palazzinag - DDL Studio
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Cartella stampa PALAZZINAG INDICE PalazzinaG………………………………………………………………...…….pag. 2 Il progetto e la filosofia ……………………………………………………...….pag. 3 Gli ambienti di PalazzinaG………………………………………………… .….pag. 4 Vivere Venezia a PalazzinaG….…………………….……….............................pag. 6 PG’s Club Restaurant …………………………………………………………...pag. 7 La Krug Lounge …………………………………………………………..…….pag. 8 I numeri di PalazzinaG…….…………………………………………………... pag. 9 12 mesi di PalazzinaG……………………………………………………… pag. 10 Emanuele Garosci …………………………………………………………… pag. 11 Scheda tecnica ………...…………………………………………………...… pag. 12 Contatti ……………………………………………………………………… pag. 14 1 PALAZZINAG Nel cuore della Venezia dell’arte, in un edificio cinquecentesco affacciato sul Canal Grande di fianco a Palazzo G, ha inaugurato, il 15 novembre 2009, il primo hotel realizzato da Philippe Starck in Italia: PalazzinaG (www.palazzinag.com). Sogno, poesia, romanticismo e tradizione, rivisitati dalla genialità del poliedrico creativo francese, si sono uniti in questo cinque stelle lusso, dando vita a una nuova generazione e filosofia di ospitalità. Emanuele Garosci, l’ideatore di PalazzinaG, che con Starck condivide il profondo amore per Venezia e la sua cultura millenaria - fil rouge dell’intero progetto – ha immaginato, e creato, un luogo unico; uno spazio in cui tradizione e sperimentazione, dimensione onirica e tecnologia sorprendono l’ospite e lo trasportano in una Venezia storica, ma anche di avanguardia, nella personalizzazione dei servizi offerti e nell’eccezionalità degli interni. A PalazzinaG i materiali e i decori della tradizione veneziana - specchi, mogano, vetro, mattoni antichi - si uniscono ai tratti del design contemporaneo più innovativo. 2.800 metri quadrati su tre piani in cui trovano posto 16 camere e 6 suite apartment, il PG’s Club Restaurant di ispirazione veneziana - inedita “cicchetteria” di lusso – e un bar, completamente avvolti nel mogano veneziano e caratterizzati da lunghi e scenografici tavoli gioiello e una Krug Lounge (la seconda al mondo). . Tutti elementi che hanno fatto accogliere PalazzinaG con grande entusiasmo dalle più importanti testate della stampa italiana e internazionale, facendo entrare l’albergo nella hot list 2010 di Condè Nast Traveller, nella It List 2010 Editor's Choice Awards di Travel & Leisure USA e nelle short list dello Sleep Award e del Wallpaper* and Fortune Magazine’s Best Business Hotel; lo hanno fatto diventare punto di riferimento di importanti nomi dell’imprenditoria e del mondo dello spettacolo e hanno, infine, trasformato le sue serate e appuntamenti mondani in “must be place” della laguna 2 IL PROGETTO E LA FILOSOFIA Emanuele Garosci, imprenditore torinese, che a Milano aveva già dato vita all’innovativo Hotel Nhow nel “design district” di Zona Tortona, nel 2008 raggiunge la città del leone alato per un breve periodo: non è la sua prima volta a Venezia ma in questa occasione ne respira l’aria, la vive e conosce in tutti i suoi aspetti più nascosti e se ne innamora. Decide quindi di creare in questa città un progetto di ospitalità mai visto e immagina Philippe Starck l’unico creativo in grado di portare la nuova dimensione che sogna nel paesaggio della laguna. Lo sceglie e riesce a farsi scegliere… La visione e il desiderio dell’imprenditore è di mettere a disposizione dei visitatori più sensibili e curiosi un luogo capace di proiettare, fuori e dentro l’albergo, in un viaggio in ciò che Venezia è stata, e sa essere, per gli occhi e gli spiriti più sensibili e fare sentire ciascun ospite “temporaneamente veneziano”. Un grande patrimonio è già a sua disposizione: un edificio ricco di storia e atmosfera e un’idea di accoglienza e conciergerie in grado di proporre esperienze ogni volta diverse. Starck interviene “incastonando” in questo edificio nobiliare, in cui si sono avvicendate abitazioni di nobili, magazzini di mercanti e uno stabilimento termale, un vero e proprio gioiello: summa dei materiali, delle sensazioni e delle architetture della città. L’atmosfera di PalazzinaG è oggi quella di una casa vissuta, intrisa di fascino e di vita, nella quale la straordinarietà degli ambienti si unisce a pezzi e complementi di arredo unici, a una lunga teoria (quasi 300) di specchiere retroilluminate, ad opere in vetro dell’artista francese Aristide Najean e a una selezione dei più raffinati oggetti del collezionismo di lusso, tra cui libri pregiati, vetri antichi e pezzi di luxury vintage. 3 GLI AMBIENTI DI PALAZZINAG Due accessi principali e, opposti, introducono a PalazzinaG: da un lato, il maestoso e trafficato Canal Grande e, dall’altro, la più defilata Calle Grassi a due passi da Campo Santo Stefano. Su entrambi i portoni non si trovano targhe e indicazioni dell’hotel. Al loro posto occhieggiano, e accolgono gli ospiti, teste di toro stilizzate, opera dell’artista Aristide Najean. Una volta entrati nessun reception desk attende il visitatore. Lo fanno invece grandi specchiere, l’una di fronte all’altra, sulle quali spiccano le straordinarie opere in vetro, interpretazioni della Serenissima: due immaginifiche creature della laguna danno il benvenuto all’ospite che arriva dalla porta d’acqua e due figure tentacolari accolgono i clienti che accedono da Calle Grassi. Una lunga serie di motivi multicolore - enormi tappeti dai disegni originali e dalle tinte vivide avvolgono i passi di chi attraversa le sale dell’hotel. Intorno, si susseguono materiali e colori mutuati dalla tradizione veneziana più raffinata, re-interpretati da Starck: stucchi, vetro, marmo, legno, mogano, terrazzo veneziano e sfumature pastello che virano, a sorpresa, nel rosso vivo e nel verde mandorla acido. Il Club Ristorante PG’s e il bar, al piano terra, innalzano l’esperienza sensoriale in cui l’hotel proietta i suoi ospiti. Una cornice ellittica di colonne ottocentesche apre il varco sulla dining hall in cui si stagliano due alti tavoli. Uno in marmo e l’altro in specchio, i due monoliti di oltre 7 metri racchiudono e circondano i tavoli e le sedute disposte al centro della sala. Lo show kitchen, su cui il lungo desco del ristorante affaccia, è stato pensato per condurre i commensali in una dimensione di interazione e di contatto con materie e sapori. A completare l’ambiente vi sono infine boiserie in mogano alle pareti, luci soffuse, una galleria di pezzi unici di vetro veneziano - provenienti dalla collezione privata Zoppi - e una serie di libri antichi e pezzi di luxury vintage. Proseguendo verso l’interno della Palazzina trova posto la Krug Lounge, la seconda al mondo. Posizionata nell’ala cinquecentesca, che affaccia sul Canal Grande, è possibile accedere a questo spazio solo attraverso una membership card “su invito” (carte magnetiche personalizzate garantiranno l’accesso sia dalla porta d’acqua sia da terra) e agli ospiti dei suite apartment. Ideale per trascorrere momenti all’insegna del relax, per un aperitivo prima di cena o per una flûte dopocena l’ambiente è impreziosito da elementi e complementi di arredo inconsueti: una quindicina di sedute in pelle che riproducono forme di animali, uno chemine bar ricoperto di formelle di Murano e inusuali lampadari bianchi in silicone. I tre piani superiori dell’edificio sono dedicati al riposo e alla dimensione privata degli ospiti. I colori inattesi dei corridoi - rosso, malva e giallo acido – aprono il varco sulle sedici camere e sei suite. A caratterizzarle: grandi specchiere retro-illuminate, impreziosite da re-interpretazioni 4 di classici motivi lagunari, luci calde, pavimenti in terrazzo veneziano o in legno, elementi di arredo progettati e realizzati ad hoc, tra cui sorprendenti make-up table. Nelle suite, con vista sul Canal Grande, il letto è posizionato al centro dello spazio. Intorno vi si trovano armadi trasparenti in vetro, tavolini “gioiello” in acciaio e onice pietra di luna, ampi divani su pavimenti di legno e soffici tappeti. Le travi cinquecentesche, le nicchie e le opere d'arte della suite all’ultimo piano ne fanno, infine, una romantica alcova. Ogni singolo elemento, materiale e colore – dal lino delle lenzuola ai toni pastello di pareti e tappeti, dalle specchiere alle pietre naturali dei bagni – costituisce un richiamo alla raffinata tradizione della laguna e ne è, al contempo, una moderna re-interpretazione. 5 VIVERE VENEZIA A PALAZZINAG “Venezia è il più bello spettacolo del mondo e il suo fascino si fa ancor più magico e sorprendente nei periodi dell’anno che normalmente vengono considerati di bassa stagione. Ci piacerebbe sovvertire l’ordine del tempo e delle stagioni, facendo scoprire ai nostri ospiti la bellezza della Venezia meno scontata: dalle passeggiate nelle romantiche nebbie autunnali fino alla scoperta di dimore private dove il tempo si è fermato e dove non è raro cenare davanti a un Tiepolo o a un Canaletto, magari con la neve che scende”. Emanuele Garosci A questa idea di accoglienza si è ispirato Emanuele Garosci quando ha pensato alla “sua casa” in laguna: un luogo in cui vivere, e far vivere, le emozioni più vere di una città spesso esplorata in maniera turistica e superficiale. Per farlo ha pensato a una filosofia del tutto innovativa nell’hotellerie di lusso; ha mutuato il servizio di ospitalità dai più elevati standard internazionali; ha pensato a tutto quello che una persona curiosa e attenta come lui non aveva ancora trovato in nessuna sistemazione; ha riunito una squadra di persone entusiaste e dinamiche che potessero aiutarlo a creare un’alchimia unica all’interno di PalazzinaG. Oggi a PalazzinaG il check-in si fa in camera, nelle suite si viene accolti da champagne Krug e il breakfast è servito a qualsiasi ora e in qualsiasi spazio dell’hotel. Una cura attenta e discreta anticipa esigenze e desideri degli ospiti in visita alla città, li stimola con proposte e iniziative personalizzate e li incuriosisce con idee fuori dagli schemi: cene in case di nobili veneziani, tour alla scoperta della città più vera con guide d’eccezione, lezioni di cucina veneziana e inaspettati pic-nic sulle isole della laguna. A disposizione degli ospiti vi è infatti un menù di “experience”, continuamente rinnovato e ampliato, e che oggi comprende - Culinary Experience. Si comincia, la mattina di buon’ora, con la spesa al Mercato di Rialto, uno dei più antichi mercati del mondo, sotto la guida dello chef di PalazzinaG - Paolo Businaro - si fanno acquisti tra i banchi di frutta, verdura e pesce, decidendo cosa si cucinerà poi insieme e iniziando già ad apprendere alcuni “trucchi del mestiere” o…meglio, della cucina locale. L’esperienza prosegue poi, grembiule e padelle alla mano, dietro allo spettacolare banco della show kitchen. - Aperitivo on board. Un tour romantico a Venezia, una fantastica esperienza pensata per vivere riti ed abitudini autenticamente veneziani, per andare in esplorazione della città e delle sue isole dall’acqua, e... naturalmente prendersi una pausa con ottimi vini locali, preziose cuvée o spritz e un cestino di prelibatezze. - Eat&Learn. Straordinaria proposta messa a punto da PalazzinaG, attraverso la quale gli ospiti avranno modo di immergersi totalmente nell'arte culinaria italiana e di lasciarsi rapire dalle tradizioni lagunari, in un viaggio appassionante e divertente. Timoniere d'eccezione è lo chef Paolo Businaro, che dal suo bellissimo bancone da show cooking lungo sette metri fornirà segreti e spiegazioni, dando vita ad un vero e proprio spettacolo creativo in cui chiunque potrà 6 diventare personaggio principale, partecipando direttamente alla realizzazione di piatti straordinari e ricevere a fine serata uno speciale volume di questo maestro dei fornelli. A questi elementi si aggiungono infine la dimensione contenuta dell’hotel, in grado di garantire totale flessibilità e privacy; una localizzazione nel cuore della Venezia dell’arte, ma in una posizione fuori dai più affollati percorsi turistici e un “vicinato”, a partire da Palazzo Grassi, di grande fascino ed eclettismo. 7 PG’s CLUB RESTAURANT La filosofia di accoglienza, e di sublimazione delle eccellenze e delle tradizioni locali, trova la sua summa in PG’s Club Restaurant. Nel ristorante Club di PalazzinaG, Emanuele Garosci ha voluto riunire e fondere tutti questi elementi per mettere a disposizione degli ospiti la migliore, e più autentica, esperienza a contatto con i gusti e i piaceri delle laguna. Le migliori materie prime regionali, ricette “semplici” tratte dalla cucina veneziana, rigore orientale nelle tecniche di preparazione: è a questi capisaldi che lo stile e la filosofia del PG’s Club Restaurant si ispira. Nella sala ristorante, caratterizzata dai due lunghi tavoli ai lati della sala, comode sedute nel centro, da boiserie in mogano, sculture in vetro, e mise en table che ricordano quelle di una cicchetteria, un attento maitre di sala assicura una rilassata, e perfetta, atmosfera di casa agli ospiti. In cucina, lo chef lavora per proporre una cucina che seleziona continuamente tutte le migliori materie del luogo, rivisita ricette centenarie e le re-inventa in tagli e preparazioni mutuati dall’estremo oriente. A PG’s tutte le pietanze vengono realizzate con materie prime scelte ogni giorno, accuratamente, dal cuoco (che preferisce il km 0), la pasta, il pane e dolci vengono tutti realizzati “in casa” e la ricerca e scoperta dei prodotti e delle unicità della regione è continua. Il lungo banco show cooking della sala ristorante e l’attitudine dello chef – capace di coinvolgere con grande comunicatività i suoi ospiti – completano una esperienza di cena in linea con tutta la filosofia di PalazzinaG: una calda, informale, e rigorosa allo stesso tempo, accoglienza. Particolarità del PG’s Club Restaurant è di reinventarsi poi ogni giorno, coinvolgendo in questa sua “trasformazione” anche gli ospiti: oltre a una carta in continuo aggiornamento, che sperimenta proposte culinarie sempre nuove, al PG’s Club Restaurant l’ospite può scegliere di accompagnare lo chef al mercato del pesce, o sulla vicina isola di Sant’Erasmo, per la spesa di frutta e verdura e di continuare ad affiancarlo nella trasformazione delle provviste in un prelibato piatto. Oppure può optare per una “Bespoke cuisine at the chef’s table””: assistere, cioè, dalla show kitchen, alla preparazione di piatti creati dall’estro dello chef sulla base della personalità dell’ospite. Paolo Businaro, veneto, 40 anni, da oltre 20 ai fornelli, è lo chef di PalazzinaG Businaro nasce e studia nella provincia di Padova da cui parte già a 18 anni. Multiculturalità, versatilità e dinamismo sono i principali elementi che caratterizzano il suo percorso che comincia ad Anchorage, capitale dell’Alaska, dove rimane tre anni, lavorando come personale chef accreditato presso le principali istituzioni locali e spesso chiamato dal Governatore per le sue cene e cerimonie ufficiali. E’ durante questa esperienza che Businaro inizia a maturare un approccio di grande ricerca alle materie prime, sperimentazione e “contaminazione” tra cucine e culture diverse inclusa la cucina giapponese. Negli anni successivi Businaro si misura con una esperienza al Sistina, ristorante molto quotato nell’Upper East Side di New York (top 10 della Guida Zagat) ed è qui che perfeziona le tecniche della grande cucina italiana d’oltreoceano. 8 Al rientro in Italia Businaro, dopo l’esperienza milanese del garden restaurant del Diana Majestic, apre, ad Arqua Petrarca, la “Cucina di Arquà”: cucina del territorio di grande qualità che viene in breve riconosciuta e inserita nella Guida Espresso. Dinamismo ed ecletticità portano Businaro, qualche anno dopo, nuovamente oltre confine: è la volta del Casa Bini di Parigi, il miglior ristorante della capitale francese. Al rientro in Italia, per riavvicinarsi alla famiglia, Businaro collabora con Terrazza Mare dell’Hotel Europa Regina a Venezia e approda successivamente a PalazzinaG. Semplicità, rigore, grande attenzione alla qualità degli ingredienti proposti, in preparazioni il più possibile “nude” - poco condite ed elaborate – rappresentano la filosofia che guida e ispira Paolo Businaro. Con grande coerenza rispetto all’attuale situazione congiunturale l’intento dello chef di PalazzinaG è quello di promuovere infatti una cucina di eccellenza “democratica”, anche nei prezzi, grazie anche al grande utilizzo delle materie del territorio e una cifra, nelle preparazioni, che predilige sobrietà e naturalità. Sulla scorta di questa nuova linea, ispirata dallo chef, PG’s Club Restaurant ancora una volta sceglie di rompere con gli schemi classici dell’ospitalità e, in linea con i mutati schemi di consumo, di inaugurare un menù “democratico” che consenta di degustare qualità, ricerca e attenzione “a 5 stelle” a prezzi accessibili e “sorprendenti” per un ristorante ormai riconosciuto come una delle mete gastronomiche di Venezia. 9 KRUG LOUNGE E KRUG TERRACE Unicità nell’unicità. Ricercatezza, emozioni, sapori e abbinamenti inconsueti. Il “salotto” accogliente di PalazzinaG trova il suo cuore più intimo negli spazi esclusivi della nuova Krug Lounge, inaugurata in partnership con la celebre Maison Krug al pian terreno dell’ala cinquecentesca che affaccia sul Canal Grande. Seconda al mondo, dopo quella di San Paolo, la Krug Lounge, e la sua “edizione estiva”, la Krug Terrace di PalazzinaG nascono come luogo pensato per accogliere e sorprendere con informale raffinatezza. Krug Lounge e Krug Terrace diventano così champagnerie di degustazione dove i millesimati più rari sono proposti in abbinamento ad accostamenti inediti. Il menu della Krug Lounge propone assaggi sfiziosi, abbinati ai migliori calici, accoppiate a gusti classici rivisitati dallo chef e rigorosamente selezionati in base alla loro qualità e provenienza. In inverno, la Krug Lounge si propone come una sorta di bistrot veneziano in cui degustare le Cuvée della Maison Krug (così come una selezione di speciali whisky e cognac), accompagnati da piatti studiati per esaltarne gusto e raffinatezza. In estate la Krug Terrace si propone invece come dehors del ristorante: sotto i suoi tendoni bianchi, tra le enormi piante ornamentali è infatti possibile degustare il menù del PG’s Club Restaurant accompagnato dai migliori Cuvèe Krug e una selezione musicale d’eccezione di sottofondo. Tutto questo in un ambiente unico che, se da un lato fa vivere ai propri ospiti la Venezia più autentica, svelando ai loro occhi il fascino della vita veneziana che scorre lenta sul Canal Grande e quello dei silenziosi tetti veneziani, dall’altro li accoglie con spirito moderno e giocoso in uno spazio impreziosito da elementi e arredi inconsueti, personalizzati Krug, dove si alternano una quindicina di sedute in pelle che riproducono forme di animali (realizzate dalla società inglese Omersa). Dal 2010 PalazzinaG è stata insignita del titolo di Krug Ambassador in Italia. 10 I NUMERI DI PALAZZINAG Il primo hotel mai realizzato da Philippe Starck in Italia 16 camere e 6 suite apartment 2.800 metri quadri distribuiti su due corpi architettonici unificati, datati l’uno 1500 e l’altro 1800 289 specchiere retroilluminate, realizzate una ad una, su misura e distribuite su tutta la superficie dell’hotel Un brevetto di engineering, in collaborazione con il Politecnico di Torino e Delta Impianti, per la retroilluminazione di tutte le specchiere Due tavoli gioiello, ciascuno un monolite unico di oltre sette metri, nel salone centrale del PG’s Club Restaurant Circa 4.000 mattoni veneziani d’epoca, recuperati da un antico cascinale demolito, tagliati e selezionati ad uno ad uno e riportati a nuova vita per ricoprire alcuni muri interni al pian terreno di PalazzinaG 9 opere uniche in vetro dell’artista Aristide Najean 1.700 metri di led luminosi 11 24 MESI DI PALAZZINAG Dal 15 novembre 2009, data di inaugurazione: Oltre 400 giornali di circa 35 paesi hanno scritto di PalazzinaG PalazzinaG è stata inserita tra i migliori hotel nella Hot List di Condè Nast Traveller USA e UK, Travel & Leisure è entrata nella short list degli Sleep Awards, in quella di Wallpaper*, Fortune Magazine’s Best Business Hotel e nella Louis Vuitton City Guide Venice 2014. Il ristorante di PalazzinaG nel 2013 è stato inserito nella guida de L’Espresso. Lancia, Alfa, Louis Vuitton, Bulgari, Chanel, Yves Saint Laurent, Mini, BMW, Nespresso, Moet Chandon l’hanno scelta per eventi e presentazioni aziendali per l’informale, e al tempo stesso, inappuntabile accoglienza Nei locali dell’albergo è stata aperta la seconda Krug Lounge al mondo PalazzinaG, con le serate Bungalow 8, è stata protagonista del 67° e del 68° Festival del Cinema (2010 e 2011) e della Biennale 2011 A PalazzinaG sono stati ospiti (pernottando, pranzando/cenando o per un drink): Johnny Depp e il suo staff, Vanessa Paradis, Angelina Jolie e Brad Pitt, James Franco, Paul Allen, Quentin Tarantino, Leonardo Di Caprio, Jessica Alba, Sandra Bullock, Marina Abramovich, Nicolas Cage e Alice Kim, Stephen Dorff, Robert, Rodriguez, Ben Affleck, Julian e Lola Schnabel, Eva Riccobono, Clive Owen, Matteo Marzotto, Violante Placido, Sabrina Impacciatore, Lapo Elkan, Bianca Brandolini d'Adda, Franco Nero, Riccardo Scamarcio, Valeria Golino, Alessandro Preziosi, Vittoria Puccini, Diego e Andrea della Valle, Aurelio De Laurentiis, Madonna, Lina Wertmuller, Bar Rafaeli, Eli Roth, George Clooney, Al Pacino, Robert De Niro 12 EMANUELE GAROSCI Torinese, classe 1973, già fondatore nel 2003 dell’Hotel Nhow di via Tortona a Milano, gestito in joint venture con il Gruppo spagnolo NH Hotels, negli ultimi anni Emanuele Garosci ha orientato la propria attività principalmente verso il settore dell’hotellerie di alto profilo, distinguendosi per capacità di innovazione e originalità in un business talvolta ancora troppo tradizionale. La sua formula: intuito e visione dinamica. Dopo la laurea in Economia, Emanuele Garosci muove infatti i primi passi del proprio percorso professionale all’interno del Gruppo di famiglia (Gruppo Garosci), realtà attiva nella grande distribuzione tra Piemonte e Lombardia con supermercati, ipermercati, cash&carry e centri commerciali. Vi ricopre diverse funzioni fino a quando, nel 1998, il Gruppo viene ceduto ad operatori francesi. Da questo momento Emanuele Garosci inizia a sviluppare una serie di attività imprenditoriali indipendenti. Poi, nel 2003 concepisce l’idea di un hotel completamente nuovo, a Milano, e in Italia, e fonda DHD, società specializzata nel real estate alberghiero. In quello stesso anno l’imprenditore acquista gli spazi della ex General Electric, con l’intuito di investire in un quartiere che all’epoca non rappresentava ancora il polo del fashion e del design di “Zona Tortona” e, dopo due anni di lavoro su 30.000 metri quadrati di cantiere, inaugura l’Hotel Nhow in via Tortona 35 (246 camere con spa e ristorante). Un intervento mai visto in città - affidato agli architetti italiani Daniele Beretta e Matteo Thun - in cui la cui filosofia di base si fonda sul dynamic space management: rotazione costante di arte e design, in tutte le aree comuni dell’hotel, in collaborazione con gallerie d’arte e designer da tutto il mondo. Il successo è tale che, due anni dopo dopo, Garosci avvia con NH Hotels un ulteriore piano di sviluppo a marchio Nhow, che vedrà presto sorgere il secondo hotel nella città di Berlino. Nel 2008 il caso lo porta a Venezia dove rimane stregato dalla città e i suoi spazi senza tempo. Intuito e visione dinamica questa volta lo guidano verso un progetto di ospitalità ancora diverso e inedito: un cinque stelle lusso rivoluzionario e mai visto. Per realizzarlo sceglie, e si fa scegliere, da Philippe Starck, creatore poliedrico e sorprendente, innamorato anch’egli di Venezia e sempre curioso di sperimentare e offrire nuove icone ai paesaggi cittadini. Tra arte contemporanea e design, Emanuele Garosci coltiva infine una passione per il rally, partecipando ai campionati italiani come corridore professionista dal 1993 al 1996 e, di nuovo, dal 2007. 13 SCHEDA TECNICA Indirizzo: Hotel PalazzinaG San Marco 3247 30124 Venezia t: +39 041.52.84.644 f: +39 041.24.10.575 [email protected] www.palazzinag.com Interior design: Philippe Starck Apertura: Tutto l’anno Camere: 16 camere e 6 suite apartment Prezzi: Su richiesta a seconda della stagione: da 350 a 4.000 euro Food & Beverage: 1Bar e 1 Club Ristorante PG’s, 1 Krug Lounge e private G Club, Room, Service 24h Colazione: A qualsiasi ora e in qualsiasi luogo dell’hotel Servizi hotel: - Room service 24h - Check in personalizzato - Free wi-fi - Aria condizionata in tutto l’albergo - Escursioni, transfer - Deposito bagagli - Cambio valuta - Facilitazioni handicap - Principali carte di credito (American Express, Diners, Euro Card, JCB, MasterCard, Visa) - Animali di piccola taglia accettati - 1 sala riunioni con capacità fino a 30 posti Attrezzatura camera: - Aria Condizionata e Riscaldamento regolabile individualmente - Wi-Fi - Cassaforte - TV Satellitare – Schermo LCD - Minibar - Asciugacapelli - Rilevatore di fumo Ubicazione: Direttamente nel cuore della cultura veneziana, a due passi dai Musei e delle Gallerie più importanti: - San Marco, Palazzo Ducale: 5 min 14 Come arrivare: Ponte di Rialto: Ca’ Rezzonico: Galleria dell’Accademia Guggenheim Collection: Teatro La Fenice: Palazzo Grassi: 8min 2 min 2 min 5 min 3 min 2 metri Aeroporto più vicino: Venezia Marco Polo 15 km Stazione più vicina: Venezia S.Lucia 15 min Stazione vaporetto: - S. Samuele a 20 m dall’albergo – Linea 2 - S. Angelo a 150 mdall’albergo – Linea 1 15 CONTATTI Hotel PalazzinaG San Marco 3247 30124 Venezia t: +39 041.52.84.644 f: +39 041.24.10.575 www.palazzinag.com External relations Simona Veronesi t: +39 041.52.84.644 f: +39 041.24.10.575 [email protected] Reservations [email protected] PalazzinaG press office Irene Longhin ddl studio t: +39 3927816778 [email protected] Ursula Beretta ddl studio t: +39 342 8630598 [email protected] 16