Documento del 15 maggio 5H
Transcript
Documento del 15 maggio 5H
LICEO CLASSICO STATALE "VITTORIO EMANUELE II" PALERMO A. S. 2016/17 Documento del Consiglio della Classe 5 . sez. H 1 INDICE Area pluridisciplinare 1) Presentazione della classe 1.a Composizione_________________________________________pag.3 1.b Continuità didattica____________________________________pag.4 1.c Percorso formativo realizzato_____________________________pag.5 1.d Attività integrative_____________________________________pag.6-7 2) Obiettivi trasversali raggiunti________________________________pag.8 3) Metodi e Strumenti________________________________________pag.9 4) Verifica e valutazione______________________________________pag.10 4.a Tipologia di verifica____________________________________pag.10 4.b Griglie di valutazione___________________________________pag.11-13 5)Attività di recupero e sostegno_______________________________pag.14 6)Terze prove effettuate______________________________________pag.14 6.a Griglie di valutazione___________________________________pag.15-16 Area disciplinare 1) 2) 3) 4) 5) 6) 7) 8) 9) 10) 11) 12) 13) Italiano___________________________________________pag.17-18 Latino____________________________________________pag.19-25 Greco____________________________________________ pag.26-29 Filosofia__________________________________________pag.30-31 Storia____________________________________________ pag.32-33 Matematica e Fisica_________________________________pag.34-36 Lingua e letteratura inglese ___________________________pag.37-39 Scienze___________________________________________pag.40-43 Storia dell’arte _____________________________________pag.44-45 Sostegno__________________________________________pag.46-50 Educazione fisica___________________________________pag.51-52 Religione_________________________________________ pag.53 Firme consiglio di classe_____________________________ pag.54 Allegati 1) Terze prove somministrate. 2) Programmi delle singole discipline. 3) Relazioni finali dei singoli docenti. 4) Griglia di valutazione. 2 Area Pluridisciplinare 1 Presentazione della Classe. 1.a Composizione Aquilino Alice 2. Balletta Martina 3. Castello Simona 4. Catalano Chiara 5. Catania Chiara 6. Ciancio Alida 7. Di Liberto Letizia 8. Di Quarto Barbara 9. La Mattina Sarah 10. Leale Anna Maria 11. Marrali Maria 12. Mercadante Federica 13. Negri Anna 14. Pitarresi Erika 15. Tumminia Chiara 16. Versaci Andrea 17. Villarà Giuseppe 1. 3 1.b Continuità didattica. Schema del Consiglio di Classe nel corso del triennio 2013-2014 / 2014- 2015 / 2015-2016: ANNO DISCIPLINA 2013-2014 2014-2015 2015-20156 Docente Docente Docente ITALIANO D’Attardi Annalisa D’Attardi Annalisa D’Attardi Annalisa LATINO Guarcello Giovanna Guarcello Giovanna Surano Giovanna Zurlo Giorgio CannizzaroFrancesca GRECO Guarcello Giovanna Guarcello Giovanna Surano Giovanna Zurlo Giorgio CannizzaroFrancesca STORIA Bivona Rosa Maria Bivona Rosa Maria Bivona Rosa Maria FILOSOFIA Bivona Rosa Maria Bivona Rosa Maria Bivona Rosa Maria INGLESE Tirrito Rosaria Tirrito Rosaria Tirrito Rosaria SCIENZE Totaro Serena Totaro Serena Totaro Serena MATEMATICA Enea Caterina Enea Caterina Enea Caterina FISICA Enea Caterina Enea Caterina Enea Caterina RELIGIONE Machì Francesco Machì Francesco Machì Francesco EDUC.FISICA Albanese Anna AlbaneseAnna/Farruggia Burgio Pietro Albanese Anna STORIA DELL’ARTE Montesanto Nunzia Montesanto Nunzia Montesanto Nunzia SOSTEGNO Giammanco Giuseppe Marrone Giovanna Di Liberto Federica Giacalone Nicoletta DOCENTE COORDINATRICE: Prof.ssa BIVONA ROSA MARIA 4 1.c Percorso formativo realizzato La classe risulta formata da 17 alunni ( 2 maschi e 15 femmine), tutti provenienti dalla quarta classe dello stesso corso H. Dal primo biennio è stato inserito un alunno portatore di handicap. L’alunno è stato sempre seguito per 18 ore settimanali da docenti di sostegno, nell’anno in corso hanno svolto le attività di sostegno due docenti (9 ore +9 ore). Le stesse hanno operato e operano in sinergia con il cdc.Gli alunni nel corso del triennio, si sono impegnati nella costruzione di un proficuo dialogo educativo, infatti hanno sempre mantenuto un comportamento, dal punto di vista disciplinare, responsabile. La fisionomia socio-culturale della classe, all’inizio del triennio risultava complessivamente omogenea anche se si evidenziavano prerequisiti e livelli cognitivi differenti. Nel corso del triennio la classe ha mantenuto saldo il nucleo centrale degli elementi salvo qualche inserimento nel primo e secondo anno di alunne provenienti da altra scuola o altre sezioni della nostra scuola. All’inizio dell’anno scolastico l’analisi della situazione di partenza ha evidenziato, nel complesso delle discipline, un più che sufficiente possesso del patrimonio cognitivo e dei pre-requisiti fondamentali, coniugato a discrete competenze espressive e una discreta padronanza nell’operare interazioni fra le varie discipline.In tal modo la programmazione del consiglio di classe si è proposta il consolidamento di tali abilità. La classe ha usufruito nel corso del triennio di una buona continuità didattica tranne in latino e greco, discipline nelle quali all’inizio dell’anno scolastico, è subentrata una docente diversa dal secondo biennio. Nel corso del primo trimestre si sono avvicendati ben quattro docenti, e solo all’inizio del pentamestre la classe ha avuto una docente stabile. Nel corso dell’anno un gruppo di alunni, ha partecipato attivamente al dialogo educativo, mostrando di possedere una buona padronanza dei contenuti e del lessico specifico, operando collegamenti pluridisciplinari e rielaborando in modo critico e personale i contenuti con una forma corretta e articolata; gli stessi si sono adoperati attivamente in attività extrascolastiche con approfondimenti e contributi critici e personali, altri, hanno partecipato in maniera soddisfacente al dialogo educativo, mostrando un impegno nello studio costante ma non sempre mirato, ed evidenziando di possedere una conoscenza lineare dei contenuti accompagnati da una esposizione corretta degli argomenti trattati. Infine un esiguo gruppo comprende quegli allievi che, pur dotati di sufficienti potenzialità, ha studiato in modo non sempre adeguato, utilizzando un metodo di studio mnemonico ed evidenziando una preparazione sufficiente e carente in qualche disciplina. In conclusione si può sicuramente affermare che nella classe , accanto ad elementi spontaneamente interessati o sorretti da ampi interessi conoscitivi, ve ne sono altri che hanno richiesto maggiori incentivi e guida più attenta. In ogni caso fin dall’inizio la classe si è mostrata impegnata negli studi e interessata alle varie problematiche disciplinari con un atteggiamento positivo e responsabile. Nel triennio si è notato un interesse progressivo e una maggiore capacità di relazione. Per il corrente anno scolastico, le alunne e gli alunni hanno migliorato e consolidato i livelli cognitivi e metodologici, per cui gli obiettivi si possono considerare, generalmente, raggiunti anche se in misura diversa, da tutti. 5 1.d Attività ’ Integrative A.S 2013/14 Cognome e nome Attività svolta Aquilino Alice PANORMUS. La scuola adotta la città/ Corso “Primo Soccorso Pediatrico”/Stage de Francais intensif Balletta Martina Giornalino d’Istituto Castello Simona Diploma of English Level 2BritishCouncil Ciancio Alida Diploma of English Level 2BritishCouncil/ Giornalino d’Istituto Mercadante Federica “Dare un’anima alla politica” Corso organizzato dall’Istituto “Pedro Arrupe”/ Trinity Grade 7/ Attività di volontariato c/o Parrocchia SS.Crocifisso. Negri Anna Attestato Conservatorio/ Trinity Grade 7 Pitarresi Erika Giornalino d’Istituto Tumminia Chiara PANORMUS. La scuola adotta la città A.S 2014-15 Cognome e nome Attività svolta Aquilino Alice Corso”Le biotecnologie al servizio dell’uomo” Associazione Natura Vivente Diploma of English Level 3BritishCouncil/ “Panormus. La scuola adotta la città accogliente” Palermo per l’UNESCO Ciancio Alida “Panormus. La scuola adotta la città accogliente” Palermo per l’UNESCO/ Diploma of English Level 2BritishCouncil La Mattina Sarah Progetto di Alternanza Scuola-Lavoro “Il futuro del libro” stage c/o Libreria Flaccovio Leale Anna Maria Attività di volontariato c/o Oratorio Salesiano Santa Chiara/ Progetto “Sport a Scuola”. Marrali Maria Corso”Le biotecnologie al servizio dell’uomo” Associazione Natura Vivente Mercadante Federica Corso”Le biotecnologie al servizio dell’uomo” Associazione Natura Vivente/Corso annuale di danza Moderna e Cheerdance agonistico c/o Kemonia Sport e partecipazione ai Campionati Italiani Cheerleading e Cheerdance FICEC. Negri Anna Attestato Conservatorio Pitarresi Erika “Panormus. La scuola adotta la città accogliente” Palermo per l’UNESCO Tumminia Chiara Progetto “Storia di Palermo”/ Progetto “PANORMUS”/ Progetto di Alternanza Scuola-Lavoro “Il futuro del libro” stage c/o Libreria Flaccovio 6 A.S. 2015-16 - - - Conferenza su “Pasolini” G. Palumbo autore del video-libro: PASOLINIGORDIMER 2015 Conferenza organizzata dal Centro studi Pio La Torre su “ La storia della mafia” relatore Vito Lo Monaco Convegno organizzata dal centro studi Pio La Torre in occasione dell’anniversario dell’omicidio di Pio La Torre e R. Di Salvo con l’intervento di Francesco Lo Voi Procuratore Capo di Palermo e Rosy Bindi Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia Conferenza su “Olocausto” con U. Foà membro del CDEC (Documentazione Ebraica Contemporanea di Roma) Attività di Orientamento Open Day Conferenza su “Pirandello e il cinema” con Giovanna Taviani Conferenza in ricordo della strage di Capaci “La strategia delle formiche. Ricordando Marta Cimino. Il movimento antimafia” con gli interventi di F. Imbergamo magistrato e di Simona Mafai senatrice. Seminario su “Crea il tuo proposito di vita” con S. Formica docente presso l’Università Bocconi di Milano, e la Florida International University di Miami. Rappresentazioni teatrali: “La mite” di Dostoevskij” presso il teatro “Le Balate” ; “Il dovere di ricordare” di Moni Ovadia presso il Teatro Politeama. Viaggio d’istruzione: Budapest e Vienna. Attività Individuali 2015/2016 Cognome e nome Attività svolta Aquilino Alice Progetto di fisica P.N.L.S./ Progetto “Storia di Palermo” Progetto “PANORMUS”/ Olimpiadi di Matematica Balletta Martina Laboratorio teatrale ed Educazione alla legalità Centro Studi“Pio La Torre” e Associazione “Libera” Castello Simona Progetto “Storia di Palermo” Catalano Chiara Progetto “Storia di Palermo” Ciancio Alida Progetto “Storia di Palermo” Progetto “PANORMUS” Di Liberto Letizia Olimpiadi di Matematica La Mattina Sarah Progetto “Storia di Palermo” Mercadante Federica Corso di Matematica per test universitari/ Corso annuale di danza Moderna e Cheerdance agonistico c/o Kemonia Sport e partecipazione ai Campionati Italiani Cheerleading e Cheerdance FICEC. Negri Anna Progetto “Storia di Palermo”/Conferenza con Dacia Maraini/ Attestato Conservatorio Pitarresi Erika Progetto “Storia di Palermo”/Conferenza con Dacia Maraini Tumminia Chiara Progetto “Storia di Palermo”/ Progetto “PANORMUS” Corso di Matematica per test universitari Versaci Andrea Olimpiadi di Matematica Villarà Giuseppe Laboratorio di Autonomia 7 2. OBIETTIVI TRASVERSALI RAGGIUNTI Finalità del consiglio di classe: - Capacità di orientamento intesa come saper operare scelte autonome e consapevoli, basate sulla conoscenza della propria identità, delle proprie capacità e aspirazioni. - Formazione e consolidamento di una coscienza civile. - Acquisizione degli strumenti culturali idonei a produrre una forma mentis aperta al cambiamento e all’innovazione. Obiettivi trasversali: - Comprensione ed uso corretto dei linguaggi specifici e dei contenuti delle discipline in forma orale, scritta. - Capacità di rielaborazione, riorganizzazione, uso personale dei saperi e delle competenze disciplinari, grazie anche al possesso di un efficace metodo di lavoro. - Capacità di analisi, sintesi, di lettura critica in ambito culturale e sociale con particolare riferimento alle dinamiche letterarie, storico-filosofiche, artistiche e scientifiche. - Capacità di sviluppare processi logico-argomentativi attraverso la conoscenza dei contenuti di ogni ambito disciplinare. - Capacità di effettuare una ricerca e utilizzarne i risultati in contesti diversi. - Capacità di collaborare nel gruppo classe e nella comunità scolastica, neutralizzando limiti e carenze e valorizzando le risorse. Le suddette finalità e i suddetti obiettivi sono stati raggiunti in proporzione al livello di partenza all’impegno profuso e alle conoscenze acquisite. 8 3.METODI E STRUMENTI Il Consiglio di classe nella consapevolezza che lo schema tradizionale della lezione frontale e interrogazione non è l’unico e neanche il più efficace strumento per la didattica, ha ritenuto opportuno scegliere in relazione a ciascun obiettivo disciplinare o pluridisciplinare la modalità più adatta a rendere gli alunni soggetti attivi e partecipi del processo di insegnamento-apprendimento, entro un ampio repertorio di possibilità: - Lezione frontale espositiva integrata da feedback continuo Simulazione di situazioni e problemi Dibattiti Ricerche individuali o di gruppo. Partecipazione a convegni di carattere letterario-storico-culturale Visione di spettacoli teatrali di carattere culturale e filosofico Seminari finalizzati all’orientamento universitario Strumenti multimediali LIM Visite guidate Viaggio d’istruzione a Budapest e Vienna 4.VERIFICHE e VALUTAZIONE 4.a Tipologia di Verifiche Il Consiglio di classe nell’ambito della programmazione ha ritenuto che la verifica del processo di insegnamento-apprendimento e del raggiungimento degli obiettivi da parte degli alunni e la relativa 9 valutazione non dovessero costituire un momento finale e sanzionatorio, ma accompagnare il processo in ogni sua fase e in ogni suo momento al fine di individuare le condizioni essenziali per un apprendimento positivo e spingere eventualmente alla modifica delle strategie o all’adeguamento degli obiettivi per individuare in modo tempestivo i ritardi nell’apprendimento e individuare le motivazioni dell’insuccesso, per registrare ed apprezzare in ogni momento il raggiungimento dell’abilità o della competenza prevista. A tal fine le verifiche sono state svolte con grande frequenza, cercando di far perdere loro il carattere di evento straordinario e carico di tensione e cercando, al contrario di renderle anche nella considerazione degli studenti, normali operazioni di controllo con il duplice scopo di accertare il conseguimento degli obiettivi e di guidare eventuali interventi di recupero. La valutazione si è sempre ispirata ad un intento formativo e orientativo ed è stata volta a valorizzare, per ogni singolo alunno, i progressi nell’apprendimento e nello sviluppo delle abilità richieste. Allo scopo di rendere la valutazione quanto più possibile oggettiva, anche nelle discipline tradizionalmente “orali” ai classici colloqui si sono affiancate, quando è stato ritenuto necessario, verifiche scritte. Le prove di verifica, finalizzate ad un preciso e puntuale monitoraggio del livello di preparazione raggiunto, si sono svolte con le seguenti modalità: - Prova orale o colloquio - Prove scritte in classe nelle diverse tipologie previste dalla normativa d’esame. - Prove pluridisciplinari di simulazione della terza prova degli esami di Stato. 4.b Valutazione. ( Griglie) La valutazione è stata guidata dai parametri e dai criteri individuati dal Collegio dei docenti e fatti propri dal Consiglio di classe. - Interrogazioni individuali. - Prove scritte. - Simulazioni sulla terza prova scritta: tre nel corso dell’anno scolastico. - Esercitazioni scritte da casa. - Interventi giornalieri volte a verificare un corretto feedback. Per la valutazione delle verifiche orali in tutte le discipline sono stati presi in considerazione i seguenti indicatori: - Conoscenza degli argomenti - Capacità espositive, logiche e critiche - Proprietà di linguaggio - Capacità di analisi e di sintesi - Rielaborazioni critiche personali - Capacità di fare collegamenti nell’ambito della stessa disciplina e di carattere pluridisciplinare Per la definizione dei criteri generali e dei parametri comuni per la corrispondenza tra voto e livelli di conoscenza e abilità conseguite dagli alunni il consiglio di classe ha recepito e adottato la griglia deliberata dal Collegio dei docenti del 5 Ottobre 2015 e presente negli allegati. 10 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA PROVA SCRITTA DI LATINO E GRECO ( in decimi) OBIETTIVI FRUIZIONE DELLE MORFO-SINTATTICHE LIVELLI PUNTEG GIO STRUTTURE a)frammentaria nell’analisi e nella sintesi b)parziale nell’analisi e nella sintesi c)parziale nella sintesi d)completa nell’analisi ma non sempre precisa nella sintesi e)soddisfacente f)puntuale 0,5 1 1,5 2 2,5 3 0,5 COMPRENSIONE DEI NUCLEI a) confusa e approssimativa b) parziale 1 CONCETTUALI c)quasi completa 1,5 d)completa 2 0,5 INTERPRETAZIONE DEL TESTO NELLA a)confusa b)parziale 1 SUA INTEREZZA c)parziale ma corretta nei punti chiave 1,5 d)parziale ma corretta nei punti chiave e in tutti i passaggi 2 logici e)completa e corretta 2,5 f)puntuale 3 USO APPROPRIATO DEL REGISTRO a)non corretto LINGUISTICO NELLA LINGUA DI b)accettabile c)corretto ARRIVO d)corretto e appropriato TOTALE 11 0,5 1 1,5 2 10 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LE PROVE SCRITTE DI LATINO E GRECO ( in quindicesimi) Descrittori Indicatori Punteggio Ottima Buona Fruizione delle strutture Discreta Sufficiente morfo-sintattiche Mediocre Insufficiente Scarsa Comprensione dei nuclei concettuali 4 3,5 3 2,5 2 1,5 1 Ottima (puntuale) Buona Discreta Sufficiente Mediocre Insufficiente 4 3,5 3 2,5 2 1 Ottima Buona Interpretazione del testo Discreta Sufficiente nella sua interezza Mediocre Insufficiente Scarsa Uso del registro linguistico nella lingua d’arrivo 4 3,5 3 2,5 2 1,5 1 Corretto e appropriato Discreto Sufficientemente corretto Mediocre Inadeguato 3 2,5 2 1,5 1 TOTALE 12 / 15 Griglie di valutazione elaborati di Italiano Triennio TIPOLOGIA A DESCRITTORI A- Competenze linguistico- espressive PUNTEGGIO 0-3 B- Correttezza, pertinenza, completezza di informazione 0-2 C- Capacità argomentative 0-3 D- Capacità rielaborative e critiche 0-2 TIPOLOGIA B DESCRITTORI A- Competenze linguistico- espressive PUNTEGGIO 0-3 B- Competenze rispetto al genere testuale 0-3 C- Comprensione dei materiali forniti e loro utilizzo coerente ed efficace 0-3 D- Conoscenze personali ed esperienze di studio 0-1 TIPOLOGIA C e D DESCRITTORI A- Competenze linguistico- espressive PUNTEGGIO 0-3 B- Competenze di organizzazione testuale 0-2 C-Pertinenza e compiutezza delle informazioni e approfondimento 0-3 D- Capacità rielaborative e critiche 0-2 13 5.ATTIVITA’ di RECUPERO Il recupero delle conoscenze, capacità e competenze che apparivano carenti all’inizio dell’anno è stato effettuato in orario curricolare ed ha seguito puntualmente e costantemente l’iter formativo. Ciò ha parzialmente rallentato lo svolgimento dei programmi di alcune discipline. In particolare il recupero per gli allievi carenti, ha riguardato l’adeguamento delle necessarie competenze lessicali specifiche,il potenziamento di un razionale metodo di studio e della capacità di rielaborazione dei contenuti. Nel mese di Febbraio, particolare cura è stata dedicata al recupero degli studenti con carenze formative in latino, greco, matematica e inglese che sono stati impegnati in esercitazioni e verifiche costanti. Sono state effettuate esercitazioni orali e scritte , atte ad acquisire informazioni sul livello di apprendimento raggiunto; tali prove hanno dimostrato che carenze e lacune sono state nel complesso colmate e gli obiettivi minimi conseguiti. 6. TERZE PROVE SOMMINISTRATE ALLA CLASSE Nel corso dell’anno scolastico il consiglio di classe ha effettuato esercitazioni relative alle diverse tipologie di terze prove d’esame, come prevede la normativa, e al fine di preparare adeguatamente gli studenti ad affrontare l’Esame di Stato. Il consiglio di Classe ha somministrato tre simulazioni di terza prova della durata di 2 ore, per le quali sono state prescelte per due volte la “tipologia A”: trattazione sintetica di un argomento (max 20 righe) e per una volta la “tipologia B+C”: quattro quesiti a risposta multipla con quattro risposte e due quesiti a risposta aperta (max 5 righe). La prima prova di tipologia A, somministrata in data 30/11/2015 ha coinvolto le seguenti materie: Filosofia, Fisica, Inglese,Scienze. La seconda di tipologia B+C somministrata in data 04/02/15 ha coinvolto le seguenti materie: Arte, Fisica, Inglese,Latino, Storia. La terza prova di tipologia A, somministrata in data 22/04/2016 ha coinvolto le seguenti materie: Filosofia, Fisica, Inglese,Scienze. I modelli delle terze prove somministrate sono allegate al presente documento. 14 Griglia di valutazione della Terza Prova – tipologia A Candidato___________________ Classe_______ Indicatori Livelli Punti Rispetto della struttura della prova (pertinenza, limiti di tempo e di estensione) Non realizzato 0 Parzialmente realizzato 1 Realizzato 2 Scarsa 1 Parziale 2 Accettabile 3 Adeguata 4 Completa 5 Approfondita 6 Inefficace 1 Parzialmente coerente 2 Chiara ed ordinata 3 Coerente, organica ed efficacemente concisa 4 Parzialmente chiaro e puntuale 1 Accettabile 2 Congruente e preciso 3 Conoscenza dell’argomento Argomentazione e sintesi Uso del linguaggio Totale Totale prova:_______/15 15 Data___________ Filosofia Fisica Inglese Scienze Griglia di valutazione della Terza Prova d’esame Classe 5a H Alunno/a _______________________________ Tipologia B – Quesiti a risposta singola Indicatori e Descrittori Punti Risposta nulla Insufficiente Comprensione scarsa Conoscenza fortemente lacunosa Competenza linguistica impropria Sufficiente Comprensione generica Conoscenza dei dati essenziali Competenza linguistica complessivamente corretta Discreto Comprensione coerente Conoscenza completa Competenza linguistica appropriata Buono Comprensione organica Conoscenza approfondita Competenza linguistica efficace e corretta A F I L S 0 0,25 0,50 0,75 1 Totale quesiti__________ Tipologia C - Quesiti a risposta multipla Arte Fisica Inglese Latino Storia Risposta corretta 0,25 Risposta non corretta 0 Totale quesiti_______ TOTALE PROVA _____/15 16 AREA DISCIPLINARE Lingua e Letteratura italiana Prof.ssa D’Attardi Annalisa - Obiettivi raggiunti in termini di conoscenze e saper fare Al termine del percorso effettuato, gli alunni sono in grado di: leggere e comprendere la struttura dei testi riflettendo su aspetti formali; interpretare e commentare brani di opere in prosa e in versi; collocare il testo in un quadro di confronti e relazioni riguardanti la tradizione dei codici formali, le opere dello stesso o di altri autori, coevi o di altre epoche; porre il testo in rapporto con le proprie esperienze e la propria sensibilita’ giungendo a formulare su di esso un motivato giudizio critico; riconoscere gli elementi che nelle diverse realtà storiche entrano in relazione a determinare il fenomeno letterario; individuare analogie e differenze tra autori della medesima o di diverse correnti; conoscere le tappe fondamentali del processo culturale e storico di un dato movimento letterario; eseguire un discorso orale corretto sul piano grammaticale e sintattico, coerente e personale; produrre testi scritti di diverso tipo, rispondenti a diverse funzioni comunicative, disponendo di adeguate tecniche compositive; produrre testi su contenuti appresi esprimendo giudizi critici personali Metodi e strumenti Le correnti letterarie e gli autori sono stati presentati attraverso una scelta di testi antologici significativi per illuminare temi e peculiarità artistiche che hanno caratterizzato l’attività letteraria nel periodo compreso tra Ottocento e Novecento. La metodologia per lo più privilegiata è stata la lezione frontale, ma non è stata l’unica, infatti, gli allievi sono stati anche stimolati mediante il confronto diretto con i testi da cui, induttivamente, attraverso la discussione in classe o la mediazione della docente, hanno ricavato elementi utili a ricostruire le rispettive individualità artistiche. Gli alunni sono stati, inoltre, sollecitati alla ricostruzione dei nessi interdisciplinari. Strumento didattico privilegiato è stato il manuale di testo in adozione. Ci si è serviti inoltre di fotocopie integrative, mappe concettuali e talvolta anche di CD e della Lim per ascoltare alcune liriche recitate da attori professionisti. Libri di testo utilizzati R.Luperini, P.Cataldi, L.Marchiani, F.Marchese La scrittura e l’interpretazione, (Edizione Rossa), Palumbo editore Verifica e valutazione Le verifiche sono state frequenti e sono state finalizzate ad accertare se e in che misura gli alunni avessero conseguito gli obiettivi predefiniti in sede di programmazione. 17 - - Sono state effettuate: verifiche formative finalizzate ad accertare il conseguimento degli obiettivi intermedi e recuperare le eventuali lacune in itinere; verifiche sommative finalizzate ad accertare e registrare il grado di raggiungimento degli obiettivi disciplinari da parte degli alunni a conclusione di moduli di insegnamento e al termine dell’anno scolastico. - Tipologia delle verifiche scritte: trattazione di un tema di carattere generale; sviluppo di un argomento scelto dall’allievo tra quelli proposti all’interno di aree tematiche, svolto nella forma di saggio breve; analisi e commento di un testo; sviluppo di un argomento di carattere storico. - Tipologia delle verifiche orali: esposizione di argomenti particolari del programma; colloquio su parte consistente del programma; commento orale di un testo. - - Valutazione La valutazione ha tenuto conto dei seguenti indicatori: conoscenza degli argomenti; competenza testuale acquisita; chiarezza espositiva; proprietà lessicale; capacità di effettuare collegamenti tra i diversi argomenti; capacità di esprimere dei giudizi personali motivati sugli argomenti di studio; frequenza alle lezioni e impegno; condizioni ambientali e familiari o problemi particolari dell’alunno. Linee generali dei contenuti svolti - Il Romanticismo e i suoi due volti in Italia: Giacomo Leopardi e Alessandro Manzoni. - Il Verismo: poetiche e contenuti; Giovanni Verga. - La poesia lirica nella seconda metà dell’Ottocento: l’età del Simbolismo e del Decadentismo; Gabriele d’Annunzio e Giovanni Pascoli. Il disagio della civiltà e il romanzo all’inizio del Novecento: il modello di Pirandello (l’analisi dell’opera dell’autore non è stata, nella data odierna, ancora completata). - La poesia del Novecento: movimenti, poetiche e tendenze (le avanguardie). - La poesia di Ungaretti all’interno di “Allegria”. La Divina Commedia: il Paradiso (lettura dei canti I, III, VI, XXXIII). Per ciò che concerne i brani letti e analizzati in classe e le tematiche e gli argomenti specifici trattati, si rimanda al programma dettagliato. 18 Latino e Greco Prof.ssa Cannizzaro Francesca Situazione di partenza della classe La classe è formata da diciassette elementi, quindici ragazze e due ragazzi, di cui uno è un ragazzo disabile per il quale è previsto un programma di studi differenziato, seguito da due insegnanti di sostegno. Nel corso del primo mese di scuola un’allieva ha chiesto e ottenuto il trasferimento in un altro istituto. La classe appare nel complesso disciplinata e collaborativa, mostra un notevole grado di coesione tra gli elementi che la compongono e partecipa con un discreto grado di interesse alle attività proposte dall’insegnante. Dal punto di vista cognitivo i discenti mostrano in generale un buon livello di apprendimento e rielaborazione dei concetti da loro appresi, seppur con differente qualità nell’impegno e conseguentemente, nel profitto individuale. Nella traduzione dei testi di latino e greco gli alunni mostrano una situazione eterogenea: un certo numero di essi è in grado di eseguire un’analisi completa del testo da tradurre, rendendolo in modo prevalentemente corretto nella lingua di arrivo; un gruppo più consistente mostra di sapersi orientare se guidato; un altro, infine, mostra numerose difficoltà nell’analisi e nella decodifica del testo. Situazione di arrivo In termini di conoscenze, competenze, capacità Per quanto concerne il latino e il greco, nei primi tre mesi dell’anno scolastico corrente, la classe ha affrontato un percorso didattico discontinuo, dovuto al frequente avvicendarsi di docenti supplenti del titolare della cattedra fino al mese di Dicembre. Inevitabilmente, il continuo cambiamento di direttive nell’ambito dell’attività didattica, differenti metodi espositivi e la mancanza di una figura di riferimento costante, hanno causato nei discenti un certo disorientamento nelle metodologie da applicare nell’apprendimento e nella rielaborazione dei concetti appresi. Tale discontinuità ha inoltre determinato un rallentamento nell’attività didattica per l’intero primo trimestre. Essa ha invece potuto proseguire con continuità nel secondo pentamestre. È stato verificato lo status quo delle conoscenze e abilità in possesso degli alunni nell’affrontare l’analisi e la decodifica di un testo da tradurre tramite verifiche scritte e orali: essendo state evidenziate in alcuni casi carenze anche gravi in tale ambito, si è deciso di riprendere e analizzare i concetti base della grammatica e della sintassi latina ed in particolare di quella greca, in vista della seconda prova dell’esame di maturità. Nelle ore curriculari sono stati svolti esercizi di traduzione su brani d’autore in lingua tramite l’uso del vocabolario, svolti sia singolarmente sia in piccoli gruppi, volti a migliorare le abilità traduttive e a individuare e distinguere le caratteristiche formali, stilistiche e lessicali dei singoli autori, protagonisti della storia letteraria dell’anno in corso e dei precedenti. Lo studio della storia letteraria è stato basato sul corretto inquadramento storico sociale e culturale di ogni singolo autore, sull’individuazione dei generi letterari di appartenenza e sull’evoluzione interdisciplinare di tale genere al fine di creare collegamenti, ove possibile, con la programmazione dei docenti di italiano e 19 di lingue straniere. Centrale è stata la lettura di brani antologici sulla base di un corpus di autori scelti sia in lingua originale che in traduzione. La selezione dei brani ha tenuto conto del livello di competenza linguistica realmente acquisito dagli studenti e dagli interessi degli stessi al fine di suscitare in essi le motivazioni allo studio. Sono stati inoltre forniti alla classe brani tratti da testi di critica letteraria al fine di sviluppare le abilità analitiche, argomentative e critico-storiche degli alunni. Obiettivi Alla fine del percorso didattico gli studenti hanno realizzato, con le dovute differenziazioni dovute alla situazioni di partenza e all’impegno personale di ciascuno, i seguenti obiettivi: 1. Interpretazione e traduzione dei testi latini e greci: lettura corretta dei testi in lingua; decodificazione e trancodificazione di un testo (riconoscimento delle strutture morfosintattiche, lessicali e semantiche, traduzione appropriata in base al registro linguistico utilizzato da un autore e adeguata resa nella lingua di arrivo); riconoscimento della tipologia dei testi, delle strutture metriche e delle figure retoriche di più ampio uso. 2. Corretto inquadramento storico del testo: individuazione dei legami con l’ambito storico, sociale e culturale coevi; riconoscimento dei diversi tipi di comunicazione in prosa e in verso e dei generi letterari di appartenenza; evoluzione dei generi letterari con riferimento ai meccanismi che ne regolano lo statuto, sia in senso diacronico sia sincronico. 3. Individuazione dei caratteri salienti della letteratura greca e latina e dei rapporti tra mondo classico e cultura moderna: riconoscimento degli elementi di continuità e/o di alterità all’interno delle forme letterarie; individuazione delle categorie mentali tipiche del mondo antico e loro differenze e similarità con le moderne categorie di pensiero. Metodi e strumenti Sono state messe in atto le seguenti strategie didattiche: lezione frontale per la presentazione degli argomenti e le problematiche ad essi connesse metodo interattivo per la discussione comune e il confronto dei relativi giudizi e valutazioni metodo induttivo tramite la lettura di testi in lingua originale da cui ricavare elementi utili alla individuazione delle peculiarità formali, stilistiche e lessicali di un singolo autore e degli elementi che lo distinguono dagli altri. Gli strumenti impiegati sono stati: libri di testo. Testi in adozione per l’insegnamento del latino: 20 G.B. Conte – E. Pianezzola, Lezioni di letteratura latina. L’età augustea, vol. 2, Le Monnier G.B. Conte – E. Pianezzola, Lezioni di letteratura latina. L’età imperiale, vol. 2, Le Monnier … Testi in adozione per l’insegnamento del greco: L.E. Rossi – R. Nicolai, Lezioni di letteratura greca. L’età classica, vol. 2, Le Monnier L.E. Rossi – R. Nicolai, Lezioni di letteratura greca. L’età ellenistica e romana, vol. 3, Le Monnier Euripide, Alcesti, F. Nenci (a cura di), Ed. Simone per la Scuola, Napoli 2003 V. Citti – C. Casali, Antologia di autori greci. Lirici e Platone, vol. 2, Zanichelli A.M. Santoro, Versioni greche. Erga emeròn, Paravia fotocopie integrative e di approfondimento LIM Verifica e valutazione Le verifiche in itinere, volte a vigilare sull’apprendimento proficuo del percorso didattico, sono state svolte secondo le seguenti modalità: prove orali in forma di dialogo/colloquio; partecipazione alla discussione organizzata; esercitazioni scritte in classe e a casa; prove strutturate e semistrutturate come simulazione della terza prova d’esami; prove scritte di traduzione in classe di brani di lingua greca e latina. I criteri di valutazione per le prove orali sono stati basati sul livello raggiunto dal singolo individuo nell’acquisizione delle seguenti abilità e competenze: conoscenza globale degli argomenti capacità di memorizzare e rielaborare i contenuti chiarezza espositiva e competenza linguistica uso di un linguaggio corretto e appropriato capacità di elaborare degli excursus diacronici nell’ambito di un determinato genere letterario e creare connessioni interdisciplinari capacità di rielaborare le conoscenze apprese, formulando giudizi personali in maniera critica e autonoma capacità di leggere in modo corretto adeguata conoscenza grammaticale e lessicale della lingua La valutazione delle prove scritte, due per il primo trimestre e almeno tre per il successivo pentamestre, ha tenuto conto dei parametri indicati nella griglia elaborata in sede di dipartimento e allegata al presente documento. Latino LETTERATURA LATINA 21 Età augustea Orazio Il più grande lirico dell’età augustea Il figlio del liberto alla corte di Augusto Gli Epodi Le Satire Le Odi Le Epistole Letture antologiche … Ovidio Un poeta di eccezionale valore Una vita brillante che si conclude in esilio Le opere: non solo elegie Una poesia nuova per una società mondana L’esordio letterario: gli Amores, fra tradizione e innovazione La poesia erotico-didascalica e l’esaurirsi dell’esperienza elegiaca Fra amore e mito: le Heroides Le Metamorfosi: forma e significato di un progetto ambizioso I Fasti: Ovidio e il regime augusteo Le opere dell’esilio: i Tristia, le Epistulae ex Ponto e l’Ibis Letture antologiche … Da Tiberio ai Flavi La storia – La dinastia giulio-claudia – L’anno dei quattro imperatori – La dinastia flavia – I generi poetici nell’età giulio-claudia Fedro Vita e opere La tradizione della favola in versi Seneca Il filosofo e il potere 22 Vita e morte di uno stoico Le opere I Dialogi e la saggezza stoica Gli altri trattati: il filosofo e la politica La pratica quotidiana della filosofia: le Epistulae ad Lucilium Lo stile delle opere filosofiche, tra meditazione e predicazione Le tragedie L’Apokolokyntosis L’epistola filosofica La diatriba e la satira menippea Le opere spurie attribuite a Seneca Il tempo in Seneca: quando la fugacità viene annullata dalla sapienza Il suicidio di Catone: un modello per il saggio stoico Letture antologiche … L’epica Lucano L’epica dopo Virgilio Un poeta alla corte del principe Il ritorno all’epica storica La Pharsalia e il genere epico La Pharsalia e l’Eneide: la distruzione dei miti augustei Un poema senza eroe: i personaggi della Pharsalia Il poeta e il principe: l’evoluzione della poetica lucanea Lo stile della Pharsalia Letture antologiche … Il romanzo: Petronio Un capolavoro pieno di interrogativi Il Satyricon, un’opera in cerca d’autore La datazione del Satyricon Una narrazione in “frammenti” La trama del Satyricon Un testo in cerca di un genere La narrazione d’invenzione nel mondo antico L’originalità del Satyricon 23 Il realismo in Petronio, lettura del saggio di E. Auerbach “Fortunata”, in Mimesis. Il realismo nella letteratura occidentale. Letture antologiche … La satira: Persio La trasformazione del genere satirico Persio: la satira come esigenza morale Vita ed opere Il nuovo percorso della satira: dall’invettiva alla saggezza Uno stile difficile: fra realismo ed espressionismo Letture antologiche … Giovenale Vita ed opere Una poesia necessaria: la satira “indignata” La rabbia di un conservatore: Giovenale e la società del suo tempo Dalla commedia alla tragedia: uno stile sublime per la satira Letture antologiche … L’età flavia: Marziale Il campione dell’epigramma Un’esistenza inquieta Il corpus degli epigrammi La scelta del genere Satira e arguzia Lo stile Il genere letterario dell’epigramma Letture antologiche … Quintiliano 24 Retore e pedagogo La vita e le opere Il dibattito sulla corruzione dell’eloquenza La Institutio oratoria come risposta alla decadenza dell’oratoria Le declamationes Lo stile La retorica Letture antologiche … L’età degli imperatori per adozione – La storia – Da Nerva a Traiano – Adriano e gli Antonini – Commodo – La società e la cultura Plinio il Giovane Vita e opere L’epistolario: struttura e temi Plinio e Traiano L’epistolografia nel mondo classico Gli ambienti letterari nella Roma imperiale Tacito Vita e opere Il Dialogus de oratoribus: qual è la causa della decadenza dell’oratoria? La corrotta eloquenza: un dibattito acceso Agricola, un esempio di resistenza al regime L’idealizzazione dei barbari: la Germania Le Historiae: gli anni cupi del principato Gli Annales: alle radici del principato Lo stile e il lessico L’ambitiosa mors: gli stoici e la “moda” del suicidio Letture antologiche … Svetonio Vita e opere Il De viris illustribus e il De vita Caesarum La biografia come “alternativa” alla storia Apuleio Un intellettuale poliedrico: vita e opere Una figura complessa: tra filosofia, oratoria e religione 25 L’età di Apuleio, tra sofisti, gnostici e seguaci di Iside Apuleio e il romanzo Le metamorfosi e il Lucio: due romanzi con lo stesso intreccio Lingua e stile Amore e Psiche: le interpretazioni della novella Letture antologiche … Analisi e traduzione di brani di classico Approfondimento dello studio della lingua latina attraverso la lettura di testi in lingua originale, con particolare attenzione alle fondamentali strutture morfo-sintattiche: Seneca: Epistulae ad Lucilium, 1 Un possesso da non perdere Epistulae ad Lucilium, 12 Gli aspetti positivi della vecchiaia Epistulae ad Lucilium, 70, 14-19 Il suicidio, via per raggiungere la libertà Medea, vv. 926 – 977 Medea decide di uccidere i figli Tacito: Annales, 16, 18-19 Il suicidio di Petronio Annales, 15, 38-39 L’incendio di Roma Annales, 15, 42 Dopo l’incendio, la Domus Aurea Annales, 15, 44 I cristiani accusati dell’incendio di Roma Greco LETTERATURA Senofonte Vita e opere Le opere storiche (Anabasi, Elleniche) Le opere etico-politiche Le opere tecnico-didattiche Le opere socratiche Letture antologiche … L’Ellenismo 26 Quadro storico: la fine della polis, l’impero di Alessandro Magno, la formazione dei regni ellenistici Droysen e l’origine del termine L’uomo e l’Ellenismo: individualismo e cosmopolitismo Dalla cultura orale alla cultura scritta: la nascita delle biblioteche e dei musei Una nuova lingua: la koinè dialektos Il genere della commedia e la sua evoluzione La commedia di mezzo: struttura, temi, autori La commedia nuova: caratteri generali, tematiche, struttura Menandro La nascita della commedia borghese Vita e opere Il misantropo L’arbitrato La donna di Samo Lo scudo La fanciulla tosata La drammaturgia di Menandro L’universo ideologico Lingua, stile, metrica Fortuna Letture antologiche … Callimaco Una poetica innovativa con tratti di modernità Vita e opere Gli Inni Gli Aitia I Giambi L’Ecale Elegie anomale ed epigrammi L’attività filologica ed erudita La poetica e le polemiche letterarie Lingua e stile Metrica Fortuna Letture antologiche … 27 Teocrito La poesia bucolica: un nuovo genere letterario Vita e opere Gli idilli bucolici La teoria della “mascherata bucolica” I mimi Gli epilli e gli altri carmi I carmi eolici Gli epigrammi e La conocchia La poetica La lingua e il metro I carmi figurati Fortuna Letture antologiche … Apollonio Rodio Vita e opere Le Argonautiche Precedenti mitologici e cultura letteraria nelle Argonautiche Struttura e modi della narrazione I personaggi delle Argonautiche Apollonio Rodio nella cultura alessandrina Lingua e stile Fortuna Letture antologiche … Eroda Il mimo in età ellenistica Vita e opere Eroda poeta dotto Lingua e stile dei mimiambi La fortuna dei mimiambi Letture antologiche … La storiografia in età ellenistica Timeo di Tauromenio 28 Vita e opere Polibio Polibio politico e storiografo Vita e opere Le Storie: programma, polemiche, fonti Il VI libro: la teoria delle costituzioni Lingua e stile Fortuna Oratoria e retorica in età ellenistica : asianesimo e atticismo L’Anonimo del Sublime Plutarco Vita e opere Le Vite parallele I Moralia Lingua e stile Fortuna La seconda sofistica: caratteri generali Luciano di Samosata Vita e opere Il corpus lucianeo: una molteplicità di forme e di generi letterari Temi e contenuti Pubblicazione e destinatari Lingua e stile Fortuna Analisi e traduzione di brani di classico Approfondimento dello studio della lingua greca attraverso la lettura di testi in lingua originale, con particolare attenzione alle fondamentali strutture morfo-sintattiche: Nozioni generali di prosodia: il trimetro giambico Euripide, Alcesti : Prologo Episodio I Episodio II vv. 1 - 76 vv. 136 – 212 vv. 280 – 325 Platone, Apologia di Socrate: 18-20; … Ippocrate: Giuramento 29 Filosofia e Storia Prof.ssa Bivona Rosa Maria Filosofia e Storia:la classe si è impegnata costantemente, mostrando di recepire in modo positivo le numerose sollecitazioni effettuate dall’insegnante. Gli alunni che erano partiti da un discreto livello cognitivo, hanno potenziato le loro capacità attraverso un metodo di studio efficace ed esatto, e una comprensione globale e critica delle proprie conoscenze, raggiungendo un buon livello di preparazione. Anche gli alunni che erano partiti da livelli di preparazione sufficienti o mediocri hanno, grazie ad un interesse e impegno progressivamente proficui, raggiunto una preparazione più che sufficiente. Obiettivi disciplinari raggiunti FILOSOFIA 1)Usa criticamente il linguaggio specifico e decodifica un testo di filosofia; 2)Inquadra autonomamente una problematica filosofica nel suo contesto storico, economico sociale e culturale; 3)Effettua sistematici confronti tra filosofi che si sono occupati di problematiche comuni facendo riferimento anche alla realtà contemporanea; 4)Individua problematiche concettuali inerenti alla disciplina mettendole in relazione con le altre materie. Testo adottato Filosofia :Abbagnano-Fornero “La Filosofia” 3a 3b Paravia o L’Idealismo Assoluto:G. W. F. Hegel La Dialettica: Tesi, Antitesi, Sintesi. La Fenomenologia dello Spirito: Coscienza Autocoscienza ; Ragione, Scienza della logica: dottrina dell’Essere, dottrina dell’Essenza, dottrina del Concetto. La Filosofia dello Spirito: spirito soggettivo, spirito oggettivo, spirito assoluto. o Il Materialismo dialettico:K. Marx Manoscritti economico-filosofici del 1844: la critica del pensiero economico classico, il lavoro alienato, l’espropriazione del lavoro e la proprietà privata. L’Ideologia tedesca:la divisione del lavoro, struttura e sovrastruttura, forze produttive e rapporti di produzione. Il Manifesto del Partito Comunista:il concetto di lotta di classe,ruolo della borghesia 30 e del proletariato,la rivoluzione comunista e la dittatura del proletariato. Il Capitale: analisi della merce: valore d’uso e valore di scambio, MDM e DMD, la teoria del plusvalore, capitale fisso e capitale variabile, crisi cicliche di sovrapproduzione, la caduta tendenziale del saggio di profitto. o A.Schopenhauer Il mondo come volontà e rappresentazione: le vie di liberazione dal dolore:l’arte,l’etica della pietà, l’ascesi. La Noluntas. o F. Nietzsche: La nascita della Tragedia:apollineo e dionisiaco, la morte della tragedia. La gaia scienza: la morte di Dio,la fedeltà alla terra. Così parlò Zarathustra: nichilismo passivo e attivo, la trasvalutazione dei valori, l’Oltreuomo, il ciclo dell’Eterno ritorno dell’Eguale, la Volontà di Potenza. o La rivoluzione psicanalitica:S.Freud Studi sull’isteria:l’ipnosi, il metodo delle libere associazioni. l’Interpretazione dei sogni:contenuto latente e contenuto manifesto. Prima Topica: conscio, preconscio, inconscio; Seconda Topica: Es, Io, Super-Io. La teoria della sessualità: la libido, la sessualità infantile: fase orale,fase anale ,fase fallica, il complesso di Edipo. o L’Esistenzialismo: M.Heidegger Essere e Tempo: essere ed esistenza, esistenza in autentica ed esistenza autentica, la cura. o L’Esistenzialismo J.P.Sartre: L’ Essere e il nulla:l’essere in sé e il per sé, esistenza e libertà; Critica della ragione dialettica:serie e gruppo.L’engagement. o Bergson: Materia e Memoria, L’Evoluzione crearice. o L.Wittgenstein: Tractatus logico-philosophicus: fatti e linguaggio, tautologie e logica,la filosofia come critica del linguaggio. o K.Popper: i rapporti con Einstein,la riabilitazione della filosofia e della metafisica, il principio di falsificabilità. o H.Arendt: Le origini del totalitarismo ; La banalità del male; Vita Activa: lavoro, opera, azione. STORIA 1)Usa criticamente il linguaggio specifico e decodifica un testo di storia; 2)Individua e critica i diversi aspetti di un fenomeno storico (culturali,sociali,politici ed economici). 31 3)Opera confronti tra le conoscenze apprese e la realtà contemporanea,anche in relazione con le altre discipline; 4)Conosce le diverse interpretazioni storiografiche relative ad un fenomeno o epoca storica. Testo adottato: Storia :Giardina –Sabbatucci-Vidotto “Nuovi Profili Storici” 3 Edizioni Laterza o o o o o o o o o o o o o o La guerra di secessione negli Stati Uniti. L’Età dell’Imperialismo e il movimento operaio: prima internazionale. La politica di Crispi e la crisi di fine secolo. La società di massa: lo sviluppo industriale e la nascita della catena di montaggio, la nascita del ceto medio, la diffusione dell’istruzione obbligatoria. L’allargamento del suffragio, la nascita dei partiti e dei sindacati. La Seconda Internazionale. L’Italia giolittiana: il decollo industriale; legislazione sociale opere pubbliche,riforme; il ruolo di socialisti e cattolici nell’età giolittiana; i problemi del mezzogiorno; Il Patto Gentiloni. La prima guerra mondiale: prodromi,cause, lo scoppio del conflitto,gli schieramenti a favore della guerra,la neutralità italiana:neutralisti e interventisti,l’intervento italiano a fianco dell’Intesa,la propaganda pacifista di Wilson del papa dei socialisti,la pace separata della Russia,l’intervento degli Stati Uniti,le conclusioni del conflitto,la Società delle Nazioni. La rivoluzione sovietica: la Russia dello Zar Nicola II, la Russia nella guerra mondiale, la rivoluzione di febbraio,il governo provvisorio della DUMA e l’ooposizione dei SOVIET, le Tesi di Aprile di Lenin, la rivoluzione d’Ottobre e la Costituzione dell’URSS, il trattato di Brest- Litovsk la guerra civile,la Terza Internazionale; il comunismo di guerra e la NEP; La crisi dello Stato liberale e la nascita del fascismo in Italia: i problemi del dopoguerra e il biennio rosso;la nascita dei fasci di combattimento,le elezioni del 1919,nascita e successo dei partiti di massa, lo squadrismo ,la marcia su Roma e il primo governo Mussolini, elezioni del ’24,delitto Matteotti nascita e organizzazione dello stato fascista, i Patti lateranensi. Dalla Repubblica di Weimar alla nascita del nazismo: la costituzione della Repubblica di Weimar,la nascita del nazismo, , la costruzione dello stato totalitario,la superiorità della razza ariana,la conquista dello spazio vitale, la persecuzione degli ebrei, Hitler prepara la guerra. Lo stalinismo: industrializzazione del paese, collettivizzazione delle campagne. La “crisi del ‘29” , la presidenza di F.D.Roosevelt: il New Deal. La politica estera di Mussolini: l’Asse Roma–Berlino; La guerra civile spagnola La seconda guerra mondiale: cause, l’invasione della Polonia, l’intervento di Francia e Inghilterra,l’attacco tedesco sul fronte occidentale e il crollo della Francia, l’entrata in guerra dell’Italia, l’attacco tedesco all’URSS, l’intervento degli Stati Uniti, la 32 o o o o o o o o o o o battaglia di Stalingrado,la liberazione della Francia,i Russi a Berlino; la resa del Giappone, la conferenza diYalta,la fine della guerra; L’Italia:il disastro dell’ARMIR, la crisi del regime fascista e la nascita del governo Badoglio,l’armistizio dell’8 settembre, la Resistenza,la svolta di Salerno,la liberazione di Roma. Gli anni cinquanta: la nascita dell’ONU,l a guerra fredda e il bipolarismo, il “Piano Marshall” e il Patto Atlantico e il Patto di Varsavia. L’Italia nel secondo dopoguerra:i primi governi,il referendum istituzionale, l’Assemblea costituente,la Costituzione repubblicana ,le elezioni del’48 ,il centrismo, la crisi del centrismo, ; il centro-sinistra: il miracolo economico, il ’68 e l’autunno caldo. Il mondo negli anni sessanta e settanta: la politica di distensione di Kennedy e Kruscev; la destalinizzazione in U.R.S.S e il XX Congresso del PCUS. la politica della “Nuova Frontiera” negli Stati Uniti di Kennedy; la guerra del Vietnam,Papa Giovanni XXIII e il Concilio Vaticano II. La rivoluzione in Cina: Mao e la rivoluzione culturale. L’Italia negli anni settanta e ottanta: il terrorismo , il rapimento di Aldo Moro, i governi di solidarietà nazionale. La fine della prima repubblica. La società del benessere: i progressi, il boom economico, la cultura di massa. Il nuovo femminismo. Gli Stati Uniti: la politica di Reagan. L’URSS: da Breznev a Gorbacev. METODI o Metodo induttivo e deduttivo. o Problem Solving. o Metodo della ricerca. MEZZI E STRUMENTI o o o o Libro di testo. Terze prove. Convegni ,seminari e spettacoli teatrali. Strumenti audiovisivi. VALUTAZIONE o Colloqui orali. o Test scritti:si sono effettuate esercitazioni sul modello della tipologia A ,B+C della terza prova dell’Esame di Stato;sono state valutate secondo i seguenti indicatori:a)uso del lessico,b)comprensione dei contenuti,c)organicità e sinteticità dell’esposizione. o Tema di storia 33 Matematica e Fisica Prof.ssa: Enea Caterina Obiettivi raggiunti in termini di conoscenze e saper fare Gli obiettivi perseguiti riflettono un’impostazione dell’insegnamento finalizzata non solo all’acquisizione di competenze, concetti e nozioni ma anche e soprattutto allo sviluppo di attitudini e capacità intellettuali; poiché ogni studente ha un proprio stile di lavoro e apprendimento, gli obiettivi sono stati raggiunti in modo diverso in base alle capacità, al bagaglio culturale di ciascuno ( frutto del curriculum scolastico, delle esperienze personali e di gruppo) e all’impegno personale. L’interpretazione fisica dei fenomeni ha permesso sia l’acquisizione di conoscenze e competenze, ma anche lo sviluppo e\o l’attivazione di capacità e abilità specifiche delle discipline scientifiche come il ragionamento logico e la precisione del linguaggio. In seguito al lavoro svolto la classe presenta tre gruppi distinti. Un primo gruppo, composto da alunni che, anche in virtù delle proprie risorse personali, hanno raggiunto livelli di apprendimento soddisfacenti, si sono distinti per serietà di impegno, proficua partecipazione al dialogo educativo e disponibilità ad instaurare un sereno rapporto interpersonale, hanno raggiunto gli obiettivi prefissati: sono pervenuti ad una assimilazione dei contenuti matura e consapevole, sanno rielaborare gli argomenti in maniera autonoma e a collegarli evidenziando analogie e differenze, utilizzano il linguaggio scientifico ed espongono gli argomenti studiati in modo chiaro e rigoroso, sanno applicare il metodo ipotetico - deduttivo in entrambe le discipline; sanno scegliere per un problema la via di risoluzione ottimale anche mediante l’uso di appropriate tecniche di calcolo hanno acquisito la capacità di leggere ed interpretare in termini matematici problemi algebrici, geometrici o fisici, imparando a descriverli mediante l’uso di simboli, sanno riconoscere le condizioni di applicabilità di una definizione, di un teorema, di una legge. Un secondo gruppo che, nonostante le capacità, ha studiato in modo non sempre costante raggiungendo un profitto appena sufficiente; privo di inclinazione verso le discipline scientifiche ha incontrato notevoli difficoltà nel concatenare la maggior parte degli argomenti affrontati e si è limitato ad uno studio quasi mnemonico raggiungendo solo parzialmente gli obiettivi prefissati. Infine un piccolo gruppo comprende quegli allievi che, pur dotati di buone potenzialità, hanno studiato in modo incostante e con poca motivazione, non sono riusciti a pervenire all’acquisizione degli obiettivi ed evidenziano una preparazione frammentaria (in particolare in matematica). 34 Per quanto riguarda i contenuti la maggior parte dei ragazzi conosce gli elementi fondamentali delle discipline, anche se non tutti in modo approfondito. Metodi e strumenti. Metodologia: Nella presentazione degli argomenti è stata utilizzata sia la lezione frontale che il coinvolgimento diretto degli allievi; infatti è stato favorito il dibattito guidato, gli alunni sono stati stimolati a dare risposte adeguate ai quesiti proposti, sono stati abituati a formulare ipotesi e a farne la verifica e sono stati guidati nella risoluzione di semplici esercizi applicativi degli argomenti affrontati. Si è cercato di far superare la falsa convinzione che la scienza e le sue espressioni siano lontane dalla pratica quotidiana. Dove è stato possibile, ogni argomento ha preso spunto dalla riflessione e valorizzazione dell’esperienza comune, per stimolare i ragazzi a individuare l’evento in esame mettendo in risalto il nesso con la propria quotidianità. Inoltre gli argomenti che si prestavano a farlo sono stati presentati con un taglio problematico per abituare lo studente a cercare risposte e a verificarle con i fatti. Gli argomenti affrontati in Fisica hanno avuto come nucleo portante il concetto di ‘campo di forze’, è stato affrontato lo studio delle leggi che regolano la gravitazione universale e dell’elettromagnetismo, evidenziando, man mano che gli argomenti venivano svolti, le analogie e le differenze tra campo gravitazionale, elettrico e magnetico. Inoltre viste le difficoltà della maggior parte della classe nell’applicazione della teoria alla risoluzione di problemi, si è scelto di concentrare l’attenzione maggiormente sulla conoscenza e sull’approfondimento dei contenuti che non sulla loro applicazione. I ragazzi hanno incontrato qualche difficoltà nello studio dell’analisi matematica; poiché sono passati da uno studio statico della disciplina ( l’algebra ) a uno dinamico, dove immaginare una variabile che cambia tendendo ad un valore finito o infinito non è stato facile. Fondamentale per l’acquisizione di questi concetti è “il tempo” che come sappiamo è molto ridotto, solo due ore settimanali sono veramente poche per chiarire i concetti affrontati e far acquisire ai discenti quella padronanza degli argomenti che può far loro comprendere la vastità di applicazione dell’analisi matematica in numerosi campi della vita quotidiana; tuttavia si è cercato di proporre la disciplina come un insieme di strumenti, modelli e procedure che consentono di descrivere e comprendere la realtà. La dimostrazione dei teoremi è stata ridotta al minimo indispensabile, ci si è soffermati maggiormente sullo sviluppo graduale del grafico di una funzione limitatamente a quelle polinomiali e razionali fratte. Strumenti: Particolare importanza hanno assunto i libri di testo attraverso i quali i ragazzi hanno potuto acquisire quel linguaggio rigoroso e preciso tipico delle discipline scientifiche, un valido aiuto è stato l’utilizzo della LIM. 35 Verifica e valutazione. Per quanto riguarda la valutazione è avvenuta sia con verifiche orali individuali, che mediante verifiche scritte (con tipologia A, B e C). Non si è tenuto conto solo della conoscenza degli argomenti affrontati ma anche della partecipazione al dialogo educativo, delle capacità di rielaborazione personale, dell’impegno e dell’interesse per la disciplina, dei progressi rispetto ai livelli di partenza e del rispetto delle consegne. Linee generali dei contenuti svolti: Matematica: (Libro di testo: Massimo Bergamini, Anna Trifone, Graziella Barozzi, Matematica. Azzurro vol. 5°, Zanichelli.) Le funzioni e le loro proprietà I limiti Il calcolo dei limiti La derivata di una funzione Lo studio delle funzioni Cenni al calcolo integrale Fisica: (Libri di testo: Ugo Amaldi “Le traiettorie della fisica. Vol.1° e 3° Zanichelli.) La gravitazione L’Elettromagnetismo. La carica elettrica e il campo elettrico. Il potenziale elettrico Fenomeni di elettrostatica La corrente elettrica continua. Il passaggio della corrente elettrica nei metalli, nei liquidi e nei gas Fenomeni magnetici fondamentali. Il campo magnetico. L’induzione elettromagnetica. I programmi dettagliati e debitamente firmati dagli alunni saranno allegati a questo documento. 36 Lingua e Civiltà Inglese Prof.ssa Rosaria Tirrito Performer Culture & Literature, Voll. 1+2 e 3, di Marina Spiazzi, Marina Tavella e margaret Layton, edito da Zanichelli Editore Per quanto riguarda la disciplina in oggetto, la classe V H ha lavorato con profitto durante il corso dell’intero triennio svolgendo un programma di studi linguistici e letterari denso di interesse e stimolante.La maggior parte degli studenti ha conseguito gli obiettivi prefissatiin maniera adeguata sia in termini di conoscenze che di competenze ed ha acquisito in maniera congrua la capacità di rielaborare quanto appreso. In particolare, per quanto afferisce alle conoscenze, gli studenti hanno appreso le nozioni fondamentali della disciplina e hanno studiato un certo numero di autori della Letteratura Inglese , inquadrandoli all’interno di vari periodi e movimenti letterari ; per quanto afferisce alle competenze, hanno dimostrato di saper effettuare dei compiti applicando concretamente quanto appreso ed infine, per quanto afferisce alle capacità, di essere in grado di comprendere e produrre testi scritti di livellointermedio nonché di capire il senso generale di un discorso e di intervenirvi in maniera coerente.Il metodo d’insegnamento che si è scelto è stato quello della scoperta guidata. La partecipazione degli studenti al dialogo educativo è stata adeguata,caratterizzata dal dibattito,sempre piacevole e costruttivo in questa classe. Si è cercato di far uso costante della lingua inglese in classe, anche come lingua veicolare Il dibattito è stato massimamentebasato sull’analisi dei testi e la loro contestualizzazione rispetto al momento storico della loro produzione.Confronti e rapporti sono stati tracciati con lo studio parallelo della Letteratura Italiana e dei suoi esponenti ma anche con la Storia e la Filosofia, e là dove possibile, anche con le altre discipline. L’approfondimento delle strutture grammaticali e sintattiche è stato svolto contestualmente alla lettura dei testi, ogni qual volta se ne manifestasse la necessità. Il libro di testo in adozione , Performer Culture & Literature, Voll. 1+2 e 3, di Marina Spiazzi, Marina Tavella e margaret Layton, edito da Zanichelli Editore, non è stato l’unico ma sicuramente il principale, strumento di lavoro in classe. Un certo risalto è stato dato alla storia della lingua inglese ed alla sua progressiva trasformazione attraverso i secoli e i movimenti letterari, nonché all’uso poetico che ne ha fatto ciascun autore studiato. Ancora,una spiccata attenzione è stata posta allo studio dei vari generi letterari,dal teatro,alla poesia,alla prosa,considerando tutto ciò che fa di ciascuno di essi uno strumento specifico di particolari esigenze comunicative. Le verifiche scritte , due durante il primo trimestre e trenel successivo pentamestre, sono state il più che possibile variate e hanno rispecchiato le tre tipologie previste per preparare i discenti all’esame finale. Le verifiche orali, una verifica sommativa nel corso di ogni termine ed un certo numero di verifiche formative in itinere, sono state svolte in un clima disteso , il più che possibile simili a dei colloqui per permettere ai discenti di riflettere ed esporre liberamente quanto appreso. Solo pochi alunni hanno manifestato delle difficoltà espositive consistenti nella disciplina in oggetto,mentre la 37 maggior parte di loro ha conseguito voti di profitto che vanno da sufficiente a buono. Diverse allievehanno raggiunto livelli ottimali. I criteri di valutazione si sono basati sull’impegno e la partecipazione oltre che sulle capacità personali e l’esclusiva acquisizione di conoscenze linguistiche e letterarie. Comunque, tutte le verifiche sono state valutate secondo la griglia di valutazione approvata dal Dipartimento di Lingue Straniere di questo Istituto. In generale si ritiene di aver svolto quest’anno, e per tutto l’arco del triennio, in questa classe un buon lavoro e di avere fornito a tutti gli studenti strumenti ed opportunità di crescita e di maturazione culturale e personale immediatamente spendibili per il proseguimento degli studi,per l’inserimento nel mondo del lavoro nonché per la propria realizzazione individuale. CONTENUTI DISCIPLINARI svolti fino al 15 Maggio The Romantic Age : History, Society, Culture First Romantic Generation William Wordsworth : Biography Wiliam Wordsworth : I wandered lonely as a cloud A parallelism: Wordsworth and Leopardi Samuel Taylor Coleridge : Biography Samuel Taylor Coleridge : The Rime of the Ancient Mariner:It is an Ancient Mariner; Second Romantic Generation George Gordon Byron: George Gordon Byron: Apostrophe to the Ocean Jane Austen: Biography Jane Austen : Pride and Prejudice The Victorian Age : History, Society, Culture The Victorian Novel Charles Dickens : Biography Charles Dickens: Oliver Twist : “I want some more “ Charles dickens: Hard Times: “Coketown” A parallelism: Dickens and Verga Aestheticism Oscar Wilde : Biography Oscar Wilde: the Picture of Dorian Gray : “I would give my life for that” A parallelism: Wilde and D’Annunzio The Modern Age : History, Society, Culture Modern Poetry Thomas Stearns Eliot : biography Thomas Stearns Eliot: The Waste Land: “The Burial of the Dead” Thomas Stearns Eliot: The Waste Land: “The Fire Sermon” A parallelism: Eliot and Montale The Modern Novel 38 James Joyce: biography James Joyce: Eveline James Joyce: The dead :”Gabriel’s epiphany” James Joyce: Ulysses: “The Funeral” The dystopian Novel George Orwell: biography George Orwell: 1984: “Big Brother is watching you” James Graham Ballard: biography James Graham Ballard: “Concrete Island”( short novel, in copies, downloaded from the Net in both English and Italian) The theatre of The absurd Samuel Beckett: biography Samuel Beckett: Waiting for Godot : “Nothing to be done” 39 Scienze Prof.ssa M.Serena Totaro Frequenza lezioni: 2 ore settimanali Analisi della situazione La classe è costituita da 17 alunni, 2 maschi e 15 femmine. I ragazzi hanno studiato le Scienze con me a partire dal III anno. Si tratta di una classe abbastanza positiva, dove la maggior parte degli alunni ha studiato con serietà, costanza e impegno; è tuttavia presente un gruppo di ragazzi che ha sempre mostrato delle difficoltà, dovute perlopiù a uno studio poco continuo e superficiale. Questo gruppo di ragazzi ha richiesto delle attività di recupero e la ripetizione delle verifiche durante tutto il corso dell’anno scolastico, con conseguenti periodici rallentamenti nello svolgimento del programma. Inoltre l’esiguo numero di ore di lezione previsto per le Scienze e quello ancora più basso effettivamente realizzato a causa delle continue attività della classe, hanno contribuito a rendere impossibile lo svolgimento di tutti gli argomenti che erano stati previsti nella progettazione. Finalità educative Durante tutto l’anno si è cercato di sviluppare negli alunni quel senso di autodisciplina e rispetto nei confronti dei compagni e degli insegnanti, che è presupposto indispensabile per la convivenza civile anche al di fuori dell’ambito scolastico. Si è cercato di valorizzare la cultura, presentandola come strumento indispensabile di maturazione individuale e di comunicazione sociale. Si sono 40 costantemente illustrati i vari metodi di studio e di apprendimento in relazione allo sviluppo psicologico e alla maturazione intellettuale del discente. Finalità didattiche Nel corso dell’anno l’intento principale è stato quello di fare acquisire agli allievi una mentalità scientifica ed una crescente confidenza con il metodo sperimentale, potenziando le capacità linguistiche più adatte alla disciplina in studio, al fine di abituarli all’uso dell’esatta terminologia necessaria per la comprensione dei testi e per una più corretta esposizione delle varie tematiche affrontate. Ho cercato anche di sviluppare le capacità logiche, critiche e di sintesi degli alunni, in modo da renderli capaci di capire e commentare in modo autonomo un qualsiasi argomento loro proposto. Contenuti disciplinari I vari argomenti, svolti per unità didattiche, sono stati ripartiti come descritto di seguito, in relazione a quanto previsto dal programma ministeriale. L’esiguità del numero di ore di lezione effettive ha ridotto la possibilità di svolgere alcuni argomenti in modo amplio e approfondito, ed ha comportato la mancata trattazione di altri argomenti previsti nella programmazione. I libri di testo utilizzati sono stati: - “Terra!” di C. Pignocchino Feyles, ed. SEI (per le Scienze della Terra); - “ Dal carbonio agli OGM ” di Valitutti, Taddei ect, ed. Zanichelli (per la Chimica). SCIENZE DELLA TERRA Dinamica endogena: Il calore terrestre. I fenomeni vulcanici. I fenomeni sismici. La deriva dei continenti e l’espansione dei fondali oceanici. La tettonica delle placche. 41 CHIMICA Chimica organica: La chimica del carbonio. Gli idrocarburi. I principali gruppi funzionali. Le basi della Biochimica: Le biomolecole. Metodologia didattica Per raggiungere gli obiettivi precedentemente elencati, si è impostato l’insegnamento-apprendimento su un processo di ricerca-scoperta, a partire dalle esperienze quotidiane, perchè gli allievi potessero applicare in modo corretto le conoscenze acquisite all’ ambiente circostante. La lezione frontale è stata costantemente affiancata da momenti di brainstorming, problems solving, costruzione di mappe concettuali, individuazione di concetti e parole chiave. Nella trattazione dei vari argomenti è stato utilizzato ogni mezzo possibile per facilitare la piena comprensione. Criteri di valutazione e modalità di recupero Per quanto riguarda la valutazione, trattandosi di un processo strettamente collegato con la programmazione educativa e didattica, principali: la valutazione “diagnostica”, la si devono distinguere tre fasi valutazione “formativa” e quella “sommativa”. La prima, che si realizza mediante le prove d’ingresso, allo scopo di conoscere la situazione iniziale di ogni singolo allievo, non è stata necessaria trattandosi di alunni che io conoscevo già dagli anni precedenti; la seconda è stata effettuata con verifiche quasi quotidiane che hanno consentito di monitorare le difficoltà incontrate dalla classe e conseguentemente di intervenire con le idonee 42 strategie di recupero. La valutazione “sommativa” è stata effettuata al termine di ogni segmento del processo didattico-educativo, mediante accurate verifiche orali e scritte, al fine di maturare un giudizio attendibile sulle conoscenze, competenze e capacità conseguite da ogni singolo discente. Gli indicatori e i descrittori della valutazione sono stati conformi ai criteri stabiliti dal consiglio di classe e dal dipartimento di scienze, ai cui verbali si rimanda per le griglie di valutazione. Per quanto concerne invece le modalità di recupero, si è cercato di attenzionare costantemente gli studenti che hanno mostrato qualche difficoltà, e si sono fatte delle pause didattiche nel corso dell’anno, in modo da fornire l’opportunità ai ragazzi rimasti indietro di rimettersi al passo. Sono state stimolate inoltre delle attività di tutoraggio-affiancamento da parte degli studenti più diligenti nei confronti di quelli più deboli, soprattutto dopo i compiti scritti, nel caso di valutazioni insufficienti, e durante i momenti di esercitazione o ripasso. 43 Storia dell’Arte Prof.ssa Montesanto Nunzia Conoscenze e competenze Le conoscenze e le competenze vanno calibrate a seconda dei diversi livelli riscontrati nella classe. Le conoscenze dei contenuti e la capacità di saper leggere le immagini sono state acquisite da tutti ma il livello di approfondimento varia così come la capacità di effettuare collegamenti interdisciplinari e di interiorizzare i contenuti legandoli al proprio vissuto personale e sociale. In alcuni casi il livello raggiunto è eccellente, in altri l’acquisizione è superficiale e libresca. Conoscenza dei contenuti capacità di lettura stilistica e formale delle opere capacità di contestualizzare e analizzare correttamente l’opera d’arte in modo autonomo e critico capacità di sintesi,di approfondimenti personali e raccordi con le altre discipline padronanza e consapevolezza della materia. Uso di un lessico appropriato e specifico del linguaggio visivo. Obiettivi Acquisizione della capacità di lettura del fatto d’arte nelle sue valenze iconiche e simboliche,tenendo presente il tessuto culturale in cui maturano i fenomeni artistici Acquisizione della capacità di organizzare e controllare lo studio tanto nei metodi come nelle finalità Acquisizione della capacità di cogliere la molteplicità dei rapporti che lega la cultura attuale con quella del passato Metodi e strumenti Lezione frontale Discussione guidata di gruppo Lezione con l’ausilio di sussidi audiovisivi (quando possibile) Libro di testo: Bertelli, La Storia dell’Arte, Mondadori, vol. 2,3 Verifiche e valutazione I criteri di valutazione intesi a verificare l’acquisizione dei contenuti disciplinari sono costituiti sui seguenti descrittori: 44 Capacità di riconoscere le componenti stilistico-formali di un’opera Confronto tra opere di uno stesso autore o di autori differenti Capacità di sintesi e di contestualizzare l’opera tenendo conto del tessuto culturale Approfondimenti personali Contenuti generali Il tardo rinascimento:Michelangelo. Il Manierismo Il Seicento e Caravaggio. Il Barocco: Bernini e Borromini Il Rococò. Serpotta a Palermo Il Settecento e l’Illuminismo. Il Neoclassicismo: Canova, David Il Romanticismo: Gericault . Delacroix.Goya.Hayez L’interpretazione della natura: Constable, Turner, Friedrich Il realismo: Courbet L’Impressionismo:Manet, Monet, Degas; Renoir (approfondimenti individuali) Van Gogh. Munch Il modernismo in Europa. Picasso Le avanguardie La figura femminile nell’arte: approfondimenti individuali 45 Sostegno Prof.ssa Giacalone Nicoletta FILOSOFIA Racconti figurati per autori e per nuclei tematici di: primi filosofi naturalisti Socrate Platone (mito della caverna, mito della biga alata, mito di Teuth, teoria delle idee) Aristotele ( le 10 categorie e il sillogismo) Agostino IL Tema del viaggio e dell’Amicizia nel Piccolo principe di Saint –Exupèry e nella poesia di Camus e in una lettura di Duccio Demetrio Il Tema della tutela ambientale nella lettura di : storia di un villaggio della foresta amazzonica e l’albero in Africa Viaggio e Sogno in Don Chisciotte e nell’incontro tra Ulisse e Polifemo Il Tema dell’educazione : canzone di Elisa “a modo tuo” e poesia di Machado “caminante” Il tema della guerra : realizzazione di un cartellone con la poesia di Erri De Luca “elogio dei piedi” Il tema della pace : poesie di Pascoli e Cardarelli STORIA Conferenza di Ugo Foà sulle leggi razziali Poesia Shemà di Primo Levi Vittorio Emanuele II e l’ Unità d’Italia Va Pensiero di Verdi Ricorrenze: 8 marzo, 25 aprile 1 maggio e 2 giugno Puzzle della cartina geo-politica dell’Italia ARTE Viaggio di Istruzione a Vienna e Budapest Visita della Cappella dell’Incoronazione e della mostra di arte contemporanea “nel mezzo del mezzo” al museo Riso Temperatura dei colori e associazione di colori a immagini Tecniche pittoriche : puntinismo e mosaico Colorazione a tempera, a cera e a matita Realizzazione di cartelloni: la mia città, ricordi speciali (foto panoramiche e di particolari architettonici della città di Palermo) Racconti sugli autori a partire dai loro lavori colorando o provando a copiare le opere (guardando le immagini e dalla LIM e dal tablet e dai libri) di : Van Gogh, Mirò, Picasso, Kandjnsky, Klimt, Kokoschka, Schiele,Gaugin,Monet, Magritte ,Matisse e Gaudì. 46 MATEMATICA Addizioni e sottrazioni in colonna (senza riporto e prestito); Moltiplicazioni con incroci di linee parallele e conteggio dei punti di incontro o facendo uso della tabella pitagorica Divisioni attraverso l’uso di disegni per distribuzione o frazioni di grafici a torta. Individuazione di punti su asse cartesiano Geometria : misurazione dell’aula e calcolo del perimetro; disegno delle principali figure geometriche Esercizi di logica matematica, problemi di spesa con l’uso della calcolatrice, esercizi di inferenza con i numeri romani; lettura di tabelle numeriche FISICA Descrizione tramite i 5 sensi di aspetti naturalistici e antropici di un paesaggio e di alcuni oggetti Passaggi di stato Le forze I Pianeti e il Sistema Solare Prima legge di Keplero Difesa dell’ecosistema (effetto serra, buco dell’ozono, riciclaggio dei rifiuti) 47 Sostegno Prof.ssa Di Liberto Federica Italiano ai principali Esercizi per l’acquisizione della strumentalità di base relativa alla lettoscrittura tratti da“Sostegno”di Lucia Chiappetta Cajola, Istituto didattico, “L’apprendista lettore: percorsi di avviamento alla comprensione del testo”di Anna Judica, Silvana Serra, Valeria Bartoli, Cecilia Cucciaoioni, Elena Garbini e Alessia Menotti, “Strategie semplici di lettura: esercizi guida per la comprensione del testo” di Luciana Ferraboschi e Nadia Meini: A-E-I-O-U, LA-LE-LI-LO-LU, MA-ME-MI-MO-MU, CA-CO-CU, completamento con distrattore di parole bisillabe, trisillabe e quadrisillabe bisillabe, trisillabe e quadrisillabe; abbinamento parola/figura corrispondente, acquisizione della capacità di ascoltare e comprendere messaggi orali e testi cogliendone leidee principali: completamento brano “La vecchia e il lupo” tratto da “I quattro libri di lettura” di Lev Tolstoi; acquisizione di un’adeguata competenza nella strumentalità della lettura per ricevere informazioni: scelta multipla, abbinamento segnali stradali/significato corrispondente; sviluppo delle abilità di lettura per comprendere il significato di un testo letto: comprensione dei testi “Cipì diventa papà” di Mario Lodi, “Cipì e Margherì” di Mario Lodi, “Palloncino rosso” di Marcello Argilli, “Una gallina ingorda”di G.Bertelli. Schemi, immagini da colorare e dettati contenenti informazioni essenziali relative autori ed opere oggetto di studio: Giacomo Leopardi: vita e opere Alessandro Manzoni: vita e opere “I Promessi Sposi” Giovanni Verga Esercizi di trasformazione di parole e frasi semplici dal singolare al plurale e viceversa Primi esercizi mirati alla ripetizione orale guidata attraverso domande Esercizi di scrittura guidata (domande e scrittura sotto dettatura delle risposte fornite): o I giocatori del Palermo o I miei amici tifosi o Le mie impressioni sul seminario su Pierpaolo Pasolini condotto da Gianguido Palumbo o Cosa hai fatto durante le vacanze di Natale? Cosa hai fatto oggi? Cosa stai facendo adesso? Cosa farai nel pomeriggio? Cosa farai giovedì, venerdì, sabato e domenica? o Le mie impressioni sul seminario sulla lotta alla mafia condotto da Vitolo Monaco. Latino Parole italiane che derivano dal latino Il verbo sum Ego sum, ego vocor, salve, gratias, optime, ut vales, quo vadis? quota hora est? Schemi, immagini da colorare e dettati contenenti informazioni essenziali riguardo ai principali argomenti, autori ed opere oggetto di studio (schede tratte da “Rino nella storia” Pianetino, Edumond Le Monnier, “Modus operandi: primi elementi di lingua e civiltà latina” di Silvia Battistelli e Giovanni Sponton, La Spiga o materiale illustrato tratto da siti internet e appositamente rielaborato) 48 Greco Le lingue romanze L’età augustea e vita e opere di Publio Virgilio Marone “La cena di Trimalcione” tratta dal “Satyricon”di Petronio La favola Fedro “Il lupo e l’agnello” di Fedro “La rana e il bue” di Fedro I numeri romani I giorni della settimana Insulae e domus L’anfiteatro, il Colosseo, i gladiatori, il teatro, il circo, le terme Parole italiane che derivano dal greco Esercizi di trascrizione in alfabeto greco I numeri da 1 a 10 Schemi, immagini da colorare e dettati contenenti informazioni essenziali riguardo ai principali argomenti, autori ed opere oggetto di studio (schede tratte da “Rino nella storia” Pianetino, Edumond Le Monnier o materiale illustrato tratto da siti internet e appositamente rielaborato): “Orfeo ed Euridice” di Virgilio “Alcesti” di Euripide La favola Esopo “La volpe e la cicogna” di Esopo “La volpe e l’uva” di Esopo Inglese Arricchimento del lessico e delle funzioni linguistiche di base attraverso fotocopie tratte da “Laboratorio inglese: giochi divertenti per l’arricchimento del lessico” di Annette Kaminski, Erickson, “Giochiamo con l’inglese” di Claudio Ripamonti, “Treeetops plus 3” di Sarah Howell e Lisa Kester Dodgson, Oxford o materiale illustrato tratto da siti internet e appositamente rielaborato: schede da colorare e completare, matching tra parole inglesi e immagini o parole in italiano, esercizi di vero o falso, esercizi di categorizzazione: Oggetti presenti in classe e di uso quotidiano a scuola What time is it? Stand up, close the door, open the window What’s your name? How are you? Numeri da 1 a 10 How old are you? I colori What is it? La casa e le stanze La famiglia L’abbigliamento 49 Saluti Animali (domestici, selvatici e della fattoria) Le parti del corpo I cibi e le bevande Il plurale. Scienze Immagini e informazioni essenziali riguardo ai principali argomenti oggetto di studio (schede tratte da “Scienze facili” di Carlo Scataglini e Annalisa Giustini, Erickson e da “Rino amico scienziato” Pianetino, Edumond Le Monnier o materiale illustrato tratto da siti internet e appositamente rielaborato) Viventi e non viventi Il ciclo vitale Le funzioni vitali La cellula Classificazione dei viventi Le piante: la cellula vegetale, gli organi della pianta, le funzioni vitali Gli animali: vertebrati e invertebrati 50 Educazione Fisica Prof.ssa Albanese Anna La classe composta da 17 alunni ( 15 f e 2 m ) ha risposto in maniera positiva alle attivita’ proposte durante l ‘anno scolastico. Tutti gli alunni , se pur in modo diversificato, hanno acquisito una maggiore conoscenza dei propri mezzi e sicurezza nell’esecuzione del gesto motorio. La pratica delle attivita’ sportive ha favorito lo sviluppo della socialita’ , attraverso il rispetto delle regole , del senso civico della condivisione dell’obiettivo e il reciproco aiuto. Parte proponderante dell’attivita’ si e’ basata sulla rielaborazione degli schemi motori e sul potenziamento fisiologico anche attraverso l’incremento delle qualita’ fisiche e condizionali. Le proposte di apprendimento sono state uguali per tutta la classe, tuttavia, le risposte sono state diversificate in base alle attitudini. Tutti, comunque, hanno arricchito in maniera sostanziale il proprio bagaglio di esperienze motorie. I criteri di valutazione sono stati basati su osservazioni sistematiche e sull’impegno ed interesse dimostrati. Il profitto generale può considerarsi buono. Obiettivi raggiunti in termini di conoscenze e saper fare. Gli alunni alla fine dell’anno dimostrano di: Conoscere il linguaggio tecnico specifico della disciplina. Comprendere e gestire il proprio corpo in maniera funzionale ed efficiente Acquisire una cultura motoria e sportiva quale costume di vita. Essere consapevoli dell’utilità delle attività di resistenza, forza, velocità e articolarità . Conoscere l’importanza dell’utilizzo dei grandi attrezzi. Conoscere almeno due degli sport programmati. Conoscere le norme di comportamento ai fini della prevenzione degli infortuni. Saper: Compiere attività di resistenza, forza, velocità e articolarità. Coordinare azioni efficaci in situazioni complesse. Praticare almeno due degli sport programmati. Coordinare le proprie azioni con quelle dei compagni. Essere in grado di accettare e rispettare le regole del gioco. Accettare l’alternanza dei ruoli. Mettere in pratica le norme di comportamento ai fini della prevenzione degli infortuni. Dimostrano inoltre di saper organizzare progetti autonomi e di realizzare percorsi operativi utilizzando varie metodologie. Risultano pertanto migliorate le capacità condizionali, psicomotorie, comunicative, partecipative, collaborative, organizzative e di progettazione. 51 Contenuti disciplinari per la parte pratica: - Attività ed esercitazioni con vari tipi di andature. Attività ed esercizi in circuiti misti . Attività ed esercizi di corsa con variazioni di ritmo e percorsi all’area aperta , per migliorare la resistenza e la funzione cardio-respiratoria. Attività ed esercizi per migliorare la forza e la potenza muscolare a carico naturale e con aumento dell’intensità del carico. Esercizi per migliorare l’equilibrio statico e dinamico, la coordinazione generale e segmentaria. Esercizi di mobilizzazione dei principali distretti corporei. - Attività con piccoli e grandi attrezzi. - Atletica leggera: corsa veloce- e corsa di resistenza. - Giochi di squadra: pallavolo - Giochi individuali: Badminton. Arbitraggio degli sport di squadra praticati Per la parte teorica: Programma di massima Il valore del gioco e dello sport. Regolamento degli sport di squadra praticati. Importanza dell’attività fisica per la salute. Nozioni di traumatologia e primo soccorso in caso di infortunio e di incidente. Cenni storici sulle olimpiadi antiche e moderne Nozioni sull’apparato cardio-circolatorio Cenni sull’apparato locomotore La Comunicazione con particolare riferimento alla comunicazione corporea. Metodi Metodo globale coadiuvato da quello analitico. Metodo che si ispira al principio della gradualità: dal facile al difficile. Metodo individualizzato. Strategie Lavori in gruppi e sottogruppi. Esercitazioni in circuiti misti. Formazioni di squadre con scambi di ruoli. Strumenti Campo esterno di S.Chiara. Libro di testo. Verifiche La verifica relativa agli obiettivi sopra citati per la parte pratica è stata eseguita tramite l’osservazione del grado di preparazione motoria degli alunni nel corso di ogni lezione e con vari test e circuiti appositamente preparati per il controllo della qualità e della quantità di abilità raggiunte. 52 Religione Prof. Francesco Machì Premessa Nella classe tutti gli studenti si sono avvalsi dell’IRC, ed hanno mostrato interesse per la disciplina, partecipando attivamente e in modo critico al dialogo educativo. La disponibilità dei discenti ha quindi permesso una personalizzazione della proposta formativa adeguandola ai bisogni e al desiderio di conoscenza degli alunni che gradualmente emergeva. Obiettivi disciplinari: Raggiungimento dell’autonomia nel processo formativo chiarire i concetti, ad approfondire le questioni relative alla RC offrire un orizzonte ermeneutico su cui poter elaborare la difficile questione del senso Contenuti: Si è passato a rassegna il contributo del cristianesimo alla riflessione per ciò che concerne i problemi etici e bioetici più rilevanti per l’esistenza personale e la convivenza sociale. Al fine di favorire un’autentica crescita dell’uomo e una capacità critica si è quindi cercato di evitare qualsiasi forma di moralismo: umanizzare è stata la parola chiave che ha contrassegnato il dialogo formativo. L’attenzione al mondo, alle questioni contemporanee, alle trasformazioni culturali, l’ascolto attento del linguaggio della quotidianità e di quello delle scienze positive umane è stato il luogo importante di elaborazione e di riflessione, ma anche di verifica critica in cui si è affinata la pertinenza della pratica discorsiva della disciplina che aveva a cuore il rispetto e la crescita della persona. Metodo: Spiegazioni frontali interattive di presentazione e/o di sintesi, seguite da discussioni, spesso guidate. Nello svolgimento del programma sono stati utilizzati gli strumenti didattici e le attrezzature disponibili e accessibili. In particolare è stato utilizzato il libro di testo (Tutti i colori della vita di Luigi Solinas, edizione Sei) come guida, non esaustiva, del lavoro didattico; il testo sacro e alcuni brani scelti dai documenti magisteriali; e infine supporti audiovisivi inerenti agli argomenti trattati. Individuazione di percorsi didattici interdisciplinari al fine di superare la tradizionale visione settoriale delle discipline. Verifiche e valutazioni: Le modalità e le forme della verifica e della valutazione della conoscenza degli allievi sono state attuate attraverso colloqui liberi così da rilevare i livelli di competenza relativi alle abilità da attivare (capacita descrittive, narrative, argomentative e di ragionamento). La valutazione è stata quindi espressa in modo chiaro e univoco, utilizzando gli indicatori stabiliti collegialmente e soprattutto tenendo conto del progresso soggettivo compiuto da ciascuno 53 Il Consiglio di Classe La Dirigente Scolastica Dott.ssa.Rita Coscarella _____________________________________ Prof.ssa Albanese Anna (Ed. Fisica)___________________________________ Prof.ssa Bivona Rosa M. ( Storia e Filosofia ____________________________ Prof.ssa Cannizzaro Francesca. (Latino e Greco)________________________ Prof.ssa D’Attardi Anna Lisa (Italiano )________________________________ Prof.ssa Di Liberto Federica (Sostegno )_______________________________ Prof.ssa Enea Caterina (Matematica e Fisica)___________________________ Prof.ssa Giacalone Nicoletta (Sostegno)_________________________________ Prof. Machì Francesco (Religione)_____________________________________ Prof.ssa Montesanto Nunzia (Storia dell’Arte)__________________________ Prof.ssa Tirrito Rosaria (Inglese)_____________________________________ Prof.ssa Totaro M. Serena (Scienze)__________________________________ 54 55