Documento del 15 maggio 5H

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Documento del 15 maggio 5H
LICEO CLASSICO
STATALE
"VITTORIO EMANUELE II"
PALERMO
A. S. 2016/17
Documento del Consiglio della
Classe 5 . sez. H
1
INDICE
Area pluridisciplinare
1) Presentazione della classe
1.a Composizione_________________________________________pag.3
1.b Continuità didattica____________________________________pag.4
1.c Percorso formativo realizzato_____________________________pag.5
1.d Attività integrative_____________________________________pag.6-7
2) Obiettivi trasversali raggiunti________________________________pag.8
3) Metodi e Strumenti________________________________________pag.9
4) Verifica e valutazione______________________________________pag.10
4.a Tipologia di verifica____________________________________pag.10
4.b Griglie di valutazione___________________________________pag.11-13
5)Attività di recupero e sostegno_______________________________pag.14
6)Terze prove effettuate______________________________________pag.14
6.a Griglie di valutazione___________________________________pag.15-16
Area disciplinare
1)
2)
3)
4)
5)
6)
7)
8)
9)
10)
11)
12)
13)
Italiano___________________________________________pag.17-18
Latino____________________________________________pag.19-25
Greco____________________________________________ pag.26-29
Filosofia__________________________________________pag.30-31
Storia____________________________________________ pag.32-33
Matematica e Fisica_________________________________pag.34-36
Lingua e letteratura inglese ___________________________pag.37-39
Scienze___________________________________________pag.40-43
Storia dell’arte _____________________________________pag.44-45
Sostegno__________________________________________pag.46-50
Educazione fisica___________________________________pag.51-52
Religione_________________________________________ pag.53
Firme consiglio di classe_____________________________ pag.54
Allegati
1) Terze prove somministrate.
2) Programmi delle singole discipline.
3) Relazioni finali dei singoli docenti.
4) Griglia di valutazione.
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Area Pluridisciplinare
1 Presentazione della Classe.
1.a Composizione
Aquilino Alice
2. Balletta Martina
3. Castello Simona
4. Catalano Chiara
5. Catania Chiara
6. Ciancio Alida
7. Di Liberto Letizia
8. Di Quarto Barbara
9. La Mattina Sarah
10. Leale Anna Maria
11. Marrali Maria
12. Mercadante Federica
13. Negri Anna
14. Pitarresi Erika
15. Tumminia Chiara
16. Versaci Andrea
17. Villarà Giuseppe
1.
3
1.b Continuità didattica.
Schema del Consiglio di Classe nel corso del triennio 2013-2014 / 2014- 2015 / 2015-2016:
ANNO
DISCIPLINA
2013-2014
2014-2015
2015-20156
Docente
Docente
Docente
ITALIANO
D’Attardi Annalisa
D’Attardi Annalisa
D’Attardi Annalisa
LATINO
Guarcello Giovanna
Guarcello Giovanna
Surano Giovanna
Zurlo Giorgio
CannizzaroFrancesca
GRECO
Guarcello Giovanna
Guarcello Giovanna
Surano Giovanna
Zurlo Giorgio
CannizzaroFrancesca
STORIA
Bivona Rosa Maria
Bivona Rosa Maria
Bivona Rosa Maria
FILOSOFIA
Bivona Rosa Maria
Bivona Rosa Maria
Bivona Rosa Maria
INGLESE
Tirrito Rosaria
Tirrito Rosaria
Tirrito Rosaria
SCIENZE
Totaro Serena
Totaro Serena
Totaro Serena
MATEMATICA
Enea Caterina
Enea Caterina
Enea Caterina
FISICA
Enea Caterina
Enea Caterina
Enea Caterina
RELIGIONE
Machì Francesco
Machì Francesco
Machì Francesco
EDUC.FISICA
Albanese Anna
AlbaneseAnna/Farruggia
Burgio Pietro
Albanese Anna
STORIA
DELL’ARTE
Montesanto Nunzia
Montesanto Nunzia
Montesanto Nunzia
SOSTEGNO
Giammanco Giuseppe
Marrone Giovanna
Di
Liberto
Federica
Giacalone
Nicoletta
DOCENTE COORDINATRICE: Prof.ssa BIVONA ROSA MARIA
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1.c Percorso formativo realizzato
La classe risulta formata da 17 alunni ( 2 maschi e 15 femmine), tutti provenienti dalla quarta classe dello
stesso corso H. Dal primo biennio è stato inserito un alunno portatore di handicap. L’alunno è stato sempre
seguito per 18 ore settimanali da docenti di sostegno, nell’anno in corso hanno svolto le attività di sostegno
due docenti (9 ore +9 ore). Le stesse hanno operato e operano in sinergia con il cdc.Gli alunni nel corso del
triennio, si sono impegnati nella costruzione di un proficuo dialogo educativo, infatti hanno sempre
mantenuto un comportamento, dal punto di vista disciplinare, responsabile. La fisionomia socio-culturale
della classe, all’inizio del triennio risultava complessivamente omogenea anche se si evidenziavano prerequisiti e livelli cognitivi differenti. Nel corso del triennio la classe ha mantenuto saldo il nucleo centrale
degli elementi salvo qualche inserimento nel primo e secondo anno di alunne provenienti da altra scuola o
altre sezioni della nostra scuola. All’inizio dell’anno scolastico l’analisi della situazione di partenza ha
evidenziato, nel complesso delle discipline, un più che sufficiente possesso del patrimonio cognitivo e dei
pre-requisiti fondamentali, coniugato a discrete competenze espressive e una discreta padronanza
nell’operare interazioni fra le varie discipline.In tal modo la programmazione del consiglio di classe si è
proposta il consolidamento di tali abilità. La classe ha usufruito nel corso del triennio di una buona
continuità didattica tranne in latino e greco, discipline nelle quali all’inizio dell’anno scolastico, è
subentrata una docente diversa dal secondo biennio. Nel corso del primo trimestre si sono avvicendati ben
quattro docenti, e solo all’inizio del pentamestre la classe ha avuto una docente stabile. Nel corso dell’anno
un gruppo di alunni, ha partecipato attivamente al dialogo educativo, mostrando di possedere una buona
padronanza dei contenuti e del lessico specifico, operando collegamenti pluridisciplinari e rielaborando in
modo critico e personale i contenuti con una forma corretta e articolata; gli stessi si sono adoperati
attivamente in attività extrascolastiche con approfondimenti e contributi critici e personali, altri, hanno
partecipato in maniera soddisfacente al dialogo educativo, mostrando un impegno nello studio costante ma
non sempre mirato, ed evidenziando di possedere una conoscenza lineare dei contenuti accompagnati da
una esposizione corretta degli argomenti trattati. Infine un esiguo gruppo comprende quegli allievi che, pur
dotati di sufficienti potenzialità, ha studiato in modo non sempre adeguato, utilizzando un metodo di studio
mnemonico ed evidenziando una preparazione sufficiente e carente in qualche disciplina. In conclusione si
può sicuramente affermare che nella classe , accanto ad elementi spontaneamente interessati o sorretti da
ampi interessi conoscitivi, ve ne sono altri che hanno richiesto maggiori incentivi e guida più attenta. In
ogni caso fin dall’inizio la classe si è mostrata impegnata negli studi e interessata alle varie problematiche
disciplinari con un atteggiamento positivo e responsabile. Nel triennio si è notato un interesse progressivo
e una maggiore capacità di relazione. Per il corrente anno scolastico, le alunne e gli alunni hanno
migliorato e consolidato i livelli cognitivi e metodologici, per cui gli obiettivi si possono considerare,
generalmente, raggiunti anche se in misura diversa, da tutti.
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1.d Attività ’ Integrative
A.S 2013/14
Cognome e nome
Attività svolta
Aquilino Alice
PANORMUS. La scuola adotta la città/ Corso “Primo Soccorso Pediatrico”/Stage de
Francais intensif
Balletta Martina
Giornalino d’Istituto
Castello Simona
Diploma of English Level 2BritishCouncil
Ciancio Alida
Diploma of English Level 2BritishCouncil/ Giornalino d’Istituto
Mercadante
Federica
“Dare un’anima alla politica” Corso organizzato dall’Istituto “Pedro Arrupe”/
Trinity Grade 7/ Attività di volontariato c/o Parrocchia SS.Crocifisso.
Negri Anna
Attestato Conservatorio/ Trinity Grade 7
Pitarresi Erika
Giornalino d’Istituto
Tumminia Chiara
PANORMUS. La scuola adotta la città
A.S 2014-15
Cognome e nome
Attività svolta
Aquilino Alice
Corso”Le biotecnologie al servizio dell’uomo” Associazione Natura Vivente
Diploma of English Level 3BritishCouncil/ “Panormus. La scuola adotta la città
accogliente” Palermo per l’UNESCO
Ciancio Alida
“Panormus. La scuola adotta la città accogliente” Palermo per l’UNESCO/ Diploma
of English Level 2BritishCouncil
La Mattina Sarah
Progetto di Alternanza Scuola-Lavoro “Il futuro del libro” stage c/o Libreria
Flaccovio
Leale Anna Maria
Attività di volontariato c/o Oratorio Salesiano Santa Chiara/ Progetto
“Sport a Scuola”.
Marrali Maria
Corso”Le biotecnologie al servizio dell’uomo” Associazione Natura Vivente
Mercadante Federica
Corso”Le biotecnologie al servizio dell’uomo” Associazione Natura Vivente/Corso
annuale di danza Moderna e Cheerdance agonistico c/o Kemonia Sport e
partecipazione ai Campionati Italiani Cheerleading e Cheerdance FICEC.
Negri Anna
Attestato Conservatorio
Pitarresi Erika
“Panormus. La scuola adotta la città accogliente” Palermo per l’UNESCO
Tumminia Chiara
Progetto “Storia di Palermo”/ Progetto “PANORMUS”/ Progetto di Alternanza
Scuola-Lavoro “Il futuro del libro” stage c/o Libreria Flaccovio
6
A.S. 2015-16
-
-
-
Conferenza su “Pasolini” G. Palumbo autore del video-libro: PASOLINIGORDIMER 2015
Conferenza organizzata dal Centro studi Pio La Torre su “ La storia della mafia” relatore
Vito
Lo Monaco
Convegno organizzata dal centro studi Pio La Torre in occasione dell’anniversario
dell’omicidio di Pio La Torre e R. Di Salvo con l’intervento di Francesco Lo Voi
Procuratore Capo di Palermo e Rosy Bindi Presidente della Commissione Parlamentare
Antimafia
Conferenza su “Olocausto” con U. Foà membro del CDEC (Documentazione Ebraica
Contemporanea di Roma)
Attività di Orientamento
Open Day
Conferenza su “Pirandello e il cinema” con Giovanna Taviani
Conferenza in ricordo della strage di Capaci “La strategia delle formiche. Ricordando Marta
Cimino. Il movimento antimafia” con gli interventi di F. Imbergamo magistrato e di
Simona Mafai senatrice.
Seminario su “Crea il tuo proposito di vita” con S. Formica docente presso l’Università
Bocconi di Milano, e la Florida International University di Miami.
Rappresentazioni teatrali: “La mite” di Dostoevskij” presso il teatro “Le Balate” ; “Il dovere
di ricordare” di Moni Ovadia presso il Teatro Politeama.
Viaggio d’istruzione: Budapest e Vienna.
Attività Individuali 2015/2016
Cognome e nome
Attività svolta
Aquilino Alice
Progetto di fisica P.N.L.S./ Progetto “Storia di Palermo”
Progetto “PANORMUS”/ Olimpiadi di Matematica
Balletta Martina
Laboratorio teatrale ed Educazione alla legalità Centro Studi“Pio La Torre” e
Associazione “Libera”
Castello Simona
Progetto “Storia di Palermo”
Catalano Chiara
Progetto “Storia di Palermo”
Ciancio Alida
Progetto “Storia di Palermo” Progetto “PANORMUS”
Di Liberto Letizia
Olimpiadi di Matematica
La Mattina Sarah
Progetto “Storia di Palermo”
Mercadante Federica
Corso di Matematica per test universitari/ Corso annuale di danza Moderna e
Cheerdance agonistico c/o Kemonia Sport e partecipazione ai Campionati Italiani
Cheerleading e Cheerdance FICEC.
Negri Anna
Progetto “Storia di Palermo”/Conferenza con Dacia Maraini/ Attestato Conservatorio
Pitarresi Erika
Progetto “Storia di Palermo”/Conferenza con Dacia Maraini
Tumminia Chiara
Progetto “Storia di Palermo”/ Progetto “PANORMUS”
Corso di Matematica per test universitari
Versaci Andrea
Olimpiadi di Matematica
Villarà Giuseppe
Laboratorio di Autonomia
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2. OBIETTIVI TRASVERSALI RAGGIUNTI
Finalità del consiglio di classe:
- Capacità di orientamento intesa come saper operare scelte autonome e consapevoli, basate
sulla conoscenza della propria identità, delle proprie capacità e aspirazioni.
- Formazione e consolidamento di una coscienza civile.
- Acquisizione degli strumenti culturali idonei a produrre una forma mentis aperta al
cambiamento e all’innovazione.
Obiettivi trasversali:
- Comprensione ed uso corretto dei linguaggi specifici e dei contenuti delle discipline in
forma orale, scritta.
- Capacità di rielaborazione, riorganizzazione, uso personale dei saperi e delle
competenze disciplinari, grazie anche al possesso di un efficace metodo di lavoro.
- Capacità di analisi, sintesi, di lettura critica in ambito culturale e sociale con
particolare riferimento alle dinamiche letterarie, storico-filosofiche, artistiche e
scientifiche.
- Capacità di sviluppare processi logico-argomentativi attraverso la conoscenza dei
contenuti di ogni ambito disciplinare.
- Capacità di effettuare una ricerca e utilizzarne i risultati in contesti diversi.
- Capacità di collaborare nel gruppo classe e nella comunità scolastica, neutralizzando limiti
e carenze e valorizzando le risorse.
Le suddette finalità e i suddetti obiettivi sono stati raggiunti in proporzione al
livello di partenza all’impegno profuso e alle conoscenze acquisite.
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3.METODI E STRUMENTI
Il Consiglio di classe nella consapevolezza che lo schema tradizionale della lezione frontale
e interrogazione non è l’unico e neanche il più efficace strumento per la didattica, ha
ritenuto opportuno scegliere in relazione a ciascun obiettivo disciplinare o pluridisciplinare
la modalità più adatta a rendere gli alunni soggetti attivi e partecipi del processo di
insegnamento-apprendimento, entro un ampio repertorio di possibilità:
-
Lezione frontale espositiva integrata da feedback continuo
Simulazione di situazioni e problemi
Dibattiti
Ricerche individuali o di gruppo.
Partecipazione a convegni di carattere letterario-storico-culturale
Visione di spettacoli teatrali di carattere culturale e filosofico
Seminari finalizzati all’orientamento universitario
Strumenti multimediali
LIM
Visite guidate
Viaggio d’istruzione a Budapest e Vienna
4.VERIFICHE e VALUTAZIONE
4.a Tipologia di Verifiche
Il Consiglio di classe nell’ambito della programmazione ha ritenuto che la verifica del processo di
insegnamento-apprendimento e del raggiungimento degli obiettivi da parte degli alunni e la relativa
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valutazione non dovessero costituire un momento finale e sanzionatorio, ma accompagnare il processo in
ogni sua fase e in ogni suo momento al fine di individuare le condizioni essenziali per un apprendimento
positivo e spingere eventualmente alla modifica delle strategie o all’adeguamento degli obiettivi per
individuare in modo tempestivo i ritardi nell’apprendimento e individuare le motivazioni dell’insuccesso,
per registrare ed apprezzare in ogni momento il raggiungimento dell’abilità o della competenza prevista. A
tal fine le verifiche sono state svolte con grande frequenza, cercando di far perdere loro il carattere di
evento straordinario e carico di tensione e cercando, al contrario di renderle anche nella considerazione
degli studenti, normali operazioni di controllo con il duplice scopo di accertare il conseguimento degli
obiettivi e di guidare eventuali interventi di recupero. La valutazione si è sempre ispirata ad un intento
formativo e orientativo ed è stata volta a valorizzare, per ogni singolo alunno, i progressi
nell’apprendimento e nello sviluppo delle abilità richieste.
Allo scopo di rendere la valutazione quanto più possibile oggettiva, anche nelle discipline tradizionalmente
“orali” ai classici colloqui si sono affiancate, quando è stato ritenuto necessario, verifiche scritte. Le prove
di verifica, finalizzate ad un preciso e puntuale monitoraggio del livello di preparazione raggiunto, si sono
svolte con le seguenti modalità:
- Prova orale o colloquio
- Prove scritte in classe nelle diverse tipologie previste dalla normativa d’esame.
- Prove pluridisciplinari di simulazione della terza prova degli esami di Stato.
4.b Valutazione. ( Griglie)
La valutazione è stata guidata dai parametri e dai criteri individuati dal Collegio dei docenti e fatti propri
dal Consiglio di classe.
- Interrogazioni individuali.
- Prove scritte.
- Simulazioni sulla terza prova scritta: tre nel corso dell’anno scolastico.
- Esercitazioni scritte da casa.
- Interventi giornalieri volte a verificare un corretto feedback.
Per la valutazione delle verifiche orali in tutte le discipline sono stati presi in considerazione i seguenti
indicatori:
- Conoscenza degli argomenti
- Capacità espositive, logiche e critiche
- Proprietà di linguaggio
- Capacità di analisi e di sintesi
- Rielaborazioni critiche personali
- Capacità di fare collegamenti nell’ambito della stessa disciplina e di carattere pluridisciplinare
Per la definizione dei criteri generali e dei parametri comuni per la corrispondenza tra voto e livelli
di conoscenza e abilità conseguite dagli alunni il consiglio di classe ha recepito e adottato la griglia
deliberata dal Collegio dei docenti del 5 Ottobre 2015 e presente negli allegati.
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GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA PROVA SCRITTA DI LATINO E GRECO ( in decimi)
OBIETTIVI
FRUIZIONE
DELLE
MORFO-SINTATTICHE
LIVELLI
PUNTEG
GIO
STRUTTURE a)frammentaria nell’analisi e nella sintesi
b)parziale nell’analisi e nella sintesi
c)parziale nella sintesi
d)completa nell’analisi ma non sempre precisa nella sintesi
e)soddisfacente
f)puntuale
0,5
1
1,5
2
2,5
3
0,5
COMPRENSIONE
DEI
NUCLEI a) confusa e approssimativa
b) parziale
1
CONCETTUALI
c)quasi completa
1,5
d)completa
2
0,5
INTERPRETAZIONE DEL TESTO NELLA a)confusa
b)parziale
1
SUA INTEREZZA
c)parziale ma corretta nei punti chiave
1,5
d)parziale ma corretta nei punti chiave e in tutti i passaggi 2
logici
e)completa e corretta
2,5
f)puntuale
3
USO APPROPRIATO DEL REGISTRO a)non corretto
LINGUISTICO
NELLA
LINGUA
DI b)accettabile
c)corretto
ARRIVO
d)corretto e appropriato
TOTALE
11
0,5
1
1,5
2
10
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
PER LE PROVE SCRITTE DI LATINO E GRECO ( in quindicesimi)
Descrittori
Indicatori
Punteggio
Ottima
Buona
Fruizione delle strutture Discreta
Sufficiente
morfo-sintattiche
Mediocre
Insufficiente
Scarsa
Comprensione dei
nuclei concettuali
4
3,5
3
2,5
2
1,5
1
Ottima (puntuale)
Buona
Discreta
Sufficiente
Mediocre
Insufficiente
4
3,5
3
2,5
2
1
Ottima
Buona
Interpretazione del testo Discreta
Sufficiente
nella sua interezza
Mediocre
Insufficiente
Scarsa
Uso del registro
linguistico nella lingua
d’arrivo
4
3,5
3
2,5
2
1,5
1
Corretto e appropriato
Discreto
Sufficientemente corretto
Mediocre
Inadeguato
3
2,5
2
1,5
1
TOTALE
12
/ 15
Griglie di valutazione elaborati di Italiano Triennio
TIPOLOGIA A
DESCRITTORI
A- Competenze linguistico- espressive
PUNTEGGIO
0-3
B- Correttezza, pertinenza, completezza di informazione
0-2
C- Capacità argomentative
0-3
D- Capacità rielaborative e critiche
0-2
TIPOLOGIA B
DESCRITTORI
A- Competenze linguistico- espressive
PUNTEGGIO
0-3
B- Competenze rispetto al genere testuale
0-3
C- Comprensione dei materiali forniti e loro utilizzo
coerente ed efficace
0-3
D- Conoscenze personali ed esperienze di studio
0-1
TIPOLOGIA C e D
DESCRITTORI
A- Competenze linguistico- espressive
PUNTEGGIO
0-3
B- Competenze di organizzazione testuale
0-2
C-Pertinenza e compiutezza delle informazioni e
approfondimento
0-3
D- Capacità rielaborative e critiche
0-2
13
5.ATTIVITA’ di RECUPERO
Il recupero delle conoscenze, capacità e competenze che apparivano carenti all’inizio dell’anno
è stato effettuato in orario curricolare ed ha seguito puntualmente e costantemente l’iter formativo.
Ciò ha parzialmente rallentato lo svolgimento dei programmi di alcune discipline. In particolare il
recupero per gli allievi carenti, ha riguardato l’adeguamento delle necessarie competenze lessicali
specifiche,il potenziamento di un razionale metodo di studio e della capacità di rielaborazione dei
contenuti. Nel mese di Febbraio, particolare cura è stata dedicata al recupero degli studenti con
carenze formative in latino, greco, matematica e inglese che sono stati impegnati in esercitazioni e
verifiche costanti. Sono state effettuate esercitazioni orali e scritte , atte ad acquisire informazioni sul
livello di apprendimento raggiunto; tali prove hanno dimostrato che carenze e lacune sono state nel
complesso colmate e gli obiettivi minimi conseguiti.
6. TERZE PROVE SOMMINISTRATE ALLA CLASSE
Nel corso dell’anno scolastico il consiglio di classe ha effettuato esercitazioni relative alle diverse
tipologie di terze prove d’esame, come prevede la normativa, e al fine di preparare adeguatamente
gli studenti ad affrontare l’Esame di Stato. Il consiglio di Classe ha somministrato tre simulazioni
di terza prova della durata di 2 ore, per le quali sono state prescelte per due volte la “tipologia A”:
trattazione sintetica di un argomento (max 20 righe) e per una volta la “tipologia B+C”: quattro
quesiti a risposta multipla con quattro risposte e due quesiti a risposta aperta (max 5 righe).
La prima prova di tipologia A, somministrata in data 30/11/2015 ha coinvolto le seguenti
materie: Filosofia, Fisica, Inglese,Scienze.
La seconda di tipologia B+C somministrata in data 04/02/15 ha coinvolto le seguenti
materie: Arte, Fisica, Inglese,Latino, Storia.
La terza prova di tipologia A, somministrata in data 22/04/2016 ha coinvolto le seguenti
materie: Filosofia, Fisica, Inglese,Scienze.
I modelli delle terze prove somministrate sono allegate al presente documento.
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Griglia di valutazione della Terza Prova – tipologia A
Candidato___________________
Classe_______
Indicatori
Livelli
Punti
Rispetto della
struttura della
prova
(pertinenza, limiti di
tempo e di
estensione)
Non realizzato
0
Parzialmente
realizzato
1
Realizzato
2
Scarsa
1
Parziale
2
Accettabile
3
Adeguata
4
Completa
5
Approfondita
6
Inefficace
1
Parzialmente
coerente
2
Chiara ed ordinata
3
Coerente, organica ed
efficacemente concisa
4
Parzialmente
chiaro e puntuale
1
Accettabile
2
Congruente e preciso
3
Conoscenza
dell’argomento
Argomentazione e
sintesi
Uso del linguaggio
Totale
Totale prova:_______/15
15
Data___________
Filosofia Fisica
Inglese
Scienze
Griglia di valutazione della Terza Prova d’esame
Classe 5a H
Alunno/a _______________________________
Tipologia B – Quesiti a risposta singola
Indicatori e Descrittori
Punti
Risposta nulla
Insufficiente
Comprensione scarsa
Conoscenza
fortemente
lacunosa
Competenza
linguistica
impropria
Sufficiente
Comprensione generica
Conoscenza
dei
dati
essenziali
Competenza
linguistica
complessivamente corretta
Discreto
Comprensione coerente
Conoscenza completa
Competenza
linguistica
appropriata
Buono
Comprensione organica
Conoscenza approfondita
Competenza
linguistica
efficace e corretta
A
F
I
L
S
0
0,25
0,50
0,75
1
Totale quesiti__________
Tipologia C - Quesiti a risposta multipla
Arte
Fisica
Inglese
Latino
Storia
Risposta
corretta
0,25
Risposta
non
corretta
0
Totale quesiti_______
TOTALE PROVA _____/15
16
AREA DISCIPLINARE
Lingua e Letteratura italiana
Prof.ssa D’Attardi Annalisa
-
Obiettivi raggiunti in termini di conoscenze e saper fare
Al termine del percorso effettuato, gli alunni sono in grado di:
leggere e comprendere la struttura dei testi riflettendo su aspetti formali;
interpretare e commentare brani di opere in prosa e in versi;
collocare il testo in un quadro di confronti e relazioni riguardanti la tradizione
dei codici formali, le opere dello stesso o di altri autori, coevi o di altre epoche;
porre il testo in rapporto con le proprie esperienze e la propria sensibilita’
giungendo a formulare su di esso un motivato giudizio critico;
riconoscere gli elementi che nelle diverse realtà storiche entrano in
relazione a determinare il fenomeno letterario;
individuare analogie e differenze tra autori della medesima o di diverse correnti;
conoscere le tappe fondamentali del processo culturale e storico di un dato
movimento letterario;
eseguire un discorso orale corretto sul piano grammaticale e sintattico,
coerente e personale;
produrre testi scritti di diverso tipo, rispondenti a diverse funzioni
comunicative, disponendo di adeguate tecniche compositive;
produrre testi su contenuti appresi esprimendo giudizi critici personali
Metodi e strumenti
Le correnti letterarie e gli autori sono stati presentati attraverso una scelta di
testi antologici significativi per illuminare temi e peculiarità artistiche che
hanno caratterizzato l’attività letteraria nel periodo compreso tra Ottocento e
Novecento. La metodologia per lo più privilegiata è stata la lezione frontale,
ma non è stata l’unica, infatti, gli allievi sono stati anche stimolati mediante il
confronto diretto con i testi da cui, induttivamente, attraverso la discussione in
classe o la mediazione della docente, hanno ricavato elementi utili a ricostruire
le rispettive individualità artistiche. Gli alunni sono stati, inoltre, sollecitati alla
ricostruzione dei nessi interdisciplinari. Strumento didattico privilegiato è stato
il manuale di testo in adozione. Ci si è serviti inoltre di fotocopie integrative,
mappe concettuali e talvolta anche di CD e della Lim per ascoltare alcune
liriche recitate da attori professionisti.
Libri di testo utilizzati
R.Luperini, P.Cataldi, L.Marchiani, F.Marchese La scrittura e l’interpretazione, (Edizione
Rossa), Palumbo editore
Verifica e valutazione
Le verifiche sono state frequenti e sono state finalizzate ad accertare se e in
che misura gli alunni avessero conseguito gli obiettivi predefiniti in sede di
programmazione.
17
-
-
Sono state effettuate:
verifiche formative finalizzate ad accertare il conseguimento degli obiettivi
intermedi
e recuperare le eventuali lacune in itinere;
verifiche sommative finalizzate ad accertare e registrare il grado di raggiungimento degli obiettivi disciplinari da parte degli alunni a conclusione di moduli
di insegnamento e al termine dell’anno scolastico.
-
Tipologia delle verifiche scritte:
trattazione di un tema di carattere generale;
sviluppo di un argomento scelto dall’allievo tra quelli proposti all’interno di
aree tematiche, svolto nella forma di saggio breve;
analisi e commento di un testo;
sviluppo di un argomento di carattere storico.
-
Tipologia delle verifiche orali:
esposizione di argomenti particolari del programma;
colloquio su parte consistente del programma;
commento orale di un testo.
-
-
Valutazione
La valutazione ha tenuto conto dei seguenti indicatori:
conoscenza degli argomenti;
competenza testuale acquisita;
chiarezza espositiva;
proprietà lessicale;
capacità di effettuare collegamenti tra i diversi argomenti;
capacità di esprimere dei giudizi personali motivati sugli argomenti di studio;
frequenza alle lezioni e impegno;
condizioni ambientali e familiari o problemi particolari dell’alunno.
Linee generali dei contenuti svolti
- Il Romanticismo e i suoi due volti in Italia: Giacomo Leopardi e Alessandro
Manzoni.
- Il Verismo: poetiche e contenuti; Giovanni Verga.
- La poesia lirica nella seconda metà dell’Ottocento: l’età del Simbolismo e
del Decadentismo; Gabriele d’Annunzio e Giovanni Pascoli.
Il disagio della civiltà e il romanzo all’inizio del Novecento: il modello di
Pirandello (l’analisi dell’opera dell’autore non è stata, nella data odierna,
ancora completata).
- La poesia del Novecento: movimenti, poetiche e tendenze (le avanguardie).
- La poesia di Ungaretti all’interno di “Allegria”.
La Divina Commedia: il Paradiso (lettura dei canti I, III, VI, XXXIII).
Per ciò che concerne i brani letti e analizzati in classe e le tematiche e gli
argomenti specifici trattati, si rimanda al programma dettagliato.
18
Latino e Greco
Prof.ssa Cannizzaro Francesca
Situazione di partenza della classe
La classe è formata da diciassette elementi, quindici ragazze e due ragazzi, di cui uno è un ragazzo disabile
per il quale è previsto un programma di studi differenziato, seguito da due insegnanti di sostegno. Nel
corso del primo mese di scuola un’allieva ha chiesto e ottenuto il trasferimento in un altro istituto. La
classe appare nel complesso disciplinata e collaborativa, mostra un notevole grado di coesione tra gli
elementi che la compongono e partecipa con un discreto grado di interesse alle attività proposte
dall’insegnante. Dal punto di vista cognitivo i discenti mostrano in generale un buon livello di
apprendimento e rielaborazione dei concetti da loro appresi, seppur con differente qualità nell’impegno e
conseguentemente, nel profitto individuale. Nella traduzione dei testi di latino e greco gli alunni mostrano
una situazione eterogenea: un certo numero di essi è in grado di eseguire un’analisi completa del testo da
tradurre, rendendolo in modo prevalentemente corretto nella lingua di arrivo; un gruppo più consistente
mostra di sapersi orientare se guidato; un altro, infine, mostra numerose difficoltà nell’analisi e nella
decodifica del testo.
Situazione di arrivo
In termini di conoscenze, competenze, capacità
Per quanto concerne il latino e il greco, nei primi tre mesi dell’anno scolastico corrente, la classe ha
affrontato un percorso didattico discontinuo, dovuto al frequente avvicendarsi di docenti supplenti del
titolare della cattedra fino al mese di Dicembre. Inevitabilmente, il continuo cambiamento di direttive
nell’ambito dell’attività didattica, differenti metodi espositivi e la mancanza di una figura di riferimento
costante, hanno causato nei discenti un certo disorientamento nelle metodologie da applicare
nell’apprendimento e nella rielaborazione dei concetti appresi. Tale discontinuità ha inoltre determinato un
rallentamento nell’attività didattica per l’intero primo trimestre. Essa ha invece potuto proseguire con
continuità nel secondo pentamestre.
È stato verificato lo status quo delle conoscenze e abilità in possesso degli alunni nell’affrontare l’analisi e
la decodifica di un testo da tradurre tramite verifiche scritte e orali: essendo state evidenziate in alcuni casi
carenze anche gravi in tale ambito, si è deciso di riprendere e analizzare i concetti base della grammatica e
della sintassi latina ed in particolare di quella greca, in vista della seconda prova dell’esame di maturità.
Nelle ore curriculari sono stati svolti esercizi di traduzione su brani d’autore in lingua tramite l’uso del
vocabolario, svolti sia singolarmente sia in piccoli gruppi, volti a migliorare le abilità traduttive e a
individuare e distinguere le caratteristiche formali, stilistiche e lessicali dei singoli autori, protagonisti
della storia letteraria dell’anno in corso e dei precedenti.
Lo studio della storia letteraria è stato basato sul corretto inquadramento storico sociale e culturale di ogni
singolo autore, sull’individuazione dei generi letterari di appartenenza e sull’evoluzione interdisciplinare
di tale genere al fine di creare collegamenti, ove possibile, con la programmazione dei docenti di italiano e
19
di lingue straniere. Centrale è stata la lettura di brani antologici sulla base di un corpus di autori scelti sia
in lingua originale che in traduzione. La selezione dei brani ha tenuto conto del livello di competenza
linguistica realmente acquisito dagli studenti e dagli interessi degli stessi al fine di suscitare in essi le
motivazioni allo studio.
Sono stati inoltre forniti alla classe brani tratti da testi di critica letteraria al fine di sviluppare le abilità
analitiche, argomentative e critico-storiche degli alunni.
Obiettivi
Alla fine del percorso didattico gli studenti hanno realizzato, con le dovute differenziazioni dovute alla
situazioni di partenza e all’impegno personale di ciascuno, i seguenti obiettivi:
1. Interpretazione e traduzione dei testi latini e greci:
 lettura corretta dei testi in lingua;
 decodificazione e trancodificazione di un testo (riconoscimento delle strutture morfosintattiche, lessicali e semantiche, traduzione appropriata in base al registro linguistico
utilizzato da un autore e adeguata resa nella lingua di arrivo);
 riconoscimento della tipologia dei testi, delle strutture metriche e delle figure retoriche
di più ampio uso.
2. Corretto inquadramento storico del testo:
 individuazione dei legami con l’ambito storico, sociale e culturale coevi;
 riconoscimento dei diversi tipi di comunicazione in prosa e in verso e dei generi
letterari di appartenenza;
 evoluzione dei generi letterari con riferimento ai meccanismi che ne regolano lo statuto,
sia in senso diacronico sia sincronico.
3. Individuazione dei caratteri salienti della letteratura greca e latina e dei rapporti tra mondo classico
e cultura moderna:
 riconoscimento degli elementi di continuità e/o di alterità all’interno delle forme letterarie;
 individuazione delle categorie mentali tipiche del mondo antico e loro differenze e similarità
con le moderne categorie di pensiero.
Metodi e strumenti
Sono state messe in atto le seguenti strategie didattiche:
 lezione frontale per la presentazione degli argomenti e le problematiche ad essi connesse
 metodo interattivo per la discussione comune e il confronto dei relativi giudizi e valutazioni
 metodo induttivo tramite la lettura di testi in lingua originale da cui ricavare elementi utili alla
individuazione delle peculiarità formali, stilistiche e lessicali di un singolo autore e degli elementi
che lo distinguono dagli altri.
Gli strumenti impiegati sono stati:
 libri di testo.
Testi in adozione per l’insegnamento del latino:
20


G.B. Conte – E. Pianezzola, Lezioni di letteratura latina. L’età augustea, vol. 2, Le Monnier
G.B. Conte – E. Pianezzola, Lezioni di letteratura latina. L’età imperiale, vol. 2, Le Monnier
…
Testi in adozione per l’insegnamento del greco:
L.E. Rossi – R. Nicolai, Lezioni di letteratura greca. L’età classica, vol. 2, Le Monnier
L.E. Rossi – R. Nicolai, Lezioni di letteratura greca. L’età ellenistica e romana, vol. 3, Le Monnier
Euripide, Alcesti, F. Nenci (a cura di), Ed. Simone per la Scuola, Napoli 2003
V. Citti – C. Casali, Antologia di autori greci. Lirici e Platone, vol. 2, Zanichelli
A.M. Santoro, Versioni greche. Erga emeròn, Paravia
fotocopie integrative e di approfondimento
LIM
Verifica e valutazione
Le verifiche in itinere, volte a vigilare sull’apprendimento proficuo del percorso didattico, sono state svolte
secondo le seguenti modalità:
 prove orali in forma di dialogo/colloquio;
 partecipazione alla discussione organizzata;
 esercitazioni scritte in classe e a casa;
 prove strutturate e semistrutturate come simulazione della terza prova d’esami;
 prove scritte di traduzione in classe di brani di lingua greca e latina.
I criteri di valutazione per le prove orali sono stati basati sul livello raggiunto dal singolo individuo
nell’acquisizione delle seguenti abilità e competenze:
 conoscenza globale degli argomenti
 capacità di memorizzare e rielaborare i contenuti
 chiarezza espositiva e competenza linguistica
 uso di un linguaggio corretto e appropriato
 capacità di elaborare degli excursus diacronici nell’ambito di un determinato genere letterario e
creare connessioni interdisciplinari
 capacità di rielaborare le conoscenze apprese, formulando giudizi personali in maniera critica e
autonoma
 capacità di leggere in modo corretto
 adeguata conoscenza grammaticale e lessicale della lingua
La valutazione delle prove scritte, due per il primo trimestre e almeno tre per il successivo pentamestre, ha
tenuto conto dei parametri indicati nella griglia elaborata in sede di dipartimento e allegata al presente
documento.
Latino
LETTERATURA LATINA
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Età augustea
Orazio
Il più grande lirico dell’età augustea
Il figlio del liberto alla corte di Augusto
Gli Epodi
Le Satire
Le Odi
Le Epistole
Letture antologiche
…
Ovidio
Un poeta di eccezionale valore
Una vita brillante che si conclude in esilio
Le opere: non solo elegie
Una poesia nuova per una società mondana
L’esordio letterario: gli Amores, fra tradizione e innovazione
La poesia erotico-didascalica e l’esaurirsi dell’esperienza elegiaca
Fra amore e mito: le Heroides
Le Metamorfosi: forma e significato di un progetto ambizioso
I Fasti: Ovidio e il regime augusteo
Le opere dell’esilio: i Tristia, le Epistulae ex Ponto e l’Ibis
Letture antologiche
…
Da Tiberio ai Flavi
La storia – La dinastia giulio-claudia – L’anno dei quattro imperatori – La dinastia flavia – I generi poetici
nell’età giulio-claudia
Fedro
Vita e opere
La tradizione della favola in versi
Seneca
Il filosofo e il potere
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Vita e morte di uno stoico
Le opere
I Dialogi e la saggezza stoica
Gli altri trattati: il filosofo e la politica
La pratica quotidiana della filosofia: le Epistulae ad Lucilium
Lo stile delle opere filosofiche, tra meditazione e predicazione
Le tragedie
L’Apokolokyntosis
L’epistola filosofica
La diatriba e la satira menippea
Le opere spurie attribuite a Seneca
Il tempo in Seneca: quando la fugacità viene annullata dalla sapienza
Il suicidio di Catone: un modello per il saggio stoico
Letture antologiche
…
L’epica
Lucano
L’epica dopo Virgilio
Un poeta alla corte del principe
Il ritorno all’epica storica
La Pharsalia e il genere epico
La Pharsalia e l’Eneide: la distruzione dei miti augustei
Un poema senza eroe: i personaggi della Pharsalia
Il poeta e il principe: l’evoluzione della poetica lucanea
Lo stile della Pharsalia
Letture antologiche
…
Il romanzo:
Petronio
Un capolavoro pieno di interrogativi
Il Satyricon, un’opera in cerca d’autore
La datazione del Satyricon
Una narrazione in “frammenti”
La trama del Satyricon
Un testo in cerca di un genere
La narrazione d’invenzione nel mondo antico
L’originalità del Satyricon
23
Il realismo in Petronio, lettura del saggio di E. Auerbach “Fortunata”, in Mimesis. Il realismo nella
letteratura occidentale.
Letture antologiche
…
La satira:
Persio
La trasformazione del genere satirico
Persio: la satira come esigenza morale
Vita ed opere
Il nuovo percorso della satira: dall’invettiva alla saggezza
Uno stile difficile: fra realismo ed espressionismo
Letture antologiche
…
Giovenale
Vita ed opere
Una poesia necessaria: la satira “indignata”
La rabbia di un conservatore: Giovenale e la società del suo tempo
Dalla commedia alla tragedia: uno stile sublime per la satira
Letture antologiche
…
L’età flavia:
Marziale
Il campione dell’epigramma
Un’esistenza inquieta
Il corpus degli epigrammi
La scelta del genere
Satira e arguzia
Lo stile
Il genere letterario dell’epigramma
Letture antologiche
…
Quintiliano
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Retore e pedagogo
La vita e le opere
Il dibattito sulla corruzione dell’eloquenza
La Institutio oratoria come risposta alla decadenza dell’oratoria
Le declamationes
Lo stile
La retorica
Letture antologiche
…
L’età degli imperatori per adozione – La storia – Da Nerva a Traiano – Adriano e gli Antonini – Commodo
– La società e la cultura
Plinio il Giovane
Vita e opere
L’epistolario: struttura e temi
Plinio e Traiano
L’epistolografia nel mondo classico
Gli ambienti letterari nella Roma imperiale
Tacito
Vita e opere
Il Dialogus de oratoribus: qual è la causa della decadenza dell’oratoria?
La corrotta eloquenza: un dibattito acceso
Agricola, un esempio di resistenza al regime
L’idealizzazione dei barbari: la Germania
Le Historiae: gli anni cupi del principato
Gli Annales: alle radici del principato
Lo stile e il lessico
L’ambitiosa mors: gli stoici e la “moda” del suicidio
Letture antologiche
…
Svetonio
Vita e opere
Il De viris illustribus e il De vita Caesarum
La biografia come “alternativa” alla storia
Apuleio
Un intellettuale poliedrico: vita e opere
Una figura complessa: tra filosofia, oratoria e religione
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L’età di Apuleio, tra sofisti, gnostici e seguaci di Iside
Apuleio e il romanzo
Le metamorfosi e il Lucio: due romanzi con lo stesso intreccio
Lingua e stile
Amore e Psiche: le interpretazioni della novella
Letture antologiche
…
Analisi e traduzione di brani di classico
Approfondimento dello studio della lingua latina attraverso la lettura di testi in lingua originale, con
particolare attenzione alle fondamentali strutture morfo-sintattiche:
Seneca: Epistulae ad Lucilium, 1 Un possesso da non perdere
Epistulae ad Lucilium, 12 Gli aspetti positivi della vecchiaia
Epistulae ad Lucilium, 70, 14-19 Il suicidio, via per raggiungere la libertà
Medea, vv. 926 – 977 Medea decide di uccidere i figli
Tacito: Annales, 16, 18-19 Il suicidio di Petronio
Annales, 15, 38-39 L’incendio di Roma
Annales, 15, 42 Dopo l’incendio, la Domus Aurea
Annales, 15, 44 I cristiani accusati dell’incendio di Roma
Greco
LETTERATURA
Senofonte
Vita e opere
Le opere storiche (Anabasi, Elleniche)
Le opere etico-politiche
Le opere tecnico-didattiche
Le opere socratiche
Letture antologiche
…
L’Ellenismo
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Quadro storico: la fine della polis, l’impero di Alessandro Magno, la formazione dei regni ellenistici
Droysen e l’origine del termine
L’uomo e l’Ellenismo: individualismo e cosmopolitismo
Dalla cultura orale alla cultura scritta: la nascita delle biblioteche e dei musei
Una nuova lingua: la koinè dialektos
Il genere della commedia e la sua evoluzione
La commedia di mezzo: struttura, temi, autori
La commedia nuova: caratteri generali, tematiche, struttura
Menandro
La nascita della commedia borghese
Vita e opere
Il misantropo
L’arbitrato
La donna di Samo
Lo scudo
La fanciulla tosata
La drammaturgia di Menandro
L’universo ideologico
Lingua, stile, metrica
Fortuna
Letture antologiche
…
Callimaco
Una poetica innovativa con tratti di modernità
Vita e opere
Gli Inni
Gli Aitia
I Giambi
L’Ecale
Elegie anomale ed epigrammi
L’attività filologica ed erudita
La poetica e le polemiche letterarie
Lingua e stile
Metrica
Fortuna
Letture antologiche
…
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Teocrito
La poesia bucolica: un nuovo genere letterario
Vita e opere
Gli idilli bucolici
La teoria della “mascherata bucolica”
I mimi
Gli epilli e gli altri carmi
I carmi eolici
Gli epigrammi e La conocchia
La poetica
La lingua e il metro
I carmi figurati
Fortuna
Letture antologiche
…
Apollonio Rodio
Vita e opere
Le Argonautiche
Precedenti mitologici e cultura letteraria nelle Argonautiche
Struttura e modi della narrazione
I personaggi delle Argonautiche
Apollonio Rodio nella cultura alessandrina
Lingua e stile
Fortuna
Letture antologiche
…
Eroda
Il mimo in età ellenistica
Vita e opere
Eroda poeta dotto
Lingua e stile dei mimiambi
La fortuna dei mimiambi
Letture antologiche
…
La storiografia in età ellenistica
Timeo di Tauromenio
28
Vita e opere
Polibio
Polibio politico e storiografo
Vita e opere
Le Storie: programma, polemiche, fonti
Il VI libro: la teoria delle costituzioni
Lingua e stile
Fortuna
Oratoria e retorica in età ellenistica : asianesimo e atticismo
L’Anonimo del Sublime
Plutarco
Vita e opere
Le Vite parallele
I Moralia
Lingua e stile
Fortuna
La seconda sofistica: caratteri generali
Luciano di Samosata
Vita e opere
Il corpus lucianeo: una molteplicità di forme e di generi letterari
Temi e contenuti
Pubblicazione e destinatari
Lingua e stile
Fortuna
Analisi e traduzione di brani di classico
Approfondimento dello studio della lingua greca attraverso la lettura di testi in lingua originale, con
particolare attenzione alle fondamentali strutture morfo-sintattiche:
Nozioni generali di prosodia: il trimetro giambico
Euripide, Alcesti :
Prologo
Episodio I
Episodio II
vv. 1 - 76
vv. 136 – 212
vv. 280 – 325
Platone, Apologia di Socrate: 18-20; …
Ippocrate: Giuramento
29
Filosofia e Storia
Prof.ssa Bivona Rosa Maria
Filosofia e Storia:la classe si è impegnata costantemente, mostrando di recepire in modo
positivo le numerose sollecitazioni effettuate dall’insegnante. Gli alunni che erano partiti da
un discreto livello cognitivo, hanno potenziato le loro capacità attraverso un metodo di
studio efficace ed esatto, e una comprensione globale e critica delle proprie conoscenze,
raggiungendo un buon livello di preparazione. Anche gli alunni che erano partiti da livelli
di preparazione sufficienti o mediocri hanno, grazie ad un interesse e impegno
progressivamente proficui, raggiunto una preparazione più che sufficiente.
Obiettivi disciplinari raggiunti
FILOSOFIA
1)Usa criticamente il linguaggio specifico e decodifica un testo di filosofia;
2)Inquadra autonomamente una problematica filosofica nel suo contesto storico, economico
sociale e culturale;
3)Effettua sistematici confronti tra filosofi che si sono occupati di problematiche comuni
facendo riferimento anche alla realtà contemporanea;
4)Individua problematiche concettuali inerenti alla disciplina mettendole in relazione con le
altre materie.
Testo adottato
Filosofia :Abbagnano-Fornero “La Filosofia” 3a 3b
Paravia
o L’Idealismo Assoluto:G. W. F. Hegel
La Dialettica: Tesi, Antitesi, Sintesi.
La Fenomenologia dello Spirito: Coscienza Autocoscienza ; Ragione,
Scienza della logica: dottrina dell’Essere, dottrina dell’Essenza, dottrina del Concetto.
La Filosofia dello Spirito: spirito soggettivo, spirito oggettivo, spirito assoluto.
o Il Materialismo dialettico:K. Marx
Manoscritti economico-filosofici del 1844: la critica del pensiero economico classico,
il lavoro alienato, l’espropriazione del lavoro e la proprietà privata.
L’Ideologia tedesca:la divisione del lavoro, struttura e sovrastruttura, forze produttive e rapporti
di produzione.
Il Manifesto del Partito Comunista:il concetto di lotta di classe,ruolo della borghesia
30
e del proletariato,la rivoluzione comunista e la dittatura del proletariato.
Il Capitale: analisi della merce: valore d’uso e valore di scambio, MDM e DMD,
la teoria del plusvalore, capitale fisso e capitale variabile, crisi cicliche di sovrapproduzione,
la caduta tendenziale del saggio di profitto.
o A.Schopenhauer
Il mondo come volontà e rappresentazione: le vie di liberazione dal dolore:l’arte,l’etica
della pietà, l’ascesi. La Noluntas.
o F. Nietzsche:
La nascita della Tragedia:apollineo e dionisiaco, la morte della tragedia.
La gaia scienza: la morte di Dio,la fedeltà alla terra.
Così parlò Zarathustra: nichilismo passivo e attivo, la trasvalutazione dei valori,
l’Oltreuomo, il ciclo dell’Eterno ritorno dell’Eguale, la Volontà di Potenza.
o La rivoluzione psicanalitica:S.Freud
Studi sull’isteria:l’ipnosi, il metodo delle libere associazioni.
l’Interpretazione dei sogni:contenuto latente e contenuto manifesto.
Prima Topica: conscio, preconscio, inconscio; Seconda Topica: Es, Io, Super-Io.
La teoria della sessualità: la libido, la sessualità infantile: fase orale,fase anale
,fase fallica, il complesso di Edipo.
o L’Esistenzialismo: M.Heidegger
Essere e Tempo: essere ed esistenza, esistenza in autentica ed esistenza autentica,
la cura.
o L’Esistenzialismo J.P.Sartre:
L’ Essere e il nulla:l’essere in sé e il per sé, esistenza e libertà;
Critica della ragione dialettica:serie e gruppo.L’engagement.
o Bergson:
Materia e Memoria, L’Evoluzione crearice.
o L.Wittgenstein:
Tractatus logico-philosophicus: fatti e linguaggio, tautologie e logica,la filosofia
come critica del linguaggio.
o K.Popper:
i rapporti con Einstein,la riabilitazione della filosofia e della metafisica,
il principio di falsificabilità.
o H.Arendt:
Le origini del totalitarismo ; La banalità del male;
Vita Activa: lavoro, opera, azione.
STORIA
1)Usa criticamente il linguaggio specifico e decodifica un testo di storia;
2)Individua e critica i diversi aspetti di un fenomeno storico (culturali,sociali,politici
ed economici).
31
3)Opera confronti tra le conoscenze apprese e la realtà contemporanea,anche in relazione
con le altre discipline;
4)Conosce le diverse interpretazioni storiografiche relative ad un fenomeno o epoca storica.
Testo adottato:
Storia :Giardina –Sabbatucci-Vidotto “Nuovi Profili Storici” 3
Edizioni Laterza
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La guerra di secessione negli Stati Uniti.
L’Età dell’Imperialismo e il movimento operaio: prima internazionale.
La politica di Crispi e la crisi di fine secolo.
La società di massa: lo sviluppo industriale e la nascita della catena di montaggio,
la nascita del ceto medio, la diffusione dell’istruzione obbligatoria. L’allargamento
del suffragio, la nascita dei partiti e dei sindacati. La Seconda Internazionale.
L’Italia giolittiana: il decollo industriale; legislazione sociale opere pubbliche,riforme;
il ruolo di socialisti e cattolici nell’età giolittiana; i problemi del mezzogiorno;
Il Patto Gentiloni.
La prima guerra mondiale: prodromi,cause, lo scoppio del conflitto,gli schieramenti a
favore della guerra,la neutralità italiana:neutralisti e interventisti,l’intervento italiano a
fianco dell’Intesa,la propaganda pacifista di Wilson del papa dei socialisti,la pace
separata della Russia,l’intervento degli Stati Uniti,le conclusioni del conflitto,la Società
delle Nazioni.
La rivoluzione sovietica: la Russia dello Zar Nicola II, la Russia nella guerra mondiale,
la rivoluzione di febbraio,il governo provvisorio della DUMA e l’ooposizione dei
SOVIET, le Tesi di Aprile di Lenin, la rivoluzione d’Ottobre e la Costituzione dell’URSS,
il trattato di Brest- Litovsk la guerra civile,la Terza Internazionale; il comunismo
di guerra e la NEP;
La crisi dello Stato liberale e la nascita del fascismo in Italia: i problemi del dopoguerra
e il biennio rosso;la nascita dei fasci di combattimento,le elezioni del 1919,nascita e
successo dei partiti di massa, lo squadrismo ,la marcia su Roma e il primo
governo Mussolini, elezioni del ’24,delitto Matteotti nascita e organizzazione dello
stato fascista, i Patti lateranensi.
Dalla Repubblica di Weimar alla nascita del nazismo: la costituzione della Repubblica di
Weimar,la nascita del nazismo, , la costruzione dello stato totalitario,la superiorità della
razza ariana,la conquista dello spazio vitale, la persecuzione degli ebrei, Hitler
prepara la guerra.
Lo stalinismo: industrializzazione del paese, collettivizzazione delle campagne.
La “crisi del ‘29” , la presidenza di F.D.Roosevelt: il New Deal.
La politica estera di Mussolini: l’Asse Roma–Berlino;
La guerra civile spagnola
La seconda guerra mondiale: cause, l’invasione della Polonia, l’intervento di Francia e
Inghilterra,l’attacco tedesco sul fronte occidentale e il crollo della Francia, l’entrata
in guerra dell’Italia, l’attacco tedesco all’URSS, l’intervento degli Stati Uniti, la
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battaglia di Stalingrado,la liberazione della Francia,i Russi a Berlino; la resa del
Giappone,
la conferenza diYalta,la fine della guerra; L’Italia:il disastro dell’ARMIR, la crisi del
regime fascista e la nascita del governo Badoglio,l’armistizio dell’8 settembre,
la Resistenza,la svolta di Salerno,la liberazione di Roma.
Gli anni cinquanta: la nascita dell’ONU,l a guerra fredda e il bipolarismo,
il “Piano Marshall” e il Patto Atlantico e il Patto di Varsavia.
L’Italia nel secondo dopoguerra:i primi governi,il referendum istituzionale,
l’Assemblea costituente,la Costituzione repubblicana ,le elezioni del’48 ,il centrismo,
la crisi del centrismo, ; il centro-sinistra: il miracolo economico, il ’68 e l’autunno caldo.
Il mondo negli anni sessanta e settanta: la politica di distensione di Kennedy e Kruscev;
la destalinizzazione in U.R.S.S e il XX Congresso del PCUS. la politica della
“Nuova Frontiera” negli Stati Uniti di Kennedy; la guerra del Vietnam,Papa
Giovanni XXIII e il Concilio Vaticano II.
La rivoluzione in Cina: Mao e la rivoluzione culturale.
L’Italia negli anni settanta e ottanta: il terrorismo , il rapimento di Aldo Moro,
i governi di solidarietà nazionale. La fine della prima repubblica.
La società del benessere: i progressi, il boom economico, la cultura di massa.
Il nuovo femminismo.
Gli Stati Uniti: la politica di Reagan.
L’URSS: da Breznev a Gorbacev.
METODI
o Metodo induttivo e deduttivo.
o Problem Solving.
o Metodo della ricerca.
MEZZI E STRUMENTI
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Libro di testo.
Terze prove.
Convegni ,seminari e spettacoli teatrali.
Strumenti audiovisivi.
VALUTAZIONE
o Colloqui orali.
o Test scritti:si sono effettuate esercitazioni sul modello della tipologia A ,B+C della
terza prova dell’Esame di Stato;sono state valutate secondo i seguenti
indicatori:a)uso del lessico,b)comprensione dei contenuti,c)organicità e sinteticità
dell’esposizione.
o Tema di storia
33
Matematica e Fisica
Prof.ssa: Enea Caterina
Obiettivi raggiunti in termini di conoscenze e saper fare
Gli obiettivi perseguiti riflettono un’impostazione dell’insegnamento finalizzata non solo
all’acquisizione di competenze, concetti e nozioni ma anche e soprattutto allo sviluppo di
attitudini e capacità intellettuali; poiché ogni studente ha un proprio stile di lavoro e
apprendimento, gli obiettivi sono stati raggiunti in modo diverso in base alle capacità, al
bagaglio culturale di ciascuno ( frutto del curriculum scolastico, delle esperienze personali e di
gruppo) e all’impegno personale.
L’interpretazione fisica dei fenomeni ha permesso sia l’acquisizione di conoscenze e
competenze, ma anche lo sviluppo e\o l’attivazione di capacità e abilità specifiche delle
discipline scientifiche come il ragionamento logico e la precisione del linguaggio.
In seguito al lavoro svolto la classe presenta tre gruppi distinti.
Un primo gruppo, composto da alunni che, anche in virtù delle proprie risorse personali,
hanno raggiunto livelli di apprendimento soddisfacenti, si sono distinti per serietà di impegno,
proficua partecipazione al dialogo educativo e disponibilità ad instaurare un sereno rapporto
interpersonale, hanno raggiunto gli obiettivi prefissati:
 sono pervenuti ad una assimilazione dei contenuti matura e consapevole,
 sanno rielaborare gli argomenti in maniera autonoma e a collegarli evidenziando
analogie e differenze,
 utilizzano il linguaggio scientifico ed espongono gli argomenti studiati in modo chiaro e
rigoroso,
 sanno applicare il metodo ipotetico - deduttivo in entrambe le discipline;
 sanno scegliere per un problema la via di risoluzione ottimale anche mediante l’uso di
appropriate tecniche di calcolo
 hanno acquisito la capacità di leggere ed interpretare in termini matematici problemi
algebrici, geometrici o fisici, imparando a descriverli mediante l’uso di simboli,
 sanno riconoscere le condizioni di applicabilità di una definizione, di un teorema, di una
legge.
Un secondo gruppo che, nonostante le capacità, ha studiato in modo non sempre costante
raggiungendo un profitto appena sufficiente; privo di inclinazione verso le discipline
scientifiche ha incontrato notevoli difficoltà nel concatenare la maggior parte degli argomenti
affrontati e si è limitato ad uno studio quasi mnemonico raggiungendo solo parzialmente gli
obiettivi prefissati.
Infine un piccolo gruppo comprende quegli allievi che, pur dotati di buone potenzialità,
hanno studiato in modo incostante e con poca motivazione, non sono riusciti a pervenire
all’acquisizione degli obiettivi ed evidenziano una preparazione frammentaria (in particolare in
matematica).
34
Per quanto riguarda i contenuti la maggior parte dei ragazzi conosce gli elementi
fondamentali delle discipline, anche se non tutti in modo approfondito.
Metodi e strumenti.
Metodologia:
Nella presentazione degli argomenti è stata utilizzata sia la lezione frontale che il
coinvolgimento diretto degli allievi; infatti è stato favorito il dibattito guidato, gli alunni sono
stati stimolati a dare risposte adeguate ai quesiti proposti, sono stati abituati a formulare ipotesi
e a farne la verifica e sono stati guidati nella risoluzione di semplici esercizi applicativi degli
argomenti affrontati. Si è cercato di far superare la falsa convinzione che la scienza e le sue
espressioni siano lontane dalla pratica quotidiana. Dove è stato possibile, ogni argomento ha
preso spunto dalla riflessione e valorizzazione dell’esperienza comune, per stimolare i ragazzi
a individuare l’evento in esame mettendo in risalto il nesso con la propria quotidianità. Inoltre
gli argomenti che si prestavano a farlo sono stati presentati con un taglio problematico per
abituare lo studente a cercare risposte e a verificarle con i fatti.
Gli argomenti affrontati in Fisica hanno avuto come nucleo portante il concetto di ‘campo
di forze’, è stato affrontato lo studio delle leggi che regolano la gravitazione universale e
dell’elettromagnetismo, evidenziando, man mano che gli argomenti venivano svolti, le
analogie e le differenze tra campo gravitazionale, elettrico e magnetico. Inoltre viste le
difficoltà della maggior parte della classe nell’applicazione della teoria alla risoluzione di
problemi, si è scelto di concentrare l’attenzione maggiormente sulla conoscenza e
sull’approfondimento dei contenuti che non sulla loro applicazione.
I ragazzi hanno incontrato qualche difficoltà nello studio dell’analisi matematica; poiché
sono passati da uno studio statico della disciplina ( l’algebra ) a uno dinamico, dove
immaginare una variabile che cambia tendendo ad un valore finito o infinito non è stato facile.
Fondamentale per l’acquisizione di questi concetti è “il tempo” che come sappiamo è molto
ridotto, solo due ore settimanali sono veramente poche per chiarire i concetti affrontati e far
acquisire ai discenti quella padronanza degli argomenti che può far loro comprendere la vastità
di applicazione dell’analisi matematica in numerosi campi della vita quotidiana; tuttavia si è
cercato di proporre la disciplina come un insieme di strumenti, modelli e procedure che
consentono di descrivere e comprendere la realtà. La dimostrazione dei teoremi è stata ridotta
al minimo indispensabile, ci si è soffermati maggiormente sullo sviluppo graduale del grafico
di una funzione limitatamente a quelle polinomiali e razionali fratte.
Strumenti:
Particolare importanza hanno assunto i libri di testo attraverso i quali i ragazzi hanno potuto
acquisire quel linguaggio rigoroso e preciso tipico delle discipline scientifiche, un valido aiuto
è stato l’utilizzo della LIM.
35
Verifica e valutazione.
Per quanto riguarda la valutazione è avvenuta sia con verifiche orali individuali, che
mediante verifiche scritte (con tipologia A, B e C). Non si è tenuto conto solo della
conoscenza degli argomenti affrontati ma anche della partecipazione al dialogo educativo,
delle capacità di rielaborazione personale, dell’impegno e dell’interesse per la disciplina, dei
progressi rispetto ai livelli di partenza e del rispetto delle consegne.
Linee generali dei contenuti svolti:
Matematica:
(Libro di testo: Massimo Bergamini, Anna Trifone, Graziella Barozzi,
Matematica. Azzurro vol. 5°, Zanichelli.)
Le funzioni e le loro proprietà
I limiti
Il calcolo dei limiti
La derivata di una funzione
Lo studio delle funzioni
Cenni al calcolo integrale
Fisica:
(Libri di testo: Ugo Amaldi “Le traiettorie della fisica. Vol.1° e 3° Zanichelli.)
La gravitazione
L’Elettromagnetismo.
La carica elettrica e il campo elettrico.
Il potenziale elettrico
Fenomeni di elettrostatica
La corrente elettrica continua.
Il passaggio della corrente elettrica nei metalli, nei liquidi e nei gas
Fenomeni magnetici fondamentali.
Il campo magnetico.
L’induzione elettromagnetica.
I programmi dettagliati e debitamente firmati dagli alunni saranno allegati a questo
documento.
36
Lingua e Civiltà Inglese
Prof.ssa Rosaria Tirrito
Performer Culture & Literature, Voll. 1+2 e 3, di Marina Spiazzi, Marina Tavella e
margaret Layton, edito da Zanichelli Editore
Per quanto riguarda la disciplina in oggetto, la classe V H ha lavorato con profitto durante il
corso dell’intero triennio svolgendo un programma di studi linguistici e letterari denso di
interesse e stimolante.La maggior parte degli studenti ha conseguito gli obiettivi prefissatiin
maniera adeguata sia in termini di conoscenze che di competenze ed ha acquisito in maniera
congrua la capacità di rielaborare quanto appreso. In particolare, per quanto afferisce alle
conoscenze, gli studenti hanno appreso le nozioni fondamentali della disciplina e hanno
studiato un certo numero di autori della Letteratura Inglese , inquadrandoli all’interno di vari
periodi e movimenti letterari ; per quanto afferisce alle competenze, hanno dimostrato di
saper effettuare dei compiti applicando concretamente quanto appreso ed infine, per quanto
afferisce alle capacità, di essere in grado di comprendere e produrre testi scritti di
livellointermedio nonché di capire il senso generale di un discorso e di intervenirvi in
maniera coerente.Il metodo d’insegnamento che si è scelto è stato quello della scoperta
guidata. La partecipazione degli studenti al dialogo educativo è stata adeguata,caratterizzata
dal dibattito,sempre piacevole e costruttivo in questa classe. Si è cercato di far uso costante
della lingua inglese in classe, anche come lingua veicolare Il dibattito è stato
massimamentebasato sull’analisi dei testi e la loro contestualizzazione rispetto al momento
storico della loro produzione.Confronti e rapporti sono stati tracciati con lo studio parallelo
della Letteratura Italiana e dei suoi esponenti ma anche con la Storia e la Filosofia, e là dove
possibile, anche con le altre discipline. L’approfondimento delle strutture grammaticali e
sintattiche è stato svolto contestualmente alla lettura dei testi, ogni qual volta se ne
manifestasse la necessità.
Il libro di testo in adozione , Performer Culture & Literature, Voll. 1+2 e 3, di Marina
Spiazzi, Marina Tavella e margaret Layton, edito da Zanichelli Editore, non è stato l’unico
ma sicuramente il principale, strumento di lavoro in classe. Un certo risalto è stato dato alla
storia della lingua inglese ed alla sua progressiva trasformazione attraverso i secoli e i
movimenti letterari, nonché all’uso poetico che ne ha fatto ciascun autore studiato.
Ancora,una spiccata attenzione è stata posta allo studio dei vari generi letterari,dal teatro,alla
poesia,alla prosa,considerando tutto ciò che fa di ciascuno di essi uno strumento specifico di
particolari esigenze comunicative. Le verifiche scritte , due durante il primo trimestre e
trenel successivo pentamestre, sono state il più che possibile variate e hanno rispecchiato le
tre tipologie previste per preparare i discenti all’esame finale. Le verifiche orali, una verifica
sommativa nel corso di ogni termine ed un certo numero di verifiche formative in itinere,
sono state svolte in un clima disteso , il più che possibile simili a dei colloqui per permettere
ai discenti di riflettere ed esporre liberamente quanto appreso. Solo pochi alunni hanno
manifestato delle difficoltà espositive consistenti nella disciplina in oggetto,mentre la
37
maggior parte di loro ha conseguito voti di profitto che vanno da sufficiente a buono. Diverse
allievehanno raggiunto livelli ottimali. I criteri di valutazione si sono basati sull’impegno e la
partecipazione oltre che sulle capacità personali e l’esclusiva acquisizione di conoscenze
linguistiche e letterarie. Comunque, tutte le verifiche sono state valutate secondo la griglia di
valutazione approvata dal Dipartimento di Lingue Straniere di questo Istituto. In generale si
ritiene di aver svolto quest’anno, e per tutto l’arco del triennio, in questa classe un buon
lavoro e di avere fornito a tutti gli studenti strumenti ed opportunità di crescita e di
maturazione culturale e personale immediatamente spendibili per il proseguimento degli
studi,per l’inserimento nel mondo del lavoro nonché per la propria realizzazione individuale.
CONTENUTI DISCIPLINARI svolti fino al 15 Maggio
The Romantic Age : History, Society, Culture
First Romantic Generation
William Wordsworth : Biography
Wiliam Wordsworth : I wandered lonely as a cloud
A parallelism: Wordsworth and Leopardi
Samuel Taylor Coleridge : Biography
Samuel Taylor Coleridge : The Rime of the Ancient Mariner:It is an Ancient Mariner;
Second Romantic Generation
George Gordon Byron:
George Gordon Byron: Apostrophe to the Ocean
Jane Austen: Biography
Jane Austen : Pride and Prejudice
The Victorian Age : History, Society, Culture
The Victorian Novel
Charles Dickens : Biography
Charles Dickens: Oliver Twist : “I want some more “
Charles dickens: Hard Times: “Coketown”
A parallelism: Dickens and Verga
Aestheticism
Oscar Wilde : Biography
Oscar Wilde: the Picture of Dorian Gray : “I would give my life for that”
A parallelism: Wilde and D’Annunzio
The Modern Age : History, Society, Culture
Modern Poetry
Thomas Stearns Eliot : biography
Thomas Stearns Eliot: The Waste Land: “The Burial of the Dead”
Thomas Stearns Eliot: The Waste Land: “The Fire Sermon”
A parallelism: Eliot and Montale
The Modern Novel
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James Joyce: biography
James Joyce: Eveline
James Joyce: The dead :”Gabriel’s epiphany”
James Joyce: Ulysses: “The Funeral”
The dystopian Novel
George Orwell: biography
George Orwell: 1984: “Big Brother is watching you”
James Graham Ballard: biography
James Graham Ballard: “Concrete Island”( short novel, in copies, downloaded from the Net
in both English and Italian)
The theatre of The absurd
Samuel Beckett: biography
Samuel Beckett: Waiting for Godot : “Nothing to be done”
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Scienze
Prof.ssa M.Serena Totaro
Frequenza lezioni: 2 ore settimanali
Analisi della situazione
La classe è costituita da 17 alunni, 2 maschi e 15 femmine.
I ragazzi hanno studiato le Scienze con me a partire dal III anno.
Si tratta di una classe abbastanza positiva, dove la maggior parte degli alunni ha
studiato con serietà, costanza e impegno; è tuttavia presente un gruppo di ragazzi
che ha sempre mostrato delle difficoltà, dovute perlopiù a uno studio poco continuo
e superficiale.
Questo gruppo di ragazzi ha richiesto delle attività di recupero e la ripetizione delle
verifiche durante tutto il corso dell’anno scolastico, con conseguenti periodici
rallentamenti nello svolgimento del programma. Inoltre l’esiguo numero di ore di
lezione previsto per le Scienze e quello ancora più basso effettivamente realizzato a
causa delle continue attività della classe, hanno contribuito a rendere impossibile lo
svolgimento di tutti gli argomenti che erano stati previsti nella progettazione.
Finalità educative
Durante tutto l’anno si è cercato di sviluppare negli alunni quel senso di
autodisciplina e rispetto nei confronti dei compagni e degli insegnanti, che è
presupposto indispensabile per la convivenza civile anche al di fuori dell’ambito
scolastico. Si è cercato di valorizzare la cultura, presentandola come strumento
indispensabile di maturazione individuale e di comunicazione sociale. Si sono
40
costantemente illustrati i vari metodi di studio e di apprendimento in relazione allo
sviluppo psicologico e alla maturazione intellettuale del discente.
Finalità didattiche
Nel corso dell’anno l’intento principale è stato quello di fare acquisire agli allievi una
mentalità scientifica
ed una crescente confidenza con il metodo sperimentale,
potenziando le capacità linguistiche più adatte alla disciplina in studio, al fine di
abituarli all’uso dell’esatta terminologia necessaria per la comprensione dei testi e
per una più corretta esposizione delle varie tematiche affrontate.
Ho cercato anche di sviluppare le capacità logiche, critiche e di sintesi degli alunni, in
modo da renderli capaci di capire e commentare in modo autonomo un qualsiasi
argomento loro proposto.
Contenuti disciplinari
I vari argomenti, svolti per unità didattiche, sono stati ripartiti come descritto di
seguito, in relazione a quanto previsto dal programma ministeriale. L’esiguità del
numero di ore di lezione effettive ha ridotto la possibilità di svolgere alcuni
argomenti in modo amplio e approfondito, ed ha comportato la mancata trattazione
di altri argomenti previsti nella programmazione.
I libri di testo utilizzati sono stati:
- “Terra!” di C. Pignocchino Feyles, ed. SEI (per le Scienze della Terra);
- “ Dal carbonio agli OGM ” di Valitutti, Taddei ect, ed. Zanichelli (per la Chimica).
SCIENZE DELLA TERRA
Dinamica endogena: Il calore terrestre. I fenomeni vulcanici. I fenomeni sismici. La
deriva dei continenti e l’espansione dei fondali oceanici. La tettonica delle placche.
41
CHIMICA
Chimica organica: La chimica del carbonio. Gli idrocarburi. I principali gruppi
funzionali.
Le basi della Biochimica: Le biomolecole.
Metodologia didattica
Per
raggiungere
gli
obiettivi
precedentemente
elencati,
si
è
impostato
l’insegnamento-apprendimento su un processo di ricerca-scoperta, a partire dalle
esperienze quotidiane, perchè
gli allievi potessero applicare in modo corretto le
conoscenze acquisite all’ ambiente circostante.
La lezione frontale è stata costantemente affiancata da momenti di brainstorming,
problems solving, costruzione di mappe concettuali, individuazione di concetti e
parole chiave.
Nella trattazione dei vari argomenti è stato utilizzato ogni mezzo possibile per
facilitare la piena comprensione.
Criteri di valutazione e modalità di recupero
Per quanto riguarda la valutazione, trattandosi di un processo strettamente collegato
con la programmazione educativa e didattica,
principali:
la
valutazione
“diagnostica”,
la
si devono distinguere tre fasi
valutazione
“formativa”
e
quella
“sommativa”. La prima, che si realizza mediante le prove d’ingresso, allo scopo di
conoscere la situazione iniziale di ogni singolo allievo, non è stata necessaria
trattandosi di alunni che io conoscevo già dagli anni precedenti; la seconda è stata
effettuata con verifiche quasi quotidiane che hanno consentito di monitorare le
difficoltà incontrate dalla classe e conseguentemente di intervenire con le idonee
42
strategie di recupero. La valutazione “sommativa” è stata effettuata al termine di
ogni segmento del processo didattico-educativo, mediante accurate verifiche orali e
scritte, al fine di maturare un giudizio attendibile sulle conoscenze, competenze e
capacità conseguite da ogni singolo discente.
Gli indicatori e i descrittori della valutazione sono stati conformi ai criteri stabiliti dal
consiglio di classe e dal dipartimento di scienze, ai cui verbali si rimanda per le
griglie di valutazione.
Per quanto concerne invece le modalità di recupero, si è cercato di attenzionare
costantemente gli studenti che hanno mostrato qualche difficoltà, e si sono fatte
delle pause didattiche nel corso dell’anno, in modo da fornire l’opportunità ai ragazzi
rimasti indietro di rimettersi al passo. Sono state stimolate inoltre delle attività di
tutoraggio-affiancamento da parte degli studenti più diligenti nei confronti di quelli
più deboli, soprattutto dopo i compiti scritti, nel caso di valutazioni insufficienti, e
durante i momenti di esercitazione o ripasso.
43
Storia dell’Arte
Prof.ssa Montesanto Nunzia
Conoscenze e competenze
Le conoscenze e le competenze vanno calibrate a seconda dei diversi livelli
riscontrati nella classe. Le conoscenze dei contenuti e la capacità di saper leggere le
immagini sono state acquisite da tutti ma il livello di approfondimento varia così
come la capacità di effettuare collegamenti interdisciplinari e di interiorizzare i
contenuti legandoli al proprio vissuto personale e sociale. In alcuni casi il livello
raggiunto è eccellente, in altri l’acquisizione è superficiale e libresca.






Conoscenza dei contenuti
capacità di lettura stilistica e formale delle opere
capacità di contestualizzare e analizzare correttamente l’opera d’arte in modo autonomo
e critico
capacità di sintesi,di approfondimenti personali e raccordi con le altre discipline
padronanza e consapevolezza della materia.
Uso di un lessico appropriato e specifico del linguaggio visivo.
Obiettivi
 Acquisizione della capacità di lettura del fatto d’arte nelle sue valenze iconiche e
simboliche,tenendo presente il tessuto culturale in cui maturano i fenomeni artistici
 Acquisizione della capacità di organizzare e controllare lo studio tanto nei metodi come nelle
finalità
 Acquisizione della capacità di cogliere la molteplicità dei rapporti che lega la cultura attuale
con quella del passato
Metodi e strumenti



Lezione frontale
Discussione guidata di gruppo
Lezione con l’ausilio di sussidi audiovisivi (quando possibile)
Libro di testo: Bertelli, La Storia dell’Arte, Mondadori, vol. 2,3
Verifiche e valutazione
I criteri di valutazione intesi a verificare l’acquisizione dei contenuti disciplinari sono costituiti sui
seguenti descrittori:
44




Capacità di riconoscere le componenti stilistico-formali di un’opera
Confronto tra opere di uno stesso autore o di autori differenti
Capacità di sintesi e di contestualizzare l’opera tenendo conto del tessuto culturale
Approfondimenti personali
Contenuti generali
Il tardo rinascimento:Michelangelo.
Il Manierismo
Il Seicento e Caravaggio. Il Barocco: Bernini e Borromini
Il Rococò. Serpotta a Palermo
Il Settecento e l’Illuminismo. Il Neoclassicismo: Canova, David
Il Romanticismo: Gericault . Delacroix.Goya.Hayez
L’interpretazione della natura: Constable, Turner, Friedrich
Il realismo: Courbet
L’Impressionismo:Manet, Monet, Degas; Renoir (approfondimenti individuali)
Van Gogh. Munch
Il modernismo in Europa.
Picasso
Le avanguardie
La figura femminile nell’arte: approfondimenti individuali
45
Sostegno
Prof.ssa Giacalone Nicoletta
FILOSOFIA
Racconti figurati per autori e per nuclei tematici di:
primi filosofi naturalisti
Socrate
Platone (mito della caverna, mito della biga alata, mito di Teuth, teoria delle idee)
Aristotele ( le 10 categorie e il sillogismo)
Agostino
IL Tema del viaggio e dell’Amicizia nel Piccolo principe di Saint –Exupèry e nella poesia di Camus e in
una lettura di Duccio Demetrio
Il Tema della tutela ambientale nella lettura di : storia di un villaggio della foresta amazzonica e l’albero in
Africa
Viaggio e Sogno in Don Chisciotte e nell’incontro tra Ulisse e Polifemo
Il Tema dell’educazione : canzone di Elisa “a modo tuo” e poesia di Machado “caminante”
Il tema della guerra : realizzazione di un cartellone con la poesia di Erri De Luca “elogio dei piedi”
Il tema della pace : poesie di Pascoli e Cardarelli
STORIA
Conferenza di Ugo Foà sulle leggi razziali
Poesia Shemà di Primo Levi
Vittorio Emanuele II e l’ Unità d’Italia
Va Pensiero di Verdi
Ricorrenze: 8 marzo, 25 aprile 1 maggio e 2 giugno
Puzzle della cartina geo-politica dell’Italia
ARTE
Viaggio di Istruzione a Vienna e Budapest
Visita della Cappella dell’Incoronazione e della mostra di arte contemporanea “nel mezzo del mezzo” al
museo Riso
Temperatura dei colori e associazione di colori a immagini
Tecniche pittoriche : puntinismo e mosaico
Colorazione a tempera, a cera e a matita
Realizzazione di cartelloni:
la mia città, ricordi speciali (foto panoramiche e di particolari architettonici della città di Palermo)
Racconti sugli autori a partire dai loro lavori colorando o provando a copiare le opere (guardando le
immagini e dalla LIM e dal tablet e dai libri) di : Van Gogh, Mirò, Picasso, Kandjnsky, Klimt, Kokoschka,
Schiele,Gaugin,Monet, Magritte ,Matisse e Gaudì.
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MATEMATICA
Addizioni e sottrazioni in colonna (senza riporto e prestito);
Moltiplicazioni con incroci di linee parallele e conteggio dei punti di incontro o facendo uso della tabella
pitagorica
Divisioni attraverso l’uso di disegni per distribuzione o frazioni di grafici a torta.
Individuazione di punti su asse cartesiano
Geometria : misurazione dell’aula e calcolo del perimetro; disegno delle principali figure geometriche
Esercizi di logica matematica, problemi di spesa con l’uso della calcolatrice, esercizi di inferenza con i
numeri romani;
lettura di tabelle numeriche
FISICA
Descrizione tramite i 5 sensi di aspetti naturalistici e antropici di un paesaggio e di alcuni oggetti
Passaggi di stato
Le forze
I Pianeti e il Sistema Solare
Prima legge di Keplero
Difesa dell’ecosistema (effetto serra, buco dell’ozono, riciclaggio dei rifiuti)
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Sostegno
Prof.ssa Di Liberto Federica
Italiano
 ai principali Esercizi per l’acquisizione della strumentalità di base relativa alla lettoscrittura
tratti da“Sostegno”di Lucia Chiappetta Cajola, Istituto didattico, “L’apprendista lettore: percorsi
di avviamento alla comprensione del testo”di Anna Judica, Silvana Serra, Valeria Bartoli,
Cecilia Cucciaoioni, Elena Garbini e Alessia Menotti, “Strategie semplici di lettura: esercizi
guida per la comprensione del testo” di Luciana Ferraboschi e Nadia Meini: A-E-I-O-U,
LA-LE-LI-LO-LU, MA-ME-MI-MO-MU, CA-CO-CU, completamento con distrattore
di parole bisillabe, trisillabe e quadrisillabe bisillabe, trisillabe e quadrisillabe; abbinamento
parola/figura corrispondente, acquisizione della capacità di ascoltare e comprendere messaggi
orali e testi cogliendone leidee principali: completamento brano “La vecchia e il lupo”
tratto da “I quattro libri di lettura” di Lev Tolstoi; acquisizione di un’adeguata competenza
nella strumentalità della lettura per ricevere informazioni: scelta multipla, abbinamento
segnali stradali/significato corrispondente; sviluppo delle abilità di lettura per comprendere
il significato di un testo letto: comprensione dei testi “Cipì diventa papà” di Mario Lodi,
“Cipì e Margherì” di Mario Lodi, “Palloncino rosso” di Marcello Argilli, “Una gallina
ingorda”di G.Bertelli.
 Schemi, immagini da colorare e dettati contenenti informazioni essenziali relative
autori ed opere oggetto di studio:
 Giacomo Leopardi: vita e opere
 Alessandro Manzoni: vita e opere
 “I Promessi Sposi”
 Giovanni Verga
 Esercizi di trasformazione di parole e frasi semplici dal singolare al plurale e viceversa
 Primi esercizi mirati alla ripetizione orale guidata attraverso domande
 Esercizi di scrittura guidata (domande e scrittura sotto dettatura delle risposte fornite):
o I giocatori del Palermo
o I miei amici tifosi
o Le mie impressioni sul seminario su Pierpaolo Pasolini condotto da Gianguido Palumbo
o Cosa hai fatto durante le vacanze di Natale? Cosa hai fatto oggi? Cosa stai facendo
adesso?
Cosa farai nel pomeriggio? Cosa farai giovedì, venerdì, sabato e domenica?
o Le mie impressioni sul seminario sulla lotta alla mafia condotto da Vitolo Monaco.
Latino
 Parole italiane che derivano dal latino
 Il verbo sum
 Ego sum, ego vocor, salve, gratias, optime, ut vales, quo vadis? quota hora est?
Schemi, immagini da colorare e dettati contenenti informazioni essenziali riguardo ai principali
argomenti, autori ed opere oggetto di studio (schede tratte da “Rino nella storia” Pianetino,
Edumond Le Monnier, “Modus operandi: primi elementi di lingua e civiltà latina” di Silvia
Battistelli e Giovanni Sponton, La Spiga o materiale illustrato tratto da siti internet e
appositamente rielaborato)
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










Greco




Le lingue romanze
L’età augustea e vita e opere di Publio Virgilio Marone
“La cena di Trimalcione” tratta dal “Satyricon”di Petronio
La favola
Fedro
“Il lupo e l’agnello” di Fedro
“La rana e il bue” di Fedro
I numeri romani
I giorni della settimana
Insulae e domus
L’anfiteatro, il Colosseo, i gladiatori, il teatro, il circo, le terme
Parole italiane che derivano dal greco
Esercizi di trascrizione in alfabeto greco
I numeri da 1 a 10
Schemi, immagini da colorare e dettati contenenti informazioni essenziali riguardo ai
principali argomenti, autori ed opere oggetto di studio (schede tratte da “Rino nella storia”
Pianetino, Edumond Le Monnier o materiale illustrato tratto da siti internet e appositamente
rielaborato):
 “Orfeo ed Euridice” di Virgilio
 “Alcesti” di Euripide
 La favola
 Esopo
 “La volpe e la cicogna” di Esopo
 “La volpe e l’uva” di Esopo
Inglese
 Arricchimento del lessico e delle funzioni linguistiche di base attraverso fotocopie tratte da
“Laboratorio inglese: giochi divertenti per l’arricchimento del lessico” di Annette Kaminski,
Erickson, “Giochiamo con l’inglese” di Claudio Ripamonti, “Treeetops plus 3” di Sarah
Howell e Lisa Kester Dodgson, Oxford o materiale illustrato tratto da siti internet e appositamente
rielaborato: schede da colorare e completare, matching tra parole inglesi e immagini o parole
in italiano, esercizi di vero o falso, esercizi di categorizzazione:
 Oggetti presenti in classe e di uso quotidiano a scuola
 What time is it?
 Stand up, close the door, open the window
 What’s your name?
 How are you?
 Numeri da 1 a 10
 How old are you?
 I colori
 What is it?
 La casa e le stanze
 La famiglia
 L’abbigliamento
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




Saluti
Animali (domestici, selvatici e della fattoria)
Le parti del corpo
I cibi e le bevande
Il plurale.
Scienze
 Immagini e informazioni essenziali riguardo ai principali argomenti oggetto di studio (schede
tratte da “Scienze facili” di Carlo Scataglini e Annalisa Giustini, Erickson e da “Rino amico
scienziato” Pianetino, Edumond Le Monnier o materiale illustrato tratto da siti internet e
appositamente rielaborato)
 Viventi e non viventi
 Il ciclo vitale
 Le funzioni vitali
 La cellula
 Classificazione dei viventi
 Le piante: la cellula vegetale, gli organi della pianta, le funzioni vitali
 Gli animali: vertebrati e invertebrati
50
Educazione Fisica
Prof.ssa Albanese Anna
La classe composta da 17 alunni ( 15 f e 2 m ) ha risposto in maniera positiva alle attivita’
proposte durante l ‘anno scolastico. Tutti gli alunni , se pur in modo diversificato,
hanno acquisito una maggiore conoscenza dei propri mezzi e sicurezza
nell’esecuzione del gesto motorio.
La pratica delle attivita’ sportive ha favorito lo sviluppo della socialita’ , attraverso il rispetto
delle regole , del senso civico della condivisione dell’obiettivo e il reciproco aiuto.
Parte proponderante dell’attivita’ si e’ basata sulla rielaborazione degli schemi motori e sul
potenziamento fisiologico anche attraverso l’incremento delle qualita’ fisiche e
condizionali.
Le proposte di apprendimento sono state uguali per tutta la classe, tuttavia, le risposte sono
state diversificate in base alle attitudini. Tutti, comunque, hanno arricchito in
maniera sostanziale il proprio bagaglio di esperienze motorie.
I criteri di valutazione sono stati basati su osservazioni sistematiche e sull’impegno ed
interesse dimostrati.
Il profitto generale può considerarsi buono.
Obiettivi raggiunti in termini di conoscenze e saper fare.
Gli alunni alla fine dell’anno dimostrano di:
Conoscere il linguaggio tecnico specifico della disciplina.
Comprendere e gestire il proprio corpo in maniera funzionale ed efficiente
Acquisire una cultura motoria e sportiva quale costume di vita.
Essere consapevoli dell’utilità delle attività di resistenza, forza, velocità e articolarità .
Conoscere l’importanza dell’utilizzo dei grandi attrezzi.
Conoscere almeno due degli sport programmati.
Conoscere le norme di comportamento ai fini della prevenzione degli infortuni.
Saper:
Compiere attività di resistenza, forza, velocità e articolarità.
Coordinare azioni efficaci in situazioni complesse.
Praticare almeno due degli sport programmati.
Coordinare le proprie azioni con quelle dei compagni.
Essere in grado di accettare e rispettare le regole del gioco.
Accettare l’alternanza dei ruoli.
Mettere in pratica le norme di comportamento ai fini della prevenzione degli infortuni.
Dimostrano inoltre di saper organizzare progetti autonomi e di realizzare percorsi operativi
utilizzando varie metodologie. Risultano pertanto migliorate le capacità condizionali,
psicomotorie, comunicative, partecipative, collaborative, organizzative e di progettazione.
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Contenuti disciplinari
per la parte pratica:
- Attività ed esercitazioni con vari tipi di andature. Attività ed esercizi in circuiti misti . Attività ed
esercizi di corsa con variazioni di ritmo e percorsi all’area aperta , per migliorare la resistenza e
la funzione cardio-respiratoria. Attività ed esercizi per migliorare la forza e la potenza muscolare
a carico naturale e con aumento dell’intensità del carico.
Esercizi per migliorare l’equilibrio statico e dinamico, la coordinazione generale e segmentaria.
Esercizi di mobilizzazione dei principali distretti corporei.
- Attività con piccoli e grandi attrezzi.
- Atletica leggera: corsa veloce- e corsa di resistenza.
- Giochi di squadra: pallavolo
- Giochi individuali: Badminton.
Arbitraggio degli sport di squadra praticati
Per la parte teorica: Programma di massima
Il valore del gioco e dello sport.
Regolamento degli sport di squadra praticati.
Importanza dell’attività fisica per la salute.
Nozioni di traumatologia e primo soccorso in caso di infortunio e di incidente.
Cenni storici sulle olimpiadi antiche e moderne
Nozioni sull’apparato cardio-circolatorio
Cenni sull’apparato locomotore
La Comunicazione con particolare riferimento alla comunicazione corporea.
Metodi
Metodo globale coadiuvato da quello analitico.
Metodo che si ispira al principio della gradualità: dal facile al difficile.
Metodo individualizzato.
Strategie
Lavori in gruppi e sottogruppi.
Esercitazioni in circuiti misti.
Formazioni di squadre con scambi di ruoli.
Strumenti
Campo esterno di S.Chiara. Libro di testo.
Verifiche
La verifica relativa agli obiettivi sopra citati per la parte pratica è stata eseguita tramite
l’osservazione del grado di preparazione motoria degli alunni nel corso di ogni lezione e con
vari test e circuiti appositamente preparati per il controllo della qualità e della quantità di
abilità raggiunte.
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Religione
Prof. Francesco Machì
Premessa
Nella classe tutti gli studenti si sono avvalsi dell’IRC, ed hanno mostrato interesse per la
disciplina, partecipando attivamente e in modo critico al dialogo educativo. La disponibilità
dei discenti ha quindi permesso una personalizzazione della proposta formativa adeguandola ai bisogni e al desiderio di conoscenza degli alunni che gradualmente emergeva.
Obiettivi disciplinari:
Raggiungimento dell’autonomia nel processo formativo
chiarire i concetti, ad approfondire le questioni relative alla RC
offrire un orizzonte ermeneutico su cui poter elaborare la difficile questione del senso
Contenuti:
Si è passato a rassegna il contributo del cristianesimo alla riflessione per ciò che concerne i
problemi etici e bioetici più rilevanti per l’esistenza personale e la convivenza sociale. Al fine
di favorire un’autentica crescita dell’uomo e una capacità critica si è quindi cercato di evitare
qualsiasi forma di moralismo: umanizzare è stata la parola chiave che ha contrassegnato il
dialogo formativo. L’attenzione al mondo, alle questioni contemporanee, alle trasformazioni
culturali, l’ascolto attento del linguaggio della quotidianità e di quello delle scienze positive
umane è stato il luogo importante di elaborazione e di riflessione, ma anche di verifica critica in cui si è affinata la pertinenza della pratica discorsiva della disciplina che aveva a cuore
il rispetto e la crescita della persona.
Metodo:
Spiegazioni frontali interattive di presentazione e/o di sintesi, seguite da discussioni, spesso
guidate.
Nello svolgimento del programma sono stati utilizzati gli strumenti didattici e le attrezzature
disponibili e accessibili. In particolare è stato utilizzato il libro di testo (Tutti i colori della vita
di Luigi Solinas, edizione Sei) come guida, non esaustiva, del lavoro didattico; il testo sacro
e alcuni brani scelti dai documenti magisteriali; e infine supporti audiovisivi inerenti agli
argomenti trattati.
Individuazione di percorsi didattici interdisciplinari al fine di superare la tradizionale visione
settoriale delle discipline.
Verifiche e valutazioni:
Le modalità e le forme della verifica e della valutazione della conoscenza degli allievi
sono state attuate attraverso colloqui liberi così da rilevare i livelli di competenza relativi
alle abilità da attivare (capacita descrittive, narrative, argomentative e di
ragionamento). La valutazione è stata quindi espressa in modo chiaro e univoco,
utilizzando gli indicatori stabiliti collegialmente e soprattutto tenendo conto del
progresso soggettivo compiuto da ciascuno
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Il Consiglio di Classe
La Dirigente Scolastica Dott.ssa.Rita Coscarella
_____________________________________
Prof.ssa Albanese Anna (Ed. Fisica)___________________________________
Prof.ssa Bivona Rosa M. ( Storia e Filosofia ____________________________
Prof.ssa Cannizzaro Francesca. (Latino e Greco)________________________
Prof.ssa D’Attardi Anna Lisa (Italiano )________________________________
Prof.ssa Di Liberto Federica (Sostegno )_______________________________
Prof.ssa Enea Caterina (Matematica e Fisica)___________________________
Prof.ssa Giacalone Nicoletta (Sostegno)_________________________________
Prof. Machì Francesco (Religione)_____________________________________
Prof.ssa Montesanto Nunzia (Storia dell’Arte)__________________________
Prof.ssa Tirrito Rosaria (Inglese)_____________________________________
Prof.ssa Totaro M. Serena (Scienze)__________________________________
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