Disciplinare di gara - Provincia di Piacenza

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Disciplinare di gara - Provincia di Piacenza
PROVINCIA DI PIACENZA
Corso Garibaldi, 50 - 29121 Piacenza – Italia
Tel. 0523/7951-pec: [email protected]
Codice fiscale 00233540335
http//www.provincia.pc.it
__________________________________________________
Procedura aperta per l'affidamento dei lavori di adeguamento funzionale del Ponte sul fiume
Trebbia lungo la Strada Provinciale n° 10R "Padana Inferiore". CUP: D37H09000620006; CIG
6947788807.
DISCIPLINARE DI GARA
PREMESSE
Il presente disciplinare, allegato al bando di gara di cui costituisce parte integrante e sostanziale, contiene le
norme integrative al bando relative alle modalità di partecipazione alla procedura aperta indetta
dall'Amministrazione Provinciale di Piacenza, alle modalità di compilazione e presentazione dell’offerta, ai
documenti da presentare a corredo della stessa e alla procedura di aggiudicazione, nonchè alle altre ulteriori
informazioni relative all’affidamento in oggetto. Alla presente procedura aperta trovano applicazione:

il Decreto Legislativo 18 aprile 2016 n. 50,

il D.P.R. 207/2010 nelle parti ancora in vigore e in quanto applicabile,

le Linee Guida nn. 1, 2, 3, 4, 5, 6, di attuazione del D.Lgs. 50/2016, approvate dall'Autorità Nazionale
Anticorruzione,

i Provvedimenti del Presidente della Provincia di Piacenza n. 91 del 02/09/2016, ad oggetto “ D.Lgs. 18
aprile 2016 n° 50. Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture. Nomina della
Commissione giudicatrice. Criteri.” e n° 92 del 02/09/2016, ad oggetto “ Definizione del valore
percentuale relativo alla sanzione pecuniaria prevista dall'art. 83, comma 9, del D.Lgs. 50/2016 per
mancanza, incompletezza e ogni altra irregolarità essenziale delle dichiarazioni sostitutive rese dai
concorrenti in sede di gara per l'assegnazione di un contratto pubblico ”,

il Protocollo di Intesa sottoscritto da questa Provincia con la Prefettura di Piacenza per la prevenzione dei
tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nel settore degli appalti e concessioni di lavori
pubblici.
1.
OGGETTO DELL'APPALTO
Il presente appalto prevede, in sintesi, le lavorazioni seguenti:
il consolidamento di pile, spalle e volte del ponte;
la rimozione dei parapetti esistenti;
la demolizione della sovrastruttura stradale e della soletta;
l'allargamento simmetrico della sede stradale per renderla idonea ad ospitare una pista ciclabile su sede
propria;

l'installazione di nuove barriere di sicurezza;

la realizzazione della nuova sovrastruttura stradale.
Il progetto definitivo-esecutivo posto a base di gara è stato validato dal Dott. Ing. Stefano Pozzoli,
Responsabile Unico del Procedimento in data 19/12/2016, ai sensi di quanto stabilito dall'art. 247, comma 2,
lett. b), punto 2), del D.P.R. 207/2010.
Si individua quale prestazione principale oggetto della presente CPV 45233140-2 (lavori stradali).




2.
IMPORTO STIMATO DELL'APPALTO
L'importo totale stimato dell'appalto è di € 2.715.000,00 al netto di I.V.A., di cui € 115.000,00 per oneri
della sicurezza.
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3.
CLASSIFICAZIONE DEI LAVORI PREVISTI NELL'APPALTO
Categoria SOA e classifica
Importo (€)
% di incidenza sul
totale dell'appalto
Qualificazione
Prevalente o Subappaltabi
obbligatoria (sì/no) scorporabile
le (sì/no)
OG3, IV^
€ 2.283.288,88 di
cui € 96.713,89 per
oneri di sicurezza
84,10%
sì
prevalente
sì
OG2, II^
€ 431.711,12 di cui
€ 18.286,11 per
oneri di sicurezza
15,90%
sì
scorporata
sì
PRECISAZIONI IN MERITO ALLA CATEGORIA DI LAVORI SCORPORATA
Le lavorazioni appartenenti alla categoria scorporata OG2, essendo a qualificazione obbligatoria,
possono essere eseguite dall’aggiudicatario in proprio solo se questi sia in possesso di qualificazione per
detta categoria, oppure subappaltate a operatore economico in possesso della necessaria qualificazione.
Resta fermo che i requisiti relativi alla categoria scorporata non posseduti dal concorrente, devono da questi
essere posseduti con riferimento alla categoria prevalente.
E’ fatta salva la facoltà del concorrente di costituire un Raggruppamento Temporaneo di Imprese con
impresa mandante in possesso di idonei requisiti.
I concorrenti possono beneficiare dell'incremento della classifica di qualificazione nei limiti e
alle condizioni indicate all'art. 61, comma 2, del d.P.R. 207/2010.
4. MODALITA' DI DETERMINAZIONE DEL CORRISPETTIVO: a misura.
5. DURATA PREVISTA DEI LAVORI: la durata dei lavori è prevista in 270 giorni naturali e consecutivi dal
verbale di consegna dei lavori.
6. PROCEDURA DI SCELTA DEL CONTRAENTE E CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE
La scelta del contraente è effettuata mediante procedura aperta, da espletare con il criterio di
aggiudicazione dell'offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto
qualità/prezzo, ai sensi dell'art. 95, comma 2, del D.Lgs. 50/2016.
La valutazione verrà effettuata da una apposita Commissione giudicatrice ai sensi dell'art. 77 del D.Lgs.
50/2016 (che verrà nominata dopo la scadenza dei termini per la presentazione delle offerte).
La migliore offerta sarà quella dell'operatore economico concorrente che avrà raggiunto il punteggio
complessivo più alto. Il punteggio disponibile da assegnare alle offerte ammonta a complessivi punti 100, da
attribuire a ciascuna offerta nella seguente modalità:
offerta qualitativa: punteggio massimo attribuibile punti 40
offerta quantitativa: punteggio massimo attribuibile punti 60.
7. CRITERI DI VALUTAZIONE DELL'OFFERTA QUALITATIVA (punteggio complessivo massimo
attribuibile: 40 punti)
A.1) Proposte migliorative per l'illuminazione della pista ciclopedonale. Punteggio massimo attri­
buibile: 20 punti.
Allo scopo di incrementare la sicurezza dell'utenza ciclopedonale, verranno positivamente valutate eventuali
proposte migliorative concernenti la realizzazione di sistemi di illuminazione della pista prevista nel progetto
esecutivo e riservata a tale tipologia di utenza.
Si precisa che le caratteristiche tecniche e prestazionali del sistema di illuminazione proposto dovranno esse ­
re conformi alle disposizioni contenute nel Decreto del Ministero dell'Ambiente 23 dicembre 2013.
Si precisa, inoltre, che il sistema proposto dovrà essere compatibile, sotto il profilo estetico, con quanto pre ­
visto dal Progetto approvato dalla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di
Parma e Piacenza con autorizzazione n. 6423 in data 2 agosto 2012, i cui contenuti sono stati integralmente
recepiti nel progetto esecutivo.
A titolo informativo, si fa presente che il punto di connessione con la rete elettrica esistente dovrà essere
previsto in corrispondenza dell'impianto di illuminazione già realizzato e attivo sulla pista ciciclopedonale ter ­
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minante in prossimità della spalla sinistra del manufatto (lato San Nicolò). Si precisa, inoltre, che l'allaccio
alla rete esistente sarà a carico della Provincia.
I profili oggetto di valutazione saranno i seguenti:
- uniformità distributiva dell'illuminamento lungo il percorso ciclopedonale;
- utilizzo di apparecchi illuminanti a basso consumo energetico (saranno considerate preferibili apparecchia­
ture a led o equivalenti);
- semplicità ed economicità manutentiva dell'impianto di illuminazione proposto.
L'illustrazione di quanto sopra enunciato dovrà essere contenuta in una relazione dattiloscritta denominata
“Proposte migliorative per l'illuminazione della pista ciclopedonale”, della lunghezza massima di 4 facciate in
formato A4 (utilizzando un carattere tipografico di dimensioni pari a 12, interlinea singola). Le pagine do­
vranno essere numerate, e, ciascuna, dovrà avere un numero di righe non superiore a 40. Potranno essere
allegate eventuali immagini e/o schede prodotto, per un massimo di 3 facciate formato A4.
A.2) Aspetti ambientali. Punteggio massimo attribuibile: 10 punti.
In considerazione della necessità di asportare consistenti quantità di materiali di demolizione dal manufatto
esistente, assume particolare rilevanza, sotto il profilo ambientale, la successiva gestione delle stesse.
Sarà, quindi, valutato positivamente l'eventuale impegno del Concorrente a conferire il materiale di risulta di
tutte le attività che verranno eseguite (nell'ambito dell'appalto commissionato dalla Provincia) a trattamento
o a trattamento finalizzato al recupero, in conformità a quanto stabilito dal D.Lgs. 3 aprile 2006 n. 152, ai fini
del contenimento dell'utilizzo delle risorse ambientali. In particolare, dovrà essere indicata la percentuale (in
peso) del materiale di risulta che il Concorrente intende conferire a trattamento o a trattamento finalizzato al
recupero.
Tale dichiarazione sarà contrattualmente vincolante e, in particolare, nel corso della fase realizzativa, per i la­
vori di scavo e demolizione dovrà essere tracciata la gestione del rifiuto attraverso i registri di carico e scari ­
co.
Si precisa che eventuali difformità rispetto a quanto offerto saranno considerate inadempienze contrattuali.
L'illustrazione di quanto sopra enunciato dovrà essere contenuta in una dichiarazione “Aspetti ambientali”, in
cui il concorrente indicherà la percentuale (in peso) del materiale di risulta che intende conferire a tratta ­
mento o a trattamento finalizzato al recupero.
A.3) Modalità organizzative e gestionali per la minimizzazione delle interferenze durante
l'intervento di installazione delle condotte tecnologiche di servizio che sarà commissionato da
IRETI S.p.A. di Piacenza. Punteggio massimo attribuibile: 5 punti.
Si premette che, nel corso del periodo di interdizione totale alla circolazione del ponte in argomento, dovrà
essere collocata, a cura del Committente IRETI S.p.A. di Piacenza, una condotta acquedottistica del diametro
interno di 350 mm, da installare lungo la corsia di destra in direzione San Nicolò, in un apposito scavo da
eseguirsi a cura di una ditta appaltatrice che sarà individuata da tale Società. Nel medesimo scavo verranno
inoltre collocate, a cura della Società suddetta, ulteriori condotte tecnologiche di tipo lineare.
Si fa presente, a titolo informativo, che lo scavo avrà una larghezza in superficie di circa 60 centimetri e
profondità di circa 90 centimetri e interesserà l'intera lunghezza del ponte.
Lo scavo sarà eseguito a partire dalla esistente pavimentazione bituminosa, e, ad avvenuta collocazione delle
condotte idriche e tecnologiche, sarà ricoperto, rinfiancato e protetto (a cura di IRETI S.p.A.) in misura
sufficiente a garantire la protezione delle condotte stesse. La realizzazione degli strati superiori, pertanto,
sarà eseguita a cura dell'operatore economico che risulterà aggiudicatario dell'appalto della Provincia.
Si precisa che le lavorazioni che saranno commissionate da IRETI S.p.A. sono ricomprese nella categoria
OG6 di cui all'Allegato “A” del D.P.R. 5 ottobre 2010 n. 207.
Si evidenzia, in merito a quanto sopra illustrato, che l'appalto commissionato dalla Provincia non comprende
lavorazioni della sopra citata categoria OG6.
Poiché il periodo di chiusura al transito del ponte dovrà essere unico, risulta evidente che le lavorazioni che
saranno commissionate da IRETI S.p.A., della durata presumibile complessiva massima di 25 giorni naturali e
consecutivi, dovranno essere eseguite in concomitanza temporale con quelle oggetto dell'appalto della
Provincia, e che, inoltre, la ditta che sarà incaricata da IRETI S.p.A. e le eventuali ditte subappaltatrici della
medesima avranno necessità di accedere al ponte stesso con maestranze e macchine operatrici.
Si rende, quindi, necessario, da parte dei Concorrenti che aspirano all'aggiudicazione dell'appalto provinciale,
illustrare le modalità operative volte a garantire e ad ottimizzare l'accessibilità al manufatto da parte delle
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maestranze e delle macchine operatrici necessarie per l'esecuzione dell'intervento commissionato da IRETI
S.p.A..
Il profilo oggetto di valutazione sarà, pertanto, il seguente: modalità organizzative per l'ottimizzazione della
demolizione e della ricostruzione della piattaforma stradale, anche sotto l'aspetto dell'accessibilità al ponte da
parte di macchine operatrici e maestranze incaricate dal committente IRETI S.p.A..
L'illustrazione di quanto sopra enunciato dovrà essere contenuta in una relazione dattiloscritta denominata
“Modalità organizzative”, della lunghezza massima di 4 facciate formato A4, (utilizzando un carattere
tipografico di dimensioni pari a 12, interlinea singola). Le pagine dovranno essere numerate, e, ciascuna,
dovrà avere un numero di righe non superiore a 40.
A.4) Proposte migliorative relative alle caratteristiche tecnico prestazionali dello strato bitumi­
noso di collegamento (binder). Punteggio massimo attribuibile: 5 punti.
Allo scopo di incrementare la durata della vita utile degli strati bituminosi della pavimentazione stradale nel
loro complesso, verranno positivamente valutate eventuali proposte migliorative concernenti la composizione
del conglomerato bituminoso costituente lo strato di collegamento (binder) sottostante quello di usura.
Il profilo oggetto di valutazione sarà quello relativo alla modifica del bitume con polimeri elastomerici, come
precisato nel listino prezzi ANAS 2016 (assunto come riferimento per la progettazione esecutiva
dell'intervento) alla voce D.01.017.i.
Si precisa che il punteggio massimo sarà attribuito ai concorrenti che proporranno conglomerati bituminosi
pienamente rispondenti alle specifiche indicate alla voce del prezziario ANAS sopra citata.
L'illustrazione di quanto sopra enunciato dovrà essere contenuta in una relazione dattiloscritta denominata
“Proposte migliorative relative alle caratteristiche tecnico-prestazionali dello strato bituminoso di collegamen­
to (binder)”, della lunghezza massima di 1 (una) facciata formato A4, (utilizzando un carattere tipografico di
dimensioni pari a 12, interlinea singola). La pagina dovrà avere un numero di righe non superiore a 40.
8. CRITERI DI VALUTAZIONE DELL'OFFERTA QUANTITATIVA (punteggio complessivo massimo
attribuibile: 60 punti)
B.1 Riduzione del periodo di chiusura al transito del ponte (OFFERTA TEMPO). Punteggio massimo
attribuibile: 10 punti.
Premesso che, come riportato all'articolo 13 del Capitolato speciale d'appalto – norme generali (elaborato n.
7/a del Progetto esecutivo), è previsto un periodo di chiusura al transito del ponte della durata massima
complessiva di 115 giorni naturali e consecutivi (comprensivi di quelli necessari al Committente IRETI S.p.A.
per l'esecuzione delle lavorazioni di propria competenza), assume significativa rilevanza, sotto il profilo della
minimizzazione dei disagi per l'utenza, l'eventuale riduzione dei giorni di interdizione al transito veicolare e
pedonale.
Si precisa che la riapertura al transito è da intendersi come totale, ossia priva di limitazioni (ad eccezione,
eventualmente, di limitazioni di velocità).
La dichiarazione relativa ai giorni di riduzione avrà carattere contrattualmente vincolante ed eventuali diffor­
mità costituiranno inadempienze contrattuali.
La riduzione massima valutabile è di 10 giorni naturali e consecutivi.
Eventuali riduzioni superiori proposte saranno valutate nel suddetto valore massimo di 10 giorni naturali e
consecutivi.
L'illustrazione di quanto sopra enunciato dovrà essere contenuta in una dichiarazione, redatta secondo il mo­
dulo fac-simile allegato 5) al presente Disciplinare, denominata “Riduzione del periodo di chiusura al transito
del ponte”, in cui il concorrente indicherà il numero di giorni naturali e consecutivi di cui intende ridurre il
suddetto periodo complessivo di chiusura del manufatto.
Per i dettagli delle modalità di presentazione dell'offerta tempo, si veda il paragrafo 26 del presente Discipli ­
nare.
B. 2 Ribasso unico percentuale sull'importo complessivo a base di gara per la realizzazione dei
lavori (OFFERTA ECONOMICA – PREZZO). Punteggio massimo attribuibile: 50 punti.
Per le modalità di presentazione dell'offerta economica si veda il paragrafo 26 del presente Disciplinare.
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Prospetto riepilogativo dei punteggi attribuibili all'offerta
Criterio
Punteggio
massimo
A.1
Proposte migliorative per l'illuminazione della pista ciclopedonale
20 punti
A.2
Aspetti ambientali
10 punti
A.3
Modalità organizzative e gestionali per la minimizzazione delle in­
terferenze durante l'intervento di installazione delle condotte tec­
nologiche di servizio che sarà commissionato da IRETI S.p.A. di
Piacenza
5 punti
A.4
Proposte migliorative relative alle caratteristiche tecnico presta­
zionali dello strato bituminoso di collegamento (binder)
Totale offerta qualitativa
5 punti
40 punti
B.1
Riduzione del periodo di chiusura al transito del ponte (OFFERTA
TEMPO)
10 punti
B.2
Ribasso unico percentuale sull'importo complessivo a base di
gara (Offerta economica - prezzo)
50 punti
Totale offerta quantitativa
60 punti
Nell’esposizione si richiede un dettaglio adeguato che dovrà riferirsi agli aspetti integrativi e/o migliorativi di
quanto già contenuto nello Schema di contratto e nel Capitolato Speciale.
Eventuali allegati sono ammessi esclusivamente per quanto riguarda il criterio di valutazione n. 1, nella misu­
ra massima ivi precisata. Qualora venga presentata documentazione in misura superiore ai limiti indicati, la
Commissione esaminerà comunque solo il contenuto delle facciate richieste (a partire dalla prima).
9. METODOLOGIA DI ATTRIBUZIONE DEL PUNTEGGIO ALLE OFFERTE QUALITATIVE
La valutazione delle offerte sarà demandata alla Commissione giudicatrice, ai sensi dell'art. 77 del D.Lgs
50/2016, nominata dopo la scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte secondo le dispo ­
sizioni di cui alle Linee Guida n. 5, recanti “ Criteri di scelta dei commissari di gara e di iscrizione degli esperti
nell'Albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissioni giudicatrici ”, approvate dall'Autorità Nazio­
nale Anticorruzione con delibera n° 1190 del 16 novembre 2016 e secondo i criteri approvati con Provvedi ­
mento del Presidente della Provincia n. 91 del 02/09/2016 “ Criteri per la nomina della commissione giudica­
trice nelle procedure di affidamento con l'offerta economicamente più vantaggiosa ”.
9.1 ATTRIBUZIONE DEL PUNTEGGIO AI CRITERI A.1, A.3, A.4
Ai criteri di valutazione qualitativi A.1, A.3, A.4, sarà attribuito un punteggio attraverso l’utilizzo della formula
prevista dal metodo aggregativo compensatore, di cui alle Linee Guida ANAC n. 2, di attuazione del D.lgs
50/2016, recanti “Offerta economicamente più vantaggiosa ”, approvate dal Consiglio dell'Autorità con
Delibera n. 1005 del 21 settembre 2016, come di seguito indicato.
Ogni componente della Commissione esaminatrice e giudicatrice effettuerà la valutazione dei criteri A.1, A.3
e A.4 di ogni concorrente, assegnando, per ogni singolo criterio, un coefficiente variabile tra 0 e 1, adottando
la seguente scala di giudizio:

NON VALUTABILE (coefficiente 0): verrà attribuito sia ai concorrenti che offrono una prestazione
corrispondente al minimo richiesto dal capitolato d'appalto, senza alcuna proposta di miglioramento
rispetto a quanto già richiesto, sia ai concorrenti che non presentano alcuna proposta.
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
INSUFFICIENTE (coefficiente da 0,01 a 0,25): sarà attribuito all'offerta i cui contenuti sono sviluppati con
un livello di approfondimento limitato e insufficiente rispetto al criterio in esame, e/o tale da non rendere
evidente la concreta attuabilità dei contenuti del medesimo e/o all'offerta che contenga proposte poco
attinenti al criterio oggetto di valutazione e/o scarsamente significative.

SUFFICIENTE (coefficiente da 0,26 a 0,50): sarà attribuito all'offerta la cui relazione contiene una
trattazione sintetica e con un livello solo sufficiente di approfondimento dei contenuti del criterio in
esame, e/o nel caso in cui contenga una proposta ritenuta poco significativa relativamente al criterio in
questione.

BUONO (coefficiente da 0,51 a 0,75): sarà attribuito all'offerta la cui relazione, anche nel caso in cui
contenga una trattazione sintetica dei contenuti della proposta formulata, dimostri una significativa
rispondenza a quanto richiesto, e/o contenga elementi migliorativi ritenuti rilevanti.

OTTIMO (coefficiente da 0,76 a 1): sarà attribuito all'offerta la cui relazione esponga con un livello
dettagliato ed esaustivo di approfondimento una proposta coerente con quanto richiesto, e contenente
elementi migliorativi ritenuti rilevanti.
Successivamente verrà calcolata la media dei coefficienti attribuiti, per ogni singolo criterio, da ciascun
Commissario, con l'utilizzo della formula di seguito indicata:
n
C a , med =
∑Ci
i =1
n
dove:
Ca,med = Coefficiente medio relativo al criterio in valutazione
Ci = coefficiente attribuito dal commissario i-esimo
n = numero Commissari.
Verrà, quindi, attribuito il valore 1 al coefficiente più elevato e verranno, di conseguenza, riparametrati tutti
gli altri coefficienti, mediante la seguente formula:
C a , med , R =
C a , med
C a , max
dove:
Ca,,med,R = Coefficiente medio riparametrato relativo al criterio in valutazione
Ca,med = Coefficiente medio relativo al criterio in valutazione
Ca,max = Coefficiente medio massimo attribuito al criterio in valutazione
Ai criteri di valutazione qualitativi A.1, A.3 e A.4 sarà attribuito, quindi, un punteggio utilizzando la formula
seguente:
P i =W i ×C a , med , R
dove:
Pi = punteggio dell’offerta i-esima
Wi = punteggio massimo attribuito al requisito i-esimo
Ca,med,R = Coefficiente medio riparametrato relativo al criterio in valutazione variabile tra zero ed uno.
9.2 ATTRIBUZIONE DEL PUNTEGGIO AL CRITERIO A.2
Trattandosi di criterio che prevede l'attribuzione di un punteggio tabellare secondo criteri basati sul principio
“on/off” (in presenza di un determinato elemento è attribuito un punteggio predeterminato, senza alcuna va­
lutazione discrezionale, in assenza è attribuito un punteggio pari a zero), per la determinazione del punteg­
gio per il criterio 2, la Commissione attribuirà il punteggio sulla base della seguente formula:
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Pi=
pi
p max
×10
dove:
Pi= punteggio dell'offerta i-esima,
pi = percentuale di materiale conferita a trattamento o a trattamento finalizzato al recupero, proposta dal
concorrente i-esimo
pmax = percentuale massima di materiale conferita a trattamento o a trattamento finalizzato al recupero offer­
ta dai concorrenti.
10. RIPARAMETRAZIONE DEI PUNTEGGI ATTRIBUITI ALL'OFFERTA QUALITATIVA
La Commissione giudicatrice procederà alla riparametrazione dei punteggi ottenuti per la parte qualitativa
complessivamente considerata, assegnando punteggio pieno (pari a punti 40) all'offerta qualitativa che,
complessivamente considerata, avrà ottenuto il punteggio più elevato. Alle altre offerte sarà attribuito, di
conseguenza, un punteggio complessivo riparametrato.
Ai fini della verifica di anomalia, la stazione appaltante farà riferimento ai punteggi ottenuti dai concorrenti in
seguito all’effettuazione delle relative riparametrazioni.
Nessun compenso spetta alle imprese concorrenti, anche se non affidatarie, per lo studio e la compilazione
degli elaborati costituenti l'offerta tecnica, i quali non saranno restituiti e resteranno di proprietà della
Stazione Appaltante.
Ogni proposta migliorativa non dovrà comportare alcun aumento di prezzo.
Si precisa che nel caso in cui l'offerta qualitativa di un concorrente contenga elementi che la commissione
giudicatrice ritenga peggiorativi rispetto alle condizioni minime richieste o comunque non migliorativi e,
pertanto, non accettabili, non si procederà alla esclusione del concorrente dalla gara, ma se ne terrà conto
nell’assegnazione dei coefficienti numerici. In particolare, sullo specifico criterio di valutazione, al suddetto
concorrente sarà assegnato un coefficiente pari a zero. In caso di aggiudicazione, tale concorrente dovrà
comunque eseguire l’intervento, per quanto riguarda le dette proposte ritenute inaccettabili, nel rispetto
delle indicazioni e prescrizioni delle condizioni minime poste a base di gara.
Le prestazioni aggiuntive e/o migliorative eventualmente proposte con l’offerta qualitative,
sono in ogni caso impegnative sul piano negoziale per il proponente e saranno formalmente ri­
chiamate nel contratto e formeranno oggetto della prestazione dell’operatore economico senza
oneri aggiuntivi a carico della Provincia di Piacenza.
11. METODOLOGIA DI ATTRIBUZIONE DEL PUNTEGGIO ALL'OFFERTA QUANTITATIVA
OFFERTA TEMPO
All'elemento di valutazione “B.1 Riduzione del periodo di chiusura al transito del ponte (OFFERTA
TEMPO)”, il punteggio verrà attribuito mediante la seguente formula:
Pi=
Ti
T max
×10 per Ti ≤ 10 giorni naturali e consecutivi
Pi = 10 per Ti > 10 giorni naturali e consecutivi
dove:
Pi = punteggio dell’offerta i-esima
Ti = riduzione di tempo offerto dal concorrente i-esimo (giorni naturali e consecutivi)
Tmax = massima riduzione di tempo offerta dai concorrenti (giorni naturali e consecutivi)
Il valore massimo valutabile per la riduzione proposta è di 10 giorni naturali e consecutivi.
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OFFERTA ECONOMICA (PREZZO)
Per la determinazione del coefficiente dell’elemento di valutazione di natura quantitativa “B2 Ribasso
unico percentuale sull'importo complessivo a base di gara (Offerta economica - prezzo), sarà
utilizzata la metodologia di cui al capitolo IV delle Linee guida ANAC denominate “Offerta economicamente
più vantaggiosa”, attraverso la seguente formula:
V i =(
Ri
R max
0,3
) ×50
dove:
Ri = ribasso percentuale offerto dal concorrente i-esimo
Rmax = ribasso percentuale massimo offerto dai concorrenti
Si procederà a stilare la graduatoria complessiva, in ordine decrescente di punteggio complessivo,
sommando al punteggio ottenuto dall'offerta tecnica il punteggio relativo all'offerta economica.
La Commissione procederà quindi a calcolare la soglia di anomalia ai sensi dell'art. 97, comma 3, del D.Lgs.
50/2016, in modo da individuare le eventuali offerte da sottoporre a verifica di congruità. Si precisa che la
media è calcolata fino alla terza cifra decimale dopo la virgola, arrotondata all’unità superiore qualora la
quarta cifra decimale sia pari o superiore a cinque.
La Commissione in ogni caso si riserva la facoltà di indicare al RUP le offerte che, secondo quanto previsto
dall'art. 97, comma 6, del D.Lgs. 50/2016, appaiono, sulla base di elementi specifici, potenzialmente
anomale, ferma restando la facoltà del RUP di decidere al riguardo.
Qualora una o più offerte dovessero risultare anomale, ai sensi del citato articolo, la seduta di gara pubblica
sarà sospesa al fine di inoltrare ai concorrenti interessati la richiesta di spiegazioni con le modalità e le
procedure previste dall'art. 97 sopra richiamato.
L’esame e la conseguente valutazione delle spiegazioni presentate a supporto delle offerte anormalmente
basse sarà svolta dal RUP con il supporto della Commissione giudicatrice.
Risulterà aggiudicatario il concorrente che avrà conseguito il punteggio complessivo (punteggio relativo
all'offerta tecnica sommato al punteggio relativo all'offerta economica) più alto non anomalo.
12. RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Responsabile del Procedimento ai sensi dell'art. 31 del D.Lgs. 50/2016 è il dott. ing. Stefano Pozzoli,
dirigente del Servizio “Viabilità, Edilizia e Servizi Tecnologici” della Provincia di Piacenza.
13. SOGGETTI AMMESSI ALLA GARA
Sono ammessi alla gara gli operatori economici definiti all'art. 45, comma 2, del D.Lgs. 50/2016, in possesso
dei requisiti prescritti dai successivi paragrafi.
14. REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
Possono partecipare alla gara gli operatori economici che soddisfino le seguenti condizioni minime:
a) non trovarsi nelle condizioni di esclusione di cui all’art. 80 del D.Lgs. 50/2016;
b) possesso di requisiti di idoneità professionale: iscrizione al registro delle imprese presso la Camera di
Commercio, per attività attinenti all'oggetto dell'affidamento, ai sensi dell'art. 83, comma 3, del D.Lgs.
50/2016;
c) possesso di requisiti di qualificazione adeguate, per categorie e classifiche, ai lavori da assumere, da
dimostrare con attestazione rilasciata da Società Organismo di attestazione (SOA). Qualora l'attestazione
SOA, sebbene in corso di validità al momento della presentazione dell'offerta, giunga a scadenza nei tre
mesi successivi alla data di presentazione dell'offerta, i concorrenti sono tenuti a produrre dichiarazione
resa con le modalità di cui all'art. 46 del D.P.R. 445/2000, (da rendere nel fac-simile allegato 1 al
presente Disciplinare), attestante che l'impresa ha in corso l'istruttoria per il rinnovo dell'attestazione, ai
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sensi di quanto previsto dall'art. 76 del D.P.R. 207/2010.
RIGUARDO AI REQUISITI DI QUALIFICAZIONE SI FORNISCONO, INOLTRE, LE SEGUENTI
PRECISAZIONI:
Imprese singole.
Le Imprese singole devono essere in possesso di tutti i requisiti sopra indicati, tenuto conto delle
“PRECISAZIONI IN MERITO ALLA CATEGORIA DI LAVORI SCORPORATA” di cui al precedente paragrafo 3 del
presente Disciplinare.
Raggruppamenti temporanei di concorrenti e Consorzi di cui all'art. 45, comma 2, lett. e) del
D.Lgs. 50/2016 di tipo orizzontale.
I requisiti di qualificazione richiesti nel bando di gara per le Imprese singole devono essere posseduti dalla
mandataria o da una consorziata nella misura minima del 40%, la restante percentuale deve essere
posseduta cumulativamente dalle mandanti o dalle altre consorziate ciascuna nella misura minima del 10%.
In ogni caso l'Impresa mandataria deve possedere i requisiti in misura percentuale superiore rispetto a
ciascuna delle mandanti.
Raggruppamenti temporanei di concorrenti e Consorzi di cui all'art. 45, comma 2, lett. e) del
D.Lgs. 50/2016 di tipo verticale.
I requisiti di qualificazione richiesti nel bando di gara devono essere posseduti dalla capogruppo nella
categoria prevalente dei lavori (OG3), mentre la mandante deve possedere i requisiti di qualificazione previsti
per la categoria scorporata (OG2).
Raggruppamenti temporanei di concorrenti e Consorzi di cui all'art. 45, comma 2, lett. e), del
D.Lgs. 50/2016 di tipo misto.
E' ammessa la partecipazione di Raggruppamenti temporanei e consorzi di tipo misto, costituiti da un
raggruppamento orizzontale per la categoria prevalente ed un raggruppamento verticale per la categoria
scorporata. Anche per la subassociazione orizzontale del raggruppamento di tipo misto, l'impresa mandataria
deve possedere i requisiti in misura maggioritaria.
L'intero raggruppamento o Consorzio deve in ogni caso possedere i requisiti richiesti per l'Impresa singola.
Per partecipare alla gara i concorrenti devono esser in possesso di certificazione di qualità UNI-EN ISO 9000
rilasciata da soggetti accreditati. Il possesso della certificazione del sistema di qualità deve risultare
dall'attestato SOA oppure da documento prodotto in originale o copia conforme.
In caso di raggruppamento temporaneo, aggregazione di imprese di rete o consorzio ordinario, il requisito
deve essere posseduto da tutti gli operatori economici raggruppati, ad eccezione delle imprese che
assumono lavori di importo per il quale sia sufficiente la qualificazione in classifica II.
E' fatto divieto ai concorrenti di partecipare alla gara in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio
ovvero di partecipare alla gara anche in forma individuale qualora abbia partecipato alla gara medesima in
raggruppamento o Consorzio. E' vietata l'associazione in partecipazione.
15. CONCORDATO PREVENTIVO CON CONTINUITA' D'IMPRESA
Le imprese, ivi compresi i consorzi di cui all’art. 45 del D. Lgs. 50/16, ammesse a concordato preventivo
con continuità aziendale di cui all’art. 186 bis del R.D. 267/1942 devono dichiarare:
a) di essere state ammesse a concordato preventivo con continuità (la dichiarazione va resa nella
sezione B della parte III del DGUE);
b) l’impresa ausiliaria di cui all’art. 186 bis del R.D. 267/1942 (denominazione/ragione sociale, codice
fiscale e partita IVA) nel caso previsto dal quinto comma dell’art. 110 del D.Lgs. 50/2016;
c) il nominativo del professionista che ha redatto la relazione di cui all’art. 186 bis del R.D. 267/1942 e
che lo stesso è in possesso dei requisiti di cui all’art. 67 comma 3, lett. d) del medesimo R.D.
L’operatore economico deve altresì alternativamente indicare:
 nel caso in cui l’impresa ausiliaria (individuata ex art. 186 bis R.D. 267/1942) appartenga al
medesimo gruppo, il LEGAME giuridico ed economico esistente nel gruppo;
 che viene prodotto il CONTRATTO - rilasciato da notaio - in virtù del quale l’impresa ausiliaria si
obbliga nei confronti del concorrente a mettere a disposizione le risorse necessarie per tutta la
durata dell’appalto e a subentrare al concorrente nel caso in cui questo fallisca nel corso della
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gara ovvero dopo la stipulazione del contratto, ovvero non sia per qualsiasi ragione più in grado di
dare regolare esecuzione all'appalto.
L’operatore economico deve inoltre inserire nella busta “A”, contenente la documentazione
amministrativa:
- nel caso di cui sopra alla lettera b), il contratto in originale, firmato dai contraenti (ovvero copia
autentica dell’originale rilasciata dal notaio);
- la relazione di un professionista, ai sensi dell’art. 186 bis, comma 4, del R.D. 267/1942, in possesso
dei requisiti di cui all’art. 67 c. lett. d) del medesimo decreto, che attesta la conformità al piano di
concordato di cui all’art. 161 del R.D. 267/1942 e la ragionevole capacità di adempimento del contratto, in
originale o copia dichiarata conforme, firmato dal professionista.
In caso di R.T.I., consorzio ordinario di concorrenti, GEIE (o altre forme plurime previste dalla
norma), ai sensi del dell’art. 186 bis c. 6 del R.D. 267/1942, solo una delle imprese mandanti (l'impresa in
concordato non può rivestire la qualità di mandataria) facente parte dell’operatore riunito potrà trovarsi nella
situazione ivi contemplata e pertanto dovrà rendere le dovute dichiarazioni e produrre la relativa
documentazione secondo quanto indicato sopra.
La scheda “AUSILIARIA EX ART. 186-BIS R.D. 267/1942” (fac-simile allegato 4 al presente
disciplinare) deve essere compilata dal Titolare o Legale Rappresentante dell’impresa ausiliaria e
firmata dallo stesso.
L’impresa ausiliaria di cui all’art. 110 del D.Lgs. 50/2016 deve compilare il DGUE allegato 2) al presente
disciplinare.
L’impresa ausiliaria individuata dal concorrente NON deve, a sua volta, trovarsi nella situazione di cui
all’art. 186 bis R.D. 267/1942.
In ogni caso i concorrenti che dichiarano di trovarsi in una situazione ex art. 186 bis R.D. 267/1942 NON
possono ricorrere a più di una impresa ausiliaria.
16. AVVALIMENTO
Ai sensi dell'art. 89, comma 1, del D.Lgs. 50/2016, l’operatore economico, singolo o in raggruppamento di
cui all’articolo 45, per un determinato appalto, può soddisfare la richiesta relativa al possesso dei requisiti di
carattere economico, finanziario, tecnico e professionale di cui all’articolo 83, necessari per partecipare ad
una procedura di gara, facendo affidamento sulle capacità di altri soggetti, anche di partecipanti al
raggruppamento, a prescindere dalla natura giuridica dei suoi legami con questi ultimi. L’operatore
economico che vuole fare affidamento sulle capacità di altri soggetti dimostra alla stazione appaltante
l’effettiva disponibilità dei mezzi necessari. Nel caso di dichiarazioni mendaci, la stazione appaltante esclude
il concorrente e escute la garanzia.
In sede di gara dovranno essere prodotte:
a) una propria dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. 445/2000, attestante l’avvalimento dei requisiti
necessari per la partecipazione alla gara, con specifica indicazione dei requisiti stessi e dell’impresa
ausiliaria; (questa dichiarazione è da rendere nell'ambito del DGUE, Parte II, Sezione “C”)
b) una dichiarazione sostitutiva, ai sensi del D.P.R. 445/2000, sottoscritta da parte dell’impresa ausiliaria
attestante quanto segue:
- il possesso da parte di quest’ultima dell’assenza delle cause di esclusione di cui all’articolo 80 del
D. Lgs. 50/2016; questa dichiarazione è da rendere compilando un DGUE distinto con
le informazioni richieste dalla Sezione A e B della Parte II, dalla Parte III, dalla Parte IV
e dalla Parte VI;
- l’obbligo verso il concorrente e verso la stazione appaltante a mettere a disposizione, per tutta la
durata dell’appalto, le risorse necessarie di cui è carente il concorrente; questa dichiarazione
non è inclusa nel DGUE e, pertanto, deve essere resa nell'istanza, secondo il facsimile allegato n° 1.A) al presente Disciplinare di gara;
- che non partecipa alla gara in proprio o associata o consorziata né si trova in una situazione di
controllo con una delle altre imprese che partecipano alla gara;
c) originale o copia autentica del contratto in virtù del quale l’impresa ausiliaria si obbliga nei confronti del
concorrente a fornire i requisiti e a mettere a disposizione le risorse necessarie per tutta la durata
dell’appalto. Il contratto deve riportare in modo compiuto, esplicito ed esauriente:
 oggetto: le risorse e i mezzi prestati in modo determinato e specifico (NOTA BENE: l'indicazione
generica delle risorse e mezzi è causa di esclusione dalla gara);
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
durata;

ogni altro utile elemento ai fini dell'avvalimento.
La documentazione di cui ai precedenti punti a), b) e c) dovrà essere inserita nel plico “A –
Documentazione amministrativa”.
17. DOCUMENTAZIONE DI GARA
La documentazione di gara (bando, disciplinare con relativa modulistica, schema di contratto, documentazio­
ne progettuale) è disponibile sul sito internet della Provincia di Piacenza www.provincia.pc.it, nella sezione
“Bandi, avvisi ed esiti”.
18. SOPRALLUOGO
Il sopralluogo dei luoghi in cui si eseguirà l'intervento è obbligatorio. La mancata effettuazione del
sopralluogo sarà causa di esclusione dalla procedura di gara.
Il sopralluogo verrà effettuato in una unica data, stabilita dalla stazione appaltante e di seguito indicata:
30/01/2017 alle ore 10:00
Luogo di ritrovo: Sala Blu del Centro Culturale Comunale di San Nicolò, in piazza Togliatti a San Nicolò –
Rottofreno (PC).
Si segnala che i parcheggi più vicini alla piazza Togliatti di San Nicolò sono ubicati:

in Via XXV Aprile, all'intersezione con via Agazzana

in piazza Maserati, all'intersezione con Via Garibaldi
I rappresentanti delle Ditte saranno accompagnati sul luogo dove devono eseguire i lavori e dove dovranno
prestare i servizi oggetto del presente accordo da un rappresentante dell'Amministrazione, il quale, al
termine del sopralluogo, rilascerà apposita attestazione da inserire nella busta “A – documentazione
amministrativa”, come specificato di seguito nel presente disciplinare.
La mancanza dell'attestazione in ordine al sopralluogo nella busta “A – documentazione amministrativa”,
come specificato di seguito al paragrafo I) del presente disciplinare, comporta la non ammissione alla gara.
Si precisa fin da ora che NON E' NECESSARIO FISSARE APPUNTAMENTO e che non saranno
fissate date ulteriori rispetto a quella già indicata sopra.
SOGGETTI AUTORIZZATI ad effettuare il sopralluogo:
A) Legale rappresentante e/o Direttore Tecnico del concorrente, muniti di fotocopia dell’attestazione
SOA o certificato di iscrizione alla C.C.I.A.A., atti a dimostrare la carica ricoperta;
B) Dipendente dell'impresa munito di delega con sottoscrizione del legale rappresentante con contestuale
dichiarazione che attesti che la persona delegata è dipendente dell'impresa;
C) Procuratore speciale dell’impresa, munito di specifica procura notarile (in originale o copia autenticata
dal legale rappresentante dell’impresa con le modalità di cui al D.P.R. 445/2000) da cui risultino le specifiche
attività di rappresentanza dell’impresa relativamente agli appalti.
Non sarà rilasciato l'attestato di avvenuto sopralluogo a persone diverse da quelle indicate.
AVVERTENZA 1: E' esclusa la possibilità di delegare un incaricato estraneo all'impresa o avente con questa
un rapporto di collaborazione in via autonoma.
AVVERTENZA 2: In caso di Raggruppamento Temporaneo, aggregazione di imprese di rete o consorzio
ordinario, sia già costituiti, sia ancora non costituiti, in relazione al regime della solidarietà tra i diversi
operatori economici, il sopralluogo può essere effettuato a cura di uno qualsiasi degli operatori economici
raggruppati, aggregati in rete di imprese o consorziati.
In caso di consorzio di cooperative, consorzio di imprese artigiane o consorzio stabile, il sopralluogo deve
essere effettuato a cura del consorzio oppure dell’operatore economico consorziato indicato come esecutore
dei lavori.
19. SUBAPPALTO
Il subappalto è ammesso, per un importo massimo del 30% dell’importo complessivo del contratto, ed è
disciplinato dall’art. 105 del D.Lgs. 50/2016.
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N.B.: Ai sensi dell'art. 105, comma 4, del D.Lgs. 50/2016, l'affidamento dei lavori, servizi e
forniture in subappalto è sottoposto, tra l'altro, alla condizione che i concorrenti, all'atto
dell'offerta, abbiano indicato i lavori o le parti di opere ovvero i servizi e le forniture o parti di
servizi e forniture che intendono subappaltare. Pertanto, nessuna autorizzazione al subappalto
potrà essere rilasciata in assenza del rispetto di tale norma.
20. CAUZIONI E GARANZIE RICHIESTE
Ai sensi dell’art. 93 del D.Lgs. 50/2016, le offerte dovranno essere corredate da una garanzia provvisoria di €
54.300,00#.
La predetta garanzia può essere prestata mediante:
a)
quietanza comprovante il versamento, in contanti o in titoli del debito pubblico garantiti dallo Stato al
corso del giorno del deposito, al Tesoriere della Provincia di Piacenza, presso la CASSA DI RISPARMIO DI
PARMA E PIACENZA – Sede di Via Poggiali,18 – Piacenza, indicando, quale beneficiario la Provincia di
Piacenza;
b) fideiussione bancaria o assicurativa o rilasciata da intermediari finanziari iscritti nell’elenco speciale di cui
all’art. 107 del D.Lgs. 385/1993.
Qualora la garanzia sia costituita nella forma di fideiussione essa deve essere conforme agli schemi emanati
con Decreto del Ministero delle Attività produttive 123/2004, e dovrà, altresì, riportare:
a)
l'espressa rinuncia alla preventiva escussione del debitore principale di cui all'art. 1944 del Codice Civile;
b)
la rinuncia all'eccezione di cui all'art. 1957, comma 2, del Codice Civile;
c)
l'operatività della medesima entro 15 (quindici) giorni, a semplice richiesta della stazione appaltante.
La garanzia dovrà essere valida per almeno 180 (centottanta) giorni dalla data di presentazione
dell’offerta.
Indipendentemente dalle modalità scelte per la costituzione della predetta garanzia, occorre
comunque presentare, ai sensi dell’art. 93, comma 8, del D.Lgs. 50/2016, a pena di esclusione,
l’impegno di un fideiussore a rilasciare la garanzia fidejussoria per l’esecuzione del contratto di
cui all’art. 103, qualora l’offerente risultasse aggiudicatario.
La cauzione definitiva dovrà essere prestata prima della formale sottoscrizione del contratto
dall'aggiudicatario nella misura del 10% dell’importo contrattuale, fatti salvi gli aumenti previsti dal predetto
articolo in caso di aggiudicazione con ribasso superiore al 10% e al 20%.
La cauzione e la garanzia fideiussoria previste, rispettivamente, dall'art. 93 e dall'art. 103 del D.Lgs n.
50/2016, possono applicarsi le riduzioni previste dal comma 7 dell'art. 93 già citato. Per poter beneficiare
della riduzione, occorre documentare il possesso dei requisiti di qualità, allegando copia della relativa
certificazione o, in alternativa, che dall’attestazione SOA si evinca il possesso dei predetti requisiti.
In caso di raggruppamento di concorrenti, aggregazione di imprese di rete, consorzi ordinari o GEIE da
costituire la fidejussione, dovrà essere intestata a tutte le imprese che costituiranno il
raggruppamento/aggregazione/consorzio/GEIE.
La cauzione provvisoria copre la mancata sottoscrizione del contratto per fatto dell'aggiudicatario ed è
svincolata all'aggiudicatario al momento della sottoscrizione del contratto, mentre agli altri concorrenti verrà
svincolata dopo la comunicazione dell’avvenuta aggiudicazione.
21. PAGAMENTO DEL CONTRIBUTO IN FAVORE DELL'AUTORITA' NAZIONALE ANTICORRUZIONE
(ANAC)
La documentazione deve comprovare il versamento del contributo di € 140,00 (centoquaranta euro) a
favore dell'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), dovuto ai sensi dell'art. 1, commi 65 e 67 della Legge
23/12/2005, n. 266 e della Deliberazione n. 163 del 22/12/2015 dell'Autorità stessa.
Si precisa che il mancato pagamento del contributo nell'importo sopra indicato ed entro i termini di scadenza
per la presentazione dell'offerta costituisce causa di esclusione.
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L'obbligo di versamento del contributo da parte degli operatori economici costituisce, infatti, condizione di
ammissibilità dell'offerta nell'ambito delle procedure finalizzate all'affidamento di contratti pubblici, come
specificato nella risposta di Anac alla FAQ n° 36 sul sito internet istituzionale dell'Autorità, al seguente link:
http://www.anticorruzione.it/portal/public/classic/MenuServizio/FAQ/ContrattiPubblici/riscossione
L'impresa offerente dovrà presentare l'originale o copia della ricevuta resa conforme ai sensi dell'art. 19 del
D.P.R. 445/2000.
Per eseguire il pagamento, indipendentemente dalla modalità di versamento prescelta, il
referente incaricato dall'operatore economico dovrà iscriversi on line al “Servizio di
Riscossione” raggiungibile all’indirizzo http://contributi.avcp.it secondo quanto previsto dalle istruzioni
relative alle contribuzioni dovute, ai sensi dell'art. 1, comma 67, legge 23.12.2005, n. 266, di soggetti
pubblici e privati, in vigore dal 1° maggio 2010, pubblicate sul sito Internet dell'Autorità Nazionale
Anticorruzione.
L’utente iscritto per conto dell’operatore economico dovrà collegarsi al servizio con le credenziali da questo
rilasciate e inserire il codice CIG che identifica la procedura. Il sistema consentirà il pagamento diretto
mediante carta di credito oppure la produzione di un modello da presentare a uno dei punti vendita
Lottomatica Servizi, abilitati a ricevere il pagamento. Pertanto sono consentite le seguenti modalità di
pagamento della contribuzione:
1) online mediante carta di credito dei circuiti Visa, MasterCard, Diners, American Express. Per eseguire
il pagamento sarà necessario collegarsi al “Servizio Riscossione” e seguire le istruzioni a video. A
riprova dell'avvenuto pagamento, l’utente otterrà la ricevuta di pagamento, da stampare e allegare
all’offerta, all’indirizzo di posta elettronica indicato in sede di iscrizione . La ricevuta potrà inoltre
essere stampata in qualunque momento accedendo alla lista dei “pagamenti effettuati” disponibile
on line sul “Servizio di Riscossione”;
2) in contanti, muniti del modello di pagamento rilasciato dal Servizio di riscossione, presso tutti i punti
vendita della rete dei tabaccai lottisti abilitati al pagamento di bollette e bollettini.
All’indirizzo https://www.lottomaticaitalia.it/servizi/homepage.html è disponibile la funzione “Cerca il punto
vendita più vicino a te ”. Lo scontrino rilasciato dal punto vendita dovrà essere allegato in originale all’offerta.
Nel caso di Raggruppamenti temporanei di imprese, sia già costituiti che non ancora costituiti, il versamento
è unico ed è effettuato dalla capogruppo. Nel caso di Consorzio stabile, il versamento deve essere eseguito
dal consorzio. In caso di consorzio ordinario si applica quanto detto sopra in caso di R.T.I.
22. AVCPASS. PASSOE.
La verifica del possesso dei requisiti di carattere generale e di qualificazione avviene, ai sensi dell’articolo
216, comma 13, del Codice e della delibera n. 111/2012 dell'Autorità Nazionale Anticorruzione, attraverso
l’utilizzo del sistema AVCPASS, reso disponibile dall’Autorità stessa.
Per l’utilizzo del sistema AVCPASS, l’operatore economico interessato a partecipare alla
procedura deve obbligatoriamente registrarsi al servizio accedendo all’apposito link sul Portale
dell'Autorità (Servizi ad accesso riservato - AVCPASS) secondo le istruzioni contenute nel
Manuale Utente pubblicato sul Portale dell'Autorità.
Dopo la registrazione al servizio AVCPASS, l'operatore economico indica a sistema il CIG della procedura di
affidamento cui intende partecipare. Il sistema rilascia un “PASSOE” da inserire nella busta contenente la
documentazione amministrativa. Fermo restando l’obbligo per l’operatore economico di presentare le
autocertificazioni richieste dalla normativa vigente in ordine al possesso dei requisiti per la partecipazione
alla procedura di affidamento, il “PASSOE” rappresenta lo strumento necessario per procedere alla verifica
dei requisiti stessi da parte delle stazioni appaltanti.
Tutte le comunicazioni svolte nell’ambito del sistema AVC PASS sono effettuate tramite PEC. Pertanto, è
necessario che ciascuno dei seguenti soggetti possieda un indirizzo PEC:
•
almeno un amministratore/legale rappresentante di ogni operatore economico (casella PEC
personale dell’amministratore e casella PEC dell’operatore economico); nel caso di operatore
economico persona fisica casella PEC personale;
•
eventuale delegato dall’operatore economico (casella PEC personale del delegato e casella PEC
dell’operatore economico).
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Coerentemente con quanto disposto dall’art. 21, comma 2, del Dlgs 82/2005 recante il Codice dell’Ammini ­
strazione Digitale e s.m.i., i documenti inseriti dagli operatori economici, devono essere firmati digitalmente
dai soggetti di cui al comma 2 lett. c) e d). Pertanto tali soggetti devono dotarsi di un certificato di firma digi­
tale, in corso di validità, rilasciato da un organismo incluso nell’elenco pubblico dei certificatori.
23. TERMINE E MODALITA' DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE
Per l’ammissione alla gara, gli operatori economici interessati dovranno far pervenire entro il termine
perentorio delle ore 12:00 del giorno 10/02/2017 un unico plico, debitamente sigillato, timbrato e
controfirmato o siglato sui lembi di chiusura, indirizzato a:
“PROVINCIA DI PIACENZA - Corso Garibaldi n° 50 - 29121 PIACENZA”
recante all'esterno la ragione sociale e l'indirizzo del concorrente, la dicitura “Procedura aperta per
l'affidamento dei lavori di adeguamento funzionale del Ponte sul fiume Trebbia lungo la S. P. n°
10R Padana Inferiore – NON APRIRE” I plichi dovranno contenere n. 3 (tre) buste.
Le predette buste dovranno essere tutte chiuse, sigillate con nastro adesivo, timbrate e controfirmate sui
lembi di chiusura, recare all'esterno la ragione o denominazione sociale del concorrente, l'oggetto della gara.
Inoltre dovranno riportare rispettivamente la seguente dicitura:
“ Busta A – Documentazione Amministrativa”;
“ Busta B – Offerta Qualitativa”;
“ Busta C – Offerta Quantitativa” (in tale busta dovranno essere inserita l'offerta tempo e l'offerta
economica, come più sotto descritto, riportando all'esterno la dicitura sopra indicata).
Le offerte e la documentazione richiesta devono essere redatte esclusivamente in lingua italiana e
utilizzando i moduli messi a disposizione dall’Amministrazione.
I plichi viaggiano a rischio e pericolo del mittente. L’Amministrazione declina ogni responsabilità per il
mancato arrivo nei termini stabili. Ai fini del rispetto del termine sopra indicato farà fede il timbro apposto
dall’Ufficio Protocollo.
I plichi possono pervenire con qualsiasi mezzo, compresa la consegna a mano dal lunedì al venerdì all’Ufficio
Protocollo della Provincia, negli orari di apertura al pubblico (dalle ore 9 alle ore 13) all’indirizzo sopra
indicato.
Il termine e le modalità di presentazione dei plichi sono da osservare a pena di esclusione.
L’offerta è vincolante per il concorrente per 180 giorni dal termine ultimo stabilito per la presentazione
dell’offerta, mentre non è vincolante per l’Amministrazione che ha facoltà di non procedere
all’aggiudicazione.
24. DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA. MODALITA' DI PRESENTAZIONE.
Nella busta “A – Documentazione amministrativa” dovranno essere contenuti i seguenti documenti:
1. istanza di ammissione alla procedura aperta, redatta in bollo da € 16,00, come da fac simile al
presente Disciplinare, allegato 1), completa di dichiarazione sostitutiva, ai sensi degli artt. 46 e 47
del D.P.R. 445/2000, resa e sottoscritta dal titolare/legale rappresentante/procuratore e accompagnata, a
pena di esclusione, da fotocopia di documento d'identità del dichiarante, in corso di validità.
Nel caso di raggruppamento temporaneo di imprese non ancora costituito e Consorzio, la
predetta istanza/dichiarazione deve essere presentata da tutti i soggetti che partecipano al
raggruppamento da costituirsi/Consorzio; nel caso di R.T.I. già costituito potrà essere
sottoscritta dall'Impresa capogruppo/mandataria.
Le dichiarazioni potranno essere sottoscritte anche da procuratori dei legali rappresentanti ed
in tal caso va allegata copia conforme all’originale della relativa procura.
2) il Documento di gara unico europeo (DGUE), consistente in un’autodichiarazione, resa dal legale
rappresentante dell’impresa o dal legale rappresentante di ciascuna impresa raggruppata in caso di
raggruppamento temporaneo, nonché dalle imprese consorziate indicate quali esecutrici, ai sensi e secondo
le modalità di cui all'allegato 1 del Regolamento di esecuzione UE 2016/7 della Commissione del 5/1/2016,
nella versione adattata alla luce delle disposizioni del Codice, allegata alla Circolare n° 3 del 18/07/2016 del
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (che si riporta come allegato 2 al presente disciplinare),
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attestante l’assenza dei motivi di esclusione ed il possesso dei requisiti di idoneità, di capacità
economico/finanziaria e tecnico/organizzativa, con i contenuti e le modalità in esso previsti.
Il DGUE va reso e sottoscritto, nel caso di raggruppamento temporaneo di imprese, aggregazione di imprese
di
rete
o
Consorzio,
anche
da
parte
di
tutte
le
Imprese
che
partecipano
al
raggruppamento/aggregazione/Consorzio.
Si precisa che, nel caso fossero intervenute, nell'anno antecedente la data di pubblicazione del presente
bando di gara, cessazioni dalla carica dei soggetti indicati dall'art. 80, comma 3, del Codice, e/o si fossero
verificati casi di acquisizione di azienda o di ramo d'azienda, incorporazione o fusione societaria, le
dichiarazioni sostitutive di cui sopra vanno rese, da parte della società cessionaria, incorporante o risultante
dalla fusione, anche relativamente ai soggetti cessati dalla carica e ai soggetti che hanno operato presso la
società cedente, incorporata o le società fusesi.
NOTA BENE: Per quanto concerne l'ambito soggettivo di applicazione dei commi 1 e 2 dell'art.
80 del D.Lgs. 50/2016, si rimanda alle indicazioni contenute nel Comunicato del Presidente
ANAC del 26/10/2016, recante “Indicazioni alle stazioni appaltanti e agli operatori economici
sulla definizione dell'ambito soggettivo dell'art. 80 del D.Lgs. 50/2016 e sullo svolgiemnto delle
verifiche sulle dichiarazioni sostitutive rese dai concorrenti ai sensi del d.p.r. 445/2000
mediante utilizzo del modello di DGUE”, che si intende integralmente richiamato. In particolare,
per le modalità di dichiarazione si veda il paragrafo 3 del Comunicato, che, per semplicità, si
riporta di seguito:
Il possesso del requisito di cui al comma 1, dell’art. 80 deve essere dichiarato dal legale rappresentante
dell’impresa concorrente mediante utilizzo del modello di DGUE. La dichiarazione deve essere riferita a tutti i
soggetti indicati ai commi 2 e 3 dell’art. 80, senza prevedere l’indicazione del nominativo dei singoli soggetti.
Nell’ottica di perseguire la semplificazione delle procedure di gara e la riduzione degli oneri amministrativi
connessi allo svolgimento delle stesse, le stazioni appaltanti richiedono, alle imprese concorrenti,
l’indicazione del nominativo dei soggetti di cui ai commi 2 e 3 dell’art. 80 solo al momento della verifica delle
dichiarazioni rese.
Resta ferma l’applicazione delle sanzioni penali previste dall’articolo 76 del D.P.R. n. 445/2000 nei confronti
del legale rappresentante che renda dichiarazioni false in ordine al possesso del requisito in esame. Ciò
posto, appare opportuna l’adozione, da parte dei rappresentanti legali dei concorrenti, di adeguate cautele
volte a evitare il rischio di rendere, inconsapevolmente, dichiarazioni incomplete o non veritiere. A tal fine,
potrebbe provvedersi alla preventiva acquisizione, indipendentemente da una specifica gara, delle
autodichiarazioni sul possesso dei requisiti da parte di ciascuno dei soggetti individuati dalla norma,
imponendo agli stessi l’onere di comunicare eventuali variazioni e prevedendone, comunque, una periodica
rinnovazione.
In caso di raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti, la medesima autocertificazione
dovrà essere presentata e sottoscritta da ciascuna impresa che costituisce o costituirà l'associazione o il
consorzio. Si precisa che:

a pena di esclusione, le attestazioni di cui al presente paragrafo nel caso di raggruppamenti
temporanei, consorzi ordinari, aggregazioni di imprese di rete e GEIE, devono essere rese da tutti gli
operatori economici che partecipano alla procedura in forma congiunta;

a pena di esclusione, le attestazioni di cui al presente paragrafo, nel caso di consorzi cooperativi, di
consorzi artigiani e di consorzi stabili, devono essere rese anche dai consorziati per conto dei quali il
consorzio concorre.
Si fa presente che le sole condanne relative ai reati elencati dall’art. 80, comma 1, del D.Lgs. 50/2016 che si
possono NON dichiarare sono quelle per le quali sia intervenuta la revoca della condanna, la riabilitazione o
l'estinzione del reato per effetto di specifica pronuncia del giudice dell'esecuzione penale oppure quando il
reato sia stato depenalizzato. Si consiglia ai concorrenti di effettuare preliminarmente, ai fini della
compilazione della dichiarazione, una visura ai sensi dell'art. 33 del D.P.R. 14 novembre 2002, n. 313 presso
l'Ufficio del Casellario Giudiziale, senza efficacia certificativa, di tutte le iscrizioni, comprese quelle di cui non
è fatta menzione nei certificati.
AVVERTENZE PER LA COMPILAZIONE DEL DGUE (allegato 2):
1. il documento può essere compilato digitalmente, poi stampato e sottoscritto; in alternativa, può
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essere stampato, compilato a mano e sottoscritto;
2. i concorrenti devono compilare le parti II, III, la sezione “A: IDONEITA'” della parte IV, e la parte
VI del DGUE;
3. qualora determinati campi compilabili in cui sono richieste informazioni di tipo descrittivo non
consentano, per lo spazio ridotto, un’adeguata compilazione, i concorrenti hanno facoltà di rinviare
a un documento allegato al DGUE, scrivendo nel campo “vedi allegato n. ….”;
4. per la compilazione della parte II, sezione “B”, del DGUE, in particolare per quanto concerne
l'ambito soggettivo di applicazione dei commi 1 e 2 del D.Lgs. 50/2016, si rimanda alle indicazioni
contenute nel Comunicato del Presidente ANAC del 26/10/2016, rinvenibile al seguente link:
http://www.anticorruzione.it/portal/rest/jcr/repository/collaboration/Digital
%20Assets/anacdocs/Attivita/Atti/ComunicatiPresidente/2016/com.pres.26.10.16.ar
t.80DGUE.pdf, che si intende integralmente richiamato. In particolare, per le modalità di
dichiarazione si veda il paragrafo 3 del Comunicato.
5. la mancata compilazione di una dichiarazione essenziale nell'ambito del DGUE costituisce
presupposto per l'attivazione della procedura di soccorso istruttorio ai sensi dell'art. 83, comma 9,
del D.Lgs. 50/2016. Si precisa che sarà ritenuta mancata compilazione del rigo contenente la
dichiarazione essenziale il caso in cui l'operatore economico non abbia apposto la crocetta né sul
quadratino del SI né su quello del NO oppure nel caso non sia stata eliminata l'ipotesi/opzione non
applicabile al caso specifico. A tal fine, si presti particolare attenzione a compilare
interamente la sezione “C” della parte III, relativa alla sussistenza di situazioni di
insolvenza, con riferimento non solo al caso del fallimento (lettera a), ma anche di
liquidazione coatta (lettera b), concordato preventivo (lettera c), concordato con
continuità aziendale (lettera d);
6. con la Circolare n° 3 del 18/07/2016, publicata in Gazzetta Ufficiale il 27/07/2016, contenente le
“Linee guida per la compilazione del DGUE”, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha
fornito indicazioni in ordine al corretto utilizzo del DGUE nell'ambito del quadro normativo
nazionale, allegando uno schema di formulario adattato alla luce delle disposizioni del Codice
(l'allegato 2 al presente Disciplinare è lo schema adattato). Si rimanda alla Circolare, disponibile al
seguente
link:
http://www.provincia.pc.it/Allegati/Livelli/Linee%20guida%20MIT%20su
%20DGUE1470300222.PDF, per la guida alla compilazione.
3) Documento comprovante l’avvenuta costituzione della garanzia provvisoria di cui all’art. 93 del D.Lgs.
50/2016 nell’importo indicato nel presente disciplinare;
4) Attestato di avvenuto sopralluogo, firmato dal tecnico incaricato dalla Provincia;
5) PASSOE, come precisato sopra al paragrafo “AVCPASS. PASSOE”. Si precisa che, nel caso di
partecipazione alla procedura di gara in Raggruppamento temporaneo di imprese/Consorzi, il PASSOE deve
essere stampato e firmato congiuntamente da TUTTE le mandanti/associate/consorziate PRIMA DI inserirlo
nella busta della documentazione amministrativa. Si rimanda al testo della deliberazione dell'Autorità
Nazionale Anticorruzione (ANAC) n. 111 del 20/12/2012 per ogni ulteriore chiarimento in
ordine al sistema AVCPASS, nonché alle FAQ AVCPASS (frequently asked questions) pubblicate
sul sito della medesima Autorità;
6) (eventuale, nel caso di impresa ammessa al concordato preventivo con continuità aziendale di cui all'art.
186 bis della Legge Fallimentare) scheda ausiliaria ex art. 110 del D.Lgs. 50/2016, unitamente all'eventuale
contratto in originale o in copia autenticata dal notaio, firmato dai contraenti, e alla relazione di un
professionista che attesti la conformità al piano di concordato di cui all’art. 161 del R.D. 267/1942 e la
ragionevole capacità di adempimento del contratto, in originale o copia dichiarata conforme, firmato dal
professionista (come precisato sopra nel paragrafo “CONCORDATO PREVENTIVO CON CONTINUITA'
D'IMPRESA” del presente disciplinare);
7) solo per i concorrenti che fanno ricorso all'avvalimento: i concorrenti che fanno ricorso all'avvalimento, in
aggiunta alla sopra elencata documentazione, devono presentare la documentazione prescritta nel paragrafo
16 del presente Disciplinare;
8) originale o copia resa conforme ai sensi dell'art. 19 del D.P.R. 445/2000. della ricevuta comprovante il
versamento del contributo di € 140 (centoquaranta euro) a favore dell'Autorità Nazionale Anticorruzione,
dovuto ai sensi dell'art. 1, commi 65 e 67 della Legge 23.12.2005, n. 266 e della deliberazione 22 dicembre
2015, n. 163 dell'Autorità stessa; da effettuarsi con le modalità precisate sopra nel presente Disciplinare. Si
precisa che il mancato versamento del contributo entro i termini di scadenza per la
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presentazione delle offerte non è sanabile attraverso la procedura del soccorso istruttorio.
Documentazione aggiuntiva da inserire nella busta “A” per i raggruppamenti temporanei di
imprese, per aggregazione di imprese aderenti ad un contratto di rete e per i Consorzi ordinari:
Fermo l’obbligo di presentare la documentazione elencata ai precedenti punti, si precisa che la
documentazione indicata ai punti 1) e 2) deve essere presentata per raggruppamenti temporanei/
Consorzi/GEIE. Inoltre, qualora siano costituiti prima della partecipazione alla gara:

la Capogruppo deve presentare, a pena di esclusione, la scrittura privata autenticata da cui risulti il
mandato collettivo speciale con rappresentanza ad essa conferito dalle mandanti, nonché la procura
redatta nella forma dell’atto pubblico attestante il conferimento della rappresentanza legale del
Raggruppamento/Consorzio/GEIE al legale rappresentante dell’Impresa capogruppo

dall'atto costitutivo dovrà inoltre risultare, in caso di raggruppamento di tipo orizzontale, la quota di
partecipazione in valore percentuale; in caso di raggruppamento verticale le categorie di lavori o i servizi
assunti dalla capogruppo e dalle mandanti/consorziate; in caso di raggruppamenti misti: dovranno
risultare entrambe le predette informazioni . Si fa presente che le stesse quote di partecipazione
e/o le indicazioni relative all'assunzione di categorie di lavori dovranno essere osservate
nella suddivisione delle lavorazioni che concretamente le singole imprese andranno ad
eseguire, fatto salvo il disposto dell'art. 12 , comma 9 del D.L. 47/2014.
Per maggiori specificazioni in merito alla partecipazione da parte di aggregazione di imprese di rete, si
rimanda alla Determinazione n. 3/2013 dell'Autorità di Vigilanza sui Contratti pubblici (ora A.N.AC.).
Le dichiarazioni potranno essere sottoscritte anche da procuratori dei legali rappresentanti ed in tal caso va
allegata copia conforme all’originale della relativa procura.
Solo per Raggruppamenti temporanei/Consorzi/reti d'impresa/GEIE non ancora costituiti al momento della
partecipazione alla gara: devono presentare, a pena di esclusione, l'impegno (contenuto nel fac-simile di
istanza/dichiarazione cui all'allegato 3 al presente Disciplinare) che, in caso di aggiudicazione della gara, le
Imprese partecipanti conferiranno mandato collettivo speciale con rappresentanza, da far risultare con
scrittura privata autenticata, ad una di esse, da indicare, qualificata come capogruppo/mandataria, la quale
sottoscriverà il contratto in nome e per conto proprio e delle mandanti.
Le Imprese partecipanti al raggruppamento/Consorzio/GEIE dovranno inoltre indicare, in caso di
raggruppamento di tipo orizzontale, la quota di partecipazione in valore percentuale; in caso di
raggruppamento verticale la categoria di lavori o i servizi assunti dalla capogruppo e dalle
mandanti/consorziate; in caso di raggruppamenti misti: dovranno essere indicate entrambe le predette
informazioni. Si fa presente che le stesse quote di partecipazione e/o le indicazioni relative all'assunzione di
categorie di lavori o servizi dovranno essere osservate nella suddivisione delle lavorazioni e dei servizi che
concretamente le singole imprese andranno ad eseguire, fatto salvo il disposto dell'art. 12 , comma 9 del
D.L. 47/2014.
Solo per i Consorzi fra Società Cooperative di Produzione e Lavoro, Consorzi fra Imprese Artigiane e Consorzi
Stabili: dovranno indicare per quali consorziati concorrono. Qualora il Consorzio individui quale
esecutore dei lavori e/o dei servizi un altro Consorzio ad esso consorziato, è fatto obbligo a quest'ultimo,
pena l'esclusione, di indicare le imprese esecutrici. Le Imprese o i Consorzi individuati quali esecutori dei
lavori e/o dei servizi devono presentare DGUE conforme all'allegato 2).
25. BUSTA “B” OFFERTA QUALITATIVA. MODALITA' DI PRESENTAZIONE.
Nella busta “B – OFFERTA QUALITATIVA” dovrà essere inserita l’offerta qualitativa del concorrente,
costituita dalla documentazione richiesta sopra, nel paragrafo 7 del presente Disciplinare, dedicato ai “Criteri
di valutazione dell'offerta qualitativa”, cui si rimanda.
Si precisa che la Commissione esaminatrice, qualora venga presentata documentazione in misura superiore
ai limiti di lunghezza indicati, esaminerà comunque solo il contenuto delle facciate richieste (a partire dalla
prima).
La documentazione costituente l’offerta qualitativa deve risultare sottoscritta, in calce ad ognuno dei n. 4
elaborati di cui deve essere composta l'offerta qualitativa:
- in caso di concorrente singolo: dal titolare o dal legale rappresentante dell’impresa o da un loro
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procuratore;
-in caso di raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario non ancora costituito: dal legale
rappresentante di ciascuna delle imprese raggruppate o consorziate;
- in caso di raggruppamento temporaneo o Consorzi già costituiti: dall'Impresa capogruppo/mandataria.
L’omissione di uno o più dei documenti richiesti dal presente disciplinare e costituenti l’offerta qualitativa
oppure la mancata apposizione della firma comporta la non attribuzione del punteggio al criterio di
valutazione a cui è riferito il documento omesso. La mancanza in toto dell'offerta qualitativa
comporta l'esclusione dalla gara.
L’offerta qualitativa dovrà essere priva di qualsiasi indicazione (diretta o indiretta) di carattere
economico; la presenza nella documentazione contenuta all’interno dell’offerta qualitativa di
qualsivoglia indicazione (diretta o indiretta) di carattere economico costituisce causa di
esclusione dalla gara.
All'offerta qualitativa la Commissione esaminatrice attribuirà il punteggio sino alla terza cifra decimale,
utilizzando la metodologia specificata sopra.
La documentazione dell’offerta qualitativa del concorrente che risulterà aggiudicatario costituirà parte
integrante del contratto.
L’eventuale esecuzione delle opere in difformità alle proposte contenute nell’offerta qualitativa costituirà
grave inadempimento da parte dell’appaltatore ai sensi dell’art. 108 del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50.
All’aggiudicatario non spetterà alcun compenso per la redazione dei predetti elaborati.
Si invitano i concorrenti, a fini acceleratori e di semplificazione, a voler esplicitamente
evidenziare, con dichiarazione MOTIVATA E COMPROVATA mediante apposita documentazione
probante, DA ALLEGARE all'Offerta Qualitativa, le eventuali parti della stessa offerta che
costituiscono segreti tecnici o commerciali.
IMPORTANTE: Si fa presente fin da ora che, nel caso nulla venga dichiarato in merito
nell'ambito dell'offerta qualitativa, la Stazione Appaltante presumerà che non sussista nella
stessa alcun segreto tecnico e/o commerciale da sottrarre all'accesso.
26. BUSTA “C” - OFFERTA QUANTITATIVA. MODALITA' DI PRESENTAZIONE.
Nella busta “C”, riportante all’esterno la scritta “Offerta Quantitativa”, chiusa in apposita busta debitamente
chiusa con ceralacca o nastro adesivo e sigillata con l'apposizione di timbro e firma sui lembi di chiusura,
recante all'esterno la denominazione dell'operatore economico concorrente, deve essere contenuta la
seguente documentazione:
•
Offerta tempo, contenente un'offerta formulata secondo il fac-simile 5) allegato al presente
Disciplinare,
sottoscritta dal legale rappresentante o dal suo procuratore, avente ad oggetto
“Riduzione del periodo di chiusura al transito del ponte”, che deve essere espresso in giorni
naturali e consecutivi.
La dichiarazione dovrà in particolare riportare il tempo di riduzione del periodo di chiusura al transito
del ponte, formulato, in cifre ed in lettere, rispetto al tempo massimo di 115 giorni indicato all'art. 13 del
Capitolato Speciale d'Appalto – Norme Generali.
Non sono ammesse offerte in aumento per l'elemento in esame. Sono ammesse offerte alla pari (cui si
attribuirà punteggio pari a zero).
La riduzione massima proponibile del tempo di riduzione del periodo di chiusura è pari a 10
giorni naturali e consecutivi. Proposte di riduzione superiori a 10 giorni non saranno accettate e quindi il
punteggio attribuito sarà pari a 10.
Non darà luogo ad esclusione, ma solo alla relativa attribuzione del punteggio minimo, pari a zero punti, il
fatto che manchi o non sia sottoscritta l'offerta temporale.
In caso di discordanza tra l’indicazione in cifre e quella in lettere, prevarrà l’indicazione riportata in lettere.
Il documento “OFFERTA TEMPO” non deve contenere riserve e/o condizioni alcuna e deve essere
timbrato e firmato in calce:
− in caso di concorrente singolo : dal titolare o Legale Rappresentante o dal procuratore generale o speciale
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dello stesso, munito dei relativi poteri;
− in caso di raggruppamento temporaneo o Consorzio non ancora costituito: dal Legale Rappresentante/
procuratore speciale di ciascuna delle imprese raggruppande o consorziande ;
- in caso di raggruppamento temporaneo o Consorzi già costituiti: dall'Impresa capogruppo/mandataria.
•
Offerta economica (o prezzo), redatta su carta resa legale con marca da bollo da Euro 16,00,
secondo il fac-simile 6) allegato al presente Disciplinare, deve riportare:
a) l'indicazione, sia in cifre sia in lettere, del RIBASSO UNICO PERCENTUALE offerto sull’importo posto
a base di gara per l’esecuzione dei lavori. Il ribasso offerto dovrà essere espresso in forma percentuale,
e dovrà essere indicato sia in cifre (max tre decimali) che in lettere. Qualora i decimali fossero in
numero maggiore si procederà ad arrotondare per eccesso o per difetto al terzo decimale. Non sono
ammesse offerte alla pari o in rialzo rispetto all'importo a base di gara.Nel caso di discordanza tra la
percentuale di ribasso espressa in cifre e quella espressa in lettere, sarà ritenuta valida quella espressa
in lettere.
b) l'indicazione dell’AMMONTARE dei COSTI AZIENDALI PER LA SICUREZZA DEL LAVORO stimati
per l’esecuzione dell’appalto (si legga il “NOTA BENE” più sotto all'interno del presente paragrafo per
precisazioni in merito a tali costi).
Il documento “OFFERTA ECONOMICA” non deve contenere riserve e/o condizioni alcuna e deve
essere timbrato e firmato in calce:
− in caso di concorrente singolo : dal titolare o Legale Rappresentante o procuratore generale o speciale
dello stesso, munito dei relativi poteri;
− in caso di raggruppamento temporaneo o Consorzio non ancora costituito: dal Legale Rappresentante/
procuratore speciale di ciascuna delle imprese raggruppande o consorziande ;
- in caso di raggruppamento temporaneo o Consorzi già costituiti: dall'Impresa capogruppo/mandataria.
NOTA BENE: nell'offerta economica l’operatore dovrà indicare, inoltre, i propri costi AZIENDALI concernenti
l’adempimento delle disposizioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, ai sensi dell’art. 95,
comma 10, del D.Lgs. 50/2016, stimati per l’esecuzione dell’appalto, pena l’esclusione dell’offerta dalla
procedura, non sanabile nemmeno attraverso la procedura del soccorso istruttorio di cui all'art. 83, comma
9.
Si chiarisce infatti fin d'ora che, ai sensi dell’art. 83, comma 9, secondo periodo, del Codice, l’omessa
specificazione nelle offerte economiche dei costi di sicurezza interni configura un’ipotesi di mancato
adempimento alle prescrizioni previste dal Codice Appalti, idoneo a determinare incertezza assoluta sul
contenuto dell’offerta per difetto di un suo elemento essenziale, e comporta perciò l’esclusione dalla
procedura dell’offerta, difettosa per l’inosservanza di un precetto a carattere imperativo che impone un
determinato adempimento ai partecipanti alla gara, non sanabile con il potere di soccorso istruttorio della
stazione appaltante, di cui al comma 1 del medesimo articolo, non potendosi consentire di integrare
successivamente un’offerta dal contenuto inizialmente carente di un suo elemento essenziale.
Gli oneri di sicurezza c.d. “specifici” o “aziendali”, sono quelli per le misure atte a prevenire il verificarsi dei
rischi derivanti dall’esercizio della propria attività e vanno quantificati dall'impresa nell'offerta economica (si
veda la dichiarazione da rendere nel modulo dell'offerta economica allegato 7 al presente disciplinare). Per
costi della sicurezza “specifici” o “aziendali” si intendono le spese che l’impresa ritiene di sostenere, tenuto
conto della propria organizzazione del lavoro e dell’offerta presentata, per l’adempimento di specifici obblighi
di sicurezza sul lavoro, ai sensi degli artt. 15 e 95 T.U. Sicurezza D.Lgs. n. 81/2008 (diversi dagli oneri, non
soggetti a ribasso, predeterminati e quantificati a monte nel PSC dall'Amministrazione aggiudicatrice), tra cui,
a titolo esemplificativo:
a)
una quota parte degli oneri gestionali della sicurezza annui sostenuti dall'operatore economico in
attuazione della normativa vigente in materia, a prescindere dai singoli appalti. Ad esempio, quota parte
delle spese sostenute per la sorveglianza sanitaria o per la formazione, informazione e addestramento
dei lavoratori; gestione delle emergenze, costi del Documento di valutazione dei rischi (DVR);
b)
le spese connesse con l’espletamento dello specifico appalto, non previsti nel Piano di sicurezza e
coordinamento (PSC); ad esempio, la presenza di DPI particolari non previsti nel PSC, ovvero la
formazione integrativa necessaria ai lavoratori.
19/25
La mancanza o la mancata sottoscrizione dell'offerta economica, così come la mancata indicazione dei costi
interni di sicurezza aziendale costituiscono causa di esclusione, senza possibilità di ricorso al soccorso
istruttorio.
27. ASPETTI FISCALI RELATIVI ALLA DOCUMENTAZIONE CONTENUTA NELLE BUSTE
I documenti non in regola con le disposizioni sul bollo non comportano esclusione dalla gara. Gli stessi, ai
sensi e per gli effetti di cui all’art. 19 del D.P.R. 26.10.1972 n. 642, come sostituito dall’art. 16 del D.P.R. 30
dicembre 1982, n. 955, vengono successivamente inviati all’Agenzia delle Entrate per la loro regolarizzazione.
28. PROCEDURA DI GARA E ORDINE DI VALUTAZIONE DEI CRITERI.
La prima seduta pubblica per l’apertura delle offerte pervenute si terrà il giorno
alle ore 09:30 presso la sede della Provincia di Piacenza, corso Garibaldi, n. 50, Piacenza.
13/02/2017
Il RUP, assistito dal personale del Servizio “Bilancio, Patrimonio e Acquisti” della Provincia di Piacenza, nel
giorno e nell’ora indicati per l’apertura dei plichi pervenuti, in seduta pubblica, dopo aver numerato
progressivamente i plichi pervenuti nei termini, provvede:
a)
a verificare la correttezza formale dei plichi, secondo le regole prescritte dal presente disciplinare e, in
caso di violazione delle disposizioni di gara, ne dispone l’esclusione;
b)
a verificare, dopo l’apertura dei plichi non esclusi, la correttezza formale e il confezionamento delle buste
interne, A, B, C, numerandole progressivamente in modo univoco con i relativi plichi, per ogni lotto; in
caso di violazione delle disposizioni di gara, ne dispone l’esclusione;
c)
all’apertura della Busta “A – Documentazione amministrativa”, contenente la documentazione
amministrativa e provvede a verificare l’adeguatezza della documentazione presentata, in relazione ai
requisiti necessari alla partecipazione e ad ogni altro adempimento richiesto, ivi compresa la correttezza
della garanzia provvisoria e delle diverse dichiarazioni;
d)
a verificare che i concorrenti non abbiano partecipato alla gara in più di un raggruppamento
temporaneo, ovvero non abbiano partecipato alla gara anche in forma singola;
all’eventuale ricorso al soccorso istruttorio ai sensi dell’art. 83, comma 9, del D.lgs. 50/2016.
e)
In caso di ricorso al soccorso istruttorio, le operazioni di gara saranno sospese, per il tempo necessario
all’acquisizione delle eventuali integrazioni/regolarizzazioni richieste, ed in base all’esito, si procederà
all’ammissione o all’esclusione dei concorrenti.
Le sedute di gara possono essere sospese ed aggiornate ad altra ora o ad un giorno successivo
non festivo salvo che nella fase di apertura delle buste delle offerte economiche.
f)
a rassegnare le buste contenenti le offerte qualitative e le buste contenenti le offerte quantitative,
ancora sigillate, alla Commissione giudicatrice nominata ai sensi dell'art. 77 del D.lgs 50/2016.
La Commissione giudicatrice procederà, in seduta pubblica, i cui termini verranno comunicati
preventivamente ai partecipanti per il tramite di posta elettronica certificata, all'apertura dei plichi contenenti
le offerte tecniche, al fine di procedere alla verifica della presenza dei documenti prodotti. Esaurita questa
prima fase pubblica della seduta, la Commissione, in una o più sedute riservate, anche lavorando da remoto,
procederà alla valutazione delle offerte qualitative e all'assegnazione dei relativi punteggi, applicando i criteri
e le formule più sopra indicati.
La Commissione di gara si riserva di invitare i concorrenti a completare o fornire chiarimenti in ordine al
contenuto della documentazione inserita in tale busta, ove ciò sia ritenuto necessario.
La terza busta, con la dicitura "OFFERTA QUANTITATIVA", verrà aperta in seduta pubblica, una volta
conclusa la valutazione delle offerte qualitative.
In tale seduta, la Commissione giudicatrice, nel giorno, ora e luogo che verranno preventivamente
comunicati via pec ai concorrenti al recapito indicato nella propria autocertificazione, procederà:
a) alla lettura dei punteggi attribuiti alle singole offerte qualitative dei concorrenti,
b) all’apertura delle buste “C - Offerta quantitativa” dei concorrenti rimasti in gara ed a verificarne la
correttezza formale, e, alla lettura dell'offerta tempo (criterio di valutazione B1) e dell'offerta economica,
(criterio di valutazione B2);
c) all'attribuzione del punteggio al criterio di valutazione B1 (offerta tempo) e al criterio di valutazione B2
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d)
(offerta economica), utilizzando le formule in precedenza riportate;
a calcolare il punteggio complessivo ottenuto per ogni concorrente, sommando i punteggi relativi alle
offerte qualitative con i punteggi relativi alle offerte quantitative, stilando la graduatoria delle offerte in
ordine decrescente;
e) all'individuazione della soglia di anomalia di cui all'art. 97, comma 3, del D.Lgs. 50/2016. A tal fine s i
precisa che la media è calcolata fino alla terza cifra decimale dopo la virgola, arrotondata all’unità
superiore qualora la quarta cifra decimale sia pari o superiore a cinque. Si precisa inoltre che saranno
sottoposte a verifica, ai sensi dell’art. 97, comma 3, del D. Lgs. n. 50/2016, le offerte in
relazione alle quali risultino attribuiti contemporaneamente:


f)
un punteggio relativo all'elemento di natura “quantitativa-prezzo” pari o superiore ai
4/5 del corrispondente peso ponderale (nel caso di specie pari o superiore ai 4/5 di 50 =
40 punti);
un punteggio complessivo relativo a tutti gli elementi qualitativi e quantitativotemporale pari o superiore ai 4/5 della somma dei corrispondenti pesi ponderali (nel
caso di specie pari o superiore ai 4/5 di 50 = 40 punti);
ad indicare al RUP le offerte che, secondo quanto previsto dall'art. 97, comma 6, del D.Lgs. 50/2016,
appaiono, sulla base di elementi specifici, potenzialmente anomale, ferma restando la facoltà del RUP di
decidere al riguardo;
g) qualora non si rilevi la presenza di offerte anormalmente basse nella stessa seduta si dichiareranno gli
aggiudicatari.
L’esame e la conseguente valutazione delle spiegazioni presentate a supporto delle offerte anormalmente
basse sarà svolta dal RUP con il supporto della Commissione giudicatrice.
Qualora una o più offerte dovessero risultare anomale, ai sensi del citato articolo, la seduta di gara pubblica
sarà sospesa al fine di inoltrare ai concorrenti interessati la richiesta di spiegazioni con le modalità e le
procedure previste dall'art. 97 sopra richiamato.
Contestualmente, il RUP procederà alla verifica ed all'eventuale esclusione dei concorrenti per i quali si
accerti che le relative offerte sono riconducibili ad un unico centro decisionale sulla base di univoci elementi,
ai sensi dell'art. 80, comma 5, lettera m), del D.Lgs. 50/2016.
All'esito del procedimento di verifica, il RUP, unitamente alla Commissione giudicatrice, in seduta pubblica,
dichiarerà le eventuali esclusioni di ciascuna offerta che, in base all'esame degli elementi forniti, risulta, nel
suo complesso, inaffidabile, e dichiarerà l'aggiudicazione in favore della migliore offerta non anomala.
Nel caso in cui all'esito del subprocedimento di verifica dell'eventuale anomalia si pervenga alla decisione di
confermare l'aggiudicazione in capo all'aggiudicatario individuato nella seduta pubblica dell'apertura delle
offerte economiche, non si procederà alla riconvocazione di una ulteriore seduta pubblica.
La Commissione giudicatrice, una volta concluse le operazioni di competenza, rassegnerà i verbali e tutta la
documentazione di gara al Responsabile del Procedimento ai sensi dell'art. 31 del D.Lgs. 50/2016, per la
formalizzazione dell'aggiudicazione.
29. VERIFICHE DELLE DICHIARAZIONI SULL'ASSENZA DEI MOTIVI DI ESCLUSIONE E SULLA
PRESENZA DELLE CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE
La stazione appaltante verificherà i requisiti generali e speciali sul primo e secondo classificato (su
quest'ultimo solo nel caso in cui non si tratti di micro o piccola-media impresa) non anomali. Nelle precedenti
fasi della procedura, la stazione appaltante si riserva la facoltà di procedere alla verifica dei requisiti generali
e speciali sulla base delle autodichiarazioni presentate dai concorrenti a campione nonché in tutti i casi in cui
si rendesse necessario per assicurare la correttezza della procedura, ivi compresa l'ipotesi in cui sorgano
dubbi sulla veridicità delle stesse.
La verifica formale e sostanziale dei requisiti richiesti nel bando di gara sarà effettuata mediante
consultazione della Banca dati AVCPASS istituita presso l'Anac, ai sensi del combinato disposto dell'art. 81 e
dell'art. 216, comma 13, del D.Lgs. 50/2016. Qualora dall’accertamento i requisiti non risultassero
soddisfatti, l’Amministrazione provvederà ad informare l’Autorità Nazionale Anticorruzione e l’Autorità
Giudiziaria per gli accertamenti del caso, nonché all'incameramento della cauzione provvisoria.
30. SOCCORSO ISTRUTTORIO – CAUSE DI ESCLUSIONE
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Non sono ammessi a partecipare alla gara i soggetti per i quali ricorra anche una sola delle cause di
esclusione di cui all’art. 80 del D. Lgs. 50/2016. Per le altre cause di esclusione, si farà riferimento
alle indicazioni fornite dall'ANAC nella Determinazione n. 4 del 10 ottobre 2012 e nella
Determinazione n. 1 dell'8 gennaio 2015, da intendersi integralmente richiamate.
Ai sensi dell'art. 83, comma 9, la mancanza, incompletezza e ogni altra irregolarità essenziale degli elementi
e del documento di gara unico europeo di cui all’art. 85 del D.Lgs. 50/2016, con esclusione di quelle afferenti
all’offerta tecnica ed economica, obbliga il concorrente che vi ha dato causa al pagamento, in favore della
Provincia di Piacenza, di una sanzione pecuniaria, stabilita, nel caso della partecipazione alla presente
procedura, in misura pari ad € 5.000,00#. In tal caso, al concorrente verrà assegnato un termine, non
superiore a dieci giorni, perché siano rese, integrate o regolarizzate le dichiarazioni necessarie, indicandone il
contenuto e i soggetti che le devono rendere. In caso di inutile decorso del termine indicato dalla stazione
appaltante il concorrente è escluso dalla gara.
Per la presentazione della dichiarazione mancante o per il suo completamento o per l’integrazione degli
elementi essenziali, la Centrale Unica di Committenza della Provincia di Piacenza scriverà al concorrente
assegnandogli un termine massimo di 10 (dieci) giorni. Qualora entro tale termine il concorrente non
presenti o completi la dichiarazione, sarà escluso dalla gara. Il mancato, inesatto o tardivo adempimento alle
richieste della stazione appaltante, formulate ai sensi dell’art. 83, comma 9, del D.Lgs. 50/2016, costituisce
infatti causa di esclusione.
La sanzione pecuniaria è dovuta esclusivamente in caso di regolarizzazione.
Resta inteso che, per poter procedere alla regolarizzazione della cauzione provvisoria o del contributo
di gara, tali documenti devono essere stati costituiti ed il versamento avvenuto entro il termine di scadenza
per la presentazione delle offerte. Qualora la cauzione provvisoria non sia stata costituita ed il versamento
non sia stato effettuato entro il suddetto termine, il concorrente è escluso dalla gara.
NOTA BENE: l'istituto del soccorso istruttorio non può essere utilizzato per l'acquisizione, in gara, di un
requisito di partecipazione mancante alla scadenza del termine di presentazione dell'offerta. Pertanto, sarà
disposta l'esclusione del concorrente che, entro il termine perentorio per la presentazione dell'offerta, non
possieda i requisiti richiesti per la partecipazione alla gara. Se l'esclusione dipende da una carenza del
requisito dichiarato si procederà all'incameramento della cauzione provvisoria.
31. AGGIUDICAZIONE, GARANZIE E COPERTURE ASSICURATIVE, CONTRATTO, ADEMPIMENTI
DELL'AGGIUDICATARIO.
La proposta di aggiudicazione vincola immediatamente il concorrente vincitore della gara. L'aggiudicazione
verrà disposta dal RUP con apposito provvedimento, e verrà comunicata ai concorrenti a mezzo posta
elettronica certificata, ai sensi dell'art. 76 del D.Lgs. 50/2016.
L'efficacia dell'aggiudicazione sarà disposta con apposito provvedimento del RUP, previa verifica, con esito
favorevole, del possesso dei requisiti dell'aggiudicatario.
Prima dell’aggiudicazione e della sottoscrizione del contratto, l'Amministrazione aggiudicatrice richiederà il
Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC).
Le spese relative alla sottoscrizione del contratto sono a carico dell'aggiudicatario.
Sono inoltre a carico dell'aggiudicatario le spese relative alla pubblicazione sulla Gazzetta
Ufficiale della Repubblica Italiana del bando di gara e del relativo esito; le spese relative alla
pubblicazione dovranno essere rimborsate alla stazione appaltante, entro il termine di 60 giorni
dall'aggiudicazione, secondo le modalità che verranno successivamente comunicate agli
aggiudicatari. A titolo informativo, si precisa che l'ammontare delle spese di pubblicazione per il bando di
gara ammontano ad € 1.263,41#, comprensivi di IVA e marca da bollo, cui si sommeranno le spese per la
pubblicazione dell'esito di gara.
Si rammenta inoltre l'obbligo dell'impresa aggiudicataria della presentazione di tutta la documentazione
occorrente per la stipula del contratto, ivi compresa, ove richiesta, la dichiarazione ex D.P.C.M. maggio 1991
n. 187.
Il concorrente aggiudicatario dovrà, qualora sia un Raggruppamento Temporaneo d’Impresa, dovrà
trasmettere alla Stazione Appaltante il mandato conferito all’impresa capogruppo dalle imprese mandanti,
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risultante da scrittura privata autenticata, nonché la procura con la quale viene conferita la rappresentanza al
legale rappresentante dell’impresa capogruppo, risultante da atto pubblico;
Prima della stipula del contratto questa Amministrazione accerterà la veridicità delle dichiarazioni rese all'atto
dell'offerta.
In caso di fallimento dell’appaltatore o di risoluzione del contratto per grave inadempimento ci si riserva di
attivare le procedure di cui all’art. 110 del D.Lgs. 50/2016.
Si ricorda che la mancata produzione, entro i termini assegnati, dei documenti richiesti per la stipula del
contratto o la non corrispondenza di essi a quanto dichiarato in sede di gara, determinerà, oltre alle
conseguenze penali previste dall’art. 76 del T.U. 445/2000, l'annullamento dell’aggiudicazione,
l’incameramento della cauzione provvisoria e la segnalazione dei fatti all'Autorità Nazionale Anticorruzione e
all'Autorità Giudiziaria.
Ugualmente si procederà ad incamerare la cauzione provvisoria qualora l’aggiudicatario non si presenti alla
stipulazione del contratto nella data stabilita. In tali ipotesi si procederà, altresì, all'annullamento
dell’aggiudicazione e alle comunicazioni all’ANAC.
Al presente affidamento si applicano, tra l’altro, il Regolamento recante il D.P.R. 5.10.2010 n. 207 e il D.M.
19.04.2000 n. 145, per le parti vigenti.
Ai sensi dell'art. 3 della legge 136/2010, per assicurare la tracciabilità dei flussi finanziari finalizzata a preve ­
nire infiltrazioni criminali, l'aggiudicatario del presente appalto è tenuto a comunicare alla stazione appaltan­
te gli estremi identificativi dei conti correnti dedicati (accesi, anche in via non esclusiva, presso banche o
presso la Società Poste Italiane Spa), entro 7 giorni dalla loro accensione o, nel caso di conto già esistente,
entro 7 giorni dall'utilizzo per le operazioni relative alle commesse pubbliche, nonché le generalità e il codice
fiscale delle persone delegate ad operare su di essi.
Il concorrente aggiudicatario, ai fini della sottoscrizione del contratto, dovrà:
 costituire la garanzia fidejussoria di cui all’art. 103 del DLlgs. 50/2016 (cauzione definitiva) nella misura
del 10% dell'importo contrattuale, salvo gli aumenti previsti in caso di ribasso superiore al 10% o al
20%;
 stipulare, ai sensi dell’articolo 103 c. 7 del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, una polizza assicurativa a
garanzia dei rischi di esecuzione e della responsabilità civile per danni causati a terzi nell’esecuzione delle
prestazioni comprese negli eventuali contratti applicativi. Le somme minime da assicurare sono
quantificate nello schema di contratto
 presentare il Piano Operativo della Sicurezza, nonché le eventuali integrazioni al piano della sicurezza e
di coordinamento, nei termini stabiliti dal Capitolato Speciale d’Appalto - Schema di contratto;
 presentare il programma esecutivo dei lavori nei termini stabiliti dal Capitolato Speciale parte tecnica;
 presentare eventuali ulteriori documenti e certificati nei termini richiesti dall'Ufficio Contratti;
 presentarsi a stipulare il contratto entro i termini assegnati e provvedere al versamento delle spese
contrattuali.
32. OSSERVANZA PROTOCOLLO D'INTESA PER LA PREVENZIONE DEI TENTATIVI DI INFILTRA ­
ZIONE DELLA CRIMINALITA' ORGANIZZATA NEL SETTORE DEGLI APPALTI E CONCESSIONI
DI LAVORI PUBBLICI E DEL CODICE DI COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI DELLA PRO­
VINCIA DI PIACENZA.
La Provincia di Piacenza ha sottoscritto con la Prefettura di Piacenza il “Protocollo d'intesa per la prevenzione
dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nel settore degli appalti e concessioni di lavori
pubblici”. Al concorrrente alla presente procedura di gara è richiesto di sottoscrivere l'accettazione delle
clausole che, per effetto della sottoscrizione di tale Protocollo, saranno inserite nel contratto. Le clausole
sono visionabili al seguente link: http://www.prefettura.it/piacenza.
Ai sensi del combinato disposto dell'art. 2, comma 3, del D.P.R. n. 62/2013 “Regolamento recante codice di
comportamento dei dipendenti pubblici, a norma dell'articolo 54 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.
165” e dell'art. 2 del Codice di comportamento della Provincia di Piacenza, adottato con deliberazione della
Giunta Provinciale n. 10/2014, l'appaltatore e, per suo tramite, i suoi dipendenti e/o collaboratori a qualsiasi
titolo si impegnano, pena la risoluzione del contratto, al rispetto degli obblighi di condotta previsti dai
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sopracitati codici, per quanto compatibili, codici che saranno consegnati in copia contestualmente alla
sottoscrizione del contratto.
33. COMUNICAZIONI
Tutte le comunicazioni e tutti gli scambi di informazioni tra stazione appaltante e operatori economici
avverranno in via esclusiva/principale mediante posta elettronica certificata. Eventuali modifiche dell’indirizzo
PEC, del numero di fax o dell’indirizzo di posta elettronica ordinaria o problemi temporanei nell’utilizzo di tali
forme di comunicazione, dovranno essere tempestivamente segnalate alla Provincia; diversamente
l’amministrazione declina ogni responsabilità per il tardivo o mancato recapito delle comunicazioni.
In caso di raggruppamenti temporanei, GEIE, aggregazioni di imprese di rete o consorzi ordinari, anche se
non ancora costituiti formalmente, la comunicazione recapitata al mandatario/capogruppo si intende
validamente resa a tutti gli operatori economici raggruppati, aggregati o consorziati.
In caso di avvalimento, la comunicazione recapitata all’offerente si intende validamente resa a tutti gli
operatori economici ausiliari.
34. ORGANO COMPETENTE PER LE PROCEDURE DI RICORSO E TERMINE PER LA PRESENTAZIO ­
NE DI RICORSI
Avverso la presente procedura è possibile presentare ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale di Parma,
entro 30 giorni dalla data di conoscenza del provvedimento da impugnare.
35. ULTERIORI INFORMAZIONI E CHIARIMENTI
La stazione appaltante può chiedere agli offerenti, in qualsiasi momento, nel corso della procedura, di
presentare tutti i documenti complementari o parte di essi, qualora questo sia necessario per assicurare il
corretto svolgimento della procedura, ai sensi dell'art. 85, comma 5, del D.Lgs. 50/2016.
Le richieste di chiarimenti dovranno essere formulate esclusivamente in lingua italiana,
indirizzandole all'indirizzo pec seguente: [email protected] e pervenire entro il termine
delle ore 12:00 del 06/02/2017. Agli eventuali quesiti pervenuti dopo tale termine non si garantisce
risposta.
Le risposte alle richieste di chiarimenti e/o eventuali ulteriori informazioni sostanziali in merito alla presente
procedura saranno pubblicate in forma anonima all'indirizzi internet: http://www.provincia.pc.it. Si invitano
pertanto i concorrenti a monitorare il sito istituzionale dell'Amministrazione fino alla data di
scadenza.
Per informazioni in merito alla procedura possono essere contattati telefonicamente i seguenti recapiti, in
orari di apertura al pubblico degli uffici (lun-ven dalle 9 alle 13):

ing. Andrea Reggi (per informazioni di natura tecnica): tel: 0523/795464; cell: 329/2103213

dott.ssa Giuliana Cordani (per informazioni di natura amministrativa): tel 0523/795258.
I plichi viaggiano a rischio e pericolo del mittente. La stazione appaltante declina ogni responsabilità per il
mancato arrivo nei termini stabiliti. Ai fini del rispetto del termine sopra indicato farà fede il timbro apposto
dall'Ufficio Protocollo.
Alle sedute di gara pubbliche può assistere chiunque vi abbia interesse, ma sono ammessi a fare
osservazioni con richiesta di verbalizzazione solo i titolari/legali rappresentanti degli operatori economici
partecipanti alla gara o soggetti muniti di delega o procura a rappresentare il concorrente, da esibire al
Presidente di gara.
Si procederà all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida sempre che sia ritenuta congrua
e conveniente. In caso di offerte vincenti uguali si aggiudicherà l'appalto mediante sorteggio, effettuato nella
seduta pubblica di apertura delle offerte quantitative.
36. TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
Ai sensi degli artt. 11 e 13 del D.Lgs. 196/2003 si precisa che il trattamento dei dati personali sarà
improntato a liceità e correttezza nella piena tutela dei diritti dei concorrenti e della loro riservatezza.
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37. DISPOSIZIONI FINALI
Per tutto quanto non espressamente previsto nel presente bando e disciplinare di gara trovano applicazione
le norme del Codice dei contratti pubblici e le altre norme legislative e regolamentari vigenti in materia.
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