donazione di organi e tessuti

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donazione di organi e tessuti
Dipartimento Emergenza - Urgenza
e Area Medica Generale e Specialistica
U.O. 1° ANESTESIA E RIANIMAZIONE
Programma Coordinamento Attività di Procurement
ISCRIZIONE
Inviare mail alla Segreteria Organizzativa.
La partecipazione è gratuita.
SEGRETERIA ORGANIZZATIVA
Letizia Cianciolo
Responsabile Infermieristico
Coordinamento Programma attività di Procurement
Dipartimento Emergenza-Urgenza e Area Medica Generale
e Specialistica - U.O. 1° Anestesia e Rianimazione
[email protected] - cell. 6726 , 3346563289
DONAZIONE
DI ORGANI E TESSUTI:
ASPETTI CLINICI
E ORGANIZZATIVI
RESPONSABILI SCIENTIFICI
Dott. S. Lunardi
Responsabile di Programma Coordinamento attività
di Procurement
Dip. Emergenza-Urgenza e Area Medica Generale
e Specialistica U.O. 1° Anestesia e Rianimazione
Dott.ssa M. Luisa Rita Caspani
Direttore U.O. 1° Anestesia e Rianimazione
Dip. Emergenza-Urgenza e Area Medica Generale
e Specialistica
Dott.ssa Letizia Cianciolo
Infermiera Procurement
18 Novembre 2015
ore 8 - 17
Aula Congressi
Con la collaborazione di :
Crediti ECM richiesti
Azienda Ospedaliero - Universitaria di Parma
Via Gramsci, 14 - Parma
Ingresso da via Abbeveratoia
DONAZIONE DI ORGANI E TESSUTI:
ASPETTI CLINICI E ORGANIZZATIVI
PROGRAMMA
La chirurgia dei
trapianti si definisce come una sicura ed
insostituibile opportunità terapeutica capace di risolvere
oggettive situazioni di pericolo e di danno per la vita o per
la validità individuale, non altrimenti e/o non altrettanto
efficacemente trattabili.
Lo sviluppo quantitativo di questo impegno terapeutico, le
cui controindicazioni e complicanze di indole clinica, sono
sempre più contenute, è condizionato ormai, non solo da
fattori tecnici ed organizzativi propri di ogni Sistema
Sanitario gravato da specifici problemi di natura economica, superabili attraverso la programmazione delle iniziative
rapportate alle risorse e alle attese sociali, ma anche, e
soprattutto, dalla limitata disponibilità del materiale biologico utile per il trapianto.
Tale difetto è particolarmente evidente in Italia ove si va
accentuando il divario tra esigenze - attese terapeutiche e
opportunità di intervento e ove pertanto, nonostante le
soddisfacenti e talora eccellenti realizzazioni organizzative
e tecnico - operative, annualmente si perdono migliaia di
pazienti per i quali ogni speranza di sopravvivenza è confidata ad un possibile impianto di organo vitale.
MATTINO
POMERIGGIO
8:00 Registrazione Partecipanti
8:30 Saluti Autorità
Moderatore
S. Lunardi (Parma)
Moderatori
G. Sangiorgi (Bologna), M.L. Caspani (Parma)
14:30 Ruolo della Direzione Sanitaria, management del
9:00
Introduzione S.Lunardi (Parma)
9:30 Struttura Organizzativa della nuova Rete CNTO
A. Montemurro (Roma)
10:00 Diagnosi e Accertamento della Morte Cerebrale
S. V. Risolo (Parma)
10:30 Il Trattamento del Potenziale donatore
E. Sani (Parma)
Discussione
11:30 Valutazione di Idoneità del donatore, i livelli di
rischio clinico, nuove linee guida.
L’allocazione degli Organi e Tessuti
G. Sangiorgi (Bologna)
12:30 Aspetti Medico-Legali del Processo Donazione, Prelievo
D. Di Camillo (Parma)
13:00 Aspetti etici, religiosi e culturali nella Donazione
L. Randis (Parma)
Pausa pranzo
Rischio clinico
G. Campaniello (Parma)
15:00 Il Coordinamento Infermieristico nella Donazione:
Il Procurement
L. Cianciolo (Parma)
15:30 Il Ruolo dell’Infermiere in Rianimazione durante
l’Accertamento di Morte con Criteri Neurologici
V.M. Antonini (Parma)
16:00 Aspetti organizzativi del Prelievo di Organi da
Donatore a cuore battente in sala operatoria
C. Lazzari (Parma)