determinazione - Comune di Alonte
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determinazione - Comune di Alonte
N.ro 88 / 2014 Registro Area amministrativa - finanziaria oggetto: AFFIDAMENTO SERVIZIO DI GESTIONE DELLA MENSA SCOLASTICA DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA E PRIMARIA DEL COMUNE DI ALONTE PERIODO 01.09.2014 – 31.12.2014 – INDIZIONE GARA INFORMALE E IMPEGNO DI SPESA - C.I.G.: ZF410708B5 DETERMINAZIONE Assunta il giorno VENTISEI del mese di AGOSTO dell’anno DUEMILAQUATTORDICI IL RESPONSABILE VISTA la Deliberazione della Giunta Municipale nr. 51 del 07 agosto 2014 con la quale l'organo collegiale autorizzava l'affidamento esterno per il periodo settembre – dicembre 2014, di parte del servizio mensa scolastica alla Cooperativa sociale di tipo B tramite gara informale, in modo da garantire il proseguimento del normale servizio di ristorazione per gli alunni della scuola dell’infanzia “Giovanni XXIII” e della primaria “G.Marconi” (nei giorni in cui l’orario scolastico prevede il rientro pomeridiano) di Alonte, plessi scolastici facenti parte dell’Istituto Comprensivo “A.Palladio” di Pojana Maggiore e al personale docente e non docente che presta la propria attività di assistenza e vigilanza ai minori durante la refezione; VISTA la legge n. 381 del 1991 che, all'art. 5 – comma 1, stabilisce la possibilità per la Pubblica Amministrazione di stipulare convenzioni con le cosiddette cooperative sociali di tipo B, finalizzate alla fornitura di determinati beni e servizi in deroga alla normativa di cui al D.Lgs. n. 163/2006 (codice appalti); ACCERTATO che attualmente non sono attive convenzioni CONSIP per i servizi di cui all’oggetto e neanche su MEPA; CONSTATATO che il servizio richiesto rientra nei limiti di valore e nelle categorie merceologiche elencate dal regolamento comunale per la disciplina dei contratti, approvato con Deliberazione C.C. n. 45 del 22/11/2011; DETTO che la scelta del contraente avviene con il ricorso mediante procedura competitiva di tipo negoziato ai sensi della determinazione nr. 3 del l agosto 2012, A.V.C.P. VISTA la Determinazione del Responsabile Area Servizi Amministrativi nr. 161 del 19/08/2014, con la quale è stato approvato l'avviso pubblico per manifestazione di interesse a partecipare alla procedura mediante procedura competitiva di tipo negoziato, ex determinazione nr. 3 del 01 agosto 2012 della A.V.C.P. per l'affidamento del servizio mensa presso la scuola dell’infanzia “Giovanni XXIII” e della primaria “G.Marconi” di Alonte, facenti parte dell’Istituto comprensivo statale “A. Palladio” di Pojana Maggiore; CONSIDERATO che la Cooperativa sociale di tipo B invitata alla selezione dovrà presentare la propria offerta nel rispetto e nelle modalità precisate nei documenti allegati e di seguito indicati : • ALLEGATO A – capitolato d'appalto; • ALLEGATO B – lettera di invito; • ALLEGATO C – domanda di partecipazione e dichiarazioni; • ALLEGATO D – modulo offerta economica; • ALLEGATO E – schema di convenzione; RICORDATO che la scelta del contraente viene effettuata mediante procedura competitiva di tipo negoziato con il criterio del prezzo più basso offerto; VISTO il D.Lgs. 12/04/2006 n 163 “codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE”; VISTO il regolamento comunale per la disciplina dei contratti, approvato con delibera C.C n 45 del 22/11/2011, VISTA la legge 8/11/1991, n. 381 “Disciplina delle cooperative sociali ” ; VISTA la determinazione nr. 3 del 01 agosto 2012 dell’A.V.C.P. “Linee guida per gli affidamento a cooperative sociali ai sensi dell’art. 5 – comma 1, della Legge n. 381/1991; PRESO atto che la Regione Veneto con provvedimento n. 4189 del 18/12/2007, in considerazione di quanto sopra, ha approvato gli indirizzi per la regolamentazione dei rapporti tra soggetti pubblici e terzo settore, con particolare riferimento ai sistemi di affidamento dei servizi alle cooperative sociali in attuazione del Capo IV della L.R. 23/2006; VISTO l'art.147-bis, comma 1, del D.Lgs. n. 267 del 18.08.2000 - introdotto dall'art.3, c.1, lett.d), D.L. n.174/2012, con riguardo al controllo preventivo sulla regolarità amministrativa e contabile, da esprimersi obbligatoriamente dal Responsabile del servizio attraverso apposito parere; VISTO il vigente Regolamento comunale sui controlli interni; VISTA la Delibera di Consiglio Comunale n. 28 del 31/07/2014 "Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2014 – esame ed approvazione", dichiarata immediatamente eseguibile; VISTA LA Delibera di Giunta Comunale n. 52 del 26/08/2014 "Piano Esecutivo di Gestione. Esercizio finanziario 2014. Approvazione”, dichiarata immediatamente eseguibile; VISTO il Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 "Testo Unico delle Leggi sull'Ordinamento degli Enti Locali"; VISTO lo Statuto ed il Regolamento di contabilità dell’Ente; DETERMINA 1. DI INDIRE, per le motivazioni espresse in premessa, una procedura competitiva di tipo negoziato ai sensi della determinazione nr. 3 del l agosto 2012, A.V.C.P. di cui all'art. 125 del D.Lgs. n. 163/2006, riservata alle cooperative sociali di tipo B, per l'affidamento di parte dei servizi afferenti il servizio ristorazione per gli alunni della scuola dell’infanzia “Giovanni XXIII” e della primaria “G.Marconi” (nei giorni in cui l’orario scolastico prevede il rientro pomeridiano) di Alonte, plessi scolastici facenti parte dell’Istituto Comprensivo “A.Palladio” di Pojana Maggiore e al personale docente e non docente che presta la propria attività di assistenza e vigilanza ai minori durante la refezione per il periodo settembre – dicembre 2014; 2. DI APPROVARE i documenti di seguito indicati che stabiliscono nel dettaglio le modalità e i criteri di esecuzione dell'affidamento richiesto e le modalità di aggiudicazione e di presentazione dell'offerta: • ALLEGATO A – capitolato speciale d'appalto; • ALLEGATO B – lettera di invito; • ALLEGATO C – domanda partecipazione e dichiarazioni; • ALLEGATO D – modulo offerta economica; • ALLEGATO E – schema di convenzione; 3. DI QUANTIFICARE il valore presunto dell’appalto in €uro 23.190,00 oltre ad IVA nella misura di legge (4%) per un totale complessivo presunto di €uro 24.117,60; 4. DI STABILIRE che le Cooperative Sociali di tipo B da invitare alla gara sono quelle che hanno presentato la propria manifestazione di interesse; 5. DI IMPEGNARE l'importo complessivo di €uro 24.117,60 (IVA di Legge compresa) da imputare all'intervento n. 1040503 cap. 1516 del Bilancio 2014; 6. DI PRECISARE che con successivo atto determinativo in seguito allo svolgimento della selezione si procederà ad affidare il servizio e verrà rideterminato l'impegno di spesa sulla base delle risultanze dell'offerta economica presentata in sede di selezione dalla Cooperativa Sociale di tipo B aggiudicataria; Il Responsabile Area Amm.va - finanziaria Giuseppe Bonato ____________________________________________________________________________________ PARERE DI REGOLARITA’ CONTABILE E VISTO DI COPERTURA FINANZIARIA Ai sensi dell'art. 147 bis del Testo Unico degli Enti Locali n. 267/2000, introdotto dall'art. 3 del Decreto Legge n. 174 del 10/10/2012, si attesta la regolarità contabile e la copertura finanziaria in merito alla presente determinazione. Il Responsabile Area Amm.va - finanziaria Giuseppe Bonato (Impegno nr. 124 / 2014) ____________________________________________________________________________________________ CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE La presente determinazione, al fine della pubblicità sugli atti e della trasparenza dell’azione amministrativa è stata pubblicata all’Albo Pretorio on-line del Comune sul sito www.comune.alonte.vi.it, come previsto dall’art. 32 comma 1 della Legge 18/06/2009 n° 69 per rimanervi affissa quindici giorni consecutivi dal giorno ____________ con n° ________. LA RESP.LE DELLE PUBBLICAZIONI Roberta Vigolo allegato A) Comune di Alonte PROVINCIA DI VICENZA Piazza S.Savina, 9 - 36045 Alonte(Vi) Tel. 0444 - 439203 - Telefax 0444 – 835229 P.Iva : 00534310248 e-mail : [email protected] p.e.c. : [email protected] CAPITOLATO SPECIALE PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA ART. 1 - APPALTO DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA Il presente capitolato speciale disciplina il rapporto contrattuale relativo all’appalto di servizi nel settore della ristorazione scolastica concluso dall’Amministratore appaltante e il Contraente appaltatore aggiudicatario, conformemente all’oggetto indicato nell’ avviso di selezione. ART. 2 - OGGETTO DEL CAPITOLATO Il presente capitolato ha per oggetto la gestione del servizio di ristorazione delle mense scolastiche, nelle diverse fasi di: preparazione, trasporto, consegna, eventuale distribuzione pasti e rimozione delle stoviglie con pulizia dei tavoli, delle sedie e del locale cucina. L’appalto prevede la fornitura di pasti agli alunni e adulti che frequentano o svolgono la loro attività presso le seguenti scuole: a) Scuola Primaria “Marconi” di Alonte b) Scuola dell’infanzia “Giovanni XXIII” di Alonte Su richiesta della stazione appaltante i soggetti utilizzatori del servizio possono essere ampliati. L’erogazione dei pasti nelle scuole sarà subordinata al calendario scolastico stabilito dalla Direzione scolastica e potrà subire variazioni in relazione alle necessità delle Istituzioni scolastiche e dell’Amministrazione comunale. I pasti per le scuole Primaria “Marconi” e dell’infanzia “Giovanni XXIII” devono essere forniti in modalità multiporzione secondo i menù predisposti dalla ditta aggiudicataria. La composizione dei pasti dev’essere così strutturata per la Scuola Primaria “Marconi” e per la scuola dell’infanzia Giovanni XXIII: - primo piatto; - secondo piatto; - contorno; - pane; - frutta o dessert; - acqua Per la sola scuola dell’infanzia Giovanni XXIII è previsto la merenda mattutina e pomeridiana. La ditta aggiudicataria si impegna a preparare inoltre diete speciali, per gli utenti che lo richiedano specificatamente, come indicato nel successivo art. 6, documentate da certificazione sanitaria. ART. 3 - CONDIZIONI PER L’EFFETTUAZIONE DEL SERVIZIO Le condizioni alle quali dovrà essere attuato il servizio sono le seguenti: - i pasti dovranno essere consegnati garantendo la massima igiene per tutte le portate; - il menù dovrà essere diversificato giornalmente secondo le tabelle nutrizionali e corrispondere a quello concordato; - il menù dovrà prevedere l'utilizzo di prodotti DOC, DOP e IGP; - dovrà essere fornito giornalmente per ciascun utente una tovaglietta, un tovagliolo, bicchiere e la posateria del tipo previsto dall’appalto. ART. 4 - CARATTERISTICHE MERCEOLOGICHE DEI PRODOTTI In relazione alle caratteristiche merceologiche dei prodotti, si richiama quanto indicato nell’allegato 3 alla D.G.R.V. n. 3883 del 31/12/2001, recante “Linee guida in materia di miglioramento della sicurezza e della qualità nutrizionale nella ristorazione scolastica”. ART. 5 - MENU’ E TABELLE DIETETICHE L’Amministrazione appaltante decide di avvalersi di un menù predisposto dalla ditta aggiudicataria che dovrà ottenere il visto preventivo dell’Amministrazione Comunale e del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione dell’Azienda U.L.S.S. competente. Innovazioni e modifiche ai menù e/o tabelle dietetiche potranno essere apportate nel corso dell’anno scolastico sulla base delle indicazioni concordate tra il S.I.A.N. , l’Ente appaltante, la commissione Controllo Mensa e la Ditta. I menù settimanali dovranno contenere le necessarie indicazioni nutrizionali (ingredienti utilizzati e le modalità di preparazione con relative grammature, tipo di frutta e verdura). L’aggiudicatario, nei limiti del possibile, dovrà cercare di assicurare una dieta variegata. ART. 6 - VARIAZIONI E DIETE SPECIALI La ditta dovrà assicurare "diete speciali", cioè diverse da quella fornita comunemente dalla refezione scolastica e che rispondono di volta in volta a particolari esigenze di alcuni utenti, in particolare ad esempio: - soggetti affetti da allergie o intolleranze alimentari, siano esse singole o multiple, e da favismo; - soggetti diabetici; - soggetti affetti da particolari malattie metaboliche che necessitano, a scopo terapeutico, dell’esclusione di particolari alimenti; - alimenti vietati per motivi religiosi. Gli utenti affetti da allergie o da intolleranze alimentari o causate da malattie metaboliche, che necessitano a scopo terapeutico dell’esclusione di particolari alimenti, dovranno necessariamente esibire adeguata certificazione medica. ART. 7 - NORME E MODALITA’ DI PREPARAZIONE E DI COTTURA DEI PASTI Per la preparazione dei pasti la ditta appaltatrice dovrà utilizzare tutte le misure previste dalla legislazione. In particolare si richiede: - cuocere le verdure al vapore o al forno; - cuocere i secondi piatti preferibilmente al forno, dopo aver eliminato dalla carne i grassi visibili; - aggiungere i condimenti preferibilmente a crudo; - preparare il purè, preferibilmente, con patate fresche lessate in giornata (le patate dovranno essere sbucciate e lavate nella stessa giornata dell’utilizzo indipendentemente dal tipo di cottura previsto); - le verdure da consumare crude dovranno essere perfettamente lavate, pronte all’uso e condite al momento della distribuzione; - consegnare la frutta lavata e a temperatura ambiente; - somministrare la razione di carne e pesce possibilmente in un’unica porzione (per esempio una scaloppina, una coscia di pollo, una sogliola, ecc.); - utilizzare materie prime OGM free; - uso di carni di origine italiana in particolare per i prodotti avicoli; - evitare la precottura e la eccessiva cottura (minestre, minestroni, verdura, pasta); - si consiglia di evitare, per limitare la perdita di nutrienti, l’eccessiva spezzettatura dei vegetali, - limitare la quantità d’acqua utilizzata in cottura, contenere i tempi di cottura, ricorrendo di preferenza alla cottura a vapore o al forno. - per evitare che la pasta si impacchi durante il trasporto ed in attesa del consumo è necessario aggiungere una piccola quantità di olio nell’acqua di cottura mentre si deve evitare di aggiungere olio alla pasta già cotta. I sughi di condimento vanno messi sulla pasta solo al momento di servirla. Non devono essere utilizzati: - Le carni al sangue; - Cibi fritti; - Il dado da brodo contenente glutammato; - Conservanti e additivi chimici nella preparazione dei pasti; - Residui dei pasti dei giorni precedenti; - Verdure, carni e pesci semilavorati e precotti; - Da evitare la soffrittura, da sostituire con la semplice tostatura in poca acqua o brodo; Le elaborazioni dei cibi devono essere semplici e la scelta dei piatti deve tener conto della stagionalità. I pasti devono essere confezionati nella stessa mattinata del consumo e il tempo che intercorre tra il termine della cottura e l’inizio del consumo non deve superare i 120 minuti. Il cibo non consumato dagli utenti non potrà essere riportato al centro di cottura, ma deve essere eliminato in loco. Tutti i contenitori per gli alimenti dovranno essere ritirati in giornata a cura della Ditta aggiudicataria. In sintesi, per tutti gli alimenti indicati nelle tabelle dietetiche e nel menù, si richiedono prodotti di qualità ottima o extra, in ottimo stato di conservazione, prodotti secondo le vigenti disposizioni di legge e rispondenti ai requisiti richiesti dalle norme igienico-sanitarie in vigore. I pasti preparati devono comunque rispondere al dettato dell’art. 5 della legge 283/1962 per quanto riguarda lo stato degli alimenti impiegati, e dell’art. 31 del DPR 327/1980 per quanto concerne il rispetto delle temperature per gli alimenti deperibili cotti da consumarsi freddi o caldi ed il mantenimento della catena del freddo. Gli alimenti dovranno possedere i requisiti caratteristici ed essere privi di qualsiasi anomalia per quanto riguarda l’odore, il gusto e lo stato fisico. Clausola generale, valida per tutti gli alimenti, dovrà essere la non rilevabilità analitica o la presenza entro i limiti consentiti, quando previsti, di tutte quelle sostanze considerate nocive o quanto meno indesiderabili (es. metalli pesanti, aflatossine, sulfamidici, antibiotici, ormoni, pesticidi, additivi, ecc.). Per quanto attiene ai parametri microbiologici si farà riferimento alle circolari e normative ministeriali o regionali di riferimento. ART. 8 - MODALITA’ DI ESECUZIONE DEL SERVIZIO I pasti verranno forniti in modalità multiporzione per le scuole di cui alla lettere a) e b) dell’art. 2 del presente capitolato. L’Amministrazione si riserva la facoltà di modificare le scuole destinatarie dei pasti rispetto a quelle indicate all’art. 2 citato comunque sempre all’interno del territorio comunale. La ditta aggiudicataria s’impegna a fornire i pasti, ai prezzi offerti, anche ad altre strutture scolastiche o ad altri soggetti indicati dalla stazione appaltante. La ditta aggiudicataria si obbliga a svolgere il servizio al prezzo offerto in sede di gara. I contenitori dovranno rispettare le norme di legge. A ciascun plesso scolastico servito dovranno essere forniti i generi necessari per il condimento delle verdure: aceto di vino, aceto balsamico, olio extra vergine di oliva, sale fino e limone. ART. 9 - NORME E MODALITA’ DEL TRASPORTO DEI PASTI La ditta sarà tenuta a recapitare, a propria cura e spese, i pasti e l’altro materiale presso i singoli plessi scolastici, depositandoli nei locali destinati a mensa. Il pasto nella sua completezza dovrà giungere al momento della somministrazione presentando buone caratteristiche organolettiche e appetibilità. Il trasporto dei pasti ordinati dovrà avvenire con idonei contenitori e, al bisogno, automezzi, adeguatamente predisposti e riservati al trasporto di alimenti, che consentano il mantenimento della temperatura non inferiore a +65°C fino alla somministrazione dei pasti. Qualora l’Amministrazione o l’Azienda U.L.S.S. lo richieda potrà essere controllata la temperatura con l’utilizzo di appositi termometri. Per i pasti freddi: la temperatura non dovrà superare i +10°C. I mezzi utilizzati devono altresì essere in numero sufficiente per consentire le consegne nell’arco di 1 ora a decorrere dal momento della partenza dal centro di cottura e l’ultima consegna ai vari terminali di utilizzo non deve avvenire prima di 30 minuti dall’orario stabilito per la refezione. I mezzi di trasporto dovranno essere muniti di idonea attestazione. I pasti multiporzione, dovranno essere trasportati in idonei contenitori (es.:acciaio inox ) chiusi ermeticamente, nei quali i singoli componenti del pasto devono essere contenuti separatamente (contenitori diversi per la pasta, per il sugo, per i brodi, per la pietanza e per i contorni). Detti contenitori chiusi dovranno essere a loro volta inseriti in idonei contenitori termici, possibilmente dotati di sistemi attivi di tenuta del calore (es.: ad iniezione di vapore o elettrici) o con sistemi adatti a garantire la refrigerazione, così come sopra descritto. In caso di consegna di un numero di pasti inferiore a quello ordinato, su segnalazione delle scuole e/o dell’Ente appaltante, la ditta appaltatrice deve provvedere tassativamente entro 30 minuti dalla segnalazione telefonica ad integrare il numero dei pasti. La ditta aggiudicataria deve impegnarsi al ritiro, pulizia e disinfezione (sanificazione) dei contenitori termici e di ogni altro utensile utilizzato dalla stessa per il trasporto dei pasti al terminale di consumo. ART. 10 - DISTRIBUZIONE Nei plessi in cui è svolto dalla ditta il servizio di somministrazione, dovranno essere rispettate le seguenti modalità di scodellamento: - la distribuzione dovrà avvenire al tavolo solo in presenza degli utenti; - il tempo massimo di distribuzione non dovrà essere superiore a 30 – 45 minuti; - il ritiro dei piatti sporchi tra il primo e il secondo piatto. - i sughi di condimento vanno messi sulla pasta solo al momento di servirla. - le verdure vanno condite al momento dl consumo con olio, sale ed eventualmente limone, aceto di vino o aceto balsamico; - la carne e il pesce vanno possibilmente distribuiti in un'unica porzione (es. 1 coscia di pollo, l bistecca, 1 filetto di pesce, ecc.). Al termine della distribuzione deve essere garantita la rimozione delle stoviglie, la pulizia dei tavoli e delle sedie. Inoltre, deve essere effettuato l'asporto dei rifiuti prodotti e curato il loro smaltimento con il sistema differenziato mediante utilizzo di idonei sacchetti procurati a cura e spese dalla ditta appaltatrice. ART. 11 - DURATA DEL CONTRATTO E CONTINUITA’ DEL SERVIZIO Il presente contratto avrà la durata di quattro mesi e precisamente – dal 01 settembre 2014 al 31 dicembre 2014. La ditta aggiudicataria ha l’obbligo di continuare il servizio alle condizioni convenute sino a quando l’Ente non abbia provveduto a definire un nuovo contratto e comunque non oltre i 60 giorni successivi alla scadenza del presente contratto. Il servizio viene richiesto secondo il calendario scolastico degli Istituti Scolastici serviti, con l’esclusione dei giorni che, pur previsti dal calendario scolastico, vedranno le lezioni sospese per una qualsiasi ragione. In caso di sciopero programmato del personale delle scuole e/o degli alunni, l’azienda dovrà essere preavvertita dall’Autorità scolastica possibilmente almeno 24 ore prima. Comunque l’attuazione o meno del servizio, in relazione allo sciopero, programmato e meno che sia, sarà comunicata entro le 9.00 del giorno stesso della fornitura. In caso di sciopero del personale dipendente, la ditta dovrà darne comunicazione all’Ente appaltante con un preavviso di almeno 24 ore, impegnandosi, comunque, a ricercare soluzioni alternative, anche attraverso la preparazione di piatti freddi la cui composizione sarà concordata con l’Ente appaltante e con il S.I.A.N. dell’Azienda U.L.S.S. In tutti i casi di sciopero, qualora siano rispettati i suddetti impegni, nessuna penalità sarà imputabile alla controparte. In caso di improvvisi inconvenienti tecnici (interruzione di energia elettrica, erogazione del gas o gravi guasti agli impianti, ecc.) tali da impedire la produzione di pasti caldi, la ditta dovrà fornire in sostituzione piatti freddi nei limiti delle contingenti possibilità. E’ fatto salvo il diritto dell’Amministrazione appaltante di sopprimere il servizio di refezione scolastica in toto o in parte per giustificato motivo, con la conseguente interruzione e/o riduzione della fornitura, senza che ciò costituisca motivo di risarcimento per danni o mancato guadagno. ART. 12 - RITARDI NELLE CONSEGNE Nell’eventualità di un ritardo nelle produzioni per cause di forza maggiore, di cui dovrà essere tempestivamente avvisato l’Ente appaltante, lo stesso si riserva di adottare le proprie decisioni in merito. In caso di calamità naturali, inondazioni, frane, nevicate, impraticabilità delle strade, blocchi stradali ed altre cause di forza maggiore, non imputabili alla ditta o ai vettori di cui si serve, alla ditta non potrà essere addebitata alcuna penalità. La ditta dovrà comunque documentare le cause di forza maggiore che hanno provocato il ritardo e garantire la consegna nei modi e nei migliori tempi possibili. I ritardi nella consegna dovuti all’organizzazione del centro di produzione e alle modalità di trasporto o ad altre cause non eccezionali, comporteranno l’applicazione di quanto previsto dall’art. 27 del presente capitolato. ART. 13 - INDICAZIONE DEI PREZZI/OFFERTE Il prezzo delle diete speciali si intende uguale al prezzo dei pasti sopraindicati. Il prezzo offerto è comprensivo degli eventuali maggiori costi per fornire i pasti anche agli adulti aventi diritto che usufruiranno del servizio a parità di costo e con lo stesso menù degli alunni/studenti. I prezzi unitari offerti dalla ditta aggiudicataria dell'appalto non subiranno variazioni nel corso della durata della presente fornitura. Il numero dei pasti ha valore puramente indicativo e non costituisce impegno per l'amministrazione appaltante. Il numero dei pasti potrà invece variare, tanto in più quanto in meno, senza che la ditta possa richiedere compensi diversi da quelli risultanti dal contratto. ART. 14 - AGGIORNAMENTO DEI PREZZI In considerazione del limitato arco temporale di validità del contratto lo stesso non sarà oggetto di revisione allo scopo di aggiornare i prezzi unitari offerti dall'Aggiudicatario in base all'andamento di due indicatori primari: indice I.S.T.A.T. e indice adeguamento del costo del lavoro. ART. 15 – ATTREZZATURE E ONERI A CARICO DELL’AMM.NE COMUNALE L’Amministrazione Comunale fornirà all’Impresa: - tavoli, sedie, piatti, bicchieri, posate ed altre attrezzature attualmente in uso; - le utenze (gas, energia elettrica, acqua e riscaldamento); ART. 16 - INVENTARIO L’inventario e la descrizione di quanto consegnato all’Impresa saranno effettuati con apposito verbale redatto in contraddittorio dall’Amministrazione e dalla Ditta. In qualsiasi momento, a richiesta dell’Amministrazione, ed, in ogni caso, in occasione della scadenza contrattuale, le parti provvederanno alla verifica dell’esistenza e del buono stato di mantenimento di quanto avuto in consegna. ART. 17 - DIVIETO DI SUBAPPALTO Alla ditta aggiudicataria è vietata la possibilità, salva preventiva autorizzazione scritta dell’Ente, di cedere direttamente o indirettamente e subappaltare in tutto o in parte il servizio di preparazione, confezionamento dei pasti. In caso di violazione di quanto sancito dal presente articolo, l’Ente si riserva il diritto di risolvere il rapporto. Resta salva la possibilità per la ditta aggiudicataria di poter gestire secondo le proprie esigenze organizzative il servizio di trasporto e consegna pasti. ART. 18 - VISITE E VERIFICHE DEL SERVIZIO Fatto salvo che i controlli igienico-sanitari e nutrizionali sono di competenza del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione dell'Azienda U.L.S.S. di appartenenza e saranno esercitati nei modi previsti dalla normativa vigente, l'Ente appaltante si riserva la facoltà, prima e durante lo svolgimento del servizio, di visitare i locali adibiti alla produzione dei pasti e di controllare i mezzi e le modalità di trasporto, verificando anche la qualità delle prestazioni, avvalendosi anche dei propri esperti e di rappresentanti della Commissione Mensa. Qualora le verifiche in corso di esecuzione evidenzino carenze che, a giudizio dell'Ente, siano rimediabili senza pregiudizio alcuno per l'intero servizio, la ditta verrà informata per iscritto delle modifiche e degli interventi da eseguire, che andranno immediatamente effettuati senza onere aggiuntivo per l'appaltante. Se al contrario le carenze fossero gravi e irrimediabili, in quanto incidenti sul servizio in modo pregiudizievole, l'Ente si riserverà la facoltà di risolvere il contratto. La ditta dovrà osservare scrupolosamente tutte le norme in materia igienico-sanitaria attinenti la produzione- preparazione, il confezionamento, la conservazione e il trasporto dei pasti da somministrare, ed essere in possesso dell'autorizzazione sanitaria come previsto dalla Legge 283/62, dal D.P.R. 327/80, nonché di quanto previsto dal D.Lgs. 155/97. La ditta è tenuta a fornire al personale degli uffici incaricati della vigilanza tutta la collaborazione necessaria consentendo, in ogni momento, il libero accesso ai locali di produzione e al magazzino, fornendo altresì tutti i chiarimenti necessari e la relativa documentazione. ART. 19 - MONITORAGGIO ED AUTOCONTROLLO DA PARTE DELLA DITTA La ditta deve rispettare gli standard di prodotto, mantenere le caratteristiche dei prodotti offerti, in quanto conformi qualitativamente alle indicazioni previste dal presente capitolato. La ditta è sempre tenuta a fornire, su richiesta dell’Ente appaltante, i certificati analitici e le bolle di accompagnamento in cui devono essere indicate le caratteristiche necessarie all’individuazione qualitativa e quantitativa delle derrate alimentari al fine di poter determinare la conformità del prodotto utilizzato. La ditta deve altresì redigere ed implementare il piano di autocontrollo come previsto dal D.Lgs. 24 maggio 1997, n.155. ART. 20 - FORMAZIONE DEL PERSONALE La Ditta aggiudicataria si impegna a garantire l’adeguata formazione professionale, nonché l’aggiornamento al personale impegnato nell’esecuzione dell’oggetto del presente appalto. ART. 21 - AGGIUDICAZIONE L’aggiudicazione avverrà secondo il criterio del prezzo più basso sulla base della formula di seguito riportata: Considerando che: - Considerando che il numero medio di pasti giornaliero, dato fornito dalla stazione appaltante, è di 80 unità e non costituisce vincolo per la stazione appaltante la formula sopraccitata diventa: ad esempio se la ditta fornisce il valore p pari a 2,00 il valore in graduatoria è pari a: In caso di parità anche del punteggio parziale si procederà mediante sorteggio. Verranno escluse dalla gara tutte quelle offerte non presentate nel modo e nei termini stabiliti dal capitolato e dalle norme di gara. L’aggiudicazione potrà avere luogo anche in presenza di una sola offerta valida. All’Amministrazione è comunque riservata la più ampia facoltà di non aggiudicare il servizio in presenza di offerte ritenute non convenienti. ART. 22 - MODALITA’ DI GARA E AGGIUDICAZIONE Si procederà all’aggiudicazione del servizio mediante procedura competitiva di tipo negoziale ai sensi di quanto stabilito dal vigente Regolamento per la disciplina dei contratti a favore dell’offerta con il prezzo più basso. ART. 23 - FATTURAZIONE E PAGAMENTO L’Amministrazione corrisponderà all’Appaltatore il corrispettivo mensile nel termine di 30 giorni dalla data di ricevimento della fattura. Ogni fattura dovrà distinguere i pasti somministrati alla scuola primaria e dell’infanzia, suddivisi per personale docente ed allievi. Qualsiasi irregolarità formale o materiale riscontrata nella compilazione delle fatture o nell’erogazione del servizio, interromperà il decorso del termine indicato sopra per i pagamenti. La liquidazione è subordinata alla verifica della regolarità della prestazione ed alla regolarità del D.U.R.C. L’irregolarità del D.U.R.C. comporta la sospensione del pagamento delle fatture e l’interruzione della decorrenza dei termini di pagamento. L’Amministrazione non sarà responsabile di eventuali ritardi derivanti dai disguidi nel recapito delle fatture. Tutti i movimenti finanziari relativi al presente appalto devono essere registrati sui conti correnti dedicati. L'Impresa aggiudicataria, si impegna a comunicare tempestivamente al Comune eventuali modifiche degli estremi indicati e si assume espressamente tutti gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari previsti dalle vigenti normative. Dal pagamento del corrispettivo sarà detratto l’importo delle eventuali pene pecuniarie applicate per inadempienza a carico della ditta appaltatrice e quant’altro dalla stessa dovuto. Eventuali ritardi nel pagamento da parte dell’Ente appaltante, dovuti a cause di forza maggiore, non esonerano in alcun modo la ditta dagli obblighi ed oneri derivanti dal presente contratto. Con i corrispettivi di cui sopra si intendono interamente compensati dall’Amministrazione appaltante tutti i servizi, le prenotazioni, le spese, ecc., necessarie per la perfetta esecuzione dell’appalto, qualsiasi onere espresso e non, dal presente capitolato inerente e conseguente al servizio di cui trattasi. Si specifica che il corrispettivo sarà così composto: - €uro 160,00 (+IVA) per ogni giorno di servizio; - €uro “p” (+ IVA) indicati dalla Ditta partecipante per ogni pasto, secondo quanto previsto dall’art. 21. ART. 24 - CAUZIONI E ASSICURAZIONI A garanzia dell’adempimento del contratto, l’Appaltatore è chiamato a versare una cauzione definitiva pari al 10% del valore del contratto, infruttifera, vincolata sino alla fine del rapporto, mediante deposito c/o tesoreria comunale, assegno circolare o polizza fideiussoria o bancaria. L’Appaltatore provvederà a sottoscrivere una polizza assicurativa, con adeguati massimali, a copertura della responsabilità civile verso terzi, copia della quale dovrà essere trasmessa all’Ente prima dell’inizio del servizio. ART. 25 - RESPONSABILITA’ DELL’APPALTATORE L’Appaltatore dovrà osservare scrupolosamente tutte le norme in materia igienico - sanitaria attinenti alla produzione-preparazione, conservazione, trasporto e/o distribuzione dei pasti da somministrare ed essere in possesso dell’autorizzazione sanitaria prevista dalle norme vigenti. Inoltre è responsabile dei rapporti con il proprio personale e con i terzi di tutti gli eventuali danni arrecanti a persone o cose durante l’esecuzione del contratto. ART. 26 - CONTENZIOSO / CONTROVERSIE GIUDIZIARIE Gli eventuali contenziosi sono da dirimersi di fronte al foro competente per territorio. ART. 27 - PENALITA’ La ditta appaltatrice, nell’esecuzione del servizio previsto dal capitolato avrà l’obbligo di seguire le disposizioni di legge ed i regolamenti che riguardano il servizio stesso. L’Amministrazione appaltante, previa contestazione alla ditta appaltatrice applica sanzioni nei casi in cui non vi sia rispondenza del servizio a quanto richiesto nel presente capitolato e specificatamente riguardo a: - Qualità delle derrate non rispondenti per qualità merceologica e organolettica e non rispondenti per stato fisico, batteriologico, bromatologico e parassitologico; - Grammature dei cibi e numero di razioni non corrispondenti a quanto previsto dal contratto; - Menù non rispondenti alla tabella dietetica approvata; - Ritardo nella consegna dei pasti nei plessi rispetto agli orari concordati; - Mancato rispetto delle temperature di sicurezza; - Contenitori non conformi a quanto previsto dal capitolato; - Ritrovamento di corpi estranei nei cibi; - Mancato e non idoneo allestimento, sanificazione e riordino dei locali, nella misura in cui il servizio è compreso nell’appalto. Le sanzioni sono stabilite a giudizio dell’Ente appaltante. L’amministrazione appaltante avrà la facoltà di dichiarare risolto di diritto il contratto con tutte le conseguenze che detta risoluzione comporta nel caso in cui dovessero verificarsi: - Gravi violazioni degli obblighi contrattuali in particolare per quanto riguarda le materie prime e il mancato rispetto delle caratteristiche previste dal capitolato; - Altre violazioni degli obblighi contrattuali, non eliminati dalla ditta appaltatrice nonostante le diffide formali dell’Amministrazione appaltante; - Accertamenti ispettivi e di laboratorio che documentino la non accettabilità del prodotto; - La sospensione o comunque la mancata esecuzione della fornitura affidata; - Subappalto del servizio non autorizzato; - Accertata tossinfezione alimentare determinata da condotta colposa e/o dolosa da parte della ditta appaltatrice, salvo ogni ulteriore responsabilità civile o penale ; - Riscontro di gravi irregolarità nello stabilimento. Eventuali deficienze o carenze vengono comunicate alla ditta appaltatrice per iscritto e la stessa deve procedere nei limiti e secondo i tempi indicati dall’Amministrazione appaltante. Si conviene che l’unica formalità preliminare per l’applicazione delle penalità sopra indicate è la contestazione degli addebiti. Alla contestazione dell’inadempienza la ditta appaltatrice ha facoltà di presentare le sue controdeduzioni entro 10 giorni dalla data di ricevimento della lettera di addebito ferma restando la facoltà dell’Ente appaltante, in caso di gravi violazioni, di sospendere immediatamente il servizio. ART. 28 - NORME GENERALI Per quanto non espressamente previsto nel presente capitolato, si richiamano le norme vigenti in materia e quanto disposto dal Codice Civile. ART. 30 - TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Ai sensi dell'art. 13, comma 1, del D. Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, s.m.i., si informa che tutti i dati forniti dalla ditta saranno raccolti, registrati, organizzati e conservati, per le finalità di gestione della gara e saranno trattati sia mediante supporto cartaceo che magnetico, anche successivamente all'eventuale instaurazione del rapporto contrattuale per le finalità del rapporto medesimo. I dati saranno comunque conservati e, eventualmente, utilizzati per altre gare. Il conferimento dei dati richiesti è un onere a pena l'esclusione dalla gara. L'interessato gode dei diritti di cui al titolo II del citato decreto legislativo, tra i quali figura il diritto di accesso ai dati che lo riguardano ed il diritto ad opporsi al loro trattamento per motivi legittimi. Tali diritti possono essere fatti valere nei confronti dell'Ente appaltante. Il Responsabile Area Amm.va-Finanziaria PER PRESA VISIONE E ACCETTAZIONE Il Rappresentate legale della Cooperativa Sociale allegato B) Comune di Alonte PROVINCIA DI VICENZA Piazza S.Savina, 9 - 36045 Alonte(Vi) Tel. 0444 - 439203 - Telefax 0444 – 835229 P.Iva : 00534310248 e-mail : [email protected] p.e.c.: [email protected] Spett. Prot. Alonte, lì oggetto: INDAGINE DI MERCATO FINALIZZATA AL CONVENZIONAMENTO DIRETTO CON COOPERATIVA SOCIALE DI TIPO B) (L.R. 23/2006, D.G.R. N. 4189/2007 E D.LGS. 163/2006 IN QUANTO RICHIAMATO) PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI GESTIONE DELLA MENSA SCOLASTICA DELLA SCUOLA D'INFANZIA E PRIMARIA DEL COMUNE DI ALONTE – PERIODO 01 SETTEMBRE 2014 – 31 DICEMBRE 2014. – richiesta Preventivo. CIG: ZF410708B5 In esecuzione della deliberazione di Giunta Comunale n. 51 del 07/08/2014 avente per oggetto “servizio mensa scolastica – periodo 01.9.2014 – 31.12.2014 - Atto di indirizzo in merito all'affidamento del servizio a Cooperative Sociali di tipo “B”, codesta Amministrazione comunale, ai sensi dell’art. 5, comma 1, della L. 381/1991 intende stipulare apposita convenzionecon una cooperativa sociale di tipo B), iscritta nel relativo Albo regionale, individuata mediante procedura di selezione ai sensi della Legge Regionale n. 23/2006, D.G.R.V. n. 4189/2007 e della determinazione dell’A.V.C.P. n. 3 del 01 agosto 2012 al fine di affidare il servizio di refezione scolastica della scuola dell’Infanzia Giovanni XXIII e della scuola primaria G. Marconi, entrambe ubicate in Alonte. Per questa finalità si chiede a Codesta Spettabile Cooperativa, purchè in possesso dei requisiti richiesti dalla normativa regionale vigente e se interessata, a presentare la propria migliore offerta per la fornitura del servizio di gestione della mensa scolastica nel rispetto delle caratteristiche evidenziate nel capitolato speciale allegato alla presente La durata del servizio è stabilita in quattro mesi a partire dal mese si settembre 2014 e fino al 31 dicembre 2014. Si precisa inoltre: OGGETTO DEL CONVENZIONAMENTO: l’affidamento della gestione del servizio di refezione per la mensa delle scuole dell’Infanzia e Primaria ubicate nel territorio comunale di Alonte capoluogo; LUOGO DI ESECUZIONE: il servizio di preparazione pasti si svolge presso le cucine della scuola dell’infanzia “Giovanni XXIII” di Alonte capoluogo, ubicata in via Bedeschi, e la refezione, incluso lo scodellamento, oltre che nel suddetto plesso scolastico si svolge anche presso l’attigua scuola primaria G.Marconi, in Alonte. DURATA DEL CONVENZIONAMENTO: 4 mesi, dal 1 settembre 2014 al 31 gennaio 2015; NUMERO PASTI PRESUNTI NEL PERIODO: per il suddetto periodo si stima sia necessaria la preparazione di nr. 80 pasti /giorno per nr. 71 giorni; SOGGETTI INVITATI: saranno invitate a presentare la propria migliore offerta le Cooperative Sociali di tipo B iscritte al relativo Albo Regionale. L’offerta avrà per oggetto la gestione del servizio mensa scolastica della scuola d'infanzia e primaria del Comune di Alonte – periodo settembre 2014 – dicembre 2014 e l’affidamento sarà effettuato mediante convenzione finalizzata all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate, ai sensi della Legge n. 381/1991 per servizi con importo al netto dell’IVA sotto soglia di rilievo comunitario. Si specifica che sarà verificato in via preliminare nei riguardi della Cooperativa di tipo B) offerente: - l’scrizione all’Albo Regionale delle Cooperative Sociali di tipo “B”; - l’ Iscrizione nel Registro delle Imprese presso la competente CCIAA per l’attività oggetto del presente servizio; - il possesso dei requisiti di ordine generale previsti dall’art. 38 del D.Lgs. n. 163/2006; - Rispetto del contratto collettivo nazionale di lavoro e, se esistenti, degli integrativi territoriali, aziendali; il rispetto delle norme sulla sicurezza dei luoghi di lavoro (D.Lgs. n. 81/08) nonché il rispetto di tutti gli adempimenti di legge nei confronti dei lavoratori dipendenti o soci; L’importo base dell’offerta viene stabilito in €uro 4,00/pasto e il servizio verrà affidato alla Cooperativa che avrà offerto il prezzo più basso da praticare, Iva esclusa; Nell’offerta dovranno obbligatoriamente essere indicati: - l’impegno al rispetto di quanto stabilito nel capitolato speciale d’appalto; - la modalità di pagamento. L’offerta dovrà pervenire all’Ufficio Protocollo di questo Ente entro e non oltre le ore 12,00 del 05 SETTEMBRE 2014 in busta chiusa riportando sulla stessa la dicitura “OFFERTA PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI GESTIONE DELLA MENSA SCOLASTICA DELLA SCUOLA D'INFANZIA E PRIMARIA DEL COMUNE DI ALONTE – PERIODO SETTEMBRE 2014 – DICEMBRE 2014. Si ribadisce che la presente indagine di mercato è avviata a scopo esclusivamente esplorativo e pertanto non vincola in alcun modo l’Amministrazione non trattandosi di procedura di gara. Il plico dell’offerta sigillato e controfirmato sui lembi di chiusura e recante la dicitura “OFFERTA PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI GESTIONE DELLA MENSA SCOLASTICA DELLA SCUOLA D'INFANZIA E PRIMARIA DEL CAPOLUOGO – PERIODO SETTEMBRE 2014 – DICEMBRE 2014”dovrà contenere due buste chiuse sigillate e controfirmate sui lembi di chiusura, contenenti ciascuna, pena l’esclusione, quanto di seguito previsto. Busta A Nella prima busta sui cui sarà apposta la dicitura “DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA” sarà contenuta la seguente documentazione: 1) dichiarazione resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28.12.2000 dal legale rappresentante – allegato C) (con allegato DOCUMENTO VALIDO D’IDENTITA’): a) di non trovarsi in alcuna delle cause di esclusione di cui all’art. 38 del D. Lgs. 163/06, e successive modificazioni; b) di essere iscritta all’albo Regionale delle cooperative sociali del Veneto, ai sensi dell’art. 6, comma 2 lett. a), della L.R. 23/2006, o altri albi regionali delle cooperative sociali (istituiti ai sensi dell’art. 9 della L. 381/1991; c) che la cooperativa non ha in corso procedure per la sospensione o cancellazione dal registro o albo, che la cooperativa è attiva; d) di essere in regola con le norme concernenti la revisione periodica cooperativa di cui al D.Lgs. 220/2002; e) di essere in regola con le norme di cui agli articoli 2,3,4,5,6, della Legge 3.4.2001, n. 142, relative al rispetto dei diritti individuali e collettivi del socio lavoratore, al trattamento economico, all’osservanza delle disposizioni in materia previdenziale ed assicurativa e ad alle altre normative applicabili al socio lavoratore, nonché all’esistenza e al rispetto del regolamento interno alla cooperativa sociale; f) Di rispettare le norme contrattuali di settore; g) Di rispettare nei confronti dei lavoratori le normative vigenti in materia assicurativa e previdenziale, retributiva e di prestazione di lavoro; h) Di possedere capacità economica e finanziaria adeguata all’importo del servizio; i) Di possedere capacità tecnico-organizzativa adeguata all’esecuzione del servizio; j) che la gestione del servizio rientra tra le proprie finalità statutarie; k) di possedere le credenziali di integrazione con il territorio e con le iniziative di pianificazione locale; l) di essere in possesso degli standard funzionali previsti dalle normative nazionali e regionali di settore; m) di aver preso visione di tutte le condizioni previste dalla lettera di offerta e dal capitolato speciale e di accettarle incondizionatamente; n) di aver adempiuto agli obblighi previsti dalla normativa in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro; o) di avere effettuato sopralluogo e aver preso cognizione del servizio da svolgere. 2) il capitolato d’appalto (allegato A) e lo schema di convenzione (allegato E) firmati, per accettazione, in ogni pagina e sottoscritti per esteso e con firma leggibile dal Legale Rappresentante del Soggetto concorrente, con l’indicazione di tutti i dati utili del Soggetto. Busta B Nella seconda busta, recante all’esterno la dicitura “Offerta economica” è contenuta l’offerta economica sottoscritta per esteso e con firma del Legale Rappresentante. (allegato D) L’offerta dovrà riportare chiaramente, in cifre e in lettere, l’importo del costo/pasto che la ditta intende praticare, oltre all’ IVA di legge. L’offerta si intende comprensiva di tutti gli oneri e spese necessarie per l’effettuazione del servizio in affidamento. Se le offerte non perverranno entro la data e l’ora suddetta, non saranno ritenute valide ai fini della presente selezione. All’apertura delle buste contenenti le offerte si procederà il giorno 9 SETTEMBRE 2012, alle ore 09.00 presso l’ufficio area finanziaria del comune di Alonte, sito in via Piazza Santa Savina n. 9. Ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 13 del D.Lgs. 30.06.2003 n. 196 e s.m.i., si informa che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell’ambito del procedimento per il quale la presente dichiarazione viene resa. Responsabile del procedimento è il Responsabile Area Finanziaria, Sig. Giuseppe Bonato. Cordialissimi saluti IL RESPONSABILE Giuseppe Bonato allegato C) AL COMUNE DI ALONTE Piazza Santa Savina, 9 36045 ALONTE oggetto: PROCEDURA NEGOZIATA TRAMITE PROCEDURA COMPETITIVA DI TIPO NEGOZIATO AI SENSI DELLA DETERMINAZIONE NR. 3 DEL l° AGOSTO 2012, A.V.C.P. PER L’ AFFIDAMENTO SERVIZIO DI GESTIONE DELLA MENSA SCOLASTICA DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA E PRIMARIA DEL COMUNE DI ALONTE - PERIODO 01.09.2014 – 31.12.2014 CIG: ZF410708B5 MODELLO DI AUTOCERTIFICAZIONE E DICHIARAZIONE UNICA Da compilare e sottoscrivere da parte dell’offerente ai sensi del D.P.R. 445/2000 e del D.Lgs. 267/2000 Il/La sottoscritto/a _______________________________________________________________ nato/a a __________________________________________ il ______________ residente a _____________________________________ in via __________________________________ n. _________ CodiceFiscale _____________________________ nella sua qualità di __________________________________________ autorizzato a rappresentare legalmente l’impresa/società__________________________________________________________ (precisare se singola, mandataria di R.T.I., Consorzio, G.E.I.E.): ____________________________ Forma giuridica ______________________________ con sede legale in _____________ (Prov.__ ) Via __________________________________ n. _____ CAP_____ con sede amministrativa in __________________________ via _____________________________ n. ____ Partita Iva ____________________________________Codice Fiscale _________________________ tel. fax PEC ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000 recante il Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, consapevole delle sanzioni penali previste dall’art. 76 del medesimo D.P.R. 445/2000, per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci ivi indicate, DICHIARA a) di non trovarsi in alcuna delle cause di esclusione di cui all’art. 38 del D. Lgs. 163/06, e successive modificazioni; b) di essere iscritta all’albo Regionale delle cooperative sociali del Veneto, ai sensi dell’art. 6, comma 2 lett. a), della L.R. 23/2006, o altri albi regionali delle cooperative sociali (istituiti ai sensi dell’art. 9 della L. 381/1991); c) che la cooperativa non ha in corso procedure per la sospensione o cancellazione dal registro o albo, che la cooperativa è attiva; d) di essere in regola con le norme concernenti la revisione periodica cooperativa di cui al D.Lgs. 220/2002; e) di essere in regola con le norme di cui agli articoli 2,3,4,5,6, della Legge 3.4.2001, n. 142, relative al rispetto dei diritti individuali e collettivi del socio lavoratore, al trattamento economico, all’osservanza delle disposizioni in materia previdenziale ed assicurativa e ad alle altre normative applicabili al socio lavoratore, nonché all’esistenza e al rispetto del regolamento interno alla cooperativa sociale; f) Di rispettare le norme contrattuali di settore; g) Di rispettare nei confronti dei lavoratori le normative vigenti in materia assicurativa e previdenziale, retributiva e di prestazione di lavoro; h) Di possedere capacità economica e finanziaria adeguata all’importo del servizio; i) Di possedere capacità tecnico-organizzativa adeguata all’esecuzione del servizio; j) che la gestione del servizio rientra tra le proprie finalità statutarie; k) di possedere le credenziali di integrazione con il territorio e con le iniziative di pianificazione locale; l) di essere in possesso degli standard funzionali previsti dalle normative nazionali e regionali di settore; m) di aver preso visione di tutte le condizioni previste dalla lettera di offerta e dal capitolato speciale e di accettarle incondizionatamente; n) di aver adempiuto agli obblighi previsti dalla normativa in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro; o) di avere effettuato sopralluogo e aver preso cognizione del servizio da svolgere. luogo e data TIMBRO DELL’IMPRESA/SOCIETÀ FIRMA DEL LEGALE RAPPRESENTANTE ALLEGA ALLA PRESENTE COPIA FOTOSTATICA DELLA CARTA DI IDENTITÀ (DOCUMENTO DI IDENTITÀ VALIDO) AI SENSI DEL D.P.R. 445/2000 E D.LGS 267/2000. Ai sensi dell'art. 13 del D. Lgs. 196/2003 e ss.mm. (Codice in materia di tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali) si rende noto che i dati forniti dai partecipanti alla gara sono necessari per la gestione del procedimento di appalto e sono raccolti ed in parte pubblicati in applicazione delle vigenti norme in materia di appalti pubblici, a cura dell'Amministrazione Comunale di Alonte. Agli interessati al trattamento dei dati spettano tutti i diritti previsti dall'art. 7 D. Lgs. 196/2003. allegato D) oggetto: PROCEDURA NEGOZIATA TRAMITE PROCEDURA COMPETITIVA DI TIPO NEGOZIATO AI SENSI DELLA DETERMINAZIONE NR. 3 DEL l° AGOSTO 2012, A.V.C.P. PER L’ AFFIDAMENTO SERVIZIO DI GESTIONE DELLA MENSA SCOLASTICA DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA E PRIMARIA DEL COMUNE DI ALONTE -. PERIODO 01.09.2014 – 31.12.2014 CIG: ZF410708B5 OFFERTA ECONOMICA Il sottoscritto nato a ______________________________________________ (prov. ___________ ) il ____________________ __________ residente a __________________________________________ (prov. _________ ) Stato __________________________________ in via _____________________________________________________________________________N. ___________________ in qualità di: |__| titolare |__| legale rappresentante |__| o altro soggetto dotato di poteri di rappresentanza della ditta ________________________________________con sede in ______________________________________ prov ______ via_______________________________________________ n° _________ codice fiscale ________________________________________ partita IVA _______________________________ Concorrente in qualità di: | _ | Impresa Singola | _ | Raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario | _ | Consorzio di cui all’art. 34 comma 1 lett. b) e c) D.Lgs. n. 163/2006 DICHIARA di voler partecipare alla procedura competitiva di tipo negoziato, ai sensi della determinazione dell’A.V.C.P. nr. 3 del l agosto 2012, per AFFIDAMENTO SERVIZIO DI GESTIONE DELLA MENSA SCOLASTICA DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA E PRIMARIA DEL COMUNE DI ALONTE - PERIODO 01.09.2014 – 31.12.2014 – e di offrire per l’esecuzione di tale servizio secondo le modalità stabilite nel capitolato speciale d'appalto e nella lettera d'invito e con le modalità di esecuzione da noi sottoscritte, il seguente importo omnicomprensivo: - per ogni singolo giorno di servizio: in cifre €uro : - in lettere €uro: - per ogni singolo pasto: - in cifre €uro - in lettere €uro DICHIARA INOLTRE di impegnarsi a mantenere ferma l’offerta per 120 giorni dalla data di presentazione. Data Timbro e firma ( * ) ( * ) Avvertenze: 1) L’offerta economica dovrà essere sottoscritta, a pena di esclusione, dal legale rappresentante del soggetto concorrente. In caso di RTI/Consorzi l’offerta e la documentazione allegata di cui sopra dovranno essere sottoscritte: • in caso di RTI già costituito, dal legale rappresentante della sola impresa capogruppo; • in caso di costituendo RTI congiuntamente dal legale rappresentante di tutte le imprese raggruppate; • in caso di Consorzio ex art. 2602 c.c., congiuntamente dal legale rappresentante del Consorzio e dai legali rappresentanti delle consorziate; • in caso di Consorzi stabili costituiti anche in forma di società consortili ai sensi dell’art. 2615-ter c.c., dal legale rappresentante del Consorzio. 2) Allegare fotocopia di un documento di identità, in corso di validità, di ciascuno dei soggetti dichiaranti (carta di identità, patente di guida o passaporto). allegato E) CONVENZIONE PER L’AFFIDAMENTO A COOPERATIVA SOCIALE DI TIPO B) MEDIANTE PROCEDURA COMPETITIVA DI TIPO NEGOZIATO AI SENSI DELLA DETERMINAZIONE NR. 3 DEL l° AGOSTO 2012, A.V.C.P. DEL SERVIZIO DI GESTIONE DELLA MENSA SCOLASTICA DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA E PRIMARIA DEL COMUNE DI ALONTE - PERIODO 01.09.2014 – 31.12.2014 L’anno ....... ., il giorno...........del mese di ..................., TRA LE PARTI Affidante: Amministrazione Comunale di Alonte con sede in Alonte, Piazza Santa Savina, n.9 (36045) Codice Fiscale/Partita IVA 00534310248 nella persona del Sig. Giuseppe Bonato – Responsabile Area Amministrativa-Finanziaria .. E Affidatario:Cooperativa sociale……………………………………………………………………. nella persona ............ nato a .................................................................................... . il ................................................ .. e residente in ............................................................................ via .......................................... n. ......... Codice Fiscale .................................................................. PREMESSO - che l’Amministrazione intende avvalersi della collaborazione della cooperativa sociale per la gestione del servizio di gestione della mensa scolastica della scuola dell’Infanzia e della Scuola primaria ubicate nel Comune di Alonte capoluogo per il periodo settembre 2014 – dicembre 2014, , in conformità alla Legge Regionale 23/2006 e alla deliberazione della Giunta Regionale n. 54 del 10.06.2009 di approvazione dell’“Atto generale di Convenzionamento diretto con cooperative sociali di tipo A e B di cui alla legge 381/1991, per gli Appalti di servizi, forniture o lavori nei settori sociale, culturale e non imprenditoriale, di importo stimato, al netto di IVA, inferiore alla soglia di rilievo comunitario (DGRV. n. 4189 del 18 dicembre 2007); - che la cooperativa è stata individuata nel seguente modo: mediante procedura competitiva di tipo negoziato ai sensi della determinazione dell’A.V.C.P. nr. 3 del l agosto 2012; - che la cooperativa è costituita in forma di cooperativa sociale ai sensi della legge 381/1991 e della legge regionale 23/2006; - che come precisato da tale DGRV la scelta di gestione del servizio mediante convenzione diretta avviene in conformità delle disposizioni di cui: artt. 117 e 118 della Costituzione, L. 381/91, L. 328/2000 e DPCM 30 marzo 2001, D.Lgs. 163/2006, L.R. 5/1996, L.R. 23/2006 e trova concretizzazione in rilevate esigenze di natura sociale, tecnico-organizzativa ed economiche da parte della pubblica amministrazione e per la volontà di favorire l’inserimento al lavoro, mediante la presente convenzione, di persone in situazione di svantaggio sociale; Tutto ciò premesso, si conviene e si stipula quanto segue: Articolo 1 Attività e oggetto della convenzione L’Amministrazione affida alla Cooperativa Sociale l’esecuzione del servizio di gestione della ristorazione scolastica della scuola dell’infanzia Giovanni XXIII e primaria G. Marconi di Alonte verso il pagamento del corrispettivo concordato con la stessa e determinato dall’articolo 11 della presente convenzione; Articolo 2 Durata della convenzione La presente convenzione ha la durata di mesi quattro a partire dal mese di settembre 2014 con scadenza il 31 dicembre 2014. Articolo 3 Modalità di svolgimento della prestazione La cooperativa sociale . si impegna a fornire le prestazioni con le modalità definite nel capitolato allegato alla presente, quale parte integrante, sostanziale e formante della stessa; Articolo 4 Requisiti della Cooperativa e di professionalità del personale impiegato La cooperativa dichiara di essere iscritta alla sezione B dell’Albo regionale delle Cooperative sociali con il numero ed in particolare di aver inserito, nella propria struttura, persone svantaggiate nel rispetto della percentuale minima prevista dalla legge 381/91. La Cooperativa presenta i criteri prescritti dall’art. 12, comma 2 della L.R. 23/2006, ossia: a) radicamento costante nel territorio e legame organico con la comunità locale di appartenenza finalizzato alla costruzione di rapporti con i cittadini, con i gruppi sociali e con le istituzioni; b) partecipazione dei vari portatori di interessi nella base sociale e nel governo della cooperativa sociale; c) previsione puntuale nello statuto del servizio oggetto dell’affidamento; d) solidità di bilancio dell’impresa; e) possesso degli standard funzionali previsti dalle normative nazionali e regionali di settore; f) rispetto delle norme contrattuali di settore; g) capacità progettuale, organizzativa ed innovativa; h) qualificazione professionale degli operatori; i) valutazione comparata costi/qualità desunta da corrispondenti servizi pubblici o privati; La Cooperativa Sociale, relativamente al progetto di inserimento delle persone svantaggiate e deboli di cui all’art.3 della L.R. 23/2006, presenta altresì gli elementi prescritti dall’art. 12, comma 3 della medesima Legge Regionale. Articolo 5 Caratteristiche professionali del responsabile tecnico dell’attività e relativi obblighi La Cooperativa nomina un responsabile tecnico dell’attività scelto tra persone di comprovata esperienza specifica nel settore oggetto della prestazione che è tenuto alla vigilanza sul regolare svolgimento della prestazione secondo le modalità stabilite dalla presente convenzione. Articolo 6 Standards tecnici e norme di sicurezza La prestazione deve svolgersi nel pieno rispetto di tutte le norme vigenti in materia di sicurezza e igiene sul lavoro. La cooperativa deve osservare e far osservare ai propri lavoratori tutte le norme di legge e di prudenza ed assumere inoltre di propria iniziativa tutti gli atti necessari a garantire la sicurezza e l’igiene del lavoro. La cooperativa adotta altresì ogni atto necessario a garantire la vita e l’incolumità delle persone addette ai lavori e dei terzi, nonché ad evitare qualsiasi danno a beni pubblici e privati. Articolo 7 Obbligo di applicazione delle norme contrattuali vigenti in materia di rapporti di lavoro La cooperativa si impegna all’applicazione delle norme contrattuali vigenti in materia di rapporti di lavoro, assicurando ai lavoratori impegnati nell’attività oggetto della presente convenzione i trattamenti economici previsti dal contratto collettivo di riferimento. Articolo 8 Obbligo di assicurazione del personale La cooperativa deve essere assicurata agli effetti della responsabilità civile nei confronti dei soci e dei terzi, ivi compresi eventuali soci volontari. Articolo 9 Obbligo e modalità di assicurazione previdenziale e assistenziale La cooperativa si obbliga ad osservare le disposizioni concernenti l’assicurazione obbligatoria previdenziale ed assistenziale secondo le modalità stabilite dalla normativa vigente. Articolo 10 Modalità di raccordo con gli uffici competenti Ogni rapporto intercorrente tra l’Amministrazione e la Cooperativa inerente la prestazione oggetto della presente convenzione viene curato dal Sig. Giuseppe Bonato e dal r e s p o n s a b i l e t e c n i c o dell’attività di cui all’art. 5. Articolo 11 Corrispettivo Il corrispettivo dovuto alla Cooperativa è determinato in ................... Sono comprese nel prezzo le seguenti voci: Articolo 12 Modalità di pagamento L’affidante è tenuto al pagamento dei corrispettivi entro e non oltre 30 giorni dalla data di ricevimento della fattura. Dopo 60 giorni di mancato pagamento, potranno essere posti a carico dell’affidante gli interessi moratori sul credito che verranno fatturati all’ente dalla cooperativa affidataria. Articolo 13 Clausola di revisione periodica del corrispettivo Il corrispettivo di cui all’articolo 11 è soggetto a revisione periodica, ai sensi dell’art. 6 della legge 573/1993, come sostituito dall’art. 24 della legge 724/1994. Articolo 14 Verifica del rapporto e valutazione In ogni momento l’Amministrazione, tramite il Sig. Giuseppe Bonato può effettuare verifiche e controlli sull’operato della cooperativa, riservandosi di sospendere i pagamenti nel caso in cui la prestazione non venisse effettuata nel rispetto della presente convenzione. Le prestazioni, i risultati e il benessere generato dall’attività dell’affidatario sono oggetto di valutazione mediante la produzione di un report annuale a cura della cooperativa e conclusivo del rapporto contrattuale da cui si evinca anche il grado di soddisfazione dei bisogni dell’utente. Articolo 15 Inadempienze e cause di risoluzione In caso di inadempimento degli obblighi assunti con la presente convenzione ciascuna delle parti dovrà diffidare l’inadempiente al rispetto degli impegni assunti. In caso del persistere dell’inadempimento sarà ammesso recesso con eventuale recupero di quanto erogato e non dovuto. E’causa di risoluzione della presente convenzione la sopravvenuta cancellazione dall’Albo regionale delle cooperative sociali. Tale risoluzione ha effetto immediato, previa la presa d’atto da parte dell’affidante del provvedimento di cancellazione emanato dalla Regione del Veneto. Articolo 16 Fusione, scissione o cessione ramo d’azienda Qualora la cooperativa affidataria, nel corso della presente convenzione, sia oggetto di fusione o scissione ai sensi degli artt. 2501 e ss. Del codice civile, o proceda a cessione di ramo d’azienda, deve garantirsi comunque il proseguimento del rapporto convenzionale da parte del soggetto subentrante. Articolo 17 Controversie Qualsiasi controversia che dovesse insorgere in ordine all’interpretazione, applicazione ed esecuzione della presente convenzione è devoluta al Foro competente per Legge. Articolo 18 Spese per stipula convenzione Tutte le spese derivanti dalla stipula della presente convenzione sono a carico Articolo 19 Allegati alla convenzione Sono parte integrante della convenzione i seguenti allegati: • capitolato speciale d’appalto; Rinvio alla normativa generale Per quanto non previsto nella presente convenzione si farà riferimento alla normativa generale e speciale che regola la materia. Letto, approvato e sottoscritto PER PRESA VISIONE E ACCETTAZIONE Il Rappresentate legale della Cooperativa Sociale