documento del consiglio di classe
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Liceo Scientifico Statale “G. Ricci Curbastro” con sezione annessa di Liceo Ginnasio “F.Trisi e L.Graziani” Lugo (RA) ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEI CORSI DI STUDI (L.425/97 – DPR 323/98 ART. 5.2. - DPR 235/2007) ANNO SCOLASTICO 2012-2013 CLASSE III AC INDIRIZZO: CLASSICO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Lugo, 16/05/2013 Il DIRIGENTE SCOLASTICO (Prof.ssa Giuseppina Di Massa) 1 Liceo Scientifico Statale "G. Ricci Curbastro" con sezione annessa di Liceo - Ginnasio "F. Trisi e L. Graziani" Lugo (Ra) Esame di Stato ad indirizzo Classico Anno scolastico 2012‐2013 DOCUMENTO FINALE DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE III LICEO SEZIONE AC Data:16-05-2013 Indice 1. Storia della classe 1.1. Piano di studi 1.2. Composizione della classe ed esiti relativi al quinquennio 1.3. Continuità didattica nel triennio 1.4. Elenco docenti a.s. 2012-2013 2. Risultati finali terzo e quarto anno scolastico 3. Situazione finale della classe 4. Finalità del corso di studi 5. Obiettivi trasversali 6. Obiettivi generali distinti per disciplina 7. Docimologia 8. Metodologie e strumenti di lavoro adottati 1.1. Metodi didattici utilizzati nel triennio 1.2. Spazi e strumenti didattici utilizzati nel triennio 1.3. Tipi di prove oggetto di verifica nel triennio 9. Criteri di preparazione e di valutazione delle simulazioni di terza prova 10. Griglie di valutazione 11. Attività integrative del curriculum svolte dalla classe 12. Programmi didattica 13. Allegati 2 1. Storia della classe 1.1 Piano degli studi IV Ginnasio V Ginnasio Ore Ore 1 1 Religione I Liceo Ore 1 II Liceo Ore 1 III Liceo Ore 1 Italiano 5* 5* 4* 4* 4* Latino 5* 5* 4* 4* 4* Greco 4* 4* 3* 3* 3* Inglese 3* 3* 3* 3* 3*° Francese 3* 3* 3* 3* 3*° Storia 2 2 3 3 3 Geografia 2 2 3 3 3 3* 3* 3* 2 3 Filosofia 4* Matematica 4* Fisica Scienze 4 3 2 Storia dell’Arte 1 1 2 Educazione fisica TOTALE 2 2 2 2 2 31 31 34 35 35 (*) Scritto e orale (°) di cui n.2 ore frontali e 1 di codocenza 1.2 Composizione della classe ed esiti relativi al quinquennio COMPOSIZIONE Di cui Totale iniziale alunni Ripetenti RISULTATI Provenienti da altra scuola Respinti Promossi con debito formativo o con giudizio sospeso Ritirati o trasferiti III Liceo 19 M 6 F 13 M / F / M / F / M F M F M / F / II Liceo 19 6 13 / / / / / / / / / / I Liceo 19 6 13 / / / / / / / / / 1 V Ginn 20 6 14 / / / 1 / / / / / / IV Ginn 19 6 13 / / / / / / 1 1 / / 3 Francese Storia Filosofia Matematica ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ° o o ○ ○ ○ ○ ○ ○ o o o ○ ○ ○ ○ ○ Ed. fisica M+F Inglese ○ Arte Greco ○ Scienze Latino ○ ○ ○ ○ ○ ○ # ○ o ○ # # Fisica Italiano 1° anno 2° anno 3° anno Religione 1.3 Continuità didattica nel triennio N.B.: l'uso di tre simboli uguali in verticale indica la continuità dello stesso docente, diversamente simboli differenti indicano presenze di insegnanti diversi. 1.4 Elenco docenti a.s. 2012‐2013 Religione prof.ssa Anna Maria Calasso Italiano prof.ssa Serena Caravita Latino prof.ssa Flavia Montanari Greco prof.ssa Flavia Montanari Lingua Inglese prof.ssa Elena Rignani Lingua Francese prof. Andrea Bedeschi Storia prof. Daniela Taglioni Filosofia prof. Daniela Taglioni Matematica prof.ssa Monica Valenti Fisica prof.ssa Roberta Ghetti Scienze prof. Storia dell’Arte prof.ssa Maria Caterina Spada Ed. Fisica prof. Daniele Ugolini Roberto Casalini 4 2. Risultati finali terzo e quarto anno scolastico Risultati Anno Scolastico 2010‐2011 MEDIA > 9/10 FINO MEDIA 10/10 : 16% MEDIA > 8/10 FINO MEDIA 9/10 : 32% MEDIA > 7/10 FINO MEDIA 8/10 : 42% MEDIA > 6/10 FINO MEDIA 7/10 : 10% 10% 16% Media 9‐10 Media 8‐9 42% Media 7‐8 32% Media 6‐7 Risultati Anno Scolastico 2011‐2012 MEDIA > 9/10 FINO MEDIA 10/10 :22% MEDIA > 8/10 FINO MEDIA 9/10 : 47% MEDIA > 7/10 FINO MEDIA 8/10: 26% MEDIA > 6/10 FINO MEDIA 7/10 : 5% 5% 22% Media 9‐10 Media 8‐9 Media 7‐8 Media 6‐7 26% 47% 5 3. Situazione finale della classe La classe si è, in questi anni, distinta per impegno e dedizione nei confronti dello studio. Attenti in classe e metodici nel lavoro pomeridiano i ragazzi hanno superato nel tempo la loro innata riservatezza, giungendo ad una partecipazione attiva e ad interventi personali e meditati, soprattutto nelle discipline umanistiche, per le quali hanno dimostrato particolare propensione. Hanno, poi, in molti casi, saputo affrancarsi dall’attenzione al voto, per raggiungere un’idea di cultura fondata sull’analisi di sé, sulla crescita personale, sulla formulazione di giudizi complessi e critici. Si è lavorato pertanto, insieme e con soddisfazione, in direzione di un’armonica crescita umana ed intellettuale. I risultati ottenuti sono, quindi , molto alti; le competenze e le conoscenze si sono sviluppate e consolidate nel tempo per tutti gli studenti. Anche quelli che erano partiti con risultati meno alti in terza sono riusciti a progredire ed a raggiungere livelli buoni. In conclusione, gli obiettivi risultano a nostro parere pienamente raggiunti. 6 4. Finalità del corso di studi Nel ribadire le tradizionali finalità di globalità formativa in preparazione agli studi universitari proprie di questo corso, si ritengono particolarmente significative le seguenti finalità: 1. fare accedere gli studenti al patrimonio della civiltà e della tradizione in cui affondano le radici della nostra società; 2. fornire gli strumenti per un’equilibrata visione della dimensione umanistica e di quella scientifica del sapere; 3. far acquisire un metodo di studio efficace e produttivo. Ciò che caratterizza le finalità di questo corso liceale classico è la ricerca di un’equilibrata sintesi tra le diverse componenti del sapere storicamente presenti nella cultura occidentale . Rispetto a un liceo classico tradizionale questo corso presenta importanti innovazioni sia in campo didattico, sia per quanto riguarda il piano degli studi: oggi le problematiche tradizionalmente considerate “umanistiche” sempre più si fondono con quelle relative alle nuove frontiere delle scienze e allo sviluppo delle tecnologie. Le caratteristiche di questo corso di studi classico mirano quindi alla formazione dello studente sotto i seguenti profili: possedere un organico e coerente quadro unificante le conoscenze e le competenze dei diversi ambiti disciplinari; avere assimilato un efficace senso critico e storico del sapere; possedere adeguate competenze nell’ambito delle lingue e culture classiche e moderne; sapere padroneggiare la lingua italiana nei suoi vari registri e sapersi esprimere in modo chiaro ed efficace, sia oralmente che per iscritto, nelle due lingue straniere moderne studiate; avere acquisito l’abitudine ad una sistematica riflessione; possedere conoscenze e competenze puntuali e organiche nel campo scientifico; sapere utilizzare le tecnologie informatiche e multimediali nelle loro fondamentali funzioni. Per il raggiungimento delle suddette finalità, vengono individuati come particolarmente significativi i seguenti obiettivi trasversali: 5. Obiettivi trasversali CONOSCENZE Contenuti Acquisizione di specifiche conoscenze disciplinari all’interno di un quadro organico del sapere COMPETENZE Comprensione Esposizione -Corretta -Utilizzo dei interpretazione di linguaggi testi in lingua specifici italiana e nelle -Esposizione lingue straniere chiara e moderne studiate, concettualmente oltre che in quelle precisa classiche (latino e greco) - Corretta interpretazione di problemi matematici, fisici e scientifici in generale, oltre che storico-filosofici e artistico-letterari Argomentazione Presentazione degli argomenti con linearità logica e consequenzialità, operando gli opportuni collegamenti e motivando le scelte espositive Analisi Individuazione di dati significativi -Uso corretto di connessioni logiche CAPACITA' Sintesi Rielaborazione Ricostruzione Applicazione degli aspetti consapevole generali di un delle regole e argomento, sistemazione attingendo da logica delle saperi conoscenze particolari e acquisite organizzando un insieme globale di conoscenze Valutazione Inquadramento ed elaborazione delle problematiche in modo personale e critico I contributi specifici di ogni singola disciplina per la realizzazione delle suddette finalità vengono illustrati analiticamente nei prospetti che seguono. 7 6. Obiettivi generali distinti per disciplina CONOSCENZE ITALIANO LATINO E GRECO COMPETENZE CAPACITA’ Contenuti Conoscenza dei testi letterari in riferimento al periodo di composizione, al contesto storicoculturale, all'opera e al pensiero dell'autore Comprensione - Analisi degli aspetti tematici - Comprensione dei testi attraverso l'applicazione delle categorie basilari dell'analisi testuale. Esposizione - Esporre in maniera corretta e coerente. - Evidenziare in modo chiaro i nuclei concettuali portanti dei vari argomenti Argomentazione Trattare gli argomenti in maniera sequenziale, col supporto di pertinenti citazioni testuali Analisi Individuare le ideecardine e i perni strutturali di un testo o del pensiero di un autore Sintesi Ricostruire su base logica ed attraverso la selezione dei tratti pertinenti il quadro sintetico di un tema, di un autore, di un periodo Rielaborazione Considerare la lettura come atto interpretativo che implica il rapporto ed il confronto fra le diverse situazioni storiche e culturali dello scrittore e del lettore Valutazione Mettere in rapporto un testo e le idee di un autore con la propria esperienza e sensibilità, per favorire un confronto critico e problematico Conoscenza dell'aspetto logico-strutturale, dell'aspetto filologicolessicale e dell'aspetto culturale di civiltà insiti nella produzione degli autori - Individuare i caratteri specifici e la tipologia dei vari testi letterari Possedere un patrimonio terminologico e concettuale atto ad esprimere i fenomeni culturali e i contenuti ideali degli autori in modo coerente con una corretta indagine testuale - Giustificare la traduzione e la presentazione di un autore come frutto di una ricerca interpretativa Individuare gli aspetti specifici sotto il profilo linguistico e tematico di un testo o del pensiero di un autore - Riuscire a estrapolare da testi e da idee di autori diversi, sulla base di una indagine linguistica e tematica, il quadro sintetico di una cultura Riuscire a contestualizzare e ad esprimere in maniera consequenziale un’indagine dei documenti o del pensiero di un autore, trovandone le connessioni motivate con altri del passato o del presente - Fare acquisire allo studente un metodo critico che valorizzi la sensibilità e la creatività individuali - Riconoscere gli aspetti logicostrutturali e filologicolessicali dei testi - Acquisire gli strumenti cognitivi tesi a consolidare la traduzione come abilità interpretativa - Acquisire l'abitudine ad affrontare la trattazione di un argomento con linearità e consequenzialità, sulla base di una corretta documentazione - Coglierne il senso attraverso una selezione pertinente ed una personale assimilazione delle conoscenze - Finalizzare il momento criticointerpretativo ad una attualizzazion e non superficiale del passato, filtrata attraverso una ottica storica 8 CONOSCENZE Contenuti SCIENZE CAPACITA' Comprensione Esposizione Argomentazione Analisi Sintesi Rielaborazione Valutazione Saper leggere e interpretare correttamente un testo, incluso il testo di un problema Saper esporre in modo chiaro e conciso, utilizzando il lessico preciso Abitudine alla applicazione consapevole delle conoscenze acquisite e al rigore logico Individuare e selezionare gli elementi caratterizzanti la tematica proposta e le adeguate connessioni con eventuali conoscenze già acquisite Acquisire una padronanza dei vari argomenti della disciplina nella loro globalità che consenta il ricorso ai modelli matematici astratti anche per la risoluzione di problemi reali Abitudine a riesaminare criticamente e a sistemare logicamente le conoscenze via via acquisite Abitudine ad affrontare lo studio con spirito critico in modo da aprirsi a possibilità di rielaborazioni ed impostazioni personali nell’ambito di procedimenti descrittivi rigorosi Conoscere i principi fondamentali della fisica e il modo corretto di interpretare le relazioni che intercorrono fra le grandezze che caratterizzano un fenomeno Comprendere i procedimenti caratteristici dell’indagine scientifica e del significato di teoria fisica Esporre in modo chiaro e con il lessico specifico Saper affrontare gli argomenti in modo razionale e consequenziale, con adeguati riferimenti alla realtà Individuare e selezionare gli elementi caratterizzanti la tematica proposta e le adeguate connessioni con eventuali conoscenze già acquisite Saper passare dallo studio dei singoli fenomeni alla formalizzazione di una teoria onde acquisire una visione scientifica organica della realtà Saper cogliere collegamenti concettuali fra i vari fenomeni studiati e applicare le conoscenze acquisite anche in contesti diversi Affrontare lo studio con spirito critico, per tentare rielaborazioni ed impostazioni personali Conoscenza delle principali dinamiche evolutive della Terra, del suo ambiente e del suo contesto astronomico e geologico Abitudine a servirsi correttamente dei dati scientifici e delle fonti di informazione e di documentazione , per analizzare le trasformazioni riguardanti il nostro pianeta, inquadrandole in un contesto di rapporti spaziotemporali e causali Saper comunicare in forma appropriata, utilizzando autonomame nte la terminologia fondamental e propria delle scienze della Terra Abitudine a presentare i contenuti appresi con linearità e consequenzialità, operando opportuni collegamenti e confronti Riuscire a rilevare e selezionare i dati significativi, i parametri specifici e le caratteristiche particolari dei vari contesti di significato geologico e astronomico Saper ricostruire gli aspetti fondamentali dei fenomeni studiati e ricomporli in un quadro coerente di conoscenze Abitudine a orientarsi all’interno dei modelli propri della disciplina di studio, a comprenderne analogie e limiti e a impiegarli a scopo interpretativo con proprietà e rigore Inquadrare criticamente le problematich e di fondo, valutando le variabili essenziali, il loro ruolo e le specifiche relazioni Conoscere sotto l’aspetto MATEMATICA concettuale i temi fondamentali proposti e il linguaggio formale che li caratterizza FISICA COMPETENZE 9 CONOSCENZE LINGUA STRANIERA STORIA COMPETENZE CAPACITA' Contenuti Comprensione Esposizione Argomentazione Analisi Sintesi Rielaborazione Valutazione Consolidare e potenziare le strutture e le funzioni di base. Conoscere, tramite l’analisi di testi, i principali autori fino all’età contemporanea Comprendere la lingua in contesti orali e scritti più complessi a carattere letterario e non (stampa, video, nastri) Esporre in modo fluido rivelando buona padronanza dei contenuti attraverso un uso corretto della lingua, sia in ambito letterario, sia con riferimento ai vari canali di informazione (mass media) Partendo dal testo assegnato, esporre le proprie opinioni con convinzione e lessico appropriato. In fase orale, essere in grado di interagire con l’interlocutore Sapere individuare ed analizzare gli aspetti specifici, sotto il profilo linguistico e tematico, del pensiero di un autore di testi letterari o di articoli di stampa Riuscire a cogliere linguisticamente e tematicamente gli aspetti rilevanti di testi di vario genere e di vari autori Essere in grado di riproporre i concetti presenti in un testo con lessico e stile proprio Essere in grado di confrontare e cogliere, ove possibile, analogie e differenze tra i vari autori ed esprimere opinioni personali utilizzando un linguaggio originale e creativo Conoscenza dei principali fatti di natura sociale, politica, economica, militare, culturale di un’epoca in rapporto ad ambiti storici determinati - Educazione alla lettura ragionata del testo, con possibili integrazioni di documenti e di materiali di critica storiografica Abitudine a usare termini, espressioni e concetti propri del linguaggio della disciplina Abitudine ad esporre un argomento con linearità e consequenzialità Capacità di selezionare nel testo gli elementi da ricordare, individuando priorità causali e nessi spaziotemporali Ricostruzione dei caratteri fondamentali di una società in un contesto storico determinato Cogliere aspetti rilevanti di un evento storico e le relazioni che li interessano Interpretazione critica del passato come sussidio per la comprensione e la lettura del presente Riconoscere i nuclei tematici, i problemi e le soluzioni, che costituiscono gli snodi fondamentali nel pensiero generale di un autore o nel contenuto di un particolare testo Formulare definizioni che racchiudano ed unifichino un argomento in modo coerente, pertinente e linguisticamente appropriato, selezionando le conoscenze a propria disposizione Confrontare le risposte fornite da diversi autori al medesimo problema; riconoscere i vari significati che un medesimo concetto può assumere in autori diversi Rendere più consapevole e coerente la propria capacità di problematizzazione prendendo coscienza, attraverso la conoscenza del pensiero altrui, dei propri presupposti culturali e interpretando filosoficamente problemi della realtà contemporanea - Capacità di cogliere nessi fondamentali fra i contesti storici Riconoscimento della complessità degli avvenimenti e loro inserimento in un contesto di rapporti spaziotemporali e causali FILOSOFIA Conoscere, riconoscere e utilizzare termini, concetti e categorie essenziali della tradizione filosofica Compiere le operazioni essenziali di lettura e interpretazione del testo filosofico Esporre in maniera chiara le tesi degli autori affrontati utilizzando il lessico specifico Abitudine ad esporre un argomento con linearità logica e consequenzialità 10 CONOSCENZE STORIA DELL'ARTE CAPACITA' Comprensione Esposizione Argomentazione Analisi Sintesi Rielaborazione Valutazione Conoscere attraverso una educazione alla visione i più significativi linguaggi artistici europei e non ed il contesto sociale e culturale in cui si sono formati attraverso i secoli Saper leggere un’opera d’arte ed interpretarne i suoi aspetti stilistici, iconografici ed iconologici per incrementare le capacità di raccordo fra i vari ambiti disciplinari Utilizzare il repertorio lessicale necessario a condurre discorsi precisi e puntuali riguardo le varie problematiche stilistiche Abitudine ad esporre un argomento con linearità e consequenzialità Sapere individuare le coordinate di riferimento e le problematiche essenziali di ciascun periodo attraverso l’analisi e la decodificazione (lettura) delle opere d’arte Acquisire un apprendimento con adeguate categorie concettuali nei confronti di qualsiasi fenomeno artistico che possano fondersi in un discorso unitario pur nel rispetto della complessità degli aspetti che lo caratterizzano Saper cogliere le trasformazioni dei vari linguaggi artistici, ed individuarne eventuali permanenze o rotture nelle scelte stilistiche, nei temi e nelle tecniche, rilevando come nell’opera d’arte confluiscano emblematicamente aspetti e componenti dei vari campi del sapere Sviluppare una dimensione estetica, promuovere il gusto per l’arte, giungere ad una fruizione non superficiale delle sue diverse manifestazioni. Sapere interpretare e collocare nel tempo e nello spazio con giudizi personali e con autonoma consapevolezza critica i vari fenomeni artistici Possedere le conoscenze tecniche generali per rapportarsi alle metodiche applicative Acquisire quel patrimonio di qualità fisiche, indispensabile per potersi orientare in situazioni nuove e mirate, ed inserirsi nei meccanismi di svolgimento dell’addestramento motorio Possedere gli strumenti, le abilità necessarie alla buona coordinazione di tutto il corpo. Conoscere le proprie potenzialità ed attitudini e gli accorgimenti atti a prevenire infortuni; nel rispetto della complessità che ogni sequenza di gesti comporta Riuscire ad esprimersi – a livello di mobilità – con una certa autonomia operativa ed a rapportarsi con gli altri ed alle differenti problematiche che via via s’affrontano Autoverifica della progressione delle attività Comprendere gli aspetti antropologici dei seguenti nuclei tematici: il senso della vita e della morte, dell'amore, della sofferenza, della fatica, del futuro. Porre domande chiare ed esprimere pareri utilizzando correttamente i concetti relativi alla morale e alla teologia Maturare capacità di confronto tra il cattolicesimo, le altre confessioni cristiane, le altre religioni e i vari sistemi di significato Comprendere e rispettare le diverse posizioni che le persone assumono in materia etica e religiosa Accostare in maniera corretta ed adeguata la Bibbia e i documenti principali della tradizione cristiana - Fornire contributi personali alle attività svolte. - Partecipare attivamente al dialogo educativo. - Prestare attenzione e interesse Riconoscere il metodo generale EDUCAZIONE da utilizzare per promuovere il FISICA potenziamento organico RELIGIONE COMPETENZE Contenuti Acquisire una conoscenza oggettiva e sistematica dei contenuti essenziali del cattolicesimo, delle grandi linee del suo sviluppo storico, delle espressioni più significative della sua vita Trattare un argomento col supporto di riferimenti pertinenti e di opportune citazioni 11 7. Docimologia I criteri docimologici utilizzati durante tutto il corso liceale costituiscono l’indicazione del livello raggiunto dei suindicati obiettivi da parte degli alunni, tenendo conto sia della distinzione tra conoscenze, competenze e capacità, sia della classe frequentata. Per valutare il raggiungimento degli obiettivi prefissati sono stati usati tutti i voti da 1 a 10 secondo la seguente scala: a. raggiungimento pressoché totale, che equivale ad una valutazione numerica da più di 9/10 fino a 10/10; b. raggiungimento ampio, che equivale ad una valutazione numerica da più di 8/10 fino a 9/10; c. raggiungimento sostanzialmente completo, che equivale ad una valutazione numerica da più di 7/10 fino a 8/10; d. raggiungimento parziale, che equivale ad una valutazione numerica da più di 6/10 fino a 7/10; e. raggiungimento minimo, che equivale ad una valutazione numerica di circa 6/10; f. raggiungimento incompleto, che equivale ad una valutazione numerica da 5/10 compreso fino al valore più prossimo a 6/10; g. raggiungimento mancato, che equivale ad una valutazione numerica inferiore a 5/10. Livello del raggiungimento Qualificazione dei risultati Voto degli obiettivi raggiunti in decimi Pressoché totale Ottimo - Eccellente Da più di 9 a 10 Ampio Buono Da più di 8 a 9 Sostanzialmente completo Discreto Da più di 7 a 8 Parziale Più che sufficiente Da più di 6 a 7 Minimo Sufficiente 6 Incompleto Non sufficiente Da 5 a meno di 6 Mancato Decisamente insufficiente Meno di 5 Le prove scritte sono state valutate attraverso una media tra le valutazioni relative a descrittori conformi agli obiettivi specifici delle discipline. In particolare, si ritiene opportuno indicare i descrittori utilizzati durante il triennio per la valutazione degli scritti di italiano e di latino e greco, materie oggetto della prima e della seconda prova d’esame. ITALIANO (accanto ad ogni descrittore sono indicate le tipologie di prova per le quali è stato utilizzato) • Pertinenza dei contenuti in relazione alla traccia proposta (A, B, C/D) • Comprensione del testo da commentare (A) • Interpretazione del testo (A) • Correttezza dei riferimenti testuali (A, B) • Abilità interpretativa ed utilizzazione puntuale dei documenti (B) • Chiarezza delle tesi (A,B,C/D) • Efficacia dell'argomentazione e capacità di collegamento (A,B,C/D) • Pertinenza ed ampiezza dei riferimenti culturali (A,B,C/D) • Correttezza della costruzione morfosintattica (A,B,C/D) • Proprietà lessicale (A,B,C/D) LATINO E GRECO • Comprensione globale del testo • Riconoscimento delle strutture morfosintattiche • Scelte lessicali nella traduzione italiana • Correttezza della forma italiana 12 8. Metodologie e strumenti di lavoro adottati 8.1 Metodi didattici utilizzati nel triennio Lezione Frontale Lezione Dialogata Esercitazioni individuali Esercitazioni di gruppo Lavori di ricerca Religione ° ° ° ° Italiano ° ° ° Latino ° ° ° Greco ° ° ° Storia ° ° Filosofia ° ° Inglese ° ° ° ° Francese ° ° ° ° Matematica ° ° ° Fisica ° ° ° ° Scienze ° ° ° ° Storia dell'Arte ° ° ° Ed. Fisica ° ° ° ° ° Sistemi multimediali Laboratorio Scientifico Laboratorio Informatico Laboratorio Linguistico Registratori Video Registratori Audio Fotocopie Lavagna e gesso Libri di testo 8.2 Spazi e strumenti didattici utilizzati nel triennio Religione ° ° ° Italiano ° ° ° Latino ° ° ° Greco ° ° ° Storia ° ° ° Filosofia ° ° ° Inglese ° ° ° ° ° ° ° Francese ° ° ° ° ° ° ° Matematica ° ° ° Fisica ° ° ° ° ° ° Scienze ° ° ° ° ° ° Storia Arte ° ° ° Ed. Fisica ° ° ° ° ° ° ° ° 13 8.3 Tipi di prove oggetto di verifica nel triennio Religione Italiano ° ° Latino ° ° Greco ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° Inglese ° ° ° ° ° ° ° ° Francese ° ° ° ° ° ° ° ° Storia ° ° ° ° Filosofia ° ° ° ° PRATICO Esercizi alla lavagna Approfondimenti personali Discussioni Esposizione di argomenti Quesiti a risposte chiuse ORALE Quesiti a risposte aperte Traduzioni Elaborati di comprensione testuale Esercizi e Problemi Elaborati argomentativi SCRITTO Matematic a Fisica ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° Scienze ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° Storia Arte Ed. Fisica ° ° ° ° 14 9. Criteri di preparazione e di valutazione delle simulazioni di terza prova La terza prova coinvolge potenzialmente tutte le discipline dell’ultimo anno di corso. Tuttavia il Consiglio di Classe, tenuto conto del regolamento vigente, del curriculum di studi seguito dagli alunni e degli obiettivi generali e cognitivi definiti nella programmazione didattica, ha individuato come oggetto di simulazione della terza prova le seguenti discipline: Filosofia, Storia, Inglese, Storia dell’Arte, Scienze. Coerentemente con quanto sopra indicato, sono state svolte all’interno della classe due prove integrate, entrambe di tipologia “B, quesiti a risposta singola”, ciascuna della durata di 180 minuti complessivi: 13/04/13 STORIA 7/05/13 FILOSOFIA STORIA DELL’ARTE STORIA DELL’ARTE INGLESE SCIENZE INGLESE SCIENZE GRIGLIA E CRITERI DI VALUTAZIONE UTILIZZATI CONOSCENZE: COMPETENZE: CAPACITA': Correttezza e completezza nella conoscenza dei contenuti e delle regole (1 15 punti) Comprensione del testo e della consegna, organizzazione logica del discorso, proprietà linguistica, padronanza dei metodi di calcolo (1 - 15 punti) Sapere operare e sapere coordinare analisi e sintesi; consapevolezza critica e rielaborazione personale (1 - 15 punti) Ogni insegnante ha utilizzato tra questi gli indicatori più idonei alla propria disciplina. La prova è valutata sufficiente sulla base delle seguenti indicazioni: Comprensione del testo e rispetto delle consegne: l’argomento del quesito è stato compreso e sono state complessivamente rispettate le consegne; Contenuto: la trattazione è stata svolta nelle parti essenziali (anche se qualche aspetto non è stato preso in considerazione); Uso della terminologia specifica: i termini specifici, espressi a volte in maniera non completamente corretta, sono però collegati ai rispettivi concetti; Forma espositiva: la trattazione è svolta in forma sostanzialmente corretta nei vari linguaggi, anche se denota una certa impostazione manualistica nella sequenzialità dei contenuti. 15 16 10. Griglie di valutazione Liceo Scientifico Statale “G. Ricci Curbastro” con sezione annessa di Liceo Ginnasio “F. Trisi e L. Graziani” di Lugo Esami di Stato 2012/2013 Classe ………..…………. Commissione………………. GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA: ITALIANO Candidato.............................................. ………..... Tipologia scelta …… ANALISI DEL TESTO - TIPOLOGIA A Criteri di valutazione Competenza testuale e logica: 1) Pertinenza risposte 2) Comprensione ed interpretazione del testo 3)Correttezza dei riferimenti testuali Intervallo del punteggio attribuibile all’elaborato per singolo criterio Ottime/Buone Discrete Sufficienti Quasi Sufficienti Insufficienti Grav. Insuf. Competenza morfosintattica e proprietà lessicale Competenze culturali: 1)Chiarezza delle tesi 2)Efficacia dell'interpretazione 3) Capacità di collegamento e confronto 4)Pertinenza ed ampiezza dei riferimenti culturali 7 6 5 4 3 TIPOLOGIA C- D Punteggio attribuito per singolo criterio Criteri di valutazione Competenza testuale e logica: 1)Aderenza dell'elaborato alla traccia 2)Chiarezza delle tesi 3)Efficacia dell' argomentazione 2-1 Ottime/Buone Discrete Sufficienti Insufficienti Grav. Insuf. 5 Ottime/Buone 3 Discrete/sufficienti 2 Insufficienti 1 TOTALE 4 3 2 Intervallo del punteggio attribuibile all’elaborato per singolo criterio Ottime/Buone Discrete Sufficienti Quasi Suff. Insufficienti Grav. Insuf Competenze culturali: 1)Pertinenza ed ampiezza dei riferimenti culturali 2)Capacità di collegamento 3)Rielaborazione critica 1 Correttezza morfo-sintattica e proprietà lessicale Punteggio attribuito per singolo criterio 7 6 5 4 3 2-1 Ottime/Buone Discrete Sufficienti Insufficienti Grav. Insuf. 5 Ottime/Buone Discrete /Sufficienti 3 Insufficienti 1 4 3 2 1 2 TOTALE 16 17 SAGGIO BREVE - ARTICOLO - TIPOLOGIA B Intervallo del punteggio Punteggio Criteri di valutazione attribuibile all’elaborato per attribuito per singolo criterio singolo criterio Competenza testuale e logica: 1) Pertinenza dei contenuti 2) Capacità di comprensione, interpretazione ed utilizzazione delle fonti 3) Chiarezza delle tesi 4) Efficacia dell'argomentazione Ottime/Buone Competenza morfosintattica e precisione lessicale Ottime/Buone Discrete/sufficienti Insufficienti 3 2 1 Ottime/Buone 3 Discrete/sufficienti 2 Insufficienti 1 Competenze culturali: 1)Pertinenza ed ampiezza dei riferimenti 2)Capacità di collegamento 3)Interpretazione critica Discrete Sufficienti 9 LA SUFFICIENZA CORRISPONDE AL PUNTEGGIO DI 10/15 VOTO COMPLESSIVO ATTRIBUITO ALLA PROVA /15 8-7 6 Quasi Sufficienti 5-4 Insufficienti 3-2 Grav. Insuf 1 Commissari ___________________________ ___________________________ ___________________________ ___________________________ Il Presidente ____ ___________________________ ___________________________ ___________________________ TOTALE 17 VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA A.S.____________________ Commissione _________________________ Alunno_________________________________ Classe ________________ Riconoscimento delle strutture morfosintattiche - ottimo 6 - buono 5 - sufficiente 4 - insufficiente 3 - gravemente insufficiente 2 - totalmente negativo 1 Punti assegnati Comprensione del testo - ottima - buona - sufficiente - insufficiente - gravemente insufficiente - totalmente negativo Punti assegnati Uso dell’italiano - ottimo/buono - sufficiente - insufficiente TOTALE La commissione ______________________________________ 6 5 4 3 2 1 Punti assegnati 3 2 1 ______________________/ 15 Il Presidente ____________________________ ______________________________________ ______________________________________ ______________________________________ ______________________________________ ______________________________________ 18 Anno scolastico 2012/13 VALUTAZIONE TERZA PROVA GIUDIZIO SINTETICO CONOSCENZE Correttezza e completezza nella conoscenza dei contenuti e delle regole COMPETENZE Comprensione del testo e della consegna, organizzazione logica del discorso, proprietà linguistica, padronanza dei metodi di calcolo Non svolto CAPACITÀ’ Sapere operare e sapere coordinare analisi e sintesi; consapevolezza critica e rielaborazione personale 1 Non svolto Non svolto 2-5 Gravemente negativo Ampiamente lacunose …………………………… …………………………… …………………………… Grossolanamente errate, confuse e carenti Rudimentali …………………………… …………………………… …………………………… Povere ed inefficaci Ampiamente lacunose …………………………… …………………………… …………………………… Frammentarie, inconcludenti e con errori concettuali 7 Gravemente insufficiente Errate e confuse Inefficaci Frammentarie e lacunose 8 Insufficiente Inesatte e carenti nella sostanza Incerte Sviluppo contorto, insicuro e banale 9 Non del tutto sufficiente Inesatte Non del tutto corrette Sviluppo contorto e generico 10 Sufficiente Complessivamente accettabili Sostanzialmente corrette Lavoro sostanzialmente lineare e coerente 11 Più che sufficiente Accettabili con qualche imprecisione 12 Discreto Complessivamente precise Abbastanza precise Lavoro scorrevole con considerazioni appropriate 13 Più che discreto Abbastanza precise e complete Precise Lavoro chiaro e scorrevole con spunti di elaborazione 14 Buono Documentazione puntuale Precise ed efficaci Lavoro lucido con spunti di elaborazione 15 Ottimo eccellente Documentazione puntuale e approfondita Ricche, efficaci, sicure Lavoro lucido con elaborazione personale 6 Negativo Data ______________________________ Non svolto Sostanzialmente corrette ed Lavoro abbastanza lineare e appropriate coerente Classe______________________________ STUDENTE _________________________________________________________________ Punteggio attribuito ___________________________________________________________ 19 20 Anno scolastico 2012/13 VALUTAZIONE COLLOQUIO ORALE COMPETENZE padronanza del mezzo espressivo anche in relazione ai linguaggi delle varie discipline; padronanza metodi di calcolo, organizzazione logica del discorso nelle fasi del colloquio CAPACITÀ’ Abilità nel collegare, motivare e confrontare concetti e tematiche anche in relazione al percorso individuale presentato Inesistenti Inesistenti Rudimentali _________________________________________ _________________________________________ Ampiamente lacunose _____________________________________________ ____________________________________________ Grossolanamente errate e molto confuse _______________________________________________ _______________________________________________ Povere ed inefficaci nella maggior parte delle discipline _________________________________________ _________________________________________ Frammentarie; esposizione inconcludente e con errori concettuali _____________________________________________ _____________________________________________ Grossolanamente errate e confuse in tutte le discipline Povere ed inefficaci in alcune discipline Esposizione frammentaria e lacunosa in molte discipline Grossolanamente errate e confuse in alcune discipline Inefficaci in tutte le discipline Esposizione contorta, insicura e banale in molte discipline Errate e confuse Inefficaci nella maggior parte delle discipline Esposizione contorta, insicura e banale in alcune discipline Approssimative ed inesatte Non del tutto corrette nella maggior parte delle discipline Esposizione contorta e generica in molte discipline 19 Insufficiente Inesatte Non del tutto corrette in alcune discipline Esposizione contorta e generica in alcune discipline 20 Sufficiente Nel complesso accettabili, prevalentemente nozionistiche Sostanzialmente corrette in tutte o quasi tutte le discipline Esposizione abbastanza lineare e coerente con considerazioni prevedibili in tutte o quasi tutte le discipline Giudizio sintetico 1 Nullo CONOSCENZE Correttezza e completezza nella conoscenza dei contenuti e delle regole Inesistenti 2-10 Ampiamente lacunose Del tutto insufficiente _______________________________________________ ________________ _______________________________________________ ________________ 11 -14 Gravemente insufficiente con ampie carenze _______________ _______________ 15 Gravemente insufficiente 16 Pienamente insufficiente con diffuse debolezze 17 Pienamente insufficiente con varie debolezze 18 Pienamente insufficiente 20 21 21 Sufficiente con sicurezza Nel complesso accettabili, prevalentemente nozionistiche in alcune discipline Sostanzialmente corrette; appropriate in alcune discipline Esposizione lineare e coerente, pur con considerazioni prevedibili 22 Più che sufficiente Abbastanza precise in alcune discipline Sostanzialmente corrette; appropriate in molte discipline Esposizione lineare e coerente 23 Quasi discreto Abbastanza precise Sostanzialmente corrette; appropriate in tutte o quasi tutte le discipline Esposizione coerente con considerazioni appropriate in alcune discipline 24 Discreto Precise Corrette ed appropriate Esposizione coerente con considerazioni appropriate nella maggior parte delle discipline 25 Discreto con sicurezza Precise; efficaci in alcune discipline Corrette ed efficaci in alcune discipline Esposizione pertinente e scorrevole in alcune discipline 26 Più che discreto Precise; efficaci in tutte o quasi tutte le discipline Corrette ed efficaci in molte discipline Esposizione pertinente e scorrevole in molte discipline Conoscenze sicure in alcune discipline Precise ed efficaci in alcune discipline Conoscenze sicure nella maggior parte delle discipline Precise ed efficaci in molte discipline Conoscenze sicure in tutte o quasi tutte le discipline Precise ed efficaci in tutte o quasi tutte le discipline Conoscenze sicure, profonde o con tratti personali Efficaci e sicure 27 Quasi buono 28 Buono 29 Molto buono 30 Ottimo Esposizione pertinente e scorrevole in tutte o quasi tutte le discipline Esposizione pertinente e scorrevole con elementi di elaborazione personale Esposizione pertinente e scorrevole con elementi di elaborazione personale in alcune discipline Esposizione lucida e scorrevole, con elaborazione personale in alcune discipline Punteggio parziale CANDIDATO_______________________________________________ La commissione ___________________ _________________ ___________________ _________________ _________________ _________________ Punteggio attribuito_________ Il Presidente ___________________ 21 I 11. Attività integrative del curriculum svolte dalla classe Attività svolte nell’ultimo anno: Corso di orientamento universitario e partecipazione a open day universitari Spettacolo teatrale in lingua inglese (Waiting for Godot) Partecipazione alla conferenza sul tema “Dibattito Economico Europeo” organizzata dall’associazione culturale “Confrontation Europe” Partecipazione al Progetto “Incontro di Educazione alla legalità economica” Partecipazione al “Progetto Martina” :attività di educazione alla salute per le classi quinte Partecipazione al progetto “storia della musica” (lezioni di aggiornamento) Viaggio di integrazione culturale in Grecia dal 14 Aprile al 21 Aprile 2013 Partecipazione all’Olimpiade di Fisica Partecipazione all’Olimpiade di Filosofia di Istituto e Regionale Partecipazione ai giochi sportivi studenteschi Partecipazione alla conferenza tenuta dal Professor Burgio sulle origini del razzismo Corsi linguistici e certificazioni: Anno Scolastico 2011 -12 Corso di Inglese in preparazione del First General Certificate o del Preliminary English Test e relativo accertamento linguistico Corso di Francese in preparazione del Diplome Etudes de Langue Française e relativo ccertamento linguistico. 22 I Programmi didattici 23 I LICEO SCIENTIFICO STATALE “GREGORIO RICCI CURBASTRO” Con sezione annessa di LICEO GINNASIO “ TRISI – GRAZIANI” – LUGO Anno Scolastico 2012-2013 Classe III A cl Prof. Serena Caravita PROGRAMMA DI LETTERE ITALIANE L'OTTOCENTO Caratteri generali del Romanticismo:origine del termine "romanticismo",aspetti generali del Romanticismo europeo, i temi del Romanticismo europeo,il movimento romantico in Italia e la polemica con i classicisti. W. A. Schlegel,dal "Corso di letteratura drammatica:"La melancolia romantica e l'ansia d'assoluto". Madame de Stael,"Sulla maniera e l'utilità delle traduzioni". P.Giordani,"Un italiano risponde alla De Stael". G.Berchet,dalla "Lettera semiseria":"La poesia popolare". Alessandro Manzoni,dalla “Lettre à M.Chauvet”:”Storia e invenzione poetica”;dall' “Epistolario”:”La funzione della letteratura:render le cose un po' più come dovrebbono essere”;dalla“Lettera sul Romanticismo”:”L’utile,il vero, l’interessante”. Dalle"Osservazioni sulla morale cattolica":"Religione e idee moderne";"Religione, riforme e classi sociali". Dalle“Odi”:”Il cinque maggio”. Dall'“Adelchi” :”Il dissidio romantico di Adelchi”,”Morte di Adelchi:la visione pessimistica della storia”,”Coro dell’atto III”, “L’amor tremendo di Ermengarda”,”Coro dell’atto IV”. “I promessi sposi”:dal Cap. II,"L'incontro di Renzo e don Abbondio";dal Cap.III,"Renzo da Azzeccagarbugli";dal Cap.IV ,"La richiesta di perdono di Padre Cristoforo";dal Cap.VI,"Padre Cristoforo da Don Rodrigo"; Cap.XIII,"Renzo nei tumulti di Milano";dal Cap.XXXV,"Renzo al lazzaretto:il perdono di Don Rodrigo";Dal Cap.XXXVIII,"Il sugo della storia". Giacomo Leopardi, dallo“Zibaldone”:”La teoria del piacere”, “Il vago, l’indefinito e le rimembranze della fanciullezza”,”L’antico”, “Indefinito e infinito”,” Il vero è brutto”,"Teoria della visione",”Parole poetiche”,”Ricordanza e poesia”, “Teoria del suono”, ”Il giardino sofferente”. Dai“Canti”:”L’infinito”,”La sera del dì di festa”,"Ultimo canto di Saffo",”A Silvia”,”La quiete dopo la tempesta”,”Il Sabato del villaggio”, “Canto notturno di un pastore errante dell’Asia”,"A se stesso",”La ginestra”. Dalle“Operette morali”:”Dialogo della natura e di un islandese”, dal"Dialogo di Plotino e di Porfirio":"Il rifiuto del suicidio" ,“Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere","Dialogo di Torquato Tasso e del suo genio familiare". Caratteri del Naturalismo e del Verismo 24 I Edmond e Jules De Goncourt,"La Prefazione a Germinie Lacerteux:un manifesto del Naturalismo". Emile Zola,"La Prefazione ai Rougon -Maquart:ereditarietà e determinismo ambientale";da "Il romanzo sperimentale:"Lo scrittore come operaio del progresso sociale". Giovanni Verga, dalla "Lettera a Salvatore Paola Verdura del 21 aprile 1878":""Il promo progetto dei Vinti:classi sociali e lotta per la vita";dalla”Prefazione all’Amante di Gramigna”:”Impersonalità e regressione”;dalla“Prefazione ai Malavoglia” :”I vinti e la fiumana del progresso”;dalla "Lettera a Capuana del 25 febbraio 1881:"L'eclisse dell'autore e la regressione nel mondo rappresentato". Da“I Malavoglia”:”I Malavoglia e la comunità del villaggio:valori ideali e interesse economico;"L'abbandono del nido e la commedia dell'interesse";”La conclusione de i Malavoglia: l’addio al mondo pre-moderno”. Da“Mastro -don Gesualdo”:"La tensione faustiana del self-made man","Il pesco non si innesta all'ulivo", ”La morte di Mastro- Don Gesualdo”. Da“Vita dei campi": "Rosso Malpelo","La lupa". IL NOVECENTO Caratteri del Decadentismo Giovanni Pascoli,da "Il fanciullino":"Una poetica decadente". Da "La grande proletaria si é mossa":"Il nazionalismo pascoliano". Da "Myricae":"Temporale","Il lampo","Dall'argine";"L'assiuolo","X Agosto","Ultimo sogno". Dai "Poemetti":"La siepe","Italy"(parti presenti nel manuale). Dai "Canti di Castelvecchio":"Il gelsomino notturno". Gabriele D'Annunzio,da "Il piacere":" Andrea Sperelli";"Un ritratto allo specchio:Andrea Sperelli ed Elena Muti";"Una fantasia in bianco maggiore","Il verso è tutto". Da "Le vergini delle rocce":"Il programma politico del superuomo". Da "Acyone":"La pioggia nel pineto","Stabat nuda aestas". Luigi Pirandello,da l' "Umorismo":"Un'arte che scompone il reale"(righe 1-33). "Il fu Mattia Pascal". Da "Maschere nude":"Così è(se vi pare)". Giuseppe Ungaretti,da "Allegria di naufragi":"Veglia","Il porto sepolto","I fiumi","San Martino del Carso","Commiato" ,"Mattina","Girovago","Soldati". Umberto Saba, dal “Canzoniere “: “A mia moglie”, “Trieste”, “ Città vecchia”, “Amai”. Eugenio Montale,da”Ossi di seppia”: “I limoni”, “Non chiederci la parola”,”Spesso il male di vivere ho incontrato”. Da“Le occasioni”:”Ti libero la fronte dai ghiaccioli;"Addii,fischi nel buio, cenni, tosse";”La casa dei doganieri”. Da“Satura”:"Avevamo studiato per l'aldilà";"Ho sceso, dandoti il braccio";"Piove". S.Quasimodo, da “Acque e terre”: “Alle fronde dei salici”; “Ed è subito sera”. Caratteri del Neorealismo 25 I Italo Calvino,dalla"Prefazione a Il sentiero del nidi di Ragno":"Il Neorealismo nel ricordo di Calvino". Elio Vittorini, "Il Politecnico": "Il programma del Politecnico:la proposta di una nuova cultura";dalla "Lettera a Togliatti": "La risposta di Vittorini a Togliatti:il rifiuto di suonare il piffero per la rivoluzione". Primo Levi,da "Appendice a Se questo è un uomo del 1976":"Perché i lager?". "Se questo é un uomo". Giuseppe Tomasi di Lampedusa, “Il Gattopardo”. La poesia del "secondo" Novecento Vittorio Sereni,da "Diario d'Algeria":"Non sa più nulla,è alto sulle ali","Dimitrios". Da "Gli strumenti umani":"Dall'Olanda","Amsterdam”, “Una visita in fabbrica”. Dante Alighieri,"Paradiso":Canti I, III, XI, XVII, XXXIII. I titoli dei passi rispecchiano quelli del manuale in adozione:Baldi,Giusso,"Dal testo alla storia, dalla storia al testo”, Paravia 2001 Lugo, 16 maggio 2013 Gli studenti Il docente 26 I RELAZIONE METODOLOGICA : LETTERE Lo studio dalla letteratura svolto con la classe ha avuto come finalità il piacere della lettura e il consolidamento della capacità di interpretazione dei testi letterari. La lettura e la discussione dei testi ha rappresentato pertanto il momento centrale del percorso didattico ed è stata concepita come strumento di conoscenza di sé e del mondo nel confronto dialettico con epoche, mentalità e visioni della vita diversi. Per ogni lirica o passo ci si è soffermati sulla comprensione letterale, sui contenuti, sulla struttura complessiva, sulle principali scelte linguistiche e retoriche. L'analisi è stata compiuta in maniera che ci si augura attenta, ma esente da eccessivi tecnicismi, nella convinzione che da un corso liceale debbano uscire dei lettori curiosi e disposti a porsi delle domande, non degli specialisti. L’analisi testuale è stata effettuata prevalentemente in classe con la partecipazione attiva e costante dei ragazzi ed è stata affiancata dalla trattazione del pensiero e della poetica degli autori, in relazione al periodo storico di appartenenza. In questa fase si è fatto ricorso a lezioni frontali. La mole dell'impegno mattutino ha reso inevitabili scelte precise nel numero degli autori e nella quantità dei testi letti. Di ogni scrittore non si è effettuata pertanto una trattazione esaustiva, ma si è focalizzata l'attenzione su alcune opere o temi ritenuti rappresentativi. Nelle verifiche scritte è stato proposto lo svolgimento di analisi testuali, saggi brevi o articoli, temi. Gli elaborati di carattere storico sono stati corretti in collaborazione con il collega della disciplina. In sintonia con le decisioni assunte nel dipartimento di lettere triennio dell'istituto, sono state tenute presenti le seguenti modalità: per il saggio breve, in assenza di modelli univoci che possano essere presi come punto di riferimento, si è consigliato un uso ampio, ma non esaustivo dei documenti. Si è ritenuto che, avendo a disposizione cinque colonne di foglio protocollo, la preoccupazione dello studente non debba essere quella di esaurire i testi del dossier, ma di selezionare quelli pertinenti alle tesi sostenute o confutate. Si è consentita pertanto agli alunni una certa discrezionalità. Tale elasticità è stata applicata anche alla forma impersonale, caldeggiata ma non pretesa, sia perché costantemente infranta da illustri saggisti, sia per la necessità tipica degli adolescenti, come asserisce Leopardi ,di dire "io" e di porsi in prima persona di fronte ai problemi. Per quanto riguarda la distinzione fra articolo di giornale e saggio breve, dal momento che l'articolo di cronaca è inadeguato alle prove del triennio, si è ritenuto il confine fra le due tipologie non rigidamente definibile, se non per un piglio più colloquiale nel linguaggio e nel titolo dell'articolo. E' stata richiesta, infatti, in entrambi i casi la stesura di un testo informativo-argomentativo. Per quanto riguarda la valutazione si sono seguiti i criteri del consiglio di classe presentati in questo documento. 27 I LICEO SCIENTIFICO “RICCI CURBASTRO” LUGO SEZIONE ANNESSA LICEO CLASSICO “TRISI-GRAZIANI” Programma di Latino – Anno Scolastico 2012/2013 Classe III A cl Prof. Flavia MONTANARI Premessa ai Programmi di Latino e Greco Anno Scolastico 2012/2013 Nello svolgimento dei programmi l’obiettivo è stato stimolare gli studenti ad individuare nei contenuti proposti opportunità di scelte personali e nello stesso tempo di indirizzarli ad acquisire un metodo di indagine il più rigoroso possibile e a riorganizzare, pur nei limiti del tempo a disposizione, le conoscenze in modo organico ma non nozionistico, privilegiando la qualità degli argomenti trattati alla loro quantità. Nello studio della storia letteraria si sono esaminati gli autori più significativi di ogni età nella loro opera e nel loro pensiero, con i necessari riferimenti al contesto storico-sociale in cui hanno operato, cercando una mediazione tra una impostazione prettamente storicistica ed una per problemi. La centralità del testo è stata il punto di riferimento del lavoro scolastico; per questo lo studio degli autori della storia letteraria è stato affiancato da letture antologiche in italiano, in cui si sono sottolineati quegli elementi significativi atti a far riconoscere agli allievi le affermazioni teoriche tracciate nel profilo degli autori stessi. Nell’approccio ai testi in lingua originale si è utilizzata una indagine linguistica che, rigorosa ma senza ricadere nella pedanteria, mettesse in evidenza il rapporto fra strumenti espressivi e contenuti culturali. Per quanto riguarda l’acquisizione di abilità traduttive, ho ritenuto opportuno non insistere in modo eccessivamente fiscale sulle nozioni grammaticali-sintattiche, ma ho cercato di favorire la capacità interpretativa e di rapportarsi al testo in modo il più possibile consapevole. In conclusione posso affermare che la classe ha risposto positivamente: anche se in misura diversa e con risultati differenti, nel complesso gli alunni hanno rivelato senso di responsabilità e disponibilità alla collaborazione, partecipando con interesse alla attività didattica. STORIA DELLA LETTERATURA L’ETA’ DI AUGUSTO L’ideologia augustea e il Circolo di Mecenate 28 I Orazio Le satire: Orazio e Lucilio. Satira e diatriba: la morale oraziana. Lo stile del “Sermo” oraziano. Le Odi: presupposti culturali e letterari. Temi e caratteristiche della lirica oraziana. La “callida iunctura”. Letture: T15 Est modus in rebus (Sermones 1,1) T16 Un incontro sgradevole (Sermones 1,9) L’ETA’ GIULIO-CLAUDIA Da Tiberio a Claudio: vita politica e attività letteraria La storiografia dell’opposizione senatoria. La storiografia del consenso: Velleio Patercolo, Valerio Massimo e Curzio Rufo (linee essenziali). Le declamazioni. Le recitazioni. Il principato di Nerone: intellettuali e potere Seneca La vita, l’opera e il rapporto con il potere. I “Dialogi” e la saggezza stoica. I trattati: il “De clementia” e le “Naturales quaestiones”. Le “Epistole a Lucilio” e la pratica quotidiana della filosofia. Lo stile “drammatico”. Le Tragedie. L’”Apokolokynthosis” (linee essenziali). Letture: Testimonianze: Il suicidio di Seneca in Tacito (Annales, XV, 62-64) pagg.137-138 T19 Nerone è più clemente di Augusto (De clementia I, 9, 1; 10, 1-11, 3) Lucano Il “Bellum civile”: caratteristiche dell’epos di Lucano. Ideologia e rapporto con l’epos virgiliano. I personaggi. Il linguaggio poetico. Letture: T29 L’argomento del poema e l’apostrofe ai cittadini romani (I, vv. 1-36) T30 I ritratti di Pompeo e Cesare (I, vv. 129-157) T31 Una scena di necromanzia (VI, vv. 719-735; 750-774) T33 Catone e Marcia (II, vv. 326-391) La satira sotto il Principato: Persio e Giovenale Persio L’educazione neostoica e la poetica della satira. Satire: contenuti, forma e stile. Letture: T34 Un genere contro corrente: la satira (Satira I, vv. 1-21; 41-56; 114-125) Satira V, vv. 14-18 pag.196 Giovenale La poetica di Giovenale. Le satire dell’indignatio. Il secondo Giovenale. Forma e stile. Letture: T69 L’invettiva contro le donne (Satira VI, vv. 231-241; 246-267; 434-456) T70 L’importanza dell’esempio nell’educazione dei figli (Satira XIV, vv. 1-58) 29 I Petronio La questione dell’autore del “Satyricon”. Contenuto dell’opera. La questione del genere letterario. Il mondo del “Satyricon”: il realismo petroniano. Letture: T36 L’ingresso di Trimalchione (Satyricon, 32-34) T39 Il testamento di Trimalchione (Satyricon,71, 1-8; 11-12) T41 La matrona di Efeso (Satyricon, 110, 6-112, 8) Testimonianze: Petronio nelle parole di Tacito (Annales XVI, 18-19) pagg.226-227 L’ETA’ DEI FLAVI La politica culturale dei Flavi Marziale L’epigramma come poesia realistica. La poetica. I temi. La tecnica compositiva. Letture: Dagli Epigrammi: T42 Obiettivo primario: piacere al lettore (Epigrammata, X, 81) T43 Libro o libretto (Epigrammata, X, 1) T44 La scelta dell’epigramma (Epigrammata, X, 4) T45 Matrimoni d’interesse (Epigrammata, I, 10; X, 8; X, 43) T46 Fabulla (Epigrammata, VIII, 69) T51 La bellezza di Bilbili (Epigrammata, XII, 18) Quintiliano L’ ”institutio oratoria”: struttura e contenuto. La decadenza dell’oratoria secondo Quintiliano. Il programma educativo: la formazione dell’oratore. L’oratore e il principe. Letture: T60 L’intervallo e il gioco (I, 3, 8-12) T61 Le punizioni (I, 3, 14-17) T65 Severo giudizio su Seneca (X, 1, 125-131) L’ETÀ DI TRAIANO E ADRIANO La satira: Giovenale (vedi l’età Giulio-Claudia) Oratoria ed Epistolografia Plinio il Giovane Il “Panegirico di Traiano” e l’ideologia del Principato. L’”Epistolario”. Letture: T73 L’eruzione del Vesuvio e la morte di Plinio il Vecchio (Epistulae, VI, 16) Biografia ed erudizione: Svetonio 30 I Il “De viris illustribus” (cenni) e il “De vita Caesarum”. Il gusto per l’aneddotica e i particolari. Tacito La vita e la carriera politica. L’”Agricola”: la sterilità dell’opposizione. La “Germania”: virtù dei barbari e corruzione dei romani. Il “Dialogus de oratoribus”: le cause della decadenza dell’oratoria. Le “Historie” e gli “Annales”: la concezione e la prassi storiografica di Tacito. Lingua e stile tacitiani. Letture: Eloquenza e libertà (Dialogus de Oratoribus, 36, 1-4) in fotocopia T86 Vizi dei Romani e virtù dei barbari: il matrimonio (Germania, 18-19) Petronio nelle parole di Tacito (Annales XVI, 18-19) pagg.226-227 L’ETÀ DEGLI ANTONINI Apuleio Apuleio filosofo, mago, conferenziere. Le Metamorfosi: esperienza mistica e letteratura d’evasione. Lingua e stile del romanzo. Letture: T98 Il proemio e l’inizio della narrazione (Metamorfosi I, 1-3) T101 Psiche fanciulla bellissima (Metamorfosi IV, 28-31) TESTI TRADOTTI Orazio Carmina: I, 1 Maecenas atavis edite regibus… III, 13 O fons Bandusiae, splendidior vitro… III, 30 Exegi monumentum aere perennius… I, 20 Vile potabis modicis Sabinum… I, 38 Persicos odi, puer adparatus… I, 20 Vides ut alta stet nive candidum… I, 11 Tu ne quaesieris scire nefas… T21 T22 T23 T28 T29 T30 T31 Seneca IL SIGNIFICATO DELL’ESISTENZA De brevitate vitae I, 1-4 De brevitate vitae II 1-4 Epistulae ad Lucilium I, 1-5 T9/1 T9/2 T10 LA RICERCA DELLA SAGGEZZA Epistulae ad Lucilium VII, 1-3 T15 UNO SGUARDO NUOVO SULLA SCHIAVITÙ Epistulae ad Lucilium XLVII Come trattare gli schiavi (1-4) Gli umili compiti degli schiavi (5-9) [in italiano] I “veri” schiavi (13-17) T21 T22 T23 31 I Tacito Liber de vita Iulii Agricolae Historiae Annales cap.1 Un’epoca senza virtù cap.30,1 – 31,3 Il discorso di Calgaco cap. I, 1 L’intento compositivo cap. I, 1 Il proemio: “sine ira et studio” T78 T79 T87 in fotocopia Libri di testo in uso: G.GARBARINO, Opera-Letteratura,testi,cultura latina, Vol. II, III. Ed. Paravia. N. FLOCCHINI, P.GUIDOTTI BACCI, Nuovo Dalla sintassi al testo. Bompiani Scuola. Lugo, 16 maggio 2013 Gli studenti L’insegnante (Prof. Flavia Montanari) _____________________________ ____________________________ _____________________________ 32 I LICEO SCIENTIFICO “RICCI CURBASTRO” LUGO SEZIONE ANNESSA LICEO CLASSICO “TRISI-GRAZIANI” Programma di Greco – Anno Scolastico 2012/2013 Classe III A cl Prof. Flavia MONTANARI STORIA DELLA LETTERATURA. Oratoria e retorica: il potere della parola Lisia e l’oratoria giudiziaria Vita, opere, ambiente socio-politico. I caratteri dell’oratoria lisiana con particolare riferimento all’orazione “Per l’uccisione di Eratostene”. Isocrate e l’oratoria epidittica La vita e le opere. L’orazione “Contro i sofisti”: un manifesto programmatico. Le concezioni teoriche e politiche dal “Panegirico” al “Panatenaico”. L’illusione di Filippo “benefattore dei Greci”. Demostene e l’oratoria politica La vita e l’esordio in politica estera. La lotta in difesa della libertà: le “Filippiche” e le “Olintiache”. L’orazione “Sulla corona”. Giudizio generale sul politico e sull’oratore. Ellenismo: società e cultura Assetto politico e sociale nel III secolo a.C. L’ideologia monarchica. Urbanesimo e vita borghese. Individualismo e cosmopolitismo. I centri della cultura ellenistica. Le Biblioteche. Un nuovo concetto di letteratura: la figura del poeta doctus, i canoni poetici, il libro. La commedia nuova: Menandro Notizie biografiche. Dal teatro politico al teatro “borghese”. Caratteri delle commedie, con particolare riferimento al “Bisbetico” e all’“Arbitrato”. Mondo “borghese” e limiti del realismo menandreo. Letture: Il monologo di Cnemone (Il Bisbetico, atto III, vv 711-747) Il mistero dell’anello (L’Arbitrato, atto III, vv 266-406) pp 36-37 pp 48-50 33 I Callimaco e i canoni della nuova poesia Vita e opere. Concetti base della poetica nel “Prologo contro i Telchini”. Gli “Aitia“. Gli “Inni”; l’ ”Ecale”; i “Giambi” e gli “Epigrammi” (in sintesi). Letture: Aitia: Prologo contro i Telchini (vv 1-38) Contro la poesia di consumo (A.P.XII, 43) pp 73-75 p 101 Apollonio Rodio e la nuova epica Notizie biografiche. Struttura delle “Argonautiche”; rapporto con Omero e recupero della poetica aristotelica; innovazioni nel codice epico. La figura di Medea e la tematica amorosa. Letture: Argonautiche: Il proemio (I, vv 1-22) L’angoscia di Medea innamorata (III, vv 744-824) in fotocopia p 178-180 Teocrito e la poesia bucolica Notizie biografiche e opere. La poetica degli Idilli: le “Talisie”. I motivi della poesia teocritea: il mondo bucolico e il sentimento della natura; l’amore, l’elemento mimetico. Letture: Idillio VII: Idillio XV: L’investitura poetica (vv 1-51; 126-157) Le siracusane (vv 1-95) pp 120-123; 127-128 pp 138-140 L’epigramma ellenistico Evoluzione e caratteri del genere. La scuola peloponnesiaca: Anite, Nosside, Leonida di Taranto. La scuola ionico-alessandrina: Asclepiade di Samo. Letture: Epigrammi a scelta La storiografia ellenistica Caratteri generali delle nuove tendenze della ricerca storica. Polibio Dalla Lega Achea al circolo degli Scipioni: un intellettuale greco a Roma. La storia pragmatica e universale. La teoria ciclica delle costituzioni e la costituzione mista di Roma. Pregi e limiti dello storico e dello scrittore. 34 I Letture: L’utilità della storia (I, 1, 1-3) La storia pragmatica (IX, 1, 1-6) L’esperienza politica e militare (XII, 28, 2-6) La teoria delle costituzioni (VI, 3, 5-11; 4, 1-10; 9, 10-13) in fotocopia in fotocopia in fotocopia in fotocopia La prima età imperiale Caratteri generali della cultura ellenica durante l’impero romano. La biografia: Plutarco Ambiente e formazione culturale. Le “Vite parallele” e l’eroe plutarcheo. Letture: Storia e biografia (Vita di Alessandro I) Morte di Bruto (Vita di Bruto, 51-52) p 421 in fotocopia La prosa narrativa: il romanzo La questione delle origini. Forme e strutture narrative. Il corpus dei romanzi erotici. Letture: Longo Sofista, Dafni e Cloe: la nascita della passione (1,13) p 524 TESTI TRADOTTI Lisia “L’apologia per l’uccisione di Eratostene” La vicenda. Linee tematiche. Struttura. Lo stile. Esordio 1-3 Presentazione 4-5 Narrazione 6-26 Argomentazione 27-33 (in traduzione italiana) Perorazione 47-50 Euripide Vita e formazione culturale. Le opere. Le caratteristiche della drammaturgia euripidea. “Medea” Soggetto, traduzione, interpretazione, analisi. Prologo vv. 1-95 Primo episodio vv. 214-270 vv. 364-409. Secondo episodio vv. 446-575 (vv. 465-520 analizzati in trad.italiana) Quinto episodio vv. 1040-1080 (in traduzione italiana) 35 I Libri di testo in uso: G.Guidorizzi, “Letteratura greca. Cultura, autori e testi. L’età classica”, Einaudi Scuola. G.Guidorizzi, “Letteratura greca. Cultura, autori e testi. Dall’età ellenistica all’età cristiana”, Einaudi Scuola. Euripide, “Medea”, a cura di L.Suardi, Ed.Principato. Lisia, “L’apologia per l’uccisione di Eratostene”, a cura di L.Suardi, Ed.Principato. P.L.Amisano, E.Guarini, “Kata logon. Versioni greche per il trienno”, Paravia. Lugo, 16 maggio 2013 Gli studenti L’insegnante (Prof. Flavia Montanari) _____________________________ ____________________________ 36 I Liceo Scientifico Statale "G. Ricci Curbastro” c o n s e z i o n e a n n e s s a d i L i c e o G i n n a s i o " F . T r i s i e L . G r a z i a n i " Programma svolto nell'anno scolastico 2012-13 classe IIIAcI MATEMATICA prof:Valenti Monica INSIEMI NUMERICI. FUNZIONI Insieme numerico e insieme di punti, intervallo, intorno, punto di accumulazione e punto isolato. Funzione di variabile reale a valori reali, dominio e codominio; funzione suriettiva, iniettiva e biiettiva ; funzione pari , dispari ;funzione composta; funzione inversa, funzione invertibile; funzione limitata; funzione periodica; funzione crescente e decrescente, funzione monotona. Classificazione delle funzioni, determinazione del dominio. LIMITI E CONTINUITA’ DI UNA FUNZIONE Limite di una funzione:definizione di limite finito di una funzione per x che tende ad un valore finito; limite destro e limite sinistro; limite finito di una funzione per x che tende all’infinito; limite infinito per x che tende ad un valore finito, limite che tende all’infinito per x che tende all’infinito. Esercizi sulla verifica dei limiti. Teoremi generali sui limiti di funzione: teorema dell'unicità con dimostrazione , teorema della permanenza del segno, teorema del confronto con dimostrazione. Funzioni continue, continuità delle funzioni elementari, calcolo dei limiti delle funzioni continue. L’ALGEBRA DEI LIMITI E DELLE FUNZIONI CONTINUE Teoremi sul calcolo dei limiti: limite della somma, del prodotto e del quoziente di due funzioni. Somma , differenza , prodotto e quoziente di funzioni continue. Limiti delle funzioni composte e continuità delle funzioni composte. Forme indeterminate nel calcolo dei limiti. 1 ° limite notevole con dimostrazione; 2° limite notevole, calcolo dei limiti mediante utilizzo dei limiti notevoli. Funzioni infinite e relativo confronto principio di sostituzione degli infiniti, calcolo del limite mediante l'utilizzo di tale principio. Funzioni infinitesime e loro confronto, principio di sostituzione degli infinitesimi, calcolo di limiti mediante utilizzo di tale principio. FUNZIONI CONTINUE Discontinuità delle funzioni: discontinuità di I, II, III specie. Proprietà delle funzioni continue: teorema degli zeri. DERIVATA DI UNA FUNZIONE Rapporto incrementale e suo significato geometrico; equazione della tangente e della normale ad una curva in un punto. Derivate fondamentali; teoremi sul calcolo delle derivate (somma , prodotto, quoziente ), derivata di una funzione composta; derivata di ordine superiore. Continuità e derivabilità; ricerca ed interpretazione geometrica di alcuni casi di non derivabilità (punto di flesso a tg verticale, cuspide, punto angoloso). Punti stazionari. Teorema di De L’Hospital e sua applicazione nella forma indeterminata 0/0. TEOREMI SULLE FUNZIONI DERIVABILI. MASSIMI, MINIMI ,FLESSI. Teorema di Lagrange, teorema di Rolle e loro interpretazione geometrica. Funzioni crescenti e decrescenti, conseguenza del teorema di Lagrange con dimostrazione. Massimi e minimi relativi; massimi e minimi assoluti. Concavità di una funzione e punti di flesso. Ricerca dei massimi, dei minimi relativi e dei punti di flesso di una funzione. 37 I STUDIO DI UNA FUNZIONE Asintoto orizzontale, asintoto verticale, asintoto obliquo e loro determinazione. Schema generale per lo studio di una funzione. Studio dell’andamento di funzioni algebriche ( razionali intere, fratte e irrazionali ) e di semplici funzioni trascendenti ( esponenziali e logaritmiche ). INTEGRALI INDEFINITI Primitiva di una funzione, integrale indefinito e proprietà,integrali immediati. Integrazione per parti, integrazione delle funzioni razionali fratte (a radici reali semplici o multiple, a radici complesse). INTEGRALI DEFINITI Integrale definito di una funzione continua in un intervallo chiuso e limitato, proprietà degli integrali definiti, teorema della media. La funzione integrale, teorema fondamentale e formula fondamentale del calcolo integrale (dim ). Applicazione del calcolo di integrale definito: area della parte di piano limitata dal grafico di una funzione , area della parte di piano limitata dal grafico di due funzioni, volume di un solido (ottenuto come rotazione di una fuzione attorno asse x). Lugo, 16 maggio 2013 Gli allievi: L'insegnante: IL TESTO IN USO: autore SCOVENNA TITOLO: Profili di matematica Casa editrice :Cedam 38 I LICEO SCIENTIFICO STATALE “GREGORIO RICCI CURBASTRO” Con sezione annessa di LICEO GINNASIO “ TRISI – GRAZIANI” – LUGO Anno Scolastico 2012-2013 Classe III A cl prof. Roberta Ghetti FISICA Finalità e metodologia Con il corso di fisica ci si è proposti di portare gli alunni a conoscere e saper individuare le leggi fondamentali della fisica, essere capaci di organizzare la disciplina nelle grandi sintesi teoriche, saper collocare i progressi della fisica in un quadro storico e filosofico adeguato. Il lavoro svolto in classe si è basato principalmente sul coinvolgimento attivo degli alunni al fine di accrescerne l’interesse, la partecipazione costruttiva e quindi l’assimilazione con minor sforzo dei vari argomenti. La metodologia didattica seguita è stata un’alternanza di discussioni guidate, che hanno stimolato l’interesse e la partecipazione della classe, e lezioni frontali, necessarie per la sistemazione dei contenuti. Ci si è spesso avvalsi di dimostrazioni dalla cattedra in aula di fisica e proiezione di filmati didattici, per l’analisi degli esperimenti non eseguibili in laboratorio. L’introduzione di nuovi concetti è andata sempre di pari passo alla presentazione di numerosi esempi per rafforzarne la comprensione, mettendo in luce i casi particolari e dandone una visione operativa. I temi sono stati presentati in maniera problematica avendo cura di trovare tutti i possibili legami con le conoscenze pregresse. Nell'esposizione degli argomenti si è cercato di porre attenzione all'analisi dei problemi che hanno condotto all'enunciazioni di nuove leggi, alla modifica di leggi fisiche già esistenti, all’unificazione di un’ampia classe di problemi sperimentali. Quando possibile si sono svolti esercizi e semplici problemi, aventi lo scopo di consolidare le conoscenze e di comprendere in profondità le leggi studiate. Programma svolto TEMPERATURA, CALORE, TERMODINAMICA Dilatazione termica. Scale termometriche: Celsius, Kelvin, Fahrenheit. Stati di aggregazione della materia e cambiamenti di stato. Il diagramma di stato dell’acqua. Curve di riscaldamento e raffreddamento di diverse sostanze. Calore latente. La teoria del calorico. L’esperimento di Joule e l’equivalente meccanico della caloria. Calore specifico e capacità termica. L’equazione fondamentale della calorimetria. Definizione di pressione. Pressione atmosferica e sua misura. L’esperimento di Torricelli. Prove con la campana a vuoto. Emisferi di Magdeburgo. Legge di Stevino. Cenni ai meccanismi di trasmissione del calore: conduzione, convezione, irraggiamento. La mole, il numero di Avogadro, il principio di Avogadro. Le leggi dei gas: legge di Boyle. Legge generale dei gas. Zero assoluto. Il primo principio della termodinamica. Applicazioni a trasformazioni isobare, isocore, isoterme. Trasformazioni cicliche. Il secondo principio della termodinamica: enunciati di Clausius e Kelvin. La macchina termica. Il rendimento. Il ciclo di Carnot. Il teorema di Carnot. La costante di Boltzmann. Il concetto di entropia. La morte termica dell’universo. Applicazioni: la macchina a vapore ed il motore a scoppio. Macchine termiche inverse: il frigorifero. CARICHE E CORRENTI ELETTRICHE Elettrizzazione. L’elettroscopio a foglie d’oro. Induzione elettrostatica. Isolanti e conduttori. La polarizzazione dei dielettrici. La carica elettrica. La carica elettrica elementare e la sua unità di 39 I misura. La legge di Coulomb nel vuoto e nella materia. La costante dielettrica assoluta e relativa. Definizione di campo elettrico. Visualizzazione delle linee di campo prodotte da: carica puntiforme, dipolo elettrico, lastra piana e condensatore. Principio di sovrapposizione del campo elettrico. Distribuzione di carica nei conduttori all’equilibrio elettrostatico. Gabbia di Faraday. Definizione di capacità. Capacità di un condensatore a facce piane parallele. Capacità di una sfera. Densità superficiale di carica. Campo elettrico tra le piastre di un condensatore. Energia potenziale elettrica. Lavoro della forza elettrica. Potenziale elettrico e differenza di potenziale. Superfici equipotenziali Velocità termica e velocità di deriva degli elettroni in un metallo. Corrente elettrica nei metalli. Elementi di un circuito elettrico. Collegamento in serie e in parallelo. Amperometro e voltmetro. La prima legge di Ohm. La resistenza elettrica. Curva caratteristica di un resistore e di una lampadina. La potenza elettrica. Effetto Joule. Seconda legge di Ohm. Misura di resistività elettrica. Dipendenza della resistività dalla temperatura. Cenno ai superconduttori. ELETTROMAGNETISMO Magneti, campo magnetico visualizzato con la limatura di ferro, linee di campo magnetico. Esperienza di Örsted. Esperimento di Faraday e forza su un filo. Unità di misura del campo magnetico. Interazione tra due fili percorsi da corrente: esperienza di Ampere. Unità di misura della corrente elettrica. Deviazione di un fascio di elettroni in tubo catodico con un magnete: la forza di Lorentz. Moto di cariche in campo magnetico: raggio di curvatura. Comportamento di una spira percorsa da corrente in un campo magnetico: il motore elettrico. Induzione magnetica. Correnti indotte. Legge di Faraday-Neumann-Lenz. Alternatore. Cenno alle equazioni di Maxwell. Onde elettromagnetiche: produzione e propagazione. Velocità della luce. Generalità sulle onde. Onde longitudinali e trasversali. Frequenza e lunghezza d’onda. Ampiezza dell’onda. Spettro elettromagnetico. Il meccanismo di emissione della luce. Testo in adozione: A. Caforio, A. Ferilli, “Le leggi della fisica”, Volumi 1 e 2. Le Monnier Editore. Lugo, 16 maggio 2013 Roberta Ghetti Gli studenti 40 I Liceo Scientifico Statale “Ricci Curbastro” con sezione annessa di Liceo Ginnasio “Trisi e Graziani” Programma svolto di Scienze naturali chimiche e geografiche Anno scolastico 2012/2013 Classe III A classico Docente: prof Ugolini Daniele OBIETTIVI DIDATTICI In quest’ultimo anno di triennio si è affrontato lo studio della Terra come corpo componente dell’universo, soggetto alle stesse forze che regolano l’evoluzione e i movimenti degli altri corpi del Sistema solare. Ampio spazio è stato dedicato all’astronomia mirando soprattutto a comprendere quei fenomeni e quegli aspetti del cielo che meglio permettano di capire la posizione che la terra occupa nello spazio e gli effetti che su di essa ne derivano. Partendo dal generale per arrivare al particolare, attraverso una serie di successivi ingrandimenti, si è passati dall’esame dei materiali che costituiscono il nostro pianeta ai meccanismi che in esso operano. Si è cercato di trattare gli argomenti con criterio logico, all’interno di teorie che, come quella della tettonica a zolle, sono in grado di conferire carattere di unitarietà ai diversi argomenti e di dare ragione a tutti i grandi fenomeni della storia attuale e passata della Terra. METODOLOGIA Il lavoro è stato realizzato mediante lezioni frontali, con approfondimenti da un punto di vista teorico dei temi di studio cercando di fornire spunti per interventi e discussioni in classe. Sono stati utilizzati audiovisivi e in laboratorio di scienze sono stati analizzati vari campioni di rocce. VALUTAZIONI Le valutazioni sono state di tipo formativo e di tipo sommativo attraverso verifiche scritte (quesiti a risposta singola) e interrogazioni individuali . I fattori che hanno concorso alla valutazione sono stati i seguenti: grado di acquisizione e di rielaborazione personale delle conoscenze. capacità di inquadrare i problemi in modo sintetico ma esauriente. capacità di coglierne gli aspetti e i collegamenti più significativi. capacità di esprimersi in modo chiaro e terminologicamente corretto. Ogni lezione é poi servita anche per saggiare l’interesse, l’impegno e la disponibilità di ogni Studente allo approfondimento dei temi trattati. Testo in adozione Lupia- Palmieri-Parotto La Terra nello spazio e nel tempo Ed.Zanichelli 41 I Programma di Astronomia L’ambiente celeste: La posizione delle stelle: le costellazioni e la sfera celeste. Le distanze astronomiche. Le caratteristiche delle stelle: Magnitudine apparente e assoluta. Stelle doppie e sistemi di stelle. Colori, temperatura e spettri stellari. Stelle in fuga e avvicinamento. Materiale interstellare e nebulose. L’evoluzione dei corpi celesti: La fornace nucleare del Sole e delle altre stelle. Il diagramma H-R. Dalle nebulose alle giganti rosse. Masse diverse, destini diversi. Le galassie e le strutture dell’Universo: la nostra Galassia. Universo a bolle. Radiogalassie e quasar. Origine ed evoluzione dell’Universo: la legge di Hubble e l’espansione dell’Universo. L’Universo stazionario. Il Big-Bang e l’Universo inflazionario. L’ evoluzione futura. Il Sistema Solare I corpi del Sistema Solare La stella Sole: all’interno del Sole. La superficie del Sole. Oltre la fotosfera. L’attività solare I pianeti del Sistema Solare: i moti dei pianeti intorno al Sole. Famiglie di pianeti (principali differenze fra pianeti terrestri e gioviani) I corpi minori: asteroidi .Meteore e meteoriti. Comete. La fascia di Kuiper e la nube di Oort. Origine ed evoluzione del Sistema Solare: dalla nebulosa originaria ai planetesimali. Il Sole si accende. Evoluzione dei pianeti e dei corpi minori. Il pianeta Terra La forma e le dimensioni della Terra Le coordinate geografiche: reticolato geografico. Latitudine e longitudine. Movimenti della Terra: moto di rotazione e rivoluzione (prove e conseguenze) Moti millenari: moto doppio conico dell’asse terrestre. Precessione degli equinozi e spostamento della linea degli apsidi. Altri moti millenari. L’orientamento: riferimenti per orientarsi. Rosa dei venti e coordinate polari. Determinazione della latitudine e longitudine. Il tempo: giorno sidereo e solare. Anno sidereo e solare. Tempo e fusi orari. La Luna e il Sistema Terra- Luna Forma e dimensioni. La mancanza di atmosfera e idrosfera. Movimento di rotazione, rivoluzione e traslazione. Regressione della linea dei nodi Fasi lunari ed eclissi Cenni sulle caratteristiche della superficie lunare. Ipotesi sull’origine della Luna. 42 I Programma di Geologia La crosta terrestre: minerali e rocce I minerali: composizione chimica, struttura cristallina, proprietà fisiche e classificazione. Le rocce magmatiche o ignee: Dal magma alle rocce magmatiche. Classificazione dei magmi e delle rocce magmatiche. Origine dei magmi. Le rocce sedimentarie: diagenesi. Rocce clastiche. Rocce organogene. Rocce di origine chimica. Le rocce metamorfiche: Metamorfismo regionale e di contatto. Facies metamorfiche. Ciclo litogenetico. I fenomeni vulcanici Il vulcanismo: l’attività vulcanica. I magmi. Edifici vulcanici, eruzioni e prodotti dell’attività vulcanica: La forma degli edifici vulcanici. I diversi tipi di eruzione. I prodotti dell’attività vulcanica. Vulcanismo esplosivo ed effusivo: il vulcanismo effusivo delle dorsali oceaniche e dei punti caldi. Il vulcanismo esplosivo. Distribuzione geografica dei vulcani. I fenomeni sismici Lo studio dei terremoti: Modello del rimbalzo elastico. Ciclo sismico. Propagazione e registrazione delle onde sismiche: Differenti tipi di onde sismiche, propagazione e registrazione. Localizzazione dell’epicentro di un terremoto. La “forza” di un terremoto: intensità e magnitudo. Importanza dei fenomeni sismici nello studio della struttura interna della Terra. Disribuzione geografica dei terremoti La Tettonica delle Placche Struttura interna della Terra: crosta, mantello e nucleo. Flusso di calore. Campo magnetico terrestre: la dinamo ad autoeccitazione. Il Paleomagnetismo. Struttura della crosta: crosta oceanica e continentale. Isostasia. Espansione dei fondali oceanici: deriva dei continenti. Dorsali oceaniche. Fosse abissali. Espansione e subduzione. Le anomalie magnetiche sui fondi oceanici. La Tettonica delle Placche: le placche litosferiche. L’orogenesi. Il ciclo di Wilson. Moti convettivi e punti caldi Lugo 16/05/2013 L’Insegnante I rappresentanti degli studenti 43 I LICEO SCIENTIFICO STATALE “GREGORIO RICCI CURBASTRO” Con sezione annessa di LICEO GINNASIO “ TRISI – GRAZIANI” – LUGO PROGRAMMA DI LINGUA INGLESE Anno scolastico 2012- 2013 CLASSE III A Classico Insegnante : Elena Rignani Testi in adozione: “ Cakes and Ale “ Vol. 2 e 3 “ A. Cattaneo D. De Flaviis C. Signorelli Scuola Romanticism W.Wordsworth The rainbow ( fot ) She dwelt among the untrodden ways I wandered lonely as a cloud Composed upon Westminster bridge J. Keats Ode on a Grecian urn The Victorian Age C. Dickens Nothing but facts (fot) from Hard Times Coketown from Hard Times A Classroom’s definition of a horse from Hard Times O. Wilde The yellow book (fot) The ballad of Reading Goal from The picture of Dorian Gray The Modern Age J. Joyce Eveline The dead Yes, I said Yes I will yes .. from Dubliners uncut text from Dubliners uncut text from Ulysses T.S. Eliot What the thunder said Unreal city from The Waste Land from line 1 to 28 from The Waste Land from line 31 to 36 44 I The journey of the Magi (fot) The church shall be open even to our enemies W.H Auden Refugee Blues Funeral blues (fot) On what is that sound (fot) Musèe des beaux arts V.Woolf She loved life, London, this moment of June from Mrs Dalloway No going to the lighthouse from To the lighthouse Shakespeare’s sister (fot) from A room of one’s own The contemporary Age S. Smith Not waving but drowning S.Beckett Waiting for Godot uncut text S. Plath Daddy ( fot ) H. Pinter Request stop ( fot ) S.Heaney Digging Never closed (fot) Gli obiettivi che si erano stabiliti all'inizio dell'anno, uno a carattere linguistico e l'altro a carattere letterario/culturale, sono stati raggiunti. Per quanto riguarda l'aspetto linguistico si è continuato ad approfondire e consolidare le abilità linguistiche integrate cercando di fornire attività stimolanti per spingere i ragazzi ad utilizzare la lingua straniera il più possibile e con il lessico appropriato. Per quanto riguarda il secondo obiettivo, quello letterario/culturale, si è cercato di dare ai ragazzi una visione chiara dello sviluppo dei generi letterari nel tempo. Non si è intesa la letteratura come ripetizione di una serie di nozioni su autori e movimenti letterari, ma si è cercato di sviluppare un metodo di analisi critica volto a spingere i ragazzi a leggere, capire, interpretare e discutere i testi incoraggiando la ricerca e la riflessione personale. Nello svolgere il lavoro si è sempre partiti dal testo che è stato analizzato strutturalmente e criticamente, limitando il ricorso alla traduzione in lingua italiana, ma privilegiando l'uso di sinonimi ed espressioni alternative in lingua. Dal testo si è poi passati al contesto, cioè 45 I all'autore e al periodo storico/letterario di appartenenza, sfruttando anzitutto gli elementi forniti dal testo stesso ed integrandoli con informazioni a carattere culturale. In ultima fase si è cercato di stabilire l'attualità o meno dell'autore arrivando alla libera discussione sull'argomento proposto dal testo e al confronto tra i vari autori e le opere esaminate. Non si è insistito sulla vita degli autori se non per quegli aspetti particolari che si riflettono nelle opere, ma si è analizzato piuttosto il loro pensiero e la loro produzione letteraria. Sono stati inoltre fatti oggetto di discussione alcuni articoli tratti da dalla stampa inglese o da internet. La classe ha inoltre assistito alla rappresentazione in lingua inglese di Waiting for Godot. Data 16-05-2013 L’insegnante Elena Rignani ________________________________ gli allievi __________________________ __________________________ 46 I LICEO SCIENTIFICO "G. RICCI CURBASTRO" – LUGO Sezione annessa di Liceo Classico Classe III A cl A.s. 2012/13 Programma dell’attività interdisciplinare di Lingua e Civiltà Inglese e Lingua e Civiltà Francese Prof.ssa Elena Rignani e Prof. Andrea Bedeschi Tranne per alcuni casi segnalati con °, nei quali è stato utilizzato il libro di testo di letteratura inglese o quello di letteratura francese, e un caso di dettatura, tutti i testi sono stati affrontati su fotocopia (f.). Letteratura inglese: A. Cattaneo, D. De Flaviis, Cakes and Ale, voll. 2 e 3, Milano, C. Signorelli Letteratura francese: S. Doveri, R. Jeannine, Au fil des pages, vol unico, Milano, Principato Modulo di analisi di testi letterari Figure femminili della letteratura moderna - G. Flaubert, «Les deux rêves»° (pp. 166-167) (Madame Bovary) - J. Joyce, Eveline (f.), The Dead° (Dubliners); «Yes, I said Yes I will yes»° (Ulysses) - V. Woolf, «She loved life, London, this moment of June»° (Mrs Dalloway); «No going to the lighthouse»° (To the lighthouse) Due eroi decadenti - J.-K. Huysmans, «La tortue» (f.) (À rebours) - O. Wilde, «The yellow book» (f.) (The picture of Dorian Gray) Guerra e poesia - R. Brooke, The soldier° - J. Prévert, Barbara° (p. 300), Familiale° (p. 359) (Paroles) Amore e poesia - W. H. Auden, Funeral Blues (f.) - J. Prévert, Pour toi mon amour (f.), Déjeuner du matin (f.) (Paroles); Le lézard (dettatura) (Histoires et d’autres histoires) Il teatro dell’assurdo - S. Beckett, En attendant Godot / Waiting for Godot: scena da atto I in francese e in inglese (f.); «Lettre à Michel Polac (janvier 1952)» (f.) - E. Ionesco, Agence de voyages (f.) (Exercices de conversation et de diction pour étudiants américains) - H. Pinter, Request stop (f.) I giovani incontrano l’Europa - Considerazioni in inglese e in francese a partire dal film di Cédric Klapisch, L’Auberge espagnole (2002). Lugo, 16/05/2013 Gli alunni I docenti 47 I LICEO SCIENTIFICO "G. RICCI CURBASTRO" – LUGO Sezione annessa di Liceo Classico Classe III A A.s. 2012/13 Programma di Lingua e Civiltà Francese Prof. Andrea Bedeschi I moduli e la loro suddivisione in unità didattiche, così come i titoli ad essi relativi, sono stati ideati dal sottoscritto. Salvo precisazione (f. = fotocopia; dettatura; specificazione di edizione integrale), i contenuti sono stati affrontati dal libro di testo S. Doveri, R. Jeannine, Au fil des pages, vol unico, Milano, Principato. Ad esso devono essere riferite le diverse indicazioni. Oltre alla lettura, all’analisi contenutistica, linguistica e stilistica ed al commento dei diversi brani o delle diverse poesie, degli autori sono state affrontate dal libro di testo o da fotocopia, ma solo per cenni, la vita, le più significative tematiche e scelte stilistiche e l’opera/le opere che ha/hanno fornito lo spunto per la lettura. Si precisa, infine, che le indicazioni contraddistinte da asterisco (*) si riferiscono ad attività svolte durante le ore di compresenza della materia con Lingua e Civiltà Inglese (cfr. il relativo programma). Modulo 1: Malaises et nouvelles expériences Unità 1: Inquiétudes “du siècle” «Le mal du siècle» (pp. 113-115) A. de Lamartine Le lac (pp. 122-123) (Méditations poétiques) Unità 2: L’histoire et la société Stendhal «Le procès de Julien» (pp. 151-152) (Le Rouge et le noir) Unità 3: Le poète-voyant V. Hugo Fonction du poète (passi) (p. 137) (Les Rayons et les ombres) «La fonction du poète et de la poésie» (pp. 138-139) Ch. Baudelaire L’albatros (p. 139), Correspondances (p. 183), Parfum exotique (p. 193), Le chat («Viens, mon beau chat, sur mon cœur amoureux;») (f.), L’invitation au voyage (pp. 187-188), Spleen («Quand le ciel bas et lourd pèse comme un couvercle») (p. 192), Le voyage (VII – «Amer savoir, celui qu’on tire du voyage!» (cenni); VIII – «O Mort, vieux capitaine, il est temps! levons l'ancre!») (f.) (Les Fleurs du mal) Enivrez-vous (f.) (Petits poèmes en prose) A. Rimbaud Ma bohème (p. 209) (Poésies) Voyelles (pp. 203-204) 48 I «Lettre du voyant» (passi) (f.) Départ (dettatura), Aube (p. 206) (Illuminations) P. Verlaine Chanson d’automne (p. 196) (Poèmes saturniens) Il pleure dans mon cœur (p. 200) (Romances sans paroles) G. Apollinaire Le pont Mirabeau (p. 235) (Alcools) Paysage (f.), La cravate et la montre (p. 244), Cœur couronne et miroir (f.) (Calligrammes) Modulo 2: La difficulté de vivre Unità 1: Réalité et Écriture G. Flaubert «Les deux rêves»* (pp. 166-167) (Madame Bovary) J.-K. Huysmans «La tortue»* (f.) (À rebours) M. Proust «La madeleine» (pp. 270-271), «L’essence des choses» (f.) (À la recherche du temps perdu) Unità 2: Une vie absurde «Jean-Paul Sartre et l’Existentialisme» (f.) A. Camus «Le soleil» (pp. 341-342) (L'étranger) «La mort de l’enfant» (pp. 344-345) (La peste) «Albert Camus, l’absurde et la révolte» (f.) S. Beckett Lettura di un passo* (f.) dall'atto I di En attendant Godot «Lettre à Michel Polac (janvier 1952)»* (f.) E. Ionesco Lettura integrale de La cantatrice chauve (Folio/Gallimard) E. Ionesco, Agence de voyages* (f.) (Exercices de conversation et de diction pour étudiants américains) J. Prévert Barbara* (p. 300), Familiale* (p. 359), Déjeuner du matin* (f.), Pour toi mon amour* (f.) (Paroles) Le lézard* (dettatura) (Histoires et d’autres histoires) Lugo, 16/05/2013 Gli studenti L’insegnante 49 I LICEO SCIENTIFICO STATALE “GREGORIO RICCI CURBASTRO” Con sezione annessa di LICEO GINNASIO “ TRISI – GRAZIANI” – LUGO Classe III, sezione A cl. – A.S. 2012-2013 Prof. Ssa Taglioni Daniela Materia: storia e educazione civica Programma svolto con introduzione metodologico-didattica L’ impostazione teorica del lavoro ha insistito, oltre che sui fatti politici, anche sulle dimensioni economiche e sociali degli sviluppi storici, particolarmente importanti nell’età contemporanea, caratterizzata dall’affermarsi sulla scena, quali componenti primarie, della classe borghese e delle masse proletarie. Pure le questioni culturali ed ideologiche sono state recuperate come fattori costitutivi delle dinamiche storiche, decisive nelle scelte politiche ed emergenti nella molteplicità e nella eterogeneità dei modelli politico-istituzionali ed economico-sociali succedutisi nel secolo scorso; in tale senso sono stati possibili riferimenti agli sviluppi del programma di filosofia. L’obiettivo generale del lavoro svolto ha voluto essere quello di rendere gli studenti consapevoli della complessità dei fenomeni storici, in cui i diversi fattori interagiscono vicendevolmente, con rilievo diverso secondo le circostanze e le scelte di fondo operate dai singoli e dalle collettività.. La programmazione si è mossa a partire dalle questioni politiche di inizio secolo fino agli Anni Sessanta, prestando particolare attenzione alle vicende del continente europeo. Per motivi di tempo e di prudenza storiografica gli avvenimenti storici posteriori all’ Età della guerra fredda sono stati trattati in semplici termini di cronaca. Le verifiche sono state svolte soprattutto oralmente e con sistematicità ed hanno riguardato le porzioni di programma via via affrontate; sono state utilizzate anche verifiche scritte a risposta aperta. Per quanta riguarda i problemi di definizione dei termini del profitto scolastico, si veda quanto detto nella relazione di filosofia. Programma svolto di storia - L’imperialismo a fine Ottocento e inizio Novecento: Gran Bretagna, Germania, Francia, Italia, Usa, Giappone e Cina; militarismo e pacifismo. La Guerra ispano-americana, la Guerra anglo-boera, La Guerra russo-giapponese: trattazione sintetica. La Rivoluzione russa del 1905. Le crisi marocchine e le guerre balcaniche. - L’Italia dopo l’unificazione:Destra e Sinistra Storica. Problemi dell’Italia unita e rapporti tra Stato liberale e movimenti di massa. Giolitti: lo sviluppo economico; Mezzogiorno ed emigrazione; il progetto politico di Giolitti e il rapporto con i socialisti e con i cattolici; l’intervento degli intellettuali nella vita politica; la Guerra di Libia. - La Seconda Rivoluzione Industriale e l’Età della Belle Époque. Il capitalismo statunitense. Seconda Rivoluzione Industriale e stratificazione sociale. Le fonti di energia; lo sviluppo dei trasporti e la trasformazione delle città; il commercio e la pubblicità; la nuova organizzazione del lavoro. - La nascita dei partiti di massa e dei sindacati. La Seconda Internazionale; il revisionismo di Bernstein; il sindacalismo rivoluzionario di Sorel. Il cattolicesimo sociale e la Rerum Novarum. Le donne e la famiglia nella società di massa a inizio Novecento. 50 I - La Prima Guerra Mondiale: cause, caratteristiche e principali vicende militari; il coinvolgimento della popolazione civile e il fronte interno; l’intervento dell’Italia; i nuovi armamenti e la guerra di trincea; gli appelli alla pace e l’intervento degli USA nella guerra; il cedimento del fronte russo e le ultime offensive degli Imperi Centrali; la conclusione del conflitto e i trattati di pace; la nascita della Società delle Nazioni. - La Rivoluzione russa di febbraio e la nascita della repubblica; il programma di Lenin, la Rivoluzione di ottobre e l’instaurazione della dittatura; la guerra civile, l’istituzione della Terza Internazionale; il passaggio dal comunismo di guerra, alla nuova politica economica. - La nascita delle dittature e l’aspirazione al totalitarismo. Il Primo dopoguerra in Italia: la vittoria mutilata e l’impresa di Fiume; i cattolici, i socialisti e la nascita del fascismo; il biennio rosso e la divisione delle sinistre; dallo squadrismo fascista, alla marcia su Roma. - Il primo governo di Mussolini, le elezioni del 1924 e la realizzazione della dittatura fascista; politica sociale, economica e culturale fascista negli Anni Venti; l’organizzazione del tempo libero; i Patti Lateranensi; la politica estera fascista fino al 1933 e l’antifascismo. Le principali interpretazioni storiografiche del fascismo: indirizzo liberale, marxista , Hannah Arendt , De Felice. Interpretazioni del totalitarismo: Arendt e Nolte. - La morte di Lenin e l’instaurazione della dittatura di Stalin: i piani quinquennali, la collettivizzazione forzata e la carestia; la liquidazione degli avversari politici. - Le conseguenze economiche e ideologiche della Grande Guerra. Crescita economica e problemi sociali negli Stati Uniti. La nascita della Repubblica di Weimar; la crisi economica e politica del 1923; l’apparizione di Hitler sulla scena politica; ripresa economica e stabilità politica in Germania. - La Crisi del 1929; le teorie di Keynes e il New Deal di Roosevelt; la diffusione internazionale della crisi economica del 1929 ; l’economia italiana e l’economia sovietica negli Anni Trenta. -La conquista del potere da parte di Hitler e l’instaurazione della dittatura nazionalsocialista in Germania; nazionalismo, antisemitismo, rapporto con le Chiese, mobilitazione delle masse e dirigismo economico nella politica nazista. - La politica estera italiana negli Anni Trenta: la conquista dell’Etiopia e l’avvicinamento alla Germania nazista; la guerra civile in Spagna e la vittoria dei falangisti; l’autoritarismo in Europa; l’imperialismo giapponese in Asia. - L’imperialismo tedesco nel 1938-39. La Seconda Guerra Mondiale: dinamiche politiche e militari; il fenomeno della resistenza in Italia; la fine della guerra; le atrocità della guerra: l’uso della bomba atomica, i bombardamenti aerei, i campi di sterminio e il genocidio degli ebrei, le stragi di civili, i processi politici e i trattati di pace. - Il nuovo assetto politico nel Secondo Dopoguerra: la nascita dell’ONU, gli accordi di Bretton Woods, la divisione dell’Europa in due blocchi e la sovietizzazione dell’Europa Orientale; il Piano Marshal e il COMECON; la crisi di Berlino, la NATO e il Patto di Varsavia. Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna, Repubblica Federale Tedesca nell’Età della Guerra Fredda; l’avvio e lo sviluppo del processo di unificazione europea . La nascita della Repubblica popolare cinese; la Guerra di Corea. -La nascita della Repubblica italiana e della Costituzione Italiana; dai governi di unità nazionale, al centrismo; il miracolo economico degli Anni Cinquanta-Sessanta; il Centrosinistra negli Anni Sessanta. - La morte di Stalin, il disgelo e le vicende del 1956 in URSS, in Ungheria. - La competizione spaziale tra URSS e USA; la destalinizzazione e le difficoltà dell’Unione Sovietica; gli USA negli Anni Cinquanta e Sessanta; la crisi dei missili a Cuba e la caduta di Chruscev; la Chiesa e il Concilio Vaticano Secondo. - L’intervento americano in Vietnam e lo sviluppo della Rivoluzione cubana; il Sessantotto in Occidente e nel mondo comunista. -Il Sessantotto in Italia. 51 I Testo in adozione: Aurelio Lepre, Claudia Petraccone, La storia, volumi 3A (Dalla fine dell’Ottocento alla metà del Novecento) e 3B (Dalla metà del Novecento a oggi), ed. Zanichelli. Lugo, 16 maggio 2013 Gli studenti Il docente 52 I LICEO SCIENTIFICO STATALE “GREGORIO RICCI CURBASTRO” Con sezione annessa di LICEO GINNASIO “ TRISI – GRAZIANI” – LUGO Classe III, sezione A cl. – A.S. 2012-2013 Prof-sa Taglioni Daniela Materia: filosofia Programma svolto di filosofia con introduzione metodologico-didattica Il lavoro svolto in classe III A ha puntato specialmente sulla natura formativa della scuola liceale ed ha quindi cercato di offrire agli studenti, facendo loro acquisire ed elaborare alcune informazioni essenziali, delle capacità critiche utili per avvicinarsi alla materia e per avviarsi nel proseguo degli studi con un bagaglio di conoscenze che consenta loro di accostarsi alla tradizione culturale occidentale, o di tentare approfondimenti personali e specialistici meglio formalizzati. Per sviluppare la coscienza critica e storica degli studenti si è lavorato sui collegamenti tra i sistemi filosofici tanto sul piano verticale della dipendenza e della successione, quanto su quello orizzontale della contemporaneità, in maniera da potere individuare relazioni culturali e nodi tematici del discorso filosofico. Gli autori ed i sistemi filosofici dell’Ottocento e del Novecento trattati sono stati scelti cercando di conciliare le esigenze derivanti dal loro intrinseco valore culturale e dall’intenzione di cercare raccordi con i programmi già svolti, o ancora da affrontare, in altre materie. Le valutazioni sono state effettuate in modo sistematico sul programma svolto, prevalentemente tramite colloqui orali, sono state utilizzate anche verifiche scritte sia a risposta aperta, che a scelta multipla. Secondo i più recenti orientamenti ministeriali, anche in funzione del nuovo esame di stato, i criteri di attribuzione del voto hanno preso in considerazione l’intera gamma fino al 10, intendendo con il voto massimo indicare il pieno raggiungimento degli obiettivi didattico-formativi del lavoro svolto nella disciplina. Programma svolto di filosofia 1.Georg Hegel La vita e le opere giovanili. I capisaldi del sistema hegeliano. La “Fenomenologia dello Spirito”. La filosofia dello Spirito. 2.Karl Marx. Introduzione: la Sinistra hegeliana; l’alienazione religiosa e il materialismo in Feuerbach. La critica ad Hegel. La critica dell’economia classica, del socialismo utopistico e di Proudhon. L’alienazione nel lavoro e la critica alla religione. Il materialismo storico e dialettico. Le tesi del “Manifesto”: elogio e necrologio della borghesia; le crisi cicliche da sovrapproduzione e la rivoluzione del proletariato. “Il Capitale”: merce, plusvalore, profitto. 53 I L’avvento del comunismo. 3.Soren Kierkegaard La categoria del ‘Singolo’ e la polemica contro Hegel. Gli stadi dell’esistenza. Possibilità, angoscia e disperazione. 4.Arthur Schopenhauer: Il mondo come rappresentazione. Il mondo come volontà. Dolore e noia; la liberazione dalla Volontà e l’ascesi. 5.Friedrich Nietzsche: La “Nascita della tragedia”. La critica dello storicismo. Il distacco da Schopenhauer e da Wagner. La critica della civiltà occidentale e l’annuncio della “morte di Dio”. La genealogia della morale e la critica di etica e religione. Il superuomo, la volontà di potenza e la fedeltà alla terra. Nichilismo, eterno ritorno ed “amor fati” in “Così parlò Zarathustra”. Letture: “Delle tre metamorfosi” da “Così parlò Zarathustra”, ”Della visione e dell’enigma” da “Così parlò Zarathustra”, “Annuncio della morte di Dio” da “La Gaia Scienza”, ”Storia di un errore” da “Il crepuscolo degli Idoli”. 6.Sigmund Freud. Dagli studi sull’isteria, alla psicoanalisi. La realtà dell’inconscio ed i modi per accedere ad esso. L’interpretazione dei sogni; i sintomi nevrotici. La teoria della sessualità ed il complesso edipico. La struttura della personalità. La religione e la civiltà in “totem e tabù”. 7.Il Positivismo Positivismo, storicismo e sociologia in Comte. Il positivismo evoluzionistico (cenni). 8.Henri Bergson. Spiritualismo, corporeità e materia: il tempo spazializzato e il tempo come durata; la coscienza come durata e la libertà; materia e memoria. Slancio vitale ed evoluzione creatrice. Istinto, intelligenza, intuizione. 9.Martin Heidegger L’Esserci e l’analitica esistenziale. L’essere-nel-mondo e l’esistenza inautentica. 54 I L’esistenza autentica e l’angoscia. Il tempo. Il secondo Heidegger: la critica della metafisica occidentale; il linguaggio come luogo di rivelazione dell’essere . 10. La scuola di Francoforte Adorno e Horkheimer e la Dialettica dell’Illuminismo. Marcuse: “l’Uomo ad una dimensione” ed il rapporto tra Eros e Civiltà. Benjamin: la perdita dell’aura nell’arte contemporanea. Approfondimenti: Burgio: il problema del razzismo. Lettura di Ronchi, “Come fare?” : il problema del linguaggio. Testo in adozione: Giovanni Reale – Dario Antiseri, Storia della filosofia, vol. 3, Editrice La Scuola. Lugo, 16 maggio 2013 Gli studenti Il docente 55 I LICEO SCIENTIFICO STATALE “GREGORIO RICCI CURBASTRO” Con sezione annessa di LICEO GINNASIO “ TRISI – GRAZIANI” – LUGO Storia dell’Arte Programma svolto anno scolastico 2012-2013 prMonnier, Milano 2006. Storia dell'Arte prof.ssa Maria Caterina Spada anno scolastico 2012-2013 classe III A cl Il Seicento e l’arte della persuasione - Il nuovo naturalismo religioso di Caravaggio, lo stile tenebroso dell’ultimo periodo, l’unica natura morta di Caravaggio, il naturalismo della Canestra di frutta, le statue di Gian Lorenzo Bernini per Scipione Borghese, la Cappella Cornaro, scenografia e simbolo nelle fontane, Bernini architetto. Il Settecento, il Rococò e il culto neoclassico dell’Antico - Vanvitelli architetto, la Reggia e i giardini di Caserta, il vedutismo veneziano di Canaletto - Antonio Canova e la grazia delle passioni, il senso civile di David. Romanticismo e Realismo - Il dramma del vero in Géricault, le forti passioni di Delacroix, la sincerità nell’arte di Courbet. Impressionismo - Le Esposizioni Universali e le architetture in ferro, la pittura en plein air, Manet pittore della vita moderna, impressione luministica e cromatica di Monet, la tradizione di Renoir, Degas e la riscoperta del disegno, Le ninfee di Monet. Evocazioni simboliche, Post-impressionismo, Espressionismo e nuove tendenze - Il modernismo di Gaudì, le apparenze naturali del Post-impressionismo, Cézanne e l’astrazione delle forme, Gauguin e l’arte primitiva, l’inquietudine di Van Gogh, i fauves e Matisse, la scuola di Parigi, le atmosfere fiabesche di Chagall, Modigliani e il ritrovato rigore della forma. Cubismo e Futurismo - Storia del Cubismo, le tre fasi del movimento, Il periodo blu e rosa, gli esordi del Cubismo, il sodalizio di Picasso con Braque, la fase analitica, il cubismo sintetico, Guernica, il Futurismo, oggetti in movimento, dinamismo in Boccioni, Materia e Stati d'animo: primo ciclo e secondo ciclo. Astrattismo e Razionalismo − La storia dell'Astrattismo, genesi del concetto, fra antico e moderno, diverse forme di linguaggio, esponenti e cronologia, il “Cavaliere azzurro”, i padri della pittura astratta, astrattismo lirico, lo sguardo ingenuo di Klee sulla realtà. − L’Olanda di Mondrian e De Stijl, il concetto di ordine e chiarezza, le composizioni e la semplificazione, gli alberi espressionisti e astratti. − Il Razionalismo, architettura al passo con i tempi, Il Bauhaus e Gropius, Le case funzionaliste di Le Corbusier, Villa Savoye. − L'architettura organica di Wright e Aalto, La casa sulla cascata. Metafisica e Surrealismo − L'Europa dei conflitti, Arte metafisica, Giorgio de Chirico, i primi dipinti a Parigi, il sodalizio a Ferrara, ritorno all'ordine, Le muse inquietanti, Max Ernst e Salvator Dalì, le visioni di Mirò, Magritte. Tendenze informali − I caratteri e la storia dell'Informale, L'action painting americana, il gesto come segno, il dripping di Pollock, Rotko e le profondità del colore, Informale in Italia, i buchi e i tagli di Fontana, i sacchi di legno e plastica di Burri, Sacco e rosso. 56 I Pop Art, Arte povera e Concettuale − La Pop Art e le serigrafie di Warhol, Arte e vita in Merz e Pistoletto, il corpo e la natura in Joseph Beuys. libro di testo: O. Calabrese, ComunicArte, Storia dell'arte, storia delle idee i seguenti volumi: vol IV, Seicento e Settecento, Le Monnier, Milano 2006. vol V, Dal Neoclassicismo all'Espressionismo, Le Monnier, Milano 2006. vol. VI, Dalle Avanguardie ad oggi l 16 maggio 2013 prof. Maria Caterina Spada alunni classe III A cl _____________________________ _____________________________ 57 I LICEO SCIENTIFICO STATALE “GREGORIO RICCI CURBASTRO” Con sezione annessa di LICEO GINNASIO “ TRISI – GRAZIANI” – LUGO Anno scolastico 2012/2013 Materia: educazione fisica Prof.: Roberto Casalini Programma svolto: classe IIIAcl Programma svolto: EDUCAZIONE FISICA 1) Potenziamento fisiologico: a- miglioramento cardiocircolatorio b- miglioramento della forza veloce c- aumento della resistenza aerobica e lattacida 2) Rielaborazione, consolidamento e arricchimento delle competenze motorie 3) Conoscenza e pratica delle attività sportive: - pallavolo - calcetto - ultimate frisbee - baseball / softball - pallacanestro 4) Conoscenza delle necessità fisiche correlate a una migliore gestione delle proprie qualità e attitudini somatiche. 5) Conoscenza delle caratteristiche di un regime alimentare corretto. 6) Nozioni sulle norme elementari di pronto soccorso. CONOSCENZE: - tecniche e metodologie di lavoro relative alla teoria dell’allenamento proposte nell’arco dell’anno ed indicate nella definizione dei contenuti; - regole, tecniche, tattiche e criteri di preparazione inerenti gli sport trattati nell’arco dell’anno ed indicati nella definizione dei contenuti; -alcuni elementari concetti relativi alla struttura ed al funzionamento del nostro corpo; 58 I -alcuni accorgimenti per prevenire traumi e sovraffaticamento ed elementari nozioni di pronto soccorso; COMPETENZE: -saper lavorare secondo le varie tecniche e metodologie apprese con una certa autonomia operativa; -sapersi inserire nei meccanismi di svolgimento dei vari sport trattati; -sapersi orientare davanti a situazioni nuove e saper utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite per una efficace soluzione di varie problematiche di tipo psico-motorio; -saper collaborare in varie forme con i propri compagni nello svolgimento delle attività (arbitraggi, esercizi a coppie o in gruppo, situazioni di gioco, organizzazione di tornei, etc.); per organizzare progetti motori e di ricerca autonomi e finalizzati. VALUTAZIONE: -nella valutazione finale si è tenuto conto dell’impegno e della costanza profusi dallo studente indipendentemente dalle proprie capacità motorie di base. data 16.05.2013 Gli studenti Il docente 59 I LICEO SCIENTIFICO STATALE "G. RICCI CURBASTRO" con sezione annessa di LICEO GINNASIO "TRISI GRAZIANI" Programma di RELIGIONE CATTOLICA svolto nell'anno scolastico 2012-2013 nella classe III ACl. Docente: Prof.ssa Anna Maria Calasso. Libro di testo adottato: Contadini, Itinerari di Irc vol. II,Ed. Elledici-Il Capitello. 1 .Come ragionare in morale. Il fenomeno morale nel vissuto personale della gente, specie dei giovani, nel dibattito pubblico e nella ricerca scientifica. Il pluralismo etico delle società moderne. Genesi delle norme morali. Come si diventa soggetti morali. La libertà umana come condizione dell'atto morale, la coscienza come strumento di giudizio e di scelta. L'esistenza della legge naturale come misura oggettiva e universale. La morale biblico cristiana. Morale naturale e morale rivelata. Il contenuto morale del decalogo. Il messaggio morale di Gesù Cristo. 2.Antropologia cristiana. La persona, “volto”, relazione, comunicazione.La persona nel Magistero cristiano. 3. L’Autorità del Magistero della Chiesa ed il dogma dell’infallibilità. 4. L'etica della vita. Il diritto alla vita e il valore che la cultura contemporanea attribuisce alla vita a tutti i suoi livelli. Problemi di bioetica: manipolazione genetica, eutanasia, aborto, trapianti d'organo. L'etica ecologica. La Bibbia e il Dio della vita. Dalla verità biblica il senso della vita. Il non uccidere nella storia cristiana. 5.Il Concilio Vaticano II. L’apertura del Concilio e la ripresa sotto Papa Paolo VI. I temi, gli obiettivi e le riforme del concilio. 6.L'etica delle relazioni. Il dramma della condizione umana. Alla ricerca della propria identità. La relazione con gli altri. Il rapporto uomo-donna e il significato umano della sessualità. Il rapporto uomo-donna nel cristianesimo. Il sacramento del matrimonio. Il rapporto con lo straniero. L'etica delle comunicazioni sociali. 7.L'etica della solidarietà. La dottrina sociale della Chiesa (breve excursus storico). 8.La parola della Chiesa su economia, sviluppo, lavoro e politica. Giustizia e carità. La povertà e le sue cause. Lettura e commento dei brani tratti dalle encicliche: “Populorum Progressio” di Paolo VI, “Sollicitudo Rei Socialis” di G.Paolo II e dal documento pastorale “Evangelizzazione e Testimonianza” della CEI. 9.L’attività missionaria della Chiesa con particolare riferimento alle missioni della Chiesa diocesana. 10.Guerra e pacifismo nella cultura cristiana. L'obiezione di coscienza, la non violenza. .Pio XII e il nazismo. La questione ebraica ed il terzo Reich. 11. Le dimissioni del Papa, i papi dimissionari, il diritto canonico ed il conclave. 60 I 12.Il dialogo interreligioso nella Chiesa cattolica. La radice cristiana della laicità. Il senso dell’essere dei cittadini. Lugo, 16 maggio 2013. Gli studenti _________________________ Il docente __________________________ _________________________ 61 I I docenti Religione Anna Maria Calasso _____________________ Italiano Serena Caravita _____________________ Latino Flavia Montanari _____________________ Greco Flavia Montanari _____________________ Lingua Inglese Elena Rignani _____________________ Lingua Francese Andrea Bedeschi _____________________ Storia Daniela Taglioni _____________________ Filosofia Daniela Taglioni _____________________ Matematica Monica Valenti _____________________ Fisica Roberta Ghetti _____________________ Scienze Daniele Ugolini _____________________ Storia dell’Arte Maria Caterina Spada _____________________ Ed. Fisica Roberto Casalini _____________________ 62