documento del consiglio di classe

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documento del consiglio di classe
Liceo Scientifico Statale “G. Ricci Curbastro”
con sezione annessa di Liceo Ginnasio “F.Trisi e L.Graziani”
Lugo (RA)
ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEI CORSI DI STUDI
(L.425/97 – DPR 323/98 ART. 5.2. - DPR 235/2007)
ANNO SCOLASTICO 2012-2013
CLASSE III AC
INDIRIZZO: CLASSICO
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Lugo, 16/05/2013
Il DIRIGENTE SCOLASTICO
(Prof.ssa Giuseppina Di Massa)
1
Liceo Scientifico Statale "G. Ricci Curbastro"
con sezione annessa di Liceo - Ginnasio "F. Trisi e L. Graziani"
Lugo (Ra)
Esame di Stato ad indirizzo Classico Anno scolastico 2012‐2013 DOCUMENTO FINALE DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE III LICEO SEZIONE AC Data:16-05-2013
Indice 1. Storia della classe
1.1. Piano di studi
1.2. Composizione della classe ed esiti relativi al quinquennio
1.3. Continuità didattica nel triennio
1.4. Elenco docenti a.s. 2012-2013
2. Risultati finali terzo e quarto anno scolastico
3. Situazione finale della classe
4. Finalità del corso di studi
5. Obiettivi trasversali
6. Obiettivi generali distinti per disciplina
7. Docimologia
8. Metodologie e strumenti di lavoro adottati
1.1. Metodi didattici utilizzati nel triennio
1.2. Spazi e strumenti didattici utilizzati nel triennio
1.3. Tipi di prove oggetto di verifica nel triennio
9. Criteri di preparazione e di valutazione delle simulazioni di terza prova
10. Griglie di valutazione
11. Attività integrative del curriculum svolte dalla classe
12. Programmi didattica
13. Allegati
2
1. Storia della classe
1.1 Piano degli studi IV Ginnasio V Ginnasio
Ore
Ore
1
1
Religione
I Liceo
Ore
1
II Liceo
Ore
1
III Liceo
Ore
1
Italiano
5*
5*
4*
4*
4*
Latino
5*
5*
4*
4*
4*
Greco
4*
4*
3*
3*
3*
Inglese
3*
3*
3*
3*
3*°
Francese
3*
3*
3*
3*
3*°
Storia
2
2
3
3
3
Geografia
2
2
3
3
3
3*
3*
3*
2
3
Filosofia
4*
Matematica
4*
Fisica
Scienze
4
3
2
Storia dell’Arte
1
1
2
Educazione fisica
TOTALE
2
2
2
2
2
31
31
34
35
35
(*) Scritto e orale
(°) di cui n.2 ore frontali e 1 di codocenza
1.2 Composizione della classe ed esiti relativi al quinquennio COMPOSIZIONE
Di cui
Totale
iniziale
alunni
Ripetenti
RISULTATI
Provenienti da
altra scuola
Respinti
Promossi con
debito formativo
o con giudizio
sospeso
Ritirati o
trasferiti
III Liceo
19
M
6
F
13
M
/
F
/
M
/
F
/
M
F
M
F
M
/
F
/
II Liceo
19
6
13
/
/
/
/
/
/
/
/
/
/
I Liceo
19
6
13
/
/
/
/
/
/
/
/
/
1
V Ginn
20
6
14
/
/
/
1
/
/
/
/
/
/
IV Ginn
19
6
13
/
/
/
/
/
/
1
1
/
/
3
Francese
Storia
Filosofia
Matematica
○
○
○
○
○
○
○
°
o
o
○
○
○
○
○
○
o
o
o
○
○
○
○
○
Ed. fisica
M+F
Inglese
○
Arte
Greco
○
Scienze
Latino
○
○
○
○
○
○
#
○
o
○
#
#
Fisica
Italiano
1°
anno
2°
anno
3°
anno
Religione
1.3 Continuità didattica nel triennio N.B.: l'uso di tre simboli uguali in verticale indica la continuità dello stesso docente, diversamente
simboli differenti indicano presenze di insegnanti diversi.
1.4 Elenco docenti a.s. 2012‐2013 Religione
prof.ssa Anna Maria Calasso
Italiano
prof.ssa Serena Caravita
Latino
prof.ssa Flavia Montanari
Greco
prof.ssa Flavia Montanari
Lingua Inglese
prof.ssa Elena Rignani
Lingua Francese
prof.
Andrea Bedeschi
Storia
prof.
Daniela Taglioni
Filosofia
prof.
Daniela Taglioni
Matematica
prof.ssa Monica Valenti
Fisica
prof.ssa Roberta Ghetti
Scienze
prof.
Storia dell’Arte
prof.ssa Maria Caterina Spada
Ed. Fisica
prof.
Daniele Ugolini
Roberto Casalini
4
2. Risultati finali terzo e quarto anno scolastico Risultati Anno Scolastico 2010‐2011 MEDIA > 9/10 FINO MEDIA 10/10 : 16%
MEDIA > 8/10 FINO MEDIA 9/10 : 32%
MEDIA > 7/10 FINO MEDIA 8/10 : 42%
MEDIA > 6/10 FINO MEDIA 7/10 : 10%
10%
16%
Media 9‐10
Media 8‐9
42%
Media 7‐8
32%
Media 6‐7
Risultati Anno Scolastico 2011‐2012 MEDIA > 9/10 FINO MEDIA 10/10 :22%
MEDIA > 8/10 FINO MEDIA 9/10 : 47% MEDIA > 7/10 FINO MEDIA 8/10: 26% MEDIA > 6/10 FINO MEDIA 7/10 : 5% 5%
22%
Media 9‐10
Media 8‐9
Media 7‐8
Media 6‐7
26%
47%
5
3. Situazione finale della classe La classe si è, in questi anni, distinta per impegno e dedizione nei confronti dello studio.
Attenti in classe e metodici nel lavoro pomeridiano i ragazzi hanno superato nel tempo la loro
innata riservatezza, giungendo ad una partecipazione attiva e ad interventi personali e meditati,
soprattutto nelle discipline umanistiche, per le quali hanno dimostrato particolare propensione.
Hanno, poi, in molti casi, saputo affrancarsi dall’attenzione al voto, per raggiungere un’idea di
cultura fondata sull’analisi di sé, sulla crescita personale, sulla formulazione di giudizi complessi e
critici.
Si è lavorato pertanto, insieme e con soddisfazione, in direzione di un’armonica crescita umana ed
intellettuale.
I risultati ottenuti sono, quindi , molto alti; le competenze e le conoscenze si sono sviluppate e
consolidate nel tempo per tutti gli studenti. Anche quelli che erano partiti con risultati meno alti in
terza sono riusciti a progredire ed a raggiungere livelli buoni.
In conclusione, gli obiettivi risultano a nostro parere pienamente raggiunti.
6
4. Finalità del corso di studi Nel ribadire le tradizionali finalità di globalità formativa in preparazione agli studi universitari
proprie di questo corso, si ritengono particolarmente significative le seguenti finalità:
1. fare accedere gli studenti al patrimonio della civiltà e della tradizione in cui affondano le
radici della nostra società;
2. fornire gli strumenti per un’equilibrata visione della dimensione umanistica e di quella
scientifica del sapere;
3. far acquisire un metodo di studio efficace e produttivo.
Ciò che caratterizza le finalità di questo corso liceale classico è la ricerca di un’equilibrata
sintesi tra le diverse componenti del sapere storicamente presenti nella cultura occidentale .
Rispetto a un liceo classico tradizionale questo corso presenta importanti innovazioni sia in
campo didattico, sia per quanto riguarda il piano degli studi: oggi le problematiche
tradizionalmente considerate “umanistiche” sempre più si fondono con quelle relative alle nuove
frontiere delle scienze e allo sviluppo delle tecnologie.
Le caratteristiche di questo corso di studi classico mirano quindi alla formazione dello studente
sotto i seguenti profili:
ƒ possedere un organico e coerente quadro unificante le conoscenze e le competenze dei
diversi ambiti disciplinari;
ƒ avere assimilato un efficace senso critico e storico del sapere;
ƒ possedere adeguate competenze nell’ambito delle lingue e culture classiche e moderne;
ƒ sapere padroneggiare la lingua italiana nei suoi vari registri e sapersi esprimere in modo
chiaro ed efficace, sia oralmente che per iscritto, nelle due lingue straniere moderne studiate;
ƒ avere acquisito l’abitudine ad una sistematica riflessione;
ƒ possedere conoscenze e competenze puntuali e organiche nel campo scientifico;
ƒ sapere utilizzare le tecnologie informatiche e multimediali nelle loro fondamentali funzioni.
Per il raggiungimento delle suddette finalità, vengono individuati come particolarmente
significativi i seguenti obiettivi trasversali:
5. Obiettivi trasversali CONOSCENZE
Contenuti
Acquisizione di
specifiche
conoscenze
disciplinari
all’interno di un
quadro organico
del sapere
COMPETENZE
Comprensione
Esposizione
-Corretta
-Utilizzo dei
interpretazione di
linguaggi
testi in lingua
specifici
italiana e nelle
-Esposizione
lingue straniere
chiara e
moderne studiate,
concettualmente
oltre che in quelle
precisa
classiche (latino e
greco)
- Corretta
interpretazione di
problemi matematici,
fisici e scientifici in
generale, oltre che
storico-filosofici e
artistico-letterari
Argomentazione
Presentazione
degli argomenti
con linearità
logica e
consequenzialità,
operando gli
opportuni
collegamenti e
motivando le
scelte espositive
Analisi
Individuazione
di dati
significativi
-Uso corretto
di connessioni
logiche
CAPACITA'
Sintesi
Rielaborazione
Ricostruzione Applicazione
degli aspetti
consapevole
generali di un delle regole e
argomento,
sistemazione
attingendo da logica delle
saperi
conoscenze
particolari e
acquisite
organizzando
un insieme
globale di
conoscenze
Valutazione
Inquadramento
ed
elaborazione
delle
problematiche
in modo
personale e
critico
I contributi specifici di ogni singola disciplina per la realizzazione delle suddette finalità vengono
illustrati analiticamente nei prospetti che seguono.
7
6. Obiettivi generali distinti per disciplina CONOSCENZE
ITALIANO
LATINO
E
GRECO
COMPETENZE
CAPACITA’
Contenuti
Conoscenza dei
testi letterari in
riferimento al
periodo di
composizione, al
contesto storicoculturale,
all'opera e al
pensiero
dell'autore
Comprensione
- Analisi degli
aspetti tematici
- Comprensione
dei testi
attraverso
l'applicazione
delle categorie
basilari
dell'analisi
testuale.
Esposizione
- Esporre in
maniera
corretta e
coerente.
- Evidenziare
in modo chiaro
i nuclei
concettuali
portanti dei
vari argomenti
Argomentazione
Trattare gli
argomenti in
maniera
sequenziale, col
supporto di
pertinenti
citazioni testuali
Analisi
Individuare
le ideecardine e i
perni
strutturali di
un testo o
del pensiero
di un autore
Sintesi
Ricostruire su
base logica ed
attraverso la
selezione dei
tratti pertinenti
il quadro
sintetico di un
tema, di un
autore, di un
periodo
Rielaborazione
Considerare la
lettura come atto
interpretativo che
implica il
rapporto ed il
confronto fra le
diverse situazioni
storiche e
culturali dello
scrittore e del
lettore
Valutazione
Mettere in
rapporto un
testo e le idee
di un autore
con la propria
esperienza e
sensibilità, per
favorire un
confronto
critico e
problematico
Conoscenza
dell'aspetto
logico-strutturale,
dell'aspetto
filologicolessicale e
dell'aspetto
culturale di civiltà
insiti nella
produzione degli
autori
- Individuare i
caratteri specifici
e la tipologia dei
vari testi letterari
Possedere un
patrimonio
terminologico
e concettuale
atto ad
esprimere i
fenomeni
culturali e i
contenuti
ideali degli
autori in modo
coerente con
una corretta
indagine
testuale
- Giustificare la
traduzione e la
presentazione di
un autore come
frutto di una
ricerca
interpretativa
Individuare
gli aspetti
specifici
sotto il
profilo
linguistico e
tematico di
un testo o
del pensiero
di un autore
- Riuscire a
estrapolare da
testi e da idee
di autori
diversi, sulla
base di una
indagine
linguistica e
tematica, il
quadro
sintetico di una
cultura
Riuscire a
contestualizzare e
ad esprimere in
maniera
consequenziale
un’indagine dei
documenti o del
pensiero di un
autore,
trovandone le
connessioni
motivate con altri
del passato o del
presente
- Fare
acquisire allo
studente un
metodo critico
che valorizzi
la sensibilità e
la creatività
individuali
- Riconoscere gli
aspetti logicostrutturali e
filologicolessicali dei testi
- Acquisire gli
strumenti
cognitivi tesi a
consolidare la
traduzione come
abilità
interpretativa
- Acquisire
l'abitudine ad
affrontare la
trattazione di un
argomento con
linearità e
consequenzialità,
sulla base di una
corretta
documentazione
- Coglierne il
senso
attraverso una
selezione
pertinente ed
una personale
assimilazione
delle
conoscenze
- Finalizzare il
momento
criticointerpretativo
ad una
attualizzazion
e non
superficiale
del passato,
filtrata
attraverso una
ottica storica
8
CONOSCENZE
Contenuti
SCIENZE
CAPACITA'
Comprensione
Esposizione
Argomentazione
Analisi
Sintesi
Rielaborazione
Valutazione
Saper leggere e
interpretare
correttamente un
testo, incluso il
testo di un
problema
Saper
esporre in
modo chiaro
e conciso,
utilizzando il
lessico
preciso
Abitudine alla
applicazione
consapevole delle
conoscenze
acquisite e al
rigore logico
Individuare e
selezionare gli
elementi
caratterizzanti la
tematica proposta
e le adeguate
connessioni con
eventuali
conoscenze già
acquisite
Acquisire una
padronanza dei
vari argomenti
della disciplina
nella loro
globalità che
consenta il
ricorso ai
modelli
matematici
astratti anche
per la
risoluzione di
problemi reali
Abitudine a
riesaminare
criticamente e a
sistemare
logicamente le
conoscenze via
via acquisite
Abitudine ad
affrontare lo
studio con
spirito critico
in modo da
aprirsi a
possibilità di
rielaborazioni
ed
impostazioni
personali
nell’ambito di
procedimenti
descrittivi
rigorosi
Conoscere i
principi
fondamentali
della fisica
e il modo
corretto di
interpretare le
relazioni che
intercorrono fra
le grandezze che
caratterizzano un
fenomeno
Comprendere i
procedimenti
caratteristici
dell’indagine
scientifica e del
significato di
teoria fisica
Esporre in
modo chiaro
e con il
lessico
specifico
Saper affrontare
gli argomenti in
modo razionale e
consequenziale,
con adeguati
riferimenti alla
realtà
Individuare e
selezionare gli
elementi
caratterizzanti la
tematica proposta
e le adeguate
connessioni con
eventuali
conoscenze già
acquisite
Saper passare
dallo studio dei
singoli
fenomeni alla
formalizzazione
di una teoria
onde acquisire
una visione
scientifica
organica della
realtà
Saper cogliere
collegamenti
concettuali fra i
vari fenomeni
studiati e
applicare le
conoscenze
acquisite anche
in contesti
diversi
Affrontare lo
studio con
spirito critico,
per tentare
rielaborazioni
ed
impostazioni
personali
Conoscenza
delle principali
dinamiche
evolutive della
Terra, del suo
ambiente e del
suo contesto
astronomico e
geologico
Abitudine a
servirsi
correttamente
dei dati
scientifici e
delle fonti di
informazione e
di
documentazione
, per analizzare
le
trasformazioni
riguardanti il
nostro pianeta,
inquadrandole in
un contesto di
rapporti spaziotemporali e
causali
Saper
comunicare
in forma
appropriata,
utilizzando
autonomame
nte la
terminologia
fondamental
e propria
delle scienze
della Terra
Abitudine a
presentare i
contenuti appresi
con linearità e
consequenzialità,
operando
opportuni
collegamenti e
confronti
Riuscire a rilevare
e selezionare i dati
significativi, i
parametri specifici
e le caratteristiche
particolari dei vari
contesti di
significato
geologico e
astronomico
Saper
ricostruire gli
aspetti
fondamentali
dei fenomeni
studiati e
ricomporli in
un quadro
coerente di
conoscenze
Abitudine a
orientarsi
all’interno dei
modelli propri
della disciplina
di studio, a
comprenderne
analogie e
limiti e a
impiegarli a
scopo
interpretativo
con proprietà e
rigore
Inquadrare
criticamente
le
problematich
e di fondo,
valutando le
variabili
essenziali, il
loro ruolo e le
specifiche
relazioni
Conoscere sotto
l’aspetto
MATEMATICA concettuale i
temi
fondamentali
proposti e il
linguaggio
formale che li
caratterizza
FISICA
COMPETENZE
9
CONOSCENZE
LINGUA
STRANIERA
STORIA
COMPETENZE
CAPACITA'
Contenuti
Comprensione
Esposizione
Argomentazione
Analisi
Sintesi
Rielaborazione
Valutazione
Consolidare e
potenziare le
strutture e le
funzioni di base.
Conoscere,
tramite l’analisi
di testi, i
principali autori
fino all’età
contemporanea
Comprendere la
lingua in
contesti orali e
scritti più
complessi a
carattere
letterario e non
(stampa, video,
nastri)
Esporre in
modo fluido
rivelando
buona
padronanza dei
contenuti
attraverso un
uso corretto
della lingua,
sia in ambito
letterario, sia
con
riferimento ai
vari canali di
informazione
(mass media)
Partendo dal testo
assegnato,
esporre le proprie
opinioni con
convinzione e
lessico
appropriato. In
fase orale, essere
in grado di
interagire con
l’interlocutore
Sapere
individuare
ed analizzare
gli aspetti
specifici,
sotto il
profilo
linguistico e
tematico, del
pensiero di
un autore di
testi letterari
o di articoli
di stampa
Riuscire a
cogliere
linguisticamente e
tematicamente gli
aspetti rilevanti di
testi di vario
genere e di vari
autori
Essere in grado
di riproporre i
concetti presenti
in un testo con
lessico e stile
proprio
Essere in grado di
confrontare e
cogliere, ove
possibile, analogie
e differenze tra i
vari autori ed
esprimere opinioni
personali
utilizzando un
linguaggio
originale e creativo
Conoscenza dei
principali fatti di
natura sociale,
politica,
economica,
militare, culturale
di un’epoca in
rapporto ad
ambiti storici
determinati
- Educazione
alla lettura
ragionata del
testo, con
possibili
integrazioni di
documenti e di
materiali di
critica
storiografica
Abitudine a
usare termini,
espressioni e
concetti propri
del linguaggio
della disciplina
Abitudine ad
esporre un
argomento con
linearità e
consequenzialità
Capacità di
selezionare
nel testo gli
elementi da
ricordare,
individuando
priorità
causali e
nessi spaziotemporali
Ricostruzione dei
caratteri
fondamentali di
una società in un
contesto storico
determinato
Cogliere aspetti
rilevanti di un
evento storico e
le relazioni che
li interessano
Interpretazione
critica del passato
come sussidio per
la comprensione e
la lettura del
presente
Riconoscere
i nuclei
tematici, i
problemi e le
soluzioni,
che
costituiscono
gli snodi
fondamentali
nel pensiero
generale di
un autore o
nel
contenuto di
un
particolare
testo
Formulare
definizioni che
racchiudano ed
unifichino un
argomento in
modo coerente,
pertinente e
linguisticamente
appropriato,
selezionando le
conoscenze a
propria
disposizione
Confrontare le
risposte fornite
da diversi autori
al medesimo
problema;
riconoscere i
vari significati
che un
medesimo
concetto può
assumere in
autori diversi
Rendere più
consapevole e
coerente la propria
capacità di
problematizzazione
prendendo
coscienza,
attraverso la
conoscenza del
pensiero altrui, dei
propri presupposti
culturali e
interpretando
filosoficamente
problemi della
realtà
contemporanea
- Capacità di
cogliere nessi
fondamentali fra i
contesti storici
Riconoscimento
della
complessità
degli
avvenimenti e
loro inserimento
in un contesto di
rapporti spaziotemporali e
causali
FILOSOFIA
Conoscere,
riconoscere e
utilizzare termini,
concetti e
categorie
essenziali della
tradizione
filosofica
Compiere le
operazioni
essenziali di
lettura e
interpretazione
del testo
filosofico
Esporre in
maniera chiara
le tesi degli
autori
affrontati
utilizzando il
lessico
specifico
Abitudine ad
esporre un
argomento con
linearità logica e
consequenzialità
10
CONOSCENZE
STORIA
DELL'ARTE
CAPACITA'
Comprensione
Esposizione
Argomentazione
Analisi
Sintesi
Rielaborazione
Valutazione
Conoscere
attraverso una
educazione alla
visione i più
significativi
linguaggi
artistici europei e
non ed il
contesto sociale
e culturale in cui
si sono formati
attraverso i
secoli
Saper leggere
un’opera d’arte
ed interpretarne
i suoi aspetti
stilistici,
iconografici ed
iconologici per
incrementare le
capacità di
raccordo fra i
vari ambiti
disciplinari
Utilizzare il
repertorio lessicale
necessario a
condurre discorsi
precisi e puntuali
riguardo le varie
problematiche
stilistiche
Abitudine ad
esporre un
argomento con
linearità e
consequenzialità
Sapere
individuare le
coordinate di
riferimento e le
problematiche
essenziali di
ciascun periodo
attraverso
l’analisi e la
decodificazione
(lettura) delle
opere d’arte
Acquisire un
apprendimento
con adeguate
categorie
concettuali nei
confronti di
qualsiasi
fenomeno
artistico che
possano
fondersi in un
discorso
unitario pur nel
rispetto della
complessità
degli aspetti
che lo
caratterizzano
Saper cogliere le
trasformazioni dei
vari linguaggi
artistici, ed
individuarne
eventuali
permanenze o
rotture nelle scelte
stilistiche, nei
temi e nelle
tecniche,
rilevando come
nell’opera d’arte
confluiscano
emblematicamente
aspetti e
componenti dei
vari campi del
sapere
Sviluppare una
dimensione
estetica,
promuovere il
gusto per
l’arte, giungere
ad una
fruizione non
superficiale
delle sue
diverse
manifestazioni.
Sapere
interpretare e
collocare nel
tempo e nello
spazio con
giudizi
personali e con
autonoma
consapevolezza
critica i vari
fenomeni
artistici
Possedere le
conoscenze
tecniche
generali per
rapportarsi alle
metodiche
applicative
Acquisire quel
patrimonio di
qualità fisiche,
indispensabile per
potersi orientare in
situazioni nuove e
mirate, ed inserirsi
nei meccanismi di
svolgimento
dell’addestramento
motorio
Possedere gli
strumenti, le
abilità
necessarie alla
buona
coordinazione
di tutto il corpo.
Conoscere le
proprie
potenzialità ed
attitudini e gli
accorgimenti
atti a prevenire
infortuni; nel
rispetto della
complessità
che ogni
sequenza di
gesti comporta
Riuscire ad
esprimersi – a
livello di mobilità
– con una certa
autonomia
operativa ed a
rapportarsi con gli
altri ed alle
differenti
problematiche che
via via
s’affrontano
Autoverifica
della
progressione
delle attività
Comprendere
gli aspetti
antropologici
dei seguenti
nuclei tematici:
il senso della
vita e della
morte,
dell'amore, della
sofferenza, della
fatica, del
futuro.
Porre domande
chiare ed
esprimere pareri
utilizzando
correttamente i
concetti relativi
alla morale e alla
teologia
Maturare
capacità di
confronto tra il
cattolicesimo, le
altre confessioni
cristiane, le
altre religioni e
i vari sistemi di
significato
Comprendere e
rispettare le
diverse
posizioni che
le persone
assumono in
materia etica e
religiosa
Accostare in
maniera corretta
ed adeguata la
Bibbia e i
documenti
principali della
tradizione
cristiana
- Fornire
contributi
personali alle
attività svolte.
- Partecipare
attivamente al
dialogo
educativo.
- Prestare
attenzione e
interesse
Riconoscere il
metodo generale
EDUCAZIONE da utilizzare per
promuovere il
FISICA
potenziamento
organico
RELIGIONE
COMPETENZE
Contenuti
Acquisire una
conoscenza
oggettiva e
sistematica dei
contenuti
essenziali del
cattolicesimo,
delle grandi linee
del suo sviluppo
storico, delle
espressioni più
significative
della sua vita
Trattare un
argomento col
supporto di
riferimenti
pertinenti e di
opportune
citazioni
11
7. Docimologia I criteri docimologici utilizzati durante tutto il corso liceale costituiscono l’indicazione del
livello raggiunto dei suindicati obiettivi da parte degli alunni, tenendo conto sia della distinzione
tra conoscenze, competenze e capacità, sia della classe frequentata.
Per valutare il raggiungimento degli obiettivi prefissati sono stati usati tutti i voti da 1 a 10
secondo la seguente scala:
a. raggiungimento pressoché totale, che equivale ad una valutazione numerica da più di 9/10
fino a 10/10;
b. raggiungimento ampio, che equivale ad una valutazione numerica da più di 8/10 fino a 9/10;
c. raggiungimento sostanzialmente completo, che equivale ad una valutazione numerica da più
di 7/10 fino a 8/10;
d. raggiungimento parziale, che equivale ad una valutazione numerica da più di 6/10 fino a 7/10;
e. raggiungimento minimo, che equivale ad una valutazione numerica di circa 6/10;
f. raggiungimento incompleto, che equivale ad una valutazione numerica da 5/10 compreso fino
al valore più prossimo a 6/10;
g. raggiungimento mancato, che equivale ad una valutazione numerica inferiore a 5/10.
Livello del raggiungimento Qualificazione dei risultati
Voto
degli obiettivi
raggiunti
in decimi
Pressoché totale
Ottimo - Eccellente
Da più di 9 a 10
Ampio
Buono
Da più di 8 a 9
Sostanzialmente completo
Discreto
Da più di 7 a 8
Parziale
Più che sufficiente
Da più di 6 a 7
Minimo
Sufficiente
6
Incompleto
Non sufficiente
Da 5 a meno di 6
Mancato
Decisamente insufficiente
Meno di 5
Le prove scritte sono state valutate attraverso una media tra le valutazioni relative a descrittori
conformi agli obiettivi specifici delle discipline.
In particolare, si ritiene opportuno indicare i descrittori utilizzati durante il triennio per la
valutazione degli scritti di italiano e di latino e greco, materie oggetto della prima e della seconda
prova d’esame.
ITALIANO
(accanto ad ogni descrittore sono indicate le tipologie di prova per le quali è stato utilizzato)
• Pertinenza dei contenuti in relazione alla traccia proposta
(A, B, C/D)
• Comprensione del testo da commentare
(A)
• Interpretazione del testo
(A)
• Correttezza dei riferimenti testuali
(A, B)
• Abilità interpretativa ed utilizzazione puntuale dei documenti (B)
• Chiarezza delle tesi
(A,B,C/D)
• Efficacia dell'argomentazione e capacità di collegamento
(A,B,C/D)
• Pertinenza ed ampiezza dei riferimenti culturali
(A,B,C/D)
• Correttezza della costruzione morfosintattica
(A,B,C/D)
• Proprietà lessicale
(A,B,C/D)
LATINO E GRECO
• Comprensione globale del testo
• Riconoscimento delle strutture morfosintattiche
• Scelte lessicali nella traduzione italiana
• Correttezza della forma italiana
12
8. Metodologie e strumenti di lavoro adottati 8.1 Metodi didattici utilizzati nel triennio Lezione
Frontale
Lezione
Dialogata
Esercitazioni
individuali
Esercitazioni di
gruppo
Lavori
di ricerca
Religione
°
°
°
°
Italiano
°
°
°
Latino
°
°
°
Greco
°
°
°
Storia
°
°
Filosofia
°
°
Inglese
°
°
°
°
Francese
°
°
°
°
Matematica
°
°
°
Fisica
°
°
°
°
Scienze
°
°
°
°
Storia dell'Arte
°
°
°
Ed. Fisica
°
°
°
°
°
Sistemi
multimediali
Laboratorio
Scientifico
Laboratorio
Informatico
Laboratorio
Linguistico
Registratori
Video
Registratori
Audio
Fotocopie
Lavagna e
gesso
Libri di testo
8.2 Spazi e strumenti didattici utilizzati nel triennio Religione
°
°
°
Italiano
°
°
°
Latino
°
°
°
Greco
°
°
°
Storia
°
°
°
Filosofia
°
°
°
Inglese
°
°
°
°
°
°
°
Francese
°
°
°
°
°
°
°
Matematica
°
°
°
Fisica
°
°
°
°
°
°
Scienze
°
°
°
°
°
°
Storia Arte
°
°
°
Ed. Fisica
°
°
°
°
°
°
°
°
13
8.3 Tipi di prove oggetto di verifica nel triennio Religione
Italiano
°
°
Latino
°
°
Greco
°
°
°
°
°
°
°
°
°
°
°
°
°
Inglese
°
°
°
°
°
°
°
°
Francese
°
°
°
°
°
°
°
°
Storia
°
°
°
°
Filosofia
°
°
°
°
PRATICO
Esercizi alla
lavagna
Approfondimenti
personali
Discussioni
Esposizione di
argomenti
Quesiti a risposte
chiuse
ORALE
Quesiti a risposte
aperte
Traduzioni
Elaborati di
comprensione
testuale
Esercizi e Problemi
Elaborati
argomentativi
SCRITTO
Matematic
a
Fisica
°
°
°
°
°
°
°
°
°
°
°
°
Scienze
°
°
°
°
°
°
°
°
°
°
Storia Arte
Ed. Fisica
°
°
°
°
14
9. Criteri di preparazione e di valutazione delle simulazioni di terza prova La terza prova coinvolge potenzialmente tutte le discipline dell’ultimo anno di corso. Tuttavia
il Consiglio di Classe, tenuto conto del regolamento vigente, del curriculum di studi seguito dagli
alunni e degli obiettivi generali e cognitivi definiti nella programmazione didattica, ha individuato
come oggetto di simulazione della terza prova le seguenti discipline:
Filosofia, Storia, Inglese, Storia dell’Arte, Scienze.
Coerentemente con quanto sopra indicato, sono state svolte all’interno della classe due prove
integrate, entrambe di tipologia “B, quesiti a risposta singola”, ciascuna della durata di 180
minuti complessivi:
13/04/13
STORIA
7/05/13
FILOSOFIA
STORIA
DELL’ARTE
STORIA
DELL’ARTE
INGLESE
SCIENZE
INGLESE
SCIENZE
GRIGLIA E CRITERI DI VALUTAZIONE UTILIZZATI
CONOSCENZE:
COMPETENZE:
CAPACITA':
Correttezza e completezza nella conoscenza dei contenuti e delle regole (1 15 punti)
Comprensione del testo e della consegna, organizzazione logica del discorso,
proprietà linguistica, padronanza dei metodi di calcolo (1 - 15 punti)
Sapere operare e sapere coordinare analisi e sintesi; consapevolezza critica e
rielaborazione personale (1 - 15 punti)
Ogni insegnante ha utilizzato tra questi gli indicatori più idonei alla propria disciplina. La prova
è valutata sufficiente sulla base delle seguenti indicazioni:
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
Comprensione del testo e rispetto delle consegne: l’argomento del quesito è stato compreso
e sono state complessivamente rispettate le consegne;
Contenuto: la trattazione è stata svolta nelle parti essenziali (anche se qualche aspetto non è
stato preso in considerazione);
Uso della terminologia specifica: i termini specifici, espressi a volte in maniera non
completamente corretta, sono però collegati ai rispettivi concetti;
Forma espositiva: la trattazione è svolta in forma sostanzialmente corretta nei vari linguaggi,
anche se denota una certa impostazione manualistica nella sequenzialità dei contenuti.
15
16
10. Griglie di valutazione Liceo Scientifico Statale “G. Ricci Curbastro” con sezione annessa di Liceo Ginnasio “F. Trisi e L. Graziani” di Lugo
Esami di Stato 2012/2013 Classe ………..…………. Commissione……………….
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA: ITALIANO
Candidato.............................................. ………..... Tipologia scelta ……
ANALISI DEL TESTO - TIPOLOGIA A
Criteri di valutazione
Competenza testuale e
logica:
1) Pertinenza risposte
2) Comprensione ed
interpretazione del testo
3)Correttezza dei
riferimenti testuali
Intervallo del punteggio
attribuibile all’elaborato per
singolo criterio
Ottime/Buone
Discrete
Sufficienti
Quasi Sufficienti
Insufficienti
Grav. Insuf.
Competenza
morfosintattica e
proprietà lessicale
Competenze culturali:
1)Chiarezza delle tesi
2)Efficacia
dell'interpretazione
3) Capacità di
collegamento e confronto
4)Pertinenza ed ampiezza
dei riferimenti culturali
7
6
5
4
3
TIPOLOGIA C- D
Punteggio
attribuito per
singolo criterio
Criteri di valutazione
Competenza testuale e logica:
1)Aderenza dell'elaborato alla
traccia
2)Chiarezza delle tesi
3)Efficacia dell'
argomentazione
2-1
Ottime/Buone
Discrete
Sufficienti
Insufficienti
Grav. Insuf.
5
Ottime/Buone
3
Discrete/sufficienti
2
Insufficienti
1
TOTALE
4
3
2
Intervallo del punteggio
attribuibile all’elaborato per
singolo criterio
Ottime/Buone
Discrete
Sufficienti
Quasi Suff.
Insufficienti
Grav. Insuf
Competenze culturali:
1)Pertinenza ed ampiezza dei
riferimenti culturali
2)Capacità di collegamento
3)Rielaborazione critica
1
Correttezza morfo-sintattica e
proprietà lessicale
Punteggio attribuito per singolo
criterio
7
6
5
4
3
2-1
Ottime/Buone
Discrete
Sufficienti
Insufficienti
Grav. Insuf.
5
Ottime/Buone
Discrete
/Sufficienti
3
Insufficienti
1
4
3
2
1
2
TOTALE
16
17
SAGGIO BREVE - ARTICOLO - TIPOLOGIA B
Intervallo del punteggio
Punteggio
Criteri di valutazione
attribuibile all’elaborato per
attribuito per
singolo criterio
singolo criterio
Competenza testuale e
logica:
1) Pertinenza dei
contenuti
2) Capacità di
comprensione,
interpretazione ed
utilizzazione delle fonti
3) Chiarezza delle tesi
4) Efficacia
dell'argomentazione
Ottime/Buone
Competenza morfosintattica e precisione
lessicale
Ottime/Buone
Discrete/sufficienti
Insufficienti
3
2
1
Ottime/Buone
3
Discrete/sufficienti
2
Insufficienti
1
Competenze culturali:
1)Pertinenza ed ampiezza
dei riferimenti
2)Capacità di
collegamento
3)Interpretazione critica
Discrete
Sufficienti
9
LA SUFFICIENZA CORRISPONDE AL PUNTEGGIO
DI 10/15
VOTO COMPLESSIVO ATTRIBUITO ALLA PROVA
/15
8-7
6
Quasi Sufficienti
5-4
Insufficienti
3-2
Grav. Insuf
1
Commissari
___________________________
___________________________
___________________________
___________________________
Il Presidente
____ ___________________________
___________________________
___________________________
TOTALE
17
VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA
A.S.____________________ Commissione _________________________
Alunno_________________________________ Classe ________________
Riconoscimento delle strutture morfosintattiche
- ottimo
6
- buono
5
- sufficiente
4
- insufficiente
3
- gravemente insufficiente
2
- totalmente negativo
1
Punti assegnati
Comprensione del testo
- ottima
- buona
- sufficiente
- insufficiente
- gravemente insufficiente
- totalmente negativo
Punti assegnati
Uso dell’italiano
- ottimo/buono
- sufficiente
- insufficiente
TOTALE
La commissione
______________________________________
6
5
4
3
2
1
Punti assegnati
3
2
1
______________________/ 15
Il Presidente
____________________________
______________________________________
______________________________________
______________________________________
______________________________________
______________________________________
18
Anno scolastico 2012/13
VALUTAZIONE TERZA PROVA
GIUDIZIO SINTETICO
CONOSCENZE
Correttezza e completezza
nella conoscenza
dei contenuti
e delle regole
COMPETENZE
Comprensione del testo e
della consegna,
organizzazione logica del
discorso, proprietà
linguistica, padronanza
dei metodi di calcolo
Non svolto
CAPACITÀ’
Sapere operare e sapere
coordinare analisi e
sintesi; consapevolezza
critica e rielaborazione
personale
1
Non svolto
Non svolto
2-5
Gravemente negativo
Ampiamente lacunose
……………………………
……………………………
……………………………
Grossolanamente errate,
confuse e carenti
Rudimentali
……………………………
……………………………
……………………………
Povere ed inefficaci
Ampiamente lacunose
……………………………
……………………………
……………………………
Frammentarie,
inconcludenti e
con errori concettuali
7
Gravemente insufficiente
Errate e confuse
Inefficaci
Frammentarie e lacunose
8
Insufficiente
Inesatte e
carenti nella sostanza
Incerte
Sviluppo contorto,
insicuro e banale
9
Non del tutto sufficiente
Inesatte
Non del tutto corrette
Sviluppo contorto e
generico
10
Sufficiente
Complessivamente
accettabili
Sostanzialmente corrette
Lavoro sostanzialmente
lineare e coerente
11
Più che sufficiente
Accettabili con qualche
imprecisione
12
Discreto
Complessivamente precise
Abbastanza precise
Lavoro scorrevole con
considerazioni appropriate
13
Più che discreto
Abbastanza precise e
complete
Precise
Lavoro chiaro e scorrevole
con spunti di elaborazione
14
Buono
Documentazione puntuale
Precise ed efficaci
Lavoro lucido con spunti di
elaborazione
15
Ottimo eccellente
Documentazione puntuale
e approfondita
Ricche, efficaci, sicure
Lavoro lucido con
elaborazione personale
6
Negativo
Data ______________________________
Non svolto
Sostanzialmente corrette ed Lavoro abbastanza lineare e
appropriate
coerente
Classe______________________________
STUDENTE _________________________________________________________________
Punteggio attribuito ___________________________________________________________
19
20
Anno scolastico 2012/13
VALUTAZIONE COLLOQUIO ORALE
COMPETENZE
padronanza del mezzo espressivo anche in
relazione ai linguaggi delle varie discipline;
padronanza metodi di calcolo, organizzazione
logica del discorso nelle fasi del colloquio
CAPACITÀ’
Abilità nel collegare, motivare e confrontare
concetti e tematiche anche in relazione al percorso
individuale presentato
Inesistenti
Inesistenti
Rudimentali
_________________________________________
_________________________________________
Ampiamente lacunose
_____________________________________________
____________________________________________
Grossolanamente errate e molto confuse
_______________________________________________
_______________________________________________
Povere ed inefficaci nella maggior parte delle
discipline
_________________________________________
_________________________________________
Frammentarie; esposizione inconcludente e con errori
concettuali
_____________________________________________
_____________________________________________
Grossolanamente errate e confuse in tutte le discipline
Povere ed inefficaci in alcune discipline
Esposizione frammentaria e lacunosa in molte discipline
Grossolanamente errate e confuse in alcune discipline
Inefficaci in tutte le discipline
Esposizione contorta, insicura e banale in molte
discipline
Errate e confuse
Inefficaci nella maggior parte delle discipline
Esposizione contorta, insicura e banale in alcune
discipline
Approssimative ed inesatte
Non del tutto corrette nella maggior parte delle
discipline
Esposizione contorta e generica in molte discipline
19
Insufficiente
Inesatte
Non del tutto corrette in alcune discipline
Esposizione contorta e generica in alcune discipline
20
Sufficiente
Nel complesso accettabili, prevalentemente nozionistiche
Sostanzialmente corrette in tutte o quasi tutte le
discipline
Esposizione abbastanza lineare e coerente con
considerazioni prevedibili in tutte o quasi tutte le
discipline
Giudizio sintetico
1
Nullo
CONOSCENZE
Correttezza e completezza nella conoscenza dei
contenuti e delle regole
Inesistenti
2-10
Ampiamente lacunose
Del tutto insufficiente
_______________________________________________
________________
_______________________________________________
________________
11 -14
Gravemente
insufficiente con
ampie carenze
_______________
_______________
15
Gravemente
insufficiente
16
Pienamente
insufficiente con
diffuse debolezze
17
Pienamente
insufficiente con
varie debolezze
18
Pienamente
insufficiente
20
21
21
Sufficiente con
sicurezza
Nel complesso accettabili, prevalentemente nozionistiche
in alcune discipline
Sostanzialmente corrette; appropriate in alcune
discipline
Esposizione lineare e coerente, pur con considerazioni
prevedibili
22
Più che sufficiente
Abbastanza precise in alcune discipline
Sostanzialmente corrette; appropriate in molte
discipline
Esposizione lineare e coerente
23
Quasi discreto
Abbastanza precise
Sostanzialmente corrette; appropriate in tutte o
quasi tutte le discipline
Esposizione coerente con considerazioni appropriate in
alcune discipline
24
Discreto
Precise
Corrette ed appropriate
Esposizione coerente con considerazioni appropriate
nella maggior parte delle discipline
25
Discreto con
sicurezza
Precise; efficaci in alcune discipline
Corrette ed efficaci in alcune discipline
Esposizione pertinente e scorrevole in alcune discipline
26
Più che discreto
Precise; efficaci in tutte o quasi tutte le discipline
Corrette ed efficaci in molte discipline
Esposizione pertinente e scorrevole in molte discipline
Conoscenze sicure in alcune discipline
Precise ed efficaci in alcune discipline
Conoscenze sicure nella maggior parte delle discipline
Precise ed efficaci in molte discipline
Conoscenze sicure in tutte o quasi tutte le discipline
Precise ed efficaci in tutte o quasi tutte le discipline
Conoscenze sicure, profonde o con tratti personali
Efficaci e sicure
27
Quasi buono
28
Buono
29
Molto buono
30
Ottimo
Esposizione pertinente e scorrevole in tutte o quasi tutte
le discipline
Esposizione pertinente e scorrevole con elementi di
elaborazione personale
Esposizione pertinente e scorrevole con elementi di
elaborazione personale in alcune discipline
Esposizione lucida e scorrevole, con elaborazione
personale in alcune discipline
Punteggio
parziale
CANDIDATO_______________________________________________
La commissione
___________________
_________________
___________________
_________________
_________________
_________________
Punteggio attribuito_________
Il Presidente ___________________
21
I
11. Attività integrative del curriculum svolte dalla classe Attività svolte nell’ultimo anno:
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
Corso di orientamento universitario e partecipazione a open day universitari
Spettacolo teatrale in lingua inglese (Waiting for Godot)
Partecipazione alla conferenza sul tema “Dibattito Economico Europeo” organizzata
dall’associazione culturale “Confrontation Europe”
Partecipazione al Progetto “Incontro di Educazione alla legalità economica”
Partecipazione al “Progetto Martina” :attività di educazione alla salute per le classi
quinte
Partecipazione al progetto “storia della musica” (lezioni di aggiornamento)
Viaggio di integrazione culturale in Grecia dal 14 Aprile al 21 Aprile 2013
Partecipazione all’Olimpiade di Fisica
Partecipazione all’Olimpiade di Filosofia di Istituto e Regionale
Partecipazione ai giochi sportivi studenteschi
Partecipazione alla conferenza tenuta dal Professor Burgio sulle origini del razzismo
Corsi linguistici e certificazioni:
Anno Scolastico 2011 -12
ƒ Corso di Inglese in preparazione del First General Certificate o del Preliminary
English Test e relativo accertamento linguistico
ƒ Corso di Francese in preparazione del Diplome Etudes de Langue Française e relativo
ccertamento linguistico.
22
I
Programmi didattici 23
I
LICEO SCIENTIFICO STATALE “GREGORIO RICCI CURBASTRO”
Con sezione annessa di LICEO GINNASIO “ TRISI – GRAZIANI” – LUGO
Anno Scolastico 2012-2013
Classe III A cl
Prof. Serena Caravita
PROGRAMMA DI LETTERE ITALIANE
L'OTTOCENTO
Caratteri generali del Romanticismo:origine del termine "romanticismo",aspetti generali del
Romanticismo europeo, i temi del Romanticismo europeo,il movimento romantico in Italia e
la polemica con i classicisti.
W. A. Schlegel,dal "Corso di letteratura drammatica:"La melancolia romantica e l'ansia
d'assoluto".
Madame de Stael,"Sulla maniera e l'utilità delle traduzioni".
P.Giordani,"Un italiano risponde alla De Stael".
G.Berchet,dalla "Lettera semiseria":"La poesia popolare".
Alessandro Manzoni,dalla “Lettre à M.Chauvet”:”Storia e invenzione poetica”;dall'
“Epistolario”:”La funzione della letteratura:render le cose un po' più come dovrebbono
essere”;dalla“Lettera sul Romanticismo”:”L’utile,il vero, l’interessante”.
Dalle"Osservazioni sulla morale cattolica":"Religione e idee moderne";"Religione, riforme e
classi sociali".
Dalle“Odi”:”Il cinque maggio”.
Dall'“Adelchi” :”Il dissidio romantico di Adelchi”,”Morte di Adelchi:la visione pessimistica
della storia”,”Coro dell’atto III”, “L’amor tremendo di Ermengarda”,”Coro dell’atto IV”.
“I promessi sposi”:dal Cap. II,"L'incontro di Renzo e don Abbondio";dal Cap.III,"Renzo da
Azzeccagarbugli";dal Cap.IV ,"La richiesta di perdono di Padre Cristoforo";dal
Cap.VI,"Padre Cristoforo da Don Rodrigo"; Cap.XIII,"Renzo nei tumulti di Milano";dal
Cap.XXXV,"Renzo al lazzaretto:il perdono di Don Rodrigo";Dal Cap.XXXVIII,"Il sugo della
storia".
Giacomo Leopardi, dallo“Zibaldone”:”La teoria del piacere”, “Il vago, l’indefinito e le
rimembranze della fanciullezza”,”L’antico”, “Indefinito e infinito”,” Il vero è brutto”,"Teoria
della visione",”Parole poetiche”,”Ricordanza e poesia”, “Teoria del suono”, ”Il giardino
sofferente”.
Dai“Canti”:”L’infinito”,”La sera del dì di festa”,"Ultimo canto di Saffo",”A Silvia”,”La
quiete dopo la tempesta”,”Il Sabato del villaggio”, “Canto notturno di un pastore errante
dell’Asia”,"A se stesso",”La ginestra”.
Dalle“Operette morali”:”Dialogo della natura e di un islandese”, dal"Dialogo di Plotino e di
Porfirio":"Il rifiuto del suicidio" ,“Dialogo di un venditore di almanacchi e di un
passeggere","Dialogo di Torquato Tasso e del suo genio familiare".
Caratteri del Naturalismo e del Verismo
24
I
Edmond e Jules De Goncourt,"La Prefazione a Germinie Lacerteux:un manifesto del
Naturalismo".
Emile Zola,"La Prefazione ai Rougon -Maquart:ereditarietà e determinismo ambientale";da
"Il romanzo sperimentale:"Lo scrittore come operaio del progresso sociale".
Giovanni Verga, dalla "Lettera a Salvatore Paola Verdura del 21 aprile 1878":""Il promo
progetto dei Vinti:classi sociali e lotta per la vita";dalla”Prefazione all’Amante di
Gramigna”:”Impersonalità e regressione”;dalla“Prefazione ai Malavoglia” :”I vinti e la
fiumana del progresso”;dalla "Lettera a Capuana del 25 febbraio 1881:"L'eclisse dell'autore e
la regressione nel mondo rappresentato".
Da“I Malavoglia”:”I Malavoglia e la comunità del villaggio:valori ideali e interesse
economico;"L'abbandono del nido e la commedia dell'interesse";”La conclusione de i
Malavoglia: l’addio al mondo pre-moderno”.
Da“Mastro -don Gesualdo”:"La tensione faustiana del self-made man","Il pesco non si innesta
all'ulivo", ”La morte di Mastro- Don Gesualdo”.
Da“Vita dei campi": "Rosso Malpelo","La lupa".
IL NOVECENTO
Caratteri del Decadentismo
Giovanni Pascoli,da "Il fanciullino":"Una poetica decadente".
Da "La grande proletaria si é mossa":"Il nazionalismo pascoliano".
Da "Myricae":"Temporale","Il lampo","Dall'argine";"L'assiuolo","X Agosto","Ultimo sogno".
Dai "Poemetti":"La siepe","Italy"(parti presenti nel manuale).
Dai "Canti di Castelvecchio":"Il gelsomino notturno".
Gabriele D'Annunzio,da "Il piacere":" Andrea Sperelli";"Un ritratto allo specchio:Andrea
Sperelli ed Elena Muti";"Una fantasia in bianco maggiore","Il verso è tutto".
Da "Le vergini delle rocce":"Il programma politico del superuomo".
Da "Acyone":"La pioggia nel pineto","Stabat nuda aestas".
Luigi Pirandello,da l' "Umorismo":"Un'arte che scompone il reale"(righe 1-33).
"Il fu Mattia Pascal".
Da "Maschere nude":"Così è(se vi pare)".
Giuseppe Ungaretti,da "Allegria di naufragi":"Veglia","Il porto sepolto","I fiumi","San
Martino del Carso","Commiato" ,"Mattina","Girovago","Soldati".
Umberto Saba, dal “Canzoniere “: “A mia moglie”, “Trieste”, “ Città vecchia”, “Amai”.
Eugenio Montale,da”Ossi di seppia”: “I limoni”, “Non chiederci la parola”,”Spesso il male di
vivere ho incontrato”.
Da“Le occasioni”:”Ti libero la fronte dai ghiaccioli;"Addii,fischi nel buio, cenni, tosse";”La
casa dei doganieri”.
Da“Satura”:"Avevamo studiato per l'aldilà";"Ho sceso, dandoti il braccio";"Piove".
S.Quasimodo, da “Acque e terre”: “Alle fronde dei salici”; “Ed è subito sera”.
Caratteri del Neorealismo
25
I
Italo Calvino,dalla"Prefazione a Il sentiero del nidi di Ragno":"Il Neorealismo nel ricordo di
Calvino".
Elio Vittorini, "Il Politecnico": "Il programma del Politecnico:la proposta di una nuova
cultura";dalla
"Lettera a Togliatti": "La risposta di Vittorini a Togliatti:il rifiuto di suonare il piffero per la
rivoluzione".
Primo Levi,da "Appendice a Se questo è un uomo del 1976":"Perché i lager?".
"Se questo é un uomo".
Giuseppe Tomasi di Lampedusa, “Il Gattopardo”.
La poesia del "secondo" Novecento
Vittorio Sereni,da "Diario d'Algeria":"Non sa più nulla,è alto sulle ali","Dimitrios".
Da "Gli strumenti umani":"Dall'Olanda","Amsterdam”, “Una visita in fabbrica”.
Dante Alighieri,"Paradiso":Canti I, III, XI, XVII, XXXIII.
I titoli dei passi rispecchiano quelli del manuale in adozione:Baldi,Giusso,"Dal testo alla
storia, dalla storia al testo”, Paravia 2001
Lugo, 16 maggio 2013
Gli studenti
Il docente
26
I
RELAZIONE METODOLOGICA : LETTERE
Lo studio dalla letteratura svolto con la classe ha avuto come finalità il piacere della lettura e
il consolidamento della capacità di interpretazione dei testi letterari.
La lettura e la discussione dei testi ha rappresentato pertanto il momento centrale del percorso
didattico ed è stata concepita come strumento di conoscenza di sé e del mondo nel confronto
dialettico con epoche, mentalità e visioni della vita diversi.
Per ogni lirica o passo ci si è soffermati sulla comprensione letterale, sui contenuti, sulla
struttura complessiva, sulle principali scelte linguistiche e retoriche. L'analisi è stata compiuta
in maniera che ci si augura attenta, ma esente da eccessivi tecnicismi, nella convinzione che
da un corso liceale debbano uscire dei lettori curiosi e disposti a porsi delle domande, non
degli specialisti.
L’analisi testuale è stata effettuata prevalentemente in classe con la partecipazione attiva e
costante dei ragazzi ed è stata affiancata dalla trattazione del pensiero e della poetica degli
autori, in relazione al periodo storico di appartenenza. In questa fase si è fatto ricorso a lezioni
frontali.
La mole dell'impegno mattutino ha reso inevitabili scelte precise nel numero degli autori e
nella quantità dei testi letti. Di ogni scrittore non si è effettuata pertanto una trattazione
esaustiva, ma si è focalizzata l'attenzione su alcune opere o temi ritenuti rappresentativi.
Nelle verifiche scritte è stato proposto lo svolgimento di analisi testuali, saggi brevi o articoli,
temi. Gli elaborati di carattere storico sono stati corretti in collaborazione con il collega della
disciplina.
In sintonia con le decisioni assunte nel dipartimento di lettere triennio dell'istituto, sono state
tenute presenti le seguenti modalità: per il saggio breve, in assenza di modelli univoci che
possano essere presi come punto di riferimento, si è consigliato un uso ampio, ma non
esaustivo dei documenti. Si è ritenuto che, avendo a disposizione cinque colonne di foglio
protocollo, la preoccupazione dello studente non debba essere quella di esaurire i testi del
dossier, ma di selezionare quelli pertinenti alle tesi sostenute o confutate. Si è consentita
pertanto agli alunni una certa discrezionalità.
Tale elasticità è stata applicata anche alla forma impersonale, caldeggiata ma non pretesa, sia
perché costantemente infranta da illustri saggisti, sia per la necessità tipica degli adolescenti,
come asserisce Leopardi ,di dire "io" e di porsi in prima persona di fronte ai problemi.
Per quanto riguarda la distinzione fra articolo di giornale e saggio breve, dal momento che
l'articolo di cronaca è inadeguato alle prove del triennio, si è ritenuto il confine fra le due
tipologie non rigidamente definibile, se non per un piglio più colloquiale nel linguaggio e nel
titolo dell'articolo. E' stata richiesta, infatti, in entrambi i casi la stesura di un testo
informativo-argomentativo.
Per quanto riguarda la valutazione si sono seguiti i criteri del consiglio di classe presentati in
questo documento.
27
I
LICEO SCIENTIFICO “RICCI CURBASTRO” LUGO
SEZIONE ANNESSA LICEO CLASSICO “TRISI-GRAZIANI”
Programma di Latino – Anno Scolastico 2012/2013
Classe III A cl
Prof. Flavia MONTANARI
Premessa ai Programmi di Latino e Greco
Anno Scolastico 2012/2013
Nello svolgimento dei programmi l’obiettivo è stato stimolare gli studenti ad individuare nei
contenuti proposti opportunità di scelte personali e nello stesso tempo di indirizzarli ad
acquisire un metodo di indagine il più rigoroso possibile e a riorganizzare, pur nei limiti del
tempo a disposizione, le conoscenze in modo organico ma non nozionistico, privilegiando la
qualità degli argomenti trattati alla loro quantità.
Nello studio della storia letteraria si sono esaminati gli autori più significativi di ogni età nella
loro opera e nel loro pensiero, con i necessari riferimenti al contesto storico-sociale in cui
hanno operato, cercando una mediazione tra una impostazione prettamente storicistica ed una
per problemi.
La centralità del testo è stata il punto di riferimento del lavoro scolastico; per questo lo studio
degli autori della storia letteraria è stato affiancato da letture antologiche in italiano, in cui si
sono sottolineati quegli elementi significativi atti a far riconoscere agli allievi le affermazioni
teoriche tracciate nel profilo degli autori stessi.
Nell’approccio ai testi in lingua originale si è utilizzata una indagine linguistica che, rigorosa
ma senza ricadere nella pedanteria, mettesse in evidenza il rapporto fra strumenti espressivi e
contenuti culturali.
Per quanto riguarda l’acquisizione di abilità traduttive, ho ritenuto opportuno non insistere in
modo eccessivamente fiscale sulle nozioni grammaticali-sintattiche, ma ho cercato di favorire
la capacità interpretativa e di rapportarsi al testo in modo il più possibile consapevole.
In conclusione posso affermare che la classe ha risposto positivamente: anche se in misura
diversa e con risultati differenti, nel complesso gli alunni hanno rivelato senso di
responsabilità e disponibilità alla collaborazione, partecipando con interesse alla attività
didattica.
STORIA DELLA LETTERATURA
L’ETA’ DI AUGUSTO
L’ideologia augustea e il Circolo di Mecenate
28
I
Orazio
Le satire: Orazio e Lucilio. Satira e diatriba: la morale oraziana. Lo stile del “Sermo” oraziano.
Le Odi: presupposti culturali e letterari. Temi e caratteristiche della lirica oraziana.
La “callida iunctura”.
Letture:
T15 Est modus in rebus (Sermones 1,1)
T16 Un incontro sgradevole (Sermones 1,9)
L’ETA’ GIULIO-CLAUDIA
Da Tiberio a Claudio: vita politica e attività letteraria
La storiografia dell’opposizione senatoria. La storiografia del consenso: Velleio Patercolo, Valerio
Massimo e Curzio Rufo (linee essenziali).
Le declamazioni. Le recitazioni.
Il principato di Nerone: intellettuali e potere
Seneca
La vita, l’opera e il rapporto con il potere.
I “Dialogi” e la saggezza stoica.
I trattati: il “De clementia” e le “Naturales quaestiones”.
Le “Epistole a Lucilio” e la pratica quotidiana della filosofia.
Lo stile “drammatico”.
Le Tragedie. L’”Apokolokynthosis” (linee essenziali).
Letture:
Testimonianze: Il suicidio di Seneca in Tacito (Annales, XV, 62-64) pagg.137-138
T19 Nerone è più clemente di Augusto (De clementia I, 9, 1; 10, 1-11, 3)
Lucano
Il “Bellum civile”: caratteristiche dell’epos di Lucano.
Ideologia e rapporto con l’epos virgiliano. I personaggi. Il linguaggio poetico.
Letture:
T29 L’argomento del poema e l’apostrofe ai cittadini romani (I, vv. 1-36)
T30 I ritratti di Pompeo e Cesare (I, vv. 129-157)
T31 Una scena di necromanzia (VI, vv. 719-735; 750-774)
T33 Catone e Marcia (II, vv. 326-391)
La satira sotto il Principato: Persio e Giovenale
Persio
L’educazione neostoica e la poetica della satira.
Satire: contenuti, forma e stile.
Letture:
T34 Un genere contro corrente: la satira (Satira I, vv. 1-21; 41-56; 114-125)
Satira V, vv. 14-18 pag.196
Giovenale
La poetica di Giovenale. Le satire dell’indignatio.
Il secondo Giovenale.
Forma e stile.
Letture:
T69 L’invettiva contro le donne (Satira VI, vv. 231-241; 246-267; 434-456)
T70 L’importanza dell’esempio nell’educazione dei figli (Satira XIV, vv. 1-58)
29
I
Petronio
La questione dell’autore del “Satyricon”.
Contenuto dell’opera.
La questione del genere letterario.
Il mondo del “Satyricon”: il realismo petroniano.
Letture:
T36 L’ingresso di Trimalchione (Satyricon, 32-34)
T39 Il testamento di Trimalchione (Satyricon,71, 1-8; 11-12)
T41 La matrona di Efeso (Satyricon, 110, 6-112, 8)
Testimonianze: Petronio nelle parole di Tacito (Annales XVI, 18-19) pagg.226-227
L’ETA’ DEI FLAVI
La politica culturale dei Flavi
Marziale
L’epigramma come poesia realistica.
La poetica. I temi. La tecnica compositiva.
Letture:
Dagli Epigrammi:
T42 Obiettivo primario: piacere al lettore (Epigrammata, X, 81)
T43 Libro o libretto (Epigrammata, X, 1)
T44 La scelta dell’epigramma (Epigrammata, X, 4)
T45 Matrimoni d’interesse (Epigrammata, I, 10; X, 8; X, 43)
T46 Fabulla (Epigrammata, VIII, 69)
T51 La bellezza di Bilbili (Epigrammata, XII, 18)
Quintiliano
L’ ”institutio oratoria”: struttura e contenuto.
La decadenza dell’oratoria secondo Quintiliano.
Il programma educativo: la formazione dell’oratore.
L’oratore e il principe.
Letture:
T60 L’intervallo e il gioco (I, 3, 8-12)
T61 Le punizioni (I, 3, 14-17)
T65 Severo giudizio su Seneca (X, 1, 125-131)
L’ETÀ DI TRAIANO E ADRIANO
La satira: Giovenale (vedi l’età Giulio-Claudia)
Oratoria ed Epistolografia
Plinio il Giovane
Il “Panegirico di Traiano” e l’ideologia del Principato.
L’”Epistolario”.
Letture:
T73 L’eruzione del Vesuvio e la morte di Plinio il Vecchio (Epistulae, VI, 16)
Biografia ed erudizione: Svetonio
30
I
Il “De viris illustribus” (cenni) e il “De vita Caesarum”.
Il gusto per l’aneddotica e i particolari.
Tacito
La vita e la carriera politica.
L’”Agricola”: la sterilità dell’opposizione.
La “Germania”: virtù dei barbari e corruzione dei romani.
Il “Dialogus de oratoribus”: le cause della decadenza dell’oratoria.
Le “Historie” e gli “Annales”: la concezione e la prassi storiografica di Tacito.
Lingua e stile tacitiani.
Letture:
Eloquenza e libertà (Dialogus de Oratoribus, 36, 1-4) in fotocopia
T86 Vizi dei Romani e virtù dei barbari: il matrimonio (Germania, 18-19)
Petronio nelle parole di Tacito (Annales XVI, 18-19) pagg.226-227
L’ETÀ DEGLI ANTONINI
Apuleio
Apuleio filosofo, mago, conferenziere.
Le Metamorfosi: esperienza mistica e letteratura d’evasione.
Lingua e stile del romanzo.
Letture:
T98 Il proemio e l’inizio della narrazione (Metamorfosi I, 1-3)
T101 Psiche fanciulla bellissima (Metamorfosi IV, 28-31)
TESTI TRADOTTI
Orazio
Carmina:
I, 1 Maecenas atavis edite regibus…
III, 13 O fons Bandusiae, splendidior vitro…
III, 30 Exegi monumentum aere perennius…
I, 20 Vile potabis modicis Sabinum…
I, 38 Persicos odi, puer adparatus…
I, 20 Vides ut alta stet nive candidum…
I, 11 Tu ne quaesieris scire nefas…
T21
T22
T23
T28
T29
T30
T31
Seneca
IL SIGNIFICATO DELL’ESISTENZA
De brevitate vitae I, 1-4
De brevitate vitae II 1-4
Epistulae ad Lucilium I, 1-5
T9/1
T9/2
T10
LA RICERCA DELLA SAGGEZZA
Epistulae ad Lucilium VII, 1-3
T15
UNO SGUARDO NUOVO SULLA SCHIAVITÙ
Epistulae ad Lucilium XLVII
Come trattare gli schiavi (1-4)
Gli umili compiti degli schiavi (5-9) [in italiano]
I “veri” schiavi (13-17)
T21
T22
T23
31
I
Tacito
Liber de vita Iulii Agricolae
Historiae
Annales
cap.1
Un’epoca senza virtù
cap.30,1 – 31,3 Il discorso di Calgaco
cap. I, 1 L’intento compositivo
cap. I, 1 Il proemio: “sine ira et studio”
T78
T79
T87
in fotocopia
Libri di testo in uso:
G.GARBARINO, Opera-Letteratura,testi,cultura latina, Vol. II, III. Ed. Paravia.
N. FLOCCHINI, P.GUIDOTTI BACCI, Nuovo Dalla sintassi al testo. Bompiani Scuola.
Lugo, 16 maggio 2013
Gli studenti
L’insegnante
(Prof. Flavia Montanari)
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32
I
LICEO SCIENTIFICO “RICCI CURBASTRO” LUGO
SEZIONE ANNESSA LICEO CLASSICO “TRISI-GRAZIANI”
Programma di Greco – Anno Scolastico 2012/2013
Classe III A cl
Prof. Flavia MONTANARI
STORIA DELLA LETTERATURA.
Oratoria e retorica: il potere della parola
Lisia e l’oratoria giudiziaria
Vita, opere, ambiente socio-politico.
I caratteri dell’oratoria lisiana con particolare riferimento all’orazione
“Per l’uccisione di Eratostene”.
Isocrate e l’oratoria epidittica
La vita e le opere.
L’orazione “Contro i sofisti”: un manifesto programmatico.
Le concezioni teoriche e politiche dal “Panegirico” al “Panatenaico”.
L’illusione di Filippo “benefattore dei Greci”.
Demostene e l’oratoria politica
La vita e l’esordio in politica estera.
La lotta in difesa della libertà: le “Filippiche” e le “Olintiache”.
L’orazione “Sulla corona”.
Giudizio generale sul politico e sull’oratore.
Ellenismo: società e cultura
Assetto politico e sociale nel III secolo a.C.
L’ideologia monarchica.
Urbanesimo e vita borghese.
Individualismo e cosmopolitismo.
I centri della cultura ellenistica. Le Biblioteche.
Un nuovo concetto di letteratura: la figura del poeta doctus, i canoni poetici, il libro.
La commedia nuova: Menandro
Notizie biografiche.
Dal teatro politico al teatro “borghese”.
Caratteri delle commedie, con particolare riferimento al “Bisbetico” e all’“Arbitrato”.
Mondo “borghese” e limiti del realismo menandreo.
Letture:
Il monologo di Cnemone (Il Bisbetico, atto III, vv 711-747)
Il mistero dell’anello (L’Arbitrato, atto III, vv 266-406)
pp 36-37
pp 48-50
33
I
Callimaco e i canoni della nuova poesia
Vita e opere.
Concetti base della poetica nel “Prologo contro i Telchini”.
Gli “Aitia“.
Gli “Inni”; l’ ”Ecale”; i “Giambi” e gli “Epigrammi” (in sintesi).
Letture:
Aitia: Prologo contro i Telchini (vv 1-38)
Contro la poesia di consumo (A.P.XII, 43)
pp 73-75
p 101
Apollonio Rodio e la nuova epica
Notizie biografiche.
Struttura delle “Argonautiche”; rapporto con Omero e recupero della poetica
aristotelica; innovazioni nel codice epico.
La figura di Medea e la tematica amorosa.
Letture:
Argonautiche:
Il proemio (I, vv 1-22)
L’angoscia di Medea innamorata (III, vv 744-824)
in fotocopia
p 178-180
Teocrito e la poesia bucolica
Notizie biografiche e opere.
La poetica degli Idilli: le “Talisie”.
I motivi della poesia teocritea: il mondo bucolico e il sentimento della natura;
l’amore, l’elemento mimetico.
Letture:
Idillio VII:
Idillio XV:
L’investitura poetica (vv 1-51; 126-157)
Le siracusane (vv 1-95)
pp 120-123; 127-128
pp 138-140
L’epigramma ellenistico
Evoluzione e caratteri del genere.
La scuola peloponnesiaca: Anite, Nosside, Leonida di Taranto.
La scuola ionico-alessandrina: Asclepiade di Samo.
Letture:
Epigrammi a scelta
La storiografia ellenistica
Caratteri generali delle nuove tendenze della ricerca storica.
Polibio
Dalla Lega Achea al circolo degli Scipioni: un intellettuale greco a Roma.
La storia pragmatica e universale.
La teoria ciclica delle costituzioni e la costituzione mista di Roma.
Pregi e limiti dello storico e dello scrittore.
34
I
Letture:
L’utilità della storia (I, 1, 1-3)
La storia pragmatica (IX, 1, 1-6)
L’esperienza politica e militare (XII, 28, 2-6)
La teoria delle costituzioni (VI, 3, 5-11; 4, 1-10; 9, 10-13)
in fotocopia
in fotocopia
in fotocopia
in fotocopia
La prima età imperiale
Caratteri generali della cultura ellenica durante l’impero romano.
La biografia: Plutarco
Ambiente e formazione culturale.
Le “Vite parallele” e l’eroe plutarcheo.
Letture:
Storia e biografia (Vita di Alessandro I)
Morte di Bruto (Vita di Bruto, 51-52)
p 421
in fotocopia
La prosa narrativa: il romanzo
La questione delle origini.
Forme e strutture narrative.
Il corpus dei romanzi erotici.
Letture:
Longo Sofista, Dafni e Cloe: la nascita della passione (1,13)
p 524
TESTI TRADOTTI
Lisia
“L’apologia per l’uccisione di Eratostene”
La vicenda. Linee tematiche. Struttura. Lo stile.
Esordio
1-3
Presentazione
4-5
Narrazione
6-26
Argomentazione 27-33 (in traduzione italiana)
Perorazione
47-50
Euripide
Vita e formazione culturale. Le opere.
Le caratteristiche della drammaturgia euripidea.
“Medea”
Soggetto, traduzione, interpretazione, analisi.
Prologo
vv. 1-95
Primo episodio vv. 214-270
vv. 364-409.
Secondo episodio
vv. 446-575 (vv. 465-520 analizzati in trad.italiana)
Quinto episodio vv. 1040-1080 (in traduzione italiana)
35
I
Libri di testo in uso:
G.Guidorizzi, “Letteratura greca. Cultura, autori e testi. L’età classica”, Einaudi Scuola.
G.Guidorizzi, “Letteratura greca. Cultura, autori e testi. Dall’età ellenistica all’età
cristiana”, Einaudi Scuola.
Euripide, “Medea”, a cura di L.Suardi, Ed.Principato.
Lisia, “L’apologia per l’uccisione di Eratostene”, a cura di L.Suardi, Ed.Principato.
P.L.Amisano, E.Guarini, “Kata logon. Versioni greche per il trienno”, Paravia.
Lugo, 16 maggio 2013
Gli studenti
L’insegnante
(Prof. Flavia Montanari)
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36
I
Liceo Scientifico Statale "G. Ricci Curbastro”
c o n s e z i o n e a n n e s s a d i L i c e o G i n n a s i o " F . T r i s i e L . G r a z i a n i " Programma
svolto nell'anno scolastico 2012-13 classe IIIAcI
MATEMATICA prof:Valenti Monica
INSIEMI NUMERICI. FUNZIONI
Insieme numerico e insieme di punti, intervallo, intorno, punto di accumulazione e punto isolato.
Funzione di variabile reale a valori reali, dominio e codominio; funzione suriettiva, iniettiva e biiettiva ;
funzione pari , dispari ;funzione composta; funzione inversa, funzione invertibile; funzione limitata;
funzione periodica; funzione crescente e decrescente, funzione monotona. Classificazione delle funzioni,
determinazione del dominio.
LIMITI E CONTINUITA’ DI UNA FUNZIONE
Limite di una funzione:definizione di limite finito di una funzione per x che tende ad un valore finito; limite destro
e limite sinistro; limite finito di una funzione per x che tende all’infinito; limite infinito per x che tende ad un valore
finito, limite che tende all’infinito per x che tende all’infinito. Esercizi sulla verifica dei limiti.
Teoremi generali sui limiti di funzione: teorema dell'unicità con dimostrazione , teorema della permanenza del
segno, teorema del confronto con dimostrazione. Funzioni continue, continuità delle funzioni elementari, calcolo dei
limiti delle funzioni continue.
L’ALGEBRA DEI LIMITI E DELLE FUNZIONI CONTINUE
Teoremi sul calcolo dei limiti: limite della somma, del prodotto e del quoziente di due funzioni. Somma , differenza ,
prodotto e quoziente di funzioni continue. Limiti delle funzioni composte e continuità delle funzioni composte. Forme
indeterminate nel calcolo dei limiti.
1 ° limite notevole con dimostrazione;
2° limite notevole, calcolo dei limiti mediante utilizzo dei limiti notevoli.
Funzioni infinite e relativo confronto principio di sostituzione degli infiniti, calcolo del limite mediante
l'utilizzo di tale principio.
Funzioni infinitesime e loro confronto, principio di sostituzione degli infinitesimi, calcolo di limiti mediante
utilizzo di tale principio.
FUNZIONI CONTINUE
Discontinuità delle funzioni: discontinuità di I, II, III specie. Proprietà delle funzioni continue: teorema degli
zeri.
DERIVATA DI UNA FUNZIONE
Rapporto incrementale e suo significato geometrico; equazione della tangente e della normale ad una curva in
un punto. Derivate fondamentali; teoremi sul calcolo delle derivate (somma , prodotto, quoziente ), derivata di
una funzione composta; derivata di ordine superiore. Continuità e derivabilità; ricerca ed interpretazione
geometrica di alcuni casi di non derivabilità (punto di flesso a tg verticale, cuspide, punto angoloso). Punti
stazionari. Teorema di De L’Hospital e sua applicazione nella forma indeterminata 0/0.
TEOREMI SULLE FUNZIONI DERIVABILI. MASSIMI, MINIMI ,FLESSI.
Teorema di Lagrange, teorema di Rolle e loro interpretazione geometrica. Funzioni crescenti e decrescenti,
conseguenza del teorema di Lagrange con dimostrazione. Massimi e minimi relativi; massimi e minimi
assoluti. Concavità di una funzione e punti di flesso. Ricerca dei massimi, dei minimi relativi e dei punti di
flesso di una funzione.
37
I
STUDIO DI UNA FUNZIONE
Asintoto orizzontale, asintoto verticale, asintoto obliquo e loro determinazione. Schema generale per lo
studio di una funzione. Studio dell’andamento di funzioni algebriche ( razionali intere, fratte e irrazionali ) e
di semplici funzioni trascendenti ( esponenziali e logaritmiche ).
INTEGRALI INDEFINITI
Primitiva di una funzione, integrale indefinito e proprietà,integrali immediati. Integrazione per parti,
integrazione delle funzioni razionali fratte (a radici reali semplici o multiple, a radici complesse).
INTEGRALI DEFINITI
Integrale definito di una funzione continua in un intervallo chiuso e limitato, proprietà degli integrali
definiti, teorema della media. La funzione integrale, teorema fondamentale e formula fondamentale del
calcolo integrale (dim ). Applicazione del calcolo di integrale definito: area della parte di piano limitata dal
grafico di una funzione , area della parte di piano limitata dal grafico di due funzioni, volume di un solido
(ottenuto come rotazione di una fuzione attorno asse x).
Lugo, 16 maggio 2013
Gli allievi:
L'insegnante:
IL TESTO IN USO: autore SCOVENNA TITOLO: Profili di matematica
Casa editrice :Cedam
38
I
LICEO SCIENTIFICO STATALE “GREGORIO RICCI CURBASTRO”
Con sezione annessa di LICEO GINNASIO “ TRISI – GRAZIANI” – LUGO
Anno Scolastico 2012-2013
Classe III A cl
prof. Roberta Ghetti
FISICA
Finalità e metodologia
Con il corso di fisica ci si è proposti di portare gli alunni a conoscere e saper individuare le leggi
fondamentali della fisica, essere capaci di organizzare la disciplina nelle grandi sintesi teoriche, saper
collocare i progressi della fisica in un quadro storico e filosofico adeguato.
Il lavoro svolto in classe si è basato principalmente sul coinvolgimento attivo degli alunni al fine di
accrescerne l’interesse, la partecipazione costruttiva e quindi l’assimilazione con minor sforzo dei vari
argomenti. La metodologia didattica seguita è stata un’alternanza di discussioni guidate, che hanno
stimolato l’interesse e la partecipazione della classe, e lezioni frontali, necessarie per la sistemazione
dei contenuti. Ci si è spesso avvalsi di dimostrazioni dalla cattedra in aula di fisica e proiezione di
filmati didattici, per l’analisi degli esperimenti non eseguibili in laboratorio.
L’introduzione di nuovi concetti è andata sempre di pari passo alla presentazione di numerosi esempi
per rafforzarne la comprensione, mettendo in luce i casi particolari e dandone una visione operativa. I
temi sono stati presentati in maniera problematica avendo cura di trovare tutti i possibili legami con le
conoscenze pregresse. Nell'esposizione degli argomenti si è cercato di porre attenzione all'analisi dei
problemi che hanno condotto all'enunciazioni di nuove leggi, alla modifica di leggi fisiche già
esistenti, all’unificazione di un’ampia classe di problemi sperimentali. Quando possibile si sono svolti
esercizi e semplici problemi, aventi lo scopo di consolidare le conoscenze e di comprendere in
profondità le leggi studiate.
Programma svolto
TEMPERATURA, CALORE, TERMODINAMICA
Dilatazione termica.
Scale termometriche: Celsius, Kelvin, Fahrenheit.
Stati di aggregazione della materia e cambiamenti di stato. Il diagramma di stato dell’acqua.
Curve di riscaldamento e raffreddamento di diverse sostanze. Calore latente.
La teoria del calorico. L’esperimento di Joule e l’equivalente meccanico della caloria.
Calore specifico e capacità termica. L’equazione fondamentale della calorimetria.
Definizione di pressione. Pressione atmosferica e sua misura. L’esperimento di Torricelli.
Prove con la campana a vuoto. Emisferi di Magdeburgo. Legge di Stevino.
Cenni ai meccanismi di trasmissione del calore: conduzione, convezione, irraggiamento.
La mole, il numero di Avogadro, il principio di Avogadro.
Le leggi dei gas: legge di Boyle. Legge generale dei gas. Zero assoluto.
Il primo principio della termodinamica. Applicazioni a trasformazioni isobare, isocore, isoterme.
Trasformazioni cicliche. Il secondo principio della termodinamica: enunciati di Clausius e Kelvin.
La macchina termica. Il rendimento. Il ciclo di Carnot. Il teorema di Carnot.
La costante di Boltzmann. Il concetto di entropia. La morte termica dell’universo.
Applicazioni: la macchina a vapore ed il motore a scoppio. Macchine termiche inverse: il frigorifero.
CARICHE E CORRENTI ELETTRICHE
Elettrizzazione. L’elettroscopio a foglie d’oro. Induzione elettrostatica. Isolanti e conduttori.
La polarizzazione dei dielettrici. La carica elettrica. La carica elettrica elementare e la sua unità di
39
I
misura.
La legge di Coulomb nel vuoto e nella materia. La costante dielettrica assoluta e relativa.
Definizione di campo elettrico. Visualizzazione delle linee di campo prodotte da: carica puntiforme,
dipolo elettrico, lastra piana e condensatore. Principio di sovrapposizione del campo elettrico.
Distribuzione di carica nei conduttori all’equilibrio elettrostatico. Gabbia di Faraday. Definizione di
capacità. Capacità di un condensatore a facce piane parallele. Capacità di una sfera.
Densità superficiale di carica. Campo elettrico tra le piastre di un condensatore.
Energia potenziale elettrica. Lavoro della forza elettrica. Potenziale elettrico e differenza di potenziale.
Superfici equipotenziali
Velocità termica e velocità di deriva degli elettroni in un metallo. Corrente elettrica nei metalli.
Elementi di un circuito elettrico. Collegamento in serie e in parallelo. Amperometro e voltmetro.
La prima legge di Ohm. La resistenza elettrica. Curva caratteristica di un resistore e di una lampadina.
La potenza elettrica. Effetto Joule. Seconda legge di Ohm. Misura di resistività elettrica.
Dipendenza della resistività dalla temperatura. Cenno ai superconduttori.
ELETTROMAGNETISMO
Magneti, campo magnetico visualizzato con la limatura di ferro, linee di campo magnetico.
Esperienza di Örsted. Esperimento di Faraday e forza su un filo. Unità di misura del campo magnetico.
Interazione tra due fili percorsi da corrente: esperienza di Ampere. Unità di misura della corrente
elettrica.
Deviazione di un fascio di elettroni in tubo catodico con un magnete: la forza di Lorentz.
Moto di cariche in campo magnetico: raggio di curvatura.
Comportamento di una spira percorsa da corrente in un campo magnetico: il motore elettrico.
Induzione magnetica. Correnti indotte. Legge di Faraday-Neumann-Lenz. Alternatore.
Cenno alle equazioni di Maxwell.
Onde elettromagnetiche: produzione e propagazione. Velocità della luce.
Generalità sulle onde. Onde longitudinali e trasversali.
Frequenza e lunghezza d’onda. Ampiezza dell’onda.
Spettro elettromagnetico. Il meccanismo di emissione della luce.
Testo in adozione: A. Caforio, A. Ferilli, “Le leggi della fisica”, Volumi 1 e 2. Le Monnier Editore.
Lugo, 16 maggio 2013
Roberta Ghetti
Gli studenti
40
I
Liceo Scientifico Statale “Ricci Curbastro”
con sezione annessa di Liceo Ginnasio “Trisi e Graziani”
Programma svolto di Scienze naturali chimiche e geografiche
Anno scolastico 2012/2013
Classe III A classico
Docente: prof Ugolini Daniele
OBIETTIVI DIDATTICI
In quest’ultimo anno di triennio si è affrontato lo studio della Terra come corpo
componente dell’universo, soggetto alle stesse forze che regolano l’evoluzione e i
movimenti degli altri corpi del Sistema solare. Ampio spazio è stato dedicato
all’astronomia mirando soprattutto a comprendere quei fenomeni e quegli aspetti
del cielo che meglio permettano di capire la posizione che la terra occupa nello
spazio e gli effetti che su di essa ne derivano. Partendo dal generale per arrivare al
particolare, attraverso una serie di successivi ingrandimenti, si è passati dall’esame
dei materiali che costituiscono il nostro pianeta ai meccanismi che in esso operano.
Si è cercato di trattare gli argomenti con criterio logico, all’interno di teorie che,
come quella della tettonica a zolle, sono in grado di conferire carattere di unitarietà
ai diversi argomenti e di dare ragione a tutti i grandi fenomeni della storia attuale e
passata della Terra.
METODOLOGIA
Il lavoro è stato realizzato mediante lezioni frontali, con approfondimenti da un punto di vista
teorico dei temi di studio cercando di fornire spunti per interventi e discussioni in classe.
Sono stati utilizzati audiovisivi e in laboratorio di scienze sono stati analizzati vari campioni
di rocce.
VALUTAZIONI
Le valutazioni sono state di tipo formativo e di tipo sommativo attraverso verifiche
scritte
(quesiti a risposta singola) e interrogazioni individuali .
I fattori che hanno concorso alla valutazione sono stati i seguenti:
™ grado di acquisizione e di rielaborazione personale delle conoscenze.
™ capacità di inquadrare i problemi in modo sintetico ma esauriente.
™ capacità di coglierne gli aspetti e i collegamenti più significativi.
™ capacità di esprimersi in modo chiaro e terminologicamente corretto.
Ogni lezione é poi servita anche per saggiare l’interesse, l’impegno e la disponibilità di ogni
Studente allo approfondimento dei temi trattati.
Testo in adozione
Lupia- Palmieri-Parotto
La Terra nello spazio e nel tempo Ed.Zanichelli
41
I
Programma di Astronomia
L’ambiente celeste:
La posizione delle stelle: le costellazioni e la sfera celeste. Le distanze astronomiche.
Le caratteristiche delle stelle: Magnitudine apparente e assoluta. Stelle doppie e sistemi
di stelle. Colori, temperatura e spettri stellari. Stelle in fuga e avvicinamento. Materiale
interstellare e nebulose.
L’evoluzione dei corpi celesti: La fornace nucleare del Sole e delle altre stelle. Il
diagramma H-R. Dalle nebulose alle giganti rosse. Masse diverse, destini diversi.
Le galassie e le strutture dell’Universo: la nostra Galassia. Universo a bolle.
Radiogalassie e quasar.
Origine ed evoluzione dell’Universo: la legge di Hubble e l’espansione dell’Universo.
L’Universo stazionario. Il Big-Bang e l’Universo inflazionario. L’ evoluzione futura.
Il Sistema Solare
I corpi del Sistema Solare
La stella Sole: all’interno del Sole. La superficie del Sole. Oltre la fotosfera.
L’attività solare
I pianeti del Sistema Solare: i moti dei pianeti intorno al Sole. Famiglie di pianeti
(principali differenze fra pianeti terrestri e gioviani)
I corpi minori: asteroidi .Meteore e meteoriti. Comete. La fascia di Kuiper e la nube di
Oort.
Origine ed evoluzione del Sistema Solare: dalla nebulosa originaria ai planetesimali. Il
Sole si accende. Evoluzione dei pianeti e dei corpi minori.
Il pianeta Terra
La forma e le dimensioni della Terra
Le coordinate geografiche: reticolato geografico. Latitudine e longitudine.
Movimenti della Terra: moto di rotazione e rivoluzione (prove e conseguenze)
Moti millenari: moto doppio conico dell’asse terrestre. Precessione degli equinozi e
spostamento della linea degli apsidi. Altri moti millenari.
L’orientamento: riferimenti per orientarsi. Rosa dei venti e coordinate polari.
Determinazione della latitudine e longitudine.
Il tempo: giorno sidereo e solare. Anno sidereo e solare. Tempo e fusi orari.
La Luna e il Sistema Terra- Luna
Forma e dimensioni. La mancanza di atmosfera e idrosfera.
Movimento di rotazione, rivoluzione e traslazione. Regressione della linea dei nodi
Fasi lunari ed eclissi
Cenni sulle caratteristiche della superficie lunare.
Ipotesi sull’origine della Luna.
42
I
Programma di Geologia
La crosta terrestre: minerali e rocce
I minerali: composizione chimica, struttura cristallina, proprietà fisiche e classificazione.
Le rocce magmatiche o ignee: Dal magma alle rocce magmatiche. Classificazione dei
magmi
e delle rocce magmatiche. Origine dei magmi.
Le rocce sedimentarie: diagenesi. Rocce clastiche. Rocce organogene. Rocce di origine
chimica.
Le rocce metamorfiche: Metamorfismo regionale e di contatto. Facies metamorfiche.
Ciclo litogenetico.
I fenomeni vulcanici
Il vulcanismo: l’attività vulcanica. I magmi.
Edifici vulcanici, eruzioni e prodotti dell’attività vulcanica: La forma degli edifici
vulcanici.
I diversi tipi di eruzione. I prodotti dell’attività vulcanica.
Vulcanismo esplosivo ed effusivo: il vulcanismo effusivo delle dorsali oceaniche e dei
punti caldi.
Il vulcanismo esplosivo. Distribuzione geografica dei vulcani.
I fenomeni sismici
Lo studio dei terremoti: Modello del rimbalzo elastico. Ciclo sismico.
Propagazione e registrazione delle onde sismiche: Differenti tipi di onde sismiche,
propagazione e registrazione. Localizzazione dell’epicentro di un terremoto.
La “forza” di un terremoto: intensità e magnitudo.
Importanza dei fenomeni sismici nello studio della struttura interna della Terra.
Disribuzione geografica dei terremoti
La Tettonica delle Placche
Struttura interna della Terra: crosta, mantello e nucleo. Flusso di calore.
Campo magnetico terrestre: la dinamo ad autoeccitazione. Il Paleomagnetismo.
Struttura della crosta: crosta oceanica e continentale. Isostasia.
Espansione dei fondali oceanici: deriva dei continenti. Dorsali oceaniche. Fosse abissali.
Espansione e subduzione.
Le anomalie magnetiche sui fondi oceanici.
La Tettonica delle Placche: le placche litosferiche. L’orogenesi. Il ciclo di Wilson.
Moti convettivi e punti caldi
Lugo 16/05/2013
L’Insegnante
I rappresentanti degli studenti
43
I
LICEO SCIENTIFICO STATALE “GREGORIO RICCI CURBASTRO”
Con sezione annessa di LICEO GINNASIO “ TRISI – GRAZIANI” – LUGO
PROGRAMMA DI LINGUA INGLESE
Anno scolastico 2012- 2013
CLASSE III A Classico
Insegnante : Elena Rignani
Testi in adozione: “ Cakes and Ale “ Vol. 2 e 3 “ A. Cattaneo D. De Flaviis C. Signorelli
Scuola
Romanticism
W.Wordsworth
The rainbow ( fot )
She dwelt among the untrodden ways
I wandered lonely as a cloud
Composed upon Westminster bridge
J. Keats
Ode on a Grecian urn
The Victorian Age
C. Dickens
Nothing but facts (fot)
from Hard Times
Coketown
from Hard Times
A Classroom’s definition of a horse from Hard Times
O. Wilde
The yellow book (fot)
The ballad of Reading Goal
from The picture of Dorian Gray
The Modern Age
J. Joyce
Eveline
The dead
Yes, I said Yes I will yes ..
from Dubliners uncut text
from Dubliners uncut text
from Ulysses
T.S. Eliot
What the thunder said
Unreal city
from The Waste Land from line 1 to 28
from The Waste Land from line 31 to 36
44
I
The journey of the Magi (fot)
The church shall be open even to our enemies
W.H Auden
Refugee Blues
Funeral blues (fot)
On what is that sound (fot)
Musèe des beaux arts
V.Woolf
She loved life, London, this moment of June from Mrs Dalloway
No going to the lighthouse
from To the lighthouse
Shakespeare’s sister
(fot)
from A room of one’s own
The contemporary Age
S. Smith
Not waving but drowning
S.Beckett
Waiting for Godot uncut text
S. Plath
Daddy ( fot )
H. Pinter
Request stop ( fot )
S.Heaney
Digging
Never closed (fot)
Gli obiettivi che si erano stabiliti all'inizio dell'anno, uno a carattere linguistico e l'altro
a carattere letterario/culturale, sono stati raggiunti. Per quanto riguarda l'aspetto linguistico si
è continuato ad approfondire e consolidare le abilità linguistiche integrate cercando di fornire
attività stimolanti per spingere i ragazzi ad utilizzare la lingua straniera il più possibile e con
il lessico appropriato.
Per quanto riguarda il secondo obiettivo, quello letterario/culturale, si è cercato di dare ai
ragazzi una visione chiara dello sviluppo dei generi letterari nel tempo.
Non si è intesa la letteratura come ripetizione di una serie di nozioni su autori e movimenti
letterari, ma si è cercato di sviluppare un metodo di analisi critica volto a spingere i ragazzi a
leggere, capire, interpretare e discutere i testi incoraggiando la ricerca e la riflessione
personale.
Nello svolgere il lavoro si è sempre partiti dal testo che è stato analizzato strutturalmente e
criticamente, limitando il ricorso alla traduzione in lingua italiana, ma privilegiando l'uso di
sinonimi ed espressioni alternative in lingua. Dal testo si è poi passati al contesto, cioè
45
I
all'autore e al periodo storico/letterario di appartenenza, sfruttando anzitutto gli elementi
forniti dal testo stesso ed integrandoli con informazioni a carattere culturale. In ultima fase si
è cercato di stabilire l'attualità
o meno dell'autore arrivando alla libera discussione
sull'argomento proposto dal testo e al confronto tra i vari autori e le opere esaminate.
Non si è insistito sulla vita degli autori se non per quegli aspetti particolari che si riflettono
nelle opere, ma si è analizzato piuttosto il loro pensiero e la loro produzione letteraria.
Sono stati inoltre fatti oggetto di discussione alcuni articoli tratti da dalla stampa inglese o da
internet.
La classe ha inoltre assistito alla rappresentazione in lingua inglese di Waiting for Godot.
Data 16-05-2013
L’insegnante Elena Rignani
________________________________
gli allievi
__________________________
__________________________
46
I
LICEO SCIENTIFICO "G. RICCI CURBASTRO" – LUGO
Sezione annessa di Liceo Classico
Classe III A cl
A.s. 2012/13
Programma dell’attività interdisciplinare di Lingua e Civiltà Inglese e
Lingua e Civiltà Francese
Prof.ssa Elena Rignani e Prof. Andrea Bedeschi
Tranne per alcuni casi segnalati con °, nei quali è stato utilizzato il libro di testo di letteratura inglese o quello
di letteratura francese, e un caso di dettatura, tutti i testi sono stati affrontati su fotocopia (f.).
Letteratura inglese: A. Cattaneo, D. De Flaviis, Cakes and Ale, voll. 2 e 3, Milano, C. Signorelli
Letteratura francese: S. Doveri, R. Jeannine, Au fil des pages, vol unico, Milano, Principato
Modulo di analisi di testi letterari
Figure femminili della letteratura moderna
- G. Flaubert, «Les deux rêves»° (pp. 166-167) (Madame Bovary)
- J. Joyce, Eveline (f.), The Dead° (Dubliners); «Yes, I said Yes I will yes»° (Ulysses)
- V. Woolf, «She loved life, London, this moment of June»° (Mrs Dalloway); «No going to
the lighthouse»° (To the lighthouse)
Due eroi decadenti
- J.-K. Huysmans, «La tortue» (f.) (À rebours)
- O. Wilde, «The yellow book» (f.) (The picture of Dorian Gray)
Guerra e poesia
- R. Brooke, The soldier°
- J. Prévert, Barbara° (p. 300), Familiale° (p. 359) (Paroles)
Amore e poesia
- W. H. Auden, Funeral Blues (f.)
- J. Prévert, Pour toi mon amour (f.), Déjeuner du matin (f.) (Paroles); Le lézard (dettatura)
(Histoires et d’autres histoires)
Il teatro dell’assurdo
- S. Beckett, En attendant Godot / Waiting for Godot: scena da atto I in francese e in
inglese (f.); «Lettre à Michel Polac (janvier 1952)» (f.)
- E. Ionesco, Agence de voyages (f.) (Exercices de conversation et de diction pour étudiants
américains)
- H. Pinter, Request stop (f.)
I giovani incontrano l’Europa
- Considerazioni in inglese e in francese a partire dal film di Cédric Klapisch, L’Auberge
espagnole (2002).
Lugo, 16/05/2013
Gli alunni
I docenti
47
I
LICEO SCIENTIFICO "G. RICCI CURBASTRO" – LUGO
Sezione annessa di Liceo Classico
Classe III A
A.s. 2012/13
Programma di Lingua e Civiltà Francese
Prof. Andrea Bedeschi
I moduli e la loro suddivisione in unità didattiche, così come i titoli ad essi relativi, sono stati ideati dal sottoscritto.
Salvo precisazione (f. = fotocopia; dettatura; specificazione di edizione integrale), i contenuti sono stati affrontati dal libro
di testo S. Doveri, R. Jeannine, Au fil des pages, vol unico, Milano, Principato. Ad esso devono essere riferite le diverse
indicazioni.
Oltre alla lettura, all’analisi contenutistica, linguistica e stilistica ed al commento dei diversi brani o delle diverse poesie,
degli autori sono state affrontate dal libro di testo o da fotocopia, ma solo per cenni, la vita, le più significative tematiche e
scelte stilistiche e l’opera/le opere che ha/hanno fornito lo spunto per la lettura.
Si precisa, infine, che le indicazioni contraddistinte da asterisco (*) si riferiscono ad attività svolte durante le ore di
compresenza della materia con Lingua e Civiltà Inglese (cfr. il relativo programma).
Modulo 1: Malaises et nouvelles expériences
Unità 1: Inquiétudes “du siècle”
«Le mal du siècle» (pp. 113-115)
A. de Lamartine
Le lac (pp. 122-123) (Méditations poétiques)
Unità 2: L’histoire et la société
Stendhal
«Le procès de Julien» (pp. 151-152) (Le Rouge et le noir)
Unità 3: Le poète-voyant
V. Hugo
Fonction du poète (passi) (p. 137) (Les Rayons et les ombres)
«La fonction du poète et de la poésie» (pp. 138-139)
Ch. Baudelaire
L’albatros (p. 139), Correspondances (p. 183), Parfum exotique (p. 193), Le
chat («Viens, mon beau chat, sur mon cœur amoureux;») (f.), L’invitation
au voyage (pp. 187-188), Spleen («Quand le ciel bas et lourd pèse comme
un couvercle») (p. 192), Le voyage (VII – «Amer savoir, celui qu’on tire du
voyage!» (cenni); VIII – «O Mort, vieux capitaine, il est temps! levons
l'ancre!») (f.) (Les Fleurs du mal)
Enivrez-vous (f.) (Petits poèmes en prose)
A. Rimbaud
Ma bohème (p. 209) (Poésies)
Voyelles (pp. 203-204)
48
I
«Lettre du voyant» (passi) (f.)
Départ (dettatura), Aube (p. 206) (Illuminations)
P. Verlaine
Chanson d’automne (p. 196) (Poèmes saturniens)
Il pleure dans mon cœur (p. 200) (Romances sans paroles)
G. Apollinaire
Le pont Mirabeau (p. 235) (Alcools)
Paysage (f.), La cravate et la montre (p. 244), Cœur couronne et miroir (f.)
(Calligrammes)
Modulo 2: La difficulté de vivre
Unità 1: Réalité et Écriture
G. Flaubert
«Les deux rêves»* (pp. 166-167) (Madame Bovary)
J.-K. Huysmans
«La tortue»* (f.) (À rebours)
M. Proust
«La madeleine» (pp. 270-271), «L’essence des choses» (f.) (À la recherche
du temps perdu)
Unità 2: Une vie absurde
«Jean-Paul Sartre et l’Existentialisme» (f.)
A. Camus
«Le soleil» (pp. 341-342) (L'étranger)
«La mort de l’enfant» (pp. 344-345) (La peste)
«Albert Camus, l’absurde et la révolte» (f.)
S. Beckett
Lettura di un passo* (f.) dall'atto I di En attendant Godot
«Lettre à Michel Polac (janvier 1952)»* (f.)
E. Ionesco
Lettura integrale de La cantatrice chauve (Folio/Gallimard)
E. Ionesco, Agence de voyages* (f.) (Exercices de conversation et de diction
pour étudiants américains)
J. Prévert
Barbara* (p. 300), Familiale* (p. 359), Déjeuner du matin* (f.), Pour toi
mon amour* (f.) (Paroles)
Le lézard* (dettatura) (Histoires et d’autres histoires)
Lugo, 16/05/2013
Gli studenti
L’insegnante
49
I
LICEO SCIENTIFICO STATALE “GREGORIO RICCI CURBASTRO”
Con sezione annessa di LICEO GINNASIO “ TRISI – GRAZIANI” – LUGO
Classe III, sezione A cl. – A.S. 2012-2013
Prof. Ssa Taglioni Daniela
Materia: storia e educazione civica
Programma svolto con introduzione metodologico-didattica
L’ impostazione teorica del lavoro ha insistito, oltre che sui fatti politici, anche sulle dimensioni
economiche e sociali degli sviluppi storici, particolarmente importanti nell’età contemporanea,
caratterizzata dall’affermarsi sulla scena, quali componenti primarie, della classe borghese e delle masse
proletarie. Pure le questioni culturali ed ideologiche sono state recuperate come fattori costitutivi delle
dinamiche storiche, decisive nelle scelte politiche ed emergenti nella molteplicità e nella eterogeneità dei
modelli politico-istituzionali ed economico-sociali succedutisi nel secolo scorso; in tale senso sono stati
possibili riferimenti agli sviluppi del programma di filosofia.
L’obiettivo generale del lavoro svolto ha voluto essere quello di rendere gli studenti consapevoli della
complessità dei fenomeni storici, in cui i diversi fattori interagiscono vicendevolmente, con rilievo
diverso secondo le circostanze e le scelte di fondo operate dai singoli e dalle collettività..
La programmazione si è mossa a partire dalle questioni politiche di inizio secolo fino agli Anni Sessanta,
prestando particolare attenzione alle vicende del continente europeo. Per motivi di tempo e di prudenza
storiografica gli avvenimenti storici posteriori all’ Età della guerra fredda sono stati trattati in semplici
termini di cronaca.
Le verifiche sono state svolte soprattutto oralmente e con sistematicità ed hanno riguardato le porzioni di
programma via via affrontate; sono state utilizzate anche verifiche scritte a risposta aperta.
Per quanta riguarda i problemi di definizione dei termini del profitto scolastico, si veda quanto detto nella
relazione di filosofia.
Programma svolto di storia
- L’imperialismo a fine Ottocento e inizio Novecento: Gran Bretagna, Germania, Francia, Italia, Usa,
Giappone e Cina; militarismo e pacifismo. La Guerra ispano-americana, la Guerra anglo-boera, La Guerra
russo-giapponese: trattazione sintetica. La Rivoluzione russa del 1905. Le crisi marocchine e le guerre
balcaniche.
- L’Italia dopo l’unificazione:Destra e Sinistra Storica. Problemi dell’Italia unita e rapporti tra Stato
liberale e movimenti di massa. Giolitti: lo sviluppo economico; Mezzogiorno ed emigrazione; il progetto
politico di Giolitti e il rapporto con i socialisti e con i cattolici; l’intervento degli intellettuali nella vita
politica; la Guerra di Libia.
- La Seconda Rivoluzione Industriale e l’Età della Belle Époque. Il capitalismo statunitense. Seconda
Rivoluzione Industriale e stratificazione sociale. Le fonti di energia; lo sviluppo dei trasporti e la
trasformazione delle città; il commercio e la pubblicità; la nuova organizzazione del lavoro.
- La nascita dei partiti di massa e dei sindacati. La Seconda Internazionale; il revisionismo di Bernstein; il
sindacalismo rivoluzionario di Sorel. Il cattolicesimo sociale e la Rerum Novarum. Le donne e la famiglia
nella società di massa a inizio Novecento.
50
I
- La Prima Guerra Mondiale: cause, caratteristiche e principali vicende militari; il coinvolgimento della
popolazione civile e il fronte interno; l’intervento dell’Italia; i nuovi armamenti e la guerra di trincea; gli
appelli alla pace e l’intervento degli USA nella guerra; il cedimento del fronte russo e le ultime offensive
degli Imperi Centrali; la conclusione del conflitto e i trattati di pace; la nascita della Società delle Nazioni.
- La Rivoluzione russa di febbraio e la nascita della repubblica; il programma di Lenin, la Rivoluzione di
ottobre e l’instaurazione della dittatura; la guerra civile, l’istituzione della Terza Internazionale; il
passaggio dal comunismo di guerra, alla nuova politica economica.
- La nascita delle dittature e l’aspirazione al totalitarismo. Il Primo dopoguerra in Italia: la vittoria
mutilata e l’impresa di Fiume; i cattolici, i socialisti e la nascita del fascismo; il biennio rosso e la
divisione delle sinistre; dallo squadrismo fascista, alla marcia su Roma.
- Il primo governo di Mussolini, le elezioni del 1924 e la realizzazione della dittatura fascista; politica
sociale, economica e culturale fascista negli Anni Venti; l’organizzazione del tempo libero; i Patti
Lateranensi; la politica estera fascista fino al 1933 e l’antifascismo. Le principali interpretazioni
storiografiche del fascismo: indirizzo liberale, marxista , Hannah Arendt , De Felice. Interpretazioni del
totalitarismo: Arendt e Nolte.
- La morte di Lenin e l’instaurazione della dittatura di Stalin: i piani quinquennali, la collettivizzazione
forzata e la carestia; la liquidazione degli avversari politici.
- Le conseguenze economiche e ideologiche della Grande Guerra. Crescita economica e problemi sociali
negli Stati Uniti. La nascita della Repubblica di Weimar; la crisi economica e politica del 1923;
l’apparizione di Hitler sulla scena politica; ripresa economica e stabilità politica in Germania.
- La Crisi del 1929; le teorie di Keynes e il New Deal di Roosevelt; la diffusione internazionale della crisi
economica del 1929 ; l’economia italiana e l’economia sovietica negli Anni Trenta.
-La conquista del potere da parte di Hitler e l’instaurazione della dittatura nazionalsocialista in Germania;
nazionalismo, antisemitismo, rapporto con le Chiese, mobilitazione delle masse e dirigismo economico
nella politica nazista.
- La politica estera italiana negli Anni Trenta: la conquista dell’Etiopia e l’avvicinamento alla Germania
nazista; la guerra civile in Spagna e la vittoria dei falangisti; l’autoritarismo in Europa; l’imperialismo
giapponese in Asia.
- L’imperialismo tedesco nel 1938-39. La Seconda Guerra Mondiale: dinamiche politiche e militari; il
fenomeno della resistenza in Italia; la fine della guerra; le atrocità della guerra: l’uso della bomba
atomica, i bombardamenti aerei, i campi di sterminio e il genocidio degli ebrei, le stragi di civili, i
processi politici e i trattati di pace.
- Il nuovo assetto politico nel Secondo Dopoguerra: la nascita dell’ONU, gli accordi di Bretton Woods, la
divisione dell’Europa in due blocchi e la sovietizzazione dell’Europa Orientale; il Piano Marshal e il
COMECON; la crisi di Berlino, la NATO e il Patto di Varsavia. Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna,
Repubblica Federale Tedesca nell’Età della Guerra Fredda; l’avvio e lo sviluppo del processo di
unificazione europea . La nascita della Repubblica popolare cinese; la Guerra di Corea.
-La nascita della Repubblica italiana e della Costituzione Italiana; dai governi di unità nazionale, al
centrismo; il miracolo economico degli Anni Cinquanta-Sessanta; il Centrosinistra negli Anni Sessanta.
- La morte di Stalin, il disgelo e le vicende del 1956 in URSS, in Ungheria.
- La competizione spaziale tra URSS e USA; la destalinizzazione e le difficoltà dell’Unione Sovietica; gli
USA negli Anni Cinquanta e Sessanta; la crisi dei missili a Cuba e la caduta di Chruscev; la Chiesa e il
Concilio Vaticano Secondo.
- L’intervento americano in Vietnam e lo sviluppo della Rivoluzione cubana; il Sessantotto in Occidente e
nel mondo comunista.
-Il Sessantotto in Italia.
51
I
Testo in adozione: Aurelio Lepre, Claudia Petraccone, La storia, volumi 3A (Dalla fine dell’Ottocento
alla metà del Novecento) e 3B (Dalla metà del Novecento a oggi), ed. Zanichelli.
Lugo, 16 maggio 2013
Gli studenti
Il docente
52
I
LICEO SCIENTIFICO STATALE “GREGORIO RICCI CURBASTRO”
Con sezione annessa di LICEO GINNASIO “ TRISI – GRAZIANI” – LUGO
Classe III, sezione A cl. – A.S. 2012-2013
Prof-sa Taglioni Daniela
Materia: filosofia
Programma svolto di filosofia con introduzione metodologico-didattica
Il lavoro svolto in classe III A ha puntato specialmente sulla natura formativa della scuola liceale ed ha
quindi cercato di offrire agli studenti, facendo loro acquisire ed elaborare alcune informazioni essenziali,
delle capacità critiche utili per avvicinarsi alla materia e per avviarsi nel proseguo degli studi con un
bagaglio di conoscenze che consenta loro di accostarsi alla tradizione culturale occidentale, o di tentare
approfondimenti personali e specialistici meglio formalizzati.
Per sviluppare la coscienza critica e storica degli studenti si è lavorato sui collegamenti tra i sistemi
filosofici tanto sul piano verticale della dipendenza e della successione, quanto su quello orizzontale della
contemporaneità, in maniera da potere individuare relazioni culturali e nodi tematici del discorso
filosofico.
Gli autori ed i sistemi filosofici dell’Ottocento e del Novecento trattati sono stati scelti cercando di
conciliare le esigenze derivanti dal loro intrinseco valore culturale e dall’intenzione di cercare raccordi
con i programmi già svolti, o ancora da affrontare, in altre materie.
Le valutazioni sono state effettuate in modo sistematico sul programma svolto, prevalentemente tramite
colloqui orali, sono state utilizzate anche verifiche scritte sia a risposta aperta, che a scelta multipla.
Secondo i più recenti orientamenti ministeriali, anche in funzione del nuovo esame di stato, i criteri di
attribuzione del voto hanno preso in considerazione l’intera gamma fino al 10, intendendo con il voto
massimo indicare il pieno raggiungimento degli obiettivi didattico-formativi del lavoro svolto nella
disciplina.
Programma svolto di filosofia
1.Georg Hegel
La vita e le opere giovanili.
I capisaldi del sistema hegeliano.
La “Fenomenologia dello Spirito”.
La filosofia dello Spirito.
2.Karl Marx.
Introduzione: la Sinistra hegeliana; l’alienazione religiosa e il materialismo in Feuerbach.
La critica ad Hegel.
La critica dell’economia classica, del socialismo utopistico e di Proudhon.
L’alienazione nel lavoro e la critica alla religione.
Il materialismo storico e dialettico.
Le tesi del “Manifesto”: elogio e necrologio della borghesia; le crisi cicliche da sovrapproduzione e la
rivoluzione del proletariato.
“Il Capitale”: merce, plusvalore, profitto.
53
I
L’avvento del comunismo.
3.Soren Kierkegaard
La categoria del ‘Singolo’ e la polemica contro Hegel.
Gli stadi dell’esistenza.
Possibilità, angoscia e disperazione.
4.Arthur Schopenhauer:
Il mondo come rappresentazione.
Il mondo come volontà.
Dolore e noia; la liberazione dalla Volontà e l’ascesi.
5.Friedrich Nietzsche:
La “Nascita della tragedia”.
La critica dello storicismo.
Il distacco da Schopenhauer e da Wagner.
La critica della civiltà occidentale e l’annuncio della “morte di Dio”.
La genealogia della morale e la critica di etica e religione.
Il superuomo, la volontà di potenza e la fedeltà alla terra.
Nichilismo, eterno ritorno ed “amor fati” in “Così parlò Zarathustra”.
Letture: “Delle tre metamorfosi” da “Così parlò Zarathustra”, ”Della visione e dell’enigma” da “Così
parlò Zarathustra”, “Annuncio della morte di Dio” da “La Gaia Scienza”, ”Storia di un errore” da “Il
crepuscolo degli Idoli”.
6.Sigmund Freud.
Dagli studi sull’isteria, alla psicoanalisi.
La realtà dell’inconscio ed i modi per accedere ad esso.
L’interpretazione dei sogni; i sintomi nevrotici.
La teoria della sessualità ed il complesso edipico.
La struttura della personalità.
La religione e la civiltà in “totem e tabù”.
7.Il Positivismo
Positivismo, storicismo e sociologia in Comte.
Il positivismo evoluzionistico (cenni).
8.Henri Bergson.
Spiritualismo, corporeità e materia: il tempo spazializzato e il tempo come durata; la coscienza come
durata e la libertà; materia e memoria.
Slancio vitale ed evoluzione creatrice.
Istinto, intelligenza, intuizione.
9.Martin Heidegger
L’Esserci e l’analitica esistenziale.
L’essere-nel-mondo e l’esistenza inautentica.
54
I
L’esistenza autentica e l’angoscia.
Il tempo.
Il secondo Heidegger: la critica della metafisica occidentale; il linguaggio come luogo di rivelazione
dell’essere .
10. La scuola di Francoforte
Adorno e Horkheimer e la Dialettica dell’Illuminismo.
Marcuse: “l’Uomo ad una dimensione” ed il rapporto tra Eros e Civiltà.
Benjamin: la perdita dell’aura nell’arte contemporanea.
Approfondimenti:
Burgio: il problema del razzismo.
Lettura di Ronchi, “Come fare?” : il problema del linguaggio.
Testo in adozione: Giovanni Reale – Dario Antiseri, Storia della filosofia, vol. 3, Editrice La Scuola.
Lugo, 16 maggio 2013
Gli studenti
Il docente
55
I
LICEO SCIENTIFICO STATALE “GREGORIO RICCI CURBASTRO”
Con sezione annessa di LICEO GINNASIO “ TRISI – GRAZIANI” – LUGO
Storia dell’Arte
Programma svolto
anno scolastico 2012-2013
prMonnier, Milano 2006. Storia dell'Arte
prof.ssa Maria Caterina Spada
anno scolastico 2012-2013
classe III A cl
Il Seicento e l’arte della persuasione
- Il nuovo naturalismo religioso di Caravaggio, lo stile tenebroso dell’ultimo periodo, l’unica natura morta di
Caravaggio, il naturalismo della Canestra di frutta, le statue di Gian Lorenzo Bernini per Scipione Borghese, la
Cappella Cornaro, scenografia e simbolo nelle fontane, Bernini architetto.
Il Settecento, il Rococò e il culto neoclassico dell’Antico
- Vanvitelli architetto, la Reggia e i giardini di Caserta, il vedutismo veneziano di Canaletto
- Antonio Canova e la grazia delle passioni, il senso civile di David.
Romanticismo e Realismo
- Il dramma del vero in Géricault, le forti passioni di Delacroix, la sincerità nell’arte di Courbet.
Impressionismo
- Le Esposizioni Universali e le architetture in ferro, la pittura en plein air, Manet pittore della vita moderna,
impressione luministica e cromatica di Monet, la tradizione di Renoir, Degas e la riscoperta del disegno, Le
ninfee di Monet.
Evocazioni simboliche, Post-impressionismo, Espressionismo e nuove tendenze
- Il modernismo di Gaudì, le apparenze naturali del Post-impressionismo, Cézanne e l’astrazione delle forme, Gauguin
e l’arte primitiva, l’inquietudine di Van Gogh, i fauves e Matisse, la scuola di Parigi, le atmosfere fiabesche di
Chagall, Modigliani e il ritrovato rigore della forma.
Cubismo e Futurismo
- Storia del Cubismo, le tre fasi del movimento, Il periodo blu e rosa, gli esordi del Cubismo, il sodalizio di Picasso
con Braque, la fase analitica, il cubismo sintetico, Guernica, il Futurismo, oggetti in movimento, dinamismo in
Boccioni, Materia e Stati d'animo: primo ciclo e secondo ciclo.
Astrattismo e Razionalismo
− La storia dell'Astrattismo, genesi del concetto, fra antico e moderno, diverse forme di linguaggio, esponenti e
cronologia, il “Cavaliere azzurro”, i padri della pittura astratta, astrattismo lirico, lo sguardo ingenuo di Klee sulla
realtà.
− L’Olanda di Mondrian e De Stijl, il concetto di ordine e chiarezza, le composizioni e la semplificazione, gli alberi
espressionisti e astratti.
− Il Razionalismo, architettura al passo con i tempi, Il Bauhaus e Gropius, Le case funzionaliste di Le Corbusier,
Villa Savoye.
− L'architettura organica di Wright e Aalto, La casa sulla cascata.
Metafisica e Surrealismo
− L'Europa dei conflitti, Arte metafisica, Giorgio de Chirico, i primi dipinti a Parigi, il sodalizio a Ferrara, ritorno
all'ordine, Le muse inquietanti, Max Ernst e Salvator Dalì, le visioni di Mirò, Magritte.
Tendenze informali
− I caratteri e la storia dell'Informale, L'action painting americana, il gesto come segno, il dripping di Pollock,
Rotko e le profondità del colore, Informale in Italia, i buchi e i tagli di Fontana, i sacchi di legno e plastica di
Burri, Sacco e rosso.
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Pop Art, Arte povera e Concettuale
− La Pop Art e le serigrafie di Warhol, Arte e vita in Merz e Pistoletto, il corpo e la natura in Joseph Beuys.
libro di testo:
O. Calabrese, ComunicArte, Storia dell'arte, storia delle idee
i seguenti volumi:
vol IV, Seicento e Settecento, Le Monnier, Milano 2006.
vol V, Dal Neoclassicismo all'Espressionismo, Le Monnier, Milano 2006.
vol. VI, Dalle Avanguardie ad oggi
l
16 maggio 2013
prof. Maria Caterina Spada
alunni classe III A cl
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LICEO SCIENTIFICO STATALE “GREGORIO RICCI CURBASTRO”
Con sezione annessa di LICEO GINNASIO “ TRISI – GRAZIANI” – LUGO
Anno scolastico 2012/2013
Materia: educazione fisica
Prof.: Roberto Casalini
Programma svolto: classe IIIAcl
Programma svolto:
EDUCAZIONE FISICA
1) Potenziamento fisiologico:
a- miglioramento cardiocircolatorio
b- miglioramento della forza veloce
c- aumento della resistenza aerobica e lattacida
2) Rielaborazione, consolidamento e arricchimento delle competenze motorie
3) Conoscenza e pratica delle attività sportive:
- pallavolo
- calcetto
- ultimate frisbee
- baseball / softball
- pallacanestro
4) Conoscenza delle necessità fisiche correlate a una migliore gestione delle proprie
qualità e attitudini somatiche.
5) Conoscenza delle caratteristiche di un regime alimentare corretto.
6) Nozioni sulle norme elementari di pronto soccorso.
CONOSCENZE:
- tecniche e metodologie di lavoro relative alla teoria dell’allenamento proposte nell’arco dell’anno ed
indicate nella definizione dei contenuti;
- regole, tecniche, tattiche e criteri di preparazione inerenti gli sport trattati nell’arco dell’anno ed indicati
nella definizione dei contenuti;
-alcuni elementari concetti relativi alla struttura ed al funzionamento del nostro corpo;
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-alcuni accorgimenti per prevenire traumi e sovraffaticamento ed elementari nozioni di pronto soccorso;
COMPETENZE:
-saper lavorare secondo le varie tecniche e metodologie apprese con una certa autonomia operativa;
-sapersi inserire nei meccanismi di svolgimento dei vari sport trattati;
-sapersi orientare davanti a situazioni nuove e saper utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite per una
efficace soluzione di varie problematiche di tipo psico-motorio;
-saper collaborare in varie forme con i propri compagni nello svolgimento delle attività (arbitraggi,
esercizi a coppie o in gruppo, situazioni di gioco, organizzazione di tornei, etc.);
per organizzare progetti motori e di ricerca autonomi e finalizzati.
VALUTAZIONE:
-nella valutazione finale si è tenuto conto dell’impegno e della costanza profusi dallo studente
indipendentemente dalle proprie capacità motorie di base.
data 16.05.2013
Gli studenti
Il docente
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LICEO SCIENTIFICO STATALE "G. RICCI CURBASTRO"
con sezione annessa di
LICEO GINNASIO "TRISI GRAZIANI"
Programma di RELIGIONE CATTOLICA svolto nell'anno scolastico 2012-2013 nella
classe III ACl.
Docente: Prof.ssa Anna Maria Calasso.
Libro di testo adottato: Contadini, Itinerari di Irc vol. II,Ed. Elledici-Il Capitello.
1 .Come ragionare in morale. Il fenomeno morale nel vissuto personale della gente, specie
dei giovani, nel dibattito pubblico e nella ricerca scientifica. Il pluralismo etico delle
società moderne. Genesi delle norme morali. Come si diventa soggetti morali. La libertà
umana come condizione dell'atto morale, la coscienza come strumento di giudizio e di
scelta. L'esistenza della legge naturale come misura oggettiva e universale. La morale
biblico cristiana. Morale naturale e morale rivelata. Il contenuto morale del decalogo. Il
messaggio morale di Gesù Cristo.
2.Antropologia cristiana. La persona, “volto”, relazione, comunicazione.La persona nel
Magistero cristiano.
3. L’Autorità del Magistero della Chiesa ed il dogma dell’infallibilità.
4. L'etica della vita. Il diritto alla vita e il valore che la cultura contemporanea attribuisce
alla vita a tutti i suoi livelli. Problemi di bioetica: manipolazione genetica, eutanasia,
aborto, trapianti d'organo. L'etica ecologica. La Bibbia e il Dio della vita. Dalla verità
biblica il senso della vita. Il non uccidere nella storia cristiana.
5.Il Concilio Vaticano II. L’apertura del Concilio e la ripresa sotto Papa Paolo VI. I temi,
gli obiettivi e le riforme del concilio.
6.L'etica delle relazioni. Il dramma della condizione umana. Alla ricerca della propria
identità. La relazione con gli altri. Il rapporto uomo-donna e il significato umano della
sessualità. Il rapporto uomo-donna nel cristianesimo. Il sacramento del matrimonio. Il
rapporto con lo straniero. L'etica delle comunicazioni sociali.
7.L'etica della solidarietà. La dottrina sociale della Chiesa (breve excursus storico).
8.La parola della Chiesa su economia, sviluppo, lavoro e politica. Giustizia e carità. La
povertà e le sue cause. Lettura e commento dei brani tratti dalle encicliche: “Populorum
Progressio” di Paolo VI, “Sollicitudo Rei Socialis” di G.Paolo II e dal documento
pastorale “Evangelizzazione e Testimonianza” della CEI.
9.L’attività missionaria della Chiesa con particolare riferimento alle missioni della Chiesa
diocesana.
10.Guerra e pacifismo nella cultura cristiana. L'obiezione di coscienza, la non violenza.
.Pio XII e il nazismo. La questione ebraica ed il terzo Reich.
11. Le dimissioni del Papa, i papi dimissionari, il diritto canonico ed il conclave.
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12.Il dialogo interreligioso nella Chiesa cattolica. La radice cristiana della laicità. Il senso
dell’essere dei cittadini.
Lugo, 16 maggio 2013.
Gli studenti
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Il docente
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I docenti Religione
Anna Maria Calasso
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Italiano
Serena Caravita
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Latino
Flavia Montanari
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Greco
Flavia Montanari
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Lingua Inglese
Elena Rignani
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Lingua Francese
Andrea Bedeschi
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Storia
Daniela Taglioni
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Filosofia
Daniela Taglioni
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Matematica
Monica Valenti
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Fisica
Roberta Ghetti
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Scienze
Daniele Ugolini
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Storia dell’Arte
Maria Caterina Spada
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Ed. Fisica
Roberto Casalini
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