Delibera n. 644 del 13 November 2012
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Delibera n. 644 del 13 November 2012
Qonsiqlio Reqionale della campania Seoore Segrwria (crwraIc Srvizo Deisimìi ammiriRiraiive isiliiri Per s idenie de//o 11 ( oninui,s:ioììt (ausiliare perunanenie .1 i Presidenti dei (iruppi (uisiiiari i! .‘‘reluria e/e/la Ciu,ìiei Reiouìa/e SEDE Oggetto: Delibero di Giunta regio/la/e n. 64/ dei 13. 11.1012 Ricono.cimeiìio debiti fuori in/auucio. LNeeILunw (nien:a [il? ( mipania tiel / 9) 2011. Iniporio euro 500.00. ( nu a//euii. lì. 299 2012 RH;. (4EV. a. 69J Il Si assegna il provl’e(lilneni() in 11 Commissione oggetto a: Consi/iare permanente per / esame. ;lifìni di ogni a/uta:ione sui/a eseciuii i/a del/a senleuu;u. cue/esia (onun/ssione si e.sprunera entro 30 giorni (arI. 59 eoìnma 2 dei Regoiamento,ì ai fine di m.sc’uiIire al ( onsigiio / esame entro il termine di 60 giorni stabilito dall ari. 22 dei/a legge 1?eLOona/e n. / 200rS’. / Il Da L ìtL L1 / SL i 110 Do/fr. jJ,iiek J aqriaie 1/ ,elL’Ial’l (4euìe’rale Lo!!. feruìauì1o i)e i ngeii,s / Paolo \‘?omano i Ri/: Pro! o 2926$ deI 29. 11 2012 l,egis/uiui / Pervenz,i, i! 29 1 I/’012 Giunta Regionale della Campania , Delibera di Giunta Area Generale di Coordinamento: AGC16 Governo del territorio, BeniAmbientali e Paes istici De! 13/11/2012 644 AG.C. Settore Servizio 16 4 4 Oggetto: Riconoscimento debito fuori bilancio. Esecuzione senten za TAR CAMPANIA n°2799 201 1 deI 19 5 2011 IMPORTO EURO 50P.00. Con allegati. Dichiarazione di conformità della copia carta cea: Il presente documento, ai sensi del TU. dpr 445/2000 e succes sive modificazioni è copia conforme cartacea del provvedimento originale in formato elettronico, firmato elettronicamente, conservato in banca dati della Regione Campania. Estremi elettronici del documento: Documento Primario: 95581 04F61 89257741A57C984664FA E0EE852333 Allegato nr. 1: 342C0DB487C748465A1 638FEDEA4F63B8 CCFDC73 Allegato nr, 2 : 867088399F4B28F4E2F1 EC591 94C272F4FC 31ACC Frontespizio Allegato: C5E23E6600D95C643853901 9DAB8A739 731 F8B58 Consiglio Regionale della Campania Prot Gen 2012 00292681A Del Da CR i i 3 25 A SERDA ‘ i Data, 28f11/2012 12:51 — Pagina i dii Deliberazione N. 644 Assessore Assessore Giancane Gaetano Assessore Taglialatela Marcello i Area Settore 16 53 8 55 4 1,2 Regione Campania GIUNTA REGIONALE SEDUTA DEL 13/11/2012 ATTIVITÀ RE(J GEN N. LLL PROCESSO VERBALE Oggetto: Riconoscimento debito fuori bilancio. Esec uzione sentenza TAR CAMPANiA n°2 799 2011 del 19 5 2011. IMPORTO EURO 500.00. Con alleg ati. I) Presidente Stefano CALDORO 2) Vice Presidente Giuseppe DE MITA 3) Assessore Edoardo COSENZA 4) ‘ Gaetano GIANCANE 5) “ Anna Caterina MIRAGLIA 6) Severino NAPPI 7) Giovanni ROMANO 8) Ermanno RUSSO 9) Pasquale SOMMESE Marcello TAGLIALATELA Guido TROMBErJ’I Sergio VETRELLA Maria CANCELLIERI 10) “ il) 12) “ Segretario Consiglio Regionale della Campania 12.00292681A Prot. Gen. 02 De 29/11/2012 1325 39 Da //2/ A SDDDÀ PRESIDENTE ìii. Alla stregua dell’istruttoria compiuta dal Settore e delle risultanze e degli atti tutti richiamati nelle premesse che seguono, costituenti istruttoria a tutti gli effetti di legge, nonché dell’espressa dichiarazione di regolarità della stessa resa dal Dirige nte del Settore a mezzo di sottoscrizione della presente PREMESSO a) che il Consiglio Regionale ha approvato il Bilancio regionale per l’anno 2012 con L.R. n. 2 deI del 27,01.2012; b) che la G.R. con Delibera n. 24 del 14.2.2012 ha approvato il Bilanc io gestionale 2012, ai sensi dell’ar. 21 della LR. 7/02; c) che ai sensi dell’art.22 della L.R. n.1 del 30.1.2008 il Consig lio Regionale provvede al riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio di cui al comma 3, lett. a) dell’art.47 della LR. n.7/2002 entro 60 gg. dalla ricezione della relativa proposta e che decorso inutilmente tale termine la legittimità di detto debito si intende riconosciuta; CONSII)ERAT() a) che il Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania di Napoli Scz.V, con sentenza n. 1659/09. accoglieva il ricorso della signora Riccardo Ilaria in ordine alla sua esclusione dal beneficio del contributo per l’acquisto dell’alloggio sito in San Cipriano Picentino (SA) alla Via Coroglio; b) che con decreto dirigenziale n.352 del 30.9.2009 si è provve duto alla liquidazione in favore della Sig.a Riccardo Ilaria della somma di € 18.592,45, come spettante alla medesima dagli atti istruttori in possesso dell’Ufficio per l’erogazione del contributo individuale di edilizia agevolata per acquisto, nell’ambito del principio di autotutela; c) che il TAR Campania di Napoli Sez.V, con la succitata sentenza da atto della cessazione della materia del contendere, condannando la Regione Campania al pagamento in favore della Sig.a Riccardo Ilaria, delle spese di giudizio, quantificate in € 1.500,00 (millecinquecento,00 ); d) che la Giunta Regionale con deliberazione n.587 del 2.8.20 10 ha chiesto al Consiglio Regionale, ai sensi e per gli effetti dell’art.47, comma 3, della L.R. 7/2002 e successive modificazioni ed integrazioni, il riconoscimento e la legittimazione quale debito appartenente alla categoria dei “debiti fuori bilancio” della somma di € 1.500,00 trattandosi di posizione debitoria derivan te dalla sentenza n.1659 del 30.3.2009 del T.A.R. Campania di Napoli Sez.V, a favore della signora Riccardo Ilaria a cui non è seguito il successivo atto di prenotazione di impegno nell’esercizio finanziario di riferim ento; e) che con Decreto Dirigenziale n.348 del 3.8.2011 l’Area 16 Settore 04 ha disposto la liquidazione dell’importo di € 1.500,00 con quietanza diretta a favore della Sig.a Riccardo Ilaria; I) che il Settore Entrata e Spesa con Ordinativo di Pagamento n.9394 del 23.8.2011 ha disposto la predetta liquidazione; g) che con nota n.106392 del 13.2.2012 l’Area Generale di Coord inamento Bilancio, Ragioneria e Tributi ha comunicato che il sopracitato O.P. risultava impagato a chiusura dell’esercizio finanziario 2011; h) che con D.D. n.134 del 29.5.2012 si è disposta la liquidazione dell’importo di € 1.500,00 sul c/c indicato con nota del 24.5.2012 dall’Avv.Fernanda Tiacci su delega della Sig.a Riccardo Ilaria; PRESO ATTO a) che per il ritardato adempimento la Regione Campania con sentenza n.2799/11 del 19.5.20 11 del T.A.R. Campania di Napoli Sez.n.V è stata condannata al pagam ento in favore della Sig.a Riccardo Ilaria, di una ulteriore somma di € 500,00 per spese di giudizio; b) che, come confermato dal Settore Contenzioso Amministrati vo e Tributario con la nota prot. n. 358030 del 10.5.2012, occorre procedere tempestivamente al pagamento della somma di che trattasi, per 1’ importo di € 500,00; e) che gli atti amministrativi di liquidazione relativa alla fattispecie succitata devono essere coerenti con la norma di cui aIl’art.47, corna 3 della L.R. 7/02; CONSIDERATO ALTRESI’ a) che, la spesa complessiva di € 500,00, non essendo predeterminata in base ad un regolare impegno contabile, è da ascriversi tra i debiti fuori Bilancio, la cui legittimità, ai sensi deIl’art. 47, comma 3 e 4 della LR. 7/02. è riconosciuta in quanto obbligazione sorta a seguito di sentenza esecutiva; b) che con delibera di GR, n. 1731 deI 30/10/2006 è stata approvata, tra l’altro, la “scheda cli rilevazione di partita debitoria” che opporlunanìentc redatta è parte integrante (lei presente provvedimento RITENUTO a) di proporre al Consiglio Regionale, ai sensi e per gli effetti dell’art. 47, cornma 3 lett. a) della legge regionale 30 aprile 2002, n. 7 e s.m.i, il riconoscimento e la legittirnazione della somma complessiva di € 500,00 (cinquecento,00) quale “debito fuori Bilancio”, tattandosi di posizione debitoria derivante dalla sentenza n.2799/l I dci 19.5.2011 dei T.A.R. Campania di Napoli Sez.V, a favore della signora Riccardo Il aria; b) di procedere alla variazione compensativa, ai sensi dell’art. 9 lettera b) della LR. 7/2002, prelevando in termini di competenza e di cassa il succitato importo dal capitolo 124 U.P.B. 6.23,57 ed integrando di una somma corrispondente lo stanziamento di competenza e di cassa del capitolo 585 della medesima U.P.B. 6.23,57; e) di demandare, in esecuzione del presente provvedimento, al Dirigente del Settore E.P.A. gli atti consequenziali d’impegno e liquidazione della somma complessiva di € 500,00 da assumersi sulla U.P.B. 6.23.27, capitolo 585 del Bilancio Gestionale 2012, denominato “Pagamento debiti fuori Bilancio di cui ali’art. 47 della L.R. 7/2002 di competenza dell’A.G.C. 16”, da effettuarsi subordinatamente al riconoscimento da parte del Consiglio regionale ai sensi dell’art. 47 della L.R. 7/2002 ed in osservanza di quanto previsto dalla delibera di G.R. n. 1731 del 30.10.2006 — VISTA a) la legge regionale n. 7 del 30 aprile 2002, recante “Ordinamento Contabile della Regione Campania articolo 34, comma 1, Decreto Legislativo 28 marzo 2000, n. 76”; b) la legge regionale n. 2 del 27.01.2012, di approvazione del Bilancio regionale per l’anno finanziario 2012; e) la Delibera di Giunta regionale n. 24 del 14.02.2012, di approvazione del Bilancio gestionale 2012; PROPONGONO e la Giunta in conformità a voto unanime DEL IBERA per le motivazioni espresse in narrativa e che qui si intendono integralmente trascritte 1. di proporre al Consiglio Regionale, ai sensi e per gli effetti dell’art. 47, comma 3 lett. a) della legge regionale 30 aprile 2002, n. 7 e s.m.i, il riconoscimento e la legittimazione della somma complessiva di € 500,00 (cinquecento,00) quale “debito fuori Bilancio”, trattandosi di posizione debitoria derivante dalla sentenza n.2799/11 del 19.5.2011 del T.A.R. Campania di Napoli Sez.V, a favore della signora Riccardo Ilaria; 2. di allegare la scheda di rilevazione di partita debitoria redatta dal Dirigente del Servizio 04 del Settore 04 presso l’A.G.C. 16; 3. di autorizzare, ai sensi dell’art.29, comma 9, lettera b) della l.r. n.7/2002, una variazione compensativa in termini di competenza e cassa al bilancio gestionale per il corrente esercizio finanziario afferente i capitoli di seguito riportati, rientranti nella medesima UPB: i capitolo di spesa 124 (UPB 6.23.57) riduzione dello stanziamento di competenza e cassa per € 500,00; 2 capitolo di spesa 585 (UPB 6.23.57) incremento dello stanziamento di competenza e cassa per € 500,00; 4. di demandare, in esecuzione del presente provvedimento, al Dirigente del Settore ERA. gli atti consequenziali d’impegno e liquidazione della somma complessiva di € 500,00 da assumersi sulla U.P.B. 6.2127, capitolo 585 del Bilancio Gestionale 2012, denominato “Pagamento debiti fuori Bilancio di cui all’art, 47 della L,R, 7/2002 di competenza dell’A.G.C, 16”, da effettuarsi subordinatamente al riconoscimento da parte del Consiglio regionale ai sensi dell’art. 47 della LR. 7/2002 ed in osservanza di quanto previsto dalla delibera di G.R. n, 1731 del 30.10.2006; 5, di subordinare, in ogni caso, l’atto di liquidazione alla verifica presso l’A.G.C. Avvocatura, di eventuali procedure esecutive promosse o concluse da parte dei creditori; 6. di trasmettere la presente deliberazione alla Procura Regionale della Corte dei Conti Sezione Giurisdizionale per la Campania, ai sensi dell’articolo 23, comma 3, della legge n.289/2002; 7. di trasmettere la presente delibera unitamente all’allegata scheda: al Consiglio Regionale della Campania; all’ A.G.C. 08 “Bilancio, Ragioneria e Tributi” Settore Formazione del Bilancio Pluriennale ed Annuale e al Settore Gestione delle Entrate e della Spesa; all’ A.G.C. 16 “Governo del Territorio”; al Settore Stampa e Documentazione per la pubblicazione sul B.U.R.C. , - - - - 4 GIUNTA REGIONALE DELLA CAMPANIA OGGETTO Riconosciineizto debito fuori bilancio. Esecuzione sentenza TAR CAMPANIA 2011. IMPORTO EURO 500.00. Coti allegati. ti 0799 2011 del 19 5 QUADRO A CODICE COGNOME MATRICOLA PRESIDENTE I ASSESSORE I Assessore Gian cane Gaetano Assessore Taglialatela Marcello DIRIGENTE SETTORE D.ssa Adinolfì Maria Dr.ssa Salerno Maria Dr. Rosati Bruno D.ssa Adinolfì Maria Dipartimento delle Politiche Territoriali Dr.Mautone Dr. Ferrara Mauro (ad interiin) Dipartimento delle Risorse Finanziarie, Uniune e Strumentali Dr. Varriale IL COORDINATORE AREA I IL CAPO DIPARTIMENTO VISTO IL DIRIGENTE SETTORE FIRMA COGNOME FIRMA ATTIVITA’ ASSISTENZA GIUNTA DATA ADOZIONE 13/11/2012 f INVIATO PER L’ESECUZIONE IN DATA 28/11/2012 ALLE SEGUENTI AREE E SETTORI GENERALI DI COORDINAMENTO: d ella copiaJa: Il presente documento, ai sensi del TU. dpr 445/2000 e successive modificazioni è copia conforme cartacea dei dati custoditi in banca dati della Regione Campania. FErma —————--——— -....— ..————————— Giunta Regionale della Campania Allegato alla proposta di (lelibera per il riconoscimento di debito fuori l)ilaflCiO SCI-IEI)A DI RILEVAZIONE Dl PARTITA I)EBITORIA N0I AREA 16 dcl SETTORE 13/12/2007 04 SERVIZIO 04 FASC. n° 565/98 Avvocatura la sottoscritta DONATA VIZZINO nella qualit?ì di responsabile del SERVIZIO 04 E PROGRAMMI COMPLESSI, per quanto di propria competenza — RECUPERO ATTESTA quanto segue: Generdità del creditore: RICCARDO ILARIA Oggetto della spesa RISARCIMENTO A FAVORE DELLA SIGNORA RICCARDO ILARIA La spesa è stata ordinata con sentenza del T.A.R. Campania di Napoli 19/05/2011, — SEZ. V - n. 2799/11 del Indicare la tipologia del debito fuori bilancio: SENTENZA ESECUTIVA Relazione sulla formazione del debito fuori bilancio: Dagli atti in possesso del Settore Edilizia pubblica Abitativa si rileva quanto segue: Llaciiitii’uori bilancio pnb1di±__Z Giunta Regionale della Campania la signora Riccardo Ilaria, nel l’anno I 998, impugnava innanzi al Tribunale Amministrat ivo Regionale per la Campania il provvedimento con il quale era stata esclusa dal beneficio del contributo relativo all’acquisto dell’alloggio, sito in San Cipriano Picentino (SA) alla Via Coriglio. Il Tribunale adito, con ordinanza n.1273/98. accoglieva la domanda di sospensione della esecuzione del provvedimento impugnato della signora Riccardo Ilaria in ordine alla sua esclusione da tale contributo. Il T.A.R Campania di Napoli, V Sezione, con sentenza 1659 del 30/03/2009, accoglieva il ricorso proposto da Riccardo Ilaria in ordine alla sua esclusione dal beneficio del contributo per l’acquisto della I A casa e ordinava alla Regione Campania di porre in essere tutti gli adempimenti necessari. condannando la stessa al pagamento in favore della ricorrente, delle spese di giudizio, liquidate in € 1 .500,00 (millecinquecento,00), Con Decreto Dirigenziale n,348 dcl 3.8.2011 l’Area 16 Settore 04 ha disposto la liquidazione dell’importo di € 1.500,00 con quietanza diretta a favore della Sig.a Riccardo Ilaria ed il Settore Entrata e Spesa con Ordinativo di Pagamento n.9394 del 23.8.2011 ne ha disposto la predetta liquidazione. Con nota n.106392 del 13.2.2012 l’Area Generale di Coordinamento Bilancio, Ragioneria Tributi e ha comunicato che il sopracitato O.P. risultava impagato a chiusura dell’esercizio finanziario 2011. Per il ritardato adempimento la Regione Campania con sentenza n.2799/1 I del 19.5.2011 del T.A.R. Campania di Napoli Sez.n,V è stata condannata al pagamento in favore della Sig.a Riccardo Ilaria. di una ulteriore somma di € 500,00 per spese di giudizio. Con nota prot.n.358030 del 10.5.20 12 l’Avvocatura regionale Settore Contenzioso Amministrat ivo e Tributario ha confermato la necessità di provvedere al pagamento della suddetta somma. Tipo ed estremi del documento comprovante il credito sentenza n. 2799/11 del 19.5.2011 dcl TAR. Campania di Napoli Sez.V. — IMPORTO LORDO € 500,00 TOTALE DEBITO Dl CUI I.V,A. ///////////////////////// € 500,00 Sulla base degli elementi documentali disponibili e controllati ATTESTA a) motivo per l’inclusione del debito fra quelli fuori bilancio: oneri derivanti da sentenze esecutive b) che il debito non è caduto in prescrizione ai sensi dell’artt. 2934 e ss. del Codice Civile; Giunta cile e) Regionale della Campania stati effettuati gli adernpimenti previsti dalla normativa per i debiti fuori (*) SOflO bilancio sul la scorta di quanto dichiarato la scrivente chiede il riconoscimento della legittimità del presente debito [ùori bilancio ai sensi dei comma 3 e 4 dell’art. 47 della Legge Regione Campania n° 7 del del 30 aprile 2002 per l’importo complessivo (li €uro 500,00 (cinquecento/O0). Allega: Sentenza del T.A.R. Campania di Napoli— Sez. V n. 2799/11 del 19.5.2011. - Data Il Responsabile del Servizio Arch.Donata Vizzino ) L L’obbligo di trasmissione dci provvedimenti di riconoscimento di debito è previsto per consentire I controllo da parte della Corte dei conti su quei pagamenti che non trovano la loro giustificazione in atti di impegno e quindi nei casi in cui non sono state rispettate le norme di contabilità, ma era già contenuta nella previsione nonnativa, a carico di funzionari preposti agli uffici in cui si articola I’ amministrazione. riferendosi evidentemente all’obbligo di denuncia in caso di presunto danno erariale, previsto autonomamente dalla legge. Scheda debiti fuori bilancio pag. no 3 di 3 N. 00984/2011 REGRIC. Pagina I di 7 ì(&:() e i//i 0 Hsu, )I. C. :\ ?1 ,VY. FERNAjyD TÌACCI g REG.SEN. r4. 00984/2011 REG.RIC. Porrocinanie in Cnssazion Vi D.Cudlupo, i i-S.LERN0 Tel, e REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO ‘. \. Il Tribunale Amministrativo Regionale della REGIEDELLACPNI’1 A.G.( 01 SFTTOREOI (Sezione Quinta) 27 L 7 ha pronunciato la presente Napoli SENTENZA Va S. Lucia, 81 VV sul ricorso numero di registro generale 984 del 2011, proposto da: RICCARDO ILARIA, rappresentata e difesa dall’Avv. Fernanda Tiacci ed elettivamente domiciliata presso lo studio dell’Avv. Antonio Lucianelli in Napoli, alla Via De Blasis, n. 5; contro REGIONE CAMPANIA COORDINAMENTO - - AREA SETTORE GENERALE EDILIZIA DI PUBBLICA ABITKrIvA, in persona del legale rappresentante p.t., non costituita in giudizio; per l’esecuzione della sentenza n. 1659 emessa il 19 febbraio 2009 e depositaa il 30 marzo 2009 del T.A.R. Campania, Quinta Sezione, esecutiva, in quanto non sospesa in sede di appello, nella par in cii__cd_._ SFI’tORV ‘‘)NY :f(:: ) AMv1IN1S’l R\fl !jY / 2 9JLell ‘ 1 Pagina 2 di 7 N, 00984/201 1 REGR1C. la Regione Campania al pagamento in favore della ricorrente delle spese giudiziali, quantificate in euro 1.500,00 (inillecinquecento). Visto il ricorso con i relativi allegati; Visti gli atti tutti della causa; Uditi - Relatore alla Camera di Consiglio del 5 maggio 2011 il dr, Vincenzo Cernese - i difensori delle parti come da verbale d’udienza; Ritenuto in fatto e considerato in diritto quanto segue. I , :1 / FATTO Con atto depositato il 21 febbraio 2011 Riccardo Ilaria ricorreva, innanzi a questo Tribunale, contro la Regione Campania, chiedendo ) che l’intimata Amministrazione venisse condannata a porre in essere tutti i provvedimenti necessari e conseguenziali per dare esecuzione alla sentenza n. 1659 emessa il 19 febbraio 2009 e depositata il 30 marzo 2009, nella parte in cui si disponeva la condanna della Regione Campania al pagamento in favore della ricorrente, Riccardo Ilaria, delle spese giudicali, quantifìcate in euro 1.500,00 (millecinquecento),assegnando alla medesima Amministrazione un termine per provvedere e disponendo, in caso di ulteriore inadempimento, la nomina di un Commissario ad acta. Al riguardo, parte ricorrente, in punto di fatto, rappresentava: - che il T.A.R. della Campania, Sezione Quinta, definitivamente pronunciando sul ricorso (n. 5144/1998 R.G.) proposto da Riccardo [lana contro la Regione Campania, lo accoglieva e, per l’effetto, r N. 0098412011 REG.RIC. Pagina 3 di 7 annullava la nota della Giunta Regionale della Campania, prot. n. AG/245 del 20.2.1998, con cui l’Ente aveva disposto la decadenza della ricorrente dal beneficio del contributo di Edilizia Agevolata in conto capitale (buono casa), contestualmente condannando la \, ,) .Ragione Campania al pagamento in favore della ricorrente delle spese giudiziali,complessivamente quantificate in euro 1.500,00 (miflecinquecento); che avverso tale sentenza, notificata il 28.4.2009, è stato proposto appello al Consiglio di Stato, senza che ne sia stata disposta la - 4 sospensione della sua esecutivii. I.:. : Tanto premesso e preso atto che, in esecuzione della predetta sentenza, con decreto della Giunta Regionale della Campania n. 352 del 30.9.2009, A.G.C. 16, Sett. 40 - Servizio 4°, era stato disposto il pagamento delle somme spettanti quali beneficio (buono casa) rivendicato in ricorso pari ad eurol8. 592,45, ma non il pagamento delle spese giudiziali pari ad euro 1.500,00 (millecinquecento), mentre esito alcuno aveva avuto l’atto di diffida stragiurlfzisle notificato il 12.4.2010, non avendo, rindmata Regione, nonostante il decorso del termine di giorni 30 assegnato, adottato i doverosi provvedimenti liquidazione delle spese giudiziali in favore della ricorrente, quest’ultima concludeva per la dichiarazione dell’obbligo di provvedere da parte della competente Amministrazione, previa assegnazione di un breve termine e la nomina dl un Commissario ad acta, che, in caso di ulteriore inerzia, si sostituisca 4, 00984/2011 REG.RIC, all’amministrazione Pagina 4 di 7 inadempiente nell’emanare il predetto provvedimento. L’intimata jgione non si costituiva ingiudizio ed alla dati ddlla Camera di Consiglio il ricorso era introitato in decisione. DIRITTo Preiminarmente deve prendersi atto della piena esecutività della entenza n. 1659 emessa il 19 febbraio 2009 e depositata il 30 marzo 2009 del T.A.R. Campania, V Sezione, pur in pendenza di giudizio di appello proposto avverso la stessa, attesa la non disposta 4 sospen n e sio della stessa, nonché della notifica da parte della ricorrente di atto di diffida e messa in mora dell’Amministrazione intimata e della comunicazione del ricorso. Uni siffatto onere di notifica della diffida a provvedere, benché non più richiesto dal cod. proc. amm. per l’ammissibilità del giudizio di esecuzione, appare, all’Amministrazione comunque, di opportuno provvedere onde onde consentire evitare il commissariamento. Ciò premesso, nel merito, il ricorso è fondato e deve essere accolto. Al riguardo, nel decreto della Giunta Regionale della Campania n. 352 del 30.9.2009, A.G.C. 16, Sett. 4° Servizio 4°, con cui era stato disposto in favore della Riccardo il pagamento delle somme riconosciute spettanti alla ricorrente quale beneficio contributivo, era stato ritenuto necessario “provvedere, con atto separato, d’intesa con il Settore Regionale Avvocatura e del Settore Regionale Bilancio, alla NO0984/2Oll REG.RIC, Pagina5di7 liquidazione della somma di euro 1. 500,00 in favore della ricorrente per spese di lite, come stabilito dalla sentenza del T. A.R.”; tuttavia l’intimata Regione non ha fornito alcuna prova relativamente al pagamento delle spese di lite liquidate in sentenza onde è da presumereche, per questa parte, la sentenza de qua non abbia avuto piena e compiuta esecuzione. Conseguentemente va dichiarato l’obbligo della predetta Amministrazione, in persona del legale rappresentante pro-tempore, di provvedere entro il termine di 60 (sessanta giorni) dalla comunicazione (o notificazione, se anteriore) della presente sentenza, all’adozione di tutte le misure atte a dare completa esecuzione alla sentenza n. 1659 emessa il 19 febbraio 2009 e depositata il 30 marzo 2009 del T.A.R. Campania, V Sezione del T.A.R. Campania, V Sezione, nella parte in cni si dispone dell’Amministrazione Regionale al pagamento in la condanna favore della ricorrente delle spese giudiziali, complessivamente quantificate in euro 1.500,00 (millecinquecento). In caso di persistente inadempienza del termine su indicato, si nomina fin d’ora il Commissario ad acta nella persona del Prefetto della Provincia di Napoli con facoltà di sub-delega ad idoneo Funzionario della Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Napoli, che vi provvederà, in luogo ed a spese dell’intimata Amministrazione, nell’ulteriore termine di 60 (sessanta) giorni dalla comunicazione dell’inottemperanza (a cura di parte ricorrente), ed in N. 00984/201 1 REG.RIC. Pagina 6 di 7 favore del quale verrà corrisposto, COfl separato provvedimento, un compenso in relazione all’attività svolta ed alle spese sostenute. Le spese di giudizio seguono la soccombenza e vengono liquidate come da dispositivo. P.Q.M. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania, Quin ta Sezione, definitivamente pronunciando sul ricorso in epigrafe (n. 984/2011 R.G.) proposto da Riccardo Ilaria, così dispone: lo accoglie e dichiara l’obbligo della Regione Campania di dare esecuzIone alla sentenza in epigrafe, limitatamente al pagamen to delle spese giudiziali, entro il termine sessanta giorni dalla ‘J tiT) ,$../. comunicazione e/o notificazione a cura di parte della prese nte sentenza. ..‘— >‘ Nel caso di ulteriore inadempienza nomina quale Commissario ad acta il Prefetto della Provincia di Napoli con facoltà di sub-delega ad idoneo Funzionario della Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Napoli, che vi provvederà, in dell’Amministrazione inadempiente, nei tempi e sostituzione nei modi in motivazione indicati; c) condanna l’intimata Regione al pagamento delle spese giudiziali complessivamente quantificate in euro 500,00 (cinquece nto/00. Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amminis tra tiva. Così deciso in Napoli nella camera di consiglio del girno 5 maggio __ i . UO)84!2Ol I IEG.RIC. Pagina 7 di 7 20 li con rintervento dei magistrati: Vincenzo Fiorenuno, Presidente Vincenzo Cernese, Consigliere, Estensore Gabriele Nunziata, Consigliere L.’ESTENSORE 7)],, 1 DE V PO FSIT A TN SEGREIERTA i ‘3 0 O ti ,-, IL SEG’ (Art. 89, Co. 3, cd. proc. amm.) RELATA di NOTIFICA Ad istanza come in atti indicato Io sottoscritto U. G. addetto all’Ufficio Unico notifiche presso il Tribunale di Salerno ho notificato e dato copia conforme dell’antescritto atto per piena e legale scienza e ad ogni effetto di legge a: 1) REGIONE CAMPANIA, in persona del PRESIDENT E p. t. - Via S. Lucia n. 81 —80132— NAPOLI. oDELsc N0c%L,j sLERN0 CP. 11 1 da aerno 23LU. 2011 EBOLI MA Aut. Utt. GiuqarO Corte ‘ 4