deposito cauzionale provvisorio condizioni
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deposito cauzionale provvisorio condizioni
Allegato n. 1 al decreto n. 168/09 Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico pediatrico Burlo Garofolo Ospedale di alta specializzazione e di rilievo nazionale per la salute della donna e del bambino Via dell’Istria n. 65/1 - Trieste BANDO D’ASTA PUBBLICA PER L’ALIENAZIONE DI UNITA’ IMMOBILIARI LIBERE SITUATE IN TRIESTE Si rende noto che l’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico pediatrico Burlo Garofolo Ospedale di alta specializzazione e di rilievo nazionale per la salute della donna e del bambino di Trieste (in seguito Istituto) procederà, in conformità al decreto del Direttore Generale n. 168 del 22/04/2009, alla vendita di due unità immobiliari libere, di cui all’elenco allegato (All. A) nel quale è indicato il prezzo base d’asta, il giorno stabilito per la vendita, l’entità della cauzione ed il termine di presentazione delle offerte. Le offerte saranno aperte in seduta pubblica alle ore 10:00 del giorno stabilito, presso la Sala Consiglio dell’Istituto in Via dell’Istria 65/1 Trieste. In ordine alla destinazione urbanistica dei cespiti, si precisa che nessuna responsabilità potrà essere posta a carico dell’Istituto; gli interessati dovranno pertanto assumere le relative informazioni direttamente presso gli Uffici Competenti. DEPOSITO CAUZIONALE PROVVISORIO Il deposito cauzionale provvisorio che deve essere costituito, a pena di inammissibilità, a garanzia dell’offerta viene fissato nel 10% del prezzo base. Tale importo dovrà essere versato: in contanti, oppure tramite bonifico bancario (cod. IBAN: IT71G050400223000000033662T) con valuta per il beneficiario almeno un giorno precedente quello previsto per l’apertura dei plichi e con causale “Cauzione per offerta segreta vendita immobili Piazza Venezia” oppure, ancora, con assegno circolare intestato a “I.R.C.C.S. pediatrico Burlo Garofolo”, presso la Tesoreria dell’Istituto – Banca Antonveneta S.p.A., Gruppo Montepaschi – Agenzia di via dell’Istria 65/1 – Trieste, che rilascerà ricevuta comprovante l’avvenuto versamento. La ricevuta in originale, comprovante l’avvenuto versamento del deposito cauzionale provvisorio, dovrà essere inserita nel plico, pena l’inammissibilità alla gara (vedi punto 3). CONDIZIONI La vendita viene effettuata alle seguenti condizioni: A. gli immobili vengono venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, con tutti gli inerenti diritti, ragioni, azioni, servitù attive e passive, apparenti e non apparenti, pertinenze ed accessioni, manifeste e non manifeste e così come spetta all’Istituto in forza dei suoi titoli e del possesso; B. in ordine alla destinazione urbanistica dei cespiti, si precisa che nessuna responsabilità potrà essere posta a carico dell’Istituto; gli interessati dovranno pertanto assumere le relative informazioni direttamente presso gli Uffici Competenti; C. il prezzo di aggiudicazione, detratto quanto depositato a garanzia dell’offerta, dovrà essere versato in un’unica soluzione presso la Tesoreria dell’Istituto – Banca Antonveneta S.p.A., Gruppo Montepaschi – Agenzia di via dell’Istria 65/1 – Trieste, all’atto della stipulazione del contratto. D. la stipulazione dell’atto di compravendita sarà effettuata presso un Notaio indicato dall’Istituto; E. tutte le spese notarili e tecnico-catastali, le tasse ed imposte vigenti al momento della stipulazione saranno a carico dell’aggiudicatario; 1 MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE Gli interessati dovranno presentare il plico contenente l’offerta, sigillato e controfirmato su almeno un lembo di chiusura, all’Ufficio Protocollo dell’Istituto ubicato al secondo piano della palazzina laboratori/uffici del comprensorio ospedaliero di via dell’Istria 65/1, – entro le ore 12:00 del giorno 10/06/2009 L’apertura delle offerte avverrà il giorno successivo al termine di ricevimento delle stesse, ovvero alle ore 10.00 del giorno 11/06/2009 presso la “Sala del Consiglio” dell’Istituto, ubicata al secondo piano stanza n. 19 della palazzina laboratori/uffici del comprensorio ospedaliero di via dell’Istria 65/1; Gli orari d’apertura al pubblico dell’Ufficio Protocollo Generale sono i seguenti: da lunedì a giovedì: 8.00 – 15.00 venerdì: 8.00 – 13.00 I plichi che perverranno in ritardo rispetto al predetto termine non verranno presi in considerazione. A tale scopo farà fede il timbro-data e l’ora apposti all’atto del ricevimento dall’Ufficio Protocollo dell’Istituto. Il recapito del plico rimane ad esclusivo rischio del mittente. L’Istituto è esonerato, pertanto, da ogni responsabilità per eventuale ritardo di recapito del plico o per invio a ufficio diverso da quello sopra indicato. Sul plico contenente l’offerta, dovrà essere indicato il mittente, e dovrà essere apposta la seguente dicitura: “Offerta per l’acquisto delle unità immobiliari site in Trieste, Piazza Venezia n. 3. Asta pubblica del giorno 11/06/2009” Nel predetto plico dovrà essere inserita, a pena di esclusione, la seguente documentazione: 1) L’offerta, in bollo (come da D.M. Economia e Finanze 25/5/07 comunicato all’Ag. Entrate in data 14/7/07), datata e firmata dall’offerente secondo il fac-simile allegato (All. B) che dovrà contenere le seguenti indicazioni: a) qualora trattasi di persone fisiche: generalità complete, codice fiscale, residenza dell’offerente o degli offerenti se l’offerta è fatta congiuntamente da più persone; in questo ultimo caso, qualora gli interessati fossero più di uno, l’alienazione verrà effettuata per quote indivise; b) qualora trattasi di persone giuridiche (Società o Ente): esatta denominazione e ragione sociale, sede legale, codice fiscale, partita I.V.A.. In caso di aggiudicazione dovrà essere prodotto Certificato della Camera di Commercio con data di rilascio non anteriore a sei mesi; c) l’ammontare del prezzo offerto, indicato sia in cifre che in lettere; d) la precisazione se l’offerta è fatta in proprio, per Ente o persona da dichiarare. Qualora l’aggiudicazione abbia luogo in favore di chi fa l’offerta per Ente o per persona da dichiarare, l’offerente può dichiarare l’Ente o la persona in sede di gara, ovvero indicare l’intestatario entro il termine perentorio di giorni tre decorrenti da quello dell’esperimento dell’asta. In questo ultimo caso la dichiarazione dovrà essere notificata all’Istituto a mezzo ufficiale giudiziario o per raccomandata A.R. spedita nei termini sopra indicati, ovvero ancora a mezzo di dichiarazione scritta presentata a mani, all’Ufficio Protocollo dell’Istituto. In caso di mancata comunicazione del nome dell’intestatario entro il termine stabilito, l’immobile viene intestato al sottoscrittore dell’offerta (art. 1405 del c.c.). La persona nominata dovrà sottoscrivere per accettazione la dichiarazione ai sensi dell’art. 1402, comma 2 del c.c. Si ribadisce comunque che, qualora gli intestatari fossero più di uno, l’alienazione verrà effettuata per quote indivise. e) la dichiarazione che l’offerta ha validità di 120 giorni dal termine di presentazione. 2 Detta offerta dovrà essere inserita in busta chiusa sigillata e controfirmata su almeno un lembo di chiusura e non dovrà contenere altri documenti, pena l’inammissibilità alla gara. Sulla busta dovrà essere apposta la seguente dicitura: “Offerta per l’acquisto delle unità immobiliari site in Trieste, Piazza Venezia n. 3. Asta pubblica del giorno 11/06/2009” 2) Dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.Lgs. 445/2000 secondo il fac-simile allegato (All. C) contenente le seguenti indicazioni: a) la dichiarazione di aver preso cognizione e di accettare integralmente e senza riserve le condizioni di cui ai documenti di gara; b) di essere pienamente capace a contrarre con la pubblica amministrazione ed in particolare l’inesistenza di condanne penali che comportino la perdita o la sospensione di tale capacità, e che non sia stato interdetto inabilitato o fallito e che a suo carico non sono in corso procedure per la dichiarazione di alcuni di tali stati; c) (per le sole società) di essere iscritti al registro imprese della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, e con l’indicazione dei soggetti che hanno la rappresentanza e che non pende alcuna procedura di fallimento o di liquidazione; d) aver preso conoscenza delle condizioni e caratteristiche in fatto e diritto del bene da alienarsi e di accettarle tutte integralmente ed incondizionatamente; e) l’autorizzazione al trattamento dei dati personali, ai sensi del D.Lgs. 196/2003 ed alla loro comunicazione a soggetti terzi, per le finalità connesse all’espletamento della Asta, compresa la verifica della loro sussistenza e veridicità, secondo le modalità di legge. 3) Quietanza comprovante la costituzione del deposito cauzionale provvisorio indicato, pari al 10% del prezzo a base d’asta, presso la Banca Antonveneta S.p.A., Gruppo Montepaschi - Tesoreria dell’Istituto, Via dell’Istria, n. 65/1, Trieste – a pena di inammissibilità. 4) Procura notarile nel caso in cui il concorrente partecipi alla gara a mezzo procuratore. 5) Fotocopia del documento d’identità dell’offerente ai fini delle dichiarazioni sostitutive. ALTRE NOTIZIE RELATIVE ALL’ASTA PUBBLICA. Il deposito cauzionale provvisorio costituisce, per l’aggiudicatario, anticipo del prezzo dovuto e costituirà, ai sensi dell'art. 1385 c.c., caparra confirmatoria. La somma versata a titolo di deposito cauzionale provvisorio verrà comunque introitata dall’Istituto, in caso di inadempimento dell'aggiudicatario ovvero qualora lo stesso non si presenti alla stipula dell'atto di compravendita dell’immobile nel giorno fissato dall’Istituto. Non sono ammesse offerte per telegramma o telefax, né condizionate o espresse in modo indeterminato o con semplice riferimento ad altra offerta, propria o di altri. Non sarà valida, inoltre, alcuna offerta pervenuta o presentata dopo il termine ultimo sopra indicato anche se sostitutiva o aggiuntiva rispetto ad altra precedente e non sarà consentita in sede di gara la presentazione di alcuna offerta. E’ ammessa l’offerta congiunta da parte di più soggetti, ferma restando la presentazione, da parte di ciascuno di essi, della dichiarazione prevista al punto 2 e del documento di cui al punto 3) del paragrafo precedente; resta inteso che, in caso di aggiudicazione, l’alienazione avverrà in modo indiviso nei confronti degli offerenti. In caso di discordanza tra la somma indicata in cifre e quella indicata in lettere è ritenuta valida quella più vantaggiosa per l’Istituto. Nel caso di cancellazioni, aggiunte o correzioni, le stesse devono essere espressamente approvate nel medesimo foglio con postilla firmata dallo stesso sottoscrittore l’offerta. 3 Sono inoltre escluse dalla gara le offerte mancanti della firma, quando l’offerta sia effettuata con contenuto diverso dalla sostanza dei Modelli fac-simili allegati B e C, quando manca sulla busta esterna la dicitura oggetto della gara, mancanza di uno dei documenti da inserire nella busta grande, mancanza della copia fotostatica di un valido documento di riconoscimento di chi sottoscrive l’offerta. I concorrenti, per il solo fatto di presentare offerta, si intendono edotti delle condizioni di cui al presente bando che accettano integralmente, dandosi atto che per tutto quanto in esso non specificato si fa rinvio alle disposizioni del Regolamento sulla contabilità generale dello Stato (R.D. 23 maggio 1924 n. 827) e alle norme del Codice Civile. Conseguentemente, l’aggiudicazione della gara è condizionata sospensivamente al mancato esercizio di prelazione da parte del competente Ministero, ai sensi degli artt. 60 e seg. del citato D.Lg.vo 42/04. L’Asta Pubblica si svolgerà con il metodo delle offerte segrete e avrà luogo anche nel caso in cui sia stata presentata una sola offerta valida, purché pari o superiore al prezzo base. Qualora due o più concorrenti facciano la stessa offerta valida per il medesimo lotto, nel caso tutti i concorrenti che hanno presentato la stessa offerta per lo stesso lotto siano presenti, si procederà seduta stante alla richiesta di una ulteriore offerta migliorativa in busta chiusa; in caso contrario si procederà all’aggiudicazione mediante sorteggio. Il verbale di aggiudicazione sarà vincolante per l’aggiudicatario mentre lo sarà per l’Istituto solo dopo l’emanazione del decreto del Direttore Generale di approvazione degli atti di gara e l’avvenuta verifica delle dichiarazioni presentate e della capacità a contrattare con la Pubblica Amministrazione. Successivamente alle verifiche di legge l’aggiudicatario subentra in tutti i diritti ed in tutti gli obblighi dell’Istituto, rispetto all’immobile, al momento della stipula del contratto di compravendita davanti ad un notaio scelto dall’Istituto. Le spese relative al contratto, registrazione, volture e simili saranno a carico dell’aggiudicatario. L’Istituto si riserva, in caso di inadempimento dell'aggiudicatario, la possibilità di revocare l'aggiudicazione eventualmente trasferendola in capo al concorrente secondo miglior offerente, fatto salvo il diritto al risarcimento del danno. Per i non aggiudicatari o per gli esclusi, i quali non potranno reclamare indennità di sorta, il deposito cauzionale verrà restituito nel più breve tempo possibile, dopo la chiusura della Asta eventualmente anche seduta stante, con apposito mandato di pagamento. Ai sensi del D.Lgs. 196/2003 si informa che i dati personali acquisiti con il presente bando saranno raccolti presso l’Unità Tecnica dell’Istituto e trattati esclusivamente per le finalità connesse all’espletamento dell’Asta, comprese la verifica della loro sussistenza e veridicità. Il concorrente gode dei diritti di accesso agli atti esercitatile con le modalità della legge 241/1990 e del relativo Regolamento interno dell’Istituto. Inoltre, per quanto previsto dalla legge 241/1990, si comunica che il Responsabile del procedimento è l’ing. Liberale Massimiliano, il Responsabile dell’Istruttoria è il dr. Castiglia Cosimo. Per ogni controversia fra le parti sarà competente il Foro di Trieste. Per informazioni relative alle procedure di gara, per prendere visione dei documenti e visitare gli immobili, rivolgersi alla Struttura Complessa: Unità Tecnica per gli Investimenti Edilizi, impiantistici e per i servizi di supporto - tel. 040.3785612 – 040. 3785326 Il presente bando viene pubblicato in forma integrale all’Albo dell’Istituto e sul sito internet dell’Istituto www.burlo.trieste.it dal 15/05/2009 al 11/06/2009, e due volte per estratto sul settimanale di inserzioni “Il Mercatino”. Allegati: A) Elenco unità immobiliari in vendita B) Modulo fac-simile offerta C) Dichiarazione sostitutiva 4 Allegato A del Bando ELENCO DELLE UNITA’ IMMOBILIARI IN VENDITA - PREZZO BASE - Ente 1 Situazione tavolare: P.T. 18694 del c.c. di Trieste – Ente indipendente costituito da un appartamento sito al terzo piano, con ascensore, della casa n. civ. 3 di Piazza Venezia, costruita sulla P.T. 1736 di Trieste, marcato “IV” con ripostiglio al piano delle soffitte segnato “4” il tutto orlato in rosso nel piano archiviato in atti tavolari sub G. N. 662/1958 con le pertinenti 56/1000 parti indivise della P.T. madre 1736 di Trieste (fondo e parti comuni dell’edificio). Situazione catastale: Sezione V, Foglio 20 (ex 7257), Particella 5573, Subalterno 5, Zona Censuaria 1, Piazza Venezia n. 3, piano 3-4, Categoria A/3, Classe 3, vani 5, Rendita catastale € 529,37. Superficie indicativa mq. 138. Nonché quota di 56/1000 (relativa al condominio): Sezione V, Foglio 20 (ex 7257), Particella 5573, Subalterno 7, Zona Censuaria 1, Piazza Venezia n. 3, piano 4, Categoria A/4, Classe 1, vani 2, Rendita catastale € 134,28. Ente 2 Situazione tavolare: P.T. 18696 del c.c. di Trieste – Ente indipendente costituito da un appartamento sito al piano delle soffitte, con ascensore, della casa n. civ. 3 di Piazza Venezia, costruita sulla P.T. 1736 di Trieste, marcato “VI” il tutto orlato in rosso nel piano archiviato in atti tavolari sub G. N. 662/1958 con le pertinenti 9/1000 parti indivise della P.T. madre 1736 di Trieste (fondo e parti comuni dell’edificio). Situazione catastale: Sezione V, Foglio 20 (ex 7257), Particella 5573, Subalterno 9, Zona Censuaria 1, Piazza Venezia n. 3, piano 4, Categoria A/4, Classe 1, vani 2, Rendita catastale € 134,28. Superficie indicativa mq. 15. Nonché quota di 9/1000 (relativa al condominio): Sezione V, Foglio 20 (ex 7257), Particella 5573, Subalterno 7, Zona Censuaria 1, Piazza Venezia n. 3, piano 4, Categoria A/4, Classe 1, vani 2, Rendita catastale € 134,28. Prezzo a base d'asta € 269.000,00 Deposito cauzionale provvisorio: € 26.900,00 Termine per la presentazione delle offerte: ore 12.00 del 10/06/2009 Giorno dell’apertura delle offerte: 11/06/2009 5 Allegato B del Bando marca da bollo FAC – SIMILE OFFERTA (in busta sigillata e intestata come da Bando) OGGETTO: Asta pubblica del giorno ___/___/______, ore ______ per la vendita delle unità immobiliari site in Trieste, Piazza Venezia, n. 3. Prezzo base dell’Asta €. 269.000,00.- Il/i sottoscritto/i _________________________________ nato/a il ___/___/________ Residente/i in ____________________________________________ (Prov.: ________) C.F. __________________________________________________________________ Partita I.V.A. (se persona giuridica) __________________________________________ Per l’acquisto dell’immobile in oggetto offre la seguente somma (cifre) €. _______________________________________________________________ (lettere) € ______________________________________________________________ (luogo e data) __________________________________________________________ □ L’offerta è fatta in proprio □ L’offerta è fatta per persona da nominare Dichiara inoltre che la presente offerta ha validità di 120 giorni dal termine di presentazione ___________________________________ (firma per esteso e leggibile) 6 Allegato C del Bando Dichiarazioni sostitutive Art. 46 e 47, D.Lgs 28.12.2000, n. 445 OGGETTO: Asta pubblica del giorno ___/___/______, ore ____ per la vendita delle unità immobiliari site in Trieste, Piazza Venezia, n. 3. Prezzo base dell’Asta €. 269.000,00.Il sottoscritto: _______________________________________________________________ Nato a ________________________________ (Prov.: _____), il _____/_____/___________ Residente nel Comune di: __________________________________________ (Prov.: _____) (indirizzo) _________________________________________________________________ Codice fiscale n.: ______________________________________________________________ In qualità di (per persone giuridiche): _____________________________________________ della persona giuridica ________________________________________________________ (indirizzo) _________________________________________________________________ Comune _______________________________________________________ (Prov.: _____) Codice fiscale n.: ____________________________________________________________ Partita IVA n.: ______________________________________________________________ sotto la propria responsabilità e consapevole delle sanzioni penali comminate dall’art. 76 del D.Lgs. n. 445/2000 e dall'art. 495 e segg. del Codice penale in caso di dichiarazioni mendaci, DICHIARA a) di aver preso cognizione e di accettare integralmente e senza riserva le condizioni di cui ai documenti di gara. b) di essere pienamente capace a contrarre con la Pubblica Amministrazione ed in particolare l’inesistenza di condanne penali che comportino la perdita o la sospensione di tale capacità, e che non sia stato interdetto inabilitato o fallito e che a suo carico non sono in corso procedure per la dichiarazione di alcuni di tali stati; c) (per le sole società) di essere iscritti al registro imprese della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura; i soggetti che hanno la rappresentanza della Società sono i seguenti: ____________________ _______________________________________________________________________________________. Non pende alcuna procedura di fallimento o di liquidazione nei confronti della predetta Società; d) di aver preso conoscenza delle condizioni e caratteristiche in fatto e diritto, del bene da alienarsi, e di accettarle tutte integralmente ed incondizionatamente; AUTORIZZA l’I.R.C.C.S. pediatrico Burlo Garofolo a trattare i propri dati personali, ai sensi del D.Lgs. 196/2003 e alla loro eventuale comunicazione a terzi soggetti, per le finalità connesse all’espletamento dell’Asta, comprese la verifica della loro sussistenza e veridicità. Trieste, lì ________________ FIRMA ___________________________________________________ (per esteso e leggibile - allegare fotocopia documento di identità) 7 Allegato n. 2 al decreto n. 168/2009 ESTRATTO DEL BANDO ISTITUTO DI RICERCA E CURA A CARATTERE SCIENTIFICO PEDIATRICO BURLO GAROFOLO – TRIESTE Estratto del Bando di Asta pubblica per l’alienazione degli immobili situati in P.zza Venezia 3, Trieste - n. 2 unità immobiliari libere site al terzo e quarto piano con soffitta. Superficie commerciale indicativa mq. 150 - Prezzo a base d'asta € 269.000,00. Deposito cauzionale provvisorio: € 26.900,00. L’asta si terrà presso la Sala Consiglio in via dell’Istria n. 65/1 a partire dalle ore 10.00 del giorno 11/06/2009. Per partecipare alla gara i concorrenti dovranno far pervenire presso l’Ufficio Protocollo dell’Istituto in via dell’Istria 65/1 l’offerta, da redigere secondo le modalità indicate nel Bando di gara pubblicato integralmente all’Albo dell’Istituto situato al pianoterra dell’edificio centrale, Via dell’Istria 65/1 – Trieste, e sul sito internet dell’Istituto: www.burlo.trieste.it, entro e non oltre le ore 12:00 del giorno 10/06/2009. Gli immobili potranno essere visitati previo appuntamento telefonando alla S.C. Unità Tecnica per gli investimenti Edilizi, impiantistici, e per i servizi di supporto, tel. 0403785612 - 0403785326. Trieste, 12/05/2009 Il DIRETTORE GENERALE Dott. Mauro Delendi 8