della 3B - Liceo Foscarini

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della 3B - Liceo Foscarini
LICEO GINNASIO STATALE
MARCO FOSCARINI
VENEZIA
Anno scolastico 2010-2011
ESAME DI STATO
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
3B
Venezia, 15 maggio 2011
Il Dirigente Scolastico
Prof. Rocco Fiano
1
INDICE
Parte prima – La classe III B
Presentazione dell’Istituto
Presentazione della classe
Il percorso formativo
Obiettivi
Griglie di valutazione:
Generale
Voto condotta
Prima prova
Seconda prova
Terza prova
Prova orale
Attività di informazione e preparazione all’esame
Attività extracurricolari
4
5
8
8
10
11
12
13
13
14
15
16
Parte seconda – Relazioni e programmi disciplinari
Italiano
Latino
Greco
Matematica
Fisica
Storia dell’Arte
Scienze
Storia
Filosofia
Inglese
Educazione Fisica
Religione
19-24
25-30
31-34
35-36
37-38
39-46
47-49
50-52
53-55
56-58
59-60
61-62
SIMULAZIONI
Simulazioni di Terza Prova
20 novembre 2010
14 aprile 2011
64-68
69-74
Simulazione di Seconda Prova
7 maggio 2011
75
2
PARTE PRIMA
LA CLASSE
III B
PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO
Il Liceo Ginnasio statale “Marco Foscarini” è una delle più antiche istituzioni scolastiche pubbliche di tutta Italia. La
sua origine risale infatti al 1807, per iniziativa napoleonica, e il 15 dicembre del 2007 ha festeggiato il suo
bicentenario. Inizialmente funzionante nelle tre classi liceali, ma dotato di convitto per alloggiare gli studenti, fu
arricchito nel 1851 dei corsi ginnasiali. Subito dopo l’annessione del Veneto al Regno d’Italia, nel 1867, assunse
l’attuale denominazione (precedentemente si chiamava semplicemente Liceo Santa Caterina, dal nome dell’exconvento in cui è tuttora ospitato). Dalla fondazione a oggi ha sempre funzionato ininterrottamente, con una
dimensione variabile fra le due e tre sezioni, che recentemente sono divenute quattro, ormai completate. Nel settembre
2010 il Liceo Foscarini ha aperto tre sezioni di Liceo Classico Europeo; questo liceo prevede un quadro orario
aggiornato con tempo pieno, lo studio di due lingue straniere, settimana corta e regime di semiconvitto. Il Liceo
Europeo si avvale delle strutture del Convitto Nazionale al quale il Liceo Foscarini è stato riunificato nel 1995 (le due
realtà erano state separate dall’amministrazione austriaca nel 1850), recuperando così l’assetto originario. Al giorno
d’oggi il “Foscarini” costituisce pertanto uno dei rari esempi italiani di struttura scolastica estesa su tutti i tre diversi
livelli d’istruzione, riunendo scuola elementare, media e liceo.
Accanto al nuovo corso di Liceo Europeo, il “Foscarini” ha conservato le caratteristiche tradizionali del piano di studi
proprio del liceo classico, ritenuto un valido strumento sia per la preparazione degli studenti destinati alla prosecuzione
degli studi universitari, sia per la possibilità offerta ai suoi allievi di elaborare una equilibrata cultura personale, tale da
consentire non solo la conoscenza del passato, ma anche un accostamento critico alla complessità del presente.
Naturalmente l’impianto del liceo classico, nella sua conformazione gentiliana, privilegia i saperi umanistici, a cui
viene riservata la consueta cura nell’insegnamento. Una sottolineatura particolare, all’interno di questo impianto, è
stata conferita allo strumento linguistico, privilegiato non solo come fondamento della comunicazione umana, ma
3
ritenuto anche e soprattutto strumento di analisi, dominio e organizzazione del pensiero nei vari ambiti della
comunicazione umana. La consapevolezza di ciò ha indotto il nostro liceo non solo a estendere, già da parecchi anni, lo
studio della lingua straniera anche al triennio (seguendo un indirizzo che ormai caratterizza la grande maggioranza dei
licei classici), ma anche a introdurre il supporto del lettore di lingua inglese al triennio e a svolgere attività di
preparazione degli studenti agli esami di certificazione, sempre di lingua inglese. Oltre a ciò, sono presenti diversi
corsi extracurricolari di lingua straniera. Quella linguistica, d’altra parte, non è l’unica sperimentazione che caratterizza
la nostra scuola. Tutto l’insegnamento della matematica viene infatti impartito secondo i programmi e il monte-ore
previsti dal Piano Nazionale Informatica per i licei classici, e si affianca una terza sperimentazione, consistente
nell’estensione a tutto il corso di studi e nel potenziamento dell’insegnamento di storia dell’arte, disciplina che si
ritiene essenziale complemento di una formazione veramente umanistica.
Peculiarità del “Foscarini”, peraltro, è sempre stata anche, fin dalla sua fondazione, una particolare attenzione agli
insegnamenti dell’area scientifica, proposti innanzitutto nella loro valenza culturale e formativa. Se la storia
dell’istituto è stata contrassegnata dalla presenza di insegnanti di notevole spessore, anche negli anni più recenti
motivo di notevole soddisfazione è stato dato dai buoni, spesso ottimi risultati che i nostri studenti hanno conseguito
nei loro studi presso facoltà scientifiche.
Se fino a qualche anno fa l’utenza del liceo proveniva quasi interamente dal centro storico veneziano e dal Lido, nel
corso degli ultimi anni il bacino della scuola si è decisamente allargato, con un consistente e crescente numero di
studenti di Mestre e della terraferma veneziana, alcuni dei quali risiedono anche in comuni non collocati
nell’immediata cintura della conurbazione mestrina, ma a una certa distanza da essa e compiono quindi un percorso
casa-scuola non breve. La crescita degli iscritti non residenti nell’ambito strettamente lagunare testimonia lo sforzo che
la nostra scuola effettua per garantire una offerta formativa di qualità e attenta alle esigenze dell’utenza. Bisogna
comunque sottolineare, in generale, che, trattandosi di un liceo classico di tradizione, la composizione degli iscritti
inevitabilmente riflette in una certa misura un processo di selezione, o meglio autoselezione, verificatosi a monte, dato
che quasi sempre gli studenti che scelgono la nostra scuola sono fortemente motivati da un percorso scolastico che ha
già dato buoni risultati. Spesso, inoltre, nella scelta dell’istituto giocano tradizioni familiari. Anche questo dà ragione
della buona stabilità del corpo studentesco, in cui il numero di insuccessi e abbandoni risulta decisamente limitato.
L’offerta formativa del “Foscarini” si completa con la proposizione agli studenti di una serie di attività extrascolastiche
nei settori sportivo e culturale. Come già accennato, assai significativa è la consolidata presenza di corsi di lingua
straniera diversa da quella presente nel curricolo, in orario pomeridiano e a cura di insegnanti madrelingua (sono
attivati i corsi di francese, spagnolo, tedesco, cinese, neogreco), così come la notevole presenza di corsi e attività
sportive, sia a livello di avviamento alla pratica sportiva, sia di natura agonistica. Assolutamente degne di menzione,
fra l’altro, l’attività scacchistica del Liceo, di assoluto rilievo fra le scuole a livello regionale e nazionale, e quella
teatrale, ripetutamente premiata a diversi livelli. Naturalmente a tutto questo si affianca la regolare organizzazione di
viaggi d’istruzione e visite guidate, a cui ultimamente si sono aggiunti rapporti di collaborazione e scambio culturale
con realtà scolastiche europee ed extraeuropee (fra le altre Russia, Olanda, Cina, Australia).
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
ELENCO DEI CANDIDATI
COGNOME
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
12.
13.
Ballarin
Cagnin
Cavallaccio
D’Ambrosi
De Poli
Giatti
Gobbi
Grando
Greselin
Malo
Martinelli
Padovan
Pfaiffer
NOME
Giacomo
Silvia
Stefania
Veronica
Alvise
Marco Giulio
Ilaria
Ilaria
Marco
Erica
Carlotta
Andrea
Federica
4
14.
15.
16.
17.
Rossi
Varponi
Vio
Zhu
Margherita
Lorenzo
Sara
Chiara
DATI CURRICOLARI E STORIA DELLA CLASSE
Class
e
I B
II B
III B
Iscritti
Iscritti da
stessa classe altra
classe/istituto
19
18**
2**
17
-
Trasferiti in Promossi Promossi
altro istituto
con debito/
sospensione
15
2*
1**
17
-
Non promossi
3*
-
** Un’alunna, proveniente da altra città ed Istituto, si è inserita nella classe a partire dal secondo anno del Liceo
Un’alunna di nazionalità statunitense è stata iscritta alla classe 2B nel corso dell’a.s. 2009-2010 ma, dopo aver
frequentato per un breve periodo, è dovuta rientrare nel paese d’origine con la famiglia
DEBITI
Sono stati assegnati e superati i seguenti debiti:
In Prima Liceo: in Greco: 1. *Un’alunna, il cui giudizio era stato sospeso nello scrutinio di giugno, con debito in
greco, latino e matematica, non ha superato le prove della sessione di settembre e non è stata ammessa alla classe
successiva
In Seconda Liceo: nessun debito
GIUDIZIO SULLA CLASSE
La classe è composta da 17 allievi: 6 alunni e 11 alunne.
Nei due primi anni del triennio, il numero di alunni era maggiore di quanti siano oggi. L’attuale III B è infatti il frutto
di un’accurata opera di sviluppo, da parte del Consiglio di Classe, delle potenzialità che si percepivano negli alunni,
alcuni dei quali dotati di capacità ed interessi rilevanti, di grande motivazione allo studio e curiosità verso
l’apprendimento dei diversi ambiti disciplinari, seppur ciascuno con le proprie propensioni verso le diverse aree del
sapere. Ciò ha purtroppo anche implicato un processo di selezione tra gli alunni, fondato in particolare sull’interesse
dimostrato e sulla loro disponibilità all’apprendimento. D’altro canto, vi è anche stato il positivo inserimento di
un’alunna all’inizio del secondo anno di Liceo, proveniente da un’altra città ed Istituto. Nel corso dell’a.s. 2009-2010,
la classe ha ospitato un’alunna statunitense, iscritta alla classe in quanto si prevedeva frequentasse l’intero anno al
Foscarini, ma che è invece dovuta rientrare negli Stati Uniti dopo un breve periodo a causa di problemi inerenti il visto
di soggiorno. Nel corso dello stesso anno scolastico, la classe ha anche accolto per circa un mese un alunno
australiano, ospite di uno studente dell’allora IIB, come parte di un progetto di scambio che il Liceo Foscarini ha
instaurato con Xaxier College di Melbourne. Simili esperienze si erano già attuate in questa classe fin dal ginnasio.
Il curriculum degli studenti è stato caratterizzato dalla attuazione delle tre sperimentazioni presenti nell’Offerta
Formativa dell’Istituto per tutti i cinque anni di corso: Lingua Inglese, Matematica con elementi di Informatica e Storia
dell’Arte.
La classe ha avuto un percorso didattico tranquillo, garantito, pressoché per tutte le discipline, dagli stessi docenti.
Questo ha contribuito non solo a rendere gli alunni sereni nel loro modo di affrontare lo studio, anche nei periodi in cui
l’impegno richiesto era maggiore, ma ha consolidato in loro saperi e metodo di studio, permettendo poi a ciascuno di
perseguire i propri interessi culturali e di approfondire le aree che più prediligevano.
Sin dall’inizio del percorso liceale la classe ha evidenziato la presenza di significative personalità di allievi dotati di
ottime capacità cognitive, fortemente motivati ed impegnati, partecipi al dialogo educativo, che hanno saputo costruire
5
con serietà, impegno e studio una solida preparazione. Se alcune sono le eccellenze, va inoltre rilevato che impegno e
serietà nello studio hanno caratterizzato la maggior parte degli alunni permettendo a molti di loro di costruirsi una
preparazione solida e approfondita nei contenuti. Anche i pochi alunni inizialmente più fragili, hanno saputo
dimostrare in questi tre anni un apprezzabile impegno nel colmare le lacune presenti nella loro preparazione,
giungendo così a conseguire risultati comunque positivi. Va rilevato che, in occasione dello scrutinio di giugno 2010,
tutti gli studenti sono stati ammessi alla classe terza, senza che vi fosse alcuna sospensione di giudizio.
In questo ultimo anno, come in quelli precedenti, la classe ha tenuto un comportamento corretto, pur con qualche
tensione personale tra gli allievi dovuta all’emergere di personalità sempre più definite e ad una certa competitività che
il Consiglio di Classe ha sempre controllato. Sul piano del profitto gli alunni hanno affrontato l’ultimo anno di corso
con serietà, cercando ciascuno di rafforzare eventuali fragilità nella preparazione - ove presenti - di consolidare ed
approfondire le proprie conoscenze e competenze, e di ideare e costruire un percorso che mettesse in luce i loro
interessi e qualità, con il quale iniziare il colloquio all’Esame di Stato
Si avvalgono dell’insegnamento della Religione cattolica 10 studenti su 17
ELENCO DEI DOCENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE
DISCIPLINE
CURRICOLARI
DOCENTI PER CLASSE
ANNI DI
CORSO
I
II
III
Italiano
I II III
Mezzaroba
Mezzaroba
Mezzaroba
Latino
I
II
III
Mezzaroba
Mezzaroba
Mezzaroba
Greco
I
II
III
Voi
Voi
Voi
Storia
I
II
III
Rosso
Andreolo
Andreolo
Filosofia
I
II
III
Rosso
Andreolo
Andreolo
Matematica
I
II
III
Bonavoglia
Bonavoglia
Bonavoglia
Bonavoglia
Bonavoglia
Fisica
II
III
Scienze
I
II
III
Ferrini
Paloschi
Paloschi
Storia dell’Arte
I
II
III
Sabbadin
Sabbadin
Sabbadin
Lingua Straniera
I
II
III
Caprani
Caprani
Caprani
Educazione Fisica
I
II
III
Galvan
Galvan
Galvan
Religione
I
II
III
Magni
Magni
Magni
FLUSSO DEI DOCENTI NEL TRIENNIO
La classe ha goduto nel triennio di continuità didattica nelle seguenti discipline: Italiano, Latino, Greco, Matematica e
Fisica , Inglese, Religione ed Educazione Fisica.
• Storia e Filosofia
Nel primo anno del Liceo l’insegnamento delle discipline storia e filosofia era stato affidato al prof. Rosso, poi
assegnato ad altro Istituto. Il prof. Andreolo ha seguito la classe dal secondo anno di Liceo
• Inglese
Nel triennio la docente curricolare è stata affiancata da una lettrice di madrelingua per un pacchetto complessivo di 15
ore in I^ e II^ e di 8 ore in III^ Liceo.
• Scienze
Nel primo anno del Liceo l’insegnamento della disciplina era stato affidato al prof. Ferrini, poi assegnato ad altro
Istituto. Il prof. Paloschi ha seguito la classe dal secondo anno di Liceo.
• Storia dell’Arte
Durante il secondo quadrimestre dell’a.s. 2009-2010 l’insegnamento della disciplina è stato assunto dalla prof.ssa
Chiara Callegari, in sostituzione della docente titolare prof.ssa Sabbadin, che ha ripreso l’insegnamento nella classe
6
all’inizio dell’a.s. 2010-2011.
COMPOSIZIONE INTERNA DELLA COMMISSIONE PER L’ESAME DI STATO
Consiglio di classe ha designato i seguenti docenti commissari d’esame:
Membro interno 1
Mezzaroba
Leonardo
Italiano e Latino (classe 51/A)
Membro interno 2
Caprani
Giorgia
Inglese
Membro interno 3
Sabbadin
Pierangela
Storia dell’Arte (classe 61/A)
(classe 46/A)
Il coordinatore di classe è la prof. ssa Giorgia Caprani (Lingua Inglese).
IL PERCORSO FORMATIVO
QUADRO DELLE DISCIPLINE/ORE
Il seguente quadro discipline/ore presenta l’articolazione degli insegnamenti in termini di ore settimanali per ogni
classe con riferimento a ciascun anno sia del Ginnasio sia del Liceo.
DISCIPLINA
IV
V
I
II
III
Religione
Italiano
Latino
Greco
Geografia
Storia
Filosofia
Lingua Straniera (Inglese)
Matematica e Informatica
Fisica
Scienze Naturali
Storia dell’Arte
Educazione Fisica
1
5
5
4
2
2
1
5
5
4
2
2
1
4
4
3
1
4
4
3
1
4
4
3
3
4
3
4
3
3
3
3
2
2
30
2
2
30
4
2
2
32
3
3
3
3
2
3
2
2
33
3
3
3
3
3
2
2
2
33
TOTALE
OBIETTIVI
OBIETTIVI GENERALI NEL CORSO DEL TRIENNIO
Gli studenti liceali sono stati guidati a raggiungere i seguenti obiettivi generali:
•
•
Acquisizione di un metodo di studio
Acquisizione di un metodo di ricerca
7
•
•
•
•
•
•
Acquisizione di capacità critiche
Acquisizione di capacità di progettazione autonoma dello studio
Acquisizione di informazioni organicamente inquadrate in discipline
Acquisizione di capacità argomentative interdisciplinari
Acquisizione di capacità di dialogo, ossia di ascolto e di risposta coerente e motivata nell’ambito delle discipline
di studio, di discipline affini e di discipline estranee al curricolo
Acquisizione di capacità di esposizione argomentata per iscritto
OBIETTIVI PER L’AREA LINGUISTICO-UMANISTICA
I docenti dell’area linguistico-umanistica hanno riconosciuto comunanza di intenti sui seguenti obiettivi relativi
all’acquisizione di conoscenze, competenze e capacità.

CONOSCENZE

COMPETENZE
Saper attuare una analisi linguistica in termini di morfologia e
sintassi
Saper attuare confronti tra lessici diversi
Saper identificare e sequenzializzare concetti comunicati

CAPACITÀ
Saper attuare un’analisi argomentata di un testo sia letterario sia non
letterario
Saper produrre una sintesi scritta ed orale
Saper riconoscere i nuclei concettuali di un testo scritto
Saper attuare un confronto tra contenuti e strutture
Saper elaborare contenuti e idee personali
Saper studiare autonomamente
Saper attuare una autovalutazione
Conoscere le strutture e le funzioni della lingua
Conoscere i registri linguistici
Conoscere le strategie comunicative di testi in prosa e di poesia
Conoscere le strategie di elaborazione scritta
OBIETTIVI PER L’AREA SCIENTIFICA
I docenti dell’area scientifica hanno riconosciuto comunanza di intenti sui seguenti obiettivi:
•
•
•
•
•
•
Contribuire all’educazione al pensiero razionale nella sua forma consequenziale e logico-deduttiva
Acquisire le nozioni e i concetti di base delle discipline
Acquisire i linguaggi propri delle discipline
Acquisire la capacità di attuare una corretta relazione tra dimensione sperimentale, comprensione teorica ed
espressione matematica
Acquisire la capacità di applicare i metodi propri delle discipline anche a problemi esterni ad esse
Acquisire la capacità di cogliere i collegamenti con altre discipline.
8
Metodi, strumenti, spazi e tempi
Si rimanda alle diverse schede disciplinari per la precisa indicazione di questi elementi. In generale si può indicare
nella lezione frontale lo strumento didattico più largamente praticato, senza dimenticare peraltro che la classe ha potuto
usufruire regolarmente degli spazi e dei mezzi presenti nell’istituto, come il laboratorio di informatica, quelli di scienze
e di fisica, gli strumenti multimediali. La classe è inoltre dotata di una lavagna multimediale (LIM)
Alcuni studenti hanno, nel corso del triennio usufruito dei corsi di recupero e/o degli sportelli messi a disposizione
dall’Istituto.
Le griglie a seguito hanno costituito effettivo strumento di misurazione e valutazione delle singole prove e simulazioni
effettuate dai docenti delle specifiche discipline e fatte proprie dal Consiglio di Classe.
LE GRIGLIE DI VALUTAZIONE
GRIGLIA DI VALUTAZIONE GENERALE
Il Collegio dei Docenti ha stabilito i seguenti parametri per la valutazione. Ad essi si è attenuto il Consiglio della
Classe III B
VOTO
1-2
GIUDIZIO
MOTIVAZIONE
Prova nulla
Totale mancanza di elementi significativi per la valutazione.
3
Molto negativo
L’allievo mostra di possedere conoscenze e competenze molto limitate e non le sa
usa utilizzare in maniera integrata e adeguata. Non riesce a far interagire i suoi
saperi pregressi con le nuove conoscenze.
4
Gravemente
insufficiente
L’allievo svolge le attività di apprendimento in maniera frazionata. mostrando di
possedere conoscenze frammentarie e superficiali e di saper fare in modo
impreciso e approssimato. Ha una forte difficoltà di organizzazione dei dati e non
usa i linguaggi specifici.
Insufficiente
L’allievo è impreciso rispetto a quanto sa e sa fare, necessita di sollecitazioni e di
indicazioni dell’insegnante per perseguire l’obiettivo di apprendimento; non è
capace di ricostruire l’intero percorso seguito, ma soltanto parte di esso. Comunica
i risultati dell’apprendimento con limitata puntualità e poca proprietà lessicale.
Sufficiente
L’allievo possiede conoscenze e competenze necessarie a raggiungere l’obiettivo.
Si muove soltanto in contesti noti, ovvero riproduce situazioni che già conosce;
necessita di indicazioni per affrontare situazioni parzialmente variate. Comunica i
risultati dell’apprendimento in modo semplice, con un linguaggio corretto e
comprensibile.
Discreto
L’allievo si mostra competente e sa utilizzare le proprie conoscenze in modo
adeguato allorché affronta situazioni d’apprendimento simili tra loro o soltanto
parzialmente variate; è capace di spiegare e rivedere il proprio percorso
d’apprendimento, comunicandone i risultati con un linguaggio specifico e corretto.
Procede con sufficiente autonomia nell’organizzazione dello studio.
5
6
7
9
8-9
10
Buono-ottimo
L’allievo dimostra di possedere conoscenze, competenze e capacità grazie alle
quali affronta variamente situazioni nuove; procede con autonomia; è capace di
spiegare, con un linguaggio specifico e appropriato, processo e prodotto
dell’apprendimento e di prefigurarne l’utilizzazione in altre situazioni formative.
Eccellente
L’allievo sa e sa fare, è in grado di spiegare come ha proceduto e perché ha scelto
un determinato percorso, perciò verifica e valuta anche il proprio operato.
Comunica con proprietà terminologica e sviluppa quanto ha appreso con ulteriori
ricerche, rielaborandolo criticamente per raggiungere nuove mete formative.
GRIGLIA PER ATTRIBUZIONE del VOTO DI CONDOTTA
I criteri indicati nella griglia sotto riportata non devono essere intesi in forma rigida, ma solo come riferimenti per
la valutazione, effettuata dal Consiglio di Classe in forma collegiale, tenendo accuratamente conto dei vari fattori
che concorrono a formare la storia e il profilo di ogni studente.
COMPORTAMENTI
1. Frequenza regolare o con irregolarità limitate e determinate da chiari e documentati motivi
di salute
2. Comportamento corretto e rispettoso verso il Dirigente, gli insegnanti, il personale della
scuola
3. Comportamento corretto e rispettoso verso i compagni
4. Puntualità e precisione nel rispettare le scadenze e nel presentare giustificazioni delle
assenze e dei ritardi
5. Attenzione e partecipazione durante le lezioni
6. Svolgimento costante dei compiti assegnati
1. Frequenza generalmente regolare o con irregolarità limitate e determinate da chiari e
documentati motivi di salute
2. Comportamento corretto e rispettoso verso il Dirigente, gli insegnanti, il personale della
scuola
3. Comportamento corretto e rispettoso verso i compagni
4. Generalmente puntuale e preciso/a nel rispettare le scadenze e nel presentare le
giustificazioni di assenze e ritardi
5. Generalmente attento/a durante le lezioni
6. Svolgimento generalmente costante dei compiti assegnati
1. Frequenza non sempre regolare (ritardi e/o assenze che in parte hanno coinciso con le
verifiche)
2. Comportamento corretto e rispettoso verso il Dirigente, gli insegnanti, il personale della
scuola
3. Comportamento non sempre corretto e rispettoso verso i compagni
4. Spesso non vengono rispettate le scadenze o non vengono presentate con puntualità le
giustificazioni delle assenze
5. Spesso l’allievo/a si distrae e partecipa poco all’attività didattica
6. Svolgimento non sempre costante dei compiti assegnati
7. Ha ricevuto note da più insegnanti
1. Numerose assenze e ritardi che coincidono con le verifiche
2. Comportamento non sempre corretto e rispettoso verso il Dirigente, gli insegnanti, il
personale della scuola
3. Comportamento non corretto e rispettoso verso i compagni
4. Non vengono rispettate le scadenze e le assenze sono spesso ingiustificate ovvero
giustificate con notevole ritardo
5. Spesso l’allievo/a si distrae, partecipa poco e distrae i compagni
6. Svolgimento poco costante dei compiti assegnati
7. Ha ricevuto numerose note da insegnanti diversi o una sospensione
1
VOTO
10
9
8
7
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
1.
2.
3.
4.
5.
6.
Frequenza saltuaria senza gravi e certificati problemi di salute
Atteggiamento irrispettoso verso il Dirigente, gli insegnanti, il personale della scuola
Atteggiamento irrispettoso verso i compagni
Comportamento gravemente scorretto in classe durante le lezioni
Le giustificazioni delle assenze risultano in più di una occasione mancanti o falsificate
Ha ricevuto (almeno) una sospensione e/o numerose note da più insegnanti
Dimostra totale disinteresse durante le lezioni; non svolge i compiti assegnati
Frequenza saltuaria senza gravi e certificati problemi di salute
Atteggiamento gravemente irrispettoso nei riguardi del Dirigente, dei docenti o del
personale della scuola, ovvero dei compagni sanzionato con più note nel corso dell’anno
Comportamento gravemente scorretto che ha comportato danni alle persone e/o agli
ambienti
Le giustificazioni delle assenze risultano spesso mancanti o falsificate
Comportamento gravemente scorretto in classe durante le lezioni
Ha ricevuto una o più sospensioni
6
5
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA I PROVA
Saggio breve/ Articolo (valutazione in quindicesimi)
A
Aderenza al tema,
utilizzo delle fonti rispetto alla comprensione,
selezione, interpretazione (competenze rispetto al
genere testuale)
Scarsa
0,2-1
Insufficiente
1,5
Sufficiente
2
Discreta/buona
2,5
Ottima
3
B
Organicità, coerenza e completezza della trattazione
(capacità espressive e logico- argomentative)
Scarsa
0,2-1
Insufficiente
1,5
Sufficiente
2
Discreta/buona
2,5
Ottima
3
C
Correttezza formale (orto-morfo-sintattica)
(competenze linguistiche)
Scarsa
0,2-1
Insufficiente
1,5
Sufficiente
2
Discreta/buona
2,5
Ottima
3
D
Rispetto dei vincoli comunicativi: destinatario, scopo,
collocazione editoriale, misura, titolo; proprietà
nell’uso del lessico anche specialistico. (competenze
rispetto al genere testuale)
Sviluppo critico, rielaborazione personale.
Integrazione dei dati forniti con informazioni
congruenti. (capacità critiche e conoscenze
disciplinari)
Scarso
0,2-1
Insufficiente
1,5
Sufficiente
2
Discreto/buono
2,5
Ottima
3
Scarso
0,2-1
Insufficiente
1,5
Sufficiente
2
Discreto/buono
2,5
Ottima
3
E
VALUTAZIONE IN QUINDICESIMI ______________/15
VALUTAZIONE IN DECIMI _____________/10
Analisi del testo / tema (valutazione in quindicesimi)
A
Aderenza al tema, Conoscenza
dell’argomento e
del quadro di riferimento, della natura del testo
eventualmente proposto e delle sue strutture formali
Scarsa
0,2-1
Insufficiente
1,5
Sufficiente
2
Discreta/buona
2,5
Ottima
3
Scarsa
0,2-1
Insufficiente
1,5
Sufficiente
2
Discreta/buona
2,5
Ottima
3
Scarsa
0,2-1
Insufficiente
1,5
Sufficiente
2
Discreta/buona
2,5
Ottima
3
Scarso
0,2-1
Insufficiente
1,5
Sufficiente
2
Discreto/buono
2,5
Ottima
3
Scarso
0,2-1
Insufficiente
1,5
Sufficiente
2
Discreto/buono
2,5
Ottima
3
Organicità, coerenza e completezza della trattazione
B
Correttezza formale (orto-morfo-sintattica)
C
D
E
Proprietà nell’uso del lessico anche specialistico.
Adeguatezza del registro
Sviluppo critico, rielaborazione personale. Se
richiesta, creatività
VALUTAZIONE IN QUINDICESIMI ______________/15
VALUTAZIONE IN DECIMI_____________________/10
1
Tabella di
corrispondenza
GIUDIZIO
QUINDICESIMI
DECIMI
Nullo o scarso
Gravemente
insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
Eccellente
1-3
4-5
6-7
8-9
10-11
12
13
14
15
1-2
3
4
5
6
7
8
9
10
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA
Indicatori
A:Individuazion
e delle
strutture
morfosintattiche
½/ 1
Lavoro
nullo o
non
svolto
1½
Scars
o
2
Gravemen
te
Insufficien
te
2½
Insuffi
ciente
3
Mediocr
e
3½
Sufficien
te
B:
Interpretazione
e
comprensione
globale
del testo
C:
Ricodificazione
in lingua
italiana
½/1
Lavoro
nullo o
non
svolto
1½
Scars
o
2
Gravemen
te
Insufficien
te
2½
Insuffi
ciente
3
Mediocr
e
3½
Sufficien
te
½
Lavoro
nullo o
non
svolto
1
Scarsa/Gravement
e
Insufficiente
1½
Insufficiente/Medio
cre
2
Sufficien
te
2½
Discreta/Buona
3
Ottima/Eccellen
te
1
Testo
con un
certo
numero
di lacune
non
superiori
al 30 %
del testo
1½
Testo lacunoso in
alcuni punti, ma in
misura limitata
2
Testo completo
D:
Completezza
½
Testo affrontato in modo molto lacunoso
VOTO in QUINDICESIMI….……………/15
1
4
Discreto
4
Discreto
4½
Buono
5
Buono/Eccellen
te
4½
Buono
5
Buono/Eccellen
te
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA III PROVA
DESCRITTORI
QUINDICESIMI
GIUDIZIO
INDICATORI
ADERENZA
AL QUESITO
CONOSCENZA
DELL’ARGOMENTO
LINGUAGGIO
SPECIFICO
ESPOSIZIONE
nulla o molto confusa
1-4
scarso
nulla
nulla
nullo
molto limitata
scorretto
5-7
gravemente
insufficiente approssimativa
8-9
insufficiente
parziale
frammentaria/lacunosa
10
sufficiente
sufficiente
limitata alle linee
essenziali
11-12
discreto
completa
discreta
poco chiara
non del tutto adeguato
13-14
buono
completa
15
ottimo
completa
buona
ampia e ben organizzata
VALUTAZIONE IN QUINDICESIMI ____________________/15
1
poco organizzata
corretto anche se
limitato
corretto
sufficientemente
chiara
chiara
corretto e abbastanza
ricco
chiara e corretta
corretto e ricco
chiara/corretta
elegante/originale
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SIMULAZIONE DEL COLLOQUIO
INDICATORI E DESCRITTORI DELLA VALUTAZIONE
VOTO
/30
1-9
CONOSCENZE
Si esprime in modo scorretto e compie
analisi errate
Si orienta con difficoltà di
fronte alle sollecitazioni
proposte
Lacunose e parziali
Applica le conoscenze minime se guidato,
ma con errori. Si esprime in modo scorretto
ed improprio, compie analisi lacunose e con
errori
Compie sintesi scorrette
Limitate e superficiali
Applica le conoscenze con imperfezioni. Si
esprime in modo impreciso. Compie analisi
parziali
Gestisce con difficoltà
situazioni nuove,anche se
semplici
Di ordine generale, ma con
qualche lacuna e disorganicità
Applica le conoscenze senza commettere
errori, sostanziali, almeno in alcune
discipline. Riferisce contenuti senza
applicare una logica autonoma
Riproduce informazione
preconfezionate, non sa
muoversi autonomamente
Se guidato sa estendere
l’argomentazione, che ha
discreta ampiezza in numerose
discipline
Espone in modo corretto anche se non ricco
e non sempre utilizza il lessico specifico.
Domina situazioni note in quasi tutte le
discipline, si esprime con un lessico
appropriato
Rielabora in modo corretto le
informazioni e situazioni
predefinite
Sicure nella maggior parte delle
discipline
Applica autonomamente le conoscenze
anche a problemi complessi. Espone in modo
corretto e con proprietà linguistica. Individua
relazioni in modo completo nella maggior
parte delle discipline
Rielabora in modo corretto
facendo interagire le
informazioni con una certa
autonomia
Sicure in tutte le discipline,
organiche nella maggior parte
Applica le conoscenze in modo corretto ed
autonomo anche a problemi complessi.
Espone in modo fluido ed utilizza i linguaggi
specifici. Compie analisi approfondite,
individua correlazioni precise
Applica le conoscenze in modo corretto ed
autonomo anche a problemi complessi e
trova da solo le soluzioni migliori. Espone in
modo fluido, utilizzando un lessico ricco ed
appropriato
Rielabora in modo corretto,
completo ed autonomo
16-19
20-22
26-27
28-29
Organiche, approfondite ed
ampliate in modo autonomo
30
CAPACITA’
Da nessuna a frammentarie e
gravemente lacunose, per cui
non riesce ad orientarsi
anche se guidato
10-15
23-25
COMPETENZE
1
Sa rielaborare correttamente ed
approfondire in modo
autonomo e critico situazioni
complesse
ATTIVITÀ DI INFORMAZIONE E PREPARAZIONE ALL’ESAME
Informazione
Gli studenti sono stati adeguatamente informati sin dagli anni scorsi sulla struttura del nuovo Esame di Stato. All’inizio
di quest’anno scolastico i docenti proff. Leonardo Mezzaroba e Tiziana Voi hanno elaborato una lezione sul percorso
di esame con cui iniziare il colloquio, poi presentata agli studenti
Esercitazioni
Prima Prova (Italiano)
Fin dagli scorsi anni scolastici la classe è stata addestrata ad affrontare le diverse tipologie della prova scritta di
italiano; tali tipologie sono state regolarmente somministrate in occasione delle consuete prove in itinere.
In particolare, il 12 maggio, gli alunni sono stati chiamati a svolgere, contemporaneamente ai loro compagni delle
sezioni A, C e D, una Simulazione di Prima Prova su tutte le tipologie e gli ambiti previsti, nell’arco dell’intera
mattinata (5 ore). Il fascicolo contenente le consegne della simulazione è allegato al presente Documento.
Inoltre, gli insegnanti di Italiano del triennio hanno concordato e messo a punto una Scheda specificamente riferita alla
tipologia B (Saggio breve e Articolo) (che verrà allegata al presente Documento) contenente alcune avvertenze utili a
orientare gli studenti sul rispetto dei vincoli comunicativi e sull’organizzazione delle citazioni e dei rimandi in nota o
bibliografici.
Data della prova: 12 maggio 2011
Seconda Prova (Latino)
Anche se gli insegnanti di Latino e Greco hanno sempre prestato la massima cura, in particolare nel corso della Terza
Liceo, alla preparazione della Seconda Prova, anche quest’anno si è ritenuto opportuno procedere allo svolgimento di
una simulazione ufficiale della Seconda Prova chiamando tutti gli alunni delle 4 Terze Liceo a una traduzione dal
Latino della durata di 4 ore. Il testo della prova è allegato al presente Documento.
Data della prova: 7 maggio 2011
Terza prova
La classe durante i due primi anni di corso ha affrontato una prova di simulazione della Terza Prova scritta nel primo
anno e due nel secondo anno, una per quadrimestre; durante il terzo anno le simulazioni sono state due, una nel primo
e una nel secondo quadrimestre.
Nel primo anno, in base alla delibera del Collegio dei Docenti, era stata scelta la tipologia A (trattazione sintetica di
argomenti). Per la prova di simulazione erano state coinvolte quattro discipline.
A partire dallo scorso anno scolastico, su delibera del Collegio dei Docenti, è stata scelta la tipologia B (prova
pluridisciplinare), articolata in cinque discipline nell’a.s. 2009-2010 (due quesiti di 10 righe per ciascuna disciplina) e
quattro discipline nell’a.s. 2010-2011 – due quesiti di 10 righe per due discipline, 3 quesiti di 10 righe per le altre due.
Per lo svolgimento della prova sono sempre state concesse tre ore di tempo ed è stato autorizzato l’uso di alcuni
strumenti di lavoro: dizionario di Italiano e monolingue per la Lingua Straniera.
Nella scelta dei contenuti della prova simulata ogni disciplina ha agito per lo più autonomamente.
Per la valutazione di queste prove è stato adottato il seguente criterio: ciascun docente ha valutato la prova relativa alla
propria disciplina, le separate valutazioni sono state quindi sommate per stabilire la valutazione globale di ogni
studente.
La seguente tabella riporta il calendario delle simulazioni.
DATA
1
2
20/11/2010
14/04/1011
DISCIPLINE COINVOLTE
LATINO- STORIA-INGLESE-FISICA
GRECO- FILOSOFIA-INGLESE-SCIENZE
Colloquio
Il Collegio dei Docenti, in sede di programmazione delle attività annuali, ha deliberato che gli allievi della classi Terze
Liceo sostengano una simulazione di colloquio d’Esame con le seguenti modalità:
• tre alunni saranno individuati tramite sorteggio effettuato seduta stante
•
tali alunni sosterranno il colloquio nelle rispettive aule alla presenza della intera classe
1
•
il colloquio avrà la durata paragonabile a quella dell’Esame
•
la struttura del colloquio riserverà una prima parte all’esposizione del percorso ed una seconda di durata
maggiore, durante la quale saranno sottoposti all’accertamento delle conoscenze disciplinari
•
la commissione dei docenti sarà composta dai tre docenti, Commissari interni d’Esame, e tre docenti di altra
sezione del Liceo.
La prova verrà effettuata il giorno: 27 maggio 2011
ATTIVITÀ EXTRACURRICOLARI
Nel corso dell’attuale anno scolastico gli studenti hanno partecipato alle iniziative extracurri colari elencate nella
seguente tabella. Le attività hanno in alcuni casi (contrassegnati da asterisco) coinvolto l’intera classe, in altri casi
hanno interessato soltanto alcuni studenti, su base volontaria.
9 ottobre 2010
Inaugurazione dell’anno scolastico. (*)
ott. 2010–mag. 2011 Partecipazione ai corsi pomeridiani di Lingua Straniera.
ott. 2010–mag. 2011 Partecipazione agli spettacoli e alle iniziative del teatro “Goldoni”
Ott. 2010-feb.2011
Corso certificazioni linguistiche CAE e FCE
Ottobre 2010
Visita della mostra sul telescopio spaziale “Hubble Space Telescope”, c/o Palazzo
Loredan a Venezia (*)
ott. 2010-mag. 2011 Corso di preparazione agli Alpha Test per le selezioni di ingresso alle facoltà scientifiche,
con scadenza mensile
14-15 ott. 2010
Seminario sulla collaborazione scolastica tra Italia e Cina a Palazzo Ducale (*)
26 ottobre 2010
Uscita didattica a Villa Pisani a Strà (*)
Nov.2010-Apr. 2011 Progetto “Con-tatto”di Città Solidale: attività di volontariato in collaborazione con il
Comune di Venezia
24 novembre 2010
Conferenza del prof. G. Fusco (Università di Padova) su “Biodiversità ed evoluzione”
(Progetto di Istituto) (*)
25 novembre 2010
“JOB incontra” orientamento universitario a Verona. (*)
nov.2010-gen.2011
Progetto “Il cielo come laboratorio”: lezioni di astrofisica al Liceo Benedetti in
collaborazione con l’Osservatorio astronomico dell’Università di Padova
Dicembre 2011
Serata di osservazione astronomica con telescopio del Museo Traversi
13 dicembre 2010
Conferenza del prof M. Zanetti su “Diversità ambientale e biodiversità del Veneto, sintesi
dell’Europa” (Progetto di Istituto) (*)
Dicembre 2010
Collaborazione con l’Università di Padova, dip. di Psicologia nell’ambito di un’analisi
delle conseguenze cognitive e psico-sociali nei pazienti adolescenti soggetti a terapia
onco-ematologica
27 gennaio 2011
Lezione del prof. A.M. Bonti (università di Pisa) su “La nascita di una nazione: l’Italia del
Risorgimento” c/o La Scuola Navale Militare F. Morosini (*)
febbraio 2011
Incontri di orientamento con diverse Università
15 febbraio 2011
Film “Noi credevamo” di Mario Martone (*)
16 febbraio 2011
Lezione del prof. M. Mascia (Fondazione Lanza) su “Etica e biodiversità” (Progetto di
Istituto) (*)
18 febbraio 2011
Uscita didattica a Milano. Visita del Museo del Novecento e della Pinacoteca di Brera (*)
24 febbraio 2011
Spettacolo al Teatro Goldoni, Le Memorie di Antinoo
25 febbraio 2011
Conferenza del prof. E. Gentile (Univ. La Sapienza – Roma) su “Il Risorgimento e L’unità
d’Italia: tra processo e storiografia” (*)
marzo 2011
Esami di certificazione linguistica inglese FCE e CAE
15 aprile 2011
Uscita didattica presso il Parco regionale dei Colli Euganei, per osservazioni in ambiente
su formazioni magmatiche e sedimentarie (*)
19 aprile 2011
Incontro finale del ciclo di conferenze sulla biodiversità (Progetto di Istituto) (*)
9 giugno 2011
Chiusura dell’anno scolastico.
1
Nel corso del triennio alcuni alunni hanno partecipato alle seguenti attività integrative:
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Corsi pomeridiani di Lingua straniera, attivati dall’Istituto per Francese, Spagnolo, Tedesco, Cinese ed
Inglese, quest’ultimo prevede anche il conseguimento delle certificazioni FCE e CAE
L'allievo Lorenzo Varponi dalla fine di Novembre 2009 al termine delle vacanze di Natale ha ospitato un
alunno di Xavier College di Melbourne (Australia), nell'ambito dello scambio tra Liceo Foscarini e Xavier
College.
L’allieva Carlotta Martinelli ha ospitato durante le vacanze estive un’allieva di Penola College di Melbourne
nell'ambito dello scambio tra Liceo Foscarini e Penola College
L’allievo Marco Greselin ha ospitato nell’a.s. 2009-2010 un’alunna norvegese che ha frequentato la scuola, in
un’altra classe, durante il secondo quadrimestre dell’anno scolastico
Nell’a.s 2009-2010 ’alunna Ilaria Gobbi a partecipato al "Certamen horatianum" a Venosa, dove ha ottenuto
un’ ottima segnalazione
Nel corso del triennio, la classe ha partecipato al progetto Leggere e insegnare Dante nella Scuola del
Duemila:
- a.s. 2008-2009 con la "Giornata dantesca" svoltasi il 28 maggio 2009 presso lo “Spazio Thetis”
all’Arsenale di Venezia
- a.s. 2009-2010 con il Convegno Nazionale del 29 e 30 ottobre 2009, presso l’Aula magna dell’ITT
“Algarotti”, il Teatro “Goldoni” e l’Aula magna del Liceo “Foscarini”.
L'attenzione per lo studio di Dante è testimoniata anche dall'uscita a Padova organizzata nell'a.s.2008-2009
dalla prof. Sabbadin d'intesa con il prof. Mezzaroba, che ha avuto come tema: "Dante e Giotto" e come
momento centrale la visita/lezione alla Cappella degli Scrovegni
Partecipazione ai Giochi di Archimede.
Nell’a.s. 2008-2009, quando erano in Prima Liceo, gli alunni hanno contribuito con i loro racconti ad una
“riscrittura” dei Canterbury Tales di Chaucer in chiave moderna e in ambiente veneziano-crocieristico. I
racconti sono stati poi raccolti nel secondo volume dei Quaderni del Foscarini
Adesione alla promozione offerta dal Teatro “Carlo Goldoni” di Venezia per le rappresentazioni della stagione
teatrale
Attività sportive:
I seguenti alunni hanno aderito alle iniziative sportive programmate dall’Istituto:
 calcio maschile: Ballarin, Padovan, Giatti
 pallavolo: D’Ambrosi
 calcio femminile: Martinelli, Zhu, D’Ambrosi
 atletica leggera e corsa campestre: Martinelli, Varponi .
ATTIVITA’ PER L’ORIENTAMENTO
La classe ha partecipato alle attività relative all’orientamento in uscita organizzate dall’Istituto, secondo la vigente
normativa, per favorire la consapevolezza degli studenti riguardo le proprie attitudini.
Le attività sono state realizzate in collaborazione con il C.U.O.R.I., l’E.S.U., il Servizio Orientamento di Ca’Foscari
(Docenti Universitari). Molti allievi hanno preso parte agli open day organizzati dalle varie Università.
VIAGGI DI ISTRUZIONE
La classe ha effettuato attività di integrazione dello svolgimento delle discipline curricolari, partecipando ogni anno a
viaggi di istruzione opportunamente programmati:
primo anno: viaggio in Tunisia
secondo anno: viaggio a Vienna
terzo anno: nessun viaggio
.
1
PARTE SECONDA
Relazioni e programmi delle singole discipline
LICEO CLASSICO “MARCO FOSCARINI”
VENEZIA
ANNO SCOLASTICO 2010/2011
CLASSE III B
Materia: ITALIANO
Docente: LEONARDO MEZZAROBA
RELAZIONE FINALE
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi
1
L’attuale III B ha mantenuto lo stesso insegnante di Italiano per l’intero triennio. Sin dall’inizio della Prima, la Classe
ha evidenziato una buona preparazione, ma soprattutto una precisa volontà di partecipare con serietà, impegno ed
entusiasmo al processo educativo. Indubbiamente il numero ridotto di alunni che compongono il gruppo classe ha
facilitato tale processo; ma il rapporto, per molti versi privilegiato, creatosi tra alunni e insegnante non può essere
spiegato su una semplice base numerica. Alla base dell’ottimo clima instauratosi vi è, senza dubbio, l’applicazione di
una logica “virtuosa” che ha visto prevalere, nella classe, la morale del lavoro, dell’attenzione, della partecipazione,
dell’associare agli appunti (presi in modo massiccio e sistematico) lo studio del manuale. Gli studenti hanno dimostrato
di saper sopportare carichi notevoli di lavoro, di essere in grado di destinare all’acquisizione dei contenuti proposti in
classe uno studio adeguato, in molti casi veramente accurato.
È possibile che, nel corso del primo anno, alla base di una preparazione tanto approfondita vi sia stato anche uno
spirito di competizione tra alunni, ma tale atteggiamento è andato stemperandosi nei due anni seguenti. Si è invece
potenziata una mentalità positivamente volta a cogliere le opportunità culturali che la scuola e le singole discipline
offrivano. Probabilmente la chiave dell’ottimo clima instauratosi va ricercata nell’entusiasmo degli studenti e
nell’atteggiamento di reciproca fiducia instauratosi tra docente (ma certamente più corretto sarebbe dire “docenti”) e
alunni.
È evidente che una situazione simile è andata a privilegiare soprattutto la preparazione e la resa a livello di produzione
orale; in questo ambito i risultati appaiono senz’altro positivi, anzi, in molti casi, davvero eccellenti. Là dove, invece,
si parla di produzione scritta, una diversa predisposizione, una capacità e una sensibilità più o meno accentuate, hanno
comportato una gamma di risultati assai più variegata: si va quindi da una situazione di semplice sufficienza sino a
produzioni estremamente apprezzabili; in alcuni casi i risultati variano per uno stesso studente, a seconda della
tipologia scelta nell’ambito della Prima Prova. Proprio per curare tale aspetto e indirizzare gli studenti
all’individuazione dei testi loro più congegnali, è stato proposto un numero piuttosto elevato di prove scritte (sei legate
alla Prima Prova, più altre due costituite da interrogazioni scritte).
Lo svolgimento delle verifiche (scritte e orali) non ha costituito un problema: soprattutto nel corso di quest’anno, gli
studenti si sono proposti quasi sempre spontaneamente per verificare, correggere e migliorare la propria preparazione.
Per questo dunque è possibile concludere che gli obiettivi didattici appaiono raggiunti dalla totalità degli studenti e, in
vari casi, in modo veramente apprezzabile.
CONOSCENZE
Conoscenza delle strutture e delle funzioni della lingua (letteraria e non letteraria)
Conoscenza dei registri linguistici
Conoscenza delle strategie di elaborazione scritta
Acquisizione della poetica dei vari autori presentati nel programma
Acquisizione dell’ambito storico culturale in cui si collocano i singoli autori
Principali elementi della retorica
Analisi e argomentazione (scritta e orale) su ambiti letterari
COMPETENZE
Analisi contenutistica dei testi letterari proposti
Analisi formale (con particolare attenzione alla valenza del significante) dei testi letterari proposti
Inserimento di un autore in un determinato ambito storico-culturale.
Individuazione del rapporto con i percorsi tematici proposti
CAPACITA'
Analisi argomentata di un testo letterario e non letterario
Riconoscimento dei nuclei concettuali di un testo scritto
Argomentazione sui possibili collegamenti fra fenomeno letterario e situazione storico-culturale
METODI
La didattica è stata condotta prevalentemente con il metodo della lezione frontale integrata dallo studio del manuale.
Alcuni studenti hanno approfondito individualmente i contenuti, volgendosi a letture di testi opportunamente indicati.
La vastità del programma ha drasticamente ridotto la possibilità di allargare la sperimentazione ad altri strumenti
didattici (visione di film, lettura di giornale in classe), che pure stavano a cuore all’insegnante.
Gli studenti sono stati infine coinvolti in alcune conferenze ed esperienze finalizzate a far loro cogliere
l’interdisciplinarietà di alcune tematiche.
SCELTE PROGRAMMATICHE
Lo studio della Letteratura Italiana è stato impostato alla luce di un inquadramento storicistico dell’autore e
1
dell’individuazione di uno o più concetti chiave che, senza avere la pretesa di esaurire la poetica dell’autore, potessero
però costituire una indicazione in qualche modo stimolante del taglio scelto nella trattazione.
STRUMENTI
Manuali in adozione: G. BALDI, S. GIUSSO, M. RAZETTI, G. ZACCARIA, La letteratura, Milano, Paravia, 2007; Voll. 5, 6.
DANTE ALIGHIERI, La Divina Commedia, Paradiso, (edizione consigliata a cura di V.
SERMONTI, Milano, Bruno Mondadori, 2004).
Alcuni passi (indicati nel “Programma” sono stati proposti in fotocopia)
I romanzi indicati nel “Programma” sono stati letti in edizioni liberamente scelte dagli studenti
VERIFICHE
VERIFICHE SCRITTE
Sono state svolte 8 verifiche scritte. Due di queste (una per quadrimestre) sono consistite in interrogazioni scritte
(finalizzate dunque alla valutazione orale) riguardanti alcuni canti del Paradiso di Dante. Le altre 6 verifiche sono state
invece finalizzate alla esercitazione per lo svolgimento della prima prova; 5 di queste (3 per il primo quadrimestre e
due per il secondo) hanno avuto la durata di 4 ore ciascuna; la sesta (svolta il 12 maggio) ha avuto la durata di 5 ore ed
è stata organizzata come simulazione “ufficiale” della prima prova d’esame. Nel primo quadrimestre le tipologie svolte
sono state: A – B – D per le prove somministrate in data 27/9/2010; 11/12/2010 e 9/1/2011; sono state invece proposte
tutte le tipologie (A – B – C – D) in occasione delle prove del 5/11/2010; 20/3/2011 e 12/5/2011.
VERIFICHE ORALI
Le verifiche orali sono state realizzate in forma di esposizioni. Come già segnalato, la valutazione per l’orale è stata
integrata da verifiche scritte modellate sulla base di test a risposta multipla e domande aperte.
VALUTAZIONE
NELLE
si è tenuto conto dell’acquisizione dei contenuti proposti, della capacità di operare confronti e
collegamenti; della chiarezza nell’esposizione e della proprietà nell’uso del linguaggio tecnico.
La valutazione è stata condotta sulla base della scala valori da 1 a 10.
NELLE PROVE SCRITTE (finalizzate all’esercitazione per la prima prova) la valutazione è stata organizzata sulla base delle
2 griglie messe a punto rispettivamente per la tipologia B (Saggio breve / articolo) e per le
tipologie A - C - D (Analisi del testo/ tema). Per comodità, nelle tabelle sono stati proposti gli
indicatori e i descrittori. Le valutazioni sono state proposte in quindicesimi (riducibili in decimi
secondo la tabella di conversione allegata).
Le griglie sono riportate nella parte generale nella sezione “Griglie di valutazione”, Prima prova scritta.
PROVE ORALI
Venezia, 15 maggio 2011
L’insegnante
Leonardo Mezzaroba
LICEO CLASSICO “MARCO FOSCARINI”
VENEZIA
ANNO SCOLASTICO 2010/2011
CLASSE III B
Materia: ITALIANO
Docente: LEONARDO MEZZAROBA
PROGRAMMA SVOLTO
(NB: la sigla [T] sta a indicare un testo letto nel manuale in adozione o in fotocopia
L’asterisco [*] indica la parte di programma che verrà completata dopo il 15 maggio.
Testo in adozione: G. BALDI, S. GIUSSO, M. RAZETTI, G. ZACCARIA, La letteratura, Paravia,
Milano, 2007, voll. 4, 5, 6)
1. LA FRUIZIONE DELLA LETTERATURA
PARTE PRIMA: L’età del Risorgimento Manzoni e Leopardi
2
Aspetti generali:
Romanticismo europeo e movimento romantico in Italia.
[T] AUGUST WILHELM SCHLEGEL, “La ‘melancolia’ romantica e l’ansia d’assoluto” (da Corso di
letteratura drammatica)
[T] NOVALIS, “Poesia e irrazionale” (da Frammenti)
[T] MADAME DE STAËL, “Sulla maniera e utilità delle traduzioni”
[T] G. BERCHET, “La poesia popolare” (da Lettera semiseria di Grisostomo)
h. 2
ALESSANDRO MANZONI
Vita, poetica e analisi delle opere alla luce dei concetti chiave:
L’intellettuale di fronte al fallimento dei valori illuministi
Un doppio percorso (ideologico e poetico) e un’unica soluzione ne
I promessi sposi
[T] “L’utile, il vero, l’interessante” (da Lettera sul Romanticismo)
[T] “Storia e invenzione poetica” (da Lettre a M. Chauvet)
[T] 5 maggio
[T] La Pentecoste (vv. 41-65)
[T] Adelchi: “Il dissidio romantico di Adelchi” (Atto III, 1); “Coro dell’atto III” [in fotocopia],
“L’ ‘amor tremendo’ di Ermengarda” (Atto IV, 1); “Coro dell’atto IV”
[T] I promessi sposi (le diverse redazioni ed edizioni, l’ideologia; il sistema dei personaggi)
compresa lettura di due passi tratti dal Fermo e Lucia (“Un sopruso feudale” e
“Libertinaggio e sacrilegio”)
h. 11
GIACOMO LEOPARDI
Vita, poetica e analisi delle opere alla luce del concetto chiave:
Dall’individualismo al messaggio universale del titanismo e della morale della
compassione
[T] Dallo Zibaldone: testimonianze del “pessimismo storico”, della “teoria del piacere”, della
“poetica dell’indefinito” e del “pessimismo cosmico” (tutti i testi dal T1d al T1o)
[T] Dai Canti: L’ultimo canto di Saffo
L’infinito
La sera del dì di festa
A Silvia
La quiete dopo la tempesta
Il sabato del villaggio
Canto notturno di un pastore errante dell’Asia
A se stesso
La ginestra (vv. 31-32; 111-157)
[T] Dalle Operette morali: Dialogo della Natura e di un Islandese
Cantico del gallo silvestre
Dialogo di un venditore di almanacchi (in fotocopia)
Dialogo di Tristano e di un amico
h. 12
PARTE SECONDA: L’età del positivismo
Questioni preliminari:
La cultura positivista
Aspetti generali:
Una proposta europea: Il naturalismo
(Emile Zola e il ciclo dei Rougon-Maquart)
[T] E. ZOLA, “Lo scrittore come ‘operaio’ del progresso sociale” (da Il romanzo sperimentale)
[T] E. E J, GONCOURT, “Un manifesto del naturalismo” (da Germinie Lacerteux, Prefazione)
h. 3
Una proposta italiana: Il verismo;
GIOVANNI VERGA e il ciclo dei Vinti Vita, poetica e analisi delle opere alla luce del concetto chiave
Il recupero nostalgico di un mondo perduto
[T] Indicazioni di poetica: “Arte, Banche e Imprese industriali” (da Eva, Prefazione)
“Impersonalità e ‘regressione” (da L’amante di Gramigna,
Prefazione)
“L’ideale dell’ostrica” (da Fantasticheria)
“I ‘Vinti’ e la fiumana del progresso” (da I Malavoglia, Prefazione)
[T] Da Vita dei campi: Rosso Malpelo
La lupa
2
[T] I Malavoglia e il tentativo patetico di dar vita a un mondo metastorico
(lettura integrale)
[T] Da Novelle rusticane: La roba
[T] Da Mastro-don Gesualdo e l’irrompere della storia: “La morte di mastro-don Gesualdo”
h. 8
CARLO COLLODI e la letteratura per l’infanzia
[T] Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino
Pinocchio tra messaggio pedagogico e satirico
h. 3
PARTE TERZA: L’età del decadentismo
Questioni preliminari:
La poetica del decadentismo
La ricerca di una verità più profonda
Dalla “rive gauche” della Senna una soluzione trasgressiva: i poètes maudits e le
pesanti conseguenze di una scelta anticonformista
[T] C. BAUDELAIRE, Corrispondenze, L’albatro, Spleen;
[T] P. VERLAINE, Languore, Canzone d’autunno;
[T] A. RIMBAUD, Vocali; “Il battello ebbro; “Bisogna essere veggente” (dalla Lettera del veggente)
[in fotocopia];
L’emulazione italiana: la Scapigliatura (concetti generali)
Aspetti generali:
Una soluzione irraggiungibile: l’estetismo
Joris-Karl Huysmans e Controcorrente
Oscar Wilde e Il ritratto di Dorian Gray
Gabriele D’Annunzio e Il piacere
La situazione italiana e la complessità del concetto di Decadentismo
[T] J.K. HUYSMANS, “La vegetazione mostruosa e malata”
[T] O. WILDE, “Un maestro di edonismo”
h. 7
Aspetti generali del decadentismo italiano: dal Crepuscolarismo al Futurismo
h. 2
GABRIELE D’ANNUNZIO
Vita, poetica e analisi delle opere alla luce dei concetti chiave:
Un instancabile sperimentatore
Un messaggio vitalista; la metamorfosi: il poeta vate
[T] Da Novelle della Pescara: L’eroe [in fotocopia]
L’esperienza europea dell’estetismo ne Il piacere:
[T] “Un ritratto allo specchio: Andrea Sperelli ed Elena Muti”
[T]“Una fantasia ‘in banco maggiore’”
La fase del superuomo e il ruolo di un intellettuale “instancabile sperimentatore”
[T] Da Le vergini delle rocce: “Il programma politico del superuomo”
[T] Da Maia: L’incontro d’Ulisse [in fotocopia]
[T] La tregua di Alcyone: La pioggia nel pineto;
La sera fiesolana
Meriggio
I pastori
GIOVANNI PASCOLI
Vita, poetica e analisi delle opere alla luce dei concetti chiave:
La rivoluzione inconsapevole
Il poeta fanciullino
Il tema del nido
[T] Aspetti di tecnica poetica: da Il fanciullino, “Una poetica decadente”
[T] Da Myricae:
L’assiuolo
X agosto
Novembre
[T] Da Poemetti:
Digitale purpurea
2
h. 8
[T] Da Canti di Castelvecchio: Il gelsomino notturno
[T] Da La grande proletaria si è mossa [in fotocopia]
h. 7
PARTE QUARTA: Il primo Novecento e il “lucido smarrimento” degli intellettuali
LUIGI PIRANDELLO
Vita, poetica e analisi delle opere alla luce dei concetti chiave:
Un mondo senza certezze;
L’uomo prigioniero delle forme
[T] “Un’arte che scompone il reale” (da L’umorismo)
[T] “Pirandello fascista?”
[T] Dalle Novelle:
Ciàula scopre la luna
Il treno ha fischiato
[T] Il fu Mattia Pascal e il problema delle “forme”
(lettura integrale)
[T] da Uno, nessuno e centomila: “Nessun nome”
ITALO SVEVO
h. 7
Vita, poetica e analisi delle opere alla luce dei concetti chiave:
La denuncia della malattia dell’uomo.
La psicanalisi fra verità e finzione
[T] Da Senilità: “Il ritratto dell’inetto”; “Il male avveniva, non veniva commesso”; “La
trasfigurazione di Angiolina”
[T] La coscienza di Zeno e la dissoluzione del romanzo tradizionale
(lettura integrale)
h. 7
GIUSEPPE UNGARETTI
Vita, poetica e analisi delle opere alla luce del concetto chiave:
La presunta modernità di Ungaretti
Ungaretti e la storia
[T] Da L’Allegria: In memoria
Soldati
Veglia
San Martino del Carso
Mattina
[T] Da Il dolore: Non gridate più
Vita, poetica e analisi delle opere alla luce dei concetti chiave:
L’eloquente silenzio di un poeta
“Il varco è qui?”: l’affannosa ricerca di un significato esistenziale
[T] Da Ossi di seppia: Non chiederci la parola che squadri da ogni lato
Meriggiare pallido e assorto
Spesso il male di vivere ho incontrato
Forse un mattino andando in un’aria di vetro
[T] Da Le occasioni: La casa dei doganieri
h. 2
* EUGENIO MONTALE
* UMBERTO SABA
h. 2
Vita, poetica e analisi delle opere alla luce del concetto chiave:
Dall’individuo all’umanità
[T] Da Il canzoniere: La capra
Città vecchia
Trieste
Ulisse
h. 2
Parte quinta: La Commedia di Dante
Introduzione al Paradiso
Lettura e commento dei canti: I, III, VI, XI, XVII, XXIV, XXVI (vv. 82-142), XXVII (vv. 1- 66), XXXIII
h. 16
Parte sesta: lettura integrale di opere
Il candidato è tenuto alla lettura integrale dei seguenti romanzi:
I promessi sposi di A. MANZONI
I Malavoglia di G. VERGA
Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino di CARLO COLLODI
Il fu Mattia Pascal di L. PIRANDELLO
La coscienza di Zeno di I. SVEVO
2
2. LA PRODUZIONE AUTONOMA (SCRITTA)
Propedeutica ed esercitazione alla composizione scritta: La prima prova (tutte e 4 le tipologie).
Venezia, 9 maggio 2011
L’insegnante
Leonardo Mezzaroba
LICEO CLASSICO “MARCO FOSCARINI”
VENEZIA
ANNO SCOLASTICO 2010/2011
CLASSE III B
Materia: LATINO
Docente: LEONARDO MEZZAROBA
RELAZIONE FINALE
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi
L’attuale III B ha mantenuto lo stesso insegnante di Latino per l’intero triennio. Sin dall’inizio della Prima, la Classe
ha evidenziato una precisa volontà di partecipare con serietà, impegno ed entusiasmo al processo educativo.
Indubbiamente il numero ridotto di alunni che compongono il gruppo classe ha facilitato tale processo; ma il rapporto,
per molti versi privilegiato, creatosi tra alunni e insegnante non può essere spiegato su una semplice base numerica.
2
Alla base dell’ottimo clima instauratosi vi è, senza dubbio, l’applicazione di una logica “virtuosa” che ha visto
prevalere, nella classe, la morale del lavoro, dell’attenzione, della partecipazione, dell’associare agli appunti (presi in
modo massiccio e sistematico) lo studio del manuale. Gli studenti hanno dimostrato di saper sopportare carichi
notevoli di lavoro, di essere in grado di destinare all’acquisizione dei contenuti proposti in classe uno studio adeguato,
in molti casi veramente accurato.
È possibile che, nel corso del primo anno, alla base di una preparazione tanto approfondita vi sia stato anche uno
spirito di competizione tra alunni, ma tale atteggiamento è andato stemperandosi nei due anni seguenti. Si è invece
potenziata una mentalità positivamente volta a cogliere le opportunità culturali che la scuola e le singole discipline
offrivano. Probabilmente la chiave dell’ottimo clima instauratosi va ricercata nell’entusiasmo degli studenti e nel clima
di reciproca fiducia instauratosi tra docente (ma certamente più corretto sarebbe dire “docenti”) e alunni.
È evidente che una situazione simile è andata a privilegiare la preparazione e la resa a livello di produzione orale; in
questo ambito i risultati appaiono senz’altro positivi, anzi, in molti casi, davvero eccellenti.
Diversa invece la situazione a livello di produzione scritta, soprattutto per quanto riguarda la traduzione. Messi di
fronte alla classica “versione” gli studenti sono pervenuti a risultati meno “uniformi”. Un piccolo gruppo di alunni ha
solo in parte superato le difficoltà evidenziate sin dall’inizio del triennio; nonostante un notevole lavoro di recupero
(concretatosi, tra Prima e Terza, in corsi di sostegno, versioni assegnate e svolte durante il periodo scolastico ed estivo,
appuntamento settimanale con versioni corrette e discusse in classe) per questi studenti permangono ancora delle
carenze. Tuttavia, per il resto della Classe, la situazione è decisamente più confortante: quasi tutti gli alunni sono in
grado di orientarsi adeguatamente, cogliendo in modo corretto il messaggio proposto dal passo in esame. Infine, un
gruppo di 6 o 7 studenti, sa fornire con continuità traduzioni molto convincenti; alcuni, in particolare, sono in grado di
proporre testi estremamente sorvegliati e con soluzioni originali e interessanti sul piano della proprietà del linguaggio.
Come si è avuto modo di segnalare, agli studenti sono state somministrate numerose traduzioni in classe; in particolare
nel secondo quadrimestre, e, corre l’obbligo di sottolinearlo, con piena condivisione e sollecitazione da parte degli
studenti stessi, ben consapevoli dell’importanza di esercitarsi anche attraverso veri e propri compiti. Dunque, nel corso
dell’intero anno scolastico sono stati almeno una decina i compiti (intesi come traduzione) svolti in classe, compresa
una simulazione di Seconda Prova, svolta in data 7 maggio 2011.
Alle versioni in classe vanno poi aggiunte altre prove scritte nella forma di verifica scritta di letteratura e di
simulazione di Terza Prova.
Come si deduce facilmente da quanto premesso, lo svolgimento delle verifiche (scritte e orali) non ha costituito un
problema: soprattutto nel corso di quest’anno, gli studenti si sono proposti quasi sempre spontaneamente per verificare,
correggere e migliorare la propria preparazione.
Per questo dunque, è possibile concludere che, fatte salve le difficoltà segnalate per un piccolo gruppo di studenti
nell’ambito della traduzione scritta, gli obiettivi didattici appaiono complessivamente raggiunti dall’intera classe, e, in
vari casi, in modo veramente apprezzabile.
CONOSCENZE
conoscenza delle strutture sintattico-grammaticali
conoscenza dei contenuti generali della disciplina in modo completo ed approfondito
conoscenza degli argomenti letterari suddivisi per tipologia ed autori, corredate da letture testuali
COMPETENZE
esposizione dei contenuti con lessico appropriato in modo chiaro e sicuro
organizzazione del discorso secondo un ordine logico ed in modo articolato
analisi e traduzione del testo proposto, inquadrandolo nell’ambito e nel periodo storico-letterario
CAPACITÀ
capacità di analisi, sintesi e rielaborazione dei dati acquisiti
capacità di correlare argomenti ed informazioni
capacità di motivare in maniera autonoma le relazioni tra argomenti
METODI E STRUMENTI
Sono state privilegiate le lezioni frontali, ma gli studenti sono intervenuti, in modo propositivo, soprattutto in
occasione delle traduzioni e nelle analisi dei testi, sia relazionando il loro lavoro domestico, sia proponendo
osservazioni “immediate” sulla base delle loro competenze a livello di analisi sintattica e stilistica.
I mezzi usati sono stati per lo più testi e fotocopie.
SCELTE PROGRAMMATICHE
Lo studio della Letteratura Latina è stato impostato alla luce di un inquadramento storicistico dell’autore e
dell’individuazione di uno o più concetti chiave che, senza avere la pretesa di esaurire la poetica dell’autore, potessero
però costituire una indicazione in qualche modo stimolante del taglio scelto nella trattazione.
2
È stata comunque assegnata la massima importanza al testo, operando una scelta di brani che potessero dar ragione il
più possibile ai concetti di poetica proposti. Frequenti, laddove ve ne sia stata la possibilità, gli accostamenti ed i
riferimenti con altre letterature.
STRUMENTI
Manuali in adozione:
G. PONTIGGIA, M.C. GRANDI, Letteratura latina, vol. 3, Milano, Principato, 1996
I. BERSELLI, P. LERZA, G. TARDIVELLI, Intellettuali e potere nei primi secoli dell’impero, Novara, De Agostini, 2005
R. POMPILI, Il test di latino, Bologna, Cappelli Editore, 2006
VERIFICHE
VERIFICHE SCRITTE
Sono state proposte varie tipologie di verifiche scritte. Principalmente si è trattato delle tradizionali traduzioni di passi
in prosa; sono però state somministrate anche prove scritte finalizzate alla verifica dello studio della letteratura latina.
È stata proposta anche una simulazione di Terza Prova.
VERIFICHE ORALI
Le verifiche orali sono state realizzate in forma di esposizioni di momenti storico-letterari, di autori, della loro poetica
e delle loro opere. Sono stati verificati anche brani specifici per cogliere la capacità di orientarsi nella traduzione, di
cogliere gli aspetti letterario-espressivi del passo. Come già segnalato, la valutazione per l’orale è stata integrata da
verifiche scritte modellate sulla base di domande aperte.
VALUTAZIONE
NELLE
si è tenuto conto dell’acquisizione dei contenuti proposti, della capacità di operare confronti e
collegamenti e di orientarsi nella traduzione e nell’analisi stilistica e sintattica; della chiarezza
nell’esposizione e della proprietà nell’uso del linguaggio tecnico. La valutazione è stata condotta
sulla base della scala valori da 1 a 10.
NELLE PROVE SCRITTE va naturalmente distinta la prova di versione o versione e commento, da quella a domanda aperta
(finalizzata alla valutazione orale). La valutazione per le “versioni” è stata organizzata sulla base
della griglia messa a punto per la correzione della Seconda Prova. La griglia è riportata nella
parte generale nella sezione “Griglie di valutazione”, Griglia di valutazione della seconda prova
scritta.
PROVE ORALI
Venezia, 15 maggio 2011
L’insegnante
Leonardo Mezzaroba
LICEO CLASSICO “MARCO FOSCARINI”
VENEZIA
ANNO SCOLASTICO 2010/2011
CLASSE III B
Materia: LATINO
Docente: LEONARDO MEZZAROBA
PROGRAMMA SVOLTO
1. L’INDAGINE LETTERARIA
(testo in adozione: G. PONTIGGIA, M.C. GRANDI, Letteratura latina, vol. 3, Milano, Principato, 1996)
[I testi antologici proposti sono da intendersi letti ed esaminati in traduzione italiana; al punto 2) Lo studio degli autori
attraverso i testi in lingua originale, sono indicati i testi specificamente letti in latino]
2
L’età giulio-claudia
Introduzione alle vicende politiche e culturali dell’età giulio-claudia
h. 1
a) LE FAVOLE DI FEDRO
La vita e la poetica
Una rassegnata denuncia
Tre favole (Fabulae, I, 1; II, 5; V, 10)
h. 2
b) LA POESIA SATIRICA DI PERSIO
La vita e la poetica
La complessità: un pregio o un difetto?
Choliambi, “Una dichiarazione di poetica”
Saturae, “Malattie del corpo e malattie dell’animo” (III, 60 - 118)
“Elogio del maestro Anneo Cornuto” (V, 1 – 51)
h. 3
c) LUCANO E LA PHARSALIA
La vita e la poetica
Poema o antipoema?
Lo stile di Lucano
Pharsalia, “La quercia e il fulmine” (I, 129-157)
“Macabro rito di negromanzia” (VI, 1 – 51)
“Cesare contempla il campo di Farsalo dopo la strage” (VII, 719 – 830)
h. 4
d) UN TESTIMONE D’ECCEZIONE: SENECA
La vita e la poetica
Fra vita pubblica e vita privata
Le contraddizioni di un intellettuale
La ricerca interiore
Fra teatro e satira
Consolatio ad Marciam, “Solo la morte ci rende liberi” (19, 3 -20)
De ira, “L’esame di coscienza” (III, 36)
De clementia, “Elogio di Nerone” (I, 1)
Epistulae ad Lucilium, “La libertà del saggio” (8, 1 -7)
“Anche gli schiavi sono uomini” (47, 1-6, 15-21)
“Il tempo e la morte” (I, 1-5)
Apokolokyntosis, “Claudio sale in cielo” (5 – 7, 1)
Thyestes, “Un nefando banchetto” (920 – 1068)
Medea, “Il furore di Medea” (116-178)
e) IL “CASO” PETRONIO
Un primo problema: la vita
Un secondo problema: l’opera
Alla ricerca di una chiave di lettura
Satyricon, “Cena Trimalchionis: L’ingresso di Trimalcione (§ 32-34)
“Cena Trimalchionis: Il lupo mannaro e altre storie (§ 61-64)
“La novella della matrona di Efeso” (§ 110, 6 – 113, 2)
“La città rovesciata: Crotone” (§ 116).
h. 8
h. 5
L’età dei Flavi e di Traiano
Introduzione alle vicende politiche e culturali dell’età dei Flavi e di Traiano
h. 1
a) QUINTILIANO E LA VOCAZIONE ALL’INSEGNAMENTO
La vita e e l’Institutio oratoria
La dimensione pedagogica
Institutio oratoria,
“Vantaggi della scuola pubblica (I, 2, 17 – 29)
“Il valore formativo delle letture” (I, 8, 1 – 5)
“Lo stile corruttore di Seneca” (X, 1, 125 -131)
h. 2
2
b) MARZIALE E L’EPIGRAMMA
La vita e la poetica
Un mondo vissuto e un mondo sognato: Roma e Bilbili
Una testimonianza originale: l’epigramma
Epigrammata,
“La poetica” [I, 4 (a); IV, 49 (b); VII, 3 (c); X, 4 (d)],
“La vita a Bilbili” (XII,18),
“Epigrammi satirici” [I,10 (a);47 (b); II,38 (c); VIII,10
(d);X,8(e);X,91(f)]
“Epigrammi funebri” (V, 34 e 37).
“Quadri di vita romana: lo sfratto di Vacerra” (XII, 32)
Liber de spectaculis, “Spettacoli: un cruento pantomimo” (7)
h. 4
c) LA POESIA SATIRICA DI GIOVENALE
La vita e la poetica
La poesia dell’indignatio
Una testimonianza coraggiosa, ma fino a un certo punto
Saturae, “Una satira programmatica: facit indignatio versum” (I, 1- 87; 147 – 171);
“Una ridda infernale nelle strade di Roma” (III, 232 – 267);
“Ritratti di donne: la letterata saccente e la dama […]” (VI, 434-73).
h. 2
d) UN TESTIMONE D’ECCEZIONE: PLINIO IL GIOVANE
La vita e le opere
L’Epistolario e il suo valore testimoniale
Panegyricus Traiano imperatori, “Elogio di Traiano, il migliore degli imperatori
possibili” (64).
Epistulae, “Un rito mondano: le recitationes (I,13)
“Carteggio Plinio-Traiano: la questione dei cristiani” (X, 96 -97).
h. 2
e) UN ATTENTO OSSERVATORE: TACITO
La vita e le opere
L’Agricola e la Germania
Le Historiae e gli Annales
Fra etnografia e indagine politica
Dialogus de oratoribus, “L’antica fiamma dell’eloquenza” (§ 36)
Agricola, “Il proemio” (§ 1 – 3)
“L’anti-eroismo esemplare di Agricola” (§ 42).
Germania, “Fierezza e integrità delle donne germaniche” (§ 18 – 19).
“Notizie dai confini del mondo” (§ 46)
Historiae: “Il proemio delle Historiae” (I, 1-3)
“Discorso di Galba a Pisone” (I, 16)
“Il degrado morale del popolo romano” (III, 83);
“Morte ingloriosa di Vitellio (III, 84, 4 – 85).
Annales, “Doppiezza di Tiberio e servilismo dei senatori” (I, 7 -12 passim)
“Infelicità dello storico moderno” (IV, 32 – 33); Il matricidio (XIV, 3 – 10)
“La morte di Seneca” (XV, 62-64)
“Ritratto di Petronio” (XVI, 18-19)
h. 10
f) UNA STORIA A TINTE FOSCHE: SVETONIO
La vita e le opere
Le biografie: strumenti di conoscenza o di accusa?
De vitae Caesarum, “Regalità e divinità in Caligola” (IV, 22)
“Ritratto di Caligola” (IV, 50)
“Morte e sepoltura di Caligola” (IV, 58-59).
h. 2
L’età di Adriano e degli Antonimi
2
m) APULEIO E LE METAMORFOSI
La vita e le opere
Caratteri delle Metamorfosi
Il “problema” dell’XI libro
Apologia,
“Il filosofo e il mago” (§ 25 – 27).
Metamorphoseon, “Prologo dell’opera” (I, 1)
“Storia di Telifrone” (II, 19 -30)
“Metamorfosi di Lucio in asino” (III, 21-25)
“Amore e Psiche” (V, 21 – 23);
“Apparizione di Iside” (XI, 1 – 7)
“Nuova metamorfosi di Lucio e svelamento retrospettivo:
il discorso del sacerdote di Iside” (XI, 12 – 15).
h. 6
2. LO STUDIO DEGLI AUTORI ATTRAVERSO I TESTI IN LINGUA ORIGINALE
(testi in adozione: a) G. PONTIGGIA, M.C. GRANDI, Letteratura latina, vol. 3, Milano, Principato, 1996
b) I. BERSELLI, P. LERZA, G. TARDIVELLI, Intellettuali e potere nei primi secoli dell’impero,
Novara, De Agostini, 2005
a) FEDRO, Fabulae
Lupus et agnus (I, 1)
[testo a), pp. 80-81]
Canis et sus et venator (V, 10)
[testo a), p. 82]
b) PERSIO
Choliambi, “Una dichiarazione di poetica”
[testo a), pp. 91-92]
c) MARZIALE, Epigrammata
“La poetica [a] [d]” (I, 4) (X, 4]
“Epigrammi satirici” [I,10 (a);47 (b); II,38 (c);
VIII,10; (d);X,8(e);X,91(f)]
[testo a), pp. 329 e 331]
[testo a), pp. 337-338]
d) SENECA, De tranquillitate animi
“L’impegno civile del saggio” (4, 1-6)
De clementia
“Il sovrano allo specchio” (I, 1, 2-6)
“L’imperatore come un buon padre”
e) TACITO
Agricola,
Annales,
[testo b), pp. 72-74
[testo b), pp. 61-64]
[testo b), p. 68]
“Discorso di Calgaco” (30, 1 – 31, 3)
“Il matricidio [preparazione]” (XIV, 7)
“Il suicidio di Seneca” (XV, 63-64)
“Le ultime ore di Petronio” (XVI, 18-19)
“Gli esordi del principato [di Tiberio]:
l’assassinio di Agrippa” (I, 6)
“L’ambiguità di Tiberio e il servilismo
del senato” (I, 7)
“La recita del potere” (I, 11-12)
[fornito in fotocopia]
[testo a), p. 436]
[testo b), pp. 101-103]
[testo b), pp. 103-105]
[testo b), pp. 46-47]
[testo b), pp. 47-48]
[testo b), pp. 49-50]
f) SVETONIO
De vita Caesarum,
“Ritratto di Caligola” (IV, 50)
[testo a), pp. 451-452]
f) APULEIO
Metamorphoseon
“Prlologo dell’opera” (I, 1)
[testo a), pp. 505-507]
h. 12
3. LO STUDIO DELLA LINGUA LATINA
(Manuale in adozione: R. POMPILI, Il test di latino, Bologna, Cappelli Editore, 2006)
a) Traduzione autonoma di brani
b) Smontaggio, analisi, discussione di aspetti grammaticali e sintattici.
2
h. 30
Venezia, 9 maggio 2011
L’insegnante
Leonardo Mezzaroba
LICEO CLASSICO “MARCO FOSCARINI”
VENEZIA
Anno Scolastico:2010-2011
CLASSE: III B
Materia: GRECO
Docente: Tiziana Voi
RELAZIONE FINALE
La classe, attualmente composta da 17 allievi, durante il triennio ha subito le seguenti modificazioni: in I^ Liceo gli
allievi provenienti dal Ginnasio interno erano 19, di cui 3 non sono stati ammessi all’anno successivo; in II^ Liceo
con l’inserimento di una allieva, proveniente da altro Istituto di altra provincia, gli allievi sono divenuti 17, numero
questo rimasto immutato. Tutti gli allievi, dalla II^ alla III^, sono stati promossi a giugno. Cifra comune e
caratterizzante della classe, sin dall’inizio del percorso liceale, sono stati il notevole impegno e la costante
applicazione della maggior parte dei discenti per conseguire risultati di pregio e colmare, laddove nella preparazione
di base vi fossero state lacune e/o insicurezze, quelle deficienze che avrebbero potuto compromettere il risultato
3
complessivo
Nel corso del triennio anche chi ha incontrato difficoltà, seppur con fatica, ha ottenuto esiti apprezzabili, per cui ad
oggi, con le comprensibili personalizzazioni, il livello conseguito in questa disciplina è medio-alto.
L’inserimento in II^ Liceo della nuova allieva ha maggiormente, secondo la mia prospettiva, incentivato il
meccanismo di sana competitività tra i vari componenti.
Ad oggi gli allievi che sono giunti al livello più alto di preparazione e competenza sono 7. Essi sono in grado di
muoversi autonomamente nella disciplina con capacità critica e rielaborativa. Gli altri, che hanno conseguito un livello
discreto/buono, sono 8. Gli ultimi 2, anche se nella produzione scritta in particolare del I^quadrimestre hanno
dimostrato alcune difficoltà, grazie all’impegno profuso, allo studio assiduo dei testi letterari e degli autori, hanno
complessivamente raggiunto alla fine dell’anno un livello discreto di preparazione.
In rapporto alla programmazione curricolare ed al possesso degli strumenti propri delle discipline e della capacità di
elaborazione personale sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termine di:
CONOSCENZE
-
conoscenza delle strutture sintattico-grammaticali
conoscenza dei contenuti generali della disciplina in modo completo ed approfondito
conoscenza degli argomenti letterari suddivisi per tipologia ed autori, corredate da letture testuali
COMPETENZE
-
esposizione dei contenuti con lessico appropriato in modo chiaro e sicuro
organizzazione del discorso secondo un ordine logico ed in modo articolato
analisi e traduzione del testo proposto, inquadrandolo nell’ambito e nel periodo storico-lettario
CAPACITA’
-
capacità di analisi, sintesi e rielaborazione dei dati acquisiti
capacità di correlare argomenti ed informazioni
capacità di motivare in maniera autonoma le relazioni tra argomenti
SCELTE PROGRAMMATICHE
Lo studio della letteratura è stato svolto partendo dalla centralità del testo e cercando di stabilire un equilibrio tra la
parte manualistica e quella antologica, operando una scelta di quei brani che potessero essere esemplificativi di quanto
esposto nella teoria.
Contestualmente alla trattazione letteraria dei vari autori, a corredo del manuale specifico, sono stati tradotti anche
passi tratti dal testo di versioni, assegnati con scadenza settimanale.
Particolare cura è stata rivolta durante la traduzione alla analisi delle strutture morfo-sintattiche, al registro linguistico,
allo stile ed al lessico.
METODI E STRUMENTI
Sono state privilegiate le lezioni frontali e le lezioni partecipate, una simulazione di terza prova nel secondo
quadrimestre Greco
( tipologia B).
I mezzi usati sono stati per lo più testi e fotocopie.
Testi adottati:
G. Guidorizzi, Il mondo letterario greco, Stori, civiltà, testi. Dall’età ellenistica al Cristianesimo, 2 volumi, Einaudi
scuola, 2008
Anzani Motta, Versioni di Greco per il triennio, Minerva scuola, 2008
Lisia, Contro i rivenditori di grano, a cura di R. Strumia, Edizioni di Scuola e Cultura, 2010
Euripide, Il Ciclope, a cura di R. Casolaro, Simone, 2010
VERIFICHE
Verifiche scritte
Per le verifiche sono state usate traduzioni, prove strutturate.
Alla data di stesura del documento sono state eseguite cinque prove di traduzione dal greco, la prima, ad inizio anno, è
3
stata una prova comune (modalità già in vigore dalla I^Liceo) con le altre sezioni dell’Istituto.
Verifiche orali
Le verifiche orali sono state realizzate in forma di interrogazioni lunghe e brevi:
- se riguardavano traduzioni di testi, alla contestualizzazione veniva fatta seguire l’analisi e poi la traduzione del brano
per verificare le competenze linguistiche e la capacità di cogliere gli aspetti contenutistici dello stesso;
- se invece riguardavano la letteratura, venivano privilegiate le esposizioni dei momenti storico-letterari, degli autori,
della loro poetica e delle loro opere, a corredo del brano in esame.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Prove orali: conoscenza della materia, contestualizzazione, capacità rielaborativa autonoma dei dati, capacità di
operare confronti e collegamenti, capacità di orientamento nelle traduzioni e di analisi sintattico-grammaticale,
chiarezza di esposizione e proprietà linguistico-tecnica.
Prove scritte: la valutazione di tali prove è stata operata sulla base dei descrittori presenti nella griglia di valutazione
della seconda prova, che, approvata in sede di Dipartimento, viene qui sotto riportata.
GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLE PROVE SCRITTE LICEO: GRECO
Indicatori
A:Individuazione
delle
Strutture
Morfosintattiche
B:
Interpretazione e
comprensione
globale
Del testo
C:
Ricodificazione
In lingua italiana
D: Completezza
½/ 1
Lavoro
nullo o
non
svolto
½/1
Lavoro
nullo o
non
svolto
½
Lavoro
nullo o
non
svolto
1½
Scarso
2
Gravemente
Insufficiente
2½
Insufficiente
3
Mediocre
3½
Sufficient
e
4
Discreto
4½
Buono
5
Buono/Eccellente
1½
Scarso
2
Gravemente
Insufficiente
2½
Insufficiente
3
Mediocre
3½
Sufficient
e
4
Discreto
4½
Buono
5
Buono/Eccellente
1
Scarsa/Gravemente
Insufficiente
1½
Insufficiente/Mediocre
½
Testo affrontato in modo molto lacunoso
3
2
Sufficient
e
2½
Discreta/buona
3
Ottima/eccellente
1
Testo con
un certo
numero di
lacune non
superiori
al 30 %
del testo
1½
Testo lacunoso in
alcuni punti, ma
in misura limitata
2
Testo completo
Decimi
1
Quindi
cesimi
2
1,5
2
,
5
2
3
3
,
5
4
2
,
5
4
,
5
3
5
5
,
5
3
,
5
6
4
6
,
5
4,5
7
7
,
5
5
8
8
,
5
5
,
5
9
6
9
,
5
6,
5
1
0
1
0,
5
7
1
1
1
1,
5
7
,
5
1
2
8
1
2,
5
Le prove sono state valutate in riferimento alla scala valori 1-10.
CONTENUTI DISCIPLINARI
STORIA DELLA LETTERATURA
L’oratoria: i tre generi
1
LISIA
Il racconto di Eufileto (Per l’uccisione di Eratostene, 6-269
La morte di Polemarco (Contro Eratostene, 4-26)
4
ISOCRATE
L’inferiorità dei barbari rispetto ai Greci (Panegirico, 150-152; 154-160)
I principi della scuola isocratea (Antidosis, 180-192)
3
DEMOSTENE
L’indecisione degli Ateniesi (Terza Olintiaca, 1-12)
3
Quadro storico-culturale dell’Ellenismo
1
MENANDRO e la Commedia Nuova
I turbamenti di Cnemone (Dyscolos I, vv. 1-188)
Il monologo di Cnemone (Dyscolos III, vv. 711-747)
Il prologo di Ignoranza (La fanciulla tosata I, vv. 1-76)
3
La poesia ellenistica
CALLIMACO
Il prologo dei Telchini (Aitia, I, fr. 1, 1-40 Pfeiffer)
Aconzio e Cidippe (Aitia, III, fr. 67, 1-14; 75, 1-77 Pfeiffer)
La chioma di Berenice (Aitia, III, fr. 110 Pfeiffer)
Per i lavacri di Pallade (Inni, vv. 53-142(
APOLLONIO RODIO
Le donne di Lemno (Argonautiche, I, vv. 607-701
Ila rapito dalle ninfe (Argonautiche, I, 1207-1272)
La angoscia di Medea (Argonautiche, III, 744-824)
TEOCRITO
Il Ciclope (Idillio XI)
L’incantatrice (Mimo 2, 1, 63)
Le Siracusane (Mimo XV)
Ila (Epillio XIII)
5
4
5
L’epigramma
4
L’epigramma arcaico
NOSSIDE ( Ant. Pal., V 170; VI 265; VI 353; VII 414; IX 604)
LEONIDA (Ant. Pal., VII 715; VI 302; VII 472; VII 506; VII 726; VII 295;
VII 455; VII 652, 665; VII 657)
ASCLEPIADE (Ant. Pal., V 7; V 85; V 145;V 153;V 158; V 169; XII 46; XII 135)
MELEAGRO (Ant. Pal., V 143,147; V 151,152;V 171V 174;V 175;V 180; V 197;
3
8
,
5
1
3
9
1
3,
5
1
4
9,
5
1
0
1
4,
5
1
5
VII 417; VII 476)
FILODEMO (Ant. Pal., V, 13; V, 4; IX, 570; XI, 44)
CRINAGORA (Ant. Pal., VII, 663)
LUCILLIO (Ant. Pal., XI 81; XI 133; XI 171; XI 192; XI 310)
RUFINO (Ant. Pal., V, 74; V, 43)
POLIBIO e la STORIOGRAFIA ELLENISTICA
La rivolta dei mercenari (Storie, I, 65; 68-70; 84, 7-86; 88, 1-7)
La teoria delle forme di governo (Storie, VI, 3-5; 7-9)
Scipione e Polibio (Storie, XXXII, 9-11; 16)
Scipione piange sulle rovine di Cartagine (Storie, XXXVIII, 22)
3
La letteratura dell’età imperiale
1
PLUTARCO
La morte di Cesare (Vita di Cesare, 63-66)
Bruto ed il fantasma (Vita di Cesare, 69)
Il suicidio degli amanti (Vita di Antonio, 76-77; 84-86)
2
Il romanzo e l’epistolografia
3
LUCIANO e la SECONDA SOFISTICA
Le avventure della “Storia vera” (Storia vera, I, 30-37)
Menippeo nell’Ade (Dialoghi dei morti, 2;3)
2
TESTI
LISIA
Contro i rivenditori di grano, parr. 1-8; 10-13; 20-22.
EURIPIDE
Il Ciclope, vv. 1-40; 96-174; 203-260; 316-355; 624-655; 663-709.
LEGENDA:Le ore impiegate per la trattazione degli argomenti sono indicate numericamente alla destra del
presente programma.
Venezia, 15 maggio 2011
L’insegnante
Tiziana Voi
3
LICEO CLASSICO “MARCO FOSCARINI”
VENEZIA
Anno Scolastico:2010-2011
CLASSE: III B
Materia: MATEMATICA con elementi di Informatica
Docente: Paolo Bonavoglia
PROGRAMMA SVOLTO
Calcolo combinatorio e delle probabilità – Permutazioni, Disposizioni, Combinazioni; definizione classica di
probabilità; legge dei grandi numeri; probabilità dell'evento unione; probabilità di due eventi stocasticamente
indipendenti; problemi di urne con e senza reinserimento; caso delle prove ripetute, legge di Bernoulli e distribuzione
binomiale.
Funzioni esponenziali e logaritmiche – Interesse semplice e composto; legge di capitalizzazione e numero e;
funzione esponenziale; la funzione e^x; la funzione gaussiana; le funzioni iperboliche. Fenomeni esponenziali, la
crescita di una popolazione, il carbonio 14. I logaritmi; logaritmo del prodotto, del quoziente, della potenza. Derivata
delle funzioni exp(x) e ln(x). Qualche esempio elementare di equazione logaritmica e funzione logaritmica (p.es. ln(1x^2)).
Calcolo infinitesimale: richiami sul concetto di derivata di una funzione; introduzione all'Analisi Non Standard: numeri
iperreali e parte standard; definizione di derivata secondo Leibniz (quoziente di infinitesimi), secondo Robinson (come
parte standard) e secondo Cauchy-Weierstrass (come limite); Derivate fondamentali. Regole di derivazione (funzione
composta, funzione inversa, prodotto, quoziente).
Continuità e limiti di una funzione; definizione di continuità intuitiva e con gli infinitesimi; funzioni continue e
funzioni derivabili; le funzioni abs(x), sign(x), floor(x); limiti e parte standard; alcuni limiti notevoli (sin(x)/x); regola
di de l’Hopital.
Studio di funzioni algebriche fratte. Insieme di definizione, ricerca degli zeri, studio del segno, asintoti verticali,
orizzontali, obliqui (uso della parte standard). Richiami sulla ricerca dei massimi e dei minimi. Ricerca dei flessi (I e II
metodo).
Approssimazione polinomiale di una funzione: il polinomio di Maclaurin. Sviluppi delle funzioni cos(x), sin(x),
exp(x), 1/(1-x) …
Laboratorio: Uso di Excel per lo studio delle distribuzioni di probabilità; uso di Geogebra in relazione agli argomenti
trattati; uso di Moodle come piattaforma.
35
LICEO CLASSICO “MARCO FOSCARINI”
VENEZIA
Anno Scolastico:2010-2011
CLASSE: III B
Materia: MATEMATICA con elementi di Informatica
Docente: Paolo Bonavoglia
RELAZIONE FINALE
CONOSCENZE e CONTENUTI DISCIPLINARI
Vedi programma svolto.
COMPETENZE E CAPACITA'
Saper risolvere semplici problemi di probabilità.
Saper calcolare funzioni esponenziali e logaritmiche a mano e con l'aiuto della calcolatrice tascabile. Saper disegnare il
grafico di queste funzioni a mano e con l'ausilio di software specifici (Geogebra).
Saper risolvere semplici equazioni esponenziali e logaritmiche,
Saper calcolare la derivata di funzioni esponenziali e logaritmiche semplici e composte.
Saper studiare funzioni discontinue (Sign, Floor …)
Saper calcolare limiti finiti e infiniti e saper individuare gli asintoti di una funzione.
METODI
Lezione frontale partecipata con la LIM: le lezioni vengono registrate e messe a disposizione sulla piattaforma Moodle
della scuola.. Esperienze in laboratorio di informatica con Geogebra.
CLASSE
Insegno in questa classe sin dalla quarta ginnasio; negli ultimi due anni ho sperimentato come in altre classi precedenti
un anticipo di alcuni argomenti di analisi (derivate e integrali di funzioni polinomiali) al quarto anno (II liceo). In terza
ho introdotto i concetti elementari della probabilità, ritornando poi al programma tradizionale.
La classe molto selezionata nel corso degli anni è composta di 17 studenti, 16 provenienti dalla quarta ginnasio del
2006/7, una inserita nella classe nel 2009 in II liceo. Il profitto è su livelli buoni sicuramente superiori alla media con
diversi studenti che conseguono ottimi risultati; non ci sono situazioni di insufficienza grave, solo alcuni casi di
studenti con qualche lacuna e incertezza nell'affrontare problemi matematici.
La classe è vivace ma ha un comportamento fondamentalmente corretto.
STRUMENTI
Libri di testo:
Software:
BERGAMINI-BAROZZI-TRIFONE
Modulo blu N (Esponenziali e logaritmiche) ,
Zanichelli
BERGAMINI-BAROZZI-TRIFONE
Modulo V+W (Derivate e integrali),
Zanichelli
Excel (Probabilità ed esponenziali)
Geogebra (Analisi)
36
LICEO CLASSICO “MARCO FOSCARINI”
VENEZIA
Anno Scolastico:2010-2011
CLASSE: III B
Materia: Fisica
Docente: Paolo Bonavoglia
PROGRAMMA SVOLTO
Onde Richiami sulle onde; riflessione e rifrazione, interferenza. Onde acustiche. Luce. Onde elettromagnetiche e
trasmissione radio. Velocità delle onde. (6 ore)
Termologia Temperatura e termometri; leggi di Gay-Lussac, di Boyle, legge di stato dei gas perfetti; diagramma pV.
Temperatura critica, liquidi, vapori saturi, vapori, gas. Teoria cinetica dei gas. Calore, caloria, capacità termica, calore
specifico, propagazione del calore. Equivalente meccanico della caloria. (9 ore)
Termodinamica Primo principio. Ciclo di Carnot. Secondo principio: enunciati di Kelvin e di Clausius. L'entropia
secondo Boltzman e secondo Shannon. (15 ore)
Elettrostatica Carica elettrica e legge di Coulomb; campo elettrico, lavoro e potenziale elettrico; capacità elettrica e
condensatori. (9 ore)
Elettromagnetismo Corrente elettrica, conduttori, circuiti elettrici; leggi di Ohm. Potenza elettrica. Semiconduttori:
diodi e transistor. Magnetismo naturale, campo magnetico generato da una corrente elettrica; forza di Lorenz. Legge di
Faraday-Lenz, alternatore, trasformatore, onde elettromagnetiche. (30 ore)
Relatività Esperimento di Michelson, contrazione di Lorenz, principio di relatività ristretta di Einstein; separazione,
cronotopo. (8 ore)
Esperienze in laboratorio
Termologia (dimostrazione da banco: dilatazione, termometro, calorimetro …)
Onde (dimostrazione da banco: rifrazione e riflessione in un liquido …)
Elettrostatica: (dimostrazione da banco: elettroscopio, gabbia di Faraday, macchina
di Van der Graaf)
Circuiti elettrici (esperienza: verifica della legge di Ohm)
Elettromagnetismo: (dimostrazione da banco: esperienza di Oersted, magneti, motore elettrico)
Elettromagnetismo: (dimostrazione da banco: trasformatore, dinamo, effetto Joule)
37
LICEO CLASSICO “MARCO FOSCARINI”
VENEZIA
Anno Scolastico:2010-2011
CLASSE: III B
Materia: Fisica
Docente: Paolo Bonavoglia
RELAZIONE FINALE
CONOSCENZE e CONTENUTI DISCIPLINARI
Vedi programma svolto.
COMPETENZE E CAPACITA'
Saper risolvere semplici problemi di meccanica e meccanica dei fluidi.
Saper risolvere semplici problemi di elettrostatica.
Saper leggere e interpretare un diagramma fisico (p.es. Il diagramma Vp in
termodinamica).
METODI
Lezione frontale partecipata; uso della LIM; le lezioni vengono registrate e messe a disposizione sulla piattaforma
Moodle della scuola. Esperienze in laboratorio.
CLASSE
Insegno Fisica in questa classe dalla seconda liceo. Per il profilo della classe vedi Matematica.
STRUMENTI
Libri di testo:
U.AMALDI, Corso di Fisica, 6ed. - vol. 2, Zanichelli
38
LICEO CLASSICO “MARCO FOSCARINI”
VENEZIA
Anno Scolastico:2010-2011
CLASSE: III B
Materia: Storia dell’Arte
Docente: Pierangela Sabbadin
PROGRAMMA SVOLTO
Il programma fino al 30 aprile 2011 è stato svolto in due parti: nel primo quadrimestre sono state effettuate 23 ore di
lezione, sono state dedicate 3 ore alla verifica e sono state prestate ad altra attività 4 ore. Nel secondo quadrimestre
sono state effettuate 18 ore di lezione e 4 di verifica.
Contenuti
Il settecento
Illuminismo, Neoclassicismo e sensibilità preromantica. (1 ora)
Illuminismo e ruolo dell’arte e del museo. Razionalità, geometria, antico e superamento del barocco gli architetti
utopisti
I caratteri generali del neoclassicismo e il pensiero di Winckelmann. Gli scavi archeologici di Ercolano e Pompei, il
ruolo di Roma. Il Grand Tour.
A.Canova (2 ore): profilo dell’autore; il pensiero e l’attività a tutela dell’antico e del patrimonio artistico italiano; il
rapporto con Napoleone, con Pio VII e con Roma; tecnica e tempi di esecuzione delle opere: distinzione tra momento
ideativo ed esecutivo di una scultura.
Opere: Studio dal gruppo di Castore e Polluce, Accademie di nudi virili, Teseo sul Minotauro 1781-83, Amore e
Psiche che si abbracciano 1787-93, Ebe 1800-1805, Paolina Borghese come Venere vincitrice 1804-08, Monumento
funebre a Maria Cristina d’Austria 1798-1805, Napoleone Bonaparte come Marte pacificatore1803-06.
J.L. David (2 ore): profilo dell’autore; arte, storia e passione politica tra settecento e ottocento, Prix de Rome e
Accademia di Francia a Roma.
Opere: Accademia di nudo (Patroclo) 1780, Il giuramento degli Orazi 1784, La morte di Marat 1793, Le Sabine 17941799, Bonaparte valica le Alpi al passo del Gran San Bernardo 1800-1801, Marte disarmato da Venere e dalle Grazie
1824, Il giuramento della Pallacorda 1791 .
G.B. Piranesi (1 ora): profilo dell’autore, cultura barocca, passione per l’antico e sensibilità preromantica dell’artista
veneto a Roma; superiorità dell’arte greca o dell’arte romana?
Opere: Ponte di trionfo 1750, Carceri 1749-50, Carceri 1761, Fondamenta del Mausoleo di Adriano, dalle Antichità
romane 1756, Progetto per San Giovanni in Laterano 1764-67, Santa Maria del Priorato di Malta 1764 e ss.
Testo: Cricco-Di Teodoro, Itinerario nell’arte, versione gialla, volume IV, Cap.24, pp. 1052-1083, 1100-1103
L’ottocento
Romanticismo (1 ora)
Sensibilità romantica ed esperienza emotiva, il sublime le sue fonti e l’arte; l’arte romantica e la storia, la natura, la
fede, l’irrazionalità, il genio, l’antico, la solitudine spirituale, la malinconia e la dimensione cosmica. Concetto di
Nazione, di Storia, di genio e di partecipazione politica. Neoclassicismo e romanticismo: due volti dell’Europa tra
settecento e ottocento. Arte romantica in Francia, Germania e Inghilterra.
T. Géricault (1 ora): profilo dell’autore, l’antico e l’esperienza romana, storia contemporanea e interpretazione
romantica.
Opere: Corazziere ferito che abbandona il Campo di Battaglia 1814 (schemi pittorici in età post-napoleonica), Cattura
di un cavallo selvaggio nella campagna romana 1816 (l’antico visto da un romantico), La zattera della Medusa 1819
(idealismo-realismo fusi in un manifesto romantico, climax ed emozione nella composizione drammatica, natura
matrigna, colore, cronaca-storia-rappresentazione assoluta dell’umanità che soffre…..), Frammenti anatomici 1818,
Serie degli alienati 1822-23 (il ritratto della malattia e non dell’ammalato).
E. Delacroix (1 ora): profilo dell’autore; la ricerca sui mezzi pittorici “la forma è il colore”; arte, letteratura, storia,
politica ed esotismo tra composizione dinamica e colore.
39
Opere: La barca di Dante 1822, La Libertà che guida il popolo 1830, Il massacro di Scio 1823-24, Le donne di Algeri
1834, Giacobbe lotta contro l’angelo 1854-61.
J.M.W. Turner (2 ore): profilo dell’autore; la pittura di paesaggio da vedutismo a pittura d’atmosfera; il pittore
romantico come viaggiatore, imprenditore, innovatore e ricercatore.
Opere: Cattedrale di Ely 1797, Chiaro di luna a Millbank 1797; appunti dai taccuini di viaggio in Europa, Italia e a
Venezia; Regolo 1828 ; I signori viaggiatori sulla via del ritorno dall’Italia con la diligenza in una bufera di neve sul
monte Tarrar 1829; studi di cieli, nuvole e tramonti; L’incendio della Camera dei Lord 16 ottobre 1834; La valorosa
Temeraire trainata all’ultimo ancoraggio per essere demolita 1838; Pioggia,vapore e velocità.La grande ferrovia
occidentale 1844; Luce e colore: la teoria di Goethe: il mattino dopo il diluvio 1843.
C.D. Friedrich: (accenni durante la trattazione generale del romanticismo) genio e spirito malinconico, solitudine
spirituale e dimensione cosmica del sentimento, natura come proiezione di una dimensione interiore: morte del
vedutismo.
Opere: La croce sulle montagne (altare Tetschen) 1808; Abbazia nel querceto 1809-1810; Monaco in riva al mare
1808-1809; Il viaggiatore sopra il mare di nebbia 1818; Naufragio della Speranza tra i ghiacci 1822; La grande riserva
di Ostra 1830-32.
Approfondimento attraverso il percorso didattico: “Il parco di Villa Pisani a Stra tra settecento e ottocento”,
“Decorazione di villa tra barocco e neoclassicismo”.
Testo: Cricco-Di Teodoro, Itinerario nell’arte, versione gialla, volume IV, Cap.25, pp. 1108-1125, A116-119
Tendenze realiste
La Scuola di Barbizon (1 ora): la trasformazione della pittura di paesaggio e il bisogno di una fonte diretta
d’ispirazione.
Opere: Corot, Il ponte di Augusto a Narni 1826; Théodore Rousseau, Strada nella foresta di Fontainebleau, effetto di
tempesta 1860-1865; C.F. Daubigny, Lo stagno 1858.
Il Realismo in Francia (1 ora): tendenze realiste e realismo integrale o programmatico. Il sistema espositivo dei
Salons annuali a Parigi e il Pavillon du Réalisme; i generi pittorici e la pittura di storia; pittura, letteratura e necessità
del vero: “…siamo spinti in direzione dello studio dei fatti e delle cose”.
Opere: J.F. Millet, Le spigolatrici 1857
G. Courbet (1 ora): profilo dell’autore,
Opere: Lo spaccapietre 1849; Funerale ad Ornans 1849; Giovani donne di paese danno l’elemosina ad un guardiana di
vacche di una vallata di Ornans, 1852; L’atelier del pittore, Allegoria reale determinante un periodo di sette anni della
mia vita artistica e morale, 1855; Fanciulle sulle rive della Senna 1857.
Il Realismo in Italia (3 ore): I Macchiaioli a Firenze: Arte e politica al Caffè Michelangelo in via Larga a Firenze;
l’antiaccademismo dei giovani artisti contro i generi e le tecniche della tradizione; la pittura all’aperto e la libertà
dell’artista: i rapporti con i pittori di Barbizon, con i realisti francesi, con gli impressionisti e Parigi; La storia
contemporanea e l’ antieroismo e l’antiretorica delle opere di storia; L’innovazione tecnica e storica nel ritratto. Il
ruolo di Diego Martelli e de “Il Gazzettino delle arti del disegno”: la scuola di Castiglioncello e la scuola di Piagentina.
La dimensione “domestica” e “affettiva” della pittura.
Protagonisti e opere:
Adriano Cecioni, L’interno del caffè Michelangelo a Firenze, 1861.
Raffaello Sernesi, Tetti al sole, 1860; Ladruncoli di fichi, 1861
Odoardo Borrani, Il mugnone, 1870-72; Renaioli sul Mugnone, 1880; Il 26 Aprile 1859 in Firenze, 1861( la cucitrice
di tricolore); Cucitrici di Camicie rosse, 1863
Giuseppe Abbati, (Interno di un) Chiostro, 1861; Interno della Chiesa di San Miniato al Monte, 1861
(Luigi Mussini, Giovane donna senese in abiti del XVI secolo, 1860)
Antonio Puccinelli, Ritratto della nobildonna Marrocchi, 1858; Ritratto di Nerina Badioli, 1866; Passeggiata al muro
torto, 1852.
Giuseppe de Nittis, La traversata degli Appennini, 1867
Telemaco Signorini: La sperimentazione della macchia: Il merciaio di La Spezia, 1859; Il Risorgimento: L’artiglieria
toscana a Montechiaro salutata dai francesi feriti a Solferino, 1860; rapporti con Courbet e Degas: L’alzaia, 1864 e La
sala delle agitate nell’Ospedale di San Bonifacio, 1865; La toilette del mattino, 1898. Ritratto della società italiana
postunitaria: Non potendo aspettare, 1867; Aspettando 1866-67. Il paesaggio Italiano: Il novembre, 1870; Il ponte
vecchio a Firenze, 1880; La piazza di Settignano all’ombra, 1881-89; Pascoli a Castiglioncello 1861.
40
Giovanni Fattori: Il lavoro, la campagna, la maremma: Il riposo (il carro rosso) 1876; Bovi al carro, 1867; Lo staffato,
1880. Il Risorgimento la storia contemporanea e l’antieroismo: Il campo Italiano dopo la battaglia di Magenta, 1859;
Soldati francesi del ’59, 1859; In vedetta (o Il muro bianco) 1872. Gli affetti famigliari e gli amici: La rotonda di
Palmieri, 1866; Diego Martelli a Castiglioncello, 1867; La signora Martelli a Castiglioncello, 1867; Silvestro Lega che
dipinge sugli scogli, 1866
Silvestro Lega: Il pergolato (o Il dopo pranzo) 1868; Il Canto dello stornello, 1867. I protagonisti del Risorgimento:
Mazzini morente, 1873; Ritratto di Giuseppe Garibaldi, 1861;
Testo: Cricco-Di Teodoro, Itinerario nell’arte, versione gialla, volume IV, Cap.25, pp. 1132-1151
La nuova architettura del ferro in Europa (1 ora)
Il nuovo paesaggio urbano ed extraurbano in Europa (ed in Italia). Effetti dei progressi della seconda rivoluzione
industriale sull’architettura. Nuove esigenze funzionali e nuove e adeguate risposte tecnologiche: lo sviluppo della
ferrovia e le esposizioni universali alle base delle nuove tipologie architettoniche del XIX secolo. Architetti ed
ingegneri alle prese con i nuovi materiali e la nuova progettazione.
Opere: Paxton, Il palazzo di cristallo, Londra 1850-51; Dutert, La galleria delle macchine, Parigi 1889; Eiffel, La torre
del centenario della rivoluzione, Parigi, 1889;
I grandi piani urbanistici di fine ottocento (1 ora)
La nascita dell’urbanistica tra “scienze sociali” e “cultura architettonica”: le grandi città nella seconda metà
dell’ottocento tra inurbamento e nuovi piani urbanistici.
Industrializzazione e urbanistica, il piano di Haussmann per Parigi e la nascita dei boulevards, l’Opera Garnier.
Testo: Cricco-Di Teodoro, Itinerario nell’arte, versione gialla, volume IV, Cap.25, pp. 1152-1157, A 108-A110, A101
La fotografia (2 ore)
L’invenzione del secolo, l’evoluzione della camera ottica, breve storia della tecnica della fotografia, generi fotografici,
pittori e fotografi. Caratteristiche dello studio fotografico. Uso della luce in fotografia, modelli fotografici. Lo studio di
Nadar in Boulevard des Capucines 1874. Il rapporto tra pittura e fotografia.
La stagione dell’impressionismo (2 ore)
Parigi teatro di una rivoluzione artistica; principi dell’arte impressionista, i protagonisti, le mostre (1874-1886) e il
“sistema dell’arte”, il rapporto con la fotografia, il giapponismo, Zola e gli impressionisti.
Approfondimento: Francesco Poli, “Il sistema dell’arte contemporanea”, Laterza 2006 7°, Cap. 1, “Nascita e
sviluppi del mercato dell’arte contemporanea internazionale”, pp. 3-43.
E. Manet (1,5 ora): profilo dell’autore: impressionista o realista? Il rapporto con l’accademismo, il rapporto con i
grandi maestri del passato e del presente, il rapporto con il pubblico.
Opere: Colazione sull’erba, 1863; Olympia 1863; ritratto di Emile Zola, 1868; Il balcone 1869; Claude Monet e la
moglie nell’atelier galleggiante 1874; Il bar delle Folies-Bergères 1881-82.
C. Monet (3 ore): profilo dell’autore
Opere: Donne in Giardino 1866-67; Colazione sull’erba 1866; Terrazza a Saint Adresse 1867; La gazza, 1869; La
Grenouillère 1869; Impressione,sole nascente,1872; I papaveri,1873; Boulevard des Capucines, 1873; Il ponte
d’Argenteuil, 1874; L’atelier galleggiante, 1874; La passeggiata, 1875; La gare di Saint Lazare 1877; Rue Saint Denis,
festa del 30 giugno, 1878; Il disgelo a Vétheuil,1880; serie: la Cattedrale di Rouen 1892-93; serie: I covoni, 1894;
serie: I pioppi, 1893; Lo stagno delle ninfee 1899; serie: Le ninfee 1898 e ss; Palazzo Ducale a Venezia, 1908.
E. Degas (1,5 ore): profilo dell’autore
La famiglia Bellelli, 1858-62; Orchestrali, 1870; L’Ufficio dei Musson a New Orleans, 1873; Prova di un balletto sulla
scena,1874; Prova di balletto (con Jules Perrot), 1874-77; La lezione di ballo, 1873-75; L’assenzio 1875-76; Ballerina
con bouquet, 1878-80; La stiratrice, 1869; Le stiratrici, 1884; La tinozza, 1886; Donna che si pettina, 1885; Dopo il
bagno, 1885; Miss Lala al circo Fernando, 1879; La canzone del cane 1876-77; Al caffè concerto, 1876-77; Cantante
con guanto, 1878; Donna in un caffè, 1877; Piccola danzatrice di quattordici anni (1881 cera, 1921-31 fusione).
P.A Renoir (2 ore): profilo dell’autore
Studio di nudo per le “grandi bagnanti”, 1884; La Grenouillère 1869; La passeggiata 1870; Sentiero che sale tra le
erbe alte, 1874; Il palco, 1874; Nudo femminile al sole, 1875-76; L’altalena, 1876; Le Moulin de la Galette, 1876;
Colazione dei canottieri, 1881; Bagnante seduta,1883; Danza in città e danza in campagna 1882-83; Ballo a Bougivalle
41
1883; La montagna di Sainte-Victoire, 1889; Grandi bagnanti1918; Il giudizio di Paride,1913.
Testo: Cricco-Di Teodoro, Itinerario nell’arte, versione gialla, volume IV, Cap.26, pp. 1168-1198, 1206-1211
Tendenze post-impressioniste (2 ore)
Critiche ai principi dell’arte impressionista: pointillisme, sintetismo, arte come costruzione di armonie parallele alla
natura, arte come necessità espressiva. I protagonisti e il 1886 come anno cruciale per la fine dell’impressionismo.
Parigi, la Bretagna, la Provenza: il cambiamento della geografia dell’arte sul finire del secolo.
Simbolismo (1 ora), giapponismo e primitivismo (1 ora). L’arte ideista e il principio dell’astrazione.
P. Cézanne (1,5 ore) : profilo dell’autore e la poetica del trattare la natura secondo il cono, il cilindro e la sfera.
Occhio e cervello: percezione della realtà e costruzione di armonie parallele. Il non finito e la struttura della forma data
per macchie di colore e spazi vuoti concorrenti all’effetto plastico del quadro.
Opere: La casa dell’impiccato a Auvers-sur-Oise, 1872-73; I giocatori di carte, 1898; I bagnanti, 1890; Le grandi
bagnanti, 1906; Le grandi bagnanti, 1894-1905; Le grandi bagnanti, 1900-1905; La montagna Sainte-Victoire vista dai
Lauves, 1904-1906; La montagna Sainte-Victoire vista da Bellevue, 1882-85; La montagna Sainte-Victoire vista da
Bibemus, 1897. Accenni alle nature morte e ai ritratti.
G. Seurat (1 ora): profilo dell’autore e definizione di “impressionismo scientifico”.
Opere: Une bagnaide ad Asnière, 1883-84; Une dimanche après-midi à l’Ile de la Grande Jatte, 1883-1885; Il circo,
1891; le Chahut, 1889-90.
P. Gauguin (1ora): profilo dell’autore. Il rapporto con la realtà, la modernità, la religione, la natura, il giapponismo,
l’esotismo, l’arte del museo. Definizione di primitivismo storico e geografico. Il principio dell’astrazione e
dell’antinaturalismo: l’arte ideista.
Sintetismo e Nabis ( E. Bernard “donne bretoni” 1888 e P. Sérusier “il Talismano”1888).
Opere: Autoritratto con aureola, 1889; La visione dopo il sermone,1888; P. Serusier: Paesaggio al Bois d’Amour (Il
Talismano) 1888; Il Calvario (Il Cristo verde) 1889; Ta Matete (Il mercato) 1892; L’onda, 1888; Il Cristo giallo, 1889;
“Come! Sei gelosa?” 1892; “Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?” 1897-98;
V. Van Gogh (2,5 ore): profilo dell’autore, periodo scuro (1881-1886), periodo parigino (1886-1888), periodo di
Arles (1888-1890).
Opere: Giovane inginocchiato con falcetto, 1881; Contadino che vanga, 1882; Cielo tempestoso sulla spiaggia di
Scheveningen, 1882; Contadino che brucia sterpi, 1883; Tessitore al telaio, 1884; Tessitore davanti ad una finestra
aperta, vista con la torre di Neunen, 1884; La vecchia torre del cimitero di Neunen, 1884; La chiesa di Neunen con i
fedeli, 1884; Viale di pioppi in autunno, 1884; nature morte e ritratti di contadini e contadine; Studi per i mangiatori di
patate; I mangiatori di patate, 1885; paesaggio al crepuscolo, 1885; Natura morta con Bibbia, 1885.
“Quattordici Luglio a Parigi” 1886; Le moulin de la galette,1886; Tre paia di scarponi, Parigi 1886; Antologia di
autoritratti; Quattro girasoli appassiti, Parigi 1887; Ritratto di Père Tanguy, 1886-87 (una declinazione del
giapponismo).
La Veduta della Crau con i peschi in fiore, 1889; Campo di grano con veduta di Arles, 1888; La casa gialla, 1888;La
sedia di Paul Gauguin, 1888; La sedia di Vincent con pipa,1888;La camera di Vincent ad Arles, 1889; Notte stellata
sul Rodano, 1888; Il ponte di Langlois ad Arles,1888; Serie dei girasoli su un vaso, 1888; Iris, 1889; Notte stellata
(cipresso e paese) 1889; Rami di mandorlo in fiore, 1890; Ritratto del dottor Gachet, 1890; La chiesa di Auvers sur
Oise, 1890; Campo di grano con volo di corvi, 1890; Campo di grano sotto un cielo tempestoso, 1890.
Testo: Cricco-Di Teodoro, Itinerario nell’arte, versione gialla, volume IV, Cap.27, pp. 1212-1236
L’arte di fine secolo tra Liberty e Secessioni (2 ore).
La “Belle Epoque”: i presupposti per l’art nouveau e l’esperienza di W. Morris. Arte e industria: il nuovo gusto
borghese. L’architettura Art Nouveau, Modernista, Liberty, Jugendstil, Secessione: ispirazione, imitazione, astrazione:
il rapporto con la natura.
L’esperienza delle arti applicate a Vienna tra Kunstgeverbeschule e Secession (1897): Klimt, Hoffmann, Olbrich e il
concetto di opera d’arte totale.
E. Munch artista ispiratore della secessione berlinese (1898).
Autori e opere:
J. Hoffmann, palazzo Stoclet , 1905-1911 e G. Klimt, Decorazione della sala da pranzo di P. Stoclet
J.M. Olbrich, Palazzo della Secessione, 1898-1899
E. Munch, La fanciulla malata, 1885-86
42
E. Munch, Sera nel corso K. Johann, 1892
E. Munch, Il grido, 1893
E. Munch, Pubertà, 1893
Testo: Cricco-Di Teodoro, Itinerario nell’arte, versione gialla, volume IV, Cap.28, pp. 1249-1256, 1260, 1266-1267
Approfondimento: Visita al “Museo del Novecento” di Milano (18 febbraio 2011)
Programma svolto fino al 30 aprile 2011
Sviluppo di argomenti nel mese di maggio 2011
La stagione delle avanguardie storiche
Concetto d’ avanguardia.
Accenni ai principali movimenti d’avanguardia e ai loro protagonisti tra 1905 e 1925:
Matisse e i Fauves
Kirkner e Die Brucke
Picasso, Braque e il cubismo
Boccioni e il futurismo
Duchamp e il dada
Il surrealismo e Magritte
De Chirico e Metafisica
L’insegnante
Pierangela Sabbadin
43
LICEO CLASSICO “MARCO FOSCARINI”
VENEZIA
Anno Scolastico:2010-2011
CLASSE: III B
Materia: Storia dell’Arte
Docente: Pierangela Sabbadin
RELAZIONE FINALE
Analisi della classe con riferimento alla situazione di partenza
La classe ha avuto continuità d’insegnamento nei cinque anni nella disciplina in questione
Il gruppo attuale di 17 studenti ha dimostrato interesse, attenzione e disponibilità al dialogo anche se con esiti
differenti ma che comunque si attestano su livelli tra il buono e l’eccellente.
Il programma sviluppato ha affrontato argomenti del settecento, ottocento, e ha appena accennato agli argomenti del
novecento.
La partecipazione all’attività didattica svolta è stata generalmente positiva, mostrando alcuni studenti particolarmente
coinvolti.
Il grado espressivo raggiunto è per una buona parte degli studenti accompagnato da una notevole capacità di lettura,
autonomia di giudizio ed interiorizzazione dei contenuti.
Obiettivi raggiunti in termini di conoscenze, competenze e capacità
Visti gli obiettivi specifici della disciplina preventivamente fissati:
• analisi, comprensione e valutazione di una varietà di opere considerate nella loro complessità e diversità di
realizzazioni
•
riconoscimento e analisi delle caratteristiche tecniche (materiali, procedimenti, tecnologie, ecc…), delle
caratteristiche strutturali (configurazione interna, peso, linee forza della composizione ecc…) e dei significati
di un’opera
•
identificazione dei contenuti e dei modi della raffigurazione e degli usi codificati
•
comprensione della relazione che le opere hanno con il contesto considerando: autore, corrente artistica,
destinazione-funzioni, rapporto con il pubblico e con la committenza
•
Riconoscimento dei rapporti che un’opera può avere con altri ambiti della cultura (scientifici, tecnologici e
letterari)
•
Espressione di un giudizio personale sui significati e sulle qualità specifiche dell’opera (alla luce di analisi e
di eventuali confronti)
•
Comprensione ed utilizzazione appropriata della terminologia specifica dell’ambito artistico.
Si può concludere che tutti gli studenti a fine anno hanno dimostrato di:
1. Essersi impegnati nel raggiungimento degli obiettivi
2. Aver partecipato ognuno dando un contributo personale in base alle proprie inclinazioni al dialogo didattico
ed educativo
3. Essere consapevoli delle proprie capacità
Inoltre si può concludere inoltre che sono stati raggiunti i seguenti obiettivi specifici:
in ordine a conoscenze tutti gli studenti sanno:
• Riconoscere e descrivere la maggior parte delle opere affrontate nel corso dell’anno
•
conoscere alcune delle principali città d’arte italiane ed europee e le loro istituzioni museali o complessi
monumentali affrontati nel contesto del programma
•
conoscere i principali termini specifici del linguaggio artistico ed il loro significato
in ordine a competenze tutti gli studenti dimostrano, anche se in gradi diversi, di:
44
•
avere conseguito delle abilità linguistico-espressive usando con competenza la terminologia specifica
•
leggere e comprendere in modo guidato e/o autonomo un testo figurativo o scritto
•
Contestualizzare storicamente e geograficamente le maggiori opere d’arte analizzate durante l’anno
in ordine a capacità tutti gli studenti sono in grado, anche se in modo diverso, di:
• Riconoscere, comprendere e descrivere le relazioni che le opere affrontate nel corso dell’anno hanno con il
contesto considerando: autore, corrente stilistica, destinazione e funzione, rapporto con il pubblico e con la
committenza, ubicazione geografica e collocazione storica.
•
Essere consapevole dell’aspetto sincronico e diacronico nello studio dei principali fatti artistici anche in
relazione alle altre discipline.
in ordine a capacità una parte degli studenti è inoltre in piena autonomia e a ottimo livello in grado di:
• riconoscere i rapporti che un’opera può avere con altri ambiti della cultura, o con il contesto storico
geografico
•
comprendere ed utilizzare in diversi contesti il lessico specifico dell’ambito artistico, con padronanza di
analisi e lettura dell’opera
•
sviluppare temi in modo autonomo operando collegamenti anche tra diverse discipline e predisponendo
mappe concettuali
•
operare sintesi personali al fine di cogliere gli elementi emergenti di un dato autore, stile e contesto
Grado di istruzione e profitto della classe
Il grado di istruzione raggiunto dalla classe nella disciplina può definirsi nel complesso ottimo. Il profitto della classe
non è omogeneo: un gruppo notevole ha conseguito ottimi risultati, un altro gruppo ristretto ha conseguito eccellenti
risultati, il resto della classe ha ottenuto risultati buoni.
Attività di recupero e altre attività culturali svolte
Non è mai stato necessario svolgere alcun tipo di attività di recupero né ne è mai stata fatta richiesta.
Sono stati svolti:
Itinerario didattico interdisciplinare alla villa Pisani di Stra articolato in due percorsi: “Il giardino romantico: oscurità e
penombre nel parco di villa Pisani”, “Evoluzione del gusto tra tardobarocco e neoclassicismo nelle decorazioni di villa
Pisani”
Visita al Museo del Novecento a Milano
Visita alla Pinacoteca di Brera
Metodi e tecniche di insegnamento
La metodologia didattica è stata così articolata:
• illustrazione alla classe per stimolare l’interesse e la motivazione e per definire i concetti principali con la
relativa spiegazione
•
spiegazione delle tematiche fissate nel programma
•
lettura e sintesi dei testi figurativi con verifica della comprensione
•
fase della verifica e della valutazione (formativa e sommativa)
Le tecniche d’insegnamento sono state le seguenti:
• Lezione frontale
•
Lezione con l’ausilio del supporto informatico LIM
Materiali didattici utilizzati
Libro di testo:
Cricco-Di Teodoro, Itinerario nell’arte, volume III, Dall’età dei lumi ai giorni nostri,
45
Sussidi audiovisivi, lim.
Criteri e strumenti di valutazione
La valutazione è stata effettuata secondo i criteri e la griglia proposti e condivisi da tutti i docenti del consiglio di
classe.
La produzione sia orale che scritta ha come oggetto prove tendenti a stimolare e verificare varie abilità. La valutazione
pertanto tiene conto dei seguenti criteri di valutazione:
• Chiarezza ed efficacia del messaggio
•
Organizzazione del discorso
•
Qualità e quantità dell’informazione
•
Ricchezza lessicale e adeguatezza del registro usato contributi critici e personali
•
Autonomia di giudizio.
Griglia di valutazione per la produzione orale: per la griglia si rimanda al documento di classe
Tipologia delle prove di verifica utilizzate
La verifica,parte integrante del processo di insegnamento e apprendimento, è stata applicata ogni volta che si è
concluso un nodo tematico, o un’unità didattica al fine di accertare l’efficacia del processo messo in atto.
La verifica ha accertato quindi:
• l’efficacia della programmazione proposta
•
le conoscenze, le competenze e le capacità acquisite
•
la necessità di interventi di integrazione.
I tipi di verifica sono stati
Orale:
per verificare conoscenze, competenze e capacità
Questionari scritti:
per accertare conoscenze, competenze e capacità
Il numero minimo di verifiche per quadrimestre è stato di due.
L’insegnante
Pierangela Sabbadin
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LICEO CLASSICO “MARCO FOSCARINI”
VENEZIA
Anno Scolastico:2010-2011
CLASSE: III B
Materia: Scienze
Docente: Angelo Paloschi
RELAZIONE FINALE e PROGRAMMA SVOLTO
In relazione alla programmazione curricolare, gli allievi con una preparazione completa hanno raggiunto i seguenti
obiettivi:
CONOSCENZE
Astronomia: descrivere i metodi per misurare le distanze dei corpi celesti e per classificare le stelle; descrivere le
fasi dell’evoluzione stellare; illustrare le teorie e le leggi che sono state elaborate per spiegare i fenomeni
astronomici (teoria del Big Bang, legge di Hubble, leggi di Keplero e di Newton); descrivere i moti della Terra nello
spazio e le loro conseguenze.
Geologia: definire le caratteristiche di un minerale; descrivere i criteri di classificazione dei minerali; distinguere i
diversi tipi di rocce magmatiche in base ai processi che portano alla loro formazione; spiegare il ciclo litogenetico.
Spiegare il meccanismo che origina i terremoti e il modo con cui si propagano; conoscere i metodi per classificare
l’intensità di un terremoto; descrivere i fenomeni vulcanici e plutonici e interpretarli alla luce del tipo di magma
coinvolto; descrivere gli strati interni del pianeta Terra; illustrare i fondamenti della teoria della Tettonica a placche;
descrivere le caratteristiche delle placche; conoscere la dinamica e le strutture dei margini di placca; conoscere le
cause del vulcanismo intraplacca; descrivere i processi di formazione delle montagne.
COMPETENZE E CAPACITÀ
Utilizzare in modo appropriato e significativo un lessico astronomico e geologico fondamentale.
Raccogliere dati (sia tramite osservazioni e misurazioni dirette, in laboratorio e sul campo, sia mediante
consultazione di manuali, testi, riviste, strumenti multimediali) e porli in un contesto coerente di conoscenze e in un
quadro plausibile di interpretazione.
Riflettere sui percorsi storici, sull’applicazione del metodo scientifico, sul progressivo sviluppo di tecniche e
strumenti che hanno caratterizzato le scoperte in campo astronomico e geologico.
Individuare categorie per caratterizzare oggetti astronomici e geologici (corpi celesti, rocce, minerali) sulla base di
analogie e differenze. Riconoscere nella realtà quanto raffigurato da illustrazioni e carte e viceversa.
Collocare le conoscenze acquisite circa gli oggetti e i fenomeni studiati all’interno del contesto più ampio
dell’evoluzione del cosmo.
Saper interpretare criticamente i messaggi dei mass media in tema di scienza, natura, ambiente.
CONTENUTI DISCIPLINARI
Astronomia:
Introduzione all’astronomia: La luce, caratteristiche delle onde e dello spettro elettromagnetico; luminosità e
intensità; spettroscopia, righe di Fraunhofer, modello del corpo nero, curve di Plank, picco di emissione e
temperatura; quanti di luce, emissione ed assorbimento; l’effetto doppler e il red shift. Capitolo 1A, paragrafi
1,2,4,5,6,7,8,10. Modelli geocentrici ed eliocentrici, modello tolemaico, modelli copernicano e tychonico; leggi di
Keplero, legge di gravitazione universale. Capitolo 4A, paragrafi 1,2,3,4,5, e paragrafo 12.
I moti del pianeta Terra: Rotazione e conseguenze (dì e notte, maree, moto diurno degli astri, correnti atmosferiche
e marine); prove della rotazione (effetto Coriolis, esperienza di Guglielmini, prova di Foucault). Rivoluzione,
stagioni, solstizi ed equinozi; irraggiamento e temperatura dell’aria. La parallasse annua come prova della
rivoluzione; misura di distanze e parsec. Moti millenari: moto della linea degli apsidi, precessione luni solare e
precessione degli equinozi, variazione dell’eccentricità dell’orbita, inclinazione dell’asse di rotazione. Moti
millenari e glaciazioni, teoria di Milankovic. Capitolo 5A, paragrafi 1,2,3,4,5,10,11,12,13,14.
Le stelle: La classificazione delle galassie e la Galassia; le stelle, magnitudine apparente e assoluta, classi spettrali,
massa e dimensioni; il diagramma H-R. L’evoluzione stellare, nebulose, protostelle, fase di stabilità, giganti,
nebulose planetarie, supernove, nane bianche, stelle a neutroni e buchi neri. Stelle variabili, cefeidi, novae. Ammassi
stellari aperti e globulari. Capitolo 9A, paragrafi 1,2 (senza la formula di Pogson), 3 (senza le formule), 4,5,6,7
47
(senza la formula della magnitudine delle cefeidi), 8.
Il cosmo: La nostra Galassia, la materia oscura. La classificazione delle galassie, i nuclei galattici attivi; ammassi,
Gruppo locale, superammassi. Cosmologia, legge di Hubble ed espansione dell’universo. L’origine dell’universo e il
Big bang; la radiazione cosmica di fondo, le abbondanze chimiche nell’universo. Ipotesi sul futuro, parametro di
densità ed energia oscura. Capitolo 10A, paragrafi 1,2,3,4,5 (senza la formula (2) della velocità di recessione di
pagina 204), 6,7,8.
Geologia:
La nascita della Terra: La Terra primordiale, il surriscaldamento e la catastrofe del ferro; la zonazione chimica
della Terra. Capitolo 1B, paragrafi 4,5,6.
I minerali e le rocce: Elementi chimici della crosta terrestre, minerali, abito cristallino, reticoli, celle elementari.
Coordinazione e carica elettrica nei reticoli. Proprietà fisiche, colore, peso specifico, sfaldatura, durezza.
Polimorfismo, isomorfismo, vicarianza. Criteri di classificazione, ione silicato e classificazione dei silicati. Silicati
mafici e felsici. Minerali non silicati. Le rocce magmatiche, sedimentarie e metamorfiche. Tessitura e struttura. Il
ciclo litogenetico. Capitolo 2B, paragrafi 1,2,3,4,5,6,7,8,9,10,11,12,13,14.
I terremoti: Profondità degli ipocentri, teoria del rimbalzo elastico, epicentri. Classificazione delle onde sismiche;
tsunami. Sismografi, sismogrammi, dromocrone e determinazione dell’epicentro. Distribuzione degli epicentri sulla
Terra. Energia, magnitudo e scala Richter. Intensità, scala MCS, isosisme. Previsione e prevenzione dei terremoti.
Sismicità in Italia. Capitolo 4B, paragrafi 1,2,3,4,5,6,7,8,9,10,11,12.
L’interno della Terra: La struttura a strati concentrici, il campo gravitazionale, le superfici di discontinuità; crosta ,
mantello, nucleo; litosfera, astenosfera e mesosfera. Gradiente geotermico e geoterma. La struttura della crosta.
Isostasia. Campo magnetico terrestre, declinazione, inclinazione, intensità; paleomagnetismo, magnetizzazione delle
rocce; inversioni di polarità, stratigrafia magnetica. Capitolo 5B, paragrafi 1,(2.2), 5,7,8,9,10,11.
Il processo magmatico e le rocce ignee: Rocce effusive e intrusive, gradiente geotermico e gradiente geobarico.
Composizione chimica e temperatura del magma, lava, volatili, densità e viscosità, magmi acidi e basici. Genesi dei
magmi, solidus e fattori di fusione delle rocce; magmi primari, anatessi, comportamento dei magmi con la risalita.
Cristallizazione magmatica, serie di Bowen, cristallizzazione frazionata e differenziazione magmatica. Tessitura
delle rocce ignee, rocce felsiche e mafiche, riconoscimento delle rocce. Le strutture intrusive: plutoni, batoliti, corpi
ipoabissali. I laccoliti euganei (visita guidata sul territorio). Capitolo 6B, paragrafi 1,2,3,4,5,7.
I vulcani: Distribuzione sulla Terra, struttura dell’apparato vulcanico, attività esplosiva ed effusiva e tipi di magmi.
Classificazione delle eruzioni. Attività esplosiva, piroclasti, tufiti, nubi ardenti, ignimbriti, lahar, ondate basali.
Attività effusiva, lave scoriacee, a corda, a blocchi, a pillow; ialoclastiti. Cupole di ristagno, coni di cenere, caldere.
Le manifestazioni gassose, i geyser, le fumarole e i soffioni, le salse. Previsione e prevenzione del rischio vulcanico.
Capitolo 7B, paragrafi 1,2,3,4,5,6,7,8,9.
La tettonica delle placche: Cenni storici sulla deriva dei continenti di A.Wegener. Le prove dell’espansione dell’oceano
atlantico: anomalie magnetiche, flusso di calore, spessore dei sedimenti ed età della crosta oceanica, faglie trasformi.
Capitolo 9B, paragrafi 10,11,12,13,14. Placche litosferiche, significato e distribuzione. Zone sismiche e margini di
placca trasformi, divergenti, convergenti. Distribuzione e movimento delle placche. Margini continentali passivi,
correnti convettive del mantello e formazione dei bacini oceanici. Margini continentali trasformi. Margini continentali
attivi, subduzione, sistemi arco fossa. Punti caldi, l’esempio delle isole Hawaii. Le ofioliti, i melange. L’orogenesi da
collisione, da attivazione, da accrescimento crostale. Struttura dei continenti, cratoni, scudi, piattaforme, orogeni.
Avanfossa e avampaese. Capitolo 10B, paragrafi 1,2,3,4,5,6,7,8,9,10,11,12,13,14,15. La tettonica nell’area
mediterranea. Cap.16B, paragrafo 7.
METODI E MEZZI
Lezione frontale tradizionale, lettura e spiegazione del manuale, disegni e schemi alla lavagna tradizionale e
multimediale.
Proiezione e commento di diapositive e filmati con videoproiettore.
Letture e discussioni con libri e riviste di divulgazione scientifica.
Apprendimento indipendente (studio personale in classe e a casa) e successiva discussione.
Osservazioni di laboratorio: campioni geologici, carte geologiche.
Visita alla mostra sul Telescopio Hubble.
Osservazioni in ambiente: geologia dei Colli Euganei.
Esecuzioni di esercizi, test di verifica del tipo a risposta aperta, strutturate e semi-strutturata, verifiche orali.
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OSSERVAZIONI
La classe ha dimostrato nel complesso notevoli capacità cognitive e ottima applicazione nel processo di
apprendimento. La media dei risultati conseguiti si può ritenere di ottimo livello. La maggior parte degli studenti ha
pienamente raggiunto gli obiettivi didattici. Quanto al comportamento in classe, le lezioni si sono sempre svolte in
un clima di civile rispetto.
La classe ha visitato nel mese di ottobre la mostra sul telescopio spaziale “Hubble Space Telescope” allestita presso
Palazzo Loredan a Venezia.
Il 15 aprile la classe ha effettuato una visita didattica presso il Parco regionale dei Colli Euganei, durante la quale ha
compiuto osservazioni in ambiente su formazioni magmatiche e sedimentarie.
La classe ha partecipato, con altre classi terze e seconde, al “Progetto d’istituto”, breve ciclo annuale di incontri su
argomenti d’ambito scientifico. Quest’anno il progetto aveva come riferimento la biodiversità, in relazione alla
proclamazione dell’anno 2010 come Anno internazionale della Biodiversità. In tale contesto, gli allievi hanno
partecipato a quattro conferenze sul tema: “Biodiversità ed evoluzione” (relatore G.Fusco, Università di Padova);
“Biodiversità degli ambienti veneti” (relatore M.Zanetti, divulgatore naturalistico); “Etica della biodiversità”
(relatore M.Mascia, Fondazione Lanza); incontro conclusivo di confronto tra gli studenti intorno all’etica della
biodiversità.
Alcuni studenti della classe hanno partecipato al corso di approfondimento di astronomia “Il cielo come
laboratorio”, organizzato presso il Liceo scientifico Benedetti di Venezia in collaborazione con l’Osservatorio
astronomico dell’Università di Padova.
Testo in adozione: Corso di Scienze del Cielo e della Terra, Bovolenta editore:
Volume A: “Il cielo sopra di noi” di T.Cavattoni; Volume B: “La Terra dinamica” di A.Bosellini.
Venezia, 10 maggio 2011
Il docente
Angelo Paloschi
49
LICEO CLASSICO “MARCO FOSCARINI”
VENEZIA
Anno Scolastico:2010-2011
CLASSE: III B
Materia: Storia
Docente: Federico Andreolo
Obiettivi inizialmente prefissati
CONOSCENZE
•
•
•
•
•
•
•
•
Acquisizione di competenze storiografiche di base, attraverso l’uso corretto degli operatori cognitivi e la
padronanza delle reti concettuali;
Acquisizione di strumenti interpretativi per riconoscere i fatti e i fenomeni storici e collocarli nella loro diversa
dimensione temporale;
Comprensione della diversità culturale che caratterizza le diverse popolazioni;
Conoscenza delle strutture economiche e delle variabili che caratterizzano i processi di funzionamento dei
sistemi economici;
Conoscenza dei modelli istituzionali di base e dei percorsi politici che hanno portato alla loro realizzazione o
trasformazione;
Conoscenza delle correnti culturali e di pensiero che hanno avviato o influenzato i processi storici;
Conoscenza delle dinamiche sociali e delle relazioni tra classi e gruppi socialmente determinanti e/o emergenti;
Conoscenza dei principali fatti ed eventi della storia politica che abbiano avviato essenziali processi di
trasformazione dell’assetto storico.
COMPETENZE
•
•
•
•
•
•
Saper riconoscere la struttura del fatto storiografico;
Saper operare con le strutture del pensiero spazio-temporale proprie della storiografia;
Saper cogliere i mutamenti all’interno della complessità dei fatti e fenomeni storici;
Saper utilizzare i modelli storiografici come strumenti per riconoscere e comparare le diverse realtà storiche;
Saper utilizzare le griglie concettuali acquisite per decodificare una realtà storica complessa, riconoscendo in
essa i processi di carattere politico, economico, sociale, ecc.;
Saper ricostruire, attraverso l’uso corretto degli operatori storiografici, le caratteristiche di una data epoca o
periodo storico nelle loro linee essenziali e nelle loro strutture costitutive.
CAPACITA’
•
•
•
•
•
•
•
Capacità di esporre in modo chiaro e coerente le proprie argomentazioni, attraverso l’uso dei linguaggi specifici
che caratterizzano i vari ambiti settoriali delle “storie”;
Capacità di rielaborare in modo sequenziale e critico le conoscenze acquisite anche in ambito interdisciplinare;
Capacità di sintetizzare, attraverso l’uso di mappe concettuali, tematiche e problematiche riguardanti una
determinata epoca;
Capacità di leggere grafici e istogrammi relativi a dati quantitativi;
Capacità di riconoscere e istituire corretti nessi analogici o differenziali tra diversi fenomeni storici;
Capacità di istituire corrette sequenze diacroniche tra i fatti storici;
Capacità di organizzare le conoscenze specifiche acquisite per costruire reti concettuali in ambito sincronico
anche a livello interdisciplinare.
Lavoro svolto e obiettivi raggiunti
Ho insegnato nella classe non per tutto il triennio, ma soltanto a partire dal secondo anno. Non avevo infatti
assunto l’insegnamento di storia e filosofia in prima a causa del semiesonero di cui usufruisco come collaboratore vicario
del Dirigente. In tale anno la situazione dell’insegnamento di tali materie nella classe non era stata del tutto soddisfacente,
soprattutto per via di alcune difficoltà di adattamento che erano insorte tra gli studenti e lo stile didattico del docente che
ne era stato incaricato. Ho comunque trovato, all’inizio della seconda, una classe che fin da subito si è dimostrata
estremamente disponibile al lavoro scolastico e decisamente pronta allo studio. Lo sviluppo successivo, compreso questo
anno scolastico, ha confermato le positive impressioni iniziali. E’ una classe in cui, certo anche favoriti dalle sue ridotte
dimensioni, l’attività dell’insegnamento non trova problemi e risulta produttivo e piacevole. Il livello di attenzione degli
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studenti è molto alto e questo fa sì che essi riescano a sfruttare effettivamente nel migliore dei modi la loro presenza alle
lezioni. Lo studio casalingo poi è risultato sempre generalmente puntuale ed efficace, tanto che questa classe si è
caratterizzata, fra l’altro, per una grande affidabilità. Sono presenti in essa personalità ben definite che, anche se talvolta
rischiano di collidere fra loro, nella gran parte dei casi hanno arricchito la qualità del lavoro scolastico. Gli esiti dello
studio degli studenti di questa classe sono generalmente stati di livello decisamente buono, spesso molto buono, favoriti
da una curiosità intellettuale che ha contribuito a elevare il profilo della classe. Il profitto ottenuto dagli alunni è una
conseguenza di questa serietà nell’approccio allo studio, e la valutazione ha ovviamente inteso sottolinearne
positivamente questi aspetti.
Se si devono indicare alcuni aspetti meno positivi dell’andamento didattico, o che comunque hanno, anche se
solo in parte, attenuato il quadro estremamente positivo sopra delineato, si deve indicare una qualche frammentarietà che
l’azione didattica ha conosciuto nel corso dell’ultimo anno, a causa delle interruzioni nel normale svolgimento delle
lezioni dovute, come d’altronde accade, a diversi fattori (vacanze, impegni di altra natura, prove di altre discipline, ecc.),
che tuttavia spesso hanno gravato sui giorni della settimana in cui il mio orario prevede due ore nella classe.
Un cenno infine su natura e consistenza dei programmi svolti, che non sono riusciti a raggiungere tutti gli
obiettivi “quantitativi” che ci si era prefissati all’inizio dell’anno. In filosofia in realtà il programma è poi risultato essere
tutto sommato un programma “standard” di una classe terminale (si sono sacrificati solo un paio di autori novecenteschi,
Dewey e Wittgenstein, inizialmente inseriti nel programma), l’insegnamento di storia ha invece maggiormente risentito di
questo, risultando strutturato su Ottocento e novecento e non solo su quest’ultimo secolo. Questo si è verificato
soprattutto per via della natura imprescindibilmente diacronica dell’insegnamento della storia, come d’altra parte di
quello di filosofia, che, a parere dello scrivente, non consente agevoli “sacrifici” di temi e argomenti indispensabili per la
corretta comprensione dei periodi successivi, oltre che per la loro importanza intrinseca. Era assolutamente necessario
riprendere la trattazione del programma di storia dal punto a cui si era giunti alla fine dell’anno precedente.
Gli obiettivi didattici sopra indicati sono stati raggiunti, mediamente, nella misura seguente:
-
gli obiettivi riferiti alle conoscenze sono stati certamente raggiunti;
degli obiettivi riferiti alle competenze, sono da considerare pienamente raggiunti i primi tre, raggiunti
gli altri;
anche gli obiettivi riferiti alle capacità si possono considerare raggiunti in misura pienamente
adeguata.
CONTENUTI DISCIPLINARI
Modulo 1
La restaurazione europea e il Risorgimento
Restaurazione e liberalismo
La prima fase del Risorgimento italiano
L’Italia dal Risorgimento all’unificazione
(3 ore)
(4 ore)
(5 ore)
Modulo 2
Il lungo Ottocento
Il nazionalismo
La società borghese e industriale
Oriente e Occidente
(3 ore)
(4 ore)
(3 ore)
Modulo 3
Verso il Novecento
L’età del liberalismo classico
L’Europa dal liberalismo alla democrazia
(4 ore)
(4 ore)
Modulo 4
Passaggio verso il nuovo secolo
Espansione economica e imperialista
L’età giolittiana
(4 ore)
(3 ore)
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Modulo 5
La Grande Guerra e il primo dopoguerra
La prima guerra mondiale
Il dopoguerra
(6 ore)
(4 ore)
Modulo 6
L’età dei totalitarismi
Le origini del fascismo
Dall’Europa al mondo
Verso una nuova guerra mondiale
Il fascismo in Italia
Vigilia di guerra
(4 ore)
(2 ore)
(4 ore)
(4 ore)
(2 ore)
Modulo 7
Il conflitto
La seconda guerra mondiale (1939-1942)
La seconda guerra mondiale (1942-1945)
(4 ore)
(4 ore)
Metodologia impiegata
Si è utilizzato prevalentemente la lezione frontale, con uso frequente di discussione. Si è anche fatto uso,
limitato, di lezioni multimediali.
Mezzi
•
•
manuale in adozione: De Luna-Meriggi-Albertoni, La storia al presente, Paravia.
Video (Venezia 1848; Senso di Luchino Visconti; Una giornata particolare di Ettore Scola).
Tipologia delle prove di verifica
Sono state effettuate verifiche orali su porzioni del programma di una certa ampiezza, formalizzate e in ore
prefissate e concordate. Si è inoltre proceduto a verificare in forma breve e non strutturata, sempre oralmente, il livello di
attenzione e assimilazione posseduto dagli alunni.
Sono state inoltre effettuate le simulazioni di terza prova, che hanno assunto il valore di verifica formale.
Criteri di valutazione
Ci si è uniformati a quelli adottati dal Collegio dei docenti (vedi parte generale del Documento). In occasione
delle simulazioni di terza prova si è utilizzata una griglia semplificata formata da quattro indicatori (aderenza alla traccia,
informazione, capacità critica, esposizione) e altrettanti descrittori di livello (insufficiente – sufficiente – discreto –
buono), assegnando il punteggio direttamente in quindicesimi (quattro indicatori sufficienti = 10, quattro indicatori buoni
= 15).
Venezia, 15 maggio 2011
Federico Andreolo
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LICEO CLASSICO “MARCO FOSCARINI”
VENEZIA
Anno Scolastico:2010-2011
CLASSE: III B
Materia: Filosofia
Docente: Federico Andreolo
Obiettivi inizialmente prefissati
CONOSCENZE
•
•
•
Conoscenza degli snodi fondamentali del pensiero filosofico della tarda età moderna e dell’età
contemporanea;
Conoscenza dell’impianto concettuale e delle categorie proprie degli autori e dei movimenti considerati;
Conoscenza dei rapporti intercorrenti fra il pensiero filosofico trattato e il più generale quadro storico.
COMPETENZE
•
•
•
•
Essere in grado di analizzare e riformulare in modo coerente la struttura dell’argomentazione filosofica;
Essere in grado di comprendere il linguaggio specifico e di utilizzarlo in modo pertinente;
Essere in grado di concettualizzare una corrente di pensiero;
Organizzare in nuclei tematici i nodi concettuali.
CAPACITA’
•
•
•
•
Saper sviluppare correttamente i meccanismi di analisi;
Saper costruire i meccanismi della temporalità;
Saper costruire concetti astratti;
Saper usare i meccanismi di sintesi.
CONTENUTI DISCIPLINARI
Dall’illuminismo al criticismo kantiano
Illuminismo
(3 ore)
I caratteri generali della cultura illuministica
Rousseau
(2 ore)
Il pensiero politico e sociale
Hume
(2 ore)
L’empirismo, la gnoseologia
Kant
(12 ore)
Cenni sul periodo pre-critico; il criticismo: Critica della
ragion pura, Critica della ragion pratica, Critica del
giudizio
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Il romanticismo e l’idealismo tedesco
Romanticismo
(3 ore)
I caratteri generali della cultura romantica
Fichte
(5 ore)
L’idealismo: la Dottrina della scienza. Il pensiero politico
dalla fase giusnaturalista ai Discorsi alla nazione tedesca
Hegel
(12 ore)
Cenni sul periodo giovanile.Dialettica, razionalità e realtà.
La Fenomenologia dello spirito. Il sistema: Logica (generalità), Filosofia della natura, Filosofia dello spirito.
La reazione antihegeliana
Schopenhauer
(3 ore)
Il mondo come volontà e rappresentazione.
Kierkegaard
(3 ore)
L’esistenzialismo kirkegaardiano. Angoscia e scelta.
Feuerbach
(2 ore)
Il rovesciamento dell’hegelismo: la fondazione dell’antropologia religiosa.
Il positivismo e Marx
Positivismo
(2 ore)
I caratteri generali della cultura positivista. Gli aspetti
fondamentali del pensiero di Comte.
Marx
(6 ore)
Gli scritti giovanili. Il materialismo storico. L’analisi
del capitalismo.
Nietzsche e la crisi della cultura europea
Nietzsche
(5 ore)
La Nascita della tragedia. La concezione della storia e
la fase illuministica. Il mito dell’Übermensch.
Lavoro svolto e obiettivi raggiunti
Anche per filosofia vale quanto evidenziato per storia, alla cui relazione si rimanda. Riguardo agli obiettivi raggiunti, si
precisa come segue:
-
gli obiettivi riferiti alle conoscenze sono stati sicuramente raggiunti per la totalità della classe;
gli obiettivi riferiti alle competenze sono stati raggiunti, in diversi casi su livelli decisamente buoni;
gli obiettivi riferiti alle capacità sono stati raggiunti, spesso con notevoli risultati.
Metodologia impiegata
Si è utilizzata prevalentemente la lezione frontale, con uso frequente di feedback e discussione.
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Mezzi
•
•
manuale in adozione: Cioffi-Gallo-Luppi-Vigorelli-Zanette, Diálogos, Bruno Mondadori.
Fotocopie.
Tipologia delle prove di verifica
Sono state effettuate verifiche orali su porzioni del programma di una certa ampiezza, formalizzate e in ore prefissate e
concordate. Si è inoltre proceduto a verificare in forma breve e non strutturata, sempre oralmente, il livello di
attenzione e assimilazione posseduto dagli alunni.
Sono state inoltre effettuate le simulazioni di terza prova, che hanno assunto il valore di verifica formale.
Criteri di valutazione
Ci si è uniformati a quelli adottati dal Collegio dei docenti (vedi parte generale del Documento). In occasione delle
simulazioni di terza prova si è utilizzata una griglia semplificata formata da quattro indicatori (aderenza alla traccia,
informazione, capacità critica, esposizione) e altrettanti descrittori di livello (insufficiente – sufficiente – discreto –
buono), assegnando il punteggio direttamente in quindicesimi (quattro indicatori sufficienti = 10, quattro indicatori
buoni = 15).
Venezia, 15 maggio 2011
Federico Andreolo
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LICEO CLASSICO “MARCO FOSCARINI”
VENEZIA
ANNO SCOLASTICO: 2010-2011
III B
CLASSE
Materia: Lingua Inglese
Docente: Giorgia Caprani
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi:
CONOSCENZE
Gli studenti conoscono le principali caratteristiche socio-culturali e letterarie dei periodi affrontati nei diversi moduli.
Dei testi analizzati conoscono il contenuto letterale, un sintetico riassunto dell’opera da cui sono tratti, il genere
letterario a cui tale opera appartiene, le sue caratteristiche formali e in quale rapporto essa si pone con il tema del
modulo in cui è inserita.
COMPETENZE E CAPACITA'
Sebbene non sia facile generalizzare in quanto i livelli di competenza all’interno della non sono omogenei, quasi tutti
gli studenti sono in grado di
Analizzare e commentare i testi in modo semplice, dal punto di vista sia contenutistico sia formale
Contestualizzare il brano all’interno dell’opera, l’opera all’interno del periodo e del modulo tematico di
appartenenza
Quando il brano e/o l’autore ne offrono lo spunto, stabilire gli opportuni collegamenti con altri autori all’interno
del programma disciplinare
Esprimersi in lingua straniera, scritta e orale, in modo semplice e comprensibile
Comprendere globalmente messaggi orali autentici in L2
Interagire in un colloquio in lingua straniera con la docente su argomenti preparati in precedenza
Numerosi studenti sanno operare connessioni tra percorsi didattici di diverse aree disciplinari, esprimendosi in lingua
inglese con un livello di competenza linguistica buono, in alcuni casi, ottimo.
CONTENUTI DISCIPLINARI
Dal libro di testo Making Waves, Zanichelli, e da materiali prodotti dalla docente, lettura e analisi dei seguenti periodi,
autori e brani:
MODULO 1. The Romantic Age.
An introduction to the period (pp.276-85)
Romantic Fiction: Mary Shelley, Frankenstein: discussione in classe sulle tematiche presenti
nell’opera
Romantic Poetry: S.T. Coleridge: Genesis of the Lyrical Ballads (p. 256)
W. Wordsworth, A preface to the Lyrical Ballads(p. 251 e 254)
W. Wordsworth, The Solitary Reaper (pp.253-54)
S.T. Coleridge, from The Rime of the Ancient Mariner (fotocopia)
G. Byron “The Byronic Hero” (file pdf)
P.B. Shelley : Ode To the West Wind (fotocopia)
“The Role of Poetry” (p. 275)
J. Keats, Ode to a Grecian Urn (pp. 267-69; p. 271)
MODULO 2. The Victorian Age
An introduction to the period: Queen Victoria, pp. 326-328
The Novel: E. Brontë, Wuthering Heights, “Nelly, I am Heathcliff” (p. 309).
Landscape in Austen and E. Brontë: a comparison (fotocopia)
The Victorian Compromise, pp. 332-337; pp. 373-381
C. Dickens (p. 353-54)
Oliver Twist, “Oliver Wants Some More!” pp. 339-342)
Hard Times, “Coketown” (pp.351-352)
Bleak House, “Fog in London” (fotocopia)
Poetry: A. Tennyson, Ulysses: the dramatic monologue
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MODULO 3. The End of the Victorian Period
An introduction to the period, pp. 426-433, e fotocopie
Fiction: R.L. Stevenson: from The Strange Case of Dr Jekyll and Mr Hyde, brani scelti su fotocopia
e “H. Jekyll's Full Statement of the Case,” pp.386-390
O. Wilde and the Dandy: from The Picture of Dorian Gray, “Life as the
Greatest of the Arts” pp.393-395, “The Preface”, pp. 400-401
Victorian Drama: O. Wilde, The Importance of Being Earnest: film.
dal testo, “The Interview”, pp. 406-409
MODULO 4. The Twentieth Century (vol.2)
Experimentation in Fiction. Notes on developments in the conception
of the novel form (a brief survey of works, style and themes):
J. Conrad, Heart of Darkness (brani scelti su fotocopia)
The Modernist Years 1900-1939, pp. 560-63, pp.505-09
J. Joyce, life and works , pp. 568-69
Dubliners (lettura integrale di alcuni racconti assegnata per l'estate 2010): note su: composizione,
struttura, stile e finalità del'opera. Film: The Dead
Ulysses: structure, themes and narrative method. The Homeric Framework. The Interior
Monologue.
from Ulysses, “Molly's Monologue”, pp. 515-517, “Joyce's scheme for Ulysses”, pp. 518-19
Finnegans Wake: the structure (fotocopia)
*Modernism in Poetry: Notes on Modernist Poetry
E. Pound and Imagism: “In A Station of the Metro”
T.S.Eliot: Life and Works, p.566
from The Waste Land, from “The burial of the Dead” pp.553-554
*Contemporary Fiction: George Orwell: 1984 (pp.734-36)
“Why I write” p. 726
“Newspeak”, p. 729-30
“Big Brother is Watching You” (pp. 731-33)
Le parti di programma con asterisco sono ancora da completare in data 3.05.11
Si sono effettuate tenute 8 ore in codocenza con l’esperta madrelingua inglese, a completamento di un percorso
iniziato in prima liceo e volto a consolidare la conoscenza della lingua in ambiti diversi da quello strettamente
letterario e fornire un ulteriore supporto agli studenti che intendessero sostenere l’esame di certificazione linguistica
FCE (2 studenti hanno sostenuto la certificazione in questo anno scolastico).
METODI
Lezione frontale e dialogata. I contenuti delle lezioni ed i testi in esse analizzati, qualora non presenti nel testo in
adozione, sono stati tutti forniti agli allievi in formato pdf.
Nella presentazione dei materiali si è preferito basarsi ove possibile sull’analisi dei testi e dei materiali presentati per la
discussione, cercando di far si che gli studenti inferissero gli elementi formali e di contenuto relativi al testo in esame
ed al periodo a cui apparteneva.
L’attività didattica ha talvolta subito un rallentamento rispetto ai tempi previsti, con conseguente riduzione dei
contenuti rispetto agli obiettivi programmati, particolarmente evidente in relazione al Novecento, a causa dei numerosi
impegni extracurricolari degli alunni (simulazioni di prove d’esame, attività di orientamento in uscita, conferenze).
Per le notazioni morfosintattiche, esse sono state affrontate in relazione ai testi in esame e agli elaborati prodotti
durante l’anno dagli studenti, ogni qualvolta se ne è evidenziata la necessità.
MEZZI
Si sono utilizzati principalmente i libri di testo in adozione, materiale su fotocopia e in pdf fornito dalla docente. La
classe era dotata di lavagna multimediale (LIM)
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OSSERVAZIONI
Insegno nella classe dal loro primo anno al Liceo Foscarini e ne sono la coordinatrice dall’inizio dei tre anni del Liceo.
Attualmente la classe è composta da 17 allievi, 6 alunni e 11 alunne, ma il numero era di molto maggiore in passato.
La classe era infatti molto disomogenea all’inizio, con studenti altamente motivati e brillanti e studenti il cui interesse
o impegno scolastico erano scarsi. La classe attuale è di fatto il risultato di un processo di selezione, doloroso ma
purtroppo necessario, al fine di permettere a chi aveva mostrato desiderio di acquisire buone competenze e di
approfondire le conoscenze attraverso una seria e costante applicazione allo studio, di raggiungere risultati
soddisfacenti.
Gli studenti dell’attuale III B hanno sempre mostrato interesse e partecipazione verso tutte le attività proposte nella
docenza di Lingua Inglese, incluse le ore trascorse con l’insegnante madrelingua inglese e volte alla preparazione delle
certificazioni linguistiche, e l’accoglienza in classe e presso le famiglie di studenti provenienti dall’estero, che hanno
sempre trovato in questa classe un clima sereno ed aperto all’incontro e disponibilità ed attenzione da parte degli
studenti e delle famiglie che si erano fatti carico della loro ospitalità. Nel corso dell’a.s. 2009-2010, la classe ha
ospitato un’alunna statunitense e un alunno australiano, ma esperienze simili erano già state fatte al ginnasio e sono poi
perdurate singolarmente nel tempo.
Gli studenti hanno anche mostrato interesse verso le attività di creative writing da me loro proposte. In particolare,
quando erano in Prima Liceo, hanno con entusiasmo contribuito con i loro racconti ad una “riscrittura” dei Canterbury
Tales di Chaucer in chiave moderna e in ambiente veneziano-crocieristico. I racconti sono stati poi raccolti nel secondo
volume dei Quaderni del Foscarini.
Nel corso di quest’ultimo anno, la classe ha, come sempre, seguito con attenzione, interesse e partecipazione gli
argomenti proposti nelle lezioni, offrendo interventi e riflessioni personali di notevole rilevanza, collegamenti
spontanei al programma degli anni precedenti e rendendo così possibile l’attuazione di lezioni in forma veramente
dialogata, come era nei desideri della docente ma come raramente accade.
Poiché si tratta di una classe in cui vi sono personalità davvero di spicco e che posseggono competenze ottime sia allo
scritto che all’orale, che permettono loro di raggiungere risultati di eccellenza, i livelli son sono omogenei. Va però
rilevato che anche gli alunni le cui competenze linguistiche appaiono più fragili, si sono adoperati con impegno al fine
di colmare le loro lacune e giungere ad un profitto complessivamente soddisfacente.
Al termine del percorso di cinque anni con questi alunni, posso veramente dire che è stato un piacere lavorare con loro
e che, seppur ciascuno con le proprie attitudini ed i propri interessi, che hanno permesso loro di raggiungere livelli di
competenza e conoscenze che rimangono differenziati, hanno tutti partecipato alle mie lezioni con interesse e passione
permettendomi di svolgere il mio compito con serenità e soddisfazione.
Giorgia Caprani
VENEZIA, 3 maggio 2011
58
LICEO CLASSICO “MARCO FOSCARINI”
VENEZIA
Anno Scolastico:2010-2011
CLASSE: III B
Materia: Educazione Fisica
Docente: Adriana Galvan
CONOSCENZE
•
•
•
•
Conoscenza delle principali posture, di atteggiamenti e di gesti motori in genere e relativa terminologia
specifica
Conoscenza di gesti motori complessi subordinati o meno all’uso di piccoli o grandi attrezzi e relativa
terminologia specifica
Conoscenza di gesti tecnico-sportivi e relativa terminologia
Conoscenza dei principali meccanismi di allenamento in circuit-training
COMPETENZE E CAPACITA’
•
•
•
•
•
Rielaborazione e consolidamento degli schemi motori posseduti, integrati dalla consapevolezza delle
proprie capacità e dei propri limiti ( precisione nell’autovalutazione)
Autonomia nell’elaborazione di lavori individuali su consegne precise
Consolidamento della socialità e del senso civico espressi nel rispetto dell’altro e nella disponibilità nei
confronti del gruppo (capacità di individuare aree di interesse comuni al gruppo classe, partecipazione
attiva alla lezione con apporti personali)
Assimilazione e pratica di gesti sportivi individuali e di squadra (pallavolo, pallacanestro, calcio,
baseball, pallamano)
Assimilazione di alcuni principi teorici relativi alla fisiologia umana applicata al movimento (fisiologia
della respirazione e dinamica dello stretching)
CONTENUTI DISCIPLINARI
UNITA’ DIDATTICHE – MODULI – PERCORSO- ARGOMENTI
•
•
•
•
•
•
Potenziamento generale con preatletica di base e circuit-training – ore 8
Corpo libero: esercizi da tutte le stazioni, esercizi individuali ed a coppie, esercizi di mobilità articolare e di
potenziamento muscolare (conoscenza precisa del gesto e dell’efficacia sul corpo umano) – ore 8
Esercizi di stretching mirati dalle varie stazioni – ore 8
Uso di piccoli e di grandi attrezzi: spalliera, palla, palla medica, funicella, bacchetta (esercizi specifici e di
riporto, individuali, a coppie ed in piccoli gruppi) – ore 8
Esercizi di respirazione controllata dalle stazioni sedute e supini – ore 4
Giochi sportivi: pallavolo, pallacanestro, calcio, pallamano, baseball (in forma libera e con controllo della
tecnica individuale e di squadra) ore 26
METODI
Tutti gli studenti sono stati sollecitati a verificare con costanza la possibilità di svolgere attività motoria o sportiva in
relazione alle proprie capacità ed abilità. Pertanto i momenti dedicati al potenziamento generale, al corpo libero ed allo
stretching sono sempre stati proposti a tutti, mentre si è lasciata libertà di scelta nello svolgimento delle pratiche
tecnico-sportive.
59
ATTIVITA’ SPORTIVE
Studenti che hanno aderito alle iniziative sportive programmate dall’Istituto:
- calcio maschile Ballarin, Padovan, Giatti
- pallavolo D’Ambrosi
- calcio femminile Martinelli, Zhu, D’Ambrosi
- Atletica leggera e campestri Martinelli, Varponi .
MEZZI
•
•
•
•
Utilizzo di tutti gli attrezzi disponibili
Utilizzo degli spazi all’aperto disponibili all’interno e nelle vicinanze dell’Istituto (campo di pallavolo, di
calcio, strada circostante l’Istituto)
Utilizzo di filmati predisposti dalle case editrici relativi agli argomenti svolti
utilizzo di siti internet
OSSERVAZIONI
Nonostante le differenze di capacità motorie e sportive siano particolarmente evidenti all’interno di questo gruppoclasse, gli studenti, nel corso di questi anni scolastici, hanno tutti cercato di esprimersi al meglio: i più dotati, portando
il loro contributo, hanno sollecitato e facilitato anche i meno dotati che peraltro si sono impegnati nella ricerca di
colmare lacune e difficoltà varie. La compatta partecipazione alle lezioni è stata elevata e personalizzata da ottimi
contributi da parte di molti alunni. Buono e collaborativo il rapporto instaurato con la docente.
Venezia 4 maggio 201
Adriana Galvan
60
LICEO CLASSICO “MARCO FOSCARINI”
VENEZIA
Anno Scolastico:2010-2011
CLASSE: III B
Materia: Religione Cattolica
Docente: Roberto Magni
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
LA CLASSE
Gli alunni che si sono avvalsi dell’insegnamento della religione Cattolica sono stati dieci. La partecipazione al dialogo
educativo è stata costante e molto positiva; l’interesse ai temi trattati è stato sempre lodevole; il dialogo educativo è
stato sempre pertinente e rispettoso, sincero e aperto. Gli allievi hanno sempre mantenuto un comportamento corretto e
favorevole all’ascolto, al dibattito e al confronto.
CONOSCENZE
L’insegnamento della religione cattolica concorre a promuovere il pieno sviluppo della personalità degli alunni e
contribuisce ad un più alto livello di conoscenze e capacità critiche: concorre a promuovere l’acquisizione della cultura
e delle attitudini religiose, mettendo al centro la capacità della persona di rapportarsi col suo destino e ad esemplificare
l’apertura del Cattolicesimo, patrimonio storico del nostro Paese, alla realtà presente.
Gli allievi hanno acquisito mediamente una discreta conoscenza di alcuni contenuti del Cattolicesimo (in rapporto
all’etica e alla dimensione esistenziale, al paragone con l’immagine di Dio che nasce dall’esperienza pasquale dei
discepoli, alla conoscenza di alcuni elementi e documenti della Chiesa di oggi), e di alcune tra le espressioni più
significative della sua vita.
COMPETENZE
Gli allievi sono in grado di accostare in maniera adeguata la Bibbia e di coglierne il messaggio umano e religioso;
sanno confrontarsi con alcuni aspetti della dottrina sociale della Chiesa che si riferiscono al problema della giustizia,
della solidarietà e del valore della vita affettiva e relazionale. Sono in grado di individuare diverse forme di linguaggio
religioso (simboliche, artistiche, letterarie e sociali).
CONTENUTI DISCIPLINARI
Indagine della ragione sul senso della vita come componente essenziale perché l’uomo realizzi interamente se stesso.
La scuola deve educare il cuore e la mente e non soltanto trasmettere nozioni.
La società ha bisogno di autenticità e di testimoni veri.
L’indispensabile ruolo del laicato nella missione della Chiesa, secondo il Concilio Vaticano II.
Il passaggio da una fede di seconda mano ad una fede di prima mano.
La centralità della coscienza individuale e il rifiuto del totalitarismo e del soggettivismo.
Le povertà e l’educazione alla solidarietà; la felicità e la passione per la vita condivisa.
Il limite e la diversità come risorsa.
Verso che mondo stiamo andando e la speranza che introduce il Natale.
Il significato del Natale sottratto alla riduzione al consumismo.
Passioni tristi o slancio per rinascere.
L’accettazione dello straniero o del forestiero; un incontro possibile.
La storia di un ragazzo alla ricerca della propria autenticità.
Gli eventi delle Giornate mondiali dei giovani.
L’invito di Benedetto XVI all’appuntamento a Madrid 2011.
La fede cristiana non è solo credere a delle verità, ma innanzitutto una relazione personale con il Figlio di Dio.
Bellezza e crescita della dimensione affettiva.
L’eredità e l’eroismo di chi si oppone al male organizzato.
La storia di Giuseppe Impastato.
La storia del “Servo di Dio” don Pino Puglisi.
Eroismo e santità: l’identificazione tra sé e il proprio destino, la propria vocazione.
La Beata personalità del Papa Giovanni Paolo II.
I documenti della dottrina sociale della Chiesa Cattolica.
I temi morali maggiormente dibattuti nell’oggi.
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METODOLOGIA
La programmazione è stata attuata tenendo presenti le esigenze e le caratteristiche del percorso formativo degli allievi,
e degli approcci diversi e dei contributi offerti dalle altre discipline di insegnamento.
Nel rispetto della natura, finalità, obiettivi, contenuti dell’insegnamento della religione Cattolica, si sono attuati
modelli che hanno tenuto conto di prospettive diverse ed insieme complementari: la prospettiva biblica, teologica,
antropologica, storico-artistica e culturale.
I contenuti sono stati svolti prediligendo la forma del “laboratorio” alla lezione frontale e sono stati approfonditi con
attenzione ai processi di crescita, di maturazione e alle esigenze dei singoli allievi; ai quali è stata offerta, attraverso il
dialogo educativo in classe, la possibilità di confrontarsi, di paragonare le loro conoscenze con la realtà che
incontravano per approfondire le conoscenze personali e discutere eventuali pre-giudizi o luoghi comuni.
MATERIALI DIDATTICI
Nel processo didattico sono state avviate molteplici attività: avendo come riferimento il libro di testo (“Scuola di
Religione”, di Luigi Giussani, ed. S.E.I.), sono state presentate alcune schede tematiche, sono stati usati mezzi
audiovisivi e si sono reperiti e utilizzati vari documenti (biblici, letterari e culturali), per stimolare la partecipazione
attiva degli allievi. Sono state svolte attività pratiche per rendere significativi gli appuntamenti importanti dell’anno,
così da sottrarre il Natale e la Pasqua alla mercificazione del consumismo moderno e per far crescere il senso di
solidarietà che ci lega al prossimo e ci rende partecipi attivi del destino del mondo.
Grazie a queste attività si è arrivati a confrontare diverse tendenze, atteggiamenti e sistemi di significato religiosi e non
religiosi.
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTULIZZATE
Per verificare il grado di apprendimento degli allievi, le loro capacità di analisi e sintesi sono stati considerati il dialogo
educativo in classe, l’interesse, la partecipazione e la creatività personale durante l’approfondimento delle tematiche
del corso.
Venezia, 3 maggio 2011
IL DOCENTE
Prof. Magni Roberto
62
PARTE TERZA
Le Simulazioni di Esame
Il documento presenta:
 le simulazioni di Terza Prova effettuate nelle seguenti date:
DATA
1 20/11/2010
2 14/04/1011
DISCIPLINE COINVOLTE
LATINO- STORIA-INGLESE-FISICA
GRECO- FILOSOFIA-INGLESE-SCIENZE
 la simulazione di Seconda Prova effettuata in data 07/05/2011
I testi della simulazione di Prima Prova verranno allegati ad effettuazione avvenuta della prova
stessa
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TERZA PROVA 20.11.2010
Simulazione di Terza Prova n. 1: LATINO- STORIA-INGLESE-FISICA
Disciplina: LATINO
1) La
Pharsalia è un poema epico anomalo, anzi, secondo alcuni critici, è addirittura un
antipoema. Il candidato giustifichi tale affermazione sulla base di adeguate osservazioni e
confronti.
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2) Il candidato, con opportuni riferimenti alle opere, indichi come Seneca si confronta con il
potere
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Disciplina: STORIA
1. Indica le ragioni del fallimento delle rivoluzioni del 1848. (max. 10 righe)
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2.
Quali sono, fra i propugnatori del Risorgimento, quelli ascrivibili al campo
democratico e perché ?. (max. 10 righe)
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3.
Chiarisci il ruolo di Cavour nel processo di unificazione italiana. (max. 10 righe)
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Disciplina: FISICA
Q1
Spiega, anche con esempi numerici e disegni, come si esprime il lavoro compiuto da un
gas in espansione a pressione costante.
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Spiega anche con disegni ed esempi numerici il significato dei principali
parametri di un'onda (lunghezza, periodo, frequenza, velocità, ampiezza) e le relazioni
che intercorrono tra di loro.
Q2
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Disciplina: INGLESE
1. In 10 lines write about Keats's conception of the relationship between art and life in Ode on
a Grecian Urn
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2. In
10 lines write about Shelley’s conception of the function poetry, also with reference to the
last lines of his Ode to the West Wind
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3.
In 10 lines write about the idea of nature in the Romantic poets you have studied
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Accuracy (Grammar, spelling, vocabulary, flow, range): p. 5
Clarity + Organisation (coherence, communication): p. 5
Content (relevancy, originality, exhaustiveness): p. 5
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TERZA PROVA 14.04.2011
Simulazione di Terza Prova n. 2: GRECO- FILOSOFIA-INGLESE-SCIENZE
Disciplina: GRECO
1.Negli Αιτια Callimaco ha saputo operare una sapiente fusione tra il patrimonio letterario-culturale della
produzione precedente e l’elemento innovativo rappresentato dal nuovo canone della sua poesia, fornendo così
anche una testimonianza del mutato tenore politico-culturale. Spiega, facendo riferimento ai testi letti, questa
affermazione. (max 10 righe)
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2……………………………………………………………………………………….........................................................
3………………………………………………………………………………………..........................................................
4………………………………………………………………………………………..........................................................
5………………………………………………………………………………………..........................................................
6………………………………………………………………………………………..........................................................
7……………………………………………………………………………………………………………………………..
8……………………………………………………………………………………….........................................................
9……………………………………………………………………………………….........................................................
10……………………………………………………………………………………………………………………………
2.Le Siracusane di Teocrito appaiono uno splendido spaccato di civiltà ellenistica: dalla famiglia agli scorci sulla
città, alla celebrazione delle festività religiose. Illustra, sulla scorta delle tue conoscenze dell’opera teocritea in
questione, quali sono gli elementi caratteristici connessi con il nuovo corso culturale. (max 10 righe)
1……………………………………………………………………………………………………………………………..
2…………………………………………………………………………………………………………………………….
3…………………………………………………………………………………………………………………………….
4…………………………………………………………………………………………………………………………….
5……………………………………………………………………………………………………………………………..
6…………………………………………………………………………………………………………………………….
7………………………………………………………………………………………………………………………….....
8…………………………………………………………………………………………………………………………….
9…………………………………………………………………………………………………………………………….
10…………………………………………………………………………………………………………………………..
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3.Tra le seguenti definizioni della “civiltà ellenistica” scegli quella esatta e illustrala secondo le tue conoscenze:
• è la civiltà greca instauratasi in Oriente dopo le conquiste di Alessandro Magno
• è la diffusione- sempre nella stessa epoca e negli stessi luoghi- della κοινη greca
• è la civiltà scaturita dalla fusione della civiltà greca con quella dei vari regni ellenistici.
(max 10 righe)
1……………………………………………………………………………………………………………………………..
2…………………………………………………………………………………………………………………………….
3…………………………………………………………………………………………………………………………….
4…………………………………………………………………………………………………………………………….
5……………………………………………………………………………………………………………………………..
6…………………………………………………………………………………………………………………………….
7………………………………………………………………………………………………………………………….....
8…………………………………………………………………………………………………………………………….
9…………………………………………………………………………………………………………………………….
10…………………………………………………………………………………………………………………………..
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Disciplina: FILOSOFIA
1. Illustra il significato dell’espressione hegeliana “il vero è l’intero”. (max. 10 righe)
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2. Chiarisci il ruolo che Hegel assegna allo stato all’interno del suo sistema filosofico e per
quale ragione esso si configura come “stato etico”. (max. 10 righe)
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Disciplina: INGLESE
1.
In 10 lines write about style in Emily Brontë’s Wuthering Heights
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2.
In 10 lines write about the theme of the double in The Strange Case of Dr Jekyll and
Mr. Hyde
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In 10 lines write about the significance of Marlow’s journey in Heart of Darkness
3.
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GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA III PROVA
DESCRITTORI
QUINDICESIMI
GIUDIZIO
INDICATORI
ADERENZA
AL QUESITO
CONOSCENZA
DELL’ARGOMENTO
LINGUAGGIO
SPECIFICO
ESPOSIZIONE
nulla o molto confusa
1-4
scarso
nulla
nulla
nullo
molto limitata
scorretto
5-7
gravemente
insufficiente approssimativa
8-9
insufficiente
parziale
frammentaria/lacunosa
10
sufficiente
sufficiente
limitata alle linee
essenziali
11-12
discreto
completa
discreta
13-14
buono
completa
buona
15
ottimo
completa
poco chiara
non del tutto adeguato
ampia e ben organizzata
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poco organizzata
corretto anche se
limitato
corretto
sufficientemente
chiara
chiara
corretto e abbastanza
ricco
chiara e corretta
corretto e ricco
chiara/corretta
elegante/originale
Disciplina: SCIENZE
1) Illustrando il modo in cui si calcola la velocità periferica di un punto della superficie
terrestre, il candidato spieghi l’effetto Coriolis.
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2) Le scale sismiche.
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Liceo-Ginnasio Marco Foscarini – Venezia
Simulazione di Seconda Prova per le Classi Terze
7 maggio 2011
La ragione rende l’uomo un essere unico
Omnium, quae in hominum doctorum disputatione versantur, nihil est profecto praestabilius, quam
plane intellegi, nos ad iustitiam esse natos, neque opinione, sed natura constitutum esse ius. Id iam
patebit, si hominum inter ipsos societatem coniunctionemque perspexeris.
Nihil est enim unum uni tam simile, tam par, quam omnes inter nosmet ipsos sumus. Quodsi
depravatio consuetudinum, si opinionum varietas imbecillitatem animorum non torqueret et
flecteret, sui nemo ipse tam similis esset, quam omnes essent omnium. Itaque, quaecumque est
hominis definitio, una in omnes valet; quod argumenti satis est nullam dissimilitudinem esse in
genere; quae si esset, non una omnes definitio contineret. Etenim ratio, qua una praestamus beluis,
per quam coniectura valemus, argumentamur, refellimus, disserimus, certe est communis, doctrina
differens, discendi quidem facultate par. Nam et sensibus eadem omnia comprehenduntur, et ea,
quae movent sensus, itidem movent [sensus] omnium, quaeque in animis imprimuntur, inchoatae
intelligentiae, similiter in omnibus imprimuntur, interpresque mentis oratio verbis discrepat,
sententiis congruens; nec est quisquam gentis ullius, qui ducem naturam nactus ad virtutem
pervenire non possit.
(Cicerone)
Ore a disposizione 4.
È permesso l’uso del solo dizionario di Latino.
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Il presente Documento è stato approvato dal Consiglio dei Docenti della Classe III B
Disciplina
Italiano
Latino
Greco
Storia
Filosofia
Lingua Inglese
Storia dell’Arte
Matematica
Fisica
Scienze Naturali
Educazione Fisica
Religione Cattolica
Docente
Mezzaroba Leonardo
Mezzaroba Leonardo
Voi Tiziana
Andreolo Federico
Andreolo Federico
Caprani Giorgia
Sabbadin Pierangela
Bonavoglia Paolo
Bonavoglia Paolo
Paloschi Angelo
Galvan Adriana
Magni Roberto
La Coordinatrice di Classe
Prof.ssa Giorgia Caprani
Firma
Il Dirigente Scolastico
Prof. Rocco Fiano
Venezia, 15 maggio 2011
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