Delibera di Consiglio Comunale nr. 46 del
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Delibera di Consiglio Comunale nr. 46 del
Comune di Lazise Provincia di Verona COPIA n. 46 Registro deliberazioni del 21-12-2011 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO PRIMO PIANO DEGLI INTERVENTI - ESAME E CONTRODEDUZIONI ALLE OSSERVAZIONI PERVENUTE E APPROVAZIONE DEFINITIVA L’anno duemilaundici addì ventuno del mese di dicembre alle ore 15:00 in Lazise nella sala delle adunanze, premesse le formalità di legge, si è riunito in sessione Ordinaria in seduta Pubblica di Prima convocazione il Consiglio Comunale. FRANCESCHINI RENZO MARINONI Fabio BERGAMINI Damiano BERTOLDI Claudio ADAMI Diego ZANETTI Diego MARAI STEFANO CARATTONI Agostino TOMMASINI Flavio ALLEGRI LAURA MARCATO MARCO BERTASI FEDERICO SEBASTIANO LUCA BENONI GIORGIO ZENARI GILIOLA CAMPAGNARI Roberto AZZALI EUGENIO Presente Presente Presente Presente Presente Presente Presente Presente Presente Presente Presente Presente Presente Presente Assente Presente Presente Partecipa all’adunanza con funzioni di Segretario il Dott. ABRAM PAOLO. Constatato il numero degli intervenuti, il Signor FRANCESCHINI RENZO nella sua qualità di SINDACO assume la presidenza, dichiara aperta la seduta ed invita l’assemblea a discutere e deliberare sull’oggetto sopraindicato, il cui testo è riportato nel foglio allegato. Allegato “1” al verbale di deliberazione del Consiglio Comunale del 21-12-2011 n. 46 Il Segretario Comunale F.to (ABRAM PAOLO) PROPOSTA DI DELIBERAZIONE Oggetto: PRIMO PIANO DEGLI INTERVENTI - ESAME E CONTRODEDUZIONI ALLE OSSERVAZIONI PERVENUTE E APPROVAZIONE DEFINITIVA Oggetto: PRIMO PIANO DEGLI INTERVENTI – ESAME E CONTRODEDUZIONI ALLE OSSERVAZIONI PERVENUTE E APPROVAZIONE DEFINITIVA. SINDACO : “PUNTO N. 2 ALL'ORDINE DEL GIORNO - PRIMO PIANO DEGLI INTERVENTI - ESAME E CONTRODEDUZIONI ALLE OSSERVAZIONI PERVENUTE ED APPROVAZIONE DEFINITIVA. Per fare un attimo di cronaca rapida nel precedente Consiglio Comunale, che si è occupato di questa materia abbiamo approvato N. 3 delibere e in queste N. 3 delibere abbiamo affrontato nella prima la riorganizzazione e l'allineamento delle cartografie e delle norme e nella seconda, che costituiva la prima variante al PI, abbiamo fatto delle previsioni individuando delle zone ad intervento diretto o soggette a PUA prevalentemente riguardanti i residenti del nostro territorio ma non esclusivamente e nella terza delibera abbiamo affrontato alcune correzioni che avevano come oggetto principale quello di correzioni cartografiche in ordine a tavole che parlavano di vincoli o di divieti particolari. Sono state pubblicate, sono pervenute le osservazioni a tutte e tre queste delibere nei termini di legge e il termine ultimo era il 31 ottobre, successivamente a questo termine sono state valutate e controdedotte dai tecnici incaricati dall'Amministrazione e oggi siamo qui a rappresentarle e a discuterle. La prima delibera, che è la N. 2 di questo elenco ordine del giorno del Consiglio Comunale si occupa di vedere le osservazioni pervenute alla prima delibera di allora, che abbiamo codificato come PI, la seconda poi avrà variazione 1 e variazione 2. Cominciando con la prima io comincerei ad analizzare le osservazioni a meno che prima dell'inizio non vi siano delle dichiarazioni da parte dei capigruppo da fare o da dichiarare. Consigliere Sebastiano, prego”. CONSIGLIERE SEBASTIANO LUCA: “Grazie. Noi presentiamo dei documenti attraverso i quali spieghiamo qual è la nostra posizione da tenere in questo Consiglio Comunale, penso di parlare adesso a nome di tutta l'opposizione e penso che i nostri interventi chiaramente li vorremmo fare prima di scendere nel dettaglio nell'esame delle varie osservazioni. Per cui presentiamo alcune nostre obiezioni e poi noi, in base a quella che sarà la nostra coscienza, decideremo il da farsi, anticipo già che io non partecipo per protesta alla votazione, protesta non nei confronti di un atto formale ma nei confronti del vostro modo di agire, con grande dispiacere da parte vostra non partecipo alla votazione. Per favore trattenete le lacrime! Presento un documento che chiedo al Segretario che venga inserito nella delibera insieme ad alcuni documenti congiunti firmati da noi dell'opposizione. Con l'odierna approvazione da parte del Consiglio Comunale si conclude una vicenda che, pure assecondando alcune legittime aspettative frammiste ad operazioni di interesse unicamente speculativo avrà delle conseguenze nefaste per la nostra comunità. Non è nostra intenzione fermare questo treno pieno di combustibile che corre all'impazzata né tanto meno vogliamo fare breccia nelle vostre coscienze, battaglia già persa in partenza, né siamo presuntuosi a tale punto da ritenere che si possano alterare gli equilibri di questo Consiglio Comunale, vogliamo però esprimere tutto il nostro dissenso o la nostra disapprovazione al vostro modo di operare. Secondo il copione del migliore giallo di Hitchcock il finale non poteva essere che da brivido. Dopo avere dato l'incarico per la redazione del PAT con un bando di discutibile legittimità, dopo avere approvato un PAT nella cui relazione tecnica si parla prevalentemente del Comune di Brentino Belluno, con le problematiche dell'autostrada, della montagna e del fiume Adige, che non interferiscono assolutamente con il Comune di Lazise, dopo avere calpestato le prerogative dei consiglieri, di quelli che non vogliono discutere alla cieca dei vostri provvedimenti consegnando la documentazione del Consiglio a meno di 48 ore dalla discussione, dopo avere approvato un documento del Sindaco sul Piano degli Interventi quasi interamente copiato dal Comune di Verona (se non altro la copiatura vi ha evitato le solite brutte figure), dopo tutto questo in un finale da brividi, in mezzo alle numerose richieste dei cittadini che intendono capire i vostri metodi di elargizione e di ripartizione ci troviamo il maxiemendamento, magari da approvare con immediata esecutività attraverso il quale si pretende ora di fare le cose sul serio, affermando dove ci sia da aggiungere, dove vada tolto, dove si debba modificare o interpretare la norma con un potere di arbitrarietà che esclude totalmente il cittadino. È ovvio che se si modifica il tema in discussione e se queste modifiche imposte dal maxiemendamento di quasi 100 pagine risultano sostanziali il tutto deve essere ripubblicato con la possibilità da parte del cittadino di proporre ed avanzare osservazioni. Se oltre a tutto questo aggiungiamo la considerazione che la regia di questo giallo ha già dimostrato di non avere le carte in regola per questa farsa, dovendo questo Piano degli Interventi sanare situazioni che si sono create solo per scelte sbagliate o incongruenti da parte di qualche amministratore, salvo poi attribuire la responsabilità a terzi e che questi registri rimangono saldi ai propri posti di comando a dispensare e distribuire meriti, onori e premi alla fine di tutto ciò penso che sia pleonastico dire cosa noi pensiamo di questo Piano degli Interventi, che vi rappresenta in toto. Questa è un’ appendice ai documenti che poi presenteremo e con la mia scelta (che anticipo già) che è quella di non partecipare alla votazione. Segretario, la prego di mettere agli atti”. SINDACO: “Prendiamo atto delle dichiarazioni del Consigliere Sebastiano, che mettiamo agli atti. Ci sono altri interventi? Consigliere Allegri, prego”. CONSIGLIERE ALLEGRI LAURA: “Intanto questo documento qua viene firmato da tutti quanti i componenti della minoranza. Il presente documento, sottoscritto dai Consiglieri indicati, elenca le carenze e gli errori contenuti nella documentazione relativa al Piano degli Interventi e successive varianti, il rilievo circa la procedura da ritenersi illegittima in quanto, tra l'altro, non siamo nemmeno in presenza del documento del Sindaco per quanto attiene le varianti 1 e 2 viene evidenziato con altro intervento. Preliminarmente si sottolinea che, com'è emerso dalla riunione dei tecnici, convocata dal Responsabile del Servizio Urbanistica e Edilizia, Ing. Lovato, nella Valutazione di Incidenza Ambientale relativa al primo Piano degli Interventi vengono trattati anche tre ulteriori accordi non contenuti nel PAT. Nella stessa sede l'Ing. Lovato sosteneva che si trattava di un errore, tuttavia mentre per l'accordo 7 e 8 (numerazione Vinca) siamo piuttosto in presenza di procedure di Sportello Unico già depositate, viceversa l'accordo N. 9 Biscardo, di 19.810 metri cubi, costituisce una Valutazione di Incidenza Ambientale costruita sul niente. Da questo emerge una preoccupante omissione di doveroso stralcio, che stende una pericolosa ombra sul futuro degli accordi e se essi possono essere sottoscritti preliminarmente rispetto a quanto prevede la norma, né si pensi di eludere la procedura con l'avviso pubblico di manifestazione di interesse del 16.11.2011, atteso che l'accordo dei 19.810 metri cubi risulterebbe avvantaggiato, trovandosi in anticipo sui tempi di scadenza di presentazione, 31.12.2011, con Vinca già approvata e pagata dal Comune. A questo proposito nemmeno l'avviso di manifestazione di interesse è in grado di sanare l'assenza del documento del Sindaco nella procedura delle varianti, il quale riporta "Nella seduta del Consiglio Comunale del 24.08.2011, deliberazioni n. 33, 34 e 35 il Sindaco ha presentato il documento programmatico del Piano degli Interventi dando avvio al procedimento di consultazione, partecipazione e concertazione sullo strumento urbanistico informazione ai sensi dell'Art. 18 comma 2 della Legge Regionale 23.04.2004 N. 11". Con questa affermazione si capisce comunque che la procedura richiamata è stata stravolta, avviando la consultazione e la partecipazione con il Piano già confezionato ed adottato. Con questa premessa si chiede in ogni caso pubblicazione nel nuovo compendio normativo al fine di ripristinare l'iter di approvazione del provvedimento. Venendo ora agli errori più macroscopici diremo in generale che le osservazioni depositate per il primo Piano degli Interventi, utilizzando apposito modulo, sono trattate alla stregua di quelle depositate per la prima e seconda variante, nel senso che nel parere tecnico si riporta per esse la frase "Criteri stabiliti dalla presente variante", questo apre un contenzioso di non poco conto se si pensa che la delibera di approvazione del primo Piano degli Interventi non entrerà mai in vigore, essendo contestualmente sostituita dalla prima variante. Si segnala, inoltre, che la modifica del compendio normativo non precede dall'accoglimento delle osservazioni del Responsabile dell'Ufficio Urbanistica bensì da una completa ridefinizione delle NTO in sede di prima variante; questa procedura non si ritiene possibile in quanto le norme approvate sono quelle allegate al primo Piano degli Interventi e non osservate dall'Ing. Lovato, le quali vanno comunque modificate essendo state accolte alcune osservazioni dei privati. Il nuovo compendio normativo viene modificato autonomamente e non si sa da chi nei punti, Art. 7 "Norme di tutela corsi d'acqua, rispetto lacuale, impianti di comunicazione, cimiteri, fasce di rispetto, norme di compatibilità idraulica", Art. 11 "Rapporto degli strumenti attuativi", Art. 13 "Indici urbanistici" etc., in quanto alcune frasi risultano riportate nel documento finale ma non sono presenti nella proposta di modifica. Non intendiamo qui approfondire il tema dei coni ottici in quanto, diversamente da quanto dichiarato, non sono neanche presenti nelle tavole dei Piani degli Interventi, essi sono rappresentati nella tavola del PAT N. 4B Trasformabilità, costituendo gli stessi una tutela, il Piano degli Interventi avrebbe dovuto non solo graficamente individuarli con maggiore precisione ma anche definirne le caratteristiche e le funzioni. Volendo poi redimere alcune incongruenze normative si deve segnalare che le corti rurali, sistema dell'edilizia con valore storico non prive di normativa nel PI, sono prive di normativa nel PI, ovvero le schedature non coprono l'intera individuazione del PAT, per cui non ci si può desumere dall'applicabilità del secondo Piano Casa della Regione, allo stesso modo sono privi di norma molti degli edifici esistenti in zona agricola. Poiché tuttavia il tempo a disposizione per partecipare all'esame delle osservazioni è risultato estremamente ridotto ci rendiamo disponibili a segnalare in tempi successivi altri e più gravi errori. È di facile individuazione anche il diverso approccio alle singole osservazioni, a seconda del proponente nonché talune incomprensibili risposte, quali quelle delle osservazioni D142, D143, praticamente chiedono che il PUA N. 62 sia diviso in due parti, tutte e due le osservazioni e il Comune le divide in tre, non so come viene diviso in tre, cioè i clienti chiedono che venga diviso in due e il Comune … compri tre paghi due? Non so come esprimermi, viene dato un incentivo in più. Poi comunque non si riesce a capire come verrà suddivisa, sempre nell'osservazione, la metratura che viene data, perché nel comparto intero praticamente si danno 5.000 metri cubi e dividendoli in due o in tre come si dividono i metri cubi? Perché non è stato dato un indice di edificabilità, com'è stato richiesto più volte anche nella riunione che avevamo fatto con i tecnici. La stessa cosa è nell'osservazione P117. Un dato appare comunque incontrovertibile, ove si deduce addirittura di stravolgere la norma dell'Art. 37 che regola i Piani Urbanistici Attuativi esecutivi vigenti, essendo tutto l'impianto regolativo addirittura in contrasto con le indicazioni dello stesso tecnico responsabile del servizio e frutto dell'improvvisazione anche il primo Piano degli Interventi subisce questa sera una frettolosa manomissione dell'ultimo minuto a danno della consultazione, partecipazione e concertazione. Su tutto questo vi sono dati urbanistici incomprensibili, che rendono inefficace il contenuto della relazione allegata al Piano degli Interventi e comunque con essa non congruenti. Oltre a questo volevo dire altre due cose, perché io le osservazioni me le sono lette tutte ma non solo quello che riguarda la sintesi del tecnico e poi l'osservazione, cioè se viene accolta oppure no, me le sono lette proprio tutte quante e ho visto… sarò l'unica probabilmente, infatti me ne sono anche accorta nella riunione dei capigruppo, perché si è parlato appunto della trasformazione dell'area di Olivieri Francesco di 4.400 metri quadrati in cui lui ha chiesto lo Sportello Unico e ha chiesto di potere fare lo Sportello Unico e quindi costruire in zona impropria, ora lui nell'osservazione chiede che venga convertita la zona agricola in zona a campeggio e l'osservazione gli viene accolta. Durante la riunione dei capigruppo il Consigliere Bergamini Damiano mi ha ribadito che comunque viene mantenuto solamente quello che riguarda lo Sportello Unico e invece no, perché ho detto "Bisogna sempre leggersi tutto ciò che richiedono i proprietari", allora leggendo tutta la richiesta il proprietario chiede che gli venga trasformata l'area e questo gli viene concesso. Osservazione N. 3 ad esempio, della Caneva, dove chiede che gli venga ridotto il vincolo di non idoneità, all'osservazione allega anche la relazione fatta dal Consorzio, però il Consorzio al massimo può diminuire il vincolo idrologico ma non il rischio idrogeologico, che è questo che mi dà la non idoneità e voi avete accolto anche questa di osservazione oltre ad altre ma veramente tantissime che vengono accolte e non si sa il perché, un altro esempio: a Casarola viene aggiunta l'area perché lui chiede che l'area edificabile gli venga concessa su tutti i terreni di proprietà, a lui è concesso e ad altri che l'hanno richiesto no, quindi è un diverso trattamento nei confronti di tutti i cittadini e questo io non lo condivido”. SINDACO : “Altri interventi? Consigliere Benoni, prego”. CONSIGLIERE BENONI GIORGIO: “Siamo arrivati all'atto conclusivo di un procedimento che mai avrei pensato potesse avverarsi, mi sono sbagliato, mi rattristo con tutti i cittadini che condividono i miei sentimenti. Non voglio certo ripercorrere le tappe di questo cammino, sforzo già consumato e con esito fallimentare, mi prendo un piccolo spazio per un ultimo invito a meditare su alcuni aspetti, che ritengo significativi. In sede di approvazione del Piano degli Interventi e successiva variante abbiamo rilevato che la normativa e le tavole oltre a non essere state pensate per la nostra realtà contenevano regole complesse, incomplete, opinabili nell’ interpretazione e difficili nella verifica da parte del funzionario, carenti laddove dovrebbero dare certezza delle regole o addirittura fallimentari ove nell'incertezza si demanda ripetutamente ad insindacabile giudizio del tecnico responsabile. Per quanto riguarda le tavole rimane forte la convinzione che stiamo esaminando un prodotto sul quale nessuno dà la garanzia essere probatorio nel riprodurre situazioni conseguenti all’ evoluzione normativa e correttamente riportata nella grafia, più avanti lo esporrò più compiutamente. Leggere le norme, visionare le tavole grafiche, leggere le numerose osservazioni, in particolare la lunga disamina dei responsabili di Urbanistica e Lavori Pubblici si coglie tutta la realtà di quanto avevamo dichiarato e lamentato in più occasioni, frutto di un lavoro avulso dalla nostra realtà e entrato nel nostro territorio senza nessuna verifica da parte di chi poteva, conoscendo la nostra realtà, dare un contributo qualificato, ebbene tale lavoro ora è completamente rimaneggiato, come viene abbondantemente dichiarato nei pareri tecnici allegati alle numerose osservazioni, se queste figure appunto fossero state coinvolte al momento opportuno non saremmo qui a discutere in questi termini. Nei pareri tecnici si percepisce lo sforzo di soddisfare situazioni puntuali più che conformarsi a criteri generali, non si capisce come una Giunta come la vostra abbia il coraggio di impiantare il seme per distruggere il patrimonio dell'intera comunità gardesana, devastandone le rive del lago e si preoccupi che i nostri contadini possano deturpare un ambiente del quale, semmai, hanno il merito della conservazione in virtù di una cultura tramandata e per l'attaccamento alla terra, che da sempre rispettano quale garanzia della loro stessa esistenza nella dignità del loro silenzioso lavoro. In questa chiave di lettura all'interno di un Comune già sottoposto a vincoli paesaggistici sarebbe stato più coerente individuare siti meritevoli di particolare pregio e darne conseguente normativa, piuttosto che buttare sulla tavola del PAT i dadi della sorte, che pongono vincoli assurdi dei coni visuali in posizioni inspiegabili e per cui si vede gravemente penalizzata una zona che neppure è soggetta al vincolo paesaggistico e con la stessa leggerezza resta escluso tutto il dorsale morenico rivolto ad ovest verso il lago, comprese gran parte delle sue rive, restano escluse inoltre le aree di influenza delle numerose ville storiche sparse sul nostro territorio, si salvano dei vostri coni visuali i punti di reale pregio ambientale, uno per tutti il Monte del Pin, sacro a tutti gli abitanti di Colà. Un atto di coerenza, prima ancora che di coraggio, avrebbe richiesto un comportamento più in linea con criteri generali, anziché quelli informati alla convenienza, ossia la conoscenza intima del territorio ed i vincoli ne sono la logica conseguenza, è meglio eliminarli per evitare situazioni frutto di fantasie ed improvvisazioni, che hanno il sapore della casualità, della incongruità per non dire di peggio. Per quanto riguarda le osservazioni dell'Ufficio Lavori Pubblici i tecnici potevano invitare l'estensore del Piano ad aggiornare il posizionamento dei pozzi di prelevamento di acqua ad uso idropotabile, indicando quelli completamente dismessi o quelli a diverso utilizzo. A completamento dell'argomento pozzi ritengo che questo sia il momento e la sede per colmare un vuoto normativo al fine di dissipare dubbi ed incertezze sulla possibilità di intervento nelle aree sottoposte a questo vincolo, questo è un invito che estendo anche per tutti gli altri articoli che, per loro natura, sono enunciati in maniera sintetica dal PAT e che lo stesso demanda ai Piani di Intervento per la loro formulazione dettagliata ma vedo che questo adempimento (che dovrebbe avere carattere di priorità rispetto ad altri) risulta estraneo ai vostri criteri di giudizio, altri risultano essere i vostri interessi e, pertanto, non ottemperare a precisi obblighi che lo stesso PAT impone. Ho letto con interesse tutte le osservazioni e con ancora più interesse ho letto i pareri tecnici, alcuni di questi sono illuminanti. L'osservazione N. 10 è sintomatica ed è stata la prima che ha stimolato la mia curiosità, probabilmente sono contravvenuto alle regole comportamentali di Consigliere Comunale ma poiché l'argomento interessava una zona di destinazione pubblica ho coinvolto una persona che poteva essere ascoltata da chi mi è avverso, questi facendo – come si dice – il diavolo a quattro si è adoperato fino al punto di avere prodotto l'emendamento che è stato posto frettolosamente all'ordine del giorno. Il cambiamento di rotta è problema vostro ma vi invito a leggere il primo e il secondo parere tecnico a questa osservazione e trarne una personale valutazione. Per quanto mi riguarda mi astengo dal giudizio ma l'argomento mi interessa allo scopo di evidenziare ancora una volta la mancata (secondo me) corretta esposizione degli standard di Piano a seguito del notevole aumento del carico urbanistico conseguente alle ultime varianti approvate, quelle conseguenti a questi ultimi aumenti insediativi del Piano degli Interventi nonché alla eliminazione e riduzione di aree standard, come erano state definite dal previgente P.R.G. . Rivolgo questa richiesta di verifica al Sindaco, agli estensori del Piano e al Responsabile dell'Ufficio Urbanistica ognuno per le proprie competenze, verifica che dovrebbe riportare in forma tabellare le quantità delle varie aree a standard con riferimenti catastali e corredata da una tavola grafica che le individui sul territorio, questa richiesta la faccio a nome e per conto dei cittadini di Lazise per un loro diritto a conoscere la dislocazione sul territorio di tali aree. Per inciso se voi persistete nella convinzione che le aree standard siano esuberanti all'osservazione N. 10 potevate dare una motivazione più coerente e non impugnabile per rigettarle, illuminante risulta anche l'osservazione N. 11 della variante N. 2, noi avevamo già rilevato questa anomalia nell'individuare ambiti di escavazione diffusa, ritenendola frutto di una scarsa conoscenza del territorio da parte dell'estensore del PAT, condizione avvalorata appunto dall'accoglimento di questa osservazione ma le nostre osservazioni come pure quelle di altri cittadini, come abbiamo avuto modo di verificare successivamente, sono state cassate. Questa individuazione sulla tavola grafica probabilmente sono funzionali a vostri obiettivi che ovviamente noi non conosciamo ma sicuramente sono foriere di trattamenti sperequati e di indiscutibile illegittimità e in ogni caso la modifica degli ambiti di escavazione dismessa sottende ad una variante al PAT. Altra osservazione illuminante è rappresentata dalla N. 21 della delibera N. 33, da un lato è confortante sapere che un cittadino sia al corrente e in possesso di tanta documentazione, documentazione che neanche noi Consiglieri di opposizione abbiamo avuto modo di vedere; in verità noi avevamo chiesto e speravamo che le tavole del PAT, corredate dal parere regionale riportante le correzioni, venissero riportate in Consiglio Comunale per la loro approvazione definitiva, noi non le abbiamo neanche viste, fortunato l'osservatore che ha avuto modo di verificare le incongruenze e ora gli vengono parzialmente accolte, questo a riprova che le tavole del PAT contengono ancora errori cartografici, noi siamo sempre nella condizione di non avere né visto né approvato questo fantomatico documento e quello adottato in Consiglio Comunale ci viene dichiarato essere quello probatorio salvo errori, così si legge. In tema di carenza di normativa vi rinnovo la richiesta di dare un contenuto all'Art. 6 delle norme tecniche operative ove, dall'enunciazione del titolo "Accordi tra soggetti pubblici e privati e criteri per la valutazione economica del beneficio pubblico", non vi è traccia alcuna di parola o argomento riconducibile a criteri per la valutazione etc., il che oltre a gettare nello sconforto il tecnico che dovrà prima o dopo validare la stima prodotta unilateralmente dal privato allo scopo di garantire il rilevante interesse pubblico degli accordi diventerà senza dubbio causa di danno erariale. Suggerisco al tecnico responsabile di consultare le delibere di Consiglio nelle quali si trattava degli accordi delibere nelle quali, in mancanza di una doverosa verifica da parte degli uffici comunali dei valori dichiarati dalle parti interessate, noi avevamo proposto una valutazione che ancora oggi riteniamo più coerente con la realtà del mercato e potrà comunque costituire base per un confronto. A dimostrazione ripercorro l'accordo, uno per tutti quello della Cittadella della Musica: a fronte dei nostri rilievi circa l'assurdità di individuare in una cantina enologica una struttura da destinare a funzione di pubblico interesse nonché alla difficoltà oggettiva di intervenire su un edificio pensato e costruito per soddisfare esigenze specifiche voi avevate contrapposto la convenzione e affermato che quell'immobile era adatto e adattabile allo scopo e giammai sarebbe stato demolito, è chiaro che noi siamo fermi del nostro convincimento che il vostro obiettivo non è quello di costruire la Cittadella della Musica ma è quello di innescare un processo speculativo del quale non potete dichiarare la vostra estraneità e questo è dimostrato anche dal cambio dei titolari, spero che qualcuno vada almeno a recuperare la plusvalenza dell'area. Non avevamo bisogno che architetti illuminati ci venissero a dire che è più facile operare su un'area libera anziché in presenza di vincoli assurdi di un opificio, era il nostro assunto di partenza, avvalorato anche dal fatto che se l'accordo fosse stato fatto nel vero spirito che regola questi rapporti troveremmo da una parte una Amministrazione illuminata, dall'altra un soggetto garante del titolo e sempre quello in grado di rispettare gli impegni assunti con l'accordo. Quanto alla titolarità vi faccio presente che per l'accordo N. 1 del PAT, la Cies, ho fatto espressa richiesta all'Ufficio Tecnico per avere qualche atto probatorio della dichiarazione di proprietà fatta dalla società proponente ma le richieste non hanno dato alcun esito a supporto di tale condizione. Tornando all'accordo dei Rocchetti di una cosa certamente avevamo bisogno: di un prestigiatore che ci stimolasse a capire con la stessa destrezza del gioco delle tre campanelle dove si nasconde la palla, in effetti da una prima lettura della documentazione si potrebbe pensare ad una proposta magnanima ma, rispolverando i documenti dell'originario accordo non capisco come voi, Consiglieri di maggioranza, accogliendo la richiesta di demolire la cantina accettate in cambio del suo valore contrattualmente stabilito un terreno agricolo di circa sei campi il cui valore risulta automaticamente definito in forza di quanto già contrattualmente esposto nell'accordo originario. Visto che ogni mio richiamo formulato ai Consiglieri di maggioranza cade immancabilmente nel vuoto, pure invitandovi ad un personale conteggio (vi garantisco che è di facile esecuzione) rinnovo l'invito al tecnico responsabile di questa procedura alla cautela perché qualcuno gli chiederà conto delle verifiche economiche quale garanzia del rilevante interesse pubblico dell'operazione. Da ultimo (ma non per minore importanza) va detto che la risposta a questa osservazione dovrebbe essere del tenore di tutte quelle ritenute estranee all'argomento, pertanto non controdedotta, diversamente – lo ribadisco con forza – ogni modifica di accordo approvato con il PAT ne costituisce variante. Dimenticavo: all'interno di quell’ osservazione vi sono due lettere, una a firma del legale rappresentante della società e l'altra è della Regione Veneto Ispettorato dell'Agricoltura di Verona e vi invito a leggerle, specialmente quelli che tra di voi hanno a che fare con l'ambiente dell'agricoltura direttamente o indirettamente, o per la propria professione, leggetela magari prima di passare all'esame delle osservazioni e forse vi renderete conto che questo rappresenta un tassello di tutta una grande operazione ispirata all'elusione delle regole, che voi ora vi prestate a legittimare, con un comportamento ancora una volta criminogeno, mi auguro che qualcuno andrà a fondo nel capire la portata di questa vicenda. Certamente non riuscirò a convincere chi è riuscito con la tecnica del carciofo, con grande maestria e con l'appoggio incondizionato di colleghi Consiglieri a trasformare tutta la propria area in zona completamente edificabile togliendosi pure i vincoli fastidiosi. Mi rimane da manifestare il mio disappunto, che anche a seguito del susseguirsi di tecnici relatori dei Piani Urbanistici e di funzionari comunali mi trovo nella condizione di avere presentato puntuali richieste relative alla cartografia e alle norme del P.R.G. e a distanza di cinque mesi o forse più sono ancora in attesa di risposte. E’chiaro che in queste condizioni io sono anche nella impossibilità di svolgere compiutamente il mio ruolo istituzionale, ancorché io resti nella convinzione che questa reticenza da parte di chi mi deve rispondere e non lo fa è comportamento di chi vuole nascondere la verità. Posso concludere affermando che le procedure di approvazione del PAT, come ribadito più volte nelle sedute consiliari, non sono rispettose delle norme, le procedure di adozione del Piano degli Interventi e delle relative varianti con deliberazioni n. 33, 34 e 35 delle quali oggi si esaminano le osservazioni non sono rispettose delle norme, il maxiemendamento proposto dalla responsabile dell'Ufficio Tecnico Comunale proposto come osservazione stravolge sostanzialmente le norme del PI adottato e come tale non può essere assunto ma deve costituire variante al PAT e seguirne le procedure. Per i motivi sopra esposti ed illustrati con qualche esempio nell'intervento si ritiene di non partecipare alla votazione di un documento che noi riteniamo lesivo dell'interesse generale e fortemente scorretto nelle procedure. Questo documento viene firmato dai Consiglieri di opposizione”. Si assenta il consigliere Zanetti Diego alle ore 15.30 e rientra alle ore 15.32. SINDACO : “Se ci sono altri interventi? Prego, poi passo alla replica”. CONSIGLIERE ALLEGRI LAURA: “In una delle osservazioni, fatta da Virgilio Munari, nella quale chiede come mai sia stata tolta una strada e come mai non sia stata data risposta, praticamente cosa succede? Nella Tavola delle Trasformabilità io mi ritrovo una strada a Colà che doveva congiungere praticamente, penso la … tu che sei di Colà il nome, quella che dovrebbe passare vicino al parcheggio del parco di Villa dei Cedri, quello nuovo che hanno fatto con lo Sportello Unico…”. INTERVENTO FUORI MICROFONO CONSIGLIERE ALLEGRI LAURA: “Praticamente lì c'era una strada nella Tavola delle Trasformabilità, nella tavola del Piano degli Interventi questa strada è stata tolta, almeno togliete il vincolo, la fascia di rispetto stradale”. SINDACO : “Vediamo dopo l'osservazione, se avrà la bontà di partecipare”. CONSIGLIERE ALLEGRI LAURA: “Non possono togliere le strade che sono state messe in previsione eh!”. SINDACO : “Lei faccia il suo intervento e poi noi le rispondiamo”. CONSIGLIERE ALLEGRI LAURA: “Almeno togliere la fascia di rispetto stradale, perché è stata tolta la strada ma non la fascia di rispetto, il retino è rimasto. Un'altra cosa: le cave dismesse, Aldrighetti appunto ha fatto questa osservazione dicendo che è stata messa una cava nel campeggio Camping Lido dove non esiste e ha fatto riferimento anche a delle carte date dalla Regione, al che io sono andata a leggermi queste carte della Regione e ho visto che le cave effettivamente dismesse e denunciate sono undici, tutte le altre ritengo siano abusive e quindi qua si danno crediti edilizi a cave abusive”. SINDACO : “Ci sono altri interventi? Adesso faccio la replica e pregherei i Consiglieri che, ho visto, hanno dichiarato di non volere partecipare alla seduta di ascoltare almeno la replica del Sindaco a queste vostre dichiarazioni, più che legittime seppure dal mio punto di vista e dal nostro punto di vista non condivisibili, per le ragioni che di seguito andrò a rappresentare. Io rispondo un po' generalmente a tutti gli interventi, cominciando da quello dove il consigliere Allegri si vanta di sapere leggere le carte e di sapere leggere i documenti, io le dico che la lettura credo sia una capacità presente in tutti noi, però poi bisogna anche saperle capire, saperle interpretare nel modo corretto e sapere soprattutto raggiungere quella che è la verità dei documenti, ognuno di noi può dare delle interpretazioni ma secondo me, questo è un mio giudizio personale, non può arrogarsi il diritto di essere la persona sola che, per il solo fatto che legge bene le carte, quello che dice sia la verità che queste carte dicono. Fatta questa premessa vado un po' in sequenza e anche veloce, si è contestato che la variante N. 1 e la variante N. 2 delle delibere non sarebbero – se ho capito giusto – legittime perché non sono state rappresentate o, meglio, precedute da un documento del Sindaco, io dico che per procedura il documento del Sindaco (come viene così definito dalla legge regionale) è un documento preliminare al Piano degli Interventi e quindi è un documento preliminare a tutto il Piano degli Interventi e se successivamente poi si fanno delle variazioni, questo almeno dai nostri tecnici non è stato confutato e non è stato detto che, secondo quello che dice lei, debba essere il contrario e noi siamo andati avanti regolarmente secondo quello che dicono le procedure. I vincoli che sono stati tolti attraverso le osservazioni presentate nel Piano degli Interventi, qualcuno di voi ha detto che costituiscono variante al PAT, se leggete (io ve lo dico da umile ragioniere che si occupa di altra materia) bene i documenti nelle norme del PAT ci sono degli articoli od un articolo che dice che in alcuni casi, laddove si riscontrano o degli errori cartografici o degli errori che sono rappresentabili o giustificabili da una relazione, che sia geologica o non geologica questi, senza che costituiscano variante al PAT, possono essere introdotti nel Piano degli Interventi, cosa che tecnicamente è stata fatta e noi politicamente abbiamo aderito partendo da un dato tecnico sicuramente corretto e non interpretabile in modo confuso o, secondo me, pretestuoso. Si sono fatti due riferimenti particolari ad altrettante osservazioni e, nello specifico, la N. 10 e la N. 11, per quanto riguarda la N. 10 non è che noi abbiamo corretto l'osservazione attraverso un nostro emendamento proposto perché ci è stato suggerito, ci siamo dimenticati o che, la verità delle cose è (che poi ci si voglia credere o meno è lasciato al libero arbitrio di tutti) che noi avevamo visto questa indicazione di questa osservazione, i tecnici avevano proposto una soluzione, noi politicamente l'abbiamo valutata e abbiamo detto che eravamo di parere opposto a quello formulato dai tecnici, abbiamo indicato sull'elenco che ci eravamo preparati un no con un punto interrogativo e questo qui poi purtroppo non è stato trasferito e l'osservazione era rimasta così come l'avevano proposta i tecnici, al che noi attraverso un emendamento proposto e scritto nei tempi di legge, controdedotti dal tecnico abbiamo riportato la nostra indicazione dal punto di vista politico. Quindi non è che facciamo le cose a vanvera o che, poi per carità di Dio gli errori si possono commettere, il PAT probabilmente conterrà forse ancora qualche errore ma non sono errori che vengono determinati da una cattiva interpretazione delle norme o, peggio ancora, sono errori che sono commessi in modo voluto, in modo ricercato o predeterminato. Città della Cultura, qui si parla di un accordo al quale io non nascondo la mia particolare attenzione, non fosse altro perché questo accordo prevede la costruzione di una cittadella della cultura, come l'abbiamo chiamata, Città della Musica, per noi è una cittadella della cultura che vogliamo con grandissima forza consegnare ai nostri cittadini, perché crediamo che una struttura di questo livello non sia mai esistita qui a Lazise e vogliamo proporla nell'ambito del nostro mandato in proporzione ma, soprattutto, in qualità e in utenza che vanno anche al di fuori delle competenze comunali. L'osservazione che è stata proposta è un’ osservazione che intanto non va a modificare il PAT e quindi non costituisce una variante nel PAT e nel Piano degli Interventi, perché l'accordo fatto con i privati non viene minimamente toccato per quella che è la competenza e la stretta competenza dell'accordo dei privati, viene semmai aumentato perché si è in procinto di migliorare ulteriormente questo progetto e fare sì che la struttura vada a soddisfare non solamente un ambito comunale come il nostro, che è già molto importante ma sicuramente un ambito più elevato e più esteso che è un ambito che si dice "di bacino" e quindi comprende non solamente la città di Lazise, il Comune di Lazise ma anche un'area che potremmo dire su scala provinciale. Tutto ciò che viene realizzato o che verrà realizzato in aggiunta a quello che è l'accordo, che non viene ripeto toccato verrà finanziato da altri soggetti che in futuro vedremo e verso i quali ci stiamo interessando con grande determinazione e grande energia. È vile dire che noi abbiamo fatto un accordo e ci siamo fatti (detto in termini anche quasi dialettali) "imbottonare" da una cantina, innanzitutto quella struttura ha una destinazione o aveva una destinazione, fino a quando non sarà rideterminata, di cantina che non è mai stata utilizzata, noi non abbiamo abboccato alla cantina, abbiamo solamente risposto ad una proposta di un privato su nostro esplicito desiderio, che è quello unico di realizzare questa Cittadella della Cultura, una proposta fatta dal privato dicevo - di potere stabilire in quella zona, il proprietario di quella zona, un’ opera di queste dimensioni ma soprattutto di questo alto profilo. È secondo me incidentale che su quella zona ci sia quel fabbricato, che adesso non verrà per motivi e per ragioni, a perizie eseguite di convenienza dal punto di vista statico, strutturale antisimico e così via utilizzato o meno per, in effetti si è deciso di non utilizzarlo, di "eliminare" questo manufatto e di realizzare tutta questa cittadella, invece, su un unico piano, su una superficie più estesa e si è arrivati a modificare la dislocazione dell'area su cui verrà eseguita e costruita questa cittadella su un ambito diverso. Quello che è il contenuto dell'accordo sia nei valori che nei rispettivi obblighi e responsabilità tra il privato e il Comune di Lazise rimangono intatte ed immutate. Quindi il Comune di Lazise non riceverà sicuramente un danno da questo accordo ma, semmai, un grande e grandissimo beneficio pubblico. Mi duole sentire che questo accordo sia stato fatto per innescare un processo esclusivamente speculativo e mi duole che si dica anche che questo rappresenti un comportamento criminogeno, mi duole nel senso che io credo che la lingua italiana vada interpretata nel modo corretto e soprattutto che i termini vadano espressi ed i verbi coniugati nel modo corretto. I documenti parlano molto chiaro, sicuramente non andiamo né ad innescare un processo speculativo né tanto meno con questo facciamo o rappresentiamo un comportamento criminogeno, perché l'unico nostro obiettivo è quello di dotare Lazise e dare alla gente di Lazise, io aggiungo finalmente, uno spazio e un'area molto ben dotata sia di spazi che di inserimento nel contesto paesaggistico e di inserimento dal punto di vista della raggiungibilità dal punto di vista logistico che finora Lazise non ha mai avuto e noi crediamo e siamo convinti di fare una gran bella cosa, non una cosa molto negativa ma una gran bella cosa. Detto questo io prendo atto anche della vostra volontà di non volere partecipare alla discussione delle osservazioni che qui sono contenute, come ho detto anche nelle precedenti occasioni consiliari è un vostro pieno diritto, che io non condivido ma che comunque pienamente rispetto. Se ci sono altri interventi”. CONSIGLIERE SEBASTIANO LUCA:“Io volevo solo fare una piccola replica. Sfortunatamente per lei io ho una buona memoria, è solo un fatto estemporaneo, questo conferma la nostra non partecipazione al voto per protesta e perché noi i documenti non li vediamo, perché esiste un maxiemendamento che non ha senso di esistere”. SINDACO: “Già detto, già detto”. CONSIGLIERE SEBASTIANO LUCA: “Non voglio farvi stare qua fino a mezzanotte, ma almeno fino alle quattro e dodici permettetemi di…”. SINDACO: “L'abbiamo convocato alle ore 15,00 per prenderci tutto il tempo necessario e ho risposto che non ci sono problemi”. CONSIGLIERE SEBASTIANO LUCA: “Ho detto che non voglio farvi stare qua fino a mezzanotte ma, nonostante il tempo sia denaro, permettetemi sette minuti; maxi emendamento, prima ho cercato di scrivere cercando di non dire… per me è una truffa, perché non puoi modificare le norme, le regole etc. senza permettere al cittadino di potere fare un’ obiezione, io davanti a casa mia ho una zona - faccio un esempio - non edificabile e vedo il lago, domani mattina con il maxi emendamento mi trovo…”. SINDACO : “Posso interromperla solo un attimo? Guardi che con il maxi emendamento che è stato proposto dal nostro Ufficio Tecnico le osservazioni per legge possono essere proposte da tutti i cittadini e non è che debbano essere esclusi i dipendenti comunali o altro, quindi il maxi emendamento è frutto di un’ osservazione, nella fattispecie è di natura tecnica proposto da tecnici ma è tecnicamente pure sempre un’ osservazione, quindi non è una truffa ma una regola!”. CONSIGLIERE SEBASTIANO LUCA: “Su questo sono d'accordo e forse non mi sono spiegato, non è il maxi emendamento fine a sé stesso, perché se noi contestassimo qualcosa del maxi emendamento diremmo questa norma, questo articolo etc., il problema è che con il maxi emendamento si elude un passaggio chiave, per noi è giusto che se cambiano le regole la gente abbia la possibilità di discutere di queste regole cambiate, siccome non mi interessa questo argomento e noi faremo le nostre obiezioni a chi di dovere io dico ho sentito la sua replica, prevalentemente avete per oggetto il Centro della Musica, sul Centro della Musica ho una cosa di due minuti per cui vi tolgo ancora meno spazio. Io ho buona memoria, lei sta discutendo, probabilmente la proposta di adesso è migliorativa rispetto a quella di allora ma lei non può fare calare dall'alto il peccato originale, è dalla vostra relazione che sta scritto inizialmente com'è cominciata la pratica, la ricordo come l'avessi sotto … da un'ampia ricognizione su tutto il territorio di Lazise si è visto che l'unico edificio che con poche modifiche si presterebbe ad essere trasformato a Centro della Musica è quello lì”. SINDACO : “Lei si vanta di avere una buona memoria e le dico che altrettanto io non è che mi vanto ma ritengo di avere una buonissima memoria e le dico che in quella relazione non c'è scritto che è l'unico fabbricato ma che è l'unica zona che si presta, non fabbricato. La differenza è sostanziale, la differenza è sostanziale!”. CONSIGLIERE SEBASTIANO LUCA: “Comunque non c'è problema, Sindaco, ne discutiamo al prossimo Consiglio, testimoni tutti, non litighiamo su questo, perché litigheremo al prossimo”. SINDACO : “Stiamo discutendo”. CONSIGLIERE SEBASTIANO LUCA: “No, litigheremo al prossimo, da un'ampia ricognizione sul territorio – se lo segni, Segretario e veda quante parole sono diverse – si è visto che l'unico edificio che con poche modifiche si presta ad essere trasformato a Centro della Musica è quello lì, per cui vedremo. Lei potrà allungarmi la convocazione del prossimo Consiglio e magari tra un mese o due mesi farmi friggere nel mio brodo ma non cambia niente e vedrà, io sono convinto di avere ragione. Con questo, tenendo fede a quanto detto, noi togliamo il disturbo e chiaramente non serve che aggiungiamo ancora dati sulla nostra disapprovazione”. SINDACO : “Un passaggio che mi è stato ricordato e che mi stava sfuggendo è l'osservazione che riguarda Pacengo il Campeggio Le Palme, l'osservazione che è stata proposta chiede, ma possiamo vederla, se rimanete in aula che discutiamo quella, parlo delle osservazioni; per questa il proponente chiede che venga recepito lo Sportello Unico SUAP che è stato fatto a suo tempo e che la zona venga conseguentemente cambiata in area campeggio. Noi abbiamo detto che accogliamo quell’ osservazione limitatamente al recepimento dello Sportello Unico, non diciamo trasformazione in area campeggio, accogliamo l'osservazione limitatamente al recepimento dello Sportello Unico, che equivale a dire che anche se l'osservazione non fosse stata presentata sarebbe stato lo stesso agli effetti pratici. Quindi con questa osservazione in nessunissimo modo trasformiamo quell'area da area verde, pubblico, sportivo o quello che è, che secondo la norma in zona impropria si è fatto un SUAP e si è dotata quella zona di parcheggio e aree per lo svago e in nessunissimo modo quella viene trasformata in area a campeggio con questa osservazione, è e rimane quello che c'era prima”. CONSIGLIERE ALLEGRI LAURA: “Vedremo nella cartografia. L'unica cosa semmai, se proprio proprio bisogna trasformarla a campeggio, almeno descrivere che c'è il parcheggio e che dopo non si faccia un altro Sportello Unico, perché questo non ampli ulteriormente la zona per farsi parcheggio esterno, come ho visto a Villa dei Cedri che c'è il parcheggio privato almeno…”. SINDACO : “Qui o si vuole o non si vuole”. CONSIGLIERE ALLEGRI LAURA: “Ho detto che hanno comunque la possibilità di fare un ulteriore Sportello Unico, gli si cambia l'area e gli si mette a parcheggio e magari dicono "Reperiamo gli standard urbanistici in altra zona", per questo”. CONSIGLIERE BERGAMINI DAMIANO: “Un secondo Laura, in questo momento andiamo a confermare quello che io ho affermato nella riunione dei capigruppo”. CONSIGLIERE ALLEGRI LAURA: “Più che altro io guardo l'osservazione, mi guardo la planimetria allegata e c'è scritto anche "stralcio di Piani Interventi adottato e c'è la zona agricola, stralcio degli interventi modificato" e c'è completamente…”. SINDACO: “Può leggere la risposta?”. CONSIGLIERE ALLEGRI LAURA: "La proposta avanzata con l'osservazione si ritiene accoglibile in quanto rispetta i criteri informativi della variante e la sua impostazione descritta nella relazione del Piano degli Interventi, in particolare la proposta comporta una presa d'atto di una pratica di Sportello Unico già ottenuta. Si ritiene di esprimere parere favorevole alla richiesta individuando l'ambito come Sportello Unico di fatto esistente". Va benissimo come Sportello Unico ma non mettendogli la tipologia a campeggio, perché altrimenti gli standard sono diversi, tutto lì”. SINDACO: “Nell'osservazione non c'è scritta un'altra cosa e neanche dobbiamo mettere nell'osservazione, disegnare la simbologia, sarà compito dei tecnici sulla scorta di questa osservazione tecnica”. CONSIGLIERE ALLEGRI LAURA: “Io ho voluto precisarlo e dopo vedremo quando ci sarà il cambio della cartografia quello che succederà. Se sarà come dico io ne riparleremo altrimenti vi darò ragione”. CONSIGLIERE BERGAMINI DAMIANO: “Comunque io vedo che ci sono qua anche i tecnici che lo confermano, come l'hanno spiegato”. CONSIGLIERE ALLEGRI LAURA: “Sì, ma siccome ho trovato tante zone cambiate”. CONSIGLIERE BERGAMINI DAMIANO: “Sono d'accordo, era per chiarire il fatto che mi hai preso in causa durante la riunione dei capigruppo”. INTERVENTO FUORI MICROFONO DEL CONSIGLIERE SEBASTIANO LUCA SINDACO : “Ma lasciamo stare, sono cose passate e già dette e non è che da retino diventa…”. INTERVENTO FUORI MICROFONO DEL CONSIGLIERE SEBASTIANO LUCA. CONSIGLIERE ALLEGRI LAURA: “Posso terminare? Termino un attimo…”. INTERVENTO FUORI MICROFONO DEL CONSIGLIERE SEBASTIANO LUCA. CONSIGLIERE BERGAMINI DAMIANO: “Luca, l'oggetto era un altro, se mi consenti, mi fa piacere chiarire perché le persone vadano a casa rilassate, io ci vado di sicuro nel senso che quello che mi hai detto non mi ha fatto nessun effetto proprio, durante la riunione dei capigruppo durante la discussione di una delle osservazioni presentate abbiamo discusso io e Laura riguardo proprio la sintesi di questa osservazione, io sostenevo una cosa… allora rispondere con un'altra cosa credo sia fuorviante”. INTERVENTO FUORI MICROFONO DEL CONSIGLIERE SEBASTIANO LUCA. SINDACO : “Non vogliamo trattenerla, eh!”. INTERVENTO FUORI MICROFONO DEL CONSIGLIERE SEBASTIANO LUCA: “Io non accetto il discorso dei tecnici perciò vi saluto, buon lavoro!”. Si assentano i consiglieri Sebastiano Luca, Benoni Giorgio, Campagnari Roberto. I presenti sono 13. CONSIGLIERE ALLEGRI LAURA: “Ultima precisazione: per quanto riguarda il cambio delle NTO è questa la mia perplessità, perché si dice in premessa praticamente "ascoltato nella riunione dei tecnici, con le varie Commissioni Edilizie, con tutte le osservazioni accolte", si ripropone il testo e mi mette il testo adottato e il testo modificato con tutte le modifiche che ha ritenuto secondo me giuste”. SINDACO: “Ma questa è la proposta del tecnico privato e ha già preparato, secondo lui, come…”. CONSIGLIERE ALLEGRI LAURA: “No, in premessa è scritto che è così, di fare l'adottato e il modificato. Nel testo finale è completamente diverso”. SINDACO: “I documenti bisogna leggerli e interpretarli nel modo corretto”. CONSIGLIERE ALLEGRI LAURA: “Le ho lette tutte io!”. ARCHITETTO FERRARO: “Non essendoci una sola osservazione alle norme si è fatto chiaramente un compendio dovuto al fatto che alcune cose erano prese dalle osservazioni di Lovato e alcune cose sono state prese dalle osservazioni di un altro ingegnere, alcune cose sono state prese da altri tecnici e all'interno di tutte queste norme c'erano tutte quelle che sono state le modifiche, le modifiche sono state fatte a seguito di qualcosa che c'era da qualche parte”. CONSIGLIERE ALLEGRI LAURA: “Posso finire il discorso? Ci siamo capiti, ci sono tre cose nell'osservazione fatta dall'Ing. Lovato, che è adottato, proposta di modifica, in base alla proposta di modifica e in base a tutte le osservazioni recepite, non era una sua idea quella di cambiarle ma era in base a tutte le osservazioni recepite … è il testo finale?”. ARCHITETTO FERRARO: “No, è il testo finale che condensa tutte le osservazioni, quelle di Lovato erano alcune, ci sono alcune altre osservazioni di altri tecnici che adesso l'Ing. Lorenzini …”. CONSIGLIERE ALLEGRI LAURA: “No, non mi risulta … L'Ing. Lorenzini, Fornasier …”. ARCHITETTO FERRARO:“Hanno fatto delle osservazioni precise su altre cose, diverse rispetto a quelle di Lovato e quindi abbiamo tenuto in considerazione anche quelli, vedendo quale era la migliore soluzione tra tutte quelle presentate in modo tale che fosse la più coerente con quelle che erano le richieste. Quindi è stato fatto un insieme di tutte, non solo quelle di Lovato ma anche quelle di Lorenzini e degli altri tecnici, quelle che c'erano”. Esce il consigliere Azzali Eugenio. I presenti sono 12. SINDACO: “Deve dichiarare che rientra in aula”. Rientra in aula il consigliere Campagnari Roberto. I presenti sono 13. CONSIGLIERE CAMPAGNARI ROBERTO: “Rientro in aula per un minuto, perché non conosco il signore…”. SINDACO: “Tecnico incaricato Arch. Ferraro”. CONSIGLIERE CAMPAGNARI ROBERTO: “Lei ha fatto delle modifiche considerando le osservazioni fatte dai tecnici?”. ARCHITETTO FERRARO: “Osservando le osservazioni fatte da tutti i tecnici che hanno fatto le osservazioni”. CONSIGLIERE CAMPAGNARI ROBERTO: “Molto probabilmente della Commissione Edilizia. Grazie”. SINDACO: “No no, tutti i tecnici. Aspetti un attimo, se fa le domande aspetti le repliche, almeno”. INGEGNERE LOVATO LUIGI: “Abbiamo fatto una riunione tra tutti i tecnici e abbiamo preso nota delle varie osservazioni, in Commissione Edilizia sono emerse altre incongruenze e anche queste sono state codificate dall'ufficio. Noi abbiamo fatto una serie di richieste di osservazioni alle norme, sono cinque o sei. Contestualmente dall'esterno, cioè dai tecnici sono arrivate altre osservazioni alle norme e allora il relatore ha condensato tutto nella 68, che sarebbe la nostra, dicendo e infatti in alcune osservazioni dice "Accolta favorevolmente vedi la 68", perché? Perché bisogna scrivere in italiano e quindi bisogna cercare una coerenza tra i periodi e quindi ha raccolto tutte quelle sue norme, 5 – 6 dell'ufficio più altre però scritte e alcune le ha accolte parzialmente, alcune le ha accolte totalmente e alcune non le ha neanche accolte, perché erano in contraddizione con quella che si riteneva la linea coerente. Naturalmente per scrivere un testo coerente ha fatto un testo, se vedete in giallo c'è critto quello che c'era, ha tolto le parole eliminate ma ha cercato di dare un senso compiuto ad una frase perché poi quelle norme lì dovremo applicarle, giusto? Quindi in qualche maniera bisognerà … se ci saranno cose da modificare le modificheremo, è ovvio che è un divenire questa cosa qua, cerchiamo di avere più coerenza possibile, se io leggo 600 metri cubi, giusto? Ci sarà scritto 600 e no 500 di qua, nel disegno 400. Questo è un tentativo di dare ordine, sarà una strada lunga e difficile quella lì, ho capito ma comunque ci arriveremo. Questo è uno dei passi fondamentali”. Esce il consigliere Campagnari Roberto. I presenti sono 12. Esce il consigliere Allegri Laura. I presenti sono 11. Premesso CHE la nuova Legge Urbanistica Regionale 23 aprile 2004, n. 11 ha introdotto sostanziali modifiche negli strumenti di pianificazione comunale, articolando il Piano Regolatore Comunale in due strumenti distinti: il Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) che contiene disposizioni strutturali e strategiche e il Piano degli Interventi (P.I.) che contiene invece disposizioni operative; CHE il P.A.T. è stato redatto sulla base di previsioni decennali e costituisce il primo obbligo normativo a cui il Comune si è adeguato al fine della futura attuazione del proprio Piano Regolatore Comunale; CHE in data 6.08.2009 con delibera Consiglio Comunale n. 57 è stato adottato il Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.); CHE in data 28.01.2010 con delibera Consiglio Comunale n. 3 il comune di Lazise ha controdedotto le osservazioni presentate; CHE in data 23.03.2010 la Giunta Regionale con D.G.R.V. n. 1242 ha approvato con prescrizioni il P.A.T. (Piano di Assetto del Territorio); CHE tale delibera è stata pubblicata sul B.U.R. Veneto n. 35 del 27.04.2010; CHE con delibera di Consiglio Comunale n. 48 del 29.11.2010 ai sensi dell’art. 18, comma 1, L.R. 11/2004. si è proceduto alla Illustrazione del documento del Sindaco relativo al Piano degli Interventi; CHE in data 24 .08.2011 con delibera di Consiglio Comunale n. 33 il Comune di Lazise ha adottato il primo Piano degli Interventi; ACCERTATO che l’Ufficio Regionale del Genio Civile ha espresso parere favorevole relativamente alla Valutazione di Compatibilità Idraulica; DATO ATTO che il Piano degli Interventi adottato è stato depositato a disposizione del pubblico per trenta giorni consecutivi presso la sede municipale precisamente dal 1.09.2011 al 30.09.2011 e che dell’avvenuto deposito è stata data notizia mediante avviso pubblicato nell’albo pretorio del Comune, su due quotidiani a diffusione locale e mediante affissione di manifesti. DATO ATTO che il termine è caduto in data festiva e quindi , a termini di legge , la scadenza viene automaticamente spostata al primo giorno utile non festivo ,cioè lunedì 31.10.2011 , e che sono pervenute n. 33 osservazioni ,di seguito elencate, di cui 32 entro il termine di cui al comma 3 dell’art. 18 della LR 11/2004 e n° 2 fuori termine, come da allegata certificazione del Segretario Comunale (allegato A alla presente delibera a farne parte integrante e sostanziale). N° DATA PROT. 1 13/10/2011 21244 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 20/10/2011 21/10/2011 24/10/2011 25/10/2011 26/10/2011 26/10/2011 26/10/2011 26/10/2011 27/10/2011 27/10/2011 27/10/2011 27/10/2011 27/10/2011 27/10/2011 28/10/2011 28/10/2011 28/10/2011 28/10/2011 28/10/2011 28/10/2011 28/10/2011 28/10/2011 28/10/2011 28/10/2011 28/10/2011 31/10/2011 31/10/2011 31/10/2011 31/10/2011 31/10/2011 31/10/2011 02/11/2011 14/11/11 22639 22760 22875 22993 23081 23093 23155 23156 23300 23321 23322 23324 23346 23347 23371 23431 23432 23434 23437 23439 23458 23459 23460 23461 23467 23482 23484 23485 23486 23515 23542 23640 24572 RICHIEDENTE Mion Valter Legale Rappresentante di Migross Spa Rossi Franco Longega Federica Aldrighetti Franco Buongiorno Franco Costantino Mistral Srl Policante Gianfranco Romagnoli Guido Zenari Giliola Romagnoli Nalin Giorgio Aquilotto Antonio Bendazzoli Luisa Bendazzoli Luisa Zanoni Laura Zanoni Laura Zanandreis Adriana Pinamonte Roberto Fratta Pasini Paolo Colombo Laura Benoni Giorgio Fratta Pasini Carlo Munari Virgilio Rossi Stefano Russo Manuela Società AREA PROGRESSO Poiani Diego Ruffo Grazia Modena Maria Luisa Ferrari Elena Munari Virgilio Gemma Brenzoni Leonardo Leoncini Srl Ferrari Elena ( coincide con l’osservazione n. 29 ) fuori termine Minio Alessandro fuori termine VISTO l’art. 18, comma 4 della L. R. n. 11/2004, il quale dispone che il Consiglio Comunale, nei sessanta giorni successivi alla scadenza del termine per la presentazione delle osservazioni, decide sulle stesse ed approva il piano; RITENUTO di procedere all’esame e decisione in ordine alle osservazioni pervenute, in ordine cronologico, tenendo conto di un quadro omogeneo di valutazione e in seguito procedere all’adeguamento dello strumento urbanistico a seguito dell’accoglimento delle stesse; VISTO l’allegato parere dei redattori del P.I. ciascuno per la propria competenza: - dal Dott. A. Ferraro di Bassano del Grappa incaricato per la parte urbanistica; - dall’ Ing Luca Zanella di Udine incaricato per la parte informatica; - dall’Ing. Nicola Oliboni e dalla Dott.ssa Geologa Sara Petruccelli incaricati per la parte Geologica e idrogeologica; - dall’Arch. Emanuela Volta di Povegliano incaricata per la Relazione per la valutazione Ambientale (VIncA); in ordine alle osservazioni presentate (allegato B) alla presente delibera a farne parte integrante e sostanziale); CONSIDERATO che le osservazioni presentate riguardano molteplici aspetti che interagiscono con le modifiche urbanistiche e normative adottate al P.I. con le delibere di Consiglio Comunale n. 33, n. 34 e n. 35 del 24.08.2011 le cui conclusioni confluiranno nel compendio generale del Piano degli Interventi definitivo ,si considerano valutabili in base ai contenuti esposti ,indipendentemente dal modo di presentazione e dalla delibera di riferimento. Gli elaborati finali ,di conseguenza saranno comprensivi di tutte le modifiche apportate . UDITO il Sindaco che procede all’illustrazione delle osservazioni in ordine cronologico; Si procede alla discussione e votazione, per alzata di mano, in ordine all’approvazione delle controdeduzioni alle osservazioni. Il presidente chiede l’accoglimento delle controdeduzioni così come proposte e contenute nell’allegato B congiuntamente a quelle espresse dai tecnici. SINDACO : “Dopo le dichiarazioni dei capigruppo e le relative dichiarazioni, definiamole di voto e di presenza o non presenza in aula noi procediamo ad esaminare nel concreto quelle che sono state le osservazioni pervenute e le controdeduzioni che sono state ottenute. Cominciando dalla prima delibera Piano degli Interventi, in codice abbiamo messo "PI", abbiamo messo i tempi di arrivo, quindi nei termini. Osservazione N. 1, presentata il 13.10.2011, protocollo N. 21244 da Valter Mion, legale rappresentante di Migross S.p.A. località Casara di Sotto, è l'ubicazione dell'immobile su cui si chiede l'osservazione; io leggerò adesso in sintesi, altrimenti stiamo qua fino a domani veramente e magari ci stanchiamo per niente, quella che è la richiesta dell'osservazione da parte del proponente e la risposta nostra con la parte finale che più interessa magari a chi anche ci ascolta o chi è interessato a questo, accoglibile o non accoglibile o parzialmente accoglibile. Località Casara di Sotto: variazione della zona per le attrezzature alberghiere soggette a PEC N. 18 in area per strutture commerciali. La modifica richiesta comporta un aggravio sostanziale di carico sul sistema degli accessi rispetto alla zona, traffico e parcheggi ed è, pertanto, non in linea con i criteri stabiliti dalla presente variante. Le problematiche poste potranno comunque essere oggetto di una ulteriore variante o accordo ai sensi dell'Art. 6 del PI, che definisce le condizioni e ammette la presentazione del nuovo strumento pianificatorio. Si ritiene, per quanto detto, di non accogliere l'osservazione e quindi non è accolta. Passiamo alla votazione, una premessa: su ogni osservazione, qualora qualche consigliere si ponesse nella condizione di incompatibilità dovrà dichiararlo e quindi dovrà conseguentemente assentarsi dall'aula e poi rientrare nella o nelle osservazioni successive. Non c'è nessuna comunicazione di incompatibilità, passiamo alla votazione”. Osservazione n. 1 – prot. n. 21244 del 13.10.2011 – Valter Mion legale rappresentante di Migross SPA IL CONSIGLIO COMUNALE VISTA l’osservazione prodotta dal Sig. Valter Mion legale rappresentante di Migross SPA pervenuta al protocollo comunale al n. 21244 in data 13.10.2011; VISTA l’allegata proposta di controdeduzione alle osservazioni pervenute a firma dei tecnici incaricati; A SEGUITO di votazione avvenuta nelle forme di legge con il seguente risultato: Presenti: 11 Assenti: 6 (Sebastiano Luca, Benoni Giorgio, Campagnari Roberto, Zenari Giliola, Azzali Eugenio, Allegri Laura) Favorevoli: 11 DELIBERA Di non accogliere l’osservazione presentata dal Sig. Valter Mion legale rappresentante di Migross SPA pervenuta al protocollo comunale al n. 21244 in data 13.10.2011; *** SINDACO: “Quindi non è accolta. Osservazione N. 2, presentata il 20.10.2011, protocollo N. 22639 da Rossi Franco località Santi: chiede l'estensione della adiacente zona RS1 per costruzione di un fabbricato di 500 metri. La proposta avanzata con osservazione non viene controdedotta in quanto, a seguito delle verifiche effettuate, non si configura come osservazione in senso proprio ma, più semplicemente, come una nuova richiesta di intervento che potrà essere oggetto di esame in apposita variante e quindi una ripubblicazione. Non è accoglibile. Pongo in votazione il non accoglimento”. Osservazione n. 2 – prot. n. 22639 del 20.10.2011 – Sig.Rossi Franco loc. Santi IL CONSIGLIO COMUNALE VISTA l’osservazione prodotta dal Sig. Rossi Franco prot. n. 22639 del 20.10.2011; VISTA l’allegata proposta di controdeduzione alle osservazioni pervenute a firma dei tecnici incaricati; A SEGUITO di votazione avvenuta nelle forme di legge con il seguente risultato: Presenti: 11 Assenti: 6 (Sebastiano Luca, Benoni Giorgio, Campagnari Roberto, Zenari Giliola, Azzali Eugenio, Allegri Laura) Favorevoli: 11 DELIBERA Di non accogliere l’osservazione nr. 2 presentata dal Sig.Rossi Franco– prot. n. 22639 del 20.10.2011 – ; *** SINDACO: “Osservazione N. 3 del 21.10.2011, protocollo N. 22760, presentata da Longega Francesca Via Croce: chiede la possibilità di demolire gli edifici esistenti e ristrutturati all'interno dell'ambito di proprietà non sul loro sedime e, nel secondo punto, l'inserimento in NTO della prescrizione C5. L'osservazione si ritiene non accoglibile in quanto non conforme ai criteri stabiliti con la relazione del PI, che prevede la conservazione degli edifici vincolati con gradi. Tale variazione potrà essere presa in considerazione solo dopo analisi con opportuna variante in quanto il Piano ha solo provveduto a riportare i gradi del P.R.G., correggendo quelli con evidenti errori. Per quanto detto si esprime parere contrario alla richiesta. Pongo in votazione il non accoglimento”. Osservazione n. 3 – prot. n. 22760 del 21.10.2011 – Sig.ra Longega Federica via Croce IL CONSIGLIO COMUNALE VISTA l’osservazione prodotta dalla Sig. Longega Federica prot. n. 22760 del 21.10.2011; VISTA l’allegata proposta di controdeduzione alle osservazioni pervenute a firma dei tecnici incaricati; A SEGUITO di votazione avvenuta nelle forme di legge con il seguente risultato: Presenti: 11 Assenti: 6 (Sebastiano Luca, Benoni Giorgio, Campagnari Roberto, Zenari Giliola, Azzali Eugenio, Allegri Laura) Favorevoli: 11 DELIBERA Di non accogliere l’osservazione nr. 3 presentata dalla Sig. Longega Federica prot. n. 22760 del 21.10.2011; *** SINDACO: “Osservazione N. 4, presentata in data 24.10.2011, protocollo N. 22875 da Aldrighetti Franco, Via Belvedere: chiede il recupero della corretta rappresentazione del complesso Belvedere sui mappali di proprietà, la modifica all'Art. 22 delle NTO, l'estensione della zona a campeggio a comprendere zona verde ricreativo esterna al PUA N. 34, la rettifica della zona agricola tra campeggio e PUA N. 34 e la strada esistente riportata a nord della proprietà che non è presente nel Catasto e termina sull'orlo della scarpata. La proposta avanzata risulta articolata in cinque richieste di cui a), c), d) ed e) si ritengono congruenti con i criteri informativi del presente Piano e si esprime parere favorevole all'accoglimento, precisando per il punto a) "di sistemare ed eliminare la strada come richiesta mentre il punto b) si accoglie in conformità alle variazioni previste nell'allegato compendio normativo, in cui si rivedono integralmente le norme a seguito delle numerose osservazioni". Si esprime altresì parere contrario per quanto attiene al punto b) in quanto non rientra tra i criteri del presente PI, per quanto detto si esprime parere parzialmente favorevole in conformità a quanto sopra detto. Così come letto e così come formulato il parere diventa parzialmente accoglibile”. Osservazione n. 4 – prot. n. 22875 del 24.10.2011 – Sig. Aldrighetti Franco IL CONSIGLIO COMUNALE VISTA l’osservazione prodotta dal Sig. Aldrighetti Franco prot. n. 22875 del 24.10.2011; VISTA l’allegata proposta di controdeduzione alle osservazioni pervenute a firma dei tecnici incaricati; A SEGUITO di votazione avvenuta nelle forme di legge con il seguente risultato: Presenti: 11 Assenti: 6 (Sebastiano Luca, Benoni Giorgio, Campagnari Roberto, Zenari Giliola, Azzali Eugenio, Allegri Laura) Favorevoli: 11 DELIBERA Di accogliere parzialmente l’osservazione nr. 4 presentata dal Sig. Aldrighetti Franco prot. n. 22875 del 24.10.2011; *** SINDACO: “Osservazione N. 5 presentata in data 25.10.2011, protocollo N. 22993 da Franco Costantino Bongiorno, Via Vallesana: chiede aumento di volume pari a 500 metri cubi per nuove unità dell'Holidays Residence. La proposta avanzata come osservazione non viene controdedotta in quanto, a seguito delle verifiche effettuate, non si configura come osservazione in senso proprio ma, più semplicemente, come nuova richiesta di intervento che potrà essere oggetto in esame di apposita variante. Non accoglibile”. Osservazione n. 5 – prot. n. 22993 del 25.10.2011 – Sig. Franco Costantino Bongiorno Via Vallesana IL CONSIGLIO COMUNALE VISTA l’osservazione prodotta dal Sig. Franco Costantino Bongiorno prot. n. 22993 del 25.10.2011; VISTA l’allegata proposta di controdeduzione alle osservazioni pervenute a firma dei tecnici incaricati; A SEGUITO di votazione avvenuta nelle forme di legge con il seguente risultato: Presenti: Assenti: Favorevoli: 11 6 (Sebastiano Luca, Benoni Giorgio, Campagnari Roberto, Zenari Giliola, Azzali Eugenio, Allegri Laura) 11 DELIBERA Di non accogliere l’osservazione nr. 5 presentata dal Sig. Franco Costantino Bongiorno prot. n. 22993 del 25.10.2011; *** SINDACO: “Osservazione N. 6 presentata in data 26.10.2011, protocollo N. 23081 da Mistral S.r.l. Via Rossini: chiede la rettifica della zona a PUA N. 7 attestante sul mappale 1018 foglio 1, la modifica Art. 19 delle NTO inserendo i parametri edificatori. La proposta avanzata, a seguito delle verifiche effettuate, risulta congruente e migliorativa rispetto ai criteri informativi della variante e alla sua impostazione descritta nella relazione del PI. Si esprime, pertanto, parere favorevole all'accoglimento della richiesta. Pongo in votazione”. Osservazione n. 6 – prot. n. 23081 del 26.10.2011 – Mistral srl via Rossini IL CONSIGLIO COMUNALE VISTA l’osservazione prodotta da Mistral srl prot. n. 23081 del 26.10.2011; VISTA l’allegata proposta di controdeduzione alle osservazioni pervenute a firma dei tecnici incaricati; A SEGUITO di votazione avvenuta nelle forme di legge con il seguente risultato: Presenti: 11 Assenti: 6 (Sebastiano Luca, Benoni Giorgio, Campagnari Roberto, Zenari Giliola, Azzali Eugenio, Allegri Laura) Favorevoli: 11 DELIBERA Di accogliere l’osservazione nr. 6 presentata da Mistral srl prot. n. 23081 del 26.10.2011; *** SINDACO: “Osservazione N. 7, presentata in data 26.10.2011, protocollo N. 23093 da Policante Gianfranco Via Balladoro: inserimento dell'indice volumetrico per la zona R8 all'Art. 18, 0,3 metri cubi su metro quadro. La proposta avanzata, a seguito delle verifiche effettuate, risulta congruente e migliorativa rispetto ai criteri informativi della variante e alla sua impostazione descritta nella relazione di PI. Si esprime, pertanto, parere favorevole all'accoglimento in conformità alle variazioni previste nell'allegato compendio normativo in cui si rivedono integralmente le norme a seguito delle numerose osservazioni. Quindi è accoglibile. Pongo in votazione”. Osservazione n. 7– prot. n. 23093 del 26.10.2011 – Policante Gianfranco via Balladoro IL CONSIGLIO COMUNALE VISTA l’osservazione prodotta dal Sig. Policante Gianfranco via Balladoro prot. n. 23093 del 26.10.2011; VISTA l’allegata proposta di controdeduzione alle osservazioni pervenute a firma dei tecnici incaricati; A SEGUITO di votazione avvenuta nelle forme di legge con il seguente risultato: Presenti: 11 Assenti: 6 (Sebastiano Luca, Benoni Giorgio, Campagnari Roberto, Zenari Giliola, Azzali Eugenio, Allegri Laura) Favorevoli: 11 DELIBERA Di accogliere l’osservazione nr. 7 presentata dal Sig. Policante Gianfranco via Balladoro prot. n. 23093 del 26.10.2011; *** SINDACO: “Osservazione N. 8, presentata in data 26.10.2011, protocollo N. 23155 da Romagnoli Guido Corso Cangrande: aggiornamento cartografico della fascia del centro storico di Lazise con una parte di fabbricato mancante. La proposta avanzata, a seguito delle verifiche effettuate, risulta congruente e migliorativa rispetto ai criteri informativi della variante e alla sua impostazione descritta nella relazione del PI. Si esprime, pertanto, parere favorevole all'accoglimento della richiesta. Quindi è accoglibile. Pongo in votazione”. Osservazione n. 8– prot. n. 23155 del 26.10.2011 – Romagoli Guido Corso Cangrande IL CONSIGLIO COMUNALE VISTA l’osservazione prodotta dal Sig. Romagnoli Guido Corso Cangrande prot. n. 23155 del 26.10.2011; VISTA l’allegata proposta di controdeduzione alle osservazioni pervenute a firma dei tecnici incaricati; A SEGUITO di votazione avvenuta nelle forme di legge con il seguente risultato: Presenti: 11 Assenti: 6 (Sebastiano Luca, Benoni Giorgio, Campagnari Roberto, Zenari Giliola, Azzali Eugenio, Allegri Laura) Favorevoli: 11 DELIBERA Di accogliere l’osservazione nr. 8 presentata dal Sig. Romagnoli Guido Corso Cangrande prot. n. 23155 del 26.10.2011; *** SINDACO: “Osservazione N. 9 presentata in data 26.10.2011, protocollo N. 23156 da Zenari Gigliola Romagnoli, Via Castello: aggiornamento cartografico della tavola del centro storico di Colà con una parte di fabbricato mancante. La proposta avanzata a seguito delle verifiche effettuate risulta congruente e migliorativa rispetto ai criteri informativi della variante e alla sua impostazione descritta nel PI. Si esprime, pertanto, parere favorevole all'accoglimento della richiesta. Quindi è accoglibile. Pongo in votazione”. Osservazione n. 9– prot. n. 23156 del 26.10.2011 – Sig.ra Zenari Giliola Romagnoli Via Castello IL CONSIGLIO COMUNALE VISTA l’osservazione prodotta dalla Sig.ra Zenari Giliola Romagnoli prot. n. 23156 del 26.10.2011; VISTA l’allegata proposta di controdeduzione alle osservazioni pervenute a firma dei tecnici incaricati; A SEGUITO di votazione avvenuta nelle forme di legge con il seguente risultato: Presenti: 11 Assenti: 6 (Sebastiano Luca, Benoni Giorgio, Campagnari Roberto, Zenari Giliola, Azzali Eugenio, Allegri Laura) Favorevoli: 11 DELIBERA Di accogliere l’osservazione nr. 9 presentata dalla Sig.ra Zenari Giliola Romagnoli Via Castello prot. n. 23156 del 26.10.2011; *** SINDACO: “Osservazione N. 10, presentata in data 27.10.2011, protocollo N. 23300 da Giorgio Nalin, strada Vallesana, leggo l'osservazione e poi questa osservazione è oggetto di quell'emendamento che dicevamo prima e quindi dovremo votare l'emendamento a questa controdeduzione, che nel frattempo leggo. La richiesta era: modifica da aree per attrezzature parco, per il gioco e lo sport in verde privato, si tratta della pertinenza della casa coltivata con ulivi storici. Questa è la controdeduzione che andiamo ad emendare "La proposta avanzata, a seguito delle verifiche effettuate risulta congruente e migliorativa rispetto ai criteri informativi della variante e alla sua impostazione descritta nella relazione del PI. Si esprime, pertanto, parere favorevole all'accoglimento della richiesta". L'emendamento proposto è il seguente "In merito alla richiesta si rileva che la proposta avanzata comporterebbe una variazione in diminuzione degli standard di Piano e, pertanto, andrebbe a stravolgere l'impianto originario ponendosi in contrasto rispetto ai criteri informativi della variante e alla sua impostazione per quanto attiene ai parametri urbanistici. Si esprime, pertanto, parere contrario all'accoglimento della richiesta". Votiamo per questo emendamento”. IL CONSIGLIO COMUNALE VISTO l’emendamento alla controdeduzione proposto dal tecnico incaricato qui di seguito riportato: "In merito alla richiesta si rileva che la proposta avanzata comporterebbe una variazione in diminuzione degli standard di Piano e, pertanto, andrebbe a stravolgere l'impianto originario ponendosi in contrasto rispetto ai criteri informativi della variante e alla sua impostazione per quanto attiene ai parametri urbanistici. Si esprime, pertanto, parere contrario all'accoglimento della richiesta"; A SEGUITO di votazione avvenuta nelle forme di legge con il seguente risultato: Presenti: 11 Assenti: 6 (Sebastiano Luca, Benoni Giorgio, Campagnari Roberto, Zenari Giliola, Azzali Eugenio, Allegri Laura) Favorevoli: 11 DELIBERA Di accogliere l’emendamento proposto qui di seguito riportato: “In merito alla richiesta si rileva che la proposta avanzata comporterebbe una variazione in diminuzione degli standard di Piano e, pertanto, andrebbe a stravolgere l’impianto originario ponendosi in contrasto rispetto ai criteri informativi della variante e alla sua impostazione per quanto attiene ai parametri urbanistici. Si esprime, pertanto, parere contrario all’accoglimento della richiesta”. *** SINDACO:“Adesso votiamo per l'osservazione, formulando il parere di non accogliere l'osservazione”. Osservazione n. 10– prot. n. 23300 del 27.10.2011 – Nalin Giorgio Strada Vallesana IL CONSIGLIO COMUNALE VISTA l’osservazione prodotta dal Sig. Nalin Giorgio Strada Vallesana prot. n. 23300 del 27.10.2011; CONSIDERATO l’accoglimento dell’emendamento proposto con votazione precedente; VISTA l’allegata proposta di controdeduzione alle osservazioni pervenute a firma dei tecnici incaricati; A SEGUITO di votazione avvenuta nelle forme di legge con il seguente risultato: Presenti: 11 Assenti: 6 (Sebastiano Luca, Benoni Giorgio, Campagnari Roberto, Zenari Giliola, Azzali Eugenio, Allegri Laura) Favorevoli: 11 DELIBERA Di non accogliere l’osservazione nr. 10 presentata dal Sig. Nalin Giorgio Strada Vallesana prot. n. 23300 del 27.10.2011; *** SINDACO: “Osservazione N. 11, presentata in data 27.10.2011, protocollo N. 23321 da Acquilotto Antonio località Fossalta: chiede il ripristino della destinazione urbanistica come da P.R.G. consentendo il computo della fascia di rispetto stradale ai fini edificatori derivanti dagli standard della zona attigua, zona D34 diventata zona campeggi nel PI. La proposta avanzata, a seguito delle verifiche effettuate risulta congruente e migliorativa rispetto ai criteri informativi della variante e alla sua impostazione descritta nella relazione del PI. Si esprime, pertanto, parere favorevole all'accoglimento della richiesta, quindi è accoglibile”. Osservazione n. 11– prot. n. 23321 del 27.10.2011 – Sig. Aquilotto Antonio loc. Fossalta IL CONSIGLIO COMUNALE VISTA l’osservazione prodotta dal Sig. Aquilotto Antonio Loc. Fossalta prot. n. 23321 del 27.10.2011; VISTA l’allegata proposta di controdeduzione alle osservazioni pervenute a firma dei tecnici incaricati; A SEGUITO di votazione avvenuta nelle forme di legge con il seguente risultato: Presenti: 11 Assenti: 6 (Sebastiano Luca, Benoni Giorgio, Campagnari Roberto, Zenari Giliola, Azzali Eugenio, Allegri Laura) Favorevoli: 11 DELIBERA Di accogliere l’osservazione nr. 11 presentata dal Sig. Aquilotto Antonio Loc. Fossalta prot. n. 23321 del 27.10.2011; *** SINDACO: “Osservazione N. 12, presentata in data 27.10.2011, protocollo N. 23322 da Bendazzoli Luisa Via Porta San Zeno, chiede la modifica del grado di intervento da 1 a 2 per l'edificio in centro storico di Lazise. L'osservazione si ritiene non accoglibile in quanto non conforme ai criteri stabiliti con la relazione del PI, che prevede la conservazione degli edifici vincolati con gradi elevati. Tale variazione potrà essere presa in considerazione solo dopo analisi con opportuna variante, in quanto il Piano ha solo provveduto a riportare i gradi del P.R.G. correggendo quelli non con evidenti errori. Per quanto detto si esprime parere contrario alla richiesta e quindi non accoglibile, pongo in votazione”. Osservazione n. 12– prot. n. 23322 del 27.10.2011 – Sig.ra Bendazzoli Luisa Via Porta San Zeno IL CONSIGLIO COMUNALE VISTA l’osservazione prodotta dalla Sig. ra Bendazzoli Luisa Via Porta San Zeno prot. n. 23322 del 27.10.2011; VISTA l’allegata proposta di controdeduzione alle osservazioni pervenute a firma dei tecnici incaricati; A SEGUITO di votazione avvenuta nelle forme di legge con il seguente risultato: Presenti: Assenti: Favorevoli: 11 6 (Sebastiano Luca, Benoni Giorgio, Campagnari Roberto, Zenari Giliola, Azzali Eugenio, Allegri Laura) 11 DELIBERA Di non accogliere l’osservazione nr. 12 presentata dalla Sig.ra Bendazzoli Luisa Via Porta San Zeno prot. n. 23322 del 27.10.2011; *** SINDACO: “Osservazione N. 13, presentata in data 27.10.2011, protocollo N. 23324 da Bendazzoli Luisa Via Porta al Lion, chiede: a) la modifica del grado di intervento edificio da 2 a 3; b) la possibilità di inserire la terrazza sulla copertura centrale senza modificare la sagoma dell'edificio. L'osservazione si ritiene non accoglibile in quanto non conforme ai criteri stabiliti con la relazione del PI, che prevede la conservazione degli edifici vincolati con gradi elevati. Tale variazione potrà essere presa in considerazione solo dopo analisi con opportuna variante, in quanto il Piano ha solo provveduto a riportare i dati del P.R.G., correggendo quelli con evidenti errori. Per quanto detto si esprime parere contrario alla variazione, qui però accogliere parzialmente relativamente ai balconi. Anche se il concetto non è perfettamente chiaro è parzialmente accoglibile riferita alla possibilità di inserire il balcone o il terrazzo mentre non è accoglibile la parte che riguarda il cambio di grado di protezione da 2 a 3, quindi è parzialmente accoglibile”. Osservazione n. 13– prot. n. 23324 del 27.10.2011 – Sig.ra Bendazzoli Luisa Via Porta Lion IL CONSIGLIO COMUNALE VISTA l’osservazione prodotta dalla Sig. ra Bendazzoli Luisa Via Porta Lion prot. n. 23324 del 27.10.2011; VISTA l’allegata proposta di controdeduzione alle osservazioni pervenute a firma dei tecnici incaricati; A SEGUITO di votazione avvenuta nelle forme di legge con il seguente risultato: Presenti: 11 Assenti: 6 (Sebastiano Luca, Benoni Giorgio, Campagnari Roberto, Zenari Giliola, Azzali Eugenio, Allegri Laura) Favorevoli: 11 DELIBERA Di accogliere parzialmente l’osservazione nr. 13 presentata dalla Sig.ra Bendazzoli Luisa Via Porta Lion prot. n. 23324 del 27.10.2011; *** SINDACO: “Osservazione N. 14 presentata in data 27.10.2011, protocollo N. 23346 da Laura Zanoni Via Porta San Zeno: chiede la trasformazione del terreno di proprietà da zona agricola in zona ricettiva o residenziale a bassa densità, anche mediante accordo con l'Amministrazione. La proposta avanzata con l'osservazione non viene controdedotta in quanto, a seguito delle verifiche effettuate, non si configura come osservazione in senso proprio ma, più semplicemente, come nuova richiesta di intervento che potrà essere oggetto d'esame in apposita variante. Quindi non è accoglibile. Pongo in votazione”. Osservazione n. 14– prot. n. 23346 del 27.10.2011 – Sig.ra Laura Zanoni Via Porta San Zeno IL CONSIGLIO COMUNALE VISTA l’osservazione prodotta dalla Sig. ra Zanoni Laura Via Porta San Zeno prot. n. 23346 del 27.10.2011; VISTA l’allegata proposta di controdeduzione alle osservazioni pervenute a firma dei tecnici incaricati; A SEGUITO di votazione avvenuta nelle forme di legge con il seguente risultato: Presenti: 11 Assenti: 6 (Sebastiano Luca, Benoni Giorgio, Campagnari Roberto, Zenari Giliola, Azzali Eugenio, Allegri Laura) Favorevoli: 11 DELIBERA Di non accogliere l’osservazione nr. 14 presentata dalla Sig.ra Zanoni Laura Via Porta San Zeno prot. n. 23346 del 27.10.2011; *** SINDACO: “Osservazione N. 15 presentata in data 27.10.2011, protocollo N. 23347 da Laura Zanoni, Via Porta San Zeno: trasformazione terreno di proprietà da zona agricola in residenziale a bassa densità. La proposta avanzata con l'osservazione non viene controdedotta in quanto, a seguito delle verifiche effettuate, non si configura come osservazione in senso proprio ma, più semplicemente, come nuova richiesta di intervento che potrà essere oggetto di esame in apposita variante. Quindi non è accoglibile. Pongo in votazione”. Osservazione n. 15– prot. n. 23347 del 27.10.2011 – Sig.ra Laura Zanoni Via Porta San Zeno IL CONSIGLIO COMUNALE VISTA l’osservazione prodotta dalla Sig. ra Zanoni Laura Via Porta San Zeno prot. n. 23347 del 27.10.2011; VISTA l’allegata proposta di controdeduzione alle osservazioni pervenute a firma dei tecnici incaricati; A SEGUITO di votazione avvenuta nelle forme di legge con il seguente risultato: Presenti: 11 Assenti: 6 (Sebastiano Luca, Benoni Giorgio, Campagnari Roberto, Zenari Giliola, Azzali Eugenio, Allegri Laura) Favorevoli: 11 DELIBERA Di non accogliere l’osservazione nr. 15 presentata dalla Sig.ra Zanoni Laura Via Porta San Zeno prot. n. 23347 del 27.10.2011; *** SINDACO: “Osservazione N. 16 presentata in data 28.10.2011, protocollo N. 23371 da Zanandreis Adriana Via della Pergolana, individuazione all'interno della zona alberghiera N. 4 di una porzione da adibire a residenza per la costruzione di un fabbricato di 900 metri cubi per le proprietarie. La proposta avanzata con l'osservazione non viene controdedotta in quanto, a seguito delle verifiche effettuate, non si configura come osservazione in senso proprio ma più semplicemente come una nuova richiesta di intervento. Non è accoglibile. Pongo in votazione”. Osservazione n. 16– prot. n. 23371 del 28.10.2011 – Sig.ra Zanandreis Adriana Via della Pergolana IL CONSIGLIO COMUNALE VISTA l’osservazione prodotta dalla Sig.ra Zanandreis Adriana prot. n. 23371 del 28.10.2011; VISTA l’allegata proposta di controdeduzione alle osservazioni pervenute a firma dei tecnici incaricati; A SEGUITO di votazione avvenuta nelle forme di legge con il seguente risultato: Presenti: 11 Assenti: 6 (Sebastiano Luca, Benoni Giorgio, Campagnari Roberto, Zenari Giliola, Azzali Eugenio, Allegri Laura) Favorevoli: 11 DELIBERA Di non accogliere l’osservazione nr. 16 presentata dalla Sig.ra Zanandreis Adriana Via della Pergolana prot. n. 23371 del 28.10.2011; *** SINDACO: “Osservazione N. 17 presentata in data 28.10.2011, protocollo N. 23431 da Pinamonte Roberto Via delle Coste, chiede di cambiare la zona residenziale soggetta a PUA N. 16 in zona residenziale soggetta ad intervento edilizio diretto. La proposta avanzata, a seguito delle verifiche effettuate, risulta congruente e migliorativa rispetto ai criteri informativi della variante e alla sua impostazione descritta nella relazione del Piano degli Interventi. Si esprime, pertanto, parere parzialmente favorevole all'accoglimento della richiesta con la prescrizione per l'area da inserire in normativa che, nel caso di opere, sia previsto apposito convenzionamento con l'Amministrazione Comunale. È parzialmente accoglibile. Pongo in votazione”. Osservazione n. 17– prot. n. 23431 del 28.10.2011 – Sig.Pinamonte Roberto Via delle Coste IL CONSIGLIO COMUNALE VISTA l’osservazione prodotta dal Sig. Pinamonte Roberto prot. n. 23431 del VISTA l’allegata proposta di controdeduzione alle osservazioni pervenute a firma dei tecnici incaricati; 28.10.2011; A SEGUITO di votazione avvenuta nelle forme di legge con il seguente risultato: Presenti: 11 Assenti: 6 (Sebastiano Luca, Benoni Giorgio, Campagnari Roberto, Zenari Giliola, Azzali Eugenio, Allegri Laura) Favorevoli: 11 DELIBERA Di accogliere parzialmente l’osservazione nr. 17 presentata dal Sig.Pinamonte Roberto Via delle Coste prot. n. 23431 del 28.10.2011; *** SINDACO: “Osservazione N. 18 presentata in data 28.10.2011, protocollo N. 23432 da Fratta Pasini Paolo, Lungolago Marconi, rettifica delle NTO allineandole con i contenuti dell'accordo N. 2 e riconoscendole come incrementi rispetto al nuovo Piano Casa. La proposta avanzata viene parzialmente accolta, per quanto attiene alla variazione della sagoma, riprendendo l'ingombro dell'edificio esistente mentre si rimanda all'apposito testo del cosiddetto Piano Casa per eventuali applicazioni che risultano però essere non ammesse per tale fabbricato. Per quanto attiene alle variazioni normative si accolgono in conformità alla variazione prevista nell'allegato compendio normativo in cui si rivedono integralmente le norme a seguito delle numerose osservazioni. Per quanto detto si esprime parere parzialmente favorevole. Pongo in votazione”. Osservazione n. 18– prot. n. 23432 del 28.10.2011 – Sig. Fratta Pasini Paolo Lungolago Marconi IL CONSIGLIO COMUNALE VISTA l’osservazione prodotta dal Sig. Fratta Pasini Paolo prot. n. 23432 del VISTA l’allegata proposta di controdeduzione alle osservazioni pervenute a firma dei tecnici incaricati; 28.10.2011; A SEGUITO di votazione avvenuta nelle forme di legge con il seguente risultato: Presenti: 11 Assenti: 6 (Sebastiano Luca, Benoni Giorgio, Campagnari Roberto, Zenari Giliola, Azzali Eugenio, Allegri Laura) Favorevoli: 11 DELIBERA Di accogliere parzialmente l’osservazione nr. 18 presentata dal Sig.Fratta Pasini Paolo Lungolago Marconi prot. n. 23432 del 28.10.2011; *** SINDACO: “Osservazione N. 19, presentata in data 28.10.2011, protocollo N. 23434 da Colombo Laura località San Faustino, chiede l'ampliamento zona RS11 per nuovo fabbricato di 600 metri cubi (visto che il PAT non si doveva mica approvarlo). La richiesta è stata già presentata per il primo PI ma non è stata considerata. La proposta avanzata con l'osservazione non viene controdedotta in quanto, a seguito delle verifiche effettuate, non si configura come osservazione in senso proprio ma, più semplicemente, come nuova richiesta di intervento che potrà essere oggetto in esame di apposita variante. Non è accoglibile. Pongo in votazione il non accoglimento”. Osservazione n. 19– prot. n. 23434 del 28.10.2011 – Sig. ra Colombo Laura loc. San Faustino IL CONSIGLIO COMUNALE VISTA l’osservazione prodotta dalla Sig.ra Colombo Laura prot. n. 23434 del VISTA l’allegata proposta di controdeduzione alle osservazioni pervenute a firma dei tecnici incaricati; 28.10.2011; A SEGUITO di votazione avvenuta nelle forme di legge con il seguente risultato: Presenti: 11 Assenti: 6 (Sebastiano Luca, Benoni Giorgio, Campagnari Roberto, Zenari Giliola, Azzali Eugenio, Allegri Laura) Favorevoli: 11 DELIBERA Di non accogliere l’osservazione nr. 19 presentata dalla Sig.ra Colombo Laura loc. San Faustino prot. n. 23434 del 28.10.2011; *** SINDACO: “Osservazione N. 20 presentata in data 28.10.2011, faccio un breve intermezzo e dico, leggendo queste osservazioni, pensando ai signori che sono usciti che hanno fatto delle filippiche, lette, trascritte e interpretate quando poi - senza fare nomi - tra queste osservazioni ci sono dei committenti di altrettanti tecnici che sono anche Consiglieri Comunali che hanno presentato le osservazioni e sono anche magari state accolte, allora da un lato si predica che non va mica bene il PAT, dall'altro però presentano per i loro clienti o committenti delle osservazioni o delle proposte che l'Amministrazione molto correttamente ha l'obbligo, io dico l'obbligo istituzionale e morale di accogliere oppure di trattare se non altro nello stesso modo, però dico un attimino di coerenza in quello che si dichiara e in quello che poi invece si fa. Riprendo con l'osservazione N. 20 del 28.10.2011, protocollo N. 23437 da Giorgio Benoni località Santi: richiesta di chiarimenti riguardante la trascrizione nel P.R.G. allineamento 2010 della zona ai margini del Rio Marra, nel PI la zona AB9 ha incluso la D36/18 delle zone con sigle P95/7 e P95/8 verde pubblico e una zona con sigla C1A. Nella cartografia di P.R.G. comparivano sono le sigle delle zone indicate mentre l'intero ambito era classificato D32. La proposta avanzata con osservazione viene contro dedotta, specificando che la struttura denominata "Oasi" risulta essere una struttura alberghiera a tutti gli effetti in forza della variante alberghiera denominata Rossetti, in cui si evince che detto immobile e relativo terreno di pertinenza viene classificato come zona alberghiera e correttamente riportato nelle tavole del PI e si precisa che la destinazione urbanistica di zona non è legata all'uso dell'edificio. Per quanto attiene alle indicazioni delle aree standard erano superate dalle varie varianti alberghiere e quindi correttamente riportate nel PI. Per le motivazioni su citate si propone, pertanto, di non accogliere l'osservazione, quindi non è accoglibile. Pongo in votazione”. Osservazione n. 20– prot. n. 23437 del 28.10.2011 – Sig. Benoni Giorgio loc. I Santi IL CONSIGLIO COMUNALE VISTA l’osservazione prodotta dal Sig. Benoni Giorgio prot. n. 23437 del VISTA l’allegata proposta di controdeduzione alle osservazioni pervenute a firma dei tecnici incaricati; 28.10.2011; A SEGUITO di votazione avvenuta nelle forme di legge con il seguente risultato: Presenti: 11 Assenti: 6 (Sebastiano Luca, Benoni Giorgio, Campagnari Roberto, Zenari Giliola, Azzali Eugenio, Allegri Laura) Favorevoli: 11 DELIBERA Di non accogliere l’osservazione nr. 20 presentata dal Sig. Benoni Giorgio loc. I Santi prot. n. 23437 del 28.10.2011; *** SINDACO: “Osservazione N. 21, presentata in data 28.10.2011, protocollo N. 23439 da Fratta Pasini Carlo in località Saline, chiede la rettifica della cartografia di PAT per recepire la delibera Consiglio Comunale in cui viene inserito un ambito di edificazione diffusa nella tavola 4B in località Sacro Cuore. La proposta avanzata, a seguito delle verifiche effettuate, risulta congruente e migliorativa rispetto ai criteri informativi della variante e la sua impostazione descrittiva nella relazione di PI. Si esprime, pertanto, parere favorevole nell'accoglimento della richiesta, quindi è accoglibile. Pongo in votazione”. Osservazione n. 21– prot. n. 23439 del 28.10.2011 – Sig. Fratta Pasini Carlo loc. Saline IL CONSIGLIO COMUNALE VISTA l’osservazione prodotta dal Sig. Fratta Pasini Carlo loc. Saline prot. n. 23439 del 28.10.2011; VISTA l’allegata proposta di controdeduzione alle osservazioni pervenute a firma dei tecnici incaricati; A SEGUITO di votazione avvenuta nelle forme di legge con il seguente risultato: Presenti: 11 Assenti: 6 (Sebastiano Luca, Benoni Giorgio, Campagnari Roberto, Zenari Giliola, Azzali Eugenio, Allegri Laura) Favorevoli: 11 DELIBERA Di accogliere l’osservazione nr. 21 presentata dal Sig. Fratta Pasini Carlo loc. Saline prot. n. 23439 del 28.10.2011; *** SINDACO: “Osservazione N. 22 presentata in data 28.10.2011, protocollo N. 23458 da Virgilio Munari, Via Salieri: chiede esempi di alcune variazioni eseguite nel P.R.G. stato di fatto non elencate nella relazione di allineamento al P.R.G., verifica introduzione area servizi in corrispondenza della chiesa Madonna della Neve, verifica riclassificazione dell'area di pertinenza di Villa Alberti in agricola, verifica riclassificazione dell'area di pertinenza dell'Albergo Campagnole in zona alberghiera, verifica sulla cancellazione della zona intercomunale di progetto da Via Croce a località Zampolle, che costituisce variante al PAT. Il nuovo Piano degli Interventi adottato ha recepito tutta una serie di varianti create negli anni e il lavoro che è stato svolto ha provveduto a compattare e revisionare una miriade di documentazioni in molta parte oramai obsoleta e di difficile comprensione. Dall'elencazione delle varianti al P.R.G. riportate nella delibera non risulta la correttezza degli elaborati grafici delle norme, anzi richiama la bontà dell'intervento che si è prodigato per allineare tutto l'esistente comprensivo del PAT, fornendo un PI di compendio generale, in particolare in riferimento ai riscontri rispetto al P.R.G. dal 1980 ne deriva quanto segue: a) zone verdi pubbliche e sportive sono state correttamente riprodotte le fasce di rispetto in quanto non erano presenti nel compendio analizzato, b) tutte le strutture a campeggio sono state schedate in recepimento degli strumenti esistenti, così da aderire alle zone demaniali relativamente a quanto contenuto nell'allegato all'osservazione Bagatta, si precisa che non risulta schedata come attività ricettiva all'aperto; c) l'area in località Paiari risulta edificabile in forza della variante di assestamento alle sottozone agricole mentre area indicata… ecco, adesso si interrompe e riportiamo integralmente quello che è stato descritto nella singola osservazione, perché qua probabilmente è stato… trattasi di errore di trasformazione precisato più volte in sede di approvazione delle precedenti varianti. La trasformazione della zona indicata negli allegati D3 e D4 del presente PI è nata dalle richieste dei legittimi proprietari e lo stesso vale per gli allegati E1, E2, E3 e E4, in riferimento alle procedure di adozione delle delibere di Consiglio Comunale si precisa che nella delibera di Consiglio N. 33 trattasi di primo PI, la delibera N. 34 prima variante e la delibera N. 35 definizione dei vincoli, le stesse non contrastano una con l'altra. Per le motivazioni su citate in tale analisi si propone quindi di non accogliere l'osservazione. Quindi non è accoglibile. Pongo in votazione”. Osservazione n. 22– prot. n. 23458 del 28.10.2011 – Sig. Virgilio Munari Via Salieri IL CONSIGLIO COMUNALE VISTA l’osservazione prodotta dal Sig. Virgilio Munari prot. n. 23458 del VISTA l’allegata proposta di controdeduzione alle osservazioni pervenute a firma dei tecnici incaricati; 28.10.2011; A SEGUITO di votazione avvenuta nelle forme di legge con il seguente risultato: Presenti: 11 Assenti: 6 (Sebastiano Luca, Benoni Giorgio, Campagnari Roberto, Zenari Giliola, Azzali Eugenio, Allegri Laura) Favorevoli: 11 DELIBERA Di non accogliere l’osservazione nr. 22 presentata dal Sig Virgilio Munari Via Salieri prot. n. 23458 del 28.10.2011; *** SINDACO: “Osservazione N. 23 presentata in data 28.10.2011, protocollo N. 23459 da Rossi Stefano località Mondragon, si richiede la riperimetrazione dell'area definita come "non idonea" mantenendo la stessa solo in corrispondenza delle scarpate e ridefinendo l'area pianeggiante su cui insiste la proprietà come idonea a condizione. L'osservazione in esame e la documentazione tecnica integrativa fornita, alla luce delle conclusioni a cui è giunto lo studio geologico puntuale condotto sull'area, consentono di ridefinire il limite di non idoneità introducendo un'area idonea a condizione. Si allega una analisi più dettagliata del parere tecnico e un estratto cartografico con la nuova perimetrazione dei limiti di edificabilità sotto l'aspetto geologico ed idraulico. Quindi è accoglibile. Pongo in votazione”. Osservazione n. 23– prot. n. 23459 del 28.10.2011 – Sig. Rossi Stefano loc. Mondragon IL CONSIGLIO COMUNALE VISTA l’osservazione prodotta dal Sig. Rossi Stefano prot. n. 23459 del 28.10.2011; VISTA l’allegata proposta di controdeduzione alle osservazioni pervenute a firma dei tecnici incaricati; A SEGUITO di votazione avvenuta nelle forme di legge con il seguente risultato: Presenti: 11 Assenti: 6 (Sebastiano Luca, Benoni Giorgio, Campagnari Roberto, Zenari Giliola, Azzali Eugenio, Allegri Laura) Favorevoli: 11 DELIBERA Di accogliere l’osservazione nr. 23 presentata dal Sig. Rossi Stefano loc. Mondragon prot. n. 23459 del 28.10.2011; *** SINDACO: “Osservazione N. 24, presentata in data 28.10.2011, protocollo N. 23460 da Manuela Russo Piazza Risorgimento, modifica Art. 22 delle norme tecniche. La proposta avanzata a seguito delle verifiche effettuate risulta congruente e migliorativa rispetto ai criteri informativi della variante e alla sua impostazione descritta nella variante del PI, nella relazione del PI. Si esprime pertanto un parere favorevole all'accoglimento in conformità alle variazioni previste nell'allegato compendio normativo in cui si rivedono integralmente le norme a seguito delle numerose osservazioni. Quindi è accoglibile”. Osservazione n. 24– prot. n. 23460 del 28.10.2011 – Sig. ra Manuela Russo Piazza Risorgimento IL CONSIGLIO COMUNALE VISTA l’osservazione prodotta dalla Sig.ra Manuela Russo prot. n. 23460 del VISTA l’allegata proposta di controdeduzione alle osservazioni pervenute a firma dei tecnici incaricati; 28.10.2011; A SEGUITO di votazione avvenuta nelle forme di legge con il seguente risultato: Presenti: 11 Assenti: 6 (Sebastiano Luca, Benoni Giorgio, Campagnari Roberto, Zenari Giliola, Azzali Eugenio, Allegri Laura) Favorevoli: 11 DELIBERA Di accogliere l’osservazione nr. 24 presentata dalla Sig.ra Manuela Russo piazza Risorgimento prot. n. 23460 del 28.10.2011; *** SINDACO: “Osservazione N. 25 presentata in data 28.10.2011, protocollo N. 23461 da Società Area Progresso ex Rocchetti, località Rocchetti: modifica accordo N. 6 con la possibilità di demolire il capannone esistente di 1.334 metri quadrati compensando il valore con la cessione delle aree 18.625 metri quadrati indicate nel progetto proposto. La proposta avanzata a seguito delle verifiche effettuate risulta congruente e migliorativa rispetto ai criteri informativi della variante e alla sua impostazione descritta nella relazione del PI. Si esprime, pertanto, parere favorevole all'accoglimento della richiesta. Pongo in votazione”. Osservazione n. 25– prot. n. 23461 del 28.10.2011 – Società AREA PROGRESSO ex Rocchetti loc. Rocchetti IL CONSIGLIO COMUNALE VISTA l’osservazione prodotta dalla Società AREA PROGRESSO ex Rocchetti prot. n. 23461 del 28.10.2011; VISTA l’allegata proposta di controdeduzione alle osservazioni pervenute a firma dei tecnici incaricati; A SEGUITO di votazione avvenuta nelle forme di legge con il seguente risultato: Presenti: 11 Assenti: 6 (Sebastiano Luca, Benoni Giorgio, Campagnari Roberto, Zenari Giliola, Azzali Eugenio, Allegri Laura) Favorevoli: 11 DELIBERA Di accogliere l’osservazione nr. 25 presentata dalla Società AREA PROGRESSO ex Rocchetti loc. Rocchetti prot. n. 23461 del 28.10.2011; *** SINDACO: “Osservazione N. 26 presentata in data 28.10.2011, protocollo N. 23467 da Poiani Diego, località Confine: chiede l'aggiornamento cartografico per inserire una parte di fabbricato mancante. La proposta avanzata, a seguito delle verifiche effettuate, risulta congruente e migliorativa rispetto ai criteri informativi della variante e alla sua impostazione descritta nella relazione del PI. Si esprime, pertanto, parere favorevole all'accoglimento della richiesta. Quindi è accoglibile. Pongo in votazione”. Osservazione n. 26– prot. n. 23467 del 28.10.2011 – Sig. Poiani Diego loc. Confine IL CONSIGLIO COMUNALE VISTA l’osservazione prodotta dal Sig. Poiani Diego prot. n. 23467 del VISTA l’allegata proposta di controdeduzione alle osservazioni pervenute a firma dei tecnici incaricati; 28.10.2011; A SEGUITO di votazione avvenuta nelle forme di legge con il seguente risultato: Presenti: 11 Assenti: 6 (Sebastiano Luca, Benoni Giorgio, Campagnari Roberto, Zenari Giliola, Azzali Eugenio, Allegri Laura) Favorevoli: 11 DELIBERA Di accogliere l’osservazione nr. 26 presentata dal Sig. Poiani Diego loc. Confine prot. n. 23467 del 28.10.2011; *** SINDACO: “Osservazione N. 27 presentata in data 31.10.2011, protocollo N. 23482 da Grazia Ruffo, chiarimenti contenuti nelle previsioni di PI per quanto riguarda la RS19. La proposta avanzata, a seguito delle verifiche effettuate, risulta congruente e migliorativa rispetto ai criteri informativi della variante e alla sua impostazione descritta nella relazione del PI. Si esprime, pertanto, parere favorevole all'accoglimento in conformità alle variazioni previste nell'allegato compendio normativo in cui si rivedano integralmente le norme a seguito delle numerose osservazioni. Quindi è accoglibile. Pongo in votazione”. Osservazione n. 27– prot. n. 23482 del 31.10.2011 – Sig.ra Grazia Ruffo IL CONSIGLIO COMUNALE VISTA l’osservazione prodotta dalla Sig.ra Grazia Ruffo prot. n. 23482 del 31.10.2011; VISTA l’allegata proposta di controdeduzione alle osservazioni pervenute a firma dei tecnici incaricati; A SEGUITO di votazione avvenuta nelle forme di legge con il seguente risultato: Presenti: 11 Assenti: 6 (Sebastiano Luca, Benoni Giorgio, Campagnari Roberto, Zenari Giliola, Azzali Eugenio, Allegri Laura) Favorevoli: 11 DELIBERA Di accogliere l’osservazione nr. 27 presentata dalla Sig.ra Grazia Ruffo prot. n. 23482 del 31.10.2011; *** SINDACO: “Osservazione N. 28, presentata in data 31.10.2011, protocollo N. 23484 da Modena Maria Luisa località Morene. Si richiede la riperimetrazione dell'area di proprietà sita in località Vallesana e identificata al Catasto Comunale al foglio 6, mappali 12, 15, 416 e 418, definita in parte come non idonea all'edificazione, arretrando tale limite ove di fatto vi sia attività del sito. A supporto dell'osservazione in esame viene fornito un elaborato tecnico denominato "Appropriata valutazione dei terreni sviluppati all'interno dell'area in località Morene e collocati in area non idonea a PAT Comune di Lazise, Art. 16 punto 2, compatibilità geologica ai fini edificatori, indagine geologica, idrogeologica e geotecnica supportata da indagini geognostiche in sito. Alla luce di quanto sino ad ora esposto si ritiene di mantenere come area non idonea all'edificazione le scarpate presenti a valle dell'area in esame, facendo coincidere il limite superiore alla zona della nuova perimetrazione con l'orlo della scarpata stessa. A monte di tale limite si introduce una fascia di larghezza pari a 10 metri in cui i terreni sono classificati come idonei a condizione e quindi è parzialmente accoglibile. Pongo in votazione”. Osservazione n. 28– prot. n. 23484 del 31.10.2011 – Sig.ra Modena Maria Luisa loc. Morene IL CONSIGLIO COMUNALE VISTA l’osservazione prodotta dalla Sig.ra Modena Maria Luisa prot. n. 23484 del 31.10.2011; VISTA l’allegata proposta di controdeduzione alle osservazioni pervenute a firma dei tecnici incaricati; A SEGUITO di votazione avvenuta nelle forme di legge con il seguente risultato: Presenti: Assenti: Favorevoli: 11 6 (Sebastiano Luca, Benoni Giorgio, Campagnari Roberto, Zenari Giliola, Azzali Eugenio, Allegri Laura) 11 DELIBERA Di accogliere parzialmente l’osservazione nr. 28 presentata dalla Sig.ra Modena Maria Luisa prot. n. 23484 del 31.10.2011; *** SINDACO: “Osservazione N. 29, presentata in data 31.10.2011, protocollo N. 23485 da Ferrari Elena località La Matta: chiede la possibilità di ulteriore edificazione all'interno del Piano di Lottizzazione La Matta ambito C, pure avendone esaurito la capacità edificatoria con l'accorpamento di due lotti contigui. La proposta avanzata con l'osservazione non viene controdedotta in quanto, a seguito delle verifiche effettuate, non si configura come osservazione in senso proprio ma, più semplicemente, come nuova richiesta di intervento che potrà essere oggetto di una successiva apposita variante. Non è accoglibile. Pongo in votazione”. Osservazione n. 29– prot. n. 23485 del 31.10.2011 – Sig. ra Ferrari Elena loc. Mata IL CONSIGLIO COMUNALE VISTA l’osservazione prodotta dalla Sig.ra Ferrari Elena prot. n. 23485 del 31.10.2011; VISTA l’allegata proposta di controdeduzione alle osservazioni pervenute a firma dei tecnici incaricati; A SEGUITO di votazione avvenuta nelle forme di legge con il seguente risultato: Presenti: 11 Assenti: 6 (Sebastiano Luca, Benoni Giorgio, Campagnari Roberto, Zenari Giliola, Azzali Eugenio, Allegri Laura) Favorevoli: 11 DELIBERA Di non accogliere l’osservazione nr. 29 presentata dalla Sig.ra Ferrari Elena loc. Mata prot. n. 23485 del 31.10.2011; *** SINDACO: “Osservazione N. 30 presentata in data 31.10.2011, protocollo N. 23486 da Virgilio Munari località Salieri: chiede il ripristino della grafia del vincolo paesaggistico zone di interesse geologico come da PAT, inserimento del vincolo monumentale su Via Alberti, revisione dei vincoli fluviali, fasce di rispetto stradale e rispetto pozzi idropotabili, verifica della fragilità soprattutto in ambiti di escavazione dismessi e norma sui coni visuali, modifica dei vincoli sul torrione di San Martino nel cimitero di Lazise, che risulta edificio pubblico di epoca superiore ai cinquanta anni. La proposta avanzata con l'osservazione non rileva che la grafia delle zone archeologiche siano state correttamente indicate nelle tavole di PI, mentre per quanto concerne gli edifici in centro storico questi risultano opportunamente schedati con i rispettivi gradi di protezione. Eventuali altri errori che venissero evidenziati eventualmente con contenuti nelle tavole del PI verranno recepiti e corretti con successive varianti al PI. In riferimento ai vincoli monumentali si ricorda che per l'istituzione del vincolo necessita apposito Decreto. Per le motivazioni su citate si propone di non accogliere l'osservazione e quindi non accoglibile. Pongo in votazione”. Osservazione n. 30– prot. n. 23486 del 31.10.2011 – Sig. Virgilio Munari loc. Salieri IL CONSIGLIO COMUNALE VISTA l’osservazione prodotta dal Sig. Virgilio Munari prot. n. 23486 del 31.10.2011; VISTA l’allegata proposta di controdeduzione alle osservazioni pervenute a firma dei tecnici incaricati; A SEGUITO di votazione avvenuta nelle forme di legge con il seguente risultato: Presenti: 11 Assenti: 6 (Sebastiano Luca, Benoni Giorgio, Campagnari Roberto, Zenari Giliola, Azzali Eugenio, Allegri Laura) Favorevoli: 11 DELIBERA Di non accogliere l’osservazione nr. 30 presentata dal Sig. Virgilio Munari loc. Salieri prot. n. 23486 del 31.10.2011; *** SINDACO: “Osservazione N. 31 presentata in data 31.10.2011, protocollo N. 23515 da Gemma Brenzoni, Via Croce Papale, chiede la riconsiderazione delle superfici da cedere in fase di attuazione del PUA e l'aumento della superficie coperta massima da 600 a 800/900 metri. La proposta avanzata con l'osservazione non viene controdedotta in quanto, a seguito delle verifiche effettuate, si pone in contrasto con la normativa. Non accoglibile. Pongo in votazione”. Osservazione n. 31– prot. n. 23515 del 31.10.2011 – Sig. Gemma Brenzoni Via Croce Papale IL CONSIGLIO COMUNALE VISTA l’osservazione prodotta dal Sig. Gemma Brenzoni prot. n. 23515 del 31.10.2011; VISTA l’allegata proposta di controdeduzione alle osservazioni pervenute a firma dei tecnici incaricati; A SEGUITO di votazione avvenuta nelle forme di legge con il seguente risultato: Presenti: 11 Assenti: 6 (Sebastiano Luca, Benoni Giorgio, Campagnari Roberto, Zenari Giliola, Azzali Eugenio, Allegri Laura) Favorevoli: 11 DELIBERA Di non accogliere l’osservazione nr. 31 presentata dal Sig. Gemma Brenzoni prot. n. 23515 del 31.10.2011; *** SINDACO: “Osservazione N. 32, presentata in data 31.10.2011, protocollo N. 23542 da Leoncini S.r.l.: chiede la rimozione del vincolo paesaggistico Decreto Legislativo 42/2004 in corrispondenza di Via Derna, in prossimità sede aziendale, poiché il corso d'acqua non è più visibile e non risulta inserito nell'elenco idronimi. La proposta avanzata a seguito delle verifiche effettuate risulta congruente e migliorativa rispetto ai criteri informativi della variante e alla sua impostazione descritta nella relazione del PI. Si esprime, pertanto, parere favorevole all'accoglimento. È accoglibile. Pongo in votazione”. Osservazione n. 32– prot. n. 23542 del 31.10.2011 – Leoncini srl IL CONSIGLIO COMUNALE VISTA l’osservazione prodotta da Leoncini srl prot. n. 23542 del 31.10.2011; VISTA l’allegata proposta di controdeduzione alle osservazioni pervenute a firma dei tecnici incaricati; A SEGUITO di votazione avvenuta nelle forme di legge con il seguente risultato: Presenti: 11 Assenti: 6 (Sebastiano Luca, Benoni Giorgio, Campagnari Roberto, Zenari Giliola, Azzali Eugenio, Allegri Laura) Favorevoli: 11 DELIBERA Di accogliere l’osservazione nr. 32 presentata da Leoncini srl prot. n. 23542 del *** 31.10.2011; SINDACO: “Osservazione N. 33, presentata in data 2.11.2011. È una proposta fuori termine e quindi questa è non accoglibile perché fuori termine. Non è accoglibile, perché è giunta oltre i termini, il termine era il 31 ottobre, è pervenuta il 2 novembre anticipata via fax (ed è l'osservazione N. 29 a cui abbiamo già risposto), questa non è accoglibile. Pongo in votazione”. Osservazione n. 33– prot. n. 23640 del 02.11.2011 – Sig.ra Ferrari Elena loc. la Mata IL CONSIGLIO COMUNALE VISTA l’osservazione prodotta dalla Sig.ra Ferrari Elena prot. n. 23640 del 02.11.2011; VISTA l’allegata proposta di controdeduzione alle osservazioni pervenute a firma dei tecnici incaricati; A SEGUITO di votazione avvenuta nelle forme di legge con il seguente risultato: Presenti: 11 Assenti: 6 (Sebastiano Luca, Benoni Giorgio, Campagnari Roberto, Zenari Giliola, Azzali Eugenio, Allegri Laura) 11 DELIBERA Favorevoli: Di non accogliere l’osservazione nr. 33 presentata dalla Sig.ra Ferrari Elena loc. la Mata prot. n. 23640 del 02.11.2011; *** SINDACO: “Abbiamo terminato le osservazioni della prima delibera, proporrei lo stacco di un quarto d'ora, alla fine di questa delibera proporrei uno stacco per poi procedere con le altre due. Per i presenti in sala il sistema di votazione di queste delibere è che si vota ogni osservazione una per una, non c'è stato nessun soggetto incompatibile e quindi noi avremmo previsto poi una seconda votazione divisa per ATO, per ambiti territoriali omogenei ma, visto e considerato che in questa delibera non è risultato nessun Consigliere in stato di incompatibilità con i provvedimenti in via di discussione e di approvazione, saltiamo la votazione dell'ATO perché superflua e facciamo una votazione complessiva di questo provvedimento, giusto Segretario? Allora votiamo complessivamente il punto N. 2 posto all'ordine del giorno "Primo Piano degli Interventi. Esame osservazioni e controdeduzioni pervenute. Approvazione definitiva". Terminato l’esame delle osservazioni e delle controdeduzioni si procede con l’approvazione del Piano degli Interventi nel suo complesso pertanto : VISTO IL PRIMO PIANO DEGLI INTERVENTI, composto dagli elaborati progettuali predisposti ciascuno per la propria competenza: - dal Dott. A. Ferraro di Bassano del Grappa incaricato per la parte urbanistica; - dall’ Ing Luca Zanella di Udine incaricato per la parte informatica; - dall’Ing. Nicola Oliboni e dalla Dott.ssa Geologa Sara Pretuccelli incaricati per la parte Geologica e idrogeologica; - dall’Arch. Emanuela Volta di Povegliano incaricata per la Relazione per la valutazione Ambientale (V.Inc.A); Elenco elaborati: - 1a.1-2 tavole scala 1:5.000 Zonizzazione intero territorio comunale; 1b.1-2 tavole scala 1:5.000 Vincoli; 2.1 tavole scala 1.2.000 Zone significative; 2.2 tavole scala 1.2.000 Zone significative; 2.3 tavole scala 1.2.000 Zone significative; 2.4 tavole scala 1.2.000 Zone significative; 2.5 tavole scala 1.2.000 Zone significative; 2.6 tavole scala 1.2.000 Zone significative; 2.7 tavole scala 1.2.000 Zone significative; 3 tavola scala 1.1.000 Centri Storici Lazise, Cola’, Pacengo; 4 fascicolo estratti scala 1:1.000 Corti rurali; 5 fascicolo estratti scala 1:1.000 Previsioni puntuali in zona agricola; 6 fascicolo Norme Tecniche Operative; - 6 allegato fascicolo Allegato alle Norme Tecniche Operative; ACCORDI PUBBLICO-PRIVATO ART.6 L. R. 11/04; 7 fascicolo Relazione; A1.1-2 tavole scala 1:5.000 Localizzazione degli interventi sulla zona agricola computata a SAU soggetta al limite di trasformabilità; calcolato nel P. A.T.; RELAZIONE per la Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA); VISTE le previsioni contenute negli accordi pubblico privato di cui all’art.6 della L.R. 11/2004,come di seguito elencati: 1) in data 24.07.2009 con prot. 15.096 con la ditta C.I.E.S. soc. coop. previa deliberazione G.C. n. 90 del 18.06.2009; 2) in data 03.04.2009 con prot. 6.787 con la ditta Gariggio Bruna previa deliberazione G.C.n. 37 del 11.03.2009; 3) in data 08.06.2009 con prot. 11.663 con la ditta La Caravella s.r.l. previa deliberazione G.C. n. 71 del 19.05.2009; 4) in data 30.07.2009 con prot. 15.337 con la ditta Fratta Pasini Carlo, Anna Maria e Paolo previa deliberazione G.C. n. 105 del 16.07.2009; 5) in data 22.07.2009 con prot. 14.862 con la ditta Azienda Agricola Rocchetti S.r.l. previa deliberazione G.C. n. 106 del 16.07.2009; VISTE: - La Legge Regionale n. 11/2004 “Norme per il governo del territorio” e s.m.i.; - La Legge Regionale n. 4/2008 “Disposizioni di riordino e semplificazione normativa collegato alla legge finanziaria 2007 in materia di governo del territorio, parchi e protezione della natura,edilizia pubblica, mobilità ed infrastrutture” e s.m.i.; - Gli atti di Indirizzo ai sensi dell’art. 50 della L.R. 11/2004 “Norme per il governo del territorio”,approvati con DGRV n. 3178 del 08.10.2004 e s.m.i.; - La Direttiva 2001/42/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27.06.2001 concernente “la valutazione degli effetti di determinati piani e programmi sull’ambiente” e s.m.i.; - La successiva DGRV n. 2988 del 01.10.2004 in seguito alla quale si è proceduto all’avvio del processo di valutazione ambientale strategica (V.A.S) e s.m.i.; - Il D.Lgs. n. 267/2000 “Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali e s.m.i.; RITENUTA la propria competenza, ai sensi dell’art. 42, comma 2, del Testo Unico delle leggi sull’Ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.Lgs. n. 267/200, e s.m.i., nonché dallo Statuto Comunale; ACQUISITI sulla proposta di deliberazione i parere favorevoli di regolarità tecnica, ai sensi dell’art. 49, comma 1, del Testo Unico delle Leggi sull’Ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.Lgs. n. 267/2000; DATO ATTO del parere favorevole espresso sui contenuti del presente provvedimento da parte del preposto Responsabile dell’Area Tecnica/Settore Edilizia Privata-Urbanistica, ai sensi dell’art. 49, comma 1, del D.Lgs. n. 267/2000; DATO ATTO CHE: l’art. 78 del d.lgs. 18.8.2000 n. 267 (T. U. E. L.) dispone ai commi 2 e 4: 2. Gli amministratori di cui all'articolo 77, comma 2, devono astenersi dal prendere parte alla discussione ed alla votazione di delibere riguardanti interessi propri o di loro parenti o affini sino al quarto grado. L'obbligo di astensione non si applica ai provvedimenti normativi o di carattere generale, quali i piani urbanistici, se non nei casi in cui sussista una correlazione immediata e diretta fra il contenuto della deliberazione e specifici interessi dell'amministratore o di parenti o affini fino al quarto grado. 4. Nel caso di piani urbanistici, ove la correlazione immediata e diretta di cui al comma 2 sia stata accertata con sentenza passata in giudicato, le parti di strumento urbanistico che costituivano oggetto della correlazione sono annullate e sostituite mediante nuova variante urbanistica parziale. Nelle more dell'accertamento di tale stato di correlazione immediata e diretta tra il contenuto della deliberazione e specifici interessi dell'amministratore o di parenti o affini è sospesa la validità delle relative disposizioni del piano urbanistico. CHE pertanto, occorre procedere a votazione separata e frazionata su singole componenti del piano degli interventi in oggetto senza la presenza di quei Consiglieri che possano di volta in volta ritenersi interessati, soluzione ritenuta ragionevole e legittima dalla giurisprudenza a fronte della disciplina di cui all’art. 78 del d.lgs. 267/2000; RITENUTO tuttavia di non procedere a votazione separata per ATO, in quanto non sono state riscontrate incompatibilità; CHE la votazione e l’approvazione del piano urbanistico comunale, vista l’unitarietà del suo contenuto, deve necessariamente comprendere una votazione conclusiva con la partecipazione di tutti i Consiglieri comunali (anche di coloro che non si siano espressi sui singoli punti del disegno pianificatorio, a causa di interessi specifici rispetto agli stessi) e deve avere ad oggetto l’intero documento pianificatorio; CHE pertanto non si procede alla discussione e votazione per alzata di mano separata e frazionata per ATO di PAT; IL CONSIGLIO COMUNALE VISTO lo schema di proposta di deliberazione inserito nella parte in narrativa del presente atto; VISTI gli esiti delle votazioni; UDITE le dichiarazioni di voto dei consiglieri Sebastiano Luca e Benoni Giorgio riportati integralmente nei relativi interventi; A seguito di votazione avvenuta nelle forme di legge con il seguente risultato: Presenti:11 Assenti: 6 (Sebastiano Luca, Benoni Giorgio, Campagnari Roberto, Zenari Giliola, Azzali Eugenio, Allegri Laura) Favorevoli:11 DELIBERA a. DI RITENERE le premesse parte integrante e sostanziale del presente provvedimento. b. DI PRENDERE ATTO in esito delle votazioni sopra riportate al primo piano degli interventi adottato data 24 .08.2011 con delibera di Consiglio Comunale n. 33 riguardo alle osservazioni presentate che risultano : N° DATA PROT. RICHIEDENTE DETERMINAZIONI 2 3 Mion Valter Legale Rappresentante di Migross Spa 20/10/2011 22639 Rossi Franco 21/10/2011 22760 Longega Federica 4 24/10/2011 22875 Aldrighetti Franco 5 6 7 8 9 10 11 12 25/10/2011 26/10/2011 26/10/2011 26/10/2011 26/10/2011 27/10/2011 27/10/2011 27/10/2011 13 27/10/2011 23324 Bendazzoli Luisa 14 15 16 27/10/2011 23346 Zanoni Laura 27/10/2011 23347 Zanoni Laura 28/10/2011 23371 Zanandreis Adriana 17 28/10/2011 23431 Pinamonte Roberto 18 28/10/2011 23432 Fratta Pasini Paolo 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28/10/2011 28/10/2011 28/10/2011 28/10/2011 28/10/2011 28/10/2011 28/10/2011 28/10/2011 31/10/2011 28 31/10/2011 23484 Modena Maria Luisa 29 30 31 32 33 31/10/2011 31/10/2011 31/10/2011 31/10/2011 02/11/2011 1 a. 13/10/2011 21244 22993 23081 23093 23155 23156 23300 23321 23322 23434 23437 23439 23458 23459 23460 23461 23467 23482 23485 23486 23515 23542 23640 Buongiorno Franco Costantino Mistral Srl Policante Gianfranco Romagnoli Guido Zenari Giliola Romagnoli Nalin Giorgio Aquilotto Antonio Bendazzoli Luisa Colombo Laura Benoni Giorgio Fratta Pasini Carlo Munari Virgilio Rossi Stefano Russo Manuela Società AREA PROGRESSO Poiani Diego Ruffo Grazia Ferrari Elena Munari Virgilio Gemma Brenzoni Leoncini Srl Ferrari Elena NON ACCOLTA NON ACCOLTA NON ACCOLTA ACCOLTA PARZIALMENTE NON ACCOLTA ACCOLTA ACCOLTA ACCOLTA ACCOLTA NON ACCOLTA ACCOLTA NON ACCOLTA ACCOLTA PARZIALMENTE NON ACCOLTA NON ACCOLTA NON ACCOLTA ACCOLTA PARZIALMENTE ACCOLTA PARZIALMENTE NON ACCOLTA NON ACCOLTA ACCOLTA NON ACCOLTA ACCOLTA ACCOLTA ACCOLTA ACCOLTA ACCOLTA ACCOLTA PARZIALMENTE NON ACCOLTA NON ACCOLTA NON ACCOLTA ACCOLTA NON ACCOLTA DI APPROVARE IL PIANO DEGLI INTERVENTI con le modifiche accolte e evidenziate nelle osservazioni allegate ai sensi dell’art.18 della L.R. 11/2004 “Norme per il governo del territorio”, composta dagli elaborati progettuali predisposti ciascuno per la propria competenza: - dal Dott. A. Ferraro di Bassano del Grappa incaricato per la parte urbanistica; - dall’ Ing Luca Zanella di Udine incaricato per la parte informatica; - dall’Ing. Nicola Oliboni e dalla Dott.ssa Geologa Sara Petruccelli incaricati per la parte Geologica e idrogeologica; - dall’Arch. Emanuela Volta di Povegliano incaricata per la Relazione per la valutazione Ambientale (VIncA); Elenco elaborati: b. 1a.1-2 tavole scala 1:5.000 Zonizzazione intero territorio comunale; 1b.1-2 tavole scala 1:5.000 Vincoli; 2.1 tavole scala 1.2.000 Zone significative; 2.2 tavole scala 1.2.000 Zone significative; 2.3 tavole scala 1.2.000 Zone significative; 2.4 tavole scala 1.2.000 Zone significative; 2.5 tavole scala 1.2.000 Zone significative; 2.6 tavole scala 1.2.000 Zone significative; 2.7 tavole scala 1.2.000 Zone significative; 3 tavola scala 1.1.000 Centri Storici Lazise, Cola’, Pacengo; 4 fascicolo estratti scala 1:1.000 Corti rurali; 5 fascicolo estratti scala 1:1.000 Previsioni puntuali in zona agricola; 6 fascicolo Norme Tecniche Operative; 6 allegato fascicolo Allegato alle Norme Tecniche Operative; ACCORDI PUBBLICO-PRIVATO ART.6 L.R.11/04; 7 fascicolo Relazione; A1.1-2 tavole scala 1:5.000 Localizzazione degli interventi sulla zona agricola; computata a SAU soggetta al limite di trasformabilità; calcolato nel P.A.T; RELAZIONE per la Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA); DI APPROVARE le previsioni contenute negli accordi pubblico privato con le modifiche accolte e evidenziate nelle osservazioni allegate di cui all’art.6 della L.R. 11/2004,come di seguito elencati: - in data 24.07.2009 con prot. 15.096 con la ditta C.I.E.S. soc. coop. previa deliberazione G.C. n. 90 del 18.06.2009; in data 03.04.2009 con prot. 6.787 con la ditta Gariggio Bruna previa deliberazione G.C.n. 37 del 11.03.2009; in data 08.06.2009 con prot. 11.663 con la ditta La Caravella s.r.l. previa deliberazione G.C. n. 71 del 19.05.2009; in data 30.07.2009 con prot. 15.337 con la ditta Fratta Pasini Carlo, Anna Maria e Paolo previa deliberazione G.C. n. 105 del 16.07.2009; -in data 22.07.2009 con prot. 14.862 con la ditta Azienda Agricola Rocchetti S.r.l. previa deliberazione G.C. n. 106 del 16.07.2009; c. DI AUTORIZZARE i redattori del Piano degli interventi, congiuntamente al Responsabile dell’Ufficio Urbanistica alla modifica ed all’adeguamento cartografico degli elaborati costituenti il Piano degli Interventi per effetto dell’accoglimento delle osservazioni sopraindicate. Tali elaborati , una volta completati , saranno sottoposti all’esame del Consiglio Comunale per una presa d’atto delle puntuali modifiche effettuate. d. DI INCARICARE al Responsabile dell’Area Tecnica Edilizia Privata Urbanistica di porre in atto tutti gli adempimenti conseguenti e derivanti dal presente provvedimento; *** SINDACO: “Io proporrei adesso un quarto d'ora di sospensione e poi riprendiamo con le osservazioni relative alle altre due delibere, grazie”. Il Consiglio Comunale viene sospeso alle ore 16.15. PARERE DI REGOLARITA’ TECNICA Il sottoscritto LOVATO LUIGI PAOLO responsabile dell’Ufficio EDP, nell’avanzare la suddetta proposta di deliberazione, esprime, ai sensi dell’art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18.8.2000, n. 267 – T.U.E.L. - Parere Favorevole in ordine alla regolarità tecnica della stessa. ******* Lazise, lì 14-12-2011 IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO F.to (LOVATO LUIGI PAOLO) Comune di Lazise Provincia di Verona Deliberazione di Consiglio Comunale n. 46 del 21-12-2011 Letto, confermato e sottoscritto IL PRESIDENTE F.to FRANCESCHINI RENZO IL SEGRETARIO COMUNALE F.to ABRAM PAOLO CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE (art. 124, D.Lgs. 18.8.2000, n. 267) Copia della presente deliberazione è stata affissa all’Albo Pretorio on-line il 13.01.2012 e vi rimarrà per la durata di 15 giorni consecutivi, salvo specifiche disposizioni di legge. Lazise, 13.01.2012 IL SEGRETARIO COMUNALE F.to (ABRAM PAOLO) Copia conforme all’originale per uso amministrativo Lazise, lì 13.01.2012 IL SEGRETARIO COMUNALE (ABRAM PAOLO) La presente deliberazione è divenuta esecutiva il giorno ………………………… per decorrenza dei termini, ai sensi dell’art. 134, comma 3, del D.Lgs. 18.8.2000, n. 267. Lazise,lì IL SEGRETARIO COMUNALE F.to (ABRAM PAOLO)