disciplinare di gara per i servizi di controllo periodico, manutenzione

Transcript

disciplinare di gara per i servizi di controllo periodico, manutenzione
DISCIPLINARE
DI
GARA
PER
I
SERVIZI
DI
CONTROLLO
PERIODICO,
MANUTENZIONE DELLE PARTI MECCANICHE, DELL'IMPIANTO ELETTRICO E
DELLA
CARROZZERIA
PER
LE
ESIGENZE
DEL
PARCO
VEICOLI
DELLA
RIPARTIZIONE POLIZIA MUNICIPALE DEL COMUNE DI BARI - MESI 36
Art. 1
Oggetto dell’appalto
L’amministrazione comunale di Bari intende affidare l’appalto dei servizi di controllo
periodico, manutenzione ordinaria e straordinaria delle parti meccaniche, dell'impianto
elettrico e della carrozzeria da effettuarsi sugli autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori in
dotazione alla Ripartizione Polizia Municipale.
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 10 del
decreto legislativo 12 aprile 2006, n° 163 il
responsabile del procedimento è il Direttore della Ripartizione Polizia Municipale del
Comune di Bari.
Art. 2
Importo dell’appalto - finanziamento
L’importo complessivo disponibile per il presente appalto ammonta a €. 360.000,00, oltre
i.v.a..
La suddetta spesa è finanziata con fondi del Civico Bilancio.
L’offerta e la conseguente aggiudicazione può avvenire per uno o più lotti:
Lotto n° 1
IMPORTO PRESUNTO
€ 180.000,00 oltre IVA 20%
Servizi di controllo periodico, manutenzione
ordinaria e straordinaria delle parti meccaniche
e dell'impianto elettrico su autoveicoli
2010
2011
2012
2013
(4 mesi)
(12 mesi)
(12 mesi)
(8 mesi)
€ 20.000,00
€ 60.000,00
€ 60.000,00
€ 40.000,00
oltre IVA
oltre IVA
oltre IVA
oltre IVA
Lotto n° 2
Servizi di controllo periodico, manutenzione
ordinaria e straordinaria delle parti meccaniche
e dell'impianto elettrico su motoveicoli e
ciclomotori
1
IMPORTO PRESUNTO
€ 72.000,00 oltre IVA 20%
2010
2011
2012
2013
(4 mesi)
(12 mesi)
(12 mesi)
(8 mesi)
€ 8.000,00
€ 24.000,00
€ 24.000,00
€ 16.000,00
oltre IVA
oltre IVA
oltre IVA
oltre IVA
Lotto n° 3
IMPORTO PRESUNTO
€ 108.000,00 oltre IVA 20%
Servizi di manutenzione ordinaria e
straordinaria della carrozzeria da effettuarsi su
autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori
2010
2011
2012
2013
(4 mesi)
(12 mesi)
(12 mesi)
(8 mesi)
€ 12.000,00
€ 36.000,00
€ 36.000,00
€ 24.000,00
oltre IVA
oltre IVA
oltre IVA
oltre IVA
L’Amministrazione Comunale potrà commissionare, nei 36 mesi di vigenza contrattuale,
servizi oggetto di ciascun lotto fino alla concorrenza dell’importo complessivo del lotto
medesimo, Iva inclusa, senza che la ditta possa sollevare eccezioni.
Art. 3
Requisiti di partecipazione
Possono partecipare alla gara, i soggetti – singoli o temporaneamente raggruppati - in
possesso dei seguenti requisiti di carattere generale:
1. iscrizione alla C.C.I.A.A. per attività compatibile con l’oggetto dell’appalto; le
Cooperative e i Consorzi di Cooperative, altresì, devono essere iscritte
nell’apposito Albo;
2. insussistenza di cause di esclusione di cui all’art. 38 del decreto legislativo n°
163/2006 e successive modificazioni e integrazioni;
Altresì, i concorrenti devono essere in possesso del seguente requisito attinente la capacità
finanziaria:
1. realizzazione, negli ultimi tre esercizi finanziari, di fatturato globale di impresa, per
un importo di €. 360.000,00 (lotto n° 1), €. 144.000,00 (lotto n° 2), €. 216.000,00 (lotto
n° 3). Nel caso in cui un concorrente – sia singolo che raggruppato – esprima la
volontà di partecipare a più o a tutti i lotti, il requisito di partecipazione va
quantificato sommando i singoli importi relativi ai lotti per i quali si propone
l’offerta.
In caso di Raggruppamento Temporaneo di Imprese, o di Consorzio di concorrenti ex art.
2602 C.C., il requisito economico–finanziario concernente il fatturato globale d’impresa
dovrà essere posseduto cumulativamente dal Raggruppamento, o Consorzio, nella misura
minima del 40% a carico della mandataria, o consorziata equiparata, e del 10% a carico di
ciascuna impresa mandante, o altra consorziata.
2
I requisiti di carattere generale dovranno essere posseduti da ciascuna impresa costituente
il raggruppamento, dal consorzio e da ciascuna impresa consorziata espressamente
indicata dal consorzio quale esecutrice del servizio.
È fatto divieto a ciascuna componente il raggruppamento temporaneo di partecipare alla
gara in altra forma, individuale o associata.
Il
possesso
del
suddetto
requisito
attinente
la
capacità
economico-finanziaria,
autodichiarato in sede di partecipazione alla gara, sarà successivamente verificato
dall’Amministrazione Comunale.
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 49 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n° 163, il
concorrente, singolo o consorziato o raggruppato, può soddisfare la richiesta relativa al
possesso del requisito di carattere economico-finanziario avvalendosi dei requisiti di un
altro soggetto secondo le modalità di cui al predetto art. 49.
Art. 4
Aggiudicazione
L’appalto sarà aggiudicato con procedura aperta con aggiudicazione al maggior
ribasso percentuale riveniente dalla media aritmetica dei ribassi percentuali offerti sui
seguenti importi:
LOTTO n° 1
a) costo orario della messa in opera: € 25,00 (venticinque/00) oltre I.V.A.
b) costo delle parti di ricambio di meccanica e dell’impianto elettrico come desunto dai
listini ufficiali delle case costruttrici dei veicoli oggetto di riparazione o dai listini
A.N.I.A., se disponibili sul mercato ufficiale, vigenti il giorno dell’emissione
dell’ordine di lavorazione
LOTTO n° 2
a) costo orario della messa in opera: € 25,00 (venticinque/00) oltre I.V.A.
b) costo delle parti di ricambio di meccanica e dell’impianto elettrico come desunto
dai listini ufficiali delle case costruttrici dei veicoli oggetto di riparazione o dai
listini A.N.I.A., se disponibili sul mercato ufficiale, vigenti il giorno dell’emissione
dell’ordine di lavorazione
3
LOTTO n° 3
a) costo orario della messa in opera: € 25,00 (venticinque/00) oltre I.V.A.
b) costo delle parti di ricambio di carrozzeria come desunto dai listini ufficiali delle
case costruttrici dei veicoli oggetto di riparazione o dai listini A.N.I.A., se
disponibili sul mercato ufficiale, vigenti il giorno dell’emissione dell’ordine di
lavorazione
Si aggiudicherà la gara l’impresa che avrà presentato il maggior ribasso percentuale come
sopra determinato; il ribasso percentuale potrà essere espresso con un massimo di tre
decimali e qualora i decimali fossero in numero maggiore si procederà all’arrotondamento
per eccesso o per difetto al terzo decimale.
I corrispettivi dovuti verranno liquidati per ciascuna prestazione sulla base dei singoli
ribassi offerti. Ogni variazione dell’importo di aggiudicazione, per effetto di estensione
dell’appalto ritenuta necessaria dall’Amministrazione, dovrà essere contenuta nei limiti
del quinto del prezzo di appalto, ai sensi dell’art. 11 del R.D. n. 2440/1923.
In caso di offerte uguali, si procederà mediante sorteggio.
In caso di decadenza del primo aggiudicatario, si procederà ad aggiudicare l’appalto in
favore della seconda migliore offerta e, quindi, a scorrere nella graduatoria, fino alla
quinta migliore offerta.
Saranno escluse le offerte economiche in aumento rispetto all’importo complessivo posto a
base d’asta.
Altresì non saranno ammesse offerte economiche parziali o plurime, condizionate o
espresse in modo indeterminato.
In caso di discordanza fra il ribasso percentuale offerto scritto in cifre e quello scritto in
lettere, sarà ritenuta valida l’offerta più vantaggiosa per l’Amministrazione, ex art. 72 R.D.
n. 827/1924.
Si procederà all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida.
4
Le offerte hanno validità minima di 180 giorni dalla data di scadenza per la presentazione
delle stesse.
Ai fini del sub procedimento di verifica dell’anomalia dell’offerta, si procederà ai sensi
degli artt. 86 e ss. del dlg.vo n° 163/06, come modificati dall’art. 4 quater della legge
102/09 che ha convertito il dl 78/09.
L’Amministrazione ha facoltà di non aggiudicare l’appalto, senza che tanto comporti
alcuna pretesa risarcitoria da parte dei concorrenti.
Con riferimento all’aggiudicatario provvisorio, risultato tale in sede di gara,
l’Amministrazione procederà, ai fini dell’aggiudicazione definitiva dell’appalto, alla
verifica delle autodichiarazioni rese, ivi comprese quelle relative ai requisiti di carattere
generale.
Il mancato possesso dei requisiti minimi prescritti per la partecipazione alla gara
comporterà l’esclusione del concorrente dalla gara, fatta salva la facoltà di cui all’art. 46
del decreto legislativo 12 aprile 2006, n° 163.
Art. 5
Durata dell’appalto
L’appalto ha la durata di mesi 36 con decorrenza dalla data di sottoscrizione del contratto;
è facoltà delle parti recedere unilateralmente dal contratto senza formalità alcuna dopo i
primi 12 mesi.
In assenza di recesso unilaterale al termine dei primi 12 mesi, il contratto scadrà al suo
termine naturale, con esonero per le parti dall’obbligo di formalizzare disdetta o
preavviso.
Nel caso in cui, al termine del contratto, l’Amministrazione non sia riuscita a completare la
procedura per un nuovo affidamento o in caso ne ravveda la necessità, l’Appaltatore è
tenuto a continuare la prestazione alle medesime condizioni stabilite dal contratto scaduto,
per il tempo strettamente necessario, in ogni caso, per non più di sei mesi dalla scadenza.
In tal caso, resta inteso che l’estensione della durata dell’appalto dovrà comportare un
aumento dell’importo contrattuale contenuto nei limiti del quinto, ai sensi dell’art. 11 del
R.D. n. 2440/1923.
Art. 6
Modalità di pagamento
5
Il pagamento di ogni singola fattura avrà luogo entro 60 giorni naturali e consecutivi dalla
data di ricevimento della stessa, fine mese, presso la Ripartizione Polizia Municipale del
Comune di Bari – via Paolo Aquilino, 1/9, previo parere favorevole da parte della POS
Reparto Mobile, in merito all’esecuzione a regola d’arte della prestazione attestata dal
collaudo positivo ed alla corrispondenza degli importi fatturati con la prestazione come
verificata ex art. 3 del capitolato d’oneri.
In caso di fattura irregolare il termine di pagamento verrà sospeso dalla data di
contestazione dell’Amministrazione.
Art. 7
Cauzioni provvisoria e definitiva
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 75 del D. Lgs. 163/2006, a garanzia della stipula del
contratto i soggetti partecipanti alla gara dovranno costituire una cauzione provvisoria
pari al 2% dell’importo di ciascun lotto per cui concorrono, mediante versamento presso la
Tesoreria Comunale, oppure versamento sul conto corrente bancario intestato al Comune
di Bari, oppure mediante fidejussione bancaria o assicurativa di pari importo, rilasciata da
Istituto Bancario o Assicurativo all’uopo autorizzato.
La fideiussione bancaria o assicurativa dovrà prevedere espressamente:
a) la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale e la
sua operatività entro 15 giorni a semplice richiesta scritta della stazione
appaltante;
b) una validità non inferiore a 180 giorni dalla data di presentazione dell’offerta.
La fideiussione bancaria o assicurativa deve essere corredata dell’impegno del fideiussore
a rilasciare la cauzione definitiva qualora l’offerente risultasse aggiudicatario.
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 113 del D. Lgs. 163/2006, a garanzia dell'esatta osservanza
degli obblighi contrattuali, prima della stipula del contratto, l'impresa aggiudicataria
dovrà costituire, nelle forme di legge, una cauzione definitiva pari al 10% dell’importo
netto di aggiudicazione dell’appalto.
Nel caso di aggiudicazione di più o tutti i lotti la cauzione definitiva dovrà essere prestata
in riferimento ad ogni singolo lotto.
6
Tale cauzione definitiva dovrà restare vincolata per tutta la durata del contratto e sarà
svincolata e restituita all'impresa soltanto dopo la conclusione del rapporto contrattuale e
dopo che sarà stato accertato il regolare soddisfacimento degli obblighi contrattuali.
In caso di danno derivante da inadempienze della Ditta aggiudicataria, l’Amministrazione
ha facoltà di incamerare, in tutto o in parte, il deposito cauzionale, con l’obbligo per il
contraente di reintegrarlo o rinnovarlo nel termine di dieci giorni dall’invito, semprechè la
Stazione
Appaltante
non
determini
la
risoluzione
del
contratto,
incamerando
definitivamente il deposito stesso. L’Amministrazione ha facoltà di esercitare i diritti sopra
indicati senza aver prima intimato o costituito in mora la Ditta, benefici ai quali la Ditta
concorrente rinuncia. E’ fatto salvo il diritto della Stazione appaltante ad ottenere la
rifusione dei danni derivanti dalla risoluzione del rapporto obbligatorio.
L’aggiudicatario che, per qualsiasi motivo, receda dal contratto incorre nella perdita del
deposito cauzionale, senza possibilità alcuna di muovere opposizioni o sollevare eccezioni,
rimanendo comunque impregiudicato il diritto dell’Amministrazione aggiudicatrice al
risarcimento dei maggiori danni che non siano integralmente coperti dal deposito stesso.
Per quanto non previsto dal presente articolo si applicano le disposizioni di cui agli artt. 75
e 113 del D. Lgs. 163/2006
Art. 8
Dichiarazioni di responsabilità
Ai fini della partecipazione alla gara, il concorrente dovrà rendere le seguenti
dichiarazioni:
1. che ha preso visione ed accetta, integralmente senza obiezioni e/o riserve, tutte le
condizioni previste nel Capitolato d’oneri e nel Disciplinare di gara, allegati al
bando, che fanno parte integrante e sostanziale della determinazione dirigenziale
Ripartizione Polizia Municipale .........................n. ....... del .............., esecutiva ai sensi
di legge;
2.
che ha tenuto conto, nel redigere l’offerta, degli obblighi connessi alle disposizioni
in materia di sicurezza e protezione dei lavoratori;
3. che si obbliga – ove aggiudicataria – a trasmettere all’Ufficio titolare del relativo
contratto l’elenco nominativo del personale impiegato.
7
Art. 9
OBBLIGHI DELL’APPALTATORE
L’appaltatore si obbliga a:
-
osservare
integralmente
nei
riguardi
dei
propri
lavoratori
dipendenti, impiegati nelle prestazioni oggetto del presente
capitolato, condizioni normative e retributive non inferiori a quelle
risultanti dai contratti di lavoro e dagli accordi locali integrativi degli
stessi, applicabili alla categoria e nella località in cui si esegue il
contratto, anche ove non aderisca alle associazioni stipulanti;
-
effettuare i versamenti dei contributi stabiliti per fini mutualistici,
nonché delle competenze spettanti agli operai per ferie, gratifiche,
ecc. in conformità alle clausole contenute nei patti nazionali;
-
continuare ad applicare i contratti collettivi di lavoro anche dopo la
scadenza e fino alla loro sostituzione;
-
tenere ferma l’offerta per almeno 180 giorni;
-
ad effettuare i servizi di manutenzione de quo presso un’autofficina
ubicata nel territorio del Comune di Bari; tale autofficina, all’interno
della quale devono essere tassativamente espletati a pena di
risoluzione del contratto i servizi - deve essere in regola con le
disposizioni di cui agli artt. 216 e 217 del T.U.LL.SS approvato con
RD 27 luglio 1934, n° 1265.
La disponibilità di un’autofficina sarà oggetto di apposita autodichiarazione d’impegno al
momento della stipula del contratto con l’indicazione dell’esatto indirizzo (Comune,
Provincia, Via, ecc. - la sede legale della società potrà essere ubicata anche oltre il suddetto
limite territoriale.
L’appaltatore si impegna, altresì, ad ottemperare a tutti gli obblighi derivanti da
disposizioni legislative e regolamentari vigenti in materia di tutela, assicurazione ed
assistenza dei lavoratori, nonché al pieno rispetto delle norme per la prevenzione degli
infortuni sul lavoro e delle malattie professionali.
Sono a carico della Ditta contraente tutte le spese relative e conseguenti al contratto,
nessuna esclusa o eccettuata, ivi comprese quelle di bollo e registrazione, nonché il
versamento dei diritti di segreteria.
8
L’aggiudicatario, pertanto, dovrà provvedere, prima della stipula del contratto, al
versamento, presso la Tesoreria comunale, della somma che sarà all’uopo richiesta a titolo
di deposito per spese contrattuali.
Art. 10
SUBAPPALTO
E' consentito il subappalto del servizio ai sensi dell’art. 118 del dlg.vo n° 163/2006.
ART. 11
PENALI
Nel caso di inadempienze verranno applicate le seguenti penalità:
1. RITARDO TRASMISSIONE PREVENTIVI
In caso di ritardo nella trasmissione del preventivo, rispetto ai termini indicati all’art. 2 del
capitolato d’oneri per ogni giorno lavorativo di ritardo rispetto alla data prevista per la
trasmissione del preventivo, sempre che il ritardo non sia imputabile a cause di forza
maggiore, sarà applicata, la penalità di € 10,00 (diecivirgolazero) per ogni giorno
lavorativo di ritardo
2. RITARDO RITIRO/RICONSEGNA MEZZI
In caso di ritardo nel ritiro/riconsegna degli automezzi presso sedi o depositi comunali,
rispetto ai termini previsti all’art. 5 del capitolato d’oneri per ogni giorno lavorativo di
ritardo rispetto alla data prevista per il ritiro degli automezzi, sempre che il ritardo non sia
imputabile a cause di forza maggiore, sarà applicata la penalità di € 20,00
(ventivirgolazero) per ogni giorno lavorativo di ritardo
3. RECUPERO MEZZI GUASTI
In caso di ritardo, oltre le quattro ore, nella prestazione di soccorso in caso di fermo del
veicolo, per ogni ora di ritardo compresa nel normale orario di lavoro (dalle ore 8 alle ore
18) sarà applicata, la penalità di: € 30,00 (trentavirgolazero)
4. ULTIMAZIONE RIPARAZIONI
In caso di ritardo nell'ultimazione delle riparazioni, rispetto ai termini indicati all’art. 3 del
capitolato d’oneri , per ogni giorno lavorativo di ritardo, rispetto alla data prevista per la
riconsegna del veicolo riparato e fino a 2 giorni, sempre che il ritardo non sia imputabile a
cause di forza maggiore, sarà applicata la penalità del 5% (cinquepercento) sul valore
complessivo della singola prestazione (fattura)
9
In caso di ritardo oltre i 2 giorni e quindi a partire dal 3 giorno, sempre che il ritardo non
sia imputabile a cause di forza maggiore, sarà applicata la penalità del: 10% diecipercento)
sul valore complessivo della singola prestazione (fattura)
Le penalità non potranno esser comunque superiori al 10% del valore complessivo del
contratto.
L’applicazione delle penalità dovrà essere preceduta da regolare contestazione
dell’inadempienza, verso cui il prestatore di servizi avrà la facoltà di presentare le proprie
controdeduzioni entro e non oltre 8 giorni dalla comunicazione della contestazione inviata
dall’Amministrazione Comunale.
In caso di assenza o di inaccoglimento delle controdeduzioni l’Amministrazione procederà
all’applicazione delle sopra citate penali.
E’ fatto salvo il diritto dell’Amministrazione al risarcimento dell’eventuale ulteriore
danno.
Qualora il prestatore di servizi ometta di eseguire, anche parzialmente, la prestazione
oggetto dell’appalto con le modalità ed entro i termini previsti, l’Amministrazione potrà
ordinare ad altra ditta l'esecuzione parziale o totale di quanto omesso dal prestatore di
servizi stesso, al quale saranno addebitati i relativi costi ed i danni eventualmente derivati
al Comune.
Per il risarcimento dei danni ed il pagamento di penalità, l’Amministrazione potrà
rivalersi, mediante trattenute, sugli eventuali crediti del prestatore di servizi ovvero, in
mancanza, sul deposito cauzionale, che dovrà, in tal caso, essere immediatamente
reintegrato.
ART. 12
RISOLUZIONE DEL CONTRATTO
L’Amministrazione si riserva la facoltà di risolvere il contratto, previa regolare diffida ad
adempiere, trattenendo la cauzione definitiva quale penale, nei seguenti casi :
a) Espletamento dei servizi di cui al presente disciplinare in officina diversa da quella
dichiarata in sede di stipulazione del contratto ovvero da quella successivamente
comunicata alla stazione appaltante che non sia in regola con le disposizioni di cui agli
artt. 216 e 217 del T.U.LL.SS approvato con RD 27 luglio 1934, n° 1265 e che non sia
ubicata nel territorio del Comune di Bari;
10
b) grave negligenza o frode nell’esecuzione degli obblighi contrattuali,
c) cessione dell’Azienda, per cessione ramo di attività oppure nel caso di concordato
preventivo, di fallimento, di stato di moratoria e di conseguenti atti di sequestro o di
pignoramento a carico della Ditta aggiudicataria,
d) subappalto non espressamente autorizzato dal Committente,
e) sospensione o interruzione del servizio per motivi non dipendenti da cause di forza
maggiore.
Costituisce causa di risoluzione del contratto anche il mancato rispetto del C.C.N.L., con
riferimento, in particolare, ai minimi retributivi da corrispondere agli addetti al servizio.
Si potrà procedere alla risoluzione del contratto, ai sensi dell’art. 1456 Cod. Civ., anche nei
seguenti casi:
 al raggiungimento, mediante applicazione di penali, della soglia del 10%
dell’importo contrattuale.
 qualora il servizio non venga iniziato entro 5 giorni solari dal termine iniziale
previsto o il servizio venga sospeso per più di 5 giorni solari;
 qualora la ditta venga diffidata almeno 3 volte nell’anno solare circa la regolare
esecuzione del servizio;
 qualora a seguito dei collaudi eseguiti per 3 volte nell’anno solare venga accertato
l’uso di materiali e/o prodotti diversi da quelli stabiliti nell’ordine di riparazione;
 qualora venga accertato che la società non sia in possesso di tutte le licenze,
autorizzazioni, permessi prescritti per lo svolgimento del servizio;

qualora, a seguito di apposita richiesta, non vengano forniti i listini prezzi e i
tempari nei termini previsti dall’art. 4 del disciplinare d’oneri.
Qualora si addivenga alla risoluzione del contratto, per le motivazioni sopra riportate,
l’Appaltatore, oltre alla immediata perdita della cauzione a titolo di penale, sarà tenuto al
rigoroso risarcimento di tutti i danni, diretti ed indiretti ed alla corresponsione delle
maggiori spese che il Committente dovrà sostenere per il rimanente periodo contrattuale.
Il Committente può inoltre recedere dal contratto d’appalto negli ulteriori seguenti casi:
•
per motivi di pubblico interesse,
•
in qualsiasi momento dell’esecuzione, avvalendosi delle facoltà concesse dal codice
civile.
11
L’Appaltatore può richiedere la risoluzione del contratto in caso di impossibilità ad
eseguire la prestazione per causa allo stesso soggetto non imputabile, secondo le
disposizioni del codice civile (artt. 1218,1256,1463 cod. civ.)
Art. 13
RISERVATEZZA E TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
Per la partecipazione alla gara, nonché per la stipula del successivo contratto con
l’aggiudicatario, è richiesto ai concorrenti di fornire dati ed informazioni, anche sotto
forma documentale, che rientrano nell’ambito di applicazione del D.Lgs. n. 196/2003
(“Codice in materia di protezione dei dati personali”).
Ai sensi e per gli effetti della citata normativa, all’Amministrazione compete l’obbligo di
fornire alcune informazioni riguardanti il loro utilizzo:
-
finalità del trattamento: In relazione alle finalità del trattamento dei
dati forniti si precisa che: i dati comunicati vengono acquisiti ai fini
della partecipazione ed in particolare ai fini della effettuazione della
verifica delle capacità amministrative e tecnico-economicnhe del
concorrente
all’esecuzione
della
prestazione
nonchè
dell’aggiudicazione e, per quanto riguarda la normativa antimafia, in
adempimento di precisi obblighi di legge; i dati da fornire da parte
del concorrente aggiudicatario vengono acquisiti ai fini della stipula
e dell’esecuzione del contratto,
ivi compresi gli adempimenti
contabili ed il pagamento del corrispettivo contrattuale.
-
dati sensibili: I dati forniti dai concorrenti e dall’aggiudicatario non
rientrano tra i dati classificabili come “sensibili”, ai sensi dell’art. 4
del D.Lgs. n. 196/2003.
-
Modalità del trattamento dei dati: Il trattamento dei dati verrà
effettuato in modo da garantire la sicurezza e a riservatezza e potrà
essere attuato mediante strumenti manuali, informatici e telematici
idonei a memorizzarli, gestirli e trasmetterli. Tali dati potranno
essere anche abbinati a quelli di altri soggetti in base a criteri
qualitativi, quantitativi e temporali di volta in volta individuati.
-
Categorie di soggetti ai quali i dati possono essere comunicati: I dati
potranno essere comunicati a: soggetti esterni, i cui nominativi sono
12
a disposizione degli interessati facenti parte delle Commissioni di
aggiudicazione e di collaudo che verranno di volta in volta costituite;
Ministero dell’Economia e delle Finanze, relativamente ai dati forniti
dal concorrente aggiudicatario; altri concorrenti che facciano
richiesta di accesso ai documenti di gara nei limiti consentiti ai sensi
della Legge n. 241/1990:
-
Diritti del concorrente interessato: Relativamente ai suddetti dati, al
concorrente in qualità di interessato vengono riconosciuti i diritti di
cui all’art. 7 del D.Lgs. n. 1\96/2003. Acquisite le suddette
informazioni, ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. 196/2003, con la
presentazione dell’offerta e la sottoscrizione del contratto, il
concorrente acconsente espressamente
al trattamento dei dati
personali secondo le modalità indicate precedentemente.
Si precisa, altresì, che il soggetto aggiudicatario dovrà utilizzare tutti i dati di cui verrà a
conoscenza per soli fini istituzionali, assicurando la protezione e la riservatezza delle
informazioni secondo la vigente normativa.
In caso di inosservanza degli obblighi di riservatezza, l’Amministrazione Comunale ha la
facoltà di dichiarare risolto di diritto il contratto, restando salvo ed impregiudicato il
diritto dell’Amministrazione Comunale al risarcimento degli eventuali danni alla stessa
cagionati.
Art. 14
RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE
Per tutte le controversie che dovessero insorgere, relativamente alla osservanza ed alla
attuazione delle prescrizioni di cui al presente Disciplinare, fra l’Amministrazione
Comunale e la ditta aggiudicataria, il Foro esclusivo competente sarà quello di Bari.
Art. 15
OSSERVANZA DI LEGGI E REGOLAMENTI
13
Per quanto non espressamente previsto nel presente Disciplinare o erroneamente regolato,
si farà riferimento alle disposizioni di legge e regolamenti vigenti in materia, nonché alle
disposizioni del Codice Civile.
14
CAPITOLATO D’ONERI
Art. 1
Oggetto e definizioni
Il presente capitolato d’oneri disciplina le prescrizioni e le specifiche tecniche, relative alla
effettuazione
della
prestazione
dell’appalto
dei
servizi
di
controllo
periodico,
manutenzione ordinaria e straordinaria delle parti meccaniche, dell'impianto elettrico e
della carrozzeria da effettuarsi sugli autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori in dotazione
alla Ripartizione Polizia Municipale.
Per “controlli periodici” si intendono tutti i controlli, le verifiche e i test periodici,
rapportati all’età del veicolo o alla sua percorrenza chilometrica, secondo le indicazioni del
costruttore e le regole prudenziali suggerite dalla tecnica, per assicurare la funzionalità e la
sicurezza del veicolo; rientrano nella definizione anche gli interventi post-vendita (cd.
“tagliandi”).
Per “manutenzione ordinaria” si intende l’insieme degli interventi, periodici o meno, volti
al rifornimento di materiali di consumo diversi dal carburante (a titolo puramente
esemplificativo: lubrificanti e prodotti analoghi, accumulatori, candele, prodotti necessari
per il funzionamento dell’impianto di raffreddamento e di quello di climatizzazione) e la
sostituzione di parti o componenti del veicolo – pneumatici compresi - destinate a
logorarsi con l’uso.
Per “manutenzione straordinaria” si intende l’insieme degli interventi volti alla messa a
punto, alla conservazione o al ripristino della funzionalità del veicolo e alla sostituzione di
parti logore o difettose, che non rientrino nella definizione di “manutenzione ordinaria”.
Art. 2
Termini e modalità di esecuzione
Le prescrizioni tecniche e le modalità d’esecuzione delle prestazioni sono le seguenti:
CONSEGNA VEICOLI: la consegna dei veicoli oggetto di riparazione avverrà a cura del
Comando di Polizia Municipale direttamente presso la sede che l’appaltatrice avrà
15
dichiarato in sede di partecipazione alla gara, salvo quanto previsto al successivo art. 5
del presente capitolato d’oneri
PREVENTIVI DI RIPARAZIONE: prima di procedere alla riparazione, la ditta
aggiudicataria dovrà predisporre, entro n° 2 giorni lavorativi dal giorno di ricovero del
mezzo presso la propria officina, un dettagliato preventivo di spesa gratuito, per ogni
automezzo dell’Amministrazione comunale, con l’indicazione dei tempi di riconsegna
dello stesso e dovrà trasmetterlo alla Ripartizione Polizia Municipale a mezzo telefax al n°
080/5491405 a seguito del quale l’Amministrazione valuterà se procedere o meno alla
riparazione.
ORDINI DI RIPARAZIONE: nel caso in cui l’Amministrazione disponga di effettuare la
riparazione, dopo aver valutato positivamente il preventivo, emetterà apposito “Ordine di
riparazione”, contenente l’indicazione delle riparazioni da eseguire sui veicoli, che
dovranno essere scrupolosamente eseguite dalla società aggiudicataria entro e non oltre il
termine indicato nell’ordine stesso corrispondente al termine indicato nel preventivo
dell’appaltatrice. Solo nei casi che comportino comprovate difficoltà, nel reperimento degli
occorrenti pezzi di ricambio e dei pneumatici, non dipendenti dalla ditta aggiudicataria, la
Ripartizione Polizia Municipale potrà concedere le necessarie proroghe dei termini.
L’impossibilità dell’approvvigionamento dei pezzi di ricambio e dei pneumatici dovrà, in
ogni caso, essere documentata dall’aggiudicataria.
ESECUZIONE DELLE PRESTAZIONI: (LOTTO n° 1) le prestazioni devono essere
eseguite a perfetta regola d’arte e con l’impiego di materiali delle migliori qualità; in
particolare i pezzi di ricambio devono, esclusivamente, essere quelli originali di fabbrica
dei veicoli, qualora ancora prodotti e presenti sul mercato; qualora nel corso
dell’esecuzione delle prestazioni si rendesse necessario o comunque opportuno eseguire
opere non indicate nell’ordine di riparazione, la ditta aggiudicataria ne dovrà dare
tempestivo avviso alla Ripartizione Polizia Municipale, indicandone anche la consistenza
tecnico-economica. Tali prestazioni impreviste potranno essere eseguite solo dopo
apposita autorizzazione in assenza della quale, le stesse non saranno riconosciute. Entro il
giorno successivo l’ultimazione delle prestazioni, la ditta aggiudicataria dovrà darne
comunicazione alle Direzioni interessate per le necessarie disposizioni in merito alla
riconsegna/ritiro del veicolo. Tutte le comunicazioni di cui sopra dovranno avvenire per
iscritto tramite fax o e- mail.
16
ESECUZIONE DELLE PRESTAZIONI: (LOTTO n° 2) le prestazioni devono essere eseguite
a perfetta regola d’arte e con l’impiego di materiali delle migliori qualità; in particolare i
pezzi di ricambio devono, esclusivamente, essere quelli originali di fabbrica dei veicoli,
qualora ancora prodotti e presenti sul mercato; qualora nel corso dell’esecuzione delle
prestazioni si rendesse necessario o comunque opportuno eseguire opere non indicate
nell’ordine di riparazione, la ditta aggiudicataria ne dovrà dare tempestivo avviso alla
Ripartizione Polizia Municipale, indicandone anche la consistenza tecnico-economica. Tali
prestazioni impreviste potranno essere eseguite solo dopo apposita autorizzazione in
assenza della quale, le stesse non saranno riconosciute. Entro il giorno successivo
l’ultimazione delle prestazioni, la ditta aggiudicataria dovrà darne comunicazione alle
Direzioni interessate per le necessarie disposizioni in merito alla riconsegna/ritiro del
veicolo. Tutte le comunicazioni di cui sopra dovranno avvenire per iscritto tramite fax o email.
ESECUZIONE DELLE PRESTAZIONI: (LOTTO n° 3) le prestazioni devono essere eseguite
a perfetta regola d’arte e con l’impiego di materiali delle migliori qualità; in particolare i
pezzi di ricambio devono, esclusivamente, essere quelli originali di fabbrica dei veicoli,
qualora ancora prodotti e presenti sul mercato; qualora nel corso dell’esecuzione delle
prestazioni si rendesse necessario o comunque opportuno eseguire opere non indicate
nell’ordine di riparazione, la ditta aggiudicataria ne dovrà dare tempestivo avviso alla
Ripartizione Polizia Municipale, indicandone anche la consistenza tecnico-economica. Tali
prestazioni impreviste potranno essere eseguite solo dopo apposita autorizzazione in
assenza della quale, le stesse non saranno riconosciute. Entro il giorno successivo
l’ultimazione delle prestazioni, la ditta aggiudicataria dovrà darne comunicazione alle
Direzioni interessate per le necessarie disposizioni in merito alla riconsegna/ritiro del
veicolo. Tutte le comunicazioni di cui sopra dovranno avvenire per iscritto tramite fax o email.
COLLAUDI:
a
riparazione
ultimata,
i
tecnici
dell’Amministrazione
comunale
procederanno alla verifica delle riparazioni; tali verifiche potranno essere eseguite anche
presso l’officina della ditta aggiudicataria. Essa riguarderà sia la consistenza delle
prestazioni sia il modo d’esecuzione delle stesse; l’aggiudicataria potrà procedere allo
smaltimento delle parti di ricambio solo successivamente all’esito positivo dei collaudi.
17
Eventuali inadempienze o difetti dovranno essere eliminati a cura e spese della ditta
aggiudicataria. In tale ipotesi, la riconsegna dei veicoli si considererà ad ogni effetto come
non avvenuta e sarà applicata a carico della ditta aggiudicataria una penale nella misura
prevista dall’art. 11 del disciplinare di gara per ogni giorno necessario al rifacimento delle
prestazioni contestate.
RITIRO VEICOLI: il ritiro dei mezzi riparati avverrà a cura della Ripartizione Polizia
Municipale successivamente alla comunicazione di avvenuta riparazione che l’appaltatrice
comunicherà via e-mail/fax, salvo quanto previsto al successivo art. 5.
Art. 3
Valutazione delle prestazioni
Ai fini di cui all’art. 6 del disciplinare di gara, la valutazione delle prestazioni sarà
effettuata come segue:
LOTTO n° 1: l’entità della manodopera impiegata per ciascuna riparazione sarà valutata
sulla scorta dei tempi di lavorazione previsti dal prontuario dei tempi di riparazione e
sostituzione di parte meccanica, elettrica e di carrozzeria delle case costruttrici o dei listini
A.N.I.A., sia per le voci indicate sull’ordine di riparazione, sia per quelle relative a
prestazioni non previste e successivamente autorizzate.
LOTTO n° 2: l’entità della manodopera impiegata per ciascuna riparazione sarà valutata
sulla scorta dei tempi di lavorazione previsti dal prontuario dei tempi di riparazione e
sostituzione di parte meccanica, elettrica e di carrozzeria delle case costruttrici o dei listini
A.N.I.A., sia per le voci indicate sull’ordine di riparazione, sia per quelle relative a
prestazioni non previste e successivamente autorizzate.
LOTTO n° 3: l’entità della manodopera impiegata per ciascuna riparazione sarà valutata
sulla scorta dei tempi di lavorazione previsti dal prontuario dei tempi di riparazione e
sostituzione di parte meccanica, elettrica e di carrozzeria delle case costruttrici o dei listini
A.N.I.A., sia per le voci indicate sull’ordine di riparazione, sia per quelle relative a
prestazioni non previste e successivamente autorizzate.
Costi riferibili ad eventuali prestazioni, non previste dai prontuari sopra citati, e/o a
materiali non inclusi nei listini ufficiali delle case costruttrici dei veicoli, oggetto di
riparazione, saranno riconosciuti e liquidati solo se esplicitamente indicati nell'ordine di
riparazione o per prestazioni non previste e successivamente autorizzate.
18
I
costi
riferiti
allo
smaltimento
dei
rifiuti
derivanti
dalle
riparazioni
di
meccanica/carrozzeria come pure lo smaltimento di qualunque materiale o prodotto
risultante dalle prestazioni effettuate saranno a totale carico degli aggiudicatari che
dovranno provvedere in ossequio alle disposizioni di legge.
Saranno riconosciuti e liquidati, i soli costi dei materiali di consumo occorrenti per le
riparazioni di carrozzeria.
Lo smaltimento di qualunque materiale o prodotto risultante dalla prestazione effettuata
sarà a cura e spese dell’aggiudicataria che dovrà provvedervi in ossequio alle disposizioni
di legge in materia.
ART. 4
CONSEGNA TEMPARI E LISTINI PREZZI
La ditta aggiudicataria, nel caso di specifiche richieste da parte dell’Amministrazione
comunale, dovrà fornire entro 7 giorni solari dalla richiesta stessa copia dei listini prezzi e
tempari del prontuario A.N.I.A., qualora disponibili sul mercato ufficiale, vigenti al
momento dell’effettuazione della richiesta.
ART. 5
EVENTUALE RITIRO E RESTITUZIONE DEI VEICOLI A CURA DELL’APPALTATRICE
A seguito di richiesta della Ripartizione Polizia Municipale, la ditta aggiudicataria dovrà
provvedere al ritiro, trasporto e riconsegna del veicolo oggetto della riparazione, presso
sedi o depositi comunali che dovrà essere effettuato non più tardi del giorno lavorativo
successivo a quello della richiesta di ritiro e quello di termine di riparazione, mediante
proprio personale e con idonee e proprie attrezzature.
Per ogni movimentazione dalle sedi o depositi comunali all'officina o viceversa, sarà
riconosciuto, per tutta la durata del rapporto contrattuale e senza possibilità di revisione,
l’importo non soggetto a ribasso contrattuale di € 10,00 oltre IVA, quale diritto fisso
omnicomprensivo per ogni movimentazione
ART. 6
RECUPERO MEZZI GUASTI
In caso di fermo dei veicoli, nel territorio del Comune Bari, potrà essere richiesto alla ditta
appaltatrice il recupero del mezzo.
19
Il servizio dovrà essere svolto entro le due ore dalla richiesta dell’Amministrazione. I
veicoli guasti oggetto di recupero dovranno essere recapitati presso l’officina autorizzata
dell’appaltatrice e/o presso il deposito comunale situato nel territorio cittadino che verrà
precisato dalla Ripartizione Polizia Municipale POS Reparto Mobile al momento della
richiesta di recupero.
Durante il normale orario di servizio (tra le ore 8.00 e le ore 18.00), compreso il sabato, con
esclusione della domenica e i festivi, per il recupero dei mezzi sarà corrisposto l’importo,
non soggetto a ribasso contrattuale di € 25,00 oltre IVA, quale diritto fisso
omnicomprensivo; al di fuori di tale fascia oraria sarà corrisposto l’importo, non soggetto
a ribasso contrattuale di € 35,00 oltre IVA.
ART. 8
MARCHE E TIPOLOGIE DELL’ATTUALE PARCO VEICOLI
Si elencano le principali tipologie, marche, modelli e quantità indicative dei veicoli in
dotazione al Corpo di Polizia Municipale:
Ciclomotori
n° 25 Piaggio Free 50 cc, n° 25 Piaggio Liberty 50 cc, n° 10 KL 50cc.
Motoveicoli
n° 28 Guzzi V75 750 cc, n° 8 Aprilia Caponord, n° 24 BMW 650 GS
Autoveicoli
n° 30 Fiat 600, n° 51 Fiat Punto, n° 2 Fiat Fiorino, n° 2 Fiat Scudo, n° 2 Fiat Ulysse, n° 3 Fiat
Stilo, n° 1 Lancia Lybra, n° 5 Alfa Romeo 147, n° 3 Land Rover Defender,
20