Documento 5B MI - ISIS Gobetti – Volta
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Documento 5B MI - ISIS Gobetti – Volta
DOC E/26a Rev.01 del 21/09/2012 D DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE ESAME DI STATO ANNO SCOLASTICO 2013/2014 CLASSE V° SEZIONE B INDIRIZZO MATEMATICO INFORMATICO Liceo Linguistico – Liceo Scientifico – Istituto Tecnico Economico – Istituto Tecnico Informatico e Telecomunicazioni Via Roma, 77/A - 50012 Bagno a Ripoli (FI) Tel 055 630087 / 6510107 Fax 055 630138 Cod. fisc. 94219850487 www.gobettivolta.gov.it [email protected] [email protected] [email protected] ELENCO: DOCENTI -DISCIPLINE DOCENTI Betrò Valeria (suppl.Binazzi Stefano) Betrò Valeria (suppl.Binazzi Stefano) Torsitano Rosa Bernardini Mauretta Renzoni Nazario Landi Lucia Guarascio Giuseppe Tombelli Enrico Franceschini Pierfrancesco Ferrisi Pietro Antonio Angioni Mauro Bocci Luciano ELENCO CANDIDATI Classe V° BMI Ore settimanali DISCIPLINE Lingua italiana Storia Elementi di Gestione e Organiz. Aziend. Lingua inglese Matematica con elementi di informatica Informatica Sistemi di elaborazione e trasmissione Elettronica Educazione fisica Religione Laboratorio Informatica Laboratorio Elettronica Classe V°B M.I. CANDIDATI 1. Bartoloni Lorenzo 2. Becattini Guido 3. Bencini Mattia 4. Borchi Lorenzo 5. Brandini Lorenzo 6. Cioni Andrea 7. Cirinesi Nicholas 8. Coppola Antonio 9. Dariozzi Tommaso 10. Lumia Giorgio 11. Tapia Calero Kevin Israel 12. Vergara Vito 13. 14. 15. A. s. 2013/2014 A. s.2013/2014 CANDIDATI 16. 17. 18. 19. 20. 21. 22. 23. 24. 25. 26. 27. 28. 29. 30. 4 2 2 3 4 4 (2) 6 (3) 4 (2) 2 1 5 2 SOMMARIO PRIMA PARTE: 1.1 1.2 1.3 1.4 1.5 1.6 1.7 1.8 1.9 1.10 1.11 1.12 1.13 1.14 1.15 - LA CLASSE, LA PROGRAMMAZIONE E LE ATTIVITA’ SVOLTE Elenco docenti e candidati della V° Matematico Informatico Profilo dell’ Indirizzo matematico informatico Obiettivi generali formativi raggiunti Presentazione della classe Quadro orario nel triennio: discipline e n. ore Metodologie e strumenti Tavola di valutazione adottata nel corso dell’anno per le prove scritte ed orali Modalità di verifiche e tipologia delle prove di simulazione Tabelle di corrispondenza tra voti in decimi ed in quindicesimi per la correzione delle prove di simulazione Criteri di valutazione finale per la classe quinta Attività di recupero, sostegno, integrazione Attività di orientamento Attività pluridisciplinari Scuola-lavoro, stage Scambi - Soggiorni studio - Viaggi di istruzione Attività extracurricolari Il consiglio della classe V° Matematico Informatico SECONDA PARTE: GLI A) B) C) ALLEGATI Percorso formativo disciplinare Testi delle prove d’esame simulate durante l’anno Lettera presentazione M.B. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. 2 4 5 6 7 8-9 10 11 pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. 11 11 12 12 12 12 12 13 14 PRIMA PARTE : LA CLASSE, LA PROGRAMMAZIONE E LE ATTIVITA’ SVOLTE 1.1 PROFILO DELL’ INDIRIZZO MATEMATICO INFORMATICO L’indirizzo garantisce un profilo professionale flessibile che privilegia gli aspetti più formativi delle materie garantendo una migliore capacità di autoaggiornamento . Esso fornisce una preparazione tecnica avanzata e favorisce lo sviluppo di capacità di comunicazione permettendo una interpretazione delle esigenze dell’utente, fornendo risposte adeguate sia valutando le caratteristiche delle apparecchiature necessarie, sia scegliendo e producendo il software opportuno, personalizzandolo ed addestrando ad utilizzarlo. L’indirizzo offre oltre al proseguimento nelle facoltà universitarie sbocchi professionali : è infatti possibile inserirsi come operatore programmatore o sistemista in Centri di Elaborazione dati di aziende private o Enti pubblici; inserirsi come Programmatore o Analista Programmatore in Software Houses di qualsiasi dimensione e in attività commerciali per la presentazione di soluzioni informatiche sia hardware che software; effettuare la libera professione come consulente per l’informatizzazione di aziende e studi professionali. * Relativamente a questo punto si fa riferimento ai piani di lavoro ed alle relazioni delle singole discipline presentate in allegato. CONOSCENZE COMPETENZE SPECIFICHE DELL’INDIRIZZO DI SOCIALIZZAZIONE : • • • • OBIETTIVI COMUNI AGLI INDIRIZZI DELL’ISTITUTO • • • • riconoscere le proprie esigenze cognitive e relazionali; riconoscere e rispettare le norme della scuola e del gruppo; riconoscere ed accettare la diversità; saper interagire con gli altri riconoscendo ed integrando le proprie e le altrui capacità. DI APPRENDIMENTO: saper utilizzare in maniera autonoma i lessici specifici delle discipline e le conoscenze acquisite in situazioni nuove; saper operare in maniera autonoma collegamenti logici tra le discipline; riconoscere e comprendere nelle varie discipline: concetti, teorie, campi di applicazione, criteri di applicazione, criteri di validità e collocazione storica; saper stabilire criteri di base con i quali valutare e criticare “porzioni “ di sapere, procedure e risultati. DI METODO DI LAVORO: • • saper organizzare il proprio lavoro in modo personale ed autonomo, utilizzando fonti di informazione per elaborare piani e progetti; saper organizzare il proprio lavoro in relazione a quello degli altri; collaborare nel gruppo di lavoro, per raggiungere soluzioni concordate. 1.2 OBIETTIVI GENERALI FORMATIVI RAGGIUNTI OBIETTIVI GENERALI FORMATIVI DELLA CLASSE QUINTA - Capacità trasversali di carattere relazionale, comportamentale e cognitivo comuni a tutti gli indirizzi- CAPACITA’ TRASVERSALI Interagire con gli altri, riconoscendo ed integrando le proprie e le altrui capacità; collaborare nel gruppo, all’interno di un progetto di lavoro, per raggiungere soluzioni concordate; organizzare il proprio lavoro in modo personale ed autonomo, utilizzando fonti di informazione per elaborare piani, progetti etc. su guida; riconoscere e comprendere nelle varie discipline: concetti, teorie, problemi e collocazioni storiche; formulare ipotesi, su guida, e trarre conclusioni su argomenti e tematiche affrontate in classe; utilizzare le conoscenze, per l’elaborazione di itinerari personali di ricerca ; valutare i risultati del proprio lavoro. 1.3 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE - Situazione della classe nel triennio Anno scolastico Classe/sezione Studenti inseriti - terzo - 2011/2012 3 B MI * interni esterni 17 ... - quarto - 2012/2013 4 BMI interni esterni 13 ... - quinto - .2013/2014 5 BMI interni esterni 12 ... * provenienti da altra sezione o indirizzo o ripetenti dell’Istituto Totale alunni 17 13 12 Esito scrutinio finale promossi non promossi con debito/i ritirati 13 4 7 .... promossi non promossi con debito/i ritirati .12. 1 9 .... ritirati .... - Continuità didattica nelle seguenti discipline nel corso del triennio: Matematica prof. Renzoni Italiano prof. Binazzi Educazione Fisica prof.Franceschini - Situazione di partenza della classe nell’anno scolastico in corso La situazione di partenza della classe risulta positiva per quanto riguarda il comportamento e l’attenzione durante le attività didattiche. Gli alunni mostrano interesse per il lavoro scolastico e seguono con attenzione e partecipazione. Molto positivo il comportamento durante le ore di Educazione Fisica, dove si distinguono per la collaborazione e per lo spirito di gruppo. Questa situazione positiva in ambito scolastico, si riscontra in tono minore nello studio individuale, che soltanto in alcuni casi risulta adeguato, costante e approfondito. - Obiettivi raggiunti al termine del percorso scolastico Gli obiettivi raggiunti dalla classe alla fine del percorso scolastico sono da considerarsi mediamente sufficienti. Alcuni alunni si distinguono per il percorso scolastico regolare, sempre promossi a giugno, per la serietà, per il metodo di lavoro serio e approfondito e per l’interesse mostrato in tutte le discipline. Buona parte della classe hanno mostrato particolare interesse e predisposizione per le materie di indirizzo, nelle quali alcuni alunni hanno partecipato con apporti di approfondimento e di collaborazione positiva, specialmente nelle attività di laboratorio. Al termine del percorso scolastico hanno mostrato di avere sviluppato e potenziato le loro capacità di socializzazione e di interazione reciproca. 1.4 QUADRO ORARIO DISCIPLINE Ore classe TERZA Lingua italiana 3 Storia 2 Elementi di Gestione 2 e Organiz. Aziendale Lingua inglese 4 Matematica con 4 elementi di informat. Informatica 3 Sistemi di Elaborazione e 2 trasmissione Elettronica 4 Fisica 2 Scienze biologiche 3 Educazione Fisica 2 Religione 1 TOTALE 32 Ore classe QUARTA Ore classe QUINTA 3 4 2 2 2 2 4 4 3 4 4 4 3 4 3 2 2 2 1 4 32 32 2 1 1.5 METODOLOGIE E STRUMENTI QUADRO SINTETICO DI METODOLOGIE E STRUMENTI DI VERIFICA PER CIASCUNA DISCIPLINA Legenda : x = raramente xx = spesso xxx = prevalentemente STRUMENTI Italiano Storia Attività di Xxx comprensione Domande xxx aperte Discussioni xx Risoluzione di xx problemi Test a scelta multipla, vero/falso, a completament o Interrogazioni xxx orali Relazioni Temi xxx Saggi brevi Mappe xx concettuali Sintesi xxx Trattazione xxx sintetica xxx Gestione Lingua Matemati Informati Sistemi Elettronic Ed. fisica e inglese ca con ca Elaborazi a Organiz. elem. .e Aziendal informat. trasmiss. e. xxx xxx xx xxx xxx xx xx xxx xx xxx xxx xx xx xxx x xx x xxx xx xx xx xx Xx xxx Xxx xxx Xx xx xxx xx xx x xxx xx xx xx x xxx xxx xxx xx xxx xxx xxx xx xx xxx xxx xx xx xx xx xxx xx TIPOLOGIA Italiano Storia Lezione xx frontale Lezione xx problematica / dialogata Lezione xx Matema Informa Sistemi Elettron Ed. t. con tica Elabora i fisica elem. zi. e ca informa trasmiss t. . xx Gestion Lingua ee inglese Organiz . Azienda le. xx xxx xxx xx xx xxx xxx xx xx xx xxx xxx x xx xxx xxx xx xx xx operativa Lezione individualizz ata Lavori di gruppo Lavori xx autonomi (progetto) Relazioni Laboratorio x x xx MATERIALI E STRUMENTI Italian Storia Gestione e Organiz. Aziendal e. Libro di testo xxx xxx saggistica xx x Testi letterari xxx x Audio xxx xxx cassette Giornali riviste Schede di xxx lavoro appositamente costruite Filmati xxx xxx Manuali xx Internet xxx xxx Fotocopie xx xx x xx xx xx xx xx xx x xx x xxx xx xxx xxx xxx Lingua Matemat. Informati Sistemi Elettroni Ed. fisica inglese con elem. ca Elaborazi ca informat. .e trasmiss. xxx xxx xx xx xxx xxx x xx xx x x x xx xx x xxx x xxx xx xx xxx xxx xxx xx xxx xxx TEMPI Italian Verifica iniziale prima di ogni unità didattica Verifica all’inizio xx Storia xx Gestion ee Organiz . Azienda le. xx xx Lingua Matema Informa inglese t. con tica elem. informa t. Sistemi Elettron Ed. Elabora i fisica zi. e ca trasmiss . x xx x x x xx xxx dell’anno Verifiche x formative durante lo svolgimento di ogni unità didattica Verifiche sommative a xxx fine di ogni unità didattica Verifiche xx sommative ad intervalli di tempo prestabiliti Verifiche di xx recupero dopo una o più unità didattiche 1.6 x xx xxx xxx x xxx xxx xx xx xxx xx xx xx xxx xx xxx xx xxx xx xxx xx xx xx xx xx x TAVOLA DI VALUTAZIONE ADOTTATA NEL CORSO DELL’ANNO PER LE PROVE SCRITTE ED ORALI SCALA NUMERICA 10 9 8 CRITERI DI VALUTAZIONE - pieno raggiungimento degli obiettivi completa conoscenza e capacità di comprensione efficace applicazione delle conoscenze in ambiti interdisciplinari capacità di operare approfondimenti personali offrendo spunti innovativi utilizzo di linguaggi settoriali e registri linguistici appropriati con stile personale e creativo - pieno raggiungimento degli obiettivi completa conoscenza e capacità di comprensione efficace applicazione delle conoscenze in ambiti interdisciplinari capacità di operare approfondimenti personali offrendo spunti innovativi utilizzo di linguaggi settoriali e registri linguistici appropriati con stile personale - raggiungimento degli obiettivi generale conoscenza e capacità di comprensione efficace applicazione delle conoscenze in ambiti interdisciplinari anche se in modo non del tutto autonomo capacità di operare approfondimenti personali offrendo spunti innovativi utilizzo di un bagaglio lessicale chiaro e specifico 3 - raggiungimento degli obiettivi generale conoscenza e capacità di comprensione applicazione delle conoscenze parziale in ambiti disciplinari utilizzo di un bagaglio lessicale chiaro e specifico - raggiungimento degli obiettivi essenziali generale conoscenza e capacità di comprensione dei contenuti minimi applicazione delle conoscenze parziale e non del tutto autonoma utilizzo corretto del linguaggio anche se non sempre specifico e settoriale - raggiungimento parziale degli obiettivi conoscenze limitate, frammentate e quindi non sufficienti livello di comprensione dei contenuti minimi non sufficiente utilizzo del linguaggio limitato e con improprietà formali - mancato raggiungimento degli obiettivi conoscenze scarse ed insufficienti difficoltà di comprensione dei contenuti estrema povertà di linguaggio tale da compromettere la comprensione del messaggio - non conoscenza degli obiettivi mancanza di conoscenze 2/1 - rifiuto totale delle attività 7 6 5 4 1.7 MODALITA’ DI VERIFICHE E TIPOLOGIA DELLE PROVE DI SIMULAZIONE Per quanto riguarda le modalità di verifica e le tipologie di prove, utilizzate nel corso dell’anno dalle singole discipline, , si fa riferimento alle tabelle allegate. Relativamente alle simulazioni della terza prova ne sono state effettuate .2.................................... con la tipologia B- 3 quesiti con trattazione sintetica – 4 materie- durata due ore e trenta minuti. 1.8 TABELLE DI CORRISPONDENZA TRA VOTI IN DECIMI ED IN QUINDICESIMI PER LA CORREZIONE DELLE PROVE DI SIMULAZIONE La valutazione espressa in quindicesimi utilizzata per la valutazione delle prove di simulazione ha ottenuto la seguente conversione voti in decimi - voti in quindicesimi 9/10 8 7.5 7 6.5 6 5.5 5 4.5 4 3.5-1 15 14 13 12 11 10 9 8 7 6 5-1 1.9 CRITERI DI VALUTAZIONE FINALE PER LA CLASSE QUINTA La valutazione formativa tiene conto dei parametri condivisi dal Collegio e adottati dal Consiglio di classe : progressione realizzata nell’apprendimento; partecipazione intesa come impegno nelle attività didattiche; frequenza; partecipazione alle iniziative scolastiche interesse al dialogo educativo Alla definizione della valutazione disciplinare concorre l’insieme dei risultati delle prove di verifica effettuate nel corso dei quadrimestri che sono basate sui descrittori: COMPRENSIONE PROPRIETA’ LESSICALE DISCIPLINARE SPECIFICA PRODUZIONE AMPIEZZA ORGANIZZAZIONE 1.10 ATTIVITA’ DI RECUPERO, SOSTEGNO, INTEGRAZIONE Nel corso del triennio sono stati attivati, , all’interno dell’Istituto , tutte le attività di sostegno, recupero ed integrazione come: corsi di recupero, sportelli di S.O.S. ecc. 1.11 ATTIVITA’ DI ORIENTAMENTO - Compilazione dei questionari ALMA ORIENTATI e ALMA DIPLOMA - Partecipazione al test di Orientamento dell’Universita’ di Firenze - Partecipazione (volontaria) al test di autovalutazione anticipato della Scuola di Scienze matematiche,fisiche e naturali -Partecipazione alla manifestazione UN GIORNO ALL’UNIVERSITA’ e a vari open day organizzati dall’UNIFI -Partecipazione al progetto FIXO con i seguenti incontri: Presentazione attivita’ aziendale EGOCOMMUNICATION Presentazione attivita’ aziendale VIRTUALCOM Presentazione attivita’ aziendale NOODLE Presentazione del curriculum di Scienze matematiche fiche e naturali e lezione introduttiva (Prof.ssa Verri) Presentazione curriculum Ingegneria e lezione sulle tecniche di Intelligenza Artificiale 1.12 ATTIVITA’ PLURIDISCIPLINARI Classe Terza La scuola verso unaa nuova energia solare Classe Quarta Una città di serie A++ Educazione alla salute ‘Disagio Mentale’ Classe Quinta Educazione alla salute ‘Solidarietà- Donazione degli Organi’ 1.13 SCUOLA LAVORO STAGE Classe Quarta Giugno 2013 Tutti gli alunni della classe sono stati inseriti in vari ambiti lavorativi con ditte o enti con i quali la scuola ha un rapporto di collaborazione. Un alunno, Brandini Lorenzo, ha svolto lo stage lavorativo in Gran Bretagna presso Classe Quinta - 1.14 SCAMBI CULTURALI SOGGIORNI STUDIO VIAGGI DI ISTRUZIONE Classe Terza - Classe Quarta - Classe Quinta - Viaggio di istruzione a Praga (aprile 2014) 1.15 ATTIVITA’ EXTRACURRICOLARI Classe Terza - Classe Quarta - Classe Quinta - IL CONSIGLIO DI CLASSE DISCIPLINE Lingua italiana DOCENTI Betrò Valeria (suppl.Binazzi Stefano) Storia Betrò Valeria (suppl.Binazzi Stefano) Elementi di Gestione e Organiz. Torsitano Rosa Aziendale Bernardini Mauretta Lingua inglese Matematica con elementi di informatica Renzoni Nazario Landi Lucia Informatica Sistemi di elaborazione e trasmissione Guarascio Giuseppe Tombelli Enrico Elettronica Franceschini Pierfrancesco Educazione fisica Ferrisi Pietro Antonio Religione FIRMA Data 15 Maggio 2014 Il/la Coordinatore/trice Prof.ssa Mauretta Bernardini Il Dirigente Scolastico (Prof.ssa Clara Pistolesi) DOC E/26 Rev.00 del 01.09.13 PERCORSO FORMATIVO 3.1 Materia ITALIANO Prof. VALERIA BETRÒ V B MI 3.2 INDICAZIONI DI METODO E STRUMENTI DI LAVORO L'approccio metodologico utilizzato è stato versatile. Il libro di testo, primo strumento di lavoro, è stato usato come punto di partenza, per poi seguire sviluppi riflessivi forniti da altri strumenti comunicativi più immediati, quali video, filmati, ascolti, supporti visivi. Il metodo di studio proposto si è sviluppato nella direzione del confronto, della discussione e del dialogo, volto a cogliere e individuare le differenze fra i vari strumenti e al contempo fra le varie discipline correlate. Una particolare attenzione è stata data allo sviluppo delle competenze relative alla comprensione e decodifica dei testi, all'autonomia nell'organizzazione del lavoro e al giusto utilizzo delle fonti di informazione, al fine di elaborare progetti e relazioni. 3.3 CONTENUTI ALLE RADICI DELL’ITALIA MODERNA Giosuè Carducci La cultura del Positivismo La Scapigliatura Il tardo-romanticismo: il piccolo, il sentimentale, l’esotico. VERGA E IL VERISMO Il romanzo europeo nel Secondo Ottocento: il Naturalismo francese. Verga: La vita e l’opera I Malavoglia LA RIVOLUZIONE POETICA EUROPEA Il Decadentismo Gabriele D’Annunzio Giovanni Pascoli IL PRIMO NOVECENTO L’età dell’incertezza Le avanguardie storiche: i movimenti La cultura italiana del primo Novecento La cultura italiana delle riviste: Lacerba; La Voce; La Ronda; Solaria Liceo Linguistico – Liceo Scientifico – Istituto Tecnico Economico – Istituto Tecnico Informatico e Telecomunicazioni Via Roma, 77/A - 50012 Bagno a Ripoli (FI) Tel 055 630087 / 6510107 Fax 055 630138 Cod. fisc. 94219850487 www.gobettivolta.gov.it [email protected] [email protected] [email protected] DOC E/26 Rev.00 del 01.09.13 LA PAROLA SCHEGGIATA I Crepuscolari Giuseppe Ungaretti e la poesia pura Eugenio Montale e il “Male di vivere” Umberto Saba e “Il Canzoniere” Salvatore Quasimodo e l’Ermetismo LA PROSA DEL MONDO E LA CRISI DEL ROMANZO Italo Svevo Luigi Pirandello La narrativa del primo Novecento IL SECONDO NOVECENTO Cenni su Carlo Emilio Gadda Il Neorealismo: cinema e letteratura Pier Paolo Pasolini Italo Calvino 3.4 TESTI LETTI Giosuè Carducci Pianto antico pag. 109; Dinanzi alle terme di Caracalla pp.112-113; Traversando la Maremma toscana pag. 114; Nevicata pag. 115 Il Positivismo e il romanzo naturalista La letteratura come scienza, testo antologizzato, da "Il romanzo sperimentale" di É. Zola pp. 12325; Il verismo e l'impersonalità, brano antologizzato, da " Studii sulla letteratura contemporanea, di L. apuana pp. 126-27 La Scapigliatura Preludio di E. Praga, pag. 63-64 Giovanni Verga Lettera prefazione all'amante di Gramigna, brano antologizzato da "Vita dei campi" pp. 180-81; Rosso Malpelo pp. 182-190; Prefazione da I Malavoglia pp.192-94; Libertà pp. 213-17 Il Decadentismo L'Albatro di C. Baudelaire pag. 43; Corrispondenze di C. Baudelaire pp. 44; La lettera del veggente, testo antologizzato, di A. Rimbaud pp.279-80; Vocali di A. Rimbaud pag. 285; Liceo Linguistico – Liceo Scientifico – Istituto Tecnico Economico – Istituto Tecnico Informatico e Telecomunicazioni Via Roma, 77/A - 50012 Bagno a Ripoli (FI) Tel 055 630087 / 6510107 Fax 055 630138 Cod. fisc. 94219850487 www.gobettivolta.gov.it [email protected] [email protected] [email protected] DOC E/26 Rev.00 del 01.09.13 Gabriele D'Annunzio Consolazione da "Poema Paradisiaco" pp.367;La pioggia nel pineto pp.377-78; Meriggio pp.380-81 Giovanni Pascoli Novembre pag. 320; X agosto pag. 321; Lavandare pag. 326; Il lampo pag. 329; Nebbia pag. 336; Il gelsomino notturno pag. 338 Manifesto futurista del 1909, pag.408 e ascolto audio con lettura di Carmelo Bene; Manifesto tecnico del Futurismo pp. 414-15; Aldo Palazzeschi, Lasciatemi divertire pp. 421-22 Luigi Pirandello Il treno ha fischiato,pp. 548-551; Sei personaggi in cerca d'autore, scena antologizzata, L'ingresso in scena dei personaggi, pp. 554-56; Uno, nessuno e centomila, brani antologizzati: Com'io volevo esser solo, pp.544; Non conclude, pp.545-46 Italo Svevo La coscienza di Zeno, brani antologizzati: Il fumo pp.580-82 La dichiarazione e il fidanzamento pp.583-587 La salute di Augusta pp. 589-91 Guidi Gozzano La signorina Felicita ovvero La Felicità, estratto antologizzato: pp. 394-95 Giuseppe Ungaretti Veglia pag. 640; Pellegrinaggio pag. 640; Mattina pag.639; Soldati pag. 640; 280; Eugenio Montale Meriggiare pallido e assorto pag.715; I limoni pp. 319-21; Spesso il male di vivere ho incontrato pag. 732; La casa dei doganieri pp. 734 Umberto Saba A mia moglie pp. 696; La capra pag. 699; Città vecchia pag. 701 con ascolto del brano di F. De Andrè, La città vecchia Salvatore Quasimodo Ed è subito sera pag. 425; Alle fronde dei salici pag. 431 Primo Levi Sul fondo, brano antologizzato da "Se questo è un uomo", pp. 852-855 c.f.r. Libro di testo: Il canone letterario 3, ed. Principato, 2011 Liceo Linguistico – Liceo Scientifico – Istituto Tecnico Economico – Istituto Tecnico Informatico e Telecomunicazioni Via Roma, 77/A - 50012 Bagno a Ripoli (FI) Tel 055 630087 / 6510107 Fax 055 630138 Cod. fisc. 94219850487 www.gobettivolta.gov.it [email protected] [email protected] [email protected] DOC E/26 Rev.00 del 01.09.13 3.5 VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE Strumenti: interrogazioni orali prove scritte non strutturate questionari (a risposta aperta) Cadenza temporale delle prove: mensilmente: prove non strutturate alla fine delle unità didattiche /moduli : questionari e/o interrogazioni orali Criteri di valutazione: secondo quanto stabilito e approvato nel P.O.F. dell'Istituto 3.6 OBIETTIVI RAGGIUNTI In relazione alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di conoscenza e competenza. CONOSCENZE: riconoscere e comprendere le collocazioni storiche, i significati, i problemi e i concetti fondamentali dei vari argomenti affrontati analizzare gli argomenti presi in esame, per elaborare progetti personali di ricerca, anche interdisciplinari integrare le proprie capacità, interagendo e collaborando con gli altri COMPETENZE: distinguere comprensione e interpretazione saper formulare un giudizio in base al gusto personale o in base ad una interpretazione storicocritica comprendere l'intreccio dei fattori individuali e sociali nella biografia dell'autore saper utilizzare il nesso storia-letteratura comprendere la funzionalità delle scelte formali identificare le scelte linguistiche individuali nell'ambito della codificazione in genere confrontare prodotti dello stesso genere (distanti nel tempo e legati a diverse concezioni culturali) e riconoscere persistenze e variazioni riconoscere analogie tematiche e di funzione tra gli autori del passato e quelli attuali Liceo Linguistico – Liceo Scientifico – Istituto Tecnico Economico – Istituto Tecnico Informatico e Telecomunicazioni Via Roma, 77/A - 50012 Bagno a Ripoli (FI) Tel 055 630087 / 6510107 Fax 055 630138 Cod. fisc. 94219850487 www.gobettivolta.gov.it [email protected] [email protected] [email protected] DOC E/26 Rev.00 del 01.09.13 PERCORSO FORMATIVO 3.1 Materia STORIA Prof. VALERIA BETRÒ V B MI 3.2 INDICAZIONI DI METODO E STRUMENTI DI LAVORO La metodologia usata ha privilegiato l'analisi delle fonti, la lettura di grafici, la produzione di mappe concettuali e di sintesi. Le lezioni frontali si sono alternate all'uso di supporti filmici e fotografici. In generale il tempo e i metodi di lavoro, nei limiti del possibile, sono stati adattati ai ritmi d'apprendimento degli allievi. 3.3 CONTENUTI La grande depressione e l’imperialismo Crisi generale e nuovo colonialismo Grandi potenze e spartizione del mondo La società di massa Le nuove forme della politica Le tendenze del socialismo internazionale L’età giolittiana ed il decollo industriale italiano Cenni all’Italia di Depretis e Crispi Dalla caduta di Crispi all’età di Giolitti La politica giolittiana Il decollo industriale italiano La Grande Guerra e il XX secolo Le premesse economiche e politiche della guerra La causa scatenante Le conseguenze del conflitto La rivoluzione russa L’avvento del fascismo Gli anni venti in Italia: l’ascesa del fascismo L’Europa e il mondo tra crisi economica e dittature La crisi del 1929 Il nazismo in Germania L’URSS di Stalin Il New Deal La Seconda guerra mondiale:premesse e conseguenze Liceo Linguistico – Liceo Scientifico – Istituto Tecnico Economico – Istituto Tecnico Informatico e Telecomunicazioni Via Roma, 77/A - 50012 Bagno a Ripoli (FI) Tel 055 630087 / 6510107 Fax 055 630138 Cod. fisc. 94219850487 www.gobettivolta.gov.it [email protected] [email protected] [email protected] DOC E/26 Rev.00 del 01.09.13 Guerra fredda La guerra fredda (cenni) L'Italia repubblicana La ricostruzione "Miracolo economico"e centro-sinistra 3.4 TESTI LETTI La denuncia di Matteotti: dal Verbale di una seduta della camera dei deputati, 30 maggio 1924;visione di una scena tratta dal film “Il delitto Matteotti”; diretto da Florestano Vancini,1973 "Classi sociali e classe politica nell'ascesa del fascismo": brani tratti da Nazionalfascismo di Luigi Salvatorelli, 1923 e Lettere di Giovanni Giolitti alla figlia Enrichetta, 12 luglio 1926 (fotocopie) “Due opposte concezioni della società americana (dal Discorso sull'indicidualismo di Herbert Clark Hoover, 22 ottobre 1928, e dal discorso inaugurale di Franklin Delano Roosevelt, 4 marzo 1933) “Le donne nel fascismo”da un articolo di CRITICA FASCISTA, 1931 (fotocopie) “La propaganda fascista” di Philip V. Cannistraro (fotocopie) “La notte dei cristalli”: fimato su You tube Appuntamento con la storia Hitler e Stalin: due dittature a confronto di Ian Kershaw “La guerra in Etiopia”: filmato su You Tube Correva l'anno Libro di testo: Leggere la storia vol. 3, ed. Einaudi scuola, 2010 3.5 VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE Strumenti: interrogazioni orali/ colloqui questionari (a risposta aperta) Cadenza temporale delle prove: alla fine delle unità didattiche /moduli : questionari e/o interrogazioni orali Criteri di valutazione: secondo quanto stabilito e approvato nel P.O.F. dell'Istituto 3.6 OBIETTIVI RAGGIUNTI In relazione alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di conoscenza e competenza. Liceo Linguistico – Liceo Scientifico – Istituto Tecnico Economico – Istituto Tecnico Informatico e Telecomunicazioni Via Roma, 77/A - 50012 Bagno a Ripoli (FI) Tel 055 630087 / 6510107 Fax 055 630138 Cod. fisc. 94219850487 www.gobettivolta.gov.it [email protected] [email protected] [email protected] DOC E/26 Rev.00 del 01.09.13 CONOSCENZE: riconoscere e comprendere le collocazioni storiche, i significati, i problemi e i concetti fondamentali dei vari argomenti affrontati analizzare gli argomenti presi in esame, per elaborare progetti personali di ricerca, anche interdisciplinari integrare le proprie capacità, interagendo e collaborando con gli altri COMPETENZE: conoscere le coordinate spazio-temporali degli eventi e temi trattati comprendere le dinamiche economiche e sociali che hanno determinato le vicende studiate comprendere i nessi fondamentali tra economia, società e cultura utilizzare varie fonti scritte, documenti storici, iconografici e cartografici individuare le conseguenze di breve e lungo periodo nelle vicende storiche studiate saper esprimere correttamente i contenuti appresi in forma orale e scritta Liceo Linguistico – Liceo Scientifico – Istituto Tecnico Economico – Istituto Tecnico Informatico e Telecomunicazioni Via Roma, 77/A - 50012 Bagno a Ripoli (FI) Tel 055 630087 / 6510107 Fax 055 630138 Cod. fisc. 94219850487 www.gobettivolta.gov.it [email protected] [email protected] [email protected] PERCORSO FORMATIVO 3.1 Materia INGLESE Prof.ssa Mauretta Bernardini 3.2 INDICAZIONI DI METODO E STRUMENTI DI LAVORO Metodologia di tipo integrato (lezioni frontali, lettura a voce alta e discussione, presentazione di lavori e argomenti da parte degli alunni.) Strumenti : libri di testo, fotocopie di articoli, Internet. Nello svolgimento del programma particolare attenzione è stata dedicata all’espressione orale, alle capacità comunicative in ambito soprattutto professionale, con lo scopo di mettere in grado gli alunni di presentare contenuti a loro noti e di interagire in ambito tecnico professionale. Sono stati affrontati anche argomenti e problematiche di carattere più generale. 3.3 CONTENUTI I - Libro di testo: G.Haskell, The Personal Computer, Loescher 2007 Module 5 Unit 4. Presentations Powerpoint- Colours and visibility-Perception of colour pp.71-73 Module 6 Unit 1. The Internet pp.76-78 What is the Internet?- How is it organised? What is a site? The WorldWideWeb- Types of Web Pages and Scripting languagesUnit 2. Browsers & Search Engines pp.79-81 Web Browsers- Search Engines- Advanced Search Options Unit 4. Copyright, Piracy & Privacy Copyright and Trademarks- Piracy-Privacy-Phishing Module 7 Unit 3. Creating a Website Definition- Goals-Roles-Site Content-Site Structure pp.85-87 pp.97-99 Module 8 Unit 1. Networks pp.106-108 LANs and WANs- Architecture- Network Technologies- Devices Hub- Connecting to the Internet Unit3. Databases pp.112-114 Types of Databases- Rules- Relational Databases- Normalisation Workbook Spam, Spam &Spam Hackers and Identity Theft Wireless (Home Networks) p.151 p.153 p.162 Readings Bugs and Espionage p.193 IT Terms Electronic Ink p. 196 p.197 II- Libro di testo: M.Hobbs, J.S.Keddle, Get Real Intermediate, Helbling Languages Unit 10 EQ or IQ? Emotional Intelligence Presentations Living in the UK Grammar: to infinitive- ing form p.106 p.108 p.114 p.110 Unit 11 Global Issues Water for life Help Save the World Grammar: Passives- used to- p.118-119 p.120-121 p124 Unit 12 Global Citizen Helping the Global Community Grammar: Reflexive pronouns Workbook- p.128-129 p. pp.202-203-204-207-210-211pp.213-214-218-220-224 III. Articles 2- Building Walls around the Web 3- Cloud Computing 4- UK Needs more skilled Cyber-crime fighters BBCnews. 3.5 VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE Le verifiche sono state di tipologia mista, ma soprattutto di produzione sia scritta che orale per verficare l'uso della lingua sia in contesto tecnico professionale, sia in ambito comunicativo. Nella valutazione particolare attenzione è stata dedicata all’espressione orale, alle capacità comunicative in ambito soprattutto professionale, con lo scopo di mettere in grado gli alunni di presentare contenuti a loro noti e di interagire in ambito tecnico professionale. . 3.6 OBIETTIVI RAGGIUNTI La classe ha raggiunto un livello di competenza linguistica mediamente adeguato. Alcuni alunni hanno mostrato interesse per la materia e il loro impegno è stato costante, sia per quanto riguarda l’ambito delle abilità orali dell’interazione e della comunicazione, sia per quanto riguarda l’apprendimento della lingua in ambito tecnico professionale. Hanno mostrato serietà e desiderio di migliorare il proprio livello di conoscenza e di competenza linguistica; hanno anche raggiunto un buon livello di autonomia nell’organizzazione del prorpio lavoro e nel raggiungimento degli obiettivi. La maggior parte della classe ha mostrato interesse soprattutto per l'aspetto comunicativo dell'interazione orale; scarso invece l'interesse e l'impegno per l'aspetto della lingua in ambito professionale. Per la maggior parte della classe gli obiettivi raggiunti sono da considerarsi mediamente modesti e la conoscenza dei contenuti risulta poco approfondita. DOC E/26 Rev.00 del 01/09/2013 PERCORSO FORMATIVO 7.1 Materia: GESTIONE AZIENDALE Prof. TORSITANO ROSA 7.2 INDICAZIONI DI METODO E STRUMENTI DI LAVORO Le modalità di lavoro utilizzate con la classe per lo sviluppo del programma sono state: • • • lezione frontale lezione dialogata-partecipata discussioni 7.3 CONTENUTI Sono stati svolti i seguenti moduli: Modulo1: la produzione e la contabilità gestionale: le fasi del processo produttivo; il lotto economico, il punto di riordino; la scelta dei fornitori; la contabilità gestionale. Modulo 2: il marketing e la distribuzione: il marketing; Il prodotto; Il prezzo; La distribuzione. 7.4 TESTI LETTI • Libro di testo 7.5 VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE Verifiche: Sono state utilizzate le seguenti tipologie di verifiche: • • prove scritte aperte prove orali individuali Valutazioni: Le valutazioni hanno tenuto conto dei seguenti criteri: • • • • • Livello individuale del conseguimento degli obiettivi (acquisizione contenuti e competenze); Progressi compiuti rispetto al livello di partenza; Interesse e Attenzione; Partecipazione; Impegno. Per l’attribuzione dei voti si è fatto riferimento alle corrispondenze con i livelli tassonomici adottati dal POF. Liceo Linguistico – Liceo Scientifico – Istituto Tecnico Economico – Istituto Tecnico Informatico e Telecomunicazioni Via Roma, 77/A - 50012 Bagno a Ripoli (FI) Tel 055 630087 / 6510107 Fax 055 630138 Cod. fisc. 94219850487 www.gobettivolta.gov.it [email protected] [email protected] [email protected] DOC E/26 Rev.00 del 01/09/2013 7.6 OBIETTIVI RAGGIUNTI Il programma è stato svolto in base ai tempi e alle modalità previste nella programmazione iniziale. La classe ha avuto un comportamento generalmente corretto dal punto di vista disciplinare. L’interesse mostrato per la disciplina, è stato diversificato a seconda degli alunni e degli argomenti trattati. Per ciò che riguarda gli obiettivi raggiunti, una parte della classe si attesta su livelli tra il discreto e il buono, altri si attestano su livelli sufficienti. Alcuni alunni, hanno dimostrato un certo interesse per la disciplina, hanno discrete conoscenze personali e cercano di interpretare l’attualità alla luce di queste, inoltre si esprimono nel lessico specifico e mostrando una certa capacità critica. Liceo Linguistico – Liceo Scientifico – Istituto Tecnico Economico – Istituto Tecnico Informatico e Telecomunicazioni Via Roma, 77/A - 50012 Bagno a Ripoli (FI) Tel 055 630087 / 6510107 Fax 055 630138 Cod. fisc. 94219850487 www.gobettivolta.gov.it [email protected] [email protected] [email protected] DOC E/26 Rev.00 del 01/09/2013 PERCORSO FORMATIVO 7.1 Materia: SISTEMI CLASSE 5BMI Prof. GIUSEPPE GUARASCIO 7.2 INDICAZIONI DI METODO E STRUMENTI DI LAVORO Uso di piattaforme di e-learning (scuola e sito Cisco) con compiti e questionari a risposta chiusa. Lezione problematica in laboratorio. Lezione frontale con uso di proiettore e materiali in piattaforma e-learning. Lavori di gruppo con relazione finale. 7.3 CONTENUTI • • • • Linguaggio Java e ambiente IDE Eclipse. Richiami di programmazione a oggetti: classi, ereditarietà, polimorfismo; Variabili locali e globali, set di istruzioni; Esempi di programma a eventi; L’ambiente debugger; Realizzazione di applicazioni desktop con uso delle librerie swing; Interazione con gli oggetti desktop application, oggetto listener; Socket e realizzazione di una semplice chat; Uso dell’oggetto grafico; Gestione dei files; Gestione della porta seriale; Algoritmo di ordinamento; Realizzazione di applicazioni client server Simulazioni di esame Certificazione Cisco CCNA Exploration Superamento esame finale del primo modulo e attestato finale. Internet e reti locali Il Modello iso/osi e il modello tcp/ip. Livello di applicazione: protocolli Livello di Trasporto: connessione, finestre scorrevoli, tcp, udp Livello di rete: IP, routing, Configurazione di reti locali, uso dei dispositivi, piano degli indirizzi IP. Subnetting e vlsm; NAT Crittografia; doppia chiave asimmetrica rsa; Protezione perimetrale dmz; Reti Wireless; Uso del Packet Tracer per il test delle configurazioni di rete virtuale. Dispositivi per rete geografica: wan device, Vpn. Progettazione di reti geografiche. Laboratorio Ambiente Eclipse; Realizzazione di una Chat in Java; Realizzazione dell’applicazione client-server chat Realizzazione di applicazione con porta seriale Test Cisco CCNA e uso di packet tracer. Liceo Linguistico – Liceo Scientifico – Istituto Tecnico Economico – Istituto Tecnico Informatico e Telecomunicazioni Via Roma, 77/A - 50012 Bagno a Ripoli (FI) Tel 055 630087 / 6510107 Fax 055 630138 Cod. fisc. 94219850487 www.gobettivolta.gov.it [email protected] [email protected] [email protected] DOC E/26 Rev.00 del 01/09/2013 7.4 TESTI LETTI Materiali Cisco CCNA Exploration Modulo 1 Laboratorio di informatica con proiettore. Il libro di testo, fotocopie, manuali on line. 7.5 VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE CADENZA TEMPORALE DELLE PROVE: alla fine delle unità didattiche prove semistrutturate interrogazioni prove aperte relazioni individuali lavori di gruppo 7.6 OBIETTIVI RAGGIUNTI Solo una piccola parte della classe ha seguito le lezioni con scarso interesse. Quasi tutti si sono fatti coinvolgere e hanno risposto bene ad un tipo di didattica laboratoriale che privilegia l’approccio per competenze. Quasi tutti hanno acquisito una accettabile autonomia nella gestione di un progetto in Java, nella realizzazione di applet e applicazioni usando l’IDE Eclipse, nella scrittura di applicazioni client server e di semplici pagine web dinamiche e nella simulazione di reti con packet tracer. Solo alcuni hanno necessità di essere guidati. Un buon gruppo ha raggiunto risultati molto buoni. Liceo Linguistico – Liceo Scientifico – Istituto Tecnico Economico – Istituto Tecnico Informatico e Telecomunicazioni Via Roma, 77/A - 50012 Bagno a Ripoli (FI) Tel 055 630087 / 6510107 Fax 055 630138 Cod. fisc. 94219850487 www.gobettivolta.gov.it [email protected] [email protected] [email protected] DOC E/26 Rev.00 del 01.09.13 E.T. PERCORSO FORMATIVO 3.1 Materia ELETTRONICA Prof. Enrico Tombelli 3.2 INDICAZIONI DI METODO E STRUMENTI DI LAVORO Il lavoro didattico è stato svolto con lezioni prevalentemente frontali. Occasionalmente alcuni studenti hanno preparato delle relazioni che sono venuti ad illustrare alla lavagna. In quest’ultimo caso si trattava di argomenti del programma che sono stati approfonditi. Particolare importanza ha avuto l’attività di laboratorio nella quale si sono verificate il funzionamento di alcuni semplici sistemi circuitali. Purtroppo, a causa della precarietà del laboratorio di Elettronica e anche della esiguità del tempo disponibile non è stato possibile operare una attività pratica estesa. Infatti, soprattutto nell’ultimo periodo si sono succeduti numerosi impegni extradidattici coincidenti con l’attività di laboratorio (progetto “Fixo”, assemblee, conferenze e uscite varie) 3.3 CONTENUTI - Formalizzazione dei concetti matematici e loro applicazioni [1], [8] Segnali: definizione, periodicità, frequenza e periodo. Forma d’onda sinusoidale. Derivata: operatore derivata e suo significato. Processo di derivazione e rappresentazione grafica. Derivata di un segnale sinusoidale: moto armonico e relazione fra un segnale sinusoidale e la sua derivata. Ampiezza, radiante, pulsazione/velocità angolare e rappresentazione vettoriale. Integrale indefinito. Numeri complessi: Coefficiente dell’immaginario (J), piano complesso (di Gauss), Modulo e fase Proprietà dei numeri complessi: Somma e sottrazione di due N.C. Prodotto e inverso di due N.C. Prodotto dei moduli e somma delle fasi. Coniugato di un N.C e razionalizzazione. Condensatore: definizione di Capacità, condensatore piano. Corrente e tensione in un condensatore, relazione differenziale fra le due grandezze nel caso sinusoidale. Analisi di un filtro passa basso passivo in regime sinusoidale: filtro RC, Reattanza capacitiva, Impedenza. Relazione fra ingresso e uscita in un filtro RC. Dominio della frequenza e dominio del tempo. Guadagno di un filtro e andamento in funzione della frequenza. Funzione di Trasferimento e Diagramma di Bode. Induttore ([8] pag.11): Induttanza e campo magnetico. Analogie e complementarietà con la capacità. Filtro induttivo passa alto. - Memorie Elettroniche [2], [6] Generalità: Caratteristiche di una memoria in genere, supporto fisico e codifica (binaria). Modalità di accesso, volatilità, tempo di accesso, velocità di accesso e capacità. Il bit e i byte. Memorie a semiconduttore: Classificazione delle memorie, elettroniche e no, di massa e a semiconduttore, ROM (PROM, EPROM, EEPROM) e RAM (Statiche e dinamiche). Organizzazione logica di una memoria a semiconduttore: Celle, indirizzi e contenuto. Lettura e scrittura in una m.a.s. Concetto di variabile informatica e algoritmo. Organizzazione fisica di una m.a.s (solo il layout di una ROM e di una RAM): Porte Three-State e stato di alta impedenza. Concetto di bus (Indirizzi, dati e controlli). Unidirezionalità e bidirezionalità. Rappresentazione della capacità di memoria e correlazione fra numero/dimensione celle e linee del bus indirizzi/dati. Segnali di controllo per l’abilitazione (CS, OE, CE) e per la lettura/scrittura (WR, RD W/R). Logica negativa e segnali “attivi bassi”. Operazioni di lettura e di scrittura. Ciclo di scrittura: operazioni per la scrittura in una memoria RAM. Memorie RAM: Statiche e dinamiche) Memorie a sola lettura: generalità elettronica tombelli.doc 09/05/2014 10:50:00 DOC E/26 Rev.00 del 01.09.13 E.T. Memorie ROM propriamente dette: cella di una memoria ROM Memorie PROM: cella di una memoria PROM e caratteristiche, programmazione e programmatore di PROM Memorie EPROM: cella di una memoria EPROM e caratteristiche, programmazione e programmatore di EPROM Memorie EEPROM: caratteristiche e programmazione Espansioni di memoria: generalità ed utilità Espansioni per bit Espansioni per celle Progetto di un circuito di un’espansione di memoria: Schema e collegamenti. Decodifica. Espansioni miste - Sistemi a microprocessore [3], [4], [7] Logica programmata: hardware e software, CPU e relativi componenti (ALU, Logica di controllo, registri interni e bus). Blocchi di un sistema a microprocessore (Microprocessore, circuito di reset e temporizzazione, memoria ROM, memoria RAM e interfaccia di I/O). Connessioni, bus dati, bus controlli e bus indirizzi. Organizzazione della memoria: lineare, mappato in pagine e segmentato. MMU (Memory menagement unit), Prefetching delle istruzioni Microprocessore INTEL 8086: Organizzazione fisica e logica, BIU, EU e coda di prefetching. Organizzazione logica della memoria: indirizzo base (di segmento) e displacement. Calcolo dell’indirizzo fisico Aree di memoria riservate: Registri interni: registri di segmento e Program counter (CS:IP), registro accumulatori, puntatori e indici. Registro di stato e relativi Flag. Modi di indirizzamento: Istruzioni Assembler e linguaggio macchina. Modalità di recupero degli operandi, abbinamenti di default. Modi di indirizzamento 8086 (registro/implicito, diretto, indiretto e immediato). Istruzioni di salto (Assoluto e relativo), salti condizionati e no, lettura del registro di stato. Sottoprogrammi: differenza fra istruzioni JMP e CALL. Istruì. Return. Gestione dello stack. Salti nidificati. - Interfacciamento [5], [7] Circuito di Reset: Problematiche, attivazione automatica all’accensione (circuito di ritardo) e manuale (circuito antirimbalzo). Clock di sistema: Segnale di clock, frequenza. Cristallo di quarzo e piezoelettricità Collegamento al bus: porte di I/O, problematiche associate all’identificazione di una porta e di adattamento della velocità. Segnali di controllo correlati all’attivazione delle porte nell’8086 (WR, RD e M/IO). Circuito di collegamento al bus di una porta. Decodifica, Memory Mapped e I/O isolato. Interfacciamento di un display a 7 segmenti. Tecniche di scheduling: Problematiche connesse alle tecniche di scheduling, polling, DMA e interrupt. Polling: registro di stato di una periferica e flag per la richiesta di servizio. Programma di testing dei flag periferica e svolgimento del servizio. DMA: descrizione dell’accesso diretto in memoria (Direct Memory Access) e differenza con l’accesso indiretto. DMAC e canali di servizio delle periferiche veloci. Processo di DMA e segnali di controllo coinvolti. Stato di WAIT e alta impedenza del MP. Ragioni per le quali il DMA è più efficiente delle altre tecniche. Interrupt: hardware richiesto per la gestione dell’Interrupt e segnali coinvolti (INT, INTA e NMI). Processo di Interrupt e gestione dello stack. Coinvolgimento del registro di stato e identificazione della periferica, gestione della priorità. Polling on demand, circuito Daisy chain e PIC. Interrupt vettorizzato. elettronica tombelli.doc 09/05/2014 10:50:00 DOC E/26 Rev.00 del 01.09.13 E.T. Interrupt nell’8086 (Interrupt non mascherabile e vettore di interrupt), Trap e interrupt Hardware. Bios e interrupt del sistema operativo nel PC. - Amplificatori Operazionali [9], [8] Generalità e parametri: Amplificazione, Impedenza di ingresso, Impedenza di uscita e Banda passante. Amplificatore Invertente: Massa virtuale e guadagno. Controreazione. Configurazione non invertente: Guadagno e buffer unitario. Sommatore: guadagno di ogni singolo ingresso. Integratore: richiami di matematica differenziale. Derivatore Configurazioni non lineari: Comparatore semplice e problematiche, retroazione positiva e saturazione. Tigger di Schmidt (Comparatore con isteresi). - Conversione Analogico/Digitale [7] Fondamenti sulla conversione A/D: quantizzazione ed errore di quantizzazione. Diagramma i/o Conversione D/A: Diagramma i/o di un convertitore D/A, Convertitore a resistenze pesate (A.O. in configurazione sommatore. Convertitore a scala R/2R (solo schema e caratteristiche). Strutture circuitali ADC: convertitore a gradinata (schema a blocchi) e Flash Parametri ed errori di un convertitore DAC e ADC Campionamento: Teorema del campionamento di Shannon. “Sample & Hold” (circuito di principio e reale). Introduzione alla Modulazione PAM. - Modulazioni analogiche su portante impulsiva [8] Modulazione PAM: Teorema Shannon. Standard telefonico Modulazione PCM: (Codifica) Multiplazione: Generalità e obiettivo, cenni su FDM e TDM. Confronti - Esercitazioni Applicazioni degli operatori matematici tramite l’uso del PC: Fourier, rappresentazione delle informazioni e verifica del comportamento di un circuito oscillante (misura dell’induttanza) Logica programmata: montaggio di una logica programmata su basetta breadboard. Uso di una EPROM 2764, di un latch e di un circuito per la generazione di un clock. Evoluzione dei sistemi a microprocessore: moduli di RAM dinamiche SIMM/DIMM, Debug del sistema operativo MSDOS e trattazione sull’evoluzione dei MP Programmazione in debug: sviluppo di semplici programmi in linguaggio macchina da realizzare con l’applicazione “Debug” del sistema MSDOS Filtro di Butterworth: Rilevazione della risposta frequenziale di un filtro attivo passa basso del primo ordine realizzato con Amplificatori Operazionali [1] : Dispense dell’insegnante: “Operatori matematici (significato fisico)” [2] : Dispense dell’insegnante: “Memorie a semiconduttore” [3] : Dispense dell’insegnante: “Il microprocessore a 8 bit” [4] : Dispense dell’insegnante: “Il microprocessore 16/32 bit (e Intel 8086)” [5] : Dispense dell’insegnante: “Interfacciamento” [6] : Libro di testo “Elettronica e telecomunicazioni – Daniele Ambrosetti – Cappelli Editore (vol. I) elettronica tombelli.doc 09/05/2014 10:50:00 DOC E/26 Rev.00 del 01.09.13 E.T. [7] : Libro di testo “Elettronica e telecomunicazioni – Daniele Ambrosetti – Cappelli Editore (vol. II) [8] : Libro di testo “Elettronica e telecomunicazioni – Daniele Ambrosetti – Cappelli Editore (vol. III) [9] : Dispense dell’insegnante: “Amplificatori Operazionali” 3.4 TESTI LETTI NESSUNO 3.5 VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE Le verifiche si sono svolte in modo continuo e puntuale secondo varie tipologie: • Verifiche orali alla lavagna su argomenti del programma a fine unità didattica. Allo scopo di stimolare l’iniziativa e l’autonomia, ultima verifica orale si è svolta su di un argomento scelto dallo studente che ha approfondito ed esposto. • Come verifica orale ci sono state anche occasioni di consultazione da posto estemporanea secondo la tipologia “Brain Storming” allo scopo di sollecitare l’attenzione e incentivare il dialogo. • Verifiche scritte del tipo “compito” classico con domande aperte ed un tempo sufficientemente lungo (1 o 2 ore) in modo da poter verificare l’approfondimento della preparazione. • Test scritti semichiusi su argomenti specifici a fine unità didattica con risposte che si esaurivano in tempi e spazi limitati • Oltre alle simulazioni ordinarie di terza prova, sono state fatte un paio di verifiche della stessa tipologia ma svolte limitatamente al tempo dell’ora disciplinare • Verifiche di laboratorio: oltre alla verifica del lavoro svolto in laboratorio, particolare importanza ha avuto la relazione individuale svolta a casa e consegnata in differita. Purtroppo non tutti hanno fornito tale documento. L’oggetto della disciplina ha avuto lo scopo di far acquisire agli studenti i concetti sistema digitale e di trasmissione e memorizzazione delle informazioni. Le competenze acquisite sono quelle relative alla progettazione di un sistema software necessario a far funzionare hardware digitale. Lo studente quindi conosce in modo abbastanza dettagliato il funzionamento della parte fisica di un PC. Ulteriore abilità è quella di saper individuare le cause di malfunzionamento del sistema e saper eventualmente proporre soluzioni atte a rimuovere il problema. 3.6 OBIETTIVI RAGGIUNTI QUANTO SPECIFICATO NEL CAPITOLO PRECEDENTE RIGUARDO AGLI OBIETTIVI PREPOSTI E’ STATO RAGGIUNTO IN MODO SODDISFACENTE DA QUASI TUTTI GLI STUDENTI: ACCETTABILE NEI CASI RIMANENTI. elettronica tombelli.doc 09/05/2014 10:50:00 DOC E/26 Rev.00 del 01.09.13 PERCORSO FORMATIVO 3.1 Materia Matematica Prof. Nazario Renzoni 3.2 INDICAZIONI DI METODO E STRUMENTI DI LAVORO Lezioni frontali, esercitazioni in classe e di gruppo, uso di strumenti multimediali (pagine Internet, software matematici). 3.3 CONTENUTI STUDIO DI FUNZIONE: richiami e approfondimenti - Metodo generale per lo studio e la rappresentazione grafica di una funzione in una variabile; - Individuazione del dominio, di simmetrie e periodicità, degli asintoti, dei punti di max / min e flesso; - Funzioni polinomiali, razionali, irrazionali, goniometriche, esponenziale e logaritmica; - Funzioni ottenute per somma, prodotto, rapporto e composizione dalle precedenti; - Disegno del grafico di una funzione. INTEGRALI - Integrale indefinito e sue proprietà; - Principali tecniche di integrazione: immediata, per decomposizione, per parti, per sostituzione; - Integrazione di funzioni razionali fratte; - Integrale definito e sue proprietà; - Teorema della media e teorema fondamentale del calcolo integrale; - Calcolo di aree; - Calcolo della lunghezza di curve; - Calcolo del volume di solidi di rotazione; - Integrale generalizzato e calcolo di particolari aree illimitate. EQUAZIONI DIFFERENZIALI - Definizioni e nomenclatura relative alle equazioni differenziali; - Soluzione generale e soluzioni particolari; - Equazioni del primo ordine a variabili separabili; - Equazioni del primo ordine lineari; - Equazioni del secondo ordine lineari a coefficienti costanti. CALCOLO COMBINATORIO E CALCOLO DELLE PROBABILITÀ - Disposizioni, permutazioni, combinazioni (semplici e con ripetizione); - Accenni alle impostazioni classica, frequentista e soggettiva del calcolo delle probabilità; - Impostazione assiomatica e assiomi della probabilità; - Eventi semplici e complessi; compatibili e incompatibili; dipendenti e indipendenti; - Probabilità totale; probabilità condizionata; probabilità composta; - Teorema di Bayes. VARIABILI ALEATORIE E DISTRIBUZIONE NORMALE - Definizione di variabile aleatoria discreta e continua; - Funzione di distribuzione e funzione di ripartizione; - Valore atteso, varianza e scarto quadratico medio; - Giochi equi; - Esempi di probabilità non classica: le scommesse sportive; - Distribuzione uniforme; - Distribuzione normale e sue principali applicazioni; - Aree di probabilità della curva normale standardizzata; - Normalizzazione; - Teorema di Chebišev. 3.4 TESTI LETTI Dispense e libro di testo. 3.5 VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE Principalmente prove aperte e interrogazioni, usati anche test a scelta multipla, colloqui e lavori di gruppo. Liceo Linguistico – Liceo Scientifico – Istituto Tecnico Economico – Istituto Tecnico Informatico e Telecomunicazioni Via Roma, 77/A - 50012 Bagno a Ripoli (FI) Tel 055 630087 / 6510107 Fax 055 630138 Cod. fisc. 94219850487 www.gobettivolta.gov.it [email protected] [email protected] [email protected] DOC E/26 Rev.00 del 01.09.13 3.6 OBIETTIVI RAGGIUNTI L'acquisizione di competenze, abilità e conoscenze è considerevolmente diversificata da studente a studente: in alcuni casi può dirsi più che soddisfacente, in altri sufficiente e in altri ancora insufficiente o addirittura gravemente insufficiente. Queste differenze possono essere ricondotte oltre che a differenti capacità, anche a una diversa partecipazione all'attività didattica e a una diversa disponibilità al lavoro individuale; partecipazione all'attività didattica e disponibilità al lavoro individuale che nei casi degli allievi insufficienti sono state considerevolmente inferiori a quanto necessario. Liceo Linguistico – Liceo Scientifico – Istituto Tecnico Economico – Istituto Tecnico Informatico e Telecomunicazioni Via Roma, 77/A - 50012 Bagno a Ripoli (FI) Tel 055 630087 / 6510107 Fax 055 630138 Cod. fisc. 94219850487 www.gobettivolta.gov.it [email protected] [email protected] [email protected] DOC E/26 Rev.00 del 01.09.13 PERCORSO FORMATIVO 3.1 Materia INFORMATICA Prof.ssa LANDI LUCIA 3.2 INDICAZIONI DI METODO E STRUMENTI DI LAVORO METODO lezione frontale lavori di gruppo lezioni di laboratorio STRUMENTI Libro di testo Manuali di laboratorio Fotocopie di appunti e riviste ad integrazione del libro di testo Laboratorio di informatica Materiale di vario tipo acquisito tramite Internet 3.3 CONTENUTI • • • • • • • • • • • • • • • • Generalita' sulla produzione del software Il ciclo di vita del software (studio di fattibilita',analisi e progettazione,realizzazione,test,manutenzione) Diagramma entita'-relazioni Definizione di base di dati e funzioni del D.B.M.S. Livelli di astrazione di una base di dati Linguaggi DDL e DML Cenni sul modello gerarchico e reticolare Relazioni,associazioni e costruzione dello schema relazionale a partire dal diagramma entita'-relazioni Operatori relazionali (unione,intersezione,selezione,proiezione,join) Normalizzazione delle relazioni (1FN,2FN,3FN) Caratteristiche generali del linguaggio SQL Utilizzo di ACCESS e di MYSQL per la creazione di tabelle, immissione dei dati e relazioni I principali tag e componenti HTML- CSS Pagine statiche e dinamiche Visualizzazione e aggiornamento di un d.b. attraverso una pagina web Istruzioni del linguaggio PHP per gestire i dati del DB attraverso pagine web 3.5 VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE TIPOLOGIA DI VERIFICA test oggettivi prove semistrutturate prove aperte colloqui interrogazioni lavori di gruppo Le verifiche si sono svolte al termine di ogni unita’ didattica CRITERI DI VALUTAZIONE Sono stati applicati i criteri di valutazione presenti nel POF 3.6 OBIETTIVI RAGGIUNTI Un gruppo molto limitato di studenti dimostra di aver acquisito i contenuti disciplinari in modo ottimo e di saperli applicare grazie ad un apprezzabile impegno personale e ad un maturo e fattivo interesse per la materia. Il resto della classe mostra una preparazione appena sufficiente dovuta all’impegno superficiale riposto nello studio individuale della disciplina. Risulta spesso carente l'uso del linguaggio specifico della materia. Anche i risultati nell'attivita' pratica sono molto differenziati: alcuni elementi dimostrano elevata padronanza nell'uso degli strumenti informatici e un adeguata capacita' di traduzione in vari linguaggi di programmazione la maggior parte della classe presenta alcune difficoltà soprattutto per la superficialita' con cui hanno affrontato le attivita' di laboratorio. La classe ha partecipato all'attivita' didattica dimostrando interesse modesto per la materia (fatto salvo alcuni elementi) e per la maggior parte l'impegno e' stato discontinuo e superficiale Una piccola parte della classe e' riuscita a consolidare il proprio metodo di studio che risulta pienamente autonomo. I rimanenti non sono riusciti a raggiungere questo obiettivo causa della frammentarieta' dell'impegno individuale Liceo Linguistico – Liceo Scientifico – Istituto Tecnico Economico – Istituto Tecnico Informatico e Telecomunicazioni Via Roma, 77/A - 50012 Bagno a Ripoli (FI) Tel 055 630087 / 6510107 Fax 055 630138 Cod. fisc. 94219850487 www.gobettivolta.gov.it [email protected] [email protected] [email protected] PERCORSO FORMATIVO 3.1 Materia Ed. Fisica (Scienze Motorie) ANNO SCOLASTICO 2013/2014 Prof. Pierfrancesco Franceschini 3.2 INDICAZIONI DI METODO E STRUMENTI DI LAVORO Il programma di Scienze Motorie (Ed. Fisica) è stato svolto con lezioni frontali, esercitazioni motorie e prove sportive di varia difficoltà, lavori in coppia e in gruppo. Durante le ore curriculari sono stati utilizzati per la parte pratica, tutti gli attrezzi sportivi disponibili sia in palestra che all’esterno; per quanto attiene alla quella teorica tutti i sussidi multimediali a disposizione. 3.3 CONTENUTI Conoscenza dettagliata delle regole sportive. Conoscenza delle basilari caratteristiche dell’ apparato locomotore. Apprendimento delle norme per il conseguimento di un costante stato di buona salute. Capacità di evitare infortuni durante l’attività motoria scolastica ed agonistica. Conoscenza delle principali tecniche di primo soccorso. Capacità di relazionarsi positivamente con l’ambiente naturale, durante le attività motorie all’ aperto. 3.4 TESTI LETTI Nel corso del corrente anno scolastico gli alunni utilizzando sussidi multimediali, hanno approfondito gli argomenti trattati dal docente, sia in classe avvalendosi della LIM sia a casa con ricerche on-line individuali e di gruppo. 3.5 VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE Le verifiche sono state effettuate attraverso: test oggettivi, colloqui, lavori di gruppo, interrogazioni orali,prove muscolari e coordinative. I criteri di valutazione e le richieste di qualità motorie sono stati adattati in base alle caratteristiche di ogni alunno. 3.6 OBIETTIVI RAGGIUNTI Tutti gli alunni sia i più dotati, che quelli con minori attitudini sportive, hanno avuto occasione di migliorare le capacità motorie e le conoscenze teoriche a seconda delle proprie possibilità. Di particolare rilievo, è l’aver acquisito la piena consapevolezza di quanto sia importante una continua e razionale attività motoria per poter costantemente mantenere una cinestesi positiva ed una salute stabile. Il comportamento tenuto dalla classe durante le lezioni di Ed. Fisica (Scienze Motorie) è sempre stato molto corretto e partecipativo. Bagno a Ripoli 06/05/ 2014 Pierfrancesco Franceschini Liceo Linguistico – Liceo Scientifico – Istituto Tecnico Economico – Istituto Tecnico Informatico e Telecomunicazioni Via Roma, 77/A - 50012 Bagno a Ripoli (FI) Tel 055 630087 / 6510107 Fax 055 630138 Cod. fisc. 94219850487 www.gobettivolta.gov.it [email protected] [email protected] [email protected]