documento del consiglio di classe
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LICEO LINGUISTICO E DELLE SCIENZE UMANE “B. CROCE” Via D’Annunzio – 09170 Oristano tel. 0783 – 70287 fax 0783-302648 e-mail: [email protected] Codice fiscale 80006570958 ESAME DI STATO ANNO SCOLASTICO 2013 - 2014 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Redatto in data 08 maggio 2014 CLASSE 5^ A SOCIOPSICOPEDAGOGICO LICEO LINGUISTICO E DELLE SCIENZE UMANE “ B. CROCE” ORISTANO ESAME DI STATO ANNO SCOLASTICO 2013 - 2014 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Art. 5 comma 2° D.P.R. n° 323 del 23/7/1998) CLASSE 5^ A SOCIOPSICOPEDAGOGICO Redatto in data 08 maggio 2014 DOCENTE COORDINATORE DELLA CLASSE Prof.ssa LUCIA MIRAI COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE DOCENTE * MATERIA INSEGNATA Mele Stefano Religione cattolica Mirai Lucia Italiano Stagno Maria Luisa* Latino e Storia Arzedi Donatella Inglese Camedda Serse Filosofia Dessì Bernardetta* Pedagogia e Metodologia della Ricerca Sanna Mario Diritto e Legislazione Sociale Croce Maria Assunta Matematica Corona Pierangela Biologia Sanna Veronica** Storia dell’Arte Canu Filippo * Educazione fisica FIRMA DEL DOCENTE Docenti Commissari interni ** Docente Supplente IL DIRIGENTE SCOLASTICO Prof. Salvatore Maresca 1. PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO 1.1 PROFILO DELL’INDIRIZZO DI STUDIO La classe V A ad indirizzo sociopsicopedagogico segue i programmi ministeriali “Brocca” e il Piano dell’Offerta Formativa (POF) dell’Istituto. Il Corso è quinquennale, con trentaquattro ore settimanali. Il diploma consente l’iscrizione presso qualunque Facoltà Universitaria. L’offerta educativa specifica dell’indirizzo consiste nel fornire basi culturali per la prosecuzione di studi specifici o orientati verso attività socio assistenziali e/o culturali, di recupero, di integrazione scolastica. Il Corso è caratterizzato da una pluralità di discipline ad indirizzo umanistico, quali Latino, Letteratura italiana, Storia, Storia dell’Arte, da materie fondamentali nella formazione generale: Lingua straniera, Matematica, Scienze, Diritto, infine da riferimenti specifici all’area delle scienze umane e sociali: Sociologia, Psicologia, Pedagogia, Filosofia. 1.2 CARATTERISTICHE DEL TERRITORIO E DELL’UTENZA I giovani che frequentano l’Istituto Magistrale “B. Croce”, specie quelli dell’indirizzo sociopsicopedagogico, provengono per la maggior parte, da paesi della Provincia e da contesti socio economici e culturali diversi. Alcuni arrivano alla scuola superiore con una buona base culturale che rafforzano ed ampliano durante il quinquennio; altri denotano carenze nei contenuti, nel lessico, nel metodo e non sempre riescono a trovare una forte motivazione che li porti a superare le difficoltà iniziali e a raggiungere traguardi decisamente positivi. In genere le famiglie sostengono l’impegno scolastico dei propri figli seguendoli assiduamente e instaurando un costante e proficuo rapporto con i docenti. Non mancano, tuttavia, casi di genitori completamente assenti i quali delegano alla Scuola tutta la responsabilità della educazione e della istruzione dei figli, senza preoccuparsi di incontrare mai gli operatori scolastici. 1.3 PIANO DI STUDI DISCIPLINA 1° 2° 3° Religione/attività alt. 1 1 1 1 1 Italiano 5 5 4 4 4 Lingua straniera 3 3 3 3 3 Latino 4 4 3 3 2 Arte o Musica 2 2 2 2 2 2 2 3 3 3 3 Storia dell'Arte Storia 2 2 Filosofia Diritto e Legislazione Soc. 2 2 El. di Psicologia, sociologia 4 4 4° 5° 3 Pedagogia 3 3 Psicologia 2 2 Sociologia,Metodologia della ricerca 2 2 2 3 3 3 Geografia 2 2 Matematica 4 4 Fisica 3 4 Scienze 3 3 4 Educazione Fisica 2 2 2 2 2 34 34 34 34 34 Totale ore settimanali TITOLO: Diploma Magistrale quinquennale 3 ORARIO SETTIMANALE DEL 5° ANNO Disciplina Ore settimanali Ore Ore Ore previste svolte da svolgere Religione 1 33 25 4 Italiano 4 120 100 16 Latino 2 66 66 8 Storia 3 99 69 10 Inglese 3 99 58 12 Filosofia 3 99 78 15 Pedagogia 3 99 66 13 Metodologia della ricerca 2 66 53 10 Diritto 3 99 70 13 Matematica 3 99 87 13 Storia dell'Arte 2 66 44 8 Biologia 3 99 79 11 Educazione fisica 2 66 52 8 2. COMPOSIZIONE DELLA CLASSE 2.1 ELENCO ALUNNI Numero Alunni Sesso 1 Ara Monica F 2 Carta Alessia F 3 Consolo Sara F 4 Costeri Chiara F 5 Crobu Roberta F 6 Fadda Anna F 7 Melis Luana F 8 Mocci Camilla F 9 Pani Federica F 10 Piscedda Rosa F 11 Romano Micaela F 12 Sannia Michela F 13 Senes Sara F 2.2 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe V A Sociopsicopedagogico era composta inizialmente da 14 allieve, 11 provenienti dalla classe Quarta A, due provenienti da altre classi dell’Istituto e una terza, da altro Istituto. Quest’ultima nel corso dell’anno scolastico ha ufficializzato il suo trasferimento in un’ altra scuola. La composizione della classe si è modificata nel corso del Triennio come evidenziato nella seguente tabella: Classe Terza Quarta Quinta Iscritti stessa classe Iscritti da altra classe 18 14 14 3 Trasferiti in altra scuola 1 Totale iscritti Promossi senza sospensione del giudizio 18 14 13 11 9 Promossi a settembre 4 2 Respinti 3 3 All’inizio del corrente anno scolastico le allieve disponevano di conoscenze e competenze complessivamente adeguate per affrontare il percorso formativo previsto per la Quinta classe, anche se alcune dovevano superare delle difficoltà in diverse discipline (particolarmente in Matematica e in Italiano scritto dove continuavano ad essere presenti fragilità più o meno marcate) e migliorare le loro capacità e abilità logico-espressive. 2.3 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE Materia Docente Continuità didattica Religione cattolica Mele Stefano si Italiano Mirai Lucia si Storia Stagno Maria Luisa si Latino Stagno Maria Luisa no Inglese Arzedi Donatella si Filosofia Camedda Serse no Pedagogia Dessì Bernardetta si Metodologia della ricerca Dessì Bernardetta no Diritto e legislazione sociale Sanna Mario si Matematica Croce Maria Assunta si Biologia Corona Pierangela si Storia dell'arte Sanna Veronica no Educazione fisica Canu Filippo si 3. PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE 3.1 PERCORSO FORMATIVO • Obiettivi formativi trasversali da raggiungere mediamente al termine del percorso di studi • Conoscenze • Competenze • • • Formazione di basi culturali per la comprensione dell’attuale contesto socio-culturale. Conoscenze culturali e sociopsicopedagogiche necessarie per un orientamento in attività rivolte al sociale o per la prosecuzione degli studi a livello universitario. Acquisizione di competenze di tipo progettuale. Saper documentare in forma scritta e grafica un lavoro svolto. Utilizzazione dei linguaggi specifici nelle componenti storico-culturali dei saperi trasmessi in modo funzionale alla tipicità del percorso di studio. • Capacità • • Acquisizione di capacità relazionali e di comunicazione sia nel contesto scolastico che extrascolastico. Capacità di organizzazione dei contenuti. Capacità di collaborare in un gruppo di lavoro apportando un contributo personale. • Obiettivi didattici trasversali da raggiungere mediamente in termini di: Conoscenza • • • Competenza • • • • • • • Capacità Acquisizione di conoscenze di basi linguistiche, storiche e giuridiche. Acquisizione di conoscenze di basi scientifiche, sociali e pedagogiche. Utilizzare le fonti-testi, documenti, testimonianze, materiale iconografico per comprendere un fatto. Analizzare un testo per ricostruire un evento o il pensiero di un autore. Utilizzare un metodo di lavoro funzionale agli obiettivi. Applicare regole, formule e procedimenti per la risoluzione di problemi. Capacità linguistico-espressive. Capacità logico-interpretative e di rielaborazione e documentazione. Capacità di comunicare il proprio lavoro. Capacità relazionali e di comunicazione in un gruppo di lavoro. 3.2 ATTIVITÀ COMPLEMENTARI E/O INTEGRATIVE REALIZZATE: Curricolari (tirocini, viaggi di istruzione,Orientamento) Durata Numero partecipanti Un giorno Quasi tutte le allieve Un giorno Quasi tutte le allieve h.2 Quasi tutte le allieve Consorzio Uno- Oristano (incontro in Sede del 04.02.2014) Orientamento: h.2 quasi tutte le allieve Associazione Industriali- Oristano (Incontro in Sede del 28.11.2013) Orientamento: h.2 quasi tutte le allieve Università degli Studi ECAMPUS di Milano(Incontro in Sede del 26.03.2013) Orientamento: h.2 quasi tutte le allieve Nuova Accademia delle Belle Arti di Milano (NABA) Incontro in Sede del 21.02.2014) h.2 Orientamento: Università degli Studi di Cagliari (visita guidata del 18.03.2014) Orientamento: Università degli Sudi di Sassari (visita guidata del 27.03.2014) Orientamento: Salone dell’Orientamento – Oristano (visita guidata itinerante del 12.12.2013) Orientamento: quasi tutte le allieve Orientamento: Centro Trasfusionale di Oristano (Incontro in Sede del 23.01.2014) h.2 quasi tutte le allieve ORIENTASARDEGNA Fiera di Cagliari (visita guidata del 02.04.14) h.2 quasi tutte le allieve Extracurricolari (musica, sport,teatro, altro) Durata Numero partecipanti Rappresentazione teatrale: Compagnia F.A.P Sipario di Roma Maschere Nude: Bellavita , Atto unico di Luigi Pirandello e L’Orso, Atto Unico di Anton Cechov (Teatro Garau di Oristano, 09.12.2013) h.2 quasi tutte le allieve h.2 quasi tutte le allieve 4 giornate tutte le allieve 2 giornate quasi tutte le allieve h.30 + h.30 quasi tutte le allieve La Compagnia Italiana di Prosa di Genova: Piccoli uomini feroci – Due atti unici di Luigi Pirandello: L’imbecille - La giara (Teatro Garau di Oristano, 12.03.2014) Monumenti Aperti- Oristano: aprile e maggio 2011-2012; 3-4 maggio 2014 Anno Scolastico 2011-2012 Alternanza Scuola-Lavoro presso le strutture Il Gabbiano e la Scuola Primaria Sa Rodia di Oristano I contenuti specifici di ogni disciplina sono quelli indicati dal Piano di Studi e presentati nella programmazione individuale dei singoli docenti. 3.3 METODI, STRUMENTI, TIPOLOGIA DI VERIFICA UTILIZZATI Materie Religione Italiano Metodi Lezioni frontali, attività di gruppo, relazioni Libri di testo, altri materiali, sussidi audiovisivi. Lezioni frontali, lettura e analisi dei testi, discussioni guidate, approfondimenti individuali, esercitazioni. Libro di testo, altri testi, schemi, schede, appunti, altri materiali autoprodotti dal docente. Materiale visivo e dal web. Libro di testo, altri testi, materiali visivi e audiovisivi. Materiali dal web, materiali autoprodotti dal docente. Lezioni frontali, attività di gruppo. Inglese Latino S. Arte Filosofia Storia Diritto Pedagogia Metodologia della ricerca Matematica Scienze Ed. fisica Strumenti Lezioni frontali ed interattive Libri di testo, altri materiali forniti dal docente. Lezioni frontali ed Libri di testo, sussidi interattive, discussioni audiovisivi, materiali collettive autoprodotti dal docente. Lezioni frontali, Libri di testo, testi e approfondimenti individuali, audiovisivi. discussioni collettive. Lezioni frontali, interattive e Libro di testo, altri discussioni collettive. materiali. Audiovisivi Lezioni frontali Libro di testo, codici, gazzetta ufficiale. Lezioni frontali, lavori di Libro di testo, altri gruppo e discussioni materiali. Audiovisivi guidate. Lezioni frontali, lavori di Libro di testo, altri gruppo, discussioni materiali. guidate. Lezioni frontali, Libro di testo, altro esercitazioni, problemmateriale fornito dal solving docente. Lezioni frontali, attività di Libro di testo, altri gruppo. materiali di laboratorio. Attività in palestra o in Grandi e piccoli attrezzi, spazi idonei ed in ambiente struttura arrampicata. naturale. Tipologia delle verifiche Discussioni, relazioni, ricerche. Prove scritte (secondo le tipologie d’Esame) ed orali. Prove scritte ed orali Prove scritte ed orali Esercitazioni scritte, prove orali. Esercitazioni scritte, prove orali Esercitazioni scritte, prove orali Esercitazioni scritte, prove orali. Prove strutturate, relazioni, prove orali. Prove scritte, prove orali. Prove scritte e orali. Esercitazioni di laboratorio. Esercitazioni pratiche. 4. VALUTAZIONE 4.1 VALUTAZIONE (criteri di valutazione con esplicitazione del livello di sufficienza) Qualunque verifica, scritta o orale, si è basata sui seguenti criteri, già individuati in sede di programmazione: • • • • • • conoscenza e comprensione dei contenuti esposizione degli stessi conoscenza della lingua e del lessico specifico capacità di analisi e di sintesi capacità di stabilire collegamenti interdisciplinari partecipazione al dialogo educativo (per l’orale) Da questi criteri scaturiscono i giudizi indicati nella seguente tabella: CRITERI DI VALUTAZIONE Valutazione Scarso Voto 1-3 Conoscenze Competenze Capacità Non conosce i contenuti proposti. Insufficiente 4 Ha poche e/o superficiali conoscenze Ha difficoltà all’uso del lessico disciplinare. Usa termini, concetti in modo non appropriato. Mediocre 5 Ricorda i contenuti ma non in forma del tutto organica. Non riesce a spiegare né ad analizzare i contenuti, per cui mostra incertezza nel trarre conclusioni e/o riassumere le conoscenze. Capacità di riconoscimento delle informazioni Sufficiente 6 Ricorda la gran parte delle informazioni richieste. Riconosce i contenuti in forma quasi identica a quelli in cui sono stati presentati originariamente. Utilizza il lessico disciplinare. Riassume verbalmente il significato generale del contenuto. Analizza gli elementi e sa scomporre nei suoi costituendi un contenuto presentato. Discreto 7 Ricorda, riconosce ed espone un contenuto anche oltre l’informazione data. Utilizza il lessico in modo corretto. Sa stabilire le relazioni. Organizza il contenuto per produrre una risposta in forma non del tutto identica all’originale. Organizza e combina il contenuto nelle sue relazioni per produrre una struttura o un modello. Buono/Ottimo Lodevole 8-10 Ricorda e riconosce un contenuto oltre l’informazione data con l’utilizzo anche di altre fonti. Utilizza il contenuto appreso per determinare probabili implicazioni, conseguenze ed effetti date le condizioni presentate. Sa applicare e rielaborare regole e procedimenti in maniera personale. Esprime valutazioni in base a criteri interni di coerenza logica. 5. SIMULAZIONI DI TERZA PROVA SCRITTA 5.1 TIPOLOGIE E NUMERO DELLE PROVE: Il Consiglio di Classe, considerata la vasta gamma delle modalità tra le quali esercitare gli studenti per le simulazioni di Terza Prova si è orientato per una prevalenza a Tipologia A (Trattazione sintetica di argomenti). Ciascuna delle tre Prove di simulazione assegnate nelle ore curriculari ha compreso un gruppo di quattro materie e un tempo di esecuzione di 120 minuti. 5.2 Data delle Simulazioni e materie interessate: DATA TIPOLOGIA MATERIE 10 febbraio 2014 A (Trattazione sintetica di argomenti) Filosofia Metodologia Matematica Educazione fisica 19 marzo 2014 B (quesiti a risposta singola) Storia Matematica Diritto Arte 12 aprile 2014 A (Trattazione sintetica di argomenti) Latino Filosofia Matematica Educazione fisica 5.3 criteri di valutazione delle prove : • • • • conoscenza degli argomenti proposti, competenze logico-espressive organicità, coerenza, proprietà (Lingue: correttezza morfosintattica) capacità di sintesi. DURATA 2h 2h 2h 6. LIVELLO DI CONOSCENZE, COMPETENZE, CAPACITA’ RAGGIUNTO DALLA CLASSE SECONDO I CRITERI DI VALUTAZIONE DEL CONSIGLIO I = insufficiente/scarso M = mediocre S = sufficiente PS = più che sufficiente D = discreto B = buono PB = più che buono O = ottimo MATERIA Religione Italiano Latino Storia Inglese Filosofia Pedagogia Metodologia della ricerca Diritto e legislazione soc. Matematica Storia dell’Arte Educazione fisica CONOSCENZE COMPETENZE CAPACITA’ B B B PS PS PS B D D B D D B B B PB D PS B B B B B B B D D PS PS PS D B B B B D 7. GIUDIZIO FINALE SULLA CLASSE IN ORDINE ALLA PARTECIPAZIONE E ALL’INTERESSE, ALL’IMPEGNO E AL PROFITTO La classe è composta attualmente da tredici allieve, undici delle quali provenienti dalla classe IV del medesimo corso. Per undici di esse il percorso di studio risulta regolare, mentre per altre due è contraddistinto da varie interruzioni e ripetenze. La maggioranza delle allieve proviene dai paesi della provincia di Oristano e raggiunge la scuola con mezzi pubblici. Nel corso del Triennio si è mantenuta la continuità didattica nella maggior parte delle discipline ad eccezione di Storia dell’Arte in cui, a partire dalla Terza, si sono alternati diversi docenti e di Filosofia, nell’anno in corso. Le allieve si sono adeguate a tali cambiamenti, dimostrando una positiva disponibilità al confronto con personalità e stili diversi sul piano didattico e relazionale. Le lezioni si sono svolte in un clima tranquillo e idoneo alle attività scolastiche. Le allieve si sono sempre mostrate rispettose dell’Istituzione scolastica e dei docenti: ciò ha consentito di instaurare rapporti sereni e cordiali nel rispetto reciproco dei ruoli. E’ da rilevare, inoltre, la propensione delle allieve alla socializzazione e al dialogo e il buon grado di affiatamento raggiunto dal gruppo-classe. La maggior parte delle allieve ha acquisito nel corso del Triennio una maggiore consapevolezza delle proprie potenzialita’ e, nel corso dell’ultimo anno, ha seguito con maggiore attenzione il lavoro svolto nelle singole discipline, migliorando la partecipazione e l’impegno nello studio; le restanti hanno avuto un atteggiamento più superficiale e discontinuo che si è intensificato nella seconda parte dell’anno. La preparazione complessiva e il profitto conseguito dalla classe possono essere considerati globalmente discretI. In particolare alcune allieve emergono per le buone capacità intellettive, per un’apprezzabile propensione allo studio critico e interdisciplinare degli argomenti, per l’ottimo rendimento dovuto anche all’ l’impegno particolarmente serio e costruttivo. Per un altro gruppo non sono mancati momenti di difficoltà nell’acquisizione e nello studio dei contenuti delle varie discipline, più evidenti in alcune di esse a causa di carenze pregresse specifiche. Tali difficoltà, in alcuni casi, sono state superate o, comunque, si sono attenuate grazie agli opportuni interventi dei docenti e alla volontà delle allieve di migliorare il proprio rendimento. Tuttavia, in un numero esiguo di allieve permangono fragilità più o marcate, specie in Matematica e in Italiano. Nello svolgimento dei programmi i docenti, pur operando nel rispetto delle scelte didattiche contenute nella Programmazione del Consiglio di Classe e dei rispettivi Dipartimenti per Materie d’Insegnamento, nel corso dell’anno hanno adottato, ove hanno ritenuto necessario, una certa flessibilità per meglio rispondere alla specifica realtà della classe. In tutte le discipline è stato effettuato un congruo numero di verifiche. Anche nell’attuale anno scolastico, oltre alle normali attività curriculari, sono state programmate attività finalizzate all’ampliamento dell’offerta formativa. Le allieve hanno partecipato con vivo interesse alle iniziative proposte, distinguendosi per il buon grado di sensibilità verso le esperienze formative extracurriculari. La classe ha frequentato le lezioni con una sostanziale assiduità. I ritardi, che pure si sono avuti nell’ingresso a scuola e le uscite anticipate, non sono da considerarsi quantitativamente rilevanti. 8. CREDITO SCOLASTICO e FORMATIVO 8.1 Criteri di assegnazione del credito scolastico • • • • Profitto Frequenza interesse Partecipazione alle attività scolastiche Impegno profuso durante l’intero percorso formativo 8.2 Il credito scolastico viene attribuito seguendo le direttive ministeriali Media dei voti M=6 6<M≤7 7<M≤8 8<M≤ 9 9< M ≤10 I anno 3-4 4-5 5–6 6–7 7–8 Credito scolastico II anno 3-4 4–5 5–6 6–7 7–8 III anno 4–5 5–6 6-7 7–8 8–9 9. PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA’ DEL CONSIGLIO DI CLASSE DOPO LA PUBBLICAZIONE DEL DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO. L’attività didattica si articolerà nei seguenti momenti: • • Approfondimento dei programmi con attenzione agli argomenti pluridisciplinari e interdisciplinari e completamento dopo il 15 Maggio di quelli previsti nei programmi personali dei singoli docenti. Verifiche orali e scritte. 10. ALLEGATI • • • • Programmi svolti in ciascuna disciplina con l’indicazione di: obiettivi didattici, tipologie delle verifiche, dei criteri di valutazione. Copia dei testi delle simulazioni delle prove. Griglia di valutazione delle simulazioni di Terza Prova Materiali prodotti in gruppo o individualmente. ALLEGATI: PROGRAMMI MATERIA DI INSEGNAMENTO: RELIGIONE CATTOLICA DOCENTE: Prof. Stefano Mele Ore settimanali: 1 Ore effettive di lezione (al 15-05-2014): 25; rimanenti previste: 4. PROGRAMMA SVOLTO Contenuti Sessualità: precisazione dei termini (genitalità, sessualità, erotismo, affettività). Dimensione biologica e specificità della sessualità umana in quanto libera e Settembre ragionevole, orientata e integrata dall’amore. - Ottobre Differenze psicosessuali: mascolinità e femminilità. L’identità e il comportamento di genere nelle varie teorie: psicosessuale, psicanalitica, genetico-costituzionale, dell’apprendimento. La concezione dinamica che tiene conto degli elementi biologici, psicologici e culturali. La mentalità “corporeista” che enfatizza i bisogni e gli istinti del corpo. I valori insiti nella dimensione corporale, parte essenziale della persona umana e suo linguaggio fondamentale. La sessualità come linguaggio dell’amore, aperto alla vita. Le virtù del pudore e della castità. Il rapporto tra fede e ragione; il dialogo tra credenti e non credenti in molti Novembreambiti della vita sociale e dell’etica. Aspetti socioculturali della sessualità. Il controllo sociale del comportamento Dicembre sessuale, i ruoli sessuali, il relativismo morale di oggi, il femminismo, la domanda igienista (legata all’AIDS), fenomeni come la microprostituzione, il sexting, il fast porn. L’amore concepito dai ragazzi (brainstorming). “Teoria dell’amore”. Un dato di fatto esistenziale: l’incompletezza affettiva e le qualità personali che hanno senso solo nell’essere dono per gli altri. La necessità di imparare ad amare facendo prevalere l’altruismo sull’egocentrismo. L’amore maturo come dono di sé, fedeltà, perdono, gioia per il vero bene dell’altro. Il linguaggio dell’amore espresso con il corpo in maniera proporzionata ed adeguata all’impegno e all’intimità reciproca. Film: “Will Hunting, genio ribelle” (sulla maturazione umana, libertà e relazione Gennaiod’amore). “Amore” nella musica pop contemporanea: F. De Andrè, M. Pezzali, E. Finardi, Febbraio B. Antonacci, T. Chapman, M. Ferrandini. La realtà sessuale nella Bibbia: rientra nel progetto originario e buono di Dio; uomo e donna hanno uguale dignità e sono fatti l’uno per l’altra; la coppia quale immagine di Dio in quanto comunità di amore. Le conseguenze del peccato in questo ambito di vita. Matrimonio e famiglia nella Bibbia: il simbolo sponsale per parlare della Alleanza tra Dio e Israele; il rapporto tra monoteismo e monogamia. Gesù nasce e cresce in una famiglia, si presenta come “Sposo” e il Regno dei Cieli è paragonato ad un banchetto nuziale. Gesù proclama l’indissolubilità secondo il progetto divino. L’insegnamento di S. Paolo che vede nel matrimonio un “mistero grande” (Sacramento) che riproduce l’amore di Cristo per la Chiesa. Matrimonio come Sacramento. Gli elementi essenziali del rito. Il significat o teologico: segno efficace dell’amore di Cristo per la Chiesa, amore fedele, Marzounico, totale, aperto alla vita. La verginità “per il Regno dei Cieli”. Aprile Paternità e maternità responsabili: il problema dei metodi (naturali o artificiali); I metodi di procreazione assistita e i problemi morali connessi: l’inseminazione artificiale omologa ed eterologa, la FIVET, gli embrioni soprannumerari, le gravidanze plurime, la maternità surrogata. Lo statuto biologico e personale dell’embrione umano. Il rispetto dell’essere umano in ogni fase del suo ciclo vitale. L’omosessualità: teorie sull’origine; posizione antropologica, etica e pastorale Maggiodella Chiesa. Film: “The woodsman” (sulla pedofilia). Giugno I Rappresentanti di Classe _________________________________ Il Docente ________________________________ MATERIA DI INSEGNAMENTO: ITALIANO DOCENTE: Prof.ssa Lucia Mirai Testo in uso: G.Baldi – S. Giusso – M. Razetti – G. Zaccaria, Testi e Storia della letteratura Ed. Scolastiche Paravia, Vol. D, E; F. PROGRAMMA SVOLTO 1. L’ETA’ DEL ROMANTICISMO Aspetti generali del Romanticismo europeo: le tematiche “negative”; le grandi trasformazioni storiche; le contraddizioni e le tensioni della coscienza collettiva; il mutato ruolo sociale degli intellettuali; arte e mercato. I temi del Romanticismo europeo. Il romanticismo “positivo”. Gli orientamenti politici. L’Italia: strutture politiche, economiche e sociali dell’Italia risorgimentale. Le ideologie: cenni; Le istituzioni culturali. Gli intellettuali: fisionomia e ruolo sociale. Il pubblico. Lingua e letteratura dell’uso comune. La concezione dell’arte e della letteratura nel Romanticismo europeo: cenni alla poetica. Il movimento romantico in Italia: la polemica con i classicisti; la poetica dei romantici italiani. M3 Origine del termine “Romanticismo”; T5 Sulla maniera e l’utilità delle traduzioni di Madame de Stael; T7 La poesia popolare di Giovanni Berchet (commento con riferimenti alle righe 5-39; 48-62; 8187) 2. LETTERATI E LETTERATURA NELL’ITALIA DEL PRIMO OTTOCENTO Alessandro Manzoni: La vita. La concezione della storia e della letteratura dopo la “conversione”. Le opere dopo la conversione. La lirica patriottica e civile: le Odi. Manzoni e il “problema” del romanzo, I promessi sposi: il romanzo storico; il quadro polemico del Seicento. L’ideale manzoniano di società. Liberalismo e cristianesimo. L’intreccio del romanzo e la formazione di Renzo e Lucia. Il significato della storia e il rifiuto dell’ “idillio”. La concezione della Provvidenza. Il problema della lingua. Il narratore e i punti di vista dei personaggi. L’ironia nel romanzo. Da Lettre à M. Chauvet: T3 Storia e invenzione poetica; da Lettera sul Romanticismo: T4 L’utile, il vero , l’interessante; da Odi: T6 Il cinque maggio. Da I Promessi Sposi: T11b La vergine e il seduttore dal cap. III; T12b “La sventurata rispose dal cap. X; T13 La redenzione di Renzo e la funzione salvifica di Lucia dal cap. XVII; T14b L’innominato : dalla storia al mito dal cap. XIX; T15 Don Abbondio e l’innominato, dal cap. XXIII T16 La conclusione del romanzo dal cap. XXXVIII. • M9 Il narratore e il punto di vista dei personaggi. Giacomo Leopardi La vita. Il pensiero: la natura benigna; il pessimismo storico; la natura malvagia; il pessimismo cosmico. La poetica del vago e dell’indefinito: l’infinito nell’immaginazione; il bello poetico; antichi e moderni. Leopardi e il Romanticismo. Lo Zibaldone di pensieri e la teoria del piacere. I Canti: le diverse fasi della lirica leopardiana. La canzone leopardiana; l’idillio leopardiano. Le Operette morali e l’“arido vero”. Brevi cenni alle opere: Il Ciclo di Aspasia e “La ginestra”. Da Zibaldone: T1 La teoria del piacere (riferimento alle righe 1-24); T2 Un giardino di sofferenza (1826); dai Canti: T.1, Alla luna; T2, L’infinito; T6, A Silvia; T9, Il sabato del villaggio; T11 Il passero solitario; dal Ciclo di Aspasia: T13 A se stesso; dalle Operette morali: T15, Dialogo della Natura e di un Islandese (righe 1-44; 124-180). 3. L’ETA’ DEL POSITIVISMO Il Positivismo: caratteri generali. La condizione degli intellettuali. Le tendenze letterarie. Il Naturalismo in Francia: i fondamenti teorici; i precursori; I punti fondamentali de Il romanzo sperimentale di Zola e il ciclo dei Rougon-Macquart. I fondamenti ideologici e letterari del Naturalismo francese. Il Verismo in Italia: la diffusione del modello naturalista; le principali differenze tra il Verismo italiano e il Naturalismo francese; i veristi italiani; l’assenza di una scuola verista; l’area cronologica del Verismo. 4. LA RAPPRESENTAZIONE DEL REALE IN GIOVANNI VERGA Giovanni Verga: La vita e la svolta verso il verismo. La svolta verista. Poetica e tecnica narrativa del Verga verista: la poetica dell’impersonalità; la tecnica narrativa. L’ideologia verghiana: il “diritto di giudicare” e il pessimismo; il valore conoscitivo e critico del pessimismo. Le opere veriste: Vita dei campi e l’esempio “verista” di Rosso Malpelo; il ciclo dei Vinti. I Malvoglia: l’intento poetico attraverso la Prefazione; l’intreccio; l’irruzione della storia; modernità e tradizione; il superamento dell’idealizzazione romantica del mondo rurale; la costruzione bipolare del romanzo. L’ultimo Verga. Da Vita dei campi: T6 Rosso Malpelo. Da I Malavoglia: T8 I “vinti” e la “fiumana de progresso”, Prefazione; T9 Il mondo arcaico e l’irruzione nella storia, dal cap. I; ( righe 1-45); T11 L’abbandono del “nido” e la commedia dell’interesse, dal cap.IX: T12 Il vecchio e il giovane: tradizione e rivolta, dal cap. XI; T13 La conclusione del romanzo: l’addio al mondo pre-moderno, dal cap. XV • M8 Lotta per la vita e darwinismo sociale. 5. DALLA SECONDA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE AL PRIMO DOPOGUERRA I luoghi, i tempi e le parole chiave: l’imperialismi; il “disagio della civiltà” e i caratteri principali della nuova narrativa in Italia. La nuova condizione degli intellettuali e l’organizzazione della cultura. Il contributo delle nuove scienze alla narrativa in un breve quadro d’insieme. Il “disagio della civiltà” e i temi dell’immaginario collettivo: il “prezzo” del progresso e l’inquietudine; la guerra; la burocrazia e la figura dell’impiegato; l’inettitudine; estraneità e insensatezza della vita. 6. LUIGI PIRANDELLO E LA CRISI D’ IDENTITÀ L. Pirandello: la visione del mondo: il vitalismo. La critica dell’identità individuale. La “trappola della vita sociale. Il rifiuto della socialità. Il relativismo conoscitivo. La poetica: l’ umorismo. Il fu Mattia Pascal: la storia, i motivi, i temi, la “poetica dell’umorismo”, l’impianto narrativo; il punto di vista soggettivo inattendibile, narrazione e riflessione”metanarrativa”. Da Il fu Mattia Pascal: la liberazione dalla “trappola”; la libertà irraggiungibile; i legami inscindibili con l’identità personale; il ritorno nella trappola della prima identità attraverso T5 La costruzione della nuova identità e la sua crisi, dai capp. VIII e IX; T6 Adriano Meis e il problema dell’Identità, dal cap. XVI; T7 Nessun nome da Uno, nessuno, centomila. 7. I TEMI DELLA POESIA ITALIANA DEL PRIMO NOVECENTO La poesia italiana del Primo Novecento: il superamento delle forme tradizionali e le principali linee di sviluppo. Ungaretti e i temi de L’Allegria; Montale e i temi di Ossi di Seppia.* Lettura e commento di testi tratti dalle opere degli autori selezionati.* *Gli argomenti indicati con l’asterisco sono in via di svolgimento: verranno esplicitati in modo articolato e allegati a questo Documento al termine delle lezioni. MATERIA DI INSEGNAMENTO: LATINO DOCENTE: Prof.ssa Maria Luisa Stagno PROGRAMMA SVOLTO L’ETA GIULIO-CLAUDIA : STORIA E CULTURA DA TIBERIO A NERONE : LE COORDINATE STORICHE : Una difficile successione; la dinastia Giulio-Claudia (Tiberio, Caligola, Claudio, Nerone). IL CLIMA CULTURALE: Molteplicità delle esperienze letterarie. Velleio Patercolo e la storia universale; Valerio Massimo tra storiografia e aneddotica; Curzio Rufo e il mito di Alessandro Magno. L’erudizione (Pomponio Mela, Celso, Columella, Apicio). La poesia astronomica: Manilio. Fedro, il primo favolista latino. LUCIO ANNEO SENECA : La vita. Le opere (Dialogi, i trattati, le Epistulae morales ad Lucilium, le tragedie, l’Apokolokyntosis); i temi; lingua e stile; la fortuna. Lettura : Per guarire dal tedio della vita non vale mutare luogo (Epistulae 28) Traduzione : Il saggio rifugga dal mescolarsi alla folla (Epistulae 7, 1-3) Lettura : Lo sconsiderato sperpero del tempo, il bene più prezioso (De brevitate vitae 3) Traduzioni : Recuperare il senso del tempo per recuperare il senso della vita (Epistulae 1, 1) Gli schiavi appartengono anch’essi all’umanità (Epistulae 47, 1-4) Letture : Condizione degli schiavi (Epistulae 47, 5-9) Eguaglianza tra gli uomini di fronte ai rivolgimenti della fortuna (Epistulae 47, 10-21) PETRONIO : L’autore e l’opera : il Satyricon : la trama; un genere letterario composito; Petronio tra fantasia e realismo; lingua e stile; la fortuna. Lettura : Trimalchione giunge a tavola (Satyricon 31-33) Traduzione : Fortunata, moglie di Trimalchione (Satyricon 37) Letture : Il testamento di Trimalchione (Satyricon 71) Il lupo mannaro (Satyricon 61-62) La matrona di Efeso (Satyricon 111-112) MARCO ANNEO LUCANO : La vita. L’opera : il Bellum civile : il contenuto; l’epos di Lucano: problemi, personaggi, temi; lingua e stile; la fortuna. Letture : Presentazione di Cesare e Pompeo (Bellum civile 1, 125-157) La necromanzia, una profezia di sciagure (Bellum civile 6, 750-820) AULO PERSIO FLACCO : La vita. L’opera : le Satire; lingua e stile; la fortuna. DECIMO GIUNIO GIOVENALE : La vita. L’opera : le Satire; lingua e stile; la fortuna. STORIA E CULTURA NELL’ETA DEI FLAVI : LE COORDINATE STORICHE : Gli avvenimenti storici; la società al tempo dei Flavi. IL CLIMA CULTURALE : la letteratura del consenso. LA PROSA DI ETA FLAVIA : PLINIO IL VECCHIO : La vita e la personalità; l’opera: la Naturalis Historia. QUINTILIANO : La vita. Le opere; l’Institutio oratoria; lingua e stile; la fortuna. Traduzione : L’Epistola a Trifone, editore dell’opera (Instit.oratoria, Epist.1) Letture : La scuola è meglio dell’educazione domestica (Instit.oratoria 1,2, 1-5; 18-22) Necessità del gioco e valore delle punizioni (Instit.oratoria 1, 3, 8-16) Traduzione : Compiti e doveri dell’insegnante (Instit.oratoria 2, 2, 1-8) MARCO VALERIO MARZIALE: La vita. L’opera; varietà tematica e realismo espressivo. L’ETA DEGLI ANTONINI: STORIA E CULTURA LETTERARIA : LE COORDINATE STORICHE: Gli imperatori per adozione; un’epoca di stabilità politica ed espansione dell’impero. IL CLIMA CULTURALE: PLINIO IL GIOVANE: La vita. Le opere: il Panegirico a Traiano; l’Epistolario. PUBLIO CORNELIO TACITO : La vita. Le opere: le due monografie e il Dialogus de oratoribus; la “grande storia” di Tacito: Historiae e Annales; lingua e stile; la fortuna. Traduzione : La morte di Agricola (Agricola 43) Lettura : I Germani sono come la loro terra (Germania 4-5) Traduzione : La religione dei Germani (Germania 9) Letture : Virtù morali dei Germani e delle loro donne (Germania 18-19) Il matricidio: la morte di Agrippina (Annales 14, 7-10) Il suicidio esemplare di Seneca (Annales 15, 62-64) Vita e morte di Petronio, l’anticonformista (Annales 16, 18-19) LUCIO APULEIO : La vita. Le opere : le Metamorfosi e la trama dell’opera; l’Apologia; lingua e stile; la fortuna. Lettura : Lucio si trasforma in asino (Metamorfosi 3, 24-26) Traduzione : Lucio riassume figura umana (Metamorfosi 11, 13) Letture : C’era una volta un re e una regina…(Metamorfosi 4, 28-33) Psiche svela l’identità dello sposo (Metamorfosi 5, 22-23) L’insegnante Le alunne MATERIA DI INSEGNAMENTO: STORIA DOCENTE: Prof.ssa Maria Luisa Stagno PROGRAMMA SVOLTO L’EPOCA DELL’IMPERIALISMO: LA SECONDA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE: Dalla prima alla seconda rivoluzione industriale. La critica al progresso: L'espulsione di Bakunin (non svolto) LE GRANDI POTENZE: La Francia della Terza Repubblica: Il movimento operaio e i socialisti (non svolto). La Germania da Bismarck a Guglielmo II. L’età vittoriana: La questione irlandese (non svolto) L’espansione degli Stati Uniti. LA SPARTIZIONE IMPERIALISTICA DEL MONDO: L’imperialismo. La spartizione dell’Asia: La colonizzazione in Asia e il dominio inglese in India (non svolto) ALL’ALBA DEL NOVECENTO: LA SOCIETÀ DI MASSA: Che cos’è la società di massa (è stato trattato in linee generali). Il dibattito politico e sociale: L'eredità dell'ottocento, il socialismo in Europa, Sorel e il sindacalismo rivoluzionario (non svolto). L’ETA GIOLITTIANA: I caratteri generali dell’età giolittiana. Il doppio volto di Giolitti. Tra successi e sconfitte. GUERRA E RIVOLUZIONE: LA PRIMA GUERRA MONDIALE : Cause ed inizio della guerra. L’Italia in guerra. La grande guerra. I trattati di pace: Il prevalere della linea punitiva (non svolto). LA RIVOLUZIONE RUSSA : L’Impero russo nel XIX secolo : Occidentalisti e slavofili : il populismo (non svolto)Tre rivoluzioni: La prima guerra mondiale (non svolto). La nascita dell’URSS: Il comunismo di guerra, il decimo congresso e la nuova politica economica, il partito unico (sono stati trattati in linee generali). L’URSS di Stalin. IL PRIMO DOPOGUERRA: I problemi del dopoguerra: problemi demografici ed economici, una società nuova, la sfiducia nella democrazia liberale (non svolto). Dittature, democrazie e nazionalismi: la Turchia tra autoritarismo e modernizzazione, il nazionalismo nelle colonie, la riorganizzazione delle colonie inglesi, la politica coloniale francese, l'America latina (non svolti). L’ETA DEI TOTALITARISMI: L’ITALIA TRA LE DUE GUERRE IL FASCISMO: La crisi del dopoguerra: la crisi economica, le attese dei contadini, l'acuirsi delle lotte sociali, le conquiste sociali di operai e contadini (non svolti). Il biennio rosso in Italia. La marcia su Roma. Dalla fase legalitaria alla dittatura. L’Italia fascista: la politica economica, il corporativismo, lo Stato imprenditore (non svolti) . L’Italia antifascista: è stata trattata in linee generali . LA CRISI DEL 1929: Gli “anni ruggenti”. Il “Big Crash”: è stato trattato in linee generali). Roosevelt e il “New Deal”: è stato trattato in linee generali. LA GERMANIA TRA LE DUE GUERRE : IL NAZISMO : La Repubblica di Weimar. Dalla crisi economica alla stabilità. La fine della Repubblica di Weimar. Il nazismo. Il Terzo Reich. LA SECONDA GUERRA MONDIALE : VERSO LA GUERRA : Crisi e tensioni in Europa. La guerra civile in Spagna. La vigilia della guerra mondiale. IL MONDO IN GUERRA : 1939-40 : la “guerra lampo”. 1941 : la guerra mondiale. 1942-43 : la svolta. 1944-45 : la vittoria degli Alleati. Dalla guerra totale ai progetti di pace. La guerra e la Resistenza in Italia dal 1943 al 1945. IL SECONDO DOPOGUERRA : L’ITALIA : Dalla monarchia alla repubblica. L’insegnante Le alunne MATERIA DI INSEGNAMENTO: LINGUA INGLESE DOCENTE: Prof.ssa Donatella Arzedi PROGRAMMA SVOLTO Topics: Charities A short History of Britain Industrial Revolution Changes in British Food Culture Old and New trends Art: Figuring out Nature British Culture : Television and Newspapers The most popular of all soaps: East Enders Art in Britain and in America: A XX Century overview Tools for text Analysis: Fiction Tools for text Analysis: Narrative, Narrator, Charcter Tools for text Analysis: Narrative Modes Tools for text Analysis: Poetry, Line & Metre, Layout, Sound Devices, Figutative Language, Vocabulary, Tools for text Analysis: Drama A short History of English Literature Shakespeaare: Sonnet 130 The quest: An Introduction Joseph Conrad: Heart of Darkness La docente Donatella Arzedi Gli alunni MATERIA DI INSEGNAMENTO: FILOSOFIA DOCENTE: Prof. Serse Camedda PROGRAMMI SVOLTI Manuale in adozione : N. Abbagnano – G. Fornero “Itinerari di Filosofia” Vol. 2 B, Vol. 3°A/B ed. Paravia. G.W.F. Hegel : Le tesi di fondo del sistema; La dialettica. Lo spirito oggettivo K. Marx Vita e opere. Le caratteristiche generali del marxismo. La critica all’economia borghese. E l’alienazione A. Schopenhauer A. Comte S. Kiergegaard F. Nietzsche Biografia e opere. Le radici culturali del sistema. Il velo di Maya. Tutto è volontà. Dall’essenza del mio corpo all’essenza del mondo. Caratteri della volontà Il pessimismo Le vie di liberazione dal dolore La vita e le opere. La legge dei tre stadi. Classificazione delle scienze. La sociologia. Vita e scritti L’esistenza come possibilità Gli stadi dell’esistenza La vita religiosa L’angoscia, la disperazione, la fede. La storia Vita e opere. I periodo del filosofare nietzscheano Il periodo giovanile. Il periodo illuministico e la morte di Dio , il superuomo. Il nichilismo e il suo superamento. Politica e morale, etica ella convinzione edetica della responsabilità L’esistenzialismo Caratteri generali dell’esistenzialismo M. Weber Letture Kiergegaard “Si deve godere la vita” pag. 42 Vol 3A Pag. 908 – 910 Pag. 913 - 914 Pag. 941 - 946 Pag. 66 – 68 Pag. 70 - 72 Pag. 04 – 12 Pag. 15 -18 Pag. 111 -115 Pag. 29 - 37 Pag. 293 – 294 Pag. 297 Pag. 298 – 301 Pag. 301-306 Pag. 315 -317 Pag. 891 Pag. 380 Nucleo Tematico La bioetica: letture sul manuale in adozione 3 B : Le origini e il campo della bioetica. Pag. 994 -999 Una frontiera etica al campo scientifico. Sacralità o qualità della vita. Pag. 1005 Del nascere. Riproduzione artificiale e statuto 1014 dell’embrione. Oristano il ________ La alunne Il docente Prof. Serse Camedda MATERIA DI INSEGNAMENTO: PEDAGOGIA DOCENTE: Prof.ssa Bernardetta Dessì PROGRAMMA SVOLTO Modulo 1: Il Positivismo e l’educazione Contenuti - Il positivismo europeo. Positivismo ed educazione in Francia: Comte, significato e scopi dell'educazione positiva; la sociologia dell'educazione in Durkheim. La pedagogia del positivismo inglese: utopia pedagogica e scuole dell'infanzia in R. Owen; l'utilità come principio educativo in Spencer. - La pedagogia italiana dell’età del positivismo. Il problema educativo in Italia, la legge Casati e l’istruzione popolare. La necessità di una nuova scuola: A.Gabelli. - Modulo 2 : L’attivismo pedagogico e “le scuole nuove” Contenuti - L’esperienza italiana: le sorelle Agazzi e l’educazione infantile materna. Caratteri fondamentali e scopi dell’educazione infantile materna. Ambienti e materiali. L’applicazione del metodo: le attività di vita pratica, il gioco e l’educazione estetica, l’educazione linguistica. - L’attivismo americano: Dewey. Il pensiero filosofico, centralità dell’esperienza. Esperienza e pensiero: la teoria dell’indagine. Democrazia, spirito scientifico ed educazione. Il ruolo e il significato dell’educazione. L’analisi del rapporto tra società e processo formativo; l’esperienza educativa; il metodo. Modulo 3: L’Attivismo scientifico europeo. Contenuti - Maria Montessori I fondamenti storico culturali. La concezione educativa. L’embrione spirituale e le forme del suo sviluppo. Nebule e periodi sensitivi. Il bambino spezzato. La Casa dei bambini: l’ambiente educativo, il materiale scientifico, il metodo, il ruolo dell’insegnante. Modulo 4: Critica della scuola e pedagogie alternative - Alexander Neill. I fondamenti teorici: dalla psicanalisi alla pedagogia. La concezione educativa: spontaneità e autosviluppo. La metodologia non direttiva: libertà e accettazione incondizionata del bambino. La scuola di Summerhill. Un itinerario educativo rivoluzionario. - Don Lorenzo Milani: l’esperienza di Barbiana; i principi pedagogici. La Lettera a una professoressa. La lingua come strumento di selezione. - Sul tema La progettazione e i momenti del processo formativo, dal testo Problemi di pedagogia: La teoria delle intelligenze multiple di H. Gardner Programma che si intende svolgere. Modulo 5: La psicopedagogia Contenuti - La psicopedagogia genetica: Jean Piaget. La concezione pedagogica: insegnamento e apprendimento secondo il costruttivismo. La condotta come ricerca di equilibrio. La dinamica di assimilazione e accomodamento. Periodi e stadi di sviluppo. - L’approccio strutturalista: Jerome Bruner. L'attività cognitiva del soggetto. Il processo di categorizzazione. Al di là dell’informazione data. La dimensione sociale dell’apprendimento: natura, cultura e formazione della personalità. La programmazione dell’insegnamento per un nuovo modello di apprendimento. MATERIA DI INSEGNAMENTO: METODOLOGIA DELLA RICERCA DOCENTE: Prof.ssa Bernardetta Dessì PROGRAMMA SVOLTO Modulo 1: L’aggressività Contenuti - Che cos’è l’aggressività. Una definizione condivisa. - Le diverse facce dell’aggressività e i casi da escludere. - Le concezioni istintiviste. - Psicanalisi: le basi pulsionali dell’aggressività. - Etologia: il significato evolutivo dell’aggressività. - La teoria frustrazione aggressività. - Concezioni basate sull’apprendimento. Questioni metodologiche correlate: Il punto di vista del ricercatore Il problema del punto di vista del ricercatore nella filosofia della scienza e nell'epistemologia del Novecento. I fatti e l'attività scientifica sono carichi di teoria. Addio all'induttivismo e crisi della scienza. Strategie per superare il relativismo. La psicanalisi è una scienza? La questione della scientificità della psicanalisi. Una mitologia che affascina. Teorie non provate e non provabili. Teorie fatte per autoconvalidarsi. Una scienza ermeneutica. Una cattiva scienza. In difesa della psicanalisi. Modulo 2: Il gioco Contenuti - Che cos’è il gioco. La struttura del gioco. Teorie del gioco: le concezioni residuali, le concezioni dell’esercizio. Il gioco e la vita emotiva. Il gioco e lo sviluppo intellettivo. La funzione terapeutica del gioco. Modulo 3: La motivazione scolastica. Contenuti - La motivazione degli allievi. Motivazioni intrinseche ed estrinseche. L’influenza dell’ambiente formativo. Modulo 4: La curiosità Contenuti - Curiosità e comportamenti esplorativi. Una motivazione intrinseca innata. La curiosità nella vita sociale Modulo 5: La povertà Contenuti - Che cos’è la povertà. Povertà assoluta e povertà relativa. Aspetti non economici della povertà. Effetti della povertà. Cause della povertà: spiegazione di senso comune; una genesi multifattoriale; il circolo vizioso della povertà nel terzo mondo. Le politiche sociali per arginare la povertà. Modulo 6: Lo svantaggio Contenuti - Che cos’è lo svantaggio. Svantaggio e disuguaglianza. Forme di svantaggio. La disuguaglianza delle opportunità educative. Opportunità diverse a scuola. Differenze di genere. Differenze etniche. Differenze di classe sociale. Lo svantaggio sociale e l’estrazione sociale. Programma che si intende svolgere entro il 15 Maggio Modulo 7: Media ed educazione Contenuti - Il consumo dei media; la massiccia esposizione. - Il potere formativo dei media, agenti di socializzazione. - La televisione per maestra. La rete buona maestra? - Educare ai media: il punto di vista pedagogico. Obiettivi e nuove prospettive. - Approfondimenti: la donna in tv; interrogativi etici legati alla diffusione dei mezzi di comunicazione; l’Internet addiction disorder. MATERIA DI INSEGNAMENTO: DIRITTO E LEGISLAZIONE SOCIALE DOCENTE: Prof. Mario Sanna Manuale: Elementi di diritto / Nozioni di diritto / Legislazione sociale. A cura di F. Vittigliano. PROGRAMMA SVOLTO Materia: Diritto – Legislazione sociale • • I principi fondamentali del diritto - La Costituzione Italiana: struttura caratteri e periodo storico; - Le fonti del diritto; Il sistema delle fonti di produzione; I soggetti del diritto - Le persone fisiche;La capacità giuridica e la capacità di agire; - Gli incapaci assoluti e relativi;La sede della persona fisica; La fine della persona fisica; • Il rapporto di lavoro - • Le funzioni dello Stato - • Il lavoro nella Costituzione; Le fonti contrattuali. Il lavoro subordinato Legislativa; Amministrativa – esecutiva; Giudiziaria. Gli organi costituzionali - Il Parlamento; La formazione e le leggi; Le leggi elettorali; • • - Il Presidente della Repubblica; - Il Governo; Il procedimento di formazione del Governo; - La Magistratura; - La Corte Costituzionale. L’organizzazione della P.A. - L’amministrazione diretta; I principi fondamentali della funzione amministrativa; - I diversi compiti della P.A.;L’organizzazione; L’amministrazione indiretta dello Stato; - Le regioni; - I Comuni La costituzione e il rapporto di lavoro - Lavoro subordinato e lavoro autonomo; - I soggetti del rapporto di lavoro; - I diritti del lavoratore; - Gli obblighi del datore di lavoro; - Il contratto di lavoro. Il docente Gli alunni MATERIA DI INSEGNAMENTO: MATEMATICA DOCENTE: Prof.ssa Maria Assunta Croce Testo: ELEMENTI DI MATEMATICA per gli istituti sperimentali a indirizzo classico, linguistico, sociopsicopedagogico. Autori: Dodero, Baroncini, Manfredi. Casa Editrice: Ghisetti & Corvi PROGRAMMA SVOLTO GEOMETRIA ANALITICA Recupero: richiamo di tutti quegli argomenti necessari allo svolgimento del programma dell’ultimo anno, dalle coordinate cartesiane al grafico della parabola, da cui ricavare il segno del trinomio di secondo grado. ALGEBRA Le equazioni e disequazioni algebriche razionali, intere e fratte, di primo grado e di grado superiore. I sistemi misti e i sistemi di disequazioni; grafico di un sistema e di una disequazione intera e fratta. Le equazioni e disequazioni irrazionali intere e fratte. ANALISI Gli insiemi numerici limitati e illimitati; estremi inferiore e superiore di un insieme. Insieme lineare di punti, intervallo e intorno. Cenni al punto isolato e di accumulazione. Richiami sulle funzioni: generalità. Funzioni algebriche razionali intere e fratte; funzioni pari e dispari; funzioni costanti; funzioni crescenti, decrescenti e monotòne; le funzioni inverse e limitate; il codominio delle funzioni (semplici esempi). Funzioni composte: ricerca delle immagini e controimmagini di una funzione composta. Funzioni algebriche irrazionali intere e fratte: determinazione del dominio. Le funzioni algebriche razionali intere e fratte: determinazione del loro dominio e codominio, grado, positività e intersezione con gli assi cartesiani. Studio del limite di una funzione algebrica razionale intera o fratta. Limiti delle funzioni esplicite in una variabile reale: definizioni. Verifica del “Limite finito o infinito” di una funzione per x che tende ad un valore finito o infinito. Limite destro e limite sinistro di una funzione in un punto (legato al comportamento della funzione nell’intorno dell’asintoto verticale e del segno della stessa). Gli asintoti di una funzione: orizzontale, verticale, obliquo e loro determinazione. I Limiti: teorema della unicità del limite (enunciato), della permanenza del segno (enunciato) e del confronto (enunciato). Operazioni sui limiti e teoremi relativi (senza dimostrazione, solo applicazione); teorema della somma di due o più funzioni; teorema del prodotto di due o più funzioni; teorema dell’inverso di una funzione e teorema del quoziente di due funzioni. Le forme indeterminate: ∞-∞, 0*∞, 0/0 e ∞/∞, nel calcolo dei limiti e la risoluzione di tale indeterminatezza. Infinitesimi, infiniti e loro confronto. Funzioni continue in un punto e in un intervallo: definizione. Le discontinuità di una funzione (definizioni). Studio approssimato di una funzione algebrica razionale intera o fratta e sua rappresentazione grafica. L’Insegnante: Prof.ssa Croce M. Assunta MATERIA DI INSEGNAMENTO: BIOLOGIA DOCENTE: Prof.ssa Pierangela Corona PROGRAMMA SVOLTO LIBRO DI TESTO: Albatros. Lezioni e immagini di Biologia. Autori: G. Anelli, E. Gatti. Editore: Bruno Mondadori. Organismi viventi e loro struttura: Caratteristiche fondamentali delle sostanze organiche. Composizione dei viventi. L’acqua e i composti inorganici. Le macromolecole biologiche: funzione e struttura di Glucidi, Lipidi, Protidi e Acidi nucleici. D.N.A. ed R.N.A.. Struttura e funzioni del D.N.A., la duplicazione. Enzimi e loro funzione. Sintesi proteica e codice genetico. Morfologia funzionale dell’uomo: Tessuti del corpo umano e loro funzione: tessuto epiteliale, connettivo, muscolare, nervoso. Organi e apparati. Omeostasi e sistemi di regolazione nervosa e ormonale. Apparato scheletrico e muscolare: Struttura e funzione delle ossa e dello scheletro. Diversi tipi di ossa. Articolazioni. Caratteristiche e differenze di muscoli lisci e striati. Struttura dei muscoli scheletrici. Muscoli antagonisti. Fibrocellule muscolari e meccanismo della contrazione. Fibre glicolitiche e ossidative. Apparato digerente: Alimentazione e fabbisogno energetico. Principali disturbi alimentari. Struttura e funzioni dei vari tratti del tubo digerente: bocca, faringe, esofago, stomaco, intestino tenue e crasso. Digestione e assorbimento. Il ruolo delle ghiandole nel processo digestivo. Apparato circolatorio: Circolazione polmonare e sistemica. Caratteristiche del sangue. Funzione dell’emoglobina. Struttura del cuore e ciclo cardiaco. Gittata cardiaca. Regolazione del battito cardiaco. Arterie, vene, capillari: differenze nella struttura e nella funzione. Scambi tra capillari e tessuti. Sistema linfatico: vasi linfatici, linfonodi e ghiandole linfatiche. Trasmissione ereditaria dei gruppi sanguigni e compatibilità. Apparato respiratorio: Struttura dell’albero respiratorio. Funzione dei polmoni. Alveoli polmonari e scambi gassosi. Movimenti respiratori e regolazione della respirazione. Sistema nervoso e organizzazione del cervello: Neuroni sensoriali e motori. Il neurone e la trasmissione dell’impulso nervoso. Il potenziale di azione. Sinapsi e neurotrasmettitori. Sistema nervoso centrale e periferico. Sistema somatico ed autonomo. Simpatico e parasimpatico. Funzioni dell’encefalo e sue suddivisioni. Struttura della corteccia cerebrale; aree motorie, sensoriali e associative. Struttura e funzioni del midollo spinale. I riflessi. Educazione alla salute: Principali patologie dello scheletro, dei muscoli, dell’apparato cardio-circolatorio, respiratorio, digerente e del sistema nervoso. Comportamenti atti alla prevenzione. . Attività previste dopo il 15 Maggio: Approfondimento e conclusione dei programmi. Verifiche. Gli Studenti L’Insegnante: Pierangela Corona MATERIA DI INSEGNAMENTO: STORIA DELL’ARTE DOCENTE: Prof.ssa Veronica Sanna PROGRAMMA SVOLTO fino al 08/05/2014 Il Barocco. • Caratteri generali, opere del Bernini e del Borromini. Il Neoclassicismo: • introduzione storica e caratteri generali. • A. Canova: “Ercole e Lica”, “Amore e Psiche”, “Paolina Bonaparte come Venere vincitrice”, “Monumento funebre a Maria Cristina d'Austria”. • J. L. David: “il giuramento degli Orazi”, “la morte di Marat”, “Belisario chiede l'elemosina”, “ Bonaparte valica il Gran San Bernardo” • L’architettura nel Neoclassicismo: E.L.Boullè “progetto per il cenotafio a Isaac Newton”- G. Piermarini “ La villa reale di Monza”. Il Romanticismo. • Introduzione storica e caratteri generali. • J. H. Fussli : “l’incubo”. • C. D. Friedrich: “Abbazia nel querceto”, “Monaco in riva al mare”, “Viandante sopra il mare di nebbia” • W. Blake: “ L'Onnipotente”. • W. Turner: “Incendio della Camera dei Lords e dei Comuni 1834” • F. Goya : “ la famiglia di Carlo IV”, “ 3 Maggio 1808: la fucilazione alla montagna del Principe Pio”, “Maya desnuda”, “Il sogno della ragione genera mostri”. • J.A. Dominique Ingres: “La grande odalisca”, “ La bagnante di Valpinçon” • T. Gericault: “ La zattera della medusa” • E. Delacroix : “La libertà guida il popolo”. • F. Hayez: “ Il bacio “. • L'architettura romantica: lo stile neogotico inglese e E.E. Viollet le Duc Il realismo: • G. Courbet: “funerale ad Ornans”, “L'Atelier del pittore” • J. F. Millet: “Le spigolatrici”. • H. Daumier: “vagone di terza classe” • La fotografia L'impressionismo: • introduzione storica e caratteri generali. • C. Monet : “Impressione al levar del sole” ,” la Cattedrale di Rouen”, ”Le ninfee”, “La cattedrale di Rouen”. • E. Manet: “Olympia”, “La colazione sull’erba”; “Il bar de le Folies-Bergère”, • E. Degas: “Lezione di ballo” , “ L'assenzio”. • P. A. Renoir: “ Il ballo al Moulin de la Galette” I macchiaioli e gli scapigliati. • G. Fattori: “La vedetta”. • T. Cremona: “ L'edera”. Il puntinismo. • G. Seurat: “Una domenica alla Grande Jatte”, “ Un bagno ad Asnières”. • Divisionismo. • G. segantini : “ Le due madri”. • G. Pellizza da Volpedo: “ Il Quarto Stato”. Dopo l'impressionismo. • V. Van Gogh:” i mangiatori di patate”, “La camera da letto” , “ La Berceuse”. • P. Cezanne : “ La Casa dell'impiccato”,” Le grandi bagnanti”. • P. Gauguin: “La visione dopo il sermone”, “ la Orana Maria”. • H. De Toulouse Lautrec: “Al Moulin Rouge”, “ La Goulue”. Il Simbolismo. • G. Moreau: “L’apparizione”. • A. Bocklin: “L'isola dei morti”. L'art nouveau. • introduzione storica e caratteri generali. • V. Horta: “Casa Tassel” • Gaudì: “la Sagrada famiglia”, “ Casa Milà”, “Casa Batllò”, “Park Guell”. Le Secessioni. • J.M. Olbrich: “Palazzo della Secessione”. • G.Klimt: “Nuda veritas”, “Il bacio” • E. Munch: “ L’ urlo”, “ La bambina malata”. L’espressionismo • caratteri generali. • L’espressionismo a Vienna: Oscar Kokoschka “la sposa nel vento”. Egon Schiele “La morte e la fanciulla”. • J. Ensor: “ L'entrata di Cristo a Bruxelles”. • I Fauves (caratteri generali) • H. Matisse: “La stanza rossa”, “ La danza”. Il cubismo. • caratteri generali. • P. Picasso: “Poveri in riva al mare”, ”Le demoiselles d’Avignon”, “Ritratto di Amboise Vollard”, “Natura morta con sedia”, “il flauto di Pan”, “Guernica”. • G. Bracque : “Case all'Estaque”, “Il portoghese”, “Giornale, violino e pipa”. Il futurismo. • caratteri generali. • U. Boccioni: “Forme uniche della continuità nello spazio”, “La città che sale”; • G. Balla: “La mano del violinista”,”Bambina che corre sul balcone”. • A. Sant'Elia: progetti e disegni. • • Argomenti da svolgere: Astrattismo Surrealismo. Oristano, 08/05/2014 La docente Veronica Sanna MATERIA DI INSEGNAMENTO: EDUCAZIONE FISICA DOCENTE: Prof. Filippo Canu PROGRAMMA DIDATTICO-EDUCATIVO SVOLTO 1) Potenziamento fisiologico forza: miglioramento della forza attraverso l’uso di grandi e piccoli attrezzi, percorsi e circuiti ginnici (metodo power-circuit-training ); resistenza: metodi di allenamento per migliorare la resistenza aerobica e anaerobica-lattacida (marathon-training, fartlek); velocità: sviluppo della velocità attraverso attività ludiche individuali e a squadre; mobilità articolare: sviluppo della mobilità articolare e allungamento muscolare attraverso l’applicazione del metodo Streatching. 2) Rielaborazione degli schemi motori 3) Consolidamento del carattere, sviluppo della personalità e del senso civico: giochi di squadra; esercitazioni con grandi e piccoli attrezzi. 4) Conoscenza e pratica delle attività sportive Pallavolo Basket 5) Teoria Scienza dell’alimentazione; I principi del Fitness come regola di una vita sana; Principi fisiologici dell’allungamento muscolare I Pilates Lo streatching Il metodo P.N.F. Le olimpiadi di Berlino del 1936 L’Educazione fisica durante il periodo fascista Docente: Prof. Filippo Canu Alunni ALLEGATI: QUESITI SIMULAZIONI DI TERZA PROVA 1^ Simulazione di Terza prova 10 febbraio 2014 Tipologia A (Trattazione sintetica di argomenti) Materie Quesiti Filosofia Dalla metafisica della interiorità in Kierkegaard al declino dell’Io Penso cartesiano. L’alunna/o esponga le sue deduzioni in merito a questo cogente problema. Max 20 righe Metodologia Come si spiega l’esistenza del gioco? Come mai gli individui dedicano tempo e risorse ad un’attività apparentemente inutile come il gioco? Max 20 righe Matematica Dai la definizione di “FUNZIONE INIETTIVA, SURIETTIVA E BIUNIVOCA”, utilizzando anche i diagrammi di Eulero – Venn. Max 20 righe Educazione fisica In che modo gli aspetti educativi del Fuhrer influenzarono l’organizzazione delle Olimpiadi di Berlino del 1936? Max 15 righe 2^ Simulazione di Terza prova 19 marzo 2014 Tipologia B (quesiti a risposta singola) Materie Quesiti 1. Dare la definizione di “CONTINUITÀ di una FUNZIONE” in un PUNTO. (max 5 righe) Matematica 2. Dare la definizione di “FUNZIONE PARI e DISPARI” , specificandone le conseguenze grafiche. (max 10 righe) 3. Enunciare il “Teorema della Permanenza del Segno”. (max 8 righe) Storia Rispondi alle seguenti domande (max 5 righe): 1. Quali furono le linee fondamentali della politica di Stalin tra il 1924 e il 1939? 2. Che cos’era la Società delle Nazioni? 3. Che cosa stabiliva il Trattato di Rapallo? 4. Quando e come avvenne la marcia su Roma? Arte Rispondi alle seguenti domande (max 8 righe): 1. Come si sviluppa il movimento neoclassico e quali sono le sue tematiche? 2. Descrivi brevemente questo quadro, mettendo in evidenza: autore, titolo, data e movimento artistico di appartenenza. 3. Descrivi brevemente il concetto di sublime in arte, aiutandoti con esempi dei dipinti dei pittori da te conosciuti. Diritto e legislazione sociale La candidata parli del: 1. Principio della causalità del giudizio 2. Autonomia legislativa delle regioni 3. Degli organi elettivi delle regioni Max 5 righe per ciascun quesito 3^ Simulazione di Terza prova 12 aprile 2014 Tipologia A (Trattazione sintetica di argomenti) Materie Quesiti Latino Esponete in un testo non superiore alle 15 righe il giudizio di Tacito sull’istituto dell’impero e sugli imperatori. Filosofia L’alunna/o espliciti il modello di Stato proposto da Hegel nello Spirito oggettivo. Max 15 righe +/- 50% Matematica Definisci l’Estremo Superiore e/o Inferiore di un insieme numerico, fornendo opportuni esempi per giustificare quanto affermato. Max 20 righe L’alunna evidenzi le basi fisiologiche Educazione fisica dell’allungamento muscolare analizzando i due metodi principali per allenare questa capacità, metodo “stretching” e “P.N.F.”. Max 15 righe ALLEGATI: GRIGLIA DI VALUTAZIONE DI TERZA PROVA GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA Candidato: _____________________________________________________ Indicatori: a. b. c. d. conoscenza degli argomenti proposti competenze logico-espressive organicità, coerenza e proprietà (Lingue: correttezza morfosintattica) capacità di sintesi Materia Indicatori Prestazione Prestazione insufficiente positiva 1-3 4-6 7-9 Suff. Discreto Buono Distinto Ottimo Eccellente Conoscenza 10 11 12 13 14 15 Comp. logico-espressive 10 11 12 13 14 15 Organicità, coerenza, proprietà 10 11 12 13 14 15 Sintesi 10 11 12 13 14 15 Buono Distinto Ottimo Eccellente Materia Indicatori Prestazione Prestazione insufficiente positiva 1-3 4-6 7-9 Suff. Discreto Conoscenza 10 11 12 13 14 15 Comp. logico-espressive 10 11 12 13 14 15 Organicità, coerenza, proprietà 10 11 12 13 14 15 Sintesi 10 11 12 13 14 15 Buono Distinto Ottimo Eccellente Materia Indicatori Prestazione Prestazione insufficiente positiva 1-3 4-6 7-9 Suff. Discreto Conoscenza 10 11 12 13 14 15 Comp. logico-espressive 10 11 12 13 14 15 Organicità, coerenza, proprietà 10 11 12 13 14 15 Sintesi 10 11 12 13 14 15 Buono Distinto Ottimo Eccellente Materia Indicatori Prestazione Prestazione insufficiente positiva 1-3 4-6 7-9 Suff. Discreto Conoscenza 10 11 12 13 14 15 Comp. logico-espressive 10 11 12 13 14 15 Organicità, coerenza, proprietà 10 11 12 13 14 15 Sintesi 10 11 12 13 14 15 Totale _________________ : 16 = _________ Con arrotondamenti Totale punti: _____ /15 sino a ,49 alla cifra inferiore da ,50 alla cifra superiore