documento del consiglio di classe

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documento del consiglio di classe
LICEO LINGUISTICO E DELLE SCIENZE UMANE “B. CROCE”
Via D’Annunzio – 09170 Oristano
tel. 0783 – 70287 fax 0783-302648 e-mail: [email protected]
Codice fiscale 80006570958
ESAME DI STATO
ANNO SCOLASTICO 2013 - 2014
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Redatto in data 08 maggio 2014
CLASSE 5^ A SOCIOPSICOPEDAGOGICO
LICEO LINGUISTICO E DELLE SCIENZE UMANE “ B. CROCE”
ORISTANO
ESAME DI STATO
ANNO SCOLASTICO 2013 - 2014
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
(Art. 5 comma 2° D.P.R. n° 323 del 23/7/1998)
CLASSE 5^ A SOCIOPSICOPEDAGOGICO
Redatto in data 08 maggio 2014
DOCENTE COORDINATORE DELLA CLASSE Prof.ssa LUCIA MIRAI
COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
DOCENTE
*
MATERIA INSEGNATA
Mele Stefano
Religione cattolica
Mirai Lucia
Italiano
Stagno Maria Luisa*
Latino e Storia
Arzedi Donatella
Inglese
Camedda Serse
Filosofia
Dessì Bernardetta*
Pedagogia e Metodologia della
Ricerca
Sanna Mario
Diritto e Legislazione Sociale
Croce Maria Assunta
Matematica
Corona Pierangela
Biologia
Sanna Veronica**
Storia dell’Arte
Canu Filippo *
Educazione fisica
FIRMA DEL DOCENTE
Docenti Commissari interni
** Docente Supplente
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof. Salvatore Maresca
1.
PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO
1.1
PROFILO DELL’INDIRIZZO DI STUDIO
La classe V A ad indirizzo sociopsicopedagogico segue i programmi ministeriali
“Brocca” e il Piano dell’Offerta Formativa (POF) dell’Istituto.
Il Corso è quinquennale, con trentaquattro ore settimanali.
Il diploma consente l’iscrizione presso qualunque Facoltà Universitaria. L’offerta educativa
specifica dell’indirizzo consiste nel fornire basi culturali per la prosecuzione di studi specifici
o orientati verso attività socio assistenziali e/o culturali, di recupero, di integrazione
scolastica.
Il Corso è caratterizzato da una pluralità di discipline ad indirizzo umanistico, quali Latino,
Letteratura italiana, Storia, Storia dell’Arte, da materie fondamentali nella formazione
generale: Lingua straniera, Matematica, Scienze, Diritto, infine da riferimenti specifici all’area
delle scienze umane e sociali: Sociologia, Psicologia, Pedagogia, Filosofia.
1.2
CARATTERISTICHE DEL TERRITORIO E DELL’UTENZA
I giovani che frequentano l’Istituto Magistrale “B. Croce”, specie quelli dell’indirizzo
sociopsicopedagogico, provengono per la maggior parte, da paesi della Provincia e da
contesti socio economici e culturali diversi. Alcuni arrivano alla scuola superiore con una
buona base culturale che rafforzano ed ampliano durante il quinquennio; altri denotano
carenze nei contenuti, nel lessico, nel metodo e non sempre riescono a trovare una forte
motivazione che li porti a superare le difficoltà iniziali e a raggiungere traguardi decisamente
positivi.
In genere le famiglie sostengono l’impegno scolastico dei propri figli seguendoli
assiduamente e instaurando un costante e proficuo rapporto con i docenti. Non mancano,
tuttavia, casi di genitori completamente assenti i quali delegano alla Scuola tutta la
responsabilità della educazione e della istruzione dei figli, senza preoccuparsi di incontrare
mai gli operatori scolastici.
1.3 PIANO DI STUDI
DISCIPLINA
1°
2°
3°
Religione/attività alt.
1
1
1
1
1
Italiano
5
5
4
4
4
Lingua straniera
3
3
3
3
3
Latino
4
4
3
3
2
Arte o Musica
2
2
2
2
2
2
2
3
3
3
3
Storia dell'Arte
Storia
2
2
Filosofia
Diritto e Legislazione Soc.
2
2
El. di Psicologia,
sociologia
4
4
4°
5°
3
Pedagogia
3
3
Psicologia
2
2
Sociologia,Metodologia
della ricerca
2
2
2
3
3
3
Geografia
2
2
Matematica
4
4
Fisica
3
4
Scienze
3
3
4
Educazione Fisica
2
2
2
2
2
34
34
34
34
34
Totale ore settimanali
TITOLO: Diploma Magistrale quinquennale
3
ORARIO SETTIMANALE DEL 5° ANNO
Disciplina
Ore
settimanali
Ore
Ore
Ore
previste
svolte
da svolgere
Religione
1
33
25
4
Italiano
4
120
100
16
Latino
2
66
66
8
Storia
3
99
69
10
Inglese
3
99
58
12
Filosofia
3
99
78
15
Pedagogia
3
99
66
13
Metodologia della ricerca
2
66
53
10
Diritto
3
99
70
13
Matematica
3
99
87
13
Storia dell'Arte
2
66
44
8
Biologia
3
99
79
11
Educazione fisica
2
66
52
8
2. COMPOSIZIONE DELLA CLASSE
2.1 ELENCO ALUNNI
Numero
Alunni
Sesso
1
Ara Monica
F
2
Carta Alessia
F
3
Consolo Sara
F
4
Costeri Chiara
F
5
Crobu Roberta
F
6
Fadda Anna
F
7
Melis Luana
F
8
Mocci Camilla
F
9
Pani Federica
F
10
Piscedda Rosa
F
11
Romano Micaela
F
12
Sannia Michela
F
13
Senes Sara
F
2.2 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe V A Sociopsicopedagogico era composta inizialmente da 14 allieve, 11 provenienti
dalla classe Quarta A, due provenienti da altre classi dell’Istituto e una terza, da altro Istituto.
Quest’ultima nel corso dell’anno scolastico ha ufficializzato il suo trasferimento in un’ altra scuola.
La composizione della classe si è modificata nel corso del Triennio come evidenziato nella
seguente tabella:
Classe
Terza
Quarta
Quinta
Iscritti
stessa
classe
Iscritti
da altra
classe
18
14
14
3
Trasferiti
in altra
scuola
1
Totale
iscritti
Promossi
senza
sospensione
del giudizio
18
14
13
11
9
Promossi
a
settembre
4
2
Respinti
3
3
All’inizio del corrente anno scolastico le allieve disponevano di conoscenze e competenze
complessivamente adeguate per affrontare il percorso formativo previsto per la Quinta classe,
anche se alcune dovevano superare delle difficoltà in diverse discipline (particolarmente in
Matematica e in Italiano scritto dove continuavano ad essere presenti fragilità più o meno
marcate) e migliorare le loro capacità e abilità logico-espressive.
2.3 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Materia
Docente
Continuità didattica
Religione cattolica
Mele Stefano
si
Italiano
Mirai Lucia
si
Storia
Stagno Maria Luisa
si
Latino
Stagno Maria Luisa
no
Inglese
Arzedi Donatella
si
Filosofia
Camedda Serse
no
Pedagogia
Dessì Bernardetta
si
Metodologia della ricerca
Dessì Bernardetta
no
Diritto e legislazione
sociale
Sanna Mario
si
Matematica
Croce Maria Assunta
si
Biologia
Corona Pierangela
si
Storia dell'arte
Sanna Veronica
no
Educazione fisica
Canu Filippo
si
3. PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
3.1 PERCORSO FORMATIVO
• Obiettivi formativi trasversali da raggiungere mediamente al termine del percorso di studi
•
Conoscenze
•
Competenze
•
•
•
Formazione di basi culturali per la comprensione dell’attuale contesto
socio-culturale.
Conoscenze culturali e sociopsicopedagogiche necessarie per un
orientamento in attività rivolte al sociale o per la prosecuzione degli studi a
livello universitario.
Acquisizione di competenze di tipo progettuale.
Saper documentare in forma scritta e grafica un lavoro svolto.
Utilizzazione dei linguaggi specifici nelle componenti storico-culturali dei
saperi trasmessi in modo funzionale alla tipicità del percorso di studio.
•
Capacità
•
•
Acquisizione di capacità relazionali e di comunicazione sia nel contesto
scolastico che extrascolastico.
Capacità di organizzazione dei contenuti.
Capacità di collaborare in un gruppo di lavoro apportando un contributo
personale.
• Obiettivi didattici trasversali da raggiungere mediamente in termini di:
Conoscenza
•
•
•
Competenza
•
•
•
•
•
•
•
Capacità
Acquisizione di conoscenze di basi linguistiche, storiche e giuridiche.
Acquisizione di conoscenze di basi scientifiche, sociali e pedagogiche.
Utilizzare le fonti-testi, documenti, testimonianze, materiale iconografico per
comprendere un fatto.
Analizzare un testo per ricostruire un evento o il pensiero di un autore.
Utilizzare un metodo di lavoro funzionale agli obiettivi.
Applicare regole, formule e procedimenti per la risoluzione di problemi.
Capacità linguistico-espressive.
Capacità logico-interpretative e di rielaborazione e documentazione.
Capacità di comunicare il proprio lavoro.
Capacità relazionali e di comunicazione in un gruppo di lavoro.
3.2 ATTIVITÀ COMPLEMENTARI E/O INTEGRATIVE REALIZZATE:
Curricolari (tirocini, viaggi di
istruzione,Orientamento)
Durata
Numero partecipanti
Un giorno
Quasi tutte le allieve
Un giorno
Quasi tutte le allieve
h.2
Quasi tutte le allieve
Consorzio Uno- Oristano (incontro in
Sede del 04.02.2014)
Orientamento:
h.2
quasi tutte le allieve
Associazione Industriali- Oristano
(Incontro in Sede del 28.11.2013)
Orientamento:
h.2
quasi tutte le allieve
Università degli Studi ECAMPUS di
Milano(Incontro in Sede del 26.03.2013)
Orientamento:
h.2
quasi tutte le allieve
Nuova Accademia delle Belle Arti di
Milano (NABA) Incontro in Sede del
21.02.2014)
h.2
Orientamento:
Università degli Studi di Cagliari (visita
guidata del 18.03.2014)
Orientamento:
Università degli Sudi di Sassari (visita
guidata del 27.03.2014)
Orientamento:
Salone dell’Orientamento – Oristano
(visita guidata itinerante del 12.12.2013)
Orientamento:
quasi tutte le allieve
Orientamento:
Centro Trasfusionale di Oristano
(Incontro in Sede del 23.01.2014)
h.2
quasi tutte le allieve
ORIENTASARDEGNA Fiera di Cagliari
(visita guidata del 02.04.14)
h.2
quasi tutte le allieve
Extracurricolari
(musica, sport,teatro, altro)
Durata
Numero partecipanti
Rappresentazione teatrale:
Compagnia F.A.P Sipario di Roma Maschere Nude: Bellavita , Atto unico di
Luigi Pirandello e L’Orso, Atto Unico di
Anton Cechov (Teatro Garau di Oristano,
09.12.2013)
h.2
quasi tutte le allieve
h.2
quasi tutte le allieve
4 giornate
tutte le allieve
2 giornate
quasi tutte le allieve
h.30 + h.30
quasi tutte le allieve
La Compagnia Italiana di Prosa di
Genova: Piccoli uomini feroci – Due atti
unici di Luigi Pirandello: L’imbecille - La
giara (Teatro Garau di Oristano,
12.03.2014)
Monumenti Aperti- Oristano:
aprile e maggio 2011-2012;
3-4 maggio 2014
Anno Scolastico 2011-2012
Alternanza Scuola-Lavoro presso le
strutture Il Gabbiano e la Scuola Primaria
Sa Rodia di Oristano
I contenuti specifici di ogni disciplina sono quelli indicati dal Piano di Studi e presentati nella
programmazione individuale dei singoli docenti.
3.3 METODI, STRUMENTI, TIPOLOGIA DI VERIFICA UTILIZZATI
Materie
Religione
Italiano
Metodi
Lezioni frontali, attività di
gruppo, relazioni
Libri di testo, altri
materiali, sussidi
audiovisivi.
Lezioni frontali, lettura e
analisi dei testi, discussioni
guidate, approfondimenti
individuali, esercitazioni.
Libro di testo, altri testi,
schemi, schede, appunti,
altri materiali autoprodotti
dal docente. Materiale
visivo e dal web.
Libro di testo, altri testi,
materiali visivi e
audiovisivi. Materiali dal
web, materiali
autoprodotti dal docente.
Lezioni frontali, attività di
gruppo.
Inglese
Latino
S. Arte
Filosofia
Storia
Diritto
Pedagogia
Metodologia
della ricerca
Matematica
Scienze
Ed. fisica
Strumenti
Lezioni frontali ed
interattive
Libri di testo, altri
materiali forniti dal
docente.
Lezioni frontali ed
Libri di testo, sussidi
interattive, discussioni
audiovisivi, materiali
collettive
autoprodotti dal docente.
Lezioni frontali,
Libri di testo, testi e
approfondimenti individuali, audiovisivi.
discussioni collettive.
Lezioni frontali, interattive e Libro di testo, altri
discussioni collettive.
materiali. Audiovisivi
Lezioni frontali
Libro di testo, codici,
gazzetta ufficiale.
Lezioni frontali, lavori di
Libro di testo, altri
gruppo e discussioni
materiali. Audiovisivi
guidate.
Lezioni frontali, lavori di
Libro di testo, altri
gruppo, discussioni
materiali.
guidate.
Lezioni frontali,
Libro di testo, altro
esercitazioni, problemmateriale fornito dal
solving
docente.
Lezioni frontali, attività di
Libro di testo, altri
gruppo.
materiali di laboratorio.
Attività in palestra o in
Grandi e piccoli attrezzi,
spazi idonei ed in ambiente struttura arrampicata.
naturale.
Tipologia
delle verifiche
Discussioni, relazioni,
ricerche.
Prove scritte (secondo le
tipologie d’Esame) ed
orali.
Prove scritte ed orali
Prove scritte ed orali
Esercitazioni scritte,
prove orali.
Esercitazioni scritte,
prove orali
Esercitazioni scritte,
prove orali
Esercitazioni scritte,
prove orali.
Prove strutturate,
relazioni, prove orali.
Prove scritte, prove orali.
Prove scritte e orali.
Esercitazioni di
laboratorio.
Esercitazioni pratiche.
4. VALUTAZIONE
4.1 VALUTAZIONE (criteri di valutazione con esplicitazione del livello di sufficienza)
Qualunque verifica, scritta o orale, si è basata sui seguenti criteri, già individuati in sede di
programmazione:
•
•
•
•
•
•
conoscenza e comprensione dei contenuti
esposizione degli stessi
conoscenza della lingua e del lessico specifico
capacità di analisi e di sintesi
capacità di stabilire collegamenti interdisciplinari
partecipazione al dialogo educativo (per l’orale)
Da questi criteri scaturiscono i giudizi indicati nella seguente tabella:
CRITERI DI VALUTAZIONE
Valutazione
Scarso
Voto
1-3
Conoscenze
Competenze
Capacità
Non conosce i
contenuti proposti.
Insufficiente
4
Ha poche e/o
superficiali
conoscenze
Ha difficoltà all’uso del
lessico disciplinare. Usa
termini, concetti in modo
non appropriato.
Mediocre
5
Ricorda i contenuti ma
non in forma del tutto
organica.
Non riesce a spiegare né
ad analizzare i contenuti,
per cui mostra incertezza
nel trarre conclusioni e/o
riassumere le conoscenze.
Capacità di
riconoscimento delle
informazioni
Sufficiente
6
Ricorda la gran parte
delle informazioni
richieste. Riconosce i
contenuti in forma
quasi identica a quelli
in cui sono stati
presentati
originariamente.
Utilizza il lessico
disciplinare. Riassume
verbalmente il significato
generale del contenuto.
Analizza gli elementi e sa
scomporre nei suoi
costituendi un contenuto
presentato.
Discreto
7
Ricorda, riconosce ed
espone un contenuto
anche oltre
l’informazione data.
Utilizza il lessico in modo
corretto. Sa stabilire le
relazioni. Organizza il
contenuto per produrre una
risposta in forma non del
tutto identica all’originale.
Organizza e combina il
contenuto nelle sue
relazioni per produrre una
struttura o un modello.
Buono/Ottimo
Lodevole
8-10
Ricorda e riconosce
un contenuto oltre
l’informazione data
con l’utilizzo anche di
altre fonti.
Utilizza il contenuto
appreso per determinare
probabili implicazioni,
conseguenze ed effetti date
le condizioni presentate.
Sa applicare e rielaborare
regole e procedimenti in
maniera personale.
Esprime valutazioni in
base a criteri interni di
coerenza logica.
5. SIMULAZIONI DI TERZA PROVA SCRITTA
5.1 TIPOLOGIE E NUMERO DELLE PROVE:
Il Consiglio di Classe, considerata la vasta gamma delle modalità tra le quali esercitare gli
studenti per le simulazioni di Terza Prova si è orientato per una prevalenza a Tipologia A
(Trattazione sintetica di argomenti).
Ciascuna delle tre Prove di simulazione assegnate nelle ore curriculari ha compreso un gruppo di
quattro materie e un tempo di esecuzione di 120 minuti.
5.2 Data delle Simulazioni e materie interessate:
DATA
TIPOLOGIA
MATERIE
10 febbraio 2014
A
(Trattazione sintetica di
argomenti)
Filosofia
Metodologia
Matematica
Educazione fisica
19 marzo 2014
B
(quesiti a risposta
singola)
Storia
Matematica
Diritto
Arte
12 aprile 2014
A
(Trattazione sintetica di
argomenti)
Latino
Filosofia
Matematica
Educazione fisica
5.3 criteri di valutazione delle prove :
•
•
•
•
conoscenza degli argomenti proposti,
competenze logico-espressive
organicità, coerenza, proprietà (Lingue: correttezza morfosintattica)
capacità di sintesi.
DURATA
2h
2h
2h
6. LIVELLO DI CONOSCENZE, COMPETENZE, CAPACITA’ RAGGIUNTO DALLA CLASSE
SECONDO I CRITERI DI VALUTAZIONE DEL CONSIGLIO
I = insufficiente/scarso
M = mediocre
S = sufficiente
PS = più che
sufficiente
D = discreto
B = buono
PB = più che
buono
O = ottimo
MATERIA
Religione
Italiano
Latino
Storia
Inglese
Filosofia
Pedagogia
Metodologia della
ricerca
Diritto e
legislazione soc.
Matematica
Storia dell’Arte
Educazione fisica
CONOSCENZE
COMPETENZE
CAPACITA’
B
B
B
PS
PS
PS
B
D
D
B
D
D
B
B
B
PB
D
PS
B
B
B
B
B
B
B
D
D
PS
PS
PS
D
B
B
B
B
D
7. GIUDIZIO FINALE SULLA CLASSE IN ORDINE ALLA PARTECIPAZIONE E
ALL’INTERESSE, ALL’IMPEGNO E AL PROFITTO
La classe è composta attualmente da tredici allieve, undici delle quali provenienti dalla classe IV del
medesimo corso. Per undici di esse il percorso di studio risulta regolare, mentre per altre due è
contraddistinto da varie interruzioni e ripetenze.
La maggioranza delle allieve proviene dai paesi della provincia di Oristano e raggiunge la scuola con
mezzi pubblici.
Nel corso del Triennio si è mantenuta la continuità didattica nella maggior parte delle discipline ad
eccezione di Storia dell’Arte in cui, a partire dalla Terza, si sono alternati diversi docenti e di Filosofia,
nell’anno in corso. Le allieve si sono adeguate a tali cambiamenti, dimostrando una positiva disponibilità al
confronto con personalità e stili diversi sul piano didattico e relazionale.
Le lezioni si sono svolte in un clima tranquillo e idoneo alle attività scolastiche. Le allieve si sono sempre
mostrate rispettose dell’Istituzione scolastica e dei docenti: ciò ha consentito di instaurare rapporti sereni e
cordiali nel rispetto reciproco dei ruoli. E’ da rilevare, inoltre, la propensione delle allieve alla socializzazione
e al dialogo e il buon grado di affiatamento raggiunto dal gruppo-classe.
La maggior parte delle allieve ha acquisito nel corso del Triennio una maggiore consapevolezza delle
proprie potenzialita’ e, nel corso dell’ultimo anno, ha seguito con maggiore attenzione il lavoro svolto nelle
singole discipline, migliorando la partecipazione e l’impegno nello studio; le restanti hanno avuto un
atteggiamento più superficiale e discontinuo che si è intensificato nella seconda parte dell’anno.
La preparazione complessiva e il profitto conseguito dalla classe possono essere considerati globalmente
discretI.
In particolare alcune allieve emergono per le buone capacità intellettive, per un’apprezzabile propensione
allo studio critico e interdisciplinare degli argomenti, per l’ottimo rendimento dovuto anche all’ l’impegno
particolarmente serio e costruttivo. Per un altro gruppo non sono mancati momenti di difficoltà
nell’acquisizione e nello studio dei contenuti delle varie discipline, più evidenti in alcune di esse a causa di
carenze pregresse specifiche. Tali difficoltà, in alcuni casi, sono state superate o, comunque, si sono
attenuate grazie agli opportuni interventi dei docenti e alla volontà delle allieve di migliorare il proprio
rendimento. Tuttavia, in un numero esiguo di allieve permangono fragilità più o marcate, specie in
Matematica e in Italiano.
Nello svolgimento dei programmi i docenti, pur operando nel rispetto delle scelte didattiche contenute nella
Programmazione del Consiglio di Classe e dei rispettivi Dipartimenti per Materie d’Insegnamento, nel corso
dell’anno hanno adottato, ove hanno ritenuto necessario, una certa flessibilità per meglio rispondere alla
specifica realtà della classe.
In tutte le discipline è stato effettuato un congruo numero di verifiche.
Anche nell’attuale anno scolastico, oltre alle normali attività curriculari, sono state programmate attività
finalizzate all’ampliamento dell’offerta formativa. Le allieve hanno partecipato con vivo interesse alle
iniziative proposte, distinguendosi per il buon grado di sensibilità verso le esperienze formative
extracurriculari.
La classe ha frequentato le lezioni con una sostanziale assiduità. I ritardi, che pure si sono avuti
nell’ingresso a scuola e le uscite anticipate, non sono da considerarsi quantitativamente rilevanti.
8. CREDITO SCOLASTICO e FORMATIVO
8.1 Criteri di assegnazione del credito scolastico
•
•
•
•
Profitto
Frequenza interesse
Partecipazione alle attività scolastiche
Impegno profuso durante l’intero percorso formativo
8.2 Il credito scolastico viene attribuito seguendo le direttive ministeriali
Media dei voti
M=6
6<M≤7
7<M≤8
8<M≤ 9
9< M ≤10
I anno
3-4
4-5
5–6
6–7
7–8
Credito scolastico
II anno
3-4
4–5
5–6
6–7
7–8
III anno
4–5
5–6
6-7
7–8
8–9
9. PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA’ DEL CONSIGLIO DI CLASSE DOPO LA
PUBBLICAZIONE DEL DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO.
L’attività didattica si articolerà nei seguenti momenti:
•
•
Approfondimento dei programmi con attenzione agli argomenti pluridisciplinari e
interdisciplinari e completamento dopo il 15 Maggio di quelli previsti nei programmi
personali dei singoli docenti.
Verifiche orali e scritte.
10. ALLEGATI
•
•
•
•
Programmi svolti in ciascuna disciplina con l’indicazione di: obiettivi didattici, tipologie
delle verifiche, dei criteri di valutazione.
Copia dei testi delle simulazioni delle prove.
Griglia di valutazione delle simulazioni di Terza Prova
Materiali prodotti in gruppo o individualmente.
ALLEGATI:
PROGRAMMI
MATERIA DI INSEGNAMENTO: RELIGIONE CATTOLICA
DOCENTE: Prof. Stefano Mele
Ore settimanali: 1
Ore effettive di lezione (al 15-05-2014): 25; rimanenti previste: 4.
PROGRAMMA SVOLTO
Contenuti
Sessualità: precisazione dei termini (genitalità, sessualità, erotismo, affettività).
Dimensione biologica e specificità della sessualità umana in quanto libera e Settembre
ragionevole, orientata e integrata dall’amore.
- Ottobre
Differenze psicosessuali: mascolinità e femminilità. L’identità e il
comportamento di genere nelle varie teorie: psicosessuale, psicanalitica,
genetico-costituzionale, dell’apprendimento. La concezione dinamica che tiene
conto degli elementi biologici, psicologici e culturali.
La mentalità “corporeista” che enfatizza i bisogni e gli istinti del corpo. I valori
insiti nella dimensione corporale, parte essenziale della persona umana e suo
linguaggio fondamentale. La sessualità come linguaggio dell’amore, aperto
alla vita.
Le virtù del pudore e della castità.
Il rapporto tra fede e ragione; il dialogo tra credenti e non credenti in molti
Novembreambiti della vita sociale e dell’etica.
Aspetti socioculturali della sessualità. Il controllo sociale del comportamento Dicembre
sessuale, i ruoli sessuali, il relativismo morale di oggi, il femminismo, la
domanda igienista (legata all’AIDS), fenomeni come la microprostituzione, il
sexting, il fast porn.
L’amore concepito dai ragazzi (brainstorming).
“Teoria dell’amore”. Un dato di fatto esistenziale: l’incompletezza affettiva e le
qualità personali che hanno senso solo nell’essere dono per gli altri. La
necessità di imparare ad amare facendo prevalere l’altruismo
sull’egocentrismo. L’amore maturo come dono di sé, fedeltà, perdono, gioia
per il vero bene dell’altro. Il linguaggio dell’amore espresso con il corpo in
maniera proporzionata ed adeguata all’impegno e all’intimità reciproca.
Film: “Will Hunting, genio ribelle” (sulla maturazione umana, libertà e relazione
Gennaiod’amore).
“Amore” nella musica pop contemporanea: F. De Andrè, M. Pezzali, E. Finardi, Febbraio
B. Antonacci, T. Chapman, M. Ferrandini.
La realtà sessuale nella Bibbia: rientra nel progetto originario e buono di Dio;
uomo e donna hanno uguale dignità e sono fatti l’uno per l’altra; la coppia
quale immagine di Dio in quanto comunità di amore. Le conseguenze del
peccato in questo ambito di vita.
Matrimonio e famiglia nella Bibbia: il simbolo sponsale per parlare della
Alleanza tra Dio e Israele; il rapporto tra monoteismo e monogamia. Gesù
nasce e cresce in una famiglia, si presenta come “Sposo” e il Regno dei Cieli è
paragonato ad un banchetto nuziale. Gesù proclama l’indissolubilità secondo il
progetto divino. L’insegnamento di S. Paolo che vede nel matrimonio un
“mistero grande” (Sacramento) che riproduce l’amore di Cristo per la Chiesa.
Matrimonio come Sacramento. Gli elementi essenziali del rito. Il significat
o teologico: segno efficace dell’amore di Cristo per la Chiesa, amore fedele, Marzounico, totale, aperto alla vita. La verginità “per il Regno dei Cieli”.
Aprile
Paternità e maternità responsabili: il problema dei metodi (naturali o artificiali);
I metodi di procreazione assistita e i problemi morali connessi: l’inseminazione
artificiale omologa ed eterologa, la FIVET, gli embrioni soprannumerari, le
gravidanze plurime, la maternità surrogata.
Lo statuto biologico e personale dell’embrione umano. Il rispetto dell’essere
umano in ogni fase del suo ciclo vitale.
L’omosessualità: teorie sull’origine; posizione antropologica, etica e pastorale
Maggiodella Chiesa.
Film: “The woodsman” (sulla pedofilia).
Giugno
I Rappresentanti di Classe
_________________________________
Il Docente
________________________________
MATERIA DI INSEGNAMENTO: ITALIANO
DOCENTE: Prof.ssa Lucia Mirai
Testo in uso: G.Baldi – S. Giusso – M. Razetti – G. Zaccaria, Testi e Storia della
letteratura Ed. Scolastiche Paravia, Vol. D, E; F.
PROGRAMMA SVOLTO
1. L’ETA’ DEL ROMANTICISMO
Aspetti generali del Romanticismo europeo: le tematiche “negative”; le grandi trasformazioni
storiche; le contraddizioni e le tensioni della coscienza collettiva; il mutato ruolo sociale degli
intellettuali; arte e mercato. I temi del Romanticismo europeo. Il romanticismo “positivo”. Gli
orientamenti politici. L’Italia: strutture politiche, economiche e sociali dell’Italia risorgimentale. Le
ideologie: cenni; Le istituzioni culturali. Gli intellettuali: fisionomia e ruolo sociale. Il pubblico.
Lingua e letteratura dell’uso comune. La concezione dell’arte e della letteratura nel Romanticismo
europeo: cenni alla poetica. Il movimento romantico in Italia: la polemica con i classicisti; la poetica
dei romantici italiani.
M3 Origine del termine “Romanticismo”;
T5 Sulla maniera e l’utilità delle traduzioni di Madame de Stael;
T7 La poesia popolare di Giovanni Berchet (commento con riferimenti alle righe 5-39; 48-62; 8187)
2. LETTERATI E LETTERATURA NELL’ITALIA DEL PRIMO OTTOCENTO
Alessandro Manzoni:
La vita. La concezione della storia e della letteratura dopo la “conversione”. Le opere dopo la
conversione. La lirica patriottica e civile: le Odi. Manzoni e il “problema” del romanzo, I promessi
sposi: il romanzo storico; il quadro polemico del Seicento. L’ideale manzoniano di società.
Liberalismo e cristianesimo. L’intreccio del romanzo e la formazione di Renzo e Lucia. Il significato
della storia e il rifiuto dell’ “idillio”. La concezione della Provvidenza. Il problema della lingua. Il
narratore e i punti di vista dei personaggi. L’ironia nel romanzo.
Da Lettre à M. Chauvet: T3 Storia e invenzione poetica;
da Lettera sul Romanticismo: T4 L’utile, il vero , l’interessante;
da Odi: T6 Il cinque maggio.
Da I Promessi Sposi:
T11b La vergine e il seduttore dal cap. III;
T12b “La sventurata rispose dal cap. X;
T13 La redenzione di Renzo e la funzione salvifica di Lucia dal cap. XVII;
T14b L’innominato : dalla storia al mito dal cap. XIX;
T15 Don Abbondio e l’innominato, dal cap. XXIII
T16 La conclusione del romanzo dal cap. XXXVIII.
•
M9 Il narratore e il punto di vista dei personaggi.
Giacomo Leopardi
La vita. Il pensiero: la natura benigna; il pessimismo storico; la natura malvagia; il pessimismo
cosmico. La poetica del vago e dell’indefinito: l’infinito nell’immaginazione; il bello poetico; antichi e
moderni. Leopardi e il Romanticismo. Lo Zibaldone di pensieri e la teoria del piacere. I Canti: le
diverse fasi della lirica leopardiana. La canzone leopardiana; l’idillio leopardiano. Le Operette
morali e l’“arido vero”. Brevi cenni alle opere: Il Ciclo di Aspasia e “La ginestra”.
Da Zibaldone: T1 La teoria del piacere (riferimento alle righe 1-24); T2 Un giardino di sofferenza
(1826);
dai Canti: T.1, Alla luna; T2, L’infinito; T6, A Silvia; T9, Il sabato del villaggio; T11 Il passero
solitario;
dal Ciclo di Aspasia: T13 A se stesso;
dalle Operette morali: T15, Dialogo della Natura e di un Islandese (righe 1-44; 124-180).
3. L’ETA’ DEL POSITIVISMO
Il Positivismo: caratteri generali. La condizione degli intellettuali. Le tendenze letterarie.
Il Naturalismo in Francia: i fondamenti teorici; i precursori; I punti fondamentali de Il romanzo
sperimentale di Zola e il ciclo dei Rougon-Macquart. I fondamenti ideologici e letterari del
Naturalismo francese.
Il Verismo in Italia: la diffusione del modello naturalista; le principali differenze tra il Verismo
italiano e il Naturalismo francese; i veristi italiani; l’assenza di una scuola verista; l’area cronologica
del Verismo.
4. LA RAPPRESENTAZIONE DEL REALE IN GIOVANNI VERGA
Giovanni Verga: La vita e la svolta verso il verismo. La svolta verista. Poetica e tecnica narrativa
del Verga verista: la poetica dell’impersonalità; la tecnica narrativa. L’ideologia verghiana: il “diritto
di giudicare” e il pessimismo; il valore conoscitivo e critico del pessimismo. Le opere veriste: Vita
dei campi e l’esempio “verista” di Rosso Malpelo; il ciclo dei Vinti. I Malvoglia: l’intento poetico
attraverso la Prefazione; l’intreccio; l’irruzione della storia; modernità e tradizione; il superamento
dell’idealizzazione romantica del mondo rurale; la costruzione bipolare del romanzo. L’ultimo
Verga.
Da Vita dei campi:
T6 Rosso Malpelo.
Da I Malavoglia:
T8 I “vinti” e la “fiumana de progresso”, Prefazione;
T9 Il mondo arcaico e l’irruzione nella storia, dal cap. I; ( righe 1-45);
T11 L’abbandono del “nido” e la commedia dell’interesse, dal cap.IX:
T12 Il vecchio e il giovane: tradizione e rivolta, dal cap. XI;
T13 La conclusione del romanzo: l’addio al mondo pre-moderno, dal cap. XV
•
M8 Lotta per la vita e darwinismo sociale.
5. DALLA SECONDA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE AL PRIMO DOPOGUERRA
I luoghi, i tempi e le parole chiave: l’imperialismi; il “disagio della civiltà” e i caratteri principali della
nuova narrativa in Italia. La nuova condizione degli intellettuali e l’organizzazione della cultura. Il
contributo delle nuove scienze alla narrativa in un breve quadro d’insieme. Il “disagio della civiltà”
e i temi dell’immaginario collettivo: il “prezzo” del progresso e l’inquietudine; la guerra; la
burocrazia e la figura dell’impiegato; l’inettitudine; estraneità e insensatezza della vita.
6. LUIGI PIRANDELLO E LA CRISI D’ IDENTITÀ
L. Pirandello: la visione del mondo: il vitalismo. La critica dell’identità individuale. La “trappola
della vita sociale. Il rifiuto della socialità. Il relativismo conoscitivo. La poetica: l’ umorismo.
Il fu Mattia Pascal: la storia, i motivi, i temi, la “poetica dell’umorismo”, l’impianto narrativo; il punto
di vista soggettivo inattendibile, narrazione e riflessione”metanarrativa”.
Da Il fu Mattia Pascal: la liberazione dalla “trappola”; la libertà irraggiungibile; i legami inscindibili
con l’identità personale; il ritorno nella trappola della prima identità attraverso
T5 La costruzione della nuova identità e la sua crisi, dai capp. VIII e IX;
T6 Adriano Meis e il problema dell’Identità, dal cap. XVI;
T7 Nessun nome da Uno, nessuno, centomila.
7. I TEMI DELLA POESIA ITALIANA DEL PRIMO NOVECENTO
La poesia italiana del Primo Novecento: il superamento delle forme tradizionali e le principali linee
di sviluppo.
Ungaretti e i temi de L’Allegria; Montale e i temi di Ossi di Seppia.*
Lettura e commento di testi tratti dalle opere degli autori selezionati.*
*Gli argomenti indicati con l’asterisco sono in via di svolgimento: verranno esplicitati in modo
articolato e allegati a questo Documento al termine delle lezioni.
MATERIA DI INSEGNAMENTO: LATINO
DOCENTE: Prof.ssa Maria Luisa Stagno
PROGRAMMA SVOLTO
L’ETA GIULIO-CLAUDIA : STORIA E CULTURA DA TIBERIO A NERONE : LE COORDINATE
STORICHE : Una difficile successione; la dinastia Giulio-Claudia (Tiberio, Caligola, Claudio,
Nerone). IL CLIMA CULTURALE: Molteplicità delle esperienze letterarie. Velleio Patercolo e la
storia universale; Valerio Massimo tra storiografia e aneddotica; Curzio Rufo e il mito di Alessandro
Magno. L’erudizione (Pomponio Mela, Celso, Columella, Apicio). La poesia astronomica: Manilio.
Fedro, il primo favolista latino.
LUCIO ANNEO SENECA : La vita. Le opere (Dialogi, i trattati, le Epistulae morales ad Lucilium, le
tragedie, l’Apokolokyntosis); i temi; lingua e stile; la fortuna.
Lettura : Per guarire dal tedio della vita non vale mutare luogo (Epistulae 28)
Traduzione : Il saggio rifugga dal mescolarsi alla folla (Epistulae 7, 1-3)
Lettura : Lo sconsiderato sperpero del tempo, il bene più prezioso (De brevitate vitae 3)
Traduzioni : Recuperare il senso del tempo per recuperare il senso della vita (Epistulae 1, 1)
Gli schiavi appartengono anch’essi all’umanità (Epistulae 47, 1-4)
Letture : Condizione degli schiavi (Epistulae 47, 5-9)
Eguaglianza tra gli uomini di fronte ai rivolgimenti della fortuna (Epistulae 47, 10-21)
PETRONIO : L’autore e l’opera : il Satyricon : la trama; un genere letterario composito; Petronio tra
fantasia e realismo; lingua e stile; la fortuna.
Lettura : Trimalchione giunge a tavola (Satyricon 31-33)
Traduzione : Fortunata, moglie di Trimalchione (Satyricon 37)
Letture : Il testamento di Trimalchione (Satyricon 71)
Il lupo mannaro (Satyricon 61-62)
La matrona di Efeso (Satyricon 111-112)
MARCO ANNEO LUCANO : La vita. L’opera : il Bellum civile : il contenuto; l’epos di Lucano:
problemi, personaggi, temi; lingua e stile; la fortuna.
Letture : Presentazione di Cesare e Pompeo (Bellum civile 1, 125-157)
La necromanzia, una profezia di sciagure (Bellum civile 6, 750-820)
AULO PERSIO FLACCO : La vita. L’opera : le Satire; lingua e stile; la fortuna.
DECIMO GIUNIO GIOVENALE : La vita. L’opera : le Satire; lingua e stile; la fortuna.
STORIA E CULTURA NELL’ETA DEI FLAVI : LE COORDINATE STORICHE : Gli avvenimenti
storici; la società al tempo dei Flavi. IL CLIMA CULTURALE : la letteratura del consenso.
LA PROSA DI ETA FLAVIA : PLINIO IL VECCHIO : La vita e la personalità; l’opera: la Naturalis
Historia.
QUINTILIANO : La vita. Le opere; l’Institutio oratoria; lingua e stile; la fortuna.
Traduzione : L’Epistola a Trifone, editore dell’opera (Instit.oratoria, Epist.1)
Letture : La scuola è meglio dell’educazione domestica (Instit.oratoria 1,2, 1-5; 18-22)
Necessità del gioco e valore delle punizioni (Instit.oratoria 1, 3, 8-16)
Traduzione : Compiti e doveri dell’insegnante (Instit.oratoria 2, 2, 1-8)
MARCO VALERIO MARZIALE: La vita. L’opera; varietà tematica e realismo espressivo.
L’ETA DEGLI ANTONINI: STORIA E CULTURA LETTERARIA : LE COORDINATE STORICHE:
Gli imperatori per adozione; un’epoca di stabilità politica ed espansione dell’impero. IL CLIMA
CULTURALE: PLINIO IL GIOVANE: La vita. Le opere: il Panegirico a Traiano; l’Epistolario.
PUBLIO CORNELIO TACITO : La vita. Le opere: le due monografie e il Dialogus de oratoribus; la
“grande storia” di Tacito: Historiae e Annales; lingua e stile; la fortuna.
Traduzione : La morte di Agricola (Agricola 43)
Lettura : I Germani sono come la loro terra (Germania 4-5)
Traduzione : La religione dei Germani (Germania 9)
Letture : Virtù morali dei Germani e delle loro donne (Germania 18-19)
Il matricidio: la morte di Agrippina (Annales 14, 7-10)
Il suicidio esemplare di Seneca (Annales 15, 62-64)
Vita e morte di Petronio, l’anticonformista (Annales 16, 18-19)
LUCIO APULEIO : La vita. Le opere : le Metamorfosi e la trama dell’opera; l’Apologia; lingua e
stile; la fortuna.
Lettura : Lucio si trasforma in asino (Metamorfosi 3, 24-26)
Traduzione : Lucio riassume figura umana (Metamorfosi 11, 13)
Letture : C’era una volta un re e una regina…(Metamorfosi 4, 28-33)
Psiche svela l’identità dello sposo (Metamorfosi 5, 22-23)
L’insegnante
Le alunne
MATERIA DI INSEGNAMENTO: STORIA
DOCENTE: Prof.ssa Maria Luisa Stagno
PROGRAMMA SVOLTO
L’EPOCA DELL’IMPERIALISMO: LA SECONDA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE: Dalla prima alla
seconda rivoluzione industriale. La critica al progresso: L'espulsione di Bakunin (non svolto)
LE GRANDI POTENZE: La Francia della Terza Repubblica: Il movimento operaio e i socialisti (non
svolto). La Germania da Bismarck a Guglielmo II. L’età vittoriana: La questione irlandese (non
svolto) L’espansione degli Stati Uniti.
LA SPARTIZIONE IMPERIALISTICA DEL MONDO: L’imperialismo. La spartizione dell’Asia: La
colonizzazione in Asia e il dominio inglese in India (non svolto)
ALL’ALBA DEL NOVECENTO: LA SOCIETÀ DI MASSA: Che cos’è la società di massa (è stato
trattato in linee generali). Il dibattito politico e sociale: L'eredità dell'ottocento, il socialismo in
Europa, Sorel e il sindacalismo rivoluzionario (non svolto).
L’ETA GIOLITTIANA: I caratteri generali dell’età giolittiana. Il doppio volto di Giolitti. Tra successi e
sconfitte.
GUERRA E RIVOLUZIONE: LA PRIMA GUERRA MONDIALE : Cause ed inizio della guerra.
L’Italia in guerra. La grande guerra. I trattati di pace: Il prevalere della linea punitiva (non svolto).
LA RIVOLUZIONE RUSSA : L’Impero russo nel XIX secolo : Occidentalisti e slavofili : il populismo
(non svolto)Tre rivoluzioni: La prima guerra mondiale (non svolto). La nascita dell’URSS: Il
comunismo di guerra, il decimo congresso e la nuova politica economica, il partito unico (sono stati
trattati in linee generali). L’URSS di Stalin.
IL PRIMO DOPOGUERRA: I problemi del dopoguerra: problemi demografici ed economici, una
società nuova, la sfiducia nella democrazia liberale (non svolto). Dittature, democrazie e
nazionalismi: la Turchia tra autoritarismo e modernizzazione, il nazionalismo nelle colonie, la
riorganizzazione delle colonie inglesi, la politica coloniale francese, l'America latina (non svolti).
L’ETA DEI TOTALITARISMI: L’ITALIA TRA LE DUE GUERRE IL FASCISMO: La crisi del
dopoguerra: la crisi economica, le attese dei contadini, l'acuirsi delle lotte sociali, le conquiste
sociali di operai e contadini (non svolti). Il biennio rosso in Italia. La marcia su Roma. Dalla fase
legalitaria alla dittatura. L’Italia fascista: la politica economica, il corporativismo, lo Stato
imprenditore (non svolti) . L’Italia antifascista: è stata trattata in linee generali .
LA CRISI DEL 1929: Gli “anni ruggenti”. Il “Big Crash”: è stato trattato in linee generali). Roosevelt
e il “New Deal”: è stato trattato in linee generali.
LA GERMANIA TRA LE DUE GUERRE : IL NAZISMO : La Repubblica di Weimar. Dalla crisi
economica alla stabilità. La fine della Repubblica di Weimar. Il nazismo. Il Terzo Reich.
LA SECONDA GUERRA MONDIALE : VERSO LA GUERRA : Crisi e tensioni in Europa. La guerra
civile in Spagna. La vigilia della guerra mondiale.
IL MONDO IN GUERRA : 1939-40 : la “guerra lampo”. 1941 : la guerra mondiale. 1942-43 : la
svolta. 1944-45 : la vittoria degli Alleati. Dalla guerra totale ai progetti di pace. La guerra e la
Resistenza in Italia dal 1943 al 1945.
IL SECONDO DOPOGUERRA : L’ITALIA : Dalla monarchia alla repubblica.
L’insegnante
Le alunne
MATERIA DI INSEGNAMENTO: LINGUA INGLESE
DOCENTE: Prof.ssa Donatella Arzedi
PROGRAMMA SVOLTO
Topics:
Charities
A short History of Britain
Industrial Revolution
Changes in British Food Culture
Old and New trends
Art: Figuring out Nature
British Culture : Television and Newspapers
The most popular of all soaps: East Enders
Art in Britain and in America: A XX Century overview
Tools for text Analysis: Fiction
Tools for text Analysis: Narrative, Narrator, Charcter
Tools for text Analysis: Narrative Modes
Tools for text Analysis: Poetry, Line & Metre, Layout, Sound Devices, Figutative Language,
Vocabulary,
Tools for text Analysis: Drama
A short History of English Literature
Shakespeaare: Sonnet 130
The quest: An Introduction
Joseph Conrad: Heart of Darkness
La docente
Donatella Arzedi
Gli alunni
MATERIA DI INSEGNAMENTO: FILOSOFIA
DOCENTE: Prof. Serse Camedda
PROGRAMMI SVOLTI
Manuale in adozione : N. Abbagnano – G. Fornero “Itinerari di Filosofia” Vol. 2 B, Vol. 3°A/B ed.
Paravia.
G.W.F. Hegel :
Le tesi di fondo del sistema;
La dialettica.
Lo spirito oggettivo
K. Marx
Vita e opere.
Le caratteristiche generali del marxismo.
La critica all’economia borghese. E l’alienazione
A.
Schopenhauer
A. Comte
S. Kiergegaard
F. Nietzsche
Biografia e opere.
Le radici culturali del sistema.
Il velo di Maya.
Tutto è volontà.
Dall’essenza del mio corpo all’essenza del
mondo.
Caratteri della volontà
Il pessimismo
Le vie di liberazione dal dolore
La vita e le opere.
La legge dei tre stadi.
Classificazione delle scienze.
La sociologia.
Vita e scritti
L’esistenza come possibilità
Gli stadi dell’esistenza
La vita religiosa
L’angoscia, la disperazione, la fede.
La storia
Vita e opere.
I periodo del filosofare nietzscheano
Il periodo giovanile.
Il periodo illuministico e la morte di Dio , il
superuomo.
Il nichilismo e il suo superamento.
Politica e morale, etica ella convinzione edetica
della responsabilità
L’esistenzialismo Caratteri generali dell’esistenzialismo
M. Weber
Letture
Kiergegaard “Si deve godere la vita” pag. 42 Vol
3A
Pag. 908 –
910
Pag. 913 - 914
Pag. 941 - 946
Pag. 66 – 68
Pag. 70 - 72
Pag. 04 – 12
Pag. 15 -18
Pag. 111 -115
Pag. 29 - 37
Pag. 293 –
294
Pag. 297
Pag. 298 –
301
Pag. 301-306
Pag. 315 -317
Pag. 891
Pag. 380
Nucleo Tematico
La bioetica: letture sul manuale in adozione 3 B :
Le origini e il campo della bioetica.
Pag. 994 -999
Una frontiera etica al campo scientifico.
Sacralità o qualità della vita.
Pag. 1005 Del nascere. Riproduzione artificiale e statuto
1014
dell’embrione.
Oristano il ________
La alunne
Il docente
Prof. Serse Camedda
MATERIA DI INSEGNAMENTO: PEDAGOGIA
DOCENTE: Prof.ssa Bernardetta Dessì
PROGRAMMA SVOLTO
Modulo 1: Il Positivismo e l’educazione
Contenuti
-
Il positivismo europeo.
Positivismo ed educazione in Francia: Comte, significato e scopi dell'educazione positiva;
la
sociologia dell'educazione in Durkheim.
La pedagogia del positivismo inglese: utopia pedagogica e scuole dell'infanzia in R. Owen;
l'utilità
come principio educativo in Spencer.
-
La pedagogia italiana dell’età del positivismo.
Il problema educativo in Italia, la legge Casati e l’istruzione popolare.
La necessità di una nuova scuola: A.Gabelli.
-
Modulo 2 : L’attivismo pedagogico e “le scuole nuove”
Contenuti
-
L’esperienza italiana: le sorelle Agazzi e l’educazione infantile materna. Caratteri
fondamentali e scopi dell’educazione infantile materna. Ambienti e materiali. L’applicazione
del metodo: le attività di vita pratica, il gioco e l’educazione estetica, l’educazione
linguistica.
-
L’attivismo americano: Dewey. Il pensiero filosofico, centralità dell’esperienza. Esperienza e
pensiero: la teoria dell’indagine. Democrazia, spirito scientifico ed educazione. Il ruolo e il
significato dell’educazione. L’analisi del rapporto tra società e processo formativo;
l’esperienza educativa; il metodo.
Modulo 3: L’Attivismo scientifico europeo.
Contenuti
-
Maria Montessori
I fondamenti storico culturali. La concezione educativa. L’embrione spirituale e le forme del suo
sviluppo. Nebule e periodi sensitivi. Il bambino spezzato. La Casa dei bambini: l’ambiente
educativo, il materiale scientifico, il metodo, il ruolo dell’insegnante.
Modulo 4: Critica della scuola e pedagogie alternative
-
Alexander Neill.
I fondamenti teorici: dalla psicanalisi alla pedagogia. La concezione educativa: spontaneità
e autosviluppo. La metodologia non direttiva: libertà e accettazione incondizionata del
bambino. La scuola di Summerhill. Un itinerario educativo rivoluzionario.
- Don Lorenzo Milani: l’esperienza di Barbiana; i principi pedagogici. La Lettera a una
professoressa. La lingua come strumento di selezione.
- Sul tema La progettazione e i momenti del processo formativo, dal testo Problemi di
pedagogia: La teoria delle intelligenze multiple di H. Gardner
Programma che si intende svolgere.
Modulo 5: La psicopedagogia
Contenuti
-
La psicopedagogia genetica: Jean Piaget. La concezione pedagogica: insegnamento e
apprendimento secondo il costruttivismo. La condotta come ricerca di equilibrio. La
dinamica di assimilazione e accomodamento. Periodi e stadi di sviluppo.
-
L’approccio strutturalista: Jerome Bruner. L'attività cognitiva del soggetto. Il processo di
categorizzazione. Al di là dell’informazione data. La dimensione sociale dell’apprendimento:
natura, cultura e formazione della personalità. La programmazione dell’insegnamento per
un nuovo modello di apprendimento.
MATERIA DI INSEGNAMENTO: METODOLOGIA DELLA RICERCA
DOCENTE: Prof.ssa Bernardetta Dessì
PROGRAMMA SVOLTO
Modulo 1: L’aggressività
Contenuti
- Che cos’è l’aggressività. Una definizione condivisa.
- Le diverse facce dell’aggressività e i casi da escludere.
- Le concezioni istintiviste.
- Psicanalisi: le basi pulsionali dell’aggressività.
- Etologia: il significato evolutivo dell’aggressività.
- La teoria frustrazione aggressività.
- Concezioni basate sull’apprendimento.
Questioni metodologiche correlate:
Il punto di vista del ricercatore
Il problema del punto di vista del ricercatore nella filosofia della scienza e nell'epistemologia
del Novecento. I fatti e l'attività scientifica sono carichi di teoria. Addio all'induttivismo e crisi della
scienza. Strategie per superare il relativismo.
La psicanalisi è una scienza?
La questione della scientificità della psicanalisi. Una mitologia che affascina. Teorie non
provate e non provabili. Teorie fatte per autoconvalidarsi. Una scienza ermeneutica. Una cattiva
scienza. In difesa della psicanalisi.
Modulo 2: Il gioco
Contenuti
-
Che cos’è il gioco.
La struttura del gioco.
Teorie del gioco: le concezioni residuali, le concezioni dell’esercizio.
Il gioco e la vita emotiva.
Il gioco e lo sviluppo intellettivo.
La funzione terapeutica del gioco.
Modulo 3: La motivazione scolastica.
Contenuti
-
La motivazione degli allievi.
Motivazioni intrinseche ed estrinseche.
L’influenza dell’ambiente formativo.
Modulo 4: La curiosità
Contenuti
-
Curiosità e comportamenti esplorativi.
Una motivazione intrinseca innata.
La curiosità nella vita sociale
Modulo 5: La povertà
Contenuti
-
Che cos’è la povertà.
Povertà assoluta e povertà relativa.
Aspetti non economici della povertà. Effetti della povertà.
Cause della povertà: spiegazione di senso comune; una genesi multifattoriale; il circolo vizioso
della povertà nel terzo mondo.
Le politiche sociali per arginare la povertà.
Modulo 6: Lo svantaggio
Contenuti
-
Che cos’è lo svantaggio. Svantaggio e disuguaglianza.
Forme di svantaggio.
La disuguaglianza delle opportunità educative. Opportunità diverse a scuola. Differenze di
genere. Differenze etniche. Differenze di classe sociale. Lo svantaggio sociale e l’estrazione
sociale.
Programma che si intende svolgere entro il 15 Maggio
Modulo 7: Media ed educazione
Contenuti
-
Il consumo dei media; la massiccia esposizione.
-
Il potere formativo dei media, agenti di socializzazione.
-
La televisione per maestra. La rete buona maestra?
-
Educare ai media: il punto di vista pedagogico. Obiettivi e nuove prospettive.
-
Approfondimenti: la donna in tv; interrogativi etici legati alla diffusione dei mezzi di
comunicazione; l’Internet addiction disorder.
MATERIA DI INSEGNAMENTO: DIRITTO E LEGISLAZIONE SOCIALE
DOCENTE: Prof. Mario Sanna
Manuale: Elementi di diritto / Nozioni di diritto / Legislazione sociale.
A cura di F. Vittigliano.
PROGRAMMA SVOLTO
Materia: Diritto – Legislazione sociale
•
•
I principi fondamentali del diritto
-
La Costituzione Italiana: struttura caratteri e periodo storico;
-
Le fonti del diritto; Il sistema delle fonti di produzione;
I soggetti del diritto
-
Le persone fisiche;La capacità giuridica e la capacità di agire;
-
Gli incapaci assoluti e relativi;La sede della persona fisica;
La fine della persona fisica;
•
Il rapporto di lavoro
-
•
Le funzioni dello Stato
-
•
Il lavoro nella Costituzione; Le fonti contrattuali. Il lavoro subordinato
Legislativa; Amministrativa – esecutiva; Giudiziaria.
Gli organi costituzionali
-
Il Parlamento; La formazione e le leggi; Le leggi elettorali;
•
•
-
Il Presidente della Repubblica;
-
Il Governo; Il procedimento di formazione del Governo;
-
La Magistratura;
-
La Corte Costituzionale.
L’organizzazione della P.A.
-
L’amministrazione diretta; I principi fondamentali della funzione amministrativa;
-
I diversi compiti della P.A.;L’organizzazione; L’amministrazione indiretta dello Stato;
-
Le regioni;
-
I Comuni
La costituzione e il rapporto di lavoro
-
Lavoro subordinato e lavoro autonomo;
-
I soggetti del rapporto di lavoro;
-
I diritti del lavoratore;
-
Gli obblighi del datore di lavoro;
-
Il contratto di lavoro.
Il docente
Gli alunni
MATERIA DI INSEGNAMENTO: MATEMATICA
DOCENTE: Prof.ssa Maria Assunta Croce
Testo: ELEMENTI DI MATEMATICA per gli istituti sperimentali a indirizzo classico,
linguistico, sociopsicopedagogico.
Autori: Dodero, Baroncini, Manfredi.
Casa Editrice: Ghisetti & Corvi
PROGRAMMA SVOLTO
GEOMETRIA ANALITICA
Recupero: richiamo di tutti quegli argomenti necessari allo svolgimento del programma
dell’ultimo anno, dalle coordinate cartesiane al grafico della parabola, da cui ricavare il segno
del trinomio di secondo grado.
ALGEBRA
Le equazioni e disequazioni algebriche razionali, intere e fratte, di primo grado e di grado
superiore.
I sistemi misti e i sistemi di disequazioni; grafico di un sistema e di una disequazione
intera e fratta.
Le equazioni e disequazioni irrazionali intere e fratte.
ANALISI
Gli insiemi numerici limitati e illimitati; estremi inferiore e superiore di un insieme.
Insieme lineare di punti, intervallo e intorno. Cenni al punto isolato e di accumulazione.
Richiami sulle funzioni: generalità.
Funzioni algebriche razionali intere e fratte; funzioni pari e dispari; funzioni costanti;
funzioni crescenti, decrescenti e monotòne; le funzioni inverse e limitate; il codominio delle
funzioni (semplici esempi).
Funzioni composte: ricerca delle immagini e controimmagini di una funzione composta.
Funzioni algebriche irrazionali intere e fratte: determinazione del dominio.
Le funzioni algebriche razionali intere e fratte: determinazione del loro dominio e
codominio, grado, positività e intersezione con gli assi cartesiani.
Studio del limite di una funzione algebrica razionale intera o fratta.
Limiti delle funzioni esplicite in una variabile reale: definizioni.
Verifica del “Limite finito o infinito” di una funzione per x che tende ad un valore finito o
infinito.
Limite destro e limite sinistro di una funzione in un punto (legato al comportamento della
funzione nell’intorno dell’asintoto verticale e del segno della stessa).
Gli asintoti di una funzione: orizzontale, verticale, obliquo e loro determinazione.
I Limiti: teorema della unicità del limite (enunciato), della permanenza del segno
(enunciato) e del confronto (enunciato).
Operazioni sui limiti e teoremi relativi (senza dimostrazione, solo applicazione); teorema
della somma di due o più funzioni; teorema del prodotto di due o più funzioni; teorema
dell’inverso di una funzione e teorema del quoziente di due funzioni.
Le forme indeterminate: ∞-∞, 0*∞, 0/0 e ∞/∞, nel calcolo dei limiti e la risoluzione di tale
indeterminatezza. Infinitesimi, infiniti e loro confronto.
Funzioni continue in un punto e in un intervallo: definizione. Le discontinuità di una
funzione (definizioni).
Studio approssimato di una funzione algebrica razionale intera o fratta e sua
rappresentazione grafica.
L’Insegnante:
Prof.ssa Croce M. Assunta
MATERIA DI INSEGNAMENTO: BIOLOGIA
DOCENTE: Prof.ssa Pierangela Corona
PROGRAMMA SVOLTO
LIBRO DI TESTO:
Albatros. Lezioni e immagini di Biologia.
Autori: G. Anelli, E. Gatti. Editore: Bruno Mondadori.
Organismi viventi e loro struttura:
Caratteristiche fondamentali delle sostanze organiche. Composizione dei viventi. L’acqua e i
composti inorganici. Le macromolecole biologiche: funzione e struttura di Glucidi, Lipidi, Protidi e
Acidi nucleici. D.N.A. ed R.N.A.. Struttura e funzioni del D.N.A., la duplicazione. Enzimi e loro
funzione. Sintesi proteica e codice genetico.
Morfologia funzionale dell’uomo:
Tessuti del corpo umano e loro funzione: tessuto epiteliale, connettivo, muscolare, nervoso.
Organi e apparati. Omeostasi e sistemi di regolazione nervosa e ormonale.
Apparato scheletrico e muscolare:
Struttura e funzione delle ossa e dello scheletro. Diversi tipi di ossa. Articolazioni. Caratteristiche e
differenze di muscoli lisci e striati. Struttura dei muscoli scheletrici. Muscoli antagonisti.
Fibrocellule muscolari e meccanismo della contrazione. Fibre glicolitiche e ossidative.
Apparato digerente:
Alimentazione e fabbisogno energetico. Principali disturbi alimentari. Struttura e funzioni dei vari
tratti del tubo digerente: bocca, faringe, esofago, stomaco, intestino tenue e crasso. Digestione e
assorbimento. Il ruolo delle ghiandole nel processo digestivo.
Apparato circolatorio:
Circolazione polmonare e sistemica. Caratteristiche del sangue. Funzione dell’emoglobina.
Struttura del cuore e ciclo cardiaco. Gittata cardiaca. Regolazione del battito cardiaco. Arterie,
vene, capillari: differenze nella struttura e nella funzione. Scambi tra capillari e tessuti. Sistema
linfatico: vasi linfatici, linfonodi e ghiandole linfatiche. Trasmissione ereditaria dei gruppi sanguigni
e compatibilità.
Apparato respiratorio:
Struttura dell’albero respiratorio. Funzione dei polmoni. Alveoli polmonari e scambi gassosi.
Movimenti respiratori e regolazione della respirazione.
Sistema nervoso e organizzazione del cervello:
Neuroni sensoriali e motori. Il neurone e la trasmissione dell’impulso nervoso. Il potenziale di
azione. Sinapsi e neurotrasmettitori. Sistema nervoso centrale e periferico. Sistema somatico ed
autonomo. Simpatico e parasimpatico. Funzioni dell’encefalo e sue suddivisioni. Struttura della
corteccia cerebrale; aree motorie, sensoriali e associative. Struttura e funzioni del midollo spinale.
I riflessi.
Educazione alla salute:
Principali patologie dello scheletro, dei muscoli, dell’apparato cardio-circolatorio, respiratorio,
digerente e del sistema nervoso. Comportamenti atti alla prevenzione. .
Attività previste dopo il 15 Maggio:
Approfondimento e conclusione dei programmi. Verifiche.
Gli Studenti
L’Insegnante:
Pierangela Corona
MATERIA DI INSEGNAMENTO: STORIA DELL’ARTE
DOCENTE: Prof.ssa Veronica Sanna
PROGRAMMA SVOLTO fino al 08/05/2014
Il Barocco.
• Caratteri generali, opere del Bernini e del Borromini.
Il Neoclassicismo:
•
introduzione storica e caratteri generali.
•
A. Canova: “Ercole e Lica”, “Amore e Psiche”, “Paolina Bonaparte come Venere vincitrice”,
“Monumento funebre a Maria Cristina d'Austria”.
•
J. L. David: “il giuramento degli Orazi”, “la morte di Marat”, “Belisario chiede l'elemosina”, “
Bonaparte valica il Gran San Bernardo”
•
L’architettura nel Neoclassicismo: E.L.Boullè “progetto per il cenotafio a Isaac Newton”- G.
Piermarini “ La villa reale di Monza”.
Il Romanticismo.
•
Introduzione storica e caratteri generali.
•
J. H. Fussli : “l’incubo”.
•
C. D. Friedrich: “Abbazia nel querceto”, “Monaco in riva al mare”, “Viandante sopra il mare
di nebbia”
•
W. Blake: “ L'Onnipotente”.
•
W. Turner: “Incendio della Camera dei Lords e dei Comuni 1834”
•
F. Goya : “ la famiglia di Carlo IV”, “ 3 Maggio 1808: la fucilazione alla montagna del
Principe Pio”, “Maya desnuda”, “Il sogno della ragione genera mostri”.
•
J.A. Dominique Ingres: “La grande odalisca”, “ La bagnante di Valpinçon”
•
T. Gericault: “ La zattera della medusa”
•
E. Delacroix : “La libertà guida il popolo”.
•
F. Hayez: “ Il bacio “.
•
L'architettura romantica: lo stile neogotico inglese e E.E. Viollet le Duc
Il realismo:
•
G. Courbet: “funerale ad Ornans”, “L'Atelier del pittore”
•
J. F. Millet: “Le spigolatrici”.
•
H. Daumier: “vagone di terza classe”
•
La fotografia
L'impressionismo:
•
introduzione storica e caratteri generali.
•
C. Monet : “Impressione al levar del sole” ,” la Cattedrale di Rouen”, ”Le ninfee”, “La
cattedrale di Rouen”.
•
E. Manet: “Olympia”, “La colazione sull’erba”; “Il bar de le Folies-Bergère”,
•
E. Degas: “Lezione di ballo” , “ L'assenzio”.
•
P. A. Renoir: “ Il ballo al Moulin de la Galette”
I macchiaioli e gli scapigliati.
•
G. Fattori: “La vedetta”.
•
T. Cremona: “ L'edera”.
Il puntinismo.
•
G. Seurat: “Una domenica alla Grande Jatte”, “ Un bagno ad Asnières”.
•
Divisionismo.
•
G. segantini : “ Le due madri”.
•
G. Pellizza da Volpedo: “ Il Quarto Stato”.
Dopo l'impressionismo.
•
V. Van Gogh:” i mangiatori di patate”, “La camera da letto” , “ La Berceuse”.
•
P. Cezanne : “ La Casa dell'impiccato”,” Le grandi bagnanti”.
•
P. Gauguin: “La visione dopo il sermone”, “ la Orana Maria”.
•
H. De Toulouse Lautrec: “Al Moulin Rouge”, “ La Goulue”.
Il Simbolismo.
•
G. Moreau: “L’apparizione”.
•
A. Bocklin: “L'isola dei morti”.
L'art nouveau.
•
introduzione storica e caratteri generali.
•
V. Horta: “Casa Tassel”
•
Gaudì: “la Sagrada famiglia”, “ Casa Milà”, “Casa Batllò”, “Park Guell”.
Le Secessioni.
•
J.M. Olbrich: “Palazzo della Secessione”.
•
G.Klimt: “Nuda veritas”, “Il bacio”
•
E. Munch: “ L’ urlo”, “ La bambina malata”.
L’espressionismo
•
caratteri generali.
•
L’espressionismo a Vienna: Oscar Kokoschka “la sposa nel vento”. Egon Schiele “La morte
e la fanciulla”.
•
J. Ensor: “ L'entrata di Cristo a Bruxelles”.
•
I Fauves (caratteri generali)
•
H. Matisse: “La stanza rossa”, “ La danza”.
Il cubismo.
•
caratteri generali.
•
P. Picasso: “Poveri in riva al mare”, ”Le demoiselles d’Avignon”, “Ritratto di Amboise
Vollard”, “Natura morta con sedia”, “il flauto di Pan”, “Guernica”.
•
G. Bracque : “Case all'Estaque”, “Il portoghese”, “Giornale, violino e pipa”.
Il futurismo.
•
caratteri generali.
•
U. Boccioni: “Forme uniche della continuità nello spazio”, “La città che sale”;
•
G. Balla: “La mano del violinista”,”Bambina che corre sul balcone”.
•
A. Sant'Elia: progetti e disegni.
•
•
Argomenti da svolgere:
Astrattismo
Surrealismo.
Oristano, 08/05/2014
La docente
Veronica Sanna
MATERIA DI INSEGNAMENTO: EDUCAZIONE FISICA
DOCENTE: Prof. Filippo Canu
PROGRAMMA DIDATTICO-EDUCATIVO SVOLTO
1) Potenziamento fisiologico
forza: miglioramento della forza attraverso l’uso di grandi e piccoli attrezzi, percorsi e circuiti
ginnici (metodo power-circuit-training );
resistenza: metodi di allenamento per migliorare la resistenza aerobica e anaerobica-lattacida
(marathon-training, fartlek);
velocità: sviluppo della velocità attraverso attività ludiche individuali e a squadre;
mobilità articolare: sviluppo della mobilità articolare e allungamento muscolare attraverso
l’applicazione del metodo Streatching.
2) Rielaborazione degli schemi motori
3) Consolidamento del carattere, sviluppo della personalità e del senso civico:
giochi di squadra;
esercitazioni con grandi e piccoli attrezzi.
4) Conoscenza e pratica delle attività sportive
Pallavolo
Basket
5) Teoria
Scienza dell’alimentazione;
I principi del Fitness come regola di una vita sana;
Principi fisiologici dell’allungamento muscolare
I Pilates
Lo streatching
Il metodo P.N.F.
Le olimpiadi di Berlino del 1936
L’Educazione fisica durante il periodo fascista
Docente: Prof. Filippo Canu
Alunni
ALLEGATI:
QUESITI SIMULAZIONI
DI TERZA PROVA
1^ Simulazione di Terza prova
10 febbraio 2014
Tipologia A
(Trattazione sintetica di argomenti)
Materie
Quesiti
Filosofia
Dalla
metafisica
della
interiorità
in
Kierkegaard al declino dell’Io Penso
cartesiano. L’alunna/o esponga le sue
deduzioni in merito a questo cogente
problema.
Max 20 righe
Metodologia
Come si spiega l’esistenza del gioco? Come
mai gli individui dedicano tempo e risorse ad
un’attività apparentemente inutile come il
gioco?
Max 20 righe
Matematica
Dai la definizione di “FUNZIONE INIETTIVA,
SURIETTIVA E BIUNIVOCA”, utilizzando
anche i diagrammi di Eulero – Venn.
Max 20 righe
Educazione fisica
In che modo gli aspetti educativi del Fuhrer
influenzarono
l’organizzazione
delle
Olimpiadi di Berlino del 1936?
Max 15 righe
2^ Simulazione di Terza prova
19 marzo 2014
Tipologia B
(quesiti a risposta singola)
Materie
Quesiti
1. Dare la definizione di “CONTINUITÀ di una FUNZIONE” in un PUNTO.
(max 5 righe)
Matematica
2. Dare la definizione di “FUNZIONE PARI e DISPARI” , specificandone le
conseguenze grafiche. (max 10 righe)
3. Enunciare il “Teorema della Permanenza del Segno”. (max 8 righe)
Storia
Rispondi alle seguenti domande (max 5 righe):
1. Quali furono le linee fondamentali della politica di Stalin tra il 1924 e il
1939?
2. Che cos’era la Società delle Nazioni?
3. Che cosa stabiliva il Trattato di Rapallo?
4. Quando e come avvenne la marcia su Roma?
Arte
Rispondi alle seguenti domande (max 8 righe):
1.
Come si sviluppa il movimento neoclassico e quali sono le sue tematiche?
2.
Descrivi brevemente questo quadro, mettendo in evidenza: autore, titolo, data
e movimento artistico di appartenenza.
3. Descrivi brevemente il concetto di sublime in arte, aiutandoti con esempi dei
dipinti dei pittori da te conosciuti.
Diritto e
legislazione
sociale
La candidata parli del:
1. Principio della causalità del giudizio
2. Autonomia legislativa delle regioni
3. Degli organi elettivi delle regioni
Max 5 righe per ciascun quesito
3^ Simulazione di Terza prova
12 aprile 2014
Tipologia A
(Trattazione sintetica di argomenti)
Materie
Quesiti
Latino
Esponete in un testo non superiore alle 15
righe il giudizio di Tacito sull’istituto
dell’impero e sugli imperatori.
Filosofia
L’alunna/o espliciti il modello di Stato
proposto da Hegel nello Spirito oggettivo.
Max 15 righe +/- 50%
Matematica
Definisci l’Estremo Superiore e/o Inferiore
di un insieme numerico, fornendo
opportuni esempi per giustificare quanto
affermato.
Max 20 righe
L’alunna evidenzi le basi fisiologiche
Educazione fisica dell’allungamento muscolare analizzando i
due metodi principali per allenare questa
capacità, metodo “stretching” e “P.N.F.”.
Max 15 righe
ALLEGATI:
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
DI TERZA PROVA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA
Candidato: _____________________________________________________
Indicatori:
a.
b.
c.
d.
conoscenza degli argomenti proposti
competenze logico-espressive
organicità, coerenza e proprietà (Lingue: correttezza morfosintattica)
capacità di sintesi
Materia
Indicatori
Prestazione
Prestazione
insufficiente
positiva
1-3 4-6 7-9
Suff.
Discreto
Buono
Distinto
Ottimo
Eccellente
Conoscenza
10
11
12
13
14
15
Comp. logico-espressive
10
11
12
13
14
15
Organicità, coerenza, proprietà
10
11
12
13
14
15
Sintesi
10
11
12
13
14
15
Buono
Distinto
Ottimo
Eccellente
Materia
Indicatori
Prestazione
Prestazione
insufficiente
positiva
1-3 4-6 7-9
Suff.
Discreto
Conoscenza
10
11
12
13
14
15
Comp. logico-espressive
10
11
12
13
14
15
Organicità, coerenza, proprietà
10
11
12
13
14
15
Sintesi
10
11
12
13
14
15
Buono
Distinto
Ottimo
Eccellente
Materia
Indicatori
Prestazione
Prestazione
insufficiente
positiva
1-3 4-6 7-9
Suff.
Discreto
Conoscenza
10
11
12
13
14
15
Comp. logico-espressive
10
11
12
13
14
15
Organicità, coerenza, proprietà
10
11
12
13
14
15
Sintesi
10
11
12
13
14
15
Buono
Distinto
Ottimo
Eccellente
Materia
Indicatori
Prestazione
Prestazione
insufficiente
positiva
1-3 4-6 7-9
Suff.
Discreto
Conoscenza
10
11
12
13
14
15
Comp. logico-espressive
10
11
12
13
14
15
Organicità, coerenza, proprietà
10
11
12
13
14
15
Sintesi
10
11
12
13
14
15
Totale _________________ : 16 = _________
Con arrotondamenti
Totale punti: _____ /15
sino a
,49
alla cifra inferiore
da
,50
alla cifra superiore