documento del 15 maggio
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h DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Classe 5a sez. M a.s. 2015-2016 indirizzo: LICEO MUSICALE IL DIRIGENTE SCOLASTICO Anna Maria Alegi 1 Esame di Stato Anno Scolastico 2015-2016 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5 a SEZ. M Indirizzo: Liceo Musicale Docenti del Consiglio di Classe 1. ANITORI Rosella __________________________ 2. BELLAGAMBA Francesco __________________________ 3. CALOSCI Roberto __________________________ 4. CARLETTI Claudia __________________________ 5. CASILLI Gaetano __________________________ 6. DEL MONTE Silvia __________________________ 7. FAVA Lucia __________________________ 8. GUARNIERI Marco __________________________ 9. LAUDI Rosella __________________________ 10. LAURETI Stefano __________________________ 11. MONTANARI Diana __________________________ 12. MORELLINA Sergio __________________________ 13. PACASSONI Marco __________________________ 14. PETROCCHI Beatrice __________________________ 15. PIATTELLA Maria Paola __________________________ 16. PICCIAFUOCO Cristina __________________________ 17. ROSSETTI * Anna Grazia __________________________ 18. SABBATINI Anna __________________________ 19. SALLUSTRO Franca Valeria __________________________ 20. SPAZIANO Antonio __________________________ 21. STELLA Ilenia __________________________ 22. SVEGLIATI Annalisa __________________________ 23. TENTI Lorenzo __________________________ 24. * Coordinatore di Classe 2 Firma __________________________ Rappresentanti degli alunni 1. Rebecca Raffaelli 2. Gioele Zannini Firma __________________________ __________________________ Ancona, 15 Maggio 2016 Il Dirigente Scolastico Anna Maria Alegi 3 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5 a SEZ. M INDIRIZZO: LICEO MUSICALE PARTE PRIMA 1. INFORMAZIONI SULLA TIPOLOGIA DELL’ISTITUTO 1. Piano di studi, profilo professionale, finalità istituzionali 2. Quadro orario pag.6 pag.7 2. INFORMAZIONI SULLA CLASSE 1. 2. 3. 4. 5. 6. Elenco dei candidati Variazioni numeriche della classe nel quinquennio Continuità dei docenti della classe nel quinquennio Presentazione della classe Obiettivi generali conseguiti Obiettivi trasversali conseguiti pag.8 pag.9 pag.10 pag.12 pag.13 pag.15 3. PRESENTAZIONE DELL’ATTIVITÀ DIDATTICA 1. 2. 3. 4. a. b. c. 5. 6. 7. 8. 9. 10. Iniziative complementari ed integrative Simulazioni prove d'esame Visite e viaggi di istruzione Valutazione: scala dei punteggi e descrittori Criteri per l’attribuzione del voto di condotta Modalità di attribuzione del credito scolastico Criteri di attribuzione del credito formativo e credito scolastico Criteri di valutazione adottati nelle simulazioni delle prove d’esame Tabella conversione voti Griglia di valutazione della prima prova scritta Griglia di valutazione della seconda prova scritta Griglia di valutazione della terza prova scritta Griglia di valutazione del colloquio pag.16 pag.18 pag.19 pag.19 pag.20 pag.20 pag.21 pag.22 pag.23 pag.24 pag.25 pag.28 pag.29 4. CRITERI SEGUITI PER LA PROGETTAZIONE DELLA TERZA PROVA 1. Tipologie di prove 2. Prove svolte 4 pag. 30 pag.30 PARTE SECONDA 5. DOCUMENTI SUL PERCORSO FORMATIVO DELLE SINGOLE DISCIPLINE 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. Lingua e letteratura italiana Lingua e cultura straniera (Inglese) Storia Filosofia Matematica Fisica Storia dell’arte Esecuzione ed interpretazione Teoria, analisi e composizione Storia della musica Laboratorio di musica d’insieme Tecnologie musicali Scienze motorie e sportive 6. DOMANDE PROPOSTE ALLE SIMULAZIONI PROVE D’ESAME 5 pag.31 pag.35 pag.38 pag.42 pag.44 pag.47 pag.49 pag.52 pag.70 pag.72 pag.74 pag.77 pag.78 pag.79 1. INFORMAZIONI SULLA TIPOLOGIA DELL’ISTITUTO 1.1 PIANO DI STUDI, FINALITÀ ISTITUZIONALI In base a quanto sancito dall’art. 7, comma 1, del DPR 89/10, il percorso del Liceo Musicale e coreutico è indirizzato all'apprendimento tecnico-pratico della musica e della danza e allo studio del loro ruolo nella storia e nella cultura. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per acquisire, anche attraverso specifiche attività funzionali, la padronanza dei linguaggi musicali e coreutici sotto gli aspetti della composizione, interpretazione, esecuzione e rappresentazione, maturando la necessaria prospettiva culturale, storica, estetica, teorica e tecnica. Assicura altresì la continuità dei percorsi formativi per gli studenti provenienti dai corsi ad indirizzo musicale di cui all'articolo 11, comma 9, della legge 3 maggio 1999, n. 124, fatto salvo quanto previsto dal comma 2. Gli studenti, a conclusione del percorso di studio del Liceo Musicale, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno: eseguire ed interpretare opere di epoche, generi e stili diversi, con autonomia nello studio e capacità di autovalutazione; partecipare ad insiemi vocali e strumentali, con adeguata capacità di interazione con il gruppo; utilizzare, a integrazione dello strumento principale e monodico ovvero polifonico, un secondo strumento, polifonico ovvero monodico; conoscere i fondamenti della corretta emissione vocale; usare le principali tecnologie elettroacustiche e informatiche relative alla musica; conoscere e utilizzare i principali codici della scrittura musicale; conoscere lo sviluppo storico della musica d’arte nelle sue linee essenziali, nonché le principali categorie sistematiche applicate alla descrizione delle musiche di tradizione sia scritta sia orale; individuare le tradizioni e i contesti relativi ad opere, generi, autori, artisti, movimenti, riferiti alla musica e alla danza, anche in relazione agli sviluppi storici, culturali e so ciali; cogliere i valori estetici in opere musicali di vario genere ed epoca; conoscere e analizzare opere significative del repertorio musicale; conoscere l’evoluzione morfologica e tecnologica degli strumenti musicali. 6 QUADRO ORARIO LICEO MUSICALE Quadro orario settimanale Anno di corso: I II III IV V Lingua e letteratura italiana Lingua e cultura straniera (Inglese) Storia e Geografia Storia Filosofia Matematica Scienze naturali Fisica Storia dell’arte Esecuzione e interpretazione Teoria, analisi e composizione Storia della musica Laboratorio di musica d’insieme Tecnologie musicali Scienze motorie e sportive Religione cattolica o attività alternative 4 3 3 3 2 2 3 3 2 2 2 2 1 4 3 3 3 2 2 3 3 2 2 2 2 1 4 3 2 2 2 2 2 2 3 2 3 2 2 1 4 3 2 2 2 2 2 2 3 2 3 2 2 1 4 3 2 2 2 2 2 2 3 2 3 2 2 1 TOTALE ORE SETTIMANALI 32 32 32 32 32 DISCIPLINA 7 2. INFORMAZIONI SULLA CLASSE 2.1 ELENCO DEI CANDIDATI 1.Ballante Andrea 2.Baronci Lorenzo 3.Belelli Francesco 4.Ciani Chiara 5.Mancia Anna Lisa 6.Mancia Chiara 7.Martellini Marco 8.Masini Alice 9.Masini Cecilia 10.Massarenti Nicole 11.Merli Andrea 12.Porzio Rita 13.Raffaelli Rebecca 14.Sabatino Diego 15.Sacchettoni Davide 16.Zannini Gioele 8 2.2 VARIAZIONI NUMERICHE DELLA CLASSE NEL QUINQUENNIO 9 Anno di corso N° alunni iscritti N° alunni trasferiti da altre scuole o sezioni I II III IV V 24 22 20 16 16 1 3 ----------------------------------------- N° alunni trasferiti ad altre sezioni o scuole o ritirati 3 1 3 ------------------------ N° alunni respinti Totale Alunni 3 1 1 ----------------------- 19 20 16 16 16 2.3 CONTINUITÀ DEI DOCENTI DELLA CLASSE NEL QUINQUENNIO MATERIA Lingua e letteratura italiana Lingua e cultura straniera (Inglese) Storia e Geografia DOCENTI DOCENTI DOCENTI DOCENTI DOCENTI CLASSE I CLASSE II CLASSE III CLASSE IV CLASSE V Sabbatini A. Piattella P. Fammilume B Sabbatini A. Piattella P. Fammilume B Sabbatini A. Piattella P. Sabbatini A. Piattella P. Sabbatini A. Piattella P. Rossetti A.G. Rossetti A.G. Frasini A. Rossetti A.G. Rossetti A.G. Rossetti A.G Rossetti A.G. Del Monte S. Del Monte S. Sallustro V. Sallustro V. Anitori R. Petrocchi B. Laureti S. Anitori R. Pacassoni M. Pacassoni M. Picciafuoco C. , Casilli G., Logiacco S. Picciafuoco C. , Casilli G. Storia Filosofia Matematica Scienze naturali Greco O. Magistrelli F. Greco O. Magistrelli F. Sandroni C. Anitori R. Borsini I. Anitori R. Flenghi. Flenghi Flenghi Armenise S. Laureti S. Esecuzione e interpretazione I e II strumento- PERCUSSIONI Pagnottaro M. Pacassoni M. Esecuzione e interpretazione I e II strumento- PIANOFORTE Picciafuoco C. , Casilli G. Picciafuoco C. , Casilli G. Laureti S. Pacassoni M., Manoni S. Picciafuoco C. , Casilli G., Logiacco S. Fisica Storia dell’arte Esecuzione e interpretazione I e II strumento- FLAUTO Esecuzione e interpretazione strumento- CHITARRA Esecuzione e interpretazione II strumento- TASTIERA Laudi R. ACCOMPAGNAMENTO AL CANTO Esecuzione e interpretazione I e II strumento- VIOLINO 10 Laudi R. Piras D. Marra A, MorelliMorellina S. na S.. Petrocchi B. Laureti S. Laudi R. Laudi R. Laudi R., Stella I. Morellina S. Morellina S. Esecuzione e interpretazione II strumento- VIOLONCELLO Esecuzione e interpretazione II strumento- ORGANO Esecuzione e interpretazione II strumento- FISARMONICA Esecuzione e interpretazione II strumento- CLARINETTO De Felice A. Frontalini F. Rotatori G. Zarrinchang A. Scarano V. Esecuzione e interpretazione I strumento- CHITARRA ELETTRICA Spaziano A. Esecuzione e interpretazione II strumento- CONTRABBASSO Esecuzione e interpretazione II strumento -SASSOFONO Esecuzione e interpretazione II strumento -CORNO Esecuzione e interpretazione I e II strumento -CANTO Teoria, analisi e composizione Storia della musica Laboratorio di musica d’insieme Tecnologie musicali Scienze motorie e sportive Religione cattolica 11 Montanari D. Fava L. Guarnieri M., Mazzieri M. Calosci R. Svegliati A. Tenti L. De Felice A. Frontalini F. Riganelli C. Zarrinchang A. Scarano V. Spaziano A., Lampis L. Bartelucci D. De Felice A. Frontalini F. Riganelli C. Zarrinchang A. Scarano V. Spaziano A. Carletti C. Montanari D. Fava L. Carletti C. Montanari D. Fava L. Carletti C. Montanari D. Fava L. Carletti C. Guarnieri M., Mazzieri M. Guarnieri M., Bellagamba F., Piras D., Mazzieri M. Guarnieri M ,Bellagamba F., Morellina S. Calosci R. Svegliati A. Tenti L. Calosci R. Svegliati A. Tenti L. Guarnieri M., Bellagamba F., Mazzieri M., Morellina S. Calosci R. Svegliati A. Tenti L. Mazzola M. Torreggiani T. De Felice A. Frontalini F. Riganelli C. Padella D. Scarano V. Spaziano A., Lampis L. Bartelucci D. Spaziano A. Montanari D. Fava L. Calosci R. Svegliati A. Tenti L. 2.4 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE Profilo storico La classe 5^M è composta da 16 alunni, 8 ragazze e 8 ragazzi. La storia della classe, la seconda del liceo musicale della provincia di Ancona, è caratterizzata da una decrescita numerica, da attribuire al carattere sperimentale del corso di studi. In prima, nell'a.s.2011/2012, gli alunni iscritti erano 24, ma la novità dell’esperienza scolastica ha portato a rivedere alcune scelte iniziali, con successivo riorientamento del percorso personale: 6 studenti hanno cambiato indirizzo ,4 sono arrivati tra la prima e la seconda, e 6 non hanno tenuto il ritmo richiesto dall’ordinamento liceale. Nel corso del triennio si sono avvicendati i docenti di Matematica e Fisica mentre è stato possibile mantenere la continuità della docenza nelle altre discipline. Profitto La classe ha conseguito una preparazione mediamente appena sufficiente ad affrontare l’esame di Stato sia nelle discipline dell'area comune sia in quelle d'indirizzo; il livello di preparazione lambisce la sufficienza a causa di un impegno discontinuo e superficiale. Solo per un ristretto gruppo di alunni si sono registrati sia uno studio più costante, in alcune discipline, sia una maggior determinazione e responsabilità durante l'ultimo anno scolastico: l’obiettivo dell’esame di Stato sembra aver fornito loro le giuste motivazioni per uno studio meno episodico e più costruttivo. E' necessario, tuttavia, tenere nelle dovute considerazioni, oltre al carattere ancora sperimentale, sia la specificità dell’indirizzo liceale che richiede frequentemente un impegno di mezzi e di tempo al di sopra della norma, sia il fatto che buona parte degli alunni viene da fuori Ancona e che quindi il carico di lavoro richiesto è stato significativo. Condotta Se i comportamenti atti a favorire il sostanziarsi degli apprendimenti scolastici ( motivazione ad apprendere, ritmo di lavoro, impegno, interesse ecc.) non sono stati del tutto adeguati, d'altra parte il livello raggiunto nelle competenze relazionali e collaborative, nella partecipazione alla vita comunitaria e nelle relazioni coi docenti e coi pari è mediamente più che buono. 12 2.5 OBIETTIVI GENERALI CONSEGUITI Il Collegio dei docenti, attraverso l’articolazione dei Dipartimenti e delle Aree disciplinari, progetta i percorsi formativi correlati agli obiettivi e alle finalità delineate nei programmi, stabilendo anche i tempi e modalità di attuazione e di verifica. Il Collegio dei docenti individua an che le finalità e gli obiettivi trasversali, cognitivi e formativi. FINALITÀ G E N ER A L I E O B I E T T I V I D E L L ’ A Z I ON E F O RM AT I VA L’Istituto vuole favorire lo sviluppo integrale della personalità dello studente, orientando il percorso formativo scelto al conseguimento di una mentalità critica, flessibile, capace di adattarsi alle esigenze della vita sociale e professionale. Per realizzare tale finalità generale, la scuola intende favorire l’integrazione tra saperi diversi (umanistici e scientifici….), attraverso un insegnamento che utilizzi registri e linguaggi diversi. A livello di Istituto, sono stati perseguiti i seguenti obiettivi: Innalzamento del successo scolastico e del livello di scolarità, attraverso i progetti e le azioni di arricchimento dell’offerta e soprattutto attraverso le attività di recupero, da considerarsi parte integrante dell’offerta formativa. Sviluppo delle azioni di orientamento e di formazione, in vista del proseguimento degli studi. Miglioramento della professionalità docente e del personale della scuola in genere, attraverso le azioni di formazione e aggiornamento. Azione comune è rendere i diversi insegnamenti il più possibile omogenei per obiettivi, stra tegie didattiche, metodi di insegnamento, criteri di verifica e valutazione, pur nella necessità di adattamento alle specifiche esigenze dei singoli percorsi e delle singole classi. O BI E T T I V I F O R M AT I V I Formazione culturale completa, che si traduca nel rispetto di sé e del prossimo, del 13 l’ambiente in cui si vive e della natura in genere. Capacità di esprimersi in modo corretto utilizzando i linguaggi disciplinari specifici. Capacità di esercitare la riflessione critica sulle diverse forme del sapere. Autonomia del metodo di lavoro e capacità di gestire l’errore. Capacità di problematizzare conoscenze, idee e teorie, anche attraverso il riconoscimento della storicità delle stesse. Capacità di pensare per modelli diversi e di individuare alternative possibili. Capire i fondamenti e la logica su cui si basa il metodo scientifico e di conseguenza, distinguere scienza dalla non-scienza. Individuare la biologia della persona, conoscere il corpo umano, anche al fine di acquisire sane abitudini di vita. Assumere responsabilità nella partecipazione agli organi collegiali e nella conduzione di attività programmate, ponendosi come modello di riferimento per la propria comunità, in modo particolare verso gli studenti delle prime classi, in uno spirito di accoglienza, solidarietà e superamento del disagio dell’adolescenza, nonché di cultura della legalità in senso pieno. O BI E T T I V I COGNITIVI Acquisire i contenuti fondamentali delle singole discipline, con particolare riguardo ai concetti di tipo trasversale e comuni. Riconoscere tali concetti e contestualizzarli. Organizzare e utilizzare le conoscenze per la risoluzione di problemi a complessità crescente e per la stesura di testi di varie tipologie (tema, saggio, articolo, resoconto, relazione etc.). Acquisire solide competenze linguistiche nella propria madre lingua e nelle varie lingue di studio. Acquisire una solida metodologia progettuale. Riprodurre in maniera efficace catene argomentative, utilizzando linguaggi specifici. Valutare la coerenza di un’argomentazione con i dati e i vincoli posti. Collegare argomenti della stessa disciplina o di discipline diverse, cogliendone relazioni a complessità crescente. Usare con piena consapevolezza tecniche e strumenti tipici dei vari saperi. Comprendere e ricostruire testi di varia natura, individuandone le caratteristiche specifiche. Documentare il proprio lavoro, organizzandolo in maniera autonoma. C O MP I TI DELLA FUNZIONE DOCENTE Comunicare agli allievi obiettivi intermedi e finali di ogni disciplina. Illustrare, discutere e comunicare i criteri di misurazione e valutazione delle prove e quelli di valutazione finale. Responsabilizzare gli studenti alla partecipazione attiva. Favorire l’autocorrezione e la “gestione dell’errore”. Incoraggiare e sottolineare il progresso nell’apprendimento, stimolando la fiducia dello studente nelle proprie possibilità e capacità. Accettare la diversità dei comportamenti che non si traduca in fattore di disturbo del processo di apprendimento. Dare consegne chiare e precise per ogni attività. Esigere il rispetto dei tempi e dei modi di lavoro e la puntualità delle consegne. Utilizzare la correzione degli elaborati come momento formativo. Chiedere il rispetto delle cose, delle persone, degli ambienti e una corretta gestione delle strutture e materiali dell’apprendimento Favorire uno scambio continuo di informazioni sui processi di apprendimento di ogni singolo studente. 14 2.6 OBIETTIVI TRASVERSALI CONSEGUITI I risultati conseguiti in relazione agli obiettivi trasversali fissati nella programmazione iniziale possono essere ritenuti soddisfacenti; nella maggioranza dei casi gli alunni dimostrano di: aver raggiunto la capacità di esprimersi in modo corretto, sia nella produzione orale che scritta; aver acquisito la conoscenza dei linguaggi specifici disciplinari e la capacità di utilizzarli in modo adeguato; aver acquisito la conoscenza dei contenuti fondamentali delle diverse discipline di studio, insieme con la capacità di inserirli nel relativo contesto storico-culturale; saper analizzare con sufficiente consapevolezza critica i contenuti culturali propri delle varie discipline, sapendo stabilire connessioni, collegamenti, confronti; aver raggiunto – nella maggior parte dei casi – un buon livello di rielaborazione personale dei contenuti di studio e di autonoma capacità di giudizio; aver acquisito la capacità di affrontare con buona autonomia itinerari di studio e lavori di ricerca e la capacità di applicare in situazioni concrete e contesti nuovi o problematici le competenze acquisite nel corso degli studi. 15 3. PRESENTAZIONE DELL’ATTIVITÀ DIDATTICA 3.1 INIZIATIVE COMPLEMENTARI ED INTEGRATIVE Alunni Baronci,Mancia,A.Lisa,Mancia C., Raffaelli Zannini,Raffaelli, Masini A., Sacchettoni, Sabatino Masini A., Masini C., Sabatino, Sacchettoni. Ballante, Martellini, Sabatino,Sacchettoni Raffaelli, Masini C. 3° anno CORO D’ISTITUTO 4° anno CORO D’ISTITUTO 5°anno CORO D’ISTITUTO ORCHESTRA D’ARCHI diretta dal prof. Morellina ORCHESTRA DI CHITARRA ( LAURE- ORCHESTRA D’ARCHI diretta dal prof. Morellina ORCHESTRA DI CHITARRA ( LAURETI) LABORATORIO DI MUSICA D’INSIEME PER ARCHI (prof. Marra) ORCHESTRA DI CHITARRA ( LAURETI) ORCHESTRA DI CHITARRA ( CATANI) ORCHESTRA DI CHITARRA ( CATANI) Mancia C.,Mancia A. PROGETTO DANZA PROGETTO DANZA PROGETTO DANZA TI) ORCHESTRA DI CHITARRA ( CATANI) PROGETTO TEATRO Martellini, Sabatino, Massarenti, Mancia A. Mancia C. Ballante Mancia A. Mancia C, Massarenti,Raffaelli, Sacchettoni, LABORATORIO POPULAR-JAZZ PROGETTO COMENIUS (scambio culturale con la Lituania) Mancia A. Mancia C.,Sacchettoni, Sabatino Mancia A. Mancia C.,Sacchettoni, Sabatino TUTTI PROGETTO ENGLISH 4YOU CERTIFICAZIONE DI LINGUA INGLESE TUTTI STAGIONE LIRICA A JESI - STAGIONE 16 ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO - STAGIONE LIRICA A JESI, - STAGIONE CONCERTISTICA STAGIONE LIRICA A JESI - STAGIONE CONCERTISTICA “AMI- CONCERTISTICA “AMICI DELLA MUSICA “ E FORM AD ANCONA TUTTI CHIARA MANCIA “AMICI DELLA MUSICA “ E FORM AD ANCONA CI DELLA MUSICA “ E FORM AD ANCONA CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE DI II BIENNIO NEL II STRUMENTO PROGETTO “RINALDINI’S GOT TALENT”, TUTTI MASTERCLASS JAZZ TUTTI SEMINARIO SUL TEMA DELLA LEGALITÀ 17 3.2 SIMULAZIONI PROVE D'ESAME Sono state effettuate o sono ancora da effettuare le seguenti simulazioni: Prima prova (durata: cinque ore) – effettuata in data 23 febbraio 2016 Prima prova (durata: cinque ore) – da effettuare in data da definire Seconda prova (durata: quattro ore) – effettuata 25 febbraio 2016 Seconda prova (durata: quattro ore) -effettuata in data 14 aprile 2016 Terza prova - tipologia B: cinque materie interessate con due quesiti cadauna (durata: tre ore – effettuata in data 15 dicembre 2016 Terza prova - tipologia B: quattro materie interessate con tre quesiti cadauna: 14 marzo 2016 Terza prova - tipologia B: quattro materie interessate con tre quesiti cadauna da effettuare il 23 maggio 2016 3.3 VISITE E VIAGGI DI ISTRUZIONE: - 18 Viaggio di istruzione a Vienna - Salisburgo Recanati: Casa Leopardi Biennale di Venezia Rocca Roveresca di Mondavio ( English 4you) 3.4 VALUTAZIONE: SCALA DEI PUNTEGGI E DESCRITTORI a) Criteri per l’attribuzione del voto di condotta AREA DELL’EDUCAZIONE CIVICA Rispetto del regolamento Frequenza Puntualità Rispetto persone e arredi Rispetto delle disposizioni del Regolamento d’Istituto AREA PEDAGOGICORELAZIONALE Partecipazione al dialogo educativo Partecipazione al lavoro didattico in classe Senso di responsabilità durante visite e viaggi d’istruzione e nel corso di attività extrascolastiche Collaborazione con i compagni AREA DELL’ISTRUZIONE E DELLA FORMAZIONE CULTURALE Impegno nello studio Rispetto delle consegne Presenza alle verifiche Impegno nella didattica curricolare Partecipazione alle iniziative scolastiche VOTO 10 VOTO 9 VOTO 8 VOTO 7 VOTO 6 VOTO 5 - Frequenza assidua (assenze 0%-8%) - Puntualità - Comportamento lodevole e corretto verso tutti - Uso responsabile delle strutture e dei materiali - Totale assenza di note disciplinari -Frequenza assidua (assenze 9-12%) -Puntualità -Comportamento corretto verso tutti - Totale assenza di note disciplinari - Frequenza nel complesso regolare (assenze13-16%) - Occasionale mancanza di puntualità - Comportamento generalmente corretto verso tutti - Qualche richiamo verbale - Nessun richiamo sul registro di classe o scritto - Frequenza non sempre regolare (assenze 1720%) - Ritardi abituali - Comportamento non sempre corretto verso tutti - Rispetto parziale delle regole - Richiami scritti sul registro di classe - Frequenza irregolare (assenze 21-25%) - Ritardi abituali non giustificati - Comportamento non sempre corretto verso tutti - Rispetto parziale delle regole - Richiami scritti sul registro di classe - Frequenza irregolare (assenze oltre il 25%) - Ritardi abituali e frequenti - Numero elevato di assenze non giustificate -Provvedi-menti disciplinari -Ruolo collaborativo e propositivo in classe - Partecipazione costruttiva - Ottima socializzazione - Ruolo collaborativo in classe - Buon livello di partecipazione alle attività didattiche - Ruolo non sempre collaborativo - Interesse e partecipazione selettivi - Ruolo scarsamente collaborativo - Interesse e partecipazione superficiali - Partecipazione occasionale - Partecipa-zione passiva - Generale disturbo dell’attività - Impegno lodevole consapevole e maturo - Puntuale e serio svolgimento delle consegne scolastiche - Buon impegno - Diligente svolgimento delle consegne scolastiche - Impegno nel complesso costante - Generale adempimento delle consegne scolastiche - Impegno discontinuo e superficiale - Rispetto parziale delle consegne - Impegno saltuario - Scarso rispetto delle consegne - Ripetuta mancanza di rispetto delle consegne Il Consiglio di Classe assegnerà il voto in base alla presenza della maggior parte degli indicatori per ciascuna colonna. 19 b) Modalità di attribuzione del credito scolastico Per quanto attiene agli ultimi 3 anni di corso, il Consiglio di Classe, definiti i voti secondo i criteri su indicati, considerate le nuove tabelle fissate dal D.M. n° 99 del 16/12/2009 (che sostituisce il Decreto Ministeriale n. 42 / 22 maggio 2007), attribuisce a ogni alunno, nello scrutinio finale, il credito scolastico secondo le bande e i criteri allegati, fino ad un massimo di 25 punti complessivi nel triennio (e non più 20 come in precedenza). In ottemperanza a quanto stabilito dal D.M. n° 99 citato, non si dà luogo ad attribuzione di credito scolastico per gli anni in cui l’alunno non consegue la promozione alla classe successiva. Per gli studenti con sospensione del giudizio, il credito scolastico è stato assegnato in sede di integrazione dello scrutinio finale, previo accertamento del recupero delle carenze formative. L’attribuzione del credito scolastico al triennio avviene secondo la normativa di riferimento D.M. 99/09 come riportato nella tabella seguente: CREDITO SCOLASTICO - Candidati interni Media dei voti Terzo anno Quarto anno Quinto anno M=6 6<M≤7 7<M≤8 8<M≤9 9 < M ≤ 10 3–4 4–5 5–6 6–7 7–8 3–4 4–5 5–6 6–7 7–8 4–5 5–6 6–7 7–8 8–9 NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Al fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, nessun voto può essere inferiore a sei decimi in cia scuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto secondo l'ordinamento vigente. Sempre ai fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, il voto di comportamento non può essere inferiore a sei decimi. Il voto di comportamento, concorre, nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento vigente, alla determinazione della media M dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. Il riconoscimento di eventuali crediti formativi non può in alcun modo comportare il cambiamento della banda di oscillazione corrispondente alla media M dei voti. 20 Il punteggio da attribuire nell’ambito delle bande di oscillazione deve essere espresso da un numero intero e deve tenere conto di: media dei voti curricolo dello studente; crediti formativi (sino ad un max. di 1 punto); credito scolastico (partecipazione a progetti del Piano dell’Offerta Formativa); particolari meriti scolastici. Secondo quanto stabilito dal Decreto 10 febbraio 1999 del Ministero della Pubblica Istruzio ne, danno titolo a crediti formativi le esperienze acquisite al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori relativi ad attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport. La documentazione relativa deve comprendere: un’attestazione dell’esperienza, ove risulti il numero di ore e il periodo nel quale l’alunno ha svolto l’attività; una sintetica descrizione dell’esperienza stessa; convalida diplomatica o consolare, se l’esperienza è stata acquisita all’estero. c) Criteri di attribuzione del credito formativo e credito scolastico (deliberati dal Collegio dei Docenti nell’a.s. 2009- 2010 e modificati nell’a.s. 2015-2016) Il Collegio Docenti ha inteso specificare, oltre quanto già indicato dalla normativa, i criteri in base ai quali sarà possibile riconoscere e quantificare il valore dei crediti formativi e dei crediti scolastici nello scrutinio finale, in modo da rendere quanto più possibile trasparente ed oggettiva tale operazione. Dalla delibera del Collegio Docenti si specificano i seguenti punti: 1. 2. 21 CREDITO FORMATIVO (relativo cioè ad attività esterne alla scuola): Un singolo credito formativo, in una media di profitto che si attesti al minimo della fa scia, è da considerarsi condizione sufficiente per portare il punteggio all’estremo superiore della fascia stessa, laddove l’oscillazione sia di un solo punto. Il credito formativo sarà riconosciuto solo nello scrutinio di settembre agli allievi con sospensione del giudizio. CREDITO SCOLASTICO: valore e peso da riconoscere alla partecipazione ad attività interne (Progetti del Piano dell’Offerta Formativa): La partecipazione efficiente ed efficace (a giudizio dell’insegnante referente) ai Progetti del Piano dell’Offerta Formativa della Scuola andrà a concorrere nella valutazio ne complessiva dell’allievo. Verranno attribuiti crediti in relazione alla durata dei progetti come segue: - ore 10: punteggio fino a un massimo di 0,10; - ore 20: punteggio fino a un massimo di 0,20; - ore 30: punteggio fino a un massimo di 0,30. 22 3.5 CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI NELLE SIMULAZIONI DELLE PROVE D’ESAME La valutazione delle simulazioni delle prove d’esame è stata effettuata in decimi, utilizzando le griglie qui di seguito indicate. Decimi 15esimi 30esimi CONOSCENZA Acquisizione dei contenuti disciplinari completa 10 15 30 e coordinata, ampliata e personalizzata. 9 14 28-29 Completa, approfondita e coordinata. 8 13 25-27 Completa e approfondita. 22-24 Completa ma poco approfondita. 7 12 6 10-11 20-21 5 9 18-19 4 7-8 13-17 23 ABILITÀ COMPETENZA Rielaborazione critica, significativa e responsabile delle conoscenze acquisite. Utilizzazione delle conoscenze in situazioni di tipo non noto senza errori ed imprecisioni, con un’espressione linguistica appropriata e personale. Applicazione disinvolta dei contenuti acquisiti anche in problemi complessi non noti, con l’uso di un’espressione linguistica appropriata. Applicazione corretta dei conRielaborazione si- tenuti acquisiti anche in prognificativa delle blemi complessi e non necesconoscenze acsariamente di tipo noto, con quisite. l’uso di una espressione linguistica appropriata. Autonomia com- Applicazione della conoscenza misurata alle co- in situazioni di tipo noto senza noscenze posse- errori rilevanti e con un’edute. spressione linguistica corretta. Autonomia nella rielaborazione delle conoscenze. Qualche incertezza nella defi- Parziale autono- Applicazione della conoscenza nizione concet- mia nel rielabora- in situazioni di tipo noto, non tuale dei conte- re le conoscenze. sempre precisa. nuti. Applicazione della conoscenza Capacità di rielaFrammentaria e in situazioni di tipo noto, ma borazione parziasuperficiale. con errori; espressione linguile e imprecisa. stica imprecisa. Carente e confusa Rielaborazione molto faticosa Non sa applicare adeguatamente le conoscenze 3.6 TABELLA CONVERSIONE VOTI Punteggio grezzo 0 2 4 6 8 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 24 Punteggio percentuale 0% 4% 8% 12% 16% 20% 22% 24% 26% 28% 30% 32% 34% 36% 38% 40% 42% 44% 46% 48% 50% 52% 54% 56% 58% 60% 62% 64% 66% 68% 70% 72% 74% 76% 78% 80% 82% 84% 86% 88% 90% 92% 94% 96% 98% 100% Classi di voto 1 2 2 2 2,5 3 3 3 3,5 3,5 4 4 4 4 4,5 4,5 5 5 5,5 5,5 6 6 6 6 6,5 6,5 6,5 7 7 7 7,5 7,5 7,5 8 8 8 8,5 8,5 8,5 9 9 9 9,5 9,5 10 10 Voto/15 1 2 3 3 4 5 5 6 6 6 7 7 7 8 8 8 8 9 9 9 10 10 10 10 11 11 11 11 12 12 12 12 13 13 13 13 13 14 14 14 14 14 15 15 15 15 Voto/30 2 4 6 6 8 10 10 12 12 12 14 14 14 16 16 16 16 18 18 18 20 20 20 20 22 22 22 22 24 24 24 24 26 26 26 26 26 28 28 28 28 28 30 30 30 30 3.7 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI ITALIANO Candidato…………………………………………………………………………………….. Punteggio grezzo massimo per tutte le tipologie = 100 (100%) LIVELLI DESCRITTORI PESO 6 (max 30%) PESO 4 (max 20%) PESO 4 (max 20%) PESO 6 (max 30%) Correttezza e proprietà della lingua: competenze ortografiche, morfosintattiche, lessicali Pertinenza alla consegna: A -conoscenze relative all’analisi del testo e al quadro dei riferimenti culturali. B, C, D - conoscenze relative all’argomento e al quadro dei riferimenti storici,sociali e culturali. Coerenza logica, coesione e organicità del discorso. Attitudine alla rielaborazione critica e all’approfondimento nel rispetto della tipologia affrontata: A – interpretazione del testo B – utilizzo dei materiali in una sintesi consapevole C, D – capacità di trattare l’argomento in assenza di materiali. 0 Consegna in bianco 1 Gravemente insufficiente 2 Insufficiente 3 Sufficiente 4 Discreto-Buono 5 Buono/ottimo PARZIALI PER CIASCUN INDICATORE PUNTEGGIO GREZZO IN PERCENTUALE Tipologia A TOT Tipologia B TOT Tipologia C TOT Tipologia D TOT PUNTEGGIO EQUIVALENTE IN 10 o 15 esimi 25 3.8 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA (TEORIA, ANALISI E COMPOSIZIONE ) Candidato…………………………………………………………………………………….. Tipologia A: Analisi di una composizione o di una sua parte specifica della musica classica, moderna o contemporanea con relativa contestualizzazione storica. INDICATORI DESCRITTORI LIVELLI Capacità di comprensione È capace di comprendere le richieste della traccia È in grado di analizzare la forma musicale e la fraseologia È in grado di individuare gli elementi di armonia, testura e sonorità complessiva È in grado di collocare il brano nel contesto storico con riferimento ad altri autori Non adeguatamente Adeguatamente Completamente 1 2 Non adeguatamente Non sempre correttamente Adeguatamente In modo esaustivo Stentatamente Parzialmente Adeguatamente Con sicurezza 1 2 3 4 1 2 3 Con difficoltà Parzialmente In modo corretto In modo esaustivo 1 2 3 Capacità di analisi formale e strutturale Capacità di analisi armonica e stilistica Contestualizzazione storica del brano e dell’autore TOTALE 26 …/15 PUNTEGGIO PUNTEGGIO ATTRIBUITO MAX 3 3 MAX 4 MAX 4 4 4 MAX 4 Tipologia B1: Composizione di un brano attraverso un basso dato con modulazione ai toni vicini. INDICATORI DESCRITTORI LIVELLI PUNTEGGIO Capacità di usare gli accordi in modo appropriato È in grado di scegliere le funzioni armoniche in base all’andamento del basso È in grado di cogliere la struttura generale del basso ed elaborare le parti nelle varie concatenazioni armoniche Raramente Non sempre Correttamente Adeguatamente In modo appropriato Raramente Non sempre correttamente Correttamente e in modo sufficientemente scorrevole In modo scorrevole ed elaborato Stentatamente In modo non particolarmente cantabile In modo sufficientemente cantabile In modo cantabile e fiorito Mai Parzialmente In modo appropriato e fluido 1 2 3 4 1 2 Capacità di cogliere e utilizzare gli elementi sintattico-grammaticali Capacità di individuare la fraseologia musicale Originalità nella individuazione di soluzioni alternative TOTALE 27 …/15 È in grado di elaborare l’organizzazione melodica della voce superiore È in grado di fornire alternative all’armonizzazione proposta 3 PUNTEGGIO ATTRIBUITO MAX 4 MAX 4 4 1 2 MAX 4 3 4 1 2 3 MAX 3 Tipologia B2: Armonizzazione di una melodia tonale. INDICATORI DESCRITTORI LIVELLI Capacità di usare gli accordi in modo appropriato È in grado di scegliere le funzioni in base al profilo della melodia Capacità di cogliere e utilizzare gli elementi sintattico-grammaticali È in grado di elaborare le parti vocali /strumentali nell’armonizzazione della melodia Capacità di individuare e organizzare la fraseologia musicale È in grado di individuare e organizzare la sonorità complessiva utilizzando dinamica, agogica e fraseggio Originalità nella individuazione di soluzioni alternative È in grado di fornire alternative di armonizzazione o di scrittura di accompagnamento TOTALE …/15 28 Raramente Non sempre correttamente Adeguatamente In modo appropriato Raramente Non sempre correttamente Correttamente e in modo sufficientemente scorrevole In modo scorrevole ed elaborato Stentatamente In modo non particolarmente cantabile In modo sufficientemente cantabile In modo cantabile e fiorito Mai Parzialmente In modo appropriato e fluido PUNTEGGI PUNTEGGIO O ATTRIBUITO 1 2 3 4 1 2 3 MAX 4 MAX 4 4 1 2 MAX 4 3 4 1 2 3 MAX 3 3.9 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA Candidato…………………………………………………………………………………….. PARAMETRI Pertinenza del contenuto e completezza della trattazione Correttezza formale e competenza linguistica Analisi, sintesi, rielaborazione personale Punteggio grezzo 29 PUNTI LIVELLI PESI 0 Elaborato consegnato in bianco La conoscenza è molto superficiale e frammentaria e la trattazione incompleta. La conoscenza è sommaria e la trattazione carente per alcuni punti. La conoscenza comprende i concetti fondamentali dell’argomento e la trattazione risulta pertinente alla richiesta. La conoscenza è esauriente e la trattazione risulta completa. La conoscenza dell’argomento è profonda e evidenzia le idee forti e le implicazioni del tema la cui trattazione risulta completa e puntuale L’elaborato presenta gravi difficoltà espressive e carenze logiche nei significati. L’elaborato risulta scorretto ed il lessico povero e del tutto inadeguato al contenuto. L’elaborato presenta alcuni errori ed il lessico non è sempre adeguato al tema. L’elaborato è corretto e il lessico in generale adeguato al tema. L’elaborato è corretto, mostra buona proprietà di linguaggio e conoscenza del lessico specifico della disciplina. La trattazione è incoerente e priva di argomentazione critica. La trattazione è carente nell’analisi e/o nella sintesi e a tratti incoerente nell’argomentazione. La trattazione è coerente e chiara anche se non profonda nella costruzione del discorso. La trattazione è organica e frutto di buona capacità sia analitica che sintetica. La trattazione è costruita con rigore logico e mostra capacità originale di rielaborazione del tema oltre che completa padronanza degli strumenti di analisi e di sintesi. 1 2 3 4 4 5 1 2 3 3 4 5 1 2 3 4 5 Voto…………/15 3 3.10 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO D’ESAME Candidato………………………………………………………............. Indicatori Proprietà della lingua e del linguaggio disciplinare Padronanza dei contenuti Costruzione della argomentazione Rielaborazione personale e originalità Pesi Buono / Ottimo 5 Discreto 4 Sufficiente 3 Mediocre 2 Scarso 1 L’alunno si esprime con linguaggio preciso,chiaro ed efficace L’alunno si esprime con linguaggio corretto e adeguato L’alunno si esprime con linguaggio non sempre corretto e appropriato L’alunno si esprime con linguaggio scorretto e inadeguato L’alunno si esprime con linguaggio scorretto e inadeguato 2 Sicura e approfondita Non del tutto approfondita ma corretta, oppure approfondita ma con qualche imprecisione Limitata ai contenuti essenziali Imprecisa e superficiale Lacunosa e molto imprecisa 1 Fluida, coerente e coesa, con equilibrato sviluppo argomentativ o Ordinata, con apprezzabile evidenza della coesione argomentativa Non sempre ordinata ma con sufficiente evidenza della coesione argomentativa Faticosa e con mediocre evidenza della coesione argomentativa Disordinata e incoerente 1 Sviluppo delle idee consapevole e personale Sviluppo delle idee abbastanza consapevole e personale Sufficiente apporto personale Limitato apporto personale Apporto personale faticoso e frammentario 2 PUNTEGGIO TOTALE 30 Punteggio parziale ../30 CRITERI SEGUITI PER LA PROGETTAZIONE DELLA TERZA PROVA 4. 4.1 TIPOLOGIE DI PROVE Nella progettazione delle prove di verifica in preparazione alla terza prova, il Consiglio di Classe, tenuto conto del percorso formativo seguito dagli studenti nell’intero quinquennio, ha ritenuto opportuno utilizzare la tipologia B con n. 3 domande per ciascuna disciplina e un numero massimo di righe per risposta (max 10 righe). Per ciascuna prova sono state coinvolte 4 materie. 4.2 PROVE SVOLTE FINO A_14/03/2016 Data di svolgimento Tempo assegnato 15/12/15 3ore Data di svolgimento Tempo assegnato Materie coinvolte INGLESE FILOSOFIA STORIA DELLA MUSICA MATEMATICA STORIA DELL'ARTE Materie coinvolte INGLESE Tipologia B Tipologia FILOSOFIA 14/03/16 3 ore FISICA TECNOLOGIE MUSICALI B Data di svolgimento Tempo assegnato Materie coinvolte INGLESE Tipologia FILOSOFIA Da effettuare 23/05/2016 31 3 ore FISICA TECNOLOGIE MUSICALI B 5. DOCUMENTI SUL PERCORSO FORMATIVO DELLE SINGOLE DISCIPLINE 5.1 Percorso formativo disciplinare Disciplina: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA a CLASSE 5 M - LICEO MUSICALE Anno scolastico 2015/2016 Prof. Anna Sabbatini Fra gusto neoclassico e gusto romantico L’estetica neoclassica: la bellezza nell’armonia Il gusto romantico Nascita e diffusione del Romanticismo in Europa L’immaginario romantico Il Romanticismo in Europa e in Italia Manzoni: la vita, l’opera, il pensiero e la poetica Le tragedie Adelchi : il coro dall’atto III lettura e analisi La vita e l’opera Il pensiero e la poetica I Canti: genesi, titolo e struttura Le partizioni interne La lingua dei Canti Ultimo canto di Saffo Leopardi e la poetica della lontananza La vita e l’opera Il pensiero e la poetica I Canti: genesi, titolo e struttura Le partizioni interne La lingua dei Canti Ultimo canto di Saffo L’infinito A Silvia Le ricordanze Canto notturno di un pastore errante dell’Asia La ginestra o il fiore del deserto - (I, II e ultima strofa) La produzione in prosa Le Operette Morali Dialogo della Morte e la Moda 32 Dialogo della Natura e di un Islandese Dialogo di un venditore di almanacchi e di un Passeggere Lo Zibaldone Natura e ragione Le voci dell’illusione Indefinito del materiale e materialità dell’infinito La poetica del vago, dell’indefinito e del ricordo 3° MODULO Dal vero leopardiano al verismo La Scapigliatura E. Praga, Preludio I.U. Tarchetti, il romanzo Fosca La cultura del Positivismo Positivismo, linguistica e letteratura Naturalismo e Verismo E. e J de Goncourt, da Germinia Lacerteux, lromanzo e inchiesta sociale E. Zola, il romanzo sperimentale Il romanzo, genere guida dell’Ottocento Stendhal, Balzac, Flaubert (in generale) Giovanni Verga La vita e l’opera Il pensiero e la poetica Le novelle Fantasticheria, Cavalleria rusticana, La lupa, Rosso Malpelo, da Vita dei campi La roba, da Novelle rusticane I romanzi I Malavoglia La famiglia Malavoglia, 1 Mastro-Don Gesualdo, temi e struttura Il Decadentismo Quadro storico culturale I caratteri della modernità L’Estetismo Huysmans, il romanzo A ritroso Baudelaire. La modernità e le sue forme, da lo Spleen di Parigi Fiori del male Al lettore L’Albatros Corrispondenze 33 P. Verlaine, Ars poetica Rimbaud, e la metamorfosi del poeta Vocali Gabriele D’Annunzio La vita, il pensiero, la poetica, la narrativa Da Il Piacere, L’attesa Il poeta Da Alcyone: la pioggia nel pineto, le parodie de La pioggia del pineto di Montale e Palazzeschi Giovanni Pascoli La vita, il pensiero, la poetica Il fanciullino Myricae Prefazione Lavandare X Agosto L’assiuolo Canti di Castelvecchio Nebbia Il gelsomino notturno Il secolo delle rivoluzioni e delle avanguardie L’età dell’incertezza Le Avanguardie storiche e l’intreccio delle arti *Futurismo e Crepuscolarismo Marinetti ed altri, Primo manifesto del Futurismo Manifesto tecnico della letteratura futurista Palazzeschi, La fontana malata Gozzano, La signorina Felicita ovvero La Felità *Giuseppe Ungaretti, la vita, il pensiero, la poetica Da L’Allegria: In memoria, Il porto sepolto, Veglia, I fiumi, San Martino del Carso *Eugenio Montale, la vita, il pensiero, la poetica Da Ossi di seppia: In limine, I limoni, Non chiederci la parola, Meriggiare pallido e assorto, Spesso il male di vivere ho incontrato Da Satura: Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale… La prosa del mondo e la crisi del romanzo Italo Svevo, la vita, il pensiero, la poetica da La coscienza di Zeno: Prefazione, Preambolo, il finale *Luigi Pirandello, la vita, il pensiero, la poetica Da L’Umorismo, Essenza, caratteri e materia dell’umorismo 34 L’epopea partigiana La prima fase neorealista: Elio Vittorini e Cesare Pavese Italo Calvino: lettura integrale de Il sentiero dei nidi di ragno. Gli studenti hanno letto, a scelta, una delle seguenti opere: Il Visconte dimezzato, Il cavaliere inesistente, Il barone rampante, Le Cosmicomiche Dante Alighieri, Paradiso Canti I, *XXXIII Si fa presente che gli autori con l'asterisco saranno svolti dopo il 15 maggio Il Docente Prof.Anna Sabbatini I Rappresentanti degli studenti ….............................................. ….............................................. 35 5.2 Percorso formativo disciplinare Disciplina: LINGUA E CULTURA STRANIERA (INGLESE) a CLASSE 5 M - LICEO MUSICALE Anno scolastico 2015/2016 Prof.ssa Paola Piattella Libro di testo: Timelines di A.Rigotti, A.Bartiromo, P.E.Brawne L’età vittoriana: sfondo storico con cenni a il compromesso vittoriano; le maggiori riforme sociali; l’espansionismo coloniale; le tendenze culturali emergenti. AUTORI C.Dickens: Oliver Twist. La caratterizzazione; la caricatura; l’ambientazione; lo scopo didattico; la riflessione sociale. Passi analizzati: p. 270-271. E.Bronte: Wuthering Heights. La struttura a cornice; gli elementi romantici e gotici; gli opposti tematici. Passi analizzati: p. 282-283. A.Tennyson: Ulysses. Le caratteristiche del monologo drammatico; il tema del dualismo; l’Ulisse vittoriano. Fotocopie. R.L.Stevenson: The Strange Case of Dr.Jeckyll and Mr.Hyde. Il doppio e la dualità vittoriana; la narrazione multipla; l’interpretazione psicoanalitica e l’interpretazione scientifica. Passi analizzati: p.298-299. O.Wilde: The Picture of Dorian Gray. Concetti base dell’estetismo; allegorici; l’ambiguità del finale; ‘art for art’s sake’; paragone . Passi analizzati: p.312-313 i significati Il primo novecento. Lo sfondo storico con cenni a: il 1°dopoguerra; la questione irlandese; l’emancipazione femminile. AUTORI T.S.Eliot: Prelude I; Prelude II. ‘City poems’. Passi analizzati: p. 368-369. 36 The Waste Land. The Burial of the Dead. Le tecniche poetiche: la giustapposizione, la ripetizione, la frammentazione, l’uso delle citazioni; il metodo mitico; il correlativo oggettivo; le influenze poetiche; la paralisi dei sentimenti e la sterilità affettiva; la struttura simbolica; il tema della quest; il concetto di tradizione e talento individuale. Passi analizzati: p.367 V.Woolf: Mrs.Dalloway. Lo stile poetico; le tecniche narrative: il discorso indiretto libero e il punto di vista; gli elementi autobiografici; il dualismo tematico; i ‘moments of being’; Clarissa come Everyman. Passi analizzati: p.383-384 J.Joyce: The Dead (Dubliners). Struttura dell’opera completa in generale; i temi dell’epifania, paralisi, fuga. Lo stile realistico e simbolico. Passi analizzati: fotocopia Ulysses. Il rapporto con l’Odissea di Omero; il metodo mitico; il realismo e il simbolismo dei protagonisti; l’antieroe Leopold Bloom; la ‘Penelope moderna’ Molly Bloom; l’artista in fieri Stephen Dedalus; la città; le tecniche narrative: il discorso diretto e indiretto; il monologo interiore. Passi analizzati: p.376-377 (The Funeral) Il secondo novecento. Lo sfondo storico con cenni a: il 2°dopoguerra; il disgregarsi dell’impero coloniale; la Guerra Fredda. G.Orwell: Nineteen Eighty-Four. Il romanzo distopico; i personaggi; l’intreccio; le tematiche legate all’utilizzo e alla distorsione del linguaggio e del pensiero; gli slogan; lo stile. Passi analizzati: p.410-411 Animal Farm: lettura estiva S.Beckett: Waiting for Godot. Il teatro dell’assurdo legato all’esistenzialismo; gli elementi comici e farseschi; il linguaggio; i personaggi e i loro echi simbolici; i molteplici significati dell’attesa; lo stile; l’ambientazione. Passi analizzati: p.454-456. S.Heaney: Punishment. La fase elegiaca e quella politica; lo stile; le tematiche principali. Passi analizzati: 424-425 METODI UTILIZZATI Lezione frontale/ lavoro di gruppo anche multimediale/ “mini – lectures”/ esercitazioni di “ reading comprehension” / analisi contrastiva con la lingua italiana/ uso costante della lingua straniera/ procedimenti induttivi e deduttivi nell’analisi di testo. 37 MEZZI UTILIZZATI Libro di testo: Timelines. Dispense Integrazioni e approfondimenti da altre storie della letteratura e da testi monografici Fotocopie STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI n.6 prove scritte di cui: n.4 questionari a risposta aperta; n.2 prove multidisciplinari con quesiti a risposta aperta. n. 4 prove orali CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI Grado di conoscenza del contenuto sviluppato Grado di coerenza con l’argomento proposto Abilità linguistica Abilità nell’ utilizzo della terminologia tecnica Competenze espressive – espositive Competenze critiche e di rielaborazione TEMPI n. 3 ore settimanali Il Docente Prof.ssa Paola Piattella I Rappresentanti degli studenti ….............................................. 38 5.3 Percorso formativo disciplinare Disciplina: STORIA a CLASSE 5 M - LICEO MUSICALE Anno scolastico 2015/2016 Prof. Ssa Anna Grazia Rossetti L’Italia postunitaria I problemi - le forze politiche: la Destra e la Sinistra storica L'età della Destra: la “piemontesizzazione”- la questione meridionale e il brigantaggio la politica economica della Destra - il completamento dell’Unità d’Italia: la presa di Roma e l’annessione del Veneto ( terza guerra d'indipendenza)- la legge delle guarentigie 1874 il non expedit Stati europei alla fine del XIX secolo La Germania di Bismarck: obiettivi politica interna - repressione opposizioni- politica estera La Francia - l’Inghilterra - la Russia tra il 1860 e il 1880 ( linee generali) Il revanchismo e l’irredentismo La seconda rivoluzione industriale ( sintesi ) L’età dell’imperialismo La grande depressione 1873-1896 ( linee generali ) L’imperialismo: il colonialismo - i fattori economici e politico -ideologici - conseguenze la spartizione dell’Africa dopo il 1870 L’imperialismo come politica economica e sociale di Eric J.Hobsbawm, pag.479 La Sinistra storica al governo: Agostino Depretis - programma- la politica del trasformismo-la politica economica - lo sviluppo industriale del Nord - la politica estera ( svolta triplicistica ) Crispi: il modello bismarckiano- politica interna - politica economica -politica estera e coloniale - le cause della caduta del primo governo Crispi (scandalo della Banca romana ) I partiti socialisti- il movimento cattolico e il problema sociale La Seconda internazionale - il revisionismo di E.Bernstein - il pensiero sociale della ChiesaL'enciclica rerum novarum di Leone XIII fotocopie L’ultimo governo Crispi La crisi di fine secolo Il nazionalismo in Europa La belle epoque L’Italia fino al 1914: l’età giolittiana 39 Giolitti:la politica di conciliazione parlamentare e sociale- la politica interna - economica estera - l’impresa di Libia cause e conseguenze - le guerre balcaniche - i prodromi dello scoppio del grande conflitto La crisi mondiale europea La Grande guerra ll casus belli - l'ultimatum e la dichiarazione di guerra alla Serbia focus su Gavrilo Princip Le cause profonde della prima guerra mondiale-la mobilitazione generale – i fronti di guerra – la guerra di posizione -gli interventisti e i neutralisti in Italia - la dichiarazione di neutralità: motivazioni - il Patto di Londra – le radiose giornate di maggio – l'entrata in guerra Il 1916 il cambiamenrto di strategia militare da parte degli Stati maggiori – la strafexpedition - il 1917 anno di svolta della guerra - il disfattismo - il manifesto di Kienthal- lettera ai belligeranti di Benedetto XV Il genocidio degli armeni visione documentario 24’ rai storia I trattati di pace e bilancio della prima guerra mondiale La nuova arma chimica: il gas pag.93 Le ragioni del cambiamento di fronte dell'Italia pag.101 Il dopoguerra in Italia In Europa La rivoluzione russa La Russia alla vigilia della grande guerra - dalla domenica di sangue alla rivoluzione di febbraio- la rivoluzione d’ottobre - Lenin al potere - la guerra civile - la NEP Il biennio rosso “ europeo” ( 1919- 1920) La crisi del 1929: cause e conseguenze negli Stati Uniti e in Europa Il New Deal:F.D.Roosevelt L’Europa dei totalitarismi L’Italia fascista L'avvento del Fascismo: nascita dei Fasci di combattimento – nascita del Pnf – la marcia su Roma Mussolini al potere la fase legalitaria dal 1922 al 1925 : la politica economica e fiscalela battaglia del grano e la bonifica integrale -le trasformazioni istituzionali - le elezioni del 1924- il delitto Matteotti- la secessione dell'Aventino – il discorso alla camera del 3 gennaio 1925-l’instaurazione del regime: le leggi fascistissime -il corporativismo- la politica economica :" quota 90" I Patti lateranensi Documento storiografico: Fascismo e totalitarismo L'antifascismo Lettura scambio epistolare tra Gaetano Salvemini e il Rettore/ Senato dell’Università di Firenze, 40 Documentario: Giustizia e Libertà di Carlo Rosselli Politica estera di Mussolini I Fronti popolari,l’impresa etiopica Asse Roma- Berlino Il dpoguerra in Germania la Repubblica di Weimar -la crisi economica- le tensioni sociali e politica- la Lega di Spartaco -la “settimana di sangue “:l’assassinio di Rosa Luxemburg)- il compromesso di Streseman - gli accordi di Locarno- il malessere nascosto della Germania ll nazismo L’ascesa di Hitler dalla fondazione del NSDAP alla notte dei lunghi coltelliil Main kampf:il programma per salvare la Germania - la strategia per ottenere il consenso - lo stato totalitario -il terrore poliziesco - la persecuzione degli ebrei -la nazificazione della Germania- il controllo di tutti gli apparati statali-l’inquadramento delle masse- la propaganda ed il consenso- il concordato con la Chiesa cattolica - il riarmo ed il dirigismo economico Lo stalinismo Documento storiografico: nazismo e fascismo a confronto Verso la seconda guerra mondiale La politica estera di Mussolini-l'aggressività del Giappone-la politica bellicista della Germania – le relazioni internazionali alla fine degli anni '30 – l'impresa etiopica – L'Asse Roma-Berlino – il Patto d'acciaio La seconda guerra mondiale Cause da Il secolo breve di Eric J.Hobsbawm Le fasi del conflitto Visione documentario Correva l'anno: ascesa e caduta di Hitler L'Italia nel conflitto dalla dichiarazione di non belligeranza all'8 settembre L’Italia dal 1943 al 1945 La Resistenza in Europa ( cenni) parti discorsi tenuti da De Gaulle e Churchill la Resistenza in Italia: dalle bande alle brigate -l a Resistenza non armata – il CLN e il CLNAI – Palmiro Togliatti e la svolta di Palermo 1944 Gli eccidi del'44 le Fosse ardeatine e Marzabotto 25 aprile 1945 Una guerra civile. Saggio storico sulla moralità della Resistenza pagine tratte da I saperi della storia, De Bernardi- Guarracino ( fotocopie ) Gli esiti e l’atomica Il 1945 Il processo di Norimberga L'ultimo modulo ( la seconda guerra mondiale ) sarà sviluppato nell'ultima parte del mese di maggio 41 Testo: Epoche, Scipione Guarracino Alberto De Bernandis Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori, vol.3 Cittadinanza e Costituzione “...direi che Il segreto di Luca è il più sociale dei miei libri “ Ignazio silone Il segreto di Luca, Ignazio Silone L'odissea dei migranti dall'Etiopia al Sudan e, attraverso il Sahara, alla Libia, per arrivare via mare in Italia. Non dirmi che hai paura, Giuseppe Catozzella Dialogo con la contemporaneità Laboratorio di storia contemporanea a partecipazione facoltativa ( al di fuori dell'orario scolastico) Temi trattati: La guerra in Siria Il clima -l’enciclica di papa Francesco - la conferenza di Parigi cop21 - sapere è potere Francesco Bacone - riferimenti a poesie di Ungaretti e Montale La quarta rivoluzione industriale - il Word Economic Forum di Davos: problemi e speranze La storia dei diritti umani: la Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo ONU 1948 I diritti umani nella nostra costituzione 42 Da effettuare: la Costituzione italiana: caratteristiche – il frutto di un nobile compromesso- il discorso di Pietro Calamandrei sulla Costituzione- il referendum costituzionale ottobre 2016 Il Docente Prof.Anna Grazia Rossetti I Rappresentanti degli studenti ….............................................. ….............................................. 43 5.4 Percorso formativo disciplinare Disciplina: FILOSOFIA a CLASSE 5 M - LICEO MUSICALE Anno scolastico 2015/2016 Prof.ssa Anna Grazia Rossetti Kant La critica del giudizio La facoltà del giudizio - i giudizi determinanti e riflettenti – il giudizio estetico puro e le caratteristiche del bello - giudizio estetico empirico - il piacevole e il bello- la legittimazione dell’universalità della facoltà del giudizio - la rivoluzione copernicana in campo estetico - bellezza aderente ed estetica - la bellezza della natura e dell’arte - l’arte meccanica ed estetica - il genio - la teoria del sublime Il romanticismo tedesco Caratteri dominanti - la musica come arte romantica per eccellenza Wackenroder -Hoffmann (linee generali) – la dottrina estetica lettura di passi tratti da opere di Novalis, Wackenroder,Hoffmann La filosofia del romanticismo tedesco L’idealismo assoluto : la totalità intesa come Spirito L'Assoluto in Ficthe L'Assoluto in Schelling L'idealismo estetico di Schelling La superiorità dell'arte, da Sistema dell'idealismo trascendentale Hegel L’Assoluto, la critica a Ficthe e Schelling, la razionalità della filosofia, il panlogismo I capisaldi della filosofia di Hegel: la razionalità del reale, identità tra ragione e realtà, ( AFORISMA),il vero nell’intero, l'assoluto inteso come totalità processuale necessaria, la dialettica Karl Marx- biografia - introduzione al Manifesto del Partito Comunista- il contesto storico-sociale Analisi dei temi del Manifesto del Partito Comunista - la concezione dialettica della storia- rapporto tra Hegel e Marx- il materialismo storico Classi e lotta tra classi,da Manifesto del Partito Comunista LA FILOSOFIA DELL'IRRAZIONALE Schopenhauer 44 Le radici culturali – relazione tra la filosofia di S. e Kant - la critica ad Hegel - Il mondo come volontà e rappresentazione La condizione esistenziale dell’uomo- dolore e gioia - il pessimismo cosmico - il pessimo sociale e storico Le vie di liberazione dalla volonta di vivere Lettura passi tratti dal Mondo come volontà e rappresentazione Kierkegaard Relazione tra vicende biografiche e la sua filosofia La polemica con l'idealismo-la categoria della possibilità -il punto zero, l'esistenza come angoscia, il singolo I tre stadi dell’esistenza La scelta e la mediazione,da AUT- AUT Nietzsche Vita e scritti Nietzsche e l'arte:il ruolo dell'arte nella filosofia di Friedrich Nietzsche Freud: la rivoluzione psicoanalitica La scoperta e lo studio dell'inconscio- la realtà dell'inconscio e le vie per accedervi La scomposizione psicoanalitica della personalità I sogni, gli atti mancati e i sintomi nevrotici La teoria psicanalitica dell'arte Gli ultimi due argomenti ( Nietzsche - Freud:) saranno sviluppati nell'ultima parte del mese di maggio Libro di testo Il discorso filosofico, Coffi Mondadori 45 Attività integrativa Visione film WHIPLASH Il Docente Prof.ssa Anna Grazia Rossetti I Rappresentanti degli studenti ….............................................. ….............................................. 46 5.5 Percorso formativo disciplinare Disciplina: MATEMATICA a CLASSE 5 M - LICEO MUSICALE Anno scolastico 2015/2016 Prof.ssa Silvia Del Monte CONTENUTI DISCIPLINARI Funzioni. Concetto di funzione in generale. Dominio e codominio di una funzione. Funzioni numeriche. Definizione di funzioni crescenti o decrescenti in un intervallo. Classificazione delle funzioni matematiche e determinazione del loro dominio. Grafico di una funzione. Deduzione delle proprietà della funzione dall’analisi del suo grafico. Limite di una funzione. Definizione di limite finito di una funzione per x che tende ad un valore finito. Significato grafico e verifica di limite finito per x che tende a valore finito. Limite destro e limite sinistro. Asintoti orizzontali, verticali ed obliqui. Teoremi sul calcolo dei limiti ed operazioni con i limiti. Teorema dell’unicità del limite, della permanenza del segno e del confronto (solo enunciati). Calcolo di limiti di funzioni razionali intere e fratte. Funzioni continue. Definizione di funzione continua in un punto. Continuità delle funzioni elementari. Classificazione dei punti di discontinuità di una funzione. Proprietà delle funzioni continue. Grafico probabile di una funzione razionale intera e fratta. Derivata di una funzione. Concetto di rapporto incrementale di una funzione e suo significato geometrico. Definizione di derivata e suo significato geometrico. Continuità delle funzioni derivabili. Derivate delle funzioni fondamentali. Calcolo della derivata di una funzione intera, fratta e del prodotto di due funzioni. Teorema di Lagrange (enunciato e applicazioni) Teorema di Rolle (enunciato e applicazioni) Massimi, minimi e studio di funzione. Determinazione degli intervalli di monotonia attraverso lo studio della derivata prima. Costruzione del grafico di una funzione razionale intera e fratta. METODI UTILIZZATI 47 E’ stata privilegiata la lezione frontale. Per ogni argomento sono stati proposti esercizi piuttosto semplici. MEZZI UTILIZZATI Libro di testo: BERGAMINI, TRIFONE, BAROZZI MATEMATICA.AZZURRO – vol. 5. ED. ZANICHELLI Spesso si è fatto uso di appunti e fotocopie soprattutto nelle spiegazioni del significato geometrico dei vari concetti per rendere più facilmente comprensibili i concetti stessi alla classe cui risultava di difficile comprensione il linguaggio utilizzato dal libro di testo. CRITERI DI VALUTAZIONE Per le prove scritte sono state valutate: conoscenza dei contenuti e dei metodi; capacità di collegamento e di sintesi; correttezza e precisione nell’applicazione dei metodi risolutivi. Per le prove orali: capacità di collegamento dei vari argomenti proposti; capacità di discutere in modo preciso e sintetico i contenuti. Nella valutazione si è tenuto conto dell’impegno, dei progressi ottenuti tenendo conto dei livelli di partenza, dell’interesse mostrato e della frequenza alle lezioni. STRUMENTI DI VALUTAZIONE Prove scritte, svolte in una sola ora come previsto dall’orario scolastico; prove scritte strutturate a risposta aperta e sintetica; prove orali. OBIETTIVI RAGGIUNTI La classe ha lavorato in modo discontinuo e ha incontrato difficoltà sia negli scritti che nell’orale a causa di lacune pregresse e all’impegno poco puntuale. I risultati ottenuti sono stati talvolta poco brillanti raggiungendo solo parzialmente gli obiettivi proposti. Infatti questo gruppo di alunni denota difficoltà sia nelle applicazioni che nella discussione orale dei contenuti. Le difficoltà manifestate dalla classe hanno suggerito di evitare complicazioni formali, di evitare quasi tutte le dimostrazioni sostituendole con spiegazioni intuitive e proporre applicazioni ed esercizi piuttosto semplici. Viste le difficoltà di calcolo manifestate dalla maggioranza degli alunni, gli esercizi proposti alla classe riguardavano funzioni fratte con numeratori e denominatori di secondo grado e facilmente scomponibili utilizzando i principali prodotti notevoli. Si è privilegiata la comprensione dei concetti piuttosto che l’esecuzione di difficili calcoli nella risoluzione dei vari argomenti. TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Tempi: 2 ore settimanali (circa 66 ore annuali) Tempi effettivamente utilizzati (al 15.05.2016): 53 ore Totale ore di lezione annuali previste: 57 ore 48 Il Docente Prof.________________ I Rappresentanti degli studenti ….............................................. ….............................................. 49 5.6 Percorso formativo disciplinare Disciplina: FISICA CLASSE 5 M LICEO MUSICALE Anno scolastico 2015/2016 Prof.ssa Valeria Sallustro LA CARICA ELETTRICA E LA LEGGE DI COULOMB Elettrizzazione per strofinio e per contatto,conduttori e isolanti,carica elettrica,elettrizzazione per induzione,la legge di Coulomb. IL CAMPO ELETTRICO E IL POTENZIALE Il vettore campo elettrico,carica puntiforme,linee di campo,flusso (superficie piana e campo uniforme),il potenziale elettrico in un punto,differenza di potenziale,superficie equipotenziale FENOMENI DI ELETTROSTATICA Distribuzione della carica nei conduttori in equilibrio elettrostatico,capacità di un conduttore,il condensatore piano e la sua capacità LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA Intensità della corrente elettrica,generatori di tensione e i circuiti elettrici,prima legge di Ohm,resistori in serie e in parallelo,la trasformazione dell'energia elettrica,la forza elettromotrice LA CORRENTE ELETTRICA NEI METALLI Conduttori metallici,seconda legge di Ohm,superconduttori,effetto termoionico e fotoelettrico,pila di Volta FENOMENI MAGNETICI FONDAMENTALI Forza magnetica e linee di campo,forze tra magneti e correnti esperienza di Faraday,forze tra correnti,intensità del campo magnetico,campo magnetico di un filo percorso da corrente,campo magnetico di una spira e di un solenoide,motore elettrico,amperometro e voltmetro IL CAMPO MAGNETICO Il flusso del campo magnetico attraverso una superficie piana,proprietà magnetiche dei materiali,l'elettromagnete L'INDUZIONE ELETTROMAGNETICA 50 La corrente indotta,l'espressione della legge di Faraday-Neumann,l'alternatore,il trasformatore Il Docente Prof.ssaM.VALERIA SALLUSTRO I Rappresentanti degli studenti ….............................................. ….............................................. 51 5.7 Percorso formativo disciplinare Disciplina: STORIA DELL’ARTE CLASSE 5 M LICEO MUSICALE Anno scolastico 2015/2016 Prof. ROSELLA ANITORI PROGRAMMA SVOLTO • Il Post-Impressionismo o Caratteri Generali o Paul Cézanne • La casa dell’impiccato • I giocatori di carte • La montagna di Sainte-Victoire • Le grandi bagnanti o Vincent Van Gogh • I mangiatori di patate • Camera da letto • Notte Stellata • Campo di grano con volo di corvi o Paul Gauguin • Il Cristo giallo • La visione dopo il sermone • Da dove veniamo? Che siamo? Dove andiamo? • Ia orana Maria L’Espressionismo o Caratteri Generali o Edvard Munch • L’urlo • Pubertà • Die Brücke o Ernst Kirchner • Marcella • Potsdamer Platz • I Fauves o Henri Matisse • La tavola imbandita (Armonia in rosso) • La danza. • Il Cubismo o Caratteri Generali o Pablo Picasso • Les demoiselles d’Avignon • Guernica • Il Futurismo o Caratteri Generali o Manifesto futurista o Umberto Boccioni • La città che sale • Stati d’animo: gli addii • Forme uniche della continuità nello spazio. o Giacomo Balla • La mano del violinista • Bambina che corre sul balcone • Scuola di Parigi 52 o Amedeo Modigliani •Nudo sdraiato o Marc Chagall •La passeggiata • L’Astrattismo (cenni) o Caratteri generali o Vasilij Vasil’evic Kandinskij • Der blaue reiter• Primo acquarello astratto • Il Dadaismo o Caratteri Generali o Marcel Duchamp • L. H. O. O. Q. • Fontana • Ruota di bicicletta (cenni) • La Metafisica (cenni) o Caratteri Generali o Giorgio De Chirico • Le Muse inquietanti • Novecento e Realismo magico o Achille Funi • La terra o Felice Casorati • Meriggio • Realismo americano o Edward Hopper • Gas •Nottambuli • Il Surrealismo o Caratteri Generali o René Magritte • Il tradimento delle immagini (Ceci n’est pas une pipe) (“One and Three chairs” di Kosuth) • L’impero delle luci o Salvador Dalì • La persistenza della memoria • Giraffa in fiamme • I linguaggi del contemporaneo (cenni) o Biennale di Venezia o Espressionismo astratto: Pollock o New dada: Manzoni o Pop art: Warhol (Green Coca Cola bottles) o Body art: Abramovic o Vik Muniz, Wasteland CLIL: o Impressionism o Van Gogh: A wheatfield with cypresses 53 Il Docente Prof.________________ I Rappresentanti degli studenti ….............................................. ….............................................. 54 ESECUZIONE E INTERPRETAZIONE 5.8 Percorso formativo disciplinare Disciplina: ESECUZIONE E INTERPRETAZIONE - PIANOFORTE a CLASSE 5 M - LICEO MUSICALE Anno scolastico 2015/2016 Prof. GAETANO CASILLI BARONCI LORENZO, Programma svolto: Scale maggiori e relative minori di: Do, Sol, Re, La, Mi, Fa, Sib, Mib a quattro ottave; Arpeggi: a due ottave in tutte le tonalità; Studi: Pozzoli - “Studi a moto rapido” nn° 1, 3, 5, 7, 8; Czernyana – III fasc. n° 1,2,3,4,5; Mozart: Sonata n° 12 in fa magg. K 332; Beethoven: Sonata op 27 n° 2; Chopin: Preludio op, 27 n° 2; Nobuo Uematsu: Ending Time from Final Fantasy X. Programma d’Esame Mozart: Sonata n° 12 in fa magg. K 332 - 2° tempo Beethoven: Sonata op 27 n° 2, - 2° tempo Chopin: Preludio op, 27 n° 2; Nobuo Uematsu: Ending Time from Final Fantasy X. Il Docente Prof.GAETANO CASILLI Gli studenti ….......................................... ….............................................. 55 Percorso formativo disciplinare ESECUZIONE ED INTEPRETAZIONE – CHITARRA ELETTRICA CLASSE V M LICEO MUSICALE anno scolastico 2015/2016 Prof. Antonio Spaziano PROGRAMMA SVOLTO 1. TECNICA Pennata alternata, tecnica dell’arpeggio (con e senza l’utilizzo del plettro), accompagnamento ritmico, armonici artificiali, tecnica del movimento, legature, bending, slide, finger stretch, studio dei patterns , etc… 2. SCALE MAJOR SCALES e JAZZ MINOR SCALES nell’estensione massima di due ottave in tutte le tonalità e tutte le posizioni consentite dalla tastiera; scale modali; 4. ACCORDI Major, Minor, 7, 7 +, 6/9 , 11, 13, sus, m7b5, diminuiti, aumentati, etc., in tutte le posizioni tonica 6°, 5° e 4° corda e nelle posizioni in rivolto più usuali. 5. STUDI Studio delle letture tratte da “A MODERN METHOD FOR GUITAR” vol. II/III di W. Leavitt, per la conoscenza delle tonalità e il conseguente sviluppo delle capacità di improvvisazione (studi da pag. 1 a 50). Studi tratti da “MELODIC RHITHMS FOR GUITAR” di W. Leavitt, per lo sviluppo della lettura intuitiva delle cellule ritmiche e delle differenti tonalità e posizioni. Studi tratti da “CLASSICAL STUDIES FOR PICK – STYLE GUITAR” di William Leavitt. 6. REPERTORIO 56 In particolare sono stati affrontati brani tratti dal repertorio Pop – Blues - Jazz. Sono stati presi come riferimento alcuni dei famosi STANDARD tratti dal REAL BOOK e brani tratti dal repertorio di interesse, anche arrangiamenti in finger style (Martin Taylor, Tommy Emmanuel , John Stein, etc. ) 7. TECNICA E LINGUAGGIO SPECIFICO Per lo studio dell’improvvisazione si è fatto riferimento ai metodi di Arnie Bell ( Patterns- Scales&Modes for Jazz guitar). Si è in particolare posta attenzione allo studio dell’improvvisazione sul II-V-I ( maggiore e minore ) e ai Turnaround; Si è affrontato il discorso relativo alla “sostituzione di tritono” e alle strutture tipiche del jazz e blues; 8. STORIA DELLO STRUMENTO . Storia della chitarra jazz e del suo repertorio con particolare attenzione al repertorio affrontato per l’esame. PROGAMMA D'ESAME Esecuzione ed interpretazione – CHITARRA ELETTRICA CLASSE V M Prof. Antonio Spaziano BALLANTE ANDREA My Romance - R. Rodgers ( arr. per chitarra sola di John Stein ) chitarra sola [ 2ˈ50" ] Roger’s Blues ( per chitarra sola ) - Robben Ford chitarra sola [ 4ˈ04" ] Monkey’ s time – L. Colombo accompagnamento con base audio [ 4ˈ00" ] Studio n. 3 - “Guitar Etudes” warmup exercices for guitar” di Pat Metheny chitarra sola [ 1ˈ30" ] BELELLI FRANCESCO 57 J. Hendrix style (studio) – M. Morandi (dal metodo Scuola di chitarra elettrica Rock Blues ) chitarra sola [ 2ˈ50" ] True – Martin Taylor chitarra sola [ 4ˈ04" ] Tea in the Sahara - The Police ( arr. di L. Colombo ) accompagnamento con base audio [ 5ˈ00" ] MARTELLINI MARCO Far Wes – Wes Montgomery accompagnato al pianoforte dal Prof. Marco Pacassoni All the things you are – Jerome Kern ( arrangiamento originale) accompagnato al pianoforte dal Prof . Marco Pacassoni [ 5ˈ00" ] Wring and a Prayer – Mike Stern accompagnato al pianoforte dal Prof . Marco Pacassoni [ 4ˈ00" ] You don’t know what love is - Don Raye & Gene Paul (arr. di John Stein) chitarra sola [ 2ˈ45"] Studio n. 4 - “Guitar Etudes” warmup exercices for guitar” di Pat Metheny chitarra sola [ 1ˈ30" ] NB. TUTTI GLI ALUNNI PRESENTERANNO AL MOMENTO DELL’AUDIZIONE (PROVA DI ESECUZIONE ED INTERPRETAZIONE), UNA TESINA RIPORTANTE GLI SPARTITI DEI BRANI CON RELATIVA RICERCA STORICO/MUSICALE SULLE COMPOSIZIONI D’INTERESSE. Il docente Prof. Antonio Spaziano Gli studenti …............................................. …......................................... ….............................................. 58 Percorso formativo disciplinare ESECUZIONE ED INTEPRETAZIONE – PIANOFORTE CLASSE V M LICEO MUSICALE anno scolastico 2015/2016 Prof.ssa CRISTINA PICCIAFUOCO PROGRAMMA SVOLTO Alunna: RITA PORZIO SCALE : Scale maggiori e minori nell’estensione di 4 ottave, per moto retto , contrario, terza e sesta fino a 5 #. ARPEGGI consonanti e dissonanti nell’estensione di 2 ottave nelle seguenti tonalità maggiori: DO, SOL, RE, LA, MI, SI; consonanti e dissonanti nell’estensione di 1 ottava nelle seguenti tonalità maggiori: Sib , Mib, LAb, Reb. STUDI C. Czerny – dagli Studi op. 849, n.18 in mib maggiore S. Heller – dagli Studi op. 45 , n. 14 in fa maggiore E. Bertini – dagli Studi op. 29 ,n. 10 in do maggiore e n. 11 in fa# minore J.S. BACH – Polonaise in mi maggiore (dalla VI Suite francese) W.A. MOZART – dalla Sonata K 333 in sib maggiore I mov. Allegro F. CHOPIN – Valzer op. 9 n. 2 in mib maggiore Mazurka op. 17 n. 4 in mi minore S. MONGIUSTI (2010) – Hiroshima PROGRAMMA D'ESAME DA ESEGUIRE IL SECONDO GIORNO DELLA SECONDA PROVA : 1) E. BERTINI – dagli Studi op.29, n. 11 in fa# minore (durata 2 min.) 2) F. CHOPIN – Notturno Valzer op.9 n.2 in mi maggiore (durata 3 min.) Mazurka op. 17 n. 4 in mi minore (durata 4 min.) 59 3) S. MONGIUSTI – Hiroshima (durata 5 min.) Alunno: ANDREA MERLI SCALE : Scale maggiori e minori nell’estensione di 4 ottave, per moto retto , contrario, terza e sesta fino a 4 # e 2 b. ARPEGGI consonanti e dissonanti nell’estensione di 2 ottave nelle seguenti tonalità maggiori: DO, SOL, RE, LA, MI, SI; consonanti e dissonanti nell’estensione di 1 ottava nelle seguenti tonalità maggiori: Sib , Mib, LAb, Reb. STUDI C. Czerny – dagli Studi op. 299, n.1 e n. 2 in do maggiore S. Heller – dagli Studi op. 45 , n. 14 in fa maggiore J.S.BACH – Inventio n.8 in fa maggiore W.A. MOZART – dalla Sonata K 283 in sol maggiore I mov. Allegro F. LISZT – La lugubre gondola E. GRIEG – dai Pezzi lirici op. 54, n.3 Marcia dei trolls C. DEBUSSY – dal Children’s corner , Doctor Gradus ad Parnassum W. MERTENS – Struggle for pleasure PROGRAMMA D'ESAME 1) S. HELLER – dagli Studi op. 45 , n. 14 in fa maggiore ( durata 3 min.) 2) F. LISZT – La lugubre gondola (durata 4 min.) 3) E. GRIEG – dai Pezzi lirici op.54 n.3 Marcia dei trolls (durata 4 min.) 4) C. DEBUSSY – dal Children’s corner , Doctor Gradus ad Parnassum ( durata 4 min.) 5) W. MERTENS – Struggle for pleasure ( durata 5 min.) 60 Prof. CRISTINA PICCIAFUOCO Gli studenti …............................................. ….............................................. 61 Percorso formativo disciplinare ESECUZIONE ED INTEPRETAZIONE – CHITARRA CLASSICA CLASSE V M LICEO MUSICALE anno scolastico 2015/2016 Prof.ssa STEFANO LAURETI PROGRAMMA SVOLTO TECNICA: alternati, scala cromatica, arpeggi, scale diatoniche, tremolo, legati, scale a 1 ottava Scale maggiori e minori nella massima estensione consentita dallo strumento (A. Segovia) Studio dei 120 arpeggi di Mauro Giuliani op. 1 REPERTORIO: L. de Milan “El Maestro” Pavane F. Carulli Sonata in La (Largo – Rondò) L. Brouwer Opere G. Frescobaldi “La Frescobalda” M. Giuliani Sonatine op. 71 J. Dowland opere M. Giuliani Studi M. Giuliani Variazioni su un tema di Haendel op. 107 62 F. Tarrega Capricho arabe F. Tarrega Studi e Preludi G.A. Brescianello Partite per colascione L. Brouwer Elogio de la danza (Lento – Obstinato) L. Narvaez: Guardame las vacas (rev. Pujol) M. Carcassi: Studi op. 60 H. Villa-Lobos: Studi e Preludi V.N Paradiso: New York 900’ e Cuerdas gitanos (guitar ensemble) J. Dowland: Allemande (guitar ensemble) A. Piazzolla: Milonga (guitar ensemble) J. Jauffriau: Tzigane (guitar ensemble) A. Vivaldi: La primavera (guitar ensemble) J. Pachelbel: Canone (guitar ensemble) PROGRAMMA D’ESAME: Candidata: Masini Alice 1. L. de Milan (1500 – 1561)…..…………Pavana 2. F. Carulli (1770 – 1840)……………….Sonata in La (Largo – Rondò) 3. L. Brouwer (1939)………......................Danza del altiplano 63 Candidata: Masini Cecilia 1. G. Frescobaldi (1583 – 1643)………... Aria dalla “Frescobalda” 2. M. Giuliani (1781 – 1829) ……………...Sonatina terza op. 71 (Andantino – Marcia – Trio – Scherzo con moto – Trio - Allegro) 3. L. Brouwer (1939)……………………….Due preludi epigrammatici Candidato: Sabatino Diego 1. J. Dowland (1563 – 1626) ……………A fancy 2. M. Giuliani (1781 – 1829) …………….Variazioni su un tema di Haendel op. 107 3. F. Tarrega (1852 – 1909) …………….Capricho arabe 4. L. Brouwer (1939) ……………………..Pieza sin titulo n.1 Candidato: Sacchettoni Davide 1. G.A. Brescianello (1690 – 1758)……..Partita settima per colascione 2. M. Giuliani (1781 – 1829) ……………Sonatina prima op. 71 (Maestoso – Minuetto – Trio – Rondo) 3. M. Giuliani (1781 – 1829) …………….Studio op. 111, parte seconda, n. 5 4. L. Brouwer (1939) …………………….Elogio de la danza (Lento – Obstinato) Il docente Prof. Stefano Laureti Gli studenti …............................................. 64 Percorso formativo disciplinare ESECUZIONE ED INTEPRETAZIONE – CANTO CLASSE V M LICEO MUSICALE anno scolastico 2015/2016 Prof.ssa CLaudia Carletti PROGRAMMA SVOLTO ANNALISA MANCIA PARTE TEORICA-PRATICA SULLA RESPIRAZIONE Ripasso circa l’applicazione della respirazione diaframmatica costale utilizzando esercizi respiratori e fonatori. Esercizi basati sull’utilizzo della cassa toracica e della sua espansione; esercizi finalizzati all’allungamento del fiato con emissione costante e regolare. FORMAZIONE DEL SUONO ● Studio di vocalizzi con note tenute: approfondimento dei vocalizzi costruiti su intervalli di terza, di quinte e di ottava, tutti applicati in modo arpeggiato su accordi maggiori e mi nori. ● Esercizi volti all’approfondimento delle agilità basati, quindi, su estensioni fino ad un massimo di quinta e di ottava, su suoni congiunti e disgiunti, picchettati e legati. Utilizzo di esercizi volti ad ottenere il raggiungimento di una corretta emissione dei suoni in ciascun registro vocale. Vocalizzi basati su agilità ripetute sulle cinque vocali. Vocalizzi picchettati per esercitare l’agilità diaframmatica e la resistenza respiratoria. ● Impostazione di un metodo di studio della voce tale da procedere per gradi al potenziamento vocale in relazione all’utilizzo del fiato nella voce cantata sia nel repertorio classico che nel repertorio moderno. STUDIO DEI SOLFEGGI CANTATI E DEL REPERTORIO ● Studio dei Solfeggi cantati scelti dai seguenti metodi: Concone 25 vocalizzi : n 1. “ L’arte del cantare” di G. Seidler per soprano e tenore: n 16 e 18. Panofka 24 voclaizzi op.81: n 12. Ave maria di F. Schubert Laudate dominum di W. A. Mozart "L'ho perduta" da LE NOZZE DI FIGARO di W.A.Mozart 65 Brani moderni: - Waiting games di Banks - I know you di Skylar Grey - This is a man di James Brown arr. Nina Simone My baby don’t care me di Nina Simone Read all about it di T.S.Barnes, I James, P. N. Cullen Keller, S. khan, E. Sande PROGRAMMA D’ESAME Preriscaldamento vocale con utilizzo di vocalizzi basati sulla sillaba “tr” secondo il Metodo di Alfonso Borragan. Vocalizzi ,con fonazione legata e staccata, per gradi congiunti in estensione di 3M, 3m, 5G, 7m , 7m e 8G. Vocalizzi, con fonazione legata e staccata, con intervalli di 3M, 3m, 4G, 5G, 6M, 6m, 7M, 7m e 8G. SOLFEGGI CANTATI: N° 16 da “L ’arte del cantare” di G. Seidler per soprano e tenore. Brani moderni: 1) I know you di Skylar Grey 2) This is a man di James Brown arr. Nina Simone 3) My baby don’t care me di Nina Simone 4) - Read all about it di T.S.Barnes, I James, P. N. Cullen Keller, S. khan, E. Sande. CHIARA MANCIA PARTE TEORICA-PRATICA SULLA RESPIRAZIONE Ripasso circa l’applicazione della respirazione diaframmatica costale utilizzando esercizi respiratori e fonatori. Esercizi basati sull’utilizzo della cassa toracica e della sua espansione. Esercizi finalizzati all’allungamento del fiato con emissione costante e regolare. FORMAZIONE DEL SUONO ● Studio di vocalizzi con note tenute: approfondimento dei vocalizzi costruiti su intervalli di terza, di quinte e di ottava, tutti applicati in modo arpeggiato su accordi maggiori e mi nori. ● Esercizi volti all’approfondimento delle agilità basati, quindi, su estensioni fino ad un massimo di quinta e di ottava, su suoni congiunti e disgiunti, picchettati e legati. Utilizzo di esercizi volti ad ottenere il raggiungimento di una corretta emissione dei suoni in ciascun registro vocale. Vocalizzi basati su agilità ripetute sulle cinque vocali. Vocalizzi picchettati per esercitare l’agilità diaframmatica e la resistenza respiratoria. 66 ● Impostazione di un metodo di studio della voce tale da procedere per gradi al potenziamento vocale in relazione all’utilizzo del fiato nella voce cantata sia nel repertorio classico che nel repertorio moderno. STUDIO DEI SOLFEGGI CANTATI E DEL REPERTORIO ● Studio dei Solfeggi cantati scelti dai seguenti metodi: Concone 25 vocalizzi : n 5 “ L’arte del cantare” di G. Seidler per soprano e tenore: n 16. Panofka 24 vocalizzi op.81 : n 9 e 12. ● Arie antiche tratte da Collezione completa vol.1 – 30 ARIE di A. Parisotti: Quella fiamma che m’accende di B. Marcello. Aria d’opera tratta da Le nozze di Figaro di W. A. Mozart: Voi che sapete. Brano per canto e fisarmonica : “La primera palabra” di A. Piazzolla PROGRAMMA D’ESAME Preriscaldamento vocale con utilizzo di vocalizzi basati sulla sillaba “tr” secondo il Metodo di Alfonso Borragan. Vocalizzi ,con fonazione legata e staccata, per gradi congiunti in estensione di 3M, 3m, 5G, 7m , 7m e 8G. Vocalizzi, con fonazione legata e staccata, con intervalli di 3M, 3m, 4G, 5G, 6M, 6m, 7M, 7m e 8G. SOLFEGGI CANTATI: N° 5 da il Concone 25 vocalizzi Aria dal repertorio classico della fine del 1700: “Voi che sapete” da l’opera LE NOZZE DI FIGARO di W.A.Mozart. Tre brani dal repertorio moderno: 1) “Swing low, sweet chariot “ Arr. H.T. Burleigh 2) “ STRANGE FRUIT” DI Nina Simone 3) “ Je suis malade” di Serge Lama/ Alice Dona In fede Il Docente Prof.ssa Carletti Claudia Gli studenti ….............................................. ….............................................. 67 Percorso formativo disciplinare ESECUZIONE ED INTEPRETAZIONE – PERCUSSIONI CLASSE V M LICEO MUSICALE anno scolastico 2015/2016 Prof.MARCO PACASSONI PROGRAMMA SVOLTO Gioele Zannini - Nicole Massarenti TAMBURO Esercizi di tecnica e lettura: Delecluse e Hans XILOFONO Morris Goldemberg n. I,II, III, IV, V, VI, VII, X, XVI, XXVII e XXXVIII VIBRAFONO B. Molenhof: Waltz King, MayFlower, Wave Motion Brani duo vibrafono/pianoforte di B. Molenhof PROGRAMMA ESAME DI STATO Gioele Zannini • StormCloud – B. Hans – TAMBURO • N.33 – J.Delecluse - TAMBURO • Wave Motion – B. Molenhof - VIBRAFONO • Vivace XXXVIII – M. Goldemberg – XILOFONO • Motorcycle Boys – B. Molenhof - VIBRAFONO/PIANOFORTE Nicole Massarenti • N. XII– J. Delecluse – TAMBURO • Waltz King – B. Molenhof – VIBRAFONO 68 • Preludio for Cello n. 1 – J.S. Bach - XILOFONO • Ballad for a falling star & flat tire – B. Molenhof – VIBRAFONO Il Docente Prof.Marco Pacassoni Gli studenti…........................... ….............................................. ….............................................. 69 Percorso formativo disciplinare ESECUZIONE ED INTEPRETAZIONE – VIOLINO CLASSE V M LICEO MUSICALE anno scolastico 2015/2016 Prof.SERGIO MORELLINA RAFFAELLI REBECCA PROGRAMMA SVOLTO Scale e Arpeggi a 3 ottave con i relativi arpeggi eseguite sciolte e legate Mazas: Studi per violino solo op. 36 dai n.1 al n. 28 Kreutzer: 42 Studi e Capricci per violino solo dal n.1 al n.9 Fiorillo: dal 36 Capricci per Violino, Capriccio n. 1 J.S.Bach: dal conc. in La min. (BWV 1041) per vi e orchestra 1° tempo Allegro A.Vivaldi sonata per violino violoncello e b.c. RV 83 A.Corelli sonata da Chiesa op.3 n.2, per 2 violini, violoncello e b.c. N.Paganìni Serenata per 2 violini e chitarra M.S.115 J.Massenet: da Thais "Meditation" J Haydn "Andante Sinfonia The Clock" (arr. J.Manookian) P.l. Tchaikowsky "Andante 5^ Sinfonia" (arr. J.Manookian) G.Faurè "Sicilienne" (arr. J.Manookian) J Strauss "Marcia di Radetzky" (arr. J.Manookian 70 PROGRAMMA D’ESAME Scala di Re magg. a 3 ottave con il relativo arpeggio eseguita sciolta e legata. Mazas: dai Studi per violino solo op. 36 n.8 Kreutzer: dai 42 Studi e Capricci per violino solo n.4 Fiorillo: dai 36 Capricci per Violino, Capriccio n. 1 J.S.Bach: dal conc. in La min. (BWV 1041) per vl e orchestra 1° tempo Allegro Il Docente Prof. Sergio Morellina Gli studenti ….............................................. 71 Percorso formativo disciplinare ESECUZIONE ED INTEPRETAZIONE – FLAUTO CLASSE V M LICEO MUSICALE anno scolastico 2015/2016 Prof.SSA BEATRICE PETROCCHI PROGRAMMA SVOLTO CHIARA CIANI TECNICA Tecniche respiratorie: uso consapevole della respirazione addominale. Approfondimento della corretta imboccatura Su M. Ancillotti Metodo per flauto: studio mnemonico di tutte le scale maggiori e minori ( naturale, melodica, armonica) e relativi arpeggi su tre ottave. Su Taffanele Gaubert: studio scale cromatiche, scale per terze Su M. Moyse De la sonoritè : Studio della corretta emissione , intervalli di semitono, tono, un tono e mezzo, filati, Su P.Bernold La tecnique d’embochure: primi vocalizzi, il legato, l’intonazione es. n. 1,3,18, 84, studio di trilli e gruppetti Su G.Pretto Dentro il suono Approccio alla tecnica di base del sing&play - Approfondimento della tecnica degli armonici - Approccio ai diversi tipi di staccato ( detachè, risonante, picchettato, puntato) Utilizzo dei Vocalizzi di J.Galway 72 STUDI ED ESERCIZI Berbiguier 18 esercizi per flauto: n.7 Kohler op.33 vol II : n.12 Karg Elert Capricci op. 107: n.1,3,5 R.Galli 30 esercizi per flauto n.1,2,9,10 Bach Studien n.2,4,5 BRANI DI REPERTORIO J.S. Bach Sonata in do maggiore J.S. Bach Partita in la min. ( Allemanda, Corrente, Bourre) J.S. Bach Badinerie ( per quartetto di flauti) G. Bizet Entract G. Bizet Habanera C.Debussy Arabesque per fl e arpa Z.de Abreu Tico Tico ( per quartetto di flauti) W.A. Mozart Sonata V (Allegro) A.Piazzolla Tango etudes n.3 J.Novak Panisci Fistula ( per trio di flauti) P.Tchaikovsky Suite dallo Schiaccianoci ( per flutensemble) G.Ph.Telemann Aria per fl e ch A.Jolivet Incantation per fl solo PROGRAMMA ESAME A.Jolivet Incantation per fl solo C. Debussy Arabesque per fl e arpa ACCOMPAGNA ALL’ARPA PROF.SSA LUCIA GALLI IL DOCENTE PROF.SSA GLI STUDENTI …............................................................................. 73 BEATRICE PETROCCHI TEORIA, ANALISI E COMPOSIZIONE Percorso formativo disciplinare Disciplina: TEORIA, ANALISI E COMPOSIZIONE a CLASSE 5 M- LICEO MUSICALE Anno scolastico 2015/2016 Prof. Diana Montanari Solfeggio Completamento e Approfondimento della lettura del Setticlavio sia con Rigo singolo che con Rigo alternato Analisi Bach, Preludio e Fuga. Scarlatti, Sonata monotematica e bipartita. Mozart - Beethoven, Forma Sonata. Surian Elvidio, dal Manuale di Storia della musica, vol.3, Aspetti caratteristici del linguaggio musicale (Il periodo romantico); vol.4, Il contesto storico e culturale (Il Novecento) De la Motte Diether, dal Manuale di Armonia, Successione di settime di dominante defunzionalizzate (Schumann). Schubert Franz Peter (1797-1828), Corale - Hellig ist der Herr. Mendelssohn-Bartholdy Felix (1809-1847), Romanza senza parole Op.30 N.3, per Pianoforte; Romanza senza parole Op.102 N4, per Pianoforte. Chopin Fryderyk (1810-1849), Preludio Op.28 N.4 in MI minore, per Pianoforte; Preludio Op.28 N.20 in DO minore, per Pianoforte. Schumann Robert Alexander (1810-1856), Lied - Auf einer Burg. Satie Erik (1866-1925), 1ère Gymnopédie, per Pianoforte. Skrjabin Alexander (1872 – 1915), Prélude Op.11 Nr.9, per Pianoforte. Rachmaninov Sergej (1873 – 1943), Preludio N6 Op.23, per Pianoforte. Schostakowitsch Dmitri (1906 – 1975), Prelude and Fugue Op.87 N.1, per Pianoforte. Composizione Accordo di “ Quarta e Sesta” e Cadenze; Settime di Dominante; Dominanti Secondarie; Settime di Dominante Defunzionalizzate; Ritardo; Modulazione; Cenni sulla Progressione, sulla Sesta Napoletana, e sulle Seste Eccedenti. Armonizzazione di Bassi dati: numerati e non numerati; con le parti omoritmiche e con le parti in movimento. 74 Armonizzazione di Melodie date: con le parti senza movimento e con le parti in movimento; con specifiche formule ritmiche di accompagnamento; con l’indicazione di fraseggio e dinamica. Cenni sull’Armonizzazione dellaMelodia a parti strette di tipo strumentale e sulla Trascrizione a 4 parti con le Chiavi antiche. Il Docente Prof.Diana Montanari I Rappresentanti degli studenti ….............................................. ….............................................. 75 5.9 Percorso formativo disciplinare Disciplina: STORIA DELLA MUSICA a CLASSE 5 M - LICEO MUSICALE Anno scolastico 2015/2016 Prof. LUCIA FAVA PROGRAMMA SVOLTO L’OTTOCENTO IL ROMANTICISMO : CARATTERI GENERALI La musica strumentale: Schubert, Mendelsshon, Schumann, Chopin, Berlioz, Liszt. Personalità degli autori, cenni biografici, principali opere. Il teatro musicale in Italia: caratteri ed evoluzione del melodramma italiano attraverso Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi. Cenni biografici e principali opere. Il teatro musicale in Germania: caratteri ed evoluzione dell’opera tedesca attraverso Weber e Wagner. Cenni biografici e principali opere. Il teatro musicale in Francia: cenni sull’evoluzione dell’opera francese dal grand opéra di Meyerbeer a Bizet. IL TARDO ROMANTICISMO Il sinfonismo del secondo Ottocento: Brahms, Bruckner, Mahler, Strauss. Cenni biografici e principali opere Nazionalismo e realismo: la nascita degli stili nazionali in Russia, Spagna, Paesi dell’Europa settentrionale ed orientale. Francia e Italia tra Otto e Novecento: Puccini e Mascagni: principali opere. Debussy : cenni biografici e principali opere. IL NOVECENTO LE AVANGUARDIE STORICHE: superamento della tonalità e nuovi linguaggi La scuola musicale di Vienna: Schönberg, Berg e Webern. Cenni biografici e principali opere La musica a Parigi: Ravel, Stravinsky, Satie e il Gruppo dei Sei. La musica in Germania: Hindemith e la Nuova Oggettività Testo: Carrozzo, Cimagalli, Storia della musica occidentale, Roma, Armando editore, 2009, 3° volume 76 IL DOCENTE Prof.ssa Lucia Fava I Rappresentanti degli studenti …......................................... ….............................................. 77 5.10 Percorso formativo disciplinare Disciplina: LABORATORIO DI MUSICA D’INSIEME a CLASSE 5 M - LICEO MUSICALE Anno scolastico 2015/2016 Prof. Bellagamba Francesco, Guarnieri Marco, Laureti Stefano La classe ha svolto il seguente programma strumentale e vocale in ensemble: The peace of God (Orchestra e Coro) J. Rutter arr. M. Guarnieri Pirati dei Caraibi (Orchestra) K. Badelt arr. M. Guarnieri New York '900 (sottosezione Chitarre) V. N. Paradiso Moliendo Cafè (Orchestra) J. Manzo arr. M. Guarnieri Nuovo Cinema Paradiso (Orchestra) E. Morricone arr. M.Guarnieri Adiemus (Orchestra e Coro) K. Jenkins arr. M. Guarnieri Go down Moses (Coro) Spiritual arr. J. Pagot Cantique de Jean Racine (Coro) G. Faurè 78 Attività di Concertazione: Ballante Andrea Bag's Groove Baronci Lorenzo Mortal Konact Belelli Francesco For the Love of God Ciani Chiara Goodbye Mancia Annalisa Sunshine Mancia Chiara Tutti quanti voglion fare jazz Martellini Marco Elisabeth Masini Cecilia Sogno eterno Massarenti Nicole Inside my journey Merli Andrea Immagination Porzio Rita Time Raffaelli Rebecca Credo dalla Messa di M. Balduzzi Sabatino Diego Marc Antoine Sacchettoni Davide Il Padrino Zannini Gioele Wave Motion 79 I Docenti Prof. Bellagamba Francesco Prof. Guarnieri Marco Prof. Laureti Stefano I Rappresentanti degli studenti ….............................................. ….............................................. 80 5.11 TECNOLOGIE MUSICALI Percorso formativo disciplinare Disciplina: TECNOLOGIE MUSICALI a CLASSE 5 M - LICEO MUSICALE Anno scolastico 2015/2016 Prof.Roberto Calosci 1. Introduzione ai sistemi di sintesi 2. Sintesi del suono,l'oscillatore, la lookuptable, gli algoritmi 3. i programmi per la sintesi del suono a. i programmi testuali ( csound ), i programmi per oggetti fisici (patchwork) 4. la compressione audio 5. la elaborazione del suono, l’editing sonoro, la DAW 6. la sintesi additiva 7. la sintesi sottrattiva, caratteristiche dei filtri 8. Le modulazioni a. la sintesi con la modulazione d’ampiezza b. la ring-modulation c. la sintesi per modulazione di frequenza 9. Brani degli allievi 10. Analisi elettroacustica - aspetti storici estetici tecnici di brani – a. Mutation di J.C. Risset b. Turenas di J.Chowning c. Sabelithe di J.Chowning d. Stria di J.Chowning e. Phoné di J.Chowning f. Terry Riley - in C g. Trio d’archi; -La Monte Young Il Docente Prof. Roberto Calosci I Rappresentanti degli studenti ….......................................... ….............................................. 81 5.12 SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Percorso formativo disciplinare Disciplina: SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE a CLASSE 5 M- LICEO MUSICALE Anno scolastico 2015/2016 Prof. Ssa Annalisa Svegliati La classe ha seguito con impegno ed interesse le attività proposte. Le lezioni hanno avuto come obbiettivo la divulgazione dei concetti di forma fisica e di corporeità sottolineando il valore del movimento, come elemento di prevenzione e di mantenimento della salute intesa quest’ultima non come assenza di malattia, ma come stato di “benessere”, facilitare l’acquisizione di una cultura delle attività fisico-sportive, favorire la scoperta e l’orientamento delle attitudini personali nei confronti di attività sportive specifiche e di attività motorie che possano tradursi in capacità trasferibili al campo lavorativo e del tempo libero. Il programma, per moduli, preventivamente fissato è stato effettivamente svolto MODULO1 - Efficienza fisica: resistenza, forza, velocità MODULO 2 - Equilibrio statico e dinamico. Scioltezza articolare MODULO 3 - Coordinazione – Controllo ,adattamento e trasformazione del movimento MODULO 4 – Teoria: Educazione Fisica – Apparato locomotore - Intelligenza motoria – Capacità coordinative e condizionali– Effetti della musica sulla psiche e sul corpo. I criteri di valutazione oggettiva e soggettiva si sono integrate nel corso delle diverse unità didattiche. In particolare, la valutazione soggettiva, si è effettuata direttamente dall’insegnante durante l’attività svolta quotidianamente, tramite osservazione continua del processo, individuale e di gruppo, di apprendimento. La valutazione teorica si è avvalsa di verifica scritta, per quanto riguarda la parte pratica ci si è avvalsi di test motori strutturati Eurofitnes (capacità coordinative e condizionali – abilita’ motorie ). 82 Il Docente Prof.Annalisa svegliati I Rappresentanti degli studenti ….............................................. ….............................................. 83 DOMANDE PROPOSTE ALLE SIMULAZIONI PROVE D’ESAME PRIMA SIMULAZIONE TERZA PROVA: 15/12/2016 Materia: inglese 1 What features make the protagonist of “Ulysses” by A.Tennyson a man of the Victorian Age? (max 10 lines) 2 Comment upon dualism in “Wuthering Heights” by C.Bronte: think about the characters or/and the settings or7and the themes. (max 10 lines)? Materia: matematica 1 Utilizzando la definizione di limite, verifica il seguente limite 2 Scrivi la definizione di limite finito di una funzione in un punto e fornisci una interpretazione grafica di tale definizione. Materia: filosofia 1 “ Soltanto l’artista può indovinare il senso della vita” (Novalis). L'estetica del Romanticismo. ( max 10 righe ) 2 Dopo aver specificato in che cosa consiste il superamento della filosofia kantiana da parte degli idealisti e che cosa s'intende per idealismo assoluto, poni a confronto l'Assoluto di Schelling e di Ficthe. ( max 10 righe ) Materia: storia dell'arte 1 Per Henri Matisse l’arte ha il compito di esaltare la gioia di vivere. Metti in luce le caratteristiche principali dello stile del pittore facendo riferimento ad alcune sue opere per dimostrare questa affermazione. (max 10 righe) 2 Descrivi il soggetto e le principali caratteristiche dell’opera “Les demoiselles d’Avignon” di Picasso. (max 10 righe) Materia: storia della musica 1 Spiega il concetto di trascendentale in Liszt e l'importanza delle sue trascrizioni e parafrasi 2. illustra le differenze stilistiche e formali tra le opere pianistiche di Schumann e quelle di Chopin 84 SECONDA SIMULAZIONE TERZA PROVA: data15/03/16 Materia: Inglese 1 What features make T.S.Eliot a modernist poet? Think about the use of poetical techniques in the poems you have studied. (max 10 lines) 2 Define what ‘paralysis’, ‘escape’ and ‘epiphany’ are in “Dubliners” by J.Joyce and find examples in the short story “The Dead”. (max 10 lines) 3 What is the mythical method? Provide examples (max 10 lines) Materia: fisica 1 Il campo magnetico e il campo elettrico sono entrambi campi vettoriali.Quali sono le principali differenze e analogie? 2 Definisci l'intensità del campo magnetico e ricava la sua unità di misura 3 Due fili paralleli sono percorsi da due correnti con la stessa intensità di 3,2 A ,ma di verso opposto.I fili sono lunghi 0,68 m e la forza che si esercita tra essi è di 21 microN.Determina la distanza tra i due fili. Materia: filosofia 1 Spiega perchè nella concezione dell'assoluto hegeliano finito ed infinito, essere e dover essere coincidono ( max 10 righe) 2 Ragioni e caratteri del pessimismo schopenhaueriano ( max 10 righe ) 3 […] E se, vivendo, incominci a capire che non sei quelle cose, allora piano, piano te ne stacchi, le abbandoni …Ma se tu cominci a guardare bene, di nuovo, cosa sono questi desideri dai quali non sfuggi mai? […] Rifletti su quanto scritto dal giornalista Tiziano Terzani nel suo libro “ La fine è il mio inizio” in relazione al pensiero di Schopenhauer ( max 10 righe) Materia: tecnologie musicali 1 Quale è la differenza tra la compressione di un file audio e la compressione del livello audio? Descrivi le due procedure. 2 Descrivi la sintesi sottrattiva, illustrando anche la sua importanza nella musica del ‘900. 3 Un oggetto acustico può essere descritto sotto molti punti di vista. Descrivi i principali. 85