determinazione dirigenziale n. _____631______ del _25/11
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determinazione dirigenziale n. _____631______ del _25/11
Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. _____631______ DEL _25/11/2016______________ Pratica n. 26218 STRUTTURA PROPONENTE CODICE DG.007.01.7H CRAM OGGETTO AREA CONTABILITA’, BILANCIO, PATRIMONIO, ACQUISTI Obiettivo Funzione: B01GEN - Generico Cancellazione del vincolo di riservato dominio dell’Agenzia sulla quota 271, sita in Comune di Cerveteri, assegnata al sig. Augello Calogero Angelo o Augello Calogero ed autorizzazione alla relativa richiesta al Gerente dell’Agenzia del Territorio – Servizi di Pubblicità Immobiliari di Civitavecchia. ATTO CON SCRITTURE CONTABILI Si No Si dichiara la conformità della presente proposta di determinazione alle vigenti norme di legge e la regolarità della documentazione. ESTENSORE (nome cognome) P.L. Rapporto con gli assegnatari e Partecipazioni societarie Daniela Moscatelli DIRIGENTE DI AREA Dr. Stefano Sbaffi _______________ __________________ _____________________ RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Daniela Moscatelli __________________________________________ CONTROLLO FISCALE ESTENSORE A.P. GESTIONE AMMINISTRATIVA, CONTABILE E FISCALE ________________________ ______________________ CONTROLLO CONTABILE A CURA DEL SERVIZO PROPONENTE ANNO FINANZIARIO E/U CAPITOLO A CURA DEL A.C.B. IMPORTO ANNO N. DATA COD. DEBITORE CREDITORE ESTENSORE A.P.GESTIONE AMMINISTRATIVA, CONTABILE E FISCALE DIRIGENTE DI AREA ________________________ _________________________ _______________________ PUBBLICAZIONE PUBBLICAZIONE N° __631_________DELL’ALBO DELL’AGENZIA DATA ___25/11/2016________ DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. _____631____ DEL ___25/11/2016____________ OGGETTO: Cancellazione del vincolo di riservato dominio dell’Agenzia sulla quota 271, sita in Comune di Cerveteri, assegnata al sig. Augello Calogero Angelo o Augello Calogero ed autorizzazione alla relativa richiesta al Gerente dell’Agenzia del Territorio – Servizi di Pubblicità Immobiliari di Civitavecchia. IL DIRIGENTE DELL’AREA CONTABILITA’, BILANCIO, PATRIMONIO, ACQUISTI VISTA la Legge Regionale 10 gennaio 1995, n. 2, concernente l’Istituzione dell’Agenzia per lo sviluppo e l’innovazione dell’agricoltura del Lazio (ARSIAL) e ss.mm.ii.; VISTO il Decreto del Presidente della Regione Lazio n. T000430 del 19 novembre 2014, con il quale il Dott. Antonio Rosati è stato nominato Amministratore Unico dell’Agenzia per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio (ARSIAL); VISTA la Deliberazione dell’Amministratore Unico n. 3 del 09 dicembre 2014, con la quale è stato confermato l’incarico di Direttore Generale conferito al Dott. Stefano Sbaffi, già nominato ex deliberazione del Commissario Straordinario dell’Arsial n. 6/2014; VISTA la determinazione del Direttore Generale 25 Novembre 2014, n. 594, con la quale si dà atto che la direzione delle strutture che risultano vacanti a seguito del conferimento dell’incarico per la direzione delle aree individuate ed adottate con la Delibera Commissariale 18 Giugno 2014, n. 14, e successiva di integrazione del 12 Settembre 2014, n. 21, è assunta “ad interim” dal Direttore Generale di ARSIAL; VISTA la L.R. 31 dicembre 2015, n. 18, con la quale è stato approvato il Bilancio di Previsione della Regione Lazio 2016-2018 e dei suoi Enti ed Agenzie, nella fattispecie, con l’art. n. 1, comma 22, della predetta legge è stato approvato, altresì, il Bilancio di Previsione deliberato da ARSIAL con deliberazione n. 56 del 21/12/2015 dell’Amministratore Unico di ARSIAL; VISTE le deliberazioni dell’Amministratore Unico del 14 Marzo 2016, n. 08, e del 05 Maggio 2016, n. 13, di variazioni al bilancio di previsione 2016; VISTA la deliberazione dell’Amministratore Unico del 03 Agosto 2016, n. 29, avente ad oggetto: Bilancio di previsione 2016-2018 – variazione 4 – assestamento e variazione del Fondo Pluriennale Vincolato di spesa; VISTA la deliberazione dell’Amministratore Unico del 17 Ottobre 2016, n. 35, avente per oggetto: “Bilancio di previsione finanziario 2016-2018- variazione di bilancio 2016 n° 6”. VISTA la determinazione del Direttore Generale n. 480 del 29/09/2016, con la quale è stata conferita delega ai dirigenti dell’Agenzia per l’adozione di atti di gestione, nei limiti del budget assegnato, oltre che per l’emanazione di provvedimenti a rilevanza esterna, attuativi degli atti di pianificazione assunti dall’Organo di Amministrazione, denominati “determinazioni dirigenziali”; CONSIDERATO in particolare che, con la sopra citata determinazione n. 480/2016 è stata conferita delega per l’adozione di atti di gestione relativamente a ”Assunzione di atti, protocolli, convenzioni, che impegnano l’Agenzia verso terzi, anche non onerosi, nei limiti delle linee strategiche di intervento deliberate o comunque disposte dall’Organo di Amministrazione, e comunque esclusivamente nell’ambito delle competenze contrattualmente stabilite”; VISTO il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33; CONSIDERATO che, l’Ente Maremma, ai sensi delle leggi di riforma 12 maggio 1950, n. 230 e 21 ottobre 1950, n. 841 e s.m.i., allora vigenti, ha provveduto ad assegnare, i terreni espropriati, con contratto di vendita, con pagamento rateale del prezzo in trenta annualità e con riservato dominio a favore dell’Ente sino all’integrale pagamento del debito contrattuale, a soggetti in possesso dei previsti requisiti indicati all’art. 16 della legge 230/1950; PRESO ATTO del Regolamento Regionale del 20 maggio 2009, n. 7, recepito con deliberazione Arsial n. 507 del 24 luglio 2009, il quale all’art. 4, disciplina la cessazione del regime del riservato dominio gravante ancora oggi sui terreni dati in assegnazione ai sensi delle leggi di Riforma Fondiaria; CONSIDERATO che, l’Agenzia, su istanza degli assegnatari e/o degli aventi titolo, al fine di rilasciare l’atto autorizzativo alla cancellazione del vincolo di riservato dominio a favore dell’Agenzia, tuttora ancora presente sui fondi assegnati ai sensi delle leggi di riforma fondiaria, procede ad esaminare ed accertare il rispetto degli obblighi contrattuali intervenuti tra l’Ente ed i singoli assegnatari; CONSIDERATO che, l’accertamento dell’esaurirsi del rapporto di assegnazione per la scadenza del trentennio dalla prima assegnazione con la decadenza dei vincoli di destinazione, indisponibilità ed indivisibilità non implica esercizio di potestà discrezionale ma solo il riconoscimento del sussistere delle condizioni previste dall’art. 10 della Legge 386/1976; ATTESO che, con atto a rogito dr. Mario Pulcini, notaio in Roma, del 25 novembre 1953, repertorio n. 16263, registrato a Roma, il 14 dicembre 1953, al n. 8555, Volume 87/4 e trascritto presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari di Civitavecchia, in data 21 dicembre 1953, al n. 1918 del Registro Particolare, l’Ente per la Colonizzazione della Maremma Tosco-Laziale e del Territorio del Fucino, con sede in Roma, ha assegnato e venduto, con patto di riservato dominio, al sig. Augello Calogero Angelo, di Calogero, nato a Campobello di Licata (AG), un appezzamento di terreno, contraddistinto nella ripartizione interna dell’Ente come quota 271, sito in Comune di Cerveteri, località “Monteroni di Sotto”, della superficie di circa ha 03.00.00, distinto in catasto al foglio 70, con parte del mappale 1, confinante a nord con il fosso Sanguinara, ad est con la quota 271 ed accesso, a sud con il fosso e ad ovest con la Strada Aurelia, successivamente distinto al nuovo catasto al foglio 70, particella 1, per la superficie di ha 02.94.40. Il godimento del fondo competeva all’assegnatario a partire dal 1 settembre 1953; ATTESO che, con atto a rogito dr. Mario Fea, notaio in Civitavecchia, del 14 agosto 1987, repertorio 7376, registrato a Civitavecchia il 4 settembre 1987, al n. 3069, volume 136, trascritto presso la Conservatoria dei Registri Immobiliare di Civitavecchia il 4 settembre 1987, al n. 4329 del Registro Particolare, il succitato assegnatario Augello Calogero, ha donato ai propri figli, Augello Vito, nato a Roma il 25 gennaio 1952 ed Augello Agata Maria, nata a Roma il 16 marzo 1958, i quali hanno accettato ed acquistato, in comune pro indiviso ed in parti uguali, il fondo costituito dalla quota 271; PRESO ATTO che, con dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, redatto ai sensi dell’art. 47, D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, la sig.ra Augello Agata Maria, sopra generalizzata, ha dichiarato che il sig. Augello Calogero Angelo, nato a Campobello di Licata (AG) il 23 ottobre 1918 e Angelo Calogero, nato a Campobello di Licata (AG) il 23 ottobre 1918 sono la stessa persona; PRESO ATTO del versamento sul C/C n. 00929000 intestato ad Arsial, Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura nel Lazio, effettuato dalla sig.ra Augello Agata Maria, in data 15 marzo 2016, riferimenti 055/262 – 05 – P 0033 – VCYL 0116, per un importo pari ad €. 133,14 (eurocentotrentatre/14) dovuto a titolo di saldo definitivo del prezzo di assegnazione dei fondi e/o di quanto altro dovuto al fine del rilascio dell’atto autorizzativo alla cancellazione del vincolo di riservato dominio; ATTESO che sono decorsi i termini trentennali dalla prima assegnazione, stabiliti ai sensi dell’art. 17, comma 1, della legge 12 maggio 1950, n. 230 e che sono state pagate tutte le annualità del prezzo di assegnazione ed ogni altro debito dovuto all’Agenzia derivante dal contratto di assegnazione; SU PROPOSTA e istruttoria della competente struttura; DETERMINA In conformità con le premesse e la relazione "Allegato A", che formano parte integrante e sostanziale del dispositivo della presente determinazione DI PRENDERE ATTO del versamento sul C/C n. 00929000 intestato ad Arsial, Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura nel Lazio, effettuato dalla sig.ra Augello Agata Maria, in data 15 marzo 2016, riferimenti 055/262 – 05 – P 0033 – VCYL 0116, per un importo pari ad €. 133,14 (eurocentotrentatre/14) dovuto a titolo di saldo definitivo del prezzo di assegnazione dei fondi e/o di quanto altro dovuto al fine del rilascio dell’atto autorizzativo alla cancellazione del vincolo di riservato dominio. DI DARE ATTO, ad ogni effetto di legge, che per il fondo assegnato al sig. Augello Calogero Angelo o Augello Calogero, sopra generalizzato, con atto a rogito notaio Mario Pulcini, del 25 novembre 1953, repertorio n. 16263, meglio descritto in premessa, distinto in catasto del Comune di Cerveteri, al foglio 70, particella 1, per la superficie di ha 02.94.40, costituente la quota 271, nello stato e condizioni in cui si trova, con tutti gli annessi, connessi e diritti, con tutte le servitù attive e passive, apparenti e non apparenti, continue e discontinue e con ogni altro onere, peso o vincolo, quantunque non denunciati, viene disposta, a seguito del decorso del trentennio ai sensi della legge 12 maggio 1950, n. 230, la cancellazione del vincolo di riservato dominio a favore dell’Agenzia, la quale si riserva di applicare, se occorrerà, le disposizioni contenute negli articoli 12 e 13 del capitolato, allegato all’atto di assegnazione. DI DARE ATTO che il suddetto terreno non è più soggetto ai vincoli, alle limitazioni ed ai divieti di cui agli artt. 4 e 5 della legge 29 maggio 1967, n. 379, essendo trascorsi più di trenta anni dalla data di prima assegnazione. DI RICHIEDERE all’Agenzia del Territorio – Servizi di Pubblicità Immobiliari di Civitavecchia la cancellazione del vincolo di riservato dominio a favore dell’Agenzia sul descritto immobile, con esonero del competente Gerente da qualsiasi responsabilità per la trascrizione della presente determinazione. La presente determinazione è redatta in n. 3 originali. Soggetto a pubblicazione Norma/e D.Lgs. 33/2013 Art. 23 c. 1 Tabelle l. a Tempestivo Semestrale X Pubblicazione documento Annuale Si X Il Dirigente Dr. Stefano Sbaffi No AREA CONTABILITA’, BILANCIO, PATRIMONIO E ACQUISTI ALLEGATO “A” P.L Rapporto con assegnatari e Partecipazioni Societarie RELAZIONE Assegnatario: sig. Augello Calogero Angelo o Augello Calogero, nato a Campobello di Licata (AG) il 23 ottobre 1918 Matricola: n. 0050/E; Contratto: n. 819 del 25 novembre 1953; Quota: n. 271, sita in Comune di Cerveteri, di ha 02.94.40; Dati Catastali: foglio 70, particella 1; Confini: confinante a nord con il fosso Sanguinara, ad est con la quota 271 ed accesso, a sud con il fosso e ad ovest con la Strada Aurelia. Con istanza del 23 marzo 2016, prot. n. 2300, l’avente titolo, la sig.ra Augello Agata Maria, ha fatto richiesta all’Agenzia per la cancellazione del vincolo di riservato dominio gravante sul descritto immobile. Ai fini della corretta situazione catastale del terreno costituente la quota 271, si è provveduto ad acquisire agli atti la dichiarazione tecnica, redatta dal tecnico incaricato, geom. Benvenuto Schiaffini. Il fondo ha subito un frazionamento eseguito ancor prima della legge 191 del 19 febbraio 1992 e quindi in violazione della medesima norma, lo Studio Legale Lepore, con parere pro-veritatae pervenuto ad ARSIAL il 4 dicembre 2007 prot. 11824, ha acclarato l’obbligo dell’Agenzia ad adempiere alla cancellazione del vincolo di riservato dominio anche nelle situazioni di violazioni, limitazioni e divieti previsti dalle norme di legge, a condizione che siano spirati, ai sensi dell’art. 6 della L. 379/67, i termini quinquennali per l’azione di annullamento dell’atto compiuto in contrasto con le citate norme di legge. Gli Organi Superiori dell’Agenzia sono stati edotti del parere pro-veritatae in occasione della deliberazione n. 28 del 12 febbraio 2008. Dalla situazione contabile risultante dalla documentazione in possesso negli archivi dell’Agenzia, si rileva che per l’assegnazione in oggetto non risultano debiti inevasi nei confronti di ARSIAL. Tutto ciò premesso, considerato che non risultano a carico debiti insoluti, nulla osta a procedere alla determinazione di cancellazione del riservato dominio a favore dell’Agenzia sul fondo in argomento. Roma, 21 novembre 2016 Il Responsabile della P.L. Daniela Moscatelli