documento finale 5al 2015-2016

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documento finale 5al 2015-2016
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE
5AL
ANNO SCOLASTICO 2015-2016
LICEO STATALE
CLASSICO E
LINGUISTICO
“A. MANZONI” LECCO
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI
CLASSE
COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE (*)
DOCENTE
MATERIA
BERTOLI Maurizio
Italiano e
Storia
Inglese
Madrelingua
Spagnolo
Madrelingua
Francese
Madrelingua
Filosofia
MAURI Paola
BENASSI Michelle
GENTILE Giovanna
FIDALGO Graciela
PAPPALARDO Lucia
BRIANT Marie-France
SIMONCINI
Alessandra
CARRERA Brunella
PANUNZIO Patrizia
PAPAGNI Rossana
PIAZZA Stefano
PASSAMONTI Sara
Lecco, 11 maggio 2016
Matematica e
Fisica
Scienze
Storia dell'Arte
Scienze motorie
I.R.C.
FIRMA
________________
________________
________________
INDICE
1. Configurazione della classe e programmazione didattica comune
2. Sintesi della programmazione didattico-disciplinare di ciascun docente
3. Allegati:
A) Programmi d’esame analitici di ciascuna materia
B) Copia simulazioni di terza prova
C) Griglie di valutazione
D) Documento riservato
1. CONFIGURAZIONE DELLA CLASSE E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA
COMUNE
CONFIGURAZIONE DELLA CLASSE
La classe, attualmente composta da 21 studenti (17 femmine e 4 maschi), è formata da 13
alunni che ne fanno parte fin dalla originale 1AL dell’anno scolastico 2011-2012, da 2 alunni
provenienti da altre scuole, unitisi al gruppo in classe terza, e da 6 alunni provenienti da
altre classi della nostra scuola che hanno ripetuto un anno nel loro corso di studi.
Nell’a.s. 2012-2013 la classe, a seguito dell’accorpamento del Liceo Linguistico dell’I.I.S.
Bertacchi con il Liceo Manzoni, ha cambiato sede, trasferendosi nell’attuale stabile di via XI
Febbraio. I conseguenti problemi logistici e organizzativi e l’iniziale inadeguatezza delle
strumentazioni didattiche hanno causato momenti di incertezza sia nella componente alunni
che nella componente genitori. Tuttavia le capacità di adattamento dei ragazzi e il lavoro
svolto dai docenti hanno permesso di superare i primi momenti di difficoltà e di proseguire
l’attività serenamente negli anni successivi.
L’assetto nello studio delle lingue straniere è il seguente:
• inglese: prima lingua;
• spagnolo: seconda lingua;
• francese: terza lingua.
Piano degli studi del Liceo Linguistico
1° biennio
2° biennio
5° anno
1°
2°
3°
4°
anno
anno
anno
anno
132
132
132
132
132
66
66
Lingua e cultura straniera 1*
132
132
99+33
99+33
99+33
Lingua e cultura straniera 2*
99+33
99+33
132
132
132
Lingua e cultura straniera 3*
99+33
99+33
132
132
132
99
99
Storia
66
66
66
Filosofia
66
66
66
66
66
66
66
66
66
66
66
66
66
66
66
Lingua e letteratura italiana
Lingua latina
Storia e Geografia
Matematica
99
99
Fisica
Scienze naturali
66
66
Storia dell’arte
Scienze motorie e sportive
66
66
66
66
66
Religione cattolica o Attività alternative
33
33
33
33
33
Totale ore 891+66 891+66 990+33 990+33
990+33
(*) Sono comprese 33 ore annuali di compresenza di un esperto di madre lingua con l’insegnante
titolare. Il Collegio dei Docenti ha approvato lo sdoppiamento delle ore di compresenza col docente
madrelingua nell'insegnamento della prima lingua, inglese, durante il secondo biennio e il 5° anno, e
nell’insegnamento della seconda e della terza lingua, spagnolo e francese, nel primo biennio. Il quadro
orario, di conseguenza, si modifica con l’aggiunta di un'ora settimanale come mostrato.
Nel corso del triennio la classe ha occasionalmente accolto alcuni alunni provenienti
dall’estero per periodi di soggiorno e studio in Italia, con uno scambio reciproco di
esperienze culturali.
Nel terzo anno la classe ha partecipato proficuamente ad uno scambio di classe nell’ambito
del progetto europeo assistito “Comenius”, recandosi una settimana presso il Lycée Jeanne
D’Arc di Mazamet (Francia) e successivamente ospitando per una settimana i corrispondenti
francesi, lavorando sulla tematica comune del progetto dei diritti umani.
Sempre nell’ambito della mobilità internazionale, un’alunna ha trascorso un semestre di
studi in Canada durante il quarto anno e un’alunna ha partecipato a un camp internazionale
in Repubblica Ceca, sempre all’interno del progetto Comenius sui diritti umani.
Nel corso del triennio, a seguito anche del lavoro del consiglio di classe che si è impegnato a
sostenere e valorizzare il gruppo, la classe ha maturato un crescente interesse verso le
discipline e una buona disponibilità alla collaborazione con i docenti. Nonostante la classe
abbia visto un notevole avvicendarsi di alunni che nel corso dei primi quattro anni sono stati
bocciati o sono stati inseriti a seguito di bocciatura, il grado di unitarietà e coesione è buono,
pur nella considerazione delle diverse personalità e provenienze che caratterizzano il gruppo.
Anche il livello di partecipazione attiva è migliorato nel tempo, soprattutto per un gruppo di
alunni. Lo studio domestico, l’impegno e l’attenzione a scuola sono stati costanti per un buon
gruppo e meno costanti per una parte minore della classe, così come la frequenza delle
lezioni.
La continuità didattica negli anni del secondo biennio e nel quinto anno è stata mantenuta;
gli unici insegnamenti che hanno visto un cambiamento in questi tre anni sono stati quelli di
madrelingua inglese e madrelingua spagnola.
OBIETTIVI FORMATIVI PREFISSATI DAL CONSIGLIO DI CLASSE
Orientamenti di fondo del Liceo Classico e Linguistico “Manzoni” di Lecco
(dal Piano dell'Offerta Formativa, a.s. 2014-2015).
Conformemente a quanto previsto dal regolamento relativo alla revisione dell’assetto dei licei
del 2010, facendo proprie inoltre le raccomandazioni dell’UE sulle competenze chiave per la
costruzione della “società della conoscenza”, il Liceo Manzoni assume i seguenti Orientamenti
di fondo:
1) Promuove una conoscenza approfondita della realtà e dota lo studente degli strumenti
culturali e metodologici adeguati a tale scopo.
2) Orienta prioritariamente la propria azione didattica alla formazione di conoscenze, abilità
e competenze utili al proseguimento degli studi in tutte le facoltà universitarie; a tal fine fa
sue alcune competenze chiave indicate dalla Unione Europea per l’apprendimento
permanente e per l’esercizio della cittadinanza europea:
a) comunicazione nella madrelingua;
b) comunicazione nelle lingue straniere;
c) competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia;
d) competenza digitale;
e) imparare a imparare;
f) competenze sociali e civiche;
g) consapevolezza ed espressione culturale.
3) Favorisce l'elaborazione da parte degli alunni di un realistico, autonomo e personale
progetto di vita.
4) Promuove stili di vita rispettosi di se stessi, accoglienti verso gli altri e capaci di tutela
dell'ambiente in cui si vive.
5) Guida i propri studenti all'esercizio di un'attiva cittadinanza italiana ed europea, anche
mediante gli scambi tra coetanei.
Risultati di apprendimento del Liceo linguistico (dalla Nota introduttiva alle Indicazioni
nazionali riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento. Il profilo educativo, culturale e
professionale dello studente liceale)
Le finalità del liceo linguistico sono l’approfondimento delle conoscenze delle strutture e della
cultura, lo sviluppo delle quattro abilità e la maturazione delle competenze necessarie per
acquisire la padronanza comunicativa di tre lingue.
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di
apprendimento comuni a tutti i percorsi liceali, dovranno:
• avere acquisito in due lingue moderne strutture, modalità e competenze comunicative
corrispondenti al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento;
• avere acquisito in una terza lingua moderna strutture, modalità e competenze
comunicative corrispondenti almeno al Livello B1 del Quadro Comune Europeo di
Riferimento;
• saper comunicare in tre lingue moderne in vari contesti sociali e in situazioni
professionali utilizzando diverse forme testuali;
• riconoscere in un’ottica comparativa gli elementi strutturali caratterizzanti le lingue
studiate ed essere in grado di passare agevolmente da un sistema linguistico all’altro;
• essere in grado di affrontare in lingua diversa dall’italiano specifici contenuti
disciplinari;
• conoscere le principali caratteristiche culturali dei paesi di cui si e studiata la lingua,
attraverso lo studio e l’analisi di opere letterarie, estetiche, visive, musicali,
cinematografiche, delle linee fondamentali della loro storia e delle loro tradizioni;
• sapersi confrontare con la cultura degli altri popoli, avvalendosi delle occasioni di
contatto e di scambio.
Finalità e obiettivi dell'azione educativa e didattica (dal Verbale del Consiglio della
classe 5LA, 24.09.2015)
Fatti propri gli obiettivi educativi e didattici adottati dal Liceo Manzoni e prescritti dai
Programmi ministeriali per il Liceo linguistico riformato, il Consiglio ritiene prioritari per
l'anno scolastico in corso i seguenti obiettivi:
•
•
•
nella dimensione relazionale: sviluppo di relazioni improntate sul supporto reciproco,
sulla collaborazione tra alunni e tra alunni e insegnanti e sullo stimolo allo studio e
all’esercitazione continue e costanti;
nella dimensione cognitiva: rafforzamento dei processi di apprendimento non solo di
“padronanza” (acquisizione e comprensione delle conoscenze) ma anche di
“competenza” (capacità di esplicitazione delle conoscenze implicite; di applicazione
delle conoscenze per la soluzione di situazioni problematiche; di analisi autonoma; di
sintesi delle conoscenze acquisite; infine, saltuariamente, di valutazione e
autovalutazione).
nella dimensione linguistica specifica: sperimentare l’uso della seconda e terza lingua
straniera studiata (spagnolo e francese) per lo studio di contenuti di Storia dell’Arte.
In particolare nel corso del triennio la classe ha svolto alcuni moduli con metodologia
CLIL di storia dell’arte in lingua francese con l’insegnante titolare e, nell’ultimo anno,
anche in compresenza con l’insegnante madrelingua.
CONTENUTI
In tutte le discipline sono stati svolti i contenuti concordati in sede di dipartimento
disciplinare. Per i contenuti disciplinari, si rinvia ai Programmi di esame di ciascun docente
allegati al presente Documento.
Nell’ambito delle attività programmate dal Consiglio di Classe, nel corso del quinto anno
scolastico gli alunni hanno partecipato a:
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•
•
•
•
•
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•
•
•
Viaggio di istruzione in Andalusia, dal 23 al 27 novembre 2015 (si veda la successiva
scheda di “Sintesi della programmazione didattico-disciplinare di Spagnolo”)
Teatro di spagnolo (Musical: Don Juan Tenorio) il 12-12-2015
Partecipazione alla cerimonia e alla conferenza con Sepulveda per il conferimento della
cittadinanza onoraria e premio “Alessandro Manzoni” alla carriera promosso dalla
Confcommercio di Lecco
Incontro con tre migranti (Mali e Costa d’Avorio) e condivisione della loro esperienza
(febbraio 2016)
Incontro con una ragazza afghana proveniente da un orfanatrofio di Kabul sulle
condizioni di vita nel paese e sulla sua esperienza umana (settembre 2015, un’ora)
Conferenza sulla resistenza in Francia tenuta dal prof. Lucas Boudet del liceo
Lamartine di Macon (CLIL su storia in francese)
Partecipazione alla Giornata Nazionale di Studi “La Società del non ascolto. Mi
racconto, ti ascolto: esercizi di responsabilità condivisa” presso la Casa di reclusione di
Padova il 20 maggio 2016
Incontro con Claudia Mazzuccato, docente di diritto penale all’Università Cattolica di
Milano, sul tema “Oltre le mura: costruire un ponte fra Carcere e Società civile. Il
carcere e le alternative alla pena tradizionale. La giustizia ripartiva”
Visita alla mostra ”Morandi, Morlotti e il paesaggio italiano tra le due guerre" presso il
Palazzo delle Paure a Lecco
Visita al Cern di Ginevra (10 alunni) il 14-15 ottobre 2015
Conferenza tenuta dalla Dott.ssa Lazzari sulle cellule staminali (19 marzo 2016)
Conferenza in inglese tenuta da Aleksandra Jasinska Kania, docente di sociologia
all'Università di Varsavia, lunedì 21 marzo 2016 sul tema "Crisi dello Stato moderno e
dell'Unione Europea"
Nell’ambito delle iniziative e dei progetti promossi dal Liceo Manzoni
•
•
•
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•
10 alunni hanno partecipato al corso di preparazione per l’esame di certificazione
internazionale in lingua spagnola DELE B2 e C1 e sosterranno l’esame a fine maggio;
6 alunni hanno sostenuto l’esame di certificazione internazionale di lingua francese
DELF B2 con esito positivo;
14 alunni hanno sostenuto l’esame di certificazione di lingua inglese FIRST
CERTIFICATE B2 con esito positivo;
4 alunni hanno partecipato allo stage estivo a Salamanca organizzato dal dipartimento
di spagnolo del liceo Manzoni;
11 alunni hanno partecipato a uno o più eventi all’interno del progetto di laboratorio
linguistico di conversazione in francese su temi artistici a cura dell’Institut Français di
Milano
1 alunno ha partecipato al Progetto di rete “Ambiente e cultura sportiva”.
Nell’ambito delle iniziative di orientamento promosse dal Liceo Manzoni, gli alunni hanno
partecipato all’incontro con gli ex alunni volto all’informazione e al confronto su diverse aree
disciplinari di fronte alla scelta universitaria e a diversi open day organizzati presso atenei.
PRINCIPI METODOLOGICI ED EDUCATIVI
La lezione frontale, utilizzata da tutti i docenti, è stata alternata alla lezione dialogata, per
favorire l'interazione con gli studenti e il loro contributo attivo.
In alcune discipline e per alcuni argomenti si è fatto ricorso al lavoro di gruppo, per favorire
la circolazione di informazioni e di competenze tra gli studenti.
Sono state assegnate regolarmente attività domestiche (compiti e studio individuali) per
sostenere il consolidamento e la sistematizzazione delle conoscenze non chè il rafforzamento
delle competenze.
Il libro di testo è stato integrato in ciascuna disciplina mediante il ricorso a strumenti
didattici tipologicamente eterogenei, tradizionali (documenti forniti in fotocopia, articoli di
giornale) e multimediali (DVD, CD, LIM, connessione a Internet e videoproiezione,
presentazioni Powerpoint).
Qui di seguito i principi fatti propri dal Consiglio di Classe nello svolgimento dell’attività
didattica:
•
centralità del testo, del fenomeno e dell’ esperienza, da leggersi come situazione
problematica;
•
sistematizzazione delle conoscenze attraverso lezione frontale, discussione guidata,
uso degli strumenti di studio, correzione dei compiti a casa;
•
abitudine all’integrazione e alla circolarità delle diverse metodologie di lavoro (in
progressione);
•
attenzione alla logica pluri – interdisciplinare dell’acquisizione delle conoscenze;
•
valorizzazione della collaborazione, all’interno della classe, nella scoperta e
nell’acquisizione di nuove conoscenze;
•
potenziamento della richiesta di autonomia;
•
educazione alla consapevolezza delle valutazioni conseguite nelle diverse prove.
METODOLOGIA
Le verifiche, diverse per tipologia (prove d’analisi, questionari, test, quesiti a risposta singola
o multipla, soluzione di problemi ecc.) di cui il Collegio Docenti e i dipartimenti disciplinari
hanno stabilito il numero minimo per ciascuna materia, sono state svolte e pensate in
relazione alle diverse conoscenze e competenze da testare.
Sono state effettuate de seguenti simulazioni delle prove di Esame di Stato:
•
•
•
la prima simulazione dei terza prova il giorno 21 gennaio 2016 (tipologia B per
Inglese, Francese, Filosofia e Scienze); tempo a disposizione 180 minuti;
la seconda simulazione di terza prova il giorno 12 aprile 2016 (tipologia B per
Francese, Spagnolo, Storia e Matematica); tempo a disposizione 180 minuti;
una simulazione di prima prova comune a tutte le classi quinte del Liceo Manzoni il
giorno 27 aprile 2016; tempo a disposizione 6 ore.
Per le lingue straniere gli alunni hanno avuto a loro disposizione il dizionario monolingue e
bilingue. Tutte le prove sono state valutate in quindicesimi in base alla media dei voti
attribuiti in ciascuna materia. Il risultato è stato poi registrato commutando i voti in decimi.
I testi delle simulazioni di Terza prova solo allegati al presente Documento (Allegati B).
L'insegnante di prima lingua straniera non ha ritenuto necessario ricorrere a simulazioni di
seconda prova, che sono state realizzate (separatamente per ciascuna delle parti di cui si
compone la prova d'Esame) nelle ore curricolari, facendo ricorso anche a esempi di
simulazione forniti dal Ministero.
Sono stati infine forniti agli studenti precisi orientamenti metodologici per l'impostazione
dell'approfondimento personale, oggetto della fase iniziale del colloquio dell'Esame di Stato:
a tale proposito, il Consiglio di classe ha manifestato chiaramente la propria preferenza,
fondata sulla normativa vigente, “per elaborati di reale e personale approfondimento,
ancorché monodisciplinari, rispetto a 'tesine' pluri- o interdisciplinari che, in realtà, spesso
non si configurano come contributi personali dei candidati e che istituiscono fra discipline
diverse collegamenti artificiosi”.
CONDUZIONE DEL LAVORO
•
•
•
•
•
•
•
•
esplicitare agli alunni i criteri di valutazione adottati e il giudizio di valutazione delle
prove; trascrivere il voto numerico sul libretto personale dello studente al termine
dell’ora di lezione;
preferire la varietà tipologica delle prove e la loro (relativa) frequenza;
correggere e consegnare le verifiche nel tempo più breve possibile allo scopo di
permettere allo studente l’acquisizione della consapevolezza della propria
preparazione nel modo più possibile tempestivo;
accettare volontari a discrezione per le verifiche orali;
non accettare giustificazioni di impreparazione se non adeguatamente motivate e
comunicate al docente prima dell’inizio della lezione;
equilibrare e moderare, con la collaborazione degli alunni, il carico di lavoro
complessivo (per le verifiche scritte indicativamente non più di tre a settimana e non
più di una al giorno);
assegnare regolarmente il lavoro da svolgere a casa autonomamente;
incontrare i genitori durante i colloqui mattutini o pomeridiani e convocare gli stessi in
caso di insufficienze nel profitto scolastico o all’insorgere di particolari problemi di
ordine personale.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Il Liceo Manzoni, anche al fine di offrire una tempestiva valutazione diagnostica, utile per
un’eventuale opportunità di riorientamento nelle classi iniziali, ha deciso di ripartire l’anno
scolastico in una frazione iniziale più breve (settembre, ottobre, novembre, dicembre) e in
una successiva frazione più lunga (gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio, giugno). Negli
scrutini intermedi, come in quelli finali, la valutazione dei risultati raggiunti è formulata, in
ciascuna disciplina, mediante un voto unico. Nel corso della seconda parte dell’anno
scolastico è prevista una valutazione intermedia da consegnare alle famiglie e da
commentare con successivo colloquio.
La possibilità delle famiglie di visionare le prove scritte è stabilita da apposito regolamento.
Per la valutazione del comportamento e per l’attribuzione del voto relativo, il Consiglio di
classe adotta descrittori e fasce di livello adottati dal Collegio dei docenti
(www.liceomanzonilecco.gov.it).
Per i criteri di valutazione, i descrittori e le soglie di sufficienza adottati da ciascun
Dipartimento disciplinare, si rinvia alla lettura delle Griglie allegate al presente Documento
(Allegati C)
CREDITI FORMATIVI E CREDITO SCOLASTICO
Per il credito formativo si distinguono attività extrascolastiche di approfondimento e/o di
integrazione disciplinare e attività legate ad interessi culturali autonomi:
Approfondimento disciplinare:
•
corsi di lingua straniera, stage di comprovata serietà;
•
corsi di scrittura, di giornalismo…
•
corsi di informatica;
•
convegni, cicli di conferenze, partecipazione a concorsi collegati alle discipline di
studio.
Integrazione disciplinare:
•
corsi di lingua straniera diversa da quella/e studiata/e;
•
corsi di disegno, pittura o altra attività artistica;
•
corsi / scuola di musica, proposti da enti accreditati o che prevedano verifiche da
parte di enti accreditati;
•
convegni, cicli di conferenze su temi non strettamente attinenti alle discipline di
studio, ma a loro integrazione (sociologia, antropologia, teologia, cultura politica,
cinematografia, musicologia, educazione alla salute…), purchè promossi da enti accreditati;
•
pubblicazioni di validità culturale;
•
progetto di rete “Ambiente e cultura sportiva”;
Interessi culturali autonomi:
•
attività sportive (almeno a livello regionale);
•
attività di volontariato (durata non inferiore alle 20 ore).
Per il credito scolastico
•
il risultato di profitto;
•
l’assiduità nella frequenza, l’interesse, l’impegno e la partecipazione;
•
il progresso delle conoscenze, abilità e competenze rispetto ai livelli di partenza;
•
l’attiva partecipazione alle attività extracurricolari.
TEMPI DI SVOLGIMENTO
Si rinvia a questo proposito alle “Sintesi della programmazione didattico-disciplinare” di
ciascuna materia allegate al presente Documento (Allegati A)
OBIETTIVI RAGGIUNTI
Il profilo della classe appare diversificato data la presenza tra gli alunni di differenze di
attitudini cognitive, di interessi, di grado di partecipazione e di impegno.
Nel suo percorso la classe nel suo insieme ha incontrato alcuni momenti di fragilità; tuttavia
nel secondo biennio e nell’ultimo anno un buon gruppo di alunni ha fatto propria
un’accresciuta consapevolezza del valore della proposta didattica e culturale della scuola,
una migliorata responsabilità nei confronti di se stessi e dell’impegno scolastico, un metodo
di studio efficace e una certa autonomia di giudizio.
Anche se non molti alunni si sono cimentati spontaneamente nel dialogo educativo, si può
tuttavia notare che la classe ha via via migliorato il proprio interesse relativamente alle
proposte didattiche nei diversi insegnamenti, imparando a intervenire apportando contributi
pertinenti durante le lezioni.
Il comportamento con gli insegnanti è generalmente educato e rispettoso, favorevole allo
sviluppo di un clima di lavoro sereno, propizio all’acquisizione delle competenze generali e
degli obiettivi disciplinari.
I risultati ottenuti sono complessivamente discreti, con alcune punte più positive e alcuni
casi che presentano ancora qualche difficoltà, soprattutto nell’area scientifica.
2. SINTESI DELLA
CIASCUN DOCENTE
DISCIPLINA: INGLESE
PROGRAMMAZIONE
DIDATTICO-DISCIPLINARE
DI
DOCENTE: PAOLA MAURI
OBIETTIVI PREFISSATI
Per le classi quinte linguistico il dipartimento di inglese ha stabilito i seguenti
obiettivi:
- Sviluppo delle quattro abilità – reading, writing, listening e speaking – nel trattare
argomenti di ambito economico, politico, ambientale, scientifico, di attualità sia per
quanto riguarda la Gran Bretagna che altri paesi anglofoni.
- Analisi, interpretazione e approccio critico e contrastivo di testi letterari e altri
prodotti culturali afferenti all’ottocento e al novecento, occasionalmente anche
paragonati a fenomeni letterari dei paesi di cui si studiano le altre lingue.
CONTENUTI E TEMPI
Nel corso del trimestre(settembre – dicembre) si è concluso lo studio della poesia
romantica iniziato in quarta (autori romantici studiati nel trimestre: Coleridge,
Wordsworth) e si è affrontato quello della Victorian Age, concentrandosi sui seguenti
autori: Dickens, Emily Bronte, Tennyson, Wilde.
Nel corso del pentamestre (gennaio – maggio) si è affrontato lo studio del ventesimo
secolo e in particolare dei seguenti autori: War Poets, Eliot, Joyce, Woolf, Orwell e
Beckett.
Nel corso di tutto l’anno scolastico è stata proposta alla classe la lettura e l’analisi di
vari articoli tratti da quotidiani e riviste di lingua inglese (un’ora alla settimana).
STRUMENTI E METODOLOGIA
L’insegnante ha sempre privilegiato l’approccio ai testi come punto di partenza dello
studio della letteratura con la classe, che è abituata a tale modalità anche durante i
colloqui di verifica. L’attività didattica è stata svolta sotto forma di lezione frontale, di
discussione - confronto, di analisi testuale sia in classe che a casa; solo
occasionalmente l’insegnante ha proposto qualche attività di gruppo.
Durante lo svolgimento dell’attività didattica si è fatto uso dei seguenti mezzi e
strumenti:
•Libro di testo (Spiazzi, Tavella: Only Connect, New Directions, ed. blu multimediale,
vol. 1 e 2); libri della biblioteca
•Fotocopie aggiuntive per il materiale non contenuto nel libro di testo e anche per la
riflessione su qualche brano scelto dal Ministero in occasione delle passate seconde
prove di maturità o su brani di autori contemporanei o articoli di giornale
•Sussidi audiovisivi: DVD, presentazioni power point, film in lingua
VERIFICHE E VALUTAZIONE
I colloqui sul programma di letteratura sono avvenuti due volte nel corso dell’anno
scolastico (una nel trimestre e una nel pentamestre) per ogni alunno. Oltre alle
interrogazioni di letteratura, per le ulteriori valutazioni orali ciascun alunno ha
preparato cinque articoli di giornale scelti a piacere, tra i quali l’insegnante ne ha
scelti due (uno nel trimestre e uno del pentamestre) che sono stati oggetto di
esposizione orale e conversazione sugli argomenti ivi contenuti. Per quanto concerne
le verifiche scritte, la classe ha affrontato due prove valutate nel trimestre e tre nel
pentamestre, di diverse tipologie (domande aperte tipo terza prova, comprensione di
testi di diverso tipo, composizione e soprattutto simulazioni di seconda prova
dell’esame di Stato).
OBIETTIVI RAGGIUNTI
La classe, nella quale ho insegnato per tutti i cinque anni del corso di studio, presenta
un temperamento diversificato e un interesse piuttosto vivo per le proposte
didattiche; la concentrazione a scuola è buona, la rielaborazione e lo studio
domestico risultano soddisfacenti per un buon gruppo di alunni e sufficienti per altri.
L’atmosfera durante il lavoro a scuola è serena, pur con qualche momento di
stanchezza e difficoltà di concentrazione. Le lezioni si svolgono principalmente
all’insegna della reciproca collaborazione; il coinvolgimento della classe nell’azione
didattica è spontaneo solo per alcuni alunni e da stimolare per altri, che intervengono
solo dietro sollecitazione della docente.
Il dialogo educativo è andato via via approfondendosi nel corso del quinquennio, fino
a diventare occasione di scambio linguistico, dialettico e culturale.
Il livello di conoscenze, competenze e capacità raggiunto è nel complesso
soddisfacente, con alcune punte positive e qualche studente che talora mostra
ancora alcune difficoltà nell’uso corretto delle strutture linguistiche studiate e nella
comprensione approfondita dei testi più complessi. L’interazione in classe è sempre
avvenuta in lingua inglese.
DISCIPLINA: Conversazione in lingua inglese
DOCENTE: Michelle Benassi
OBIETTIVI PREFISSATI
Il piano didattico della classe in oggetto recepisce le competenze essenziali e i
contenuti minimi concordati nel dipartimento di materia per l’anno in corso e previsti
dalla riforma, così come gli obiettivi generali del processo formativo concordati in
consiglio di classe.
CONTENUTI E TEMPI
Nel corso del trimestre(settembre – dicembre) è stata proposta alla classe la lettura e
l’analisi di vari articoli tratti da quotidiani e riviste di lingua inglese. Gli argomenti trattati
sono: rifugiati e immigrazione, tematiche ambientali/scientifiche.
Nel corso del pentamestre (gennaio – maggio) si è ripresa la questione dell’immigrazione
con la visione del film ‘Brooklyn’ in lingua inglese. Si sono in seguito analizzate tematiche
varie tratte da video dal sito TED.com e seconde prove di lingua inglese dei precedenti Esami
di Stato.
STRUMENTI
E
METODOLOGIA
Al fine di ottenere un buon livello di motivazione e di partecipazione attiva del gruppo classe
è stata proposta una metodologia di lavoro che sfrutti le diverse tecnologie informatiche e
multimediali (internet e video). Per rendere i ragazzi più partecipi spesso sono state svolte
attività in coppia o in gruppi.
Strumenti aggiuntivi utilizzati: fotocopie di articoli tratti da giornali e riviste scientifiche e di
attualità riguardanti gli argomenti in programma, risorse in rete, DVD, e ogni altro sussidio
che si sia reso disponibile, compatibilmente con la dotazione scolastica e personale
dell’insegnante.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
Ho insegnato in questa classe da solo un anno. L’atmosfera durante il lavoro a scuola è
serena pur con qualche difficoltà di concentrazione. Il coinvolgimento della classe nell’azione
didattica è abbastanza spontaneo. Il livello di conoscenze della lingua è accettabile, con un
gruppo ristretto di studenti che hanno raggiunto un livello medio-alto.
DISCIPLINA: SPAGNOLO
DOCENTE: GIOVANNA GENTILE
OBIETTIVI PREFISSATI
Il piano didattico è conforme ai programmi in vigore e alle conoscenze, competenze e
capacità concordate nel dipartimento di materia e concorre al raggiungimento degli obiettivi
educativi e culturali d’istituto individuati e verbalizzati anche secondo le indicazioni del
dipartimento e del CD di settembre. In particolare:
-Sviluppo delle quattro abilità – comprensión lectora, producción escrita, comprensión oral e
interacción oral – nel trattare argomenti di ambito sociale, culturale, letterario, storico, di
attualità sia per quanto riguarda la Spagna sia altri Paesi hispano-hablantes.
-Analisi, interpretazione e approccio critico e contrastivo di testi letterari e storici afferenti
all’Ottocento e al Novecento. Lavoro di comparazione con le altre letterature europee di cui
si studia la lingua, e con opere pittoriche.
CONTENUTI E TEMPI
SETTEMBRE/ OTTOBRE: El Romanticismo: M. J. de Larra, Artículos de costumbre;
El Posromanticismo: G.A. Bécquer: definizione della sua poesia, las Rimas, analisi e
commento;
NOVEMBRE/DICEMBRE: Realismo y Naturalismo: B. P.Galdós, Fortunata y Jacinta, analisi e
commento di alcuni brani del romanzo.
Differenze tra il Naturalismo spagnolo e quello francese: La polemica tra E. Pardo Bazán ed
Emile Zola
Lettura e analisi de La Casa de Bernarda Alba, di F. G. Lorca (prima di visitare Granada e la
casa dello scrittore andaluzo)
L. Alas "Clarín", La Regenta, analisi e commento di alcuni brani del romanzo
Differenze e analogie tra il romanzo di Clarín e Madame Bovary di Flaubert.
Visione e commento del film La Regenta capitoli scelti dell'opera adattata
GENNAIO: M. de Unamuno, Niebla, lettura e analisi dei brani più significativi dell'opera.
FEBBRAIO: Generación del 98; L'importanza della scuola e della cultura nella II^ República,
La Institución Libre de Enseñanza
La generación del 98: A. Machado, Soledades, galerías, otros poemas, Campos de Castilla,
Poesías de la guerra, analisi e commento di alcune poesie.
M. de Unamuno, En torno al casticismo , analisi e commento di un frammento significativo;
MARZO: Programma di Storia della Spagna dal XIX al XX secolo:
La dittadura di Miguel Primo de Rivera, la II^ República: le riforme di Azaña, le elezioni del
36: il fronte popolare, il bando nazionalista, La "primavera tragica". Cause e conseguenze
della Guerra Civile spagnola. Los dos bandos de la Guerra Civil, Las Brigadas
Internacionales, Etapas de la guerra:-El avance hacia Madrid -La campaña del Norte -La
batalla del Ebro -Fin de la guerra. ¿Por qué ganaron la guerra los nacionales? La Resistenza
spagnola, Los Maquis, visione di un documentario storico
Lettura, analisi e commento del Guernica di Pablo Picasso.
Pablo Neruda, Explico algunas cosas, lettura e analisi della poesia.
Visione del film La lengua de las mariposas di José Luís Cuerda
APRILE: Narrativa del exilio: Ramón Sender, Réquiem por un campesino español, lettura e
analisi dei brani più significativi dell'opera. Visione di alcuni frammenti dell'omonimo film.
APRILE/MAGGIO: La Generación del 27, La Residencia de Estudiantes de Madrid.
F.G. Lorca, vita e opere. Romancero gitano, Poeta en Nueva York , analisi e commento di
alcune poesie, La novela existencial: C.J. Cela, La familia de Pascual Duarte, analisi e
commento di alcuni brani del romanzo
STRUMENTI E METODOLOGIA
Sono stati letti ed analizzati in classe testi d’autore e brani di critica letteraria attraverso un
lavoro guidato dall’insegnante. Il lavoro in classe è stato arricchito dalla visione di film in
lingua originale relativi a opere o contesti storici studiati nel corso dell’anno. Il libro di
Letteratura è servito come punto di riferimento per approfondire il contesto storico, sociale e
letterario del periodo studiato e per approfondire quei concetti evidenziati durante la lettura
e l'analisi dei romanzi o dei brani studiati.
Nel mese di novembre è stato effettuato il viaggio d'istruzione in Andalucía,con tappe a
Sevilla, Granada e Malaga, con lo scopo di percorrere le tracce storiche, letterarie, artistiche
di illustri letterati e famosi artisti che sono stati approfonditi nel corso dell'anno scolastico e
nel corso degli anni precedenti.
Per quanto concerne il programma di conversazione spagnola, nel pentamestre si sono
svolte, con la professoressa madrelingua Graciela Fidalgo, dieci ore curricolari per la
preparazione all'esame di certificazione DELE Intermedio (B2). In altrettante ore
pomeridiane la collega ha approfondito tale preparazione.
VERIFICHE E VALUTAZIONE
Per i criteri di valutazione delle prove scritte si fa riferimento alle griglie già in uso e
deliberate nei dipartimenti di materia. Durante l'anno gli alunni si sono esercitati su
simulazioni di terza prova e comprensioni di testi sia letterari sia di attualità. Per ciò che
concerne le competenze linguistiche orali si valutano sia le conoscenze sia le competenze
linguistiche raggiunte.
Sono valutate singole prove e prestazioni in ordine a criteri che vanno al di là del puro
risultato quantitativo; si tratta di apprezzamenti più complessivi circa l’evoluzione
dell’apprendimento dell’allievo.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
La classe, composta da 22 alunni, ha sempre mostrato un buon interesse e una discreta
curiosità per la disciplina ed ha seguito con adeguata attenzione lo sviluppo degli argomenti
proposti dalla docente. Tuttavia questa curiosità non sempre si è tradotta in un reale
coinvolgimento e partecipazione vivace in merito alle tematiche proposte. In alcuni casi è
emerso un atteggiamento poco coraggioso nel cogliere gli stimoli proposti, che diversamente
avrebbero potuto essere approfonditi e arricchiti da interventi mirati e costruttivi. Ad ogni
modo preme sottolineare come, quest'anno in particolare, buona parte della classe abbia
affrontato lo studio con maggiore serietà e costanza, dimostrando senso di responsabilità nei
confronti dell'impegno domestico e dell'approfondimento.
Sviluppo di capacità di analisi, sintesi e rielaborazione: sufficiente/buona.
Sviluppo di un senso critico rispetto ai sistemi culturali e di valori: sufficiente.
Capacità di integrare le competenze delle diverse aree del sapere: sufficiente.
Padronanza degli strumenti linguistici relativamente a più codici o registri: buona.
Conoscenza e confronto delle esperienze culturali dei paesi di cui si studiano le lingue:
buona.
DISCIPLINA: FRANCESE
DOCENTE: LUCIA PAPPALARDO
OBIETTIVI PREFISSATI:
Conoscenze: conoscono sei autori del XIX secolo e sette del XX secolo, dei brani in
programma conoscono la trama, il contesto, sanno analizzarne il contenuto; sono abituati
alla visione di films in lingua francese , a discuterne le tematiche e i ruoli dei vari
personaggi.
Competenze: gli alunni possiedono un discreto bagaglio linguistico per poter fare descrizioni
chiare, per poter esprimere il proprio punto di vista su argomenti di interesse generale,
culturale e letterario; dimostrano di avere acquisito un buon livello di precisione
grammaticale; usano un lessico generalmente adeguato al contesto.
Capacità: sanno effettuare dei collegamenti all’interno della stessa disciplina; sanno gestire
bene l’analisi di un testo, mentre per la sintesi, alla fine dell’anno scolastico, hanno imparato
a stare nei tempi assegnati.
CONTENUTI E TEMPI:
Gli argomenti svolti sono precisati nel programma allegato. Per quanto riguarda i tempi, ci si
è adeguati alla scansione dell’anno scolastico suddiviso in trimestre e pentamestre, Pertanto
sono stati analizzati circa tre brani al mese.
STRUMENTI E METODOLOGIA:
Si è fatto ampio uso del manuale in adozione ( Ecritures di Bonini, Jamet, Bachas, Vicari, ed.
Valmartina ). La letteratura è stata appresa soprattutto attraverso l’analisi di brani tratti
dalle opere più significative degli autori, di cui conoscono anche il suo percorso intellettivo.
Hanno letto due opere in versione integrale, a scelta tra Madame Bovary, L’éducation
sentimentale, La peste e L’étranger. Si è fatto uso dell’aula video, dell’aula LIM e
dell’attrezzatura multimediale di cui dispone la loro aula per la proiezione di films.
VERIFICHE E VALUTAZIONE:
Sono state effettuate due verifiche scritte su seconde prove e un’interrogazione orale nel
trimestre, oltre una valutazione effettuata dall’insegnante di madrelingua. Mentre nel
pentamestre hanno svolto tre scritti,unicamente terze prove, e due interrogazioni orali.
OBIETTIVI RAGGIUNTI:
Ho cominciato a lavorare con questa classe a partire dalla seconda. Hanno imparato ad
adeguarsi alle richieste, talvolta con una certa lentezza. La maggior parte della classe ha
lavorato con tenacia. In alcuni casi è stato necessario aiutarli ad acquisire maggiore
consapevolezza delle loro capacità. Un buon gruppo ha acquisito conoscenze sicure, metodo
di studio autonomo, notevoli capacità di concentrazione, di analisi e di sintesi. Non c’è un
gruppo trainante in questa classe, ma ci sono persone che hanno lavorato talmente
seriamente nel corso del quinquennio da ottenere in alcune prove degli ottimi risultati.
Complessivamente la classe si attesta su un livello di rendimento discreto.
DISCIPLINA: italiano
DOCENTE: Maurizio Bertoli
OBIETTIVI PREFISSATI
Educazione linguistica
Lo studente, al termine del percorso liceale:
A. padroneggia la lingua italiana: è in grado di esprimersi, in forma scritta e
orale, con chiarezza e proprietà; di compiere operazioni fondamentali, quali
riassumere e parafrasare un testo dato, organizzare e motivare un
ragionamento; di illustrare e interpretare in termini essenziali un fenomeno
storico, culturale, scientifico;
B. analizza i testi letterari anche sotto il profilo linguistico, praticando la
spiegazione letterale per rilevare le peculiarità del lessico, della semantica e
della sintassi e, nei testi poetici, l’incidenza del linguaggio figurato e della
metrica; analizza inoltre testi di altro tipo, evidenziandone volta a volta i tratti
peculiari: nella prosa saggistica, ad esempio, si metteranno in evidenza le
tecniche dell’argomentazione;
C. affronta testi anche complessi, presenti in situazioni di studio: a questo scopo
si serve anche di strumenti forniti da una riflessione metalinguistica basata
sul ragionamento circa le funzioni dei diversi livelli (in particolare:
interpuntivo, morfosintattico, lessicale-semantico, testuale) nella costruzione
ordinata del discorso.
Educazione letteraria
Al termine del percorso lo studente
A. è in grado di riconoscere l’interdipendenza fra le esperienze che vengono
rappresentate (i temi, i sensi espliciti e impliciti, gli archetipi e le forme
simboliche) nei testi e i modi della rappresentazione (l’uso estetico e retorico
delle forme letterarie e la loro capacità di contribuire al senso);
B. ha acquisito un metodo specifico di lavoro, impadronendosi via via degli
strumenti indispensabili per l’interpretazione dei testi: l'analisi linguistica,
stilistica, retorica; l’intertestualità e la relazione fra temi e generi letterari;
l’incidenza della stratificazione di letture diverse nel tempo;
C. sa osservare il processo creativo dell’opera letteraria, che spesso si compie
attraverso stadi diversi di elaborazione;
D. ha maturato un’autonoma capacità di interpretare e commentare testi in
prosa e in versi, di porre loro domande personali e paragonare esperienze
distanti con esperienze presenti nell’oggi;
E. ha consapevolezza della relazione fra letteratura ed altre espressioni culturali,
anche grazie all’apporto sistematico delle altre discipline che si presentano
sull’asse del tempo (storia, storia dell’arte, storia della filosofia);
F. ha un’adeguata idea dei rapporti della letteratura italiana con le letterature di
altri Paesi (in particolare quelle delle lingue studiate)
CONTENUTI E TEMPI
Premessa necessaria alla selezione dei contenuti è la considerazione che la Riforma
del Liceo Linguistico, pur conservando immutate le ore settimanali (4) destinate
all'insegnamento della materia, ne ha reso più gravoso il programma, prevedendo la
posticipazione dello studio di Leopardi dalla fine del secondo biennio all'inizio del
quinto anno e l'obbligo di distendere la lettura della Commedia di Dante sull'intero
triennio conclusivo (mentre in precedenza era stata prassi consolidata e largamente
condivisa, anche in altri indirizzi e generi di scuole, la lettura della Commedia nel
terzo e nel quarto anno di corso, per riservare il quinto alla sola letteratura del
Novecento). Così stando le cose, chi scrive ha ritenuto di dover compiere le seguenti
scelte strutturali, cioè tendenzialmente stabili nel tempo, e occasionali per l'anno
scolastico 2015-2016, in considerazione delle caratteristiche della classe che in
questo anno è giunta al termine del proprio percorso:
A. estrema riduzione di autori e testi ai soli ritenuti irrinunciabili (alla luce delle
indicazioni ministeriali e degli accordi dipartimentali);
B. tendenziale rinuncia ad autori e testi delle letterature straniere: gli studenti
del Liceo linguistico, infatti, si accostano allo studio di altre tre letterature
europee (e non solo) attraverso l'insegnamento di altrettante lingue
straniere, circostanza che, a giudizio di chi scrive, deve sconsigliare sia inutili
sovrapposizioni, sia accanimenti didattici;
C. l'altrettanto tendenziale rinuncia alla letteratura critica o, quantomeno,
l'estrema riduzione delle occasioni in cui si renda utile il ricorso a essa.
Nonostante le scelte di cui sopra, lo sviluppo del programma, sia per ulteriori
necessità oggettive (prevedere anche momenti didatticamente non marginali di
educazione alla scrittura), sia per propensioni metodologiche di chi scrive (la lettura
quanto più possibile diretta dei testi in classe), anche al termine di quest'anno
scolastico, come nei precedenti caratterizzati dalla messa a regime della Riforma,
non si è potuto spingere al di là di alcune manifestazioni letterarie maturate in Italia
nell'immediato secondo dopoguerra, nel contesto culturale del Neorealismo,
parallelamente allo sviluppo del programma di storia, giunto sostanzialmente al
medesimo dopoguerra.
Trimestre settembre – dicembre
0. Il primo Ottocento: Giacomo Leopardi tra Classicismo e
(settembre-ottobre)
1. Il secondo Ottocento: l'età della scienza (novembre-dicembre)
• Il romanzo del Naturalismo in Francia e del Verismo in Italia
• Decadentismo ed estetismo in Europa
• Il Simbolismo in Francia e in Italia
Romanticismo
Pentamestre gennaio – maggio
2. Il Novecento. La poesia in Italia
2.1. Il primo periodo (1900-1918): la fondazione del moderno (gennaio-febbraio)
Smantellamento della tradizione: la poesia crepuscolare
Smantellamento della tradizione: la letteratura futurista
L'esperienza della Grande Guerra: l'Ungaretti del Porto sepolto
2.2. Il secondo periodo: il ventennio fascista e la Seconda guerra mondiale (marzo)
il Montale degli Ossi di seppia
3. Il Novecento. Il romanzo del “male di vivere” in Europa (aprile)
E) Il disagio nella civiltà di massa
F) L'esperienza della malattia in Svevo e Pirandello
4. Il Novecento. Il romanzo dell'impegno in Italia (maggio)
Il Neorealismo simbolico di Vittorini e Pavese
Il Neorealismo mitologico di P.Levi
Il Neorealismo fiabesco di Calvino
Tutto l'anno, un'ora alla settimana (tendenzialmente)
Dante, Commedia: l'esperienza del Paradiso
STRUMENTI E METODOLOGIA
Strumenti: per l’educazione linguistica, il manuale di scrittura, testi esemplari online
o in fotocopia, quotidiano in classe; per l’educazione letteraria, il manuale, risorse
online del manuale, testi ulteriori in fotocopia;
Metodologia: sempre testuale (da testi esemplari letti a testi prodotti dagli studenti
nell’educazione linguistica; dal testo letto ad altri testi dello stesso autore; ad altri
testi di altri autori coevi e no; al contesto storico-culturale-socio-economico
nell’educazione letteraria
VERIFICHE
Trimestre: due verifiche per la produzione scritta (un’analisi testuale e un articolo di
giornale); un questionario rispondente alle indicazioni della terza prova d’esame e
un colloquio per l’orale.
Pentamestre: tre verifiche per la produzione scritta (un’analisi testuale, un saggio
breve e un articolo di giornale); un questionario rispondente alle indicazioni della
terza prova d’esame e un colloquio per l’orale. In particolare, il 27 aprile la classe ha
partecipato a una simulazione completa della Prima prova dell'Esame di Stato
comune a tutte le classi quinte del Liceo “Alessandro Manzoni”.
VALUTAZIONE
Produzione scritta: hanno concorso alla definizione della valutazione le competenze
linguistiche (ortografiche, morfosintattiche, lessicali e di punteggiatura), le capacità
(di adempimento del compito e di volta in volta specifiche del tipo di testo prodotto,
declinate nelle rispettive griglie di valutazione) e le conoscenze di studio e personali
dell’alunna/o.
Produzione orale: sono state valutate le conoscenze, con particolare riferimento alla
loro ampiezza e profondità; le competenze espositive (fluidità dell’esposizione e
appropriatezza terminologica); le capacità (di sintesi, di analisi di situazioni, più in
generale di gestione del colloquio con l’insegnante).
Nell’analisi e nella valutazione delle prove scritte, l’insegnante si è avvalso di
specifiche griglie adottate dal Dipartimento di Lettere allegate al presente
documento.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
Obiettivo
Educazione linguistica: padroneggiare la lingua italiana…
Grado medio di
raggiungimento
Sufficiente
Educazione letteraria
2.1. riconoscere l’interdipendenza fra le esperienze che
vengono rappresentate nei testi…
2.2. acquisire un metodo specifico di lavoro…
2.3. maturare un’autonoma capacità di interpretare e
commentare testi…
Più che sufficiente
2.4. avere consapevolezza:
2.4.1. della complessità dell’opera letteraria…
2.4. della relazione fra letteratura e altre espressioni
culturali…
2.5. dei rapporti della letteratura italiana con le letterature di Sufficiente
altri Paesi…
SINTESI DELLA PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-DISCIPLINARE
DISCIPLINA: storia
DOCENTE: Maurizio Bertoli
OBIETTIVI PREFISSATI
Lo studente:
• conosce i principali eventi e le trasformazioni di lungo periodo della storia
dell’Italia e dell’Europa, dalla fine del XIX al XX secolo, nel quadro della storia
globale del mondo;
• usa in maniera appropriata il lessico e le categorie interpretative proprie della
disciplina;
• sa leggere e valutare diverse fonti;
• guarda alla storia come a una dimensione significativa per comprendere,
attraverso la discussione critica e il confronto fra una varietà di prospettive e
interpretazioni, le radici del presente;
• avvalendosi del sistema terminologico e concettuale della disciplina, rielabora
ed espone i temi trattati in modo articolato e attento alle loro relazioni, coglie
gli elementi di affinità-continuità e diversità-discontinuità fra culture e civiltà
diverse, si orienta fra concetti generali relativi alle istituzioni statali, ai sistemi
politici e giuridici, ai tipi di società, alla produzione artistica e culturale.
CONTENUTI E TEMPI
Premessa necessaria alla selezione dei contenuti è la considerazione che la Riforma
del Liceo Linguistico, pur conservando sostanzialmente immutati i programmi, ha
ridotto le ore settimanali (dalle 3 precedenti a 2) destinate all'insegnamento della
materia. Tale circostanza, se da un lato ha indotto il Collegio dei docenti del Liceo
Manzoni a prevedere l'integrazione del curriculum di storia con l'istituzione di un'ora
di geopolitica nel quinto anno (inserimento che tuttavia, poiché è stato deliberato
nell'a.s. in corso, non potrà essere attuato che nell'a.s. 2020-2021), dall'altro lato ha
indotto chi scrive a compiere le seguenti scelte strutturali, cioè tendenzialmente
stabili nel tempo, e occasionali per l'anno scolastico 2015-2016, in considerazione
delle caratteristiche della classe che in questo anno è giunta al termine del proprio
percorso:
estrema riduzione dei contenuti ai soli ritenuti irrinunciabili (alla luce delle
indicazioni ministeriali e degli accordi dipartimentali);
ricerca di sinergie con l'insegnamento delle lingue straniere, che prevede lo studio
della “della cultura relativa alla lingua di studio”, compreso l'ambito “storicosociale” (dal testo della Riforma), con “particolare riferimento alle
problematiche [...] dell’epoca moderna e contemporanea, per evitare inutili
sovrapposizioni (si veda per esempio il caso della guerra civile spagnola, già
affrontata dall'insegnante della materia);
l'estrema rarefazione dei momenti in cui fare ricorso ai documenti e alle
interpretazioni storiografiche che, invece, dovrebbero poter essere parti
integranti dell'insegnamento della storia.
Nonostante le scelte di cui sopra, lo sviluppo del programma, anche al termine di
quest'anno scolastico, come già nei precedenti da che è giunta a regime la Riforma,
non si è potuto spingere al di là dell'immediato secondo dopoguerra, con riferimenti
molto generali alla storia della seconda metà del Novecento realizzati con sintesi di
opere che, pur significative (Il secolo breve di Hobsbawm e la Storia d'Italia dal
dopoguerra a oggi di Ginsborg: si veda il Programma), certo non possono
compiutamente sostituire la conoscenza puntuale di serie fattuali (la “guerra fredda”,
la nascita del Terzo Mondo, la decolonizzazione, l'Italia (almeno) della “Prima
Repubblica”, la formazione dell'Unione Europea, le guerre arabo-israeliane e l'irrisolta
questione palestinese, la guerra nella ex Jugoslavia, il processo di globalizzazione, la
crescita dei Paesi raccolti nell'acronimo BRICS ecc.) che sarebbero invece necessarie
affinché gli studenti potessero avere maggiore consapevolezza del mondo in cui
vivono e meglio esercitarvi la propria cittadinanza.
Trimestre
(Richiamo iniziale, completamento e sistematizzazione delle conoscenze acquisite
al termine del 4° anno di corso, con particolare riferimento agli eventi salienti
dei processi di unificazione nazionale in Italia e in Germania: settembre)
L’Italia, l’Europa e il mondo dal 1870 ai Trattati di pace che mettono fine alla
Prima guerra mondiale (ottobre-dicembre)
Pentamestre
G) Totalitarismi e crisi delle democrazie in Europa tra le due Guerre (gennaiomarzo)
H) La Seconda guerra mondiale, la Resistenza, la Shoah (aprile)
I) Il mondo della “Guerra fredda” (1945-1989); l’Italia tra “Prima Repubblica,
“Seconda Repubblica” e integrazione europea (in sintesi, prima metà di
maggio)
STRUMENTI E METODOLOGIA - Il punto di partenza sarà la sottolineatura della
dimensione temporale di ogni evento e la capacità di collocarlo nella giusta
successione cronologica, in quanto insegnare storia è proporre lo svolgimento di
eventi correlati fra loro secondo il tempo. D’altro canto non va trascurata la seconda
dimensione della storia, cioè lo spazio. La storia comporta infatti una dimensione
geografica; e la geografia umana, a sua volta, necessita di coordinate temporali. Le
due dimensioni spazio-temporali devono far parte integrante dell’apprendimento della
disciplina.
Uno spazio adeguato dovrà essere riservato ad attività che portino a valutare diversi
tipi di fonti, a leggere documenti storici o confrontare diverse tesi interpretative: ciò
al fine di comprendere i modi attraverso cui gli studiosi costruiscono il racconto della
storia, la varietà delle fonti adoperate, il succedersi e il contrapporsi di interpretazioni
diverse. Lo studente maturerà inoltre un metodo di studio conforme all’oggetto
indagato, che lo metta in grado di sintetizzare e schematizzare un testo espositivo di
natura storica, cogliendo i nodi salienti dell’interpretazione, dell’esposizione e i
significati specifici del lessico disciplinare. Attenzione, altresì, dovrà essere dedicata
alla verifica frequente dell’esposizione orale, della quale in particolare sarà
auspicabile sorvegliare la precisione nel collocare gli eventi secondo le corrette
coordinate spazio-temporali, la coerenza del discorso e la padronanza terminologica
VERIFICHE - Almeno due verifiche in ciascun segmento dell’anno scolastico, una
delle quali effettuata con un questionario costituito da item analoghi a quelli della
Terza prova dell’Esame di Stato, l’altra con un colloquio. In particolare, la storia ha
fatto parte delle materie sulle quali è stata effettuata nel pentamestre la seconda
simulazione di Terza prova dell'Esame di Stato.
VALUTAZIONE
Conoscenze: esattezza, ampiezza e profondità
Competenze: efficacia dell’esposizione e dell’organizzazione, orale e scritta, delle
conoscenze e delle fonti da cui esse provengono
Capacità: di analisi / sintesi, padronanza della relazione con il docente in situazione di
colloquio
Per l’analisi e la valutazione delle verifiche orali e scritte insegnante si è avvalso di
apposita griglia (si veda Allegati, parte C).
OBIETTIVI RAGGIUNTI
Obiettivo
Grado medio di
raggiungimento
1.1. conoscere i principali eventi e le trasformazioni di lungo
periodo della storia dell’Italia e dell’Europa, dalla fine del XIX
al XX secolo, nel quadro della storia globale del mondo
Più che sufficiente
1.2. usare in maniera appropriata il lessico e le categorie
interpretative proprie della disciplina
Più che sufficiente
1.3. saper leggere e valutare diverse fonti
Più che sufficiente
1.4. guardare alla storia come a una dimensione significativa
per comprendere, attraverso la discussione critica e il
confronto fra una varietà di prospettive e interpretazioni, le Sufficiente
radici del presente;
1.5. avvalendosi del sistema terminologico e concettuale
della disciplina, rielaborare ed esporre i temi trattati in modo
articolato e attento alle loro relazioni, cogliere gli elementi di
affinità-continuità e diversità-discontinuità fra culture e civiltà
diverse, orientarsi fra concetti generali relativi alle istituzioni
statali, ai sistemi politici e giuridici, ai tipi di società, alla Sufficiente
produzione artistica e culturale.
DISCIPLINA: FILOSOFIA
DOCENTE: ALESSANDRA SIMONCINI
OBIETTIVI PREFISSATI
-Disposizione a interrogarsi sia sulla varietà dei fenomeni culturali sia sulla propria
condizione esistenziale
-Disposizione al pensiero autonomo e responsabile e rifiuto di ogni dogmatismo autoritario
così come di ogni spontaneismo superficiale
-Disposizione al confronto critico e al dialogo con l’altro
In particolare si segnalano le seguenti competenze specifiche:
1. Conoscenza degli autori proposti, dei testi scelti e dei problemi sottoposti.
2. Competenza concettuale e argomentativa; competenza linguistica (riconoscimento e
padronanza dei linguaggi specifici e delle strutture concettuali)
3. Capacità di analisi, sintesi, contestualizzazione e astrazione
4. Capacità di valutare ed esprimere giudizi motivati, autonomamente rielaborati
CONTENUTI E TEMPI
Settembre/Ottobre/Novembre - Il passaggio dal Criticismo all’Idealismo. Fichte: il concetto
dell’Io, la libertà. Hegel: il concetto di Spirito; la dialettica; La Scienza della logica (le prime
due triadi della logica dell’essere); il concetto di Spirito oggettivo.
Dicembre/Gennaio/Febbraio - Feuerbach: l’alienazione religiosa. Marx: il rovesciamento
della dialettica hegeliana, alienazione ed emancipazione, il materialismo storico, la lotta di
classe. Schopenhauer: la rappresentazione, la Volontà di vivere, le vie di liberazione.
Marzo/ Aprile/Maggio Nietzsche: apollineo e dionisiaco, la critica della storia, la distruzione
della metafisica, il superuomo e l’eterno ritorno. Freud: strutttura e dinamica dell’apparato
psichico, l’inconscio, la nuova concezione dell’io. Sartre: L’esistenzialismo è un umanismo.
STRUMENTI E METODOLOGIA
Nella trattazione di autori e tematiche si è dato spazio alla lettura dei testi, sia ricorrendo
all’ampia ed approfondita sezione antologica del manuale, sia attraverso testi forniti in
fotocopia.
Inoltre è stato letto integralmente dagli studenti L’esistenzialismo è un umanismo di Sartre.
La valorizzazione della lettura in classe di testi filosofici ha perseguito lo scopo di esercitare
la capacità di analisi, di comprensione, di riflessione e di rilevare i nodi concettuali e le
strutture dell’argomentazione.
Si è dato, inoltre, spazio al confronto dialettico delle idee, cercando di stimolare la
formazione del giudizio critico e l’elaborazione personale delle idee.
Le lezioni frontali hanno disegnato gli scenari delle varie correnti e prospettive filosofiche,
nonchè la “visione del mondo” dei singoli pensatori. Ciò al fine di stimolare la capacità di
recepire ed elaborare quadri teorici già strutturati e complessi.
E’ stata costantemente svolta l’attività di recupero in itinere, fornendo spiegazioni
supplementari, indicazioni di carattere metodologico, momenti di riepilogo e di
organizzazione sintetica delle conoscenze.
Il manuale in adozione è il seguente: Cioffi, Luppi, Vigorelli, Zanette, Bianchi, O’Brien, Il
discorso filosofico, Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori, 2011, vol II – vol III, tomi a,b.
VERIFICHE E VALUTAZIONE
Le verifiche sono state frequenti e differenziate. Sono state svolte due prove scritte e per
alcuni alunni una prova orale nel trimestre, due prove scritte e almeno una orale nel
pentamestre. Sono state verificate sia le conoscenze sia la capacità di rielaborare contenuti
appresi e di argomentare con rigore, sviluppando confronti ed esercitando la riflessione
critica e la valutazione di alcuni nodi problematici fondamentali. La valutazione è stata
espressa in decimi, secondo i criteri approvati dal Consiglio di classe. Il voto assegnato ha
tenuto in considerazione i seguenti indicatori: pertinenza della risposta, ricchezza dei
contenuti, organizzazione delle conoscenze, proprietà di linguaggio, organicità e rigore
logico-espositivo. La valutazione finale ha assunto come punto di partenza i risultati delle
prove di profitto, ma li ha interpretati tenendo conto anche di interesse e partecipazione
all’attività didattica, impegno e assiduità nello studio domestico.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
La classe ha sempre tenuto con l’insegnante un comportamento educato, corretto e
rispettoso, favorevole allo sviluppo di un clima di lavoro sereno.
La configurazione complessiva della classe appare caratterizzata da un profilo “frastagliato”
per le significative differenze di attitudini cognitive, di grado di interesse, di partecipazione e
di impegno.
Nonostante la classe, nel suo insieme, abbia mostrato momenti di fatica e di fragilità, si può
notare che nel corso del triennio un buon gruppo di alunni è venuta acquisendo una sempre
più significativa consapevolezza della complessità della proposta culturale della scuola ed un
più maturo senso di responsabilità, che si sono tradotti, per lo più, in un impegno più serio e
costante.
Di conseguenza, si possono distinguere tre fasce di profitto differenti.
Un numero assai limitato di alunni si è attestato, durante questo ultimo a.s., su un ottimo
livello di rendimento.
Un gruppo di alunni più ampio si colloca su un piano discreto o buono; altrettanti sul livello
della sufficienza, da alcuni raggiunta non senza una certa fatica, evidente soprattutto nello
svluppo di argomentazioni rigorose.
Anche se non molti alunni si sono cimentati spontaneamente nel confronto dialettico, si può
tuttavia notare con soddisfazione che la classe ha partecipato alle lezioni, nell’ultimo a.s.,
con un certo grado di interesse relativamente alle tematiche filosofiche più stimolanti per
studenti liceali.
DISCIPLINA: SCIENZE
DOCENTE: PATRIZIA PANUNZIO
OBIETTIVI PREFISSATI
Il piano didattico è conforme ai programmi in vigore e alle conoscenze, competenze e
capacità concordate nel dipartimento di materia.
In particolare ci si è proposto di sviluppare le seguenti competenze:
•
acquisire le conoscenze che consentono di comprendere la struttura delle discipline, il
loro sviluppo storico e di poterne seguire i progressi
•
applicare modelli: saper riconoscere i limiti e i pregi di un modello
•
risolvere problemi anche complessi motivando e argomentando
•
utilizzare le conoscenze per operare collegamenti interdisciplinari esprimendo
valutazioni critiche.
CONTENUTI E TEMPI
TRIMESTRE
Interazioni tra geosfere e cambiamenti climatici
L’atmosfera terrestre
Composizione, caratteristiche fisiche.
Dinamiche dell’atmosfera
Temperatura dell’atmosfera e i gas serra
Fenomeni naturali e variazioni della temperatura
Moti millenari e variazioni climatiche
Processi di retroazione
Conseguenze dell’innalzamento della temperatura.
PENTAMESTRE
Dal Carbonio al DNA:
La composizione chimica, il modello di struttura e il modello di duplicazione del DNA. I
meccanismi di riparazione del DNA.
Il passaggio di informazioni: dal DNA alle proteine:
il codice genetico e il meccanismo della sintesi proteica
BIOTECNOLOGIE
Una visione d’insieme, confronto tra le biotecnologie di ieri e di oggi, le tecnologia delle
colture cellulari, del DNA ricombinante, il clonaggio e la clonazione, l’ingegneria genetica e
gli OGM, il ruolo dell’RNA.
APPLICAZIONI BIOTECNOLOGIE
biotecnologie mediche
biotecnologie agrarie
biotecnologie ambientali
STRUMENTI E METODOLOGIA
I diversi contenuti di programma sono stati sempre presentati dal docente tenendo presente
la scansione degli argomenti del libro di testo, utilizzando schemi costruiti parallelamente
alla spiegazione ed esplicitati, in cui siano evidenti i nessi logici tra le varie parti, e
illustrando con disegni, grafici e iconografia varia eventuali leggi o situazioni complesse. Nel
caso di carenze del testo, il docente ha fornito fotocopie e testi aggiuntivi oppure ha
elaborato personalmente e consegnato ai ragazzi contenuti significativi.
Si è proposto agli alunni, ogni volta che è stato possibile, la lettura e l’interpretazione di
tabelle o grafici utili a descrivere qualche particolare fenomeno.
Sono stati utilizzati strumenti aggiuntivi rispetto alla didattica tradizionale: fotocopie di
articoli tratti da giornali e riviste scientifiche e di attualità riguardanti gli argomenti in
programma. Si è utilizzato il tablet internet con siti specifici ed animazioni, preventivamente
visionati e scelti opportunamente dal docente.
Manuale in adozione
AA.VV. Scienze della terra
Rete nazionale Book in progress
Campbell
Biologia Concetti e collegamenti
Quinto anno
Pearson Linx
On Science
Pearson Linx
VERIFICHE E VALUTAZIONE
Le verifiche sono state strutturate in modo da poter misurare con accuratezza se, e a quale
livello, gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti.
Sono state effettuate due verifiche di tipo sommativo per entrambi i periodi in cui è
suddiviso l’anno scolastico. Oltre al colloquio orale sono state utilizzate anche verifiche
scritte di varie tipologie, come ad esempio quelle previste per la terza prova dell’Esame di
Stato.
Agli alunni sono stati forniti esempi svolti di prove di tipologia B.
Nel primo periodo sono state effettuate due verifiche scritte con eventuale prova orale
riservata agli alunni in difficoltà. Nel secondo periodo almeno due prove di cui una orale.
Gli alunni assenti nel giorno in cui sia stata programmata una prova scritta di verifica di tipo
sommativo hanno sostenuto successivamente una prova equipollente.
Si è cercato di effettuare costantemente la verifica formativa, anche attraverso brevi quesiti,
esercizi alla lavagna, ecc. per monitorare la risposta della classe e quindi poter intervenire
meglio “in itinere”, prima di somministrare la prova a carattere sommativo.
Per la valutazione delle prove orali ci si è avvalsi di una griglia condivisa anche con i ragazzi,
per le prove scritte il criterio è stato basato sull’attribuzione ai diversi quesiti di punteggi
ponderati (che tengono conto della difficoltà di applicazione e/o elaborazione,
dell’importanza relativa del contenuto in oggetto…) preventivamente definiti e resi noti agli
studenti, dai quali, poi, si è risalito al voto.
Sono stati utilizzati per i voti i numeri interi da uno a dieci e i mezzi voti. Si esclude
l’indicazione dei + e dei - perché privi di significato quantitativo.
Per la valutazione finale, partendo dalla media ponderata dei voti, si farà riferimento al
percorso effettuato dall’allievo.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
Con un paio di eccezioni gli obiettivi minimi sono stati raggiunti. Rimangono ancora da
sviluppare a pieno le capacità di sintesi. Non tutti hanno acquisito sicura padronanza del
lessico specifico, rigore espositivo e abilità di strutturazione efficace delle produzioni scritte.
Si rileva una diffusa sensibilità critica nei confronti degli ultimi argomenti proposti.
DISCIPLINA: STORIA DELL’ARTE
DOCENTE: Papagni
Rossana
OBIETTIVI PREFISSATI:
Il piano didattico della classe in oggetto mira al raggiungimento degli obiettivi educativi e
culturali d’istituto individuati e verbalizzati anche nelle indicazioni del dipartimento; in
particolare per la disciplina di storia dell’arte per questa classe si precisano mediante:
- acquisizione di competenze relative alla lettura iconografica e iconologia dell’opera e al
contesto storico relativo ad essa,
- capacità di operare confronti autonomi e collegamenti interdisciplinari.
- capacità di comprensione e rielaborazione di specifici contenuti disciplinari veicolati tramite
la metodologia CLIL in francese
CONTENUTI E TEMPI:
SETTEMBRE - OTTOBRE
- il Barocco, opere di Caravaggio e di Bernini
NOVEMBRE – DICEMBRE
- il neoclassicismo, tematiche ed esempi
- Modulo di approfondimento in lingua Francese: Amore e Psiche di Canova
- in lingua Francese: analisi opere del romanticismo francese
GENNAIO – FEBBRAIO
- in lingua Francese: analisi opere di Courbert, per il realismo
- Modulo di approfondimento Clil in francese: Caratteri generali, protagonisti e opere
dell’impressionismo
- Caratteri generali della corrente dei macchiaioli: G. Fattori
MARZO – APRILE
- autori del post-impressionismo: P. Cézanne, P. Gauguin, V. Van Gogh, Toulouse Lautrec
- in lingua Francese: analisi “Le dimanche après-midi” G. Seurat
- il divisionismo e il simbolismo
- in lingua Francese: analisi “Les demoiselles d’Avignon” di Picasso
- Caratteri generali dell’art nouveau, Il modernismo in Spagna
- l’esperienza Fauves con Henri Matisse
MAGGIO
- L’esperienza artistica di Pablo Picasso e il cubismo,
- Futurismo negli aspetti generali e opere di U. Boccioni, G. Balla,
- il surrealismo con analisi di alcune opere di S. Dali, Magritte,
STRUMENTI E METODOLOGIA
Si è sovente fatto ricorso a lezioni frontali ma attuando sempre strategie che hanno attivato
la partecipazione degli alunni.
- uso di libri di testo adottati: Demartini, Gatti, Tonetti, Villa “Il nuovo Vivere l’arte” volume
3, Pearson Bruno Mondadori. Si è ricorso, per completare e arricchire la trattazione degli
argomenti, alla proiezione e commento in classe di altre opere, mostrate dall’insegnante o
cercate in internet.
- Per le parti Cili si è ricorso all’utilizzo di pagine tratte da un libro consigliato “ Petit Larousse
de Histoire des Arts, a video proiezioni, filmati o schede didattiche aggiuntive fornite in
francese
- Uso domestico di internet e dei motori di ricerca, per ricerche di fonti aggiuntive
In particolare il modulo sull’impressionismo, come previsto dal progetto del POF
“Comprendere Comunicare”, è stato svolto grazie alla compresenza dell’insegnante
madrelingua per la presentazione della situazione sociale in argomento e commenti dei
filmati proposti, e svolta poi tramite lavori di gruppo differenziati secondo la metodologia
della classe “inversée” con lo studio domestico di video ed rielaborazione partecipata
successiva dei contenuti appresi, anche tramite altri approfondimenti su opere scelte dagli
alunni.
Inoltre sono stati proposti laboratori di conversazione sull’arte, in collaborazione con l’institut
Français di Milano.
VERIFICHE E VALUTAZIONE
- Interrogazioni periodiche su blocchi di argomenti, in italiano o in francese
- una verifica scritta per quadrimestre tramite quesiti a risposta aperta, con quesiti in
italiano o anche in francese
- esercitazioni domestiche o in classe con confronti tra opere e approfondimenti, in italiano o
in francese
Sono stati oggetto di valutazione i seguenti criteri:
- Conoscenza delle caratteristiche principali del periodo storico-culturale-artistico trattato
- Identificazione delle differenze e confronti tra i vari momenti o stili artistici
- Capacità di lettura dell’opera d’arte, in tutti i suoi aspetti formali e espressivi anche
attraverso l’analisi delle caratteristiche tecniche
- Capacità di creare percorsi espositivi autonomi, con propri collegamenti interdisciplinari
- Esposizione fluida, utilizzo di un lessico ricco e di una terminologia appropriata
- Assiduità e motivazione nell’impegno
Per la parte CLIL
- Chiarezza espositiva In L2
- Conoscenza dei Contenuti
- Capacita di descrivere le opere e di rispondere ad alcune sollecitazioni dell’insegnante
- Impegno e partecipazione
Criteri complessivi per la soglia della sufficienza
o Esposizione chiara e autonoma delle informazioni pertinenti l’autore e il contesto
o Capacità di analisi descrittiva ed espressiva dell’opera in esame
OBIETTIVI RAGGIUNTI
La classe, nel corso dei mesi è migliorata per la capacità di concentrazione, ed ha
dimostrato entusiasmo e partecipazione, in particolare durante l’uscita a palazzo delle Paure
di Lecco per la mostra sul paesaggio italiano tra le due Guerre, e durante gli atelier
pomeridiani proposti nei musei di Milano, sulla fotografia o l’arte del ‘novecento.
Gli obiettivi disciplinari sono stati raggiunti da tutti e in particolare alcuni hanno dimostrato
impegno costante e motivato, con risultati rilevanti.
DISCIPLINA: Matematica e fisica
DOCENTE: Carrera Brunella
OBIETTIVI PREFISSATI:
MATEMATICA
Il programma rappresenta una sintesi di tutto il lavoro del quinquennio che ha come
obiettivo i metodi e le finalità dell'analisi matematica. E’ stato dedicata molta attenzione alla
definizione di limite, concetto nuovo per gli alunni, analizzando il significato dei singoli casi.
Fin dall’inizio dell’anno lo studio di funzione è apparso come l’obiettivo da raggiungere. Per
quanto riguarda la parte di teoria, non tutti i teoremi sono stati dimostrati: ne abbiamo
analizzato comunque un numero sufficiente per cercare di fare acquisire agli alunni un certo
rigore logico e capacità di analisi oltre a dare una preparazione generale di base per quanti
sceglieranno facoltà scientifiche. Lo svolgimento del programma ha avuto come obiettivi e
finalità quelli decisi in dipartimento: padronanza del linguaggio tecnico specifico cioè
linguaggio matematico, capacità di operare col simbolismo matematico riconoscendo le
regole sintattiche di trasformazione di formule, capacità di affrontare situazioni
problematiche di varia natura avvalendosi di modelli matematici atti alla loro
rappresentazione, capacità di risolvere problemi, capacità di utilizzo dei modelli, dei metodi,
degli strumenti matematici in situazioni diverse, attitudine a riesaminare criticamente le
conoscenze acquisite, sviluppo della capacità di autovalutazione.
In relazione a tali obiettivi e finalità, le conoscenze, competenze e capacità raggiunte dalla
classe sono le seguenti:
conoscenze: elementi fondamentali di analisi matematica;
competenze: sanno applicare le conoscenze acquisite in situazioni simili a quelle già
affrontate, esponendo quanto appreso in modo abbastanza corretto, sanno gestire i grafici;
capacità: quasi tutti sono in grado di leggere e comprendere il testo di un problema
valutando le condizioni di applicabilità delle conoscenze acquisite.
FISICA
La materia ha avuto la finalità di far acquisire allo studente, nel corso dell’ultimo triennio, le
seguenti competenze:
-osservare e identificare fenomeni;
-affrontare e risolvere semplici problemi di fisica usando gli strumenti matematici adeguati al
suo percorso didattico;
-avere consapevolezza dei vari aspetti del metodo sperimentale, dove l’esperimento è inteso
come interrogazione ragionata dei fenomeni naturali, analisi critica dei dati e dell'affidabilità
di un processo di misura, costruzione e/o validazione di modelli;
-comprendere e valutare le scelte scientifiche e tecnologiche che interessano la società in cui
vive.
Durante questo ultimo anno gli obiettivi specifici sono stati i seguenti.
-Descrivere e spiegare fenomeni nei quali si evidenziano forze elettrostatiche o magnetiche.
-Descrivere somiglianze e differenze tra campi gravitazionali, elettrostatici e magnetici.
-Descrivere semplici circuiti elettrici, con collegamenti in serie e parallelo ed effettuare
misure delle grandezze fisiche caratterizzanti.
-Descrivere e spiegare applicazioni dell’induzione elettromagnetica.
CONTENUTI E TEMPI
MATEMATICA
Primo trimestre
Il concetto di limite ed i limiti delle funzioni:Il concetto di limite. Le proprietà dei limiti.
Il calcolo dei limiti. Limite notevole senx/x. Teoremi con dimostrazione: Teorema di unicità
del limite. Teorema della permanenza del segno. Teorema del confronto.
Le funzioni continue: Definizione. I criteri per la continuità. I punti di discontinuità. Le
proprietà delle funzioni continue. Gli asintoti di una funzione.
Pentamestre
Derivata di una funzione: Il rapporto incrementale e il concetto di derivata. Continuità e
derivabilità. La derivata delle funzioni elementari e le regole di derivazione. Derivata di una
funzione composta. Derivate di ordine superiore.Teorema della continuità e derivabilità.
Teorema della somma algebrica
I teoremi sulle funzioni derivabili Teorema di Rolle. Teorema di Lagrange e sue
conseguenze. Teorema di Cauchy.
Punti estremanti e punti di inflessione: Massimi e minimi di una funzione. La ricerca dei
punti estremanti. La ricerca dei massimi e minimi assoluti. La concavità e i punti di flesso
Lo studio di una funzione Sono state studiate principalmente funzioni polinomiali intere e
fratte.
Gli integrali. Integrale indefinito, proprietà di linearità degli integrali, integrali fondamentali.
FISICA:
Primo trimestre
Fenomeni elettrostatici. Campo elettrico, legge di Coulomb. Capacità elettrica. Condensatore.
Corrente elettrica. Semplici circuiti elettrici. Leggi di Ohm. Potenza elettrica
Pentamestre
Campi magnetico. Moto di cariche in un campo magnetico. Interazione fra magneti, fra
corrente elettrica e magnete, fra correnti elettriche. Induzione e autoinduzione.
Onde elettromagnetiche.
STRUMENTI E METODOLOGIA.
Oltre alla lezione frontale introduttiva degli argomenti, l’insegnamento è stato condotto per
problemi: dall’esame di una situazione si è portato lo studente a formulare un’ipotesi di
soluzione. Successivamente si è cercato un procedimento risolutivo che presentasse ricorso
alle conoscenze già acquisite. E’ stata premura del docente mettere in luce le analogie e le
connessioni tra argomenti appartenenti a temi diversi, facilitandone la comprensione da
parte degli allievi e cercando di sviluppare in essi la capacità di risolvere i problemi
ricorrendo a conoscenze già acquisite. La scelta degli esercizi è stata limitata a quelli facili o
di media difficoltà e comunque non troppo elaborati dal punto di vista del calcolo.
La mancanza di un laboratorio è stata superata attraverso visione di filmati e di software
applicativo.
I libri di testo utilizzati sono: NUOVA MATEMATICA A COLORI di Leonardo Sasso ed.Petrini;
FISICA! Le leggi della natura 3 di Caforio, Ferilli ed. Le Monnier.
VERIFICHE E VALUTAZIONE
Il dipartimento di matematica e fisica ha effettuato delle scelte in funzione alla scansione
trimestrale e pentamestrale dell’anno scolastico. Sono state effettuate un numero di
verifiche che permettesse una valutazione completa ed oggettiva del raggiungimento degli
obiettivi. Si sono svolte verifiche scritte, prove orali per gli insufficienti e prove secondo le
tipologie B o C. Per la valutazione si è utilizzata l’intera gamma di voti della scala decimale.
Si è valutato sufficiente l’alunno che ha raggiunto i seguenti obiettivi minimi: saper leggere il
testo cogliendo i punti salienti per la risoluzione del problema, saper esporre gli argomenti
con un linguaggio semplice ma corretto, saper utilizzare in generale le regole del calcolo ove
richiesto.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
La classe è eterogenea per capacità, abilità e attenzione e ha avuto nel corso del
quinquennio qualche problema relazionale a causa di caratteri e aspettative differenti. Il
fatto che l’età degli alunni sia differenziata ha causato qualche problema nella conduzione di
un lavoro sereno. Nell’ultimo anno la classe è molto maturata nelle relazioni tra compagni e
docenti e nella capacità di affrontare gli argomenti e le richieste legate alla conoscenza e alla
comprensione. L’impegno è migliorato e quasi tutti gli alunni hanno raggiunto gli obiettivi
minimi prefissati.
DISCIPLINA:Scienze Motorie
DOCENTE: Stefano Piazza
OBIETTIVI PREFISSATI
- Comprendere le informazioni e le strutture specifiche della disciplina, individuandone i
concetti fondamentali.
- Comprendere e utilizzare correttamente il linguaggio specifico.
- Operare in modo pertinente e coerente.
- Applicare modelli.
- Sperimentare nello sport i diversi ruoli e le relative responsabilità anche nell’arbitraggio e
in compiti di giuria.
- Utilizzare le conoscenze per operare collegamenti interdisciplinari esprimendo valutazioni
critiche.
CONTENUTI E TEMPI
- Resistenza (Ottobre - Novembre)
- Badminton(Dicembre - Gennaio)
- Calcio Indoor (Gennaio - Febbraio)
- INTRODUZIONE DELLA FIGURA DEL POTENZIATORE DI DISCIPLINA. Dal 15 gennaio 2016,
grazie alla legge 104 sulla “Buona Scuola”, in accordo con la collega Diana Toso( docente
sull' organico potenziato) ed il prof Stefano Piazza, si è voluto ampliare l'offerta formativa
per il gruppo classe, dando un valore aggiunto a tre discipline sportive:ARRAMPICATA
sportiva , STEP AEROBICO e INTERCROSSE. La classe in compresenza con un'altra 5 (in
totale 51 allievi), suddivisa in 3 gruppi ,ha sperimentato un nuovo modo di far lezione. Ogni
5 lezioni (1 h a settimana) i gruppi formatisi per interesse iniziale, hanno cambiato attività a
rotazione, impegnandosi in tre discipline sportive e con tre insegnanti diversi, acquistando
una maggior padronanza del proprio corpo e delle sue azioni .ed acquisendo un bagaglio di
possibilità motorie adattabile e utilizzabile anche nella vita adulta. Al termine di ogni
sessione i gruppi erano valutati da ciascun insegnante. La scelta di questa nuova
metodologia ha avuto molti vantaggi: avere meno allievi da seguire , più materiale a
disposizione (in quanto scarso numericamente rispetto al numero effettivo della classe),
possibilità di collaborazione , di apertura verso altre persone e conoscenza tra allievi di
classi parallele.Ma anche degli svantaggi: in caso di necessità di supplenza della scuola,
Diana Toso non era presente. Il suo gruppo doveva aggregarsi agli altri due, con riduzione
delle lezioni di step.
- Intercross (Marzo - Aprile)
- Arrampicata Sportiva (Aprile - Maggio)
- Step (Aprile - Maggio)
- Atletica Leggera (Maggio - Giugno)
- Yoga (Maggio - Giugno)
- Ripresa delle conoscenze sul primo soccorso affrontato lo scorso anno con la croce rossa:
tecnica del RCP e PLS.
STRUMENTI:attrezzature sportive specifiche; libro di testo; lavagna;strumenti multimediali
METODOLOGIA:Il lavoro sarà strutturato attraverso unità didattiche costituite da una parte
teorica di presentazione del contenuto, da una fase d’approccio didattico–tecnico e da
una verifica finale con relativa valutazione. Il programma dei contenuti sarà sviluppato
in modo graduale utilizzando i metodi induttivo e/o deduttivo, nel rispetto delle
caratteristiche anatomiche, fisico-motorie e psico-motorie, con riferimento ai prerequisiti
individuali nonché alle conoscenze precedentemente apprese, attraverso attività
individuali, di squadra e di gruppo.
VERIFICHE E VALUTAZIONE
Le verifiche sono di tipo sommativo nell’ordine di almeno due per il primo periodo (trimestre)
e almeno tre per il secondo periodo (pentamestre) sotto forma di :
• riproduzione di movimenti da semplici a complessi o d’insiemi di movimenti
•
•
•
•
circuiti a tempo e a penalità
test motori
test scritti e/o interrogazioni orali
Si verificherà l’apprendimento dei contenuti e la capacità di utilizzare in modo adeguato il
linguaggio specifico applicando correttamente le tecniche acquisite.
La valutazione, intesa come modo di determinare un valore, una stima sui risultati conseguiti
in relazione ad un iter o ad un processo d’apprendimento, è certo un compito molto delicato
perché la prestazione motoria umana appartiene alla categoria delle produzioni complesse,
categoria per la quale è difficile definire costantemente criteri oggettivi. Per quanto riguarda
la verifica è opportuno tener conto che, all’interno d’ogni singola competenza sarà valutato il
significativo miglioramento conseguito da ciascun alunno. Al termine significativo si
attribuisce un duplice valore: una misura quantitativa, se è possibile una definizione precisa
all’interno di un obiettivo, ed un’indicazione soltanto qualitativa, se tale definizione non è
quantificabile. Perciò nell’attribuzione del voto si terrà conto:
- del livello di sviluppo delle capacità e degli schemi motori
- dei risultati raggiunti
- dei miglioramenti ottenuti
- dell’impegno e della partecipazione alle attività proposte
La valutazione sommativa sarà quindi supportata da una valutazione formativa.
Verranno utilizzati per i voti i numeri interi da uno a dieci e i mezzi voti.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
La classe complessivamente ha raggiunto un buon grado di competenze nella maggior parte
di attività affrontate. La partecipazione e il coinvolgimento della maggior parte della classe
hanno fatto si che i risultati siano stati positivi anche per alcuni soggetti con qualità motorie
non eccessivamente eccelse. Per alcuni alunni/e vi è stato un maggior impegno nelle attività
sportive individuali, mentre in altri/e in quelle di squadra. Globalmente la classe ha
raggiunto positivamente gli obiettivi proposti, con alcune sufficienze dovute a partecipazione
incostante per problemi di salute, ma anche con alcune eccellenze.
DISCIPLINA: IRC (religione)
DOCENTE: Passamonti Sara
PREMESSA
L’insegnamento della religione cattolica (Irc) risponde all’esigenza di riconoscere nei
percorsi scolastici il valore della cultura religiosa e il contributo che i principi del
cattolicesimo hanno offerto e continuano a offrire al patrimonio storico del popolo
italiano. Nel rispetto di tali indicazioni, derivanti dalla legislazione concordataria, l’Irc
si colloca nel quadro delle finalità della scuola con una proposta formativa originale e
oggettivamente fondata, offerta a tutti coloro che intendano liberamente avvalersene.
Lo studio della religione cattolica, effettuato con strumenti didattici e comunicativi
adeguati all’età degli studenti, promuove la conoscenza del dato storico e dottrinale su
cui si fonda la religione cattolica, posto sempre in relazione con la realtà e le domande
di senso che gli studenti si pongono, nel rispetto delle convinzioni e dell’appartenenza
confessionale di ognuno. Nell’attuale contesto multiculturale della società italiana la
conoscenza della tradizione religiosa cristiano-cattolica costituisce fattore rilevante per
partecipare a un dialogo fra tradizioni culturali e religiose diverse.
PROFILO DELLA CLASSE
La classe è costituita da 21 alunni. 12 ragazzi si sono avvalsi dell’IRC.
OBIETTIVI PREFISSATI
Competenze. Al termine dell’intero percorso di studio l’IRC metterà lo studente in
condizione di:
• sapersi interrogare sulla propria identità umana, religiosa e spirituale, in relazione con gli
altri e con il mondo, al fine di sviluppare un maturo senso critico e un personale progetto
di vita (area metodologica e logico-argomentativa);
• riconoscere la presenza e l’incidenza del cristianesimo nel corso della storia, nella
valutazione e trasformazione della realtà e nella comunicazione contemporanea, in
dialogo con altre religioni e sistemi di significato (area logico-argomentativa e storicoumanistica);
• confrontarsi con la visione cristiana del mondo, utilizzando le fonti autentiche della
rivelazione ebraico-cristiana e interpretandone correttamente i contenuti, in modo da
elaborare una posizione personale libera e responsabile, aperta alla ricerca della verità e
alla pratica della giustizia e della solidarietà (area metodologica, linguistico-comunicativa
e logico-argomentativa).
Abilità. Lo studente:
• riconosce nel Concilio ecumenico Vaticano II un evento importante nella vita della Chiesa
contemporanea e sa descriverne le principali scelte operate;
• discute dal punto di vista etico potenzialità e rischi delle nuove tecnologie;
• sa confrontarsi con la dimensione della multiculturalità anche in chiave religiosa;
• fonda le scelte sulla base delle motivazioni intrinseche e della libertà responsabile.
Conoscenze. Lo studente:
• conosce l’identità della religione cattolica nei suoi documenti fondanti e nella prassi di vita
che essa propone;
• approfondisce la concezione cristiano-cattolica della famiglia e del matrimonio;
• studia il rapporto della Chiesa con il mondo contemporaneo;
• conosce le linee di fondo della dottrina sociale della Chiesa;
• interpreta la presenza della religione nella società contemporanea in un contesto di
pluralismo culturale e religioso, nella prospettiva di un dialogo costruttivo fondato sul
principio del diritto alla libertà religiosa.
CONTENUTI E TEMPI
Trimestre:
La proposta etica cristiana: Il Decalogo come norma etica; Il rapporto tra coscienza,
libertà e verità nelle scelte morali.
Le scelte morali individuali e familiari in situazioni critiche.
Pentamestre:
Etica della generazione. Soggettivismo, relativismo e libertà di coscienza.
La Dottrina Sociale della Chiesa.
Approfondimenti su temi religiosi e morali scelti dal docente e dagli alunni (attualità,
temi biblici e/o morali…).
Modifiche apportate alla Programmazione. La programmazione iniziale ha subito una
modifica in corso d’anno, sia a motivo del numero effettivo ridotto di ore di lezione svolte,
sia per aver dedicato maggior tempo alla trattazione più approfondita di argomenti legati
all’attualità sociale e/o che hanno riscontrato maggior interesse da parte degli alunni.
STRUMENTI E METODOLOGIA
• METODO: accostamento a documenti vari (testi, immagini, audiovisivi), riflessione
dialogica, lezione frontale (o lavoro a gruppi), discussione in classe, riflessione
conclusiva.
• STRUMENTI: Bibbia, documenti della Chiesa, film, articoli di quotidiani, fotocopie varie
fornite dall'insegnante.
VERIFICHE E VALUTAZIONE
Secondo quanto stabilito in sede di dipartimento, la valutazione complessiva ha tenuto
conto, oltre che del raggiungimento degli obiettivi didattici previsti, anche
dell’interesse, dell'attenzione e della partecipazione attiva durante la lezione sotto il
profilo educativo; mentre, sotto il profilo culturale, la valutazione ha preso in
considerazione l'autonomia, l’assimilazione dei contenuti e la rielaborazione personale.
Gli elementi offerti da lavori di ricerca e di produzione individuali o di gruppo e da
lavori di verifica orale o scritta hanno permesso di formulare il giudizio per ogni
alunno.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
Gli alunni hanno lavorato con impegno e mostrato un discreto interesse e,
complessivamente, tutti hanno raggiunto in modo soddisfacente gli obiettivi prefissati.
3. Allegati - A) Programmi d’esame analitici di ciascuna materia
PROGRAMMA D’ESAME D’INGLESE CLASSE 5AL
Anno scolastico 2015 – 2016
Docente: Paola Mauri
LINGUA
Nel corso di tutto l’anno durante le ore dell’insegnante madrelingua e in parte anche durante
quelle dell’insegnante titolare è stata affrontata la lettura e l’analisi di un’ampia selezione
di articoli di attualità o di carattere socio-economico tratti da quotidiani e da riviste in
lingua inglese e da siti web. L’insegnante ha inoltre proposto la lettura, l’analisi e il
commento di alcuni testi scelti dal Ministero per le passate seconde prove (sia letterari
che di attualità).
LETTERATURA (testo in adozione: Only Connect…New Directions di Spiazzi e Tavella,
Zanichelli editore, ed blu multimediale, vol. 1 e 2)
THE ROMANTIC AGE
W. Wordsworth: Daffodils, Composed Upon Westminster Bridge (pages D50, D51 vol.1), The
Solitary Reaper (handout)
W. Blake: London
S.T. Coleridge: The Ryme of the Ancient Mariner (pages D56 – D61 vol. 1)
THE VICTORIAN AGE
Historical and Social Background
Entering the spirit of the age: a powerpoint presentation
Darwin: On the origin of Man
C. Dickens
Oliver Twist: analysis of the passage “Oliver wants some more” (page E32)
Hard Times: “Nothing but Facts”, “Coketown” (pages A35, A36 vol. 2) + handout “A
Classroom Definition of a Horse”
E. Bronte
Wuthering Heights: reading of the novel during the summer holidays and analysis of the
passages “Catherine’s Ghost”, “Catherine’s Resolution” (pages E42, E44 vol. 2) +
“Haunt me then” (handout)
O.Wilde
The Picture of Dorian Gray: reading of the novel during the summer holidays and analysis of
the passages “Basil Hallward”, “Dorian’s Hedonism” and “Dorian’s Death” (pages E68,
E70 and E73 vol. 2)
The Ballad of Reading Jail (handout)
Tennyson
Ulysses: an example of dramatic monologue (page E82 vol. 2)
THE 20TH CENTURY
War Poets
“The Soldier” by Brooke (page F40 vol. 2)
“Dulce et Decorum Est” by Owen (page F41 vol. 2)
“Suicide in the Trenches” by Sassoon (page F42 vol. 2)
T.S. Eliot
The Waste Land: analysis of The Burial of the Dead (page F48 vol. 2), The Fire Sermon
(page F50 vol. 2), What the Thunder Said (handout)
Rhapsody on a Windy Night (handout)
James Joyce
Dubliners: reading and analysis of “Evelyn” e “The Dead” (page F89 vol.2 + book)
Ulysses: “The Funeral” (page F97 vol.2), “Bloom’s Train of Thoughts” (handout) “Inside
Bloom’s Mouth” and “Molly's Monologue” (pages F25 and F26 vol.2)
Virginia Woolf
Mrs. Dalloway: Septimus’ Death (handout) and Life in the Middle of Death (at Clarissa’s
Party)
A Room of One’s Own: Shakespeare’s Sister
George Orwell
1984: “Newspeak” (page F117 vol. 2)
Animal Farm: Old Major’s Speech (page F112 vol.2)
S. Beckett
Waiting for Godot: “We’ll come back tomorrow” (page G68 vol.2)
Lecco, 11 maggio 2015
Anno scolastico 2015 – 2016
Programma di Francese
Classe 5 LA
Testo in Adozione: Bonini, Jamet, Bachas, Vicari
Titolo: “Écritures...” vol 2 Edizione Valmartina
XIX Siècle
Gustave Flaubert
Madame Bovary: Charles et Rodolphe - page 142
L'éducation sentimentale: Ce fut comme une apparition – (photocopie )
Émile Zola
L'assommoir: L'alambic – page 154
Germinal: Qu'ils mangent de la brioche – page 158
Guy de Maupassant
Buile de Suif: Et Boule de Suif pleurait – page 162
Charles Baudelaire
Les fleurs du Mal: Spleen – page 182
Correspondances – page 184
Paul Verlaine
Poèmes saturniens: Chanson d'automne – page 189
Sagesse: La Bise – page 191
Jadis et Naguère: Art poétique – page 197
Arthur Rimbaud
Poésies: Ma Bohéme – page 192
Le dormeur du val – page 193
XX Siècle
Guillaume Apollinaire
Calligrammes: il Pleut – page 229
Alcools: Le pont Mirabeau – page 232
Marcel Proust
Du côté de chez Swann: La Petite Madeleine – page 267
André Gide
La Symphonie pastorale : Le bonheur d’entendre – pages 278-279
Jean-Paul Sartre
Les Mots: Expériences Scolaires – page 313
La Nausée: Parcours existentiel – pages 314-315
Albert Camus
L'étranger: Aujoud'hui, maman est morte – page 322
Alors, j'ai tiré – page323
La Peste: Héroïsme ou honnetêté – pages 324-325
Eugène Ionesco
Rhinocéros: La difficulté de rester homme – ( photocopie )
Jacques Prévert
Paroles: Barbara ( photocopie )
Lecco, 11 maggio 2016
PROGRAMMA D’ESAME di SPAGNOLO
Anno scolastico 2015/2016
Docente: GIOVANNA GENTILE
EL SIGLO XIX: EL ROMANTICISMO
Contexto cultural: marco histórico y social
Marco literario: el Romanticismo, características generales (rasgos y temas)
Mariano José de Larra y la función de la prensa española
"¿Entre qué gente estamos?" "Un reo de muerte" (fragmentos en el libro de texto)
El día de difuntos de 1836 (en fotocopia)
Gustavo Adolfo Bécquer, definición de su poesía
Las Rimas: I-XI-XXXIX-XVII-XXI-XXIII-XLII-XXI-XXIII-LXVI
Visión de la obra teatral "Don Juan Tenorio" (breve comentario entre la obra de Zorrilla en
versión musical y El burlador de Sevilla de Tirso de Molina (obra estudiada el año anterior)
EL SIGLO XIX: EL REALISMO Y EL NATURALISMO
Contexto cultural: marco histórico y social
Marco literario: el Realismo, la novela realista: rasgos principales
El Naturalismo. Peculiaridades del Naturalismo español frente al Naturalismo francés
La prosa realista
Benito Pérez Galdós, Fortunata y Jacinta. Lectura y análisis de los fragmentos: cap. III; cap.
VI, El encuentro; la descripción de los protagonistas y el desenlace final (en fotocopia).
Leopoldo Alas Clarín, La Regenta. Lectura y análisis de la descripción inicial de Vetusta, las
ambiciones de don Fermín, El beso de un sapo (en fotocopia), cap. XIII; cap. XVI; cap.XXX,
fragmentos en el libro de texto.
Visión de la película La Regenta, de RTVE
DEL SIGLO XIX AL XX: MODERNISMO Y GENERACIÓN DEL 98
Marco literario: diferencia entre Modernismo y Generación del 98
La Institución Libre de Enseñanza y sus preceptos
Miguel de Unamuno, Niebla, cap. I; cap. XXX, cap. XXXI y continuación del libro de texto
Miguel de Unamuno, En torno al casticismo, fragmento en el libro de texto
Antonio
Antonio
Antonio
Antonio
Machado,
Machado,
Machado,
Machado,
Retrato; Allá, en las tierras altas de Campos de Castilla
Es una tarde cenicienta y mustia, de Soledades, Galerías, otros poemas
Recuerdo infantil de Soledades, Galerías, otros poemas (en fotocopia)
El crimen fue en Granada de Poesías de la guerra (en fotocopia)
NOVECENTISMO, VANGUARDIAS Y GENERACIÓN DEL 27
Las vanguardias: rasgos principales
El Surrealismo, visión del cortometraje, Un perro andaluz
La Generación del 27, La Residencia de Estudiantes
Federico García Lorca, Romance de la luna, luna, de Romancero gitano
Federico García Lorca, La Aurora, de Poeta en Nueva York
Federico García Lorca, La casa de Bernarda Alba, (lectura de la obra en versión reducida)
DE LA INMEDIATA POSGUERRA A LOS ALBORES DEL SIGLO XX
La narrativa del exilio
Ramón Sender, Réquiem por un campesino español, texto1- texto2- texto 3 en fotocopias
La narrativa existencial
Camilo José Cela, La familia de Pascual Duarte, cap. I, cap. XII
PROGRAMA DE HISTORIA
DEL SIGLO XIX AL XX
Causas y consecuencias de la guerra civil de España contemporánea, Sgel (fotocopias)
¿Por qué estalló la Guerra Civil? - La II^ República - Las reformas de Azaña
Bienio rojo y bienio negro
Las elecciones de 1936: el frente popular y el bando nacional
Etapas de la guerra civil: El avance hacia Madrid - Lla campaña del Norte - La batalla del
Ebro - Fin de la guerra
La guerra como problema internacional, las Brigadas Internacionales
La cuestión de los Maquis:la resistencia española. Visión del documental Los del monte.
El bombardeo de Guernica, en España Contemporánea
P. Picasso, Guernica, lectura de la obra pictórica
Pablo Neruda, Explico algunas cosas, de España en el corazón
Visión de la película, La lengua de las mariposas
Libro di testo: Garzillo, Ciccotti, González, Izquierdo, Contextos Literarios II,
Zanichelli
Lecco, 11/05/2016
PROGRAMMA D’ESAME di ITALIANO, CLASSE 5LA
Anno scolastico 2015-2016
Docente Maurizio Bertoli
Manuale in uso: G.Langella, P.Frare, P.Gresti, U.Motta, Letteratura.it. Storia e testi della letteratura italiana,
voll.3a (La metamorfosi del canone. L'età della secolarizzazione. Il secondo Ottocento e il primo Novecento. Con
Leopardi) e 3b (La metamorfosi del canone. L'età della crisi. Dalle avanguardie storiche al Postmoderno), 2012,
Bruno Mondadori.
AUTORI / ARGOMENTI
TESTI / LETTURE CRITICHE
Giacomo Leopardi. L' ”arido vero”
Profilo bio-bibliografico: una fuga impossibile
I Canti:
il titolo
gli idilli
i canti pisano-recanatesi
i canti napoletani
J) L'infinito, La sera del dì di festa
K) A Silvia, La quiete dopo la tempesta, Il sabato
del villaggio
L) La ginestra o il fiore del deserto
Le Operette morali
M) Dalle Operette morali: Dialogo della natura e di
un islandese, Dialogo di Federico Ruysch e delle
sue mummie (“Coro di morti nello studio di
Federico Ruysch”), Dialogo di Plotino e di
Porfirio (“Il suicidio e la solidarietà”), Dialogo di
un venditore d'almanacchi e di un passeggere
Lo Zibaldone di pensieri
N)
Dallo Zibaldone di pensieri: “La teoria del
piacere” (12-13 luglio 1820)
Il secondo Ottocento. Il “vero” scientifico
Il clima postunitario: l'esigenza realistica da
Manzoni (il “santo vero” del carme In morte
di Carlo Imbonati) a Verga
Scienza e letteratura: la nascita dello scrittore
scienziato, Destino e Libertà
Il Naturalismo francese: Hippolyte Taine, i
fratelli De Goncourt, Émile Zola
Il Verismo italiano: differenze tra Verismo e
Naturalismo,
la
tecnica
dell'impersonalità,
Giovanni Verga: le ferree leggi del mondo
•
profilo bio-bibliografico
D. la poetica verista: la svolta (l'influenza del
Naturalismo e dell'Inchiesta in Sicilia di
Franchetti e Sonnino), impersonalità e
impassibilità,
l'eclissi
del
narratore
onnisciente, il discorso indiretto libero
E. le novelle: Vita dei campi e Novelle
rusticane
F. i Malavoglia: il ciclo dei Vinti (il progetto,
una visione del mondo,
Homo homini
lupus, le vittime del progresso, un ciclo
incompiuto), la catastrofe di una famiglia di
pescatori, la sirena del benessere, l' “ideale
dell'ostrica”, una tragedia antica
Edmond e Jules de Goncourt, “Lo studio
clinico delle miserie umane” (Prefazione a
Germinie Lacerteux); Émile Zola, “E ora il
giovane si chiedeva se, quella della
violenza...” (Germinale, conclusione)
“Lettera prefatoria a Salvatore Farina”
(Prefazione
all'Amante
di
Gramigna),
l'Amante di Gramigna, Rosso Malpelo,
Fantasticheria, Libertà
Prefazione; “Un tempo i Malavoglia erano
stati...” (l'inizio del romanzo, cap. I), “Pasta
e carne tutti i giorni...” (XI), “L'espiazione
dello zingaro” (la conclusione, XV).
Il secondo Ottocento. L'autonomia dell'arte
Baudelaire e il Simbolismo
G. il modello: I fiori del male, i titolo, i temi
H. il Simbolismo: il sentimento del mistero,
Rimbaud e il poeta veggente, l'oscurità del
simbolo indecifrabile, la sinestesia e il
linguaggio simbolico
L'albatro, Corrispondenze
Decadentismo ed estetismo
D. il sentimento della fine
E. l'estetismo
F. la vita come opera d'arte
G. l'arte per l'arte
Paul Verlaine, Languore (da Ora e altro)
Gabriele D'Annunzio, “La vita come un'opera
d'arte” (Il piacere, I, 2°), “La mattina del 20
giugno, (Il piacere, la conclusione), “Il
programma politico del superuomo” (Le
vergini delle rocce, I)
Lettura critica: “D’Annunzio: la scoperta di
Nietzsche e l'ideazione dei romanzi del
superuomo” (da E Piga, II mito del
Superuomo in Nietzsche e in D’Annunzio,
Vallecchi, Firenze, 1979)
Il Simbolismo in Italia
Giovanni Pascoli: la risposta regressiva alle
offese del mondo
Α. Profilo bio-bibliografico
Β. Il fanciullino: storia del testo, il fanciullino
e il poeta, la visione poetica, poesia come
scoperta,
onomatopea
e
linguaggio
simbolico e pre-grammaticale, l'analogia, la
poesia delle piccole cose e le implicazioni
ideologiche;
Χ. Myricae: il titolo e il genere bucolico, la
tragedia familiare e il tema funebre, la
simbologia del nido, poesia simbolista e
frammentismo;
∆. Poemetti: la continuità dei temi; dopo i
frammenti impressionistici, i poemi
Il fanciullino, capp. I, III,
Prefazione,
Temporale,
L'assiuolo, Novembre
X
agosto,
Digitale purpurea
Gabriele D'Annunzio: la vita inimitabile
A. Profilo bio-bibliografico
B. le Laudi: il ciclo delle Pleiadj, Alcyone e i
miti metamorfici
“Il verso è tutto” (da Il piacere)
La sera fiesolana, La pioggia nel pineto
Lettura critica: “L'esperienza del mito
nella poesia di Alcyone” (da P.Gibellini,
D'Annunzio, dal gesto al testo, Mursia,
Milano 1995)
Il Novecento. Il primo periodo (1900-1918): la fondazione del moderno
La crisi dell'uomo novecentesco: la crisi della
scienza (la teoria della relatività, la teoria della
falsificazione e la crisi epistemologica), la scoperta
dell'inconscio
Lo smantellamento della tradizione e la poesia
crepucolare:
A. poesia esclusiva e poesia “inclusiva”; tra
prosa e poesia: il verso libero
B. i
crepuscolari:
geografia
del
crepuscolarismo, significati di un'etichetta,
i modelli, le “piccole cose di pessimo
gusto”, l'inattualità del poeta vate, i
“punitori di se stessi”
Sergio Corazzini, Piccolo libro inutile: un'idea di
poesia e la polemica con D'Annunzio, malattia e
sapienza di vita, la sfera mistico-religiosa
Guido Gozzano, I colloqui: il tuffo nel passato
come dichiarazione di poetica, l'arredo Kitsch delle
“buone cose di pessimo gusto”
•
Desolazione del povero poeta sentimentale
•
L'amica di nonna Speranza, vv.1-14
I futuristi
•
l'atto di nascita del Futurismo, le linee
guida, il “regno della macchina”
•
I nuovi poeti futuristi: la poesia come lotta
•
•
Manifesto del Futurismo
Sì, sì, così, l'aurora sul mare
Il Novecento. Il secondo periodo (1919-1943): la poesia tra guerre e totalitarismi
La poesia “orfica”: l'eredità del Simbolismo, la
poesia orfica, poesia come ontologia, il metodo
dell'attesa
Giuseppe Ungaretti
•
•
•
profilo bio-bibliografico breve (1888-1919)
la poetica della parola: l'innocenza
originaria, l' “inesauribile segreto”, stile
laconico e densità semantica, il linguaggio
analogico
da Il porto sepolto a L'allegria di naufragi:
un diario di guerra, valenze simboliche del
titolo, nuclei tematici, concentrazione
testuale e smembramento del verso
•
Il porto sepolto, C'era una volta, I fiumi, Veglia
Eugenio Montale
•
•
•
profilo bio-bibliografico
la poesia di Montale tra disincanto e
speranza: la funzione della poesia, tra
classicismo e innovazione, il “correlativo
oggettivo”, l'attesa del “fantasma salvifico”
Ossi
di
seppia:
il
titolo,
enigmi
dell'esistenza e speranze di salvezza, il
dialogo dell'io poetico con il tu lettore
•
I limoni, Non chiederci la parola, Spesso il male
di vivere ho incontrato
Il Novecento. Il secondo periodo (1919-1943): la narrativa e il male di vivere
Il romanzo dell'esistenza e la coscienza della crisi:
metamorfosi
del
romanzo,
il
romanzo
dell'esistenza, monologo interiore e flusso di
coscienza, il tempo della coscienza, “epifanie” e
“intermittenze del cuore”, personaggi ai margini
della vita, la malattia come innesco conoscitivo,
l'opera inconclusa.
Luigi Pirandello
•
l'Umorismo
•
“La 'forma' e la 'vita' “ (Parte Seconda, capitolo
V; la differenza fra 'umorismo' e 'comicità': la
vecchia imbellettata (Parte Seconda, capitolo
II)
•
Il fu Mattia Pascal
•
La “lanterninosofia” (cap.XIII)
•
Uno, nessuno e centomila
•
“Non conclude” (Parte VIII, cap.IV)
•
le Novelle per un anno
•
•
Il teatro: le Maschere nude
•
Il treno ha fischiato (Sezione IV, L'uomo
solo);
L'uomo dal fiore in bocca
Italo Svevo
•
linee biografiche: il “vizio” della letteratura
•
temi e struttura de La coscienza di Zeno; le
dottrine freudiane e la liquidazione della
psicanalisi; dall'autobiografia al diario; l'
“oroscopo” di Zeno: l'Amore, il Lavoro, la
Salute
•
Prefazione, “L'ultima sigaretta” (cap.III: Il
fumo, passim), “La morte del padre” (cap.IV:
La morte di mio padre, passim), “3 maggio
1915. La liquidazione della psicanalisi” e “24
marzo 1916. La vita attuale è inquinata alle
radici” (VIII, Psico-analisi)
Il Novecento. Il terzo periodo (1944-1978): il tempo dell'impegno
Il Neorealismo: letteratura e politica, il ruolo degli
intellettuali, una nuova “cultura della Liberazione”,
dalla parte del “mondo offeso”, la smania di
raccontare
Il Neorealismo simbolico:
Elio Vittorini, “Il 'mondo offeso' ”
•
Cesare Pavese, “La guerra civile”
•
Il neorealismo mitologico:
Primo Levi, conoscenza
sopravvivenza dell'identità
e
memoria
•
“Il canto di Ulisse”, da Se questo è un uomo,
cap.XI
•
dalle Lezioni americane: La leggerezza; da Il
sentiero dei nidi di ragno: “Pin si smarrisce” (IV),
“Le lucciole, bestie schifose” (XII);
come
Il Neorealismo fiabesco:
Italo Calvino, l'esigenza della “leggerezza”
“Il mondo offeso”, (Conversazione in Sicilia,
XXXV); “I morti di Largo Augusto”, da Uomini e no
(LXIV)
“E dei morti che ne facciamo?”, da La casa in
collina, (XXIII)
•
Lettura critica: C. Cases, Calvino e il pathos
della distanza, in Patrie lettere, Einaudi, Torino
1987, p. 160.
Dante Alighieri: l'esperienza del Paradiso
Dante nel Paradiso terrestre: la confessione di Dante,
l'incontro con Beatrice-Cristo, la scomparsa del maestro
Virgilio e i suoi valori allegorici
La salita dal Paradiso terrestre al Paradiso: il
proemio, linguaggio e ineffabilità del sacro, l'armonia del
creato,
Nel cielo della Luna: gli spiriti mancanti ai voti,
l'incontro con Piccarda Donati, la Carità, la pedagogia
della parola nel Paradiso
Nel cielo di Mercurio: gli spiriti attivi, Giustiniano e il
volo dell'aquila, Impero di diritto e Chiesa, il sacrificio di
Cristo, Guelfi e Ghibellini cause del male
Nell'Empireo:
la
visione
della
Trinità
e
dell'Incarnazione
•
Purgatorio, XXX
•
Paradiso, I
•
Par., III
•
Par., VI, versi 1 - 111
• Par., XXXIII, vv.85-145
Produzione scritta
Nel secondo biennio e nel quinto anno la classe è stata sollecitata a produrre testi tipologicamente affini a
quelli della Prima prova dell'Esame di Stato, con particolare riferimento alle tipologie A (Analisi del testo) e
B (Saggio breve e Articolo di giornale). Il percorso di didattica della scrittura si è concluso con una
simulazione completa (si veda la “Sintesi della programmazione didattico-disciplinare”). Nota bene:
facendo leva sulle prescrizioni ministeriali, che per l'articolo di giornale non prevedono necessariamente
l'argomentazione, il docente ha orientato la didattica dell'articolo verso il sottotipo cronachistico e ha
escluso intenzionalmente la scrittura dell'articolo di fondo, riservando in tal modo l'argomentazione al tipo
testuale del saggio breve, per il quale essa è invece esplicitamente richiesta.
Lecco, 11 maggio 2016
PROGRAMMA D’ESAME di STORIA, CLASSE 5LA
Anno scolastico 2015 - 2016
Docente Maurizio Bertoli
Manuale in adozione: A.Prosperi, G.Zagrebelsky, P.Viola, M.Battini, Storia e identità, Einaudi, 2012,
voll. 2 (Dall'età delle rivoluzioni alla fine dell'Ottocento) e 3 (Il Novecento e oggi).
Documenti, letture storiografiche,
Argomenti
approfondimenti
La fine dell'Ottocento
• E.J.Hobsbawm, “Una spiegazione del L'Eta degli Imperi: il nuovo colonialismo
•
•
colonialismo (da L'Età degli imperi,
lett.stor.)
Le
interpretazioni
storiografiche
dell'imperialismo (app): J.A.Hobson,
Lenin
L' “affaire Dreyfus” e il J'accuse di
Zola (doc)
•
•
•
•
l'impero inglese in India
la crisi dell'impero cinese
il Giappone e il rinnovamento Meij
il
Congresso
dell'imperialismo
di
Berlino
e
l'apice
• nazionalismo razzista, antisemitismo e sionismo
La prima fase del Novecento “secolo breve”:
i nazionalismi (1), la Grande Guerra, i Trattati di pace
Il mondo all'inizio del Novecento
Nazionalismo/ nazionalismi
G. Rudyard Kipling, Il fardello dell'uomo
O) tendenze della cultura europea: Darwin e il
bianco (doc)
darwinismo sociale
P) potenze imperiali europee e nuove potenze
H. Enrico Corradini, “Che cos’è il
extraeuropee
nazionalismo” in Discorsi politici
Q)
l'imperialismo economico, politico, militare
(1902-1904), Vallecchi (II ed.),
R)
un
nuovo sistema di alleanze in Europa: verso
1925, pp.105-118 (passim) (doc)
la Grande Guerra
I. Giovanni Pascoli, La grande Proletaria L'Italia all'inizio del Novecento: l'età Giolittiana
il nazionalismo italiano e la guerra di Libia
si è mossa, in "La Tribuna", 27
novembre 1911 (doc)
riforma elettorale, il Patto Gentiloni, le elezioni
del 1913
Mussolini
dal
neutralismo La Grande Guerra e i trattati di pace
all'interventi smo: Audacia, “Il Popolo
I. pretesto e dinamiche dello scoppio
d'Italia”, 15 novembre 1914 (doc)
J. inadeguatezza dei piani di guerra
K. l'Italia in guerra
I quattordici punti di Wilson (doc)
L. la guerra di trincea
M. il 1917
Il principio di autodeterminazione dei
N.
intervento degli Stati Uniti e crollo degli Imperi
popoli (app)
centralizzati
O. Trattati di pace e Società delle Nazioni
La seconda fase del Novecento:
i Totalitarismi (2), la Seconda guerra mondiale
• Lenin: “Il partito dei rivoluzionari L'incubazione del totalitarismo in Russia: dalla fine del
di professione” (da Che fare? XIX secolo al 1924
1902) (doc)
H. il socialismo in Russia e la rivoluzione del 1905
I. le due rivoluzioni del 1917
J. “rossi”
e
“bianchi”:
rivoluzione,
controrivoluzione, il “comunismo di guerra” e la
Nep
K. Mussoli: il discorso del “bivacco”, 16 L'incubazione del fascismo in Italia: dal 1919 al 1925
novembre 1922 (doc)
Ε. L'immediato dopoguerra in Italia e il “biennio
rosso” 1919-1920
L. Mussolini pone fine allo Stato di
Φ. il fascismo italiano: l'ideologia
diritto in
Italia, 3 gennaio 1925
Γ. il “biennio nero” e l'avvento del fascismo fino al
(doc)
delitto Matteotti
Η.
L'incubazione
del nazismo in Germania: dal 1918 al
M. “I deboli e i forti nell'ideologia di
1934
Hitler” (da A.Hitler, Mein Kampf)
C. la rivoluzione fallita in Germania
I.
J.
“La pianificazione della 'soluzione
finale'” (il Protocollo della riunione di
Wannsee) (doc)
C.Pavone, Una guerra civile. Saggio
storico sulla moralità nella
Resistenza) (lett.stor.)
D. la Repubblica di Weimar e il nazionalsocialismo
E. l'ascesa al potere di Hitler e la fine della
Repubblica di Weimar
Verso il secondo conflitto mondiale (1929-1939). Una
partita a tre: democrazia, nazifascismo, comunismo
C. la politica estera di Hitler: il primo tentativo di
Anchluss dell'Austria nel 1934 e l'opposizione di
Mussolini
D. la politica estera di Mussolini: la Guerra
d'Etiopia, i provvedimenti della Società delle
Nazioni e l'avvicinamento alla Germania
E. la Spagna: vittoria del Fronte popolare, guerra
civile e dittatura di Francisco Franco [vedi
programma di spagnolo]; la partecipazione
dell'Italia e della Germania
F. la Germania si allea con Italia e Giappone e
prepara
l'invasione
dell'Austra,
della
Cecoslovacchia e della Polonia
G. l'Anschluss e il Patto di Monaco
H. il Patto d'acciaio e il Patto Molotov-von
Ribbentrop
La Seconda guerra mondiale e il genocidio degli ebrei
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
la “guerra lampo tedesca”
il “collaborazionismo” della Francia
la battaglia d'Inghilterra e l'attacco tedesco all'Unione
Sovietica
Giappone e Stati Uniti: la guerra nel Pacifico
il “nuovo ordine ”nazifascista”
il “problema ebraico” e la “soluzione finale”
l'inizio della disfatta tedesca: El Alamein e
Stalingrado
la caduta del fascismo in Italia e l'Armistizio
la Repubblica di Salò e la Resistenza in Italia
la Resistenza in Europa
lo sbarco in Normandia e la Liberazione
l'uso della bomba atomica e la fine alla guerra nel
Pacifico
I sistemi totalitari: fascismo, nazismo, comunismo
sovietico (vedi nota 2)
La terza fase del “Secolo breve”: 1945 - 1991
Sintesi delle opere:
E.J.Hobsbawm, Il secolo breve;
P.Ginsborg, Storia d’Italia dal
dopoguerra a oggi.
1945-1989: La seconda metà del Novecento nel segno
della “Guerra fredda”
L’Italia della “Prima Repubblica” nel segno della
“democrazia bloccata”
Note
1. Sulla crisi odierna dello Stato nazionale e sociale, o Wellfare State, e in preparazione all'incontro
con la sociologa polacca Aleksandra Jasińska Kania (ospite del Liceo Manzoni il 21 marzo 2016 con Zygmunt
Bauman e il sociologo italiano Carlo Bordoni), relatrice in quella occasione sull'attuale crisi della Comunità
Europea, è stato affrontato il saggio di Z.Bauman – C.Bordoni, Stato di crisi, Einaudi 2015, con particolare
riferimento alle pp.10 – 16 e ai seguenti argomenti di storia:
•
la Grande crisi del 1929;
•
Roosevelt e il New Deal;
•
Keynes e l'intervento dello Stato in economia;
•
dal New Deal allo “Stato sociale”: gli accordi di Bretton Woods
2. Sui Totalitarismi è stato effettuato il seguente laboratorio, a partire dalla voce “Totalitarismo” del
Dizionario di storiografia della casa editrice Bruno Mondatori (Milano 1996), che fornisce un modello così
sintetizzabile:
- assenza di pluralismo: il partito unico di massa si identifica con lo Stato, guidato da un uomo solo, il dittatore, il
quale si trova, con un gruppo ristretto, al vertice del partito unico e alla volontà del quale sono subordinati tutti gli
altri attori politici;
- presenza di un’ideologia rigida [imposta nei modi di cui ai punti 3, 4 e 5] che abbraccia tendenzialmente tutti gli
aspetti della vita umana [questo è, infatti, il primo significato del termine in questione]: l’azione politica del regime
tende infatti alla realizzazione di un “nuovo ordine” sociale, economico, politico e morale: il carattere ambizioso di
questo obiettivo deve giustificare, agli occhi dell’opinione pubblica, il ricorso a metodi coercitivi e violenti;
- mobilitazione continua della popolazione, che viene indottrinata con il sostegno di organizzazioni collaterali e
subordinate al partito (associazioni giovanili, sindacati ecc.);
- uso del potere senza limiti prevedibili e sanzionabili: il partito unico instaura un regime di terrore, sia fisico che
psichico, realizzato attraverso un apparato poliziesco (polizia segreta);
- monopolio da parte del regime dell’educazione impartita nelle scuole e dei mezzi di comunicazione di massa
(stampa, radio, cinema) usati a scopo propagandistico;
- controllo altrettanto centralizzato (esercitato cioè da parte dello Stato e del Partito unico, che vengono a coincidere)
dell'economia.
Obiettivo - Verifica del modello, applicato ai tre totalitarismi del Comunismo sovietico (con riferimento particolare al
periodo di Stalin), del Fascismo e del Nazismo.
Strumento - Manuale di storia:
totalitarismo fascista: pp.190 – 205 (esclusa la guerra d'Etiopia ma incluse le leggi razziali);
totalitarismo nazista: da metà di p.266 a p.277;
totalitarismo staliniano: pp.278-287.
Attenzione: si valuti l'opportunità di utilizzare anche Approfondimenti e Documenti contenuti nelle pagine indicate, se
utili al fine di assolvere il compito assegnato.
Risultato atteso - Una relazione in cui sia scritto come il totalitarismo preso in considerazione esprima ciascuno dei
sei punti del modello. Meglio sarebbe se l’elaborato fosse costituito da un file. Diversamente, verrà consegnato scritto
a mano all’insegnante, che provvederà a scriverlo al pc. Gli elaborati dovranno essere completi: dovranno perciò
contenere precisi riferimenti alle pagine del manuale sulle quali si è lavorato, in modo che chi lo voglia possa utilizzare
il manuale a completamento della relazione scritta dai compagni.
Modalità di lavoro
Gruppi di lavoro: si formeranno spontaneamente, a seconda delle preferenze soggettive per luno o l'altro degli
argomenti assegnati (è però importante che tutti i totalitarismi vengano analizzati)
Tempi: 2 ore per la verifica del modello, 1 ora e 30 min per la restituzione alla classe
Restituzione – Presentazione orale a cura di ciascun gruppo. L’insegnante avrà provveduto precedentemente a inviare
a tutti gli studenti tutte le relazioni, in modo da facilitarne l’ascolto in aula.
3. Sulla problematica della riforma della giustizia in Italia (problematica affrontata durante il quarto
anno di corso con letture da C.Beccaria, Dei delitti e delle pene; da V.M.Hugo, L'ultimo giorno di un
condannato a morte: Claudio Gueux. Frammenti sulla pena di morte, Bideri, Napoli 1932, pp.19-21; da
M.Germinaro, La pena di morte. Tesi e antitesi a confronto, Schena, Fasano 2000, pp.123-126; e con un
approfondimento di G.Zagrebelsky, “La tortura e la pena di morte”, in Prosperi, Zagrebelsky, Viola, Battini,
Storia e identità. Dall'età delle rivoluzioni alla fine dell'Ottocento. 2, Einaudi, 198-200), la classe ha maturato
durante il quinto anno di corso le seguenti esperienze:
•
venerdì 20 maggio: partecipazione alla Giornata Nazionale di Studi "La Società del non ascolto. Mi
racconto, ti ascolto: esercizi di responsabilità condivisa", ore 9.30 - 16.30, Casa di reclusione di
Padova;
•
sabato 28 maggio, ore 11 - 13 (Aula magna): incontro con Claudia Mazzuccato, docente di diritto
penale nell'Università Cattolica di Milano, intervenuta sul tema "Oltre le mura: costruire un ponte fra
Carcere e Società civile. Il carcere e le alternative alla pena tradizionale. La giustizia riparativa.";
•
letture da C.M.Martini, G.Zagrebelsky, La domanda di Giustizia, Einaudi, pp.28-40 (“Modi di intendere
la giustizia”); e da G.Bertagna, A.Ceretti, C.Mazzuccato (a c.di), Il libro dell'incontro. Vittime e
responsabili della lotta armata a confronto, Il Saggiatore 2015, pp.51-56.
Lecco, 11 maggio 2016
PROGRAMMA D’ESAME DI FILOSOFIA
Anno scolastico: 2015/2016
DOCENTE: ALESSANDRA SIMONCINI
Kant: lettura dalla Critica della ragion pratica: “Il cielo stellato e la legge morale”.
L'idealismo tedesco:
•
Dal kantismo all'idealismo: il dibattito sulla “cosa in sé”
•
Fichte:
il superamento di Kant e l’idealismo etico; l’infinità dell'Io; la Dottrina della scienza e i
suoi tre principi; la scelta tra idealismo e dogmatismo.
Lettura dalla Dottrina della scienza
•
Hegel:
i capisaldi del sistema hegeliano: la realtà come Spirito, l’identità di reale e razionale, la
dialettica, il concetto di Aufhebung; il sistema hegeliano e le sue articolazioni interne; la
fondazione filosofica delle scienza empiriche; caratteri generali della Logica, con
particolare riguardo alla Logica dell’essere (triadi dell’essere indeterminato e dell’essere
determinato); caratteri generali dello Spirito oggettivo; la storia del mondo.
Letture dalla Scienza della Logica, dalla Prefazione alla Fenomenologia dello Spirito e
dalla Introduzione alla storia della filosofia.
Dissoluzione dell'hegelismo e alternative ad esso:
• Schopenhauer:
l’irrompere dell’irrazionale e il disincanto; le radici culturali del sistema; l'opposizione
all'idealismo; il mondo come rappresentazione; la Volontà di vivere; la vita come dolore;
la critica delle ideologie ottimiste; le vie di liberazione dal dolore.
Letture da Il mondo come volontà e rappresentazione sui seguenti temi: dolore e noia,
arte, giustizia e carità, ascesi.
•
Feuerbach: l’alienazione religiosa.
Lettura dal manuale: pag. 99.
•
Marx:
la critica ad Hegel nella Critica della filosofia hageliana del diritto pubblico; gli Annali
franco/tedeschil: la critica della civiltà moderna e del liberalismo: emancipazione politica
ed emancipazione umana; i Manoscritti economico-filosofici: la critica dell'economia
politica e la problematica dell'alienazione; il distacco da Feuerbach e il pensiero-prassi;
l’Ideologia tedesca: la concezione materialistica della storia e il concetto di “ideologia”; il
Manifesto: borghesia, lotta di classe e critica dei socialismi non scientifici.
Letture dal manuale: pag. 101; pag. 105; pag. 108; FG 37; FG 39; FG 42.
Letture dall’Ideologia tedesca.
:
La crisi della filosofia ottocentesca:
• Nietzsche:
la concezione tragica del mondo; “apollineo” e “dionisiaco”; il confronto con la filosofia
greca; la critica della cultura storica e scientifica contemporanea; la fase illuministica e il
distacco da Wagner e da Schopenhauer; la filosofia col martello e la denuncia delle
“menzogne millenarie”, la morte di Dio e il nichilismo; il superuomo e l'eterno ritorno.
Letture dal manuale: pag. 202; 204; 206; 211; 213; af. 125 e af.341 de La gaia scienza
(pag. FG 65 e FG 67), af.1 di Umano troppo umano.
La psicoanalisi di Freud:
•
dall’ipnotismo alla psicoanalisi; inconscio e rimozione; le associazioni libere;
l’interpretazione dei sogni; il concetto di libido e la sessualità infantile; il complesso di
Edipo; la seconda topica.
Lettura dal manuale: pag. 381
Lettura di un brano tratto da Popper, Congetture e confutazioni. Lo sviluppo della
conoscenza scientifica.
L’esistenzialismo umanistico di Sartre.
• Lettura de L’esistenzialismo è un umanismo (esclusa la Discussione).
Manuale in adozione: Cioffi, Luppi, Vigorelli, Zanette, Bianchi, O’Brien, Il discorso filosofico,
Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori, 2011, vol II – vol III, tomi a,b.
Lecco, 11 maggio 2016
PROGRAMMA PER L’ESAME DI STATO
CLASSE 5AL
A.S. 2015-2016
Docente: Patrizia Panunzio
SCIENZE DELLA TERRA
Atmosfera
Confini dell’atmosfera e composizione chimica
Caratteristiche fisiche dell’atmosfera: temperatura, densità, umidità e pressione.
La temperatura e la stratificazione dell’atmosfera: caratteristiche distintive di troposfera,
stratosfera, mesosfera e termosfera. Ionosfera ed esosfera.
Il bilancio termico ed energetico dell’atmosfera
Equilibrio energetico e costante solare.
Riflessione e irraggiamento: l’albedo
I gas serra e l’effetto serra
La temperatura atmosferica: l’influenza della latitudine sulla temperatura atmosferica,
temperature medie, escursione termica, le isoterme, l’inversione termica. L’influenza del
mare e della vegetazione sulla temperatura atmosferica.
La pressione atmosferica: l’influenza di temperatura, umidità e altitudine.
La pressione e i moti convettivi: la cella convettiva.
Aree cicloniche e anticicloniche. I venti.
La circolazione atmosferica: le brezze, i venti periodici, i venti su scala planetaria, la
circolazione nell’alta troposfera e le correnti a getto (cenni).
On Science: “Non è solo aria” pag.117
On Science: “Le emissioni di diossido di carbonio nel mondo” analisi dei dati pag.122
Il clima
Il clima come geosistema globale: concetto, elementi e fattori del clima.
Classificazione di Koppen: clima caldo umidi, climi aridi, climi temperati delle medie
latitudini, climi freddi delle medie latitudini, climi polari, climi di altitudine. Ciascuno
caratterizzato da specifici latitudine, temperatura, precipitazioni, associazioni vegetali.
Il cambiamento climatico
Le prove
Andamento della concentrazione di gas serra, in particolare, anidride carbonica (Grafico On
Science: “Le emissioni di diossido di carbonio nel mondo”)
Gli anelli di accrescimento degli alberi
Lo studio Dome C in Antartide (con visione estratto dal documentario “Una scomoda verità”
di Al Gore)
Lo studio della composizione isotopica dei ghiacci: ossigeno-18 e ossigeno-16.
Lo studio della composizione isotopica del guscio dei Foraminiferi
La ricostruzione tramite pollini fossili.
Variazioni di temperatura connessi a processi naturali: gli effetti dell’attività solare e
vulcanica.
I processi di retroazione: albedo, variazione tassi di assorbimento dell’anidride carbonica,
circolazione tormalina, permafrost, vapore acqueo e nubi.
Effetti del riscaldamento globale
Fusione dei ghiacci
Aumento della frequenza di eventi estremi
Modificazione profilo termico del permafrost
Modificazioni dei comportamenti fauna
Alterazione cicli vitali nei vegetali
Comparsa di specie infestanti.
Il DNA
La struttura
La scoperta della struttura: Rosalind Franklin e la cristallografia a raggiX.
La composizione chimica del DNA: struttura dei nucleotidi e polimerizzazione
Il modello a doppia elica proposto da J. Watson e F. Crick.
La struttura molecolare del DNA: la composizione, la complementarietà, l’antiparallelismo
delle catene, la doppia elica.
La duplicazione
Le fasi della duplicazione: l’apertura delle forcelle e delle bolle di duplicazione
la polimerizzazione dei nucleotidi e le particolarità della DNA
polimerasi
la correzione degli errori di duplicazione: i tre meccanismi di
riparazione
L’espressione genica
Il dogma centrale della biologia: il flusso di informazioni da DNA a polipeptidi.
L’RNA: particolarità di struttura e composizione
tipi di RNA: mRNA, rRNA, tRNA
La trascrizione: il processo di splicing negli eucarioti
Il codice genetico: è costituito da codoni, triplette di basi azotate
è ridondante, ma non ambiguo
è universale, con pochissime eccezioni
La traduzione: fase di inizio, allungamento e termine; ruolo dell’RNA.
LE BIOTECNOLOGIE
Biotecnologie classiche e nuove biotecnologie a confronto: incrocio selettivo e ingegneria
genetica
La tecnologia delle colture cellulari
Approfondimento sulle cellule staminali: tipologia ( totipotenti, pluripotenti, multipotenti,
pluripotenti indotte) e impieghi (da incontro con dott.ssa Lazzari Lorenza).
On Science: “Al lavoro con cornee e staminali” pag. 82.
La genetica di virus e batteri
Virus
Caratteristiche generali: cenni storici, caratteristiche generali e strutturali, tipologia dei
genomi virali.
Ciclo riproduttivo:
- ciclo litico e lisogeno dei batteriofagi
- ciclo litico di un virus a RNA: parotite epidemica
- ciclo riproduttivo di un retrovirus: HIV
I virus emergenti: le mutazioni, la trasmissione da una specie all’altra, la diffusione da
popolazioni isolate come cause della comparsa.
Origine dei virus: l’ipotesi dell’origine da elementi trasponibili mobili come plasmidi e
trasposoni.
Caratteristiche e tipologie di plasmidi: plasmide F.
Trasposoni: particolarità, trasposoni e retrotrasposoni.
Viroidi e prioni: caratteristiche generali e ruolo patogenetico
Batteri
Cause della variabilità genetica: mutazioni, trasformazione, coniugazione, traduzione
specializzata e generalizzata.
Regolazione dell’espressione genica nei batteri: l’operone Lac.
Panoramica generale sulla regolazione dell’espressione genica negli eucarioti.
La tecnologia del DNA ricombinante
Il clonaggio genico utilizzando plasmidi batterici ricombinanti: il gene ori, il gene marcatore,
il gene esogeno, gli enzimi di restrizione.
Il clonaggio genico utilizzando fagi, BAC e YAC.
il clonaggio genico utilizzando mRNA e la trascrittasi inversa: il cDNA e le sonde a DNA.
Le librerie genomiche.
Organismi geneticamente modificati e organismi transgenici.
Applicazioni in agricoltura
Produzione di piante ad elevato contenuto nutrizionale e di piante resistenti ai parassiti.
Applicazioni nell’industria e nella salvaguardia dell’ambiente
Biofiltri e biosensori, la produzione di compost, i biocarburanti.
Applicazioni in campo biomedico
Produzione di farmaci, di anticorpi monoclonali per la diagnosi, la terapia e la ricerca.
I metodi di analisi del DNA
La PCR e elettroforesi su gel
L‘analisi delle STR e i profili genetici
L’analisi dei RFLP.
Lecco, 11 maggio 2016
PROGRAMMA D’ESAME di MATEMATICA
CLASSE 5AL
Anno scolastico 2015/2016
Docente: Carrera Brunella
Il concetto di limite ed i limiti delle funzioni
Il concetto di limite. Le proprietà dei limiti. Il calcolo dei limiti. Limite notevole senx/x con
dimostrazione. Teoremi con dimostrazione: Teorema di unicità del limite. Teorema della
permanenza del segno. Teorema del confronto.
Le funzioni continue
Definizione. I criteri per la continuità. I punti di discontinuità. Le proprietà delle funzioni
continue. Gli asintoti di una funzione
Derivata di una funzione
Il rapporto incrementale e il concetto di derivata. Continuità e derivabilità. La derivata delle
funzioni elementari e le regole di derivazione. Derivata di una funzione composta. Derivate di
ordine superiore. Teoremi con dimostrazione:Teorema della continuità e derivabilità.
Teorema della somma algebrica
I teoremi sulle funzioni derivabili
Teorema di Rolle. Teorema di Lagrange e sue conseguenze.
Punti estremanti e punti di inflessione
Massimi e minimi di una funzione. La ricerca dei punti estremanti. La ricerca dei massimi e
minimi assoluti. La concavità e i punti di flesso
Lo studio di una funzione
Sono state studiate principalmente funzioni polinomiali intere e fratte.
Gli integrali
Definizione di funzione primitiva, definizione di integrale indefinito, proprietà della linearità
della funzione integrale, gli integrali fondamentali.
Lecco, 11 maggio 2016
PROGRAMMA D’ESAME di FISICA
CLASSE 5AL
Anno scolastico 2015/2016
Docente: Carrera Brunella
La carica e il campo elettrico
La carica elettrica e le iterazioni fra corpi elettrizzati, conduttori e isolanti, la legge di
Coulomb, il campo elettrico.
Il potenziale e la capacità
L’energia potenziale elettrica, il potenziale elettrico e la differenza di potenziale, le superfici
equipotenziali e il potenziale elettrico dei conduttori, i condensatori e la capacità.
La corrente elettrica
La corrente elettrica e la forza elettromotrice, la resistenza elettrica, circuiti elettrici a
corrente continua, la potenza elettrica le leggi di Ohm.
Il magnetismo
Campi magnetici generati da magneti e da correnti, interazioni magnetiche tra correnti
elettriche, induzione magnetica, forze magnetiche sulle correnti e sulle cariche elettriche,
campo magnetico su una spira percorsa da corrente.
Induzione elettromagnetica
La corrente indotta, legge di Faraday-Neumann e legge di Lenz.
Onde elettromagnetiche
Campo elettromagnetico, propagazione delle onde elettromagnetiche, lo spettro
elettromagnetico.
Lecco, 11 maggio 2016
PROGRAMMA D’ESAME di: STORIA DELL’ARTE
Anno scolastico:
2015/2016
Docente: Papagni Rossana
-Libro di testo in italiano: Il nuovo Vivere l’arte, volume, 2 e 3, Pearson
-Per le parti svolte con la metodologia Clil in francese (dove comunque si sono analizzate opere
presenti anche nel libro italiano) è stato adoperato il testo consigliato: Le Petit Larousse de
l’histoire de l’art, altre fotocopie fornite dall’insegnante, link a video, siti o altre schede didattiche
in pdf rese disponibili nell’aula virtuale creata come Community Su GOOGLE+
dal testo in uso citato, volume 2
BAROCCO:
Breve introduzione storica (pag.895-896 )
CARAVAGGIO, personalità ed opere (p. 877-8-9 886-7-8 e
la Morte della vergine fotocopie in francese del libro consigliato)
BERNINI: personalità (pag.897) David (pag.898)
Apollo e Dafne (pag.899 e scheda in francese.pdf)
San Pietro: piazza, baldacchino, monumento funebre di Urbano VIII (pag.904-905-906)
Cappella Corsaro, Estasi di Santa Teresa (pag.907, 908, 909)
VEDUTISMO
Canaletto: luce e impianto prospettico, principio camera ottica (pag.972-973)
dal testo in uso citato, volume 3
NEOCLASSICISMO
Introduzione storica pag. 985-986-987-988
- JACQUEL-LOUIS DAVID, personalità e biografia
Il giuramento degli orazi, libro italiano pag.994-995
La mort de Marat (dal libro Petit Larousse in francese, siti) libro di testo pag.990-991
-ANTONIO CANOVA, personalità e biografia (pag.996)
Teseo sul minotauro (pag.997), Monumento funebre di Clemente XIV (pag.997)
Paolina Borghese (pag.999) Le Grazie (pag.1003)
Amour et Pshyché in francese (video e scheda sito Louvre +approfondimenti in coppia)
ARCHITETTURA NEOCLASSICA,
In Italia: A Milano:Teatro la scala, Foro Bonaparte, Arco della Pace
ROMANTICISMO
Opere emblematiche del romanticismo francese e aspetti storici sociali
(argomento CLIL in francese, anche dal Petit Larousse)
- THÉODORE GÉRICAULT, Le radeau de la Méduse (pag.1042 e video in francese)
- EUGÈNE DELACROIX, La liberté guidant le peuple (pag.1044 e video in francese)
Verso il REALISMO
- Introduzione storica e aspetti generali (pag.1060-1061- 1062)
Le origini (p.1064) J. F. Millet, Le Spigolatrici (p.1066,7)
- GUSTAVE COURBET, Gli spaccapietre (pag.1067)
Enterrement à Ornans, in francese (dal libro Petit Larousse in francese + scheda)
IMPRESSIONISMO (argomento CLIL approfondito in francese con ricerche individualizzate anche
di altre opere, partendo dai video dal MOOC del grand Palais)
- ÉDOUARD MANET Olympia, Le déjeuner sur l’herbe (anche testo da p. 1077 a p.1081)
- Aspetti generali impressionismo (schede e dal testo in adozione pp.1082-1083)
- CLAUDE MONET
Régates à Argenteuil, Impression soleil levant (video + dal libro in francese)
-
EDGARS DEGAS , L’Absinthe, La classe de danse, (fotocopie, + libro di testo)
AUGUSTE RENOIR, la balançoire
PAUL DURANT-RUEL e il ruolo del mercanti d’arte
PISSARO e SISLEY, opere ricercate dagli studenti
Altri pittori post-impressionisti , studiati in italiano
- PAUL CÉZANNE, la casa dell’impiccato, le bagnanti, La montagne Saint Victoire
- PAUL GAUGUIN, Vita e problematiche e sviluppo del suo stile
La visione dopo il sermone, La orana Maria, (p. 1124 -5)
- VINCENT VAN-GOGH, biografia e Mangiatori di patate (pag.1120-21)
la stanza, campo di grano e volo di corvi, notte stellata
IL PUNTINISMO, (argomento CLIL in francese )
GEORGES SEURAT, aspetti sociali e tecnica (video in francese e Pag. 1106 -1107)
Un dimanche après-midi à l’ile de la grande Jatte (p.1108)
MACCHIAIOLI
G. Fattori , la rotonda di Palmieri, in Vedetta(pag.1072-1073)
DIVISIONISMO, tra intenti realisti e simbolisti
Esempi di Segantini, Previati, Morbelli, Pellizza da Volpedo
ART NOUVEAU E BELLE EPOQUE
Caratteri generali, esposizioni universali, architettura del ferro (p.1136-7, 1144, 1148-9)
- GAUDÍ
Casa Milá (pag.1139) Casa Batlló (pag.1140) Sagrada Familia (pag.1140-1141)
- SECESSIONE ViENNESE, Aspetti generali (pag.1150)
GUSTAV KLIMT: Nuda Veritas (pag.1151) Il bacio (pag.1151) Giuditta I (pag.1159)
Il palazzo della Secessione e il Fregio di Beethoven (pag.1155-1156- 1157)
FUTURISMO
Situazione storica italiana, caratteri generali, il Manifesto (pag .1212 – 13)
-UMBERTO BOCCIONI, Città che sale
Trittico Stati d’animo (pag.1224) Forme uniche della continuità nello spazio (1214)
- GIACOMO BALLA
La giornata dell’operaio (p. 1112) Bambina che corre sul balcone (p.1219)
FAUVES, Caratteristiche generali (p. 1165)
HENRI MATISSE: Lusso, calma e volontà (pag.1166) Gioia di vivere (pag.1168)
La danza, La musica (pag.1168-1169)
L’ EVOLUZIONE DELLA PITTURA DI PICASSO
(argomenti svolti con la metodologia CLIL parte in spagnolo e parte in francese)
-Periodo blu: -Periodo rosa: la famille des saltimbanques,
-Cubismo: les demoiselles d’Avignon (video) e portrait d’ Ambroise Vollard
(siti e materiali sulla classe virtuale + libro di testo da p. 1189 a p.1195, 1205)
IL PAESAGGIO ITALIANO: Sironi, Morandi, Morlotti e visita alla mostra di Lecco
Lecco, 11 maggio 2016
PROGRAMMA D’ESAME di Scienze Motorie Sportive
Anno scolastico 2015-2016
Docente Stefano Piazza
- Resistenza: circuiti, percorsi a stazioni e staffette; giochi di movimento; preatletici: skip e
andature; attività di incremento della resistenza aerobica e anaerobica; corsa lenta
prolungata, 1000 m.
- Ripresa delle conoscenze tecnico- teorico-pratico sul primo soccorso affrontato lo scorso
anno con C.R.I. : manovre di R.C.P.
- Intercross: fondamentali individuali e di squadra; gioco sportivo facilitato e adattato agli
spazi disponibili.
- Badminton: acquisizione globale e adattata agli spazi della tecnica corretta dei gesti
fondamentali individuali. Minitorneo interno di classe. Acquisizioni delle regole di gioco e
attività di arbitraggio.
- Arrampicata Sportiva: conoscenza dei nodi, dell'attrezzatura specifica, elementari nozioni
di
sicurezza e prograssione su parete artificiale.
- Step: acquisizione passi base e organizzazione di una coreografia .
- Atletica Leggera: (Lancio del disco e Staffetta ) acquisizione della tecnica elementare
corretta e della regolamentazione.
- Yoga:esercizi di respirazione bilanciata;forma semplificata del Pranayama tradizionale;
integrazione neuro muscolare; posizioni yoga; saluto al sole; pratica che combina esercizi
di
stretching e equilibrio.
- Conoscenza tecnico-teorica delle attività sportive effettuate (soprattutto per alunni con
esoneri parziali dalla attività pratica della disciplina.
Lecco, 11 maggio 2016
•
PROGRAMMA DI RELIGIONE CATTOLICA
Anno scolastico 2015/2016
Docente Passamonti Sara
Significato di etica e morale (laica e religiosa)
Etica oggi: cosa pensano i giovani?
Quali sono i principi alla base del pensiero odierno?
La sessualità: dimensione fondamentale della persona
P. Vivere responsabilmente la sessualità
Q. Aspetto sacramentale del matrimonio cattolico
R. Divorzio e religioni monoteiste
La vita umana e il suo rispetto
La pena di morte
Lettura e analisi di alcuni articoli tratti dal sito di Amnesty International
Visione cristiana, ebraica e islamica
“Dead man walking” di Sr H. Prejean
Problemi di bioetica: la fecondazione medicalmente assistita
L’aborto.
Giovani e aborto nella U.E.
La dignità della vita umana nascente
Legge 194
La Dottrina sociale della Chiesa e i diritti dell’uomo
Significato di giustizia
L'Enciclica Rerum Novarum di Leone XIII
S) Il principio di Solidarietà
T) Il principio di Sussidiarietà
U) Il Bene comune
V) L'universale destinazione dei beni
W) Il senso cristiano del lavoro
La ricerca della pace nel Mondo
J. il messaggio evangelico della pace
K. La visione della pace di Enzo Bianchi, priore della comunità di Bose
L. Religioni e pace
M. Contro la pace: il Terrorismo (considerazioni a partire dagli attentati terroristici in Europa)
Lecco, 11 Maggio 2016
3. Allegati - B) Copia simulazioni di terza prova
Simulazione terza prova 21 gennaio 2016
MATERIE
•
•
•
•
inglese
francese
filosofia
scienze
QUESITI
•
•
•
tipologia: b (a risposta singola)
numero: 12 (3 per ciascuna materia)
righe disponibili per ciascuna risposta: fino a 10
DURATA: 3 ORE (dalle 9.00 alle 12.00)
classe 5LA
21 gennaio 2016
Inglese
nome ………………………
Consider the female protagonist of the Victorian novel Wuthering Heights by Emily Bronte and
explain the different nature of the two love relationships in her life (10 lines)
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_________________________________________________________
“It little profits that an idle king, by this still hearth, among these barren crags, matched with an aged wife,
I mete and dole unequal laws onto a savage race, that hoard, and sleep, and feed, and know not me..”
What work do these lines open? Who is the idle king? What difference is there between “an idle
king” and “I/me” in the following lines? Who is meant by “savage race”? (6 lines)
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_________________________________________________________
_________________________________________________________
_________________________________________________________
_________________________________________________________
Explain what is meant by Aestheticism, mention its motto and describe the relationship between its meaning
and the novel “The Picture of Dorian Gray” by Oscar Wilde, quoting one or two examples from the texts we
have read (10 lines).
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Terza prova
Lecco, le 21 Janvier 2016
Nom:__________________
Prénom:________________
1) Qui est “L’ Ėtranger”? (6 lignes)
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2) Donnez une explication du mot bovarysme. D’où vient-il? ( 10 lignes )
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3) Qui est Gervaise Macquart? Quels sont ses rêves? ( 10 lignes )
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TERZA PROVA 5LA
FILOSOFIA
21 gennaio 2016.
"Non è la coscienza che determina la vita, ma la vita che determina la coscienza".
Contestualizza e spiega (10 righe).
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2. Presenta e contestualizza il tema del rapporto finito/infinito nella Logica hegeliana (10
righe).
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3. Verità e falsità della religione secondo Feuerbach (6 righe).
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SIMULAZIONE TERZA PROVA: SCIENZE
21 GENNAIO 2016
CLASSE 5^AL
ALUNNO ………………………………………………..
Rispondi alle seguenti domande utilizzando un massimo di dieci righe
1. Descrivi i metodi con i quali è possibile risalire alla temperatura atmosferica di periodi antecedenti
all’utilizzo di misura strumentali.
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……………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………
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…………………………………………………………………………………………………………………………..
…………………………………………………………………………………………………………………………..
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…………………………………………………………………………………………………………………………..
2. Analizza due delle possibili conseguenze del riscaldamento globale.
……………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………
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……………………………………………………………………………………………………………………………
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Rispondi alla domanda utilizzando un max di sei righe.
3. Cos’è il permafrost e qual è la sua importanza in relazione al problema del riscaldamento globale?
……………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………..
……………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………
Simulazione terza prova 21 aprile 2016
MATERIE
•
•
•
•
storia
francese
spagnolo
matematica
QUESITI
•
•
•
tipologia: b (a risposta singola)
numero: 12 (3 per ciascuna materia)
righe disponibili per ciascuna risposta: fino a 10
DURATA: 3 ORE (dalle 9.00 alle 12.00)
LICEO “A.MANZONI” LECCO – CLASSE 5AL
Simulazione di Terza prova dell'Esame di Stato, 12.04.2016
Materia: storia
Studente/-ssa __________________________________ , classe 5AL, 12 aprile 2016
1. Nel passo “I deboli e i forti nell'ideologia hitleriana”, tratto dal Mein Kampf, Hitler intreccia
darwinismo, razzismo e nazionalismo. Sviluppa questa affermazione utilizzando, fra le altre,
le espressioni “livello”, “Natura”, “salute della specie”, “sangue ariano”.
___________________________________________________________
___________________________________________________________
___________________________________________________________
___________________________________________________________
___________________________________________________________
___________________________________________________________
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2. “[...] in questo contesto [quello della Grande crisi del '29, ndr] […] Keynes […] scommise
sull'intraprendenza dello Stato.” (Z.Bauman, C.Bordoni, Stato di crisi, Einaudi, 2015, p.11).
Sviluppa questa affermazione alla luce delle tue conoscenze
___________________________________________________________
___________________________________________________________
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___________________________________________________________
___________________________________________________________
___________________________________________________________
___________________________________________________________
___________________________________________________________
___________________________________________________________
3. “Grande crisi” economica del '29 e ascesa di Hitler e del partito nazionalsocialista al
potere: illustra i rapporti tra i due fenomeni.
__________________________________________________________
__________________________________________________________
__________________________________________________________
__________________________________________________________
__________________________________________________________
__________________________________________________________
Terza prova - francese
Lecco, le 13 Avril 2016
Nom:__________________
Prénom:________________
1) En quoi consiste le mécanisme de la mémoire affective? Donnez un exemple.(10
lignes)
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2) Racontez l’histoire de Gertrude. (10 lignes)
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3) Racontez la double expérience scolaire dont Jean-Paul Sartre parle dans “ Les mots “.
(10 lignes)
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_______________________________________________________________________
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_______________________________________________________________________
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SIMULAZIONE DI TERZA PROVA DI SPAGNOLO
CLASSE V A LINGUISTICO
12/04/2016
nome__________________________
¿Por qué estallo la Guerra Civil? Explique los motivos que llevaron al estallido de la guerra
(max. 10 líneas)
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______________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________
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______________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________
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A. Machado ¿modernista o noventayochista? Señale los elementos esenciales de la poética
machadiana a través de algunos de sus poemas estudiados. (max. 10 líneas)
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______________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________
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La Generación del 27: formación , características, influencias, temas y estilo utilizado(max. 8
líneas)
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
NOME……………………COGNOME……………………………CLASSE 5AL
DATA……………………..
SIMULAZIONE TERZA PROVA: MATEMATICA
1. Scrivi l’enunciato del teorema di Rolle. Fornisci tre esempi per dimostrare che il
teorema non è valido se viene meno una qualsiasi delle ipotesi (max 10 righe)
2. Calcola il valore di a in modo che il grafico della funzione y=ax3+2x2-1 abbia un
massimo nel punto di ascissa x=2
3. Quali condizioni deve soddisfare la funzione f(x) definita e continua in un intorno
completo Ix0 del punto x0, derivabile nello stesso intorno, affinché x0 sia un punto di
flesso orizzontale?
3. Allegati - C) Griglie di valutazione
LICEO CLASSICO LINGUISTICO
A. MANZONI LECCO
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
PRIMA PROVA SCRITTA
GRIGLIA VALUTAZIONE ANALISI DEL TESTO
CCC
INDICATORI
CONOSCENZE
DELLE
FORME DEL
TESTO
( figure
retoriche
e/o
narratologic
he e
valutazione
delle scelte
stilistiche )
ADEMPIMEN
TO
DELLE
CONSEGNE
E
PERTINENZA
A ESSE
COMPETENZE
CORRETTEZZA
ORTOGRAFICA
E MORFOSINTATTICA
PROPRIETA’
LESSICALE
DESCRITTORI
A. Dimostra di possedere con sicurezza i prerequisiti
propri dell’analisi testuale
B. Dimostra di possedere i prerequisiti propri dell’analisi
testuale
C. Dimostra il possesso dei prerequisiti essenziali
dell’analisi testuale
D. Dimostra un possesso solo parziale dei prerequisiti
propri dell’analisi testuale
E. Presenta gravi difficoltà nel possesso dei prerequisiti
propri dell’analisi testuale
F. Non possiede affatto i prerequisiti propri dell’analisi
testuale
A. Adempie con rigore e chiara leggibilità a tutte le
consegne, mantenendosi del tutto pertinente ad esse
B. Adempie con ordine e pertinenza a tutte le consegne
C. Adempie con sostanziale pertinenza alle consegne
D. Adempie a quasi tutte le consegne con sostanziale
pertinenza
E. Adempie solo ad alcune consegne e/o in disordine e/o
in modo non sempre pertinente
F. Adempie in disordine solo ad alcune consegne e/o in
modo non pertinente
A. Ortografia e punteggiatura corrette, morfo-sintassi
scorrevole ed efficace
B. Ortografia e punteggiatura corrette, morfo-sintassi
scorrevole
C. Ortografia e punteggiatura sostanzialmente corrette,
morfo-sintassi a tratti difficoltosa
D. Ortografia e/o punteggiatura con errori non gravi e/o
sporadici, morfo-sintassi spesso difficoltosa
E. Ortografia e/o punteggiatura con alcuni errori gravi,
morfo-sintassi spesso scorretta
F. Ortografia e/o punteggiatura con errori gravi e diffusi,
morfo-sintassi scorretta
A) Lessico
B) Lessico
C) Lessico
D) Lessico
E) Lessico
F) Lessico
appropriato, efficace ed espressivo
appropriato ed efficace
appropriato, solo a tratti efficace
a volte improprio
quasi sempre improprio
del tutto improprio e inefficace
10/1
0
15/15
9-10
7-8
66½
4½5½
3-4
1-2
14-15
12-13
10-11
7-9
4-6
1-3
9-10
7-8
66½
4½5½
14-15
12-13
10-11
7-9
3-4
1-2
9-10
7-8
66½
4½5½
3-4
1-2
9-10
7-8
66½
4½5½
3-4
1-2
4-6
1-3
14-15
12-13
10-11
7-9
4-6
1-3
14-15
12-13
10-11
7-9
4-6
1-3
VOT
O
CAPACITA’
Α. Comprende pienamente il testo, lo parafrasa/riassume
in maniera brillante, ne sintetizza con particolare
9-10
efficacia il contenuto informativo
Β. Comprende pienamente il testo, lo parafrasa/riassume
7-8
efficacemente, ne sintetizza adeguatamente il
contenuto informativo
6COMPRENSI Χ. Comprende, parafrasa/riassume il testo correttamente,
6½
ONE
ne sintetizza il sostanziale contenuto informativo
DEL TESTO ∆. Compie errori nella comprensione, nella
4½(parafrasi /
parafrasi/riassunto, ne sintetizza in parte il contenuto
5½
informativo
riassunto)
Ε. Compie errori diffusi nella comprensione, nella
3-4
parafrasi/riassunto, opera una sintesi frammentaria del
contenuto informativo
1-2
Φ. Compie errori gravi e diffusi nella comprensione, nella
parafrasi/riassunto, non sintetizza il contenuto
informativo
A. Analizza e valuta con competenza critica e spunti di
originalità forme e contenuti del testo
9-10
B. Analizza e valuta con competenza critica forme e
7-8
6contenuti del testo
6½
ANALISI DEL C. Analizza e valuta in modo essenziale forme e contenuti
del testo
4½TESTO
5½
D. Analizza in modo lacunoso forme e contenuti del testo
E. Analizza solo in minima parte contenuti e forme del
3-4
testo
1-2
F. Non riesce ad analizzare i contenuti e le forme del testo
Interpreta e approfondisce il testo con ampiezza di
9-10
riferimenti culturali e originalità
7-8
INTERPRETAInterpreta e approfondisce il testo con adeguati
6ZIONE
riferimenti culturali
6½
COMPLESSIVA
Interpreta e approfondisce in modo essenziale
E
4½Interpreta e approfondisce solo aspetti parziali
APPROFONDI5½
Interpreta e approfondisce con carenze e confusione
MENTO
3-4
Non riesce a produrre nessuna interpretazione e
1-2
approfondimento
EVENTUALI ANNOTAZIONI:
__________________________________________________________________________
_______________________________________________
__________________________________________________________________________
_______________________________________________
*Alla valutazione finale si perviene dividendo il punteggio totale per il numero dei punteggi
parziali
14-15
12-13
10-11
7-9
4-6
1-3
14-15
12-13
10-11
7-9
4-6
1-3
14-15
12-13
10-11
7-9
4-6
1-3
TOTALE
VOTO
FINALE
*
LICEO CLASSICO LINGUISTICO
A. MANZONI LECCO
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
PRIMA PROVA SCRITTA
GRIGLIA VALUTAZIONE ARTICOLO DI GIORNALE
CCC
CONOSCEN
ZE
INDICATORI
CONOSCENZA
DELL'ARGO
MENTO
(con eventuali
apporti
personali)
RISPETTO
DELLE
CONSEGNE
(titolazione,
attacco,
destinazione
editoriale,
rispetto degli
spazi)
COMPETEN
ZE
DESCRITTORI
G. Ampia e approfondita ( con apporti personali
particolarmente rilevanti)
H.
Adeguata (con apporti personali significativi)
I. Generale (con apporti personali utili)
J. Sommaria (con apporti personali scarsi)
K. Lacunosa (con apporti personali scarsi e poco
significativi)
L. Non conoscenza dell’argomento (con apporti personali
inesistenti)
G)
H)
I)
J)
K)
L)
Completo ed efficace in tutti gli aspetti
Soddisfacente in tutti gli aspetti
Sostanziale nel complesso
Parziale per carenze complessive e/o settoriali
Carente su tutti gli aspetti
Inconsistente e inappropriate
Ortografia e punteggiatura corrette, morfosintassi scorrevole ed efficace
Ortografia e punteggiatura corrette, morfosintassi scorrevole
CORRETTEZZA
Ortografia e punteggiatura sostanzialmente
ORTOGRAFICA
corrette, morfo-sintassi a tratti difficoltosa
E
Ortografia e/o punteggiatura con errori non gravi
MORFOSINTA
e/o sporadici, morfo-sintassi spesso difficoltosa
TTICA
Ortografia e/o punteggiatura con alcuni errori
gravi, morfo-sintassi spesso scorretta
Ortografia e/o punteggiatura con errori gravi e
diffusi, morfo-sintassi scorretta
G. Lessico e registro brillanti, appropriati alla
destinazione editoriale
H.
Lessico e registro appropriati alla destinazione
editoriale
I. Lessico e registro sostanzialmente corretti, benché
PROPRIETA’
LESSICALE ED
non sempre appropriati alla destinazione editoriale
ESPRESSIVA
J. Lessico e/o registro a volte impropri rispetto alla
destinazione editoriale
K. Lessico e/o registro spesso impropri rispetto alla
destinazione editoriale
L. Lessico e/o registro impropri e inadatti alla
destinazione editoriale
10/ 15/1 VOT
10
5
O
91410
15
7-8
12613
6½
104½
11
7-9
5½
4-6
3-4
1-3
1-2
91410
15
7-8
12613
6½
104½
11
7-9
5½
4-6
3-4
1-3
1-2
910
7-8
66½
4½
5½
3-4
1-2
910
7-8
66½
4½
5½
3-4
1-2
1415
1213
1011
7-9
4-6
1-3
1415
1213
1011
7-9
4-6
1-3
G. Completa padronanza nella scelta d’uso dei
documenti
H. Gestione appropriata nella scelta d’uso dei
USO DEI
documenti
DOCUMENTI E
I. Gestione essenziale nella scelta d’uso dei
DEI DATI
documenti
DISPONIBILI
J. Gestione incerta nella scelta d’uso dei documenti
K. Gestione confusa e/o limitata nella scelta d’uso
dei documenti
L. Mancata scelta d’uso dei documenti
A. Esposizione efficace e completa sotto il profilo
informativo della notizia/e scelta/e
B. Esposizione efficace e/o completa sotto il profilo … …
C. Esposizione sostanzialmente efficace e/o completa
ATTUALIZZA
sotto il profilo … …
ZIONE
DELL’ARGOMEN D.Esposizione con incompletezze informative sotto il
TO
profilo ….
E. Esposizione con gravi incompletezze informative sotto
il profilo …
CAPACITA’
F. Mancata attualizzazione dell’argomento
TESI
PROGRESSIO
NE TESTUALE
Γ. Efficace e originale, con elevato valore di
evidenza
Η. Efficace con adeguato valore di evidenza
Ι. Semplice ed evidente
ϑ. Semplice ma non sempre evidente
Κ. Confusa, sostenuta con argomentazioni banali
e/o ripetitive
Λ. Inconsistente, sostenuta con argomentazioni
contraddittorie e/o ripetitive
G.
H.
I.
J.
K.
L.
Sempre coeso e coerente
Coeso e coerente
Complessivamente coeso e coerente
Non sempre coeso e/o coerente
Poco coeso e coerente
Disorganico e frammentario
910
7-8
66½
4½
5½
3-4
1-2
910
7-8
66½
4½
5½
3-4
1-2
910
7-8
66½
4½
5½
3-4
1-2
910
7-8
66½
4½
5½
3-4
1-2
EVENTUALI ANNOTAZIONI:
__________________________________________________________________
_______________________________________________________
__________________________________________________________________
_______________________________________________________
*Alla valutazione finale si perviene dividendo il punteggio totale per il numero dei
punteggi parziali
1415
1213
1011
7-9
4-6
1-3
1415
1213
1011
7-9
4-6
1-3
1415
1213
1011
7-9
4-6
1-3
1415
1213
1011
7-9
4-6
1-3
TOTA
LE
VOTO
FINA
LE*
LICEO CLASSICO –
LINGUISTICO A.
MANZONI LECCO
CCC
CONOSCENZE
GRIGLIA VALUTAZIONE SAGGIO BREVE
INDICATORI
DESCRITTORI
M. Ampia e approfondita ( con apporti personali
particolarmente rilevanti)
CONOSCENZA
DELL’ARGOMEN N. Adeguata (con apporti personali significativi)
TO (con
O. Generale (con apporti personali utili)
eventuali
P. Sommaria (con apporti personali scarsi)
apporti
Q. Lacunosa (con apporti personali scarsi e poco
personali)
significativi)
R. Non conoscenza dell’argomento (con apporti
personali inesistenti)
RISPETTO
DELLE
CONSEGNE
(titolazione
coerente,
rispetto degli
spazi,
eventuale
paragrafazione)
COMPETENZE
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
PRIMA PROVA SCRITTA
CORRETTEZZA
ORTOGRAFICA
E
MORFOSINTATTICA
PROPRIETA’
LESSICALE
ED
ESPRESSIVA
Completo ed efficace in tutti gli aspetti
Soddisfacente in tutti gli aspetti
Sostanziale nel complesso
Parziale per carenze complessive
settoriali
Carente su tutti gli aspetti
Inconsistente e inappropriate
10/10
15/15
9-10
7-8 14-15
612-13
6½ 10-11
4½7-9
4-6
5½
3-4
1-3
1-2
9-10
7-8 14-15
12-13
66½ 10-11
e/o
4½7-9
5½
4-6
1-3
3-4
1-2
A.
Ortografia e punteggiatura corrette, morfo9-10
sintassi scorrevole ed efficace
7-8 14-15
Ortografia
e
punteggiatura
corrette,
morfoΜ.
sintassi scorrevole
612-13
6½ 10-11
Ν. Ortografia e punteggiatura sostanzialmente
corrette, morfo-sintassi a tratti difficoltosa
4½7-9
Ο. Ortografia e/o punteggiatura con errori non
gravi e/o sporadici, morfo-sintassi spesso
5½
difficoltosa
4-6
3-4
Π. Ortografia e/o punteggiatura con alcuni
errori gravi, morfo-sintassi spesso scorretta
1-3
Θ. Ortografia e/o punteggiatura con errori gravi 1-2
e diffusi, morfo-sintassi scorretta
M. Lessico e registro rigorosi, in coerenza con la
destinazione editoriale
9-10
N. Lessico e registro appropriati, in coerenza…
7-8 14-15
612-13
O. Lessico e registro sostanzialmente corretti, ma
non sempre coerenti…
6½ 10-11
P. Lessico e/o registro a volte impropri e non
4½7-9
5½
4-6
coerenti…
1-3
Q. Lessico e/o registro spesso impropri e non
3-4
1-2
coerenti…
R. Lessico e/o registro impropri e non coerenti…
VOTO
USO DEI
DOCUMENTI E
DEI DATI
DISPONIBILI
M.
CAPACITA’
TESI
N.
O.
P.
Q.
R.
PROGRESSIO
NE TESTUALE
M. Completa padronanza nella scelta d’uso dei
documenti
N. Gestione appropriata nella scelta d’uso dei
documenti
O. Gestione essenziale nella scelta d’uso dei
documenti
P. Gestione incerta nella scelta d’uso dei
documenti
Q. Gestione confusa e/o limitata nella scelta
d’uso dei documenti
R. Mancata scelta d’uso dei documenti
efficace e originale con elevato valore di
evidenza
efficace con adeguato valore di evidenza
semplice ed evidente
semplice ma non sempre evidente
confusa, sostenuta con argomentazioni banali
e/o ripetitive
inconsistente, sostenuta con argomentazioni
contraddittorie e/o ripetitive
M)
N)
O)
P)
Q)
R)
Sempre coeso e coerente
Coeso e coerente
Complessivamente coeso e coerente
Non sempre coeso e/o coerente
poco coeso e coerente
Disorganico e frammentario
9-10
7-8 14-15
612-13
6½ 10-11
7-9
4½5½
4-6
3-4
1-3
1-2
9-10
7-8 14-15
612-13
6½ 10-11
7-9
4½5½
4-6
3-4
1-3
1-2
9-10
7-8 14-15
612-13
6½ 10-11
4½7-9
4-6
5½
3-4
1-3
1-2
EVENTUALI ANNOTAZIONI:
_________________________________________________________________
________________________________________________________
_________________________________________________________________
________________________________________________________
*Alla valutazione finale si perviene dividendo il punteggio totale per il numero
dei punteggi parziali
TOTALE
VOTO
FINALE
*
LICEO CLASSICO –
LINGUISTICO
A. MANZONI LECCO
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
PRIMA PROVA SCRITTA
GRIGLIA VALUTAZIONE TEMA STORICO E GENERALE
CCC
CONOSCEN
ZE
INDICATORI
DESCRITTORI
S. Ampia e approfondita ( con apporti personali
particolarmente rilevanti)
T. Adeguata (con apporti personali significativi)
U. Generale (con apporti personali utili)
(con eventuali V. Sommaria (con apporti personali scarsi)
apporti
W. Lacunosa (con apporti personali scarsi e
personali)
poco significativi)
X. Non conoscenza dell’argomento (con apporti
personali inesistenti)
CONOSCENZA
DELL’ARGO
MENTO
S) Pienamente rispondente
T) Rispondente
U) Rispondente al focus della traccia
V) Non pienamente rispondente
W) Non rispondente
X) Completamente fuori traccia
RISPONDENZA
ALLA TRACCIA
COMPETEN
ZE
Ρ. Ortografia e punteggiatura corrette, morfosintassi scorrevole ed efficace
Σ. Ortografia e punteggiatura corrette, morfosintassi scorrevole
CORRETTEZZA Τ. Ortografia e punteggiatura sostanzialmente
corrette, morfo-sintassi a tratti difficoltosa
ORTOGRAFICA
E
Υ. Ortografia e/o punteggiatura con errori non
MORFOSINTATgravi e/o sporadici, morfo-sintassi spesso
TICA
difficoltosa
ς. Ortografia e/o punteggiatura con alcuni errori
gravi, morfo-sintassi spesso scorretta
Ω. Ortografia e/o punteggiatura con errori gravi
e diffusi, morfo-sintassi scorretta
PROPRIETA’
LESSICALE
A.
B.
C.
D.
E.
F.
Lessico appropriato, efficace ed espressivo
Lessico appropriato ed efficace
Lessico appropriato, solo a tratti efficace
Lessico a volte improprio
Lessico quasi sempre improprio
Lessico del tutto improprio e inefficace
10/10 15/15
9-10
7-8
6-6½
4½5½
3-4
1-2
14-15
12-13
10-11
7-9
4-6
1-3
9-10
7-8
6-6½
4½5½
3-4
1-2
14-15
12-13
10-11
7-9
4-6
1-3
9-10
7-8
6-6½
4½5½
3-4
1-2
9-10
7-8
6-6½
4½5½
3-4
1-2
14-15
12-13
10-11
7-9
4-6
1-3
14-15
12-13
10-11
7-9
4-6
1-3
VOTO
Esposizione articolata e rigorosa/
progressione testuale rigorosamente
argomentativa
Esposizione ben articolata/ progressione
testuale prevalentemente argomentativa
Esposizione articolata in modo semplice/
progressione testuale complessivamente
argomentativa
Esposizione confusa/ progressione testuale
non sempre argomentativa
Esposizione disarticolata/ progressione
testuale scarsamente argomentativa
Esposizione disarticolata e
frammentaria/argomentazione inesistente
ESPOSIZIONE
/
ARGOMENTAZ
IONE
CAPACITA’
9-10
7-8
6-6½
4½5½
3-4
1-2
14-15
12-13
10-11
7-9
4-6
1-3
9-10
7-8
6-6½
4½5½
3-4
1-2
14-15
12-13
10-11
7-9
4-6
1-3
EVENTUALI ANNOTAZIONI:
_______________________________________________________________
__________________________________________________________
TOTA
LE
SVILUPPO
LOGICO
S.
T.
U.
V.
W.
X.
Sempre coerente
Coerente
Complessivamente coerente
Poco coerente
Disorganico
Disorganico e frammentario
_______________________________________________________________
__________________________________________________________
*Alla valutazione finale si perviene dividendo il punteggio totale per il numero
dei punteggi parziali
VOTO
FINAL
E*
LICEO CLASSICO –
LINGUISTICO A. MANZONI
LECCO
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
SECONDA PROVA SCRITTA – 1^ LINGUA
COMPRENSIONE E RIELABORAZIONE
Pertinenza della risposta, aderenza alla traccia, individuazione delle caratteristiche, rielaborazione
linguistica
1
Non ha compreso le informazioni del testo. Non ha risposto in modo pertinente. Non ha
individuato le caratteristiche principali del brano proposto. La produzione non è aderente
alla traccia
2
Ha compreso solo in minima parte il testo letto. Pressoché assente la rielaborazione
linguistica del contenuto e l’individuazione delle caratteristiche del brano. La produzione
è scarsamente aderente alla traccia
3
Ha compreso il testo nelle sue linee fondamentali, ma non nei dettagli rilevanti. Non
sempre le risposte sono adeguatamente esplicative. Scarsa la rielaborazione linguistica e
la individuazione delle caratteristiche. La produzione è globalmente aderente alla traccia.
4
Ha compreso il testo nelle sue linee fondamentali, anche se qualche dettaglio rilevante
sfugge. Ha risposto alla maggior parte delle domande in modo adeguato e
comprensibile. C’è un tentativo di rielaborazione linguistica rispetto al testo di partenza e
una comprensione accettabile delle caratteristiche del testo. La produzione è
sufficientemente aderente alla traccia.
5
Ha compreso il testo nell’insieme e nei dettagli , anche se qualche risposta avrebbe
dovuto essere meglio articolata. Discreta la rielaborazione linguistica e l’individuazione
delle caratteristiche del testo. La produzione è aderente alla traccia.
6
Ha compreso il testo nell’insieme e nei dettagli. Le risposte sono esaurienti e ben
articolate. Buone capacità di rielaborazione linguistica e comprensione delle strutture. La
produzione è perfettamente aderente alla traccia.
ORGANIZZAZIONE DELLA PRODUZIONE SCRITTA E COERENZA CON LA TIPOLOGIA DI TESTO
Livello di analisi, chiarezza, linearità, organicità del pensiero, aderenza alla tipologia del testo
(narrativo, descrittivo, argomentativo)
1
2
3
4
Non riesce ad esprimere le proprie idee in modo logicamente ordinato e non rispetta le
consegne del lavoro.
Struttura il proprio pensiero in modo comprensibile, ma con difficoltà, e rispetta solo in
parte la consegna del lavoro.
Struttura il proprio pensiero in un testo abbastanza coeso e chiaro e rispetta in gran
parte la consegna del lavoro
Struttura il proprio pensiero in un testo coeso e chiaramente articolato, rispettando
pienamente la consegna.
PADRONANZA DELLA LINGUA
Ortografia, punteggiatura, regole morfosintattiche, proprietà lessicale
1
2
3
4
5
Punteggio totale
Si esprime con gravi errori morfosintattici e commette spesso errori di espressione che
rendono difficoltosa la comprensione. Lessico molto limitato e impreciso.
Commette molti errori morfosintattici, che tuttavia non impediscono la comprensione di
quanto prodotto. Lessico piuttosto limitato e impreciso.
Si esprime ancora con diversi errori morfosintattici. L’espressione è in genere
accettabile. Lessico sufficientemente ampio, anche se un po’ impreciso/Lessico
abbastanza preciso, anche se ancora un po’ limitato.
Si esprime ancora con qualche errore morfosintattico, ma la produzione è nel complesso
formalmente discreta. Lessico abbastanza ampio e preciso. Espressione in genere
adeguata al contesto.
Non commette se non sporadici errori morfosintattici. Il compito può considerarsi di
buon livello, sia dal punto di vista grammaticale, sia dal punto di vista espressivo e
lessicale.
_____/15
LICEO CLASSICO –
LINGUISTICO
A. MANZONI LECCO
PUNTEGGIO
1-6
7-9
10
11 - 12
13 - 14
15
CONOSCENZE
Acquisizione dei
contenuti
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
TERZA PROVA
COMPETENZE
Utilizzo del linguaggio
specifico
Chiarezza espositiva
CAPACITA'
Capacità di analisi e sintesi
Capacità di correlare, unificare,
applicare