documento finale 5al 2015-2016
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5AL ANNO SCOLASTICO 2015-2016 LICEO STATALE CLASSICO E LINGUISTICO “A. MANZONI” LECCO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE (*) DOCENTE MATERIA BERTOLI Maurizio Italiano e Storia Inglese Madrelingua Spagnolo Madrelingua Francese Madrelingua Filosofia MAURI Paola BENASSI Michelle GENTILE Giovanna FIDALGO Graciela PAPPALARDO Lucia BRIANT Marie-France SIMONCINI Alessandra CARRERA Brunella PANUNZIO Patrizia PAPAGNI Rossana PIAZZA Stefano PASSAMONTI Sara Lecco, 11 maggio 2016 Matematica e Fisica Scienze Storia dell'Arte Scienze motorie I.R.C. FIRMA ________________ ________________ ________________ INDICE 1. Configurazione della classe e programmazione didattica comune 2. Sintesi della programmazione didattico-disciplinare di ciascun docente 3. Allegati: A) Programmi d’esame analitici di ciascuna materia B) Copia simulazioni di terza prova C) Griglie di valutazione D) Documento riservato 1. CONFIGURAZIONE DELLA CLASSE E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA COMUNE CONFIGURAZIONE DELLA CLASSE La classe, attualmente composta da 21 studenti (17 femmine e 4 maschi), è formata da 13 alunni che ne fanno parte fin dalla originale 1AL dell’anno scolastico 2011-2012, da 2 alunni provenienti da altre scuole, unitisi al gruppo in classe terza, e da 6 alunni provenienti da altre classi della nostra scuola che hanno ripetuto un anno nel loro corso di studi. Nell’a.s. 2012-2013 la classe, a seguito dell’accorpamento del Liceo Linguistico dell’I.I.S. Bertacchi con il Liceo Manzoni, ha cambiato sede, trasferendosi nell’attuale stabile di via XI Febbraio. I conseguenti problemi logistici e organizzativi e l’iniziale inadeguatezza delle strumentazioni didattiche hanno causato momenti di incertezza sia nella componente alunni che nella componente genitori. Tuttavia le capacità di adattamento dei ragazzi e il lavoro svolto dai docenti hanno permesso di superare i primi momenti di difficoltà e di proseguire l’attività serenamente negli anni successivi. L’assetto nello studio delle lingue straniere è il seguente: • inglese: prima lingua; • spagnolo: seconda lingua; • francese: terza lingua. Piano degli studi del Liceo Linguistico 1° biennio 2° biennio 5° anno 1° 2° 3° 4° anno anno anno anno 132 132 132 132 132 66 66 Lingua e cultura straniera 1* 132 132 99+33 99+33 99+33 Lingua e cultura straniera 2* 99+33 99+33 132 132 132 Lingua e cultura straniera 3* 99+33 99+33 132 132 132 99 99 Storia 66 66 66 Filosofia 66 66 66 66 66 66 66 66 66 66 66 66 66 66 66 Lingua e letteratura italiana Lingua latina Storia e Geografia Matematica 99 99 Fisica Scienze naturali 66 66 Storia dell’arte Scienze motorie e sportive 66 66 66 66 66 Religione cattolica o Attività alternative 33 33 33 33 33 Totale ore 891+66 891+66 990+33 990+33 990+33 (*) Sono comprese 33 ore annuali di compresenza di un esperto di madre lingua con l’insegnante titolare. Il Collegio dei Docenti ha approvato lo sdoppiamento delle ore di compresenza col docente madrelingua nell'insegnamento della prima lingua, inglese, durante il secondo biennio e il 5° anno, e nell’insegnamento della seconda e della terza lingua, spagnolo e francese, nel primo biennio. Il quadro orario, di conseguenza, si modifica con l’aggiunta di un'ora settimanale come mostrato. Nel corso del triennio la classe ha occasionalmente accolto alcuni alunni provenienti dall’estero per periodi di soggiorno e studio in Italia, con uno scambio reciproco di esperienze culturali. Nel terzo anno la classe ha partecipato proficuamente ad uno scambio di classe nell’ambito del progetto europeo assistito “Comenius”, recandosi una settimana presso il Lycée Jeanne D’Arc di Mazamet (Francia) e successivamente ospitando per una settimana i corrispondenti francesi, lavorando sulla tematica comune del progetto dei diritti umani. Sempre nell’ambito della mobilità internazionale, un’alunna ha trascorso un semestre di studi in Canada durante il quarto anno e un’alunna ha partecipato a un camp internazionale in Repubblica Ceca, sempre all’interno del progetto Comenius sui diritti umani. Nel corso del triennio, a seguito anche del lavoro del consiglio di classe che si è impegnato a sostenere e valorizzare il gruppo, la classe ha maturato un crescente interesse verso le discipline e una buona disponibilità alla collaborazione con i docenti. Nonostante la classe abbia visto un notevole avvicendarsi di alunni che nel corso dei primi quattro anni sono stati bocciati o sono stati inseriti a seguito di bocciatura, il grado di unitarietà e coesione è buono, pur nella considerazione delle diverse personalità e provenienze che caratterizzano il gruppo. Anche il livello di partecipazione attiva è migliorato nel tempo, soprattutto per un gruppo di alunni. Lo studio domestico, l’impegno e l’attenzione a scuola sono stati costanti per un buon gruppo e meno costanti per una parte minore della classe, così come la frequenza delle lezioni. La continuità didattica negli anni del secondo biennio e nel quinto anno è stata mantenuta; gli unici insegnamenti che hanno visto un cambiamento in questi tre anni sono stati quelli di madrelingua inglese e madrelingua spagnola. OBIETTIVI FORMATIVI PREFISSATI DAL CONSIGLIO DI CLASSE Orientamenti di fondo del Liceo Classico e Linguistico “Manzoni” di Lecco (dal Piano dell'Offerta Formativa, a.s. 2014-2015). Conformemente a quanto previsto dal regolamento relativo alla revisione dell’assetto dei licei del 2010, facendo proprie inoltre le raccomandazioni dell’UE sulle competenze chiave per la costruzione della “società della conoscenza”, il Liceo Manzoni assume i seguenti Orientamenti di fondo: 1) Promuove una conoscenza approfondita della realtà e dota lo studente degli strumenti culturali e metodologici adeguati a tale scopo. 2) Orienta prioritariamente la propria azione didattica alla formazione di conoscenze, abilità e competenze utili al proseguimento degli studi in tutte le facoltà universitarie; a tal fine fa sue alcune competenze chiave indicate dalla Unione Europea per l’apprendimento permanente e per l’esercizio della cittadinanza europea: a) comunicazione nella madrelingua; b) comunicazione nelle lingue straniere; c) competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia; d) competenza digitale; e) imparare a imparare; f) competenze sociali e civiche; g) consapevolezza ed espressione culturale. 3) Favorisce l'elaborazione da parte degli alunni di un realistico, autonomo e personale progetto di vita. 4) Promuove stili di vita rispettosi di se stessi, accoglienti verso gli altri e capaci di tutela dell'ambiente in cui si vive. 5) Guida i propri studenti all'esercizio di un'attiva cittadinanza italiana ed europea, anche mediante gli scambi tra coetanei. Risultati di apprendimento del Liceo linguistico (dalla Nota introduttiva alle Indicazioni nazionali riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento. Il profilo educativo, culturale e professionale dello studente liceale) Le finalità del liceo linguistico sono l’approfondimento delle conoscenze delle strutture e della cultura, lo sviluppo delle quattro abilità e la maturazione delle competenze necessarie per acquisire la padronanza comunicativa di tre lingue. Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni a tutti i percorsi liceali, dovranno: • avere acquisito in due lingue moderne strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento; • avere acquisito in una terza lingua moderna strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento; • saper comunicare in tre lingue moderne in vari contesti sociali e in situazioni professionali utilizzando diverse forme testuali; • riconoscere in un’ottica comparativa gli elementi strutturali caratterizzanti le lingue studiate ed essere in grado di passare agevolmente da un sistema linguistico all’altro; • essere in grado di affrontare in lingua diversa dall’italiano specifici contenuti disciplinari; • conoscere le principali caratteristiche culturali dei paesi di cui si e studiata la lingua, attraverso lo studio e l’analisi di opere letterarie, estetiche, visive, musicali, cinematografiche, delle linee fondamentali della loro storia e delle loro tradizioni; • sapersi confrontare con la cultura degli altri popoli, avvalendosi delle occasioni di contatto e di scambio. Finalità e obiettivi dell'azione educativa e didattica (dal Verbale del Consiglio della classe 5LA, 24.09.2015) Fatti propri gli obiettivi educativi e didattici adottati dal Liceo Manzoni e prescritti dai Programmi ministeriali per il Liceo linguistico riformato, il Consiglio ritiene prioritari per l'anno scolastico in corso i seguenti obiettivi: • • • nella dimensione relazionale: sviluppo di relazioni improntate sul supporto reciproco, sulla collaborazione tra alunni e tra alunni e insegnanti e sullo stimolo allo studio e all’esercitazione continue e costanti; nella dimensione cognitiva: rafforzamento dei processi di apprendimento non solo di “padronanza” (acquisizione e comprensione delle conoscenze) ma anche di “competenza” (capacità di esplicitazione delle conoscenze implicite; di applicazione delle conoscenze per la soluzione di situazioni problematiche; di analisi autonoma; di sintesi delle conoscenze acquisite; infine, saltuariamente, di valutazione e autovalutazione). nella dimensione linguistica specifica: sperimentare l’uso della seconda e terza lingua straniera studiata (spagnolo e francese) per lo studio di contenuti di Storia dell’Arte. In particolare nel corso del triennio la classe ha svolto alcuni moduli con metodologia CLIL di storia dell’arte in lingua francese con l’insegnante titolare e, nell’ultimo anno, anche in compresenza con l’insegnante madrelingua. CONTENUTI In tutte le discipline sono stati svolti i contenuti concordati in sede di dipartimento disciplinare. Per i contenuti disciplinari, si rinvia ai Programmi di esame di ciascun docente allegati al presente Documento. Nell’ambito delle attività programmate dal Consiglio di Classe, nel corso del quinto anno scolastico gli alunni hanno partecipato a: • • • • • • • • • • • • Viaggio di istruzione in Andalusia, dal 23 al 27 novembre 2015 (si veda la successiva scheda di “Sintesi della programmazione didattico-disciplinare di Spagnolo”) Teatro di spagnolo (Musical: Don Juan Tenorio) il 12-12-2015 Partecipazione alla cerimonia e alla conferenza con Sepulveda per il conferimento della cittadinanza onoraria e premio “Alessandro Manzoni” alla carriera promosso dalla Confcommercio di Lecco Incontro con tre migranti (Mali e Costa d’Avorio) e condivisione della loro esperienza (febbraio 2016) Incontro con una ragazza afghana proveniente da un orfanatrofio di Kabul sulle condizioni di vita nel paese e sulla sua esperienza umana (settembre 2015, un’ora) Conferenza sulla resistenza in Francia tenuta dal prof. Lucas Boudet del liceo Lamartine di Macon (CLIL su storia in francese) Partecipazione alla Giornata Nazionale di Studi “La Società del non ascolto. Mi racconto, ti ascolto: esercizi di responsabilità condivisa” presso la Casa di reclusione di Padova il 20 maggio 2016 Incontro con Claudia Mazzuccato, docente di diritto penale all’Università Cattolica di Milano, sul tema “Oltre le mura: costruire un ponte fra Carcere e Società civile. Il carcere e le alternative alla pena tradizionale. La giustizia ripartiva” Visita alla mostra ”Morandi, Morlotti e il paesaggio italiano tra le due guerre" presso il Palazzo delle Paure a Lecco Visita al Cern di Ginevra (10 alunni) il 14-15 ottobre 2015 Conferenza tenuta dalla Dott.ssa Lazzari sulle cellule staminali (19 marzo 2016) Conferenza in inglese tenuta da Aleksandra Jasinska Kania, docente di sociologia all'Università di Varsavia, lunedì 21 marzo 2016 sul tema "Crisi dello Stato moderno e dell'Unione Europea" Nell’ambito delle iniziative e dei progetti promossi dal Liceo Manzoni • • • • • • 10 alunni hanno partecipato al corso di preparazione per l’esame di certificazione internazionale in lingua spagnola DELE B2 e C1 e sosterranno l’esame a fine maggio; 6 alunni hanno sostenuto l’esame di certificazione internazionale di lingua francese DELF B2 con esito positivo; 14 alunni hanno sostenuto l’esame di certificazione di lingua inglese FIRST CERTIFICATE B2 con esito positivo; 4 alunni hanno partecipato allo stage estivo a Salamanca organizzato dal dipartimento di spagnolo del liceo Manzoni; 11 alunni hanno partecipato a uno o più eventi all’interno del progetto di laboratorio linguistico di conversazione in francese su temi artistici a cura dell’Institut Français di Milano 1 alunno ha partecipato al Progetto di rete “Ambiente e cultura sportiva”. Nell’ambito delle iniziative di orientamento promosse dal Liceo Manzoni, gli alunni hanno partecipato all’incontro con gli ex alunni volto all’informazione e al confronto su diverse aree disciplinari di fronte alla scelta universitaria e a diversi open day organizzati presso atenei. PRINCIPI METODOLOGICI ED EDUCATIVI La lezione frontale, utilizzata da tutti i docenti, è stata alternata alla lezione dialogata, per favorire l'interazione con gli studenti e il loro contributo attivo. In alcune discipline e per alcuni argomenti si è fatto ricorso al lavoro di gruppo, per favorire la circolazione di informazioni e di competenze tra gli studenti. Sono state assegnate regolarmente attività domestiche (compiti e studio individuali) per sostenere il consolidamento e la sistematizzazione delle conoscenze non chè il rafforzamento delle competenze. Il libro di testo è stato integrato in ciascuna disciplina mediante il ricorso a strumenti didattici tipologicamente eterogenei, tradizionali (documenti forniti in fotocopia, articoli di giornale) e multimediali (DVD, CD, LIM, connessione a Internet e videoproiezione, presentazioni Powerpoint). Qui di seguito i principi fatti propri dal Consiglio di Classe nello svolgimento dell’attività didattica: • centralità del testo, del fenomeno e dell’ esperienza, da leggersi come situazione problematica; • sistematizzazione delle conoscenze attraverso lezione frontale, discussione guidata, uso degli strumenti di studio, correzione dei compiti a casa; • abitudine all’integrazione e alla circolarità delle diverse metodologie di lavoro (in progressione); • attenzione alla logica pluri – interdisciplinare dell’acquisizione delle conoscenze; • valorizzazione della collaborazione, all’interno della classe, nella scoperta e nell’acquisizione di nuove conoscenze; • potenziamento della richiesta di autonomia; • educazione alla consapevolezza delle valutazioni conseguite nelle diverse prove. METODOLOGIA Le verifiche, diverse per tipologia (prove d’analisi, questionari, test, quesiti a risposta singola o multipla, soluzione di problemi ecc.) di cui il Collegio Docenti e i dipartimenti disciplinari hanno stabilito il numero minimo per ciascuna materia, sono state svolte e pensate in relazione alle diverse conoscenze e competenze da testare. Sono state effettuate de seguenti simulazioni delle prove di Esame di Stato: • • • la prima simulazione dei terza prova il giorno 21 gennaio 2016 (tipologia B per Inglese, Francese, Filosofia e Scienze); tempo a disposizione 180 minuti; la seconda simulazione di terza prova il giorno 12 aprile 2016 (tipologia B per Francese, Spagnolo, Storia e Matematica); tempo a disposizione 180 minuti; una simulazione di prima prova comune a tutte le classi quinte del Liceo Manzoni il giorno 27 aprile 2016; tempo a disposizione 6 ore. Per le lingue straniere gli alunni hanno avuto a loro disposizione il dizionario monolingue e bilingue. Tutte le prove sono state valutate in quindicesimi in base alla media dei voti attribuiti in ciascuna materia. Il risultato è stato poi registrato commutando i voti in decimi. I testi delle simulazioni di Terza prova solo allegati al presente Documento (Allegati B). L'insegnante di prima lingua straniera non ha ritenuto necessario ricorrere a simulazioni di seconda prova, che sono state realizzate (separatamente per ciascuna delle parti di cui si compone la prova d'Esame) nelle ore curricolari, facendo ricorso anche a esempi di simulazione forniti dal Ministero. Sono stati infine forniti agli studenti precisi orientamenti metodologici per l'impostazione dell'approfondimento personale, oggetto della fase iniziale del colloquio dell'Esame di Stato: a tale proposito, il Consiglio di classe ha manifestato chiaramente la propria preferenza, fondata sulla normativa vigente, “per elaborati di reale e personale approfondimento, ancorché monodisciplinari, rispetto a 'tesine' pluri- o interdisciplinari che, in realtà, spesso non si configurano come contributi personali dei candidati e che istituiscono fra discipline diverse collegamenti artificiosi”. CONDUZIONE DEL LAVORO • • • • • • • • esplicitare agli alunni i criteri di valutazione adottati e il giudizio di valutazione delle prove; trascrivere il voto numerico sul libretto personale dello studente al termine dell’ora di lezione; preferire la varietà tipologica delle prove e la loro (relativa) frequenza; correggere e consegnare le verifiche nel tempo più breve possibile allo scopo di permettere allo studente l’acquisizione della consapevolezza della propria preparazione nel modo più possibile tempestivo; accettare volontari a discrezione per le verifiche orali; non accettare giustificazioni di impreparazione se non adeguatamente motivate e comunicate al docente prima dell’inizio della lezione; equilibrare e moderare, con la collaborazione degli alunni, il carico di lavoro complessivo (per le verifiche scritte indicativamente non più di tre a settimana e non più di una al giorno); assegnare regolarmente il lavoro da svolgere a casa autonomamente; incontrare i genitori durante i colloqui mattutini o pomeridiani e convocare gli stessi in caso di insufficienze nel profitto scolastico o all’insorgere di particolari problemi di ordine personale. CRITERI DI VALUTAZIONE Il Liceo Manzoni, anche al fine di offrire una tempestiva valutazione diagnostica, utile per un’eventuale opportunità di riorientamento nelle classi iniziali, ha deciso di ripartire l’anno scolastico in una frazione iniziale più breve (settembre, ottobre, novembre, dicembre) e in una successiva frazione più lunga (gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio, giugno). Negli scrutini intermedi, come in quelli finali, la valutazione dei risultati raggiunti è formulata, in ciascuna disciplina, mediante un voto unico. Nel corso della seconda parte dell’anno scolastico è prevista una valutazione intermedia da consegnare alle famiglie e da commentare con successivo colloquio. La possibilità delle famiglie di visionare le prove scritte è stabilita da apposito regolamento. Per la valutazione del comportamento e per l’attribuzione del voto relativo, il Consiglio di classe adotta descrittori e fasce di livello adottati dal Collegio dei docenti (www.liceomanzonilecco.gov.it). Per i criteri di valutazione, i descrittori e le soglie di sufficienza adottati da ciascun Dipartimento disciplinare, si rinvia alla lettura delle Griglie allegate al presente Documento (Allegati C) CREDITI FORMATIVI E CREDITO SCOLASTICO Per il credito formativo si distinguono attività extrascolastiche di approfondimento e/o di integrazione disciplinare e attività legate ad interessi culturali autonomi: Approfondimento disciplinare: • corsi di lingua straniera, stage di comprovata serietà; • corsi di scrittura, di giornalismo… • corsi di informatica; • convegni, cicli di conferenze, partecipazione a concorsi collegati alle discipline di studio. Integrazione disciplinare: • corsi di lingua straniera diversa da quella/e studiata/e; • corsi di disegno, pittura o altra attività artistica; • corsi / scuola di musica, proposti da enti accreditati o che prevedano verifiche da parte di enti accreditati; • convegni, cicli di conferenze su temi non strettamente attinenti alle discipline di studio, ma a loro integrazione (sociologia, antropologia, teologia, cultura politica, cinematografia, musicologia, educazione alla salute…), purchè promossi da enti accreditati; • pubblicazioni di validità culturale; • progetto di rete “Ambiente e cultura sportiva”; Interessi culturali autonomi: • attività sportive (almeno a livello regionale); • attività di volontariato (durata non inferiore alle 20 ore). Per il credito scolastico • il risultato di profitto; • l’assiduità nella frequenza, l’interesse, l’impegno e la partecipazione; • il progresso delle conoscenze, abilità e competenze rispetto ai livelli di partenza; • l’attiva partecipazione alle attività extracurricolari. TEMPI DI SVOLGIMENTO Si rinvia a questo proposito alle “Sintesi della programmazione didattico-disciplinare” di ciascuna materia allegate al presente Documento (Allegati A) OBIETTIVI RAGGIUNTI Il profilo della classe appare diversificato data la presenza tra gli alunni di differenze di attitudini cognitive, di interessi, di grado di partecipazione e di impegno. Nel suo percorso la classe nel suo insieme ha incontrato alcuni momenti di fragilità; tuttavia nel secondo biennio e nell’ultimo anno un buon gruppo di alunni ha fatto propria un’accresciuta consapevolezza del valore della proposta didattica e culturale della scuola, una migliorata responsabilità nei confronti di se stessi e dell’impegno scolastico, un metodo di studio efficace e una certa autonomia di giudizio. Anche se non molti alunni si sono cimentati spontaneamente nel dialogo educativo, si può tuttavia notare che la classe ha via via migliorato il proprio interesse relativamente alle proposte didattiche nei diversi insegnamenti, imparando a intervenire apportando contributi pertinenti durante le lezioni. Il comportamento con gli insegnanti è generalmente educato e rispettoso, favorevole allo sviluppo di un clima di lavoro sereno, propizio all’acquisizione delle competenze generali e degli obiettivi disciplinari. I risultati ottenuti sono complessivamente discreti, con alcune punte più positive e alcuni casi che presentano ancora qualche difficoltà, soprattutto nell’area scientifica. 2. SINTESI DELLA CIASCUN DOCENTE DISCIPLINA: INGLESE PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-DISCIPLINARE DI DOCENTE: PAOLA MAURI OBIETTIVI PREFISSATI Per le classi quinte linguistico il dipartimento di inglese ha stabilito i seguenti obiettivi: - Sviluppo delle quattro abilità – reading, writing, listening e speaking – nel trattare argomenti di ambito economico, politico, ambientale, scientifico, di attualità sia per quanto riguarda la Gran Bretagna che altri paesi anglofoni. - Analisi, interpretazione e approccio critico e contrastivo di testi letterari e altri prodotti culturali afferenti all’ottocento e al novecento, occasionalmente anche paragonati a fenomeni letterari dei paesi di cui si studiano le altre lingue. CONTENUTI E TEMPI Nel corso del trimestre(settembre – dicembre) si è concluso lo studio della poesia romantica iniziato in quarta (autori romantici studiati nel trimestre: Coleridge, Wordsworth) e si è affrontato quello della Victorian Age, concentrandosi sui seguenti autori: Dickens, Emily Bronte, Tennyson, Wilde. Nel corso del pentamestre (gennaio – maggio) si è affrontato lo studio del ventesimo secolo e in particolare dei seguenti autori: War Poets, Eliot, Joyce, Woolf, Orwell e Beckett. Nel corso di tutto l’anno scolastico è stata proposta alla classe la lettura e l’analisi di vari articoli tratti da quotidiani e riviste di lingua inglese (un’ora alla settimana). STRUMENTI E METODOLOGIA L’insegnante ha sempre privilegiato l’approccio ai testi come punto di partenza dello studio della letteratura con la classe, che è abituata a tale modalità anche durante i colloqui di verifica. L’attività didattica è stata svolta sotto forma di lezione frontale, di discussione - confronto, di analisi testuale sia in classe che a casa; solo occasionalmente l’insegnante ha proposto qualche attività di gruppo. Durante lo svolgimento dell’attività didattica si è fatto uso dei seguenti mezzi e strumenti: •Libro di testo (Spiazzi, Tavella: Only Connect, New Directions, ed. blu multimediale, vol. 1 e 2); libri della biblioteca •Fotocopie aggiuntive per il materiale non contenuto nel libro di testo e anche per la riflessione su qualche brano scelto dal Ministero in occasione delle passate seconde prove di maturità o su brani di autori contemporanei o articoli di giornale •Sussidi audiovisivi: DVD, presentazioni power point, film in lingua VERIFICHE E VALUTAZIONE I colloqui sul programma di letteratura sono avvenuti due volte nel corso dell’anno scolastico (una nel trimestre e una nel pentamestre) per ogni alunno. Oltre alle interrogazioni di letteratura, per le ulteriori valutazioni orali ciascun alunno ha preparato cinque articoli di giornale scelti a piacere, tra i quali l’insegnante ne ha scelti due (uno nel trimestre e uno del pentamestre) che sono stati oggetto di esposizione orale e conversazione sugli argomenti ivi contenuti. Per quanto concerne le verifiche scritte, la classe ha affrontato due prove valutate nel trimestre e tre nel pentamestre, di diverse tipologie (domande aperte tipo terza prova, comprensione di testi di diverso tipo, composizione e soprattutto simulazioni di seconda prova dell’esame di Stato). OBIETTIVI RAGGIUNTI La classe, nella quale ho insegnato per tutti i cinque anni del corso di studio, presenta un temperamento diversificato e un interesse piuttosto vivo per le proposte didattiche; la concentrazione a scuola è buona, la rielaborazione e lo studio domestico risultano soddisfacenti per un buon gruppo di alunni e sufficienti per altri. L’atmosfera durante il lavoro a scuola è serena, pur con qualche momento di stanchezza e difficoltà di concentrazione. Le lezioni si svolgono principalmente all’insegna della reciproca collaborazione; il coinvolgimento della classe nell’azione didattica è spontaneo solo per alcuni alunni e da stimolare per altri, che intervengono solo dietro sollecitazione della docente. Il dialogo educativo è andato via via approfondendosi nel corso del quinquennio, fino a diventare occasione di scambio linguistico, dialettico e culturale. Il livello di conoscenze, competenze e capacità raggiunto è nel complesso soddisfacente, con alcune punte positive e qualche studente che talora mostra ancora alcune difficoltà nell’uso corretto delle strutture linguistiche studiate e nella comprensione approfondita dei testi più complessi. L’interazione in classe è sempre avvenuta in lingua inglese. DISCIPLINA: Conversazione in lingua inglese DOCENTE: Michelle Benassi OBIETTIVI PREFISSATI Il piano didattico della classe in oggetto recepisce le competenze essenziali e i contenuti minimi concordati nel dipartimento di materia per l’anno in corso e previsti dalla riforma, così come gli obiettivi generali del processo formativo concordati in consiglio di classe. CONTENUTI E TEMPI Nel corso del trimestre(settembre – dicembre) è stata proposta alla classe la lettura e l’analisi di vari articoli tratti da quotidiani e riviste di lingua inglese. Gli argomenti trattati sono: rifugiati e immigrazione, tematiche ambientali/scientifiche. Nel corso del pentamestre (gennaio – maggio) si è ripresa la questione dell’immigrazione con la visione del film ‘Brooklyn’ in lingua inglese. Si sono in seguito analizzate tematiche varie tratte da video dal sito TED.com e seconde prove di lingua inglese dei precedenti Esami di Stato. STRUMENTI E METODOLOGIA Al fine di ottenere un buon livello di motivazione e di partecipazione attiva del gruppo classe è stata proposta una metodologia di lavoro che sfrutti le diverse tecnologie informatiche e multimediali (internet e video). Per rendere i ragazzi più partecipi spesso sono state svolte attività in coppia o in gruppi. Strumenti aggiuntivi utilizzati: fotocopie di articoli tratti da giornali e riviste scientifiche e di attualità riguardanti gli argomenti in programma, risorse in rete, DVD, e ogni altro sussidio che si sia reso disponibile, compatibilmente con la dotazione scolastica e personale dell’insegnante. OBIETTIVI RAGGIUNTI Ho insegnato in questa classe da solo un anno. L’atmosfera durante il lavoro a scuola è serena pur con qualche difficoltà di concentrazione. Il coinvolgimento della classe nell’azione didattica è abbastanza spontaneo. Il livello di conoscenze della lingua è accettabile, con un gruppo ristretto di studenti che hanno raggiunto un livello medio-alto. DISCIPLINA: SPAGNOLO DOCENTE: GIOVANNA GENTILE OBIETTIVI PREFISSATI Il piano didattico è conforme ai programmi in vigore e alle conoscenze, competenze e capacità concordate nel dipartimento di materia e concorre al raggiungimento degli obiettivi educativi e culturali d’istituto individuati e verbalizzati anche secondo le indicazioni del dipartimento e del CD di settembre. In particolare: -Sviluppo delle quattro abilità – comprensión lectora, producción escrita, comprensión oral e interacción oral – nel trattare argomenti di ambito sociale, culturale, letterario, storico, di attualità sia per quanto riguarda la Spagna sia altri Paesi hispano-hablantes. -Analisi, interpretazione e approccio critico e contrastivo di testi letterari e storici afferenti all’Ottocento e al Novecento. Lavoro di comparazione con le altre letterature europee di cui si studia la lingua, e con opere pittoriche. CONTENUTI E TEMPI SETTEMBRE/ OTTOBRE: El Romanticismo: M. J. de Larra, Artículos de costumbre; El Posromanticismo: G.A. Bécquer: definizione della sua poesia, las Rimas, analisi e commento; NOVEMBRE/DICEMBRE: Realismo y Naturalismo: B. P.Galdós, Fortunata y Jacinta, analisi e commento di alcuni brani del romanzo. Differenze tra il Naturalismo spagnolo e quello francese: La polemica tra E. Pardo Bazán ed Emile Zola Lettura e analisi de La Casa de Bernarda Alba, di F. G. Lorca (prima di visitare Granada e la casa dello scrittore andaluzo) L. Alas "Clarín", La Regenta, analisi e commento di alcuni brani del romanzo Differenze e analogie tra il romanzo di Clarín e Madame Bovary di Flaubert. Visione e commento del film La Regenta capitoli scelti dell'opera adattata GENNAIO: M. de Unamuno, Niebla, lettura e analisi dei brani più significativi dell'opera. FEBBRAIO: Generación del 98; L'importanza della scuola e della cultura nella II^ República, La Institución Libre de Enseñanza La generación del 98: A. Machado, Soledades, galerías, otros poemas, Campos de Castilla, Poesías de la guerra, analisi e commento di alcune poesie. M. de Unamuno, En torno al casticismo , analisi e commento di un frammento significativo; MARZO: Programma di Storia della Spagna dal XIX al XX secolo: La dittadura di Miguel Primo de Rivera, la II^ República: le riforme di Azaña, le elezioni del 36: il fronte popolare, il bando nazionalista, La "primavera tragica". Cause e conseguenze della Guerra Civile spagnola. Los dos bandos de la Guerra Civil, Las Brigadas Internacionales, Etapas de la guerra:-El avance hacia Madrid -La campaña del Norte -La batalla del Ebro -Fin de la guerra. ¿Por qué ganaron la guerra los nacionales? La Resistenza spagnola, Los Maquis, visione di un documentario storico Lettura, analisi e commento del Guernica di Pablo Picasso. Pablo Neruda, Explico algunas cosas, lettura e analisi della poesia. Visione del film La lengua de las mariposas di José Luís Cuerda APRILE: Narrativa del exilio: Ramón Sender, Réquiem por un campesino español, lettura e analisi dei brani più significativi dell'opera. Visione di alcuni frammenti dell'omonimo film. APRILE/MAGGIO: La Generación del 27, La Residencia de Estudiantes de Madrid. F.G. Lorca, vita e opere. Romancero gitano, Poeta en Nueva York , analisi e commento di alcune poesie, La novela existencial: C.J. Cela, La familia de Pascual Duarte, analisi e commento di alcuni brani del romanzo STRUMENTI E METODOLOGIA Sono stati letti ed analizzati in classe testi d’autore e brani di critica letteraria attraverso un lavoro guidato dall’insegnante. Il lavoro in classe è stato arricchito dalla visione di film in lingua originale relativi a opere o contesti storici studiati nel corso dell’anno. Il libro di Letteratura è servito come punto di riferimento per approfondire il contesto storico, sociale e letterario del periodo studiato e per approfondire quei concetti evidenziati durante la lettura e l'analisi dei romanzi o dei brani studiati. Nel mese di novembre è stato effettuato il viaggio d'istruzione in Andalucía,con tappe a Sevilla, Granada e Malaga, con lo scopo di percorrere le tracce storiche, letterarie, artistiche di illustri letterati e famosi artisti che sono stati approfonditi nel corso dell'anno scolastico e nel corso degli anni precedenti. Per quanto concerne il programma di conversazione spagnola, nel pentamestre si sono svolte, con la professoressa madrelingua Graciela Fidalgo, dieci ore curricolari per la preparazione all'esame di certificazione DELE Intermedio (B2). In altrettante ore pomeridiane la collega ha approfondito tale preparazione. VERIFICHE E VALUTAZIONE Per i criteri di valutazione delle prove scritte si fa riferimento alle griglie già in uso e deliberate nei dipartimenti di materia. Durante l'anno gli alunni si sono esercitati su simulazioni di terza prova e comprensioni di testi sia letterari sia di attualità. Per ciò che concerne le competenze linguistiche orali si valutano sia le conoscenze sia le competenze linguistiche raggiunte. Sono valutate singole prove e prestazioni in ordine a criteri che vanno al di là del puro risultato quantitativo; si tratta di apprezzamenti più complessivi circa l’evoluzione dell’apprendimento dell’allievo. OBIETTIVI RAGGIUNTI La classe, composta da 22 alunni, ha sempre mostrato un buon interesse e una discreta curiosità per la disciplina ed ha seguito con adeguata attenzione lo sviluppo degli argomenti proposti dalla docente. Tuttavia questa curiosità non sempre si è tradotta in un reale coinvolgimento e partecipazione vivace in merito alle tematiche proposte. In alcuni casi è emerso un atteggiamento poco coraggioso nel cogliere gli stimoli proposti, che diversamente avrebbero potuto essere approfonditi e arricchiti da interventi mirati e costruttivi. Ad ogni modo preme sottolineare come, quest'anno in particolare, buona parte della classe abbia affrontato lo studio con maggiore serietà e costanza, dimostrando senso di responsabilità nei confronti dell'impegno domestico e dell'approfondimento. Sviluppo di capacità di analisi, sintesi e rielaborazione: sufficiente/buona. Sviluppo di un senso critico rispetto ai sistemi culturali e di valori: sufficiente. Capacità di integrare le competenze delle diverse aree del sapere: sufficiente. Padronanza degli strumenti linguistici relativamente a più codici o registri: buona. Conoscenza e confronto delle esperienze culturali dei paesi di cui si studiano le lingue: buona. DISCIPLINA: FRANCESE DOCENTE: LUCIA PAPPALARDO OBIETTIVI PREFISSATI: Conoscenze: conoscono sei autori del XIX secolo e sette del XX secolo, dei brani in programma conoscono la trama, il contesto, sanno analizzarne il contenuto; sono abituati alla visione di films in lingua francese , a discuterne le tematiche e i ruoli dei vari personaggi. Competenze: gli alunni possiedono un discreto bagaglio linguistico per poter fare descrizioni chiare, per poter esprimere il proprio punto di vista su argomenti di interesse generale, culturale e letterario; dimostrano di avere acquisito un buon livello di precisione grammaticale; usano un lessico generalmente adeguato al contesto. Capacità: sanno effettuare dei collegamenti all’interno della stessa disciplina; sanno gestire bene l’analisi di un testo, mentre per la sintesi, alla fine dell’anno scolastico, hanno imparato a stare nei tempi assegnati. CONTENUTI E TEMPI: Gli argomenti svolti sono precisati nel programma allegato. Per quanto riguarda i tempi, ci si è adeguati alla scansione dell’anno scolastico suddiviso in trimestre e pentamestre, Pertanto sono stati analizzati circa tre brani al mese. STRUMENTI E METODOLOGIA: Si è fatto ampio uso del manuale in adozione ( Ecritures di Bonini, Jamet, Bachas, Vicari, ed. Valmartina ). La letteratura è stata appresa soprattutto attraverso l’analisi di brani tratti dalle opere più significative degli autori, di cui conoscono anche il suo percorso intellettivo. Hanno letto due opere in versione integrale, a scelta tra Madame Bovary, L’éducation sentimentale, La peste e L’étranger. Si è fatto uso dell’aula video, dell’aula LIM e dell’attrezzatura multimediale di cui dispone la loro aula per la proiezione di films. VERIFICHE E VALUTAZIONE: Sono state effettuate due verifiche scritte su seconde prove e un’interrogazione orale nel trimestre, oltre una valutazione effettuata dall’insegnante di madrelingua. Mentre nel pentamestre hanno svolto tre scritti,unicamente terze prove, e due interrogazioni orali. OBIETTIVI RAGGIUNTI: Ho cominciato a lavorare con questa classe a partire dalla seconda. Hanno imparato ad adeguarsi alle richieste, talvolta con una certa lentezza. La maggior parte della classe ha lavorato con tenacia. In alcuni casi è stato necessario aiutarli ad acquisire maggiore consapevolezza delle loro capacità. Un buon gruppo ha acquisito conoscenze sicure, metodo di studio autonomo, notevoli capacità di concentrazione, di analisi e di sintesi. Non c’è un gruppo trainante in questa classe, ma ci sono persone che hanno lavorato talmente seriamente nel corso del quinquennio da ottenere in alcune prove degli ottimi risultati. Complessivamente la classe si attesta su un livello di rendimento discreto. DISCIPLINA: italiano DOCENTE: Maurizio Bertoli OBIETTIVI PREFISSATI Educazione linguistica Lo studente, al termine del percorso liceale: A. padroneggia la lingua italiana: è in grado di esprimersi, in forma scritta e orale, con chiarezza e proprietà; di compiere operazioni fondamentali, quali riassumere e parafrasare un testo dato, organizzare e motivare un ragionamento; di illustrare e interpretare in termini essenziali un fenomeno storico, culturale, scientifico; B. analizza i testi letterari anche sotto il profilo linguistico, praticando la spiegazione letterale per rilevare le peculiarità del lessico, della semantica e della sintassi e, nei testi poetici, l’incidenza del linguaggio figurato e della metrica; analizza inoltre testi di altro tipo, evidenziandone volta a volta i tratti peculiari: nella prosa saggistica, ad esempio, si metteranno in evidenza le tecniche dell’argomentazione; C. affronta testi anche complessi, presenti in situazioni di studio: a questo scopo si serve anche di strumenti forniti da una riflessione metalinguistica basata sul ragionamento circa le funzioni dei diversi livelli (in particolare: interpuntivo, morfosintattico, lessicale-semantico, testuale) nella costruzione ordinata del discorso. Educazione letteraria Al termine del percorso lo studente A. è in grado di riconoscere l’interdipendenza fra le esperienze che vengono rappresentate (i temi, i sensi espliciti e impliciti, gli archetipi e le forme simboliche) nei testi e i modi della rappresentazione (l’uso estetico e retorico delle forme letterarie e la loro capacità di contribuire al senso); B. ha acquisito un metodo specifico di lavoro, impadronendosi via via degli strumenti indispensabili per l’interpretazione dei testi: l'analisi linguistica, stilistica, retorica; l’intertestualità e la relazione fra temi e generi letterari; l’incidenza della stratificazione di letture diverse nel tempo; C. sa osservare il processo creativo dell’opera letteraria, che spesso si compie attraverso stadi diversi di elaborazione; D. ha maturato un’autonoma capacità di interpretare e commentare testi in prosa e in versi, di porre loro domande personali e paragonare esperienze distanti con esperienze presenti nell’oggi; E. ha consapevolezza della relazione fra letteratura ed altre espressioni culturali, anche grazie all’apporto sistematico delle altre discipline che si presentano sull’asse del tempo (storia, storia dell’arte, storia della filosofia); F. ha un’adeguata idea dei rapporti della letteratura italiana con le letterature di altri Paesi (in particolare quelle delle lingue studiate) CONTENUTI E TEMPI Premessa necessaria alla selezione dei contenuti è la considerazione che la Riforma del Liceo Linguistico, pur conservando immutate le ore settimanali (4) destinate all'insegnamento della materia, ne ha reso più gravoso il programma, prevedendo la posticipazione dello studio di Leopardi dalla fine del secondo biennio all'inizio del quinto anno e l'obbligo di distendere la lettura della Commedia di Dante sull'intero triennio conclusivo (mentre in precedenza era stata prassi consolidata e largamente condivisa, anche in altri indirizzi e generi di scuole, la lettura della Commedia nel terzo e nel quarto anno di corso, per riservare il quinto alla sola letteratura del Novecento). Così stando le cose, chi scrive ha ritenuto di dover compiere le seguenti scelte strutturali, cioè tendenzialmente stabili nel tempo, e occasionali per l'anno scolastico 2015-2016, in considerazione delle caratteristiche della classe che in questo anno è giunta al termine del proprio percorso: A. estrema riduzione di autori e testi ai soli ritenuti irrinunciabili (alla luce delle indicazioni ministeriali e degli accordi dipartimentali); B. tendenziale rinuncia ad autori e testi delle letterature straniere: gli studenti del Liceo linguistico, infatti, si accostano allo studio di altre tre letterature europee (e non solo) attraverso l'insegnamento di altrettante lingue straniere, circostanza che, a giudizio di chi scrive, deve sconsigliare sia inutili sovrapposizioni, sia accanimenti didattici; C. l'altrettanto tendenziale rinuncia alla letteratura critica o, quantomeno, l'estrema riduzione delle occasioni in cui si renda utile il ricorso a essa. Nonostante le scelte di cui sopra, lo sviluppo del programma, sia per ulteriori necessità oggettive (prevedere anche momenti didatticamente non marginali di educazione alla scrittura), sia per propensioni metodologiche di chi scrive (la lettura quanto più possibile diretta dei testi in classe), anche al termine di quest'anno scolastico, come nei precedenti caratterizzati dalla messa a regime della Riforma, non si è potuto spingere al di là di alcune manifestazioni letterarie maturate in Italia nell'immediato secondo dopoguerra, nel contesto culturale del Neorealismo, parallelamente allo sviluppo del programma di storia, giunto sostanzialmente al medesimo dopoguerra. Trimestre settembre – dicembre 0. Il primo Ottocento: Giacomo Leopardi tra Classicismo e (settembre-ottobre) 1. Il secondo Ottocento: l'età della scienza (novembre-dicembre) • Il romanzo del Naturalismo in Francia e del Verismo in Italia • Decadentismo ed estetismo in Europa • Il Simbolismo in Francia e in Italia Romanticismo Pentamestre gennaio – maggio 2. Il Novecento. La poesia in Italia 2.1. Il primo periodo (1900-1918): la fondazione del moderno (gennaio-febbraio) Smantellamento della tradizione: la poesia crepuscolare Smantellamento della tradizione: la letteratura futurista L'esperienza della Grande Guerra: l'Ungaretti del Porto sepolto 2.2. Il secondo periodo: il ventennio fascista e la Seconda guerra mondiale (marzo) il Montale degli Ossi di seppia 3. Il Novecento. Il romanzo del “male di vivere” in Europa (aprile) E) Il disagio nella civiltà di massa F) L'esperienza della malattia in Svevo e Pirandello 4. Il Novecento. Il romanzo dell'impegno in Italia (maggio) Il Neorealismo simbolico di Vittorini e Pavese Il Neorealismo mitologico di P.Levi Il Neorealismo fiabesco di Calvino Tutto l'anno, un'ora alla settimana (tendenzialmente) Dante, Commedia: l'esperienza del Paradiso STRUMENTI E METODOLOGIA Strumenti: per l’educazione linguistica, il manuale di scrittura, testi esemplari online o in fotocopia, quotidiano in classe; per l’educazione letteraria, il manuale, risorse online del manuale, testi ulteriori in fotocopia; Metodologia: sempre testuale (da testi esemplari letti a testi prodotti dagli studenti nell’educazione linguistica; dal testo letto ad altri testi dello stesso autore; ad altri testi di altri autori coevi e no; al contesto storico-culturale-socio-economico nell’educazione letteraria VERIFICHE Trimestre: due verifiche per la produzione scritta (un’analisi testuale e un articolo di giornale); un questionario rispondente alle indicazioni della terza prova d’esame e un colloquio per l’orale. Pentamestre: tre verifiche per la produzione scritta (un’analisi testuale, un saggio breve e un articolo di giornale); un questionario rispondente alle indicazioni della terza prova d’esame e un colloquio per l’orale. In particolare, il 27 aprile la classe ha partecipato a una simulazione completa della Prima prova dell'Esame di Stato comune a tutte le classi quinte del Liceo “Alessandro Manzoni”. VALUTAZIONE Produzione scritta: hanno concorso alla definizione della valutazione le competenze linguistiche (ortografiche, morfosintattiche, lessicali e di punteggiatura), le capacità (di adempimento del compito e di volta in volta specifiche del tipo di testo prodotto, declinate nelle rispettive griglie di valutazione) e le conoscenze di studio e personali dell’alunna/o. Produzione orale: sono state valutate le conoscenze, con particolare riferimento alla loro ampiezza e profondità; le competenze espositive (fluidità dell’esposizione e appropriatezza terminologica); le capacità (di sintesi, di analisi di situazioni, più in generale di gestione del colloquio con l’insegnante). Nell’analisi e nella valutazione delle prove scritte, l’insegnante si è avvalso di specifiche griglie adottate dal Dipartimento di Lettere allegate al presente documento. OBIETTIVI RAGGIUNTI Obiettivo Educazione linguistica: padroneggiare la lingua italiana… Grado medio di raggiungimento Sufficiente Educazione letteraria 2.1. riconoscere l’interdipendenza fra le esperienze che vengono rappresentate nei testi… 2.2. acquisire un metodo specifico di lavoro… 2.3. maturare un’autonoma capacità di interpretare e commentare testi… Più che sufficiente 2.4. avere consapevolezza: 2.4.1. della complessità dell’opera letteraria… 2.4. della relazione fra letteratura e altre espressioni culturali… 2.5. dei rapporti della letteratura italiana con le letterature di Sufficiente altri Paesi… SINTESI DELLA PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-DISCIPLINARE DISCIPLINA: storia DOCENTE: Maurizio Bertoli OBIETTIVI PREFISSATI Lo studente: • conosce i principali eventi e le trasformazioni di lungo periodo della storia dell’Italia e dell’Europa, dalla fine del XIX al XX secolo, nel quadro della storia globale del mondo; • usa in maniera appropriata il lessico e le categorie interpretative proprie della disciplina; • sa leggere e valutare diverse fonti; • guarda alla storia come a una dimensione significativa per comprendere, attraverso la discussione critica e il confronto fra una varietà di prospettive e interpretazioni, le radici del presente; • avvalendosi del sistema terminologico e concettuale della disciplina, rielabora ed espone i temi trattati in modo articolato e attento alle loro relazioni, coglie gli elementi di affinità-continuità e diversità-discontinuità fra culture e civiltà diverse, si orienta fra concetti generali relativi alle istituzioni statali, ai sistemi politici e giuridici, ai tipi di società, alla produzione artistica e culturale. CONTENUTI E TEMPI Premessa necessaria alla selezione dei contenuti è la considerazione che la Riforma del Liceo Linguistico, pur conservando sostanzialmente immutati i programmi, ha ridotto le ore settimanali (dalle 3 precedenti a 2) destinate all'insegnamento della materia. Tale circostanza, se da un lato ha indotto il Collegio dei docenti del Liceo Manzoni a prevedere l'integrazione del curriculum di storia con l'istituzione di un'ora di geopolitica nel quinto anno (inserimento che tuttavia, poiché è stato deliberato nell'a.s. in corso, non potrà essere attuato che nell'a.s. 2020-2021), dall'altro lato ha indotto chi scrive a compiere le seguenti scelte strutturali, cioè tendenzialmente stabili nel tempo, e occasionali per l'anno scolastico 2015-2016, in considerazione delle caratteristiche della classe che in questo anno è giunta al termine del proprio percorso: estrema riduzione dei contenuti ai soli ritenuti irrinunciabili (alla luce delle indicazioni ministeriali e degli accordi dipartimentali); ricerca di sinergie con l'insegnamento delle lingue straniere, che prevede lo studio della “della cultura relativa alla lingua di studio”, compreso l'ambito “storicosociale” (dal testo della Riforma), con “particolare riferimento alle problematiche [...] dell’epoca moderna e contemporanea, per evitare inutili sovrapposizioni (si veda per esempio il caso della guerra civile spagnola, già affrontata dall'insegnante della materia); l'estrema rarefazione dei momenti in cui fare ricorso ai documenti e alle interpretazioni storiografiche che, invece, dovrebbero poter essere parti integranti dell'insegnamento della storia. Nonostante le scelte di cui sopra, lo sviluppo del programma, anche al termine di quest'anno scolastico, come già nei precedenti da che è giunta a regime la Riforma, non si è potuto spingere al di là dell'immediato secondo dopoguerra, con riferimenti molto generali alla storia della seconda metà del Novecento realizzati con sintesi di opere che, pur significative (Il secolo breve di Hobsbawm e la Storia d'Italia dal dopoguerra a oggi di Ginsborg: si veda il Programma), certo non possono compiutamente sostituire la conoscenza puntuale di serie fattuali (la “guerra fredda”, la nascita del Terzo Mondo, la decolonizzazione, l'Italia (almeno) della “Prima Repubblica”, la formazione dell'Unione Europea, le guerre arabo-israeliane e l'irrisolta questione palestinese, la guerra nella ex Jugoslavia, il processo di globalizzazione, la crescita dei Paesi raccolti nell'acronimo BRICS ecc.) che sarebbero invece necessarie affinché gli studenti potessero avere maggiore consapevolezza del mondo in cui vivono e meglio esercitarvi la propria cittadinanza. Trimestre (Richiamo iniziale, completamento e sistematizzazione delle conoscenze acquisite al termine del 4° anno di corso, con particolare riferimento agli eventi salienti dei processi di unificazione nazionale in Italia e in Germania: settembre) L’Italia, l’Europa e il mondo dal 1870 ai Trattati di pace che mettono fine alla Prima guerra mondiale (ottobre-dicembre) Pentamestre G) Totalitarismi e crisi delle democrazie in Europa tra le due Guerre (gennaiomarzo) H) La Seconda guerra mondiale, la Resistenza, la Shoah (aprile) I) Il mondo della “Guerra fredda” (1945-1989); l’Italia tra “Prima Repubblica, “Seconda Repubblica” e integrazione europea (in sintesi, prima metà di maggio) STRUMENTI E METODOLOGIA - Il punto di partenza sarà la sottolineatura della dimensione temporale di ogni evento e la capacità di collocarlo nella giusta successione cronologica, in quanto insegnare storia è proporre lo svolgimento di eventi correlati fra loro secondo il tempo. D’altro canto non va trascurata la seconda dimensione della storia, cioè lo spazio. La storia comporta infatti una dimensione geografica; e la geografia umana, a sua volta, necessita di coordinate temporali. Le due dimensioni spazio-temporali devono far parte integrante dell’apprendimento della disciplina. Uno spazio adeguato dovrà essere riservato ad attività che portino a valutare diversi tipi di fonti, a leggere documenti storici o confrontare diverse tesi interpretative: ciò al fine di comprendere i modi attraverso cui gli studiosi costruiscono il racconto della storia, la varietà delle fonti adoperate, il succedersi e il contrapporsi di interpretazioni diverse. Lo studente maturerà inoltre un metodo di studio conforme all’oggetto indagato, che lo metta in grado di sintetizzare e schematizzare un testo espositivo di natura storica, cogliendo i nodi salienti dell’interpretazione, dell’esposizione e i significati specifici del lessico disciplinare. Attenzione, altresì, dovrà essere dedicata alla verifica frequente dell’esposizione orale, della quale in particolare sarà auspicabile sorvegliare la precisione nel collocare gli eventi secondo le corrette coordinate spazio-temporali, la coerenza del discorso e la padronanza terminologica VERIFICHE - Almeno due verifiche in ciascun segmento dell’anno scolastico, una delle quali effettuata con un questionario costituito da item analoghi a quelli della Terza prova dell’Esame di Stato, l’altra con un colloquio. In particolare, la storia ha fatto parte delle materie sulle quali è stata effettuata nel pentamestre la seconda simulazione di Terza prova dell'Esame di Stato. VALUTAZIONE Conoscenze: esattezza, ampiezza e profondità Competenze: efficacia dell’esposizione e dell’organizzazione, orale e scritta, delle conoscenze e delle fonti da cui esse provengono Capacità: di analisi / sintesi, padronanza della relazione con il docente in situazione di colloquio Per l’analisi e la valutazione delle verifiche orali e scritte insegnante si è avvalso di apposita griglia (si veda Allegati, parte C). OBIETTIVI RAGGIUNTI Obiettivo Grado medio di raggiungimento 1.1. conoscere i principali eventi e le trasformazioni di lungo periodo della storia dell’Italia e dell’Europa, dalla fine del XIX al XX secolo, nel quadro della storia globale del mondo Più che sufficiente 1.2. usare in maniera appropriata il lessico e le categorie interpretative proprie della disciplina Più che sufficiente 1.3. saper leggere e valutare diverse fonti Più che sufficiente 1.4. guardare alla storia come a una dimensione significativa per comprendere, attraverso la discussione critica e il confronto fra una varietà di prospettive e interpretazioni, le Sufficiente radici del presente; 1.5. avvalendosi del sistema terminologico e concettuale della disciplina, rielaborare ed esporre i temi trattati in modo articolato e attento alle loro relazioni, cogliere gli elementi di affinità-continuità e diversità-discontinuità fra culture e civiltà diverse, orientarsi fra concetti generali relativi alle istituzioni statali, ai sistemi politici e giuridici, ai tipi di società, alla Sufficiente produzione artistica e culturale. DISCIPLINA: FILOSOFIA DOCENTE: ALESSANDRA SIMONCINI OBIETTIVI PREFISSATI -Disposizione a interrogarsi sia sulla varietà dei fenomeni culturali sia sulla propria condizione esistenziale -Disposizione al pensiero autonomo e responsabile e rifiuto di ogni dogmatismo autoritario così come di ogni spontaneismo superficiale -Disposizione al confronto critico e al dialogo con l’altro In particolare si segnalano le seguenti competenze specifiche: 1. Conoscenza degli autori proposti, dei testi scelti e dei problemi sottoposti. 2. Competenza concettuale e argomentativa; competenza linguistica (riconoscimento e padronanza dei linguaggi specifici e delle strutture concettuali) 3. Capacità di analisi, sintesi, contestualizzazione e astrazione 4. Capacità di valutare ed esprimere giudizi motivati, autonomamente rielaborati CONTENUTI E TEMPI Settembre/Ottobre/Novembre - Il passaggio dal Criticismo all’Idealismo. Fichte: il concetto dell’Io, la libertà. Hegel: il concetto di Spirito; la dialettica; La Scienza della logica (le prime due triadi della logica dell’essere); il concetto di Spirito oggettivo. Dicembre/Gennaio/Febbraio - Feuerbach: l’alienazione religiosa. Marx: il rovesciamento della dialettica hegeliana, alienazione ed emancipazione, il materialismo storico, la lotta di classe. Schopenhauer: la rappresentazione, la Volontà di vivere, le vie di liberazione. Marzo/ Aprile/Maggio Nietzsche: apollineo e dionisiaco, la critica della storia, la distruzione della metafisica, il superuomo e l’eterno ritorno. Freud: strutttura e dinamica dell’apparato psichico, l’inconscio, la nuova concezione dell’io. Sartre: L’esistenzialismo è un umanismo. STRUMENTI E METODOLOGIA Nella trattazione di autori e tematiche si è dato spazio alla lettura dei testi, sia ricorrendo all’ampia ed approfondita sezione antologica del manuale, sia attraverso testi forniti in fotocopia. Inoltre è stato letto integralmente dagli studenti L’esistenzialismo è un umanismo di Sartre. La valorizzazione della lettura in classe di testi filosofici ha perseguito lo scopo di esercitare la capacità di analisi, di comprensione, di riflessione e di rilevare i nodi concettuali e le strutture dell’argomentazione. Si è dato, inoltre, spazio al confronto dialettico delle idee, cercando di stimolare la formazione del giudizio critico e l’elaborazione personale delle idee. Le lezioni frontali hanno disegnato gli scenari delle varie correnti e prospettive filosofiche, nonchè la “visione del mondo” dei singoli pensatori. Ciò al fine di stimolare la capacità di recepire ed elaborare quadri teorici già strutturati e complessi. E’ stata costantemente svolta l’attività di recupero in itinere, fornendo spiegazioni supplementari, indicazioni di carattere metodologico, momenti di riepilogo e di organizzazione sintetica delle conoscenze. Il manuale in adozione è il seguente: Cioffi, Luppi, Vigorelli, Zanette, Bianchi, O’Brien, Il discorso filosofico, Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori, 2011, vol II – vol III, tomi a,b. VERIFICHE E VALUTAZIONE Le verifiche sono state frequenti e differenziate. Sono state svolte due prove scritte e per alcuni alunni una prova orale nel trimestre, due prove scritte e almeno una orale nel pentamestre. Sono state verificate sia le conoscenze sia la capacità di rielaborare contenuti appresi e di argomentare con rigore, sviluppando confronti ed esercitando la riflessione critica e la valutazione di alcuni nodi problematici fondamentali. La valutazione è stata espressa in decimi, secondo i criteri approvati dal Consiglio di classe. Il voto assegnato ha tenuto in considerazione i seguenti indicatori: pertinenza della risposta, ricchezza dei contenuti, organizzazione delle conoscenze, proprietà di linguaggio, organicità e rigore logico-espositivo. La valutazione finale ha assunto come punto di partenza i risultati delle prove di profitto, ma li ha interpretati tenendo conto anche di interesse e partecipazione all’attività didattica, impegno e assiduità nello studio domestico. OBIETTIVI RAGGIUNTI La classe ha sempre tenuto con l’insegnante un comportamento educato, corretto e rispettoso, favorevole allo sviluppo di un clima di lavoro sereno. La configurazione complessiva della classe appare caratterizzata da un profilo “frastagliato” per le significative differenze di attitudini cognitive, di grado di interesse, di partecipazione e di impegno. Nonostante la classe, nel suo insieme, abbia mostrato momenti di fatica e di fragilità, si può notare che nel corso del triennio un buon gruppo di alunni è venuta acquisendo una sempre più significativa consapevolezza della complessità della proposta culturale della scuola ed un più maturo senso di responsabilità, che si sono tradotti, per lo più, in un impegno più serio e costante. Di conseguenza, si possono distinguere tre fasce di profitto differenti. Un numero assai limitato di alunni si è attestato, durante questo ultimo a.s., su un ottimo livello di rendimento. Un gruppo di alunni più ampio si colloca su un piano discreto o buono; altrettanti sul livello della sufficienza, da alcuni raggiunta non senza una certa fatica, evidente soprattutto nello svluppo di argomentazioni rigorose. Anche se non molti alunni si sono cimentati spontaneamente nel confronto dialettico, si può tuttavia notare con soddisfazione che la classe ha partecipato alle lezioni, nell’ultimo a.s., con un certo grado di interesse relativamente alle tematiche filosofiche più stimolanti per studenti liceali. DISCIPLINA: SCIENZE DOCENTE: PATRIZIA PANUNZIO OBIETTIVI PREFISSATI Il piano didattico è conforme ai programmi in vigore e alle conoscenze, competenze e capacità concordate nel dipartimento di materia. In particolare ci si è proposto di sviluppare le seguenti competenze: • acquisire le conoscenze che consentono di comprendere la struttura delle discipline, il loro sviluppo storico e di poterne seguire i progressi • applicare modelli: saper riconoscere i limiti e i pregi di un modello • risolvere problemi anche complessi motivando e argomentando • utilizzare le conoscenze per operare collegamenti interdisciplinari esprimendo valutazioni critiche. CONTENUTI E TEMPI TRIMESTRE Interazioni tra geosfere e cambiamenti climatici L’atmosfera terrestre Composizione, caratteristiche fisiche. Dinamiche dell’atmosfera Temperatura dell’atmosfera e i gas serra Fenomeni naturali e variazioni della temperatura Moti millenari e variazioni climatiche Processi di retroazione Conseguenze dell’innalzamento della temperatura. PENTAMESTRE Dal Carbonio al DNA: La composizione chimica, il modello di struttura e il modello di duplicazione del DNA. I meccanismi di riparazione del DNA. Il passaggio di informazioni: dal DNA alle proteine: il codice genetico e il meccanismo della sintesi proteica BIOTECNOLOGIE Una visione d’insieme, confronto tra le biotecnologie di ieri e di oggi, le tecnologia delle colture cellulari, del DNA ricombinante, il clonaggio e la clonazione, l’ingegneria genetica e gli OGM, il ruolo dell’RNA. APPLICAZIONI BIOTECNOLOGIE biotecnologie mediche biotecnologie agrarie biotecnologie ambientali STRUMENTI E METODOLOGIA I diversi contenuti di programma sono stati sempre presentati dal docente tenendo presente la scansione degli argomenti del libro di testo, utilizzando schemi costruiti parallelamente alla spiegazione ed esplicitati, in cui siano evidenti i nessi logici tra le varie parti, e illustrando con disegni, grafici e iconografia varia eventuali leggi o situazioni complesse. Nel caso di carenze del testo, il docente ha fornito fotocopie e testi aggiuntivi oppure ha elaborato personalmente e consegnato ai ragazzi contenuti significativi. Si è proposto agli alunni, ogni volta che è stato possibile, la lettura e l’interpretazione di tabelle o grafici utili a descrivere qualche particolare fenomeno. Sono stati utilizzati strumenti aggiuntivi rispetto alla didattica tradizionale: fotocopie di articoli tratti da giornali e riviste scientifiche e di attualità riguardanti gli argomenti in programma. Si è utilizzato il tablet internet con siti specifici ed animazioni, preventivamente visionati e scelti opportunamente dal docente. Manuale in adozione AA.VV. Scienze della terra Rete nazionale Book in progress Campbell Biologia Concetti e collegamenti Quinto anno Pearson Linx On Science Pearson Linx VERIFICHE E VALUTAZIONE Le verifiche sono state strutturate in modo da poter misurare con accuratezza se, e a quale livello, gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti. Sono state effettuate due verifiche di tipo sommativo per entrambi i periodi in cui è suddiviso l’anno scolastico. Oltre al colloquio orale sono state utilizzate anche verifiche scritte di varie tipologie, come ad esempio quelle previste per la terza prova dell’Esame di Stato. Agli alunni sono stati forniti esempi svolti di prove di tipologia B. Nel primo periodo sono state effettuate due verifiche scritte con eventuale prova orale riservata agli alunni in difficoltà. Nel secondo periodo almeno due prove di cui una orale. Gli alunni assenti nel giorno in cui sia stata programmata una prova scritta di verifica di tipo sommativo hanno sostenuto successivamente una prova equipollente. Si è cercato di effettuare costantemente la verifica formativa, anche attraverso brevi quesiti, esercizi alla lavagna, ecc. per monitorare la risposta della classe e quindi poter intervenire meglio “in itinere”, prima di somministrare la prova a carattere sommativo. Per la valutazione delle prove orali ci si è avvalsi di una griglia condivisa anche con i ragazzi, per le prove scritte il criterio è stato basato sull’attribuzione ai diversi quesiti di punteggi ponderati (che tengono conto della difficoltà di applicazione e/o elaborazione, dell’importanza relativa del contenuto in oggetto…) preventivamente definiti e resi noti agli studenti, dai quali, poi, si è risalito al voto. Sono stati utilizzati per i voti i numeri interi da uno a dieci e i mezzi voti. Si esclude l’indicazione dei + e dei - perché privi di significato quantitativo. Per la valutazione finale, partendo dalla media ponderata dei voti, si farà riferimento al percorso effettuato dall’allievo. OBIETTIVI RAGGIUNTI Con un paio di eccezioni gli obiettivi minimi sono stati raggiunti. Rimangono ancora da sviluppare a pieno le capacità di sintesi. Non tutti hanno acquisito sicura padronanza del lessico specifico, rigore espositivo e abilità di strutturazione efficace delle produzioni scritte. Si rileva una diffusa sensibilità critica nei confronti degli ultimi argomenti proposti. DISCIPLINA: STORIA DELL’ARTE DOCENTE: Papagni Rossana OBIETTIVI PREFISSATI: Il piano didattico della classe in oggetto mira al raggiungimento degli obiettivi educativi e culturali d’istituto individuati e verbalizzati anche nelle indicazioni del dipartimento; in particolare per la disciplina di storia dell’arte per questa classe si precisano mediante: - acquisizione di competenze relative alla lettura iconografica e iconologia dell’opera e al contesto storico relativo ad essa, - capacità di operare confronti autonomi e collegamenti interdisciplinari. - capacità di comprensione e rielaborazione di specifici contenuti disciplinari veicolati tramite la metodologia CLIL in francese CONTENUTI E TEMPI: SETTEMBRE - OTTOBRE - il Barocco, opere di Caravaggio e di Bernini NOVEMBRE – DICEMBRE - il neoclassicismo, tematiche ed esempi - Modulo di approfondimento in lingua Francese: Amore e Psiche di Canova - in lingua Francese: analisi opere del romanticismo francese GENNAIO – FEBBRAIO - in lingua Francese: analisi opere di Courbert, per il realismo - Modulo di approfondimento Clil in francese: Caratteri generali, protagonisti e opere dell’impressionismo - Caratteri generali della corrente dei macchiaioli: G. Fattori MARZO – APRILE - autori del post-impressionismo: P. Cézanne, P. Gauguin, V. Van Gogh, Toulouse Lautrec - in lingua Francese: analisi “Le dimanche après-midi” G. Seurat - il divisionismo e il simbolismo - in lingua Francese: analisi “Les demoiselles d’Avignon” di Picasso - Caratteri generali dell’art nouveau, Il modernismo in Spagna - l’esperienza Fauves con Henri Matisse MAGGIO - L’esperienza artistica di Pablo Picasso e il cubismo, - Futurismo negli aspetti generali e opere di U. Boccioni, G. Balla, - il surrealismo con analisi di alcune opere di S. Dali, Magritte, STRUMENTI E METODOLOGIA Si è sovente fatto ricorso a lezioni frontali ma attuando sempre strategie che hanno attivato la partecipazione degli alunni. - uso di libri di testo adottati: Demartini, Gatti, Tonetti, Villa “Il nuovo Vivere l’arte” volume 3, Pearson Bruno Mondadori. Si è ricorso, per completare e arricchire la trattazione degli argomenti, alla proiezione e commento in classe di altre opere, mostrate dall’insegnante o cercate in internet. - Per le parti Cili si è ricorso all’utilizzo di pagine tratte da un libro consigliato “ Petit Larousse de Histoire des Arts, a video proiezioni, filmati o schede didattiche aggiuntive fornite in francese - Uso domestico di internet e dei motori di ricerca, per ricerche di fonti aggiuntive In particolare il modulo sull’impressionismo, come previsto dal progetto del POF “Comprendere Comunicare”, è stato svolto grazie alla compresenza dell’insegnante madrelingua per la presentazione della situazione sociale in argomento e commenti dei filmati proposti, e svolta poi tramite lavori di gruppo differenziati secondo la metodologia della classe “inversée” con lo studio domestico di video ed rielaborazione partecipata successiva dei contenuti appresi, anche tramite altri approfondimenti su opere scelte dagli alunni. Inoltre sono stati proposti laboratori di conversazione sull’arte, in collaborazione con l’institut Français di Milano. VERIFICHE E VALUTAZIONE - Interrogazioni periodiche su blocchi di argomenti, in italiano o in francese - una verifica scritta per quadrimestre tramite quesiti a risposta aperta, con quesiti in italiano o anche in francese - esercitazioni domestiche o in classe con confronti tra opere e approfondimenti, in italiano o in francese Sono stati oggetto di valutazione i seguenti criteri: - Conoscenza delle caratteristiche principali del periodo storico-culturale-artistico trattato - Identificazione delle differenze e confronti tra i vari momenti o stili artistici - Capacità di lettura dell’opera d’arte, in tutti i suoi aspetti formali e espressivi anche attraverso l’analisi delle caratteristiche tecniche - Capacità di creare percorsi espositivi autonomi, con propri collegamenti interdisciplinari - Esposizione fluida, utilizzo di un lessico ricco e di una terminologia appropriata - Assiduità e motivazione nell’impegno Per la parte CLIL - Chiarezza espositiva In L2 - Conoscenza dei Contenuti - Capacita di descrivere le opere e di rispondere ad alcune sollecitazioni dell’insegnante - Impegno e partecipazione Criteri complessivi per la soglia della sufficienza o Esposizione chiara e autonoma delle informazioni pertinenti l’autore e il contesto o Capacità di analisi descrittiva ed espressiva dell’opera in esame OBIETTIVI RAGGIUNTI La classe, nel corso dei mesi è migliorata per la capacità di concentrazione, ed ha dimostrato entusiasmo e partecipazione, in particolare durante l’uscita a palazzo delle Paure di Lecco per la mostra sul paesaggio italiano tra le due Guerre, e durante gli atelier pomeridiani proposti nei musei di Milano, sulla fotografia o l’arte del ‘novecento. Gli obiettivi disciplinari sono stati raggiunti da tutti e in particolare alcuni hanno dimostrato impegno costante e motivato, con risultati rilevanti. DISCIPLINA: Matematica e fisica DOCENTE: Carrera Brunella OBIETTIVI PREFISSATI: MATEMATICA Il programma rappresenta una sintesi di tutto il lavoro del quinquennio che ha come obiettivo i metodi e le finalità dell'analisi matematica. E’ stato dedicata molta attenzione alla definizione di limite, concetto nuovo per gli alunni, analizzando il significato dei singoli casi. Fin dall’inizio dell’anno lo studio di funzione è apparso come l’obiettivo da raggiungere. Per quanto riguarda la parte di teoria, non tutti i teoremi sono stati dimostrati: ne abbiamo analizzato comunque un numero sufficiente per cercare di fare acquisire agli alunni un certo rigore logico e capacità di analisi oltre a dare una preparazione generale di base per quanti sceglieranno facoltà scientifiche. Lo svolgimento del programma ha avuto come obiettivi e finalità quelli decisi in dipartimento: padronanza del linguaggio tecnico specifico cioè linguaggio matematico, capacità di operare col simbolismo matematico riconoscendo le regole sintattiche di trasformazione di formule, capacità di affrontare situazioni problematiche di varia natura avvalendosi di modelli matematici atti alla loro rappresentazione, capacità di risolvere problemi, capacità di utilizzo dei modelli, dei metodi, degli strumenti matematici in situazioni diverse, attitudine a riesaminare criticamente le conoscenze acquisite, sviluppo della capacità di autovalutazione. In relazione a tali obiettivi e finalità, le conoscenze, competenze e capacità raggiunte dalla classe sono le seguenti: conoscenze: elementi fondamentali di analisi matematica; competenze: sanno applicare le conoscenze acquisite in situazioni simili a quelle già affrontate, esponendo quanto appreso in modo abbastanza corretto, sanno gestire i grafici; capacità: quasi tutti sono in grado di leggere e comprendere il testo di un problema valutando le condizioni di applicabilità delle conoscenze acquisite. FISICA La materia ha avuto la finalità di far acquisire allo studente, nel corso dell’ultimo triennio, le seguenti competenze: -osservare e identificare fenomeni; -affrontare e risolvere semplici problemi di fisica usando gli strumenti matematici adeguati al suo percorso didattico; -avere consapevolezza dei vari aspetti del metodo sperimentale, dove l’esperimento è inteso come interrogazione ragionata dei fenomeni naturali, analisi critica dei dati e dell'affidabilità di un processo di misura, costruzione e/o validazione di modelli; -comprendere e valutare le scelte scientifiche e tecnologiche che interessano la società in cui vive. Durante questo ultimo anno gli obiettivi specifici sono stati i seguenti. -Descrivere e spiegare fenomeni nei quali si evidenziano forze elettrostatiche o magnetiche. -Descrivere somiglianze e differenze tra campi gravitazionali, elettrostatici e magnetici. -Descrivere semplici circuiti elettrici, con collegamenti in serie e parallelo ed effettuare misure delle grandezze fisiche caratterizzanti. -Descrivere e spiegare applicazioni dell’induzione elettromagnetica. CONTENUTI E TEMPI MATEMATICA Primo trimestre Il concetto di limite ed i limiti delle funzioni:Il concetto di limite. Le proprietà dei limiti. Il calcolo dei limiti. Limite notevole senx/x. Teoremi con dimostrazione: Teorema di unicità del limite. Teorema della permanenza del segno. Teorema del confronto. Le funzioni continue: Definizione. I criteri per la continuità. I punti di discontinuità. Le proprietà delle funzioni continue. Gli asintoti di una funzione. Pentamestre Derivata di una funzione: Il rapporto incrementale e il concetto di derivata. Continuità e derivabilità. La derivata delle funzioni elementari e le regole di derivazione. Derivata di una funzione composta. Derivate di ordine superiore.Teorema della continuità e derivabilità. Teorema della somma algebrica I teoremi sulle funzioni derivabili Teorema di Rolle. Teorema di Lagrange e sue conseguenze. Teorema di Cauchy. Punti estremanti e punti di inflessione: Massimi e minimi di una funzione. La ricerca dei punti estremanti. La ricerca dei massimi e minimi assoluti. La concavità e i punti di flesso Lo studio di una funzione Sono state studiate principalmente funzioni polinomiali intere e fratte. Gli integrali. Integrale indefinito, proprietà di linearità degli integrali, integrali fondamentali. FISICA: Primo trimestre Fenomeni elettrostatici. Campo elettrico, legge di Coulomb. Capacità elettrica. Condensatore. Corrente elettrica. Semplici circuiti elettrici. Leggi di Ohm. Potenza elettrica Pentamestre Campi magnetico. Moto di cariche in un campo magnetico. Interazione fra magneti, fra corrente elettrica e magnete, fra correnti elettriche. Induzione e autoinduzione. Onde elettromagnetiche. STRUMENTI E METODOLOGIA. Oltre alla lezione frontale introduttiva degli argomenti, l’insegnamento è stato condotto per problemi: dall’esame di una situazione si è portato lo studente a formulare un’ipotesi di soluzione. Successivamente si è cercato un procedimento risolutivo che presentasse ricorso alle conoscenze già acquisite. E’ stata premura del docente mettere in luce le analogie e le connessioni tra argomenti appartenenti a temi diversi, facilitandone la comprensione da parte degli allievi e cercando di sviluppare in essi la capacità di risolvere i problemi ricorrendo a conoscenze già acquisite. La scelta degli esercizi è stata limitata a quelli facili o di media difficoltà e comunque non troppo elaborati dal punto di vista del calcolo. La mancanza di un laboratorio è stata superata attraverso visione di filmati e di software applicativo. I libri di testo utilizzati sono: NUOVA MATEMATICA A COLORI di Leonardo Sasso ed.Petrini; FISICA! Le leggi della natura 3 di Caforio, Ferilli ed. Le Monnier. VERIFICHE E VALUTAZIONE Il dipartimento di matematica e fisica ha effettuato delle scelte in funzione alla scansione trimestrale e pentamestrale dell’anno scolastico. Sono state effettuate un numero di verifiche che permettesse una valutazione completa ed oggettiva del raggiungimento degli obiettivi. Si sono svolte verifiche scritte, prove orali per gli insufficienti e prove secondo le tipologie B o C. Per la valutazione si è utilizzata l’intera gamma di voti della scala decimale. Si è valutato sufficiente l’alunno che ha raggiunto i seguenti obiettivi minimi: saper leggere il testo cogliendo i punti salienti per la risoluzione del problema, saper esporre gli argomenti con un linguaggio semplice ma corretto, saper utilizzare in generale le regole del calcolo ove richiesto. OBIETTIVI RAGGIUNTI La classe è eterogenea per capacità, abilità e attenzione e ha avuto nel corso del quinquennio qualche problema relazionale a causa di caratteri e aspettative differenti. Il fatto che l’età degli alunni sia differenziata ha causato qualche problema nella conduzione di un lavoro sereno. Nell’ultimo anno la classe è molto maturata nelle relazioni tra compagni e docenti e nella capacità di affrontare gli argomenti e le richieste legate alla conoscenza e alla comprensione. L’impegno è migliorato e quasi tutti gli alunni hanno raggiunto gli obiettivi minimi prefissati. DISCIPLINA:Scienze Motorie DOCENTE: Stefano Piazza OBIETTIVI PREFISSATI - Comprendere le informazioni e le strutture specifiche della disciplina, individuandone i concetti fondamentali. - Comprendere e utilizzare correttamente il linguaggio specifico. - Operare in modo pertinente e coerente. - Applicare modelli. - Sperimentare nello sport i diversi ruoli e le relative responsabilità anche nell’arbitraggio e in compiti di giuria. - Utilizzare le conoscenze per operare collegamenti interdisciplinari esprimendo valutazioni critiche. CONTENUTI E TEMPI - Resistenza (Ottobre - Novembre) - Badminton(Dicembre - Gennaio) - Calcio Indoor (Gennaio - Febbraio) - INTRODUZIONE DELLA FIGURA DEL POTENZIATORE DI DISCIPLINA. Dal 15 gennaio 2016, grazie alla legge 104 sulla “Buona Scuola”, in accordo con la collega Diana Toso( docente sull' organico potenziato) ed il prof Stefano Piazza, si è voluto ampliare l'offerta formativa per il gruppo classe, dando un valore aggiunto a tre discipline sportive:ARRAMPICATA sportiva , STEP AEROBICO e INTERCROSSE. La classe in compresenza con un'altra 5 (in totale 51 allievi), suddivisa in 3 gruppi ,ha sperimentato un nuovo modo di far lezione. Ogni 5 lezioni (1 h a settimana) i gruppi formatisi per interesse iniziale, hanno cambiato attività a rotazione, impegnandosi in tre discipline sportive e con tre insegnanti diversi, acquistando una maggior padronanza del proprio corpo e delle sue azioni .ed acquisendo un bagaglio di possibilità motorie adattabile e utilizzabile anche nella vita adulta. Al termine di ogni sessione i gruppi erano valutati da ciascun insegnante. La scelta di questa nuova metodologia ha avuto molti vantaggi: avere meno allievi da seguire , più materiale a disposizione (in quanto scarso numericamente rispetto al numero effettivo della classe), possibilità di collaborazione , di apertura verso altre persone e conoscenza tra allievi di classi parallele.Ma anche degli svantaggi: in caso di necessità di supplenza della scuola, Diana Toso non era presente. Il suo gruppo doveva aggregarsi agli altri due, con riduzione delle lezioni di step. - Intercross (Marzo - Aprile) - Arrampicata Sportiva (Aprile - Maggio) - Step (Aprile - Maggio) - Atletica Leggera (Maggio - Giugno) - Yoga (Maggio - Giugno) - Ripresa delle conoscenze sul primo soccorso affrontato lo scorso anno con la croce rossa: tecnica del RCP e PLS. STRUMENTI:attrezzature sportive specifiche; libro di testo; lavagna;strumenti multimediali METODOLOGIA:Il lavoro sarà strutturato attraverso unità didattiche costituite da una parte teorica di presentazione del contenuto, da una fase d’approccio didattico–tecnico e da una verifica finale con relativa valutazione. Il programma dei contenuti sarà sviluppato in modo graduale utilizzando i metodi induttivo e/o deduttivo, nel rispetto delle caratteristiche anatomiche, fisico-motorie e psico-motorie, con riferimento ai prerequisiti individuali nonché alle conoscenze precedentemente apprese, attraverso attività individuali, di squadra e di gruppo. VERIFICHE E VALUTAZIONE Le verifiche sono di tipo sommativo nell’ordine di almeno due per il primo periodo (trimestre) e almeno tre per il secondo periodo (pentamestre) sotto forma di : • riproduzione di movimenti da semplici a complessi o d’insiemi di movimenti • • • • circuiti a tempo e a penalità test motori test scritti e/o interrogazioni orali Si verificherà l’apprendimento dei contenuti e la capacità di utilizzare in modo adeguato il linguaggio specifico applicando correttamente le tecniche acquisite. La valutazione, intesa come modo di determinare un valore, una stima sui risultati conseguiti in relazione ad un iter o ad un processo d’apprendimento, è certo un compito molto delicato perché la prestazione motoria umana appartiene alla categoria delle produzioni complesse, categoria per la quale è difficile definire costantemente criteri oggettivi. Per quanto riguarda la verifica è opportuno tener conto che, all’interno d’ogni singola competenza sarà valutato il significativo miglioramento conseguito da ciascun alunno. Al termine significativo si attribuisce un duplice valore: una misura quantitativa, se è possibile una definizione precisa all’interno di un obiettivo, ed un’indicazione soltanto qualitativa, se tale definizione non è quantificabile. Perciò nell’attribuzione del voto si terrà conto: - del livello di sviluppo delle capacità e degli schemi motori - dei risultati raggiunti - dei miglioramenti ottenuti - dell’impegno e della partecipazione alle attività proposte La valutazione sommativa sarà quindi supportata da una valutazione formativa. Verranno utilizzati per i voti i numeri interi da uno a dieci e i mezzi voti. OBIETTIVI RAGGIUNTI La classe complessivamente ha raggiunto un buon grado di competenze nella maggior parte di attività affrontate. La partecipazione e il coinvolgimento della maggior parte della classe hanno fatto si che i risultati siano stati positivi anche per alcuni soggetti con qualità motorie non eccessivamente eccelse. Per alcuni alunni/e vi è stato un maggior impegno nelle attività sportive individuali, mentre in altri/e in quelle di squadra. Globalmente la classe ha raggiunto positivamente gli obiettivi proposti, con alcune sufficienze dovute a partecipazione incostante per problemi di salute, ma anche con alcune eccellenze. DISCIPLINA: IRC (religione) DOCENTE: Passamonti Sara PREMESSA L’insegnamento della religione cattolica (Irc) risponde all’esigenza di riconoscere nei percorsi scolastici il valore della cultura religiosa e il contributo che i principi del cattolicesimo hanno offerto e continuano a offrire al patrimonio storico del popolo italiano. Nel rispetto di tali indicazioni, derivanti dalla legislazione concordataria, l’Irc si colloca nel quadro delle finalità della scuola con una proposta formativa originale e oggettivamente fondata, offerta a tutti coloro che intendano liberamente avvalersene. Lo studio della religione cattolica, effettuato con strumenti didattici e comunicativi adeguati all’età degli studenti, promuove la conoscenza del dato storico e dottrinale su cui si fonda la religione cattolica, posto sempre in relazione con la realtà e le domande di senso che gli studenti si pongono, nel rispetto delle convinzioni e dell’appartenenza confessionale di ognuno. Nell’attuale contesto multiculturale della società italiana la conoscenza della tradizione religiosa cristiano-cattolica costituisce fattore rilevante per partecipare a un dialogo fra tradizioni culturali e religiose diverse. PROFILO DELLA CLASSE La classe è costituita da 21 alunni. 12 ragazzi si sono avvalsi dell’IRC. OBIETTIVI PREFISSATI Competenze. Al termine dell’intero percorso di studio l’IRC metterà lo studente in condizione di: • sapersi interrogare sulla propria identità umana, religiosa e spirituale, in relazione con gli altri e con il mondo, al fine di sviluppare un maturo senso critico e un personale progetto di vita (area metodologica e logico-argomentativa); • riconoscere la presenza e l’incidenza del cristianesimo nel corso della storia, nella valutazione e trasformazione della realtà e nella comunicazione contemporanea, in dialogo con altre religioni e sistemi di significato (area logico-argomentativa e storicoumanistica); • confrontarsi con la visione cristiana del mondo, utilizzando le fonti autentiche della rivelazione ebraico-cristiana e interpretandone correttamente i contenuti, in modo da elaborare una posizione personale libera e responsabile, aperta alla ricerca della verità e alla pratica della giustizia e della solidarietà (area metodologica, linguistico-comunicativa e logico-argomentativa). Abilità. Lo studente: • riconosce nel Concilio ecumenico Vaticano II un evento importante nella vita della Chiesa contemporanea e sa descriverne le principali scelte operate; • discute dal punto di vista etico potenzialità e rischi delle nuove tecnologie; • sa confrontarsi con la dimensione della multiculturalità anche in chiave religiosa; • fonda le scelte sulla base delle motivazioni intrinseche e della libertà responsabile. Conoscenze. Lo studente: • conosce l’identità della religione cattolica nei suoi documenti fondanti e nella prassi di vita che essa propone; • approfondisce la concezione cristiano-cattolica della famiglia e del matrimonio; • studia il rapporto della Chiesa con il mondo contemporaneo; • conosce le linee di fondo della dottrina sociale della Chiesa; • interpreta la presenza della religione nella società contemporanea in un contesto di pluralismo culturale e religioso, nella prospettiva di un dialogo costruttivo fondato sul principio del diritto alla libertà religiosa. CONTENUTI E TEMPI Trimestre: La proposta etica cristiana: Il Decalogo come norma etica; Il rapporto tra coscienza, libertà e verità nelle scelte morali. Le scelte morali individuali e familiari in situazioni critiche. Pentamestre: Etica della generazione. Soggettivismo, relativismo e libertà di coscienza. La Dottrina Sociale della Chiesa. Approfondimenti su temi religiosi e morali scelti dal docente e dagli alunni (attualità, temi biblici e/o morali…). Modifiche apportate alla Programmazione. La programmazione iniziale ha subito una modifica in corso d’anno, sia a motivo del numero effettivo ridotto di ore di lezione svolte, sia per aver dedicato maggior tempo alla trattazione più approfondita di argomenti legati all’attualità sociale e/o che hanno riscontrato maggior interesse da parte degli alunni. STRUMENTI E METODOLOGIA • METODO: accostamento a documenti vari (testi, immagini, audiovisivi), riflessione dialogica, lezione frontale (o lavoro a gruppi), discussione in classe, riflessione conclusiva. • STRUMENTI: Bibbia, documenti della Chiesa, film, articoli di quotidiani, fotocopie varie fornite dall'insegnante. VERIFICHE E VALUTAZIONE Secondo quanto stabilito in sede di dipartimento, la valutazione complessiva ha tenuto conto, oltre che del raggiungimento degli obiettivi didattici previsti, anche dell’interesse, dell'attenzione e della partecipazione attiva durante la lezione sotto il profilo educativo; mentre, sotto il profilo culturale, la valutazione ha preso in considerazione l'autonomia, l’assimilazione dei contenuti e la rielaborazione personale. Gli elementi offerti da lavori di ricerca e di produzione individuali o di gruppo e da lavori di verifica orale o scritta hanno permesso di formulare il giudizio per ogni alunno. OBIETTIVI RAGGIUNTI Gli alunni hanno lavorato con impegno e mostrato un discreto interesse e, complessivamente, tutti hanno raggiunto in modo soddisfacente gli obiettivi prefissati. 3. Allegati - A) Programmi d’esame analitici di ciascuna materia PROGRAMMA D’ESAME D’INGLESE CLASSE 5AL Anno scolastico 2015 – 2016 Docente: Paola Mauri LINGUA Nel corso di tutto l’anno durante le ore dell’insegnante madrelingua e in parte anche durante quelle dell’insegnante titolare è stata affrontata la lettura e l’analisi di un’ampia selezione di articoli di attualità o di carattere socio-economico tratti da quotidiani e da riviste in lingua inglese e da siti web. L’insegnante ha inoltre proposto la lettura, l’analisi e il commento di alcuni testi scelti dal Ministero per le passate seconde prove (sia letterari che di attualità). LETTERATURA (testo in adozione: Only Connect…New Directions di Spiazzi e Tavella, Zanichelli editore, ed blu multimediale, vol. 1 e 2) THE ROMANTIC AGE W. Wordsworth: Daffodils, Composed Upon Westminster Bridge (pages D50, D51 vol.1), The Solitary Reaper (handout) W. Blake: London S.T. Coleridge: The Ryme of the Ancient Mariner (pages D56 – D61 vol. 1) THE VICTORIAN AGE Historical and Social Background Entering the spirit of the age: a powerpoint presentation Darwin: On the origin of Man C. Dickens Oliver Twist: analysis of the passage “Oliver wants some more” (page E32) Hard Times: “Nothing but Facts”, “Coketown” (pages A35, A36 vol. 2) + handout “A Classroom Definition of a Horse” E. Bronte Wuthering Heights: reading of the novel during the summer holidays and analysis of the passages “Catherine’s Ghost”, “Catherine’s Resolution” (pages E42, E44 vol. 2) + “Haunt me then” (handout) O.Wilde The Picture of Dorian Gray: reading of the novel during the summer holidays and analysis of the passages “Basil Hallward”, “Dorian’s Hedonism” and “Dorian’s Death” (pages E68, E70 and E73 vol. 2) The Ballad of Reading Jail (handout) Tennyson Ulysses: an example of dramatic monologue (page E82 vol. 2) THE 20TH CENTURY War Poets “The Soldier” by Brooke (page F40 vol. 2) “Dulce et Decorum Est” by Owen (page F41 vol. 2) “Suicide in the Trenches” by Sassoon (page F42 vol. 2) T.S. Eliot The Waste Land: analysis of The Burial of the Dead (page F48 vol. 2), The Fire Sermon (page F50 vol. 2), What the Thunder Said (handout) Rhapsody on a Windy Night (handout) James Joyce Dubliners: reading and analysis of “Evelyn” e “The Dead” (page F89 vol.2 + book) Ulysses: “The Funeral” (page F97 vol.2), “Bloom’s Train of Thoughts” (handout) “Inside Bloom’s Mouth” and “Molly's Monologue” (pages F25 and F26 vol.2) Virginia Woolf Mrs. Dalloway: Septimus’ Death (handout) and Life in the Middle of Death (at Clarissa’s Party) A Room of One’s Own: Shakespeare’s Sister George Orwell 1984: “Newspeak” (page F117 vol. 2) Animal Farm: Old Major’s Speech (page F112 vol.2) S. Beckett Waiting for Godot: “We’ll come back tomorrow” (page G68 vol.2) Lecco, 11 maggio 2015 Anno scolastico 2015 – 2016 Programma di Francese Classe 5 LA Testo in Adozione: Bonini, Jamet, Bachas, Vicari Titolo: “Écritures...” vol 2 Edizione Valmartina XIX Siècle Gustave Flaubert Madame Bovary: Charles et Rodolphe - page 142 L'éducation sentimentale: Ce fut comme une apparition – (photocopie ) Émile Zola L'assommoir: L'alambic – page 154 Germinal: Qu'ils mangent de la brioche – page 158 Guy de Maupassant Buile de Suif: Et Boule de Suif pleurait – page 162 Charles Baudelaire Les fleurs du Mal: Spleen – page 182 Correspondances – page 184 Paul Verlaine Poèmes saturniens: Chanson d'automne – page 189 Sagesse: La Bise – page 191 Jadis et Naguère: Art poétique – page 197 Arthur Rimbaud Poésies: Ma Bohéme – page 192 Le dormeur du val – page 193 XX Siècle Guillaume Apollinaire Calligrammes: il Pleut – page 229 Alcools: Le pont Mirabeau – page 232 Marcel Proust Du côté de chez Swann: La Petite Madeleine – page 267 André Gide La Symphonie pastorale : Le bonheur d’entendre – pages 278-279 Jean-Paul Sartre Les Mots: Expériences Scolaires – page 313 La Nausée: Parcours existentiel – pages 314-315 Albert Camus L'étranger: Aujoud'hui, maman est morte – page 322 Alors, j'ai tiré – page323 La Peste: Héroïsme ou honnetêté – pages 324-325 Eugène Ionesco Rhinocéros: La difficulté de rester homme – ( photocopie ) Jacques Prévert Paroles: Barbara ( photocopie ) Lecco, 11 maggio 2016 PROGRAMMA D’ESAME di SPAGNOLO Anno scolastico 2015/2016 Docente: GIOVANNA GENTILE EL SIGLO XIX: EL ROMANTICISMO Contexto cultural: marco histórico y social Marco literario: el Romanticismo, características generales (rasgos y temas) Mariano José de Larra y la función de la prensa española "¿Entre qué gente estamos?" "Un reo de muerte" (fragmentos en el libro de texto) El día de difuntos de 1836 (en fotocopia) Gustavo Adolfo Bécquer, definición de su poesía Las Rimas: I-XI-XXXIX-XVII-XXI-XXIII-XLII-XXI-XXIII-LXVI Visión de la obra teatral "Don Juan Tenorio" (breve comentario entre la obra de Zorrilla en versión musical y El burlador de Sevilla de Tirso de Molina (obra estudiada el año anterior) EL SIGLO XIX: EL REALISMO Y EL NATURALISMO Contexto cultural: marco histórico y social Marco literario: el Realismo, la novela realista: rasgos principales El Naturalismo. Peculiaridades del Naturalismo español frente al Naturalismo francés La prosa realista Benito Pérez Galdós, Fortunata y Jacinta. Lectura y análisis de los fragmentos: cap. III; cap. VI, El encuentro; la descripción de los protagonistas y el desenlace final (en fotocopia). Leopoldo Alas Clarín, La Regenta. Lectura y análisis de la descripción inicial de Vetusta, las ambiciones de don Fermín, El beso de un sapo (en fotocopia), cap. XIII; cap. XVI; cap.XXX, fragmentos en el libro de texto. Visión de la película La Regenta, de RTVE DEL SIGLO XIX AL XX: MODERNISMO Y GENERACIÓN DEL 98 Marco literario: diferencia entre Modernismo y Generación del 98 La Institución Libre de Enseñanza y sus preceptos Miguel de Unamuno, Niebla, cap. I; cap. XXX, cap. XXXI y continuación del libro de texto Miguel de Unamuno, En torno al casticismo, fragmento en el libro de texto Antonio Antonio Antonio Antonio Machado, Machado, Machado, Machado, Retrato; Allá, en las tierras altas de Campos de Castilla Es una tarde cenicienta y mustia, de Soledades, Galerías, otros poemas Recuerdo infantil de Soledades, Galerías, otros poemas (en fotocopia) El crimen fue en Granada de Poesías de la guerra (en fotocopia) NOVECENTISMO, VANGUARDIAS Y GENERACIÓN DEL 27 Las vanguardias: rasgos principales El Surrealismo, visión del cortometraje, Un perro andaluz La Generación del 27, La Residencia de Estudiantes Federico García Lorca, Romance de la luna, luna, de Romancero gitano Federico García Lorca, La Aurora, de Poeta en Nueva York Federico García Lorca, La casa de Bernarda Alba, (lectura de la obra en versión reducida) DE LA INMEDIATA POSGUERRA A LOS ALBORES DEL SIGLO XX La narrativa del exilio Ramón Sender, Réquiem por un campesino español, texto1- texto2- texto 3 en fotocopias La narrativa existencial Camilo José Cela, La familia de Pascual Duarte, cap. I, cap. XII PROGRAMA DE HISTORIA DEL SIGLO XIX AL XX Causas y consecuencias de la guerra civil de España contemporánea, Sgel (fotocopias) ¿Por qué estalló la Guerra Civil? - La II^ República - Las reformas de Azaña Bienio rojo y bienio negro Las elecciones de 1936: el frente popular y el bando nacional Etapas de la guerra civil: El avance hacia Madrid - Lla campaña del Norte - La batalla del Ebro - Fin de la guerra La guerra como problema internacional, las Brigadas Internacionales La cuestión de los Maquis:la resistencia española. Visión del documental Los del monte. El bombardeo de Guernica, en España Contemporánea P. Picasso, Guernica, lectura de la obra pictórica Pablo Neruda, Explico algunas cosas, de España en el corazón Visión de la película, La lengua de las mariposas Libro di testo: Garzillo, Ciccotti, González, Izquierdo, Contextos Literarios II, Zanichelli Lecco, 11/05/2016 PROGRAMMA D’ESAME di ITALIANO, CLASSE 5LA Anno scolastico 2015-2016 Docente Maurizio Bertoli Manuale in uso: G.Langella, P.Frare, P.Gresti, U.Motta, Letteratura.it. Storia e testi della letteratura italiana, voll.3a (La metamorfosi del canone. L'età della secolarizzazione. Il secondo Ottocento e il primo Novecento. Con Leopardi) e 3b (La metamorfosi del canone. L'età della crisi. Dalle avanguardie storiche al Postmoderno), 2012, Bruno Mondadori. AUTORI / ARGOMENTI TESTI / LETTURE CRITICHE Giacomo Leopardi. L' ”arido vero” Profilo bio-bibliografico: una fuga impossibile I Canti: il titolo gli idilli i canti pisano-recanatesi i canti napoletani J) L'infinito, La sera del dì di festa K) A Silvia, La quiete dopo la tempesta, Il sabato del villaggio L) La ginestra o il fiore del deserto Le Operette morali M) Dalle Operette morali: Dialogo della natura e di un islandese, Dialogo di Federico Ruysch e delle sue mummie (“Coro di morti nello studio di Federico Ruysch”), Dialogo di Plotino e di Porfirio (“Il suicidio e la solidarietà”), Dialogo di un venditore d'almanacchi e di un passeggere Lo Zibaldone di pensieri N) Dallo Zibaldone di pensieri: “La teoria del piacere” (12-13 luglio 1820) Il secondo Ottocento. Il “vero” scientifico Il clima postunitario: l'esigenza realistica da Manzoni (il “santo vero” del carme In morte di Carlo Imbonati) a Verga Scienza e letteratura: la nascita dello scrittore scienziato, Destino e Libertà Il Naturalismo francese: Hippolyte Taine, i fratelli De Goncourt, Émile Zola Il Verismo italiano: differenze tra Verismo e Naturalismo, la tecnica dell'impersonalità, Giovanni Verga: le ferree leggi del mondo • profilo bio-bibliografico D. la poetica verista: la svolta (l'influenza del Naturalismo e dell'Inchiesta in Sicilia di Franchetti e Sonnino), impersonalità e impassibilità, l'eclissi del narratore onnisciente, il discorso indiretto libero E. le novelle: Vita dei campi e Novelle rusticane F. i Malavoglia: il ciclo dei Vinti (il progetto, una visione del mondo, Homo homini lupus, le vittime del progresso, un ciclo incompiuto), la catastrofe di una famiglia di pescatori, la sirena del benessere, l' “ideale dell'ostrica”, una tragedia antica Edmond e Jules de Goncourt, “Lo studio clinico delle miserie umane” (Prefazione a Germinie Lacerteux); Émile Zola, “E ora il giovane si chiedeva se, quella della violenza...” (Germinale, conclusione) “Lettera prefatoria a Salvatore Farina” (Prefazione all'Amante di Gramigna), l'Amante di Gramigna, Rosso Malpelo, Fantasticheria, Libertà Prefazione; “Un tempo i Malavoglia erano stati...” (l'inizio del romanzo, cap. I), “Pasta e carne tutti i giorni...” (XI), “L'espiazione dello zingaro” (la conclusione, XV). Il secondo Ottocento. L'autonomia dell'arte Baudelaire e il Simbolismo G. il modello: I fiori del male, i titolo, i temi H. il Simbolismo: il sentimento del mistero, Rimbaud e il poeta veggente, l'oscurità del simbolo indecifrabile, la sinestesia e il linguaggio simbolico L'albatro, Corrispondenze Decadentismo ed estetismo D. il sentimento della fine E. l'estetismo F. la vita come opera d'arte G. l'arte per l'arte Paul Verlaine, Languore (da Ora e altro) Gabriele D'Annunzio, “La vita come un'opera d'arte” (Il piacere, I, 2°), “La mattina del 20 giugno, (Il piacere, la conclusione), “Il programma politico del superuomo” (Le vergini delle rocce, I) Lettura critica: “D’Annunzio: la scoperta di Nietzsche e l'ideazione dei romanzi del superuomo” (da E Piga, II mito del Superuomo in Nietzsche e in D’Annunzio, Vallecchi, Firenze, 1979) Il Simbolismo in Italia Giovanni Pascoli: la risposta regressiva alle offese del mondo Α. Profilo bio-bibliografico Β. Il fanciullino: storia del testo, il fanciullino e il poeta, la visione poetica, poesia come scoperta, onomatopea e linguaggio simbolico e pre-grammaticale, l'analogia, la poesia delle piccole cose e le implicazioni ideologiche; Χ. Myricae: il titolo e il genere bucolico, la tragedia familiare e il tema funebre, la simbologia del nido, poesia simbolista e frammentismo; ∆. Poemetti: la continuità dei temi; dopo i frammenti impressionistici, i poemi Il fanciullino, capp. I, III, Prefazione, Temporale, L'assiuolo, Novembre X agosto, Digitale purpurea Gabriele D'Annunzio: la vita inimitabile A. Profilo bio-bibliografico B. le Laudi: il ciclo delle Pleiadj, Alcyone e i miti metamorfici “Il verso è tutto” (da Il piacere) La sera fiesolana, La pioggia nel pineto Lettura critica: “L'esperienza del mito nella poesia di Alcyone” (da P.Gibellini, D'Annunzio, dal gesto al testo, Mursia, Milano 1995) Il Novecento. Il primo periodo (1900-1918): la fondazione del moderno La crisi dell'uomo novecentesco: la crisi della scienza (la teoria della relatività, la teoria della falsificazione e la crisi epistemologica), la scoperta dell'inconscio Lo smantellamento della tradizione e la poesia crepucolare: A. poesia esclusiva e poesia “inclusiva”; tra prosa e poesia: il verso libero B. i crepuscolari: geografia del crepuscolarismo, significati di un'etichetta, i modelli, le “piccole cose di pessimo gusto”, l'inattualità del poeta vate, i “punitori di se stessi” Sergio Corazzini, Piccolo libro inutile: un'idea di poesia e la polemica con D'Annunzio, malattia e sapienza di vita, la sfera mistico-religiosa Guido Gozzano, I colloqui: il tuffo nel passato come dichiarazione di poetica, l'arredo Kitsch delle “buone cose di pessimo gusto” • Desolazione del povero poeta sentimentale • L'amica di nonna Speranza, vv.1-14 I futuristi • l'atto di nascita del Futurismo, le linee guida, il “regno della macchina” • I nuovi poeti futuristi: la poesia come lotta • • Manifesto del Futurismo Sì, sì, così, l'aurora sul mare Il Novecento. Il secondo periodo (1919-1943): la poesia tra guerre e totalitarismi La poesia “orfica”: l'eredità del Simbolismo, la poesia orfica, poesia come ontologia, il metodo dell'attesa Giuseppe Ungaretti • • • profilo bio-bibliografico breve (1888-1919) la poetica della parola: l'innocenza originaria, l' “inesauribile segreto”, stile laconico e densità semantica, il linguaggio analogico da Il porto sepolto a L'allegria di naufragi: un diario di guerra, valenze simboliche del titolo, nuclei tematici, concentrazione testuale e smembramento del verso • Il porto sepolto, C'era una volta, I fiumi, Veglia Eugenio Montale • • • profilo bio-bibliografico la poesia di Montale tra disincanto e speranza: la funzione della poesia, tra classicismo e innovazione, il “correlativo oggettivo”, l'attesa del “fantasma salvifico” Ossi di seppia: il titolo, enigmi dell'esistenza e speranze di salvezza, il dialogo dell'io poetico con il tu lettore • I limoni, Non chiederci la parola, Spesso il male di vivere ho incontrato Il Novecento. Il secondo periodo (1919-1943): la narrativa e il male di vivere Il romanzo dell'esistenza e la coscienza della crisi: metamorfosi del romanzo, il romanzo dell'esistenza, monologo interiore e flusso di coscienza, il tempo della coscienza, “epifanie” e “intermittenze del cuore”, personaggi ai margini della vita, la malattia come innesco conoscitivo, l'opera inconclusa. Luigi Pirandello • l'Umorismo • “La 'forma' e la 'vita' “ (Parte Seconda, capitolo V; la differenza fra 'umorismo' e 'comicità': la vecchia imbellettata (Parte Seconda, capitolo II) • Il fu Mattia Pascal • La “lanterninosofia” (cap.XIII) • Uno, nessuno e centomila • “Non conclude” (Parte VIII, cap.IV) • le Novelle per un anno • • Il teatro: le Maschere nude • Il treno ha fischiato (Sezione IV, L'uomo solo); L'uomo dal fiore in bocca Italo Svevo • linee biografiche: il “vizio” della letteratura • temi e struttura de La coscienza di Zeno; le dottrine freudiane e la liquidazione della psicanalisi; dall'autobiografia al diario; l' “oroscopo” di Zeno: l'Amore, il Lavoro, la Salute • Prefazione, “L'ultima sigaretta” (cap.III: Il fumo, passim), “La morte del padre” (cap.IV: La morte di mio padre, passim), “3 maggio 1915. La liquidazione della psicanalisi” e “24 marzo 1916. La vita attuale è inquinata alle radici” (VIII, Psico-analisi) Il Novecento. Il terzo periodo (1944-1978): il tempo dell'impegno Il Neorealismo: letteratura e politica, il ruolo degli intellettuali, una nuova “cultura della Liberazione”, dalla parte del “mondo offeso”, la smania di raccontare Il Neorealismo simbolico: Elio Vittorini, “Il 'mondo offeso' ” • Cesare Pavese, “La guerra civile” • Il neorealismo mitologico: Primo Levi, conoscenza sopravvivenza dell'identità e memoria • “Il canto di Ulisse”, da Se questo è un uomo, cap.XI • dalle Lezioni americane: La leggerezza; da Il sentiero dei nidi di ragno: “Pin si smarrisce” (IV), “Le lucciole, bestie schifose” (XII); come Il Neorealismo fiabesco: Italo Calvino, l'esigenza della “leggerezza” “Il mondo offeso”, (Conversazione in Sicilia, XXXV); “I morti di Largo Augusto”, da Uomini e no (LXIV) “E dei morti che ne facciamo?”, da La casa in collina, (XXIII) • Lettura critica: C. Cases, Calvino e il pathos della distanza, in Patrie lettere, Einaudi, Torino 1987, p. 160. Dante Alighieri: l'esperienza del Paradiso Dante nel Paradiso terrestre: la confessione di Dante, l'incontro con Beatrice-Cristo, la scomparsa del maestro Virgilio e i suoi valori allegorici La salita dal Paradiso terrestre al Paradiso: il proemio, linguaggio e ineffabilità del sacro, l'armonia del creato, Nel cielo della Luna: gli spiriti mancanti ai voti, l'incontro con Piccarda Donati, la Carità, la pedagogia della parola nel Paradiso Nel cielo di Mercurio: gli spiriti attivi, Giustiniano e il volo dell'aquila, Impero di diritto e Chiesa, il sacrificio di Cristo, Guelfi e Ghibellini cause del male Nell'Empireo: la visione della Trinità e dell'Incarnazione • Purgatorio, XXX • Paradiso, I • Par., III • Par., VI, versi 1 - 111 • Par., XXXIII, vv.85-145 Produzione scritta Nel secondo biennio e nel quinto anno la classe è stata sollecitata a produrre testi tipologicamente affini a quelli della Prima prova dell'Esame di Stato, con particolare riferimento alle tipologie A (Analisi del testo) e B (Saggio breve e Articolo di giornale). Il percorso di didattica della scrittura si è concluso con una simulazione completa (si veda la “Sintesi della programmazione didattico-disciplinare”). Nota bene: facendo leva sulle prescrizioni ministeriali, che per l'articolo di giornale non prevedono necessariamente l'argomentazione, il docente ha orientato la didattica dell'articolo verso il sottotipo cronachistico e ha escluso intenzionalmente la scrittura dell'articolo di fondo, riservando in tal modo l'argomentazione al tipo testuale del saggio breve, per il quale essa è invece esplicitamente richiesta. Lecco, 11 maggio 2016 PROGRAMMA D’ESAME di STORIA, CLASSE 5LA Anno scolastico 2015 - 2016 Docente Maurizio Bertoli Manuale in adozione: A.Prosperi, G.Zagrebelsky, P.Viola, M.Battini, Storia e identità, Einaudi, 2012, voll. 2 (Dall'età delle rivoluzioni alla fine dell'Ottocento) e 3 (Il Novecento e oggi). Documenti, letture storiografiche, Argomenti approfondimenti La fine dell'Ottocento • E.J.Hobsbawm, “Una spiegazione del L'Eta degli Imperi: il nuovo colonialismo • • colonialismo (da L'Età degli imperi, lett.stor.) Le interpretazioni storiografiche dell'imperialismo (app): J.A.Hobson, Lenin L' “affaire Dreyfus” e il J'accuse di Zola (doc) • • • • l'impero inglese in India la crisi dell'impero cinese il Giappone e il rinnovamento Meij il Congresso dell'imperialismo di Berlino e l'apice • nazionalismo razzista, antisemitismo e sionismo La prima fase del Novecento “secolo breve”: i nazionalismi (1), la Grande Guerra, i Trattati di pace Il mondo all'inizio del Novecento Nazionalismo/ nazionalismi G. Rudyard Kipling, Il fardello dell'uomo O) tendenze della cultura europea: Darwin e il bianco (doc) darwinismo sociale P) potenze imperiali europee e nuove potenze H. Enrico Corradini, “Che cos’è il extraeuropee nazionalismo” in Discorsi politici Q) l'imperialismo economico, politico, militare (1902-1904), Vallecchi (II ed.), R) un nuovo sistema di alleanze in Europa: verso 1925, pp.105-118 (passim) (doc) la Grande Guerra I. Giovanni Pascoli, La grande Proletaria L'Italia all'inizio del Novecento: l'età Giolittiana il nazionalismo italiano e la guerra di Libia si è mossa, in "La Tribuna", 27 novembre 1911 (doc) riforma elettorale, il Patto Gentiloni, le elezioni del 1913 Mussolini dal neutralismo La Grande Guerra e i trattati di pace all'interventi smo: Audacia, “Il Popolo I. pretesto e dinamiche dello scoppio d'Italia”, 15 novembre 1914 (doc) J. inadeguatezza dei piani di guerra K. l'Italia in guerra I quattordici punti di Wilson (doc) L. la guerra di trincea M. il 1917 Il principio di autodeterminazione dei N. intervento degli Stati Uniti e crollo degli Imperi popoli (app) centralizzati O. Trattati di pace e Società delle Nazioni La seconda fase del Novecento: i Totalitarismi (2), la Seconda guerra mondiale • Lenin: “Il partito dei rivoluzionari L'incubazione del totalitarismo in Russia: dalla fine del di professione” (da Che fare? XIX secolo al 1924 1902) (doc) H. il socialismo in Russia e la rivoluzione del 1905 I. le due rivoluzioni del 1917 J. “rossi” e “bianchi”: rivoluzione, controrivoluzione, il “comunismo di guerra” e la Nep K. Mussoli: il discorso del “bivacco”, 16 L'incubazione del fascismo in Italia: dal 1919 al 1925 novembre 1922 (doc) Ε. L'immediato dopoguerra in Italia e il “biennio rosso” 1919-1920 L. Mussolini pone fine allo Stato di Φ. il fascismo italiano: l'ideologia diritto in Italia, 3 gennaio 1925 Γ. il “biennio nero” e l'avvento del fascismo fino al (doc) delitto Matteotti Η. L'incubazione del nazismo in Germania: dal 1918 al M. “I deboli e i forti nell'ideologia di 1934 Hitler” (da A.Hitler, Mein Kampf) C. la rivoluzione fallita in Germania I. J. “La pianificazione della 'soluzione finale'” (il Protocollo della riunione di Wannsee) (doc) C.Pavone, Una guerra civile. Saggio storico sulla moralità nella Resistenza) (lett.stor.) D. la Repubblica di Weimar e il nazionalsocialismo E. l'ascesa al potere di Hitler e la fine della Repubblica di Weimar Verso il secondo conflitto mondiale (1929-1939). Una partita a tre: democrazia, nazifascismo, comunismo C. la politica estera di Hitler: il primo tentativo di Anchluss dell'Austria nel 1934 e l'opposizione di Mussolini D. la politica estera di Mussolini: la Guerra d'Etiopia, i provvedimenti della Società delle Nazioni e l'avvicinamento alla Germania E. la Spagna: vittoria del Fronte popolare, guerra civile e dittatura di Francisco Franco [vedi programma di spagnolo]; la partecipazione dell'Italia e della Germania F. la Germania si allea con Italia e Giappone e prepara l'invasione dell'Austra, della Cecoslovacchia e della Polonia G. l'Anschluss e il Patto di Monaco H. il Patto d'acciaio e il Patto Molotov-von Ribbentrop La Seconda guerra mondiale e il genocidio degli ebrei • • • • • • • • • • • • la “guerra lampo tedesca” il “collaborazionismo” della Francia la battaglia d'Inghilterra e l'attacco tedesco all'Unione Sovietica Giappone e Stati Uniti: la guerra nel Pacifico il “nuovo ordine ”nazifascista” il “problema ebraico” e la “soluzione finale” l'inizio della disfatta tedesca: El Alamein e Stalingrado la caduta del fascismo in Italia e l'Armistizio la Repubblica di Salò e la Resistenza in Italia la Resistenza in Europa lo sbarco in Normandia e la Liberazione l'uso della bomba atomica e la fine alla guerra nel Pacifico I sistemi totalitari: fascismo, nazismo, comunismo sovietico (vedi nota 2) La terza fase del “Secolo breve”: 1945 - 1991 Sintesi delle opere: E.J.Hobsbawm, Il secolo breve; P.Ginsborg, Storia d’Italia dal dopoguerra a oggi. 1945-1989: La seconda metà del Novecento nel segno della “Guerra fredda” L’Italia della “Prima Repubblica” nel segno della “democrazia bloccata” Note 1. Sulla crisi odierna dello Stato nazionale e sociale, o Wellfare State, e in preparazione all'incontro con la sociologa polacca Aleksandra Jasińska Kania (ospite del Liceo Manzoni il 21 marzo 2016 con Zygmunt Bauman e il sociologo italiano Carlo Bordoni), relatrice in quella occasione sull'attuale crisi della Comunità Europea, è stato affrontato il saggio di Z.Bauman – C.Bordoni, Stato di crisi, Einaudi 2015, con particolare riferimento alle pp.10 – 16 e ai seguenti argomenti di storia: • la Grande crisi del 1929; • Roosevelt e il New Deal; • Keynes e l'intervento dello Stato in economia; • dal New Deal allo “Stato sociale”: gli accordi di Bretton Woods 2. Sui Totalitarismi è stato effettuato il seguente laboratorio, a partire dalla voce “Totalitarismo” del Dizionario di storiografia della casa editrice Bruno Mondatori (Milano 1996), che fornisce un modello così sintetizzabile: - assenza di pluralismo: il partito unico di massa si identifica con lo Stato, guidato da un uomo solo, il dittatore, il quale si trova, con un gruppo ristretto, al vertice del partito unico e alla volontà del quale sono subordinati tutti gli altri attori politici; - presenza di un’ideologia rigida [imposta nei modi di cui ai punti 3, 4 e 5] che abbraccia tendenzialmente tutti gli aspetti della vita umana [questo è, infatti, il primo significato del termine in questione]: l’azione politica del regime tende infatti alla realizzazione di un “nuovo ordine” sociale, economico, politico e morale: il carattere ambizioso di questo obiettivo deve giustificare, agli occhi dell’opinione pubblica, il ricorso a metodi coercitivi e violenti; - mobilitazione continua della popolazione, che viene indottrinata con il sostegno di organizzazioni collaterali e subordinate al partito (associazioni giovanili, sindacati ecc.); - uso del potere senza limiti prevedibili e sanzionabili: il partito unico instaura un regime di terrore, sia fisico che psichico, realizzato attraverso un apparato poliziesco (polizia segreta); - monopolio da parte del regime dell’educazione impartita nelle scuole e dei mezzi di comunicazione di massa (stampa, radio, cinema) usati a scopo propagandistico; - controllo altrettanto centralizzato (esercitato cioè da parte dello Stato e del Partito unico, che vengono a coincidere) dell'economia. Obiettivo - Verifica del modello, applicato ai tre totalitarismi del Comunismo sovietico (con riferimento particolare al periodo di Stalin), del Fascismo e del Nazismo. Strumento - Manuale di storia: totalitarismo fascista: pp.190 – 205 (esclusa la guerra d'Etiopia ma incluse le leggi razziali); totalitarismo nazista: da metà di p.266 a p.277; totalitarismo staliniano: pp.278-287. Attenzione: si valuti l'opportunità di utilizzare anche Approfondimenti e Documenti contenuti nelle pagine indicate, se utili al fine di assolvere il compito assegnato. Risultato atteso - Una relazione in cui sia scritto come il totalitarismo preso in considerazione esprima ciascuno dei sei punti del modello. Meglio sarebbe se l’elaborato fosse costituito da un file. Diversamente, verrà consegnato scritto a mano all’insegnante, che provvederà a scriverlo al pc. Gli elaborati dovranno essere completi: dovranno perciò contenere precisi riferimenti alle pagine del manuale sulle quali si è lavorato, in modo che chi lo voglia possa utilizzare il manuale a completamento della relazione scritta dai compagni. Modalità di lavoro Gruppi di lavoro: si formeranno spontaneamente, a seconda delle preferenze soggettive per luno o l'altro degli argomenti assegnati (è però importante che tutti i totalitarismi vengano analizzati) Tempi: 2 ore per la verifica del modello, 1 ora e 30 min per la restituzione alla classe Restituzione – Presentazione orale a cura di ciascun gruppo. L’insegnante avrà provveduto precedentemente a inviare a tutti gli studenti tutte le relazioni, in modo da facilitarne l’ascolto in aula. 3. Sulla problematica della riforma della giustizia in Italia (problematica affrontata durante il quarto anno di corso con letture da C.Beccaria, Dei delitti e delle pene; da V.M.Hugo, L'ultimo giorno di un condannato a morte: Claudio Gueux. Frammenti sulla pena di morte, Bideri, Napoli 1932, pp.19-21; da M.Germinaro, La pena di morte. Tesi e antitesi a confronto, Schena, Fasano 2000, pp.123-126; e con un approfondimento di G.Zagrebelsky, “La tortura e la pena di morte”, in Prosperi, Zagrebelsky, Viola, Battini, Storia e identità. Dall'età delle rivoluzioni alla fine dell'Ottocento. 2, Einaudi, 198-200), la classe ha maturato durante il quinto anno di corso le seguenti esperienze: • venerdì 20 maggio: partecipazione alla Giornata Nazionale di Studi "La Società del non ascolto. Mi racconto, ti ascolto: esercizi di responsabilità condivisa", ore 9.30 - 16.30, Casa di reclusione di Padova; • sabato 28 maggio, ore 11 - 13 (Aula magna): incontro con Claudia Mazzuccato, docente di diritto penale nell'Università Cattolica di Milano, intervenuta sul tema "Oltre le mura: costruire un ponte fra Carcere e Società civile. Il carcere e le alternative alla pena tradizionale. La giustizia riparativa."; • letture da C.M.Martini, G.Zagrebelsky, La domanda di Giustizia, Einaudi, pp.28-40 (“Modi di intendere la giustizia”); e da G.Bertagna, A.Ceretti, C.Mazzuccato (a c.di), Il libro dell'incontro. Vittime e responsabili della lotta armata a confronto, Il Saggiatore 2015, pp.51-56. Lecco, 11 maggio 2016 PROGRAMMA D’ESAME DI FILOSOFIA Anno scolastico: 2015/2016 DOCENTE: ALESSANDRA SIMONCINI Kant: lettura dalla Critica della ragion pratica: “Il cielo stellato e la legge morale”. L'idealismo tedesco: • Dal kantismo all'idealismo: il dibattito sulla “cosa in sé” • Fichte: il superamento di Kant e l’idealismo etico; l’infinità dell'Io; la Dottrina della scienza e i suoi tre principi; la scelta tra idealismo e dogmatismo. Lettura dalla Dottrina della scienza • Hegel: i capisaldi del sistema hegeliano: la realtà come Spirito, l’identità di reale e razionale, la dialettica, il concetto di Aufhebung; il sistema hegeliano e le sue articolazioni interne; la fondazione filosofica delle scienza empiriche; caratteri generali della Logica, con particolare riguardo alla Logica dell’essere (triadi dell’essere indeterminato e dell’essere determinato); caratteri generali dello Spirito oggettivo; la storia del mondo. Letture dalla Scienza della Logica, dalla Prefazione alla Fenomenologia dello Spirito e dalla Introduzione alla storia della filosofia. Dissoluzione dell'hegelismo e alternative ad esso: • Schopenhauer: l’irrompere dell’irrazionale e il disincanto; le radici culturali del sistema; l'opposizione all'idealismo; il mondo come rappresentazione; la Volontà di vivere; la vita come dolore; la critica delle ideologie ottimiste; le vie di liberazione dal dolore. Letture da Il mondo come volontà e rappresentazione sui seguenti temi: dolore e noia, arte, giustizia e carità, ascesi. • Feuerbach: l’alienazione religiosa. Lettura dal manuale: pag. 99. • Marx: la critica ad Hegel nella Critica della filosofia hageliana del diritto pubblico; gli Annali franco/tedeschil: la critica della civiltà moderna e del liberalismo: emancipazione politica ed emancipazione umana; i Manoscritti economico-filosofici: la critica dell'economia politica e la problematica dell'alienazione; il distacco da Feuerbach e il pensiero-prassi; l’Ideologia tedesca: la concezione materialistica della storia e il concetto di “ideologia”; il Manifesto: borghesia, lotta di classe e critica dei socialismi non scientifici. Letture dal manuale: pag. 101; pag. 105; pag. 108; FG 37; FG 39; FG 42. Letture dall’Ideologia tedesca. : La crisi della filosofia ottocentesca: • Nietzsche: la concezione tragica del mondo; “apollineo” e “dionisiaco”; il confronto con la filosofia greca; la critica della cultura storica e scientifica contemporanea; la fase illuministica e il distacco da Wagner e da Schopenhauer; la filosofia col martello e la denuncia delle “menzogne millenarie”, la morte di Dio e il nichilismo; il superuomo e l'eterno ritorno. Letture dal manuale: pag. 202; 204; 206; 211; 213; af. 125 e af.341 de La gaia scienza (pag. FG 65 e FG 67), af.1 di Umano troppo umano. La psicoanalisi di Freud: • dall’ipnotismo alla psicoanalisi; inconscio e rimozione; le associazioni libere; l’interpretazione dei sogni; il concetto di libido e la sessualità infantile; il complesso di Edipo; la seconda topica. Lettura dal manuale: pag. 381 Lettura di un brano tratto da Popper, Congetture e confutazioni. Lo sviluppo della conoscenza scientifica. L’esistenzialismo umanistico di Sartre. • Lettura de L’esistenzialismo è un umanismo (esclusa la Discussione). Manuale in adozione: Cioffi, Luppi, Vigorelli, Zanette, Bianchi, O’Brien, Il discorso filosofico, Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori, 2011, vol II – vol III, tomi a,b. Lecco, 11 maggio 2016 PROGRAMMA PER L’ESAME DI STATO CLASSE 5AL A.S. 2015-2016 Docente: Patrizia Panunzio SCIENZE DELLA TERRA Atmosfera Confini dell’atmosfera e composizione chimica Caratteristiche fisiche dell’atmosfera: temperatura, densità, umidità e pressione. La temperatura e la stratificazione dell’atmosfera: caratteristiche distintive di troposfera, stratosfera, mesosfera e termosfera. Ionosfera ed esosfera. Il bilancio termico ed energetico dell’atmosfera Equilibrio energetico e costante solare. Riflessione e irraggiamento: l’albedo I gas serra e l’effetto serra La temperatura atmosferica: l’influenza della latitudine sulla temperatura atmosferica, temperature medie, escursione termica, le isoterme, l’inversione termica. L’influenza del mare e della vegetazione sulla temperatura atmosferica. La pressione atmosferica: l’influenza di temperatura, umidità e altitudine. La pressione e i moti convettivi: la cella convettiva. Aree cicloniche e anticicloniche. I venti. La circolazione atmosferica: le brezze, i venti periodici, i venti su scala planetaria, la circolazione nell’alta troposfera e le correnti a getto (cenni). On Science: “Non è solo aria” pag.117 On Science: “Le emissioni di diossido di carbonio nel mondo” analisi dei dati pag.122 Il clima Il clima come geosistema globale: concetto, elementi e fattori del clima. Classificazione di Koppen: clima caldo umidi, climi aridi, climi temperati delle medie latitudini, climi freddi delle medie latitudini, climi polari, climi di altitudine. Ciascuno caratterizzato da specifici latitudine, temperatura, precipitazioni, associazioni vegetali. Il cambiamento climatico Le prove Andamento della concentrazione di gas serra, in particolare, anidride carbonica (Grafico On Science: “Le emissioni di diossido di carbonio nel mondo”) Gli anelli di accrescimento degli alberi Lo studio Dome C in Antartide (con visione estratto dal documentario “Una scomoda verità” di Al Gore) Lo studio della composizione isotopica dei ghiacci: ossigeno-18 e ossigeno-16. Lo studio della composizione isotopica del guscio dei Foraminiferi La ricostruzione tramite pollini fossili. Variazioni di temperatura connessi a processi naturali: gli effetti dell’attività solare e vulcanica. I processi di retroazione: albedo, variazione tassi di assorbimento dell’anidride carbonica, circolazione tormalina, permafrost, vapore acqueo e nubi. Effetti del riscaldamento globale Fusione dei ghiacci Aumento della frequenza di eventi estremi Modificazione profilo termico del permafrost Modificazioni dei comportamenti fauna Alterazione cicli vitali nei vegetali Comparsa di specie infestanti. Il DNA La struttura La scoperta della struttura: Rosalind Franklin e la cristallografia a raggiX. La composizione chimica del DNA: struttura dei nucleotidi e polimerizzazione Il modello a doppia elica proposto da J. Watson e F. Crick. La struttura molecolare del DNA: la composizione, la complementarietà, l’antiparallelismo delle catene, la doppia elica. La duplicazione Le fasi della duplicazione: l’apertura delle forcelle e delle bolle di duplicazione la polimerizzazione dei nucleotidi e le particolarità della DNA polimerasi la correzione degli errori di duplicazione: i tre meccanismi di riparazione L’espressione genica Il dogma centrale della biologia: il flusso di informazioni da DNA a polipeptidi. L’RNA: particolarità di struttura e composizione tipi di RNA: mRNA, rRNA, tRNA La trascrizione: il processo di splicing negli eucarioti Il codice genetico: è costituito da codoni, triplette di basi azotate è ridondante, ma non ambiguo è universale, con pochissime eccezioni La traduzione: fase di inizio, allungamento e termine; ruolo dell’RNA. LE BIOTECNOLOGIE Biotecnologie classiche e nuove biotecnologie a confronto: incrocio selettivo e ingegneria genetica La tecnologia delle colture cellulari Approfondimento sulle cellule staminali: tipologia ( totipotenti, pluripotenti, multipotenti, pluripotenti indotte) e impieghi (da incontro con dott.ssa Lazzari Lorenza). On Science: “Al lavoro con cornee e staminali” pag. 82. La genetica di virus e batteri Virus Caratteristiche generali: cenni storici, caratteristiche generali e strutturali, tipologia dei genomi virali. Ciclo riproduttivo: - ciclo litico e lisogeno dei batteriofagi - ciclo litico di un virus a RNA: parotite epidemica - ciclo riproduttivo di un retrovirus: HIV I virus emergenti: le mutazioni, la trasmissione da una specie all’altra, la diffusione da popolazioni isolate come cause della comparsa. Origine dei virus: l’ipotesi dell’origine da elementi trasponibili mobili come plasmidi e trasposoni. Caratteristiche e tipologie di plasmidi: plasmide F. Trasposoni: particolarità, trasposoni e retrotrasposoni. Viroidi e prioni: caratteristiche generali e ruolo patogenetico Batteri Cause della variabilità genetica: mutazioni, trasformazione, coniugazione, traduzione specializzata e generalizzata. Regolazione dell’espressione genica nei batteri: l’operone Lac. Panoramica generale sulla regolazione dell’espressione genica negli eucarioti. La tecnologia del DNA ricombinante Il clonaggio genico utilizzando plasmidi batterici ricombinanti: il gene ori, il gene marcatore, il gene esogeno, gli enzimi di restrizione. Il clonaggio genico utilizzando fagi, BAC e YAC. il clonaggio genico utilizzando mRNA e la trascrittasi inversa: il cDNA e le sonde a DNA. Le librerie genomiche. Organismi geneticamente modificati e organismi transgenici. Applicazioni in agricoltura Produzione di piante ad elevato contenuto nutrizionale e di piante resistenti ai parassiti. Applicazioni nell’industria e nella salvaguardia dell’ambiente Biofiltri e biosensori, la produzione di compost, i biocarburanti. Applicazioni in campo biomedico Produzione di farmaci, di anticorpi monoclonali per la diagnosi, la terapia e la ricerca. I metodi di analisi del DNA La PCR e elettroforesi su gel L‘analisi delle STR e i profili genetici L’analisi dei RFLP. Lecco, 11 maggio 2016 PROGRAMMA D’ESAME di MATEMATICA CLASSE 5AL Anno scolastico 2015/2016 Docente: Carrera Brunella Il concetto di limite ed i limiti delle funzioni Il concetto di limite. Le proprietà dei limiti. Il calcolo dei limiti. Limite notevole senx/x con dimostrazione. Teoremi con dimostrazione: Teorema di unicità del limite. Teorema della permanenza del segno. Teorema del confronto. Le funzioni continue Definizione. I criteri per la continuità. I punti di discontinuità. Le proprietà delle funzioni continue. Gli asintoti di una funzione Derivata di una funzione Il rapporto incrementale e il concetto di derivata. Continuità e derivabilità. La derivata delle funzioni elementari e le regole di derivazione. Derivata di una funzione composta. Derivate di ordine superiore. Teoremi con dimostrazione:Teorema della continuità e derivabilità. Teorema della somma algebrica I teoremi sulle funzioni derivabili Teorema di Rolle. Teorema di Lagrange e sue conseguenze. Punti estremanti e punti di inflessione Massimi e minimi di una funzione. La ricerca dei punti estremanti. La ricerca dei massimi e minimi assoluti. La concavità e i punti di flesso Lo studio di una funzione Sono state studiate principalmente funzioni polinomiali intere e fratte. Gli integrali Definizione di funzione primitiva, definizione di integrale indefinito, proprietà della linearità della funzione integrale, gli integrali fondamentali. Lecco, 11 maggio 2016 PROGRAMMA D’ESAME di FISICA CLASSE 5AL Anno scolastico 2015/2016 Docente: Carrera Brunella La carica e il campo elettrico La carica elettrica e le iterazioni fra corpi elettrizzati, conduttori e isolanti, la legge di Coulomb, il campo elettrico. Il potenziale e la capacità L’energia potenziale elettrica, il potenziale elettrico e la differenza di potenziale, le superfici equipotenziali e il potenziale elettrico dei conduttori, i condensatori e la capacità. La corrente elettrica La corrente elettrica e la forza elettromotrice, la resistenza elettrica, circuiti elettrici a corrente continua, la potenza elettrica le leggi di Ohm. Il magnetismo Campi magnetici generati da magneti e da correnti, interazioni magnetiche tra correnti elettriche, induzione magnetica, forze magnetiche sulle correnti e sulle cariche elettriche, campo magnetico su una spira percorsa da corrente. Induzione elettromagnetica La corrente indotta, legge di Faraday-Neumann e legge di Lenz. Onde elettromagnetiche Campo elettromagnetico, propagazione delle onde elettromagnetiche, lo spettro elettromagnetico. Lecco, 11 maggio 2016 PROGRAMMA D’ESAME di: STORIA DELL’ARTE Anno scolastico: 2015/2016 Docente: Papagni Rossana -Libro di testo in italiano: Il nuovo Vivere l’arte, volume, 2 e 3, Pearson -Per le parti svolte con la metodologia Clil in francese (dove comunque si sono analizzate opere presenti anche nel libro italiano) è stato adoperato il testo consigliato: Le Petit Larousse de l’histoire de l’art, altre fotocopie fornite dall’insegnante, link a video, siti o altre schede didattiche in pdf rese disponibili nell’aula virtuale creata come Community Su GOOGLE+ dal testo in uso citato, volume 2 BAROCCO: Breve introduzione storica (pag.895-896 ) CARAVAGGIO, personalità ed opere (p. 877-8-9 886-7-8 e la Morte della vergine fotocopie in francese del libro consigliato) BERNINI: personalità (pag.897) David (pag.898) Apollo e Dafne (pag.899 e scheda in francese.pdf) San Pietro: piazza, baldacchino, monumento funebre di Urbano VIII (pag.904-905-906) Cappella Corsaro, Estasi di Santa Teresa (pag.907, 908, 909) VEDUTISMO Canaletto: luce e impianto prospettico, principio camera ottica (pag.972-973) dal testo in uso citato, volume 3 NEOCLASSICISMO Introduzione storica pag. 985-986-987-988 - JACQUEL-LOUIS DAVID, personalità e biografia Il giuramento degli orazi, libro italiano pag.994-995 La mort de Marat (dal libro Petit Larousse in francese, siti) libro di testo pag.990-991 -ANTONIO CANOVA, personalità e biografia (pag.996) Teseo sul minotauro (pag.997), Monumento funebre di Clemente XIV (pag.997) Paolina Borghese (pag.999) Le Grazie (pag.1003) Amour et Pshyché in francese (video e scheda sito Louvre +approfondimenti in coppia) ARCHITETTURA NEOCLASSICA, In Italia: A Milano:Teatro la scala, Foro Bonaparte, Arco della Pace ROMANTICISMO Opere emblematiche del romanticismo francese e aspetti storici sociali (argomento CLIL in francese, anche dal Petit Larousse) - THÉODORE GÉRICAULT, Le radeau de la Méduse (pag.1042 e video in francese) - EUGÈNE DELACROIX, La liberté guidant le peuple (pag.1044 e video in francese) Verso il REALISMO - Introduzione storica e aspetti generali (pag.1060-1061- 1062) Le origini (p.1064) J. F. Millet, Le Spigolatrici (p.1066,7) - GUSTAVE COURBET, Gli spaccapietre (pag.1067) Enterrement à Ornans, in francese (dal libro Petit Larousse in francese + scheda) IMPRESSIONISMO (argomento CLIL approfondito in francese con ricerche individualizzate anche di altre opere, partendo dai video dal MOOC del grand Palais) - ÉDOUARD MANET Olympia, Le déjeuner sur l’herbe (anche testo da p. 1077 a p.1081) - Aspetti generali impressionismo (schede e dal testo in adozione pp.1082-1083) - CLAUDE MONET Régates à Argenteuil, Impression soleil levant (video + dal libro in francese) - EDGARS DEGAS , L’Absinthe, La classe de danse, (fotocopie, + libro di testo) AUGUSTE RENOIR, la balançoire PAUL DURANT-RUEL e il ruolo del mercanti d’arte PISSARO e SISLEY, opere ricercate dagli studenti Altri pittori post-impressionisti , studiati in italiano - PAUL CÉZANNE, la casa dell’impiccato, le bagnanti, La montagne Saint Victoire - PAUL GAUGUIN, Vita e problematiche e sviluppo del suo stile La visione dopo il sermone, La orana Maria, (p. 1124 -5) - VINCENT VAN-GOGH, biografia e Mangiatori di patate (pag.1120-21) la stanza, campo di grano e volo di corvi, notte stellata IL PUNTINISMO, (argomento CLIL in francese ) GEORGES SEURAT, aspetti sociali e tecnica (video in francese e Pag. 1106 -1107) Un dimanche après-midi à l’ile de la grande Jatte (p.1108) MACCHIAIOLI G. Fattori , la rotonda di Palmieri, in Vedetta(pag.1072-1073) DIVISIONISMO, tra intenti realisti e simbolisti Esempi di Segantini, Previati, Morbelli, Pellizza da Volpedo ART NOUVEAU E BELLE EPOQUE Caratteri generali, esposizioni universali, architettura del ferro (p.1136-7, 1144, 1148-9) - GAUDÍ Casa Milá (pag.1139) Casa Batlló (pag.1140) Sagrada Familia (pag.1140-1141) - SECESSIONE ViENNESE, Aspetti generali (pag.1150) GUSTAV KLIMT: Nuda Veritas (pag.1151) Il bacio (pag.1151) Giuditta I (pag.1159) Il palazzo della Secessione e il Fregio di Beethoven (pag.1155-1156- 1157) FUTURISMO Situazione storica italiana, caratteri generali, il Manifesto (pag .1212 – 13) -UMBERTO BOCCIONI, Città che sale Trittico Stati d’animo (pag.1224) Forme uniche della continuità nello spazio (1214) - GIACOMO BALLA La giornata dell’operaio (p. 1112) Bambina che corre sul balcone (p.1219) FAUVES, Caratteristiche generali (p. 1165) HENRI MATISSE: Lusso, calma e volontà (pag.1166) Gioia di vivere (pag.1168) La danza, La musica (pag.1168-1169) L’ EVOLUZIONE DELLA PITTURA DI PICASSO (argomenti svolti con la metodologia CLIL parte in spagnolo e parte in francese) -Periodo blu: -Periodo rosa: la famille des saltimbanques, -Cubismo: les demoiselles d’Avignon (video) e portrait d’ Ambroise Vollard (siti e materiali sulla classe virtuale + libro di testo da p. 1189 a p.1195, 1205) IL PAESAGGIO ITALIANO: Sironi, Morandi, Morlotti e visita alla mostra di Lecco Lecco, 11 maggio 2016 PROGRAMMA D’ESAME di Scienze Motorie Sportive Anno scolastico 2015-2016 Docente Stefano Piazza - Resistenza: circuiti, percorsi a stazioni e staffette; giochi di movimento; preatletici: skip e andature; attività di incremento della resistenza aerobica e anaerobica; corsa lenta prolungata, 1000 m. - Ripresa delle conoscenze tecnico- teorico-pratico sul primo soccorso affrontato lo scorso anno con C.R.I. : manovre di R.C.P. - Intercross: fondamentali individuali e di squadra; gioco sportivo facilitato e adattato agli spazi disponibili. - Badminton: acquisizione globale e adattata agli spazi della tecnica corretta dei gesti fondamentali individuali. Minitorneo interno di classe. Acquisizioni delle regole di gioco e attività di arbitraggio. - Arrampicata Sportiva: conoscenza dei nodi, dell'attrezzatura specifica, elementari nozioni di sicurezza e prograssione su parete artificiale. - Step: acquisizione passi base e organizzazione di una coreografia . - Atletica Leggera: (Lancio del disco e Staffetta ) acquisizione della tecnica elementare corretta e della regolamentazione. - Yoga:esercizi di respirazione bilanciata;forma semplificata del Pranayama tradizionale; integrazione neuro muscolare; posizioni yoga; saluto al sole; pratica che combina esercizi di stretching e equilibrio. - Conoscenza tecnico-teorica delle attività sportive effettuate (soprattutto per alunni con esoneri parziali dalla attività pratica della disciplina. Lecco, 11 maggio 2016 • PROGRAMMA DI RELIGIONE CATTOLICA Anno scolastico 2015/2016 Docente Passamonti Sara Significato di etica e morale (laica e religiosa) Etica oggi: cosa pensano i giovani? Quali sono i principi alla base del pensiero odierno? La sessualità: dimensione fondamentale della persona P. Vivere responsabilmente la sessualità Q. Aspetto sacramentale del matrimonio cattolico R. Divorzio e religioni monoteiste La vita umana e il suo rispetto La pena di morte Lettura e analisi di alcuni articoli tratti dal sito di Amnesty International Visione cristiana, ebraica e islamica “Dead man walking” di Sr H. Prejean Problemi di bioetica: la fecondazione medicalmente assistita L’aborto. Giovani e aborto nella U.E. La dignità della vita umana nascente Legge 194 La Dottrina sociale della Chiesa e i diritti dell’uomo Significato di giustizia L'Enciclica Rerum Novarum di Leone XIII S) Il principio di Solidarietà T) Il principio di Sussidiarietà U) Il Bene comune V) L'universale destinazione dei beni W) Il senso cristiano del lavoro La ricerca della pace nel Mondo J. il messaggio evangelico della pace K. La visione della pace di Enzo Bianchi, priore della comunità di Bose L. Religioni e pace M. Contro la pace: il Terrorismo (considerazioni a partire dagli attentati terroristici in Europa) Lecco, 11 Maggio 2016 3. Allegati - B) Copia simulazioni di terza prova Simulazione terza prova 21 gennaio 2016 MATERIE • • • • inglese francese filosofia scienze QUESITI • • • tipologia: b (a risposta singola) numero: 12 (3 per ciascuna materia) righe disponibili per ciascuna risposta: fino a 10 DURATA: 3 ORE (dalle 9.00 alle 12.00) classe 5LA 21 gennaio 2016 Inglese nome ……………………… Consider the female protagonist of the Victorian novel Wuthering Heights by Emily Bronte and explain the different nature of the two love relationships in her life (10 lines) _________________________________________________________ _________________________________________________________ _________________________________________________________ _________________________________________________________ _________________________________________________________ _________________________________________________________ _________________________________________________________ _________________________________________________________ _________________________________________________________ _________________________________________________________ “It little profits that an idle king, by this still hearth, among these barren crags, matched with an aged wife, I mete and dole unequal laws onto a savage race, that hoard, and sleep, and feed, and know not me..” What work do these lines open? Who is the idle king? What difference is there between “an idle king” and “I/me” in the following lines? Who is meant by “savage race”? (6 lines) _________________________________________________________ _________________________________________________________ _________________________________________________________ _________________________________________________________ _________________________________________________________ Explain what is meant by Aestheticism, mention its motto and describe the relationship between its meaning and the novel “The Picture of Dorian Gray” by Oscar Wilde, quoting one or two examples from the texts we have read (10 lines). ____________________________________________________ _________________________________________________________ _________________________________________________________ _________________________________________________________ _________________________________________________________ _________________________________________________________ _________________________________________________________ _________________________________________________________ _________________________________________________________ _________________________________________________________ Terza prova Lecco, le 21 Janvier 2016 Nom:__________________ Prénom:________________ 1) Qui est “L’ Ėtranger”? (6 lignes) ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ 2) Donnez une explication du mot bovarysme. D’où vient-il? ( 10 lignes ) ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ 3) Qui est Gervaise Macquart? Quels sont ses rêves? ( 10 lignes ) ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ TERZA PROVA 5LA FILOSOFIA 21 gennaio 2016. "Non è la coscienza che determina la vita, ma la vita che determina la coscienza". Contestualizza e spiega (10 righe). ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ 2. Presenta e contestualizza il tema del rapporto finito/infinito nella Logica hegeliana (10 righe). ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ 3. Verità e falsità della religione secondo Feuerbach (6 righe). ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ SIMULAZIONE TERZA PROVA: SCIENZE 21 GENNAIO 2016 CLASSE 5^AL ALUNNO ……………………………………………….. Rispondi alle seguenti domande utilizzando un massimo di dieci righe 1. Descrivi i metodi con i quali è possibile risalire alla temperatura atmosferica di periodi antecedenti all’utilizzo di misura strumentali. …………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………….. ………………………………………………………………………………………………………………………….. ………………………………………………………………………………………………………………………….. ………………………………………………………………………………………………………………………….. ………………………………………………………………………………………………………………………….. 2. Analizza due delle possibili conseguenze del riscaldamento globale. …………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………… Rispondi alla domanda utilizzando un max di sei righe. 3. Cos’è il permafrost e qual è la sua importanza in relazione al problema del riscaldamento globale? …………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………….. …………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………… Simulazione terza prova 21 aprile 2016 MATERIE • • • • storia francese spagnolo matematica QUESITI • • • tipologia: b (a risposta singola) numero: 12 (3 per ciascuna materia) righe disponibili per ciascuna risposta: fino a 10 DURATA: 3 ORE (dalle 9.00 alle 12.00) LICEO “A.MANZONI” LECCO – CLASSE 5AL Simulazione di Terza prova dell'Esame di Stato, 12.04.2016 Materia: storia Studente/-ssa __________________________________ , classe 5AL, 12 aprile 2016 1. Nel passo “I deboli e i forti nell'ideologia hitleriana”, tratto dal Mein Kampf, Hitler intreccia darwinismo, razzismo e nazionalismo. Sviluppa questa affermazione utilizzando, fra le altre, le espressioni “livello”, “Natura”, “salute della specie”, “sangue ariano”. ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ 2. “[...] in questo contesto [quello della Grande crisi del '29, ndr] […] Keynes […] scommise sull'intraprendenza dello Stato.” (Z.Bauman, C.Bordoni, Stato di crisi, Einaudi, 2015, p.11). Sviluppa questa affermazione alla luce delle tue conoscenze ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ 3. “Grande crisi” economica del '29 e ascesa di Hitler e del partito nazionalsocialista al potere: illustra i rapporti tra i due fenomeni. __________________________________________________________ __________________________________________________________ __________________________________________________________ __________________________________________________________ __________________________________________________________ __________________________________________________________ Terza prova - francese Lecco, le 13 Avril 2016 Nom:__________________ Prénom:________________ 1) En quoi consiste le mécanisme de la mémoire affective? Donnez un exemple.(10 lignes) _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ 2) Racontez l’histoire de Gertrude. (10 lignes) _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ 3) Racontez la double expérience scolaire dont Jean-Paul Sartre parle dans “ Les mots “. (10 lignes) _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ SIMULAZIONE DI TERZA PROVA DI SPAGNOLO CLASSE V A LINGUISTICO 12/04/2016 nome__________________________ ¿Por qué estallo la Guerra Civil? Explique los motivos que llevaron al estallido de la guerra (max. 10 líneas) ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ A. Machado ¿modernista o noventayochista? Señale los elementos esenciales de la poética machadiana a través de algunos de sus poemas estudiados. (max. 10 líneas) ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ La Generación del 27: formación , características, influencias, temas y estilo utilizado(max. 8 líneas) ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ NOME……………………COGNOME……………………………CLASSE 5AL DATA…………………….. SIMULAZIONE TERZA PROVA: MATEMATICA 1. Scrivi l’enunciato del teorema di Rolle. Fornisci tre esempi per dimostrare che il teorema non è valido se viene meno una qualsiasi delle ipotesi (max 10 righe) 2. Calcola il valore di a in modo che il grafico della funzione y=ax3+2x2-1 abbia un massimo nel punto di ascissa x=2 3. Quali condizioni deve soddisfare la funzione f(x) definita e continua in un intorno completo Ix0 del punto x0, derivabile nello stesso intorno, affinché x0 sia un punto di flesso orizzontale? 3. Allegati - C) Griglie di valutazione LICEO CLASSICO LINGUISTICO A. MANZONI LECCO GRIGLIA DI VALUTAZIONE PRIMA PROVA SCRITTA GRIGLIA VALUTAZIONE ANALISI DEL TESTO CCC INDICATORI CONOSCENZE DELLE FORME DEL TESTO ( figure retoriche e/o narratologic he e valutazione delle scelte stilistiche ) ADEMPIMEN TO DELLE CONSEGNE E PERTINENZA A ESSE COMPETENZE CORRETTEZZA ORTOGRAFICA E MORFOSINTATTICA PROPRIETA’ LESSICALE DESCRITTORI A. Dimostra di possedere con sicurezza i prerequisiti propri dell’analisi testuale B. Dimostra di possedere i prerequisiti propri dell’analisi testuale C. Dimostra il possesso dei prerequisiti essenziali dell’analisi testuale D. Dimostra un possesso solo parziale dei prerequisiti propri dell’analisi testuale E. Presenta gravi difficoltà nel possesso dei prerequisiti propri dell’analisi testuale F. Non possiede affatto i prerequisiti propri dell’analisi testuale A. Adempie con rigore e chiara leggibilità a tutte le consegne, mantenendosi del tutto pertinente ad esse B. Adempie con ordine e pertinenza a tutte le consegne C. Adempie con sostanziale pertinenza alle consegne D. Adempie a quasi tutte le consegne con sostanziale pertinenza E. Adempie solo ad alcune consegne e/o in disordine e/o in modo non sempre pertinente F. Adempie in disordine solo ad alcune consegne e/o in modo non pertinente A. Ortografia e punteggiatura corrette, morfo-sintassi scorrevole ed efficace B. Ortografia e punteggiatura corrette, morfo-sintassi scorrevole C. Ortografia e punteggiatura sostanzialmente corrette, morfo-sintassi a tratti difficoltosa D. Ortografia e/o punteggiatura con errori non gravi e/o sporadici, morfo-sintassi spesso difficoltosa E. Ortografia e/o punteggiatura con alcuni errori gravi, morfo-sintassi spesso scorretta F. Ortografia e/o punteggiatura con errori gravi e diffusi, morfo-sintassi scorretta A) Lessico B) Lessico C) Lessico D) Lessico E) Lessico F) Lessico appropriato, efficace ed espressivo appropriato ed efficace appropriato, solo a tratti efficace a volte improprio quasi sempre improprio del tutto improprio e inefficace 10/1 0 15/15 9-10 7-8 66½ 4½5½ 3-4 1-2 14-15 12-13 10-11 7-9 4-6 1-3 9-10 7-8 66½ 4½5½ 14-15 12-13 10-11 7-9 3-4 1-2 9-10 7-8 66½ 4½5½ 3-4 1-2 9-10 7-8 66½ 4½5½ 3-4 1-2 4-6 1-3 14-15 12-13 10-11 7-9 4-6 1-3 14-15 12-13 10-11 7-9 4-6 1-3 VOT O CAPACITA’ Α. Comprende pienamente il testo, lo parafrasa/riassume in maniera brillante, ne sintetizza con particolare 9-10 efficacia il contenuto informativo Β. Comprende pienamente il testo, lo parafrasa/riassume 7-8 efficacemente, ne sintetizza adeguatamente il contenuto informativo 6COMPRENSI Χ. Comprende, parafrasa/riassume il testo correttamente, 6½ ONE ne sintetizza il sostanziale contenuto informativo DEL TESTO ∆. Compie errori nella comprensione, nella 4½(parafrasi / parafrasi/riassunto, ne sintetizza in parte il contenuto 5½ informativo riassunto) Ε. Compie errori diffusi nella comprensione, nella 3-4 parafrasi/riassunto, opera una sintesi frammentaria del contenuto informativo 1-2 Φ. Compie errori gravi e diffusi nella comprensione, nella parafrasi/riassunto, non sintetizza il contenuto informativo A. Analizza e valuta con competenza critica e spunti di originalità forme e contenuti del testo 9-10 B. Analizza e valuta con competenza critica forme e 7-8 6contenuti del testo 6½ ANALISI DEL C. Analizza e valuta in modo essenziale forme e contenuti del testo 4½TESTO 5½ D. Analizza in modo lacunoso forme e contenuti del testo E. Analizza solo in minima parte contenuti e forme del 3-4 testo 1-2 F. Non riesce ad analizzare i contenuti e le forme del testo Interpreta e approfondisce il testo con ampiezza di 9-10 riferimenti culturali e originalità 7-8 INTERPRETAInterpreta e approfondisce il testo con adeguati 6ZIONE riferimenti culturali 6½ COMPLESSIVA Interpreta e approfondisce in modo essenziale E 4½Interpreta e approfondisce solo aspetti parziali APPROFONDI5½ Interpreta e approfondisce con carenze e confusione MENTO 3-4 Non riesce a produrre nessuna interpretazione e 1-2 approfondimento EVENTUALI ANNOTAZIONI: __________________________________________________________________________ _______________________________________________ __________________________________________________________________________ _______________________________________________ *Alla valutazione finale si perviene dividendo il punteggio totale per il numero dei punteggi parziali 14-15 12-13 10-11 7-9 4-6 1-3 14-15 12-13 10-11 7-9 4-6 1-3 14-15 12-13 10-11 7-9 4-6 1-3 TOTALE VOTO FINALE * LICEO CLASSICO LINGUISTICO A. MANZONI LECCO GRIGLIA DI VALUTAZIONE PRIMA PROVA SCRITTA GRIGLIA VALUTAZIONE ARTICOLO DI GIORNALE CCC CONOSCEN ZE INDICATORI CONOSCENZA DELL'ARGO MENTO (con eventuali apporti personali) RISPETTO DELLE CONSEGNE (titolazione, attacco, destinazione editoriale, rispetto degli spazi) COMPETEN ZE DESCRITTORI G. Ampia e approfondita ( con apporti personali particolarmente rilevanti) H. Adeguata (con apporti personali significativi) I. Generale (con apporti personali utili) J. Sommaria (con apporti personali scarsi) K. Lacunosa (con apporti personali scarsi e poco significativi) L. Non conoscenza dell’argomento (con apporti personali inesistenti) G) H) I) J) K) L) Completo ed efficace in tutti gli aspetti Soddisfacente in tutti gli aspetti Sostanziale nel complesso Parziale per carenze complessive e/o settoriali Carente su tutti gli aspetti Inconsistente e inappropriate Ortografia e punteggiatura corrette, morfosintassi scorrevole ed efficace Ortografia e punteggiatura corrette, morfosintassi scorrevole CORRETTEZZA Ortografia e punteggiatura sostanzialmente ORTOGRAFICA corrette, morfo-sintassi a tratti difficoltosa E Ortografia e/o punteggiatura con errori non gravi MORFOSINTA e/o sporadici, morfo-sintassi spesso difficoltosa TTICA Ortografia e/o punteggiatura con alcuni errori gravi, morfo-sintassi spesso scorretta Ortografia e/o punteggiatura con errori gravi e diffusi, morfo-sintassi scorretta G. Lessico e registro brillanti, appropriati alla destinazione editoriale H. Lessico e registro appropriati alla destinazione editoriale I. Lessico e registro sostanzialmente corretti, benché PROPRIETA’ LESSICALE ED non sempre appropriati alla destinazione editoriale ESPRESSIVA J. Lessico e/o registro a volte impropri rispetto alla destinazione editoriale K. Lessico e/o registro spesso impropri rispetto alla destinazione editoriale L. Lessico e/o registro impropri e inadatti alla destinazione editoriale 10/ 15/1 VOT 10 5 O 91410 15 7-8 12613 6½ 104½ 11 7-9 5½ 4-6 3-4 1-3 1-2 91410 15 7-8 12613 6½ 104½ 11 7-9 5½ 4-6 3-4 1-3 1-2 910 7-8 66½ 4½ 5½ 3-4 1-2 910 7-8 66½ 4½ 5½ 3-4 1-2 1415 1213 1011 7-9 4-6 1-3 1415 1213 1011 7-9 4-6 1-3 G. Completa padronanza nella scelta d’uso dei documenti H. Gestione appropriata nella scelta d’uso dei USO DEI documenti DOCUMENTI E I. Gestione essenziale nella scelta d’uso dei DEI DATI documenti DISPONIBILI J. Gestione incerta nella scelta d’uso dei documenti K. Gestione confusa e/o limitata nella scelta d’uso dei documenti L. Mancata scelta d’uso dei documenti A. Esposizione efficace e completa sotto il profilo informativo della notizia/e scelta/e B. Esposizione efficace e/o completa sotto il profilo … … C. Esposizione sostanzialmente efficace e/o completa ATTUALIZZA sotto il profilo … … ZIONE DELL’ARGOMEN D.Esposizione con incompletezze informative sotto il TO profilo …. E. Esposizione con gravi incompletezze informative sotto il profilo … CAPACITA’ F. Mancata attualizzazione dell’argomento TESI PROGRESSIO NE TESTUALE Γ. Efficace e originale, con elevato valore di evidenza Η. Efficace con adeguato valore di evidenza Ι. Semplice ed evidente ϑ. Semplice ma non sempre evidente Κ. Confusa, sostenuta con argomentazioni banali e/o ripetitive Λ. Inconsistente, sostenuta con argomentazioni contraddittorie e/o ripetitive G. H. I. J. K. L. Sempre coeso e coerente Coeso e coerente Complessivamente coeso e coerente Non sempre coeso e/o coerente Poco coeso e coerente Disorganico e frammentario 910 7-8 66½ 4½ 5½ 3-4 1-2 910 7-8 66½ 4½ 5½ 3-4 1-2 910 7-8 66½ 4½ 5½ 3-4 1-2 910 7-8 66½ 4½ 5½ 3-4 1-2 EVENTUALI ANNOTAZIONI: __________________________________________________________________ _______________________________________________________ __________________________________________________________________ _______________________________________________________ *Alla valutazione finale si perviene dividendo il punteggio totale per il numero dei punteggi parziali 1415 1213 1011 7-9 4-6 1-3 1415 1213 1011 7-9 4-6 1-3 1415 1213 1011 7-9 4-6 1-3 1415 1213 1011 7-9 4-6 1-3 TOTA LE VOTO FINA LE* LICEO CLASSICO – LINGUISTICO A. MANZONI LECCO CCC CONOSCENZE GRIGLIA VALUTAZIONE SAGGIO BREVE INDICATORI DESCRITTORI M. Ampia e approfondita ( con apporti personali particolarmente rilevanti) CONOSCENZA DELL’ARGOMEN N. Adeguata (con apporti personali significativi) TO (con O. Generale (con apporti personali utili) eventuali P. Sommaria (con apporti personali scarsi) apporti Q. Lacunosa (con apporti personali scarsi e poco personali) significativi) R. Non conoscenza dell’argomento (con apporti personali inesistenti) RISPETTO DELLE CONSEGNE (titolazione coerente, rispetto degli spazi, eventuale paragrafazione) COMPETENZE GRIGLIA DI VALUTAZIONE PRIMA PROVA SCRITTA CORRETTEZZA ORTOGRAFICA E MORFOSINTATTICA PROPRIETA’ LESSICALE ED ESPRESSIVA Completo ed efficace in tutti gli aspetti Soddisfacente in tutti gli aspetti Sostanziale nel complesso Parziale per carenze complessive settoriali Carente su tutti gli aspetti Inconsistente e inappropriate 10/10 15/15 9-10 7-8 14-15 612-13 6½ 10-11 4½7-9 4-6 5½ 3-4 1-3 1-2 9-10 7-8 14-15 12-13 66½ 10-11 e/o 4½7-9 5½ 4-6 1-3 3-4 1-2 A. Ortografia e punteggiatura corrette, morfo9-10 sintassi scorrevole ed efficace 7-8 14-15 Ortografia e punteggiatura corrette, morfoΜ. sintassi scorrevole 612-13 6½ 10-11 Ν. Ortografia e punteggiatura sostanzialmente corrette, morfo-sintassi a tratti difficoltosa 4½7-9 Ο. Ortografia e/o punteggiatura con errori non gravi e/o sporadici, morfo-sintassi spesso 5½ difficoltosa 4-6 3-4 Π. Ortografia e/o punteggiatura con alcuni errori gravi, morfo-sintassi spesso scorretta 1-3 Θ. Ortografia e/o punteggiatura con errori gravi 1-2 e diffusi, morfo-sintassi scorretta M. Lessico e registro rigorosi, in coerenza con la destinazione editoriale 9-10 N. Lessico e registro appropriati, in coerenza… 7-8 14-15 612-13 O. Lessico e registro sostanzialmente corretti, ma non sempre coerenti… 6½ 10-11 P. Lessico e/o registro a volte impropri e non 4½7-9 5½ 4-6 coerenti… 1-3 Q. Lessico e/o registro spesso impropri e non 3-4 1-2 coerenti… R. Lessico e/o registro impropri e non coerenti… VOTO USO DEI DOCUMENTI E DEI DATI DISPONIBILI M. CAPACITA’ TESI N. O. P. Q. R. PROGRESSIO NE TESTUALE M. Completa padronanza nella scelta d’uso dei documenti N. Gestione appropriata nella scelta d’uso dei documenti O. Gestione essenziale nella scelta d’uso dei documenti P. Gestione incerta nella scelta d’uso dei documenti Q. Gestione confusa e/o limitata nella scelta d’uso dei documenti R. Mancata scelta d’uso dei documenti efficace e originale con elevato valore di evidenza efficace con adeguato valore di evidenza semplice ed evidente semplice ma non sempre evidente confusa, sostenuta con argomentazioni banali e/o ripetitive inconsistente, sostenuta con argomentazioni contraddittorie e/o ripetitive M) N) O) P) Q) R) Sempre coeso e coerente Coeso e coerente Complessivamente coeso e coerente Non sempre coeso e/o coerente poco coeso e coerente Disorganico e frammentario 9-10 7-8 14-15 612-13 6½ 10-11 7-9 4½5½ 4-6 3-4 1-3 1-2 9-10 7-8 14-15 612-13 6½ 10-11 7-9 4½5½ 4-6 3-4 1-3 1-2 9-10 7-8 14-15 612-13 6½ 10-11 4½7-9 4-6 5½ 3-4 1-3 1-2 EVENTUALI ANNOTAZIONI: _________________________________________________________________ ________________________________________________________ _________________________________________________________________ ________________________________________________________ *Alla valutazione finale si perviene dividendo il punteggio totale per il numero dei punteggi parziali TOTALE VOTO FINALE * LICEO CLASSICO – LINGUISTICO A. MANZONI LECCO GRIGLIA DI VALUTAZIONE PRIMA PROVA SCRITTA GRIGLIA VALUTAZIONE TEMA STORICO E GENERALE CCC CONOSCEN ZE INDICATORI DESCRITTORI S. Ampia e approfondita ( con apporti personali particolarmente rilevanti) T. Adeguata (con apporti personali significativi) U. Generale (con apporti personali utili) (con eventuali V. Sommaria (con apporti personali scarsi) apporti W. Lacunosa (con apporti personali scarsi e personali) poco significativi) X. Non conoscenza dell’argomento (con apporti personali inesistenti) CONOSCENZA DELL’ARGO MENTO S) Pienamente rispondente T) Rispondente U) Rispondente al focus della traccia V) Non pienamente rispondente W) Non rispondente X) Completamente fuori traccia RISPONDENZA ALLA TRACCIA COMPETEN ZE Ρ. Ortografia e punteggiatura corrette, morfosintassi scorrevole ed efficace Σ. Ortografia e punteggiatura corrette, morfosintassi scorrevole CORRETTEZZA Τ. Ortografia e punteggiatura sostanzialmente corrette, morfo-sintassi a tratti difficoltosa ORTOGRAFICA E Υ. Ortografia e/o punteggiatura con errori non MORFOSINTATgravi e/o sporadici, morfo-sintassi spesso TICA difficoltosa ς. Ortografia e/o punteggiatura con alcuni errori gravi, morfo-sintassi spesso scorretta Ω. Ortografia e/o punteggiatura con errori gravi e diffusi, morfo-sintassi scorretta PROPRIETA’ LESSICALE A. B. C. D. E. F. Lessico appropriato, efficace ed espressivo Lessico appropriato ed efficace Lessico appropriato, solo a tratti efficace Lessico a volte improprio Lessico quasi sempre improprio Lessico del tutto improprio e inefficace 10/10 15/15 9-10 7-8 6-6½ 4½5½ 3-4 1-2 14-15 12-13 10-11 7-9 4-6 1-3 9-10 7-8 6-6½ 4½5½ 3-4 1-2 14-15 12-13 10-11 7-9 4-6 1-3 9-10 7-8 6-6½ 4½5½ 3-4 1-2 9-10 7-8 6-6½ 4½5½ 3-4 1-2 14-15 12-13 10-11 7-9 4-6 1-3 14-15 12-13 10-11 7-9 4-6 1-3 VOTO Esposizione articolata e rigorosa/ progressione testuale rigorosamente argomentativa Esposizione ben articolata/ progressione testuale prevalentemente argomentativa Esposizione articolata in modo semplice/ progressione testuale complessivamente argomentativa Esposizione confusa/ progressione testuale non sempre argomentativa Esposizione disarticolata/ progressione testuale scarsamente argomentativa Esposizione disarticolata e frammentaria/argomentazione inesistente ESPOSIZIONE / ARGOMENTAZ IONE CAPACITA’ 9-10 7-8 6-6½ 4½5½ 3-4 1-2 14-15 12-13 10-11 7-9 4-6 1-3 9-10 7-8 6-6½ 4½5½ 3-4 1-2 14-15 12-13 10-11 7-9 4-6 1-3 EVENTUALI ANNOTAZIONI: _______________________________________________________________ __________________________________________________________ TOTA LE SVILUPPO LOGICO S. T. U. V. W. X. Sempre coerente Coerente Complessivamente coerente Poco coerente Disorganico Disorganico e frammentario _______________________________________________________________ __________________________________________________________ *Alla valutazione finale si perviene dividendo il punteggio totale per il numero dei punteggi parziali VOTO FINAL E* LICEO CLASSICO – LINGUISTICO A. MANZONI LECCO GRIGLIA DI VALUTAZIONE SECONDA PROVA SCRITTA – 1^ LINGUA COMPRENSIONE E RIELABORAZIONE Pertinenza della risposta, aderenza alla traccia, individuazione delle caratteristiche, rielaborazione linguistica 1 Non ha compreso le informazioni del testo. Non ha risposto in modo pertinente. Non ha individuato le caratteristiche principali del brano proposto. La produzione non è aderente alla traccia 2 Ha compreso solo in minima parte il testo letto. Pressoché assente la rielaborazione linguistica del contenuto e l’individuazione delle caratteristiche del brano. La produzione è scarsamente aderente alla traccia 3 Ha compreso il testo nelle sue linee fondamentali, ma non nei dettagli rilevanti. Non sempre le risposte sono adeguatamente esplicative. Scarsa la rielaborazione linguistica e la individuazione delle caratteristiche. La produzione è globalmente aderente alla traccia. 4 Ha compreso il testo nelle sue linee fondamentali, anche se qualche dettaglio rilevante sfugge. Ha risposto alla maggior parte delle domande in modo adeguato e comprensibile. C’è un tentativo di rielaborazione linguistica rispetto al testo di partenza e una comprensione accettabile delle caratteristiche del testo. La produzione è sufficientemente aderente alla traccia. 5 Ha compreso il testo nell’insieme e nei dettagli , anche se qualche risposta avrebbe dovuto essere meglio articolata. Discreta la rielaborazione linguistica e l’individuazione delle caratteristiche del testo. La produzione è aderente alla traccia. 6 Ha compreso il testo nell’insieme e nei dettagli. Le risposte sono esaurienti e ben articolate. Buone capacità di rielaborazione linguistica e comprensione delle strutture. La produzione è perfettamente aderente alla traccia. ORGANIZZAZIONE DELLA PRODUZIONE SCRITTA E COERENZA CON LA TIPOLOGIA DI TESTO Livello di analisi, chiarezza, linearità, organicità del pensiero, aderenza alla tipologia del testo (narrativo, descrittivo, argomentativo) 1 2 3 4 Non riesce ad esprimere le proprie idee in modo logicamente ordinato e non rispetta le consegne del lavoro. Struttura il proprio pensiero in modo comprensibile, ma con difficoltà, e rispetta solo in parte la consegna del lavoro. Struttura il proprio pensiero in un testo abbastanza coeso e chiaro e rispetta in gran parte la consegna del lavoro Struttura il proprio pensiero in un testo coeso e chiaramente articolato, rispettando pienamente la consegna. PADRONANZA DELLA LINGUA Ortografia, punteggiatura, regole morfosintattiche, proprietà lessicale 1 2 3 4 5 Punteggio totale Si esprime con gravi errori morfosintattici e commette spesso errori di espressione che rendono difficoltosa la comprensione. Lessico molto limitato e impreciso. Commette molti errori morfosintattici, che tuttavia non impediscono la comprensione di quanto prodotto. Lessico piuttosto limitato e impreciso. Si esprime ancora con diversi errori morfosintattici. L’espressione è in genere accettabile. Lessico sufficientemente ampio, anche se un po’ impreciso/Lessico abbastanza preciso, anche se ancora un po’ limitato. Si esprime ancora con qualche errore morfosintattico, ma la produzione è nel complesso formalmente discreta. Lessico abbastanza ampio e preciso. Espressione in genere adeguata al contesto. Non commette se non sporadici errori morfosintattici. Il compito può considerarsi di buon livello, sia dal punto di vista grammaticale, sia dal punto di vista espressivo e lessicale. _____/15 LICEO CLASSICO – LINGUISTICO A. MANZONI LECCO PUNTEGGIO 1-6 7-9 10 11 - 12 13 - 14 15 CONOSCENZE Acquisizione dei contenuti GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA COMPETENZE Utilizzo del linguaggio specifico Chiarezza espositiva CAPACITA' Capacità di analisi e sintesi Capacità di correlare, unificare, applicare