Documento 15 Maggio 5 AE - “A. Meucci” di Casarano
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Documento 15 Maggio 5 AE - “A. Meucci” di Casarano
ISTITUTO TECNICO I.I.S. “A. MEUCCI” Viale Ferrari – CASARANO – ESAME DI STATO Classe V^ Sezione AE Indirizzo ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA Articolazione ELETTRONICA Anno scolastico 2015-2016 Documento del Consiglio di Classe (Art. 5 D.P.R. 323/98) SOMMARIO 1. Composizione del Consiglio di Classe e continuità didattica 2. Elenco Alunni - Descrizione della classe - Andamento disciplinare e risultati di apprendimento (con riferimento alla classe) 3. Mission dell’istituto e Profilo del diplomato 4. Competenze degli insegnamenti dell’area generale 5. Competenze degli insegnamenti dell’area di indirizzo 6. Unità di apprendimento disciplinari REALIZZATE AL V ANNO le unità di apprendimento realizzate dai docenti della DISCIPLINA NON LINGUISTICA IN INGLESE) con declinazione di (compreso competenze – abilità - conoscenze, metodi di insegnamento, testi e manuali in uso, attività di recupero e/o approfondimento, tipologia di prove realizzate, strumenti e criteri di valutazione (cfr. Criteri generali di valutazione di cui alla delibera n. 2 del Collegio dei Docenti del 28 gennaio 2015) anche in presenza di alunni con piani di studio personalizzati o individualizzati 7. Simulazioni prove ESAME DI STATO (seconda e terza prova) e griglie di valutazione 8. Partecipazione a progetti e attività curriculari ed extracurriculari; partecipazione a viaggi di istruzione e visite guidate. 9. Allegati 2 1. COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE E CONTINUITA’ DIDATTICA: MATERIA DOCENTE RELIGIONE VERGARO CLAUDIO ED. FISICA STASI LUIGIA ITALIANO E STORIA D’AMBROSIO LUCIA LINGUA STRANIERA (INGLESE) MATEMATICA AMANTE IVANA ELETTRONICA E LABORATORIO MAISTO FABRIZIO GIANNUZZO PASQUALE – T.P.S.E.E. E LABORATORIO MUDONI SALVATORE GIANNUZZO PASQUALE – SISTEMI E LABORATORIO MOLLE MARZIO GIANNUZZO PASQUALE GARGASOLE GIUSEPPA Nel corso del triennio è venuta meno la continuità didattica in Sistemi Automatici, Religione , Educazione Fisica. 2. COMPOSIZIONE E PROFILO DELLA CLASSE: La 5A Elettronica è costituita dai seguenti alunni: 1.- BIASCO CARMELO EMANUELE 12.- MALCARNE LORENZO 2.- CASCIARO ROBERTO CARMELO 13.- MANIERI GIORGIO 3.- CAVALERA ALESSIO 14.- MAURO LUCA 4.- DEL FONTE EMANUEL SALVATORE 5.- DE LUCA GIORGIO 15.- MICALETTO WALTER 6. – DE PAOLA MATTIA 17.- RATANO MAURO 7.- DE VIRGILIO STEFANO 18.- RIZZO MATTEO 8.- FAGGIANO MATTEO 19.- SCHIAVANO ALBERTO 9.- FORNELLI VINCENZO 20.- TITTA SEBASTIEN MARCO 10.- FRACASSO ANDREA ANTONIO 21.- ZOUINE AYOUB 16.- PISCOPIELLO LUCA 11.- GUBELLO GIULIO 3 EXCURSUS STORICO DELLA CLASSE V A ELETTRONICA Classe III^ A E a.s. 2013/2014 Iscritti (inclusi i ripetenti) 27 Promossi 25 Ritirati / Trasferiti / Non Promossi 2 Classe IV^ A E a.s. 2014/15 25 22 / 3 Classe V^ A E a.s. 2015/16 22 1 La classe è formata da 21 allievi tutti provenienti dalla IV AE del precedente anno scolastico. Gli alunni, pur con le dovute differenziazioni, hanno rivelato interesse e partecipazione verso le tematiche affrontate nelle diverse discipline : alcuni alunni hanno acquisito una conoscenza completa e ben strutturata in tutte le discipline toccando, in qualche caso, picchi di spessore e completezza notevoli. Hanno acquisito competenze anche su scelte organizzative ed operative e non solo nell’apprendimento specifico della specializzazione mostrando di saper rielaborare in modo personale e critico quanto proposto e, nel contempo, dimostrando padronanza di mezzi espressivi ed buona accuratezza e precisione nel realizzare i progetti assegnati. È pur vero, però, che alcuni allievi hanno evidenziato un impegno meno assiduo molte volte finalizzato alla preparazione in prossimità delle verifiche, per cui possiamo definire il grado di preparazione globale della classe sufficiente. Gli studenti hanno acquisito la maggior parte delle competenze previste nella programmazione e riescono ad effettuare collegamenti tra le diverse tematiche, esprimendosi in modo quasi sempre adeguato. È stata privilegiata la didattica laboratoriale soprattutto nelle discipline di indirizzo ed, in generale, le attività formative delle varie discipline hanno sempre proceduto in modo coordinato e in sintonia con la programmazione preventivata nel rispetto dei tempi e delle metodologie concordate. Come strategie di recupero sono state effettuate, nelle varie discipline, pause didattiche con verifiche finali. 3. MISSION DELL’ISTITUTO: In coerenza con i principi sanciti dalla Costituzione Italiana e con le attuali disposizioni di legge l’Istituto “A. Meucci” si propone di perseguire le seguenti finalità quale propria MISSION: - NUOVI ORIENTAMENTI: L’attuazione di diversi percorsi miranti a formare tecnici esperti in grado di progettare, realizzare e collaborare, definendo le curvature culturali necessarie a corrispondere alle esigenze del contesto; - CITTADINANZA ATTIVA: Valorizzazione del dialogo civile e della convivenza democratica che sono gli indicatori dello stato di salute delle nostre democrazie; sviluppo delle - COMPETENZE CHIAVE per l’apprendimento permanente; - SUCCESSO SCOLASTICO: Realizzazione di una didattica per assi, per competenze; formazione dei docenti e di tutto il personale della scuola; creazione delle condizioni per la piena integrazione degli alunni con bisogni educativi speciali; attuazione di strategie per l’integrazione degli alunni stranieri; - RAPPORTI CON IL TERRITORIO: Alternanza scuola-lavoro per permettere ai giovani di poter apprendere anche fuori dalle aule scolastiche, superando la separazione tra momento formativo e momento applicativo; alleanze formative con il mondo dell’Università al fine di creare un raccordo tra saperi scolastici e mondo della ricerca e dell’innovazione. L’ identità degli Istituti tecnici è connotata da una solida base culturale a carattere scientifico e tecnologico. L’area di istruzione generale ha l’obiettivo di fornire ai giovani la preparazione di base, acquisita attraverso il rafforzamento e lo sviluppo degli assi culturali che caratterizzano l’obbligo di istruzione: asse dei linguaggi, matematico, scientifico tecnologico, storico-sociale. Le aree di indirizzo hanno l’obiettivo di far acquisire agli studenti sia conoscenze teoriche e applicative spendibili in vari contesti di vita, di studio e di lavoro sia abilità cognitive idonee per risolvere problemi, sapersi gestire autonomamente in ambiti caratterizzati da innovazioni continue, assumere progressivamente anche responsabilità per la valutazione e il miglioramento dei risultati ottenuti. In dettaglio,il nostro Istituto mira a formare giovani che, nel loro futuro professionale, sappiano operare con: - Accuratezza: attenzione e diligenza nell’operare con precisione e scrupolo, alla ricerca di risultati di qualità nel proprio lavoro e in quello altrui. - Capacità di ascolto: attitudine all’attenzione sensibile verso l’interlocutore, al fine di modellare le risposte sulle sue esigenze, tenendo conto anche del contesto. 4 - Concettualizzazione: capacità di organizzare logicamente schemi e correlazioni e di identificare possibilità sottostanti a problematiche e a situazioni complesse. Consapevolezza organizzativa: capacità di comprendere le strutture di potere formale e informale all’interno di un’organizzazione. Cooperazione: capacità di lavorare in collaborazione, formando un team con obiettivi comuni, invece di sviluppare individualità competitive. Flessibilità: capacità di adattarsi e lavorare efficacemente in differenti situazioni e con diverse persone e gruppi. Impegno organizzativo: capacità di agire con professionalità, nel raggiungimento di un traguardo. Iniziativa: capacità di decidere ogni qualvolta la situazione lo richieda. Pensiero analitico: saper scomporre i problemi. Pensiero creativo: capacità di sviluppare un approccio originale nelle situazioni problematiche. Tensione al risultato: capacità di ottenere dei risultati e di competere con se stessi per raggiungere un proprio standard di eccellenza. 4. PROFILO DEL DIPLOMATO: I diplomati dell’indirizzo “Elettronica ed Elettrotecnica” hanno una formazione polivalente che unisce i principi, le tecnologie e le pratiche di tutti i sistemi elettrici, rivolti sia alla produzione, alla distribuzione e alla utilizzazione dell’energia elettrica, sia alla generazione, alla trasmissione e alla elaborazione di segnali analogici e digitali, sia alla creazione di sistemi automatici. Grazie a questa ampia conoscenza di tecnologie essi sono in grado di operare in molte e diverse situazioni: organizzazione dei servizi ed esercizio di sistemi elettrici; sviluppo e utilizzazione di sistemi di acquisizione dati, dispositivi, circuiti, apparecchi e apparati elettronici; utilizzazione di tecniche di controllo e interfaccia basati su software dedicati; automazione industriale e controllo dei processi produttivi, processi di conversione dell’energia elettrica, anche di fonti alternative, e del loro controllo; mantenimento della sicurezza sul lavoro e nella tutela ambientale. È in grado di: • • • • • • operare nell’organizzazione dei servizi e nell’esercizio di sistemi elettrici ed elettronici complessi; sviluppare e utilizzare sistemi di acquisizione dati, dispositivi, circuiti, apparecchi e apparati elettronici; utilizzare le tecniche di controllo e interfaccia mediante software dedicato; integrare conoscenze di elettrotecnica, di elettronica e di informatica per intervenire nell’automazione industriale e nel controllo dei processi produttivi, rispetto ai quali è in grado di contribuire all’innovazione e all’adeguamento tecnologico delle imprese relativamente alle tipologie di produzione; intervenire nei processi di conversione dell’energia elettrica, anche di fonti alternative, e del loro controllo, per ottimizzare il consumo energetico e adeguare gli impianti e i dispositivi alle normative sulla sicurezza; collaborare, nell’ambito delle normative vigenti, al mantenimento della sicurezza sul lavoro e nella tutela ambientale, contribuendo al miglioramento della qualità dei prodotti e dell’organizzazione produttiva delle aziende. In particolare, nell’articolazione “Elettronica”, sempre con riferimento a specifici settori di impiego e nel rispetto delle relative normative tecniche, vengono approfondite la progettazione, la realizzazione e la gestione di sistemi e circuiti elettronici Competenze degli insegnamenti dell’area generale: 1− Agire in base ad un sistema di valori coerenti con i principi della Costituzione, a partire dai quali saper valutare fatti e ispirare i propri comportamenti personali e sociali. 2− Utilizzare gli strumenti culturali e metodologici acquisiti per porsi con atteggiamento razionale e critico di fronte alla realtà, ai suoi fenomeni e ai suoi problemi, anche ai fini dell’apprendimento permanente. 3− Padroneggiare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze comunicative nei vari contesti: sociali, culturali, scientifici,economici, tecnologici. 4− Riconoscere le linee essenziali della storia delle idee, della cultura, della letteratura, delle arti e orientarsi agevolmente fra testi e autori fondamentali, con riferimento soprattutto a tematiche di tipo scientifico, tecnologico ed economico. 5 5− Riconoscere gli aspetti geografici, ecologici , territoriali, dell’ambiente naturale ed antropico, le connessioni con le strutture demografiche economiche, sociali, culturali e le trasformazioni intervenute nel corso del tempo. 6− Utilizzare i linguaggi settoriali delle lingue straniere previste dai percorsi di studio per interagire in diversi ambiti e contesti di studio e di lavoro. 7− Individuare le moderne forme di comunicazione visiva e multimediale, anche con riferimento alle strategie espressive e agli strumenti tecnici delle comunicazioni in rete. 8− Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare. 9− Utilizzare e valorizzare, in modo argomentato, il tessuto concettuale e i fondamentali strumenti della matematica per comprendere la realtà ed operare nel campo delle scienze applicate. 10− Cogliere l’importanza dell’orientamento al risultato, del lavoro per obiettivi e della necessità di assumere responsabilità nel rispetto dell’etica e della deontologia professionale. Competenze degli insegnamenti dell’area di indirizzo: 1− Applicare, nello studio di impianti e apparecchiature elettriche ed elettroniche, i procedimenti dell’elettrotecnica e dell’elettronica. 2− Utilizzare la strumentazione di laboratorio e di settore ed i metodi di misura per verifiche controlli e collaudi. 3− Analizzare tipologie e caratteristiche tecniche delle macchine elettriche e delle apparecchiature elettroniche, con riferimento ai criteri di scelta per la loro utilizzazione e interfacciamento. 4− Operare nel rispetto delle normative inerenti la sicurezza del lavoro e degli ambienti. 5− Gestire progetti. 6− Gestire processi produttivi correlati a funzioni aziendali. 7− Utilizzare linguaggi di programmazione, di diversi livelli, riferiti ad ambiti specifici di applicazione. 8− Descrivere, analizzare e progettare sistemi automatici. 9− Progettare circuiti elettronici con riferimento al settore di impiego. 6 Asse dei linguaggi Discipline coinvolte Lingua italiana: o o o Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti Leggere comprendere e interpretare testi scritti di vario tipo Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi ITALIANO INGLESE STORIA Lingua straniera: o Utilizzare la lingua inglese per i principali scopi comunicativi ed operativi Altri linguaggi: o o Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico e letterario Utilizzare e produrre testi multimediali Asse matematico o o o o Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico, rappresentandole anche sotto forma grafica Confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni Individuare le strategie appropriate per la risoluzione dei problemi Analizzare dati ed interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico MATEMATICA SISTEMI TUTTE o o o o o o o o o Utilizzare, in contesti di ricerca applicata, procedure e tecniche per trovare soluzioni innovative e migliorative, in relazione ai campi di competenza Cogliere l’importanza dell’orientamento al risultato, del lavoro per obiettivi e della necessità di assumere responsabilità nel rispetto dell’etica e della deontologia professionale Riconoscere gli aspetti di efficacia, efficienza e qualità nella propria attività lavorativa Saper interpretare il proprio autonomo ruolo nel gruppo di lavoro Essere consapevole del valore sociale della propri attività, partecipando attivamente alla ita civile e culturale a livello locale, nazionale e comunitario Riconoscere e applicare i principi dell’organizzazione, della gestione e del controllo dei diversi processi produttivi Analizzare criticamente il contributo apportato alla tecnologia, allo sviluppo dei saperi e al cambiamento delle condizioni di vita Riconoscere le implicazioni etiche, sociali, scientifiche, produttive, economiche ed ambientali dell’innovazione tecnologica e delle sue applicazioni industriali Orientarsi nella normativa che disciplina i processi produttivi del settore di riferimento, con particolare attenzione sia alla sicurezza sui luoghi di vita e di lavoro sia alla tutela dell’ambiente e del territorio Asse storico – sociale o o o Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali Collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell’ ambiente Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socioeconomico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio ITALIANO INGLESE 7 Strutture basi della mission formativa sono le unità di apprendimento che mirano alle competenze presenti nell’indirizzo scolastico scelto e devono avere carattere interdisciplinare, per contribuire alla maturazione negli studenti, che l’apprendimento è la fonte dalla quale attingere, per scoprire e perseguire interessi che li coinvolgano, valorizzando la loro produttività ed i loro talenti. Pertanto, per portare a compimento la mission formativa, ci vuole una sinergica collaborazione tra i docenti di materie scientifiche ed il docente di materie tecnologiche, perché è la Scienza che può spiegare le motivazioni della realizzazione tecnologica secondo i canoni fissati dalle norme. Si deve perciò considerare la disciplina Scienze e Tecnologie Applicate, prevista al secondo anno del Primo Biennio, perché è definita come materia di base per acquisire le competenze relative alle discipline di indirizzo, quindi la si può ritenere di supporto alla Elettrotecnica ed Elettronica del Secondo Biennio. Competenze di indirizzo in esito del quinquennio 1- Applicare, nello studio di impianti e apparecchiature elettriche ed elettroniche, i procedimenti dell’elettrotecnica e dell’elettronica. 2- Utilizzare la strumentazione di laboratorio e di settore ed i metodi di misura per verifiche controlli e collaudi. 3- Analizzare tipologie e caratteristiche tecniche delle macchine elettriche e delle apparecchiature elettroniche, con riferimento ai criteri di scelta per la loro utilizzazione e interfacciamento. 4- Operare nel rispetto delle normative sicurezza del lavoro e degli ambienti. inerenti la 5- Gestire progetti. 6- Gestire processi produttivi correlati a funzioni aziendali. 7- Utilizzare linguaggi di programmazione, di diversi livelli, riferiti ad ambiti specifici di applicazione. 8- Descrivere, analizzare e progettare sistemi automatici. 9- Progettare circuiti elettronici con riferimento al settore di impiego 8 5. UNITA’ DI APPRENDIMENTO DISCIPLINARI: RELIGIONE DOCENTE: PROF. CLAUDIO VERGARO OBIETTIVI FORMATIVI PROGRAMMATI Acquisire una conoscenza oggettiva e sistematica dei contenuti essenziali del cattolicesimo; Maturare capacità di confronto tra il cattolicesimo e i vari sistemi di significato; Comprendere e rispettare le diverse posizioni che le persone assumono in materia etica e religiosa; Sollecitare gli studenti a riconoscere l’importanza di: Imparare a valutare i propri atteggiamenti. Porsi domande sul senso della propria esistenza. Scegliere i valori verso cui orientarsi Far comprendere i meccanismi di fondo dell’agire individuale e collettivo Offrire strumenti adeguati alla ragionevole costruzione di una soggettività propositiva e critica. OBIETTIVI RAGGIUNTI Conoscenza oggettiva dei contenuti essenziali della dottrina cattolica; Capacità di confronto tra i contenuti del cattolicesimo e gli altri sistemi religiosi e culturali; Comprensione e rispetto delle diverse opinioni in campo etico e morale; Acquisizione di atteggiamenti critici sulle varie questioni di carattere morale ed etico che scaturiscono da una posizione personale e responsabile. METODOLOGIA / STRUMENTI DI VERIFICA È stata privilegiata la lezione frontale a cui ha fatto seguito il dibattito e il confronto aperto in classe. Il metodo impiegato per la discussione ha permesso agli allievi di esprimere le loro idee partendo da riflessioni sulla situazione personale e dal loro vissuto; in questo modo l’alunno ha compreso e fatti propri i valori fondamentali verso i quali orientarsi. Per l’attività di insegnamento sono stati utilizzati: il libro di testo, sussidi didattici e multimediali (testi, articoli, documenti, DVD e videocassette). La verifica è avvenuta attraverso: interrogazioni orali, presentazione orale di argomenti, domande, riflessioni ed interventi spontanei. Nella valutazione finale si è tenuto conto anche del grado di attenzione, dell’interesse, dell’impegno e della partecipazione che l’allievo ha dimostrato durante le discussioni in classe. CONTENUTI Modulo I: Origine della vita, dell'uomo e del male: la Bibbia risponde Cenni sull'origine dell'uomo e dell'universo; la creazione secondo la Bibbia: lettura e commento di Genesi 1-2; creazione o evoluzione: scienza e fede a confronto. Origine del male: lettura e commento di Genesi 3. Modulo II: Coscienza, legge e libertà 9 Valori e norme; libertà e responsabilità; la coscienza umana e lo sviluppo della coscienza morale; la legge: ostacolo o garanzia di libertà? Modulo III: L'etica della vita cos'è la vita; la vita come valore; la bioetica; il concepimento e la vita prenatale; l'aborto nelle sue varie forme; fecondazione artificiale; maternità surrogata; contraccezione e metodi naturali Modulo IV: Vocazione all'amore: rapporto di coppia, sacramento del matrimonio e famiglia I valori dell'amore: conoscenza, dono, rispetto, responsabilità, premura; il fidanzamento; il matrimonio cristiano e quello civile, la convivenza; la famiglia. TESTO: M. CONTADINI, A. MARCUCCINI, A.P. CARDINALI, Nuovi Confronti, Ed. Elledici – Eurelle, Leumann (Torino), 2005 1 ITALIANO Prof.ssa Lucia D’AMBROSIO Presentazione della classe La classe,alla fine dell’anno, si presenta non omogenea per abilità, preparazione linguistico–culturale, grado di apprendimento, metodo di studio, partecipazione, interesse e comportamento. I livelli finali di apprendimento risultano non omogenei: - per alcuni il percorso di apprendimento è stato progressivo per cui i risultati conseguiti sono da ritenersi chiaramente positivi e apprezzabili; - per il resto della classe, invece, il percorso di apprendimento è stato segnato da difficoltà scaturite,soprattutto, dal discontinuo impegno nello studio domestico, nonché dalla partecipazione non sempre attiva al dialogo didattico – educativo. Le conoscenze globali, pertanto, risultano superficiali La programmazione si è ispirata direttamente alle linee guida stabilite dalla normativa vigente in materia di riordino dell’Istruzione Tecnica. (art. 8 comma 3 D.P.R. 15/03/2010 e D.M. 22 agosto 2007 n. 139), in virtù della quale il docente di “Lingua e letteratura italiana” concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale, i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale: Padroneggiare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze comunicative nei vari contesti: sociali, culturali, scientifici, economici, tecnologici; riconoscere le linee essenziali della storia delle idee, della cultura, della letteratura, delle arti e orientarsi agevolmente fra testi e autori fondamentali, con riferimento soprattutto a tematiche di tipo scientifico, tecnologico ed economico; stabilire collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali ed internazionali sia in una prospettiva interculturale sia ai fini della mobilità di studio e di lavoro; riconoscere il valore e le potenzialità dei beni artistici e ambientali per una loro corretta fruizione e valorizzazione; individuare ed utilizzare le moderne forme di comunicazione visiva e multimediale, anche con riferimento alle strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete. E’ stato progettato e programmato l’itinerario didattico in modo da far acquisire allo studente le linee di sviluppo del patrimonio letterario - artistico italiano e straniero nonché di utilizzare gli strumenti per comprendere e contestualizzare, attraverso la lettura e l’interpretazione dei testi, le opere più significative della tradizione culturale del nostro Paese e di altri popoli. 1 Conoscenze Lingua Processo storico e tendenze evolutive della lingua italiana dall’Unità nazionale ad oggi. Caratteristiche dei linguaggi specialistici e del lessico tecnicoscientifico. Strumenti e metodi di documentazione per approfondimenti letterari e tecnici. Tecniche compositive per diverse tipologie di produzione scritta. Repertori dei termini tecnici e scientifici relativi al settore d’indirizzo anche in lingua straniera. Software “dedicati” per la comunicazione professionale. Social network e new media come fenomeno comunicativo. Struttura di un curriculum vitæ e modalità di compilazione del CV europeo Letteratura Elementi e principali movimenti culturali della tradizione letteraria dall’Unità d’Italia ad oggi con riferimenti alle letterature di altri paesi. Autori e testi significativi della tradizione culturale italiana e di altri popoli. Modalità di integrazione delle diverse forme di espressione artistica letteraria Metodi e strumenti per l’analisi e l’interpretazione dei testi letterari. Altre espressioni artistiche Arti visive nella cultura del Novecento. Criteri per la lettura di un’opera d’arte. Beni artistici ed istituzioni culturali del territorio. Abilità Lingua Identificare momenti e fasi evolutive della lingua italiana con particolare riferimento al Novecento. Individuare aspetti linguistici, stilistici e culturali dei / nei testi letterari più rappresentativi. Individuare le correlazioni tra le innovazioni scientifiche e tecnologiche e le trasformazioni linguistiche. Produrre relazioni, sintesi, commenti ed altri testi di ambito professionale con linguaggio specifico. Utilizzare termini tecnici e scientifici anche in lingue diverse dall’italiano. Interagire con interlocutori esperti del settore di riferimento anche per negoziare in contesti professionali. Scegliere la forma multimediale più adatta alla comunicazione nel settore professionale di riferimento in relazione agli interlocutori e agli scopi. Elaborare il proprio curriculum vitæ in formato europeo. Letteratura Contestualizzare l’evoluzione della civiltà artistica e letteraria italiana dall’Unità d’Italia ad oggi in rapporto ai principali processi sociali, culturali, politici e scientifici di riferimento. Identificare e analizzare temi, argomenti e idee sviluppate dai principali autori della letteratura italiana e di altre letterature. Cogliere, in prospettiva interculturale, gli elementi di identità e di diversità tra la cultura italiana e le culture di altri Paesi. Collegare i testi letterari con altri ambiti disciplinari. Interpretare testi letterari con opportuni metodi e strumenti d’analisi al fine di formulare un motivato giudizio critico. Altre espressioni artistiche Leggere ed interpretare un’opera d’arte visiva e cinematografica con riferimento all’ultimo secolo. Identificare e contestualizzare le problematiche connesse alla conservazione e tutela dei beni culturali del territorio. La programmazione delle attività didattico-educative annuale è stata di tipo modulare e ha previsto una didattica per competenze declinate nelle seguenti tre sezioni: COMPETENZE CULTURALE E STORICO-LETTERARIE COMPETENZE RELATIVE ALLA SCRITTURA COMPETENZE RELATIVE ALL’ESPOSIZIONE ORALE con relative conoscenze abilità, come da tabelle seguenti ›A‹ COMPETENZE CULTURALI E STORICO-LETTERARIE COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ - Conoscere gli eventi storici, le strutture politiche, sociali ed economiche dell’epoche studiate. - Saper selezionare e ricostruire gli eventi e i fenomeni - Conoscere gli orientamenti, la mentalità, le idee. - Saper individuare e collocare i fenomeni culturali significativi dei periodi storici. significativi sull’asse del tempo. 1 Storico-letteraria Orientamento nella storia delle idee, della cultura della letteratura - Conoscere le istituzioni e i centri culturali. - Saper riconoscere i luoghi del potere e della cultura. - Conoscere la figura dell’intellettuale e il suo ruolo. - Saper individuare il rapporto tra cultura e potere. - Conoscere i principali generi letterari - Saper individuare le caratteristiche dei generi. - Conoscere la storia della letteratura, i movimenti, i generi, gli autori e le opere. - Saper contestualizzare un movimento, un autore o un’opera. - Saper riconoscere il genere di appartenenza di un’opera. - Saper individuare i fenomeni sincronici e le loro interazioni. Analitica Comprensione e analisi di testi Critica Confronto, interpretazione e commento di testi in relazione a epoche, movimenti, autori, generi e opere. - Conoscere le principali espressioni artistiche. - Saper comprendere un’opera d’arte e individuare i - Conoscere gli strumenti dell’analisi contenutistica e stilista dei testi poetici, in prosa e teatrali. - Saper fare la parafrasi e il riassunto. - Saper utilizzare gli strumenti dell’analisi testuale. - Saper analizzare la molteplicità dei significati di un testo - Conoscere gli aspetti caratteristici di epoche, movimenti, autori, opere, generi, testi. - Conoscere i principali generi letterari di ciascuna epoca. - Conoscere le procedure per contestualizzare, confrontare e intrepretare testi. - Conoscere alcuni orientamenti della critica letteraria. - Saper individuare i caratteri specifici di un testo. - Saper contestualizzare un testo. - Saper spiegare la molteplicità dei significati di un testo. - Saper interpretare gli elementi caratterizzanti di un testo alla luce del pensiero e della poetica dell’autore. - Saper cogliere le relazioni tra testi, movimenti, epoche, generi diversi. - Saper confrontare epoche, movimenti, autori, opere, testi. - Saper comprendere e utilizzare testi di critica ai fini di un giudizio critico personale. rapporti tra letteratura, arte, cinema. ›B‹ COMPETENZE RELATIVE ALLA SCRITTURA COMPETENZE Testuale Impostazione e articolazione complessiva del testo- CONOSCENZE ABILITÀ - Conoscere le regole della coesione e della coerenza. - Conoscere le regole per organizzare un testo in capoversi e paragrafi. - Conoscere i caratteri specifici di ogni tipologia testuale. - Conoscere le procedure di scrittura di tipologie testuali diverse. - Rispettare le consegne. - Saper scrivere un testo coeso e coerente in base alle consegne. - Saper organizzare un testo in capoversi e paragrafi. - Saper riassumere un testo. - Saper produrre testi di tipologie diverse 1 Grammaticale Uso delle strutture grammaticali e del sistema ortografico e interpuntivo. - Conoscere le regole ortografiche, morfosintattiche e l’uso della punteggiatura. - Saper scrivere in modo corretto dal punto di vista ortografico e morfo-sintattico. - Usare consapevolmente i segni di punteggiatura Lessicale-semantica Disponibilità di risorse lessicali e dominio della semantica - Conoscere l’uso del lessico. - Conoscere i linguaggi settoriali. - Saper usare un lessico appropriato e, all’occorrenza, linguaggi settoriali. − Conoscere le procedure per contestualizzare, confrontare e interpretare i testi. − Conoscere i metodi per raccogliere le idee. − Conoscere le procedure per stilare una scaletta o una mappa. − Conoscere strategie di memorizzazione. − Saper selezionare gli argomenti in modo pertinente. − Saper organizzare gli argomenti intorno a un’idea di fondo. − Saper organizzare la disposizione degli argomenti in maniera logica e consequenziale. − Saper rielaborare le conoscenze per esprimere commenti, valutazioni personali motivati. Ideativa Capacità di elaborazione e ordinamento delle idee ›C‹ COMPETENZE RELATIVE ALL’ESPOSIZIONE ORALE COMPETENZE Contenutistica Possesso e fruizione dei contenuti Espositiva Impostazione e articolazione complessiva del discorso Lessicale-semantica Disponibilità di risorse lessicali e dominio della semantica Ideativa e critica Capacità di elaborazione e ordinamento delle idee CONOSCENZE ABILITÀ - Conoscere la storia della letteratura, i movimenti, i generi, gli autori e le opere. - Conoscere gli aspetti contenutistici e stilistici di un testo. - Saper ricostruire momenti e fenomeni significativi della storia della letteratura. - Saper contestualizzare un movimento, un genere, un autore, un’opera, di un testo. - Saper analizzare i livelli di un testo. - Conoscere le regole per articolare un discorso orale, incluse le regole riguardanti la coerenza e la coesione testuale. - Saper rispondere in modo pertinente alle domande. - Saper esporre in modo in modo coeso e coerente e articolare un discorso in base a un’organizzazione logica. - Conoscere l’uso del lessico. - Conoscere i linguaggi settoriali. - Saper usare un lessico appropriato e, all’occorrenza, linguaggi settoriali. − Conoscere i metodi per raccogliere le idee. − Conoscere le procedure per contestualizzare, confrontare e interpretare i testi. − Saper selezionare idee pertinenti rispetto all’argomento trattato. − Saper organizzare l’esposizione intorno a un’idea di fondo. − Saper distribuire gli argomenti in maniera logica e consequenziale. − Saper selezionare le informazioni al fine di effettuare contestualizzazioni e confronti. − Saper formulare commenti e dare valutazioni personali adeguatamente motivate. 1 CONTENUTI DISCIPLINARI Testi di riferimento: Storia e antologia della letteratura italiana Saviano – Angioloni – Giustolisi – Mariani – Pozzebon – Panichi LIBERA MENTE Storia e antologia della letteratura italiana Vol. III La modernità (dal 1861 al 1956) G.B.Palumbo Editore In viaggio con Dante. Antologia della Commedia G.B. Palumbo Editore Saviano – Angioloni – Giustolisi – Mariani – Pozzebon – Panichi Lingua e letteratura italiana Modulo 1 La storia, la società e la cultura nell'età dell’ Imperialismo e del Naturalismo. Il romanzo, la novella e la poesia. COMPETENZE Storicoletteraria Orientamento nella storia delle idee, della cultura della letteratura CONOSCENZE ABILITÀ - Conoscere gli eventi storici, le strutture politiche, sociali ed economiche dell’epoche studiate. - Saper selezionare e - Conoscere gli orientamenti, la mentalità, le idee. - Saper individuare e - Conoscere le istituzioni e i centri culturali. - Conoscere la figura dell’intellettuale e il suo ruolo. - Conoscere i principali generi letterari - Conoscere la storia della letteratura, i movimenti, i generi, gli autori e le opere. - Conoscere le principali espressioni artistiche. CONTENUTI Contesto storico-sociale-culturale ricostruire gli eventi e i I generi letterari e il pubblico: fenomeni significativi dei centralità del romanzo e rilancio periodi storici. della novella in Italia collocare i fenomeni culturali significativi sull’asse del tempo. - Saper riconoscere i luoghi del potere e della cultura. - Saper individuare il rapporto tra cultura e potere. - Saper individuare le caratteristiche dei generi. La cultura filosofica e la lotta per la vita. Le poetiche. IL Naturalismo francese e il Verismo italiano. G. Verga: La rivoluzione stilistica e tematica Biografia ,produzione letteraria e ideologia I romanzi fiorentini e del primo periodo Milanese. L'adesione al Verismo e il "Ciclo dei Vinti": la p problema della conversione Le novelle e Mastro don Gesualdo. I Malavoglia: struttura e temi La prefazione ai "Malavoglia" Il tempo della storia e il sistema dei personaggi La lingua , lo stile, il punto di vista: il discorso indiretto libero, la regressione e lo straniamento - Saper contestualizzare un movimento, un autore o un’opera. Lettura e analisi dei testi: da Vita dei Campi: - Saper riconoscere il genere di appartenenza di un’opera. - Saper individuare i fenomeni sincronici e le loro interazioni. Saper comprendere un’opera d’arte e individuare i rapporti tra letteratura, arte, cinema Da Novelle rusticane: Da I Malavoglia: Nedda Rosso Malpelo, La Lupa, Cavalleria rusticana, L’amante di Gramigna La roba Prefazione, Incipit del romanzo, l’addio di Ntoni Da Mastro don Gesualdo:La morte di Gesualdo 1 Analitica Comprensione e analisi di testi Conoscere gli strumenti dell’analisi contenutistica e stilista dei testi poetici, in prosa e teatrali. - Saper fare la parafrasi e il riassunto. - Saper utilizzare gli strumenti dell’analisi testuale. Critica Confronto, interpretazione e commento di testi in relazione a epoche, movimenti, autori, generi e opere. - Conoscere gli aspetti caratteristici di epoche, movimenti, autori, opere, generi, testi. - Conoscere i principali generi letterari di ciascuna epoca. - Conoscere le procedure per contestualizzare, confrontare e intrepretare testi. Conoscere alcuni orientamenti della critica letteraria. Saper analizzare la molteplicità dei significati di un testo - Saper individuare i caratteri specifici di un testo. - Saper contestualizzare un testo. - Saper spiegare la molteplicità dei significati di un testo. - Saper interpretare gli elementi caratterizzanti di un testo alla luce del pensiero e della poetica dell’autore. - Saper cogliere le relazioni tra testi, movimenti, epoche, generi diversi. - Saper confrontare epoche, movimenti, autori, opere, testi. - Saper comprendere e utilizzare testi di critica ai fini di un giudizio critico personale. Modulo 2 La storia, la società e la cultura nell'età del Simbolismo e del Decadentismo. La poesia di G.Pascoli e G. D’Annunzio. Simbolismo e Decadentismo COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ La figura dell’artista e la perdita dell’aureola; il vate e l’esteta. Le poetiche: Baudelaire, il simbolismo Lettura - Conoscere gli eventi Storicodei componimento“L’albatro” Saper selezionare e storici, le strutture letteraria ricostruire gli eventi e i . politiche, sociali ed Orientamento fenomeni significativi dei Il movimento francese dei "decadents" e il economiche dell’epoche nella storia delle periodi storici. decadentismo italiano. studiate. idee, della cultura della letteratura - Conoscere gli orientamenti, la mentalità, le idee. - Conoscere le istituzioni e i centri culturali. - Conoscere la figura - Saper individuare e collocare i fenomeni culturali significativi sull’asse del tempo. - Saper riconoscere i luoghi del potere e della G.Pascoli : biografia e produzione letteraria. La poetica del "fanciullino" Myricae e I Canti di Castelvecchio: il simbolismo naturale e il mito della famiglia. Myricae: composizione, struttura, temi. Il simbolismo impressionistico. Le forme: lingua e stile. 1 dell’intellettuale e il suo ruolo. - Conoscere i principali generi letterari - Conoscere la storia della letteratura, i movimenti, i generi, gli autori e le opere. - Conoscere le principali espressioni artistiche. cultura. Analisi testuale dei seguenti componimenti Analisi testuale dei seguenti componimenti : “Il fanciullino” - Saper individuare il da Myricae : “Lavandare” rapporto tra cultura e “X Agosto” potere. “Il lampo” “Il tuono” - Saper individuare le “Temporale” caratteristiche dei generi. “Novembre” - Saper contestualizzare un da “Canti di Castelvecchio”: “Il gelsomino notturno” movimento, un autore o “La mia sera” un’opera. “ Nebbia” - Saper riconoscere il genere di appartenenza di un’opera. - Saper individuare i fenomeni sincronici e le loro interazioni. Saper comprendere un’opera d’arte e individuare i rapporti tra letteratura, arte, cinema Analitica Comprensione e analisi di testi Critica Confronto, interpretazione e commento di testi in relazione a epoche, movimenti, autori, generi e opere. Conoscere gli strumenti dell’analisi contenutistica e stilista dei testi poetici, in prosa e teatrali. - Conoscere gli aspetti caratteristici di epoche, movimenti, autori, opere, generi, testi. - Conoscere i principali generi letterari di ciascuna epoca. - Conoscere le procedure per contestualizzare, confrontare e intrepretare testi. Conoscere alcuni orientamenti della critica letteraria. G. D’Annunzio: biografia, ideologia e poetica. Il panismo estetizzante del superuomo. La produzione poetica La produzione in prosa. Cenni sulla produzione teatrale. Analisi testuale dei seguenti componimenti: da Alcione: “La sera fiesolana” “La pioggia nel pineto” “Le stirpi canore” - Saper fare la parafrasi e il da Il piacere: “Ritratto di un esteta: riassunto. Andrea Sperelli” - Saper utilizzare gli “Il verso è tutto” strumenti dell’analisi testuale. Da Il trionfo della morte: Ippolita la nemica Saper analizzare la molteplicità dei significati di un testo - Saper individuare i caratteri specifici di un testo - Saper contestualizzare un testo. - Saper spiegare la molteplicità dei significati di un testo. - Saper interpretare gli elementi caratterizzanti di un testo alla luce del pensiero e della poetica dell’autore. - Saper cogliere le relazioni tra testi, movimenti, epoche, generi diversi. - Saper confrontare epoche, movimenti, autori, opere, testi. - Saper comprendere e utilizzare testi di critica ai fini di un giudizio critico personale. 1 Modulo 3 L’età dell’imperialismo: le avanguardie Il romanzo nell’età delle avanguardie COMPETENZE Storicoletteraria Orientamento nella storia delle idee, della cultura della letteratura CONOSCENZE ABILITÀ - Conoscere gli eventi storici, le strutture politiche, sociali ed economiche dell’epoche studiate. - Saper selezionare e - Conoscere gli orientamenti, la mentalità, le idee. - Saper individuare e - Conoscere le istituzioni e i centri culturali. - Conoscere la figura dell’intellettuale e il suo ruolo. - Conoscere i principali generi letterari - Conoscere la storia della letteratura, i movimenti, i generi, gli autori e le opere. - Conoscere le principali espressioni artistiche. ricostruire gli eventi e i fenomeni significativi dei periodi storici. collocare i fenomeni culturali significativi sull’asse del tempo. - Saper riconoscere i luoghi - Saper individuare il rapporto tra cultura e potere. - Saper individuare le caratteristiche dei generi. - Saper contestualizzare un movimento, un autore o un’opera. - Saper riconoscere il genere di appartenenza di un’opera. Saper comprendere un’opera d’arte e individuare i rapporti tra letteratura, arte, cinema Critica Confronto, interpretazione Conoscere gli strumenti dell’analisi contenutistica e stilista dei testi poetici, in prosa e teatrali. - Conoscere gli aspetti caratteristici di epoche, L’età dell’imperialismo: avanguardie le Le avanguardie e i movimenti italiani . L'avanguardia futurista: i manifesti di Marinetti e la storia del movimento Il romanzo del primo Novecento del potere e della cultura. - Saper individuare i fenomeni sincronici e le loro interazioni. Analitica Comprensione e analisi di testi CONTENUTI - Saper fare la parafrasi e il riassunto. - Saper utilizzare gli strumenti dell’analisi testuale. Saper analizzare la molteplicità dei significati di un testo Pirandello: biografia, formazione, fasi dell'attività artistica La cultura letteraria, filosofica e psicologica; le prime scelte di poetica. Il relativismo filosofico e la poetica dell'umorismo; i "personaggi" e le "maschere nude", la "forma" e la "vita" I romanzi. Il teatro Le Novelle per un anno. Lettura e analisi dei testi. da L’umorismo: La vecchietta imbellettata. da Novelle per un anno Il treno ha fischiato Ciaula scopre la luna La carriola Da Il fu Mattia Pascal Adriano Meis e la sua ombra “Pascal porta i Fiori alla propria tomba” Svevo e la nascita del romanzo d'avanguardia in Italia. Biografia e produzione letteraria. La cultura e la poetica. I romanzi sveviani. La coscienza di Zeno come "opera aperta": composizione, struttura, tematiche, tecniche narrative. Lettura e analisi di testi: La coscienza di Zeno:composizione, struttura, tematiche, tecniche narrative. Lettura e analisi del brano: “La vita è una malattia - Saper individuare i 1 e commento di testi in relazione a epoche, movimenti, autori, generi e opere. movimenti, autori, opere, generi, testi. - Conoscere i principali generi letterari di ciascuna epoca. - Conoscere le procedure per contestualizzare, confrontare e intrepretare testi. Conoscere alcuni orientamenti della critica letteraria. caratteri specifici di un testo. - Saper contestualizzare un testo. - Saper spiegare la molteplicità dei significati di un testo. - Saper interpretare gli elementi caratterizzanti di un testo alla luce del pensiero e della poetica dell’autore. - Saper cogliere le relazioni tra testi, movimenti, epoche, generi diversi. - Saper confrontare epoche, movimenti, autori, opere, testi. - Saper comprendere e utilizzare testi di critica ai fini di un giudizio critico personale. Modulo 4 La poesia nel Novecento: Ungaretti, Montale, Quasimodo Gli anni del regime fascista: il ritorno all'ordine, la "lirica pura", L'Ermetismo. COMPETENZE Storicoletteraria Orientamento nella storia delle idee, della cultura della letteratura CONOSCENZE ABILITÀ - Conoscere gli eventi storici, le strutture politiche, sociali ed economiche dell’epoche studiate. - Saper selezionare e - Conoscere gli orientamenti, la mentalità, le idee. - Saper individuare e - Conoscere le istituzioni e i centri culturali. - Conoscere la figura dell’intellettuale e il suo ruolo. ricostruire gli eventi e i fenomeni significativi dei periodi storici. collocare i fenomeni culturali significativi sull’asse del tempo. - Saper riconoscere i luoghi del potere e della cultura. CONTENUTI Ungaretti: biografia, formazione, poetica. La produzione poetica. Lettura e analisi dei seguenti testi: Da L’Allegria: In memoria di Moammed Sceab San Martino del Carso Soldati Commiato Veglia Da Sentimento del tempo: La madre 1 - Conoscere i principali generi letterari - Saper individuare il Da Il dolore: Non gridate più rapporto tra cultura e potere. - Conoscere la storia della letteratura, i movimenti, i generi, gli autori e le opere. - Saper individuare le - Conoscere le principali espressioni artistiche. - Saper riconoscere il genere Montale. di appartenenza di un’opera. caratteristiche dei generi. - Saper contestualizzare un movimento, un autore o un’opera. Montale: biografia, produzione poetica, cultura, le varie fasi della produzione poetica La poetica, i temi, le scelte stilistiche di - Saper individuare i fenomeni sincronici e le loro interazioni. Da Ossi di seppia: Meriggiare pallido e assorto Spesso il male d vivere ho Incontrato Non chiederci la parola Saper comprendere un’opera d’arte e individuare i rapporti tra Dalle Occasioni: letteratura, arte, cinema La casa dei doganieri Analitica Comprensione e analisi di testi Critica Confronto, interpretazione e commento di testi in relazione a epoche, movimenti, autori, generi e opere. Conoscere gli strumenti dell’analisi contenutistica e stilista dei testi poetici, in prosa e teatrali. - Conoscere gli aspetti caratteristici di epoche, movimenti, autori, opere, generi, testi. - Conoscere i principali generi letterari di ciascuna epoca. - Conoscere le procedure per contestualizzare, confrontare e intrepretare testi. Conoscere alcuni orientamenti della critica letteraria. - Saper fare la parafrasi e il riassunto. - Saper utilizzare gli strumenti dell’analisi testuale. Saper analizzare la molteplicità dei significati di un testo L’ermetismo. Quasimodo: biografia e produzione poetica Lettura e analisi dei seguenti componimenti. Da Giorno dopo giorno: Milano, agosto 1943 Alle fronde dei salici - Saper individuare i caratteri specifici di un testo. - Saper contestualizzare un testo. - Saper spiegare la molteplicità dei significati di un testo. - Saper interpretare gli elementi caratterizzanti di un testo alla luce del pensiero e della poetica dell’autore. - Saper cogliere le relazioni tra testi, movimenti, epoche, generi diversi. - Saper confrontare epoche, movimenti, autori, opere, testi. 2 - Saper comprendere e utilizzare testi di critica ai fini di un giudizio critico personale. Modulo 5 h.2 : La guerra, la ricostruzione. Il Neorealismo le principali tendenze della narrativa in Italia COMPETENZE Storicoletteraria Orientamento nella storia delle idee, della cultura della letteratura CONOSCENZE ABILITÀ - Conoscere gli eventi storici, le strutture politiche, sociali ed economiche dell’epoche studiate. - Saper selezionare e - Conoscere gli orientamenti, la mentalità, le idee. - Saper individuare e - Conoscere le istituzioni e i centri culturali. - Conoscere la figura dell’intellettuale e il suo ruolo. - Conoscere i principali generi letterari - Conoscere la storia della letteratura, i movimenti, i generi, gli autori e le opere. - Conoscere le principali espressioni artistiche. ricostruire gli eventi e i fenomeni significativi dei periodi storici. CONTENUTI Il Neorealismo e le narrativa in Italia (caratteri generali) collocare i fenomeni culturali significativi sull’asse del tempo. - Saper riconoscere i luoghi del potere e della cultura. - Saper individuare il rapporto tra cultura e potere. - Saper individuare le caratteristiche dei generi. - Saper contestualizzare un movimento, un autore o un’opera. - Saper riconoscere il genere di appartenenza di un’opera. - Saper individuare i fenomeni sincronici e le loro interazioni. Saper comprendere un’opera d’arte e individuare i rapporti tra letteratura, arte, cinema Analitica Comprensione e analisi di testi Conoscere gli strumenti dell’analisi contenutistica e stilista dei testi poetici, in prosa e teatrali. - Saper fare la parafrasi e il riassunto. - Saper utilizzare gli strumenti dell’analisi testuale. Saper analizzare la molteplicità dei significati di un testo 2 Critica Confronto, interpretazione e commento di testi in relazione a epoche, movimenti, autori, generi e opere. - Conoscere gli aspetti caratteristici di epoche, movimenti, autori, opere, generi, testi. - Saper individuare i caratteri specifici di un testo. - Saper contestualizzare un testo. - Conoscere i principali generi letterari di ciascuna epoca. - Saper spiegare la molteplicità dei significati di un testo. - Conoscere le procedure per contestualizzare, confrontare e intrepretare testi. - Saper interpretare gli elementi caratterizzanti di un testo alla luce del pensiero e della poetica dell’autore. Conoscere alcuni orientamenti della critica letteraria. - Saper cogliere le relazioni tra testi, movimenti, epoche, generi diversi. - Saper confrontare epoche, movimenti, autori, opere, testi. - Saper comprendere e utilizzare testi di critica ai fini di un giudizio critico personale. Modulo 7 Divina Commedia: Il Paradiso Analisi di canti e/o passi scelti come da programma ministeriale COMPETENZE Storicoletteraria Orientamento nella storia delle idee, della cultura della letteratura CONOSCENZE - Conoscere gli eventi storici, le strutture politiche, sociali ed economiche dell’epoche studiate. - Conoscere gli orientamenti, la mentalità, le idee. ABILITÀ CONTENUTI - Saper selezionare e ricostruire gli eventi e i fenomeni significativi dei periodi storici. - Saper individuare e Struttura del Paradiso Riassunto dei canti II,° XII°, XVI°, XVII° Analisi canti: I°(vv1-45),III°, VI°,XI°( vv.43-139) e XV° collocare i fenomeni culturali significativi sul’asse del tempo. - Conoscere le istituzioni e i centri culturali. - Saper riconoscere i luoghi - Conoscere la figura dell’intellettuale e il suo ruolo. - Saper individuare il - Conoscere i principali generi letterari - Saper individuare le del potere e della cultura. rapporto tra cultura e potere. caratteristiche dei generi. - Conoscere la storia della letteratura, i movimenti, i generi, gli autori e le opere. - Saper contestualizzare un movimento, un autore o un’opera. - Saper riconoscere il genere 2 di appartenenza di un’opera. - Conoscere le principali espressioni artistiche. - Saper individuare i fenomeni sincronici e le loro interazioni. Saper comprendere un’opera d’arte e individuare i rapporti tra letteratura, arte, cinema Analitica Comprensione e analisi di testi Conoscere gli strumenti dell’analisi contenutistica e stilista dei testi poetici, in prosa e teatrali. - Saper fare la parafrasi e il riassunto. - Saper utilizzare gli strumenti dell’analisi testuale. Saper analizzare la molteplicità dei significati di un testo Critica Confronto, interpretazione e commento di testi in relazione a epoche, movimenti, autori, generi e opere. - Conoscere gli aspetti caratteristici di epoche, movimenti, autori, opere, generi, testi. - Conoscere i principali generi letterari di ciascuna epoca. - Conoscere le procedure per contestualizzare, confrontare e intrepretare testi. Conoscere alcuni orientamenti della critica letteraria. - Saper individuare i caratteri specifici di un testo. - Saper contestualizzare un testo. - Saper spiegare la molteplicità dei significati di un testo. - Saper interpretare gli elementi caratterizzanti di un testo alla luce del pensiero e della poetica dell’autore - Saper cogliere le relazioni tra testi, movimenti, epoche, generi diversi. - Saper confrontare epoche, movimenti, autori, opere, testi. - Saper comprendere e utilizzare testi di critica ai fini di un giudizio critico personale. OBIETTIVI MINIMI Conoscenze 1.Conoscere le caratteristiche generali del periodo storico-culturale in cui gli autori si Abilità 1.Saper leggere in maniera espressiva, fluida ed adeguata al contesto. Competenze/Capacità 1.Saper condurre una lettura diretta del testo, come prima forma di interpretazione 2 trovano ad operare, dei generi letterari e della loro evoluzione nel tempo, delle correnti e delle scuole studiate. 2.Conoscere gli aspetti della biografia di un autore rilevanti per la sua produzione ideologica e letteraria. 3.Conoscere modalità e tecniche delle diverse forme di produzione scritta: saggio breve, articolo di giornale, riassunto, tema, analisi testuale. del suo significato; 2.Saper analizzare un testo letterario. 3.Usare il vocabolario in maniera corretta. 4.Saper relazionare oralmente e per iscritto i risultati del proprio lavoro. 5.Saper produrre testi scritti di vario tipo, secondo le caratteristiche delle varie tipologie e rispondenti alle diverse funzioni, disponendo di adeguate tecniche compositive e sapendo padroneggiare anche il registro formale e i linguaggi specifici. 6.Saper oggettivare e descrivere le strutture della lingua e i fenomeni linguistici. 7.Saper mettere in rapporto il testo con le proprie esperienze e la propria sensibilità e formulare un proprio motivato giudizio critico. 2.Saper cogliere i caratteri specifici di un testo letterario. 3.Saper contestualizzare i testi, cogliere analogie e/o differenze tra testi di uno stesso autore o di autori diversi. 4.Saper applicare le tecniche di analisi di diversi tipi di testi letterari, operando in modo adeguato ai diversi livelli. 5.Saper eseguire la parafrasi e il commento di un testo. 6.Saper produrre testi scritti corretti e coerenti adeguati alle diverse situazioni comunicative. 7.Saper mettere in rapporto il testo con le proprie esperienze e saper formulare un motivato giudizio critico. 8.Saper affrontare temi e problemi a carattere pluridisciplinare. 9.Saper comprendere i prodotti della comunicazione audiovisiva. 10.Saper elaborare prodotti multimediali. OBIETTIVI RAGGIUNTI Non tutti gli alunni hanno conseguito pienamente le seguenti abilità e competenze: Saper produrre testi scritti di vario tipo, secondo le caratteristiche delle varie tipologie e rispondenti alle diverse funzioni, disponendo di adeguate tecniche compositive e sapendo padroneggiare anche il registro formale e i linguaggi specifici. Saper oggettivare e descrivere le strutture della lingua e i fenomeni linguistici. Saper produrre testi scritti corretti e coerenti adeguati alle diverse situazioni comunicative METODI E TECNICHE D’INSEGNAMENTO Il metodo adoperato in Italiano non è stato rigido, ma flessibile in risposta alle esigenze degli alunni i quali sono stati guidati, attraverso un percorso modulare, ad effettuare un’attenta lettura dei testi attraverso cui recepire messaggi, emozioni ed informazioni. Per quanto riguarda l’analisi del testo si è passati dalla comprensione tematico - lessicale ad un successivo lavoro di approfondimento. Sono state effettuate lezioni frontali, veicolo fondamentale di trasmissione di messaggi culturali, trattando gli argomenti con gradualità, dai concetti più semplici verso quelli più complessi. Si é dato spazio alla discussione aperta sulle tematiche trattate, al dialogo, alla riflessione cogliendo ogni occasione per affinare i mezzi espressivi. Sono stati strumenti di lavoro: libri di testo, stampa quotidiana, riviste specializzate, , fotocopie. CONDUZIONE DEL COLLOQUIO Nell’ambito della disciplina si è cercato di abituare gli allievi allo svolgimento del colloquio secondo le norme che regolano il nuovo tipo di esame. CRITERI E STRUMENTI DI VERIFICA E DI VALUTAZIONE Molta importanza si é data alla sistematica osservazione dei processi di apprendimento, mediante verifiche scritte ed orali; nel corso di ogni quadrimestre sono state effettuate tre prove scritte e tre orali. Sono state proposte le seguenti tipologie innovative: articolo di giornale, saggio breve, analisi del testo letterario e non letterario. Nella valutazione scritta sono stati presi in esame i seguenti elementi: aderenza alla traccia, organicità del pensiero e ricchezza di contenuti, correttezza ortografica, lessicale e sintattica, capacità critiche e analitico - sintetiche. Nella valutazione orale (spesso gli alunni sono stati invitati ad autovalutarsi) si è tenuto conto dei seguenti elementi: livello di conoscenza dei contenuti,- esposizione chiara, esauriente, critica e linguisticamente corretta, capacità individuali e abilità analitico - sintetiche, livello di partenza, progressi maturati “in itinere”. 2 ATTIVITA’ EXTRACURRICULARI DI SOSTEGNO E DI RECUPERO Nel corso dell’anno in base ai risultati delle verifiche programmate e delle difficoltà incontrate, in ore curriculari si è proceduto ad attività di sostegno o di recupero GRIGLIE DI VALUTAZIONE Alunno TIP. A Competenze 1. TESTUALE Capacità di comprensione del testo Voto (in decimi) Livello della competenza:1-3 = Bassa;4-5 = Mediobassa ; 6-7 = Media; 8-9 = Medio-alta; 10 = Alta Voto ( in quindicesimi) Livello della competenza:1-5 = Bassa ;6-8 = Medio-bassa; 9-11 = Media; 12-14 = Medio-alta; 15 = Alta Quindicesimi 1-3 = Bassa: parafrasi o riassunto molto lacunosi e imprecisi 4-5 = Medio-bassa: = parafrasi o riassunto lacunosi e imprecisi; 6-7 = Media: parafrasi o riassunto complessivamente corretti; 8-9 = Medio-alta: parafrasi o riassunto corretti. 10 = Alta: parafrasi o riassunto perfettamente esaurienti; 1-3 = Bassa: analisi dei livelli e degli elementi del testo e coesione e Analisi e interpretazione del testo. Coerenza e coesione 2. GRAMMATICALE -Uso delle strutture grammaticali e del sistema ortografico e interpuntivo -Padronanza delle strutture morfosintattiche e della loro flessibilità e varietà. 3. LESSICALE-SEMANTICA Disponibilità di risorse lessicali e dominio della semantica 11− Consistenza del repertorio lessicale. 12− Uso adeguato dei linguaggi settoriali. 4. IDEATIVA Capacità di approfondimento critico e originalità delle opinioni espresse coerenza testuale gravemente incomplete e scorrette. 4-5 = Medio-bassa: ; analisi dei livelli e degli elementi del testo e coesione e coerenza testuale incomplete o scorrette. 6-7 = Media: ; analisi degli elementi del testo e coesione e coerenza testuale con alcune lacune ma sostanzialmente corrette. 8-9 = Medio-alta: analisi dei livelli e degli elementi del testo e coesione e coerenza testuale esaurienti. 10 = Alta: analisi dei livelli e degli elementi del testo e coesione e coerenza testuale esaurienti ed approfondite. 1-3 = Bassa: numerosi e gravi errori morfosintattici, ortografici e di punteggiatura. 4-5 = Medio-bassa: diffusi errori morfosintattici, ortografici e di punteggiatura. 6-7 = Media :alcune improprietà e imprecisioni morfosintattiche e di punteggiatura, pochi errori ortografici di rilievo. 8-9 = Medio-alta: ortografia, morfosintassi e punteggiatura corrette. 10 = Alta: ortografia, morfosintassi e punteggiatura perfettamente corrette e accurate 1-3 = Bassa: lessico e registro linguistico poveri e gravemente inadeguati e inappropriati 4-5 = Medio-bassa: lessico e registro linguistico inadeguati e inappropriati 6-7 = Media: lessico e registro linguistico semplici e complessivamente adeguati ma con qualche imprecisione 8-9 = Medio-alta: repertorio lessicale ampio; registro linguistico adeguato e appropriato 10 = Alta :repertorio lessicale ricco ed efficace ; registro linguistico adeguato e appropriato 1-3 = Bassa: giudizi e opinioni appena accennati. 4-5 = Medio-bassa: giudizi e opinioni non sempre motivati. 6-7 = Media: giudizi e opinioni motivati .8-9 = Medio-alta: giudizi e opinioni originali e criticamente motivati. 10 = Alta: giudizi e opinioni originali e criticamente motivati, stile personale e originale VOTO(Come media delle competenze) Docente 2 Alunno Competenze 1. TESTUALE Impostazione e articolazione complessiva del testo Tip.B Capacità di utilizzo dei documenti con individuazione dei nodi concettuali e capacità di sintesi e rielaborazione. 1.1 TESTUALE Impostazione e articolazione complessiva del testo Coerenza e coesione nello svolgimento del discorso. Ordine nell’impaginazione e partizione del testo (in capoversi ed eventuali paragrafi). Chiarezza grafica. 2. GRAMMATICALE Uso delle strutture grammaticali e del sistema ortografico e interpuntivo − Padronanza delle strutture morfosintattiche e della loro flessibilità e varietà. LESSICALE-SEMANTICA -Disponibilità di risorse lessicali e dominio della semantica Consistenza del repertorio lessicale. − Uso adeguato dei linguaggi settoriali. Voto (in decimi) Livello della competenza:1-3 = Bassa;4-5 = Medio-bassa ; 6-7 = Media; 8-9 = Medio-alta; 10 = Alta Voto ( in quindicesimi) Livello della competenza:1-5 = Bassa ;6-8 = Medio-bassa; 9-11 = Media; 12-14 = Medio-alta; 15 = Alta deci mi 1-3 = Bassa: informazione/ utilizzo della documentazione molto limitati e scorretti 4-5 = Medio-bassa: informazione/ utilizzo della documentazione superficiali, incompleti 6-7 = Media: informazione/ utilizzo della documentazione corretti 8-9 = Medio-alta :informazione/ utilizzo della documentazione corretti ed esaurienti 10 = Alta: informazione/ utilizzo della documentazione ampi e articolati 1-3 = Bassa: impostazione non pertinente alla tipologia; svolgimento del discorso disordinato/ incoerente: ordine nell’impaginazione e partizione del testo (in capoversi ed eventuali paragrafi) assente o caotico;presentazione grafica gravemente inadeguata/ illeggibile. 4-5 = Medio-bassa: impostazione poco chiara e poco significativa rispetto alla tipologia; svolgimento del discorso schematico con qualche incongruenza; impaginazione e partizione del testo (in capoversi ed eventuali paragrafi) disordinate; presentazione grafica inadeguata/ poco chiara 6-7= Media: impostazione coerente alla tipologia proposta; svolgimento del discorso schematico ma nel complesso organizzato; impaginazione e partizione del testo (in capoversi ed eventuali paragrafi) semplici; presentazione grafica accettabile 8-9= Medio-alta: impostazione coerente alla tipologia proposta; svolgimento del discorso quasi sempre coerente e coeso; impaginazione e partizione del testo (in capoversi ed eventuali paragrafi) corretta; presentazione grafica buona 10 = Alta: impostazione coerente alla tipologia proposta; svolgimento del discorso coerente e coeso; impaginazione e partizione del testo (in capoversi ed eventuali paragrafi) corrette; presentazione grafica ottima 1-3 = Bassa: numerosi e gravi errori morfosintattici, ortografici e di punteggiatura 4-5 = Medio-bassa: diffusi errori morfosintattici, ortografici e di punteggiatura 6-7 = Media :alcune improprietà e imprecisioni morfosintattiche e di punteggiatura, pochi errori ortografici di rilievo 8-9 = Medio-alta: ortografia, morfosintassi e punteggiatura corrette 10 = Alta: ortografia, morfosintassi e punteggiatura perfettamente corrette ed accurate 3. 1-3 = Bassa : lessico e registro linguistico poveri e gravemente inadeguati e inappropriati 4-5 = Medio-bassa: lessico e registro linguistico inadeguati e inappropriati 6-7 = Media: lessico e registro linguistico semplici e complessivamente adeguati ma con qualche imprecisione 8-9 = Medio-alta: repertorio lessicale ampio; registro linguistico adeguato e appropriato = Alta: 10 = Alta: repertorio lessicale ricco ed efficace ; registro linguistico adeguato e appropriato 4. IDEATIVA Capacità di elaborazione e ordinamento delle idee − Organizzazione degli argomenti intorno a un’idea di fondo. − Rielaborazione delle informazioni attraverso commenti adeguati e valutazioni personali. 1-3 = Bassa : tesi e argomentazioni assai limitate o assenti; nessuno apporto personale 4-5 = Medio-bassa: tesi appena accennata; argomentazione superficiale e limitata ad una sintesi dei documenti proposti 6-7 = Media: tesi presente ma non sempre evidente; argomentazione semplice con apporti personali 8-9 = Medio-alta: tesi evidente; argomentazione ampia con apporti personali 10 = Alta: tesi ben evidente; argomentazione ampia e ricca di apporti personali VOTO (Come media delle competenze) Docente 2 qui ndi ces imi Alunno Competenze 1. TESTUALE Impostazione e articolazione complessiva del testo secondo il tipo di prova CoD Conoscenza degli argomenti richiesti e capacità di sintesi e rielaborazione. 1.1 TESTUALE Impostazione e articolazione complessiva del testo − Coerenza e coesione nello svolgimento del discorso. − Ordine nell’impaginazione e partizione del testo (in capoversi ed eventuali paragrafi). − Chiarezza grafica. 2. GRAMMATICALE Uso delle strutture grammaticali e del sistema ortografico e interpuntivo − Padronanza delle strutture morfosintattiche e della loro flessibilità e varietà. 3, LESSICALE-SEMANTICA Disponibilità di risorse lessicali e dominio della semantica - Consistenza del repertorio lessicale. - Uso adeguato dei linguaggi settoriali. 5. IDEATIVA Capacità di elaborazione e ordinamento delle idee − Organizzazione degli argomenti intorno a un’idea di fondo. − Rielaborazione delle informazioni attraverso commenti adeguati e valutazioni personali. Voto (in decimi) Livello della competenza:1-3 = Bassa;4-5 = Medio-bassa ; 6-7 = Media; 8-9 = Medio-alta; 10 = Alta Voto ( in quindicesimi) Livello della competenza:1-5 = Bassa ;6-8 = Medio-bassa; 9-11 = Media; 1214 = Medio-alta; 15 = Alta 1-3 = Bassa: conoscenza frammentaria degli argomenti proposti/ contenuti poco aderenti alla traccia. 4-5 = Medio-bassa: conoscenza parziale degli argomenti proposti/ sviluppo parziale della traccia. 6-7 = Media: sviluppo degli argomenti proposti in modo pertinente ed essenziale. 8-9 = Medio-alta: sviluppo degli argomenti proposti in modo pertinente ed ampio. 10 = Alta: aderenza alla traccia; originalità del pensiero; ricchezza di contenuti 1-3 = Bassa: impostazione non pertinente alla tipologia; svolgimento del discorso .disordinato e incoerente; ordine nell’impaginazione e partizione del testo (in capoversi ed eventuali paragrafi). assente o caotico; presentazione grafica gravemente inadeguata/ illeggibile. 4-5 = Medio-bassa: impostazione poco chiara e poco significativa rispetto alla tipologia; svolgimento del discorso schematico con qualche incongruenza; impaginazione e partizione del testo (in capoversi ed eventuali paragrafi) disordinata; presentazione grafica inadeguata/ poco chiara. 6-7= Media: impostazione coerente alla tipologia proposta.; svolgimento del discorso schematico ma nel complesso organizzato; impaginazione e partizione del testo (in capoversi ed eventuali paragrafi) semplici; presentazione grafica accettabile. 8-9= Medio-alta: impostazione coerente alla tipologia proposta; svolgimento del discorso quasi sempre coerente e coeso; impaginazione e partizione del testo (in capoversi ed eventuali paragrafi) corrette; presentazione grafica buona 10 = Alta: impostazione coerente alla tipologia proposta svolgimento del discorso coerente e coeso; impaginazione e partizione del testo (in capoversi ed eventuali paragrafi)corrette; presentazione grafica ottima 1-3 = Bassa: numerosi e gravi errori morfosintattici, ortografici e di punteggiatura 4-5 = Medio-bassa: diffusi errori morfosintattici, ortografici e di punteggiatura 6-7 = Media : alcune improprietà e imprecisioni morfosintattiche e di punteggiatura, pochi errori ortografici di rilievo 8-9 = Medio-alta: ortografia, morfosintassi e punteggiatura sostanzialmente corrette 10 = Alta: ortografia, morfosintassi e punteggiatura perfettamente corrette ed accurate 1-3 = Bassa:lessico e registro linguistico poveri e gravemente inadeguati e inappropriati. 4-5 = Medio-bassa: lessico e registro linguistico inadeguati e inappropriati. 6-7 = Media: lessico e registro linguistico semplici e complessivamente adeguati ma con qualche imprecisione. 8-9 = Medio-alta: repertorio lessicale ampio; registro linguistico adeguato e appropriato. 10 = Alta: repertorio lessicale ricco ed efficace ; registro linguistico adeguato e appropriato 1-3 = Bassa : presenta scarsa riflessione e non argomenta 4-5 = Medio-bassa: presenta scarsi spunti personali, argomenti basati su luoghi comuni 6-7 = Media presenta osservazioni personali, sviluppate in modo appropriato 8-9 = Medio-alta: presenta spunti critici ben argomentati 10 = Alta: sviluppa apporti critici originali e li argomenta in modo rigoroso VOTO COMPLESSIVO (Come media delle competenze) 2 VOTO 1 2 3 GRIGLIA VERIFICA ORALE E SCRITTA D ‘I ITALIANO CONOSCENZE COMPETENZE Nessuna. Nessuna. L’alunno conosce gli argomenti in modo molto frammentario. Forma: sconnessa e L’alunno non sa applicare le conoscenze sconclusionata. minime, anche se guidato. Lessico: privo di logica, incongruente. Morfosintassi: con gravi errori. Ha conoscenze frammentarie, Solo se guidato, applica le conoscenze minime spesso incomprensibili, con con forma incomprensibile, lessico improprio e gravissime lacune. morfosintassi con errori molto gravi. CAPACITÀ Nessuna. L’alunno non sa orientarsi Non sa effettuare analisi, sintesi e collegamenti, anche se guidato. 4 Ha conoscenze frammentarie, incomplete, con gravi lacune. Se guidato, applica le conoscenze minime con esposizione poco chiara; lessico molto limitato; morfosintassi con errori gravi. Anche se guidato, ha difficoltà nell’analisi, nella . sintesi e nel fare collegamenti. 5 Ha acquisito i contenuti in modo generico e parziale, con lacune non troppo gravi. Applica le conoscenze minime, pur con qualche incertezza; forma elementare e non sempre chiara; lessico comune, ripetitivo, con errori di morfosintassi. Sa effettuare analisi, sintesi e collegamenti parziali e modesti. 6 Conosce in modo essenziale gli argomenti. Comprende e risponde nella sostanza alle richieste; organizza concetti e segue procedure in modo sostanzialmente corretto, seppure essenziale e meccanico; esposizione semplice, pur con qualche imprecisione lessicale e morfosintattica. Sa analizzare, sintetizzare e fare collegamenti in modo sufficiente. 7 Ha discrete conoscenze di buona parte degli argomenti trattati, seppure a livello talvolta mnemonico. Applica e rielabora le conoscenze; espone in modo lineare e corretto, con un lessico abbastanza adeguato. Sa fare analisi quasi sempre corrette. Guidato, formula anche sintesi e collegamenti coerenti. 8 Ha conoscenze complessive e talvolta approfondite. Pur guidato, però, non trova soluzioni originali. Esposizione chiara, scorrevole e corretta. Lessico adeguato. Applica autonomamente le conoscenze e le procedure acquisite, pur con qualche imperfezione. Rielabora correttamente, in modo autonomo. 9 Ha acquisito conoscenze complete e approfondite. 10 Ha acquisito conoscenze complete, approfondite ed ampliate. Applica autonomamente le conoscenze e le procedure acquisite senza imperfezioni. Trova soluzioni originali. Esposizione scorrevole, fluida, corretta, con uso di lessico ricco e specifico Aggiunge soluzioni originali con spunti personali. Esposizione scorrevole, fluida, corretta, con utilizzo di lessico ricco, appropriato, approfondito. Rielabora correttamente, in modo documentato ed autonomo. Rielabora originalmente, in modo personale documentato. e 2 STORIA Prof.ssa Lucia D’AMBROSIO RISULTATI DI APPRENDIMENTO relativi al profilo educativo, culturale e professionale dello studente al termine del Quinto anno Agire in base ad un sistema di valori, coerenti con i principi della Costituzione, a partire dai quali saper valutare fatti e ispirare i propri comportamenti personali e sociali. Stabilire collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali ed internazionali sia in una prospettiva interculturale sia ai fini della mobilità di studio e di lavoro. Collocare le scoperte scientifiche e le innovazioni tecnologiche in una dimensione storicoculturale ed etica, nella consapevolezza della storicità dei saperi. Analizzare criticamente il contributo apportato dalla scienza e dalla tecnologia allo sviluppo dei saperi e dei valori, al cambiamento delle condizioni di vita e dei modi di fruizione culturale. Riconoscere l’interdipendenza tra fenomeni economici, sociali, istituzionali, culturali e la loro dimensione locale / globale Essere consapevole del valore sociale della propria attività, partecipando attivamente alla vita civile e culturale a livello locale, nazionale e comunitario. Individuare le interdipendenze tra scienza, economia e tecnologia e le conseguenti modificazioni intervenute, nel corso della storia, nei settori di riferimento e nei diversi contesti, locali e globali. RISULTATI DI APPRENDIMENTO, RELATIVI ALL’INDIRIZZO TECNICO, ESPRESSI IN TERMINI DI COMPETENZE: Correlare la conoscenza storica generale agli sviluppi delle scienze, delle tecnologie e delle tecniche negli specifici campi professionali di riferimento. Riconoscere gli aspetti geografici, ecologici, territoriali dell’ambiente naturale ed antropico, le connessioni con le strutture demografiche, economiche, sociali, culturali e le trasformazioni intervenute nel corso del tempo. 2 L’articolazione dell’insegnamento di Storia in conoscenze e abilità è di seguito indicata: Conoscenze Principali persistenze e processi di trasformazione tra la fine del secolo XIX e il secolo XXI, in Italia, in Europa e nel mondo. Aspetti caratterizzanti la storia del Novecento ed il mondo attuale (quali in particolare: industrializzazione e società post-industriale; limiti dello sviluppo; violazioni e conquiste dei diritti fondamentali; nuovi soggetti e movimenti; Stato sociale e sua crisi; globalizzazione). Modelli culturali a confronto: conflitti, scambi e dialogo interculturale. Innovazioni scientifiche e tecnologiche e relativo impatto su modelli e mezzi di comunicazione, condizioni socioeconomiche e assetti politico-istituzionali. Problematiche sociali ed etiche caratterizzanti l’evoluzione dei settori produttivi e del mondo del lavoro. Territorio come fonte storica: tessuto socio-economico e patrimonio ambientale, culturale ed artistico. Abilità Riconoscere nella storia del Novecento e nel mondo attuale le radici storiche del passato, cogliendo gli elementi di continuità e discontinuità. Analizzare problematiche significative del periodo considerato. Riconoscere la varietà e lo sviluppo storico dei sistemi economici e politici e individuarne i nessi con i contesti internazionali e alcune variabili ambientali, demografiche, sociali e culturali. Effettuare confronti tra diversi modelli/tradizioni culturali in un’ottica interculturale. Riconoscere le relazioni fra evoluzione scientifica e tecnologica (con particolare riferimento ai settori produttivi e agli indirizzi di studio) e contesti ambientali, demografici, socioeconomici, politici e culturali. Individuare i rapporti fra cultura umanistica e scientificotecnologica con riferimento agli ambiti professionali. Categorie, lessico, strumenti e metodi della ricerca storica Analizzare storicamente campi e profili professionali, anche in (es.: critica delle fonti). funzione dell’orientamento. Radici storiche della Costituzione italiana e dibattito sulla Inquadrare i beni ambientali, culturali ed artistici nel periodo Costituzione europea. storico di riferimento. Carte internazionali dei diritti. Principali istituzioni Applicare categorie, strumenti e metodi delle scienze storicosociali per comprendere mutamenti socio-economici, aspetti internazionali, europee e nazionali. demografici e processi di trasformazione. Utilizzare fonti storiche di diversa tipologia per ricerche su specifiche tematiche, anche pluri/interdisciplinari. Interpretare e confrontare testi di diverso orientamento storiografico. Utilizzare ed applicare categorie, metodi e strumenti della ricerca storica in contesti laboratoriali per affrontare, in un’ottica storico-interdisciplinare, situazioni e problemi, anche in relazione agli indirizzi di studio ed ai campi professionali di riferimento. Analizzare criticamente le radici storiche e l’evoluzione delle principali carte costituzionali e delle istituzioni internazionali, europee e nazionali. 3 OBIETTIVI TRASVERSALI Consolidamento di regole comportamentali: rispetto, responsabilità, solidarietà, puntualità. Capacità di collaborazione attiva e collaborativa; capacità di organizzazione del lavoro. Costruzione di una maturità culturale intesa come capacità di rapportare le discipline scolastiche e la vita di tutti i giorni, l’apprendimento ed il comportamento. Acquisizione di capacità espositive chiare e corrette, anche con l’uso di linguaggi settoriali. Acquisizione di capacità ed autonomia di analisi, sintesi e organizzazione dei contenuti. Valorizzazione del metodo scientifico e del lavoro tecnologico. Far acquisire agli allievi le competenze necessarie al mondo del lavoro e delle professioni. Sviluppare le competenze per “imparare ad imparare” e le metodologie dell’apprendimento attivo. Uso corretto e finalizzato del libro di testo e delle letture integrative. Individuare ed utilizzare le moderne forme di comunicazione visiva e multimediale, anche con riferimento alle strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete. Analizzare criticamente il contributo apportato dalla scienza e dalla tecnologia allo sviluppo dei saperi e dei valori, al cambiamento delle condizioni di vita e dei modi di fruizione culturale. Essere consapevole del valore sociale della propria attività, partecipando attivamente alla vita civile e sociale. L’insegnamento della Costituzione Italiana, afferente a Cittadinanza e Costituzione, è stata realizzata in rapporto alle linee metodologiche ed operative autonomamente definite dalle istituzioni scolastiche in attuazione della legge 30/10/2008, n. 169. OBIETTIVI MINIMI • • • Conoscere in linea generale i fenomeni storici. Conoscere il rapporto causa-effetto insito nel fatto storico. Esporre con un'adeguata terminologia storica i contenuti proposti. 3 Storia Testi di riferimento: STORIA: F. Feltri - M. Bertazzono- F. Neri, La torre e il pedone Dal Novecento ai giorni nostri Vol.3, Torino, Sei. CITTADINANZA E COSTITUZIONE: L. Corradini – A. Porcarelli, Nella nostra società, Torino, Sei. 1. CONTENUTI DISCIPLINARI MODULO I Tra Ottocento e Novecento: L’epoca delle masse e della velocità Contenuti Le masse entrano in scena L’Italia nell’età giolittiana Competenze RICONOSCERE GLI ASPETTI GEOGRAFICI, ECOLOGICI, TERRITORIALI DELL’AMBIENTE NATURALE ED ANTROPICO, LE CONNESSIONI CON LE STRUTTURE DEMOGRAFICHE, ECONOMICHE, SOCIALI, CULTURALI E LE TRASFORMAZIONI INTERVENUTE NEL CORSO DEL TEMPO. CORRELARE LA CONOSCENZA STORICA GENERALE AGLI SVILUPPI DELLE SCIENZE, DELLE TECNOLOGIE E DELLE TECNICHE NEGLI SPECIFICI CAMPI PROFESSIONALI DI RIFERIMENTO. Conoscenze Principali persistenze e processi di trasformazione nei secoli XIX e XX, in Europa Principali persistenze e mutamenti culturali in ambito scientifico, religioso e laico. Lessico delle scienze storico-sociali. Strumenti della ricerca e della divulgazione storica (es.: vari tipi di fonti, carte geo-storiche e tematiche, mappe, statistiche e grafici, manuali, testi divulgativi multimediali, siti Web. Abilità Ricostruire processi di trasformazione individuando elementi di persistenza e discontinuità. Attività di Cittadinanza e Costituzione eventualmente correlabili Costituzione art. 40: Libertà di sciopero Riconoscere la varietà e lo sviluppo storico dei sistemi economici e politici e individuarne i nessi con i contesti internazionali e gli intrecci con alcune variabili ambientali, demografiche, sociali e culturali. Individuare i cambiamenti culturali, socio-economici e politico-istituzionali Analizzare correnti di pensiero, contesti, fattori e strumenti che hanno favorito le innovazioni scientifiche e tecnologiche. Utilizzare fonti storiche di diversa tipologia (es.: visive, multimediali e siti web dedicati) per produrre ricerche su tematiche storiche 3 MODULO II Guerre e Rivoluzioni La prima guerra mondiale -La Rivoluzione russa Contenuti Le origini del conflitto L’Italia nella Grande GuerraGuerra di logoramento e guerra totale Intervento americano e sconfitta tedesca La rivoluzione russa del 1917 ( sintesi ) Competenze RICONOSCERE GLI ASPETTI GEOGRAFICI, ECOLOGICI, TERRITORIALI DELL’AMBIENTE NATURALE ED ANTROPICO, LE CONNESSIONI CON LE STRUTTURE DEMOGRAFICHE, ECONOMICHE, SOCIALI, CULTURALI E LE TRASFORMAZIONI INTERVENUTE NEL CORSO DEL TEMPO. CORRELARE LA CONOSCENZA STORICA GENERALE AGLI SVILUPPI DELLE SCIENZE, DELLE TECNOLOGIE E DELLE TECNICHE NEGLI SPECIFICI CAMPI PROFESSIONALI DI RIFERIMENTO. Conoscenze Principali persistenze e processi di trasformazione nel secolo XX, in Europa Principali persistenze e mutamenti culturali in ambito scientifico, religioso e laico. Lessico delle scienze storico-sociali. Strumenti della ricerca e della divulgazione storica (es.: vari tipi di fonti, carte geo-storiche e tematiche, mappe, statistiche e grafici, manuali, testi divulgativi multimediali, siti Web. Abilità Ricostruire processi di trasformazione individuando elementi di persistenza e discontinuità. Attività di Cittadinanza e Costituzione eventualmente correlabili Art. 11: L’Italia ripudia la guerra Riconoscere la varietà e lo sviluppo storico dei sistemi economici e politici e individuarne i nessi con i contesti internazionali e gli intrecci con alcune variabili ambientali, demografiche, sociali e culturali. Individuare i cambiamenti culturali, socio-economici e politico-istituzionali Analizzare correnti di pensiero, contesti, fattori e strumenti che hanno favorito le innovazioni scientifiche e tecnologiche. Utilizzare fonti storiche di diversa tipologia (es.: visive, multimediali e siti web dedicati) per produrre ricerche su tematiche storiche 3 MODULO III L’età dei totalitarismi e La grande depressione negli Stati Uniti Contenuti L’Italia dopo la prima guerra mondiale La grande depressione negli Stati Uniti Il movimento fascista Lo Stato fascista La Repubblica di Weimar Hitler al potere Stalin al potere (cenni) Competenze RICONOSCERE GLI ASPETTI GEOGRAFICI, ECOLOGICI, TERRITORIALI DELL’AMBIENTE NATURALE ED ANTROPICO, LE CONNESSIONI CON LE STRUTTURE DEMOGRAFICHE, ECONOMICHE, SOCIALI, CULTURALI E LE TRASFORMAZIONI INTERVENUTE NEL CORSO DEL TEMPO. CORRELARE LA CONOSCENZA STORICA GENERALE AGLI SVILUPPI DELLE SCIENZE, DELLE TECNOLOGIE E DELLE TECNICHE NEGLI SPECIFICI CAMPI PROFESSIONALI DI RIFERIMENTO. Conoscenze Principali persistenze e processi di trasformazione nel secolo XX, in Europa e in America Principali persistenze e mutamenti culturali in ambito scientifico, religioso e laico. Lessico delle scienze storico-sociali. Strumenti della ricerca e della divulgazione storica (es.: vari tipi di fonti, carte geo-storiche e tematiche, mappe, statistiche e grafici, manuali, testi divulgativi multimediali, siti Web. Abilità Ricostruire processi di trasformazione individuando elementi di persistenza e discontinuità. Riconoscere la varietà e lo sviluppo storico dei sistemi economici e politici e individuarne i nessi con i contesti internazionali e gli intrecci con alcune variabili ambientali, demografiche, sociali e culturali. Attività di Cittadinanza e Costituzione eventualmente correlabili Democrazia e totalitarismo Art.7: Rapporto StatoChiesa Revisione del Concordato Lateranense Artt.13 e 22, 14 e 15: libertà della persona Individuare i cambiamenti culturali, socio-economici e politico-istituzionali Analizzare correnti di pensiero, contesti, fattori e strumenti che hanno favorito le innovazioni scientifiche e tecnologiche. Utilizzare fonti storiche di diversa tipologia (es.: visive, multimediali e siti web dedicati) per produrre ricerche su tematiche storiche 3 MODULO IV La seconda guerra mondiale - L’Italia nella seconda guerra mondiale - Lo sterminio degli Ebrei Contenuti Verso la guerra I successi tedeschi La scelta dell’Italia di entrare in guerra La guerra globale Lo sbarco alleato in Sicilia e la caduta del fascismo L’occupazione tedesca e la guerra di liberazione Lo sterminio degli Ebrei La fine della guerra Competenze RICONOSCERE GLI ASPETTI GEOGRAFICI, ECOLOGICI, TERRITORIALI DELL’AMBIENTE NATURALE ED ANTROPICO, LE CONNESSIONI CON LE STRUTTURE DEMOGRAFICHE, ECONOMICHE, SOCIALI, CULTURALI E LE TRASFORMAZIONI INTERVENUTE NEL CORSO DEL TEMPO. CORRELARE LA CONOSCENZA STORICA GENERALE AGLI SVILUPPI DELLE SCIENZE, DELLE TECNOLOGIE E DELLE TECNICHE NEGLI SPECIFICI CAMPI PROFESSIONALI DI RIFERIMENTO. Conoscenze Principali persistenze e processi di trasformazione nel secolo XX, in Europa Principali persistenze e mutamenti culturali in ambito scientifico, religioso e laico. Lessico delle scienze storico-sociali. Strumenti della ricerca e della divulgazione storica (es.: vari tipi di fonti, carte geo-storiche e tematiche, mappe, statistiche e grafici, manuali, testi divulgativi multimediali, siti Web. Abilità Ricostruire processi di trasformazione individuando elementi di persistenza e discontinuità. Attività di Cittadinanza e Costituzione eventualmente correlabili Razzismo e genocidio Riconoscere la varietà e lo sviluppo storico dei sistemi economici e politici e individuarne i nessi con i contesti internazionali e gli intrecci con alcune variabili ambientali, demografiche, sociali e culturali. Individuare i cambiamenti culturali, socio-economici e politico-istituzionali Analizzare correnti di pensiero, contesti, fattori e strumenti che hanno favorito le innovazioni scientifiche e tecnologiche. Utilizzare fonti storiche di diversa tipologia (es.: visive, multimediali e siti web dedicati) per produrre ricerche su tematiche storiche 3 MODULO V Il secondo dopoguerra in Europa e in Italia. Contenuti L’ordine bipolare e l’origine della guerra fredda La nascita della Repubblica italiana IL muro di Berlino Ad un passo dalla guerra nucleare Competenze RICONOSCERE GLI ASPETTI GEOGRAFICI, ECOLOGICI, TERRITORIALI DELL’AMBIENTE NATURALE ED ANTROPICO, LE CONNESSIONI CON LE STRUTTURE DEMOGRAFICHE, ECONOMICHE, SOCIALI, CULTURALI E LE TRASFORMAZIONI INTERVENUTE NEL CORSO DEL TEMPO. CORRELARE LA CONOSCENZA STORICA GENERALE AGLI SVILUPPI DELLE SCIENZE, DELLE TECNOLOGIE E DELLE TECNICHE NEGLI SPECIFICI CAMPI PROFESSIONALI DI RIFERIMENTO. Conoscenze Principali persistenze e processi di trasformazione nel secolo XX, in Europa Principali persistenze e mutamenti culturali in ambito scientifico, religioso e laico. Lessico delle scienze storico-sociali. Strumenti della ricerca e della divulgazione storica (es.: vari tipi di fonti, carte geo-storiche e tematiche, mappe, statistiche e grafici, manuali, testi divulgativi multimediali, siti Web. Abilità Ricostruire processi di trasformazione individuando elementi di persistenza e discontinuità. Riconoscere la varietà e lo sviluppo storico dei sistemi economici e politici e individuarne i nessi con i contesti internazionali e gli intrecci con alcune variabili ambientali, demografiche, sociali e culturali. Attività di Cittadinanza e Costituzione eventualmente correlabili Le Organizzazioni internazionali La nascita della Costituzione italiana Dichiarazione universale dei Diritti dell'uomo. Individuare i cambiamenti culturali, socio-economici e politico-istituzionali Analizzare correnti di pensiero, contesti, fattori e strumenti che hanno favorito le innovazioni scientifiche e tecnologiche. Utilizzare fonti storiche di diversa tipologia (es.: visive, multimediali e siti web dedicati) per produrre ricerche su tematiche storiche 3 MODULO VI Guerre e scenari del nuovo secolo Contenuti Il terrorismo islamico nel XXI secolo:ISIS La reazione dell’Occidente Competenze Conoscenze Abilità RICONOSCERE GLI ASPETTI GEOGRAFICI, ECOLOGICI, TERRITORIALI DELL’AMBIENTE NATURALE ED ANTROPICO, LE CONNESSIONI CON LE STRUTTURE DEMOGRAFICHE, ECONOMICHE, SOCIALI, CULTURALI E LE TRASFORMAZIONI INTERVENUTE NEL CORSO DEL TEMPO. Principali persistenze e processi di trasformazione nei secoli XX e XXI, in Europa, in Asia orientale, Medio Oriente e mondo islamico Ricostruire processi di trasformazione individuando elementi di persistenza e discontinuità. CORRELARE LA CONOSCENZA STORICA GENERALE AGLI SVILUPPI DELLE SCIENZE, DELLE TECNOLOGIE E DELLE TECNICHE NEGLI SPECIFICI CAMPI PROFESSIONALI DI RIFERIMENTO. Principali persistenze e mutamenti culturali in ambito scientifico, religioso e laico. Lessico delle scienze storico-sociali. Strumenti della ricerca e della divulgazione storica (es.: vari tipi di fonti, carte geo-storiche e tematiche, mappe, statistiche e grafici, manuali, testi divulgativi multimediali, siti Web. Attività di Cittadinanza e Costituzione eventualmente correlabili Il dialogo tra culture e sensibilità diverse (punti di vista diversi, giudizi/pregiudizi, rispetto per le differenze/stereotipi) Riconoscere la varietà e lo sviluppo storico dei sistemi economici e politici e individuarne i nessi con i contesti internazionali e gli intrecci con alcune variabili ambientali, demografiche, sociali e culturali. Individuare i cambiamenti culturali, socio-economici e politico-istituzionali Analizzare correnti di pensiero, contesti, fattori e strumenti che hanno favorito le innovazioni scientifiche e tecnologiche. Utilizzare fonti storiche di diversa tipologia (es.: visive, multimediali e siti web dedicati) per produrre ricerche su tematiche storiche METODI E TECNICHE D’INSEGNAMENTO l metodo adoperato non è stato rigido, ma flessibile in risposta alle esigenze degli alunni. Sono state effettuate lezioni frontali , veicolo fondamentale di trasmissione di messaggi culturali, e gli argomenti sono stati trattati con gradualità, dai concetti più semplici verso quelli più complessi. Si é dato spazio alla discussione aperta sulle tematiche trattate, al dialogo, alla riflessione cogliendo ogni occasione per affinare i mezzi espressivi. Nel corso di ogni quadrimestre sono state effettuate due verifiche nonché interventi dal posto. VERIFICA E VALUTAZIONE Sono state effettuate numerose verifiche (almeno due per ogni quadrimestre) sia scritte, tramite questionari, prove strutturate e semistrutturate per abituare adeguatamente gli alunni a sostenere la terza prova dell'Esame di Stato, che orali. Il tempo a disposizione per lo svolgimento delle prove scritte è stato commisurato alla difficoltà delle stesse. Nella valutazione scritta sono stati presi in esame i seguenti elementi: aderenza alla traccia, organicità del pensiero e ricchezza di contenuti, precisa terminologia storica, correttezza ortografica, lessicale e sintattica, capacità critiche e analitico-sintetiche. 3 La valutazione orale (spesso gli alunni sono stati invitati ad autovalutarsi) è avvenuta in base alla griglia di valutazione di seguito riportata e si è tenuto conto dei seguenti criteri: livello di conoscenza dei contenuti, precisa terminologia storica, esposizione chiara, esauriente, critica e linguisticamente corretta, capacità individuali e abilità analiticosintetiche - livello di partenza - progressi maturati “in itinere”. Oltre agli elementi sopra riportati, nella valutazione sono stati tenuti presenti anche la situazione di partenza dell’alunno, le capacità individuali, il processo di apprendimento, la situazione socio-familiare e tutti gli altri elementi individuati dai singoli docenti, dal Collegio dei docenti e dai Consigli di classe. GRIGLIA VERIFICA ORALE DI ITALIANO E STORIA E VERIFICA DI STORIA SCRITTA VOTO 1 CONOSCENZE Nessuna. L’alunno conosce gli argomenti in modo molto frammentario. Forma: sconnessa e sconclusionata. Lessico: privo di logica, incongruente. Morfosintassi: con gravi errori. COMPETENZE Nessuna. CAPACITÀ Nessuna. L’alunno non sa applicare le conoscenze minime, anche se guidato. L’alunno non sa orientarsi 3 Ha conoscenze frammentarie, spesso incomprensibili, con gravissime lacune. Solo se guidato, applica le conoscenze minime con forma incomprensibile, lessico improprio e morfosintassi con errori molto gravi. Non sa effettuare analisi, sintesi e collegamenti, anche se guidato. 4 Ha conoscenze frammentarie, incomplete, con gravi lacune. Se guidato, applica le conoscenze minime con esposizione poco chiara; lessico molto limitato; morfosintassi con errori gravi. Anche se guidato, ha difficoltà nell’analisi, nella . sintesi e nel fare collegamenti. 5 Ha acquisito i contenuti in modo generico e parziale, con lacune non troppo gravi. Applica le conoscenze minime, pur con qualche incertezza; forma elementare e non sempre chiara; lessico comune, ripetitivo, con errori di morfosintassi. Sa effettuare analisi, sintesi e collegamenti parziali e modesti. 2 Comprende e risponde nella sostanza alle richieste; organizza concetti e segue procedure in modo sostanzialmente corretto, seppure essenziale e meccanico; esposizione semplice, pur con qualche imprecisione lessicale e morfosintattica. Sa analizzare, sintetizzare e fare collegamenti in modo sufficiente. 6 Conosce in modo essenziale gli argomenti. 7 Ha discrete conoscenze di buona parte degli argomenti trattati, seppure a livello talvolta mnemonico. Applica e rielabora le conoscenze; espone in modo lineare e corretto, con un lessico abbastanza adeguato. Sa fare analisi quasi sempre corrette. Guidato, formula anche sintesi e collegamenti coerenti. 8 Ha conoscenze complessive e talvolta approfondite. Pur guidato, però, non trova soluzioni originali. Esposizione chiara, scorrevole e corretta. Lessico adeguato. Applica autonomamente le conoscenze e le procedure acquisite, pur con qualche imperfezione. Rielabora correttamente, in modo autonomo. 9 Ha acquisito conoscenze complete e approfondite. 10 Ha acquisito conoscenze Applica autonomamente le conoscenze e le procedure acquisite senza imperfezioni. Trova soluzioni originali. Esposizione scorrevole, fluida, corretta, con uso di lessico ricco e specifico Aggiunge soluzioni originali con spunti Rielabora correttamente, in modo documentato ed autonomo. Rielabora originalmente, 3 complete, ampliate. approfondite ed personali. Esposizione scorrevole, fluida, corretta, con utilizzo di lessico ricco, appropriato, approfondito. in modo personale documentato. e ATTIVITA’ EXTRACURRICULARI DI SOSTEGNO E DI RECUPERO Nel corso dell’anno in base ai risultati delle verifiche programmate e delle difficoltà incontrate, in ore curriculari si è proceduto ad attività di sostegno o di recupero STRUMENTI DI LAVORO Gli strumenti di lavoro sono stati: libri di testo, libri consigliati, videocassette, stampa quotidiana, riviste specializzate, , strumenti multimediali, testi specialistici, fotocopie. 3 LINGUA INGLESE Prof.ssa Ivana Amante Profilo della classe La classe nel corso del Triennio ha tenuto un comportamento generalmente corretto; gli alunni infatti hanno dimostrato di conoscere le regole della convivenza scolastica e, sempre nel rispetto dei ruoli, hanno contribuito all’instaurarsi di un clima sereno nel quale è stato possibile operare dei processi di crescita umana oltre che culturale. Riguardo alle competenze previste dalla programmazione, gli esiti raggiunti confermano una situazione piuttosto differenziata ma nel complesso positiva: spicca un gruppo di alunni che, dotati di buoni e ottimi strumenti logicooperativi, ha affrontato lo studio in modo costante, interessato e rigoroso, contribuendo con approfondimenti personali a rendere più interessante l’attività didattica e ha raggiunto nel corso del triennio risultati molto soddisfacenti e, in alcuni casi, eccellenti; questi alunni interagiscono in L2 con disinvoltura e rielaborano in modo personale e pertinente con un buon livello di fluency. Tre di questi alunni hanno partecipato a stage linguistici a Londra conseguendo la Certificazione UCLES – PET. Un secondo gruppo di allievi, che possiede discrete capacità logico-deduttive, si attesta sulla piena sufficienza o su esiti anche discreti; questi alunni sono in grado di comprendere globalmente il significato di messaggi orali e scritti e i dettagli di testi tecnici; sono altresì in grado di produrre in modo comprensibile testi scritti di carattere professionale utilizzando adeguatamente il linguaggio settoriale; incontrano invece difficoltà ad esprimersi oralmente con sufficiente comprensibilità e correttezza su argomenti di carattere generale e professionale. Infine un esiguo gruppo di studenti, nonostante le strategie di recupero messe in atto nel corso del triennio, presenta una modesta competenza comunicativa a causa di fragilità metodologiche e difficoltà oggettive nell’utilizzo del codice linguistico della L2. Quasi la totalità della classe possiede adeguate conoscenze degli aspetti morfo-sintattici della L2 in relazione al percorso didattico proposto. COMPETENZE IN USCITA Al termine del quinto anno lo studente è in grado di: • comprendere idee principali e specifici dettagli in testi complessi orali e scritti riguardanti argomenti di attualità, studio e lavoro • interagire, utilizzando adeguate strategie, nel dialogo e nell’esposizione orale su argomenti generali di studio e di lavoro • produrre in forma scritta e orale relazioni e sintesi su esperienze e processi relativi al settore di specializzazione • utilizzare il linguaggio settoriale per interagire in ambiti di studio e di lavoro • comprendere globalmente messaggi multimediali e filmati tecnico-scientifici di settore • saper lavorare in gruppo valorizzando la propria autonomia • trasporre in lingua italiana testi di settore e viceversa. Unità di apprendimento realizzate, articolate in conoscenze, capacità e competenze: Dal libro di testo GATEWAY Destination B2- A. DAVID SPENCER, ed. MACMILLAN 2012, e da materiale fornito in fotocopia sono state svolte le seguenti unità di apprendimento: UNITÀ CONOSCENZE ABILITÀ COMPETENZE COMUNICATIVE E 1 LINGUISTICHE Modal verbs of speculation • Making speculations • comprende testi scritti e orali, and deduction – present and deductions in the • identificando informazioni and past present and the past specifiche e i dettagli using modal verbs • sostiene una discussione in Third conditional classe esponendo ipotesi • Talking about • produce un testo coeso su Adjective suffixes imaginary situations in argomenti di interesse the past and their personale consequences using • Individua relazioni e the third conditional collegamenti tra realtà Civilisation: culturali e storiche diverse • riferisce su temi di civilta’ in The Commonwealth of una ottica multiculturale nations • riassume e sintetizza informazioni tratte da varie 4 fonti Indeterminate pronouns: some- any-, no-, every. • Using indeterminate pronouns (some-, any- no) • I wish and if only Collocations with money 2 Talking about imaginary wishes using I wish and if only Civilisation: The consumer society Buy Nothing Day Second–hand shopping (Charity shops) • • • comprende un testo individuandone le informazioni specifiche ascolta e identifica informazioni generali e specifiche sullo shopping interagisce evidenziando problemi al momento di un acquisto scrive una lettera formale di reclamo riflette su tematiche di attualita’ ed esprime la propria opinione Dal libro di testo “ENGLISH FOR NEW TECHNOLOGY”- A. KIARAN O’MALLEYCasa ed. Pearson-Longman, e talvolta da fotocopia, sono state studiate le seguenti unità di apprendimento: UDA n. 1 n.2 CONTENUTI Electronic systems • Introduction • Signals: Analogue and digital • Sampling • Amplifiers • Open/closed-loop systems • Feedback systems • Op-Amplifiers • Oscillators • Multivibrators (CLIL ) COMPETENZE o Identificare le caratteristiche dei sistemi elettronici 1. Ricostruire l’ordine di un testo con l’aiuto di uno schema. 2. Trovare informazioni specifiche in un documento tecnico 3. Spiegare come funziona un amplificatore Computer overview Computer hardware • Hardware groups • Computer storage • Spiegare come funziona un computer • Mettere in relazione uno schema con le informazioni di un testo Computer software • Systems software • Programming • Computer language • Riassumere le informazioni esposte in un testo • Spiegare termini tecnici con parole semplici • Descrivere i diversi tipi di software • Spiegare come funziona un foglio elettronico Applications • How a spreadsheet work • Charts and graphs • Computer-aided design (CAD) 4 n. 3 Networks • Linking computers: How a network functions Benefits of networking • Peer-to-peer networks Communications Networks: topologies Communications Networks: sizes • • • • • n. 4 Transmission methods • • • • • • n. 5 Electromagnetic waves The spectrum Modulation.(AM)-(FM) Transmission lines Optical fibres The telephone network • • Job Skills Describing charts Writing a CV and a letter of application Acquisire ed utilizzare il linguaggio specifico relativo alle Reti Spiegare le differenze tra i diversi tipi di rete • Riordinare la sequenza degli eventi in un processo di trasmissione/ricezione • Conoscere ed acquisire il linguaggio specifico relativo alle linee di trasmissione • Indicare i vantaggi dei cavi a fibre ottiche • • • Scrivere un curriculum vitae Leggere un grafico Scrivere una domanda di impiego METODI E E TECNICHE DI APPRENDIMENTO Per il conseguimento degli obiettivi specifici della disciplina si sono utilizzate attività di carattere comunicativo in cui gli allievi hanno potuto usare le abilità di base spesso in modo integrato. Per lo sviluppo delle abilità orali sono state svolte alcune attività di "listening". Tali testi sono stati usati inizialmente per una comprensione globale e successivamente per una comprensione dettagliata in cui gli allievi hanno dovuto individuare informazioni specifiche. Per lo sviluppo delle abilità scritte sono stati eseguiti esercizi di traduzione; inoltre, gli alunni sono stati invitati ad esercitarsi nella tecnica del riassunto, dei quesiti a risposta aperta o chiusa e della trattazione sintetica di argomenti. Per lo sviluppo dell'abilità di "reading" sono stati proposti vari testi per la comprensione dei quali sono state utilizzate le tecniche di lettura di "skimming" e "scanning", senza però trascurare le attività di "pre- reading" in cui gli allievi hanno dovuto discutere ed esporre il loro punto di vista relativo all'argomento successivamente presentato nella "reading". ATTIVITA’ DI RECUPERO E APPROFONDIMENTO Per sostenere gli alunni con difficoltà di apprendimento, sono stati effettuati diversi tipi di intervento in orario curriculare, duranti i quali sono state riviste le varie UDA con segmentazione e semplificazione dei contenuti, e in conformità con quanto deciso nel CdC, è stata effettuata una lunga pausa didattica all’inizio del secondo quadrimestre con attività di tutoraggio, nello specifico peer-tutoring , lavori di gruppo, interventi individualizzati al fine di fornire indicazioni sulle strategie metodologiche più efficaci. Sono state altresì attivate tutte le strategie possibili per potenziare e gratificare le eccellenze. Durante la pausa didattica gli allievi più capaci sono stati coinvolti in attività di tutoraggio e nella stesura di schede tecniche riguardanti progetti effettuati nel laboratorio del settore di indirizzo. 4 TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA EFFETTUATE Per valutare le abilità scritte ci si è serviti prevalentemente di quesiti a risposta aperta o trattazione sintetica di argomenti; per valutare la competenza linguistica, sono state utilizzate prove oggettive strutturate. Le verifiche orali si sono svolte con colloqui in cui i ragazzi hanno risposto sotto forma di quesiti aperti o di riassunti sui contenuti delle letture tecniche o degli argomenti di civiltà studiati. PROVE DI SIMULAZIONE DELL’ ESAME DI STATO Sono state effettuate n. 2 prove di simulazione della terza prova nelle quali sono stati privilegiati i brani di carattere tecnico perché più consoni a verificare la conoscenza del linguaggio specifico del mondo dell’Elettronica. Sono stati somministrati n. 3 quesiti a risposta aperta per ciascuna prova. CRITERI E STRUMENTI DI VERIFICA E VALUTAZIONE Le prove oggettive sono state valutate secondo la seguente formula Punti ottenuti per le risposte esatte x 10 ( voto massimo) Punti totali Per la valutazione delle singole prove sono state usate le griglie di seguito riportate: GRIGLIA PER LA CORREZIONE DELLA TRATTAZIONE SINTETICA DI ARGOMENTI 3 Contenuti • originali/ personali / completi 2 • abbastanza personali/ completi 1 • Accettabili Argomentazione 3 • logica, coerente, con considerazioni personali 2 • logica e abbastanza coerente con qualche tocco personale 1 • elementare e non sempre chiara(ricalca la forma italiana), rielaborazione appena accennata 4 Esposizione • chiara, scorrevole, sintetica e nel contempo esaustiva; lessico (forma, livello morforicco, pertinente, registro adeguato 3 sintattico, microlingua) • comprensibile, talvolta un po’ involuta( o troppo sintetica), ma abbastanza corretta anche nel registro; lessico adeguato • elementare, non sempre chiara, con qualche errore, lessico 2 abbastanza comune , registro poco adeguato • forma confusa con errori diffusi e gravi, lessico quasi totalmente 1 ripreso dal testo GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DEL QUESTIONARIO Comprensione del testo • • • Conoscenza dei • contenuti in relazione • alle domande • dettagliata generale parziale/ superficiale pertinente esauriente, rielaborata in modo personale abbastanza pertinente anche se parzialmente ripresa dal testo ripresa dal testo parzialmente pertinente ma ripresa quasi interamente dal testo 3 2 1 3 2 Forma e lessico • (livello morfosintattico e uso dei registri) • forma chiara , scorrevole e corretta, lessico vario , registro adeguato al contesto forma lineare, lessico appropriato ma talvolta tratto dal testo, registro abbastanza adeguato forma elementare , non sempre chiara, lessico comune o tratto dal testo forma poco chiara o con errori diffusi e registro inadeguato 4 • • 1 3 2 1 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER IL COLLOQUIO ORALE 4 Comprensione • (capacità di comprendere da parte del candidato) • e Comprensibilità (capacità del farsi comprendere) • comprende senza difficoltà, si fa comprendere in modo chiaro ed interagisce con disinvoltura comprende anche se talvolta è necessario rallentare la velocità del discorso o ripetere le domande, si fa comprendere ma talvolta deve riorganizzare il discorso. Riesce ad interagire. Comprende a fatica , è necessario modificare la struttura del discorso, ha difficoltà a far passare il messaggio, non interagisce 3 Contenuti esaurienti e pertinenti, opera collegamenti, sa esprimere opinioni personali abbastanza sviluppati, talvolta organizzati in modo manualistico superficiali e poco coerenti 3 fluida , corretta, rispetta gli schemi intonativi e la pronuncia, lessico (specifico) e registro appropriati abbastanza fluida e corretta, intonazione, pronuncia , lessico e registri adeguati incerta e poco corretta, ricalca la forma italiana, lessico pronuncia e registro non sempre adeguati molto stentata con errori diffusi 4 • • • Esposizione • • • • 2 1 2 1 3 2 1 La valutazione nelle osservazioni sistematiche ha tenuto conto dei livelli di competenza in uscita declinati nella griglia seguente Griglia corrispondenza voto- competenza 4 10 LIVELLO AVANZATO 9 Comprende i dettagli di un testo orale, cogliendone le inferenza; si esprime volentieri e con successo durante una conversazione, introducendo gli elementi nuovi appresi e con una pronuncia e una intonazione eccellente; Comprende agevolmente ogni dettaglio alla prima lettura, inferendo significati non noti; Struttura il lavoro scritto perfettamente, secondo i modelli del native speaker. Il livello di accuracy è eccellente. Comprende il senso generale e la maggior parte dei dettegli al primo ascolto; durante la conversazione esprime con successo, con buona pronuncia e ottimo livello sia di accuracy che di fluency; Comprende anche la maggior parte dei dettagli alla prima lettura e spesso inferisce significati non noti; produce testi scritti con chiarezza e correttezza, con un alto livello di accuracy. Comprende il senso generale e una parte dei dettegli al primo ascolto, Si esprime senza particolari difficoltà, con buona pronuncia e buon livello sia di accuracy che di fluency; Comprende anche la maggior parte dei dettagli alla prima lettura di un testo e spesso inferisce significati non noti; scrive con chiarezza e correttezza, con un buon livello di accuracy 7 Necessita di riascolto per cogliere i dettagli di un testo orale; si esprime in modo efficace, anche se con qualche problema di pronuncia e di intonazione; Necessita talvolta di una seconda lettura per cogliere i dettagli di un testo scritto ma produce una comunicazione scritta efficace e generalmente corretta. 6 Necessita di aiuto e ha qualche difficoltà nella comprensione dei dettagli durante l’ascolto di un testo orale; si esprime con un livello accettabile di correttezza sia grammaticale che lessicale; comprende il significato di un testo scritto solo dopo attenta lettura, ma non coglie i dettagli. Manifesta qualche difficoltà nella lettura che effettua lentamente; produce un testo scritto pur con qualche imprecisione. 5 Durante l’ascolto comprende a fatica il significato globale e non riesce a cogliere le informazioni specifiche; produce una comunicazione limitata e non sempre accettabile; necessita di guida per cogliere anche il senso globale del testo; produce un testo scritto utilizzando solo un linguaggio limitato e di solito stereotipato. 4 Comprende solo alcuni elementi lessicali ma non ha comprensione del significato globale del testo orale; si esprime approssimativamente solo se fortemente aiutato e con parole singole o in italiano. Evidenzia notevole difficoltà di comprensione di un testo scritto, di cui comprende solo singole parole; Produce testi scritti difficilmente comprensibili e molto scorretti. 3/2 Non comprende nulla neppure con aiuto e riascolto guidato durante una attività di ascolto; incontra molte difficoltà nell’esprimersi in lingua, non risponde e non partecipa alle attività proposte. Non comprende neppure singole parole e non coglie alcun significato di un testo scritto e incontra una enorme difficoltà nella produzione scritta, non scrive quasi nulla, è illogico e frammentario nei pochi elementi linguistici che utilizza. 8 LIVELLO INTERMEDIO LIVELLO BASE LIVELLO BASE NON RAGGIUNTO Per ottenere una valutazione sufficiente, l’allievo ha dovuto dimostrare di possedere le seguenti competenze minime : • Avere una conoscenza accettabile del linguaggio specifico • Comprendere , anche se con qualche difficoltà, il significato generale di un testo orale o scritto • Produrre un testo orale o scritto con un accettabile livello di correttezza grammaticale e lessicale. La valutazione globale di ciascun allievo è scaturita dalle valutazioni parziali conseguite nelle prove orali e scritte; inoltre si è tenuto conto della frequenza, dell’impegno domestico, del metodo di studio, dell’interesse dimostrato durante lo svolgimento delle attività didattiche e infine del comportamento. Testi adottati GATEWAY Destination B2- A. DAVID SPENCER, ed. MACMILLAN 2012 ENGLISH FOR NEW TECHNOLOGY- A. KIARAN O’MALLEY- ed. Longman -Pearson 4 MATEMATICA Prof.ssa Giuseppa Gargasole RISULTATI DI APPRENDIMENTO DELLA DISCIPLINA IN TERMINI DI COMPETENZE Al termine del quinto anno gli studenti,in diversa misura, sono in grado di: • Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni qualitative e quantitative. • Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni. • Utilizzare i concetti e i modelli delle scienze sperimentali per investigare fenomeni sociali e naturali e per interpretare dati. • Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare. • Correlare la conoscenza storica generale agli sviluppi delle scienze, delle tecnologie e delle tecniche negli specifici campi professionali di riferimento. UNITA’ DI APPRENDIMENTO REALIZZATE ,con riferimento a conoscenze, abilità e competenze COMPETENZE CONTENUTI SELEZIONATI CONOSCENZE E ABILITA’ UDA 1 - Derivate Utilizzare gli strumenti del calcolo differenziale nella descrizione e modellizzazione di fenomeni di varia natura. Utilizzare le tecniche dell’analisi, rappresentandole anche sotto forma grafica, per individuare strategie appropriate nella soluzione di problemi di diversa natura. Derivate − Rapporto incrementale e concetto di derivata. − Significato geometrico e retta tangente. − Derivabilità e continuità di una funzione. − Derivata delle funzioni elementari. − Regole di derivazione e teoremi relativi. − Derivazione delle funzioni inverse e delle funzioni composte. − Derivate di ordine superiore. − Applicazioni delle derivate − Differenziale − La regola di De L’Hôpital e sue applicazioni, le altre forme di indeterminazione nel calcolo di limiti. − Le formule di Taylor e di Mac Laurin. − Massimi e minimi relativi di una funzione, definizione e criteri sufficienti. − Massimi e minimi assoluti. − Acquisire la nozione intuitiva di derivata. − Assimilare il concetto di derivata di una funzione nella sua formulazione rigorosa. − Conoscere le derivate delle funzioni elementari. − Conoscere la correlazione tra continuità e derivabilità. − Conoscere il significato dei i teoremi fondamentali del calcolo differenziale. − Conoscere il significato di monotonia, concavità e punti stazionari del grafico di una funzione. − Saper calcolare una derivata. − Calcolare la retta tangente ad un grafico. − Saper applicare la regola di De L’Hôpital. − Determinare i punti stazionari di una funzione. − Determinare la monotonia e la concavità di una funzione. − Tracciare il grafico dei principali tipi di funzioni matematiche. 4 − Monotonia di una funzione − Saper approssimare una funzione mediante un polinomio − Concavità e punti di flesso di una funzione. UDA 2 – Primitive ed integrali definiti Utilizzare gli strumenti del Concetto di primitiva e di Conoscere il concetto di calcolo differenziale nella integrale indefinito di una primitiva descrizione e modellizzazione funzione. Individuare il metodo più di fenomeni di varia natura Significato geometrico adatto per la soluzione di un dell’integrale indefinito di una integrale indefinito. Utilizzare le tecniche funzione. Risolvere semplici integrali dell’analisi, rappresentandole Primitive di tutte le funzioni indefiniti mediante l’uso delle anche sotto forma grafica, per elementari. varie tecniche di integrazione. Verificare l’esattezza del individuare strategie Integrazione per scomposizione, appropriate nella soluzione di sostituzione e per parti. risultato di un integrale indefinito problemi di diversa natura. Integrazione delle funzioni razionali fratte con cenni al caso Conoscere i concetti di di radici complesse semplici. integrale definito, valor medio di una funzione e funzione Il problema del calcolo delle aree, intergale. l’area del trapezoide. Aver chiaro il collegamento fra Definizione di integrale definito. Condizioni di integrabilità per una integrale definito ed indefinito funzione. Riconoscere un integrale Teorema della media e valor improprio ed il suo significato medio di una funzione. geometrico La funzione integrale e il teorema Calcolare integrali definiti di Torricelli. propri di semplici funzioni Teorema fondamentale sul calcolo Calcolare misure di aree e di integrale. volumi di solidi di rotazione Semplici applicazioni dell’integrale definito al calcolo di aree e volumi di rotazione. UDA 3– Equazioni differenziali Utilizzare gli strumenti del calcolo integro- differenziale nella descrizione e modellizzazione di fenomeni di varia natura. Equazioni differenziali del primo ordine Equazioni differenziali del secondo ordine Conoscere la terminologia relativa alle equazioni differenziali ed i concetti di integrale generale, particolare, singolare. Conoscere i principali problemi che hanno come modello matematico un’equazione differenziale. 4 METODI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO Il livello di trattazione degli argomenti è stato adattato al reale livello di preparazione della classe e, per ottenere risultati apprezzabili e duraturi, non è stato seguito un unico criterio didattico bensì un metodo dinamico, basato sulle approssimazioni successive. Secondo il genere di argomento da trattare e del particolare momento didattico ci si è accostati ai vari temi passando dal particolare al generale, dal generale al particolare oppure presentando l’argomento in forma problematica. In quest’ultimo caso, avvalendosi anche di strumenti informatici (lavagna multimediale, software didattici , utilizzo della rete), si è potuto guidare e stimolare gli alunni a scoprire proprietà e regole che successivamente potevano essere formalizzate. L’adattamento della metodologia alle particolari esigenze didattiche ha comportato un continuo monitoraggio dei diversi stati di apprendimento degli alunni mediante interventi di vario genere: dialogo, anche informale, con gli alunni; interventi degli alunni dal posto e alla lavagna; controllo e correzione del lavoro domestico. In linea di principio sono state evitate applicazioni artificiose e complicate; è stata privilegiata, invece, l’applicazione degli strumenti matematici appresi in ambiti scientifici aderenti alle discipline di indirizzo. L’utilizzo sistematico di strumenti tecnologici e della rete ha facilitato l’apprendimento e stimolato l’interesse per la disciplina. Lo sviluppo del programma è stato effettuato in un tempo sufficiente a consentire l'assimilazione dei contenuti e delle tecniche di calcolo mirando alla qualità e non alla quantità. La scansione temporale dell’apprendimento di conoscenze e abilità propedeutiche allo sviluppo di altre discipline dell’indirizzo è stata concordata, all’interno del Consiglio di Classe, tra docenti di materie affini. D'altra parte, un approccio ciclico, attraverso livelli di approfondimento e di consapevolezza progressivi, ha consentito che conoscenze ed abilità matematiche si siano poi sviluppate in discipline e in momenti diversi e ciò che si è appreso in funzione puramente strumentale è stato poi successivamente formalizzato in un coerente quadro teorico e/o viceversa. ATTIVITA’ DI RECUPERO, SOSTEGNO E/O APPROFONDIMENTO In funzione dell’estensione e della gravità delle difficoltà incontrate dagli allievi sono stati utilizzati i seguenti tipi di intervento: 1. Attivazione della pausa didattica con la quale si è segnato il passo nello sviluppo del programma. In queste occasioni si è ripreso e si è rispiegato argomenti già trattati favorendo, così, il recupero delle conoscenze da parte degli alunni in difficoltà di apprendimento. 2. Lavori di gruppo differenziati in cui alunni più preparati fungono da “tutor”. Questa attività ha avuto un duplice effetto: il recupero per il gruppo, il rafforzamento delle capacità espressive e delle abilità per il tutor. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA EFFETTUATE Per la valutazione formativa si sono adottati i seguenti strumenti: • continuo colloquio, anche informale, con gli alunni; • interventi e osservazioni dal posto; • esercizi svolti dagli alunni a casa e alla lavagna; • prove d’ingresso e/o per classi parallele Per la valutazione sommativa, a seconda del momento e del genere di obiettivo didattico da verificare, si sono adottati i seguenti strumenti: • prove scritte con esercizi, per la verifica di conoscenze ed abilità, e problemi , per rilevare le capacità di analisi, di sintesi e le eventuali competenze acquisite; • prove orali per rilevare le capacità di orientarsi, di argomentare e di affrontare situazioni problematiche nonché utili per valutare la chiarezza e l’organicità nell’esposizione e la proprietà di linguaggio dell’alunno; • test e questionari con domande a risposta aperta o multipla; • prove scritte per classi parallele; 4 Il numero , non inferiore complessivamente a tre per quadrimestre, e il genere delle verifiche sono stati adeguati per monitorare l’evoluzione del processo di apprendimento degli alunni e per stabilire oggettivamente la valutazione sommativa intermedia e quella finale. In corrispondenza di argomenti vasti e complessi, si è proceduto ad un frazionamento delle verifiche stesse e, in linea generale, è stato fatto un più largo uso di prove strutturate e test in parziale sostituzione della classica e onerosa interrogazione. I benefici ottenuti possono essere così riassunti: • Una riduzione dei tempi necessari per le verifiche orali le quali, tuttavia, non sono abbandonate ma effettuate senza sistematicità e talvolta sostituite da brevi seminari. • Un effetto dissuasivo nei confronti delle assenze di massa in corrispondenza di prove scritte particolarmente estese e determinanti. CRITERI E STRUMENTI DI VERIFICA E VALUTAZIONE Le procedure e i mezzi di misurazione dei risultati dell’apprendimento sono stati strutturati in modo da contribuire alla valutazione formativa, rivolta alla rilevazione continua di dati sul processo di apprendimento, necessari per guidarlo e correggerlo, e alla valutazione sommativa, rivolta alla misurazione dell’apprendimento alla fine di un intero segmento del percorso didattico. Quest’ultima valutazione ha permesso in maniera formale di esprimere giudizi e assegnare voti agli alunni. Nell’assegnazione del voto si è tenuto conto dell’impegno, dell’acquisizione dei contenuti, della elaborazione delle conoscenze, dell’autonomia critica, della padronanza delle tecniche di calcolo e delle capacità di usarle anche in ambiti diversi dalla matematica. In ogni caso si è tenuto conto dei risultati raggiunti in rapporto alle singole capacità ed in relazione alla specifica situazione di partenza. Nella valutazione si è tenuto conto dell’impegno, dell’acquisizione dei contenuti, della elaborazione delle conoscenze, dell’autonomia critica, della padronanza delle tecniche di calcolo e delle capacità di usarle anche in ambiti diversi dalla matematica. Nelle classi nelle quali è stata prevista l’alternanza scuola-lavoro si è tenuto conto di eventuali conoscenze e/o capacità acquisite in ambito matematico e delle capacità di utilizzo , in ambienti diversi, di conoscenze e/o abilità acquisite in precedenza. In ogni caso si è tenuto conto dei risultati raggiunti in rapporto alle singole capacità ed in relazione alla specifica situazione di partenza. In ogni prova è stata accertato il raggiungimento di “obiettivi minimi”, ovvero la conoscenza di principi, nozioni, regole base; esposizione accettabile delle conoscenze acquisite; normali abilità nell’uso di linguaggi specifici e di tecniche operative, e l’eventuale raggiungimento di “obiettivi superiori”, ovvero sicura e ricca conoscenza della disciplina; capacità di orientarsi nella impostazione e soluzione dei problemi; saper effettuare confronti e mettere in relazione; avere padronanza nell’uso di linguaggi specifici e di tecniche operative. La valutazione numerica è stata fatta in base alla allegata griglia di corrispondenza tra voto e risultati raggiunti dall’alunno. GRIGLIA DI CORRISPONDENZA FRA VOTO ATTRIBUITO E RISULTATI OSSERVATI Voto 1/2/3 Gravemente insufficiente 4 Molto Insufficiente 5 Mediocre Conoscenze Conoscenze inesistenti o irrilevanti Conoscenze scarse e incomplete, con gravi lacune Conoscenze superficiali e/o incomplete dei Abilità Scarsa/nulla capacità di applicare procedure e conoscenze anche nei compiti più semplici Applica parzialmente, con difficoltà ed errori le poche conoscenze acquisite. Commette gravi errori nell’applicazione delle procedure Applica in maniera approssimativa le Competenze Nessuna competenza acquisita Esegue solo compiti semplici e commette molti errori e/o gravi errori nell’applicazione delle procedure Esegue semplici compiti ma commette qualche errore; ha 4 contenuti di base 6 Sufficiente 7 Discreto conoscenze acquisite, commette errori non gravi ed imperfezioni nell’applicazione delle procedure Conoscenza essenziale dei contenuti fondamentali Capacità di applicare correttamente procedure e conoscenze in compiti semplici Conoscenza pressoché completa dei contenuti anche se con lievi incertezze Capacità di applicare procedure e conoscenze in modo sufficientemente autonomo in compiti di media complessità Conoscenze complete e sicure Applica correttamente e con sicurezza le conoscenze acquisite, risolvendo problemi complessi Conoscenze complete, sicure, articolate e/o ben strutturate Applica correttamente e con sicurezza le conoscenze e le procedure, rielaborandole in modo autonomo Conoscenze ampie, approfondite e personalizzate Applica correttamente, con sicurezza e in modo autonomo, le conoscenze e le procedure, rielaborandole con apporti personali anche in contesti interdisciplinari. 8 9 Ottimo 10 Eccellente difficoltà ad applicare procedimenti logici coerenti Lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze ed abilità essenziali e di saper applicare regole e procedure fondamentali Lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie scelte consapevoli, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite Lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie scelte consapevoli mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite Lo studente svolge compiti e problemi in situazioni anche non note, mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e delle abilità. Sa proporre e sostenere le proprie opinioni e assumere autonomamente decisioni consapevoli Lo studente svolge compiti e problemi complessi in situazioni anche non note, mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e delle abilità. Sa proporre e sostenere le proprie opinioni e assumere autonomamente decisioni consapevoli. Nel caso in cui l’allievo si sia rifiutato ripetutamente, qualsiasi tipo di verifica è stato assegnato il minimo voto. TESTO UTILIZZATO “MATEMATICA . Verde” con Maths in English vol. 4,5 Autori: Massimo Bergamini Anna Trifone Graziella Barozzi Editore: Zanichelli 5 ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA Docenti Prof. MAISTO Fabrizio – GIANNUZZO Pasquale FINALITA’ DELLA DISCIPLINA La disciplina concorre a far conseguire allo studente al termine del percorso quinquennale i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale dello studente: • utilizzare modelli appropriati per investigare su fenomeni e interpretare dati sperimentali; • cogliere l’importanza dell’orientamento al risultato, del lavoro per obiettivi e della necessità di assumere responsabilità nel rispetto dell’etica e della deontologia professionale; • utilizzare i linguaggi settoriali delle lingue straniere previste dai percorsi di studio per interagire in diversi ambiti e contesti di studio e di lavoro; • intervenire nelle diverse fasi e livelli del processo produttivo, dall’ideazione alla realizzazione del prodotto, per la parte di propria competenza, utilizzando gli strumenti di progettazione, documentazione e controllo; • riconoscere gli aspetti di efficacia, efficienza e qualità nella propria attività lavorativa; • padroneggiare l’uso di strumenti tecnologici con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell’ambiente e del territorio. Nello specifico , con lo svolgimento del corso , si è inteso sviluppare negli allievi le seguenti competenze : 1) Utilizzare applicativi per la progettazione e la simulazione su calcolatore di dispositivi lineari (risposta in AC); Grado di raggiungimento : globalmente sufficiente 2) Utilizzare strumentazione per la visualizzazione dei segnali nel dominio del tempo e della frequenza ; Grado di raggiungimento : globalmente sufficiente 3) Realizzare semplici circuiti per la conversione dei segnali utilizzando componenti implementanti il maggior numero possibile di funzioni ; Grado di raggiungimento : globalmente sufficiente 4) Realizzare semplici circuiti per la co / decodifica di sorgente di canale utilizzando integrati commerciali ; Grado di raggiungimento : globalmente sufficiente 5) Analizzare schemi funzionali e circuitali di dispositivi rivolti alla trasmissione e alla commutazione dell'informazione. Grado di raggiungimento : globalmente sufficiente OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO RAGGIUNTI Gli obiettivi minimi sopra elencati sono stati raggiunti da quasi tutti gli studenti, sia pur con spessore e approfondimento differenziati. Alcuni studenti si sono distinti per l’impegno continuato e hanno raggiunto risultati eccellenti per completezza di preparazione e capacità di sintesi interdisciplinare . In particolare : Obiettivi Cognitivi Costruire competenze specifiche nel campo dei materiali e delle tecnologie costruttive dei sistemi elettrici, elettronici e delle macchine elettriche, della generazione, elaborazione e trasmissione dei segnali elettrici ed elettronici, dei sistemi per la generazione, conversione e trasporto dell’energia elettrica e dei relativi impianti di distribuzione. 5 Obiettivi Didattici Sviluppare capacità nell'organizzazione autonoma del proprio lavoro e stimolo all'approfondimento delle proprie conoscenze, questo in relazione della figura professionale che le realtà produttive differenziate di oggi e la rapida evoluzione delle tecnologie richiedono. Consolidare sia la mentalità del lavoro di équipe, sia la capacità di svolgere compiti indipendenti per affinare sempre più capacità autonome di lavoro e di ricerca di soluzioni reali a problemi concreti. Nei contesti produttivi d’interesse, preparare alla progettazione, costruzione e collaudo di sistemi elettrici ed elettronici, di impianti elettrici e sistemi di automazione. METODI E MEZZI Non si tratta di affrontare problemi semplicemente applicativi di procedimenti già studiati, quindi si predilige attivare problemi aperti, che implichino un'attività di chiarimento, di analisi, di scelta progettuale, in modo che possano essere attivivati processi logici di elaborazione e di indagine nella ricerca delle soluzioni. Le lezioni frontali avranno lo scopo di trasferire le conoscenze preliminari indispensabili: la lezione sarà di tipo interattivo con trattazione schematica e sintetica degli argomenti e prevede i seguenti step : • Prima trattazione della struttura generale di base dei vari argomenti per evidenziare gli scopi e le finalità del modulo proposto. • Ripresa della trattazione in sequenza analiticamente dettagliata delle singole units. • Esplicitazione dei legami dell’Elettronica con le altre discipline professionalizzanti. • La lezione viene sintetizzata e disposta per gli allievi su formato ppt o pdf dalla LIM • Ogni allievo contribuisce alla lezione e si ricava la stesura finale • Ogni allievo interagisce con l’insegnante mediante posta elettronica • Scheda di verifica. • Questionari. • Lavori di gruppo. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE E MODALITA’ DI VERIFICA Per la verifica degli obiettivi raggiunti sono previste, per quadrimestre, secondo quanto concordato nelle riunioni dipartimentali, periodiche verifiche orali e/o scritte su i contenuti e le esperienze maturate nello svolgimento delle lezioni e delle esercitazioni. Le verifiche scritte saranno almeno tre per quadrimestre e tenderanno a verificare i contenuti essenziali della disciplina tenendo conto dei ritmi di apprendimento e di eventuali difficoltà riscontrate dalla classe. Le verifiche orali saranno strutturate in colloqui continui a scadenza quindicinale e tenderanno a verificare i contenuti essenziali della disciplina e migliorare l’esposizione rigorosa e il linguaggio tecnico. Si tratta di una sorta di feedback continuo che, collettivamente, si svolge sia nelle ore di laboratorio che in classe per consentire la analisi critica dei risultati e degli errori riscontrati. In laboratorio sono previste esercitazioni per ogni modulo didattico, mirate e significative, con stesura finale del percorso progettuale e del collaudo. Si prevedono anche, per l’eccellenza, parti facoltative relative ad argomenti che richiedono un grado superiore di approfondimento. Per le modalità di verifica si terrà conto dei seguenti criteri: Orale possesso delle nozioni essenziali dell'argomento oggetto di verifica; 5 organizzazione di un discorso coerente; chiarezza, correttezza espressiva e soddisfacente linguaggio specifico; approfondimenti di carattere personale; possesso di capacità di analisi sintesi e critica. Scritto rispondenza tra contenuti proposti e svolgimento; organicità, chiarezza espositiva, linguaggio tecnico utilizzato; elaborazione individuale. La valutazione quadrimestrale terrà conto della tendenza dell'alunno a lasciarsi "informare" dalla disciplina sia sotto il profilo comportamentale sia sotto quello del profitto. Nella valutazione finale di ogni singolo alunno si terrà conto di tutti gli elementi positivi inerenti il grado di approfondimento, il superamento di eventuali difficoltà ed i rapporti che l'alunno ha maturato con altri alunni, con l'insegnante e con i contenuti della disciplina. CLIL (content and language integrated learning) A tal proposito è stato progettato un modulo suddiviso in tre units didattiche in team con la docente di lingua inglese : Op-amp Multivibrator Astable Multivibrator using Op-amp Nel CLIL gli obiettivi linguistici convivono accanto a quelli disciplinari e sono stati perseguiti simultaneamente in modo sufficiente globalmente. CONTENUTI DISCIPLINARI Lo svolgimento del programma del quinto anno é orientato ai problemi di generazione dei segnali e di conversione. Attraverso tali contenuti e l'analisi dei componenti integrati, si cercherà di sistemare le conoscenze circuitali e funzionali conseguite negli anni precedenti. L’analisi sia nel dominio del tempo che nel dominio della frequenza e il dimensionamento progettuale dei componenti porterà alla realizzazione di progetti completi di acquisizione e trattamento dati (condizionamento ed interfaccia). TRATTAMENTO SEGNALI UDA1 Contenuti Competenze Segnali periodici Utilizzare la strumentazione di laboratorio e di settore ed i metodi di misura per verifiche controlli e collaudi. I SEGNALI Richiami dell’analisi in frequenza Parametri caratteristici: - Periodo, - Frequenza, - pulsazione, - valor medio - valore efficace Analisi delle reti Funzioni di trasferimento Risposta a regime Sistemi del primo ordine Integratore reale o filtro passa basso Derivatore reale o filtro passa-alto Risposta al gradino Risposta in regime sinusoidale 5 UDA 2 - Generatori di forme d’onda • 1 Generatori di forme d’ onda con amplificatori operazionali -Astabile -Generatore di onde triangolari e rettangolari -Generatore di impulsi (monostabile) Progettare circuiti elettronici con riferimento al settore di impiego • 2│ Generatori di forme d'onda con circuiti integrati Generatore di onde rettangolari con regolazione del duty cycle Generatore di clock a quarzo -Timer 555 - Astabile con controllo del duty cycle -Timer 555 Astabile con controllo in tensione della frequenza -Timer 555 Monostabile -Timer 555 – modulatore di durata degli impulsi PWM UDA 3 - Oscillatori sinusoidali a bassa frequenza 1. Considerazioni generali sulla generazione di segnali sinusoidali Circuiti oscillanti : esempi Condizione di Barkhausen Condizione di innesco dell’oscillazione e stabilità dell’ampiezza Rendimento di conversione e distorsione dell’oscillazione Stabilità della frequenza Caratteristiche dei cristalli di quarzo 2. Oscillatore a R e C Oscillatore a ponte di Wien con A.O. e controllo automatico del guadagno UDA4 Oscillatori ad 2. Oscillatore a L e C alta frequenza Oscillatore a tre punti- Colpitts e Hartley Attività di laboratorio proposte - Oscillatore a ponte di Wien con A.O. e controllo automatico del guadagno - Oscillatore a tre punti- Colpitts e Hartley Oscillatori al Quarzo. UDA1 Filtri Attivi Accoppiamento diretto o RC del primo ordine Filtri attivi del primo ordine Integratore ideale Filtro passa basso del primo ordine Derivatore ideale Filtro passa alto del primo ordine 5 Filtro attivo passa banda cascading Filtro attivo elimina banda cascading UDA2 Filtri attivi del secondo ordine ELETTRONICA Condizione di Butterworth APPLICATA Condizione di Chebysev FILTRI ATTIVI DEL Condizione di Bessel. 2° ORDINE E DI Poli e zeri. Poli complessi e coniugati ORDINE • Filtri VCVS SUPERIORE FILTRI VCVS DI BUTTERWORTH PASSA BASSO FILTRI VCVS DI BUTTERWORTH PASSA ALTO FILTRI VCVS DI BUTTERWORTH PASSA BANDA FILTRI DI BUTTERWORTH PASSA BANDA ED ELIMINA BANDA OTTENUTI CON UN PASSA BASSO E UN PASSA ALTO cascade • Filtri a retroazione multipla (MFB) -Circuito di un generico filtro MFB -Filtro MFB passa basso PROGETTO DI MFB PASSA BASSO DI BUTTERWORTH -Filtro MFB passa alto PROGETTO DI M FB PASSA ALTO DI BUTTERWORTH -Filtro MFB passa banda PROGETTO DI MFB PASSA BANDA -Filtro MFB elimina banda Filtri di ordine superiore. Filtri di ordine pari di Butterworth Filtri di ordine dispari di Butterworth Disposizone sul piano di Gauss di poli di filtri di ordine superiore UDA 1 - Conversioni • Teorema del campionamento e convertitori La conversione dei segnali analogici in segnali digitali OSSERVAZIONI SUL TEOREMA DEL CAMPIONAMENTO -La quantizzazione dei segnali campionati CURVA DI QUANTIZZAZIONE ERRORE DI QUANTIZZAZIONE PROPRIETÀ DEI SEGNALI QUANTIZZATI • Convertitori D/A e A/D -Convertitori D/A RAPPRESENTAZIONE BINARIE 5 CONVERTITORI D/A CONVERTITORI D/A LINEARE CONVERTITORE D/A A RESISTENZE PESATE CONVERTITORE D/A A RETE R-2R CARATTERISTICA STATICA DEI CONVERTITORI D/A CARATTERISTICHE DINAMICHE DEI DAC -Convertitori A/D LA TEMPORIZZAZIONE IN UN ADC -Conversione A/D basata su convertitori D/A CONVERTITORI a conteggio Utilizzo di S/H : calcolo della necessità del circuito Elettronica di potenza Raddrizzatori Chopper Inverter Cicloinverter Analisi in carico ohmico e ohmicoinduttivo Motori elettrici per azionamenti Attuatori UDA1 Analizzare tipologie e caratteristiche tecniche delle macchine elettriche e delle apparecchiature elettroniche, con riferimento ai criteri di scelta per la loro utilizzazione e interfacciamento. Motori passo-passo Dettaglio delle prove di laboratorio 1. Norme generali di sicurezza (D.Lgs. 81/08). Diritti e doveri in materia di sicurezza. Rischi derivanti dalla attività svolta nel laboratorio di elettronica. Rischi derivanti dall’uso delle attrezzature di lavoro e dalle apparecchiature elettroniche. Rischio elettrico. Misure di prevenzione e di protezione. Uso dei DPI. Norme di comportamento da tenere in laboratorio. 2. Conoscenza delle caratteristiche e del funzionamento della strumentazione di base, presente in laboratorio: voltmetro, amperometro, alimentatore, generatore di funzioni ed oscilloscopio. 3. Analisi sperimentale per la verifica dei limiti di funzionamento di un circuito derivatore realizzato con amplificatore operazionale e misura della risposta in frequenza. 4. Verifica sperimentale di oscillatore a rilassamento 5. Timer 555 6. Verifica sperimentale oscillatore a ponte di WIEN 7. Oscillatori al quarzo e di Colpitts 8. Convertitori a rete R-2R 9. ADC 0800 10. Modulazione PWM 5 METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO La trattazione dei quadripoli è stata trattata in modo generalizzato allo scopo di ottimizzare il metodo espositivo unificando una molteplicità di tematiche differenti grazie anche all'introduzione di nuovi operatori , quali quelli di derivata , integrale , trasformata di Laplace e di Fourier ecc. Per lo studio e l’applicazione delle trasformate sono stati introdotti software applicativi per cui la trattazione analitica è stata ridotta all’essenziale. Gli strumenti didattici utilizzati sono stati, LIM data la complessità grafica delle argomentazioni trattate, la simulazione con l’uso del calcolatore e lezioni attraverso videoproiettore collegato a notebook CRITERI E STRUMENTI DI VERIFICA E DI VALUTAZIONE Le prove di verifica, i cui criteri sono stati sempre esplicitati e condivisi, sono state effettuate per ogni singola UDA. Per la valutazione delle singole prove è stata adottata la griglia esplicitata nella programmazione di inizio anno . Punteggio massimo 10 - Soglia di accettabilità 6 Data: ______ ______ ______ __ Classe: ______ __ Alunno : __________________________________ n u l l o INDICATORI i n s u f f i c i e n t e s c a r s o m e d i o c r e s u f f i c i e n t e d i s c r e t o b u o n o o t t i m o e c c e l l e n t e P e s i - uso corretto della strumentazione, dei componenti e delle tecniche di misurazione - conoscenza dell’argomento e delle formule usate 2 - capacità di interpretazione dei dati e delle osservazioni rilevate 1 - organicità ed accuratezza nello sviluppo della relazione 1 P u n t i 1 TOTALE Punteggio proposto: Totale / 5 Graduazione del punteggio: nullo 1÷2 Insufficient e 3-3,5 scarso 4-4,5 mediocre 5-5,5 sufficiente 6 discreto 6,5-7 buono 7,5-8 ottimo 8,5-9 eccellente 9,5-10 La valutazione globale di ciascun allievo è basata sulle valutazioni parziali conseguite nell’orale, nello scritto e nel pratico, nonché della frequenza,dell’impegno domestico,del metodo di studio,dell’interesse dimostrato durante tutta l’attività didattica e infine del comportamento. TIPOLOGIA DELLE PROVE EFFETTUATE 5 Le prove di verifica, i cui criteri sono stati sempre esplicitati e condivisi, sono state effettuate per ogni singolo modulo. Per la verifica dell’apprendimento e la valutazione del grado di preparazione acquisito dagli allievi e del processo didattico attivato , sono stati utilizzati i seguenti strumenti : 13− Prove orali : interrogazioni , interventi ed osservazioni dal posto , esercitazioni alla lavagna , per rilevare la capacità di orientarsi , di argomentare e di affrontare situazioni problematiche . 14− Prove scritte : Prove scritte in classe : 3 per quadrimestre 15− Esercizi e relazioni domestiche per ogni modulo didattico con correzione e commento in classe 16− Prove pratiche di gruppo e individuali per la misurazione del livello di acquisizione della capacità dell’uso degli strumenti di laboratorio. 17− Test con domande a risposta multipla: questionari a risposta multipla con difficoltà diversa in applicazione dei concetti fondamentali. Le correzioni e la valutazione delle prove scritte è stata effettuata sempre mediante colloquio con ogni singolo allievo. 4. Prove di laboratorio di gruppo e individuali, tese alla valutazione del livello di capacità di uso della strumentazione, della capacità di lavorare in gruppo, del coinvolgimento nel dialogo educativo: 10− Verifiche orali durante lo svolgimento delle esercitazioni (svolte in gruppo); 11− Relazioni tecniche per quadrimestre sulle esercitazioni svolte. Sono state effettuate simulazioni della terza prova per la specifica tipologia di elettronica sia singolarmente sia collegialmente con le discipline interessate. ATTIVITÀ DI RECUPERO, DI SOSTEGNO E/O DI APPROFONDIMENTO Nel corso dell’anno, soprattutto in prossimità delle verifiche scritte, si è posto in essere una sorta di riepilogo dei concetti chiave del modulo in esame, una individuazione dei contenuti minimi di base ed essenziali attraverso applicazioni di laboratorio dove sono state svolte anche attività di approfondimento e sostegno. TESTI E MANUALI IN USO Il testo utilizzato è il seguente: G. Conte M. Cesarini E. Impallomeni Elettronica ed elettrotecnica vol.3 Per le art. Elettronica ed automazione degli Istituti Tecnici – settore tecnologico Biondo – Sacchi MANUALE DI ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONI Sono stati utilizzati anche i data sheets dei componenti oggetto di prove di laboratorio. ed. Hoepli 5 PROGRAMMA DI SISTEMI ELETTRONICI AUTOMATICI A.S. 2015/2016 CLASSE V AE ( Docenti: MOLLE MARZIO – GIANNUZZO PASQUALE ) TESTO IN USO: I contenuti della disciplina sono stati sviluppati facendo riferimento al testo in adozione: Corso di Sistemi Automatici – F. Cerri, G. Ortolani, E. Venturi Vol. 3 Ed. HOEPLI. Alcuni argomenti sono stati arricchiti con dispense date dal docente durante il corso. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La Classe dal punto di vista disciplinare è omogenea ed ha un comportamento buono. Dal punto di vista didattico, invece, si presenta eterogenea e si divide in tre gruppi. Un primo gruppo costituito da alunni che ha raggiunto risultati buoni, grazie alla partecipazione attiva e alle loro capacità di elaborazione. Un secondo gruppo ha raggiunto delle conoscenze quasi sufficienti, e un terzo gruppo partecipa passivamente e senza alcun impegno all’azione didattica per questo non ha acquisito le conoscenze minime e indispensabili per lo studio della materia. Mentre il primo gruppo ha affrontato le tematiche proposte con impegno e senso di responsabilità, l’ultimo gruppo non sempre ha partecipato attivamente e con senso di responsabilità alle attività didattiche. FINALITA’ La disciplina nell’arco del triennio si propone di fare acquisire, agli studenti, un metodo d’indagine e un apparato concettuale appartenenti alla sistemistica e di fornire abilità specifiche relative al settore degli automatismi. Nella la quinta classe, si conclude il ciclo tracciato negli anni precedenti. OBIETTIVI Attraverso i contenuti selezionati si è inteso: Obiettivi Cognitivi. - Mettere gli allievi in grado di analizzare e progettare piccoli sistemi di controllo automatici; far loro, quindi, acquisire strumenti matematici e tecniche adeguate e completare così l'itinerario tracciato dalla materia sistemi, nel corso del triennio di studi, per quanto riguarda il campo analogico. - Avvicinare gli allievi alle tematiche del controllo digitale automatico; in particolare far loro conoscere le tecniche e le tecnologie impiegate nell'acquisizione digitale di segnali provenienti da un processo fisico e viceversa quelle impiegate nella trasmissione di segnali verso il processo ( catene di misura analogico-digitale-analogico ). Obiettivi Didattici. 5 Nella V gli obiettivi rimangono quelli perseguiti nelle classi precedenti con la prospettiva di consolidare capacità ed abilità preposte: - Abituare gli studenti a metodi attivi di apprendimento che li aiutino a sviluppare capacità nell’organizzazione autonoma del proprio lavoro e li stimolino all'approfondimento delle proprie conoscenze, ciò tenendo conto della figura professionale di perito che le realtà produttive differenziate di oggi e la rapida evoluzione delle tecnologie richiedono. - Preparare gli studenti sia a partecipare con responsabile contributo al lavoro di gruppo per far loro acquisire la mentalità del lavoro di équipe, sia a svolgere compiti indipendenti per dare loro modo di affinare sempre più capacità autonome di lavoro. METODI DIDATTICI La metodologia impostata nelle classi III e IV di Sistemi Elettronici Automatici, viene riproposta per la V classe. Sistemi è una disciplina la qui completezza va vista nell'intero arco del triennio, in cui ogni anno è interlacciato strettamente con gli altri: lo studente è messo di fronte a problemi non semplicemente applicativi di procedimenti già studiati, ma aperti, che implicano un'attività di chiarimento, di analisi, di scelta, per attivare processi logici di elaborazione e di indagine nella ricerca delle soluzioni. Le lezioni frontali oltre che trasferire conoscenze preliminari indispensabili, hanno lo scopo di generalizzare quanto appreso nelle esercitazioni pratiche. L'attività di laboratorio non è semplicemente un momento di verifica teorica, ma soprattutto un'attività di ausilio all'iter didattico impostato. CONTENUTI - - Condizionamento del segnale. Trasduttori di temperatura, di posizione, di umidità, e di pressione Condizionamento dei segnali in uscita dal trasduttore (Conversione I/V con offset, conversione V/V con offset) Sistemi di controllo Analogici. Trasformata di Laplace Applicazione delle Trasformate di Laplace ai circuiti Teoremi principali della trasformata di Laplace (teorema del valor iniziale e del valor finale). Traformata di Laplace delle funzioni più comuni. Principali proprietà delle L-Trasformate F.d.T. come rapporto di zeri e poli RLC. Antitrasformata di Laplace. Principali proprietà delle antitrasformate di Laplace Soluzioni di equazioni differenziali e di sistemi di equazioni differenziali con la Trasformata di Laplace Dallo schema a blocchi alla funzione di trasferimento e all’equazione differenziale nel campo del tempo - F.d.T. nei sistemi retroazionati, razione negativa. - Classificazione dei sistemi di controllo. Errore a regime e rispettivo calcolo (errore di posizione di velocità e di accelerazione). Disturbi additivi ed effetti sull’uscita. Disturbi parametrici e sensibilità della F.d.T. alle variazioni parametriche 6 - Risposta al gradino nei sistemi del primo e secondo ordine (poli reali e semplici, poli coincidenti, complessi coniugati) Specifiche a regime e nel dominio del tempo. Comportamento dei sistemi in regime transitorio (risposta al gradino dei sistemi del 1° e del 2° ordine reazionati e non reazionati) Concetto di stabilità. Criterio di stabilità di Routh e casi particolari del criterio di Routh Diagrammi polari. Criterio di stabilità di Nyquist. Diagrammi di Bode e criterio di stabilità di Bode ( margine di fase, margine di guadagno ) Confronto tra i criteri di stabilità studiati Cenni sulla stabilizzazione dei sistemi di controllo in catena chiusa ( reti compensatrici, controllori industriali). Modulazione Modulazione AM (DSB-FC; DSB-SC; SSB) Potenza di un segnale AM Modulazione FDM Modulazione FM e cenni della PM - Sistemi automatici di misura (da effettuarsi dopo il 15 maggio) Regolatori industriali PID Architettura generale dei sistemi di acquisizione e trasmissione dati Acquisizione dati da un processo fisico. Modulazione digitale Laboratorio ed Esercitazioni scritte - - Uso del Matlab. Esempi di ricerca di F.d.T. (RCL serie, RC-R, R-RC). Sistemi del primo e del secondo ordine Filtri del secondo ordine Utilizzo di un PIC per l’acquisizione della temperatura. Uso del convertitore A/D nel PIC16f877A. Registri di impostazione, ADCON0 e ADCON1. Programma di esempio, in assembler, dell'uso del convertitore A/D. Simulazione di un circuito RLC con pspice Esempi di diagrammi di Nyquist e di Bode per la stabilità dei sistemi retroazionati (uso di MATLAB ). Circuito condizionamento con LM35 Acquisizione di temperatura con PIC e LM35. CRITERI DI RIFERIMENTO ADOTTATI STRUMENTI DI VERIFICA FORMATIVA E SOMMATIVA - Di tipo soggettivo e non : verifiche orali e scritte, relazioni orali sulle esercitazioni di laboratorio, test, prove strutturate; osservazioni sistematiche dei comportamenti. PARAMETRI DI MISURA (di valutazione) 6 - Profitto (conoscenze, possesso del linguaggio specifico, comprensione, collegamenti, capacità di analisi e sintesi). - Grado di autonomia raggiunto nell'apprendimento e nell'organizzazione del proprio lavoro. - Comportamento (interesse e partecipazione alle attività inerenti la disciplina, rapporti interpersonali con i compagni e modalità di interazione con l'insegnante). VALUTAZIONE FORMATIVA Elementi di cui tener conto: - Punto di partenza. - Reali possibilità. - Impegno manifestato. - Abilità maturate. Criteri di Verifica: Orale 12− possesso delle nozioni essenziali dell'argomento oggetto di verifica; 13− organizzazione di un discorso coerente; 3) chiarezza, correttezza espressiva e soddisfacente linguaggio specifico; 4) approfondimenti di carattere personale; 5) possesso di capacità di analisi sintesi e critica. Scritto 6) rispondenza tra contenuti proposti e svolgimento; 7) organicità, chiarezza espositiva, linguaggio tecnico utilizzato; 8) elaborazione individuale. Laboratorio 1) uso corretto della strumentazione utilizzata; 2) precisione sulla rilevazione e registrazione dei dati; 3) capacità di interpretazione dei dati e delle osservazioni rilevate; 4) impegno, interesse e partecipazione per le attività di laboratorio; 5) coerenza, chiarezza, linguaggio specifico utilizzato nel relazionare oralmente sull’attività di laboratorio; 6) correttezza dell'eventuale progetto. N.B. Le attività di laboratorio di Sistemi, per le quali non è previsto voto distinto, secondo i Programmi Ministeriali, sono valutate attraverso votazioni d’orale che costituiscono parte integrante della valutazione sommativa di fine primo quadrimestre e di fine anno scolastico al pari delle altre componenti considerate per la relativa formulazione. VALUTAZIONE SOMMATIVA 6 Scaturisce dalla sintesi di una serie di controlli e misurazioni sul processo di apprendimento e dalle osservazioni sull'allievo. Costituisce un bilancio complessivo sul livello di maturazione riguardo: la crescita culturale ed umana; l'apprendimento dei valori, dei contenuti prefissati. La valutazione finale, inoltre, tiene conto dei risultati delle varie prove effettuate, delle abilità raggiunte, dei progressi conseguiti. N.B. Riguardo l’assegnazione dei voti nelle prove scritte si fa riferimento a griglie di misurazione realizzate tenendo presenti i criteri di verifica formulati. GRIGLIA DI VALUTAZIONE Descrittori CONOSCENZA DELL'ARGOMENTO PROPOSTO E DEL CONTESTO CONOSCERE LE CARATTERISTICHE FUNZIONALI E DI IMPIEGO DEI DISPOSITIVI CONOSCENZA DEI PROCESSI TRA I DIVERSI DISPOSITIVI/BLOCCHI CONOSCERE DELLE TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE E DEL LINGUAGGIO TECNICO Punteggio 1 Conosce e padroneggia gli argomenti scelti 4 2 Comprende gli argomenti affrontati, individuandone gli argomenti essenziali 3 3 Conosce in modo parziale gli argomenti trattati 2 4 Conosce in modo frammentario e superficiale gli argomenti trattati 1 1 Dimostra di conoscere in dettagliato e corretto i dispositivi 4 2 Conosce in modo sufficiente e con qualche approfondimento i dispositivi 3 3 Conosce le caratteristiche funzionali in modo parziale 2 4 Ha conoscenza limitata e non corretta dei dispositivi usati 1 1 Definisce processi, interazioni in modo corretto ed approfondito 4 2 Descrive processi, interazioni in modo sufficientemente adeguato/corretto 3 3 Riporta solo parzialmente le relazioni 2 4 Non sa esprimere correlazioni tra i vari dispositivi usati 1 1 Presenza di linguaggio tecnico e di grafici adeguati 3 2 Esposizione e presentazione accettabile 2 3 Esposizione elementare assenza di schemi necessari per lo svolgimento 1 Punteggio Prova PUNTEGGIO DELLA PROVA Prof. Marzio MOLLE /15 Prof. Pasquale GIANNUZZO 6 TECNOLOGIA PROGETTAZIONI DI SISTEMI ELETTRICI ED ELETTRONICI PROFF. MUDONI SALVATORE – GIANNUZZO PASQUALE - Tecnologia Progettazione di Sistemi Elettrici ed Elettronici (T.P.S.E.E.) è una disciplina di sintesi, il cui obiettivo è l’acquisizione di capacità di sistematizzazione delle conoscenze tecnologiche caratteristiche del settore elettricoelettronico, di organizzazione e rivisitazione di contenuti sviluppati in altri ambiti, necessari per condurre in modo completo un progetto specifico. - Il programma di lavoro è stato prevalentemente articolato per progetti, a tal fine si è utilizzato un metodo didattico tipo: posizione del problema - scelta di una possibile soluzione - esame della documentazione specifica su materiali e componenti ed organizzazione delle risorse - stesura di preventivi di massima - progetto esecutivo - realizzazione e collaudo - produzione di documentazione in itinere e d’uso. All’interno di questo percorso didattico sono state affrontate da un lato, le problematiche concernenti lo studio della componentistica elettronica maggiormente in uso, finalizzata anche all’aspetto progettuale della disciplina, dall’altro lo studio e l’uso di nuove apparecchiature e strumenti informatici oramai di uso corrente nel campo elettronico. Sono stati proposti dei progetti nell’ottica della logica programmabile in modo da cogliere l’evoluzione tecnologica con particolare attenzione alla flessibilità e potenzialità di tali sistemi. CONTENUTI DISCIPLINARI: UDA-1 - CONTROLLORI A LOGICA PROGRAMMABILE - PLC: Logica cablata e logica programmabile, Evoluzione tecnologica dei sistemi di controllo; Architettura del PLC: Unità centrale di processo (CPU); Memoria; Sezione I/O: Modulo On-Off, Modulo Analogico; Alimentatore, Funzionamento tipico del PLC; Modi di scansione: sincrona di ingresso e asincrona d’uscita; Asincrona di ingresso e d’uscita; Circuito di “Watch-dog”; Indirizzamento I/O; Terminali di programmazione; Criterio di scelta di un PLC. - SOFTWARE DEI CONTROLLORI LOGICI PROGRAMMABILI: Linguaggi di programmazione: Visual-Logic : Simboli grafici; Programmazione e funzionamento dei Blocchi Funzione: Temporizzatore; Contatore (up-down); Blocco Comparazione; Blocco Set/Reset; Blocco Display. Orodatario ; GSMmodulo Telecontrollo Al2-GSM. UDA-2 -MEMORIE A SEMICONDUTTORE: Caratteristiche e parametri generali delle memorie; Memorie RAM (SRAM - DRAM - NVRAM); Memorie ROM (PROM - EPROM - EEPROM); Algoritmo di Programmazione; Espansione di un sistema di Memoria. UDA-3 - DISPOSITIVI OPTOELETTRONICI: Effetto fotoconduttivo - Fotoresistenze; Effetto fotoconduttivo di giunzione - Fotodiodo, Fototransistor; Fotoaccoppiatori, parametri. UDA-4 - TIRISTORI: Funzionamento, curve caratteristiche, parametri e applicazioni di: SCR - TRIAC - GTO - DIAC – UJT; Circuiti d’innesco dei tiristori; Regolazione di potenza in PWM. UDA-5 - I MICROCONTROLLORI: Struttura Hardware del PIC 16F84A( Microchip Technology) ; Piedinatura e caratteristiche; Mappa della memoria RAM; Linguaggio di programmazione Basic: Istruzioni per la configurazione I/O, Temporizzazione : delay_ms(t); Dichiarazioni delle variabili e tipo di dato; Istruzioni Condizionali: IF…THEN… END; Istruzioni Iterative: WHILE ….WEND; DO…LOOP UNTIL; FOR…TO … NEXT. PWM con il PIC, Pilotaggio del display LCD, Conversione A/D- Istruzioni Basic per A/D, Ambiente di sviluppo MiKrobasic : Avvio di Mikrobasic; Code Editor; PICFLASH Programmer; Struttura di un Progetto; Scrittura e compilazione del programma. UDA-6 - SISTEMI FOTOVOLTAICI: Cenni storici e peculiarità del generatore fotovoltaico, Principio di funzionamento del generatore FV, Elementi di tecnologia, Caratteristiche I-V del generatore FV, Prestazione del generatore FV in funzione dei dati meteorologici, Posizionamento di un generatore FV, Curve Isoradiative - Norma UNI 10349,Cella, Modulo, Pannello, Stringa, Campo, Sistemi FV in CC, Sistemi FV in ca: Sistema FV collegato alla rete pubblica “grid connected”, Sistema FV stand alone. UDA-7 - ATTIVITA’ DI LABORATORIO: Uso del software Alpha Programming: Programmazione in Visual Logic; Uso del PLC AL2-24MR-A della Mitsubishi Electric Corporation; Uso del software per la produzione dei circuiti stampati e/o della relativa documentazione tecnica: EAGLE 5.7; 6 Programmazione e cancellazione di EPROM con utilizzo programmatore LT40S; Stesura e simulazione di software in linguaggio Visual Logic: Marcia/Arresto di motori condizionati; Gestione di un Impianto di Pompe; Gestione di un Parcheggio; Gestione di una porta automatica; Gestione remota di un impianto: Telecontrollo su rete GSM; Uso del software e piattaforma di programmazione / simulazione EASYPIC della Mikroelettronica; Uso del software REAL PIC SIMULATOR; Stesura e simulazione di software in linguaggio MikroBasic con utilizzo del PIC 16F84A: Marcia / Arresto di un motore; Gestione di un Impianto Semaforico; Gestione di un sistema di conteggio Up/Down; Controllo di luminosità con tecnica PWM; Visualizzazione Messaggi – LCD HD44780 Hitaci Gestione di una serra agricola: controllo di temperatura e di umidità – PIC16F877. - L’osservazione e la verifica del grado di apprendimento è stata effettuata sulla base dei risultati di colloqui e test a risposta aperta, discussione critica dei progetti con riferimento alla documentazione tecnica prodotta e alle capacità tecnico-manuali acquisite. Nell’attribuzione del voto (orale e grafico) hanno assunto importanza gli elementi seguenti: - la conoscenza dei contenuti specifici della disciplina; - l’acquisizione di capacità grafiche di analisi e sintesi; - l’uso di adeguato linguaggio tecnico; - l’uso di strumenti software e non; - l’impegno profuso e partecipazione al lavoro scolastico; La valutazione dell’aspetto progettuale della disciplina è scaturito dall’esame del prototipo progettato e realizzato tenendo conto del: - grado di complessità del progetto affrontato; - rispetto delle specifiche progettuali; - documentazione tecnica prodotta; - funzionalità in fase di collaudo; - scelte operative nella conduzione del progetto. Per quanto attiene ai livelli di valutazione si è fatto riferimento a quanto riportato nel documento di programmazione preventiva e qui di seguito riportato. Griglia per la valutazione delle conoscenze – capacità – competenze: Conoscenza dei contenuti specifici della disciplina Completa e Approfondita Discreta Essenziale Frammentaria 4 3 2 1 /10 Capacità di analisi e sintesi Uso di linguaggio tecnico specifico Capacità grafiche Uso di strumenti software Conoscenza di simboli e norme per il disegno elettrico-elettronico Adeguate Essenziali Elementari Parziali Adeguato Elementare Ottime Discrete Essenziali Elementari Adeguato Essenziale Parziale Adeguata Essenziale Parziale 4 3 2 1 2 1 4 3 2 1 3 2 1 3 2 1 /10 /10 /10 /10 /10 Griglia per la valutazione 6 PRATICA Padronanza nell’uso dei componenti, della strumentazione e delle tecniche di misurazione e realizzazione Ottime Discrete Essenziali 3 2 1 /10 Capacità di interpretazione dei dati e delle osservazioni rilevate Adeguato Essenziale Parziale 2 1 /10 Capacità di lavorare in gruppo Adeguata Essenziale 2 1 /10 Organicità ed accuratezza nella produzione della documentazione tecnica Ottime Discrete Essenziali 3 2 1 /10 - Nel corso dell’a.s. si è cercato sempre di attuare una azione di supporto e recupero, quando si è ravvisata l’esigenza o a richiesta degli allievi, attraverso la risoluzione di dubbi concettuali o difficoltà tecnico-pratiche, la ripetizione degli argomenti, ed esemplificazioni che ne facilitassero la comprensione. Gli obiettivi di apprendimento non sono stati raggiunti in modo omogeneo, ma si possono ritenere nel complesso sufficienti. Si evidenziano alcuni allievi diligenti e capaci in grado di arricchire con personale apporto il lavoro didattico proposto. Altri invece pur mostrandosi interessati e attenti hanno profuso un impegno superficiale, rivolto prevalentemente all’aspetto tecnico-pratico della disciplina. Il Comportamento è risultato corretto. Testi: Tecnologie e progettazione di sistemi elettrici ed elettronici Vol. II e III Ed.Tramontana 6 EDUCAZIONE FISICA DOCENTE: PROF.SSA STASI LUIGIA OBIETTIVI FORMATIVI DELLA DISCIPLINA L'insegnamento di Educazione Fisica, nella "secondaria superiore", si propone le seguenti finalità 1) L'acquisizione del valore della corporeità attraverso esperienze di attività motorie e sportive, in funzione della formazione di una personalità equilibrata e stabile. 2) Il consolidamento di una cultura motoria e sportiva quale costume di vita, intesa anche come capacità di realizzare attività finalizzate e di valutarne i risultati ed i nessi pluridisciplinari. 3) Il raggiungimento del completo sviluppo corporeo e motorio della persona attraverso l'affinamento della capacità di utilizzare le qualità fisiche e le funzioni neuro-muscolari. 4) L'approfondimento operativo e teorico di attività motorie e sportive che, dando spazio anche alle attitudini e propensioni personali, favorisca l'acquisizione di capacità trasferibili all'esterno della scuola (lavoro, tempo libero, salute). 5) L'arricchimento della coscienza sociale attraverso la consapevolezza delle proprie capacità e dei propri limiti e l'acquisizione di una sufficiente capacità critica nei riguardi del linguaggio corporeo e sportivo. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO RAGGIUNTI L'incremento delle capacità fisiche (ovvero il potenziamento organico generale e muscolare), il consolidamento del carattere, lo sviluppo della socialità del senso civico e sportivo, sono gli obiettivi prioritari che sono stati perseguiti nel corso del triennio scolastico. Centralizzando l'azione educativa prevalentemente sui giochi sportivi di squadra, si è riuscito ad ottenere il motivato ed indispensabile coinvolgimento di tutta la classe alla materia. Tenendo opportunamente presenti le esigenze psico-motorie di tutti gli alunni e le capacità atletiche di ognuno, sono state migliorata le loro conoscenze tecniche e tattiche relative alla Pallavolo , alla Pallacanestro, al calcio a cinque. Affinando ed integrando gli schemi motori di base, già in buona parte strutturati negli allievi, si è riusciti ad avvicinare e, in taluni casi, ad appassionare gli stessi alla pratica di altre discipline come il tennis tavolo e il badminton. In ognuno si è cercato di moderare, correggere, o comunque rendere proficua la forte ed innata carica agonistica, sviluppando nel contempo i presupposti per una più sana, razionale ed assidua pratica sportiva. Fornire le basilari nozioni sulla tutela della salute e sulla prevenzione e cura degli infortuni sportivi più ricorrenti, si è rivelato decisamente opportuno e particolarmente gradito agli alunni. Nello specifico, occorre rilevare che gli obiettivi formativi propri della materia sono stati in massima parte perseguiti e raggiunti con buon profitto e qualche nota di merito particolare. Pertanto, sono da ritenersi soddisfacenti irisultati complessivamente ottenuti. CONTENUTI DISCIPLINARI Nel corso del corrente anno scolastico, sono stati trattati i seguenti argomenti. I benefici organici di una sana pratica sportiva . SPORT E ATTIVITA’ SPORTIVA Le qualità motorie di base : forza, velocità , resistenza, mobilità, equilibrio e coordina La Pallavolo : regolamento, fondamentali di gioco, semplici schemi di attacco e difesa. La Pallacanestro : regolamento, fondamentali di gioco, semplici schemi di attacco e difesa. Il calcio a cinque; regole e gioco \Il tennis tavolo: regole e gioco \Il badminton :regole e gioco SPORT E SALUTE Cenni di traumatologia sportiva e primo soccorso . Il Doping : prevenzione e cura delle tossicodipendenze. METODI E TECNICHE D’ INSEGNAMENTO Il contenuto programmatico, sostanzialmente comuni per l'intero corso di studi, è stato sviluppato in maniera differenziata, anno dopo anno, tenendo opportunamente presenti le caratteristiche essenziali del periodo evolutivo interessato, le particolari esigenze di carattere logistico e pratico, gli interessi e le attitudini individuali e di gruppo emerse nel corso degli anni. 6 Il metodo di insegnamento (di gruppo e, per quanto possibile, individualizzato) adottato nella fase di avviamento alle varie discipline sportive trattate, ha avuto carattere prevalentemente globale e deduttivo; nella fase di consolidamento tecnico-tattico sono state proposte, invece, situazioni operative di tipo analitico . Ho cercato di individualizzare, per quanto possibile, le esercitazioni didattiche, proponendo situazioni operative di gruppo che rispettino le reali capacità motorie di ogni alunno/a ed esaltino, nel contempo, le attitudini e le capacità di ciascuno. In pratica, l'azione educativa concretamente proposta nel primo periodo dell’anno ha privilegiato la propedeutica e l'avviamento alle singole attività sportive, insistendo sulla corretta impostazione tecnica di base. Nel secondo periodo si è curato il consolidamento tecnico e l'aspetto tattico relativo a ciascuna disciplina trattata, valorizzandone anche i contenuti agonistici. I presupposti teorici della materia sono stati proposti agli allievi intercalandoli alle esercitazioni pratiche e fornendo loro appunti e materiale per l’approfondimento individuale. CRITERI E STRUMENTI DI VERIFICA E VALUTAZIONE La prestazione motoria umana appartiene alla categoria delle produzioni complesse, per le quali è estremamente difficile definire criteri oggettivi di valutazione. Il singolo gesto motorio, sotto l'aspetto educativo, non e rilevante per la sua perfezione esecutoria, ma in quanto risultato di una attività autenticamente formativa, in grado di modificare l'atteggiamento dell'alunno e di svilupparne le sue attitudini e capacità Pertanto, il criterio di valutazione adottato è stato quello di apprezzare la capacità condizionali (forza, velocità, resistenza e coordinazione), con riferimento a parametri sia quantitativi che qualitativi capaci di rilevare il miglioramento conseguito da ogni alunno nell’esecuzione motoria del gesto atletico. La valutazione, quindi, si avvale prevalentemente dell’osservazione diretta degli alunni durante le esercitazioni e di periodiche verifiche pratiche, ma tiene conto anche delle conoscenze teoriche e scientifiche che la disciplina richiede e della padronanza dei processi metodologici utilizzati dall'alunno nella fase di apprendimento motorio (verifica formativa). E’ importante sottolineare che, ancor prima di attestare specifiche attitudini ed abilità motorie, la valutazione quadrimestrale e di fine anno indica l’interesse, l’impegno e lo spirito di collaborazione con i quali ogni singolo alunno ha partecipato alle attività didattiche. 6 6. SIMULAZIONE PROVE ESAME DI STATO (II^ e III^ prova) : - TIPOLOGIA E CARATTERISTICHE DELLA III^ PROVA: Ciascun insegnante, nell'ambito delle proprie ore di attività didattica, ha potuto sperimentare ed utilizzare le diverse tipologie previste dalla normativa concernente la terza prova scritta dell'Esame di Stato . Nella simulazione della terza prova si è concordato di scegliere, fra le varie tipologie previste, la tipologia “B” , quesiti a risposta singola, con 3 quesiti per materia. Una prima simulazione è stata effettuata in data 18 Marzo 2016. Le discipline coinvolte sono state: Matematica, Inglese, Storia, Sistemi, Scienze Motorie. La seconda simulazione è prevista per il 7 maggio 2016 con le medesime modalità e discipline e sarà successivamente allegata a codesto documento.. Per lo svolgimento della prova sono state assegnate 2,5 ore. Ogni docente, nell’ambito della propria disciplina ha cercato di abituare gli alunni alla conduzione del colloquio secondo i criteri previsti dalla nuova normativa. Si riportano di seguito e per ciascuna disciplina tutte le informazioni ritenute utili al fine della preparazione della terza prova scritta e della conduzione del colloquio. - II^PROVA : Il docente della disciplina Elettronica, effettuerà il 26/05/2016 la programmata simulazione della II^ prova scritta. Si riportano in allegato i testi delle simulazioni realtive alla III^ e II^ prova scritta, comprensive delle griglie di valutazione. 6 7. ATTIVITA’ EXTRACURRICULARI Nel quadro delle attività integrative organizzate dalla scuola sono stati attivati i seguenti progetti, previsti dal P.O.F. 2015/16 Denominazione dell’attività Alunni coinvolti 1. Titolo: “Per un lavoro sostenibile”. Del Fonte E. De Luca G. San Demetrio S.da Prov.le 374, De Paola M. Km 5 73040 Specchia • (LE) De Virgilio S. Italia Tel. +39 0833 539899 - Fax Fornelli V. +39 0833 535956 e-mail: per Gubello G. n. 8 studenti Manieri G. Rizzo M. Periodo di svolgimento Novembre 2015 2. MEDIASOFT S.r.l. Servizi AziendaliComputer & Faggiano M. Elettronica- Sviluppo Web- Via Fracasso A. Sonzini, 25 Galatina (LE) 0836 Malcarne L. 564849 www.mediasoftonline.com , per nr. 2 studenti; 3. Tecnico del suono di primo livello Malcarne L. Manieri G. Marzo 2016 VIAGGIO DI ISTRUZIONE La classe non ha partecipato a viaggi d’istruzione ALLEGATI: Si allegano i seguenti documenti: Allegato n° 1 Copia simulazione III^ prova e relativa griglia di valutazione, effettuata il 18/03/2016; Allegato n° 2 Copia simulazione III^ prova e relativa griglia di valutazione, effettuata il 7/05/2016; Allegato n°3 Copia simulazione II^ Prova e relativa griglia di valutazione, programmata per il 26/05/2016. 7 ISTITUTO D’ ISTRUZIONE SUPERIORE “A. MEUCCI” 73042-CASARANO (LE) SIMULAZIONE TERZA PROVA SNNO SCOLASTICO 2015/2016 (Tipologia B) CLASSE 5^ sez. A Elettronica DISCIPLINE COINVOLTE : STORIA INGLESE MATEMATICA SISTEMI SCIENZE MOTORIE DOCENTI ________________________ ________________________ ________________________ ________________________ ________________________ DURATA DELLA PROVA : 2 ORE E 30 MINUTI DATA: 18/03/2016 Alunno:____________________________________________________ 7 Disciplina: Storia Alunno classe data 1. Da cosa fu resa possibile l’ascesa del Nazismo? ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 2. Quali furono i rapporti tra Stato-Chiesa? ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 3. Quali furono le cause della “Grande depressione” americana del 1929? ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 7 Materia: SISTEMI CANDIDATO____________________ Dato un sistema G(S) con il candidato determini per quale valore di K il sistema risulta stabile. Data il sistema ad anello aperto : Vi(s) G(S) V0(s) il candidato determini l’equazione differenziale che lega v i (t) con v 0 (t) Dato un sistema chiuso in retroazione negativa con e con , il candidato dopo aver definito il tipo di sistema, determini K in modo che l’errore a regime sia minore 3%, se in ingresso viene applicata la rampa di ampiezza10. 7 INGLESE Alunno___________________________ ANSWER THE QUESTIONS ( Use at least 6 lines ) 1. Information is conveyed through signals which can be either digital or analogue. Explain the differences and say why transmission of digital signals is more reliable. ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 2. Op-Amps are probably the most versatile Integrated Circuits available. Write about their many applications. ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ………………………………………………………………………………………………………… 3. What is the essential function of an oscillator in telecoms transmission? ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ 7 MATEMATICA ALUNNO 1. Illustra in che situazione il grafico di una funzione possiede un punto angoloso e, presa in ex − x per x ≤ 0 esame la funzione f ( x) = 2 , analizza la continuità e la derivabilità della x x per x − + 2 + 1 . > 0 funzione nel punto di ascissa x=0 traendone le relative conclusioni. 2. Che cosa vuol dire approssimare una funzione nell’intorno di un punto mediante dei polinomi? Approssima la funzione nel punto mediante il polinomio di Taylor del terzo ordine. 3. Illustra la differenza fra punto di minimo relativo e di minimo assoluto . Trova poi nello i punti di massimo e di minimo assoluti della seguente funzione intervallo . 7 MATERIA: EDUCAZIONE FISICA (Max 10 righi) 1)Allenamenti stressanti, incontri difficili, pubblico sempre più esigente… Così può nascere nello sportivo l’idea del doping. Cosa ne pensi? ____________________________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________________________ 2) Descrivi almeno due tra i più frequenti infortuni che si possono verificare durante un incontro di pallacanestro. Quali sono, a tuo parere, le prime azioni da compiere in soccorso dell’infortunato? ____________________________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________________________ 3) Illustra sinteticamente le principali regole della pallavolo o del calcio. ____________________________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________________________ 7 ISTITUTO D’ ISTRUZIONE SUPERIORE “A. MEUCCI” 73042-CASARANO (LE) Griglia di valutazione della terza prova (Tipologia B) Anno scolastico 2015/2016 CLASSE 5^ sez. A Elettronica Candidato:________________________ SISTEMI INDICATORI CONOSCENZA Dei contenuti proposti DESCRITTORI Completa, corretta e approfondita Corretta o essenziale Superficiale CAPACITA’ Espositive ed Utilizzo del Linguaggio specifico Completa, corretta e approfondita Sostanzialmente corretta ma presenti imprecisioni Sommaria, disorganizzata Impropria Corretto e consapevole Limitato ma appropriato Approssimativo ed incerto Del tutto inadeguato Totale terza prova : 6 1 2 3 1 2 3 INGLESE 1 2 3 MATEMA TICA 1 2 3 SCIENZE Motorie 1 2 4..5 3 Frammentaria COMPETENZA Nell’ uso di regole e procedimenti PUNTI STORIA 0..2 6 4..5 3 0..2 3 2 1 0 /15 Gli insegnanti : 7 3 ISTITUTO D’ ISTRUZIONE SUPERIORE “A. MEUCCI” 73042-CASARANO (LE) SIMULAZIONE TERZA PROVA SNNO SCOLASTICO 2015/2016 (Tipologia B) CLASSE 5^ sez. A Elettronica DISCIPLINE COINVOLTE : STORIA INGLESE MATEMATICA SISTEMI SCIENZE MOTORIE DOCENTI ________________________ ________________________ ________________________ ________________________ ________________________ DURATA DELLA PROVA : 2 ORE E 30 MINUTI DATA: 07/05/2016 Alunno:____________________________________________________ Disciplina: Storia 7 Alunno classe data 1. Quali furono e come furono attuate le mire espansionistiche di Hitler? ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 2. Che cosa avvenne in Italia dall’ 8 Settembre del 1943 al 25 Aprile 1945? ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 3.Cosa sono le Foibe? ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 7 Lingua Inglese Student____________________ Answ er the questions ( Use at least 5 lines ) 1. Say why optical fibre systems have become so widespread in telecommunications. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 2. Explain how light travels inside a fibre ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 3. Look the following figure carefully and say what it represents. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 8 MATEMATICA ALUNNO 1.Dopo aver enunciato il teorema di De L’Hospital, calcola il , sapendo che f(x) è una funzione che ammette derivata seconda uguale a 2. Dai la definizione di primitiva di una funzione e determina fra tutte le primitive della quella che si annulla per funzione 3.Calcola l’ integrale indefinito 8 SISTEMI AUTOMATICI ELETTRONICI ALUNNO_____________________________ 1. Verificare, con il metodo di Nyquist, la stabilità del sistema caratterizzato dalla seguente funzione di trasferimento ad anello aperto : ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 2. Un trasduttore di posizione ha un’uscita in corrente 4-10 mA: • alla distanza minima di 60 mm eroga 4 mA; • alla distanza massima 500 mm eroga 10 mA I segnali provenienti dal trasduttore deve essere condizionato e convertiti in un segnale che vari da 0V a 5V. Progettare il circuito di Condizionamento del segnale. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 3. Dato il sistema con F.d.T. Determinare L’uscita nel campo del tempo se in ingresso viene applicato un gradino di ampiezza 2V. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 8 MATERIA: EDUCAZIONE FISICA (Max 10 righi) 1) Oggi lo sport è molto praticato sia dai giovani che dagli adulti ed è alla base del benessere e del mantenersi in forma nella vita quotidiana. C’è però una grande differenza tra gli sport di squadra e quelli individuali. ESPRIMI UN TUO PARERE. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 2) Il calcio da sport per tutti a sport di grandi interessi spesso illeciti. Illustra alcune peculiarità di uno sport praticato su scala mondiale. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 3) Quali sono gli infortuni più frequenti durante una partita di calcio e quali sono, secondo te, quelli più invalidanti per una futura carriera calcistica? ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 8 ISTITUTO D’ ISTRUZIONE SUPERIORE “A. MEUCCI” 73042-CASARANO (LE) Griglia di valutazione della terza prova (Tipologia B) Anno scolastico 2015/2016 CLASSE 5^ sez. A Elettronica Candidato:________________________ SISTEMI INDICATORI CONOSCENZA Dei contenuti proposti DESCRITTORI Completa, corretta e approfondita Corretta o essenziale Superficiale CAPACITA’ Espositive ed Utilizzo del Linguaggio specifico Completa, corretta e approfondita Sostanzialmente corretta ma presenti imprecisioni Sommaria, disorganizzata Impropria Corretto e consapevole Limitato ma appropriato Approssimativo ed incerto Del tutto inadeguato Totale terza prova : 6 1 2 3 1 2 3 INGLESE 1 2 3 MATEMA TICA 1 2 3 SCIENZE Motorie 1 2 4..5 3 Frammentaria COMPETENZA Nell’ uso di regole e procedimenti PUNTI STORIA 0..2 6 4..5 3 0..2 3 2 1 0 /15 Gli insegnanti : 8 3 FIRME DOCENTI E DIRIGENTE SCOLASTICO Materia Cognome e Nome ITALIANO L. D’AMBROSIO STORIA L. D’AMBROSIO INGLESE IVANA AMANTE MATEMATICA GARGASOLE GIUSEPPA ELETTRONICA FABRIZIO MAISTO SISTEMI AUT. MARZIO MOLLE TPSEE SALVATORE MUDONI LAB. SISTEMI TPSEE PASQUALE GIANNUZZO Firma Note ELETTRONICA SCIENZE MOTORIE LUIGIA STASI Casarano, 11/05/2016 Il Dirigente Scolastico Prof.ssa Concetta AMANTI 8