Documento 15 Maggio 5 AE - “A. Meucci” di Casarano

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Documento 15 Maggio 5 AE - “A. Meucci” di Casarano
ISTITUTO TECNICO I.I.S. “A. MEUCCI”
Viale Ferrari – CASARANO –
ESAME DI STATO
Classe V^ Sezione AE
Indirizzo ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA
Articolazione ELETTRONICA
Anno scolastico 2015-2016
Documento del Consiglio di Classe
(Art. 5 D.P.R. 323/98)
SOMMARIO
1. Composizione del Consiglio di Classe e continuità didattica
2. Elenco Alunni - Descrizione della classe - Andamento
disciplinare e risultati di apprendimento (con riferimento alla
classe)
3. Mission dell’istituto e Profilo del diplomato
4. Competenze degli insegnamenti dell’area generale
5. Competenze degli insegnamenti dell’area di indirizzo
6. Unità di apprendimento disciplinari
REALIZZATE AL V ANNO
le unità di apprendimento realizzate dai docenti della
DISCIPLINA NON LINGUISTICA IN INGLESE) con declinazione di
(compreso
competenze – abilità - conoscenze, metodi di insegnamento,
testi e manuali in uso, attività di recupero e/o
approfondimento, tipologia di prove realizzate, strumenti e
criteri di valutazione (cfr. Criteri generali di valutazione di cui alla delibera
n. 2 del Collegio dei Docenti del 28 gennaio 2015) anche in presenza di
alunni con piani di studio personalizzati o individualizzati
7. Simulazioni prove ESAME DI STATO (seconda e terza prova) e
griglie di valutazione
8. Partecipazione a progetti e attività curriculari ed
extracurriculari; partecipazione a viaggi di istruzione e visite
guidate.
9. Allegati
2
1.
COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE E CONTINUITA’ DIDATTICA:
MATERIA
DOCENTE
RELIGIONE
VERGARO CLAUDIO
ED. FISICA
STASI LUIGIA
ITALIANO E STORIA
D’AMBROSIO LUCIA
LINGUA STRANIERA
(INGLESE)
MATEMATICA
AMANTE IVANA
ELETTRONICA E
LABORATORIO
MAISTO
FABRIZIO
GIANNUZZO PASQUALE
–
T.P.S.E.E. E LABORATORIO
MUDONI SALVATORE
GIANNUZZO PASQUALE
–
SISTEMI E LABORATORIO
MOLLE MARZIO
GIANNUZZO PASQUALE
GARGASOLE GIUSEPPA
Nel corso del triennio è venuta meno la continuità didattica in Sistemi Automatici, Religione , Educazione Fisica.
2.
COMPOSIZIONE E PROFILO DELLA CLASSE:
La 5A Elettronica è costituita dai seguenti alunni:
1.- BIASCO CARMELO EMANUELE
12.- MALCARNE LORENZO
2.- CASCIARO ROBERTO CARMELO
13.- MANIERI GIORGIO
3.- CAVALERA ALESSIO
14.- MAURO LUCA
4.- DEL FONTE EMANUEL
SALVATORE
5.- DE LUCA GIORGIO
15.- MICALETTO WALTER
6. – DE PAOLA MATTIA
17.- RATANO MAURO
7.- DE VIRGILIO STEFANO
18.- RIZZO MATTEO
8.- FAGGIANO MATTEO
19.- SCHIAVANO ALBERTO
9.- FORNELLI VINCENZO
20.- TITTA SEBASTIEN MARCO
10.- FRACASSO ANDREA ANTONIO
21.- ZOUINE AYOUB
16.- PISCOPIELLO LUCA
11.- GUBELLO GIULIO
3
EXCURSUS STORICO DELLA CLASSE V A ELETTRONICA
Classe III^ A E
a.s. 2013/2014
Iscritti (inclusi i ripetenti)
27
Promossi
25
Ritirati / Trasferiti
/
Non Promossi
2
Classe IV^ A E
a.s. 2014/15
25
22
/
3
Classe V^ A E
a.s. 2015/16
22
1
La classe è formata da 21 allievi tutti provenienti dalla IV AE del precedente anno scolastico.
Gli alunni, pur con le dovute differenziazioni, hanno rivelato interesse e partecipazione verso le tematiche affrontate
nelle diverse discipline : alcuni alunni hanno acquisito una conoscenza completa e ben strutturata in tutte le discipline
toccando, in qualche caso, picchi di spessore e completezza notevoli.
Hanno acquisito competenze anche su scelte organizzative ed operative e non solo nell’apprendimento specifico della
specializzazione mostrando di saper rielaborare in modo personale e critico quanto proposto e, nel contempo,
dimostrando padronanza di mezzi espressivi ed buona accuratezza e precisione nel realizzare i progetti assegnati.
È pur vero, però, che alcuni allievi hanno evidenziato un impegno meno assiduo molte volte finalizzato alla
preparazione in prossimità delle verifiche, per cui possiamo definire il grado di preparazione globale della classe
sufficiente.
Gli studenti hanno acquisito la maggior parte delle competenze previste nella programmazione e riescono ad effettuare
collegamenti tra le diverse tematiche, esprimendosi in modo quasi sempre adeguato.
È stata privilegiata la didattica laboratoriale soprattutto nelle discipline di indirizzo ed, in generale, le attività formative
delle varie discipline hanno sempre proceduto in modo coordinato e in sintonia con la programmazione preventivata nel
rispetto dei tempi e delle metodologie concordate. Come strategie di recupero sono state effettuate, nelle varie
discipline, pause didattiche con verifiche finali.
3. MISSION DELL’ISTITUTO:
In coerenza con i principi sanciti dalla Costituzione Italiana e con le attuali disposizioni di legge l’Istituto “A. Meucci”
si propone di perseguire le seguenti finalità quale propria MISSION:
- NUOVI ORIENTAMENTI: L’attuazione di diversi percorsi miranti a formare tecnici esperti in grado di
progettare, realizzare e collaborare, definendo le curvature culturali necessarie a corrispondere alle esigenze
del contesto;
- CITTADINANZA ATTIVA: Valorizzazione del dialogo civile e della convivenza democratica che sono gli
indicatori dello stato di salute delle nostre democrazie; sviluppo delle
- COMPETENZE CHIAVE per l’apprendimento permanente;
- SUCCESSO SCOLASTICO: Realizzazione di una didattica per assi, per competenze; formazione dei docenti e
di tutto il personale della scuola; creazione delle condizioni per la piena integrazione degli alunni con bisogni
educativi speciali; attuazione di strategie per l’integrazione degli alunni stranieri;
- RAPPORTI CON IL TERRITORIO: Alternanza scuola-lavoro per permettere ai giovani di poter apprendere
anche fuori dalle aule scolastiche, superando la separazione tra momento formativo e momento applicativo;
alleanze formative con il mondo dell’Università al fine di creare un raccordo tra saperi scolastici e mondo della
ricerca e dell’innovazione.
L’ identità degli Istituti tecnici è connotata da una solida base culturale a carattere scientifico e tecnologico. L’area
di istruzione generale ha l’obiettivo di fornire ai giovani la preparazione di base, acquisita attraverso il
rafforzamento e lo sviluppo degli assi culturali che caratterizzano l’obbligo di istruzione: asse dei linguaggi,
matematico, scientifico tecnologico, storico-sociale. Le aree di indirizzo hanno l’obiettivo di far acquisire agli
studenti sia conoscenze teoriche e applicative spendibili in vari contesti di vita, di studio e di lavoro sia abilità
cognitive idonee per risolvere problemi, sapersi gestire autonomamente in ambiti caratterizzati da innovazioni
continue, assumere progressivamente anche responsabilità per la valutazione e il miglioramento dei risultati
ottenuti.
In dettaglio,il nostro Istituto mira a formare giovani che, nel loro futuro professionale, sappiano operare con:
- Accuratezza: attenzione e diligenza nell’operare con precisione e scrupolo, alla ricerca di risultati di qualità
nel proprio lavoro e in quello altrui.
- Capacità di ascolto: attitudine all’attenzione sensibile verso l’interlocutore, al fine di modellare le risposte
sulle sue esigenze, tenendo conto anche del contesto.
4
-
Concettualizzazione: capacità di organizzare logicamente schemi e correlazioni e di identificare possibilità
sottostanti a problematiche e a situazioni complesse.
Consapevolezza organizzativa: capacità di comprendere le strutture di potere formale e informale all’interno
di un’organizzazione.
Cooperazione: capacità di lavorare in collaborazione, formando un team con obiettivi comuni, invece di
sviluppare individualità competitive.
Flessibilità: capacità di adattarsi e lavorare efficacemente in differenti situazioni e con diverse persone e
gruppi.
Impegno organizzativo: capacità di agire con professionalità, nel raggiungimento di un traguardo.
Iniziativa: capacità di decidere ogni qualvolta la situazione lo richieda.
Pensiero analitico: saper scomporre i problemi.
Pensiero creativo: capacità di sviluppare un approccio originale nelle situazioni problematiche.
Tensione al risultato: capacità di ottenere dei risultati e di competere con se stessi per raggiungere un proprio
standard di eccellenza.
4. PROFILO DEL DIPLOMATO:
I diplomati dell’indirizzo “Elettronica ed Elettrotecnica” hanno una formazione polivalente che unisce i principi,
le tecnologie e le pratiche di tutti i sistemi elettrici, rivolti sia alla produzione, alla distribuzione e alla utilizzazione
dell’energia elettrica, sia alla generazione, alla trasmissione e alla elaborazione di segnali analogici e digitali, sia
alla creazione di sistemi automatici.
Grazie a questa ampia conoscenza di tecnologie essi sono in grado di operare in molte e diverse situazioni:
organizzazione dei servizi ed esercizio di sistemi elettrici; sviluppo e utilizzazione di sistemi di acquisizione dati,
dispositivi, circuiti, apparecchi e apparati elettronici; utilizzazione di tecniche di controllo e interfaccia basati su
software dedicati; automazione industriale e controllo dei processi produttivi, processi di conversione dell’energia
elettrica, anche di fonti alternative, e del loro controllo; mantenimento della sicurezza sul lavoro e nella tutela
ambientale.
È in grado di:
•
•
•
•
•
•
operare nell’organizzazione dei servizi e nell’esercizio di sistemi elettrici ed elettronici complessi;
sviluppare e utilizzare sistemi di acquisizione dati, dispositivi, circuiti, apparecchi e apparati elettronici;
utilizzare le tecniche di controllo e interfaccia mediante software dedicato;
integrare conoscenze di elettrotecnica, di elettronica e di informatica per intervenire nell’automazione
industriale e nel controllo dei processi produttivi, rispetto ai quali è in grado di contribuire all’innovazione
e all’adeguamento tecnologico delle imprese relativamente alle tipologie di produzione;
intervenire nei processi di conversione dell’energia elettrica, anche di fonti alternative, e del loro controllo,
per ottimizzare il consumo energetico e adeguare gli impianti e i dispositivi alle normative sulla sicurezza;
collaborare, nell’ambito delle normative vigenti, al mantenimento della sicurezza sul lavoro e nella tutela
ambientale, contribuendo al miglioramento della qualità dei prodotti e dell’organizzazione produttiva delle
aziende.
In particolare, nell’articolazione “Elettronica”, sempre con riferimento a specifici settori di impiego e nel
rispetto delle relative normative tecniche, vengono approfondite la progettazione, la realizzazione e la
gestione di sistemi e circuiti elettronici
Competenze degli insegnamenti dell’area generale:
1− Agire in base ad un sistema di valori coerenti con i principi della Costituzione, a partire dai quali saper
valutare fatti e ispirare i propri comportamenti personali e sociali.
2− Utilizzare gli strumenti culturali e metodologici acquisiti per porsi con atteggiamento razionale e critico di
fronte alla realtà, ai suoi fenomeni e ai suoi problemi, anche ai fini dell’apprendimento permanente.
3− Padroneggiare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze comunicative
nei vari contesti: sociali, culturali, scientifici,economici, tecnologici.
4− Riconoscere le linee essenziali della storia delle idee, della cultura, della letteratura, delle arti e orientarsi
agevolmente fra testi e autori fondamentali, con riferimento soprattutto a tematiche di tipo scientifico,
tecnologico ed economico.
5
5− Riconoscere gli aspetti geografici, ecologici , territoriali, dell’ambiente naturale ed antropico, le connessioni
con le strutture demografiche economiche, sociali, culturali e le trasformazioni intervenute nel corso del
tempo.
6− Utilizzare i linguaggi settoriali delle lingue straniere previste dai percorsi di studio per interagire in diversi
ambiti e contesti di studio e di lavoro.
7− Individuare le moderne forme di comunicazione visiva e multimediale, anche con riferimento alle strategie
espressive e agli strumenti tecnici delle comunicazioni in rete.
8− Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare.
9− Utilizzare e valorizzare, in modo argomentato, il tessuto concettuale e i fondamentali strumenti della
matematica per comprendere la realtà ed operare nel campo delle scienze applicate.
10− Cogliere l’importanza dell’orientamento al risultato, del lavoro per obiettivi e della necessità di assumere
responsabilità nel rispetto dell’etica e della deontologia professionale.
Competenze degli insegnamenti dell’area di indirizzo:
1− Applicare, nello studio di impianti e apparecchiature elettriche ed elettroniche, i procedimenti
dell’elettrotecnica e dell’elettronica.
2− Utilizzare la strumentazione di laboratorio e di settore ed i metodi di misura per verifiche controlli e collaudi.
3− Analizzare tipologie e caratteristiche tecniche delle macchine elettriche e delle apparecchiature elettroniche,
con riferimento ai criteri di scelta per la loro utilizzazione e interfacciamento.
4− Operare nel rispetto delle normative inerenti la sicurezza del lavoro e degli ambienti.
5− Gestire progetti.
6− Gestire processi produttivi correlati a funzioni aziendali.
7− Utilizzare linguaggi di programmazione, di diversi livelli, riferiti ad ambiti specifici di applicazione.
8− Descrivere, analizzare e progettare sistemi automatici.
9− Progettare circuiti elettronici con riferimento al settore di impiego.
6
Asse dei linguaggi
Discipline
coinvolte
Lingua italiana:
o
o
o
Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa
verbale in vari contesti
Leggere comprendere e interpretare testi scritti di vario tipo
Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi
ITALIANO
INGLESE
STORIA
Lingua straniera:
o
Utilizzare la lingua inglese per i principali scopi comunicativi ed operativi
Altri linguaggi:
o
o
Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico e letterario
Utilizzare e produrre testi multimediali
Asse matematico
o
o
o
o
Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico, rappresentandole anche sotto forma
grafica
Confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni
Individuare le strategie appropriate per la risoluzione dei problemi
Analizzare dati ed interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ ausilio di
rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da
applicazioni specifiche di tipo informatico
MATEMATICA
SISTEMI
TUTTE
o
o
o
o
o
o
o
o
o
Utilizzare, in contesti di ricerca applicata, procedure e tecniche per trovare soluzioni innovative e
migliorative, in relazione ai campi di competenza
Cogliere l’importanza dell’orientamento al risultato, del lavoro per obiettivi e della necessità di assumere
responsabilità nel rispetto dell’etica e della deontologia professionale
Riconoscere gli aspetti di efficacia, efficienza e qualità nella propria attività lavorativa
Saper interpretare il proprio autonomo ruolo nel gruppo di lavoro
Essere consapevole del valore sociale della propri attività, partecipando attivamente alla ita civile e culturale
a livello locale, nazionale e comunitario
Riconoscere e applicare i principi dell’organizzazione, della gestione e del controllo dei diversi processi
produttivi
Analizzare criticamente il contributo apportato alla tecnologia, allo sviluppo dei saperi e al cambiamento
delle condizioni di vita
Riconoscere le implicazioni etiche, sociali, scientifiche, produttive, economiche ed ambientali
dell’innovazione tecnologica e delle sue applicazioni industriali
Orientarsi nella normativa che disciplina i processi produttivi del settore di riferimento, con particolare
attenzione sia alla sicurezza sui luoghi di vita e di lavoro sia alla tutela dell’ambiente e del territorio
Asse storico – sociale
o
o
o
Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica
attraverso il confronto fra epoche e una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree
geografiche e culturali
Collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei
diritti garantiti dalla costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell’ ambiente
Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socioeconomico per orientarsi nel tessuto
produttivo del proprio territorio
ITALIANO
INGLESE
7
Strutture basi della mission formativa sono le unità di apprendimento che mirano alle competenze presenti
nell’indirizzo scolastico scelto e devono avere carattere interdisciplinare, per contribuire alla maturazione negli
studenti, che l’apprendimento è la fonte dalla quale attingere, per scoprire e perseguire interessi che li
coinvolgano, valorizzando la loro produttività ed i loro talenti.
Pertanto, per portare a compimento la mission formativa, ci vuole una sinergica collaborazione tra i docenti di
materie scientifiche ed il docente di materie tecnologiche, perché è la Scienza che può spiegare le motivazioni
della realizzazione tecnologica secondo i canoni fissati dalle norme.
Si deve perciò considerare la disciplina Scienze e Tecnologie Applicate, prevista al secondo anno del Primo
Biennio, perché è definita come materia di base per acquisire le competenze relative alle discipline di indirizzo,
quindi la si può ritenere di supporto alla Elettrotecnica ed Elettronica del Secondo Biennio.
Competenze di indirizzo in esito del quinquennio
1- Applicare, nello studio di impianti e apparecchiature
elettriche
ed
elettroniche,
i
procedimenti
dell’elettrotecnica e dell’elettronica.
2- Utilizzare la strumentazione di laboratorio e di settore
ed i metodi di misura per verifiche controlli e collaudi.
3- Analizzare tipologie e caratteristiche tecniche delle
macchine
elettriche
e
delle
apparecchiature
elettroniche, con riferimento ai criteri di scelta per la
loro utilizzazione e interfacciamento.
4- Operare nel rispetto delle normative
sicurezza del lavoro e degli ambienti.
inerenti
la
5- Gestire progetti.
6- Gestire processi produttivi correlati a funzioni aziendali.
7- Utilizzare linguaggi di programmazione, di diversi livelli,
riferiti ad ambiti specifici di applicazione.
8- Descrivere, analizzare e progettare sistemi automatici.
9- Progettare circuiti elettronici con riferimento al settore
di impiego
8
5. UNITA’ DI APPRENDIMENTO DISCIPLINARI:
RELIGIONE
DOCENTE: PROF. CLAUDIO VERGARO
OBIETTIVI FORMATIVI PROGRAMMATI
Acquisire una conoscenza oggettiva e sistematica dei contenuti essenziali del cattolicesimo;
Maturare capacità di confronto tra il cattolicesimo e i vari sistemi di significato;
Comprendere e rispettare le diverse posizioni che le persone assumono in materia etica e religiosa;
Sollecitare gli studenti a riconoscere l’importanza di:
Imparare a valutare i propri atteggiamenti.
Porsi domande sul senso della propria esistenza.
Scegliere i valori verso cui orientarsi
Far comprendere i meccanismi di fondo dell’agire individuale e collettivo
Offrire strumenti adeguati alla ragionevole costruzione di una soggettività propositiva e critica.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
Conoscenza oggettiva dei contenuti essenziali della dottrina cattolica;
Capacità di confronto tra i contenuti del cattolicesimo e gli altri sistemi religiosi e culturali;
Comprensione e rispetto delle diverse opinioni in campo etico e morale;
Acquisizione di atteggiamenti critici sulle varie questioni di carattere morale ed etico che scaturiscono da una posizione
personale e responsabile.
METODOLOGIA / STRUMENTI DI VERIFICA
È stata privilegiata la lezione frontale a cui ha fatto seguito il dibattito e il confronto aperto in classe. Il metodo
impiegato per la discussione ha permesso agli allievi di esprimere le loro idee partendo da riflessioni sulla situazione
personale e dal loro vissuto; in questo modo l’alunno ha compreso e fatti propri i valori fondamentali verso i quali
orientarsi. Per l’attività di insegnamento sono stati utilizzati: il libro di testo, sussidi didattici e multimediali (testi,
articoli, documenti, DVD e videocassette).
La verifica è avvenuta attraverso: interrogazioni orali, presentazione orale di argomenti, domande, riflessioni ed
interventi spontanei.
Nella valutazione finale si è tenuto conto anche del grado di attenzione, dell’interesse, dell’impegno e della
partecipazione che l’allievo ha dimostrato durante le discussioni in classe.
CONTENUTI
Modulo I: Origine della vita, dell'uomo e del male: la Bibbia risponde
Cenni sull'origine dell'uomo e dell'universo; la creazione secondo la Bibbia: lettura e commento di Genesi 1-2;
creazione o evoluzione: scienza e fede a confronto. Origine del male: lettura e commento di Genesi 3.
Modulo II: Coscienza, legge e libertà
9
Valori e norme; libertà e responsabilità; la coscienza umana e lo sviluppo della coscienza morale; la legge: ostacolo o
garanzia di libertà?
Modulo III: L'etica della vita
cos'è la vita; la vita come valore; la bioetica; il concepimento e la vita prenatale; l'aborto nelle sue varie forme;
fecondazione artificiale; maternità surrogata; contraccezione e metodi naturali
Modulo IV: Vocazione all'amore: rapporto di coppia, sacramento del matrimonio e famiglia
I valori dell'amore: conoscenza, dono, rispetto, responsabilità, premura; il fidanzamento; il matrimonio cristiano e
quello civile, la convivenza; la famiglia.
TESTO: M. CONTADINI, A. MARCUCCINI, A.P. CARDINALI, Nuovi Confronti, Ed. Elledici – Eurelle, Leumann
(Torino), 2005
1
ITALIANO
Prof.ssa Lucia D’AMBROSIO
Presentazione della classe
La classe,alla fine dell’anno, si presenta non omogenea per abilità, preparazione linguistico–culturale, grado di
apprendimento, metodo di studio, partecipazione, interesse e comportamento.
I livelli finali di apprendimento risultano non omogenei:
- per alcuni il percorso di apprendimento è stato progressivo per cui i risultati conseguiti sono da ritenersi
chiaramente positivi e apprezzabili;
- per il resto della classe, invece, il percorso di apprendimento è stato segnato da difficoltà scaturite,soprattutto, dal
discontinuo impegno nello studio domestico, nonché dalla partecipazione non sempre attiva al dialogo didattico –
educativo. Le conoscenze globali, pertanto, risultano superficiali
La programmazione si è ispirata direttamente alle linee guida stabilite dalla normativa vigente in materia di
riordino dell’Istruzione Tecnica. (art. 8 comma 3 D.P.R. 15/03/2010 e D.M. 22 agosto 2007 n. 139), in virtù della
quale il docente di “Lingua e letteratura italiana” concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso
quinquennale, i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale:

Padroneggiare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze
comunicative nei vari contesti: sociali, culturali, scientifici, economici, tecnologici;

riconoscere le linee essenziali della storia delle idee, della cultura, della letteratura, delle arti e
orientarsi agevolmente fra testi e autori fondamentali, con riferimento soprattutto a tematiche di
tipo scientifico, tecnologico ed economico;

stabilire collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali ed internazionali sia in una
prospettiva interculturale sia ai fini della mobilità di studio e di lavoro;

riconoscere il valore e le potenzialità dei beni artistici e ambientali per una loro corretta fruizione e
valorizzazione;

individuare ed utilizzare le moderne forme di comunicazione visiva e multimediale, anche con
riferimento alle strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete.
E’ stato progettato e programmato l’itinerario didattico in modo da far acquisire allo studente le linee di sviluppo del
patrimonio letterario - artistico italiano e straniero nonché di utilizzare gli strumenti per comprendere e contestualizzare,
attraverso la lettura e l’interpretazione dei testi, le opere più significative della tradizione culturale del nostro Paese e di
altri popoli.
1
Conoscenze
Lingua
Processo storico e tendenze evolutive della lingua italiana
dall’Unità nazionale ad oggi.
Caratteristiche dei linguaggi specialistici e del lessico
tecnicoscientifico.
Strumenti e metodi di documentazione per approfondimenti
letterari e tecnici.
Tecniche compositive per diverse tipologie di produzione
scritta.
Repertori dei termini tecnici e scientifici relativi al settore
d’indirizzo anche in lingua straniera.
Software “dedicati” per la comunicazione professionale.
Social network e new media come fenomeno comunicativo.
Struttura di un curriculum vitæ e modalità di compilazione del
CV europeo
Letteratura
Elementi e principali movimenti culturali della tradizione
letteraria dall’Unità d’Italia ad oggi con riferimenti alle
letterature di altri paesi.
Autori e testi significativi della tradizione culturale italiana e di
altri popoli.
Modalità di integrazione delle diverse forme di espressione
artistica letteraria
Metodi e strumenti per l’analisi e l’interpretazione dei testi
letterari.
Altre espressioni artistiche
Arti visive nella cultura del Novecento.
Criteri per la lettura di un’opera d’arte.
Beni artistici ed istituzioni culturali del territorio.
Abilità
Lingua
Identificare momenti e fasi evolutive della lingua italiana con
particolare riferimento al Novecento.
Individuare aspetti linguistici, stilistici e culturali dei / nei testi
letterari più rappresentativi.
Individuare le correlazioni tra le innovazioni scientifiche e
tecnologiche e le trasformazioni linguistiche.
Produrre relazioni, sintesi, commenti ed altri testi di ambito
professionale con linguaggio specifico.
Utilizzare termini tecnici e scientifici anche in lingue diverse
dall’italiano.
Interagire con interlocutori esperti del settore di riferimento
anche per negoziare in contesti professionali.
Scegliere la forma multimediale più adatta alla comunicazione
nel settore professionale di riferimento in relazione agli
interlocutori e agli scopi.
Elaborare il proprio curriculum vitæ in formato europeo.
Letteratura
Contestualizzare l’evoluzione della civiltà artistica e letteraria
italiana dall’Unità d’Italia ad oggi in rapporto ai principali
processi sociali, culturali, politici e scientifici di riferimento.
Identificare e analizzare temi, argomenti e idee sviluppate dai
principali autori della letteratura italiana e di altre letterature.
Cogliere, in prospettiva interculturale, gli elementi di identità e
di diversità tra la cultura italiana e le culture di altri Paesi.
Collegare i testi letterari con altri ambiti disciplinari.
Interpretare testi letterari con opportuni metodi e strumenti
d’analisi al fine di formulare un motivato giudizio critico.
Altre espressioni artistiche
Leggere ed interpretare un’opera d’arte visiva e cinematografica
con
riferimento all’ultimo secolo.
Identificare e contestualizzare le problematiche connesse alla
conservazione e tutela dei beni culturali del territorio.
La programmazione delle attività didattico-educative annuale è stata di tipo modulare e ha previsto una didattica per
competenze declinate nelle seguenti tre sezioni:
COMPETENZE CULTURALE E STORICO-LETTERARIE
COMPETENZE RELATIVE ALLA SCRITTURA
COMPETENZE RELATIVE ALL’ESPOSIZIONE ORALE
con relative conoscenze abilità, come da tabelle seguenti
›A‹
COMPETENZE CULTURALI E STORICO-LETTERARIE
COMPETENZE
CONOSCENZE
ABILITÀ
- Conoscere gli eventi storici, le
strutture politiche, sociali ed
economiche dell’epoche studiate.
- Saper selezionare e ricostruire gli eventi e i fenomeni
- Conoscere gli orientamenti, la
mentalità, le idee.
- Saper individuare e collocare i fenomeni culturali
significativi dei periodi storici.
significativi sull’asse del tempo.
1
Storico-letteraria
Orientamento nella storia delle idee,
della cultura della letteratura
- Conoscere le istituzioni e i centri
culturali.
- Saper riconoscere i luoghi del potere e della cultura.
- Conoscere la figura
dell’intellettuale e il suo ruolo.
- Saper individuare il rapporto tra cultura e potere.
- Conoscere i principali generi
letterari
- Saper individuare le caratteristiche dei generi.
- Conoscere la storia della letteratura,
i movimenti, i generi, gli autori e le
opere.
- Saper contestualizzare un movimento, un autore o
un’opera.
- Saper riconoscere il genere di appartenenza di
un’opera.
- Saper individuare i fenomeni sincronici e le loro
interazioni.
Analitica
Comprensione e
analisi di testi
Critica
Confronto, interpretazione
e commento di testi in relazione
a epoche, movimenti,
autori, generi e opere.
- Conoscere le principali espressioni
artistiche.
- Saper comprendere un’opera d’arte e individuare i
- Conoscere gli strumenti dell’analisi
contenutistica e stilista dei testi
poetici, in prosa e teatrali.
- Saper fare la parafrasi e il riassunto.
- Saper utilizzare gli strumenti dell’analisi testuale.
- Saper analizzare la molteplicità dei significati di un
testo
- Conoscere gli aspetti caratteristici
di epoche, movimenti, autori,
opere, generi, testi.
- Conoscere i principali generi
letterari di ciascuna epoca.
- Conoscere le procedure per
contestualizzare, confrontare e
intrepretare testi.
- Conoscere alcuni orientamenti della
critica letteraria.
- Saper individuare i caratteri specifici di un testo.
- Saper contestualizzare un testo.
- Saper spiegare la molteplicità dei significati di un
testo.
- Saper interpretare gli elementi caratterizzanti di un
testo alla luce del pensiero e della poetica dell’autore.
- Saper cogliere le relazioni tra testi, movimenti,
epoche, generi diversi.
- Saper confrontare epoche, movimenti, autori, opere,
testi.
- Saper comprendere e utilizzare testi di critica ai fini
di un giudizio critico personale.
rapporti tra letteratura, arte, cinema.
›B‹
COMPETENZE RELATIVE ALLA SCRITTURA
COMPETENZE
Testuale
Impostazione e articolazione
complessiva del testo-
CONOSCENZE
ABILITÀ
- Conoscere le regole della coesione e
della coerenza.
- Conoscere le regole per organizzare un
testo in capoversi e paragrafi.
- Conoscere i caratteri specifici di ogni
tipologia testuale.
- Conoscere le procedure di scrittura di
tipologie testuali diverse.
- Rispettare le consegne.
- Saper scrivere un testo coeso e coerente in base
alle consegne.
- Saper organizzare un testo in capoversi e
paragrafi.
- Saper riassumere un testo.
- Saper produrre testi di tipologie diverse
1
Grammaticale
Uso delle strutture grammaticali e del
sistema ortografico e interpuntivo.
- Conoscere le regole ortografiche,
morfosintattiche e l’uso della
punteggiatura.
- Saper scrivere in modo corretto dal punto di vista
ortografico e morfo-sintattico.
- Usare consapevolmente i segni di punteggiatura
Lessicale-semantica
Disponibilità di risorse lessicali e
dominio della semantica
- Conoscere l’uso del lessico.
- Conoscere i linguaggi settoriali.
- Saper usare un lessico appropriato e,
all’occorrenza, linguaggi settoriali.
− Conoscere le procedure per
contestualizzare, confrontare e
interpretare i testi.
− Conoscere i metodi per raccogliere le
idee.
− Conoscere le procedure per stilare una
scaletta o una mappa.
− Conoscere strategie di
memorizzazione.
− Saper selezionare gli argomenti in modo
pertinente.
− Saper organizzare gli argomenti intorno a un’idea
di fondo.
− Saper organizzare la disposizione degli argomenti
in maniera logica e consequenziale.
− Saper rielaborare le conoscenze per esprimere
commenti, valutazioni personali motivati.
Ideativa
Capacità di elaborazione e
ordinamento delle idee
›C‹
COMPETENZE RELATIVE ALL’ESPOSIZIONE ORALE
COMPETENZE
Contenutistica
Possesso e fruizione dei contenuti
Espositiva
Impostazione e articolazione
complessiva del discorso
Lessicale-semantica
Disponibilità di risorse lessicali e
dominio della semantica
Ideativa e critica
Capacità di elaborazione e
ordinamento delle idee
CONOSCENZE
ABILITÀ
- Conoscere la storia della letteratura,
i movimenti, i generi, gli autori e le
opere.
- Conoscere gli aspetti contenutistici
e stilistici di un testo.
- Saper ricostruire momenti e fenomeni significativi
della storia della letteratura.
- Saper contestualizzare un movimento, un genere, un
autore, un’opera, di un testo.
- Saper analizzare i livelli di un testo.
- Conoscere le regole per articolare
un discorso orale, incluse le regole
riguardanti la coerenza e la
coesione testuale.
- Saper rispondere in modo pertinente alle domande.
- Saper esporre in modo in modo coeso e coerente e
articolare un discorso in base a un’organizzazione
logica.
- Conoscere l’uso del lessico.
- Conoscere i linguaggi settoriali.
- Saper usare un lessico appropriato e, all’occorrenza,
linguaggi settoriali.
− Conoscere i metodi per raccogliere
le idee.
− Conoscere le procedure per
contestualizzare, confrontare e
interpretare i testi.
− Saper selezionare idee pertinenti rispetto
all’argomento trattato.
− Saper organizzare l’esposizione intorno a un’idea di
fondo.
− Saper distribuire gli argomenti in maniera logica e
consequenziale.
− Saper selezionare le informazioni al fine di
effettuare contestualizzazioni e confronti.
− Saper formulare commenti e dare valutazioni
personali adeguatamente motivate.
1
CONTENUTI DISCIPLINARI
Testi di riferimento:
Storia e antologia della letteratura italiana Saviano – Angioloni – Giustolisi – Mariani – Pozzebon – Panichi
LIBERA MENTE Storia e antologia della letteratura italiana Vol. III La modernità (dal 1861 al 1956)
G.B.Palumbo Editore
In viaggio con Dante. Antologia della Commedia G.B. Palumbo Editore Saviano – Angioloni – Giustolisi – Mariani
– Pozzebon – Panichi
Lingua e letteratura italiana
Modulo 1 La storia, la società e la cultura nell'età dell’ Imperialismo e
del Naturalismo. Il romanzo, la novella e la poesia.
COMPETENZE
Storicoletteraria
Orientamento
nella storia delle
idee, della
cultura della
letteratura
CONOSCENZE
ABILITÀ
- Conoscere gli eventi
storici, le strutture
politiche, sociali ed
economiche dell’epoche
studiate.
- Saper selezionare e
- Conoscere gli
orientamenti, la
mentalità, le idee.
- Saper individuare e
- Conoscere le istituzioni e
i centri culturali.
- Conoscere la figura
dell’intellettuale e il suo
ruolo.
- Conoscere i principali
generi letterari
- Conoscere la storia della
letteratura, i movimenti, i
generi, gli autori e le
opere.
- Conoscere le principali
espressioni artistiche.
CONTENUTI
Contesto storico-sociale-culturale
ricostruire gli eventi e i
I generi letterari e il pubblico:
fenomeni significativi dei centralità del romanzo e rilancio
periodi storici.
della novella in Italia
collocare i fenomeni
culturali significativi
sull’asse del tempo.
- Saper riconoscere i luoghi
del potere e della cultura.
- Saper individuare il
rapporto tra cultura e
potere.
- Saper individuare le
caratteristiche dei generi.
La cultura filosofica e la lotta per la vita.
Le poetiche. IL Naturalismo francese
e il Verismo italiano.
G. Verga: La rivoluzione stilistica e tematica
Biografia ,produzione letteraria e ideologia
I romanzi fiorentini e del primo periodo
Milanese.
L'adesione al Verismo e il "Ciclo dei Vinti": la p
problema della conversione
Le novelle e Mastro don Gesualdo.
I Malavoglia: struttura e temi
La prefazione ai "Malavoglia"
Il tempo della storia e il sistema dei personaggi
La lingua , lo stile, il punto di vista: il discorso
indiretto libero, la regressione e lo straniamento
- Saper contestualizzare un
movimento, un autore o
un’opera.
Lettura e analisi dei testi:
da Vita dei Campi:
- Saper riconoscere il
genere di appartenenza di
un’opera.
- Saper individuare i
fenomeni sincronici e le
loro interazioni.
Saper comprendere un’opera
d’arte e individuare i rapporti
tra letteratura, arte, cinema
Da Novelle rusticane:
Da I Malavoglia:
Nedda
Rosso Malpelo,
La Lupa,
Cavalleria rusticana,
L’amante di Gramigna
La roba
Prefazione,
Incipit del romanzo,
l’addio di Ntoni
Da Mastro don Gesualdo:La morte di Gesualdo
1
Analitica
Comprensione e
analisi di testi
Conoscere gli strumenti
dell’analisi
contenutistica e stilista
dei testi poetici, in prosa
e teatrali.
- Saper fare la parafrasi e il
riassunto.
- Saper utilizzare gli
strumenti dell’analisi
testuale.
Critica
Confronto,
interpretazione
e commento di
testi in relazione
a epoche,
movimenti,
autori, generi e
opere.
- Conoscere gli aspetti
caratteristici di epoche,
movimenti, autori, opere,
generi, testi.
- Conoscere i principali
generi letterari di
ciascuna epoca.
- Conoscere le procedure
per contestualizzare,
confrontare e intrepretare
testi.
Conoscere alcuni
orientamenti della critica
letteraria.
Saper analizzare la
molteplicità dei
significati di un testo
- Saper individuare i
caratteri specifici di un
testo.
- Saper contestualizzare un
testo.
- Saper spiegare la
molteplicità dei
significati di un testo.
- Saper interpretare gli
elementi caratterizzanti di
un testo alla luce del
pensiero e della poetica
dell’autore.
- Saper cogliere le
relazioni tra testi,
movimenti, epoche,
generi diversi.
- Saper confrontare
epoche, movimenti,
autori, opere, testi.
- Saper comprendere e
utilizzare testi di critica ai
fini di un giudizio critico
personale.
Modulo 2 La storia, la società e la cultura nell'età del Simbolismo e del Decadentismo.
La poesia di G.Pascoli e G. D’Annunzio.
Simbolismo e Decadentismo
COMPETENZE
CONOSCENZE
ABILITÀ
La figura dell’artista e la perdita dell’aureola; il
vate e l’esteta.
Le poetiche: Baudelaire, il simbolismo Lettura
- Conoscere gli eventi
Storicodei componimento“L’albatro”
Saper
selezionare
e
storici, le strutture
letteraria
ricostruire
gli
eventi
e
i
.
politiche, sociali ed
Orientamento
fenomeni significativi dei Il movimento francese dei "decadents" e il
economiche
dell’epoche
nella storia delle
periodi storici.
decadentismo italiano.
studiate.
idee, della
cultura della
letteratura
- Conoscere gli
orientamenti, la
mentalità, le idee.
- Conoscere le istituzioni e
i centri culturali.
- Conoscere la figura
- Saper individuare e
collocare i fenomeni
culturali significativi
sull’asse del tempo.
- Saper riconoscere i
luoghi del potere e della
G.Pascoli : biografia e produzione letteraria.
La poetica del "fanciullino"
Myricae e I Canti di Castelvecchio: il
simbolismo naturale e il mito della famiglia.
Myricae: composizione, struttura, temi. Il
simbolismo impressionistico. Le forme: lingua
e stile.
1
dell’intellettuale e il suo
ruolo.
- Conoscere i principali
generi letterari
- Conoscere la storia della
letteratura, i movimenti, i
generi, gli autori e le
opere.
- Conoscere le principali
espressioni artistiche.
cultura.
Analisi testuale dei seguenti componimenti
Analisi testuale dei seguenti componimenti :
“Il fanciullino”
- Saper individuare il
da
Myricae
:
“Lavandare”
rapporto tra cultura e
“X
Agosto”
potere.
“Il lampo”
“Il tuono”
- Saper individuare le
“Temporale”
caratteristiche dei generi.
“Novembre”
- Saper contestualizzare un da “Canti di Castelvecchio”:
“Il gelsomino notturno”
movimento, un autore o
“La mia sera”
un’opera.
“ Nebbia”
- Saper riconoscere il
genere di appartenenza di
un’opera.
- Saper individuare i
fenomeni sincronici e le
loro interazioni.
Saper comprendere un’opera
d’arte e individuare i rapporti
tra letteratura, arte, cinema
Analitica
Comprensione e
analisi di testi
Critica
Confronto,
interpretazione
e commento di
testi in relazione
a epoche,
movimenti,
autori, generi e
opere.
Conoscere gli strumenti
dell’analisi
contenutistica e stilista
dei testi poetici, in prosa
e teatrali.
- Conoscere gli aspetti
caratteristici di epoche,
movimenti, autori, opere,
generi, testi.
- Conoscere i principali
generi letterari di
ciascuna epoca.
- Conoscere le procedure
per contestualizzare,
confrontare e intrepretare
testi.
Conoscere alcuni
orientamenti della critica
letteraria.
G. D’Annunzio: biografia, ideologia e poetica.
Il panismo estetizzante del superuomo.
La produzione poetica
La produzione in prosa.
Cenni sulla produzione teatrale.
Analisi testuale dei seguenti componimenti:
da Alcione:
“La sera fiesolana”
“La pioggia nel pineto”
“Le stirpi canore”
- Saper fare la parafrasi e il da Il piacere: “Ritratto di un esteta:
riassunto.
Andrea Sperelli”
- Saper utilizzare gli
“Il verso è tutto”
strumenti dell’analisi
testuale.
Da Il trionfo della morte: Ippolita la nemica
Saper analizzare la
molteplicità dei
significati di un testo
- Saper individuare i
caratteri specifici di un
testo
- Saper contestualizzare un
testo.
- Saper spiegare la
molteplicità dei
significati di un testo.
- Saper interpretare gli
elementi caratterizzanti di
un testo alla luce del
pensiero e della poetica
dell’autore.
- Saper cogliere le
relazioni tra testi,
movimenti, epoche,
generi diversi.
- Saper confrontare
epoche, movimenti,
autori, opere, testi.
- Saper comprendere e
utilizzare testi di critica ai
fini di un giudizio critico
personale.
1
Modulo 3 L’età dell’imperialismo: le avanguardie
Il romanzo nell’età delle avanguardie
COMPETENZE
Storicoletteraria
Orientamento
nella storia delle
idee, della cultura
della letteratura
CONOSCENZE
ABILITÀ
- Conoscere gli eventi
storici, le strutture
politiche, sociali ed
economiche dell’epoche
studiate.
- Saper selezionare e
- Conoscere gli
orientamenti, la
mentalità, le idee.
- Saper individuare e
- Conoscere le istituzioni e
i centri culturali.
- Conoscere la figura
dell’intellettuale e il suo
ruolo.
- Conoscere i principali
generi letterari
- Conoscere la storia della
letteratura, i movimenti, i
generi, gli autori e le
opere.
- Conoscere le principali
espressioni artistiche.
ricostruire gli eventi e i
fenomeni significativi dei
periodi storici.
collocare i fenomeni
culturali significativi
sull’asse del tempo.
- Saper riconoscere i luoghi
- Saper individuare il
rapporto tra cultura e
potere.
- Saper individuare le
caratteristiche dei generi.
- Saper contestualizzare un
movimento, un autore o
un’opera.
- Saper riconoscere il
genere di appartenenza di
un’opera.
Saper comprendere un’opera
d’arte e individuare i rapporti
tra letteratura, arte, cinema
Critica
Confronto,
interpretazione
Conoscere gli strumenti
dell’analisi contenutistica
e stilista dei testi poetici,
in prosa e teatrali.
- Conoscere gli aspetti
caratteristici di epoche,
L’età dell’imperialismo:
avanguardie
le
Le avanguardie e i movimenti
italiani
. L'avanguardia futurista: i
manifesti di Marinetti e la storia
del movimento
Il
romanzo
del
primo Novecento
del potere e della cultura.
- Saper individuare i
fenomeni sincronici e le
loro interazioni.
Analitica
Comprensione e
analisi di testi
CONTENUTI
- Saper fare la parafrasi e il
riassunto.
- Saper utilizzare gli
strumenti dell’analisi
testuale.
Saper analizzare la
molteplicità dei
significati di un testo
Pirandello: biografia, formazione, fasi dell'attività
artistica
La cultura letteraria, filosofica e psicologica;
le prime scelte di poetica. Il relativismo
filosofico e la poetica dell'umorismo; i
"personaggi" e le "maschere nude", la
"forma" e la "vita"
I romanzi. Il teatro
Le Novelle per un anno. Lettura e analisi dei
testi.
da L’umorismo: La vecchietta imbellettata.
da Novelle per un anno
Il treno ha fischiato
Ciaula scopre la luna
La carriola
Da Il fu Mattia Pascal
Adriano Meis e la sua ombra
“Pascal porta i
Fiori alla propria
tomba”
Svevo e la nascita del romanzo d'avanguardia
in Italia. Biografia e produzione letteraria.
La cultura e la poetica.
I romanzi sveviani. La coscienza di Zeno
come "opera aperta": composizione, struttura,
tematiche, tecniche narrative.
Lettura e analisi di testi:
La coscienza di Zeno:composizione, struttura,
tematiche, tecniche narrative.
Lettura e analisi del brano:
“La vita è una malattia
- Saper individuare i
1
e commento di
testi in relazione
a epoche,
movimenti,
autori, generi e
opere.
movimenti, autori, opere,
generi, testi.
- Conoscere i principali
generi letterari di
ciascuna epoca.
- Conoscere le procedure
per contestualizzare,
confrontare e intrepretare
testi.
Conoscere alcuni
orientamenti della critica
letteraria.
caratteri specifici di un
testo.
- Saper contestualizzare un
testo.
- Saper spiegare la
molteplicità dei significati
di un testo.
- Saper interpretare gli
elementi caratterizzanti di
un testo alla luce del
pensiero e della poetica
dell’autore.
- Saper cogliere le relazioni
tra testi, movimenti,
epoche, generi diversi.
- Saper confrontare epoche,
movimenti, autori, opere,
testi.
- Saper comprendere e
utilizzare testi di critica ai
fini di un giudizio critico
personale.
Modulo 4 La poesia nel Novecento: Ungaretti, Montale, Quasimodo
Gli anni del regime fascista: il ritorno all'ordine, la "lirica pura", L'Ermetismo.
COMPETENZE
Storicoletteraria
Orientamento
nella storia delle
idee, della
cultura della
letteratura
CONOSCENZE
ABILITÀ
- Conoscere gli eventi
storici, le strutture
politiche, sociali ed
economiche dell’epoche
studiate.
- Saper selezionare e
- Conoscere gli
orientamenti, la
mentalità, le idee.
- Saper individuare e
- Conoscere le istituzioni e
i centri culturali.
- Conoscere la figura
dell’intellettuale e il suo
ruolo.
ricostruire gli eventi e i
fenomeni significativi dei
periodi storici.
collocare i fenomeni
culturali significativi
sull’asse del tempo.
- Saper riconoscere i luoghi
del potere e della cultura.
CONTENUTI
Ungaretti: biografia, formazione, poetica.
La produzione poetica.
Lettura e analisi dei seguenti testi:
Da L’Allegria:
In memoria di
Moammed Sceab
San Martino del Carso
Soldati
Commiato
Veglia
Da Sentimento del tempo: La madre
1
- Conoscere i principali
generi letterari
- Saper individuare il
Da Il dolore:
Non gridate più
rapporto tra cultura e potere.
- Conoscere la storia della
letteratura, i movimenti, i
generi, gli autori e le
opere.
- Saper individuare le
- Conoscere le principali
espressioni artistiche.
- Saper riconoscere il genere Montale.
di appartenenza di un’opera.
caratteristiche dei generi.
- Saper contestualizzare un
movimento, un autore o
un’opera.
Montale: biografia, produzione poetica,
cultura, le varie fasi della produzione poetica
La poetica, i temi, le scelte stilistiche di
- Saper individuare i
fenomeni sincronici e le
loro interazioni.
Da Ossi di seppia:
Meriggiare pallido e assorto
Spesso il male d vivere ho
Incontrato
Non chiederci la parola
Saper comprendere un’opera
d’arte e individuare i rapporti tra
Dalle Occasioni:
letteratura, arte, cinema
La casa dei doganieri
Analitica
Comprensione e
analisi di testi
Critica
Confronto,
interpretazione
e commento di
testi in relazione
a epoche,
movimenti,
autori, generi e
opere.
Conoscere gli strumenti
dell’analisi
contenutistica e stilista
dei testi poetici, in prosa
e teatrali.
- Conoscere gli aspetti
caratteristici di epoche,
movimenti, autori, opere,
generi, testi.
- Conoscere i principali
generi letterari di
ciascuna epoca.
- Conoscere le procedure
per contestualizzare,
confrontare e intrepretare
testi.
Conoscere alcuni
orientamenti della critica
letteraria.
- Saper fare la parafrasi e il
riassunto.
- Saper utilizzare gli
strumenti dell’analisi
testuale.
Saper analizzare la
molteplicità dei
significati di un testo
L’ermetismo.
Quasimodo: biografia e produzione poetica
Lettura e analisi dei seguenti componimenti.
Da Giorno dopo giorno:
Milano, agosto 1943
Alle fronde dei salici
- Saper individuare i caratteri
specifici di un testo.
- Saper contestualizzare un
testo.
- Saper spiegare la
molteplicità dei significati
di un testo.
- Saper interpretare gli
elementi caratterizzanti di
un testo alla luce del
pensiero e della poetica
dell’autore.
- Saper cogliere le relazioni
tra testi, movimenti, epoche,
generi diversi.
- Saper confrontare epoche,
movimenti, autori, opere,
testi.
2
- Saper comprendere e
utilizzare testi di critica ai
fini di un giudizio critico
personale.
Modulo 5 h.2 : La guerra, la ricostruzione.
Il Neorealismo le principali tendenze della narrativa in Italia
COMPETENZE
Storicoletteraria
Orientamento
nella storia delle
idee, della
cultura della
letteratura
CONOSCENZE
ABILITÀ
- Conoscere gli eventi
storici, le strutture
politiche, sociali ed
economiche dell’epoche
studiate.
- Saper selezionare e
- Conoscere gli
orientamenti, la
mentalità, le idee.
- Saper individuare e
- Conoscere le istituzioni e
i centri culturali.
- Conoscere la figura
dell’intellettuale e il suo
ruolo.
- Conoscere i principali
generi letterari
- Conoscere la storia della
letteratura, i movimenti, i
generi, gli autori e le
opere.
- Conoscere le principali
espressioni artistiche.
ricostruire gli eventi e i
fenomeni significativi dei
periodi storici.
CONTENUTI
Il Neorealismo e le narrativa in Italia
(caratteri generali)
collocare i fenomeni
culturali significativi
sull’asse del tempo.
- Saper riconoscere i luoghi
del potere e della cultura.
- Saper individuare il
rapporto tra cultura e potere.
- Saper individuare le
caratteristiche dei generi.
- Saper contestualizzare un
movimento, un autore o
un’opera.
- Saper riconoscere il genere
di appartenenza di un’opera.
- Saper individuare i
fenomeni sincronici e le
loro interazioni.
Saper comprendere un’opera
d’arte e individuare i rapporti tra
letteratura, arte, cinema
Analitica
Comprensione e
analisi di testi
Conoscere gli strumenti
dell’analisi
contenutistica e stilista
dei testi poetici, in prosa
e teatrali.
- Saper fare la parafrasi e il
riassunto.
- Saper utilizzare gli
strumenti dell’analisi
testuale.
Saper analizzare la
molteplicità dei significati di
un testo
2
Critica
Confronto,
interpretazione
e commento di
testi in relazione
a epoche,
movimenti,
autori, generi e
opere.
- Conoscere gli aspetti
caratteristici di epoche,
movimenti, autori, opere,
generi, testi.
- Saper individuare i caratteri
specifici di un testo.
- Saper contestualizzare un
testo.
- Conoscere i principali
generi letterari di
ciascuna epoca.
- Saper spiegare la
molteplicità dei significati
di un testo.
- Conoscere le procedure
per contestualizzare,
confrontare e intrepretare
testi.
- Saper interpretare gli
elementi caratterizzanti di
un testo alla luce del
pensiero e della poetica
dell’autore.
Conoscere alcuni
orientamenti della critica
letteraria.
- Saper cogliere le relazioni
tra testi, movimenti, epoche,
generi diversi.
- Saper confrontare epoche,
movimenti, autori, opere,
testi.
- Saper comprendere e
utilizzare testi di critica ai
fini di un giudizio critico
personale.
Modulo 7 Divina Commedia: Il Paradiso
Analisi di canti e/o passi scelti come da programma ministeriale
COMPETENZE
Storicoletteraria
Orientamento
nella storia delle
idee, della
cultura della
letteratura
CONOSCENZE
- Conoscere gli eventi
storici, le strutture
politiche, sociali ed
economiche dell’epoche
studiate.
- Conoscere gli
orientamenti, la
mentalità, le idee.
ABILITÀ
CONTENUTI
- Saper selezionare e
ricostruire gli eventi e i
fenomeni significativi dei
periodi storici.
- Saper individuare e
Struttura del Paradiso
Riassunto dei canti II,° XII°, XVI°, XVII°
Analisi canti: I°(vv1-45),III°, VI°,XI°(
vv.43-139) e XV°
collocare i fenomeni
culturali significativi
sul’asse del tempo.
- Conoscere le istituzioni e
i centri culturali.
- Saper riconoscere i luoghi
- Conoscere la figura
dell’intellettuale e il suo
ruolo.
- Saper individuare il
- Conoscere i principali
generi letterari
- Saper individuare le
del potere e della cultura.
rapporto tra cultura e potere.
caratteristiche dei generi.
- Conoscere la storia della
letteratura, i movimenti, i
generi, gli autori e le
opere.
- Saper contestualizzare un
movimento, un autore o
un’opera.
- Saper riconoscere il genere
2
di appartenenza di un’opera.
- Conoscere le principali
espressioni artistiche.
- Saper individuare i
fenomeni sincronici e le
loro interazioni.
Saper comprendere un’opera
d’arte e individuare i rapporti tra
letteratura, arte, cinema
Analitica
Comprensione e
analisi di testi
Conoscere gli strumenti
dell’analisi
contenutistica e stilista
dei testi poetici, in prosa
e teatrali.
- Saper fare la parafrasi e il
riassunto.
- Saper utilizzare gli
strumenti dell’analisi
testuale.
Saper analizzare la
molteplicità dei
significati di un testo
Critica
Confronto,
interpretazione
e commento di
testi in relazione
a epoche,
movimenti,
autori, generi e
opere.
- Conoscere gli aspetti
caratteristici di epoche,
movimenti, autori, opere,
generi, testi.
- Conoscere i principali
generi letterari di
ciascuna epoca.
- Conoscere le procedure
per contestualizzare,
confrontare e intrepretare
testi.
Conoscere alcuni
orientamenti della critica
letteraria.
- Saper individuare i caratteri
specifici di un testo.
- Saper contestualizzare un
testo.
- Saper spiegare la
molteplicità dei significati
di un testo.
- Saper interpretare gli
elementi caratterizzanti di
un testo alla luce del
pensiero e della poetica
dell’autore
- Saper cogliere le relazioni
tra testi, movimenti, epoche,
generi diversi.
- Saper confrontare epoche,
movimenti, autori, opere,
testi.
- Saper comprendere e
utilizzare testi di critica ai
fini di un giudizio critico
personale.
OBIETTIVI MINIMI
Conoscenze
1.Conoscere le caratteristiche generali del
periodo storico-culturale in cui gli autori si
Abilità
1.Saper leggere in maniera espressiva,
fluida ed adeguata al contesto.
Competenze/Capacità
1.Saper condurre una lettura diretta del
testo, come prima forma di interpretazione
2
trovano ad operare, dei generi letterari e della
loro evoluzione nel tempo, delle correnti e delle
scuole studiate.
2.Conoscere gli aspetti della biografia di un
autore rilevanti per la sua produzione
ideologica e letteraria.
3.Conoscere modalità e tecniche delle diverse
forme di produzione scritta: saggio breve,
articolo di giornale, riassunto, tema, analisi
testuale.
del suo significato;
2.Saper analizzare un testo letterario.
3.Usare il vocabolario in maniera
corretta.
4.Saper relazionare oralmente e per
iscritto i risultati del proprio lavoro.
5.Saper produrre testi scritti di vario tipo,
secondo le caratteristiche delle varie
tipologie e rispondenti alle diverse
funzioni, disponendo di adeguate tecniche
compositive e sapendo padroneggiare
anche il registro formale e i linguaggi
specifici.
6.Saper oggettivare e descrivere le
strutture della lingua e i fenomeni
linguistici.
7.Saper mettere in rapporto il testo con le
proprie esperienze e la propria sensibilità
e formulare un proprio motivato giudizio
critico.
2.Saper cogliere i caratteri specifici di un
testo letterario.
3.Saper contestualizzare i testi, cogliere
analogie e/o differenze tra testi di uno
stesso autore o di autori diversi.
4.Saper applicare le tecniche di analisi di
diversi tipi di testi letterari, operando in
modo adeguato ai diversi livelli.
5.Saper eseguire la parafrasi e il commento
di un testo.
6.Saper produrre testi scritti corretti e
coerenti adeguati alle diverse situazioni
comunicative.
7.Saper mettere in rapporto il testo con le
proprie esperienze e saper formulare un
motivato giudizio critico.
8.Saper affrontare temi e problemi a
carattere pluridisciplinare.
9.Saper comprendere i prodotti della
comunicazione audiovisiva.
10.Saper elaborare prodotti multimediali.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
Non tutti gli alunni hanno conseguito pienamente le seguenti abilità e competenze:
Saper produrre testi scritti di vario tipo, secondo le caratteristiche delle varie tipologie e rispondenti alle diverse
funzioni, disponendo di adeguate tecniche compositive e sapendo padroneggiare anche il registro formale e i linguaggi
specifici.
Saper oggettivare e descrivere le strutture della lingua e i fenomeni linguistici.
Saper produrre testi scritti corretti e coerenti adeguati alle diverse situazioni comunicative
METODI E TECNICHE D’INSEGNAMENTO
Il metodo adoperato in Italiano non è stato rigido, ma flessibile in risposta alle esigenze degli alunni i quali sono stati
guidati, attraverso un percorso modulare, ad effettuare un’attenta lettura dei testi attraverso cui recepire messaggi,
emozioni ed informazioni. Per quanto riguarda l’analisi del testo si è passati dalla comprensione tematico - lessicale ad
un successivo lavoro di approfondimento.
Sono state effettuate lezioni frontali, veicolo fondamentale di trasmissione di messaggi culturali, trattando gli argomenti
con gradualità, dai concetti più semplici verso quelli più complessi. Si é dato spazio alla discussione aperta sulle
tematiche trattate, al dialogo, alla riflessione cogliendo ogni occasione per affinare i mezzi espressivi.
Sono stati strumenti di lavoro: libri di testo, stampa quotidiana, riviste specializzate, , fotocopie.
CONDUZIONE DEL COLLOQUIO
Nell’ambito della disciplina si è cercato di abituare gli allievi allo svolgimento del colloquio secondo le norme che
regolano il nuovo tipo di esame.
CRITERI E STRUMENTI DI VERIFICA E DI VALUTAZIONE
Molta importanza si é data alla sistematica osservazione dei processi di apprendimento, mediante verifiche scritte ed
orali; nel corso di ogni quadrimestre sono state effettuate tre prove scritte e tre orali. Sono state proposte le seguenti
tipologie innovative: articolo di giornale, saggio breve, analisi del testo letterario e non letterario. Nella valutazione
scritta sono stati presi in esame i seguenti elementi: aderenza alla traccia, organicità del pensiero e ricchezza di
contenuti, correttezza ortografica, lessicale e sintattica, capacità critiche e analitico - sintetiche.
Nella valutazione orale (spesso gli alunni sono stati invitati ad autovalutarsi) si è tenuto conto dei seguenti elementi:
livello di conoscenza dei contenuti,- esposizione chiara, esauriente, critica e linguisticamente corretta, capacità
individuali e abilità analitico - sintetiche, livello di partenza, progressi maturati “in itinere”.
2
ATTIVITA’ EXTRACURRICULARI DI SOSTEGNO E DI RECUPERO
Nel corso dell’anno in base ai risultati delle verifiche programmate e delle difficoltà incontrate, in ore curriculari si è
proceduto ad attività di sostegno o di recupero
GRIGLIE DI VALUTAZIONE
Alunno
TIP. A Competenze
1.
TESTUALE
Capacità di comprensione del testo
Voto (in decimi) Livello della competenza:1-3 = Bassa;4-5 = Mediobassa ; 6-7 = Media; 8-9 = Medio-alta; 10 = Alta
Voto ( in quindicesimi) Livello della competenza:1-5 = Bassa ;6-8 =
Medio-bassa; 9-11 = Media; 12-14 = Medio-alta; 15 = Alta
Quindicesimi
1-3 = Bassa: parafrasi o riassunto molto lacunosi e imprecisi
4-5 = Medio-bassa: = parafrasi o riassunto lacunosi e imprecisi;
6-7 = Media: parafrasi o riassunto complessivamente corretti;
8-9 = Medio-alta: parafrasi o riassunto corretti.
10 = Alta: parafrasi o riassunto perfettamente esaurienti;
1-3 = Bassa: analisi dei livelli e degli elementi del testo e coesione e
Analisi e interpretazione del testo.
Coerenza e coesione
2.
GRAMMATICALE
-Uso delle strutture grammaticali e
del sistema ortografico e
interpuntivo
-Padronanza delle strutture
morfosintattiche e della loro
flessibilità e varietà.
3.
LESSICALE-SEMANTICA
Disponibilità di risorse lessicali e
dominio della semantica
11− Consistenza del repertorio
lessicale.
12− Uso adeguato dei linguaggi
settoriali.
4.
IDEATIVA
Capacità di approfondimento critico
e originalità delle opinioni espresse
coerenza testuale gravemente incomplete e scorrette.
4-5 = Medio-bassa: ; analisi dei livelli e degli elementi del testo e
coesione e coerenza testuale incomplete o scorrette.
6-7 = Media: ; analisi degli elementi del testo e coesione e
coerenza testuale con alcune lacune ma sostanzialmente corrette.
8-9 = Medio-alta: analisi dei livelli e degli elementi del testo e
coesione e coerenza testuale esaurienti.
10 = Alta: analisi dei livelli e degli elementi del testo e coesione e
coerenza testuale esaurienti ed approfondite.
1-3 = Bassa: numerosi e gravi errori morfosintattici, ortografici e di
punteggiatura.
4-5 = Medio-bassa: diffusi errori morfosintattici, ortografici e di
punteggiatura.
6-7 = Media :alcune improprietà e imprecisioni morfosintattiche e
di punteggiatura, pochi errori ortografici di rilievo.
8-9 = Medio-alta: ortografia, morfosintassi e punteggiatura corrette.
10 = Alta: ortografia, morfosintassi e punteggiatura perfettamente
corrette e accurate
1-3 = Bassa: lessico e registro linguistico poveri e gravemente
inadeguati e inappropriati
4-5 = Medio-bassa: lessico e registro linguistico inadeguati e
inappropriati
6-7 = Media: lessico e registro linguistico semplici e
complessivamente adeguati ma con qualche imprecisione
8-9 = Medio-alta: repertorio lessicale ampio; registro linguistico
adeguato e appropriato
10 = Alta :repertorio lessicale ricco ed efficace ; registro linguistico
adeguato e appropriato
1-3 = Bassa: giudizi e opinioni appena accennati.
4-5 = Medio-bassa: giudizi e opinioni non sempre motivati.
6-7 = Media: giudizi e opinioni motivati
.8-9 = Medio-alta: giudizi e opinioni originali e criticamente
motivati.
10 = Alta: giudizi e opinioni originali e criticamente motivati, stile
personale e originale
VOTO(Come media delle competenze)
Docente
2
Alunno
Competenze
1. TESTUALE
Impostazione e articolazione
complessiva del testo Tip.B
Capacità di utilizzo dei documenti con
individuazione dei nodi concettuali e
capacità di sintesi e rielaborazione.
1.1
TESTUALE
Impostazione e articolazione
complessiva del testo
Coerenza
e
coesione
nello
svolgimento del discorso.
Ordine
nell’impaginazione
e
partizione del testo (in capoversi
ed eventuali paragrafi).
Chiarezza grafica.
2. GRAMMATICALE
Uso delle strutture grammaticali e
del sistema ortografico e
interpuntivo
− Padronanza delle strutture
morfosintattiche e della loro
flessibilità e varietà.
LESSICALE-SEMANTICA
-Disponibilità di risorse lessicali
e dominio della semantica
Consistenza del repertorio
lessicale.
− Uso adeguato dei linguaggi
settoriali.
Voto (in decimi) Livello della competenza:1-3 = Bassa;4-5 = Medio-bassa ; 6-7 =
Media; 8-9 = Medio-alta; 10 = Alta
Voto ( in quindicesimi) Livello della competenza:1-5 = Bassa ;6-8 = Medio-bassa;
9-11 = Media; 12-14 = Medio-alta; 15 = Alta
deci
mi
1-3 = Bassa: informazione/ utilizzo della documentazione molto limitati e scorretti
4-5 = Medio-bassa: informazione/ utilizzo della documentazione superficiali,
incompleti
6-7 = Media: informazione/ utilizzo della documentazione corretti
8-9 = Medio-alta :informazione/ utilizzo della documentazione corretti ed
esaurienti
10 = Alta: informazione/ utilizzo della documentazione ampi e articolati
1-3 = Bassa: impostazione non pertinente alla tipologia; svolgimento del discorso
disordinato/ incoerente: ordine nell’impaginazione e partizione del testo (in
capoversi ed eventuali paragrafi) assente o caotico;presentazione grafica gravemente
inadeguata/ illeggibile.
4-5 = Medio-bassa: impostazione poco chiara e poco significativa rispetto alla
tipologia; svolgimento del discorso schematico con qualche incongruenza;
impaginazione e partizione del testo (in capoversi ed eventuali paragrafi)
disordinate; presentazione grafica inadeguata/ poco chiara
6-7= Media: impostazione coerente alla tipologia proposta; svolgimento del discorso
schematico ma nel complesso organizzato; impaginazione e partizione del testo (in
capoversi ed eventuali paragrafi) semplici; presentazione grafica accettabile
8-9= Medio-alta: impostazione coerente alla tipologia proposta; svolgimento del
discorso quasi sempre coerente e coeso; impaginazione e partizione del testo (in
capoversi ed eventuali paragrafi) corretta; presentazione grafica buona
10 = Alta: impostazione coerente alla tipologia proposta; svolgimento del discorso
coerente e coeso; impaginazione e partizione del testo (in capoversi ed eventuali
paragrafi) corrette; presentazione grafica ottima
1-3 = Bassa: numerosi e gravi errori morfosintattici, ortografici e di punteggiatura
4-5 = Medio-bassa: diffusi errori morfosintattici, ortografici e di punteggiatura
6-7 = Media :alcune improprietà e imprecisioni morfosintattiche e di punteggiatura,
pochi errori ortografici di rilievo
8-9 = Medio-alta: ortografia, morfosintassi e punteggiatura corrette
10 = Alta: ortografia, morfosintassi e punteggiatura perfettamente corrette ed
accurate
3.
1-3 = Bassa : lessico e registro linguistico poveri e gravemente inadeguati e
inappropriati
4-5 = Medio-bassa: lessico e registro linguistico inadeguati e inappropriati
6-7 = Media: lessico e registro linguistico semplici e complessivamente adeguati
ma con qualche imprecisione
8-9 = Medio-alta: repertorio lessicale ampio; registro linguistico adeguato e
appropriato = Alta: 10 = Alta: repertorio lessicale ricco ed efficace ; registro
linguistico adeguato e appropriato
4. IDEATIVA
Capacità di elaborazione e
ordinamento delle idee
− Organizzazione degli argomenti
intorno a un’idea di fondo.
− Rielaborazione delle
informazioni attraverso
commenti adeguati e valutazioni
personali.
1-3 = Bassa : tesi e argomentazioni assai limitate o assenti; nessuno apporto
personale
4-5 = Medio-bassa: tesi appena accennata; argomentazione superficiale e limitata
ad una sintesi dei documenti proposti
6-7 = Media: tesi presente ma non sempre evidente; argomentazione semplice con
apporti personali
8-9 = Medio-alta: tesi evidente; argomentazione ampia con apporti personali
10 = Alta: tesi ben evidente; argomentazione ampia e ricca di apporti personali
VOTO (Come media delle competenze)
Docente
2
qui
ndi
ces
imi
Alunno
Competenze
1. TESTUALE
Impostazione e articolazione
complessiva del testo
secondo il tipo di prova
CoD
Conoscenza degli argomenti richiesti e
capacità di sintesi e rielaborazione.
1.1 TESTUALE
Impostazione e articolazione
complessiva del testo
− Coerenza
e
coesione
nello
svolgimento del discorso.
− Ordine
nell’impaginazione
e
partizione del testo (in capoversi ed
eventuali paragrafi).
− Chiarezza grafica.
2. GRAMMATICALE
Uso delle strutture grammaticali e
del sistema ortografico e
interpuntivo
− Padronanza delle strutture
morfosintattiche e della loro
flessibilità e varietà.
3, LESSICALE-SEMANTICA
Disponibilità di risorse lessicali
e dominio della semantica
- Consistenza del repertorio lessicale.
- Uso adeguato dei linguaggi settoriali.
5. IDEATIVA
Capacità di elaborazione e
ordinamento delle idee
− Organizzazione degli argomenti
intorno a un’idea di fondo.
− Rielaborazione delle informazioni
attraverso commenti adeguati e
valutazioni personali.
Voto (in decimi) Livello della competenza:1-3 = Bassa;4-5 = Medio-bassa ; 6-7 = Media; 8-9 =
Medio-alta; 10 = Alta
Voto ( in quindicesimi) Livello della competenza:1-5 = Bassa ;6-8 = Medio-bassa; 9-11 = Media; 1214 = Medio-alta; 15 = Alta
1-3 = Bassa: conoscenza frammentaria degli argomenti proposti/ contenuti poco
aderenti alla traccia.
4-5 = Medio-bassa: conoscenza parziale degli argomenti proposti/ sviluppo parziale
della traccia.
6-7 = Media: sviluppo degli argomenti proposti in modo pertinente ed essenziale.
8-9 = Medio-alta: sviluppo degli argomenti proposti in modo pertinente ed ampio.
10 = Alta: aderenza alla traccia; originalità del pensiero; ricchezza di contenuti
1-3 = Bassa: impostazione non pertinente alla tipologia; svolgimento del discorso
.disordinato e incoerente; ordine nell’impaginazione e partizione del testo (in
capoversi ed eventuali paragrafi). assente o caotico; presentazione grafica
gravemente inadeguata/ illeggibile.
4-5 = Medio-bassa: impostazione poco chiara e poco significativa rispetto alla
tipologia; svolgimento del discorso schematico con qualche incongruenza;
impaginazione e partizione del testo (in capoversi ed eventuali paragrafi)
disordinata; presentazione grafica inadeguata/ poco chiara.
6-7= Media: impostazione coerente alla tipologia proposta.; svolgimento
del discorso schematico ma nel complesso organizzato; impaginazione e
partizione del testo (in capoversi ed eventuali paragrafi) semplici;
presentazione grafica accettabile.
8-9= Medio-alta: impostazione coerente alla tipologia proposta; svolgimento del
discorso quasi sempre coerente e coeso; impaginazione e partizione del testo (in
capoversi ed eventuali paragrafi) corrette; presentazione grafica buona
10 = Alta: impostazione coerente alla tipologia proposta svolgimento del discorso
coerente e coeso; impaginazione e partizione del testo (in capoversi ed eventuali
paragrafi)corrette; presentazione grafica ottima
1-3 = Bassa: numerosi e gravi errori morfosintattici, ortografici e di punteggiatura
4-5 = Medio-bassa: diffusi errori morfosintattici, ortografici e di punteggiatura
6-7 = Media : alcune improprietà e imprecisioni morfosintattiche e di
punteggiatura, pochi errori ortografici di rilievo
8-9 = Medio-alta: ortografia, morfosintassi e punteggiatura sostanzialmente corrette
10 = Alta: ortografia, morfosintassi e punteggiatura perfettamente corrette ed
accurate
1-3 = Bassa:lessico e registro linguistico poveri e gravemente inadeguati e
inappropriati.
4-5 = Medio-bassa: lessico e registro linguistico inadeguati e inappropriati.
6-7 = Media: lessico e registro linguistico semplici e complessivamente adeguati
ma con qualche imprecisione.
8-9 = Medio-alta: repertorio lessicale ampio; registro linguistico adeguato e
appropriato.
10 = Alta: repertorio lessicale ricco ed efficace ; registro linguistico adeguato e
appropriato
1-3 = Bassa : presenta scarsa riflessione e non argomenta
4-5 = Medio-bassa: presenta scarsi spunti personali, argomenti basati su luoghi
comuni
6-7 = Media presenta osservazioni personali, sviluppate in modo appropriato
8-9 = Medio-alta: presenta spunti critici ben argomentati
10 = Alta: sviluppa apporti critici originali e li argomenta in modo rigoroso
VOTO COMPLESSIVO (Come media delle competenze)
2
VOTO
1
2
3
GRIGLIA VERIFICA ORALE E SCRITTA D ‘I ITALIANO
CONOSCENZE
COMPETENZE
Nessuna.
Nessuna.
L’alunno conosce gli argomenti in
modo molto frammentario.
Forma: sconnessa e
L’alunno non sa applicare le conoscenze
sconclusionata.
minime, anche se guidato.
Lessico: privo di logica,
incongruente.
Morfosintassi: con gravi errori.
Ha conoscenze frammentarie, Solo se guidato, applica le conoscenze minime
spesso
incomprensibili,
con con forma incomprensibile, lessico improprio e
gravissime lacune.
morfosintassi con errori molto gravi.
CAPACITÀ
Nessuna.
L’alunno non sa orientarsi
Non sa effettuare analisi,
sintesi e collegamenti, anche
se guidato.
4
Ha conoscenze frammentarie,
incomplete, con gravi lacune.
Se guidato, applica le conoscenze minime con
esposizione poco chiara; lessico molto limitato;
morfosintassi con errori gravi.
Anche
se
guidato,
ha
difficoltà nell’analisi, nella .
sintesi
e
nel
fare
collegamenti.
5
Ha acquisito i contenuti in modo
generico e parziale, con lacune
non troppo gravi.
Applica le conoscenze minime, pur con qualche
incertezza; forma elementare e non sempre
chiara; lessico comune, ripetitivo, con errori di
morfosintassi.
Sa effettuare analisi, sintesi e
collegamenti
parziali
e
modesti.
6
Conosce in modo essenziale gli
argomenti.
Comprende e risponde nella sostanza alle
richieste; organizza concetti e segue procedure in
modo
sostanzialmente
corretto,
seppure
essenziale e meccanico; esposizione semplice,
pur con qualche imprecisione lessicale e
morfosintattica.
Sa analizzare, sintetizzare e
fare collegamenti in modo
sufficiente.
7
Ha discrete conoscenze di buona
parte degli argomenti trattati,
seppure
a
livello
talvolta
mnemonico.
Applica e rielabora le conoscenze; espone in
modo lineare e corretto, con un lessico
abbastanza adeguato.
Sa fare analisi quasi sempre
corrette.
Guidato,
formula
anche
sintesi
e collegamenti
coerenti.
8
Ha conoscenze complessive e
talvolta approfondite. Pur guidato,
però,
non
trova
soluzioni
originali. Esposizione chiara,
scorrevole e corretta. Lessico
adeguato.
Applica autonomamente le conoscenze e le
procedure acquisite,
pur con qualche
imperfezione.
Rielabora correttamente,
in modo autonomo.
9
Ha acquisito conoscenze complete
e approfondite.
10
Ha
acquisito
conoscenze
complete,
approfondite
ed
ampliate.
Applica autonomamente le conoscenze e le
procedure acquisite senza imperfezioni. Trova
soluzioni originali. Esposizione scorrevole,
fluida, corretta, con uso di lessico ricco e
specifico
Aggiunge
soluzioni originali con spunti
personali. Esposizione scorrevole, fluida,
corretta, con utilizzo di lessico ricco,
appropriato, approfondito.
Rielabora correttamente, in
modo
documentato
ed
autonomo.
Rielabora originalmente,
in
modo
personale
documentato.
e
2
STORIA
Prof.ssa Lucia D’AMBROSIO
RISULTATI DI APPRENDIMENTO relativi al profilo educativo, culturale e professionale dello studente al
termine del Quinto anno
 Agire in base ad un sistema di valori, coerenti con i principi della Costituzione, a partire dai
quali saper valutare fatti e ispirare i propri comportamenti personali e sociali.
 Stabilire collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali ed internazionali sia in una
prospettiva interculturale sia ai fini della mobilità di studio e di lavoro.
 Collocare le scoperte scientifiche e le innovazioni tecnologiche in una dimensione storicoculturale ed etica, nella consapevolezza della storicità dei saperi.
 Analizzare criticamente il contributo apportato dalla scienza e dalla tecnologia allo sviluppo dei
saperi e dei valori, al cambiamento delle condizioni di vita e dei modi di fruizione culturale.
 Riconoscere l’interdipendenza tra fenomeni economici, sociali, istituzionali, culturali e la loro
dimensione locale / globale
 Essere consapevole del valore sociale della propria attività, partecipando attivamente alla vita
civile e culturale a livello locale, nazionale e comunitario.
 Individuare le interdipendenze tra scienza, economia e tecnologia e le conseguenti modificazioni
intervenute, nel corso della storia, nei settori di riferimento e nei diversi contesti, locali e globali.
RISULTATI DI APPRENDIMENTO, RELATIVI ALL’INDIRIZZO TECNICO, ESPRESSI IN TERMINI
DI COMPETENZE:

Correlare la conoscenza storica generale agli sviluppi delle scienze, delle tecnologie e delle
tecniche negli specifici campi professionali di riferimento.

Riconoscere gli aspetti geografici, ecologici, territoriali dell’ambiente naturale ed antropico, le
connessioni con le strutture demografiche, economiche, sociali, culturali e le trasformazioni
intervenute nel corso del tempo.
2
L’articolazione dell’insegnamento di Storia in conoscenze e abilità è di seguito indicata:
Conoscenze
Principali persistenze e processi di trasformazione tra la fine
del secolo XIX e il secolo XXI, in Italia, in Europa e nel
mondo.
Aspetti caratterizzanti la storia del Novecento ed il mondo
attuale (quali in particolare: industrializzazione e società
post-industriale; limiti dello sviluppo; violazioni e conquiste
dei diritti fondamentali; nuovi soggetti e movimenti; Stato
sociale e sua crisi; globalizzazione).
Modelli culturali a confronto: conflitti, scambi e dialogo
interculturale.
Innovazioni scientifiche e tecnologiche e relativo impatto su
modelli e mezzi di comunicazione, condizioni socioeconomiche e assetti politico-istituzionali.
Problematiche sociali ed etiche caratterizzanti l’evoluzione
dei settori produttivi e del mondo del lavoro.
Territorio come fonte storica: tessuto socio-economico e
patrimonio ambientale, culturale ed artistico.
Abilità
Riconoscere nella storia del Novecento e nel mondo attuale le
radici storiche del passato, cogliendo gli elementi di continuità e
discontinuità.
Analizzare problematiche significative del periodo considerato.
Riconoscere la varietà e lo sviluppo storico dei sistemi
economici e
politici e individuarne i nessi con i contesti internazionali e
alcune
variabili ambientali, demografiche, sociali e
culturali.
Effettuare confronti tra diversi modelli/tradizioni culturali in
un’ottica interculturale.
Riconoscere le relazioni fra evoluzione scientifica e tecnologica
(con particolare riferimento ai settori produttivi e agli indirizzi
di studio) e contesti ambientali, demografici, socioeconomici,
politici e culturali.
Individuare i rapporti fra cultura umanistica e scientificotecnologica con riferimento agli ambiti professionali.
Categorie, lessico, strumenti e metodi della ricerca storica
Analizzare storicamente campi e profili professionali, anche in
(es.: critica delle fonti).
funzione dell’orientamento.
Radici storiche della Costituzione italiana e dibattito sulla Inquadrare i beni ambientali, culturali ed artistici nel periodo
Costituzione europea.
storico di riferimento.
Carte internazionali dei diritti. Principali istituzioni Applicare categorie, strumenti e metodi delle scienze storicosociali per comprendere mutamenti socio-economici, aspetti
internazionali, europee e nazionali.
demografici e processi di trasformazione.
Utilizzare fonti storiche di diversa tipologia per ricerche su
specifiche tematiche, anche pluri/interdisciplinari.
Interpretare e confrontare testi di diverso orientamento
storiografico.
Utilizzare ed applicare categorie, metodi e strumenti della
ricerca storica in contesti laboratoriali per affrontare, in
un’ottica storico-interdisciplinare, situazioni e problemi, anche
in relazione agli indirizzi di studio ed ai campi professionali di
riferimento.
Analizzare criticamente le radici storiche e l’evoluzione delle
principali carte costituzionali e delle istituzioni internazionali,
europee e nazionali.
3
OBIETTIVI TRASVERSALI
 Consolidamento di regole comportamentali: rispetto, responsabilità, solidarietà, puntualità.
 Capacità di collaborazione attiva e collaborativa; capacità di organizzazione del lavoro.
Costruzione di una maturità culturale intesa come capacità di rapportare le discipline scolastiche e
la vita di tutti i giorni, l’apprendimento ed il comportamento.
 Acquisizione di capacità espositive chiare e corrette, anche con l’uso di linguaggi settoriali.
 Acquisizione di capacità ed autonomia di analisi, sintesi e organizzazione dei contenuti.
 Valorizzazione del metodo scientifico e del lavoro tecnologico.
 Far acquisire agli allievi le competenze necessarie al mondo del lavoro e delle professioni.
 Sviluppare le competenze per “imparare ad imparare” e le metodologie dell’apprendimento attivo.
 Uso corretto e finalizzato del libro di testo e delle letture integrative.
 Individuare ed utilizzare le moderne forme di comunicazione visiva e multimediale, anche con
riferimento alle strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete.
 Analizzare criticamente il contributo apportato dalla scienza e dalla tecnologia allo sviluppo dei
saperi e dei valori, al cambiamento delle condizioni di vita e dei modi di fruizione culturale.
 Essere consapevole del valore sociale della propria attività, partecipando attivamente alla vita
civile e sociale.
L’insegnamento della Costituzione Italiana, afferente a Cittadinanza e Costituzione, è stata realizzata in rapporto alle
linee metodologiche ed operative autonomamente definite dalle istituzioni scolastiche in attuazione della legge
30/10/2008, n. 169.
OBIETTIVI MINIMI
•
•
•
Conoscere in linea generale i fenomeni storici.
Conoscere il rapporto causa-effetto insito nel fatto storico.
Esporre con un'adeguata terminologia storica i contenuti proposti.
3
Storia
Testi di riferimento: STORIA: F. Feltri - M. Bertazzono- F. Neri, La torre e il pedone Dal Novecento ai giorni nostri
Vol.3, Torino, Sei.
CITTADINANZA E COSTITUZIONE: L. Corradini – A. Porcarelli, Nella nostra società, Torino, Sei.
1. CONTENUTI DISCIPLINARI
MODULO I
Tra Ottocento e Novecento: L’epoca delle masse e della velocità
Contenuti
Le masse entrano in scena
L’Italia nell’età giolittiana
Competenze
RICONOSCERE GLI
ASPETTI GEOGRAFICI,
ECOLOGICI, TERRITORIALI
DELL’AMBIENTE
NATURALE ED
ANTROPICO, LE
CONNESSIONI CON LE
STRUTTURE
DEMOGRAFICHE,
ECONOMICHE, SOCIALI,
CULTURALI E LE
TRASFORMAZIONI
INTERVENUTE NEL CORSO
DEL TEMPO.
CORRELARE LA
CONOSCENZA STORICA
GENERALE AGLI SVILUPPI
DELLE SCIENZE, DELLE
TECNOLOGIE E DELLE
TECNICHE NEGLI
SPECIFICI CAMPI
PROFESSIONALI DI
RIFERIMENTO.
Conoscenze
Principali persistenze e
processi di trasformazione
nei secoli XIX e XX, in
Europa Principali
persistenze e mutamenti
culturali in ambito
scientifico, religioso e
laico.
Lessico delle scienze
storico-sociali.
Strumenti della ricerca e
della divulgazione storica
(es.: vari tipi di fonti, carte
geo-storiche e tematiche,
mappe, statistiche e grafici,
manuali, testi divulgativi
multimediali, siti Web.
Abilità
Ricostruire processi di
trasformazione
individuando elementi di
persistenza e discontinuità.
Attività di Cittadinanza e
Costituzione
eventualmente correlabili
Costituzione
art. 40: Libertà di sciopero
Riconoscere la varietà e lo
sviluppo storico dei sistemi
economici e politici e
individuarne i nessi con i
contesti internazionali e gli
intrecci con alcune variabili
ambientali, demografiche,
sociali e culturali.
Individuare i cambiamenti
culturali, socio-economici e
politico-istituzionali
Analizzare correnti di
pensiero, contesti, fattori e
strumenti che hanno
favorito le innovazioni
scientifiche e tecnologiche.
Utilizzare fonti storiche di
diversa tipologia (es.:
visive, multimediali e siti
web dedicati) per produrre
ricerche su tematiche
storiche
3
MODULO II
Guerre e Rivoluzioni
La prima guerra mondiale -La Rivoluzione russa
Contenuti
Le origini del conflitto
L’Italia nella Grande GuerraGuerra di logoramento e guerra totale
Intervento americano e sconfitta tedesca
La rivoluzione russa del 1917 ( sintesi )
Competenze
RICONOSCERE GLI
ASPETTI GEOGRAFICI,
ECOLOGICI, TERRITORIALI
DELL’AMBIENTE
NATURALE ED
ANTROPICO, LE
CONNESSIONI CON LE
STRUTTURE
DEMOGRAFICHE,
ECONOMICHE, SOCIALI,
CULTURALI E LE
TRASFORMAZIONI
INTERVENUTE NEL CORSO
DEL TEMPO.
CORRELARE LA
CONOSCENZA STORICA
GENERALE AGLI SVILUPPI
DELLE SCIENZE, DELLE
TECNOLOGIE E DELLE
TECNICHE NEGLI
SPECIFICI CAMPI
PROFESSIONALI DI
RIFERIMENTO.
Conoscenze
Principali persistenze e
processi di trasformazione
nel secolo XX, in Europa
Principali persistenze e
mutamenti culturali in
ambito scientifico,
religioso e laico.
Lessico delle scienze
storico-sociali.
Strumenti della ricerca e
della divulgazione storica
(es.: vari tipi di fonti, carte
geo-storiche e tematiche,
mappe, statistiche e grafici,
manuali, testi divulgativi
multimediali, siti Web.
Abilità
Ricostruire processi di
trasformazione
individuando elementi di
persistenza e discontinuità.
Attività di Cittadinanza e
Costituzione
eventualmente correlabili
Art. 11: L’Italia ripudia la
guerra
Riconoscere la varietà e lo
sviluppo storico dei sistemi
economici e politici e
individuarne i nessi con i
contesti internazionali e gli
intrecci con alcune variabili
ambientali, demografiche,
sociali e culturali.
Individuare i cambiamenti
culturali, socio-economici e
politico-istituzionali
Analizzare correnti di
pensiero, contesti, fattori e
strumenti che hanno
favorito le innovazioni
scientifiche e tecnologiche.
Utilizzare fonti storiche di
diversa tipologia (es.:
visive, multimediali e siti
web dedicati) per produrre
ricerche su tematiche
storiche
3
MODULO III
L’età dei totalitarismi e La grande depressione negli Stati Uniti
Contenuti
L’Italia dopo la prima guerra mondiale
La grande depressione negli Stati Uniti
Il movimento fascista
Lo Stato fascista
La Repubblica di Weimar
Hitler al potere
Stalin al potere (cenni)
Competenze
RICONOSCERE GLI
ASPETTI GEOGRAFICI,
ECOLOGICI, TERRITORIALI
DELL’AMBIENTE
NATURALE ED
ANTROPICO, LE
CONNESSIONI CON LE
STRUTTURE
DEMOGRAFICHE,
ECONOMICHE, SOCIALI,
CULTURALI E LE
TRASFORMAZIONI
INTERVENUTE NEL CORSO
DEL TEMPO.
CORRELARE LA
CONOSCENZA STORICA
GENERALE AGLI SVILUPPI
DELLE SCIENZE, DELLE
TECNOLOGIE E DELLE
TECNICHE NEGLI
SPECIFICI CAMPI
PROFESSIONALI DI
RIFERIMENTO.
Conoscenze
Principali persistenze e
processi di trasformazione
nel secolo XX, in Europa e
in America Principali
persistenze e mutamenti
culturali in ambito
scientifico, religioso e
laico.
Lessico delle scienze
storico-sociali.
Strumenti della ricerca e
della divulgazione storica
(es.: vari tipi di fonti, carte
geo-storiche e tematiche,
mappe, statistiche e grafici,
manuali, testi divulgativi
multimediali, siti Web.
Abilità
Ricostruire processi di
trasformazione
individuando elementi di
persistenza e discontinuità.
Riconoscere la varietà e lo
sviluppo storico dei sistemi
economici e politici e
individuarne i nessi con i
contesti internazionali e gli
intrecci con alcune variabili
ambientali, demografiche,
sociali e culturali.
Attività di Cittadinanza e
Costituzione
eventualmente correlabili
Democrazia e totalitarismo
Art.7: Rapporto StatoChiesa
Revisione del Concordato
Lateranense
Artt.13 e 22, 14 e 15:
libertà della persona
Individuare i cambiamenti
culturali, socio-economici e
politico-istituzionali
Analizzare correnti di
pensiero, contesti, fattori e
strumenti che hanno
favorito le innovazioni
scientifiche e tecnologiche.
Utilizzare fonti storiche di
diversa tipologia (es.:
visive, multimediali e siti
web dedicati) per produrre
ricerche su tematiche
storiche
3
MODULO IV
La seconda guerra mondiale - L’Italia nella seconda guerra mondiale - Lo sterminio degli Ebrei
Contenuti
Verso la guerra
I successi tedeschi
La scelta dell’Italia di entrare in guerra
La guerra globale
Lo sbarco alleato in Sicilia e la caduta del fascismo
L’occupazione tedesca e la guerra di liberazione
Lo sterminio degli Ebrei
La fine della guerra
Competenze
RICONOSCERE GLI
ASPETTI GEOGRAFICI,
ECOLOGICI, TERRITORIALI
DELL’AMBIENTE
NATURALE ED
ANTROPICO, LE
CONNESSIONI CON LE
STRUTTURE
DEMOGRAFICHE,
ECONOMICHE, SOCIALI,
CULTURALI E LE
TRASFORMAZIONI
INTERVENUTE NEL CORSO
DEL TEMPO.
CORRELARE LA
CONOSCENZA STORICA
GENERALE AGLI SVILUPPI
DELLE SCIENZE, DELLE
TECNOLOGIE E DELLE
TECNICHE NEGLI
SPECIFICI CAMPI
PROFESSIONALI DI
RIFERIMENTO.
Conoscenze
Principali persistenze e
processi di trasformazione
nel secolo XX, in Europa
Principali persistenze e
mutamenti culturali in
ambito scientifico,
religioso e laico.
Lessico delle scienze
storico-sociali.
Strumenti della ricerca e
della divulgazione storica
(es.: vari tipi di fonti, carte
geo-storiche e tematiche,
mappe, statistiche e grafici,
manuali, testi divulgativi
multimediali, siti Web.
Abilità
Ricostruire processi di
trasformazione
individuando elementi di
persistenza e discontinuità.
Attività di Cittadinanza e
Costituzione
eventualmente correlabili
Razzismo e genocidio
Riconoscere la varietà e lo
sviluppo storico dei sistemi
economici e politici e
individuarne i nessi con i
contesti internazionali e gli
intrecci con alcune variabili
ambientali, demografiche,
sociali e culturali.
Individuare i cambiamenti
culturali, socio-economici e
politico-istituzionali
Analizzare correnti di
pensiero, contesti, fattori e
strumenti che hanno
favorito le innovazioni
scientifiche e tecnologiche.
Utilizzare fonti storiche di
diversa tipologia (es.:
visive, multimediali e siti
web dedicati) per produrre
ricerche su tematiche
storiche
3
MODULO V
Il secondo dopoguerra in Europa e in Italia.
Contenuti
L’ordine bipolare e l’origine della guerra fredda
La nascita della Repubblica italiana
IL muro di Berlino
Ad un passo dalla guerra nucleare
Competenze
RICONOSCERE GLI
ASPETTI GEOGRAFICI,
ECOLOGICI, TERRITORIALI
DELL’AMBIENTE
NATURALE ED
ANTROPICO, LE
CONNESSIONI CON LE
STRUTTURE
DEMOGRAFICHE,
ECONOMICHE, SOCIALI,
CULTURALI E LE
TRASFORMAZIONI
INTERVENUTE NEL CORSO
DEL TEMPO.
CORRELARE LA
CONOSCENZA STORICA
GENERALE AGLI SVILUPPI
DELLE SCIENZE, DELLE
TECNOLOGIE E DELLE
TECNICHE NEGLI
SPECIFICI CAMPI
PROFESSIONALI DI
RIFERIMENTO.
Conoscenze
Principali persistenze e
processi di trasformazione
nel secolo XX, in Europa
Principali persistenze e
mutamenti culturali in
ambito scientifico,
religioso e laico.
Lessico delle scienze
storico-sociali.
Strumenti della ricerca e
della divulgazione storica
(es.: vari tipi di fonti, carte
geo-storiche e tematiche,
mappe, statistiche e grafici,
manuali, testi divulgativi
multimediali, siti Web.
Abilità
Ricostruire processi di
trasformazione
individuando elementi di
persistenza e discontinuità.
Riconoscere la varietà e lo
sviluppo storico dei sistemi
economici e politici e
individuarne i nessi con i
contesti internazionali e gli
intrecci con alcune variabili
ambientali, demografiche,
sociali e culturali.
Attività di Cittadinanza e
Costituzione
eventualmente correlabili
Le Organizzazioni
internazionali
La nascita della
Costituzione italiana
Dichiarazione universale
dei Diritti dell'uomo.
Individuare i cambiamenti
culturali, socio-economici e
politico-istituzionali
Analizzare correnti di
pensiero, contesti, fattori e
strumenti che hanno
favorito le innovazioni
scientifiche e tecnologiche.
Utilizzare fonti storiche di
diversa tipologia (es.:
visive, multimediali e siti
web dedicati) per produrre
ricerche su tematiche
storiche
3
MODULO VI
Guerre e scenari del nuovo secolo
Contenuti
Il terrorismo islamico nel XXI secolo:ISIS
La reazione dell’Occidente
Competenze
Conoscenze
Abilità
RICONOSCERE GLI
ASPETTI GEOGRAFICI,
ECOLOGICI, TERRITORIALI
DELL’AMBIENTE
NATURALE ED
ANTROPICO, LE
CONNESSIONI CON LE
STRUTTURE
DEMOGRAFICHE,
ECONOMICHE, SOCIALI,
CULTURALI E LE
TRASFORMAZIONI
INTERVENUTE NEL CORSO
DEL TEMPO.
Principali persistenze e
processi di trasformazione
nei secoli XX e XXI, in
Europa, in Asia orientale,
Medio Oriente e mondo
islamico
Ricostruire processi di
trasformazione
individuando elementi di
persistenza e discontinuità.
CORRELARE LA
CONOSCENZA STORICA
GENERALE AGLI SVILUPPI
DELLE SCIENZE, DELLE
TECNOLOGIE E DELLE
TECNICHE NEGLI
SPECIFICI CAMPI
PROFESSIONALI DI
RIFERIMENTO.
Principali persistenze e
mutamenti culturali in
ambito scientifico,
religioso e laico.
Lessico delle scienze
storico-sociali.
Strumenti della ricerca e
della divulgazione storica
(es.: vari tipi di fonti, carte
geo-storiche e tematiche,
mappe, statistiche e grafici,
manuali, testi divulgativi
multimediali, siti Web.
Attività di Cittadinanza e
Costituzione
eventualmente correlabili
Il dialogo tra culture e
sensibilità diverse (punti
di vista diversi,
giudizi/pregiudizi,
rispetto per le
differenze/stereotipi)
Riconoscere la varietà e lo
sviluppo storico dei sistemi
economici e politici e
individuarne i nessi con i
contesti internazionali e gli
intrecci con alcune variabili
ambientali, demografiche,
sociali e culturali.
Individuare i cambiamenti
culturali, socio-economici e
politico-istituzionali
Analizzare correnti di
pensiero, contesti, fattori e
strumenti che hanno
favorito le innovazioni
scientifiche e tecnologiche.
Utilizzare fonti storiche di
diversa tipologia (es.:
visive, multimediali e siti
web dedicati) per produrre
ricerche su tematiche
storiche
METODI E TECNICHE D’INSEGNAMENTO
l metodo adoperato non è stato rigido, ma flessibile in risposta alle esigenze degli alunni.
Sono state effettuate lezioni frontali , veicolo fondamentale di trasmissione di messaggi culturali, e gli argomenti sono
stati trattati con gradualità, dai concetti più semplici verso quelli più complessi. Si é dato spazio alla discussione aperta
sulle tematiche trattate, al dialogo, alla riflessione cogliendo ogni occasione per affinare i mezzi espressivi. Nel corso di
ogni quadrimestre sono state effettuate due verifiche nonché interventi dal posto.
VERIFICA E VALUTAZIONE
Sono state effettuate numerose verifiche (almeno due per ogni quadrimestre) sia scritte, tramite questionari, prove
strutturate e semistrutturate per abituare adeguatamente gli alunni a sostenere la terza prova dell'Esame di Stato, che
orali. Il tempo a disposizione per lo svolgimento delle prove scritte è stato commisurato alla difficoltà delle stesse. Nella
valutazione scritta sono stati presi in esame i seguenti elementi:
aderenza alla traccia, organicità del pensiero e ricchezza di contenuti, precisa terminologia storica,
correttezza ortografica, lessicale e sintattica, capacità critiche e analitico-sintetiche.
3
La valutazione orale (spesso gli alunni sono stati invitati ad autovalutarsi) è avvenuta in base alla griglia di valutazione
di seguito riportata e si è tenuto conto dei seguenti criteri: livello di conoscenza dei contenuti, precisa terminologia
storica, esposizione chiara, esauriente, critica e linguisticamente corretta, capacità individuali e abilità analiticosintetiche - livello di partenza - progressi maturati “in itinere”. Oltre agli elementi sopra riportati, nella valutazione
sono stati tenuti presenti anche la situazione di partenza dell’alunno, le capacità individuali, il processo di
apprendimento, la situazione socio-familiare e tutti gli altri elementi individuati dai singoli docenti, dal Collegio dei
docenti e dai Consigli di classe.
GRIGLIA VERIFICA ORALE DI ITALIANO E STORIA
E VERIFICA DI STORIA SCRITTA
VOTO
1
CONOSCENZE
Nessuna.
L’alunno
conosce
gli
argomenti in modo molto
frammentario.
Forma:
sconnessa
e
sconclusionata.
Lessico: privo di logica,
incongruente.
Morfosintassi:
con
gravi
errori.
COMPETENZE
Nessuna.
CAPACITÀ
Nessuna.
L’alunno non sa applicare le conoscenze
minime, anche se guidato.
L’alunno non sa orientarsi
3
Ha conoscenze frammentarie,
spesso incomprensibili, con
gravissime lacune.
Solo se guidato, applica le conoscenze
minime con forma incomprensibile, lessico
improprio e morfosintassi con errori molto
gravi.
Non sa effettuare analisi,
sintesi e collegamenti,
anche se guidato.
4
Ha conoscenze frammentarie,
incomplete, con gravi lacune.
Se guidato, applica le conoscenze minime
con esposizione poco chiara; lessico molto
limitato; morfosintassi con errori gravi.
Anche se guidato, ha
difficoltà nell’analisi, nella
. sintesi e nel fare
collegamenti.
5
Ha acquisito i contenuti in
modo generico e parziale, con
lacune non troppo gravi.
Applica le conoscenze minime, pur con
qualche incertezza; forma elementare e non
sempre chiara; lessico comune, ripetitivo,
con errori di morfosintassi.
Sa
effettuare
analisi,
sintesi e collegamenti
parziali e modesti.
2
Comprende e risponde nella sostanza alle
richieste; organizza concetti e segue
procedure in modo sostanzialmente corretto,
seppure essenziale
e meccanico;
esposizione semplice, pur con qualche
imprecisione lessicale e morfosintattica.
Sa analizzare, sintetizzare
e fare collegamenti in
modo sufficiente.
6
Conosce in modo essenziale
gli argomenti.
7
Ha discrete conoscenze di
buona parte degli argomenti
trattati,
seppure a livello
talvolta mnemonico.
Applica e rielabora le conoscenze; espone
in modo lineare e corretto, con un lessico
abbastanza adeguato.
Sa fare analisi quasi
sempre corrette.
Guidato, formula anche
sintesi
e collegamenti
coerenti.
8
Ha conoscenze complessive e
talvolta approfondite. Pur
guidato, però, non trova
soluzioni
originali.
Esposizione chiara, scorrevole
e corretta. Lessico adeguato.
Applica autonomamente le conoscenze e le
procedure acquisite,
pur con qualche
imperfezione.
Rielabora correttamente,
in modo autonomo.
9
Ha
acquisito
conoscenze
complete e approfondite.
10
Ha
acquisito
conoscenze
Applica autonomamente le conoscenze e le
procedure acquisite senza imperfezioni.
Trova soluzioni originali. Esposizione
scorrevole, fluida, corretta, con uso di
lessico ricco e specifico
Aggiunge soluzioni originali con spunti
Rielabora correttamente,
in modo
documentato ed autonomo.
Rielabora originalmente,
3
complete,
ampliate.
approfondite
ed
personali. Esposizione scorrevole, fluida,
corretta, con utilizzo di lessico ricco,
appropriato, approfondito.
in modo personale
documentato.
e
ATTIVITA’ EXTRACURRICULARI DI SOSTEGNO E DI RECUPERO
Nel corso dell’anno in base ai risultati delle verifiche programmate e delle difficoltà incontrate, in ore curriculari si è
proceduto ad attività di sostegno o di recupero
STRUMENTI DI LAVORO
Gli strumenti di lavoro sono stati: libri di testo, libri consigliati, videocassette, stampa quotidiana, riviste specializzate, ,
strumenti multimediali, testi specialistici, fotocopie.
3
LINGUA INGLESE
Prof.ssa Ivana Amante
Profilo della classe
La classe nel corso del Triennio ha tenuto un comportamento generalmente corretto; gli alunni infatti hanno
dimostrato di conoscere le regole della convivenza scolastica e, sempre nel rispetto dei ruoli, hanno contribuito
all’instaurarsi di un clima sereno nel quale è stato possibile operare dei processi di crescita umana oltre che culturale.
Riguardo alle competenze previste dalla programmazione, gli esiti raggiunti confermano una situazione piuttosto
differenziata ma nel complesso positiva: spicca un gruppo di alunni che, dotati di buoni e ottimi strumenti logicooperativi, ha affrontato lo studio in modo costante, interessato e rigoroso, contribuendo con approfondimenti personali a
rendere più interessante l’attività didattica e ha raggiunto nel corso del triennio risultati molto soddisfacenti e, in alcuni
casi, eccellenti; questi alunni interagiscono in L2 con disinvoltura e rielaborano in modo personale e pertinente con un
buon livello di fluency.
Tre di questi alunni hanno partecipato a stage linguistici a Londra conseguendo la Certificazione UCLES – PET.
Un secondo gruppo di allievi, che possiede discrete capacità logico-deduttive, si attesta sulla piena sufficienza o su esiti
anche discreti; questi alunni sono in grado di comprendere globalmente il significato di messaggi orali e scritti e i
dettagli di testi tecnici; sono altresì in grado di produrre in modo comprensibile testi scritti di carattere professionale
utilizzando adeguatamente il linguaggio settoriale; incontrano invece difficoltà ad esprimersi oralmente con sufficiente
comprensibilità e correttezza su argomenti di carattere generale e professionale.
Infine un esiguo gruppo di studenti, nonostante le strategie di recupero messe in atto nel corso del triennio, presenta
una modesta competenza comunicativa a causa di fragilità metodologiche e difficoltà oggettive nell’utilizzo del codice
linguistico della L2.
Quasi la totalità della classe possiede adeguate conoscenze degli aspetti morfo-sintattici della L2 in relazione al
percorso didattico proposto.
COMPETENZE IN USCITA Al termine del quinto anno lo studente è in grado di:
• comprendere idee principali e specifici dettagli in testi complessi orali e scritti riguardanti argomenti di attualità,
studio e lavoro
• interagire, utilizzando adeguate strategie, nel dialogo e nell’esposizione orale su argomenti generali di studio e di
lavoro
• produrre in forma scritta e orale relazioni e sintesi su esperienze e processi relativi al settore di specializzazione
• utilizzare il linguaggio settoriale per interagire in ambiti di studio e di lavoro
• comprendere globalmente messaggi multimediali e filmati tecnico-scientifici di settore
• saper lavorare in gruppo valorizzando la propria autonomia
• trasporre in lingua italiana testi di settore e viceversa.
Unità di apprendimento realizzate, articolate in conoscenze, capacità e competenze:
Dal libro di testo GATEWAY Destination B2- A. DAVID SPENCER, ed. MACMILLAN 2012, e da materiale
fornito in fotocopia sono state svolte le seguenti unità di apprendimento:
UNITÀ
CONOSCENZE
ABILITÀ
COMPETENZE
COMUNICATIVE
E
1
LINGUISTICHE
Modal verbs of speculation • Making speculations
• comprende testi scritti e orali,
and deduction – present
and deductions in the
• identificando
informazioni
and past
present and the past
specifiche e i dettagli
using modal verbs
• sostiene una discussione in
Third conditional
classe esponendo ipotesi
• Talking
about
• produce un testo coeso su
Adjective suffixes
imaginary situations in
argomenti
di
interesse
the past and their
personale
consequences
using
• Individua
relazioni
e
the third conditional
collegamenti
tra
realtà
Civilisation:
culturali e storiche diverse
• riferisce su temi di civilta’ in
The Commonwealth of
una ottica multiculturale
nations
• riassume
e
sintetizza
informazioni tratte da varie
4
fonti
Indeterminate pronouns:
some- any-, no-, every.
•
Using
indeterminate
pronouns (some-, any- no)
•
I wish and if only
Collocations with money
2
Talking about imaginary
wishes using I wish and if
only
Civilisation:
The consumer society
Buy Nothing Day
Second–hand shopping
(Charity shops)
•
•
•
comprende
un
testo
individuandone
le
informazioni specifiche
ascolta
e
identifica
informazioni
generali
e
specifiche sullo shopping
interagisce
evidenziando
problemi al momento di un
acquisto
scrive una lettera formale di
reclamo
riflette su tematiche di
attualita’ ed esprime la propria
opinione
Dal libro di testo “ENGLISH FOR NEW TECHNOLOGY”- A. KIARAN O’MALLEYCasa ed. Pearson-Longman, e talvolta da fotocopia, sono state studiate le seguenti unità di apprendimento:
UDA
n. 1
n.2
CONTENUTI
Electronic systems
• Introduction
• Signals: Analogue and
digital
• Sampling
• Amplifiers
• Open/closed-loop systems
• Feedback systems
• Op-Amplifiers
• Oscillators
• Multivibrators (CLIL )
COMPETENZE
o Identificare le caratteristiche dei
sistemi elettronici
1.
Ricostruire l’ordine di un testo con
l’aiuto di uno schema.
2.
Trovare informazioni specifiche in
un documento tecnico
3.
Spiegare come funziona un
amplificatore
Computer overview
Computer hardware
• Hardware groups
• Computer storage
•
Spiegare come funziona un computer
•
Mettere in relazione uno schema con
le informazioni di un testo
Computer software
• Systems software
• Programming
• Computer language
•
Riassumere le informazioni esposte in
un testo
•
Spiegare termini tecnici con parole
semplici
•
Descrivere i diversi tipi di software
•
Spiegare come funziona un foglio
elettronico
Applications
• How a spreadsheet work
• Charts and graphs
• Computer-aided design
(CAD)
4
n. 3
Networks
•
Linking computers: How a
network functions
Benefits of networking
•
Peer-to-peer networks
Communications Networks:
topologies
Communications Networks:
sizes
•
•
•
•
•
n. 4
Transmission methods
•
•
•
•
•
•
n. 5
Electromagnetic waves
The spectrum
Modulation.(AM)-(FM)
Transmission lines
Optical fibres
The telephone network
•
•
Job Skills
Describing charts
Writing a CV and a letter
of application
Acquisire ed utilizzare il linguaggio
specifico relativo alle Reti
Spiegare le differenze tra i diversi tipi di
rete
•
Riordinare la sequenza degli eventi in
un processo di trasmissione/ricezione
•
Conoscere ed acquisire il linguaggio
specifico relativo alle linee di
trasmissione
•
Indicare i vantaggi dei cavi a fibre
ottiche
•
•
•
Scrivere un curriculum vitae
Leggere un grafico
Scrivere una domanda di impiego
METODI E E TECNICHE DI APPRENDIMENTO
Per il conseguimento degli obiettivi specifici della disciplina si sono utilizzate attività di carattere comunicativo in cui
gli allievi hanno potuto usare le abilità di base spesso in modo integrato.
Per lo sviluppo delle abilità orali sono state svolte alcune attività di "listening". Tali testi sono stati usati inizialmente
per una comprensione globale e successivamente per una comprensione dettagliata in cui gli allievi hanno dovuto
individuare informazioni specifiche.
Per lo sviluppo delle abilità scritte sono stati eseguiti esercizi di traduzione; inoltre, gli alunni sono stati invitati ad
esercitarsi nella tecnica del riassunto, dei quesiti a risposta aperta o chiusa e della trattazione sintetica di argomenti.
Per lo sviluppo dell'abilità di "reading" sono stati proposti vari testi per la comprensione dei quali sono state utilizzate
le tecniche di lettura di "skimming" e "scanning", senza però trascurare le attività di "pre- reading" in cui gli allievi
hanno dovuto discutere ed esporre il loro punto di vista relativo all'argomento successivamente presentato nella
"reading".
ATTIVITA’ DI RECUPERO E APPROFONDIMENTO
Per sostenere gli alunni con difficoltà di apprendimento, sono stati effettuati diversi tipi di intervento in orario
curriculare, duranti i quali sono state riviste le varie UDA con segmentazione e semplificazione dei contenuti, e in
conformità con quanto deciso nel CdC, è stata effettuata una lunga pausa didattica all’inizio del secondo quadrimestre
con attività di tutoraggio, nello specifico peer-tutoring , lavori di gruppo, interventi individualizzati al fine di fornire
indicazioni sulle strategie metodologiche più efficaci.
Sono state altresì attivate tutte le strategie possibili per potenziare e gratificare le eccellenze. Durante la pausa didattica
gli allievi più capaci sono stati coinvolti in attività di tutoraggio e nella stesura di schede tecniche riguardanti progetti
effettuati nel laboratorio del settore di indirizzo.
4
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA EFFETTUATE
Per valutare le abilità scritte ci si è serviti prevalentemente di quesiti a risposta aperta o trattazione sintetica di
argomenti; per valutare la competenza linguistica, sono state utilizzate prove oggettive strutturate. Le verifiche orali si
sono svolte con colloqui in cui i ragazzi hanno risposto sotto forma di quesiti aperti o di riassunti sui contenuti delle
letture tecniche o degli argomenti di civiltà studiati.
PROVE DI SIMULAZIONE DELL’ ESAME DI STATO
Sono state effettuate n. 2 prove di simulazione della terza prova nelle quali sono stati privilegiati i brani di carattere
tecnico perché più consoni a verificare la conoscenza del linguaggio specifico del mondo dell’Elettronica. Sono stati
somministrati n. 3 quesiti a risposta aperta per ciascuna prova.
CRITERI E STRUMENTI DI VERIFICA E VALUTAZIONE
Le prove oggettive sono state valutate secondo la seguente formula
Punti ottenuti per le risposte esatte x 10 ( voto massimo)
Punti totali
Per la valutazione delle singole prove sono state usate le griglie di seguito riportate:
GRIGLIA PER LA CORREZIONE DELLA TRATTAZIONE SINTETICA DI ARGOMENTI
3
Contenuti
• originali/ personali / completi
2
• abbastanza personali/ completi
1
• Accettabili
Argomentazione
3
• logica, coerente, con considerazioni personali
2
• logica e abbastanza coerente con qualche tocco personale
1
• elementare e non sempre chiara(ricalca la forma italiana),
rielaborazione appena accennata
4
Esposizione
• chiara, scorrevole, sintetica e nel contempo esaustiva; lessico
(forma, livello morforicco, pertinente, registro adeguato
3
sintattico, microlingua) • comprensibile, talvolta un po’ involuta( o troppo sintetica), ma
abbastanza corretta anche nel registro; lessico adeguato
• elementare, non sempre chiara, con qualche errore, lessico
2
abbastanza comune , registro poco adeguato
• forma confusa con errori diffusi e gravi, lessico quasi totalmente
1
ripreso dal testo
GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DEL QUESTIONARIO
Comprensione del testo •
•
•
Conoscenza
dei •
contenuti in relazione •
alle domande
•
dettagliata
generale
parziale/ superficiale
pertinente esauriente, rielaborata in modo personale
abbastanza pertinente anche se parzialmente ripresa dal testo
ripresa dal testo
parzialmente pertinente ma ripresa quasi interamente dal testo
3
2
1
3
2
Forma e lessico
•
(livello morfosintattico
e uso dei registri)
•
forma chiara , scorrevole e corretta, lessico vario , registro
adeguato al contesto
forma lineare, lessico appropriato ma talvolta tratto dal testo,
registro abbastanza adeguato
forma elementare , non sempre chiara, lessico comune o tratto
dal testo
forma poco chiara o con errori diffusi e registro inadeguato
4
•
•
1
3
2
1
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER IL COLLOQUIO ORALE
4
Comprensione
•
(capacità di comprendere
da parte del candidato)
•
e
Comprensibilità
(capacità
del
farsi
comprendere)
•
comprende senza difficoltà, si fa comprendere in modo
chiaro ed interagisce con disinvoltura
comprende anche se talvolta è necessario rallentare la
velocità del discorso o ripetere le domande, si fa
comprendere ma talvolta deve riorganizzare il discorso.
Riesce ad interagire.
Comprende a fatica , è necessario modificare la struttura del
discorso, ha difficoltà a far passare il messaggio, non
interagisce
3
Contenuti
esaurienti e pertinenti, opera collegamenti, sa esprimere
opinioni personali
abbastanza sviluppati, talvolta organizzati in modo
manualistico
superficiali e poco coerenti
3
fluida , corretta, rispetta gli schemi intonativi e la pronuncia,
lessico (specifico) e registro appropriati
abbastanza fluida e corretta, intonazione, pronuncia , lessico
e registri adeguati
incerta e poco corretta, ricalca la forma italiana, lessico
pronuncia e registro non sempre adeguati
molto stentata con errori diffusi
4
•
•
•
Esposizione
•
•
•
•
2
1
2
1
3
2
1
La valutazione nelle osservazioni sistematiche ha tenuto conto dei livelli di competenza in uscita
declinati nella griglia seguente
Griglia corrispondenza voto- competenza
4
10
LIVELLO AVANZATO
9
Comprende i dettagli di un testo orale, cogliendone le inferenza; si esprime volentieri e
con successo durante una conversazione, introducendo gli elementi nuovi appresi e con
una pronuncia e una intonazione eccellente; Comprende agevolmente ogni dettaglio alla
prima lettura, inferendo significati non noti; Struttura il lavoro scritto perfettamente,
secondo i modelli del native speaker. Il livello di accuracy è eccellente.
Comprende il senso generale e la maggior parte dei dettegli al primo ascolto; durante la
conversazione esprime con successo, con buona pronuncia e ottimo livello sia di
accuracy che di fluency; Comprende anche la maggior parte dei dettagli alla prima
lettura e spesso inferisce significati non noti; produce testi scritti con chiarezza e
correttezza, con un alto livello di accuracy.
Comprende il senso generale e una parte dei dettegli al primo ascolto, Si esprime senza
particolari difficoltà, con buona pronuncia e buon livello sia di accuracy che di fluency;
Comprende anche la maggior parte dei dettagli alla prima lettura di un testo e spesso
inferisce significati non noti; scrive con chiarezza e correttezza, con un buon livello di
accuracy
7 Necessita di riascolto per cogliere i dettagli di un testo orale; si esprime in modo
efficace, anche se con qualche problema di pronuncia e di intonazione; Necessita
talvolta di una seconda lettura per cogliere i dettagli di un testo scritto ma produce una
comunicazione scritta efficace e generalmente corretta.
6 Necessita di aiuto e ha qualche difficoltà nella comprensione dei dettagli durante
l’ascolto di un testo orale; si esprime con un livello accettabile di correttezza sia
grammaticale che lessicale; comprende il significato di un testo scritto solo dopo attenta
lettura, ma non coglie i dettagli. Manifesta qualche difficoltà nella lettura che effettua
lentamente; produce un testo scritto pur con qualche imprecisione.
5 Durante l’ascolto comprende a fatica il significato globale e non riesce a cogliere le
informazioni specifiche; produce una comunicazione limitata e non sempre accettabile;
necessita di guida per cogliere anche il senso globale del testo; produce un testo scritto
utilizzando solo un linguaggio limitato e di solito stereotipato.
4 Comprende solo alcuni elementi lessicali ma non ha comprensione del significato
globale del testo orale; si esprime approssimativamente solo se fortemente aiutato e con
parole singole o in italiano. Evidenzia notevole difficoltà di comprensione di un testo
scritto, di cui comprende solo singole parole; Produce testi scritti difficilmente
comprensibili e molto scorretti.
3/2 Non comprende nulla neppure con aiuto e riascolto guidato durante una attività di
ascolto; incontra molte difficoltà nell’esprimersi in lingua, non risponde e non partecipa
alle attività proposte. Non comprende neppure singole parole e non coglie alcun
significato di un testo scritto e incontra una enorme difficoltà nella produzione scritta,
non scrive quasi nulla, è illogico e frammentario nei pochi elementi linguistici che
utilizza.
8
LIVELLO
INTERMEDIO
LIVELLO
BASE
LIVELLO BASE NON
RAGGIUNTO
Per ottenere una valutazione sufficiente, l’allievo ha dovuto dimostrare di possedere le seguenti
competenze minime :
• Avere una conoscenza accettabile del linguaggio specifico
• Comprendere , anche se con qualche difficoltà, il significato generale di un testo orale o scritto
• Produrre un testo orale o scritto con un accettabile livello di correttezza grammaticale e lessicale.
La valutazione globale di ciascun allievo è scaturita dalle valutazioni parziali conseguite nelle prove orali e scritte;
inoltre si è tenuto conto della frequenza, dell’impegno domestico, del metodo di studio, dell’interesse dimostrato
durante lo svolgimento delle attività didattiche e infine del comportamento.
Testi adottati
GATEWAY Destination B2- A. DAVID SPENCER, ed. MACMILLAN 2012
ENGLISH FOR NEW TECHNOLOGY- A. KIARAN O’MALLEY- ed. Longman -Pearson
4
MATEMATICA
Prof.ssa Giuseppa Gargasole
RISULTATI DI APPRENDIMENTO DELLA DISCIPLINA IN TERMINI DI COMPETENZE
Al termine del quinto anno gli studenti,in diversa misura, sono in grado di:
• Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare
adeguatamente informazioni qualitative e quantitative.
• Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per
affrontare situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni.
• Utilizzare i concetti e i modelli delle scienze sperimentali per investigare fenomeni sociali
e naturali e per interpretare dati.
• Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e
approfondimento disciplinare.
• Correlare la conoscenza storica generale agli sviluppi delle scienze, delle tecnologie e delle
tecniche negli specifici campi professionali di riferimento.
UNITA’ DI APPRENDIMENTO REALIZZATE ,con riferimento a conoscenze, abilità e
competenze
COMPETENZE
CONTENUTI SELEZIONATI
CONOSCENZE E ABILITA’
UDA 1 - Derivate
Utilizzare gli strumenti del
calcolo differenziale nella
descrizione e modellizzazione
di fenomeni di varia natura.
Utilizzare le tecniche
dell’analisi, rappresentandole
anche sotto forma grafica, per
individuare strategie
appropriate nella soluzione di
problemi di diversa natura.
Derivate
− Rapporto incrementale e
concetto di derivata.
− Significato geometrico e retta
tangente.
− Derivabilità e continuità di una
funzione.
− Derivata delle funzioni
elementari.
− Regole di derivazione e
teoremi relativi.
− Derivazione delle funzioni
inverse e delle funzioni
composte.
− Derivate di ordine superiore.
− Applicazioni delle derivate
− Differenziale
− La regola di De L’Hôpital e sue
applicazioni, le altre forme di
indeterminazione nel calcolo di
limiti.
− Le formule di Taylor e di Mac
Laurin.
− Massimi e minimi relativi di
una funzione, definizione e criteri
sufficienti.
− Massimi e minimi assoluti.
− Acquisire la nozione intuitiva di
derivata.
− Assimilare il concetto di derivata
di una funzione nella sua
formulazione rigorosa.
− Conoscere le derivate delle
funzioni elementari.
− Conoscere la correlazione tra
continuità e derivabilità.
− Conoscere il significato dei i
teoremi fondamentali del calcolo
differenziale.
− Conoscere il significato di
monotonia, concavità e punti
stazionari del grafico di una
funzione.
− Saper calcolare una derivata.
− Calcolare la retta tangente ad un
grafico.
− Saper applicare la regola di De
L’Hôpital.
− Determinare i punti stazionari di
una funzione.
− Determinare la monotonia e la
concavità di una funzione.
− Tracciare il grafico dei principali
tipi di funzioni matematiche.
4
− Monotonia di una funzione
− Saper approssimare una funzione
mediante un polinomio
− Concavità e punti di flesso di
una funzione.
UDA 2 – Primitive ed integrali definiti
Utilizzare gli strumenti del
Concetto di primitiva e di
Conoscere il concetto di
calcolo differenziale nella
integrale indefinito di una
primitiva
descrizione e modellizzazione
funzione.
Individuare
il metodo più
di fenomeni di varia natura
Significato geometrico
adatto per la soluzione di un
dell’integrale indefinito di una
integrale indefinito.
Utilizzare le tecniche
funzione.
Risolvere semplici integrali
dell’analisi, rappresentandole
Primitive di tutte le funzioni
indefiniti mediante l’uso delle
anche sotto forma grafica, per
elementari.
varie tecniche di integrazione.
Verificare l’esattezza del
individuare strategie
Integrazione per scomposizione,
appropriate nella soluzione di
sostituzione e per parti.
risultato di un integrale
indefinito
problemi di diversa natura.
Integrazione delle funzioni
razionali fratte con cenni al caso
Conoscere i concetti di
di radici complesse semplici.
integrale definito, valor medio
di una funzione e funzione
Il problema del calcolo delle aree,
intergale.
l’area del trapezoide.
Aver chiaro il collegamento fra
Definizione di integrale definito.
Condizioni di integrabilità per una
integrale definito ed indefinito
funzione.
Riconoscere un integrale
Teorema della media e valor
improprio ed il suo significato
medio di una funzione.
geometrico
La funzione integrale e il teorema
Calcolare integrali definiti
di Torricelli.
propri di semplici funzioni
Teorema fondamentale sul calcolo
Calcolare misure di aree e di
integrale.
volumi di solidi di rotazione
Semplici applicazioni
dell’integrale definito
al calcolo di aree e volumi di
rotazione.
UDA 3– Equazioni differenziali
Utilizzare gli strumenti del
calcolo integro- differenziale
nella descrizione e
modellizzazione di fenomeni di
varia natura.
Equazioni differenziali del primo
ordine
Equazioni differenziali del
secondo ordine
Conoscere la terminologia
relativa
alle
equazioni
differenziali ed i concetti di
integrale generale, particolare,
singolare.
Conoscere
i
principali
problemi che hanno come
modello
matematico
un’equazione differenziale.
4
METODI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO
Il livello di trattazione degli argomenti è stato adattato al reale livello di preparazione della classe e,
per ottenere risultati apprezzabili e duraturi, non è stato seguito un unico criterio didattico bensì un
metodo dinamico, basato sulle approssimazioni successive. Secondo il genere di argomento da
trattare e del particolare momento didattico ci si è accostati ai vari temi passando dal particolare al
generale, dal generale al particolare oppure presentando l’argomento in forma problematica. In
quest’ultimo caso, avvalendosi anche di strumenti informatici (lavagna multimediale, software
didattici , utilizzo della rete), si è potuto guidare e stimolare gli alunni a scoprire proprietà e regole
che successivamente potevano essere formalizzate.
L’adattamento della metodologia alle particolari esigenze didattiche ha comportato un continuo
monitoraggio dei diversi stati di apprendimento degli alunni mediante interventi di vario genere:
dialogo, anche informale, con gli alunni; interventi degli alunni dal posto e alla lavagna; controllo e
correzione del lavoro domestico. In linea di principio sono state evitate applicazioni artificiose e
complicate; è stata privilegiata, invece, l’applicazione degli strumenti matematici appresi in ambiti
scientifici aderenti alle discipline di indirizzo. L’utilizzo sistematico di strumenti tecnologici e della
rete ha facilitato l’apprendimento e stimolato l’interesse per la disciplina.
Lo sviluppo del programma è stato effettuato in un tempo sufficiente a consentire l'assimilazione
dei contenuti e delle tecniche di calcolo mirando alla qualità e non alla quantità.
La scansione temporale dell’apprendimento di conoscenze e abilità propedeutiche allo sviluppo di
altre discipline dell’indirizzo è stata concordata, all’interno del Consiglio di Classe, tra docenti di
materie affini. D'altra parte, un approccio ciclico, attraverso livelli di approfondimento e di
consapevolezza progressivi, ha consentito che conoscenze ed abilità matematiche si siano poi
sviluppate in discipline e in momenti diversi e ciò che si è appreso in funzione puramente
strumentale è stato poi successivamente formalizzato in un coerente quadro teorico e/o viceversa.
ATTIVITA’ DI RECUPERO, SOSTEGNO E/O APPROFONDIMENTO
In funzione dell’estensione e della gravità delle difficoltà incontrate dagli allievi sono stati utilizzati
i seguenti tipi di intervento:
1. Attivazione della pausa didattica con la quale si è segnato il passo nello sviluppo del
programma. In queste occasioni si è ripreso e si è rispiegato argomenti già trattati favorendo,
così, il recupero delle conoscenze da parte degli alunni in difficoltà di apprendimento.
2. Lavori di gruppo differenziati in cui alunni più preparati fungono da “tutor”. Questa attività ha
avuto un duplice effetto: il recupero per il gruppo, il rafforzamento delle capacità espressive e
delle abilità per il tutor.
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA EFFETTUATE
Per la valutazione formativa si sono adottati i seguenti strumenti:
• continuo colloquio, anche informale, con gli alunni;
• interventi e osservazioni dal posto;
• esercizi svolti dagli alunni a casa e alla lavagna;
• prove d’ingresso e/o per classi parallele
Per la valutazione sommativa, a seconda del momento e del genere di obiettivo didattico da
verificare, si sono adottati i seguenti strumenti:
• prove scritte con esercizi, per la verifica di conoscenze ed abilità, e problemi , per
rilevare le capacità di analisi, di sintesi e le eventuali competenze acquisite;
• prove orali per rilevare le capacità di orientarsi, di argomentare e di affrontare
situazioni problematiche nonché utili per valutare la chiarezza e l’organicità
nell’esposizione e la proprietà di linguaggio dell’alunno;
• test e questionari con domande a risposta aperta o multipla;
• prove scritte per classi parallele;
4
Il numero , non inferiore complessivamente a tre per quadrimestre, e il genere delle verifiche sono
stati adeguati per monitorare l’evoluzione del processo di apprendimento degli alunni e per stabilire
oggettivamente la valutazione sommativa intermedia e quella finale.
In corrispondenza di argomenti vasti e complessi, si è proceduto ad un frazionamento delle
verifiche stesse e, in linea generale, è stato fatto un più largo uso di prove strutturate e test in
parziale sostituzione della classica e onerosa interrogazione.
I benefici ottenuti possono essere così riassunti:
• Una riduzione dei tempi necessari per le verifiche orali le quali, tuttavia, non sono
abbandonate ma effettuate senza sistematicità e talvolta sostituite da brevi seminari.
• Un effetto dissuasivo nei confronti delle assenze di massa in corrispondenza di prove
scritte particolarmente estese e determinanti.
CRITERI E STRUMENTI DI VERIFICA E VALUTAZIONE
Le procedure e i mezzi di misurazione dei risultati dell’apprendimento sono stati strutturati in modo
da contribuire alla valutazione formativa, rivolta alla rilevazione continua di dati sul processo di
apprendimento, necessari per guidarlo e correggerlo, e alla valutazione sommativa, rivolta alla
misurazione dell’apprendimento alla fine di un intero segmento del percorso didattico. Quest’ultima
valutazione ha permesso in maniera formale di esprimere giudizi e assegnare voti agli alunni.
Nell’assegnazione del voto si è tenuto conto dell’impegno, dell’acquisizione dei contenuti, della
elaborazione delle conoscenze, dell’autonomia critica, della padronanza delle tecniche di calcolo e
delle capacità di usarle anche in ambiti diversi dalla matematica. In ogni caso si è tenuto conto dei
risultati raggiunti in rapporto alle singole capacità ed in relazione alla specifica situazione di
partenza. Nella valutazione si è tenuto conto dell’impegno, dell’acquisizione dei contenuti, della
elaborazione delle conoscenze, dell’autonomia critica, della padronanza delle tecniche di calcolo e
delle capacità di usarle anche in ambiti diversi dalla matematica. Nelle classi nelle quali è stata
prevista l’alternanza scuola-lavoro si è tenuto conto di eventuali conoscenze e/o capacità acquisite
in ambito matematico e delle capacità di utilizzo , in ambienti diversi, di conoscenze e/o abilità
acquisite in precedenza. In ogni caso si è tenuto conto dei risultati raggiunti in rapporto alle singole
capacità ed in relazione alla specifica situazione di partenza. In ogni prova è stata accertato il
raggiungimento di “obiettivi minimi”, ovvero la conoscenza di principi, nozioni, regole base;
esposizione accettabile delle conoscenze acquisite; normali abilità nell’uso di linguaggi specifici e
di tecniche operative, e l’eventuale raggiungimento di “obiettivi superiori”, ovvero sicura e ricca
conoscenza della disciplina; capacità di orientarsi nella impostazione e soluzione dei problemi;
saper effettuare confronti e mettere in relazione; avere padronanza nell’uso di linguaggi specifici e
di tecniche operative. La valutazione numerica è stata fatta in base alla allegata griglia di
corrispondenza tra voto e risultati raggiunti dall’alunno.
GRIGLIA DI CORRISPONDENZA FRA VOTO ATTRIBUITO E RISULTATI OSSERVATI
Voto
1/2/3
Gravemente
insufficiente
4
Molto
Insufficiente
5
Mediocre
Conoscenze
Conoscenze inesistenti o
irrilevanti
Conoscenze scarse e
incomplete, con gravi
lacune
Conoscenze superficiali
e/o incomplete dei
Abilità
Scarsa/nulla capacità di
applicare procedure e
conoscenze anche nei
compiti più semplici
Applica parzialmente, con
difficoltà ed errori le poche
conoscenze acquisite.
Commette gravi errori
nell’applicazione delle
procedure
Applica in maniera
approssimativa le
Competenze
Nessuna competenza acquisita
Esegue solo compiti semplici e
commette molti errori e/o gravi
errori nell’applicazione delle
procedure
Esegue semplici compiti ma
commette qualche errore; ha
4
contenuti di base
6
Sufficiente
7
Discreto
conoscenze acquisite,
commette errori non gravi ed
imperfezioni
nell’applicazione delle
procedure
Conoscenza essenziale
dei contenuti
fondamentali
Capacità di applicare
correttamente procedure e
conoscenze in compiti
semplici
Conoscenza pressoché
completa dei contenuti
anche se con lievi
incertezze
Capacità di applicare
procedure e conoscenze in
modo sufficientemente
autonomo in compiti di
media complessità
Conoscenze complete e
sicure
Applica correttamente e con
sicurezza le conoscenze
acquisite, risolvendo
problemi complessi
Conoscenze complete,
sicure, articolate e/o ben
strutturate
Applica correttamente e con
sicurezza le conoscenze e le
procedure, rielaborandole in
modo autonomo
Conoscenze ampie,
approfondite e
personalizzate
Applica correttamente, con
sicurezza e in modo
autonomo, le conoscenze e
le procedure, rielaborandole
con apporti personali anche
in contesti interdisciplinari.
8
9
Ottimo
10
Eccellente
difficoltà ad applicare
procedimenti logici coerenti
Lo studente svolge compiti
semplici in situazioni note,
mostrando di possedere
conoscenze ed abilità essenziali e
di saper applicare regole e
procedure fondamentali
Lo studente svolge compiti e
risolve problemi complessi in
situazioni note, compie scelte
consapevoli, mostrando di saper
utilizzare le conoscenze e le
abilità acquisite
Lo studente svolge compiti e
risolve problemi complessi in
situazioni note, compie scelte
consapevoli mostrando di saper
utilizzare le conoscenze e le
abilità acquisite
Lo studente svolge compiti e
problemi in situazioni anche non
note, mostrando padronanza
nell’uso delle conoscenze e delle
abilità. Sa proporre e sostenere le
proprie opinioni e assumere
autonomamente decisioni
consapevoli
Lo studente svolge compiti e
problemi complessi in situazioni
anche non note, mostrando
padronanza nell’uso delle
conoscenze e delle abilità. Sa
proporre e sostenere le proprie
opinioni e assumere
autonomamente decisioni
consapevoli.
Nel caso in cui l’allievo si sia rifiutato ripetutamente, qualsiasi tipo di verifica è stato assegnato il
minimo voto.
TESTO UTILIZZATO
“MATEMATICA . Verde” con Maths in English vol. 4,5
Autori: Massimo Bergamini Anna Trifone Graziella Barozzi
Editore: Zanichelli
5
ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA
Docenti Prof. MAISTO Fabrizio – GIANNUZZO Pasquale
FINALITA’ DELLA DISCIPLINA
La disciplina concorre a far conseguire allo studente al termine del percorso quinquennale i seguenti
risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale dello studente:
• utilizzare modelli appropriati per investigare su fenomeni e interpretare dati sperimentali;
• cogliere l’importanza dell’orientamento al risultato, del lavoro per obiettivi e della necessità
di assumere responsabilità nel rispetto dell’etica e della deontologia professionale;
• utilizzare i linguaggi settoriali delle lingue straniere previste dai percorsi di studio per
interagire in diversi ambiti e contesti di studio e di lavoro;
• intervenire nelle diverse fasi e livelli del processo produttivo, dall’ideazione alla
realizzazione del prodotto, per la parte di propria competenza, utilizzando gli strumenti di
progettazione, documentazione e controllo;
• riconoscere gli aspetti di efficacia, efficienza e qualità nella propria attività lavorativa;
• padroneggiare l’uso di strumenti tecnologici con particolare attenzione alla sicurezza nei
luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell’ambiente e del territorio.
Nello specifico , con lo svolgimento del corso , si è inteso sviluppare negli allievi le seguenti
competenze :
1) Utilizzare applicativi per la progettazione e la simulazione su calcolatore di dispositivi
lineari (risposta in AC);
Grado di raggiungimento : globalmente sufficiente
2) Utilizzare strumentazione per la visualizzazione dei segnali nel dominio del tempo e
della frequenza ; Grado di raggiungimento : globalmente sufficiente
3) Realizzare semplici circuiti per la conversione dei segnali utilizzando componenti
implementanti il maggior numero possibile di funzioni ;
Grado di raggiungimento : globalmente sufficiente
4) Realizzare semplici circuiti per la co / decodifica di sorgente di canale utilizzando
integrati commerciali ; Grado di raggiungimento : globalmente sufficiente
5) Analizzare schemi funzionali e circuitali di dispositivi rivolti alla trasmissione e alla
commutazione dell'informazione.
Grado di raggiungimento : globalmente sufficiente
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO RAGGIUNTI
Gli obiettivi minimi sopra elencati sono stati raggiunti da quasi tutti gli studenti, sia pur con spessore e
approfondimento differenziati.
Alcuni studenti si sono distinti per l’impegno continuato e hanno raggiunto risultati eccellenti per completezza di
preparazione e capacità di sintesi interdisciplinare .
In particolare :
Obiettivi Cognitivi
Costruire competenze specifiche nel campo dei materiali e delle tecnologie costruttive dei sistemi
elettrici, elettronici e delle macchine elettriche, della generazione, elaborazione e trasmissione dei
segnali elettrici ed elettronici, dei sistemi per la generazione, conversione e trasporto dell’energia
elettrica e dei relativi impianti di distribuzione.
5
Obiettivi Didattici
Sviluppare capacità nell'organizzazione autonoma del proprio lavoro e stimolo all'approfondimento
delle proprie conoscenze, questo in relazione della figura professionale che le realtà produttive
differenziate di oggi e la rapida evoluzione delle tecnologie richiedono.
Consolidare sia la mentalità del lavoro di équipe, sia la capacità di svolgere compiti indipendenti
per affinare sempre più capacità autonome di lavoro e di ricerca di soluzioni reali a problemi
concreti.
Nei contesti produttivi d’interesse, preparare alla progettazione, costruzione e collaudo di sistemi
elettrici ed elettronici, di impianti elettrici e sistemi di automazione.
METODI E MEZZI
Non si tratta di affrontare problemi semplicemente applicativi di procedimenti già studiati, quindi
si predilige attivare problemi aperti, che implichino un'attività di chiarimento, di analisi, di scelta
progettuale, in modo che possano essere attivivati processi logici di elaborazione e di indagine nella
ricerca delle soluzioni.
Le lezioni frontali avranno lo scopo di trasferire le conoscenze preliminari indispensabili: la lezione
sarà di tipo interattivo con trattazione schematica e sintetica degli argomenti e prevede i seguenti
step :
•
Prima trattazione della struttura generale di base dei vari argomenti per evidenziare gli
scopi e le finalità del modulo proposto.
•
Ripresa della trattazione in sequenza analiticamente dettagliata delle singole units.
•
Esplicitazione dei legami dell’Elettronica con le altre discipline professionalizzanti.
•
La lezione viene sintetizzata e disposta per gli allievi su formato ppt o pdf dalla LIM
•
Ogni allievo contribuisce alla lezione e si ricava la stesura finale
•
Ogni allievo interagisce con l’insegnante mediante posta elettronica
•
Scheda di verifica.
•
Questionari.
•
Lavori di gruppo.
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE E MODALITA’ DI VERIFICA
Per la verifica degli obiettivi raggiunti sono previste, per quadrimestre, secondo quanto concordato
nelle riunioni dipartimentali, periodiche verifiche orali e/o scritte su i contenuti e le esperienze
maturate nello svolgimento delle lezioni e delle esercitazioni.
Le verifiche scritte saranno almeno tre per quadrimestre e tenderanno a verificare i contenuti
essenziali della disciplina tenendo conto dei ritmi di apprendimento e di eventuali difficoltà
riscontrate dalla classe.
Le verifiche orali saranno strutturate in colloqui continui a scadenza quindicinale e tenderanno a
verificare i contenuti essenziali della disciplina e migliorare l’esposizione rigorosa e il linguaggio
tecnico.
Si tratta di una sorta di feedback continuo che, collettivamente, si svolge sia nelle ore di laboratorio
che in classe per consentire la analisi critica dei risultati e degli errori riscontrati.
In laboratorio sono previste esercitazioni per ogni modulo didattico, mirate e significative, con
stesura finale del percorso progettuale e del collaudo.
Si prevedono anche, per l’eccellenza, parti facoltative relative ad argomenti che richiedono un
grado superiore di approfondimento.
Per le modalità di verifica si terrà conto dei seguenti criteri:
Orale
possesso delle nozioni essenziali dell'argomento oggetto di verifica;
5
organizzazione di un discorso coerente;
chiarezza, correttezza espressiva e soddisfacente linguaggio specifico;
approfondimenti di carattere personale;
possesso di capacità di analisi sintesi e critica.
Scritto
rispondenza tra contenuti proposti e svolgimento;
organicità, chiarezza espositiva, linguaggio tecnico utilizzato;
elaborazione individuale.
La valutazione quadrimestrale terrà conto della tendenza dell'alunno a lasciarsi "informare" dalla
disciplina sia sotto il profilo comportamentale sia sotto quello del profitto.
Nella valutazione finale di ogni singolo alunno si terrà conto di tutti gli elementi positivi inerenti il
grado di approfondimento, il superamento di eventuali difficoltà ed i rapporti che l'alunno ha
maturato con altri alunni, con l'insegnante e con i contenuti della disciplina.
CLIL (content and language integrated learning)
A tal proposito è stato progettato un modulo suddiviso in tre units didattiche in team con la docente
di lingua inglese :
Op-amp Multivibrator
Astable Multivibrator using Op-amp
Nel CLIL gli obiettivi linguistici convivono accanto a quelli disciplinari e sono stati perseguiti
simultaneamente in modo sufficiente globalmente.
CONTENUTI DISCIPLINARI
Lo svolgimento del programma del quinto anno é orientato ai problemi di generazione dei segnali e
di conversione.
Attraverso tali contenuti e l'analisi dei componenti integrati, si cercherà di sistemare le conoscenze
circuitali e funzionali conseguite negli anni precedenti.
L’analisi sia nel dominio del tempo che nel dominio della frequenza e il dimensionamento
progettuale dei componenti porterà alla realizzazione di progetti completi di acquisizione e
trattamento dati (condizionamento ed interfaccia).
TRATTAMENTO
SEGNALI
UDA1
Contenuti
Competenze
Segnali periodici
Utilizzare la strumentazione di
laboratorio e di settore ed i metodi
di misura per verifiche controlli e
collaudi.
I SEGNALI
Richiami dell’analisi
in frequenza
Parametri caratteristici:
- Periodo,
- Frequenza,
- pulsazione,
- valor medio
- valore efficace
Analisi delle reti
Funzioni di trasferimento
Risposta a regime
Sistemi del primo ordine
Integratore reale o filtro passa basso
Derivatore reale o filtro passa-alto
Risposta al gradino
Risposta in regime sinusoidale
5
UDA 2 - Generatori
di forme d’onda
• 1 Generatori di forme d’ onda con
amplificatori operazionali
-Astabile
-Generatore di onde triangolari e
rettangolari
-Generatore di impulsi (monostabile)
Progettare circuiti elettronici con
riferimento al settore di impiego
• 2│ Generatori di forme d'onda con
circuiti integrati
Generatore di onde rettangolari con
regolazione del duty cycle
Generatore di clock a quarzo
-Timer 555 - Astabile con controllo del
duty cycle
-Timer 555 Astabile con controllo in
tensione della frequenza
-Timer 555 Monostabile
-Timer 555 – modulatore di durata degli
impulsi PWM
UDA 3 - Oscillatori
sinusoidali a bassa
frequenza
1. Considerazioni generali sulla
generazione di segnali sinusoidali
Circuiti oscillanti : esempi
Condizione di Barkhausen
Condizione di innesco dell’oscillazione e
stabilità dell’ampiezza
Rendimento di conversione e distorsione
dell’oscillazione
Stabilità della frequenza
Caratteristiche dei cristalli di quarzo
2. Oscillatore a R e C
Oscillatore a ponte di Wien con A.O. e
controllo automatico del guadagno
UDA4 Oscillatori ad 2. Oscillatore a L e C
alta frequenza
Oscillatore a tre punti- Colpitts e Hartley
Attività di laboratorio proposte
- Oscillatore a ponte di Wien con A.O. e
controllo automatico del guadagno
- Oscillatore a tre punti- Colpitts e
Hartley
Oscillatori al Quarzo.
UDA1 Filtri Attivi
Accoppiamento diretto o RC
del primo ordine
Filtri attivi del primo ordine
Integratore ideale
Filtro passa basso del primo ordine
Derivatore ideale
Filtro passa alto del primo ordine
5
Filtro attivo passa banda cascading
Filtro attivo elimina banda cascading
UDA2
Filtri attivi del secondo ordine
ELETTRONICA
Condizione di Butterworth
APPLICATA
Condizione di Chebysev
FILTRI ATTIVI DEL Condizione di Bessel.
2° ORDINE E DI Poli e zeri.
Poli complessi e coniugati
ORDINE
• Filtri VCVS
SUPERIORE
FILTRI VCVS DI BUTTERWORTH
PASSA BASSO
FILTRI VCVS DI BUTTERWORTH
PASSA ALTO
FILTRI VCVS DI BUTTERWORTH
PASSA BANDA
FILTRI DI BUTTERWORTH PASSA
BANDA ED ELIMINA BANDA
OTTENUTI CON UN PASSA BASSO E
UN PASSA ALTO cascade
• Filtri a retroazione multipla (MFB)
-Circuito di un generico filtro MFB
-Filtro MFB passa basso
PROGETTO DI MFB PASSA BASSO
DI BUTTERWORTH
-Filtro MFB passa alto
PROGETTO DI M FB PASSA ALTO
DI BUTTERWORTH
-Filtro MFB passa banda
PROGETTO DI MFB PASSA BANDA
-Filtro MFB elimina banda
Filtri di ordine superiore.
Filtri di ordine pari di Butterworth
Filtri di ordine dispari di Butterworth
Disposizone sul piano di Gauss di poli di
filtri di ordine superiore
UDA 1 - Conversioni • Teorema del campionamento
e convertitori
La conversione dei segnali analogici in
segnali digitali
OSSERVAZIONI SUL TEOREMA
DEL CAMPIONAMENTO
-La quantizzazione dei segnali
campionati
CURVA DI QUANTIZZAZIONE
ERRORE DI QUANTIZZAZIONE
PROPRIETÀ DEI SEGNALI
QUANTIZZATI
• Convertitori D/A e A/D
-Convertitori D/A
RAPPRESENTAZIONE BINARIE
5
CONVERTITORI D/A
CONVERTITORI D/A LINEARE
CONVERTITORE D/A A
RESISTENZE PESATE
CONVERTITORE D/A A RETE R-2R
CARATTERISTICA STATICA DEI
CONVERTITORI D/A
CARATTERISTICHE DINAMICHE
DEI DAC
-Convertitori A/D
LA TEMPORIZZAZIONE IN UN
ADC
-Conversione A/D basata su convertitori
D/A
CONVERTITORI a conteggio
Utilizzo di S/H : calcolo della necessità
del circuito
Elettronica di potenza Raddrizzatori
Chopper
Inverter
Cicloinverter
Analisi in carico ohmico e ohmicoinduttivo
Motori elettrici per
azionamenti
Attuatori
UDA1
Analizzare tipologie e
caratteristiche tecniche delle
macchine elettriche e delle
apparecchiature elettroniche, con
riferimento ai criteri di scelta per
la loro utilizzazione e
interfacciamento.
Motori passo-passo
Dettaglio delle prove di laboratorio
1. Norme generali di sicurezza (D.Lgs. 81/08). Diritti e doveri in materia di sicurezza. Rischi derivanti dalla
attività svolta nel laboratorio di elettronica. Rischi derivanti dall’uso delle attrezzature di lavoro e dalle
apparecchiature elettroniche. Rischio elettrico. Misure di prevenzione e di protezione. Uso dei DPI. Norme di
comportamento da tenere in laboratorio.
2. Conoscenza delle caratteristiche e del funzionamento della strumentazione di base, presente in laboratorio:
voltmetro, amperometro, alimentatore, generatore di funzioni ed oscilloscopio.
3. Analisi sperimentale per la verifica dei limiti di funzionamento di un circuito derivatore realizzato con
amplificatore operazionale e misura della risposta in frequenza.
4. Verifica sperimentale di oscillatore a rilassamento
5. Timer 555
6. Verifica sperimentale oscillatore a ponte di WIEN
7. Oscillatori al quarzo e di Colpitts
8. Convertitori a rete R-2R
9. ADC 0800
10. Modulazione PWM
5
METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO
La trattazione dei quadripoli è stata trattata in modo generalizzato allo scopo di ottimizzare il metodo espositivo
unificando una molteplicità di tematiche differenti grazie anche all'introduzione di nuovi operatori , quali quelli di
derivata , integrale , trasformata di Laplace e di Fourier ecc.
Per lo studio e l’applicazione delle trasformate sono stati introdotti software applicativi per cui la trattazione analitica è
stata ridotta all’essenziale.
Gli strumenti didattici utilizzati sono stati, LIM data la complessità grafica delle argomentazioni trattate, la simulazione
con l’uso del calcolatore e lezioni attraverso videoproiettore collegato a notebook
CRITERI E STRUMENTI DI VERIFICA E DI VALUTAZIONE
Le prove di verifica, i cui criteri sono stati sempre esplicitati e condivisi, sono state effettuate per ogni singola UDA.
Per la valutazione delle singole prove è stata adottata la griglia esplicitata nella programmazione di inizio anno .
Punteggio massimo 10 - Soglia di accettabilità 6
Data:
______
______
______
__
Classe:
______
__
Alunno : __________________________________
n
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INDICATORI
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t
e
P
e
s
i
- uso corretto della strumentazione, dei componenti e delle
tecniche di misurazione
- conoscenza dell’argomento e delle formule usate
2
- capacità di interpretazione dei dati e delle osservazioni rilevate
1
- organicità ed accuratezza nello sviluppo della relazione
1
P
u
n
t
i
1
TOTALE
Punteggio
proposto:
Totale / 5
Graduazione del punteggio:
nullo
1÷2
Insufficient
e
3-3,5
scarso
4-4,5
mediocre
5-5,5
sufficiente
6
discreto
6,5-7
buono
7,5-8
ottimo
8,5-9
eccellente
9,5-10
La valutazione globale di ciascun allievo è basata sulle valutazioni parziali conseguite nell’orale, nello scritto e nel
pratico, nonché della frequenza,dell’impegno domestico,del metodo di studio,dell’interesse dimostrato durante tutta
l’attività didattica e infine del comportamento.
TIPOLOGIA DELLE PROVE EFFETTUATE
5
Le prove di verifica, i cui criteri sono stati sempre esplicitati e condivisi, sono state effettuate per ogni singolo modulo.
Per la verifica dell’apprendimento e la valutazione del grado di preparazione acquisito dagli allievi e del processo
didattico attivato , sono stati utilizzati i seguenti strumenti :
13− Prove orali : interrogazioni , interventi ed osservazioni dal posto , esercitazioni alla lavagna , per rilevare la
capacità di orientarsi , di argomentare e di affrontare situazioni problematiche .
14− Prove scritte :
Prove scritte in classe : 3 per quadrimestre
15− Esercizi e relazioni domestiche per ogni modulo didattico con correzione e commento in classe
16− Prove pratiche di gruppo e individuali per la misurazione del livello di acquisizione della capacità dell’uso
degli strumenti di laboratorio.
17− Test con domande a risposta multipla: questionari a risposta multipla con difficoltà diversa in applicazione dei
concetti fondamentali.
Le correzioni e la valutazione delle prove scritte è stata effettuata sempre mediante colloquio con ogni singolo allievo.
4.
Prove di laboratorio di gruppo e individuali, tese alla valutazione del livello di capacità di uso della
strumentazione, della capacità di lavorare in gruppo, del coinvolgimento nel dialogo educativo:
10− Verifiche orali durante lo svolgimento delle esercitazioni (svolte in gruppo);
11− Relazioni tecniche per quadrimestre sulle esercitazioni svolte.
Sono state effettuate simulazioni della terza prova per la specifica tipologia di elettronica sia singolarmente sia
collegialmente con le discipline interessate.
ATTIVITÀ DI RECUPERO, DI SOSTEGNO E/O DI APPROFONDIMENTO
Nel corso dell’anno, soprattutto in prossimità delle verifiche scritte, si è posto in essere una sorta di riepilogo dei
concetti chiave del modulo in esame, una individuazione dei contenuti minimi di base ed essenziali attraverso
applicazioni di laboratorio dove sono state svolte anche attività di approfondimento e sostegno.
TESTI E MANUALI IN USO
Il testo utilizzato è il seguente:
G. Conte M. Cesarini E. Impallomeni
Elettronica ed elettrotecnica vol.3
Per le art. Elettronica ed automazione degli Istituti Tecnici – settore tecnologico
Biondo – Sacchi MANUALE DI ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONI
Sono stati utilizzati anche i data sheets dei componenti oggetto di prove di laboratorio.
ed. Hoepli
5
PROGRAMMA DI SISTEMI ELETTRONICI AUTOMATICI
A.S. 2015/2016
CLASSE V AE
( Docenti: MOLLE MARZIO – GIANNUZZO PASQUALE )
TESTO IN USO:
I contenuti della disciplina sono stati sviluppati facendo riferimento al testo in adozione:
Corso di Sistemi Automatici – F. Cerri, G. Ortolani, E. Venturi Vol. 3 Ed.
HOEPLI.
Alcuni argomenti sono stati arricchiti con dispense date dal docente durante il corso.
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La Classe dal punto di vista disciplinare è omogenea ed ha un comportamento buono. Dal punto di
vista didattico, invece, si presenta eterogenea e si divide in tre gruppi. Un primo gruppo costituito
da alunni che ha raggiunto risultati buoni, grazie alla partecipazione attiva e alle loro capacità di
elaborazione. Un secondo gruppo ha raggiunto delle conoscenze quasi sufficienti, e un terzo gruppo
partecipa passivamente e senza alcun impegno all’azione didattica per questo non ha acquisito le
conoscenze minime e indispensabili per lo studio della materia. Mentre il primo gruppo ha
affrontato le tematiche proposte con impegno e senso di responsabilità, l’ultimo gruppo non sempre
ha partecipato attivamente e con senso di responsabilità alle attività didattiche.
FINALITA’
La disciplina nell’arco del triennio si propone di fare acquisire, agli studenti, un metodo d’indagine
e un apparato concettuale appartenenti alla sistemistica e di fornire abilità specifiche relative al
settore degli automatismi. Nella la quinta classe, si conclude il ciclo tracciato negli anni precedenti.
OBIETTIVI
Attraverso i contenuti selezionati si è inteso:
Obiettivi Cognitivi.
- Mettere gli allievi in grado di analizzare e progettare piccoli sistemi di controllo automatici; far
loro, quindi, acquisire strumenti matematici e tecniche adeguate e completare così l'itinerario
tracciato dalla materia sistemi, nel corso del triennio di studi, per quanto riguarda il campo
analogico.
- Avvicinare gli allievi alle tematiche del controllo digitale automatico; in particolare far loro
conoscere le tecniche e le tecnologie impiegate nell'acquisizione digitale di segnali provenienti da
un processo fisico e viceversa quelle impiegate nella trasmissione di segnali verso il processo (
catene di misura analogico-digitale-analogico ).
Obiettivi Didattici.
5
Nella V gli obiettivi rimangono quelli perseguiti nelle classi precedenti con la prospettiva di
consolidare capacità ed abilità preposte:
- Abituare gli studenti a metodi attivi di apprendimento che li aiutino a sviluppare capacità
nell’organizzazione autonoma del proprio lavoro e li stimolino all'approfondimento delle proprie
conoscenze, ciò tenendo conto della figura professionale di perito che le realtà produttive
differenziate di oggi e la rapida evoluzione delle tecnologie richiedono.
- Preparare gli studenti sia a partecipare con responsabile contributo al lavoro di gruppo per far loro
acquisire la mentalità del lavoro di équipe, sia a svolgere compiti indipendenti per dare loro modo
di affinare sempre più capacità autonome di lavoro.
METODI DIDATTICI
La metodologia impostata nelle classi III e IV di Sistemi Elettronici Automatici, viene riproposta
per la V classe. Sistemi è una disciplina la qui completezza va vista nell'intero arco del triennio, in
cui ogni anno è interlacciato strettamente con gli altri:
lo studente è messo di fronte a problemi non semplicemente applicativi di procedimenti già
studiati, ma aperti, che implicano un'attività di chiarimento, di analisi, di scelta, per attivare processi
logici di elaborazione e di indagine nella ricerca delle soluzioni. Le lezioni frontali oltre che
trasferire conoscenze preliminari indispensabili, hanno lo scopo di generalizzare quanto appreso
nelle esercitazioni pratiche. L'attività di laboratorio non è semplicemente un momento di verifica
teorica, ma soprattutto un'attività di ausilio all'iter didattico impostato.
CONTENUTI
-
-
Condizionamento del segnale.
Trasduttori di temperatura, di posizione, di umidità, e di pressione
Condizionamento dei segnali in uscita dal trasduttore (Conversione I/V con offset, conversione
V/V con offset)
Sistemi di controllo Analogici.
Trasformata di Laplace
Applicazione delle Trasformate di Laplace ai circuiti
Teoremi principali della trasformata di Laplace (teorema del valor iniziale e del valor finale).
Traformata di Laplace delle funzioni più comuni.
Principali proprietà delle L-Trasformate
F.d.T. come rapporto di zeri e poli RLC.
Antitrasformata di Laplace.
Principali proprietà delle antitrasformate di Laplace
Soluzioni di equazioni differenziali e di sistemi di equazioni differenziali con la Trasformata di
Laplace
Dallo schema a blocchi alla funzione di trasferimento e all’equazione differenziale nel campo
del tempo
-
F.d.T. nei sistemi retroazionati, razione negativa.
-
Classificazione dei sistemi di controllo.
Errore a regime e rispettivo calcolo (errore di posizione di velocità e di accelerazione).
Disturbi additivi ed effetti sull’uscita.
Disturbi parametrici e sensibilità della F.d.T. alle variazioni parametriche
6
-
Risposta al gradino nei sistemi del primo e secondo ordine (poli reali e semplici, poli
coincidenti, complessi coniugati)
Specifiche a regime e nel dominio del tempo.
Comportamento dei sistemi in regime transitorio (risposta al gradino dei sistemi del 1° e del 2°
ordine reazionati e non reazionati)
Concetto di stabilità.
Criterio di stabilità di Routh e casi particolari del criterio di Routh
Diagrammi polari.
Criterio di stabilità di Nyquist.
Diagrammi di Bode e criterio di stabilità di Bode ( margine di fase, margine di guadagno )
Confronto tra i criteri di stabilità studiati
Cenni sulla stabilizzazione dei sistemi di controllo in catena chiusa ( reti compensatrici,
controllori industriali).
Modulazione
Modulazione AM (DSB-FC; DSB-SC; SSB)
Potenza di un segnale AM
Modulazione FDM
Modulazione FM e cenni della PM
-
Sistemi automatici di misura (da effettuarsi dopo il 15 maggio)
Regolatori industriali PID
Architettura generale dei sistemi di acquisizione e trasmissione dati Acquisizione dati da un
processo fisico.
Modulazione digitale
Laboratorio ed Esercitazioni scritte
-
-
Uso del Matlab.
Esempi di ricerca di F.d.T. (RCL serie, RC-R, R-RC).
Sistemi del primo e del secondo ordine
Filtri del secondo ordine
Utilizzo di un PIC per l’acquisizione della temperatura.
Uso del convertitore A/D nel PIC16f877A. Registri di impostazione, ADCON0 e ADCON1.
Programma di esempio, in assembler, dell'uso del convertitore A/D.
Simulazione di un circuito RLC con pspice
Esempi di diagrammi di Nyquist e di Bode per la stabilità dei sistemi retroazionati (uso di
MATLAB ).
Circuito condizionamento con LM35
Acquisizione di temperatura con PIC e LM35.
CRITERI DI RIFERIMENTO ADOTTATI
STRUMENTI DI VERIFICA FORMATIVA E SOMMATIVA
- Di tipo soggettivo e non : verifiche orali e scritte, relazioni orali sulle esercitazioni di laboratorio,
test, prove strutturate; osservazioni sistematiche dei comportamenti.
PARAMETRI DI MISURA (di valutazione)
6
- Profitto (conoscenze, possesso del linguaggio specifico, comprensione, collegamenti, capacità di
analisi e sintesi).
- Grado di autonomia raggiunto nell'apprendimento e nell'organizzazione del proprio lavoro.
- Comportamento (interesse e partecipazione alle attività inerenti la disciplina, rapporti
interpersonali con i compagni e modalità di interazione con l'insegnante).
VALUTAZIONE FORMATIVA
Elementi di cui tener conto:
- Punto di partenza.
- Reali possibilità.
- Impegno manifestato.
- Abilità maturate.
Criteri di Verifica:
Orale
12−
possesso delle nozioni essenziali dell'argomento oggetto di
verifica;
13− organizzazione di un discorso coerente;
3) chiarezza, correttezza espressiva e soddisfacente linguaggio
specifico;
4) approfondimenti di carattere personale;
5) possesso di capacità di analisi sintesi e critica.
Scritto
6) rispondenza tra contenuti proposti e svolgimento;
7) organicità, chiarezza espositiva, linguaggio tecnico utilizzato;
8) elaborazione individuale.
Laboratorio
1) uso corretto della strumentazione utilizzata;
2) precisione sulla rilevazione e registrazione dei dati;
3) capacità di interpretazione dei dati e delle osservazioni rilevate;
4) impegno, interesse e partecipazione per le attività di laboratorio;
5) coerenza, chiarezza, linguaggio specifico utilizzato nel relazionare oralmente sull’attività di
laboratorio;
6) correttezza dell'eventuale progetto.
N.B.
Le attività di laboratorio di Sistemi, per le quali non è previsto voto distinto, secondo i
Programmi Ministeriali, sono valutate attraverso votazioni d’orale che costituiscono parte
integrante della valutazione sommativa di fine primo quadrimestre e di fine anno scolastico al
pari delle altre componenti considerate per la relativa formulazione.
VALUTAZIONE SOMMATIVA
6
Scaturisce dalla sintesi di una serie di controlli e misurazioni sul processo di apprendimento e dalle
osservazioni sull'allievo. Costituisce un bilancio complessivo sul livello di maturazione riguardo: la
crescita culturale ed umana; l'apprendimento dei valori, dei contenuti prefissati.
La valutazione finale, inoltre, tiene conto dei risultati delle varie prove effettuate, delle abilità
raggiunte, dei progressi conseguiti.
N.B. Riguardo l’assegnazione dei voti nelle prove scritte si fa riferimento a griglie di misurazione realizzate tenendo presenti i criteri di verifica
formulati.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
Descrittori
CONOSCENZA
DELL'ARGOMENTO PROPOSTO
E DEL CONTESTO
CONOSCERE LE
CARATTERISTICHE
FUNZIONALI E DI IMPIEGO
DEI DISPOSITIVI
CONOSCENZA DEI PROCESSI
TRA I DIVERSI
DISPOSITIVI/BLOCCHI
CONOSCERE DELLE
TECNICHE DI
RAPPRESENTAZIONE E DEL
LINGUAGGIO TECNICO
Punteggio
1
Conosce e padroneggia gli argomenti scelti
4
2
Comprende gli argomenti affrontati,
individuandone gli argomenti essenziali
3
3
Conosce in modo parziale gli argomenti trattati
2
4
Conosce in modo frammentario e superficiale gli
argomenti trattati
1
1
Dimostra di conoscere in dettagliato e corretto i
dispositivi
4
2
Conosce in modo sufficiente e con qualche
approfondimento i dispositivi
3
3
Conosce le caratteristiche funzionali in modo
parziale
2
4
Ha conoscenza limitata e non corretta dei
dispositivi usati
1
1
Definisce processi, interazioni in modo corretto
ed approfondito
4
2
Descrive processi, interazioni in modo
sufficientemente adeguato/corretto
3
3
Riporta solo parzialmente le relazioni
2
4
Non sa esprimere correlazioni tra i vari
dispositivi usati
1
1
Presenza di linguaggio tecnico e di grafici
adeguati
3
2
Esposizione e presentazione accettabile
2
3
Esposizione elementare assenza di schemi
necessari per lo svolgimento
1
Punteggio
Prova
PUNTEGGIO DELLA PROVA
Prof. Marzio MOLLE
/15
Prof. Pasquale GIANNUZZO
6
TECNOLOGIA PROGETTAZIONI DI SISTEMI ELETTRICI ED ELETTRONICI
PROFF. MUDONI SALVATORE – GIANNUZZO PASQUALE
- Tecnologia Progettazione di Sistemi Elettrici ed Elettronici (T.P.S.E.E.) è una disciplina di sintesi, il cui obiettivo è
l’acquisizione di capacità di sistematizzazione delle conoscenze tecnologiche caratteristiche del settore elettricoelettronico, di organizzazione e rivisitazione di contenuti sviluppati in altri ambiti, necessari per condurre in modo
completo un progetto specifico.
- Il programma di lavoro è stato prevalentemente articolato per progetti, a tal fine si è utilizzato un metodo didattico
tipo: posizione del problema - scelta di una possibile soluzione - esame della documentazione specifica su materiali e
componenti ed organizzazione delle risorse - stesura di preventivi di massima - progetto esecutivo - realizzazione e
collaudo - produzione di documentazione in itinere e d’uso.
All’interno di questo percorso didattico sono state affrontate da un lato, le problematiche concernenti lo studio della
componentistica elettronica maggiormente in uso, finalizzata anche all’aspetto progettuale della disciplina, dall’altro lo
studio e l’uso di nuove apparecchiature e strumenti informatici oramai di uso corrente nel campo elettronico. Sono stati
proposti dei progetti nell’ottica della logica programmabile in modo da cogliere l’evoluzione tecnologica con
particolare attenzione alla flessibilità e potenzialità di tali sistemi.
CONTENUTI DISCIPLINARI:
UDA-1
- CONTROLLORI A LOGICA PROGRAMMABILE - PLC: Logica cablata e logica programmabile, Evoluzione
tecnologica dei sistemi di controllo; Architettura del PLC: Unità centrale di processo (CPU); Memoria; Sezione I/O:
Modulo On-Off, Modulo Analogico; Alimentatore, Funzionamento tipico del PLC; Modi di scansione: sincrona di
ingresso e asincrona d’uscita; Asincrona di ingresso e d’uscita; Circuito di “Watch-dog”; Indirizzamento I/O; Terminali
di programmazione; Criterio di scelta di un PLC.
- SOFTWARE DEI CONTROLLORI LOGICI PROGRAMMABILI:
Linguaggi di programmazione: Visual-Logic : Simboli grafici; Programmazione e funzionamento dei Blocchi Funzione:
Temporizzatore; Contatore (up-down); Blocco Comparazione; Blocco Set/Reset; Blocco Display. Orodatario ; GSMmodulo Telecontrollo Al2-GSM.
UDA-2
-MEMORIE A SEMICONDUTTORE:
Caratteristiche e parametri generali delle memorie; Memorie RAM (SRAM - DRAM - NVRAM); Memorie ROM
(PROM - EPROM - EEPROM); Algoritmo di Programmazione; Espansione di un sistema di Memoria.
UDA-3
- DISPOSITIVI OPTOELETTRONICI:
Effetto fotoconduttivo - Fotoresistenze; Effetto fotoconduttivo di giunzione - Fotodiodo, Fototransistor;
Fotoaccoppiatori, parametri.
UDA-4
- TIRISTORI:
Funzionamento, curve caratteristiche, parametri e applicazioni di: SCR - TRIAC - GTO - DIAC – UJT; Circuiti
d’innesco dei tiristori; Regolazione di potenza in PWM.
UDA-5
- I MICROCONTROLLORI:
Struttura Hardware del PIC 16F84A( Microchip Technology) ; Piedinatura e caratteristiche; Mappa della memoria
RAM; Linguaggio di programmazione Basic: Istruzioni per la configurazione I/O, Temporizzazione : delay_ms(t);
Dichiarazioni delle variabili e tipo di dato; Istruzioni Condizionali: IF…THEN… END; Istruzioni Iterative: WHILE
….WEND; DO…LOOP UNTIL; FOR…TO … NEXT. PWM con il PIC, Pilotaggio del display LCD, Conversione
A/D- Istruzioni Basic per A/D, Ambiente di sviluppo MiKrobasic : Avvio di Mikrobasic; Code Editor; PICFLASH
Programmer; Struttura di un Progetto; Scrittura e compilazione del programma.
UDA-6
- SISTEMI FOTOVOLTAICI:
Cenni storici e peculiarità del generatore fotovoltaico, Principio di funzionamento del generatore FV, Elementi di
tecnologia, Caratteristiche I-V del generatore FV, Prestazione del generatore FV in funzione dei dati meteorologici,
Posizionamento di un generatore FV, Curve Isoradiative - Norma UNI 10349,Cella, Modulo, Pannello, Stringa, Campo,
Sistemi FV in CC, Sistemi FV in ca: Sistema FV collegato alla rete pubblica “grid connected”, Sistema FV stand alone.
UDA-7
- ATTIVITA’ DI LABORATORIO:
Uso del software Alpha Programming: Programmazione in Visual Logic;
Uso del PLC AL2-24MR-A della Mitsubishi Electric Corporation;
Uso del software per la produzione dei circuiti stampati e/o della relativa documentazione tecnica: EAGLE 5.7;
6
Programmazione e cancellazione di EPROM con utilizzo programmatore LT40S;
Stesura e simulazione di software in linguaggio Visual Logic:
Marcia/Arresto di motori condizionati;
Gestione di un Impianto di Pompe;
Gestione di un Parcheggio;
Gestione di una porta automatica;
Gestione remota di un impianto: Telecontrollo su rete GSM;
Uso del software e piattaforma di programmazione / simulazione EASYPIC della Mikroelettronica;
Uso del software REAL PIC SIMULATOR;
Stesura e simulazione di software in linguaggio MikroBasic con utilizzo del PIC 16F84A:
Marcia / Arresto di un motore;
Gestione di un Impianto Semaforico;
Gestione di un sistema di conteggio Up/Down;
Controllo di luminosità con tecnica PWM;
Visualizzazione Messaggi – LCD HD44780 Hitaci
Gestione di una serra agricola: controllo di temperatura e di umidità – PIC16F877.
- L’osservazione e la verifica del grado di apprendimento è stata effettuata sulla base dei risultati di colloqui e test a
risposta aperta, discussione critica dei progetti con riferimento alla documentazione tecnica prodotta e alle capacità
tecnico-manuali acquisite. Nell’attribuzione del voto (orale e grafico) hanno assunto importanza gli elementi seguenti:
- la conoscenza dei contenuti specifici della disciplina;
- l’acquisizione di capacità grafiche di analisi e sintesi;
- l’uso di adeguato linguaggio tecnico;
- l’uso di strumenti software e non;
- l’impegno profuso e partecipazione al lavoro scolastico;
La valutazione dell’aspetto progettuale della disciplina è scaturito dall’esame del prototipo progettato e realizzato
tenendo conto del:
- grado di complessità del progetto affrontato;
- rispetto delle specifiche progettuali;
- documentazione tecnica prodotta;
- funzionalità in fase di collaudo;
- scelte operative nella conduzione del progetto.
Per quanto attiene ai livelli di valutazione si è fatto riferimento a quanto riportato nel documento di programmazione
preventiva e qui di seguito riportato.
Griglia per la valutazione delle conoscenze – capacità – competenze:
Conoscenza dei contenuti specifici
della disciplina
Completa e Approfondita
Discreta
Essenziale
Frammentaria
4
3
2
1
/10
Capacità di analisi e sintesi
Uso di linguaggio tecnico
specifico
Capacità grafiche
Uso di strumenti software
Conoscenza di simboli e norme
per il disegno elettrico-elettronico
Adeguate
Essenziali
Elementari
Parziali
Adeguato
Elementare
Ottime
Discrete
Essenziali
Elementari
Adeguato
Essenziale
Parziale
Adeguata
Essenziale
Parziale
4
3
2
1
2
1
4
3
2
1
3
2
1
3
2
1
/10
/10
/10
/10
/10
Griglia per la valutazione
6
PRATICA
Padronanza nell’uso dei
componenti, della strumentazione
e delle tecniche di misurazione e
realizzazione
Ottime
Discrete
Essenziali
3
2
1
/10
Capacità di interpretazione dei
dati e delle osservazioni rilevate
Adeguato
Essenziale
Parziale
2
1
/10
Capacità di lavorare in gruppo
Adeguata
Essenziale
2
1
/10
Organicità ed accuratezza nella
produzione della documentazione
tecnica
Ottime
Discrete
Essenziali
3
2
1
/10
- Nel corso dell’a.s. si è cercato sempre di attuare una azione di supporto e recupero, quando si è ravvisata l’esigenza o a
richiesta degli allievi, attraverso la risoluzione di dubbi concettuali o difficoltà tecnico-pratiche, la ripetizione degli
argomenti, ed esemplificazioni che ne facilitassero la comprensione.
Gli obiettivi di apprendimento non sono stati raggiunti in modo omogeneo, ma si possono ritenere nel complesso
sufficienti. Si evidenziano alcuni allievi diligenti e capaci in grado di arricchire con personale apporto il lavoro
didattico proposto. Altri invece pur mostrandosi interessati e attenti hanno profuso un impegno superficiale, rivolto
prevalentemente all’aspetto tecnico-pratico della disciplina. Il Comportamento è risultato corretto.
Testi:
Tecnologie e progettazione di sistemi elettrici ed elettronici
Vol. II e III Ed.Tramontana
6
EDUCAZIONE FISICA
DOCENTE: PROF.SSA STASI LUIGIA
OBIETTIVI FORMATIVI DELLA DISCIPLINA
L'insegnamento di Educazione Fisica, nella "secondaria superiore", si propone le seguenti finalità
1) L'acquisizione del valore della corporeità attraverso esperienze di attività motorie e sportive, in funzione della
formazione di una personalità equilibrata e stabile.
2) Il consolidamento di una cultura motoria e sportiva quale costume di vita, intesa anche come capacità di realizzare
attività finalizzate e di valutarne i risultati ed i nessi pluridisciplinari.
3) Il raggiungimento del completo sviluppo corporeo e motorio della persona attraverso l'affinamento della capacità di
utilizzare le qualità fisiche e le funzioni neuro-muscolari.
4) L'approfondimento operativo e teorico di attività motorie e sportive che, dando spazio anche alle attitudini e
propensioni personali, favorisca l'acquisizione di capacità trasferibili all'esterno della scuola (lavoro, tempo libero,
salute).
5) L'arricchimento della coscienza sociale attraverso la consapevolezza delle proprie capacità e dei propri limiti e
l'acquisizione di una sufficiente capacità critica nei riguardi del linguaggio corporeo e sportivo.
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO RAGGIUNTI
L'incremento delle capacità fisiche (ovvero il potenziamento organico generale e muscolare), il consolidamento del
carattere, lo sviluppo della socialità del senso civico e sportivo, sono gli obiettivi prioritari che sono stati perseguiti nel
corso del triennio scolastico.
Centralizzando l'azione educativa prevalentemente sui giochi sportivi di squadra, si è riuscito ad ottenere il motivato ed
indispensabile coinvolgimento di tutta la classe alla materia.
Tenendo opportunamente presenti le esigenze psico-motorie di tutti gli alunni e le capacità atletiche di ognuno, sono
state migliorata le loro conoscenze tecniche e tattiche relative alla Pallavolo , alla Pallacanestro, al calcio a cinque.
Affinando ed integrando gli schemi motori di base, già in buona parte strutturati negli allievi, si è riusciti ad avvicinare
e, in taluni casi, ad appassionare gli stessi alla pratica di altre discipline come il tennis tavolo e il badminton.
In ognuno si è cercato di moderare, correggere, o comunque rendere proficua la forte ed innata carica agonistica,
sviluppando nel contempo i presupposti per una più sana, razionale ed assidua pratica sportiva.
Fornire le basilari nozioni sulla tutela della salute e sulla prevenzione e cura degli infortuni sportivi più ricorrenti, si è
rivelato decisamente opportuno e particolarmente gradito agli alunni.
Nello specifico, occorre rilevare che gli obiettivi formativi propri della materia sono stati in massima parte perseguiti e
raggiunti con buon profitto e qualche nota di merito particolare. Pertanto, sono da ritenersi soddisfacenti irisultati
complessivamente ottenuti.
CONTENUTI DISCIPLINARI
Nel corso del corrente anno scolastico, sono stati trattati i seguenti argomenti.
 I benefici organici di una sana pratica sportiva .
SPORT E ATTIVITA’ SPORTIVA
 Le qualità motorie di base : forza, velocità , resistenza, mobilità, equilibrio e coordina
 La Pallavolo : regolamento, fondamentali di gioco, semplici schemi di attacco e difesa.
 La Pallacanestro : regolamento, fondamentali di gioco, semplici schemi di attacco e difesa.
 Il calcio a cinque; regole e gioco
\Il tennis tavolo: regole e gioco
\Il badminton :regole e gioco
SPORT E SALUTE
 Cenni di traumatologia sportiva e primo soccorso .
 Il Doping : prevenzione e cura delle tossicodipendenze.
METODI E TECNICHE D’ INSEGNAMENTO
Il contenuto programmatico, sostanzialmente comuni per l'intero corso di studi, è stato sviluppato in maniera
differenziata, anno dopo anno, tenendo opportunamente presenti le caratteristiche essenziali del periodo evolutivo
interessato, le particolari esigenze di carattere logistico e pratico, gli interessi e le attitudini individuali e di gruppo
emerse nel corso degli anni.
6
Il metodo di insegnamento (di gruppo e, per quanto possibile, individualizzato) adottato nella fase di avviamento alle
varie discipline sportive trattate, ha avuto carattere prevalentemente globale e deduttivo; nella fase di consolidamento
tecnico-tattico sono state proposte, invece, situazioni operative di tipo analitico .
Ho cercato di individualizzare, per quanto possibile, le esercitazioni didattiche, proponendo situazioni operative di
gruppo che rispettino le reali capacità motorie di ogni alunno/a ed esaltino, nel contempo, le attitudini e le capacità di
ciascuno.
In pratica, l'azione educativa concretamente proposta nel primo periodo dell’anno ha privilegiato la propedeutica e
l'avviamento alle singole attività sportive, insistendo sulla corretta impostazione tecnica di base. Nel secondo periodo si
è curato il consolidamento tecnico e l'aspetto tattico relativo a ciascuna disciplina trattata, valorizzandone anche i
contenuti agonistici.
I presupposti teorici della materia sono stati proposti agli allievi intercalandoli alle esercitazioni pratiche e fornendo loro
appunti e materiale per l’approfondimento individuale.
CRITERI E STRUMENTI DI VERIFICA E VALUTAZIONE
La prestazione motoria umana appartiene alla categoria delle produzioni complesse, per le quali è estremamente
difficile definire criteri oggettivi di valutazione.
Il singolo gesto motorio, sotto l'aspetto educativo, non e rilevante per la sua perfezione esecutoria, ma in quanto
risultato di una attività autenticamente formativa, in grado di modificare l'atteggiamento dell'alunno e di svilupparne le
sue attitudini e capacità
Pertanto, il criterio di valutazione adottato è stato quello di apprezzare la capacità condizionali (forza, velocità,
resistenza e coordinazione), con riferimento a parametri sia quantitativi che qualitativi capaci di rilevare il
miglioramento conseguito da ogni alunno nell’esecuzione motoria del gesto atletico.
La valutazione, quindi, si avvale prevalentemente dell’osservazione diretta degli alunni durante le esercitazioni e di
periodiche verifiche pratiche, ma tiene conto anche delle conoscenze teoriche e scientifiche che la disciplina richiede e
della padronanza dei processi metodologici utilizzati dall'alunno nella fase di apprendimento motorio (verifica
formativa).
E’ importante sottolineare che, ancor prima di attestare specifiche attitudini ed abilità motorie, la valutazione
quadrimestrale e di fine anno indica l’interesse, l’impegno e lo spirito di collaborazione con i quali ogni singolo alunno
ha partecipato alle attività didattiche.
6
6. SIMULAZIONE PROVE ESAME DI STATO (II^ e III^ prova) :
- TIPOLOGIA E CARATTERISTICHE DELLA III^ PROVA:
Ciascun insegnante, nell'ambito delle proprie ore di attività didattica, ha potuto sperimentare ed utilizzare le diverse
tipologie previste dalla normativa concernente la terza prova scritta dell'Esame di Stato .
Nella simulazione della terza prova si è concordato di scegliere, fra le varie tipologie previste, la tipologia “B” ,
quesiti a risposta singola, con 3 quesiti per materia.
Una prima simulazione è stata effettuata in data 18 Marzo 2016. Le discipline coinvolte sono state: Matematica,
Inglese, Storia, Sistemi, Scienze Motorie.
La seconda simulazione è prevista per il 7 maggio 2016 con le medesime modalità e discipline e sarà successivamente
allegata a codesto documento..
Per lo svolgimento della prova sono state assegnate 2,5 ore.
Ogni docente, nell’ambito della propria disciplina ha cercato di abituare gli alunni alla conduzione del colloquio
secondo i criteri previsti dalla nuova normativa. Si riportano di seguito e per ciascuna disciplina tutte le informazioni
ritenute utili al fine della preparazione della terza prova scritta e della conduzione del colloquio.
- II^PROVA :
Il docente della disciplina Elettronica, effettuerà il 26/05/2016 la programmata simulazione della II^ prova scritta.
Si riportano in allegato i testi delle simulazioni realtive alla III^ e II^ prova scritta, comprensive delle griglie di
valutazione.
6
7. ATTIVITA’ EXTRACURRICULARI
Nel quadro delle attività integrative organizzate dalla scuola sono stati attivati i seguenti progetti, previsti dal P.O.F.
2015/16
Denominazione dell’attività
Alunni coinvolti
1. Titolo: “Per un lavoro sostenibile”. Del Fonte E.
De Luca G.
San Demetrio S.da Prov.le 374, De Paola M.
Km 5
73040 Specchia • (LE) De Virgilio S.
Italia Tel. +39 0833 539899 - Fax Fornelli V.
+39 0833 535956
e-mail: per Gubello G.
n. 8 studenti
Manieri G.
Rizzo M.
Periodo di svolgimento
Novembre 2015
2. MEDIASOFT
S.r.l. Servizi
AziendaliComputer
& Faggiano M.
Elettronica- Sviluppo Web- Via Fracasso A.
Sonzini, 25 Galatina (LE) 0836 Malcarne L.
564849 www.mediasoftonline.com
, per nr. 2 studenti;
3. Tecnico del suono di primo livello Malcarne L.
Manieri G.
Marzo 2016
VIAGGIO DI ISTRUZIONE
La classe non ha partecipato a viaggi d’istruzione
ALLEGATI:
Si allegano i seguenti documenti:
Allegato n° 1 Copia simulazione III^ prova e relativa griglia di valutazione, effettuata il 18/03/2016;
Allegato n° 2 Copia simulazione III^ prova e relativa griglia di valutazione, effettuata il 7/05/2016;
Allegato n°3 Copia simulazione II^ Prova e relativa griglia di valutazione, programmata per il 26/05/2016.
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ISTITUTO D’ ISTRUZIONE SUPERIORE “A. MEUCCI”
73042-CASARANO (LE)
SIMULAZIONE TERZA PROVA
SNNO SCOLASTICO 2015/2016
(Tipologia B)
CLASSE 5^ sez. A Elettronica
DISCIPLINE COINVOLTE :
STORIA
INGLESE
MATEMATICA
SISTEMI
SCIENZE MOTORIE
DOCENTI
________________________
________________________
________________________
________________________
________________________
DURATA DELLA PROVA : 2 ORE E 30 MINUTI
DATA: 18/03/2016
Alunno:____________________________________________________
7
Disciplina: Storia
Alunno
classe
data
1. Da cosa fu resa possibile l’ascesa del Nazismo?
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________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
2. Quali furono i rapporti tra Stato-Chiesa?
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________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
3. Quali furono le cause della “Grande depressione” americana del 1929?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
7
Materia: SISTEMI
CANDIDATO____________________
Dato un sistema
G(S)
con
il candidato determini per quale valore di K il sistema risulta stabile.
Data il sistema ad anello aperto :
Vi(s)
G(S)
V0(s)
il candidato determini l’equazione differenziale che lega v i (t) con v 0 (t)
Dato un sistema chiuso in retroazione negativa con
e con
,
il candidato dopo aver definito il tipo di sistema, determini K in modo che l’errore a regime sia
minore 3%, se in ingresso viene applicata la rampa di ampiezza10.
7
INGLESE
Alunno___________________________
ANSWER THE QUESTIONS ( Use at least 6 lines )
1. Information is conveyed through signals which can be either digital or analogue. Explain the
differences and say why transmission of digital signals is more reliable.
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................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
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…………………………………………………………………………………………………………
2. Op-Amps are probably the most versatile Integrated Circuits available. Write about their many
applications.
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................................................................................................................................................................
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................................................................................................................................................................
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................................................................................................................................................................
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3. What is the essential function of an oscillator in telecoms transmission?
................................................................................................................................................................
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................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
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MATEMATICA
ALUNNO
1. Illustra in che situazione il grafico di una funzione possiede un punto angoloso e, presa in
 ex − x
per x ≤ 0
esame la funzione f ( x) =  2
, analizza la continuità e la derivabilità della
x
x
per
x
−
+
2
+
1
.
>
0

funzione nel punto di ascissa x=0 traendone le relative conclusioni.
2. Che cosa vuol dire approssimare una funzione nell’intorno di un punto mediante dei polinomi?
Approssima la funzione
nel punto
mediante il polinomio di Taylor del terzo
ordine.
3. Illustra la differenza fra punto di minimo relativo e di minimo assoluto . Trova poi
nello
i punti di massimo e di minimo assoluti della seguente funzione
intervallo
.
7
MATERIA: EDUCAZIONE FISICA (Max 10 righi)
1)Allenamenti stressanti, incontri difficili, pubblico sempre più esigente… Così può nascere
nello sportivo l’idea del doping. Cosa ne pensi?
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____________________________________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________________________________
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2) Descrivi almeno due tra i più frequenti infortuni che si possono verificare durante un
incontro di pallacanestro. Quali sono, a tuo parere, le prime azioni da compiere in soccorso
dell’infortunato?
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3) Illustra sinteticamente le principali regole della pallavolo o del calcio.
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ISTITUTO D’ ISTRUZIONE SUPERIORE “A. MEUCCI”
73042-CASARANO (LE)
Griglia di valutazione della terza prova (Tipologia B) Anno scolastico 2015/2016
CLASSE 5^ sez. A Elettronica
Candidato:________________________
SISTEMI
INDICATORI
CONOSCENZA
Dei contenuti
proposti
DESCRITTORI
Completa, corretta e
approfondita
Corretta o essenziale
Superficiale
CAPACITA’
Espositive ed
Utilizzo del
Linguaggio
specifico
Completa, corretta e
approfondita
Sostanzialmente
corretta ma
presenti imprecisioni
Sommaria,
disorganizzata
Impropria
Corretto e consapevole
Limitato ma
appropriato
Approssimativo ed
incerto
Del tutto inadeguato
Totale terza prova :
6
1
2
3
1
2
3
INGLESE
1
2
3
MATEMA
TICA
1
2
3
SCIENZE
Motorie
1
2
4..5
3
Frammentaria
COMPETENZA
Nell’ uso di
regole
e
procedimenti
PUNTI
STORIA
0..2
6
4..5
3
0..2
3
2
1
0
/15
Gli insegnanti :
7
3
ISTITUTO D’ ISTRUZIONE SUPERIORE “A. MEUCCI”
73042-CASARANO (LE)
SIMULAZIONE TERZA PROVA
SNNO SCOLASTICO 2015/2016
(Tipologia B)
CLASSE 5^ sez. A Elettronica
DISCIPLINE COINVOLTE :
STORIA
INGLESE
MATEMATICA
SISTEMI
SCIENZE MOTORIE
DOCENTI
________________________
________________________
________________________
________________________
________________________
DURATA DELLA PROVA : 2 ORE E 30 MINUTI
DATA: 07/05/2016
Alunno:____________________________________________________
Disciplina: Storia
7
Alunno
classe
data
1. Quali furono e come furono attuate le mire espansionistiche di Hitler?
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________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
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________________________________________________________________________________
2. Che cosa avvenne in Italia dall’ 8 Settembre del 1943 al 25 Aprile 1945?
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________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
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________________________________________________________________________________
3.Cosa sono le Foibe?
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________________________________________________________________________________
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________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
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Lingua Inglese
Student____________________
Answ er the questions ( Use at least 5 lines )
1. Say why optical fibre systems have become so widespread in telecommunications.
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________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
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2. Explain how light travels inside a fibre
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________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
3. Look the following figure carefully and say what it represents.
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________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
8
MATEMATICA
ALUNNO
1.Dopo aver enunciato il teorema di De L’Hospital, calcola il
, sapendo che f(x) è
una funzione che ammette derivata seconda uguale a
2. Dai la definizione di primitiva di una funzione e determina fra tutte le primitive della
quella che si annulla per
funzione
3.Calcola l’ integrale indefinito
8
SISTEMI AUTOMATICI ELETTRONICI
ALUNNO_____________________________
1. Verificare, con il metodo di Nyquist, la stabilità del sistema caratterizzato dalla seguente
funzione di trasferimento ad anello aperto :
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________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
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________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
2. Un trasduttore di posizione ha un’uscita in corrente 4-10 mA:
• alla distanza minima di 60 mm eroga 4 mA;
• alla distanza massima 500 mm eroga 10 mA
I segnali provenienti dal trasduttore deve essere condizionato e convertiti in un segnale che vari da
0V a 5V. Progettare il circuito di Condizionamento del segnale.
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3. Dato il sistema con F.d.T.
Determinare L’uscita nel campo del tempo se in ingresso viene applicato un gradino di ampiezza
2V.
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MATERIA: EDUCAZIONE FISICA (Max 10 righi)
1) Oggi lo sport è molto praticato sia dai giovani che dagli adulti ed è alla base del benessere e del
mantenersi in forma nella vita quotidiana. C’è però una grande differenza tra gli sport di squadra e
quelli individuali. ESPRIMI UN TUO PARERE.
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2) Il calcio da sport per tutti a sport di grandi interessi spesso illeciti. Illustra alcune peculiarità di
uno sport praticato su scala mondiale.
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3) Quali sono gli infortuni più frequenti durante una partita di calcio e quali sono, secondo te, quelli
più invalidanti per una futura carriera calcistica?
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ISTITUTO D’ ISTRUZIONE SUPERIORE “A. MEUCCI”
73042-CASARANO (LE)
Griglia di valutazione della terza prova (Tipologia B) Anno scolastico 2015/2016
CLASSE 5^ sez. A Elettronica
Candidato:________________________
SISTEMI
INDICATORI
CONOSCENZA
Dei contenuti
proposti
DESCRITTORI
Completa, corretta e
approfondita
Corretta o essenziale
Superficiale
CAPACITA’
Espositive ed
Utilizzo del
Linguaggio
specifico
Completa, corretta e
approfondita
Sostanzialmente
corretta ma
presenti imprecisioni
Sommaria,
disorganizzata
Impropria
Corretto e consapevole
Limitato ma
appropriato
Approssimativo ed
incerto
Del tutto inadeguato
Totale terza prova :
6
1
2
3
1
2
3
INGLESE
1
2
3
MATEMA
TICA
1
2
3
SCIENZE
Motorie
1
2
4..5
3
Frammentaria
COMPETENZA
Nell’ uso di
regole
e
procedimenti
PUNTI
STORIA
0..2
6
4..5
3
0..2
3
2
1
0
/15
Gli insegnanti :
8
3
FIRME DOCENTI E DIRIGENTE SCOLASTICO
Materia
Cognome e Nome
ITALIANO
L. D’AMBROSIO
STORIA
L. D’AMBROSIO
INGLESE
IVANA AMANTE
MATEMATICA
GARGASOLE GIUSEPPA
ELETTRONICA
FABRIZIO MAISTO
SISTEMI AUT.
MARZIO MOLLE
TPSEE
SALVATORE MUDONI
LAB. SISTEMI TPSEE
PASQUALE GIANNUZZO
Firma
Note
ELETTRONICA
SCIENZE MOTORIE
LUIGIA STASI
Casarano, 11/05/2016
Il Dirigente Scolastico
Prof.ssa Concetta AMANTI
8