Documento Programmatico del Consiglio della

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Documento Programmatico del Consiglio della
A.S. 2016/2017
Documento Programmatico
del Consiglio della classe 5° N
a cura del Coordinatore: Prof.ssa Castagneris
1. Programmazione generale della Classe
4. Programmazioni individuali
Composizione del Consiglio
Docente
Materia
Prof.ssa Berrettini
Italiano____________________________
Prof.ssa Castagneris
Storia e filosofia_____________________
Prof. Picciolo
Matematica e fisica___________________
Prof.ssa Rossi
Storia dell’arte_______________________
Prof.ssa Gioia
Chimica e biologia____________________
Prof.ssa Felicetti
Scienze naturali_____________________
Prof. Ssa Gargiulo
Francese____________________________
Prof.ssa Lillo
Spagnolo ___________________________
Prof. Ssa Manganelli
Scienze motorie______________________
Prof. Curletti
Religione cattolica____________________
PROGRAMMAZIONE GENERALE
Prerequisiti minimi
-metodo di studio (comprensione del libro di testo,capacità di distinguere informazioni
principali e secondarie,capacità di riassumere,elaborare schemi,prendere appunti e
riutilizzarli);
-correttezza espressiva e sintesi dei documenti proposti;
-iniziali capacità di rielaborazione critica.
Percorso formativo
Obiettivi:
-conoscenza dei contenuti programmatici delle varie discipline per unità didattiche e \ o moduli
anche pluridisciplinari
-affinamento di un metodo di studio funzionale
-sviluppo delle abilità linguistiche generali e dell'utilizzo dei linguaggi specifici
-sviluppo di adeguate capacità di analisi e di sintesi
-sviluppo di capacità di collegamento tra conoscenze diverse
Metodi:
-lezioni frontali e interattive
-utilizzo di materiali audio,video e mezzi informatici
-utilizzo dei laboratori
-lettura e analisi di documenti e fonti dirette
-lavori di approfondimento individuali e di gruppo
-attività di recupero e sostegno
Mezzi:
-libri di testo
-materiale in fotocopia
-CD rom,video\audioregistratore,videoproiettore,internet
Spazi:
-aule normali,aule speciali,laboratori,Biblioteca
Tempi:
-come da programmazioni individuali e progetti pluridisciplinari
Attività extracurricolari:
-Uscite per visite guidate,spettacoli teatrali, anche in lingua,e altre attività culturali.
PROGRAMMA DI ITALIANO CLASSE V N
prof.ssa PAOLA BERRETTINI
Prerequisiti della disciplina
Conoscenze: conoscenza delle principali strutture morfo-sintattiche; conoscenza delle
caratteristiche dei principali generi letterari.
Competenze: saper parafrasare testi poetici; saper operare una divisione in sequenze di un testo
narrativo e saperne individuare i motivi.
Capacità: capacità di analisi, capacità di sintesi, capacità di confronto.
VERIFICA DEI PREREQUISITI
Esercizi strutturati di analisi del testo poetico e narrativo eseguiti oralmente.
OBIETTIVI MINIMI
Conoscenze: conoscere le caratteristiche generali dei vari generi letterari; conoscere le principali
forme metriche tradizionali e moderne; conoscere, nelle linee essenziali, il contesto storicoculturale cui gli autori appartengono.
Competenze: saper condurre una lettura diretta del testo, come prima forma di interpretazione del
suo significato; saper individuare affinità e differenze fra i testi proposti; saper contestualizzare, per
i moduli tematici, lo stesso tema in testi di natura diversa .
Capacità: capacità di interpretazione per collegamenti e confronti; capacità espressiva (scritto e
orale); capacità, sul piano della produzione scritta di raccogliere in un testo chiaro, coerente e
composto secondo un registro appropriato la sintesi dei risultati delle analisi effettuate; capacità di
rielaborazione critica.
Modulo 1 La cultura italiana dall’Unità alla Prima Guerra mondiale
Unità 1 La poetica del vero : caratteri generali italiani ed europei
La poetica del Naturalismo francese
La poetica del verismo italiano
Giovanni Verga : vita ed opere
Lettura, analisi e commento di : Fantasticheria, Rosso Malpelo, La Roba; I Malavoglia: La
ricostruzione della famiglia; Mastro don Gesualdo: La morte di Gesualdo; Don Candeloro e co.
Poetiche ed autori della Scapigliatura milanese : Praga: Preludio; Boito: A Emilio Praga
Unità 2 Giosuè Carducci
La poetica della nuova Roma
Lettura, analisi e commento di : Funere mersit aceerbo; Idillio maremmano; Congedo; Dinanzi alle
Terme di Caracalla, Alla stazione una mattina d’autunno
Unità 3 Il Simbolismo europeo
Lettura di alcuni testi esplicativi : Baudelaire: L’albatro, Corrispondenze, Spleen; Rimbaud: Il
Battello ebbro, Vocali.
Unità 4 Giovanni Pascoli
La vita, l’impegno culturale, le opere
Lettura, analisi e commento di : Lavandare,Temporale, Il lampo, il tuono, X Agosto, L’assiuolo, I
due fanciulli, la tessitrice; Nebbia, La mia sera, Il gelsomino notturno
Unità 5 Gabriele D’Annunzio
La vita, l’impegno politico, le opere
Lettura, analisi e commento di: Lungo l’Affrico, La sera fiesolana, La pioggia nel pineto, l’onda; Il
piacere: Un esteta,, L’attesa di Elena; Le vergini delle rocce: L’etica del superuomo; Il Notturno:
Cecità e rumore; Discorsi: Il discorso di Quarto.
Unità 6 I Crepuscolari
La vita, l’impegno culturale, le opere
Lettura, analisi e commento di: Desolazione di un povero poeta sentimentale;La domenica di
Bruggia; La signorina Felicita;
Unità 7 I Futuristi
Lettura, analisi e commento di: Marinetti: Il manifesto del futurismo, Bombardamento,Govoni:
Campana al chiaro di luna, Palazzeschi: Lasciatemi divertire;
Modulo 2 L’Europa della modernità
Unità 8 Luigi Pirandello
La vita, l’impegno culturale, le opere
Lettura, analisi e commento di: Il saggio sull’umorismo; Il fu Mattia Pascal: Il nome, Un
impossibile ritorno; Uno nessuno e centomila, Quaderni di Serafinio Gubbio operatore; Novelle: Il
treno ha fischiato; Sei personaggi in cerca d’autore.
Unità 9 Italo Svevo
La vita, l’impegno culturale, le opere
Lettura, analisi e commento di: Una vita: Alfonso e Macario, Annetta; Senilità. L’incontro con
Angiolina, L’ultimo appuntamento; La coscienza di Zeno: Proemio; La morte del padre; Augusta.
Unità 10 Classicismo e sperimentazione tra le due guerre
Le strutture politiche, economiche e sociali. I centri di diffusione del nuovo pensiero. I generi
letterari
La Ronda
La prosa in Italia
Carlo Emilio Gadda: La cognizione del dolore; Quer pasticciaccio brutto di via Merulana
Alberto Moravia: Gli indifferenti; La noia
Il realismo simbolico d’oltreoceano
Modulo 2 Il rinnovamento della poesia:l’ermetismo
Unità 8 La poesia
Umberto Saba
Lettura, analisi e commento di: A mia moglie, La capra, Trieste; teatro degli artigianelli; Ernesto
Giuseppe Ungaretti
Lettura, analisi e commento di: In memoria, Porto sepolto, Veglia, Sono una creatura, I fiumi,
Soldati, San Martino al Carso.
Eugenio Montale
Lettura, analisi e commento di: i limoni,Non chiederci la parola, Meriggiare pallido e assorto,
Forse un mattino, Dora Markus, La speranza di pure rivederti, L’anguilla, Piccolo testamento, Ho
sceso dantoti il braccio, Sulla spiaggia.
Salvatore Quasimodo
Lettura, analisi e commento di: Vento a Tindari, Dolore di cose che ignoro; Tramontata è la luna.
Modulo 3 Le nuove tendenze della prosa
Unità 8 La società postindustriale e la nuova identità letteraria
Beppe Fenoglio: Il partigiano Johnny
Italo Calvino: Il sentiero dei nidi di ragno.
Pier Paolo Pasolini: Ragazzi di vita; Una vita violenta
Poeti e poetiche del secondo Novecento: il dibattito sulla poesia
Lettura analisi e commento del PARADISO di Dante: canti I; III;VI; VIII; XI; XII; XV; XVI;
XVII; XXI; XXV; XXVII; XXXI; XXXIII
INDICAZIONI METODOLOGICHE.
Ci si avvarrà di vari metodi didattici: lezione frontale, lezione centrata sull’alunno, dibattito e
interdisciplinarità, sempre a partire dal testo, utilizzo di strumenti audiovisivi.
VALUTAZIONE: MODALITA’, CRITERI E STRUMENTI DI
VALUTAZIONE.
La valutazione di ogni prova scritta e orale verrà espressa attraverso un voto accompagnato da un
giudizio esplicativo. Sono previste verifiche formative, almeno tre per lo scritto e due per l’orale
per ogni quadrimestre, alla fine di un itinerario di insegnamento-apprendimento comprendente uno
o due moduli o parti di esso. Alla fine di ogni quadrimestre verrà somministrata una verifica
sommativa consistente in un test misto che riassume tutti gli argomenti trattati allo scopo di
verificare la capacità di trasferimento delle conoscenze acquisite
Criteri di valutazione:
possesso in entrata delle conoscenze e delle abilità richieste;
impegno e motivazione allo studio; partecipazione alla didattica e alle attività di recupero;
possesso di adeguate capacità logiche e metodologiche;
raggiungimento degli obiettivi indicati nella programmazione;
progressi rispetto ai livelli di partenza nella acquisizione delle capacità, delle conoscenze
delle abilità.
ALLEGATO E
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LE PROVE ORALI
Per la misurazione della prova orale ci si atterrà di massima alla seguente griglia di valutazione:
VOTO
2
3-4
5
6
7
8-9
10
DESCRIZIONE
L'alunno non risponde a nessun quesito, non
svolge il lavoro richiesto
L'alunno possiede scarse conoscenze e capacità
di analisi ed argomentazione
L'alunno possiede qualche conoscenza e mostra
di possedere alcune competenze richieste, ma
risponde in maniera incompleta e frammentaria.
L'alunno possiede conoscenze essenziali. Il
linguaggio specifico è povero, ma non
impedisce la comunicazione chiara del
pensiero.
L'alunno ha un bagaglio discretamente ampio di
conoscenze che gli consentono di mostrare
competenze specifiche di qualità apprezzabile.
Anche le capacità espressive sono adeguate.
L'alunno possiede conoscenze e mostra di aver
acquisito competenze buone-ottime, in ambiti
specifici, trasversali e interdisciplinari; ha
un'ottima
padronanza
della
lingua
e
soddisfacenti capacità critiche.
In considerazione dell'età, l'alunno mostra una
preparazione perfetta, critica e culturalmente
orientata.
GIUDIZIO
Assolutamente insufficiente
Scarso-insufficiente
Mediocre
Sufficiente
Discreto
Buono-ottimo
Eccellente
LICEO CLASSICO STATALE “EUGENIO MONTALE”
Anno scolastico 2016-2017
INDICAZIONI PROGRAMMATICHE PER IL CORSO DI STORIA
CLASSE 5N
Prof.ssa Castagneris Susanna
La finalità generale del corso di storia è l’acquisizione da parte degli studenti di strumenti concettuali
utili per l’analisi di situazioni storiche complesse. La conoscenza dei fatti,pur se necessaria alla
ricostruzione della situazione storica,non costituisce di per sé un obiettivo,ma ha un valore puramente
strumentale.La conoscenza storica implica necessariamente una selezione critica dei fatti in base a dei
criteri capaci di renderli significativi.L’obiettivo che si propone agli studenti è appunto quello
diacquisire la capacità di elaborare i dati storici scomponendoli analiticamente e ricomponendoli
sinteticamente allo scopo di attribuire loro uno.o più significati. Partendo dalla premessa su accennata
lo studio della storia durante il triennio avrà un duplice valore:
mirerà a ricostruire criticamente le sequenze storiche che,a partire dal medio evo,hanno contribuito a
dar forma alla situazione storica contemporanea
consentirà di esercitare strumenti critici che,sperimentati sulle situazioni storiche passate,possano
essere utilizzati per una maggiore coscienza della situazione storica presente
Allo scopo di rendere meno generico il discorso fin qui condotto,si può tradurre la finalità generale
del corso in obiettivi didattici più circostanziati.
OBIETTIVI DIDATTICI
Lo studente dovrà essere in grado di:
Scomporre una situazione storica nei suoi elementi:
politici( forme istituzionali del potere,princìpi e metodi dell’esercizio del potere,organizzazione e
gerarchia di classe ecc.)
economici(metodi e strumenti di produzione,distribuzione dei beni e della ricchezza,lavoro e classi
sociali ecc.)
c) culturali(ideologie,religioni,valori dominanti ed emergenti ecc.)
Ricomporre in un insieme organico gli elementi esaminati cercandone le possibili connessioni.
Individuare,sulla base di criteri espliciti,i possibili rapporti di causa ed effetto tra gli eventi esaminati.
Quali obiettivi intermedi,strumentali al raggiungimento degli obiettivi didattici sopra esposti,si danno
i seguenti:
Lo studente dovrà essere in grado di:
Ordinare cronologicamente sequenze più o meno ampie di eventi.
Selezionare,in base a criteri preventivamente esplicitati,le informazioni contenute in un testo e
memorizzarle.
Riassumere il contenuto dei testi.
Utilizzare un linguaggio tecnico rigoroso.
Costruire discorsi coerenti dal punto di vista logico-sintattico.
Alla serie di obiettivi formulati vanno aggiunti obiettivi di portata più vasta che riguardano non tanto
la specifica disciplina storica,quanto l’atteggiamento intellettualmente corretto per qualunque ricerca
scientifica:
Lo studente dovrà sviluppare le seguenti caratteristiche proprie di chi svolge un lavoro intellettuale:
Puntualità e precisione nello svolgimento dei compiti assegnati
Capacità di attenzione e concentrazione
Attitudine al dialogo ed al lavoro collettivo
Disponibilità a ricevere ed a formulare critiche e suggerimenti
Rispetto per le idee ed i valori alrui
Gli obiettivi sopra indicati vengono proposti per tutte le classi del triennio. Si ritiene infatti artificioso
stabilire differenze nella qualità degli obiettivi perseguibili, mentre è possibile coglierle nel grado di
approssimazione agli stessi da parte degli studenti della diverse classi.
Per consentire una corretta autovalutazione,tutti gli obiettivi sopra esposti verranno illustrati e discussi
con gli studenti all’inizio dell’anno scolastico.
METODO DI LAVORO
Il metodo di lavoro sarà articolato fondalmentalmente nei seguenti momenti :
Lezione introduttiva tendente ad indirizzare lo studio verso gli obiettivi segnalati.
Studio sul manuale e/o su altri testi indicati dall’insegnante.
Discussione ed approfondimenti sui temi emersi e sulle eventuali difficoltà incontrate.
Lettura,analisi e relazione di testi critici,saggi,monografie,documenti.
Visione e analisi di filmati su videocassetta(in particolare per le classi quarta e quinta).
Elaborazione di schemi,schede,temi,riassunti.
VERIFICHE
Le verifiche tenderanno non solo a fornire dati per la valutazione dei risultati conseguiti dagli studenti,
ma anche per la valutazione dell’efficacia del metodo proposto. L’osservazione del comportamento
degli studenti in rapporto alle attività relative ai punti indicati in “Metodo di lavoro”,costituisce già di
per sé un efficace strumento di verifica. Ulteriori occasioni di verifica saranno costituite da:
Colloqui informali brevi e frequenti.
Interrogazioni formali effettuate in ore esplicitamente dedicate alla verifica ma non
programmate(almeno due a quadrimestre).
Somministrazione di questionari.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Oggetto di valutazione sarà il grado di avvicinamento agli obiettivi proposti,che è dato
fondalmentalmente dalla combinazione delle attitudini dello studente(chiarezza espositiva,profondità
di analisi,capacità di sintesi,senso critico,prontezza intuitiva ecc.) e dalla qualità del suo impegno
nello studio(continuità,interesse,partecipazione,metodicità ecc.). Tuttavia si ribadisce che l'o’getto
della valutazione non sarà tanto la personalità dello studente nènéa quantità del suo impegno di
studio,quanto il percorso compiuto,in virtù di qualità personali ed impegno ,verso le mete proposte.
Al termine delle interrogazioni formali di cui al punto “verifiche”,così come al momento della
restituzine dei compiti,gli studenti riceveranno indicazioni di lavoro e suggerimenti, e veranno
informati del giudizio relativo alla loro prestazione.
Sarà giudicato INSUFFICIENTE l’alunno che: 1) non mostra capacità di concettualizzare
2) non sa leggere e comprendere in parte o com
pletamente un testo
3) ha una conoscenza superficiale o scarsa degli
argomenti
Sarà giudicato SUFFICIENTE l’alunno che : 1) conosce gli argomenti sufficientemente
2) sa leggere e comprendere un testo parzialmente
3) espone in un linguaggio non sempre appropriato
4)riesce a recuperare collegamenti sotto la guida
dell’insegnante
Sarà giudicato di buon livello l’alunno che : 1) possiede immediatezza di comprensione
2) autonomia di lettura e di studio
3) personalità nella rielaborazione
4) padronanza di linguaggio specifico
CONTENUTI
I contenuti specifici della disciplina, ritenuti idonei al raggiungimento degli obiettivi educativi e
didattici prefissati, saranno svolti secondo i programmi ministeriali. Eventuali tagli o variazioni
verranno registrati al momento della stesura dei programmi di fine anno.
Il tempo da dedicare alle lezioni verrà registrato sulle capacità che la classe maturerà durante l’anno
scolastico. Quindi una trattazione che solitamente può richiedere da tre a sei ore, come un intero mese,
potrà variare a seconda dei requisiti sopra indicati.
Gli argomenti di studio previsti sono: dall’Unità d’Italia agli anni Settanta.
PROGRAMMA DI STORIA
CLASSE 5 N
anno scolastico 2016-2017
Prof.ssa Castagneris Susanna
L’ETA’ GIOLITTIANA
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Il decollo industriale
I nuovi compiti dello Stato liberale
Legislazione sociale,opere pubbliche,riforme
Difficoltà della politica riformatrice
La guerra di Libia
Socialisti e cattolici
Il nazionalismo
I problemi del Mezzogiorno
Le elezioni del 1913;la “settimana rossa” del 1914
LA PRIMA GUERRA MONDIALE
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L’Europa verso la guerra
L’attentato di Sarajevo
“guerra totale”
il secondo anno di guerra
neutralismo e interventismo
terzo e quarto anno di guerra
la conclusione
conseguenze della guerra
trattati di pace e “punizione “della Germania
LA RIVOLUZIONE BOLSCEVICA
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LA Russia tra feudalesimo e capitalismo
Minoranze rivoluzionari
Dalla rivoluzione di febbraio alla rivoluzione d’ottobre
Guerra civile e comunismo di guerra
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Nuova politica economica
DAL LIBERALISMO AL FASCISMO
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L’Italia nell’immediato dopoguerra
Il 1919: tensioni sociali,avventura fiumana,vittoria dei partiti di massa
Ultimo ministero giolitti
Dal ministero Bonomi alla marcia su Roma
IL REGIME FASCISTA
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La “normalizzazione”
Totalitarismo,corporativismo,opposizione clandestina
Il regime e la Chiesa
La politica economico-sociale
La politica estera
EGEMONIA USA,CRISI DEL 1929 E “ NEW DEAL”
NAZISMO IN GERMANIA,PIANI QUINQUENNALI IN RUSSIA
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Le democrazie occidentali fra dopoguerra e “grande crisi”
Rivoluzione e controrivoluzione in Germania
La costituzione della Repubblica di Weimar
L’Eliminazione delle opposizioni e la conquista del potere
La costruzione dello stato totalitario
Il nazismo e le democrazie occidentali
Hitler e Mussolini verso la guerra
La Spagna verso la guerra civile
Lo stalinismo
Patto antikomintern e imperialismo nipponico
Nuove aggressioni nazifasciste
LA SECONDA GUERRA MONDIALE
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Invasione della Polonia e resa della Francia
Apogeo dell’impero nazista
URSS e USA coinvolti nella guerra
Il “ Nuovo Ordine”
Seconda campagna di Russia e resa dell’Italia
La Resistenza italiana
Resa della Germania e del Giappone
LA “GUERRA FREDDA”.
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Guerra di Corea e rinascita del Giappone
Guerra del Vietnam
La rivoluzione cubana
Decolonizzazione
La rivoluzione cinese
La situazione nell’Europa dell’Est
LA REPUBBLICA ITALIANA
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La proclamazione
L’egemonia di De Gasperi
Dal fallimento della legge maggioritaria al centro-sinistra
L’Italia in crisi
Dalla “solidarietà nazionale” al “pentapartito”
La ricostruzione e il miracolo economico
La nascita del centro-sinistra
La crisi degli anni Settanta
La strategia della tensione
LICEO CLASSICO STATALE" EUGENIO MONTALE "
Anno scolastico 2016-2017
INDICAZIONI PROGRAMMATICHE PER IL CORSO DI FlLOSOFIA
Classe 5N
Prof.ssa Castagneris Susanna
La finalità generale del corso di filosofia è I'acquisizione da parte degli studenti di una
mentalità aperta e critica, fornita di strumenti concettuali adatti ad affrontare consapevolmente i
problemi culturali posti dalla situazione contemporanea. In questo infatti consiste il filosofare: e cioè
nel porsi di fronte alla realtà con un atteggiamento riflessivo, problematico, libero da pregiudizi,
consapevole dei propri lirniti e delle proprie aspettative. Lo studio della storia della filosofia e
l'acquisizione di nozioni relative al pensiero di singoli autori o correnti filosofiche, hanno in questa
ottica un valore strumentale per l'apprendimento e l'affinamento di metodi d'analisi e di riflessione
che, anche se elaborati nel passato, siano utilizzabili nel presente quanto meno come
punti di riferimento concettuale.
Premesse fondamentali dalle quali far derivare il processo didattico, sono le seguenti:
a) Storicità
b) della fiIosofia: ogni ricerca filosofica ha una sua precisa matrice storica e non può
essere compresa se astratta dalla situazione in cui ha avuto origine. L'oggetto delIa ricerca
fiIosofica, il suo "contenuto" problematico, è sempre storicamente datato.
b) Metastoricità della fiIosofia: per quanto il contenuto delIa ricerca fiIosofica non sia destori
cizzabile, è possibile e legittimo astrarre dalIa situazione storica contingente la "forma" che
la ricerca fiIosofica ha assunto. Il metodo fiIosofico, astratto dai contenuti di cui si occu
pa. può essere trattato metastoricamente.
Partendo dai presupposti sopra accennati, che saranno argomento di discussione soprattutto
durante le prime lezioni. si può affermare che il fine del corso di filosofia è l'acquisizione da parte
degli studenti della capacità di ricostruire l'itinerario storico del discorso filosofico, alIo scopo di
enucleare da questo impostazioni metodologiche. criteri analitici, strutture logiche il cui valore va
oltre l'occasione storico-problematica che ne ha condizionato l'elaborazione.
AlIo scopo di rendere meno generico il discorso fin qui condotto , si può tradurre la finalità
generale del corso in obiettivi più circostanziati.
OBIETTIVI DIDATTICI
Lo studente dovrà essere in grado di:
1) Individuare il rapporto tra il sistema filosofico studiato e la situazione storica in cui si e
manifestato e da cui e stato condizionato.
2) Individuare l'impatto diretto o indiretto del sistema fiIosofico studiato sui modelli culturali
ad esso contemporanei o successivi.
3) Individuare la tipologia dei problemi (teoretici. etici, politici, estetici ecc.) di fronte ai quali
si pone la filosofia studiata.
4) Individuare gli obiettivi che il filosofo, o la corrente filosofica. si propongono di raggiun
gere.
5) Descrivere la struttura logica sottostante al pensiero filosofico studiato.
6) Valutare la validità euristica delIa filosofia studiata.
7) Valutare I'attualità delIa filosofia studiata.
8) Confrontare due o più sistemi filosofici in base alIa loro coerenza formale e alla loro validi
ta euristica.
Quali obiettivi intermedi, strumentali al raggiungimento degli obiettivi didattici sopra esposti ,
si danno i seguenti.
Lo studente dovrà essere in grado di :
10) Riassumere il contenuto di testi
11 ) Costruire discorsi coerenti dal punto di vista logico-sintattico.
12) Utilizzare un linguaggio tecnico rigoroso.
13) Indicare elementi comuni a filosofie pur diverse per collocazione storica o per imposta
zione metodologica.
14) Spiegare il significato generale di concetti chiave della filosofia e la loro diversa accezione
ed utilizzazione nelle diverse filosofie studiate.
Alla serie di obiettivi formulati vanno aggiunti obiettivi di portata più vasta che riguardano non
tanto la specifica disciplina filosofica. quanto I'atteggiamento intellettuale corretto per qualunque
ricerca scientifica:
Lo studente dovrà sviluppare le seguenti caratteristiche proprie di chi svolge un lavoro
intellettuale:
15) Puntualità e precisione nello svolgimento dei compiti assegnati.
16) Capacità di attenzione e concentrazione.
17) Attitudine al dialogo e al lavoro collettivo.
18) Disponibilità a ricevere ed a formulare critiche e suggerimenti.
19) Rispetto per le idee ed i valori altrui.
Gli obiettivi sopra indicati vengono proposti per tutte le cIassi del triennio. Si ritiene infatti
artificioso stabilire differenze nella qualità degli obiettivi perseguibili. mentre è possibile coglierle
ne! grado di approssimazione agli stessi da parte degli studenti delle diverse cIassi: il livello di
approssimazione richiesto ad uno studente del 3° Liceo sarà ovviamente inferiore a quello richiesto
ad lino studente del 5°. data la differenza dei rispettivi livelli di partenza.
Per consentire una corretta autovalutazione, tutti gli obiettivi sopra esposti verranno illustrati e
discussi con gli studcnti all'inizio dcll'anno scolastico. Nel corso dell'anno. durante le lezioni
introduttive ai singo!i temi. verranno individuati obiettivi specifici .
METODO DI LAVORO
Il metodo di lavoro sarà articolato fondamentalmente nei seguenti momenti:
I) Lezione introduttiva tendente ad indirizzare lo studio verso gli obiettivi segnalati.
2) Studio sui manuale e/o su altri testi indicati dall'insegnante. .
3) Discussione ed approfondimenti sui temi emersi e sulle eventuali difficoltà incontrate.
4) Lettura,analisi e relazione di opere filosofiche o di passi tratte da esse .
5) Visione e analisi di filmati su videocassetta.
6) Elaborazione di schemi,schede,temi,riassunti.
VERIFICHE
Le verifiche tenderanno non solo a fornire dati per la valutazione dei risultati conseguiti dagli
studenti, ma anche per la valutazione dell'efficacia del metodo proposto. L'osservazione del
comportamento degli studenti in rapporto alle attività relative in particolare ai punti 3,4,5. e 6 di
"metodo di lavoro". costituisce già di per sè un efficace strumento di verifica. Ulteriori occasioni di
verifica saranno costituite da:
1 ) Colloqui informali brevi e frequenti. (Anche all'interno del dibattito collettivo di cui al
punto 3 di "Metodo di lavoro").
2) Interrogazioni formali effettuate in ore esplicitamente dedicate alla verifica ma non program
mate. (Almeno due per quadrimestre).
3) Somministrazione di questionari
CRITERI DI VALUTAZIONE
Oggetto di valutazione sarà il grado di avvicinamento agli obiettivi proposti, che è dato
fondamentalmente dalla combinazione delle attitudini delle studente (chiarezza espositiva,
profondità di analisi. capacita di sintesi. senso critico, prontezza intuitiva ecc.) e dalla qualità del
suo impegno nello studio (continuità. interesse, partecipazione, metodicità ecc.). Tuttavia si
ribadisce che l'oggetto della valutazione non sarà tanto la personalità dello studente ne la quantità
del suo impegno di studio. quanto il percorso compiuto, in virtù di qualità personali e impegno,
verso le mete proposte.
Al termine delle interrogazioni formali di cui al punto 2 di "Verifiche", così come al
momento della restituzione di compiti e questionari, gli studenti riceveranno indicazioni di lavoro e
suggerimenti e verranno informati del giudizio relativo alla loro prestazione.
Sarà giudicato INSUFFICIENTE l’alunno che:
1) non mostra capacità di concettualizzare
2) non sa leggere e comprendere in parte o completamente un testo
3) ha una conoscenza superficiale o scarsa degli argomenti
Sarà giudicato SUFFICIENTE l’alunno che:
1)conosce gli argomenti sufficientemente
2)sa leggere e comprendere un testo parzialmente
3)espone in un linguaggio non sempre appropriato
4)riesce a recuperare collegamenti sotto la guida dell’insegnante
Sarà giudicato di BUON LIVELLO l’alunno che :
1)possiede immediatezza di comprensione
2)autonomia di lettura e di studio
3)personalità nella rielaborazione
4)padronanza di linguaggio specifico
CONTENUTI
I contenuti specifici delIa disciplina,ritenuti idonei al raggiungimento degli obiettivi educativi e
didattici prefissati,saranno svolti secondo i prograrnmi ministeriali .Eventuali tagli o variazioni
verranno registrati al momento della stesura dei programmi di fine anno. Il tempo da dedicare alIe
lezioni verrà registrato sulIe capacità cbe la classe maturerà durante l'anno scolastico. Quindi una
trattazione cbe solitamente può richiedere da tre a sei ore, come un intero mese,potrà variare a
seconda dei requisiti sopra indicati.
I
PROGRAMMA DI FILOSOFIA
CLASSE 5N
anno scolastico 2016-2017
Prof.ssa Castagneris Susanna
IL MOVIMENTO ROMANTICO E LA FORMAZIONE DELL’IDEALISMO
-Complessità del fenomeno e caratteristiche essenziali
-I fondatori della Scuola romantica
FICHTE
-La “Dottrina della scienza” e la struttura dell’idealismo
-I tre principi
-attività conoscitiva e attività morale
SHELLING
-La filosofia della natura
-l’idealismo trascendentale
-il sistema dell’identità
HEGEL
-La soluzione dialettica del rapporto tra finito e infinito.Critiche all’infinito fichtiano e all’assoluto
schellinghiano
-la dialettica.Identità di reale e razionale
-la fenomenologia dello spirito:il significato della fenomenologia e le figure fondamentali della
autocoscienza
-la logica e la sua identità con la metafisica
-lo spirito oggettivo:diritto,moralità,eticità.Lo Stato e la filosofia della storia
-lo spirito assoluto:arte,religione e filosofia
SCHOPENAUER
-Volontà e rappresentazione
-il pessimismo:volere,dolore,piacere,noia
-la liberazione dal dolore
KIERKEGAARD
-Dall’essere all’esistenza
-possibilità , angoscia e disperazione
-gli stadi dell’esistenza:vita estetica,vita etica,vita religiosa
NIETZSCHE
-Il dionisiaco e l’apollineo
-la saturazione di storia
-il distacco da Schopenhauer e da Wagner
-l’annuncio della morte di Dio e l’anticristianesimo
-la genealogia della morale
-nichilismo,eterno ritorno e amor fati
MARX
-concezione materialistica della storia:struttura,sovrastruttura e dialettica come contraddizione
-borghesia,proletariato e lotta di classe
.
JASPERS
-Scienza e filosofia
-l’orientazione nel mondo
-l’inoggettivabilità dell’esistenza
-il naufragio dell’esistenza
-esistenza e comunicazione
-esistenza e trascendenza
IL POSITIVISMO
-Caratteri generali
-Comte: la legge dei tre stadi
-Mill: il positivismo empiristico
il pensiero politico
GADAMER
-Il circolo ermeneutico
-la teoria dell’esperienza
WITTGENSTEIN
-Dal “Tractatus logico-philosophicus” alle “Ricerche filosofiche”
-il mondo e il linguaggio
-la teoria della proposizione
-il problema dei valori e l’ineffabile
-la nuova concezione del linguaggio
PIANO DI LAVORO
a.s. 2016-2017
L'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento.
(art.33, Costituzione della Repubblica italiana)
Materia: FISICA
Classe 5 sez. N Liceo Linguistico
Docente: prof. Fabrizio Picciolo
a.s. 2016/17
OBIETTIVI EDUCATIVI
Stabilire con le studentesse e gli studenti un confronto leale sempre aperto al dialogo ed all’ascolto,
nel rispetto di regole condivise, per concorrere alla formazione di cittadine e cittadini democratici,
consapevoli dei propri diritti e doveri; favorire un metodo di studio autonomo e consapevole
sviluppando le capacità di analisi e di sintesi, favorire lo sviluppo di un pensiero originale, favorire
l’acquisizione di una mentalità scientifica e critica.
CONTENUTI
ELETTROMAGNETISMO
Le cariche elettriche: origine dell’elettricità, oggetti carichi e forza elettrica, corpi conduttori e
isolanti; elettrizzazione dei corpi, la legge di Coulomb. Confronto tra forza gravitazionale e forza
elettrica.
Il campo elettrico: il vettore campo elettrico, il campo di una carica puntiforme, le linee di forza
del campo; principio di sovrapposizione di campi, cariche puntiformi, condensatori piani. Il flusso
del campo elettrico e il teorema di Gauss. Lavoro della forza elettrica, l’energia potenziale elettrica
e il potenziale elettrico; differenza di potenziale e moto delle cariche. Circuitazione del campo
elettrostatico, capacità di un condensatore.
La corrente elettrica: l'intensità di corrente, la corrente continua; i generatori di tensione; i circuiti
elettrici, collegamenti in serie e in parallelo; le leggi di Ohm; resistori in serie e in parallelo, forza
elettromotrice di un generatore, la resistenza interna; l’effetto Joule e la potenza elettrica.
Il campo magnetico: la forza magnetica; le linee di campo, campo magnetico terrestre; confronto tra
campo magnetico e campo elettrico. Forze tra magneti e correnti: esperienze di Oersted, di Faraday
e di Ampere. Intensità del campo magnetico. La forza su una corrente e su una carica in moto (forza
di Lorentz). Campo magnetico di un filo percorso da corrente e in un solenoide.
Il teorema di Gauss e il teorema di Ampere: flusso e circuitazione del campo magnetico. Cenni sui
materiali magnetici (ferro/para/diamagnetici).
Induzione elettromagnetica: variazione del flusso del campo magnetico, corrente indotta e forza
elettromotrice indotta; legge di Faraday-Neumann-Lenz.
Le onde elettromagnetiche: il campo elettrico indotto; il campo magnetico indotto, le equazioni sul
flusso e sulla circuitazione di E e di B nel caso statico e nel caso variabile: le equazioni di Maxwell
e il campo elettromagnetico, sua propagazione, velocità e natura della luce.
FISICA MODERNA
La relatività dello spazio e del tempo (cenni)
La fisica quantistica (cenni)
Approfondimenti
'Sette brevi lezioni di Fisica', Carlo Rovelli, Adelphi.
La scienza, gli scienziati, le guerre. Scienza e pregiudizio.
OBIETTIVI SPECIFICI
• Conoscere i concetti e le leggi in modo organico e logico
•
Risolvere autonomamente situazioni problematiche e saper valutare la coerenza e la correttezza
dei risultati ottenuti
•
Possedere con consapevolezza gli argomenti studiati, saperli gestire e collegare.
OBIETTIVI DIDATTICI MINIMI
Contenuti:
•
Conoscere i concetti di carica elettrica, campo elettrico, potenziale elettrico, corrente elettrica
continua (fino alle leggi di Ohm);
•
conoscere il concetto di campo magnetico; sapere distinguere tra le esperienze di Faraday, di
Oersted, di Ampère;
•
sapere riconoscere il fenomeno dell’induzione elettromagnetica e le relative leggi (FaradayNeumann, Lenz).
Competenze e capacità:
•
saper analizzare un fenomeno riuscendo ad individuare gli elementi significativi, le relazioni e a
collegare premesse e conseguenze
•
saper descrivere fenomeni
•
saper leggere un testo scientifico e comprendere ed acquisire la terminologia specifica
•
saper costruire e interpretare grafici
METODOLOGIA E STRUMENTI
La lezione dialogata costituirà l’asse portante del processo di insegnamento-apprendimento.
La trattazione degli argomento comporterà una fase di presentazione: la lezione frontale (anche con
il supporto di strumenti informatici), una fase di approfondimento e/o di chiarificazione in cui,
attraverso la discussione collettiva, verranno coinvolti in prima persona le studentesse e gli studenti
per abituarli alla riflessione e al confronto.
Si utilizzeranno diverse fonti: il libro di testo, libri di saggistica e narrativa, internet.
VERIFICHE
Durante l’attività didattica si procederà con costanti verifiche formative in classe utilizzando brevi
colloqui alla lavagna e dal posto, il controllo del lavoro assegnato per casa, per permettere
all’insegnante di monitorare l’evoluzione del processo di insegnamento/apprendimento, e allo
studente di avere la consapevolezza del livello di apprendimento dei contenuti svolti.
La tipologia delle prove di verifica sommativa individuale sarà diversificata, si proporranno
colloqui alla lavagna e, prevalentemente, prove scritte: questionari, test, problemi applicativi.
VALUTAZIONE
La valutazione del grado di conseguimento degli obiettivi didattici, in termini di conoscenze,
competenze ed abilità avverrà in itinere attraverso le verifiche sommative (tutte le prove scritte
riporteranno esplicitamente il punteggio in decimi) ed attraverso le osservazioni sistematiche, che
avranno come indicatori:
• l’attenzione e la partecipazione al dialogo educativo
• il metodo di studio e lavoro
come sintetizzato nella seguente tabella elaborata dal Dipartimento di Matematica e Fisica
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
GIUDIZIO
VOTO
1–2
Conoscenze
Competenze
Non manifesta alcuna conoscenza dei contenuti proposti.
Manifesta una conoscenza frammentaria e non sempre corretta dei contenuti che
non riesce ad applicare a contesti diversi da quelli appresi
3–4
Linguaggio specifico della disciplina inappropriato o
erroneo.
Ha appreso i contenuti in maniera superficiale
5
6
Linguaggio specifico della disciplina inappropriato o
erroneo.
Conosce e comprende i contenuti essenziali e riesce a compiere semplici
applicazioni degli stessi.
Linguaggio specifico della disciplina complessivamente
adeguato.
Ha una conoscenza completa, ma non sempre approfondita dei contenuti che
collega tra loro e applica a diversi contesti con parziale autonomia
7
8
Linguaggio specifico della disciplina generalmente
appropriato.
Ha una conoscenza completa ed approfondita dei contenuti che collega tra loro e
applica a diversi contesti.
Linguaggio specifico della disciplina pertinente.
9 – 10
Ha conseguito una piena conoscenza dei contenuti che riconosce e collega in
opposizione e in analogia (classificazione) con altre conoscenze, applicandoli,
autonomamente e correttamente, a contesti diversi.
Linguaggio specifico della disciplina esatto e consapevole.
•
Testo: U. Amaldi, Le traiettorie della fisica, Vol. 3, Zanichelli
a.s. 2016-2017
L'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento.
(art.33, Costituzione della Repubblica italiana)
Materia: MATEMATICA
Classe 5 sez. N Liceo Linguistico
Docente: prof. Fabrizio Picciolo
a.s. 2016/17
OBIETTIVI EDUCATIVI
Stabilire con le studentesse e gli studenti un confronto leale sempre aperto al dialogo ed all’ascolto,
nel rispetto di regole condivise, per concorrere alla formazione di cittadine e cittadini democratici,
consapevoli dei propri diritti e doveri; favorire un metodo di studio autonomo e consapevole
sviluppando le capacità di analisi e di sintesi, favorire lo sviluppo di un pensiero originale, favorire
l’acquisizione di una mentalità scientifica e critica.
CONTENUTI
ANALISI MATEMATICA
Le funzioni; campi di esistenza; i limiti; le forme indeterminate; la continuità; le derivate; studio del
grafico di una funzione razionale intera e fratta.
INTEGRAZIONE
Il concetto di integrale.
Possibili approfondimenti
Informatica: uso di Geogebra
Storia: 'Donne e matematica: storia di un pregiudizio'.
OBIETTIVI SPECIFICI
• Conoscere concetti e teoremi studiati
•
Adoperare con sicurezza e consapevolezza le tecniche e le procedure di calcolo
•
Utilizzare in modo adeguato i simboli tipici della disciplina allo scopo di comunicare in modo
non ambiguo, coerente e corretto;
•
Risolvere autonomamente situazioni problematiche e saper valutare la coerenza e la correttezza
dei risultati ottenuti;
•
Possedere con consapevolezza critica gli argomenti studiati e saperli gestire e collegare.
OBIETTIVI DIDATTICI MINIMI
Contenuti:
•
Saper determinare il campo di esistenza, la positività e gli asintoti di funzioni algebriche
razionali intere e fratte;
•
conoscere e sapere interpretare geometricamente la definizione di limite e di derivata;
•
sapere calcolare la derivata di funzioni razionali intere e fratte;
•
sapere leggere e interpretare il grafico di una funzione razionale intera e fratta.
Competenze e capacità:
•
Conoscenze sostanzialmente corrette anche se non approfondite;
•
Competenza linguistica specifica sostanzialmente adeguata ;
•
Uso di un formalismo e di un simbolismo sostanzialmente appropriati;
•
Capacità di applicare conoscenze e metodi in modo corretto in esercizi e problemi standard
•
Capacità di disegnare e interpretare grafici;
•
Capacità di analisi e sintesi in situazioni semplici o guidate dall’insegnante
METODOLOGIA E STRUMENTI
Il metodo che si utilizzerà nella proposta didattica è quello di riprodurre in classe le situazioni
problematiche, in modo da recepire pienamente i tre momenti essenziali:
a) evidenziazione di un problema
b) studio ed eventuale soluzione del problema, o con tecniche preesistenti, oppure, se insufficienti,
con l’introduzione di metodi e concetti nuovi
c) generalizzazione del problema.
La lezione dialogata costituirà l’asse portante del processo di insegnamento-apprendimento.
Si utilizzeranno diverse fonti: il libro di testo, libri di saggistica e narrativa, internet.
VERIFICHE
Durante l’attività didattica si procederà con costanti verifiche formative in classe utilizzando brevi
colloqui alla lavagna e dal posto, il controllo del lavoro assegnato per casa, per permettere
all’insegnante di monitorare l’evoluzione del processo di insegnamento/apprendimento, e allo
studente di avere la consapevolezza del livello di apprendimento dei contenuti svolti.
La tipologia delle prove di verifica sommativa individuale sarà diversificata, si proporranno
colloqui alla lavagna e, prevalentemente, prove scritte: questionari, test, problemi applicativi,
esercizi di calcolo.
VALUTAZIONE
La valutazione del grado di conseguimento degli obiettivi didattici, in termini di conoscenze,
competenze ed abilità avverrà in itinere attraverso le verifiche sommative (tutte le prove scritte
riporteranno esplicitamente il punteggio in decimi) ed attraverso le osservazioni sistematiche, che
avranno come indicatori:
• l’attenzione e la partecipazione al dialogo educativo
• il metodo di studio e lavoro
come sintetizzato nella seguente tabella elaborata dal Dipartimento Matematica e Fisica
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
GIUDIZIO
VOTO
1–2
Conoscenze
Competenze
Non manifesta alcuna conoscenza dei contenuti proposti.
Manifesta una conoscenza frammentaria e non sempre corretta dei contenuti che
non riesce ad applicare a contesti diversi da quelli appresi
3–4
Linguaggio specifico della disciplina inappropriato o
erroneo.
Ha appreso i contenuti in maniera superficiale
5
6
Linguaggio specifico della disciplina inappropriato o
erroneo.
Conosce e comprende i contenuti essenziali e riesce a compiere semplici
applicazioni degli stessi.
Linguaggio specifico della disciplina complessivamente
adeguato.
Ha una conoscenza completa, ma non sempre approfondita dei contenuti che
collega tra loro e applica a diversi contesti con parziale autonomia
7
Linguaggio specifico della disciplina generalmente
appropriato.
8
Ha una conoscenza completa ed approfondita dei contenuti che collega tra loro e
applica a diversi contesti.
Linguaggio specifico della disciplina pertinente.
9 – 10
Ha conseguito una piena conoscenza dei contenuti che riconosce e collega in
opposizione e in analogia (classificazione) con altre conoscenze, applicandoli,
autonomamente e correttamente, a contesti diversi.
Linguaggio specifico della disciplina esatto e consapevole.
Testo: A. Trifone, M. Bergamini, G. Barozzi, Metematica azzurro, Vol. 5, Zanichelli
PROGRAMMAZIONE ANNUALE
a.s. 2016/2017
LICEO GINNASIO “E. MONTALE”
STORIA DELL’ARTE
DOCENTE: DONATELLA ROSSI
CLASSE 5° N
LIVELLI DI PARTENZA
La classe è composta da 20 alunni. Dal punto di vista disciplinare la classe non crea, al
momento, particolari problemi, è molto ricettiva e responsabile. Gli alunni sono abbastanza
motivati ad apprendere, si interessano agli argomenti proposti, partecipano alle lezioni con
un buon livello di attenzione.
Il primo mese e mezzo di scuola verrà impiegato per recuperare una parte consistente del
programma di studi di classe IV non svolto, necessario per affrontare il programma attuale.
I test d’ingresso hanno dato buoni risultati.
OBIETTIVI: COMPETENZE – ABILITA’ - CONOSCENZE - OBIETTIVI MINIMI
- COMPETENZE
- Saper analizzare le situazioni storico-artistiche studiate, collegandole con il contesto più
generale ed ordinandole in sequenze temporali, individuandone gli elementi
caratterizzanti.
- Saper guardare alla storia dell’arte come ad una dimensione significativa per
comprendere, attraverso la discussione critica e il confronto, fra una varietà di prospettive
e interpretazioni, le radici del presente.
- Saper utilizzare, nell’ambito della disciplina, testi e nuove tecnologie per studiare, fare
ricerca specifica, comunicare in modo chiaro e corretto.
- Aver maturato, anche in relazione alle attività svolte dalle istituzioni scolastiche, le
necessarie competenze per una vita civile attiva e responsabile nei confronti del
patrimonio ambientale e storico-artistico.
- ABILITA’
- Individuare relazioni tra il sistema dell’arte e l’evoluzione scientifica e tecnologica, il
contesto socio- economico, i rapporti politici e i modelli di sviluppo.
- Saper leggere l’opera d’arte nei suoi aspetti storici, compositivi e tecnico- materiali.
- Produrre testi argomentativi o ricerche articolate su tematiche storico-artistiche,
utilizzando diverse tipologie di fonti.
- Riconoscere il ruolo dell’interpretazione nelle principali questioni storiografiche.
- Comprendere la genesi storica di alcuni dei problemi del proprio tempo.
- Distinguere i vari tipi di fonti proprie della storia dell’arte del Novecento.
- Effettuare confronti tra diversi modelli/tradizioni culturali in un’ottica interculturale.
- Inquadrare storicamente l’evoluzione della coscienza e delle pratiche sociali in materia di
tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale e storico-artistico.
- Distinguere tra uso pubblico, in una logica divulgativa, della storia dell’arte e ricostruzione
scientifica, temporale e causale dei contenuti storici.
- CONOSCENZE
- Contestualizzare artisti e movimenti artistici in un più ampio quadro culturale.
- Creare collegamenti con altri contesti culturali: letterari, filosofici, scientifici.
- Trovare elementi di collegamento e di confronto tra la ricerca artistica di un dato periodo
e quella di periodi precedenti e successivi.
- Conoscere le opere analizzate a livello iconografico ed iconologico, il lessico specifico
per la loro lettura ed i contesti culturali di riferimento.
- Confrontare opere appartenenti ad uno stesso periodo e a periodi diversi.
- Conoscere il ruolo fondamentale della tutela, conservazione e restauro del patrimonio
artistico oggetto di studio.
- Conoscere alcuni dei principali musei italiani e stranieri.
- OBIETTIVI MINIMI
- Saper individuare le caratteristiche essenziali di ogni corrente artistica.
- Saper riconoscere autore, opera, soggetto rappresentato.
- Saper collocare l’opera nel contesto storico.
- Conoscere le caratteristiche essenziali di ogni autore.
- Saper effettuare una lettura formale dell’opera d’arte, anche se in maniera
essenziale.
- Saper distinguere le differenti tecniche artistiche.
- Saper utilizzare un linguaggio semplice, ma corretto.
METODOLOGIA
Lezione frontale, lezione partecipata in problem solving, lezione multimediale, tecniche
specifiche per attivare il processo di apprendimento come il brainstorming, cooperative
learning costituiranno le principali modalità di intervento metodologico - didattico della
docente in classe. Ugualmente utili saranno le ricerche guidate e gli approfondimenti
personali realizzati anche attraverso la consultazione di materiale cartaceo e siti Internet,
le esercitazioni e i test, le verifiche formative e sommative, le discussioni e i dibattiti, le
visite di musei, monumenti e città rilevanti dal punto di vista storico-artistico, la visione di
programmi registrati, video e documentari. Dal punto di vista metodologico l’obiettivo
fondante sarà quello di stimolare lo studente ad indagare la storia dell’arte ed i suoi
protagonisti in autonomia e in collaborazione, per giungere, attraverso un processo di
rielaborazione cognitiva e pratica, alla scoperta delle regole compositive comuni alla base
di lavori tanto diversi per collocazione spazio-temporale, contenuto e messaggio.
STRUMENTI
Libri di testo; schemi, fonti critiche e iconografiche fornite dall’insegnante durante la
lezione con supporti informatici; uso del computer e della LIM; foto, immagini e
video reperiti sul web.
SCANSIONE DEL PROGRAMMA E CONTENUTI
-. Il Neoclassicismo > impianto teorico, architettura italiana ed europea, scultura e pittura >
Winckelmann, Piranesi, Boullée, Canova, David.
-. Goya,
precursore del Romanticismo.
-. Il Romanticismo > impianto teorico e caratteri generali > William Blake,
Constable, Turner, Friedrich, Géricault, Delacroix, Hayez.
-. Il Realismo > Courbet, Daumier, Millet.
-. I Macchiaioli > Fattori, Sernesi, Lega, Signorini.
-. Architettura del secondo Ottocento > A. G. Eiffel, Boito, Mengoni, Antonelli.
-. Manet, precursore dell’ Impressionismo.
-. L’Impressionismo > Monet, Renoir, Degas, Pissarro, Sisley.
-. Tendenze postimpressioniste > Cézanne, Seurat, Van Gogh, Gauguin, Toulouse
Lautrec.
-. Il Divisionismo italiano > Previati, Segantini, Pellizza da Volpedo.
-. Il Simbolismo, L’Art Nouveau e il Modernismo > Moreau, Klimt, Gaudì.
-. Munch, precursore dell’ Espressionismo.
-. L’Espressionismo > I Fauves e Matisse, Kirchner, Nolde, Die Brȕcke, Schiele,
Kokoschka.
-. Il Cubismo > Picasso, Braque.
-. Il Futurismo > Boccioni, Balla, Sant’Elia.
-. Dada e Surrealismo > Arp, Duchamp, Man Ray, Ernst.
-. Astrattismo e Razionalismo > Der Blaue Reiter, Kandinskij, Klee, Mondrian, Loos,
Gropius e il Bauhaus, Van der Rohe, Le Corbusier.
-. La Metafisica e l’ École de Paris > De Chirico, Carrà, Modigliani, Chagall.
-. Tendenze e sperimentazioni del Contemporaneo > si elencheranno gli artisti trattati nel
programma di fine anno.
VERIFICA E VALUTAZIONE
Verifiche formative
In particolare verranno verificate le capacità di organizzazione temporale e causale dei
contenuti storico-artistici attraverso prove orali.
Verifiche sommative
Sono previste almeno due verifiche, su parti consistenti di programma, orali o scritte, per
ogni periodo in cui è articolato l’anno scolastico (due quadrimestri). Possono, inoltre,
essere attuate delle verifiche periodiche, su parti limitate di programma, per controllare e
stimolare la gradualità e la costanza della preparazione.
Criteri di valutazione
La valutazione, basata su voti decimali (da 1 a 10), verrà effettuata secondo la griglia di
valutazione e i parametri decisi in sede di Dipartimento.
PROPOSTE DI ATTIVITA’ INTEGRATIVE (VISITE
GUIDATE, VIAGGI DI ISTRUZIONE, TEATRO, ECC.)
Le proposte, vagliate in sede di Consiglio di Classe, comprendono una visita guidata alla
Galleria Nazionale d’Arte Moderna, la visita alle mostre di Ligabue e Picasso, da effettuare
nel corso dell’anno, in base agli argomenti svolti, dato l’esiguo numero di ore destinate alla
disciplina.
Roma,08 /10 /2016
LA DOCENTE
ROSSI DONATELLA
PIANO DIDATTICO ANNUALE DI SCIENZE
LICEO "E. MONTALE" di ROMA
A.S. 2016/2017
Prof.ssa Caterina Gioia
Ore settimanali : 2
Classi: Quinta sez. N ( indirizzo linguistico)
SITUAZIONE DI PARTENZA DELLA CLASSE.
La situazione della classe è confermata dall’osservazione che la sottoscritta ha potuto
effettuare essendo entrata a contatto con la classe nel settembre 2014.
Il profilo della classe appare così delineato
AREA COGNITIVA: gli alunni nel numero di 20 frequentano regolarmente le lezioni. Le
osservazioni e i risultati dello scorso anno scolastico e le lezioni effettuate durante
l’inizio dell’anno scolastico in corso, confermano che la classe mostra aver raggiunto
nel complesso buone capacità di base, forte maturità e consapevolezza, spirito critico
e autonomia.
AREA SOCIO-AFFETTIVA: La classe è nella totalità partecipe, interessata e
positivamente impegnata, consapevole di svolgere l’anno conclusivo del corso di studi
scelto.
Secondo gli indirizzi del Dipartimento di Scienze Naturali, Chimica e Geografia si
riportano i seguenti:
OBIETTIVI FORMATIVI
Il percorso formativo del corso di scienze naturali ha come obiettivo principale il
raggiungimento della consapevolezza di far parte di un sistema complesso, l’Universo,
in cui le diverse componenti sono in stretta relazione e sono strutturate, secondo il
pensiero scientifico corrente, in elementi semplici e composti. Apprendere la natura
intima della materia e le sue trasformazioni, i fenomeni naturali e biologici,
riconoscere le cause che producono o non producono cambiamenti in tali sistemi è
strettamente connesso con la capacità di inserire la comunità umana all’interno di un
sistema, che ne determina la sopravvivenza e che viene continuamente modificato
dalle attività umane stesse.
Per cui gli obiettivi formativi principali sono in linea con quelli degli anni precedenti:
l’osservazione di sé nel mondo circostante,
l’interrogazione continua sui fenomeni di causa-effetto che regolano la vita,
il pensiero critico e cosciente delle influenze dei mass media,
il rispetto per ciò che si sembra non comprendere, per sé stessi e per
l’ambiente circostante
COMPETENZE PER IL TRIENNIO DI SCIENZE NATURALI
•
analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di
energia a partire dall’esperienza,
•
produrre in forma scritta orale o multimediale relazione documentate rigorose e sintetiche
•
mettere in relazione le varie discipline sia all’interno delle scienze naturali che con le
discipline di indirizzo
• argomentare e valutare
• individuare una risoluzione possibile di un problema
•
distinguere tra opinioni e interpretazioni personali ed evidenze scientifiche essere
consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale
in cui vengono applicate
Nuclei fondanti/ Obiettivi minimi
CHIM
ICA
ORG
ANIC
Ae
BIOC
HIMI
CA
Ripasso della classificazione degli idrocarburi svolta lo scorso anno
scolastico
Biomolecole e revisione delle principali vie metaboliche come studio
di caso: glucosio e diabete
BIOTEC
NOLOGI
E
Genetica molecolare: struttura e duplicazione del DNA. - DNA e geni:
trascrizione e traduzione; sintesi proteica. - la tecnologia del DNA
ricombinante e colture cellulari come studio di caso il DNA virale, il DNA
dei procarioti ed i plasmidi. Polymerase Chain Reaction (PCR), il ruolo di
RNA - applicazioni delle biotecnologie.
S
CI
E
N
Z
E
D
E
L
L
A
T
E
R
R
A
Il modello globale della tettonica delle placche - L’interno della
Terra, la struttura della crosta: oceanica e continentale (cratoni e
orogeni) - L’espansione dei fondi oceanici: dorsali, fosse e
subduzione, le anomalie magnetiche sui fondali oceanici – I margini
di placca, correlazione tra zone vulcaniche e sismiche, celle
convettive e punti caldi
Atmosfera e clima: struttura e composizione: Malattie dell’aria
E
SP
E
RI
E
N
Z
E
IN
L
A
B
O
R
A
T
O
RI
O
Sono previste esperienze di laboratorio da selezionare tra:
gel elettroforesi del DNA, Digestione con enzimi di restrizione, PCR,
saponificazione di un trigliceride, Studio del lievito come bioindicatore.
Utilizzo dell’ossigeno
C
LI
L
Progetto d’Istituto Teaching Sciences through English - A CLIL Approach
con docenti abilitate CLIL dell’Istituto
METODOLOGIA (procedimenti e tecniche)
Esperienze di laboratorio. Visione di videocassette, lezioni frontali orientate verso lo
studio di caso da utilizzare come stimolo alla scoperta; lettura e verifica del significato
dei termini sul dizionario; stesura di appunti; discussione di gruppo; utilizzo di sussidi
didattici, lavoro di gruppo.
Classi aperte con docenti di scienze di due classi quinte dell’istituto
Lezioni frontali.
CLIL con docenti dell’Istituto abilitate
Uso di videocassette e filmati con l’ausilio della LIM
Uso del laboratorio di Scienze ( 1 h al mese)
Uso della Biblioteca
Uso di articoli scientifici e riviste specializzate
Discussione su argomenti attuali particolarmente rilevanti
Uso del libro di testo.
Il libro di testo adottato dalle classe è:
“Il carbonio, gli enzimi , il DNA”
di D. Sadava D. Hillis H.Craig Heller M. R. Berenbaum V. Posca, A. Bosellini Scienze
ZANICHELLI
VERIFICA E VALUTAZIONE
Verifiche orali e/o scritte, nel numero previsto dal P.O.F., e secondo le linee guida del
Dipartimento di scienze volte ad evidenziare il grado di acquisizione da parte degli
studenti degli obiettivi di conoscenza, abilità e competenza previsti durante lo
svolgimento di ciascun nucleo fondante.
Verifiche orali: in itinere e sommative al termine di ciascun nucleo fondante da
intendersi come l’insieme di: interrogazioni, domande dal posto, interventi,
discussione e ascolto, lavoro di gruppo ed esposizione alla classe.
Verifiche scritte strutturate e semistrutturate: in itinere e sommative al termine di
ciascun nucleo fondante costituite da:
Quesiti
Vero o Falso
Scelta multipla
Completamento
Nella valutazione degli alunni saranno adottate le griglie riportate nel P.O.F. e nel
verbale delle riunioni del Dipartimento di Scienze.
I criteri di valutazione oltre che del profitto conseguito durante lo svolgimento dei vari
percorsi didattici, terranno conto anche delle peculiarità del singolo alunno, dei
progressi ottenuti, dell’interesse e dell’impegno prestato.
ATTIVITA’ INTEGRATIVE
La classe potrà aderire con l’approvazione del consiglio di classe, alle attività
integrative intese come progetti scientifici e seminari di apprendimento verbalizzate
nelle riunioni del Dipartimento di Scienze, approvate in collegio docenti e riportate nel
POF di Istituto.
Roma, 16 Ottobre 2016
Prof.ssa Caterina Gioia
Firmato
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA - a.s.2016-2017
CLASSE V sezione N indirizzo linguistico
MATERIA: Lingua e Cultura Inglese
DOCENTE: Cristina Maria Felicetti
FINALITA’
-
Stimolare interesse e curiosità nei confronti di altre culture per promuovere, tramite la conoscenza di realtà
diverse dalla propria, la formazione sociale, culturale ed umana dell’allievo.
Educare al rispetto dell’altro ed alla solidarietà, alla collaborazione ed alla partecipazione attiva..
Favorire l’ampliamento delle capacità espressive, tramite l’acquisizione di una competenza comunicativa che
permetta di utilizzare la lingua in modo adeguato alla situazione.
Favorire la conoscenza di un patrimonio storico e letterario diverso dal proprio.
Stimolare la riflessione su analogie e differenze fra la lingua e cultura italiana e quella inglese.
Favorire il consolidamento del metodo di studio e dell’ autonomia per quanto riguarda l’organizzazione del
proprio lavoro.
-
OBIETTIVI
Conoscenze
-
Approfondimento della conoscenza del sistema fonologico, delle nozioni e funzioni comunicative,delle
strutture morfosintattiche e del lessico.
Conoscenza dei principali contesti storico-letterari, dall’epoca Vittoriana al XX secolo,
del lessico specifico e delle tecniche di base dell’analisi testuale.
Conoscenza di tecniche d’uso dei dizionari.
Competenze (livello B2)
-
Saper comprendere in modo globale, selettivo e dettagliato testi orali e scritti su argomenti diversificati.
Saper produrre testi orali e scritti strutturati e coesi per riferire fatti, descrivere fenomeni e situazioni, sostenere
opinioni con le opportune argomentazioni.
Saper leggere, comprendere e analizzare un testo letterario, evidenziandone le componenti di ordine retorico,
linguistico e tematico..
Saper scrivere relazioni o brevi commenti su testi letterari.
Capacità
-
Utilizzare in autonomia i dizionari ai fini di una scelta lessicale adeguata al contesto.
Analizzare testi di vario genere (documenti di attualità, testi letterari, video, ecc.) per coglierne le principali
specificità formali e culturali.
-
Fare collegamenti fra vari autori.
Raccordare gli argomenti trattati con quelli sviluppati nello studio di altre materie.
Sistemare organicamente le conoscenze in modo autonomo.
Obiettivi minimi (livello B1-B2)
-
Conoscere il lessico fondamentale e le principali strutture della lingua e funzioni comunicative.
Conoscere nelle loro linee essenziali i principali contesti storico-letterari, dall’epoca Vittoriana al XX secolo, il
lessico specifico e le tecniche di base dell’analisi testuale.
Comprendere le informazioni essenziali contenute in testi orali e scritti di varia tipologia.
Saper effettuare una semplice analisi testuale.
Produrre testi semplici, orali e scritti, relativi ad argomenti familiari , di interesse personale e storico-letterari.
METODO
Si studieranno alcuni capitoli del libro di testo Performer Culture and Literature 2 e 3. Dopo l’ascolto o la lettura dei
vari brani si svolgeranno esercizi di comprensione e analisi del testo, allo scopo di condurre gli alunni ad una
conoscenza sempre più approfondita del linguaggio letterario, al consolidamento delle conoscenze linguistiche in
generale e ad una produzione sempre più autonoma e personale. Si effettueranno, ogni volta che se ne presenterà
l’occasione, collegamenti interdisciplinari.. La produzione orale sarà stimolata attraverso attività di esposizione orale
dei vari argomenti studiati, e tramite l’analisi dei testi letti in classe. Particolare attenzione sarà, inoltre, dedicata alla
tipologia di prove previste per l’esame di Stato: gli alunni si eserciteranno costantemente e svolgeranno, nel corso
dell’anno scolastico, delle simulazioni delle suddette prove.
Si utilizzerà l’altro testo in adozione, Gold first, nonché altro materiale fornito dall’insegnante, per la revisione ed il
consolidamento delle strutture linguistiche e per l’ampliamento delle conoscenze lessicali e delle capacità comunicative.
Si opererà una scelta dei materiali tale da offrire agli alunni ampie possibilità di utilizzare la lingua inglese (orale e
scritta) in diversi contesti, e di migliorare le proprie abilità comunicative.
Le spiegazioni dei vari argomenti saranno ripetute più volte, per permettere a tutti gli alunni di comprendere al meglio i
contenuti del programma.
VERIFICHE E VALUTAZIONE
Le verifiche del processo didattico saranno frequenti. Giorno per giorno, tramite la correzione collettiva o individuale
degli esercizi svolti a casa, tramite conversazioni, attività ed esercizi di vario tipo (letture,dettati,domande, analisi del
testo letterario, brevi composizioni, esercizi vero/falso, a scelta multipla, di completamento, ecc.) svolti in classe,
saranno monitorate le
conoscenze, competenze e capacità degli alunni e si valuterà la necessità di intervenire su eventuali difficoltà. Si
effettueranno inoltre delle verifiche scritte e orali sommative al fine di accertare il livello di competenza raggiunto da
ogni alunno.
I criteri di valutazione saranno i seguenti:
conoscenza degli argomenti, comprensione delle domande e pertinenza delle risposte, correttezza formale, coerenza e
coesione, ricchezza del lessico,scioltezza del linguaggio, capacità di applicare autonomamente le proprie conoscenze.
Si utilizzeranno le griglie approvate in sede di consiglio di Dipartimento all’inizio dell’anno scolastico.
La valutazione di fine periodo terrà conto sia dei risultati delle varie verifiche, sia di altri elementi quali: l’impegno, la
partecipazione, il progresso rispetto ai livelli di partenza.
STRUMENTI
-
Libri di testo:
M. Spiazzi, M. Tavella, M. Layton, Performer Culture and Literature 2, Zanichelli;
M. Spiazzi, M. Tavella, M. Layton, Performer Culture and Literature 3, Zanichelli;
J Bell, A Thomas, Gold first – new edition, Pearson + Exam maximiser
- Materiale autentico: riviste, documenti, ecc.
- Audio e video registratore
- Laboratorio multimediale
CONTENUTI
Dal libro Performer Culture and Literature 2:
SPECIFICATION 10 – COMING OF AGE
History: The Life of Young Victoria
History: The first half of Queen Victoria’s reign
Mapping history: The building of the railways
The Arts: Victorian London
Society: Life in the Victorian town
Literature: Charles Dickens -“Coketown” (Hard Times – Book1, Chapter 5)
Society: The Victorian compromise
Literature: The Victorian Novel
Literature: Charles Dickens and Children – Charles Dickens’s life and works – Oliver Twist –
“Oliver wants some more” (Oliver Twist – Chapter 2)
Comparing Literatures: The exploitation of children – Dickens and Verga. Rosso Malpelo (G
Verga -extract)
Society: Victorian education
Literature: Charles Dickens and Charlotte Bronte and the theme of education – C. Dickens:
The definition of a horse (Hard Times – Chapter 2) – Charlotte Bronte’s life and works –
Punishment (Jane Eyre – Chapter 7)
Cultural Issues: The role of the woman: angel or pioneer?
SPECIFICATION 11 – A TWO-FACED REALITY
History: The British Empire
Society: The mission of the coloniser – The White Man’s Burden (Rudyard Kipling)
Mapping History: British imperial trading routes
Science and Philosophy. Charles Darwin and evolution
Literature: Thomas Hardy and insensible chance – Thomas Hardy’s life and works –
Suicide (Jude the Obscure – Part VI, Chapter 2)
Cultural issues: Crime and violence
Literature: Aestheticism
Literature: Oscar Wilde: the brilliant artist and the dandy – Oscar Wilde’s life and works –
The Picture of Dorian Gray and the theme of beauty – “I would give my soul”
(The Picture of Dorian Gray – Chapter 2)
Dal libro Performer Culture and Literature 3:
SPECIFICATION 13: THE DRUMS OF WAR
History: The Edwardian age
Mapping history: Securing the vote for women
History: World War I
Literature: Modern poetry: tradition and experimentation
Literature: The War Poets – Dulce et Decorum Est (Wilfred Owen)
Comparing Literatures: War in Rosenberg and Ungaretti – August 1914 (Isaac Rosenberg) –
Veglia (Giuseppe Ungaretti)
Cultural issues: Man at war – The age of total war
History: The Easter Rising and the Irish War of Independence
Literature: Thomas Stearns Eliot and the alienation of modern man – T.S.Eliot’s life and works –
The Waste Land : The Burial of the Dead (II) - section 1 , The Fire Sermon (section III)
Comparing Literatures: The objective correlative – Eliot and Montale
SPECIFICATION 14 – THE GREAT WATERSHED
Culture: A deep cultural crisis
Psychology: Sigmund Freud - a window on the unconscious
Literature: The modern novel – The stream of consciousness and the interior monologue
James Joyce: “The funeral” (Ulysses, Part III, Hades:Episode 6)
Literature: Edward Morgan Forster and the contact between different cultures – E.M.Forster’s life
and works – A passage to India. “Aziz and Mrs Moore” (A Passage to India, Chapter 2)
Literature: James Joyce – a modernist writer – James Joyce’s life and works – Dubliners:”The
sisters”, “Eveline”, The Dead”
Mapping literature: Joyce’s Dublin
Comparing literatures: Joyce and Svevo – the innovators of the modern novel
Literature: Virginia Woolf and “moments of being” – Virginia Woolf’s life and works –
Mrs Dalloway – “Clarissa and Septimus” (Mrs Dalloway, Part 1)
SPECIFICATION 15 – FROOM BOOM TO BUST
History: The USA in the first decades of the 20th century
Literature: Francis Scott Fitzgerald – the writer of the Jazz Age – F.Scott Fitzgerald’s life
and works – The Great Gatsby – “Nick meets Gatsby” (The Great Gatsby, Chapter III)
History: The Great Depression of the 1930s in the USA
Literature: John Steinbeck – writing about the Great Depression – The Grapes of Wrath
“No work. No money. No food” (The Grapes of Wrath, Chapter 29)
SPECIFICATION 16 – A NEW WORLD ORDER
Society: Britain between the wars
History: World War II and after
History: Indian Independence and Mohandas Gandhi
Literature: William Golding and dystopian allegory – William Golding’s life and works
Lord of the Flies – “A View to a Death” (Lord of the Flies, Chapter 9)
Literature: The theatre of the Absurd and Samuel Beckett - Samuel Beckett’s life and works
Waiting for Godot – “Nothing to be done” (Waiting for Godot, Act 1)
SPECIFICATION 17 – ROADS TO FREEDOM
Literature: Jack Kerouac and the Beat generation - On the Road – “Into the West” (On the Road,
Part 1, Chapter3)
La classe lavorerà, inoltre, sul testo The Glass Menagerie di Tennessee Williams e parteciperà al progetto Italy Reads
della John Cabot University.
Le ore di conversazione saranno mirate all’approfondimento di alcuni argomenti ed al potenziamento delle abilità
linguistiche, in particolare comprensione e produzione orale.
Si utilizzerà anche il libro di testo Gold first, che offre ampio materiale per l’approfondimento del lessico e della
grammatica, e per lo sviluppo delle abilità comunicative
PROGRAMMA
LINGUA E CIVILTA’ FRANCESE
CLASSE V SEZIONE N
ANNO SCOLASTICO 2016-2017
INSEGNANTE : GARGIULO CLAUDIA
FINALITÀ E OBIETTIVI
- Sviluppo ulteriore della competenza comunicativa.
- Perfezionamento della conoscenza della lingua e delle abilità orali e scritte.
- Abilità ad orientarsi su più sistemi linguistici.
- Perfezionamento del metodo di studio individuale che preveda un approccio rigoroso e analitico.
- Comprensione della letteratura quale espressione di cultura.
- Comprensione interculturale per relazionarsi con società diverse per usi e costumi.
- Analisi di testi letterari in edizione integrale e letture di argomento differenziato.
- Capacità di appropriazione personale delle informazioni.
- Sviluppo delle capacità d’analisi e di sintesi.
- Potenziare la capacità di elaborazione personale.
CONOSCENZE, CAPACITA', COMPETENZE
- Comprensione di messaggi orali di tipo e livello diversi.
- Produzione di messaggi orali diversificati e adeguati al livello previsto.
- Comprensione globale di testi scritti differenziati.
- Comprensione analitica di testi letterari.
- Produzione di testi scritti diversi per temi e finalità.
- Uso di strutture e meccanismi linguistici.
- Perfezionamento delle modalità di apprendimento autonomo.
- Raggiungimento livello linguistico B2.
METODOLOGIA DIDATTICA
- Uso comunicativo della lingua in un contesto reale di situazioni. - Individuazione dei generi
testuali.
- Comprensione e interpretazione dei testi collocati nel contesto storico-culturale e individuazione
delle linee generali di evoluzione del sistema letterario straniero.
- Esercizio all'analisi e alla sintesi dei testi.
- Capacità di riassumere un testo di attualità o letterario.
Criteri di valutazione adottati
- Capacità di comprensione e rielaborazione del testo.
- Capacità di esprimersi in maniera fluida e corretta.
- Capacità di organizzare il lavoro autonomamente.
- Impegno e partecipazione allo svolgimento delle attività proposte.
- Precisione nell'eseguire i compiti assegnati.
Criteri di sufficienza
- Livello minimo della competenza linguistica "niveau intermédiaire supérieur" ( B1/B2).
- Capacità di comprensione, critica e analisi di un testo di vario genere, anche se con qualche
incertezza.
- Capacità di produzione di un testo scritto nel complesso corretto e scorrevole e di messaggi orali
appropriati alla situazione.
- Percorso complessivo compiuto dallo studente in base alla propria situazione di partenza,
all'impegno e ai miglioramenti ottenuti.
ELENCO CONTENUTI ESSENZIALI
Grammatica: consolidamento strutture sintattiche della lingua francese
Civiltà: Colonizzazione e decolonizzazione. I° e II° conflitto mondiale
Letteratura: Contenuti essenziali sulla base dei programmi svolti dai singoli docenti riguardanti i secoli XIX° e XX°
Tipologia delle prove
- Dibattito su argomenti differenziati.
- Riassunto orale e scritto
- Trattazione sintetica in lingua sia orale che scritta
- Articolo di giornale : comprensione e produzione scritta
- Analisi del testo e produzione
- Domande a risposta aperta e chiusa
- Composizione
- Simulazione II e III prova
Libro di testo e sussidi didattici
- Manuale di letteratura con relativa antologia: Écritures 2. Du XIXe à nos jours. – Valmartina
- Testo di grammatica : Fiches de grammaire-Edisco (supporto).
- Testo di Civilisation: Carnet culture.
- Fotocopie.
- (Video)registratore.
- Laboratorio linguistico
CONTENUTI GENERALI
Dal libro di testo Ècritures 2.
Le XIX siècle : Aperçu d’ensemble. Histoire, Société, Culture
MODULE I : L’ère romantique. De Napoléon à la Révolution de ‘48
-Le Préromantisme français . Le courant européen
Mme De Stael : vie-oeuvres-pensée
Lecture : Poésie classique et poésie romantique ( De l’Allemagne)
Chateaubriand, l’enchanteur : vie-oeuvres-pensée
Lectures :Quitter la vie ( René )
D’où vient l’envie d’écrire ? ( Mémoires d’Outre-Tombe)
Le Romantisme en poésie
Alphonse de Lamartine : vie-oeuvres-pensée
Lectures : Le Lac ( Méditations poétiques )
L’automne ( Méditations poétiques )
Alfred de Vigny : vie-oeuvres-pensée
Lectures : Lettre à Eva ( La Maison du berger )
La mort du loup ( Les Destinées )
La bouteille à la mer ( Les Destinées )
Victor Hugo, le génie des lettres : vie-oeuvres-pensée
Lectures : Demain dès l’aube ( Les Contemplations )
Clair de lune ( Les Orientales )
Le poète voleur de feu ( Les Rayons et les ombres )
Le roman historique: Notre-Dame de Paris
Lecture : Le pape des fous
Le roman social Les Misèrbles
Lectures: Un terrible dilemme
La mort de Gavroche
- Le Théâtre romantique : La Préface de Cromwell. La bataille d’Hernani. Stendhal : Racine et
Shakespeare
-Entre Romantisme et Réalisme :
Honoré de Balzac et la Comédie humaine : vie-oeuvres-technique narrative
Le Père Goriot, L’art de la description
Lectures : La décheance de Goriot
L’odeur de pension
Le cortège funèbre
Stendhal et la quête du bonheur : vie-oeuvres-technique narrative
Lectures : Un père et un fils ( Le Rouge et le noir )
Plaidoirie pour soi-même ( Le Rouge et le noir )
Correspondance secrète ( La Chartreuse de Parme )
MODULE II : Entre Réalisme et Symbolisme. De Napoléon à la troisième République
Gustave Flaubert et le Bovarysme : vie-oeuvres-technique narrative
Lectures: J’ai un amant ( Madame Bovary )
Le bal à la Vaubyessard ( Madame Bovary )
Emeute à Paris ( L’Education sentimentale )
Emile Zola et le Naturalisme
Lectures : Une existence impossible ( L’Assommoir )
Le travail au fond de la mine ( Germinal )
Une masse affamée ( Germinal )
Charles Baudelaire, poète de la modernité : vie-oeuvres-pensée
Da Les Fleurs du mal :
Correspondances
Spleen
Elévation
L’invitation au voyage
Harmonie du soir
L’albatros
A une passante
Le voyage
Hymne à la beauté
Parnasse et Symbolisme
Un couple maudit : Verlaine et Rimbaud
Lectures : Mon rêve familier ( Verlaine, Poèmes saturniens )
Le ciel est par-dessus le toit ( Sagesse )
Art poétique ( Verlaine, Jadis et naguère )
La lettre du voyant ( Rimbaud, extrait )
Aube ( Rimbaud, Les Illuminations )
XX siècle : Transgressions et engagements. Aperçu d’ensemble. Histoire-Société-Littérature
Guillaume Apollinaire et l’Esprit Nouveau
Lectures : La chanson du mal-aimé ( Alcools )
Le pont Mirabeau ( Alcools )
Zone ( Alcools )
Marcel Proust : du temps perdu au temps retrouvé
Lectures : La petite madeleine ( Du côté de chez Swann )
L’essence des choses ( Le temps retrouvé )
L’aventure surréaliste
André Breton : vie-oeuvres-pensée
Lectures : Le manifeste du Surréalisme ( extrait )
Une rencontre ( Nadja )
L’ ère des doutes. La littérature engagée. L’existentialisme
Jean-Paul Sartre : vie-oeuvres-pensée
Lecture : Attraper le temps par la queue ( La nausée )
Albert Camus : de l’absurde à l’humanisme .Le mythe de Sisyphe. L’Etranger ( extraits )
Le théâtre de l’absurde: Samuel Beckett-Eugène Ionesco (extraits)
Le nouveau roman : aperçu d’ensemble.
Civilisation
Con la collaborazione dell’insegnante di madrelingua Isabelle Couderc saranno proposti nel corso
dell’anno lavori di analisi, comprensione ed esposizione in lingua su argomenti di civiltà e
letteratura, tratti dal libro in adozione o da articoli di quotidiani francesi consultati in laboratorio.
Inoltre un’attenzione particolare sarà rivolta all’approfondimento del modulo relativo all’impegno
politico degli intellettuali nei secoli XIX° e XX°
Gli alunni verranno guidati nella scelta di percorsi interdisciplinari finalizzati all’esposizione, in sede di
esame, di mappe concettuali o tesine. Durante l’anno ogni allievo leggerà integralmente due opere a
scelta di autori appartenenti ai secoli XIX° e XX°
5
Programmazione lingua e civiltà spagnola
Anno scolastico 2016-2017
Prof.ssa Vincenza Lillo
FINALITA’
L’insegnamento delle lingue straniere nel quinto anno di liceo
linguistico è finalizzato all’acquisizione ed all’approfondimento delle
competenze linguistiche
comunicative, alla riflessione linguistica
comparata anche con l’italiano e le altre lingue straniere studiate, alla
letteratura, la storia e la civiltà. Anche per la lingua spagnola, nell’ultimo
anno di corso vengono confermate le finalità previste per le lingue del
triennio e l’insegnamento mira a far conseguire allo studente una
padronanza strumentale di più codici linguistici, ma, soprattutto, una
comprensione interculturale dei fenomeni storico-sociali e letterari dei paesi
di cui studia la lingua.
-
-
a)
.
b)
c)
d)
e)
f)
OBIETTIVI GENERALI
Gli obiettivi da raggiungere nel quinto anno di liceo, nello studio della
lingua spagnola, saranno:
- far acquisire una padronanza degli strumenti espressivi e argomentativi
indispensabili per gestire la comunicazione verbale sia orale che scritta;
leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario genere
(giornalistico, letterario, informativo);
- produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi;
approfondire la grammatica e le funzioni comunicative già apprese
precedentemente e riflettere sugli usi della lingua;
continuare lo studio della letteratura, della storia e della civiltà dei popoli di
lingua spagnola;
non ultimo, preparare gli alunni all’esame di stato che terminerà il corso
degli studi.
OBIETTIVI SPECIFICI.
In particolare per quanto riguarda gli obiettivi specifici della classe, si
cercherà di mettere l’alunno in condizione di:
saper comprendere globalmente prima e dettagliatamente poi, conversazioni
e dialoghi registrati su nastro oppure testi scritti di varia natura. A tale scopo
l’alunno dovrà essere in grado di:
individuare il ruolo degli interlocutori (emittente/destinatario), lo scopo del
messaggio, la situazione comunicativa;
. capire il tema o i temi del messaggio;
. rispondere ad alcune domande aperte a partire dall’ascolto di un testo;
saper esporre in modo chiaro, sintetico e coerente quanto studiato con
riferimento ai vari argomenti;
saper esprimere la propria opinione, saper argomentare, comparare,
approvare o disapprovare;
saper cogliere i caratteri specifici di un testo letterario;
saper produrre testi coerenti e corretti;
elaborare uno scritto e saper scrivere un riassunto.
g)
h)
i)
saper riflettere sulla struttura della lingua e saper utilizzare in modo corretto
le conoscenze grammaticali;
saper distinguere i vari tipi di testo letterario: lirica, epica, racconto, testo
giornalistico;
apprendere la storia del popolo spagnolo dal periodo realista ai nostri tempi
ed, in generale, la storia e letteratura dei paesi d’America latina; l’arte e la
civiltà iberica quando queste sono importanti e significative del periodo
studiato.
Per quanto riguarda gli Obiettivi Minimi , per le :
.
.
Conoscenze:
. conoscenza degli obiettivi minimi degli anni precedenti;
aspetti essenziali del quadro storico e socio-culturale e della produzione di
alcuni autori/artisti più rappresentativi dalla metà del sec. XIX ai giorni
nostri.
Competenze : (livello B1/B2)
. comprendere in modo approfondito un testo scritto o orale;
. elaborare un testo scritto sintatticamente con lievi errori grammaticali;
intervenire in un dibattito su argomenti di attualità esponendo la propria
opinione in un linguaggio corretto e lesicalmente appropriato;
. contestualizzare un autore o un artista e parlare degli aspetti più
significativi della sua produzione;
. individuare gli aspetti più significativi di un testo letterario.
PROGRAMMA DA SVOLGERE
Per quanto riguarda la letteratura e la civiltà si continuerà con il
libro di testo Contextos literarios. Del Romanticismo a nuestros días di
Garzillo, Ciccotti, Gonzáles, Izquierdo, Ed. Zanichelli; contestualmente si
tratteranno argomenti inerenti la cultura e la civiltà anche su altri testi e
materiale multimediale che permetterà di approfondire alcuni argomenti,
fenomeni sociali paralleli di altri paesi americani di lingua spagnola,
ampliando la civiltà anche con il cinema e l’arte, e che aiuterà a riprendere
la grammatica e la lingua con esercizi ed analisi dei testi.
Siglo XIX en España: un inquadramento storico-sociale e culturale del siglo
la independencia de las colonias americánas; marco artístico: Francisco de
Goya (cenni generali)
el Romanticismo: marco literario, la poesia romántica: Gustavo Adolfo
Bécquer, una leyenda “Los ojos verdes” –
la prosa y el Costumbrismo: Mariano José de Larra: dos artículos “Entre que
gente estamos”, “Un reo de muerte”
el Realismo y el Naturalismo : marco histórico-social-artístico: la prosa:
Benito Pérez Galdós: “Fortunata y Jacinta” fragmentos
Leopoldo Alas Clarín: “La Regenta”, fragmentos – película
Del siglo XIX al XX: marco histórico-social-artístico:
Modernismo y Generación del 98
El Modernismo y Antoni Gaudí - sus obras
poesia modernista: Rubén Darío: algunos poemas
Juan Ramón Jimenez: “Domingo de primavera”, “Platero y yo”
La generación del ’98: Antonio Machado: “Es una tarde cenicienta y
mustia”, “Campos de Castilla” Poema CXXV
Miguel de Unamuno: la Novela espiritualista (cenni generali), “En torno al
casticismo”, “Niebla”;
El siglo XX: inquadramento storico-sociale, cenni generali;
Novecentismo: Vanguardias y Generación del 27
Ramón Gómez de la Serna: las Greguerías
Federico García Lorca: dal Romancero gitano: “Romance de la pena negra”
, Poeta en Nueva york: “La aurora”, teatro de Lorca “La casa de Bernalda
Alba” : alcuni atti
Rafael Alberti: “Si mi voz muriera en tierra” Sobre los angeles”
La guerra civil española: storia e cultura dell’epoca; en el arte: Picasso y
Dalí;
De la inmediata posguerra a los albores del Siglo XXI: contexto cultural
La literatura y el teatro en el posguerra: cenni generali;
Camilo José Cela : « La familia de Pascual Duarte » : fragmentos ;
Ramón José Sender : “Réquiem por un campesino español”: un fragmento.
De la literatura contemporanea el siglo XXI: inquadramento storicosociale, cenni generali;
Max Aub, Zafón: cenni generali , fragmentos.
De la literatura ispano-americana si studieranno alcune parti fra le più
significative sempre dopo un inquadramento storico e culturale:
Novecentismo: Rubén Darío: Cantos de vida y esperanza: frammento;
Pablo Neruda: poemas: “La isla”, “Generales traidores”
Juan Rulfo: “Pedro Párramo”: fragmento;
La letteratura de lo Real maravilloso:
Gabriel García Márquez: “Cien años de soledad” : fragmentos;
Mario Vargas Llosa, Octavio Paz.
Cenni su autrici spagnole ed ispano-americane come Carmen Martín Gaite,
Marcela Serrano, Isabel Allende, e sulle loro opere. Di alcune opere si
potranno vedere film o spezzoni di film in lingua originale.
Il programma di letteratura delineato può avere dei cambiamenti che
potranno rendersi necessari durante l’anno, dipendendo dal tempo e dagli
interessi che gli alunni dimostreranno nel corso dell’anno scolastico.
VERIFICHE E VALUTAZIONE
Le verifiche saranno scritte ed orali e consisteranno le prime in
comprensione ed analisi di testi di vario genere, brevi composizioni e
riassunti; svolgimento di temi su argomenti trattati. Le verifiche orali
saranno centrate sull’esposizione degli argomenti trattati.
Per quanto riguarda le valutazioni si fa riferimento alle griglie di valutazione
inserite nel sito della scuola “Montale”.
Il corso includerà anche la visione di alcuni film in lingua originale inerenti
i temi che verranno trattati.
Il corso di quattro ore settimanali, include una ora di conversazione in
copresenza con il professore di madre lingua Zacarias Acevedo, che
affianca e rafforza il corso il programma fornendo materiale didattico sul
lessico, le funzioni della lingua, argomenti di natura culturale e di civiltà,
fornendo agli alunni materiale fotocopiato o in audio-visivi.
Roma, 4 ottobre 2016
Prof.ssa Vincenza Lillo
PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA
CLASSE 5 A-5N
ANNO SCOLASTICO 2016/2017
MATERIA: Scienze motorie
INSEGNANTE: Manuela Manganelli
OBBIETTIVI:
La disciplina Educazione fisica (Scienze Motorie), più di ogni altra, è rivolta direttamente alla personalità
complessiva dello studente, al suo essere fisicamente, oltre che idealmente e psicologicamente, in rapporto
con le situazioni dinamiche di apprendimento scolastico. Tale disciplina stimola la capacità di rispondere a
sollecitazioni dirette alla corporeità, dove per corporeità s’intende una stretta connessione tra mente e corpo.
In tale prospettiva l’insegnante di Educazione fisica ha si il privilegio di poter strutturare personalmente e
liberamente il suo progetto didattico, ma anche la responsabilità di dover contare, oltre che sulle sue
conoscenze, sull’intuizione delle attività più idonee a stimolare differenti situazioni individuali in vista di
obbiettivi comuni al gruppo classe.
Da ciò deriva anche la possibilità e l’utilità di operare in collaborazione con docenti di altre materie non tanto
per quanto riguarda i contenuti, ma in relazione alle metodologie di incremento dei meccanismi logici alla
base dell’apprendimento di differenti linguaggi: il “transfert” di tali linguaggi dalle acquisizioni scolastiche alla
vita di relazione è possibile solo grazie a forme “plastiche” di apprendimento (produzione divergente).Da qui
l’individuazione di OBBIETTIVI TRASVERSALI:
1) Consolidamento delle FUNZIONI COGNITIVE:
- ATTENZIONE
- MEMORIA
- PERCEZIONE
- COMPRENSIONE
- ANALISI
- RIFLESSIONE
- SINTESI
- ELABORAZIONE
2) Attivazione dei CANALI PERCETTIVI:
-VISTA
-UDITO
-TATTO
-CINESTESI
3) Acquisizione di un LINGUAGGIO TECNICO-SPECIFICO
4) Consolidamento della PERSONALITA’ e sviluppo della SOCIALITA’:
• *capacità di confronto con gli altri
• *capacità di lavoro di gruppo per il raggiungimento di un fine comune
• *acquisizione di criteri di autovalutazione, fiducia in sé stessi e consapevolezza delle proprie
attitudini
• *consolidamento del carattere e miglioramento del senso civico
• *responsabilità nel perdere e nel vincere
• *riconosciuta necessità della regola
• *condivisione del concetto di autorità
• *rispetto dell'ambiente in cui si opera, nella salvaguardia dei beni comuni
OBBIETTIVI SPECIFICI
1) POTENZIAMENTO FISIOLOGICO tramite l’incremento delle qualità fisiche:
-RESISTENZA
-FORZA
-VELOCITA’
-MOBILITA’ ART.
-ELASTICITA’ MUSC.
2) AFFINAMENTO delle FUNZIONI NEUROMUSCOLARI tramite la ristrutturazione degli schemi motori di
base e degli schemi posturali per l’incremento delle capacità di:
-COORDINAZIONE
-EQUILIBRIO
-DESTREZZA
-RITMO
3) AVVIAMENTO alla PRATICA SPORTIVA per il CONSOLIDAMENTO DEL CARATTERE, LO
SVILUPPO DELLA SOCIALITA’, LA CONOSCENZA E PRATICA DELLE ATTIVITA’ SPORTIVE
(ATLETICA LEGGERA, ORIENTEERING, PALLAVOLO, PALLACANESTRO, TENNIS-TAVOLO)
4) RISPETTO DELLA NATURA E DELL’AMBIENTE
TUTELA DELLA SALUTE E PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI
EDUCAZIONE ALIMENTARE
CONTENUTI
Le lezioni curriculari verranno impostate in MODULI volti a:
1) INCREMENTO della RESISTENZA: - Corsa prolungata, andature in deambulazione con adeguate
variazioni nel tempo delle entità di carico e delle ripetizioni, a corpo libero e con l’ausilio dei piccoli
attrezzi (funicelle, cerchi, bacchette, over, ostacoli di varie altezze, palle mediche).
INCREMENTO della FORZA: - Esercizi di potenziamento degli arti superiori, inferiori e del tronco
(addominali, dorsali) a corpo libero e con l’ausilio di piccoli e grandi attrezzi.
INCREMENTO della VELOCITA’: - Esercizi di reattività e velocità (partenze di corsa veloce da diverse
posizioni, andature saltate, esercizi di ritmo, esercizi di pliometria, scatti brevi, staffette).
INCREMENTO della MOBILITA’ ARTICOLARE: - Esercizi di mobilizzazione eseguiti in forma attiva e
passiva a corpo libero e con l’ausilio di piccoli e grandi attrezzi (bacchette, funicelle, spalliera).
INCREMENTO della ELASTICITA’ MUSCOLARE: - Esercizi di stretching generale, esercizi con piccoli e
grandi attrezzi..
2) AFFINAMENTO delle FUNZIONI NEUROMUSCOLARI: - Esercizi di coordinazione generale tramite
sequenze motorie a corpo libero, percorsi attrezzati con frequenti variazioni di esecuzioni motorie di tipo
globale mediante l’utilizzo di grandi e piccoli attrezzi (salti, capovolte, passaggi di equilibrio), esercizi
di coordinazione specifica (andature saltate propedeutiche alla corsa e ai salti con l’ausilio di ostacoli
bassi,
esercitazioni sui fondamentali tecnico- tattici dei grandi giochi sportivi), esercizi di equilibrio.
Esercitazioni rivolte ad utilizzare le principali tecniche respiratorie e di rilassamento globale e
segmentario.
3) AVVIAMENTO allo SPORT:
ATLETICA LEGGERA: Consolidamento della TECNICA di base delle specialità introdotte nel corso del
biennio (ostacoli, getto del peso, salto in alto, salto in lungo, corse di resistenza).
PALLAVOLO: Organizzazione di partite alternate ad esercitazioni di richiamo sui fondamentali tecnici e
di gioco. Regolamento- Arbitraggio- Tornei
PALLACANESTRO: Organizzazione di partite alternate ad esercitazioni di richiamo sui fondamentali
tecnici e di gioco. Regolamento- Arbitraggio- Tornei
TENNIS-TAVOLO: Organizzazione di partite alternate ad esercitazioni di richiamo sui fondamentali
tecnici e di gioco. Regolamento- Arbitraggio- Tornei
ORIENTEERING:
organizzanizzazione.
studio
delle
tecniche
di
base.
Esercitazioni
e
gare.
Regolamento
e
GINNASTICA ARTISTICA: fondamentali di base: capovolta avanti e indietro, volteggi,verticali e posizioni
varie di equilibrio statico. Esercitazioni.
4)
TEORIA:
A scelta alcuni argomenti individuati tra quelli qua sotto evidenziati
I rischi della sedentarietà
Capacità condizionali: la Flessibilità e lo stretching.
Capacità condizionali: la forza e metodi per l’incremento.
Capacità condizionali: velocità
Capacità condizionali : resistenza e metodi per incrementarla
Benessere e movimento
Educazione alimentare
Le capacità coordinative
Dipendenze
Doping
Attività in ambiente naturale
SCELTE METODOLOGICHE E STRUMENTI DIDATTICI
Le scelte metodologiche e gli strumenti didattici adottati derivano dalla valutazione di 2 fattori:
1) Il CONTESTO AMBIENTALE e quindi gli spazi e le attrezzature disponibili: 2 palestre, dotate di
grandi e piccoli attrezzi, 2 campi di pallavolo e uno di basket; all’aperto un campo da calcetto, un
pistino d’atletica per l’atletica leggera con buca del salto in lungo e un campo da tennis.
2) Gli spazi sono spesso condivisi con altre classi e quindi, in quel caso, sono da considerarsi
insufficienti.
3) L’ETÀ E IL NUMERO DEGLI ALUNNI il loro LIVELLO DI PARTENZA, le CONOSCENZE già
acquisite e le loro MOTIVAZIONI.
Nello svolgimento dei moduli verranno inserite esercitazioni mirate al miglioramento delle capacità motorie
e sollecitate esecuzioni sempre più affinate dal punto di vista coordinativo alternando, in base al carattere
delle attività intraprese, il metodo deduttivo e induttivo, che potremmo così schematizzare:
DEDUTTIVO
-prescrittivo
-assegnazione dei compiti
-misto (analitico-sintetico)
INDUTTIVO
-libera esplorazione
-risoluzione dei problemi
-scoperta guidata
L’obiettivo principale sarà quello di stimolare interesse scegliendo esercitazioni adeguate al contesto di
lavoro, a mantenere viva l’attenzione degli studenti indirizzandola verso l’ascolto delle proprie percezioni e
la progressiva maturazione della consapevolezza riferita alla propria corporeità.
Tutte le discipline verranno proposte anche sotto forma di competizione all’interno per stimolare il confronto
e motivare al miglioramento, rafforzando nel contempo la capacità di autovalutazione .
Sarà applicato l’ampio coinvolgimento in tutte le attività (tranne quelle di effettuazione pratica degli esercizi)
degli alunni esonerati.
Nella somministrazione di elementi teorici è prevista l’utilizzazione di sussidi audiovisivi, libri di testo, internet
e sistemi operativi informatici.
Sono previste almeno due-tre valutazioni nel 1° periodo e tre -quattro 2° periodo:
•
•
•
•
•
Esecuzione pratica delle attività proposte
Test motori
Verifica conoscenze e competenze attraverso prove strutturate
Conversazioni sugli argomenti trattati durante le lezioni
Osservazione costante del comportamento dell’alunno e della qualità della sua
(standard minimo partecipazione pratica-70% presenze attive)
Tutti gli studenti vengono a conoscenza delle proprie valutazioni
Strategie di intervento per il recupero:
• Pausa didattica con percorsi in gruppo
Studenti esonerati
Per gli studenti ESONERATi la valutazione prevede:
partecipazione
la conoscenza di tutte le attività proposte
partecipazione ad assistenze nelle esercitazioni (arbitraggio, eleborazione dati,organizzazione ecc)
CRITERI STANDARD DI VALUTAZIONE IN EDUCAZIONE FISICA
In relazione alle finalità specifiche della disciplina si individuano in quattro aree di prestazioni (indicatori) gli
elementi per l’analisi del livello di raggiungimento degli obbiettivi connessi alla valutazione pratica dell’
Educazione fisica nel Biennio
I singoli indicatori saranno illustrati in apposite tabelle che riportano i risultati da esaminare per ogni fascia di
livello.
INDICATORI VALUTAZIONE
Indicatori
Livelli
Punti totali
Frazione di punti
per livello
2,5
0,5
2,5
0,5
Impegno e partecipazione
ABCDE
Miglioramento evidenziato
rispetto ai livelli di
partenza
A B CDE
Conoscenza ed
applicazione dei principi
teorici
A B C DE
2,5
A B C DE
2,5
Qualità della espressione
tecnico-pratica
Max tot = 10
0,5
0,5
DESCRITTORI DEI LIVELLI PER LA VALUTAZIONE PRATICA
Indicatori
Livelli
Descrittori
Insufficiente
A
Punti
dati
Mediocre
B
Insofferente al rispetto delle regole, partecipa in modo saltuario,
evidenziando difficoltà di concentrazione e poco interesse per le
attività proposte.
Partecipa in modo discontinuo, evidenziando modesto interesse
per le attività proposte.
Sufficiente
C
Se opportunamente guidato, partecipa in modo produttivo e
collaborativo alle attività proposte.
0,5
1
1
Impegno e
partecipazione
Discreto
D
2
Miglioramento
evidenziato
rispetto ai livelli
di partenza
3
Conoscenza ed
applicazione dei
principi teorici
partecipando
2
Ottimo/
Buono
E
Insufficiente
A
Autonomo e responsabile, partecipa in modo personale e maturo,
dando un valido contributo nell’organizzazione del lavoro.
2,5
Carente nella preparazione fisica generale, trova molte difficoltà
anche nella rielaborazione e nel consolidamento degli schemi
motori di base.
0,5
Mediocre
B
Sufficiente
C
Pur evidenziando una sufficiente preparazione fisica generale,
trova difficoltà nella rielaborazione degli schemi motori di base.
Ha raggiunto un sufficiente grado di sviluppo delle capacità motorie
di base rispetto ai livelli di partenza.
1
Discreto
D
Dotato di una buona preparazione fisica di base, sa rielaborare i
propri schemi motori in maniera soddisfacente.
2
Ottimo/
buono
E
Insufficiente
A
Mediocre
B
Notevole la preparazione fisica generale acquisita. Sa adattare
agevolmente i propri schemi motori di base a nuovi automatismi.
2,5
Sufficiente
C
Discreto
D
Buono-Ottimo
E
4
Qualità della
espressione
tecnico-pratica
Si
interessa attivamente ai temi proposti,
costantemente con disponibilità ed interesse.
1,5
Insufficiente
A
Sufficiente
B-C
Ottimo/
buono
D-E
Denota scarsa conoscenza dei contenuti tecnici, della terminologia
specifica, dei regolamenti degli sport affrontati.
Si limita ad elencare correttamente le conoscenze assimilate
Mostra conoscenze parziali riferite agli aspetti più elementari della
tecnica e della terminologia specifica.
Evidenzia una sufficiente conoscenza dei contenuti e della
terminologia specifica oppure mostra una corretta conoscenza ma
di non tutti gli argomenti affrontati.
Sa esprimere un buon livello conoscitivo delle tecniche e delle
metodologie motorio-sportive oltre che del linguaggio specifico.
Sa cogliere i problemi e organizza i contenuti dello studio in modo
coerente e adeguato Applica i contenuti tecnici in modo efficace,
comprende ed usa correttamente il linguaggio specifico.
Trova difficoltà nell’acquisizione delle abilità tecniche specifiche
degli sport affrontati. Esecuzione impacciata e non corretta.
Dimostra, nell’applicazione pratica, una sufficiente e diffusa
acquisizione delle abilità tecnico-sportive proposte oppure mostra
una buona padronanza motoria ma di non tutte le specialità
valutate. Esecuzione corretta anche se a volte incerta.
Oltre alla padronanza del gesto tecnico, evidenzia autonomia
nell’elaborazione e capacità di risolvere problematiche tecnicotattiche. Esecuzione corretta, sicura e fluida.
Max Punti totali
DESCRITTORI DEI LIVELLI PER LA VALUTAZIONE ORALE
(se utilizzata)
10
1,5
0,5
1
1,5
2
2,5
0,5
1-1,5
2-2,5
Indicatori
1
Conoscenze
2
Capacità di
utilizzare,
collegare e
argomentare le
conoscenze
Livelli
Descrittori
Punti
dati
Insufficiente
A
L’alunno mostra di avere scarsissime e scorrette conoscenze dei
contenuti oggetto della prova
Mediocre
B
L’alunno evidenzia conoscenze frammentarie e incomplete dei
contenuti richiesti
2,5
Sufficiente
C
L’alunno mostra una conoscenza essenziale dei contenuti oggetto
di studio
3
Discreto
D
L’alunno mostra una discreta padronanza dei contenuti oggetto di
studio
3,5
Buono
E
L’alunno ha evidenziato un’articolata conoscenza dei contenuti
richiesti
4
Ottimo
L’alunno ha acquisito un’assoluta padronanza dei contenuti
evidenziando conoscenze vaste ed approfondite
5
F
Insufficiente
A
Non ha acquisito alcuna competenza analitica o sintetica, non è in
grado di collegare gli argomenti richiesti
Mediocre
B
Mostra un’acquisizione limitata di competenze analitiche e
sintetiche; l’uso dei linguaggi specifici è inadeguato
Sufficiente
C
Se guidato, è capace di operare una sintesi corretta dei contenuti
acquisiti; utilizza i linguaggi specifici in modo lineare ma
sostanzialmente corretto
Evidenzia un’acquisizione adeguata delle competenze analitiche e
delle capacità di sintesi, utilizzando in modo appropriato i linguaggi
specifici
Ha acquisito una buona competenza argomentativa e analitica; è
in grado di esprimere giudizi corretti con efficaci scelte espressive
Discreto
D
Buono
E
Ottimo
F
Ha acquisito un’elevata competenza argomentativa e analitica,
oltre ad una soddisfacente capacità di sintesi e rielaborazione
critica e originale
Max Punti totali
10
MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA
UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO
LICEO STATALE
Eugenio Montale
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA
2
2
2,5
3
3,5
4
5
Insegnamento della Religione Cattolica
Prof. Massimiliano Curletti
Classe 5N
Anno scolastico 2016/2017
SITUAZIONE INIZIALE
Il docente conosce la classe dall’anno scorso e ritiene di non dover apportare modifiche a quanto
normalmente viene programmato per le classi quinte, se non per alcuni approfondimenti in
specifiche tematiche etiche.
OBIETTIVI FORMATIVI
Gli obiettivi minimi sono sottolineati.
a) Conoscenze
-
La complessità e le immaturità dell’amore tra uomo e donna.
Matrimonio e famiglia nella società contemporanea e nel magistero cattolico.
Le critiche della filosofia contemporanea alla religione. La ragionevolezza della fede e il
problema del soprannaturale.
Il problema del male: i tentativi di risposta della filosofia e della teologia.
Etica sociale: la Rerum Novarum e il magistero sociale della Chiesa.
Bioetica (approfondimenti): fecondazione assistita, aborto, eutanasia, pena di morte.
Il rapporto Stato-Chiesa tra ‘800 e ‘900: la questione romana, i Patti Lateranensi, la revisione
del concordato nel 1984.
La Chiesa e i totalitarismi del secolo scorso; Pio XII e la Shoà.
Il Concilio Vaticano II: la Chiesa in dialogo con il mondo di oggi. Cenni alle riforme e alla
Nostra Aetate. L’ecumenismo.
Parte biblica: la celebrazione dell’amore nel Cantico dei Cantici; il senso del male nel libro di
Giobbe.
b) Abilità
-
Comprendere il ruolo della coscienza e dei principi etici nel giudizio morale.
Discernere i tratti di maturità/immaturità di una relazione d’amore tra uomo e donna.
Cogliere i valori in gioco nell’odierna trasformazione del modello di famiglia.
Comprendere le ragioni della fede, dell’ateismo e dell’agnosticismo, nel rispetto della
coscienza altrui.
- Valutare il ruolo della Chiesa quale stato e quale istituzione religiosa nel mondo odierno.
METODOLOGIE
Le lezioni tenderanno ad avere un’impostazione maggiormente dialogica, in vista dell’esame di
maturità, cercando di condurre gli alunni ad una capacità di critica argomentata e autonoma. In tal
senso, si cercherà di stimolare la partecipazione attiva degli alunni, anche affidando la preparazione
di alcune tematiche ad uno o più alunni per volta. Si tenterà inoltre di affrontare le questioni più
rilevanti ed attuali nel dibattito culturale contemporaneo, approcciando gli argomenti anche
attraverso film, articoli di giornale e materiale reperito via internet. Il docente cercherà di porsi
soprattutto come guida di un percorso di riflessione che deve coinvolgere criticamente gli studenti,
lasciando eventualmente spazio anche a confronti tra opinioni diverse tra gli alunni, e tra alunni e
docente.
VERIFICHE
La valutazione dell’apprendimento si attua soprattutto tramite il dialogo in classe e attraverso
brevi interrogazioni dal posto; non si escludono comunque altre eventuali modalità, come la
somministrazione di questionari a risposta chiusa ed aperta, relazioni su un tema specifico, lavori di
gruppo, compiti a casa.
CRITERI DI VALUTAZIONE
NS = Non sufficiente (<6):
mancanza di interesse e di partecipazione, scarsa acquisizione di conoscenze;
S = Sufficiente (6-7):
manifestazione di interesse, partecipazione discontinua, acquisizione di conoscenze rudimentali;
B = Buono (7-8):
discreto interesse, partecipazione per lo più costante, acquisizione di conoscenze generiche;
D = Distinto (8-9):
interesse elevato, partecipazione costante, adeguata acquisizione di conoscenze;
OT = Ottimo (9-10):
interesse elevato, partecipazione costante e attiva, capacità di elaborazione critica, acquisizione di
conoscenze approfondite e specifiche.
Roma, lì 15 ottobre 2016
Il docente: Massimiliano Curletti