Documento Programmatico del Consiglio della
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A.S. 2016/2017 Documento Programmatico del Consiglio della classe 5° N a cura del Coordinatore: Prof.ssa Castagneris 1. Programmazione generale della Classe 4. Programmazioni individuali Composizione del Consiglio Docente Materia Prof.ssa Berrettini Italiano____________________________ Prof.ssa Castagneris Storia e filosofia_____________________ Prof. Picciolo Matematica e fisica___________________ Prof.ssa Rossi Storia dell’arte_______________________ Prof.ssa Gioia Chimica e biologia____________________ Prof.ssa Felicetti Scienze naturali_____________________ Prof. Ssa Gargiulo Francese____________________________ Prof.ssa Lillo Spagnolo ___________________________ Prof. Ssa Manganelli Scienze motorie______________________ Prof. Curletti Religione cattolica____________________ PROGRAMMAZIONE GENERALE Prerequisiti minimi -metodo di studio (comprensione del libro di testo,capacità di distinguere informazioni principali e secondarie,capacità di riassumere,elaborare schemi,prendere appunti e riutilizzarli); -correttezza espressiva e sintesi dei documenti proposti; -iniziali capacità di rielaborazione critica. Percorso formativo Obiettivi: -conoscenza dei contenuti programmatici delle varie discipline per unità didattiche e \ o moduli anche pluridisciplinari -affinamento di un metodo di studio funzionale -sviluppo delle abilità linguistiche generali e dell'utilizzo dei linguaggi specifici -sviluppo di adeguate capacità di analisi e di sintesi -sviluppo di capacità di collegamento tra conoscenze diverse Metodi: -lezioni frontali e interattive -utilizzo di materiali audio,video e mezzi informatici -utilizzo dei laboratori -lettura e analisi di documenti e fonti dirette -lavori di approfondimento individuali e di gruppo -attività di recupero e sostegno Mezzi: -libri di testo -materiale in fotocopia -CD rom,video\audioregistratore,videoproiettore,internet Spazi: -aule normali,aule speciali,laboratori,Biblioteca Tempi: -come da programmazioni individuali e progetti pluridisciplinari Attività extracurricolari: -Uscite per visite guidate,spettacoli teatrali, anche in lingua,e altre attività culturali. PROGRAMMA DI ITALIANO CLASSE V N prof.ssa PAOLA BERRETTINI Prerequisiti della disciplina Conoscenze: conoscenza delle principali strutture morfo-sintattiche; conoscenza delle caratteristiche dei principali generi letterari. Competenze: saper parafrasare testi poetici; saper operare una divisione in sequenze di un testo narrativo e saperne individuare i motivi. Capacità: capacità di analisi, capacità di sintesi, capacità di confronto. VERIFICA DEI PREREQUISITI Esercizi strutturati di analisi del testo poetico e narrativo eseguiti oralmente. OBIETTIVI MINIMI Conoscenze: conoscere le caratteristiche generali dei vari generi letterari; conoscere le principali forme metriche tradizionali e moderne; conoscere, nelle linee essenziali, il contesto storicoculturale cui gli autori appartengono. Competenze: saper condurre una lettura diretta del testo, come prima forma di interpretazione del suo significato; saper individuare affinità e differenze fra i testi proposti; saper contestualizzare, per i moduli tematici, lo stesso tema in testi di natura diversa . Capacità: capacità di interpretazione per collegamenti e confronti; capacità espressiva (scritto e orale); capacità, sul piano della produzione scritta di raccogliere in un testo chiaro, coerente e composto secondo un registro appropriato la sintesi dei risultati delle analisi effettuate; capacità di rielaborazione critica. Modulo 1 La cultura italiana dall’Unità alla Prima Guerra mondiale Unità 1 La poetica del vero : caratteri generali italiani ed europei La poetica del Naturalismo francese La poetica del verismo italiano Giovanni Verga : vita ed opere Lettura, analisi e commento di : Fantasticheria, Rosso Malpelo, La Roba; I Malavoglia: La ricostruzione della famiglia; Mastro don Gesualdo: La morte di Gesualdo; Don Candeloro e co. Poetiche ed autori della Scapigliatura milanese : Praga: Preludio; Boito: A Emilio Praga Unità 2 Giosuè Carducci La poetica della nuova Roma Lettura, analisi e commento di : Funere mersit aceerbo; Idillio maremmano; Congedo; Dinanzi alle Terme di Caracalla, Alla stazione una mattina d’autunno Unità 3 Il Simbolismo europeo Lettura di alcuni testi esplicativi : Baudelaire: L’albatro, Corrispondenze, Spleen; Rimbaud: Il Battello ebbro, Vocali. Unità 4 Giovanni Pascoli La vita, l’impegno culturale, le opere Lettura, analisi e commento di : Lavandare,Temporale, Il lampo, il tuono, X Agosto, L’assiuolo, I due fanciulli, la tessitrice; Nebbia, La mia sera, Il gelsomino notturno Unità 5 Gabriele D’Annunzio La vita, l’impegno politico, le opere Lettura, analisi e commento di: Lungo l’Affrico, La sera fiesolana, La pioggia nel pineto, l’onda; Il piacere: Un esteta,, L’attesa di Elena; Le vergini delle rocce: L’etica del superuomo; Il Notturno: Cecità e rumore; Discorsi: Il discorso di Quarto. Unità 6 I Crepuscolari La vita, l’impegno culturale, le opere Lettura, analisi e commento di: Desolazione di un povero poeta sentimentale;La domenica di Bruggia; La signorina Felicita; Unità 7 I Futuristi Lettura, analisi e commento di: Marinetti: Il manifesto del futurismo, Bombardamento,Govoni: Campana al chiaro di luna, Palazzeschi: Lasciatemi divertire; Modulo 2 L’Europa della modernità Unità 8 Luigi Pirandello La vita, l’impegno culturale, le opere Lettura, analisi e commento di: Il saggio sull’umorismo; Il fu Mattia Pascal: Il nome, Un impossibile ritorno; Uno nessuno e centomila, Quaderni di Serafinio Gubbio operatore; Novelle: Il treno ha fischiato; Sei personaggi in cerca d’autore. Unità 9 Italo Svevo La vita, l’impegno culturale, le opere Lettura, analisi e commento di: Una vita: Alfonso e Macario, Annetta; Senilità. L’incontro con Angiolina, L’ultimo appuntamento; La coscienza di Zeno: Proemio; La morte del padre; Augusta. Unità 10 Classicismo e sperimentazione tra le due guerre Le strutture politiche, economiche e sociali. I centri di diffusione del nuovo pensiero. I generi letterari La Ronda La prosa in Italia Carlo Emilio Gadda: La cognizione del dolore; Quer pasticciaccio brutto di via Merulana Alberto Moravia: Gli indifferenti; La noia Il realismo simbolico d’oltreoceano Modulo 2 Il rinnovamento della poesia:l’ermetismo Unità 8 La poesia Umberto Saba Lettura, analisi e commento di: A mia moglie, La capra, Trieste; teatro degli artigianelli; Ernesto Giuseppe Ungaretti Lettura, analisi e commento di: In memoria, Porto sepolto, Veglia, Sono una creatura, I fiumi, Soldati, San Martino al Carso. Eugenio Montale Lettura, analisi e commento di: i limoni,Non chiederci la parola, Meriggiare pallido e assorto, Forse un mattino, Dora Markus, La speranza di pure rivederti, L’anguilla, Piccolo testamento, Ho sceso dantoti il braccio, Sulla spiaggia. Salvatore Quasimodo Lettura, analisi e commento di: Vento a Tindari, Dolore di cose che ignoro; Tramontata è la luna. Modulo 3 Le nuove tendenze della prosa Unità 8 La società postindustriale e la nuova identità letteraria Beppe Fenoglio: Il partigiano Johnny Italo Calvino: Il sentiero dei nidi di ragno. Pier Paolo Pasolini: Ragazzi di vita; Una vita violenta Poeti e poetiche del secondo Novecento: il dibattito sulla poesia Lettura analisi e commento del PARADISO di Dante: canti I; III;VI; VIII; XI; XII; XV; XVI; XVII; XXI; XXV; XXVII; XXXI; XXXIII INDICAZIONI METODOLOGICHE. Ci si avvarrà di vari metodi didattici: lezione frontale, lezione centrata sull’alunno, dibattito e interdisciplinarità, sempre a partire dal testo, utilizzo di strumenti audiovisivi. VALUTAZIONE: MODALITA’, CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE. La valutazione di ogni prova scritta e orale verrà espressa attraverso un voto accompagnato da un giudizio esplicativo. Sono previste verifiche formative, almeno tre per lo scritto e due per l’orale per ogni quadrimestre, alla fine di un itinerario di insegnamento-apprendimento comprendente uno o due moduli o parti di esso. Alla fine di ogni quadrimestre verrà somministrata una verifica sommativa consistente in un test misto che riassume tutti gli argomenti trattati allo scopo di verificare la capacità di trasferimento delle conoscenze acquisite Criteri di valutazione: possesso in entrata delle conoscenze e delle abilità richieste; impegno e motivazione allo studio; partecipazione alla didattica e alle attività di recupero; possesso di adeguate capacità logiche e metodologiche; raggiungimento degli obiettivi indicati nella programmazione; progressi rispetto ai livelli di partenza nella acquisizione delle capacità, delle conoscenze delle abilità. ALLEGATO E GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LE PROVE ORALI Per la misurazione della prova orale ci si atterrà di massima alla seguente griglia di valutazione: VOTO 2 3-4 5 6 7 8-9 10 DESCRIZIONE L'alunno non risponde a nessun quesito, non svolge il lavoro richiesto L'alunno possiede scarse conoscenze e capacità di analisi ed argomentazione L'alunno possiede qualche conoscenza e mostra di possedere alcune competenze richieste, ma risponde in maniera incompleta e frammentaria. L'alunno possiede conoscenze essenziali. Il linguaggio specifico è povero, ma non impedisce la comunicazione chiara del pensiero. L'alunno ha un bagaglio discretamente ampio di conoscenze che gli consentono di mostrare competenze specifiche di qualità apprezzabile. Anche le capacità espressive sono adeguate. L'alunno possiede conoscenze e mostra di aver acquisito competenze buone-ottime, in ambiti specifici, trasversali e interdisciplinari; ha un'ottima padronanza della lingua e soddisfacenti capacità critiche. In considerazione dell'età, l'alunno mostra una preparazione perfetta, critica e culturalmente orientata. GIUDIZIO Assolutamente insufficiente Scarso-insufficiente Mediocre Sufficiente Discreto Buono-ottimo Eccellente LICEO CLASSICO STATALE “EUGENIO MONTALE” Anno scolastico 2016-2017 INDICAZIONI PROGRAMMATICHE PER IL CORSO DI STORIA CLASSE 5N Prof.ssa Castagneris Susanna La finalità generale del corso di storia è l’acquisizione da parte degli studenti di strumenti concettuali utili per l’analisi di situazioni storiche complesse. La conoscenza dei fatti,pur se necessaria alla ricostruzione della situazione storica,non costituisce di per sé un obiettivo,ma ha un valore puramente strumentale.La conoscenza storica implica necessariamente una selezione critica dei fatti in base a dei criteri capaci di renderli significativi.L’obiettivo che si propone agli studenti è appunto quello diacquisire la capacità di elaborare i dati storici scomponendoli analiticamente e ricomponendoli sinteticamente allo scopo di attribuire loro uno.o più significati. Partendo dalla premessa su accennata lo studio della storia durante il triennio avrà un duplice valore: mirerà a ricostruire criticamente le sequenze storiche che,a partire dal medio evo,hanno contribuito a dar forma alla situazione storica contemporanea consentirà di esercitare strumenti critici che,sperimentati sulle situazioni storiche passate,possano essere utilizzati per una maggiore coscienza della situazione storica presente Allo scopo di rendere meno generico il discorso fin qui condotto,si può tradurre la finalità generale del corso in obiettivi didattici più circostanziati. OBIETTIVI DIDATTICI Lo studente dovrà essere in grado di: Scomporre una situazione storica nei suoi elementi: politici( forme istituzionali del potere,princìpi e metodi dell’esercizio del potere,organizzazione e gerarchia di classe ecc.) economici(metodi e strumenti di produzione,distribuzione dei beni e della ricchezza,lavoro e classi sociali ecc.) c) culturali(ideologie,religioni,valori dominanti ed emergenti ecc.) Ricomporre in un insieme organico gli elementi esaminati cercandone le possibili connessioni. Individuare,sulla base di criteri espliciti,i possibili rapporti di causa ed effetto tra gli eventi esaminati. Quali obiettivi intermedi,strumentali al raggiungimento degli obiettivi didattici sopra esposti,si danno i seguenti: Lo studente dovrà essere in grado di: Ordinare cronologicamente sequenze più o meno ampie di eventi. Selezionare,in base a criteri preventivamente esplicitati,le informazioni contenute in un testo e memorizzarle. Riassumere il contenuto dei testi. Utilizzare un linguaggio tecnico rigoroso. Costruire discorsi coerenti dal punto di vista logico-sintattico. Alla serie di obiettivi formulati vanno aggiunti obiettivi di portata più vasta che riguardano non tanto la specifica disciplina storica,quanto l’atteggiamento intellettualmente corretto per qualunque ricerca scientifica: Lo studente dovrà sviluppare le seguenti caratteristiche proprie di chi svolge un lavoro intellettuale: Puntualità e precisione nello svolgimento dei compiti assegnati Capacità di attenzione e concentrazione Attitudine al dialogo ed al lavoro collettivo Disponibilità a ricevere ed a formulare critiche e suggerimenti Rispetto per le idee ed i valori alrui Gli obiettivi sopra indicati vengono proposti per tutte le classi del triennio. Si ritiene infatti artificioso stabilire differenze nella qualità degli obiettivi perseguibili, mentre è possibile coglierle nel grado di approssimazione agli stessi da parte degli studenti della diverse classi. Per consentire una corretta autovalutazione,tutti gli obiettivi sopra esposti verranno illustrati e discussi con gli studenti all’inizio dell’anno scolastico. METODO DI LAVORO Il metodo di lavoro sarà articolato fondalmentalmente nei seguenti momenti : Lezione introduttiva tendente ad indirizzare lo studio verso gli obiettivi segnalati. Studio sul manuale e/o su altri testi indicati dall’insegnante. Discussione ed approfondimenti sui temi emersi e sulle eventuali difficoltà incontrate. Lettura,analisi e relazione di testi critici,saggi,monografie,documenti. Visione e analisi di filmati su videocassetta(in particolare per le classi quarta e quinta). Elaborazione di schemi,schede,temi,riassunti. VERIFICHE Le verifiche tenderanno non solo a fornire dati per la valutazione dei risultati conseguiti dagli studenti, ma anche per la valutazione dell’efficacia del metodo proposto. L’osservazione del comportamento degli studenti in rapporto alle attività relative ai punti indicati in “Metodo di lavoro”,costituisce già di per sé un efficace strumento di verifica. Ulteriori occasioni di verifica saranno costituite da: Colloqui informali brevi e frequenti. Interrogazioni formali effettuate in ore esplicitamente dedicate alla verifica ma non programmate(almeno due a quadrimestre). Somministrazione di questionari. CRITERI DI VALUTAZIONE Oggetto di valutazione sarà il grado di avvicinamento agli obiettivi proposti,che è dato fondalmentalmente dalla combinazione delle attitudini dello studente(chiarezza espositiva,profondità di analisi,capacità di sintesi,senso critico,prontezza intuitiva ecc.) e dalla qualità del suo impegno nello studio(continuità,interesse,partecipazione,metodicità ecc.). Tuttavia si ribadisce che l'o’getto della valutazione non sarà tanto la personalità dello studente nènéa quantità del suo impegno di studio,quanto il percorso compiuto,in virtù di qualità personali ed impegno ,verso le mete proposte. Al termine delle interrogazioni formali di cui al punto “verifiche”,così come al momento della restituzine dei compiti,gli studenti riceveranno indicazioni di lavoro e suggerimenti, e veranno informati del giudizio relativo alla loro prestazione. Sarà giudicato INSUFFICIENTE l’alunno che: 1) non mostra capacità di concettualizzare 2) non sa leggere e comprendere in parte o com pletamente un testo 3) ha una conoscenza superficiale o scarsa degli argomenti Sarà giudicato SUFFICIENTE l’alunno che : 1) conosce gli argomenti sufficientemente 2) sa leggere e comprendere un testo parzialmente 3) espone in un linguaggio non sempre appropriato 4)riesce a recuperare collegamenti sotto la guida dell’insegnante Sarà giudicato di buon livello l’alunno che : 1) possiede immediatezza di comprensione 2) autonomia di lettura e di studio 3) personalità nella rielaborazione 4) padronanza di linguaggio specifico CONTENUTI I contenuti specifici della disciplina, ritenuti idonei al raggiungimento degli obiettivi educativi e didattici prefissati, saranno svolti secondo i programmi ministeriali. Eventuali tagli o variazioni verranno registrati al momento della stesura dei programmi di fine anno. Il tempo da dedicare alle lezioni verrà registrato sulle capacità che la classe maturerà durante l’anno scolastico. Quindi una trattazione che solitamente può richiedere da tre a sei ore, come un intero mese, potrà variare a seconda dei requisiti sopra indicati. Gli argomenti di studio previsti sono: dall’Unità d’Italia agli anni Settanta. PROGRAMMA DI STORIA CLASSE 5 N anno scolastico 2016-2017 Prof.ssa Castagneris Susanna L’ETA’ GIOLITTIANA • • • • • • • • • Il decollo industriale I nuovi compiti dello Stato liberale Legislazione sociale,opere pubbliche,riforme Difficoltà della politica riformatrice La guerra di Libia Socialisti e cattolici Il nazionalismo I problemi del Mezzogiorno Le elezioni del 1913;la “settimana rossa” del 1914 LA PRIMA GUERRA MONDIALE • • • • • • • • • L’Europa verso la guerra L’attentato di Sarajevo “guerra totale” il secondo anno di guerra neutralismo e interventismo terzo e quarto anno di guerra la conclusione conseguenze della guerra trattati di pace e “punizione “della Germania LA RIVOLUZIONE BOLSCEVICA • • • • LA Russia tra feudalesimo e capitalismo Minoranze rivoluzionari Dalla rivoluzione di febbraio alla rivoluzione d’ottobre Guerra civile e comunismo di guerra • Nuova politica economica DAL LIBERALISMO AL FASCISMO • • • • L’Italia nell’immediato dopoguerra Il 1919: tensioni sociali,avventura fiumana,vittoria dei partiti di massa Ultimo ministero giolitti Dal ministero Bonomi alla marcia su Roma IL REGIME FASCISTA • • • • • La “normalizzazione” Totalitarismo,corporativismo,opposizione clandestina Il regime e la Chiesa La politica economico-sociale La politica estera EGEMONIA USA,CRISI DEL 1929 E “ NEW DEAL” NAZISMO IN GERMANIA,PIANI QUINQUENNALI IN RUSSIA • • • • • • • • • • • Le democrazie occidentali fra dopoguerra e “grande crisi” Rivoluzione e controrivoluzione in Germania La costituzione della Repubblica di Weimar L’Eliminazione delle opposizioni e la conquista del potere La costruzione dello stato totalitario Il nazismo e le democrazie occidentali Hitler e Mussolini verso la guerra La Spagna verso la guerra civile Lo stalinismo Patto antikomintern e imperialismo nipponico Nuove aggressioni nazifasciste LA SECONDA GUERRA MONDIALE • • • • • • • Invasione della Polonia e resa della Francia Apogeo dell’impero nazista URSS e USA coinvolti nella guerra Il “ Nuovo Ordine” Seconda campagna di Russia e resa dell’Italia La Resistenza italiana Resa della Germania e del Giappone LA “GUERRA FREDDA”. • • • • • • Guerra di Corea e rinascita del Giappone Guerra del Vietnam La rivoluzione cubana Decolonizzazione La rivoluzione cinese La situazione nell’Europa dell’Est LA REPUBBLICA ITALIANA • • • • • • • • • La proclamazione L’egemonia di De Gasperi Dal fallimento della legge maggioritaria al centro-sinistra L’Italia in crisi Dalla “solidarietà nazionale” al “pentapartito” La ricostruzione e il miracolo economico La nascita del centro-sinistra La crisi degli anni Settanta La strategia della tensione LICEO CLASSICO STATALE" EUGENIO MONTALE " Anno scolastico 2016-2017 INDICAZIONI PROGRAMMATICHE PER IL CORSO DI FlLOSOFIA Classe 5N Prof.ssa Castagneris Susanna La finalità generale del corso di filosofia è I'acquisizione da parte degli studenti di una mentalità aperta e critica, fornita di strumenti concettuali adatti ad affrontare consapevolmente i problemi culturali posti dalla situazione contemporanea. In questo infatti consiste il filosofare: e cioè nel porsi di fronte alla realtà con un atteggiamento riflessivo, problematico, libero da pregiudizi, consapevole dei propri lirniti e delle proprie aspettative. Lo studio della storia della filosofia e l'acquisizione di nozioni relative al pensiero di singoli autori o correnti filosofiche, hanno in questa ottica un valore strumentale per l'apprendimento e l'affinamento di metodi d'analisi e di riflessione che, anche se elaborati nel passato, siano utilizzabili nel presente quanto meno come punti di riferimento concettuale. Premesse fondamentali dalle quali far derivare il processo didattico, sono le seguenti: a) Storicità b) della fiIosofia: ogni ricerca filosofica ha una sua precisa matrice storica e non può essere compresa se astratta dalla situazione in cui ha avuto origine. L'oggetto delIa ricerca fiIosofica, il suo "contenuto" problematico, è sempre storicamente datato. b) Metastoricità della fiIosofia: per quanto il contenuto delIa ricerca fiIosofica non sia destori cizzabile, è possibile e legittimo astrarre dalIa situazione storica contingente la "forma" che la ricerca fiIosofica ha assunto. Il metodo fiIosofico, astratto dai contenuti di cui si occu pa. può essere trattato metastoricamente. Partendo dai presupposti sopra accennati, che saranno argomento di discussione soprattutto durante le prime lezioni. si può affermare che il fine del corso di filosofia è l'acquisizione da parte degli studenti della capacità di ricostruire l'itinerario storico del discorso filosofico, alIo scopo di enucleare da questo impostazioni metodologiche. criteri analitici, strutture logiche il cui valore va oltre l'occasione storico-problematica che ne ha condizionato l'elaborazione. AlIo scopo di rendere meno generico il discorso fin qui condotto , si può tradurre la finalità generale del corso in obiettivi più circostanziati. OBIETTIVI DIDATTICI Lo studente dovrà essere in grado di: 1) Individuare il rapporto tra il sistema filosofico studiato e la situazione storica in cui si e manifestato e da cui e stato condizionato. 2) Individuare l'impatto diretto o indiretto del sistema fiIosofico studiato sui modelli culturali ad esso contemporanei o successivi. 3) Individuare la tipologia dei problemi (teoretici. etici, politici, estetici ecc.) di fronte ai quali si pone la filosofia studiata. 4) Individuare gli obiettivi che il filosofo, o la corrente filosofica. si propongono di raggiun gere. 5) Descrivere la struttura logica sottostante al pensiero filosofico studiato. 6) Valutare la validità euristica delIa filosofia studiata. 7) Valutare I'attualità delIa filosofia studiata. 8) Confrontare due o più sistemi filosofici in base alIa loro coerenza formale e alla loro validi ta euristica. Quali obiettivi intermedi, strumentali al raggiungimento degli obiettivi didattici sopra esposti , si danno i seguenti. Lo studente dovrà essere in grado di : 10) Riassumere il contenuto di testi 11 ) Costruire discorsi coerenti dal punto di vista logico-sintattico. 12) Utilizzare un linguaggio tecnico rigoroso. 13) Indicare elementi comuni a filosofie pur diverse per collocazione storica o per imposta zione metodologica. 14) Spiegare il significato generale di concetti chiave della filosofia e la loro diversa accezione ed utilizzazione nelle diverse filosofie studiate. Alla serie di obiettivi formulati vanno aggiunti obiettivi di portata più vasta che riguardano non tanto la specifica disciplina filosofica. quanto I'atteggiamento intellettuale corretto per qualunque ricerca scientifica: Lo studente dovrà sviluppare le seguenti caratteristiche proprie di chi svolge un lavoro intellettuale: 15) Puntualità e precisione nello svolgimento dei compiti assegnati. 16) Capacità di attenzione e concentrazione. 17) Attitudine al dialogo e al lavoro collettivo. 18) Disponibilità a ricevere ed a formulare critiche e suggerimenti. 19) Rispetto per le idee ed i valori altrui. Gli obiettivi sopra indicati vengono proposti per tutte le cIassi del triennio. Si ritiene infatti artificioso stabilire differenze nella qualità degli obiettivi perseguibili. mentre è possibile coglierle ne! grado di approssimazione agli stessi da parte degli studenti delle diverse cIassi: il livello di approssimazione richiesto ad uno studente del 3° Liceo sarà ovviamente inferiore a quello richiesto ad lino studente del 5°. data la differenza dei rispettivi livelli di partenza. Per consentire una corretta autovalutazione, tutti gli obiettivi sopra esposti verranno illustrati e discussi con gli studcnti all'inizio dcll'anno scolastico. Nel corso dell'anno. durante le lezioni introduttive ai singo!i temi. verranno individuati obiettivi specifici . METODO DI LAVORO Il metodo di lavoro sarà articolato fondamentalmente nei seguenti momenti: I) Lezione introduttiva tendente ad indirizzare lo studio verso gli obiettivi segnalati. 2) Studio sui manuale e/o su altri testi indicati dall'insegnante. . 3) Discussione ed approfondimenti sui temi emersi e sulle eventuali difficoltà incontrate. 4) Lettura,analisi e relazione di opere filosofiche o di passi tratte da esse . 5) Visione e analisi di filmati su videocassetta. 6) Elaborazione di schemi,schede,temi,riassunti. VERIFICHE Le verifiche tenderanno non solo a fornire dati per la valutazione dei risultati conseguiti dagli studenti, ma anche per la valutazione dell'efficacia del metodo proposto. L'osservazione del comportamento degli studenti in rapporto alle attività relative in particolare ai punti 3,4,5. e 6 di "metodo di lavoro". costituisce già di per sè un efficace strumento di verifica. Ulteriori occasioni di verifica saranno costituite da: 1 ) Colloqui informali brevi e frequenti. (Anche all'interno del dibattito collettivo di cui al punto 3 di "Metodo di lavoro"). 2) Interrogazioni formali effettuate in ore esplicitamente dedicate alla verifica ma non program mate. (Almeno due per quadrimestre). 3) Somministrazione di questionari CRITERI DI VALUTAZIONE Oggetto di valutazione sarà il grado di avvicinamento agli obiettivi proposti, che è dato fondamentalmente dalla combinazione delle attitudini delle studente (chiarezza espositiva, profondità di analisi. capacita di sintesi. senso critico, prontezza intuitiva ecc.) e dalla qualità del suo impegno nello studio (continuità. interesse, partecipazione, metodicità ecc.). Tuttavia si ribadisce che l'oggetto della valutazione non sarà tanto la personalità dello studente ne la quantità del suo impegno di studio. quanto il percorso compiuto, in virtù di qualità personali e impegno, verso le mete proposte. Al termine delle interrogazioni formali di cui al punto 2 di "Verifiche", così come al momento della restituzione di compiti e questionari, gli studenti riceveranno indicazioni di lavoro e suggerimenti e verranno informati del giudizio relativo alla loro prestazione. Sarà giudicato INSUFFICIENTE l’alunno che: 1) non mostra capacità di concettualizzare 2) non sa leggere e comprendere in parte o completamente un testo 3) ha una conoscenza superficiale o scarsa degli argomenti Sarà giudicato SUFFICIENTE l’alunno che: 1)conosce gli argomenti sufficientemente 2)sa leggere e comprendere un testo parzialmente 3)espone in un linguaggio non sempre appropriato 4)riesce a recuperare collegamenti sotto la guida dell’insegnante Sarà giudicato di BUON LIVELLO l’alunno che : 1)possiede immediatezza di comprensione 2)autonomia di lettura e di studio 3)personalità nella rielaborazione 4)padronanza di linguaggio specifico CONTENUTI I contenuti specifici delIa disciplina,ritenuti idonei al raggiungimento degli obiettivi educativi e didattici prefissati,saranno svolti secondo i prograrnmi ministeriali .Eventuali tagli o variazioni verranno registrati al momento della stesura dei programmi di fine anno. Il tempo da dedicare alIe lezioni verrà registrato sulIe capacità cbe la classe maturerà durante l'anno scolastico. Quindi una trattazione cbe solitamente può richiedere da tre a sei ore, come un intero mese,potrà variare a seconda dei requisiti sopra indicati. I PROGRAMMA DI FILOSOFIA CLASSE 5N anno scolastico 2016-2017 Prof.ssa Castagneris Susanna IL MOVIMENTO ROMANTICO E LA FORMAZIONE DELL’IDEALISMO -Complessità del fenomeno e caratteristiche essenziali -I fondatori della Scuola romantica FICHTE -La “Dottrina della scienza” e la struttura dell’idealismo -I tre principi -attività conoscitiva e attività morale SHELLING -La filosofia della natura -l’idealismo trascendentale -il sistema dell’identità HEGEL -La soluzione dialettica del rapporto tra finito e infinito.Critiche all’infinito fichtiano e all’assoluto schellinghiano -la dialettica.Identità di reale e razionale -la fenomenologia dello spirito:il significato della fenomenologia e le figure fondamentali della autocoscienza -la logica e la sua identità con la metafisica -lo spirito oggettivo:diritto,moralità,eticità.Lo Stato e la filosofia della storia -lo spirito assoluto:arte,religione e filosofia SCHOPENAUER -Volontà e rappresentazione -il pessimismo:volere,dolore,piacere,noia -la liberazione dal dolore KIERKEGAARD -Dall’essere all’esistenza -possibilità , angoscia e disperazione -gli stadi dell’esistenza:vita estetica,vita etica,vita religiosa NIETZSCHE -Il dionisiaco e l’apollineo -la saturazione di storia -il distacco da Schopenhauer e da Wagner -l’annuncio della morte di Dio e l’anticristianesimo -la genealogia della morale -nichilismo,eterno ritorno e amor fati MARX -concezione materialistica della storia:struttura,sovrastruttura e dialettica come contraddizione -borghesia,proletariato e lotta di classe . JASPERS -Scienza e filosofia -l’orientazione nel mondo -l’inoggettivabilità dell’esistenza -il naufragio dell’esistenza -esistenza e comunicazione -esistenza e trascendenza IL POSITIVISMO -Caratteri generali -Comte: la legge dei tre stadi -Mill: il positivismo empiristico il pensiero politico GADAMER -Il circolo ermeneutico -la teoria dell’esperienza WITTGENSTEIN -Dal “Tractatus logico-philosophicus” alle “Ricerche filosofiche” -il mondo e il linguaggio -la teoria della proposizione -il problema dei valori e l’ineffabile -la nuova concezione del linguaggio PIANO DI LAVORO a.s. 2016-2017 L'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento. (art.33, Costituzione della Repubblica italiana) Materia: FISICA Classe 5 sez. N Liceo Linguistico Docente: prof. Fabrizio Picciolo a.s. 2016/17 OBIETTIVI EDUCATIVI Stabilire con le studentesse e gli studenti un confronto leale sempre aperto al dialogo ed all’ascolto, nel rispetto di regole condivise, per concorrere alla formazione di cittadine e cittadini democratici, consapevoli dei propri diritti e doveri; favorire un metodo di studio autonomo e consapevole sviluppando le capacità di analisi e di sintesi, favorire lo sviluppo di un pensiero originale, favorire l’acquisizione di una mentalità scientifica e critica. CONTENUTI ELETTROMAGNETISMO Le cariche elettriche: origine dell’elettricità, oggetti carichi e forza elettrica, corpi conduttori e isolanti; elettrizzazione dei corpi, la legge di Coulomb. Confronto tra forza gravitazionale e forza elettrica. Il campo elettrico: il vettore campo elettrico, il campo di una carica puntiforme, le linee di forza del campo; principio di sovrapposizione di campi, cariche puntiformi, condensatori piani. Il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss. Lavoro della forza elettrica, l’energia potenziale elettrica e il potenziale elettrico; differenza di potenziale e moto delle cariche. Circuitazione del campo elettrostatico, capacità di un condensatore. La corrente elettrica: l'intensità di corrente, la corrente continua; i generatori di tensione; i circuiti elettrici, collegamenti in serie e in parallelo; le leggi di Ohm; resistori in serie e in parallelo, forza elettromotrice di un generatore, la resistenza interna; l’effetto Joule e la potenza elettrica. Il campo magnetico: la forza magnetica; le linee di campo, campo magnetico terrestre; confronto tra campo magnetico e campo elettrico. Forze tra magneti e correnti: esperienze di Oersted, di Faraday e di Ampere. Intensità del campo magnetico. La forza su una corrente e su una carica in moto (forza di Lorentz). Campo magnetico di un filo percorso da corrente e in un solenoide. Il teorema di Gauss e il teorema di Ampere: flusso e circuitazione del campo magnetico. Cenni sui materiali magnetici (ferro/para/diamagnetici). Induzione elettromagnetica: variazione del flusso del campo magnetico, corrente indotta e forza elettromotrice indotta; legge di Faraday-Neumann-Lenz. Le onde elettromagnetiche: il campo elettrico indotto; il campo magnetico indotto, le equazioni sul flusso e sulla circuitazione di E e di B nel caso statico e nel caso variabile: le equazioni di Maxwell e il campo elettromagnetico, sua propagazione, velocità e natura della luce. FISICA MODERNA La relatività dello spazio e del tempo (cenni) La fisica quantistica (cenni) Approfondimenti 'Sette brevi lezioni di Fisica', Carlo Rovelli, Adelphi. La scienza, gli scienziati, le guerre. Scienza e pregiudizio. OBIETTIVI SPECIFICI • Conoscere i concetti e le leggi in modo organico e logico • Risolvere autonomamente situazioni problematiche e saper valutare la coerenza e la correttezza dei risultati ottenuti • Possedere con consapevolezza gli argomenti studiati, saperli gestire e collegare. OBIETTIVI DIDATTICI MINIMI Contenuti: • Conoscere i concetti di carica elettrica, campo elettrico, potenziale elettrico, corrente elettrica continua (fino alle leggi di Ohm); • conoscere il concetto di campo magnetico; sapere distinguere tra le esperienze di Faraday, di Oersted, di Ampère; • sapere riconoscere il fenomeno dell’induzione elettromagnetica e le relative leggi (FaradayNeumann, Lenz). Competenze e capacità: • saper analizzare un fenomeno riuscendo ad individuare gli elementi significativi, le relazioni e a collegare premesse e conseguenze • saper descrivere fenomeni • saper leggere un testo scientifico e comprendere ed acquisire la terminologia specifica • saper costruire e interpretare grafici METODOLOGIA E STRUMENTI La lezione dialogata costituirà l’asse portante del processo di insegnamento-apprendimento. La trattazione degli argomento comporterà una fase di presentazione: la lezione frontale (anche con il supporto di strumenti informatici), una fase di approfondimento e/o di chiarificazione in cui, attraverso la discussione collettiva, verranno coinvolti in prima persona le studentesse e gli studenti per abituarli alla riflessione e al confronto. Si utilizzeranno diverse fonti: il libro di testo, libri di saggistica e narrativa, internet. VERIFICHE Durante l’attività didattica si procederà con costanti verifiche formative in classe utilizzando brevi colloqui alla lavagna e dal posto, il controllo del lavoro assegnato per casa, per permettere all’insegnante di monitorare l’evoluzione del processo di insegnamento/apprendimento, e allo studente di avere la consapevolezza del livello di apprendimento dei contenuti svolti. La tipologia delle prove di verifica sommativa individuale sarà diversificata, si proporranno colloqui alla lavagna e, prevalentemente, prove scritte: questionari, test, problemi applicativi. VALUTAZIONE La valutazione del grado di conseguimento degli obiettivi didattici, in termini di conoscenze, competenze ed abilità avverrà in itinere attraverso le verifiche sommative (tutte le prove scritte riporteranno esplicitamente il punteggio in decimi) ed attraverso le osservazioni sistematiche, che avranno come indicatori: • l’attenzione e la partecipazione al dialogo educativo • il metodo di studio e lavoro come sintetizzato nella seguente tabella elaborata dal Dipartimento di Matematica e Fisica GRIGLIA DI VALUTAZIONE GIUDIZIO VOTO 1–2 Conoscenze Competenze Non manifesta alcuna conoscenza dei contenuti proposti. Manifesta una conoscenza frammentaria e non sempre corretta dei contenuti che non riesce ad applicare a contesti diversi da quelli appresi 3–4 Linguaggio specifico della disciplina inappropriato o erroneo. Ha appreso i contenuti in maniera superficiale 5 6 Linguaggio specifico della disciplina inappropriato o erroneo. Conosce e comprende i contenuti essenziali e riesce a compiere semplici applicazioni degli stessi. Linguaggio specifico della disciplina complessivamente adeguato. Ha una conoscenza completa, ma non sempre approfondita dei contenuti che collega tra loro e applica a diversi contesti con parziale autonomia 7 8 Linguaggio specifico della disciplina generalmente appropriato. Ha una conoscenza completa ed approfondita dei contenuti che collega tra loro e applica a diversi contesti. Linguaggio specifico della disciplina pertinente. 9 – 10 Ha conseguito una piena conoscenza dei contenuti che riconosce e collega in opposizione e in analogia (classificazione) con altre conoscenze, applicandoli, autonomamente e correttamente, a contesti diversi. Linguaggio specifico della disciplina esatto e consapevole. • Testo: U. Amaldi, Le traiettorie della fisica, Vol. 3, Zanichelli a.s. 2016-2017 L'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento. (art.33, Costituzione della Repubblica italiana) Materia: MATEMATICA Classe 5 sez. N Liceo Linguistico Docente: prof. Fabrizio Picciolo a.s. 2016/17 OBIETTIVI EDUCATIVI Stabilire con le studentesse e gli studenti un confronto leale sempre aperto al dialogo ed all’ascolto, nel rispetto di regole condivise, per concorrere alla formazione di cittadine e cittadini democratici, consapevoli dei propri diritti e doveri; favorire un metodo di studio autonomo e consapevole sviluppando le capacità di analisi e di sintesi, favorire lo sviluppo di un pensiero originale, favorire l’acquisizione di una mentalità scientifica e critica. CONTENUTI ANALISI MATEMATICA Le funzioni; campi di esistenza; i limiti; le forme indeterminate; la continuità; le derivate; studio del grafico di una funzione razionale intera e fratta. INTEGRAZIONE Il concetto di integrale. Possibili approfondimenti Informatica: uso di Geogebra Storia: 'Donne e matematica: storia di un pregiudizio'. OBIETTIVI SPECIFICI • Conoscere concetti e teoremi studiati • Adoperare con sicurezza e consapevolezza le tecniche e le procedure di calcolo • Utilizzare in modo adeguato i simboli tipici della disciplina allo scopo di comunicare in modo non ambiguo, coerente e corretto; • Risolvere autonomamente situazioni problematiche e saper valutare la coerenza e la correttezza dei risultati ottenuti; • Possedere con consapevolezza critica gli argomenti studiati e saperli gestire e collegare. OBIETTIVI DIDATTICI MINIMI Contenuti: • Saper determinare il campo di esistenza, la positività e gli asintoti di funzioni algebriche razionali intere e fratte; • conoscere e sapere interpretare geometricamente la definizione di limite e di derivata; • sapere calcolare la derivata di funzioni razionali intere e fratte; • sapere leggere e interpretare il grafico di una funzione razionale intera e fratta. Competenze e capacità: • Conoscenze sostanzialmente corrette anche se non approfondite; • Competenza linguistica specifica sostanzialmente adeguata ; • Uso di un formalismo e di un simbolismo sostanzialmente appropriati; • Capacità di applicare conoscenze e metodi in modo corretto in esercizi e problemi standard • Capacità di disegnare e interpretare grafici; • Capacità di analisi e sintesi in situazioni semplici o guidate dall’insegnante METODOLOGIA E STRUMENTI Il metodo che si utilizzerà nella proposta didattica è quello di riprodurre in classe le situazioni problematiche, in modo da recepire pienamente i tre momenti essenziali: a) evidenziazione di un problema b) studio ed eventuale soluzione del problema, o con tecniche preesistenti, oppure, se insufficienti, con l’introduzione di metodi e concetti nuovi c) generalizzazione del problema. La lezione dialogata costituirà l’asse portante del processo di insegnamento-apprendimento. Si utilizzeranno diverse fonti: il libro di testo, libri di saggistica e narrativa, internet. VERIFICHE Durante l’attività didattica si procederà con costanti verifiche formative in classe utilizzando brevi colloqui alla lavagna e dal posto, il controllo del lavoro assegnato per casa, per permettere all’insegnante di monitorare l’evoluzione del processo di insegnamento/apprendimento, e allo studente di avere la consapevolezza del livello di apprendimento dei contenuti svolti. La tipologia delle prove di verifica sommativa individuale sarà diversificata, si proporranno colloqui alla lavagna e, prevalentemente, prove scritte: questionari, test, problemi applicativi, esercizi di calcolo. VALUTAZIONE La valutazione del grado di conseguimento degli obiettivi didattici, in termini di conoscenze, competenze ed abilità avverrà in itinere attraverso le verifiche sommative (tutte le prove scritte riporteranno esplicitamente il punteggio in decimi) ed attraverso le osservazioni sistematiche, che avranno come indicatori: • l’attenzione e la partecipazione al dialogo educativo • il metodo di studio e lavoro come sintetizzato nella seguente tabella elaborata dal Dipartimento Matematica e Fisica GRIGLIA DI VALUTAZIONE GIUDIZIO VOTO 1–2 Conoscenze Competenze Non manifesta alcuna conoscenza dei contenuti proposti. Manifesta una conoscenza frammentaria e non sempre corretta dei contenuti che non riesce ad applicare a contesti diversi da quelli appresi 3–4 Linguaggio specifico della disciplina inappropriato o erroneo. Ha appreso i contenuti in maniera superficiale 5 6 Linguaggio specifico della disciplina inappropriato o erroneo. Conosce e comprende i contenuti essenziali e riesce a compiere semplici applicazioni degli stessi. Linguaggio specifico della disciplina complessivamente adeguato. Ha una conoscenza completa, ma non sempre approfondita dei contenuti che collega tra loro e applica a diversi contesti con parziale autonomia 7 Linguaggio specifico della disciplina generalmente appropriato. 8 Ha una conoscenza completa ed approfondita dei contenuti che collega tra loro e applica a diversi contesti. Linguaggio specifico della disciplina pertinente. 9 – 10 Ha conseguito una piena conoscenza dei contenuti che riconosce e collega in opposizione e in analogia (classificazione) con altre conoscenze, applicandoli, autonomamente e correttamente, a contesti diversi. Linguaggio specifico della disciplina esatto e consapevole. Testo: A. Trifone, M. Bergamini, G. Barozzi, Metematica azzurro, Vol. 5, Zanichelli PROGRAMMAZIONE ANNUALE a.s. 2016/2017 LICEO GINNASIO “E. MONTALE” STORIA DELL’ARTE DOCENTE: DONATELLA ROSSI CLASSE 5° N LIVELLI DI PARTENZA La classe è composta da 20 alunni. Dal punto di vista disciplinare la classe non crea, al momento, particolari problemi, è molto ricettiva e responsabile. Gli alunni sono abbastanza motivati ad apprendere, si interessano agli argomenti proposti, partecipano alle lezioni con un buon livello di attenzione. Il primo mese e mezzo di scuola verrà impiegato per recuperare una parte consistente del programma di studi di classe IV non svolto, necessario per affrontare il programma attuale. I test d’ingresso hanno dato buoni risultati. OBIETTIVI: COMPETENZE – ABILITA’ - CONOSCENZE - OBIETTIVI MINIMI - COMPETENZE - Saper analizzare le situazioni storico-artistiche studiate, collegandole con il contesto più generale ed ordinandole in sequenze temporali, individuandone gli elementi caratterizzanti. - Saper guardare alla storia dell’arte come ad una dimensione significativa per comprendere, attraverso la discussione critica e il confronto, fra una varietà di prospettive e interpretazioni, le radici del presente. - Saper utilizzare, nell’ambito della disciplina, testi e nuove tecnologie per studiare, fare ricerca specifica, comunicare in modo chiaro e corretto. - Aver maturato, anche in relazione alle attività svolte dalle istituzioni scolastiche, le necessarie competenze per una vita civile attiva e responsabile nei confronti del patrimonio ambientale e storico-artistico. - ABILITA’ - Individuare relazioni tra il sistema dell’arte e l’evoluzione scientifica e tecnologica, il contesto socio- economico, i rapporti politici e i modelli di sviluppo. - Saper leggere l’opera d’arte nei suoi aspetti storici, compositivi e tecnico- materiali. - Produrre testi argomentativi o ricerche articolate su tematiche storico-artistiche, utilizzando diverse tipologie di fonti. - Riconoscere il ruolo dell’interpretazione nelle principali questioni storiografiche. - Comprendere la genesi storica di alcuni dei problemi del proprio tempo. - Distinguere i vari tipi di fonti proprie della storia dell’arte del Novecento. - Effettuare confronti tra diversi modelli/tradizioni culturali in un’ottica interculturale. - Inquadrare storicamente l’evoluzione della coscienza e delle pratiche sociali in materia di tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale e storico-artistico. - Distinguere tra uso pubblico, in una logica divulgativa, della storia dell’arte e ricostruzione scientifica, temporale e causale dei contenuti storici. - CONOSCENZE - Contestualizzare artisti e movimenti artistici in un più ampio quadro culturale. - Creare collegamenti con altri contesti culturali: letterari, filosofici, scientifici. - Trovare elementi di collegamento e di confronto tra la ricerca artistica di un dato periodo e quella di periodi precedenti e successivi. - Conoscere le opere analizzate a livello iconografico ed iconologico, il lessico specifico per la loro lettura ed i contesti culturali di riferimento. - Confrontare opere appartenenti ad uno stesso periodo e a periodi diversi. - Conoscere il ruolo fondamentale della tutela, conservazione e restauro del patrimonio artistico oggetto di studio. - Conoscere alcuni dei principali musei italiani e stranieri. - OBIETTIVI MINIMI - Saper individuare le caratteristiche essenziali di ogni corrente artistica. - Saper riconoscere autore, opera, soggetto rappresentato. - Saper collocare l’opera nel contesto storico. - Conoscere le caratteristiche essenziali di ogni autore. - Saper effettuare una lettura formale dell’opera d’arte, anche se in maniera essenziale. - Saper distinguere le differenti tecniche artistiche. - Saper utilizzare un linguaggio semplice, ma corretto. METODOLOGIA Lezione frontale, lezione partecipata in problem solving, lezione multimediale, tecniche specifiche per attivare il processo di apprendimento come il brainstorming, cooperative learning costituiranno le principali modalità di intervento metodologico - didattico della docente in classe. Ugualmente utili saranno le ricerche guidate e gli approfondimenti personali realizzati anche attraverso la consultazione di materiale cartaceo e siti Internet, le esercitazioni e i test, le verifiche formative e sommative, le discussioni e i dibattiti, le visite di musei, monumenti e città rilevanti dal punto di vista storico-artistico, la visione di programmi registrati, video e documentari. Dal punto di vista metodologico l’obiettivo fondante sarà quello di stimolare lo studente ad indagare la storia dell’arte ed i suoi protagonisti in autonomia e in collaborazione, per giungere, attraverso un processo di rielaborazione cognitiva e pratica, alla scoperta delle regole compositive comuni alla base di lavori tanto diversi per collocazione spazio-temporale, contenuto e messaggio. STRUMENTI Libri di testo; schemi, fonti critiche e iconografiche fornite dall’insegnante durante la lezione con supporti informatici; uso del computer e della LIM; foto, immagini e video reperiti sul web. SCANSIONE DEL PROGRAMMA E CONTENUTI -. Il Neoclassicismo > impianto teorico, architettura italiana ed europea, scultura e pittura > Winckelmann, Piranesi, Boullée, Canova, David. -. Goya, precursore del Romanticismo. -. Il Romanticismo > impianto teorico e caratteri generali > William Blake, Constable, Turner, Friedrich, Géricault, Delacroix, Hayez. -. Il Realismo > Courbet, Daumier, Millet. -. I Macchiaioli > Fattori, Sernesi, Lega, Signorini. -. Architettura del secondo Ottocento > A. G. Eiffel, Boito, Mengoni, Antonelli. -. Manet, precursore dell’ Impressionismo. -. L’Impressionismo > Monet, Renoir, Degas, Pissarro, Sisley. -. Tendenze postimpressioniste > Cézanne, Seurat, Van Gogh, Gauguin, Toulouse Lautrec. -. Il Divisionismo italiano > Previati, Segantini, Pellizza da Volpedo. -. Il Simbolismo, L’Art Nouveau e il Modernismo > Moreau, Klimt, Gaudì. -. Munch, precursore dell’ Espressionismo. -. L’Espressionismo > I Fauves e Matisse, Kirchner, Nolde, Die Brȕcke, Schiele, Kokoschka. -. Il Cubismo > Picasso, Braque. -. Il Futurismo > Boccioni, Balla, Sant’Elia. -. Dada e Surrealismo > Arp, Duchamp, Man Ray, Ernst. -. Astrattismo e Razionalismo > Der Blaue Reiter, Kandinskij, Klee, Mondrian, Loos, Gropius e il Bauhaus, Van der Rohe, Le Corbusier. -. La Metafisica e l’ École de Paris > De Chirico, Carrà, Modigliani, Chagall. -. Tendenze e sperimentazioni del Contemporaneo > si elencheranno gli artisti trattati nel programma di fine anno. VERIFICA E VALUTAZIONE Verifiche formative In particolare verranno verificate le capacità di organizzazione temporale e causale dei contenuti storico-artistici attraverso prove orali. Verifiche sommative Sono previste almeno due verifiche, su parti consistenti di programma, orali o scritte, per ogni periodo in cui è articolato l’anno scolastico (due quadrimestri). Possono, inoltre, essere attuate delle verifiche periodiche, su parti limitate di programma, per controllare e stimolare la gradualità e la costanza della preparazione. Criteri di valutazione La valutazione, basata su voti decimali (da 1 a 10), verrà effettuata secondo la griglia di valutazione e i parametri decisi in sede di Dipartimento. PROPOSTE DI ATTIVITA’ INTEGRATIVE (VISITE GUIDATE, VIAGGI DI ISTRUZIONE, TEATRO, ECC.) Le proposte, vagliate in sede di Consiglio di Classe, comprendono una visita guidata alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna, la visita alle mostre di Ligabue e Picasso, da effettuare nel corso dell’anno, in base agli argomenti svolti, dato l’esiguo numero di ore destinate alla disciplina. Roma,08 /10 /2016 LA DOCENTE ROSSI DONATELLA PIANO DIDATTICO ANNUALE DI SCIENZE LICEO "E. MONTALE" di ROMA A.S. 2016/2017 Prof.ssa Caterina Gioia Ore settimanali : 2 Classi: Quinta sez. N ( indirizzo linguistico) SITUAZIONE DI PARTENZA DELLA CLASSE. La situazione della classe è confermata dall’osservazione che la sottoscritta ha potuto effettuare essendo entrata a contatto con la classe nel settembre 2014. Il profilo della classe appare così delineato AREA COGNITIVA: gli alunni nel numero di 20 frequentano regolarmente le lezioni. Le osservazioni e i risultati dello scorso anno scolastico e le lezioni effettuate durante l’inizio dell’anno scolastico in corso, confermano che la classe mostra aver raggiunto nel complesso buone capacità di base, forte maturità e consapevolezza, spirito critico e autonomia. AREA SOCIO-AFFETTIVA: La classe è nella totalità partecipe, interessata e positivamente impegnata, consapevole di svolgere l’anno conclusivo del corso di studi scelto. Secondo gli indirizzi del Dipartimento di Scienze Naturali, Chimica e Geografia si riportano i seguenti: OBIETTIVI FORMATIVI Il percorso formativo del corso di scienze naturali ha come obiettivo principale il raggiungimento della consapevolezza di far parte di un sistema complesso, l’Universo, in cui le diverse componenti sono in stretta relazione e sono strutturate, secondo il pensiero scientifico corrente, in elementi semplici e composti. Apprendere la natura intima della materia e le sue trasformazioni, i fenomeni naturali e biologici, riconoscere le cause che producono o non producono cambiamenti in tali sistemi è strettamente connesso con la capacità di inserire la comunità umana all’interno di un sistema, che ne determina la sopravvivenza e che viene continuamente modificato dalle attività umane stesse. Per cui gli obiettivi formativi principali sono in linea con quelli degli anni precedenti: l’osservazione di sé nel mondo circostante, l’interrogazione continua sui fenomeni di causa-effetto che regolano la vita, il pensiero critico e cosciente delle influenze dei mass media, il rispetto per ciò che si sembra non comprendere, per sé stessi e per l’ambiente circostante COMPETENZE PER IL TRIENNIO DI SCIENZE NATURALI • analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire dall’esperienza, • produrre in forma scritta orale o multimediale relazione documentate rigorose e sintetiche • mettere in relazione le varie discipline sia all’interno delle scienze naturali che con le discipline di indirizzo • argomentare e valutare • individuare una risoluzione possibile di un problema • distinguere tra opinioni e interpretazioni personali ed evidenze scientifiche essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale in cui vengono applicate Nuclei fondanti/ Obiettivi minimi CHIM ICA ORG ANIC Ae BIOC HIMI CA Ripasso della classificazione degli idrocarburi svolta lo scorso anno scolastico Biomolecole e revisione delle principali vie metaboliche come studio di caso: glucosio e diabete BIOTEC NOLOGI E Genetica molecolare: struttura e duplicazione del DNA. - DNA e geni: trascrizione e traduzione; sintesi proteica. - la tecnologia del DNA ricombinante e colture cellulari come studio di caso il DNA virale, il DNA dei procarioti ed i plasmidi. Polymerase Chain Reaction (PCR), il ruolo di RNA - applicazioni delle biotecnologie. S CI E N Z E D E L L A T E R R A Il modello globale della tettonica delle placche - L’interno della Terra, la struttura della crosta: oceanica e continentale (cratoni e orogeni) - L’espansione dei fondi oceanici: dorsali, fosse e subduzione, le anomalie magnetiche sui fondali oceanici – I margini di placca, correlazione tra zone vulcaniche e sismiche, celle convettive e punti caldi Atmosfera e clima: struttura e composizione: Malattie dell’aria E SP E RI E N Z E IN L A B O R A T O RI O Sono previste esperienze di laboratorio da selezionare tra: gel elettroforesi del DNA, Digestione con enzimi di restrizione, PCR, saponificazione di un trigliceride, Studio del lievito come bioindicatore. Utilizzo dell’ossigeno C LI L Progetto d’Istituto Teaching Sciences through English - A CLIL Approach con docenti abilitate CLIL dell’Istituto METODOLOGIA (procedimenti e tecniche) Esperienze di laboratorio. Visione di videocassette, lezioni frontali orientate verso lo studio di caso da utilizzare come stimolo alla scoperta; lettura e verifica del significato dei termini sul dizionario; stesura di appunti; discussione di gruppo; utilizzo di sussidi didattici, lavoro di gruppo. Classi aperte con docenti di scienze di due classi quinte dell’istituto Lezioni frontali. CLIL con docenti dell’Istituto abilitate Uso di videocassette e filmati con l’ausilio della LIM Uso del laboratorio di Scienze ( 1 h al mese) Uso della Biblioteca Uso di articoli scientifici e riviste specializzate Discussione su argomenti attuali particolarmente rilevanti Uso del libro di testo. Il libro di testo adottato dalle classe è: “Il carbonio, gli enzimi , il DNA” di D. Sadava D. Hillis H.Craig Heller M. R. Berenbaum V. Posca, A. Bosellini Scienze ZANICHELLI VERIFICA E VALUTAZIONE Verifiche orali e/o scritte, nel numero previsto dal P.O.F., e secondo le linee guida del Dipartimento di scienze volte ad evidenziare il grado di acquisizione da parte degli studenti degli obiettivi di conoscenza, abilità e competenza previsti durante lo svolgimento di ciascun nucleo fondante. Verifiche orali: in itinere e sommative al termine di ciascun nucleo fondante da intendersi come l’insieme di: interrogazioni, domande dal posto, interventi, discussione e ascolto, lavoro di gruppo ed esposizione alla classe. Verifiche scritte strutturate e semistrutturate: in itinere e sommative al termine di ciascun nucleo fondante costituite da: Quesiti Vero o Falso Scelta multipla Completamento Nella valutazione degli alunni saranno adottate le griglie riportate nel P.O.F. e nel verbale delle riunioni del Dipartimento di Scienze. I criteri di valutazione oltre che del profitto conseguito durante lo svolgimento dei vari percorsi didattici, terranno conto anche delle peculiarità del singolo alunno, dei progressi ottenuti, dell’interesse e dell’impegno prestato. ATTIVITA’ INTEGRATIVE La classe potrà aderire con l’approvazione del consiglio di classe, alle attività integrative intese come progetti scientifici e seminari di apprendimento verbalizzate nelle riunioni del Dipartimento di Scienze, approvate in collegio docenti e riportate nel POF di Istituto. Roma, 16 Ottobre 2016 Prof.ssa Caterina Gioia Firmato PROGRAMMAZIONE DIDATTICA - a.s.2016-2017 CLASSE V sezione N indirizzo linguistico MATERIA: Lingua e Cultura Inglese DOCENTE: Cristina Maria Felicetti FINALITA’ - Stimolare interesse e curiosità nei confronti di altre culture per promuovere, tramite la conoscenza di realtà diverse dalla propria, la formazione sociale, culturale ed umana dell’allievo. Educare al rispetto dell’altro ed alla solidarietà, alla collaborazione ed alla partecipazione attiva.. Favorire l’ampliamento delle capacità espressive, tramite l’acquisizione di una competenza comunicativa che permetta di utilizzare la lingua in modo adeguato alla situazione. Favorire la conoscenza di un patrimonio storico e letterario diverso dal proprio. Stimolare la riflessione su analogie e differenze fra la lingua e cultura italiana e quella inglese. Favorire il consolidamento del metodo di studio e dell’ autonomia per quanto riguarda l’organizzazione del proprio lavoro. - OBIETTIVI Conoscenze - Approfondimento della conoscenza del sistema fonologico, delle nozioni e funzioni comunicative,delle strutture morfosintattiche e del lessico. Conoscenza dei principali contesti storico-letterari, dall’epoca Vittoriana al XX secolo, del lessico specifico e delle tecniche di base dell’analisi testuale. Conoscenza di tecniche d’uso dei dizionari. Competenze (livello B2) - Saper comprendere in modo globale, selettivo e dettagliato testi orali e scritti su argomenti diversificati. Saper produrre testi orali e scritti strutturati e coesi per riferire fatti, descrivere fenomeni e situazioni, sostenere opinioni con le opportune argomentazioni. Saper leggere, comprendere e analizzare un testo letterario, evidenziandone le componenti di ordine retorico, linguistico e tematico.. Saper scrivere relazioni o brevi commenti su testi letterari. Capacità - Utilizzare in autonomia i dizionari ai fini di una scelta lessicale adeguata al contesto. Analizzare testi di vario genere (documenti di attualità, testi letterari, video, ecc.) per coglierne le principali specificità formali e culturali. - Fare collegamenti fra vari autori. Raccordare gli argomenti trattati con quelli sviluppati nello studio di altre materie. Sistemare organicamente le conoscenze in modo autonomo. Obiettivi minimi (livello B1-B2) - Conoscere il lessico fondamentale e le principali strutture della lingua e funzioni comunicative. Conoscere nelle loro linee essenziali i principali contesti storico-letterari, dall’epoca Vittoriana al XX secolo, il lessico specifico e le tecniche di base dell’analisi testuale. Comprendere le informazioni essenziali contenute in testi orali e scritti di varia tipologia. Saper effettuare una semplice analisi testuale. Produrre testi semplici, orali e scritti, relativi ad argomenti familiari , di interesse personale e storico-letterari. METODO Si studieranno alcuni capitoli del libro di testo Performer Culture and Literature 2 e 3. Dopo l’ascolto o la lettura dei vari brani si svolgeranno esercizi di comprensione e analisi del testo, allo scopo di condurre gli alunni ad una conoscenza sempre più approfondita del linguaggio letterario, al consolidamento delle conoscenze linguistiche in generale e ad una produzione sempre più autonoma e personale. Si effettueranno, ogni volta che se ne presenterà l’occasione, collegamenti interdisciplinari.. La produzione orale sarà stimolata attraverso attività di esposizione orale dei vari argomenti studiati, e tramite l’analisi dei testi letti in classe. Particolare attenzione sarà, inoltre, dedicata alla tipologia di prove previste per l’esame di Stato: gli alunni si eserciteranno costantemente e svolgeranno, nel corso dell’anno scolastico, delle simulazioni delle suddette prove. Si utilizzerà l’altro testo in adozione, Gold first, nonché altro materiale fornito dall’insegnante, per la revisione ed il consolidamento delle strutture linguistiche e per l’ampliamento delle conoscenze lessicali e delle capacità comunicative. Si opererà una scelta dei materiali tale da offrire agli alunni ampie possibilità di utilizzare la lingua inglese (orale e scritta) in diversi contesti, e di migliorare le proprie abilità comunicative. Le spiegazioni dei vari argomenti saranno ripetute più volte, per permettere a tutti gli alunni di comprendere al meglio i contenuti del programma. VERIFICHE E VALUTAZIONE Le verifiche del processo didattico saranno frequenti. Giorno per giorno, tramite la correzione collettiva o individuale degli esercizi svolti a casa, tramite conversazioni, attività ed esercizi di vario tipo (letture,dettati,domande, analisi del testo letterario, brevi composizioni, esercizi vero/falso, a scelta multipla, di completamento, ecc.) svolti in classe, saranno monitorate le conoscenze, competenze e capacità degli alunni e si valuterà la necessità di intervenire su eventuali difficoltà. Si effettueranno inoltre delle verifiche scritte e orali sommative al fine di accertare il livello di competenza raggiunto da ogni alunno. I criteri di valutazione saranno i seguenti: conoscenza degli argomenti, comprensione delle domande e pertinenza delle risposte, correttezza formale, coerenza e coesione, ricchezza del lessico,scioltezza del linguaggio, capacità di applicare autonomamente le proprie conoscenze. Si utilizzeranno le griglie approvate in sede di consiglio di Dipartimento all’inizio dell’anno scolastico. La valutazione di fine periodo terrà conto sia dei risultati delle varie verifiche, sia di altri elementi quali: l’impegno, la partecipazione, il progresso rispetto ai livelli di partenza. STRUMENTI - Libri di testo: M. Spiazzi, M. Tavella, M. Layton, Performer Culture and Literature 2, Zanichelli; M. Spiazzi, M. Tavella, M. Layton, Performer Culture and Literature 3, Zanichelli; J Bell, A Thomas, Gold first – new edition, Pearson + Exam maximiser - Materiale autentico: riviste, documenti, ecc. - Audio e video registratore - Laboratorio multimediale CONTENUTI Dal libro Performer Culture and Literature 2: SPECIFICATION 10 – COMING OF AGE History: The Life of Young Victoria History: The first half of Queen Victoria’s reign Mapping history: The building of the railways The Arts: Victorian London Society: Life in the Victorian town Literature: Charles Dickens -“Coketown” (Hard Times – Book1, Chapter 5) Society: The Victorian compromise Literature: The Victorian Novel Literature: Charles Dickens and Children – Charles Dickens’s life and works – Oliver Twist – “Oliver wants some more” (Oliver Twist – Chapter 2) Comparing Literatures: The exploitation of children – Dickens and Verga. Rosso Malpelo (G Verga -extract) Society: Victorian education Literature: Charles Dickens and Charlotte Bronte and the theme of education – C. Dickens: The definition of a horse (Hard Times – Chapter 2) – Charlotte Bronte’s life and works – Punishment (Jane Eyre – Chapter 7) Cultural Issues: The role of the woman: angel or pioneer? SPECIFICATION 11 – A TWO-FACED REALITY History: The British Empire Society: The mission of the coloniser – The White Man’s Burden (Rudyard Kipling) Mapping History: British imperial trading routes Science and Philosophy. Charles Darwin and evolution Literature: Thomas Hardy and insensible chance – Thomas Hardy’s life and works – Suicide (Jude the Obscure – Part VI, Chapter 2) Cultural issues: Crime and violence Literature: Aestheticism Literature: Oscar Wilde: the brilliant artist and the dandy – Oscar Wilde’s life and works – The Picture of Dorian Gray and the theme of beauty – “I would give my soul” (The Picture of Dorian Gray – Chapter 2) Dal libro Performer Culture and Literature 3: SPECIFICATION 13: THE DRUMS OF WAR History: The Edwardian age Mapping history: Securing the vote for women History: World War I Literature: Modern poetry: tradition and experimentation Literature: The War Poets – Dulce et Decorum Est (Wilfred Owen) Comparing Literatures: War in Rosenberg and Ungaretti – August 1914 (Isaac Rosenberg) – Veglia (Giuseppe Ungaretti) Cultural issues: Man at war – The age of total war History: The Easter Rising and the Irish War of Independence Literature: Thomas Stearns Eliot and the alienation of modern man – T.S.Eliot’s life and works – The Waste Land : The Burial of the Dead (II) - section 1 , The Fire Sermon (section III) Comparing Literatures: The objective correlative – Eliot and Montale SPECIFICATION 14 – THE GREAT WATERSHED Culture: A deep cultural crisis Psychology: Sigmund Freud - a window on the unconscious Literature: The modern novel – The stream of consciousness and the interior monologue James Joyce: “The funeral” (Ulysses, Part III, Hades:Episode 6) Literature: Edward Morgan Forster and the contact between different cultures – E.M.Forster’s life and works – A passage to India. “Aziz and Mrs Moore” (A Passage to India, Chapter 2) Literature: James Joyce – a modernist writer – James Joyce’s life and works – Dubliners:”The sisters”, “Eveline”, The Dead” Mapping literature: Joyce’s Dublin Comparing literatures: Joyce and Svevo – the innovators of the modern novel Literature: Virginia Woolf and “moments of being” – Virginia Woolf’s life and works – Mrs Dalloway – “Clarissa and Septimus” (Mrs Dalloway, Part 1) SPECIFICATION 15 – FROOM BOOM TO BUST History: The USA in the first decades of the 20th century Literature: Francis Scott Fitzgerald – the writer of the Jazz Age – F.Scott Fitzgerald’s life and works – The Great Gatsby – “Nick meets Gatsby” (The Great Gatsby, Chapter III) History: The Great Depression of the 1930s in the USA Literature: John Steinbeck – writing about the Great Depression – The Grapes of Wrath “No work. No money. No food” (The Grapes of Wrath, Chapter 29) SPECIFICATION 16 – A NEW WORLD ORDER Society: Britain between the wars History: World War II and after History: Indian Independence and Mohandas Gandhi Literature: William Golding and dystopian allegory – William Golding’s life and works Lord of the Flies – “A View to a Death” (Lord of the Flies, Chapter 9) Literature: The theatre of the Absurd and Samuel Beckett - Samuel Beckett’s life and works Waiting for Godot – “Nothing to be done” (Waiting for Godot, Act 1) SPECIFICATION 17 – ROADS TO FREEDOM Literature: Jack Kerouac and the Beat generation - On the Road – “Into the West” (On the Road, Part 1, Chapter3) La classe lavorerà, inoltre, sul testo The Glass Menagerie di Tennessee Williams e parteciperà al progetto Italy Reads della John Cabot University. Le ore di conversazione saranno mirate all’approfondimento di alcuni argomenti ed al potenziamento delle abilità linguistiche, in particolare comprensione e produzione orale. Si utilizzerà anche il libro di testo Gold first, che offre ampio materiale per l’approfondimento del lessico e della grammatica, e per lo sviluppo delle abilità comunicative PROGRAMMA LINGUA E CIVILTA’ FRANCESE CLASSE V SEZIONE N ANNO SCOLASTICO 2016-2017 INSEGNANTE : GARGIULO CLAUDIA FINALITÀ E OBIETTIVI - Sviluppo ulteriore della competenza comunicativa. - Perfezionamento della conoscenza della lingua e delle abilità orali e scritte. - Abilità ad orientarsi su più sistemi linguistici. - Perfezionamento del metodo di studio individuale che preveda un approccio rigoroso e analitico. - Comprensione della letteratura quale espressione di cultura. - Comprensione interculturale per relazionarsi con società diverse per usi e costumi. - Analisi di testi letterari in edizione integrale e letture di argomento differenziato. - Capacità di appropriazione personale delle informazioni. - Sviluppo delle capacità d’analisi e di sintesi. - Potenziare la capacità di elaborazione personale. CONOSCENZE, CAPACITA', COMPETENZE - Comprensione di messaggi orali di tipo e livello diversi. - Produzione di messaggi orali diversificati e adeguati al livello previsto. - Comprensione globale di testi scritti differenziati. - Comprensione analitica di testi letterari. - Produzione di testi scritti diversi per temi e finalità. - Uso di strutture e meccanismi linguistici. - Perfezionamento delle modalità di apprendimento autonomo. - Raggiungimento livello linguistico B2. METODOLOGIA DIDATTICA - Uso comunicativo della lingua in un contesto reale di situazioni. - Individuazione dei generi testuali. - Comprensione e interpretazione dei testi collocati nel contesto storico-culturale e individuazione delle linee generali di evoluzione del sistema letterario straniero. - Esercizio all'analisi e alla sintesi dei testi. - Capacità di riassumere un testo di attualità o letterario. Criteri di valutazione adottati - Capacità di comprensione e rielaborazione del testo. - Capacità di esprimersi in maniera fluida e corretta. - Capacità di organizzare il lavoro autonomamente. - Impegno e partecipazione allo svolgimento delle attività proposte. - Precisione nell'eseguire i compiti assegnati. Criteri di sufficienza - Livello minimo della competenza linguistica "niveau intermédiaire supérieur" ( B1/B2). - Capacità di comprensione, critica e analisi di un testo di vario genere, anche se con qualche incertezza. - Capacità di produzione di un testo scritto nel complesso corretto e scorrevole e di messaggi orali appropriati alla situazione. - Percorso complessivo compiuto dallo studente in base alla propria situazione di partenza, all'impegno e ai miglioramenti ottenuti. ELENCO CONTENUTI ESSENZIALI Grammatica: consolidamento strutture sintattiche della lingua francese Civiltà: Colonizzazione e decolonizzazione. I° e II° conflitto mondiale Letteratura: Contenuti essenziali sulla base dei programmi svolti dai singoli docenti riguardanti i secoli XIX° e XX° Tipologia delle prove - Dibattito su argomenti differenziati. - Riassunto orale e scritto - Trattazione sintetica in lingua sia orale che scritta - Articolo di giornale : comprensione e produzione scritta - Analisi del testo e produzione - Domande a risposta aperta e chiusa - Composizione - Simulazione II e III prova Libro di testo e sussidi didattici - Manuale di letteratura con relativa antologia: Écritures 2. Du XIXe à nos jours. – Valmartina - Testo di grammatica : Fiches de grammaire-Edisco (supporto). - Testo di Civilisation: Carnet culture. - Fotocopie. - (Video)registratore. - Laboratorio linguistico CONTENUTI GENERALI Dal libro di testo Ècritures 2. Le XIX siècle : Aperçu d’ensemble. Histoire, Société, Culture MODULE I : L’ère romantique. De Napoléon à la Révolution de ‘48 -Le Préromantisme français . Le courant européen Mme De Stael : vie-oeuvres-pensée Lecture : Poésie classique et poésie romantique ( De l’Allemagne) Chateaubriand, l’enchanteur : vie-oeuvres-pensée Lectures :Quitter la vie ( René ) D’où vient l’envie d’écrire ? ( Mémoires d’Outre-Tombe) Le Romantisme en poésie Alphonse de Lamartine : vie-oeuvres-pensée Lectures : Le Lac ( Méditations poétiques ) L’automne ( Méditations poétiques ) Alfred de Vigny : vie-oeuvres-pensée Lectures : Lettre à Eva ( La Maison du berger ) La mort du loup ( Les Destinées ) La bouteille à la mer ( Les Destinées ) Victor Hugo, le génie des lettres : vie-oeuvres-pensée Lectures : Demain dès l’aube ( Les Contemplations ) Clair de lune ( Les Orientales ) Le poète voleur de feu ( Les Rayons et les ombres ) Le roman historique: Notre-Dame de Paris Lecture : Le pape des fous Le roman social Les Misèrbles Lectures: Un terrible dilemme La mort de Gavroche - Le Théâtre romantique : La Préface de Cromwell. La bataille d’Hernani. Stendhal : Racine et Shakespeare -Entre Romantisme et Réalisme : Honoré de Balzac et la Comédie humaine : vie-oeuvres-technique narrative Le Père Goriot, L’art de la description Lectures : La décheance de Goriot L’odeur de pension Le cortège funèbre Stendhal et la quête du bonheur : vie-oeuvres-technique narrative Lectures : Un père et un fils ( Le Rouge et le noir ) Plaidoirie pour soi-même ( Le Rouge et le noir ) Correspondance secrète ( La Chartreuse de Parme ) MODULE II : Entre Réalisme et Symbolisme. De Napoléon à la troisième République Gustave Flaubert et le Bovarysme : vie-oeuvres-technique narrative Lectures: J’ai un amant ( Madame Bovary ) Le bal à la Vaubyessard ( Madame Bovary ) Emeute à Paris ( L’Education sentimentale ) Emile Zola et le Naturalisme Lectures : Une existence impossible ( L’Assommoir ) Le travail au fond de la mine ( Germinal ) Une masse affamée ( Germinal ) Charles Baudelaire, poète de la modernité : vie-oeuvres-pensée Da Les Fleurs du mal : Correspondances Spleen Elévation L’invitation au voyage Harmonie du soir L’albatros A une passante Le voyage Hymne à la beauté Parnasse et Symbolisme Un couple maudit : Verlaine et Rimbaud Lectures : Mon rêve familier ( Verlaine, Poèmes saturniens ) Le ciel est par-dessus le toit ( Sagesse ) Art poétique ( Verlaine, Jadis et naguère ) La lettre du voyant ( Rimbaud, extrait ) Aube ( Rimbaud, Les Illuminations ) XX siècle : Transgressions et engagements. Aperçu d’ensemble. Histoire-Société-Littérature Guillaume Apollinaire et l’Esprit Nouveau Lectures : La chanson du mal-aimé ( Alcools ) Le pont Mirabeau ( Alcools ) Zone ( Alcools ) Marcel Proust : du temps perdu au temps retrouvé Lectures : La petite madeleine ( Du côté de chez Swann ) L’essence des choses ( Le temps retrouvé ) L’aventure surréaliste André Breton : vie-oeuvres-pensée Lectures : Le manifeste du Surréalisme ( extrait ) Une rencontre ( Nadja ) L’ ère des doutes. La littérature engagée. L’existentialisme Jean-Paul Sartre : vie-oeuvres-pensée Lecture : Attraper le temps par la queue ( La nausée ) Albert Camus : de l’absurde à l’humanisme .Le mythe de Sisyphe. L’Etranger ( extraits ) Le théâtre de l’absurde: Samuel Beckett-Eugène Ionesco (extraits) Le nouveau roman : aperçu d’ensemble. Civilisation Con la collaborazione dell’insegnante di madrelingua Isabelle Couderc saranno proposti nel corso dell’anno lavori di analisi, comprensione ed esposizione in lingua su argomenti di civiltà e letteratura, tratti dal libro in adozione o da articoli di quotidiani francesi consultati in laboratorio. Inoltre un’attenzione particolare sarà rivolta all’approfondimento del modulo relativo all’impegno politico degli intellettuali nei secoli XIX° e XX° Gli alunni verranno guidati nella scelta di percorsi interdisciplinari finalizzati all’esposizione, in sede di esame, di mappe concettuali o tesine. Durante l’anno ogni allievo leggerà integralmente due opere a scelta di autori appartenenti ai secoli XIX° e XX° 5 Programmazione lingua e civiltà spagnola Anno scolastico 2016-2017 Prof.ssa Vincenza Lillo FINALITA’ L’insegnamento delle lingue straniere nel quinto anno di liceo linguistico è finalizzato all’acquisizione ed all’approfondimento delle competenze linguistiche comunicative, alla riflessione linguistica comparata anche con l’italiano e le altre lingue straniere studiate, alla letteratura, la storia e la civiltà. Anche per la lingua spagnola, nell’ultimo anno di corso vengono confermate le finalità previste per le lingue del triennio e l’insegnamento mira a far conseguire allo studente una padronanza strumentale di più codici linguistici, ma, soprattutto, una comprensione interculturale dei fenomeni storico-sociali e letterari dei paesi di cui studia la lingua. - - a) . b) c) d) e) f) OBIETTIVI GENERALI Gli obiettivi da raggiungere nel quinto anno di liceo, nello studio della lingua spagnola, saranno: - far acquisire una padronanza degli strumenti espressivi e argomentativi indispensabili per gestire la comunicazione verbale sia orale che scritta; leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario genere (giornalistico, letterario, informativo); - produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi; approfondire la grammatica e le funzioni comunicative già apprese precedentemente e riflettere sugli usi della lingua; continuare lo studio della letteratura, della storia e della civiltà dei popoli di lingua spagnola; non ultimo, preparare gli alunni all’esame di stato che terminerà il corso degli studi. OBIETTIVI SPECIFICI. In particolare per quanto riguarda gli obiettivi specifici della classe, si cercherà di mettere l’alunno in condizione di: saper comprendere globalmente prima e dettagliatamente poi, conversazioni e dialoghi registrati su nastro oppure testi scritti di varia natura. A tale scopo l’alunno dovrà essere in grado di: individuare il ruolo degli interlocutori (emittente/destinatario), lo scopo del messaggio, la situazione comunicativa; . capire il tema o i temi del messaggio; . rispondere ad alcune domande aperte a partire dall’ascolto di un testo; saper esporre in modo chiaro, sintetico e coerente quanto studiato con riferimento ai vari argomenti; saper esprimere la propria opinione, saper argomentare, comparare, approvare o disapprovare; saper cogliere i caratteri specifici di un testo letterario; saper produrre testi coerenti e corretti; elaborare uno scritto e saper scrivere un riassunto. g) h) i) saper riflettere sulla struttura della lingua e saper utilizzare in modo corretto le conoscenze grammaticali; saper distinguere i vari tipi di testo letterario: lirica, epica, racconto, testo giornalistico; apprendere la storia del popolo spagnolo dal periodo realista ai nostri tempi ed, in generale, la storia e letteratura dei paesi d’America latina; l’arte e la civiltà iberica quando queste sono importanti e significative del periodo studiato. Per quanto riguarda gli Obiettivi Minimi , per le : . . Conoscenze: . conoscenza degli obiettivi minimi degli anni precedenti; aspetti essenziali del quadro storico e socio-culturale e della produzione di alcuni autori/artisti più rappresentativi dalla metà del sec. XIX ai giorni nostri. Competenze : (livello B1/B2) . comprendere in modo approfondito un testo scritto o orale; . elaborare un testo scritto sintatticamente con lievi errori grammaticali; intervenire in un dibattito su argomenti di attualità esponendo la propria opinione in un linguaggio corretto e lesicalmente appropriato; . contestualizzare un autore o un artista e parlare degli aspetti più significativi della sua produzione; . individuare gli aspetti più significativi di un testo letterario. PROGRAMMA DA SVOLGERE Per quanto riguarda la letteratura e la civiltà si continuerà con il libro di testo Contextos literarios. Del Romanticismo a nuestros días di Garzillo, Ciccotti, Gonzáles, Izquierdo, Ed. Zanichelli; contestualmente si tratteranno argomenti inerenti la cultura e la civiltà anche su altri testi e materiale multimediale che permetterà di approfondire alcuni argomenti, fenomeni sociali paralleli di altri paesi americani di lingua spagnola, ampliando la civiltà anche con il cinema e l’arte, e che aiuterà a riprendere la grammatica e la lingua con esercizi ed analisi dei testi. Siglo XIX en España: un inquadramento storico-sociale e culturale del siglo la independencia de las colonias americánas; marco artístico: Francisco de Goya (cenni generali) el Romanticismo: marco literario, la poesia romántica: Gustavo Adolfo Bécquer, una leyenda “Los ojos verdes” – la prosa y el Costumbrismo: Mariano José de Larra: dos artículos “Entre que gente estamos”, “Un reo de muerte” el Realismo y el Naturalismo : marco histórico-social-artístico: la prosa: Benito Pérez Galdós: “Fortunata y Jacinta” fragmentos Leopoldo Alas Clarín: “La Regenta”, fragmentos – película Del siglo XIX al XX: marco histórico-social-artístico: Modernismo y Generación del 98 El Modernismo y Antoni Gaudí - sus obras poesia modernista: Rubén Darío: algunos poemas Juan Ramón Jimenez: “Domingo de primavera”, “Platero y yo” La generación del ’98: Antonio Machado: “Es una tarde cenicienta y mustia”, “Campos de Castilla” Poema CXXV Miguel de Unamuno: la Novela espiritualista (cenni generali), “En torno al casticismo”, “Niebla”; El siglo XX: inquadramento storico-sociale, cenni generali; Novecentismo: Vanguardias y Generación del 27 Ramón Gómez de la Serna: las Greguerías Federico García Lorca: dal Romancero gitano: “Romance de la pena negra” , Poeta en Nueva york: “La aurora”, teatro de Lorca “La casa de Bernalda Alba” : alcuni atti Rafael Alberti: “Si mi voz muriera en tierra” Sobre los angeles” La guerra civil española: storia e cultura dell’epoca; en el arte: Picasso y Dalí; De la inmediata posguerra a los albores del Siglo XXI: contexto cultural La literatura y el teatro en el posguerra: cenni generali; Camilo José Cela : « La familia de Pascual Duarte » : fragmentos ; Ramón José Sender : “Réquiem por un campesino español”: un fragmento. De la literatura contemporanea el siglo XXI: inquadramento storicosociale, cenni generali; Max Aub, Zafón: cenni generali , fragmentos. De la literatura ispano-americana si studieranno alcune parti fra le più significative sempre dopo un inquadramento storico e culturale: Novecentismo: Rubén Darío: Cantos de vida y esperanza: frammento; Pablo Neruda: poemas: “La isla”, “Generales traidores” Juan Rulfo: “Pedro Párramo”: fragmento; La letteratura de lo Real maravilloso: Gabriel García Márquez: “Cien años de soledad” : fragmentos; Mario Vargas Llosa, Octavio Paz. Cenni su autrici spagnole ed ispano-americane come Carmen Martín Gaite, Marcela Serrano, Isabel Allende, e sulle loro opere. Di alcune opere si potranno vedere film o spezzoni di film in lingua originale. Il programma di letteratura delineato può avere dei cambiamenti che potranno rendersi necessari durante l’anno, dipendendo dal tempo e dagli interessi che gli alunni dimostreranno nel corso dell’anno scolastico. VERIFICHE E VALUTAZIONE Le verifiche saranno scritte ed orali e consisteranno le prime in comprensione ed analisi di testi di vario genere, brevi composizioni e riassunti; svolgimento di temi su argomenti trattati. Le verifiche orali saranno centrate sull’esposizione degli argomenti trattati. Per quanto riguarda le valutazioni si fa riferimento alle griglie di valutazione inserite nel sito della scuola “Montale”. Il corso includerà anche la visione di alcuni film in lingua originale inerenti i temi che verranno trattati. Il corso di quattro ore settimanali, include una ora di conversazione in copresenza con il professore di madre lingua Zacarias Acevedo, che affianca e rafforza il corso il programma fornendo materiale didattico sul lessico, le funzioni della lingua, argomenti di natura culturale e di civiltà, fornendo agli alunni materiale fotocopiato o in audio-visivi. Roma, 4 ottobre 2016 Prof.ssa Vincenza Lillo PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA CLASSE 5 A-5N ANNO SCOLASTICO 2016/2017 MATERIA: Scienze motorie INSEGNANTE: Manuela Manganelli OBBIETTIVI: La disciplina Educazione fisica (Scienze Motorie), più di ogni altra, è rivolta direttamente alla personalità complessiva dello studente, al suo essere fisicamente, oltre che idealmente e psicologicamente, in rapporto con le situazioni dinamiche di apprendimento scolastico. Tale disciplina stimola la capacità di rispondere a sollecitazioni dirette alla corporeità, dove per corporeità s’intende una stretta connessione tra mente e corpo. In tale prospettiva l’insegnante di Educazione fisica ha si il privilegio di poter strutturare personalmente e liberamente il suo progetto didattico, ma anche la responsabilità di dover contare, oltre che sulle sue conoscenze, sull’intuizione delle attività più idonee a stimolare differenti situazioni individuali in vista di obbiettivi comuni al gruppo classe. Da ciò deriva anche la possibilità e l’utilità di operare in collaborazione con docenti di altre materie non tanto per quanto riguarda i contenuti, ma in relazione alle metodologie di incremento dei meccanismi logici alla base dell’apprendimento di differenti linguaggi: il “transfert” di tali linguaggi dalle acquisizioni scolastiche alla vita di relazione è possibile solo grazie a forme “plastiche” di apprendimento (produzione divergente).Da qui l’individuazione di OBBIETTIVI TRASVERSALI: 1) Consolidamento delle FUNZIONI COGNITIVE: - ATTENZIONE - MEMORIA - PERCEZIONE - COMPRENSIONE - ANALISI - RIFLESSIONE - SINTESI - ELABORAZIONE 2) Attivazione dei CANALI PERCETTIVI: -VISTA -UDITO -TATTO -CINESTESI 3) Acquisizione di un LINGUAGGIO TECNICO-SPECIFICO 4) Consolidamento della PERSONALITA’ e sviluppo della SOCIALITA’: • *capacità di confronto con gli altri • *capacità di lavoro di gruppo per il raggiungimento di un fine comune • *acquisizione di criteri di autovalutazione, fiducia in sé stessi e consapevolezza delle proprie attitudini • *consolidamento del carattere e miglioramento del senso civico • *responsabilità nel perdere e nel vincere • *riconosciuta necessità della regola • *condivisione del concetto di autorità • *rispetto dell'ambiente in cui si opera, nella salvaguardia dei beni comuni OBBIETTIVI SPECIFICI 1) POTENZIAMENTO FISIOLOGICO tramite l’incremento delle qualità fisiche: -RESISTENZA -FORZA -VELOCITA’ -MOBILITA’ ART. -ELASTICITA’ MUSC. 2) AFFINAMENTO delle FUNZIONI NEUROMUSCOLARI tramite la ristrutturazione degli schemi motori di base e degli schemi posturali per l’incremento delle capacità di: -COORDINAZIONE -EQUILIBRIO -DESTREZZA -RITMO 3) AVVIAMENTO alla PRATICA SPORTIVA per il CONSOLIDAMENTO DEL CARATTERE, LO SVILUPPO DELLA SOCIALITA’, LA CONOSCENZA E PRATICA DELLE ATTIVITA’ SPORTIVE (ATLETICA LEGGERA, ORIENTEERING, PALLAVOLO, PALLACANESTRO, TENNIS-TAVOLO) 4) RISPETTO DELLA NATURA E DELL’AMBIENTE TUTELA DELLA SALUTE E PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI EDUCAZIONE ALIMENTARE CONTENUTI Le lezioni curriculari verranno impostate in MODULI volti a: 1) INCREMENTO della RESISTENZA: - Corsa prolungata, andature in deambulazione con adeguate variazioni nel tempo delle entità di carico e delle ripetizioni, a corpo libero e con l’ausilio dei piccoli attrezzi (funicelle, cerchi, bacchette, over, ostacoli di varie altezze, palle mediche). INCREMENTO della FORZA: - Esercizi di potenziamento degli arti superiori, inferiori e del tronco (addominali, dorsali) a corpo libero e con l’ausilio di piccoli e grandi attrezzi. INCREMENTO della VELOCITA’: - Esercizi di reattività e velocità (partenze di corsa veloce da diverse posizioni, andature saltate, esercizi di ritmo, esercizi di pliometria, scatti brevi, staffette). INCREMENTO della MOBILITA’ ARTICOLARE: - Esercizi di mobilizzazione eseguiti in forma attiva e passiva a corpo libero e con l’ausilio di piccoli e grandi attrezzi (bacchette, funicelle, spalliera). INCREMENTO della ELASTICITA’ MUSCOLARE: - Esercizi di stretching generale, esercizi con piccoli e grandi attrezzi.. 2) AFFINAMENTO delle FUNZIONI NEUROMUSCOLARI: - Esercizi di coordinazione generale tramite sequenze motorie a corpo libero, percorsi attrezzati con frequenti variazioni di esecuzioni motorie di tipo globale mediante l’utilizzo di grandi e piccoli attrezzi (salti, capovolte, passaggi di equilibrio), esercizi di coordinazione specifica (andature saltate propedeutiche alla corsa e ai salti con l’ausilio di ostacoli bassi, esercitazioni sui fondamentali tecnico- tattici dei grandi giochi sportivi), esercizi di equilibrio. Esercitazioni rivolte ad utilizzare le principali tecniche respiratorie e di rilassamento globale e segmentario. 3) AVVIAMENTO allo SPORT: ATLETICA LEGGERA: Consolidamento della TECNICA di base delle specialità introdotte nel corso del biennio (ostacoli, getto del peso, salto in alto, salto in lungo, corse di resistenza). PALLAVOLO: Organizzazione di partite alternate ad esercitazioni di richiamo sui fondamentali tecnici e di gioco. Regolamento- Arbitraggio- Tornei PALLACANESTRO: Organizzazione di partite alternate ad esercitazioni di richiamo sui fondamentali tecnici e di gioco. Regolamento- Arbitraggio- Tornei TENNIS-TAVOLO: Organizzazione di partite alternate ad esercitazioni di richiamo sui fondamentali tecnici e di gioco. Regolamento- Arbitraggio- Tornei ORIENTEERING: organizzanizzazione. studio delle tecniche di base. Esercitazioni e gare. Regolamento e GINNASTICA ARTISTICA: fondamentali di base: capovolta avanti e indietro, volteggi,verticali e posizioni varie di equilibrio statico. Esercitazioni. 4) TEORIA: A scelta alcuni argomenti individuati tra quelli qua sotto evidenziati I rischi della sedentarietà Capacità condizionali: la Flessibilità e lo stretching. Capacità condizionali: la forza e metodi per l’incremento. Capacità condizionali: velocità Capacità condizionali : resistenza e metodi per incrementarla Benessere e movimento Educazione alimentare Le capacità coordinative Dipendenze Doping Attività in ambiente naturale SCELTE METODOLOGICHE E STRUMENTI DIDATTICI Le scelte metodologiche e gli strumenti didattici adottati derivano dalla valutazione di 2 fattori: 1) Il CONTESTO AMBIENTALE e quindi gli spazi e le attrezzature disponibili: 2 palestre, dotate di grandi e piccoli attrezzi, 2 campi di pallavolo e uno di basket; all’aperto un campo da calcetto, un pistino d’atletica per l’atletica leggera con buca del salto in lungo e un campo da tennis. 2) Gli spazi sono spesso condivisi con altre classi e quindi, in quel caso, sono da considerarsi insufficienti. 3) L’ETÀ E IL NUMERO DEGLI ALUNNI il loro LIVELLO DI PARTENZA, le CONOSCENZE già acquisite e le loro MOTIVAZIONI. Nello svolgimento dei moduli verranno inserite esercitazioni mirate al miglioramento delle capacità motorie e sollecitate esecuzioni sempre più affinate dal punto di vista coordinativo alternando, in base al carattere delle attività intraprese, il metodo deduttivo e induttivo, che potremmo così schematizzare: DEDUTTIVO -prescrittivo -assegnazione dei compiti -misto (analitico-sintetico) INDUTTIVO -libera esplorazione -risoluzione dei problemi -scoperta guidata L’obiettivo principale sarà quello di stimolare interesse scegliendo esercitazioni adeguate al contesto di lavoro, a mantenere viva l’attenzione degli studenti indirizzandola verso l’ascolto delle proprie percezioni e la progressiva maturazione della consapevolezza riferita alla propria corporeità. Tutte le discipline verranno proposte anche sotto forma di competizione all’interno per stimolare il confronto e motivare al miglioramento, rafforzando nel contempo la capacità di autovalutazione . Sarà applicato l’ampio coinvolgimento in tutte le attività (tranne quelle di effettuazione pratica degli esercizi) degli alunni esonerati. Nella somministrazione di elementi teorici è prevista l’utilizzazione di sussidi audiovisivi, libri di testo, internet e sistemi operativi informatici. Sono previste almeno due-tre valutazioni nel 1° periodo e tre -quattro 2° periodo: • • • • • Esecuzione pratica delle attività proposte Test motori Verifica conoscenze e competenze attraverso prove strutturate Conversazioni sugli argomenti trattati durante le lezioni Osservazione costante del comportamento dell’alunno e della qualità della sua (standard minimo partecipazione pratica-70% presenze attive) Tutti gli studenti vengono a conoscenza delle proprie valutazioni Strategie di intervento per il recupero: • Pausa didattica con percorsi in gruppo Studenti esonerati Per gli studenti ESONERATi la valutazione prevede: partecipazione la conoscenza di tutte le attività proposte partecipazione ad assistenze nelle esercitazioni (arbitraggio, eleborazione dati,organizzazione ecc) CRITERI STANDARD DI VALUTAZIONE IN EDUCAZIONE FISICA In relazione alle finalità specifiche della disciplina si individuano in quattro aree di prestazioni (indicatori) gli elementi per l’analisi del livello di raggiungimento degli obbiettivi connessi alla valutazione pratica dell’ Educazione fisica nel Biennio I singoli indicatori saranno illustrati in apposite tabelle che riportano i risultati da esaminare per ogni fascia di livello. INDICATORI VALUTAZIONE Indicatori Livelli Punti totali Frazione di punti per livello 2,5 0,5 2,5 0,5 Impegno e partecipazione ABCDE Miglioramento evidenziato rispetto ai livelli di partenza A B CDE Conoscenza ed applicazione dei principi teorici A B C DE 2,5 A B C DE 2,5 Qualità della espressione tecnico-pratica Max tot = 10 0,5 0,5 DESCRITTORI DEI LIVELLI PER LA VALUTAZIONE PRATICA Indicatori Livelli Descrittori Insufficiente A Punti dati Mediocre B Insofferente al rispetto delle regole, partecipa in modo saltuario, evidenziando difficoltà di concentrazione e poco interesse per le attività proposte. Partecipa in modo discontinuo, evidenziando modesto interesse per le attività proposte. Sufficiente C Se opportunamente guidato, partecipa in modo produttivo e collaborativo alle attività proposte. 0,5 1 1 Impegno e partecipazione Discreto D 2 Miglioramento evidenziato rispetto ai livelli di partenza 3 Conoscenza ed applicazione dei principi teorici partecipando 2 Ottimo/ Buono E Insufficiente A Autonomo e responsabile, partecipa in modo personale e maturo, dando un valido contributo nell’organizzazione del lavoro. 2,5 Carente nella preparazione fisica generale, trova molte difficoltà anche nella rielaborazione e nel consolidamento degli schemi motori di base. 0,5 Mediocre B Sufficiente C Pur evidenziando una sufficiente preparazione fisica generale, trova difficoltà nella rielaborazione degli schemi motori di base. Ha raggiunto un sufficiente grado di sviluppo delle capacità motorie di base rispetto ai livelli di partenza. 1 Discreto D Dotato di una buona preparazione fisica di base, sa rielaborare i propri schemi motori in maniera soddisfacente. 2 Ottimo/ buono E Insufficiente A Mediocre B Notevole la preparazione fisica generale acquisita. Sa adattare agevolmente i propri schemi motori di base a nuovi automatismi. 2,5 Sufficiente C Discreto D Buono-Ottimo E 4 Qualità della espressione tecnico-pratica Si interessa attivamente ai temi proposti, costantemente con disponibilità ed interesse. 1,5 Insufficiente A Sufficiente B-C Ottimo/ buono D-E Denota scarsa conoscenza dei contenuti tecnici, della terminologia specifica, dei regolamenti degli sport affrontati. Si limita ad elencare correttamente le conoscenze assimilate Mostra conoscenze parziali riferite agli aspetti più elementari della tecnica e della terminologia specifica. Evidenzia una sufficiente conoscenza dei contenuti e della terminologia specifica oppure mostra una corretta conoscenza ma di non tutti gli argomenti affrontati. Sa esprimere un buon livello conoscitivo delle tecniche e delle metodologie motorio-sportive oltre che del linguaggio specifico. Sa cogliere i problemi e organizza i contenuti dello studio in modo coerente e adeguato Applica i contenuti tecnici in modo efficace, comprende ed usa correttamente il linguaggio specifico. Trova difficoltà nell’acquisizione delle abilità tecniche specifiche degli sport affrontati. Esecuzione impacciata e non corretta. Dimostra, nell’applicazione pratica, una sufficiente e diffusa acquisizione delle abilità tecnico-sportive proposte oppure mostra una buona padronanza motoria ma di non tutte le specialità valutate. Esecuzione corretta anche se a volte incerta. Oltre alla padronanza del gesto tecnico, evidenzia autonomia nell’elaborazione e capacità di risolvere problematiche tecnicotattiche. Esecuzione corretta, sicura e fluida. Max Punti totali DESCRITTORI DEI LIVELLI PER LA VALUTAZIONE ORALE (se utilizzata) 10 1,5 0,5 1 1,5 2 2,5 0,5 1-1,5 2-2,5 Indicatori 1 Conoscenze 2 Capacità di utilizzare, collegare e argomentare le conoscenze Livelli Descrittori Punti dati Insufficiente A L’alunno mostra di avere scarsissime e scorrette conoscenze dei contenuti oggetto della prova Mediocre B L’alunno evidenzia conoscenze frammentarie e incomplete dei contenuti richiesti 2,5 Sufficiente C L’alunno mostra una conoscenza essenziale dei contenuti oggetto di studio 3 Discreto D L’alunno mostra una discreta padronanza dei contenuti oggetto di studio 3,5 Buono E L’alunno ha evidenziato un’articolata conoscenza dei contenuti richiesti 4 Ottimo L’alunno ha acquisito un’assoluta padronanza dei contenuti evidenziando conoscenze vaste ed approfondite 5 F Insufficiente A Non ha acquisito alcuna competenza analitica o sintetica, non è in grado di collegare gli argomenti richiesti Mediocre B Mostra un’acquisizione limitata di competenze analitiche e sintetiche; l’uso dei linguaggi specifici è inadeguato Sufficiente C Se guidato, è capace di operare una sintesi corretta dei contenuti acquisiti; utilizza i linguaggi specifici in modo lineare ma sostanzialmente corretto Evidenzia un’acquisizione adeguata delle competenze analitiche e delle capacità di sintesi, utilizzando in modo appropriato i linguaggi specifici Ha acquisito una buona competenza argomentativa e analitica; è in grado di esprimere giudizi corretti con efficaci scelte espressive Discreto D Buono E Ottimo F Ha acquisito un’elevata competenza argomentativa e analitica, oltre ad una soddisfacente capacità di sintesi e rielaborazione critica e originale Max Punti totali 10 MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO LICEO STATALE Eugenio Montale PROGRAMMAZIONE DIDATTICA 2 2 2,5 3 3,5 4 5 Insegnamento della Religione Cattolica Prof. Massimiliano Curletti Classe 5N Anno scolastico 2016/2017 SITUAZIONE INIZIALE Il docente conosce la classe dall’anno scorso e ritiene di non dover apportare modifiche a quanto normalmente viene programmato per le classi quinte, se non per alcuni approfondimenti in specifiche tematiche etiche. OBIETTIVI FORMATIVI Gli obiettivi minimi sono sottolineati. a) Conoscenze - La complessità e le immaturità dell’amore tra uomo e donna. Matrimonio e famiglia nella società contemporanea e nel magistero cattolico. Le critiche della filosofia contemporanea alla religione. La ragionevolezza della fede e il problema del soprannaturale. Il problema del male: i tentativi di risposta della filosofia e della teologia. Etica sociale: la Rerum Novarum e il magistero sociale della Chiesa. Bioetica (approfondimenti): fecondazione assistita, aborto, eutanasia, pena di morte. Il rapporto Stato-Chiesa tra ‘800 e ‘900: la questione romana, i Patti Lateranensi, la revisione del concordato nel 1984. La Chiesa e i totalitarismi del secolo scorso; Pio XII e la Shoà. Il Concilio Vaticano II: la Chiesa in dialogo con il mondo di oggi. Cenni alle riforme e alla Nostra Aetate. L’ecumenismo. Parte biblica: la celebrazione dell’amore nel Cantico dei Cantici; il senso del male nel libro di Giobbe. b) Abilità - Comprendere il ruolo della coscienza e dei principi etici nel giudizio morale. Discernere i tratti di maturità/immaturità di una relazione d’amore tra uomo e donna. Cogliere i valori in gioco nell’odierna trasformazione del modello di famiglia. Comprendere le ragioni della fede, dell’ateismo e dell’agnosticismo, nel rispetto della coscienza altrui. - Valutare il ruolo della Chiesa quale stato e quale istituzione religiosa nel mondo odierno. METODOLOGIE Le lezioni tenderanno ad avere un’impostazione maggiormente dialogica, in vista dell’esame di maturità, cercando di condurre gli alunni ad una capacità di critica argomentata e autonoma. In tal senso, si cercherà di stimolare la partecipazione attiva degli alunni, anche affidando la preparazione di alcune tematiche ad uno o più alunni per volta. Si tenterà inoltre di affrontare le questioni più rilevanti ed attuali nel dibattito culturale contemporaneo, approcciando gli argomenti anche attraverso film, articoli di giornale e materiale reperito via internet. Il docente cercherà di porsi soprattutto come guida di un percorso di riflessione che deve coinvolgere criticamente gli studenti, lasciando eventualmente spazio anche a confronti tra opinioni diverse tra gli alunni, e tra alunni e docente. VERIFICHE La valutazione dell’apprendimento si attua soprattutto tramite il dialogo in classe e attraverso brevi interrogazioni dal posto; non si escludono comunque altre eventuali modalità, come la somministrazione di questionari a risposta chiusa ed aperta, relazioni su un tema specifico, lavori di gruppo, compiti a casa. CRITERI DI VALUTAZIONE NS = Non sufficiente (<6): mancanza di interesse e di partecipazione, scarsa acquisizione di conoscenze; S = Sufficiente (6-7): manifestazione di interesse, partecipazione discontinua, acquisizione di conoscenze rudimentali; B = Buono (7-8): discreto interesse, partecipazione per lo più costante, acquisizione di conoscenze generiche; D = Distinto (8-9): interesse elevato, partecipazione costante, adeguata acquisizione di conoscenze; OT = Ottimo (9-10): interesse elevato, partecipazione costante e attiva, capacità di elaborazione critica, acquisizione di conoscenze approfondite e specifiche. Roma, lì 15 ottobre 2016 Il docente: Massimiliano Curletti