documento 15 maggio 2016
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ISTITUZIONE SCOLASTICA DI ISTRUZIONE TECNICA E PROFESSIONALE “Enrico Brambilla” Sede centrale VERRES Via Frère Gilles, 33 Tel.0125/929484–Fax 0125/921055 LYCÉE TECHNIQUE ET PROFESSIONNEL “Enrico Brambilla“ e-mail: [email protected] PEC [email protected] Sito web: http://www.isitp.it Codice Fiscale 90016850076 D.L.C.P.S. 11.11.1946, n. 365 D.P.R. 31.10.1975, n. 861 Documento del 15 maggio Classe V A Elettrotecnica ed Elettronica Anno scolastico 2015/2016 Indice 1. Composizione del consiglio di classe 2. Quadro orario 3. Profilo professionale e identità dei tecnici 4. Elenco alunni 5. Profilo della classe 6. Crediti formativi 7. Partecipazione al dialogo educativo 8. Metodologie e strumenti di insegnamento/apprendimento 9. Attività di ampliamento dell’offerta formativa 10. Tesine 10.Tipologie di verifiche effettuate Allegato n. 1 Simulazione prove d’esame Allegato n. 2 Griglie di valutazione proposte 13.1 Griglia valutazione prima prova scritta 13.2 Griglia valutazione seconda prova scritta 13.3 Griglia valutazione terza prova scritta 13.4 Griglia valutazione quarta prova scritta Allegato n. 3 Programma svolto 14.1 Italiano 14.2 Storia 14.3 Francese 14.4 Inglese 14.5 Matematica 14.6 Sistemi elettronici automatici 14.7 T.P.S.E.E. 14.8 Elettronica ed Elettrotecnica 14.9 Scienze Motorie e Sportive 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 1. Composizione Consiglio di Classe Lingua e letteratura italiana Discipline Docenti Paoletti Gino Storia Paoletti Gino Lingua e letteratura Francese Schifano Chelia Lingua Inglese Vacquin Enrica Matematica Vicquery Antonella Elettronica ed Elettrotecnica Portalupi Fulvio Tecnologie e Progettazione dei Sistemi Elettrici ed Elettronici (TPSEE) Aloisio Patrizio Sistemi Automatici Fougnier Lino Scienze Motorie Borre Donato Laboratorio Elettronica ed Elettrotecnica Daguin Marco Laboratorio TPSEE Daguin Marco Laboratorio Sistemi Voulaz Giovanni Religione Maccarrone Antonio COORDINATORE DI CLASSE: prof. Paoletti Gino 3 2. Quadro Orario Materie I Area generale 4 Lingua e letteratura italiana II III IV V 4 4 4 4 Lingua e letteratura francese 4 4 4 4 4 Lingua inglese 3 3 3 3 3 Storia 2 2 2 2 2 Matematica 4 4 3 3 3 Diritto ed economia 2 2 Scienze integrate (scienze della terra e biologia) 2 2 Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2 Religione o attività alternative 1 1 1 1 1 Totale moduli settimanali area generale 24 24 19 19 19 Scienze integrate (fisica) Area dell’indirizzo “Elettronica ed elettrotecnica” 3 (1) 3 (1) Scienze integrate (chimica) 3 (1) 3 (1) Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica 3 (1) 3 (1) Tecnologie informatiche 3 (2) Scienze e tecnologie applicate 3 Totale moduli settimanali area di indirizzo 12 12 Discipline comuni alle articolazioni “Elettronica, elettrotecnica ed automazione” Complementi di matematica 1 1 Tecnologie, progettaz sistemi elettrici ed elettronici Totale moduli settimanali area di indirizzo 5 6 5 6 6 6 36 36 36 Elettrotecnica ed elettronica 7 6 6 Sistemi automatici 4 5 5 Totale moduli settimanali area di indirizzo Totale complessivo moduli di indirizzo Totale complessivo moduli settimanali 11 17 36 11 17 36 11 17 36 Totale complessivo moduli settimanali 36 36 Articolazione “Elettronica” 36 4 36 3. Profilo Professionale e identità dei tecnici Il Diplomato in “Elettronica ed Elettrotecnica” è in grado di operare nell’organizzazione dei servizi e nell’esercizio di sistemi elettrici ed elettronici complessi, sviluppare e utilizzare sistemi di acquisizione dati, dispositivi, circuiti, apparecchi e apparati elettronici ed utilizzare le tecniche di controllo e interfaccia mediante software dedicato. Integra conoscenze di elettrotecnica, elettronica e di informatica per intervenire nell’automazione industriale e nel controllo dei processi produttivi rispetto ai quali è in grado di contribuire all’innovazione e all’adeguamento tecnologico delle imprese relativamente alle tipologie di produzione. Interviene nei processi di conversione dell’energia elettrica anche di fonti alternativa e del loro controllo per ottimizzare il consumo energetico e adeguare gli impianti e i dispositivi alle normative sulla sicurezza. Nell’ambito delle normative vigenti collabora al mantenimento della sicurezza sul lavoro e nella tutela ambientale, contribuendo al miglioramento della qualità dei prodotti e dell’organizzazione produttiva delle aziende. Il diplomato in Elettronica ed elettrotecnica trova impiego presso aziende con mansioni di progettazione, costruzione e collaudo di sistemi elettrici ed elettronici, di impianti elettrici e sistemi di automazione e può insegnare negli Istituti di istruzione tecnica e professionale come docente Tecnico pratico. Agli istituti tecnici è affidato il compito di far acquisire agli studenti non solo le competenze necessarie al mondo del lavoro e delle professioni, ma anche le capacità di comprensione e applicazione delle innovazioni che lo sviluppo della scienza e della tecnica continuamente produce. Per diventare vere “scuole dell’innovazione, gli istituti tecnici sono chiamati ad operare scelte orientate permanentemente al cambiamento e, allo stesso tempo, a favorire attitudini all’autoapprendimento, al lavoro di gruppo e alla formazione continua. Nei loro percorsi non può mancare, quindi, una riflessione sulla scienza, le sue conquiste e i suoi limiti, la sua evoluzione storica, il suo metodo in rapporto alle tecnologie, In sintesi occorre valorizzare il metodo scientifico e il sapere tecnologico, che abituano al rigore, all’onestà intellettuale, alle libertà di pensiero, alla creatività, alla collaborazione, in quanto valori fondamentali per la costruzione di una società aperta e democratica. Valori che, insieme ai principi ispiratori della Costituzione, stanno alla base della convivenza civile. Sono necessari quindi l’utilizzo di metodi induttivi, di metodologie partecipative, una intensa e diffusa didattica di laboratorio, da estendere anche alle discipline dell’area di istruzione generale con l’utilizzo, in particolare, delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, di attività progettuali e di alternanza scuola-lavoro per sviluppare il rapporto con il territorio e le sua risorse formative in ambito aziendale e sociale. Considerare gli istituti tecnici come “scuole dell’innovazione” significa intendere questi istituti come un laboratorio di costruzione del futuro, capaci di trasmettere ai giovani la curiosità, il fascino dell’immaginazione e il gusto della ricerca, del costruire insieme dei prodotti, di proiettare nel futuro il proprio impegno professionale per una piena realizzazione sul piano culturale, umano e sociale. (da “Istituti tecnici Linee guida per il passaggio al nuovo ordinamento”). 5 4. Elenco alunni ALUNNI N COGNOME NOME LUOGO DI NASCITA DATA DI NASCITA 1 ARBINI Andrea AOSTA 29/09/1997 2 BRUNIER Thierry AOSTA 21/06/1997 3 BRUNO Alessandro AOSTA 22/06/1997 4 CHALLANCIN Émile AOSTA 17/02/1997 5 CHESSA Davide AOSTA 04/10/1997 6 COCCATO Stefano AOSTA 02/06/1997 7 FALLETTI Simone AOSTA 08/10/1997 8 GENS Daniele AOSTA 03/02/1998 9 LAVARDA Fabio AOSTA 24/01/1997 10 MIGLIONICO Stefano AOSTA 03/09/1997 11 PANDOLFINI Sebastien AOSTA 04/03/1997 12 PERRON Jean-Luc AOSTA 06/05/1997 13 PESSION Gregory AOSTA 23/01/1997 14 SINGH Ravjeet INDIA 06/01/1994 15 VUILLERMOZ Simone AOSTA 30/09/1997 16 ZAMBON Maurizio AOSTA 18/09/1997 6 5. Presentazione della classe La classe V ELE A risulta composta da 16 studenti, tutti provenienti dalla classe quarta, uno dei quali di origine straniera, giunto in Italia e in questa istituzione scolastica nel secondo anno di scuola secondaria del secondo ciclo. Nel corso dei cinque anni, gli alunni hanno mostrato un miglioramento tanto nel comportamento quanto nell'atteggiamento nei confronti delle materie, creando un gruppo omogeneo e coeso per ciò che concerne le relazioni interpersonali, anche se, rispetto all'autonomia individuale, solo una parte di loro si distingue in positivo per la maturità dei comportamenti, mentre altri appaiono ancora poco indipendenti e devono essere sollecitati all'impegno e allo studio. I risultati ottenuti nell'area linguistico-letteraria dimostrano un buon interesse da parte degli allievi, alcuni dei quali hanno raggiunto ottime competenze, o almeno molto buone, nell'espressione sia orale che scritta, tanto nella lingua italiana, quanto nelle lingue straniere. In generale, hanno sviluppato un discreto senso critico nei confronti delle discipline; tuttavia permangono, in alcuni allievi, difficoltà di rielaborazione personale e critica dei contenuti, limiti nella produzione scritta, frammentaria e non sempre lineare e corretta, e nelle competenze comunicative, non sempre del tutto adeguate alle richieste nel lessico tecnico e nella chiarezza espositiva. Nelle materie tecnico-scientifiche, si possono distinguere due gruppi di livello, sia in termini di valutazione, sia rispetto alle competenze raggiunte, sia, soprattutto, nello studio e nell'applicazione dei concetti teorici. Per quanto riguarda l'attività pratica, un gruppo di allievi ha dimostrato interesse per gli aspetti concreti e laboratoriali delle discipline, mentre alcuni alunni non sono riusciti a consolidare quanto studiato con l'esercizio e non hanno saputo sfruttare a pieno tale metodologia operativa di apprendimento. Nel mese di aprile l’insegnante di italiano è stato assente ed è stato sostituito da un supplente per l’intero periodo. 7 6. Crediti formativi L'attribuzione del credito formativo avviene previa presentazione da parte dell'interessato della certificazione (attestazione) e di una descrizione sintetica delle attività svolte, come indicato dal D.P.R. 23/7/1998 n. 323 (art. 12), dal D.M. 452/98 (art. 3) e dal D.M. 24/02/2000 n. 49 (art. 1). Gli attestati riguardanti tali attività devono contenere le seguenti caratteristiche: • estraneità rispetto alla scuola • coerenza tra le attività e l'indirizzo degli studi • valutazione degli effetti sulla preparazione complessiva dello studente • qualità e continuità delle attività 8 7. Partecipazione al dialogo educativo Il voto di condotta viene assegnato da ciascun docente secondo quanto contenuto nella seguente tabella. Partecipazione al dialogo educativo / condotta Griglia di valutazione Descrittori e voto di riferimento Indicatori 9 8 7 6 Ha frequentato regolarmente Ha frequentato con un margine minimo di discontinuità e per motivazioni valide, presentando con puntualità le giustificazioni / non ha superato i permessi di entrata posticipata e di uscita anticipata. Ha frequentato con discontinuità e non sempre per validi motivi / ha superato i permessi di entrata posticipata e di uscita anticipata e non ha presentato certificazioni in merito. Ha frequentato con eccessiva discontinuità e senza validi motivi / ha cumulato un numero eccessivo di permessi di entrata e di uscita fuori orario che non ha giustificato o che ha giustificato in ritardo. E’ stato richiamato più volte all’osservanza della frequenza obbligatoria e le assenze non sono dovute a motivi validi / non ha mai giustificato a tempo debito / ha cumulato un notevole numero di entrate e di uscita fuori orario. Moduli di assenza: 118 Moduli di assenza: 19 – 36 Moduli di assenza: 37 - 72 Moduli di assenza: 73- 108 Moduli di assenza: > 108 Puntualità e impegno E’ sempre stato puntuale nelle attività scolastiche che ha sempre svolto con cura. Di rado gli è successo di non rispettare le scadenze e sempre per validi motivi / impegno sufficientemente adeguato. Di rado gli è successo di non rispettare le scadenze e sempre per validi motivi / impegno sufficientemente adeguato. Deve essere continuamente richiamato al rispetto delle scadenze e ad un maggior impegno. Non è mai puntuale, perde il materiale o non lo consegna affatto, non svolge i compiti assegnati. Attenzione e partecipazione Ha sempre partecipato alle lezioni, intervenendo con apporti significativi / Sempre attento al lavoro scolastico, non riesce ad assumere un ruolo attivo e propositivo all’interno della classe a causa del carattere particolarmente timido ed introverso. Non sempre segue con attenzione il lavoro scolastico ma, se richiamato, si sforza di assumere un ruolo attivo / Sempre attento al lavoro scolastico, non assume un ruolo attivo e propositivo all’interno della classe pur avendone la possibilità. Alterna momenti di partecipazione ed attenzione a momenti di distrazione, ma non disturba l’attività scolastica. Non presta attenzione, non partecipa al dialogo educativo, disturba ed assume un ruolo negativo all’interno della classe; anche se continuamente richiamato, non cambia atteggiamento. Oltre a non partecipare alle attività scolastiche è un forte elemento di disturbo; richiamato si comporta con sfrontatezza, arroganza e maleducazione e nega ogni addebito. Rispetto Ha sempre rispettato le persone, le cose e il regolamento d’istituto, nonché i ruoli. Sporadicamente non rispetta gli altri, il materiale e le regole. Se sbaglia, chiede scusa spontaneamente. Talvolta non rispetta le persone e le regole e solo se richiamato si rende conto di aver sbagliato e di non aver rispettato i ruoli e il punto di vista dell’altro. Dimostra scarso rispetto per il materiale, le regole e gli altri e non ha coscienza del proprio atteggiamento irrispettoso. Se richiamato, fatica ad accettare i ruoli e il punto di vista dell’altro. Non ha freni inibitori e non rispetta nessuno e niente. Ha commesso reati che violano la dignità e il rispetto della persona umana o che mettono in pericolo l’incolumità delle persone. Frequenza 10 9 8. Metodologie e strumenti di insegnamento/apprendimento Metodologie Discipline Lezioni Lezioni Discussione Lavori Lavori frontali dialogate collettiva di in classe gruppo individuali Scienze motorie X Elettronica ed Elettrotecnica X X X Francese X X X Inglese X X Italiano X Matematica X Sistemi X Storia X T.P.S.E.E. X Lavori a casa Esercitaz. Analisi in di casi laboratorio concreti X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X Strumenti Libri di testo Utilizzo di laboratori Elettronica ed Elettrotecnica X X Francese X X Inglese X X Italiano X X Matematica X X Discipline Sistemi Storia T.P.S.E.E. Sussidi audiovisivi Biblioteca X Viaggi di istruzione X X X X X X X X 10 X X 9. Attività di ampliamento dell’offerta formativa Corsi di recupero: sono stati effettuati un corso di recupero di Matematica e uno di Sistemi automatici tra la fine del primo quadrimestre e l’inizio del secondo. Adottiamo la Costituzione: l’iniziativa, coordinata dal docente di religione, prof. Antonio Maccarrone, ha coinvolto le classi III – IV e V di tutta l’Istituzione a partire dall'a.s. 2012-13. Conferenza su “Educazione alla legalità”: nel corso del corrente a.s.2015-16 gli studenti dell' ISITP, tra i quali anche alcuni studenti delle V ELE A, hanno partecipato, sempre con la supervisione del prof. Maccarrone, ad un incontro con il giudice Gherardo Colombo. Visita d'istruzione: visita guidata della città di Trieste, visita guidata alla Risiera di San Sabba, visita guidata della Foiba di Basovizza. Soggiorno linguistico: nell'anno scolastico 2014-2015, in classe quarta, alcuni ragazzi hanno partecipato con ottimi risultati ad un soggiorno linguistico di una settimane in Inghilterra. Attività di orientamento: • Partecipazione all'orientamento presso il Politecnico di Torino sede di Verrès; • Incontro con i docenti dell'UNI VDA; • Incontro con i rappresentanti di Manpower; • Incontro sul tema “L’industria in Valle d’Aosta” organizzato dal Gruppo giovani imprenditori di Confindustria Valle d’Aosta. 11 10. Tesine I ragazzi hanno preparato una tesina da presentare in sede di colloquio. COGNOME NOME ARGOMENTO ARBINI Andrea Self balancing robort BRUNIER Thierry Monitoraggio e rilevamento case paglia BRUNO Alessandro Cocktail Machine CHALLANCIN Émile Monitoraggio e rilevamento case paglia CHESSA Davide 4-channel audio mixer COCCATO Stefano Arduino spider FALLETTI Simone RC-Tank GENS Daniele Self balancing robort LAVARDA Fabio Arduino spider MIGLIONICO Stefano Self balancing robort PANDOLFINI Sebastien Simulatore computer di bordo PERRON Jean-Luc Arduino spider PESSION Gregory 4-channel audio mixer SINGH Ravjeet RC-Tank VUILLERMOZ Simone Monitoraggio e rilevamento case paglia ZAMBON Maurizio Simulatore computer di bordo 12 11. Tipologia di verifiche effettuate durante l’anno scolastico Discipline Verifiche orali Analisi testi, temi, saggi, relazioni, questionari, riassunti Prova semi strutturata Scienze Motorie e Sportive Problemi, esercizi, prove pratiche e grafiche Verifiche risposta aperta X Elettronica ed Elettrotecnica X Francese X X X X Inglese X X X X Italiano X X X X X Matematica X Sistemi X Storia X T.P.S.E.E. X X X X X X X 13 X Allegato n. 1 Simulazioni prove d’Esame Per quanto riguarda la terza prova si sono svolte due simulazioni nella tipologia B (domande a risposta singola). Sono state coinvolte le seguenti materie: • Inglese, Matematica, Storia, Sistemi automatici (il 26/02/2015) • Inglese, TPSEE, Storia, Sistemi automatici (il 07/04/2015) • Inglese, TPSEE, Storia, Sistemi automatici (il 10/05/2015) Per la prima delle tre simulazioni della terza prova sono state assegnate tre ore; quattro ore, per le seconde due. Nelle tre materie previste come prima, seconda e quarta prova sono stati somministrati alcuni elaborati dei precedenti Esami di Stato o testi simili. Nelle simulazioni della prima prova sono stati affrontati Temi di ordine generale, articolo o saggio breve, analisi del testo e il tema di argomento storico. Nelle pagine successive i testi delle tre simulazioni delle terze prove svolte. 14 Simulazione Terza prova dell’Esame di Stato Tipologia B: quesiti a risposta singola Materie coinvolte: Inglese, Matematica, Storia, Sistemi Tempo a disposizione: 3 moduli orari Cognome e nome del candidato………………………………………………………………………………………… Data 26/02/2016 Materia Valutazione in 10mi Valutazione in 15mi Valutazione complessiva in 15mi* Inglese Matematica Storia Sistemi *La valutazione complessiva è la media arrotondata delle valutazioni delle singole discipline. 15 SIMULAZIONE TERZA PROVA ENGLISH Class Name Date Answer in no more than 10 lines 1) The USA before the Civil War ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 2) The Great Depression and the New Deal ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 16 3) Immigration in the USA between the 1860s and the 1920s ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 17 SIMULAZIONE III PROVA MATEMATICA Classe V 26 febbraio 2016 ALUNNO: 1. Data la parabola di equazione y=4-x2, individua sull’arco VA (dove V è il vertice della parabola e A l’intersezione della parabola con il semiasse positivo delle x) il punto P per il quale è minima la distanza dal punto B(0;3). . 2. Definisci funzioni di due variabili e dominio di funzione di due variabili. Determina poi il dominio delle seguenti funzioni: a. z = 9 − x 2 − y 2 + 2 − 3 x − y b. z = 32 − x 2 − 8 y 2 3. Calcola le derivate parziali rispetto a x e a y delle seguenti funzioni: a. z = y +2 x b. z = cos(2 x + xy ) c. z= 2 x 3 y 2 − 33xy + 9 x y 18 Nome e Cognome...............................................................................classe 5 ele A ...Data 26/02/2016 Simulazione terza prova Storia 1. Quali caratteristiche presenta l'impero asburgico nella seconda metà dell'Ottocento? Quale dualità politica si può riscontrare? Quali particolarità sociali e culturali lo distinguono dagli altri stati europei? (rispondi in max 10-15 righe) …............................................................................................................................................ …............................................................................................................................................ …............................................................................................................................................ …............................................................................................................................................ …............................................................................................................................................ …............................................................................................................................................ …............................................................................................................................................ …............................................................................................................................................ …............................................................................................................................................ …............................................................................................................................................ …............................................................................................................................................ …............................................................................................................................................ …............................................................................................................................................ …............................................................................................................................................ …............................................................................................................................................ 2. Inquadra l'attività dei governi di Giolitti a partire dai primi anni del '900, privilegiandone gli aspetti di politica interna e il suo rapporto con i partiti di massa. (rispondi in max 10-15 righe) …............................................................................................................................................ …............................................................................................................................................ …............................................................................................................................................ …............................................................................................................................................ …............................................................................................................................................ 19 …............................................................................................................................................ …............................................................................................................................................ …............................................................................................................................................ …............................................................................................................................................ …............................................................................................................................................ …............................................................................................................................................ …............................................................................................................................................ …............................................................................................................................................ …............................................................................................................................................ …............................................................................................................................................ 3. Come avvenne l'ascesa al potere di Lenin e del suo partito? Quali tesi espresse egli rispetto alla situazione politica russa nel 1917? (rispondi in max 10-15 righe) …............................................................................................................................................ …............................................................................................................................................ …............................................................................................................................................ …............................................................................................................................................ …............................................................................................................................................ …............................................................................................................................................ …............................................................................................................................................ …............................................................................................................................................ …............................................................................................................................................ …............................................................................................................................................ …............................................................................................................................................ …............................................................................................................................................ …............................................................................................................................................ …............................................................................................................................................ …............................................................................................................................................ 20 21 2) Descrivere le caratteristiche di un controllore PI (schema a blocchi, diagrammi di Bode ed essenziali proprietà di questo regolatore). 3) Il doppio bipolo in figura può essere usato come rete di compensazione in un sistema di controllo ad anello chiuso. Ricavarne la funzione di trasferimento e la risposta in frequenza (modulo e fase, calcolando in forma letterale poli e zeri ed i valori asintotici del modulo). 22 Anno scolastico 2015/2016 Classe 5 ELE A Simulazione Terza prova dell’Esame di Stato Tipologia B: quesiti a risposta singola Materie coinvolte: Inglese, TPSEE, Storia, Sistemi Tempo a disposizione: 4 moduli orari Cognome e nome del candidato………………………………………………………………………………………… Data 07/04/2016 Materia Valutazione in 10mi Valutazione in 15mi Valutazione complessiva in 15mi* Inglese TPSEE Storia Sistemi *La valutazione complessiva è la media arrotondata delle valutazioni delle singole discipline. 23 SIMULAZIONE TERZA PROVA ENGLISH Class Name Date ANALOGUE AND DIGITAL SYSTEMS Electronics can be divided into two main fields: analogue and digital systems. Analogue equipment works with continuously variable voltages, while digital equipment works with discrete binary numbers that may represent voltage samples. Today we often hear the term “digital” - for example, digital cameras, digital cell phones, digital audio and video. The world of computers and the New Economy is based on digital technology. Almost all media in modern society is delivered in digital form, converted and presented by computers. By digital we mean an encoding scheme, a way of taking almost any type of information, splitting it up into small parts, and converting each part into a generic numerical language that can be stored, transmitted, and processed by general-purpose computers. This generic language consists of just two characters, usually represented as ones and zeros, and for this reason it is called binary digits, or more commonly bits. One of the most recent innovations in present day society, the Internet with its World Wide Web, is based on switching digital circuits. There are special chips which convert digital signals into analogue signals and vice versa. Without these converters computers could not communicate with us. Read the text and answer the questions using your own words 1) What are the differences between a digital and an analogue system? ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 2) What are binary digits? ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 24 3) How important is digital technology today? ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 25 Nome e Cognome................................................................................................classe..............Data............... T.P.S.E.E. Descrivi, anche attraverso disegni esplicativi, il funzionamento di base di un motore stepper unipolare con driver di potenza costituito da 4 MOSFET, con azionamento ad una fase alla volta. (max 8 righe più eventuali disegni ) …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ 26 Nome e Cognome................................................................................................classe..............Data............... 2. Descrivi, anche attraverso disegni esplicativi, il funzionamento di un SCR (max 8 righe più eventuali disegni ) …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ 27 Nome e Cognome................................................................................................classe..............Data............... 3. Could you explain how a thermocouple works? …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ Cognome e nome _______________________ Classe V elele A Verrès, 07 aprile 2016 SIMULAZIONE TERZA PROVA STORIA 1. Definisci in che cosa consiste la politica estera di equilibrio tedesca nella seconda metà dell'Ottocento. (8-10 righe) ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ 2. Spiega quali sono le tappe dell'espansione militare e territoriale della Germania nazifascista. (5-6 righe) ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ 1. Che cosa sono la NEP e i Piani quinquennali? (8-10 righe) ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ SI M UL AZ I ONE T ER Z A PROV A SI ST EM I Allievo: …………………….. 1 - Un sistema di tipo 1 è migliore di un sistema di tipo 0 per quanto riguarda l’errore di posizione (errore permanente al gradino) e la sensibilità ai disturbi a gradino sull’uscita. Si dimostri questa affermazione con riferimento ai due sistemi G1(s) e G2(s). 2 – Rt è un trasduttore resistivo lineare di temperatura (RTD). Dimostrare che il circuito fornisce in uscita una tensione Vo proporzionale alla temperatura T e compresa tra 0 e 2,5V per T che varia tra 0°C e 266°C. Rt = Ro + kT , con Ro = 100Ω e k = dR/dT = +0,376 Ω /°C. 3 - Si disegni uno schema a blocchi di un controllo ad anello chiuso (di una sola variabile d’uscita) di un sistema basato su microprocessore, con una sintetica descrizione della funzione di ogni blocco e dei vantaggi di questo tipo di controllo rispetto a quello analogico. Anno scolastico 2015/2016 Classe 5 ELE A Simulazione Terza prova dell’Esame di Stato Tipologia B: quesiti a risposta singola Materie coinvolte: Inglese, TPSEE, Storia, Sistemi Tempo a disposizione: 4 moduli orari Cognome e nome del candidato………………………………………………………………………………………… Data 10/05/2016 Materia Valutazione in 10mi Valutazione in 15mi Valutazione complessiva in 15mi* Inglese TPSEE Storia Sistemi *La valutazione complessiva è la media arrotondata delle valutazioni delle singole discipline. SIMULAZIONE TERZA PROVA ENGLISH Class Name Date WHAT IS ELECTRONICS? Electronics deals with the manipulation of electrical currents and voltages using passive and active components that are connected together to create circuits. Electronic circuits range from a simple load resistor that converts a current into a voltage, to central processing units (CPUs) that can contain more than a million transistors. All electronic devices operates by the movement of electrons through conductors. Electronics covers a very broad field and involves many aspects of our everyday life. Every radio, television receiver, DVD player, microwave oven or PC is electronic in design and operation. Additionally, more and more conventional devices now include electronic sensors and controls. The first important step in the history of electronics was the invention of the vacuum tube, at the beginning of the 20th century. In those times radio researchers were trying to find new ways to amplify the very low level signals generated by the transmitters and receivers of the day, in order to improve signal quality. In 1907 an American named Lee De Forest developed a three electrode vacuum tube, called a triode, which consisted of a grid situated between a filament and a plate. When the grid was positively charged, it accelerated the flow of electricity from the filament to the plate, and increased the charge on the plate in proportion to the charge applied to the grid. The grid allowed for the amplification of signals and, for this reason, the triode tube was largely used in radio broadcasting. The invention of such electronic devices as radars, computers and televisions was possible thanks to the triode tube. Read the text and answer the questions using your own words 1) How do electronic devices work? ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 2) What are the components of a triode and how do they work? ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 3) How important is electronics today? ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… Nome e Cognome.............................................................................................................................................. T.P.S.E.E. Descrivi com’è strutturata la trama di una trasmissione seriale del tipo RS232, facendo anche un esempio; proponi uno schema di collegamento seriale tra due schede Arduino e tra una scheda Arduino e un PC (max 10 righe, eventuali disegni non rientrano nel computo delle righe) …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ 2. Spiega, aiutandoti anche con disegni, in cosa consiste una comunicazione su bus I2C sia dal punto di vista hardware che dal punto di vista del protocollo.(max 10 righe, eventuali disegni non rientrano nel computo delle righe) …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ Nome e Cognome.............................................................................................................................................. 3. Slew rate e CMRR sono due importanti parametri dell'operazionale reale. Spiega il loro significato anche in relazione all'utilizzo dell'operazionale (max 10 righe, disegni non rientrano nel computo delle righe). eventuali …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ Cognome e nome _______________________ Classe V elele A Verrès, 07 aprile 2016 SIMULAZIONE TERZA PROVA STORIA 1. Che cos'è il Biennio Rosso in Italia? (8-10 righe) ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ 2. Cos'è il Grande Balzo? (8-10 righe) ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ 3. Quali sono, nel corso del Novecento, le tappe del conflitto arabo-israeliano? (massimmo10 righe) ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ SI M UL AZ I ONE T ER Z A PROV A SI ST EM I – 5EL E Allievo: …………………….. 1 - Un amplificatore operazionale, con guadagno differenziale ad anello aperto uguale a 105 e tre poli alla frequenza di 1 MHz, 10 MHz e 100 MHz, viene impiegato come amplificatore di tensione non invertente con guadagno ad anello chiuso uguale a 2. Dimostrare che il sistema, senza compensazione, è sicuramente instabile e determinare a quale frequenza va inserito un polo di compensazione al fine di ottenere un margine di fase ≈ 45°. . 2 – G(s) è la funzione di trasferimento di un sistema del 3° ordine con poli reali negativi distinti. Descrivere come varia la posizione dei poli nel piano complesso, la risposta al gradino ed il margine di fase del sistema ad anello chiuso, all’aumentare del guadagno dell’amplificatore A. 3 – Determinare entro quale intervallo il sistema in figura è in grado di misurare la temperatura e con quale margine di errore (tenendo conto solo dell’errore di quantizzazione dell’ADC). Scrivere inoltre una funzione in un linguaggio ad alto livello che restituisce il valore della temperatura in °C. Allegato n. 2 Griglie di valutazione proposte Griglia valutazione prima prova scritta (analisi del testo). Griglia per la correzione della 1^ prova Tipologia A – Analisi di testo Alunno: Indicatori Classe: Punteggi assegnati Descrittori Completa, approfondita e articolata Completa, presenza di alcuni approfondimenti Comprensione Completa ma generica complessiva Parziale e superficiale 3 punti Prevalentemente errata Non risponde o non comprende il testo 3 2,5 2 1,5 1 0,5 Completa, approfondita, articolata Completa e approfondita Completa ma generica Parziale e superficiale Prevalentemente errata 4 3 2 1 0,5 Completo, approfondito, articolato Inquadramento Completo e approfondito culturale Completo ma generico Parziale e superficiale 3 punti Prevalentemente errato 3 2.5 2 1,5 1 Analisi del testo 4 punti Competenza linguistica 5 punti Testo corretto e vario, uso dei registri linguistici adeguati. Testo corretto, lessico un po’ generico Sporadici, ma non gravi, errori morfosintattici, lessico un po’ generico Sporadici, ma gravi, errori morfosintattici, lessico limitato Diffusi errori morfosintattici, lessico limitato Gravi errori morfosintattici, lessico povero e scorretto Punteggio totale Data 5 4 3 2 1,5 1 Griglia valutazione prima prova scritta (articolo d'opinione/saggio breve). Griglia per la correzione della 1^ prova Tipologia B – Articolo di giornale / Saggio breve Alunno: Indicatori Classe: Utilizzo corretto dei documenti, analisi completa e rielaborata con approfondimento tematico Utilizzo corretto dei documenti, analisi semplice, corretta, basata su Comprensione concetti chiave e Parziale utilizzo dei documenti, interpretazione sufficiente, informazioni interpretazione semplici. dei documenti Comprensione parziale dei documenti e risposte imprecise, generiche 3 punti Comprensione errata della consegna e dei documenti, risposte parziali e errate Assenza di ogni riferimento ai documenti Argomentazioni ben articolate ed ottimamente elaborate, testo organico, buona connessione logica e sviluppo equilibrato Coeso, organizzato e articolato (presenza di introduzione, conclusione e paragrafi organizzati) Capacità di argomentare, Argomentazioni adeguate, ben elaborate, collegamenti e ragionamenti conseguenti e motivati; testo coeso e organizzato organizzazione Argomentazioni ed elaborazioni semplici, parziali collegamenti, del testo sviluppo abbastanza adeguato; testo non del tutto coeso e organizzato Argomentazioni ed elaborazioni molto semplici, parziali collegamenti, 4 punti sviluppo poco adeguato; testo non del tutto coeso e organizzato Parziali collegamenti e sviluppo poco equilibrato Disorganico e incoerente Buona rielaborazione personale, approfondimenti, osservazioni critiche e originalità Rielaborazione Rielaborazione personale corretta, alcuni approfondimenti pertinenti personale 3 punti 5 punti 3 2,5 2 1,5 1 0,5 4 3 2,5 2 1 0,5 3 2,5 Rielaborazione personale generica ma pertinente 2 Minima rielaborazione personale 1 Assenza di rielaborazione e contributi personali Competenza linguistica Punteggi assegnati Descrittori Testo corretto e vario, uso dei registri linguistici adeguati Testo corretto, lessico un po’ generico Sporadici, ma non gravi, errori morfosintattici, lessico un po’ generico Sporadici, ma gravi, errori morfosintattici, lessico limitato Diffusi errori morfosintattici, lessico limitato Gravi errori morfosintattici, lessico povero e scorretto Punteggio totale Data 0,5 5 4 3 2 1,5 1 Griglia valutazione prima prova scritta (tema storico/tema di cultura generale). Griglia per la correzione della 1^ prova Tipologia C / D – Tema storico / Tema di cultura generale Alunno: Indicatori Classe: Contenuti coerenti con la traccia e rigorosamente articolati. Coerenza rispetto alla traccia e alle consegne 1 punto Contenuto coerente con la traccia, semplice e lineare Coerente con la traccia, benché generico e superficiale. 2 Incoerente e generico. 0,5 Disorganico e incoerente Buona rielaborazione personale, approfondimenti, osservazioni critiche e originalità Rielaborazione Rielaborazione personale corretta, alcuni approfondimenti pertinenti personale 1 4 3 2,5 2 1 0,5 3 2,5 Rielaborazione personale generica ma pertinente 2 Minima rielaborazione personale 1 Assenza di rielaborazione e contributi personali 5 punti 2,5 1,5 Parziali collegamenti e sviluppo poco equilibrato Competenza linguistica 3 Sviluppo non sempre pertinente alle consegne, ma coerente nel complesso. Non del tutto pertinente alla traccia e scarsa coerenza interna. Argomentazioni ben articolate ed ottimamente elaborate, testo organico, buona connessione logica e sviluppo equilibrato Coeso, organizzato e articolato (presenza di introduzione, conclusione e paragrafi organizzati) Capacità di argomentare, Argomentazioni adeguate, ben elaborate, collegamenti e ragionamenti conseguenti e motivati; testo coeso e organizzato organizzazione Argomentazioni ed elaborazioni semplici, parziali collegamenti, del testo sviluppo abbastanza adeguato; testo non del tutto coeso e organizzato Argomentazioni ed elaborazioni molto semplici, parziali collegamenti, 4 punti sviluppo poco adeguato; testo non del tutto coeso e organizzato 3 punti Punteggi assegnati Descrittori Testo corretto e vario, uso dei registri linguistici adeguati Testo corretto, lessico un po’ generico Sporadici, ma non gravi, errori morfosintattici, lessico un po’ generico Sporadici, ma gravi, errori morfosintattici, lessico limitato Diffusi errori morfosintattici, lessico limitato Gravi errori morfosintattici, lessico povero e scorretto Punteggio totale Data 0,5 5 4 3 2 1,5 1 Griglia valutazione seconda prova scritta (prova di Elettrotecnica-Elettronica) Indicatori Parametri Punteggi in quindicesimi Pertinenza, completezza, organicità delle argomentazioni Fuori tema 1 Poco pertinente, superficiale, non coerente nelle argomentazioni 2 Pertinente, semplice ma equilibrato e sufficientemente completo 3 Pertinente, coerente, lineare e abbastanza approfondito 4 Pertinente, ampio e organico, esauriente e ben articolato 5 VOTO ASSEGNATO PER QUESTO INDICATORE Correttezza formale e di calcolo, proprietà espressiva nel linguaggio tecnico Numerosi e gravi errori, lessico povero e inadeguato 1 Diffusi errori, lessico limitato e non specifico 2 Sporadici errori, non gravi, lessico sufficientemente adeguato 3 Svolgimento corretto e lessico appropriato 4 Svolgimento corretto e lessico ricco e articolato 5 VOTO ASSEGNATO PER QUESTO INDICATORE Conoscenza e sviluppo delle informazioni, apporti personali e critici Conoscenza lacunosa, argomenti non sviluppati, mancanza di apporti personali 1 Sviluppo frammentario, conoscenze limitate, sporadici apporti personali non sempre adeguati 2 Parziale approfondimento di conoscenze superficiali, alcune considerazioni personali 3 Conoscenze adeguate, argomenti approfonditi, apporti personali adeguati e debitamente sviluppati 4 Notevoli conoscenze, argomenti approfonditi con ampie considerazioni critiche e orIginali, apporti personali 5 VOTO ASSEGNATO PER QUESTO INDICATORE Il voto in quindicesimi si ottiene sommando i punteggi dei tre indicatori. La sufficienza è 10/15. Griglia valutazione terza prova scritta (per tutte le materie tranne inglese) Candidato.............................................................................................classe 5 Elettrotecnica ed Elettronica Tipologia B: QUESITI A RISPOSTA SINGOLA Disciplina:................................................................................................... DESCRITTORI PUNTI Risposta non data o non pertinente o manifestamente errata (non possiede le conoscenze basilari) 1-5 Risposta molto incompleta o con errori o non del tutto adeguata (possiede solo alcune conoscenze basilari) 6-9 Risposta incompleta o con qualche lieve errore ma sostanzialmente adeguata (possiede almeno le conoscenze basilari) QUESITO 2 QUESITO 3 10-11 Risposta quasi completa e sostanzialmente corretta (possiede conoscenze abbastanza dettagliate) 12-13 Risposta completa e corretta (possiede conoscenze complete e dettagliate) 14-15 ESITO DELLA PROVA (media dei singoli quesiti) QUESITO 1 PUNTI.................................../15 Griglie di valutazione: terza prova - Inglese CONOSCENZA DEI CONTENUTI (punti 6) PUNTI Non conosce i contenuti richiesti 0 Conosce solo una minima parte dei contenuti 1 Conoscenza superficiale e lacunosa 2 Conosce i contenuti in modo sufficiente 3 Conoscenza dei contenuti precisa 4 Conoscenza precisa e completa 5 Conoscenza ampia ed articolata 6 FORMA (grammar, syntax, spelling and vocabulary) (punti 6) Numerosi errori di sintassi, grammatica e ortografia; lessico non sempre appropriato 1 La lingua presenta scarsa padronanza delle strutture grammaticali e lessico limitato 2 Lingua semplice, alcuni errori di grammatica di base, lessico sufficientemente ampio 3 Lingua accettabile seppur con alcuni errori, discreta padronanza delle strutture grammaticali e lessico abbastanza ampio 4 Lingua complessivamente corretta. Buona padronanza delle strutture grammaticali 5 Lingua corretta, lessico appropriato. Padronanza delle strutture grammaticali. 6 CAPACITA' DI SINTESI (punti 3) Non è in grado di sintetizzare 1 Dimostra scarsa capacità di sintesi 2 Analizza gli argomenti richiesti con una sintesi appropriata 3 GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA (INGLESE) COMPRENSIONE DEL TESTO COMPRENSIONE DEL TESTO (punti 6) PUNTI Risposta in cui i temi sono stati trattati in modo poco esauriente e/o in modo errato 1 Risposta incompleta e/o con alcune imprecisioni 2 Risposta completa e corretta ma senza rielaborazione personale 3 Risposta completa e corretta ma con limitata rielaborazione personale 4 Risposta completa in cui sono stati sviluppati tutti i punti richiesti con una buona rielaborazione personale 5 Risposta completa in sui sono stati sviluppati tutti i punti richiesti con una ottima rielaborazione personale 6 FORMA (grammar, syntax, spelling and vocabulary) (punti 6) Numerosi errori di sintassi, grammatica e ortografia; lessico non sempre appropriato 1 La lingua presenta scarsa padronanza delle strutture grammaticali e lessico limitato 2 Lingua semplice, alcuni errori di grammatica di base, lessico sufficientemente ampio 3 Lingua accettabile seppur con alcuni errori, discreta padronanza delle strutture grammaticali e lessico abbastanza ampio 4 Lingua complessivamente corretta. Buona padronanza delle strutture grammaticali 5 Lingua corretta, lessico appropriato. Padronanza delle strutture grammaticali. 6 CAPACITA' DI SINTESI (punti 3) Non è in grado di sintetizzare 1 Dimostra scarsa capacità di sintesi 2 Analizza gli argomenti richiesti con una sintesi appropriata 3 Griglia valutazione quarta prova scritta Grille d’évaluation de la dissertation/rédaction (typologie A) Nom: _______________________ TOTAL 7 points Maîtrise de la méthode Structure 0,5 pt Présence d’une introduction et d’une conclusion, texte équilibré dans ses parties, division du texte en parties et/ou paragraphe Pertinence 2 pt Adhérence totale au sujet (sujet bien cerné et développé dans tous ses aspects) 1,5 - 1 pt Adhérence partielle 0,5 pt Non adhérence Argumentation 2,5 pt Introduction et conclusion adéquates, arguments clairs, significatifs, nombreux 2 - 1,5 pt Arguments clairs, adéquatement illustrés, mais peu significatifs ou limités 1- 0,5 pt Affirmations générales, non adéquatements développées Cohérence et cohésion 2 pt Présence d’une progression logique de l’introduction à la conclusion, texte bien articulé 1,5 - 1 pt Texte parfois décousu ou insuffisamment articulé 0,5 pt Texte incohérent Total points TOTAL 8 points Expression linguistique et qualité stylistique Orthographe d’usage 1 pt 0,5 pt 0,25 pt Grammaire en général 3 pt 2,5 - 2 pt 1,5 - 1 pt 0,5 pt Syntaxe de la phrase et fluidité du style 3 pt 2,5 - 2 pt 1,5 - 1 pt 0,5 pt Correcte Passablement correcte Incorrecte Correcte Passablement correcte Incorrecte Gravement incorrecte structuration complexe, claire et coulante structuration complexe mais parfois maladroite structuration simple mais correcte structuration incorrecte ou gravement incorrecte Lexique 1 pt riche, approprié et précis 0,5 pt approprié mais parfois imprécis (traduit de l’italien) 0,25 pt limité ou impropre Total points Total su 15 ……./15 Grille d’évaluation de l’analyse-production (typologie B) Nom: _______________________ TOTAL 7 points Maîtrise de la méthode Argumentation 3 pt Claire, cohérente et articulée 2,5 - 2 pt Parfois confuse ou insuffisamment articulée 1,5 - 1 pt Incohérente ou contournée Compréhension et exploitation des documents 2 pt Informations bien comprises, adéquatement sélectionnées et exploitées 1,5 - 1 pt Informations parfois mal comprises ou mal intégrées dans le texte 0,5 pt Informations mal comprises ou mal intégrées dans le texte Apports personnels 2 pt Apports critiques personnels, élaboration originale des données 1,5 - 1 pt Élaboration assez originale 0,5 pt Apports personnels limités Total points TOTAL 8 points Expression linguistique et qualité stylistique Orthographe d’usage 1 pt 0,5 pt 0,25 pt Grammaire en général 3 pt 2,5 - 2 pt 1,5 - 1 pt 0,5 pt Syntaxe de la phrase et fluidité du style 3 pt 2,5 - 2 pt 1,5 - 1 pt 0,5 pt Correcte Passablement correcte Incorrecte Correcte Passablement correcte Incorrecte Gravement incorrecte structuration complexe, claire et coulante structuration complexe mais parfois maladroite structuration simple mais correcte structuration incorrecte ou gravement incorrecte Lexique 1 pt riche, approprié et précis 0,5 pt approprié mais parfois imprécis (traduit de l’italien) 0,25 pt limité ou impropre Total points Total su 15 ……./15 Grille d’évaluation de l’analyse littéraire (typologie C) Nom: _______________________ TOTAL 7 points Maîtrise de la méthode Compréhension (A) 1,5 pt La reprise brève du texte (ou, dans le cas d’un poème, la présentation de sa tonalité dominante), en propose, de façon exhaustive, les aspects essentiels 1 pt La reprise brève du texte est satisfaisante 0,75 pt La reprise brève du texte montre que ce dernier est compris 0,5 pt La reprise brève du texte est inadéquate Analyse (B) 2,5 pts Les questions proposées sont traitées de façon précise, exhaustive et pertinente 2 pt Les questions proposées sont traitées de façon correcte ; les réponses sont en général, pertinentes 1,5 pt Les réponses proposées montrent que les questions ont été, dans l’ensemble, comprises ; elles sont relativement satisfaisantes 0,5 pt Les réponses proposées sont inadéquates Interprétation (C) 3 pt L’interprétation proposée suit un développement organisé ; elle tient compte de l’analyse et énonce des positions personnelles, littérairement nourries, et bien argumentées 2,5 pt L’interprétation proposée suit un fil conducteur qui se réfère en partie à l’analyse; elle énonce des positions compréhensibles et manifeste des connaissances littéraires 1,5/2 pt L’interprétation proposée montre que le texte est compris ; elle tente de tirer parti des connaissances littéraires acquises 1 pt La démarche interprétative est inadéquate Total points Total su 15 ……./15 TOTAL 8 points Expression linguistique et qualité stylistique Orthographe d’usage 1 pt 0,5 pt 0,25 pt Grammaire en général 3 pt 2,5 - 2 pt 1,5 - 1 pt 0,5 pt Syntaxe de la phrase et fluidité du style 3 pt 2,5 - 2 pt 1,5 - 1 pt 0,5 pt Correcte Passablement correcte Incorrecte Correcte Passablement correcte Incorrecte Gravement incorrecte structuration complexe, claire et coulante structuration complexe mais parfois maladroite structuration simple mais correcte structuration incorrecte ou gravement incorrecte Lexique 1 pt riche, approprié et précis 0,5 pt approprié mais parfois imprécis (traduit de l’italien) 0,25 pt limité ou impropre Total points Total su 15 ……./15 Allegato n. 3 Programmi svolti ITALIANO Libri di testo: Il rosso e il blu – Letteratura lingua arte 3a. Tra ottocento e novecento (a cura di A. Roncoroni – M.M. Cappellini – A. Dendi – E. Sada – O. Tribulato) Il rosso e il blu – Letteratura lingua arte 3b. Dal novecento a oggi (a cura di A. Roncoroni – M.M. Cappellini – A. Dendi – E. Sada – O. Tribulato) Competenze: Orale Saper leggere ed analizzare testi relativi alla letteratura del XIX e XX secolo. Saper contestualizzare un testo. Saper esporre in modo appropriato i contenuti. Scritto Saper raccogliere ed organizzare le informazioni. Saper redigere un testo argomentativo, un saggio breve o un articolo di giornale. Saper applicare le regolo di ortografia, punteggiatura e morfosintassi. Programma effettivamente svolto TRA POSITIVISMO E DECADENTISMO Il pensiero pag. 11 1. Il Positivismo pag. 11 2. Marx e il socialismo pag. 13 3. Nietzsche e Bergson pag. 15 La letteratura pag. 16 1. Naturalismo e Verismo pag. 16 2. Il Decadentismo pag. 17 Intellettuali e società 1. La figura dell’intellettuale nel secondo Ottocento pag. 25 3. La lingua nel secondo Ottocento pag. 27 NATURALISMO E VERISMO 2. Il Verismo in Italia (L'origine e i temi) pag. 48 La parola ai protagonisti - La vera novità del Naturalismo secondo Capuana pag. 49 (scheda) GIOVANNI VERGA 1. La vita pag. 74 La parola all’autore ‘I Malavoglia hanno fatto fiasco’ pag. 75 2. Il pensiero: un crescente pessimismo pag. 76 La parola all’autore L’ideale dell’ostrica pag. 77 3. La poetica La poetica verista pag. 83 T1 Lettera dedicatoria a Salvatore Farina (da L’amante di Gramigna, prefazione) pag. 83 Vita dei campi pag. 90 T 3 Rosso Malpelo pag. 91 Novelle rusticane pag. 107 T5 La roba pag. 107 T6 Libertà pag. 114 I Malavoglia pag. 120 T7 La famiglia Toscano e la partenza di ‘Ntoni pag. 123 T8 Visita di condoglianza pag. 127 T9 Il contrasto tra ‘Ntoni e padron ‘Ntoni pag. 134 Lettura dei capitoli I, III, IV, VII, VIII, XI, XIV, XV IL ROMANZO DECADENTE 1. La letteratura del Decadentismo pag. 242 GABRIELE D’ANNUNZIO 1. La vita pag. 266 2. Il pensiero e la poetica pag. 269 I capolavori in prosa. Il piacere e Notturno pag. 276 T1 L’attesa dell’amante (da Il piacere) pag. 278 T2 L’asta (da Il piacere) pag. 282 Il Piacere (capitolo 2 – in pdf) T3 ‘Scrivo nell’oscurità’ (dal Notturno) pag. 289 La grande poesia di Alcyone pag. 295 T6 La sera fiesolana (da Alcyone) pag. 296 T7 La pioggia nel pineto (da Alcyone) pag. 300 GIOVANNI PASCOLI 1. La vita pag. 316 2. Il pensiero e la poetica pag. 318 La parola all’autore Lo sguardo del fanciullino pag. 318 La parola all’autore ‘Il poeta è poeta’ pag. 319 Myricae Pag. 324 T2 Lavandare pag. 328 T3 Novembre pag. 330 T4 L’assiuolo pag. 332 T7 Il lampo pag. 340 Canti di Castelveccchio T11 Il gelsomino notturno pag. 354 T 12 La mia sera pag. 357 La poetica del Fanciullino (sintesi in pdf) IL FUTURISMO E LE AVANGUARDIE 1. Il Futurismo pag. 404 2. Filippo Tommaso Marinetti T1 Filippo Tommaso Marinetti, Il primo Manifesto del Futurismo (Fondazione e Manifesto del Futuristo) pag. 408 T2 Filippo Tommaso Marinetti, Manifesto tecnico della letteratura futurista (da I poeti futuristi) pag. 413 T3 Filippo Tommaso Marinetti, Il bombardamento di Adrianopoli (da Zang Tumb Tumb) pag. 416 LUIGI PIRANDELLO 1. La vita pag. 478 2. Il pensiero pag. 480 3. La poetica pag. 482 La poetica de L’umorismo pag. 489 T1 L’arte umoristica pag. 489 L’universo narrativo delle Novelle per un anno pag. 493 T2 Il treno ha fischiato pag. 494 T3 La signora Frola e il signor Ponza, suo genero pag 500 La patente (in pdf) Il fu Mattia Pascal pag. 514 T5 La nascita di Adriano Meis pag. 515 T6 Nel limbo della vita pag. 521 Lo strappo nel cielo di carta, cap XII e La lanterninosofia, cap XIII (in pdf) Uno, nessuno e centomila pag. 525 T7 Un piccolo difetto pag. 527 T8 Un paradossale lieto fine pag. 530 ITALO SVEVO 1. La vita pag. 554 2. Il pensiero pag. 556 3. La poetica pag. 558 Approfondimento Svevo e la psicanalisi: un rapporto complesso La coscienza di Zeno pag. 575 T4 L’ultima sigaretta pag. 577 T5 Lo schiaffo del padre pag. 583 T6 La salute di Augusta pag. 588 T7 L’esplosione finale pag. 595 Lettura integrale dell’opera TRA LE DUE GUERRE TRA IRRAZIONALISMO E IMPEGNO CIVILE Il pensiero pag. 10 1. Tra scienza e filosofia: la rivoluzione epistemiologica pag. 10 La letteratura pag. 12 1. La poesia italiana tra Ermetismo e Antinovecentismo pag. 12 2. Il Neorealismo pag. 14 PROGRAMMA SVOLTO DOPO IL 15 MAGGIO 2015 Nel corso del mese di maggio, gli alunni, divisi in due gruppi, hanno preparato, utilizzando le lezioni presenti sulla piattaforma oilproject.net, seguendo le indicazioni del docente e operando le opportune correzioni, due programmi per lo studio della poesia e della prosa del Novecento, attraverso una didattica capovolta. Nel corso delle lezioni sarà integrato lo studio degli alunni con le indicazioni e gli approfondimenti del docente; il programma dettagliato verrà pertanto fornito al termine dell’anno ad integrazione del seguente elenco, preparato dagli alunni. POESIA UNGARETTI: - - LEZIONI Lezione Oilproject Vita e Poetica 1 Introduzione a “L’allegria” 2 Analisi: Porto Sepolto (breve) 3 Analisi: “Soldati” (breve) 17 Analisi: “Fratelli” (breve) 8-9 MONTALE: LEZIONI Lezione Oilproject Vita e Opere 1 Introduzione a “Ossi di Seppia” 2 Poetica di Montale nella sua opera 3 Analisi: “Non chiederci la parola” 8-9 Analisi: “Meriggiare pallido e assorto” 10-11 QUASIMODO: LEZIONI Introduzione all’Ermetismo (i temi) Analisi: “Ed è subito sera” - Lezione Oilproject 1 (ERMETISMO) 2 (QUASIMODO) SABA: LEZIONI Vita e Opere Introduzione al “Canzoniere” Analisi: “Trieste” Lezione Oilproject 1 2 8-9 PROSA ARGOMENTO Neorealismo Pavese Fenoglio Primo Levi Calvino - OPERA La casa in collina La luna e i falò Il partigiano Johnny Se questo è un uomo Il sentiero dei nidi di ragno Le cosmicomiche DANTE – IL PARADISO I temi e la struttura del Paradiso Lettura dei brani forniti dall’insegnante (in pdf) LIBRO (pag.) 250 a 252 260 266 269 273 276 284-285 287 380-381 391 403 OILPROJECT Poetica e autori Lezione 1 Lezione 9 Lezione 10 Riassunto, analisi e commento Lezione 1 Lezione 2-3 Lezione 1 Lezione 3 Lezione 14 STORIA Libro di testo: 360° STORIA 3 Dalla seconda rivoluzione industriale a oggi – Anna Maria Montanari – Daniele Calvi – Marcello Giacomelli Competenze Saper collocare nel tempo e nello spazio gli argomenti trattati Saper utilizzare correttamente il lessico storico Saper analizzare documenti di varia tipologia Saper sfruttare conoscenze relative ai fatti e ai dati inerenti gli argomenti studiati Argomenti LA GRANDE TRASFORMAZIONE TRA OTTOCENTO E NOVECENTO Unità 1 L’Europa nella seconda metà dell’Ottocento (capp. 1-3) Gran Bretagna nell’Età vittoriana, la Francia dell’Affaire Dreyfus, la Germania unita di Bismarck; l’Italia di Crispi; Imperi in crisi: Austria e Russia. • Destra e sinistra storiche; Questione meridionale; Politica coloniale di Crispi: Eritrea e Abissinia Unità 2 La seconda rivoluzione industriale (capp. 1-3) Il ruolo delle ferrovie e dello stato; Grande depressione, monopoli, protezionismo, fordismo e taylorismo; Anarchici, socialismo e sindacalismo • Struttura e sovrastruttura, Marx (p. 39) Unità 3 L’età dell’imperialismo (capp. 1-3) Colonialismo, imperialismo, razzismo; Congresso e Conferenza di Berlino: Balcani e Africa, Guerra dell’oppio in Cina; Il Positivismo e la Belle époque) • La società di massa (p. 60) Unità 4 L’Italia giolittania (capp. 1-3) Ideologia liberale, politica sociale, rapporti con la chiesa; Crescita industriale, protezionismo e emigrazione; Colonialismo in Libia GUERRA, RIVOLUZIONE, DOPOGUERRA Unità 1 La prima guerra mondiale (capp. 1-5) Cause del conflitto; Inizio del conflitto; Guerra lampo e di posizione – la Marna; Italia: neutralismo e intervento; Battaglie di Verdun e di Caporetto, l’orrore della guerra: ammutinamenti e diserzioni, Gli USA di Wilson e la fine della guerra) • Lettura di “1914-1918 Breve storia della Prima Guerra”, A. Gualtieri Confronto della strategia tedesca nei due conflitti mondiali. Confronto delle cause e del ruolo degli USA nei due conflitti mondiali. Unità 2 La rivoluzione russa (capp. 1-3) Abdicazione dello zar e governo Kerenskij; Lenin e le Tesi di aprile; Dittatura del proletariato, guerra civile, economia di guerra e NEP • Le tesi di Aprile, Lenin (p. 144) Unità 3 Il dopoguerra in Europa (capp. 1-3) Trattati di pace: Italia e Germania, Impero ottomano e questione mediorientale, genocidio armeno; Guerra mondiale e guerra di massa • All’origine del disordine novecentesco: la Prima guerra mondiale, E. Hobsbawm (p. 168) TOTALITARISMI E DEMOCRAZIA Unità 1 Fascismo: prove di regime (capp. 1-3) Crisi postbellica e nuovi partiti, elezioni del 1919 e del 1921, Biennio rosso e Giolitti; Fasci di combattimento e PNF; Marcia su Roma e governo Mussolini, Leggi fascistissime e Totalitarismo, Patti Lateranensi) Il programma dei Fasci (p. 214) Unità 2 La crisi del 1929 e la risposta del New Deal (capp. 2-3) Crisi di sovrapproduzione e crollo della Borsa di New York, Roosevelt e il New Deal • Keynes (p. 245) Unità 3 I totalitarismi in azione (capp. 1-5) Stalin: successione a Lenin, piani quinquennali, le purghe politiche; L’economia fascista: liberismo, dirigismo, autarchia; Repressione e propaganda fasciste; Hitler: avvento al potere, politica estera, persecuzione degli ebrei; Guerra civile spagnola, Conferenza di Monaco, patto Molotov-Ribbentrop • LA SECONDA GUERRA MONDIALE Unità 1 Il mondo in guerra (capp. 1-3) Invasione della Polonia, Invasione della Francia, L’Italia: Grecia, Libia e Somalia, Churchill e la Battaglia d’Inghilterra, Operazione Barbarossa; Pearl Harbor e l’intervento degli USA; Battaglia di Stalingrado e controffensiva sovietica; Sbarco in Sicilia e in Normandia IL LUNGO DOPOGUERRA, TRA DIVISIONI E RICOSTRUZIONI Unità 1 La guerra fredda, una pace armata (capp. 1-4) La Shoah, il Nuovo ordine mondiale e la nascita dell’ONU Germania divisa e Piano Marshall Guerra di Corea Guerra fredda: zone di influenza, Nato e Patto di Varsavia, Ungheria e Cacoslovacchia, Muro di Berlino Unità 3 La decolonizzazione (capp. 1-3) I problemi della decolonizzazione Guerra del Vietnam Medioriente e conflitto arabo-israeliano, Algeria, Sud Africa Cuba e l’America Latina Unità 4 Le radici del presente (capp. 2-4) Destalinizzazione e Chruscev, Breznev e la Primavera di Praga; Mc Carthy e Kennedy; Mao e il Grande balzo IL MONDO CONTEMPORANEO Unità 1 La rivoluzione conservatrice (capp. 1, 5) L’invasione dell’Afghanistan • L’ideologia anglosassone, Hobsbawm Unità 2 La fine del comunismo (capp. 1-4) Wojtyla e la Polonia Gorbacev e la Perestroika Il crollo del muro di Berlino e la Germania unita; Eltsin e Putin La Jugoslavia: da Tito alla guerra civile PROGRAMMA SVOLTO DOPO IL 15 MAGGIO 2015 Alcuni dei seguenti argomenti saranno affrontati degli studenti analizzando dei documentari di Rai storia e esponendone il contenuto in classe. LA SECONDA GUERRA MONDIALE Unità 2 La guerra civile e la Resistenza in Italia Armistizio; Repubblica sociale; Liberazione • Visita didattica a Trieste Unità 3 La Shoah (capp. 1, 2) Soluzione finale e processo di Norimberga IL LUNGO DOPOGUERRA, TRA DIVISIONI E RICOSTRUZIONI Unità 2 L’Italia repubblicana Nascita della Repubblica; La Democrazia Cristiana, il PCI e il PSI; Piano Marshall, miracolo economico e migrazioni, il primo governo di centro-sinistra: Moro e Nenni Unità 4 Le radici del presente (capp.1, 6, 5) Miracolo economico, Sessantotto e Crisi degli anni ‘70 IL MONDO CONTEMPORANEO Unità 4 L’Italia dagli anni Settanta alla Seconda repubblica Sessantotto e Crisi degli anni ‘70 Terrorismo e Compromesso storico: omicidio Moro Anni ’80: il Pentapartito Tangentopoli e la Seconda repubblica Unità 1 La rivoluzione conservatrice Margaret Thatcher; Reagan, Clinton, Bush, Obama; • Integrazione europea (p. 554) Unità 3 Tensioni “globali”: le periferie del mondo Giappone, Cine e India; Medioriente e 11 settembre; America Latina FRANCESE INSEGNANTE: Schifano Chelia ANNO SCOLASTICO: 2015-2016 LIBRO DI TESTO : Écriture … Anthologie littéraire en langue française MODULE 1 : L’ère romantique Unité 1 : Tableau historique et littéraire de la première partie du XIX siècle De Napoléon à la Révolution de 48 Napoléon empereur Le retour à la Monarchie La révolution de 1848 Unité 2 : Le Romantisme Le préromantisme : Chateaubriand (vie et œuvres) Histoire du mot « Romantique » Le héros romantique Analyse des textes suivants : "Un état impossible à décrire" (Chateaubriand, René, 1802) p.22 "Quitter la vie" (Chateaubriand, René, 1802) p.23 Unité 3 : La poésie dans la 1ère moitié du XIX siècle Les thèmes de la poésie romantique (le culte du moi, l’amour, le sentiment de la nature, l’évasion) Analyse des textes suivants : "Le lac" (Lamartine, Méditations poétiques, 1820) photocopie "Retraite" (A. de Vigny, La maison du berger, 1844-1863) p.43 "Être de vieux amis" (A. de Musset, Poésies nouvelles, 1850) p.53 MODULE 2 : La deuxième moitié du XIX siècle Unité 1 : Tableau historique et littéraire de la 2ème moitié du XIX siècle (De Napoléon III à la III république) Le second empire La commune de Paris La troisième république La société au XIXème siècle Unité 2 : Le Réalisme et le Naturalisme - Flaubert (vie et œuvres) Le Réalisme Résumé de Madame Bovary Le Bovarysme Le style de Flaubert Analyse des textes suivants : "Une lune de miel" (Madame Bovary, 1857) p.141 "Charles et Rodolphe" (Madame Bovary, 1857) p.142 - Emile Zola (vie et œuvres) Les principes naturalistes Le roman expérimental L'engagement social et politique Analyse des textes suivants : "L’Alambic” (L’Assommoir, 1877)" p. 154 "J'accuse" (L'aurore, 13 janvier, 1898) photocopie - Maupassant (vie et œuvres) Analyse des textes suivants : "Je ne suis pas fou" (G.De Maupassant, le Horla, 1887) p.165 "L’aveugle" (G.De Maupassant, Contes et nouvelles, 1882) photocopie Unité 3 : Baudelaire, poète de la modernité La vie (aspects principaux) Entre Spleen et idéal Le poète romantique, parnassien et symboliste Analyse des poésies suivantes : "Spleen" (Baudelaire, Les Fleurs du mal, 1857) p.177 "Elévation" (Baudelaire, Les Fleurs du mal, 1857) p.182 "L’albatros" (Baudelaire, Les Fleurs du mal, 1857) photocopie Unité 4 : La poésie dans la 2ème moitié du XIX siècle Un couple maudit : Verlaine et Rimbaud (vie et œuvres) Analyse des textes suivants : "L’art poétique" (P. Verlaine, Jadis et Naguère, 1884) photocopie "Le dormeur du val" (A. Rimbaud, Poésies, 1870) p. 193 Entre réalisme et Symbolisme (le symbolisme, l’impressionnisme) (aspects principaux) MODULE 3 : Le XXème siècle Unité 1 : Tableau historique et littéraire du XX siècle Temps de guerre (1914-1945) L’Après-Guerre (1940-1966) Analyse des textes suivants : "Départ pour la guerre" (Roger Martin du Gard, Les Thibault, 1937) photocopie "Les horreurs la guerre" (Maurice Genevois, La mort de près, 1919) photocopie Unité 2 : Dadaïsme, Surréalisme et la poésie avant 1945 Tzara : Manifeste Dada (1918) Breton : Premier Manifeste du Surréalisme (1924) Analyse des textes suivants : "L’écriture automatique" (André Breton, Le manifeste du surréalisme, 1924) p.253 "La courbe de tes yeux" (Paul Eluard, Capitale de la douleur, 1926) p.256 Unité 3 : Albert Camus et l'Existentialisme La vie (aspects principaux) L’absurde (le Mythe de Sisyphe) Lecture de l’étranger Unité 4 : Le théâtre de l'absurde Le théâtre de l'absurde selon Eugène Ionesco Lecture et vision d'un extrait de « la Cantatrice chauve » et de « la leçon » Module 5 – Production écrite (Epreuves de l'examen) Unité 1 : La dissertation 1- révision des principales structures morphosyntaxiques permettant de rédiger un texte articulé et complexe (phrases hypothétiques ; concordances des temps ; participe passé et présent, expression de la condition..) 2- révision des caractéristiques du texte argumenté (comment rédiger l'introduction, la conclusion.. ; les articulateurs du discours ; expression de la thèse de l'auteur) 3- lecture de textes argumentatifs et révision du plan dialectique. Unité 2 : L’analyse-production 1- révision des principales structures morphosyntaxiques permettant de rédiger un texte articulé et complexe (phrases hypothétiques ; concordances des temps ; participe passé et présent, expression de la condition..) 2- révision des caractéristiques du texte argumenté (comment rédiger l'introduction, la conclusion.. ; les articulateurs du discours ; expression de la thèse de l'auteur...) 3- lecture et analyse de documents divers (articles de presse, textes littéraires, compte-rendu, images et photos) 4- reformulation personnelle des thèses exprimées dans les divers documents analysés. Unité 3 : L’analyse-littéraire 1- révision des principales structures morphosyntaxiques permettant de rédiger un texte articulé et complexe (phrases hypothétiques ; concordances des temps ; participe passé et présent, expression de la condition..) 2- révision des caractéristiques du texte littéraire (indices spatio-temporels, présence du narrateur, caractérisation des personnages, notions de versification pour la poésie) 3- approfondissements et analyse de textes relatifs au programme de littérature de la classe de 5ème INGLESE THE USA • Geographical hints • The first colonies • The war of Independence • The Civil War • The Great Depression and the New Deal • The second world war • The USA in the 60s American Institutions • The American voting system • The Constitution • The President, The Congress and The Supreme Court • State governments • Political parties FROM CONVENTIONAL CIRCUITS TO MICROPROCESSORS • Conventional and integrated circuits • How an electronic system works • Analogue and digital signals • Amplifiers and oscillators • The microprocessor • Logic gates • The race to build the integrated circuit and Moore's law • How microchips are made AUTOMATION AND ROBOTICS • What is automation? • How automation works • The development of automation • How a robot works • Varieties and uses of robots • Robots in manufacturing The Fun they Had Isaac Asimov The Robot Who Wanted to Know Felix Boyd The Grapes of Wrath John Steinbeck (Black Cat-Cideb) MATEMATICA STUDIO DI FUNZIONI E PROBLEMI DI MASSIMO E DI MINIMO Competenze: • Saper tracciare il grafico esatto di una funzione nota la sua equazione. • Risolvere problemi di massimo e minimo legati alla realtà. Attività • Lezioni frontali e dialogate. Lettura del libro di testo. Esercizi in classe e a casa sul programma svolto. Utilizzo di geo-gebra per la verifica dei risultati. Condivisione di materiale su Google Drive. Contenuti • Definizione di funzione e classificazione delle funzioni numeriche. • Funzioni pari e funzioni dispari. • Dominio di una funzione. • Segno di una funzione. • Funzioni crescenti e decrescenti. • Gli asintoti di una funzione. • Massimo e minimo relativo e assoluto. • Punti di flesso • Risolvere problemi di massimo e minimo di geometria piana, di geometria analitica e di geometria solida LE FUNZIONI DI DUE VARIABILI Competenze: • Saper calcolare la lunghezza dei segmenti nello spazio 3D • Saper determinare le coordinate del punto medio del segmento. • Saper determinare l’equazione di piani che soddisfano le condizioni date • Saper risolvere disequazioni lineari e non, saper risolvere sistemi di disequazioni. • Saper determinare il dominio di funzioni di due variabili • Saper calcolare le derivate parziali. Attività • Lezioni frontali e dialogate. Lettura del libro di testo. Esercizi in classe e a casa sul programma svolto. Condivisione di materiale su Google Drive. Contenuti • Sistema di riferimento tridimensionale, calcolo delle distanze, coordinate del punto medio; • Equazione dei piani paralleli e dei piani coordinati e equazione generale di un piano. • La risoluzione di disequazioni in due variabili e dei sistemi di disequazioni in due variabili. • Funzione di due variabili: definizione e ricerca del dominio. • Derivata di una funzione di due variabili, interpretazione geometrica della derivata parziale. • Equazione del piano tangente ad una superficie. GLI INTEGRALI Competenze: • • • • • Saper applicare le proprietà degli integrali indefiniti. Saper calcolare le primitive delle funzioni elementari. Saper calcolare un integrale indefinito per scomposizione Saper calcolare un integrale indefinito di una semplice funzione razionale fratta. Saper utilizzare le tecniche di integrazione studiate. Attività • Lezioni frontali e dialogate. Lettura del libro di testo. Esercizi in classe e a casa sul programma svolto. Condivisione di materiale su Google Drive. Contenuto: • Comprendere il concetto di Primitiva di una funzione • Comprendere il concetto di integrale indefinito e conoscerne le proprietà. • Conoscere gli integrali indefiniti di alcune funzioni immediatamente integrabili • Conoscere i metodi di integrazione di alcune funzioni razionali fratte • Conoscere i metodi di integrazione per sostituzione e per parti. LE EQUAZIONI DIFFERENZIALI Competenze: • Saper risolvere equazioni differenziali del primo ordine avariabili separabili. • Saper risolvere equazioni differenziali del primo ordine lineari. • Saper risolvere equazioni differenziali del secondo ordine lineari omogenee. • Saper risolvere equazioni differenziali del secondo ordine lineari non omogenee Attività • Lezioni frontali e dialogate. Lettura del libro di testo. Esercizi in classe e a casa sul programma svolto. Condivisione di materiale su Google Drive. Contenuto: • Il concetto di equazione differenziale Equazioni del primo ordine • Equazioni del primo ordine: del tipo y'=f(x) • Equazioni a variabili separabili • Equazioni lineari omogenee • Equazioni lineari non omogenee • Equazioni differenziali lineari a coefficienti costanti • Calcolo dell’integrale particolare Equazioni del secondo ordine • Equazioni del secondo ordine y"=f(x) • Equazioni lineari a coefficiente costante omogenee. • Equazioni lineari a coefficiente costante non omogenee (a secondo membro polinomio di grado n) • Equazioni lineari a coefficiente costante non omogenee (a secondo membro funzione esponenziale). SISTEMI AUTOMATICI 1 – RICHIAMI SULLA TRASFORMATA DI LAPLACE. • Definizione di sistema lineare. • Proprietà fondamentali della trasformata di Laplace. • Esempi di sistemi elettrici descritti da equazioni differenziali lineari del primo e secondo ordine. • Rappresentazione delle equazioni differenziali lineari mediante il metodo di Laplace. • Funzione di trasferimento di un sistema lineare. • Diagrammi di Bode delle funzioni di trasferimento. 2 - CONTROLLO DI SISTEMI AD ANELLO CHIUSO. • Sistemi ad anello aperto e ad anello chiuso. • Il controllo classico sulla variabile d'uscita. • Richiami sull'algebra degli schemi a blocchi. • Prestazioni dei sistemi ad anello chiuso (sensibilità ai disturbi parametrici ed ai disturbi esterni additivi, velocità di risposta, errore permanente al gradino, alla rampa ed alla parabola). • Effetto dei disturbi nei sistemi di tipo 0 e 1. • Risposta al gradino e banda passante ad anello chiuso. • Metodo grafico approssimato per ottenere la funzione di trasferimento di un sistema ad anello chiuso partendo da quella ad anello aperto. 3 - STABILITA' DEI SISTEMI AD ANELLO CHIUSO. • Definizione di stabilità e relazione con i poli della funzione di trasferimento ad anello chiuso. • Criterio di stabilità di Bode; margine di fase e di guadagno. • Diagrammi polari e criterio di stabilità di Nyquist. • Cenni sul criterio del luogo delle radici. 4 - COMPENSAZIONE CON RETI CORRETTRICI. • Compensazione con polo dominante, polo-zero (phase lag), zero-polo (phase lead). • Esempio di controlli lineari ad anello chiuso (modello lineare del sistema, equazioni fondamentali, funzione di trasferimento, stabilità, compensazione): controllo di velocità di un motore elettrico, controllo di posizione, controllo di livello, controllo di temperatura. 5 - REGOLAZIONE. • I regolatori standard P, I, D. • Regolazione PI, PD, PID (funzioni di trasferimento, circuiti elettrici, proprietà e caratteristiche fondamentali) 6 - CONTROLLO ON-OFF. • Esempio di controllo analogico on-off di temperatura. 7 - CONTROLLO PWM. • Caratteristiche del controllo PWM. • Esempio di controllo PWM di un motore elettrico in corrente continua con tecniche analogiche e mediante un microcontrollore. 8 - INTERFACCIAMENTO CON I TRASDUTTORI. • Richiami sui circuiti di condizionamento del segnale con trasduttori attivi e passivi; circuiti di amplificazione ed offset, filtri. 9 - I CONCETTI FONDAMENTALI DELLA CONVERSIONE A/D E D/A. • Il teorema del campionamento e sua dimostrazione intuitiva. • Il processo di quantizzazione; l'errore di quantizzazione. • Caratteristiche ingresso-uscita dell'ADC e del DAC (codice unipolare e bipolare con offset). • Esempi d'impiego di ADC e DAC. . 10 – APPLICAZIONE DEI MICROCONTROLLORI NEI SISTEMI DI CONTROLLO. • Esempi d’impiego del microcontrollore Arduino in problemi di acquisizione dati e di controllo: interfacciamento con comuni trasduttori analogici e digitali, algoritmi di controllo e scrittura del codice il linguaggio C. 11 – INTRODUZIONE ALLE TECNICHE DI DIGITAL SIGNAL PROCESSING. • Rappresentazione matematica nel dominio del tempo di un segnale campionato. • La trasformata z ed alcuni esempi elementari; metodi approssimati per ottenere la funzione di trasferimento G(z) partendo da G(s) (metodo backward difference e trasformazione bilineare). • Esempi di semplici sistemi lineari numerici del 1° ordine con il metodo della trasformata z (filtro passabasso, passa-alto, integratore, derivatore, controllore PID) e procedimento per ottenere la formula ricorsiva dell’equazione alle differenze finite. LABORATORIO Si è fatto largo uso di programmi di simulazione (PSPICE) per lo studio di sistemi lineari di tipo 0, 1 e 2 (schemi a blocchi, modelli equivalenti elettrici di sistemi fisici, diagrammi di Bode, stabilità e compensazione, regolazione PID, controllo di velocità di un motore elettrico). La seconda parte dell'anno è stata dedicata all'introduzione al linguaggio di LabView ed al suo impiego in problemi di acquisizione dati, controllo di velocità di un motore elettrico, analisi dei segnali nel dominio del tempo e della frequenza e in semplici casi di signal processing (filtri digitali). T.P.S.E.E. Condizionamento dei segnali 1. Schema a blocchi sistema di acquisizione ed elaborazione dati e sua descrizione Schema a blocchi – Trasduttori – Circuiti di condizionamento – AMUX – Sample & Hold – ADC Sistema di elaborazione 2. Circuiti di condizionamento Amplificatore operazionale (ripasso) – Amplificatore operazionale reale (resistenza di ingresso e uscita, tensione di offset ingresso, corrente di polarizzazione d'ingresso, corrente di offset d'ingresso, guadagno di tensione ad anello aperto, Slew rate, CMRR, prodotto gadagno per larghezza di banda) – Amplificatore invertente con op amp - Amplificatore non invertente con op amp – amplificatore differenziale con op amp – Convertitore corrente/tensione con op amp – voltage follower – sommatore invertente con op amp sommatore non invertente con op amp – Condizionamento del segnale di un sensore con uscita in tensione - Condizionamento del segnale di un sensore con uscita in corrente - Condizionamento del segnale di un sensore resistivo (con e senza ponte di Wheatstone) – amplificatore per strumentazione Sensors & Transducers (CLIL) Definitions – Classification – Performance and Terminology (range/span, errors and accuracy, non linearity, hysteresis, dead band and saturation, output impedence, reliability, sensitivity, resolution, frequency response, response time, calibration) – Temperature sensors and transducers (temperature sensor options, RTD, Thermistors, Thermocouples, semiconductor temperature sensors LM35 and AD590) – Force, Pressure, Position, Displacement Sensors and Transducers (resistive position transducers. Displacement transducers: capacitive transducers, LVDT, Hall effect Transducers, Strain gauge) – Light Sensors and Transducers (LDR, photodiode, phototransistor, optical coupler, optical incremental and abslute encoders) Conversione A/D 1. Campionamento Generalità – Teorema di Shannon e frequenza di campionamento – esempi di campionamento e fenomeno dell'aliasing 2. Quantizzazione Generalità – passo di quantizzazione – risoluzione – errore di quantizzazione – rapporto S/N rispetto alla quantizzazione 3. Convertitori A/D Tipologie e parametri caratteristici – il convertitore ADC0804 – il sample and hold – il sample and hold integrato LF398 – l'AMUX 4052 4. Il convertitore A/D dell'ATMega328 (Arduino) Caratteristiche – Schema a blocchi – Iniziare la conversione - Temporizzazioni – Risultato della conversione AD – Registri dell'ADC – Funzioni software di Arduino per gestire la conversione AD Componenti di potenza 1. Componenti di potenza di base Diodi – BJT – MOSFET – Comandare carichi con MOSFET – Relè a stato solido (cenni) 2. Regolatori di tensione Regolatori lineari – Regolatori switching e convertitori DC-DC – Convertitori DC-DC step down - Convertitori DC-DC step up - Convertitori DC-DC invertenti – Tipologie e parametri regolatori switching – Esempio: il regolatore L296. 3. Tiristori SCR: struttura, principio di funzionamento, caratteristica di uscita, caratteristica di gate, controllo della potenza fornita al carico – valori massimi consentiti: dv/dt TRIAC: struttura, principio di funzionamento, caratteristica di uscita, controllo della potenza fornita al carico (resistivo ed induttivo), rete di snubber (cenni), DIAC: struttura, principio di funzionamento, caratteristica di uscita, innesco di un SCR o di un TRIAC tramite DIAC – Esempio: mixer luci. Interfacciamento Motori 1. Motori in corrente continua Generalità e principio di funzionamento – Controllo di una bobina in corrente continua - Controllo di direzione e velocità di un motore - Pilotaggio e regolazione motori cc (lineare ad anello aperto, lineare ad anello chiuso, PWM ad anello aperto, PWM ad anello chiuso) - L'integrato L293 - Motori cc e funzioni Arduino per il pilotaggio software 2. Servomotori Generalità e principio di funzionamento - Pilotaggio e regolazione servomotori – Servomotori e funzioni di Arduino – Servomotori e funzioni di Arduino: esempi di programmazione 3. Motori passo-passo (Stepper Motors) Generalità e principio di funzionamento – Pilotaggio e regolazione stepper motor (motori unipolari e bipolari, azionamenti a una fase alla volta, a due fasi alla volta e a mezzo passo) -Stadi finali per il comando delle fasi – Esempi di interfaccia a MOSFET o con integrati dedicati (L297, L298) - Stepper motor e funzioni di Arduino – Stepper motor e Arduino: circuiti - Stepper motor e Arduino: esempi di programmazione. Comunicazione seriale 1. Generalità Comunicazione parallela e seriale - Interfacce seriali semplici – Interfacce seriali complesse – Interfacce seriali wireless – Comunicazioni seriali sincrone e asincrone – Comunicazioni seriali simplex, half duplex e full duplex. 2. Comunicazione seriale asincrona RS-232 Lo standard RS-232 (segnali e connettori) – Livelli logici – l'integrato MAX232 – Esempi di collegamento tra dispositivi TTL e interfacce 232 3. Comunicazione seriale asincrona con Arduino UART dell'AtMega328: generalità, schema a blocchi – Gestione UART mediante funzioni di Arduino - La software serial di Arduino. 4. Interfaccia I2C Generalità – L'hardware I2C – il protocollo I2C – l'indirizzamento I2C – La sincronizzazione I2C – L'arbitraggio I2C – Le caratteristiche elettriche – I resistori di pull-up 5. Interfaccia I2C con Arduino Il modulo TWI dell'AtMega328 – I registri dell'AtMega per gestire I2C – I2C e funzioni di libreria Arduino – Esempi di programmazione Realizzazione di progetti Il laboratorio è l’attività preponderante del corso di TPSEE, mirata a sviluppare in maniera parziale o totale determinati dispositivi progettati dagli alunni; le attività svolte a tal fine sono state: - Sviluppo del software del microcontrollore necessario per il funzionamento - Realizzazione del circuito su breadboard, su basetta millefori o su circuito stampato e utilizzo di schede a microcontrollore (Arduino,..) Nel caso di realizzazione su circuito stampato: - Progettazione e disegno dello schema a blocchi e dello schema elettrico del circuito attraverso un opportuno CAD - Progettazione e disegno del layout della scheda del circuito stampato attraverso un opportuno CAD - Realizzazione del circuito stampato a partire dal layout della scheda, elaborata attraverso il software di gestione della fresa a controllo numerico presente nel laboratorio elettronico e successiva saldatura manuale dei componenti sulla scheda. - Collaudo della scheda del circuito stampato (attraverso prove di continuità tra saldature e piste e di isolamento delle piste stesse). - Collaudo della funzionalità della scheda realizzata. ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA L'operazionale e il comparatore Struttura interna di un A.O., alimentazione duale e sue implicazioni, comparatori ApplicazionI del comparatore Il Trigger di Schmitt I comparatori e il trigger di schmitt simulazione su Multisim. Generatore d'onda quadra e generatore di onda triangolare a operazionali. Laboratorio: analisi, realizzazione e simulazione di generatori di onda quadra e triangolare a operazionali. Filtri Attivi Tipologie di filtro attivo: filtri del 1° ordine e secondo ordine. Tipologie di filtri del secondo ordine: polinomi di Butterworth, Bessel e Chebyshev. Realizzazioni di filtri a retroazione multipla. Laboratorio: Progetto e simulazione di filtri attivi. Generatori di forme d'onda Il multivibratore 555. Analisi dello schema a blocchi del dispositivo uso del 555 come TDS, come monostabile e come astabile. Laboratorio: simulazione del 555 nelle diverse configurazioni viste a lezione Multivibratore astabile e monostabile a porte logiche Cmos. Multivibratore a Trigger di Schmitt 74HC14. Analisi del funzionamento di dispositivi basantisi sulla applicazione dei generatori di forme d'onda. Laboratorio: simulazione del funzionamento dell'astabile Cmos e a trigger di Schmitt. Il trifase le tensioni e le correnti in un sistema trifase, tensioni a triangolo e tensioni a stella. generatori di tipo trifase, esperimenti sui generatori carico equilibrato e carico non equilibrato potenza in un sistema trifase Potenza attiva, potenza reattiva, potenza appartente. Rifasamento di un sistema trifase. Esercizi e prove pratiche. Oscillatori sinusoidali Criterio di Barkausen. Oscillatori a operazionali. Oscillatore a sfasamento. Realizzazione in laboratorio di un oscillatore a sfasamento. Esercizi e simulazione al computer. Dispositivi per la conversione D/A e A/D Dispositivi di acquisizione dati Ponte di Wheatstone: analisi del principio di funzionamento, utilità e vantaggi del dispositivo. Ponte di Wheatstone in versione a operazionali Amplificatore differenziale, caratteristiche e limiti. Amplificatore per strumentazione. Convertitori D/A analisi dei principi di funzionamento le varie tipologie di convertitori esistenti: Resistori pesati, R-2R, R-2R invertita. confronto tra le relative prestazioni. Esercizi e simulazione al computer. Convertitori A/D in parallelo ad approssimazioni successive a rampa digitale e strategie di perfezionamento. Trasmissione di segnali Modulazione AM Modulazione FM cenni su pam ppm pwm pfm SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Il programma svolto é stato tale da toccare un elevato numero di discipline sportive, con particolare attenzione ai giochi sportivi, intesi come importante momento formativo e socializzante. Le discipline considerate sono state le seguenti: Pallavolo Pallacanestro Ultimate frisbee Badminton Tennistavolo Unihockey Calcio a 5 Le esercitazioni sono state impartite con lezioni frontali, lavori in gruppo e studio individuale per le verifiche scritte. La valutazione finale sarà la risultante di numerose prove pratiche ed una valutazione teorica. Docenti Firma Aloisio Patrizio Borre Donato Daguin Marco Fougnier Lino Maccarrone Antonio Paoletti Gino Portalupi Fulvio Schifano Chelia Vacquin Enrica Vicquery Antonella Voulaz Giovanni Chouquer Silvana (Dirigente scolastico) Rappresentanti degli alunni Chessa Davide Pession Gregory Verres, 13 maggio 2016 Firma