1 MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE Ufficio Scolastico

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1 MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE Ufficio Scolastico
MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE
Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana
Ufficio Scolastico Provinciale di Arezzo
Istituto Tecnico Economico “F. Severi”
Documento sul percorso formativo
Compiuto dalla Classe 5^ B – “Mercurio”
per l’ESAME DI STATO dell’anno scolastico 2013/14
CLASSE QUINTA SEZIONE BP
INDIRIZZO: Mercurio
Approvato nella seduta del consiglio di classe del 12 maggio 2014
Affisso all’Albo dell’Istituto nella Sede Principale il giorno: 15 maggio 2014
1
I N D I C E
Composizione del consiglio di classe
pag. 3
Composizione della classe
pag. 3
Caratteristiche dell’indirizzo
pag. 4
Quadro orario
pag. 4
Obiettivi generali
pag. 4
Obiettivi trasversali
pag. 5
Obiettivi didattici
pag. 5
Presentazione della classe
pag. 6
Relazione del consiglio di classe
pag. 6
Metodologie didattiche utilizzate nelle diverse discipline
pag. 7
Attività di recupero e strumenti usati
pag. 7
Criteri di valutazione
pag. 7
Modalità di verifica utilizzate
pag. 8
Criteri per le valutazioni intermedie e finali
pag. 8
Descrizione livelli di apprendimento
pag. 9
Attività extracurriculari programmate e realizzate
pag.10
Allegati
Allegato n. 1: RELAZIONI E PROGRAMMI DISCIPLINE
MATEMATICA …..............................................................................
ITALIANO E STORIA……………………………………………………
INGLESE …………………………………………………………………
INFORMATICA …………………………………………………………...
DIRITTO E SCIENZE DELLE FINANZE ……………………………..
ECONOMIA AZIENDALE ……………………………………………….
RELIGIONE ……………………………………………………………….
EDUCAZIONE FISICA …………………………………………………..
Allegato n. 3: SIMULAZIONE TERZA PROVA
(Testi/materie)
pag.11
pag.14
pag.18
pag.19
pag.22
pag.28
pag.30
pag.31
pag.33
2
Composizione del consiglio di classe :
Docenti
Membro
interno
CENNI Anna Maria
CENNI Anna Maria
ABENANTE Roberto
BENEDETTI Beatrice
CAMICI Cristina
ROSATI Renzo
NUTI Anna Maria
NUTI Anna Maria
BANI Emanuele
VIGLIANISI M Cristina
CAVARI Eleonora
X
X
X
Disciplina
Italiano
Storia
Lingua Inglese
Informatica
Matematica
Economia Aziendale
Diritto
Scienze d Finanze
Educazione Fisica
Religione
Laboratorio
Continuità
didattica
4-5
5
3-4-5
5
3-4-5
3-4-5
3-4-5
3-4-5
3-4-5
3-4-5
3-4-5
Ore
settimanali
3
2
3
5
5
7
2
2
2
1
6
Composizione della classe
1. ARGIRO’ Natalie
2. CARBONE Claudio
3. CIPOLLI Federico
4. CLASE Pedro
5. DEL PIANO Mattia
6. ERMINI Francesco
7. FANTONI Alessia
8. FICHELE Maddalena
9. GALLI Eleonora
10. GAMBASSI David
11. GRIFONI Rebecca
12. LAGALA Antonio
13. LAZZERINI Alessio
14. MARCHESE Michele
15. PASQUI Marco
16. SERAFINI Marco
17. VALISENA Luca
18. VANGELISTI Anna Maria
19. VENERI Giulia
20. VIANELLO Mirco
3
Caratteristiche dell’indirizzo - Obiettivi dell'indirizzo Mercurio
L’ITC Severi, da anni propone l’indirizzo “Mercurio” (unitamente a quello Igea) agli studenti
che dopo la classe seconda scelgono l’indirizzo professionalizzante.
La specificità dell’indirizzo Programmatori si esplicita in ambito professionale, con finalità di
promuovere una figura specialistica più agile e rispondente agli sbocchi nel mondo del lavoro,
e in ambito metodologico-didattico, finalizzata a fare acquisire agli allievi conoscenze e
competenze in sintonia con le esigenze del mondo della produzione e del lavoro, per
consentire loro di sapere riconvertire le abilità professionali acquisite adattandole alla continua
evoluzione del sapere tecnologico e scientifico.
Il ragioniere specializzato in Informatica, oltre a possedere una consistente cultura generale
accompagnata da buone capacità linguistico-espressive e logico-interpretative, deve avere
conoscenza dei processi che caratterizzano la gestione aziendale sotto il profilo giuridico,
economico, organizzativo, contabile ed informatico. In particolare egli deve essere in grado di
intervenire nei processi di analisi, sviluppo e controllo di sistemi informativi automatizzati per
adeguarli alle esigenze aziendali e contribuire a realizzare nuove procedure.
La preparazione fornita deriverà dall'abitudine ad affrontare e risolvere problemi di tipo
interdisciplinare (economico, giuridico, organizzativo, contabile) con l'ausilio della metodologia
informatica, ponendo l'allievo costantemente in situazione di ricerca.
Ciò gli farà maturare capacità progettuali e una visione dinamica e integrata dell'azienda, tale
da permettere un più facile inserimento ed adattamento al mondo economico moderno.
Quadro orario seguito dalla classe nel triennio Programmatori
Materia
Religione/Attività alternative
Italiano
Storia
Inglese
Matematica e laboratorio
Informatica e laboratorio
Economia aziendale e laboratorio
Diritto
Economia e Scienza delle finanze
Educazione fisica
Totale ore di laboratorio
TOTALE ORE SETTIMANALI
Orario settimanale
III
IV
V
1
1
1
3
3
3
2
2
2
3
3
3
4 (1)
4 (1)
5 (2)
5 (2)
4 (2)
5 (2)
6 (2)
8 (2)
7 (2)
3
3
2
3
2
2
2
2
2
(5)
(5)
(6)
32
32
32
Obiettivi generali
Conoscenza- acquisizione di contenuti, cioè di teorie, principi, concetti, termini, tematiche,
argomenti, regole, procedure, metodi, tecniche applicative afferenti una o più aree disciplinari
o trasversali.
Competenza
- utilizzazione delle conoscenze acquisite per eseguire dati compiti e/o
risolvere situazioni problematiche e/o produrre nuovi “oggetti”.
Capacità
- rielaborazione critica significativa e responsabile di determinate
conoscenze e competenze anche in relazione e in funzione di nuove acquisizioni
(autoapprendimento).
Acquisire conoscenze flessibili che consentano il proseguimento degli studi
Definire una figura professionale capace di inserirsi in realtà produttive
Formazione dell’uomo e del cittadino capace di orientarsi e di inserirsi nella realtà sociale.
4
Obiettivi trasversali
Acquisire la capacità di comprendere qualsiasi testo scritto.
Potenziare la chiarezza espositiva sia scritta che orale.
Conoscere ed usare un lessico differenziato
Sviluppare la capacità di analisi, di sintesi e di critica.
Potenziare le capacità di collegamento tra le varie discipline.
Sviluppare la capacità di autovalutazione.
Obiettivi didattici
Informatica
Lingua e letteratura
italiana
Storia
Lingua Inglese
Matematica
Economia Aziendale
Diritto
Conoscenza di metodologie, di analisi dei dati, di scomposizione e di risoluzione di
problematiche in ambito gestionale ed acquisizione di un linguaggio tecnico
appropriato ed uso di linguaggi formali e simbolici (diagrammi E/R, linguaggi di
programmazione).
Conoscenza degli strumenti software applicativi e di sviluppo usati in laboratorio.
Conoscenza degli argomenti teorici trattati.
Apprendimento delle linee generali di sviluppo della letteratura Italiana.
Lettura, interpretazione e analisi dei testi letterari.
Riflessione sul valore della letteratura e della poesia.
Conoscenza dei principali argomenti proposti.
Capacità di esporre in termini storicamente corretti e di riflettere sugli avvenimenti.
Interrelazione tra il panorama storico e quello letterario e culturale.
Conoscenza di un lessico specifico adeguato.
Acquisizione delle competenze indispensabili per redigere testi e documenti vari.
Capacità di comprendere e rielaborare testi letterari, di attualità e di natura
commerciale.
Capacità di esporre gli argomenti contenuti nel programma.
Conoscere la teoria riguardante i contenuti trattati e applicarla correttamente alle varie
tematiche affrontate.
Saper analizzare e utilizzare correttamente i dati del problema e leggere in modo critico
i risultati ottenuti.
Saper esporre con il linguaggio tecnico, rigoroso e puntuale della disciplina.
Conoscenza della teoria riguardante le aziende industriali e bancarie. Capacità di
applicazione delle suddetta conoscenza alle varie tematiche proposte. Capacità di
analizzare i dati di un problema, formulare i giudizi e proporre soluzioni. Capacità di
esporre gli argomenti con linguaggio appropriato.
Acquisizione di un linguaggio idoneo e capacità di collegamento tra i vari argomenti
trattati e le esperienze della vita reale.
Capacità di collegamento con le altre discipline.
Acquisizione dei concetti fondamentali di supporto professionale.
Scienza delle Finanze
Acquisizione delle nozioni fondamentali ai fini professionali. Acquisizione di un
linguaggio idoneo e capacità di collegamento tra i vari argomenti trattati. Capacità di
collegamento ed integrazione interdisciplinare volta al superamento di problemi pratici.
Educazione fisica
Sviluppo abilità di base e consolidamento schemi motori fondamentali. Fondamentali
giochi individuali e di gruppo. Elementi di pre-acrobatica. Grandi giochi di squadra :
regole e svolgimento.
Religione/Attività
Alternative
Comprensione del linguaggio religioso. Conoscenza del pensiero della Chiesa rispetto
ad alcuni ambiti di riflessione della cultura e di alcuni problemi del mondo
contemporaneo.Conoscenza dei principali argomenti nella religione Cattolica (Bibbia,
documenti pontifici e conciliari) e delle altre realtà non cristiane.
Conoscenza del rapporto tra la dimensione etico-religiosa e tecnico-scientifica nella
lettura della realtà.
5
Presentazione della classe
anno di
corso
N° studenti
promossi
dall’anno
precedente
terza
quarta
quinta
22
23
20
Situazione studenti nel triennio
N° studenti
inseriti
N° studenti
N°
Prov
non promossi
studenti
altra
o non
ritirati
Ripet scuola o
ammessi
altra
sezione
2
2
1
1
2
totale
20
20
20
Relazione del Consiglio di classe
La classe è composta di 20 studenti ( 7 femmine e 13 maschi)
Tutti gli alunni sono interni all’Istituto e hanno svolto un percorso di studi regolare.
In generale gli allievi hanno mostrato un comportamento corretto nei confronti delle attività
proposte dalla scuola ed hanno partecipato al dialogo educativo in modo positivo.
Inoltre un gruppo motivato e responsabile è stato capace di coinvolgere la classe verso un
maggior impegno e partecipazione nelle varie attività disciplinari.
Dal punto di vista del profitto si sono rilevati diversi livelli di preparazione: un numero
consistente di studenti (circa la metà della classe), capaci e volenterosi, ha raggiunto con un
buon e talvolta ottimo profitto gli obiettivi disciplinari; altri hanno sviluppato conoscenze
adeguate, ma meno approfondite ottenendo risultati sufficienti; un numero ridotto di alunni
non sempre e/o non in tutte le discipline, ha conseguito gli obiettivi prefissati o per
discontinuità nell’applicazione o per mancanza di un proficuo metodo di studio.
La frequenza scolastica è stata regolare per la maggior parte degli studenti ad eccezione di
pochissimi allievi che hanno accumulato un numero consistente di assenze.
I programmi curriculari, nella maggioranza delle materie, sono stati svolti secondo i piani di
lavoro, nonostante le numerose interruzioni del calendario scolastico.
Nel mese di gennaio la classe ha partecipato, per due settimane consecutive, all’esperienza
metodologico - didattica di “alternanza scuola lavoro” presso alcune aziende del Valdarno,
mostrando entusiasmo e ottenendo dalle aziende un significativo apprezzamento. Gli studenti
hanno dimostrato una buona disponibilità all’applicazione delle conoscenze teoriche nella
concretezza lavorativa.
La classe ha avuto l’opportunità di partecipare ad alcune esperienze culturali ed educative
(viaggio d’istruzione a Praga; Comenius; Gestione del personale: aspetti contrattuali, contabili,
fiscali;Reati dell’imprenditore; Celebrazione del 69 °anniversario per ricordare la partenza dei
volontari alla guerra di liberazione
6
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
X
x
x
x
Educaz.
Fisica
x
x
Scienze
d
Finanze
x
x
Econom
ia
Azienda
le
Diritto
x
Matema
tica
x
Inglese
x
Informat
ica
Storia
Lezioni
frontali
Discussioni
guidate
Lezioni
interattive
Problem
solving
Lavori di
gruppo
Attività di
laboratorio
Italiano
Religion
e
Metodologie didattiche utilizzate nelle diverse discipline
x
x
x
x
x
x
Temi pluridisciplinari
Alcuni docenti, nella loro programmazione iniziale, hanno ritenuto necessario di creare un
coordinamento interdisciplinare su alcuni argomenti comuni nelle diverse materie.
Sono stati affrontati i seguenti temi :
1. Le diverse forme di governo. (Diritto, Inglese, Storia)
2. I sistemi elettorali. (Diritto, Storia, Inglese)
3. Le fasi storiche dalla Unità d’Italia alla nascita della Costituzione Repubblicana. (Storia,
Italiano, Diritto).
4. IRPEF, IRES, IVA, compilazione mod. 730 (Scienza delle Finanze, Economia
Aziendale).
5. La crisi del ’29 (Scienza delle Finanze, Inglese, Storia).
6. La situazione giuridico economica dall’Italia dal dopoguerra agli anni ottanta (Diritto,
Scienza delle finanze, Storia).
7. Celebrazione dell’anniversario per ricordare la partenza dei volontari alla guerra di
liberazione e l'Unità d'Italia ( inglese e storia).
Attività di recupero e sostegno
Durante il triennio è stato svolto un tutoring di potenziamento e di recupero in itinere nelle ore
curricolari al mattino.
Strumenti didattici utilizzati
A cura del CdC
(Libri di testo, fotocopie, articoli di giornale, audiovisivi, internet)
LIM – Laboratorio informatica – Carte di geografia.
Verifica
Il Consiglio di classe ha deciso di adottare le seguenti forme di controllo per le verifiche
sommative sia scritte che orali :
•
•
•
•
prove strutturate e semistrutturate;
elaborati per abituare gli allievi a trattare un argomento in vista dell’Esame di Stato
(analisi di un testo, saggio breve, temi di ordine generale, di carattere storico ecc.);
prove scritto – grafiche;
Interrogazioni e colloqui orali
7
Modalità di verifica utilizzate nelle diverse discipline
Religi
one
Interrogazi
one lunga
Interrogazi
one breve
Trattazione
sintetica
Prove
pratiche
Tema o
problema o
esercizi
Test
strutturati
Test
semistruttu
rati
Test a
domande
aperte
x
Italia
no
Stor Ingle
ia
se
Informa
tica
Matema
tica
x
x
x
x
x
Econo
mia
Aziend
ale
X
x
x
x
x
x
x
x
x
x
Dirit
to
x
x
x
x
x
Scien Educ
ze
az.
Finan Fisica
ze
x
x
x
x
x
x
x
x
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x
x
X
x
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x
x
x
x
x
x
x
x
Valutazione
Criteri per le valutazioni intermedie e finali
Per la valutazione si e’ tenuto conto dei seguenti elementi:
Livello di partenza e progressione compiuta rispetto a tale livello;
Interesse e partecipazione;
Impegno e Metodo di Studio;
Livello di conoscenze ed abilità;
Capacità di esposizione ed uso del linguaggio appropriato;
Autonomia e rielaborazione critica;
Capacità di analisi e sintesi;
8
Descrizione livelli di apprendimento
1
2
3
4
5
6
7
Giudizio di profitto
PROFITTO
La preparazione è gravemente insufficiente.
Lo studente non conosce gli argomenti proposti , commette
gravi errori, non ha conseguito le abilità richieste.
MOLTO
Non è in grado di effettuare analisi e sintesi.
SCARSO
Non ha autonomia di giudizio
La preparazione è molto insufficiente.
E’ stata verificata una conoscenza lacunosa degli argomenti di
base e della struttura della materia.
SCARSO
Solo talvolta riesce ad effettuare analisi e sintesi limitatamente
ad alcuni argomenti.
La preparazione è insufficiente.
E’ stata verificata una conoscenza frammentaria e superficiale
dei contenuti.
MEDIOCRE
Sa effettuare analisi non approfondite.
Se guidato, riesce a sintetizzare
La preparazione è sufficiente.
E’ stata verificata l’acquisizione dei contenuti, che consentono
allo studente alcune abilità disciplinari, sebbene egli non abbia SUFFICIEN
adeguatamente approfondito i contenuti stessi.
TE
Ha acquisito capacità di analisi e di sintesi , ma restano
alcune incertezze.
La preparazione è discreta.
Lo studente conosce, comprende in modo analitico e sa
applicare i contenuti e le procedure proposte.
DISCRETO
Ha acquisito autonomia nella sintesi e sa effettuare valutazioni
autonome.
La preparazione è buona.
E’ stata verificata una conoscenza completa della materia. Ha
capacità di rielaborazione personale dei contenuti e capacità
BUONO
di operare collegamenti.
E’ in grado di effettuare valutazioni complete ed approfondite.
La preparazione è ottima.
Sono stati verificati la conoscenza completa della materia, la
capacità di rielaborare i contenuti, di operare collegamenti, di
OTTIMO
organizzare autonomamente le conoscenze in situazioni
nuove ed il possesso di capacità di analisi e di sintesi.
VOTO
3
4
5
6
7
8
9-10
9
Attività extracurriculari e integrative programmate e realizzate
Attivita’
Alternanza scuola lavoro
Orientamento post diploma
Orientamento
Argomento
Stage aziendale
Campus Orienta Firenze 2014 stazione Leopolda
Università degli studi di Firenze e Siena.
Orientamento professionale A.P.I
Pirandello : “La giara” e “L’imbecille”
Comenius five senses. Gestione del personale:
aspetti contrattuali, contabili, fiscali. -Reati
dell’imprenditore.
Celebrazione del 69 °anniversario per ricordare la
partenza dei volontari alla guerra di liberazione .
Viaggio d’istruzione a Praga;Visita al Vittoriale degli
Italiani. Partecipazione alla Giornata della Memoria.
Partecipazione al Meeting sui diritti umani: “ I diritti
delle donne”
Teatro
Progetti
Visite guidate
Simulazioni delle prove di esame effettuate nel corso dell’anno.
Simulazione di I prova
Simulazione di II prova
Simulazione di III prova
n. 1
n. 1
n. 2
tipologia B (3 quesiti a risposta singola per ogni materia,
con applicazione art. 4 per lingua straniera)
Docenti
CENNI Anna Maria
ABENANTE Roberto
BENEDETTI Beatrice
CAMICI Cristina
ROSATI Renzo
NUTI Anna Maria
BANI Emanuele
VIGLIANISI M.Cristina
CAVARI Eleonora
Firma
San Giovanni Valdarno, 12 maggio 2014
Il coordinatore della classe
Il Dirigente Scolastico
Prof.ssa Camici Cristina
Prof. Claudio Ermini
10
ALLEGATI
ALLEGATO n. 1: RELAZIONI E PROGRAMMI DELLE DIVERSE DISCIPLINE
Le metodologie didattiche utilizzate e i criteri di valutazione impiegati sono elencati nelle
tabelle riassuntive riportate nelle pagine precedenti.
Relazione finale e programma svolto dal docente
Prof.ssa Cristina Camici
Materia: Matematica, calcolo delle probabilità e statistica
Breve giudizio sulla classe
Conosco la classe dall’inizio del triennio e durante questi anni scolastici ho potuto osservare
una buona disponibilità al dialogo educativo e ciò ha reso possibile il conseguimento di un
profitto mediamente discreto. La classe ha partecipato con continuità alla vita scolastica
dimostrando di aver acquisito capacità di astrazione ed operative in relazione ai contenuti
trattati ed inoltre, la maggior parte degli alunni, ha acquisito un metodo di lavoro adeguato. I
rapporti interpersonali fra gli alunni componenti la classe sono stati caratterizzati da discreto
affiatamento e collaborazione e non è mancata la presenza di un gruppo trainante che
costituisse un punto di riferimento per una crescita collettiva. Ho affrontato ogni argomento
cercando di potenziare le capacità logico deduttive degli allievi e di far loro comprendere l’
importanza della matematica come utile strumento nella risoluzione dei problemi. All’interno
della classe si può rilevare la presenza di un gruppo di studenti (circa metà della classe) dotati
di buone capacità logico deduttive che hanno mostrato un costante interesse verso la
disciplina ed hanno così potuto raggiungere risultati decisamente soddisfacenti. L’altra parte
degli alunni possiede una conoscenza meno approfondita , talvolta mnemonica, ma
complessivamente accettabile, soltanto pochissimi studenti non sempre riescono a
raggiungere i livelli minimi stabiliti . In generale si può affermare che gli obiettivi didattici fissati
nell’ambito della programmazione curriculare siano stati conseguiti , anche se talvolta solo
parzialmente. Il programma effettivamente svolto comprende sostanzialmente tutti gli
argomenti previsti dal piano di lavoro annuale. Il laboratorio è stato frequentato con regolarità
un’ora alla settimana. Abbiamo lavorato seguendo il testo in adozione .
11
Conoscenze
-
Conoscere la teoria riguardante lo studio delle funzioni in due variabili
Conoscere l’interpolazione statistica e matematica
Applicazione dell’analisi a problemi di economia
Conoscere le particolarità dei problemi di decisione
Conoscere la programmazione lineare
Competenze
-
saper risolvere problemi sulle funzioni in due variabili: dominio, linee di livello, derivate
parziali,massimi e minimi
saper interpretare i grafici rappresentanti fenomeni economici
saper applicare il metodo dei minimi quadrati alle funzioni più comuni
saper applicare i metodi di risoluzione dei problemi di decisione
saper applicare i metodi di risoluzione dei problemi di programmazione lineare
utilizzare il linguaggio della disciplina con precisione
Capacità
-
analizzare i dati
leggere in modo critico i risultati ottenuti
tradurre e risolvere scientificamente problemi reali
utilizzare correttamente dati statistici per analizzare fenomeni economici evidenziando
eventuali legami
utilizzare modelli matematici per la rappresentazione dei dati e delle relazioni fra essi
Programma svolto
MATEMATICA, CALCOLO DELLE PROBABILITA' E STATISTICA
Testo : "Conoscere ed applicare la matematica “ vol.3 - Gambotto Manzone – Consolini
Tramontana Milano
Parte prima: Funzioni reali di due o più variabili
GEOMETRIA ANALITICA DELLO SPAZIO E COMPLEMENTI
COORDINATE CARTESIANE NELLO SPAZIO.
DISTANZA FRA DUE PUNTI. PUNTO MEDIO DI UN SEGMENTO.
EQUAZIONE CARTESIANA DI UN PIANO:condizione di complanarità di quattro punti;
piani in posizioni particolari
RAPPRESENTAZIONE CARTESIANA DI UNA RETTA NELLO SPAZIO:equazioni della
retta per due punti distinti, equazioni della retta in forma parametrica, equazioni della retta
come intersezione di due piani
INTERSEZIONI
FRA
PIANI
E
RETTE.
PARALLELISMO
E
PERPENDICOLARITA':incidenza e parallelismo fra piani;incidenza, parallelismo,
appartenenza fra retta e piano;rette incidenti,parallele e sghembe;ortogonalità fra rette e
piani
COMPLEMENTI. DISEQUAZIONI IN DUE VARIABILI. SISTEMI DI DISEQUAZIONI IN
DUE VARIABILI.
12
FUNZIONI REALI DI DUE O PIU' VARIABILI REALI
DEFINIZIONE DI FUNZIONE REALE DI DUE O PIU' VARIABILI REALI (dominio e
codominio)
LINEE DI LIVELLO
ELEMENTI DI TOPOLOGIA IN R2
LIMITI E CONTINUITA' (solo definizione )
DERIVATE PARZIALI del primo ordine (definizione); equazione del piano tangente
DERIVATE PARZIALI DI ORDINE SUPERIORE:derivate del secondo ordine e teorema di
Schwarz
MASSIMI E MINIMI DI FUNZIONI REALI DI DUE O PIU' VARIABILI
GENERALITA’ SUI MASSIMI E SUI MINIMI
MASSIMI E MINIMI RELATIVI :condizione necessaria e sufficiente(senza dimostrazione)
per l’esistenza dei massimi e dei minimi liberi.
MASSIMI E MINIMI VINCOLATI : metodo dell’esplicitazione del vincolo;metodo dei
moltiplicatori di Lagrange; metodo della rappresentazione grafica con le linee di livello
MASSIMI E MINIMI ASSOLUTI IN UN INSIEME CHIUSO E LIMITATO
MASSIMI E MINIMI DI FUNZIONI LINEARI CON VINCOLI LINEARI:funzioni lineari di una
variabile e funzioni lineari di due variabili con vincoli espressi da disequazione lineari.
APPLICAZIONI DELL'ANALISI A PROBLEMI DI ECONOMIA
RICERCA DEL MASSIMO PROFITTO DI UN' IMPRESA:profitto di un’impresa in un
mercato di concorrenza perfetta, profitto di un’impresa in condizioni di monopolio
MASSIMO DI UTILITA' DEL CONSUMATORE CON IL VINCOLO DEL BILANCIO
Parte seconda: Inferenza statistica e statistica matematica
RELAZIONI FRA GRANDEZZE STATISTICHE
RELAZIONI FRA DUE GRANDEZZE STATISTICHE.
METODO DEI MINIMI QUADRATI
FUNZIONI INTERPOLANTI:
funzione lineare: y=a+bx
funzione di secondo grado: y=a+bx+cx2
funzione esponenziale: y=abx( con a>0,b>0 e b 1)
funzione potenza: y=axb (con a>0)
INTERPOLAZIONE: fra punti noti (statistica) e per punti noti (matematica)
PEREQUAZIONE :grafica, analitica, meccanica
Parte terza: Ricerca operativa
RICERCA OPERATIVA- PROBLEMI DI DECISIONE
SCOPI E METODI DELLA RICERCA OPERATIVA.
MODELLI MATEMATICI.
PROBLEMI DI DECISIONE E LA LORO CLASSIFICAZIONE:
SCELTE IN CONDIZIONI DI CERTEZZA CON EFFETTI IMMEDIATI (problemi di scelta
nel caso continuo, problemi di scelta nel caso discreto, problemi di scelta fra due o più
alternative);
IL PROBLEMA DELLE SCORTE
SCELTE IN CONDIZIONI DI CERTEZZA CON EFFETTI DIFFERITI (criterio
dell’attualizzazione, criterio del tasso effettivo di impiego);
SCELTE IN CONDIZIONI DI INCERTEZZA (criterio del valore medio)
- CENNO SULLE SCELTE IN CONDIZIONI DI INCERTEZZA CON EFFETTI
DIFFERITI.
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LA PROGRAMMAZIONE LINEARE
GENERALITA’ SULLA PROGRAMMAZIONE LINEARE.
PROBLEMI DI P.L. IN DUE VARIABILI: METODO GRAFICO.
PROBLEMI DI P.L. IN TRE O PIU' VARIABILI RISOLUBILI CON METODO GRAFICO.
LABORATORIO
Le conoscenze del pacchetto applicativo Excel e dell’ambiente Derive, acquisite negli anni
scolastici precedenti, hanno permesso di utilizzare le ore di laboratorio per la risoluzione
automatizzata di specifici esercizi legati al programma svolto durante le ore curriculari.
Relazione finale e programma svolto dal docente
Prof.ssa Annamaria Cenni
Materia : Italiano e Storia
Breve giudizio sulla classe
La classe è composta di 20 alunni ( 7 femmine e 13 maschi).
Anche se insegno italiano in questa classe solo dallo scorso anno e storia soltanto da
quest’ultimo non ho trovato difficoltà nella costruzione del dialogo educativo.
Il comportamento degli studenti è stato corretto ed anche la partecipazione alle attività
didattiche attiva.
Per quanto riguarda la qualità della partecipazione e del profitto si rilevano però diversi
livelli di preparazione. Un gruppo consistente di allievi si è distinto per buone doti
espressive, per un impegno pressoché costante e interesse verso le discipline di italiano e
di storia. Gli studenti che appartengono a questo livello sono in grado di sapersi orientare
con sicurezza e proprietà espressiva nei contenuti trattati, sanno fare collegamenti e
associazioni tra temi e/o autori diversi e/o fenomeni storici diversi, sanno analizzare con
competenza i testi proposti. Anche le prove scritte sono caratterizzate in genere da un
impianto logico e da una elaborazione adeguata, solo in alcuni casi permangono alcune
improprietà o lievi difficoltà espressive.
Un altro gruppo invece presenta qualche carenza per ciò che riguarda le competenze
comunicative sia orali che scritte, inoltre la preparazione non sempre è risultata adeguata a
causa di un’ applicazione allo studio non costante, tuttavia sono stati raggiunti risultati
pienamente sufficienti.
Infine qualche studente presenta alcune carenze nella preparazione di base e le capacità
rielaborative e critiche sono state acquisite ad un livello più superficiale e anche le capacità
comunicative risultano meno fluide e adeguate sia nelle verifiche orali che scritte e non
sempre questi alunni riescono a raggiungere risultati sufficienti.
L’obiettivo principale dell’attività didattica, oltre al potenziamento delle capacità comunicative
e critiche, è stato quello di stimolare la motivazione allo studio e fornire un metodo di lavoro
efficace .
Per quanto riguarda le competenze specifiche della scrittura, si è cercato di far esercitare la
classe alle varie tipologie testuali, in modo da permettere agli alunni di affrontare la prima
prova d’esame con una preparazione adeguata: a tal fine tutte le prove scritte di italiano
sono state proposte rispettando le tipologie della prova d’esame.
Gli strumenti privilegiati sono stati i libri di testo, le sintesi e gli appunti personali.
Le tipologie di verifica sono state diversificate: interrogazioni, compiti scritti, questionari.
Le lezioni si sono svolte in classe.
14
Il raggiungimento della sufficienza è stato stabilito in base agli obiettivi minimi proposti,
privilegiando le conoscenze. Inoltre, nella valutazione, sono state tenute in considerazione la
partecipazione alle attività didattiche, la continuità nell’impegno, il senso di responsabilità e
soprattutto la progressione nell’apprendimento.
Infine, per quanto riguarda i programmi di italiano e di storia, purtroppo sono stati un po’
rallentati per lo svolgimento, durante il corso dell’anno scolastico , di diverse attività
(orientamento,partecipazione ad iniziative varie, stage aziendali recuperi e ripassi in itinere)
che, pur essendo importanti finiscono per ridurre il tempo a disposizione delle materie
curricolari o comunque per interrompere quella continuità necessaria per un’azione didattica
più completa e efficace.
L’insegnamento di Italiano e Storia è stato orientato al raggiungimento dei seguenti obiettivi
specifici espressi di seguito in termini di conoscenze, competenze e capacità.
Conoscenze
IItaliano:
1. Conoscere opere letterarie significative della seconda metà dell’Ottocento e dei primi del
Novecento.
2. Conoscere le principali problematiche storiche e culturali del periodo cui appartengono gli
autori e le opere oggetto di studio.
3. Conoscere le relazioni tra fenomeni letterari e contesto storico-culturale.
Storia:
1. Conoscere le linee generali di sviluppo del panorama storico dell’Ottocento e del
Novecento.
2. Conoscere i principali avvenimenti della storia d’Italia dalla formazione dello stato unitario
alla seconda guerra mondiale.
3. Conoscere le problematiche essenziali che riguardano la produzione, la raccolta,
l’interpretazione e la valutazione delle fonti storiche.
4. Cogliere la complessità dell’evento storico e saper stabilire relazioni tra diverse situazioni
storiche
.
Competenze
Italiano:
1. Possedere competenze relative all’analisi del testo letterario.
2. Possedere competenze comunicative ed espressive.
3. Possedere competenze relative alla produzione di testi scritti di varia tipologia.
4. Saper utizzare un lessico specifico
Storia:
1. Possedere competenze comunicative ed espressive
2. Saper cogliere nella storia le principali cesure e gli elementi di continuità
3. Saper utilizzare un fenomeno storico come fenomeno complesso
4. saper utilizzare un lessico specifico
Capacità
Italiano
1. Saper operare collegamenti e sintesi.
2. Saper utilizzare le tematiche e gli aspetti formali del testo letterario.
3. Saper collocare il testo letterario nel suo contesto
4. Saper interpretare criticamente testi e problematiche letterarie
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5. Saper esporre, con proprietà di linguaggio e in forma chiara ed organica,i contenuti
appresi
6. saper usare la lingua in modo appropriato nella produzione di testi scritti
Storia
1. Saper operare collegamenti e sintesi
2. Saper mettere in relazione il singolo avvenimento con il contesto economico, ideologico
e politico in cui è inserito.
3. Saper confrontare il passato con il presente
saper produrre testi orali e scritti su argomenti storici utilizzando fonti e conoscenze acquisite
.
Programma sintetico svolto Italiano
Modulo per autore: Giovanni Verga
Il Positivismo, il Naturalismo, il Verismo.
G. Verga: la vicenda biografica; il pensiero e la poetica, le opere principali.
Il canone dell'impersonalità, la tecnica della "regressione", l’artificio dello straniamento.
Il “ciclo dei vinti”.
Lettura e analisi di alcune novelle significative;
I Malavoglia: analisi generale;
Mastro-don Gesualdo: analisi generale.
Modulo storico- letterario: Il Decadentismo
Introduzioni al Decadentismo: Il contesto storico-sociale e letterario.
Il romanzo decadente in Italia, in Francia, in Inghilterra; l’eroe decadente.
Il maledettismo, l’estetismo, il superomismo.e.
Lettura e analisi della prosa Perdita d’aureola (da Lo spleen di Parigi) di C. Baudelaire.
Modulo per autore: G. D’Annunzio
La vita, le opere principali. La formazione culturale e la visione del mondo. La poetica.
Il piacere: analisi generale;
Le Laudi
Modulo per autore: Luigi Pirandello
La vita e le opere principali
La formazione culturale e la visione del mondo
La poetica dell’umorismo.
Il fu Mattia Pascal: analisi generale.
Uno, nessuno e centomila: analisi generale.
Quaderni di Serafino Gubbio operatore:analisi generale.
Lettura e commento di alcune novelle significative
Il teatro.
Modulo per autore: Giovanni Pascoli
La vita, il pensiero, la poetica.
Le opere principali. Lo stile e i temi.
Myricae: la composizione, la struttura, i temi, la metrica, la lingua e lo stile.
Modulo per opera: La coscienza di Zeno
Italo Svevo: la vita, le opere principali
La formazione culturale e la visione del mondo.
La coscienza di Zeno: le vicende, l’impianto narrativo e le tecniche narrative, il genere e lo
stile. La figura dell’inetto.
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Modulo storico- letterario: La poesia italiana del primo Novecento
Il primo Novecento: i problemi, la storia e la società, le idee e la cultura.
Il Crepuscolarismo, il Futurismo, l’Ermetismo. Lettura e commento delle seguenti poesie:
G. Gozzano.: il pensiero, la poetica e le opere principali.
G. Ungaretti: la vita e le opere.
E. Montale: la vita e la poetica; le opere.
S. Quasimodo: la vita e la poetica.
LIBRO DI TESTO:
R. Luperini, P. Cataldi, L. Marchiani, F. Marchese, Manuale di letteratura (v. 3), Palumbo
Editore
Programma svolto Storia
Modulo I: L’Italia liberale
La nuova Italia e il governo della Destra. Il governo della Sinistra.
L’età di Crispi.
Modulo II: La società industriale di massa e l’imperialismo
L’economia degli anni 1850-1870
La crisi di sovrapproduzione, i processi di concentrazione industriale
La società di massa. Le trasformazioni del sistema politico. Gli stati nazione, l’imperialismo.
Modulo III: L’età giolittiana
Il riformismo giolittiano e la modernizzazione del paese. Il problema dell’emigrazione.
La guerra di Libia e la crisi del sistema giolittiano.
Modulo IV: La prima guerra mondiale
Lo scoppio de conflitto e il primo anno di guerra. Neutralisti e interventisti in Italia
Lo svolgimento del conflitto e la vittoria dell’intesa.
La rivoluzione russa e la nascita dell’Unione Sovietica.
La fine del conflitto, le principali conseguenze politiche, economiche e sociali.
Il dopoguerra nei paesi vincitori. Il biennio rosso in Italia.
Modulo V: L'economia tra le due guerre mondiali
L'economia internazionale dopo la Grande guerra.
La crisi del '29 e il New Deal.
Modulo VI: La formazione dei regimi totalitari in Europa
Il fascismo in Italia
Il nazionalsocialismo in Germania
Lo stalinismo
Modulo VII: L’Europa fra le due guerre
Regimi autoritari nell’Europa centro-orientale
La guerra civile spagnola
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Modulo VIII: La seconda guerra mondiale
La guerra: cause e andamento del conflitto. L'Italia in guerra
La guerra totale, la shoah e i caratteri delle Resistenze europee. La fine della guerra
Modulo IX: Il secondo dopoguerra
La guerra fredda e l'"equilibrio del terrore"
L'Italia repubblicana
LIBRO DI TESTO:
M. Fossati, G. Luppi, E. Zanette, Passato presente (v. 3), Ed. sc. B. Mondadori.
Relazione finale e programma svolto dal docente :
Prof. Abenante Roberto
Materia : Lingua Inglese
Breve giudizio sulla classe
Il gruppo classe, ha dimostrato una certa coesione e partecipazione al dialogo educativo e ha
raggiunto risultati mediamente adeguati. Solo alcuni studenti hanno sfruttato maggiormente le
loro potenzialità , mentre al contrario, qualcuno ha incontrato delle difficoltà nel conseguire gli
obiettivi prefissati.
Tutti hanno raggiunto un buon grado di maturità e scolarizzazione.
Conoscenze
Conoscenza del registro linguistico specifico.
Conoscenza del programma svolto.
Competenze
Acquisizione di competenze per redigere e tradurre lettere commerciali e documenti vari, per
dialogare, comprendere ed esporre contenuti in lingua.
Acquisizione di strategie per utilizzare in autonomia testi commerciali in lingua.
Capacità
Capacità di comprendere testi commerciali.
Capacità di utilizzare e comprendere oralmente il registro linguistico specifico.
Capacità di esprimere opinioni personali in relazione a realtà economico-sociali generali e
locali.
Programma svolto
Forme corrispondenti a Must e Can nel futuro e nel passato
pag. 170, Enquiries. Usi idiomatici di have to...
Periodo ipotetico, condizionale passato.
Telephone enquiries, pag 174
Replies to enquiries, pag. 178
Suffisso -ing del gerundio con valore di infinito
Forme particolari del passivo
Forme del passivo con verbi modali e difettivi
Industrial Revolution
The commercial invoice, pagina 190, 191.
18
International Trade. Documents. Commercial Invoice. Customs Procedures, page 192
What is insurance? PAG. 222
Insurance policy, pagina 222, 223. Marine insurance.
Lloyd's of London pagina 226
How to answer to a job interview. Curriculum Vitae, pagina 97.
Prima e seconda guerra mondiale.
US Politics, The US government, Constitution
Transports, pagina 228.
The executive, the President. Pag. 420. Presidential Elections. Executive Departments,
Independent Agencies, pagina 421
Main Economic Systems, pagina 428
Basic Banking Services to Businesses. Loans, mortgages and overdrafts, pg. 278-279.
Technological developments in banking. Pagina 282, 283.
US Politics. 274, 275 what are banks, 278, 279 basic banking services. Pag. 282, 283.
Internet banking fraud. pagin 284, 285.
Main types of banks and financial institutions in the UK pagina 276, 277.
Limericks, da The Book of Nonsense di E. Lear. Fotocopia,, how to write a Limerick
Basho Matsuo, original Japanese Haiku. How to write Haiku poems, fotocopie.
Trama dei racconti brevi "The Cask of Amontillado" e "The Tell Tale Heart" di E. A. Poe,
fotocopie.
Us History. 402, The making of the United States. Expansion pagina 403.
Civil war.
Traduzione di brani da due racconti di E The Cask of Amontillado e The Tell Tale Heart
Relazione finale e programma svolto dal docente
Prof. Beatrice Benedetti
Materia Informatica
Breve giudizio sulla classe
La classe, che conosco solo da questo anno scolastico, ha tenuto un comportamento
formalmente corretto ed educato durante l'intero anno. Dal punto di vista del profitto si
rilevano tre diversi livelli di preparazione. Un primo gruppo di allievi, con buone capacità di
analisi e sintesi, si è distinto per un impegno costante, un interesse verso la disciplina e
una partecipazione attiva al dialogo formativo permettendo di raggiungere buoni risultati.
Un secondo gruppo di allievi, se pur mostrando un comportamento attento e partecipe
durante lo svolgimento dell'attività didattica, ha raggiunto un profitto sufficiente, dovuto ad
uno studio non costante e ad una scarsa attività di rielaborazione personale a casa.
L'ultimo gruppo, infine, presenta gravi carenze nella preparazione di base dovute ad uno
scarso studio personale.
Le lacune di alcuni studenti hanno reso necessario un ripasso di argomenti di base
rallentando il regolare svolgimento del programma, che è stato ridotto all’essenziale.
Gli strumenti privilegiati sono stati i libri di testo, le sintesi e gli appunti personali.
Le tipologie di verifica sono state diversificate: interrogazioni, compiti scritti, prove
semistrutturate.
Il laboratorio è stato frequentato con regolarità per due ore alla settimana ed è stato
seguito il testo in adozione.
Conoscenze
19
Solo un gruppo ristretto di studenti ha raggiunto una buona conoscenza degli argomenti
svolti, grazie ad un impegno costante e ad una partecipazione attiva durante le lezioni. Il
resto della classe presenta, a vari livelli, conoscenze più deboli e frammentarie a causa di
uno studio poco approfondito e di una scarsa partecipazione all’attività didattica.
Competenze e capacità
Un ristretto numero di alunni è in grado di applicare autonomamente le conoscenze
acquisite per risolvere problematiche in ambito gestionale dimostrando un buon livello
nell’uso del linguaggio specifico della disciplina. Il resto della classe ha mostrato scarsa
autonomia nel risolvere le problematiche proposte.
La maggioranza della classe ha mostrato di saper:
• utilizzare il linguaggio HTML per la realizzazione di siti statici con l’uso di form, tabelle con
i fogli di stile esterni (CSS);
• individuare le entità, gli attributi e le associazioni nel modello E/R;
• definire lo schema logico e descrivere le caratteristiche di ciascuna tabella (tabella,
campo, chiave, formato,dimensione);
• interrogare il database con query semplici, con raggruppamenti e condizioni sui
raggruppamenti, nidificate.
Programma svolto
ARCHIVI
• Nozione di archivio, generalità, tipologie, operazioni, supporti fisici.
• Organizzazioni sequenziali.
• Organizzazioni sequenziali ad indice.
• Organizzazioni ad accesso diretto.
SISTEMI INFORMATIVI DB E DBMS
• Sistema informativo e sistema informatico.
• Organizzazioni tradizionali dei dati: problematiche e necessità dei DBMS
• Classi di utenza e linguaggi per DB.
• Il progetto informatico (generalità): funzionigramma, data flow.
MODELLO RELAZIONALE
• Modellazione dei dati: modello concettuale, logico, fisico.
• La progettazione concettuale e il Modello E/R: entità, attributi, associazioni, chiavi.
• Modello logico.
• Normalizzazione.
• Operazioni relazionali.
IL LINGUAGGIO SQL
• Linguaggio SQL: caratteristiche generali.
• Tipi di dato in linguaggio SQL.
• Definizione tabelle, manipolazione dati (comandi Create, Insert, Update e Delete).
• Il comando Select.
• Le operazioni relazionali nel linguaggio SQL.
• Le funzioni di aggregazione.
• Ordinamenti e raggruppamenti.
• Clausola Having.
• La condizione di ricerca: in, all.
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LINGUAGGIO HTML
• Testo formattato.
• La disposizione del testo.
• Le immagini.
• I link.
• Le mappe sensibili.
• Le tabelle.
• I form.
• Fogli di stile in linea, interni ed esterni (CSS).
• Progettazione di un sito statico.
IL LINGUAGGIO PHP
• Elementi di base del linguaggio PHP.
• Variabili e operatori.
• Array numerici e associativi.
• Strutture di controllo.
• L'interazione con l'utente tramite form HTML.
• Connessione ai database tramite script PHP.
• Interrogazione ai database in rete.
SISTEMI OPERATIVI
• Definizione di sistema operativo ed esempi di sistemi operativi.
• Struttura del sistema operativo.
• Differenza tra programma e processo.
• Gli stati di un processo.
• Gestore dei processi e principali tecniche di scheduling (SJF, FCFS, Round Robin).
• Le interruzioni.
• I processi concorrenti, lo stallo.
• Esecuzione parallela dei processi. Esecuzione concorrente e sincronizzazione dei
processi.
• Gestore della memoria e principali tecniche di allocazione.
• Gestore delle periferiche.
• File system.
• Interprete dei comandi.
RETI
• Introduzione alle reti.
• Architettura Client/Server.
• Classificazioni delle reti: Reti LAN, MAN e WAN.
• Topologia di rete.
• Nozione di protocollo di comunicazione.
• Mezzi trasmessivi.
• Trasmissioni Simplex, HDX, FDX.
• Architettura ISO/OSI e modello TCP/IP.
• Gli indirizzi IP .
LIBRI DI TESTO ADOTTATI:
A. Lorenzi– E. Cavalli, Progettazione dei database–Linguaggio SQL–Dati in rete, Ed. Atlas
A. Lorenzi–R.Giupponi , Informatica e reti per i sistemi informativi aziendali, Ed. Atlas
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Relazione finale e programma svolto dal docente
Prof.ssa Anna Maria Nuti
Materia : DIRITTO / SCIENZA DELLE FINANZE
Breve giudizio sulla classe
La classe ha in genere partecipato con costanza ed impegno al dialogo educativo
mantenendo un comportamento corretto.
Metà della classe ha così ottenuto una preparazione discreta/buona e dimostra una certa
autonomia critica oltre alla conoscenza delle materie di studio. L'altra metà della classe si
attesta su livelli di sufficienza/mediocrità presentando livelli di preparazione scolastica non
supportati da capacità di analisi personale e spesso accompagnati da carenze nell'utilizzo del
linguaggio tecnico. Si segnalano due alunni che , per diversi motivi, non hanno partecipato alla
attività didattica ed hanno accumulato gravi lacune nella preparazione, non colmate a causa
della mancata partecipazione anche alla attività di recupero effettuata regolarmente in classe
in entrambe le materie.
Parte della classe ha partecipato con l'insegnante di Inglese e di Diritto alla iniziativa
organizzata dalla scuola: “Comenius five senses” nelle due sessioni di Cracovia (ottobre 2013)
e San Giovanni V.no (marzo 2014). Gli alunni hanno partecipato altresì nel corso dell'anno ad
un corso di specializzazione sulla tenuta della contabilità ed elaborazione buste paga
organizzato dalla scuola con la collaborazione di Zucchetti s.r.l.
Si rileva che nell'ultimo periodo le lezioni disciplinari sono state limitate da attività (
orientamento, viaggi di istruzione, progetti) svolta dalla classe ed organizzata dalla scuola al di
fuori del piano orario; attività che possono avere corrispondentemente limitato l'attività
disciplinare e la preparazione complessiva.
Conoscenze
Per DIRITTO : l’organizzazione giuridica dello Stato italiano durante lo Statuto Albertino e
secondo l’attuale Costituzione. In particolare si è voluto dare maggiore rilievo alle forme di
governo, ai sistemi elettorali, alla struttura e alle competenze dei singoli organi costituzionali,
alla procedura di revisione costituzionale e a quella referendaria.
Per FINANZE : il programma si è incentrato sulle politiche di bilancio, quindi: spesa pubblica,
entrate, imposte e bilancio pubblico. In materia tributaria sono state acquisite conoscenze in
ambito IRPEF ( MOD.730) , IRES ed IVA in mero supporto ed approfondimento della
preparazione acquisita nella materia economia aziendale.
Competenze
Prendere consapevolezza dei valori della nostra Carta Costituzionale e dei diritti del cittadino.
Saper individuare i caratteri tipici e il diverso funzionamento della forma di Governo esistente
in Italia, Francia e U.S.A.
Saper analizzare, nel complesso, le scelte politiche del Governo in tema di bilancio.
Essere in grado di comprendere le differenze dei diversi tipi di finanza pubblica
Essere in grado di compilare il modello 730 della dichiarazione dei redditi ed adempiere agli
obblighi fiscali previsti per l’IVA, IRPEF e IRES.
Capacità
Comprendere la realtà socio- giuridica ed economica, le principali riforme istituzionali, e le
motivazioni teoriche alla base della politica fiscale del Governo.
Sviluppare l’analisi critica e i collegamenti fra le diverse discipline.
Per tutto il triennio è stato attivato il progetto “lettura del quotidiano in classe “ (sole 24 ore e
Corriere della Sera) grazie al quale le lezioni si sono arricchite di aggiornamenti e spunti critici
che hanno favorito il dibattito in classe e hanno accresciuto il livello culturale
22
Programma svolto
DIRITTO
1) LO STATO
LO STATO E LA SOCIETA’
• POPOLO
• TERRITORIO
• SOVRANITA’
LE FORME DI STATO E DI GOVERNO
• LE FORME DI STATO
• L’EVOLUZIONE STORICA DELLE FORME DI STATO: LO STATO ASSOLUTO,
LIBERALE, AUTORITARIO, SOCIALISTA, DEMOCRATICO
• LE FORME DI GOVERNO
LO STATO E LA COSTITUZIONE
• LA COSTITUZIONE
• LA STORIA COSTITUZIONALE DELLO STATO ITALIANO
• L’ATTUAZIONE DELLA COSTITUZIONE E LE RIFORME COSTITUZIONALI
2) L’ORDINAMENTO COSTITUZIONALE
IL PARLAMENTO
• IL CORPO ELETTORALE
• LE ELEZIONI POLITICHE
• IL REFERENDUM E GLI ALTRI ISTITUTI DI DEMOCRAZIA DIRETTA
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
• IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA NELL’ORDINAMENTO COSTITUZIONALE.
• L’ELEZIONE E LA SUPPLENZA
• LE PREROGATIVE DEL CAPO DELLO STATO
• GLI ATTI DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
IL GOVERNO
• IL GOVERNO NELL’ORDINAMENTO COSTITUZIONALE
• LA COMPOSIZIONE ED I POTERI DEL GOVERNO
• LA FORMAZIONE E LA CRISI DI GOVERNO
• LA RESPONSABILITA’ DEI MINISTRI
• LA FUNZIONE NORMATIVA DEL GOVERNO
3) LE GARANZIE COSTITUZIONALI
I DIRITTI E DOVERI DEI CITTADINI
• I DIRITTI INVIOLABILI DELL’UOMO ED IL PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA
• LA LIBERTA’ PERSONALE
• LA LIBERTA’ DI DOMICILIO, DI COMUNICAZIONE E DI CIRCOLAZIONE
• LA LIBERTA’ DI RIUNIONE E DI ASSOCIAZIONE
• LA LIBERTA’ RELIGIOSA
• LA LIBERTA’ DI MANIFESTAZIONE DEL PENSIERO
• I RAPPORTI SOCIALI ED ECONOMICI
• I DOVERI COSTITUZIONALI
CENNI ALLA GIUSTIZIA COSTITUZIONALE
• LA CORTE COSTITUZIONALE: COMPOSIZIONE E FUNZIONI
23
4) L’ATTIVITA’ AMMINISTRATIVA
LA FUNZIONE AMMINISTRATIVA
• CENNI ALLA ATTIVITA’ AMMINISTRATIVA IN GENERALE
• I PRINCIPI DELL’ATTIVITA’ AMMINISTRATIVA
• TIPI DI ATTIVITA’ AMMINISTRATIVA
CENNI : GLI ATTI AMMINISTRATIVI
• DISCREZIONALITA’ AMMINISTRATIVA
• E LEMENTI ESSENZIALI DEI PROVVEDIEMENTI AMMINISTRATIVI
• I CARATTERI DEI PROVVEDIMENTI AMMINISTRATIVI
• LA VALIDITA’ E L’INVALIDITA’ DEGLI ATTI AMMINISTRATIVI
• LA NULLITA’ E L’ANNULLABILITA’
5) L’ORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA
CENNI: L’AMMINISTRAZIONE DIRETTA
• L’OGANIZZAZIONE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
• GLI ORGANI ATTIVI
• GLI ORGANI CONSULTIVI
• GLI ORGANI DI CONTROLLO
CENNI: L’AMMINISTRAZIONE INDIRETTA E LE AUTONOMIE LOCALI
• GLI ENTI PUBBLICI
• I COMUNI
• LE PROVINCE
• LE REGIONI
6) CENNI ALL’AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA
LA MAGISTRATURA
• POTERI E COMPETENZE DEL CSM
• POTERI E COMPETENZE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
• L INEAMENTI GENERALI DEI TRE PROCESSI:CIVILE, AMMINISTRATIVO E
PENALE.
LIBRO DI TESTO :
DIRITTO: Nuovo corso di diritto- diritto pubblico- M.Capiluppi- Ed. Tramontana
SCIENZA DELLE FINANZE
Gli argomenti trattati con minore approfondimento sono stati delineati solo nelle loro linee
istituzionali essenziali e sono stati indicati nel programma con l’espressione cenni.
1) ARGOMENTI INTRODUTTIVI
NOZIONE DI SCIENZA DELLE FINANZE E DI DIRITTO TRIBUTARIO
• LA FINANZA PUBBLICA: NOZIONE
• I SOGGETTI DELL’ATTIVITA’ FINANZIARIA: CENNI
• EVOLUZIONE E RUOLO DELL’ATTIVITA’ FINANZIARIA NELLA TEORIA LIBERISTA,
KEYNESIANA E NEOLIBERISTA.
• PROFILI ECONOMICI DELL’ATTIVITA’ FINANZIARIA
24
•
DEFINIZIONE DI SCIENZA DELLE FINANZE E DI DIRITTO TRIBUTARIO COME
SETTORI DELLO STUDIO SCIENTIFICO DELLA FINANZA PUBBLICA.
NATURA DEL FENOMENO FINANZIARIO: TEORIE ECONOMICO-VOLONTARISTICHE E
POLITICO SOCIOLOGICHE
• LE TEORIE PIU’ANTICHE: TEORIE DEL CONSUMO, DELLO SCAMBIO, DELLA
PRODUZIONE
• CENNI ALLE TEORIE VOLONTARISTICHE
• CENNI ALLE TEORIE POLITICO-SOCIOLOGICHE
• CENNI ALLA TEORIE DELLE SCELTE PUBBLICHE
SCIENZA DELLE FINANZE
2) LA SPESA PUBBLICA
DIMENSIONI ED EFFETTI DELLA SPESA PUBBLICA
• EVOLUZIONE DELLA SPESA PUBBLICA NEL XX SECOLO. CAUSE
DELL’AUMENTO E SUA MISURAZIONE.
• EFFETTI DELLA SPESA PUBBLICA SULL’EQUILIBRIO DEL SISTEMA ECONOMICO.
CENNI ALLA TEORIA CLASSICA E KEYNESIANA (MOLTIPLICATORE ED
ACCELERATORE)
• EFFETTI NEGATIVI DI UNA ECCESSIVA SPESA PUBBLICA
LA SPESA PER LA SICUREZZA SOCIALE
• SISTEMI DI SICUREZZA SOCIALE: GLI ARTT. 38 E 32 DELLA COSTITUZIONE.
• PROFILI ECONOMICI
• PREVIDENZA ED ASSISTENZA:FONTI DI FINANZIAMENTO
• L E PRESTAZIONI PREVIDENZIALI
• L’ASSISTENZA SOCIALE
• I L SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE
3) LE ENTRATE PUBBLICHE
IL SISTEMA DELLE ENTRATE PUBBLICHE
• LE FORME DI ENTRATA
• I PREZZI
• ITRIBUTI
• LA PRESSIONE TRIBUTARIA E LA PRESSIONE FISCALE GLOBALE
• EFFETTI ECONOMICI POSITIVI E NEGATIVI DEL PRELIEVO TRIBUTARIO
L’IMPOSTA
ARATTERI E FUNZIONI DELL’IMPOSTA
• PRESUPPOSTO E STRUTTURA DELL’IMPOSTA
• I MPOSTE DIRETTE ED INDIRETTE E LORO CONFRONTO
• IMPOSTE GENERALI E SPECIALI
• IMPOSTE PERSONALI E REALI
• IMPOSTE PROPORZIONALI, PROGRESSIVE E REGRESSIVE. IL FENOMENO DEL
FISCAL DRAG
• CENNI ALLE TECNICHE PER L’ATTUAZIONE DELLA PROGRESSIVITA’.
LA DISTRIBUZIONE DEL CARICO TRIBUTARIO
• IPRINCIPI GIURIDICI DELL’IMPOSTA.
• L’UNIVERSALITA’ (COMPATIBILITA’ CON ESENZIONI ED AGEVOLAZIONI)
25
•
•
LA UNIFORMITA’: LA TEORIA DELLA CAPACITA’ CONTRIBUTIVA
GLI INDICATORI DELLA CAPACITA’ CONTRIBUTIVA.
L’APPLICAZIONE DELLE IMPOSTE
LE FASI DEL PRELIEVO:ACCERTAMENTO, RISCOSSIONE, VERSAMENTO
I PRINCIPI AMMINISTRATIVI DELLE IMPOSTE
• CENNI AI METODI DI ACCERTAMENTO
• CENNI AI METODI DI RISCOSSIONE
NOZIONE DI EFFETTI ECONOMICI DELL’IMPOSTA
• L’EVASIONE
• L’ELUSIONE
• LA TRASLAZIONE E SUOI PRESUPPOSTI
• L’AMMORTAMENTO
• LA DIFFUSIONE
4) IL BILANCIO
IL BILANCIO DELLO STATO
• LA FUNZIONE DEL BILANCIO
• I PRINCIPI COSTITUZIONALI IN MATERIA DI BILANCIO
• ANNO FINANZIARIO ED ESERCIZIO FINANZIARIO
• I CARATTERI DEL BILANCIO
• I PRINCIPI DEL BILANCIO
• IL PROBLEMA DEL PAREGGIO E LA POLITICA DI BILANCIO
• IL DISAVANZO IN ITALIA E LA POLITICA DI RISANAMENTO
FORMAZIONE ED ESECUZIONE DEL BILANCIO
• L’IMPOSTAZIONE DEL BILANCIO
• LA LEGGE DI APPROVAZIONE DI BILANCIO
• CENNI ALLE VARIAZIONI E AGLI ASSESTAMENTI
• CENNI ALL’ESECUZIONE DEL BILANCIO E AI CONTROLLI
• CENNI AL RENDICONTO GENERALE DELLO STATO
LA TESORERIA DELLO STATO
• CENNI ALLA ATTIVITA’ DEL TESORO
• CENNI AL CONTO RIASSUNTIVO DEL TESORO
IL DEBITO PUBBLICO
• IL FINANZIAMENTO DEL DEFICIT
• LA SCELTA TRA L’IMPOSIZIONE STRAORDINARIA E L’INDEBITAMENTO
• I PRESTITI PUBBLICI
• IL DEBITO PUBBLICO ITALIANO. ANDAMENTO
DIRITTO TRIBUTARIO
5) IL SISTEMA TRIBUTARIO ITALIANO
LINEAMENTI GENERALI DEL SISTEMA TRIBUTARIO
• CENNI ALLA RIFORMA DEL 1971
• I TRIBUTI VIGENTI
• LE NORME E LE STRUTTURE
26
•
•
LE NORME TRIBUTARIE . PRINCIPI COSTITUZIONALI
LE STRUTTURE AMMINISTRATIVE E L’ANAGRAFE TRIBUTARIA
6) L’IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
STRUTTURA , CARATTERI E PRESUPPOSTO
F ONTI NORMATIVE
CARATTERI E PRESUPPOSTO DELL’IRPEF
S OGGETTI PASSIVI
BASE IMPONIBILE
I MPOSTA LORDA
IMPOSTA NETTA
MPORTO DA VERSARE
I
ASSAZIONE SEPARATA
T
EGIMI SOSTITUTIVI
R
•
•
•
•
•
•
•
•
LE DIVERSE CATEGORIE DI REDDITI
LE CATEGORIE DI REDDITI
REDDITI FONDIARI
REDDITI DI CAPITALE
REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE
REDDITI DI LAVORO AUTONOMO
REDITI DI IMPRESA
EDDITI DIVERSI
R
•
•
CENNI ALL’IRES
CENNI ALL’IVA
L• ibro di testo: Scienza delle finanze e diritto tributario- Vinci Orlando- Ed. Tramontana
integrato con il testo Scienza della finanze – Gagliardini(+2)- Ed . Le Monnier scuola
Relazione finale e programma svolto dal docente
Prof. Renzo Rosati
Materia Economia Aziendale
27
Breve giudizio sulla classe
Conosco la classe dal terzo anno del corso di studi e nel suo complesso confermo attenzione
e partecipazione, sebbene in leggero regresso rispetto agli anni precedenti specialmente in
quegli elementi che mostrano qualche carenza nella preparazione di base. Nel corso del
corrente anno scolastico è stata ripetutamente fatta emergere la citata circostanza, anche in
sede consiliare e con richiami alle famiglie. In conseguenza di quanto precede si sono
osservate condotte più responsabili anche se – sotto il profilo del comportamento e del
rispetto reciproco – non sono mai emersi segnali negativi. La maggioranza degli alunni ha
mostrato interesse alla disciplina trattata, partecipando attivamente al dialogo didattico, anche
con contributi personali apprezzabili. Tale circostanza è stata rilevata anche nel corso del
precedente anno scolastico laddove sono state realizzate attività progettuali di un certo rilievo
e di notevole visibilità esterna.
Il rapporto con l’insegnante è sempre stato buono, corretto, improntato a disponibilità e lavoro
anche se (in qualche caso) sono mancate le relative conferme proprio in capo agli alunni
meno coinvolti.
Dal punto di vista dei contenuti preme rilevare il buon livello di preparazione raggiunto dalla
maggioranza degli studenti, preparazione che – in certi casi – appare molto estesa,
rispondente, idonea a cogliere anche aspetti problematici di minor rilievo. In questi casi le
capacità di sintesi e di rielaborazione dei contenuti sono soddisfacenti, cui ha fatto riscontro un
coerente risultato scolastico, specie per 7/8 alunni che si distinguono nettamente sul resto
della classe. Nell’insieme e in definitiva la classe ha raggiunto un livello di profitto più che
sufficiente, sebbene sussistano ancora degli alunni che mostrano carenze nella preparazione
scolastica. Quest’ultima circostanza devesi soprattutto a una scarsa capacità organizzativa
nello studio individuale e nel lavoro a casa.
Il programma effettivamente svolto (con l’esclusione delle aziende di erogazione) comprende
tutti gli argomenti previsti dal piano di lavoro annuale, con le dovute diversificazioni e
approfondimenti quali ritenuti utili e di interesse generale. La parte relativa al progetto sulle
responsabilità penali dell’imprenditore è stata svolta nel rispetto dei programmi svolti
dall’insegnante di diritto e scienze delle finanze. In relazione a tale argomento è in corso di
sviluppo un documento di sintesi, da sottoporre all’attenzione esterna.
Il laboratorio è stato frequentato con una certa regolarità.
Conoscenze
Acquisizione dei contenuti relativi agli argomenti trattati ed in modo particolare la conoscenza
della teoria riguardante le aziende industriali e bancarie; esporre i concetti in maniera
articolata e precisa; conoscere le necessarie relazioni con le altre discipline e valutarne
l’ordine, i presupposti, l’assetto generale.
Competenze
Saper utilizzare le conoscenze acquisite per redigere le scritture in P.D., per predisporre,
valutare e interpretare i bilanci e le risultanze degli stessi, per risolvere i problemi di scelta, per
produrre documenti, per eseguire esercizi pratici attinenti alle varie tematiche aziendali.
Capacità
Saper sviluppare le capacità di rielaborazione personale e critica dei temi trattati e delle
conoscenze acquisite; saper analizzare i dati di un problema, formulare giudizi e proporre
ipotesi di lavoro, soluzioni; saper esporre gli argomenti con linguaggio appropriato.
Programma svolto
Il programma è stato svolto nella sua sostanziale interezza, ed è stato corredato da
28
esercitazioni scritte. Sono stati proposti esempi pratici aziendali e comparazioni con la realtà
aziendale del territorio.
I Quadrimestre
La gestione delle imprese industriali
Le caratteristiche delle imprese industriali
La gestione strategica delle imprese industriali
L’organizzazione e il sistema informativo
La contabilità generale
Pianificazione e controllo
La contabilità gestionale
L’imposizione fiscale in ambito aziendale
La determinazione e rilevazione delle imposte dirette
Il sistema informativo del bilancio
Principi del bilancio
La redazione e la revisione del bilancio d’esercizio
II Quadrimestre
Analisi di bilancio
La rielaborazione del bilancio
L’analisi di bilancio per indici
L’analisi di bilancio per flussi
Pianificazione e controllo
Programmazione, controllo e reporting
Operazioni di carattere straordinario
Cessazioni relative o assolute dell’azienda.
Valutazione azienda
La gestione delle banche
Il sistema finanziario e le funzioni dell’impresa bancaria
I caratteri generali delle operazioni bancarie
Le operazioni di raccolta fondi
Le operazioni di impiego fondi
Le operazioni e i servizi di investimento
LIBRI DI TESTO: “Entriamo in azienda 3 – Imprese industriali, sistema informativo di bilancio
e imposizione fiscale” Tomo 1; “Entriamo in azienda 3 - Imprese bancarie e aziende di
erogazione” Tomo 2. Autori: Astolfi, Barale e Ricci. Editore: Tramontana.
Relazione finale e programma svolto dal docente:
Prof.ssa Maria Cristina Viglianisi
Materia: Religione
Breve giudizio sulla classe
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La classe, che conosco sin dalla prima, si è mostrata sempre disponibile al dialogo educativo
pur nella diversità degli stili di apprendimento. La maggior parte degli alunni ha partecipato
sempre con interesse, impegno e maturità alle attività svolte, in particolare durante gli ultimi
due anni. Nel corso dell’anno la classe ha partecipato al Meeting sui diritti umani sul tema “I
Diritti delle Donne” ed alla Giornata della Memoria. Il comportamento degli alunni è stato
sempre corretto e la frequenza mediamente regolare. L’insegnante ritiene che la classe abbia
mediamente conseguito ottimi risultati formativi.
Conoscenze
- Conoscenza del rapporto tra stato e religione: il concetto di laicità.
- Conoscenza del contributo del cristianesimo per la costruzione della società e della cultura
italiana ed europea e le linee di fondo della dottrina sociale della Chiesa, in particolare in
ambito politico.
- -Approfondimento di alcune questioni etiche, in particolare di bioetica
Competenze
- Confrontarsi con la visione cristiana della politica e in ambito bioetico, utilizzando le fonti
autentiche della rivelazione cristiana e i testi magisteriali, interpretandone correttamente i
contenuti.
Capacità
- Confrontarsi con la visione cristiana della politica e in ambito bioetico, utilizzando le fonti
autentiche della rivelazione cristiana e i testi magisteriali, interpretandone correttamente i
contenuti.
Programma svolto
1) Il problema della scelta
Che cosa è l’etica
Differenza con la Morale.
Confronto tras etica cristiana e laica.
2) Questioni di Bioetica
La bioetica
L’aborto
L’Eutanasia
La fecondazione assistita: I figli diritto o dono?
3) Etica sociale
I Diritti Umani
I
Diritti delle donne:storia della conquista dei principali diritti. Il Rapporto Ombra.
Etica ed Economia: un rapporto possibile. Il caso Cucinelli.
Il Microcredito e l’Economia di Comunione
Etica e Politica: quale rapporto.
La pena di morte.
La classe ha inoltre alcune delle tematiche svolte partecipando al Meeting sui diritti umani sul
tema “I Diritti delle Donne” ed alla Giornata della Memoria.
Relazione finale e programma svolto dal docente
Prof. Bani Emanuele
Materia Educazione Fisica
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Breve giudizio sulla classe
La classe è stata da me seguita negli ultimi tre anni.
Si tratta di una classe con studenti in genere dotati di discrete capacità fisiche.
Per quanto riguarda il profitto la classe ha conseguito un livello complessivamente discreto.
Conoscenze
- Conoscenza del regolamento degli sport.
- Modalità per la prevenzione degli infortuni.
-.Conoscenza dei fondamentali individuali e della tecnica di squadra degli sport di squadra :
Pallavolo, Pallacanestro, Calcetto..
Competenze
In linea generale quasi tutta la classe ha realizzato un adeguato potenziamento fisiologico
consolidando le capacità condizionali, in modo tale da sostenere un idoneo carico di lavoro.
Ha consolidato e incrementato gli schemi motori di base, in modo da saper affrontare le
situazioni dinamiche legate alla pratica sportiva individuale e di squadra, maturando le
necessarie capacità coordinative.
L’avviamento alla pratica sportiva ha favorito l’apprendimento di gesti tecnici tali da poter
affrontare con sufficiente competenza situazioni di gioco in un contesto tecnico tattico
accettabile.
Capacità
La classe ha complessivamente acquisito.
- capacità di rielaborazione personale del gesto sportivo;
- capacità di applicazione alla pratica individuale e di squadra;
- capacità di valutazione del rischio, attivando le necessarie strategie di prevenzione.
Programma svolto
Potenziamento fisiologico e miglioramento delle capacità condizionali: resistenza , forza,
velocità , destrezza (test motori d’entrata).
Preatletici generali mirati al potenziamento neuro-muscolare.
Elementi di base della ginnastica : capovolte, verticale, ecc.
Pallacanestro: approfondimento sui fondamentali di gioco e di squadra.
Pallavolo: esercitazioni sui fondamentali individuali e di gioco
Calcetto: fondamentali individuali e di gioco
/
Per la III prova scritta
Descrizione delle tipologie utilizzate:
Quesiti a risposta singola (3 per ogni materia)
( tipologia B)
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L’accertamento della conoscenza della lingua straniera è stato richiesto mediante un
testo di riferimento con due domande una di comprensione e una di produzione relative
al testo stesso(Art. 4).
Discipline coinvolte: quattro per ogni prova scelte fra Inglese, Diritto, Informatica,
Matematica.
Durata della prova: 2 ore e 30’.
VALUTAZIONE PRIMA E SECONDA SIMULAZIONE
Ogni disciplina ha a disposizione un totale di 15 punti così suddivisi:
1.
2.
3.
4.
5.
Per la domanda a risposta singola punti 15 che sono stati attribuiti tenendo conto:
Dell’attinenza al tema;
Della completezza;
Della correttezza linguistica;
Della chiarezza espositiva;
Delle capacità di rielaborazione critica personale.
Il punteggio di ogni disciplina è la media aritmetica dei punteggi delle singole domande
Per la valutazione della prova d’inglese (art. 4) sono attribuiti punti 7,5 per ogni
domanda.
La media aritmetica dei punteggi ottenuti nelle diverse discipline costituisce il voto
( con approssimazione matematica).
ALLEGATO n. 3: SIMULAZIONI TERZA PROVA (Testi/materie e griglia di valutazione)
ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE
FRANCESCO SEVERI
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Simulazione della terza prova
Articolo 4 per la lingua straniera
Tipologia B (3 quesiti a risposta singola per le altre discipline)
Esame di Stato 2014
Classe 5 B P
Materie :
•
•
•
•
Inglese
Informatica
Matematica
Diritto
Durata della prova : 2 ore e 30 minuti
Data di esecuzione : 07 marzo 2014
Punteggio :
•
•
•
•
Inglese
______ / 15
Informatica
______ / 15
Matematica
______ / 15
Diritto
______ / 15
PUNTEGGIO TERZA PROVA ______ / 15
ALUNNO ___________________________________
Anno Scolastico 2013 – 2014
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34
INFORMATICA
Considera il seguente schema:
Dipartimento (CodDipartimento, NomeDipartimento, Indirizzo)
Studenti (Matricola, Cognome, Nome, Indirizzo, Telefono, CodDipartimento)
Corsi (CodCorso, NomeCorso, Crediti, CodDipartimento )
Esami (ID, Matricola, CodCorso, Data, Voto )
Esercizio 1
Scrivere le istruzioni SQL per la creazione della tabella Studenti.
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Esercizio 2
Scrivere in linguaggio SQL l'interrogazione per ottenere il numero di esami di ogni studente.
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Esercizio 3
Scrivere in linguaggio SQL l'interrogazione per ottenere l'elenco con cognome e nome, in
ordine alfabetico, degli studenti che non hanno ancora sostenuto l'esame di Informatica.
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Anno Scolastico 2013/2014
Terza Prova
Matematica
1) Che cosa sono le linee di livello ? A che cosa servono ? Determinare le linee di
livello della seguente funzione z = x 2 + y 2 − 4
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2) Come si definiscono il massimo e il minimo relativo di una funzione in un punto Po
del suo dominio? Che cosa significa dire che i massimi e minimi sono liberi?
Determinare
i
massimi
e
i
minimi
relativi
della
seguente
funzione
2
2
z = −2 x + 3 xy − 2 y + 5 x − 9 y
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3) Definire la derivata parziale rispetto ad x e rispetto ad y della funzione f( x, y) in un suo
punto P(xo,yo) .Determina le derivate parziali prime della seguente funzione
z=
x− y
+ 2 xy − x 2
3
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…………………………………………………………………………………………………..
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36
MATERIA
DIRITTO
Rispondi alle seguenti domande aperte in massimo dieci righe :
1) Esponi l’iter di formazione del nuovo Governo dopo una crisi.
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2) Parla dei rapporti etico sociali nella Costituzione
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3) Parla del referendum abrogativo
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ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE
FRANCESCO SEVERI
Simulazione della terza prova
Articolo 4 per la lingua straniera
Tipologia B (3 quesiti a risposta singola per le altre discipline)
Esame di Stato 2014
Classe 5 B P
Materie :
•
•
•
•
Inglese
Informatica
Matematica
Diritto
Durata della prova : 2 ore e 30 minuti
Data di esecuzione : 15 aprile 2014
Punteggio :
•
•
•
•
Inglese
______ / 15
Informatica
______ / 15
Matematica
______ / 15
Diritto
______ / 15
PUNTEGGIO TERZA PROVA ______ / 15
ALUNNO ___________________________________
Anno Scolastico 2013 – 2014
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INFORMATICA
Considera il seguente schema:
Comuni (IDComune, Comune, Provincia, CAP)
Professioni (IDProfessione, Professione)
Agenti (IDAgente, CognomeAg, NomeAg, IndirizzoAg, TelefonoAg, IDComune)
Clienti (IDCliente, Cognome, Nome, Indirizzo, Telefono, Codicefiscale, DataOrdine, Fatturato,
IDComune, IDProfessione, IDAgente)
Esercizio 1
Scrivere le istruzioni SQL per ottenere l'elenco, in ordine alfabetico, dei clienti che hanno un
importo fatturato maggiore della media del fatturato complessivo di tutti i clienti.
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Esercizio 2
Scrivere in linguaggio SQL l'interrogazione per ottenere il numero di clienti di ogni agente.
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Esercizio 3
Scrivere in linguaggio SQL il comando per assegnare il cliente con ID=20, presente nella
tabella Clienti, all'agente con ID=13 .
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Anno Scolastico 2013/2014
Terza Prova
Matematica
1) Spiegare il procedimento per ricavare la retta interpolatrice con il metodo dei minimi
quadrati
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2) Data la funzione z = x 2 + y 2 con il vincolo x 2 + y = 1 determinare i massimi e i minimi vincolati
descrivendone il procedimento usato
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3) Determinare i massimi e i minimi assoluti della funzione
 x1 + 2 x 2 ≥ 4

con i vincoli  x1 + 2 x 2 ≤ 12
x ≥ 0 x ≥ 0
2
 1
z = 6 x1 − 2 x 2 + 20
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MATERIA
DIRITTO
Rispondi alle seguenti domande aperte in massimo dieci righe :
1) Descrivi i principi della attività amministrativa
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2) Definisci gli atti ablativi e parla dettagliatamente della espropriazione per
pubblica utilità
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___________________________________________________________________________
3) Parla della amministrazione attiva centrale e periferica
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