1 MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE Ufficio Scolastico
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1 MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE Ufficio Scolastico
MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Ufficio Scolastico Provinciale di Arezzo Istituto Tecnico Economico “F. Severi” Documento sul percorso formativo Compiuto dalla Classe 5^ B – “Mercurio” per l’ESAME DI STATO dell’anno scolastico 2013/14 CLASSE QUINTA SEZIONE BP INDIRIZZO: Mercurio Approvato nella seduta del consiglio di classe del 12 maggio 2014 Affisso all’Albo dell’Istituto nella Sede Principale il giorno: 15 maggio 2014 1 I N D I C E Composizione del consiglio di classe pag. 3 Composizione della classe pag. 3 Caratteristiche dell’indirizzo pag. 4 Quadro orario pag. 4 Obiettivi generali pag. 4 Obiettivi trasversali pag. 5 Obiettivi didattici pag. 5 Presentazione della classe pag. 6 Relazione del consiglio di classe pag. 6 Metodologie didattiche utilizzate nelle diverse discipline pag. 7 Attività di recupero e strumenti usati pag. 7 Criteri di valutazione pag. 7 Modalità di verifica utilizzate pag. 8 Criteri per le valutazioni intermedie e finali pag. 8 Descrizione livelli di apprendimento pag. 9 Attività extracurriculari programmate e realizzate pag.10 Allegati Allegato n. 1: RELAZIONI E PROGRAMMI DISCIPLINE MATEMATICA ….............................................................................. ITALIANO E STORIA…………………………………………………… INGLESE ………………………………………………………………… INFORMATICA …………………………………………………………... DIRITTO E SCIENZE DELLE FINANZE …………………………….. ECONOMIA AZIENDALE ………………………………………………. RELIGIONE ………………………………………………………………. EDUCAZIONE FISICA ………………………………………………….. Allegato n. 3: SIMULAZIONE TERZA PROVA (Testi/materie) pag.11 pag.14 pag.18 pag.19 pag.22 pag.28 pag.30 pag.31 pag.33 2 Composizione del consiglio di classe : Docenti Membro interno CENNI Anna Maria CENNI Anna Maria ABENANTE Roberto BENEDETTI Beatrice CAMICI Cristina ROSATI Renzo NUTI Anna Maria NUTI Anna Maria BANI Emanuele VIGLIANISI M Cristina CAVARI Eleonora X X X Disciplina Italiano Storia Lingua Inglese Informatica Matematica Economia Aziendale Diritto Scienze d Finanze Educazione Fisica Religione Laboratorio Continuità didattica 4-5 5 3-4-5 5 3-4-5 3-4-5 3-4-5 3-4-5 3-4-5 3-4-5 3-4-5 Ore settimanali 3 2 3 5 5 7 2 2 2 1 6 Composizione della classe 1. ARGIRO’ Natalie 2. CARBONE Claudio 3. CIPOLLI Federico 4. CLASE Pedro 5. DEL PIANO Mattia 6. ERMINI Francesco 7. FANTONI Alessia 8. FICHELE Maddalena 9. GALLI Eleonora 10. GAMBASSI David 11. GRIFONI Rebecca 12. LAGALA Antonio 13. LAZZERINI Alessio 14. MARCHESE Michele 15. PASQUI Marco 16. SERAFINI Marco 17. VALISENA Luca 18. VANGELISTI Anna Maria 19. VENERI Giulia 20. VIANELLO Mirco 3 Caratteristiche dell’indirizzo - Obiettivi dell'indirizzo Mercurio L’ITC Severi, da anni propone l’indirizzo “Mercurio” (unitamente a quello Igea) agli studenti che dopo la classe seconda scelgono l’indirizzo professionalizzante. La specificità dell’indirizzo Programmatori si esplicita in ambito professionale, con finalità di promuovere una figura specialistica più agile e rispondente agli sbocchi nel mondo del lavoro, e in ambito metodologico-didattico, finalizzata a fare acquisire agli allievi conoscenze e competenze in sintonia con le esigenze del mondo della produzione e del lavoro, per consentire loro di sapere riconvertire le abilità professionali acquisite adattandole alla continua evoluzione del sapere tecnologico e scientifico. Il ragioniere specializzato in Informatica, oltre a possedere una consistente cultura generale accompagnata da buone capacità linguistico-espressive e logico-interpretative, deve avere conoscenza dei processi che caratterizzano la gestione aziendale sotto il profilo giuridico, economico, organizzativo, contabile ed informatico. In particolare egli deve essere in grado di intervenire nei processi di analisi, sviluppo e controllo di sistemi informativi automatizzati per adeguarli alle esigenze aziendali e contribuire a realizzare nuove procedure. La preparazione fornita deriverà dall'abitudine ad affrontare e risolvere problemi di tipo interdisciplinare (economico, giuridico, organizzativo, contabile) con l'ausilio della metodologia informatica, ponendo l'allievo costantemente in situazione di ricerca. Ciò gli farà maturare capacità progettuali e una visione dinamica e integrata dell'azienda, tale da permettere un più facile inserimento ed adattamento al mondo economico moderno. Quadro orario seguito dalla classe nel triennio Programmatori Materia Religione/Attività alternative Italiano Storia Inglese Matematica e laboratorio Informatica e laboratorio Economia aziendale e laboratorio Diritto Economia e Scienza delle finanze Educazione fisica Totale ore di laboratorio TOTALE ORE SETTIMANALI Orario settimanale III IV V 1 1 1 3 3 3 2 2 2 3 3 3 4 (1) 4 (1) 5 (2) 5 (2) 4 (2) 5 (2) 6 (2) 8 (2) 7 (2) 3 3 2 3 2 2 2 2 2 (5) (5) (6) 32 32 32 Obiettivi generali Conoscenza- acquisizione di contenuti, cioè di teorie, principi, concetti, termini, tematiche, argomenti, regole, procedure, metodi, tecniche applicative afferenti una o più aree disciplinari o trasversali. Competenza - utilizzazione delle conoscenze acquisite per eseguire dati compiti e/o risolvere situazioni problematiche e/o produrre nuovi “oggetti”. Capacità - rielaborazione critica significativa e responsabile di determinate conoscenze e competenze anche in relazione e in funzione di nuove acquisizioni (autoapprendimento). Acquisire conoscenze flessibili che consentano il proseguimento degli studi Definire una figura professionale capace di inserirsi in realtà produttive Formazione dell’uomo e del cittadino capace di orientarsi e di inserirsi nella realtà sociale. 4 Obiettivi trasversali Acquisire la capacità di comprendere qualsiasi testo scritto. Potenziare la chiarezza espositiva sia scritta che orale. Conoscere ed usare un lessico differenziato Sviluppare la capacità di analisi, di sintesi e di critica. Potenziare le capacità di collegamento tra le varie discipline. Sviluppare la capacità di autovalutazione. Obiettivi didattici Informatica Lingua e letteratura italiana Storia Lingua Inglese Matematica Economia Aziendale Diritto Conoscenza di metodologie, di analisi dei dati, di scomposizione e di risoluzione di problematiche in ambito gestionale ed acquisizione di un linguaggio tecnico appropriato ed uso di linguaggi formali e simbolici (diagrammi E/R, linguaggi di programmazione). Conoscenza degli strumenti software applicativi e di sviluppo usati in laboratorio. Conoscenza degli argomenti teorici trattati. Apprendimento delle linee generali di sviluppo della letteratura Italiana. Lettura, interpretazione e analisi dei testi letterari. Riflessione sul valore della letteratura e della poesia. Conoscenza dei principali argomenti proposti. Capacità di esporre in termini storicamente corretti e di riflettere sugli avvenimenti. Interrelazione tra il panorama storico e quello letterario e culturale. Conoscenza di un lessico specifico adeguato. Acquisizione delle competenze indispensabili per redigere testi e documenti vari. Capacità di comprendere e rielaborare testi letterari, di attualità e di natura commerciale. Capacità di esporre gli argomenti contenuti nel programma. Conoscere la teoria riguardante i contenuti trattati e applicarla correttamente alle varie tematiche affrontate. Saper analizzare e utilizzare correttamente i dati del problema e leggere in modo critico i risultati ottenuti. Saper esporre con il linguaggio tecnico, rigoroso e puntuale della disciplina. Conoscenza della teoria riguardante le aziende industriali e bancarie. Capacità di applicazione delle suddetta conoscenza alle varie tematiche proposte. Capacità di analizzare i dati di un problema, formulare i giudizi e proporre soluzioni. Capacità di esporre gli argomenti con linguaggio appropriato. Acquisizione di un linguaggio idoneo e capacità di collegamento tra i vari argomenti trattati e le esperienze della vita reale. Capacità di collegamento con le altre discipline. Acquisizione dei concetti fondamentali di supporto professionale. Scienza delle Finanze Acquisizione delle nozioni fondamentali ai fini professionali. Acquisizione di un linguaggio idoneo e capacità di collegamento tra i vari argomenti trattati. Capacità di collegamento ed integrazione interdisciplinare volta al superamento di problemi pratici. Educazione fisica Sviluppo abilità di base e consolidamento schemi motori fondamentali. Fondamentali giochi individuali e di gruppo. Elementi di pre-acrobatica. Grandi giochi di squadra : regole e svolgimento. Religione/Attività Alternative Comprensione del linguaggio religioso. Conoscenza del pensiero della Chiesa rispetto ad alcuni ambiti di riflessione della cultura e di alcuni problemi del mondo contemporaneo.Conoscenza dei principali argomenti nella religione Cattolica (Bibbia, documenti pontifici e conciliari) e delle altre realtà non cristiane. Conoscenza del rapporto tra la dimensione etico-religiosa e tecnico-scientifica nella lettura della realtà. 5 Presentazione della classe anno di corso N° studenti promossi dall’anno precedente terza quarta quinta 22 23 20 Situazione studenti nel triennio N° studenti inseriti N° studenti N° Prov non promossi studenti altra o non ritirati Ripet scuola o ammessi altra sezione 2 2 1 1 2 totale 20 20 20 Relazione del Consiglio di classe La classe è composta di 20 studenti ( 7 femmine e 13 maschi) Tutti gli alunni sono interni all’Istituto e hanno svolto un percorso di studi regolare. In generale gli allievi hanno mostrato un comportamento corretto nei confronti delle attività proposte dalla scuola ed hanno partecipato al dialogo educativo in modo positivo. Inoltre un gruppo motivato e responsabile è stato capace di coinvolgere la classe verso un maggior impegno e partecipazione nelle varie attività disciplinari. Dal punto di vista del profitto si sono rilevati diversi livelli di preparazione: un numero consistente di studenti (circa la metà della classe), capaci e volenterosi, ha raggiunto con un buon e talvolta ottimo profitto gli obiettivi disciplinari; altri hanno sviluppato conoscenze adeguate, ma meno approfondite ottenendo risultati sufficienti; un numero ridotto di alunni non sempre e/o non in tutte le discipline, ha conseguito gli obiettivi prefissati o per discontinuità nell’applicazione o per mancanza di un proficuo metodo di studio. La frequenza scolastica è stata regolare per la maggior parte degli studenti ad eccezione di pochissimi allievi che hanno accumulato un numero consistente di assenze. I programmi curriculari, nella maggioranza delle materie, sono stati svolti secondo i piani di lavoro, nonostante le numerose interruzioni del calendario scolastico. Nel mese di gennaio la classe ha partecipato, per due settimane consecutive, all’esperienza metodologico - didattica di “alternanza scuola lavoro” presso alcune aziende del Valdarno, mostrando entusiasmo e ottenendo dalle aziende un significativo apprezzamento. Gli studenti hanno dimostrato una buona disponibilità all’applicazione delle conoscenze teoriche nella concretezza lavorativa. La classe ha avuto l’opportunità di partecipare ad alcune esperienze culturali ed educative (viaggio d’istruzione a Praga; Comenius; Gestione del personale: aspetti contrattuali, contabili, fiscali;Reati dell’imprenditore; Celebrazione del 69 °anniversario per ricordare la partenza dei volontari alla guerra di liberazione 6 x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x X x x x Educaz. Fisica x x Scienze d Finanze x x Econom ia Azienda le Diritto x Matema tica x Inglese x Informat ica Storia Lezioni frontali Discussioni guidate Lezioni interattive Problem solving Lavori di gruppo Attività di laboratorio Italiano Religion e Metodologie didattiche utilizzate nelle diverse discipline x x x x x x Temi pluridisciplinari Alcuni docenti, nella loro programmazione iniziale, hanno ritenuto necessario di creare un coordinamento interdisciplinare su alcuni argomenti comuni nelle diverse materie. Sono stati affrontati i seguenti temi : 1. Le diverse forme di governo. (Diritto, Inglese, Storia) 2. I sistemi elettorali. (Diritto, Storia, Inglese) 3. Le fasi storiche dalla Unità d’Italia alla nascita della Costituzione Repubblicana. (Storia, Italiano, Diritto). 4. IRPEF, IRES, IVA, compilazione mod. 730 (Scienza delle Finanze, Economia Aziendale). 5. La crisi del ’29 (Scienza delle Finanze, Inglese, Storia). 6. La situazione giuridico economica dall’Italia dal dopoguerra agli anni ottanta (Diritto, Scienza delle finanze, Storia). 7. Celebrazione dell’anniversario per ricordare la partenza dei volontari alla guerra di liberazione e l'Unità d'Italia ( inglese e storia). Attività di recupero e sostegno Durante il triennio è stato svolto un tutoring di potenziamento e di recupero in itinere nelle ore curricolari al mattino. Strumenti didattici utilizzati A cura del CdC (Libri di testo, fotocopie, articoli di giornale, audiovisivi, internet) LIM – Laboratorio informatica – Carte di geografia. Verifica Il Consiglio di classe ha deciso di adottare le seguenti forme di controllo per le verifiche sommative sia scritte che orali : • • • • prove strutturate e semistrutturate; elaborati per abituare gli allievi a trattare un argomento in vista dell’Esame di Stato (analisi di un testo, saggio breve, temi di ordine generale, di carattere storico ecc.); prove scritto – grafiche; Interrogazioni e colloqui orali 7 Modalità di verifica utilizzate nelle diverse discipline Religi one Interrogazi one lunga Interrogazi one breve Trattazione sintetica Prove pratiche Tema o problema o esercizi Test strutturati Test semistruttu rati Test a domande aperte x Italia no Stor Ingle ia se Informa tica Matema tica x x x x x Econo mia Aziend ale X x x x x x x x x x Dirit to x x x x x Scien Educ ze az. Finan Fisica ze x x x x x x x x x x x x x x x X x x x x x x x x x x x Valutazione Criteri per le valutazioni intermedie e finali Per la valutazione si e’ tenuto conto dei seguenti elementi: Livello di partenza e progressione compiuta rispetto a tale livello; Interesse e partecipazione; Impegno e Metodo di Studio; Livello di conoscenze ed abilità; Capacità di esposizione ed uso del linguaggio appropriato; Autonomia e rielaborazione critica; Capacità di analisi e sintesi; 8 Descrizione livelli di apprendimento 1 2 3 4 5 6 7 Giudizio di profitto PROFITTO La preparazione è gravemente insufficiente. Lo studente non conosce gli argomenti proposti , commette gravi errori, non ha conseguito le abilità richieste. MOLTO Non è in grado di effettuare analisi e sintesi. SCARSO Non ha autonomia di giudizio La preparazione è molto insufficiente. E’ stata verificata una conoscenza lacunosa degli argomenti di base e della struttura della materia. SCARSO Solo talvolta riesce ad effettuare analisi e sintesi limitatamente ad alcuni argomenti. La preparazione è insufficiente. E’ stata verificata una conoscenza frammentaria e superficiale dei contenuti. MEDIOCRE Sa effettuare analisi non approfondite. Se guidato, riesce a sintetizzare La preparazione è sufficiente. E’ stata verificata l’acquisizione dei contenuti, che consentono allo studente alcune abilità disciplinari, sebbene egli non abbia SUFFICIEN adeguatamente approfondito i contenuti stessi. TE Ha acquisito capacità di analisi e di sintesi , ma restano alcune incertezze. La preparazione è discreta. Lo studente conosce, comprende in modo analitico e sa applicare i contenuti e le procedure proposte. DISCRETO Ha acquisito autonomia nella sintesi e sa effettuare valutazioni autonome. La preparazione è buona. E’ stata verificata una conoscenza completa della materia. Ha capacità di rielaborazione personale dei contenuti e capacità BUONO di operare collegamenti. E’ in grado di effettuare valutazioni complete ed approfondite. La preparazione è ottima. Sono stati verificati la conoscenza completa della materia, la capacità di rielaborare i contenuti, di operare collegamenti, di OTTIMO organizzare autonomamente le conoscenze in situazioni nuove ed il possesso di capacità di analisi e di sintesi. VOTO 3 4 5 6 7 8 9-10 9 Attività extracurriculari e integrative programmate e realizzate Attivita’ Alternanza scuola lavoro Orientamento post diploma Orientamento Argomento Stage aziendale Campus Orienta Firenze 2014 stazione Leopolda Università degli studi di Firenze e Siena. Orientamento professionale A.P.I Pirandello : “La giara” e “L’imbecille” Comenius five senses. Gestione del personale: aspetti contrattuali, contabili, fiscali. -Reati dell’imprenditore. Celebrazione del 69 °anniversario per ricordare la partenza dei volontari alla guerra di liberazione . Viaggio d’istruzione a Praga;Visita al Vittoriale degli Italiani. Partecipazione alla Giornata della Memoria. Partecipazione al Meeting sui diritti umani: “ I diritti delle donne” Teatro Progetti Visite guidate Simulazioni delle prove di esame effettuate nel corso dell’anno. Simulazione di I prova Simulazione di II prova Simulazione di III prova n. 1 n. 1 n. 2 tipologia B (3 quesiti a risposta singola per ogni materia, con applicazione art. 4 per lingua straniera) Docenti CENNI Anna Maria ABENANTE Roberto BENEDETTI Beatrice CAMICI Cristina ROSATI Renzo NUTI Anna Maria BANI Emanuele VIGLIANISI M.Cristina CAVARI Eleonora Firma San Giovanni Valdarno, 12 maggio 2014 Il coordinatore della classe Il Dirigente Scolastico Prof.ssa Camici Cristina Prof. Claudio Ermini 10 ALLEGATI ALLEGATO n. 1: RELAZIONI E PROGRAMMI DELLE DIVERSE DISCIPLINE Le metodologie didattiche utilizzate e i criteri di valutazione impiegati sono elencati nelle tabelle riassuntive riportate nelle pagine precedenti. Relazione finale e programma svolto dal docente Prof.ssa Cristina Camici Materia: Matematica, calcolo delle probabilità e statistica Breve giudizio sulla classe Conosco la classe dall’inizio del triennio e durante questi anni scolastici ho potuto osservare una buona disponibilità al dialogo educativo e ciò ha reso possibile il conseguimento di un profitto mediamente discreto. La classe ha partecipato con continuità alla vita scolastica dimostrando di aver acquisito capacità di astrazione ed operative in relazione ai contenuti trattati ed inoltre, la maggior parte degli alunni, ha acquisito un metodo di lavoro adeguato. I rapporti interpersonali fra gli alunni componenti la classe sono stati caratterizzati da discreto affiatamento e collaborazione e non è mancata la presenza di un gruppo trainante che costituisse un punto di riferimento per una crescita collettiva. Ho affrontato ogni argomento cercando di potenziare le capacità logico deduttive degli allievi e di far loro comprendere l’ importanza della matematica come utile strumento nella risoluzione dei problemi. All’interno della classe si può rilevare la presenza di un gruppo di studenti (circa metà della classe) dotati di buone capacità logico deduttive che hanno mostrato un costante interesse verso la disciplina ed hanno così potuto raggiungere risultati decisamente soddisfacenti. L’altra parte degli alunni possiede una conoscenza meno approfondita , talvolta mnemonica, ma complessivamente accettabile, soltanto pochissimi studenti non sempre riescono a raggiungere i livelli minimi stabiliti . In generale si può affermare che gli obiettivi didattici fissati nell’ambito della programmazione curriculare siano stati conseguiti , anche se talvolta solo parzialmente. Il programma effettivamente svolto comprende sostanzialmente tutti gli argomenti previsti dal piano di lavoro annuale. Il laboratorio è stato frequentato con regolarità un’ora alla settimana. Abbiamo lavorato seguendo il testo in adozione . 11 Conoscenze - Conoscere la teoria riguardante lo studio delle funzioni in due variabili Conoscere l’interpolazione statistica e matematica Applicazione dell’analisi a problemi di economia Conoscere le particolarità dei problemi di decisione Conoscere la programmazione lineare Competenze - saper risolvere problemi sulle funzioni in due variabili: dominio, linee di livello, derivate parziali,massimi e minimi saper interpretare i grafici rappresentanti fenomeni economici saper applicare il metodo dei minimi quadrati alle funzioni più comuni saper applicare i metodi di risoluzione dei problemi di decisione saper applicare i metodi di risoluzione dei problemi di programmazione lineare utilizzare il linguaggio della disciplina con precisione Capacità - analizzare i dati leggere in modo critico i risultati ottenuti tradurre e risolvere scientificamente problemi reali utilizzare correttamente dati statistici per analizzare fenomeni economici evidenziando eventuali legami utilizzare modelli matematici per la rappresentazione dei dati e delle relazioni fra essi Programma svolto MATEMATICA, CALCOLO DELLE PROBABILITA' E STATISTICA Testo : "Conoscere ed applicare la matematica “ vol.3 - Gambotto Manzone – Consolini Tramontana Milano Parte prima: Funzioni reali di due o più variabili GEOMETRIA ANALITICA DELLO SPAZIO E COMPLEMENTI COORDINATE CARTESIANE NELLO SPAZIO. DISTANZA FRA DUE PUNTI. PUNTO MEDIO DI UN SEGMENTO. EQUAZIONE CARTESIANA DI UN PIANO:condizione di complanarità di quattro punti; piani in posizioni particolari RAPPRESENTAZIONE CARTESIANA DI UNA RETTA NELLO SPAZIO:equazioni della retta per due punti distinti, equazioni della retta in forma parametrica, equazioni della retta come intersezione di due piani INTERSEZIONI FRA PIANI E RETTE. PARALLELISMO E PERPENDICOLARITA':incidenza e parallelismo fra piani;incidenza, parallelismo, appartenenza fra retta e piano;rette incidenti,parallele e sghembe;ortogonalità fra rette e piani COMPLEMENTI. DISEQUAZIONI IN DUE VARIABILI. SISTEMI DI DISEQUAZIONI IN DUE VARIABILI. 12 FUNZIONI REALI DI DUE O PIU' VARIABILI REALI DEFINIZIONE DI FUNZIONE REALE DI DUE O PIU' VARIABILI REALI (dominio e codominio) LINEE DI LIVELLO ELEMENTI DI TOPOLOGIA IN R2 LIMITI E CONTINUITA' (solo definizione ) DERIVATE PARZIALI del primo ordine (definizione); equazione del piano tangente DERIVATE PARZIALI DI ORDINE SUPERIORE:derivate del secondo ordine e teorema di Schwarz MASSIMI E MINIMI DI FUNZIONI REALI DI DUE O PIU' VARIABILI GENERALITA’ SUI MASSIMI E SUI MINIMI MASSIMI E MINIMI RELATIVI :condizione necessaria e sufficiente(senza dimostrazione) per l’esistenza dei massimi e dei minimi liberi. MASSIMI E MINIMI VINCOLATI : metodo dell’esplicitazione del vincolo;metodo dei moltiplicatori di Lagrange; metodo della rappresentazione grafica con le linee di livello MASSIMI E MINIMI ASSOLUTI IN UN INSIEME CHIUSO E LIMITATO MASSIMI E MINIMI DI FUNZIONI LINEARI CON VINCOLI LINEARI:funzioni lineari di una variabile e funzioni lineari di due variabili con vincoli espressi da disequazione lineari. APPLICAZIONI DELL'ANALISI A PROBLEMI DI ECONOMIA RICERCA DEL MASSIMO PROFITTO DI UN' IMPRESA:profitto di un’impresa in un mercato di concorrenza perfetta, profitto di un’impresa in condizioni di monopolio MASSIMO DI UTILITA' DEL CONSUMATORE CON IL VINCOLO DEL BILANCIO Parte seconda: Inferenza statistica e statistica matematica RELAZIONI FRA GRANDEZZE STATISTICHE RELAZIONI FRA DUE GRANDEZZE STATISTICHE. METODO DEI MINIMI QUADRATI FUNZIONI INTERPOLANTI: funzione lineare: y=a+bx funzione di secondo grado: y=a+bx+cx2 funzione esponenziale: y=abx( con a>0,b>0 e b 1) funzione potenza: y=axb (con a>0) INTERPOLAZIONE: fra punti noti (statistica) e per punti noti (matematica) PEREQUAZIONE :grafica, analitica, meccanica Parte terza: Ricerca operativa RICERCA OPERATIVA- PROBLEMI DI DECISIONE SCOPI E METODI DELLA RICERCA OPERATIVA. MODELLI MATEMATICI. PROBLEMI DI DECISIONE E LA LORO CLASSIFICAZIONE: SCELTE IN CONDIZIONI DI CERTEZZA CON EFFETTI IMMEDIATI (problemi di scelta nel caso continuo, problemi di scelta nel caso discreto, problemi di scelta fra due o più alternative); IL PROBLEMA DELLE SCORTE SCELTE IN CONDIZIONI DI CERTEZZA CON EFFETTI DIFFERITI (criterio dell’attualizzazione, criterio del tasso effettivo di impiego); SCELTE IN CONDIZIONI DI INCERTEZZA (criterio del valore medio) - CENNO SULLE SCELTE IN CONDIZIONI DI INCERTEZZA CON EFFETTI DIFFERITI. 13 LA PROGRAMMAZIONE LINEARE GENERALITA’ SULLA PROGRAMMAZIONE LINEARE. PROBLEMI DI P.L. IN DUE VARIABILI: METODO GRAFICO. PROBLEMI DI P.L. IN TRE O PIU' VARIABILI RISOLUBILI CON METODO GRAFICO. LABORATORIO Le conoscenze del pacchetto applicativo Excel e dell’ambiente Derive, acquisite negli anni scolastici precedenti, hanno permesso di utilizzare le ore di laboratorio per la risoluzione automatizzata di specifici esercizi legati al programma svolto durante le ore curriculari. Relazione finale e programma svolto dal docente Prof.ssa Annamaria Cenni Materia : Italiano e Storia Breve giudizio sulla classe La classe è composta di 20 alunni ( 7 femmine e 13 maschi). Anche se insegno italiano in questa classe solo dallo scorso anno e storia soltanto da quest’ultimo non ho trovato difficoltà nella costruzione del dialogo educativo. Il comportamento degli studenti è stato corretto ed anche la partecipazione alle attività didattiche attiva. Per quanto riguarda la qualità della partecipazione e del profitto si rilevano però diversi livelli di preparazione. Un gruppo consistente di allievi si è distinto per buone doti espressive, per un impegno pressoché costante e interesse verso le discipline di italiano e di storia. Gli studenti che appartengono a questo livello sono in grado di sapersi orientare con sicurezza e proprietà espressiva nei contenuti trattati, sanno fare collegamenti e associazioni tra temi e/o autori diversi e/o fenomeni storici diversi, sanno analizzare con competenza i testi proposti. Anche le prove scritte sono caratterizzate in genere da un impianto logico e da una elaborazione adeguata, solo in alcuni casi permangono alcune improprietà o lievi difficoltà espressive. Un altro gruppo invece presenta qualche carenza per ciò che riguarda le competenze comunicative sia orali che scritte, inoltre la preparazione non sempre è risultata adeguata a causa di un’ applicazione allo studio non costante, tuttavia sono stati raggiunti risultati pienamente sufficienti. Infine qualche studente presenta alcune carenze nella preparazione di base e le capacità rielaborative e critiche sono state acquisite ad un livello più superficiale e anche le capacità comunicative risultano meno fluide e adeguate sia nelle verifiche orali che scritte e non sempre questi alunni riescono a raggiungere risultati sufficienti. L’obiettivo principale dell’attività didattica, oltre al potenziamento delle capacità comunicative e critiche, è stato quello di stimolare la motivazione allo studio e fornire un metodo di lavoro efficace . Per quanto riguarda le competenze specifiche della scrittura, si è cercato di far esercitare la classe alle varie tipologie testuali, in modo da permettere agli alunni di affrontare la prima prova d’esame con una preparazione adeguata: a tal fine tutte le prove scritte di italiano sono state proposte rispettando le tipologie della prova d’esame. Gli strumenti privilegiati sono stati i libri di testo, le sintesi e gli appunti personali. Le tipologie di verifica sono state diversificate: interrogazioni, compiti scritti, questionari. Le lezioni si sono svolte in classe. 14 Il raggiungimento della sufficienza è stato stabilito in base agli obiettivi minimi proposti, privilegiando le conoscenze. Inoltre, nella valutazione, sono state tenute in considerazione la partecipazione alle attività didattiche, la continuità nell’impegno, il senso di responsabilità e soprattutto la progressione nell’apprendimento. Infine, per quanto riguarda i programmi di italiano e di storia, purtroppo sono stati un po’ rallentati per lo svolgimento, durante il corso dell’anno scolastico , di diverse attività (orientamento,partecipazione ad iniziative varie, stage aziendali recuperi e ripassi in itinere) che, pur essendo importanti finiscono per ridurre il tempo a disposizione delle materie curricolari o comunque per interrompere quella continuità necessaria per un’azione didattica più completa e efficace. L’insegnamento di Italiano e Storia è stato orientato al raggiungimento dei seguenti obiettivi specifici espressi di seguito in termini di conoscenze, competenze e capacità. Conoscenze IItaliano: 1. Conoscere opere letterarie significative della seconda metà dell’Ottocento e dei primi del Novecento. 2. Conoscere le principali problematiche storiche e culturali del periodo cui appartengono gli autori e le opere oggetto di studio. 3. Conoscere le relazioni tra fenomeni letterari e contesto storico-culturale. Storia: 1. Conoscere le linee generali di sviluppo del panorama storico dell’Ottocento e del Novecento. 2. Conoscere i principali avvenimenti della storia d’Italia dalla formazione dello stato unitario alla seconda guerra mondiale. 3. Conoscere le problematiche essenziali che riguardano la produzione, la raccolta, l’interpretazione e la valutazione delle fonti storiche. 4. Cogliere la complessità dell’evento storico e saper stabilire relazioni tra diverse situazioni storiche . Competenze Italiano: 1. Possedere competenze relative all’analisi del testo letterario. 2. Possedere competenze comunicative ed espressive. 3. Possedere competenze relative alla produzione di testi scritti di varia tipologia. 4. Saper utizzare un lessico specifico Storia: 1. Possedere competenze comunicative ed espressive 2. Saper cogliere nella storia le principali cesure e gli elementi di continuità 3. Saper utilizzare un fenomeno storico come fenomeno complesso 4. saper utilizzare un lessico specifico Capacità Italiano 1. Saper operare collegamenti e sintesi. 2. Saper utilizzare le tematiche e gli aspetti formali del testo letterario. 3. Saper collocare il testo letterario nel suo contesto 4. Saper interpretare criticamente testi e problematiche letterarie 15 5. Saper esporre, con proprietà di linguaggio e in forma chiara ed organica,i contenuti appresi 6. saper usare la lingua in modo appropriato nella produzione di testi scritti Storia 1. Saper operare collegamenti e sintesi 2. Saper mettere in relazione il singolo avvenimento con il contesto economico, ideologico e politico in cui è inserito. 3. Saper confrontare il passato con il presente saper produrre testi orali e scritti su argomenti storici utilizzando fonti e conoscenze acquisite . Programma sintetico svolto Italiano Modulo per autore: Giovanni Verga Il Positivismo, il Naturalismo, il Verismo. G. Verga: la vicenda biografica; il pensiero e la poetica, le opere principali. Il canone dell'impersonalità, la tecnica della "regressione", l’artificio dello straniamento. Il “ciclo dei vinti”. Lettura e analisi di alcune novelle significative; I Malavoglia: analisi generale; Mastro-don Gesualdo: analisi generale. Modulo storico- letterario: Il Decadentismo Introduzioni al Decadentismo: Il contesto storico-sociale e letterario. Il romanzo decadente in Italia, in Francia, in Inghilterra; l’eroe decadente. Il maledettismo, l’estetismo, il superomismo.e. Lettura e analisi della prosa Perdita d’aureola (da Lo spleen di Parigi) di C. Baudelaire. Modulo per autore: G. D’Annunzio La vita, le opere principali. La formazione culturale e la visione del mondo. La poetica. Il piacere: analisi generale; Le Laudi Modulo per autore: Luigi Pirandello La vita e le opere principali La formazione culturale e la visione del mondo La poetica dell’umorismo. Il fu Mattia Pascal: analisi generale. Uno, nessuno e centomila: analisi generale. Quaderni di Serafino Gubbio operatore:analisi generale. Lettura e commento di alcune novelle significative Il teatro. Modulo per autore: Giovanni Pascoli La vita, il pensiero, la poetica. Le opere principali. Lo stile e i temi. Myricae: la composizione, la struttura, i temi, la metrica, la lingua e lo stile. Modulo per opera: La coscienza di Zeno Italo Svevo: la vita, le opere principali La formazione culturale e la visione del mondo. La coscienza di Zeno: le vicende, l’impianto narrativo e le tecniche narrative, il genere e lo stile. La figura dell’inetto. 16 Modulo storico- letterario: La poesia italiana del primo Novecento Il primo Novecento: i problemi, la storia e la società, le idee e la cultura. Il Crepuscolarismo, il Futurismo, l’Ermetismo. Lettura e commento delle seguenti poesie: G. Gozzano.: il pensiero, la poetica e le opere principali. G. Ungaretti: la vita e le opere. E. Montale: la vita e la poetica; le opere. S. Quasimodo: la vita e la poetica. LIBRO DI TESTO: R. Luperini, P. Cataldi, L. Marchiani, F. Marchese, Manuale di letteratura (v. 3), Palumbo Editore Programma svolto Storia Modulo I: L’Italia liberale La nuova Italia e il governo della Destra. Il governo della Sinistra. L’età di Crispi. Modulo II: La società industriale di massa e l’imperialismo L’economia degli anni 1850-1870 La crisi di sovrapproduzione, i processi di concentrazione industriale La società di massa. Le trasformazioni del sistema politico. Gli stati nazione, l’imperialismo. Modulo III: L’età giolittiana Il riformismo giolittiano e la modernizzazione del paese. Il problema dell’emigrazione. La guerra di Libia e la crisi del sistema giolittiano. Modulo IV: La prima guerra mondiale Lo scoppio de conflitto e il primo anno di guerra. Neutralisti e interventisti in Italia Lo svolgimento del conflitto e la vittoria dell’intesa. La rivoluzione russa e la nascita dell’Unione Sovietica. La fine del conflitto, le principali conseguenze politiche, economiche e sociali. Il dopoguerra nei paesi vincitori. Il biennio rosso in Italia. Modulo V: L'economia tra le due guerre mondiali L'economia internazionale dopo la Grande guerra. La crisi del '29 e il New Deal. Modulo VI: La formazione dei regimi totalitari in Europa Il fascismo in Italia Il nazionalsocialismo in Germania Lo stalinismo Modulo VII: L’Europa fra le due guerre Regimi autoritari nell’Europa centro-orientale La guerra civile spagnola 17 Modulo VIII: La seconda guerra mondiale La guerra: cause e andamento del conflitto. L'Italia in guerra La guerra totale, la shoah e i caratteri delle Resistenze europee. La fine della guerra Modulo IX: Il secondo dopoguerra La guerra fredda e l'"equilibrio del terrore" L'Italia repubblicana LIBRO DI TESTO: M. Fossati, G. Luppi, E. Zanette, Passato presente (v. 3), Ed. sc. B. Mondadori. Relazione finale e programma svolto dal docente : Prof. Abenante Roberto Materia : Lingua Inglese Breve giudizio sulla classe Il gruppo classe, ha dimostrato una certa coesione e partecipazione al dialogo educativo e ha raggiunto risultati mediamente adeguati. Solo alcuni studenti hanno sfruttato maggiormente le loro potenzialità , mentre al contrario, qualcuno ha incontrato delle difficoltà nel conseguire gli obiettivi prefissati. Tutti hanno raggiunto un buon grado di maturità e scolarizzazione. Conoscenze Conoscenza del registro linguistico specifico. Conoscenza del programma svolto. Competenze Acquisizione di competenze per redigere e tradurre lettere commerciali e documenti vari, per dialogare, comprendere ed esporre contenuti in lingua. Acquisizione di strategie per utilizzare in autonomia testi commerciali in lingua. Capacità Capacità di comprendere testi commerciali. Capacità di utilizzare e comprendere oralmente il registro linguistico specifico. Capacità di esprimere opinioni personali in relazione a realtà economico-sociali generali e locali. Programma svolto Forme corrispondenti a Must e Can nel futuro e nel passato pag. 170, Enquiries. Usi idiomatici di have to... Periodo ipotetico, condizionale passato. Telephone enquiries, pag 174 Replies to enquiries, pag. 178 Suffisso -ing del gerundio con valore di infinito Forme particolari del passivo Forme del passivo con verbi modali e difettivi Industrial Revolution The commercial invoice, pagina 190, 191. 18 International Trade. Documents. Commercial Invoice. Customs Procedures, page 192 What is insurance? PAG. 222 Insurance policy, pagina 222, 223. Marine insurance. Lloyd's of London pagina 226 How to answer to a job interview. Curriculum Vitae, pagina 97. Prima e seconda guerra mondiale. US Politics, The US government, Constitution Transports, pagina 228. The executive, the President. Pag. 420. Presidential Elections. Executive Departments, Independent Agencies, pagina 421 Main Economic Systems, pagina 428 Basic Banking Services to Businesses. Loans, mortgages and overdrafts, pg. 278-279. Technological developments in banking. Pagina 282, 283. US Politics. 274, 275 what are banks, 278, 279 basic banking services. Pag. 282, 283. Internet banking fraud. pagin 284, 285. Main types of banks and financial institutions in the UK pagina 276, 277. Limericks, da The Book of Nonsense di E. Lear. Fotocopia,, how to write a Limerick Basho Matsuo, original Japanese Haiku. How to write Haiku poems, fotocopie. Trama dei racconti brevi "The Cask of Amontillado" e "The Tell Tale Heart" di E. A. Poe, fotocopie. Us History. 402, The making of the United States. Expansion pagina 403. Civil war. Traduzione di brani da due racconti di E The Cask of Amontillado e The Tell Tale Heart Relazione finale e programma svolto dal docente Prof. Beatrice Benedetti Materia Informatica Breve giudizio sulla classe La classe, che conosco solo da questo anno scolastico, ha tenuto un comportamento formalmente corretto ed educato durante l'intero anno. Dal punto di vista del profitto si rilevano tre diversi livelli di preparazione. Un primo gruppo di allievi, con buone capacità di analisi e sintesi, si è distinto per un impegno costante, un interesse verso la disciplina e una partecipazione attiva al dialogo formativo permettendo di raggiungere buoni risultati. Un secondo gruppo di allievi, se pur mostrando un comportamento attento e partecipe durante lo svolgimento dell'attività didattica, ha raggiunto un profitto sufficiente, dovuto ad uno studio non costante e ad una scarsa attività di rielaborazione personale a casa. L'ultimo gruppo, infine, presenta gravi carenze nella preparazione di base dovute ad uno scarso studio personale. Le lacune di alcuni studenti hanno reso necessario un ripasso di argomenti di base rallentando il regolare svolgimento del programma, che è stato ridotto all’essenziale. Gli strumenti privilegiati sono stati i libri di testo, le sintesi e gli appunti personali. Le tipologie di verifica sono state diversificate: interrogazioni, compiti scritti, prove semistrutturate. Il laboratorio è stato frequentato con regolarità per due ore alla settimana ed è stato seguito il testo in adozione. Conoscenze 19 Solo un gruppo ristretto di studenti ha raggiunto una buona conoscenza degli argomenti svolti, grazie ad un impegno costante e ad una partecipazione attiva durante le lezioni. Il resto della classe presenta, a vari livelli, conoscenze più deboli e frammentarie a causa di uno studio poco approfondito e di una scarsa partecipazione all’attività didattica. Competenze e capacità Un ristretto numero di alunni è in grado di applicare autonomamente le conoscenze acquisite per risolvere problematiche in ambito gestionale dimostrando un buon livello nell’uso del linguaggio specifico della disciplina. Il resto della classe ha mostrato scarsa autonomia nel risolvere le problematiche proposte. La maggioranza della classe ha mostrato di saper: • utilizzare il linguaggio HTML per la realizzazione di siti statici con l’uso di form, tabelle con i fogli di stile esterni (CSS); • individuare le entità, gli attributi e le associazioni nel modello E/R; • definire lo schema logico e descrivere le caratteristiche di ciascuna tabella (tabella, campo, chiave, formato,dimensione); • interrogare il database con query semplici, con raggruppamenti e condizioni sui raggruppamenti, nidificate. Programma svolto ARCHIVI • Nozione di archivio, generalità, tipologie, operazioni, supporti fisici. • Organizzazioni sequenziali. • Organizzazioni sequenziali ad indice. • Organizzazioni ad accesso diretto. SISTEMI INFORMATIVI DB E DBMS • Sistema informativo e sistema informatico. • Organizzazioni tradizionali dei dati: problematiche e necessità dei DBMS • Classi di utenza e linguaggi per DB. • Il progetto informatico (generalità): funzionigramma, data flow. MODELLO RELAZIONALE • Modellazione dei dati: modello concettuale, logico, fisico. • La progettazione concettuale e il Modello E/R: entità, attributi, associazioni, chiavi. • Modello logico. • Normalizzazione. • Operazioni relazionali. IL LINGUAGGIO SQL • Linguaggio SQL: caratteristiche generali. • Tipi di dato in linguaggio SQL. • Definizione tabelle, manipolazione dati (comandi Create, Insert, Update e Delete). • Il comando Select. • Le operazioni relazionali nel linguaggio SQL. • Le funzioni di aggregazione. • Ordinamenti e raggruppamenti. • Clausola Having. • La condizione di ricerca: in, all. 20 LINGUAGGIO HTML • Testo formattato. • La disposizione del testo. • Le immagini. • I link. • Le mappe sensibili. • Le tabelle. • I form. • Fogli di stile in linea, interni ed esterni (CSS). • Progettazione di un sito statico. IL LINGUAGGIO PHP • Elementi di base del linguaggio PHP. • Variabili e operatori. • Array numerici e associativi. • Strutture di controllo. • L'interazione con l'utente tramite form HTML. • Connessione ai database tramite script PHP. • Interrogazione ai database in rete. SISTEMI OPERATIVI • Definizione di sistema operativo ed esempi di sistemi operativi. • Struttura del sistema operativo. • Differenza tra programma e processo. • Gli stati di un processo. • Gestore dei processi e principali tecniche di scheduling (SJF, FCFS, Round Robin). • Le interruzioni. • I processi concorrenti, lo stallo. • Esecuzione parallela dei processi. Esecuzione concorrente e sincronizzazione dei processi. • Gestore della memoria e principali tecniche di allocazione. • Gestore delle periferiche. • File system. • Interprete dei comandi. RETI • Introduzione alle reti. • Architettura Client/Server. • Classificazioni delle reti: Reti LAN, MAN e WAN. • Topologia di rete. • Nozione di protocollo di comunicazione. • Mezzi trasmessivi. • Trasmissioni Simplex, HDX, FDX. • Architettura ISO/OSI e modello TCP/IP. • Gli indirizzi IP . LIBRI DI TESTO ADOTTATI: A. Lorenzi– E. Cavalli, Progettazione dei database–Linguaggio SQL–Dati in rete, Ed. Atlas A. Lorenzi–R.Giupponi , Informatica e reti per i sistemi informativi aziendali, Ed. Atlas 21 Relazione finale e programma svolto dal docente Prof.ssa Anna Maria Nuti Materia : DIRITTO / SCIENZA DELLE FINANZE Breve giudizio sulla classe La classe ha in genere partecipato con costanza ed impegno al dialogo educativo mantenendo un comportamento corretto. Metà della classe ha così ottenuto una preparazione discreta/buona e dimostra una certa autonomia critica oltre alla conoscenza delle materie di studio. L'altra metà della classe si attesta su livelli di sufficienza/mediocrità presentando livelli di preparazione scolastica non supportati da capacità di analisi personale e spesso accompagnati da carenze nell'utilizzo del linguaggio tecnico. Si segnalano due alunni che , per diversi motivi, non hanno partecipato alla attività didattica ed hanno accumulato gravi lacune nella preparazione, non colmate a causa della mancata partecipazione anche alla attività di recupero effettuata regolarmente in classe in entrambe le materie. Parte della classe ha partecipato con l'insegnante di Inglese e di Diritto alla iniziativa organizzata dalla scuola: “Comenius five senses” nelle due sessioni di Cracovia (ottobre 2013) e San Giovanni V.no (marzo 2014). Gli alunni hanno partecipato altresì nel corso dell'anno ad un corso di specializzazione sulla tenuta della contabilità ed elaborazione buste paga organizzato dalla scuola con la collaborazione di Zucchetti s.r.l. Si rileva che nell'ultimo periodo le lezioni disciplinari sono state limitate da attività ( orientamento, viaggi di istruzione, progetti) svolta dalla classe ed organizzata dalla scuola al di fuori del piano orario; attività che possono avere corrispondentemente limitato l'attività disciplinare e la preparazione complessiva. Conoscenze Per DIRITTO : l’organizzazione giuridica dello Stato italiano durante lo Statuto Albertino e secondo l’attuale Costituzione. In particolare si è voluto dare maggiore rilievo alle forme di governo, ai sistemi elettorali, alla struttura e alle competenze dei singoli organi costituzionali, alla procedura di revisione costituzionale e a quella referendaria. Per FINANZE : il programma si è incentrato sulle politiche di bilancio, quindi: spesa pubblica, entrate, imposte e bilancio pubblico. In materia tributaria sono state acquisite conoscenze in ambito IRPEF ( MOD.730) , IRES ed IVA in mero supporto ed approfondimento della preparazione acquisita nella materia economia aziendale. Competenze Prendere consapevolezza dei valori della nostra Carta Costituzionale e dei diritti del cittadino. Saper individuare i caratteri tipici e il diverso funzionamento della forma di Governo esistente in Italia, Francia e U.S.A. Saper analizzare, nel complesso, le scelte politiche del Governo in tema di bilancio. Essere in grado di comprendere le differenze dei diversi tipi di finanza pubblica Essere in grado di compilare il modello 730 della dichiarazione dei redditi ed adempiere agli obblighi fiscali previsti per l’IVA, IRPEF e IRES. Capacità Comprendere la realtà socio- giuridica ed economica, le principali riforme istituzionali, e le motivazioni teoriche alla base della politica fiscale del Governo. Sviluppare l’analisi critica e i collegamenti fra le diverse discipline. Per tutto il triennio è stato attivato il progetto “lettura del quotidiano in classe “ (sole 24 ore e Corriere della Sera) grazie al quale le lezioni si sono arricchite di aggiornamenti e spunti critici che hanno favorito il dibattito in classe e hanno accresciuto il livello culturale 22 Programma svolto DIRITTO 1) LO STATO LO STATO E LA SOCIETA’ • POPOLO • TERRITORIO • SOVRANITA’ LE FORME DI STATO E DI GOVERNO • LE FORME DI STATO • L’EVOLUZIONE STORICA DELLE FORME DI STATO: LO STATO ASSOLUTO, LIBERALE, AUTORITARIO, SOCIALISTA, DEMOCRATICO • LE FORME DI GOVERNO LO STATO E LA COSTITUZIONE • LA COSTITUZIONE • LA STORIA COSTITUZIONALE DELLO STATO ITALIANO • L’ATTUAZIONE DELLA COSTITUZIONE E LE RIFORME COSTITUZIONALI 2) L’ORDINAMENTO COSTITUZIONALE IL PARLAMENTO • IL CORPO ELETTORALE • LE ELEZIONI POLITICHE • IL REFERENDUM E GLI ALTRI ISTITUTI DI DEMOCRAZIA DIRETTA IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA • IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA NELL’ORDINAMENTO COSTITUZIONALE. • L’ELEZIONE E LA SUPPLENZA • LE PREROGATIVE DEL CAPO DELLO STATO • GLI ATTI DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA IL GOVERNO • IL GOVERNO NELL’ORDINAMENTO COSTITUZIONALE • LA COMPOSIZIONE ED I POTERI DEL GOVERNO • LA FORMAZIONE E LA CRISI DI GOVERNO • LA RESPONSABILITA’ DEI MINISTRI • LA FUNZIONE NORMATIVA DEL GOVERNO 3) LE GARANZIE COSTITUZIONALI I DIRITTI E DOVERI DEI CITTADINI • I DIRITTI INVIOLABILI DELL’UOMO ED IL PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA • LA LIBERTA’ PERSONALE • LA LIBERTA’ DI DOMICILIO, DI COMUNICAZIONE E DI CIRCOLAZIONE • LA LIBERTA’ DI RIUNIONE E DI ASSOCIAZIONE • LA LIBERTA’ RELIGIOSA • LA LIBERTA’ DI MANIFESTAZIONE DEL PENSIERO • I RAPPORTI SOCIALI ED ECONOMICI • I DOVERI COSTITUZIONALI CENNI ALLA GIUSTIZIA COSTITUZIONALE • LA CORTE COSTITUZIONALE: COMPOSIZIONE E FUNZIONI 23 4) L’ATTIVITA’ AMMINISTRATIVA LA FUNZIONE AMMINISTRATIVA • CENNI ALLA ATTIVITA’ AMMINISTRATIVA IN GENERALE • I PRINCIPI DELL’ATTIVITA’ AMMINISTRATIVA • TIPI DI ATTIVITA’ AMMINISTRATIVA CENNI : GLI ATTI AMMINISTRATIVI • DISCREZIONALITA’ AMMINISTRATIVA • E LEMENTI ESSENZIALI DEI PROVVEDIEMENTI AMMINISTRATIVI • I CARATTERI DEI PROVVEDIMENTI AMMINISTRATIVI • LA VALIDITA’ E L’INVALIDITA’ DEGLI ATTI AMMINISTRATIVI • LA NULLITA’ E L’ANNULLABILITA’ 5) L’ORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA CENNI: L’AMMINISTRAZIONE DIRETTA • L’OGANIZZAZIONE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE • GLI ORGANI ATTIVI • GLI ORGANI CONSULTIVI • GLI ORGANI DI CONTROLLO CENNI: L’AMMINISTRAZIONE INDIRETTA E LE AUTONOMIE LOCALI • GLI ENTI PUBBLICI • I COMUNI • LE PROVINCE • LE REGIONI 6) CENNI ALL’AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA LA MAGISTRATURA • POTERI E COMPETENZE DEL CSM • POTERI E COMPETENZE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA • L INEAMENTI GENERALI DEI TRE PROCESSI:CIVILE, AMMINISTRATIVO E PENALE. LIBRO DI TESTO : DIRITTO: Nuovo corso di diritto- diritto pubblico- M.Capiluppi- Ed. Tramontana SCIENZA DELLE FINANZE Gli argomenti trattati con minore approfondimento sono stati delineati solo nelle loro linee istituzionali essenziali e sono stati indicati nel programma con l’espressione cenni. 1) ARGOMENTI INTRODUTTIVI NOZIONE DI SCIENZA DELLE FINANZE E DI DIRITTO TRIBUTARIO • LA FINANZA PUBBLICA: NOZIONE • I SOGGETTI DELL’ATTIVITA’ FINANZIARIA: CENNI • EVOLUZIONE E RUOLO DELL’ATTIVITA’ FINANZIARIA NELLA TEORIA LIBERISTA, KEYNESIANA E NEOLIBERISTA. • PROFILI ECONOMICI DELL’ATTIVITA’ FINANZIARIA 24 • DEFINIZIONE DI SCIENZA DELLE FINANZE E DI DIRITTO TRIBUTARIO COME SETTORI DELLO STUDIO SCIENTIFICO DELLA FINANZA PUBBLICA. NATURA DEL FENOMENO FINANZIARIO: TEORIE ECONOMICO-VOLONTARISTICHE E POLITICO SOCIOLOGICHE • LE TEORIE PIU’ANTICHE: TEORIE DEL CONSUMO, DELLO SCAMBIO, DELLA PRODUZIONE • CENNI ALLE TEORIE VOLONTARISTICHE • CENNI ALLE TEORIE POLITICO-SOCIOLOGICHE • CENNI ALLA TEORIE DELLE SCELTE PUBBLICHE SCIENZA DELLE FINANZE 2) LA SPESA PUBBLICA DIMENSIONI ED EFFETTI DELLA SPESA PUBBLICA • EVOLUZIONE DELLA SPESA PUBBLICA NEL XX SECOLO. CAUSE DELL’AUMENTO E SUA MISURAZIONE. • EFFETTI DELLA SPESA PUBBLICA SULL’EQUILIBRIO DEL SISTEMA ECONOMICO. CENNI ALLA TEORIA CLASSICA E KEYNESIANA (MOLTIPLICATORE ED ACCELERATORE) • EFFETTI NEGATIVI DI UNA ECCESSIVA SPESA PUBBLICA LA SPESA PER LA SICUREZZA SOCIALE • SISTEMI DI SICUREZZA SOCIALE: GLI ARTT. 38 E 32 DELLA COSTITUZIONE. • PROFILI ECONOMICI • PREVIDENZA ED ASSISTENZA:FONTI DI FINANZIAMENTO • L E PRESTAZIONI PREVIDENZIALI • L’ASSISTENZA SOCIALE • I L SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE 3) LE ENTRATE PUBBLICHE IL SISTEMA DELLE ENTRATE PUBBLICHE • LE FORME DI ENTRATA • I PREZZI • ITRIBUTI • LA PRESSIONE TRIBUTARIA E LA PRESSIONE FISCALE GLOBALE • EFFETTI ECONOMICI POSITIVI E NEGATIVI DEL PRELIEVO TRIBUTARIO L’IMPOSTA ARATTERI E FUNZIONI DELL’IMPOSTA • PRESUPPOSTO E STRUTTURA DELL’IMPOSTA • I MPOSTE DIRETTE ED INDIRETTE E LORO CONFRONTO • IMPOSTE GENERALI E SPECIALI • IMPOSTE PERSONALI E REALI • IMPOSTE PROPORZIONALI, PROGRESSIVE E REGRESSIVE. IL FENOMENO DEL FISCAL DRAG • CENNI ALLE TECNICHE PER L’ATTUAZIONE DELLA PROGRESSIVITA’. LA DISTRIBUZIONE DEL CARICO TRIBUTARIO • IPRINCIPI GIURIDICI DELL’IMPOSTA. • L’UNIVERSALITA’ (COMPATIBILITA’ CON ESENZIONI ED AGEVOLAZIONI) 25 • • LA UNIFORMITA’: LA TEORIA DELLA CAPACITA’ CONTRIBUTIVA GLI INDICATORI DELLA CAPACITA’ CONTRIBUTIVA. L’APPLICAZIONE DELLE IMPOSTE LE FASI DEL PRELIEVO:ACCERTAMENTO, RISCOSSIONE, VERSAMENTO I PRINCIPI AMMINISTRATIVI DELLE IMPOSTE • CENNI AI METODI DI ACCERTAMENTO • CENNI AI METODI DI RISCOSSIONE NOZIONE DI EFFETTI ECONOMICI DELL’IMPOSTA • L’EVASIONE • L’ELUSIONE • LA TRASLAZIONE E SUOI PRESUPPOSTI • L’AMMORTAMENTO • LA DIFFUSIONE 4) IL BILANCIO IL BILANCIO DELLO STATO • LA FUNZIONE DEL BILANCIO • I PRINCIPI COSTITUZIONALI IN MATERIA DI BILANCIO • ANNO FINANZIARIO ED ESERCIZIO FINANZIARIO • I CARATTERI DEL BILANCIO • I PRINCIPI DEL BILANCIO • IL PROBLEMA DEL PAREGGIO E LA POLITICA DI BILANCIO • IL DISAVANZO IN ITALIA E LA POLITICA DI RISANAMENTO FORMAZIONE ED ESECUZIONE DEL BILANCIO • L’IMPOSTAZIONE DEL BILANCIO • LA LEGGE DI APPROVAZIONE DI BILANCIO • CENNI ALLE VARIAZIONI E AGLI ASSESTAMENTI • CENNI ALL’ESECUZIONE DEL BILANCIO E AI CONTROLLI • CENNI AL RENDICONTO GENERALE DELLO STATO LA TESORERIA DELLO STATO • CENNI ALLA ATTIVITA’ DEL TESORO • CENNI AL CONTO RIASSUNTIVO DEL TESORO IL DEBITO PUBBLICO • IL FINANZIAMENTO DEL DEFICIT • LA SCELTA TRA L’IMPOSIZIONE STRAORDINARIA E L’INDEBITAMENTO • I PRESTITI PUBBLICI • IL DEBITO PUBBLICO ITALIANO. ANDAMENTO DIRITTO TRIBUTARIO 5) IL SISTEMA TRIBUTARIO ITALIANO LINEAMENTI GENERALI DEL SISTEMA TRIBUTARIO • CENNI ALLA RIFORMA DEL 1971 • I TRIBUTI VIGENTI • LE NORME E LE STRUTTURE 26 • • LE NORME TRIBUTARIE . PRINCIPI COSTITUZIONALI LE STRUTTURE AMMINISTRATIVE E L’ANAGRAFE TRIBUTARIA 6) L’IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE • • • • • • • • • • STRUTTURA , CARATTERI E PRESUPPOSTO F ONTI NORMATIVE CARATTERI E PRESUPPOSTO DELL’IRPEF S OGGETTI PASSIVI BASE IMPONIBILE I MPOSTA LORDA IMPOSTA NETTA MPORTO DA VERSARE I ASSAZIONE SEPARATA T EGIMI SOSTITUTIVI R • • • • • • • • LE DIVERSE CATEGORIE DI REDDITI LE CATEGORIE DI REDDITI REDDITI FONDIARI REDDITI DI CAPITALE REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE REDDITI DI LAVORO AUTONOMO REDITI DI IMPRESA EDDITI DIVERSI R • • CENNI ALL’IRES CENNI ALL’IVA L• ibro di testo: Scienza delle finanze e diritto tributario- Vinci Orlando- Ed. Tramontana integrato con il testo Scienza della finanze – Gagliardini(+2)- Ed . Le Monnier scuola Relazione finale e programma svolto dal docente Prof. Renzo Rosati Materia Economia Aziendale 27 Breve giudizio sulla classe Conosco la classe dal terzo anno del corso di studi e nel suo complesso confermo attenzione e partecipazione, sebbene in leggero regresso rispetto agli anni precedenti specialmente in quegli elementi che mostrano qualche carenza nella preparazione di base. Nel corso del corrente anno scolastico è stata ripetutamente fatta emergere la citata circostanza, anche in sede consiliare e con richiami alle famiglie. In conseguenza di quanto precede si sono osservate condotte più responsabili anche se – sotto il profilo del comportamento e del rispetto reciproco – non sono mai emersi segnali negativi. La maggioranza degli alunni ha mostrato interesse alla disciplina trattata, partecipando attivamente al dialogo didattico, anche con contributi personali apprezzabili. Tale circostanza è stata rilevata anche nel corso del precedente anno scolastico laddove sono state realizzate attività progettuali di un certo rilievo e di notevole visibilità esterna. Il rapporto con l’insegnante è sempre stato buono, corretto, improntato a disponibilità e lavoro anche se (in qualche caso) sono mancate le relative conferme proprio in capo agli alunni meno coinvolti. Dal punto di vista dei contenuti preme rilevare il buon livello di preparazione raggiunto dalla maggioranza degli studenti, preparazione che – in certi casi – appare molto estesa, rispondente, idonea a cogliere anche aspetti problematici di minor rilievo. In questi casi le capacità di sintesi e di rielaborazione dei contenuti sono soddisfacenti, cui ha fatto riscontro un coerente risultato scolastico, specie per 7/8 alunni che si distinguono nettamente sul resto della classe. Nell’insieme e in definitiva la classe ha raggiunto un livello di profitto più che sufficiente, sebbene sussistano ancora degli alunni che mostrano carenze nella preparazione scolastica. Quest’ultima circostanza devesi soprattutto a una scarsa capacità organizzativa nello studio individuale e nel lavoro a casa. Il programma effettivamente svolto (con l’esclusione delle aziende di erogazione) comprende tutti gli argomenti previsti dal piano di lavoro annuale, con le dovute diversificazioni e approfondimenti quali ritenuti utili e di interesse generale. La parte relativa al progetto sulle responsabilità penali dell’imprenditore è stata svolta nel rispetto dei programmi svolti dall’insegnante di diritto e scienze delle finanze. In relazione a tale argomento è in corso di sviluppo un documento di sintesi, da sottoporre all’attenzione esterna. Il laboratorio è stato frequentato con una certa regolarità. Conoscenze Acquisizione dei contenuti relativi agli argomenti trattati ed in modo particolare la conoscenza della teoria riguardante le aziende industriali e bancarie; esporre i concetti in maniera articolata e precisa; conoscere le necessarie relazioni con le altre discipline e valutarne l’ordine, i presupposti, l’assetto generale. Competenze Saper utilizzare le conoscenze acquisite per redigere le scritture in P.D., per predisporre, valutare e interpretare i bilanci e le risultanze degli stessi, per risolvere i problemi di scelta, per produrre documenti, per eseguire esercizi pratici attinenti alle varie tematiche aziendali. Capacità Saper sviluppare le capacità di rielaborazione personale e critica dei temi trattati e delle conoscenze acquisite; saper analizzare i dati di un problema, formulare giudizi e proporre ipotesi di lavoro, soluzioni; saper esporre gli argomenti con linguaggio appropriato. Programma svolto Il programma è stato svolto nella sua sostanziale interezza, ed è stato corredato da 28 esercitazioni scritte. Sono stati proposti esempi pratici aziendali e comparazioni con la realtà aziendale del territorio. I Quadrimestre La gestione delle imprese industriali Le caratteristiche delle imprese industriali La gestione strategica delle imprese industriali L’organizzazione e il sistema informativo La contabilità generale Pianificazione e controllo La contabilità gestionale L’imposizione fiscale in ambito aziendale La determinazione e rilevazione delle imposte dirette Il sistema informativo del bilancio Principi del bilancio La redazione e la revisione del bilancio d’esercizio II Quadrimestre Analisi di bilancio La rielaborazione del bilancio L’analisi di bilancio per indici L’analisi di bilancio per flussi Pianificazione e controllo Programmazione, controllo e reporting Operazioni di carattere straordinario Cessazioni relative o assolute dell’azienda. Valutazione azienda La gestione delle banche Il sistema finanziario e le funzioni dell’impresa bancaria I caratteri generali delle operazioni bancarie Le operazioni di raccolta fondi Le operazioni di impiego fondi Le operazioni e i servizi di investimento LIBRI DI TESTO: “Entriamo in azienda 3 – Imprese industriali, sistema informativo di bilancio e imposizione fiscale” Tomo 1; “Entriamo in azienda 3 - Imprese bancarie e aziende di erogazione” Tomo 2. Autori: Astolfi, Barale e Ricci. Editore: Tramontana. Relazione finale e programma svolto dal docente: Prof.ssa Maria Cristina Viglianisi Materia: Religione Breve giudizio sulla classe 29 La classe, che conosco sin dalla prima, si è mostrata sempre disponibile al dialogo educativo pur nella diversità degli stili di apprendimento. La maggior parte degli alunni ha partecipato sempre con interesse, impegno e maturità alle attività svolte, in particolare durante gli ultimi due anni. Nel corso dell’anno la classe ha partecipato al Meeting sui diritti umani sul tema “I Diritti delle Donne” ed alla Giornata della Memoria. Il comportamento degli alunni è stato sempre corretto e la frequenza mediamente regolare. L’insegnante ritiene che la classe abbia mediamente conseguito ottimi risultati formativi. Conoscenze - Conoscenza del rapporto tra stato e religione: il concetto di laicità. - Conoscenza del contributo del cristianesimo per la costruzione della società e della cultura italiana ed europea e le linee di fondo della dottrina sociale della Chiesa, in particolare in ambito politico. - -Approfondimento di alcune questioni etiche, in particolare di bioetica Competenze - Confrontarsi con la visione cristiana della politica e in ambito bioetico, utilizzando le fonti autentiche della rivelazione cristiana e i testi magisteriali, interpretandone correttamente i contenuti. Capacità - Confrontarsi con la visione cristiana della politica e in ambito bioetico, utilizzando le fonti autentiche della rivelazione cristiana e i testi magisteriali, interpretandone correttamente i contenuti. Programma svolto 1) Il problema della scelta Che cosa è l’etica Differenza con la Morale. Confronto tras etica cristiana e laica. 2) Questioni di Bioetica La bioetica L’aborto L’Eutanasia La fecondazione assistita: I figli diritto o dono? 3) Etica sociale I Diritti Umani I Diritti delle donne:storia della conquista dei principali diritti. Il Rapporto Ombra. Etica ed Economia: un rapporto possibile. Il caso Cucinelli. Il Microcredito e l’Economia di Comunione Etica e Politica: quale rapporto. La pena di morte. La classe ha inoltre alcune delle tematiche svolte partecipando al Meeting sui diritti umani sul tema “I Diritti delle Donne” ed alla Giornata della Memoria. Relazione finale e programma svolto dal docente Prof. Bani Emanuele Materia Educazione Fisica 30 Breve giudizio sulla classe La classe è stata da me seguita negli ultimi tre anni. Si tratta di una classe con studenti in genere dotati di discrete capacità fisiche. Per quanto riguarda il profitto la classe ha conseguito un livello complessivamente discreto. Conoscenze - Conoscenza del regolamento degli sport. - Modalità per la prevenzione degli infortuni. -.Conoscenza dei fondamentali individuali e della tecnica di squadra degli sport di squadra : Pallavolo, Pallacanestro, Calcetto.. Competenze In linea generale quasi tutta la classe ha realizzato un adeguato potenziamento fisiologico consolidando le capacità condizionali, in modo tale da sostenere un idoneo carico di lavoro. Ha consolidato e incrementato gli schemi motori di base, in modo da saper affrontare le situazioni dinamiche legate alla pratica sportiva individuale e di squadra, maturando le necessarie capacità coordinative. L’avviamento alla pratica sportiva ha favorito l’apprendimento di gesti tecnici tali da poter affrontare con sufficiente competenza situazioni di gioco in un contesto tecnico tattico accettabile. Capacità La classe ha complessivamente acquisito. - capacità di rielaborazione personale del gesto sportivo; - capacità di applicazione alla pratica individuale e di squadra; - capacità di valutazione del rischio, attivando le necessarie strategie di prevenzione. Programma svolto Potenziamento fisiologico e miglioramento delle capacità condizionali: resistenza , forza, velocità , destrezza (test motori d’entrata). Preatletici generali mirati al potenziamento neuro-muscolare. Elementi di base della ginnastica : capovolte, verticale, ecc. Pallacanestro: approfondimento sui fondamentali di gioco e di squadra. Pallavolo: esercitazioni sui fondamentali individuali e di gioco Calcetto: fondamentali individuali e di gioco / Per la III prova scritta Descrizione delle tipologie utilizzate: Quesiti a risposta singola (3 per ogni materia) ( tipologia B) 31 L’accertamento della conoscenza della lingua straniera è stato richiesto mediante un testo di riferimento con due domande una di comprensione e una di produzione relative al testo stesso(Art. 4). Discipline coinvolte: quattro per ogni prova scelte fra Inglese, Diritto, Informatica, Matematica. Durata della prova: 2 ore e 30’. VALUTAZIONE PRIMA E SECONDA SIMULAZIONE Ogni disciplina ha a disposizione un totale di 15 punti così suddivisi: 1. 2. 3. 4. 5. Per la domanda a risposta singola punti 15 che sono stati attribuiti tenendo conto: Dell’attinenza al tema; Della completezza; Della correttezza linguistica; Della chiarezza espositiva; Delle capacità di rielaborazione critica personale. Il punteggio di ogni disciplina è la media aritmetica dei punteggi delle singole domande Per la valutazione della prova d’inglese (art. 4) sono attribuiti punti 7,5 per ogni domanda. La media aritmetica dei punteggi ottenuti nelle diverse discipline costituisce il voto ( con approssimazione matematica). ALLEGATO n. 3: SIMULAZIONI TERZA PROVA (Testi/materie e griglia di valutazione) ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE FRANCESCO SEVERI 32 Simulazione della terza prova Articolo 4 per la lingua straniera Tipologia B (3 quesiti a risposta singola per le altre discipline) Esame di Stato 2014 Classe 5 B P Materie : • • • • Inglese Informatica Matematica Diritto Durata della prova : 2 ore e 30 minuti Data di esecuzione : 07 marzo 2014 Punteggio : • • • • Inglese ______ / 15 Informatica ______ / 15 Matematica ______ / 15 Diritto ______ / 15 PUNTEGGIO TERZA PROVA ______ / 15 ALUNNO ___________________________________ Anno Scolastico 2013 – 2014 33 34 INFORMATICA Considera il seguente schema: Dipartimento (CodDipartimento, NomeDipartimento, Indirizzo) Studenti (Matricola, Cognome, Nome, Indirizzo, Telefono, CodDipartimento) Corsi (CodCorso, NomeCorso, Crediti, CodDipartimento ) Esami (ID, Matricola, CodCorso, Data, Voto ) Esercizio 1 Scrivere le istruzioni SQL per la creazione della tabella Studenti. ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ Esercizio 2 Scrivere in linguaggio SQL l'interrogazione per ottenere il numero di esami di ogni studente. ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ Esercizio 3 Scrivere in linguaggio SQL l'interrogazione per ottenere l'elenco con cognome e nome, in ordine alfabetico, degli studenti che non hanno ancora sostenuto l'esame di Informatica. ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ 35 Anno Scolastico 2013/2014 Terza Prova Matematica 1) Che cosa sono le linee di livello ? A che cosa servono ? Determinare le linee di livello della seguente funzione z = x 2 + y 2 − 4 ………………………………………………………………………………………………….. ………………………………………………………………………………………………….. ………………………………………………………………………………………………….. ………………………………………………………………………………………………….. ………………………………………………………………………………………………….. ………………………………………………………………………………………………….. ………………………………………………………………………………………………….. ………………………………………………………………………………………………….. ………………………………………………………………………………………………….. …………………………………………………….…………………………………………… 2) Come si definiscono il massimo e il minimo relativo di una funzione in un punto Po del suo dominio? Che cosa significa dire che i massimi e minimi sono liberi? Determinare i massimi e i minimi relativi della seguente funzione 2 2 z = −2 x + 3 xy − 2 y + 5 x − 9 y ………………………………………………………………………………………………….. ………………………………………………………………………………………………….. ………………………………………………………………………………………………….. ………………………………………………………………………………………………….. ………………………………………………………………………………………………….. ………………………………………………………………………………………………….. ………………………………………………………………………………………………….. ………………………………………………………………………………………………….. ………………………………………………………………………………………………….. …………………………………………………….…………………………………………… 3) Definire la derivata parziale rispetto ad x e rispetto ad y della funzione f( x, y) in un suo punto P(xo,yo) .Determina le derivate parziali prime della seguente funzione z= x− y + 2 xy − x 2 3 ………………………………………………………………………………………………….. ………………………………………………………………………………………………….. ………………………………………………………………………………………………….. ………………………………………………………………………………………………….. ………………………………………………………………………………………………….. ………………………………………………………………………………………………….. ………………………………………………………………………………………………….. ………………………………………………………………………………………………….. ………………………………………………………………………………………………….. …………………………………………………….……………………………………………… 36 MATERIA DIRITTO Rispondi alle seguenti domande aperte in massimo dieci righe : 1) Esponi l’iter di formazione del nuovo Governo dopo una crisi. ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________ 2) Parla dei rapporti etico sociali nella Costituzione ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ 3) Parla del referendum abrogativo ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ 37 ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE FRANCESCO SEVERI Simulazione della terza prova Articolo 4 per la lingua straniera Tipologia B (3 quesiti a risposta singola per le altre discipline) Esame di Stato 2014 Classe 5 B P Materie : • • • • Inglese Informatica Matematica Diritto Durata della prova : 2 ore e 30 minuti Data di esecuzione : 15 aprile 2014 Punteggio : • • • • Inglese ______ / 15 Informatica ______ / 15 Matematica ______ / 15 Diritto ______ / 15 PUNTEGGIO TERZA PROVA ______ / 15 ALUNNO ___________________________________ Anno Scolastico 2013 – 2014 38 39 INFORMATICA Considera il seguente schema: Comuni (IDComune, Comune, Provincia, CAP) Professioni (IDProfessione, Professione) Agenti (IDAgente, CognomeAg, NomeAg, IndirizzoAg, TelefonoAg, IDComune) Clienti (IDCliente, Cognome, Nome, Indirizzo, Telefono, Codicefiscale, DataOrdine, Fatturato, IDComune, IDProfessione, IDAgente) Esercizio 1 Scrivere le istruzioni SQL per ottenere l'elenco, in ordine alfabetico, dei clienti che hanno un importo fatturato maggiore della media del fatturato complessivo di tutti i clienti. ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ Esercizio 2 Scrivere in linguaggio SQL l'interrogazione per ottenere il numero di clienti di ogni agente. ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ Esercizio 3 Scrivere in linguaggio SQL il comando per assegnare il cliente con ID=20, presente nella tabella Clienti, all'agente con ID=13 . ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________________ 40 Anno Scolastico 2013/2014 Terza Prova Matematica 1) Spiegare il procedimento per ricavare la retta interpolatrice con il metodo dei minimi quadrati ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ 2) Data la funzione z = x 2 + y 2 con il vincolo x 2 + y = 1 determinare i massimi e i minimi vincolati descrivendone il procedimento usato ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ 3) Determinare i massimi e i minimi assoluti della funzione x1 + 2 x 2 ≥ 4 con i vincoli x1 + 2 x 2 ≤ 12 x ≥ 0 x ≥ 0 2 1 z = 6 x1 − 2 x 2 + 20 ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ 41 MATERIA DIRITTO Rispondi alle seguenti domande aperte in massimo dieci righe : 1) Descrivi i principi della attività amministrativa ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ 2) Definisci gli atti ablativi e parla dettagliatamente della espropriazione per pubblica utilità ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ 3) Parla della amministrazione attiva centrale e periferica ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ 42