DekaLux-GlobalValue

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DekaLux-GlobalValue
Relazione annuale certificata
al 30 settembre 2008.
DekaLux-GlobalValue
Fondo di investimento ai sensi della Parte I della Legge lussemburghese
del 20 dicembre 2002 sugli Organismi di investimento collettivo.
Deka International S.A.
Relazione della direzione.
Ottobre 2008
Gentili investitori,
in questa relazione annuale sono contenute informazioni dettagliate sull’andamento del vostro fondo DekaLux-GlobalValue per
il periodo dall’1 ottobre 2007 al 30 settembre 2008 (categoria di quote CF e TF) e per la categoria di quote F (T) dal 29 febbraio
2008, data della prima emissione, al 30 settembre 2008.
Nel periodo di riferimento i mercati internazionali dei capitali hanno attraversato una fase molto turbolenta. La costante incertezza sulle conseguenze della crisi immobiliare e creditizia negli Stati Uniti ha fatto crescere l’avversione al rischio degli investitori,
a tratti colti dal panico per via delle continue notizie negative dal settore finanziario. La crisi creditizia si è fatta sempre più sentire sulla congiuntura globale e una serie di imprese ha dovuto tagliare le proprie aspettative di utile. Dopo un andamento decisamente altalenante nel 2007, dall’inizio del 2008 le quotazioni hanno subìto forti ribassi, che hanno interessato anche in misura
drammatica in particolare i titoli finanziari. La situazione è stata caratterizzata da forti oscillazioni anche sui mercati obbligazionari. Il timore di insolvenze ha spinto gli investitori a massicce conversioni in titoli a reddito fisso di alta qualità. In questo contesto i titoli di Stato hanno registrato nel complesso un boom della domanda, mentre le obbligazioni societarie sono state penalizzate dall’atteggiamento prudente degli investitori.
In questa situazione avversa il vostro fondo Deka-GlobalValue ha conseguito una performance del -30,0% (categoria di quote
CF) e -30,5% (categoria di quote TF). La categoria di quote F (T) ha registrato nel periodo di riferimento una riduzione di valore
del 14,8%.
Per quanto riguarda la notizia pubblicata dai media sull’insolvenza di alcuni istituti finanziari, ci preme sottolineare che i fondi di
investimento sono garantiti contro tale rischio. I fondi di investimento sono patrimoni separati che vengono gestiti per conto
degli investitori. In base alle norme di legge, gli asset di un patrimonio separato (“fondo”) vengono tenuti rigidamente distinti
dal patrimonio della società di gestione in depositi o conti vincolati. Per legge, quindi, il patrimonio separato non rientra nella
massa di garanzia della società d’investimento che gestisce il fondo. In caso di eventuale insolvenza della società d’investimento
– un evento che in Germania finora non si è mai verificato – il patrimonio del fondo, e quindi il denaro degli investitori, resterebbe assolutamente intatto. Tuttavia il prezzo delle quote del fondo può oscillare in base all’andamento dei titoli detenuti.
Desideriamo inoltre far notare che le modifiche delle condizioni contrattuali del fondo e le altre informazioni importanti per i
detentori di quote sono pubblicate sul sito Internet www.deka.de, dove sono disponibili anche informazioni complete sui
“Fondi di investimento”, nonché le cifre e i dati dei vostri fondi con aggiornamenti mensili.
Cordiali saluti
Deka International S.A.
La Direzione
Holger Hildebrandt
Matthias Ewald
3
Indice.
Andamento dei mercati di capitale
5
Politica d’investimento
9
Prospetto patrimoniale al 30 settembre 2008
11
Note esplicative sulla relazione annuale
19
Relazione della società di revisione
21
Tassazione dei ricavi
23
Informazioni del gestore
36
I vostri partner nello Sparkassen-Finanzgruppe
37
Si attesta che il presente documento è traduzione fedele del documento
originale comprensivo della relazione annuale aggiornata al 30 settembre 2008.
Non è consentito sottoscrivere quote basandosi sulle relazioni finanziarie. Le sottoscrizioni di quote sono
valide solo se vengono effettuate sulla base della più recente edizione del prospetto informativo, unitamente all’ultima relazione annuale disponibile e all’eventuale relazione semestrale pubblicata successivamente.
Le relazioni annuali e semestrali sono disponibili presso la società di gestione, la banca depositaria e gli
agenti di pagamento.
4
Andamento dei mercati di capitale.
Le preoccupazioni sono decisamente aumentate
dall’inizio del 2008 quando, dopo gli indicatori della
fiducia, sono peggiorati anche i dati dell’economia
reale. Il rallentamento della crescita si è propagato
dagli USA ad altre regioni e così i timori di una
recessione globale hanno spinto gli investitori a cercare forme d’investimento sicure. Nello stesso
tempo, dopo ripetuti interventi sui capitali nel settore finanziario, è iniziato il dissesto di alcuni storici
istituti finanziari. Il vortice ribassista ha trascinato in
particolare le grandi banche d’investimento statunitensi: Bear Stearns e Merrill Lynch sono finite sotto
l’ala di JP Morgan Chase e Bank of America,
Morgan Stanley e Goldman Sachs si sono trasformate in normali banche d’affari, dopo l’accordo con
la Fed, mentre per Lehman Brothers non è rimasta
che l’insolvenza. Altre banche sono state colpite
dalla crisi di fiducia per il conseguente effetto domino e hanno dovuto essere salvate. Importanti operatori finanziari statunitensi come il gruppo assicurativo AIG e i finanziatori di ipoteche, Fannie Mae
e Freddie Mac, sono stati praticamente statalizzati.
Le ondate di shock nelle borse azionarie mondiali
hanno avuto come effetto svendite da panico.
In %
7
6
5
4
3
2
‡ USA (Fed)
2008
2007
2006
2005
2004
2003
0
2002
1
2001
Gli ultimi dodici mesi hanno riservato agli investitori
sulle piazze finanziarie mondiali uno degli andamenti di mercato più turbolenti degli ultimi decenni.
A partire dalla difficile situazione nel settore degli
immobili residenziali negli Stati Uniti e con la conseguente crisi creditizia, l’insicurezza si è estesa a settori sempre più ampi del comparto finanziario. Ha
favorito questo sviluppo la cartolarizzazione dei crediti ipotecari, che negli anni scorsi sono stati trasferiti tramite i mercati dei capitali a un numero crescente di investitori internazionali. In passato questi
portafogli creditizi strutturati avevano consentito di
conseguire maggiori rendimenti, ma evidentemente
non erano stati tenuti nel debito conto i rischi a essi
collegati. Con l’andamento immobiliare negativo
negli USA, queste cartolarizzazioni hanno iniziato
rapidamente a perdere valore. Le forti svalutazioni
operate dagli investitori finanziari in tutto il mondo
hanno fatto crollare la fiducia di risparmiatori
e banche, finché anche il mercato monetario ha
finito per arenarsi.
Tasso nominale delle banche centrali
Area euro risp. agli USA
2000
Andamento segnato dalla crisi sui
mercati dei capitali
‡ Area euro (BCE)
Fonte: Bloomberg
L’attività interbancaria si è praticamente bloccata,
mentre le banche centrali tentavano di attenuare gli
scompensi con iniezioni di liquidità. I titoli di Stato
delle nazioni industrializzate, invece, si sono rivelati
un “bene rifugio” molto ambìto.
Situazione in peggioramento sui
mercati azionari
L’anno in rassegna è stato dominato dalla crisi creditizia globale e dalle sue conseguenze nelle borse
che, soprattutto con il nuovo anno, sono state scosse da diverse ondate di vendite. La situazione è peggiorata con una serie di fallimenti di banche mai
registrati in precedenza negli Stati Uniti e in Europa.
Era sempre più chiaro che gli scompensi sui mercati
finanziari, a causa della loro dimensione, avrebbero
lasciato tracce profonde nell’economia reale, tanto
che anche gli operatori erano giunti a non escludere
più la possibilità di una grave recessione globale. In
questo contesto sono state riviste le precedenti previsioni di utile delle imprese, mentre le valutazioni di
borsa venivano massicciamente adeguate al ribasso.
Nemmeno i numerosi interventi di salvataggio dei
governi e delle banche centrali sono riusciti
successivamente a riportare la fiducia tra le banche
e gli investitori.
In questa situazione gli investitori hanno quindi
dovuto subire forti perdite. A livello mondiale le difficili condizioni dei mercati hanno pesato in particolare sui settori sensibili alla congiuntura e i titoli
finanziari. Forti perdite sono state registrate anche
dai corsi azionari nel settore delle materie prime,
perché insieme alle prospettive congiunturali più
pessimistiche si prevedeva anche un calo della
5
domanda di materie prime e delle quotazioni, ad
esempio di petrolio e metalli industriali. I settori dei
farmaceutici e del consumo non-ciclico, ad es. i
generi alimentari, ritenuti difensivi si sono dimostrati relativamente più robusti.
Negli USA il Dow Jones Industrial Average ha ceduto il 21,9% nel periodo di riferimento. Più o meno
intorno a questo livello si sono aggirate le perdite
dei titoli tecnologici dell’indice Nasdaq Composite
Index (-22,6%) e del più ampio S&P 500 Index
(-23,6%). Tra i titoli più deboli del Dow Jones figuravano i titoli finanziari. L’azione Citigroup ha perso
da sola oltre la metà della capitalizzazione di borsa
(-56,1%). I prezzi dei titoli finanziari contenuti nell’S&P 500 hanno ceduto il 42,5%. Un andamento
relativamente migliore è stato conseguito dai titoli
meno interessati dalle oscillazioni congiunturali,
come i titoli dei beni di consumo non ciclici (-1,4%).
Tra questi figuravano Wal-Mart Stores (+37,2%)
e Procter & Gamble (-0,9%).
Le perdite hanno dominato la scena anche in Europa. Il fatto che la crisi delle banche non sia stato
un fenomeno limitato agli USA, ma abbia colpito
anche istituti europei, ha fatto aumentare le pressioni al ribasso. L’indice di titoli standard con focus
su Eurolandia Dow Jones EURO STOXX 50 ha perso
il 30,7% negli ultimi dodici mesi. In Germania i
mercati azionari – misurati sul DAX 30 – hanno
registrato una flessione del 25,8%. Nel solo mese di
settembre questo barometro di borsa ha perso il
9,2%. Dopo la banca IKB, alla fine del periodo di
riferimento si è verificato anche il dissesto della
banca fondiaria Hypo Real Estate, che è stata salvata dall’insolvenza solo grazie agli aiuti statali.
Borse mondiali a confronto
Indice: 30/09/2007 = 100
120
110
100
90
80
Hanno registrato perdite anche le azioni giapponesi,
con una netta correzione delle quotazioni a Tokio,
già nella prima metà del periodo di riferimento.
L’indice Nikkei 225 Index ha perso il 32,9%. Stando
all’ultimo sondaggio Tankan della Bank of Japan, il
clima per le imprese giapponesi ha subìto un nuovo
sensibile peggioramento, che ha destato timori di
recessione anche in Giappone. Già nel secondo
trimestre 2008 il prodotto interno lordo era calato
dello 0,7% rispetto al trimestre precedente.
Azioni dei paesi emergenti penalizzate dai
timori di recessione
Se inizialmente le azioni dei paesi emergenti (Emerging Markets) presentavano ancora un andamento
relativamente stabile, l’intonazione nella seconda
metà del periodo in rassegna è peggiorata sensibilmente. Man mano che avanzava la crisi dei mercati
finanziari gli investitori hanno iniziato a sottrarre
forti dosi di liquidità dai mercati emergenti, sebbene
le economie emergenti fossero rimaste ancora in
qualche modo indenni dalle conseguenze dirette di
taluni crack bancari. Le forti perdite dei corsi su
base annua, ad esempio in Asia, rispecchiano
soprattutto le attese di una contrazione congiunturale nei paesi più industrializzati, che colpirebbe le
economie orientate alle esportazioni dei paesi emergenti. La correzione dei prezzi ha riguardato anche
alcuni paesi con forte dipendenza dalla produzione
di materie prime nell’ultimo trimestre del periodo in
rassegna. Tra i segmenti con le maggiori perdite
figuravano alla fine del periodo le azioni del settore
energetico e delle materie prime. Le quotazioni a
Hong Kong hanno ceduto il 33,6% (indice Hang
Seng Index) e in India il 25,6% (indice Sensex 30
Index), ma anche le azioni dell’Europa orientale
hanno registrato forti ribassi. In Polonia, Ungheria e
Repubblica Ceca i mercati hanno subìto perdite
comprese tra il 33,6% e il 38,1%. L’indice russo RTS
Index è stato penalizzato, soprattutto negli ultimi
mesi in rassegna, dall’andamento negativo dei prezzi delle materie prime e ha dovuto incassare una
flessione del 40%. Leggermente più lievi sono state
le perdite in America meridionale, dove ad esempio
l’indice brasiliano Bovespa Index ha perso il 18,1%.
‡ Dow Jones Industrial
‡ Nikkei 225
Fonte: Bloomberg
6
‡ DJ EURO STOXX 50
09/08
07/08
05/08
03/08
01/08
11/07
60
09/07
70
Fuga verso i titoli di Stato
Le turbolenze sul mercato finanziario hanno causato una forte domanda di titoli di alta qualità sui
mercati obbligazionari. Malgrado un andamento
a tratti trainato al rialzo dall’inflazione, i rendimenti
dei titoli di Stato delle nazioni industrializzate si
sono sensibilmente ridotti, tanto più che negli ultimi
mesi era stata scontata l’attesa di tagli dei tassi di
riferimento. Gli spread di rischio si sono invece
enormemente ampliati, sia per le obbligazioni corporate che per le obbligazioni dei paesi emergenti.
Una fase di calma temporanea in primavera è stata
sfruttata da molte imprese per rafforzare la loro
base di capitale con nuove emissioni. Le recenti turbolenze, però, hanno nuovamente messo sotto
notevole pressione il settore delle obbligazioni
societarie e assottigliato sensibilmente le transazioni. Anche il settore delle obbligazioni fondiarie
è entrato in forte difficoltà dopo il dissesto del
finanziatore immobiliare di Monaco Hypo Real Estate. Numerose banche hanno ridotto la disponibilità
a fornire liquidità, moltiplicando invece gli sforzi per
ridurre i rischi nei loro bilanci. Con la dilagante perdita di fiducia, nel mercato interbancario si è giunti
a un vero e proprio prosciugamento della liquidità,
che ha costretto le banche centrali a intervenire in
nome della stabilità.
Nel periodo di riferimento il rendimento dei titoli di
Stato dell’area euro con durata residua di dieci anni
è sceso ai minimi del 3,7% a marzo, ma si è poi
risollevato a fronte di nette tendenze inflazionistiche sfiorando il 4,7%, per chiudere infine al 4,0%.
Il rendimento ha chiuso a un livello inferiore a quello iniziale, ma su base annua la curva strutturale dei
tassi nel settore fino a dieci anni si è leggermente
impennata. I Treasury USA hanno avuto un andamento migliore su base annua. Un contributo
sostanziale alla buona performance del mercato
USA è provenuto dai netti tagli dei tassi della Fed,
che ha reagito con determinazione ai crescenti
timori congiunturali.
In %
5,5
5,0
4,5
4,0
‡ USA
09/08
07/08
05/08
03/08
01/08
11/07
09/07
3,5
‡ Area euro
Fonte: Bloomberg
Euro sulle montagne russe
La valuta comunitaria europea si è presentata in
ottimo stato di salute rispetto al dollaro fino a primavera inoltrata. Con 1,60 dollari il tasso di cambio
ha toccato in aprile un nuovo livello record, dovuto
in particolare ai migliori dati sulla congiuntura su
questa sponda dell’Atlantico. Questa tendenza
all’apprezzamento, però, non si è protratta negli
ultimi mesi. Al suo posto, invece, a causa del raffreddamento congiunturale che nel frattempo ha
iniziato a colpire con forza anche l’Europa, si è verificata un’inversione di tendenza sui mercati valutari
che ha favorito il biglietto verde. L’euro è ultimamente tornato a quotare a 1,41 dollari, il che favorisce in particolare le imprese orientate alle esportazioni. Anche rispetto allo yen giapponese, dopo
i massimi storici registrati in luglio a quasi 170 yen,
l’euro ha subìto una correzione che lo ha riportato
a 150 yen. Ampie fasce di oscillazione sono state
registrate dalle valute dei mercati emergenti.
A fronte della forte incertezza sui mercati dei capitali, negli ultimi mesi si è notato un ampio movimento a favore delle valute pesanti.
Correzione dei prezzi delle materie
prime dopo la volata
Rendimento di titoli di Stato decennali
USA risp. all’area euro
3,0
Le quotazioni dei titoli di Stato, dopo aver toccato il
4,7% nell’ottobre 2007 per i decennali, si sono
riprese fino a marzo inoltrato. Nella seconda metà
del periodo in rassegna i rendimenti hanno recuperato temporaneamente e i Treasury USA hanno
chiuso alla fine di settembre 2008 al 3,8%. La curva
strutturale dei tassi negli USA ha chiuso con una
sensibile impennata, viste le forti flessioni dei rendimenti soprattutto nelle durate brevi.
Negli ultimi dodici mesi l’andamento delle borse
delle materie prime è stato molto simile alle montagne russe. Forti tendenze al rialzo si sono alternate
a forti controtendenze. L’andamento congiunturale
positivo a livello mondiale ha inizialmente fatto rialzare i prezzi delle materie prime, che in questo contesto hanno toccato nuovi massimi in molti settori.
In particolare il prezzo del petrolio ha proseguito la
sua volata fino all’inizio di luglio 2008 registrando,
con 146 dollari al barile, un nuovo record. Successivamente il trend si è invertito a causa della crisi
finanziaria e del rallentamento globale della crescita, per cui in settembre il prezzo è sceso sotto i 100
dollari. L’indebolimento della dinamica congiunturale ha pesato anche sulla maggior parte dei metalli
industriali, che su base annua sono calati sensibil-
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mente. Il quadro dei metalli preziosi è più articolato.
Sebbene anche in questo settore ai forti trend al
rialzo siano succeduti contraccolpi, le recenti ondate
della crisi creditizia hanno provocato un nuovo
aumento del prezzo dell’oro che, come in passato,
ha mantenuto la sua reputazione di bene rifugio
contro la crisi.
Speranza nel sostegno statale
La forte avversione al rischio e la sfiducia degli
investitori dovrebbero dominare l’andamento dei
mercati ancora per qualche tempo, ma le misure di
sostegno statali previste dai governi dovrebbero
contribuire a stabilizzare la fiducia tra gli istituti
finanziari e degli investitori. La possibilità che i
mercati azionari invertano presto la tendenza dopo
le forti perdite dipende molto anche dal peso che
le conseguenze della crisi sui mercati finanziari
avranno sulla congiuntura e quindi anche sull’andamento degli utili delle imprese. L’attenzione
degli investitori sarà quindi puntata sull’andamento della stagione dei bilanci per il terzo e il quarto
trimestre 2008.
Sui mercati obbligazionari la domanda di titoli di
qualità dovrebbe restare inizialmente alta. La speranza di ulteriori tagli dei tassi negli Stati Uniti e in
Europa lascia ancora prevedere un basso livello dei
rendimenti dei titoli di Stato. Le misure di sostegno
predisposte intanto dalle nazioni industrializzate
dovrebbero ridare la fiducia nel sistema bancario
e far nuovamente appiattire la curva strutturale dei
tassi, a partire dall’estremità breve.
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DekaLux-GlobalValue
Politica d’investimento.
Il criterio d’investimento del fondo DekaLuxGlobalValue prevede un’impostazione quantitativofondamentale e sfrutta il know-how delle moderne
teorie dei portafogli e dei mercati finanziari combinandolo con l’utilizzo di tecnologie informatiche.
L’universo d’investimento del fondo copre il mondo
intero. L’obiettivo della politica d’investimento consiste nel selezionare titoli attraenti di questo universo mediante una procedura matematica computerizzata e quindi trasferirli in un portafoglio con controllo del rischio.
Dati principali DekaLux-GlobalValue
Sulla scorta della valutazione fondamentale e
tenendo conto del momentum, vengono analizzati i
titoli a basso costo, al momento evitati dal mercato
a fini di acquisto, e i titoli costosi e ricercati dal
mercato a fini di vendita. In questo modo la classificazione sistematica dell’appetibilità di tutti i titoli
analizzati si traduce in un portafoglio con rischio
controllato e sfruttamento ottimale degli effetti
della diversificazione.
Categoria di quote TF
LU0093579398
Categoria di quote CF
LU0093579711
Performance*
1 anno
3 anni
5 anni
Categoria di quote TF
-30,5%
-8,1%
-0,8%
-30,0%
-7,4%
-0,1%
Categoria di quote CF
29/02/2008 - 30/09/2008
Categoria di quote F (T) -14,8%
TER / TERincl.PF**
Categoria di quote TF
2,29% / 2,29%
Categoria di quote CF
1,54% / 1,54%
Categoria di quote F (T) 1,17%
ISIN
In aggiunta alle categorie di quote esistenti, il
29 febbraio 2008 è stata creata la tranche F (T).
Categoria di quote F (T) LU0342926127
* annua/calcolata secondo il metodo BVI; la performance finora
registrata non è da considerare un indicatore affidabile della
performance futura
** Coefficiente di spesa totale/Total expense ratio
(TER incl. PF = Total expense ratio incl. performance fee)
Struttura del fondo DekaLux-GlobalValue
K
A
J
Scenario del mercato
Nel periodo di riferimento i mercati azionari di tutto
il mondo hanno subìto perdite pesanti. A determinare la debolezza del mercato – soprattutto nella
seconda metà del periodo in rassegna – è stata la
crisi di fiducia dei mercati finanziari, accompagnata
da crescenti timori di una recessione globale.
Nell'anno in rassegna le borse europee e giapponesi
hanno registrato flessioni particolarmente forti,
mentre le perdite negli USA sono risultate leggermente più contenute. Le nazioni industrializzate
hanno cercato di stabilizzare la situazione sui mercati finanziari con una serie di interventi, come iniezioni di liquidità, tagli dei tassi e statalizzazioni di fatto
(anche parziali) di banche.
B
C
I
D
H
G
E
F
A
B
C
D
E
F
G
H
I
J
K
Energia
Banche e servizi finanziari
Farmaceutici e biotecnologie
Beni strumentali
Materie prime, sussidiarie e di consumo
Assicurazioni
Servizi per telecomunicazioni
Alimentari, bevande e tabacco
Hardware e sistemi
Altri settori
Disponibilità liquide, varie
13,3%
8,8%
8,3%
8,2%
7,9%
7,7%
7,7%
6,2%
5,5%
23,2%
3,2%
La crisi finanziaria pesa sulla performance
del fondo
Solo la scelta selettiva dei titoli ha determinato sia
l’allocazione per paesi che quella settoriale. Per
quanto riguarda l'allocazione per paesi, l'attenzione
si è concentrata su Stati Uniti, Francia e Spagna,
mentre Canada, Giappone e Australia sono rimasti
sottoponderati rispetto all'indice di riferimento.
9
DekaLux-GlobalValue
A livello settoriale il focus è stato puntato su energia, industria, telecomunicazioni, materie prime e
sussidiarie. Meno interessanti sono risultate invece
le imprese dei settori banche, salute e servizi
d'informazione.
Performance 01/10/2007 – 30/09/2008
DekaLux-GlobalValue risp.
all’indice di riferimento*
Indice: 28/09/2007 = 100
110
100
90
80
09/08
07/08
05/08
03/08
01/08
60
11/07
70
09/07
Rispetto all'indice di riferimento, la selezione dei
titoli ha privilegiato ponderazioni elevate nel gruppo
farmaceutico Pfizer, nei titoli telecomunicazioni
Nippon Telegraph e BT Group, nonché in Heinz
(generi alimentari) e USA Bancorp (banche). Sono
stati trascurati invece i titoli bancari JP Morgan
Chase e Citigroup, nonché i gruppi tecnologici
Cisco Systems e Hewlett-Packard. Bassa è rimasta
anche la ponderazione del gruppo misto statunitense General Electric. A fine periodo il fondo comprendeva circa 200 titoli.
‡ DekaLux-GlobalValue CF
‡ Indice di riferimento
Prospetto della performance del fondo in base ai prezzi di
rimborso, con reinvestimento degli utili distribuiti al prezzo
di rimborso.
Per la messa a punto del portafoglio si è fatto ricorso
a futures su indici azionari. A fine settembre 2008
il fondo DekaLux-GlobalValue disponeva di un patrimonio di 46,1 milioni di euro. Nell'anno di
riferimento, in un contesto generale estremamente
debole, la performance del fondo è stata negativa:
-30,0% (CF) e -30,5% (TF), a fronte di un risultato
di -28,6% dell’indice di riferimento. Dalla data di
emissione la categoria di quote F (T) ha segnato un
regresso del 14,8%.
* Indice di riferimento: MSCI World Net Index in EUR
MSCI non si assume alcuna responsabilità riguardo ai dati MSCI
citati. I dati forniti da MSCI non possono essere redistribuiti o
utilizzati come base per altri indici o titoli o prodotti finanziari.
Questi documenti/informazioni non sono stati redatti, verificati o
confermati da MSCI.
10
DekaLux-GlobalValue
Prospetto patrimoniale al 30 settembre 2008.
Denominazione della categoria
Titoli scambiati ufficialmente in borsa
Azioni
BHP BILLITON LTD.
MACARTHUR COAL LTD.
METCASH LTD. REG.SHARES
RIO TINTO LTD.
WESTPAC BANKING CORP.
ADDAX PETROLEUM CORP.
ENERPLUS RESOURCES FUND
FORDING CANADIAN COAL TRUST
HUSKY ENERGY INC.
NEXEN INC.
PENN WEST ENERGY TRUST
PETRO-CANADA SHARES (COM.+VAR. VTG)
TECK COMINCO LTD. NAMENSAKTIEN CLASS B
YELLOW PAGES INCOME FUND
ADECCO S.A. NAMENSAKTIEN 1)
NOVARTIS AG NAMENSAKTIEN
SWISS LIFE HOLDING AG NAMENSAKTIEN 1)
FLSMIDTH & CO. AS 1)
ACS, ACT.DE CONSTR. Y SERV. S.A. 1)
AXA S.A.
BANCO SANTANDER S.A.
BASF SE INHABERAKTIEN 1)
BILFINGER BERGER AG INHABERAKTIEN
BNP PARIBAS S.A.
BOUYGUES S.A.
CNP ASSURANCES S.A.
CRITERIA CAIXA CORP. 1)
ENEL S.P.A.
ENI S.P.A.
E.ON AG NAMENSAKTIEN
ÉTABLISSEMENTS MAUREL ET PROM ACTIONS AU PORTEUR
FINMECCANICA S.P.A. NAMENSAKTIEN
FRANCE TELECOM
GAZ DE FRANCE
HANNOVER RUECKVERSICHERUNGS-AG NAMENSAKTIEN 1)
ING GROEP N.V.
K + S AG INHABERAKTIEN 1)
KLOECKNER & CO SE 1)
KONINKLIJKE BAM GROEP N.V.
MAN AG INHABERAKTIEN
MAPFRE S.A.
NOKIA CORP.
PORTUGAL TELECOM S.A.
PRYSMIAN S.P.A.
RANDSTAD HOLDING N.V.
SALZGITTER AG INHABERAKTIEN 1)
SANOFI-AVENTIS S.A.
SGL CARBON AG INHABERAKTIEN
SNS REAAL GROEP N.V.
TELEFONICA S.A.
THYSSEN KRUPP AG INHABERAKTIEN
TOTAL S.A. ACTIONS B
VALLOUREC S.A. SHARES
WENDEL INVESTISSEMENT S.A.
ASHMORE GROUP PLC 1)
ASTRAZENECA PLC
AVIVA PLC
BHP BILLITON PLC
BP PLC
BRITISH AMERICAN TOBACCO PLC
BRITISH SKY BROADCASTING GROUP PLC
BT GROUP PLC
CENTRICA PLC
DRAX GROUP PLC SHARES (ADRS REG.S)
GLAXOSMITHKLINE PLC
HSBC HOLDINGS PLC
INTERMEDIATE CAPITAL GROUP PLC
INVESTEC PLC
PRUDENTIAL PLC
RIO TINTO PLC
ROYAL DUTCH SHELL A REG. SHARES CLASS A
THOMAS COOK GROUP PLC
TUI TRAVEL PLC
VODAFONE GROUP PLC REGISTERED SHARES
BK OF CHINA HONGKONG HOLDINGS LTD.
CITIC INTERNATIONAL FINL HLDGS
HANG LUNG DEVELOPMENT CO. LTD.
Certificati o
quote o
valuta
(migliaia)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
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n. (unità)
n. (unità)
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n. (unità)
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n. (unità)
n. (unità)
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n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
Consistenza
patrimoniale
al 30/09/2008
19.671
12.370
70.282
4.417
19.042
8.343
5.259
4.109
3.600
9.800
13.100
4.400
8.500
22.264
4.865
3.045
1.511
2.000
4.091
7.569
50.523
12.350
2.421
3.964
7.255
2.646
50.959
60.722
4.899
13.715
11.724
7.930
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8.273
5.077
12.690
1.995
4.716
21.075
2.889
46.249
15.250
28.592
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6.076
1.404
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136.507
118.500
256.000
46.000
Acquisti/
Vendite/
invio ordini disposizioni
nel periodo di riferimento
18.197
22.723
70.282
4.922
19.042
8.343
5.259
8.731
11.300
9.800
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8.600
9.900
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–
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–
–
–
50.523
13.897
2.421
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–
2.646
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–
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1.995
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–
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5.134
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–
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–
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22.460
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–
2.122
10.189
104.517
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–
118.500
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–
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–
–
–
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–
5.800
4.200
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–
3.903
–
–
1.600
–
–
–
1.547
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–
–
24.500
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–
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–
–
2.595
–
–
–
–
–
–
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2.501
–
–
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–
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–
–
8.461
–
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–
77.386
–
–
–
–
–
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–
2.285
–
–
–
–
–
–
Quotazione
AUD
AUD
AUD
AUD
AUD
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CAD
CAD
CAD
CAD
CAD
CAD
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CHF
CHF
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EUR
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EUR
EUR
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EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
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GBP
GBP
GBP
GBP
GBP
GBP
GBP
HKD
HKD
HKD
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13,0100
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13,8000
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152,9200
56,0400
1,9600
24,4700
4,8500
12,6100
4,5875
17,9200
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1,5740
3,1350
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12,0050
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16,0400
2,1100
2,1500
1,2090
13,6000
5,1000
24,2000
Quotazione
in euro
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73.497,44
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209.209,18
229.268,01
155.385,14
127.855,60
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205.555,19
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147.873,37
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159.668,06
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135.509,57
198.402,50
202.660,10
103.872,60
111.099,66
100.582,56
494.518,63
144.162,72
136.877,52
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113.873,28
100.794,23
439.877,97
192.618,36
317.834,02
329.534,80
263.244,49
180.829,23
416.948,53
266.229,07
342.427,07
151.073,68
246.993,93
139.646,94
169.606,90
106.588,96
91.689,05
159.383,69
277.243,88
361.657,01
207.478,83
144.420,46
116.998,85
99.757,29
Quota di
partecipazione
al patrimonio
del fondo (%)
0,74
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0,34
0,45
0,50
0,34
0,28
0,47
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0,32
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0,33
0,15
0,25
0,35
1,13
0,90
0,20
0,55
0,49
0,45
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0,77
0,20
1,03
0,28
0,27
0,63
0,64
0,28
0,40
0,21
0,16
0,42
0,30
0,29
0,43
0,44
0,23
0,24
0,22
1,07
0,31
0,30
0,99
0,46
0,74
0,39
0,25
0,22
0,95
0,42
0,69
0,72
0,57
0,39
0,90
0,58
0,74
0,33
0,54
0,30
0,37
0,23
0,20
0,35
0,60
0,78
0,45
0,31
0,25
0,22
11
DekaLux-GlobalValue
Denominazione della categoria
HANG SENG BANK LTD.
PACIFIC BASIN SHIPPING LTD.
ASTELLAS PHARMA INC. SHARES (REG.S)
CANON INC.
HONDA MOTOR CO. LTD.
ITOCHU CORP.
KAWASAKI KISEN KAISHA LTD. SHARES (REG.S)
KDDI CORP.
KOMATSU LTD.
MARUBENI CORP.
MITSUBISHI CORP.
MITSUI O.S.K. LINES LTD.
NIPPON TEL. AND TEL. CORP.
NIPPON YUSEN K.K.
NTT DOCOMO INC.
SANKYO CO. LTD. (6417)
SANKYU INC. REG.SHARES
TOYOTA MOTOR CORP.
USS CO. LTD.
DNB NOR ASA
PETROLEUM GEO-SERVICES AS 1)
SWEDBANK AB
SINGAPORE PETROLEUM CO. LTD. SHARES (REG.S)
AEROPOSTALE INC.
AFLAC INC. 1)
ALLIANT ENERGY CORPORATION
ALLIED WASTE INDUSTRIES INC. SHARES (REG.S)
ALTRIA GROUP INC. REGISTERED SHARES
AMERICAN FINANCIAL GROUP INC.
AMGEN INC.
ANIXTER INTERNATIONAL INC.
APACHE CORP.
APPLE INC. 1)
ASSURANT INC. SHARES (REG.S)
AT & T INC. SHARES (REG.S) 1)
ATWOOD OCEANICS INC.
AVON PRODUCTS INC.
AXIS CAPITAL HOLDINGS LTD.
BANK OF AMERICA CORP.
BMC SOFTWARE INC.
CATERPILLAR INC.
CELANESE CORP.
CENTERPOINT ENERGY INC.
CF INDUSTRIES HOLDINGS INC.
CHEVRON CORP.
CIGNA CORP. 1)
CLEVELAND-CLIFFS INC.
COCA-COLA CO.
CONOCOPHILLIPS
CORN PRODUCTS INTERNATIONAL INC.
CSX CORP.
DARDEN RESTAURANTS INC.
DEERE & CO.
DELL INC. 1)
DEVON ENERGY CORP.
DU PONT DE NEMOURS & CO., E.I.
EATON CORP. 1)
EMBARQ CORP. SHARES (REG.S)
EOG RESOURCES INC. 1)
EXXON MOBIL CORP.
FREEPORT-MCMORAN COPPER & GOLD INC. SHARES CLASS B
GENERAL ELECTRIC CO.
GOLDMAN SACHS GROUP INC. 1)
HARTFORD FINL. SERVICES GROUP INC., THE
HCC INSURANCE HOLDINGS INC.
HEINZ CO., H.J.
HERBALIFE LTD.
HONEYWELL INTERNATIONAL INC.
INTEL CORP. 1)
INTL. BUSINESS MACHINES CORP. 1)
INVITROGEN CORP.
JOHNSON & JOHNSON 1)
KROGER CO., THE 1)
LEXMARK INTERNATIONAL INC. SHARES CLASS A
LILLY & CO., ELI
LORILLARD INC.
MARATHON OIL CORP.
MEDCO HEALTH SOLUTIONS INC.
MICROSOFT CORP. 1)
12
Certificati o
quote o
valuta
(migliaia)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
Consistenza
patrimoniale
al 30/09/2008
18.400
221.000
12.000
7.200
5.200
58.000
29.000
43
17.000
58.000
14.400
40.000
151
43.000
279
8.300
37.000
7.600
3.460
25.800
14.308
17.500
51.000
11.200
8.700
12.054
12.200
9.300
7.000
8.000
6.200
4.200
1.100
4.894
13.100
4.400
9.592
6.130
13.100
8.200
9.316
12.327
21.300
2.337
10.000
6.000
2.280
9.300
10.000
5.800
9.200
8.900
5.600
15.456
5.100
12.400
4.900
3.242
2.800
17.400
2.962
14.251
2.586
4.300
9.600
12.200
3.152
10.000
20.700
7.749
6.600
14.300
10.456
15.200
8.000
4.579
3.700
6.000
40.417
Acquisti/
Vendite/
invio ordini disposizioni
nel periodo di riferimento
18.400
221.000
1.600
–
5.200
60.000
29.000
–
32.000
58.000
–
40.000
191
43.000
–
10.500
37.000
7.600
3.460
25.800
27.675
17.500
94.000
11.200
9.700
12.054
12.200
1.500
7.000
–
6.200
–
2.500
4.894
13.100
4.400
–
6.130
18.300
12.000
–
2.658
21.300
4.251
10.000
–
4.940
10.600
10.000
5.800
–
8.900
8.300
–
5.600
12.400
4.900
3.242
–
6.100
–
11.300
–
4.300
13.200
12.200
5.868
10.000
24.000
400
6.600
9.400
–
15.200
10.600
–
–
10.600
4.500
Quotazione
–
HKD
144,3000
–
HKD
6,3000
6.300
JPY
4.370,0000
2.200
JPY
3.820,0000
–
JPY
3.090,0000
112.000
JPY
622,0000
–
JPY
632,0000
–
JPY 589.000,0000
15.000
JPY
1.675,0000
–
JPY
468,0000
2.500
JPY
2.155,0000
–
JPY
884,0000
40
JPY 469.000,0000
–
JPY
668,0000
408
JPY 167.900,0000
2.200
JPY
5.330,0000
–
JPY
372,0000
–
JPY
4.380,0000
–
JPY
6.740,0000
– (NOK)
45,2000
13.367 (NOK)
72,4000
–
SEK
88,5000
43.000
SGD
4,6500
11.900
USD
30,7400
1.000
USD
51,2500
–
USD
32,0000
–
USD
10,7300
–
USD
19,3500
–
USD
27,2500
3.900
USD
55,5000
–
USD
56,0600
4.100
USD
98,8700
1.400
USD
105,2600
–
USD
49,7200
–
USD
27,7500
–
USD
33,3100
24.100
USD
39,6500
–
USD
31,5900
5.200
USD
30,2500
3.800
USD
27,8500
11.400
USD
59,8900
4.843
USD
25,9100
–
USD
14,2200
1.914
USD
83,9300
–
USD
77,5000
–
USD
33,3300
7.700
USD
48,1300
1.300
USD
51,0300
–
USD
69,3100
–
USD
29,5500
14.400
USD
54,2400
–
USD
27,2700
11.000
USD
47,7600
–
USD
15,4100
3.900
USD
88,1200
–
USD
39,4500
–
USD
53,7700
–
USD
41,8100
1.600
USD
84,8200
1.200
USD
74,0600
–
USD
53,2200
8.700
USD
23,1000
5.500
USD
120,7000
–
USD
50,0000
3.600
USD
24,0500
–
USD
49,8600
2.716
USD
38,6200
–
USD
40,3700
3.300
USD
17,2700
5.700
USD
114,4600
–
USD
37,6000
6.900
USD
66,9000
4.500
USD
26,8300
9.211
USD
31,8300
2.600
USD
43,9200
8.672
USD
68,4900
–
USD
37,4800
4.600
USD
43,6000
33.000
USD
25,0100
Quotazione
in euro
237.933,51
124.768,31
348.242,90
182.648,22
106.704,17
239.573,05
121.712,35
168.191,23
189.096,42
180.257,54
206.076,92
234.818,25
470.293,93
190.749,98
311.081,71
293.781,80
91.403,80
221.058,53
154.865,82
140.528,72
124.831,57
158.126,28
115.626,47
239.581,36
310.273,20
268.418,42
91.094,19
125.226,16
132.738,13
308.968,44
241.866,61
288.964,82
80.572,57
169.327,01
252.967,91
101.990,20
264.657,07
134.753,87
275.757,81
158.916,94
388.253,10
222.257,26
210.770,75
136.491,96
539.303,01
139.161,05
76.362,80
330.247,59
482.310,86
119.265,99
347.247,12
168.890,91
186.115,90
165.741,36
312.734,51
340.408,06
183.344,24
94.324,46
165.267,49
896.734,96
109.696,07
229.080,68
217.203,56
149.613,09
160.663,59
423.295,11
84.709,01
280.924,68
248.767,61
617.206,58
172.688,30
665.722,60
195.216,89
336.675,39
244.502,59
218.237,29
96.501,14
182.040,86
703.410,60
Quota di
partecipazione
al patrimonio
del fondo (%)
0,52
0,27
0,76
0,40
0,23
0,52
0,26
0,36
0,41
0,39
0,45
0,51
1,02
0,41
0,68
0,64
0,20
0,48
0,34
0,30
0,27
0,34
0,25
0,52
0,67
0,58
0,20
0,27
0,29
0,67
0,52
0,63
0,17
0,37
0,55
0,22
0,57
0,29
0,60
0,34
0,84
0,48
0,46
0,30
1,17
0,30
0,17
0,72
1,05
0,26
0,75
0,37
0,40
0,36
0,68
0,74
0,40
0,20
0,36
1,95
0,24
0,50
0,47
0,32
0,35
0,92
0,18
0,61
0,54
1,34
0,37
1,44
0,42
0,73
0,53
0,47
0,21
0,40
1,53
DekaLux-GlobalValue
Denominazione della categoria
Mercato
MONSANTO CO.
MURPHY OIL CORP. 1)
NATIONAL OILWELL VARCO INC. 1)
NBTY INC.
NOBLE CORP.
NORFOLK SOUTHERN CORP.
OCCIDENTAL PETROLEUM
OWENS-ILLINOIS INC. SHARES (REG.S)
PARTNERRE LTD.
PEPSI BOTTLING GROUP INC.
PEPSICO INC.
PFIZER INC. 1)
PHILIP MORRIS INTL INC.
PITNEY-BOWES INC.
PMC SIERRA INC.
PROCTER & GAMBLE CO.
RENAISSANCERE HOLDINGS LTD.
SCANA CORP. SHARES (REG.S)
STONE ENERGY CORP.
SWIFT ENERGY CO. SHARES (REG.S)
SYNOPSYS INC.
TERRA INDUSTRIES INC.
TEXAS INSTRUMENTS INC.
TIMKEN CO. SHARES (REG.S)
TRANSOCEAN INC. (NEW)
UNIT CORP.
UNITED STATES STEEL CORP. 1)
UNITED TECHNOLOGIES CORP.
U.S. BANCORP
V.F. CORP.
WABCO HLDGS INC.
WAL-MART STORES INC. 1)
WELLS FARGO & CO.
WESTERN DIGITAL CORP.
WINDSTREAM CORP.
WR BERKLEY CORP. SHARES (REG.S)
Altri titoli
ROCHE HOLDING AG CERTIFICATI DI GODIMENTO
Totale dei titoli scambiati ufficialmente in borsa
Titoli negoziati su mercati regolamentati
Azioni
NESTLE S.A. NAMENSAKTIEN
SCHWEIZERISCHE RUECKVERS.-GES. NAMENSAKTIEN
SWISSCOM AG
ZURICH FINANCIAL SERVICES NAMENSAKTIEN
ARCH CAPITAL GROUP LTD.
CENTURY ALUMINUM CO.
DIRECTV GROUP INC., THE 1)
WARNER CHILCOTT LTD. REG.SHARES
Totale dei titoli negoziati su mercati regolamentati
Totale titoli
Derivati
(Gli importi preceduti dal segno
meno si riferiscono a posizioni vendute)
Indice azionario - derivati
Crediti/debiti
Indice azionario - contratti a termine
DOW JONES EURO STOXX 50 12/08
FT-SE 100 INDEX 12/08
Totale derivati dell’indice azionario
Depositi bancari, titoli del mercato monetario
e fondi del mercato monetario
Depositi bancari
Depositi in euro presso:
Banca depositaria
Depositi in altre valute UE/SEE (Spazio economico europeo)
Depositi in valute non UE/SEE (Spazio economico europeo)
EUX
EUT
Certificati o
quote o
valuta
(migliaia)
Consistenza
patrimoniale
al 30/09/2008
Totale altri beni patrimoniali
Quotazione
Quotazione
in euro
Quota di
partecipazione
al patrimonio
del fondo (%)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
1.000
3.600
2.400
8.300
4.200
7.868
5.500
9.277
4.300
10.900
8.056
53.000
12.795
6.100
20.000
14.400
3.800
11.500
2.900
4.500
11.700
6.172
16.100
12.500
2.821
3.600
1.727
2.800
20.689
3.700
6.129
11.188
16.436
16.900
22.400
7.400
3.100
5.400
4.400
12.500
–
–
7.000
2.600
4.300
10.900
10.600
13.600
22.095
6.100
20.000
15.600
5.700
11.500
2.900
4.500
11.700
18.870
–
12.500
3.382
3.600
–
7.700
–
3.700
7.484
800
–
25.800
22.403
10.600
2.100
1.800
2.000
19.600
10.100
5.900
1.500
14.900
–
–
5.800
38.800
9.300
–
–
1.200
1.900
–
–
–
–
12.698
–
7.928
561
–
5.800
4.900
–
–
1.355
32.400
2.900
8.900
24.188
3.200
USD
USD
USD
USD
USD
USD
USD
USD
USD
USD
USD
USD
USD
USD
USD
USD
USD
USD
USD
USD
USD
USD
USD
USD
USD
USD
USD
USD
USD
USD
USD
USD
USD
USD
USD
USD
97,1500
60,6100
45,6100
28,1600
41,2700
65,5000
65,0000
28,9400
63,0500
28,0700
69,6600
17,6500
46,8000
31,6300
7,0500
66,7500
45,2000
38,9900
39,0500
36,8300
19,6100
26,6300
21,5100
24,5700
107,2600
47,0100
72,3300
56,6600
32,7500
76,5800
34,7900
58,4500
33,2500
19,0200
10,7900
23,0000
67.604,24
151.837,11
76.173,25
162.645,44
120.618,77
358.621,89
248.775,26
186.825,96
188.662,11
212.911,96
390.511,72
650.956,13
416.694,04
134.264,18
98.118,35
668.874,91
119.523,46
312.019,85
78.804,35
115.330,82
159.659,44
114.374,24
240.989,12
213.720,56
210.558,13
117.767,08
86.924,45
110.399,15
471.500,27
197.173,36
148.379,94
455.059,43
380.293,52
223.680,62
168.190,17
118.437,90
0,15
0,33
0,17
0,35
0,26
0,78
0,54
0,41
0,41
0,46
0,85
1,41
0,90
0,29
0,21
1,45
0,26
0,68
0,17
0,25
0,35
0,25
0,52
0,46
0,46
0,26
0,19
0,24
1,02
0,43
0,32
0,99
0,83
0,49
0,36
0,26
n. (unità)
969
969
–
CHF
173,6000
EUR
106.566,42
42.832.203,46
0,23
92,95
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
11.728
5.317
1.344
2.219
4.400
3.500
9.149
9.064
13.618
2.089
1.522
2.200
4.400
6.700
–
9.064
1.890
7.106
178
3.707
–
7.800
28.500
–
CHF
CHF
CHF
CHF
USD
USD
USD
USD
47,0400
58,8000
329,7500
298,7500
71,5000
26,1500
23,6500
15,6400
EUR
EUR
349.492,74
198.057,31
280.757,24
419.964,04
218.922,23
63.689,95
150.569,12
98.647,89
1.780.100,52
44.612.303,98
0,76
0,43
0,61
0,91
0,48
0,14
0,33
0,21
3,86
96,81
EUR
-9.000,00
-7.316,71
-16.316,71
-0,02
-0,02
-0,04
100,0000
100,0000
100,0000
100,0000
EUR
1.377.431,51
8.260,72
-33.180,45
54.885,88
1.407.397,66
2,99
0,02
-0,07
0,12
3,05
EUR
1.407.397,66
3,05
EUR
117.378,10
22.000,00
4.576,08
143.954,18
0,25
0,05
0,01
0,31
EUR
GBP
EUR
GBP
JPY
USD
Quantità
Quantità
10
2
1.377.431,51
6.570,91
-4.996.465,00
78.873,21
Totale dei depositi bancari
Totale dei depositi bancari, titoli del mercato
monetario e fondi del mercato monetario
Altri beni patrimoniali
Diritti su dividendi
Margini di copertura (initial margin)
Acquisti/
Vendite/
invio ordini disposizioni
nel periodo di riferimento
EUR
EUR
GBP
%
%
%
%
117.378,10
22.000,00
3.640,00
13
DekaLux-GlobalValue
Denominazione della categoria
Certificati o
quote o
valuta
(migliaia)
Altri debiti
Commissione della banca depositaria
Commissione di gestione
Taxe d´abonnement
Totale altri debiti
EUR
EUR
EUR
Consistenza
patrimoniale
al 30/09/2008
Acquisti/
Vendite/
invio ordini disposizioni
nel periodo di riferimento
Quotazione
Quotazione
in euro
-4.586,41
-56.015,40
-6.147,01
Patrimonio del fondo
Valore di una quota della categoria TF
Valore di una quota della categoria CF
Valore di una quota della categoria F (T)
Quote in circolazione della categoria TF
Quote in circolazione della categoria CF
Quote in circolazione della categoria F (T)
Titoli presenti nel patrimonio del fondo (in %)
Derivati presenti nel patrimonio del fondo (in %)
EUR
-4.586,41
-56.015,40
-6.147,01
-66.748,82
EUR
EUR
EUR
EUR
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
46.080.590,29
30,35
31,21
85,20
578.701
911.480
700
Quota di
partecipazione
al patrimonio
del fondo (%)
-0,01
-0,12
-0,01
-0,14
100,00 *)
96,81
-0,04
*) Le quote percentuali possono presentare differenze dovute ad arrotondamenti.
1)
Questi titoli sono riportati in toto o in parte come prestito di titoli (v. prospetto).
Note esplicative sul prestito di titoli
I titoli elencati di seguito sono riportati come prestito di titoli alla data di riferimento:
Denominazione della categoria
ACS, ACT.DE CONSTR. Y SERV. S.A.
ADECCO S.A. NAMENSAKTIEN
AFLAC INC.
APPLE INC.
ASHMORE GROUP PLC
AT & T INC. SHARES (REG.S)
BASF SE INHABERAKTIEN
CIGNA CORP.
CRITERIA CAIXA CORP.
DELL INC.
DIRECTV GROUP INC., THE
EATON CORP.
EOG RESOURCES INC.
FLSMIDTH & CO. AS
GOLDMAN SACHS GROUP INC.
HANNOVER RUECKVERSICHERUNGS-AG NAMENSAKTIEN
INTEL CORP.
INTL. BUSINESS MACHINES CORP.
JOHNSON & JOHNSON
K + S AG INHABERAKTIEN
KLOECKNER & CO SE
KROGER CO., THE
MICROSOFT CORP.
MURPHY OIL CORP.
NATIONAL OILWELL VARCO INC.
PETROLEUM GEO-SERVICES AS
PFIZER INC.
SALZGITTER AG INHABERAKTIEN
SWISS LIFE HOLDING AG NAMENSAKTIEN
UNITED STATES STEEL CORP.
WAL-MART STORES INC.
Ammontare complessivo dei diritti di rimborso da prestito titoli:
Nominale
unità o valuta
(migliaia)
n. (unità)
4.091
n. (unità)
4.714
n. (unità)
1.203
n. (unità)
1.100
n. (unità)
17.109
n. (unità)
11.587
n. (unità)
5.000
n. (unità)
683
n. (unità)
28.184
n. (unità)
15.456
n. (unità)
1.627
n. (unità)
367
n. (unità)
609
n. (unità)
2.000
n. (unità)
2.586
n. (unità)
5.000
n. (unità)
4.000
n. (unità)
5.924
n. (unità)
10.600
n. (unità)
1.995
n. (unità)
921
n. (unità)
1.499
n. (unità)
40.417
n. (unità)
8
n. (unità)
1.008
n. (unità)
14.308
n. (unità)
46.500
n. (unità)
1.404
n. (unità)
1.392
n. (unità)
293
n. (unità)
11.188
EUR
Quotazione dei titoli o tassi di mercato
I beni patrimoniali del fondo sono valutati sulla base delle quotazioni/dei tassi di mercato elencati di seguito:
Azioni e derivati esteri al: 29-30/09/2008
Tutti gli altri beni patrimoniali al: 30/09/2008
Quotazione divise (quantità) al 30/09/2008
Dollaro australiano
(AUD)
1,784035
Dollaro canadese
(CAD)
1,503387
Franco svizzero
(CHF)
1,578531
Corona danese
(DKK)
7,461048
Sterlina britannica
(GBP)
0,795440
Dollaro di Hong Kong
(HKD)
11,159084
Yen giapponese
(JPY)
150,584550
Corona norvegese
(NOK)
8,298375
Corona svedese
(SEK)
9,794387
Dollaro di Singapore
(SGD)
2,051001
Dollaro statunitense
(USD)
1,437040
14
= 1 euro (EUR)
= 1 euro (EUR)
= 1 euro (EUR)
= 1 euro (EUR)
= 1 euro (EUR)
= 1 euro (EUR)
= 1 euro (EUR)
= 1 euro (EUR)
= 1 euro (EUR)
= 1 euro (EUR)
= 1 euro (EUR)
Prestito titoli
quotazione in euro
a tempo determinato
illimitato
117.288,97
143.283,67
42.903,29
80.572,57
42.157,35
223.751,08
168.350,00
15.841,17
95.261,92
165.741,36
26.776,26
13.732,11
35.945,68
70.231,42
217.203,56
127.000,00
48.071,03
471.845,63
493.472,70
97.016,85
14.653,11
27.986,81
703.410,60
337,42
31.992,77
124.831,57
571.121,89
100.582,56
141.534,12
14.747,46
455.059,43
4.882.704,36
totale
4.882.704,36
DekaLux-GlobalValue
Codice del mercato
Contratti a termine
EUT The London International Financial Futures Exchange
EUX European Exchange Deutschland
Dalle operazioni di seguito riportate e ancora in corso alla data di chiusura del rendiconto risultano le seguenti passività contingenziali al 30/09/2008:
- contratti a termine su indici (acquisto)
EUR
424.171,95
Operazioni concluse durante il periodo di riferimento, nella misura in cui non risultino nel prospetto patrimoniale:
Acquisti e vendite in titoli, quote di fondi e prestiti obbligazionari (attribuzione di mercato alla data di chiusura del rendiconto):
Denominazione della categoria
Titoli scambiati ufficialmente in borsa
Azioni
JONES LANG LASALLE INC.
ABB LTD. NAMENSAKTIEN
AETNA INC.
AGFA-GEVAERT N.V.
AIFUL CORP.
AIR FRANCE-KLM
AISIN SEIKI CO. LTD.
ALEXION PHARMACEUTICALS INC.
ALLIANT TECHSYSTEMS INC.
ALPHA NATURAL RESOURCES INC.
AMERICAN EXPRESS CO.
AMERICAN INTERNATIONAL GROUP INC.
AMETEK INC.
ANGLO AMERICAN PLC
A.P.MOELLER-MAERSK A/S NAVNE-AKTIER B
ARC ENERGY TRUST
ARCELORMITTAL S.A.
ARCH COAL INC.
ARVINMERITOR INC.
ASM PACIFIC TECHNOLOGY LTD.
ASML HOLDING N.V.
ASSICURAZIONI GENERALI S.P.A.
BABCOCK & BROWN LTD.
BANCO BILBAO VIZ. ARGENTARIA (BBVA) S.A.
BANCO COM. PORTUGUES S.A. (BCP) ACCIONES NOM. + PORT. REG.
BANIF SGPS S.A.
BARCLAYS PLC
BARRATT DEVELOPMENTS PLC
BAYER AG INHABERAKTIEN
BIOVAIL CORP.
BLOCK H. & R. INC.
BLUEBAY ASSET MANAGEMENT LTD.
BOART LONGYEAR GROUP
BRITISH GAS GROUP PLC
CADENCE DESIGN SYSTEMS INC.
CANADIAN NATIONAL RAILWAY CO.
CATLIN GROUP LTD.
CEPHALON INC.
CITIGROUP INC.
COMMONWEALTH BANK OF AUSTRALIA
COUNTRYWIDE FINANCIAL CORP.
CREDIT SUISSE GROUP AG
DAIMLER AG NAMENSAKTIEN
DAMPSKIBSSELSKABET NORDEN A/S
DEAN FOODS CO.
DENA CO. LTD.
DEUTSCHE BANK AG NAMENSAKTIEN
DEXIA S.A. PARTS SOCIALES
DIAMOND OFFSHORE DRILLING
EAST JAPAN RAILWAY CO.
EMCOR GROUP INC. SHARES (REG.S)
ENCANA CORP.
ENERGIZER HOLDINGS INC.
ENERGY FUTURE HOLDINGS
ENSCO INTERNATIONAL INC.
E.ON AG INHABERAKTIEN
EQUINOX MINERALS LTD.
EVEREST REINSURANCE GROUP LTD.
EXELON CORP.
FAIRFAX FINANCIAL HOLDINGS LTD.
FIDELITY NATIONAL INFORMATION
FIRST QUANTUM MINERALS LTD.
FNX MINING GOLD CO. INC.
FORTESCUE METALS GROUP LTD.
FORTIS INHABER STRIP
Certificati o
quote o valuta
(migliaia)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
Acquisti o
invio ordini
1.538
3.705
–
–
–
–
18.600
2.039
1.300
1.437
3.500
–
3.300
2.391
–
7.844
–
–
–
17.000
–
5.094
12.467
25.483
58.126
23.092
23.178
–
1.278
–
12.200
17.616
76.240
–
13.000
–
22.603
–
–
11.761
–
–
2.050
6.983
–
75
–
–
–
15
5.300
2.900
–
–
–
5.488
51.327
8.100
–
500
–
–
–
38.130
27.070
Vendite o
disposizioni
1.538
3.705
24.500
34.604
16.050
30.406
18.600
2.039
1.300
1.437
3.500
25.200
3.300
2.391
35
7.844
12.754
15.713
28.173
17.000
14.075
5.094
12.467
25.483
58.126
23.092
23.178
33.038
1.278
12.300
12.200
17.616
76.240
25.352
13.000
25.177
22.603
3.195
33.900
11.761
17.741
4.746
2.050
6.983
49.980
75
5.632
20.610
9.386
15
5.300
2.900
4.238
16.347
7.000
5.488
51.327
8.100
6.756
1.731
4.856
3.567
9.724
38.130
27.070
15
DekaLux-GlobalValue
Denominazione della categoria
FORTIS
FORTIS INC. SHARES (REG.S)
GARTNER INC. SHARES (REG.)
GOLDEN AGRI RESOURCES LTD.
GOODRICH CORP SHARES (REG.S)
GOOGLE INC.
HARSCO CORPORATION
HBOS PLC
HEALTH NET INC.
HISAMITSU PHARMACEUTICALS CO. INC.
HONGKONG ELECTRIC HOLDINGS LTD.
HUMANA INC.
IMMOFINANZ AG
IMPERIAL OIL LTD.
IMPERIAL TOBACCO GROUP PLC
INBEV S.A. PARTS SOCIALES
INCHCAPE PLC
INCITEC PIVOT LTD.
ISUZU MOTORS LTD.
JAMES HARDIE INDUSTRIES N.V.
JARDEN CORP.
JFE HOLDINGS INC.
JOHNSTON PRESS PLC
JPMORGAN CHASE & CO.
KBC GROEP N.V. PARTS SOCIALES
LEAR CORPORATION
LEND LEASE CORP. LTD.
LENNOX INTERNATIONAL INC.
LEOPALACE21 CORP.
LINTEC CORP.
LOBLAW COMPANIES LTD.
LOWE’S COMPANIES INC.
MACQUARIE GROUP LTD.
MAN GROUP PLC REGISTERED SHARES NEW
MARKS AND SPENCER PLC NAMENSAKTIEN
MAZDA MOTOR CORP.
MEMC ELECTRONIC MATERIALS INC.
MERCK & CO. INC.
MERRILL LYNCH & CO. INC.
MIRANT CORP. (NEW)
MITSUBISHI UFJ NICOS CO.LTD. NAMENSAKTIEN
MITSUI & CO. LTD.
MORGAN ST.
MTU AERO ENGINES HOLDING AG NAMENSAKTIEN
MUENCHENER RUECKVERS.-GES. AG VINK. NAMENSAKTIEN
NEXT PLC
NINTENDO CO. LTD.
NIPPON ELECTRIC GLASS CO. LTD.
NIPPON LIGHT METAL COMPANY LTD. SHARES (REG.S)
NISSAN MOTOR CO. LTD.
NTN CORP.
NVR INC. SHARES (REG.S)
OILECXO INC.
OLD MUTUAL PLC
OLYMPUS CORP.
OM GROUP INC. REG.SHS DL-,01
OMEGA PHARMA S.A.
OMV AG
ORACLE CORP.
ORIFLAME COSMETICS S.A.
OUTOKUMPU OY SHARES CLASS A
PACCAR INC.
PACTIV CORP. SHARES (REG.S)
PCCW LTD.
PENNEY CO. INC., J.C.
PERSIMMON PLC
PETROBANK ENERGY AND RESOURCES LTD.
PORSCHE AUTOMOBIL HOLDING SE VORZUGSAKTIEN O.ST.
PORTUCEL INDUSTRIAL - EMPRESA PROD. DE C .
PRECISION DRILLING TRUST UNITS
PREMIERE AG NAMENSAKTIEN
PRIDE INTERNATIONAL INC.(DEL)
QANTAS AIRWAYS LTD.
QBE INSURANCE GROUP LTD.
RADIAN GROUP INC.
RALLYE S.A.
REGUS GROUP PLC SHARES (REG.S)
RENAULT S.A.
REPSOL YPF S.A.
ROGERS COMMUNICATIONS INC. SHARES CLASS B
16
Certificati o
quote o valuta
(migliaia)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
Acquisti o
invio ordini
27.070
5.700
–
628.000
6.700
600
5.411
–
–
4.000
26.000
4.700
28.513
6.700
11.996
–
29.071
62.200
–
–
–
–
–
3.400
1.290
3.700
–
–
–
–
–
–
7.087
16.762
–
–
–
3.600
–
3.911
–
23.000
–
4.397
1.871
–
200
–
–
–
–
200
10.971
121.388
19.000
4.300
–
3.405
8.500
2.750
18.200
3.995
–
242.000
–
–
4.237
4.023
68.898
9.373
–
–
40.134
7.361
–
4.005
–
–
5.152
4.100
Vendite o
disposizioni
67.676
5.700
26.981
628.000
6.700
600
5.411
17.318
4.371
4.000
26.000
4.700
28.513
6.700
40.836
3.498
29.071
62.200
45.000
132.644
16.600
5.200
28.671
3.400
1.290
3.700
10.787
4.900
18.964
10.300
8.224
35.177
7.087
16.762
28.089
182.000
3.985
3.600
12.600
3.911
109.000
23.000
21.800
4.397
1.871
32.316
200
19.000
104.000
139.500
33.000
200
10.971
121.388
19.000
4.300
3.600
3.405
8.500
2.750
27.887
11.984
14.179
242.000
8.938
12.683
4.237
4.310
68.898
9.373
10.501
9.900
168.020
7.361
9.104
4.005
93.211
7.843
5.152
12.300
DekaLux-GlobalValue
Denominazione della categoria
ROUND ONE CORP.
ROYAL BANK OF SCOTLAND GROUP PLC
ROYAL DUTCH SHELL B
RWE AG INHABERAKTIEN
SANDVIK AB AKTIER B (FRIA)
SBI HOLDINGS INC. SHARES (REG.S)
SEAT PAGINE GIALLE S.P.A. (NEU)
SES S.A. FDRS (REPR. SHARES A)
SFCG CO. LTD.
SHOEI CO. LTD.
SMITH & NEPHEW PLC
SOCIETE GENERALE S.A.
SOJITZ CORP. SHARES (REG.S)
SOL MELIA S.A.
STATOILHYDRO ASA NAVNE-AKSJER
STRAITS ASIA RESOURCES LTD.
STRYKER CORP.
SUEZ S.A.
SUMITOMO CORP.
SUMITOMO MITSUI FINANCIAL GROUP
SUNOCO INC.
SWEDISH MATCH AB
TATE & LYLE PLC
TAYLOR NELSON SOFRES PLC
TAYLOR WIMPEY PLC
TELENOR ASA
TELIASONERA AB
TEREX CORPORATION
TESORO CORP. SHARES (REG.S)
THE HOKKAIDO ELECTRIC POWER CO.INC. SHARES (REG.S)
THOMPSON CREEK METALS CO.LTD.
TOKYO EL. POWER CO. INC.
TOKYU LAND CORP.
TRINITY INDUSTRIES INC.
TYSON FOODS INC. SHARES (REG. S) CLASS A
UBS AG
VALERO ENERGY CORP.
VESTAS WIND SYSTEMS AS
WACHOVIA CORP.
XSTRATA PLC
YIT OYI BEARER SHARES
YUE YUEN IND. HLDGS LTD.
ZENITH NATIONAL INSURANCE CORP.
Azioni (immobili)
ANNALY CAPITAL MANAGEMENT INC.
Altri titoli
UBS AG DIRITTI 05/2008
FORTIS DIRITTI 09/2007
SOCIETE GENERALE S.A. DIRITTI 02/2008
SUEZ S.A. DIRITTI
IMPERIAL TOBACCO GROUP PLC DIRITTI D’OPZIONE
ROYAL BANK OF SCOTLAND DIRITTI
Titoli negoziati su mercati regolamentati
Azioni
BUCYRUS INTERNATIONAL INC.(NEW)
DISCOVERY HOLDING CO.
FIRST SOLAR INC. SHARES (REG.S)
K.K. DAVINCI ADVISORS SHARES (REG.S)
NASDAQ OMX GROUP INC.
NII HOLDINGS INC.
OUTOTECH OYI
SEAGATE TECHNOLOGY NAMENSAKTIEN
SWATCH GROUP AG
USANA HEALTH SCIENCES INC.
Titoli non quotati
Azioni
MAN GROUP PLC ZUM UMTAUSCH ANGEMELDET
MAN GROUP PLC
SOCIETE GENERALE S.A. ACTIONS AU PORTEUR EM.02/2008
Altri titoli
UBS AG DIRITTI 04/2008
Certificati o
quote o valuta
(migliaia)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
Acquisti o
invio ordini
Vendite o
disposizioni
44
1.320
5.960
1.144
26.178
–
–
6.756
860
12.700
–
1.155
61.200
–
6.150
92.000
–
13.151
34.000
22
–
21.400
23.475
60.014
–
–
–
1.900
–
–
15.557
–
–
–
–
5.816
–
–
13.700
1.525
11.179
45.000
–
44
54.132
5.960
1.144
26.178
789
588.207
6.756
860
12.700
25.544
1.155
61.200
22.831
6.150
92.000
8.031
13.151
34.000
22
6.200
30.498
23.475
60.014
187.128
52.294
76.220
5.736
7.000
16.600
15.557
16.900
29.000
18.100
41.700
5.816
13.400
5.087
13.700
1.525
11.179
45.000
9.815
n. (unità)
25.327
25.327
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
5.552
–
1.155
10.036
5.998
32.274
5.552
40.606
1.155
10.036
5.998
32.274
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
8.972
20.500
1.115
233
4.863
–
2.021
7.900
1.622
2.400
8.972
20.500
1.115
233
4.863
5.696
2.021
7.900
1.622
2.400
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
–
19.156
288
34.256
19.156
288
n. (unità)
5.288
5.288
17
DekaLux-GlobalValue
Evoluzione del patrimonio del fondo
Patrimonio del fondo all’inizio dell’esercizio
Afflussi dei mezzi monetari
2.956.588,20
Deflussi dei mezzi monetari
-13.310.413,96
Afflussi/deflussi dei mezzi monetari (netti)
Distribuzione dei ricavi
Conguaglio dei ricavi
Eccedenza ordinaria dei ricavi
Risultato netto realizzato (incl. conguaglio dei ricavi) *)
Variazione netta del risultato non realizzato *)
Patrimonio del fondo alla fine dell’esercizio
EUR
78.758.976,01
-10.353.825,76
-760.996,04
9.087.783,35
729.823,99
-19.679.350,50
-11.701.820,76
46.080.590,29
Evoluzione del numero di quote in circolazione
Numero di quote in circolazione della categoria TF all’inizio dell’esercizio
Numero di quote emesse della categoria TF
Numero di quote rimborsate della categoria TF
Numero di quote in circolazione della categoria TF alla fine dell’esercizio
714.626
36.249
172.174
578.701
Numero di quote in circolazione della categoria CF all’inizio dell’esercizio
1.046.946
Numero di quote emesse della categoria CF
39.599
Numero di quote rimborsate della categoria CF
175.065
Numero di quote in circolazione della categoria CF alla fine dell’esercizio
911.480
Numero di quote in circolazione della categoria F (T) all’inizio del periodo di riferimento
0
Numero di quote emesse della categoria F (T)
700
Numero di quote rimborsate della categoria F (T)
0
Numero di quote in circolazione della categoria F (T) alla fine del periodo
di riferimento
700
Evoluzione del patrimonio del fondo e del valore di una quota a 3 anni
Patrimonio del fondo alla fine
30/09/2006
30/09/2007
30/09/2008
dell’esercizio
EUR 120.767.052,94 78.758.976,01 46.080.590,29
Valore di una quota
della categoria TF
EUR
42,26
43,97
30,35
Quote in circolazione
della categoria TF
Unità
979.102
714.626
578.701
Valore di una quota
della categoria CF
EUR
43,41
45,21
31,21
Quote in circolazione
della categoria CF
Unità
1.828.583
1.046.946
911.480
Valore di una quota
della categoria F (T)
EUR
–
–
85,20
Quote in circolazione
della categoria F (T)
Unità
–
–
700
I valori riferiti al passato non costituiscono una garanzia per il futuro.
Conto profitti e perdite
per il periodo dal 01/10/2007 al 30/09/2008 (incluso il conguaglio dei ricavi)
EUR
Ricavi
Dividendi
Ricavi da prestito titoli
Interessi su investimenti di liquidità
Altri ricavi ***)
Conguaglio ordinario dei ricavi
Ricavi complessivi
1.315.383,32
44.291,54
34.048,01
440.285,98
-80.022,66
1.753.986,19
Costi
Commissione di gestione
Commissione di distribuzione
Commissione della banca depositaria **)
Taxe d’abonnement
Altri costi
Conguaglio ordinario dei costi
Costi complessivi
Eccedenza ordinaria dei ricavi
769.540,66
175.104,70
63.024,52
28.576,28
75.911,10
-87.995,06
1.024.162,20
729.823,99
Risultato netto realizzato *)
Conguaglio straordinario dei ricavi
Risultato netto realizzato (incl. conguaglio dei ricavi)
-10.583.594,75
-9.095.755,75
-19.679.350,50
Eccedenza delle spese
Variazione netta del risultato non realizzato *)
Risultati dell’esercizio
-18.949.526,51
-11.701.820,76
-30.651.347,27
Ai sensi dell’articolo 15 del regolamento di base unitamente all’articolo 7 del regolamento
speciale la distribuzione ammonta a EUR 0,05 pro quota per la categoria TF
e EUR 0,35 pro quota per la categoria CF.
La distribuzione dei ricavi si effettua il 20 novembre 2008.
L'eccedenza dei proventi della categoria di quote F (T) viene capitalizzata.
I summenzionati costi della categoria di quote TF in rapporto al patrimonio medio del fondo
(coefficiente di spesa totale/total expense ratio (TER)) ammontavano al 2,29%.
I summenzionati costi della categoria di quote CF in rapporto al patrimonio medio del
fondo (coefficiente di spesa totale/total expense ratio (TER)) ammontavano all’1,54%.
I summenzionati costi della categoria di quote F (T), in rapporto al patrimonio medio del
fondo (coefficiente di spesa totale/total expense ratio (TER)), ammontavano all’1,17%.
Nel periodo di riferimento non sono state addebitate performance fee al patrimonio del
fondo.
L’emissione di quote della categoria TF avviene al valore pro quota.
Non viene calcolata una commissione d’emissione.
I distributori ricevono una commissione di vendita prelevata dal patrimonio del fondo.
*) Composizione del risultato:
Risultato netto realizzato da: operazioni su titoli e divise, operazioni finanziarie a termine
e opzioni.
Variazione netta del risultato non realizzato da: operazioni a termine su titoli e operazioni finanziarie a termine
**) Questo importo include l’IVA al 12% da applicare sul 20% della commissione della
banca depositaria dall’1 aprile 2007.
***) Questo importo comprende i pagamenti di risarcimento danni della class action
contro WorldCom.
18
Note esplicative sulla relazione annuale.
Il valore delle quote è espresso nella valuta del
fondo (“valuta del fondo”) e viene calcolato sotto
la vigilanza della banca depositaria dalla società di
gestione o da un suo incaricato in qualsiasi giorno,
che sia un giorno di apertura della borsa, sia in
Lussemburgo che a Francoforte sul Meno (“giorno
di valutazione”).
Il calcolo si effettua dividendo il patrimonio netto
(ovvero il patrimonio del fondo, dedotte le passività)
per il numero di quote in circolazione nel giorno
di valutazione.
Il patrimonio netto del fondo è calcolato applicando
i seguenti principi:
a) il valore dei beni patrimoniali, quotati o scambiati
in una borsa valori o altro mercato regolamentato, è calcolato alla quotazione più recente disponibile, salvo disposizioni contrarie riportate
di seguito;
b) un bene patrimoniale non quotato o scambiato
in una borsa valori o in un altro mercato regolamentato o la quotazione di un bene patrimoniale
quotato in borsa o in un altro mercato regolamentato che non rispecchia adeguatamente il
valore di mercato effettivo è calcolato in base a
una valutazione prudente del prezzo di vendita
prevedibile, salvo disposizioni contrarie riportate
di seguito;
c) le quote di un OICVM o OIC sono valutate al
prezzo di rimborso più recente e ottenibile;
d) il valore del saldo di cassa o depositi bancari, certificati di deposito e debiti in sospeso, anticipi
spese, pagamento di dividendi in contanti e interessi riconosciuti o maturati e non ancora ricevuti
corrisponde al rispettivo importo complessivo al
netto di una trattenuta commisurata nel caso in
cui l’importo presumibilmente non possa essere
pagato o ricevuto integralmente;
e) il valore della liquidazione di future e opzioni trattati in una borsa valori o altro mercato regolamentato è calcolato in base al prezzo di scambio
disponibile più recente;
f) il valore della liquidazione di future, forward e
opzioni non trattati in una borsa valori o altro
mercato regolamentato, e di future e opzioni
scambiati in una borsa valori o altro mercato
regolamentato, ma che non è possibile liquidare
nel giorno di valutazione, corrisponde al rispettivo
valore di liquidazione netto stabilito secondo le
direttive del consiglio di amministrazione, secondo principi fondamentali simili per tutti i vari tipi
di contratti;
g) gli swap sono valutati al prezzo di mercato;
h) tutti gli altri titoli o beni patrimoniali sono valutati
al valore di mercato adeguato, determinato in
buona fede e con il processo stabilito dal consiglio di amministrazione;
i) il valore di tutti i beni patrimoniali e delle passività non espressi nella valuta del fondo è convertito
in questa valuta al corso di cambio più recente
disponibile. Se tali corsi non sono disponibili, si
applica il corso di cambio ritenuto giusto in
buona fede e con un processo stabilito dal consiglio di amministrazione;
j) la società di gestione a propria discrezione può
autorizzare altri metodi di valutazione ritenuti
opportuni nell’interesse di una valutazione adeguata di un bene patrimoniale del fondo riguardo
al valore di realizzazione prevedibile;
k) se la società di gestione è del parere che il valore
delle quote calcolato in un determinato giorno di
valutazione non rispecchia il valore effettivo delle
quote del fondo o se dal momento del calcolo
del valore delle quote si sono verificati movimenti
sostanziali nelle rispettive borse valori e/o nei
mercati, la società di gestione può decidere di
attualizzare il valore delle quote lo stesso giorno.
In queste circostanze tutte le domande di sottoscrizione e di rimborso pervenute in questo giorno di valutazione sono accettate in base al valore
delle quote attualizzato in buona fede.
Per l’attività di società di gestione, relativamente
all’amministrazione principale e all’amministrazione
degli investimenti, la società di gestione riceve dal
patrimonio del fondo un compenso (“commissione
di gestione”) che verrà calcolato con quote mensili
sul patrimonio netto medio del fondo durante il
mese in questione e versato posticipatamente
ogni mese.
Sulla quota del patrimonio netto del fondo da attribuire alle quote della categoria TF, viene addebitato
a favore degli agenti di distribuzione di quote della
categoria TF un compenso annuo non superiore
all’1,50%, da calcolare sulla stessa quota del patrimonio netto del fondo nell’ultimo giorno di valutazione del relativo mese e da versare posticipatamente ogni mese alla società di gestione.
19
Per la gestione del patrimonio del fondo imputabile
alle categorie di quote CF e TF, la società di gestione
può ricevere una commissione calcolata quotidianamente e basata sul risultato, a condizione che la
performance del fondo prima delle spese (commissione di gestione, commissione di distribuzione e
commissione della banca depositaria) superi quella
di un indice di riferimento. Tale indice è l’MSCI
World Net Index in EUR. La performance fee viene
calcolata sul 25,00% della sovraperformance,
anche in caso di andamento negativo dell’indice di
riferimento e del valore unitario, a patto che il valore unitario sia superiore all’indice di riferimento. Per
determinare la prestazione del gestore, nel calcolo
della performance fee viene preso in esame l’arco di
tempo più vicino possibile tra valutazione dell’indice
e valutazione del fondo. Il periodo di calcolo è il
rispettivo esercizio del fondo. L’eventuale sovra o
sottoperformance del fondo non viene portata a
nuovo. Al termine dell’esercizio la performance fee
esistente ed accantonata potrà essere prelevata dal
patrimonio del fondo. La società di gestione ha la
facoltà di calcolare una commissione minore. Nel
caso in cui uno o tutti gli indici di riferimento vengano a mancare, la società di gestione stabilisce un
altro indice o altri indici equiparabili che subentreranno al posto dell’indice menzionato. Al fondo
possono essere inoltre addebitate tutte le spese e i
costi connessi con l’utilizzo dell’indice di riferimento
di cui sopra.
Inoltre la società di gestione può ricevere fino alla
metà dei proventi derivanti dalla realizzazione di
operazioni di prestito in titoli effettuate per conto
del fondo sotto forma di commissione forfettaria in
ragione delle spese sostenute per la preparazione e
la realizzazione di tali operazioni di prestito in titoli.
Rispetto al patrimonio del fondo, la banca depositaria ha diritto ai seguenti onorari concordati con la
società di gestione:
a) un compenso per l’attività di banca depositaria,
che verrà calcolato con quote mensili sul patrimonio netto medio del fondo durante il mese in
questione e versato posticipatamente ogni mese;
b) spese di istruzione per ogni transazione per
conto del fondo pari alle usuali spese applicate
dalle banche in Lussemburgo.
L'imposta sul patrimonio del fondo ("Taxe d’abonnement", attualmente dello 0,05% annuo) va calcolata sul patrimonio del fondo e versata posticipatamente ogni tre mesi.
Le altre spese da addebitare al fondo ai sensi
dell’articolo 16 del regolamento di base sono a
carico del fondo.
Di norma, per la categoria di quote CF e TF, si prevede la distribuzione agli investitori da parte della
società di interessi, dividendi e proventi derivanti da
operazioni di prestito e pronti contro termine non
destinati alla copertura di spese. Possono essere
distribuiti i ricavi netti ordinari e l’apprezzamento
realizzato sulle quotazioni. Gli apprezzamenti non
realizzati sulle quotazioni e altre attività possono
essere distribuiti a condizione che il patrimonio netto
del fondo, in seguito alla distribuzione, non scenda
sotto il limite minimo di 1,25 milioni di euro. Sono
destinati alla distribuzione anche i profitti sulle vendite e altri proventi. La direzione della società di
gestione decide annualmente, in funzione degli
aspetti economici e delle necessità, se e in quale
misura avrà luogo la distribuzione.
Per le quote della categoria F (T) non è prevista alcuna distribuzione di proventi. I proventi netti del
fondo e gli utili da capitale, nonché altre entrate di
tipo non ricorrente, attribuibili in percentuale alla
categoria di quote F (T), vengono capitalizzati e reinvestiti nel fondo.
Note esplicative sulla relazione annuale
DekaLux-GlobalValue CF
DekaLux-GlobalValue TF
DekaLux-GlobalValue F (T)
20
Commissione di
gestione
fino al 2,00% annuo
attuale
1,25% p.a.
1,25% p.a.
1,75% p.a.
Commissione di
distribuzione
fino all’1,50% annuo
attuale
nessuna
0,72% p.a.
nessuna
Commissione della
banca depositaria
fino allo 0,24% annuo
attuale
0,10% p.a.
0,10% p.a.
0,10% p.a.
Relazione della società di revisione.
Ai detentori di quote di
DekaLux-GlobalValue
Ai sensi del mandato affidatoci dal consiglio di
amministrazione della Deka International S.A.,
abbiamo esaminato l’allegato bilancio d’esercizio di
DekaLux-GlobalValue, che contiene il prospetto del
patrimonio netto del fondo, del portafoglio dei titoli
e degli altri beni patrimoniali al 30 settembre 2008,
il conto profitti e perdite e la performance del patrimonio netto del fondo per l’esercizio completato a
tale data, nonché una sintesi dei più importanti
principi e metodi contabili e altre note esplicative
sui prospetti.
Responsabilità del consiglio d’amministrazione
della società di gestione per la chiusura
annuale
La compilazione e l’esposizione di questo bilancio
d’esercizio corrispondente alle condizioni effettive ai
sensi delle disposizioni e normative di legge vigenti
in Lussemburgo per la compilazione e l’esposizione
del bilancio d’esercizio rientrano nell’ambito di
responsabilità del consiglio d’amministrazione della
società di gestione. Questa responsabilità comprende lo sviluppo, la realizzazione e il mantenimento
del sistema di controllo interno in relazione alla
compilazione e all’esposizione del bilancio d’esercizio corrispondente alle condizioni effettive, in modo
che questo risulti privo di dati sostanziali inesatti,
indipendentemente dal fatto che tali dati siano il
risultato di errori o violazioni, nonché la scelta e
applicazione di principi e metodi contabili congrui e
la determinazione di stime appropriate rilevanti ai
fini contabili.
Responsabilità della società di revisione
È di nostra competenza il rilascio di un giudizio sul
risultato della nostra revisione di questo bilancio di
esercizio. Abbiamo eseguito la verifica di chiusura
secondo i principi di revisione internazionali implementati dall’“Institut des Réviseurs d’Entreprises”
(International Standards on Auditing). Questi principi prevedono il rispetto da parte nostra degli obblighi e dei principi professionali e che pianifichiamo
ed eseguiamo la revisione in modo tale da poter
appurare con certezza che la chiusura annuale sia
priva di dati sostanziali inesatti.
Una verifica di chiusura comprende l’esecuzione di
procedure di revisione per ottenere una documentazione di revisione per i valori in bilancio e le informazioni contenuti nella chiusura annuale. La scelta
delle procedure di revisione spetta alla valutazione
della società di revisione, così come la valutazione
del rischio che la chiusura annuale contenga dati
sostanziali inesatti a causa di errori o violazioni.
Nell’ambito della presente valutazione del rischio,
la società di revisione tiene conto del sistema di
controllo utilizzato per la compilazione e l’esposizione del bilancio d’esercizio corrispondente alle
condizioni effettive, per stabilire in tali condizioni
metodi d’esame appropriati, ma non per rilasciare
una valutazione sull’efficacia di tale sistema di controllo interno.
Una verifica di chiusura comprende anche la valutazione dell’adeguatezza dei principi e metodi contabili applicati e dell’adeguatezza delle stime attuate
dal consiglio d’amministrazione della società di
gestione, nonché la valutazione dell’esposizione
complessiva del bilancio d’esercizio.
A nostro avviso la documentazione di revisione
ottenuta come base per il rilascio del nostro giudizio
di revisione è sufficiente e congrua.
21
Giudizio di revisione
Varie
Siamo dell’avviso che la chiusura annuale fornisca,
in conformità con le disposizioni e i regolamenti
di legge in vigore nel Lussemburgo riguardo la
compilazione e l’esposizione del bilancio d’esercizio,
un quadro corrispondente alle condizioni effettive
della situazione patrimoniale e finanziaria di
DekaLux-GlobalValue al 30 settembre 2008 e della
situazione degli utili, nonché dell’evoluzione del
patrimonio netto del fondo per l’esercizio completato a tale data.
Abbiamo preso atto dei dati integrativi contenuti
nella relazione annuale, che tuttavia non sono
stati oggetto di particolari revisioni ai sensi dei
principi precedentemente definiti. Il nostro giudizio di revisione non riguarda pertanto tali dati.
Nel quadro della rappresentazione d’insieme del
bilancio di esercizio, questi dati non hanno dato
adito a osservazioni.
Lussemburgo, 2 gennaio 2009
PricewaterhouseCoopers S.à r.l.
Réviseur d’entreprises
rappresentato da
(Rückel)
Réviseur d’entreprises
22
Tassazione dei ricavi.
1.
Sistema di tassazione generale
I ricavi di un fondo d’investimento tedesco o straniero vengono tassati sostanzialmente a livello di
investitore, mentre i fondi d’investimento stessi
sono esenti dall’imposta. Il trattamento fiscale di
ricavi di quote di fondi segue pertanto il principio
della trasparenza, in base al quale l’investitore deve
essere tassato come se avesse conseguito direttamente i ricavi ottenuti dal fondo d’investimento
(principio di trasparenza). In deroga al presente
principio, per gli investimenti in fondi sussistono
tuttavia alcune peculiarità. Ad esempio, determinati
ricavi o utili vengono considerati a livello di investitore solo all’atto del rimborso delle quote di fondi
d’investimento. I ricavi negativi del fondo d’investimento devono essere compensati con ricavi positivi
dello stesso genere. Qualora non sia possibile compensare integralmente i ricavi negativi, questi non
possono essere fatti valere dall’investitore, ma devono essere portati a nuovo a livello di fondo d’investimento e compensati negli esercizi successivi con
ricavi dello stesso genere.
La tassazione dell’investitore può avere origine
esclusivamente dalla distribuzione o capitalizzazione
di ricavi (ricavi correnti) e dal rimborso di quote di
fondi. A questo scopo la tassazione è regolata in
particolare dalle disposizioni della legge sulle imposte sugli investimenti unitamente al diritto tributario
generale. Le conseguenze fiscali di un investimento
in un fondo d’investimento sono sostanzialmente
indipendenti dal fatto che si tratti di un fondo tedesco o straniero, per cui quanto di seguito esposto
vale allo stesso modo per entrambi. Eventuali differenze nella tassazione vengono evidenziate di volta
in volta nel punto corrispondente.
Le presenti note valgono inoltre anche per fondi di
fondi, ovvero per fondi d’investimento che investono il loro capitale prevalentemente o in ogni caso
parzialmente in un altro fondo d’investimento. Nel
caso dei fondi di fondi l’investitore non deve tenere
conto di alcuna specificità, in quanto le informazioni necessarie per la tassazione vengono fornite dalla
società d’investimento nella stessa forma prevista
per altri fondi.
2.
Situazione giuridica fino al
31 dicembre 2008 compreso
2.1
Tassazione dei ricavi correnti
di fondi d’investimento
2.1.1 Tipi di ricavo e utilizzo dei ricavi
Un fondo d’investimento può investire in diversi
beni economici in base alla sua politica d’investimento e alle condizioni contrattuali. In base al principio di trasparenza, i ricavi in tal modo conseguiti
non possono essere qualificati in modo standard, ad
es. come dividendi, ma devono essere esposti separatamente ai sensi delle corrispondenti normative
del diritto tributario tedesco. Un fondo d’investimento può quindi conseguire ad esempio interessi,
proventi assimilabili a interessi, dividendi e utili dalla
vendita di beni economici. A tal fine i ricavi vengono calcolati in base alle disposizioni fiscali, in particolare alla legge sulle imposte sugli investimenti,
per cui sono regolarmente diversi dagli importi
effettivamente distribuiti o dagli importi registrati
nella relazione annuale per la distribuzione e la
capitalizzazione. Il trattamento fiscale dei ricavi
presso l’investitore dipende quindi dall’utilizzo che
ne fa il fondo d’investimento, ovvero dal fatto che il
fondo capitalizzi integralmente i ricavi o li distribuisca integralmente o parzialmente. Per conoscere
l’utilizzo dei ricavi del vostro fondo d’investimento
vi invitiamo a consultare il prospetto informativo o
la relazione annuale. Inoltre occorre operare la
distinzione tra ricavi imputabili a un investitore privato o a un investitore professionale. Nella misura in
cui la distribuzione superi i ricavi fiscali conseguiti
dal fondo d’investimento, si perviene a una distribuzione fiscale della sostanza, che non è imponibile
per l’investitore e che riduce i costi di acquisto fiscali
delle quote.
2.1.2 Ritenuta d’imposta estera
Sui ricavi esteri vengono parzialmente operate ritenute d’imposta nei vari paesi, che possono essere
detratte a livello di fondo d’investimento come
spese professionali. In alternativa la società d’investimento può registrare le ritenute d’imposta nelle
basi imponibili, in modo che l’investitore le possa
compensare con la sua passività fiscale personale o
detrarre dal suo reddito. Inoltre i fondi d’investimento investono in parte in paesi nei quali sui ricavi
non viene detratta alcuna ritenuta d’imposta effettiva, ma l’investitore può compensare comunque una
23
ritenuta d’imposta sulla sua passività fiscale personale (ritenuta d’imposta fittizia). In questi casi, a
livello di investitore si considera esclusivamente la
compensazione della ritenuta d’imposta fittizia registrata. La deduzione della ritenuta d’imposta fittizia
dal reddito dell’investitore non è ammessa.
caso di distribuzione completa, i ricavi distribuiti
all’investitore, e in caso di distribuzione parziale sia i
ricavi distribuiti che quelli assimilabili a distribuzioni
sono sostanzialmente imponibili. In entrambi i casi
l’investitore soggetto alla tassazione in Germania è
tenuto a tassare i ricavi nell’anno dell’afflusso.
Nella causa “Meilicke”, riguardante gli investimenti
diretti in azioni, il 6 marzo 2007 la Corte di Giustizia
delle Comunità Europee ha sentenziato che alcune
parti del diritto sulle persone giuridiche regolarmente vigente in Germania fino al 2000 violavano le
normative europee. Questo fatto avrebbe penalizzato, da un lato quei contribuenti in Germania che
avessero percepito dividendi da società con sede in
un altro Stato membro, mentre dall’altro avrebbe
impedito a queste imprese la raccolta di capitale in
Germania. Facendo valere il cosiddetto “procedimento di detrazione” in Germania si poteva compensare sulla passività fiscale personale dell’investitore solo l’imposta sul reddito delle persone giuridiche su dividendi tedeschi, ma non l’imposta sul
reddito delle persone giuridiche straniera gravante
su dividendi stranieri. La Corte di Giustizia delle
Comunità Europee ha stabilito che si devono compensare con effetto retroattivo ai possessori di titoli
stranieri i conseguenti svantaggi. Per gli investimenti
effettuati direttamente, ma soprattutto per gli investimenti in fondi, la legislazione procedurale del
diritto tedesco non è ancora chiara. Per garantire
eventuali diritti può essere opportuno rivolgersi al
proprio consulente fiscale.
Sia i ricavi distribuiti che quelli assimilabili a distribuzioni sono interamente imponibili, a meno che non
sia espressamente prevista l’esenzione dall’imposta
di determinati ricavi. Ad esempio, i ricavi da dividendi dell’investitore sono tassati solo al 50% (procedimento di imposizione al 50%). Nel calcolo delle
entrate da capitale si deve tener conto di una quota
di risparmio esente da ritenute fiscali di 750,00 euro
(in caso di dichiarazione congiunta dei redditi di
coniugi: 1.500,00 euro) e di un importo forfettario
per spese professionali di 51,00 euro (in caso di
dichiarazione congiunta dei redditi di coniugi:
102,00 euro) con effetto di riduzione dell’imposizione, nella misura in cui l’investitore sia illimitatamente assoggettato alla tassazione in Germania e non
faccia valere spese professionali più elevate. L’investitore non è tenuto a versare imposte sugli utili da
valori mobiliari e operazioni a termine realizzati e
non realizzati dal fondo d’investimento.
2.1.3 Pubblicazione delle basi imponibili
Le basi imponibili determinanti per la tassazione
dell’investitore vengono pubblicate sulla Gazzetta
federale ufficiale elettronica dalla società d’investimento, insieme a una certificazione professionale
attestante il fatto che i dati sono stati rilevati in conformità con il diritto tributario tedesco.
2.1.4 Tassazione nel patrimonio privato
Il momento in cui i ricavi conseguiti dal fondo d’investimento debbano essere tassati dall’investitore
dipende dall’utilizzo dei ricavi. In caso di capitalizzazione, l’investitore è tenuto a tassare i cosiddetti
ricavi assimilabili a distribuzioni, ovvero determinati
ricavi non utilizzati dal fondo d’investimento ai fini
della distribuzione, nell’anno solare in cui termina
l’esercizio del fondo. Dato che in questo caso l’investitore non ottiene effettivamente ricavi, ma li deve
comunque tassare, si parla di “afflusso fittizio”. In
24
2.1.5 Tassazione nel capitale d’esercizio
L’investitore professionale illimitatamente soggetto
alla tassazione in Germania, che calcola il suo utile
mediante il “conto delle eccedenze incassate”, è
tenuto a tassare i ricavi distribuiti e i ricavi assimilabili alla distribuzione nello stesso momento dell’investitore privato. In caso di calcolo dell’utile tramite
confronto del patrimonio netto, l’investitore è tenuto a registrare i ricavi assimilabili a distribuzioni al
termine dell’esercizio del fondo d’investimento e i
ricavi distribuiti all’insorgenza del diritto. In questo
ambito trovano applicazione le regole generali del
diritto tributario per i bilanci.
Per l’investitore professionale sono interamente
assoggettati alla tassazione sia i ricavi distribuiti
che quelli assimilabili a distribuzione, nella misura in cui non sia espressamente prevista l’esenzione dall’imposta di determinati ricavi. Per gli
investitori assoggettati all’imposta sulle persone
giuridiche, i ricavi da dividendi tedeschi ed esteri,
ad esempio, nonché gli utili distribuiti realizzati
dalla vendita di azioni, sono esenti da imposta al
95%. Questo non vale per quei ricavi da quote di
fondi che in particolare gli istituti di credito attribuiscono al loro portafoglio titoli.
2.2
Rimborso di quote di fondi
Dal punto di vista fiscale, il rimborso di quote di
fondi viene trattato come una vendita, ovvero l’investitore realizza un utile o una perdita da vendita.
sono la differenza tra il prezzo di vendita da un lato
e il costo di acquisto e le spese professionali dall’altro. Inoltre i costi di acquisto e il prezzo di vendita
vanno di volta in volta ridotti dell’utile intermedio.
L’utile o la perdita da vendita in questo modo calcolati vanno inoltre ridotti per i ricavi assimilabili a
distribuzioni per evitare una doppia imposizione.
2.2.1 Tassazione nel patrimonio privato
Gli utili e le perdite realizzati dal rimborso di quote
di fondi sono esenti da imposte, ad eccezione dell’utile intermedio, a condizione che tali quote siano
state detenute per più di un anno. Se il periodo di
possesso è inferiore all’anno, gli utili o le perdite
fanno parte delle entrate da operazioni di vendite
private. Gli utili sono esenti da imposta per l’investitore, se l’utile complessivo conseguito nell’anno
solare è inferiore a 600,00 euro. Se questa quota
esente viene superata, l’utile complessivo diventa
interamente imponibile. Le perdite possono essere
detratte fino alla concorrenza dell’utile conseguito
dall’investitore nello stesso anno solare. Le perdite
non compensate riducono le entrate conseguite
dall’investitore nell’anno solare immediatamente
precedente oppure negli anni solari successivi per
operazioni di vendite private.
Alla tassazione è assoggettato inoltre l’utile intermedio considerato contenuto nel prezzo di rimborso. Tale utile è costituito dagli interessi realizzati dal
fondo d’investimento e dai ricavi assimilabili a interessi, conseguiti dall’ultima data di distribuzione o
capitalizzazione e da tale data non ancora distribuiti
o capitalizzati con obbligo di tassazione. L’utile
intermedio viene calcolato ogni giorno di valutazione dalla società d’investimento e pubblicato unitamente al prezzo di rimborso. Esso viene inoltre
comunicato all’investitore dalla banca depositaria in
Germania nel conteggio dei titoli. Per l’investitore
l’utile intermedio pagato all’acquisto rientra tra le
entrate negative da capitale, che egli può compensare con altre entrate positive da capitale. L’utile
intermedio incassato con il rimborso delle quote di
fondi d’investimento rientra tra le entrate positive
da capitale.
Gli hedge fund per legge non sono tenuti a calcolare o pubblicare l’utile intermedio. A condizione che
la società d’investimento decida in tal senso, l’utile
intermedio per hedge fund può essere calcolato e
pubblicato facoltativamente.
Se le quote del fondo d’investimento vengono
acquistate e vendute entro un anno, l’utile dalla
vendita o dalla perdita imponibile devono essere
calcolati dall’investitore. L’utile o la perdita a tal fine
2.2.2 Tassazione nel capitale d’esercizio
In caso di rimborso di quote del fondo, la differenza
tra il prezzo di rimborso e i costi di acquisto forma
sostanzialmente l’utile da vendita o la perdita da
vendita imponibile.
L’utile azionario comprende dividendi, utili e perdite
della vendita di azioni, nonché aumenti e riduzioni
di valore di azioni, che non sono ancora stati distribuiti o capitalizzati. L’utile azionario viene pubblicato
dalla società d’investimento come percentuale del
prezzo di rimborso, per cui l’investitore deve calcolare l’utile azionario assoluto sia per l’acquisto che per
il rimborso delle quote del fondo, moltiplicandolo
per il rispettivo prezzo di rimborso. La differenza tra
l’utile azionario assoluto per il rimborso e l’utile azionario assoluto per l’acquisto rappresenta in tal modo
l’utile azionario per periodo di possesso, con cui l’investitore ottiene un parametro dell’entità in cui l’aumento o la perdita di valore della quota del fondo
devono essere ricondotti alle azioni. L’utile o la perdita dalla vendita delle quote del fondo è esente da
imposte per investitori assoggettati all’imposta sulle
persone giuridiche per il 95% dell’utile azionario per
periodo di possesso, mentre per investitori professionali soggetti all’imposta sul reddito lo è per il 50%
dell’utile azionario per periodo di possesso.
Il cosiddetto “utile CDI” comprende i ricavi e gli utili
o le perdite esenti da imposta in base a una convenzione sulla doppia imposizione tra lo Stato di origine e la Germania e non ancora distribuiti o capitalizzati. L’utile o la perdita dalla vendita di quote del
fondo è esente da imposta per investitori professionali per l’ammontare dell’utile CDI per periodo di
possesso. L’utile CDI viene pubblicato dalla società
d’investimento nella stessa forma dell’utile azionario
ma separatamente da questo.
L’investitore professionale è tenuto a rilevare le
quote del fondo al costo, oltre agli eventuali costi
accessori. Se il fondo d’investimento durante il
periodo di possesso delle quote capitalizza ricavi, i
ricavi assimilabili a distribuzioni devono essere registrati fuori bilancio e si deve formare una partita di
compensazione attiva. Al momento del rimborso
25
delle quote, queste devono essere stornate nel
conto economico e la partita di compensazione attiva deve essere chiusa, al fine di evitare una doppia
registrazione fiscale dei ricavi assimilabili a distribuzioni. Inoltre l’utile azionario per periodo di possesso deve essere registrato fuori bilancio.
L’imposta sul reddito da capitale e la ritenuta d’imposta sugli interessi versate a titolo di sostituto
d’imposta possono essere compensate o rimborsate
agli investitori stranieri solo nell’ambito della convenzione sulla doppia imposizione vigente tra il loro
stato di residenza e la Germania. Competente per il
rimborso è l’Ufficio federale centrale delle imposte.
2.3
Oltre all’imposta sul reddito da capitale o alla ritenuta d’imposta sugli interessi, la banca depositaria
tedesca è tenuta a trattenere e versare un
contributo di solidarietà pari al 5,5% dell’imposta.
Nella successiva trattazione si rinuncerà a farvi
espresso riferimento.
Imposta tedesca sul reddito da capitale
La società d’investimento e le banche depositarie
tedesche sono tenute a trattenere e versare l’imposta sul reddito da capitale o la ritenuta d’imposta
sugli interessi per l’investitore. A tal fine si tratta
solo di anticipi d’imposta senza effetto definitivo,
che l’investitore può compensare con la sua passività fiscale personale. A questo scopo l’investitore
riceve dalle società d’investimento tedesche o banche depositarie tedesche un certificato fiscale che
dovrà presentare all’ufficio delle imposte nell’ambito della sua dichiarazione dei redditi. In caso di certificato di non-tassazione o di presentazione di una
richiesta di esenzione valida, le banche depositarie
tedesche rinunciano alla ritenuta d’imposta sul reddito da capitale o alla ritenuta d’imposta sugli interessi. Se l’investitore dimostra di essere un soggetto
fiscalmente non residente, si rinuncia alla ritenuta
d’imposta sugli interessi. In caso di presentazione di
una domanda di esenzione, l’importo dei ricavi
esenti è limitato all’ammontare della domanda di
esenzione. L’investitore illimitatamente soggetto a
tassazione in Germania può conferire alle sue banche domande di esenzione fino a un totale di
801,00 euro (quota di risparmio esente da ritenute
fiscale di 750,00 euro più importo forfettario per
spese professionali di 51,00 euro). In caso di dichiarazione congiunta dei redditi di coniugi l’importo
massimo totale ammonta a 1.602,00 euro (dichiarazione congiunta dei redditi di coniugi di 1.500,00
euro più importo forfettario per spese professionali
di 102,00 euro). La domanda di esenzione, il certificato di non-tassazione e il documento di attestazione di soggetto fiscalmente non residente devono
essere presentati tempestivamente alla banca depositaria. “Tempestivamente” nel caso della capitalizzazione significa prima del termine dell’esercizio del
fondo d’investimento, per fondi a distribuzione
prima della distribuzione e per il rimborso di quote
d’investimento prima della transazione.
Se le quote non vengono custodite presso un deposito tedesco e le cedole del dividendo non vengono
presentate a un agente di pagamento tedesco, la
domanda di esenzione e il certificato di non-tassazione non possono essere presi in considerazione.
26
2.3.1 Fondi d’investimento tedeschi
Le società d’investimento tedesche sono tenute a
trattenere e versare il 25% di imposta sul reddito da
capitale su dividendi tedeschi, sia in caso di distribuzione che di capitalizzazione. In caso di fondi d’investimento a distribuzione o a capitalizzazione, la
banca depositaria tedesca trattiene il 30% di ritenuta d’imposta sugli interessi su interessi e ricavi assimilabili. Se le quote non vengono custodite presso
una banca depositaria tedesca e le cedole del dividendo vengono presentate a un agente di pagamento tedesco, la ritenuta d’imposta sugli interessi
aumenta al 35%. In caso di capitalizzazione la
società d’investimento tedesca è tenuta a trattenere
la ritenuta d’imposta sugli interessi su interessi e
proventi assimilabili.
Se le quote vengono custodite in un deposito tedesco, la banca depositaria è tenuta a trattenere e versare in caso di rimborso delle stesse la ritenuta d’imposta sugli interessi del 30% sull’utile intermedio.
Gli utili intermedi negativi dello stesso anno solare
derivanti dall’acquisto di quote e gli interessi negativi maturati riducono la base di imposizione (conto
degli interessi maturati). Se le quote non vengono
custodite presso una banca depositaria tedesca e
vengono restituite tramite una banca depositaria in
Germania, la ritenuta d’imposta sugli interessi
aumenta al 35%.
2.3.2 Fondi d’investimento stranieri
Le società d’investimento straniere non versano né
l’imposta sul reddito da capitale né la ritenuta d’imposta sugli interessi all’Ufficio delle imposte tedesco.
In caso di fondi a distribuzione o a capitalizzazione
parziale, però, la banca depositaria tedesca trattiene
l’imposta sugli interessi del 30% su interessi e ricavi
assimilabili. Se le quote non vengono custodite presso una banca depositaria tedesca e le cedole del dividendo vengono presentate a un agente di pagamento in Germania, la ritenuta d’imposta sugli interessi
aumenta al 35%.
Se le quote vengono restituite a una banca depositaria tedesca, tale banca depositaria è tenuta a trattenere e versare una ritenuta d’imposta sugli interessi del 30% sull’utile intermedio. Gli utili intermedi negativi dello stesso anno solare derivanti
dall’acquisto di quote e gli interessi negativi maturati riducono la base di imposizione (conto degli interessi maturati).
Inoltre la banca depositaria tedesca è tenuta a trattenere e versare la ritenuta d’imposta sugli interessi del
30% sulla somma dei ricavi considerati affluiti all’investitore dopo il 31 dicembre 1993 e non ancora
assoggettati all’imposta sul reddito da capitale tedesca. Se le quote sono state detenute ininterrottamente presso la stessa banca depositaria tedesca sin
dall’acquisto, solo i ricavi per periodo di possesso
accumulati formano la base di calcolo per la ritenuta
d’imposta sugli interessi. I ricavi accumulati assimilabili alla distribuzione vengono calcolati dalla società
d’investimento e pubblicati ogni giorno di valutazione, insieme al prezzo di rimborso. Se le quote non
sono state custodite presso una banca depositaria
tedesca e se vengono restituite presso un agente di
pagamento tedesco, la ritenuta d’imposta sugli interessi aumenta al 35% dell’utile intermedio e dei ricavi accumulati assimilabili a distribuzioni.
2.4
Direttiva UE sul risparmio (regolamento
sulla comunicazione degli interessi)
Determinati interessi e ricavi assimilabili, che vengono versati o accreditati in un altro Stato europeo a
una persona fisica illimitatamente soggetta a tassazione in Germania, devono essere notificati dalla
banca depositaria o dall’agente di pagamento estero alle autorità tributarie tedesche. Belgio, Lussemburgo, Austria e gli Stati terzi collegati riscuotono
un’imposta alla fonte al posto della notifica. L’investitore ottiene un certificato fiscale sull’ammontare
dell’imposta alla fonte. L’imposta alla fonte viene
detratta dall’imposta sul reddito da versare in Germania oppure, a condizione che tale imposta alla
fonte superi l’imposta sul reddito da versare, viene
rimborsata nel quadro della dichiarazione dei redditi. L’investitore ha la possibilità di farsi esonerare
dalla ritenuta d’imposta, consegnando alla banca
depositaria un’autorizzazione alla comunicazione
facoltativa che consente a tale istituto di rinunciare
alla ritenuta d’imposta e di notificare al suo posto i
ricavi alle autorità tributarie tedesche.
Gli agenti di pagamento tedeschi a loro volta sono
tenuti a inoltrare i pagamenti di interessi e ricavi
assimilabili effettuati a persone fisiche straniere
all’ufficio delle imposte del luogo di residenza
all’estero tramite l’Ufficio federale centrale delle
imposte. La notifica ha luogo all’atto del rimborso
oppure della vendita delle quote, nella misura in cui
la quota degli interessi e ricavi assimilabili superi il
40% del prezzo di rimborso.
La notifica degli interessi distribuiti e ricavi da interessi all’ufficio delle imposte del luogo di residenza
non viene effettuata se ai sensi delle condizioni contrattuali il fondo d’investimento non è composto per
più del 15% da investimenti che fruttano interessi e
ricavi assimilabili ai sensi del regolamento sulla
comunicazione degli interessi. Per sapere se il proprio fondo d’investimento è interessato da tale regolamento si invita a consultare la relazione annuale.
3.
Legislazione dall’1 gennaio 2009
(imposta forfettaria)
Dall’1 gennaio 2009 le entrate da capitale per gli
investitori privati in Germania sono assoggettati
all’imposta forfettaria del 25% come forma speciale
dell’imposta sul reddito da capitale. Oltre all’imposta forfettaria devono essere trattenuti un contributo di solidarietà del 5,5% dell’imposta forfettaria
ed eventualmente – a seconda dell’appartenenza
religiosa/confessionale dell’investitore – un’imposta
sul culto dell’8% o del 9% dell’imposta forfettaria.
L’imposta sul culto viene trattenuta e versata per
l’investitore solo se l’agente pagante ha presentato
un’opzione per l’imposta sul culto entro il 31
dicembre dell’esercizio precedente. Se per un investitore soggetto all’imposta sul culto, tale imposta
non può essere trattenuta per mancata presentazione tempestiva dell’opzione, l’investitore è tenuto ad
assoggettare tutte le entrate da capitale all’imposta
sul reddito. Nella successiva trattazione si rinuncerà
a un espresso riferimento al contributo di solidarietà
e all’imposta sul culto.
L’imposta forfettaria tedesca ha sostanzialmente un
effetto definitivo per gli investitori privati. Se le
entrate sono state assoggettate a tale imposta,
decade in tal modo l’obbligo dell’investitore privato
di dichiarare le entrate nella sua dichiarazione dei
redditi. L’entità delle entrate da tassare, ovvero la
base di calcolo dell’imposta forfettaria è stata sensibilmente estesa e ora comprende, ad esempio, oltre
27
a interessi e dividendi anche gli utili da vendite di
azioni od obbligazioni.
Per entrate correnti, come ad esempio interessi e
dividendi, l’imposta forfettaria è applicabile se tali
entrate affluiscono all’investitore dopo il 31 dicembre 2008. Nel caso di utili e perdite realizzati, l’imposta forfettaria è applicabile se i beni economici
sono stati acquistati dopo il 31 dicembre 2008.
Questo vale sia per i beni economici acquistati dal
fondo d’investimento che per l’utile o la perdita
conseguiti dall’investitore dalla vendita di una
quota. In caso di entrate da capitale, che non sono
in relazione con il fondo d’investimento, si applicano regole transitorie parzialmente diverse.
Se non è possibile stabilire univocamente il momento dell’acquisto, va applicata la sequenza figurativa
di utilizzo prevista dalla legge secondo cui si intendono venduti dapprima i titoli acquistati per primi.
Questo vale sia per i beni economici del fondo d’investimento che per le quote detenute dall’investitore ad esempio nella custodia collettiva di giro.
3.1
Tassazione dei ricavi correnti di
fondi d’investimento
3.1.1 Tipi di ricavo e utilizzo dei ricavi
Un fondo d’investimento può investire in diversi
beni economici in base alla sua politica d’investimento e alle condizioni contrattuali. In base al principio di trasparenza, i ricavi in tal modo conseguiti
non possono essere qualificati in modo standard, ad
es. come dividendi, ma devono essere esposti separatamente ai sensi delle corrispondenti normative
del diritto tributario tedesco. Un fondo d’investimento può quindi conseguire ad esempio interessi,
proventi assimilabili a interessi, dividendi e utili dalla
vendita di beni economici. A tal fine i ricavi vengono calcolati in base alle disposizioni fiscali, in particolare alla legge sulle imposte sugli investimenti,
per cui sono regolarmente diversi dagli importi
effettivamente distribuiti o dagli importi registrati
nella relazione annuale per la distribuzione e la
capitalizzazione. Il trattamento fiscale dei ricavi
presso l’investitore dipende quindi dall’utilizzo che
ne fa il fondo d’investimento, ovvero dal fatto che il
fondo capitalizzi integralmente i ricavi o li distribuisca integralmente o parzialmente. Per conoscere
l’utilizzo dei ricavi del vostro fondo d’investimento
vi invitiamo a consultare il prospetto informativo o
la relazione annuale. Inoltre occorre operare la
28
distinzione tra ricavi imputabili a un investitore privato o a un investitore professionale. Nella misura in
cui la distribuzione superi i ricavi fiscali conseguiti
dal fondo d’investimento, si perviene a una distribuzione fiscale della sostanza, che non è imponibile
per l’investitore e che riduce i costi di acquisto fiscali
delle quote.
3.1.2 Ritenuta d’imposta estera
Sui ricavi esteri vengono parzialmente operate ritenute d’imposta nei vari paesi, che possono essere
detratte a livello di fondo d’investimento come
spese professionali. In alternativa la società d’investimento può registrare le ritenute d’imposta nelle
basi imponibili, in modo che l’investitore le possa
compensare direttamente con l’imposta da pagare
oppure detrarre dalle sue entrate. Inoltre i fondi
d’investimento investono in parte in paesi in cui sui
ricavi non viene detratta alcuna ritenuta d’imposta,
ma l’investitore può compensare comunque una
ritenuta d’imposta sulla sua passività fiscale personale (ritenuta d’imposta fittizia). In questi casi, a
livello di investitore si considera esclusivamente la
compensazione della ritenuta d’imposta fittizia registrata. La deduzione della ritenuta d’imposta fittizia
dal reddito dell’investitore non è ammessa.
Nella causa “Meilicke” riguardante gli investimenti
diretti in azioni, il 6 marzo 2007 la Corte di Giustizia
delle Comunità Europee ha sentenziato che alcune
parti del diritto sulle persone giuridiche vigente di
regola in Germania fino al 2000 violavano le normative europee. Questo fatto avrebbe penalizzato da
un lato quei contribuenti in Germania, che percepivano dividendi da società con sede in un altro Stato
membro, mentre dall’altro avrebbe impedito a queste imprese la raccolta di capitale in Germania.
Facendo valere il cosiddetto “procedimento di
detrazione” in Germania si poteva compensare sulla
passività fiscale personale dell’investitore solo l’imposta sul reddito delle persone giuridiche su dividendi tedeschi, ma non l’imposta sul reddito delle
persone giuridiche straniera gravante su dividendi
stranieri. La Corte di Giustizia delle Comunità Europee ha stabilito che si devono compensare con
effetto retroattivo ai possessori di titoli stranieri gli
svantaggi risultanti. Per gli investimenti effettuati
direttamente, ma soprattutto per gli investimenti in
fondi, la legislazione procedurale secondo il diritto
tedesco non è ancora chiara. Per garantire eventuali
diritti può essere opportuno rivolgersi al proprio
consulente fiscale.
3.1.3 Pubblicazione delle basi imponibili
Le basi imponibili determinanti per la tassazione
dell’investitore vengono pubblicate sulla Gazzetta
federale ufficiale elettronica dalla società d’investimento, insieme a una certificazione professionale
attestante il fatto che i dati sono stati rilevati in conformità con il diritto tributario tedesco.
3.1.4 Tassazione nel patrimonio privato
Il momento in cui i ricavi conseguiti dal fondo d’investimento debbano essere tassati dall’investitore
dipende dall’utilizzo dei ricavi. In caso di capitalizzazione l’investitore è tenuto a tassare i cosiddetti
ricavi assimilabili a distribuzioni, ovvero determinati
ricavi non utilizzati dal fondo d’investimento ai fini
della distribuzione, nell’anno solare in cui termina
l’esercizio del fondo. Dato che in questo caso l’investitore non ottiene effettivamente ricavi, ma li deve
comunque tassare, si parla di “afflusso fittizio”. In
caso di distribuzione completa, i ricavi distribuiti
all’investitore e in caso di distribuzione parziale sia i
ricavi distribuiti che quelli non distribuiti sono
sostanzialmente imponibili. In entrambi i casi l’investitore soggetto alla tassazione in Germania è tenuto a tassare i ricavi nell’anno dell’afflusso.
termine dell’esercizio del fondo d’investimento e i
ricavi distribuiti all’insorgenza del diritto. In questo
ambito trovano applicazione le regole generali del
diritto tributario per i bilanci.
Per l’investitore professionale sono interamente
assoggettati alla tassazione sia i ricavi distribuiti che
quelli assimilabili a distribuzione, nella misura in cui
non sia espressamente prevista l’esenzione dall’imposta di determinati ricavi. I ricavi da dividendi, ad
esempio, devono essere tassati dall’investitore solo
al 60% (procedura per le entrate parziali). Per l’investitore assoggettato all’imposta sulle persone giuridiche, i ricavi da dividendi tedeschi ed esteri, ad
esempio, nonché gli utili distribuiti realizzati dalla
vendita di azioni sono esenti da imposta al 95%.
Questo non vale per quei ricavi da quote di fondi
che in particolare gli istituti di credito attribuiscono
al loro portafoglio titoli.
3.2
Rimborso di quote di fondi
Dal punto di vista fiscale, il rimborso di quote di
fondi viene trattato come una vendita, ovvero l’investitore realizza un utile o una perdita da vendita.
3.2.1 Tassazione nel patrimonio privato
Sia i ricavi distribuiti che quelli assimilabili a distribuzioni sono interamente imponibili, a meno che non
sia espressamente prevista l’esenzione dall’imposta
di determinati ricavi. Nel calcolo delle entrate da
capitale, come spese professionali va detratta una
quota forfettaria di risparmio esente da ritenute
fiscali di 801,00 euro (in caso di dichiarazione congiunta dei redditi di coniugi: 1.602,00 euro), nella
misura in cui l’investitore sia illimitatamente soggetto a tassazione in Germania. La detrazione delle
spese professionali effettivamente sostenute dall’investitore (ad es. i diritti di custodia) è esclusa. Gli
utili dalla vendita di titoli e operazioni a termine
devono essere tassati dall’investitore solo in caso di
distribuzione o di rimborso delle quote.
3.1.5 Tassazione nel capitale d’esercizio
L’investitore professionale illimitatamente soggetto
a tassazione in Germania, che calcola il suo utile
mediante il “conto delle eccedenze incassate”, è
tenuto a tassare i ricavi distribuiti e i ricavi assimilabili alla distribuzione nello stesso momento dell’investitore privato. In caso di calcolo dell’utile tramite
confronto del patrimonio netto, l’investitore è tenuto a registrare i ricavi assimilabili a distribuzioni al
Utili e perdite dal rimborso di quote sono sempre
assoggettati a tassazione come entrate positive o
negative da capitale. Gli utili e le perdite possono
essere compensate con altri ricavi da capitale.
Quanto sopra non vale rispetto a perdite portate a
nuovo oppure future dalla vendita di azioni, per le
quali va tenuto un conto di compensazione delle
perdite separato.
Il divieto di compensazione vale anche per perdite
dal rimborso di quote oppure vendita di altri titoli
che rientrano ancora sotto il vecchio diritto vigente
prima dell’introduzione dell’imposta forfettaria.
Alla tassazione è assoggettato inoltre l’utile intermedio considerato contenuto nel prezzo di rimborso.
Tale utile è costituito dagli interessi realizzati dal
fondo d’investimento e dai ricavi assimilabili a interessi, conseguiti dall’ultima data di distribuzione o
capitalizzazione e da tale data non ancora distribuiti
o capitalizzati con obbligo di tassazione. L’utile intermedio viene calcolato ogni giorno di valutazione
dalla società d’investimento e pubblicato unitamente al prezzo di rimborso. Esso viene inoltre comunicato all’investitore dalla banca depositaria in Germania nel conteggio dei titoli. Per l’investitore l’utile
29
intermedio pagato all’acquisto rientra tra le entrate
negative da capitale, che egli può compensare con
altre entrate positive da capitale. L’utile intermedio
incassato con il rimborso delle quote di fondi d’investimento rientra tra le entrate positive da capitale.
Gli hedge fund per legge non sono tenuti a calcolare o pubblicare l’utile intermedio. A condizione che
la società d’investimento decida in tal senso, l’utile
intermedio per hedge fund può essere calcolato e
pubblicato facoltativamente.
L’utile dalla vendita viene calcolato per l’investitore
dalla banca depositaria tedesca. Un’eccezione è
costituita dal rimborso di quote acquistate prima
dell’1 gennaio 2009 e acquistate e vendute nello
stesso anno. Anche in questo caso l’utile o la perdita imponibile della vendita devono essere calcolati
dallo stesso investitore. L’utile o la perdita a tal fine
sono la differenza tra il prezzo di vendita da un lato
e il costo di acquisto e le spese professionali dall’altro. Inoltre i costi di acquisto e il prezzo di vendita
vanno di volta in volta ridotti dell’utile intermedio.
L’utile o la perdita da vendita in questo modo calcolati vanno inoltre ridotti per i ricavi assimilabili a
distribuzioni per evitare una doppia imposizione.
Il cosiddetto “utile CDI” comprende i ricavi e gli utili
o le perdite esenti da imposta in base a una convenzione sulla doppia imposizione tra lo stato di origine
e la Germania e non ancora distribuiti o capitalizzati. L’utile o la perdita dalla vendita di quote del
fondo è esente da imposta per investitori professionali per l’ammontare dell’utile CDI per periodo di
possesso. L’utile CDI viene pubblicato dalla società
d’investimento nella stessa forma dell’utile azionario
ma separatamente da questo.
L’investitore professionale è tenuto a rilevare le
quote del fondo al costo più gli eventuali costi
accessori. Se il fondo d’investimento durante il
periodo di possesso delle quote capitalizza ricavi, i
ricavi assimilabili a distribuzioni devono essere registrati fuori bilancio e si deve formare una partita di
compensazione attiva. Al momento del rimborso
delle quote, queste devono essere stornate nel
conto economico e la partita di compensazione attiva deve essere chiusa, al fine di evitare una doppia
registrazione fiscale dei ricavi assimilabili a distribuzioni. Inoltre l’utile azionario per periodo di possesso deve essere registrato fuori bilancio.
3.3
3.2.2 Tassazione nel capitale d’esercizio
In caso di rimborso di quote del fondo, la differenza
tra il prezzo di rimborso e i costi di acquisto forma
sostanzialmente l’utile da vendita o la perdita da
vendita imponibile.
L’utile azionario comprende dividendi, utili e perdite
della vendita di azioni nonché aumenti e riduzioni di
valore di azioni, che non sono ancora stati distribuiti
o capitalizzati. L’utile azionario viene pubblicato dalla
società d’investimento come percentuale del prezzo
di rimborso, per cui l’investitore deve calcolare l’utile
azionario assoluto sia per l’acquisto che per il rimborso delle quote del fondo moltiplicandolo per il
rispettivo prezzo di rimborso. La differenza tra l’utile
azionario assoluto per il rimborso e l’utile azionario
assoluto per l’acquisto rappresenta in tal modo l’utile azionario per periodo di possesso, con cui l’investitore ottiene un parametro dell’entità in cui l’aumento o la perdita di valore della quota del fondo
debba essere ricondotta alle azioni. L’utile o la perdita dalla vendita delle quote del fondo è esente da
imposte per investitori assoggettati all’imposta sulle
persone giuridiche per il 95% dell’utile azionario per
periodo di possesso, mentre per investitori professionali soggetti all’imposta sul reddito per il 40% dell’utile azionario per periodo di possesso.
30
Imposta tedesca sul reddito da capitale
La società d’investimento e le banche depositarie
tedesche sono tenute a trattenere e versare l’imposta sul reddito da capitale per l’investitore. L’imposta sul reddito da capitale ha sostanzialmente un
effetto definitivo per gli investitori privati. L’investitore ha tuttavia un diritto di opzione per la tassazione e in determinati casi un obbligo di tassazione. Se
le quote vengono detenute nel patrimonio aziendale sussiste sostanzialmente un obbligo di tassazione.
Se sui ricavi derivanti da quote l’investitore professionale viene tassato con l’imposta sul reddito o
l’imposta sul reddito delle persone giuridiche, l’imposta sul reddito da capitale versata è solo un anticipo d’imposta senza effetto definitivo, che l’investitore può compensare con la sua passività fiscale
personale. A questo scopo l’investitore riceve dalle
società d’investimento tedesche o banche depositarie tedesche un certificato fiscale che dovrà presentare all’ufficio delle imposte nell’ambito della sua
dichiarazione dei redditi.
Nel quadro della tassazione, l’aliquota fiscale per gli
investitori privati per entrate da capitale è limitata al
25%. Una tassazione facoltativa è consigliabile in
particolare per investitori senza o con un reddito
imponibile molto basso.
In caso di presentazione di un certificato di non-tassazione o di un una domanda di esenzione valida, le
banche depositarie tedesche rinunciano a trattenere
l’imposta sul reddito da capitale. Se l’investitore
dimostra di essere un soggetto fiscalmente non residente, la detrazione dell’imposta sul reddito da
capitale si riduce ai ricavi da dividendi tedeschi.
Le banche depositarie tedesche sono tenute a tenere
un conto di compensazione delle perdite per il contribuente, che viene riportato automaticamente a
nuovo nell’anno successivo. A tal fine le perdite dalla
vendita di azioni possono essere compensate solo
con gli utili dalla vendita di azioni. Gli utili dal rimborso di quote non sono utili da azioni ai fini fiscali.
L’imposta sul reddito da capitale viene trattenuta
solo se le entrate positive superano le entrate negative (portate a nuovo) ed eventuali domande di esonero. L’investitore illimitatamente soggetto a tassazione in Germania può conferire alle sue banche
domande di esonero fino a un importo complessivo
di 801,00 euro (in caso di dichiarazione congiunta
dei redditi di coniugi: 1.602,00 euro).
La domanda di esenzione, il certificato di non-tassazione e il documento di attestazione di soggetto
fiscalmente non residente devono essere presentati
tempestivamente alla banca depositaria. “Tempestivamente” nel caso della capitalizzazione significa
prima del termine dell’esercizio del fondo d’investimento, per fondi a distribuzione prima della distribuzione e per il rimborso di quote d’investimento
prima della transazione.
Se le quote non vengono custodite presso un deposito tedesco e le cedole del dividendo vengono presentate a un agente di pagamento tedesco, la
domanda di esenzione e il certificato di non-tassazione non possono essere presi in considerazione.
Agli investitori stranieri l’imposta sul reddito da
capitale versata a titolo di sostituto d’imposta può
essere compensata o rimborsata solo nell’ambito
della convenzione sulla doppia imposizione vigente
tra il loro stato di residenza e la Germania. Competente per il rimborso è l’Ufficio federale centrale
delle imposte.
Se il fondo d’investimento presenta imposte alla
fonte straniere pagate o compensabili in modo fittizio, queste rientrano nella ritenuta d’imposta con
effetto di riduzione dell’imposta. Qualora in via
eccezionale non sia possibile tenere fiscalmente
conto dell’imposta alla fonte compensabile eviden-
ziata, vengono portate a nuovo in un “conto per
ritenute d’imposta”.
3.3.1 Fondi d’investimento tedeschi
Le società d’investimento tedesche sono tenute a
trattenere e versare l’imposta sul reddito da capitale
sia in caso di distribuzione che di capitalizzazione.
Se le quote vengono custodite presso una banca
depositaria tedesca, tale banca depositaria è tenuta
a trattenere all’atto del rimborso delle quote anche
l’imposta sul reddito da capitale sull’utile intermedio. In caso di rimborso di quote acquistate dopo il
31 dicembre 2008, viene trattenuta anche l’imposta
sul reddito da capitale applicata sull’utile dalla vendita delle quote.
3.3.2 Fondi d’investimento stranieri
Le società d’investimento straniere non versano
l’imposta sul reddito da capitale all’ufficio delle
imposte tedesco. Tuttavia, in caso di fondi d’investimento a distribuzione o a capitalizzazione la banca
depositaria tedesca trattiene l’imposta sul reddito
da capitale sui ricavi distribuiti.
Se le quote vengono restituite a una banca depositaria tedesca, questa è tenuta a versare anche l’imposta sul reddito da capitale sull’utile intermedio. In
caso di rimborso di quote acquistate dopo il 31
dicembre 2008, viene trattenuta anche l’imposta sul
reddito da capitale applicata sull’utile dalla vendita
delle quote.
Inoltre la banca depositaria tedesca è tenuta a trattenere e versare l’imposta sul reddito da capitale
sulla somma dei ricavi considerati affluiti all’investitore dopo il 31 dicembre 1993 e non ancora assoggettati all’imposta sul reddito da capitale tedesca.
Se le quote sono state detenute ininterrottamente
presso la stessa banca depositaria tedesca sin dall’acquisto, solo i ricavi per periodo di possesso accumulati formano la base di calcolo per l’imposta sul
reddito da capitale. I ricavi accumulati assimilabili
alla distribuzione vengono calcolati dalla società
d’investimento e pubblicati ogni giorno di valutazione insieme al prezzo di rimborso.
31
3.4
Direttiva UE sul risparmio (regolamento
sulla comunicazione degli interessi)
Determinati interessi e ricavi assimilabili, che vengono versati o accreditati a una persona fisica illimitatamente soggetta a tassazione in Germania, devono
essere notificati dalla banca depositaria o dall’agente di pagamento estero alle autorità tributarie tedesche. Belgio, Lussemburgo e Austria nonché gli Stati
terzi collegati riscuotono un’imposta alla fonte al
posto della notifica. L’investitore ottiene un certificato fiscale sull’ammontare dell’imposta alla fonte.
L’imposta alla fonte viene detratta dall’imposta sul
reddito oppure, a condizione che tale imposta alla
fonte superi l’imposta sul reddito da versare, rimborsata nel quadro della dichiarazione dei redditi.
L’investitore ha la possibilità di farsi esonerare dalla
ritenuta d’imposta, consegnando alla banca depositaria un’autorizzazione alla comunicazione facoltativa che consente a tale istituto di rinunciare alla ritenuta d’imposta e di notificare al suo posto i ricavi
alle autorità tributarie tedesche.
Gli agenti di pagamento tedeschi a loro volta sono
tenuti a inoltrare i pagamenti di interessi e ricavi
assimilabili effettuati a persone fisiche straniere
all’ufficio delle imposte del luogo di residenza
all’estero tramite l’Ufficio federale centrale delle
imposte. La notifica ha luogo all’atto del rimborso
oppure della vendita delle quote, nella misura in cui
la quota degli interessi e ricavi assimilabili superi il
40% del prezzo di rimborso.
La notifica degli interessi distribuiti e ricavi da interessi all’ufficio delle imposte del luogo di residenza
non viene effettuata se ai sensi delle condizioni contrattuali il fondo d’investimento non è composto per
più del 15% da investimenti che fruttano interessi e
ricavi assimilabili ai sensi del regolamento sulla
comunicazione degli interessi. Per sapere se il proprio fondo d’investimento è interessato da tale regolamento si invita a consultare la relazione annuale.
32
4.
Informazioni legali
Le presenti note sugli aspetti fiscali hanno il compito di fornire una panoramica sulle conseguenze
fiscali dell’investimento e non possono prendere in
considerazione tutti gli aspetti risultanti dalla situazione particolare di ogni singolo investitore. Agli
investitori interessati si consiglia di rivolgersi a un
consulente fiscale professionista per una
consulenza sulle conseguenze fiscale dell’investimento nel fondo.
Le affermazioni di natura fiscale si basano sulla legislazione attualmente nota. Non è possibile garantire
che la valutazione fiscale non subisca modifiche in
base alla legislazione, a sentenze o a decreti dell’amministrazione tributaria. Tali modifiche possono
avere valore retroattivo e possono modificare in
negativo gli effetti fiscali sopra descritti.
Regime fiscale
Deka International S.A.
DekaLux-GlobalValue TF
ISIN
LU0093579398
Patrimonio
Patrimonio
privato
di azienda
Non soggetto Soggetto
all’imposta all’imposta
sulle persone sulle persone
giuridiche
giuridiche
Distribuzione al 20 Novembre 2008 1)
EUR pro quota
0,0500
0,0500
0,0500
InvStG art. 5 c. 1 n. 1a
Distribuzione secondo la legge sulle imposte sugli investimenti
EUR pro quota
0,0500
0,0500
0,0500
InvStG art. 5 c. 1 n. 1b
Ricavi distribuiti
EUR pro quota
0,0500
0,0500
0,0500
InvStG art. 5 c. 1 n. 2
unitamente al n. 1a e b
Ricavi equivalenti a distribuzioni
EUR pro quota
0,0932
0,0932
0,0932
Interessi e altri ricavi 2)
EUR pro quota
0,0177
0,0177
0,0177
Procedimento di imposizione al 50% su dividendi
EUR pro quota
0,1255
0,1255
0,1255
Entrate esenti da CDI estera
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
Procedimento di imposizione al 50% su utili della vendita
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
Altri utili della vendita
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
Totale ricavi
EUR pro quota
0,1432
0,1432
0,1432
di cui esentasse nel patrimonio privato o esente da imposte sulle persone giuridiche
per società di capitali e altre persone ai sensi dell’art. 1 c. 1 KStG (art. 8b KStG)
EUR pro quota
-,----
-,----
0,1255
di cui soggetti a imposte sul reddito secondo il procedimento di imposizione al 50%
(art. 3 n. 40 EStG)
EUR pro quota
0,1255
0,1255
-,----
di cui totalmente soggetti alle imposte sui redditi e sulle persone giuridiche
EUR pro quota
0,0177
0,0177
0,0177
di cui entrate esenti da CDI
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 n. 1c, aa
Ricavi equivalenti a distribuzioni degli esercizi precedenti
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 n. 1c, bb
Utili della vendita esentasse nel patrimonio private
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 n. 1c, cc
Ricavi da dividendi rilevanti ai fini fiscali secondo il procedimento di imposizione al 50% nel
patrimonio privato e patrimonio di azienda non soggetto all’imposta sulle persone giuridiche
EUR pro quota
0,1255
0,1255
-,----
InvStG art. 5 c. 1 n. 1c, dd
Ricavi da dividendi rilevanti ai fini fiscali nel patrimonio di azienda di persone giuridiche
EUR pro quota
-,----
-,----
0,1255
InvStG art. 5 c. 1 n. 1c, ee
Utili della vendita imponibili secondo il procedimento di imposizione al 50% nel patrimonio
di azienda non soggetto all’imposta sulle persone giuridiche
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 n. 1c, ff
Utili della vendita esentasse nel patrimonio di azienda di persone giuridiche
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 n. 1c, gg
Utili della vendita esentasse per diritti d’opzione su quote libere nel patrimonio private
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 n. 1c, hh
Utili della vendita esentasse di immobili nel patrimonio private
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 n. 1c, ii
Entrate esenti da CDI estera
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 n. 1c, jj
Entrate estere con imposta alla fonte computabile
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 n. 1c, kk
Entrate estere con conteggio dell’imposta alla fonte fittizia
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 n. 1c, ll
Ricavi ai sensi dell’art. 2 c. 2a InvStG
EUR pro quota
-,----
0,0170
0,0170
InvStG art. 5 c. 1 n. 1d, aa
Base imponibile dell’imposta sul reddito da capitale su interessi e altri ricavi
EUR pro quota
0,0177
0,0177
0,0177
InvStG art. 5 c. 1 n. 1d, bb
Quota di dividendi nazionali
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
InvStG art. 5 c. 1 n. 1e, aa
Imposta sul reddito da capitale computabile su interessi e altri ricavi (30%) 3)
EUR pro quota
0,0053
0,0053
0,0053
Contributo di solidarietà computabile sull’imposta sul reddito da capitale computabile (5,5%) 3) EUR pro quota
0,0003
0,0003
0,0003
Imposta sul reddito da capitale computabile su dividendi secondo il procedimento di
imposizione al 50% (20%) 3)
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
Contributo di solidarietà computabile sull’imposta sul reddito da capitale computabile (5,5%) 3) EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
InvStG art. 5 c. 1 n. 1e, bb
InvStG art. 5 c. 1 n. 1f, aa
Imposta alla fonte estera computabile
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 n. 1f, bb
Imposta alla fonte estera detraibile
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 n. 1f, cc
Imposta alla fonte estera fittizia computabile
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 n. 1g
Deduzione fiscale per deperimento dovuto all’uso o per esaurimento
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
InvStG art. 5 c. 1 n. 1h
Ammontare dell’importo della riduzione dell’imposta sulle società
(art. 37 c. 3 KStG) applicato dalla persona giuridica adempiente
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
Rimborso di capitale
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
Spese di professionali non detraibili contenute nei ricavi distribuiti ai sensi della
InvStG § 3 comma 3 n. 2
EUR pro quota
0,0844
0,0844
0,0844
Prezzo di rimborso al 30/09/2008
EUR pro quota
Altre indicazioni
30,35
1)
Importo effettivamente pagato o accreditato all’investitore.
Per quanto applicabile, in base agli accordi vigenti con il Ministero Federale della Finanza (BMF) è stata applicata la norma dell'articolo 20 comma 2 frase 1 n. 4 frase 2 EStG ai sensi
del regolamento della comunicazione introduttiva del BMF relativa alla InvStG del 02/06/2005 in parziale applicazione delle sentenze della Corte federale tributaria tedesca del
20/11/2006 (VIII - R - 97/02) e del 13/12/2006 (VIII - R - 6/05) in merito a questioni specifiche relative alla tassazione di innovazioni finanziarie.
3) Tutti i dati vengono riportati senza tenere conto della situazione fiscale dell’investitore. In caso di custodia in deposito e presentazione nei termini di un certificato di non imposizione
dell’Ufficio delle imposte o di una richiesta di esenzione ai sensi della Convenzione contro la doppia imposizione, a determinate condizioni non vengono operate trattenute fiscali o
l’eventuale rimborso parziale di imposte già trattenute. Per il conteggio nell’ambito della dichiarazione delle imposte fanno fede pertanto i dati del certificato fiscale.
La delibera di distribuzione è stata adottata il 20 novembre 2008.
2)
33
Regime fiscale
Deka International S.A.
DekaLux-GlobalValue
Deka-Musterfonds CF
ISIN
LU0000000000
LU0093579711
PrivatBetriebsPatrimonio
Patrimonio
vermögen
vermögen
privato
di
azienda
KöSt- Soggetto
KöStNonnicht
soggetto
pflichtig all’imposta
pflichtig
all’imposta
sulle persone sulle persone
giuridiche
giuridiche
Distribuzione al 20 Novembre 2008 1)
EUR pro quota
0,3500
0,3500
0,3500
InvStG art. 5 c. 1 n. 1a
Distribuzione secondo la legge sulle imposte sugli investimenti
EUR pro quota
0,3500
0,3500
0,3500
InvStG art. 5 c. 1 n. 1b
Ricavi distribuiti
EUR pro quota
0,3500
0,3500
0,3500
InvStG art. 5 c. 1 n. 2
unitamente al n. 1a e b
Ricavi equivalenti a distribuzioni
EUR pro quota
0,0628
0,0628
0,0628
Interessi e altri ricavi 2)
EUR pro quota
0,0357
0,0357
0,0357
Procedimento di imposizione al 50% su dividendi
EUR pro quota
0,3771
0,3771
0,3771
Entrate esenti da CDI estera
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
Procedimento di imposizione al 50% su utili della vendita
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
Altri utili della vendita
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
Totale ricavi
EUR pro quota
0,4128
0,4128
0,4128
di cui esentasse nel patrimonio privato o esente da imposte sulle persone giuridiche per
società di capitali e altre persone ai sensi dell’art. 1 c. 1 KStG (art. 8b KStG)
EUR pro quota
-,----
-,----
0,3771
di cui soggetti a imposte sul reddito secondo il procedimento di imposizione al 50%
(art. 3 n. 40 EStG)
EUR pro quota
0,3771
0,3771
-,----
di cui totalmente soggetti alle imposte sui redditi e sulle persone giuridiche
EUR pro quota
0,0357
0,0357
0,0357
di cui entrate esenti da CDI
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 n. 1c, aa
Ricavi equivalenti a distribuzioni degli esercizi precedenti
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 n. 1c, bb
Utili della vendita esentasse nel patrimonio private
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 n. 1c, cc
Ricavi da dividendi rilevanti ai fini fiscali secondo il procedimento di imposizione al 50% nel
patrimonio privato e patrimonio di azienda non soggetto all’imposta sulle persone giuridiche
EUR pro quota
0,3771
0,3771
-,----
InvStG art. 5 c. 1 n. 1c, dd
Ricavi da dividendi rilevanti ai fini fiscali nel patrimonio di azienda di persone giuridiche
EUR pro quota
-,----
-,----
0,3771
InvStG art. 5 c. 1 n. 1c, ee
Utili della vendita imponibili secondo il procedimento di imposizione al 50% nel
patrimonio di azienda non soggetto all’imposta sulle persone giuridiche
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 n. 1c, ff
Utili della vendita esentasse nel patrimonio di azienda di persone giuridiche
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 n. 1c, gg
Utili della vendita esentasse per diritti d’opzione su quote libere nel patrimonio private
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 n. 1c, hh
Utili della vendita esentasse di immobili nel patrimonio private
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 n. 1c, ii
Entrate esenti da CDI estera
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 n. 1c, jj
Entrate estere con imposta alla fonte computabile
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 n. 1c, kk
Entrate estere con conteggio dell’imposta alla fonte fittizia
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 n. 1c, ll
Ricavi ai sensi dell’art. 2 c. 2a InvStG
EUR pro quota
-,----
0,0187
0,0187
InvStG art. 5 c. 1 n. 1d, aa
Base imponibile dell’imposta sul reddito da capitale su interessi e altri ricavi
EUR pro quota
0,0357
0,0357
0,0357
InvStG art. 5 c. 1 n. 1d, bb
Quota di dividendi nazionali
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
InvStG art. 5 c. 1 n. 1e, aa
Imposta sul reddito da capitale computabile su interessi e altri ricavi (30%) 3)
EUR pro quota
0,0107
0,0107
0,0107
Contributo di solidarietà computabile sull’imposta sul reddito da capitale computabile (5,5%) 3) EUR pro quota
0,0006
0,0006
0,0006
Imposta sul reddito da capitale computabile su dividendi secondo il procedimento di
imposizione al 50% (20%) 3)
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
Contributo di solidarietà computabile sull’imposta sul reddito da capitale computabile (5,5%) 3) EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
InvStG art. 5 c. 1 n. 1e, bb
InvStG art. 5 c. 1 n. 1f, aa
Imposta alla fonte estera computabile
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 n. 1f, bb
Imposta alla fonte estera detraibile
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 n. 1f, cc
Imposta alla fonte estera fittizia computabile
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 n. 1g
Deduzione fiscale per deperimento dovuto all’uso o per esaurimento
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
InvStG art. 5 c. 1 n. 1h
Ammontare dell’importo della riduzione dell’imposta sulle società
(art. 37 c. 3 KStG) applicato dalla persona giuridica adempiente
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
Rimborso di capitale
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
Spese di professionali non detraibili contenute nei ricavi distribuiti ai sensi della
InvStG § 3 comma 3 n. 2
EUR pro quota
0,0587
0,0587
0,0587
Prezzo di rimborso al 30/09/2008
EUR pro quota
Altre indicazioni
1)
31,21
Importo effettivamente pagato o accreditato all’investitore.
Per quanto applicabile, in base agli accordi vigenti con il Ministero Federale della Finanza (BMF) è stata applicata la norma dell'articolo 20 comma 2 frase 1 n. 4 frase 2 EStG ai sensi
del regolamento della comunicazione introduttiva del BMF relativa alla InvStG del 02/06/2005 in parziale applicazione delle sentenze della Corte federale tributaria tedesca del
20/11/2006 (VIII - R - 97/02) e del 13/12/2006 (VIII - R - 6/05) in merito a questioni specifiche relative alla tassazione di innovazioni finanziarie.
3) Tutti i dati vengono riportati senza tenere conto della situazione fiscale dell’investitore. In caso di custodia in deposito e presentazione nei termini di un certificato di non imposizione
dell’Ufficio delle imposte o di una richiesta di esenzione ai sensi della Convenzione contro la doppia imposizione, a determinate condizioni non vengono operate trattenute fiscali o
l’eventuale rimborso parziale di imposte già trattenute. Per il conteggio nell’ambito della dichiarazione delle imposte fanno fede pertanto i dati del certificato fiscale.
La delibera di distribuzione è stata adottata il 20 novembre 2008.
2)
34
Regime fiscale
Deka International S.A.
DekaLux-GlobalValue
Deka-MusterfondsF (T)
ISIN
LU0000000000
LU0342926127
PrivatBetriebsPatrimonio
Patrimonio
vermögen
vermögen
privato
di
azienda
KöSt- Soggetto
KöStNonnicht
soggetto
pflichtig all’imposta
pflichtig
all’imposta
sulle persone sulle persone
giuridiche
giuridiche
Distribuzione 1)
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 n. 1a
Distribuzione secondo la legge sulle imposte sugli investimenti
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 n. 1b
Ricavi distribuiti
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 n. 2
unitamente al n. 1a e b
Ricavi equivalenti a distribuzioni
EUR pro quota
0,8522
0,8522
0,8522
Interessi e altri ricavi 2)
EUR pro quota
0,0840
0,0840
0,0840
Procedimento di imposizione al 50% su dividendi
EUR pro quota
0,7682
0,7682
0,7682
Entrate esenti da CDI estera
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
Procedimento di imposizione al 50% su utili della vendita
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
Altri utili della vendita
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
Totale ricavi
EUR pro quota
0,8522
0,8522
0,8522
di cui esentasse nel patrimonio privato o esente da imposte sulle persone giuridiche per
società di capitali e altre persone ai sensi dell’art. 1 c. 1 KStG (art. 8b KStG)
EUR pro quota
-,----
-,----
0,7682
di cui soggetti a imposte sul reddito secondo il procedimento di imposizione al 50%
(art. 3 n. 40 EStG)
EUR pro quota
0,7682
0,7682
-,----
di cui totalmente soggetti alle imposte sui redditi e sulle persone giuridiche
EUR pro quota
0,0840
0,0840
0,0840
di cui entrate esenti da CDI
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 n. 1c, aa
Ricavi equivalenti a distribuzioni degli esercizi precedenti
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 n. 1c, bb
Utili della vendita esentasse nel patrimonio private
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 n. 1c, cc
Ricavi da dividendi rilevanti ai fini fiscali secondo il procedimento di imposizione al 50% nel
patrimonio privato e patrimonio di azienda non soggetto all’imposta sulle persone giuridiche
EUR pro quota
0,7682
0,7682
-,----
InvStG art. 5 c. 1 n. 1c, dd
Ricavi da dividendi rilevanti ai fini fiscali nel patrimonio di azienda di persone giuridiche
EUR pro quota
-,----
-,----
0,7682
InvStG art. 5 c. 1 n. 1c, ee
Utili della vendita imponibili secondo il procedimento di imposizione al 50% nel
patrimonio di azienda non soggetto all’imposta sulle persone giuridiche
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 n. 1c, ff
Utili della vendita esentasse nel patrimonio di azienda di persone giuridiche
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 n. 1c, gg
Utili della vendita esentasse per diritti d’opzione su quote libere nel patrimonio private
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 n. 1c, hh
Utili della vendita esentasse di immobili nel patrimonio private
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 n. 1c, ii
Entrate esenti da CDI estera
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 n. 1c, jj
Entrate estere con imposta alla fonte computabile
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 n. 1c, kk
Entrate estere con conteggio dell’imposta alla fonte fittizia
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 n. 1c, ll
Ricavi ai sensi dell’art. 2 c. 2a InvStG
EUR pro quota
-,----
0,0283
0,0283
InvStG art. 5 c. 1 n. 1d, aa
Base imponibile dell’imposta sul reddito da capitale su interessi e altri ricavi
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
InvStG art. 5 c. 1 n. 1d, bb
Quota di dividendi nazionali
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
InvStG art. 5 c. 1 n. 1e, aa
Imposta sul reddito da capitale computabile su interessi e altri ricavi (30%) 3)
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
Contributo di solidarietà computabile sull’imposta sul reddito da capitale computabile (5,5%) 3) EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
Imposta sul reddito da capitale computabile su dividendi secondo il procedimento
di imposizione al 50% (20%) 3)
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
Contributo di solidarietà computabile sull’imposta sul reddito da capitale computabile (5,5%) 3) EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
InvStG art. 5 c. 1 n. 1e, bb
InvStG art. 5 c. 1 n. 1f, aa
Imposta alla fonte estera computabile
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 n. 1f, bb
Imposta alla fonte estera detraibile
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 n. 1f, cc
Imposta alla fonte estera fittizia computabile
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
InvStG art. 5 c. 1 n. 1g
Deduzione fiscale per deperimento dovuto all’uso o per esaurimento
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
InvStG art. 5 c. 1 n. 1h
Ammontare dell’importo della riduzione dell’imposta sulle società
(art. 37 c. 3 KStG) applicato dalla persona giuridica adempiente
EUR pro quota
0,0000
0,0000
0,0000
Rimborso di capitale
EUR pro quota
-,----
-,----
-,----
Prezzo di rimborso al 30/09/2008
EUR pro quota
Altre indicazioni
85,20
1)
Importo effettivamente pagato o accreditato all’investitore.
Per quanto applicabile, in base agli accordi vigenti con il Ministero Federale della Finanza (BMF) è stata applicata la norma dell'articolo 20 comma 2 frase 1 n. 4 frase 2 EStG ai sensi
del regolamento della comunicazione introduttiva del BMF relativa alla InvStG del 02/06/2005 in parziale applicazione delle sentenze della Corte federale tributaria tedesca del
20/11/2006 (VIII - R - 97/02) e del 13/12/2006 (VIII - R - 6/05) in merito a questioni specifiche relative alla tassazione di innovazioni finanziarie.
3) Tutti i dati vengono riportati senza tenere conto della situazione fiscale dell’investitore. In caso di custodia in deposito e presentazione nei termini di un certificato di non imposizione
dell’Ufficio delle imposte o di una richiesta di esenzione ai sensi della Convenzione contro la doppia imposizione, a determinate condizioni non vengono operate trattenute fiscali o
l’eventuale rimborso parziale di imposte già trattenute. Per il conteggio nell’ambito della dichiarazione delle imposte fanno fede pertanto i dati del certificato fiscale.
2)
35
Informazioni del gestore.
Il deposito DekaBank
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l’accumulo di patrimonio per ogni tasca ed esigenza
particolare:
‡ Per investitori in fondi di investimento che desiderano risparmiare periodicamente è particolarmente indicato il piano di risparmio in fondi
Deka-FondsSparplan personalizzabile a partire
da una quota minima di 25 euro. Con un piano
di pagamenti Deka personalizzato a misura delle
proprie esigenze personali è possibile costituire
un patrimonio da utilizzare successivamente in
modo mirato.
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‡ Per la formazione sistematica e versatile del
patrimonio, in particolare nel quadro della previdenza pensionistica privata, si può scegliere tra
due opportunità:
‡ La Deka-BonusRente combina i vantaggi di
un investimento in fondi con l’agevolazione
integrativa (“Riesterförderung”) statale per
colmare le lacune pensionistiche;
‡ Il piano previdenziale DekaStruktur-VorsorgePlan
è appositamente studiato per la costituzione
di un patrimonio strutturato in modo professionale per gli scopi previdenziali privati.
Anche in questo caso, per l’utilizzo del patrimonio si può personalizzare il piano di pagamento Deka in base ai propri obiettivi.
Nell’ambito del nostro servizio di deposito sono a
vostra disposizione vari mezzi per la trasmissione
degli ordini, per es. telefonicamente o via Internet
dal nostro sito www.deka.de.
Per informazioni sui servizi di deposito DekaBank
e sui fondi, è a vostra disposizione il servizio di
assistenza al numero: (+352) 34 09 - 39.
I vostri partner nello Sparkassen-Finanzgruppe.
Società di gestione
Deka International S.A.
5, rue des Labours
1912 Lussemburgo
Lussemburgo
Capitale proprio al 31 dicembre 2007:
sottoscritto
10,4 milioni di euro
versato
10,4 milioni di euro
di rischio
62,6 milioni di euro
Direzione
Holger Hildebrandt
Direttore della Deka International S.A.,
Lussemburgo
Matthias Ewald
Amministratore delegato, Membro del
Consiglio di Amministrazione della
Deka International S.A.,
Lussemburgo
Consiglio di amministrazione della
società di gestione
Presidente
Rainer Mach
Consigliere e amministratore delegato
della DekaBank Deutsche
Girozentrale Luxembourg S.A.,
Lussemburgo
Vice Presidente
Matthias Ewald
Amministratore della Deka FundMaster
Investmentgesellschaft mbH,
Francoforte sul Meno,
Germania
Membro del consiglio
di amministrazione
Holger Knüppe
Direttore partecipazioni,
DekaBank Deutsche Girozentrale,
Francoforte sul Meno,
Germania
Banca depositaria e agente
di pagamento
DekaBank Deutsche Girozentrale
Luxembourg S.A.
38, avenue John F. Kennedy
1855 Lussemburgo
Lussemburgo
Capitale proprio al 31 dicembre 2007:
156,1 milioni di euro
Società di revisione per i fondi
e la società di gestione
PricewaterhouseCoopers S.à r.l.
400, route d´Esch
1471 Lussemburgo
Lussemburgo
Agente di pagamento e di
informazioni nella Repubblica
Federale di Germania
DekaBank
Deutsche Girozentrale
Mainzer Landstraße 16
60325 Francoforte sul Meno
Germania
Agente di pagamento e di
informazioni in Austria
Vorarlberger Landes- und Hypothekenbank
Aktiengesellschaft
Hypo-Passage 1
A - 6900 Bregonza
Austria
I dati qui sopra riportati sono aggiornati
rispettivamente nelle relazioni annuali e
semestrali.
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Deka International S.A.
5, rue des Labours
1912 Lussemburgo
Casella postale 5 45
2015 Lussemburgo
Lussemburgo
Telefono: (+3 52) 34 09 - 39
Telefax: (+3 52) 34 09 - 22 93
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