documento cdc 5c ben
Transcript
documento cdc 5c ben
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE "BENEDETTI-TOMMASEO" Liceo Scientifico “G.B.Benedetti” - Castello, 2835 - VE 30122 Tel. 041-5225369 - Fax 041-5230818 Liceo Linguistico-Scienze Umane “N.Tommaseo” - Castello, 2856 – VE 30122 - tel. 0415225276 – fax . 0415225276 E-mail: [email protected] PEC: [email protected] Sito: www.liceobenedettitommaseo.it LICEO SCIENTIFICO “G.B. BENEDETTI” DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5 C Coordinatore Prof. Claudio Forieri Liceo Scientifico “G.B Benedetti” DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Classe 5 C Anno scolastico 2014/2015 DIRIGENTE SCOLASTICO : Prof. Roberto Sintini Docenti Disciplina DEGLI ESPOSTI RITA Italiano e Latino CAMPI MATTEO Storia e Filosofia ZERNITZ MICHELA Inglese FORIERI CLAUDIO Matematica e Fisica ROSSI ALESSANDRA Scienze TROILO MARIA GABRIELLA Disegno e Storia dell’Arte CESCO FRARE FRANCESCO Scienze Motorie DARISI MICHELE Religione 1. STORIA DELLA CLASSE La classe è composta alla fine di questo anno scolastico, da 21 studenti (13 maschi e 8 femmine) e appare normalmente eterogenea come livello di conoscenza e competenza acquisito. Nel corso del triennio la classe ha subito, dal punto di vista numerico, poche variazioni, come si può rilevare dalla sotto indicata tabella. Classe Anno Scolastico Numero Alunni Promossi Promossi con sospensione Respinti Ritirati o Trasferiti III C 2012/2013 22 21 2 1 0 IV C 2013/2014 21 21 3 0 0 VC 2014/2015 21 E’ necessario sottolineare che in questo anno scolastico giungono al termine del Liceo le classi che per prime hanno sperimentato la riforma della scuola superiore, che ha comportato un adattamento da parte dei docenti che hanno dovuto rivedere, in qualche caso in modo molto significativo, metodi e contenuti. In alcune discipline è stato necessario effettuare una scelta rispetto alla mole di contenuti disciplinari che dopo la riforma dovrebbero essere proposti. Questo è stato particolarmente vero per Matematica e Fisica, per le quali era richiesto che venissero trattati gli stessi argomenti del Piano Nazionale per l’Informatica, con un monte ore complessivo molto ridotto. Importanti contrazioni ci sono state anche per Storia (riduzione del 33% del monteore) e per Lingua Straniera-Inglese (riduzione del 25%). Con solo due ore settimanali, il docente si è visto costretto a ridurre il periodo storico trattato, mentre la docente d’Inglese ha provveduto per necessità a una scelta degli argomenti svolti. Nonostante tale compressione oraria, il Consiglio di Classe si è attivato per realizzare due moduli di Storia in CLIL (vedi relazioni individuali di Inglese e di Storia). La classe comunque ha risposto bene alle difficoltà che il processo di riforma ha comportato ed è sempre stata disponibile al dialogo educativo e didattico. L’impegno costante e il corretto comportamento hanno favorito lo svolgimento delle lezioni in un’atmosfera serena e proficua. Anche gli allievi che, a causa di un esito negativo dell’anno scolastico, erano inseriti provenendo da classi con il vecchio ordinamento, sono riusciti comunque a raggiungere almeno gli obiettivi minimi. Alcuni studenti hanno dimostrato buone, talora ottime, capacità nel riconoscere e istituire corretti nessi analogici, nei vari ambiti disciplinari, fra tematiche e fenomeni diversi. Ora, giunti a conclusione del percorso scolastico, la classe presenta ancora debolezze nella conoscenza di alcune materie, diverse da studente a studente, come appare indicato nelle relazioni di ciascuna disciplina qui di seguito riportate. In genere le capacità espositive sono migliorate. 2. CONTINUITA’ DIDATTICA NEL TRIENNIO La continuità didattica nel triennio è stata garantita in quasi tutte le discipline, come si evince dalla sotto indicata tabella: Classe III Classe IV Classe V a.s.2012/13 a.s. 2013/14 a.s. 2014/15 Italiano Degli Esposti Rita Degli Esposti Rita Degli Esposti Rita Latino Degli Esposti Rita Degli Esposti Rita Degli Esposti Rita Inglese Zernitz Michela Zernitz Michela Zernitz Michela Matematica e Fisica Forieri Claudio Forieri Claudio Forieri Claudio Disegno e Storia dell’arte Troilo Maria Gabriella Troilo Maria Gabriella Troilo Maria Gabriella Scienze Rossi Alessandra Rossi Alessandra Rossi Alessandra Storia e Filosofia Ferro Cristina Ferro Cristina Campi Matteo Religione Darisi Michele Darisi Michele Darisi Michele Educ. Fisica Cesco Frare Francesco Cesco Frare Francesco Cesco Frare Francesco DISCIPLINE 3. OBIETTIVI GENERALI (EDUCATIVI E FORMATIVI) RAGGIUNTI Il Consiglio di Classe si era prefissato come obiettivo generale quello di favorire la formazione educativa e culturale degli studenti, con l’acquisizione di conoscenze e competenze necessarie al proseguimento degli studi. Obiettivi minimi capacità di esprimersi in modo semplice, comprensibile, sostanzialmente corretto; conoscenza delle linee fondamentali delle tematiche affrontate; capacità di assimilazione e di comprensione globale dei contenuti. Obiettivi intermedi capacità di esprimersi in modo chiaro e corretto; conoscenza sicura dei contenuti; capacità di rielaborare le nozioni e di cogliere in modo abbastanza agile i nessi tematici. Obiettivi massimi capacità di esprimersi con un linguaggio preciso, ordinato e ricco nel lessico; conoscenza accurata dei contenuti, sostenuta anche da apporti personali; capacità di rielaborare in modo efficace i contenuti e di costruire un autonomo percorso critico anche in chiave interdisciplinare. Tutti gli studenti hanno raggiunto almeno gli obiettivi minimi, anche se alcuni studenti hanno avuto bisogno di un tempo maggiore per consolidare le competenze. Un secondo gruppo molto interessato, ma più intuitivo che metodico ha ottenuto livelli molto buoni di competenze che sa usare in modo intelligente e personale. Alcuni studenti hanno raggiunti livelli di eccellenza, dimostrando di aver sviluppato autonomia di giudizio e spirito critico. 4. CONOSCENZE, COMPETENZE E CAPACITÀ RELATIVE AL COMPLESSO DELLE DISCIPLINE Il Consiglio di Classe ha individuato nel seguente modo gli obiettivi in termini di conoscenze, competenze e capacità. Conoscenze Conoscenza dei contenuti delle singole discipline. Competenze Possedere la terminologia specifica delle diverse discipline. Possedere gli strumenti di base delle singole discipline. Classificare e ordinare in sequenza logica termini, concetti e situazioni. Saper descrivere situazioni, procedimenti e contenuti. Saper inserire i testi nell'appropriato contesto storico-letterario-scientifico. Capacità Possesso di capacità linguistico-espressive e logiche. Saper operare sintesi anche originali. 5. VALUTAZIONE 5.1 Criteri di valutazione e relativi punteggi I criteri di valutazione riflettono il diverso grado di obiettivi raggiunti; sono riassunti nella seguente griglia, approvata dal Collegio dei Docenti e inserita nel Piano di offerta formativa, con i relativi punteggi in decimi: Criteri di valutazione delle singole discipline Giudizio Prova nulla Voto Indicatori e descrittori della valutazione rispetto alle conoscenze, abilità e competenze raggiunte 1-2 Totale mancanza di elementi significativi per la valutazione. 3 Conoscenze molto limitate e scorrette. Non sono riscontrabili attività di apprendimento significative. 4 Le conoscenze sono frammentarie e superficiali e le abilità sono insufficienti e approssimative. Forti difficoltà di organizzazione dei dati e nell’uso dei linguaggi specifici. 5 Imprecisione rispetto al “saper fare”. Necessità di sollecitazioni e di indicazioni dell'insegnante per perseguire l'obiettivo d'apprendimento. Limitata puntualità e poca proprietà lessicale nella comunicazione dei risultati di apprendimento. 6 Possesso di conoscenze e abilità indispensabili a raggiungere obiettivi minimi. Sa muoversi solo in contesti noti, o riprodurre situazioni che già conosce. Comunica i risultati dell'apprendimento in modo semplice, con un linguaggio sostanzialmente corretto e comprensibile. Discreto 7 Possesso di conoscenze e abilità utili per affrontare situazioni d'apprendimento simili tra loro e/o parzialmente variate. Comunica i risultati dell'apprendimento in modo adeguato, con un linguaggio corretto e funzionale. Buono 8 Possiede abilità che gli consentono di affrontare con pertinenza situazioni nuove, elaborando le conoscenze pregresse. Comunica i risultati con precisione e con un linguaggio specifico. 9 Usa in maniera integrata ed adeguata le conoscenze e le capacità. Sa analizzare processi e prodotti dell'apprendimento e sa prefigurarne l'utilizzazione in altre situazioni formative. 10 Sa e sa fare, è in grado di spiegare come ha proceduto e sa giustificare la scelta di un determinato percorso. Dimostra capacità di dare senso sistematicamente compiuto alla trattazione dei temi proposti nei loro vari aspetti, al di là di eventuali imprecisioni o incompletezze irrilevanti sia sul piano quantitativo che su quello qualitativo. Comunica con proprietà terminologica e sviluppa quanto ha appreso con ulteriori ricerche, rielaborandolo criticamente. Molto negativo Gravemente insufficiente Insufficiente Sufficiente Ottimo Eccellente 5.2 Strumenti di valutazione Produzione di testi su traccia indicata. Questionari su domande aperte Questionari semistrutturati Questionari strutturati Analisi di testi e documenti Problem solving Colloqui e lezioni partecipate Presentazione di approfondimenti individuali 5.3 Simulazioni effettuate Le verifiche scritte di italiano e matematica sono state realizzate fin dall'inizio dell'anno come simulazioni parziali, in tempi ridotti, della corrispondente prova d'esame. Per quanto riguarda la matematica verrà effettuata una simulazione d’esame di sei ore entro la fine di maggio per tutte le classi quinte di istituto. Sono state effettuate tre simulazioni di Terza Prova, le prime due della durata di tre ore ciascuna, una di tipologia A e uno di tipologia B. La terza, della durata di tre ore e mezza, di tipologia B. Sono state coinvolte alternativamente tutte le discipline, fatta eccezione per italiano e matematica (oggetto di prima e seconda prova) e scienze motorie. Prima simulazione, tipologia B: inglese, filosofia, storia dell'arte, fisica, scienze. Seconda simulazione, tipologia A: inglese, storia, latino, fisica, scienze. Terza simulazione, tipologia B: inglese, filosofia, storia dell'arte, fisica, scienze. I risultati ottenuti sono stati leggermente migliori nella tipologia B. Negli allegati, relativi alle diverse discipline, sono presenti i quesiti delle simulazione di Terza Prova. 5.4 Criteri di valutazione della seconda prova Nella simulazione di seconda prova d’esame (Matematica), che sarà svolta entro la fine di maggio, la valutazione verrà compiuta avvalendosi della griglia fornita dal ministero nelle simulazioni nazionali. Tali simulazioni per quest’anno scolastico, sono state usate per intero come esercitazioni guidate e come base per la preparazione all’esame. 5.5 Criteri per la correzione e valutazione della terza prova Criteri di valutazione per la correzione dei quesiti relativi alle varie materie coinvolte: 1. conoscenza delle tematiche proposte, 2. capacità di focalizzazione e/o di analisi, 3. precisione e funzionalità dell’esposizione. Griglia di valutazione: Fascia Descrizione Punti …/15 1 Prova nulla. 1 2 Prova con assenza pressoché totale di elaborazione e/o di elementi significativi per la valutazione. da 2 a 4 3 Prova decisamente insufficiente con consistenti limiti nell’organizzazione delle risposte ai quesiti. Le risposte elaborate evidenziano conoscenze frammentarie e superficiali esposte in modo impreciso e approssimato, senza utilizzare i linguaggi specifici delle discipline coinvolte. da 5 a 7 4 Prova non sufficiente, che rivela capacità di focalizzazione e/o di analisi limitate e difficoltà di dare compiutezza sintetica alla propria trattazione. Le risposte vengono elaborate con limitata puntualità e poca proprietà lessicale. da 8 a 9 5 Prova che rivela sufficienti capacità sia di focalizzazione e/o di analisi, sia di da 10 a 11 dare compiutezza sintetica alla propria trattazione. Le risposte vengono elaborate in modo semplice, con un linguaggio corretto e comprensibile. 6 Prova discreta, che dimostra sicure capacità sia di focalizzazione e/o di analisi, sia di sintesi. Le risposte vengono elaborate con un linguaggio specifico, funzionale e corretto. 12 7 Prova buona che dimostra sicure capacità di focalizzazione e/o di analisi. Viene data una buona compiutezza sintetica alla trattazione. Le risposte vengono elaborate con un linguaggio specifico corretto, appropriato e funzionale. 13 8 Prova ottima/eccellente che dimostra ottime capacità di focalizzazione e/o di da 14 a 15 analisi. L’ottima compiutezza sintetica della trattazione evidenzia una scelta ragionata e mirata dei dati e dei concetti presentati. Le risposte vengono elaborate con un linguaggio specifico corretto, ben appropriato e sicuramente funzionale. 6. ATTIVITÀ EXTRA/INTERCURRICOLARI EFFETTIVAMENTE SVOLTE Anno scolastico 2012/13: Numerosi alunni hanno partecipato alle Olimpiadi di Matematica e di Fisica (alcuni fino alla fase regionale) Progetto Comenius “The-future: my issue, your-issue, ours”. Gli studenti hanno partecipato alla preparazione dei materiali, predisposti anche mediante uno scambio presso la scuola partner ad Amburgo-Altona. Argomento principale: Utopie-Distopie. Anno scolastico 2013/2014 Numerosi alunni hanno partecipato alle Olimpiadi di Matematica (alcuni fino alla fase provinciale) e di Fisica (alcuni fino alla fase interprovinciale). Ampia partecipazione al progetto “Il cielo come laboratorio”, svolto in collaborazione con l’Università di Padova e l’osservatorio astronomico di Asiago. Un allievo è risultato tra i vincitori selezionati a livello regionale per lo stage ad Asiago. Olimpiadi della Chimica: alla fase Regionale sono andati quattro studenti. La classe è stata selezionata come componente della giuria nel premio Nazionale per la divulgazione della Letteratura Scientifica “Galileo Galilei” a Padova. La classe ha espresso il suo voto, scegliendo nella rosa dei cinque testi finalisti. Progetto Comenius (secondo anno). Molti studenti della classe si sono recati al meeting finale, tenuto ad Amburgo-Altona, e hanno presentato in lingua inglese, i materiali elaborati relativi a: Progetto Decrescita; Statistiche sui questionari relativi alle visioni dei ragazzi sul Futuro. Tutta la classe ha accolto il gruppo degli studenti partner a Venezia. Viaggio di istruzione a Barcellona. Anno scolastico 2014/2015 Numerosi alunni hanno partecipato alle Olimpiadi di Matematica. Tutta la classe ha partecipato alle Olimpiadi di Filosofia. Due studenti sono stati ammessi alla fase Regionale Olimpiadi di Chimica e uno studente alle fasi Regionali del concorso Kangourou della Lingua Inglese La classe ha effettuato una uscita a Gorizia, al museo della Prima Guerra Mondiale, a Redipuglia e sul Carso, con una visita guidata alle prime linee. In giugno la classe visiterà il museo Vedova. In marzo c’è stato un viaggio di istruzione in Sicilia, con visite guidate a Siracusa, sull’Etna, a Taormina, Piazza Armerina, Agrigento, Selinunte, Segesta, Palermo. 7. Risultati raggiunti Alcuni studenti hanno raggiunto un livello di stretta sufficienza, mentre un numero più elevato di studenti ha conseguito risultati discreti. Infine una parte degli alunni ha raggiunto gli obiettivi prefissati, attestandosi su livelli di profitto buoni, talvolta ottimi. MATERIA: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA DOCENTE: prof.ssa Rita Degli Esposti Anno Scolastico 2014/15 Classe 5 C La classe ha dimostrato, nel corso del triennio, di seguire volentieri lo svolgimento della materia, nella quali alcuni hanno raggiunto un livello di competenza e di produzione piuttosto buono. L'attività didattica si è sempre svolta in modo regolare, sereno e partecipato, grazie alla disponibilità e alla propositività dimostrata dalla classe. Non esistono veri elementi di criticità, nella rilevazione dei risultati raggiunti, tuttavia qualche studente, che ha avuto alle spalle un curriculum di impegno meno costante , può a volte rivelarsi fragile nell'insieme delle competenze o non sufficientemente preciso nell'organizzazione della materia. In generale anche le capacità di operare collegamenti tra materie o tra vari aspetti della materia in oggetto può dirsi soddisfacente. Riguardo la programmazione curriculare, la gran parte della classe ha raggiunto le seguenti: CONOSCENZE: 1) caratteristiche ed elementi di continuità e di innovazione della produzione culturale italiana nel periodo che va dal romanticismo alla seconda metà del Novecento; 2) formazione culturale, opere, poetica,dei principali autori del suddetto periodo. COMPETENZE: 1) produzione scritta: A - produrre un testo argomentativo basandosi su uno o più testi in prosa o in poesia,o su di un articolo di giornale o altro testo ( letterario o non letterario)esprimendo e motivando le proprie posizioni; B - svolgimento della consegna delle tipologie della prima prova scritta dell'esame conclusivo del corso di studi; 2) produzione orale: A) gestire autonomamente l'organizzazione e l'esposizione di un argomento o l'analisi di un testo, istituendo agganci e rilevando analogie e differenze con altri testi o situazioni culturali del periodo o di altri tempi, se si presenta una significativa risonanza; B) contestualizzare ed analizzare un testo riconoscendone linee guida espositive e caratteristiche formali. CAPACITA’: saper motivare un giudizio critico basato su conoscenze storico/letterarie. Approfondire il giudizio in modo personale, fornendo spunti di originalità . CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE: Alcune ore di lezione sono state incentrate sullo svolgimento di percorsi comuni (il ruolo dell'intellettuale nel suo tempo, la riflessione sulla poetica, elementi di rapporto con la tradizione e/o di novità) ed altre al "raccordo" cronologico, per favorire, nei limiti del possibile, una panoramica, anche in senso diacronico, più completa possibile. POESIA: La poesia dell'età romantica (3 ore) Sviluppo e crisi del Romanticismo (3 ore) Leopardi (5 ore) Decadentismo (3 ore) Simbolismo (2 ore) Pascoli (5 ore) D'Annunzio (6 ore) Avanguardie storiche e Futurismo (3 ore) La poesia tra le due guerre e l'Ermetismo (3 ore) Crepuscolarismo (1 ora) Ungaretti (2 ore) Montale (2 ore) Saba (2 ore) La stagione del neorealismo e Pasolini (2 ore) PROSA Manzoni (4 ore) Verismo e Verga (4 ore) Svevo (4 ore) Pirandello (4ore) Calvino (4 ore) Totale ore svolte calcolate al 12 maggio: 66. METODOLOGIE : lezioni frontali di introduzione alle singole unità didattiche; analisi del testo (collettiva, in classe, o individuale). MATERIALI DIDATTICI : Bologna-Rocchi "Rosa Fresca aulentissima", edizione gialla, edizioni Loescher, volumi 4, 5, 6; Bologna-Rocchi "Modelli di scrittura e guida all'esame di stato", edizioni Loescher. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE: Prove scritte: sono state svolte più prove di verifica per quadrimestre: analisi di un testo in prosa o in poesia, produzione di scrittura documentata, tema tradizionale, saggio breve. Prove orali: si richiede al colloquio capacità di gestire autonomamente un argomento e di analizzare un testo secondo le finalità indicate al punto "conoscenze, competenze, capacità". Venezia, 15 maggio 2015 Rita Degli Esposti MATERIA: LINGUA E LETTERATURA LATINA DOCENTE: prof.ssa Rita Degli Esposti Anno Scolastico 2014/15 Classe 5 C La classe si è sempre interessata alla materia, soprattutto per quanto riguarda l'aspetto antropologico-sociologico dello studio della letteratura, oltre che a quello etimologico e filologico delle traduzioni. Non pochi studenti hanno approfondito con buoni risultati certi aspetti degli autori o delle opere che li hanno maggiormente interessati. Nell'insieme del gruppo classe anche la competenza linguistica va da "accettabile" a "buona", senza significativi elementi di criticità. Per quanto riguarda la programmazione didattica, buona parte degli studenti ha raggiunto le seguenti. CONOSCENZE: - riconoscere in un testo in lingua latina le principali strutture grammaticali e sintattiche e le particolarità lessicali e stilistiche; - ritmi di sviluppo e diffusione della cultura e letteratura latina dall'età di Augusto ad Apuleio. COMPETENZE: - saper tradurre un testo, "smontarlo", riconoscerne strutture grammaticali e particolarità stilistiche; - saper contestualizzare un brano di autore noto. CAPACITA’: - saper cogliere il valore e le caratteristiche di un testo latino non solo dal punto di vista letterario, ma anche come testimonianza antropologica e storica di una civiltà di cui si studia lo sviluppo. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE: Accanto a "medaglioni" biografico-letterari per ogni singolo autore (circa 3 ore ognuno) preso in esame, abbiamo svolto i seguenti percorsi (seguendo il testo in adozione): Orazio: autobiografia e lirica (4 ore); l'arte di vivere (4 ore); "Carpe diem" (3 ore);la satira (2 ore); Ovidio, Le Metamorfosi (4 ore); la poesia amorosa (2 ore); Seneca:il terapeuta delle classi dirigenti (4 ore);riflessione sul tempo (4 ore); Petronio: in casa di Trimalcione (4 ore); Tacito: l'immagine del diverso nella "Germania" (8 ore); fedeltà all'istituzione e chiave del succeso militare in "Agricola" (3 ore); Apuleio:la fabella di Cupido e Psiche: trasposizioni pittoriche della novella (3 ore). Totale ore svolte calcolate al 12 maggio: 47. METODOLOGIE: lezioni frontali di introduzione alle singole unità didattiche; analisi del testo (collettiva, in classe, o individuale). MATERIALI DIDATTICI: Bettini, "La cultura latina", edizione La Nuova Italia, vol. 2,3 Griffa, "Il nuovo Latina Lectio", edizione Petrini. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE: Traduzione di brani d’autore con domande contestualizzazione. di comprensione Venezia, 15 maggio 2015 Rita degli Esposti e MATERIA: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA DOCENTE: prof.ssa Michela Zernitz Anno Scolastico 2014/15 Classe 5 C 1- Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati raggiunti i seguenti obiettivi: a) Conoscenze Notizie sul panorama storico e letterario dei secoli XIX e XX con particolare riguardo alle opere affrontate dei più significativi romanzieri. Qualche studente ha presentato alla classe approfondimenti sui contenuti trattati. Per un elenco dettagliato di autori ed opere e delle presentazioni effettuate dagli studenti si rimanda all’allegato programma degli argomenti svolti. b) Competenze Nell’orale, anche se spesso in modo incerto, gli studenti sanno orientarsi in una conversazione di carattere generale sui panorami storico-letterari, o di tipo specifico sugli elementi analizzati delle opere trattate, principali caratteristiche dei movimenti letterari, degli autori e delle tematiche da essi affrontate. Sul piano della competenza scritta, gli studenti sono stati addestrati ad affrontare quesiti a risposta aperta su aspetti specifici degli argomenti svolti. La costante interazione in inglese durante le lezioni è stata la principale fonte di esercizio alla comprensione orale. Sono stati guidati alla comprensione globale e puntuale del testo scritto descrittivo dei fenomeni storico-letterari esaminati che dimostrano di aver acquisito a livelli diversificati. Nel complesso rivelano una sufficiente competenza nell’approccio ai brani letterari dei quali, oltre che saper riferire sugli aspetti tematici, se opportunamente guidati sanno anche cogliere l’importanza di fenomeni relativi alla tecnica ed allo stile di ciascun autore. c) frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo La classe ha frequentato con discreta assiduità, nonostante qualche caso di frequenza irregolare limitatamente al primo quadrimestre. L'impegno personale è alquanto differenziato. La maggioranza si dimostra diligente nell'esecuzione dei compiti assegnati, che non sempre sono però svolti in modo personale e critico. In alcuni casi si è registrato un netto miglioramento nell'impegno rispetto allo scorso anno, che ha portato a un buon rafforzamento della competenza linguistica e della capacità di comprensione e interazione sui testi e le tematiche trattate. Un numero esiguo ha dato prova di applicazione molto discontinua e superficiale, del tutto inadeguata al superamento delle carenze linguistiche e all'acquisizione delle conoscenze e competenze previste. Nel complesso la classe si è dimostrata molto disponibile al dialogo, raccogliendo con interesse e curiosità le proposte didattiche, fornendo interessanti spunti personali talvolta caratterizzati da spiccato senso critico. 2. Contenuti disciplinari Unità di insegnamento/apprendimento e principali contenuti Ore effettive IL TEMA DEL DOPPIO NELLA LETTERATURA VITTORIANA 21 O. Wilde, "The Picture of Dorian Gray" Verificata la lettura integrale dell'opera iniziata in IV e completata durante le vacanze, Revisione capp. 8-20. Aspetti approfonditi: Struttura dell'opera, estetismo, il Dandy, New Hedonism e philanthropy, manipolazione, doppio standard morale in epoca vittoriana, reazione al conformismo sociale. M. Shelley, "Frankenstein or the Modern Prometheus", lettura di passi Aspetti approfonditi: caratteristiche del romanzo gotico, struttura epistolare e molteplicità di punti di vista, rischi connessi a uno sviluppo scientifico irresponsabile e isolato dalla società (overreaching). R. L. Stevenson, "The Strange Case of Dr. Jekyll and Mr. Hyde", lettura di passi Aspetti approfonditi: elementi gotici, doppia morale vittoriana, Victorian Compromise, ottimismo scientifico. COLONIALISMO E IMPERIALISMO 27 R. Kipling, "Lispeth", lettura integrale del racconto Aspetti approfonditi: compito del colonizzatore e frequente sua inadeguatezza, uso dell'ironia e del contrasto per criticare la mentalità ristretta e conformista degli inglesi. G. Orwell, "Shooting an Elephant", lettura integrale del saggio Aspetti approfonditi: evoluzione del narratore e sua comprensione della vera natura dell'imperialismo, analisi dell'uso di simboli e del linguaggio scorretto nei confronti dei nativi. J. Conrad, "Heart of Darkness", lettura di passi Aspetti approfonditi: colonialismo belga, denuncia dell'imperialismo europeo, struttura dell'opera, attrazione per la wilderness, trasformazione dell'uomo bianco fuori dai confini della civiltà, peculiarità del linguaggio e dello stile. F.F. Coppola, "Apocalypse Now", visione del film Aspetti approfonditi: confronto con "Heart of Darkness", guerra del Vietnam, la guerra come esperienza di radicale annientamento umano. INDUSTRIALISMO E SOCIETÀ VITTORIANA Aspetti approfonditi: condizioni socio-economiche alla base della rivoluzione industriale, utilitarismo, Victorian Compromise, condizioni di lavoro, lavoro minorile ieri e oggi (ricerche degli studenti), caratteristiche della società industriale, condizione femminile, conformismo. 14 C. Dickens, lettura di passi da: "Oliver Twist", "David Copperfield", "Hard Times" Aspetti approfonditi: condizione infantile, romanzo di formazione, workhouses, rischi della meccanizzazione e del materialismo. IL NOVECENTO 10 (previste) G. Orwell, lettura di passi da: "Animal Farm" (letto integralmente in IV) "1984" (letto integralmente in italiano) Aspetti approfonditi: distopia, tecniche di manipolazione e di controllo. J. Steinbeck, lettura di passi da "The Grapes of Wrath" (letto integralmente in italiano) Aspetti approfonditi: lo sfondo economico-sociale dell'opera è stato approfondito nel modulo CLIL svolto dal collega di storia (Dust Bowl, Great Depression, internal migration, Roaring Twenties). War Poets Modernism and James Joyce PRESENTAZIONI DEGLI STUDENTI ....... Totale ore svolte, calcolate al 12 maggio: ..79.................... 3. Metodi e strumenti Ritenendo prioritario guidare gli studenti a confrontarsi con l'opera letteraria, quando possibile le lezioni sono partite dalla lettura dei testi analizzati attraverso il coinvolgimento della classe. Partendo dalla comprensione dei passi selezionati, gli allievi sono stati guidati a cogliere gli aspetti stilistici significativi e quindi a discuterne le implicazioni espressive, le possibili interpretazioni, i rapporti con altre opere e con la loro esperienza esistenziale e culturale. Sebbene non sia stato dedicato un tempo specifico a lezioni di approfondimento linguistico, la correzione degli elaborati scritti è stata sovente l'occasione per trattare, rivedere e puntualizzare aspetti grammaticali e lessicali più diffusamente carenti. 4. Strumenti didattici utilizzati Antologia in adozione: Spiazzi, Tavella, Only Connect, voll. II e III, ed. Zanichelli. Materiali supplementari in fotocopia o in formato digitale (opere libere da diritti d'autore) scaricato dagli studenti. DVD per i film in lingua originale. 5. Criteri di valutazione Sia durante l’attività didattica, sia nell’ambito di momenti di verifica orale più formali, si è sono valutate tanto la competenza comunicativa che la capacità di analisi e contestualizzazione del testo, basandosi sui seguenti parametri: - comprensione della domanda - correttezza, varietà lessicale e scorrevolezza dell’esposizione - attinenza e completezza dei contenuti proposti - coerenza argomentativa - capacità di elaborazione critica Nella valutazione della verifica scritta si è inoltre tenuto conto di: - aderenza alla traccia - organicità ed efficacia della trattazione La valutazione partecipazione. 6. finale ha tenuto conto anche dell’impegno e della Tipologia delle prove di verifica utilizzate Se le verifiche scritte sono state considerate momenti di rinforzo delle capacità di scrittura nonché addestramento allo svolgimento della terza prova d'esame, con domande aperta, ricalcanti la tipologia B, la verifica orale ha sempre sondato innanzitutto la conoscenza dei testi affrontati per allargarsi solo in un secondo momento a domande sull'autore e il contesto storico-sociale. Si segnala che nelle simulazioni di terza prova si è seguito l'uso invalso nella scuola di consentire l'uso del dizionario bilingue. A disposizione della commissione sono depositate in segreteria le verifiche svolte durante l’anno e le prove di simulazione di terza prova effettuate congiuntamente alle altre discipline. 7. Esempi di prove di verifica effettuate Verifica n. 1: Wilde e "The Picture of Dorian Gray", letto integralmente in originale. 1. Describe, compare and contrast the characters of Basil and Lord Henry. What is their relationship to one another? To Dorian? 2. Discuss the theme of manipulation as it affects Dorian and those whom he influences. 3. What does the doctrine of New Hedonism consist in? 4. After the events that end the novel, what will Lord Henry have to say at the next dinner party? Invent at least one aphorism for him regarding the matter. OPTIONAL In the Preface, Wilde claims that there is "no such thing as a moral or an immoral book," and that an "ethical sympathy in an artist is an unpardonable mannerism of style." Yet Dorian's final ruin suggests a strong moral warning against the protagonist's vanity and selfishness. Is Wilde breaking his own rules and exhibiting "an unpardonable mannerism of style"? Or is the book meant to be read amorally? Verifica n. 2 : 1^ simulazione di Terza Prova (Tip. B) Il candidato risponda in lingua inglese ai due quesiti mantenendosi nello spazio fornito. 1. "Frankenstein" and the Gothic Novel: 1- after introducing the Gothic Novel, 2- list the main Gothic elements in "Frankenstein" and 3- say why the author chose a Gothic atmosphere to convey her message . 2. In "Shooting an Elephant" the protagonist delves into the nature of imperialism analysing a first-hand experience. What does this incident tell us about the impact of imperialism on its rulers? Support your arguments with specifics from the essay (metaphors, similes etc.). Verifica n. 3 : 2^ simulazione di Terza Prova (Tip. A) Oscar Wilde is the main representative of Aestheticism in the English literature. Illustrate the conception of art advocated by Wilde in the context of the late Victorian society and give possible reasons for his adoption of the theme of the double in his novel The Picture of Dorian Gray. Verifica n. 4: J. Conrad, "Heart of Darkness" e Coppola, "Apocalypse Now" A- Fill in the blanks with the words from the box. allowed background career characters colonial conflicts contact devotion double exile extensive force human microcosm nationality novels pattern social theme writer 1. Conrad called himself homo duplex because of his double ..................................... [1] , his mixed social identity and the ..................................... [2] use of the theme of the ..................................... [3] in his writing. 2. Conrad experienced colonization, ..................................... [4] and loneliness very early. 3. His journey to Africa ..................................... [5] him to witness directly the brutalities of the ..................................... [6] exploitation. His ..................................... [7] as a seaman put him in..................................... [8] with men from different ..................................... [9] classes and ..................................... simple ..................................... [11] [10] ; in them he found and appreciated the value of to a demanding, dangerous job. Work is a powerful ..................................... [12] in his novels. 4. The task of the ..................................... [13] was to record the complex ..................................... aim was to explore the meaning of the ..................................... 5. He set his ..................................... [16] [15] [14] of life as he saw it. His situation. in places that enabled him to isolate his ..................................... problems and inner ..................................... [18] thus stood out with particular ..................................... works on a ship, which became a sort of ..................................... [19]. [17]. Their He often set his [20]. B- Answer the questions in the space provided: 1- Describe the narrative structure of "Heart of Darkness" and the effect such a structure produces on the reader. 2- Explain Conrad's choice of using very few proper nouns for both characters and places. 3. Conrad wrote, "My task [...] is, by the power of the written word, to make you hear, to make you feel - it is, before all, to make you see.” Referring to the passages read in class, comment on Conrad's words and say through which techniques he achieves the aim of "making us see". 4- According to Marlow, “ [Kurtz's] soul was mad. Being alone in the wilderness, it had looked within itself and, by heavens I tell you, it had gone mad.” Write about the theme of insanity in both "Heart of Darkness" and "Apocalypse Now" and say what happens to the white men that abandon civilization for purposes of colonization or war. Verifica n. 5: 3^ simulazione di Terza Prova (Tip. B) 1. One of the most meaningful statements in "How can you control memory" (the extract read in class from Orwell's "1984") reads: "Who controls the past controls the future: who controls the present controls the past". Explain how O'Brien's comment represents an example of the Party's technique to break down the psychological independence of the people of Oceania. 2. Referring to Steinbeck's "Grapes of Wrath", write about the climatic and economic conditions that led the Joads to leave their farm in the Dust Bowl and migrate to the West. MATERIA: STORIA DOCENTE: prof. Matteo Campi Anno Scolastico 2014/15 Classe 5 C 1. Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: a) conoscenze In relazione al percorso svolto, che ha preso in esame la storia contemporanea, conoscere gli eventi principali della realtà italiana ed occidentale e saperli collegare alle cause e ai relativi contesti. b) competenze Saper condurre analisi, sintesi e rielaborazioni degli eventi via via affrontati anche in relazione tra loro e con un'appropriata terminologia. Utilizzare il senso storico maturato come strumento di riflessione critica sul passato e sul presente, attualizzando e contestualizzando le problematiche affrontate. c) frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo La classe mi è stata affidata solo quest’anno e, come spesso accade, è stata rilevata una situazione piuttosto variegata sia per l’interesse, sia per i prerequisiti maturati. Nelle prime settimane di lezione ho cercato di sfruttare i principali elementi precedenti per raccordarli al mio progetto didattico. Esso però, ben presto, si è rivelato piuttosto diverso rispetto quello dei due anni precedenti, quindi per diversi studenti non è stato così agevole rimodulare il proprio stile di apprendimento, tuttavia gradualmente tali difficoltà sono state superate. Anche il Secondo quadrimestre ha riservato alla classe un’ulteriore novità, infatti sono stati effettuati due moduli di Storia in CLIL, direi piuttosto motivanti e graditi, tenuti in Inglese dallo scrivente. Posso affermare quindi che durante l’anno la classe ha complessivamente maturato delle adeguate competenze disciplinari, tuttavia a livello contenutistico il programma preventivato, che partiva laddove terminava quello dell’anno scorso, ossia dall’Italia dopo il 1861, è risultato ridotto. Rallentamenti e riduzioni dei contenuti sono riconducibili ai seguenti motivi: 1) le prime settimane dell’anno hanno registrato un’effettuazione più lenta del programma essendo cambiato l’insegnante; 2) l’inserimento dei moduli CLIL, dalla durata complessiva di oltre 10 ore, ha comportato un ovvio ritardo nella programmazione; 3) la maggiore difficoltà è derivata dal fatto che nel Nuovo Ordinamento dei Licei Scientifici sono previste per Storia 66 ore annuali, anziché le 99 precedenti. Ovviamente ciò non ha potuto non riflettersi in itinere sull’ampiezza del programma e sui contenuti realisticamente proponibili e verificabili. Per concludere posso affermare che nel corso dell’anno la classe ha dimostrato una buona adattabilità e flessibilità che si è tradotta in un interesse e in una partecipazione in crescita. Da sottolineare inoltre un consapevole rispetto degli impegni prefissati. La frequenza è stata complessivamente regolare. 2. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità) Unità di contenuti insegnamento/apprendimento e principali Ore effettive I tre grandi vettori storici del secondo ‘800: Seconda rivoluzione industriale, imperialismo, socialismo. Scienza, tecnica e industria; economia e finanza occidentale; il mondo occidentale e quello coloniale; gli sviluppi del marxismo, il movimento operaio. La situazione italiana dal 1861 al 1900: la Destra storica e i 6 4 problemi dell’unificazione. Depretis e la Sinistra al governo. Crispi e gli inquieti anni '90. L’Italia di Giolitti: la svolta liberale, il decollo industriale, le riforme, le alleanze politiche, la politica coloniale. La Grande guerra: le alleanze, i fronti, la svolta del 1917, la pace di Versailles, il nuovo ordine mondiale. L’Italia in guerra: scelte politiche e strategiche, attacco e difesa, dall’Isonzo al Piave. (Unità didattica collegata all’uscita effettuata a Gorizia al Museo della Guerra, al Sacrario di Redipuglia e a un’escursione sulle trincee del Carso) Dalla Rivoluzione d’ottobre all’Unione Sovietica: Lenin e la Russia zarista, il 1917; il comunismo di guerra, la NEP, lo stalinismo e la repressione, la pianificazione economica, partito e Stato. La crisi liberale in Italia e l’avvento del fascismo: il “biennio rosso”, i Fasci e lo squadrismo, la marcia su Roma, la costruzione del regime, la svolta autoritaria, la repressione. Il fascismo: la “fascistizzazione” della società, Mussolini e la propaganda, Stato e Chiesa, Stato e economia, la politica estera e coloniale, l’alleanza con la Germania, le leggi razziali. La Germania tra le due guerre: la repubblica di Weimar, l’ideologia di Hitler, il nazismo al potere, l’antisemitismo, il grande Reich e l’imperialismo tedesco. CLIL Unit: The Roaring Twenties: The Age of Prosperity, economy and market, American society during 20s. CLIL Unit: The Great Depression: The “Black Thursday”, American society during Great Depression, Roosevelt and “The New Deal” La Seconda guerra mondiale: le prime fasi, l’attacco all’URSS; gli Stati Uniti in guerra, la sconfitta del nazifascismo, il crollo del Giappone, la Shoah, le conferenze interalleate. L’Italia in guerra: l’ intervento italiano e la guerra parallela, gli Alleati in Italia, l’8 settembre 1943, la Resistenza, le foibe, la sconfitta del nazifascismo. Il nuovo ordine bipolare: la politica di “contenimento”, la guerra fredda e l’equilibrio nucleare, le guerre “calde” e le crisi, la distensione, la fine del sistema bipolare. (sintesi proposta dopo il 12 maggio) Cittadinanza e Costituzione: L’Italia e la Costituente. Oltre a ricorrenti collegamenti durante le lezioni, è stata affrontata la lettura integrale del saggio P. ANGELA, A cosa serve la politica?, Mondadori 2011 Totale ore svolte calcolate al 12 maggio 2015: 3 3 5 5 2 4 3 5 6 3 4 (2 - 3 ore presunte) 3 56 3. Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca individuale, attività di recupero e di sostegno) La lezione frontale di norma prevedeva la trattazione dei contenuti, la rielaborazione delle tematiche fondamentali, cercando, quando possibile, di collegarle con altri elementi disciplinari e/o interdisciplinari Le attività di recupero, che hanno interessato solo una minima parte della classe, sono state ripresi gli elementi fondamentali delle varie Unità Didattiche e successivamente testati. 4. Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro materiale, Biblioteche di Istituto, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e multimediale ecc.) Manuale in uso: DE BERNARDI, GUARRACINO, Epoche Volumi 2 & 3, Ed Scolastiche B. Mondadori Per Cittadinanza: ANGELA, A cosa serve la politica?, Mondadori E’ stata inoltre quotidianamente utilizzata la lavagna interattiva sia per la presentazione degli snodi contenutistici fondamentali, sia per proporre documenti, video e fotografici relativi al percorso affrontato (in particolare BBC Il secolo della gente e www.raistoria.it). Sono inoltre stati proposti alcuni documenti autentici. Per quanto riguarda la Grande guerra la classe ha partecipato a un’uscita didattica al Museo della Guerra di Gorizia, alla visita de Sacrario Militare di Redipuglia e a un’escursione sulle trincee del Carso. Ha inoltre preso parte alle iniziative del Giorno della Memoria 2015. 5. Criteri di valutazione Gli indicatori dei voti interi sono stati deliberati dal Dipartimento di Filosofia e Storia e riprendono le linee generali presenti nel POF di Istituto. Giudizio Voto Prova nulla Molto negativo Gravemente insufficiente 1-2 3 Insufficiente 5 Sufficiente 6 Discreto 7 Buono 8 Ottimo 9 Eccellente 10 4 Indicatori e descrittori della valutazione rispetto alle conoscenze, abilità e competenze raggiunte Totale mancanza di elementi significativi per la valutazione. Conoscenze molto limitate e scorrette. Non sono riscontrabili attività di apprendimento significative. Le conoscenze sono frammentarie e superficiali e le abilità sono insufficienti e approssimative. Forti difficoltà di organizzazione dei dati e nell’uso dei linguaggi specifici. Imprecisione rispetto al “saper fare”. Necessità di sollecitazioni e di indicazioni dell'insegnante per perseguire l'obiettivo d'apprendimento. Limitata puntualità e poca proprietà lessicale nella comunicazione dei risultati di apprendimento. Possesso di conoscenze e abilità indispensabili a raggiungere obiettivi minimi. Sa muoversi solo in contesti noti, o riprodurre situazioni che già conosce. Comunica i risultati dell'apprendimento in modo semplice, con un linguaggio sostanzialmente corretto e comprensibile. Possesso di conoscenze e abilità utili per affrontare situazioni d'apprendimento simili tra loro e/o parzialmente variate. Comunica i risultati dell'apprendimento in modo adeguato, con un linguaggio corretto e funzionale. Possiede abilità che gli consentono di affrontare con pertinenza situazioni nuove, elaborando le conoscenze pregresse. Comunica i risultati con precisione e con un linguaggio specifico. Usa in maniera integrata ed adeguata le conoscenze e le capacità. Sa analizzare processi e prodotti dell'apprendimento e sa prefigurarne l'utilizzazione in altre situazioni formative. Sa e sa fare, è in grado di spiegare come ha proceduto e sa giustificare la scelta di un determinato percorso. Dimostra capacità di dare senso sistematicamente compiuto alla trattazione dei temi proposti nei loro vari aspetti, al di là di eventuali imprecisioni o incompletezze irrilevanti sia sul piano quantitativo che su quello qualitativo. Comunica con proprietà terminologica e sviluppa quanto ha appreso con ulteriori ricerche, rielaborandolo criticamente. 6. Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove di Laboratorio, test tipologie previste per la terza prova ecc.) Dall’inizio dell’anno a oggi, 12 maggio 2015, ogni studente ha affrontato complessivamente sette prove tra scritto e orale, si prevede di arrivare a otto calcolando anche la restante parte del mese di maggio. Gli studenti sottoposti al recupero delle carenze hanno registrato una prova ulteriore. Le tipologie sono state piuttosto variegate: domande aperte e chiuse, analisi di documenti (giornali d'epoca, immagini, ecc...), cartine geostoriche e grafici da commentare, simulazione di Terza prova d’esame, riordino cronologico, verifica sul saggio di P. Angela. 7. Esempi di prove di verifica effettuate (almeno con necessario riferimento alle simulazioni di terza prova) Si riporta il quesito della simulazione di Terza prova tipologia A (un quesito svolto in 20 righe) L’avventura coloniale italiana dalla Baia di Assab alla proclamazione dell’Impero. Il candidato in 20 righe presenti le tappe principali dei progetti coloniali e imperialistici iniziati dal giovane Regno d’Italia che arriveranno poi alle porte della Seconda guerra mondiale. Inserisca i protagonisti, luoghi e gli eventi maggiormente significativi, inoltre non ometta di inserire i contraccolpi che determinate vicende coloniali hanno prodotto nella vita politica nazionale. Si riportano anche dei quesiti proposti in altre prove (10 - 12 righe) Perché la Seconda rivoluzione industriale ha prodotto per circa trent’anni un ciclo di depressione economica anziché di sviluppo? Presenta la situazione dell'Italia postunitaria dal 1861 alla caduta della Destra storica. Poni particolare attenzione alla politica economica e finanziaria, a quella interna ed estera Quali possono essere considerate le principali cause che hanno condotto le potenze europee nell’estate alla Prima guerra mondiale? (Italia esclusa) La marcia su Roma. Si tratteggino anche le cause e i protagonisti Si delinei la figura di Vladimir Lenin inserendo i più importanti eventi storici a lui collegati. Si propone anche un estratto della prova relativa ai moduli effettuati in modalità CLIL The Roaring Twenties happened immediately after: A. The Civil War B. The Revolutionary War C. World War 1 D. World War II E. The Colonial War During the 1920s black musicians invented a new type of music called: A. Country B. Funky and Ska C. Italian Opera D. Jazz E. Folk Which invention helped to spread new music and information in the 1920s? A. Television B. Railroads C. Movie theatres D. Radio E. Telephone Fill the blanks. Please use capital letters: During the ___________________________, many people lost their jobs. They even lost their __________________and _______________. People could not feed their families. Poverty, disease and starvation affected most of the nation. There was a severe _____________________ at the same time in the _____________________ of the United States. The lack of _____________________ made the ground so dry it turned to dust. Huge dust storms turned daylight to darkness. People got _____________ from the dust. Some even died from breathing too much dust. This time became known as the _____________. Thousands of people moved west in search of work and better lives during this time. The Great Depression finally ended when the U.S. entered ____________________ in _______________. Many new jobs were created as war supplies, like _____________________ and ships, were needed to support the war _________________. Aircraft 1941 Drought homes World War II farms Dust Blow Great Depression effort sick rain Central Region Answer in 7 lines: “The chief business of America is business” When did President Coolidge say this slogan ? ? How can a serious financial issue affect real economy ? What did he mean Venezia, 15 maggio 2015 Prof. Matteo Campi MATERIA: FILOSOFIA DOCENTE: prof. Matteo Campi Anno Scolastico 2014/15 Classe 5 C 1. Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: d) conoscenze Gli studenti hanno dimostrato di conoscere gli autori, i temi, i documenti, la terminologia del pensiero filosofico in relazione al programma indicato. e) competenze Gli autori, i problemi filosofici, i testi proposti sono stati utilizzati quali strumenti di comprensione della cornice storico - culturale entro la quale si sono sviluppati e che hanno contribuito a sviluppare. Hanno arricchito il quadro costanti collegamenti interdisciplinari rivolti in particolare all’ambito storico, artistico e letterario. Attraverso il percorso proposto in Filosofia si è inteso inoltre offrire occasioni per rafforzare l’autonomia di giudizio al fine di contribuire alla formazione di una coscienza consapevole e critica. f) frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo Ho lavorato con la classe solo quest’anno pertanto ho cercato di collegarmi a quanto affrontato in precedenza per impostare un proficuo dialogo educativo. Pur con qualche difficoltà e rallentamento iniziale, causati da un diverso stile di insegnamento e da un non sempre sicuro glossario filosofico da parte di diversi studenti, il percorso si è snodato in modo globalmente adeguato. Inoltre il programma preventivato a inizio anno ha registrato solo alcune lievi riduzioni in itinere. La classe ha gradualmente dimostrato partecipazione e interesse, in particolare per i “maestri del sospetto” Marx, Nietzsche e Freud (quest’ultimo sarà completato dopo il 12 maggio). La frequenza è risultata nella norma. 3. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità) Unità di insegnamento/apprendimento e principali contenuti Kant: Che cos’è l’Illuminismo?, La Critica della ragion pura: i giudizi, sensi e intelletto, la Rivoluzione copernicana, la ragione e i suoi limiti. Critica della ragion pratica: massime e imperativi, l’autonomia della morale, i postulati. Critica del giudizio: il giudizio riflettente, estetico e teleologico, bello e sublime Lavoro sul testo p.738 Il postulato della libertà L’idealismo tedesco Fichte: L’infinità dell’Io e il processo dialettico, la Dottrina della scienza e i suoi principi, lo Streben, la missione del dotto, lo Stato-nazione germanico Lavoro sul testo p. 873 Il concetto di libertà. Schelling: l’Assoluto, l’idealismo trascendentale, la filosofia della natura, la concezione dell’arte. Lavoro sul testo p. 897 La filosofia della Natura Hegel: le tesi di fondo del sistema, idea, natura e spirito, la dialettica; Fenomenologia e Enciclopedia (sintesi); lo Stato necessario, la filosofia della storia, lo spirito assoluto Schopenhauer: Il mondo come volontà e rappresentazione, l’eredità kantiana, la concezione pessimistica dell’esistenza, le vie di liberazione dal dolore. Lavoro sul testo p. 24 Dolore e noia Kierkegaard: i capisaldi del pensiero, l’opposizione all’idealismo; Aut –Aut, gli stadi dell’esistenza; possibilità, angoscia, religione e fede. Ore effettive 15 5 3 11 5 3 Lavoro sul testo p. 42 La vita estetica Destra e Sinistra hegeliana Feuerbach: l’ alienazione religiosa, umanismo e filantropismo Lavoro sul testo p. 61 L’alienazione religiosa Marx: la concezione materialistica, il Manifesto (sintesi) borghesia/proletariato, i falsi socialismi; Il capitale (sintesi) economia e dialettica, merce, lavoro, plusvalore, l’alienazione, le tendenze del capitalismo, la rivoluzione necessaria. Lavoro sul testo p. 95 Tesi su Feuerebach, p. 98 Il materialismo storico, Popkin, Stroll, Critiche a Marx, pp 128-131 (materiale proposto dal docente) Comte e il positivismo: caratteri generali, la legge dei tre stadi, sociologia e sociocrazia, la nuova religione Nietzsche: periodo giovanile: apollineo e dionisiaco, storia e vita, periodo illuministico: metodo genealogico, le illusioni metafisiche e la “morte di Dio”, periodo di Zarathustra: il superuomo, l’eterno ritorno, l’ultimo Nietzsche: genealogia della morale, volontà di potenza, il nichilismo. L’influenza del pensiero di Nietzsche. Lavoro sugli ampi stralci e aforismi presenti nella parte generale del manuale Freud: la realtà dell’inconscio, la scomposizione psicoanalitica, i sogni, la sessualità, religione e civiltà. Lavoro sul testo p. 354 Il disagio della civiltà (alcuni elementi proposti dopo il 12 maggio) Totale ore svolte calcolate al 12 maggio 2015: 2 11 3 10 Svolte 2 ore, presunte altre 3 ore dopo il 12 maggio 70 8. Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca individuale, attività di recupero e di sostegno) La lezione frontale è collettiva e dialogata con rielaborazione delle tematiche fondamentali, sono state spesso usate strategie di problem-solving ed è stata promossa l’attività di contestualizzazione dei problemi affrontati. Non è mancato un lavoro sui documenti testuali,o parti di essi, inseriti nel manuale, oltre che su altri materiali proposti via via dal docente (articoli, problematiche particolari, immagini, ecc Tutto il lavoro volta per volta è stato catalogato sotto forma di brevi riassunti, schemi, tabelle, mappe concettuali, lessico, facendo degli appunti, anche in formato elettronico, un punto di riferimento irrinunciabile. 9. Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro materiale, Biblioteche di Istituto, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e multimediale ecc.) Manuale in uso: ABBAGNANO, FORNERO, Itinerari di filosofia, Volumi 2B, 3 A e 3 B, Paravia E’ stata inoltre quotidianamente utilizzata la lavagna interattiva sia per la presentazione degli snodi contenutistici fondamentali, sia per proporre materiali. 10. Criteri di valutazione Gli indicatori dei voti interi sono stati deliberati dal Dipartimento di Filosofia e Storia e riprendono le linee generali presenti nel POF di Istituto. Giudizio Voto Prova nulla Molto negativo Gravemente insufficiente 1-2 3 Insufficiente 5 4 Indicatori e descrittori della valutazione rispetto alle conoscenze, abilità e competenze raggiunte Totale mancanza di elementi significativi per la valutazione. Conoscenze molto limitate e scorrette. Non sono riscontrabili attività di apprendimento significative. Le conoscenze sono frammentarie e superficiali e le abilità sono insufficienti e approssimative. Forti difficoltà di organizzazione dei dati e nell’uso dei linguaggi specifici. Imprecisione rispetto al “saper fare”. Necessità di sollecitazioni e di indicazioni dell'insegnante per perseguire l'obiettivo d'apprendimento. Limitata puntualità e poca proprietà lessicale nella comunicazione dei risultati di apprendimento. Sufficiente 6 Discreto 7 Buono 8 Ottimo 9 Eccellente 10 Possesso di conoscenze e abilità indispensabili a raggiungere obiettivi minimi. Sa muoversi solo in contesti noti, o riprodurre situazioni che già conosce. Comunica i risultati dell'apprendimento in modo semplice, con un linguaggio sostanzialmente corretto e comprensibile. Possesso di conoscenze e abilità utili per affrontare situazioni d'apprendimento simili tra loro e/o parzialmente variate. Comunica i risultati dell'apprendimento in modo adeguato, con un linguaggio corretto e funzionale. Possiede abilità che gli consentono di affrontare con pertinenza situazioni nuove, elaborando le conoscenze pregresse. Comunica i risultati con precisione e con un linguaggio specifico. Usa in maniera integrata ed adeguata le conoscenze e le capacità. Sa analizzare processi e prodotti dell'apprendimento e sa prefigurarne l'utilizzazione in altre situazioni formative. Sa e sa fare, è in grado di spiegare come ha proceduto e sa giustificare la scelta di un determinato percorso. Dimostra capacità di dare senso sistematicamente compiuto alla trattazione dei temi proposti nei loro vari aspetti, al di là di eventuali imprecisioni o incompletezze irrilevanti sia sul piano quantitativo che su quello qualitativo. Comunica con proprietà terminologica e sviluppa quanto ha appreso con ulteriori ricerche, rielaborandolo criticamente. 11. Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove di Laboratorio, test tipologie previste per la terza prova ecc.) Dall’inizio dell’anno a oggi, 12 maggio 2015, ogni studente ha affrontato complessivamente sette prove tra scritto e orale, si prevede di arrivare a otto calcolando anche la restante parte del mese di maggio. Gli studenti sottoposti al recupero delle carenze hanno registrato una prova ulteriore. Le tipologie sono state piuttosto variegate: prove orali e scritte con domande aperte, semistrutturate, a scelta multipla, analisi di documenti e testi, oltre a due simulazioni di Terza prova d’esame. 12. Esempi di prove di verifica effettuate (almeno con necessario riferimento alle simulazioni di terza prova) Si riportano i quesiti delle due simulazioni di terza prova tipologia B (due domande svolte in 10 - 12 righe ciascuna) Si chiarisca il significato del seguente passo kantiano tratto dalla Critica della ragion pura: Senza sensibilità nessun oggetto ci verrebbe dato e senza intelletto nessun oggetto verrebbe pensato. I pensieri senza contenuto [senza intuizioni-percezioni sensibili] sono vuoti, le intuizioni senza concetti cono cieche. E’ quindi egualmente necessario dare un significato sensibile ai propri concetti, ossia unire loro l’oggetto, e rendere a sé intelligibili le proprie intuizioni (cioè sottoporle a concetti). Si presenti l’Io fichtiano con i suoi tre principi delineati nella Dottrina della scienza. Chi è e che cosa rappresenta Dio per Nietzsche ? Hegel nella Fenomenologia presenta la figura del servo-signore. Il candidato ne individui le dinamiche processuali, il periodo storico che essa intende caratterizzare e, soprattutto, chiarisca perché questa nota figura hegeliana è stata particolarmente apprezzata da Marx e dai marxisti. Venezia, 15 maggio 2015 Prof. Matteo Campi MATERIA: Scienze naturali,chimica e geografia DOCENTE:Alessandra Rossi Anno Scolastico 2014/15 a) b) c) Classe 5° C 1. Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: conoscenze Il programma è stato sviluppato intorno a quattro nuclei tematici: lo studio delle principali classi di composti organici le molecole di interesse biologico e le principali vie metaboliche lo sviluppo dell’ingegneria genetica e le sue applicazioni i principali eventi geologici e la teoria della tettonica delle placche, Per quanto riguarda gli argomenti di chimica organica, biochimica e biotecnologie si è cercato di porre l’accento sui meccanismi di reazione e sui processi di regolazione in modo da organizzare in schemi logici le miriadi di nozioni che la materia contiene Per quanto riguarda gli argomenti geologici, lo studio delle rocce e del ciclo litogenetico, la descrizione dei fenomeni vulcani e sismici, i dati sul flusso di calore e sul magnetismo sono stati utilizzati da una parte come informazioni di partenza per costruire un modello teorico dell’interno della Terra e dall’altra come prove della validità della teoria della tettonica delle placche. competenze Al termine di questo corso gli alunni, anche se in maniera diversificate per ciascun studente, hanno dimostrato di saper: analizzare e interpretare grafici e tabelle. passare da un'ottica sintetica a quella analitica e viceversa. cogliere la relazione tra teorie e dati che le suffragano. esporre le proprie conoscenze in modo ordinato e consequenziale, stabilendo relazioni corrette e sicure tra termine e contenuto. istituire confronti tra diverse ipotesi interpretative comprendere la funzione e la relatività dei modelli. essere consapevoli dell’importanza di conoscere i meccanismi che operano nel nostro pianeta ai fini di un corretto rapporto uomo-ambiente frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo Un buon numero di alunni di questa classe ha mostrato in generale, per tutto il corso di studi, di essere disponibile al lavoro didattico, impegnandosi con serietà ed interesse nello studio e, a volte, nell’approfondimento personale. Durante il lavoro quotidiano ci sono sempre stati interventi per richieste di chiarimenti ed osservazioni propositive, che hanno evidenziato interessi personali in vari ambiti. In particolare vi sono alcuni alunni dotati di ottime capacità logiche, capaci di compiere analisi rigorose e rielaborazioni personali che hanno evidenziato di possedere autonomia di giudizio e spirito critico, conseguendo risultati di profitto di livello buono o eccellente anche negli anni precedenti. Pochi alunni si sono invece impegnati saltuariamente, solo in vista delle verifiche programmate , frequentando anche non regolarmente le evidenziando difficoltà nel rielaborare i contenuti di studio, per cui i risultati di profitto non sono stati sempre sufficienti. 2. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità) Unità di insegnamento/apprendimento e principali contenuti 1° U.D. Gli idrocarburi saturi ed insaturi: proprietà fisiche, nomenclatura, isomeria, principali tipi di reazione e il loro meccanismo. 2° U.D. Caratteri generali e principali reazioni chimiche di alogenoderivati, alcoli, fenoli, eteri, aldeidi, chetoni, acidi carbossilici e loro derivati, ammine, composti eterociclici, polimeri 3° U.D. Caratteri generali di carboidrati, lipidi, proteine, acidi nucleici. Il metabolismo dei carboidrati, dei lipidi e degli amminoacidi. La produzione di energia nelle cellule. La regolazione della glicemia. 4° U.D.La tecnologia del DNA ricombinante. Colture cellulari. Clonaggio e clonazione. L’analisi del DNA e delle proteine. OGM. Il ruolo dell’RNA. Le applicazioni delle biotecnologie in campo medico, agrario ed ambientale. 5° U.D. I vulcani: morfologia e tipi di attività. Comportamento reologico delle rocce. I terremoti e lo studio dell’interno della Terra. Campo magnetico terrestre. La tettonica delle placche e le prove che la sostengono Totale ore svolte calcolate al 12 maggio 2015: 3. 4. Ore effettive 19 16 25 12 13 85 Nelle due ore dal 13 al 15 maggio 2015 completerò gli argomenti relativi alla tettonica delle placche Metodi e strumenti Lezioni frontali, cercando però di coinvolgere l’intera classe mediante domande mirate. Si sono sollecitati gli alunni a collegare gli argomenti nuovi con gli altri già visti, ad individuare i problemi aperti dalle nuove osservazioni o dalle nuove impostazioni teoriche. L’attività di recupero è stata svolta all’interno delle ore curricolari, durante la correzione degli elaborati scritti o rispondendo a specifici quesiti posti dagli studenti. Strumenti didattici utilizzati Valitutti et al. Dal carbonio agli OGM plus, Chimica organica, biochimica e biotecnologie. Zanichelli. Bosellini Alfonso Dagli oceani perduti alle catene montuose Bovolenta Palmieri,Parotto Osservare e capire la Terra. Zanichelli Il materiale è stato poi integrato con immagini o testi reperiti su siti Internet elaborati da varie università italiane o da Wikipedia. 5. Criteri di valutazione Sono stati seguiti i criteri di valutazione elaborati dal collegio docenti in sede di stesura del piano dell‘offerta formativa, criteri che sono stati riesaminati durante il coordinamento per materie e in sede di consiglio di classe e che risultano allegati al documento di classe. 6. Tipologia delle prove di verifica utilizzate Le verifiche hanno avuto lo scopo di accertare i livelli individuali di conoscenza raggiunti in relazione agli obiettivi prefissati, le competenze acquisite e la capacità personali. A tale scopo sono stati utilizzati questionari (con risposte a quesiti singoli o con trattazione sintetica di argomenti), oltre a discussioni aperte a tutta la classe e alle usuali interrogazioni orali individuali volte anche a recuperare situazione di insufficienza. Durante le verifiche orali gli studenti sono stati sollecitati ad usare i disegni,i grafici e le tabelle del testo come fonti di dati a sostegno delle loro argomentazioni. Nella valutazione finale si è inoltre tenuto conto di tutti gli interventi e contributi che ciascun allievo ha dato allo svolgimento delle lezioni. Tutti gli elementi, sommati alla valutazione della partecipazione, dell’interesse e della costanza dell’applicazione, hanno concorso a formare il giudizio finale. 7. Esempi di prove di verifica effettuate Compito sugli idrocarburi 23/10/2014 Quesiti a risposta singola simulazione di terza prova l 28/11/2014 1 Dopo aver rappresentato i due enantiomeri del 3-metilesano (sul retro del foglio) individuan-do lo stereocentro, decrivete le caratteristiche di tali composti e le loro proprietà fisico-chimiche. 2 Scrivere tutti i passaggi del meccanismo della reazione dell’etanale con un eccesso di metanolo in presenza di un catalizzatore acido. Di che tipo di reazione si tratta? Compito di biochimica 25/02/2015 Trattazione sintetica di argomenti simulazione di terza prova 7/03/2015 1 Somiglianze e differenze tra beta-ossidazione e biosintesi degli acidi grassi Quesiti a risposta singola simulazione di terza prova 28/04/2015 1 Che cosa sono e come vengono prodotti gli anticorpi monoclonali? Qual è il loro utilizzo attuale e quali potranno esserne gli impieghi futuri? 2 Dopo aver descritto il comportamento elastico e plastico di una roccia mettendo in evidenza la differenza tra rocce fragili e duttili, discuti quali sono i fattori che possono influenzare tali comportamenti. Venezia, 15 maggio 2015 Prof. Alessandra Rossi MATERIE: Matematica DOCENTE: prof. Claudio Forieri Anno Scolastico 2014/15 Classe 5° C 1. Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: a) conoscenze Nel corso di quest’anno si è concluso il processo di preparazione scientifica e culturale di questa classe, volto, insieme alle altre discipline, allo sviluppo critico ed alla promozione umana ed intellettuale. Si sono sviluppate in particolare: 1. l’acquisizione di conoscenze a livelli più elevati di astrazione e di formalizzazione; 2. la capacità di cogliere i caratteri distintivi dei vari linguaggi; 3. la capacità di utilizzare metodi, strumenti e modelli matematici in situazioni diverse; 4. l’attitudine a riesaminare criticamente ed a sistemare logicamente le conoscenze via via acquisite; 5. l’interesse a cogliere gli sviluppi storico e filosofici del pensiero matematica e della fisica. Alla fine dell'anno di corso obiettivi minimi, raggiunti in modo accettabile da tutta la classe, è stato, per la Matematica: - impostare con gli strumenti corretti lo studio di una funzione; conoscere le regole del calcolo delle derivate; avere dimestichezza con le basi della teoria della probabilità; utilizzare in modo corretto la rappresentazione grafica; avere un grado di astrazione adeguato; essere in grado di affrontare test di ammissione all'università. Obiettivi più completi, raggiunti da qualche allievo, sono stati: - lo studio corretto di una funzione; calcolare qualsiasi tipo di derivata; conoscere e saper applicare le regole del calcolo integrale e il significato del calcolo differenziale; avere discreta dimestichezza con il calcolo combinatorio e delle probabilità; utilizzare con discreta, buona o ottima competenza il linguaggio proprio dell'analisi; avere un buon grado di astrazione; essere in grado di affrontare test di ammissione all'università anche impegnativi. b) competenze Al termine di questo corso gli alunni, anche se in maniera diversificate per ciascun studente, hanno dimostrato di saper: - analizzare e interpretare grafici e tabelle. - passare da un'ottica sintetica a quella analitica e viceversa. - cogliere la relazione tra teorie e dati che le suffragano. - esporre le proprie conoscenze in modo ordinato e consequenziale, stabilendo relazioni corrette e sicure tra termine e contenuto. - istituire confronti tra diverse ipotesi interpretative - comprendere la funzione e la relatività dei modelli. c) frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo Molti alunni di questa classe hanno mostrato per tutto il triennio una buona disponibilità al dialogo educativo e si sono impegnati con serietà ed interesse. Le lezioni hanno visto numerose richieste di chiarimenti e molti alunni hanno mostrato una grande attenzione tramite osservazioni e anche qualche proposta di correzione, quando qualche calcolo complesso non andava subito a buon fine. Alcuni alunni hanno evidenziato interessi personali e capacità logiche adeguate ad una continuazione degli studi in ambito scientifico o tecnico. Per questi studenti i risultati sono stati di livello anche eccellente, confermando quanto ottenuto negli anni precedenti. Solo per qualche alunno un impegno non sempre adeguato e qualche lacuna non sempre colmata ha portato ad una palese difficoltà di rielaborazione dei contenuti e nell’acquisizione dei metodi propri delle due discipline da me insegnate e i risultati di profitto, di conseguenza, non sono stati sempre sufficienti. 2. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità) Unità di insegnamento/apprendimento e principali contenuti Nota: i teoremi con asterisco * sono con dimostrazione Funzioni reali di una variabile reale Concetto di funzione reale di variabile reale; caratteristiche generali: simmetrie, periodicità; funzioni composte e funzioni inverse. Limiti definizioni; verifica; principali teoremi: teorema dell’unicità*, della permanenza del segno*, del confronto*, teorema della somma*, teorema del prodotto ecc…; operazioni sui limiti; asistoti verticali, orizzontali, obliqui. Funzioni continue concetto di continuità; alcuni limiti notevoli: senx/x* per x 0; (ex-1)/x per x0 confronto fra infinitesimi; impostazione dello studio di una funzione. Derivate e loro applicazioni problemi che portano al concetto di derivata; definizione; retta tangente, derivata delle funzioni elementari; derivata di somme*, prodotti, quozienti, funzioni composte; derivate di ordine superiore; applicazioni fisiche. I teoremi fondamentali del calcolo differenziale Rolle*, Lagrange*, Cauchy*, De L'Hospital*; definizione di differenziale. Ore effettive 5 10 10 15 5 Massimi e minimi. Rappresentazione grafica di una funzione massimi e minimi relativi e loro calcolo; massimi e minimi assoluti; concavità, convessità, flessi; asintoti; studio sistematico di una funzione, in particolare: cubiche, razionali fratte, trigonometriche, esponenziali, logaritmiche, radici; funzioni composte. Funzioni definite per parti. Integrali primitive, integrali indefiniti immediati; integrale di una somma; metodo di integrazione per sostituzione e per parti; integrali definiti, problema delle aree; funzione integrale; teorema fondamentale*; integrali impropri; applicazioni dell'integrale definito in geometria e in fisica. Cenni alle equazioni differenziali e al problema di Cauchy Teoria della probabilità richiamo di argomenti già trattati nel corso dei precedenti anni scolastici: definizione classica, statistica, soggettivista; teoria assiomatica; eventi incompatibili; probabilità condizionata; indipendenza statistica; teoremi della probabilità contraria; teorema di Bayes; principali distribuzioni: binomiale, poissoniana, gaussiana. Richiami di calcolo combinatorio Serie Cenni alle serie convergenti, divergenti, indeterminate. Riconoscimento della convergenza. Geometria analitica nello spazio Cenni: equazioni della retta e del piano nello spazio. Richiamo di altri argomenti già trattati Geometria analitica e geometria elementare, nel piano e nello spazio, a partire dall’analisi delle prove di esame già proposte negli anni precedenti. Altre attività (interrogazioni, esercitazioni, ecc…) Totale ore svolte calcolate al 12 maggio 2015: 10 10 10 5 5 10 15 110 3. Metodi e strumenti La base dell'intervento educativo è stata, tenuto conto della complessità della materia, la lezione frontale, ma è stata data molta importanza alla continuità del dialogo educativo. Le verifiche e i test sono stati ravvicinati. Le lezioni sono state integrate con esercizi e problemi, adeguati in numero e qualità. Sono state effettuate esercitazioni in classe. Si sono assegnati compiti a casa mirati e in sufficiente quantità e sono state date indicazione per la loro personalizzazione. L'attività di recupero è avvenuta sia nell'ambito classe. Attenzione particolare è sempre stata posta alla responsabilizzazione degli allievi. 4. Strumenti didattici utilizzati Bergamini Trifone Barozzi; Manuale Blu 2.0 Di Matematica. Conf. 4 e Conf. 5 Ldm (Ebook + Libro) 5. Criteri di valutazione Nella prova orale si è valutata sia la conoscenza, che la capacità di organizzazione del discorso. In genere la prova scritta è stata valutata assegnando dei punteggi, riferiti o ai singoli esercizi o ad una griglia di valutazione, e traducendo i punteggi in voti mediante una normalizzazione centrata sulla media. Alla fine dell'anno scolastico si è adeguata la valutazione ai metodi propri dell'Esame di Stato, utilizzando le griglie proposte nelle simulazioni nazionali proposte dal Ministero. 6. Tipologia delle prove di verifica utilizzate Compiti in classe: tre nel primo quadrimestre, con prove di due ore, quattro nel secondo. Alla fine di maggio verrà effettuata una simulazione di seconda prova dell’esame di Stato. Le simulazioni proposte dal Ministero sono state usate come base per esercitazioni e sono state proposte come base per impostare la specifica preparazione all’esame di Stato. Le date delle prove sono state stabilite con largo anticipo. Interrogazioni: sulle conoscenze di base, hanno riguardato ampie parti del programma. Sono state svolte prove di fine quadrimestre. 7. Esempi di prove di verifica effettuate Compiti 15-ott Verifica dei limiti 19-nov Calcolo dei limiti 22-dic Le derivate 11-feb Studio di funzione 04-mar Problemi di analisi 19-apr Calcolo degli integrali Venezia, 15 maggio 2015 Prof. Claudio Forieri MATERIE: Fisica DOCENTE: prof. Claudio Forieri Anno Scolastico 2014/15 Classe 5° C 1. Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: a) conoscenze Si ripete in buona parte quanto già detto nella relazione di Matematica, in quanto ho strettamente correlato lo studio della Matematica e quello della Fisica. Nel corso di quest’anno si è concluso il processo di preparazione scientifica e culturale di questa classe, volto, insieme alle altre discipline, allo sviluppo critico ed alla promozione umana ed intellettuale. Si sono sviluppate in particolare: 1. l’acquisizione di conoscenze a livelli più elevati di astrazione e di formalizzazione; 2. la capacità di cogliere i caratteri distintivi dei vari linguaggi; 3. la capacità di utilizzare metodi, strumenti e modelli matematici in situazioni diverse; 4. l’attitudine a riesaminare criticamente ed a sistemare logicamente le conoscenze via via acquisite; 5. l’interesse a cogliere gli sviluppi storico e filosofici del pensiero matematica e della fisica. Alla fine dell'anno di corso obiettivi minimi per la Fisica, raggiunti in modo accettabile da tutta la classe, sono stati: - conoscere i concetti fondamentali riguardanti i fenomeni elettrici e magnetici. - conoscere le basi della fisica del ventesimo secolo, in particolare la teoria quantistica e la fisica di Einstein - essere in grado di affrontare test di ammissione all'università. Obiettivi più completi, raggiunti da qualche allievo, sono stati: - conoscere in modo ampio i concetti riguardanti i fenomeni elettrici e magnetici; avere una conoscenza critica del programma di tutto il triennio; saper relazionare su una esperienza di fisica con linguaggio appropriato; essere in grado di procedere ad una più profonda revisione della materia su basi matematiche; essere in grado di affrontare test di ammissione all'università, anche complessi. b) competenze Al termine di questo corso gli alunni, anche se in maniera diversificate per ciascun studente, hanno dimostrato di saper: - analizzare e interpretare grafici e tabelle. - passare da un'ottica sintetica a quella analitica e viceversa. - cogliere la relazione tra teorie e dati che le suffragano. - esporre le proprie conoscenze in modo ordinato e consequenziale, stabilendo relazioni corrette e sicure tra termine e contenuto. - istituire confronti tra diverse ipotesi interpretative - comprendere la funzione e la relatività dei modelli. c) frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo Molti alunni di questa classe hanno mostrato per tutto il triennio una buona disponibilità al dialogo educativo e si sono impegnati con serietà ed interesse. Anche le lezioni di Fisica hanno visto numerose richieste di chiarimenti e, in generale, una buona partecipazione. Proprio per questo ho segnalato la classe come particolarmente adatta, durante lo scorso anno scolastico, a svolgere il ruolo di giuria nel premio Letterario Galileo, organizzato dal Comune di Padova. Anche in Fisica, qualche alunno ha mostrato un impegno non sempre adeguato e qualche lacuna non sempre colmata, con risultati, di conseguenza, non sempre sufficienti. 2. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità) La mancanza di una assistenza tecnica nel laboratorio di fisica ha diminuito la possibilità di svolgere compiutamente e in modo adeguato la parte più strettamente tecnica del programma (semiconduttori, motore elettrico, amperometri e voltmetri magneto-elettrici, trasformatori, generazione di corrente alternata) che è stata quindi solo vista per cenni e quindi non viene specificata sotto. Di contro ha trovato più spazio una trattazione sintetica del programma ed è stato messo in particolare risalto il progresso della fisica negli ambiti trattati. Sono stati anche seguiti alcuni allievi che hanno personalmente approfondito ulteriori argomenti, quali le relatività e la cosmologia, già incontrata in quarta all'interno del progetto "Il cielo come laboratorio". Secondo le indicazioni nazionali, nel corso dell’anno scolastico si è completato lo studio dell’elettromagnetismo con il magnetismo, l’induzione magnetica e le sue applicazioni, per giungere, privilegiando gli aspetti concettuali, alla sintesi costituita dalle equazioni di Maxwell, che non erano adeguatamente trattate nel libro di testo. Gli studenti hanno affrontato lo studio delle onde elettromagnetiche, della loro produzione e propagazione, dei loro effetti e delle loro applicazioni nelle varie bande di frequenza. Il percorso didattico ha compreso le conoscenze sviluppate nel XX secolo relative al microcosmo e al macrocosmo, accostando le problematiche che storicamente hanno portato ai nuovi concetti di spazio e tempo, massa ed energia. Si è cercato di prestare attenzione a utilizzare un formalismo matematico accessibile agli studenti, ponendo sempre in evidenza i concetti fondanti. Lo studio della teoria della relatività ristretta di Einstein ha portato lo studente a confrontarsi con la dilatazione dei tempi e la contrazione delle lunghezze. L’affermarsi del modello del quanto di luce è stato introdotto attraverso lo studio della radiazione termica e dell’ipotesi di Planck (affrontati solo in modo qualitativo), ed è stato sviluppato da un lato con lo studio dell’effetto fotoelettrico e della sua interpretazione da parte di Einstein, e dall’altro lato con la discussione delle teorie e dei risultati sperimentali che evidenziano la presenza di livelli energetici discreti nell’atomo. L’evidenza sperimentale della natura ondulatoria della materia, postulata da De Broglie, ed il principio di indeterminazione hanno concluso questo percorso. La dimensione sperimentale relativa agli approfondimenti è stata approfondita soprattutto nel corso dello scorso anno, tramite il progetto “Il cielo come laboratorio”, progetto ideato dall’ex-Dipartimento di Astronomia dell’Università di Padova, seguito da una parte della classe. Unità di insegnamento/apprendimento e principali contenuti Richiami di elettrostatica per la parte necessaria a sviluppare la teoria elettromagnetica Campo elettrico e caso particolare del campo uniforme; lavoro di una forza elettrostatica e potenziale elettrostatico (necessari per definire la circuitazione); teorema di Gauss per campo elettrico. Richiamo sul concetto di corrente elettrica Magnetismo Effetti magnetici delle correnti: esperienza di Oersted; interazioni tra magneti e correnti elettriche; cenni al motore elettrico; amperometri e voltmetri magneto-elettrici; interazione magnetica tra correnti; vettore campo magnetico e vettore di induzione magnetica; campo magnetico in vicinanza di un filo percorso da corrente, di una spira, del solenoide; campo magnetico nella materia; ferromagnetismo, spiegazione microscopica del ferromagnetismo; campo magnetico terrestre; Forza di Lorentz; moto di una carica in un campo magnetico uniforme; Elettromagnetismo flusso magnetico; legge di Faraday-Neumann; legge di Lenz; induzione elettromagnetica; trasformatori, generatori di corrente alternata; Equazioni di Maxwell; onde elettromagnetiche, lo spettro elettromagnetico. Proprietà della luce Introduzione alla fisica quantistica Il corpo nero; effetto fotoelettrico; esperienza di Rutherford; atomo di Bohr; considerazioni generali sulla struttura della materia Cenni sulla natura ondulatoria della materia e sul principio di indeterminazione Introduzione alla relatività Relatività galileiana e relatività ristretta. L’esperimento di Michelson e Morley e la costanza della velocità della luce. Trasformazioni di Lorentz; contrazione delle lunghezze e dilatazione dei tempi (con evidenze sperimentali e paradossi). Massa e sistema di riferimento. Energia cinetica relativistica. E=mc2 Cenni di astrofisica e Cosmologia Buchi neri; curvatura dello spazio. Approfondimenti personali. Ore effettive 10 15 15 15 15 5 Altre attività (interrogazioni, simulazioni di prove d'esame, 10 ripasso, ecc…) Totale ore svolte calcolate al 12 maggio 2015: 85 3. Metodi e strumenti La base dell'intervento educativo è stata, tenuto conto della complessità della materia, la lezione frontale, ma è stata data molta importanza alla continuità del dialogo educativo. Le verifiche e i test sono stati ravvicinati. Le lezioni sono state integrate con esercizi e problemi, adeguati in numero e qualità. Sono state effettuate esercitazioni in classe. Si sono assegnati compiti a casa mirati e in sufficiente quantità e sono state date indicazione per la loro personalizzazione. L'attività di recupero è avvenuta sia nell'ambito classe. Attenzione particolare è sempre stata posta alla responsabilizzazione degli allievi. 4. Strumenti didattici utilizzati Caforio, Ferilli, Fisica le Regole del gioco Vol.2 e Vol 3 Le Monnier Il materiale è stato poi integrato con immagini o testi reperiti sul web. 5. Criteri di valutazione Nella prova orale si è valutata sia la conoscenza, che la capacità di organizzazione del discorso. Le verifiche a risposta chiusa sono valutate traducendo i punteggi in voti mediante una normalizzazione centrata sulla media. Per la correzione delle simulazioni di terza prova si sono adottate i criteri propri dell'Esame di Stato, utilizzando le griglie concordate con il consiglio di classe. 6. Tipologia delle prove di verifica utilizzate Compiti in classe: tre per quadrimestre, con prove di un ora, per abituare alla sintesi e all’organizzazione del lavoro, ed prove di due ore. Fisica è stata sempre oggetto di valutazione nelle simulazioni di terza prova. Interrogazioni: sulle conoscenze di base, hanno riguardato ampie parti del programma. Sono state svolte prove di fine quadrimestre. 7. Esempi di prove di verifica effettuate Testi delle simulazioni di terza prova Quesiti a risposta singola - simulazione di terza prova 28/11/2014 Tipologia B. Domande: 1) E’ possibile distinguere isotopi dello stesso elemento ed elementi diversi con lo stesso peso atomico mediante un campo magnetico. Illustra come 2) Ogni variazione del flusso di campo magnetico concatenata ad un circuito ha come conseguenza una corrente indotta. Commenta. Trattazione sintetica di argomenti - simulazione di terza prova 7/03/2015 Domanda: Si illustri quali sono stati gli esperimenti che hanno dato origine a quella parte della Fisica nota come Fisica quantistica Quesiti a risposta singola - simulazione di terza prova 28/04/2014 Tipologia B. Domande: 1) Relatività galileiana e Relatività ristretta: quali sono i punti di affinità e le differenze? Come si accordano tra di loro? 2) Il candidato ritiene che l'origine della Relatività generale sia più di tipo speculativo o di tipo osservativo? Quali sono le osservazioni successive alla sua formulazione che ne confermano le previsioni? Venezia, 15 maggio 2015 Prof. Claudio Forieri MATERIA: STORIA dell’ARTE DOCENTE: prof.ssa Maria Gabriella TROILO Anno Scolastico 2014/15 Classe 5° C 1. Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: a) conoscenze La classe 5C, formata da 20 alunni poiché un nuovo ingresso di inizio anno si è ritirato, giunge quasi compatta ad un livello più che sufficiente, sia nel coinvolgimento scolastico che nella preparazione. Superate le antiche fratture, la classe si è mostrata interessata e coinvolta dagli argomenti trattati ed, in un percorso di progressiva maturazione, ha raggiunto buoni livelli di approfondimento, con elementi di eccellenza. Un consistente gruppo della classe ha mostrato curiosità per le occasioni di studio, tanto da seguire con impegno e partecipare anche con materiale personale al lavoro svolto. Molti sembrano aver compreso che per svolgere il lavoro occorre dello specifico materiale, da portare puntualmente a scuola e da arricchire con impegno costante. Partendo dalle acquisizioni pregresse, si è cercato di individuare le poetiche generali dei vari periodi artistici, focalizzando l’attenzione su alcune personalità il cui apporto individuale è stato determinante agli stessi e su alcune opere la cui funzione fa riferimento alle trasformazioni sociali ed artistiche provocate nell’ambiente che le ha prodotte. Pur se le abilità lessicali specifiche non sono state completamente acquisite, la maggior parte degli alunni ha una buona conoscenza degli sviluppi che, sia pure per tappe rarefatte, hanno portato l’arte al secondo dopoguerra, fino alle espressioni contemporanee. b) competenze Si è cercato di sviluppare un lessico peculiare alla materia ed adeguato ai diversi argomenti trattati. E’ stata ritenuta importante la capacità di inquadrare storicamente le tappe fondamentali dell’evoluzione artistica trattata. Tutti sembrano aver capito che nell’arte confluiscono e si sintetizzano aspetti di tipo umanistico, filosofico, scientifico e tecnologico e che una visione, anche interdisciplinare, della materia aiuta la sua comprensione sia globale che specifica. La maggior parte degli alunni è in grado di organizzare un discorso generale su correnti e movimenti trattati e sa fornire un profilo essenziale degli autori più rappresentativi. Si è cercato di sviluppare anche un lessico adeguato alla trattazione dei lavori più noti ed importanti dei vari autori, in modo che la maggior parte degli alunni sia in grado di analizzare l'opera d’arte in base agli elementi compositivi, figurativi e non figurativi, geometrici e astratti, formali e cromatici, ma anche in base atte tecniche di esecuzione ed alla loro evoluzione, presenti nell’opera. Pur se le abilità lessicali specifiche non sono state completamente acquisite da tutti, molti alunni sono in grado di individuare, sia pure per tappe rarefatte, gli elementi che hanno portato l’arte alle espressioni moderne e, oltre il secondo dopoguerra, al contemporaneo. c) frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo Nel corrente anno scolastico il rapporto instaurato tra alunni ed insegnante è migliorato, tanto da diventare decisamente buono. La quasi totalità degli alunni ha frequentato con regolarità le lezioni. Molti si sono mostrati curiosi ed interessati, hanno risposto positivamente alle sollecitazione proposte, sono stati collaborativi e sono riusciti a creare un clima di classe sereno e piacevole. Questo ha contribuito a creare un buon dialogo didattico, che ha superato le difficoltà del vasto ed articolato programma affrontato durante l’anno, con la possibilità di avere anche scambi personali ed approfondimenti critici. 2. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità) Unità di insegnamento/apprendimento e principali Ore effettive contenuti CANOVA: il primo artista moderno. Vita, organizzazione dell'Atelier ed opere salienti Introduzione all'arte moderna e contemporanea: dalle Botteghe agli Atelier e ai Saloni. L’artista come figura solitaria ed alienata. Mutamenti della committenza. Frammentazione dell'arte. 02 PERCEZIONE VISIVA: studi, riflessioni teoriche ed applicazioni. Riflessioni sui media: Stampa,Fotografia,Cinema,Computer ed Internet. La psicologia della percezione. McLuhan: “il medium è il messaggio” 04 Il nuovo ruolo della pittura La FOTOGRAFIA: la nuova tecnica di creare immagini. Aspetti sociali ed applicazioni: anatomia e movimento, 03 medicina, criminalità, stampa e giornali IMPRESSIONISMO e linguaggi artistici Macchiaioli Manet: Colazione sull’erba; Monet: Impressioni, sol levante; serie della Cattedrale di Rouen, Ninfee Renoir: La moulin de la Galette; Bagnanti Puntinismo e Divisionismo. 05 CEZANNE precursore del Cubismo. 02 Postimpressionisti VAN GOGH vita; Notte stellata; La camera dell'artista; Girasoli; Campo di grano con volo di corvi. 01 Impressionismo ed Espressionismo: relazioni e divergenze. MUNCH: vita con alcune opere; L'urlo. 02 Gli ISMI del Novecento ASTRATTISMO perdita della forma riconoscibile. Accenni al Suprematismo di Malevich e al Costruttivismo di Tatlin KANDINSKY: vita,colore,percezione. Improvvisazione 7; 04 Composizione 6. Teoria e pratica artistica al BAUHAUS. FUTURISMO: un’avanguardia italiane di respiro internazionale.Balla e Severini: opere salienti. BOCCIONI: vita; Rissa in galleria; La città che sale; Forme uniche della continuità nello spazio. CUBISMO: la somma spaziale dei punti di vista. PICASSO: vita; periodo blu e periodo rosa, Les damoiseles d'Avignon, ritratti di Dora Maar; Approfondimento di Guernica con l’apporto fotografico in itinere della Maar. DADAISMO poetica ed artisti. Man Ray: Regalo e solarizzazioni Merret Openheim: Colazione in pelliccia, la Tata. DUCHAMP vita e poetica Opere salienti e Il grande vetro con collegamenti a PISTOLETTO SURREALISMO: l'inconscio reso visibile. DALì: ambiguità della forma; Narciso, Mae West Collegamenti ad Allan JONES e a CATTELAN MAGRITTE, l’incomunicabilità e la realtà parziale, La condizione umana, il bacio, Questa non è una pipa Pop Art e WARHOL. Espressionismo astratto e POLLOCK. Jves KLEIN e le Antropometrie (Lo Spazialismo di Fontana con conferenza preparatoria in classe e visita guidata alla Fondazione Vedova ed al Museo Dinamico di Vedova-Piano Milo MANARA: una Storia dell’Arte a fumetti in 4 cartelle) Totale ore svolte calcolate al 12 maggio 2015: 03 03 03 01 02 02 02 02 01 (04) (02) 42 3. Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca individuale, attività di recupero e di sostegno) Dopo un iniziale ripasso degli argomenti pregressi, con il coinvolgimento degli alunni per eventuali punti da rispiegare, si è passati ad una più puntuale trattazione delle nuove tematiche, sistematizzandole in ambiti geografici e cronologici. Gli argomenti sono stati trattati sia in maniera monografica che in maniera comparativa, con paralleli e collegamenti ad altre discipline e a periodi storici da loro già affrontati. Le lezioni sono dialogate, con costante coinvolgimento dei singoli alunni, e stimolando la loro curiosità con esempi concreti e coinvolgendoli nel condividere anche esperienze personali, cosa che hanno fatto spesso e volentieri. Le lezioni si sono svolte sempre con materiale multimediale strutturato e con numerosi collegamenti trasversali, tenendo un ritmo abbastanza serrato che non ha concesso loro troppe distrazioni. 4. Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro materiale, Biblioteche di Istituto, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e multimediale ecc.) La lezione, effettuata con materiale multimediale – DVD e PPT monografici interdisciplinari dedicati alla Fotografia, a Kandinsky e al Bauhaus, ai Futuristi, ai Cubisti e a Picasso, a movimento Dadà ed al Surrealismo; I Grandi Capolavori della Pittura, con le biografie e la galleria di approfondimento composta da alcune opere per ogni autore trattato; collegamenti internet che, quando necessario, permettessero la visione immediata di materiale iconico e filmico - è aperta al confronto e all’interazione con gli studenti. Essa è pratica ordinaria del percorso didattico e risulta particolarmente adatta a mantenere viva l’attenzione, poiché permette di cogliere a video ed evidenziare con il fermo-immagine o di sostare per il tempo necessario, su dettagli ed aspetti che potrebbero essere più difficili da recepire con piccole immagini cartacee. Più di qualche volta gli alunni hanno colto l’occasione per approfondimenti personali, con apporti interdisciplinari e multimediali, a loro volta Testo in adozione: CRICCO, DI TEODORO, Itinerario nell’Arte ultimi volumi dell’edizione Zanichelli. Oltre al testo in adozione, considerato fondamentale per lo studio individuale e del quale gli alunni avrebbero dovuto servirsi continuativamente durante l'anno scolastico, ciascuno di loro ha un quaderno di appunti e schizzi personali, realizzato durante le spiegazioni in classe, nel quale incollare anche materiale cartaceo di mostre visitate, nonché fotocopie fornite per ampliamenti ed approfondimenti del lavoro svolto. Una visita guidata, supportata da una conferenza preparatoria e dalla produzione di materiale dedicato, sarà effettuata alla FONDAZIONE VEDOVA ed al Museo Dinamico di Vedova-Piano ai Magazzini del Sale. 5. Criteri di valutazione Si rimanda comunque a quanto recita il P.O.F.: “La valutazione non è operazione limitata alle prove di verifica ma momento continuamente collegato all’azione didattica. In tal senso … è tenuto presente ogni contributo fornito dagli allievi durante le lezioni.” ... e prosegue “…le verifiche, prove scritto-grafiche e orali (v. sopra) saranno strutturate in modo da permettere ad ogni studente di esprimere caratteristiche proprie, sia in termini di conoscenza e di abilità che di interesse e partecipazione” In generale, la valutazione non è operazione limitata alle prove di verifica, ma momento continuamente collegato all’azione didattica. In tal senso, viene tenuto presente ogni contributo fornito dagli allievi durante le lezioni. Inoltre la valutazione del livello raggiunto cercherà di tenere conto della personalità di ogni alunno, del suo stile di apprendimento, degli interessi, della sua partecipazione scolastica e non, dell'impegno e dell'applicazione, con l'obiettivo di incoraggiare i più deboli e gratificare i brillanti e quelli che mostrano reale partecipazione alle attività svolte. 6. Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove di Laboratorio, test tipologie previste per la terza prova ecc.) Sono state proposte verifiche scritte riguardanti gli argomenti conclusi di volta in volta, articolate come simulazioni della Terza Prova dell’Esame di Stato. La Storia dell’Arte ha interessato le simulazione della TERZA PROVA, sia nel primo, sia nel secondo quadrimestre. Le verifiche orali spazieranno da brevi ma pertinenti interventi, effettuati durante le spiegazioni, a dibattiti collettivi con la messa a punto di elementi eventualmente già presi in considerazioni; da precisazioni puntuali e specifiche a colloqui più ampli nei quali affrontare e sviscerare in maniera soddisfacente l’argomento affrontato. Ciascun alunno ha preso appunti, con schizzi di immagini alla lavagna e materiale incollato inerente gli argomenti trattati, su un quaderno a quadretti formato A4, che rappresenta il sedimento del proprio lavoro il quale, con l'insegnante, viene valutato a fine anno. 7. Esempi di prove di verifica effettuate (almeno con necessario riferimento alle simulazioni di terza prova) LICEO SCIENTIFICO STATALE “G. BENEDETTI” VENEZIA TERZA PROVA: STORIA dell'ARTE tipologia B 2x10 righe a.s. 2014-2015 FUTURISMO (1909) e CUBISMO (1910); analizzare comparativamente le poetiche dei due movimenti di avanguardia artistica, sottolineando le similitudini e le differenze essenziali. L’architetto e designer ungherese Marcel BREUER (Pécs 1902-New York 1981) nel1925 realizza la poltroncina Wassily. Descrivere brevemente l’idea progettuale - che ne spiega alche il nome - e le caratteristiche specifiche di questo oggetto, avendo cura di contestualizzarlo nell’ambito artistico e culturale che lo ha prodotto. Venezia, 12 maggio 2015 Prof. ssa Maria Gabriella TROILO MATERIA: STORIA dell’ARTE DOCENTE: prof. Michele DARISI Anno Scolastico 2014/15 Classe 5° C Totale ore di lezione: 20 ( al 13 maggio) Si avvalgono dell’Insegnamento della Religione Cattolica gli alunni: BERTON STEFANO BOSCOLO FEDERICA CAUMO GIORGIO FRIZZELE MARIA EUGENIA GASPARINI TOMMASO GIORGIUTTI ANNA LUCIDI NICOLO’ MOLINA RUIZ IDOYA PALAZZI MARTINA PAVON GABRIELE PENZO ALESSANDRO POLATO GIULIO SOLESIN GIORGIA SUMMA FRANCESCO PAOLO TAGLIAPIETRA FRANCESCO VIANELLO JIMMY Il gruppo fin dalla terza si è dimostrato coeso, interessato agli argomenti proposti e molto partecipe. Ciò ha consentito un lavoro proficuo con esiti molto buoni. Anche gli studenti ripetenti che si sono inseriti nel corso degli anni ne hanno avuto beneficio. Nel corso del triennio gli studenti si sono lasciati coinvolgere, confrontandosi con le proprie esperienze personali, e creando buone relazioni tra loro e con l’insegnante. Questo clima sereno ha favorito un dialogo aperto ai diversi ambiti disciplinari, rispettoso delle diverse posizioni. Contenuti “Ma Dio non è così”, presentazione del libro e lettura di alcune pagine; una ricerca di psicologia della religione sulle immagini demoniache di Dio. Il tema biblico dell’idolatria. Come si sviluppa l’immagine di Dio nel bambino. la ricerca di Dio, l’esperienza di Dio, l’ateismo. I volti di Dio, le religioni, Gesù il volto del Padre. Teologia apofatica, San Tommaso e l’analogia. Religione - ragione; una questione di metodo: realismo, ragionevolezza, moralità. Seguire ciò che accade, la realtà ci è amica. l’esempio della vita di don Gnocchi. Il tema della ragione nel Magistero di Papa Giovanni Paolo II e di Benedetto XVI: l’enciclica Fide set Ratio e la letio di Ratisbona. Allargare la ragione. Alcuni accenni all’enciclica Lumen Fidei. La Chiesa e la modernità dal Concilio Vaticano II. La dottrina sociale sella Chiesa; breve excursus storico e attualità delle questioni poste seguendo il testo di Luigi Negri “Per un umanesimo del terzo millennio. “Solo lo stupore conosce” un antologia di testi di grandi scienziati sul tema del Mistero, curata da M. Bersanelli Il tema degli affetti. Per comprendere il fenomeno religioso occorre partire da sé. L’io in azione L’amicizia e il rapporto uomo – donna. Il Cantico dei Cantici, il rapporto uomo-donna ad immagine del rapporto Dio-uomo. L’immagine del fidanzamento nei profeti… Ezechiele e la speranza. Il matrimonio nelle religioni e nella società civile. Il romanzo “Fine di una storia” di G. Greene. La libertà dell’uomo e il disegno di Dio sulla storia. Affettività e realtà, l’amore e la conoscenza nei personaggi del romanzo. Il miracolo e la categoria del possibile. Il matrimonio cristiano: come si è posto nella storia, Chiesa e sessualità nel libro “Una sola carne” di M. Pelaja e L. Scaraffia. Ripresa del tema vocazionale in prospettiva della scelta universitaria. Quale criterio per scegliere la facoltà? 1. METODOLOGIE Le lezioni sono state suddivise in unità didattiche da 3 – 5 ore ciascuna Generalmente nella prima ora presentavo sinteticamente la questione, descrivendo sommariamente il percorso che avremmo seguito, coinvolgendo gli studenti nel far emergere i loro interessi. Le ore rimanenti erano divise in lezione frontale con approfondimenti, e discussione con gli alunni. 2. MATERIALI DIDATTICI Bibbia di Gerusalemme Solo lo stupore conosce, M. Bersanelli, BUR. Il Cantico dei Cantici, G. RAVASI, EDB. L’uomo-donna, A. SCOLA, Marietti. Amore, V.ALBISETTI, Ed. s.Paolo. Una sola carne di M. PELAJA e L. SCARAFFIA, ed Laterza. Alcuni articoli presi dalla rivista mensile TRACCE. 3. CRITERI DI VALUTAZIONE Disponibilità a rivedere le proprie posizioni, partecipazione attiva – costruttiva, dimostrazione di interesse, interventi che favoriscano il lavoro di gruppo. Venezia 13 maggio 2015 Insegnante Michele Darisi MATERIA: STORIA dell’ARTE DOCENTE: prof.ssa Francesco CESCO FRARE Anno Scolastico 2014/15 Classe 5° C 1. Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: a) conoscenze: Gli studenti sono in grado di riconoscere le Capacità Condizionali(forza, velocità, resistenza, flessibilità), le Capacità Coordinative (reazione, equilibrio, organizzazione spazio-temporale, ritmo, coordinazione oculo-motoria….) e mediamente hanno raggiunto un livello buono di competenze teoriche relativamente all’attività motoria del corpo umano. Hanno compreso le differenti possibilità di lavoro del corpo umano, riguardo ai diversi tipi di sforzo e all’utilizzazione dell’energia disponibile: lavoro aerobico, anaerobico alattacido. Hanno appreso alcune nozioni basilari di metodologia, relativa all’allenamento, delle principali qualità fisiche: lavoro continuato, circuit training. Conoscono le possibilità di azione dei diversi distretti muscolari, nonché molti e diversi esercizi specifici. Conoscono i fondamentali tecnici e alcuni tattici degli sport individuali e di squadra affrontati. Riconoscono e sanno applicare le regole fondamentali e principali di questi Sport. La maggior parte degli studenti e in grado di orientarsi correttamente riguardo alle problematiche collegate alla prevenzione e tutela della salute del corpo umano. b) competenze: Tutti sono in grado di comprendere, certamente in modo differenziato successioni motorie e schemi ideo-motori nuovi e per alcuni alunni anche di una certa difficoltà. Sanno procedere nei meccanismi di analisi e sintesi motoria con un buon livello di applicazione, per una parte della classe vi è un livello di applicazione a volte addirittura ottimo. Sono in grado di riconoscere e valorizzare i significati e gli obiettivi delle differenti attività motorie e mediamente hanno raggiunto un livello buono di competenze teoriche relativamente all’attività motoria del corpo umano. Riescono ad esercitare un discreto autocontrollo sulle proprie emozioni e ad utilizzare le capacità motorie conosciute anche in nuovi contesti. c) frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo: La frequenza e la partecipazione sono sempre state regolari; la maggior parte della classe ha sempre dimostrato interesse per le attività proposte. Il lavoro svolto nell’arco del quinquennio ha fatto acquisire agli studenti un bagaglio culturale idoneo, che può consentire la gestione razionale di un’attività motoria adeguata alla realtà psicofisica di ognuno. Alcuni alunni si sono distinti per serietà nel lavoro in diverse discipline sportive e nelle attività interistituti: Lucidi (Pallacanestro), Caumo (Pallavolo). 2. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità): 13. unità, percorsi, approfondimenti Modulo1 IL MOVIMENTO Le capacità motorie: le capacità coordinative generali e speciali, utilizzando grandi e piccoli attrezzi le capacità condizionali: resistenza, forza, velocità mobilità articolare e loro metodiche di allenamento. Modulo 2 ATTIVITA’ INDIVIDUALI Atletica leggera: corsa di resistenza e di velocità. Modulo 3 ATTIVITA’ SPORTIVE DI SQUADRA Pallavolo; Pallacanestro; Calcio a cinque 4. ore 20 10 30 Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca individuale, attività di recupero e di sostegno): E’ stato utilizzato prevalentemente il tipo di lezione frontale. E’ sempre stato chiarito e reso comprensibile, soprattutto nelle finalità, il lavoro svolto. Pertanto tutte le lezioni sono sempre state supportate da numerose spiegazioni verbali. Le attività sono state svolte sia individualmente, che per gruppi di lavoro. Per l’acquisizione di schemi motori nuovi, a volte è stata utilizzata la scomposizione analitica delle varie fasi, la sintesi ed infine è stata favorita l’applicazione in situazioni specifiche, in altre situazioni è stato presentato il gesto in forma globale. Attraverso ulteriori spiegazioni individualizzate e/o esercizi specifici, sono stati aiutati gli alunni che presentavano delle difficoltà in alcune attività. 4. Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro materiale, Biblioteche di Istituto e di Classe, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e multimediale ecc.): E’ stato utilizzato il Palazzetto dell’Arsenale “Gianquinto”e gran parte delle attrezzature disponibili, relativamente sia ai grandi che piccoli attrezzi. Sono stati utilizzati DVD, CD ROM per approfondire alcuni argomenti legati al mondo dello sport. 5. Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove di Laboratorio, test con tipologie previste per la terza prova ecc.): Per stabilire i livelli raggiunti sono stati utilizzati test pratici che con la misurazione hanno permesso un apprezzamento qualitativo/quantitativo dei livelli di capacità, abilità e del grado di apprendimento degli studenti, osservazioni sistematiche durante il lavoro, prove pratiche specifiche. 6. Si allegano i seguenti esempi di terze prove effettuate: Per questa disciplina non sono state effettuate terze prove. Il Docente Cesco Frare Francesco Venezia, 12 maggio 2015 Docenti del Consiglio di Classe Prof.ssa Degli Esposti Rita Prof.ssa Zernitz Michela Prof. Campi Matteo Prof. Forieri Claudio Prof.ssa Rossi Alessandra Prof.ssa Troilo Maria Gabriella Prof. Cesco Frare Francesco Prof. Darisi Michele Venezia, 15 maggio 2015 Firma del coordinatore Prof. Claudio Forieri Il Dirigente Scolastico Prof. Sintini Roberto