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ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
"BENEDETTI-TOMMASEO"
Liceo Scientifico “G.B.Benedetti” - Castello, 2835 - VE 30122 Tel. 041-5225369 - Fax 041-5230818
Liceo Linguistico-Scienze Umane “N.Tommaseo” - Castello, 2856 – VE 30122 - tel. 0415225276 – fax . 0415225276
E-mail: [email protected]
PEC: [email protected]
Sito: www.liceobenedettitommaseo.it
LICEO SCIENTIFICO “G.B. BENEDETTI”
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO
DELLA CLASSE 5 C
Coordinatore
Prof. Claudio Forieri
Liceo Scientifico “G.B Benedetti”
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Classe 5 C
Anno scolastico 2014/2015
DIRIGENTE SCOLASTICO : Prof. Roberto Sintini
Docenti
Disciplina
DEGLI ESPOSTI RITA
Italiano e Latino
CAMPI MATTEO
Storia e Filosofia
ZERNITZ MICHELA
Inglese
FORIERI CLAUDIO
Matematica e Fisica
ROSSI ALESSANDRA
Scienze
TROILO MARIA GABRIELLA
Disegno e Storia dell’Arte
CESCO FRARE FRANCESCO
Scienze Motorie
DARISI MICHELE
Religione
1. STORIA DELLA CLASSE
La classe è composta alla fine di questo anno scolastico, da 21 studenti (13
maschi e 8 femmine) e appare normalmente eterogenea come livello di
conoscenza e competenza acquisito.
Nel corso del triennio la classe ha subito, dal punto di vista numerico, poche
variazioni, come si può rilevare dalla sotto indicata tabella.
Classe
Anno
Scolastico
Numero
Alunni
Promossi
Promossi con
sospensione
Respinti
Ritirati o
Trasferiti
III C
2012/2013
22
21
2
1
0
IV C
2013/2014
21
21
3
0
0
VC
2014/2015
21
E’ necessario sottolineare che in questo anno scolastico giungono al termine
del Liceo le classi che per prime hanno sperimentato la riforma della scuola
superiore, che ha comportato un adattamento da parte dei docenti che hanno
dovuto rivedere, in qualche caso in modo molto significativo, metodi e
contenuti.
In alcune discipline è stato necessario effettuare una scelta rispetto alla mole
di contenuti disciplinari che dopo la riforma dovrebbero essere proposti. Questo
è stato particolarmente vero per Matematica e Fisica, per le quali era richiesto
che venissero trattati gli stessi argomenti del Piano Nazionale per l’Informatica,
con un monte ore complessivo molto ridotto. Importanti contrazioni ci sono
state anche per Storia (riduzione del 33% del monteore) e per Lingua
Straniera-Inglese (riduzione del 25%). Con solo due ore settimanali, il docente
si è visto costretto a ridurre il periodo storico trattato, mentre la docente
d’Inglese ha provveduto per necessità a una scelta degli argomenti svolti.
Nonostante tale compressione oraria, il Consiglio di Classe si è attivato per
realizzare due moduli di Storia in CLIL (vedi relazioni individuali di Inglese e di
Storia).
La classe comunque ha risposto bene alle difficoltà che il processo di riforma
ha comportato ed è sempre stata disponibile al dialogo educativo e didattico.
L’impegno costante e il corretto comportamento hanno favorito lo svolgimento
delle lezioni in un’atmosfera serena e proficua. Anche gli allievi che, a causa di
un esito negativo dell’anno scolastico, erano inseriti provenendo da classi con il
vecchio ordinamento, sono riusciti comunque a raggiungere almeno gli obiettivi
minimi.
Alcuni studenti hanno dimostrato buone, talora ottime, capacità nel riconoscere
e istituire corretti nessi analogici, nei vari ambiti disciplinari, fra tematiche e
fenomeni diversi. Ora, giunti a conclusione del percorso scolastico, la classe
presenta ancora debolezze nella conoscenza di alcune materie, diverse da
studente a studente, come appare indicato nelle relazioni di ciascuna disciplina
qui di seguito riportate. In genere le capacità espositive sono migliorate.
2. CONTINUITA’ DIDATTICA NEL TRIENNIO
La continuità didattica nel triennio è stata garantita in quasi tutte le discipline,
come si evince dalla sotto indicata tabella:
Classe III
Classe IV
Classe V
a.s.2012/13
a.s. 2013/14
a.s. 2014/15
Italiano
Degli Esposti Rita
Degli Esposti Rita
Degli Esposti Rita
Latino
Degli Esposti Rita
Degli Esposti Rita
Degli Esposti Rita
Inglese
Zernitz Michela
Zernitz Michela
Zernitz Michela
Matematica e
Fisica
Forieri Claudio
Forieri Claudio
Forieri Claudio
Disegno e Storia
dell’arte
Troilo Maria
Gabriella
Troilo Maria
Gabriella
Troilo Maria
Gabriella
Scienze
Rossi Alessandra
Rossi Alessandra
Rossi Alessandra
Storia e Filosofia
Ferro Cristina
Ferro Cristina
Campi Matteo
Religione
Darisi Michele
Darisi Michele
Darisi Michele
Educ. Fisica
Cesco Frare
Francesco
Cesco Frare
Francesco
Cesco Frare
Francesco
DISCIPLINE
3. OBIETTIVI GENERALI (EDUCATIVI E FORMATIVI) RAGGIUNTI
Il Consiglio di Classe si era prefissato come obiettivo generale quello di favorire
la formazione educativa e culturale degli studenti, con l’acquisizione di
conoscenze e competenze necessarie al proseguimento degli studi.
Obiettivi minimi
capacità di esprimersi in modo semplice, comprensibile,
sostanzialmente corretto;
conoscenza delle linee fondamentali delle tematiche affrontate;
capacità di assimilazione e di comprensione globale dei contenuti.
Obiettivi
intermedi
capacità di esprimersi in modo chiaro e corretto;
conoscenza sicura dei contenuti;
capacità di rielaborare le nozioni e di cogliere in modo abbastanza
agile i nessi tematici.
Obiettivi
massimi
capacità di esprimersi con un linguaggio preciso, ordinato e ricco nel
lessico;
conoscenza accurata dei contenuti, sostenuta anche da apporti
personali;
capacità di rielaborare in modo efficace i contenuti e di costruire un
autonomo percorso critico anche in chiave interdisciplinare.
Tutti gli studenti hanno raggiunto almeno gli obiettivi minimi, anche se alcuni
studenti hanno avuto bisogno di un tempo maggiore per consolidare le
competenze.
Un secondo gruppo molto interessato, ma più intuitivo che metodico ha
ottenuto livelli molto buoni di competenze che sa usare in modo intelligente e
personale.
Alcuni studenti hanno raggiunti livelli di eccellenza, dimostrando di aver
sviluppato autonomia di giudizio e spirito critico.
4. CONOSCENZE, COMPETENZE E CAPACITÀ RELATIVE AL COMPLESSO
DELLE DISCIPLINE
Il Consiglio di Classe ha individuato nel seguente modo gli obiettivi in termini di
conoscenze, competenze e capacità.
 Conoscenze
Conoscenza dei contenuti delle singole discipline.
 Competenze
Possedere la terminologia specifica delle diverse discipline.
Possedere gli strumenti di base delle singole discipline.
Classificare e ordinare in sequenza logica termini, concetti e situazioni.
Saper descrivere situazioni, procedimenti e contenuti.
Saper inserire i testi nell'appropriato contesto storico-letterario-scientifico.
 Capacità
Possesso di capacità linguistico-espressive e logiche.
Saper operare sintesi anche originali.
5. VALUTAZIONE
5.1 Criteri di valutazione e relativi punteggi
I criteri di valutazione riflettono il diverso grado di obiettivi raggiunti; sono
riassunti nella seguente griglia, approvata dal Collegio dei Docenti e inserita nel
Piano di offerta formativa, con i relativi punteggi in decimi:
Criteri di valutazione delle singole discipline
Giudizio
Prova nulla
Voto
Indicatori e descrittori della valutazione rispetto alle
conoscenze, abilità e competenze raggiunte
1-2
Totale mancanza di elementi significativi per la valutazione.
3
Conoscenze molto limitate e scorrette.
Non sono riscontrabili attività di apprendimento significative.
4
Le conoscenze sono frammentarie e superficiali e le abilità sono
insufficienti e approssimative.
Forti difficoltà di organizzazione dei dati e nell’uso dei linguaggi
specifici.
5
Imprecisione rispetto al “saper fare”.
Necessità di sollecitazioni e di indicazioni dell'insegnante per
perseguire l'obiettivo d'apprendimento.
Limitata puntualità e poca proprietà lessicale nella comunicazione
dei risultati di apprendimento.
6
Possesso di conoscenze e abilità indispensabili a raggiungere
obiettivi minimi.
Sa muoversi solo in contesti noti, o riprodurre situazioni che già
conosce.
Comunica i risultati dell'apprendimento in modo semplice, con un
linguaggio sostanzialmente corretto e comprensibile.
Discreto
7
Possesso di conoscenze e abilità utili per affrontare situazioni
d'apprendimento simili tra loro e/o parzialmente variate.
Comunica i risultati dell'apprendimento in modo adeguato, con
un linguaggio corretto e funzionale.
Buono
8
Possiede abilità che gli consentono di affrontare con pertinenza
situazioni nuove, elaborando le conoscenze pregresse.
Comunica i risultati con precisione e con un linguaggio specifico.
9
Usa in maniera integrata ed adeguata le conoscenze e le
capacità.
Sa analizzare processi e prodotti dell'apprendimento e sa
prefigurarne l'utilizzazione in altre situazioni formative.
10
Sa e sa fare, è in grado di spiegare come ha proceduto e sa
giustificare la scelta di un determinato percorso.
Dimostra capacità di dare senso sistematicamente compiuto alla
trattazione dei temi proposti nei loro vari aspetti, al di là di
eventuali imprecisioni o incompletezze irrilevanti sia sul piano
quantitativo che su quello qualitativo.
Comunica con proprietà terminologica e sviluppa quanto ha
appreso con ulteriori ricerche, rielaborandolo criticamente.
Molto
negativo
Gravemente
insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
Ottimo
Eccellente
5.2 Strumenti di valutazione








Produzione di testi su traccia indicata.
Questionari su domande aperte
Questionari semistrutturati
Questionari strutturati
Analisi di testi e documenti
Problem solving
Colloqui e lezioni partecipate
Presentazione di approfondimenti individuali
5.3 Simulazioni effettuate
Le verifiche scritte di italiano e matematica sono state realizzate fin dall'inizio
dell'anno come simulazioni parziali, in tempi ridotti, della corrispondente prova
d'esame. Per quanto riguarda la matematica verrà effettuata una simulazione
d’esame di sei ore entro la fine di maggio per tutte le classi quinte di istituto.
Sono state effettuate tre simulazioni di Terza Prova, le prime due della durata
di tre ore ciascuna, una di tipologia A e uno di tipologia B. La terza, della
durata di tre ore e mezza, di tipologia B. Sono state coinvolte alternativamente
tutte le discipline, fatta eccezione per italiano e matematica (oggetto di prima
e seconda prova) e scienze motorie.
Prima simulazione, tipologia B: inglese, filosofia, storia dell'arte, fisica, scienze.
Seconda simulazione, tipologia A: inglese, storia, latino, fisica, scienze.
Terza simulazione, tipologia B: inglese, filosofia, storia dell'arte, fisica, scienze.
I risultati ottenuti sono stati leggermente migliori nella tipologia B. Negli
allegati, relativi alle diverse discipline, sono presenti i quesiti delle simulazione
di Terza Prova.
5.4 Criteri di valutazione della seconda prova
Nella simulazione di seconda prova d’esame (Matematica), che sarà svolta
entro la fine di maggio, la valutazione verrà compiuta avvalendosi della griglia
fornita dal ministero nelle simulazioni nazionali.
Tali simulazioni per quest’anno scolastico, sono state usate per intero come
esercitazioni guidate e come base per la preparazione all’esame.
5.5 Criteri per la correzione e valutazione della terza prova
Criteri di valutazione per la correzione dei quesiti relativi alle varie materie
coinvolte:
1. conoscenza delle tematiche proposte,
2. capacità di focalizzazione e/o di analisi,
3. precisione e funzionalità dell’esposizione.
Griglia di valutazione:
Fascia Descrizione
Punti …/15
1
Prova nulla.
1
2
Prova con assenza pressoché totale di elaborazione e/o di elementi
significativi per la valutazione.
da 2 a 4
3
Prova decisamente insufficiente con consistenti limiti nell’organizzazione
delle risposte ai quesiti. Le risposte elaborate evidenziano conoscenze
frammentarie e superficiali esposte in modo impreciso e approssimato,
senza utilizzare i linguaggi specifici delle discipline coinvolte.
da 5 a 7
4
Prova non sufficiente, che rivela capacità di focalizzazione e/o di analisi
limitate e difficoltà di dare compiutezza sintetica alla propria trattazione. Le
risposte vengono elaborate con limitata puntualità e poca proprietà lessicale.
da 8 a 9
5
Prova che rivela sufficienti capacità sia di focalizzazione e/o di analisi, sia di da 10 a 11
dare compiutezza sintetica alla propria trattazione. Le risposte vengono
elaborate in modo semplice, con un linguaggio corretto e comprensibile.
6
Prova discreta, che dimostra sicure capacità sia di focalizzazione e/o di
analisi, sia di sintesi. Le risposte vengono elaborate con un linguaggio
specifico, funzionale e corretto.
12
7
Prova buona che dimostra sicure capacità di focalizzazione e/o di analisi.
Viene data una buona compiutezza sintetica alla trattazione. Le risposte
vengono elaborate con un linguaggio specifico corretto, appropriato e
funzionale.
13
8
Prova ottima/eccellente che dimostra ottime capacità di focalizzazione e/o di da 14 a 15
analisi. L’ottima compiutezza sintetica della trattazione evidenzia una scelta
ragionata e mirata dei dati e dei concetti presentati. Le risposte vengono
elaborate con un linguaggio specifico corretto, ben appropriato e
sicuramente funzionale.
6. ATTIVITÀ EXTRA/INTERCURRICOLARI EFFETTIVAMENTE SVOLTE
Anno scolastico 2012/13:
Numerosi alunni hanno partecipato alle Olimpiadi di Matematica e di Fisica
(alcuni fino alla fase regionale)
Progetto Comenius “The-future: my issue, your-issue, ours”. Gli studenti hanno
partecipato alla preparazione dei materiali, predisposti anche mediante uno
scambio presso la scuola partner ad Amburgo-Altona. Argomento principale:
Utopie-Distopie.
Anno scolastico 2013/2014
Numerosi alunni hanno partecipato alle Olimpiadi di Matematica (alcuni fino alla
fase provinciale) e di Fisica (alcuni fino alla fase interprovinciale).
Ampia partecipazione al progetto “Il cielo come laboratorio”, svolto in
collaborazione con l’Università di Padova e l’osservatorio astronomico di Asiago.
Un allievo è risultato tra i vincitori selezionati a livello regionale per lo stage ad
Asiago.
Olimpiadi della Chimica: alla fase Regionale sono andati quattro studenti.
La classe è stata selezionata come componente della giuria nel premio
Nazionale per la divulgazione della Letteratura Scientifica “Galileo Galilei” a
Padova. La classe ha espresso il suo voto, scegliendo nella rosa dei cinque testi
finalisti.
Progetto Comenius (secondo anno). Molti studenti della classe si sono recati al
meeting finale, tenuto ad Amburgo-Altona, e hanno presentato in lingua
inglese, i materiali elaborati relativi a: Progetto Decrescita; Statistiche sui
questionari relativi alle visioni dei ragazzi sul Futuro. Tutta la classe ha accolto
il gruppo degli studenti partner a Venezia.
Viaggio di istruzione a Barcellona.
Anno scolastico 2014/2015
Numerosi alunni hanno partecipato alle Olimpiadi di Matematica.
Tutta la classe ha partecipato alle Olimpiadi di Filosofia.
Due studenti sono stati ammessi alla fase Regionale Olimpiadi di Chimica e uno
studente alle fasi Regionali del concorso Kangourou della Lingua Inglese
La classe ha effettuato una uscita a Gorizia, al museo della Prima Guerra
Mondiale, a Redipuglia e sul Carso, con una visita guidata alle prime linee.
In giugno la classe visiterà il museo Vedova.
In marzo c’è stato un viaggio di istruzione in Sicilia, con visite guidate a
Siracusa, sull’Etna, a Taormina, Piazza Armerina, Agrigento, Selinunte,
Segesta, Palermo.
7. Risultati raggiunti
Alcuni studenti hanno raggiunto un livello di stretta sufficienza, mentre un
numero più elevato di studenti ha conseguito risultati discreti.
Infine una parte degli alunni ha raggiunto gli obiettivi prefissati, attestandosi
su livelli di profitto buoni, talvolta ottimi.
MATERIA: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
DOCENTE: prof.ssa Rita Degli Esposti
Anno Scolastico 2014/15
Classe 5 C
La classe ha dimostrato, nel corso del triennio, di seguire volentieri lo
svolgimento della materia, nella quali alcuni hanno raggiunto un livello di
competenza e di produzione piuttosto buono. L'attività didattica si è sempre
svolta in modo regolare, sereno e partecipato, grazie alla disponibilità e alla
propositività dimostrata dalla classe. Non esistono veri elementi di criticità,
nella rilevazione dei risultati raggiunti, tuttavia qualche studente, che ha avuto
alle spalle un curriculum di impegno meno costante , può a volte rivelarsi
fragile nell'insieme delle competenze o non sufficientemente preciso
nell'organizzazione della materia. In generale anche le capacità di operare
collegamenti tra materie o tra vari aspetti della materia in oggetto può dirsi
soddisfacente.
Riguardo la programmazione curriculare, la gran parte della classe ha
raggiunto le seguenti:
CONOSCENZE:
1) caratteristiche ed elementi di continuità e di innovazione della produzione
culturale italiana nel periodo che va dal romanticismo alla seconda metà del
Novecento;
2) formazione culturale, opere, poetica,dei principali autori del suddetto
periodo.
COMPETENZE:
1) produzione scritta:
A - produrre un testo argomentativo basandosi su uno o più testi in prosa o in
poesia,o su di un articolo di giornale o altro testo ( letterario o non
letterario)esprimendo e motivando le proprie posizioni;
B - svolgimento della consegna delle tipologie della prima prova scritta
dell'esame conclusivo del corso di studi;
2) produzione orale:
A) gestire autonomamente l'organizzazione e l'esposizione di un argomento o
l'analisi di un testo, istituendo agganci e rilevando analogie e differenze con
altri testi o situazioni culturali del periodo o di altri tempi, se si presenta una
significativa risonanza;
B) contestualizzare ed analizzare un testo riconoscendone linee guida
espositive e caratteristiche formali.
CAPACITA’:
saper motivare un giudizio critico basato su conoscenze storico/letterarie.
Approfondire il giudizio in modo personale, fornendo spunti di originalità .
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE:
Alcune ore di lezione sono state incentrate sullo svolgimento di percorsi
comuni (il ruolo dell'intellettuale nel suo tempo, la riflessione sulla poetica,
elementi di rapporto con la tradizione e/o di novità) ed altre al "raccordo"
cronologico, per favorire, nei limiti del possibile, una panoramica, anche in
senso diacronico, più completa possibile.
POESIA:
La poesia dell'età romantica (3 ore)
Sviluppo e crisi del Romanticismo (3 ore)
Leopardi (5 ore)
Decadentismo (3 ore)
Simbolismo (2 ore)
Pascoli (5 ore)
D'Annunzio (6 ore)
Avanguardie storiche e Futurismo (3 ore)
La poesia tra le due guerre e l'Ermetismo (3 ore)
Crepuscolarismo (1 ora)
Ungaretti (2 ore)
Montale (2 ore)
Saba (2 ore)
La stagione del neorealismo e Pasolini (2 ore)
PROSA
Manzoni (4 ore)
Verismo e Verga (4 ore)
Svevo (4 ore)
Pirandello (4ore)
Calvino (4 ore)
Totale ore svolte calcolate al 12 maggio: 66.
METODOLOGIE :
lezioni frontali di introduzione alle singole unità didattiche; analisi del testo
(collettiva, in classe, o individuale).
MATERIALI DIDATTICI :
Bologna-Rocchi "Rosa Fresca aulentissima", edizione gialla, edizioni Loescher,
volumi 4, 5, 6;
Bologna-Rocchi "Modelli di scrittura e guida all'esame di stato", edizioni
Loescher.
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE:
Prove scritte: sono state svolte più prove di verifica per quadrimestre: analisi
di un testo in prosa o in poesia, produzione di scrittura documentata, tema
tradizionale, saggio breve.
Prove orali: si richiede al colloquio capacità di gestire autonomamente un
argomento e di analizzare un testo secondo le finalità indicate al punto
"conoscenze, competenze, capacità".
Venezia, 15 maggio 2015
Rita Degli Esposti
MATERIA: LINGUA E LETTERATURA LATINA
DOCENTE: prof.ssa Rita Degli Esposti
Anno Scolastico 2014/15
Classe 5 C
La classe si è sempre interessata alla materia, soprattutto per quanto riguarda
l'aspetto antropologico-sociologico dello studio della letteratura, oltre che a
quello etimologico e filologico delle traduzioni.
Non pochi studenti hanno approfondito con buoni risultati certi aspetti degli
autori o delle opere che li hanno maggiormente interessati.
Nell'insieme del gruppo classe anche la competenza linguistica va da
"accettabile" a "buona", senza significativi elementi di criticità.
Per quanto riguarda la programmazione didattica, buona parte degli studenti
ha raggiunto le seguenti.
CONOSCENZE:
- riconoscere in un testo in lingua latina le principali strutture grammaticali e
sintattiche e le particolarità lessicali e stilistiche;
- ritmi di sviluppo e diffusione della cultura e letteratura latina dall'età di
Augusto ad Apuleio.
COMPETENZE:
- saper tradurre un testo, "smontarlo", riconoscerne strutture grammaticali e
particolarità stilistiche;
- saper contestualizzare un brano di autore noto.
CAPACITA’:
- saper cogliere il valore e le caratteristiche di un testo latino non solo dal
punto di vista letterario, ma anche come testimonianza antropologica e storica
di una civiltà di cui si studia lo sviluppo.
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE:
Accanto a "medaglioni" biografico-letterari per ogni singolo autore (circa 3 ore
ognuno) preso in esame, abbiamo svolto i seguenti percorsi (seguendo il testo
in adozione):
Orazio: autobiografia e lirica (4 ore); l'arte di vivere (4 ore); "Carpe diem" (3
ore);la satira (2 ore);
Ovidio, Le Metamorfosi (4 ore); la poesia amorosa (2 ore);
Seneca:il terapeuta delle classi dirigenti (4 ore);riflessione sul tempo (4 ore);
Petronio: in casa di Trimalcione (4 ore);
Tacito: l'immagine del diverso nella "Germania" (8 ore); fedeltà all'istituzione e
chiave del succeso militare in "Agricola" (3 ore);
Apuleio:la fabella di Cupido e Psiche: trasposizioni pittoriche della novella (3
ore).
Totale ore svolte calcolate al 12 maggio: 47.
METODOLOGIE:
lezioni frontali di introduzione alle singole unità didattiche; analisi del testo
(collettiva, in classe, o individuale).
MATERIALI DIDATTICI:
Bettini, "La cultura latina", edizione La Nuova Italia, vol. 2,3
Griffa, "Il nuovo Latina Lectio", edizione Petrini.
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE:
Traduzione
di
brani
d’autore
con
domande
contestualizzazione.
di
comprensione
Venezia, 15 maggio 2015
Rita degli Esposti
e
MATERIA: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
DOCENTE: prof.ssa Michela Zernitz
Anno Scolastico 2014/15
Classe 5 C
1- Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati
raggiunti i seguenti obiettivi:
a) Conoscenze
Notizie sul panorama storico e letterario dei secoli XIX e XX con particolare
riguardo alle opere affrontate dei più significativi romanzieri.
Qualche studente ha presentato alla classe approfondimenti sui contenuti
trattati. Per un elenco dettagliato di autori ed opere e delle presentazioni
effettuate dagli studenti si rimanda all’allegato programma degli argomenti
svolti.
b) Competenze
Nell’orale, anche se spesso in modo incerto, gli studenti sanno orientarsi in una
conversazione di carattere generale sui panorami storico-letterari, o di tipo
specifico sugli elementi analizzati delle opere trattate, principali caratteristiche
dei movimenti letterari, degli autori e delle tematiche da essi affrontate. Sul
piano della competenza scritta, gli studenti sono stati addestrati ad affrontare
quesiti a risposta aperta su aspetti specifici degli argomenti svolti. La costante
interazione in inglese durante le lezioni è stata la principale fonte di esercizio
alla comprensione orale. Sono stati guidati alla comprensione globale e
puntuale del testo scritto descrittivo dei fenomeni storico-letterari esaminati
che dimostrano di aver acquisito a livelli diversificati. Nel complesso rivelano
una sufficiente competenza nell’approccio ai brani letterari dei quali, oltre che
saper riferire sugli aspetti tematici, se opportunamente guidati sanno anche
cogliere l’importanza di fenomeni relativi alla tecnica ed allo stile di ciascun
autore.
c) frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo
educativo
La classe ha frequentato con discreta assiduità, nonostante qualche caso di
frequenza irregolare limitatamente al primo quadrimestre.
L'impegno personale è alquanto differenziato. La maggioranza si dimostra
diligente nell'esecuzione dei compiti assegnati, che non sempre sono però
svolti in modo personale e critico. In alcuni casi si è registrato un netto
miglioramento nell'impegno rispetto allo scorso anno, che ha portato a un buon
rafforzamento della competenza linguistica e della capacità di comprensione e
interazione sui testi e le tematiche trattate. Un numero esiguo ha dato prova di
applicazione molto discontinua e superficiale, del tutto inadeguata al
superamento delle carenze linguistiche e all'acquisizione delle conoscenze e
competenze previste.
Nel complesso la classe si è dimostrata molto disponibile al dialogo,
raccogliendo con interesse e curiosità le proposte didattiche, fornendo
interessanti spunti personali talvolta caratterizzati da spiccato senso critico.
2. Contenuti disciplinari
Unità di insegnamento/apprendimento e principali contenuti
Ore
effettive
IL TEMA DEL DOPPIO NELLA LETTERATURA VITTORIANA
21
O. Wilde, "The Picture of Dorian Gray"
Verificata la lettura integrale dell'opera iniziata in IV e completata durante
le vacanze, Revisione capp. 8-20. Aspetti approfonditi: Struttura dell'opera,
estetismo, il Dandy, New Hedonism e philanthropy, manipolazione, doppio
standard morale in epoca vittoriana, reazione al conformismo sociale.
M. Shelley, "Frankenstein or the Modern Prometheus", lettura di passi
Aspetti approfonditi: caratteristiche del romanzo gotico, struttura
epistolare e molteplicità di punti di vista, rischi connessi a uno sviluppo
scientifico irresponsabile e isolato dalla società (overreaching).
R. L. Stevenson, "The Strange Case of Dr. Jekyll and Mr. Hyde", lettura di
passi
Aspetti approfonditi: elementi gotici, doppia morale vittoriana, Victorian
Compromise, ottimismo scientifico.
COLONIALISMO E IMPERIALISMO
27
R. Kipling, "Lispeth", lettura integrale del racconto
Aspetti approfonditi: compito del colonizzatore e frequente sua
inadeguatezza, uso dell'ironia e del contrasto per criticare la mentalità
ristretta e conformista degli inglesi.
G. Orwell, "Shooting an Elephant", lettura integrale del saggio
Aspetti approfonditi: evoluzione del narratore e sua comprensione della
vera natura dell'imperialismo, analisi dell'uso di simboli e del linguaggio
scorretto nei confronti dei nativi.
J. Conrad, "Heart of Darkness", lettura di passi
Aspetti approfonditi: colonialismo belga, denuncia dell'imperialismo
europeo, struttura dell'opera, attrazione per la wilderness, trasformazione
dell'uomo bianco fuori dai confini della civiltà, peculiarità del linguaggio e
dello stile.
F.F. Coppola, "Apocalypse Now", visione del film
Aspetti approfonditi: confronto con "Heart of Darkness", guerra del
Vietnam, la guerra come esperienza di radicale annientamento umano.
INDUSTRIALISMO E SOCIETÀ VITTORIANA
Aspetti approfonditi: condizioni socio-economiche alla base della
rivoluzione industriale, utilitarismo, Victorian Compromise, condizioni di
lavoro, lavoro minorile ieri e oggi (ricerche degli studenti), caratteristiche
della società industriale, condizione femminile, conformismo.
14
C. Dickens, lettura di passi da: "Oliver Twist", "David Copperfield", "Hard
Times"
Aspetti approfonditi: condizione infantile, romanzo di formazione,
workhouses, rischi della meccanizzazione e del materialismo.
IL NOVECENTO
10
(previste)
G. Orwell, lettura di passi da:
"Animal Farm" (letto integralmente in IV)
"1984" (letto integralmente in italiano)
Aspetti approfonditi: distopia, tecniche di manipolazione e di controllo.
J. Steinbeck, lettura di passi da "The Grapes of Wrath" (letto integralmente
in italiano)
Aspetti approfonditi: lo sfondo economico-sociale dell'opera è stato
approfondito nel modulo CLIL svolto dal collega di storia (Dust Bowl, Great
Depression, internal migration, Roaring Twenties).
War Poets
Modernism and James Joyce
PRESENTAZIONI DEGLI STUDENTI
.......
Totale ore svolte, calcolate al 12 maggio: ..79....................
3. Metodi e strumenti
Ritenendo prioritario guidare gli studenti a confrontarsi con l'opera letteraria,
quando possibile le lezioni sono partite dalla lettura dei testi analizzati
attraverso il coinvolgimento della classe. Partendo dalla comprensione dei passi
selezionati, gli allievi sono stati guidati a cogliere gli aspetti stilistici significativi
e quindi a discuterne le implicazioni espressive, le possibili interpretazioni, i
rapporti con altre opere e con la loro esperienza esistenziale e culturale.
Sebbene non sia stato dedicato un tempo specifico a lezioni di
approfondimento linguistico, la correzione degli elaborati scritti è stata sovente
l'occasione per trattare, rivedere e puntualizzare aspetti grammaticali e
lessicali più diffusamente carenti.
4. Strumenti didattici utilizzati
Antologia in adozione: Spiazzi, Tavella, Only Connect, voll. II e III, ed.
Zanichelli.
Materiali supplementari in fotocopia o in formato digitale (opere libere da diritti
d'autore) scaricato dagli studenti.
DVD per i film in lingua originale.
5.
Criteri di valutazione
Sia durante l’attività didattica, sia nell’ambito di momenti di verifica orale più
formali, si è sono valutate tanto la competenza comunicativa che la capacità di
analisi e contestualizzazione del testo, basandosi sui seguenti parametri:
- comprensione della domanda
- correttezza, varietà lessicale e scorrevolezza dell’esposizione
- attinenza e completezza dei contenuti proposti
- coerenza argomentativa
- capacità di elaborazione critica
Nella valutazione della verifica scritta si è inoltre tenuto conto di:
- aderenza alla traccia
- organicità ed efficacia della trattazione
La valutazione
partecipazione.
6.
finale
ha
tenuto
conto
anche
dell’impegno
e
della
Tipologia delle prove di verifica utilizzate
Se le verifiche scritte sono state considerate momenti di rinforzo delle capacità
di scrittura nonché addestramento allo svolgimento della terza prova d'esame,
con domande aperta, ricalcanti la tipologia B, la verifica orale ha sempre
sondato innanzitutto la conoscenza dei testi affrontati per allargarsi solo in un
secondo momento a domande sull'autore e il contesto storico-sociale.
Si segnala che nelle simulazioni di terza prova si è seguito l'uso invalso nella
scuola di consentire l'uso del dizionario bilingue.
A disposizione della commissione sono depositate in segreteria le verifiche
svolte durante l’anno e le prove di simulazione di terza prova effettuate
congiuntamente alle altre discipline.
7.
Esempi di prove di verifica effettuate
Verifica n. 1: Wilde e "The Picture of Dorian Gray", letto integralmente in originale.
1.
Describe, compare and contrast the characters of Basil and Lord Henry. What is their relationship to one
another? To Dorian?
2.
Discuss the theme of manipulation as it affects Dorian and those whom he influences.
3.
What does the doctrine of New Hedonism consist in?
4.
After the events that end the novel, what will Lord Henry have to say at the next dinner party? Invent at least
one aphorism for him regarding the matter.
OPTIONAL
In the Preface, Wilde claims that there is "no such thing as a moral or an immoral book," and that an "ethical
sympathy in an artist is an unpardonable mannerism of style." Yet Dorian's final ruin suggests a strong moral
warning against the protagonist's vanity and selfishness. Is Wilde breaking his own rules and exhibiting "an
unpardonable mannerism of style"? Or is the book meant to be read amorally?
Verifica n. 2 : 1^ simulazione di Terza Prova (Tip. B)
Il candidato risponda in lingua inglese ai due quesiti mantenendosi nello spazio fornito.
1. "Frankenstein" and the Gothic Novel: 1- after introducing the Gothic Novel, 2- list the main
Gothic elements in "Frankenstein" and 3- say why the author chose a Gothic atmosphere to
convey her message .
2. In "Shooting an Elephant" the protagonist delves into the nature of imperialism analysing a
first-hand experience. What does this incident tell us about the impact of imperialism on its
rulers? Support your arguments with specifics from the essay (metaphors, similes etc.).
Verifica n. 3 : 2^ simulazione di Terza Prova (Tip. A)
Oscar Wilde is the main representative of Aestheticism in the English literature. Illustrate
the conception of art advocated by Wilde in the context of the late Victorian society and
give possible reasons for his adoption of the theme of the double in his novel The Picture of
Dorian Gray.
Verifica n. 4: J. Conrad, "Heart of Darkness" e Coppola, "Apocalypse Now"
A- Fill in the blanks with the words from the box.
allowed background career characters colonial conflicts contact devotion double exile extensive force
human microcosm nationality novels pattern social theme writer
1. Conrad called himself homo duplex because of his double ..................................... [1] , his mixed social identity and
the ..................................... [2] use of the theme of the ..................................... [3] in his writing.
2. Conrad experienced colonization, .....................................
[4]
and loneliness very early.
3. His journey to Africa ..................................... [5] him to witness directly the brutalities of the .....................................
[6]
exploitation.
His ..................................... [7] as a seaman put him in..................................... [8] with men from different
..................................... [9] classes and .....................................
simple .....................................
[11]
[10]
; in them he found and appreciated the value of
to a demanding, dangerous job. Work is a powerful .....................................
[12]
in
his novels.
4. The task of the .....................................
[13]
was to record the complex .....................................
aim was to explore the meaning of the .....................................
5. He set his .....................................
[16]
[15]
[14]
of life as he saw it. His
situation.
in places that enabled him to isolate his .....................................
problems and inner .....................................
[18]
thus stood out with particular .....................................
works on a ship, which became a sort of .....................................
[19].
[17].
Their
He often set his
[20].
B- Answer the questions in the space provided:
1- Describe the narrative structure of "Heart of Darkness" and the effect such a structure produces on the reader.
2- Explain Conrad's choice of using very few proper nouns for both characters and places.
3. Conrad wrote, "My task [...] is, by the power of the written word, to make you hear, to make you feel - it is, before
all, to make you see.”
Referring to the passages read in class, comment on Conrad's words and say through which techniques he achieves the
aim of "making us see".
4- According to Marlow, “ [Kurtz's] soul was mad. Being alone in the wilderness, it had looked within itself and, by
heavens I tell you, it had gone mad.” Write about the theme of insanity in both "Heart of Darkness" and "Apocalypse
Now" and say what happens to the white men that abandon civilization for purposes of colonization or war.
Verifica n. 5: 3^ simulazione di Terza Prova (Tip. B)
1. One of the most meaningful statements in "How can you control memory" (the extract
read in class from Orwell's "1984") reads: "Who controls the past controls the future: who
controls the present controls the past". Explain how O'Brien's comment represents an
example of the Party's technique to break down the psychological independence of the
people of Oceania.
2. Referring to Steinbeck's "Grapes of Wrath", write about the climatic and economic
conditions that led the Joads to leave their farm in the Dust Bowl and migrate to the West.
MATERIA: STORIA
DOCENTE: prof. Matteo Campi
Anno Scolastico 2014/15
Classe 5 C
1.
Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati
conseguiti i seguenti obiettivi:
a)

conoscenze
In relazione al percorso svolto, che ha preso in esame la storia contemporanea,
conoscere gli eventi principali della realtà italiana ed occidentale e saperli collegare alle
cause e ai relativi contesti.
b)

competenze
Saper condurre analisi, sintesi e rielaborazioni degli eventi via via affrontati anche in
relazione tra loro e con un'appropriata terminologia.
Utilizzare il senso storico maturato come strumento di riflessione critica sul passato e
sul presente, attualizzando e contestualizzando le problematiche affrontate.

c)
frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo
La classe mi è stata affidata solo quest’anno e, come spesso accade, è stata rilevata una
situazione piuttosto variegata sia per l’interesse, sia per i prerequisiti maturati. Nelle prime
settimane di lezione ho cercato di sfruttare i principali elementi precedenti per raccordarli al
mio progetto didattico. Esso però, ben presto, si è rivelato piuttosto diverso rispetto quello dei
due anni precedenti, quindi per diversi studenti non è stato così agevole rimodulare il proprio
stile di apprendimento, tuttavia gradualmente tali difficoltà sono state superate. Anche il
Secondo quadrimestre ha riservato alla classe un’ulteriore novità, infatti sono stati effettuati
due moduli di Storia in CLIL, direi piuttosto motivanti e graditi, tenuti in Inglese dallo
scrivente.
Posso affermare quindi che durante l’anno la classe ha complessivamente maturato delle
adeguate competenze disciplinari, tuttavia a livello contenutistico il programma preventivato,
che partiva laddove terminava quello dell’anno scorso, ossia dall’Italia dopo il 1861, è risultato
ridotto.
Rallentamenti e riduzioni dei contenuti sono riconducibili ai seguenti motivi:
1) le prime settimane dell’anno hanno registrato un’effettuazione più lenta del programma
essendo cambiato l’insegnante;
2) l’inserimento dei moduli CLIL, dalla durata complessiva di oltre 10 ore, ha comportato
un ovvio ritardo nella programmazione;
3) la maggiore difficoltà è derivata dal fatto che nel Nuovo Ordinamento dei Licei Scientifici
sono previste per Storia 66 ore annuali, anziché le 99 precedenti. Ovviamente ciò non
ha potuto non riflettersi in itinere sull’ampiezza del programma e sui contenuti
realisticamente proponibili e verificabili.
Per concludere posso affermare che nel corso dell’anno la classe ha dimostrato una buona
adattabilità e flessibilità che si è tradotta in un interesse e in una partecipazione in crescita. Da
sottolineare inoltre un consapevole rispetto degli impegni prefissati. La frequenza è stata
complessivamente regolare.
2.
Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici,
con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità)
Unità di
contenuti
insegnamento/apprendimento
e
principali Ore effettive
I tre grandi vettori storici del secondo ‘800: Seconda
rivoluzione industriale, imperialismo, socialismo. Scienza,
tecnica e industria; economia e finanza occidentale; il mondo
occidentale e quello coloniale; gli sviluppi del marxismo, il
movimento operaio.
La situazione italiana dal 1861 al 1900: la Destra storica e i
6
4
problemi dell’unificazione. Depretis e la Sinistra al governo. Crispi e
gli inquieti anni '90.
L’Italia di Giolitti: la svolta liberale, il decollo industriale, le
riforme, le alleanze politiche, la politica coloniale.
La Grande guerra: le alleanze, i fronti, la svolta del 1917, la pace
di Versailles, il nuovo ordine mondiale.
L’Italia in guerra: scelte politiche e strategiche, attacco e difesa,
dall’Isonzo al Piave. (Unità didattica collegata all’uscita effettuata a
Gorizia al Museo della Guerra, al Sacrario di Redipuglia e a
un’escursione sulle trincee del Carso)
Dalla Rivoluzione d’ottobre all’Unione Sovietica: Lenin e la
Russia zarista, il 1917; il comunismo di guerra, la NEP, lo stalinismo
e la repressione, la pianificazione economica, partito e Stato.
La crisi liberale in Italia e l’avvento del fascismo: il “biennio
rosso”, i Fasci e lo squadrismo, la marcia su Roma, la costruzione del
regime, la svolta autoritaria, la repressione.
Il fascismo: la “fascistizzazione” della società, Mussolini e la
propaganda, Stato e Chiesa, Stato e economia, la politica estera e
coloniale, l’alleanza con la Germania, le leggi razziali.
La Germania tra le due guerre: la repubblica di Weimar,
l’ideologia di Hitler, il nazismo al potere, l’antisemitismo, il grande
Reich e l’imperialismo tedesco.
CLIL Unit: The Roaring Twenties: The Age of Prosperity, economy
and market, American society during 20s.
CLIL Unit: The Great Depression: The “Black Thursday”,
American society during Great Depression, Roosevelt and “The New
Deal”
La Seconda guerra mondiale: le prime fasi, l’attacco all’URSS; gli
Stati Uniti in guerra, la sconfitta del nazifascismo, il crollo del
Giappone, la Shoah, le conferenze interalleate.
L’Italia in guerra: l’ intervento italiano e la guerra parallela, gli
Alleati in Italia, l’8 settembre 1943, la Resistenza, le foibe, la
sconfitta del nazifascismo.
Il nuovo ordine bipolare: la politica di “contenimento”, la guerra
fredda e l’equilibrio nucleare, le guerre “calde” e le crisi, la
distensione, la fine del sistema bipolare. (sintesi proposta dopo il 12
maggio)
Cittadinanza e Costituzione: L’Italia e la Costituente. Oltre a
ricorrenti collegamenti durante le lezioni, è stata affrontata la lettura
integrale del saggio P. ANGELA, A cosa serve la politica?, Mondadori
2011
Totale ore svolte calcolate al 12 maggio 2015:
3
3
5
5
2
4
3
5
6
3
4
(2 - 3 ore
presunte)
3
56
3.
Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca individuale,
attività di recupero e di sostegno)
La lezione frontale di norma prevedeva la trattazione dei contenuti, la rielaborazione delle
tematiche fondamentali, cercando, quando possibile, di collegarle con altri elementi disciplinari
e/o interdisciplinari
Le attività di recupero, che hanno interessato solo una minima parte della classe, sono state
ripresi gli elementi fondamentali delle varie Unità Didattiche e successivamente testati.
4.
Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro materiale,
Biblioteche di Istituto, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e multimediale ecc.)
Manuale in uso: DE BERNARDI, GUARRACINO, Epoche Volumi 2 & 3, Ed Scolastiche B.
Mondadori
Per Cittadinanza: ANGELA, A cosa serve la politica?, Mondadori
E’ stata inoltre quotidianamente utilizzata la lavagna interattiva sia per la presentazione degli
snodi contenutistici fondamentali, sia per proporre documenti, video e fotografici relativi al
percorso affrontato (in particolare BBC Il secolo della gente e www.raistoria.it). Sono inoltre
stati proposti alcuni documenti autentici.
Per quanto riguarda la Grande guerra la classe ha partecipato a un’uscita didattica al Museo
della Guerra di Gorizia, alla visita de Sacrario Militare di Redipuglia e a un’escursione sulle
trincee del Carso. Ha inoltre preso parte alle iniziative del Giorno della Memoria 2015.
5.
Criteri di valutazione
Gli indicatori dei voti interi sono stati deliberati dal Dipartimento di Filosofia e Storia e riprendono le linee
generali presenti nel POF di Istituto.
Giudizio
Voto
Prova nulla
Molto
negativo
Gravemente
insufficiente
1-2
3
Insufficiente
5
Sufficiente
6
Discreto
7
Buono
8
Ottimo
9
Eccellente
10
4
Indicatori e descrittori della valutazione rispetto alle conoscenze, abilità
e competenze raggiunte
Totale mancanza di elementi significativi per la valutazione.
Conoscenze molto limitate e scorrette.
Non sono riscontrabili attività di apprendimento significative.
Le conoscenze sono frammentarie e superficiali e le abilità sono insufficienti e
approssimative.
Forti difficoltà di organizzazione dei dati e nell’uso dei linguaggi specifici.
Imprecisione rispetto al “saper fare”.
Necessità di sollecitazioni e di indicazioni dell'insegnante per perseguire l'obiettivo
d'apprendimento.
Limitata puntualità e poca proprietà lessicale nella comunicazione dei risultati di
apprendimento.
Possesso di conoscenze e abilità indispensabili a raggiungere obiettivi minimi.
Sa muoversi solo in contesti noti, o riprodurre situazioni che già conosce.
Comunica i risultati dell'apprendimento in modo semplice, con un linguaggio
sostanzialmente corretto e comprensibile.
Possesso di conoscenze e abilità utili per affrontare situazioni d'apprendimento
simili tra loro e/o parzialmente variate.
Comunica i risultati dell'apprendimento in modo adeguato, con un linguaggio
corretto e funzionale.
Possiede abilità che gli consentono di affrontare con pertinenza situazioni nuove,
elaborando le conoscenze pregresse.
Comunica i risultati con precisione e con un linguaggio specifico.
Usa in maniera integrata ed adeguata le conoscenze e le capacità.
Sa analizzare processi e prodotti dell'apprendimento e sa prefigurarne
l'utilizzazione in altre situazioni formative.
Sa e sa fare, è in grado di spiegare come ha proceduto e sa giustificare la scelta
di un determinato percorso.
Dimostra capacità di dare senso sistematicamente compiuto alla trattazione dei
temi proposti nei loro vari aspetti, al di là di eventuali imprecisioni o
incompletezze irrilevanti sia sul piano quantitativo che su quello qualitativo.
Comunica con proprietà terminologica e sviluppa quanto ha appreso con ulteriori
ricerche, rielaborandolo criticamente.
6.
Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove di
Laboratorio, test tipologie previste per la terza prova ecc.)
Dall’inizio dell’anno a oggi, 12 maggio 2015, ogni studente ha affrontato complessivamente
sette prove tra scritto e orale, si prevede di arrivare a otto calcolando anche la restante parte
del mese di maggio. Gli studenti sottoposti al recupero delle carenze hanno registrato una
prova ulteriore.
Le tipologie sono state piuttosto variegate: domande aperte e chiuse, analisi di documenti
(giornali d'epoca, immagini, ecc...), cartine geostoriche e grafici da commentare, simulazione
di Terza prova d’esame, riordino cronologico, verifica sul saggio di P. Angela.
7.
Esempi di prove di verifica effettuate (almeno con necessario riferimento alle
simulazioni di terza prova)
Si riporta il quesito della simulazione di Terza prova tipologia A (un quesito svolto in 20 righe)
L’avventura coloniale italiana dalla Baia di Assab alla proclamazione dell’Impero.
Il candidato in 20 righe presenti le tappe principali dei progetti coloniali e imperialistici iniziati dal giovane Regno
d’Italia che arriveranno poi alle porte della Seconda guerra mondiale. Inserisca i protagonisti, luoghi e gli eventi
maggiormente significativi, inoltre non ometta di inserire i contraccolpi che determinate vicende coloniali hanno
prodotto nella vita politica nazionale.
Si riportano anche dei quesiti proposti in altre prove (10 - 12 righe)

Perché la Seconda rivoluzione industriale ha prodotto per circa trent’anni un ciclo di depressione economica




anziché di sviluppo?
Presenta la situazione dell'Italia postunitaria dal 1861 alla caduta della Destra storica. Poni particolare
attenzione alla politica economica e finanziaria, a quella interna ed estera
Quali possono essere considerate le principali cause che hanno condotto le potenze europee nell’estate alla
Prima guerra mondiale? (Italia esclusa)
La marcia su Roma. Si tratteggino anche le cause e i protagonisti
Si delinei la figura di Vladimir Lenin inserendo i più importanti eventi storici a lui collegati.
Si propone anche un estratto della prova relativa ai moduli effettuati in modalità CLIL
The Roaring Twenties happened immediately after:
A. The Civil War
B. The Revolutionary War
C. World War 1
D. World War II
E. The Colonial War
During the 1920s black musicians invented a new type of music called:
A. Country
B. Funky and Ska
C. Italian Opera
D. Jazz
E. Folk
Which invention helped to spread new music and information in the 1920s?
A. Television
B. Railroads
C. Movie theatres
D. Radio
E. Telephone
Fill the blanks. Please use capital letters:
During the ___________________________, many people lost their jobs. They even lost their
__________________and _______________. People could not feed their families. Poverty, disease and starvation
affected most of the nation.
There was a severe _____________________ at the same time in the _____________________ of the United States.
The lack of _____________________ made the ground so dry it turned to dust. Huge dust storms turned daylight to
darkness. People got _____________ from the dust. Some even died from breathing too much dust. This time became
known as the _____________. Thousands of people moved west in search of work and better lives during this time.
The Great Depression finally ended when the U.S. entered ____________________ in _______________.
Many new jobs were created as war supplies, like _____________________ and ships, were needed to support the
war _________________.
Aircraft 1941
Drought homes
World War II
farms
Dust Blow
Great Depression
effort
sick
rain
Central Region
Answer in 7 lines:


“The chief business of America is business” When did President Coolidge say this slogan ?
?
How can a serious financial issue affect real economy ?
What did he mean
Venezia, 15 maggio 2015
Prof. Matteo Campi
MATERIA: FILOSOFIA
DOCENTE: prof. Matteo Campi
Anno Scolastico 2014/15
Classe 5 C
1.
Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati
conseguiti i seguenti obiettivi:
d)
conoscenze
Gli studenti hanno dimostrato di conoscere gli autori, i temi, i documenti, la terminologia del
pensiero filosofico in relazione al programma indicato.
e)
competenze
Gli autori, i problemi filosofici, i testi proposti sono stati utilizzati quali strumenti di
comprensione della cornice storico - culturale entro la quale si sono sviluppati e che hanno
contribuito a sviluppare. Hanno arricchito il quadro costanti collegamenti interdisciplinari rivolti
in particolare all’ambito storico, artistico e letterario.
Attraverso il percorso proposto in Filosofia si è inteso inoltre offrire occasioni per rafforzare
l’autonomia di giudizio al fine di contribuire alla formazione di una coscienza consapevole e
critica.
f)
frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo
Ho lavorato con la classe solo quest’anno pertanto ho cercato di collegarmi a quanto affrontato
in precedenza per impostare un proficuo dialogo educativo. Pur con qualche difficoltà e
rallentamento iniziale, causati da un diverso stile di insegnamento e da un non sempre sicuro
glossario filosofico da parte di diversi studenti, il percorso si è snodato in modo globalmente
adeguato. Inoltre il programma preventivato a inizio anno ha registrato solo alcune lievi
riduzioni in itinere.
La classe ha gradualmente dimostrato partecipazione e interesse, in particolare per i “maestri
del sospetto” Marx, Nietzsche e Freud (quest’ultimo sarà completato dopo il 12 maggio). La
frequenza è risultata nella norma.
3.
Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici,
con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità)
Unità di insegnamento/apprendimento e principali contenuti
Kant: Che cos’è l’Illuminismo?, La Critica della ragion pura: i giudizi, sensi e
intelletto, la Rivoluzione copernicana, la ragione e i suoi limiti.
Critica della ragion pratica: massime e imperativi, l’autonomia della morale, i
postulati.
Critica del giudizio: il giudizio riflettente, estetico e teleologico, bello e sublime
Lavoro sul testo p.738 Il postulato della libertà
L’idealismo tedesco
Fichte: L’infinità dell’Io e il processo dialettico, la Dottrina della scienza e i suoi
principi, lo Streben, la missione del dotto, lo Stato-nazione germanico
Lavoro sul testo p. 873 Il concetto di libertà.
Schelling: l’Assoluto, l’idealismo trascendentale, la filosofia della natura, la
concezione dell’arte.
Lavoro sul testo p. 897 La filosofia della Natura
Hegel: le tesi di fondo del sistema, idea, natura e spirito, la dialettica;
Fenomenologia e Enciclopedia (sintesi); lo Stato necessario, la filosofia della
storia, lo spirito assoluto
Schopenhauer: Il mondo come volontà e rappresentazione, l’eredità kantiana,
la concezione pessimistica dell’esistenza, le vie di liberazione dal dolore.
Lavoro sul testo p. 24 Dolore e noia
Kierkegaard: i capisaldi del pensiero, l’opposizione all’idealismo; Aut –Aut, gli
stadi dell’esistenza; possibilità, angoscia, religione e fede.
Ore effettive
15
5
3
11
5
3
Lavoro sul testo p. 42 La vita estetica
Destra e Sinistra hegeliana
Feuerbach: l’ alienazione religiosa, umanismo e filantropismo
Lavoro sul testo p. 61 L’alienazione religiosa
Marx: la concezione materialistica, il Manifesto (sintesi) borghesia/proletariato,
i falsi socialismi; Il capitale (sintesi) economia e dialettica, merce, lavoro,
plusvalore, l’alienazione, le tendenze del capitalismo, la rivoluzione necessaria.
Lavoro sul testo p. 95 Tesi su Feuerebach, p. 98 Il materialismo storico,
Popkin, Stroll, Critiche a Marx, pp 128-131 (materiale proposto dal docente)
Comte e il positivismo: caratteri generali, la legge dei tre stadi, sociologia e
sociocrazia, la nuova religione
Nietzsche: periodo giovanile: apollineo e dionisiaco, storia e vita, periodo
illuministico: metodo genealogico, le illusioni metafisiche e la “morte di Dio”,
periodo di Zarathustra: il superuomo, l’eterno ritorno, l’ultimo Nietzsche:
genealogia della morale, volontà di potenza, il nichilismo. L’influenza del
pensiero di Nietzsche.
Lavoro sugli ampi stralci e aforismi presenti nella parte generale del manuale
Freud: la realtà dell’inconscio, la scomposizione psicoanalitica, i sogni, la
sessualità, religione e civiltà.
Lavoro sul testo p. 354 Il disagio della civiltà
(alcuni elementi proposti dopo il 12 maggio)
Totale ore svolte calcolate al 12 maggio 2015:
2
11
3
10
Svolte 2 ore,
presunte altre
3 ore dopo il 12
maggio
70
8.
Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca individuale,
attività di recupero e di sostegno)
La lezione frontale è collettiva e dialogata con rielaborazione delle tematiche fondamentali,
sono state spesso usate strategie di problem-solving ed è stata promossa l’attività di
contestualizzazione dei problemi affrontati.
Non è mancato un lavoro sui documenti testuali,o parti di essi, inseriti nel manuale, oltre che
su altri materiali proposti via via dal docente (articoli, problematiche particolari, immagini, ecc
Tutto il lavoro volta per volta è stato catalogato sotto forma di brevi riassunti, schemi, tabelle,
mappe concettuali, lessico, facendo degli appunti, anche in formato elettronico, un punto di
riferimento irrinunciabile.
9.
Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro materiale,
Biblioteche di Istituto, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e multimediale ecc.)
Manuale in uso: ABBAGNANO, FORNERO, Itinerari di filosofia, Volumi 2B, 3 A e 3 B, Paravia
E’ stata inoltre quotidianamente utilizzata la lavagna interattiva sia per la presentazione degli
snodi contenutistici fondamentali, sia per proporre materiali.
10.
Criteri di valutazione
Gli indicatori dei voti interi sono stati deliberati dal Dipartimento di Filosofia e Storia e riprendono le linee
generali presenti nel POF di Istituto.
Giudizio
Voto
Prova nulla
Molto
negativo
Gravemente
insufficiente
1-2
3
Insufficiente
5
4
Indicatori e descrittori della valutazione rispetto alle conoscenze, abilità
e competenze raggiunte
Totale mancanza di elementi significativi per la valutazione.
Conoscenze molto limitate e scorrette.
Non sono riscontrabili attività di apprendimento significative.
Le conoscenze sono frammentarie e superficiali e le abilità sono insufficienti e
approssimative.
Forti difficoltà di organizzazione dei dati e nell’uso dei linguaggi specifici.
Imprecisione rispetto al “saper fare”.
Necessità di sollecitazioni e di indicazioni dell'insegnante per perseguire l'obiettivo
d'apprendimento.
Limitata puntualità e poca proprietà lessicale nella comunicazione dei risultati di
apprendimento.
Sufficiente
6
Discreto
7
Buono
8
Ottimo
9
Eccellente
10
Possesso di conoscenze e abilità indispensabili a raggiungere obiettivi minimi.
Sa muoversi solo in contesti noti, o riprodurre situazioni che già conosce.
Comunica i risultati dell'apprendimento in modo semplice, con un linguaggio
sostanzialmente corretto e comprensibile.
Possesso di conoscenze e abilità utili per affrontare situazioni d'apprendimento
simili tra loro e/o parzialmente variate.
Comunica i risultati dell'apprendimento in modo adeguato, con un linguaggio
corretto e funzionale.
Possiede abilità che gli consentono di affrontare con pertinenza situazioni nuove,
elaborando le conoscenze pregresse.
Comunica i risultati con precisione e con un linguaggio specifico.
Usa in maniera integrata ed adeguata le conoscenze e le capacità.
Sa analizzare processi e prodotti dell'apprendimento e sa prefigurarne
l'utilizzazione in altre situazioni formative.
Sa e sa fare, è in grado di spiegare come ha proceduto e sa giustificare la scelta
di un determinato percorso.
Dimostra capacità di dare senso sistematicamente compiuto alla trattazione dei
temi proposti nei loro vari aspetti, al di là di eventuali imprecisioni o
incompletezze irrilevanti sia sul piano quantitativo che su quello qualitativo.
Comunica con proprietà terminologica e sviluppa quanto ha appreso con ulteriori
ricerche, rielaborandolo criticamente.
11.
Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove di
Laboratorio, test tipologie previste per la terza prova ecc.)
Dall’inizio dell’anno a oggi, 12 maggio 2015, ogni studente ha affrontato complessivamente
sette prove tra scritto e orale, si prevede di arrivare a otto calcolando anche la restante parte
del mese di maggio. Gli studenti sottoposti al recupero delle carenze hanno registrato una
prova ulteriore.
Le tipologie sono state piuttosto variegate: prove orali e scritte con domande aperte,
semistrutturate, a scelta multipla, analisi di documenti e testi, oltre a due simulazioni di Terza
prova d’esame.
12.
Esempi di prove di verifica effettuate (almeno con necessario riferimento alle
simulazioni di terza prova)
Si riportano i quesiti delle due simulazioni di terza prova tipologia B (due domande svolte in
10 - 12 righe ciascuna)

Si chiarisca il significato del seguente passo kantiano tratto dalla Critica della ragion pura:
Senza sensibilità nessun oggetto ci verrebbe dato e senza intelletto nessun oggetto verrebbe
pensato. I pensieri senza contenuto [senza intuizioni-percezioni sensibili] sono vuoti, le intuizioni
senza concetti cono cieche. E’ quindi egualmente necessario dare un significato sensibile ai propri
concetti, ossia unire loro l’oggetto, e rendere a sé intelligibili le proprie intuizioni (cioè sottoporle a
concetti).

Si presenti l’Io fichtiano con i suoi tre principi delineati nella Dottrina della scienza.

Chi è e che cosa rappresenta Dio per Nietzsche ?

Hegel nella Fenomenologia presenta la figura del servo-signore. Il candidato ne individui le dinamiche
processuali, il periodo storico che essa intende caratterizzare e, soprattutto, chiarisca perché questa nota
figura hegeliana è stata particolarmente apprezzata da Marx e dai marxisti.
Venezia, 15 maggio 2015
Prof. Matteo Campi
MATERIA: Scienze naturali,chimica e geografia
DOCENTE:Alessandra Rossi
Anno Scolastico 2014/15
a)
b)
c)
Classe 5° C
1.
Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati
conseguiti i seguenti obiettivi:
conoscenze
Il programma è stato sviluppato intorno a quattro nuclei tematici:
 lo studio delle principali classi di composti organici
 le molecole di interesse biologico e le principali vie metaboliche
 lo sviluppo dell’ingegneria genetica e le sue applicazioni
 i principali eventi geologici e la teoria della tettonica delle placche,
Per quanto riguarda gli argomenti di chimica organica, biochimica e
biotecnologie si è cercato di porre l’accento sui meccanismi di reazione e sui
processi di regolazione in modo da organizzare in schemi logici le miriadi di
nozioni che la materia contiene
Per quanto riguarda gli argomenti geologici, lo studio delle rocce e del
ciclo litogenetico, la descrizione dei fenomeni vulcani e sismici, i dati sul flusso
di calore e sul magnetismo sono stati utilizzati da una parte come informazioni
di partenza per costruire un modello teorico dell’interno della Terra e dall’altra
come prove della validità della teoria della tettonica delle placche.
competenze
Al termine di questo corso gli alunni, anche se in maniera diversificate per
ciascun studente, hanno dimostrato di saper:
 analizzare e interpretare grafici e tabelle.
 passare da un'ottica sintetica a quella analitica e viceversa.
 cogliere la relazione tra teorie e dati che le suffragano.
 esporre le proprie conoscenze in modo ordinato e consequenziale,
stabilendo relazioni corrette e sicure tra termine e contenuto.
 istituire confronti tra diverse ipotesi interpretative
 comprendere la funzione e la relatività dei modelli.
 essere consapevoli dell’importanza di conoscere i meccanismi che
operano nel nostro pianeta ai fini di un corretto rapporto uomo-ambiente
frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo
educativo
Un buon numero di alunni di questa classe ha mostrato in generale, per
tutto il corso di studi, di essere disponibile al lavoro didattico,
impegnandosi con serietà ed interesse nello studio e, a volte,
nell’approfondimento personale. Durante il lavoro quotidiano ci sono sempre
stati interventi per richieste di chiarimenti ed osservazioni propositive, che
hanno evidenziato interessi personali in vari ambiti. In particolare vi sono
alcuni alunni dotati di ottime capacità logiche, capaci di compiere analisi
rigorose e rielaborazioni personali che hanno evidenziato di possedere
autonomia di giudizio e spirito critico, conseguendo risultati di profitto di
livello buono o eccellente anche negli anni precedenti. Pochi alunni si sono
invece impegnati saltuariamente, solo in vista delle verifiche programmate ,
frequentando anche non regolarmente le evidenziando difficoltà nel
rielaborare i contenuti di studio, per cui i risultati di profitto non sono stati
sempre sufficienti.
2.
Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti
specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per
ciascuna unità)
Unità di insegnamento/apprendimento e principali
contenuti
1° U.D. Gli idrocarburi saturi ed insaturi: proprietà fisiche,
nomenclatura, isomeria, principali tipi di reazione e il loro
meccanismo.
2° U.D. Caratteri generali e principali reazioni chimiche di
alogenoderivati, alcoli, fenoli, eteri, aldeidi, chetoni, acidi
carbossilici e loro derivati, ammine, composti eterociclici,
polimeri
3° U.D. Caratteri generali di carboidrati, lipidi, proteine, acidi
nucleici. Il metabolismo dei carboidrati, dei lipidi e degli
amminoacidi. La produzione di energia nelle cellule. La
regolazione della glicemia.
4° U.D.La tecnologia del DNA ricombinante. Colture cellulari.
Clonaggio e clonazione. L’analisi del DNA e delle proteine.
OGM. Il ruolo dell’RNA. Le applicazioni delle biotecnologie in
campo medico, agrario ed ambientale.
5° U.D. I vulcani: morfologia e tipi di attività. Comportamento
reologico delle rocce. I terremoti e lo studio dell’interno della
Terra. Campo magnetico terrestre. La tettonica delle placche e le
prove che la sostengono
Totale ore svolte calcolate al 12 maggio 2015:
3.
4.
Ore effettive
19
16
25
12
13
85
Nelle due ore dal 13 al 15 maggio 2015 completerò gli argomenti relativi alla
tettonica delle placche
Metodi e strumenti
Lezioni frontali, cercando però di coinvolgere l’intera classe mediante domande
mirate. Si sono sollecitati gli alunni a collegare gli argomenti nuovi con gli altri
già visti, ad individuare i problemi aperti dalle nuove osservazioni o dalle nuove
impostazioni teoriche. L’attività di recupero è stata svolta all’interno delle ore
curricolari, durante la correzione degli elaborati scritti o rispondendo a specifici
quesiti posti dagli studenti.
Strumenti didattici utilizzati
Valitutti et al. Dal carbonio agli OGM plus, Chimica organica, biochimica e
biotecnologie. Zanichelli.
Bosellini Alfonso Dagli oceani perduti alle catene montuose Bovolenta
Palmieri,Parotto Osservare e capire la Terra. Zanichelli
Il materiale è stato poi integrato con immagini o testi reperiti su siti Internet
elaborati da varie università italiane o da Wikipedia.
5.
Criteri di valutazione
Sono stati seguiti i criteri di valutazione elaborati dal collegio docenti in sede di
stesura del piano dell‘offerta formativa, criteri che sono stati riesaminati
durante il coordinamento per materie e in sede di consiglio di classe e che
risultano allegati al documento di classe.
6.
Tipologia delle prove di verifica utilizzate
Le verifiche hanno avuto lo scopo di accertare i livelli individuali di conoscenza
raggiunti in relazione agli obiettivi prefissati, le competenze acquisite e la
capacità personali. A tale scopo sono stati utilizzati questionari (con risposte a
quesiti singoli o con trattazione sintetica di argomenti), oltre a discussioni
aperte a tutta la classe e alle usuali interrogazioni orali individuali volte anche
a recuperare situazione di insufficienza. Durante le verifiche orali gli studenti
sono stati sollecitati ad usare i disegni,i grafici e le tabelle del testo come fonti
di dati a sostegno delle loro argomentazioni.
Nella valutazione finale si è inoltre tenuto conto di tutti gli interventi e
contributi che ciascun allievo ha dato allo svolgimento delle lezioni. Tutti gli
elementi, sommati alla valutazione della partecipazione, dell’interesse e della
costanza dell’applicazione, hanno concorso a formare il giudizio finale.
7.
Esempi di prove di verifica effettuate
Compito sugli idrocarburi
23/10/2014
Quesiti a risposta singola simulazione di terza prova
l
28/11/2014
 1 Dopo aver rappresentato i due enantiomeri del 3-metilesano (sul retro del
foglio) individuan-do lo stereocentro, decrivete le caratteristiche di tali
composti e le loro proprietà fisico-chimiche.
 2 Scrivere tutti i passaggi del meccanismo della reazione dell’etanale con un
eccesso di metanolo in presenza di un catalizzatore acido. Di che tipo di reazione
si tratta?
Compito di biochimica
25/02/2015
Trattazione sintetica di argomenti simulazione di terza prova
7/03/2015
1 Somiglianze e differenze tra beta-ossidazione e biosintesi degli acidi grassi
Quesiti a risposta singola simulazione di terza prova
28/04/2015
1 Che cosa sono e come vengono prodotti gli anticorpi monoclonali? Qual è il
loro utilizzo attuale e quali potranno esserne gli impieghi futuri?
2 Dopo aver descritto il comportamento elastico e plastico di una roccia
mettendo in evidenza la differenza tra rocce fragili e duttili, discuti quali sono i
fattori che possono influenzare tali comportamenti.
Venezia, 15 maggio 2015
Prof. Alessandra Rossi
MATERIE: Matematica
DOCENTE: prof. Claudio Forieri
Anno Scolastico 2014/15
Classe 5° C
1.
Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati
conseguiti i seguenti obiettivi:
a)
conoscenze
Nel corso di quest’anno si è concluso il processo di preparazione scientifica e
culturale di questa classe, volto, insieme alle altre discipline, allo sviluppo
critico ed alla promozione umana ed intellettuale. Si sono sviluppate in
particolare:
1. l’acquisizione di conoscenze a livelli più elevati di astrazione e di
formalizzazione;
2. la capacità di cogliere i caratteri distintivi dei vari linguaggi;
3. la capacità di utilizzare metodi, strumenti e modelli matematici in situazioni
diverse;
4. l’attitudine a riesaminare criticamente ed a sistemare logicamente le
conoscenze via via acquisite;
5. l’interesse a cogliere gli sviluppi storico e filosofici del pensiero matematica e
della fisica.
Alla fine dell'anno di corso obiettivi minimi, raggiunti in modo accettabile da
tutta la classe, è stato, per la Matematica:
- impostare con gli strumenti corretti lo studio di una funzione; conoscere le
regole del calcolo delle derivate; avere dimestichezza con le basi della teoria
della probabilità; utilizzare in modo corretto la rappresentazione grafica;
avere un grado di astrazione adeguato; essere in grado di affrontare test di
ammissione all'università.
Obiettivi più completi, raggiunti da qualche allievo, sono stati:
- lo studio corretto di una funzione; calcolare qualsiasi tipo di derivata;
conoscere e saper applicare le regole del calcolo integrale e il significato del
calcolo differenziale; avere discreta dimestichezza con il calcolo
combinatorio e delle probabilità; utilizzare con discreta, buona o ottima
competenza il linguaggio proprio dell'analisi; avere un buon grado di
astrazione; essere in grado di affrontare test di ammissione all'università
anche impegnativi.
b)
competenze
Al termine di questo corso gli alunni, anche se in maniera diversificate per
ciascun studente, hanno dimostrato di saper:
- analizzare e interpretare grafici e tabelle.
- passare da un'ottica sintetica a quella analitica e viceversa.
- cogliere la relazione tra teorie e dati che le suffragano.
- esporre le proprie conoscenze in modo ordinato e consequenziale,
stabilendo relazioni corrette e sicure tra termine e contenuto.
- istituire confronti tra diverse ipotesi interpretative
- comprendere la funzione e la relatività dei modelli.
c)
frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo
educativo
Molti alunni di questa classe hanno mostrato per tutto il triennio una buona
disponibilità al dialogo educativo e si sono impegnati con serietà ed interesse.
Le lezioni hanno visto numerose richieste di chiarimenti e molti alunni hanno
mostrato una grande attenzione tramite osservazioni e anche qualche proposta
di correzione, quando qualche calcolo complesso non andava subito a buon
fine.
Alcuni alunni hanno evidenziato interessi personali e capacità logiche adeguate
ad una continuazione degli studi in ambito scientifico o tecnico. Per questi
studenti i risultati sono stati di livello anche eccellente, confermando quanto
ottenuto negli anni precedenti.
Solo per qualche alunno un impegno non sempre adeguato e qualche lacuna
non sempre colmata ha portato ad una palese difficoltà di rielaborazione dei
contenuti e nell’acquisizione dei metodi propri delle due discipline da me
insegnate e i risultati di profitto, di conseguenza, non sono stati sempre
sufficienti.
2.
Contenuti
disciplinari
(unità
didattiche,
percorsi
tematici,
approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore
impiegate per ciascuna unità)
Unità di insegnamento/apprendimento e principali contenuti
Nota: i teoremi con asterisco * sono con dimostrazione
Funzioni reali di una variabile reale
Concetto di funzione reale di variabile reale; caratteristiche
generali: simmetrie, periodicità; funzioni composte e funzioni
inverse.
Limiti
definizioni; verifica; principali teoremi: teorema dell’unicità*, della
permanenza del segno*, del confronto*, teorema della somma*,
teorema del prodotto ecc…; operazioni sui limiti;
asistoti verticali, orizzontali, obliqui.
Funzioni continue
concetto di continuità; alcuni limiti notevoli: senx/x* per x 0;
(ex-1)/x per x0
confronto fra infinitesimi; impostazione dello studio di una
funzione.
Derivate e loro applicazioni
problemi che portano al concetto di derivata; definizione; retta
tangente,
derivata delle funzioni elementari;
derivata di somme*, prodotti, quozienti, funzioni composte;
derivate di ordine superiore;
applicazioni fisiche.
I teoremi fondamentali del calcolo differenziale
Rolle*, Lagrange*, Cauchy*, De L'Hospital*; definizione di
differenziale.
Ore effettive
5
10
10
15
5
Massimi e minimi. Rappresentazione grafica di una funzione
massimi e minimi relativi e loro calcolo; massimi e minimi assoluti;
concavità, convessità, flessi; asintoti;
studio sistematico di una funzione, in particolare: cubiche,
razionali fratte, trigonometriche, esponenziali, logaritmiche, radici;
funzioni composte. Funzioni definite per parti.
Integrali
primitive, integrali indefiniti immediati; integrale di una somma;
metodo di integrazione per sostituzione e per parti;
integrali definiti, problema delle aree;
funzione integrale; teorema fondamentale*;
integrali impropri;
applicazioni dell'integrale definito in geometria e in fisica.
Cenni alle equazioni differenziali e al problema di Cauchy
Teoria della probabilità
richiamo di argomenti già trattati nel corso dei precedenti anni
scolastici: definizione classica, statistica, soggettivista; teoria
assiomatica; eventi incompatibili; probabilità condizionata;
indipendenza statistica; teoremi della probabilità contraria;
teorema di Bayes;
principali distribuzioni: binomiale, poissoniana, gaussiana.
Richiami di calcolo combinatorio
Serie
Cenni
alle
serie
convergenti,
divergenti,
indeterminate.
Riconoscimento della convergenza.
Geometria analitica nello spazio
Cenni: equazioni della retta e del piano nello spazio.
Richiamo di altri argomenti già trattati
Geometria analitica e geometria elementare, nel piano e nello
spazio, a partire dall’analisi delle prove di esame già proposte negli
anni precedenti.
Altre attività (interrogazioni, esercitazioni, ecc…)
Totale ore svolte calcolate al 12 maggio 2015:
10
10
10
5
5
10
15
110
3.
Metodi e strumenti
La base dell'intervento educativo è stata, tenuto conto della complessità della
materia, la lezione frontale, ma è stata data molta importanza alla continuità
del dialogo educativo. Le verifiche e i test sono stati ravvicinati. Le lezioni sono
state integrate con esercizi e problemi, adeguati in numero e qualità. Sono
state effettuate esercitazioni in classe. Si sono assegnati compiti a casa mirati
e in sufficiente quantità e sono state date indicazione per la loro
personalizzazione. L'attività di recupero è avvenuta sia nell'ambito classe.
Attenzione particolare è sempre stata posta alla responsabilizzazione degli
allievi.
4.
Strumenti didattici utilizzati
Bergamini Trifone Barozzi; Manuale Blu 2.0 Di Matematica. Conf. 4 e Conf. 5
Ldm (Ebook + Libro)
5.
Criteri di valutazione
Nella prova orale si è valutata sia la conoscenza, che la capacità di
organizzazione del discorso.
In genere la prova scritta è stata valutata assegnando dei punteggi, riferiti o ai
singoli esercizi o ad una griglia di valutazione, e traducendo i punteggi in voti
mediante una normalizzazione centrata sulla media.
Alla fine dell'anno scolastico si è adeguata la valutazione ai metodi propri
dell'Esame di Stato, utilizzando le griglie proposte nelle simulazioni nazionali
proposte dal Ministero.
6.
Tipologia delle prove di verifica utilizzate
Compiti in classe: tre nel primo quadrimestre, con prove di due ore, quattro
nel secondo. Alla fine di maggio verrà effettuata una simulazione di seconda
prova dell’esame di Stato. Le simulazioni proposte dal Ministero sono state
usate come base per esercitazioni e sono state proposte come base per
impostare la specifica preparazione all’esame di Stato.
Le date delle prove sono state stabilite con largo anticipo.
Interrogazioni: sulle conoscenze di base, hanno riguardato ampie parti del
programma. Sono state svolte prove di fine quadrimestre.
7.
Esempi di prove di verifica effettuate
Compiti
15-ott
Verifica dei limiti
19-nov
Calcolo dei limiti
22-dic
Le derivate
11-feb
Studio di funzione
04-mar
Problemi di analisi
19-apr
Calcolo degli integrali
Venezia, 15 maggio 2015
Prof. Claudio Forieri
MATERIE: Fisica
DOCENTE: prof. Claudio Forieri
Anno Scolastico 2014/15
Classe 5° C
1.
Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati
conseguiti i seguenti obiettivi:
a)
conoscenze
Si ripete in buona parte quanto già detto nella relazione di Matematica, in
quanto ho strettamente correlato lo studio della Matematica e quello della
Fisica. Nel corso di quest’anno si è concluso il processo di preparazione
scientifica e culturale di questa classe, volto, insieme alle altre discipline, allo
sviluppo critico ed alla promozione umana ed intellettuale. Si sono sviluppate
in particolare:
1. l’acquisizione di conoscenze a livelli più elevati di astrazione e di
formalizzazione;
2. la capacità di cogliere i caratteri distintivi dei vari linguaggi;
3. la capacità di utilizzare metodi, strumenti e modelli matematici in situazioni
diverse;
4. l’attitudine a riesaminare criticamente ed a sistemare logicamente le
conoscenze via via acquisite;
5. l’interesse a cogliere gli sviluppi storico e filosofici del pensiero matematica e
della fisica.
Alla fine dell'anno di corso obiettivi minimi per la Fisica, raggiunti in modo
accettabile da tutta la classe, sono stati:
- conoscere i concetti fondamentali riguardanti i fenomeni elettrici e
magnetici.
- conoscere le basi della fisica del ventesimo secolo, in particolare la teoria
quantistica e la fisica di Einstein
- essere in grado di affrontare test di ammissione all'università.
Obiettivi più completi, raggiunti da qualche allievo, sono stati:
- conoscere in modo ampio i concetti riguardanti i fenomeni elettrici e
magnetici; avere una conoscenza critica del programma di tutto il triennio;
saper relazionare su una esperienza di fisica con linguaggio appropriato;
essere in grado di procedere ad una più profonda revisione della materia su
basi matematiche; essere in grado di affrontare test di ammissione
all'università, anche complessi.
b)
competenze
Al termine di questo corso gli alunni, anche se in maniera diversificate per
ciascun studente, hanno dimostrato di saper:
- analizzare e interpretare grafici e tabelle.
- passare da un'ottica sintetica a quella analitica e viceversa.
- cogliere la relazione tra teorie e dati che le suffragano.
- esporre le proprie conoscenze in modo ordinato e consequenziale,
stabilendo relazioni corrette e sicure tra termine e contenuto.
- istituire confronti tra diverse ipotesi interpretative
- comprendere la funzione e la relatività dei modelli.
c)
frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo
educativo
Molti alunni di questa classe hanno mostrato per tutto il triennio una buona
disponibilità al dialogo educativo e si sono impegnati con serietà ed interesse.
Anche le lezioni di Fisica hanno visto numerose richieste di chiarimenti e, in
generale, una buona partecipazione. Proprio per questo ho segnalato la classe
come particolarmente adatta, durante lo scorso anno scolastico, a svolgere il
ruolo di giuria nel premio Letterario Galileo, organizzato dal Comune di Padova.
Anche in Fisica, qualche alunno ha mostrato un impegno non sempre adeguato
e qualche lacuna non sempre colmata, con risultati, di conseguenza, non
sempre sufficienti.
2.
Contenuti
disciplinari
(unità
didattiche,
percorsi
tematici,
approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore
impiegate per ciascuna unità)
La mancanza di una assistenza tecnica nel laboratorio di fisica ha diminuito la
possibilità di svolgere compiutamente e in modo adeguato la parte più
strettamente tecnica del programma (semiconduttori, motore elettrico,
amperometri e voltmetri magneto-elettrici, trasformatori, generazione di
corrente alternata) che è stata quindi solo vista per cenni e quindi non viene
specificata sotto. Di contro ha trovato più spazio una trattazione sintetica del
programma ed è stato messo in particolare risalto il progresso della fisica negli
ambiti trattati.
Sono stati anche seguiti alcuni allievi che hanno personalmente approfondito
ulteriori argomenti, quali le relatività e la cosmologia, già incontrata in quarta
all'interno del progetto "Il cielo come laboratorio".
Secondo le indicazioni nazionali, nel corso dell’anno scolastico si è completato
lo studio dell’elettromagnetismo con il magnetismo, l’induzione magnetica e le
sue applicazioni, per giungere, privilegiando gli aspetti concettuali, alla sintesi
costituita dalle equazioni di Maxwell, che non erano adeguatamente trattate
nel libro di testo. Gli studenti hanno affrontato lo studio delle onde
elettromagnetiche, della loro produzione e propagazione, dei loro effetti e delle
loro applicazioni nelle varie bande di frequenza.
Il percorso didattico ha compreso le conoscenze sviluppate nel XX secolo
relative al microcosmo e al macrocosmo, accostando le problematiche che
storicamente hanno portato ai nuovi concetti di spazio e tempo, massa ed
energia. Si è cercato di prestare attenzione a utilizzare un formalismo
matematico accessibile agli studenti, ponendo sempre in evidenza i concetti
fondanti.
Lo studio della teoria della relatività ristretta di Einstein ha portato lo studente
a confrontarsi con la dilatazione dei tempi e la contrazione delle lunghezze.
L’affermarsi del modello del quanto di luce è stato introdotto attraverso lo
studio della radiazione termica e dell’ipotesi di Planck (affrontati solo in modo
qualitativo), ed è stato sviluppato da un lato con lo studio dell’effetto
fotoelettrico e della sua interpretazione da parte di Einstein, e dall’altro lato
con la discussione delle teorie e dei risultati sperimentali che evidenziano la
presenza di livelli energetici discreti nell’atomo. L’evidenza sperimentale della
natura ondulatoria della materia, postulata da De Broglie, ed il principio di
indeterminazione hanno concluso questo percorso.
La dimensione sperimentale relativa agli approfondimenti è stata approfondita
soprattutto nel corso dello scorso anno, tramite il progetto “Il cielo come
laboratorio”, progetto ideato dall’ex-Dipartimento di Astronomia dell’Università
di Padova, seguito da una parte della classe.
Unità di insegnamento/apprendimento e principali contenuti
Richiami di elettrostatica per la parte necessaria a sviluppare la
teoria elettromagnetica
Campo elettrico e caso particolare del campo uniforme; lavoro di
una forza elettrostatica e potenziale elettrostatico (necessari per
definire la circuitazione); teorema di Gauss per campo elettrico.
Richiamo sul concetto di corrente elettrica
Magnetismo
Effetti magnetici delle correnti: esperienza di Oersted; interazioni
tra magneti e correnti elettriche; cenni al motore elettrico;
amperometri e voltmetri magneto-elettrici; interazione magnetica
tra correnti; vettore campo magnetico e vettore di induzione
magnetica; campo magnetico in vicinanza di un filo percorso da
corrente, di una spira, del solenoide; campo magnetico nella
materia;
ferromagnetismo,
spiegazione
microscopica
del
ferromagnetismo; campo magnetico terrestre;
Forza di Lorentz; moto di una carica in un campo magnetico
uniforme;
Elettromagnetismo
flusso magnetico; legge di Faraday-Neumann; legge di Lenz;
induzione elettromagnetica; trasformatori, generatori di corrente
alternata;
Equazioni di Maxwell; onde elettromagnetiche, lo spettro
elettromagnetico. Proprietà della luce
Introduzione alla fisica quantistica
Il corpo nero; effetto fotoelettrico; esperienza di Rutherford;
atomo di Bohr; considerazioni generali sulla struttura della
materia
Cenni sulla natura ondulatoria della materia e sul principio di
indeterminazione
Introduzione alla relatività
Relatività galileiana e relatività ristretta. L’esperimento di
Michelson e Morley e la costanza della velocità della luce.
Trasformazioni di Lorentz; contrazione delle lunghezze e
dilatazione dei tempi (con evidenze sperimentali e paradossi).
Massa e sistema di riferimento. Energia cinetica relativistica.
E=mc2
Cenni di astrofisica e Cosmologia
Buchi neri; curvatura dello spazio. Approfondimenti personali.
Ore effettive
10
15
15
15
15
5
Altre attività (interrogazioni, simulazioni di prove d'esame, 10
ripasso, ecc…)
Totale ore svolte calcolate al 12 maggio 2015:
85
3.
Metodi e strumenti
La base dell'intervento educativo è stata, tenuto conto della complessità della
materia, la lezione frontale, ma è stata data molta importanza alla continuità
del dialogo educativo. Le verifiche e i test sono stati ravvicinati. Le lezioni sono
state integrate con esercizi e problemi, adeguati in numero e qualità. Sono
state effettuate esercitazioni in classe. Si sono assegnati compiti a casa mirati
e in sufficiente quantità e sono state date indicazione per la loro
personalizzazione. L'attività di recupero è avvenuta sia nell'ambito classe.
Attenzione particolare è sempre stata posta alla responsabilizzazione degli
allievi.
4.
Strumenti didattici utilizzati
Caforio, Ferilli, Fisica le Regole del gioco Vol.2 e Vol 3 Le Monnier
Il materiale è stato poi integrato con immagini o testi reperiti sul web.
5.
Criteri di valutazione
Nella prova orale si è valutata sia la conoscenza, che la capacità di
organizzazione del discorso.
Le verifiche a risposta chiusa sono valutate traducendo i punteggi in voti
mediante una normalizzazione centrata sulla media.
Per la correzione delle simulazioni di terza prova si sono adottate i criteri propri
dell'Esame di Stato, utilizzando le griglie concordate con il consiglio di classe.
6.
Tipologia delle prove di verifica utilizzate
Compiti in classe: tre per quadrimestre, con prove di un ora, per abituare alla
sintesi e all’organizzazione del lavoro, ed prove di due ore. Fisica è stata
sempre oggetto di valutazione nelle simulazioni di terza prova.
Interrogazioni: sulle conoscenze di base, hanno riguardato ampie parti del
programma. Sono state svolte prove di fine quadrimestre.
7.
Esempi di prove di verifica effettuate
Testi delle simulazioni di terza prova
Quesiti a risposta singola - simulazione di terza prova
28/11/2014
Tipologia B. Domande: 1) E’ possibile distinguere isotopi dello stesso elemento
ed elementi diversi con lo stesso peso atomico mediante un campo magnetico.
Illustra come 2) Ogni variazione del flusso di campo magnetico concatenata ad
un circuito ha come conseguenza una corrente indotta. Commenta.
Trattazione sintetica di argomenti - simulazione di terza prova 7/03/2015
Domanda: Si illustri quali sono stati gli esperimenti che hanno dato origine a
quella parte della Fisica nota come Fisica quantistica
Quesiti a risposta singola - simulazione di terza prova
28/04/2014
Tipologia B. Domande: 1) Relatività galileiana e Relatività ristretta: quali sono i
punti di affinità e le differenze? Come si accordano tra di loro? 2) Il candidato
ritiene che l'origine della Relatività generale sia più di tipo speculativo o di tipo
osservativo? Quali sono le osservazioni successive alla sua formulazione che ne
confermano le previsioni?
Venezia, 15 maggio 2015
Prof. Claudio Forieri
MATERIA: STORIA dell’ARTE
DOCENTE: prof.ssa Maria Gabriella TROILO
Anno Scolastico 2014/15
Classe 5° C
1.
Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati
conseguiti i seguenti obiettivi:
a)
conoscenze
La classe 5C, formata da 20 alunni poiché un nuovo ingresso di inizio anno si è ritirato,
giunge quasi compatta ad un livello più che sufficiente, sia nel coinvolgimento scolastico
che nella preparazione. Superate le antiche fratture, la classe si è mostrata interessata e
coinvolta dagli argomenti trattati ed, in un percorso di progressiva maturazione, ha
raggiunto buoni livelli di approfondimento, con elementi di eccellenza. Un consistente
gruppo della classe ha mostrato curiosità per le occasioni di studio, tanto da seguire con
impegno e partecipare anche con materiale personale al lavoro svolto. Molti sembrano
aver compreso che per svolgere il lavoro occorre dello specifico materiale, da portare
puntualmente a scuola e da arricchire con impegno costante. Partendo dalle acquisizioni
pregresse, si è cercato di individuare le poetiche generali dei vari periodi artistici,
focalizzando l’attenzione su alcune personalità il cui apporto individuale è stato
determinante agli stessi e su alcune opere la cui funzione fa riferimento alle trasformazioni
sociali ed artistiche provocate nell’ambiente che le ha prodotte. Pur se le abilità lessicali
specifiche non sono state completamente acquisite, la maggior parte degli alunni ha una
buona conoscenza degli sviluppi che, sia pure per tappe rarefatte, hanno portato l’arte al
secondo dopoguerra, fino alle espressioni contemporanee.
b)
competenze
Si è cercato di sviluppare un lessico peculiare alla materia ed adeguato ai diversi
argomenti trattati. E’ stata ritenuta importante la capacità di inquadrare storicamente le
tappe fondamentali dell’evoluzione artistica trattata.
Tutti sembrano aver capito che nell’arte confluiscono e si sintetizzano aspetti di tipo
umanistico, filosofico, scientifico e tecnologico e che una visione, anche interdisciplinare,
della materia aiuta la sua comprensione sia globale che specifica.
La maggior parte degli alunni è in grado di organizzare un discorso generale su correnti e
movimenti trattati e sa fornire un profilo essenziale degli autori più rappresentativi.
Si è cercato di sviluppare anche un lessico adeguato alla trattazione dei lavori
più noti ed importanti dei vari autori, in modo che la maggior parte degli alunni
sia in grado di analizzare l'opera d’arte in base agli elementi compositivi, figurativi e non
figurativi, geometrici e astratti, formali e cromatici, ma anche in base atte tecniche di
esecuzione ed alla loro evoluzione, presenti nell’opera.
Pur se le abilità lessicali specifiche non sono state completamente acquisite da tutti, molti
alunni sono in grado di individuare, sia pure per tappe rarefatte, gli elementi che hanno
portato l’arte alle espressioni moderne e, oltre il secondo dopoguerra, al contemporaneo.
c)
frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo
educativo
Nel corrente anno scolastico il rapporto instaurato tra alunni ed insegnante è migliorato,
tanto da diventare decisamente buono. La quasi totalità degli alunni ha frequentato con
regolarità le lezioni. Molti si sono mostrati curiosi ed interessati, hanno risposto
positivamente alle sollecitazione proposte, sono stati collaborativi e sono riusciti a creare
un clima di classe sereno e piacevole. Questo ha contribuito a creare un buon dialogo
didattico, che ha superato le difficoltà del vasto ed articolato programma affrontato durante
l’anno, con la possibilità di avere anche scambi personali ed approfondimenti critici.
2. Contenuti
disciplinari
(unità
didattiche,
percorsi
tematici,
approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo delle
ore impiegate per ciascuna unità)
Unità di insegnamento/apprendimento e principali Ore effettive
contenuti
CANOVA: il primo artista moderno.
Vita, organizzazione dell'Atelier ed opere salienti
Introduzione all'arte moderna e contemporanea: dalle
Botteghe agli Atelier e ai Saloni. L’artista come figura
solitaria ed alienata. Mutamenti della committenza.
Frammentazione dell'arte.
02
PERCEZIONE VISIVA: studi, riflessioni teoriche ed
applicazioni. Riflessioni sui media:
Stampa,Fotografia,Cinema,Computer ed Internet.
La psicologia della percezione. McLuhan: “il medium è il
messaggio”
04
Il nuovo ruolo della pittura
La FOTOGRAFIA: la nuova tecnica di creare immagini.
Aspetti sociali ed applicazioni: anatomia e movimento,
03
medicina, criminalità, stampa e giornali
IMPRESSIONISMO e linguaggi artistici
Macchiaioli
Manet: Colazione sull’erba;
Monet: Impressioni, sol levante; serie della Cattedrale di
Rouen, Ninfee
Renoir: La moulin de la Galette; Bagnanti
Puntinismo e Divisionismo.
05
CEZANNE precursore del Cubismo.
02
Postimpressionisti
VAN GOGH vita; Notte stellata; La camera dell'artista;
Girasoli; Campo di grano con volo di corvi.
01
Impressionismo ed Espressionismo: relazioni e divergenze.
MUNCH: vita con alcune opere; L'urlo.
02
Gli ISMI del Novecento
ASTRATTISMO perdita della forma riconoscibile.
Accenni al Suprematismo di Malevich e al Costruttivismo di
Tatlin
KANDINSKY: vita,colore,percezione. Improvvisazione 7;
04
Composizione 6. Teoria e pratica artistica al BAUHAUS.
FUTURISMO: un’avanguardia italiane di respiro
internazionale.Balla e Severini: opere salienti.
BOCCIONI: vita; Rissa in galleria; La città che sale; Forme
uniche della continuità nello spazio.
CUBISMO: la somma spaziale dei punti di vista.
PICASSO: vita; periodo blu e periodo rosa,
Les damoiseles d'Avignon, ritratti di Dora Maar;
Approfondimento di Guernica con l’apporto fotografico in
itinere della Maar.
DADAISMO poetica ed artisti.
Man Ray: Regalo e solarizzazioni
Merret Openheim: Colazione in pelliccia, la Tata.
DUCHAMP vita e poetica
Opere salienti e Il grande vetro con collegamenti a
PISTOLETTO
SURREALISMO: l'inconscio reso visibile.
DALì: ambiguità della forma; Narciso, Mae West
Collegamenti ad Allan JONES e a CATTELAN
MAGRITTE, l’incomunicabilità e la realtà parziale,
La condizione umana, il bacio, Questa non è una pipa
Pop Art e WARHOL.
Espressionismo astratto e POLLOCK.
Jves KLEIN e le Antropometrie
(Lo Spazialismo di Fontana con conferenza preparatoria in
classe e visita guidata alla Fondazione Vedova ed al Museo
Dinamico di Vedova-Piano
Milo MANARA: una Storia dell’Arte a fumetti in 4 cartelle)
Totale ore svolte calcolate al 12 maggio 2015:
03
03
03
01
02
02
02
02
01
(04)
(02)
42
3. Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca
individuale, attività di recupero e di sostegno)
Dopo un iniziale ripasso degli argomenti pregressi, con il coinvolgimento degli alunni per
eventuali punti da rispiegare, si è passati ad una più puntuale trattazione delle nuove
tematiche, sistematizzandole in ambiti geografici e cronologici.
Gli argomenti sono stati trattati sia in maniera monografica che in maniera comparativa,
con paralleli e collegamenti ad altre discipline e a periodi storici da loro già affrontati.
Le lezioni sono dialogate, con costante coinvolgimento dei singoli alunni, e stimolando la
loro curiosità con esempi concreti e coinvolgendoli nel condividere anche esperienze
personali, cosa che hanno fatto spesso e volentieri.
Le lezioni si sono svolte sempre con materiale multimediale strutturato e con numerosi
collegamenti trasversali, tenendo un ritmo abbastanza serrato che non ha concesso loro
troppe distrazioni.
4. Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro
materiale, Biblioteche di Istituto, tecnologie audiovisive, strumentazione
informatica e multimediale ecc.)
La lezione, effettuata con materiale multimediale
– DVD e PPT monografici
interdisciplinari dedicati alla Fotografia, a Kandinsky e al Bauhaus, ai Futuristi, ai Cubisti e
a Picasso, a movimento Dadà ed al Surrealismo; I Grandi Capolavori della Pittura, con le
biografie e la galleria di approfondimento composta da alcune opere per ogni autore
trattato; collegamenti internet che, quando necessario, permettessero la visione immediata
di materiale iconico e filmico - è aperta al confronto e all’interazione con gli studenti. Essa
è pratica ordinaria del percorso didattico e risulta particolarmente adatta a mantenere viva
l’attenzione, poiché permette di cogliere a video ed evidenziare con il fermo-immagine o di
sostare per il tempo necessario, su dettagli ed aspetti che potrebbero essere più difficili da
recepire con piccole immagini cartacee. Più di qualche volta gli alunni hanno colto
l’occasione per approfondimenti personali, con apporti interdisciplinari e multimediali, a
loro volta
Testo in adozione: CRICCO, DI TEODORO, Itinerario nell’Arte ultimi volumi dell’edizione
Zanichelli.
Oltre al testo in adozione, considerato fondamentale per lo studio individuale e del quale
gli alunni avrebbero dovuto servirsi continuativamente durante l'anno scolastico, ciascuno
di loro ha un quaderno di appunti e schizzi personali, realizzato durante le spiegazioni in
classe, nel quale incollare anche materiale cartaceo di mostre visitate, nonché fotocopie
fornite per ampliamenti ed approfondimenti del lavoro svolto.
Una visita guidata, supportata da una conferenza preparatoria e dalla produzione di
materiale dedicato, sarà effettuata alla FONDAZIONE VEDOVA ed al Museo Dinamico di
Vedova-Piano ai Magazzini del Sale.
5. Criteri di valutazione
Si rimanda comunque a quanto recita il P.O.F.: “La valutazione non è operazione limitata
alle prove di verifica ma momento continuamente collegato all’azione didattica. In tal
senso … è tenuto presente ogni contributo fornito dagli allievi durante le lezioni.” ... e
prosegue “…le verifiche, prove scritto-grafiche e orali (v. sopra) saranno strutturate in
modo da permettere ad ogni studente di esprimere caratteristiche proprie, sia in termini di
conoscenza e di abilità che di interesse e partecipazione”
In generale, la valutazione non è operazione limitata alle prove di verifica, ma momento
continuamente collegato all’azione didattica. In tal senso, viene tenuto presente ogni
contributo fornito dagli allievi durante le lezioni. Inoltre la valutazione del livello raggiunto
cercherà di tenere conto della personalità di ogni alunno, del suo stile di apprendimento,
degli interessi, della sua partecipazione scolastica e non, dell'impegno e dell'applicazione,
con l'obiettivo di incoraggiare i più deboli e gratificare i brillanti e quelli che mostrano reale
partecipazione alle attività svolte.
6. Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali,
prove di Laboratorio, test tipologie previste per la terza prova ecc.)
Sono state proposte verifiche scritte riguardanti gli argomenti conclusi di volta in volta,
articolate come simulazioni della Terza Prova dell’Esame di Stato.
La Storia dell’Arte ha interessato le simulazione della TERZA PROVA, sia nel primo, sia
nel secondo quadrimestre.
Le verifiche orali spazieranno da brevi ma pertinenti interventi, effettuati durante le
spiegazioni, a dibattiti collettivi con la messa a punto di elementi eventualmente già presi
in considerazioni; da precisazioni puntuali e specifiche a colloqui più ampli nei quali
affrontare e sviscerare in maniera soddisfacente l’argomento affrontato.
Ciascun alunno ha preso appunti, con schizzi di immagini alla lavagna e materiale
incollato inerente gli argomenti trattati, su un quaderno a quadretti formato A4, che
rappresenta il sedimento del proprio lavoro il quale, con l'insegnante, viene valutato a fine
anno.
7. Esempi di prove di verifica effettuate (almeno con necessario
riferimento alle simulazioni di terza prova)
LICEO SCIENTIFICO STATALE
“G. BENEDETTI”
VENEZIA
TERZA PROVA: STORIA dell'ARTE tipologia B 2x10 righe a.s. 2014-2015
FUTURISMO (1909) e CUBISMO (1910); analizzare comparativamente le poetiche dei
due movimenti di avanguardia artistica, sottolineando le similitudini e le differenze
essenziali.
L’architetto e designer ungherese Marcel BREUER (Pécs
1902-New York 1981) nel1925 realizza la poltroncina
Wassily. Descrivere brevemente l’idea progettuale - che
ne spiega alche il nome - e le caratteristiche specifiche di
questo oggetto, avendo cura di contestualizzarlo
nell’ambito artistico e culturale che lo ha prodotto.
Venezia, 12 maggio 2015
Prof. ssa Maria Gabriella TROILO
MATERIA: STORIA dell’ARTE
DOCENTE: prof. Michele DARISI
Anno Scolastico 2014/15
Classe 5° C
Totale ore di lezione: 20 ( al 13 maggio)
Si avvalgono dell’Insegnamento della Religione Cattolica gli alunni:
BERTON STEFANO
BOSCOLO FEDERICA
CAUMO GIORGIO
FRIZZELE MARIA EUGENIA
GASPARINI TOMMASO
GIORGIUTTI ANNA
LUCIDI NICOLO’
MOLINA RUIZ IDOYA
PALAZZI MARTINA
PAVON GABRIELE
PENZO ALESSANDRO
POLATO GIULIO
SOLESIN GIORGIA
SUMMA FRANCESCO PAOLO
TAGLIAPIETRA FRANCESCO
VIANELLO JIMMY
Il gruppo fin dalla terza si è dimostrato coeso, interessato agli argomenti
proposti e molto partecipe.
Ciò ha consentito un lavoro proficuo con esiti molto buoni.
Anche gli studenti ripetenti che si sono inseriti nel corso degli anni ne hanno
avuto beneficio.
Nel corso del triennio gli studenti si sono lasciati coinvolgere, confrontandosi
con le proprie esperienze personali, e creando buone relazioni tra loro e con
l’insegnante. Questo clima sereno ha favorito un dialogo aperto ai diversi
ambiti disciplinari, rispettoso delle diverse posizioni.
Contenuti

“Ma Dio non è così”, presentazione del libro e lettura di alcune pagine;
una ricerca di
psicologia della religione sulle immagini demoniache di Dio. Il tema biblico
dell’idolatria.
Come si sviluppa l’immagine di Dio nel bambino.

la ricerca di Dio, l’esperienza di Dio, l’ateismo. I volti di Dio, le religioni,
Gesù il volto del Padre. Teologia apofatica, San Tommaso e l’analogia.

Religione - ragione; una questione di metodo: realismo, ragionevolezza,
moralità.
Seguire ciò che accade, la realtà ci è amica. l’esempio della vita di don
Gnocchi.

Il tema della ragione nel Magistero di Papa Giovanni Paolo II e di
Benedetto XVI:
l’enciclica Fide set Ratio e la letio di Ratisbona. Allargare la ragione.
Alcuni accenni all’enciclica Lumen Fidei. La Chiesa e la modernità dal Concilio
Vaticano II.

La dottrina sociale sella Chiesa; breve excursus storico e attualità delle
questioni poste seguendo il testo di Luigi Negri “Per un umanesimo del
terzo millennio.

“Solo lo stupore conosce” un antologia di testi di grandi scienziati sul
tema del Mistero, curata da M. Bersanelli

Il tema degli affetti. Per comprendere il fenomeno religioso occorre
partire da sé. L’io in azione

L’amicizia e il rapporto uomo – donna. Il Cantico dei Cantici, il rapporto
uomo-donna ad immagine del rapporto Dio-uomo. L’immagine del
fidanzamento nei profeti… Ezechiele e la speranza. Il matrimonio nelle
religioni e nella società civile. Il romanzo “Fine di una storia” di G.
Greene. La libertà dell’uomo e il disegno di Dio sulla storia. Affettività e
realtà, l’amore e la conoscenza nei personaggi del romanzo. Il miracolo e
la categoria del possibile. Il matrimonio cristiano: come si è posto nella
storia, Chiesa e sessualità nel libro “Una sola carne” di M. Pelaja e L.
Scaraffia.

Ripresa del tema vocazionale in prospettiva della scelta universitaria.
Quale criterio per scegliere la facoltà?
1. METODOLOGIE
Le lezioni sono state suddivise in unità didattiche da 3 – 5 ore ciascuna
Generalmente nella prima ora presentavo sinteticamente la questione,
descrivendo sommariamente il percorso che avremmo seguito, coinvolgendo gli
studenti nel far emergere i loro interessi.
Le ore rimanenti erano divise in lezione frontale con approfondimenti, e
discussione con gli alunni.
2. MATERIALI DIDATTICI
Bibbia di Gerusalemme
Solo lo stupore conosce, M. Bersanelli, BUR.
Il Cantico dei Cantici, G. RAVASI, EDB.
L’uomo-donna, A. SCOLA, Marietti.
Amore, V.ALBISETTI, Ed. s.Paolo.
Una sola carne di M. PELAJA e L. SCARAFFIA, ed Laterza.
Alcuni articoli presi dalla rivista mensile TRACCE.
3. CRITERI DI VALUTAZIONE
Disponibilità a rivedere le proprie posizioni, partecipazione attiva – costruttiva,
dimostrazione di interesse, interventi che favoriscano il lavoro di gruppo.
Venezia 13 maggio 2015
Insegnante
Michele Darisi
MATERIA: STORIA dell’ARTE
DOCENTE: prof.ssa Francesco CESCO FRARE
Anno Scolastico 2014/15
Classe 5° C
1.
Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati
conseguiti i seguenti obiettivi:
a) conoscenze:
Gli studenti sono in grado di riconoscere le Capacità Condizionali(forza,
velocità, resistenza, flessibilità), le Capacità Coordinative (reazione, equilibrio,
organizzazione spazio-temporale, ritmo, coordinazione oculo-motoria….) e
mediamente hanno raggiunto un livello buono di competenze teoriche
relativamente all’attività motoria del corpo umano.
Hanno compreso le
differenti possibilità di lavoro del corpo umano, riguardo ai diversi tipi di sforzo
e all’utilizzazione dell’energia disponibile: lavoro aerobico, anaerobico
alattacido.
Hanno appreso alcune nozioni basilari di metodologia, relativa
all’allenamento, delle principali qualità fisiche: lavoro continuato, circuit
training.
Conoscono le possibilità di azione dei diversi distretti muscolari, nonché molti e
diversi esercizi specifici.
Conoscono i fondamentali tecnici e alcuni tattici degli sport individuali e di
squadra affrontati.
Riconoscono e sanno applicare le regole fondamentali e principali di questi
Sport.
La maggior parte degli studenti e in grado di orientarsi correttamente riguardo
alle problematiche collegate alla prevenzione e tutela della salute del corpo
umano.
b) competenze:
Tutti sono in grado di comprendere, certamente in modo differenziato
successioni motorie e schemi ideo-motori nuovi e per alcuni alunni anche di
una certa difficoltà.
Sanno procedere nei meccanismi di analisi e sintesi motoria con un buon livello
di applicazione, per una parte della classe vi è un livello di applicazione
a volte addirittura ottimo.
Sono in grado di riconoscere e valorizzare i significati e gli obiettivi delle
differenti attività motorie e mediamente hanno raggiunto un livello buono di
competenze teoriche relativamente all’attività motoria del corpo umano.
Riescono ad esercitare un discreto autocontrollo sulle proprie emozioni e ad
utilizzare le capacità motorie conosciute anche in nuovi contesti.
c) frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo
educativo:
La frequenza e la partecipazione sono sempre state regolari; la maggior parte
della classe ha sempre dimostrato interesse per le attività proposte.
Il lavoro svolto nell’arco del quinquennio ha fatto acquisire agli studenti un
bagaglio culturale idoneo, che può consentire la gestione razionale di
un’attività motoria adeguata alla realtà psicofisica di ognuno.
Alcuni alunni si sono distinti per serietà nel lavoro in diverse discipline
sportive e nelle attività interistituti: Lucidi (Pallacanestro), Caumo (Pallavolo).
2. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici,
approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo
delle ore impiegate per ciascuna unità):
13. unità, percorsi, approfondimenti
Modulo1 IL MOVIMENTO
Le capacità motorie:
 le capacità coordinative generali e speciali,
utilizzando grandi e piccoli attrezzi
 le capacità condizionali: resistenza, forza,
velocità
mobilità articolare e loro metodiche di
allenamento.

Modulo 2 ATTIVITA’ INDIVIDUALI
 Atletica leggera: corsa di resistenza e di velocità.
Modulo 3 ATTIVITA’ SPORTIVE DI SQUADRA
 Pallavolo;
 Pallacanestro;
 Calcio a cinque
4.
ore
20
10
30
Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di
ricerca individuale, attività di recupero e di sostegno):
E’ stato utilizzato prevalentemente il tipo di lezione frontale. E’ sempre stato
chiarito e reso comprensibile, soprattutto nelle finalità, il lavoro svolto.
Pertanto tutte le lezioni sono sempre state supportate da numerose spiegazioni
verbali.
Le attività sono state svolte sia individualmente, che per gruppi di lavoro.
Per l’acquisizione di schemi motori nuovi, a volte è stata utilizzata la
scomposizione analitica delle varie fasi, la sintesi ed infine è stata favorita
l’applicazione in situazioni specifiche, in altre situazioni è stato presentato il
gesto in forma globale.
Attraverso ulteriori spiegazioni individualizzate e/o esercizi specifici, sono stati
aiutati gli alunni che presentavano delle difficoltà in alcune attività.
4.
Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro
materiale, Biblioteche di Istituto e di Classe, tecnologie
audiovisive, strumentazione informatica e multimediale ecc.):
E’ stato utilizzato il Palazzetto dell’Arsenale “Gianquinto”e gran parte delle
attrezzature disponibili, relativamente sia ai grandi che piccoli attrezzi.
Sono stati utilizzati DVD, CD ROM per approfondire alcuni argomenti legati
al mondo dello sport.
5.
Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove
orali, prove di Laboratorio, test con tipologie previste per la terza
prova ecc.):
Per stabilire i livelli raggiunti sono stati utilizzati test pratici che con la
misurazione hanno permesso un apprezzamento qualitativo/quantitativo
dei livelli di capacità, abilità e del grado di apprendimento degli studenti,
osservazioni sistematiche durante il lavoro, prove pratiche specifiche.
6.
Si allegano i seguenti esempi di terze prove effettuate:
Per questa disciplina non sono state effettuate terze prove.
Il Docente
Cesco Frare Francesco
Venezia, 12 maggio 2015
Docenti del Consiglio di Classe
Prof.ssa Degli Esposti Rita
Prof.ssa Zernitz Michela
Prof. Campi Matteo
Prof. Forieri Claudio
Prof.ssa Rossi Alessandra
Prof.ssa Troilo Maria Gabriella
Prof. Cesco Frare Francesco
Prof. Darisi Michele
Venezia, 15 maggio 2015
Firma del coordinatore
Prof. Claudio Forieri
Il Dirigente Scolastico
Prof. Sintini Roberto