Delfini e Montemaggiore ok
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Delfini e Montemaggiore ok
LUNEDÌ 6 GENNAIO 2014 LA SICILIA 38. PALERMO CALCIO FEMMINILE. La squadra di Serie B a causa della crisi e senza sponsor potrebbe dire addio all’attività La Ludos rischia di sparire dopo 25 anni IL PRESIDENTE DELLA LUDOS CINZIA VALENTI La Ludos, la società di calcio femminile più antica della Sicilia, dopo oltre 25 anni di attività rischia di sparire. La massima espressione del calcio femminile palermitano sta seriamente valutando se sarà in grado di ultimare la stagione in corso, in cui sta disputando il campionato nazionale di serie B, a causa delle forti difficoltà economiche. Il presidente Cinzia Valenti lancia un disperato Sos, in cerca di un aiuto affinché una realtà così importante e prestigiosa (la Ludos nei primi anni del 2000 ha anche disputato due campionati di serie A) possa continuare a sopravvivere, e spiega i motivi per cui a giorni si terrà una riunione in cui verrà deciso se continuare o meno il campionato cadetto: «La nostra crisi è dettata da una serie di circostanze che cerco di sintetizzare qui di seguito: l’assenza totale di intervento partecipativo da parte del Comune di Palermo, nonostante avessimo fatto richiesta ad agosto di avere una sponsorizzazione nonché la gratuità sull’uso del Velodromo; il Dipartimento Calcio Femminile, ad oggi, non ha ancora preso alcuna decisione sul sostegno in termini economici per le società del Sud, specie le siciliane, in virtù dei maggiori costi che sono costrette ad affrontare per le trasferte rispetto alle altre società. Inoltre quest’anno, per via della composizione dei gironi, siamo costretti ad affrontare un maggior numero trasferte. Infine non si hanno più notizie sui contributi regionali spettanti a chi disputa o ha disputato dei campionati nazionali. Si parla solo della Legge 8 che consente agli sport minori di potere accedere a miseri contributi. Poi, dulcis in fundo, hanno accolto il reclamo del Caira, per cui saremo costrette ad andare nuovamente a Cassino (il match dello scorso 1 dicembre non si era disputato per il distacco del tappeto di gioco ed il Giudice Sportivo aveva assegnato la vittoria a tavolino alla Ludos ndr). Contestualmente voglio ringraziare i nostri sponsor che ci hanno permesso di iscriverci al campionato». Proprio qualche mese fa per problemi economici le Aquile Palermo hanno smesso di volare, la speranza adesso è che la Ludos possa tener fede al suo nome e continuare a “giocare”. GIOVANNI DI SALVO Delfini e Montemaggiore ok PROMOZIONE. I rivieraschi superano il Carini, i madoniti battono il Fulgatore DELFINI-CARINI MONTEM. -FULGATORE 3-0 MONTEMAGGIORE: Bruno, Badalamenti, Cordova (82’ Vivirito), Spica, Di Fatta, Bertolino (80’ Tascone), Geraci (75’ Noto), Siracusa, Corsino, Vegna, Caronia. FULGATORE: Vassallo D’Amico, Cirrone, Calamia, Manauro, Fazio, Filice, Oddo, Nolfo, Barsciano, Ditta. ARBITRO: Fabio Pirrotta di Barcellona Pozzo di Gotto RETI: 50’ Di Fatta, 67’ e 74’ Vegna CERDA. Con un colpo da biliardo di Di Fatta e due messi a segno da Vegna, il DELFINI Importante successo della compagine allenata da Cristian Perricone contro il Carini nello scontro diretto per non retrocedere. I ragazzi di Vergine Maria conquistano tre punti d’oro con i quali aggangiano il Fulgatore al quart’ultimo posto Montemaggiore guadagna l’ennesima vittoria in campionato. Cambiano le formazioni ma il risultato rimane lo stesso. È Di Fatta che apre le marcature facendosi trovare pronto a raccogliere il cross chirurgico di Vegna e a girarlo in rete dove Vassallo non può arrivare. Al 67’ i ruoli tra i due compagni di reparto si invertono. Stavolta è Vegna a raccogliere il cross del compagno e a inventarsi il piattone radente che non lascia scampo ancora a Vassallo. Gli ospiti accusano il colpo e non riescono ad organizzare un’offensiva che possa impensierire la difesa locale. Bastano meno di dieci minuti infatti a Vegna per siglare la sua doppietta personale con cui il bomber di casa chiude definitivamente la gara. È lui che di forza trova l’imbucata giusta dalla destra bruciando le speranze degli avversari. «È stata una grande partita che ci ha lanciato definitivamente verso al zona play off» dice il mister del Montemaggiore Antonio Schillaci. LOREDANA BALSANO CALCIO A 5 Juve Scirea vince il derby con la Virtus Torna a sorridere lo Juve Scirea che alla ripresa del torneo di C1 di calcio a 5 fa suo il derby con la Virtus Termini, sconfitta per 6-3. Successo già ipotecato nella prima frazione chiusa sul 5-1. Per i bianconeri vanno a segno Turi Prestigiacomo ed Umberto Vultaggio (doppietta per entrambi), poi Roberto D’Orio e Lorenzo Chinnici, quest’ultimo alla prima rete in serie C1. Sconfitta con onore invece per il Mabbonath, che in casa della Nissa perde di misura 3-2. Ma di fronte aveva una delle migliori squadre del torneo, impegnata nella lotta per la promozione. Nel campionato di C2, buon avvio nel nuovo anno anche per il Real Cefalù, che ad Altofonte conquista una vittoria «pesante» per 7-1. Complice il pareggio dell’Agira torna, infatti, la squadra normanna torna in vetta al campionato con il miglior attacco e la migliore difesa. Il largo punteggio finale non deve far pensare ad una partita fa- cile, perché il Real si è trovato di fronte una squadra formata da giocatori che da anni sono protagonisti del calcio a 5 locale, che ha lottato con i denti fino al fischio finale. Era una partita che contava molto per la classifica visto le posizioni di vertice di entrambe le squadre ed infatti l’avvio è stato abbastanza contratto, con le due formazioni che badavano più a non sbagliare che ad offendere. Il match si è sbloccato con una giocata del tandem Allegra-Fuschi che, grazie ad un preciso triangolo, ha liberato quest’ultimo per un comodo tap-in. Dal goal in poi il Real ha condotto la partita: prima Portera e poi la doppietta del bomber Allegra siglavano il risultato parziale del primo tempo sul 4-0. Nella ripresa il Cefalù ha saputo gestire il vantaggio ma l’ha fatta da padrone il nervosismo che ha costretto l’arbitro a sventolare alcuni cartellini gialli e rossi. GIOVANNI CIMINO NUOTO. In evidenza tra i talenti palermitani il giovane Andrea Facciolà, reduce dalla convocazione azzurra Successo per il collegiale della Nazionale ANDREA FACCIOLÀ 2-0 EQUIPE PA-SPARTA PA EQUIPE PALERMO: Corona, Mossa, Ippedico, Tranchina, Lombardo, Campisi, Mensah (43’ Cocuzza), Zammitti (87’ Calvaruso), Magliocco, Giusino (46’ Zerbo), Casales. SPARTA PALERMO: Cataldo, Marino, Lo Dico, Montalbano (61’ Gargano), Sicilia, Sorci, Parrinello (68’ Airò), Randazzo, Calderone, Bracia, Biscari (56’ Palazzotto). ARBITRO: Pisciotto di Agrigento RETI: 58’ rig. e 93’ Zerbo Per l’Equipe Palermo il nuovo anno si apre con un successo che serve a mantenere le prime posizioni in classifica e continuare a coltivare il sogno della promozione diretta. La gara è stata piacevole e interessante: ad un primo tempo di marca ospite (Bracia per ben due volte ha scaldato le mani a Corona che si è salvato in angolo) è seguita una ripresa che ha visto protagonisti i ragazzi di casa. Per la verità l’ingresso in campo di Zerbo ha dato più vivacità all’azione in avanti: al 58’, l’attaccante ha sbloccato il risultato su rigore; al 93’, lo stesso Zerbo dopo aver preceduto due avversari si è trovato tutto solo davanti a Cataldo e lo ha superato con un pallonetto. VITO SIGNORINO 0–3 ISOLA DELLE FEMMINE: Erta; Sacco, Caputo (76’ Scala); Palazzolo, Bruno, Vassallo; Caruso, Favaloro (55’ Sansonini), De Lisi, Virga A., Virga M. (76’ Pistone). PARTINICAUDACE: Viola; Di Trapani, Croco; Amiri, Scrozzo S., Scrozzo A.; Rinaudo (74’ Celestra), Ragusano (75’ Lombardo), Imperiale (77’ Faragone), Cracchiolo, Ligotino. ARBITRO: Marco Piscitello di Trapani RETI: 13’ Ragusano, 32’ Scrozzo A., 50’ Rinaudo DELFINI VERGINE MARIA: Branca, Tumminia, Basile, Sarcì, Di Grazia (66’ Scarpaci), Calderone, Bisogno, Arlotta, Boscaini (46’ Quattrocchi), Di Stefano (73’ Lo Nigro), Buccioli. All. Perricone. CARINI: Amato, La Fata, Canepa, Randazzo A., Durante, Scicolone, Castiglia, Randazzo B., Marino, Monteleone, Gallina. ARBITRO: Ramondino di Palermo; assistenti Zicchinolfi e Ferrara di Palermo RETI: 10’ Calderone, 32’ Arlotta, 72’ Di Stefano. ANDREA GIARRUSSO L’Equipe Palermo vince stracittadina Poker del Corleone I. FEMMINE–PARTINICAUDACE 3-0 Vittoria salutare per i Delfini Vergine Maria che conquistano i primi punti pesanti del nuovo anno sul modesto e rabberciato Carini. Per la verità la squadra ospite ha alcune attenuanti: infatti, i rossoblu, tra infortuni e squalifiche, si sono presentati al Lo Cicero con soli undici effettivi. La partita è stata un monologo dei locali che partono con il piede pigiato sull’acceleratore: al 10’, il primo dei tre gol che sblocca il risultato lo realizza Calderone che sfrutta un perfetto assist in rovesciata di Buccioli. La marcatura invece di accendere l’incontro provoca l’effetto contrario: per circa venti minuti non si vedono azioni degne di nota e anche poco gioco. La svolta alla mezzora: al 32’, da fuori area Arlotta lascia partire un tiro imparabile per Amato che vale il raddoppio. La ripresa ha poca storia: al 72’, il tris dei verdeoro è da cineteca: perfetto passaggio di Quattrocchi per Di Stefano che al volo mette nell’angolo più lontano. Nel finale gli ospiti chiudono in dieci per l’espulsione di Durante per doppia ammonizione. CALCI O: I CATEGO R IA «Un’esperienza meravigliosa per noi e per i ragazzi che abbiamo ospitato a Palermo». I dirigenti della Polisportiva Mimmo Ferrito sono rimasti molto soddisfatti per il primo collegiale di nuoto in assoluto della categoria Ragazzi (classe ’98, ’99 e 2000), svoltosi nella vasca coperta della Pol. Palermo in via Belgio, organizzato con il patrocinio della Federnuoto regionale. Un impegno rilevante dal punto di vista economico e organizzativo. «Il collegiale si colloca in un progetto di crescita tecnica – dice il presidente Corrado Ferrito - rappresentando la prima di diverse iniziative che la società intende promuovere per uno sviluppo importante del movimento natatorio siciliano». «Abbiamo ospitato con piacere il direttore tecnico azzurro Cesare Butini e il responsabile delle squadre giovanili italiane Walter Bolognani – affermano i dirigenti Maurizio Lombardo e Dario Cartaino – che hanno seguito con attenzione i ragazzi per le quattro sessioni di allenamento spalmate in tre i giorni. Vogliamo farlo diventare un appuntamento annuale». Tra i ventuno atleti presenti ben quattro portabandiera della società di casa: il talentuoso Andrea Facciolà e i compagni Roberto Barcellona, Luca Giacoletti e Salvo Geloso. A completare il piccolo gruppo della città anche Salvatore Chiovaro della Polisportiva Nadir, Andrea Aqué dell’Hydra Villabate, Claudio Gargano della Swim Power Bagheria più i trapanesi Vittorio Savona e Nicole Grillo dell’Aquagym, Mauro Morello e Giorgia Ponzo dell’Aquarius. «Sono molto soddisfatto del risultato tecnico di questo collegiale – sottolinea Facciolà -, ringrazio la Polisportiva Mimmo Ferrito per questo sforzo organizzativo. Ho capito che devo perfezionare alcune cose dalla partenza alla virata. Soprattutto sentire di più l’acqua, avere una maggiore ampiezza di movimento mantenendo la velocità. Ho visto bene amici e colleghi in un’atmosfera molto bella. Tutti abbiamo ampi margini di miglioramento». Andrea Facciolà, inoltre, è reduce dal meeting internazionale in Ucraina dello scorso dicembre vinto indossando la calottina della nazionale giovanile insieme all’altro siciliano Lucio Miglietta. «Una bella esperienza di cui far tesoro – conclude . Ho respirato l’aria del grande avvenimento con piacere. Guardo già avanti. A marzo disputerò i Criteria Giovanili (campionati italiani Ragazzi), in cui proverò a ottenere il massimo nelle sei gare cui partecipo, e spero di qualificarmi per la Coppa Comen di giugno in Israele». FRANCESCO TRUPIA CARINI. Al Partinicaudace la sfida tra due squadre in lotta per i playoff. Più tonico, cinico e veloce il club ospite; più imballato e a corto di fiato l’Isola. Un gran gol dalla distanza, al 13’, taglia le gambe ai locali che solo dopo il gol di testa di Scrozzo A., al 32’, si risvegliano. E, mossa da una punta d’orgoglio, l’Isola si rende pericoloso, soprattutto con Virga A., il cui tiro finisce di poco alto sulla traversa, e con De Lisi, al 39’, quando si vede respingere da un prodigioso intervento di Viola un tiro da pochi passi. In contropiede, al 50’, il terzo gol che chiude la gara, confezionato da Ligotino, e concluso da Rinaudo. ANTONINO RICCOBONO BOLOGNETTA-BAGHERIA 1-0 BOLOGNETTA: Buttacavoli, Canniolo, Nave, Mantegan G., Terzo, Lo Nardo (73’ Trentacoste), Mantegna, Sole, Gullo (85’ La Sala); La Barbiera, Aggiato. BAGHERIA: Buttitta, Lo Coco A., Scaduto, Balisteri, Lo Coco R., Spanò, Ferrito (77’ La Vardera), Acquaviva, Finà (83’ Arduino), Mercanti, Giordano. ARBITRO: Vito Licari di Marsala RETE: 7’ La Barbiera Bolognetta. Tre punti, ennesimo risultato positivo e ottava posizione in classifica. Continua anche contro il Bagheria la striscia positiva della formazione di Sanfilippo. I locali trovano subito il gol che taglia le gambe agli ospiti grazie a Federico La Barbiera che al 7’ aggancia dentro area un traversone e lo corregge con un diagonale in rete. Al 15’ e al 20’ a provare a raddoppiare è ancora Gullo ma senza fortuna. La partita si mette a senso unico per i locali che non trovano lo spunto per chiudere la gara. B. L. ATL. CORLEONE-CACCAMO 4-1 ATL. CORLEONE: Soltani, Cannella, Sciarrino (42’ Tinnirello), Cardella (19’st Chiego), Ferrante, Sparacino, Verardo, Passiglia, Sammaritano (9’st Paternostro), Ringo, Ardore. CACCAMO: Lo Bianco, Ilardi (14’st Schembri), Ventura, Geraci, Taulli, Valeriano, Campisi, Cecala, Ventimiglia (7’st Vittorino), Piritore, Gullo (34’ Nuzzo). ARBITRO: Federico Mannone di Marsala RETI: 7’ e 41’ Verardo, 30’ Ardore, 38’ Ferrante, 23’st Nuzzo CORLEONE. L’Atletico Corleone cala il poker al Caccamo con una doppietta del «solito» Verardo e le reti di Ardore e Ferrante. Primo tempo per i padroni di casa che hanno dominato la partita. Bella la gara ben diretta dal signor Federico Mannone di Marsala. Verardo ha aperto le marcature al 7’, quando, servito da Passiglia, batteva Lo Bianco con un delizioso pallonetto. A raddoppiare ci pensava Ardore al 30’ su assist di Verardo; la terza rete del Corleone arrivava al 38’ quando, su angolo battuto da Ringo, Ferrante batteva a rete. La doppietta personale, Verardo la realizzava al 41’ raccogliendo un lancio di Passiglia, stoppando di petto e infilando con un secco diagonale Lo Bianco. Nella ripresa i giallorossi di Gennusa rallentavano fisiologicamente il gioco ed al 23’ arrivava la rete degli ospiti, segnata da Nuzzo. GIOVAN BATTISTA NOTO ALBATROS-REAL UNIONE 1-3 ALBATROS: Ministero, Vicari, Nuccio, Polacco (82’ Di Piazza), Peri (80’ Giordano), Di Liberto (70’ Marino), Verendino, Fucarino, Gargagliano, Gattano, Facella. REAL UNIONE: Allegro, Di Leo, Parisi, Musso A., Gallo, Abruzzo (71’ Barrile), Tramuta, Musso G., Tarantino, Cusimano, Di Salvo. ARBITRO: Federico Ferreri di Marsala RETI: 21’ Abruzzo, 50’ e 75’ Tarantino, 85’ Gargagliano LERCARA FRIDDI. Fiato corto, gambe pesanti e poca lucidità inchiodano i locali nella propria metà campo per quasi tutta la gara. Servono tutta la velocità e la tecnica di Abruzzo per aprire le marcature su azione personale. Il raddoppio lo firma specialista dei calci piazzati Tarantino che su palla inattiva alimenta ancora col gol il suo record personale. È ancora lui che la 75’ mette al sicuro il risultato involandosi in porta su contropiede. Il gol per i locali lo firma Gargagliano su punizione. L. B.