documento pdf - Città Metropolitana di Napoli
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Forio d’Ischia. Molte le testimonianze artistiche a partire dalla chiesa di Santa Maria di Loreto risalente agli inizi del XIV secolo.Molte le opere qui custodite tra le quali si ricorda la tavola cinquecentesca raffigurante la Madonna di Loreto, del pittore napoletano Decio Tramontano (seconda metà del XVIII secolo). Forio d’Ischia, con i suoi 12,85 km2 di territorio, è il comune più esteso dell'isola. Il suo nome pare che derivi da Fiorio in quanto fiorì dopo la distruzione di altri Casali, altri studiosi ritengono più probabile invece dal greco phòros, φόρος (ferace - fertile), altri ancora dal greco chorìon, χωρίον (villaggio). La leggenda, riferita dal D'Ascia, vuole che un castellano del Castello Aragonese, stanco di vivere sul castello con quattromila persone, disse "Fuori io!" e se ne andò dall'altra parte dell'isola a fondare questo comune E' l'unico comune che conserva intatto il suo centro storico con i vicoli, le chiese, le torri di avvistamento e i monumenti inalterati nella loro struttura. Forio è stata soggetta nella sua storia a numerose invasioni da parte dei Saraceni, di cui conserva evidenti segni nell'architettura locale. Lungo la costa sorgono molte torri di avvistamento e difesa, la più famosa di queste è il Torrione a Forio d'Ischia. Il centro storico esercita un fascino particolare con i suoi palazzi nobiliari, le tipiche viuzze, gli "atelier" dei pittori locali, le minuscole botteghe artigiane di ceramiche, le chiese ricche di storia e di arte. Nei pressi del Municipio si incontra un vero simbolo degli ischitani, la chiesa di Santa Maria del Soccorso, il cui ingresso è decorato da ceramica policroma e ricca di ex-voto di pescatori scampati alle tempeste. Situata all'estremità di uno splendido piazzale, piazzale Giovanni Paolo II (già piazzale del Soccorso), ristrutturato e intitolato a papa Giovanni Paolo II in occasione della visita pastorale del Papa nel 2002. È uno dei pochi posti al mondo dai quali talvolta è possibile assistere, in particolari condizioni, al fenomeno ottico del raggio verde in concomitanza con il tramonto del Sole. . Negli anni cinquanta molti personaggi della politica, della cultura e dell’arte di tutto il mondo si davano appuntamento in questo Comune, attratti dalla bellezza dei luoghi e dalla cordialità dei residenti, per citarne alcuni:Luchino Visconti, Pierpaolo Pasolini, sir William Walton, Eduardo De Filippo, Liz Taylor e Richard Burton, Elsa Morante, Alberto Moravia, Renato Guttuso, Auden, Pablo Neruda Pietro Nenni, Jackelin Kennedy, Aristotele Onassis e tanti altri. Altri principali monumenti: Chiesa di San Francesco da Paola, la chiesa dell'Arciconfraternita di Santa Maria delle Grazie detta Visitapoveri, Basilica Pontificia S. Maria di Loreto, Chiesa di S. Vito, chiesa parrocchiale di S. Leonardo Abate, S. Maria al Monte. Le Spiagge Il litorale di Forio, con le sue continue rientranze e sporgenze, consente la balneazione non solo sulle lunghe spiagge, ma anche in luoghi appartati. La spiaggia di Citara Sotto il monte Epomeo, tra valli e colli degradanti verso il mare, si estende la bella spiaggia di Citara (o Cetara). con il famoso parco termale dei Giardini Poseidon e la baia di Sorgeto con vasche naturali di acqua calda nel mare, tra gli scogli vulcanici. Si tratta di una bellissima spiaggia di morbida sabbia chiara, litorale molto lungo e ben attrezzato, solo una sua porzione minore del quale è libero. Il mare è molto bello, turchese, cristallino e trasparente, ideale per fare il bagno e nuotare, nonchè per praticare diversi sport acquatici. La spiaggia è quasi sempre affollata, per la sua bellezza, per i vari servizi che offre (stabilimenti attrezzati, bar e ristoranti) e per il fatto di essere una tra le spiagge più assolate dell'isola, in una posizione che permette di ammirare dei tramonti mozzafiato. Il Parco sorge a ridosso della spiaggia quasi a confondersi con il limpido mare. Citara vuol dire acqua che fa «fecondare» o che fa «proliferare». Lo storico D'Ascia afferma che l'acqua di Citara fu posta dai romani sotto la protezione di Venere Citarea, di cui fu trovata una statua di marmo bianco, andata poi distrutta. Al riparo dall'alta costa di Punta Imperatore, in una cornice di Bouganville e di piante tropicali e subtropicali, c’è dal 1962 il complesso termo-balneare, la "città giardino" delle terme Poseidon, che in un insieme di piscine, giardini e servizi, offre le alte qualità curative delle acque. Alle bellezze naturali si affianca un'antica leggenda ispirata dalle bizzarre formazioni rocciose che si scorgono dalla spiaggia: si dice che di qui sia passata la nave dei Feaci con Ulisse e che al suo ritorno si sia trasformata per punizione in una roccia. Si narra, ancora, che due uomini tentarono la fuga dalla nave, ma che anch'essi furono trasformati in scogli, prima di potersi mettere in salvo sulla spiaggia. Più simpatica è invece la tradizione orale che afferma che in queste acque solevano bagnarsi le vestali, e che le acque termali di queste sorgenti avessero delle capacità rivitalizzanti sulle capacità amatorie di chi vi si bagnasse. La Spiaggia di San Francesco è situata a nord della cittadina di Forio d'Ischia, in posizione pittoresca sotto il costone lavico di Punta Caruso. Si tratta di una bella spiaggia di soffice sabbia dorata, caratterizzata da un litorale lungo centinaia di metri orlato da numerosi stabilimenti e strutture turistiche. La spiaggia offre servizi di ristorazione e per sport nautici, ed è attrezzata con lettini ed ombrelloni. Il mare che la bagna è molto bello, con sfumature dall'azzurro al turchese, trasparente e con fondali sabbiosi ed abbastanza digradanti. D'estate la spiaggia è quasi sempre sovraffollata. La Spiaggia della Chiaia è situata nei pressi del centro di Forio d'Ischia, sulla costa occidentale dell'isola di Ischia, e si distende sino al braccio di destra del porto di Forio, a circa 300 metri dal centro cittadino. Si tratta di una bella spiaggia di soffice sabbia dorata caratterizzata da un litorale piuttosto lungo, naturale proseguimento dell'arenile di San Francesco. La spiaggia è ben attrezzata, offre bar, ristoranti e diversi stabilimenti balneari; presenta inoltre tratti di arenile completamente liberi. Il mare è azzurro, cristallino e trasparente, con fondali sabbiosi e digradanti. La Spiaggia di Cava dell'Isola è situata a sud del comune di Forio d'Ischia, a poche centinaia di metri da quella più celebre di Citara, ed è l'unica spiaggia completamente libera dell'isola di Ischia. Nota un tempo come spiaggia per nudisti, oggi non lo è più. Si tratta di una bella spiaggia sabbiosa frequentata da giovanissimi, caratterizzata da un litorale di circa 500 metri delimitato da suggestivi promontori di roccia tufacea. Esposta al sole tutto il giorno trovandosi a ponente, è bagnata da un bel mare azzurro, cristallino e trasparente, con fondali sabbiosi che diventano alti piuttosto velocemente, ideale per nuotare, meno per i bambini. La spiaggia offre un ristorante-bar ed è facilmente raggiungibile via terra tramite un sentiero che dalla strada scende al mare. Sorgeto In località Panza si può raggiungere la davvero unica baia di Sorgeto che, per la presenza di pozze d'acqua calda termali è, in qualsiasi stagione, meta suggestiva per un "bagno di notte". Il nome Sorgeto deriva da sorgente, la località è una mini-baia ritemprante, unica al mondo o quasi, che si trova ad ovest dell'inconfondibile istmo di Sant'Angelo. È raggiungibile in barca o dalla ripida, lunga scalinata, cui s'accede dopo un dedalo di stradine che si biforcano dalla frazione di Panza. L'acqua marina si confonde con quella termale che sgorga ai piedi del costone sulla cui sommità, già molti secoli fa, i Greci d'Eubea costruirono un gruzzolo di capanne intorno ad un vigneto: lo testimoniano gli scavi che ha condotto la Sovrintendenza ai Beni archeologici nel sito denominato Punta Chiarito. Di particolare interesse sono i Giardini "La Mortella", situati sul promontorio di Zaro nel comune di Forio, unici nel loro genere, sono stati creati a partire dal 1958 da Lady Susana Walton, la moglie di origine argentina del compositore inglese Sir William Walton. La struttura dei Giardini della Mortella oltre ad essere uno dei più bei giardini privati in Europa è sede di concerti di musica da camera articolati in due stagioni, quella Primaverile e quella Autunnale