DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE DIDATTICO
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DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE DIDATTICO
LICEO SCIENTIFICO “L. DA VINCI” REGGIO CALABRIA DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA classe II sez. I a.s. 2013 /2014 COORDINATRICE PROF.SSA BOVA MARIA INDICE • Il Consiglio di classe • Profilo della classe Situazione di partenza: Sfera comportamentale – Sfera cognitiva • Premessa • Obiettivi generali del Liceo Scientifico • Competenze chiave di Cittadinanza Il percorso didattico – educativo: • finalità educative • obiettivi trasversali formativi relativi al Pecup dei Licei • obiettivi trasversali cognitivi in termini di competenze – abilità – conoscenze riferite ai quattro assi culturali • livelli delle competenze riferite agli assi culturali • metodologie - strumenti • attività integrative previste - tempi • organizzazione degli interventi di recupero e dei percorsi di eccellenza • verifica e valutazione • Rapporti con le famiglie Allegato: Griglia valutazione per l’orale Programmazioni dei docenti Griglie di valutazione IL CONSIGLIO DI CLASSE MATERIE DOCENTE Religione Borrello Caterina Italiano Calarco Patrizia Latino - Geostoria Scordino Giuseppe Lingua Inglese Petrilli Sabata Matematica Bova Maria Scienze naturali Prattico’ Maria Rosa Fisica Tone Fabrizio Disegno e Storia Zaccuri Giuseppa FIRMA dell’arte Educazione fisica Primerano Rianò Ferdinando Coordinatrice di classe: Prof.ssa Bova Maria Reggio Calabria, 30 ottobre 2013 Il Dirigente Scolastico COMPOSIZIONE DELLA CLASSE La classe 2^ I è così composta : N ALUNNI 1 ATTINA’ DANIELE 2 CACCAMO CHIARA 3 COSTANTINO ALESSANDRO 4 DIENI SAMUEL 5 FAMILIARI FRANCESCO FILOMENO 6 FICARA ALFREDO 7 GAGLIOTI CATERINA 8 IANNO’ CHIARA 9 MARRA CARMELA 10 MASUCCI MARTINA 11 MATEO JHANIEL PAOLO 12 MILITANO MICHELE 13 MODAFFERI FABIANA 14 NUCERA MANUEL 15 PAVIGLIANITI DOMENICA ALESSIA 16 PELLICONE FEDERICA 17 PUGLIESE RICCARDO 18 QUERO MARTINA 19 REPACI GIORGIA 20 SAPIENZA MARCO 21 SERGHEI MARIUS CRISTIAN 22 SMERZI PITTARELLA ANDREA AUGUSTO 23 TRIPODI TERESA 24 VERO GIUSEPPE CARMELO 25 VOZZA ALESSANDRO PROFILO DELLA CLASSE SITUAZIONE DI PARTENZA La classe è costituita da 25 allievi, tutti provenienti dalla classe prima, ad eccezione delle allieve: Marra Carmela e Modafferi Fabiana, provenienti da altre sezioni e Gaglioti Caterina , proveniente dal Liceo Scientifico “A. Volta”. Sfera comportamentale In questa prima fase dell'anno scolastico gli allievi si sono dimostrati nella quasi totalità interessati alle attività proposte e disponibili al dialogo educativo e all'apprendimento. Hanno creato un clima favorevole all’inserimento dei nuovi allievi nella classe, anche se, al tempo stesso, hanno dimostrato una notevole vivacità, che se da un lato è indizio di un buon livello di socializzazione, d’altra parte fa emergere elementi di immaturità che vanno assolutamente corretti, al fine di pervenire ad un livello di autocontrollo adeguato all’ambiente scolastico e all’età dei discenti , per lo sviluppo di una propria identità e di una personalità più consapevole. Su tale problema i docenti si riservano di informare tempestivamente le famiglie qualora dal gruppo classe non vengano adottati comportamenti sempre conformi alle regole di relazionalità. Sfera cognitiva Dai vari elementi raccolti in questa prima fase dell’anno scolastico è emerso che la classe si attesta su un livello quasi sufficiente. Anche se un gruppo di allievi possiede buoni prerequisiti e si avvale di un metodo di studio autonomo e proficuo, un secondo, pur dimostrandosi partecipe ed interessato, evidenzia difficoltà nella concettualizzazione, nell’espressione e nel metodo di lavoro ancora da consolidare. Viene inoltre evidenziata la presenza di alunni con conoscenze di base fragili e l’utilizzo di un metodo di studio insicuro e mnemonico, aggravato da un superficiale impegno, da una debole motivazione e dall’incapacità di organizzare con responsabilità, efficacia ed autonomia i momenti dell’applicazione espletata in ambito domestico. PREMESSA Il percorso del liceo scientifico è indirizzato allo studio del nesso tra cultura scientifica e tradizione umanistica attraverso la conferma del metodo scientifico, della ricerca, della cura dell’oggettività, della verità vista in evoluzione sociale e scientifica, nonché, promuove la formazione civile, etica, umana ed estetica del cittadino che andrà ad operare in una complessa società globalizzata. Il percorso didattico favorisce l’acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri della matematica, della fisica e delle scienze naturali, che fondi le sue basi su una sicura cultura umanistica. Esso guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità ed a maturare le competenze necessarie per seguire lo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica e per individuare le interazioni tra le diverse forme del sapere, assicurando la padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie relative, anche attraverso la pratica laboratoriale. Il Consiglio di classe, dopo sez. I, aver analizzato la situazione di partenza della classe II redige il documento di programmazione didattico – formativa. Lo stesso è frutto di un lavoro collegiale, proposto, discusso, deliberato e programmato dai docenti della classe, in conformità con le linee generali previste dal POF. Tenuto conto della specificità delle singole discipline e delle loro stretta correlazione all’interno di una visione unitaria del sapere, il Consiglio di classe individua le finalità, gli obiettivi formativi e cognitivi collegati alle Competenze Chiave di Cittadinanza, i contenuti, i metodi, i mezzi, i tempi del percorso didattico-educativo, i criteri e gli strumenti di valutazione, le attività integrative. COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA (C.C.C.) 1. Imparare ad imparare 2. Progettare 3. Comunicare 4. Collaborare e partecipare 5. Agire in modo autonomo e responsabile 6. Risolvere i problemi 7. Individuare collegamenti e relazioni 8. Acquisire ed interpretare l’informazione OBIETTIVI GENERALI DEL LICEO SCIENTIFICO Gli studenti , a conclusione del percorso di studio del Liceo scientifico, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno: Competenze Risultati di apprendimento chiave di cittadinanza Aver acquisito una formazione culturale equilibrata nei due versanti linguistico-storico-filosofico e scientifico; comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo del pensiero, anche in dimensione storica, e i nessi tra i metodi di conoscenza propri della matematica e delle scienze sperimentali e quelli propri dell’indagine di tipo umanistico Saper cogliere i rapporti tra il pensiero scientifico e la riflessione 7 8 7 filosofica Comprendere le strutture portanti dei procedimenti argomentativi e dimostrativi della matematica, anche attraverso la padronanza del linguaggio logico-formale;usarle in particolare nell’individuare e risolvere problemi di varia natura Saper utilizzare strumenti di calcolo e di rappresentazione per la modellizzazione e la risoluzione di problemi 6 7 8 Aver raggiunto una conoscenza sicura dei contenuti delle scienze fisiche e naturali (chimica, biologia, scienze della terra , astronomia) e, anche attraverso l’uso sistematico del laboratorio, una padronanza dei linguaggi specifici e dei metodi di indagine propri delle scienze sperimentali 1 Essere consapevoli delle ragioni che hanno prodotto lo sviluppo scientifico e tecnologico nel tempo, in relazione ai bisogni e alle domande di conoscenza dei diversi contesti, con attenzione critica alle dimensioni tecnico-applicative ed etiche delle conquiste scientifiche e in particolare quelle più recenti 3 3 6 3 6 8 7 8 PERCORSO DIDATTICO – EDUCATIVO Il Consiglio di classe, tenuto conto della situazione della classe, della specificità delle singole discipline e della loro stretta correlazione all’interno di una visione unitaria del sapere, individua il percorso formativo che si propone di realizzare durante l’anno scolastico 2013/2014. FINALITA’ EDUCATIVE • Contribuire al pieno sviluppo di una personalità consapevole, curando la formazione culturale, sociale e civile del giovane in una sintesi armonica tra sapere scientifico e sapere umanistico. • Rafforzare il gusto per la ricerca e per il sapere partecipando attivamente e costruttivamente al dialogo educativo. • Promuovere l’attitudine ad acquisire una mentalità dialogica, tollerante, aperta al confronto democratico, rispettosa delle opinioni altrui e capace di assumere stili di vita coerenti con i valori della convivenza civile. • Apprezzare concretamente i valori umani nella loro complessità, con particolare riferimento al sentimento della solidarietà, della legalità, della tolleranza e della non violenza. • Favorire l’acquisizione di competenze, abilità e conoscenze che aiutino l’allievo ad inserirsi da protagonista nella società contemporanea, grazie ad una autentica consapevolezza di sé ed a validi strumenti conoscitivi di interpretazione della realtà circostante. OBIETTIVI TRASVERSALI FORMATIVI RELATIVI AL PECUP • Conoscere se stessi , le proprie possibilità, i propri limiti, le proprie inclinazioni e attitudini (C.C.C. 4) • Risolvere con responsabilità, indipendenza e costruttività i normali problemi della vita quotidiana (C.C.C. 5 – 6) • Possedere un sistema di valori coerenti con i principi e le regole della convivenza civile, in base ai quali valutare i fatti ed ispirare comportamenti individuali e sociali (C.C.C. 4 - 5) Decidere in maniera razionale tra progetti alternativi ed attuarli al meglio, coscienti dello • scarto possibile tra intenti e risultati e della responsabilità che porta ogni azione o scelta individuale ( C.C.C. 2- 5) • Partecipare attivamente alla vita sociale e culturale (C.C.C. 4 - 5) • Utilizzare tutti gli aspetti positivi che vengono da un corretto gruppo di lavoro ( C.C.C. 4) • Individuare nei problemi, la natura, gli aspetti fondamentali e gli ambiti (C.C.C. 6) • Riflettere sulla natura e sulla portata di affermazioni, giudizi, opinioni (C.C.C. 8) • Saper sostenere una propria tesi e saper ascoltare e valutare le argomentazioni altrui (C.C.C. 1 - 4) • Acquisire un metodo di studio autonomo e flessibile che consenta di condurre ricerche e approfondimenti personali e di continuare in modo efficace i successivi studi superiori, naturale prosecuzione dei percorsi liceali, per potersi aggiornare lungo l’intero arco della propria vita (C.C.C. 1 -2- 5) • Essere consapevoli della diversità dei metodi utilizzati dai vari ambiti disciplinari ed essere in grado di valutare i criteri di affidabilità dei risultati in essi raggiunti (C.C.C. 8) • Saper compiere le necessarie interconnessioni tra i metodi e i contenuti delle singole discipline (C.C.C. 7- 8) • Acquisire l’abitudine a ragionare con rigore logico, per identificare i problemi e individuare le possibili soluzioni ( C.C.C. 6) OBIETTIVI TRASVERSALI COGNITIVI COMPETENZE Alla fine del primo biennio di corso l’allievo deve avere acquisito le seguenti competenze relative ai quattro assi culturali: ASSE DEI LINGUAGGI Discipline coinvolte: Italiano – Latino – Lingue straniere – Disegno e Storia dell’arte • Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti (C.C.C. 1- 3-4- 8) • Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo (C.C.C. 1 -7- 8) • Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi (C.C.C. 2 -3-7-8) • Utilizzare le lingue straniere per i principali scopi comunicativi ed operativi (C.C.C. 23) • Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico e letterario (C.C.C. 1 -2-3- 7 -8) • Utilizzare testi multimediali ( C.C.C. 2-3 -8) ASSE STORICO-SOCIALE Discipline coinvolte: Religione - Geostoria • Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali (C.C.C. 1 – 5 -7) • Collocare l’esperienza culturale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell’ambiente ( C.C.C. 4- 5) • Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio-economico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio (C.C.C. 1 -7) ASSE MATEMATICO Disciplina coinvolta: Matematica • Utilizzare le tecniche e le procedure di calcolo aritmetico ed algebrico, rappresentandole anche sotto forma grafica (C.C.C. 1- 2- 3 -8) • Confrontare ed analizzare figure geometriche individuando invarianti e relazioni (C.C.C. 2- 7 -8) • Individuare le strategie appropriate per la soluzione dei problemi ( C.C.C. 2 – 6) • Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico (C.C.C. 3 -7- 8) ASSE SCIENTIFICO-TECNOLOGICO Discipline coinvolte: Fisica – Scienze naturali – Educazione Fisica • Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle varie forme i concetti di sistema e di complessità (C.C.C. 3 - 7 -8) • Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire dall’esperienza ( C.C.C. 1 -3 – 7) • Essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale in cui vengono applicate (C.C.C. 5 -8) Per la certificazione delle competenze, si farà riferimento ai livelli stabiliti nella programmazione assi culturali, contenente l’indicazione dei livelli raggiunti dai discenti. ABILITA’ • Acquisire un metodo di studio valido in grado di consentire approfondimenti e collegamenti interdisciplinari (C.C.C. 1 – 7 – 8) • Saper affrontare autonomamente e criticamente le situazioni problematiche di varia natura scegliendo in modo flessibile e personalizzato le strategie di approccio (C.C.C. 1- 6) • Acquisire capacità espressive, logico-riflessive, critiche, di rielaborazione, adeguate alle diverse situazioni comunicative scritte e orali (C.C.C.1 – 3) • Potenziare le capacità di analisi, di sintesi, di problem solving, di astrazione e di concettualizzazione (C.C.C. 2- 6 – 3 – 7 – 8) • Progettare un percorso risolutivo strutturato in tappe (C.C.C. -2) • Saper utilizzare il linguaggio specifico ( C.C.C -3) • Saper riconoscere e apprezzare le opere d’arte (C.C.C. 7-8) • Saper rispettare i beni culturali e ambientali a partire dal proprio territorio (C.C.C.5) • Riconoscere le dimensioni del tempo e dello spazio attraverso l’osservazione di eventi storici e di aree geografiche (C.C.C. 7) • Identificare gli elementi maggiormente significativi per confrontare aree e periodi diversi (C.C.C. 7 - 8 ) • Comprendere il cambiamento in relazione agli usi, alle abitudini, al vivere quotidiano nel confronto con la propria esperienza personale (C.C.C. 7 - 8 ) • Comprendere le caratteristiche fondamentali dei principi e delle regole della Costituzione italiana (C.C.C. 5 - 8) • Riconoscere i principali settori in cui sono organizzate le attività economiche del proprio territorio (C.C.C. 8) • Raccogliere, organizzare e rappresentare dati attraverso l’osservazione diretta dei fenomeni naturali (fisici, chimici, biologici, geologici, ecc..) o degli oggetti artificiali o la consultazione di testi e manuali o media ( C.C.C. 6) • Essere consapevoli del ruolo che i processi tecnologici giocano nella modifica dell’ambiente che ci circonda (C.C.C. 4 - 5) • Riconoscere il ruolo della tecnologia nella vita quotidiana e nell’economia della società. • Saper spiegare il principio di funzionamento e la struttura dei principali dispositivi software (C.C.C. 6) • Utilizzare le funzioni di base dei software più comuni per produrre testi e comunicazioni multimediali (C.C.C. 2 - 5) • Saper elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle attività di studio, utilizzando le conoscenze apprese (C.C.C. 2- 8) • Saper elaborare valutazioni personali e scelte opportune nei diversi contesti (C.C.C. 2- 8) • Acquisire una mentalità scientifica rigorosa verificando ed eventualmente correggendo i risultati raggiunti (C.C.C. 1 -7 ) CONOSCENZE • Conoscere i nuclei fondanti delle singole discipline (C.C.C. 1- 7 ) • Conoscere le strutture linguistiche e i linguaggi specifici (C.C.C. 1 – 3) • Conoscere metodi, concetti, procedure e tecniche di risoluzione relativi ai vari ambiti disciplinari (C.C.C. 1 – 6) I contenuti, relativamente ai quali l’allievo dovrà aver maturato a fine anno le proprie conoscenze ed i relativi obiettivi specifici, sono elencati nelle singole programmazioni disciplinari, incluse nella seconda parte del presente documento di classe Standard minimi riferiti al livello C di apprendimento (assi culturali) • Conoscere i contenuti essenziali delle singole discipline (C.C.C. 1 - 3 - 7) • Saper applicare le conoscenze acquisite seppur in semplici contesti (C.C.C. 6 - 7) • Acquisire essenziali competenze logiche, linguistico-espressive e di problem solving (C.C.C. 1 - 3 -6) • Sapersi orientare nel tempo storico (C.C.C. 1 – 7) • Saper effettuare semplici collegamenti in un’ottica multidisciplinare (C.C.C. 1 -7) • Saper utilizzare in modo essenziale i vari tipi di linguaggi settoriali (C.C.C. 3) Per gli obiettivi specifici si fa riferimento alle programmazioni dei singoli docenti allegate al presente documento. METODOLOGIE Metodi e tecniche d’insegnamento Pur nel rispetto della specificità di ogni singola disciplina, si attuerà una metodica unitaria. I criteri metodologici che si seguiranno nell’impostazione dell’azione educativa e didattica sono cosi’ definiti: • Didattica modulare. • Lezione frontale interattiva. • Discussione dialogica guidata. • Individuazione, all’interno delle discipline, dei nuclei concettuali fondanti. • Apprendimento/insegnamento: sistemico, dinamico, flessibile. • Tutoring o educazione tra pari. • Ricerca e osservazione. • Esercizi applicativi. • Formulazione di grafici e di mappe concettuali • Problem solving • Lavori di gruppo • Attività di laboratorio Strategie da mettere in atto per il conseguimento degli obiettivi • Creare un’atmosfera serena e collaborativa • Rendere espliciti i contenuti della programmazione ed i propri criteri di valutazione • Indicare per ogni nucleo fondante il percorso e gli obiettivi didattici che si intendono conseguire • Rendere partecipi gli alunni dei risultati delle prove di verifica scritte e orali • Valorizzare le caratteristiche individuali di ciascun allievo accettando le diversità e potenziando l’ autostima di ciascuno. • Valorizzare in senso educativo l’applicazione diligente delle norme del regolamento d’Istituto • Creare rapporti costanti con le famiglie • Presentare tematiche interessanti e significative adeguate alle conoscenze possedute dagli allievi • Proporre attività di gruppo con simulazioni e dibattiti guidati • Favorire la partecipazione attiva e consapevole alle attività didattiche e alla vita scolastica • Incoraggiare e stimolare agli interventi gli alunni più timidi e riservati • Alternare le lezioni frontali con quelle interattive, ove possibile, con l’uso metodico di laboratori specifici della disciplina, con proiezioni e commento di videocassette • Seguire costantemente il processo di apprendimento dell’allievo e informarlo dei risultati conseguiti anche attraverso la discussione degli elaborati. STRUMENTI • Dotazioni librarie: manuali, dizionari, testi originali in lingua, quadri sinottici, schede storiche, quotidiani, riviste specialistiche, mappe concettuali. • Attrezzature tecniche: aula multimediale, CD, collegamento Internet, cassette video, laboratorio linguistico, laboratorio ambientale, laboratorio chimico-biologico, laboratorio di Fisica e di Informatica, palestra. L’ attività laboratoriale in ambito scientifico e linguistico risulta di fondamentale importanza in quanto determina una sinergia tra la teoria e la pratica. Obiettivo primario è imparare ad applicare il metodo sperimentale in quanto esso consentirà agli allievi di acquisire una conoscenza sempre più consapevole della disciplina anche mediante la scrittura di relazioni che rielaborano in maniera critica ogni esperimento eseguito. I laboratori della scuola sono dotati di attrezzature informatizzate e strumentazione, anche portatile, per i diversi campi di applicazione . L’approccio metodologico, basato su attività di ricerca sperimentale con strumenti e tecniche innovative, è finalizzato a favorire la formazione degli studenti e a potenziare l’efficacia dell’attività didattica. Gli allievi effettueranno attività di laboratorio almeno una volta al mese e secondo il calendario stilato dai relativi direttori. OBIETTIVI ATTIVITA’ DI LABORATORIO • Stimolare la capacità di ascolto, la comprensione e la rielaborazione dei temi trattati in lingua straniera (C.C.C 1 – 3 - 8) • Osservare ed esaminare fatti e fenomeni (C.C.C 1-3) • Saper organizzare il proprio lavoro ( C.C.C 1- 5 ) • Identificare un problema da risolvere (C.C.C 6) • Progettare e pianificare le fasi operative di un esperimento ( C.C.C 2-5) • Saper dedurre una legge generale dall’osservazione di un processo naturale (C.C.C 1- 7) • Saper registrare , ordinare e correlare dati (C.C.C 6) • Saper utilizzare gli strumenti necessari ( C.C.C 5 ) ATTIVITA’ INTEGRATIVE PREVISTE Il potenziamento dell’offerta formativa sarà effettuato tramite: • Visite guidate in località significative per i monumenti o per eventi e realtà sociali e culturali collegabili in vario modo con le tematiche studiate. PROGETTO ’’IL CURRICOLO VERTICALE PER COMPETENZE’’ in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Ravagnese (RC) e con i Dipartimenti di Lettere e di Matematica e Fisica della scuola. • Spelling context • Playgroup • Attività di educazione ambientale e alla sostenibilità • • Campionati studenteschi di Scienze motorie • Partecipazione ai giochi di Anacleto • Partecipazione alle Olimpiadi di Astronomia • Partecipazione alle Olimpiadi di Scienze naturali • Partecipazione a rappresentazioni teatrali in lingua • Partecipazione al laboratorio di Biologia con curvatura Biomedica • Attività di Educazione alla salute • VISITE GUIDATE. Possibili mete: Planetario provinciale di Reggio Calabria - Parco Nazionale d’Aspromonte – Orto Botanico del Parco Nazionale della Sila - Museo di Storia naturale di Cittanova – Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Catania - Museo delle Scienze di Napoli – Parco Nazionale del Circeo – Gole dell’Alcantara – Pendici dell’Etna Il Consiglio di classe promuoverà la partecipazione degli allievi, ove opportuno, alle attività previste nel POF della scuola e ad eventi culturali di particolare rilevanza che il territorio offrirà, in coerenza con la programmazione didattico – educativa della classe. TEMPI I tempi di realizzazione delle attività previste nella presente programmazione dovranno tener conto dei ritmi di apprendimento degli allievi. Le varie attività non dovranno sovrapporsi e gli allievi saranno informati e coinvolti, e, ove possibile, anche a livello decisionale. Il rispetto dei tempi previsti dalle programmazioni modulari disciplinari, fatte salve le esigenze di apprendimento sopra esposte, è utile premessa per l’attivazione di interventi di recupero o di approfondimento. INTERVENTI DI RECUPERO E PERCORSI DI ECCELLENZA Le attività di recupero saranno molteplici e potranno essere attuate secondo le seguenti modalità: a) Recupero in itinere con assegnazione e correzione di lavori personalizzati o da svolgere in autonomia; b) Didattica differenziata in orario curricolare, mantenendo fisso il gruppo classe, con attività di recupero, potenziamento e approfondimento, sospendendo lo svolgimento del normale programma; c) Attività di studio individuale degli studenti giudicati dal Consiglio di classe in grado di recuperare in modo autonomo, con la guida dei docenti in orario curricolare. d) Corsi IDEI organizzati dalla scuola e) Pausa didattica. f) Sportello di matematica In presenza di gravi carenze formative, ogni singolo docente, relativamente alle proprie discipline, avrà cura di informare opportuni provvedimenti. tempestivamente le famiglie affinché adottino gli VERIFICA e VALUTAZIONE La verifica avrà lo scopo di: • controllare, durante lo svolgimento dell’attività didattica, la validità del metodo adottato, delle tecniche e degli strumenti utilizzati, il coinvolgimento degli allievi (verifica in itinere); • assumere informazioni sul processo di apprendimento-insegnamento per misurare i livelli di apprendimento raggiunti alla fine di ogni nucleo fondante e apportare delle correzioni metodologiche dove è necessario, commisurando gli interventi alle esigenze degli allievi e consentire così anche ai più deboli di raggiungere gli standard minimi di apprendimento (verifica formativa); • accertare il raggiungimento degli obiettivi didattici delle varie discipline, il possesso delle conoscenze da parte degli allievi, l’acquisizione delle competenze richieste, lo sviluppo delle capacità logiche, espressive e di collegamento tra le discipline oggetto di studio (verifica sommativa). Avverrà al termine dello svolgimento di ogni nucleo fondante o di ogni unità di apprendimento, secondo la complessità dell’argomento o del problema o quanto meno dopo lo svolgimento della parte più significativa di essi. Avrà tipologia diversa come: prove orali : (interrogazioni, colloqui, discussioni guidate, confronti) almeno due al quadrimestre per allievo; prove scritte : tre per quadrimestre, a seconda delle discipline, così come viene indicato nelle singole programmazioni, (problemi, esercizi, prove strutturate e non, quesiti a risposta singola, sintetica, multipla, tema, analisi del testo) e almeno due al quadrimestre per allievo; prove grafiche: due al quadrimestre per allievo. Per quanto riguarda la valutazione si utilizzeranno, oltre che le apposite griglie elaborate dai vari Dipartimenti, che sono parte integrante del POF, i livelli di apprendimento relativi agli assi culturali che permetteranno alla fine del biennio la certificazione delle competenze. La discussione delle prove scritte, corrette e valutate, avverrà entro quindici giorni. Fattori che concorrono alla valutazione periodica e finale • Metodo di studio e impegno • Partecipazione alle attività curricolari ed extracurricolari • Progresso rispetto ai livelli di partenza e alle capacità del singolo • Raggiungimento degli standard minimi di apprendimento • Livello della classe • Livelli di maturazione e di inserimento e comportamento sociale raggiunti. RAPPORTI CON LE FAMIGLIE I rapporti con le famiglie saranno continui e costanti, improntati alla collaborazione attiva e leale, nel reciproco rispetto dei ruoli e delle competenze. I docenti, intesi come guida costante dei percorsi formativi, instaureranno una positiva relazione con i genitori dai quali attingeranno ulteriori elementi conoscitivi. Al fine di coinvolgere il più possibile le famiglie nel processo di maturazione culturale, secondo una logica di corresponsabilità educativa, saranno attivate le seguenti modalità di comunicazione con i genitori degli alunni: • Pagella quadrimestrale • Ricevimento individuale dei docenti in orario antimeridiano • Incontri scuola-famiglia • Consigli di classe • SMS • Sito Web dell'Istituto • Comunicazioni scritte Griglia per la VALUTAZIONE della PROVA ORALE INDICATORI Voto DI (10) PREPARAZIO NE GRAVEMENTE INSUFFICIENTE 2 Conoscenze Nessuna – Rifiuta la Abilità Nessuna – Rifiuta la verifica Nessuna – Rifiuta la verifica Conoscenze gravemente Non riesce ad analizzare; non Non riesce ad applicare le errate e lacunose; risponde alle richieste minime conoscenze, anche se verifica 3 espressione sconnessa INSUFFICIENTE 4 5 SUFFICIENTE Competenze 6 guidato Conoscenze Compie analisi lacunose e Applica le conoscenze minime frammentarie, con errori sintesi incoerenti solo se guidato, ma con errori Conoscenze mediocri ed Compie qualche errore; analisi Applica le conoscenze minime, espressione difficoltosa e sintesi parziali ma con errori lievi Conoscenze di base; Compie analisi Applica autonomamente le esposizione semplice, ma complessivamente corrette e conoscenze minime corretta riesce a gestire semplici situazioni DICRETO 7 BUONA 8 Conoscenze pertinenti; Sa interpretare il testo e Applica autonomamente le esposizione corretta ridefinire un concetto, gestendo conoscenze anche a problemi autonomamente situazioni più complessi, ma con nuove imperfezioni Conoscenze complete, Coglie le implicazioni; individua Applica autonomamente le con approfondimenti autonomamente correlazioni; conoscenze, anche a problemi autonomi; esposizione rielabora correttamente e in più complessi, in modo corretto corretta con proprietà modo personale linguistica OTTIMA 9 10 Conoscenze complete con Coglie le implicazioni; compie Applica e mette in relazione le approfondimenti correlazioni esatte e analisi conoscenze in modo autonomo autonomi; esposizione approfondite; rielabora e corretto, anche a problemi fluida con utilizzo del correttamente in modo nuovi e complessi. linguaggio specifico completo, autonomo e critico Conoscenze complete, Sa rielaborare correttamente e ampie ed approfondite; approfondire in modo critico ed modo autonomo e corretto per esposizione fluida con originale. Argomenta le conoscenze in risolvere problemi nuovi e utilizzo di un lessico ricco complessi; trova da solo ed appropriato soluzioni originali ed efficaci. PROGRAMMAZIONI E GRIGLIE DI VALUTAZIONE LICEO SCIENTIFICO STATALE “LEONARDO DA VINCI “ REGGIO CALABRIA ANNO SCOLASTICO 2013-2014 PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO CLASSE II Sez I Prof. Calarco Patrizia FINALITA' DELLA FINALITA' EDUCATIVE OBIETTIVI GENERALI Acquisire la capacità di Sviluppare nei discenti lo spirito ♦ Individuare gli elementi di usare la lingua nella critico ricezione scritte, un sentimento di nella autoconsapevolezza e produzione ed orali in e analogia e di differenziazione tra il latino e l’italiano ♦ Conoscere l’esistenza e la maniera Valorizzare le capacità individuali funzione di dialetti e di prestiti e sufficientemente stabilire confronto tra l’italiano, il articolata, in relazione Stimolare l'attenzione ad una visione agli scopi ed alle critica del mondo, alla responsabilità, dialetto proprio e la lingua situazioni comunicative Acquisire alla socialità ed all'autonomia un'abitudine straniera studiata ♦ Individuare ed analizzare nei testi letti le parti del discorso e le alla lettura come mezzo Far acquisire una mentalità scientifica insostituibile per che fondi le sue basi su una sicura funzioni grammaticali e logiche accedere a più vasti cultura umanistica. campi del sapere, per la _____________________________ semplice maturazione della capacità di riflessione e per una maggiore partecipazione alla realtà sociale Acquisire una conoscenza riflessa più sicura e complessiva dei processi comunicativi e della natura e del funzionamento del sistema lingua Acquisire un metodo più rigoroso anche nell'analisi della lingua, in analogia esperienze con che le si OBIETTIVI MINIMI ♦ Capacità di leggere ed interpretare ad un accettabile livello di comprensione ♦ Espressione orale comprensibile e degli elementi ♦ Conoscere della ed frase individuare correttamente gli elementi della coordinazione e della subordinazione ♦ Comprendere un testo narrativo nella sua specificità, nelle sue sufficientemente coerente e strutture e nelle sue tecniche corretta espressive ♦ Capacità di scrivere in modo ♦ Conoscere ed analizzare esempi accettabilmente corretto e significativi di romanzi dell’ ‘800 coerente testi di riassunto, di e del ‘900 rielaborazione e relazioni ♦ Saper individuare nei testi letti le scelte stilistiche e narratologiche dell’autore ♦ Potenziare le proprie capacità critiche rielaborative ♦ Scrivere in modo corretto, chiaro compiono in altri ambiti e sufficientemente disciplinari consequenziale, Acquisire un interesse aderente al mantenendosi titolo, usando più specifico letteratura, in per la quanto espressione di sentimenti affermazioni ed argomenti credibili, componendo le parti dello scritto in modo equilibrato e di situazioni universali, ♦ Potenziare la capacità di redigere ma anche specchio di diversi tipi di testo: descrittivo, una determinata realtà interpretativo, storico-sociale espressivo, narrativo di costituisce il prodotto cui argomentativo, ♦ Interessarsi ai problemi della società, analizzandoli criticamente nei loro aspetti, anche attraverso un uso corretto dei mezzi d’informazione ed un’adeguata conoscenza dei loro specifici linguaggi ♦ Conoscere ed caratteristiche analizzare specifiche le del linguaggio e dei testi giornalistici, cinematografici e televisivi Competenze Standard PADRONEGGIARE GLI STRUMENTI ESPRESSIVI ED ARGOMENTATIVI INDISPENSABILI PER GESTIRE L’INTERAZIONE COMUNICATIVA VERBALE IN VARI CONTESTI ____________________ Competenze Chiave di Cittadinanza 1 - IMPARARE AD IMPARARE 3 - COMUNICARE 4 - COLLABORARE E PARTECIPARE 8 - ACQUISIRE ED INTERPRETARE L’INFORMAZIONE MODULI Capacità generali MODULO 1 RIFLESSIONE SULLA LINGUA ITALIANA I Quadrimestre: (Ottobre – Novembre) I Quadrimestre: (Dicembre – Gennaio) II Quadrimestre (Febbraio - Marzo) II Quadrimestre (Aprile - Maggio) Capacità / abilità specifiche Riconoscere e individuare in un periodo la principale, le coordinate e le subordinate Distinguere le diverse funzioni dei rapporti di coordinazione e subordinazione Distinguere i diversi tipi di proposizione principale Usare correttamente le proposizioni indipendenti per informare, esprimere volontà e desiderio, domandare ecc. Riconoscere le diverse forme di coordinazione e il loro valore espressivo Utilizzare la coordinazione per stabilire tra le proposizioni rapporti di tipo avversativo, disgiuntivo, copulativo ecc. Riconoscere il grado di subordinazione. Distinguere e usare correttamente le forme esplicite e implicite Analizzare il periodo secondo le funzioni dei suoi diversi elementi (analisi del periodo) Riconoscere e distinguere i vari tipi di subordinata Riconoscere e distinguere le proposizioni soggettive, oggettive, dichiarative e interrogative indirette Riconoscere e distinguere le proposizioni relative proprie ed improprie Analizzare il periodo secondo le funzioni dei suoi diversi elementi (analisi del periodo) Riconoscere e distinguere i vari tipo di subordinate Esprimere i rapporti logici (fine, causa, condizione ecc) usando i diversi tipi di subordinata. Usare correttamente i modi e i tempi verbali nella subordinazione Riconoscere le diverse potenzialità espressive del discorso diretto e indiretto. Trasformare il discorso diretto in indiretto e viceversa Conoscenze La frase complessa o periodo La proposizione principale La coordinazione La subordinazione Le subordinate completive Le subordinate relative Le subordinate circostanziali Il discordo diretto e indiretto Competenze Standard PADRONEGGIARE GLI STRUMENTI ESPRESSIVI ED ARGOMENTATIVI INDISPENSABILI PER GESTIRE L’INTERAZIONE COMUNICATIVA VERBALE IN VARI CONTESTI ____________________ Competenze Chiave di Cittadinanza 1 - IMPARARE AD IMPARARE 3 - COMUNICARE 4 - COLLABORARE E PARTECIPARE 8 - ACQUISIRE ED INTERPRETARE L’INFORMAZIONE MODULI Capacità generali Capacità / abilità specifiche Conoscenze MODULO 2 LA COMUNICAZIONE E LE ABILITA’ COMUNICATIVE Ascoltare con attenzione un messaggio verbale - Ascoltare in modo attivo in classe - Comprendere significato e scopo della comunicazione orale in diverse situazioni di ascolto - Cogliere il punto di vista e lo scopo dell’emittente Individuare le informazioni principali in un testo orale e annotarle sinteticamente – mettere insieme le informazioni annotate – Organizzare il proprio quaderno di lavoro ASCOLTARE: Le strategie dell’ascolto: decodificare i messaggi Gli appunti I Quadrimestre: (Dicembre – Gennaio) Comprendere le idee principali e secondarie di un messaggio orale Riconoscere differenti codici comunicativi Competenze Standard LEGGERE PER COMPRENDERE ED INTERPRETARE TESTI SCRITTI DI VARIO TIPO ____________________ Competenze Chiave di Cittadinanza 1 - IMPARARE AD IMPARARE 7 - INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI 8 - ACQUISIRE ED INTERPRETARE L’INFORMAZIONE MODULI Capacità generali MODULO 3 ANALISI DI TESTI NON LETTERARI I Quadrimestre: (Ottobre – Novembre) I Quadrimestre: (Dicembre – Gennaio) II Quadrimestre (Febbraio - Marzo) II Quadrimestre (Aprile - Maggio) Comprendere e riconoscere testi di varia tipologia, attivando strategie di comprensione diversificate. Capacità / abilità specifiche Distinguere la tipologia del testo non letterario (articoli di cronaca, semplici descrizioni, racconti, istruzioni, relazioni, argomentazioni). Conoscenze • Ripresa dei testi d’uso analizzati e prodotti nel corso del primo anno Riconoscere le caratteristiche dell’articolo di giornale • L’articolo giornale Riconoscere le caratteristiche di una recensione • La recensione Riconoscere le caratteristiche di un testo argomentativo – Distinguendone le tesi e le eventuali antitesi • Il testo argomentativo Comprendere il senso globale e i punti essenziali del testo secondo il compito di lettura. Distinguere all’interno dei paragrafi l’idea centrale Selezionare ed evidenziare la gerarchia delle idee distinguendo le principali dalle secondarie di un testo. Applicare alcune strategie di lettura silenziosa (rilettura, ricerca dei più semplici collegamenti cronologici e logici, ricerca di informazioni specifiche). Contestualizzare il significato dei termini più comuni che s’incontrano nella lettura. Utilizzare il dizionario per cogliere il significato di termini nuovi e contestualizzarli Ripetere con parole proprie quanto letto. Riassumere testi cogliendo il messaggio globale. Produrre schemi, scalette, mappe. Isolare in un testo le informazioni. Isolare in un testo le opinioni, i punti di vista e i giudizi espliciti. Riconoscere in un testo le espressioni esplicite che riguardano gli stati d’animo. di Competenze Standard LEGGERE PER COMPRENDERE ED INTERPRETARE TESTI SCRITTI DI VARIO TIPO ____________________ Competenze Chiave di Cittadinanza 1 - IMPARARE AD IMPARARE 7 - INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI Conoscenze Capacità / abilità specifiche IL ROMANZO Saper analizzare gli elementi distintivi della struttura e del linguaggio narrativo Saper analizzare tempi, luoghi, personaggi e contenuti di un testo narrativo Saper cogliere tematiche, messaggi e valori trasmessi dall’autore Saper collocare un’opera narrativa nel contesto che l’ha prodotta Saper porre in relazione i temi e il linguaggio di un romanzo con il contesto culturale della sua epoca 8 - ACQUISIRE ED INTERPRETARE L’INFORMAZIONE Saper comprendere e parafrasare sul piano sintattico e lessicale i testi poetici Saper riconoscere le caratteristiche specifiche del linguaggio poetico (forme metriche, figure retoriche, strutture linguistico-formali, ecc) Saper individuare le tematiche stabilendo rapporti tra i temi del passato e i temi del presente Saper riconoscere il significato letterale, traslato o figurato del lessico e riutilizzarlo nelle sue diverse accezioni Saper riconoscere gli elementi extratestuali (l’autore e l’ambiente storico, culturale e sociale) Saper stabilire paralleli e confronti tra poeti in base allo stile e/o alle tematiche trattate Conoscere la biografia di A. Manzoni e la sua poetica Individuare nel romanzo gli elementi e la poetica del Manzoni Conoscere il contenuto e la struttura narrativa e stilistica dei capitoli Individuare nel testo le tecniche narrative e descrittive utilizzate Cogliere i collegamenti tematici con il contesto storico sociale in cui l’opera è ambientata Conoscere i contenuti della concezione della storia e della poetica manzoniana Stabilire opportuni confronti con altri testi letterari conosciuti • • • • • Gli elementi distintivi della struttura e del linguaggio narrativo Tempi, luoghi, personaggi e contenuti di un testo narrativo Tematiche, messaggi e valori trasmessi dall’autore Aspetti storici, socioeconomici e culturali della società in cui l’autore è vissuto e ha prodotto la sua opera Funzioni e strutture della lingua nei suoi aspetti evolutivi, settoriali, gergali LA POESIA: • Le caratteristiche essenziali dei diversi movimenti letterari • Gli elementi distintivi della struttura e del linguaggio poetico • Tematiche, messaggi e valori trasmessi dall’autore • Le analogie e le differenze che intercorrono tra testi poetici dello stesso autore e di autori differenti • Modalità per eseguire parafrasi e commento di un testo poetico • IL ROMANZO STORICO: caratteristiche principali del genere letterario • I PROMESSI SPOSI :lettura ed analisi di almeno dieci capitoli del romanzo • A. MANZONI, elementi essenziali della biografia e della poetica dell’Autore Competenze Standard LEGGERE PER COMPRENDERE ED INTERPRETARE TESTI SCRITTI DI VARIO TIPO ____________________ Competenze Chiave di Cittadinanza 1 - IMPARARE AD IMPARARE MODULI Capacità generali Capacità / abilità specifiche MODULO 5 (Facoltativo) LE CARATTERISTICHE DEL TEATRO: ELEMENTI COSTITUTIVI E ASPETTI STRUTTURALI Riconoscere nei testi le caratteristiche peculiari della tragedia e della commedia Riconoscere le diverse tipologie di battuta Riconoscere la struttura di un monologo Collocare correttamente un autore di teatro nel panorama culturale dello’epoca Individuare le didascalie in un testo teatrale e riconoscerne la funzione Individuare le tematiche di carattere sociale presenti in un testo teatrale Riconoscere le caratteristiche di un testo teatrale del Novecento II Quadrimestre 7 - INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI 8 - ACQUISIRE ED INTERPRETARE L’INFORMAZIONE MODULO 6 LA LETTERATURA ITALIANA DALLE ORIGINI AL XIV SECOLO II Quadrimestre: (Aprile – Maggio) Collocare il testo letterario nel suo contesto per decodificarne il linguaggio Analizzare le caratteristiche della struttura, del linguaggio e dello stile delle diverse opere letterarie Analizzare tempi, luoghi, personaggi e contenuti di un testo letterario Analizzare le intensioni comunicative ed i valori trasmessi dall’autore Cogliere le analogie e le differenze strutturali, stilistiche e tematiche che intercorrono fra differenti testi Saper parafrasare un testo letterario Saper commentare con un’espressione logicamente organizzata e con un lessico appropriato e specifico un testo letterario Conoscenze Le caratteristiche del testo teatrale Le caratteristiche del genere della tragedia e della commedia Le tecniche del linguaggio teatrale: gli atti e le scene; le battute; i personaggi. Le tecniche teatrali: le didascalie; i personaggi; la tecnica dello straniamento Le caratteristiche del teatro borghese Le caratteristiche del teatro del Novecento Gli aspetti storici, socioeconomici e culturali della società in cui sono nate le opere della letteratura italiana Le caratteristiche dei diversi movimenti letterari e le analogie e le differenze che intercorrono tra loro Le funzioni e le strutture della lingua nei suoi aspetti evolutivi Gli elementi distintivi della struttura, del linguaggio e dello stile dei testi letterari Tematiche, messaggi e valori trasmessi dall’autore di un’opera Modalità per eseguire parafrasi e commento di un testo letterario Competenze Standard PRODURRE TESTI DI VARIO TIPO IN RELAZIONE AI DIFFERENTI SCOPI COMUNICATIVI ____________________ Competenze Chiave di Cittadinanza 2 - PROGETTARE 3 – COMUNICARE 6- RISOLVERE PROBLEMI 7 - INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI 8 - ACQUISIRE ED INTERPRETARE L’INFORMAZIONE MODULI Capacità generali MODULO 7 PRODURRE TESTI PER COMUNICARE I Quadrimestre: (Ottobre – Novembre) II Quadrimestre (Febbraio - Marzo) Acquisire e selezionare le informazioni utili, in funzione dei vari testi scritti da produrre (ad es. annunci, articoli, relazioni, etc.). Produrre testi di contenuto generale e tecnico adeguati rispetto alla situazione comunicativa anche dal punto di vista lessicale e morfosintattico Capacità / abilità specifiche Scegliere le modalità di scrittura in rapporto al fine che ci si propone di conseguire – Pianificare il testo organizzando contenuti e forme in rapporto alla situazione comunicativa – Produrre testi corretti, completi, coerenti e coesi Riassumere un articolo di giornale – Scrivere brevi articoli, completi, chiari Saper produrre una recensione Produrre testi argomentativi chiari e convincenti Conoscenze SCRIVERE Ripresa dei testi d’uso analizzati e prodotti nel corso del primo anno • L’articolo giornale di • La recensione • Il testo argomentativo Utilizzare il lessico in modo sufficientemente appropriato da risultare chiaro. Utilizzare i termini principali dei linguaggi settoriali necessari al testo da scrivere ATTIVITÀ • Nel settore delle abilità linguistiche: 1. Interazione comunicativa in classe: tutti i componenti della classe verranno guidati nelle diverse forme di scambio comunicativo; in particolare verrà utilizzata la cosiddetta “interrogazione” come occasione per l’esercizio dell’esposizione orale. 2. Lettura guidata dei testi, utile per far acquisire agli studenti la capacità di applicare procedimenti diversificati di lettura, in relazione ai vari tipi di testo e ai differenti scopi. 3. Esercizi di produzione testuale, miranti a far acquisire agli studenti le tecniche attraverso cui il testo prende forma definitiva e adeguata agli scopo comunicativi. • Nel settore della riflessione sulla lingua: 1. Illustrazione di norme pratiche e regole d’uso della lingua. 2. Esercizi di analisi, di produzione e di completamento. • Nel settore dell’educazione letteraria: Lettura e analisi dei testi letterari condotta sulla base di un questionario-guida che affronta i seguenti livelli: comprensione generale, livello iconico, fabula-intreccio, personaggi, narratore, spazio, tempo, caratteristiche stilistiche. METODI Le metodologie saranno attive, per indurre gli studenti a partecipare ordinatamente alla lezione, sollecitandone l’iniziativa e favorendo il rafforzamento delle loro abilità linguistiche. Le lezioni avranno carattere di dialogo e gli studenti saranno stimolati ad intervenire per esprimere sensazioni, esperienze e giudizi. Ciò, oltre a favorire lo sviluppo delle capacità comunicative e critiche, consentirà il controllo del processo di apprendimento. Strumento di lavoro sarà prevalentemente il libro di testo, ma si ricorrerà anche all’utilizzo di altro materiale pertinente ogni qualvolta se ne riscontri la necessità. VERIFICA Le verifiche verranno compiute innanzitutto durante lo svolgimento della lezione stessa. Nel rapporto dialogico si potrà concretamente verificare se e fino a qual punto l’allievo ha appreso i contenuti proposti. Verranno inoltre assegnate come verifica 3 prove scritte per quadrimestre, tenendo sempre presenti abilità e livelli cognitivi di tutti gli allievi e offrendo a ciascuno la possibilità di ottenere risultati decorosi e incoraggianti. VALUTAZIONE La valutazione sommativa sarà espressa in decimi, ma per quella in itinere relativa a singole prove ed avente un carattere spiccatamente formativo si ritiene che si possa far ricorso, nei casi di effettiva necessità, al mezzo voto o al quarto di voto ( votazione espressa dal segno ½ o dal segno + o - ). Per quanto riguarda le griglie di valutazione ci si atterrà a quelle esplicitate ed approvate nella riunione del Dipartimento di Lettere biennio per l’anno scolastico 2013/2014 e di seguito allegate Al termine del biennio per la certificazione delle competenze si procederà secondo i parametri indicati nell’apposita tabella contenente l’indicazione dei livelli raggiunti. LICEO SCIENTIFICO “LEONARDO DA VINCI” GRIGLIA DI VALUTAZIONE – ITALIANO ALUNNO ___________________ Cognome CONOSCENZE LINGUISTICHE ABILITÀ Aderenza e pertinenza alla consegna ABILITÀ Efficacia argomentativa COMPETENZE Originalità e creatività Uso della punteggiatura, ortografia, morfosintassi, lessico Comprensione, sviluppo e rispetto dei vincoli del genere testuale Capacità di sviluppare con coesione e coerenza le proprie argomentazioni Capacità di elaborare in modo originale e creativo Si esprime in modo: Comprende e Sviluppa in modo Argomenta in modo: Scorretto (Gravemente insufficiente) Inadeguato Impreciso (Insufficiente) 0,6 0,9 Nullo o totalmente scorretto/ o plagio Scorretto (Gravemente insufficiente) 0,4 0,6 Nullo o totalmente scorretto/ o plagio Scorretto Nullo o totalmente scorretto/ o plagio 0,2 Anno scolastico 2103 - 2014 CLASSE ____________________________ Nullo o totalmente scorretto/ o plagio 0,4 Elabora in modo: ___________________ Nome BIENNIO Corretto Preciso Appropriato (Mediocre) Sostanzialmente corretto (Sufficiente) (Discreto) (Buono) (Ottimo) Appropriato ed efficace (Eccellente) 1,2 1,5 1,8 2,1 2,4 2,7 3 Inadeguato (Insufficiente) Superficiale Essenziale Corretto Esauriente (Ottimo) (Mediocre) Appropriato ed efficace (Sufficiente) (Discreto) Pertinente e corretto (Buono) 1 1,2 1,4 1,6 1,8 2 Schematico Adeguato Chiaro Chiaro ed ordinato Ricco Ricco ed articolato (Mediocre) (Sufficiente) (Discreto) (Buono) (Ottimo) (Eccellente) 1 1,2 1,4 1,6 1,8 2 Critico ed originale (Eccellente) (Gravemente insufficiente) 0,6 0,8 Poco coerente (Insufficiente) 0,8 Scorretto Inadeguato Parziale Essenziale Personale Valido Critico (Gravemente insufficiente) (Insufficiente) (Mediocre) (Sufficiente) (Discreto) (Buono) (Ottimo) 0,3 0,4 0,5 0,6 0,7 0,8 0,9 (Eccellente) 1 COMPETENZE NELLA PRODUZIONE ANALISI DEL TESTO SAGGIO BREVE ARTICOLO DI GIORNALE TESTI D’USO TEMA GENERALE Capacità di analisi e d’interpretazione Capacità di utilizzo dei documenti con individuazione dei nodi concettuali e rielaborazione Capacità di utilizzare le strutture vincolate delle tipologie testuali FIRMA DEL DOCENTE Analizza in modo: Nullo o totalmente scorretto/ o plagio (Scarso) 0,4 0,6 Scorretto Rielabora in modo: Nullo o totalmente scorretto/ o plagio (Scarso) 0,4 0,6 Scorretto Utilizza in modo: Nullo o totalmente scorretto/ o plagio (Scarso) 0,4 Scorretto (Gravemente insufficiente) (Gravemente insufficiente) (Gravemente insufficiente) 0,6 DATA Inadeguato e/o incompleto Parziale Sintetico Corretto Preciso Approfondito Esauriente (Insufficiente) (Mediocre) (Sufficiente) (Discreto) (Buono) (Ottimo) (Eccellente) 0,8 1 1,2 1,4 1,6 1,8 2 Inadeguato e/o incompleto Parziale Sintetico Corretto Preciso Approfondito Esauriente (Insufficiente) (Mediocre) (Sufficiente) (Discreto) (Buono) (Ottimo) (Eccellente) 1 1,2 1,4 1,6 1,8 2 Inadeguato e/o incompleto Parziale Sintetico Corretto Preciso Approfondito Esauriente (Insufficiente) (Mediocre) (Sufficiente) (Discreto) (Buono) (Ottimo) (Eccellente) 1 1,2 1,4 1,6 1,8 2 0,8 0,8 VOTO Il voto risultante dalla somma delle valutazioni, se espresso con frazioni decimali, sarà approssimato per eccesso o per difetto così come indica l’esempio: ( 5,1 → 5; 5,2 - 5,3 → 5 + ; 5,4 – 5,6 → 5 ½ ; 5, 7 - 5,8 → 6 - ; 5,9 → 6 ) GS LICEO SCIENTIFICO “LEONARDO DA VINCI “ REGGIO CALABRIA ANNO SCOLASTICO 2013-2014 PROGRAMMAZIONE DI LATINO CLASSE II Sez. I FINALITÀ DELLA DISCIPLINA Acquisire consapevolezza critica del rapporto fra italiano e latino per quanto riguarda il lessico, la morfologia e la sintassi Acquisire l'abilità esegetica e traduttiva Acquisire competenze linguistiche nell'uso dell'italiano e del latino Prof. Scordino Giuseppe FINALITÀ OBIETTIVI GENERALI OBIETTIVI MINIMI EDUCATIVE Scopo dello studio della lingua latina non è far apprendere lo scrivere o addirittura il parlare latino, bensì accompagnare gli studenti verso la conoscenza di una civiltà importante sia di per sé sia, per il peso che ha avuto nella formazione del tessuto culturale europeo ed occidentale. Lo studio del latino deve diventare, quindi, educazione al senso della tradizione, indagine continua delle nostre radici. Comprendere e tradurre testi di una certa semplicità individuando: ♦ Gli elementi sintattici, morfologici e lessicalisemantici studiati; ♦ Gli elementi della connessione testuale; ♦ Le differenze linguistiche fra i vari tipi di testo. Sviluppare la capacità d'interpretazione in corretta forma italiana individuando: ♦ Le scelte più opportune tra le varie possibilità espressive; ♦ Gli elementi fondamentali del sistema linguistico latino e confrontandoli con l'italiano; ♦ Alcuni rapporti di derivazione e di mutuazione esistenti fra la lingua latina e le lingue neolatine; Individuare nei testi gli elementi che esprimono la civiltà e la cultura latina. Individuare le singole parti del discorso e conoscere le regole fondamentali ad esse relative Tradurre dal latino ed in latino frasi semplici relative alle regole studiate, comprendendone la struttura. Competenze Standard PADRONEGGIARE LA LINGUA LATINA NELLE FORME, NELLE STRUTTURE E NEL LESSICO LEGGERE E ANALIZZARE PER COMPRENDERE E INTERPRETARE UN TESTO LATINO ____________________ Competenze Chiave di Cittadinanza 1 - IMPARARE AD IMPARARE 6 – RISOLVERE PROBLEMI 7 - INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI 8 - ACQUISIRE ED INTERPRETARE L’INFORMAZIONE MODULI I QUADRIMESTRE (Ottobre – Novembre) MODULO 1 MORFOLOGIA 1 + SINTASSI 1 Capacità / abilità specifiche Conoscenze Ripasso e completamento delle nozioni morfologiche relative alla flessione nominale e verbale studiate nel corso del primo anno Saper spiegare le norme che regolano la consecutio temporum di indicativo e congiuntivo in modo chiaro e corretto Saper individuare il gruppo di appartenenza di un pronome; saper declinare i pronomi studiati. Saper riconoscere e tradurre correttamente una proposizione interrogativa e una proposizione infinitiva Saper riconoscere in un testo l’ablativo assoluto, riflettendo sul caso e sulle concordanze Saper usare il lessico studiato in funzione della comprensione di frasi o di brevi testi Saper analizzare una forma verbale Saper svolgere l’analisi logica e del periodo di un testo, individuando i principali complementi e costrutti studiati Comprendere e tradurre correttamente dal latino in italiano i testi proposti La consecutio temporum Pronomi indefiniti e interrogativi La proposizione interrogativa L’infinito e la proposizione infinitiva Le caratteristiche dell’ablativo assoluto Competenze Standard PADRONEGGIARE LA LINGUA LATINA NELLE FORME, NELLE STRUTTURE E NEL LESSICO LEGGERE E ANALIZZARE PER COMPRENDERE E INTERPRETARE UN TESTO LATINO MODULI I QUADRIMESTRE (Dicembre - Gennaio) MODULO 2 MORFOLOGIA 2 + SINTASSI 2 + CIVILTÀ Capacità / abilità specifiche Conoscenze Saper coniugare per iscritto e oralmente i verbi deponenti e semideponenti Verbi deponenti e semideponenti Saper coniugare per iscritto e oralmente i verbi anomali e i verbi difettivi Il participio futuro ____________________ Competenze Chiave di Cittadinanza 1 - IMPARARE AD IMPARARE 6 – RISOLVERE PROBLEMI 7 - INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI 8 - ACQUISIRE ED INTERPRETARE L’INFORMAZIONE Le caratteristiche dei verbi anomali (in particolare volo, nolo, malo, eo, fio) e difettivi (memini, coepi, odi, novi), i loro usi e il modo in cui tradurli Saper svolgere l’analisi logica e del periodo di un testo, individuando i principali complementi e costrutti studiati Saper comprendere e rendere in una forma corretta e scorrevole il testo latino appartenente ad un autore della classicità Conoscenza di elementi significativi della civiltà e della cultura romana attraverso la lettura graduale e guidata di testi di autori latini opportunamente scelti Competenze Standard PADRONEGGIARE LA LINGUA LATINA NELLE FORME, NELLE STRUTTURE E NEL LESSICO LEGGERE E ANALIZZARE PER COMPRENDERE E INTERPRETARE UN TESTO LATINO ____________________ Competenze Chiave di Cittadinanza 1 - IMPARARE AD IMPARARE 6 – RISOLVERE PROBLEMI 7 - INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI 8 - ACQUISIRE ED INTERPRETARE L’INFORMAZIONE MODULI II QUADRIMESTRE (Febbraio - Marzo) MODULO 3 MORFOLOGIA 3 + SINTASSI DEI CASI 1 + CIVILTÀ Capacità / abilità specifiche Conoscenze Saper rendere in latino il gerundio italiano Il gerundio – il gerundivo Uso del gerundio e del gerundivo Saper tradurre in italiano il gerundio latino La costruzione perifrastica attiva e passiva Saper riconoscere e tradurre la coniugazione perifrastica attiva e passiva Le concordanze Saper individuare il complemento predicativo del soggetto e dell’oggetto, attraverso l’analisi logica e l’individuazione dei verbi copulativi, appellativi, elettivi, estimativi. Le strutture sintattiche che richiedono l’uso del nominativo Saper distinguere la costruzione personale di videor e dei verba dicendi da quella impersonale Saper individuare i principali complementi e i costrutti con nominativo e accusativo, attraverso un’accurata analisi logica e del periodo di passi in lingua latina Comprendere e tradurre correttamente dal latino in italiano frasi e versioni contenenti le regole della sintassi di nominativo e accusativo Saper svolgere l’analisi logica e del periodo di un testo, individuando i principali complementi e costrutti studiati Saper comprendere e rendere in una forma corretta e scorrevole il testo latino appartenente ad un autore della classicità Conoscenza di elementi significativi della civiltà e della cultura romana attraverso la lettura graduale e guidata di testi di autori latini opportunamente scelti Competenze Standard PADRONEGGIARE LA LINGUA LATINA NELLE FORME, NELLE STRUTTURE E NEL LESSICO LEGGERE E ANALIZZARE PER COMPRENDERE E INTERPRETARE UN TESTO LATINO ____________________ Competenze Chiave di Cittadinanza 1 - IMPARARE AD IMPARARE 6 – RISOLVERE PROBLEMI 7 - INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI 8 - ACQUISIRE ED INTERPRETARE L’INFORMAZIONE MODULI II QUADRIMESTRE (Aprile - Maggio) MODULO 4 SINTASSI DEI CASI 2 + CIVILTÀ Capacità / abilità specifiche Saper individuare i principali complementi e i costrutti con genitivo, dativo ed ablativo attraverso un’accurata analisi logica e del periodo di passi in lingua latina Conoscenze Le strutture sintattiche che richiedono l’uso dell’accusativo Essere in grado di individuare i verbi assolutamente impersonali e relativamente impersonali in un testo e di analizzarne la costruzione Essere capaci di individuare e spiegare la costruzione di doceo e celo Comprendere e tradurre correttamente dal latino in italiano frasi e versioni contenenti le regole della sintassi di genitivo, dativo e ablativo Saper svolgere l’analisi logica e del periodo di un testo, individuando i principali complementi e costrutti studiati Saper comprendere e rendere in una forma corretta e scorrevole il testo latino appartenente ad un autore della classicità Le strutture sintattiche che richiedono l’uso del genitivo, del dativo e dell’ablativo Conoscenza di elementi significativi della civiltà e della cultura romana attraverso la lettura graduale e guidata di testi di autori latini opportunamente scelti ATTIVITÀ 1. 2. 3. 4. Lettura guidata dei testi, mirante a fare cogliere la struttura compositiva del latino. Traduzione adeguate al livello di competenza linguistica acquisito dagli alunni. Esercizi di manipolazione della lingua, miranti a consolidarne l’apprendimento Attività di consultazione del vocabolario METODI-MEZZI Gli argomenti saranno presentati non come un insieme di dati da apprendere e da ricordare, ma come terreno di un’indagine che porta gradatamente gli alunni a scoprire i meccanismi che stanno alla base di determinate strutture linguistiche e i valori trasmessi all’uomo di oggi dall’esperienza antica. Per favorire l’acquisizione dei contenuti e lo sviluppo delle abilità linguistiche il lavoro di lettura e di traduzione dei brani sarà costantemente svolto sotto la guida dell’insegnante, che non mancherà di richiamare i continui rapporti esistenti tra la lingua latina e quella italiana. Strumento di lavoro sarà prevalentemente il libro di testo, ma si ricorrerà anche all’utilizzo di altro materiale pertinente ogni qualvolta se ne riscontri la necessità. Esercitazioni d'integrazione, sostituzione, autocorrezione, traduzione Discussioni libere e/o guidate Lezioni frontali e dialogate Lavori di gruppo Uso del vocabolario Traduzioni di brevi testi in forma semplice VERIFICA Le verifiche verranno compiute innanzitutto durante lo svolgimento della lezione stessa. Nel rapporto dialogico si potrà concretamente verificare se e fino a qual punto l’allievo ha appreso i contenuti proposti. Verranno inoltre assegnati come verifica, in numero di 3 per quadrimestre, esercizi di traduzione dal latino, adeguati al livello di conoscenze linguistiche raggiunto dagli alunni. VALUTAZIONE La valutazione sommativa sarà espressa in decimi, ma per quella in itinere relativa a singole prove ed avente un carattere spiccatamente formativo si ritiene che si possa far ricorso, nei casi di effettiva necessità, al mezzo voto o al quarto di voto ( votazione espressa dal segno ½ o dal segno + o - ). Per quanto riguarda la griglia di valutazione ci si atterrà a quella esplicitata ed approvata nella riunione del Dipartimento di Lettere biennio per l’anno 2012/2013 e di seguito allegata Al termine del biennio per la certificazione delle competenze si procederà secondo i parametri indicati nell’apposita tabella contenente l’indicazione dei livelli raggiunti. L’insegnante LICEO SCIENTIFICO “LEONARDO DA VINCI” ALUNNO ___________________ Cognome GRIGLIA DI VALUTAZIONE – LATINO ___________________ Nome Anno scolastico 2103 - 2014 CLASSE ____________________________ INDICATORI CONOSCENZE Conoscenza delle strutture morfosintattiche Precisa e consapevole 3,2 3,6 4 Brano tradotto interamente, o con qualche omissione Brano tradotto integralmente Brano tradotto integralmente Brano tradotto integralmente Comprensione essenziale Comprensione discreta, pur con qualche incertezza Comprensione buona Comprensione completa Comprensione precisa e consapevole 2,0 2,4 2,8 3,2 3,6 4 Complessivamente corretta Abbastanza articolata, vicina al testo originale Efficace Accurata scelta lessicale e appropriata resa espressiva 1,4 1,6 1,8 2 Gravemente lacunosa Lacunosa Piuttosto approssimativa Essenziale Discreta, pur con qualche incertezza Buona 0,8 1,2 1,6 2,0 2,4 2,8 Brano tradotto interamente / non interamente / in minima parte Brano tradotto interamente / non interamente / in minima parte Brano tradotto interamente / non interamente Brano tradotto interamente / non interamente Comprensione frammentaria ed errata Brano tradotto interamente / non interamente Comprende alcuni passi ma non il significato globale del testo Comprensione parziale e/o discontinua 1,2 1,6 ABILITA’ Completezza della traduzione e Comprensione del brano Comprensione assente o gravemente carente 0,8 COMPETENZE Traduzione in lingua italiana e scelte lessicali Completa Totalmente errata o limitata a pochi elementi isolati Inesistente 0,4 FIRMA DEL DOCENTE Del tutto carente Comprensione superficiale Quasi del tutto errata Scorretta e disorganica Imprecisa e poco chiara Sufficientemente corretta pur con lievi incongruenze 0,6 0,8 1 1,2 DATA VOTO Il voto risultante dalla somma delle valutazioni, se espresso con frazioni decimali, sarà approssimato per eccesso o per difetto così come indica l’esempio: (5,1 – 5,2 → 5; GS 5,3 – 5,4 – 5,6 – 5,7 → 5 ½ ; 5,8 – 5,9 → 6 ) LICEO SCIENTIFICO “LEONARDO DA VINCI “ REGGIO CALABRIA ANNO SCOLASTICO 2013-2014 PROGRAMMAZIONE DI STORIA E GEOGRAFIA CLASSE II Sez. I Prof. Scordino Giuseppe STORIA GEOGRAFIA EDUCAZIONE CIVICA OBIETTIVI DISCIPLINARI ♦ Conoscere il nascere e lo svilupparsi delle principali civiltà del Mediterraneo e del Vicino Oriente dall’Impero Romano all’Alto Medioevo OBIETTIVI DISCIPLINARI Attraverso le conoscenze acquisite dallo studio dei vari moduli, lo studente al termine del corso deve acquisire le seguenti competenze e capacità: ♦ acquisire i concetti di spazio, ambiente, territorio ♦ saper cogliere le differenze essenziali tra i diversi ambienti fisici e climatici; ♦ saper analizzare, anche attraverso l’esperienza diretta, l’interazione uomo-ambiente con riferimenti essenziali ai contesti socioeconomici; ♦ usare un linguaggio geografico appropriato; ♦ leggere e interpretare carte geografiche e tematiche a scala diversa, grafici e fotografie; consultare atlanti; ♦ analizzare a grandi linee un sistema territoriale, individuandone i principali elementi costitutivi, fisici e antropici e le loro più evidenti interdipendenze; ♦ individuare i fattori che influiscono sulla localizzazione di attività economiche; ♦ confrontare l’assetto territoriale di spazi diversi; ♦ percepire attraverso categorie geografiche gli eventi storici e i fatti e i problemi del mondo contemporaneo. OBIETTIVI DISCIPLINARI Le attività mireranno a: ♦ far conoscere ed applicare le regole di vita associata sia nel proprio contesto che fuori; ♦ Saper collocare nel tempo e nello spazio le vicende e i problemi storici studiati. ♦ Saper effettuare semplici connessioni diacroniche e sincroniche dei fatti studiati. ♦ Esporre in forma chiara e coerente fatti e problemi studiati, usando con proprietà i termini del linguaggio storiografico. ♦ potenziare la consapevolezza delle norme che consentono un corretto svolgersi della vita sociale; ♦ far riconoscere il valore della libertà individuale nel rispetto degli altri; ♦ favorire un proficuo inserimento nel mondo della scuola e delle altre istituzioni; ♦ educare al differenze; rispetto delle ♦ promuovere i rapporti relazionali e prevenire il disagio giovanile. OBIETTIVI MINIMI Comprensione, apprendimento e riformulazione in modo chiaro e ordinato degli argomenti studiati, almeno nelle linee fondamentali, con percezione corretta della scansione cronologica degli eventi storici e della collocazione nello spazio dei più importanti aspetti di geografia umana e regionale STORIA Competenze Standard COMPRENDERE IL CAMBIAMENTO E LE DIVERSITÀ DEI TEMPI STORICI IN UNA DIMENSIONE DIACRONICA ATTRAVERSO IL CONFRONTO TRA EPOCHE ED IN UNA DIMENSIONE SINCRONICA ATTRAVERSO IL CONFRONTO TRA AREE GEOGRAFICHE E CULTURALI __________________________ Competenze Chiave di Cittadinanza 1 - IMPARARE AD IMPARARE 5 - AGIRE IN MODO AUTONOMO E RESPONSABILE 7 - INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI MODULI Capacità / abilità specifiche Conoscenze OTTOBRE – NOVEMBRE MODULO 1: LA ROMA IMPERIALE L’ASCESA DI OTTAVIANO IL PRINCIPATO DI AUGUSTO IL CONSOLIDAMENTO DEL PRINCIPATO L’APOGEO DELL’IMPERO Comparare i caratteri del principato con quelli della repubblica, cogliendo mutamenti e persistenze. Comprendere i caratteri istituzionali del principato di Augusto e le scelte compiute dall’imperatore in politica interna, estera e culturale. Analizzare i nodi fondamentali della vita politica dell’Impero e collocare nel tempo le dinastie imperiali dei primi due secoli Comprendere la natura delle relazioni economiche che legavano Roma alle diverse province del suo Impero Comprendere la relazione causale esistente tra espansione della rete stradale ed esigenze commerciali e militari di Roma Esporre in forma chiara e coerente i fatti storici studiati Conoscere i principali avvenimenti che portarono al consolidamento del potere di Cesare Ottaviano Augusto. Conoscere l’assetto istituzionale assunto da Roma in Età augustea Conoscere i principali aspetti della civiltà romana in Età imperiale Conoscere le principali vicende politiche e militari che caratterizzano le dinastie Giulio-Claudia, Flavia e Antonina. Competenze Standard MODULI COMPRENDERE IL CAMBIAMENTO E LE DIVERSITÀ DEI TEMPI STORICI IN UNA DIMENSIONE DIACRONICA ATTRAVERSO IL CONFRONTO TRA EPOCHE ED IN UNA DIMENSIONE SINCRONICA ATTRAVERSO IL CONFRONTO TRA AREE GEOGRAFICHE E CULTURALI DICEMBRE – GENNAIO __________________________ Competenze Chiave di Cittadinanza LA DIFFUSIONE DEL CRISTIANESIMO 1 - IMPARARE AD IMPARARE 5 - AGIRE IN MODO AUTONOMO E RESPONSABILE 7 - INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI MODULO 2: L’ETÀ TARDO ANTICA 1 Capacità / abilità specifiche Comprendere le cause della crisi dell’impero a partire dal III secolo, distinguendo tra fattori economici e politicoistituzionali LA DINASTIA DEI SEVERI DIOCLEZIANO E LA TETRARCHIA Analizzare e valutare i tentativi di riforma compiuti dagli imperatori dell’epoca, in particolare a proposito della divisione fra Oriente e Occidente Valutare l’importanza della Chiesa nella società tardo antica e comprendere il forte valore politico che assunse il dibattito religioso dell’epoca Esporre in forma chiara e coerente i fatti storici studiati Conoscenze Conoscere i principali eventi della storia dell’Impero romano a partire dal III secolo Conoscere le ultime dinastie di imperatori romani e i loro esponenti più rappresentativi Conoscere i principali aspetti dell’azione di governo di Diocleziano Competenze Standard COMPRENDERE IL CAMBIAMENTO E LE DIVERSITÀ DEI TEMPI STORICI IN UNA DIMENSIONE DIACRONICA ATTRAVERSO IL CONFRONTO TRA EPOCHE ED IN UNA DIMENSIONE SINCRONICA ATTRAVERSO IL CONFRONTO TRA AREE GEOGRAFICHE E CULTURALI __________________________ Competenze Chiave di Cittadinanza 1 - IMPARARE AD IMPARARE 5 - AGIRE IN MODO AUTONOMO E RESPONSABILE MODULI FEBBRAIO – MARZO MODULO 3: L’ETÀ TARDO ANTICA 2 L’IMPERO DI COSTANTINO LA FINE DELL’IMPERO ROMANO D’OCCIDENTE I REGNI ROMANOBARBARICI GIUSTINIANO 7 - INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI Capacità / abilità specifiche Conoscenze Comprendere a fondo il significato storico e le conseguenze della svolta filocristiana di Costantino e poi di Teodosio Conoscere i principali aspetti dell’azione di governo di Costantimo Analizzare Romani cogliendone modo da semplice “invasione” il rapporto tra e “barbari” la complessità, in andare oltre il concetto di Collocare nello spazio i regni romano-germanici, descrivendone i diversi percorsi e saperne motivare la grande importanza storica Comprendere il progetto di restaurazione imperiale di Giustiniano e valutarne gli esiti e le conseguenze storiche Esporre in forma chiara e coerente i fatti storici studiati Conoscere le tappe fondamentali dello’affermazione del Cristianesimo Conoscere le cause dell’affermazione dei regni romanogermanici in Europa e nel Mediterraneo occidentale Competenze Standard COMPRENDERE IL CAMBIAMENTO E LE DIVERSITÀ DEI TEMPI STORICI IN UNA DIMENSIONE DIACRONICA ATTRAVERSO IL CONFRONTO TRA EPOCHE ED IN UNA DIMENSIONE SINCRONICA ATTRAVERSO IL CONFRONTO TRA AREE GEOGRAFICHE E CULTURALI __________________________ Competenze Chiave di Cittadinanza MODULI Conoscenze Saper collocare nello spazio i tre grandi poli della civiltà medievale all’altezza dell’VIII secolo: Oriente bizantino, Islam, Europa/Italia Conoscere le principali caratteristiche religiose, sociali e culturali del popolo arabo Comprendere il contributo dato dalla civiltà araba allo sviluppo della società occidentale Conoscere le tappe dell’espansione araba nel Mediterraneo Ricostruire il percorso storico dei Franchi sino all’Impero carolingio e comprendere perché questo popolo ebbe un’importanza fondamentale nella formazione dell’Europa Conoscere gli elementi territoriali, istituzionali, religiosi ed economici che caratterizzano il Sacro Romano Impero. APRILE – MAGGIO MODULO 4: L’ALTO MEDIOEVO LA CIVILTÀ ARABA E LA SUA ESPANSIONE NEL MEDITERRANEO 1 - IMPARARE AD IMPARARE 5 - AGIRE IN MODO AUTONOMO E RESPONSABILE Capacità / abilità specifiche IL SACRO ROMANO IMPERO DI CARLO MAGNO 7 - INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI LA CIVILTÀ DELL’EUROPA FEUDALE Conoscere il significato e saper spiegare termini come vassallaggio, feudo, beneficio, omaggio, investitura Comprendere il ruolo centrale svolto dalla Chiesa cattolica nella civiltà altomedievale Riflettere sul concetto di Europa e coglierne la genesi in questa fase storica Esporre in forma chiara e coerente i fatti storici studiati Conoscere la struttura economica della società feudale (economia curtense) Conoscere i soggetti costitutivi della società feudale e i loro rapporti gerarchici GEOGRAFIA Competenze Standard RICONOSCERE LE CARATTERISTICHE ESSENZIALI DEL SISTEMA SOCIO-ECONOMICO PER ORIENTARSI NEL TESSUTO PRODUTTIVO DEL PROPRIO TERRITORIO MODULI I QUADRIMESTRE OTTOBRE – NOVEMBRE MODULO 1 : EUROPA, IL VECCHIO CONTINENTE INSTAURARE UN RAPPORTO CONSAPEVOLE UOMO/AMBIENTE. Comprendere l’importanza e la complessità dell’Unione Europea PRENDERE COSCIENZA DELL’INTERAZIONE TRA DIVERSE REALTÀ SOCIOECONOMICHE. DICEMBRE – GENNAIO COMPRENDERE LA COMPLESSITÀ DEL MONDO ATTUALE. MODULO 2 : ASIA, IL CENTRO DEL MONDO __________________________ Competenze Chiave di Cittadinanza 1 - IMPARARE AD IMPARARE 7 - INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI Capacità / abilità specifiche Riconoscere l e caratteristiche di un territorio non esteso, ma caratterizzato da una grande varietà di climi e paesaggi e da una molteplicità di culture Capire l’immensità degli spazi, la ricchezza delle risorse, la densità e la quantità dei popoli che contraddistinguono il continente Asia Riconoscere in questo territorio di antiche civiltà i Paesi che si stanno imponendo nell’economia mondiale Conoscenze Conoscere le caratteristiche degli ambienti europei ed extraeuropei e il loro rapporto con le popolazioni che li abitano, analizzate per grandi aree culturali e geopolitiche Competenze Standard RICONOSCERE LE CARATTERISTICHE ESSENZIALI DEL SISTEMA SOCIO-ECONOMICO PER ORIENTARSI NEL TESSUTO PRODUTTIVO DEL PROPRIO TERRITORIO MODULI II QUADRIMESTRE FEBBRAIO – MARZO MODULO 3 : AFRICA TERRA MADRE COMPRENDERE LA COMPLESSITÀ DEL MONDO ATTUALE. __________________________ Competenze Chiave di Cittadinanza 1 - IMPARARE AD IMPARARE 7 - INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI Conoscenze Capire le enormi potenzialità di un continente complessivamente a basso livello di sviluppo, ma ricco di risorse naturali Conoscere le caratteristiche degli ambienti europei ed extraeuropei e il loro rapporto con le popolazioni che li abitano, analizzate per grandi aree culturali e geopolitiche Individuare le particolarità di una popolazione giovane, che sta entrando in contatto con il resto del mondo, sempre più sollecitata da informazioni provenienti dalla rete globale INSTAURARE UN RAPPORTO CONSAPEVOLE UOMO/AMBIENTE. PRENDERE COSCIENZA DELL’INTERAZIONE TRA DIVERSE REALTÀ SOCIOECONOMICHE. Capacità / abilità specifiche APRILE – MAGGIO MODULO 4 : AMERICA E OCEANIA Inquadrare i contrasti sociali ed economici del continente, dove si trovano gli Stati Uniti, il più ricco paese del mondo, e Paesi caratterizzati da difficili condizioni di vita Comprendere il difficile processo di integrazione in Oceania fra gli aborigeni, i colonizzatori venuti dalla Gran Bretagna e i numerosi immigrati provenienti dalle altre parti del mondo EDUCAZIONE CIVICA Competenze Standard COLLOCARE L’ESPERIENZA PERSONALE IN UN SISTEMA DI REGOLE FONDATO SUL RECIPROCO RIICONOSCIMENTO DEI DIRITTI GARANTITI DALLA COSTITUZIONE, A TUTELA DELLA PERSONA, DELLA COLLETTIVITÀ E DELL’AMBIENTE MODULI I QUADRIMESTRE OTTOBRE – NOVEMBRE MODULO 1 : LO STATO DEMOCRATICO AGIRE IN MODO AUTONOMO E RESPONSABILE PARTECIPARE ALLA VITA SOCIALE IN MODO INFORMATO E CONSAPEVOLE SUPERARE PREGIUDIZI ED ESERCITARE IL PENSIERO CRITICO RISOLVERE CONFLITTI E NEGOZIARE SOLUZIONI COMPRENDERE CODICI DI COMPORTAMENTO __________________________ Competenze Chiave di Cittadinanza 1 - IMPARARE AD IMPARARE 7 - INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI Capacità / abilità specifiche Distinguere le funzioni attribuite ai diversi organi dello Stato Saper schematizzare l’iter legislativo di una legge ordinaria e di una legge costituzionale DICEMBRE – GENNAIO MODULO 2 : GLI ATTI DELLE ISTITUZIONI DEMOCRATICHE Conoscenze Conoscere il concetto di Democrazia Conoscere il concetto di Legge Competenze Standard COLLOCARE L’ESPERIENZA PERSONALE IN UN SISTEMA DI REGOLE FONDATO SUL RECIPROCO RIICONOSCIMENTO DEI DIRITTI GARANTITI DALLA COSTITUZIONE, A TUTELA DELLA PERSONA, DELLA COLLETTIVITÀ E DELL’AMBIENTE MODULI II QUADRIMESTRE FEBBRAIO – MARZO MODULO 3 : IL DECENTRAMENTO DEL POTERE POLITICO AGIRE IN MODO AUTONOMO E RESPONSABILE PARTECIPARE ALLA VITA SOCIALE IN MODO INFORMATO E CONSAPEVOLE SUPERARE PREGIUDIZI ED ESERCITARE IL PENSIERO CRITICO APRILE – MAGGIO MODULO 4 : CITTADINI D’EUROPA Capacità / abilità specifiche Riconoscere le funzioni di base delle Regioni e degli Enti locali ed essere in grado di rivolgersi, per le proprie necessità, ai principali servizi da essi erogati Identificare il ruolo delle istituzioni europee e dei principali organismi di cooperazione internazionale e riconoscere le opportunità offerte alla persona, alla scuola e agli ambiti territoriali di appartenenza Conoscenze Conoscere il concetto di Autonomia Conoscere il concetto di Integrazione europea RISOLVERE CONFLITTI E NEGOZIARE SOLUZIONI COMPRENDERE CODICI DI COMPORTAMENTO __________________________ Competenze Chiave di Cittadinanza 1 - IMPARARE AD IMPARARE 7 - INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI ATTIVITÀ STORIA • Interazione comunicativa in classe • La lettura analitica dei documenti e del manuale porterà l’alunno a ricercare, selezionare ed assimilare le informazioni date e a riflettere sull’evoluzione semantica dei termini propri del linguaggio storiografico. • La costruzione di schemi potrà favorire l’acquisizione definitiva dei contenuti che, una volta assimilati, verranno riproposti da parte degli alunni attraverso una discussione sugli argomenti trattati. • L’approfondimento della storia antica della Calabria potrà essere effettuato con una visita guidata presso il Museo Archeologico Nazionale della Magna Grecia di RC. GEOGRAFIA • Interazione comunicativa in classe. • Lettura e interpretazione di carte a varia scala. • Costruzione di carte geografiche, tematiche e di altre rappresentazioni grafiche. • Visione di film o documentari atti ad informare sulle strutture, gli usi e i significati delle varie forme territoriali. METODI-MEZZI STORIA L’intervento operativo tenderà a rapportarsi in modo flessibile alle diverse contingenze e tenderà a: - Abituare gli alunni al giusto uso del manuale. - Stimolare tutti alla ricerca e all’approfondimento critico. - Guidare gli alunni alla consultazione dei documenti e delle fonti storiche. - Far riflettere gli alunni sull’evoluzione semantica dei termini del linguaggio storiografico. A sostegno del libro di testo e dell’atlante storico si utilizzeranno documenti vari, grafici, tabelle e illustrazioni che chiariranno meglio gli aspetti presi in esame. GEOGRAFIA Gli alunni saranno guidati al giusto uso del manuale e alla esatta lettura e consultazione di carte, tabelle e grafici; saranno inoltre stimolati alla ricerca e all’apprendimento degli argomenti di studio. A sostegno del libro di testo e dell’atlante geografico si utilizzeranno documenti vari, grafici, tabelle, fotografie, film e documentari che integreranno e chiariranno gli argomenti di volta in volta studiati. Letture vive e attraenti serviranno a stimolare l’interesse degli alunni. VERIFICA STORIA Questionari, test di accertamento, conversazioni, oltre alle tradizionali interrogazioni, impostate in forma di dialogo, costituiranno gli strumenti di verifica atti a controllare il grado di assimilazione raggiunto da ciascun alunno. GEOGRAFIA Con le interrogazioni tradizionali, con discussioni e con brevi relazioni si verificherà che gli studenti conoscano l’ambiente fisico ed umano indicato e siano in grado di comprendere le relazioni tra situazioni ambientali, culturali, socio-politiche ed economiche, di comprendere e di usare il linguaggio specifico della geografia. I criteri per la VALUTAZIONE sono espressi nelle griglie che contengono indicatori e relativi descrittori e che sono allegate alla presente programmazione. Al termine del biennio per la certificazione delle competenze si procederà secondo i parametri indicati nell’apposita tabella contenente l’indicazione dei livelli raggiunti. L’insegnante LICEO SCIENTIFICO STATALE L. DA VINCI A.S. 2013-2014 Programmazione didattica di Lingue Straniere Anno scolastico 2013/2014 PRIMO BIENNIO SECONDA CLASSE I QUADRIMESTRE: 49 0RE (MODULI 1-2 ) MODULO 1 – Primo bimestre: settembre – ottobre – novembre COMPETENZE Comprendere (ascoltare ed elaborare) testi orali, su argomenti inerenti la vita quotidiana Comprendere ( leggere ed elaborare) testi scritti, su argomenti inerenti la vita quotidiana, distinguendo le diverse fonti informative e disponendo di un proprio “vocabolario personale” Esporre oralmente descrizioni e presentazioni su una varietà di argomenti noti Produrre testi scritti, su una varietà di argomenti noti Cogliere differenze e analogie tra la propria realtà e quella dei paesi anglofoni ABILITA’/CAPACITA’ Parlare di eventi recenti parlare di azioni cominciate nel passato che continuano nel presente Fare previsioni Parlare di progetti Parlare di azioni imminenti CONOSCENZE Il Present Perfect semplice e progressivo uso di for e since, il Present Perfect con ever e never, already, just, yet, etc. TEMPI 10 ore Uso di to be going to Uso del presente progressivo come futuro Uso del futuro con will First conditional Formulare un’ipotesi realizzabile 10 ore Verifica scritta Recupero e/o ampliamento Totale 1 ora 4 ore 25 ore MODULO 2- Secondo bimestre: dicembre-gennaio COMPETENZE Comprendere (ascoltare ed elaborare) testi orali, su argomenti inerenti la vita quotidiana Comprendere ( leggere ed elaborare) testi scritti, su argomenti inerenti la vita quotidiana, distinguendo le diverse fonti informative e disponendo di un proprio “vocabolario personale” Esporre oralmente descrizioni e presentazioni su una varietà di argomenti noti Produrre testi scritti, su una varietà di argomenti noti Cogliere differenze e analogie tra la propria realtà e quella dei paesi anglofoni ABILITA’/CAPACITA’ CONOSCENZE Esprimere suggerimenti, obbligo, necessità, possibilità, probabilità Verbi modali: Should, must, can, may/might Parlare di avvenimenti in corso di svolgimento nel passato Usare i pronomi relativi Il passato progressivo Descrivere un’azione non compiuta dal soggetto Il passivo TEMPI 6 ore 7 ore Le frasi relative 6 ore Verifica scritta 1 ora Recupero e/o approfondimento 4 ore Totale 24 ore II QUADRIMESTRE: 50 ORE (MODULI 3-4) MODULO 3 – Terzo bimestre: febbraio – marzo COMPETENZE Comprendere (ascoltare ed elaborare) testi orali, su argomenti inerenti la vita quotidiana Comprendere ( leggere ed elaborare) testi scritti, su argomenti inerenti la vita quotidiana, distinguendo le diverse fonti informative e disponendo di un proprio “vocabolario personale” Esporre oralmente descrizioni e presentazioni su una varietà di argomenti noti Produrre testi scritti, su una varietà di argomenti noti Cogliere differenze e analogie tra la propria realtà e quella dei paesi anglofoni ABILITA’/CAPACITA’ CONOSCENZE TEMPI Esprimere anteriorità nel passato The Past Perfect 6 ore Riferire conversazioni in modo indiretto Reported speech 8 ore Formulare ipotesi difficilmente realizzabili Periodo ipotetico di II tipo Revision of Modal verbs Esprimere deduzione Modal verbs for deduction 7 ore Verifica scritta 1 ora Recupero e/o ampliamento 4 ore Totale 26 ore MODULO 4 – Quarto bimestre: aprile - maggio COMPETENZE Comprendere (ascoltare ed elaborare) testi orali, su argomenti inerenti la vita quotidiana Comprendere ( leggere ed elaborare) testi scritti, su argomenti inerenti la vita quotidiana, distinguendo le diverse fonti informative e disponendo di un proprio “vocabolario personale” Esporre oralmente descrizioni e presentazioni su una varietà di argomenti noti Produrre testi scritti, su una varietà di argomenti noti Cogliere differenze e analogie tra la propria realtà e quella dei paesi anglofoni ABILITA’/CAPACITA’ CONOSCENZE Formulare ipotesi irrealizzabili Il periodo ipotetico di terzo tipo Esprimere desideri non più realizzabili Uso di I wish…/If only Raccontare di abitudini nel passato Used to… - Would TEMPI 8 ore 5 ore Prefer / I’d rather… Esprimere preferenze Phrasal verbs, idioms, special use of make, have, get 6 ore Verifica scritta Recupero e/o ampliamento Totale 1 ora 4 ore 24 ore Totale ore II Quadrimestre 50 ore Totale ore anno scolastico 99 ore Tempi I tempi previsti nella programmazione sono da ritenersi indicativi, in quanto potrebbero subire variazioni, in rapporto alla situazione della singola classe, nel corso dell’anno scolastico. Metodologia Per il raggiungimento degli obiettivi prefissati si farà costante riferimento ad un approccio comunicativo di tipo funzionale-situazionale. Gli alunni saranno continuamente coinvolti in attività singole, di gruppo e collettive e le lezioni si svolgeranno prevalentemente in lingua straniera, tenendo ovviamente conto della capacità di comprensione della classe. L’articolazione di ogni unità didattica metterà in atto strategie volte allo sviluppo equilibrato delle quattro abilità. Gli alunni saranno sempre resi consapevoli delle fasi del loro processo d’apprendimento, nella prospettiva di una sempre maggiore autonomia di lavoro e di giudizio sul proprio operato. Attività -Pre-ascolto -Ascolto -Lettura -Comprensione -Osservazione ed analisi -Rielaborazione -Consultazione di libri di testo -Organizzazione e-o sviluppo di schemi logici -Analisi, sintesi e rielaborazione personale guidata -Acquisizione di contenuti -Produzione orale e scritta Mezzi e strumenti -Libri di testo -Registratore -Lettore CD e DVD -Cassette, video cassette, CD e DVD -Laboratorio linguistico -Documenti originali -Giornali -Spettacoli teatrali in lingua -Viaggi d’istruzione Verifica e Valutazione Le prove di lingua straniera, sia scritte che orali, verificano la competenza linguistica raggiunta dagli studenti. Le prove scritte, in numero almeno di 2 per quadrimestre (una alla fine di ogni modulo), propongono esercizi diversificati mirati alla misurazione di: 1. competenza lessicale 2. correttezza ortografica 3. conoscenza strutture grammaticali 4. competenza comunicativa 5. comprensione 6. capacità espositiva Le prove orali, privilegiano il dialogo studente-insegnante, studente-studente e tendono a verificare in primo luogo la comprensione e la competenza comunicativa, quindi la correttezza grammaticale e fonetica. E’ prassi consolidata, come è evidente, verificare più abilità contemporaneamente (ciò non esclude che si possano anche utilizzare prove mirate a misurare singole abilità), anche se le verifiche scritte tendono a verificare specialmente le abilità della lettura e della scrittura, mentre quelle orali soprattutto il parlare e l’ascoltare. Obiettivi Didattici Conoscenze morfosintattiche e lessicali Abilità: Ascoltare Leggere Prove scritte Test oggettivi Prove orali Esercizi grammaticali e lessicali Dettati, test di comprensione Prove di ascolto con verifica orale o compilazione griglie Prove di lettura con verifica orale (risposte chiuse, controllo fonetico) Prove di lettura (globale, esplorativa, analitica) con verifica scritta (griglie, risposte chiuse) Role-play, riassunti, risposte, resoconti e analisi di testi scritti Parlare Scrivere Produzione personale(domande aperte, dialoghi guidati e non, riassunti, paragrafi descrittivi e narrativi, email) La griglia di valutazione delle prove scritte è allegata alla presente programmazione. Recupero e potenziamento Alla fine di ogni attività didattica (unità didattica/ percorso/modulo), i docenti attiveranno modalità rapide di verifica (interrogazioni brevi, test/dibattiti) al fine di verificare i ritmi di apprendimento ed il raggiungimento delle competenze. In caso di alunni in difficoltà, si attiveranno interventi di recupero, in linea con quanto stabilito nel POF d’Istituto. L’insegnante REVISION A The Present 4 Present Revision simple and Present continuous Extension State and action verbs REVISION B The Past 8 Revision REVISION C The Future 12 Past simple Extension 01 A new culture 02 A job for life? GRAMMAR VOCABULARY SKILLS Vocabulary Builder going to continuou s Extension simple for future used to UNIT Revision and Present Train Your Brain Dictionary skills Present timetable Music 32 FUNCTIONS Modal verbs: should/shouldn’t, must/mustn’t, can Travel and souvenirs Using a dictionary have to Verb patterns Jobs Job applications Reading an article about a circus worker Listening to people describing jobs Speaking a job interview Writing skills Completing application forms Interviewing Jobs 36 Feelings and emotions -ing/-ed adjectives Reading a text about an inventor Listening to past events narrated Speaking about an important Reading predictions about technology Listening to a fortune teller Speaking discussing future possibilities Writing skills Past events Recounting a past event Inspiration 38 an extract from a Reading novel Listening to gossip Speaking discussing about a party Writing a short text about a a personal letter Reading Listening to a conversation about the Internet Speaking discussing the Internet Reading skills Reading an authentic text Making Love and spontaneous friendship decisions/Offering/ Making promises Writing skills A personal letter Expressing opinions New technologies 44 a radio broadcast Reading Listening to a conversation (doctor and patient) Speaking asking for and giving advice a short story Reading Listening to mystery situations Speaking discussing answers to a quiz Writing skills A personal email Asking for and giving advice Health and sports Reading skills Guessing the meaning of new adjectives Expressing interest Feelings and surprise with echo questions 48 a letter to a Reading magazine Listening to a radio phone-in Speaking about chat sites Writing a formal letter a newspaper article Reading Listening to an investigation Speaking about feelings and reassuring someone Writing a newspaper article Writing skills A letter to a magazine Taking part in a conversation The media 50 Reading skills Dealing with new words Expressing feelings Crimes 52 a text about a Reading famous director Listening to a conversation Speaking group discussion on TV Dictionary skills Writing skills A film review Deciding what to do Film and cinema 54 Reading Listening Speaking Writing an interview to a conversation making suggestions a personal letter Suggestions Countries and 34 customs Writing skills A personal letter GRAMMAR CHECK 1-2 03 Inspiration Past continuous Defining relative clauses 04 Look to the future going to and will for predictions First conditional may/might Indefinite pronouns GRAMMAR CHECK 3-4 Technology Horoscopes 05 Love and friendship Relationships – Phrasal verbs Present perfect Present perfect with just/already/yet Present perfect with How long ... ? for/since will for spontaneous Present perfect 06 New technologies continuous vs Present perfect Question tags Computers Listening skills Talking about probability Look to the future 40 42 GRAMMAR CHECK 5-6 07 Health matters Second conditional Review of modal verbs Sports Health: illnesses and remedies 08 It can’t be true! Modal verbs for deduction (present and past) Descriptive adjectives Feelings 46 GRAMMAR CHECK 7-8 09 Mad about media The Passive Past perfect 10 Crime doesn’t pay Articles The media Newspapers TV programmes Crime and criminals Feelings GRAMMAR CHECK 9-10 11 Entertain us! Reported speech Reported questions Cinema and films Positive and negative adjectives 12 Winners Third conditional Review of conditionals and losers wish Basic and strong adjectives Reading dyslexia Listening Speaking ambitions an article about to a conversation about plans and Reading skills Reading effectively Talking about wishes, plans and ambitions Adjectives GRAMMAR CHECK 11-10 CULTURE SHOCK 1 Education in England 4 The Monarchy CLIL 1 ECONOMICS – The Republic of Ireland 134 138 3 SCIENCE – Your carbon footprint 122 128 2 Alternative London 5 Famous places in Britain 124 130 3 ‘Bond, James Bond’ 6 The cult of celebrity 2 ARTS – Film animation 4 HISTORY – Just a coincidence? 136 140 126 132 56 DIPARTIMENTO DI LINGUE STRANIERE GRIGLIA per la VALUTAZIONE della PROVA SCRITTA Anno Scolastico 2013/14 BIENNIO INDICATORI DI PREPARAZIONE Gravemente Insufficiente V OT O ABILITA’ COMPETENZE (CONOSCENZA GRAMMATICALE E LESSICALE) (COMPRENSIONE SCRITTA) (PRODUZIONE SCRITTA) 2 Manca quasi totalmente di conoscenze Non è in grado di capire semplici enunciati 3 Fortemente lacunosa Capisce con difficoltà solo qualche semplice enunciato Conosce solo alcune regole grammaticali e commette molti errori nella loro applicazione. Lessico limitato Conosce varie regole grammaticali ma in modo superficiale e con dei limiti nella applicazione. Lessico piuttosto confuso e incerto Pur commettendo degli errori, conosce ed applica in modo accettabile le regole grammaticali. Lessico essenziale Conosce gli elementi grammaticali che applica in modo generalmente corretto. Lessico adeguato. Capisce solo pochi e semplici enunciati 4 Insufficiente 5 Sufficiente CONOSCENZE 6 Discreta 7 Buona 8 9 Ottima 10 E’ in grado di capire alcuni semplici enunciati Capisce il senso generale di testi di livello adeguato E’ in grado di capire in modo quasi completo testi di livello adeguato Conosce ed applica in modo corretto gli elementi grammaticali. Lessico efficace Conosce in modo completo ed articolato gli elementi grammaticali. Lessico estremamente ricco Capisce in modo completo testi di livello adeguato Conosce totalmente ed applica in modo personale e corretto gli elementi sintattici e grammaticali. Ampia conoscenza del lessico e sapiente uso contestualmente organico Capisce con immediatezza e facilità sia i significati espliciti che impliciti di tutte le tipologie di testi proposti E’ in grado di capire con disinvoltura sia i significati espliciti che impliciti di testi di livello adeguato Non è in grado di esprimere semplici enunciati. * E’ in grado di produrre solo qualche semplice enunciato, con estesi e gravi errori grammaticali E’ in grado di produrre semplici enunciati , ma in maniera scorretta ed inadeguata E’ in grado di produrre semplici enunciati , ma commette degli errori grammaticali E’ in grado di produrre enunciati piuttosto semplici, ma nel complesso corretti e comunicativamente adeguati E’ in grado di produrre enunciati di livello adeguato in modo piuttosto corretto e comunicativamente apprezzabile E’ in grado di produrre enunciati di livello adeguato in modo corretto e comunicativamente efficace E’ in grado di produrre enunciati di livello adeguato in modo corretto, articolato e di notevole coerenza contestuale E’ in grado di produrre testi di tipologie diverse con linguaggi corretti, appropriati e con coerenza logica e concettuale * L’alunno, la cui produzione scritta è nulla, sarà valutato con una votazione di 2/10 NOTA: Gli indicatori posti in testa ai relativi descrittori di prestazioni non sono necessariamente comuni a tutti i compiti. Questi, infatti, possono avere come oggetto di valutazione una specifica/e abilità, nel qual caso si utilizzeranno le finche corrispondenti agli obiettivi da valutare. PROGRAMMAZIONE DI MATEMATICA CLASSE II SEZ. I A.S. 2013/2014 Premessa L’insegnamento della matematica nel biennio del liceo scientifico è finalizzato a garantire non solo l’assolvimento formale dell’obbligo di istruzione, ma a fornire allo studente strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà e a far acquisire conoscenze, abilità e competenze coerenti con le capacità personali ed adeguate, eventualmente, al proseguimento degli studi ed a sapersi orientare consapevolmente nel mondo contemporaneo, applicando i principi ei processi matematici di base, per sviluppare la coerenza logica delle argomentazioni proprie e altrui. Finalità Generali L’insegnamento della matematica al primo biennio deve: • puntare innanzi tutto su un metodo proficuo di lavoro che parta dalla riorganizzazione dei contenuti già noti dalla scuola media 1°grado e preveda la loro rigorosa sistemazione; • stimolare nell’allievo curiosità e attitudine alla ricerca autonoma; • far acquisire all’allievo saperi e competenze che lo pongano nelle condizioni di possedere una capacità di giudizio e di sapersi orientare consapevolmente nei diversi contesti del mondo contemporaneo. Obiettivi specifici primo biennio • • • • • Sviluppo di capacità sia intuitive che logiche. Capacità di ragionamento coerente ed argomentato. Capacità di ragionare induttivamente e deduttivamente. Maturazione dei processi di astrazione e di formazione dei concetti. Sviluppo delle attitudini analitiche e sintetiche. OBIETTIVI TRASVERSALI DI TIPO SOCIO – AFFETTIVO E COMPORTAMENTALI Consolidare l’autostima Partecipare al dialogo educativo basandosi sulla collaborazione e sul rispetto reciproco (Collaborare e partecipare)1 Acquisire un comportamento corretto Prendere coscienza dei propri diritti e doveri come cittadino Prendere coscienza dei problemi legati all’ambiente ed agire nel rispetto dello stesso Agire in modo autonomo e responsabile OBIETTIVI TRASVERSALI COGNITIVI • • 1 Saper comunicare le esperienze e le conoscenze acquisite con linguaggio appropriato Saper operare in equipe In corsivo le competenze chiave di cittadinanza. • • • • Saper raccogliere ed interpretare in modo corretto i risultati ottenuti Comprendere il linguaggio tecnico di riviste scientifiche e di fonti bibliografiche e normative Essere in grado di applicare le conoscenze teorico – pratiche acquisite utilizzandole in contesti diversi Promuovere la capacità di progettazione e ricerca, di analisi e di sintesi. RACCORDI TRASVERSALI Il fulcro dell’insegnamento delle discipline scientifiche è la soluzione di problemi. In questa prospettiva, l’alunno non è colui che deve semplicemente acquisire delle nozioni; è colui che deve imparare a servirsi di tali nozioni per risolvere problemi, con un’autonomia sempre maggiore. In una parola, l’alunno è più protagonista del proprio apprendimento, come l’insegnante non è semplicemente colui che trasmette, ma che aiuta l’allievo nel processo di comprensione ed elaborazione. Di conseguenza, la metodologia che meglio può aiutare è quella laboratoriale, intendendo per “laboratorio” non solo e non tanto un luogo fisico, ma un modo di lavorare, fondato sull’interazione continua fra insegnante e alunni e fra gli alunni tra loro. È fondamentale promuovere poi gradualmente la capacità di applicare procedure già note a un contesto nuovo: tale applicazione non può fondarsi che sull’abilità nel riconoscere quanto c’è di comune fra la situazione già conosciuta e quella nuova. Nel biennio assume un’importanza fondamentale la capacità dell’alunno di studiare le strategie risolutive più adatte al problema postogli: questo significa sapere scegliere il metodo e l’ambiente di lavoro più opportuni da adottare, sia rispetto alle proprie conoscenze ed abilità, sia rispetto alla maggiore o minore economicità del percorso. La matematica, inoltre, è anche una disciplina linguistica; infatti essa utilizza sia il linguaggio naturale in modo specifico (si tratta di un linguaggio settoriale con un proprio lessico che s’interseca con lessico e grammatica della lingua d’uso, italiano o inglese o altra lingua), sia molteplici linguaggi formalizzati. Competenze specifiche disciplinari Al termine del primo biennio lo studente deve essere in grado di: • Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico rappresentandole anche sotto forma grafica • Confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni • Individuare strategie appropriate per la risoluzione di problemi • Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico. Quadro degli obiettivi di competenza ASSE CULTURALE: MATEMATICO 1. Usare in modo appropriato il linguaggio matematico, esprimersi e comunicare in modo chiaro ed univoco. 2. Operare con insiemi non necessariamente numerici. 3. Individuare e studiare relazioni fra insiemi. 4. Saper individuare le proprietà geometriche delle principali figure studiate, capacità di deduzione. 5. Conoscere storicamente qualche momento significativo dell’evoluzione del pensiero matematico. 6. Usare consapevolmente le tecniche e le procedure di calcolo studiate rappresentandole anche sotto forma grafica 7. Essere in grado di tradurre problemi di primo e secondo grado in equazioni e sistemi e disequazioni 8. Conoscere ed applicare i teoremi di Pitagora e di Euclide 9. Matematizzare semplici situazioni problematiche in vari ambienti disciplinari 10. Adoperare metodi, linguaggi e strumenti informatici introdotti. Indicazioni metodologiche e mezzi didattici E’ opportuno all’inizio dell’attività scolastica un azzeramento delle nozioni possedute dagli alunni mediante una rivisitazione dei temi già studiati. Per il conseguimento degli obiettivi che lo studio della matematica intende perseguire si utilizzerà un insegnamento condotto per problemi senza, però, escludere la lezione esplicativa e il ricorso ad esercizi di tipo applicativo. Pertanto, in generale, i temi saranno sviluppati cercando quanto più possibile di seguire e realizzare l’iter metodologico: Presentazione di una situazione problematica inerente al tema. Discussione in classe sui vari metodi di risoluzione. Proposta del docente del metodo risolutivo più opportuno ed efficace. Lezione frontale. Uso strumenti informatici, in modo critico, senza creare l’illusione che siano un mezzo automatico di risoluzione di problemi e senza compromettere la necessaria acquisizione di capacità di usare modelli matematici di pensiero. Lettura del testo, se necessario. Aspetti storici, interdisciplinari ed epistemologici. Attività di studio a livello sia individuale che di gruppo. Verifica ed eventuale recupero. Oltre agli strumenti didattici tradizionali, come libri di testo, lavagna, materiale da disegno, sarà usato anche il laboratorio d’informatica. Verifiche e valutazioni Il fine fondamentale della valutazione non è quello di sanzionare fiscalmente l'apprendimento (almeno per ciò che concerne la valutazione formativa), ma quello di promuovere, accompagnare e controllare i processi formativi degli allievi ed è per questo importante che essi stessi conoscano i criteri sui quali si basa la formulazione dei voti. Gli obiettivi proposti verranno di volta in volta verificati per mezzo di prove scritte e colloqui individuali. Le prove scritte saranno tre e almeno due per quadrimestre per ogni allievo. Le verifiche orali, almeno due per quadrimestre, saranno rivolte a valutare l’acquisizione dei contenuti, l’attività personale di studio e di rielaborazione, la capacità di analisi, di sintesi e di esposizione. Dalle verifiche il docente riceverà indicazioni sul metodo di studio e sulla necessità di promuovere eventuali interventi integrativi. La valutazione sarà fatta tenendo conto di: • Condizioni d’ingresso dell’allievo ed ambientali • Interesse, impegno e partecipazione • Capacità di intuizione ed apprendimento • Rigore logico e proprietà di linguaggio • Capacità di affrontare nuove situazioni culturali. Per la valutazione della prove scritte e orali, si farà riferimento inoltre alle griglie approntate dal dipartimento di matematica e fisica. Interventi di sostegno e di recupero Nel momento in cui gli allievi evidenziano difficoltà, si sottolinea la necessità di un intervento tempestivo, mirato, personalizzato. Verranno dunque privilegiate e sostenute attività in classe che consentano: l’individuazione di difficoltà e la proposta allo studente di strategie per il recupero (microinterventi); il sostegno a tutta la classe su argomenti particolarmente problematici; eventuale pausa didattica; Lo sportello on-line e in presenza; Per il recupero delle carenze riscontrate nel primo quadrimestre, saranno attivati i corsi IDEI in orario pomeridiano. Risultati generali di apprendimento Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico rappresentandole anche sotto forma grafica. Confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni. Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi. Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico. A - LIVELLO 1 (AVANZATO) B – LIVELLO 2 (INTERMEDIO) C – LIVELLO 3 (BASE) Sa raccogliere, elaborare e collegare dati, organizzare tabelle, costruire grafici, ricavare leggi. Sa convertire dati e problemi da linguaggio naturale a linguaggi formali. Sa esprimere con un’espressione matematica la descrizione linguistica di un fenomeno naturale. Identifica relazioni tra fenomeni fisici con esperienze quotidiane e sa stabilire rapporti di causa – effetto nell’ambito delle grandezze coinvolte in un fenomeno, osservabile in un’esperienza di laboratorio Sa raccogliere e collegare dati, organizzare tabelle, costruire grafici. Sa convertire dati e semplici problemi da linguaggio naturale a linguaggi formali. Sa esprimere con un’espressione matematica non complessa la descrizione linguistica di un fenomeno naturale. Identifica le relazioni tra fenomeni fisici con esperienze quotidiane e riconosce relazioni di causa – effetto in un’esperienza di laboratorio. Applica, se guidato, le conoscenze scientifiche in situazioni di vita non complesse. Sa raccogliere e collegare dati, organizzare tabelle e costruire grafici, solo se guidato. Sa stabilire rapporti di causa – effetto in una esperienza di laboratorio, solo se guidato. Attività di laboratorio L’attività di laboratorio consisterà nell’utilizzo di software didattici per la matematica per comprendere meglio i concetti e i metodi. I software che verranno utilizzati sono: Excel, Derive, Cabri e Geogebra. La frequenza ai laboratori dipenderà dagli argomenti svolti e dalla disponibilità dei locali nelle ore indicate. Riepilogo dei moduli Num. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 Titolo Equazioni, disequazioni, sistemi e problemi di primo grado La probabilità La circonferenza e i poligoni inscritti e circoscritti Il metodo delle coordinate I numeri reali e i radicali Equazioni, sistemi e problemi di secondo grado L’equivalenza La misura e le grandezze proporzionali Equazioni e sistemi di grado superiore al secondo La similitudine Modulo interdisciplinare (Matematica e Fisica): matrici Tempi Settembre – Novembre Novembre Ottobre – Gennaio Dicembre Gennaio – Febbraio Marzo – Aprile Febbraio – Marzo Aprile Maggio Maggio Novembre Modulo 1: Equazioni, disequazioni, sistemi e problemi di primo grado Prerequisiti: • conoscere e utilizzare le tecniche di calcolo numerico e letterale; • rappresentare punti e rette in un piano cartesiano; • conoscere i concetti fondamentali della geometria piana. Competenze di cittadinanza: • Utilizzare le procedure di calcolo; • Analizzare problemi ed individuarne il modello risolutivo. Competenze disciplinari: 1; 3; 4 Abilità: • Stabilire se un’uguaglianza è un’identità. • Applicare i principi di equivalenza delle equazioni • Risolvere equazioni intere e fratte, numeriche e letterali • Risolvere problemi che si traducono in equazioni o disequazioni di 1°grado. • Risolvere sistemi di equazioni di 1° grado e verificare la correttezza dei risultati. Conoscenze: UDA 1: Identità ed equazioni: Le identità – Le equazioni equivalenti e i principi di equivalenza – Equazioni determinate, indeterminate e impossibili. UDA 2: Disequazioni di 1° grado: Diseguaglianze tra numeri - Disequazioni: disequazioni razionali intere lineari, disequazioni razionali fratte - Sistemi di disequazioni lineari . UDA 3: Sistemi di equazioni e disequazioni di 1°grado: Equazioni a più incognite - Sistemi: generalità - Sistemi equivalenti - Risoluzione di un sistema di primo grado di due equazioni in due incognite: metodo di sostituzione, metodo di confronto, metodo di addizione, metodo di Cramer - Sistemi di equazioni letterali e di equazioni fratte - Risoluzione di tre o più equazioni di primo grado con altrettante incognite - Rappresentazione geometrica dei numeri relativi - Interpretazione geometrica dei sistemi di primo grado. Problemi di primo grado a più incognite: problemi vari risolubili con equazioni di primo grado, problemi di geometria risolubili con equazioni o sistemi lineari. Modulo 2: La probabilità Prerequisiti: • Saper operare con i numeri razionali; • Conoscere i valori approssimati e le percentuali. Competenze di cittadinanza: • Calcolare la probabilità di un evento Competenze disciplinari: 3; 4 Abilità: • Riconoscere se un evento è aleatorio, certo o impossibile. • Calcolare la probabilità di un evento aleatorio, secondo la concezione classica. • Calcolare la probabilità della somma logica di eventi. • Calcolare la probabilità del prodotto logico di eventi. • Calcolare la probabilità di un evento aleatorio, secondo la concezione statistica. Conoscenze: UDA 1: La probabilità: Eventi certi, impossibili e aleatori- La probabilità di un evento secondo la concezione classica – L’evento unione e l’evento intersezione di due eventi – La probabilità della somma logica di eventi per eventi compatibili e incompatibili – La probabilità condizionata – La probabilità del prodotto logico di eventi per eventi dipendenti e indipendenti- -Le variabili aleatorie discrete e le distribuzioni di probabilità- -La legge empirica del caso e la probabilità statistica. Modulo 3: La circonferenza e i poligoni inscritti e circoscritti Prerequisiti: • Conoscenza dei primi elementi di geometria piana (in particolare: congruenza dei triangoli, distenze, teoremi di Pitagora e di Euclide, isometrie). Competenze di cittadinanza: • Argomentare utilizzando il metodo ipotetico-deduttivo. • Utilizzare il linguaggio specifico. Competenze disciplinari: 2; 4 Abilità: • Comprendere i principali passaggi logici di una dimostrazione e sviluppare semplici catene deduttive. • Analizzare e risolvere problemi del piano utilizzando le proprietà delle figure geometriche. Conoscenze: UDA 1: La circonferenza e il cerchio: La circonferenza e il cerchio – I teoremi sulle corde – Le posizioni di una retta rispetto a una circonferenza – Le posizioni di una circonferenza rispetto a un’altra circonferenza – Gli angoli alla circonferenza e i corrispondenti angoli al centro - Le tangenti a una circonferenza da un punto esterno. UDA 2: Poligoni inscrivibili e circoscrivibili: Considerazioni generali sui poligoni inscritti e circoscritti – I punti notevoli di un triangolo – I quadrilateri inscritti e circoscritti – I poligoni regolari. Modulo 4: Il metodo delle coordinate Prerequisiti: • conoscere e utilizzare le tecniche di calcolo numerico e letterale; • avere consapevolezza dei concetti fondamentali della geometria piana (in particolare: punto medio di un segmento, bisettrice di un angolo, parallelismo, perpendicolarità, parallelogrammi, teoremi di Pitagora e di Euclide). Competenze di cittadinanza: • Analizzare modelli risolutivi per coglierne le peculiarità. Competenze disciplinari: 4. Abilità: • Utilizzare l’algebra per rappresentare formalmente punti, rette nel piano. • Dimostrare le condizioni di parallelismo e di perpendicolarità di due rette. • Calcolare la distanze di due punti. • Calcolare il punto medio di un segmento. Conoscenze: UDA 1: Il metodo delle coordinate: retta cartesiana e piano cartesiano: Le coordinate di un punto – I segmenti nel piano cartesiano - L’equazione di una retta – Il parallelismo e la perpendicolarità tra rette nel piano cartesiano. Modulo 5: I numeri reali e i radicali Prerequisiti: • conoscere e utilizzare le tecniche di calcolo numerico e letterale; • risoluzione consapevole di equazioni, disequazioni e sistemi di primo grado Competenze di cittadinanza: • Utilizzare le procedure di calcolo in R Competenze disciplinari: 1; 4. Abilità: • Semplificare un radicale e trasportare un fattore dentro o fuori il segno di radice. • Eseguire operazioni con i radicali e le potenze. • Razionalizzare il denominatore di una frazione. • Risolvere equazioni, disequazioni e sistemi disequazioni a coefficienti irrazionali. Conoscenze: UDA 1: L’insieme R: Confronto e operazioni tra numeri reali - Potenza con esponente intero di un numero reale Continuità del campo dei numeri reali. UDA 2: Le operazioni e le espressioni con i radicali: Radicali aritmetici - Proprietà invariantiva dei radicali aritmetici - Riduzione di più radicali allo stesso indice - Operazioni con i radicali aritmetici - Trasporto di un fattore sotto il segno di radice - Trasporto di un fattore fuori dal segno di radice - Radicali simili - Somma algebrica di radicali - Espressioni con i radicali - Razionalizzazione del denominatore di una frazione - Radicali doppi UDA 3: Le potenze con esponente razionale: Potenza con esponente razionale di un numero reale - Proprietà delle potenze con esponente razionale - Radice ennesime algebrica di un numero reale. Modulo 6: Equazioni, sistemi e problemi di secondo grado Prerequisiti: conoscere e utilizzare le tecniche di calcolo numerico e letterale; risoluzione consapevole di equazioni, disequazioni e sistemi di primo grado. Competenze di cittadinanza: Utilizzare le procedure di calcolo . Analizzare problemi ed individuarne il modello risolutivo. Competenze disciplinari: 1; 3; 4. Abilità: • Risolvere equazioni di 2°grado. • Risolvere problemi che si traducono in equazioni di 2°grado. • Risolvere sistemi di 2°grado. Conoscenze: UDA 1: Equazioni, sistemi e problemi di 2° grado: Definizioni - Casi particolari: equazioni incomplete (pure, spurie, monomie) - Risoluzione dell'equazione di secondo grado completa - Formula risolutiva ridotta dell'equazione di secondo grado - Equazioni frazionarie - Relazioni fra i coefficienti e la radici di un'equazione di secondo grado - Regola di Cartesio - Scomposizione di un trinomio di secondo grado in prodotto di fattori di primo grado - Equazioni parametriche. Sistemi di equazioni algebriche intere - Sistemi di secondo grado. Modulo 7: L’equivalenza Prerequisiti: • conoscenza dei primi elementi di geometria piana; • conoscere e utilizzare le isometrie. Competenze di cittadinanza: • Argomentare utilizzando il metodo ipotetico-deduttivo. • Utilizzare il linguaggio specifico. Competenze disciplinari: 2; 4 Abilità: • Applicare i teoremi sull’equivalenza fra parallelogrammi, triangolo, trapezio. • Applicare il teorema di Pitagora e i teoremi di Euclide. Conoscenze: UDA 1: L’estensione delle superfici e l’equivalenza: L’estensione e l’equivalenza – L’equivalenza di due parallelogrammi – L’equivalenza fra parallelogramma e triangolo – L’equivalenza fra triangolo e trapezio – L’equivalenza fra triangolo e poligono circoscritto a una circonferenza – Il primo teorema di Euclide – Il teorema di Pitagora – Il secondo teorema di Euclide. Modulo 8: Equazioni e sistemi di grado superiore al secondo Prerequisiti: • conoscere e utilizzare le tecniche di calcolo numerico e letterale; • risoluzione consapevole di equazioni e sistemi di primo e di secondo grado. Competenze di cittadinanza: • Utilizzare le procedure di calcolo . • Analizzare problemi ed individuarne il modello risolutivo. Competenze disciplinari: 1; 3; 4 Abilità: • Risolvere equazioni di grado superiore al secondo. • Risolvere particolari sistemi di equazioni di grado maggiore o uguale al secondo. Conoscenze: UDA 1: Equazioni di grado superiore al secondo: Equazioni di grado superiore al secondo - equazioni biquadratiche, equazioni binomie, equazioni trinomie, equazioni reciproche. UDA 2: Equazioni irrazionali. UDA 3: Sistemi simmetrici di 2° grado e di grado superiore al secondo. Modulo 9: La misura e le grandezze proporzionali Prerequisiti: • conoscere i concetti fondamentali della geometria piana. Competenze di cittadinanza: • Argomentare utilizzando il metodo ipotetico-deduttivo. • Utilizzare il linguaggio specifico. Competenze disciplinari: 2; 3; 4 Abilità: • Eseguire dimostrazioni utilizzando il teorema di Talete. • Applicare le relazioni che esprimono il teorema di Pitagora e i teoremi di Euclide. • Applicare le relazioni sui triangoli rettangoli con angoli di 30°, 45°, 60°. • Risolvere problemi di algebra applicati alla geometria. • Calcolare le aree di poligoni notevoli. Conoscenze: UDA 1: Le classi di grandezze geometriche - Le proporzioni fra grandezze - Teorema di Talete: Le classi di grandezze geometriche – La misura delle grandezze commensurabili – La misura delle grandezze incommensurabili. I rapporti e le proporzioni fra grandezze – La proporzionalità diretta – Il teorema di Talete e sue applicazioni UDA 2: Le aree dei poligoni: Le aree dei poligoni – La proporzionalità inversa – Applicazioni dell’algebra alla geometria. Modulo 10: La similitudine Prerequisiti: • Conoscere e utilizzare le isometrie; • Conoscere e applicare i teoremi di Pitagora e di Euclide; • Avere consapevolezza del concetto di rapporto di due grandezze e di proporzione fra quattro grandezze. Competenze di cittadinanza: • Riconoscere e analizzare il concetto di similitudine. Competenze disciplinari: 2; 3; 4 Abilità: • Riconoscere figure simili. • Applicare i tre criteri di similitudine dei triangoli. • Risolvere problemi su circonferenza e cerchio. • Risolvere problemi di algebra applicati alla geometria. Conoscenze: UDA 1: I poligoni simili. I criteri di similitudine dei triangoli: La similitudine e le figure simili - I criteri di similitudine dei triangoli – Applicazione dei criteri di similitudine. UDA 2: Applicazioni della similitudine. La similitudine nella circonferenza – I poligoni simili - La lunghezza della circonferenza – L’area del cerchio - Applicazioni dell’algebra alla geometria. Modulo 11: Matrici (Interdisciplinare Matematica e Fisica) Prerequisiti: • Conoscenze approfondite degli insiemi numerici; • Concetto di vettore; • Operazioni con i vettori. Competenze di cittadinanza: • Utilizzare le procedure di calcolo. Competenze disciplinari: 4. Abilità: • Spiegare il concetto di vettori linearmente dipendenti e linearmente indipendenti. • Definire il prodotto scalare nel piano. • Definire il prodotto vettoriale nello spazio. • Utilizzare il calcolo vettoriale per dimostrare proprietà delle figure geometriche. • Saper operare con le matrici. • Saper calcolare il determinante di una matrice quadrata. Conoscenze: UDA 1: Elementi di calcolo matriciale: Matrici e operazioni con esse – Calcolo del determinante di una matrice. L’insegnante Maria Bova Griglia per la VALUTAZIONE della PROVA SCRITTA DI MATEMATICA – FISICA - INFORMATICA ALUNNO/A________________________________ Classe___ Sez.___ Data_________ INDICATORI Conoscenze Contenutistiche Riguardano: a) Definizioni b) Formule c) Regole d) Teoremi Procedurali Riguardano: procedimenti “elementari” Competenze elaborative Riguardano: a) La comprensione delle richieste. b) L’impostazione della risoluzione del problema. c) L’efficacia della strategia risolutiva. d) Lo sviluppo della risoluzione. e) Il controllo dei risultati. a) La completezza della soluzione Riguardano: a) L’organizzazion ee l’utilizzazione delle conoscenze Competenze b) La capacità di logiche ed analisi. argomentative c) L’efficacia argomentativa. d) Numero quesiti risolti DESCRITTORI • molto scarse PUNTI MAX PUNTI MAX VALUTAZION VALUTAZIONE E IN 10 mi IN 15 mi • 1 • 1.5 • lacunose • 1.5 • 2.25 • frammentarie • 2 • 3 • di base • 2.5 • 4 • sostanzialmente • 3 • 4.5 corrette • 3.5 • 5.25 • corrette • 4 • 6 • complete • Molto scarse • 1 • 1.5 • Inefficaci • 1.5 • 2.25 • Incerte e/o meccaniche • 2 • 3 • Di base • 2.5 • 4 • Efficaci • 3 • 4.5 • Organizzate • 3.5 • 5.25 • Sicure e consapevoli • 4.5 • 6.75 • elaborato di difficile o • faticosa interpretazione o carente sul piano formale e grafico • elaborato logicamente strutturato • elaborato formalmente rigoroso 0.5 • 0.75 • 2 • 2.25 • • 1 1.5 4 4.5 1.5 6 6.75 2.25 N.B.: Tutti i punti assegnati agli indicatori dipendono dal numero di quesiti svolti. Al compito non svolto sarà attribuita una votazione pari a 2/10. IL DOCENTE ________________________ PROGRAMMAZIONE DI FISICA Docente: Prof. Fabrizio Tone AUTORE Ugo Amaldi TESTO IN ADOZIONE: TITOLO L’AMALDI 2.0 con esperimenti a casa e a scuola CASA EDITRICE Zanichelli ORE SETTIMANALI: N. 2 PREMESSA Prima di cominciare, si vuole ricordare qualche parola su un luogo comune che riguarda i fisici. Nonostante l'impressione che si ricava da certi film di successo, essere un fisico non implica avere una conoscenza enciclopedica di equazioni e costanti fondamentali, insieme alla capacità di eseguire a mente calcoli complessi, con velocità e precisione degne di un robot. Nella fisica non si tratta di conoscere a memoria tutte le risposte, ma di saper fare le domande giuste. Infatti, quando su un fenomeno si pone la domanda giusta, o la risposta diventa chiara, o almeno si scopre come procedere per raggiungerla. Per spiegare che porre la domanda giusta può essere più importante che avere un sacco di risposte corrette, vi chiedo di considerare il semplice esperimento scientifico di una palla gettata in aria con una traiettoria ad arco. Ci sono molte domande possibili, per esempio: a che altezza arriva la palla? Di quanto si sposta a destra? Per quanto tempo rimane in aria? Che velocità ha? Qual è la forma geometrica della sua traiettoria? Io però sostengo che ci sia una semplice domanda che comprende tutte quelle precedenti e va al cuore di tutto ciò che riguarda il movimento della palla. Quell'unica domanda è la seguente: la palla ha scelta? Se non ha scelta nel suo movimento, se le manca il libero arbitrio, la sua traiettoria è determinata completamente da forze esterne. Una volta determinata la natura di queste forze e il modo in cui influenzano il suo movimento, possiamo calcolare il suo percorso con una data velocità iniziale impressa da chi effettua il lancio. La traiettoria determinata conterrebbe allora qualsiasi informazione si possa volere sull'altezza cui arriva la palla, la distanza che copre, la durata del volo, la sua velocità, ecc. Se poi in futuro ripeteremo il lancio esattamente con la stessa posizione iniziale e la stessa velocità, la palla dovrà tracciare precisamente la traiettoria calcolata, dato che sul proprio movimento non ha scelta. L'obiettivo dichiarato è quello di formare una mentalità scientifica aperta, capace, di fronte a un fenomeno nuovo, di studiare la scelta delle variabili possibili, di proporre ipotesi di lavoro sperimentale, di correggere in itinere l'apparato sperimentale stesso, di formulare a livello teorico il comportamento della materia in esame. FINALITA' Lo studio della fisica concorre, attraverso l'acquisizione delle metodologie e delle conoscenze specifiche della disciplina, alla formazione della personalità dell'allievo favorendone lo sviluppo di una cultura armonica in ambito scientifico. OBIETTIVI FORMATIVI DELLA DISCIPLINA 1. Concorrere alla formazione culturale dell’allievo. 1. Sviluppo di capacità di analisi, di collegamento, di astrazione e unificazione che la fisica richiede per indagare sul mondo naturale. 2. Acquisire la consapevolezza che la possibilità di indagare l’universo è legata al processo tecnologico ed alle più moderne conoscenze. 3. Comprendere l’universalità delle leggi fisiche. 4. Comprendere l’evoluzione storica dei modelli interpretativi della realtà. 5. Contribuire alla consapevolezza che, in una società complessa permeata di scienza e tecnologia, 6. Una formazione scientifica è indispensabile per le scelte che ogni cittadino è chiamato a compiere. 7. Cogliere il rapporto tra percezione e descrizione scientifica, tra teoria, esperimento ed osservazione e toccare con mano la capacità previsionale della fisica. 8. Conoscere, scegliere e gestire strumenti matematici adeguati ad interpretarne il significato fisico. 9. Formulare ipotesi di interpretazione dei fenomeni osservati, dedurre conseguenze e proporre verifiche. 10. Fare approssimazioni compatibili con l'accuratezza richiesta e valutare i limiti di tali semplificazioni. 11. Esaminare dati e ricavare informazioni significative da tabelle, grafici e altre strumentazioni. 12. Utilizzare il linguaggio specifico della disciplina. 13. Avere interesse e curiosità per la scienza. 14. Riconoscere, nell'ambito di semplici problemi, quali leggi, modelli e principi generali possono essere utilizzati per arrivare alla loro soluzione. CAPACITA’ Applicazione delle leggi studiate a semplici problemi. Individuazione degli elementi unificanti tra i vari temi affrontati. Capacità di analizzare criticamente un modello anche attraverso l’esperienza per l’interpretazione dei fenomeni naturali. OBIETTIVI GENERALI L'insegnamento della fisica si propone di seguire i seguenti obiettivi: Comprensione dei procedimenti caratteristici dell'indagine scientifica, che si articolano in un continuo rapporto tra costruzione teorica e realizzazione di esperimenti. Prima acquisizione di un linguaggio corretto e sintetico e della capacità di fornire e ricevere informazioni Capacità di schematizzare situazioni reali e di affrontare problemi concreti Abitudine al rispetto dei fatti, al vaglio ed alla ricerca di un riscontro obiettivo delle proprie sintesi interpretative Acquisizione di atteggiamenti fondati sulla collaborazione interpersonale e di gruppo. OBIETTIVI SPECIFICI Alla fine del biennio gli allievi dovranno essere in grado di: Aver iniziato a sviluppare o perfezionato la conoscenza di concetti come: "scienza", "metodo sperimentale", "metodo scientifico", "fisica", "legge", "principio"… Aver preso familiarità con una descrizione quantitativo / matematica dei fenomeni naturali. Conoscere alcune grandezze fisiche, le loro unità di misura e il loro legame con le grandezze fondamentali del SI. Essere in grado di analizzare alcune semplici situazioni concrete in termini di grandezze o di leggi fisiche. Saper utilizzare alcuni strumenti di misura per raccogliere dati Saper compiere alcune azioni connesse con lo svolgimento di esperienze, come: "provare", "riprovare", "traguardare", "scartare un dato", "spostare", "spostarsi", "risistemare"… Saper utilizzare misure o informazioni quantitative per descrivere le relazioni fra più grandezze Essere in grado di presentare dati raccolti in tabelle o di rappresentarli in grafici al fine di illustrare osservazioni o verificare/dimostrare leggi Saper tenere conto delle incertezze delle misure; Essere in grado di utilizzare notazioni e formalismi convenzionali per indicare dati o formule o per eseguire calcoli numerici. Comprendere il principio di funzionamento di alcuni dispositivi tecnologici, basato sulle leggi e sui fenomeni studiati. Comprendere che cos’è, per la fisica, un modello e come può essere utilizzato per analizzare i dati raccolti. Essere in grado di stendere una relazione che consenta di far comprendere ad altre persone che cosa hanno fatto, con quali scopi, come e a quali conclusioni sono giunti. Analizzare un fenomeno od un semplice problema, riuscendo ad individuare gli elementi significativi, le relazioni, i dati superflui, quelli mancanti e riuscendo a collegare premesse e conseguenze. Eseguire in modo corretto semplici misure con chiara consapevolezza delle operazioni effettuate e degli strumenti utilizzati Raccogliere, ordinare e rappresentare i dati ricavati, valutando gli ordini di grandezza e le approssimazioni, mettendo in evidenza l'incertezza associata alla misura. Utilizzare il foglio elettronico per l'elaborazione dei dati e per la costruzione di semplici modelli matematici interpretativi di qualche fenomeno fisico Conoscenze delle caratteristiche di uno spreadsheet come previsto dai requisiti per il conseguimento della patente europea ECDL Stesura di una relazione anche con l’utilizzo di un word processor in modo da rispettare alcune caratteristiche di layout di documenti come previsto dai requisiti per il conseguimento della patente ECDL. NOTA: in sede di coordinamento di matematica e fisica si sono precisati gli obiettivi e i contenuti comuni e minimi anche per l’insegnamento della fisica nel biennio con la corrispondente griglia di valutazione. Esecuzione a gruppi di esperienze di laboratorio guidate, elaborazione dei dati con l'ausilio del foglio elettronico, discussione in classe sui risultati ottenuti per giungere ad una legge di carattere generale, stesura di una relazione conclusiva. VERIFICHE Relazioni individuali e/o di gruppo sulle esperienze di laboratorio; Compiti con semplici problemi di applicazione; Verifiche scritte (n° 3 a quadrimestre); Verifiche orali (almeno due a quadrimestre); Nel corso dell'anno si procederà poi a una graduale omogeneizzazione delle conoscenze informatiche, con lezioni ad hoc, anche extracurricolari. Viene fornito l'accesso alla sala computer agli studenti che risultino essere privi o di accesso internet o di un indirizzo di posta elettronica, in modo da evitare fratture didattiche all'interno della classe. La valutazione degli studenti nel raggiungimento degli obiettivi è fornita dall'esame delle relazioni di laboratorio, dai test strutturati a risposta multipla, dagli esercizi e problemi e dalle interrogazioni Una parola in più sui test strutturati. Esistono tecniche per affrontare i famosi “quiz”. Al di là delle considerazioni anche critiche che si possono fare sui “quiz”, è necessario procedere per tempo alla costruzione di una abilità a rispondere correttamente a questo tipo di test (possedendo ovviamente le conoscenze adeguate...) per evitare sorprese in seguito, nella vita, di fronte a test di selezione, per es. di ingresso in facoltà universitarie. Altro argomento importante è la risoluzione di problemi di fisica a diverso livello. In questo caso vengono incontrate molte difficoltà da parte degli studenti. E' necessario procedere a un riesame della struttura dei problemi di fisica e quindi comprendere volta per volta le difficoltà degli studenti, costruendo percorsi ad hoc in grado di risolverle. Le interrogazioni orali servono per smontare le difficoltà sia di organizzazione concettuale dello studente sia di organizzazione espositiva e per utile ripasso e allargamento eventuale per l'intera classe. Tutte le valutazioni sono inserite nell'attività didattica della classe, come un tutto dinamico, e non vengono considerate verifiche tese esclusivamente al voto. Il voto è evidentemente un sottoprodotto del processo di valutazione. Si cercherà poi per quanto possibile ogni allaccio trasversale ad altre discipline, dalle scienze alla letteratura, per fornire una impressione unitaria e non frammentata del “sapere”. CONTENUTI DISCIPLINARI DI FISICA 2I - 1) Cinematica del moto Sistema di riferimento, velocità media e istantanea, moto rettilineo uniforme, accelerazione, moto rettilineo uniformemente accelerato, grafici spazio-tempo in moti a una dimensione, moto vario, processo d’integrazione grafica per il calcolo dello spazio in un moto vario, caduta libera di un grave, moti a due dimensioni, moto parabolico, moto circolare uniforme, accelerazione tangenziale e centripeta nel moto vario. Cinematica del moto armonico. 2I - 2) Teoria degli errori Valore medio, scarti dalla media, moda, scarto quadratico medio, errore massimo, errore relativo, cenni sulla distribuzione gaussiana. 2I - 3) Grandezze e vettoriali Grandezze scalari e vettoriali, somma e differenza di vettori, prodotto di uno scalare per un vettore, componenti cartesiane di un vettore, versori, funzioni seno e coseno e loro uso nell'algebra vettoriale, prodotto scalare e vettoriale. Principio di relatività di Galileo e relatività del moto. 2I - 4) Principi della Dinamica - Forze Principio d'inerzia, sistemi di riferimento inerziali, II° principio della dinamica, massa inerziale, definizione statica e dinamica di forza, piano inclinato, Principio di azione e reazione, forze interne ed esterne, massa e peso. Attrito statico e dinamico. Semplici problemi sulla dinamica del punto, pendolo semplice, pista ad anello con e senza la presenza di attrito. Oscillatore armonico: la fisica dell’oscillatore. 2I - 5) Lavoro e Energia Lavoro, Lavoro di una forza costante e di una variabile, teorema dell'energia cinetica, potenza, forze Conservative, energia potenziale, energia potenziale per la forza elastica e gravitazionale, principio di conservazione dell'energia meccanica. Semplici problemi di applicazione del principio di conservazione dell'energia meccanica. 2I - 6) Termologia Lo stato termico di un corpo. Stato termico e sensazione termica. Termoscopio. Taratura del termoscopio e scala termometrica. Scala Celsius, Fahrenheit e Kelvin. Definizione operativa di temperatura. Leggi della dilatazione termica lineare, superficiale e volumica di solidi e liquidi. La dilatazione termica dei gas e la prima legge di Gay-Lussac. Lo stato gassoso. Le leggi di Boyle e di Charles (o seconda di Gay-Lussac): pressione, volume, temperatura e prima definizione di stato termodinamico e di trasformazione. Esperienze in laboratorio: Evidenziazione della dilatazione lineare per corpi metallici Calcolo del coefficiente di dilatazione volumetrica dell’acqua colorata e studio della relazione fra T e V; Dilatazione volumica dei gas a pressione costante e verifica della legge di Gay-Lussac; 2I - 7) Calorimetria La misura del calore. Legge della calorimetria e calore specifico di un corpo. Sua determinazione sperimentale. Calore e lavoro, esperimento di Joule. Calore e passaggi di stato: concetto di stato della materia. Calori latenti e cambiamenti di stato. Esperienze in laboratorio: Curva di riscaldamento e raffreddamento di un liquido sottoposto a sorgente costante di calore Calcolo del calore specifico di un metallo col metodo del calorimetro tramite raggiungimento dell’equilibrio termico. Correzione per equivalente in acqua del calorimetro. Compressione isoterma di un gas e verifica della legge di Boyle. Legge isocora. Passaggi di stato: ebollizione dell’acqua e costanza della temperatura Calcolo del calore latente di evaporazione dell’acqua. Reggio Calabria 25/09/2013 Il docente Prof. Fabrizio Tone PROGRAMMAZIONE DIDATTICO - FORMATIVA DI SCIENZE NATURALI Anno scolastico 2013/2014 Classe II sez. I Docente: prof.ssa Pratticò Maria Rosa SITUAZIONE DI PARTENZA Strumenti utilizzati per la rilevazione: • Osservazioni dirette sui comportamenti • Conversazioni informali su concetti appresi • Schede di controllo ed esercitazioni varie • Test semistrutturati Livelli rilevati Sfera comportamentale La classe palesa una spiccata vivacità spesso controllata che consente, sempre, un normale svolgimento delle attività didattiche Quasi tutti gli allievi si dimostrano partecipi alla vita scolastica, pur nella varietà di interesse, partecipazione ed impegno personale. Sfera cognitiva Un gruppo di allievi possiede buoni prerequisiti e si avvale di un metodo di studio autonomo e proficuo; attiva e costruttiva è la partecipazione al dialogo educativo, unitamente alle buone capacità logico – espressive; un secondo, pur dimostrandosi partecipe ed interessato, evidenzia difficoltà nella concettualizzazione, nell’espressione e nel metodo di lavoro ancora da consolidare; un terzo manifesta lacune di base spesso aggravate da un superficiale impegno, da una debole motivazione o da un metodo di studio insicuro e mnemonico e dall’incapacità di organizzare con responsabilità, efficacia ed autonomia i momenti dell’applicazione espletata in ambito domestico. Il livello cognitivo rilevato risulta complessivamente medio-basso N.B. In questo documento programmatico, adattato alla fisionomia della classe e alle esigenze degli alunni, non vengono inseriti le Competenze Chiave di Cittadinanza, i risultati generali di apprendimento con i livelli raggiunti, gli obiettivi formativi e cognitivi, gli standard minimi di apprendimento per i quali si fa riferimento alla Programmazione generale del Dipartimento di Scienze stilata per l’anno scolastico 2013/2014. CONTENUTI CLASSI SECONDA DI ORDINAMENTO DISCIPLINE: CHIMICA - BIOLOGIA CHIMICA Nuclei fondanti 1 Conoscenze chimiche e fisiche di base 2 La natura particellare della materia Prerequisiti -Possedere concetti aritmetici, fisici e algebrici di base. - Leggere dati e interpretare grafici OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Attività di laboratorio Tempi COMPETENZE ABILITA’ CONOSCENZE – Saper utilizzare modelli appropriati per interpretare i fenomeni - Utilizzare le metodologie acquisite per porsi con atteggiamento scientifico di fronte alla realtà - Partecipare in modo costruttivo alla vita sociale Comprendere dati espressi sotto forma di rapporti, proporzioni, frazioni e grafici – Utilizzare la notazione esponenziale – Associare a ciascuna grandezza l’unità di misura appropriata – Ragionare con gli ordini di grandezza – Leggere la tavola periodica degli elementi Ripetizione e approfondimento dei seguenti argomenti: – Le unità di misura nel Sistema Internazionale – La struttura di atomi e molecole – La tavola periodica degli elementi – Gli stati di aggregazione della materia – Le trasformazioni fisiche e chimiche - Metodi di separazione di miscugli e sostanze -Saper utilizzare e applicare modelli appropriati per interpretare i fenomeni e risolvere problemi - Collocare le scoperte scientifiche nella loro dimensione storica – Utilizzare le tre leggi ponderali della chimica -Le leggi fondamentali della chimica: – Utilizzare il modello cineticoleggi di Lavoisier, Proust e Dalton Dicembremolecolare per spiegare le evidenze .-La teoria atomica di Dalton e le Gennaio delle trasformazioni fisiche e chimiche proprietà della materia. Le formule - Riconoscere e applicare le leggi chimiche. Le particelle e l’energia. La Esperienze sulle leggi ponderali: teoria cinetica e i passaggi di stato. legge di Lavoisier, legge di Proust fondamentali della chimica - Descrivere il modello atomico di Dalton Sosta termica e calore latente. -Comparare i diversi legami chimici - Passaggi di stato: sublimazione, fusione ed ebollizione Settembre- Costruzione del grafico della Ottobrecurva di riscaldamento di una Novembre sostanza - Classificazione delle sostanze: miscugli omogenei ed eterogenei - Metodi di separazione delle sostanze: distillazione, cromatografia, estrazione, filtrazione Nuclei fondanti 3 La quantità di sostanza e le formule chimiche Prerequisiti Possedere concetti aritmetici, fisici e algebrici di base. - Leggere dati e interpretare grafici OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO COMPETENZE -Saper osservare e analizzare fenomeni naturali complessi - Saper utilizzare e applicare modelli appropriati per interpretare i fenomeni e risolvere problemi - Utilizzare le metodologie acquisite per porsi con atteggiamento scientifico di fronte alla realtà - Collocare le scoperte scientifiche nella loro dimensione storica -Comunicare utilizzando un lessico specifico ABILITA’ -Saper effettuare calcoli con la mole -Ricavare la formula di un composto chimico . Saper calcolare la massa atomica e la massa molecolare. CONOSCENZE -Massa atomica e massa molecolare -Mole e massa molare - Le formule chimiche e la composizione percentuale: formula minima e formula molecolare Attività di laboratorio Esperienze sulla mole Tempi Febbraio Marzo BIOLOGIA Nuclei fondanti 1 La materia dei viventi 2 La cellula OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Prerequisiti Conoscere le caratteristiche chimicofisiche della materia Conoscere le caratteristiche chimico-fisiche della materia. Cconoscere le caratteristiche delle biomolecole Attività di laboratorio COMPETENZE ABILITA’ -Saper osservare e analizzare fenomeni naturali - Saper utilizzare e applicare modelli appropriati per interpretare i fenomeni - Utilizzare le metodologie acquisite per porsi con atteggiamento scientifico di fronte alla realtà - Collocare le scoperte scientifiche nella loro dimensione storica -Saper descrivere le caratteristiche chimico-fisiche dell’acqua -Riconoscere le caratteristiche dei legami dell’acqua -Saper spiegare la complessità delle grandi molecole organiche specificando da quali tipi di monomeri sono costituite -Utilizzare il microscopio ottico composto -Riconoscere i diversi tipi di biomolecole -I legami chimici - I bioelementi -L’acqua: struttura e proprietà -Il carbonio e le molecole organiche -Le Biomolecole: carboidrati, lipidi, proteine e acidi nucleici -Riconoscimento di carboidrati, lipidi e proteine -Riordinare in sequenza logica le fasi di un fenomeno, raccogliere dati, rielaborarli e confrontarli con i risultati attesi -Calcolare e rappresentare dati, selezionando le modalità più opportune -Comunicare utilizzando un lessico specifico -Individuare le diverse parti che compongono una cellula -Distinguere una cellula animale da una cellula vegetale -Saper inserire i diversi organuli nelle quattro categorie funzionali -Saper descrivere la struttura della membrana plasmatica mettendola in relazione con la capacità della cellula di comunicare con l’ambiente esterno -Saper allestire preparati microscopici Origine ed evoluzione della cellula Origine della vita -Cellula procariote ed eucariote -Organuli cellulari -Membrana cellulare e passaggio delle sostanze -Comunicazioni tra cellule -Osservazione di cellule e tessuti animali e vegetali al microscopio -L’osmosi Tempi CONOSCENZE SettembreOttobre Novembre Dicembre – Gennaio Nuclei fondanti 3 Scambi energetici nelle cellule 4 L’evoluzione Prerequisiti Conoscere la struttura della cellula animale e vegetale. Aver acquisito il concetto di trasformazione di energia. Possedere il concetto di reazione chimica Conoscere la teoria cellulare. Aver acquisito i concetti di autotrofo, eterotrofo, aerobio, anaerobio OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO COMPETENZE ABILITA’ -Saper osservare e analizzare fenomeni naturali -Saper analizzare fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire dall’esperienza - Saper utilizzare e applicare modelli appropriati per interpretare i fenomeni - Utilizzare le metodologie acquisite per porsi con atteggiamento scientifico di fronte alla realtà - Collocare le scoperte scientifiche nella loro dimensione storica -Riordinare in sequenza logica le fasi di un fenomeno, raccogliere dati, rielaborarli e confrontarli con i risultati attesi -Calcolare e rappresentare dati, selezionando le modalità più opportune -Comunicare utilizzando un lessico specifico -Saper distinguere tra reazioni endoergoniche ed esoergoniche -Saper descrivere e correlare i processi di respirazione cellulare e fotosintesi -Saper descrivere la differenza tra anabolismo e catabolismo -Riconoscere nella fotosintesi il meccanismo alla base dei processi biosintetici del nostro pianeta -Saper individuare le idee chiave dell’evoluzione e le prove a suo favore. -Confrontare teorie sull’evoluzione biologica. -Evidenziare l’attualità del pensiero di Darwin per il moderno mondo scientifico. -Ricostruire le tappe salienti dell’evoluzione umana CONOSCENZE -il metabolismo cellulare Sintesi e demolizione delle biomolecole Respirazione cellulare e fotosintesi a confronto La fermentazione Gli enzimi:struttura e funzione ATP e sua funzione -Le teorie evolutive -Darwin e la selezione naturale. -Prove a favore della teoria evolutiva. -L’evoluzione dell’uomo. Attività di laboratorio -La fermentazione alcolica dei lieviti -Fotosintesi Tempi Febbraio marzo FebbraioMarzo Nuclei fondanti 5 La biodiversita’ Prerequisiti Conoscere la struttura cellulare. Saper cogliere analogie e differenze. Distinguere un organismo unicellulare da quello pluricellulare . OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO COMPETENZE -Analizzare le relazioni tra ambiente abiotico e forme viventi per interpretare le modificazioni ambientali di origine antropica e comprenderne le ricadute future -Saper osservare e analizzare fenomeni naturali -Saper utilizzare modelli appropriati per interpretare i fenomeni - Saper analizzare fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire dall’esperienza -Comunicare utilizzando un lessico specifico ABILITA’ -Saper classificare gli esseri viventi. -Fare la distinzione tra genere e specie. -Individuare le caratteristiche generali degli esseri viventi, mettendole a confronto. -Saper collocare, in base alle diverse caratteristiche, gli organismi viventi nei tre domini e nei cinque regni. CONOSCENZE -La classificazione degli esseri viventi. -I cinque regni della vita: caratteristiche generali. Batteri, Protisti, Funghi Evoluzione delle piante. Struttura e fisiologia delle piante vascolari. -Evoluzione degli animali. Vertebrati e Invertebrati Attività di laboratorio -Osservazione di esseri viventi animali e vegetali. -Gimnosperme e Angiosperme -Fiore -Fossili Tempi Aprile Maggio Giugno LINEE METODOLOGICHE GENERALI • Lezione frontale • Discussione dialogica guidata • Individuazione, all’interno delle discipline, dei nuclei concettuali fondanti • Braistorming • Ricerca ed osservazione • Esercizi applicativi, formulazione di grafici, mappe concettuali • Problem solving • Progettazione ed esecuzione di esperienze di laboratorio STRUMENTI Dotazioni librarie: manuali, dizionario scientifico, quadri sinottici, quotidiani, riviste specialistiche, mappe concettuali. Attrezzature tecniche: aula multimediale, CD, collegamento Internet, cassette video LABORATORIO AMBIENTALE – CHIMICO-BIOLOGICO Le attività di laboratorio per il corrente anno scolastico avranno la seguente scansione: • Almeno una volta al mese TEMPI I tempi di realizzazione delle attività previste nella presente programmazione dovranno tener conto dei ritmi di apprendimento degli allievi. Le varie attività non dovranno sovrapporsi e gli allievi saranno informati e coinvolti, e, ove possibile, anche a livello decisionale. La programmazione avrà scansione bimestrale. Il rispetto dei tempi previsti dalla programmazione , fatte salve le esigenze di apprendimento sopra esposte, è utile premessa per l’attivazione di interventi di recupero o di approfondimento. Le verifiche orali di tipo formativo saranno frequenti ed adeguatamente collocate in rapporto allo sviluppo delle unità di apprendimento. Si procederà a verifiche di tipo sommativo prima delle valutazioni quadrimestrali . ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITA’ DI RECUPERO E DEI PERCORSI DI ECCELLENZA Le attività di recupero saranno molteplici e potranno essere attuate secondo le seguenti modalità: • Recupero in itinere con assegnazione e correzione di lavori personalizzati o da svolgere in autonomia; • Didattica differenziata in orario curricolare, mantenendo fisso il gruppo classe, con attività di recupero, potenziamento e approfondimento; • Attività di studio individuale degli studenti in grado di recuperare in modo autonomo, con la guida dei docenti in orario curricolare. • Sportello Help • Attività di tutoring VERIFICA E VALUTAZIONE VERIFICA La verifica sarà periodica e servirà ad accertare il livello di apprendimento raggiunto da ogni singolo alunno, sarà inerente agli obiettivi prefissati ed ai contenuti sviluppati. Avverrà al termine dello svolgimento di un nucleo fondante o di un’unità di apprendimento, secondo la complessità dell’argomento o del problema o quanto meno dopo lo svolgimento della parte più significativa di essi Avrà tipologia diversa come: • Osservazione attenta e sistematica dei comportamenti individuali e collettivi • Domande in itinere a scopo ricognitivo • Prova orale • Prova scritta • Prova grafica • Prova scritto-grafica • Risoluzione di problemi • Prova pratica di laboratorio • Questionario • Domande aperte • Prove strutturate • Prove semistrutturate VALUTAZIONE La valutazione quadrimestrale si avvarrà di tutti i dati emersi dalle varie verifiche ( tre prove di cui almeno due per alunno ogni quadrimestre) e dalle osservazioni sistematiche sul processo di apprendimento, prendendo in considerazione le apposite griglie di valutazione allegate al presente documento. I principali elementi di cui si terrà conto maggiormente nella valutazione saranno: • Grado di conoscenza dei contenuti disciplinari • Approfondimento delle tematiche trattate • Uso appropriato dei linguaggi specifici • Capacità logiche, intuitive, critiche, di analisi, di sintesi, di rielaborazione dei concetti, di coordinamento delle conoscenze operando collegamenti nell’ottica della multidisciplinarietà. Inoltre, verranno presi in considerazione anche i seguenti fattori: • Impegno • Partecipazione • Raggiungimento degli standard minimi • Progressi rispetto alla situazione di partenza • Livelli di maturazione e di inserimento sociale raggiunti . Qualora, attraverso le verifiche, si dovessero registrare esiti non positivi, relativamente all’acquisizione di conoscenze, di competenze o di un valido metodo di studio, potranno essere programmati interventi didattici educativi integrativi. PROPOSTE DI ATTIVITA’ FORMATIVE INTEGRATIVE • INTERVENTI DIDATTICI PER LA VALORIZZAZIONE DELLE ECCELLENZE: Olimpiadi di Scienze Naturali (biennio) • LABORATORIO DI BIOLOGIA CON CURVATURA BIO-MEDICA • VISITE GUIDATE. Possibili mete: Planetario provinciale di Reggio Calabria - Parco Nazionale d’Aspromonte – Orto Botanico del Parco Nazionale della Sila - Museo di Storia naturale di Cittanova – Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Catania - Museo delle Scienze di Napoli – Parco Nazionale del Circeo – Gole dell’Alcantara – Pendici dell’Etna • EDUCAZIONE AMBIENTALE E ALLA SOSTENIBILITA’ presso il Laboratorio Ambientale e in collaborazione con gli Enti locali • ATTIVITA’ NEL LABORATORIO CHIMICO-BIOLOGICO • COLLABORAZIONE PER LE ATTIVITA’ DI EDUCAZIONE ALLA SALUTE • PROGETTO’’IL CURRICOLO VERTICALE PER COMPETENZE’’ in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Ravagnese (RC) e con i Dipartimenti di Lettere e di Matematica e Fisica della scuola(primo biennio) GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI SCIENZE NATURALI Anno scolastico 2013/2014 Cognome e Nome……………………………….Classe………..Sezione……… INDICATORI COMPETENZE Comprensione, analisi, sintesi, interpretazione e rielaborazione dei contenuti. Applicazioni di principi e regole risolutive Uso corretto del linguaggio scientifico, capacità di collegamento e di sperimentazione CONOSCENZE Conoscenze di fatti, principi e tecniche procedurali DESCRITTORI PUNTI Nulle Molto scarse Inefficaci Incerte e meccaniche Di base Efficaci Organizzate Sicure ed efficaci Nulle Molto scarse Lacunose Imprecise Adeguate Complete Complete e appropriate Notevoli Nulle Molto scarse Lacunose Incerte e mnemoniche Di base Corrette Corrette e complete Corrette, complete e approfondite 0.50 1 2 2.50 3 3.50 4 5 0.25 0.50 1 1.25 1.50 1.75 2 2.50 0.25 0.50 1 1.25 1.50 1.75 2 2.50 PUNTI ASSEGNATI Il voto finale risulta dalla somma dei tre indicatori (criteri di approssimazione: da 0 a 0,5 compreso per difetto; maggiore di 0,5 per eccesso) PUNTEGGIO………………/10 Firma del docente………………………........... GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI SCIENZE NATURALI A. S. 2013/14 PROVA MISTA N° 20 QUESITI A SCELTA MULTIPLA + 6 PROBLEMI E/O DOMANDE A RISPOSTA APERTA E/O COMPRENSIONE DI TESTO 2 3 4 Quesiti a scelta multipla: Per ogni quesito esatto punti 0,2 (max 4 punti) 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 TOT (Risposta non data 0 punti; risposta omessa 0 punti) Risoluzione di problemi / Domanda a risposta aperta / Comprensione di testo (max 6 punti) INDICATORI PUNTI ASSEGNATI PER QUESITO DESCRITTORI (RELATIVI PUNTEGGI) COMPETENZE 1 Comprensione, analisi, sintesi, interpretazione e rielaborazione dei contenuti. Applicazioni di principi e regole risolutive Uso corretto del linguaggio scientifico, capacità di collegamento e di sperimentazione CONOSCENZE 1 Conoscenze di fatti, principi e tecniche procedurali 2 3 4 5 Nulle (0,3) – Molto scarse (0,6) Inefficaci (1,2) – Incerte e meccaniche(1,5) Di base (1,8) – Efficaci (2,1) Organizzate (2,4) - Sicure ed efficaci (3) Nulle (0,15) -Molto scarse (0,3) Lacunose (0,6) – Imprecise (0,75) Adeguate (0,9) – Complete ( 1,1) Complete e appropriate (1,2) – Notevoli (1,5) Nulle (0,15) – Molto scarse (0,3) Lacunose (0,6) – Incerte e mnemoniche (0,75) Di base (0,9) – Corrette (1,1) – Corrette e complete (1,2) Corrette, complete e approfondite (1,5) PUNTEGGIO TOTALE per quesito max 6 punti Media dei punteggi assegnati per ogni quesito punti….... /6 (criteri di approssimazione: da 0 a 0,5 compreso per difetto; maggiore di 0,5 per eccesso) VOTO FINALE…………………../10 ALUNNO……………………………………………………..classe………..sez…………data…………………… FIRMA DEL DOCENTE………………………………………………………. 6 Griglia per la VALUTAZIONE della PROVA ORALE INDICATORI DI PREPARAZIONE GRAVEMENTE INSUFFICIENTE Voto (10) 2 Conoscenze Nessuna – Rifiuta la Abilità Nessuna – Rifiuta la verifica Nessuna – Rifiuta la verifica Conoscenze gravemente Non riesce ad analizzare; non Non riesce ad applicare le errate e lacunose; risponde alle richieste minime conoscenze, anche se verifica 3 espressione sconnessa INSUFFICIENTE 4 5 SUFFICIENTE Competenze 6 guidato Conoscenze Compie analisi lacunose e Applica le conoscenze minime frammentarie, con errori sintesi incoerenti solo se guidato, ma con errori Conoscenze mediocri ed Compie qualche errore; analisi Applica le conoscenze espressione difficoltosa e sintesi parziali minime, ma con errori lievi Conoscenze di base; Compie analisi Applica autonomamente le esposizione semplice, ma complessivamente corrette e conoscenze minime corretta riesce a gestire semplici situazioni DICRETO 7 BUONA 8 OTTIMA 9 10 Conoscenze pertinenti; Sa interpretare il testo e Applica autonomamente le esposizione corretta ridefinire un concetto, gestendo conoscenze anche a problemi autonomamente situazioni più complessi, ma con nuove imperfezioni Conoscenze complete, Coglie le implicazioni; Applica autonomamente le con approfondimenti individua autonomamente conoscenze, anche a problemi autonomi; esposizione correlazioni; rielabora più complessi, in modo corretta con proprietà correttamente e in modo corretto linguistica personale Conoscenze complete con Coglie le implicazioni; compie Applica e mette in relazione le approfondimenti correlazioni esatte e analisi conoscenze in modo autonomo autonomi; esposizione approfondite; rielabora e corretto, anche a problemi fluida con utilizzo del correttamente in modo nuovi e complessi. linguaggio specifico completo, autonomo e critico Conoscenze complete, Sa rielaborare correttamente e Argomenta le conoscenze in ampie ed approfondite; approfondire in modo critico modo autonomo e corretto per esposizione fluida con ed originale. risolvere problemi nuovi e utilizzo di un lessico ricco complessi; trova da solo ed appropriato soluzioni originali ed efficaci. LICEO SCIENTIFICO “Leonardo da Vinci” Reggio Calabria a.s 2013/2014 Scheda di Programmazione Disciplinare Disciplina DISEGNO e STORIA dell’ARTE 1. ACCOGLIENZA ATTIVITÀ PROGRAMMATE : • Docente 1° Biennio Prof.ssa Giuseppa ZACCURI Classe 2° I Esercitazioni prerequisiti ed accertamento dei 2. COMPETENZE CHIAVE di CITTADINANZA IMPARARE AD IMPARARE • Organizzare il proprio apprendimento • Acquisire il proprio metodo di lavoro e di studio. • Individuare, scegliere ed utilizzare varie fonti e varie modalità di informazioni e di formazione, in funzione dei tempi, disponibili e delle proprie strategie • Elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio e di lavoro. • . Utilizzare le conoscenze apprese per stabilire obiettivi significativi, realistici e prioritari e le relative priorità • Valutare vincoli e possibilità esistenti, definendo strategie di azione e verificando i risultati raggiunti • Comprendere messaggi di genere diverso (quotidiano, letterario, tecnico, scientifico) . • Rappresentare eventi, fenomeni, principi, concetti, norme, procedure, atteggiamenti, stati d’animo, emozioni, ecc. • Utilizzare linguaggi diversi (verbale,matematico, scientifico, simbolico) e diverse conoscenze disciplinari mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali). • Interagire in gruppo • Comprendere i diversi punti di vista • Valorizzare le proprie e le altrui capacità, gestendo la conflittualità PROGETTARE COMUNICARE COLLABORARE E PARTECIPARE • Contribuire all’apprendimento comune e alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri • Sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale Far valere nella vita sociale i propri diritti e bisogni. Riconoscere e rispettare i diritti e i bisogni altrui, le opportunità comuni . AGIRE IN MODO AUTONOMO E CONSAPEVOLE • • RISOLVERE PROBLEMI • • • • • INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI • ACQUISIRE E INTERPRETARE L’INFORMAZIONE • • • Affrontare situazioni problematiche Costruire e verificare ipotesi Individuare fonti e risorse adeguate Raccogliere e valutare i dati Individuare collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi, anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari e lontani nello spazio e nel tempo. Riconoscerne la natura sistemica, analogie e differenze, coerenze ed incoerenze, cause ed effetti e la natura probabilistica. Rappresentarli con argomentazioni coerenti Acquisire l'informazione ricevuta nei diversi ambiti e attraverso diversi strumenti comunicativi. Interpretarla criticamente valutandone l’attendibilità e l’utilità, distinguendo fatti e opinioni 3.OBIETTIVI COGNITIVO – FORMATIVI DISCIPLINARI Gli obiettivi, sono riferiti all’asse culturale dei linguaggi ed articolati in COMPETENZE, CONOSCENZE, ABILITÀ/CAPACITÀ come previsto dalla normativa sul nuovo obbligo di istruzione (L. 296/2007) e richiesto dalla certificazione delle competenze di base. DISEGNO • • Competenze Corretta applicazione delle singole modalità convenzionali di rappresentazione grafica del disegno geometrico. Sviluppo dell'ordine logico ovvero dell'attitudine a strutturare autonomamente ed in modo logico l'elaborato grafico a partire dai dati disponibili e dalla conoscenza dei procedimenti convenzionali di rappresentazione. • • • • Sviluppo dell'attitudine al controllo mediante verifica sia della coerenza logica interna degli elaborati grafici, sia della corrispondenza all'enunciato proposto. Uso appropriato dei termini del lessico specifico inerente il disegno, la geometria e le specifiche modalità convenzionali di rappresentazione grafica. Saper utilizzare correttamente gli strumenti del disegno. Riconoscimento delle simbologie tecniche e raggiungimento di un’adeguata differenziazione grafica. STORIA DELL’ARTE Competenze • • • Esposizione analitica o sintetica delle conoscenze delle espressioni artistiche studiate. Superamento dell'approccio superficialmente valutativo dell'opera d'arte, dipendente solo dal livello di apprezzamento estetico personale Sapere riconoscere le finalità estetiche, comunicative e le principali caratteristiche tecniche, esecutive e strutturali dell'opera d'arte. DISEGNO • • • Conoscenze: Conoscenza di specifiche modalità convenzionali di rappresentazione grafica secondo l'articolazione dei contenuti. Conoscenza delle fondamentali convenzioni grafiche. Conoscenza dei termini essenziali del lessico specifico inerente il disegno, la geometria e le specifiche modalità convenzionali di rappresentazione grafica. STORIA DELL’ARTE • • • Conoscenza di stili, correnti e singole personalità nel campo artistico. .Conoscenza dei termini essenziali del lessico specifico inerenti le espressioni artistiche studiate, pittura-scultura-architettura. .Conoscenza dei principali aspetti relativi alle tecniche di produzione dell'opera d'arte. DISEGNO • Abilità/ Capacità • • • • • • • • Capacità di utilizzare semplici tecniche grafiche. Capacità di procedere a una raffigurazione grafica ordinata, coerente e rispettosa delle convenzioni. Acquisizione e progressivo potenziamento di abilità manuali, in particolare: corretto uso degli strumenti, distinzione del segno, medio-alto), congruenza dimensionale tra foglio ed oggetto rappresentato (obiettivo medio-alto), Sviluppo delle capacità inerenti la resa cromatica dell'elaborato. Capacità di rielaborazione, di personalizzazione e di ampliamento autonomo di quanto assegnato. ( obiettivo medio-alto). STORIA DELL’ARTE Abilità/ Capacità 1.Capacità di lettura dell'opera a più livelli: ♦ descrittivo. Saper fornire una descrizione strutturata secondo possibili schemi di lettura con utilizzo appropriato della terminologia specifica. ♦ stilistico. Saper collegare l'opera in un ambito stilistico. ♦ contenutistico. Saper individuare i significati principali di un opera d'arte. ♦ storico e sociale. Saper storicizzare l'opera d'arte analizzata ed inserirla nell'ambito sociale di produzione . ♦ iconologico. Saper riconoscere significati non evidenti dell'opera d'arte sulla base dell'individuazione di una struttura simbolica o allegorica. 2.Capacità di approfondire autonomamente gli argomenti studiati ( obiettivo medio-alto). 4.OBIETTIVI DIDATTICI MINIMI S’intendono raggiunti quando l’allievo dimostra di aver acquisito le parti essenziali degli trattati ed applica le conoscenze in modo anche non approfondito ma senza gravi errori. argomenti 1.Corretta applicazione delle singole modalità Competenze Le competenze, formate sia da abilità/capacità e sia dalle conoscenze, sono state espresse e messe in relazione anche con quelle di cittadinanza definite in ambito europeo( decreto 27/08/2007) convenzionali di rappresentazione grafica conosciuta. 2. Esposizione delle conoscenze degli aspetti principali inerenti i periodi artistici studiati. 3. decodifica nell'immagine d'arte gli elementi fondamentali. 4.Sa individuare i temi artistici in relazione al periodo storico. Saper utilizzare le forme del linguaggio grafico,individuando i passaggi logici fondamentali per la soluzione dei problemi grafici e li applica in modo corretto . • Conoscere le procedure di costruzione e rappresentazione grafica, (articolazione dei contenuti). • Conoscere delle fondamentali convenzioni grafiche. • Conoscenza del lessico specifico sia di disegno che storia dell'arte. 1. Conosce gli elementi fondamentali del linguaggio visuale. 2. Conosce la periodizzazione cronologica del percorso artistico • Conoscenze: Abilità/ Capacità 1.Corretta applicazione delle singole modalità convenzionali di rappresentazione grafica conosciuta. 2.Esposizione delle conoscenze degli aspetti principali inerenti i periodi artistici studiati. 3.Sa individuare l’immagine d’arte in relazione agli elementi del linguaggio visuale. Competenze chiave di cittadinanza: • Acquisire ed Interpretare l'Informazione: AII • Individuare Collegamenti e Relazioni : ICR • Progettare: P • Comunicare: C • Agire in modo Autonomo e Responsabile: AAR • Collaborare e Partecipare : CP • Imparare ad Imparare : I • Risolvere Problemi: RP Si ricorda che il voto della materia “Disegno e Storia dell’arte” è un voto unico. Livelli di competenze, articolati in obiettivi (= competenze graduate) certificabili: classe 2° DISEGNO Livelli di competenze minimi necessari livelli di competenze medio-alti alla sufficienza (=obiettivi minimi). (=obiettivi medio-alti ). Voti dal 6,5 Voto: 6/10 = 10/15 : all’ 8,5/9 = da 11 a 14/15: Livelli eccellenti di competenze (=obiettivi alti). Voti: 9-10 /10 = 14-15/15 L’alunno/a:....................................................................................................., a) sa ascoltare, intervenire nel dialogo (C), rispettare le consegne per il lavoro da svolgere (AAR) e prendere appunti (AII) a) sa ascoltare, intervenire nel dialogo appropriatamente (C), rispettare le consegne per il lavoro da svolgere (AAR) e prendere appunti. (AII) b) sa lavorare con una certa autonomia (AAR), riuscendo a decodificare correttamente le indicazioni generali impartite relativamente al lavoro da svolgere (AII, RP). Sa, all’evenienza, avvalersi del libro di testo, o altri strumenti, estrapolandone le informazioni occorrenti (AII, RP). b) sa lavorare con autonomia (AAR), riuscendo a decodificare con chiarezza le indicazioni generali impartite relativamente al lavoro da svolgere (AII, RP). Sa, all’evenienza, avvalersi del libro di testo, o altri strumenti, estrapolandone con pertinenza le informazioni occorrenti (AII, RP). c) sa usare con correttezza gli strumenti del disegno, impostare ordinatamente l’impaginazione e differenziare adeguatamente il segno grafico. Il lavoro è presentato con sufficiente pulizia e precisione (C, ICR) c) sa usare con esattezza gli strumenti del disegno, impostare meticolosamente l’impaginazione e differenziare adeguatamente il segno grafico; sa padroneggiare gli strumenti espressivi. Il lavoro è presentato con pulizia e precisione. (C, ICR) d) sa svolgere gli esercizi assegnati, eseguendo correttamente i passaggi procedurali previsti, dimostrando di aver appreso abbastanza bene il metodo generale insegnato (P, ICR); sa rappresentare in proiezione ortogonale (anche con uso del piano ausiliare) ed in assonometria, figure e volumi semplici (ICR) d) sa svolgere gli esercizi assegnati, eseguendo correttamente i passaggi procedurali previsti, dimostrando di aver appreso con sicurezza il metodo generale insegnato. (P, ICR); sa rappresentare la maggior parte delle figure geometriche e volumi solidi proposti, in proiezione ortogonale (anche con uso del p. ausiliare) ed in assonometria (ICR) e) sa cogliere analogie strutturali semplici (individuando invarianti e relazioni) tra i lavori grafici affrontati ed elementi del patrimonio artisticofigurativo (ICR); e) sa cogliere con precisione analogie strutturali (individuando invarianti e relazioni) tra i lavori grafici affrontati ed elementi del patrimonio artisticofigurativo (ICR); f) è rispettoso delle regole civiche che consentono un lavoro didattico proficuo. (CP, AAR), f) sa stabilire interessanti rapporti di collaborazione e di apprendimento con i compagni e gli insegnanti. (CP, AAR), g) ha appreso decisamente i nuclei tematici essenziali dei lavori grafici svolti e li sa spiegare. (AII, C) g) ha compreso e sa spiegare i nuclei tematici essenziali dei lavori grafici svolti. (AII, C) a) sa ascoltare con attenzione, intervenire nel dialogo con competenza (C), rispettare le consegne per il lavoro da svolgere (AAR) e rielaborare in modo personale gli appunti e le indicazioni (AII + I). b) sa lavorare con piena autonomia (AAR), riuscendo a decodificare con chiarezza le indicazioni generali impartite relativamente al lavoro da svolgere (AII, RP). Sa, all’evenienza, avvalersi dell’apporto di varie fonti d’informazione, rielaborandone i contenuti criticamente (AII, RP). c) sa usare con esattezza gli strumenti del disegno, impostare meticolosamente l’impaginazione e differenziare adeguatamente il segno grafico. Il lavoro, svolto con pulizia e precisione, presenta ulteriori apprezzabili arricchimenti. (C, ICR) d) sa svolgere prontamente gli esercizi assegnati, eseguendo correttamente i passaggi procedurali previsti e dimostrando di aver appreso con sicurezza il metodo generale insegnato. (P, ICR); sa rappresentare esaurientemente figure geometriche e volumi solidi in proiezione ortogonale (anche con uso del p. ausiliare) ed in assonometria (ICR) e) sa stabilire con precisione analogie tra i lavori grafici (individuando invarianti e relazioni), il patrimonio artisticofigurativo, ed argomenti relativi ad altre discipline (ICR); f) sa intessere proficui rapporti di collaborazione e di apprendimento con i compagni e gli insegnanti. (CP, AAR) g) ha appreso ed arricchito i nuclei tematici essenziali dei lavori grafici svolti e li sa spiegare (AII, C) STORIA DELL’ARTE Livelli di competenze minimi necessari alla sufficienza (=obiettivi minimi). Voto: 6/10= 10/15 livelli di competenze medio-alti (=obiettivi medio-alti ). Voti dal 6,5 all’ 8,5/9 = da 11 a 14/15: Livelli eccellenti di competenze (=obiettivi alti). Voti: 9-10 /10 = 15/15 L’alunno/a:................................................................................................................. h) è in grado di programmare sufficientemente il proprio studio (P+I), sa prendere appunti (AII) h) è in grado di programmare abbastanza bene il proprio studio (P+I), sa prendere appunti strutturati (AII+ICR). i) sa cogliere i dati essenziali e i nuclei fondamentali, sia dalla lezione in classe che dallo studio del manuale; sa interpretare ed effettuare osservazioni semplici di tipo compositivo-formale su opere d’arte (AII+ICR+C). l) sa distinguere, in un’opera di tipo figurativo, il significato diretto dai contenuti simbolici (AII) e descriverli in modo semplice (C) m) sa estrapolare per sommi capi i caratteri generali dai vari periodi e fenomeni artistici studiati, cogliendone alcuni riflessi storicostilistici nei singoli artisti; sa effettuare alcuni collegamenti e confronti rilevando differenze ed analogie (ICR) i) sa cogliere, oltre ai dati essenziali e ai nuclei fondamentali, anche specifici particolari, sia dalla lezione in classe che dallo studio del manuale; sa interpretare ed effettuare osservazioni ragionate di tipo compositivo-formale su opere d’arte. (AII+ICR+ C) l) sa distinguere i vari significati notoriamente attribuiti ai vari livelli di lettura semantica (AII) ed esporli (C) m) sa cogliere con esattezza i caratteri generali dai vari periodi e fenomeni artistici studiati, cogliendone vari riflessi storicostilistici nei singoli artisti; sa effettuare vari collegamenti e confronti rilevando differenze ed analogie. (ICR) n) sa contestualizzare sufficientemente le opere d’arte studiate (ICR) n) sa contestualizzare puntualmente le opere d’arte studiate (ICR) o) sa comprendere le domande (AII), rispondere in modo adeguato e con un italiano corretto; conosce sufficientemente gli argomenti principali trattati. (C) o) partecipando attivamente al dialogo educativo (CP), sa cogliere con chiarezza le domande poste (AII) ed esporre bene le proprie conoscenze (C) p) sa riconoscere e usare con una certa correttezza la terminologia essenziale specifica della materia. (C) p) sa riconoscere e usare abbastanza bene la terminologia specifica della materia (C) h) è in grado di pianificare con precisione e costanza il proprio studio (P), sa rielaborare gli appunti in modo efficace (AII+ICR+I). i) sa impossessarsi dei dati essenziali e dei nuclei fondamentali, sia dalla lezione in classe che dallo studio del manuale; sa interpretare ed effettuare osservazioni articolate e complesse di tipo compositivoformale su opere d’arte. (AII+ICR+C) l) sa distinguere i vari significati, notoriamente attribuiti, apportandovi contributi personali. (AII+P) ed esporli (C) m) sa sistematizzare con sicurezza i caratteri generali dai vari periodi e fenomeni artistici studiati, cogliendone vari riflessi storico-stilistici nei singoli artisti; sa effettuare rimandi complessi e confronti rilevando differenze ed analogie. (ICR) n) sa contestualizzare le opere d’arte e stabilire opportune correlazioni fra il passato e il presente (ICR) o) partecipando attivamente al dialogo educativo (CP), sa cogliere con acume il senso profondo delle domande poste (AII) sa esporre in ottimo modo le proprie conoscenze, utilizzando un linguaggio preciso e puntuale e mostrando sensibilità ed acutezza di indagine. © p) sa riconoscere e usare con estrema precisione la terminologia specifica della materia (C) INDICATORI per STORIA DELL’ARTE ……………………………. VOTO COMPLESSIVO (desunto dal numero e dalla qualità complessivi degli indicatori raggiunti) : ……………….. 5.CONTENUTI DISCIPLINARI (Segmento formativo suddiviso nei due quadrimestri ) Disegno Ripasso e rinforzo delle nozioni di base delle Proiezioni Ortogonali. Le sezioni di soldi in Proiezioni Ortogonali Intersezioni di solidi Assonometria cavaliera di solidi. Storia dell'Arte Arte Paleocristiana e Bizantina Arte romanica Arte Gotica . 6.METODI e STRUMENTI Metodi (strategie didattiche) Lezione frontale; lezione interattiva(dialogica); lettura del testo; esercitazioni di elaborati grafici in classe e parzialmente svolti a casa (corretti individualmente ma senza valutazione) elaborati grafici svolti esclusivamente in classe ( corretti e valutati) Inoltre qualora lo si ritenga opportuno eventuali lavori di ricerca e/o approfondimento individuale o di gruppo. Strumenti Libro di testo; Materiale da disegno; Lavagna, per la visualizzazione grafica e/o la schematizzazione di immagini e di contenuti tematici. Fotocopie Supporti informatici. 7.RECUPERO Sarà attuato in itinere con le seguenti modalita’: Ritornando sugli stessi argomenti con tutta la classe con modalita’ diverse. Con assegnazione e correzione di esercizi per casa agli studenti in difficolta’ . 8.MODALITA’ di VERIFICA Disegno Storia dell'Arte Si prevedono almeno n°2 prove grafiche a Verifiche orali relative sia alla presentazione di un periodo storico, di una tendenza artistica, di un quadrimestre svolte interamente in classe. singolo artista, sia all'analisi di singole opere Hanno come fine la rilevazione, il più possibile proposte dall'insegnante. oggettiva, di precisi elementi che consentano di accertare i livelli di raggiungimento degli obiettivi Sono forme di verifica orale: prefissati. • l’esposizione argomentata su tematiche del programma svolto; • il colloquio per accertare la padronanza complessiva della materia e la capacità di orientarsi in essa; • l’interrogazione per ottenere risposte puntuali su dati di conoscenza; • la discussione collettiva con domande che sollecitino in confronto delle interpretazioni. Verifiche scritte volte all’analisi di opere d’arte o all’accertamento delle conoscenze in ambito artistico (anche per quanto concerne il livello di padronanza della terminologia specifica); tali verifiche potranno comprendere le seguenti tipologie, a seconda delle necessità didattiche: • analisi testuale guidata; • analisi testuale libera; • questionario a risposta aperta; • questionario a risposta chiusa-multipla. Per le verifiche scitto-grafiche sia di DISEGNO che di STORIA dell’ARTE saranno corrette e valutate secondo apposita griglia allegata. 9.CRITERI di VALUTAZIONE La valutazione è il riscontro degli obiettivi perseguiti individualmente secondo una scala di valori ben precisata, strettamente collegata alle diverse fasi della programmazione didattica e sarà effettuata con elaborati grafici, colloqui o prove scritte, tenendo conto anche del dialogo interattivo. Sono oggetto di valutazione degli elaborati grafici: la comprensione della domanda; la pertinenza dell'elaborato a quanto richiesto; l'applicazione delle costruzioni e dei procedimenti studiati; il rispetto delle convenzioni grafiche; l'ordine e la precisione esecutiva; l'organizzazione degli spazi, l'impaginazione e la congruenza dimensionale tra foglio ed immagine; la pulizia del segno e del supporto cartaceo. Sono oggetto di valutazione della verifica orale: la capacità di interpretazione e rielaborazione dell'opera d'arte considerata riuscendo a coglierne le peculiarità; il grado di sicurezza espositiva e padronanza dell'argomento. capacità di fornire una descrizione delle opere d’arte affrontate; correttezza e la specificità terminologica adottata nella descrizione; capacità di analizzare un’opera o un fatto artistico dal punto di vista stilistico; capacità di analizzare l’opera d’arte evidenziandone i significati evidenti e quelli non immediatamente riconoscibili; capacità di creare opportuni collegamenti fra opere o fra personalità artistiche diverse; capacità di approfondimento personale degli argomenti trattati; capacità di rielaborazione personale di quanto appreso individuando i nodi problematici connessi all’opera d’arte o alla tendenza artistica affrontata. Nella valutazione si fara’ riferimento anche ai seguenti aspetti: impegno, rispetto delle consegne delle esercitazioni assegnate, interesse, proprieta’ di linguaggio grafico-espressivo, corretta applicazione delle regole geometriche, presentazione grafica degli elaborati, attenzione logica nello svolgimento dell’elaborato. Nella valutazione finale si terra’ conto anche dei comportamenti socio-affettivi quali: impegno partecipazione frequenza comportamento Ottimo-9/10 L’allievo presenta una conoscenza del tutto sicura e puntuale del linguaggio grafico e propone una autonoma rielaborazione grafico/coloristica. Approfondita e criticamente coordinata sul piano storico appare la conoscenza delle opere d’arte studiate. ______________________________________________________________________________________ Buono/Discreto-7/8 L’allievo riproduce senza personale elaborazione, ma con precisione esecutiva la rappresentazione grafica ed ha acquisito una adeguata conoscenza del linguaggio grafico convenzionale. In storia dell’arte ha una informazione consequenziale ed è in grado di cogliere il rapporto di causa/effetto e di riferire le conoscenze ad un contesto storico. ______________________________________________________________________________________ Sufficiente-6 L’allievo comprende e risolve correttamente semplici problemi di rappresentazione grafica, dimostrando di saper usare i più elementari strumenti e di organizzare il proprio lavoro in modo ordinato. In storia dell’arte ha acquisito un apparato informativo pertinente ma povero ed è in grado di situare correttamente l’opera sull’asse cronologico. ______________________________________________________________________________________ V A L U T A Z I O N Insufficiente- 5 L’allievo comprende parzialmente, ma non risolve correttamente, i problemi di E rappresentazione grafica e dimostra insicurezza nell’uso degli strumenti necessari. Incompleto è l’apparato informativo di storia dell’arte e difficoltà appaiono quando si tratta di ordinarlo cronologicamente. ________________________________________________________________________________________ Gravemente insufficiente L’allievo incontra gravi difficoltà nella comprensione dei processi logici che guidano la rappresentazione grafica e non è in grado di risolvere i problemi proposti. Ha conoscenze frammentarie e molto lacunose delle opere artistiche e, in generale, disorientamento storico/cronologico. Si definiscono i seguenti criteri per la corrispondenza tra voti e livelli di conoscenza, competenza, capacita’ VOTO CONOSCENZE 1/2 nessuna 3 Carenti logiche. 5 Superficiali, generiche sempre corrette. con gravi 7 9/10 nessuna difficoltà Esposizione molto lacunosa. Compie analisi e sintesi Applicazione delle conoscenze scorrette. con gravi errori. e non Esposizione poco articolata, Compie analisi parziali e incerta e con uso improprio del sintesi imprecise lessico. Applicazione delle conoscenze minima, incompleta e con qualche errore. Semplici ma essenziali su tutti i Esposizione semplice e coerente. Compie analisi parziali e contenuti. Applicazione sostanzialmente sintesi imprecise. corretta in contesti semplici. Complete 8 nessuna CAPACITA’ Frammentaria,molto lacunosa, non Esposizione e applicazione delle Non riesce a compiere pertinente conoscenze con gravissimi errori. analisi semplici anche se Lessico specifico inesistente. guidato 4 6 GRIGLIA di VALUTAZIONE COMPETENZE in modo Esposizione corretta e chiara Rielabora anche se con qualche generalmente corretto e imperfezione. Applicazione guidato sa argomentare autonoma anche a problemi complessi con qualche errore. Complete e sicure con qualche Esposizione chiara e articolata con Rielabora in modo approfondimento. lessico appropriato. Applicazione autonomo e corretto autonoma anche a problemi complessi pur con qualche imperfezione. Complete, approfondite e ben Esposizione fluida, ricca, ben articolate articolata. Applicazione autonoma anche a problemi complessi, guidato trova le soluzioni migliori. Rielabora in modo autonomo, corretto ed approfondito anche situazioni complesse. Gli standard minimi di apprendimento validi anche per il debito formativo vengono di seguito individuati e rapportati ai livelli di conoscenza, competenza, capacita’. Conoscenze 1.Conoscere le procedure di costruzione grafica di semplici elementi di geometria piana. 2.Conoscere principi e metodi per la rappresentazione di figure solide in Proiezione Ortogonale. Competenze 1.Riconosce le procedure fondamentali e le applica in situazioni disciplinari note. 2.Individua i passaggi logici fondamentali per la soluzione di problemi grafici e li applica in modo corretto. 1.Sa scegliere gli strumenti più idonei alla soluzione di un problema grafico. 2.Risolve i problemi grafici in modo ordinato e pulito. 3.Sa organizzare ed impaginare in modo logico gli elaborati grafici in funzione dello spazio del foglio. Capacita’ Si precisa inoltre che: La valutazione è un processo continuo e non può riferirsi esclusivamente ad una parte del programma o ad un periodo scolastico. Le valutazioni negative non costituiscono pregiudizio per il risultato finale, a fronte della manifestata e provata intenzione di recupero da parte dell’allievo, in quanto sara’ determinante l’effettiva evoluzione della personale situazione di apprendimento riguardo a conoscenze – competenze – capacita’. Gli eventuali recuperi saranno circoscritti a quelle parti di programma valutate negativamente. Nel caso in cui l’allievo si presenti sprovvisto di materiale, ci sara’ annotazione sul registro personale, se il numero degli episodi riscontrati sara’ elevato se ne terra’ conto nella valutazione finale. Nel caso di un’assenza ad una verifica scritta/grafica programmata, l’allievo usufruira’ di un’occasione di recupero, che sara’ concessa una volta soltanto per quadrimestre. Se al termine del quadrimestre mancheranno comunque una o più prove, l’attribuzione del voto sara’ correlata al numero dei compiti non svolti. Nel caso in cui l’allievo risulti impreparato ad una interrogazione o ad una consegna dell’elaborato, sarà concessa un’occasione di recupero a breve distanza, max una settimana. Il mancato rispetto di tale scadenza comporterà l’attribuzione del VOTO 2, con ripercussione negativa sulla media dei voti. L’elaborazione finale dei voti terrà conto dell’andamento durante l’anno scolastico, per cui i voti, crescenti o decrescenti avranno peso nella valutazione dell’allievo nel senso di poter innalzare o abbassare la media aritmetica dei voti. TABELLA DI VALUTAZIONE ELABORATI DI DISEGNO Criterio di valutazione Incidenza % A - Pulizia 20 B – Resa grafica 30 C – Risoluzione del problema tecnico-grafico 50 A - Pulizia del segno e del supporto cartaceo Totale assenza di cura e padronanza nella rappresentazione grafica 0 Foglio macchiato, sgualcito e/o sporco- 0,50 / 1 Elaborato pulito ed ordinato- organizzazione degli spazi- impaginazione 1,50 / 2 B – Resa grafica Totale assenza di cura e padronanza nella rappresentazione grafica Resa grafica frammentaria e superficiale-scarso rispetto delle convenzioni grafiche Resa grafica sufficientemente curata Esecuzione grafica discretamente curata e precisa Esecuzione precisa e curata in ogni dettaglio 0 0,50 / 1 1,50 / 2 2,50 3 C – Risoluzione dell'esercizio tecnico-grafico Esercizio non risolto – errato nella costruzione e nella grafica Presenza di gravi errori sia di costruzione e sia nella grafica Risoluzione parziale del problema grafico – Presenza di errori Risoluzione quasi corretta – Presenza di lievi errori Risoluzione corretta e precisa Risoluzione corretta e molto precisa (elaborati di una certa complessità) VOTO COMPLESSIVO A = B = C = Totale 0 1 / 1,50 2 / 2,50 3 / 3,50 4 / 4,50 5 Griglia di autovalutazione per la prova orale di storia dell’arte INDICATORI Conoscenza dei contenuti PUNTI 2 3 4 5 6 A B Correttezza espositiva e/o padronanza del linguaggio specifico 0.25 0,50 0,75 1 1,25 1,50 C Capacità di analisi e di sintesi 0,25 0,50 0,75 1 1,25 1,50 D Capacità di organizzare in modo articolato conoscenze /competenze. Applicazione di conoscenze e procedure in un contesto nuovo 0 0,25 0,50 E Rigore argomentativi, capacità di operare collegamenti personali tra argomenti e/o discipline diverse 0 0,25 0,50 VOTO =A+B+C+D+E A Livello 2: presenza di gravi lacune nella conoscenza dei contenuti Livello 3: conoscenza superficiale e/o frammentaria dei contenuti Livello 4: conoscenza corretta dei contenuti essenziali Livello 5: conoscenza completa dei contenuti Livello 6: conoscenza completa e approfondita dei contenuti B Livello 0.25: gravi difficoltà espositive e linguaggio improprio Livello 0.50: esposizione stentata con scarsa padronanza del linguaggio Livello 0.75: incertezza espositiva Livello 1: esposizione quasi sempre corretta ed uso parziale del linguaggio specifico Livello 1.25: esposizione corretta e corretto uso del linguaggio specifico Livello 1.50: esposizione completamente corretta e appropriato uso del linguaggio C Livello 0.25: scarse Livello 0.50: limitate Livello 0.75: modeste Livello 1: accettabili Livello 1.25: buone Livello 1.50: eccellenti D/E Livello 0: nulle Livello 0.25: guidate Livello 0.50: autonome GRIGLIA DI VALUTAZIONE DI STORIA DELL'ARTE A B C D E Voto Conoscenza dei contenuti Capacità di analisi Capacità di sintesi Padronanza lessicale Capacità nei collegamenti Disciplinari/pluridiscipli nari 1 Rifiuto di sottoporsi a verifica 2 Preparazione trascurata. Pochi accenni e contenuti errati 3 Frammentaria e superficiale prevalentemente imprecisa Nessi logici inadeguati Carente per l'apparato logicocritico Impiego inadeguato ed errori nell’uso della lingua italiana 4 Frammentaria e superficiale prevalentemente imprecisa Nessi logici inadeguati Punti nodali elusi, considerazione dei soli aspetti marginali Gravi carenze nella padronanza del linguaggio specifico ed incertezze nell’uso degli strumenti tecnici 5 Superficiale, incerta, incompleta Con qualche incertezza ed incoerenza Prevalenza di aspetti marginali Incertezze nella padronanza del linguaggio specifico 6 Conoscenza minima dei contenuti artistici proposti Analisi semplice Aspetti nodali espressi superficialmente ma non chiariti Incertezze Capacità di effettuare nella collegamenti all’interno padronanza della stessa disciplina del linguaggio specifico 7 Quasi completa dei Analisi Focalizzazione di contenuti artistici complessa quasi tutti i punti proposti nodali ma con leggere imprecisioni 8 Completa approfondita contenuti proposti 9 Dettagliata ed organica Analisi Completa articolata dei contenuti artistici complessa e e ben argomentata proposti pienamente senza imprecisioni coerente 10 Dettagliata, organica ed Analisi Completa articolata Personalizzazi Capacità di effettuare assimilata dei contenuti complessa e e ben argomentata one ed collegamenti all’interno artistici proposti pienamente senza imprecisioni originalità della stessa disciplina e coerente con altre Leggere Capacità di effettuare incertezze collegamenti all’interno nella della stessa disciplina padronanza del linguaggio specifico ed Analisi Senza imprecisioni, Piena dei complessa e sicura con giudizi di padronanza artistici pienamente valore autonomi coerente Piena padronanza Capacità di effettuare collegamenti all’interno della stessa disciplina Capacità di effettuare collegamenti all’interno della stessa disciplina e con altre PROGRAMMAZIONE INSEGNAMENTO DI RELIGIONE CATTOLICA - A.A. 2013-2014 Classe II NATURA E FINALITÀ L’insegnamento della Religione Cattolica (IRC) intende contribuire, insieme alle altre discipline, al pieno sviluppo della personalità dello studente ed al raggiungimento del più alto livello di conoscenze e di capacità critiche per una comprensione approfondita della realtà, proprio del percorso liceale della Scuola Secondaria Superiore. Si propone come disciplina dai peculiari connotati culturali ed educativi che, in prospettiva interdisciplinare, si colloca all’interno del P.O.F. in relazione alle finalità di educazione alla territorialità - identità, dialogo e solidarietà, comunicazione, interculturalità - interreligiosità, legalità. In riferimento alle Competenze Chiave di Cittadinanza, l’IRC contribuisce in maniera singolare alla formazione del sé dell’alunno nella ricerca costante della propria identità e di significative relazioni con gli altri; allo sviluppo di atteggiamenti positivi verso l’apprendimento, curandone motivazioni e attitudine alla collaborazione, progettazione, comunicazione; al rapporto con la comunità locale e con le sue istituzioni educative e religiose. L’IRC si colloca nell’ asse culturale storico-sociale promuovendo competenze relative alla comprensione del fenomeno religioso nelle diverse epoche e contesti geografici e culturali; e alla disponibilità al confronto con regole e esempi di vita proposti dal cristianesimo per acquisire elementi di valutazione delle proprie azioni, dei fatti e comportamenti umani e sociali. OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Competenze Lo studente sarà in grado di: - Impostare una riflessione sulla dimensione religiosa della vita a partire dalla conoscenza della persona di Gesù Cristo e dei Vangeli. - Confrontarsi, nell’elaborazione di un progetto di vita, con i valori affermati dal Vangelo e testimoniati dalla Comunità Cristiana. - Riconoscere la presenza e l’incidenza del Cristianesimo nel corso della storia del Primo Millennio, nel confronto e nel dialogo con le altre religioni. Conoscenze - Approfondire la conoscenza della persona e del messaggio di salvezza di Gesù Cristo, come documentato nei Vangeli e in altre fonti storiche. Ricostruire gli eventi principali della Chiesa del Primo Millennio e confrontarsi con la testimonianza di alcune figure significative del passato e del presente, in particolare di quelle legate al territorio. - Confrontarsi con il contributo delle Religioni alle problematiche attuali della responsabilità verso il creato e dell’impegno per la promozione della pace. Abilita’ - Riconoscere il contributo della religione, e nello specifico di quella cristiano-cattolica, alla formazione dell’uomo e allo sviluppo della cultura, anche in prospettiva interculturale; rispettare le diverse opzioni e tradizioni religiose e culturali. - Consultare correttamente la Bibbia, scoprendone la ricchezza dal punto di vista storico, letterario e contenutistico. - Valutare alcune problematiche attuali alla luce della proposta cristiana. CONTENUTI UdA 1 L'esperienza del Trascendente Dio nell'esperienza e nelle attese dell'adolescenza: dal presagio alla comunicazione e all'incontro. Fede in Dio, Religioni e rispetto della uguaglianza e dignità degli uomini. Fede in Dio e salvaguardia del creato. Il Cristianesimo e le sfide dell'ecologia. (settembre-ottobre) UdA 2 Simboli e immagini religiose. L’iconografia cristiana Il divieto delle rappresentazioni di Dio nell'Ebraismo e nell'Islamismo. L'iconoclastia. Dall’arte paleocristiana al romanico e al gotico: criteri di interpretazione Il simbolismo nelle catacombe; l'immagine come racconto; le icone bizantine; i mosaici; le basiliche (ottobre-novembre) UdA 3 Oriente e Occidente. L’esperienza di Dio nei tre Monoteismi L’esperienza religiosa ebraico - cristiana: la promessa fatta ad Abramo; la Liberazione e l'Alleanza. La paternità di Dio rivelata da Gesù. La religione islamica. (novembre-dicembre) UdA 4 Il Nuovo Testamento Contesto storico, geografico, culturale, linguistico del Nuovo Testamento. La formazione dei Vangeli. Caratteristiche dei singoli Vangeli. Vangeli canonici e apocrifi. (gennaio) UdA 5 L'identità umano-divina di Gesù di Nazareth Gesù e il suo messaggio di salvezza documentato nei Vangeli. I suoi effetti nella cultura in particolare nell’arte. Un messaggio provocatorio che incontra l'uomo: Gesù uomo libero, dalla parte del povero, uomo nuovo. La Croce e il crocifisso nel significato religioso e culturale, con particolare riferimento alle rappresentazioni artistiche. (febbraio-marzo) UdA 6 Il viaggio del Cristianesimo dall’Oriente all’Occidente attraverso il Mediterraneo Da Gerusalemme a Roma. I viaggi missionari di Paolo, con particolare riferimento al suo passaggio da Reggio. L’evangelizzazione dell’Occidente. Il monachesimo orientale e occidentale. Il ruolo del papato. I pellegrinaggi. (aprile) UdA 7 Valori cristiani e progetto di vita. Io e gli altri. Libertà e responsabilità. Le relazioni interpersonali alla luce della rivelazione ebraico-cristiana: Amicizia. Amore. Famiglia. Solidarietà. (maggio) Integrazione e arricchimento della didattica: - Alla scoperta di luoghi e figure della spiritualità calabrese Percorso didattico collegato alle discipline di Storia e Storia dell’arte, centrato su alcune figure di santi fondatori di luoghi di spiritualità che hanno avuto una rilevante incidenza sul territorio calabrese e la cui testimonianza ha ancora particolare significato per la vita della Chiesa e per gli uomini di oggi: Cassiodoro, S. Nilo e i santi italogreci, S. Bruno, Gioacchino da Fiore, S. Francesco da Paola. - Le rappresentazioni della Natività e della Croce Percorsi da svolgersi in occasione del Natale e della Pasqua, integrati da visita guidata al Museo diocesano, al Museo del Presepe e al Museo di S. Paolo. - “Pace agli uomini di buona volontà”: Il Natale fra tradizione e multiculturalità attraverso voci, immagini, suoni e simboli. Gli alunni saranno guidati in un lavoro di ricerca, espressione creativa, produzione in vari ambiti: letterario, musicale, visivo, multimediale, artistico, alla realizzazione di una rappresentazione che attraverso la sintesi dei vari linguaggi esprima il messaggio del Natale, oltre che nella sua peculiarità cristiana, anche come evento di portata socio-antropologica e nella sua valenza educativa. Incontro di riflessione ed orientamento esistenziale, da svolgersi in orario curriculare – all’interno dell’ora di religione- curato da don Tonino Sgrò, docente della scuola. METODOLOGIA La didattica sarà preferibilmente centrata: - sull’ermeneutica, offrendo itinerari di ricerca delle risposte di senso e rendere i contenuti significativi per la persona; - sulla correlazione, per valorizzare l’esperienza dell’alunno e motivarlo all’apprendimento; - sulla cooperazione, facendo emergere il ruolo attivo dell’alunno e mediativo del docente per sviluppare competenze collaborative e per una costruzione partecipata delle conoscenze; - sulla valorizzazione della tradizione religiosa locale per contestualizzare l’insegnamento; - sull’interdisciplinarietà, per favorire una comprensione unitaria dell’identità personale e della conoscenza del mondo, con l’inserimento della disciplina nei moduli e nei percorsi pluridisciplinari. La fase di avvio delle unità di apprendimento avrà un approccio antropologico-esistenziale per favorire il coinvolgimento e la problematizzazione dell’esperienza. Si farà ricorso a discussioni, brain storming, visione di film…. Lo sviluppo seguirà, secondo la diversa tipologia, una prospettiva biblico-teologica, storico-culturale, interreligiosa. Si articolerà nella ricerca e uso delle fonti, nel confronto, nell’elaborazione delle risposte. Si concluderà con una fase di sintesi del percorso in prospettiva valutativa del processo di apprendimento STRUMENTI - Libro di testo - Materiali multimediali - Fotocopie (dalla Bibbia e altri testi religiosi, articoli di riviste e quotidiani, testi di canzoni…) - Quaderno individuale di lavoro. - Mappe e schemi concettuali. VERIFICHE E VALUTAZIONE Le verifiche saranno costanti nel corso delle UdA con domande a flash e discussioni collettive guidate. Alla conclusione delle Unità con colloqui orali, questionari, relazioni tematiche, ricerche e lavori di gruppo, mappe concettuali. La valutazione terrà conto dei seguenti parametri: grado di interesse, partecipazione al lavoro scolastico, uso del linguaggio specifico, progressi cognitivi in relazione ai contenuti, sviluppo graduale della capacità critica, progressiva maturazione dell’alunno. Sarà utilizzata la Griglia approvata dal Collegio Docenti. In sede di scrutinio quadrimestrale e finale la valutazione sarà espressa secondo i seguenti giudizi sintetici: insufficiente - mediocre - sufficiente - discreto - buono - ottimo. Prof.ssa Caterina Borrello PROGRAMMA DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA imparare ad imparare 1)organizzare il proprio apprendimento ed il proprio tempo 2)sviluppare strategie efficaci di apprendimento. 3)sperimentare soluzioni creative Progettare 1)Elaborare e porre in essere progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie capacità psicofisiche 2)Utilizzare le conoscenze e le esperienze pregresse per stabilire obiettivi significativi e realistici 3)Valutare difficoltà/potenzialità interne ed esterne elaborando strategie di azione e verificando i risultati raggiunti in rapporto alle proprie aspettative. Comunicare 1)Comprendere messaggi di genere diverso con registri diversi e di diversa complessità. 2)Rappresentare utilizzando i diversi registri comunicativi 3)Utilizzare le diverse conoscenze disciplinari e gli specifici linguaggi per ampliare le proprie capacità espressive. Collaborare e partecipare 1)Interagire e collaborare all'interno del gruppo. 2) Comprendere i diversi punti di vista 3)Valorizzare le proprie e le altrui capacità, rendere positivo il conflitto e l'agonismo. 4) contribuire all'apprendimento comune ed alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento dei diritti,delle capacità e dei limiti degli altri. Agire in modo autonomo e consapevole 1)Sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale 2)Riconoscere per sé diritti, doveri e bisogni. 3) Riconoscere e rispettare i diritti ed i bisogni altrui e le opportunità comuni. 4) riconoscere e rispettare limiti, regole e responsabilità. Risolvere problemi 1)Affrontare situazioni problematiche anche a livello espressivo motorio 2)Costruire e verificare ipotesi di soluzione 3)Individuare fonti interne ed esterne per dare risposte adeguate 4)Valutare le soluzioni messe in atto e rielaborare i dati feed-back 5)Proporre soluzioni utilizzando contenuti e metodi delle diverse discipline secondo il tipo di problema. Individuare collegamenti e relazioni 1)Individuare collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi 2)Riconoscerne la natura sistemica, analogie e differenze,coerenze ed incoerenze, cause ed effetti,all'interno del proprio corpo.3) Rappresentarli con linguaggio specifico, argomentazioni coerenti, atti motori adeguati. Acquisire ed interpretare l'informazione 1)Acquisire l'informazione ricevuta dai propri organi sensori 2) Rielaborarla criticamente OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO SPECIFICI Competenze: 1) Padronanza del proprio corpo e percezione di sé . 2) Sicurezza, prevenzione, primo soccorso. 3)Salute e corretti stili di vita Conoscenze: 1)Riconoscere le potenzialità del proprio corpo, le posture,e le funzioni. 2) conoscere i principi fondamentali della sicurezza in palestra, a scuola e negli spazi aperti. 3) Conoscere alcuni elementi di primo soccorso. Abilità e capacità: 1) Elaborare risposte motorie efficaci e e personali in situazioni complesse 2)Assumere posture adeguate alle diverse situazioni motorie 3) saper eseguire progressioni motorie Finalità: Gli obiettivi prefissati intendono ricercare, attraverso la pratica dell’attività motoria, la partecipazione alla costruzione dell’individuo maturo, equilibrato nella sua interezza fisica e psichica, dotato di un sufficiente grado di autostima, conseguito attraverso il miglioramento delle sue qualità di base, dei suoi livelli di socializzazione, l’accettazione delle regole del gruppo- squadra, l’educazione alla legalità, al rispetto di sé e quindi dell’altro, alla sana competizione in un ambiente leale, naturale, sano. OBIETTIVI MINIMI Competenze: 1) Saper svolgere in maniera adeguata alle capacità individuali un allenamento Conoscenze: 1) Conoscere sommariamente gli argomenti teorici svolti Abilità e capacità: 1) Collaborare con l'insegnante e la classe OBIETTIVI DISCIPLINARI GENERALI Teoria: 1)Piani ed assi corporei 2) Cenni di Pronto Soccorso 3) Qualità motorie Pratica: 1) Corsa 2) Potenziamento aerobico 3) Corpo libero 4)Articolarità generale 5) Piccoli attrezzi e loro uso proprio ed improprio. Approccio ad un gioco sportivo Le aree tematiche portanti individuate sono state: 1)il linguaggio del corpo; 2) Il gioco regolamentato come educazione alla legalità; 3)l’attività motoria e sportiva, l’ambiente ed il territorio. CONTENUTI SPECIFICI 1° MODULO: Il linguaggio del corpo. Finalità: Consapevolezza di sé e delle proprie possibilità, consapevolezza dell’altro, potenziamento delle capacità motorio-espressive e, quindi, relazionali. Unità di Apprendimento n° 1: -Mobilità articolare U. d.A. n° 2: -Rafforzamento degli schemi corporei U.d.A. n° 3: -Potenziamento delle qualità fisiologiche di base U.d.A. n° 4: -Esercizi respiratori e posturali U.d.A. n° 5: -Coscienza di sé U.d.A. n°6: -Coordinazione oculo-manuale e spazio-temporale 2° MODULO: Il gioco regolamentato come educazione alla legalità. Finalità: Partire dalla necessità dei regolamenti nello sport per arrivare alla consapevolezza del rispetto di sé, del rispetto dell’altro, del rispetto delle regole, in una competizione sana e leale rivolta più a conoscere e superare i propri limiti, che non a primeggiare a qualunque costo sull’altro. U.dA. n° 1: -Introduzione ai grandi giochi: la pallavolo, il basket, il calcio U.d.A.n°2: -Il regolamento inteso nella sua accezione di necessità del rispetto delle norme collettivamente codificate U.d.A. n°3: -Lealtà nella competizione, rispetto di sé e dell’altro. 3° MODULO: Attività motoria, ambiente e territorio Finalità: Sport e attività motoria all’aria aperta vuol dire prendere consapevolezza della qualità dell’ambiente che ci circonda e delle strutture ed organizzazione offerte dal proprio territorio. U.d.A. n°1: -Sport ed attività all’aria aperta in ambiente salubre U.d.A. n°2: -Territorio, attrezzature e strutture disponibili U.d.A. n°3: -Educazione al rispetto dell’ambiente, salute U.d.A. n°4: -Cenni di Pronto Soccorso La scansione temporale prevista per la realizzazione di detti moduli è la seguente: Ott., Nov. e Dic. per il primo modulo, Genn., Febbr., Marzo e Apr. per il secondo, Maggio e Giugno per il terzo. Il rispetto della scansione temporale dei moduli sarà condizionata dai ritmi di apprendimento e dalle variabili relazionali degli studenti. LINEE METODOLOGICHE E STRATEGIE DIDATTICHE Agli alunni si richiede un impegno sia pratico che di rielaborazione dei contenuti proposti durante le lezioni. Nell'insegnamento i procedimenti seguiti saranno riferiti alle esperienze, alle necessità ed ai ritmi personali di sviluppo dei singoli alunni; così ognuno verrà posto in condizione di perseguire obiettivi adeguati alle proprie possibilità L'insegnamento sarà il più possibile personalizzato Si utilizzerà lezione frontale, alternanza del metodo globale ed analitico, problem solving, cooperative learning, attività individuali e di gruppo, esercitazioni e tutte le altre metodologie disponibili per stimolare l'intelligenza motoria degli allievi, la loro capacità di analisi, sintesi e progettazione di risposte adeguate. Per facilitare poi l'apprendimento e l'acquisizione di automatismi ci si avvarrà del criterio di gradualità. Verifiche Si avvarranno del possibile utilizzo di test, prove pratiche, interrogazioni, monitoraggio quotidiano. Le verifiche saranno quotidiane e continue, pur avendo previsto almeno tre momenti di verifica collettiva per quadrimestre. Dette valutazioni, individuali e collettive, verranno effettuate in base alla costante partecipazione attiva con l’abbigliamento idoneo, all’interesse ed al grado di attenzione prestato, alla capacità di applicazione e di rielaborazione critica e personale, all’acquisizione delle abilità motorie conseguite. Le lezioni si svolgeranno nel cortile e nelle palestre, ambienti sufficientemente attrezzati. Criteri La valutazione terrà conto del livello individuale raggiunto di acquisizione di conoscenze, di abilità e competenze, dei progressi compiuti dal momento iniziale, dell'interesse, dell'impegno, partecipazione, frequenza, comportamento, secondo la griglia di dipartimento di seguito allegata. • La valutazione pratica è insufficiente quando si riscontrano difficoltà di apprendimento derivanti non da carenze motorie, ma imputabili a negligenza, disattenzione, incostanza nella partecipazione, mancato rispetto delle regole della disciplina e del metodo di lavoro proposto dall’insegnante. • La valutazione degli alunni esonerati avverrà in base alle capacità di: osservazione, relazione, organizzazione delle attività affrontate dalla classe, collaborazione con compagni e docente, anche tramite compiti di assistenza ed arbitraggio nelle discipline in programma. GRIGLIA DI VALUTAZIONE Conoscenze Competenze Rielabora in modo frammentario gli schemi motori di base e non sa adeguare le risposte motorie .Possiede informazioni scarse e lacunose non utilizza il linguaggio specifico in modo appropriato. Non riesce a valutare ed applicare le azioni motorie e a compiere lavori di gruppo. Anche nell’effettuare azioni motorie semplici commette gravi errori coordinativi. Non sa riconoscere gli elementi principali di un argomento e mostra competenze disciplinari inadeguate. E’ sprovvisto di abilità motorie e non riesce a comprendere regole. E’ del tutto disinteressato e la partecipazione è inadeguata.. Non sa analizzare e valutare l’azione eseguita ed il suo esito. Anche guidato commette qualche errore nell’impostare il proprio schema di azione. Mostra competenze disciplinari poco consolidate. Progetta le sequenze motorie in maniera parziale ed imprecisa. Comprende in modo frammentario regole e tecniche. Dimostra un interesse parziale. Impegno e partecipazione discontinui. D Si esprime in modo improprio e memorizza in maniera superficiale il linguaggio tecnico sportivo. Conosce parzialmente i contenuti relativi agli argomenti proposti che argomenta senza una adeguata padronanza dei lessici specifici. Sa valutare ed applicare in modo sufficiente ed autonomo e sequenze motorie. Possiede competenze disciplinari sufficienti che estrinseca in modo prevalentemente mnemonico. Coglie il significato di regole e tecniche in maniera sufficiente relazionandosi nello spazio e nel tempo. E’ sufficientemente interessato. Impegno e partecipazione complessivamente costanti. C Comprende le richieste essenziali e risponde con gesti motori le cui modalità esecutive sono complessivamente corrette. Conosce concetti ed informazioni essenziali e generali che esprime in modo semplice e coerente utilizzando un lessico corretto anche se minimamente articolato. Riconosce e comprende le richieste, sa spiegare Sa adattarsi a situazioni motorie che cambiano, Sa gestire autonomamente situazioni complesse e sa E B Abilità Interesse Opportunamente guidato riesce a comporre gli elementi principali di un argomento e ad esprimere valutazioni personali. Ha un buon approccio con la disciplina. Interesse e A le modalità esecutive ed elabora risposte adeguate e personali in quasi tutte le attività proposte dimostrando una buona adattabilità alle sequenze motorie. Possiede buone conoscenze che esprime organizzando un discorso organico che esprime con linguaggio chiaro ed appropriato. assumendo più ruoli e affrontando in maniera corretta nuovi impegni. Possiede ottime qualità motorie che utilizza nelle attività proposte in modo completamente autonomo. Elabora valide risposte motorie che riesce a gestire adeguandole a stimoli e situazioni variate Conosce in modo complete, analitico ed approfondito gli argomenti e utilizza con padronanza i lessici specifici Applica in modo autonomo e corretto le conoscenze motorie acquisite, affronta criticamente e con sicurezza nuovi problemi ricercando con creatività soluzioni alternative. Possiede competenze disciplinari consolidate. Riconosce con rapidità ed autonomia gli elementi costitutivi e fondanti di un argomento. comprendere e memorizzare in maniera corretta regole e tecniche. Possiede buone capacità coordinative ed espressive che utilizza per ottenere valide prestazioni. Possiede competenze disciplinari consolidate, riconosce autonomamente gli elementi costitutivi e fondanti di un argomento Livello partecipazione costanti. E’ in grado di effettuare valutazioni personali pertinenti mostrando capacità di argomentazione critica e di utilizzo delle conoscenze in modo coerente e coeso. Conduce con padronanza sia l’elaborazione concettuale che l’esperienza motoria progettando in modo autonomo e rapido nuove soluzioni tecnico-tattiche. Possiede capacità critica riguardo ai saperi che argomenta in modo organico e con disinvoltura,effettuando efficaci collegamenti interdisciplinari. VOTO LIVELLO E Gravemente insufficiente = 3/4 LIVELLO D Lievemente insufficiente-Mediocre = 5 LIVELLO C Sufficiente = 6 LIVELLO B Discreto-Buono = 7/8 LIVELLO A Ottimo-Eccellente = 9/10 Interesse e partecipazione costanti, attivi e propositivi. MODALITA’ SOMMINISTRAZIONE PROVE IN USCITA BIENNIO Prova teorica e pratica tramite osservazioni sistematiche. I criteri di valutazione verteranno sulle conoscenze teoriche raggiunte, sulle abilità motorie maturate nel biennio in relazione anche alla situazione di partenza, sulle abilità espressive e di utilizzo delle proprie conoscenze teorico-pratiche Reggio Calabria, 30/10/2013 prof. Primerano Rianò Ferdinando