DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE DIDATTICO

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DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE DIDATTICO
LICEO SCIENTIFICO “L. DA VINCI”
REGGIO CALABRIA
DOCUMENTO DI
PROGRAMMAZIONE
DIDATTICO-EDUCATIVA
classe II sez. I
a.s. 2013 /2014
COORDINATRICE
PROF.SSA BOVA MARIA
INDICE
•
Il Consiglio di classe
•
Profilo della classe
Situazione di partenza: Sfera comportamentale – Sfera cognitiva
• Premessa
•
Obiettivi generali del Liceo Scientifico
•
Competenze chiave di Cittadinanza
Il percorso didattico – educativo:
•
finalità educative
•
obiettivi trasversali formativi relativi al Pecup dei Licei
•
obiettivi trasversali cognitivi in termini di competenze – abilità – conoscenze riferite ai
quattro assi culturali
•
livelli delle competenze riferite agli assi culturali
•
metodologie - strumenti
•
attività integrative previste - tempi
•
organizzazione degli interventi di recupero e dei percorsi di eccellenza
•
verifica e valutazione
•
Rapporti con le famiglie
Allegato: Griglia valutazione per l’orale
Programmazioni dei docenti
Griglie di valutazione
IL CONSIGLIO DI CLASSE
MATERIE
DOCENTE
Religione
Borrello Caterina
Italiano
Calarco Patrizia
Latino - Geostoria
Scordino Giuseppe
Lingua Inglese
Petrilli Sabata
Matematica
Bova Maria
Scienze naturali
Prattico’ Maria Rosa
Fisica
Tone Fabrizio
Disegno e Storia
Zaccuri Giuseppa
FIRMA
dell’arte
Educazione fisica
Primerano Rianò Ferdinando
Coordinatrice di classe: Prof.ssa Bova Maria
Reggio Calabria, 30 ottobre 2013
Il Dirigente Scolastico
COMPOSIZIONE DELLA CLASSE
La classe 2^ I è così composta :
N
ALUNNI
1
ATTINA’ DANIELE
2
CACCAMO CHIARA
3
COSTANTINO ALESSANDRO
4
DIENI SAMUEL
5
FAMILIARI FRANCESCO FILOMENO
6
FICARA ALFREDO
7
GAGLIOTI CATERINA
8
IANNO’ CHIARA
9
MARRA CARMELA
10
MASUCCI MARTINA
11
MATEO JHANIEL PAOLO
12
MILITANO MICHELE
13
MODAFFERI FABIANA
14
NUCERA MANUEL
15
PAVIGLIANITI DOMENICA ALESSIA
16
PELLICONE FEDERICA
17
PUGLIESE RICCARDO
18
QUERO MARTINA
19
REPACI GIORGIA
20
SAPIENZA MARCO
21
SERGHEI MARIUS CRISTIAN
22
SMERZI PITTARELLA ANDREA AUGUSTO
23
TRIPODI TERESA
24
VERO GIUSEPPE CARMELO
25
VOZZA ALESSANDRO
PROFILO DELLA CLASSE
SITUAZIONE DI PARTENZA
La classe è costituita da 25 allievi, tutti provenienti dalla classe prima, ad eccezione delle
allieve: Marra Carmela e Modafferi Fabiana, provenienti da altre sezioni e Gaglioti
Caterina , proveniente dal Liceo Scientifico “A. Volta”.
Sfera comportamentale
In questa prima fase dell'anno scolastico gli allievi si sono dimostrati nella quasi totalità
interessati alle attività proposte e disponibili al dialogo educativo e all'apprendimento.
Hanno creato un clima favorevole all’inserimento dei nuovi allievi nella classe, anche se,
al tempo stesso, hanno dimostrato una notevole vivacità, che se da un lato è indizio di un
buon livello di socializzazione, d’altra parte fa emergere elementi di immaturità che vanno
assolutamente corretti, al fine di pervenire ad
un livello di autocontrollo adeguato
all’ambiente scolastico e all’età dei discenti , per lo sviluppo di una propria identità e di
una personalità più consapevole.
Su tale problema i docenti si riservano di informare tempestivamente le famiglie qualora
dal gruppo classe non vengano adottati comportamenti sempre conformi alle regole di
relazionalità.
Sfera cognitiva
Dai vari elementi raccolti in questa prima fase dell’anno scolastico è emerso che la classe si
attesta su un livello quasi sufficiente. Anche se un
gruppo di allievi possiede buoni
prerequisiti e si avvale di un metodo di studio autonomo e proficuo, un secondo, pur
dimostrandosi partecipe ed interessato, evidenzia difficoltà nella concettualizzazione,
nell’espressione e nel metodo di lavoro ancora da consolidare. Viene inoltre evidenziata la
presenza di alunni con conoscenze di base fragili e l’utilizzo di un metodo di studio
insicuro e mnemonico, aggravato da un superficiale impegno, da una debole motivazione e
dall’incapacità di organizzare con responsabilità, efficacia ed autonomia i momenti
dell’applicazione espletata in ambito domestico.
PREMESSA
Il percorso del liceo scientifico è indirizzato allo studio del nesso tra cultura scientifica e
tradizione umanistica attraverso la conferma del metodo scientifico, della ricerca, della
cura dell’oggettività, della verità vista in evoluzione sociale e scientifica, nonché,
promuove la formazione civile, etica, umana ed estetica del cittadino che andrà ad operare
in una complessa società globalizzata.
Il percorso didattico favorisce l’acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri della
matematica, della fisica e delle scienze naturali, che fondi le sue basi su una sicura cultura
umanistica. Esso guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità
ed a maturare le competenze necessarie per seguire lo sviluppo della ricerca scientifica e
tecnologica e per individuare le interazioni tra le diverse forme del sapere, assicurando la
padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie relative, anche attraverso la
pratica laboratoriale.
Il Consiglio di classe, dopo
sez. I,
aver analizzato la
situazione di partenza della classe II
redige il documento di programmazione didattico – formativa. Lo stesso è frutto
di un lavoro collegiale, proposto, discusso, deliberato e programmato dai docenti della
classe, in conformità con le linee generali previste dal POF.
Tenuto conto della specificità delle singole discipline e delle loro stretta correlazione
all’interno di una visione unitaria del sapere, il Consiglio di classe individua le finalità,
gli obiettivi formativi e cognitivi collegati alle Competenze Chiave di Cittadinanza, i
contenuti, i metodi, i mezzi, i tempi del percorso didattico-educativo,
i criteri e gli
strumenti di valutazione, le attività integrative.
COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA (C.C.C.)
1. Imparare ad imparare
2. Progettare
3. Comunicare
4. Collaborare e partecipare
5. Agire in modo autonomo e responsabile
6. Risolvere i problemi
7. Individuare collegamenti e relazioni
8. Acquisire ed interpretare l’informazione
OBIETTIVI GENERALI DEL LICEO SCIENTIFICO
Gli studenti , a conclusione del percorso di studio del Liceo scientifico, oltre a
raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno:
Competenze
Risultati di apprendimento
chiave
di
cittadinanza
Aver acquisito una formazione culturale equilibrata nei due versanti
linguistico-storico-filosofico e scientifico; comprendere i nodi
fondamentali dello sviluppo del pensiero, anche in dimensione
storica, e i nessi tra i metodi di conoscenza propri della matematica e
delle scienze sperimentali e quelli propri dell’indagine di tipo
umanistico
Saper cogliere i rapporti tra il pensiero scientifico e la riflessione
7
8
7
filosofica
Comprendere le strutture portanti dei procedimenti argomentativi e
dimostrativi della matematica, anche attraverso la padronanza del
linguaggio logico-formale;usarle in particolare nell’individuare e
risolvere problemi di varia natura
Saper utilizzare strumenti di calcolo e di rappresentazione per la
modellizzazione e la risoluzione di problemi
6
7
8
Aver raggiunto una conoscenza sicura dei contenuti delle scienze
fisiche e naturali (chimica, biologia, scienze della terra , astronomia)
e, anche attraverso l’uso sistematico del laboratorio, una padronanza
dei linguaggi specifici e dei metodi di indagine propri delle scienze
sperimentali
1
Essere consapevoli delle ragioni che hanno prodotto lo sviluppo
scientifico e tecnologico nel tempo, in relazione ai bisogni e alle
domande di conoscenza dei diversi contesti, con attenzione critica
alle dimensioni tecnico-applicative ed etiche delle conquiste
scientifiche e in particolare quelle più recenti
3
3
6
3
6
8
7
8
PERCORSO DIDATTICO – EDUCATIVO
Il Consiglio di classe, tenuto conto della situazione della classe, della specificità delle
singole discipline e della loro stretta correlazione all’interno di una visione unitaria del
sapere, individua il percorso formativo che si propone di realizzare durante l’anno
scolastico 2013/2014.
FINALITA’ EDUCATIVE
•
Contribuire al pieno sviluppo di una personalità consapevole, curando la formazione
culturale, sociale e civile del giovane in una sintesi armonica tra sapere scientifico e
sapere umanistico.
•
Rafforzare il gusto per la ricerca e per il sapere partecipando attivamente e
costruttivamente al dialogo educativo.
•
Promuovere l’attitudine ad acquisire una mentalità dialogica, tollerante, aperta al
confronto democratico, rispettosa delle opinioni altrui e capace di assumere stili di vita
coerenti con i valori della convivenza civile.
•
Apprezzare concretamente i valori umani nella loro complessità, con particolare
riferimento al sentimento della solidarietà, della legalità, della tolleranza e della non
violenza.
•
Favorire l’acquisizione di competenze, abilità e conoscenze che aiutino l’allievo ad
inserirsi da protagonista nella società contemporanea, grazie ad una autentica
consapevolezza di sé ed a validi strumenti conoscitivi di interpretazione della realtà
circostante.
OBIETTIVI TRASVERSALI FORMATIVI RELATIVI AL PECUP
•
Conoscere se stessi , le proprie possibilità, i propri limiti, le proprie inclinazioni e
attitudini (C.C.C. 4)
•
Risolvere con responsabilità, indipendenza e costruttività i normali problemi della vita
quotidiana (C.C.C. 5 – 6)
•
Possedere un sistema di valori coerenti con i principi e le regole della convivenza civile,
in base ai quali valutare i fatti ed ispirare comportamenti individuali e sociali
(C.C.C. 4 - 5)
Decidere in maniera razionale tra progetti alternativi ed attuarli al meglio, coscienti dello
•
scarto possibile tra intenti e risultati e della responsabilità che porta ogni azione o scelta
individuale ( C.C.C. 2- 5)
•
Partecipare attivamente alla vita sociale e culturale (C.C.C. 4 - 5)
•
Utilizzare tutti gli aspetti positivi che vengono da un corretto gruppo di lavoro
( C.C.C. 4)
•
Individuare nei problemi, la natura, gli aspetti fondamentali e gli ambiti (C.C.C. 6)
•
Riflettere sulla natura e sulla portata di affermazioni, giudizi, opinioni (C.C.C. 8)
•
Saper sostenere una propria tesi e saper ascoltare e valutare le argomentazioni altrui
(C.C.C. 1 - 4)
•
Acquisire un metodo di studio autonomo e flessibile che consenta di condurre ricerche e
approfondimenti personali e di continuare in modo efficace i successivi studi superiori,
naturale prosecuzione dei percorsi liceali, per potersi aggiornare lungo l’intero arco della
propria vita (C.C.C. 1 -2- 5)
•
Essere consapevoli della diversità dei metodi utilizzati dai vari ambiti disciplinari ed
essere in grado di valutare i criteri di affidabilità dei risultati in essi raggiunti (C.C.C. 8)
•
Saper compiere le necessarie interconnessioni tra i metodi e i contenuti delle singole
discipline (C.C.C. 7- 8)
•
Acquisire l’abitudine a ragionare con rigore logico, per identificare i problemi e
individuare le possibili soluzioni ( C.C.C. 6)
OBIETTIVI TRASVERSALI COGNITIVI
COMPETENZE
Alla fine del primo biennio di corso l’allievo deve avere acquisito le seguenti competenze
relative ai quattro assi culturali:
ASSE DEI LINGUAGGI
Discipline coinvolte: Italiano – Latino – Lingue straniere – Disegno e Storia dell’arte
•
Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire
l’interazione comunicativa verbale in vari contesti (C.C.C. 1- 3-4- 8)
•
Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo (C.C.C. 1 -7- 8)
•
Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi (C.C.C. 2 -3-7-8)
•
Utilizzare le lingue straniere per i principali scopi comunicativi ed operativi (C.C.C. 23)
•
Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio
artistico e letterario (C.C.C. 1 -2-3- 7 -8)
•
Utilizzare testi multimediali ( C.C.C. 2-3 -8)
ASSE STORICO-SOCIALE
Discipline coinvolte: Religione - Geostoria
•
Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione
diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il
confronto fra aree geografiche e culturali (C.C.C. 1 – 5 -7)
•
Collocare l’esperienza culturale in un sistema di regole fondato sul reciproco
riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della
collettività e dell’ambiente
( C.C.C. 4- 5)
•
Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio-economico per orientarsi nel
tessuto produttivo del proprio territorio (C.C.C. 1 -7)
ASSE MATEMATICO
Disciplina coinvolta: Matematica
•
Utilizzare le tecniche e le procedure di calcolo aritmetico ed algebrico, rappresentandole
anche sotto forma grafica (C.C.C. 1- 2- 3 -8)
•
Confrontare ed analizzare figure geometriche individuando invarianti e relazioni
(C.C.C. 2- 7 -8)
•
Individuare le strategie appropriate per la soluzione dei problemi ( C.C.C. 2 – 6)
•
Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche
con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di
calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico
(C.C.C. 3 -7- 8)
ASSE SCIENTIFICO-TECNOLOGICO
Discipline coinvolte: Fisica – Scienze naturali – Educazione Fisica
•
Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale
e riconoscere nelle varie forme i concetti di sistema e di complessità (C.C.C. 3 - 7 -8)
•
Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di
energia a partire dall’esperienza ( C.C.C. 1 -3 – 7)
•
Essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e
sociale in cui vengono applicate (C.C.C. 5 -8)
Per la certificazione delle competenze, si farà riferimento ai livelli stabiliti nella
programmazione assi culturali, contenente l’indicazione dei livelli raggiunti dai discenti.
ABILITA’
•
Acquisire un metodo di studio
valido in grado di consentire
approfondimenti
e
collegamenti interdisciplinari (C.C.C. 1 – 7 – 8)
•
Saper affrontare autonomamente e criticamente le situazioni problematiche di varia
natura scegliendo in modo flessibile e personalizzato le strategie di approccio
(C.C.C. 1- 6)
•
Acquisire capacità espressive, logico-riflessive, critiche, di rielaborazione, adeguate alle
diverse situazioni comunicative scritte e orali (C.C.C.1 – 3)
•
Potenziare le capacità di analisi, di sintesi, di problem solving, di astrazione e di
concettualizzazione (C.C.C. 2- 6 – 3 – 7 – 8)
•
Progettare un percorso risolutivo strutturato in tappe (C.C.C. -2)
•
Saper utilizzare il linguaggio specifico ( C.C.C -3)
•
Saper riconoscere e apprezzare le opere d’arte (C.C.C. 7-8)
•
Saper rispettare i beni culturali e ambientali a partire dal proprio territorio (C.C.C.5)
•
Riconoscere le dimensioni del tempo e dello spazio attraverso l’osservazione di eventi
storici e di aree geografiche (C.C.C. 7)
•
Identificare gli elementi maggiormente significativi per confrontare aree e periodi diversi
(C.C.C. 7 - 8 )
•
Comprendere il cambiamento in relazione agli usi, alle abitudini, al vivere quotidiano nel
confronto con la propria esperienza personale (C.C.C. 7 - 8 )
•
Comprendere le caratteristiche fondamentali dei principi e delle regole della
Costituzione italiana (C.C.C. 5 - 8)
•
Riconoscere i principali settori in cui sono organizzate le attività economiche del proprio
territorio (C.C.C. 8)
•
Raccogliere, organizzare e rappresentare dati attraverso l’osservazione diretta dei
fenomeni naturali (fisici, chimici, biologici, geologici, ecc..) o degli oggetti artificiali o
la consultazione di testi e manuali o media ( C.C.C. 6)
•
Essere consapevoli del ruolo che i processi tecnologici giocano nella modifica
dell’ambiente che ci circonda (C.C.C. 4 - 5)
•
Riconoscere il ruolo della tecnologia nella vita quotidiana e nell’economia della società.
•
Saper spiegare il principio di funzionamento e la struttura dei principali dispositivi
software (C.C.C. 6)
•
Utilizzare le funzioni di base dei software più comuni per produrre testi e comunicazioni
multimediali (C.C.C. 2 - 5)
•
Saper elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle attività di studio,
utilizzando le conoscenze apprese (C.C.C. 2- 8)
•
Saper elaborare valutazioni personali e scelte opportune nei diversi contesti
(C.C.C. 2- 8)
•
Acquisire una mentalità scientifica rigorosa verificando ed eventualmente correggendo i
risultati raggiunti (C.C.C. 1 -7 )
CONOSCENZE
•
Conoscere i nuclei fondanti delle singole discipline (C.C.C. 1- 7 )
•
Conoscere le strutture linguistiche e i linguaggi specifici (C.C.C. 1 – 3)
•
Conoscere metodi, concetti, procedure e tecniche di risoluzione relativi ai vari ambiti
disciplinari (C.C.C. 1 – 6)
I contenuti, relativamente ai quali l’allievo dovrà aver maturato a fine anno le proprie
conoscenze ed i relativi obiettivi specifici, sono elencati nelle singole programmazioni
disciplinari, incluse nella seconda parte del presente documento di classe
Standard minimi riferiti al livello C di apprendimento (assi culturali)
•
Conoscere i contenuti essenziali delle singole discipline (C.C.C. 1 - 3 - 7)
•
Saper applicare le conoscenze acquisite seppur in semplici contesti (C.C.C. 6 - 7)
•
Acquisire essenziali competenze logiche, linguistico-espressive e di problem solving
(C.C.C. 1 - 3 -6)
•
Sapersi orientare nel tempo storico (C.C.C. 1 – 7)
•
Saper effettuare semplici collegamenti in un’ottica multidisciplinare (C.C.C. 1 -7)
•
Saper utilizzare in modo essenziale i vari tipi di linguaggi settoriali (C.C.C. 3)
Per gli obiettivi specifici si fa riferimento alle programmazioni dei singoli docenti allegate
al presente documento.
METODOLOGIE
Metodi e tecniche d’insegnamento
Pur nel rispetto della specificità di ogni singola disciplina, si attuerà una metodica unitaria. I
criteri metodologici che si seguiranno nell’impostazione dell’azione educativa e didattica sono
cosi’ definiti:
•
Didattica modulare.
•
Lezione frontale interattiva.
•
Discussione dialogica guidata.
•
Individuazione, all’interno delle discipline, dei nuclei concettuali fondanti.
•
Apprendimento/insegnamento: sistemico, dinamico, flessibile.
•
Tutoring o educazione tra pari.
•
Ricerca e osservazione.
•
Esercizi applicativi.
•
Formulazione di grafici e di mappe concettuali
•
Problem solving
•
Lavori di gruppo
•
Attività di laboratorio
Strategie da mettere in atto per il conseguimento degli obiettivi
•
Creare un’atmosfera serena e collaborativa
•
Rendere espliciti i contenuti della programmazione ed i propri criteri di valutazione
•
Indicare per ogni nucleo fondante il percorso e gli obiettivi didattici che si intendono
conseguire
•
Rendere partecipi gli alunni dei risultati delle prove di verifica scritte e orali
•
Valorizzare le caratteristiche individuali di ciascun allievo accettando le diversità e
potenziando l’ autostima di ciascuno.
•
Valorizzare in senso educativo l’applicazione diligente delle norme del regolamento
d’Istituto
•
Creare rapporti costanti con le famiglie
•
Presentare tematiche interessanti e significative adeguate alle conoscenze possedute
dagli allievi
•
Proporre attività di gruppo con simulazioni e dibattiti guidati
•
Favorire la partecipazione attiva e consapevole alle attività didattiche e alla vita
scolastica
•
Incoraggiare e stimolare agli interventi gli alunni più timidi e riservati
•
Alternare le lezioni frontali con quelle interattive, ove possibile, con l’uso metodico di
laboratori specifici della disciplina, con proiezioni e commento di videocassette
•
Seguire costantemente il processo di apprendimento dell’allievo e informarlo dei risultati
conseguiti anche attraverso la discussione degli elaborati.
STRUMENTI
•
Dotazioni librarie: manuali, dizionari, testi originali in lingua, quadri sinottici, schede
storiche, quotidiani, riviste specialistiche, mappe concettuali.
•
Attrezzature tecniche: aula multimediale, CD, collegamento Internet, cassette video,
laboratorio
linguistico,
laboratorio
ambientale,
laboratorio
chimico-biologico,
laboratorio di Fisica e di Informatica, palestra.
L’ attività laboratoriale in ambito scientifico e linguistico risulta di fondamentale importanza
in quanto determina una sinergia tra la teoria e la pratica. Obiettivo primario è imparare ad
applicare il metodo sperimentale in quanto esso
consentirà agli allievi di acquisire una
conoscenza sempre più consapevole della disciplina anche mediante la scrittura di relazioni che
rielaborano in maniera critica ogni esperimento eseguito.
I laboratori della scuola sono dotati di attrezzature informatizzate e strumentazione, anche
portatile, per i diversi campi di applicazione .
L’approccio metodologico, basato su attività di ricerca sperimentale con strumenti e tecniche
innovative, è finalizzato a favorire la formazione
degli studenti e a potenziare l’efficacia
dell’attività didattica. Gli allievi effettueranno attività di laboratorio almeno una volta al mese e
secondo il calendario stilato dai relativi direttori.
OBIETTIVI ATTIVITA’ DI LABORATORIO
•
Stimolare la capacità di ascolto, la comprensione e la rielaborazione dei temi trattati in
lingua straniera (C.C.C 1 – 3 - 8)
•
Osservare ed esaminare fatti e fenomeni (C.C.C 1-3)
•
Saper organizzare il proprio lavoro ( C.C.C 1- 5 )
•
Identificare un problema da risolvere (C.C.C 6)
•
Progettare e pianificare le fasi operative di un esperimento ( C.C.C 2-5)
•
Saper dedurre una legge generale dall’osservazione di un processo naturale (C.C.C 1- 7)
•
Saper registrare , ordinare e correlare dati (C.C.C 6)
•
Saper utilizzare gli strumenti necessari ( C.C.C 5 )
ATTIVITA’ INTEGRATIVE PREVISTE
Il potenziamento dell’offerta formativa sarà effettuato tramite:
•
Visite guidate in località significative per i monumenti o per eventi e realtà sociali e
culturali collegabili in vario modo con le tematiche studiate.
PROGETTO
’’IL CURRICOLO VERTICALE PER COMPETENZE’’ in
collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Ravagnese (RC) e con i Dipartimenti di
Lettere e di Matematica e Fisica della scuola.
• Spelling context
• Playgroup
• Attività di educazione ambientale e alla sostenibilità
•
•
Campionati studenteschi di Scienze motorie
•
Partecipazione ai giochi di Anacleto
•
Partecipazione alle Olimpiadi di Astronomia
•
Partecipazione alle Olimpiadi di Scienze naturali
•
Partecipazione a rappresentazioni teatrali in lingua
•
Partecipazione al laboratorio di Biologia con curvatura Biomedica
•
Attività di Educazione alla salute
•
VISITE GUIDATE. Possibili mete: Planetario provinciale di Reggio Calabria - Parco
Nazionale d’Aspromonte – Orto Botanico del Parco Nazionale della Sila - Museo di
Storia naturale di Cittanova – Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di
Catania - Museo delle Scienze di Napoli – Parco Nazionale del Circeo – Gole
dell’Alcantara – Pendici dell’Etna
Il Consiglio di classe promuoverà la partecipazione degli allievi, ove opportuno, alle attività
previste nel POF della scuola e ad eventi culturali di particolare rilevanza che il territorio offrirà,
in coerenza con la programmazione didattico – educativa della classe.
TEMPI
I tempi di realizzazione delle attività previste nella presente programmazione dovranno tener
conto dei ritmi di apprendimento degli allievi. Le varie attività non dovranno sovrapporsi e gli
allievi saranno informati e coinvolti, e, ove possibile, anche a livello decisionale.
Il rispetto dei tempi previsti dalle programmazioni modulari disciplinari, fatte salve le esigenze
di apprendimento sopra esposte, è utile premessa per l’attivazione di interventi di recupero o di
approfondimento.
INTERVENTI DI RECUPERO E PERCORSI DI ECCELLENZA
Le attività di recupero saranno molteplici e potranno essere attuate secondo le seguenti modalità:
a) Recupero in itinere con assegnazione e correzione di lavori personalizzati o da svolgere in
autonomia;
b) Didattica differenziata in orario curricolare, mantenendo fisso il gruppo classe, con attività di
recupero, potenziamento e approfondimento, sospendendo lo svolgimento del normale
programma;
c) Attività di studio individuale degli studenti giudicati dal Consiglio di classe in grado di
recuperare in modo autonomo, con la guida dei docenti in orario curricolare.
d) Corsi IDEI organizzati dalla scuola
e) Pausa didattica.
f) Sportello di matematica
In presenza di gravi carenze formative, ogni singolo docente, relativamente alle proprie
discipline, avrà cura di informare
opportuni provvedimenti.
tempestivamente le famiglie affinché adottino
gli
VERIFICA e VALUTAZIONE
La verifica avrà lo scopo di:
•
controllare, durante lo svolgimento dell’attività didattica, la validità del metodo adottato, delle
tecniche e degli strumenti utilizzati, il coinvolgimento degli allievi (verifica in itinere);
•
assumere informazioni sul processo di apprendimento-insegnamento per misurare i livelli di
apprendimento raggiunti alla fine di ogni nucleo fondante e apportare delle correzioni
metodologiche dove è necessario, commisurando gli interventi alle esigenze degli
allievi e consentire così anche ai più deboli di raggiungere gli standard minimi di
apprendimento (verifica formativa);
•
accertare il raggiungimento degli obiettivi didattici delle varie discipline, il possesso delle
conoscenze da parte degli allievi, l’acquisizione delle competenze richieste, lo sviluppo delle
capacità logiche, espressive e di collegamento tra le discipline oggetto di studio (verifica
sommativa).
Avverrà al termine dello svolgimento di ogni nucleo fondante o di ogni unità di apprendimento,
secondo la complessità
dell’argomento o del problema o quanto meno dopo lo svolgimento
della parte più significativa di essi. Avrà tipologia diversa come:
prove orali : (interrogazioni, colloqui, discussioni guidate, confronti) almeno due
al
quadrimestre per allievo;
prove scritte : tre per quadrimestre, a seconda delle discipline, così come viene indicato nelle
singole programmazioni, (problemi, esercizi, prove strutturate e non, quesiti a risposta singola,
sintetica, multipla, tema, analisi del testo) e almeno due al quadrimestre per allievo;
prove grafiche: due al quadrimestre per allievo.
Per quanto riguarda la valutazione si utilizzeranno, oltre che le apposite griglie elaborate dai
vari Dipartimenti, che sono parte integrante del POF, i livelli di apprendimento relativi agli
assi culturali che permetteranno alla fine del biennio la certificazione delle competenze. La
discussione delle prove scritte, corrette e valutate, avverrà entro quindici giorni.
Fattori che concorrono alla valutazione periodica e finale
•
Metodo di studio e impegno
•
Partecipazione alle attività curricolari ed extracurricolari
•
Progresso rispetto ai livelli di partenza e alle capacità del singolo
•
Raggiungimento degli standard minimi di apprendimento
•
Livello della classe
•
Livelli di maturazione e di inserimento e comportamento sociale raggiunti.
RAPPORTI CON LE FAMIGLIE
I rapporti con le famiglie saranno continui e costanti, improntati alla collaborazione attiva e
leale, nel reciproco rispetto dei ruoli e delle competenze. I docenti, intesi come guida costante
dei percorsi formativi, instaureranno una positiva relazione con i genitori dai quali attingeranno
ulteriori elementi conoscitivi. Al fine di coinvolgere il più possibile le famiglie nel processo di
maturazione culturale, secondo una logica di corresponsabilità educativa, saranno attivate le
seguenti modalità di comunicazione con i genitori degli alunni:
•
Pagella quadrimestrale
•
Ricevimento individuale dei docenti in orario antimeridiano
•
Incontri scuola-famiglia
•
Consigli di classe
•
SMS
•
Sito Web dell'Istituto
•
Comunicazioni scritte
Griglia per la VALUTAZIONE della PROVA ORALE
INDICATORI Voto
DI
(10)
PREPARAZIO
NE
GRAVEMENTE
INSUFFICIENTE
2
Conoscenze
Nessuna – Rifiuta la
Abilità
Nessuna – Rifiuta la verifica
Nessuna – Rifiuta la verifica
Conoscenze gravemente
Non riesce ad analizzare; non
Non riesce ad applicare le
errate e lacunose;
risponde alle richieste
minime conoscenze, anche se
verifica
3
espressione sconnessa
INSUFFICIENTE
4
5
SUFFICIENTE
Competenze
6
guidato
Conoscenze
Compie analisi lacunose e
Applica le conoscenze minime
frammentarie, con errori
sintesi incoerenti
solo se guidato, ma con errori
Conoscenze mediocri ed
Compie qualche errore; analisi
Applica le conoscenze minime,
espressione difficoltosa
e sintesi parziali
ma con errori lievi
Conoscenze di base;
Compie analisi
Applica autonomamente le
esposizione semplice, ma
complessivamente corrette e
conoscenze minime
corretta
riesce a gestire semplici
situazioni
DICRETO
7
BUONA
8
Conoscenze pertinenti;
Sa interpretare il testo e
Applica autonomamente le
esposizione corretta
ridefinire un concetto, gestendo
conoscenze anche a problemi
autonomamente situazioni
più complessi, ma con
nuove
imperfezioni
Conoscenze complete,
Coglie le implicazioni; individua
Applica autonomamente le
con approfondimenti
autonomamente correlazioni;
conoscenze, anche a problemi
autonomi; esposizione
rielabora correttamente e in
più complessi, in modo corretto
corretta con proprietà
modo personale
linguistica
OTTIMA
9
10
Conoscenze complete con Coglie le implicazioni; compie
Applica e mette in relazione le
approfondimenti
correlazioni esatte e analisi
conoscenze in modo autonomo
autonomi; esposizione
approfondite; rielabora
e corretto, anche a problemi
fluida con utilizzo del
correttamente in modo
nuovi e complessi.
linguaggio specifico
completo, autonomo e critico
Conoscenze complete,
Sa rielaborare correttamente e
ampie ed approfondite;
approfondire in modo critico ed modo autonomo e corretto per
esposizione fluida con
originale.
Argomenta le conoscenze in
risolvere problemi nuovi e
utilizzo di un lessico ricco
complessi; trova da solo
ed appropriato
soluzioni originali ed efficaci.
PROGRAMMAZIONI
E
GRIGLIE DI VALUTAZIONE
LICEO SCIENTIFICO STATALE “LEONARDO DA VINCI “ REGGIO CALABRIA
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO
CLASSE II Sez I
Prof. Calarco Patrizia
FINALITA' DELLA
FINALITA' EDUCATIVE
OBIETTIVI GENERALI
Acquisire la capacità di Sviluppare nei discenti lo spirito ♦ Individuare gli elementi di
usare la lingua nella critico
ricezione
scritte,
un
sentimento
di
nella autoconsapevolezza
e
produzione
ed
orali
in
e
analogia e di differenziazione tra
il latino e l’italiano
♦ Conoscere l’esistenza e la
maniera Valorizzare le capacità individuali
funzione di dialetti e di prestiti e
sufficientemente
stabilire confronto tra l’italiano, il
articolata, in relazione Stimolare l'attenzione ad una visione
agli scopi ed alle critica del mondo, alla responsabilità,
dialetto proprio e la lingua
situazioni comunicative
Acquisire
alla socialità ed all'autonomia
un'abitudine
straniera studiata
♦ Individuare ed analizzare nei testi
letti le parti del discorso e le
alla lettura come mezzo Far acquisire una mentalità scientifica
insostituibile
per che fondi le sue basi su una sicura
funzioni grammaticali e logiche
accedere a più vasti cultura umanistica.
campi del sapere, per la _____________________________
semplice
maturazione
della
capacità di riflessione e
per
una
maggiore
partecipazione alla realtà
sociale
Acquisire
una
conoscenza riflessa più
sicura e complessiva dei
processi comunicativi e
della
natura
e
del
funzionamento
del
sistema lingua
Acquisire un metodo più
rigoroso
anche
nell'analisi della lingua,
in
analogia
esperienze
con
che
le
si
OBIETTIVI MINIMI
♦ Capacità di leggere ed
interpretare ad un accettabile
livello di comprensione
♦ Espressione orale comprensibile e
degli
elementi
♦ Conoscere
della
ed
frase
individuare
correttamente gli elementi della
coordinazione
e
della
subordinazione
♦ Comprendere un testo narrativo
nella sua specificità, nelle sue
sufficientemente coerente e
strutture e nelle sue tecniche
corretta
espressive
♦ Capacità di scrivere in modo
♦ Conoscere ed analizzare esempi
accettabilmente corretto e
significativi di romanzi dell’ ‘800
coerente testi di riassunto, di
e del ‘900
rielaborazione e relazioni
♦ Saper individuare nei testi letti le
scelte stilistiche e narratologiche
dell’autore
♦ Potenziare le proprie capacità
critiche rielaborative
♦ Scrivere in modo corretto, chiaro
compiono in altri ambiti
e
sufficientemente
disciplinari
consequenziale,
Acquisire un interesse
aderente
al
mantenendosi
titolo,
usando
più
specifico
letteratura,
in
per
la
quanto
espressione di sentimenti
affermazioni
ed
argomenti
credibili, componendo le parti
dello scritto in modo equilibrato
e di situazioni universali,
♦ Potenziare la capacità di redigere
ma anche specchio di
diversi tipi di testo: descrittivo,
una determinata realtà
interpretativo,
storico-sociale
espressivo, narrativo
di
costituisce il prodotto
cui
argomentativo,
♦ Interessarsi ai problemi della
società,
analizzandoli
criticamente
nei
loro
aspetti,
anche attraverso un uso corretto
dei mezzi d’informazione ed
un’adeguata conoscenza dei loro
specifici linguaggi
♦ Conoscere
ed
caratteristiche
analizzare
specifiche
le
del
linguaggio e dei testi giornalistici,
cinematografici e televisivi
Competenze
Standard
PADRONEGGIARE
GLI STRUMENTI
ESPRESSIVI ED
ARGOMENTATIVI
INDISPENSABILI PER
GESTIRE
L’INTERAZIONE
COMUNICATIVA
VERBALE IN VARI
CONTESTI
____________________
Competenze Chiave di
Cittadinanza
1 - IMPARARE AD
IMPARARE
3 - COMUNICARE
4 - COLLABORARE E
PARTECIPARE
8 - ACQUISIRE ED
INTERPRETARE
L’INFORMAZIONE
MODULI
Capacità generali
MODULO 1
RIFLESSIONE
SULLA LINGUA
ITALIANA
I Quadrimestre:
(Ottobre –
Novembre)
I Quadrimestre:
(Dicembre – Gennaio)
II Quadrimestre
(Febbraio - Marzo)
II Quadrimestre
(Aprile - Maggio)
Capacità / abilità specifiche
Riconoscere e individuare in un periodo la
principale, le coordinate e le subordinate
Distinguere le diverse funzioni dei rapporti
di coordinazione e subordinazione
Distinguere i diversi tipi di proposizione
principale
Usare correttamente le proposizioni
indipendenti per informare, esprimere
volontà e desiderio, domandare ecc.
Riconoscere le diverse forme di
coordinazione e il loro valore espressivo
Utilizzare la coordinazione per stabilire
tra le proposizioni rapporti di tipo
avversativo, disgiuntivo, copulativo ecc.
Riconoscere il grado di subordinazione.
Distinguere e usare correttamente le forme
esplicite e implicite
Analizzare il periodo secondo le funzioni
dei suoi diversi elementi (analisi del
periodo)
Riconoscere e distinguere i vari tipi di
subordinata
Riconoscere e distinguere le proposizioni
soggettive, oggettive, dichiarative e
interrogative indirette
Riconoscere e distinguere le proposizioni
relative proprie ed improprie
Analizzare il periodo secondo le funzioni
dei suoi diversi elementi (analisi del
periodo)
Riconoscere e distinguere i vari tipo di
subordinate
Esprimere i rapporti logici (fine, causa,
condizione ecc) usando i diversi tipi di
subordinata. Usare correttamente i modi e
i tempi verbali nella subordinazione
Riconoscere le diverse potenzialità
espressive del discorso diretto e indiretto.
Trasformare il discorso diretto in indiretto
e viceversa
Conoscenze
La frase complessa o
periodo
La proposizione
principale
La coordinazione
La subordinazione
Le subordinate
completive
Le subordinate relative
Le subordinate
circostanziali
Il discordo diretto e
indiretto
Competenze
Standard
PADRONEGGIARE
GLI STRUMENTI
ESPRESSIVI ED
ARGOMENTATIVI
INDISPENSABILI PER
GESTIRE
L’INTERAZIONE
COMUNICATIVA
VERBALE IN VARI
CONTESTI
____________________
Competenze Chiave di
Cittadinanza
1 - IMPARARE AD
IMPARARE
3 - COMUNICARE
4 - COLLABORARE E
PARTECIPARE
8 - ACQUISIRE ED
INTERPRETARE
L’INFORMAZIONE
MODULI
Capacità generali
Capacità / abilità specifiche
Conoscenze
MODULO 2
LA
COMUNICAZIONE
E LE ABILITA’
COMUNICATIVE
Ascoltare con attenzione un messaggio
verbale - Ascoltare in modo attivo in
classe - Comprendere significato e scopo
della comunicazione orale in diverse
situazioni di ascolto - Cogliere il punto di
vista e lo scopo dell’emittente
Individuare le informazioni principali in
un testo orale e annotarle sinteticamente –
mettere insieme le informazioni annotate –
Organizzare il proprio quaderno di lavoro
ASCOLTARE:
Le
strategie
dell’ascolto:
decodificare i
messaggi
Gli appunti
I Quadrimestre:
(Dicembre – Gennaio)
Comprendere le idee
principali e secondarie
di un messaggio orale
Riconoscere differenti
codici comunicativi
Competenze
Standard
LEGGERE PER
COMPRENDERE ED
INTERPRETARE
TESTI SCRITTI DI
VARIO TIPO
____________________
Competenze Chiave di
Cittadinanza
1 - IMPARARE AD
IMPARARE
7 - INDIVIDUARE
COLLEGAMENTI E
RELAZIONI
8 - ACQUISIRE ED
INTERPRETARE
L’INFORMAZIONE
MODULI
Capacità generali
MODULO 3
ANALISI DI TESTI
NON LETTERARI
I Quadrimestre:
(Ottobre –
Novembre)
I Quadrimestre:
(Dicembre –
Gennaio)
II Quadrimestre
(Febbraio - Marzo)
II Quadrimestre
(Aprile - Maggio)
Comprendere
e
riconoscere testi di
varia
tipologia,
attivando strategie di
comprensione
diversificate.
Capacità / abilità specifiche
Distinguere la tipologia del testo non
letterario (articoli di cronaca, semplici
descrizioni, racconti, istruzioni, relazioni,
argomentazioni).
Conoscenze
•
Ripresa dei testi
d’uso analizzati e
prodotti nel corso
del primo anno
Riconoscere le caratteristiche dell’articolo
di giornale
•
L’articolo
giornale
Riconoscere le caratteristiche di una
recensione
•
La recensione
Riconoscere le caratteristiche di un testo
argomentativo – Distinguendone le tesi e le
eventuali antitesi
•
Il
testo
argomentativo
Comprendere il senso globale e i punti
essenziali del testo secondo il compito di
lettura.
Distinguere all’interno dei paragrafi l’idea
centrale
Selezionare ed evidenziare la gerarchia
delle idee distinguendo le principali dalle
secondarie di un testo.
Applicare alcune strategie di lettura
silenziosa (rilettura, ricerca dei più
semplici collegamenti cronologici e logici,
ricerca di informazioni specifiche).
Contestualizzare il significato dei termini
più comuni che s’incontrano nella lettura.
Utilizzare il dizionario per cogliere il
significato
di
termini
nuovi
e
contestualizzarli
Ripetere con parole proprie quanto letto.
Riassumere testi cogliendo il messaggio
globale.
Produrre schemi, scalette, mappe.
Isolare in un testo le informazioni.
Isolare in un testo le opinioni, i punti di
vista e i giudizi espliciti.
Riconoscere in un testo le espressioni
esplicite che riguardano gli stati d’animo.
di
Competenze Standard
LEGGERE PER
COMPRENDERE ED
INTERPRETARE
TESTI SCRITTI DI
VARIO TIPO
____________________
Competenze Chiave di
Cittadinanza
1 - IMPARARE AD
IMPARARE
7 - INDIVIDUARE
COLLEGAMENTI E
RELAZIONI
Conoscenze
Capacità / abilità specifiche
IL ROMANZO
Saper analizzare gli elementi
distintivi della struttura e del
linguaggio narrativo
Saper analizzare tempi, luoghi,
personaggi e contenuti di un testo
narrativo
Saper cogliere tematiche, messaggi e
valori trasmessi dall’autore
Saper collocare un’opera narrativa
nel contesto che l’ha prodotta
Saper porre in relazione i temi e il
linguaggio di un romanzo con il
contesto culturale della sua epoca
8 - ACQUISIRE ED
INTERPRETARE
L’INFORMAZIONE
Saper comprendere e parafrasare sul
piano sintattico e lessicale i testi
poetici
Saper riconoscere le caratteristiche
specifiche del linguaggio poetico
(forme metriche, figure retoriche,
strutture linguistico-formali, ecc)
Saper individuare le tematiche
stabilendo rapporti tra i temi del
passato e i temi del presente
Saper riconoscere il significato
letterale, traslato o figurato del
lessico e riutilizzarlo nelle sue
diverse accezioni
Saper riconoscere gli elementi
extratestuali (l’autore e l’ambiente
storico, culturale e sociale)
Saper stabilire paralleli e confronti
tra poeti in base allo stile e/o alle
tematiche trattate
Conoscere la biografia di A.
Manzoni e la sua poetica
Individuare nel romanzo gli elementi
e la poetica del Manzoni
Conoscere il contenuto e la struttura
narrativa e stilistica dei capitoli
Individuare nel testo le tecniche
narrative e descrittive utilizzate
Cogliere i collegamenti tematici con
il contesto storico sociale in cui
l’opera è ambientata
Conoscere
i
contenuti
della
concezione della storia e della
poetica manzoniana
Stabilire opportuni confronti con
altri testi letterari conosciuti
•
•
•
•
•
Gli elementi distintivi della
struttura e del linguaggio
narrativo
Tempi, luoghi, personaggi e
contenuti di un testo narrativo
Tematiche, messaggi e valori
trasmessi dall’autore
Aspetti
storici,
socioeconomici e culturali della
società in cui l’autore è
vissuto e ha prodotto la sua
opera
Funzioni e strutture della
lingua nei suoi aspetti
evolutivi, settoriali, gergali
LA POESIA:
• Le caratteristiche essenziali
dei
diversi
movimenti
letterari
• Gli elementi distintivi della
struttura e del linguaggio
poetico
• Tematiche, messaggi e valori
trasmessi dall’autore
• Le analogie e le differenze
che intercorrono tra testi
poetici dello stesso autore e di
autori differenti
• Modalità
per
eseguire
parafrasi e commento di un
testo poetico
•
IL ROMANZO STORICO:
caratteristiche principali del
genere letterario
•
I PROMESSI SPOSI :lettura
ed analisi di almeno dieci
capitoli del romanzo
•
A. MANZONI, elementi
essenziali della biografia e
della poetica dell’Autore
Competenze
Standard
LEGGERE PER
COMPRENDERE ED
INTERPRETARE
TESTI SCRITTI DI
VARIO TIPO
____________________
Competenze Chiave di
Cittadinanza
1 - IMPARARE AD
IMPARARE
MODULI
Capacità generali
Capacità / abilità specifiche
MODULO 5
(Facoltativo)
LE CARATTERISTICHE
DEL TEATRO:
ELEMENTI
COSTITUTIVI E
ASPETTI
STRUTTURALI
Riconoscere
nei
testi
le
caratteristiche peculiari della
tragedia e della commedia
Riconoscere le diverse tipologie
di battuta
Riconoscere la struttura di un
monologo
Collocare
correttamente
un
autore di teatro nel panorama
culturale dello’epoca
Individuare le didascalie in un
testo teatrale e riconoscerne la
funzione
Individuare le tematiche di
carattere sociale presenti in un
testo teatrale
Riconoscere le caratteristiche di
un testo teatrale del Novecento
II Quadrimestre
7 - INDIVIDUARE
COLLEGAMENTI E
RELAZIONI
8 - ACQUISIRE ED
INTERPRETARE
L’INFORMAZIONE
MODULO 6
LA LETTERATURA
ITALIANA DALLE
ORIGINI AL XIV
SECOLO
II Quadrimestre:
(Aprile – Maggio)
Collocare il testo letterario nel
suo contesto per decodificarne il
linguaggio
Analizzare le caratteristiche della
struttura, del linguaggio e dello
stile delle diverse opere letterarie
Analizzare
tempi,
luoghi,
personaggi e contenuti di un testo
letterario
Analizzare
le
intensioni
comunicative
ed
i
valori
trasmessi dall’autore
Cogliere le analogie e le
differenze strutturali, stilistiche e
tematiche che intercorrono fra
differenti testi
Saper parafrasare un testo
letterario
Saper
commentare
con
un’espressione
logicamente
organizzata e con un lessico
appropriato e specifico un testo
letterario
Conoscenze
Le caratteristiche del
testo teatrale
Le caratteristiche del
genere della tragedia e
della commedia
Le
tecniche
del
linguaggio teatrale: gli
atti e le scene; le battute;
i personaggi.
Le tecniche teatrali: le
didascalie; i personaggi;
la
tecnica
dello
straniamento
Le caratteristiche del
teatro borghese
Le caratteristiche del
teatro del Novecento
Gli aspetti storici, socioeconomici e culturali
della società in cui sono
nate le opere della
letteratura italiana
Le caratteristiche dei
diversi
movimenti
letterari e le analogie e
le
differenze
che
intercorrono tra loro
Le funzioni e le strutture
della lingua nei suoi
aspetti evolutivi
Gli elementi distintivi
della
struttura,
del
linguaggio e dello stile
dei testi letterari
Tematiche, messaggi e
valori
trasmessi
dall’autore di un’opera
Modalità per eseguire
parafrasi e commento di
un testo letterario
Competenze
Standard
PRODURRE TESTI
DI VARIO TIPO IN
RELAZIONE AI
DIFFERENTI SCOPI
COMUNICATIVI
____________________
Competenze Chiave di
Cittadinanza
2 - PROGETTARE
3 – COMUNICARE
6- RISOLVERE
PROBLEMI
7 - INDIVIDUARE
COLLEGAMENTI E
RELAZIONI
8 - ACQUISIRE ED
INTERPRETARE
L’INFORMAZIONE
MODULI
Capacità generali
MODULO 7
PRODURRE TESTI
PER COMUNICARE
I Quadrimestre:
(Ottobre – Novembre)
II Quadrimestre
(Febbraio - Marzo)
Acquisire e selezionare
le informazioni utili, in
funzione dei vari testi
scritti da produrre (ad
es. annunci, articoli,
relazioni, etc.).
Produrre
testi
di
contenuto generale e
tecnico
adeguati
rispetto alla situazione
comunicativa anche dal
punto di vista lessicale
e morfosintattico
Capacità / abilità specifiche
Scegliere le modalità di scrittura in
rapporto al fine che ci si propone di
conseguire – Pianificare il testo
organizzando contenuti e forme in
rapporto alla situazione comunicativa –
Produrre testi corretti, completi, coerenti
e coesi
Riassumere un articolo di giornale –
Scrivere brevi articoli, completi, chiari
Saper produrre una recensione
Produrre testi argomentativi chiari e
convincenti
Conoscenze
SCRIVERE
Ripresa dei testi
d’uso analizzati e
prodotti nel corso
del primo anno
•
L’articolo
giornale
di
•
La recensione
•
Il
testo
argomentativo
Utilizzare
il
lessico
in
modo
sufficientemente appropriato da risultare
chiaro.
Utilizzare i termini principali dei
linguaggi settoriali necessari al testo da
scrivere
ATTIVITÀ
• Nel settore delle abilità linguistiche:
1. Interazione comunicativa in classe: tutti i componenti della classe verranno guidati nelle diverse forme di scambio
comunicativo; in particolare verrà utilizzata la cosiddetta “interrogazione” come occasione per l’esercizio dell’esposizione
orale.
2. Lettura guidata dei testi, utile per far acquisire agli studenti la capacità di applicare procedimenti diversificati di lettura, in
relazione ai vari tipi di testo e ai differenti scopi.
3. Esercizi di produzione testuale, miranti a far acquisire agli studenti le tecniche attraverso cui il testo prende forma definitiva
e adeguata agli scopo comunicativi.
• Nel settore della riflessione sulla lingua:
1. Illustrazione di norme pratiche e regole d’uso della lingua.
2. Esercizi di analisi, di produzione e di completamento.
• Nel settore dell’educazione letteraria:
Lettura e analisi dei testi letterari condotta sulla base di un questionario-guida che affronta i seguenti livelli: comprensione
generale, livello iconico, fabula-intreccio, personaggi, narratore, spazio, tempo, caratteristiche stilistiche.
METODI
Le metodologie saranno attive, per indurre gli studenti a partecipare ordinatamente alla lezione, sollecitandone l’iniziativa e
favorendo il rafforzamento delle loro abilità linguistiche. Le lezioni avranno carattere di dialogo e gli studenti saranno stimolati
ad intervenire per esprimere sensazioni, esperienze e giudizi. Ciò, oltre a favorire lo sviluppo delle capacità comunicative e
critiche, consentirà il controllo del processo di apprendimento.
Strumento di lavoro sarà prevalentemente il libro di testo, ma si ricorrerà anche all’utilizzo di altro materiale pertinente ogni
qualvolta se ne riscontri la necessità.
VERIFICA
Le verifiche verranno compiute innanzitutto durante lo svolgimento della lezione stessa. Nel rapporto dialogico si potrà
concretamente verificare se e fino a qual punto l’allievo ha appreso i contenuti proposti. Verranno inoltre assegnate come
verifica 3 prove scritte per quadrimestre, tenendo sempre presenti abilità e livelli cognitivi di tutti gli allievi e offrendo a
ciascuno la possibilità di ottenere risultati decorosi e incoraggianti.
VALUTAZIONE
La valutazione sommativa sarà espressa in decimi, ma per quella in itinere relativa a singole prove ed avente un carattere
spiccatamente formativo si ritiene che si possa far ricorso, nei casi di effettiva necessità, al mezzo voto o al quarto di voto
( votazione espressa dal segno ½ o dal segno + o - ).
Per quanto riguarda le griglie di valutazione ci si atterrà a quelle esplicitate ed approvate nella riunione del Dipartimento di
Lettere biennio per l’anno scolastico 2013/2014 e di seguito allegate
Al termine del biennio per la certificazione delle competenze si procederà secondo i parametri indicati nell’apposita tabella
contenente l’indicazione dei livelli raggiunti.
LICEO SCIENTIFICO “LEONARDO DA VINCI”
GRIGLIA DI VALUTAZIONE – ITALIANO
ALUNNO ___________________
Cognome
CONOSCENZE
LINGUISTICHE
ABILITÀ
Aderenza
e pertinenza
alla consegna
ABILITÀ
Efficacia
argomentativa
COMPETENZE
Originalità
e
creatività
Uso della
punteggiatura,
ortografia,
morfosintassi,
lessico
Comprensione,
sviluppo e
rispetto dei
vincoli del genere
testuale
Capacità di
sviluppare con
coesione e
coerenza le
proprie
argomentazioni
Capacità di
elaborare in
modo originale
e creativo
Si esprime
in
modo:
Comprende
e
Sviluppa
in modo
Argomenta
in
modo:
Scorretto
(Gravemente
insufficiente)
Inadeguato
Impreciso
(Insufficiente)
0,6
0,9
Nullo o
totalmente
scorretto/ o
plagio
Scorretto
(Gravemente
insufficiente)
0,4
0,6
Nullo o
totalmente
scorretto/ o
plagio
Scorretto
Nullo o
totalmente
scorretto/ o
plagio
0,2
Anno scolastico 2103 - 2014
CLASSE ____________________________
Nullo o
totalmente
scorretto/ o
plagio
0,4
Elabora
in
modo:
___________________
Nome
BIENNIO
Corretto
Preciso
Appropriato
(Mediocre)
Sostanzialmente
corretto
(Sufficiente)
(Discreto)
(Buono)
(Ottimo)
Appropriato
ed efficace
(Eccellente)
1,2
1,5
1,8
2,1
2,4
2,7
3
Inadeguato
(Insufficiente)
Superficiale
Essenziale
Corretto
Esauriente
(Ottimo)
(Mediocre)
Appropriato
ed efficace
(Sufficiente)
(Discreto)
Pertinente e
corretto
(Buono)
1
1,2
1,4
1,6
1,8
2
Schematico
Adeguato
Chiaro
Chiaro ed
ordinato
Ricco
Ricco ed
articolato
(Mediocre)
(Sufficiente)
(Discreto)
(Buono)
(Ottimo)
(Eccellente)
1
1,2
1,4
1,6
1,8
2
Critico ed
originale
(Eccellente)
(Gravemente
insufficiente)
0,6
0,8
Poco coerente
(Insufficiente)
0,8
Scorretto
Inadeguato
Parziale
Essenziale
Personale
Valido
Critico
(Gravemente
insufficiente)
(Insufficiente)
(Mediocre)
(Sufficiente)
(Discreto)
(Buono)
(Ottimo)
0,3
0,4
0,5
0,6
0,7
0,8
0,9
(Eccellente)
1
COMPETENZE NELLA PRODUZIONE
ANALISI DEL
TESTO
SAGGIO BREVE
ARTICOLO DI
GIORNALE
TESTI D’USO
TEMA GENERALE
Capacità di
analisi e
d’interpretazione
Capacità di
utilizzo dei
documenti con
individuazione
dei nodi
concettuali e
rielaborazione
Capacità di
utilizzare le
strutture
vincolate delle
tipologie testuali
FIRMA DEL DOCENTE
Analizza
in
modo:
Nullo o
totalmente
scorretto/ o
plagio
(Scarso)
0,4
0,6
Scorretto
Rielabora
in
modo:
Nullo o
totalmente
scorretto/ o
plagio
(Scarso)
0,4
0,6
Scorretto
Utilizza
in
modo:
Nullo o
totalmente
scorretto/ o
plagio
(Scarso)
0,4
Scorretto
(Gravemente
insufficiente)
(Gravemente
insufficiente)
(Gravemente
insufficiente)
0,6
DATA
Inadeguato e/o
incompleto
Parziale
Sintetico
Corretto
Preciso
Approfondito
Esauriente
(Insufficiente)
(Mediocre)
(Sufficiente)
(Discreto)
(Buono)
(Ottimo)
(Eccellente)
0,8
1
1,2
1,4
1,6
1,8
2
Inadeguato e/o
incompleto
Parziale
Sintetico
Corretto
Preciso
Approfondito
Esauriente
(Insufficiente)
(Mediocre)
(Sufficiente)
(Discreto)
(Buono)
(Ottimo)
(Eccellente)
1
1,2
1,4
1,6
1,8
2
Inadeguato e/o
incompleto
Parziale
Sintetico
Corretto
Preciso
Approfondito
Esauriente
(Insufficiente)
(Mediocre)
(Sufficiente)
(Discreto)
(Buono)
(Ottimo)
(Eccellente)
1
1,2
1,4
1,6
1,8
2
0,8
0,8
VOTO
Il voto risultante dalla somma delle valutazioni, se espresso con frazioni decimali, sarà approssimato per eccesso o per difetto così come indica l’esempio:
( 5,1 → 5; 5,2 - 5,3 → 5 + ; 5,4 – 5,6 → 5 ½ ; 5, 7 - 5,8 → 6 - ;
5,9 → 6 )
GS
LICEO SCIENTIFICO “LEONARDO DA VINCI “ REGGIO CALABRIA
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
PROGRAMMAZIONE DI LATINO
CLASSE II Sez. I
FINALITÀ DELLA
DISCIPLINA
Acquisire consapevolezza
critica del rapporto fra
italiano e latino per quanto
riguarda il lessico, la
morfologia e la sintassi
Acquisire
l'abilità
esegetica e traduttiva
Acquisire
competenze
linguistiche
nell'uso
dell'italiano e del latino
Prof. Scordino Giuseppe
FINALITÀ
OBIETTIVI GENERALI
OBIETTIVI MINIMI
EDUCATIVE
Scopo dello studio della
lingua latina non è far
apprendere lo scrivere o
addirittura
il
parlare
latino,
bensì
accompagnare gli studenti
verso la conoscenza di
una civiltà importante sia
di per sé sia, per il peso
che ha avuto nella
formazione del tessuto
culturale
europeo
ed
occidentale.
Lo studio del latino deve
diventare,
quindi,
educazione al senso della
tradizione,
indagine
continua delle nostre
radici.
Comprendere e tradurre testi di
una certa semplicità
individuando:
♦ Gli elementi sintattici,
morfologici e lessicalisemantici studiati;
♦ Gli elementi della
connessione testuale;
♦ Le differenze linguistiche
fra i vari tipi di testo.
Sviluppare la capacità
d'interpretazione in corretta forma
italiana individuando:
♦ Le scelte più
opportune tra le varie
possibilità espressive;
♦ Gli elementi
fondamentali del
sistema linguistico
latino e
confrontandoli con
l'italiano;
♦ Alcuni rapporti di
derivazione e di
mutuazione esistenti
fra la lingua latina e
le lingue neolatine;
Individuare nei testi gli elementi
che esprimono la civiltà e la
cultura latina.
Individuare le singole
parti del discorso e
conoscere le regole
fondamentali ad esse
relative
Tradurre dal latino ed in
latino frasi semplici
relative alle regole
studiate,
comprendendone la
struttura.
Competenze
Standard
PADRONEGGIARE
LA LINGUA LATINA
NELLE FORME,
NELLE STRUTTURE
E NEL LESSICO
LEGGERE E
ANALIZZARE PER
COMPRENDERE E
INTERPRETARE UN
TESTO LATINO
____________________
Competenze Chiave di
Cittadinanza
1 - IMPARARE AD
IMPARARE
6 – RISOLVERE
PROBLEMI
7 - INDIVIDUARE
COLLEGAMENTI E
RELAZIONI
8 - ACQUISIRE ED
INTERPRETARE
L’INFORMAZIONE
MODULI
I QUADRIMESTRE
(Ottobre – Novembre)
MODULO 1
MORFOLOGIA 1
+
SINTASSI 1
Capacità / abilità
specifiche
Conoscenze
Ripasso e completamento delle
nozioni morfologiche relative alla
flessione nominale e verbale
studiate nel corso del primo anno
Saper spiegare le norme che
regolano
la
consecutio
temporum di indicativo e
congiuntivo in modo chiaro
e corretto
Saper individuare il gruppo
di appartenenza di un
pronome; saper declinare i
pronomi studiati.
Saper riconoscere e tradurre
correttamente
una
proposizione interrogativa e
una proposizione infinitiva
Saper riconoscere in un
testo l’ablativo assoluto,
riflettendo sul caso e sulle
concordanze
Saper usare il lessico
studiato in funzione della
comprensione di frasi o di
brevi testi
Saper analizzare una forma
verbale
Saper svolgere l’analisi
logica e del periodo di un
testo,
individuando
i
principali complementi e
costrutti studiati
Comprendere e tradurre
correttamente dal latino in
italiano i testi proposti
La consecutio temporum
Pronomi indefiniti e interrogativi
La proposizione interrogativa
L’infinito e la proposizione
infinitiva
Le caratteristiche dell’ablativo
assoluto
Competenze
Standard
PADRONEGGIARE
LA LINGUA LATINA
NELLE FORME,
NELLE STRUTTURE
E NEL LESSICO
LEGGERE E
ANALIZZARE PER
COMPRENDERE E
INTERPRETARE UN
TESTO LATINO
MODULI
I QUADRIMESTRE
(Dicembre - Gennaio)
MODULO 2
MORFOLOGIA 2
+
SINTASSI 2
+
CIVILTÀ
Capacità / abilità
specifiche
Conoscenze
Saper
coniugare
per
iscritto e oralmente i verbi
deponenti e semideponenti
Verbi deponenti e semideponenti
Saper
coniugare
per
iscritto e oralmente i verbi
anomali e i verbi difettivi
Il participio futuro
____________________
Competenze Chiave di
Cittadinanza
1 - IMPARARE AD
IMPARARE
6 – RISOLVERE
PROBLEMI
7 - INDIVIDUARE
COLLEGAMENTI E
RELAZIONI
8 - ACQUISIRE ED
INTERPRETARE
L’INFORMAZIONE
Le caratteristiche dei verbi
anomali (in particolare volo,
nolo, malo, eo, fio) e difettivi
(memini, coepi, odi, novi), i loro
usi e il modo in cui tradurli
Saper svolgere l’analisi
logica e del periodo di un
testo,
individuando
i
principali complementi e
costrutti studiati
Saper comprendere e
rendere in una forma
corretta e scorrevole il
testo latino appartenente
ad un autore della
classicità
Conoscenza di elementi
significativi della civiltà e della
cultura romana attraverso la
lettura graduale e guidata di testi
di autori latini opportunamente
scelti
Competenze
Standard
PADRONEGGIARE
LA LINGUA LATINA
NELLE FORME,
NELLE STRUTTURE
E NEL LESSICO
LEGGERE E
ANALIZZARE PER
COMPRENDERE E
INTERPRETARE UN
TESTO LATINO
____________________
Competenze Chiave di
Cittadinanza
1 - IMPARARE AD
IMPARARE
6 – RISOLVERE
PROBLEMI
7 - INDIVIDUARE
COLLEGAMENTI E
RELAZIONI
8 - ACQUISIRE ED
INTERPRETARE
L’INFORMAZIONE
MODULI
II QUADRIMESTRE
(Febbraio - Marzo)
MODULO 3
MORFOLOGIA 3
+
SINTASSI DEI CASI 1
+
CIVILTÀ
Capacità / abilità
specifiche
Conoscenze
Saper rendere in latino il
gerundio italiano
Il gerundio – il gerundivo
Uso del gerundio e del gerundivo
Saper tradurre in italiano il
gerundio latino
La costruzione perifrastica attiva
e passiva
Saper riconoscere e tradurre
la coniugazione perifrastica
attiva e passiva
Le concordanze
Saper
individuare
il
complemento predicativo
del soggetto e dell’oggetto,
attraverso l’analisi logica e
l’individuazione dei verbi
copulativi,
appellativi,
elettivi, estimativi.
Le strutture sintattiche che
richiedono l’uso del nominativo
Saper
distinguere
la
costruzione personale di
videor e dei verba dicendi
da quella impersonale
Saper
individuare
i
principali complementi e i
costrutti con nominativo e
accusativo,
attraverso
un’accurata analisi logica e
del periodo di passi in
lingua latina
Comprendere e tradurre
correttamente dal latino in
italiano frasi e versioni
contenenti le regole della
sintassi di nominativo e
accusativo
Saper svolgere l’analisi
logica e del periodo di un
testo,
individuando
i
principali complementi e
costrutti studiati
Saper
comprendere
e
rendere in una forma
corretta e scorrevole il testo
latino appartenente ad un
autore della classicità
Conoscenza di elementi
significativi della civiltà e della
cultura romana attraverso la
lettura graduale e guidata di testi
di autori latini opportunamente
scelti
Competenze
Standard
PADRONEGGIARE
LA LINGUA LATINA
NELLE FORME,
NELLE STRUTTURE
E NEL LESSICO
LEGGERE E
ANALIZZARE PER
COMPRENDERE E
INTERPRETARE UN
TESTO LATINO
____________________
Competenze Chiave di
Cittadinanza
1 - IMPARARE AD
IMPARARE
6 – RISOLVERE
PROBLEMI
7 - INDIVIDUARE
COLLEGAMENTI E
RELAZIONI
8 - ACQUISIRE ED
INTERPRETARE
L’INFORMAZIONE
MODULI
II QUADRIMESTRE
(Aprile - Maggio)
MODULO 4
SINTASSI DEI CASI 2
+
CIVILTÀ
Capacità / abilità
specifiche
Saper
individuare
i
principali complementi e i
costrutti
con
genitivo,
dativo
ed
ablativo
attraverso
un’accurata
analisi logica e del periodo
di passi in lingua latina
Conoscenze
Le strutture sintattiche che
richiedono l’uso dell’accusativo
Essere
in
grado
di
individuare
i
verbi
assolutamente impersonali
e relativamente impersonali
in un testo e di analizzarne
la costruzione
Essere capaci di individuare
e spiegare la costruzione di
doceo e celo
Comprendere e tradurre
correttamente dal latino in
italiano frasi e versioni
contenenti le regole della
sintassi di genitivo, dativo e
ablativo
Saper svolgere l’analisi
logica e del periodo di un
testo,
individuando
i
principali complementi e
costrutti studiati
Saper
comprendere
e
rendere in una forma
corretta e scorrevole il testo
latino appartenente ad un
autore della classicità
Le strutture sintattiche che
richiedono l’uso del genitivo, del
dativo e dell’ablativo
Conoscenza di elementi
significativi della civiltà e della
cultura romana attraverso la
lettura graduale e guidata di testi
di autori latini opportunamente
scelti
ATTIVITÀ
1.
2.
3.
4.
Lettura guidata dei testi, mirante a fare cogliere la struttura compositiva del latino.
Traduzione adeguate al livello di competenza linguistica acquisito dagli alunni.
Esercizi di manipolazione della lingua, miranti a consolidarne l’apprendimento
Attività di consultazione del vocabolario
METODI-MEZZI
Gli argomenti saranno presentati non come un insieme di dati da apprendere e da ricordare, ma come terreno di
un’indagine che porta gradatamente gli alunni a scoprire i meccanismi che stanno alla base di determinate strutture
linguistiche e i valori trasmessi all’uomo di oggi dall’esperienza antica.
Per favorire l’acquisizione dei contenuti e lo sviluppo delle abilità linguistiche il lavoro di lettura e di traduzione dei
brani sarà costantemente svolto sotto la guida dell’insegnante, che non mancherà di richiamare i continui rapporti
esistenti tra la lingua latina e quella italiana.
Strumento di lavoro sarà prevalentemente il libro di testo, ma si ricorrerà anche all’utilizzo di altro materiale
pertinente ogni qualvolta se ne riscontri la necessità.
Esercitazioni d'integrazione, sostituzione, autocorrezione, traduzione
Discussioni libere e/o guidate
Lezioni frontali e dialogate
Lavori di gruppo
Uso del vocabolario
Traduzioni di brevi testi in forma semplice
VERIFICA
Le verifiche verranno compiute innanzitutto durante lo svolgimento della lezione stessa. Nel rapporto dialogico si
potrà concretamente verificare se e fino a qual punto l’allievo ha appreso i contenuti proposti. Verranno inoltre
assegnati come verifica, in numero di 3 per quadrimestre, esercizi di traduzione dal latino, adeguati al livello di
conoscenze linguistiche raggiunto dagli alunni.
VALUTAZIONE
La valutazione sommativa sarà espressa in decimi, ma per quella in itinere relativa a singole prove ed avente un
carattere spiccatamente formativo si ritiene che si possa far ricorso, nei casi di effettiva necessità, al mezzo voto o al
quarto di voto ( votazione espressa dal segno ½ o dal segno + o - ).
Per quanto riguarda la griglia di valutazione ci si atterrà a quella esplicitata ed approvata nella riunione del
Dipartimento di Lettere biennio per l’anno 2012/2013 e di seguito allegata
Al termine del biennio per la certificazione delle competenze si procederà secondo i parametri indicati nell’apposita
tabella contenente l’indicazione dei livelli raggiunti.
L’insegnante
LICEO SCIENTIFICO “LEONARDO DA VINCI”
ALUNNO ___________________
Cognome
GRIGLIA DI VALUTAZIONE – LATINO
___________________
Nome
Anno scolastico 2103 - 2014
CLASSE ____________________________
INDICATORI
CONOSCENZE
Conoscenza delle
strutture
morfosintattiche
Precisa e
consapevole
3,2
3,6
4
Brano tradotto
interamente, o con
qualche omissione
Brano
tradotto
integralmente
Brano
tradotto
integralmente
Brano
tradotto
integralmente
Comprensione
essenziale
Comprensione
discreta, pur con
qualche incertezza
Comprensione
buona
Comprensione
completa
Comprensione
precisa e
consapevole
2,0
2,4
2,8
3,2
3,6
4
Complessivamente
corretta
Abbastanza
articolata,
vicina al testo
originale
Efficace
Accurata
scelta
lessicale e
appropriata
resa
espressiva
1,4
1,6
1,8
2
Gravemente
lacunosa
Lacunosa
Piuttosto
approssimativa
Essenziale
Discreta, pur con
qualche incertezza
Buona
0,8
1,2
1,6
2,0
2,4
2,8
Brano tradotto
interamente / non
interamente / in
minima parte
Brano
tradotto
interamente /
non
interamente /
in minima
parte
Brano tradotto
interamente /
non
interamente
Brano tradotto
interamente /
non
interamente
Comprensione
frammentaria
ed errata
Brano
tradotto
interamente /
non
interamente
Comprende
alcuni passi
ma non il
significato
globale del
testo
Comprensione
parziale e/o
discontinua
1,2
1,6
ABILITA’
Completezza
della traduzione e
Comprensione
del brano
Comprensione
assente o
gravemente carente
0,8
COMPETENZE
Traduzione in
lingua italiana
e
scelte lessicali
Completa
Totalmente errata o
limitata a pochi
elementi isolati
Inesistente
0,4
FIRMA DEL DOCENTE
Del
tutto
carente
Comprensione
superficiale
Quasi del
tutto errata
Scorretta e
disorganica
Imprecisa e
poco chiara
Sufficientemente
corretta pur con
lievi
incongruenze
0,6
0,8
1
1,2
DATA
VOTO
Il voto risultante dalla somma delle valutazioni, se espresso con frazioni decimali, sarà approssimato per eccesso o per difetto così come indica l’esempio:
(5,1 – 5,2 → 5;
GS
5,3 – 5,4 – 5,6 – 5,7 → 5 ½ ; 5,8 – 5,9 → 6 )
LICEO SCIENTIFICO “LEONARDO DA VINCI “ REGGIO CALABRIA
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
PROGRAMMAZIONE DI STORIA E GEOGRAFIA
CLASSE II Sez. I
Prof. Scordino Giuseppe
STORIA
GEOGRAFIA
EDUCAZIONE CIVICA
OBIETTIVI DISCIPLINARI
♦ Conoscere il nascere e lo
svilupparsi delle principali civiltà
del Mediterraneo e del Vicino
Oriente dall’Impero Romano
all’Alto Medioevo
OBIETTIVI DISCIPLINARI
Attraverso le conoscenze acquisite
dallo studio dei vari moduli, lo
studente al termine del corso deve
acquisire le seguenti competenze e
capacità:
♦ acquisire i concetti di spazio,
ambiente, territorio
♦ saper cogliere le differenze
essenziali tra i diversi ambienti
fisici e climatici;
♦ saper analizzare, anche attraverso
l’esperienza diretta, l’interazione
uomo-ambiente con riferimenti
essenziali ai contesti socioeconomici;
♦ usare un linguaggio geografico
appropriato;
♦ leggere e interpretare carte
geografiche e tematiche a scala
diversa, grafici e fotografie;
consultare atlanti;
♦ analizzare a grandi linee un
sistema territoriale,
individuandone i principali
elementi costitutivi, fisici e
antropici e le loro più evidenti
interdipendenze;
♦ individuare i fattori che
influiscono sulla localizzazione di
attività economiche;
♦ confrontare l’assetto territoriale di
spazi diversi;
♦ percepire attraverso categorie
geografiche gli eventi storici e i
fatti e i problemi del mondo
contemporaneo.
OBIETTIVI DISCIPLINARI
Le attività mireranno a:
♦ far conoscere ed applicare le
regole di vita associata sia nel
proprio contesto che fuori;
♦ Saper collocare nel tempo e nello
spazio le vicende e i problemi
storici studiati.
♦ Saper effettuare semplici
connessioni diacroniche e
sincroniche dei fatti studiati.
♦ Esporre in forma chiara e
coerente fatti e problemi studiati,
usando con proprietà i termini
del linguaggio storiografico.
♦ potenziare la consapevolezza
delle norme che consentono un
corretto svolgersi della vita
sociale;
♦ far riconoscere il valore della
libertà individuale nel rispetto
degli altri;
♦ favorire un proficuo inserimento
nel mondo della scuola e delle
altre istituzioni;
♦ educare
al
differenze;
rispetto
delle
♦ promuovere i rapporti relazionali
e prevenire il disagio giovanile.
OBIETTIVI MINIMI
Comprensione, apprendimento e riformulazione in modo chiaro e ordinato degli argomenti studiati, almeno nelle linee
fondamentali, con percezione corretta della scansione cronologica degli eventi storici e della collocazione nello spazio dei più
importanti aspetti di geografia umana e regionale
STORIA
Competenze
Standard
COMPRENDERE IL
CAMBIAMENTO E LE
DIVERSITÀ DEI TEMPI
STORICI IN UNA
DIMENSIONE DIACRONICA
ATTRAVERSO IL
CONFRONTO TRA EPOCHE
ED IN UNA DIMENSIONE
SINCRONICA ATTRAVERSO
IL CONFRONTO TRA AREE
GEOGRAFICHE E
CULTURALI
__________________________
Competenze Chiave di
Cittadinanza
1 - IMPARARE AD
IMPARARE
5 - AGIRE IN MODO
AUTONOMO E
RESPONSABILE
7 - INDIVIDUARE
COLLEGAMENTI E
RELAZIONI
MODULI
Capacità / abilità
specifiche
Conoscenze
OTTOBRE – NOVEMBRE
MODULO 1:
LA ROMA IMPERIALE
L’ASCESA DI OTTAVIANO
IL PRINCIPATO DI
AUGUSTO
IL CONSOLIDAMENTO
DEL PRINCIPATO
L’APOGEO
DELL’IMPERO
Comparare i caratteri del
principato con quelli della
repubblica,
cogliendo
mutamenti e persistenze.
Comprendere i caratteri
istituzionali del principato
di Augusto e le scelte
compiute dall’imperatore
in politica interna, estera e
culturale.
Analizzare
i
nodi
fondamentali della vita
politica dell’Impero e
collocare nel tempo le
dinastie imperiali dei
primi due secoli
Comprendere la natura
delle relazioni economiche
che legavano Roma alle
diverse province del suo
Impero
Comprendere la relazione
causale
esistente
tra
espansione della rete
stradale
ed
esigenze
commerciali e militari di
Roma
Esporre in forma chiara e
coerente i fatti storici
studiati
Conoscere i principali
avvenimenti che portarono
al consolidamento del
potere di Cesare Ottaviano
Augusto.
Conoscere l’assetto
istituzionale assunto da
Roma in Età augustea
Conoscere i principali
aspetti della civiltà romana
in Età imperiale
Conoscere le principali
vicende politiche e militari
che caratterizzano le
dinastie Giulio-Claudia,
Flavia e Antonina.
Competenze
Standard
MODULI
COMPRENDERE IL
CAMBIAMENTO E LE
DIVERSITÀ DEI TEMPI
STORICI IN UNA
DIMENSIONE DIACRONICA
ATTRAVERSO IL
CONFRONTO TRA EPOCHE
ED IN UNA DIMENSIONE
SINCRONICA ATTRAVERSO
IL CONFRONTO TRA AREE
GEOGRAFICHE E
CULTURALI
DICEMBRE – GENNAIO
__________________________
Competenze Chiave di
Cittadinanza
LA DIFFUSIONE DEL
CRISTIANESIMO
1 - IMPARARE AD
IMPARARE
5 - AGIRE IN MODO
AUTONOMO E
RESPONSABILE
7 - INDIVIDUARE
COLLEGAMENTI E
RELAZIONI
MODULO 2:
L’ETÀ TARDO ANTICA
1
Capacità / abilità
specifiche
Comprendere le cause
della crisi dell’impero a
partire dal III secolo,
distinguendo tra fattori
economici e politicoistituzionali
LA DINASTIA DEI SEVERI
DIOCLEZIANO E LA
TETRARCHIA
Analizzare e valutare i
tentativi
di
riforma
compiuti dagli imperatori
dell’epoca, in particolare a
proposito della divisione
fra Oriente e Occidente
Valutare
l’importanza
della Chiesa nella società
tardo
antica
e
comprendere
il
forte
valore politico che assunse
il
dibattito
religioso
dell’epoca
Esporre in forma chiara e
coerente i fatti storici
studiati
Conoscenze
Conoscere i principali
eventi della storia
dell’Impero romano a
partire dal III secolo
Conoscere le ultime dinastie
di imperatori romani e i loro
esponenti più
rappresentativi
Conoscere i principali
aspetti dell’azione di
governo di Diocleziano
Competenze
Standard
COMPRENDERE IL
CAMBIAMENTO E LE
DIVERSITÀ DEI TEMPI STORICI
IN UNA DIMENSIONE
DIACRONICA ATTRAVERSO IL
CONFRONTO TRA EPOCHE ED
IN UNA DIMENSIONE
SINCRONICA ATTRAVERSO IL
CONFRONTO TRA AREE
GEOGRAFICHE E CULTURALI
__________________________
Competenze Chiave di
Cittadinanza
1 - IMPARARE AD IMPARARE
5 - AGIRE IN MODO
AUTONOMO E
RESPONSABILE
MODULI
FEBBRAIO –
MARZO
MODULO 3:
L’ETÀ TARDO
ANTICA 2
L’IMPERO DI
COSTANTINO
LA FINE
DELL’IMPERO
ROMANO
D’OCCIDENTE
I REGNI ROMANOBARBARICI
GIUSTINIANO
7 - INDIVIDUARE
COLLEGAMENTI E
RELAZIONI
Capacità / abilità specifiche
Conoscenze
Comprendere a fondo il
significato storico e le
conseguenze della svolta
filocristiana di Costantino e
poi di Teodosio
Conoscere i principali
aspetti dell’azione di
governo di Costantimo
Analizzare
Romani
cogliendone
modo da
semplice
“invasione”
il rapporto tra
e
“barbari”
la complessità, in
andare oltre il
concetto
di
Collocare nello spazio i regni
romano-germanici,
descrivendone
i
diversi
percorsi e saperne motivare la
grande importanza storica
Comprendere il progetto di
restaurazione imperiale di
Giustiniano e valutarne gli
esiti e le conseguenze storiche
Esporre in forma chiara e
coerente i fatti storici studiati
Conoscere le tappe
fondamentali
dello’affermazione del
Cristianesimo
Conoscere le cause
dell’affermazione dei
regni romanogermanici in Europa e
nel Mediterraneo
occidentale
Competenze
Standard
COMPRENDERE IL CAMBIAMENTO E
LE DIVERSITÀ DEI TEMPI STORICI IN
UNA DIMENSIONE DIACRONICA
ATTRAVERSO IL CONFRONTO TRA
EPOCHE ED IN UNA DIMENSIONE
SINCRONICA ATTRAVERSO IL
CONFRONTO TRA AREE
GEOGRAFICHE E CULTURALI
__________________________
Competenze Chiave di Cittadinanza
MODULI
Conoscenze
Saper collocare nello
spazio i tre grandi poli
della civiltà medievale
all’altezza
dell’VIII
secolo: Oriente bizantino,
Islam, Europa/Italia
Conoscere le
principali
caratteristiche
religiose, sociali e
culturali del
popolo arabo
Comprendere il contributo
dato dalla civiltà araba
allo sviluppo della società
occidentale
Conoscere le tappe
dell’espansione
araba nel
Mediterraneo
Ricostruire il percorso
storico dei Franchi sino
all’Impero carolingio e
comprendere
perché
questo
popolo
ebbe
un’importanza
fondamentale
nella
formazione dell’Europa
Conoscere gli
elementi
territoriali,
istituzionali,
religiosi ed
economici che
caratterizzano il
Sacro Romano
Impero.
APRILE – MAGGIO
MODULO 4:
L’ALTO
MEDIOEVO
LA CIVILTÀ ARABA
E LA SUA
ESPANSIONE NEL
MEDITERRANEO
1 - IMPARARE AD IMPARARE
5 - AGIRE IN MODO AUTONOMO E
RESPONSABILE
Capacità / abilità
specifiche
IL SACRO ROMANO
IMPERO DI CARLO
MAGNO
7 - INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E
RELAZIONI
LA CIVILTÀ
DELL’EUROPA
FEUDALE
Conoscere il significato e
saper spiegare termini
come vassallaggio, feudo,
beneficio,
omaggio,
investitura
Comprendere il ruolo
centrale
svolto
dalla
Chiesa cattolica nella
civiltà altomedievale
Riflettere sul concetto di
Europa e coglierne la
genesi in questa fase
storica
Esporre in forma chiara e
coerente i fatti storici
studiati
Conoscere la
struttura
economica della
società feudale
(economia
curtense)
Conoscere i
soggetti costitutivi
della società
feudale e i loro
rapporti gerarchici
GEOGRAFIA
Competenze
Standard
RICONOSCERE LE
CARATTERISTICHE
ESSENZIALI DEL SISTEMA
SOCIO-ECONOMICO PER
ORIENTARSI NEL TESSUTO
PRODUTTIVO DEL
PROPRIO TERRITORIO
MODULI
I QUADRIMESTRE
OTTOBRE – NOVEMBRE
MODULO 1 :
EUROPA, IL VECCHIO
CONTINENTE
INSTAURARE UN
RAPPORTO CONSAPEVOLE
UOMO/AMBIENTE.
Comprendere l’importanza
e
la
complessità
dell’Unione Europea
PRENDERE COSCIENZA
DELL’INTERAZIONE TRA
DIVERSE REALTÀ SOCIOECONOMICHE.
DICEMBRE – GENNAIO
COMPRENDERE LA
COMPLESSITÀ DEL
MONDO ATTUALE.
MODULO 2 :
ASIA, IL CENTRO DEL
MONDO
__________________________
Competenze Chiave di
Cittadinanza
1 - IMPARARE AD
IMPARARE
7 - INDIVIDUARE
COLLEGAMENTI E
RELAZIONI
Capacità / abilità
specifiche
Riconoscere
l
e
caratteristiche
di
un
territorio non esteso, ma
caratterizzato
da
una
grande varietà di climi e
paesaggi
e
da
una
molteplicità di culture
Capire l’immensità degli
spazi, la ricchezza delle
risorse, la densità e la
quantità dei popoli che
contraddistinguono
il
continente Asia
Riconoscere in questo
territorio di antiche civiltà i
Paesi che si stanno
imponendo nell’economia
mondiale
Conoscenze
Conoscere le
caratteristiche degli
ambienti europei ed
extraeuropei e il loro
rapporto con le
popolazioni che li
abitano, analizzate
per grandi aree
culturali e
geopolitiche
Competenze
Standard
RICONOSCERE LE
CARATTERISTICHE
ESSENZIALI DEL SISTEMA
SOCIO-ECONOMICO PER
ORIENTARSI NEL TESSUTO
PRODUTTIVO DEL PROPRIO
TERRITORIO
MODULI
II QUADRIMESTRE
FEBBRAIO – MARZO
MODULO 3 :
AFRICA TERRA
MADRE
COMPRENDERE LA
COMPLESSITÀ DEL MONDO
ATTUALE.
__________________________
Competenze Chiave di
Cittadinanza
1 - IMPARARE AD
IMPARARE
7 - INDIVIDUARE
COLLEGAMENTI E
RELAZIONI
Conoscenze
Capire
le
enormi
potenzialità di un continente
complessivamente a basso
livello di sviluppo, ma ricco
di risorse naturali
Conoscere le
caratteristiche degli
ambienti europei ed
extraeuropei e il loro
rapporto con le
popolazioni che li
abitano, analizzate per
grandi aree culturali e
geopolitiche
Individuare le particolarità
di una popolazione giovane,
che sta entrando in contatto
con il resto del mondo,
sempre più sollecitata da
informazioni
provenienti
dalla rete globale
INSTAURARE UN
RAPPORTO CONSAPEVOLE
UOMO/AMBIENTE.
PRENDERE COSCIENZA
DELL’INTERAZIONE TRA
DIVERSE REALTÀ SOCIOECONOMICHE.
Capacità / abilità specifiche
APRILE – MAGGIO
MODULO 4 :
AMERICA E OCEANIA
Inquadrare i contrasti sociali
ed economici del continente,
dove si trovano gli Stati
Uniti, il più ricco paese del
mondo, e Paesi caratterizzati
da difficili condizioni di vita
Comprendere il difficile
processo di integrazione in
Oceania fra gli aborigeni, i
colonizzatori venuti dalla
Gran Bretagna e i numerosi
immigrati provenienti dalle
altre parti del mondo
EDUCAZIONE CIVICA
Competenze
Standard
COLLOCARE
L’ESPERIENZA PERSONALE
IN UN SISTEMA DI REGOLE
FONDATO SUL RECIPROCO
RIICONOSCIMENTO DEI
DIRITTI GARANTITI DALLA
COSTITUZIONE, A TUTELA
DELLA PERSONA, DELLA
COLLETTIVITÀ E
DELL’AMBIENTE
MODULI
I QUADRIMESTRE
OTTOBRE – NOVEMBRE
MODULO 1 :
LO STATO
DEMOCRATICO
AGIRE IN MODO
AUTONOMO E
RESPONSABILE
PARTECIPARE ALLA VITA
SOCIALE IN MODO
INFORMATO E
CONSAPEVOLE
SUPERARE PREGIUDIZI ED
ESERCITARE IL PENSIERO
CRITICO
RISOLVERE CONFLITTI E
NEGOZIARE SOLUZIONI
COMPRENDERE CODICI DI
COMPORTAMENTO
__________________________
Competenze Chiave di
Cittadinanza
1 - IMPARARE AD
IMPARARE
7 - INDIVIDUARE
COLLEGAMENTI E
RELAZIONI
Capacità / abilità
specifiche
Distinguere le funzioni
attribuite ai diversi organi
dello Stato
Saper schematizzare l’iter
legislativo di una legge
ordinaria e di una legge
costituzionale
DICEMBRE – GENNAIO
MODULO 2 :
GLI ATTI DELLE
ISTITUZIONI
DEMOCRATICHE
Conoscenze
Conoscere il concetto di
Democrazia
Conoscere il concetto di
Legge
Competenze
Standard
COLLOCARE
L’ESPERIENZA PERSONALE
IN UN SISTEMA DI REGOLE
FONDATO SUL RECIPROCO
RIICONOSCIMENTO DEI
DIRITTI GARANTITI DALLA
COSTITUZIONE, A TUTELA
DELLA PERSONA, DELLA
COLLETTIVITÀ E
DELL’AMBIENTE
MODULI
II QUADRIMESTRE
FEBBRAIO – MARZO
MODULO 3 :
IL DECENTRAMENTO
DEL POTERE
POLITICO
AGIRE IN MODO
AUTONOMO E
RESPONSABILE
PARTECIPARE ALLA VITA
SOCIALE IN MODO
INFORMATO E
CONSAPEVOLE
SUPERARE PREGIUDIZI ED
ESERCITARE IL PENSIERO
CRITICO
APRILE – MAGGIO
MODULO 4 :
CITTADINI D’EUROPA
Capacità / abilità specifiche
Riconoscere le funzioni di base
delle Regioni e degli Enti locali
ed essere in grado di rivolgersi,
per le proprie necessità, ai
principali servizi da essi erogati
Identificare il ruolo delle
istituzioni
europee
e
dei
principali
organismi
di
cooperazione internazionale e
riconoscere le opportunità offerte
alla persona, alla scuola e agli
ambiti
territoriali
di
appartenenza
Conoscenze
Conoscere il
concetto di
Autonomia
Conoscere il
concetto di
Integrazione
europea
RISOLVERE CONFLITTI E
NEGOZIARE SOLUZIONI
COMPRENDERE CODICI DI
COMPORTAMENTO
__________________________
Competenze Chiave di
Cittadinanza
1 - IMPARARE AD
IMPARARE
7 - INDIVIDUARE
COLLEGAMENTI E
RELAZIONI
ATTIVITÀ
STORIA
• Interazione comunicativa in classe
• La lettura analitica dei documenti e del manuale porterà l’alunno a ricercare, selezionare ed assimilare le
informazioni date e a riflettere sull’evoluzione semantica dei termini propri del linguaggio storiografico.
• La costruzione di schemi potrà favorire l’acquisizione definitiva dei contenuti che, una volta assimilati, verranno
riproposti da parte degli alunni attraverso una discussione sugli argomenti trattati.
• L’approfondimento della storia antica della Calabria potrà essere effettuato con una visita guidata presso il Museo
Archeologico Nazionale della Magna Grecia di RC.
GEOGRAFIA
• Interazione comunicativa in classe.
• Lettura e interpretazione di carte a varia scala.
• Costruzione di carte geografiche, tematiche e di altre rappresentazioni grafiche.
• Visione di film o documentari atti ad informare sulle strutture, gli usi e i significati delle varie forme territoriali.
METODI-MEZZI
STORIA
L’intervento operativo tenderà a rapportarsi in modo flessibile alle diverse contingenze e tenderà a:
- Abituare gli alunni al giusto uso del manuale.
- Stimolare tutti alla ricerca e all’approfondimento critico.
- Guidare gli alunni alla consultazione dei documenti e delle fonti storiche.
- Far riflettere gli alunni sull’evoluzione semantica dei termini del linguaggio storiografico.
A sostegno del libro di testo e dell’atlante storico si utilizzeranno documenti vari, grafici, tabelle e illustrazioni che
chiariranno meglio gli aspetti presi in esame.
GEOGRAFIA
Gli alunni saranno guidati al giusto uso del manuale e alla esatta lettura e consultazione di carte, tabelle e grafici;
saranno inoltre stimolati alla ricerca e all’apprendimento degli argomenti di studio.
A sostegno del libro di testo e dell’atlante geografico si utilizzeranno documenti vari, grafici, tabelle, fotografie,
film e documentari che integreranno e chiariranno gli argomenti di volta in volta studiati. Letture vive e attraenti
serviranno a stimolare l’interesse degli alunni.
VERIFICA
STORIA
Questionari, test di accertamento, conversazioni, oltre alle tradizionali interrogazioni, impostate in forma di dialogo,
costituiranno gli strumenti di verifica atti a controllare il grado di assimilazione raggiunto da ciascun alunno.
GEOGRAFIA
Con le interrogazioni tradizionali, con discussioni e con brevi relazioni si verificherà che gli studenti conoscano
l’ambiente fisico ed umano indicato e siano in grado di comprendere le relazioni tra situazioni ambientali, culturali,
socio-politiche ed economiche, di comprendere e di usare il linguaggio specifico della geografia.
I criteri per la VALUTAZIONE sono espressi nelle griglie che contengono indicatori e relativi descrittori e che
sono allegate alla presente programmazione.
Al termine del biennio per la certificazione delle competenze si procederà secondo i parametri indicati nell’apposita
tabella contenente l’indicazione dei livelli raggiunti.
L’insegnante
LICEO SCIENTIFICO STATALE L. DA VINCI A.S. 2013-2014
Programmazione didattica di Lingue Straniere
Anno scolastico 2013/2014
PRIMO BIENNIO
SECONDA CLASSE
I QUADRIMESTRE: 49 0RE (MODULI 1-2 )
MODULO 1 – Primo bimestre: settembre – ottobre – novembre
COMPETENZE
Comprendere (ascoltare ed
elaborare) testi orali, su
argomenti inerenti la vita
quotidiana
Comprendere ( leggere ed
elaborare) testi scritti, su
argomenti inerenti la vita
quotidiana, distinguendo le
diverse fonti informative e
disponendo di un proprio
“vocabolario personale”
Esporre oralmente
descrizioni e presentazioni
su una varietà di argomenti
noti
Produrre testi scritti, su
una varietà di argomenti
noti
Cogliere differenze e
analogie tra la propria
realtà e quella dei paesi
anglofoni
ABILITA’/CAPACITA’
Parlare di eventi recenti
parlare di azioni cominciate
nel passato che continuano
nel presente
Fare previsioni
Parlare di progetti
Parlare di azioni imminenti
CONOSCENZE
Il Present Perfect semplice e
progressivo
uso di for e since,
il Present Perfect con ever e
never, already, just, yet, etc.
TEMPI
10 ore
Uso di to be going to
Uso del presente progressivo
come futuro
Uso del futuro con will
First conditional
Formulare un’ipotesi
realizzabile
10 ore
Verifica scritta
Recupero e/o ampliamento
Totale
1 ora
4 ore
25 ore
MODULO 2- Secondo bimestre: dicembre-gennaio
COMPETENZE
Comprendere (ascoltare ed
elaborare) testi orali, su
argomenti inerenti la vita
quotidiana
Comprendere ( leggere ed
elaborare) testi scritti, su
argomenti inerenti la vita
quotidiana, distinguendo le
diverse fonti informative e
disponendo di un proprio
“vocabolario personale”
Esporre oralmente descrizioni e
presentazioni su una varietà di
argomenti noti
Produrre testi scritti, su una
varietà di argomenti noti
Cogliere differenze e analogie tra
la propria realtà e quella dei paesi
anglofoni
ABILITA’/CAPACITA’
CONOSCENZE
Esprimere suggerimenti,
obbligo, necessità, possibilità,
probabilità
Verbi modali: Should,
must, can, may/might
Parlare di avvenimenti in corso
di svolgimento nel passato
Usare i pronomi relativi
Il passato progressivo
Descrivere un’azione non
compiuta dal soggetto
Il passivo
TEMPI
6 ore
7 ore
Le frasi relative
6 ore
Verifica scritta
1 ora
Recupero e/o
approfondimento
4 ore
Totale
24 ore
II QUADRIMESTRE: 50 ORE (MODULI 3-4)
MODULO 3 – Terzo bimestre: febbraio – marzo
COMPETENZE
Comprendere (ascoltare ed
elaborare) testi orali, su
argomenti inerenti la vita
quotidiana
Comprendere ( leggere ed
elaborare) testi scritti, su
argomenti inerenti la vita
quotidiana, distinguendo le
diverse fonti informative e
disponendo di un proprio
“vocabolario personale”
Esporre oralmente
descrizioni e presentazioni
su una varietà di argomenti
noti
Produrre testi scritti, su
una varietà di argomenti
noti
Cogliere differenze e
analogie tra la propria
realtà e quella dei paesi
anglofoni
ABILITA’/CAPACITA’
CONOSCENZE
TEMPI
Esprimere anteriorità nel
passato
The Past Perfect
6 ore
Riferire conversazioni in
modo indiretto
Reported speech
8 ore
Formulare ipotesi
difficilmente realizzabili
Periodo ipotetico di II tipo
Revision of Modal verbs
Esprimere deduzione
Modal verbs for deduction
7 ore
Verifica scritta
1 ora
Recupero e/o ampliamento
4 ore
Totale
26 ore
MODULO 4 – Quarto bimestre: aprile - maggio
COMPETENZE
Comprendere (ascoltare ed
elaborare) testi orali, su
argomenti inerenti la vita
quotidiana
Comprendere ( leggere ed
elaborare) testi scritti, su
argomenti inerenti la vita
quotidiana, distinguendo le
diverse fonti informative e
disponendo di un proprio
“vocabolario personale”
Esporre oralmente
descrizioni e presentazioni
su una varietà di argomenti
noti
Produrre testi scritti, su
una varietà di argomenti
noti
Cogliere differenze e
analogie tra la propria
realtà e quella dei paesi
anglofoni
ABILITA’/CAPACITA’
CONOSCENZE
Formulare ipotesi
irrealizzabili
Il periodo ipotetico di terzo
tipo
Esprimere desideri non più
realizzabili
Uso di I wish…/If only
Raccontare di abitudini nel
passato
Used to… - Would
TEMPI
8 ore
5 ore
Prefer / I’d rather…
Esprimere preferenze
Phrasal verbs, idioms, special
use of make, have, get
6 ore
Verifica scritta
Recupero e/o ampliamento
Totale
1 ora
4 ore
24 ore
Totale ore II Quadrimestre
50 ore
Totale ore anno scolastico
99 ore
Tempi
I tempi previsti nella programmazione sono da ritenersi indicativi, in quanto potrebbero subire
variazioni, in rapporto alla situazione della singola classe, nel corso dell’anno scolastico.
Metodologia
Per il raggiungimento degli obiettivi prefissati si farà costante riferimento ad un approccio
comunicativo di tipo funzionale-situazionale. Gli alunni saranno continuamente coinvolti in attività
singole, di gruppo e collettive e le lezioni si svolgeranno prevalentemente in lingua straniera,
tenendo ovviamente conto della capacità di comprensione della classe.
L’articolazione di ogni unità didattica metterà in atto strategie volte allo sviluppo equilibrato delle
quattro abilità. Gli alunni saranno sempre resi consapevoli delle fasi del loro processo
d’apprendimento, nella prospettiva di una sempre maggiore autonomia di lavoro e di giudizio sul
proprio operato.
Attività
-Pre-ascolto
-Ascolto
-Lettura
-Comprensione
-Osservazione ed analisi
-Rielaborazione
-Consultazione di libri di testo
-Organizzazione e-o sviluppo di schemi logici
-Analisi, sintesi e rielaborazione personale
guidata
-Acquisizione di contenuti
-Produzione orale e scritta
Mezzi e strumenti
-Libri di testo
-Registratore
-Lettore CD e DVD
-Cassette, video cassette, CD e DVD
-Laboratorio linguistico
-Documenti originali
-Giornali
-Spettacoli teatrali in lingua
-Viaggi d’istruzione
Verifica e Valutazione
Le prove di lingua straniera, sia scritte che orali, verificano la competenza linguistica raggiunta
dagli studenti.
Le prove scritte, in numero almeno di 2 per quadrimestre (una alla fine di ogni modulo),
propongono esercizi diversificati mirati alla misurazione di:
1. competenza lessicale
2. correttezza ortografica
3. conoscenza strutture grammaticali
4. competenza comunicativa
5. comprensione
6. capacità espositiva
Le prove orali, privilegiano il dialogo studente-insegnante, studente-studente e tendono a verificare
in primo luogo la comprensione e la competenza comunicativa, quindi la correttezza grammaticale e
fonetica.
E’ prassi consolidata, come è evidente, verificare più abilità contemporaneamente (ciò non esclude
che si possano anche utilizzare prove mirate a misurare singole abilità), anche se le verifiche scritte
tendono a verificare specialmente le abilità della lettura e della scrittura, mentre quelle orali
soprattutto il parlare e l’ascoltare.
Obiettivi Didattici
Conoscenze morfosintattiche e
lessicali
Abilità:
Ascoltare
Leggere
Prove scritte
Test oggettivi
Prove orali
Esercizi grammaticali e
lessicali
Dettati, test di comprensione
Prove di ascolto con verifica
orale o compilazione griglie
Prove di lettura con verifica
orale (risposte chiuse,
controllo fonetico)
Prove di lettura (globale,
esplorativa, analitica) con
verifica scritta (griglie, risposte
chiuse)
Role-play, riassunti, risposte,
resoconti e analisi di testi
scritti
Parlare
Scrivere
Produzione personale(domande
aperte, dialoghi guidati e non,
riassunti, paragrafi descrittivi e
narrativi, email)
La griglia di valutazione delle prove scritte è allegata alla presente programmazione.
Recupero e potenziamento
Alla fine di ogni attività didattica (unità didattica/ percorso/modulo), i docenti attiveranno modalità
rapide di verifica (interrogazioni brevi, test/dibattiti) al fine di verificare i ritmi di apprendimento ed
il raggiungimento delle competenze. In caso di alunni in difficoltà, si attiveranno interventi di
recupero, in linea con quanto stabilito nel POF d’Istituto.
L’insegnante
REVISION A
The Present 4
Present
Revision
simple and Present
continuous
Extension State and
action verbs
REVISION B
The Past 8
Revision
REVISION C The
Future 12
Past simple
Extension
01 A new
culture
02 A job
for life?
GRAMMAR
VOCABULARY
SKILLS
Vocabulary
Builder
going to
continuou
s
Extension
simple for
future
used to
UNIT
Revision
and Present
Train Your
Brain
Dictionary
skills
Present
timetable
Music
32
FUNCTIONS
Modal verbs:
should/shouldn’t,
must/mustn’t, can
Travel and
souvenirs
Using a
dictionary
have to
Verb patterns
Jobs
Job applications
Reading an article about a
circus worker
Listening to people describing
jobs
Speaking a job interview
Writing skills
Completing
application
forms
Interviewing
Jobs
36
Feelings and
emotions
-ing/-ed
adjectives
Reading a text about an
inventor
Listening to past events
narrated
Speaking about an important
Reading predictions about
technology
Listening to a fortune teller
Speaking discussing future
possibilities
Writing skills
Past events
Recounting a past
event
Inspiration
38
an extract from a
Reading
novel
Listening to gossip
Speaking discussing about a
party
Writing
a short text about a
a personal letter
Reading
Listening to a conversation
about the Internet
Speaking discussing the
Internet
Reading skills
Reading an
authentic text
Making
Love and
spontaneous
friendship
decisions/Offering/
Making promises
Writing skills
A personal
letter
Expressing
opinions
New technologies 44
a radio broadcast
Reading
Listening to a conversation
(doctor and patient)
Speaking asking for and
giving advice
a short story
Reading
Listening to mystery
situations
Speaking discussing answers
to a quiz
Writing skills
A personal
email
Asking for and
giving advice
Health and
sports
Reading skills
Guessing the
meaning
of new
adjectives
Expressing interest Feelings
and surprise with
echo questions
48
a letter to a
Reading
magazine
Listening to a radio phone-in
Speaking about chat sites
Writing
a formal letter
a newspaper article
Reading
Listening to an investigation
Speaking about feelings and
reassuring someone
Writing
a newspaper article
Writing skills
A letter to a
magazine
Taking part in a
conversation
The media
50
Reading skills
Dealing with
new words
Expressing
feelings
Crimes
52
a text about a
Reading
famous director
Listening to a conversation
Speaking group discussion
on TV
Dictionary
skills
Writing skills
A film review
Deciding what to
do
Film and cinema 54
Reading
Listening
Speaking
Writing
an interview
to a conversation
making suggestions
a personal letter
Suggestions
Countries and 34
customs
Writing skills
A personal
letter
GRAMMAR CHECK 1-2
03
Inspiration
Past continuous
Defining relative
clauses
04 Look to
the future
going to and will for
predictions
First conditional
may/might
Indefinite pronouns
GRAMMAR CHECK 3-4
Technology
Horoscopes
05 Love
and
friendship
Relationships –
Phrasal verbs
Present perfect
Present perfect with
just/already/yet
Present perfect with
How long ... ? for/since
will for spontaneous
Present perfect
06 New
technologies continuous vs
Present perfect
Question tags
Computers
Listening skills Talking about
probability
Look to the future 40
42
GRAMMAR CHECK 5-6
07 Health
matters
Second conditional
Review of modal verbs
Sports
Health: illnesses
and remedies
08 It can’t
be true!
Modal verbs for
deduction
(present and past)
Descriptive
adjectives
Feelings
46
GRAMMAR CHECK 7-8
09 Mad
about
media
The Passive
Past perfect
10 Crime
doesn’t pay Articles
The media
Newspapers
TV programmes
Crime and
criminals
Feelings
GRAMMAR CHECK 9-10
11
Entertain
us!
Reported speech
Reported questions
Cinema and films
Positive and
negative
adjectives
12 Winners Third conditional
Review of conditionals
and losers
wish
Basic and strong
adjectives
Reading
dyslexia
Listening
Speaking
ambitions
an article about
to a conversation
about plans and
Reading skills
Reading
effectively
Talking about
wishes, plans and
ambitions
Adjectives
GRAMMAR CHECK 11-10
CULTURE SHOCK
1 Education in England
4 The Monarchy
CLIL
1 ECONOMICS – The Republic of Ireland 134
138
3 SCIENCE – Your carbon footprint
122
128
2 Alternative London
5 Famous places in Britain
124
130
3 ‘Bond, James Bond’
6 The cult of celebrity
2 ARTS – Film animation
4 HISTORY – Just a coincidence?
136
140
126
132
56
DIPARTIMENTO DI LINGUE STRANIERE
GRIGLIA per la VALUTAZIONE della PROVA SCRITTA
Anno Scolastico 2013/14
BIENNIO
INDICATORI
DI
PREPARAZIONE
Gravemente
Insufficiente
V
OT
O
ABILITA’
COMPETENZE
(CONOSCENZA
GRAMMATICALE
E LESSICALE)
(COMPRENSIONE
SCRITTA)
(PRODUZIONE
SCRITTA)
2
Manca quasi totalmente di
conoscenze
Non è in grado di capire
semplici enunciati
3
Fortemente lacunosa
Capisce con difficoltà solo
qualche semplice enunciato
Conosce solo alcune regole
grammaticali e commette
molti errori nella loro
applicazione. Lessico limitato
Conosce varie regole
grammaticali ma in modo
superficiale e con dei limiti
nella applicazione. Lessico
piuttosto confuso e incerto
Pur commettendo degli errori,
conosce ed applica in modo
accettabile le regole
grammaticali. Lessico
essenziale
Conosce gli elementi
grammaticali che applica in
modo generalmente corretto.
Lessico adeguato.
Capisce solo pochi e
semplici enunciati
4
Insufficiente
5
Sufficiente
CONOSCENZE
6
Discreta
7
Buona
8
9
Ottima
10
E’ in grado di capire alcuni
semplici enunciati
Capisce il senso generale di
testi di livello adeguato
E’ in grado di capire in modo
quasi completo testi di livello
adeguato
Conosce ed applica in modo
corretto gli elementi
grammaticali. Lessico
efficace
Conosce in modo completo ed
articolato gli elementi
grammaticali. Lessico
estremamente ricco
Capisce in modo completo
testi di livello adeguato
Conosce totalmente ed
applica in modo personale e
corretto gli elementi sintattici
e grammaticali. Ampia
conoscenza del lessico e
sapiente uso contestualmente
organico
Capisce con immediatezza e
facilità sia i significati
espliciti che impliciti di tutte
le tipologie di testi proposti
E’ in grado di capire con
disinvoltura sia i significati
espliciti che impliciti di testi
di livello adeguato
Non è in grado di esprimere
semplici enunciati. *
E’ in grado di produrre solo
qualche semplice enunciato,
con estesi e gravi errori
grammaticali
E’ in grado di produrre
semplici enunciati , ma in
maniera scorretta ed
inadeguata
E’ in grado di produrre
semplici enunciati , ma
commette degli errori
grammaticali
E’ in grado di produrre
enunciati piuttosto semplici,
ma nel complesso corretti e
comunicativamente
adeguati
E’ in grado di produrre
enunciati di livello
adeguato in modo piuttosto
corretto e
comunicativamente
apprezzabile
E’ in grado di produrre
enunciati di livello
adeguato in modo corretto e
comunicativamente efficace
E’ in grado di produrre
enunciati di livello
adeguato in modo corretto,
articolato e di notevole
coerenza contestuale
E’ in grado di produrre testi
di tipologie diverse con
linguaggi corretti,
appropriati e con coerenza
logica e concettuale
* L’alunno, la cui produzione scritta è nulla, sarà valutato con una votazione di 2/10
NOTA: Gli indicatori posti in testa ai relativi descrittori di prestazioni non sono necessariamente comuni a tutti i compiti.
Questi, infatti, possono avere come oggetto di valutazione una specifica/e abilità, nel qual caso si utilizzeranno le finche
corrispondenti agli obiettivi da valutare.
PROGRAMMAZIONE DI MATEMATICA
CLASSE II SEZ. I
A.S.
2013/2014
Premessa
L’insegnamento della matematica nel biennio del liceo scientifico è finalizzato a garantire non solo
l’assolvimento formale dell’obbligo di istruzione, ma a fornire allo studente strumenti culturali e
metodologici per una comprensione approfondita della realtà e a far acquisire conoscenze, abilità e
competenze coerenti con le capacità personali ed adeguate, eventualmente, al proseguimento degli
studi ed a sapersi orientare consapevolmente nel mondo contemporaneo, applicando i principi ei
processi matematici di base, per sviluppare la coerenza logica delle argomentazioni proprie e altrui.
Finalità Generali
L’insegnamento della matematica al primo biennio deve:
• puntare innanzi tutto su un metodo proficuo di lavoro che parta dalla riorganizzazione dei
contenuti già noti dalla scuola media 1°grado e preveda la loro rigorosa sistemazione;
• stimolare nell’allievo curiosità e attitudine alla ricerca autonoma;
• far acquisire all’allievo saperi e competenze che lo pongano nelle condizioni di possedere una
capacità di giudizio e di sapersi orientare consapevolmente nei diversi contesti del mondo
contemporaneo.
Obiettivi specifici primo biennio
•
•
•
•
•
Sviluppo di capacità sia intuitive che logiche.
Capacità di ragionamento coerente ed argomentato.
Capacità di ragionare induttivamente e deduttivamente.
Maturazione dei processi di astrazione e di formazione dei concetti.
Sviluppo delle attitudini analitiche e sintetiche.
OBIETTIVI TRASVERSALI DI TIPO SOCIO – AFFETTIVO E COMPORTAMENTALI
Consolidare l’autostima
Partecipare al dialogo educativo basandosi sulla collaborazione e sul rispetto reciproco
(Collaborare e partecipare)1
Acquisire un comportamento corretto
Prendere coscienza dei propri diritti e doveri come cittadino
Prendere coscienza dei problemi legati all’ambiente ed agire nel rispetto dello stesso
Agire in modo autonomo e responsabile
OBIETTIVI TRASVERSALI COGNITIVI
•
•
1
Saper comunicare le esperienze e le conoscenze acquisite con linguaggio appropriato
Saper operare in equipe
In corsivo le competenze chiave di cittadinanza.
•
•
•
•
Saper raccogliere ed interpretare in modo corretto i risultati ottenuti
Comprendere il linguaggio tecnico di riviste scientifiche e di fonti bibliografiche e
normative
Essere in grado di applicare le conoscenze teorico – pratiche acquisite utilizzandole in
contesti diversi
Promuovere la capacità di progettazione e ricerca, di analisi e di sintesi.
RACCORDI TRASVERSALI
Il fulcro dell’insegnamento delle discipline scientifiche è la soluzione di problemi. In questa
prospettiva, l’alunno non è colui che deve semplicemente acquisire delle nozioni; è colui che deve
imparare a servirsi di tali nozioni per risolvere problemi, con un’autonomia sempre maggiore. In
una parola, l’alunno è più protagonista del proprio apprendimento, come l’insegnante non è
semplicemente colui che trasmette, ma che aiuta l’allievo nel processo di comprensione ed
elaborazione.
Di conseguenza, la metodologia che meglio può aiutare è quella laboratoriale, intendendo per
“laboratorio” non solo e non tanto un luogo fisico, ma un modo di lavorare, fondato sull’interazione
continua fra insegnante e alunni e fra gli alunni tra loro.
È fondamentale promuovere poi gradualmente la capacità di applicare procedure già note a un
contesto nuovo: tale applicazione non può fondarsi che sull’abilità nel riconoscere quanto c’è di
comune fra la situazione già conosciuta e quella nuova.
Nel biennio assume un’importanza fondamentale la capacità dell’alunno di studiare le strategie
risolutive più adatte al problema postogli: questo significa sapere scegliere il metodo e l’ambiente
di lavoro più opportuni da adottare, sia rispetto alle proprie conoscenze ed abilità, sia rispetto alla
maggiore o minore economicità del percorso.
La matematica, inoltre, è anche una disciplina linguistica; infatti essa utilizza sia il linguaggio
naturale in modo specifico (si tratta di un linguaggio settoriale con un proprio lessico che
s’interseca con lessico e grammatica della lingua d’uso, italiano o inglese o altra lingua), sia
molteplici linguaggi formalizzati.
Competenze specifiche disciplinari
Al termine del primo biennio lo studente deve essere in grado di:
• Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico rappresentandole anche
sotto forma grafica
• Confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni
• Individuare strategie appropriate per la risoluzione di problemi
• Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con
l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le
potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico.
Quadro degli obiettivi di competenza
ASSE CULTURALE: MATEMATICO
1. Usare in modo appropriato il linguaggio matematico, esprimersi e comunicare in modo chiaro
ed univoco.
2. Operare con insiemi non necessariamente numerici.
3. Individuare e studiare relazioni fra insiemi.
4. Saper individuare le proprietà geometriche delle principali figure studiate, capacità di
deduzione.
5. Conoscere storicamente qualche momento significativo dell’evoluzione del pensiero
matematico.
6. Usare consapevolmente le tecniche e le procedure di calcolo studiate rappresentandole anche
sotto forma grafica
7. Essere in grado di tradurre problemi di primo e secondo grado in equazioni e sistemi e
disequazioni
8. Conoscere ed applicare i teoremi di Pitagora e di Euclide
9. Matematizzare semplici situazioni problematiche in vari ambienti disciplinari
10. Adoperare metodi, linguaggi e strumenti informatici introdotti.
Indicazioni metodologiche e mezzi didattici
E’ opportuno all’inizio dell’attività scolastica un azzeramento delle nozioni possedute dagli alunni
mediante una rivisitazione dei temi già studiati. Per il conseguimento degli obiettivi che lo studio
della matematica intende perseguire si utilizzerà un insegnamento condotto per problemi senza,
però, escludere la lezione esplicativa e il ricorso ad esercizi di tipo applicativo. Pertanto, in
generale, i temi saranno sviluppati cercando quanto più possibile di seguire e realizzare l’iter
metodologico:
Presentazione di una situazione problematica inerente al tema.
Discussione in classe sui vari metodi di risoluzione.
Proposta del docente del metodo risolutivo più opportuno ed efficace.
Lezione frontale.
Uso strumenti informatici, in modo critico, senza creare l’illusione che siano un mezzo
automatico di risoluzione di problemi e senza compromettere la necessaria acquisizione di
capacità di usare modelli matematici di pensiero.
Lettura del testo, se necessario.
Aspetti storici, interdisciplinari ed epistemologici.
Attività di studio a livello sia individuale che di gruppo.
Verifica ed eventuale recupero.
Oltre agli strumenti didattici tradizionali, come libri di testo, lavagna, materiale da disegno, sarà
usato anche il laboratorio d’informatica.
Verifiche e valutazioni
Il fine fondamentale della valutazione non è quello di sanzionare fiscalmente l'apprendimento
(almeno per ciò che concerne la valutazione formativa), ma quello di promuovere, accompagnare e
controllare i processi formativi degli allievi ed è per questo importante che essi stessi conoscano i
criteri sui quali si basa la formulazione dei voti.
Gli obiettivi proposti verranno di volta in volta verificati per mezzo di prove scritte e colloqui
individuali.
Le prove scritte saranno tre e almeno due per quadrimestre per ogni allievo.
Le verifiche orali, almeno due per quadrimestre, saranno rivolte a valutare l’acquisizione dei
contenuti, l’attività personale di studio e di rielaborazione, la capacità di analisi, di sintesi e di
esposizione.
Dalle verifiche il docente riceverà indicazioni sul metodo di studio e sulla necessità di promuovere
eventuali interventi integrativi.
La valutazione sarà fatta tenendo conto di:
• Condizioni d’ingresso dell’allievo ed ambientali
• Interesse, impegno e partecipazione
• Capacità di intuizione ed apprendimento
• Rigore logico e proprietà di linguaggio
• Capacità di affrontare nuove situazioni culturali.
Per la valutazione della prove scritte e orali, si farà riferimento inoltre alle griglie approntate dal
dipartimento di matematica e fisica.
Interventi di sostegno e di recupero
Nel momento in cui gli allievi evidenziano difficoltà, si sottolinea la necessità di un intervento
tempestivo, mirato, personalizzato.
Verranno dunque privilegiate e sostenute attività in classe che consentano:
l’individuazione di difficoltà e la proposta allo studente di strategie per il recupero
(microinterventi);
il sostegno a tutta la classe su argomenti particolarmente problematici;
eventuale pausa didattica;
Lo sportello on-line e in presenza;
Per il recupero delle carenze riscontrate nel primo quadrimestre, saranno attivati i corsi IDEI in
orario pomeridiano.
Risultati generali di apprendimento
Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico rappresentandole anche
sotto forma grafica.
Confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni.
Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi.
Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche
con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di
calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico.
A - LIVELLO 1
(AVANZATO)
B – LIVELLO 2
(INTERMEDIO)
C – LIVELLO 3
(BASE)
Sa raccogliere, elaborare e
collegare dati, organizzare tabelle,
costruire grafici, ricavare leggi.
Sa convertire dati e problemi da
linguaggio naturale a linguaggi
formali.
Sa esprimere con un’espressione
matematica
la
descrizione
linguistica di un fenomeno
naturale.
Identifica relazioni tra fenomeni
fisici con esperienze quotidiane e
sa stabilire rapporti di causa –
effetto
nell’ambito
delle
grandezze coinvolte in un
fenomeno,
osservabile
in
un’esperienza di laboratorio
Sa raccogliere e collegare dati,
organizzare tabelle, costruire
grafici.
Sa convertire dati e semplici
problemi da linguaggio naturale a
linguaggi formali.
Sa esprimere con un’espressione
matematica non complessa la
descrizione linguistica di un
fenomeno naturale.
Identifica le relazioni tra
fenomeni fisici con esperienze
quotidiane e riconosce relazioni
di
causa
–
effetto
in
un’esperienza di laboratorio.
Applica,
se
guidato,
le
conoscenze
scientifiche
in
situazioni di vita non complesse.
Sa raccogliere e collegare dati,
organizzare tabelle e costruire
grafici, solo se guidato.
Sa stabilire rapporti di causa –
effetto in una esperienza di
laboratorio, solo se guidato.
Attività di laboratorio
L’attività di laboratorio consisterà nell’utilizzo di software didattici per la matematica per
comprendere meglio i concetti e i metodi. I software che verranno utilizzati sono: Excel, Derive,
Cabri e Geogebra. La frequenza ai laboratori dipenderà dagli argomenti svolti e dalla disponibilità
dei locali nelle ore indicate.
Riepilogo dei moduli
Num.
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
Titolo
Equazioni, disequazioni, sistemi e problemi di primo
grado
La probabilità
La circonferenza e i poligoni inscritti e circoscritti
Il metodo delle coordinate
I numeri reali e i radicali
Equazioni, sistemi e problemi di secondo grado
L’equivalenza
La misura e le grandezze proporzionali
Equazioni e sistemi di grado superiore al secondo
La similitudine
Modulo interdisciplinare (Matematica e Fisica):
matrici
Tempi
Settembre – Novembre
Novembre
Ottobre – Gennaio
Dicembre
Gennaio – Febbraio
Marzo – Aprile
Febbraio – Marzo
Aprile
Maggio
Maggio
Novembre
Modulo 1: Equazioni, disequazioni, sistemi e problemi di primo grado
Prerequisiti:
• conoscere e utilizzare le tecniche di calcolo numerico e letterale;
• rappresentare punti e rette in un piano cartesiano;
• conoscere i concetti fondamentali della geometria piana.
Competenze di cittadinanza:
• Utilizzare le procedure di calcolo;
• Analizzare problemi ed individuarne il modello risolutivo.
Competenze disciplinari:
1; 3; 4
Abilità:
• Stabilire se un’uguaglianza è un’identità.
• Applicare i principi di equivalenza delle equazioni
• Risolvere equazioni intere e fratte, numeriche e letterali
• Risolvere problemi che si traducono in equazioni o disequazioni di 1°grado.
• Risolvere sistemi di equazioni di 1° grado e verificare la correttezza dei risultati.
Conoscenze:
UDA 1: Identità ed equazioni:
Le identità – Le equazioni equivalenti e i principi di equivalenza – Equazioni determinate,
indeterminate e impossibili.
UDA 2: Disequazioni di 1° grado:
Diseguaglianze tra numeri - Disequazioni: disequazioni razionali intere lineari, disequazioni
razionali fratte - Sistemi di disequazioni lineari .
UDA 3: Sistemi di equazioni e disequazioni di 1°grado:
Equazioni a più incognite - Sistemi: generalità - Sistemi equivalenti - Risoluzione di un
sistema di primo grado di due equazioni in due incognite: metodo di sostituzione, metodo di
confronto, metodo di addizione, metodo di Cramer - Sistemi di equazioni letterali e di
equazioni fratte - Risoluzione di tre o più equazioni di primo grado con altrettante incognite
- Rappresentazione geometrica dei numeri relativi - Interpretazione geometrica dei sistemi
di primo grado. Problemi di primo grado a più incognite: problemi vari risolubili con
equazioni di primo grado, problemi di geometria risolubili con equazioni o sistemi lineari.
Modulo 2: La probabilità
Prerequisiti:
• Saper operare con i numeri razionali;
• Conoscere i valori approssimati e le percentuali.
Competenze di cittadinanza:
• Calcolare la probabilità di un evento
Competenze disciplinari: 3; 4
Abilità:
• Riconoscere se un evento è aleatorio, certo o impossibile.
• Calcolare la probabilità di un evento aleatorio, secondo la concezione classica.
• Calcolare la probabilità della somma logica di eventi.
• Calcolare la probabilità del prodotto logico di eventi.
• Calcolare la probabilità di un evento aleatorio, secondo la concezione statistica.
Conoscenze:
UDA 1: La probabilità:
Eventi certi, impossibili e aleatori- La probabilità di un evento secondo la concezione
classica – L’evento unione e l’evento intersezione di due eventi – La probabilità della
somma logica di eventi per eventi compatibili e incompatibili – La probabilità condizionata
– La probabilità del prodotto logico di eventi per eventi dipendenti e indipendenti- -Le
variabili aleatorie discrete e le distribuzioni di probabilità- -La legge empirica del caso e la
probabilità statistica.
Modulo 3: La circonferenza e i poligoni inscritti e circoscritti
Prerequisiti:
• Conoscenza dei primi elementi di geometria piana (in particolare: congruenza dei
triangoli, distenze, teoremi di Pitagora e di Euclide, isometrie).
Competenze di cittadinanza:
• Argomentare utilizzando il metodo ipotetico-deduttivo.
• Utilizzare il linguaggio specifico.
Competenze disciplinari:
2; 4
Abilità:
• Comprendere i principali passaggi logici di una dimostrazione e sviluppare semplici
catene deduttive.
• Analizzare e risolvere problemi del piano utilizzando le proprietà delle figure
geometriche.
Conoscenze:
UDA 1: La circonferenza e il cerchio:
La circonferenza e il cerchio – I teoremi sulle corde – Le posizioni di una retta rispetto a
una circonferenza – Le posizioni di una circonferenza rispetto a un’altra circonferenza – Gli
angoli alla circonferenza e i corrispondenti angoli al centro - Le tangenti a una
circonferenza da un punto esterno.
UDA 2: Poligoni inscrivibili e circoscrivibili:
Considerazioni generali sui poligoni inscritti e circoscritti – I punti notevoli di un triangolo
– I quadrilateri inscritti e circoscritti – I poligoni regolari.
Modulo 4: Il metodo delle coordinate
Prerequisiti:
• conoscere e utilizzare le tecniche di calcolo numerico e letterale;
• avere consapevolezza dei concetti fondamentali della geometria piana (in particolare:
punto medio di un segmento, bisettrice di un angolo, parallelismo, perpendicolarità,
parallelogrammi, teoremi di Pitagora e di Euclide).
Competenze di cittadinanza:
• Analizzare modelli risolutivi per coglierne le peculiarità.
Competenze disciplinari:
4.
Abilità:
• Utilizzare l’algebra per rappresentare formalmente punti, rette nel piano.
• Dimostrare le condizioni di parallelismo e di perpendicolarità di due rette.
• Calcolare la distanze di due punti.
• Calcolare il punto medio di un segmento.
Conoscenze:
UDA 1: Il metodo delle coordinate: retta cartesiana e piano cartesiano:
Le coordinate di un punto – I segmenti nel piano cartesiano - L’equazione di una retta – Il
parallelismo e la perpendicolarità tra rette nel piano cartesiano.
Modulo 5: I numeri reali e i radicali
Prerequisiti:
• conoscere e utilizzare le tecniche di calcolo numerico e letterale;
• risoluzione consapevole di equazioni, disequazioni e sistemi di primo grado
Competenze di cittadinanza:
• Utilizzare le procedure di calcolo in R
Competenze disciplinari:
1; 4.
Abilità:
• Semplificare un radicale e trasportare un fattore dentro o fuori il segno di radice.
• Eseguire operazioni con i radicali e le potenze.
• Razionalizzare il denominatore di una frazione.
• Risolvere equazioni, disequazioni e sistemi disequazioni a coefficienti irrazionali.
Conoscenze:
UDA 1: L’insieme R:
Confronto e operazioni tra numeri reali - Potenza con esponente intero di un numero reale Continuità del campo dei numeri reali.
UDA 2: Le operazioni e le espressioni con i radicali:
Radicali aritmetici - Proprietà invariantiva dei radicali aritmetici - Riduzione di più radicali
allo stesso indice - Operazioni con i radicali aritmetici - Trasporto di un fattore sotto il
segno di radice - Trasporto di un fattore fuori dal segno di radice - Radicali simili - Somma
algebrica di radicali - Espressioni con i radicali - Razionalizzazione del denominatore di
una frazione - Radicali doppi
UDA 3: Le potenze con esponente razionale:
Potenza con esponente razionale di un numero reale - Proprietà delle potenze con esponente
razionale - Radice ennesime algebrica di un numero reale.
Modulo 6: Equazioni, sistemi e problemi di secondo grado
Prerequisiti:
conoscere e utilizzare le tecniche di calcolo numerico e letterale;
risoluzione consapevole di equazioni, disequazioni e sistemi di primo grado.
Competenze di cittadinanza:
Utilizzare le procedure di calcolo .
Analizzare problemi ed individuarne il modello risolutivo.
Competenze disciplinari:
1; 3; 4.
Abilità:
• Risolvere equazioni di 2°grado.
• Risolvere problemi che si traducono in equazioni di 2°grado.
• Risolvere sistemi di 2°grado.
Conoscenze:
UDA 1: Equazioni, sistemi e problemi di 2° grado:
Definizioni - Casi particolari: equazioni incomplete (pure, spurie, monomie) - Risoluzione
dell'equazione di secondo grado completa - Formula risolutiva ridotta dell'equazione di
secondo grado - Equazioni frazionarie - Relazioni fra i coefficienti e la radici di
un'equazione di secondo grado - Regola di Cartesio - Scomposizione di un trinomio di
secondo grado in prodotto di fattori di primo grado - Equazioni parametriche. Sistemi di
equazioni algebriche intere - Sistemi di secondo grado.
Modulo 7: L’equivalenza
Prerequisiti:
• conoscenza dei primi elementi di geometria piana;
• conoscere e utilizzare le isometrie.
Competenze di cittadinanza:
• Argomentare utilizzando il metodo ipotetico-deduttivo.
• Utilizzare il linguaggio specifico.
Competenze disciplinari:
2; 4
Abilità:
• Applicare i teoremi sull’equivalenza fra parallelogrammi, triangolo, trapezio.
• Applicare il teorema di Pitagora e i teoremi di Euclide.
Conoscenze:
UDA 1: L’estensione delle superfici e l’equivalenza:
L’estensione e l’equivalenza – L’equivalenza di due parallelogrammi – L’equivalenza fra
parallelogramma e triangolo – L’equivalenza fra triangolo e trapezio – L’equivalenza fra
triangolo e poligono circoscritto a una circonferenza – Il primo teorema di Euclide – Il
teorema di Pitagora – Il secondo teorema di Euclide.
Modulo 8: Equazioni e sistemi di grado superiore al secondo
Prerequisiti:
• conoscere e utilizzare le tecniche di calcolo numerico e letterale;
• risoluzione consapevole di equazioni e sistemi di primo e di secondo grado.
Competenze di cittadinanza:
• Utilizzare le procedure di calcolo .
• Analizzare problemi ed individuarne il modello risolutivo.
Competenze disciplinari:
1; 3; 4
Abilità:
• Risolvere equazioni di grado superiore al secondo.
• Risolvere particolari sistemi di equazioni di grado maggiore o uguale al secondo.
Conoscenze:
UDA 1: Equazioni di grado superiore al secondo:
Equazioni di grado superiore al secondo - equazioni biquadratiche, equazioni binomie,
equazioni trinomie, equazioni reciproche.
UDA 2: Equazioni irrazionali.
UDA 3: Sistemi simmetrici di 2° grado e di grado superiore al secondo.
Modulo 9: La misura e le grandezze proporzionali
Prerequisiti:
• conoscere i concetti fondamentali della geometria piana.
Competenze di cittadinanza:
• Argomentare utilizzando il metodo ipotetico-deduttivo.
• Utilizzare il linguaggio specifico.
Competenze disciplinari:
2; 3; 4
Abilità:
• Eseguire dimostrazioni utilizzando il teorema di Talete.
• Applicare le relazioni che esprimono il teorema di Pitagora e i teoremi di Euclide.
• Applicare le relazioni sui triangoli rettangoli con angoli di 30°, 45°, 60°.
• Risolvere problemi di algebra applicati alla geometria.
• Calcolare le aree di poligoni notevoli.
Conoscenze:
UDA 1: Le classi di grandezze geometriche - Le proporzioni fra grandezze - Teorema
di Talete:
Le classi di grandezze geometriche – La misura delle grandezze commensurabili – La
misura delle grandezze incommensurabili. I rapporti e le proporzioni fra grandezze – La
proporzionalità diretta – Il teorema di Talete e sue applicazioni
UDA 2: Le aree dei poligoni:
Le aree dei poligoni – La proporzionalità inversa – Applicazioni dell’algebra alla
geometria.
Modulo 10: La similitudine
Prerequisiti:
• Conoscere e utilizzare le isometrie;
• Conoscere e applicare i teoremi di Pitagora e di Euclide;
• Avere consapevolezza del concetto di rapporto di due grandezze e di proporzione fra
quattro grandezze.
Competenze di cittadinanza:
• Riconoscere e analizzare il concetto di similitudine.
Competenze disciplinari:
2; 3; 4
Abilità:
• Riconoscere figure simili.
• Applicare i tre criteri di similitudine dei triangoli.
• Risolvere problemi su circonferenza e cerchio.
• Risolvere problemi di algebra applicati alla geometria.
Conoscenze:
UDA 1: I poligoni simili. I criteri di similitudine dei triangoli:
La similitudine e le figure simili - I criteri di similitudine dei triangoli – Applicazione dei
criteri di similitudine.
UDA 2: Applicazioni della similitudine.
La similitudine nella circonferenza – I poligoni simili - La lunghezza della circonferenza –
L’area del cerchio - Applicazioni dell’algebra alla geometria.
Modulo 11: Matrici (Interdisciplinare Matematica e Fisica)
Prerequisiti:
• Conoscenze approfondite degli insiemi numerici;
• Concetto di vettore;
• Operazioni con i vettori.
Competenze di cittadinanza:
• Utilizzare le procedure di calcolo.
Competenze disciplinari:
4.
Abilità:
• Spiegare il concetto di vettori linearmente dipendenti e linearmente indipendenti.
• Definire il prodotto scalare nel piano.
• Definire il prodotto vettoriale nello spazio.
• Utilizzare il calcolo vettoriale per dimostrare proprietà delle figure geometriche.
• Saper operare con le matrici.
• Saper calcolare il determinante di una matrice quadrata.
Conoscenze:
UDA 1: Elementi di calcolo matriciale:
Matrici e operazioni con esse – Calcolo del determinante di una matrice.
L’insegnante
Maria Bova
Griglia per la VALUTAZIONE della PROVA SCRITTA
DI MATEMATICA – FISICA - INFORMATICA
ALUNNO/A________________________________ Classe___ Sez.___ Data_________
INDICATORI
Conoscenze
Contenutistiche
Riguardano:
a) Definizioni
b) Formule
c) Regole
d) Teoremi
Procedurali
Riguardano:
procedimenti
“elementari”
Competenze
elaborative
Riguardano:
a) La comprensione
delle richieste.
b) L’impostazione
della risoluzione
del problema.
c) L’efficacia della
strategia
risolutiva.
d) Lo sviluppo della
risoluzione.
e) Il controllo dei
risultati.
a) La completezza
della soluzione
Riguardano:
a) L’organizzazion
ee
l’utilizzazione
delle conoscenze
Competenze
b) La capacità di
logiche ed
analisi.
argomentative
c) L’efficacia
argomentativa.
d) Numero quesiti
risolti
DESCRITTORI
•
molto scarse
PUNTI MAX
PUNTI MAX
VALUTAZION VALUTAZIONE
E IN 10 mi
IN 15 mi
• 1
• 1.5
•
lacunose
•
1.5
•
2.25
•
frammentarie
•
2
•
3
•
di base
•
2.5
•
4
•
sostanzialmente
•
3
•
4.5
corrette
•
3.5
•
5.25
•
corrette
•
4
•
6
•
complete
•
Molto scarse
•
1
•
1.5
•
Inefficaci
•
1.5
•
2.25
•
Incerte e/o meccaniche •
2
•
3
•
Di base
•
2.5
•
4
•
Efficaci
•
3
•
4.5
•
Organizzate
•
3.5
•
5.25
•
Sicure e consapevoli
•
4.5
•
6.75
•
elaborato di difficile o •
faticosa
interpretazione o
carente sul piano
formale e grafico
•
elaborato logicamente
strutturato
•
elaborato formalmente
rigoroso
0.5
•
0.75
•
2
•
2.25
•
•
1
1.5
4
4.5
1.5
6
6.75
2.25
N.B.: Tutti i punti assegnati agli indicatori dipendono dal numero di quesiti svolti.
Al compito non svolto sarà attribuita una votazione pari a 2/10.
IL DOCENTE ________________________
PROGRAMMAZIONE DI FISICA
Docente: Prof. Fabrizio Tone
AUTORE
Ugo Amaldi
TESTO IN ADOZIONE:
TITOLO
L’AMALDI 2.0 con esperimenti a casa e a scuola
CASA EDITRICE
Zanichelli
ORE SETTIMANALI: N. 2
PREMESSA
Prima di cominciare, si vuole ricordare qualche parola su un luogo comune che riguarda i fisici.
Nonostante l'impressione che si ricava da certi film di successo, essere un fisico non implica avere
una conoscenza enciclopedica di equazioni e costanti fondamentali, insieme alla capacità di
eseguire a mente calcoli complessi, con velocità e precisione degne di un robot. Nella fisica non si
tratta di conoscere a memoria tutte le risposte, ma di saper fare le domande giuste. Infatti, quando su
un fenomeno si pone la domanda giusta, o la risposta diventa chiara, o almeno si scopre come
procedere per raggiungerla. Per spiegare che porre la domanda giusta può essere più importante che
avere un sacco di risposte corrette, vi chiedo di considerare il semplice esperimento scientifico di
una palla gettata in aria con una traiettoria ad arco. Ci sono molte domande possibili, per esempio: a
che altezza arriva la palla? Di quanto si sposta a destra? Per quanto tempo rimane in aria? Che
velocità ha? Qual è la forma geometrica della sua traiettoria? Io però sostengo che ci sia una
semplice domanda che comprende tutte quelle precedenti e va al cuore di tutto ciò che riguarda il
movimento della palla. Quell'unica domanda è la seguente: la palla ha scelta? Se non ha scelta nel
suo movimento, se le manca il libero arbitrio, la sua traiettoria è determinata completamente da
forze esterne. Una volta determinata la natura di queste forze e il modo in cui influenzano il suo
movimento, possiamo calcolare il suo percorso con una data velocità iniziale impressa da chi
effettua il lancio. La traiettoria determinata conterrebbe allora qualsiasi informazione si possa
volere sull'altezza cui arriva la palla, la distanza che copre, la durata del volo, la sua velocità, ecc.
Se poi in futuro ripeteremo il lancio esattamente con la stessa posizione iniziale e la stessa velocità,
la palla dovrà tracciare precisamente la traiettoria calcolata, dato che sul proprio movimento non ha
scelta. L'obiettivo dichiarato è quello di formare una mentalità scientifica aperta, capace, di fronte a
un fenomeno nuovo, di studiare la scelta delle variabili possibili, di proporre ipotesi di lavoro
sperimentale, di correggere in itinere l'apparato sperimentale stesso, di formulare a livello teorico il
comportamento della materia in esame.
FINALITA'
Lo studio della fisica concorre, attraverso l'acquisizione delle metodologie e delle conoscenze
specifiche della disciplina, alla formazione della personalità dell'allievo favorendone lo sviluppo di
una cultura armonica in ambito scientifico.
OBIETTIVI FORMATIVI DELLA DISCIPLINA
1. Concorrere alla formazione culturale dell’allievo.
1. Sviluppo di capacità di analisi, di collegamento, di astrazione e unificazione che la fisica
richiede per indagare sul mondo naturale.
2. Acquisire la consapevolezza che la possibilità di indagare l’universo è legata al processo
tecnologico ed alle più moderne conoscenze.
3. Comprendere l’universalità delle leggi fisiche.
4. Comprendere l’evoluzione storica dei modelli interpretativi della realtà.
5. Contribuire alla consapevolezza che, in una società complessa permeata di scienza e tecnologia,
6. Una formazione scientifica è indispensabile per le scelte che ogni cittadino è chiamato a
compiere.
7. Cogliere il rapporto tra percezione e descrizione scientifica, tra teoria, esperimento ed
osservazione e toccare con mano la capacità previsionale della fisica.
8. Conoscere, scegliere e gestire strumenti matematici adeguati ad interpretarne il significato
fisico.
9. Formulare ipotesi di interpretazione dei fenomeni osservati, dedurre conseguenze e proporre
verifiche.
10. Fare approssimazioni compatibili con l'accuratezza richiesta e valutare i limiti di tali
semplificazioni.
11. Esaminare dati e ricavare informazioni significative da tabelle, grafici e altre strumentazioni.
12. Utilizzare il linguaggio specifico della disciplina.
13. Avere interesse e curiosità per la scienza.
14. Riconoscere, nell'ambito di semplici problemi, quali leggi, modelli e principi generali possono
essere utilizzati per arrivare alla loro soluzione.
CAPACITA’
Applicazione delle leggi studiate a semplici problemi.
Individuazione degli elementi unificanti tra i vari temi affrontati.
Capacità di analizzare criticamente un modello anche attraverso l’esperienza per
l’interpretazione dei fenomeni naturali.
OBIETTIVI GENERALI
L'insegnamento della fisica si propone di seguire i seguenti obiettivi:
Comprensione dei procedimenti caratteristici dell'indagine scientifica, che si articolano in un
continuo rapporto tra costruzione teorica e realizzazione di esperimenti.
Prima acquisizione di un linguaggio corretto e sintetico e della capacità di fornire e ricevere
informazioni
Capacità di schematizzare situazioni reali e di affrontare problemi concreti
Abitudine al rispetto dei fatti, al vaglio ed alla ricerca di un riscontro obiettivo delle proprie
sintesi interpretative
Acquisizione di atteggiamenti fondati sulla collaborazione interpersonale e di gruppo.
OBIETTIVI SPECIFICI
Alla fine del biennio gli allievi dovranno essere in grado di:
Aver iniziato a sviluppare o perfezionato la conoscenza di concetti come: "scienza", "metodo
sperimentale", "metodo scientifico", "fisica", "legge", "principio"…
Aver preso familiarità con una descrizione quantitativo / matematica dei fenomeni naturali.
Conoscere alcune grandezze fisiche, le loro unità di misura e il loro legame con le grandezze
fondamentali del SI.
Essere in grado di analizzare alcune semplici situazioni concrete in termini di grandezze o di
leggi fisiche.
Saper utilizzare alcuni strumenti di misura per raccogliere dati
Saper compiere alcune azioni connesse con lo svolgimento di esperienze, come: "provare",
"riprovare", "traguardare", "scartare un dato", "spostare", "spostarsi", "risistemare"…
Saper utilizzare misure o informazioni quantitative per descrivere le relazioni fra più grandezze
Essere in grado di presentare dati raccolti in tabelle o di rappresentarli in grafici al fine di
illustrare osservazioni o verificare/dimostrare leggi
Saper tenere conto delle incertezze delle misure;
Essere in grado di utilizzare notazioni e formalismi convenzionali per indicare dati o formule o
per eseguire calcoli numerici.
Comprendere il principio di funzionamento di alcuni dispositivi tecnologici, basato sulle leggi e
sui fenomeni studiati.
Comprendere che cos’è, per la fisica, un modello e come può essere utilizzato per analizzare i
dati raccolti.
Essere in grado di stendere una relazione che consenta di far comprendere ad altre persone che
cosa hanno fatto, con quali scopi, come e a quali conclusioni sono giunti.
Analizzare un fenomeno od un semplice problema, riuscendo ad individuare gli elementi
significativi, le relazioni, i dati superflui, quelli mancanti e riuscendo a collegare premesse e
conseguenze.
Eseguire in modo corretto semplici misure con chiara consapevolezza delle operazioni effettuate
e degli strumenti utilizzati
Raccogliere, ordinare e rappresentare i dati ricavati, valutando gli ordini di grandezza e le
approssimazioni, mettendo in evidenza l'incertezza associata alla misura.
Utilizzare il foglio elettronico per l'elaborazione dei dati e per la costruzione di semplici modelli
matematici interpretativi di qualche fenomeno fisico
Conoscenze delle caratteristiche di uno spreadsheet come previsto dai requisiti per il
conseguimento della patente europea ECDL
Stesura di una relazione anche con l’utilizzo di un word processor in modo da rispettare alcune
caratteristiche di layout di documenti come previsto dai requisiti per il conseguimento della
patente ECDL.
NOTA: in sede di coordinamento di matematica e fisica si sono precisati gli obiettivi e i contenuti
comuni e minimi anche per l’insegnamento della fisica nel biennio con la corrispondente griglia di
valutazione.
Esecuzione a gruppi di esperienze di laboratorio guidate, elaborazione dei dati con l'ausilio del
foglio elettronico, discussione in classe sui risultati ottenuti per giungere ad una legge di carattere
generale, stesura di una relazione conclusiva.
VERIFICHE
Relazioni individuali e/o di gruppo sulle esperienze di laboratorio;
Compiti con semplici problemi di applicazione;
Verifiche scritte (n° 3 a quadrimestre);
Verifiche orali (almeno due a quadrimestre);
Nel corso dell'anno si procederà poi a una graduale omogeneizzazione delle conoscenze
informatiche, con lezioni ad hoc, anche extracurricolari.
Viene fornito l'accesso alla sala computer agli studenti che risultino essere privi o di accesso
internet o di un indirizzo di posta elettronica, in modo da evitare fratture didattiche all'interno della
classe.
La valutazione degli studenti nel raggiungimento degli obiettivi è fornita dall'esame delle relazioni
di laboratorio, dai test strutturati a risposta multipla, dagli esercizi e problemi e dalle interrogazioni
Una parola in più sui test strutturati. Esistono tecniche per affrontare i famosi “quiz”. Al di là delle
considerazioni anche critiche che si possono fare sui “quiz”, è necessario procedere per tempo alla
costruzione di una abilità a rispondere correttamente a questo tipo di test (possedendo ovviamente le
conoscenze adeguate...) per evitare sorprese in seguito, nella vita, di fronte a test di selezione, per
es. di ingresso in facoltà universitarie.
Altro argomento importante è la risoluzione di problemi di fisica a diverso livello. In questo caso
vengono incontrate molte difficoltà da parte degli studenti. E' necessario procedere a un riesame
della struttura dei problemi di fisica e quindi comprendere volta per volta le difficoltà degli studenti,
costruendo percorsi ad hoc in grado di risolverle.
Le interrogazioni orali servono per smontare le difficoltà sia di organizzazione concettuale dello
studente sia di organizzazione espositiva e per utile ripasso e allargamento eventuale per l'intera
classe.
Tutte le valutazioni sono inserite nell'attività didattica della classe, come un tutto dinamico, e non
vengono considerate verifiche tese esclusivamente al voto. Il voto è evidentemente un sottoprodotto
del processo di valutazione.
Si cercherà poi per quanto possibile ogni allaccio trasversale ad altre discipline, dalle scienze alla
letteratura, per fornire una impressione unitaria e non frammentata del “sapere”.
CONTENUTI DISCIPLINARI DI FISICA
2I - 1)
Cinematica del moto
Sistema di riferimento, velocità media e istantanea, moto rettilineo uniforme, accelerazione, moto
rettilineo uniformemente accelerato, grafici spazio-tempo in moti a una dimensione, moto vario,
processo d’integrazione grafica per il calcolo dello spazio in un moto vario, caduta libera di un
grave, moti a due dimensioni, moto parabolico, moto circolare uniforme, accelerazione tangenziale
e centripeta nel moto vario. Cinematica del moto armonico.
2I - 2)
Teoria degli errori
Valore medio, scarti dalla media, moda, scarto quadratico medio, errore massimo, errore relativo,
cenni sulla distribuzione gaussiana.
2I - 3)
Grandezze e vettoriali
Grandezze scalari e vettoriali, somma e differenza di vettori, prodotto di uno scalare per un vettore,
componenti cartesiane di un vettore, versori, funzioni seno e coseno e loro uso nell'algebra
vettoriale, prodotto scalare e vettoriale. Principio di relatività di Galileo e relatività del moto.
2I - 4)
Principi della Dinamica - Forze
Principio d'inerzia, sistemi di riferimento inerziali, II° principio della dinamica, massa inerziale,
definizione statica e dinamica di forza, piano inclinato, Principio di azione e reazione, forze interne
ed esterne, massa e peso. Attrito statico e dinamico. Semplici problemi sulla dinamica del punto,
pendolo semplice, pista ad anello con e senza la presenza di attrito. Oscillatore armonico: la fisica
dell’oscillatore.
2I - 5)
Lavoro e Energia
Lavoro, Lavoro di una forza costante e di una variabile, teorema dell'energia cinetica, potenza, forze
Conservative, energia potenziale, energia potenziale per la forza elastica e gravitazionale, principio
di conservazione dell'energia meccanica. Semplici problemi di applicazione del principio di
conservazione dell'energia meccanica.
2I - 6)
Termologia
Lo stato termico di un corpo. Stato termico e sensazione termica. Termoscopio. Taratura del
termoscopio e scala termometrica. Scala Celsius, Fahrenheit e Kelvin. Definizione operativa di
temperatura. Leggi della dilatazione termica lineare, superficiale e volumica di solidi e liquidi. La
dilatazione termica dei gas e la prima legge di Gay-Lussac. Lo stato gassoso. Le leggi di Boyle e di
Charles (o seconda di Gay-Lussac): pressione, volume, temperatura e prima definizione di stato
termodinamico e di trasformazione.
Esperienze in laboratorio:
Evidenziazione della dilatazione lineare per corpi metallici
Calcolo del coefficiente di dilatazione volumetrica dell’acqua colorata e studio della relazione
fra T e V;
Dilatazione volumica dei gas a pressione costante e verifica della legge di Gay-Lussac;
2I - 7)
Calorimetria
La misura del calore. Legge della calorimetria e calore specifico di un corpo. Sua determinazione
sperimentale. Calore e lavoro, esperimento di Joule. Calore e passaggi di stato: concetto di stato
della materia. Calori latenti e cambiamenti di stato.
Esperienze in laboratorio:
Curva di riscaldamento e raffreddamento di un liquido sottoposto a sorgente costante di calore
Calcolo del calore specifico di un metallo col metodo del calorimetro tramite raggiungimento
dell’equilibrio termico. Correzione per equivalente in acqua del calorimetro.
Compressione isoterma di un gas e verifica della legge di Boyle. Legge isocora.
Passaggi di stato: ebollizione dell’acqua e costanza della temperatura
Calcolo del calore latente di evaporazione dell’acqua.
Reggio Calabria 25/09/2013
Il docente
Prof. Fabrizio Tone
PROGRAMMAZIONE DIDATTICO - FORMATIVA DI SCIENZE NATURALI
Anno scolastico 2013/2014
Classe II sez. I
Docente: prof.ssa Pratticò Maria Rosa
SITUAZIONE DI PARTENZA
Strumenti utilizzati per la rilevazione:
• Osservazioni dirette sui comportamenti
•
Conversazioni informali su concetti appresi
•
Schede di controllo ed esercitazioni varie
•
Test semistrutturati
Livelli rilevati
Sfera comportamentale
La classe palesa una spiccata vivacità spesso controllata che consente, sempre, un normale
svolgimento delle attività didattiche
Quasi tutti gli allievi si dimostrano partecipi alla vita scolastica, pur nella varietà di interesse,
partecipazione ed impegno personale.
Sfera cognitiva
Un gruppo di allievi possiede buoni prerequisiti e si avvale di un metodo di studio autonomo e
proficuo; attiva e costruttiva è la partecipazione al dialogo educativo, unitamente alle buone
capacità logico – espressive; un secondo, pur dimostrandosi partecipe ed interessato, evidenzia
difficoltà nella concettualizzazione,
nell’espressione e
nel metodo di lavoro ancora
da
consolidare; un terzo manifesta lacune di base spesso aggravate da un superficiale impegno, da una
debole motivazione o da
un metodo di studio insicuro e mnemonico e dall’incapacità di
organizzare con responsabilità, efficacia ed autonomia i momenti dell’applicazione espletata in
ambito domestico.
Il livello cognitivo rilevato risulta complessivamente medio-basso
N.B. In questo documento programmatico, adattato alla fisionomia della classe e alle esigenze degli
alunni, non
vengono inseriti le Competenze Chiave di Cittadinanza, i risultati generali di
apprendimento con i livelli raggiunti, gli obiettivi formativi e cognitivi, gli standard minimi di
apprendimento per i quali si fa riferimento alla Programmazione generale del Dipartimento di
Scienze stilata per l’anno scolastico 2013/2014.
CONTENUTI CLASSI SECONDA DI ORDINAMENTO
DISCIPLINE: CHIMICA - BIOLOGIA
CHIMICA
Nuclei
fondanti
1
Conoscenze
chimiche e
fisiche di
base
2
La natura
particellare
della
materia
Prerequisiti
-Possedere concetti
aritmetici, fisici
e algebrici di
base.
- Leggere dati e
interpretare
grafici
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
Attività di laboratorio
Tempi
COMPETENZE
ABILITA’
CONOSCENZE
– Saper utilizzare modelli
appropriati per interpretare
i fenomeni
- Utilizzare le metodologie
acquisite per porsi con
atteggiamento scientifico
di fronte alla realtà
- Partecipare in modo
costruttivo alla vita sociale
Comprendere dati espressi sotto forma di
rapporti, proporzioni, frazioni e grafici
– Utilizzare la notazione esponenziale
– Associare a ciascuna grandezza l’unità
di misura appropriata
– Ragionare con gli ordini di grandezza
– Leggere la tavola periodica degli
elementi
Ripetizione e approfondimento dei
seguenti argomenti:
– Le unità di misura nel Sistema
Internazionale
– La struttura di atomi e molecole
– La tavola periodica degli elementi
– Gli stati di aggregazione della materia
– Le trasformazioni fisiche e chimiche
- Metodi di separazione di miscugli e
sostanze
-Saper utilizzare e
applicare modelli
appropriati per interpretare
i fenomeni e risolvere
problemi
- Collocare le scoperte
scientifiche nella loro
dimensione storica
– Utilizzare le tre leggi ponderali della
chimica
-Le leggi fondamentali della chimica:
– Utilizzare il modello cineticoleggi di Lavoisier, Proust e Dalton
Dicembremolecolare per spiegare le evidenze
.-La teoria atomica di Dalton e le
Gennaio
delle trasformazioni fisiche e chimiche proprietà della materia. Le formule
- Riconoscere e applicare le leggi
chimiche. Le particelle e l’energia. La Esperienze sulle leggi ponderali:
teoria cinetica e i passaggi di stato.
legge di Lavoisier, legge di Proust
fondamentali della chimica
- Descrivere il modello atomico di Dalton Sosta termica e calore latente.
-Comparare i diversi legami chimici
- Passaggi di stato: sublimazione,
fusione ed ebollizione
Settembre- Costruzione del grafico della
Ottobrecurva di riscaldamento di una
Novembre
sostanza
- Classificazione delle sostanze:
miscugli omogenei ed eterogenei
- Metodi di separazione delle
sostanze: distillazione,
cromatografia, estrazione,
filtrazione
Nuclei
fondanti
3
La
quantità
di
sostanza
e le
formule
chimiche
Prerequisiti
Possedere
concetti
aritmetici,
fisici e
algebrici di
base.
- Leggere
dati e
interpretare
grafici
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
COMPETENZE
-Saper osservare e
analizzare fenomeni
naturali complessi
- Saper utilizzare e
applicare modelli
appropriati per
interpretare i fenomeni e
risolvere problemi
- Utilizzare le
metodologie acquisite
per porsi con
atteggiamento scientifico
di fronte alla realtà
- Collocare le scoperte
scientifiche nella loro
dimensione storica
-Comunicare utilizzando
un lessico specifico
ABILITA’
-Saper effettuare calcoli con
la mole
-Ricavare la formula di un
composto chimico . Saper
calcolare la massa atomica e
la massa molecolare.
CONOSCENZE
-Massa atomica e massa
molecolare
-Mole e massa molare
- Le formule chimiche e la
composizione percentuale:
formula minima e formula
molecolare
Attività di laboratorio
Esperienze sulla mole
Tempi
Febbraio
Marzo
BIOLOGIA
Nuclei
fondanti
1
La materia
dei viventi
2
La cellula
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
Prerequisiti
Conoscere le
caratteristiche
chimicofisiche della
materia
Conoscere le
caratteristiche
chimico-fisiche
della materia.
Cconoscere le
caratteristiche
delle
biomolecole
Attività di laboratorio
COMPETENZE
ABILITA’
-Saper osservare e
analizzare fenomeni
naturali
- Saper utilizzare e
applicare modelli
appropriati per
interpretare i fenomeni
- Utilizzare le metodologie
acquisite per porsi con
atteggiamento scientifico
di fronte alla realtà
- Collocare le scoperte
scientifiche nella loro
dimensione storica
-Saper descrivere le caratteristiche
chimico-fisiche dell’acqua
-Riconoscere le caratteristiche dei legami
dell’acqua
-Saper spiegare la complessità delle
grandi molecole organiche specificando
da quali tipi di monomeri sono costituite
-Utilizzare il microscopio ottico composto
-Riconoscere i diversi tipi di biomolecole
-I legami chimici
- I bioelementi
-L’acqua: struttura e proprietà
-Il carbonio e le molecole organiche
-Le Biomolecole: carboidrati, lipidi,
proteine e acidi nucleici
-Riconoscimento di carboidrati,
lipidi e proteine
-Riordinare in sequenza
logica le fasi di un
fenomeno, raccogliere
dati, rielaborarli e
confrontarli con i risultati
attesi
-Calcolare e rappresentare
dati, selezionando le
modalità più opportune
-Comunicare utilizzando
un lessico specifico
-Individuare le diverse parti che
compongono una cellula
-Distinguere una cellula animale da una
cellula vegetale
-Saper inserire i diversi organuli nelle
quattro categorie funzionali
-Saper descrivere la struttura della
membrana plasmatica mettendola in
relazione con la capacità della cellula di
comunicare con l’ambiente esterno
-Saper allestire preparati microscopici
Origine ed evoluzione della cellula
Origine della vita
-Cellula procariote ed eucariote
-Organuli cellulari
-Membrana cellulare e passaggio delle
sostanze
-Comunicazioni tra cellule
-Osservazione di cellule e tessuti
animali e vegetali al microscopio
-L’osmosi
Tempi
CONOSCENZE
SettembreOttobre
Novembre
Dicembre –
Gennaio
Nuclei
fondanti
3
Scambi
energetici
nelle cellule
4
L’evoluzione
Prerequisiti
Conoscere la struttura
della cellula animale e
vegetale.
Aver acquisito il
concetto di
trasformazione di
energia.
Possedere il concetto
di reazione chimica
Conoscere la teoria
cellulare.
Aver acquisito i
concetti di autotrofo,
eterotrofo, aerobio,
anaerobio
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
COMPETENZE
ABILITA’
-Saper osservare e analizzare
fenomeni naturali
-Saper analizzare fenomeni
legati alle trasformazioni di
energia a partire dall’esperienza
- Saper utilizzare e applicare
modelli appropriati per
interpretare i fenomeni
- Utilizzare le metodologie
acquisite per porsi con
atteggiamento scientifico di
fronte alla realtà
- Collocare le scoperte
scientifiche nella loro
dimensione storica
-Riordinare in sequenza logica
le fasi di un fenomeno,
raccogliere dati, rielaborarli e
confrontarli con i risultati attesi
-Calcolare e rappresentare dati,
selezionando le modalità più
opportune
-Comunicare utilizzando un
lessico specifico
-Saper distinguere tra reazioni
endoergoniche ed esoergoniche
-Saper descrivere e correlare i processi di
respirazione cellulare e fotosintesi
-Saper descrivere la differenza tra
anabolismo e catabolismo
-Riconoscere nella fotosintesi il
meccanismo alla base dei processi
biosintetici del nostro pianeta
-Saper individuare le idee chiave
dell’evoluzione e le prove a suo favore.
-Confrontare teorie sull’evoluzione
biologica.
-Evidenziare l’attualità del pensiero di
Darwin per il moderno mondo scientifico.
-Ricostruire le tappe salienti
dell’evoluzione umana
CONOSCENZE
-il metabolismo cellulare
Sintesi e demolizione delle
biomolecole
Respirazione cellulare e
fotosintesi a confronto
La fermentazione
Gli enzimi:struttura e funzione
ATP e sua funzione
-Le teorie evolutive
-Darwin e la selezione naturale.
-Prove a favore della teoria
evolutiva.
-L’evoluzione dell’uomo.
Attività di
laboratorio
-La fermentazione
alcolica dei lieviti
-Fotosintesi
Tempi
Febbraio marzo
FebbraioMarzo
Nuclei
fondanti
5
La
biodiversita’
Prerequisiti
Conoscere la
struttura cellulare.
Saper cogliere
analogie e
differenze.
Distinguere un
organismo
unicellulare da
quello
pluricellulare
.
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
COMPETENZE
-Analizzare le relazioni tra
ambiente abiotico e forme
viventi per interpretare le
modificazioni ambientali di
origine antropica e
comprenderne le ricadute
future
-Saper osservare e analizzare
fenomeni naturali
-Saper utilizzare modelli
appropriati per interpretare i
fenomeni
- Saper analizzare fenomeni
legati alle trasformazioni di
energia a partire
dall’esperienza
-Comunicare utilizzando un
lessico specifico
ABILITA’
-Saper classificare gli esseri
viventi.
-Fare la distinzione tra
genere e specie.
-Individuare le
caratteristiche generali
degli esseri viventi,
mettendole a confronto.
-Saper collocare, in base
alle diverse caratteristiche,
gli organismi viventi nei tre
domini e nei cinque regni.
CONOSCENZE
-La classificazione degli
esseri viventi.
-I cinque regni della
vita: caratteristiche generali.
Batteri, Protisti, Funghi
Evoluzione delle piante.
Struttura e fisiologia
delle piante vascolari.
-Evoluzione degli
animali. Vertebrati e
Invertebrati
Attività di
laboratorio
-Osservazione di
esseri viventi
animali e vegetali.
-Gimnosperme e
Angiosperme
-Fiore
-Fossili
Tempi
Aprile Maggio Giugno
LINEE METODOLOGICHE GENERALI
• Lezione frontale
• Discussione dialogica guidata
• Individuazione, all’interno delle discipline, dei nuclei concettuali fondanti
• Braistorming
• Ricerca ed osservazione
• Esercizi applicativi, formulazione di grafici, mappe concettuali
• Problem solving
• Progettazione ed esecuzione di esperienze di laboratorio
STRUMENTI
Dotazioni librarie: manuali, dizionario scientifico, quadri sinottici, quotidiani, riviste specialistiche, mappe concettuali.
Attrezzature tecniche: aula multimediale, CD, collegamento Internet, cassette video
LABORATORIO AMBIENTALE – CHIMICO-BIOLOGICO
Le attività di laboratorio per il corrente anno scolastico avranno la seguente scansione:
• Almeno una volta al mese
TEMPI
I tempi di realizzazione delle attività previste nella presente programmazione dovranno tener conto dei ritmi di
apprendimento degli allievi. Le varie attività non dovranno sovrapporsi e gli allievi saranno informati e coinvolti, e, ove
possibile, anche a livello decisionale. La programmazione avrà scansione bimestrale. Il rispetto dei tempi previsti dalla
programmazione , fatte salve le esigenze di apprendimento sopra esposte, è utile premessa per l’attivazione di
interventi di recupero o di approfondimento.
Le verifiche orali di tipo formativo saranno frequenti ed adeguatamente collocate in rapporto allo sviluppo delle unità di
apprendimento.
Si procederà a verifiche di tipo sommativo prima delle valutazioni quadrimestrali .
ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITA’ DI RECUPERO E DEI PERCORSI DI ECCELLENZA
Le attività di recupero saranno molteplici e potranno essere attuate secondo le seguenti modalità:
• Recupero in itinere con assegnazione e correzione di lavori personalizzati o da svolgere in autonomia;
• Didattica differenziata in orario curricolare, mantenendo fisso il gruppo classe, con attività di recupero,
potenziamento e approfondimento;
• Attività di studio individuale degli studenti in grado di recuperare in modo autonomo, con la guida dei docenti in
orario curricolare.
• Sportello Help
• Attività di tutoring
VERIFICA E VALUTAZIONE
VERIFICA
La verifica sarà periodica e servirà ad accertare il livello di apprendimento raggiunto da ogni singolo alunno, sarà inerente
agli obiettivi prefissati ed ai contenuti sviluppati.
Avverrà al termine dello svolgimento di un nucleo fondante o di un’unità di apprendimento, secondo la complessità
dell’argomento o del problema o quanto meno dopo lo svolgimento della parte più significativa di essi
Avrà tipologia diversa come:
• Osservazione attenta e sistematica dei comportamenti individuali e collettivi
• Domande in itinere a scopo ricognitivo
• Prova orale
• Prova scritta
• Prova grafica
• Prova scritto-grafica
• Risoluzione di problemi
• Prova pratica di laboratorio
• Questionario
• Domande aperte
• Prove strutturate
• Prove semistrutturate
VALUTAZIONE
La valutazione quadrimestrale si avvarrà di tutti i dati emersi dalle varie verifiche ( tre prove di cui almeno due per
alunno ogni quadrimestre) e dalle osservazioni sistematiche sul processo di apprendimento, prendendo in
considerazione le apposite griglie di valutazione allegate al presente documento. I principali elementi di cui si terrà conto
maggiormente nella valutazione saranno:
• Grado di conoscenza dei contenuti disciplinari
• Approfondimento delle tematiche trattate
• Uso appropriato dei linguaggi specifici
• Capacità logiche, intuitive, critiche, di analisi, di sintesi, di rielaborazione dei concetti, di coordinamento delle
conoscenze operando collegamenti nell’ottica della multidisciplinarietà.
Inoltre, verranno presi in considerazione anche i seguenti fattori:
• Impegno
• Partecipazione
• Raggiungimento degli standard minimi
• Progressi rispetto alla situazione di partenza
• Livelli di maturazione e di inserimento sociale raggiunti .
Qualora, attraverso le verifiche, si dovessero registrare esiti non positivi, relativamente all’acquisizione di conoscenze, di
competenze o di un valido metodo di studio, potranno essere programmati interventi didattici educativi integrativi.
PROPOSTE DI ATTIVITA’ FORMATIVE INTEGRATIVE
• INTERVENTI DIDATTICI PER LA VALORIZZAZIONE DELLE ECCELLENZE:
Olimpiadi di
Scienze Naturali (biennio)
• LABORATORIO DI BIOLOGIA CON CURVATURA BIO-MEDICA
• VISITE GUIDATE. Possibili mete: Planetario provinciale di Reggio Calabria - Parco Nazionale d’Aspromonte –
Orto Botanico del Parco Nazionale della Sila - Museo di Storia naturale di Cittanova – Dipartimento di Scienze
della Terra dell’Università di Catania - Museo delle Scienze di Napoli – Parco Nazionale del Circeo – Gole
dell’Alcantara – Pendici dell’Etna
• EDUCAZIONE AMBIENTALE E ALLA SOSTENIBILITA’ presso il Laboratorio Ambientale e in
collaborazione con gli Enti locali
• ATTIVITA’ NEL LABORATORIO CHIMICO-BIOLOGICO
• COLLABORAZIONE PER LE ATTIVITA’ DI EDUCAZIONE ALLA SALUTE
• PROGETTO’’IL CURRICOLO VERTICALE PER COMPETENZE’’ in collaborazione con l’Istituto
Comprensivo di Ravagnese (RC) e con i Dipartimenti di Lettere e di Matematica e Fisica della scuola(primo
biennio)
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI SCIENZE NATURALI
Anno scolastico 2013/2014
Cognome e Nome……………………………….Classe………..Sezione………
INDICATORI
COMPETENZE
Comprensione, analisi, sintesi,
interpretazione e rielaborazione dei
contenuti.
Applicazioni di principi e regole
risolutive
Uso corretto del linguaggio
scientifico, capacità di collegamento
e di sperimentazione
CONOSCENZE
Conoscenze di fatti, principi e
tecniche procedurali
DESCRITTORI
PUNTI
Nulle
Molto scarse
Inefficaci
Incerte e meccaniche
Di base
Efficaci
Organizzate
Sicure ed efficaci
Nulle
Molto scarse
Lacunose
Imprecise
Adeguate
Complete
Complete e appropriate
Notevoli
Nulle
Molto scarse
Lacunose
Incerte e mnemoniche
Di base
Corrette
Corrette e complete
Corrette, complete e
approfondite
0.50
1
2
2.50
3
3.50
4
5
0.25
0.50
1
1.25
1.50
1.75
2
2.50
0.25
0.50
1
1.25
1.50
1.75
2
2.50
PUNTI
ASSEGNATI
Il voto finale risulta dalla somma dei tre indicatori (criteri di approssimazione: da 0 a 0,5 compreso per difetto; maggiore
di 0,5 per eccesso)
PUNTEGGIO………………/10
Firma del docente………………………...........
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI SCIENZE NATURALI
A. S. 2013/14
PROVA MISTA
N° 20 QUESITI A SCELTA MULTIPLA + 6 PROBLEMI E/O DOMANDE A RISPOSTA APERTA E/O
COMPRENSIONE DI TESTO
2
3
4
Quesiti a scelta multipla: Per ogni quesito esatto punti 0,2 (max 4 punti)
5
6
7
8
9
10 11 12 13 14 15 16 17 18
19
20
TOT
(Risposta non data 0 punti; risposta omessa 0 punti)
Risoluzione di problemi / Domanda a risposta aperta / Comprensione di testo (max 6 punti)
INDICATORI
PUNTI ASSEGNATI
PER QUESITO
DESCRITTORI
(RELATIVI PUNTEGGI)
COMPETENZE
1
Comprensione, analisi, sintesi,
interpretazione e rielaborazione
dei contenuti.
Applicazioni di principi e regole
risolutive
Uso corretto del linguaggio
scientifico, capacità di
collegamento e di
sperimentazione
CONOSCENZE
1
Conoscenze di fatti, principi e
tecniche procedurali
2
3
4
5
Nulle (0,3) – Molto scarse (0,6)
Inefficaci (1,2) – Incerte e meccaniche(1,5)
Di base (1,8) – Efficaci (2,1)
Organizzate (2,4) - Sicure ed efficaci (3)
Nulle (0,15) -Molto scarse (0,3)
Lacunose (0,6) – Imprecise (0,75)
Adeguate (0,9) – Complete ( 1,1)
Complete e appropriate (1,2) – Notevoli
(1,5)
Nulle (0,15) – Molto scarse (0,3)
Lacunose (0,6) – Incerte e mnemoniche
(0,75)
Di base (0,9) – Corrette (1,1) –
Corrette e complete (1,2) Corrette,
complete e approfondite (1,5)
PUNTEGGIO TOTALE per quesito max 6 punti
Media dei punteggi assegnati per ogni quesito
punti….... /6
(criteri di approssimazione: da 0 a 0,5 compreso per difetto; maggiore di 0,5 per eccesso)
VOTO FINALE…………………../10
ALUNNO……………………………………………………..classe………..sez…………data……………………
FIRMA DEL DOCENTE……………………………………………………….
6
Griglia per la VALUTAZIONE della PROVA ORALE
INDICATORI DI
PREPARAZIONE
GRAVEMENTE
INSUFFICIENTE
Voto
(10)
2
Conoscenze
Nessuna – Rifiuta la
Abilità
Nessuna – Rifiuta la verifica
Nessuna – Rifiuta la verifica
Conoscenze gravemente
Non riesce ad analizzare; non
Non riesce ad applicare le
errate e lacunose;
risponde alle richieste
minime conoscenze, anche se
verifica
3
espressione sconnessa
INSUFFICIENTE
4
5
SUFFICIENTE
Competenze
6
guidato
Conoscenze
Compie analisi lacunose e
Applica le conoscenze minime
frammentarie, con errori
sintesi incoerenti
solo se guidato, ma con errori
Conoscenze mediocri ed
Compie qualche errore; analisi Applica le conoscenze
espressione difficoltosa
e sintesi parziali
minime, ma con errori lievi
Conoscenze di base;
Compie analisi
Applica autonomamente le
esposizione semplice, ma
complessivamente corrette e
conoscenze minime
corretta
riesce a gestire semplici
situazioni
DICRETO
7
BUONA
8
OTTIMA
9
10
Conoscenze pertinenti;
Sa interpretare il testo e
Applica autonomamente le
esposizione corretta
ridefinire un concetto, gestendo conoscenze anche a problemi
autonomamente situazioni
più complessi, ma con
nuove
imperfezioni
Conoscenze complete,
Coglie le implicazioni;
Applica autonomamente le
con approfondimenti
individua autonomamente
conoscenze, anche a problemi
autonomi; esposizione
correlazioni; rielabora
più complessi, in modo
corretta con proprietà
correttamente e in modo
corretto
linguistica
personale
Conoscenze complete con Coglie le implicazioni; compie
Applica e mette in relazione le
approfondimenti
correlazioni esatte e analisi
conoscenze in modo autonomo
autonomi; esposizione
approfondite; rielabora
e corretto, anche a problemi
fluida con utilizzo del
correttamente in modo
nuovi e complessi.
linguaggio specifico
completo, autonomo e critico
Conoscenze complete,
Sa rielaborare correttamente e
Argomenta le conoscenze in
ampie ed approfondite;
approfondire in modo critico
modo autonomo e corretto per
esposizione fluida con
ed originale.
risolvere problemi nuovi e
utilizzo di un lessico ricco
complessi; trova da solo
ed appropriato
soluzioni originali ed efficaci.
LICEO SCIENTIFICO “Leonardo da Vinci”
Reggio Calabria
a.s 2013/2014
Scheda di
Programmazione
Disciplinare
Disciplina
DISEGNO e
STORIA dell’ARTE
1. ACCOGLIENZA
ATTIVITÀ PROGRAMMATE :
•
Docente
1° Biennio
Prof.ssa
Giuseppa ZACCURI
Classe
2° I
Esercitazioni
prerequisiti
ed
accertamento
dei
2. COMPETENZE CHIAVE di CITTADINANZA
IMPARARE AD IMPARARE
•
Organizzare il proprio apprendimento
•
Acquisire il proprio metodo di lavoro e di
studio.
•
Individuare, scegliere ed utilizzare varie
fonti e varie modalità di informazioni e di
formazione, in funzione dei tempi,
disponibili e delle proprie strategie
•
Elaborare e realizzare progetti riguardanti lo
sviluppo delle proprie attività di studio e di
lavoro.
•
. Utilizzare le conoscenze apprese per
stabilire obiettivi significativi, realistici e
prioritari e le relative priorità
•
Valutare vincoli e possibilità esistenti,
definendo strategie di azione e verificando i
risultati raggiunti
•
Comprendere messaggi di genere diverso
(quotidiano, letterario, tecnico, scientifico) .
•
Rappresentare eventi, fenomeni, principi,
concetti, norme, procedure, atteggiamenti,
stati d’animo, emozioni, ecc.
•
Utilizzare
linguaggi
diversi
(verbale,matematico, scientifico, simbolico)
e diverse conoscenze disciplinari mediante
diversi supporti (cartacei, informatici e
multimediali).
•
Interagire in gruppo
•
Comprendere i diversi punti di vista
•
Valorizzare le proprie e le altrui capacità,
gestendo la conflittualità
PROGETTARE
COMUNICARE
COLLABORARE E PARTECIPARE
•
Contribuire all’apprendimento comune e alla
realizzazione delle attività collettive, nel
riconoscimento dei diritti fondamentali degli
altri
•
Sapersi inserire in modo attivo e
consapevole nella vita sociale
Far valere nella vita sociale i propri diritti e
bisogni.
Riconoscere e rispettare i diritti e i bisogni
altrui, le opportunità comuni
.
AGIRE IN MODO AUTONOMO E
CONSAPEVOLE
•
•
RISOLVERE PROBLEMI
•
•
•
•
•
INDIVIDUARE COLLEGAMENTI
E RELAZIONI
•
ACQUISIRE E INTERPRETARE
L’INFORMAZIONE
•
•
•
Affrontare situazioni problematiche
Costruire e verificare ipotesi
Individuare fonti e risorse adeguate
Raccogliere e valutare i dati
Individuare collegamenti e relazioni tra
fenomeni, eventi e concetti diversi, anche
appartenenti a diversi ambiti disciplinari e
lontani nello spazio e nel tempo.
Riconoscerne la natura sistemica, analogie e
differenze, coerenze ed incoerenze, cause ed
effetti e la natura probabilistica.
Rappresentarli con argomentazioni coerenti
Acquisire l'informazione ricevuta nei diversi
ambiti e attraverso diversi strumenti
comunicativi.
Interpretarla criticamente valutandone
l’attendibilità e l’utilità, distinguendo fatti e
opinioni
3.OBIETTIVI COGNITIVO – FORMATIVI DISCIPLINARI
Gli obiettivi, sono riferiti all’asse culturale dei linguaggi ed articolati in COMPETENZE, CONOSCENZE,
ABILITÀ/CAPACITÀ come previsto dalla normativa sul nuovo obbligo di istruzione (L. 296/2007) e
richiesto dalla certificazione delle competenze di base.
DISEGNO
•
•
Competenze
Corretta applicazione delle singole modalità
convenzionali di rappresentazione grafica
del disegno geometrico.
Sviluppo
dell'ordine
logico
ovvero
dell'attitudine a strutturare autonomamente
ed in modo logico l'elaborato grafico a
partire dai dati disponibili e dalla conoscenza
dei
procedimenti
convenzionali
di
rappresentazione.
•
•
•
•
Sviluppo dell'attitudine al controllo mediante
verifica sia della coerenza logica interna
degli
elaborati
grafici,
sia
della
corrispondenza all'enunciato proposto.
Uso appropriato dei termini del lessico
specifico inerente il disegno, la geometria e
le specifiche modalità convenzionali di
rappresentazione grafica.
Saper utilizzare correttamente gli strumenti
del disegno.
Riconoscimento delle simbologie tecniche e
raggiungimento
di
un’adeguata
differenziazione grafica.
STORIA DELL’ARTE
Competenze
•
•
•
Esposizione analitica o sintetica delle
conoscenze delle espressioni artistiche
studiate.
Superamento dell'approccio superficialmente
valutativo dell'opera d'arte, dipendente solo
dal livello di apprezzamento estetico
personale
Sapere riconoscere le finalità estetiche,
comunicative e le principali caratteristiche
tecniche, esecutive e strutturali dell'opera
d'arte.
DISEGNO
•
•
•
Conoscenze:
Conoscenza
di
specifiche
modalità
convenzionali di rappresentazione grafica
secondo l'articolazione dei contenuti.
Conoscenza delle fondamentali convenzioni
grafiche.
Conoscenza dei termini essenziali del lessico
specifico inerente il disegno, la geometria e
le specifiche modalità convenzionali di
rappresentazione grafica.
STORIA DELL’ARTE
•
•
•
Conoscenza di stili, correnti e singole
personalità nel campo artistico.
.Conoscenza dei termini essenziali del lessico
specifico inerenti le espressioni artistiche
studiate, pittura-scultura-architettura.
.Conoscenza dei principali aspetti relativi alle
tecniche di produzione dell'opera d'arte.
DISEGNO
•
Abilità/ Capacità
•
•
•
•
•
•
•
•
Capacità di utilizzare semplici tecniche
grafiche.
Capacità di procedere a una raffigurazione
grafica ordinata, coerente e rispettosa delle
convenzioni.
Acquisizione e progressivo potenziamento di
abilità manuali, in particolare:
corretto uso degli strumenti,
distinzione del segno,
medio-alto),
congruenza dimensionale tra foglio ed
oggetto rappresentato (obiettivo medio-alto),
Sviluppo delle capacità inerenti la resa
cromatica dell'elaborato.
Capacità
di
rielaborazione,
di
personalizzazione
e
di
ampliamento
autonomo di quanto assegnato. ( obiettivo
medio-alto).
STORIA DELL’ARTE
Abilità/ Capacità
1.Capacità di lettura dell'opera a più livelli:
♦ descrittivo. Saper fornire una descrizione
strutturata secondo possibili schemi di lettura
con utilizzo appropriato della terminologia
specifica.
♦ stilistico. Saper collegare l'opera in un
ambito stilistico.
♦ contenutistico. Saper individuare i
significati principali di un opera d'arte.
♦ storico e sociale. Saper storicizzare l'opera
d'arte analizzata ed inserirla nell'ambito
sociale di produzione .
♦ iconologico. Saper riconoscere significati
non evidenti dell'opera d'arte sulla base
dell'individuazione di una struttura simbolica
o allegorica.
2.Capacità di approfondire autonomamente gli
argomenti studiati ( obiettivo medio-alto).
4.OBIETTIVI DIDATTICI MINIMI
S’intendono raggiunti quando l’allievo dimostra di aver acquisito le parti essenziali degli
trattati ed applica le conoscenze in modo anche non approfondito ma senza gravi errori.
argomenti
1.Corretta applicazione delle singole modalità
Competenze
Le competenze, formate sia da abilità/capacità e sia
dalle conoscenze, sono state
espresse e messe in
relazione anche con quelle di cittadinanza definite in
ambito europeo( decreto 27/08/2007)
convenzionali di rappresentazione grafica
conosciuta.
2. Esposizione delle conoscenze degli aspetti
principali inerenti i periodi artistici studiati.
3. decodifica nell'immagine
d'arte gli elementi
fondamentali.
4.Sa individuare i temi artistici in relazione al
periodo storico.
Saper utilizzare le forme del linguaggio
grafico,individuando i passaggi logici
fondamentali per la soluzione dei problemi
grafici e li applica in modo corretto .
• Conoscere le procedure di costruzione e
rappresentazione grafica, (articolazione
dei contenuti).
• Conoscere delle fondamentali convenzioni
grafiche.
• Conoscenza del lessico specifico sia di
disegno che storia dell'arte.
1. Conosce gli elementi fondamentali del
linguaggio visuale.
2. Conosce la periodizzazione cronologica del
percorso artistico
•
Conoscenze:
Abilità/ Capacità
1.Corretta applicazione delle singole modalità
convenzionali di rappresentazione grafica
conosciuta.
2.Esposizione delle conoscenze degli aspetti
principali inerenti i periodi artistici studiati.
3.Sa individuare l’immagine d’arte in
relazione agli elementi del linguaggio visuale.
Competenze chiave di cittadinanza:
• Acquisire ed Interpretare l'Informazione: AII
• Individuare Collegamenti e Relazioni : ICR
• Progettare: P
• Comunicare: C
• Agire in modo Autonomo e Responsabile:
AAR
• Collaborare e Partecipare : CP
• Imparare ad Imparare : I
• Risolvere Problemi: RP
Si ricorda che il voto della materia “Disegno e Storia dell’arte” è un voto unico.
Livelli di competenze, articolati in obiettivi (= competenze graduate) certificabili: classe 2°
DISEGNO
Livelli di competenze minimi necessari livelli di competenze medio-alti
alla sufficienza (=obiettivi minimi).
(=obiettivi medio-alti ). Voti dal 6,5
Voto: 6/10 = 10/15 :
all’ 8,5/9 = da 11 a 14/15:
Livelli eccellenti di competenze
(=obiettivi alti).
Voti: 9-10 /10 = 14-15/15
L’alunno/a:.....................................................................................................,
a) sa ascoltare, intervenire nel dialogo
(C), rispettare le consegne per il lavoro
da svolgere (AAR) e prendere appunti
(AII)
a) sa ascoltare, intervenire nel dialogo
appropriatamente (C), rispettare le
consegne per il lavoro da svolgere
(AAR) e prendere appunti. (AII)
b) sa lavorare con una certa autonomia
(AAR), riuscendo a decodificare
correttamente le indicazioni generali
impartite relativamente al lavoro da
svolgere (AII, RP). Sa, all’evenienza,
avvalersi del libro di testo, o altri
strumenti,
estrapolandone
le
informazioni occorrenti (AII, RP).
b) sa lavorare con autonomia (AAR),
riuscendo a decodificare con chiarezza
le indicazioni generali impartite
relativamente al lavoro da svolgere
(AII, RP). Sa, all’evenienza, avvalersi
del libro di testo, o altri strumenti,
estrapolandone con pertinenza le
informazioni occorrenti (AII, RP).
c) sa usare con correttezza gli strumenti
del disegno, impostare ordinatamente
l’impaginazione
e
differenziare
adeguatamente il segno grafico. Il
lavoro è presentato con sufficiente
pulizia e precisione (C, ICR)
c) sa usare con esattezza gli strumenti
del
disegno,
impostare
meticolosamente l’impaginazione e
differenziare adeguatamente il segno
grafico; sa padroneggiare gli strumenti
espressivi. Il lavoro è presentato con
pulizia e precisione. (C, ICR)
d) sa svolgere gli esercizi assegnati,
eseguendo correttamente i passaggi
procedurali previsti, dimostrando di
aver appreso abbastanza bene il metodo
generale insegnato (P, ICR); sa
rappresentare in proiezione ortogonale
(anche con uso del piano ausiliare) ed
in assonometria, figure e volumi
semplici (ICR)
d) sa svolgere gli esercizi assegnati,
eseguendo correttamente i passaggi
procedurali previsti, dimostrando di
aver appreso con sicurezza il metodo
generale insegnato. (P, ICR); sa
rappresentare la maggior parte delle
figure geometriche e volumi solidi
proposti, in proiezione ortogonale
(anche con uso del p. ausiliare) ed in
assonometria (ICR)
e) sa cogliere analogie strutturali
semplici (individuando invarianti e
relazioni) tra i lavori grafici affrontati
ed elementi del patrimonio artisticofigurativo (ICR);
e) sa cogliere con precisione analogie
strutturali (individuando invarianti e
relazioni) tra i lavori grafici affrontati
ed elementi del patrimonio artisticofigurativo (ICR);
f) è rispettoso delle regole civiche che
consentono
un
lavoro
didattico
proficuo. (CP, AAR),
f) sa stabilire interessanti rapporti di
collaborazione e di apprendimento
con i compagni e gli insegnanti. (CP,
AAR),
g) ha appreso decisamente i nuclei
tematici essenziali dei lavori grafici
svolti e li sa spiegare. (AII, C)
g) ha compreso e sa spiegare i nuclei
tematici essenziali dei lavori grafici
svolti. (AII, C)
a) sa ascoltare con attenzione,
intervenire nel dialogo con
competenza (C), rispettare le
consegne per il lavoro da svolgere
(AAR) e rielaborare in modo
personale gli appunti e le
indicazioni (AII + I).
b) sa lavorare con piena autonomia
(AAR), riuscendo a decodificare
con chiarezza le indicazioni
generali impartite relativamente al
lavoro da svolgere (AII, RP). Sa,
all’evenienza,
avvalersi
dell’apporto
di
varie
fonti
d’informazione, rielaborandone i
contenuti criticamente (AII, RP).
c) sa usare con esattezza gli
strumenti del disegno, impostare
meticolosamente l’impaginazione e
differenziare adeguatamente il
segno grafico. Il lavoro, svolto con
pulizia e precisione, presenta
ulteriori apprezzabili arricchimenti.
(C, ICR)
d) sa svolgere prontamente gli
esercizi
assegnati,
eseguendo
correttamente
i
passaggi
procedurali previsti e dimostrando
di aver appreso con sicurezza il
metodo generale insegnato. (P,
ICR);
sa
rappresentare
esaurientemente
figure
geometriche e volumi solidi in
proiezione ortogonale (anche con
uso del p. ausiliare) ed in
assonometria (ICR)
e) sa stabilire con precisione
analogie tra i lavori grafici
(individuando
invarianti
e
relazioni), il patrimonio artisticofigurativo, ed argomenti relativi ad
altre discipline (ICR);
f) sa intessere proficui rapporti di
collaborazione e di apprendimento
con i compagni e gli insegnanti.
(CP, AAR)
g) ha appreso ed arricchito i nuclei
tematici essenziali dei lavori
grafici svolti e li sa spiegare (AII,
C)
STORIA DELL’ARTE
Livelli di competenze minimi
necessari alla sufficienza (=obiettivi
minimi).
Voto: 6/10= 10/15
livelli di competenze medio-alti
(=obiettivi medio-alti ). Voti dal 6,5
all’ 8,5/9 = da 11 a 14/15:
Livelli eccellenti di competenze
(=obiettivi alti).
Voti: 9-10 /10 = 15/15
L’alunno/a:.................................................................................................................
h) è in grado di programmare
sufficientemente il proprio studio
(P+I), sa prendere appunti (AII)
h) è in grado di programmare
abbastanza bene il proprio studio
(P+I), sa prendere appunti
strutturati (AII+ICR).
i) sa cogliere i dati essenziali e i
nuclei fondamentali, sia dalla
lezione in classe che dallo studio
del manuale; sa interpretare ed
effettuare osservazioni semplici di
tipo compositivo-formale su opere
d’arte (AII+ICR+C).
l) sa distinguere, in un’opera di tipo
figurativo, il significato diretto dai
contenuti simbolici (AII) e
descriverli in modo semplice (C)
m) sa estrapolare per sommi capi i
caratteri generali dai vari periodi e
fenomeni artistici studiati,
cogliendone alcuni riflessi storicostilistici nei singoli artisti; sa
effettuare alcuni collegamenti e
confronti rilevando differenze ed
analogie (ICR)
i) sa cogliere, oltre ai dati
essenziali e ai nuclei
fondamentali, anche specifici
particolari, sia dalla lezione in
classe che dallo studio del
manuale; sa interpretare ed
effettuare osservazioni ragionate
di tipo compositivo-formale su
opere d’arte. (AII+ICR+ C)
l) sa distinguere i vari significati
notoriamente attribuiti ai vari
livelli di lettura semantica (AII)
ed esporli (C)
m) sa cogliere con esattezza i
caratteri generali dai vari periodi
e fenomeni artistici studiati,
cogliendone vari riflessi storicostilistici nei singoli artisti; sa
effettuare vari collegamenti e
confronti rilevando differenze ed
analogie. (ICR)
n) sa contestualizzare
sufficientemente le opere d’arte
studiate (ICR)
n) sa contestualizzare
puntualmente le opere d’arte
studiate (ICR)
o) sa comprendere le domande
(AII), rispondere in modo adeguato
e con un italiano corretto; conosce
sufficientemente gli argomenti
principali trattati. (C)
o) partecipando attivamente al
dialogo educativo (CP), sa
cogliere con chiarezza le
domande poste (AII) ed esporre
bene le proprie conoscenze (C)
p) sa riconoscere e usare con una
certa correttezza la terminologia
essenziale specifica della materia.
(C)
p) sa riconoscere e usare
abbastanza bene la terminologia
specifica della materia (C)
h) è in grado di pianificare
con precisione e costanza il
proprio studio (P), sa rielaborare
gli appunti in modo efficace
(AII+ICR+I).
i) sa impossessarsi dei dati
essenziali e dei nuclei
fondamentali, sia dalla lezione in
classe che dallo studio del
manuale; sa interpretare ed
effettuare osservazioni articolate
e complesse di tipo compositivoformale su opere d’arte.
(AII+ICR+C)
l) sa distinguere i vari significati,
notoriamente attribuiti,
apportandovi contributi
personali. (AII+P) ed esporli (C)
m) sa sistematizzare con
sicurezza i caratteri generali dai
vari periodi e fenomeni artistici
studiati, cogliendone vari riflessi
storico-stilistici nei singoli artisti;
sa effettuare rimandi complessi e
confronti rilevando differenze ed
analogie. (ICR)
n) sa contestualizzare le opere
d’arte e stabilire opportune
correlazioni fra il passato e il
presente (ICR)
o) partecipando attivamente al
dialogo educativo (CP), sa
cogliere con acume il senso
profondo delle domande poste
(AII) sa esporre in ottimo modo
le proprie conoscenze,
utilizzando un linguaggio preciso
e puntuale e mostrando
sensibilità ed acutezza di
indagine. ©
p) sa riconoscere e usare con
estrema precisione la
terminologia specifica della
materia (C)
INDICATORI per STORIA DELL’ARTE …………………………….
VOTO COMPLESSIVO (desunto dal numero e dalla qualità complessivi
degli indicatori raggiunti) : ………………..
5.CONTENUTI DISCIPLINARI
(Segmento formativo suddiviso nei due quadrimestri )
Disegno
Ripasso e rinforzo delle nozioni di base
delle Proiezioni Ortogonali.
Le sezioni di soldi in Proiezioni Ortogonali
Intersezioni di solidi
Assonometria cavaliera di solidi.
Storia dell'Arte
Arte Paleocristiana e Bizantina
Arte romanica
Arte Gotica
.
6.METODI e STRUMENTI
Metodi (strategie didattiche)
Lezione frontale;
lezione interattiva(dialogica);
lettura del testo;
esercitazioni di elaborati grafici in classe e
parzialmente svolti a casa (corretti
individualmente ma senza valutazione)
elaborati grafici svolti esclusivamente in
classe ( corretti e valutati)
Inoltre qualora lo si ritenga opportuno
eventuali lavori di ricerca e/o
approfondimento individuale o di gruppo.
Strumenti
Libro di testo;
Materiale da disegno;
Lavagna, per la visualizzazione grafica e/o
la schematizzazione di immagini e di
contenuti tematici.
Fotocopie
Supporti informatici.
7.RECUPERO
Sarà attuato in itinere con le seguenti modalita’:
Ritornando sugli stessi argomenti con tutta la classe con modalita’ diverse.
Con assegnazione e correzione di esercizi per casa agli studenti in difficolta’ .
8.MODALITA’ di VERIFICA
Disegno
Storia dell'Arte
Si prevedono almeno n°2 prove grafiche a Verifiche orali relative sia alla presentazione di un
periodo storico, di una tendenza artistica, di un
quadrimestre svolte interamente in classe.
singolo artista, sia all'analisi di singole opere
Hanno come fine la rilevazione, il più possibile proposte dall'insegnante.
oggettiva, di precisi elementi che consentano di
accertare i livelli di raggiungimento degli obiettivi Sono forme di verifica orale:
prefissati.
• l’esposizione argomentata su tematiche del
programma svolto;
• il colloquio per accertare la padronanza
complessiva della materia e la capacità di
orientarsi in essa;
• l’interrogazione per ottenere risposte
puntuali su dati di conoscenza;
• la discussione collettiva con domande che
sollecitino in confronto delle interpretazioni.
Verifiche scritte volte all’analisi di opere d’arte o
all’accertamento delle conoscenze in ambito artistico
(anche per quanto concerne il livello di padronanza
della terminologia specifica); tali verifiche potranno
comprendere le seguenti tipologie, a seconda delle
necessità didattiche:
• analisi testuale guidata;
• analisi testuale libera;
• questionario a risposta aperta;
• questionario a risposta chiusa-multipla.
Per le verifiche scitto-grafiche sia di DISEGNO che di STORIA dell’ARTE saranno corrette e valutate
secondo apposita griglia allegata.
9.CRITERI di VALUTAZIONE
La valutazione è il riscontro degli obiettivi perseguiti individualmente secondo una scala di valori ben
precisata, strettamente collegata alle diverse fasi della programmazione didattica e sarà effettuata con
elaborati grafici, colloqui o prove scritte, tenendo conto anche del dialogo interattivo.
Sono oggetto di valutazione degli elaborati grafici:
la comprensione della domanda;
la pertinenza dell'elaborato a quanto
richiesto;
l'applicazione delle costruzioni e dei
procedimenti studiati;
il rispetto delle convenzioni grafiche;
l'ordine e la precisione esecutiva;
l'organizzazione degli spazi, l'impaginazione
e la congruenza dimensionale tra foglio ed
immagine;
la pulizia del segno e del supporto cartaceo.
Sono oggetto di valutazione della verifica orale:
la capacità di interpretazione e rielaborazione
dell'opera d'arte considerata riuscendo a
coglierne le peculiarità;
il grado di sicurezza espositiva e padronanza
dell'argomento.
capacità di fornire una descrizione delle
opere d’arte affrontate;
correttezza e la specificità terminologica
adottata nella descrizione;
capacità di analizzare un’opera o un fatto
artistico dal punto di vista stilistico;
capacità di analizzare l’opera d’arte
evidenziandone i significati evidenti e quelli
non immediatamente riconoscibili;
capacità di creare opportuni collegamenti fra
opere o fra personalità artistiche diverse;
capacità di approfondimento personale degli
argomenti trattati;
capacità di rielaborazione personale di
quanto appreso individuando i nodi
problematici connessi all’opera d’arte o alla
tendenza artistica affrontata.
Nella valutazione si fara’ riferimento anche ai seguenti aspetti: impegno, rispetto delle consegne delle
esercitazioni assegnate, interesse, proprieta’ di linguaggio grafico-espressivo, corretta applicazione
delle regole geometriche, presentazione grafica degli elaborati, attenzione logica nello svolgimento
dell’elaborato.
Nella valutazione finale si terra’ conto anche dei comportamenti socio-affettivi quali:
impegno
partecipazione
frequenza
comportamento
Ottimo-9/10 L’allievo presenta una conoscenza del tutto sicura e puntuale del linguaggio grafico e propone
una autonoma rielaborazione grafico/coloristica.
Approfondita e criticamente coordinata sul piano storico appare la conoscenza delle opere d’arte studiate.
______________________________________________________________________________________
Buono/Discreto-7/8 L’allievo riproduce senza personale elaborazione, ma con precisione esecutiva la
rappresentazione grafica ed ha acquisito una adeguata conoscenza del linguaggio grafico convenzionale.
In storia dell’arte ha una informazione consequenziale ed è in grado di cogliere il rapporto di causa/effetto e
di riferire le conoscenze ad un contesto storico.
______________________________________________________________________________________
Sufficiente-6 L’allievo comprende e risolve correttamente semplici problemi di rappresentazione grafica,
dimostrando di saper usare i più elementari strumenti e di organizzare il proprio lavoro in modo ordinato.
In storia dell’arte ha acquisito un apparato informativo pertinente ma povero ed è in grado di situare
correttamente l’opera sull’asse cronologico.
______________________________________________________________________________________
V
A
L
U
T
A
Z
I
O
N Insufficiente- 5 L’allievo comprende parzialmente, ma non risolve correttamente, i problemi di
E rappresentazione grafica e dimostra insicurezza nell’uso degli strumenti necessari.
Incompleto è l’apparato informativo di storia dell’arte e difficoltà appaiono quando si tratta di ordinarlo
cronologicamente.
________________________________________________________________________________________
Gravemente insufficiente L’allievo incontra gravi difficoltà nella comprensione dei processi logici che
guidano la rappresentazione grafica e non è in grado di risolvere i problemi proposti.
Ha conoscenze frammentarie e molto lacunose delle opere artistiche e, in generale, disorientamento
storico/cronologico.
Si definiscono i seguenti criteri per la corrispondenza tra voti e livelli di conoscenza, competenza, capacita’
VOTO
CONOSCENZE
1/2
nessuna
3
Carenti
logiche.
5
Superficiali, generiche
sempre corrette.
con
gravi
7
9/10
nessuna
difficoltà Esposizione
molto
lacunosa. Compie analisi e sintesi
Applicazione delle conoscenze scorrette.
con gravi errori.
e
non Esposizione
poco
articolata, Compie analisi parziali e
incerta e con uso improprio del sintesi imprecise
lessico.
Applicazione
delle
conoscenze minima, incompleta e
con qualche errore.
Semplici ma essenziali su tutti i Esposizione semplice e coerente. Compie analisi parziali e
contenuti.
Applicazione
sostanzialmente sintesi imprecise.
corretta in contesti semplici.
Complete
8
nessuna
CAPACITA’
Frammentaria,molto lacunosa, non Esposizione e applicazione delle Non riesce a compiere
pertinente
conoscenze con gravissimi errori. analisi semplici anche se
Lessico specifico inesistente.
guidato
4
6
GRIGLIA di VALUTAZIONE
COMPETENZE
in
modo
Esposizione corretta e chiara Rielabora
anche
se
con
qualche generalmente corretto e
imperfezione.
Applicazione guidato sa argomentare
autonoma anche a problemi
complessi con qualche errore.
Complete e sicure con qualche Esposizione chiara e articolata con Rielabora
in
modo
approfondimento.
lessico appropriato. Applicazione autonomo e corretto
autonoma anche a problemi
complessi pur con qualche
imperfezione.
Complete, approfondite e ben Esposizione fluida, ricca, ben
articolate
articolata. Applicazione autonoma
anche a problemi complessi,
guidato trova le soluzioni migliori.
Rielabora
in
modo
autonomo, corretto ed
approfondito
anche
situazioni complesse.
Gli standard minimi di apprendimento validi anche per il debito formativo vengono di seguito individuati e
rapportati ai livelli di conoscenza, competenza, capacita’.
Conoscenze
1.Conoscere le procedure di costruzione grafica di semplici elementi di geometria piana.
2.Conoscere principi e metodi per la rappresentazione di figure solide in Proiezione
Ortogonale.
Competenze
1.Riconosce le procedure fondamentali e le applica in situazioni disciplinari note.
2.Individua i passaggi logici fondamentali per la soluzione di problemi grafici e li applica
in modo corretto.
1.Sa scegliere gli strumenti più idonei alla soluzione di un problema grafico.
2.Risolve i problemi grafici in modo ordinato e pulito.
3.Sa organizzare ed impaginare in modo logico gli elaborati grafici in funzione dello
spazio del foglio.
Capacita’
Si precisa inoltre che:
La valutazione è un processo continuo e non può riferirsi esclusivamente ad una parte del programma o ad un
periodo scolastico.
Le valutazioni negative non costituiscono pregiudizio per il risultato finale, a fronte della manifestata e provata
intenzione di recupero da parte dell’allievo, in quanto sara’ determinante l’effettiva evoluzione della personale
situazione di apprendimento riguardo a conoscenze – competenze – capacita’.
Gli eventuali recuperi saranno circoscritti a quelle parti di programma valutate negativamente.
Nel caso in cui l’allievo si presenti sprovvisto di materiale, ci sara’ annotazione sul registro personale, se il
numero degli episodi riscontrati sara’ elevato se ne terra’ conto nella valutazione finale.
Nel caso di un’assenza ad una verifica scritta/grafica programmata, l’allievo usufruira’ di un’occasione di
recupero, che sara’ concessa una volta soltanto per quadrimestre.
Se al termine del quadrimestre mancheranno comunque una o più prove, l’attribuzione del voto sara’ correlata al
numero dei compiti non svolti.
Nel caso in cui l’allievo risulti impreparato ad una interrogazione o ad una consegna dell’elaborato, sarà
concessa un’occasione di recupero a breve distanza, max una settimana. Il mancato rispetto di tale scadenza
comporterà l’attribuzione del VOTO 2, con ripercussione negativa sulla media dei voti.
L’elaborazione finale dei voti terrà conto dell’andamento durante l’anno scolastico, per cui i voti, crescenti o
decrescenti avranno peso nella valutazione dell’allievo nel senso di poter innalzare o abbassare la media
aritmetica dei voti.
TABELLA DI VALUTAZIONE
ELABORATI DI DISEGNO
Criterio di valutazione
Incidenza %
A - Pulizia
20
B – Resa grafica
30
C – Risoluzione del problema tecnico-grafico
50
A - Pulizia del segno e del supporto cartaceo
Totale assenza di cura e padronanza nella rappresentazione grafica
0
Foglio macchiato, sgualcito e/o sporco-
0,50 / 1
Elaborato pulito ed ordinato- organizzazione degli spazi- impaginazione
1,50 / 2
B – Resa grafica
Totale assenza di cura e padronanza nella rappresentazione grafica
Resa grafica frammentaria e superficiale-scarso rispetto delle convenzioni grafiche
Resa grafica sufficientemente curata
Esecuzione grafica discretamente curata e precisa
Esecuzione precisa e curata in ogni dettaglio
0
0,50 / 1
1,50 / 2
2,50
3
C – Risoluzione dell'esercizio tecnico-grafico
Esercizio non risolto – errato nella costruzione e nella grafica
Presenza di gravi errori sia di costruzione e sia nella grafica
Risoluzione parziale del problema grafico – Presenza di errori
Risoluzione quasi corretta – Presenza di lievi errori
Risoluzione corretta e precisa
Risoluzione corretta e molto precisa (elaborati di una certa complessità)
VOTO COMPLESSIVO
A =
B =
C =
Totale
0
1 / 1,50
2 / 2,50
3 / 3,50
4 / 4,50
5
Griglia di autovalutazione
per la prova orale di storia dell’arte
INDICATORI
Conoscenza dei contenuti
PUNTI
2
3
4
5
6
A
B
Correttezza espositiva e/o padronanza
del linguaggio specifico
0.25
0,50
0,75
1
1,25
1,50
C
Capacità di analisi e di sintesi
0,25
0,50
0,75
1
1,25
1,50
D
Capacità di organizzare in modo
articolato conoscenze /competenze.
Applicazione di conoscenze
e procedure in un contesto nuovo
0
0,25
0,50
E
Rigore argomentativi, capacità di
operare collegamenti personali tra
argomenti e/o discipline diverse
0
0,25
0,50
VOTO =A+B+C+D+E
A
Livello 2: presenza di gravi lacune nella conoscenza dei contenuti
Livello 3: conoscenza superficiale e/o frammentaria dei contenuti
Livello 4: conoscenza corretta dei contenuti essenziali
Livello 5: conoscenza completa dei contenuti
Livello 6: conoscenza completa e approfondita dei contenuti
B
Livello 0.25: gravi difficoltà espositive e linguaggio improprio
Livello 0.50: esposizione stentata con scarsa padronanza del linguaggio
Livello 0.75: incertezza espositiva
Livello 1: esposizione quasi sempre corretta ed uso parziale del linguaggio specifico
Livello 1.25: esposizione corretta e corretto uso del linguaggio specifico
Livello 1.50: esposizione completamente corretta e appropriato uso del linguaggio
C
Livello 0.25: scarse
Livello 0.50: limitate
Livello 0.75: modeste
Livello 1: accettabili
Livello 1.25: buone
Livello 1.50: eccellenti
D/E
Livello 0: nulle
Livello 0.25: guidate
Livello 0.50: autonome
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DI STORIA DELL'ARTE
A
B
C
D
E
Voto
Conoscenza dei
contenuti
Capacità di
analisi
Capacità
di sintesi
Padronanza
lessicale
Capacità nei collegamenti
Disciplinari/pluridiscipli
nari
1
Rifiuto di sottoporsi a
verifica
2
Preparazione
trascurata. Pochi
accenni e contenuti
errati
3
Frammentaria e
superficiale
prevalentemente
imprecisa
Nessi logici
inadeguati
Carente per
l'apparato logicocritico
Impiego
inadeguato ed
errori nell’uso
della lingua
italiana
4
Frammentaria e
superficiale
prevalentemente
imprecisa
Nessi logici
inadeguati
Punti nodali elusi,
considerazione dei
soli aspetti
marginali
Gravi carenze
nella
padronanza
del linguaggio
specifico ed
incertezze
nell’uso degli
strumenti
tecnici
5
Superficiale, incerta,
incompleta
Con
qualche
incertezza
ed
incoerenza
Prevalenza di
aspetti marginali
Incertezze
nella
padronanza
del linguaggio
specifico
6
Conoscenza minima dei
contenuti
artistici
proposti
Analisi
semplice
Aspetti nodali
espressi
superficialmente
ma non chiariti
Incertezze
Capacità di effettuare
nella
collegamenti
all’interno
padronanza della stessa disciplina
del linguaggio
specifico
7
Quasi completa dei
Analisi
Focalizzazione
di
contenuti
artistici complessa quasi tutti i punti
proposti
nodali
ma
con
leggere imprecisioni
8
Completa
approfondita
contenuti
proposti
9
Dettagliata ed organica Analisi
Completa articolata
dei contenuti artistici complessa e e ben argomentata
proposti
pienamente senza imprecisioni
coerente
10
Dettagliata, organica ed Analisi
Completa articolata Personalizzazi Capacità di effettuare
assimilata dei contenuti complessa e e ben argomentata
one ed
collegamenti
all’interno
artistici proposti
pienamente senza imprecisioni
originalità
della stessa disciplina e
coerente
con altre
Leggere
Capacità di effettuare
incertezze
collegamenti
all’interno
nella
della stessa disciplina
padronanza
del linguaggio
specifico
ed
Analisi
Senza imprecisioni, Piena
dei complessa e sicura con giudizi di padronanza
artistici pienamente valore autonomi
coerente
Piena
padronanza
Capacità di effettuare
collegamenti
all’interno
della stessa disciplina
Capacità di effettuare
collegamenti
all’interno
della stessa disciplina e
con altre
PROGRAMMAZIONE INSEGNAMENTO DI RELIGIONE CATTOLICA - A.A. 2013-2014
Classe II
NATURA E FINALITÀ
L’insegnamento della Religione Cattolica (IRC) intende contribuire, insieme alle altre discipline, al pieno sviluppo
della personalità dello studente ed al raggiungimento del più alto livello di conoscenze e di capacità critiche per una
comprensione approfondita della realtà, proprio del percorso liceale della Scuola Secondaria Superiore.
Si propone come disciplina dai peculiari connotati culturali ed educativi che, in prospettiva interdisciplinare, si
colloca all’interno del P.O.F. in relazione alle finalità di educazione alla territorialità - identità, dialogo e solidarietà,
comunicazione, interculturalità - interreligiosità, legalità.
In riferimento alle Competenze Chiave di Cittadinanza, l’IRC contribuisce in maniera singolare alla formazione del
sé dell’alunno nella ricerca costante della propria identità e di significative relazioni con gli altri; allo sviluppo di
atteggiamenti positivi verso l’apprendimento, curandone motivazioni e attitudine alla collaborazione, progettazione,
comunicazione; al rapporto con la comunità locale e con le sue istituzioni educative e religiose.
L’IRC si colloca nell’ asse culturale storico-sociale promuovendo competenze relative alla comprensione del
fenomeno religioso nelle diverse epoche e contesti geografici e culturali; e alla disponibilità al confronto con regole e
esempi di vita proposti dal cristianesimo per acquisire elementi di valutazione delle proprie azioni, dei fatti e comportamenti
umani e sociali.
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
Competenze
Lo studente sarà in grado di:
- Impostare una riflessione sulla dimensione religiosa della vita a partire dalla conoscenza della persona di Gesù
Cristo e dei Vangeli.
- Confrontarsi, nell’elaborazione di un progetto di vita, con i valori affermati dal Vangelo e testimoniati dalla
Comunità Cristiana.
- Riconoscere la presenza e l’incidenza del Cristianesimo nel corso della storia del Primo Millennio, nel confronto e
nel dialogo con le altre religioni.
Conoscenze
- Approfondire la conoscenza della persona e del messaggio di salvezza di Gesù Cristo, come documentato nei
Vangeli e in altre fonti storiche.
Ricostruire gli eventi principali della Chiesa del Primo Millennio e confrontarsi con la testimonianza di alcune
figure significative del passato e del presente, in particolare di quelle legate al territorio.
- Confrontarsi con il contributo delle Religioni alle problematiche attuali della responsabilità verso il creato e
dell’impegno per la promozione della pace.
Abilita’
- Riconoscere il contributo della religione, e nello specifico di quella cristiano-cattolica, alla formazione dell’uomo e
allo sviluppo della cultura, anche in prospettiva interculturale; rispettare le diverse opzioni e tradizioni religiose e
culturali.
- Consultare correttamente la Bibbia, scoprendone la ricchezza dal punto di vista storico, letterario e contenutistico.
- Valutare alcune problematiche attuali alla luce della proposta cristiana.
CONTENUTI
UdA 1
L'esperienza del Trascendente
Dio nell'esperienza e nelle attese dell'adolescenza: dal presagio alla comunicazione e all'incontro.
Fede in Dio, Religioni e rispetto della uguaglianza e dignità degli uomini.
Fede in Dio e salvaguardia del creato. Il Cristianesimo e le sfide dell'ecologia.
(settembre-ottobre)
UdA 2
Simboli e immagini religiose. L’iconografia cristiana
Il divieto delle rappresentazioni di Dio nell'Ebraismo e nell'Islamismo. L'iconoclastia.
Dall’arte paleocristiana al romanico e al gotico: criteri di interpretazione
Il simbolismo nelle catacombe; l'immagine come racconto; le icone bizantine; i mosaici; le basiliche
(ottobre-novembre)
UdA 3
Oriente e Occidente. L’esperienza di Dio nei tre Monoteismi
L’esperienza religiosa ebraico - cristiana: la promessa fatta ad Abramo; la Liberazione e l'Alleanza. La paternità di Dio
rivelata da Gesù.
La religione islamica. (novembre-dicembre)
UdA 4
Il Nuovo Testamento
Contesto storico, geografico, culturale, linguistico del Nuovo Testamento.
La formazione dei Vangeli. Caratteristiche dei singoli Vangeli. Vangeli canonici e apocrifi.
(gennaio)
UdA 5
L'identità umano-divina di Gesù di Nazareth
Gesù e il suo messaggio di salvezza documentato nei Vangeli. I suoi effetti nella cultura in particolare nell’arte.
Un messaggio provocatorio che incontra l'uomo: Gesù uomo libero, dalla parte del povero, uomo nuovo.
La Croce e il crocifisso nel significato religioso e culturale, con particolare riferimento alle rappresentazioni artistiche.
(febbraio-marzo)
UdA 6
Il viaggio del Cristianesimo dall’Oriente all’Occidente attraverso il Mediterraneo
Da Gerusalemme a Roma. I viaggi missionari di Paolo, con particolare riferimento al suo passaggio da Reggio.
L’evangelizzazione dell’Occidente.
Il monachesimo orientale e occidentale. Il ruolo del papato. I pellegrinaggi.
(aprile)
UdA 7
Valori cristiani e progetto di vita. Io e gli altri.
Libertà e responsabilità. Le relazioni interpersonali alla luce della rivelazione ebraico-cristiana: Amicizia. Amore. Famiglia.
Solidarietà.
(maggio)
Integrazione e arricchimento della didattica:
- Alla scoperta di luoghi e figure della spiritualità calabrese
Percorso didattico collegato alle discipline di Storia e Storia dell’arte, centrato su alcune figure di santi fondatori di luoghi
di spiritualità che hanno avuto una rilevante incidenza sul territorio calabrese e la cui testimonianza ha ancora particolare
significato per la vita della Chiesa e per gli uomini di oggi: Cassiodoro, S. Nilo e i santi italogreci, S. Bruno, Gioacchino da
Fiore, S. Francesco da Paola.
- Le rappresentazioni della Natività e della Croce
Percorsi da svolgersi in occasione del Natale e della Pasqua, integrati da visita guidata al Museo diocesano, al Museo del
Presepe e al Museo di S. Paolo.
- “Pace agli uomini di buona volontà”: Il Natale fra tradizione e multiculturalità attraverso voci, immagini, suoni e
simboli.
Gli alunni saranno guidati in un lavoro di ricerca, espressione creativa, produzione in vari ambiti: letterario, musicale,
visivo, multimediale, artistico, alla realizzazione di una rappresentazione che attraverso la sintesi dei vari linguaggi esprima
il messaggio del Natale, oltre che nella sua peculiarità cristiana, anche come evento di portata socio-antropologica e nella
sua valenza educativa.
Incontro di riflessione ed orientamento esistenziale, da svolgersi in orario curriculare – all’interno dell’ora di
religione- curato da don Tonino Sgrò, docente della scuola.
METODOLOGIA
La didattica sarà preferibilmente centrata:
- sull’ermeneutica, offrendo itinerari di ricerca delle risposte di senso e rendere i contenuti significativi per la persona;
- sulla correlazione, per valorizzare l’esperienza dell’alunno e motivarlo all’apprendimento;
- sulla cooperazione, facendo emergere il ruolo attivo dell’alunno e mediativo del docente per sviluppare competenze
collaborative e per una costruzione partecipata delle conoscenze;
- sulla valorizzazione della tradizione religiosa locale per contestualizzare l’insegnamento;
- sull’interdisciplinarietà, per favorire una comprensione unitaria dell’identità personale e della conoscenza del
mondo, con l’inserimento della disciplina nei moduli e nei percorsi pluridisciplinari.
La fase di avvio delle unità di apprendimento avrà un approccio antropologico-esistenziale per favorire il
coinvolgimento e la problematizzazione dell’esperienza. Si farà ricorso a discussioni, brain storming, visione di film….
Lo sviluppo seguirà, secondo la diversa tipologia, una prospettiva biblico-teologica, storico-culturale, interreligiosa. Si
articolerà nella ricerca e uso delle fonti, nel confronto, nell’elaborazione delle risposte.
Si concluderà con una fase di sintesi del percorso in prospettiva valutativa del processo di apprendimento
STRUMENTI
- Libro di testo
- Materiali multimediali
- Fotocopie (dalla Bibbia e altri testi religiosi, articoli di riviste e quotidiani, testi di canzoni…)
- Quaderno individuale di lavoro.
- Mappe e schemi concettuali.
VERIFICHE E VALUTAZIONE
Le verifiche saranno costanti nel corso delle UdA con domande a flash e discussioni collettive guidate. Alla conclusione
delle Unità con colloqui orali, questionari, relazioni tematiche, ricerche e lavori di gruppo, mappe concettuali.
La valutazione terrà conto dei seguenti parametri: grado di interesse, partecipazione al lavoro scolastico, uso del
linguaggio specifico, progressi cognitivi in relazione ai contenuti, sviluppo graduale della capacità critica, progressiva
maturazione dell’alunno. Sarà utilizzata la Griglia approvata dal Collegio Docenti.
In sede di scrutinio quadrimestrale e finale la valutazione sarà espressa secondo i seguenti giudizi sintetici: insufficiente
- mediocre - sufficiente - discreto - buono - ottimo.
Prof.ssa Caterina Borrello
PROGRAMMA DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA
imparare ad imparare
1)organizzare il proprio apprendimento ed il proprio tempo 2)sviluppare strategie efficaci di apprendimento. 3)sperimentare
soluzioni creative
Progettare
1)Elaborare e porre in essere progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie capacità psicofisiche
2)Utilizzare le conoscenze e le esperienze pregresse per stabilire obiettivi significativi e realistici
3)Valutare difficoltà/potenzialità interne ed esterne elaborando strategie di azione e verificando i risultati raggiunti in
rapporto alle proprie aspettative.
Comunicare
1)Comprendere messaggi di genere diverso con registri diversi e di diversa complessità.
2)Rappresentare utilizzando i diversi registri comunicativi 3)Utilizzare le diverse conoscenze disciplinari e gli specifici
linguaggi per ampliare le proprie capacità espressive.
Collaborare e partecipare
1)Interagire e collaborare all'interno del gruppo. 2) Comprendere i diversi punti di vista 3)Valorizzare le proprie e le altrui
capacità, rendere positivo il conflitto e l'agonismo. 4) contribuire all'apprendimento comune ed alla realizzazione delle
attività collettive, nel riconoscimento dei diritti,delle capacità e dei limiti degli altri.
Agire in modo autonomo e consapevole
1)Sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale 2)Riconoscere per sé diritti, doveri e bisogni.
3) Riconoscere e rispettare i diritti ed i bisogni altrui e le opportunità comuni. 4) riconoscere e rispettare limiti, regole e
responsabilità.
Risolvere problemi
1)Affrontare situazioni problematiche anche a livello espressivo motorio 2)Costruire e verificare ipotesi di soluzione
3)Individuare fonti interne ed esterne per dare risposte adeguate 4)Valutare le soluzioni messe in atto e rielaborare i dati
feed-back 5)Proporre soluzioni utilizzando contenuti e metodi delle diverse discipline secondo il tipo di problema.
Individuare collegamenti e relazioni
1)Individuare collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi 2)Riconoscerne la natura sistemica, analogie e
differenze,coerenze ed incoerenze, cause ed effetti,all'interno del proprio corpo.3) Rappresentarli con linguaggio specifico,
argomentazioni coerenti, atti motori adeguati.
Acquisire ed interpretare l'informazione
1)Acquisire l'informazione ricevuta dai propri organi sensori 2) Rielaborarla criticamente
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO SPECIFICI
Competenze: 1) Padronanza del proprio corpo e percezione di sé . 2) Sicurezza, prevenzione, primo soccorso. 3)Salute e
corretti stili di vita
Conoscenze: 1)Riconoscere le potenzialità del proprio corpo, le posture,e le funzioni. 2) conoscere i principi fondamentali
della sicurezza in palestra, a scuola e negli spazi aperti. 3) Conoscere alcuni elementi di primo soccorso.
Abilità e capacità: 1) Elaborare risposte motorie efficaci e e personali in situazioni complesse 2)Assumere posture
adeguate alle diverse situazioni motorie 3) saper eseguire progressioni motorie
Finalità: Gli obiettivi prefissati intendono ricercare, attraverso la pratica dell’attività motoria, la partecipazione alla
costruzione dell’individuo maturo, equilibrato nella sua interezza fisica e psichica, dotato di un sufficiente grado di
autostima, conseguito attraverso il miglioramento delle sue qualità di base, dei suoi livelli di socializzazione, l’accettazione
delle regole del gruppo- squadra, l’educazione alla legalità, al rispetto di sé e quindi dell’altro, alla sana competizione in un
ambiente leale, naturale, sano.
OBIETTIVI MINIMI
Competenze: 1) Saper svolgere in maniera adeguata alle capacità individuali un allenamento
Conoscenze: 1) Conoscere sommariamente gli argomenti teorici svolti
Abilità e capacità: 1) Collaborare con l'insegnante e la classe
OBIETTIVI DISCIPLINARI GENERALI
Teoria: 1)Piani ed assi corporei 2) Cenni di Pronto Soccorso 3) Qualità motorie
Pratica: 1) Corsa 2) Potenziamento aerobico 3) Corpo libero 4)Articolarità generale 5) Piccoli attrezzi e loro uso proprio ed
improprio. Approccio ad un gioco sportivo
Le aree tematiche portanti individuate sono state:
1)il linguaggio del corpo; 2) Il gioco regolamentato come educazione alla legalità; 3)l’attività motoria e sportiva,
l’ambiente ed il territorio.
CONTENUTI SPECIFICI
1° MODULO: Il linguaggio del corpo.
Finalità: Consapevolezza di sé e delle proprie possibilità, consapevolezza dell’altro, potenziamento delle capacità
motorio-espressive e, quindi, relazionali.
Unità di Apprendimento n° 1: -Mobilità articolare
U. d.A. n° 2: -Rafforzamento degli schemi corporei
U.d.A. n° 3: -Potenziamento delle qualità fisiologiche di base
U.d.A. n° 4: -Esercizi respiratori e posturali
U.d.A. n° 5: -Coscienza di sé
U.d.A. n°6: -Coordinazione oculo-manuale e spazio-temporale
2° MODULO: Il gioco regolamentato come educazione alla legalità.
Finalità: Partire dalla necessità dei regolamenti nello sport per arrivare alla consapevolezza del rispetto di sé, del
rispetto dell’altro, del rispetto delle regole, in una competizione sana e leale rivolta più a conoscere e superare i propri limiti,
che non a primeggiare a qualunque costo sull’altro.
U.dA. n° 1: -Introduzione ai grandi giochi: la pallavolo, il basket, il calcio
U.d.A.n°2: -Il regolamento inteso nella sua accezione di necessità del rispetto
delle
norme collettivamente codificate
U.d.A. n°3: -Lealtà nella competizione, rispetto di sé e dell’altro.
3° MODULO: Attività motoria, ambiente e territorio
Finalità: Sport e attività motoria all’aria aperta vuol dire prendere consapevolezza della qualità dell’ambiente che ci
circonda e delle strutture ed organizzazione offerte dal proprio territorio.
U.d.A. n°1: -Sport ed attività all’aria aperta in ambiente salubre
U.d.A. n°2: -Territorio, attrezzature e strutture disponibili
U.d.A. n°3: -Educazione al rispetto dell’ambiente, salute
U.d.A. n°4: -Cenni di Pronto Soccorso
La scansione temporale prevista per la realizzazione di detti moduli è la seguente: Ott., Nov. e Dic. per il primo
modulo, Genn., Febbr., Marzo e Apr. per il secondo, Maggio e Giugno per il terzo.
Il
rispetto della scansione
temporale dei moduli sarà condizionata dai ritmi di apprendimento e dalle variabili relazionali degli studenti.
LINEE METODOLOGICHE E STRATEGIE DIDATTICHE
Agli alunni si richiede un impegno sia pratico che di rielaborazione dei contenuti proposti durante le lezioni.
Nell'insegnamento i procedimenti seguiti saranno riferiti alle esperienze, alle necessità ed ai ritmi personali di sviluppo dei
singoli alunni; così ognuno verrà posto in condizione di perseguire obiettivi adeguati alle proprie possibilità L'insegnamento
sarà il più possibile personalizzato Si utilizzerà lezione frontale, alternanza del metodo globale ed analitico, problem
solving, cooperative learning, attività individuali e di gruppo, esercitazioni e tutte le altre metodologie disponibili per
stimolare l'intelligenza motoria degli allievi, la loro capacità di analisi, sintesi e progettazione di risposte adeguate. Per
facilitare poi l'apprendimento e l'acquisizione di automatismi ci si avvarrà del criterio di gradualità.
Verifiche
Si avvarranno del possibile utilizzo di test, prove pratiche, interrogazioni, monitoraggio quotidiano. Le verifiche saranno
quotidiane e continue, pur avendo previsto almeno tre momenti di verifica collettiva per quadrimestre. Dette valutazioni,
individuali e collettive, verranno effettuate in base alla costante partecipazione attiva con l’abbigliamento idoneo,
all’interesse ed al grado di attenzione prestato, alla capacità di applicazione e di rielaborazione critica e personale,
all’acquisizione delle abilità motorie conseguite.
Le lezioni si svolgeranno nel cortile e nelle palestre, ambienti
sufficientemente attrezzati.
Criteri
La valutazione terrà conto del livello individuale raggiunto di acquisizione di conoscenze, di abilità e competenze, dei
progressi compiuti dal momento iniziale, dell'interesse, dell'impegno, partecipazione, frequenza, comportamento, secondo la
griglia di dipartimento di seguito allegata.
•
La valutazione pratica è insufficiente quando si riscontrano difficoltà di apprendimento derivanti non da carenze
motorie, ma imputabili a negligenza, disattenzione, incostanza nella partecipazione, mancato rispetto delle regole
della disciplina e del metodo di lavoro proposto dall’insegnante.
•
La valutazione degli alunni esonerati avverrà in base alle capacità di: osservazione, relazione, organizzazione delle
attività affrontate dalla classe, collaborazione con compagni e docente, anche tramite compiti di assistenza ed
arbitraggio nelle discipline in programma.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
Conoscenze
Competenze
Rielabora in modo
frammentario gli
schemi motori di base
e non sa adeguare le
risposte motorie
.Possiede
informazioni scarse e
lacunose non utilizza
il linguaggio
specifico in modo
appropriato.
Non riesce a valutare
ed applicare le azioni
motorie e a compiere
lavori di gruppo.
Anche nell’effettuare
azioni motorie
semplici commette
gravi errori
coordinativi. Non sa
riconoscere gli
elementi principali di
un argomento e
mostra competenze
disciplinari
inadeguate.
E’ sprovvisto di abilità
motorie e non riesce a
comprendere regole.
E’ del tutto
disinteressato e la
partecipazione è
inadeguata..
Non sa analizzare e
valutare l’azione
eseguita ed il suo
esito. Anche guidato
commette qualche
errore nell’impostare
il proprio schema di
azione. Mostra
competenze
disciplinari poco
consolidate.
Progetta le sequenze
motorie in maniera
parziale ed imprecisa.
Comprende in modo
frammentario regole e
tecniche.
Dimostra un interesse
parziale. Impegno e
partecipazione
discontinui.
D
Si esprime in modo
improprio e
memorizza in
maniera superficiale
il linguaggio tecnico
sportivo. Conosce
parzialmente i
contenuti relativi agli
argomenti proposti
che argomenta senza
una adeguata
padronanza dei lessici
specifici.
Sa valutare ed
applicare in modo
sufficiente ed
autonomo e sequenze
motorie. Possiede
competenze
disciplinari sufficienti
che estrinseca in
modo
prevalentemente
mnemonico.
Coglie il significato di
regole e tecniche in
maniera sufficiente
relazionandosi nello
spazio e nel tempo.
E’ sufficientemente
interessato. Impegno
e partecipazione
complessivamente
costanti.
C
Comprende le
richieste essenziali e
risponde con gesti
motori le cui modalità
esecutive sono
complessivamente
corrette. Conosce
concetti ed
informazioni
essenziali e generali
che esprime in modo
semplice e coerente
utilizzando un lessico
corretto anche se
minimamente
articolato.
Riconosce e
comprende le
richieste, sa spiegare
Sa adattarsi a
situazioni motorie
che cambiano,
Sa gestire
autonomamente situazioni
complesse e sa
E
B
Abilità
Interesse
Opportunamente guidato
riesce a comporre gli
elementi principali di un
argomento e ad esprimere
valutazioni personali.
Ha un buon approccio
con la disciplina.
Interesse e
A
le modalità esecutive
ed elabora risposte
adeguate e personali
in quasi tutte le
attività proposte
dimostrando una
buona adattabilità alle
sequenze motorie.
Possiede buone
conoscenze che
esprime organizzando
un discorso organico
che esprime con
linguaggio chiaro ed
appropriato.
assumendo più ruoli e
affrontando in
maniera corretta
nuovi impegni.
Possiede ottime
qualità motorie che
utilizza nelle attività
proposte in modo
completamente
autonomo. Elabora
valide risposte
motorie che riesce a
gestire adeguandole a
stimoli e situazioni
variate Conosce in
modo complete,
analitico ed
approfondito gli
argomenti e utilizza
con padronanza i
lessici specifici
Applica in modo
autonomo e corretto
le conoscenze
motorie acquisite,
affronta criticamente
e con sicurezza nuovi
problemi ricercando
con creatività
soluzioni alternative.
Possiede competenze
disciplinari
consolidate.
Riconosce con
rapidità ed autonomia
gli elementi
costitutivi e fondanti
di un argomento.
comprendere e
memorizzare in maniera
corretta regole e tecniche.
Possiede buone capacità
coordinative ed
espressive che utilizza per
ottenere valide
prestazioni.
Possiede competenze
disciplinari
consolidate,
riconosce
autonomamente gli
elementi costitutivi e
fondanti di un
argomento
Livello
partecipazione
costanti.
E’ in grado di effettuare
valutazioni personali
pertinenti mostrando
capacità di
argomentazione critica e
di utilizzo delle
conoscenze in modo
coerente e coeso.
Conduce con padronanza
sia l’elaborazione
concettuale che
l’esperienza motoria
progettando in modo
autonomo e rapido nuove
soluzioni tecnico-tattiche.
Possiede capacità critica
riguardo ai saperi che
argomenta in modo
organico e con
disinvoltura,effettuando
efficaci collegamenti
interdisciplinari.
VOTO
LIVELLO E
Gravemente insufficiente = 3/4
LIVELLO D
Lievemente insufficiente-Mediocre = 5
LIVELLO C
Sufficiente = 6
LIVELLO B
Discreto-Buono = 7/8
LIVELLO A
Ottimo-Eccellente = 9/10
Interesse e
partecipazione
costanti, attivi e
propositivi.
MODALITA’ SOMMINISTRAZIONE PROVE IN USCITA BIENNIO
Prova teorica e pratica tramite osservazioni sistematiche. I criteri di valutazione verteranno sulle conoscenze teoriche
raggiunte, sulle abilità motorie maturate nel biennio in relazione anche alla situazione di partenza, sulle abilità espressive e
di utilizzo delle proprie conoscenze teorico-pratiche
Reggio Calabria, 30/10/2013
prof. Primerano Rianò Ferdinando