pdf, 1014 MB - Archivi della moda del novecento

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pdf, 1014 MB - Archivi della moda del novecento
IL VELINO (CLT) Roma, 20/04/2010 - 16.30.00
Settimana della cultura, giornata di studi su archivi della moda
ZCZC VEL0000 3 CLT /R01 /ITA
Settimana della cultura, giornata di studi su archivi della moda
Roma, 20 APR (Il Velino) –
Per la XII edizione della Settimana della cultura, la Soprintendenza archivistica per il Lazio e il
Museo Boncompagni Ludovisi, in cooperazione con l'Associazione nazionale Archivistica Italiana e
nell'ambito del progetto nazionale "Archivi della Moda del '900", organizzano una giornata di studi
dal titolo "Gli Archivi raccontano la Moda. Testimonianze, immagini e suggestioni". L'iniziativa
sara' ospitata a Roma giovedi' 22 aprile alle 10 al Museo Boncompagni Ludovisi. Un incontro per
raccontare la vita dei protagonisti che hanno ispirato la cultura della moda del XX secolo.
Attraverso i numerosi materiali d'archivio, fotografie, filmati, testimonianze orali e proiezioni si
snoda il racconto di personalita' che hanno caratterizzato un'epoca con il loro stile e con il loro
lavoro, di cui e' presente ancor oggi viva testimonianza e attiva prosecuzione. E' la storia dell'alta
moda italiana raccontata attraverso la biografia di personalita' quali Irene Galitzine, Fernanda
Gattinoni, Sorelle Fontana e Roberto Capucci. Un'occasione per conoscere l'aspetto artistico e
culturale di una societa' in fermento, che ha visto protagoniste, negli anni Cinquanta e Sessanta, la
soprintendente della Galleria nazionale d'arte moderna e critica d'arte Palma Bucarelli e la scrittrice
e giornalista Irene Brin, e quindi, nei decenni piu' recenti, Adriana Berselli, nota costumista attiva
nell'ambito cinematografico, teatrale e televisivo. E' il racconto della vita culturale della seconda
meta' del secolo scorso, che vede anche la nascita della formazione italiana nell'alta moda attraverso
le sue prime accademie e l'esperienza delle loro fondatrici, Alba Toni Koefia e Rosana Pistolese.
(com/gat) 201622 APR 10 NNNN NNNN
IL VELINO (CLT) Roma, 20/04/2010 - 16.30.00
Settimana della cultura, giornata di studi su archivi della moda (2)
ZCZC VEL0002 3 CLT /R01 /ITA
Settimana della cultura, giornata di studi su archivi della moda (2)
Roma, 20 APR (Il Velino) - Molteplici le testimonianze e gli approfondimenti, con gli interventi di
Bianca Maria Piccinino, studiosa e prima giornalista di moda italiana Rai; Bruno Piattelli, storico e
stilista d'alta moda uomo; Alessandra Spalletti, per Irene Galitzine; Luisida Calligaris Papa, per
Sorelle Fontana; Antonella De Simone, per Brioni; Stefano Dominella, per Maison Gattinoni; Luca
Litrico, per Atelier Litrico; Teresa Allegri e Maria Di Napoli, per Sartoria Annamode. Verranno
proiettati in mattinata il video sull'opera di Roberto Capucci interpretata dai fotografi Sham
Hinchey e Marzia Messina e il lungometraggio "Roman Holiday #968" di Giuseppe Convertini. Nel
pomeriggio, il film "L'abito di domani. Storia della moda nel tempo" di Giovanna Gagliardo,
prodotto dall'Istituto Luce. La soprintendenza archivistica illustrera' il proprio ruolo di
coordinamento del progetto "Archivi della Moda del '900" nel Lazio e i relativi interventi di
censimento, tutela e valorizzazione. Collaborano all'iniziativa la Fondazione Centro Sperimentale di
Cinematografia - Biblioteca Luigi Chiarini, l'Accademia Internazionale d'Alta Moda e d'Arte del
Costume Koefia, l'Accademia di Costume e di Moda (Roma), la Fondazione Roberto Capucci,
Cinecitta' Luce S.p.A. - Archivio cinematografico dell'Istituto Luce. (com/gat) 201622 APR 10
NNNN NNNN
ADNK (CRO)
Roma, 21/04/2010 - 13.00.
MODA: GLI ARCHIVI RACCONTANO LA SUA CULTURA, FILMATI, FOTO E
TESTIMONIANZE DI UN EPOCA
ZCZC ADN0415 3 CRO 0 ADN CRO NAZ RLA
MODA: GLI ARCHIVI RACCONTANO LA SUA CULTURA, FILMATI, FOTO E
TESTIMONIANZE DI UN EPOCA = DOMANI GIORNATA DI STUDI A ROMA AL MUSEO
BUONCOMPAGNI LUDOVISI
Roma, 21 apr. (Adnkronos) -In occasione della ''XII Settimana della Cultura'' la Soprintendenza
Archivistica per il Lazio e il Museo Boncompagni Ludovisi in cooperazione con l'Associazione
Nazionale Archivistica Italiana nell'ambito del Progetto Nazionale ''Archivi della Moda del '900''
organizzano, domani,una Giornata di Studi dal titolo Gli Archivi raccontano la Moda.
Testimonianze, immagini e suggestioni. Una giornata di studi per raccontare la vita dei protagonisti
che hanno ispirato la Cultura della Moda del XX secolo. Attraverso i numerosi materiali d'archivio,
fotografie, filmati, testimonianze orali e proiezioni si snoda il racconto di personalita' che hanno
caratterizzato un'epoca con il loro stile e con il loro lavoro lasciandone ancor oggi viva
testimonianza. E' la storia dell'Alta Moda Italiana raccontata attraverso la vita di personalita' come
quella di Irene Galitzine, di Fernanda Gattinoni, delle Sorelle Fontana, di Roberto Capucci.
Un'occasione per conoscere l'aspetto artistico e culturale di una societa' in fermento della quale la
soprintendente della Galleria nazionale d'arte moderna nonche' critica d'arte Palma Bucarelli e la
scrittrice e giornalista Irene Brin negli anni cinquanta e sessanta, ma anche Adriana Berselli, nota
costumista attiva nell'ambito cinematografico, teatrale e televisivo nei decenni piu' recenti, sono
state protagoniste. E' il racconto della vita culturale di tutta la meta' del secolo scorso, che vede
anche la nascita della formazione italiana nell'alta moda attraverso le sue prime Accademie di Moda
e l'esperienza delle sue fondatrici, Alba Toni Koefia e Rosana Pistolese. (segue)
(Red/Col/Adnkronos) 21-APR-10 12:52 NNNN
ADNK (CRO)
Roma, 21/04/2010 - 13.14.00
ADNK (CRO) - 21/04/2010 - MODA: GLI ARCHIVI RACCONTANO LA SUA CULTURA,
FILMATI, FOTO E TESTIMONIANZE DI UN EPOCA (2)
ZCZC ADN0463 3 CRO 0 ADN CRO NAZ RLA
MODA: GLI ARCHIVI RACCONTANO LA SUA CULTURA, FILMATI, FOTO E
TESTIMONIANZE DI UN EPOCA (2) = (Adnkronos) - Saranno molteplici le testimonianze e gli
approfondimenti con gli interventi di: Bianca Maria Piccinino, studiosa e prima giornalista di moda
italiana Rai; Bruno Piattelli, storico e stilista d'alta moda uomo; Alessandra Spalletti, per Irene
Galitzine; Luisida Calligaris Papa, per Sorelle Fontana; Antonella De Simone, per Brioni; Stefano
Dominella, per Maison Gattinoni; Luca Litrico, per Atelier Litrico; Teresa Allegri e Maria Di
Napoli, per Sartoria Annamode. Saranno proiettati, in mattinata, il video sull'opera di Roberto
Capucci interpretata dai fotografi Sham Hinchey e Marzia Messina, e il lungometraggio Roman
Holiday #968 di Giuseppe Convertini; nel pomeriggio, il film L'abito di domani. Storia della moda
nel tempo di Giovanna Gagliardo, prodotto dall'Istituto Luce. La Soprintendenza Archivistica
illustrera' il proprio ruolo di coordinamento del Progetto Archivi della Moda del '900 nel Lazio ed i
relativi interventi di censimento, tutela e valorizzazione. Collaborano all'iniziativa la Fondazione
Centro Sperimentale di Cinematografia - Biblioteca Luigi Chiarini, l'Accademia Internazionale
d'Alta Moda e d'Arte del Costume Koefia, l'Accademia di Costume e di Moda (Roma), la
Fondazione Roberto Capucci, Cinecitta' Luce S.p.A. - Archivio cinematografico dell'Istituto Luce.
''Archivi della Moda del '900'' e' un progetto triennale volto al recupero e alla valorizzazione
dell'immenso patrimonio della moda italiana conservato negli archivi del '900. Il progetto, che e'
stato elaborato dall'Associazione Nazionale Archivistica Italiana - ANAI e dal Ministero per i Beni
e le Attivita' Culturali (Direzione Generale per gli Archivi e Direzione Generale per le Biblioteche,
gli Istituti Culturali ed il diritto d'autore e Direzione Generale per l'organizzazione, gli affari
generali, l'innovazione, il bilancio ed il personale) con il coinvolgimento di numerose e prestigiose
istituzioni, si fa portavoce di un'esigenza conoscitiva e conservativa verso un'eredita' - e un'identita'
- a rischio di dispersione, ma oggi piu' che mai elemento vitale per la promozione e l'innovazione
del Made in Italy. (Red/Col/Adnkronos) 21-APR-10 13:00 NNNN
AGI
Roma, 21 aprile 2010
CULTURA: A ROMA LA MODA ITALIANA RACCONTATA ATTRAVERSO
GLI ARCHIVI
- La storia dell'alta moda italiana raccontata attraverso materiali d'archivio, soprattutto fotografie e
filmati. 'Gli Archivi raccontano la moda.
Testimonianze, immagini e suggestioni' e' la giornata di studi realizzata per la XII Settimana della
Cultura che si svolgera' domani a Roma al Museo Boncompagni Ludovisi per le Arti decorative, il
Costume e la Moda. Ripercorrendo la vita di personalita' quali Irene Galitzine, Fernanda Gattinoni,
le sorelle Fontana e Roberto Capucci sara' anche ricordata quella societa' in fermento culturale e
artistico che ha visto protagoniste, negli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento, la soprintendente
della Galleria nazionale d'arte moderna e critica d'arte Palma Bucarelli e la scrittrice e giornalista
Irene Brin. In mattinata saranno proiettati un video sull'opera di Roberto Capucci e il
lungometraggio 'Roman Holiday 968' di Giuseppe Convertini; nel pomeriggio, il film 'L'abito di
domani. Storia della moda nel tempo' di Giovanna Gagliardo, prodotto dall'Istituto Luce. L'evento e'
organizzato dalla soprintendenza archivistica per il Lazio del ministero dei Beni culturali e dal
Museo Boncompagni Ludovisi, in cooperazione con l'Associazione nazionale Archivistica italiana,
nell'ambito del progetto 'Archivi della Moda del Novecento'. Collaborano all'iniziativa la
Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia - Biblioteca Luigi Chiarini, l'Accademia
Internazionale d'Alta Moda e d'Arte del Costume Koefia, l'Accademia di Costume e di Moda
(Roma), la Fondazione Roberto Capucci, Cinecitta' Luce Spa - Archivio cinematografico
dell'Istituto Luce. (AGI) Cli/Rm/Gav
http://www.inviatospeciale.com/2010/04/in-mostra-la-modadel-novecento/
In mostra la moda del Novecento
21 aprile 2010
Oggi a Roma: filmati e testimonianze
In occasione della “XII Settimana della Cultura” la
Soprintendenza Archivistica per il Lazio e il Museo Boncompagni Ludovisi, in cooperazione con
l’Associazione Nazionale Archivistica Italiana nell’ambito del Progetto Nazionale “Archivi della
Moda del ‘900”, ha organizzato per domani una giornata di studi dal titolo “Gli Archivi raccontano
la Moda. Testimonianze, immagini e suggestioni”. L’iniziativa si svolgerà a Roma, in via
Boncompagni 18, a partire dalle 10.
“Una giornata di studi – si legge in una nota – per raccontare la vita dei protagonisti che hanno
ispirato la Cultura della Moda del XX secolo. Attraverso i numerosi materiali d’archivio, fotografie,
filmati, testimonianze orali e proiezioni si snoda il racconto di personalità che hanno caratterizzato
un’epoca con il loro stile e con il loro lavoro lasciandone ancor oggi viva testimonianza. E’ la storia
dell’Alta Moda Italiana raccontata attraverso la vita di personalità come quella di Irene Galitzine, di
Fernanda Gattinoni, delle Sorelle Fontana, di Roberto Capucci”.
Si tratta del “racconto della vita culturale di tutta la metà del secolo scorso, che vede anche la
nascita della formazione italiana nell’alta moda attraverso le sue prime Accademie di Moda e
l’esperienza delle sue fondatrici, Alba Toni Koefia e Rosana Pistolese”.
Tra le testimonianze della giornata si segnala quella di Bianca Maria Piccinino, prima giornalista di
moda italiana Rai accanto a quelle di vari stilisti.
Saranno inoltre proiettati, in mattinata, il video sull’opera di Roberto Capucci interpretata dai
fotografi Sham Hinchey e Marzia Messina e il lungometraggio ‘Roman Holiday #968′ di Giuseppe
Convertini; nel pomeriggio, il film ‘L’abito di domani’. Storia della moda nel tempo di Giovanna
Gagliardo, prodotto dall’Istituto Luce.
La Soprintendenza Archivistica illustrerà il proprio ruolo di coordinamento del ‘Progetto Archivi
della Moda del ‘900 nel Lazio’ ed i relativi interventi di censimento, tutela e valorizzazione.
Nella foto: Madame Fernanda Gattinoni nel suo Atelier di Via Marche, 1958 – Archivio Gattinoni
Tafter
pubblicato da Redazione il 21 aprile 2010
Roma. Giornata di Studi "Gli Archivi raccontano la
Moda". Il 22 aprile
Per la “XII Settimana della Cultura” la Soprintendenza Archivistica per il Lazio e il Museo Boncompagni
Ludovisi, in cooperazione con l’Associazione Nazionale Archivistica Italiana e nell’ambito del Progetto
Nazionale “Archivi della Moda del ‘900”, organizzano una Giornata di Studi dal titolo Gli Archivi
raccontano la Moda. Testimonianze, immagini e suggestioni. Dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle
18.00.
Un’incontro per raccontare la vita dei protagonisti che hanno ispirato la Cultura della Moda del XX
secolo.
Attraverso i numerosi materiali d’archivio, fotografie, filmati, testimonianze orali e proiezioni si snoda il
racconto di personalità che hanno caratterizzato un’epoca con il loro stile e con il loro lavoro, di cui è
presente ancor oggi viva testimonianza e attiva prosecuzione.
È la storia dell’Alta Moda Italiana raccontata attraverso la vita di personalità come quella di Irene
Galitzine, di Fernanda Gattinoni, delle Sorelle Fontana e di Roberto Capucci.
Un’occasione per conoscere l’aspetto artistico e culturale di una società in fermento, che ha visto
protagoniste, negli anni cinquanta e sessanta, la soprintendente della Galleria nazionale d’arte moderna e
critica d’arte Palma Bucarelli e la scrittrice e giornalista Irene Brin, e quindi, nei decenni più recenti,
Adriana Berselli, nota costumista attiva nell’ambito cinematografico, teatrale e televisivo.
È il racconto della vita culturale della seconda metà del secolo scorso, che vede anche la nascita della
formazione italiana nell’alta moda attraverso le sue prime Accademie e l’esperienza delle loro fondatrici,
Alba Toni Koefia e Rosana Pistolese.
Molteplici le testimonianze e gli approfondimenti, con gli interventi di: Bianca Maria Piccinino, studiosa e
prima giornalista di moda italiana Rai; Bruno Piattelli, storico e stilista d’alta moda uomo; Alessandra
Spalletti, per Irene Galitzine; Luisida Calligaris Papa, per Sorelle Fontana; Antonella De Simone, per
Brioni; Stefano Dominella, per Maison Gattinoni; Luca Litrico, per Atelier Litrico; Teresa Allegri e Maria Di
Napoli, per Sartoria Annamode.
Verranno proiettati: in mattinata, il video sull’opera di Roberto Capucci interpretata dai fotografi Sham
Hinchey e Marzia Messina, e il lungometraggio Roman Holiday #968 di Giuseppe Convertini; nel
pomeriggio, il film L’abito di domani. Storia della moda nel tempo di Giovanna Gagliardo, prodotto
dall’Istituto Luce. La Soprintendenza Archivistica illustrerà il proprio ruolo di coordinamento del Progetto Archivi della Moda
del ‘900 nel Lazio ed i relativi interventi di censimento, tutela e valorizzazione.
Collaborano all’iniziativa la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Biblioteca Luigi Chiarini,
l’Accademia Internazionale d’Alta Moda e d’Arte del Costume Koefia, l’Accademia di Costume e di Moda
(Roma), la Fondazione Roberto Capucci, Cinecittà Luce S.p.A. – Archivio cinematografico dell’Istituto
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Tafter
pubblicato da Redazione il 21 aprile 2010
Luce.
Progetto “Archivi della Moda del ‘900”
“Archivi della Moda del ‘900” è un progetto triennale volto al recupero e alla valorizzazione dell’immenso
patrimonio della moda italiana conservato negli archivi del ‘900. Il progetto, che è stato elaborato
dall’Associazione Nazionale Archivistica Italiana – ANAI e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali
(Direzione Generale per gli Archivi e Direzione Generale per le Biblioteche, gli Istituti Culturali ed il diritto
d’autore e Direzione Generale per l’organizzazione, gli affari generali, l’innovazione, il bilancio ed il
personale) con il coinvolgimento di numerose e prestigiose istituzioni, si fa portavoce di un’esigenza
conoscitiva e conservativa verso un’eredità – e un’identità – a rischio di dispersione, ma oggi più che mai
elemento vitale per la promozione e l’innovazione del Made in Italy. Sullo sfondo delle capitali della moda
in Italia e nel mondo (Firenze, Milano, Roma, Parigi, Londra, Anversa, New York, Tokyo), il progetto si
propone una coraggiosa ricognizione del Sistema Moda attraverso la conoscenza e la salvaguardia degli
archivi, vere miniere di informazioni per la ricostruzione della storia di molte aziende del settore. Un’attività
di ricerca, censimento e informatizzazione degli archivi sarà affiancata da seminari di studi in varie regioni
italiane (Lombardia, Toscana, Lazio, Piemonte, Campania, Emilia-Romagna, Veneto, Liguria, Puglia,
Abruzzo, Sicilia), al fine di far emergere le diverse specificità territoriali e rendere fruibile un ampio
ventaglio di fonti finora inesplorato.
Consulta il sito
Informazioni:
Museo Boncompagni Ludovisi per le Arti decorative, il Costume e la Moda dei secc. XIX e XX
Via Boncompagni Roma
Tel: 06 42824074
Tel: 06 6868397
Fax: 06 6877493
[email protected]
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STORIA DELL’ALTA MODA ITALIANA NEL ‘900.
DOMANI AL MUSEO BONCOMPAGNI LUDOVISI A
ROMA. FOTOGRAFIE, FILMATI, TESTIMONIANZE.
RACCONTO DI UN’EPOCA
di Mina Cappussi –
GIOVEDÌ 22 APRILE 2010, VIA BONCOMPAGNI, 18,
INIZIO LAVORI: ORE 10. GIORNATA DI STUDI
NELL’AMBITO DEL PROGETTO NAZIONALE “ARCHIVI
DELLA MODA DEL ‘900. GONNE, BUSTINI, SCIARPE,
PIZZI, VOLANTS, E POI DECORAZIONI, MERLETTI,
BOTTONI GIOIELLO, STRASCICHI
STORIA DELLA MODA ITALIANA
DA FIABA. LA
RACCONTA LA
STORIA DELL’ITALIA, RACCONTATA ATTRAVERSO LA
VITA
DI
PERSONALITÀ
COME
QUELLA
DI
IRENE
GALITZINE,
DI FERNANDA GATTINONI,
DELLE
SORELLE FONTANA E DI ROBERTO CAPUCCI. TRA LE
PROTAGONISTE,
NEGLI
ANNI
CINQUANTA
E
SESSANTA, LA SOPRINTENDENTE DELLA GALLERIA
NAZIONALE D’ARTE MODERNA E CRITICA D’ARTE,
PALMA BUCARELLI E LA SCRITTRICE E GIORNALISTA
IRENE BRIN, ADRIANA BERSELLI, NOTA COSTUMISTA ATTIVA NELL'AMBITO
CINEMATOGRAFICO,
TEATRALE
L’ESPERIENZA
PISTOLESE.
LORO
DELLE
E
TELEVISIVO.
FONDATRICI,
ALBA
LE
PRIME
TONI
ACCADEMIE
KOEFIA
E
E
ROSANA
Giornata di Studi
Gli Archivi raccontano la moda.
Testimonianze, immagini e suggestioni
Roma, giovedì 22 aprile 2010
Museo Boncompagni Ludovisi per le Arti decorative,
il Costume e la Moda
Via Boncompagni, 18
Inizio lavori: ore 10:00
(UNMONDODITALIANI) – Gonne, bustini, sciarpe, pizzi, volants, e poi decorazioni,
merletti, bottoni gioiello, strascichi da fiaba. La storia della moda italiana
racconta la storia dell’Italia, i gusti, i sogni, le speranze degli italiani che si
affacciavano all’alba del ‘900. Storie di personaggi dalla creatività assordante, di
sartine che lasciavano il paesello per essere baciate dalla fortuna, e storie di
principesse ammaliate dall’arte e dalla fantasia del Belpaese. Il racconto dell’Alta
Moda italiana è un caleidoscopio di avventure leggere come un tessuto di voile,
briose come il taffetà, incantevoli come un velo di tulle. E la moda, con le sue
magie, con la sua personalità, con il suo fascino e la sua irriverenza si inserisce
nella “XII Settimana della Cultura” che riscopre il bello dei musei, dell’arte, della storia
e dell’architettura d’Italia grazie ad una iniziativa della Soprintendenza Archivistica per
il Lazio e il Museo Boncompagni Ludovisi,in cooperazione con l’Associazione
Nazionale Archivistica Italiana che, nell’ambito del Progetto Nazionale “Archivi
della Moda del ‘900”, organizzano una Giornata di Studi dal
titolo Gli Archivi raccontano la Moda. Testimonianze,
immagini e suggestioni.
Un’incontro per raccontare la vita dei protagonisti che
hanno ispirato la Cultura della Moda del XX secolo.
Attraverso i numerosi materiali d’archivio, fotografie,
filmati,
testimonianze
orali
e
proiezioni
si
snoda
il
racconto di personalità che hanno caratterizzato un’epoca
con il loro stile e con il loro lavoro, di cui è presente ancor
oggi viva testimonianza e attiva prosecuzione.
È la storia dell’Alta Moda Italiana raccontata attraverso la
vita di personalità come quella di Irene Galitzine, di
Fernanda Gattinoni, delle Sorelle Fontana e di Roberto
Capucci.
Un’occasione per conoscere l’aspetto artistico e culturale di
una società in fermento, che ha visto protagoniste, negli anni
cinquanta e sessanta, la soprintendente della Galleria
nazionale d’arte moderna e critica d’arte, Palma Bucarelli e
la scrittrice e giornalista Irene Brin, e quindi, nei decenni più
recenti, Adriana Berselli, nota costumista attiva nell'ambito
cinematografico, teatrale e televisivo.
È il racconto della vita culturale della seconda metà del secolo
scorso, che vede anche la nascita della formazione italiana
nell’alta moda attraverso le sue prime Accademie e
l’esperienza delle loro fondatrici, Alba Toni Koefia e Rosana Pistolese.
Molteplici le testimonianze e gli approfondimenti, con gli interventi di: Bianca Maria
Piccinino, studiosa e prima giornalista di moda italiana Rai;
Bruno Piattelli, storico e stilista d’alta moda uomo;
Alessandra Spalletti, per Irene Galitzine; Luisida
Calligaris Papa, per Sorelle Fontana; Antonella De
Simone, per Brioni; Stefano Dominella, per Maison
Gattinoni; Luca Litrico, per Atelier Litrico; Teresa
Allegri e Maria Di Napoli, per Sartoria Annamode.
Verranno proiettati: in mattinata, il video sull'opera di Roberto Capucci interpretata
dai fotografi Sham Hinchey e Marzia Messina, e il
lungometraggio Roman
Holiday 968
di Giuseppe
Convertini;nel pomeriggio, il film L'abito di domani. Storia
della moda nel tempo di Giovanna Gagliardo, prodotto
dall'Istituto Luce.
La Soprintendenza Archivistica illustrerà il proprio ruolo di
coordinamento del Progetto Archivi della Moda del ‘900 nel
Lazio
ed
i
relativi
interventi
di
censimento,
tutela
e
valorizzazione.
Collaborano all'iniziativa la Fondazione Centro Sperimentale
di Cinematografia - Biblioteca Luigi Chiarini, l'Accademia
Internazionale d'Alta Moda e d'Arte del Costume Koefia,
l'Accademia di Costume e di Moda (Roma), la Fondazione
Roberto Capucci, Cinecittà Luce S.p.A. - Archivio cinematografico dell'Istituto
Luce.
Progetto “Archivi della Moda del ‘900”
“Archivi della Moda del ‘900” è un progetto triennale
volto al recupero e alla valorizzazione dell’immenso
patrimonio della moda italiana conservato negli archivi del
‘900. Il progetto, che è stato elaborato dall’Associazione
Nazionale Archivistica Italiana - ANAI e dal Ministero per
i Beni e le Attività Culturali (Direzione Generale per gli
Archivi e Direzione Generale per le Biblioteche, gli
Istituti
Culturali
Generale
per
l'innovazione,
ed
il
diritto
d'autore
l'organizzazione,
il
bilancio
ed
gli
il
e
Direzione
affari
generali,
personale)
con
il
coinvolgimento di numerose e prestigiose istituzioni, si fa
portavoce di un’esigenza conoscitiva e conservativa verso un’eredità - e un’identità - a rischio di
dispersione, ma oggi più che mai elemento vitale per la promozione e l’innovazione del Made in
Italy. Sullo sfondo delle capitali della moda in Italia e nel mondo (Firenze, Milano, Roma, Parigi,
Londra, Anversa, New York, Tokyo), il progetto si propone una coraggiosa ricognizione del Sistema
Moda attraverso la conoscenza e la salvaguardia degli archivi, vere miniere di informazioni per
la ricostruzione della storia di molte aziende del settore. Un’attività di ricerca, censimento e
informatizzazione degli archivi sarà affiancata da seminari di studi in varie regioni italiane
(Lombardia, Toscana, Lazio, Piemonte, Campania, Emilia-Romagna, Veneto, Liguria, Puglia,
Abruzzo, Sicilia), al fine di far emergere le diverse specificità territoriali e rendere fruibile un
ampio ventaglio di fonti finora inesplorato.
http://www.unmondoditaliani.com/storia-dellalta-moda-italiana-nel-900-domani-al-museoboncompagni-ludovisi-a-roma-fotografie-filmati-testimonianze-racconto-di-unepoca.htm
http://www.politicamentecorretto.com/index.php?mode=print&news=22592
XII Settimana della Cultura”
Salvatore Viglia on 21 Aprile, 2010 01:39:00 | 34 numero letture
Giornata di Studi
GLI ARCHIVI RACCONTANO LA MODA.
TESTIMONIANZE, IMMAGINI E SUGGESTIONI
Roma, giovedì 22 aprile 2010
Museo Boncompagni Ludovisi per le Arti decorative,
il Costume e la Moda
Via Boncompagni, 18
Inizio lavori: ore 10:00
In occasione della “XII Settimana della Cultura” la Soprintendenza Archivistica per il Lazio e il
Museo Boncompagni Ludovisi in cooperazione con l’Associazione Nazionale Archivistica Italiana
nell’ambito del Progetto Nazionale “Archivi della Moda del ‘900”
organizzano una Giornata di Studi dal titolo Gli Archivi raccontano la Moda. Testimonianze,
immagini e suggestioni.
Una giornata di studi per raccontare la vita dei protagonisti che hanno ispirato la Cultura della Moda
del XX secolo.
Attraverso i numerosi materiali d’archivio, fotografie, filmati, testimonianze orali e proiezioni si
snoda il racconto di personalità che hanno caratterizzato un’epoca con il loro stile e con il loro
lavoro lasciandone ancor oggi viva testimonianza.
E’ la storia dell’Alta Moda Italiana raccontata attraverso la vita di personalità come quella di Irene
Galitzine, di Fernanda Gattinoni, delle Sorelle Fontana, di Roberto Capucci.
Un’occasione per conoscere l’aspetto artistico e culturale di una società in fermento
della quale la soprintendente della Galleria nazionale d’arte moderna nonché critica d’arte Palma
Bucarelli e la scrittrice e giornalista Irene Brin negli anni cinquanta e sessanta, ma anche Adriana
Berselli, nota costumista attiva nell'ambito cinematografico, teatrale e televisivo nei decenni più
recenti, sono state protagoniste.
E’ il racconto della vita culturale di tutta la metà del secolo scorso, che vede anche la nascita della
formazione italiana nell’alta moda attraverso le sue prime Accademie di Moda e l’esperienza delle
sue fondatrici, Alba Toni Koefia e Rosana Pistolese.
Saranno molteplici le testimonianze e gli approfondimenti con gli interventi di: Bianca Maria
Piccinino, studiosa e prima giornalista di moda italiana Rai; Bruno Piattelli, storico e stilista d’alta
moda uomo; Alessandra Spalletti, per Irene Galitzine; Luisida Calligaris Papa, per Sorelle Fontana;
Antonella De Simone, per Brioni; Stefano Dominella, per Maison Gattinoni; Luca Litrico, per
Atelier Litrico; Teresa Allegri e Maria Di Napoli, per Sartoria Annamode.
Saranno proiettati, in mattinata, il video sull'opera di Roberto Capucci interpretata dai fotografi
Sham Hinchey e Marzia Messina, e il lungometraggio Roman Holiday #968 di Giuseppe
Convertini; nel pomeriggio, il film L'abito di domani. Storia della moda nel tempo di Giovanna
Gagliardo, prodotto dall'Istituto Luce.
La Soprintendenza Archivistica illustrerà il proprio ruolo di coordinamento del Progetto Archivi
della Moda del ‘900 nel Lazio ed i relativi interventi di censimento, tutela e valorizzazione.
Collaborano all'iniziativa la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia - Biblioteca Luigi
Chiarini, l'Accademia Internazionale d'Alta Moda e d'Arte del Costume Koefia, l'Accademia di
Costume e di Moda (Roma), la Fondazione Roberto Capucci, Cinecittà Luce S.p.A. - Archivio
cinematografico dell'Istituto Luce.
Progetto “Archivi della Moda del ‘900”
“Archivi della Moda del ‘900” è un progetto triennale volto al recupero e alla valorizzazione
dell’immenso patrimonio della moda italiana conservato negli archivi del ‘900. Il progetto, che è
stato elaborato dall’Associazione Nazionale Archivistica Italiana - ANAI e dal Ministero per i Beni
e le Attività Culturali (Direzione Generale per gli Archivi e Direzione Generale per le Biblioteche,
gli Istituti Culturali ed il diritto d'autore e Direzione Generale per l'organizzazione, gli affari
generali, l'innovazione, il bilancio ed il personale) con il coinvolgimento di numerose e prestigiose
istituzioni, si fa portavoce di un’esigenza conoscitiva e conservativa verso un’eredità - e un’identità
- a rischio di dispersione, ma oggi più che mai elemento vitale per la promozione e l’innovazione
del Made in Italy. Sullo sfondo delle capitali della moda in Italia e nel mondo (Firenze, Milano,
Roma, Parigi, Londra, Anversa, New York, Tokyo), il progetto si propone una coraggiosa
ricognizione del Sistema Moda attraverso la conoscenza e la salvaguardia degli archivi, vere
miniere di informazioni per la ricostruzione della storia di molte aziende del settore. Un’attività di
ricerca, censimento e informatizzazione degli archivi sarà affiancata da seminari di studi in varie
regioni italiane (Lombardia, Toscana, Lazio, Piemonte, Campania, Emilia-Romagna, Veneto,
Liguria, Puglia, Abruzzo, Sicilia), al fine di far emergere le diverse specificità territoriali e rendere
fruibile un ampio ventaglio di fonti finora inesplorato.
Rapporti con la stampa
Fernanda Bruno in collaborazione con Marta Pepe e Claudia Trombettoni
tel. 06.67232120/2175; cell. 339.4532551 fax 06.67232908
e-mail: [email protected], [email protected]
Giornata di Studi
GLI ARCHIVI RACCONTANO LA MODA. TESTIMONIANZE,
IMMAGINI E SUGGESTIONI
Roma, 22 aprile 2010
Museo Boncompagni Ludovisi per le Arti decorative,
il Costume e la Moda
Via Boncompagni, 18
Direzione Generale per l’organizzazione, gli affari
generali, l'innovazione, il bilancio ed il personale
Giornata di Studi
GLI ARCHIVI RACCONTANO LA MODA. TESTIMONIANZE, IMMAGINI E SUGGESTIONI
Roma, 22 aprile 2010
Museo Boncompagni Ludovisi per le Arti decorative,
il Costume e la Moda
Via Boncompagni, 18
10:00 Indirizzi di saluto e presentazione
Mario Lolli Ghetti, Direttore Generale per il paesaggio, le belle arti, l'architettura e l'arte
contemporanee
Luciano Scala, Direttore Generale per gli Archivi
Antonia Pasqua Recchia, Direttore Generale per l'organizzazione, gli affari generali, l'innovazione,
il bilancio ed il personale
Maurizio Fallace, Direttore Generale per le biblioteche, gli istituti culturali ed il diritto d'autore
Maria Vittoria Marini Clarelli, Soprintendente Galleria Nazionale d’Arte Moderna e
Contemporanea
Mariastella Margozzi, Direttrice Museo Boncompagni Ludovisi per le Arti decorative, il Costume e
la Moda - Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea
Donato Tamblè, Soprintendente Archivistico per il Lazio
Isabella Orefice, Presidente Associazione Nazionale Archivistica Italiana
Interventi
Palma Bucarelli. Quando l’eleganza sposa il carisma
Mariastella Margozzi, Direttrice Museo Boncompagni Ludovisi per le Arti decorative, il Costume e
la Moda - Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea
Con la collaborazione di Arianna Marullo
Irene Brin: la moda, l’arte, il cinema
Claudia Palma, Direttore Archivio Bioiconografico e dei Fondi Storici - Galleria Nazionale d'Arte
Moderna e Contemporanea
Il Fondo della costumista Adriana Berselli
Fiammetta Lionti, Direttore Divisione Biblioteca Luigi Chiarini - Fondazione Centro Sperimentale
di Cinematografia
Laura Ceccarelli, Responsabile Ufficio Gestione Fondi, materiali archivistici e collezioni speciali,
Biblioteca Luigi Chiarini - Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia
Con la partecipazione di Adriana Berselli
La Moda, archivio di memoria storica. La Formazione strumento di continuità: 1912- 2012 la
tradizione dell’ Haute Couture di Toni Alba Koefia Contessa Brasini
Bianca Cimiotta Lami, Responsabile Relazioni Esterne e Comunicazione Accademia Internazionale
d'Alta Moda e d'Arte del Costume Koefia
Inizio e Futuro della Formazione di Moda a Roma
Fiamma Lanzara, Presidente Accademia di Costume e di Moda
Lupo Lanzara, Accademia di Costume e di Moda
Clara Tosi Pamphili, Direttore Didattico Accademia di Costume e di Moda
Proiezione del film Roman Holiday #968 di Giuseppe Convertini (Italia, 2009, col. 20’)
Prodotto dall’Associazione Culturale Daap delle Arti Applicate e AltaRoma
13:00 Pausa
15:00 Ripresa dei lavori
Mutazioni e interpretazioni degli abiti-scultura dall’Archivio della Fondazione Roberto Capucci
Immagini di Sham Hinchey & Marzia Messina
Introduzione di Serena Angelini Parravicini, Condirettore Fondazione Roberto Capucci
Testimonianze
Bianca Maria Piccinino, Un giornalismo su misura per la moda
Luisida Calligaris Papa, Le Sorelle Fontana
Antonella De Simone, Fonticoli e Savini: Brioni
Stefano Dominella, Maison Gattinoni
Luca Litrico, Atelier Litrico
Bruno Piattelli, Piattelli
Alessandra Spalletti, Irene Galitzine
Teresa Allegri e Maria Di Napoli, Sartoria Annamode
Il Progetto “Archivi della Moda del ‘900”
Donato Tamblè, Soprintendente Archivistico per il Lazio
Isabella Orefice, Presidente ANAI
16:30 Proiezione del film documentario L'abito di domani. Storia della moda nel tempo (Italia
2009, b/n-col., 110') di Giovanna Gagliardo, Produzione Istituto Luce
Introduzione di Giovanna Gagliardo
Conclusioni
Mariastella Margozzi, Direttrice Museo Boncompagni Ludovisi per le Arti decorative, il Costume e
la Moda - Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea
Donato Tamblè, Soprintendente Archivistico per il Lazio
Nell’ambito della Giornata di Studi il Museo Boncompagni Ludovisi presenterà al pubblico una
serie di abiti di Alta Moda delle proprie collezioni.
ANSA (SPE)
Roma, 22/04/2010 - 18.40.0021
MODA: GLI ARCHIVI RACCONTANO, PERSONAGGI E TESTIMONIANZE
ZCZC1306/SXR XIC18330 R SPE S43 QBXL
MODA: GLI ARCHIVI RACCONTANO, PERSONAGGI E TESTIMONIANZE GENERAZIONI
A CONFRONTO IN CONVEGNO A MUSEO BONCOMPAGNI LUDOVISI
(ANSA) - ROMA, 22 APR - Studiare la moda del passato, le origini del made in Italy, e' un atto
obbligato per le nuove generazioni che si accostano alla moda. Da qui l'idea di invitare ad
intervenire, tra decani del made in Italy e sovrintendenti del ministero dei Beni Culturali, anche i
rappresentanti delle principali accademie di moda romane, al convegno che si e' svolto oggi a Roma
nel Museo Boncompagni Ludovisi per le Arti Decorative, il Costume e la Moda. Un'idea che sul
finale ha movimentato i lavori didascalici del convegno intitolato 'Gli Archivi raccontano la moda.
Testimonianze, immagini e suggestioni', realizzato in occasione della XII Settimana della Cultura,
nell'ambito del progetto Archivi della Moda del '900. L'introduzione e' stata affidata a Mariastella
Margozzi, direttrice del Museo Boncompagni Ludovisi Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea,
al soprintendente archivistico per il Lazio Donato Tamble', a Maria Vittoria Marini Clarelli
soprintendente della Galleria d'Arte Moderna, a Isabella Orefice, presidente della Associazione
Nazionale Archivistica Italiana. L'incontro ha visto tracciare i ritratti di Irene Brin e di Palma
Bucarelli. Poi gli interventi della costumista Adriana Berselli, di Teresa Allegri (Sartoria
AnnaModa), di Micol Fontana, di Bruno Piattelli e di Bianca Maria Piccinino. Sono stati proiettati
video artistici sugli abiti scultura di Capucci e filmati storici sulle Sorelle Fontana. Il carisma e
l'eleganza di Palma Bucarelli, direttrice della galleria d'Arte Moderna dal 1941 al 1975, che nel
1996 dono' il suo ricco guardaroba al Museo Boncompagni Ludovisi, sono stati ricordati da
Margozzi. Irene Brin, storica giornalista della moda e' stata rievocata da Claudia Palma, direttore
dell'Archivio Bioiconografico e dei Fondi Storici della Galleria d'Arte Moderna. Bianca Cimiotti
Lama per l'Accademia Koefia ha tracciato il profilo di Alba Toni Koefia, fondatrice nel 1961
dell'omonima scuola. Fiamma Lanzara, presidente dell'Accademia di Costume e Moda, ha posto
l'accento sulla formazione. E sull'argomento il video girato da una sua allieva ha mostrato
l'atteggiamento di ribellione dei giovani a studiare i grandi sarti del passato, spiegando come si puo'
convincerli che analizzare il passato e' invece necessario. (ANSA). VL 22-APR-10 18:33 NNN
La moda del futuro proviene dagli archivi
Da domani a Roma la Settimana della Cultura al
Museo Boncompagni Ludovisi
Riaprire gli archivi per parlare di moda e tendenze. In un mondo che guarda sempre avanti senza
voltarsi alle spalle, questo è l'innovativo proposito della XII Settimana della Cultura, manifestazione
che si svolgerà domani al Museo Boncompagni Ludovisi per le Arti decorative, il Costume e la Moda.
Dagli archivi spunteranno immagini, suggestioni e testimonianze di personalità quali Irene Galitzine,
Fernanda Gattinoni, le sorelle Fontana e Roberto Capucci, oltre al ricordo di esponenti di quella
società frizzante e briosa degli anni '50 e '60: tra questi la soprintendente della Galleria nazionale
d’arte moderna e critica d’arte Palma Bucarelli e la scrittrice e giornalista Irene Brin. Per quanto
riguarda il programma, in mattinata saranno proiettati un video sull'opera di Roberto Capucci e il
lungometraggio 'Roman Holiday 968' di Giuseppe Convertini; nel pomeriggio, il film "L'abito di
domani. Storia della moda nel tempo di Giovanna Gagliardo". L’evento è organizzato dalla
soprintendenza archivistica per il Lazio del ministero dei Beni culturali e dal Museo Boncompagni
Ludovisi, in cooperazione con l’Associazione nazionale Archivistica italiana, nell’ambito del progetto
'Archivi della Moda del Novecento'. Collaborano all’iniziativa la Fondazione Centro Sperimentale di
Cinematografia - Biblioteca Luigi Chiarini, l’Accademia Internazionale d’Alta Moda e d’Arte del
Costume Koefia, l’Accademia di Costume e di Moda (Roma), la Fondazione Roberto Capucci,
Cinecittà Luce Spa - Archivio cinematografico dell’Istituto Luce.
22/04/2010
http://www.libero-news.it/news/396287/La_moda_del_futuro_proviene_dagli_archivi.html
Roma, 26/apr/2010
Culture
PROGETTO ARCHIVI DELLA MODA DEL
'900
26/04/2010 14:57
Il progetto degli Archivi della Moda,elaborato dall'Associazione Archivistica Italiana e dal
ministero per i Beni e le Attività culturali,si propone la valorizzazione del grande patrimonio della
moda italiana e la promozione del made in Italy, attraverso il recupero delle radici e la conoscenza
di un'ereredità chenon deve andare dispersa. "Non perdere di vista la storia è di primaria
importanza, perchè tutto parte dagli anni '50, quando nacque la grande moda italiana" dichiara
Dominella, presidente della maison Gattinoni e membro della commissione degli archivi,che
aggiunge:"L'idea è proprio partire dalle radici, Non c'è futuro senza passato".
Culture
ALTA MODA E MEMORIA, GLI ARCHIVI
DEL '900
26/04/2010 14:45
A partire dagli anni '50 E '60, con il successo internazionale delle case di moda e degli accessori
italiani nel mondo,si è formato un importante patrimonio archivistico di cui fanno parte non solo
raccolte di documenti cartaceri tradizionali, ma anche documenti iconografici come disegni, foto,
filmati e audiovisivi e persino campioni di materiali prodotti o impiegati come i tessuti, spesso
associati a prodotti originali finiti,come abiti e calzature. Sono nati così gli Archivi della Moda del
'900, la raccolta di un patrimonio documentario e la preziosa testimonianza di un settore che ha
raggiunto livelli di eccellenza nel mondo.
TELEVIDEO RAI
Roma, lunedì 26 aprile 2010
L’Alta moda e la memoria
La storia della moda italiana racconta la nostra storia
di Rita Piccolini
Prima solo gli operatori e il pubblico interessato ne avevano
consapevolezza, ormai è una certezza: il mondo della moda è un sistema culturale con una sua
dimensione storica, sociologica ed economica. Possiamo apprendere tanto su come eravamo, siamo
e saremo osservando abiti, gonne, bustini, pizzi, decorazioni, bottoni ,volants, perché ci raccontano i
gusti, i desideri e i sogni degli italiani nel secolo scorso. Il racconto dell’alta moda italiana scorre
leggero come un velo variopinto attraverso la creazione di modelli da sogno realizzati da mani
sapienti. Da artigiani e rigorosi che hanno fatto arte della loro creatività coniugandola alla
precisione, alla nobiltà dei materiali usati, a un sapere antico ereditato da una lunga tradizione di
amore per tutto ciò che è bello.
A partire dal secondo dopoguerra, con il successo internazionale delle case di moda e degli
accessori italiani nel mondo, è nato un importante patrimonio archivistico formato non solo da
raccolte di documenti cartacei tradizionali, ma anche da documenti iconografici come disegni, foto
filmati e audiovisivi e persino campioni di materiali prodotti o impiegati come i tessuti, spesso
associati a prodotti originali finiti, come abiti o calzature.
Nascono così gli Archivi della Moda del ‘900, la raccolta di un patrimonio documentario e la
preziosa testimonianza di un settore in cui il talento imprenditoriale italiano ha raggiunto livelli di
eccellenza nel mondo. Si tratta di un progetto volto al recupero e alla valorizzazione dell’immenso
patrimonio della moda italiana, elaborato dall’Associazione Nazionale Archivistica Italiana e dal
Ministero per i Beni e le Attività Culturali, con il coinvolgimento di numerose e prestigiose
istituzioni. Un’iniziativa importante per la promozione del Made in Italy attraverso il recupero delle
radici, e la conoscenza di un’eredità e un ‘identità altrimenti ad alto rischio di dispersione. La
salvaguardia degli archivi, vere miniere di informazione per la ricostruzione della storia di molte
aziende del settore, ha lo scopo di realizzare un’importante ricognizione del sistema moda italiana
nel mondo, da Roma a Parigi e Londra, passando per Firenze, Milano New York e Tokyo.
L’attività di ricerca, censimento e informatizzazione degli archivi è affiancata da seminari di studio
1
in varie regioni italiane (Lombardia,Toscana, Lazio, Piemonte,Campania, Emilia
Romagna,Veneto,,Liguria, Puglia, Abruzzo e Sicilia) al fine di far emergere le diverse specificità
territoriali e rendere fruibile un ampio ventaglio di fonti finora inesplorate.
In questo quadro si è svolta la scorsa settimana Roma, al museo Boncompagni Ludovisi, la giornata
di Studi: ”Gli archivi raccontano la moda. Testimonianze immagini e suggestioni.
Attraverso le personalità di veri e propri miti dell’ alta moda, come quelle di Irene Galitzine,
Fernanda Gattinoni, le sorelle Fontana, Roberto Capucci è stata illustrata la storia della moda
italiana e del suo straordinario successo nel mondo tra gli anni ’50 e ’60. E’ stata raccontata la vita
dei protagonisti che hanno ispirato la cultura della moda del XX secolo, grazie ai numerosi materiali
d’archivio: fotografie filmati testimonianze orali e proiezioni . E’stata anche l’occasione per
conoscere l’aspetto , artistico e culturale di una società in fermento che ha visto protagoniste,
sempre in quegli anni, la soprintendente della Galleria nazionale d’arte moderna e critica d’arte
Palma Bucarelli ; la scrittrice e giornalista Irene Brin e quindi, nei decenni più recenti la nota
costumista attiva nell’ambito cinematografico, teatrale e televisivo Adriana Berselli. Il racconto
della vita culturale della seconda metà del secolo scorso non ha trascurato la nascita delle prime
Accademie e l’esperienza delle loro fondatrici. Alba Toni Koefia e Rosana Pistolese.
2
Gli archivi sono di moda
Maura Babusci - martedì, 27 aprile 2010
Bozzetto A.Berselli- Fondo A. Berselli, Biblioteca Luigi Chiarini, Fondazione C
L’esposizione di preziosi abiti Haute Couture firmati da Valentino, Roberto Capucci, Fausto Sarli, Mila
Schon, Raffaella Curiel, e Emilio Schuberth, ha sottolineato con eleganza gli intenti della Giornata di Studi
organizzata il 22 aprile, presso le sale del Museo per le Arti decorative, il Costume e la Moda Boncompagni
Ludovisi di Roma e intitolata “Gli Archivi raccontano la Moda. Testimonianze, Immagini e
Suggestioni”.
L’iniziativa è parte del progetto “Archivi della Moda del ‘900” nato nel 2009 per studiare e valorizzare
l’immenso patrimonio dello stile Made in Italy e si colloca nell’ambito della “XII Settimana della Cultura” a
testimonianza della profonda fusione fra le diverse anime del patrimonio culturale, come evidenziato dalla
Sopraintendente alla Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea Maria Vittoria Marini Clarelli. La
moda come sistema culturale dotato di una dimensione storica, sociologica ed economica, costituisce un
grande patrimonio che l’Associazione Nazionale Archivistica Italiana intende porre in evidenza con un ricco
programma di iniziative.
Gli archivi possono essere una risorsa per tutte le attività del settore, dal disegno alla realizzazione di
prodotti di qualità eccellente. Secondo la definizione di Donato Tamblè, Soprintendente Archivistico per il
Lazio «gli archivi non conservano passivamente, gli archivi raccontano».
Palma Bucarelli, 1973
Nell’ottica di un racconto, condotto attraverso immagini storiche, la Giornata di Studi del 22 aprile ha
illustrato il rapporto fra moda, arte e cinema, rendendo omaggio a grandi figure femminili come Palma
Bucarelli o Irene Brin. Palma Bucarelli è stata direttrice della Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma dal
1941 al 1975. Donna colta e abile manager, diresse il più importante museo statale italiano dedicato all’arte
contemporanea, senza rinunciare ad una eleganza esibita in ogni circostanza. Mariastella Margozzi,
direttrice del Museo Boncompagni Ludovisi, ha proposto una galleria ricchissima di immagini con gli abiti da
pomeriggio e da cocktail, i tailleur, gli abiti da sera e da gran sera, indossati dalla signora che voleva
equiparare i musei italiani a quelli americani, scommettendo sulla pittura Informale ed Astrattista. Irene Brin
all’anagrafe Maria Vittoria Rossi, inaugurava nel 1946 la Galleria L’Obelisco in via Sistina a Roma, punto di
riferimento fondamentale per il panorama artistico e culturale internazionale. Giornalista e scrittrice, colta e
ironica dispensatrice di consigli sullo stile, il portamento e la moda, ha analizzato l’effetto delle pellicole
cinematografiche sulla società e la loro influenza sui trend e i costumi. E’ stata la prima italiana a scrivere per
Harper’s Bazaar, portando sulle pagine della rivista la moda del bel paese quando il glamour era considerato
ancora un’esclusiva francese.
Il dialogo costruttivo fra tradizione e innovazione è passato attraverso l’intervento di Adriana Berselli, una
delle più importanti costumiste cinematografiche e teatrali italiane, che ha offerto la propria testimonianza,
mostrando alcuni bozzetti del Fondo che porta il suo nome. Il mondo del cinema ha dato il suo contributo alla
manifestazione con la proiezione del film di Giovanna Gagliardo, “L’abito di domani. Storia della moda nel
tempo” prodotto dall’Istituto Luce e con il cortometraggio di Giuseppe Convertini Roman Holiday 1968. Il
titolo di questo breve film-documentario fa riferimento a una Barbie rarissima del 1959, ispirata alle pellicole
della sartoria cinematografica e tetrale Annamode 68 e allo stile delle Sorelle Fontana; Teresa Allegri di
Annamode e Micol Fontana hanno partecipato al film come attrici, interpretando se stesse. Entrambe erano
presenti all’incontro del 22.
La celebre giornalista Bianca Maria Piccinino, ha illustrato il valore comunicativo dell’abito. La logica
dell’archivio come bene culturale che può essere reinterpretato in modi diversi, come risorsa viva che
abbraccia l’evoluzione comunicativa e le nuove tecniche espressive, ha caratterizzato il filmato che unisce
foto in pellicola a interventi di digital imaging di Sham Hinchey e Marzia Messina per Roberto Capucci
“Mutazioni e interpretazioni degli abiti-scultura dall’Archivio della Fondazione Roberto Capucci”. Il progetto
trae spunto dagli abiti del Maestro per dare voce a un potenziale ancora inespresso: l’universo creativo di
Roberto Capucci offre spazi di esplorazione, ricerca e sperimentazione ed evoca nuove visioni.
Abito R. Capucci ph Sham Hinchey e Marzia Messina
Nello scatto intitolato “Danae” una scultura in bronzo di Arnaldo Pomodoro dialoga con l’universo del mito,
nell’immagine “The Queen of Sheba” l’opera di Michele De Lucchi abbraccia le suggestioni dei palazzi di
sabbia yemeniti ed una ambientazione vietnamita, in “Spazio” il tempio di Ta Prohm del XII secolo accoglie
cartelloni pubblicitari, antenne paraboliche e la figura femminile come fosse una vestale contemporanea, al
centro sempre e comunque, è posta l’eloquente eleganza dei magnifici abiti-scultura di Roberto Capucci. La
presentazione di Stefano Dominella ha illustrato l’archivio della Maison Gattinoni come risorsa e presupposto
per «reinterpretare la moda dando un impulso contemporaneo», «reinventando con i materiali della
contemporaneità».
Alessandra Spalletti per Irene Galitzine, ha raccontato l’ideatrice del Pigiama Palazzo, pioniera di una
rivoluzione del costume che ha fortemente influenzato i decenni successivi: la donna indossava il pantalone
senza voler imitare lo stile maschile. Per la moda maschile si sono succedute le testimonianze di Luca Litrico
e di Antonella De Simone per Brioni, primo marchio per uomo a sfilare nel 1952 a Palazzo Pitti e fautore di
grandi innovazioni nell’uso dei colori e di materiali come la seta, nella realizzazione delle collezioni
maschili.
Tutte gli interventi hanno costituito i fili e gli intrecci di una stessa trama, ricostruendo il tessuto di un grande
periodo della nostra storia, con la volontà di mantenere sempre vivo l’interesse per lo stile italiano nel
mondo. Per concludere con una frase di Bruno Piattelli, che riassume la nostra tradizione e la bellezza degli
abiti che hanno sfilato come su una passerella virtuale, attraverso il tempo, «la moda può essere elegante,
l’eleganza è sempre di moda».
Abito R. Capucci ph Sham Hinchey e Marzia Messina
Palma Bucarelli, 1973
Irene Brin
Gattinoni Haute Couture, 1995 -Archivio Gattinoni
Bozzetto A.Berselli- Fondo A. Berselli, Biblioteca Luigi Chiarini, Fondazione C
Bozzetto di Adriana Berselli (3)- Fondo Adriana Berselli, Biblioteca Luigi Chiarini, Fondazione C
Bozzetto di A.Berselli-Fondo Adriana Berselli, Biblioteca Luigi Chiarini, Fondazione C
Televideo - Rai
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http://www.televideo.rai.it/televideo/pub/notiziasolotesto.jsp?id=691...
Televideo.Rai.it
Televideo Regionale
04/05/2010 10.37
“Gli archivi raccontano la moda”: storie di donne, impresa e cultura - C...
1 di 3
http://www.culturaitalia.it/pico/modules/focus/it/focus_0765.html?print...
CulturaItalia
Focus
“Gli archivi raccontano la moda”:
storie di donne, impresa e cultura
Grandi personalità femminili hanno
determinato l’evoluzione del costume e del
gusto nel Novecento, come ha confermato
una recente giornata di studio sul tema. Tra
le maestre di stile Palma Bucarelli, storica
direttrice della Galleria d’arte moderna di
Roma
29 aprile 2010
Micol, Giovanna e Zoe Fontana
Raccontare la vita dei protagonisti che hanno
ispirato la cultura della moda del XX secolo,
presentando numerose testimonianze costituite sia
da abiti e costumi per il cinema e teatro che da
fotografie e video, è stato lo scopo della giornata di
studi “Gli archivi raccontano la moda.
Testimonianze, immagini e suggestioni”,
tenutasi presso il Museo Boncompagni Ludovisi
di Roma lo scorso 22 aprile. La giornata si è
conclusa con la presentazione di Archivi della
Moda del ‘900, il progetto che avvierà lo studio, la
valorizzazione e il recupero delle fonti inerenti la
storia della moda presenti nei vari archivi italiani,
nella convinzione che quello della moda è un mondo
artistico che offre la possibilità di approfondimenti
sulla storia sociale e culturale di un secolo, come
quello scorso, di grandi cambiamenti e fermenti.
Materiali d’archivio, fotografie, filmati, testimonianze
orali e proiezioni si sono susseguiti nell’incontro che
ha visto protagoniste le maison di Irene Galitzine,
Fernanda Gattinoni e Roberto Capucci, l’archivio
storico della Fondazione Sorelle Fontana e altre
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“Gli archivi raccontano la moda”: storie di donne, impresa e cultura - C...
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personalità. Non casuale la sede, il Museo
Boncompagni Ludovisi, istituzione dedicata alle Arti
decorative, al Costume e alla Moda.
Dopo la presentazione dell’archivio delle Sorelle
Fontana, l’attenzione si è concentrata sulla
collezione di abiti, conservata nel museo, di Palma
Bucarelli, emblema di carisma ed eleganza.
Intelligente, tenace ma anche femminile, Palma
Bucarelli, direttrice della Galleria Nazionale
d’Arte Moderna di Roma dal 1941 al 1975 è uno
dei più noti simboli di “donna nuova”, ovvero
dotata di una personalità determinata e capace di
gestire, senza rinunciare alla grazia, posti di potere
che in quegli anni erano occupati esclusivamente
da uomini. Bucarelli amava la mondanità e la
utilizzava come strumento per raccogliere consensi
e appoggi; indiscussa è stata la sua influenza
culturale, grazie anche allo stretto rapporto di
amicizia che la legava al critico d’arte Giulio Carlo
Argan; con la sua direzione e le sue capacità
manageriali, trasformò la Galleria d’Arte Moderna di
Roma in un punto di riferimento. La sua maniera
“contemporanea” di concepire la gestione di
un’istituzione museale resta un esempio ancora
valido. Per anni decine di riviste le hanno dedicato
articoli e servizi, numerose sono le fotografie che la
immortalano nelle serate di gala con personaggi
importanti a livello internazionale. Amante della
moda, Palma Bucarelli donò il suo guardaroba al
Museo Boncompagni Ludovisi, una donazione
importante, costituita da oltre cento capi, realizzati
da importanti sartorie romane come Nicola Zecca,
Battilocchi, Sorelle Botti, Antonino De Luca,
Carosa, Maria Antonelli, Simonetta, Sorelle
Fontana e altri. Parte degli abiti esposti all’interno
del museo e decine di fotografie tratte dal suo
album di famiglia documentano l’evoluzione del
gusto e della moda italiana nell’arco di quarant’anni
e i suoi legami con l’arte.
A seguire l’affascinante racconto della vita di Irene
Brin, donna di cultura e stile, giornalista di costume
e scrittrice, mercante d'arte e viaggiatrice, e, per
arrivare ai decenni più recenti, le creazioni di
Adriana Berselli, costumista attiva nell’ambito
cinematografico, teatrale e televisivo. Tra le brillanti
personalità femminili, infine, un posto di rilievo è
occupato dalle fondatrici delle prime accademie,
Alba Toni Koefia e Rosana Pistolese; investire
sulle istituzioni accademiche si è rivelato importante
per la credibilità a livello internazionale dell’alta
moda italiana, la cui evoluzione è stata illustrata, tra
gli altri, da Antonella De Simone per Brioni e
Stefano Dominella per Gattinoni.
Il progetto Archivi della Moda del ‘900 è ideato
dall’Associazione Nazionale Archivistica Italiana, in
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“Gli archivi raccontano la moda”: storie di donne, impresa e cultura - C...
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collaborazione con la Direzione Generale per gli
Archivi, la Direzione Generale per le Biblioteche, gli
Istituti Culturali ed il Diritto d’Autore e la Direzione
Generale per l’O rganizzazione gli Affari generali,
l’Innovazione, il Bilancio ed il Personale del
Ministero per i Beni e le Attività Culturali;
nell’intervento di censimento, tutela e valorizzazione
e nel coordinamento è attivamente coinvolta la
Soprintendenza Archivistica del Lazio.
Immagini
Palma Bucarelli allo specchio
© 2010 Ministero per i Beni e le Attività Culturali
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