Di Palma: «A Marino piace far giocare le squadre a

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Di Palma: «A Marino piace far giocare le squadre a
44 SPORT
Nazionale
GIOVEDÌ 29 LUGLIO 2010
Il preparatore dei portieri azzurri in visita al ritiro del Parma
CalciomercatoqCrociati vicini al 18enne Gustavo
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Sorpresa brasiliana
Di Palma: «A Marino piace
far giocare le squadre a calcio» per il nuovo Parma?
La nuova Italia: «Vacanze finite da poco, difficile pensare ora ad una squadra»
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LEVICO TERME
--------------------------------------DAL NOSTRO INVIATO
Sandro Piovani
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S
udafrica 2010 è ormai un
ricordo. Che gli appassionati di calcio italiani vogliono cancellare il più
velocemente possibile. E, come
sempre, saranno solo i risultati a
spingere nel dimenticatoio il clamoroso flop dell’Italia, ai recenti
Mondiali. Un’Italia che ha cambiato guida tecnica: il nuovo ct è
Cesare Prandelli, un ex Parma
che, dalle parti del Tardini, ha lasciato ottimi ricordi. E Prandelli,
tra pochi giorni, diramerà la sua
prima lista ufficiale di convocati
azzurri. Lo fa con l’aiuto dei suoi
collaboratori, sguinzagliati nei ritiri dei club di A per controllare
stato della preparazione e condizione dei possibili convocati. In
questi giorni, a Levico Terme, si è
visto spesso Vincenzo Di Palma,
preparatore dei portieri azzurri.
Sin troppo facile capire che segue
il Parma per vedere all’opera il
giovane Mirante, tra i candidati
per uno dei tre posti da portiere
in vista della prima gara dell’Italia, firmata da Prandelli (a Londra contro la Costa d’Avorio il 10
agosto prossimo). «In questa zona ci sono molti ritiri - spiega Di
CALCIO
in BREVE
UEFA
Maiorca escluso,
Laudrup scrive a Platini
La Uefa ha deciso che il
Maiorca non soddisfa i criteri di ammissione all'Europa League e lo ha tagliato
fuori a favore del Villarreal.
L’allenatore del Maiorca,
Laudrup (con il sostegno di
giocatori e staff) ha scritto al
presidente dell'Uefa Platini.
Ex crociato Vincenzo Di Palma sulle tribune del Comunale di Levico.
Palma -: qui (a Levico ndr) c'è il
Parma, a venti minuti di macchina c'è il Napoli (a Folgaria), poi la
Sampdoria a Moena. Si gira e si
guarda e si riferisce. Osservo i
miei colleghi mentre allenano gli
eventuali portieri della nazionale». Vincenzo Di Palma è parmigiano d’adozione, arrivato insieme a Nevio Scala, come preparatore dei portieri. Poi, a Verona, è
entrato nello staff di Prandelli e
così, oltre che per viverci, era tornato a lavorare per il Parma. Il
resto è storia recente: la Fiorentina ultimo club, ed ora la nazionale. Tutto in vent'anni. «Arrivare in nazionale è il traguardo più
importante che si possa raggiungere»: conferma Di Palma, disponibile come ai primi tempi. «Par-
ma è stata importante in questo
cammino - continua il tecnico azzurro -, per tanti motivi. Ho allenato uno dei migliori portieri
del mondo che è Gigi Buffon, senza dimenticare giocatori come
Taffarel, Bucci e Frey per arrivare
ad Amelia. Sono stati sette anni
prima e cinque dopo importantissimi per la mia carriera». Dal
punto di vista professionale, Di
Palma reputa decisive, per la sua
carriera, le prime tappe. «Sì, i primi anni sono stati molto importanti - conferma Di Palma -, con
Nevio Scala e Carminati (preparatore atletico ndr). Abbiamo costruito tanto la città e che ha vinto tanto». E Parma è stata decisiva anche per la nascita dello
staff di Prandelli. «Con Cesare
avevo iniziato a Verona: quando
lui arrivò, io ero già là. E abbiamo
costruito il primo staff, con il preparatore Venturati. E a Parma si
sono aggiunti Pin (allenatore in
seconda ndr) e Casellato (preparatore atletico). E da Parma abbiamo iniziato a lavorare sempre
insieme». Inevitabile ora chiedergli un commento sul Parma
che sta nascendo, al di là delle
sue attenzioni su Mirante. «Conosco Marino da anni - spiega Di
Palma - e posso garantirvi che è
una grande persona ed un ottimo
allenatore. Gli piace far giocare le
squadre a calcio e non è poco».
Ed ora Di Palma lavora alla prima convocazione della nazionale
del ct Cesare Prandelli. E le difficoltà non mancano. «Le vacanze sono finite da poco, i nazionali
hanno ripreso dopo gli altri e le
squadre sono tutte in ritiro: si capisce come il lavoro sia difficile.
Molto difficile pensare ora ad
una squadra: comunque cercheremo di fare del nostro meglio e
poi si vedrà». Ai tifosi parmigiani
non resta che fare un grosso «in
bocca al lupo» a Di Palma, a
Prandelli e a tutto lo staff tecnico
della nazionale. Anche perché,
sotto il tricolore, c'è uno spicchio
di Parma calcistica. Di Palma sorride, si alza. E saluta con un eloquente «direi proprio di sì».
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plicemente Gustavo (18 anni) talento di grandi speranze del calcio brasiliano e con passaporto
italiano. Il suo agente, Augusto
Nogueira, che si trova in Italia
(potrebbe già incontrare nei
prossimi giorni, con il giocatore,
la dirigenza del Parma) ha dichiarato: «Entro la fine di agosto
avremo novità. Io sono in attesa
di una telefonata con la buona
notizia. Ho persino accelerato il
processo di cittadinanza del giocatore per permettere il tesseramento». Saltata la trattativa,
invece, per Franco Vazquez.
MILANO
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Lucarelli «spalma»
il suo ingaggio
in due anni: anticipa
la partenza per Napoli?
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II Prendono corpo le indiscrezio-
ni, lanciate martedì da «radiomercato», sull'asse Parma-Napoli e sullo scambio tra Lucarelli
e un giocatore partenopeo, tra
Cigarini (sempre più, però, verso
il Siviglia), Dalla Bona, De Zerbi
o i più gettonati, ieri, Ignacio Pià
e Rinaudo. L'attaccante livornese è sempre più vicino al trasferimento all'ombra del Vesuvio.
Due segnali portano a questa soluzione. Per la buona riuscita
della trattativa, Lucarelli, ha infatti accettato di «spalmare» il
suo ingaggio in due anni, prolungando, di fatto, il legame con
il Parma al 2012. Andrebbe al
Napoli con la formula del prestito gratuito. L'addio di Lucarelli al Parma è sempre stato legato all'approdo di Denis all'Udinese. Proprio ieri sera l'attaccante ha lasciato il ritiro del Napoli per raggiungere i nuovi
compagni dell'Udinese.
«E' sempre più probabile che
Luca Antonelli resti al Parma»,
ha commentato ieri l'amministratore delegato del Parma Leonardi sul terzino, a cui era interessata la Lazio. Partenza difficile, visto che la società bian-
Incedibile Gattuso resta rossonero.
coceleste è ad un passo dalla
chiusura della trattativa per l'esterno sinistro Javier Garrido,
sostituto di Kolarov, passato al
Manchester City. Proprio la permanenza in gialloblù di Antonelli darebbe corpo alle voci di una
partenza di Paolo Castellini (a lui
sono interessate Cesena e Brescia) anche se più volte il Parma
ha detto di voler mantenere la
coppia di esterni mancini (Antonelli e, proprio, Castellini, della scorsa stagione). Il presidente
della Juventude, Milton Scola,
secondo un sito brasiliano sarebbe in Europa. Tra i motivi del suo
viaggio ci sarebbe la cessione al
Parma del centrocampista Gustavo Campanharo, o più sem-
Gli altri Il Bayern sta cercando di
soffiare Dzeko alla Juventus. Chi
invece ha smentito di volersi trasferire in Baviera è Diego.
Doccia fredda interista:
«Qualcosa non è stato ancora
perfezionato, ma quella sembra
la strada. Per tutti e due? Sì», con
queste parole l'amministratore
delegato dell’Inter, Ernesto Paolillo, ha in pratica «ufficializzato» l’intenzione del club nerazzurro di cedere Maicon e Balotelli, a un passo da Real Madrid e
Manchester City.
Al Milan è definitivamente
chiusa la telenovela Gattuso:
l’amministratore
delegato
Adriano Galliani ha ufficializzato la scelta del centrocampista di
non andare via: «Gattuso resta».
A Milanello intanto cercano di
resistere agli assalti del Real Madrid per Thiago Silva.
CONTRO IL BASTIA
NAZIONALE FRANCESE
EUROPA LEAGUE
«CAMPANILE»
SECONDA DIVISIONE
CONTRO IL SASSUOLO
Cagliari, rissa in campo
Sospesa amichevole
Esclusione «a tempo»
per i 23 «sudafricani»
Shamrock-Juve oggi
su Premium calcio
Amoroso: «Sono di Pisa
non vado al Livorno»
Lega Pro: via libera al
ripescaggio dell'Aquila
Crociati sconfitti
a testa alta
Finisce in rissa l’amichevole di ieri pomeriggio del
Cagliari contro il Bastia. La
partita è stata sospesa dopo
75' all’ennesimo parapiglia,
originato da un fallo su Jeda. L’arbitro Lobina ha così
deciso di sospendere il match. La partita si era trasformata in una caccia all’uomo.
Il risultato era di 3-0 per il
Cagliari, con rete iniziale di
Matri nel primo tempo e
doppietta di Ragatzu nella
ripresa.
L'esclusione
Oggi alle ore 20.45, su
Premium Calcio, in diretta
dallo stadio Tallaght di Dublino, andrà in onda la partita Shamrock Rovers-Juventus valida per i preliminari di Europa League. La
Juventus di Luigi Del Neri è
la prima squadra italiana ad
aprire i preliminari di Europa League affrontando gli
irlandesi del Shamrock Rovers, in attesa del ritorno
previsto (5 agosto sempre in
diretta su Premium Calcio).
Christian Amoroso, pisano doc, l’anno scorso
all’Ascoli in serie B, avrebbe
dovuto giocare nel Livorno,
mancava solo la firma, invece ha rifiutato. «Non me
la sono sentita di andare a
giocare lì. Io sono un pisano
e ho fatto una scelta di cuore. Non sarei riuscito a giocare con quella maglia. L'unico errore è stato quello di
prendere in considerazione
anche solo la possibilità di
trasferirmi al Livorno».
La riunione del Consiglio
federale ha dato il semaforo
verde a tutte le domande di
ripescaggio in Seconda divisione, tra le quali quella
dell’Aquila Calcio, società
attualmente iscritta nel
campionato nazionale dilettanti. Lo rende noto il presidente della società rossoblu, Elio Gizzi, il quale ha
avvertito, però, che l'ufficialità arriverà solo la prossima
settimana. Intanto i rossoblu preparano la festa.
Prima uscita stagionale
per i Crociati Noceto (Seconda Divisione di Lega
Pro) che al «Galeotti» di
Carpineti sono stati battuti
con onore dal Sassuolo (0-1),
che militante nella serie cadetta, alla sua quarta amichevole precampionato. A
decidere la gara ci ha pensato Daniele Martinetti a soli quattro minuti dal termine di una ripresa in cui Torresani ha schierato parecchi
giovani in campo.
dalla nazionale francese dei 23 giocatori della rosa del Mondiale
sudafricano durerà solo per
la prima amichevole, l’11
agosto contro la Norvegia, e
«a partire da settembre, potrò scegliere di prendere tutti». Lo dichiara al quotidiano Le Parisien il nuovo ct
della Francia, Laurent
Blanc, spiegando che questa
decisione, proposta da lui, è
stata accettata dal consiglio
federale.
AmiciqVisita di Sandro Orlando, vice allenatore dell'Italia
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Europei di atleticaqOggi 4 azzurri in finale
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Martello, argento per Vizzoni
Anche le azzurre del basket
«spingono» Canali a Palm Beach Lemaitre domina i 100 metri
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BARCELLONA
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Andrea Del Bue
II Con
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II Ricoverato
nel centro fisioterapico «Don Gnocchi», dove sta
recuperando dall’intervento subito un mese fa a tibia e perone,
Francesco Canali, giornalista ed
ex cestista, attualmente impegnato nel progetto «Vinci la
Sla...di corsa a Palm Beach», ha
ricevuto ieri la gradita visita di
Sandro Orlando, vice-allenatore
della Nazionale femminile di
pallacanestro. Il coach parmigiano, in rappresentanza del
gruppo azzurro, ha portato in
dono a Canali una divisa dell’Italia autografata da tutte le giocatrici e dall’intero staff tecnico.
Presenti all’appuntamento anche la moglie di Orlando, Marta
Rezoagli, laureanda in fisioterapia ed ex campionessa di pallacanestro (97 presenze in Nazionale) e la moglie di Canali,
Antonella. Orlando e Canali,
amici da decenni, hanno poi ricordato i tanti momenti passati
assieme, primi fra tutti quelli da
compagni di stanza durante le
trasferte europee a cui hanno
partecipato, il primo come vice
allenatore di Parma, l’altro come
inviato della Gazzetta.
Maglia azzurra per Francesco Sandro Orlando consegna la maglia autografata a Canali.
DALLA FIP
Un altro aiuto
per Francesco
E' stato consegnato a Canali
un assegno (6.693 euro) proveniente da iniziative del comitato Provinciale Fip: la «Maratona del Basket», il «Play
Day» e i fondi raccolti dalla responsabile provinciale del minibasket, Tiziana Dodi.
la misura di 79,12 metri,
l'azzurro Nicola Vizzoni ha conquistato la medaglia d’argento
nella finale del lancio del martello maschile agli Europei di
Barcellona. Il capitano della Nazionale, stabilendo la sua miglior prestazione stagionale, è
stato superato solo dallo slovacco Libor Charfreitag, oro con
80,02. Bronzo per l’ungherese
Krisztian Pars con 79,06. Per
l’Italia è la terza medaglia conquistata agli Europei dopo l’argento di Schwarz nella 20 Km ed
il bronzo di Meucci nei 10.000.
Il 20enne francese Christophe Lemaitre ha vinto la medaglia d’oro nella finale dei 100 metri maschili agli Europei di Barcellona con il tempo di 10"11. Al
fotofinish secondo l'inglese Lewis-Francis (10.18) e terzo un altro francese, Mbandjock. Solo
quinto Dwain Chambers, uno
dei favoriti della gara e grande
rivale del giovane asso francese.
Gli italiani avevano già raggiunto uno storico risultato, arrivando con due atleti in finale (non
capitava da Budapest 1966):
Emanuele Di Gregorio è giunto
solo settimo mentre Simone Col-
Terza medaglia italiana agli Europei Nicola Vizzoni in azione.
lio, per un problema fisico, è arrivato sul traguardo quasi camminando. Nel disco donne, oro
alla croata Sandra Precoci (64.67
metri) proprio all’ultimo lancio,
quando la rumena Nicoleta Grasu (seconda) credeva già di avere
vinto. Terza la polacca Joanna
Wisniewska. Tripletta russa nella 20 km di marcia donne (Kaniskina, oro, seconda e terza Kirdyapkina e Sokolova.
Azzurri in gara oggi Quindici italiani in gara oggi: tra questi i 4
finalisti: il saltatore in alto Marco
Fassinotti (ore 18.30). Poi sarà la
volta dei 5000 metri, che vedranno il secondo impegno dell’europeo per il bronzo dei 10.000 metri,
Daniele Meucci. Con lui Stefano
La Rosa, in caccia della finale. Gli
altri tre finalisti: i triplisti Fabrizio Donato e Fabrizio Schembri
(ore 19.40), e la giavellottista
Zahra Bani (20.40). A chiudere la
giornata tricolore, infine, le semifinali degli 800 metri, con Rifesser, Scapini e Benedetti. Cinque i
titoli in palio: alto e triplo uomini,
giavellotto donne, decathlon, e
100 metri donne.