Dicembre 2008

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Dicembre 2008
Associazione volontari italiani sangue
Via Giovanni XXIII Cutro (KR)
Scuola Secondaria di primo grado “ABATE FABIO DI BONA”
Via Rosito, Cutro (KR)
Associazione Italiana Donatori Organi
Via Giovanni XXIII Cutro (KR)
Il rischiatutto
Dicembre 2008
Numero 2
Periodico dei ragazzi della nostra Scuola
BUON NATALE A TUTTI
LA REDAZIONE
BUON NATALE IN TUTTE LE LINGUE DEL MONDO
Danese: Glaedelig
Francese: Joyeux Noel
Olandese: Vrolyk Kerstfeast
Polacco: Boze Norodzenie
Spagnolo: Feliz Navidad
Tedesco: Froelich Weihnacten
Ukrainian: Srozhdestvom Kristovym
English: Merry Christmas
Esperanto: Gajan Kristnaskon
French: Joyeux Noel
Portuguese: Feliz Natal
UNA PALLINA SOLA
Trovammo un giorno in uno scaffale
Della biblioteca della nostra scuola
La copertina vecchia d’un libro di Natale
Su cui stava una pallina sola
Il resto era tutto rattoppato
Ma quella pallina dal colore spento
-un’isoletta nel mare del passatoPareva sorridesse… come un tempo
Quando splendeva sopra un libro nuovo
Nella vetrina di una via centrale
Infiocchettato d’oro per un dono
Fra i più belli sotto l’albero… a Natale
Ora… appesa ad un residuo d’alberello
Pur fra i rattoppi della copertina
Ci dice che Natale è sempre bello
Che a Natale è sempre come prima.
Il mago di Oz
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TRADIZIONI DI NATALE A CUTRO
Nel mio paese il Natale inizia
con il rientro a casa di molti
emigrati partiti per lavoro. Per
le strade, i negozi sono tutti
addobbati con luci, palline e fili
colorati. Anche le abitazioni
mettono ai balconi fili di luci
colorate e grandi figure di Babbo Natale. Dentro le case si
preparano enormi alberi di Na-
tale, Presepi e addobbi di vario
tipo. Tutte le mamme si organizzano per il pranzo e le famiglie si
riuniscono per mangiare i famosi
dolci: ”pasta cumpittata e tardilli”; ma anche saporite fritture di
pesci, polpette, zucca gialla, arrosti di carne. La vigilia di Natale,
invece, si cena con gli ”scilatelli”
fatti in casa, con il sugo di bacca-
là. Ovviamente ogni pranzo o cena
termina con i classici Panettone e
Spumante. Anche la Chiesa si
prepara al Natale e chi può va ad
ascoltare la SS. Messa di mezzanotte. Il Natale, nel nostro paese, è molto bello, soprattutto,
per la forte religiosità e la continua riscoperta del grande valore
della famiglia.
NATALE NEL MONDO
In Svezia i festeggiamenti del
Natale durano quasi due mesi.
Ogni domenica, prima di Natale,
viene accesa una candela con
una corona fatta di rametti decorati con licheni bianchi e bacche rosse, realizzati
con cartapesta. Il 13
Dicembre, il giorno di
S. Lucia, in famiglia la
figlia maggiore indossa un abito bianco e
una coroncina in testa e serve a tutti la
colazione a letto: il
caffè e la focaccia di
S. Lucia. In Messico
nove giorni prima del
25 Dicembre alcune
persone vanno di casa
in casa a recitare la
storia di Joseph e
Mary, che cercano un
rifugio. In Gran Bretagna sono molto diffusi i “crackers”, i
petardi di carta, pieni
di caramelle o giochini, che, durante la
cena della Vigilia,
vengono
strappati
(tirando le due estremità in senso contrario) con grande divertimento dei bambini.
In Israele la festa di Chanukkà,
o festa delle luci, cade generalmente in Dicembre, come il Natale, e dura otto giorni. La prima sera della festa si accende
un lume su un candelabro a nove
bracci e ogni sera se ne aggiunge uno in più, fino all’ottava sera, quando ne restano accesi
otto. Il candelabro viene posto
vicino alla finestra in modo che
possa essere visto dall’esterno.
I bambini ricevono un regalo
particolare: una trottolina su
cui è scritta la frase: “ Un grande miracolo è avvenuto”. Da un
po’ di anni un grande Chanukkà
viene acceso anche nelle piazze
di alcune città italiane. In Germania il 6 dicembre, Santa
Klaus cammina lungo le strade
nella notte, lasciando i regali
nelle scarpe che i bambini hanno
lasciato fuori la porta: dolciumi
se sono stati buoni, fruste e
carbone se sono stati cattivi. In
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Francia la sera della vigilia di
Natale, i bambini preparano le
loro scarpe o calze aspettando
Babbo Natale. Il primo grande
distributore di regali è stato
Saint Nicolas, che viaggiava nella notte tra il 5 e 6
Dicembre in compagnia di PÈRE FOUETARD, un cattivo
personaggio che era
incaricato di punire i
bambini indisciplinati.
Trasformato in PÈRE
NOËL dagli Americani è stato riconosciuto sotto questo nome
anche dai Francesi.
Una bella tradizione
francese
è
la
“galette des rois”
(torta dei re), un delizioso dolce fatto di
pasta sfoglia con
dentro
crema alla
mandorla. Dentro è
nascosto un piccolo
personaggio in ceramica e una fava. Il
giorno dell’epifania si
taglia la torta e colui
che trova la fava o il
personaggio, mette
sulla testa una corona di carta dorata,
diventando re o regina . Un dolce Natalizio molto diffuso nelle
famiglie francesi è una torta
che nella forma richiama il ceppo (LA BǙCHE) che, soprattutto un tempo, ma ancora adesso
nelle campagne, viene acceso
per riscaldare Gesù bambino e
viene fatto bruciare tutta la
notte di Natale.
CURIOSITÀ
Leggende legate all’origine dell’albero di Natale
Una leggenda collega l’albero
di Natale a S. Bonifacio di
Crediton, che lasciò l’Inghilterra per portare la buona
Novella di Gesù alle tribù
Germaniche. Si narra che, in
una notte oscura, abbia incontrato, insieme ai monaci che
condividevano la sua strada,
un gruppo di persone di un villaggio, le quali si preparavano
a sacrificare un giovane al loro Dio, e, per questo motivo,
lo avevano legato a una quercia. Bonifacio liberò il ragazzo
e abbatté la quercia, indicò
poi ai suoi discepoli un abete
sempreverde; questi si fermarono lì davanti e posero le
loro candele sui suoi rami. Alla
loro luce, quelle persone ascoltarono Bonifacio che parlava loro di un Dio d’amore
che aveva portato la vita e la
luce nel mondo per mezzo di
suo figlio; decisero, perciò, di
non sacrificare più nessuno al
loro Dio.
Non tutti sanno che la
tradizione di addobbare
l’abete è nata in Egitto.
Era allora una imitazione in legno delle gigantesche piramidi con valore propiziatorio. Un
viaggiatore portò questa idea in Europa e le
popolazioni nordiche lo
adottarono per celebrare il solstizio d’ inverno,
il ritorno del calore di
cui l’Egitto era simbolo.
Più tardi furono applicati alla piccola piramide bastoncini che venivano bruciati: se il fuoco incendiava la piramide l’anno sarebbe
stato fortunatissimo. Fu
Martin Lutero, dicono,
a introdurre l’abete nel
mondo cristiano: le sue
fronde sempre verdi
potevano essere anche
in pieno inverno presagio di primavera. Le
candeline, in sostituzione dei bastoncini, con
la loro luce rappresentavano la vita e la fede.
ALCUNE PILLOLE NATALIZIE
In America, Babbo Natale si chiama St. Nicholaus, in Danimarca e New Amsterdam, Sint Klaas.
In Australia si festeggia il Natale con 30°C. Babbo Natale si veste con pantaloncini e maglietta.
LA CANZONE “ASTRO DEL CIEL”
L’Austria cattolica vanta la pasturazione più celebre e più cara: ”Still Nacht” che noi conosciamo come “Astro del Ciel”.
Questo meraviglioso canto fu
eseguito la prima volta nella
chiesa di S. Nicola, a Obenorf,
vicino a Salisburgo. Le parole di
questo canto vennero cantate da
Padre Mohor, che preso da quella toccante scena di pace, durante un battesimo, disse le parole
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“Stille Nach, heilige nacht”. L’effetto fu travolgente e da quella
lontana notte, forse non esiste
un paese dove non si canti questa canzone natalizia “Astro del
Ciel”.
SILENT NIGHT
Ô NUIT DE PAIX
ASTRO DEL CIEL
Silent night, holy night.
All is calm, all is bright.
Round the Virgin, mother and child.
Holy Infant, so tender and mild.
Sleep in heavenly peace,
Sleep in heavenly peace!
Ô nuit de paix, Sainte nuit
Dans le ciel l’astre luit
Dans les champs tout repose en paix
Mais soudain dans l’air pur et frais
Le brilliant Coeur des anges
Aux bergers apparait
Astro del ciel, Pargol divin,
mite Agnello Redentor!
Tu che i Vati da lungi sognar,
Tu che angeliche voci nunziar,
luce dona alle genti
pace infondi nei cuor!
NATALE E’… SOLIDARIETA’
La solidarietà è mettere se
stessi al servizio del prossimo.
Pensiamo a suor Maria Teresa di
Calcutta che non donava soltanto
beni materiali, ma soprattutto
una ricchezza più grande: se
stessa. La solidarietà non è un
semplice atto di carità umana,
ma passa attraverso il mettersi
concretamente nei panni degli
altri; consiste nell’aiutare gli altri
e camminare insieme a loro. Ormai le iniziative di solidarietà sono molteplici: adozioni a distanza,
aste benefiche, vendita di piantine per aiutare la ricerca, ecc. Attraverso la solidarietà si può
guardare al futuro con più ottimismo e sperare nella risoluzione, o
nel miglioramento, di alcuni pro-
blemi che, purtroppo, appartengono al nostro secolo. Quando si
fa solidarietà si deve mettere in
atto la prudenza, non la diffidenza, perché quest’ultima spinge le persone a sospettare di
chiunque; la prudenza, invece,
invita a documentarsi e ad avere
cognizione precisa della destinazione del denaro.
Con 1 euro si può…
Basta poco per fare del bene, Adozioni a distanza
persino per salvare una vita. www.gruppoindia.it
Ecco alcuni esempi:
Il sostegno a distanza o l’adozione a distanza consistono in
Vaccini. Medici senza fronun contributo economico statiere
bile continuativo a un bambino
(www.medicisenzafrontiere.it) o bambina a distanza in un
Ogni anno nel mondo muoio- paese in via di sviluppo. I
no 500 mila bambini di morbil- bambini, provenienti dalle falo. Con un euro si può com- miglie povere, che vivono nei
prare il vaccino per un bambi- villaggi remoti dei Paesi
no.
del
terzo
mondo, privi
Animali.(www.wwf.it)
di strade, luOgni anno i centri di recupero ce elettrica,
WWF accolgono circa 10 mila case adeguaanimali feriti o investiti da au- te, acqua potabile
nella
tomobili o avvelenati.
prossimità,
ci
Con un euro il WWF può comchiedono
di
perare il latte per un cucciolo.
essere adottati a distanza per il loro
mantenimen-
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to: alimentazione, vestiario, cure mediche e per le spese di
istruzione scolastica.
Pianta un seme
Legambiente
(www.legambiente.it)
Ghiacciai che si sciolgono, uragani, ondate di calore: tutti questi sono problemi che riguardano il nostro
pianeta. Con
un euro si
possono acquistare i semi
per
piantare
un albero, che
contribuisce
ad abbassare
i livelli di anidride carbonica nell’atmosfera.
GENITORI E FIGLI… OGGI
Il rapporto tra genitori e figli è molto delicato e difficile, ricco
di problematiche e incomprensioni. Non c’è un regolamento
o un libro da studiare per imparare a diventare bravi figli: si
apprende questa realtà quotidianamente. Ma credo che,
se una famiglia si basa sui veri valori, riuscirà a superare
qualunque difficoltà. Credo che al giorno d’oggi il rapporto
tra genitori e figli abbia subito notevoli cambiamenti, perché col passare degli anni, cambiano il modo di pensare ed
il modo di agire all’interno della società, perciò si rinnova
pure il modo di comportarsi, soprattutto da parte dei giovani.
Secondo me, i ragazzi e le ragazze cercano di vivere il più
possibile autonomamente; forse si sentono ostacolati dalla
presenza dei genitori e della famiglia, quando devono
compiere delle scelte e decidere della loro vita. Da una parte penso che sia utile e importante essere indipendenti e
autosufficienti, ma penso anche che la figura dei genitori
debba essere presa in considerazione, perché è sicuramente importantissimo ascoltare i consigli che la propria famiglia
può dare. Solo in famiglia può esserci quella fiducia e quella
serenità necessarie per vivere serenamente e spontaneamente. Credo che il rapporto tra genitori e figli sia un qualcosa di davvero speciale; penso che noi figli saremo sempre figli dei nostri genitori, per tutta la vita. Sono sicura che
nessuno al mondo potrà amarci più di quanto lo facciano i
nostri genitori, e nessuno potrà regalarci più affetto di
quanto possa dare la nostra famiglia. Credo che ogni figlio
dovrebbe cercare di rendere fieri e orgogliosi i propri genitori, perché loro fanno tanto e noi non dobbiamo mai deluderli, loro non lo meritano.
FATHER AND SON (CAT STEVENS)
Father:
It's not time to make a change
Just relax, take it easy
You're still young, that's your fault
There's so much you have to know
Find a girl, settle down
If you want, you can marry
Look at me, I am old
But I'm happy
I was once like you are now
And I know that it's not easy
To be calm when you've found
Something going on
But take your time, think a lot
I think of everything you've got
For you will still be here tomorrow
But your dreams may not
Son:
How can I try to explain
When I do he turns away again
And it's always been the same, same old story
From the moment I could talk
I was ordered to listen
Now there's a way and I know
That I have to go away
I know I have to go
Father:
It's not time to make a change……..
Son:
All the times that I've cried
Keeping all the things I knew inside
And it's hard, but it's harder
To ignore it
If they were right I'd agree
But it's them they know, not me
Now there's a way and I know
That i have to go away
I know I have to go
Padre:
Non è tempo di cambiare
Rilassati, prendila con calma
sei ancora giovane, questa è la tua colpa
Hai ancora molte cose da conoscere
trovare una ragazza, sistemarti,
se vuoi puoi sposarti
Guarda me, sono vecchio,
ma sono felice
una volta ero come sei tu ora,
e so che non è facile
Rimanere calmi quando hai trovato
qualcosa che va
ma prendi il tuo tempo, pensa a lungo
Perché, pensa a tutto quello che hai avuto.
Per te sarà ancora qui il domani,
ma forse non i tuoi sogni.
Figlio:
Come posso provare a spiegare,
quando lo faccio, si volge altrove di nuovo
È sempre la stessa vecchia storia
Dal momento in cui potevo parlare,
mi fu ordinato di ascoltare
Ora c'è una strada e so
che devo andarmene
So che devo andare
Padre:
non è tempo di cambiare…..
Figlio:
tutte le volte che piansi,
tenendo tutto dentro di me
È dura, ma è anche dura
ignorare tutto
Se avevano ragione, ero d'accordo,
ma sono loro che tu conosci, non me
Ora c'è una strada e io so
che devo andarmene
So che devo andare
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UN POSTO NELLA STORIA
Tempo fa la segregazione razziale era legale negli
stati uniti, infatti, esistevano scuole per soli bianchi e i
posti sugli autobus erano riservati a loro. Una testimonianza di ciò è Rosa Parks: una giovane di colore che
avrebbe voluto frequentare una scuola pulita e bene
attrezzata, riservata però ai soli bianchi. Lei fu costretta, invece, ad andare in una scuola senza finestre, banchi e libri. Rosa Parks viene ricordata per essersi rifiutata, a Montgomery in Alabama, di cedere il suo posto sull’autobus a un uomo bianco. Questa fu la scintilla che diede il via alle manifestazioni anti-razziali
guidate da Martin Luther King.
Ancora oggi … atti eroici
Un episodio simile è accaduto poco tempo fa a Varese: una ragazza marocchina di 16 anni è stata
picchiata in un raid da alcuni suoi coetanei, infatti,
come Rosa Parks, si era seduta su un autobus in
posti “riservati agli italiani”. L’episodio è stato
denunciato dal padre della ragazza ai carabinieri i
quali hanno accusato una delle presunte ragazze
del gruppo. La ragazza marocchina è stata portata
al pronto soccorso per diverse contusioni.
LA CURIOSITÀ È DONNA
Il vaso di Pandora
Per punire Prometeo, Zeus ordina a Efesto
di modellare una femmina con la creta e
darle vita; alle dee olimpiche impone, invece, di ornarla per renderla bellissima. Questa donna, di nome Pandora viene affidata
in dono a Epimeteo e ne diventa la sposa.
Prometeo dona ad Epimeteo un vaso, facendosi promettere di non aprirlo per nessuna
ragione, ma la raccomandazione passa dal
marito alla consorte. Pandora, senza pensarci due volte, apre il vaso: dentro erano
contenute la vecchiaia, il duro lavoro, i malanni fisici, la discordia……, che vengono, così, sprigionati e si spargono per il mondo.
Amore e Psiche
Venere, invidiosa di Psiche, manda suo figlio Eros perché la faccia innamorare dell’uomo più brutto
e avaro della terra. Eros, però si innamora di lei e la trasporta nel suo palazzo all’insaputa della
madre, imponendo che gli incontri avvengano al buio, così ogni notte Eros va in cerca di Psiche. Una notte lei decide di vedere il volto del suo amante però, una goccia cade dalla lampada e ustiona
Eros, così il dio vola via. Per vendetta, Venere sottopone Psiche a diverse prove: l’ultima, e la più
difficile, consiste nel discendere negli inferi e chiedere alla dea Proserpina un po’ della sua bellezza. Alla fine va via con un’ampolla offertale da Venere, contenente il sonno più profondo al posto
della sua bellezza. Per curiosità apre l’ampolla e cade, quindi, in un sonno profondo. Eros la risveglierà e i due amanti si riuniranno. Dal loro amore nascerà un figlio di nome Piacere.
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Il Rischioroscopo
Ariete (21 marzo – 20 aprile): La settimana potrà iniziare
bene ma anche male. Lo si vedrà dopo! Il giorno fortunato:
Domenica. Non sarete interrogati di sicuro!
Toro ( 21 aprile – 20 maggio): Nel vostro cielo transitano
tanti di quei pianeti che sembra il raccordo anulare in pieno
Agosto… per cui non ci capisco granché. Forse farete un
viaggio o un trasloco. Giorno fortunato: è difficile trovarne
qualcuno!
Gemelli (21 maggio – 22 giugno): Il corso dei pianeti indica
l ’ avvio di buone attività. Avrete l ’ o pportunità di frequentare
persone straniere di Umbriatico e Pallagorio per un proficuo
scambio culturale. L ’ a more è dietro l ’ angolo ( ma quale? ) .
Cancro (23 giugno – 22 luglio): Vedo un momento magico
nella vostra vita professionale e sentimentale, ma non vi dico
altro perché ho troppo rispetto per la vostra privacy! Giorno
fortunato: sabato dalle 12,20 alle 12,25!
Leone (23 luglio – 22 agosto): Riuscirete finalmente a pen-
sare positivo, ammesso che possediate un P.C. Vedrete finalmente tutto rosa e ritroverete l ’ amore. Insomma ritornerete quello di prima ( purtroppo… ) !
Vergine (23 agosto – 22 settembre): La vostra innata timi-
dezza sarà superata e finalmente potrete portare a termine il
progetto che avete in mente da dieci anni: completare il puzzle dei tre porcellini! Giorno fortunato: mercoledì… dell ’ anno
scorso.
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è del Mago di Oz
Bilancia (23 settembre – 22 ottobre): Ritroverete il buon
umore che vi farà apprezzare dai vostri compagni che vi odiano cordialmente. Attenti a non spendere troppo! Giorno fortunato: …non lo so.
Scorpione (23 ottobre – 21 novembre): Le stelle vi spinge-
ranno ad essere più socievoli… Tenetevi forte! Se non lo avete già festeggiato, concedetevi un week-end per il vostro
compleanno… magari alle Scarazze!
Sagittario (22 novembre – 20 dicembre): Nei prossimi gior-
ni sarete molto malinconici ma sono già passati… questo oroscopo era stato infatti previsto per novembre. Ditemi se si è
avverato! Giorno fortunato: a vostra scelta.
Capricorno (21 dicembre – 19 gennaio): E ’ proprio neces-
sario che diate una calmata, perché non vi sopporta più nessuno… nemmeno io! Confidate nella fortuna, non ci perdete
niente. Giorno fortunato: … vallo a pescare!
Acquario ( 20 gennaio – 18 febbraio): Dovrete necessaria-
mente aver cura del vostro corpo! Massaggiatore, parrucchiere, estetista: dovrete frequentarli spesso… anche a costo di
pagarli a rate! Proverbio: non è il monaco che fa l ’ abito…
ma il sarto.
Pesci (19 febbraio – 20 marzo): Ho visto nel vostro cielo un
periodo indimenticabile … ma forse mi sono sbagliato o forse
era l ’ anno passato: non mi ricordo più! Giorno fortunato:
tutti o nessuno… booh!!!
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FANTASTICANDO
Se spegnessimo la televisione,
immaginiamo per una settimana…
quanto tempo avremmo da dedicare ad altre cose!!! Il mondo è
cambiato… e da parecchio tempo.
I giovani passano il loro tempo
davanti agli schermi accesi, non
più davanti alla natura. Purtroppo
o per fortuna?
Gli adulti continuano a ripetere che ai loro tempi tutta
questa tecnologia non c’era
e la nostra risposta è sempre uguale: “Ai
vostri
tempi
non c’era ma
ora c’è. Perché
non sfruttarla?” Ma se
davvero provassimo a spegnere
questi
schermi
per
qualche giorno.. Cosa succederebbe?
Cosa avremmo
da fare durante il giorno? Ci
annoieremmo a
morte o riusciremmo a trovare qualcosa di diverso da fare?
Chissà… il fatto è che nessuno
ha voglia di farlo. Se fuori c’è il
sole preferiamo guardarlo in una
fotografia al computer piuttosto
che andare per strada. Se c’è la
possibilità di giocare a pallone
nel cortile preferiamo giocare a
calcio alla play station. E’ questa la nostra realtà oggi. Sarà
anche difficile da accettare o
da capire, ma viviamo di queste
cose. Amiamo il nostro tempo
libero non per stare con gli amici all’aperto, ma per avere
più tempo da dedicare alle no-
stre televisioni, ai nostri computer o ai nostri videogiochi.
Ma, adulti, non siate così negativi! Capitano anche le volte in
cui riusciamo a staccarci dalle
nostre tecnologie. Quelle volte
in cui usciamo, facciamo una
passeggiata, stiamo con i nostri
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cagnolini e giochiamo a pallone.
Bisogna anche capire che, spesso, tra studio al mattino ed al
pomeriggio, nel tempo libero
preferiamo rilassarci davanti al
computer o alla tv, piuttosto
che scendere in strada e farci
una corsetta. E’ vero che passiamo troppo
tempo chiusi in
casa, ma è anche vero che
non passiamo
tutto il nostro
tempo chiusi in
casa. Purtroppo
i
tempi
cambiano
in
fretta. Più la
tecnologia avanza, più le
realtà cambiano. Cose che si
apprezzavano
una volta, oggi
fanno sbadigliare. E’ triste, è davvero
triste. Finché
si è piccoli i
racconti
dei
nonni affascinano; ma col
passare
del
tempo annoiano. Se solo
provassimo a confrontare la
realtà vecchia con la realtà moderna ne trarremmo solo benefici... purtroppo, però, questo
non succede. Chissà se prima o
poi riusciremo a renderci conto
che c’è qualcosa di diverso aldilà di quello schermo acceso.
LA RACCOLTA DIFFERENZIATA
La raccolta differenziata è il presupposto indispensabile per il recupero ed il riciclaggio
dei materiali. Perché la raccolta abbia successo è necessario che tutti i cittadini, con una
piccola operazione (dividere i rifiuti prodotti)
diventino diretti protagonisti. Non dobbiamo
considerare la raccolta differenziata come
un’imposizione ma come un “sentimento” che
tutti dobbiamo avere nei confronti della terra
su cui viviamo che non deve diventare una discarica a cielo aperto.
La raccolta differenziata prevede la seguente
suddivisione dei rifiuti:
Sezione umida : scarti e avanzi di origine animale e vegetale che, essendo biodegradabili,
vengono trasformati in compost (un fertilizzante naturale) e in biogas (utilizzato come
risorsa energetica).
Sezione secca riciclabile: carta, vetro, plasti-
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ca, alluminio, materiali ferrosi, che possono
essere trattati con particolari processi di lavorazione per ottenere altri prodotti.
Sezione secca non riciclabile: contenitori del
latte, dei succhi di frutta, dello yogurt, carte
plastificate, cocci in ceramica, ecc. Questi
rifiuti vanno depositati nei cassonetti perché
non si possono riciclare.
Sezione rifiuti pericolosi: pile, medicinali scaduti, vernici, bombolette spray, ecc.. Questi
rifiuti contengono sostanze tossiche o velenose e possono provocare danni all’ambiente perciò devono essere depositati in appositi impianti che ne riducono la pericolosità.
Sezione speciale: rifiuti ingombranti (mobili
vecchi, elettrodomestici, materassi, ecc.) e
rifiuti inerti (macerie prodotte nei cantieri
edili). Solo alcuni di questi materiali si possono riciclare.
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FORSE NON SAPEVI CHE….
- In un anno, ciascuno di noi
accumula circa 350 kg di
rifiuti, più o meno un chilo
al giorno. Una sola persona
riesce a colmare di immondizia circa 160 vasche da
bagno l'anno!
stanza tra la Terra e la Luna. Mettendole, invece una
accanto all’altra, coprirebbero una superficie pari a
quella di 1.300 campi da calcio.
vetro riciclato;
L’industria italiana del mobile
ricicla 2 – 3 milioni di tonnellate di legno;
Dalle buste di plastica si possono fare vestiti da sposa o
Cosa si può produrre con costumi da bagno;
- Se una famiglia si impe- materiale riciclato
Tritando i bicchieri del caffè,
gnasse seriamente nella Con 500 lattine si costruisce
nascono le matite.
raccolta della carta di ca- una bicicletta;
sa, potrebbe salvare un alCon 15 bottiglie di plastica si
bero ogni 12 mesi.
(Questo articolo e quello nella
fa un maglione;
- In un anno in Italia si
Con 13 scatolette in acciaio pagina precedente sono stati
consumano 1 miliardo e
tratti da “Quanto è ricco il bisi fabbrica una pentola;
done” lavoro di gruppo realizzato,
700 mila lattine di allumi9
scatoloni
su
dieci
sono
prosotto la guida della prof.ssa Manio. Messe una sopra l’aldotti
con
cartone
riciclato;
ria
Scarfone, dalla classe 2^A)
tra arriverebbero a copriIl 60% delle bottiglie è di
re più della metà della di-
No alla discarica di Terrate-Terratelle
La
località
TerrateTerratelle è un territorio
compreso tra il Comune di
Roccabernarda ed il Comune di Cutro. La Regione Calabria ed il Commissario per i rifiuti, per far
fronte all’emergenza rifiuti, hanno deciso che una
nuova discarica sarà costruita in questa località e
che accoglierà anche i rifiuti provenienti dalla provincia di Cosenza. Molte
sono state le proteste dei
cittadini e soprattutto del
movimento civico NO ALLA
DISCARICA. Infatti Terrate
Terratelle è una ZPS ( zona a protezione speciale)
per il valore paesaggistico
e per la varietà di flora e
fauna ed il suo territorio
rappresenta per la Provincia
di Crotone l’unica possibilità
di sviluppo economico. Al
contrario, costruire una discarica vuole dire fare guadagnare l’eco mafia e le aziende private che non si interessano del benessere del
territorio e dei suoi abitanti.
Una soluzione ecologica sarebbe la raccolta differenziata perché è un lavoro utile,
è illimitato nel tempo, poiché le discariche vengono
chiuse dopo nove anni, creando così nuovamente disoccupazioni.
Gli alunni della classe 1^F del plesso
San Leonardo di Cutro
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LA MUSICA CHE CI PIACE
La top ten del momento
1° Tiziano Ferro – Alla Mia Età
2° Rhianna – Disturbia
3° Britney Spears – Womanizer
4° Laura Pausini – Invece no
5° Marco Carta – Un Grande Libro Nuovo
6° Madcon – Begin’
7° Giusi Ferreri – Novembre
8° Pussicat Dolls – When I Grow Up
9° Sonohra – Salvami
10° Jonas Brothers – Burnin Up
Consigli per una buona lettura
IL PICCOLO PRINCIPE - Antoine De Saint Exupery 1943
Il protagonista del racconto è lo scrittore stesso che a causa di un incidente
aereo atterra nel deserto del sahara dove quasi come in un sogno incontra
un bambino e racconta i giorni trascorsi con lui, ma soprattutto è il bambino a
raccontargli le sue esperienze i suoi viaggi,i suoi incontri. Il bambino fa ripercorrere all’autore la realtà e i comportamenti degli uomini attraverso una
rappresentazione a volta e simpatica di mari monti e personaggi. Il messaggio
che emerge nel racconto è l’amicizia legata al simbolo della rosa cosi fragile
che va curata. L’insegnamento che l’autore vuole dare è quello di vedere con
gli occhi del cuore;egli infatti dedica il suo libro ai bambini,ma soprattutto ai
grandi che si sono dimenticati di essere stati anche loro bambini.
LA MISTERIOSA ACCADEMIA PER GIOVANI GENI - Trenton Lee Stewart 2007 - Mondadori
TRAMA:”Sei un ragazzo dotato alla ricerca di speciali opportunità? ” Bizzarro
annuncio. Sembra concepito apposta per Renye, 10 anni, orfano e genio. Ma
anche per Spillo dalla prodigiosa memoria, Kate dalla strepitosa agilità e Costance dall’eccezionale testardaggine. Sono stati reclutati nella strana organizzazione narcolessia quando Ride sente di avere bisogno di loro per sconfiggere il suo nemico di sempre, Courtain, intenzionato a manipolare milioni di
menti attraverso un bombardamento di messaggi subliminari. L’unico modo per
fermarlo è catapultare i neoagenti sotto copertura direttamente nel suo covo:
una scuola in cui l’unica regola è… che non ci sono regole… Consiglio di leggere
questo libro perché è ricco di avventura, misteri, colpi di scena, magia ecc…E
anche perché leggendolo ci si appassiona di più al mondo della letteratura.
Numero 2
Pagina 13
La pagina dei giochi
Il GIOCOAMICIZIA
REBUS 4,3,5,9
(La soluzione all’ultima pagina)
Numero 2
Pagina 14
RICETTE NATALIZIE: il Pandoro
Tipo di piatto:Dessert; Numero di persone: 10;
Preparazione 120 minuti; Cottura: 40 minuti; Costo: Economico; Origine: Italia; Difficoltà:
Facile; Ingredienti per 12 persone: Farina 610 g; Burro: 250 g; Zucchero: 175 g; Lievito di
birra: 30 g; Uova 8; Limone: 1; Panna fresca: 1 dl; Vanillina: un pizzico; Zucchero a velo: 50 g.
Ricetta
Setacciate 75 g di farina in una terrina, unite 10g di zucchero, il lievito precedentemente
sbriciolato ed un tuorlo. Impastate bene il tutto, aggiungendo 2 cucchiai di acqua tiepida. Coprite l’impasto con un telo di cotone e lasciatelo lievitare per un paio di ore. Unite 160g di
farina, facendola cadere in un setaccino, 25g di burro ammorbidito, 90g di zucchero, 3 tuorli
ed impastate. Lasciate lievitare l’impasto per 2 ore. Unite il resto della farina, 40g di burro,
75g di zucchero, un uovo intero e 3 tuorli. Impastate a lungo e fate lievitare per la terza
volta, sempre coperto e in luogo tiepido per due ore. Lavorate l’impasto, incorporatevi la
panna, la buccia grattugiata, del limone e la vanillina ed impastate fino ad ottenere un composto morbido. Ricavate dalla pasta 2 palle, disponetele in 2 stampi, precedentemente imburrati e fate lievitare in luogo tiepidi finché la pasta arriverà al bordo degli stampi. Fate cuocere
per 40 minuti in forno preriscaldato a 190°. Abbassate il calore a 160° a metà cottura. Fate
raffreddare e spolverizzate con lo zucchero a velo.
Numero 2
Pagina 15
La redazione del Giornalino
Via Rosito, Cutro (KR)
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La redazione: (coordinata e guidata dai docenti Demetrio Barozzi,
Simona Guzzo, Maria Teresa Lorecchio, Elisabetta Rota,Claudio
Perri e Domenico Schipani)
Grande Aracri Giusy
Lerose Nicolas
Mendicino Maria Chiara
Sarcone Rita
Toro Teresa
Arena Raffaella
Ciampà Domenico
Manfreda Mara
Ottobrini Danilo
Belvedere Martina
Muto Maria Grazia
Lazzarini Giada
Scarpino Alessio
Spagnolo Sabrina
Ciampà Pietro
De Franco Alex
Lorenzano Luana
Bonifazio Isabel
Hanno collaborato alla realizzazione del Rischiatutto:
Abbruzzese Gianluca, Arabia Elisa, Aracri Ornella, Barletta Simona, Cassano Laura, Chiellino Andrea, Colacino
Salvatore, Colacino Emanuela, Colosimo Daniele, Frustace
Vincenzo, La classe 2^A, La classe 1^F, Liperoti Elena,
Marino Martina, Oliverio Nuccia, Olivo Ludovica, Olivo
Noemi, Placido Ivana, Rossi Letizia, Salerno Giuseppina,
Sestito Domenico, Tallarico Lorenzo.
Art Director: Domenico Schipani;
Simona Guzzo, Maria Teresa Lorecchio ed Elisabetta
Rota hanno seguito gli alunni nei momenti di
riflessione e durante la stesura degli articoli; la
redazione sportiva è stata guidata da Claudio Perri.
La grafica, l’impaginazione elettronica e la stampa
digitale sono state, infine, curate da Demetrio Barozzi
Soluzione del rebus a pag. 14: Muro per abili scalatori
Classe 3^B
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Classe 3^C
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Classe 2^B
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Classe 1^B
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