Disciplinare della gara - Cooperazione italiana in Albania

Transcript

Disciplinare della gara - Cooperazione italiana in Albania
“DISCIPLINARE “
ALLEGATO AL BANDO DI GARA
PER
REVISIONE/INTEGRAZIONE DEL FINAL DESIGN ESISTENTE
E PREPARAZIONE DEI DOSSIER DI GARA
DI APPALTO INTEGRATO PER LA
“RIABILITAZIONE DEL PORTO DI VALONA”.
(Denominazione sintetica: “Revisione del Final design del Porto di Valona”)
________________
Calendario di gara
Evento
Pubblicazione del bando sul G.U.R.I. e sul sito Internet
dell’Amministrazione aggiudicatrice
Scadenza per la presentazione degli eventuali quesiti
Termine per le risposte da parte dell’Amministrazione ai quesiti e per
eventuali rettifiche e/o integrazioni alla Documentazione di gara
Scadenza per la presentazione delle offerte
scadenza
ore 12.00 di
03/08/ 2007.
ore 12.00 del 14° giorno (*)
dalla data di pubblicazione del bando sul
sito internet dell’Amministrazione
aggiudicatrice
ore 12.00 del 19° giorno (*)
dalla data di pubblicazione del bando sul
sito internet dell’Amministrazione
aggiudicatrice
ore 12.00 del 52mo giorno (*)
dalla data di pubblicazione del bando sul
sito internet dell’Amministrazione
aggiudicatrice
(*) in caso di scadenza coincidente con un giorno non lavorativo in Italia, la scadenza deve essere intesa come prorogata al
primo giorno successivo lavorativo. I giorni di sabato e domenica devono intendersi come non lavorativi.
1
DISCIPLINARE
ALLEGATO AL BANDO DI GARA
PER
REVISIONE/INTEGRAZIONE DEL FINAL DESIGN ESISTENTE
E PREPARAZIONE DEI DOSSIER DI GARA
PER L’APPALTO INTEGRATO
PER LA “RIABILITAZIONE DEL PORTO DI VALONA”.
(Denominazione sintetica: “Revisione del Final design del Porto di Valona”)
________________
Riferimenti al bando di gara:
Bando pubblicato sul G.U.R.U.I e sul sito Internet dell’Amministrazione in data 03./08/2007
L’Ambasciata d’Italia in Tirana, Ufficio per la Cooperazione allo Sviluppo, intende procedere
all’acquisizione e valutazione delle offerte per l’affidamento dei servizi di Revisione/integrazione del
Final design esistente e preparazione dei dossier di gara per l’appalto integrato per la
“Riabilitazione del Porto di Valona”. I prestatori di servizi interessati dovranno presentare offerta,
pena l'esclusione, con le indicazioni contenute nel bando di gara e le modalità ed i termini indicati nel
presente “Disciplinare” che è parte integrante e sostanziale del bando.
Il presente “Disciplinare” comprende i seguenti documenti, che ne sono parte integrante e sostanziale:
PARTE 1: INFORMAZIONI AGLI OFFERENTI
PARTE 2: TERMINI DI RIFERIMENTO
PARTE 3: SCHEMA DI CONTRATTO
PARTE 4: DOCUMENTAZIONE TECNICA
All.: c.s.
Ambasciata d’Italia in Albania
Ufficio per la Cooperazione allo Sviluppo
Rruga "Abdi Toptani", Torre "DRIN"
Tirana, Albania
Tel: + 355 4 240 881/2/3
Fax: + 355 4 240 884
Office e-mail: [email protected]
www.italcoopalbania.org
2
PARTE 1 - INFORMAZIONI AGLI OFFERENTI
PREMESSA
La gara è regolata dalle seguenti norme, in ordine decrescente di prevalenza:
•
dal D. Lgs. n.163/2006 e s.m.i.;
•
dal D.P.R. 554/99 e s.m.i., per quanto applicabile e non in contrasto con il D. Lgs. n. 163/2006 e
s.m.i.;
•
dalle condizioni indicate nel bando di gara e nel presente “Disciplinare”.
•
dalla normativa albanese in materia ambientale, urbanistica e di sicurezza, per quanto prescritto in
particolare dall’art. 126 del D.P.R. 554/99 italiano.
•
da quanto previsto dagli accordi tra l’Italia e l’Albania in materia di cooperazione bilaterale.
INFORMAZIONI GENERALI SULL’APPALTO
L’appalto riguarda servizi integrati di:
a)
raccolta e analisi della informazione di base;
b) verifica, aggiornamento e integrazione della progettazione esistente, che è assimilabile ad un livello di progetto
definitivo italiano;
c)
conferma ovvero aggiornamento della stima dei costi definitivi delle opere progettate;
d) conferma ovvero individuazione di un nuovo lotto funzionale di opere di importo nei limiti del finanziamento
disponibile (euro 14 milioni, al netto di oneri per espropri, tasse, imprevisti e revisione prezzi, a carico della parte
albanese), da sottoporre alle successive fasi di progettazione esecutiva e esecuzione dei lavori;
e)
preparazione del dossier di gara per l’appalto integrato (progettazione esecutiva e esecuzione dei lavori) del lotto
funzionale di opere, come individuato alla precedente lettera.
La Progettazione esistente è stata eseguita da una società di progettazione internazionale, la “GIBB”
con sede nel Regno Unito, nell’ambito del programma “Phare”, con contratto datato 1997.
Sulla base di tale contratto, la società GIBB ha redatto i seguenti elaborati, che costituiscono, nel loro
insieme, quella che nel seguito verrà indicata come “Progettazione esistente”:
•
un Master Plan and Feasibility study (Studio di fattibilità), datato marzo 1999;
•
un Detail design and Tender documents – Phase 1, datato dicembre 1998;
•
un Detail design and Tender documents – Phases 2A e 2B, datato giugno 1999;
Tale progettazione è stata approvata dalle autorita’ del Porto di Valona e dal Ministero dei lavori
Pubblici, Trasporti e Telecomunicazioni albanese.
Successivamente nel febbraio 1999, il governo albanese ha appaltato i lavori di costruzione di un primo
lotto funzionale (la cosiddetta Phase 1 del progetto GIBB) alla joint venture EAGLE, per 3,8 milioni di
euro, con direzione lavori della stessa GIBB.
Nel 2000, il citato Appaltatore ha abbandonato i lavori, avendo realizzato opere non significative e da
considerare tecnicamente nulle, lamentando peraltro carenze della documentazione progettuale.
3
A seguito di una Missione tecnica della Cooperazione Italiana allo Sviluppo dell’agosto 2003, sono
state confermate alcune criticità della “Progettazione esistente”, con particolare riferimento ai calcoli
strutturali e alle verifiche di resistenza a eventi sismici.
Sulla base di tale contesto, in data 1904/2006 i Governi di Italia e Albania hanno sottoscritto un
accordo di finanziamento che prevede, tra l’altro:
a) un finanziamento a dono di 200.000 €, gestito dalla Parte italiana, per:
•
i servizi di verifica della Progettazione esistente e la preparazione dei Documenti di gara.
b) un finanziamento a credito d’aiuto di 15.0000.000 €, gestito dalla Parte Albanese, per:
•
i servizi di progettazione esecutiva di un primo lotto funzionale di opere (queste ultime di
importo pari a 14 milioni di euro);
•
i lavori di costruzione del primo lotto funzionale di opere, innanzi citato;
•
i servizi di Supervisione (da intendersi come i corrispondenti servizi di Direzione Lavori
italiani, sebbene nel quadro normativo locale) del primo lotto di opere, innnanzi citato.
L’accordo ha inoltre previsto lo stanziamento di un importo minore (100.000 euro) per servizi di
monitoraggio che verra’ svolta a cura della DGCS (Direzione Generale Cooperazione allo Sviluppo)
del Ministero Affari Esteri italiano.
La gara in oggetto riguarda i servizi di cui alla precedente lettera a). Le prestazioni minime e le altre
condizioni che disciplinano l’appalto sono contenute nei Termini di Riferimento e nella
Documentazione Tecnica (Parte 2 e Parte 4 del presente Disciplinare).
L’importo complessivo dei servizi posto a base di gara è pari a euro 200.000,00 al netto di oneri per
IVA se dovuti.
La stima dei servizi in gara è stata effettuata considerando il fabbisogno di personale specialistico e di
supporto, in termine di mesi-uomo previsti, nonché tutte le spese generali (viaggi, trasporti locali,
comunicazioni, riproduzione e stampa, materiali di consumo, ecc.) necessari al completamento dei
servizi. La congruità di tale stima è stata riscontrata anche con quanto disposto dalla legge 143/1949
(Tariffa degli onorari) e dal D.M. 04/04/2001 (Aggiornamento degli onorari), considerando che si tratta
sostanzialmente di una revisione e integrazione di una progettazione definitiva, nonché dalla legge
248/2006 in materia di tutela della concorrenza.
L’importo contrattuale non sarà soggetto a variazione in relazione a eventuali incrementi di costo delle
opere.
L’importo contrattuale per lo svolgimento dei servizi sarà determinato sulla base dell’offerta
dell’aggiudicatario, nel rispetto delle condizioni di cui al bando di gara e al presente “Disciplinare”.
Si precisa che il corrispettivo di appalto è a corpo.
Il corrispettivo di appalto dovrà intendersi fisso ed invariabile per l’intera durata dell’appalto oltre che
comprensivo e remunerativo di tutte le prestazioni, oneri ed obblighi, diretti ed indiretti che il
contraente dovrà eseguire per raggiungere i risultati attesi.
Saranno ammessi soltanto i quesiti pertinenti, pervenuti, a mezzo fax, all’indirizzo di cui al punto 1. del
bando di gara entro la relativa scadenza, indicata nel calendario di gara riportato alla pagina 1 del
presente “Disciplinare”.
In riscontro ai quesiti pertinenti, posti nei termini consentiti, sarà data risposta unica per iscritto a tutti
4
gli interessati, attraverso la pubblicazione sul sito Internet dell’Amministrazione indicato nel bando,
entro la relativa scadenza indicata nel calendario di gara alla pagina 1 del presente “Disciplinare”.
I quesiti saranno pubblicati in forma anonima.
Laddove si verificasse la necessità di apportare rettifiche e/o integrazioni su eventuali questioni
assolutamente non sostanziali della documentazione di gara e/o relative ad elementi della procedura,
esse saranno pubblicate sempre sul sito Internet dell’Amministrazione indicato nel bando, entro la
scadenza indicata nel calendario di gara alla pagina 1 del presente “Disciplinare”.
Costituisce onere dei Prestatori di servizi interessati a presentare offerta verificare dette eventuali
pubblicazioni, relative alle risposte ai quesiti, e alle eventuali rettifiche e/o integrazioni.
L’offerta dovrà contenere una cauzione d’offerta pari al 2% dell’importo a base di gara, pena di
esclusione. L’aggiudicatario dell’appalto dovrà fornire garanzia fidejussoria per la cauzione definitiva
per un importo pari al 10% dell’importo contrattuale dei servizi.
Sono ammesse la fideiussione bancaria e la polizza assicurativa o polizza rilasciata da un intermediario
finanziario autorizzato ai sensi della normativa vigente. Esse dovranno essere incondizionate e
prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione; la loro operatività dovrà
attivarsi entro 15 giorni su semplice richiesta scritta dell’amministrazione aggiudicatrice. Le
fideiussioni dovranno essere rilasciate da banche all’uopo autorizzate mentre le polizze dovranno
essere rilasciate da compagnie di assicurazione anch’esse regolarmente autorizzate, ai sensi della
vigente normativa, all’esercizio del ramo cauzioni.
Non sono ammesse polizze ripartite in coassicurazione.
Nessun rimborso e/o compenso competerà agli Offerenti per la preparazione delle offerte.
MODALITA' E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELL’OFFERTA
Si precisa che tutte le dichiarazioni sostitutive richieste agli Offerenti devono essere rese, ai sensi
del D.P.R. n. 445/2000 e s. m. i. e devono essere accompagnate da fotocopia dei documenti di
identità dei sottoscrittori (oppure, per gli Offerenti non residenti in Italia, mediante dichiarazione
idonea equivalente, resa/e secondo la legislazione dello stato di appartenenza).
I soggetti ammessi alla partecipazione sono liberi professionisti di nazionalità italiana o albanese, che si
presentino in forma singola o associata, le società di ingegneria singole o raggruppate con sede in Italia
o in Albania, purché in possesso dei requisiti minimi richiesti dal bando di gara.
Indipendentemente dalla natura giuridica dell’Offerente, i servizi in gara dovranno essere diretti e
coordinati da un Capo Progetto, responsabile dell’integrazione di tutti i servizi in gara, abilitato a
svolgere incarichi di progettazione nel quadro normativo dei Lavori Pubblici italiano, nominativamente
indicato in sede di presentazione dell’offerta.
Tutte le dichiarazioni sostitutive richieste agli Offerenti devono essere sottoscritte dal legale
rappresentante in caso di concorrente singolo. Nel caso di concorrente costituito da prestatori di servizi
riuniti temporaneamente o consorziati occasionalmente o da riunirsi o da consorziarsi, le medesime
dichiarazioni devono essere prodotte da ciascun prestatore di servizi che costituisce o che costituirà
l’associazione o il consorzio o il GEIE. Le dichiarazioni possono essere sottoscritte anche da procuratori
dei legali rappresentanti ed in tal caso va trasmessa la relativa procura.
L’offerta, corredata dai documenti richiesti, dovrà essere prodotta in lingua italiana nel numero di un
originale e una copia, debitamente contrassegnati in copertina con la dicitura "originale" e "copia". In
5
caso di difformità tra originale e copia farà fede l'originale.
A pena di esclusione dalla gara, l’offerta dovrà essere contenuta nelle apposite tre buste di seguito
specificate, da spedire in un unico PLICO.
Le tre buste contenute nel plico, ciascuna sigillata e controfirmata sui lembi di chiusura, saranno:
•
“Busta A - Documentazione amministrativa”;
•
“Busta B - Offerta tecnico-organizzativa”;
•
“Busta C - Offerta economica”.
Il PLICO a sua volta dovrà essere sigillato e controfirmato sui lembi di chiusura.
Sul PLICO dovrà chiaramente essere apposta la dicitura di cui al riquadro seguente, opportunamente
compilata.
OFFERTA DELL’OFFERENTE:
Indirizzo dell’Offerente:
Fax dell’Offerente:
GARA DI SERVIZI DI “REVISIONE DEL FINAL DESIGN DEL PORTO DI VALONA”
Ciascuna pagina dell’Offerta tecnico-organizzativa e dell’Offerta Economica dovrà essere numerata e
siglata.
Il PLICO dovrà essere recapitato, con qualsiasi mezzo all’indirizzo dell’Amministrazione indicato nel
bando di gara entro le ore 12.00 del giorno di scadenza indicato nel calendario di gara, alla prima
pagina del presente “Disciplinare”.
Oltre il termine suindicato non è valida alcuna offerta, anche se sostitutiva o aggiuntiva a offerta
precedente.
Il recapito dell’offerta resta ad esclusivo rischio del mittente e, ove per qualsiasi motivo, anche di forza
maggiore, non giungesse a destinazione entro la scadenza indicata, non potrà essere presa in
considerazione.
Gli Offerenti non italiani dovranno esibire certificazioni equipollenti rilasciate dagli organi competenti
del proprio Stato di residenza, con traduzione in lingua italiana.
CONTENUTO DELLA BUSTA A: DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA
La busta A, recante esternamente la dicitura “Busta A - Documentazione amministrativa”, dovrà
contenere i documenti di seguito specificati in relazione alla forma giuridica dell’Offerente. Tali
documenti dovranno essere presentati in sezioni distinte e fascicolate. I Formulari citati nel
sottoindicato elenco (annessi al presente “Disciplinare” al termine della Parte 1) specificano i contenuti
delle dichiarazioni da rendere e sono pertanto parte integrante e sostanziale del presente Disciplinare.
In altre parole, nelle dichiarazioni richieste devono essere contenute tutte le informazioni dettagliate nei
Formulari.
6
A.1. Domanda di partecipazione alla gara, redatta/e in conformità al "Formulario 1", annesso al
presente “Disciplinare”;
A.2. Dichiarazione/i sostitutiva/e relativa all’ Integrity Pact, redatta/e in conformità al "Formulario
2", annesso al presente “Disciplinare”;
A.3. Dichiarazione/i sostitutiva/e di possesso dei requisiti di ammissibilità giuridica alla gara (in
altre parole di insussistenza di cause di esclusione) ai sensi della normativa italiana vigente,
redatta/e in conformità al "Formulario 3", annesso al presente “Disciplinare”;
A.4. Dichiarazione/i sostitutiva/e di possesso dei requisiti di capacità finanziaria e tecnica,
redatta/e in conformità al "Formulario 4", annesso al presente “Disciplinare”;
A.5. Cauzione d’offerta pari al 2% dell’importo a base di gara obbligatoria, pena esclusione;
(nel caso di associazione o consorzio occasionale o GEIE già costituito):
A.6. Mandato collettivo irrevocabile con rappresentanza conferito alla mandataria per atto pubblico o
scrittura privata autenticata, ovvero atto costitutivo in copia autentica del consorzio o GEIE.
Le dichiarazioni sostitutive di cui ai punti A.1, A.2, A.3 e A.4, nel caso di Offerente costituito da
prestatori di servizi riuniti temporaneamente o consorziati occasionalmente oppure da riunirsi o da
consorziarsi, devono essere prodotte da ciascun soggetto che costituisce o che costituirà il
raggruppamento o il consorzio o il GEIE.
Tutte le dichiarazioni sostitutive devono essere sottoscritte dal legale rappresentante dell’Offerente e,
nel caso di concorrente costituito da soggetti riuniti o consorziati, dalla mandataria o capogruppo, oppure,
nel caso di Offerente costituito da soggetti da riunirsi o da consorziarsi, da ciascun soggetto che
costituisce o che costituirà il raggruppamento o il consorzio o il GEIE.
Tutte le dichiarazioni sostitutive possono essere sottoscritte oltre che dai legali rappresentanti dei
Offerenti anche da procuratori di questi e, in tal caso, va trasmessa la relativa procura.
Si precisa che l’Amministrazione si riserva la facoltà di verificare le informazioni rese dagli
Offerenti.
CONTENUTO DELLA BUSTA B: OFFERTA TECNICO-ORGANIZZATIVA
La busta B recante esternamente la dicitura “Busta B - Offerta tecnico-organizzativa”, dovrà
contenere l’Offerta tecnico-organizzativa dell’Offerente, redatta in conformità al "Formulario 5"
annesso al presente “Disciplinare”. Tale Offerta dovrà contenere, a pena di esclusione dalla gara,
quanto segue:
B.1. Curriculum vitae del Capo progetto proposto, che, a pena di esclusione, dovrà essere anche il
responsabile del coordinamento di tutti i servizi in gara, comprensivo della dichiarazione di
possesso dell’abilitazione all’esercizio della professione nel quadro dei Lavori pubblici italiani,
firmato per accettazione.
B.2. Descrizione dell’organizzazione e metodologia proposte, con allegato elenco del gruppo di
lavoro proposto.
L’Offerta tecnico-organizzativa dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentante dell’Offerente e, nel
caso di Offerente costituito da soggetti riuniti o consorziati, dalla mandataria o capogruppo, oppure, nel
caso di Offerente costituito da soggetti da riunirsi o da consorziarsi, da ciascun soggetto che costituisce o
che costituirà il raggruppamento o il consorzio o il GEIE.
Si precisa che la sottoscrizione dell’offerta tecnico-organizzativa dovrà essere accompagnata da
7
fotocopia dei documenti di identità dei sottoscrittori, ai sensi degli artt. 38 e 76 del DPR 445/2000.
CONTENUTO DELLA BUSTA C: OFFERTA ECONOMICA
La busta C, recante esternamente la dicitura “Busta C - Offerta economica” dovrà contenere l’Offerta
economica dell’Offerente, redatta in conformità al "Formulario 6" annesso al presente “Disciplinare”.
Il prezzo offerto dovrà essere specificato nelle componenti che costituiscono l’appalto, come indicato
nel “Formulario 6”.
L’indicazione delle voci unitarie non ha valenza negoziale, essendo l’offerta determinata a corpo fissa
ed invariabile, ma viene richiesta quale elemento di analisi per la valorizzazione di eventuali variazioni
quantitative disposte dalla Amministrazione.
Il prezzo dovrà essere espresso al netto dell’IVA.
Non sono ammesse offerte economiche in aumento.
L’Offerta economica deve essere sottoscritta dal legale rappresentante dell’Offerente e, nel caso di
concorrente costituito da soggetti riuniti o consorziati, dalla mandataria o capogruppo, oppure, nel caso
di concorrente costituito da soggetti da riunirsi o da consorziarsi, da ciascun soggetto che costituisce o
che costituirà il raggruppamento o il consorzio o il GEIE.
Si precisa che la sottoscrizione dell’offerta economica dovrà essere accompagnata da fotocopia dei
documenti di identità dei sottoscrittori, ai sensi degli artt. 38 e 76 del DPR 445/2000.
LAVORI DELLA COMMISSIONE
La verifica della completezza della Documentazione amministrativa prodotta sarà effettuata dalla
Commissione in seduta pubblica, alle ore 14.00 dello stesso giorno della data di scadenza di
presentazione dell’offerta, presso la sede dell’Amministrazione aggiudicatrice indicata nel bando di
gara.
Successivamente, la Commissione procederà alla valutazione delle offerte tecnico-organizzative per i
soli Offerenti ammessi, in seduta riservata.
Quindi la Commissione, terminato l’esame e attribuiti i punteggi dell’offerta tecnico-organizzativa,
provvederà a comunicare, a mezzo fax (con tre giorni naturali consecutivi di anticipo), a tutti gli
Offerenti idonei la data, l’ora e la sede in cui si terrà la seconda seduta pubblica per l’apertura delle
offerte economiche e la comunicazione della graduatoria finale.
Le offerte saranno valutate conformemente a quanto previsto dal bando di gara, in base all’offerta
economicamente più vantaggiosa, ai sensi della normativa vigente.
In caso di offerte anormalmente basse, l’Amministrazione si riserva la facoltà di procedere alle
verifiche di congruità e agli ulteriori adempimenti.
L’aggiudicazione sarà effettuata a favore dell’offerta che, in base al punteggio attribuito, sarà risultata
quella complessivamente più vantaggiosa.
L’Amministrazione si riserva espressamente la facoltà, qualora ne ricorrano i presupposti o l’interesse
specifico, di annullare/sospendere/interrompere la gara ovvero di non effettuare l’aggiudicazione, senza
che ciò comporti alcuna pretesa o aspettativa da parte degli Offerenti. L’Amministrazione si riserva la
facoltà di effettuare l’aggiudicazione anche se si trattasse dell’unica offerta valida.
8
In qualsiasi momento della gara l’Amministrazione potrà invitare gli Offerenti a fornire eventuali
chiarimenti ritenuti necessari, in riferimento alle offerte pervenute.
CRITERI E MODALITA’ D’AGGIUDICAZIONE
La Commissione procederà alla valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa, secondo le
modalità di seguito indicate.
La Commissione attribuirà i punteggi come di seguito dettagliati:
a)
OFFERTA TECNICO-ORGANIZZATIVA:
fino a punti 75
a.1 Curriculum del Capo Progetto, coordinatore di tutti i servizi in fino a punti 35;
gara e dell’A.T.I.
(in termini di esperienza specifica e similare nel ruolo di Capo Progetto per
lavori pubblici in progetti con complessità e tematiche analoghe a quelle in
appalto)
a.2 Organizzazione e metodologia proposte
fino a punti 40;
(in termini di qualità e funzionalità dell’organizzazione proposta per lo
svolgimento dei servizi e di qualità e adeguatezza complessiva delle
metodologie proposte per i singoli risultati attesi ).
b)
PREZZO:
fino a punti 25
La Commissione attribuirà alle offerte pervenute un punteggio per ciascuno degli elementi suindicati
da a.1 a a.2.
Ciascun componente della Commissione esprimerà una valutazione di ciascun elemento delle singole
offerte. Il punteggio di ciascun Offerente, relativamente a ciascun elemento, sarà ottenuto dalla media
dei punteggi attribuiti dai commissari di gara per l’elemento in esame. Il punteggio del Presidente della
Commissione non peserà in maniera differente da quello degli altri commissari di gara.
Per la valutazione dell’offerta tecnico-organizzativa, la Commissione procederà ad attribuire il
punteggio sulla base della somma dei punteggi raccolti per ogni singolo elemento.
Non saranno ammesse al prosieguo della gara le offerte che al termine della valutazione dell’Offerta
tecnico-organizzativa avranno ottenuto un punteggio inferiore a 50 punti sul totale degli 75 punti
dell’offerta tecnico-organizzativa. In altre parole, la valutazione dell’offerta economica (Busta C)
avverrà soltanto nei riguardi dei Offerenti che avranno ottenuto un punteggio nella valutazione
dell’Offerta tecnico-organizzativa (Busta B) pari o superiore a 50.
Relativamente all’elemento prezzo, sarà attribuito il punteggio massimo (punti 25) all’Offerente, tra
quelli ammessi alla valutazione dell’offerta economica, che avrà offerto il prezzo più basso. Il
punteggio economico verrà assegnato per ogni Offerente ammesso alla valutazione dell’offerta
economica, con la seguente formula:
Po = (25 x Ioem /Io)
dove:
•
Po = Punteggio dell’Offerta esaminata
•
25 = Punteggio da attribuire alla Offerta Economica Minima
9
•
Ioem = Importo dell’Offerta Economica Minima
•
Io = Importo dell’Offerta Economica esaminata
Si procederà all’affidamento anche in presenza di un’unica offerta valida, sempre che sia ritenuta
congrua e conveniente.
L’Amministrazione si riserva di verificare la congruità dei prezzi delle eventuali offerte che dovessero
risultare anormalmente basse, ai sensi della normativa vigente.
In caso di punteggio uguale tra Offerenti, si procederà per sorteggio.
Nessun rimborso e/o indennizzo potrà essere richiesto all’Amministrazione nel caso in cui non ci sia
alcuna offerta valida.
AGGIUDICAZIONE
L’aggiudicazione deve intendersi provvisoria. Essa dispiegherà efficacia definitiva soltanto dopo che,
effettuate con esito positivo le verifiche e i controlli sull’aggiudicatario in ordine al possesso dei
requisiti previsti dal Bando e dal “Disciplinare”, l’Amministrazione potrà procedere alla sottoscrizione
del contratto.
In caso di aggiudicazione, l’aggiudicatario dovrà ottemperare, entro 10 giorni dall’invito formulato
dall’Amministrazione, a tutte le prescrizioni impartite dall’Amministrazione relativamente alla
documentazione probatoria dei requisiti e delle dichiarazione rese in sede di gara, pena la decadenza
dall’aggiudicazione.
In caso di mancata aggiudicazione al primo classificato, l’Amministrazione si riserva di procedere
all’aggiudicazione a favore del secondo classificato idoneo, quindi, sempre in caso di mancata
aggiudicazione, eventualmente al successivo Offerente nella graduatoria classificato idoneo, senza
procedere a ricalcolo dei punteggi delle offerte.
In ogni caso, l’Amministrazione si riserva la facoltà di non aggiudicare la gara.
PENALI
Qualora l’aggiudicatario non fornisca la prova mediante i documenti del possesso dei requisiti richiesti
dal bando o dal presente “Disciplinare”, ovvero tale prova non sia ritenuta conforme alle dichiarazioni,
verrà dichiarato decaduto dall’aggiudicazione e l’Amministrazione sarà libera da ogni vincolo,
riservandosi il diritto di incamerare la cauzione provvisoria.
Qualora l’aggiudicatario non provveda, se richiesto, alla successiva stipula del Contratto entro 15
giorni dalla presentazione della documentazione di cui al precedente capoverso, verrà posto in mora e
gli sarà applicata una penale giornaliera pari allo 0,5 per mille dell’importo contrattuale, fino ad un
massimo di 30 giorni; oltre tale limite l’Amministrazione procederà alla risoluzione del rapporto e a
tutte le altre azioni che riterrà necessarie, ivi compreso l’incameramento della cauzione provvisoria.
PAGAMENTI
I pagamenti sono dovuti soltanto per i servizi resi, a soddisfazione dell’Amministrazione, per la
realizzazione dell’intervento, a seguito delle approvazioni dei Rapporti di progetto previsti al capitolo
“Reporting e relative approvazioni” dei Termini di riferimento.
I pagamenti previsti sono:
10
•
10 % ad approvazione del Rapporto di avvio;
•
ulteriore 50% ad approvazione del Rapporto intermedio;
•
saldo ad approvazione del Rapporto finale.
11
ELENCO DEI FORMULARI
annessi al
“DISCIPLINARE”
Formulario n.
DOCUMENTO
•
Formulario 1
•
DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALLA GARA
•
Formulario 2
•
DICHIARAZIONE RELATIVA ALL’INTEGRITY PACT
•
Formulario 3
•
DICHIARAZIONE DI AMMISSIBILITA' GIURIDICA ALLA GARA
•
Formulario 4
•
DICHIARAZIONE DI CAPACITA’ FINANZIARIA E TECNICA
•
Formulario 5
•
SCHEMA DI OFFERTA TECNICO-ORGANIZZATIVA
•
Formulario 6
•
SCHEMA DI OFFERTA ECONOMICA
12
Formulario 1
DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALLA GARA
(in caso di raggruppamento deve essere presentata singolarmente da ciascun soggetto raggruppato)
Ambasciata d’Italia in Tirana
Ufficio per la Cooperazione allo Sviluppo
Tirana, Albania
Data:………….
Oggetto: “Revisione del Final design del Porto di Valona”
IL SOTTOSCRITTO:
nome e cognome:
codice fiscale:
data e luogo di nascita:
residenza:
cittadinanza:
NELLA QUALITÀ DI LEGALE RAPPRESENTANTE DEL PRESTATORE DI SERVIZI:
denominazione:
con sede in:
partita IVA:
Tel…………………………………Fax:………………………..e-mail:………………………….
CHE SI PRESENTA (indicare una delle alternative di seguito indicate):
come soggetto singolo
in raggruppamento dei seguenti prestatori di servizi:
1 - Capogruppo)
2)
sotto la seguente forma giuridica (indicare)………………
CON DENOMINAZIONE DELL’OFFERENTE:……………….
CHIEDE
di partecipare alla gara in oggetto.
Allo scopo, allega la documentazione richiesta dal Bando di gara e dal “Disciplinare” al bando.
Il sottoscritto è consapevole delle sanzioni penali previste dall'art. 76 del D.P.R. 445/2000 per le ipotesi di falsità in atti e
dichiarazioni.
Nome e cognome
Firma
In fede............................................................(*)
(*) Allegare fotocopia del documento di identità.
13
Formulario 2
DICHIARAZIONE RELATIVA ALL’INTEGRITY PACT
(in caso di raggruppamento deve essere presentata singolarmente da ciascun soggetto raggruppato)
Oggetto: “Revisione del Final design del Porto di Valona”
Tra
Ambasciata d’Italia in Tirana. Ufficio di Cooperazione allo Sviluppo (COMMITTENTE)
e
..................................................... (Offerente)
relativamente alla gara d’appalto:
1. Questo Patto d’Integrità stabilisce la reciproca, formale obbligazione del COMMITTENTE e
dei partecipanti alla gara in oggetto di conformare i propri comportamenti ai principi di lealtà,
trasparenza e correttezza, nonché l’espresso impegno anti - corruzione di non offrire, accettare
o richiedere somme di denaro o qualsiasi altra ricompensa, vantaggio o beneficio, sia
direttamente che indirettamente tramite intermediari, al fine dell’assegnazione del contratto e/o
al fine di distorcerne la relativa corretta esecuzione.
2. Il personale, i collaboratori ed i consulenti del COMMITTENTE impiegati ad ogni livello
nell’espletamento di questa gara e nel controllo dell’esecuzione del relativo contratto
assegnato sono consapevoli del presente Patto di Integrità, il cui spirito condividono
pienamente, nonché delle sanzioni previste a loro carico in caso di mancato rispetto di esso.
3. Il COMMITTENTE si impegna a rendere pubblici i dati più rilevanti riguardanti la gara:
l’elenco dei concorrenti ed i relativi prezzi quotati, l’elenco delle offerte respinte con la
motivazione dell’esclusione.
4. Il sottoscritto Concorrente si impegna a segnalare al COMMITTENTE qualsiasi tentativo di
turbativa, irregolarità o distorsione nelle fasi di svolgimento della gara e/o durante l’esecuzione
del contratto, da parte di ogni interessato o addetto o di chiunque possa influenzare le decisioni
relative alla gara in oggetto.
5. Il sottoscritto OFFERENTE dichiara altresì che non si è accordato e non si accorderà con altri
partecipanti alla gara per limitare con mezzi illeciti la concorrenza. Inoltre, attesta che non è
stato coinvolto in atti di corruzione.
14
6. Il sottoscritto OFFERENTE si impegna a rendere noti, su richiesta del COMMITTENTE, tutti i
pagamenti eseguiti e riguardanti il contratto eventualmente assegnatogli a seguito della gara,
nonché quelli stipulati per intermediari o consulenti. Il corrispettivo per questi ultimi non potrà
eccedere il giusto ammontare dovuto
7. Il sottoscritto OFFERENTE prende nota e accetta che nel caso di mancato rispetto degli
impegni anti-corruzione assunti con questo Patto di Integrità ai precedenti punti 1, 4 e 5
potranno essere applicate le seguenti sanzioni:
• risoluzione del contratto con incameramento della cauzione provvisoria o definitiva;
• esclusione dell’OFFERENTE dalle gare indette dal COMMITTENTE in
applicazione, ove ne ricorrano i presupposti, dell’art. 24 della Direttiva 93/37 CE.
• risarcimento dei danni per un ammontare pari all’ 8% del valore del contratto, a
meno che non sia provato un danno maggiore o minore;
• Risarcimento dei danni a favore di qualsiasi OFFERENTE pari all’1% del valore del
contratto, a meno che le parti non possano dimostrare un danno maggiore o minore;
Il presente Patto di Integrità e le relative sanzioni applicabili resteranno in vigore sino alla
completa esecuzione del contratto assegnato a seguito della gara in oggetto e sino alla data di
scadenza del periodo di garanzia di quanto fornito.
Per il COMMITTENTE
Per l’OFFERENTE (Firmare)
............................................................ (*)
(*) Allegare fotocopia del documento di identità.
15
Formulario 3
DICHIARAZIONE SUI REQUISITI
DI AMMISSIBILITA' GIURIDICA ALLA GARA
(in caso di raggruppamento deve essere presentata singolarmente da ciascun soggetto raggruppato)
Oggetto: “Revisione del Final design del Porto di Valona”
IL SOTTOSCRITTO:
nome e cognome:
codice fiscale:
data e luogo di nascita:
residenza:
cittadinanza:
NELLA QUALITÀ DI LEGALE RAPPRESENTANTE DEL PRESTATORE DI SERVIZI:
denominazione:
con sede in:
partita IVA:
Tel…………………………………Fax:………………………..e-mail:………………………….
CHE SI PRESENTA (indicare una delle tre alternative di seguito indicate):
come soggetto singolo
in raggruppamento dei seguenti prestatori di servizi:
1 - Capogruppo)
2)
sotto la seguente forma giuridica (indicare)………………
CON DENOMINAZIONE DELL’OFFERENTE:……………….
DICHIARA SOTTO LA PROPRIA RESPONSABILITÀ:
a)
di possedere i requisiti di partecipazione previsti dall’art. 34 del D. Lgs. 163/2006 (nonché, sempre con riferimento al
D.Lgs. 163/2006, dall’art. 35 per i consorzi, dall’art. 36 per i consorzi stabili e dall’art. 37 per i raggruppamenti
temporanei e per i consorzi ordinari);
b)
di non trovarsi in una delle cause d’esclusione previste dall’art. 38 del D. Lgs. 163/2006, ed in particolare di non
trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione coatta amministrativa, di Amministrazione controllata o di concordato
preventivo o in qualsiasi situazione equivalente e che non sono in corso procedimenti per la dichiarazione di tali
situazioni;
16
c)
che nei propri confronti non è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale
di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'articolo 444
del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità
professionale;
d)
di non aver commesso gravi infrazioni, debitamente accertate, alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro
obbligo derivante dai rapporti di lavoro;
e)
di non aver commesso grave negligenza o malafede nell'esecuzione delle prestazioni affidate dalla stazione
appaltante che bandisce la gara
f)
di non aver commesso errore grave nell'esercizio della attività professionale, accertato con qualsiasi mezzo di prova
da parte della stazione appaltante;
g)
di essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana
(ovvero quella dello Stato in cui l’Offerente è stabilito);
h)
di non aver reso false dichiarazioni, nell'anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, in merito ai
requisiti e alle condizioni rilevanti per la partecipazione alle procedure di gara;
i)
di non aver commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e
assistenziali, secondo la legislazione italiana (ovvero quella dello Stato in cui l’Offerente è stabilito)
j)
di essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili;
k)
di non essere stato oggetto di applicazione di sanzione interdittiva o altra sanzione che comporta il divieto di
contrarre con la pubblica Amministrazione;
l)
di non trovarsi in situazione di controllo diretto o come controllante o come controllato con alcun prestatore di servizi
partecipante alla gara;
m)
che il numero di fax al quale
seguente:…………………………;
n)
di assumere l’impegno, in caso di aggiudicazione, ad uniformarsi alla disciplina vigente con riguardo alle
associazioni temporanee o consorzi occasionali o GEIE.
va inviata
l’eventuale richiesta di
ulteriori documentazioni è il
(nel caso di società)
o)
che la società Offerente è iscritta nel registro delle imprese della Camera di Commercio di ……………………….. per
la seguente attività………………………… con n. ……………….. (nel caso di soggetti con sede in Albania, indicare i
dati di iscrizione nell’Albo o Lista ufficiale Albanese);
p)
che il Direttore Tecnico della società è il sig. …………, in possesso dei requisiti previsti dalla normativa italiana dei
Lavori Pubblici.
Il sottoscritto è consapevole delle sanzioni penali previste dall'art. 76 del D.P.R. 445/2000 per le ipotesi di falsità in atti e
dichiarazioni.
Nome e cognome
Firma
In fede.........................................................(*)
(*) Allegare fotocopia del documento di identità
17
Formulario 4
DICHIARAZIONE SUI REQUISITI
DI CAPACITA’ ECONOMICO-FINANZIARIA E TECNICA
(in caso di raggruppamento deve essere presentata singolarmente da ciascun soggetto raggruppato)
Oggetto: “Revisione del Final design del Porto di Valona”
IL SOTTOSCRITTO:
nome e cognome:
codice fiscale:
data e luogo di nascita:
residenza:
cittadinanza:
NELLA QUALITÀ DI LEGALE RAPPRESENTANTE DEL PRESTATORE DI SERVIZI:
denominazione:
con sede in:
partita IVA:
Tel…………………………………Fax:………………………..e-mail:………………………….
CHE SI PRESENTA (indicare una delle tre alternative di seguito indicate):
come soggetto singolo
in raggruppamento dei seguenti prestatori di servizi:
1 - Capogruppo)
2)
sotto la seguente forma giuridica (indicare)………………
CON DENOMINAZIONE DELL’OFFERENTE:……………….
DICHIARA SOTTO LA PROPRIA RESPONSABILITÀ:
a)
di avere fatturato per servizi d'ingegneria e/o architettura negli ultimi tre esercizi (2004-2006) i seguenti importi:
Anni
2004
2005
2006
Totale
2004-2006
Fatturato
(in euro)
18
b)
di
(indicare una soltanto delle due alternative seguenti, barrando la relativa casella)
avere
ovvero
non avere
espletato nell’ultimo decennio (1997-2006) almeno n. 1 servizio di progettazione di opere portuali (di livello
paragonabile al progetto definitivo del quadro normativo italiano), per un importo delle opere progettate superiore
a 10.000.000 di euro ed altri progetti comprovanti la capacita’ progettuale nell’ambito delle costruzioni marittimoportuali.
Il sottoscritto è consapevole delle sanzioni penali previste dall'art. 76 del D.P.R. 445/2000 per le ipotesi di falsità in atti e
dichiarazioni.
Nome e cognome
Firma
In fede.........................................................(*)
(*) Allegare fotocopia del documento di identità
19
Formulario 5
SCHEMA DI OFFERTA TECNICO-ORGANIZZATIVA
Ambasciata d’Italia in Tirana
Ufficio per la Cooperazione allo Sviluppo
Tirana, Albania
Data:………….
Oggetto: “Revisione del Final design del Porto di Valona”
DENOMINAZIONE DELL’OFFERENTE:
…………………………………………………..
CHE SI PRESENTA (indicare una delle tre alternative di seguito indicate):
come soggetto singolo
in raggruppamento dei seguenti prestatori di servizi:
Nome o ragione sociale
1 - Capogruppo)
2)
sotto la seguente forma giuridica (indicare):………………………………
Il/I sottoscritto/i, Legale/i Rappresentante/i dell’Offerente suindicato,
PRESENTA/PRESENTANO
di seguito l’Offerta tecnico-organizzativa per la gara in oggetto, costituita dalle seguenti parti allegate:
1. Curriculum vitae del Capo Progetto proposto, responsabile del coordinamento di tutti i servizi in
gara, comprensivo della dichiarazione di possesso dell’abilitazione all’esercizio della professione
nel quadro dei Lavori pubblici italiani, firmato per accettazione dal professionista.
2. Organizzazione e metodologia proposte (con allegato elenco del gruppo di lavoro proposto).
All.: c.s.
FIRME DEI LEGALI RAPPRESENTANTI DI TUTTI I PRESTATORI DI SERVIZI COSTITUENTI IL
CONCORRENTE (*)
Prestatore di servizi
Nome e Cognome
Firma
1 - Capogruppo)
2)
(*) Si precisa che la sottoscrizione dell’offerta tecnico-organizzativa dovrà essere accompagnata da fotocopia dei
documenti di identità dei sottoscrittori, ai sensi degli artt. 38 e 76 del DPR 445/2000.
20
1) CURRICULUM VITAE del Capo Progetto proposto, responsabile del coordinamento di
tutti i servizi in gara
(da presentare in un massimo di 3 cartelle formato A4 . Le ulteriori pagine non saranno tenute in conto nella
valutazione)
Dati personali
cognome e nome:
data e luogo di nascita:
nazionalità:
residenza:
Titoli di studio e specializzazioni
Titolo (laurea, master, ecc.)
Conseguito presso
Nell’anno
Numero d’ordine di iscrizione
Anno di iscrizione
1.
2.
Iscrizione all’albo o registro professionale
Estremi dell’albo o registro professionale
Conoscenza lingue (indicare da 1= madre lingua, a 5= sufficiente)
Italiano
Albanese
Inglese
Rapporti con il soggetto concorrente:
(es.: socio attivo, dirigente/dipendente, consulente con contratto a progetto, consulente, altro:
specificare)………………………………………..……
Anni di attività con il Prestatore di servizi …(specificare)……….. : N.…..……..
Qualifiche professionali chiave (rilevanti per i Servizi d’Ingegneria in gara): ..............................
21
Esperienza professionale:
(descrivere in ordine cronologico inverso, iniziando dalla più recente, soltanto le progettazioni significative degli
ultimi 10 anni, con il seguente dettaglio per ciascun progetto)
Dal --/-al --/-Titolo del progetto: ………………..
Committente: ……………………...
Società/Progetto (indicare il soggetto che ha prestato contrattualmente i Servizio): …………………....
Descrizione dei servizi prestati: ………………………..
Posizione dell’esperto nel gruppo di progetto: …………………………….
Dal --/-al --/-Titolo del progetto: ………………..
Committente: ……………………...
Società/Progetto (indicare il soggetto che ha prestato contrattualmente i Servizio): …………………....
Descrizione dei servizi prestati: ………………………..
Posizione dell’esperto nel gruppo di progetto: …………………………….
Dal --/-al --/-Titolo del progetto: ………………..
Committente: ……………………...
Società/Progetto (indicare il soggetto che ha prestato contrattualmente i Servizio): …………………....
Descrizione dei servizi prestati: ………………………..
Posizione dell’esperto nel gruppo di progetto: …………………………….
Si dichiara che i dati forniti sono veritieri e dimostrabili. Si autorizza il trattamento dei dati, ai sensi della
legge 675/1996.
Il sottoscritto dichiara di essere abilitato a svolgere servizi di progettazione nel quadro normativo italiano.
Il sottoscritto è consapevole delle sanzioni penali previste dall'art. 76 del D.P.R. 445/2000 per le ipotesi di falsità in
atti e dichiarazioni.
Firma del Direttore dei lavori, anche per accettazione dell’incarico proposto
In fede.........................................................(*)
(*) Allegare fotocopia del documento di identità
22
2) ORGANIZZAZIONE E METODOLOGIA PROPOSTE
(lunghezza massima consigliata: 3 cartelle formato A4, carattere minimo 11)
L’Offerente dovrà indicare l’organizzazione proposta, e fornire un elenco nominativo dei
professionisti proposti con le rispettive qualifiche professionali, confermando l’indicazione
del Capo Progetto come la persona fisica incaricata dell’integrazione delle varie prestazioni
specialistiche da rendere nell’ambito dell’appalto
L’Offerente dovrà indicare il numero dei giorni-uomo di presenza effettiva in Albania previsti
per ciascun membro del Gruppo di lavoro proposto, con la specificazione dei giorni-uomo di
lavoro effettivo in Albania;
L’Offerente dovrà indicare inoltre la metodologia proposta per garantire:
•
il coordinamento generale delle attività;
•
la gestione dell’interfaccia con l’Amministrazione committente;
•
la gestione delle interfacce con tutti gli Stakeholders;
•
la realizzazione di tutt i ulteriori risultati attesi.
23
1.
Numero giorniuomo previsti di
lavoro in
Albania
Titolo di studi
Nazionalità
Anno di nascita
Nome
dell’esperto
chiave proposto
Ruolo
ELENCO GRUPPO DI LAVORO PROPOSTO
Capo Progetto
(responsabile
integrazione apporti),
esperto di
progettazione di porti
Altri esperti chiave:
specificare
2.
3.
4.
5.
24
Formulario 6
SCHEMA DI OFFERTA ECONOMICA
Ambasciata d’Italia in Tirana
Ufficio per la Cooperazione allo Sviluppo
Tirana, Albania
Data:………….
Oggetto: “Revisione del Final design del Porto di Valona”
DENOMINAZIONE DELL’OFFERENTE:
…………………………………………………..
CHE SI PRESENTA (indicare una delle tre alternative di seguito indicate):
come soggetto singolo
in raggruppamento dei seguenti prestatori di servizi:
Nome o ragione sociale
1 - Capogruppo)
2)
sotto la seguente forma giuridica (indicare):………………………………
Il/I sottoscritto/i Legale/i Rappresentante/i dell’Offerente,
PRESENTA/PRESENTANO
di seguito l’offerta tecnico-economica per l’intervento in oggetto.
Prezzo
Ris. Località
n.
unità
1
Capo Progetto,
coordinatore dei servizi
giorni-uomo
2
Altri esperti chiave (n. …
unità)
giorni-uomo
totali
3
Personale di supporto (n
.… addetti)
giorni-uomo
totali
4
Altre spese
quantità
unitario
Prezzo dei servizi offerto (€)
(in cifre)
(in lettere)
forfait
TOTALE
N.B.: compilare tutte le celle vuote.
FIRME DEI LEGALI RAPPRESENTANTI DI TUTTI I PRESTATORI DI SERVIZI COSTITUENTI IL
CONCORRENTE (*)
Prestatore di servizi
Nome e Cognome
Firma
1 - Capogruppo)
2)
(*) Si precisa che la sottoscrizione dell’offerta economica dovrà essere accompagnata da fotocopia dei documenti di
identità dei sottoscrittori, ai sensi degli artt. 38 e 76 del DPR 445/2000
25
PARTE 2 - TERMINI DI RIFERIMENTO
ORIGINE DEL PROGETTO
Gli studi e la progettazione per la Riabilitazione del porto di Valona sono stati eseguiti da una
società di progettazione internazionale, la “GIBB” con sede nel Regno Unito, nell’ambito del
programma “Phare”, con contratto datato 1997.
Sulla base di tale contratto, GIBB ha redatto i seguenti elaborati, che costituiscono, nel loro
insieme, quella che nel seguito verrà indicata come “Progettazione esistente”:
•
Master Plan and Feasibility study (Studio di fattibilità), datato marzo 1999;
•
Detail design and Tender documents – Phase 1, datato dicembre 1998;
•
Detail design and Tender documents – Phases 2A e 2B, datato giugno 1999;
Tale Progettazione esistente è stata approvata dall’ente “Port of Vlora Authority” e dalla “PMU
costituita dal programma Phare presso il Ministry of Public Works and Transport” .
Successivamente nel febbraio 1999, il governo albanese ha appaltato i lavori di costruzione di un
primo lotto funzionale (la cosiddetta Phase 1 del progetto GIBB) alla Joint Venture EAGLE per
un importo di 3,8 milioni di euro, con direzione lavori affidata alla stessa GIBB.
Nel 2000, il citato Appaltatore ha abbandonato i lavori, avendo realizzato opere non
significative, lamentando peraltro carenze della documentazione progettuale.
A seguito di una Missione di tecnici della Cooperazione Italiana allo Sviluppo nell’agosto 2003,
sono state confermate le criticità della “Progettazione esistente”, con particolare riferimento ai
calcoli strutturali e alle verifiche di resistenza delle opere ad eventi sismici.
La missione ha peraltro prospettato la possibilità di finanziare:
•
la Phase 1 e la Phases 2A identificate dal progetto GIBB;
•
due gru a binario e pesa, non inserite nel Detail design della GIBB, ma stimate nel
Feasibility study redatto dalla stessa società;
•
opere civili (pavimentazioni, due edifici doganali di 660 m2, una officina da 900 mq,
recinzioni e ingressi) non inserite nel Detail design della GIBB, ma stimate nel
Feasibility study redatto dalla stessa società.
Il costo dell’intervento, come formulato a seguito della citata missione, aggiornato alla data della
missione stessa, è stato stimato in 14.000.000 €.
Sulla base di tale contesto, in data 19/04/2006 i Governi di Italia e Albania hanno sottoscritto un
accordo di finanziamento che prevede, tra l’altro:
a) un finanziamento a dono di 200.000 €, gestito dalla Parte italiana, per:
•
i servizi di verifica della Progettazione esistente, di revisione della proposta progettuale
di riabilitazione del porto e a preparazione dei Documenti di gara per le successive fasi di
attuazione del programma.
26
b) un finanziamento a credito d’aiuto di 15.0000.000 €, gestito dalla Parte Albanese, per:
•
i servizi di progettazione esecutiva di un lotto funzionale di opere (queste ultime di
importo pari a 14 milioni di euro); i lavori di costruzione del lotto funzionale di opere,
innanzi citato;
•
i servizi di Supervisione (da intendersi come i corrispondenti servizi di Direzione Lavori
italiani, da eseguire nel quadro normativo albanese) del lotto di opere, innnanzi citato.
L’accordo ha inoltre previsto lo stanziamento di un importo minore (100.000 euro, con
finanziamento a dono e gestione della Parte italiana) per servizi di monitoraggio che verra’
svolta a cura della DGCS.
La gara in oggetto riguarda i servizi di cui alla precedente lettera a).
CONTESTO
L’Albania dispone di due porti principali: Durazzo e Valona.
E’ attualmente in corso un programma di potenziamento del Porto di Durazzo, con finanziamenti
Banca Mondiale e Unione Europea.
La città di Valona ha una popolazione stimata nell’ordine dei 100.000 abitanti. E’ un nodo di
trasporto strategico per lo sviluppo dei traffici nella parte meridionale del Paese. La città è
collegata con il sistema ferroviario nazionale attraverso una linea a binario unico, che si trova
peraltro in condizioni di esercizio insufficienti a supportare lo sviluppo di un moderno porto.
Rispetto alle date di elaborazione del progetto originario il contesto urbanistico del territorio
municipale ha subito notevoli trasformazioni. In particolare la situazione di accesso e deflusso
dei mezzi operanti nel porto avviene senza particolare predisposizione ed adeguato
dimensionamento della rete stradale urbana.
La regione di Valona nell’ultimo decennio è stata caratterizzata da un’economia agricola e
industriale. L’area ha un riconosciuto potenziale turistico che è tuttavia messo a rischio
dall’incontrollato sviluppo urbanistico e da carenze infrastrutturali.
Il porto di Valona è punto di transito per il traffico delle merci tra l’area balcanica (Bulgaria,
Macedonia, ecc.) e i porti del mediterraneo (Italia, Grecia, ecc) ed è una delle infrastrutture
strategiche per il potenziamento del corridoio VIII.
Il porto ha una superficie di circa nove ettari, di cui circa cinque di aquarium. E’ del tipo aperto,
con due moli, ad Ovest e Est.
Il molo Ovest (General Cargo Quay) è stato realizzato negli anni ’70 ed è utilizzato, nella sua
estremità (Ferry ramp), come punto di attracco dei traghetti. E’ stato realizzato con soletta in c.a.,
di larghezza media intorno agli 8 metri. La struttura necessita di urgenti interventi di
manutenzione.
Il molo Est (East Pier) è utilizzato per il traffico merci. Ha una lunghezza di circa 300 m. E’ stato
realizzato tra gli anni ’50 e ’70, con soletta in c.a. e fondazione su pile. E’ in condizioni di
stabilità precarie, al punto che il progetto GIBB ne ha raccomandato la demolizione.
Le imbarcazioni di maggiori dimensioni sono costrette ad attracchi di poppa, con ancoraggio in
acque profonde fino a 25 m di profondità su fondali sabbiosi, con rischio di instabilità in
condizioni di forte vento. In queste condizioni di esercizio, sono attualmente poche le compagnie
27
disposte ad utilizzare stabilmente il porto. Le operazioni di imbarco e sbarco dei veicoli
avvengono in condizioni non adeguate agli standard di un porto internazionale.
Gli edifici civili a terra sono costituiti da: un edificio della direzione portuale; un edificio della
Polizia albanese; un edificio passeggeri; un deposito e altre strutture minori. Al di fuori
dell’edificio della Polizia, di recente costruzione, le citate strutture a terra necessitano di
ristrutturazione e sviluppo.
Le statistiche disponibili sul traffico passeggeri e merci mostrano condizioni di funzionamento
del Porto di Valona da considerarsi insoddisfacenti.
ANALISI DEI PROBLEMI
La Missione tecnica della Cooperazione Italiana allo Sviluppo dell’agosto 2003 ha effettuato
un’analisi dei principali aspetti tecnici della Progettazione esistente, che si riporta qui di seguito
per estratto.
“Batimetria
La batimetria è derivata da un vecchio rilievo. Circa il 50% dell’area portuale è coperta da una
diga foranea e presenta una profondità di circa 5 m. La piattaforma di fondo degrada
rapidamente a -20 m a circa 200 m dal porto. Ulteriori rilievi batimetrici effettuati
successivamente confermerebbero la batimetria di base, con quindi un modesto processo di
sedimentazione.
Settore di traversia ed altezza onde
Il principale settore di traversia che interessa le attuali strutture portuali è lungo l’allineamento
Ovest e Nord-Ovest. La massima altezza d’onda registrata è di circa 2 m. Il lato sud chiuso dalla
baia presenta minori azioni ondose. Le elaborazioni statistiche condotte (Gumbel) sulle serie
estreme evidenzano lungo il settore Ovest un’altezza di circa 2,5 m (T=5,5s) per un tempo di
ritorno pari a 50 anni.
Tendenza del litorale e trasporto solido
In base a studi precedenti, tutta l’area non sembra sottoposta a fenomeni che possano influenzare
il movimento del litorale, attraverso fenomeni erosivi o di deposito.
Sulla base degli studi condotti anche dall’Institute of Hydrometeorology albanese, risulta che
tutta la baia di Valona è isolata dal punto di vista della geomorfologia e che il trasporto solido
verso il porto di Valona è praticamente nullo.
Sismicità dell’area
Tutta l’Albania è un’area ad elevata sismicità. Secondo quanto indicato nella Progettazione
esistente la pratica progettuale per opere a Valona prevede di assumere un sisma del IX grado
della scala Mercalli. Dalla Progettazione esistente non si rilevano verifiche strutturali al
riguardo.
Geologia
Dal punto di vista geologico le opere in progetto prevedono sinteticamente uno strato di circa 17
m di sabbie, disposto su un sub-stato di argille marine fino a -30 m e uno strato di base costituito
da argille del terziario. I sondaggi allegati alla Progettazione esistente si riferiscono a una
campagna condotta da ingegneri russi nell’anno 1958. Seccessivamente alla redazione della
Progettazione esistente è stata effettuata una campagna di sondaggi e prove di laboratorio
28
condotta dalla EAGLE nell’anno 1999, nellambito del citato contratto con finanziamento
PHARE e direzione lavori GIBB.”
La Missione tecnica della Cooperazione Italiana allo Sviluppo dell’agosto 2003 ha evidenziato
l’esigenza di effettuare in particolare verifiche strutturali per le opere in zona sismica.
Per le motivazioni, riportate in precedenza, relative alla complessita’ urbanistica della zona
adiacente al porto oltre che al tema di una citta’ aperta al turismo anche da diporto, si sottolinea
l’importanza di considerare, nell’ambito del progetto, la problematica del rapporto funzionale tra
la citta’ ed il suo porto.
DOCUMENTAZIONE DISPONIBILE
La documentazione tecnica disponibile ed a base di gara per lo svolgimento dei servizi è quella
elencata nella Parte 4-“Documentazione tecnica” allegata alla “Disciplinare” al Bando. Sara’
comunque compito della Societa’ incaricata ricercare tutta quella documentazione esistente
dentro e fuori l’Albania che possa essere ritenuta necessaria a meglio raggiungere gli obiettivi
del programma.
OBIETTIVO DEI SERVIZI IN GARA
I servizi in gara hanno l’obiettivo di rivedere, aggiornare e integrare la Progettazione esistente,
per consentire l’appalto della successiva fase di realizzazione dell’intervento di riabilitazione di
un unico lotto funzionale di opere del Porto di Valona, di importo pari a 14 milioni di euro. Tale
nuova progettazione dovra’ essere tesa a potenziare le attivita’ del Porto di Valona mediante la
riabilitazione, la realizzazione di opere marittime ed a terra per contribuire, nel rispetto
dell’ambiente naturale e delle presistenze storiche e culturali, al giusto raccordo urbanistico con
le aree della citta’ immediatamente prospicienti al porto. A tale proposito sara’ compito dei
progettisti quello di assicurare il necessario coordinamento con le autorita’ locali di Valona
seguendo le indicazioni della PIU Trasporti appositamente istituita presso la GRD (Direzione
generale strade) del Ministero dei Trasporti e delle telecomunicazioni del Governo albanese.
RISULTATI ATTESI
I risultati attesi sono:
Risultato n. 1. Raccolta, analisi, integrazione e aggiornamento dell’informazione di base e
programmazione operativa di dettaglio delle attività da svolgere nell’ambito
dell’appalto in esame.
Risultato n. 2. Verifica, aggiornamento e integrazione della Progettazione esistente, da
ricondurre ad un livello di approfondimento paragonabile quanto meno al
progetto definitivo italiano, come definito dal quadro normativo dei Lavori
Pubblici italiano.
Le opere oggetto dei servizi in gara di revisione e integrazione della Progettazione
esistente, come riprese nella Sintesi del Programma allegata all’Accordo
29
finanziario ITALIA-ALBANIA, sono qui di seguito riportate sinteticamente a fini
esemplificativi e non esaustivi:
a)
Nuovo Molo Ferry, di lunghezza pari a circa 120 m, con soletta in c.a. su pali in
acciaio, rimodellamento di sponde e posa in opera di scogliere di protezione;
b)
Nuovo Molo Cargo, di dimensioni 108x20 m, con soletta in c.a. su pali in acciaio;
c)
Opere civili di supporto alle attività portuali, realizzate su aree di pertinenza del
Porto di Valona (4 ha), costituite da: pavimentazione di parte della superficie
portuale; 640 mq di edifici doganali; 900 mq di officina/deposito; 1.500 m di
recinzioni;
d)
Forniture di due gru a binario e una pesa a livello stradale.
Per le componenti di cui alle precedenti componenti a) e b) è disponibile il Final
design - Phase 1 e 2A della GIBB, datato dic 98/giu 99. Le componenti di cui alle
precedenti lettere c) e d) sono identificate e stimate dal Feasibility study della
GIBB, datato Marzo 1999.
La verifica dovrà in particolare riguardare alcuni punti critici:
•
la verifica della resistenza delle opere ad eventi sismici, in accordo alla
normativa aggiornata albanese;
•
il dimensionamento di tutte le strutture ed in particolare la lunghezza dei
pali di fondazione dei moli, sulla base dei più recenti sondaggi effettuati
(campagne dell’anno 1999 e 2001).
A seguito delle verifiche, il Contraente dovrà fornire tutti gli elaborati della
Progettazione esistente rivisti/integrati/aggiornati, opportunamente firmati, per la
successiva validazione del progetto da parte dell’Amministrazione.
Il Contraente dovrà inoltre confermare ovvero aggiornare la stima dei costi delle
opere individuate dalla Progettazione esistente.
In base all’aggiornamento della stima dei costi, il contraente dovrà confermare,
nella sostanza, i lavori e le opere previste nella proposta di finanziamento e
nell’accordo
intervenuto tra le parti, di costo comunque contenuto nell’importo del
finanziamento disponibile (euro 14 milioni, al netto di oneri per espropri e tasse, a
carico della parte albanese), da sottoporre alle successive fasi di appalto (appalto
integrato e direzione lavori).
L’eventuale individuazione di un lotto funzionale di opere diverso da quello
oggetto dell’esistente Accordo di finanziamento, dovrà essere limitato solo a casi
particolari e sottoposto all’approvazione della DGCS tramite i suoi organi
deliberanti.
Risultato n. 3. Preparazione dei dossier di gara per l’appalto integrato (progettazione
esecutiva e esecuzione dei lavori) del lotto funzionale di opere, come individuato
con il Risultato n. 2.
Il Contraente dovrà preparare:
•
un dossier di gara aggiornato per l’appalto integrato del lotto funzionale di
opere, come individuato con il Risultato n. 2.
30
Il dossier dovranno essere conforme alle raccomandazioni della Practical Guide to
contract procedures for EC external actions (09/2006).
TEMPI PREVISTI
Attività
Durata prevista
(in giorni calendario)
1.
2.
3.
Revisione/integrazione/aggiornamento della informazione di
base
Revisione/integrazione/aggiornamento della Progettazione
esistente
Preparazione dei dossier di gara per l’appalto integrato del lotto
funzional.
15 g
dall’ordine di inizio attività
45 g
dall’ approvazione del Rapporto d’avvio
30 g
dall’approvazione del Rapporto intermedio
REPORTING E RELATIVE APPROVAZIONI
I Rapporti prodotti dal Contraente nel corso del progetto dovranno essere presentati, attraverso
meeting con la partecipazione delle autorita’ albanesi coinvolte nel programma, alla
Cooperazione Italiana per essere sottoposti all’approvazione dell’Amministrazione.
Soltanto a seguito dell’ottenimento delle suindicate approvazioni, il Contraente avrà diritto ai
pagamenti delle corrispondenti componenti di lavoro, secondo le modalità indicate nello Schema
di contratto.
A esclusione del Rapporto finale, tutti i rapporti saranno prodotti in tre copie, oltre a una copia in
formato elettronico.
Il Rapporto finale sarà prodotto in cinque copie, oltre a cinque copie in formato elettronico.
Qui di seguito si fornisce un elenco dei rapporti da produrre nelle varie fasi del Progetto.
I rapporti previsti sono indicati nella tabella che segue.
Rapporto
Rapporto d’avvio
Il Rapporto conterrà una informazione dettagliata sul risultato atteso n.1.
Rapporto intermedio (di verifica della Progettazione esistente)
Il Rapporto conterrà un’informazione dettagliata sul risultato atteso n.2.
Rapporto finale
Il Rapporto conterrà un’informazione dettagliata su tutti i risultati attesi.
Scadenza
Entro 15 g
dall’ordine di inizio
attività
Entro 45 giorni
dall’approvazione del
Rapporto d’avvio
Entro 30 giorni
dall’approvazione del
Rapporto intermedio
31
STAFF MINIMO
Lo Staff minimo sarà costituito almeno da un Capo Progetto con esperienza, comprovata dal
Curriculum vitae, di almeno 10 anni nel settore della Progettazione di opere portuali di
complessità e dimensione analoga alle opere per la cui attuazione dovranno essere forniti i
servizi in gara.
Lo Staff inoltre comprenderà professionisti senior e junior per gli aspetti urbanistici e di
pianificazione, geologico-tecnici, strutturali, architettonici, ambientali, impiantistici, trasporti
marittimi, di ingegneria civile, gestionali ecc. necessari a assicurare una progettazione di livello
definitivo, nonché personale di supporto in relazione alle specializzazioni richieste per le
prestazioni in gara.
32
PARTE 3 – SCHEMA DI CONTRATTO
CONTRATTO
n. ..... di rep.
per la realizzazione dei servizi di
REVISIONE/INTEGRAZIONE DEL FINAL DESIGN ESISTENTE E PREPARAZIONE
DEI DOSSIER DI GARA DI APPALTO INTEGRATO PER LA “RIABILITAZIONE
DEL PORTO DI VALONA”.
Tra le parti
•
L’Ambasciata d’Italia in Albania, Ufficio per la Cooperazione allo Sviluppo, in persona
dell’Ambasciatore.
•
................................, (C.F.:...........................), rappresentato con procura n. …………dal
Signor ..................................., in qualità di ..............................................
Premessa
L’Ambasciata d’Italia in Albania, Ufficio per la Cooperazione allo Sviluppo ha indetto una gara
per la realizzazione dei servizi di REVISIONE/INTEGRAZIONE DEL FINAL DESIGN
ESISTENTE E PREPARAZIONE DEI DOSSIER DI GARA DI APPALTO INTEGRATO
LAVORI PER LA “RIABILITAZIONE DEL PORTO DI VALONA”.
A seguito dell’esame delle offerte pervenute e della relativa valutazione il prestatore di servizi
……………………, è risultato aggiudicatario per la fornitura dei servizi suddetti.
Ciò premesso, le parti convengono quanto segue:
Articolo 1. Premessa, allegati e definizioni
La premessa e i seguenti allegati fanno parte integrante del presente Contratto.
•
Allegato A
Termini di riferimento
•
Allegato B
Offerta tecnico-organizzativa
•
Allegato C
Offerta economica
•
Allegato D
Integrity Pact.
33
Nel presente Contratto e in tutta la documentazione allegata, sarà usata la seguente terminologia:
sta a indicare il presente Contratto per servizi d’ingegneria e architettura.
Contratto
Servizi d’Ingegneria stanno a indicare i servizi di REVISIONE/INTEGRAZIONE DEL FINAL
DESIGN ESISTENTE E PREPARAZIONE DEI DOSSIER DI GARA DI
APPALTO INTEGRATO LAVORI PER LA “RIABILITAZIONE DEL
PORTO DI VALONA”.
da fornire nell’ambito del presente Contratto, come specificati negli
allegati A, B,C e D del contratto, comprensivi di:
Amministrazione
•
Fase 1: Revisione della Progettazione esistente;
•
Fase 2 Conferma della stima dei costi e del lotto funzionale;
•
Fase 3: Preparazione del dossier di gara lavori.
sta a indicare Ambasciata d’Italia in Tirana, Ufficio per la Cooperazione
allo Sviluppo.
sta a indicare il prestatore di servizi …………………., aggiudicatario
Contraente
della gara per la realizzazione dei Servizi d’Ingegneria.
Articolo 2. Oggetto
Il presente Contratto disciplina i patti e le condizioni in base ai quali il Contraente fornirà i
Servizi d’Ingegneria, così come descritti negli Allegati A, B e C.
Articolo 3.Obblighi del Contraente
Il Contraente si impegna a fornire i Servizi d’Ingegneria, in accordo con i termini del Contratto
e dei suoi allegati e seguendo le indicazioni della Cooperazione Italiana.
Il Contraente eseguirà i Servizi d’Ingegneria in accordo con le migliori tecniche e pratiche
professionali
internazionalmente
utilizzate,
salvaguardando
i
legittimi
interessi
dell’Amministrazione nelle relazioni con terze parti.
Articolo 4.Durata del Contratto
Il Contratto entra in vigore alla data della sottoscrizione tra le parti.
La durata delle fasi dei Servizi d’Ingegneria è la seguente:
34
o “fase 1” durata prevista in 15 giorni naturali;
o “fase 2”: durata massima prevista: 45 giorni dall’approvazione del Rapporto
d’avvio
o
“fase 3”: durata massima prevista: 30 giorni dall’approvazione del Rapporto
intermedio.
L’Amministrazione si esprimerà in merito ai rapporti previsti dal Disciplinare, volta per volta,
entro dieci giorni dalla presentazione degli stessi.
Le suddette fasi di lavoro sono intervallate dai tempi necessari all’Amministrazione per
conseguire le approvazioni di legge.
Articolo 5. Modalità di svolgimento dell’incarico
L’incarico verrà svolto secondo le modalità indicate negli allegati A, B e C del Contratto.
Il Contraente dovrà rendersi in qualsiasi momento disponibile sia per illustrare le scelte operate
nell’ambito dei Servizi d’Ingegneria sia per adeguare gli elaborati dei Servizi d’Ingegneria alle
eventuali richieste motivate dalla Cooperazione Italiana.
Resta inteso che in qualsiasi momento del processo di realizzazione dei Servizi d’Ingegneria,
competerà alla Cooperazione Italiana segnalare con motivata proposta eventuali carenze nello
svolgimento del Contratto; ove tali carenze possano compromettere il conseguimento
dell’obiettivo, l’Amministrazione potrà proporre la risoluzione in danno del presente Contratto.
Articolo 6.Organizzazione e esecuzione dei servizi
L’acquisizione di tutti i dati e delle informazioni per la fornitura dei Servizi d’Ingegneria è a
carico del Contraente, come pure l’acquisizione di eventuali autorizzazioni per indagini.
Il personale del gruppo di lavoro proposto all’atto dell’offerta tecnica dal Contraente per fornire i
Servizi d’Ingegneria è quello che fornirà i Servizi d’Ingegneria ed è indicato dal Contraente con
il dettaglio dei nomi, qualifiche ed esperienze in Allegato B. La sostituzione del personale del
Gruppo di Lavoro non sarà consentita. Se per ragioni di forza maggiore il Contraente dovrà
sostituire uno dei professionisti del Gruppo di Lavoro, dovrà farlo con un professionista di
qualifiche pari o superiori, richiedendone l’approvazione all’Amministrazione..
Il personale del Contraente (e/o di suoi eventuali subappaltatori) utilizzato nell’ambito del
35
presente Contratto rimarrà personale del Contraente (e/o dei suoi eventuali subappaltatori). Per
tale personale, resteranno a carico del Contraente/sub-appaltatori tutti gli obblighi con
riferimento agli aspetti assicurativi, previdenziali, fiscali e di altra natura.
Articolo 7.Indirizzi
Rapporti e altre comunicazioni dovranno essere spedite dal Contraente all’indirizzo
dell’Amministrazione.
Articolo 8.Corrispettivi
Il compenso totale per la realizzazione dei Servizi d’Ingegneria non sarà maggiore di €
…………… (………………) al netto di oneri previdenziali, al netto degli oneri per IVA e
C.N.P.A.I.A. se dovuti.
I corrispettivi si intendono fissi ed invariabili. Sono comprensivi di oneri e rimborsi spese di
qualsiasi natura sia per l’attività svolta direttamente dal Contraente, sia per quella che verrà
svolta da eventuali sub-appaltatori.
........................., nella sua qualità, (di Legale rappresentante del Contraente aggiudicatario
dell’incarico di cui trattasi), richiede che i relativi pagamenti avvengano mediante ................
esonerando l’Amministrazione da ogni responsabilità per i pagamenti eseguiti in tal modo.
Non è prevista revisione dei prezzi.
Articolo 9. Pagamenti
I pagamenti al Contraente sono dovuti soltanto per i servizi resi, a soddisfazione
dell’Amministrazione, per la realizzazione dei Servizi d’Ingegneria.
Ai fini dei pagamenti dei corrispettivi, le fatture del Contraente saranno emesse una volta
ottenuta l’approvazione di ciascun Rapporto.
I corrispettivi saranno così corrisposti, in relazione ai rapporti definiti dal disciplinare d’oneri:
•
10 % ad approvazione del Rapporto di avvio;
•
ulteriore 50% ad approvazione del Rapporto intermedio;
•
saldo ad approvazione del Rapporto finale.
36
Articolo 10. Cauzione definitiva e polizza del progettista
A garanzia dell’adempimento del contratto e degli altri obblighi principali ed accessori assunti a
proprio carico, l’aggiudicatario ha presentato cauzione per un importo pari al 10% dell’intero
ciclo dei servizi appaltati risultanti all’atto dell’aggiudicazione, al netto dell’IVA e di CNPAIA.
Inoltre il Contraente si impegna a fornire idonea polizza del progettista, ai sensi della normativa
vigente.
Articolo 11. Penali
In caso di ritardo nella presentazione e/o approvazione per causa addebitabile al Contraente dei
Rapporti relativi ai Servizi d’Ingegneria saranno applicate al Contraente le penali di cui all’art.
56 del DPR 554/1999, in misura giornaliera pari all’uno per mille dell’importo contrattuale.
Articolo 12. Riservatezza
Nel rispetto del diritto di accesso a documento di soggetti terzi, come disciplinato dagli artt. 22 e
seguenti della legge 241/1990, salvo quanto altrimenti previsto dal presente Contratto, le
informazioni comunicate da uno dei contraenti all’altro, sia prima che dopo il termine dello
stesso, saranno ritenute strettamente confidenziali e saranno utilizzate unicamente per gli scopi
del Contratto. Per prevenire la rivelazione a terzi di tali informazioni, ciascuna parte adotterà le
stesse cautele adottate per proteggere le proprie informazioni riservate ed, in ogni caso, cautele
quanto meno ragionevoli.
Articolo 13. Condizioni di risoluzione
Qualora il Contraente si rendesse inadempiente a un suo dovere o obbligo rilevante previsto dal
presente Contratto e non ponesse sostanziale rimedio a tale inadempienza entro 30 (trenta) giorni
dal ricevimento di un avviso scritto inviato dall’Amministrazione, contenente la descrizione
dell’inadempienza, l’Amministrazione potrà risolvere il presente Contratto dandone avviso
scritto al Contraente.
Articolo 14. Divisibilità delle clausole
Qualora una clausola del presente Contratto venisse dichiarata invalida, il Contratto si
considererà automaticamente emendato nel modo necessario per rendere tale clausola valida ed
efficace, mantenendone la finalità.
37
Qualora questo non fosse possibile, la clausola verrà considerata nulla, senza che ciò influisca
sulla validità delle altre clausole.
Articolo 15. Completezza del Contratto
Il Contratto, compresi gli allegati, ognuno dei quali ne è parte integrante a ogni fine, costituisce
la totalità dei patti stipulati tra le parti. Non esistono dichiarazioni, intese o patti, scritti o orali,
che non siano completamente descritti nel presente Contratto. Nessuna modifica, rinuncia o
esonero di responsabilità sarà valida se non redatta per iscritto e firmata da un rappresentante
autorizzato della parte contro la quale tale modifica, rinuncia o esonero di responsabilità sia stata
azionata.
Articolo 16. Foro competente
Per la risoluzione delle controversie che insorgano tra le Parti, salvo diverso espresso vincolo
normativo, è fatta rinuncia all’arbitrato.
Per il Contraente
...............................
Per l’ Amministrazione
...............................
38
Allegato A al Contratto
Termini di riferimento
(Allegare i Termini di riferimento)
.
39
Allegato B al Contratto
Offerta tecnico-organizzativa
(Allegare offerta tecnico-organizzativa predisposta dal Contraente in sede di offerta, con i CV
del gruppo di lavoro proposto)
40
Allegato C al Contratto
Offerta economica
(Allegare l’offerta economica predisposta dal Contraente in sede di offerta)
41
Allegato D al Contratto
Integrity pact
(Allegare l’Integrity Pact sottoscritto dal Contraente in sede di offerta)
42
PARTE 4 – DOCUMENTAZIONE TECNICA
La documentazione tecnica è costituita dai seguenti elaborati, che costituiscono, nel loro insieme,
quella che nel seguito verrà indicata come “Progettazione esistente”:
•
IMPROVEMENT OF THE PORT OF VLORA – TECHNICAL ASSESTEMENT REPORT –
Studio di fattibilita’- Quadrocomplessivo dei benefici investimento Opere Marittime; Studio di
fattibilita’ - Dettaglio Risultati analisi economiche Opere marittime (Fasi 1, 2° e 2B); Studio
di fattibilita’ – Analisi finanziaria Opere Marittime (Fasi 1, 2° e 2B; BoQ e Cost Estimate –
Opere Marittime (Fasi 1, 2° e 2B) – 1998/’99; BoQ e Cost Estimate – Intervento
Cooperazione Opere marittime & Opere Civili – 2003. Redatto per conto della DGCS - 2003.
•
Improvement of the port of Vlora – Phase 1 Works – INFORMATION DOCUMENT August
1998;
•
Improvement of the port of Vlora – Phase 1 Works – Tender Document Volume 4- Drawings September 1998;
•
Improvement of the port of Vlora – Phase 2A Works – Tender Document Volume 1, Volume 2 e
Volume 3- June 1999;
•
Improvement of the port of Vlora – Phase 2A Works – Tender Document Volume 4 - Drawings
– June 1999;
•
Improvement of the port of Vlora – Laboratory Works – August 1999:
•
Report – The geotechnical investigation of Improvement of Port of Vlora – August 1999.
La suddetta documentazione è disponibile in visione presso l’indirizzo dell’Amministrazione indicato
nel bando di gara, nei giorni lavorativi nelle ore dalle 9.00 alle 12.00, previo accordo telefonico con il
responsabile del punto di contatto.
43