shamroCk king of Candiolo

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shamroCk king of Candiolo
ABSOLUTE
numero 35 del 23 giugno 2014
24 ore di Candiolo
magazine
shamrock king of candiolo
c5 - bolivar
scacco matto al
bolivar
c5 - academica
bollano piega i
tulipani di lenzi
pag. 2
pag. 5
c5 - bolivar
illetas show a
grugliasco
pag. 3
c5 - penarol
atletico pianezza
senza sosta
pag. 4
c5 - corinthias
gara bellissima in
quel del mirafioripag. 6
c7 - spartak
hunters alla caccia
deltitolo
pag. 7
ABSOLUTE
magazine
calcio a 5
pagina 2
Bolivar c5 – Ottimo estivo per gli Amici, non riesce il colpaccio
SCACCO MATTO AL BOLIVAR
Cinque su cinque e continua la corsa impazzita di Ellena e compagni
scacco matto
4 Ellena
Dagate
Calgaro
Garrone
7-3
Scacco Matto: Calderaro, Calgaro, Dagate,
Ellena, Ferri, Garrone, Maltese.
Amici di Locci: Gattari, Guercio, Lovera,
Mammina, Murdocca, Puddu, Sardelli.
grugliasco – Il Bolivar è sotto Scacco.
Cinque vittorie su cinque, miglior attacco e
miglior difesa. E’ stato un girone trionfale
quello giocato da Ellena e compagni e la vittoria
di stasera legittima ancora di più la leadership
conquistata. Ha funzionato davvero tutto in
casa Scacco Matto, con i vari Dagate e Calgaro
abili a supportare il loro punto di riferimento
offensivo, con uno strepitoso Calderaro, una
vera e propria saracinesca. Sarà ora la Summer
5 Cup il banco di prova per lo Scacco, che avrà
la possibilità di misurarsi con chi si è meglio
comportato negli altri gironi. Gli Amici di Locci,
una squadra con un buon tasso tecnico come
confermano i nove punti con i quali si presenta a
questa sfida, questa sera non ci ha creduto fino
in fondo. L’approccio alla partita non è stato dei
migliori e i tre gol presi nei primi cinque minuti
ne sono la prova. Nonostante questo la squadra
di capitan Lovera può guardare con fiducia ai
prossimi obiettivi: la Premiership può essere
terreno di caccia per l’Amici, soprattutto se la
buona vena di Sardelli e del portiere Gattari
continuerà anche nella fase finale. Come già
detto la squadra ospite, stasera con la classica
tenuta bianca, approccia in maniera sbagliata
la partita. Troppa timidezza con la palla tra i
piedi e poco movimento favoriscono la squadra
di casa che parte forte e dopo due minuti
trova già il vantaggio. Un tiro di Ellena viene
deviato da un difensore e si insacca alle spalle
di Gattari. Un minuto dopo ancora Ellena si
presenta a tu per tu con Gattari. Il numero dieci
conclude di precisione e non lascia scampo al
portiere avversario. Inizio shock per l’Amici e lo
Scacco ne approfitta. Al 5’ è Dagate a mettere
a segno il tre a zero. Capitan Lovera non ci
sta e indica ai propri compagni i movimenti
giusti per trovare le posizioni in campo. E pian
piano la squadra sembra entrare in partita
amici di locci
amici di locci
Sardelli 2
Puddu
approfittando del fatto che lo Scacco pian
piano arretra il proprio baricentro. Ci prova
Sardelli al 9’ ma Calderaro blocca con sicurezza.
Qualche minuto più tardi è Guercio a liberarsi
al limite dell’area, la conclusione di destro del
numero otto ospite viene ancora murata da
Calderaro. Il numero uno della capolista deve
però capitolare al 18’ quando Sardelli sfrutta
uno dei pochi errori difensivi dello Scacco per
battere a rete indisturbato dal limite; la palla si
infila all’angolino basso per un gol che in vista
del secondo tempo può essere decisamente
importante. Lo svantaggio ridotto a due gol
potrebbe riaprire la partita è lo Scacco Matto,
da grande squadra, capisce che non deve
farsi schiacciare e riprende a manovrare come
all’inizio del match. Ed al 22’ il palo nega la
gioia del gol ad Ellena, che con un destro di
prima intenzione aveva beffato Gattari in
uscita.
L’inizio della ripresa sembra la fotocopia del
primo tempo. Gli Amici viengono sorpresi dalla
grinta dello Scacco Matto che approfitta dei
buchi difensivi tra le maglie bianche. Tra il 27’
e il 29’ Calgaro, Garrone ed Ellena trovano la
via della rete chiudendo di fatto il match qui.
I vari tentativi di Murdocca e Mammina non
spaventano più di tanto Calderaro, sempre
sicuro tra i pali e nelle uscite. Alla fine, dopo il
poker servito da Ellena al 43’, Sardelli e Puddu
firmano altri due gol per gli Amici rendendo
così meno impietoso il risultato finale. Il sette
a tre finale premia la maggior grinta messa in
campo dallo Scacco, sono bastati infatti i primi
cinque minuti di ogni tempo per legittimare
la propria supremazia. Per gli Amici di Locci
in vista della Premiership, ci sarà da lavorare
soprattutto sull’approccio alla partita, un
elemento davvero deficitario stasera che ha
causato la sconfitta finale.
Alessio Bianco
scacco matto
il punto del girone
Si abbassa il sipario sul Bolivar. Anche la
quinta e ultima giornata è andata in porto
definendo le posizioni per la qualificazione
alle fasi finali. Ennesima prova di forza
dello Scacco Matto che fa cinque su cinque
e conquista primo posto e qualificazione alla
Summer 5 Cup. Escono sconfitti dalla sfida
con la capolista gli Amici di Locci, che in caso
di vittoria su Ellena e compagni, avrebbero
raggiunto lo Scacco a quota dodici. Vola in
Summer 5 Cup anche l’Illetas C5 che schianta
con un perentorio tredici a tre il Red Devils
C7. Troppo remissivo l’atteggiamento dei
Diavoli, soprattutto nella seconda frazione,
per contrastare le furie dell’Illetas. Continua
così l’ottima stagione per la squadra di
Glielmi. Per il Red Devils C7, come anche per
l’Amici di Locci, rimane la Premiership come
terreno di caccia per raggiungere la gloria.
Dopo le due sfide dell’US Grugliasco, il girone
si è spostato al Meisino dove le ultime due
della classe, autrici fino a qui di un girone più
che sfortunato, si contendevano la posta in
palio. Ed è il Cotti a Puntino di Crescimanno
a spuntarla sul Fc Paninhour. La doppietta di
Muscio stende Casari e compagni e regala
la prima gioia del girone al Cotti a Puntino.
Le due squadre approdano a braccetto
alla Championship dove si giocheranno le
proprie carte verso obiettivi sempre più
alti. Riuscirà qualcuna di queste squadre ad
arrivare alle finals dell’11 luglio?
le pagelle
SCACCO MATTO
Calderaro 8.5: Un vero muro di fronte agli Amici. La
palla con lui sembra non voglia entrare in porta.
Saracinesca.
Calgaro 8: Si inserisce bene negli schemi della
squadra provando anche a dare profondità per
prendere di sorpresa la difesa alta avversaria.
Incursore.
Dagate 8: Che leader nella fase difensiva. Chiusure
puntali e precise, con lui non si passa. Muro.
Ellena 9: Semplicemente strepitoso. Da solo mette
a soqquadro la difesa avversaria che soffre il suo
strapotere fisico. Man of the match.
Ferri 8.5: La giocata più semplice ma sempre la più
efficace. Fa sempre la cosa giusta trovando sempre
il compagno libero. Playmaker.
Garrone 8: Bravo sia in fase arretrata, chiudendo
sul suo diretto avversario, e in quella avanzata,
dove cerca di proporsi trovando anche la rete.
Instancabile.
Maltese 8: Il capitano guida la sua squadra verso
il quinto successivo consecutivo. Sempre sicuro
con la palla tra i piedi, viene spesso cercato dai
compagni. Condottiero.
Amici di Locci
Gattari 7: Nonostante i numerosi gol presi,
compie diversi interventi importanti. Sicuro.
Guercio 6.5: Si dà un gran da fare fin
dall’inizio. Meglio in fase offensiva dove cerca
di impensierire Calderaro. Impegnato.
Lovera 7: In una giornata difficile per la sua
squadra, lotta come un leone su tutti i palloni
e carica i compagni nei momenti difficili.
Direttore.
Mammina 6.5: Ci prova ma ogni sua
conclusione è ben bloccata da Calderaro.
Murato.
Murdocca 6.5: Molto generoso cerca sempre
di raddoppiare sul compagno in difficoltà.
Propositivo.
Puddu 7: Bravo in fase difensiva cercando di
fare quello che può sullo scatenato Ellena. Ci
prova.
Sardelli 7.5: Probabilmente il migliore dei
suoi, fin dall’inizio da battaglia agli avversari.
Grintoso.
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calcio a 5
pagina 3
Bolivar c5 - Musica e compagni con la testa alla Premiership
ILLETAS SHOW A GRUGLIASCO
Fantastica prestazione per Crotti e soci che staccano il pass per i play-off
illetas c5
4 Glielmi
2 Crotti
2 Mussino
2 Esposito
2 Bono
13 - 3
Illetas C5: Bono, Crotti, Esposito,
Glielmi, Mussino, Torregiani, Traverso.
Red Devils C7: Armadi, Caputo,
Di Nunno, Genchi, Musica, Quatrale,
Smeraldi.
grugliasco – Troppa Illetas per i
Red Devils. Un risultato largo ed una
prestazione convincente per gli uomini di
capitan Crotti che grazie a questa vittoria
accedono alla fase finale più prestigiosa.
Il secondo posto nel girone è infatti
conquistato, dietro allo Scacco Matto che
ha già battuto l’ Amici di Locci appena
un’ora prima. Per il Red Devils C7 un po’
di sfortuna ed una seconda fase di gara
troppo remissiva hanno ampliato il divario
nel punteggio. Probabilmente eccessivo
visto il buon assetto tattico della squadra
ospite che nel primo tempo, con la giusta
concentrazione ed un buon agonismo, era
riuscita a contenere le furie dell’Illetas.
Quindi determinazione e consapevolezza
nei propri mezzi saranno gli ingredienti
giusti per affrontare la Premiership, una
fase finale davvero impegnativa ma
meritatamente conquistata dagli uomini
di Armadi. Ha funzionato tutto bene
in casa Illetas, oggi in classica tenuta
bianco-verde, ma di certo non scopriamo
sul momento questa formazione che ha
ben figurato in stagione, ottenendo una
buona posizione finale in campionato nel
girone River noncè la finalissima di FA Cup.
Con Crotti ed Esposito in ottima forma, la
squadra di casa è riuscita ad impostare
la partita in maniera da ottenere il
pallino del gioco fin dalle battute iniziali.
I Diavoli Rossi, nonostante la grinta di
capitan Musica e l’intraprendenza di Di
Nunno, non sono riusciti ad impensierire
red devils
red devils c7
Armadi 1
Smeraldi 2
particolarmente la difesa avversaria, ben
guidata da Crotti e Torregiani. Ed è proprio
il capitano dei biancoverdi a sbloccare il
risultato quando al 3’ sorprende Genchi con
una girata ravvicinata. Risponde Musica
per i Diavoli al 7’ ma Traverso è attento e
blocca il tentativo avversario. Al 9’ Mussino
fa due a zero, ma in questo caso è decisiva
la deviazione sfortunata di Di Nunno
che spiazza il proprio portiere. I Diavoli
provano a reagire guidati da Armadi che
cerca di impensierire la difesa avversaria,
ma Esposito e Crotti bloccano subito le
iniziative del numero nove avversario
e l’Illetas può mantenere il pallino del
gioco. Al 15’ Crotti fa tre a zero grazie ad
un altro rimpallo favorevole ed un minuto
dopo Genchi capitola nuovamente sul
tentativo di Esposito, che con un destro
da lontano batte il portiere avversario.
I Red Devils non ci stanno e si gettano
all’attacco per ridurre il passivo in vista
dell’intervallo, ma Smeraldi al 19’ spreca
l’occasione più ghiotta facendosi murare
il tiro da Traverso, comunque ottimamente
piazzato tra i pali. Una giornata storta per i
Diavoli che sembrano avviarsi all’intervallo
senza le certezze con le quali erano entrati
in campo. Tanta sicurezza invece in casa
Illetas dove si approfitta della pausa per
preparare la concentrazione giusta per
approcciare bene alla seconda frazione.
Ed infatti dopo un minuto Esposito
sigla la propria doppietta personale
sorprendendo il portiere sul proprio palo
con un preciso sinistro. Il tentativo di
Armadi e poi di Musica due minuti dopo
vengono ben stoppati da Traverso e sul
ribaltamento di fronte, Mussino fa sei. E’
ancora un tiro da fuori ad essere letale per
i Diavoli che quasi sembrano non crederci
più. Al 31’ Bono legittima il predominio
illetas c5
Illetas con un azione di contropiede che
non lascia scampo alla mal posizionata
difesa dei Red Devils. Agonisticamente
parlando, la partita sembra chiudersi
proprio qui. Troppo motivati e troppo in
forma gli uomini in biancoverde, apparsi
stasera davvero perfettamente inseriti nei
schemi di squadra. C’è ancora tempo per
Bono e Torregiani di timbrare il cartellino,
senza dimenticare il poker con il quale il
solito Glielmi si guadagna lo scettro del
bomber di serata. Meritati i tre gol con i
quali gli uomini di Musica rendono meno
ampio il risultato finale. Prima Armadi
e poi una doppietta sullo scadere di
Smeraldi rendono onore alla formazione
dei Diavoli Rossi, un team di sicuro valore
e determinata, che oggi ha pagato la
grande giornata degli uomini di casa e un
po’ di scoramento generale nel finale. Per
l’Illetas C5 ora l’avversario sarà la prima
del girone Academica per i trentaduesimi
di Summer 5 Cup. Dove arriveranno Crotti
e compagni?
le pagelle
Alessio Bianco
Illetas c5
momento buono della sua squadra.
Bono 8: Oltre alla doppietta nella Classe da vendere e gol da segnare.
ripresa, riesce a mettere sempre in Bomber.
difficoltà la difesa avversaria con le sue Mussino 8.5: Sempre a testa alta,
incursioni esterne. Pendolino.
conduce la fase d’impostazione
Crotti 8.5: Un vero leader nel reparto della squadra con autorità. Direttore
arretrato. Una sicurezza per tutta la d’orchestra.
squadra che non disdegna qualche Torregiani 8: Attivo fin da subito, si
scampata offensiva. Polivalente.
inserisce a meraviglia nei meccanismi
Esposito 8.5: C’è gloria anche per lui della squadra. Lusso.
in zona gol ma si fa notare per una Traverso 8: Sempre sicuro negli
freschezza atletica accompagnata da un interventi, i suoi compagni si fidano di
ottimo senso della posizione. In palla. lui. Muro.
Glielmi 9: Un secondo tempo da
protagonista
approfittando
del
Red Devils
l’osso fino all’ultimo mantenendo
Armadi 6: Trova una delle poche gioie sempre al massimo la concentrazione.
della serata per i suoi Diavoli. Solitario. L’ultimo ad arrendersi.
Caputo 6.5: Gioca un primo tempo a Quatrale 6: Entra nel momento più
tutto gas per provare a sorprendere gli difficile della partita e fa quello che può
avversari ma cala nella ripresa. Acceso. per aiutare i compagni. Ci prova.
Di Nunno 6.5: Prova con il suo carisma Smeraldi 6.5: Riesce a rendere meno
e la sua tenacia a trascinare i propri amaro il risultato con una doppietta che
purtroppo vale solo per le statistiche.
compagni. Generoso.
Genchi 6: Qualche buon intervento per Fiamma.
lui. Sfortunato.
Musica 7: Uno dei più attivi della sua
squadra. Da vero capitano non molla
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pagina 4
Penarol c5 – Lattepiù mai domo, ma la rosa risicata non aiuta Pala e soci a rimanere in partita
ATLETICO PIANNEZZA SENZA SOSTA
Il team di mister Negro non sbaglia un colpo, ora i play-off
lattepiu’
D’Agostini
1 - 11
Lattepiù: Sarti, Beltramino, D’Agostini,
Manzone, Pala.
Atletico Pianezza: Carretto, Arato,
Mendico F., Grillo, Di Pippa, Borello, Costanza,
Mendico L..
grugliasco - Avanti tutta Atletico
Pianezza. Sono importanti i numeri con i
quali Mendico e compagni si presentano alla
fase finale più importante con l’intenzione
di andare ben oltre il fare una bella figura.
Cinque vittorie su cinque match disputati,
miglior attacco del girone con 48 reti, miglior
difesa con 20 gol subiti. Non ha potuto fare
niente un comunque mai domo Lattepiù che
nel lungo periodo ha pagato pesantemente
l’assenza di cambi in panchina. La squadra
di casa infatti si è presentata al match
con la prima della classe con gli uomini
contati, a causa delle numerose assenze che
hanno minato la rosa del team. Nonostante
il risultato oltremodo largo, il Lattepiù
ha lottato su ogni pallone, con la chiara
intenzione di non fare la figura della “vittima
sacrificale” della capolista. L’obiettivo è stato
raggiunto considerando che l’ampio divario
nel punteggio è maturato solo nel finale di
gara, quando ormai le forze stavano venendo
meno alla squadra di Sarti. La capolista si
presenta al match con la sua formazione
migliore: l’intenzione dell’Atletico, oggi in
maglia gialla, è quella di concludere al meglio
il girone in preparazione della Summer 5 Cup
alla quale la squadra è già matematicamente
qualificata da una settimana. Il Lattepiù,
oggi in maglia bianca, risponde con l’orgoglio
di chi non vuole regalare punti ai propri
avversari e magari provare a giocarsi le
residue speranze di entrare in Premiership.
L’Atletico parte forte alla ricerca della rete
che sblocchi il risultato: inizialmente sono
soprattutto le folate offensive di Arato e di
capitan Mendico F. a creare i primi pericoli
dalle parti di Sarti. Il Lattepiù risponde con
lattepiu’
atletico pianezza
Mendico F. 3
Costanza 3
Arato 2
Grillo 2
Mendico L.
un’attenta fase difensiva con un ottimo
Beltramino abile a chiudere tutti i varchi
possibili. Al 5’ ci pensa proprio il capitano
della capolista a sbloccare il match, il suo
tiro da distanza ravvicinata non lascia
scampo a Sarti. La squadra di casa però non
si scompone e riesce seppur con un po’ di
fatica a mantenere l’assetto tattico in campo
affidando la fase offensiva ad un vivace Pala,
che fa quello che può per creare pericoli alla
porta avversaria. Come al 10’ quando un
suo tiro dal limite finisce a lato alla sinistra
di Carretto. Al 14’ l’Atletico raddoppia.
Arato deve solo spingere in rete la palla
che arriva da un preciso assist di Di Pippa.
Neanche il tempo di tornare a centrocampo
che la squadra ospite va di nuovo in rete.
E’ ancora capitan Mendico, al termine di
un’azione personale, a bucare Sarti per la
terza volta. Il Lattepiù sembra frastornato
da questo uno-due micidiale e fa quello che
può per imbastire una reazione, ma ogni
azione viene fermata sul nascere grazie alla
precisa regia difensiva di Di Pippa, abile a
chiudere ogni varco ai seppur generosi Pala
e Manzone. Il gol di Grillo al 25’, proprio
allo scadere del tempo, è davvero una
mazzata per la squadra di Sarti, il classico
gol che non si vorrebbe mai prendere prima
dell’intervallo. Il secondo tempo, segnato
dalla maggior freschezza atletica della
capolista a fronte della mancanza di cambi
nella formazione di casa, è un monologo
targato Atletico che corona un girone
perfetto e lancia il classico guanto di sfida ai
prossimi avversari nella fase finale. Oltre alla
tripletta di Costanza, grande protagonista
nel secondo tempo, c’è gloria anche per
Mendico L.. Inoltre Grillo, Arato e Mendico
F., autore di una grande prova di intensità,
trovano la doppietta personale. Il gol di
D’Agostini al 42’, con un destro dal limite
che fulmina Carretto, è il giusto premio al
Lattepiù che ha lottato su ogni pallone per
tutta la partita. Sarà ora la Championship
atletico pianezza
il banco di prova finale per Beltramino e complimenti per un girone perfetto, ma ora
compagni, che con qualche ricambio in più arriva il bello. Dove riusciranno ad arrivare
e la stessa intensità agonistica di stasera, Mendico e compagni?
potranno sicuramente puntare ad un
Alessio Bianco
risultato importante. Per l’Atletico ci sono i
il punto del girone
Anche il Penarol giunge al termine e si
può tranquillamente dire che è stato un
vero e proprio Atletico Pianezza show. La
squadra di capitan Mendico si presenta
alle fasi finali con i numeri da grande. Non
è bastato un generoso Lattepiù, che ha
pagato l’assenza di cambi, per contrastare
le furie dell’Atletico. L’undici a uno della
capolista è un risultato oltremodo punitivo
per la squadra di Sarti, che però non toglie
merito all’Atletico Pianezza che ha legittimat
o la propria leadership nel girone. Assieme
alla capolista, approda alla Summer 5 Cup
anche l’Atletico Minaccia di Loi, che vince la
classifica dei bomber con dodici marcature.
Ma non è stato un turno facile per il Minaccia
che ha dovuto capitolare sotto gli attacchi
del Metik. Dopo la sconfitta incredibile
della settimana precedente con il Soliti
Sospetti, la Piccolomini’s band ha avuto il
gran merito di rimettersi in discussione ed
è riuscita a correggere gli errori commessi.
Non ci si dovrà sorprendere se vedremo
questa squadra andare lontano nella
Premiership come anche i Soliti Sospetti,
anch’essi vincitori nell’ultimo turno del
girone. La Foltran’s band, sotto la regia di
Gaido, conquista i tre punti ai danni dei
New Rangers e si presenta in piena forma in
vista delle fasi finali. Per Cerrato e compagni
invece è ora di Championship insieme al
Lattepiù. Riuscirà una di queste squadre a
portare i propri colori fino all’appuntamento
del Villasport dell’11 luglio?
le pagelle
Lattepiù
Sarti 7: Non è certo colpa sua se il divario
di gol è cosi ampio. Compie numerosi
interventi importanti, soprattutto su Arato
e Grillo. Reattivo.
Beltramino 6.5: Orchestra con precisione la
fase difensiva della propria squadra finchè
ha forza nelle gambe. Determinato.
D’Agostini 6.5: Segna l’unico e meritatissimo
gol per il Lattepiù, a coronamento di una
prova generosa. Propositivo.
Pala 7: Da solo tiene in piedi la fase avanzata
della sua squadra dando una mano ai
propri compagni in difficoltà. Non li si può
recriminare niente. Instancabile.
Manzone 6.5: La nave affonda ma lui da
capitano vero non l’abbandona, incitando
i propri compagni a dare tutto. Esempio da
seguire.
Atletico Pianezza
Carretto 7: Non una serata impegnativa
per lui. Si fa trovare pronto quando viene
chiamato in causa. Attento.
Arato 8: Molto attivo fin dall’inizio, cerca la
soluzione veloce per eludere la marcatura
stretta degli avversari. Rapido.
Mendico F. 8.5: Partita maiuscola per il
capitano che ha l’obbligo di guidare la
propria squadra verso obiettivi sempre più
alti. Condottiero.
Grillo 8: Una doppietta e tanta corsa per
i suoi compagni che lo cercano sempre in
profondità. Pendolino.
Di Pippa 7.5: Un’attenzione difensiva
maniacale e ottimi assist che condiscono
una prestazione più che positiva. In forma.
Borello 7.5: Lotta su ogni pallone, simbolo
dell’anima operaia di questa squadra, un
lato fondamentale per un team completo.
Ringhio.
Costanza 8.5: Una tripletta nella ripresa
che li consegna lo scettro del goleador di
giornata. Bomber.
Mendico L. 7.5: Tanta sostanza e generosità
per inserirsi a precisione nei meccanismi di
un gruppo vincente. Sprint.
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pagina 5
Academica – Secondo posto per i bianco verdi, strada aperta verso il titolo
BOLLANO PIEGA I TULIPANI DI LENZI, ANANAS AI PLAY OFF
Partita coriacea al Centro Sportivo Lingotto, Durex fuori di misura
ananas
4 Bollano
Calì
5-4
ANANAS: Ghigo, Calì, Bollano A., Bollano
F., Buda, Nigro.
DUREX: Carnà, Roppolo, Sinigaglia, Lenzi,
Corli, Gigot Arnaud.
torino – Finisce in trionfo la fase a
gironi per l’Ananas dei fratelli Bollano,
corsaro di misura sull’insidioso Durex di
capitan Lenzi dopo una gara maschia, non
adatta ai deboli di cuore.
Quattro vittorie, dodici punti, miglior
attacco con 40 gol di cui la metà messa a
segno da Fabio Bollano, capocannoniere
dell’Academica, ed i play-off sono serviti
ai celti torinesi che accedono alle finali
che contano come seconda della classe
in virtù dello scontro diretto vinto da La
Fenice Pub di Borgato, co-capolista del
raggruppamento.
Come dicevamo, un match fisico impostato
sull’agonismo e sulla conclusione a rete
più che sulla costruzione di gioco senza
però farne risentire a livello di spettacolo.
Gara equilibrata con la sfida a distanza
tra i bomber Bollano e Corli, vinta dal
biancoverde con un secco poker ispirato
anche dalle giocate precise del fratello
Alessandro, vero fulcro dell’Ananas.
Autorevole la prova di Ghigo tra i pali a
dirigere con intelligenza la squadra cosi
come Calì, autentico mister in campo e
fuori.
Pregne di grinta le prestazioni di Nigro
e Buda che ben figurano quando non
offuscati dalla troppa foga di serata.
Prova emblematica del Durex di Lenzi che
quasi trova il colpaccio in casa di una delle
reginette dell’Academica risultando però
l’ultima del suddetto girone.
durex
durex
Corli 3
Gigot
Arnaud
Classifica bugiarda quindi per i tulipani che
accedono comunque alla Championship
per riscattare una prima fase arida di
risultati positivi.
Non basta la tripla di Corli a far sorridere
i suoi e la vena ispirata di uno sfavillante
Gigot Arnaud, sempre molto pericoloso
dalle parti di Ghigo.
Come il suo collega, anche Carnà si ritaglia
un ruolo da protagonista grazie ad un
paio di interventi da grande portiere ed i
Bollano ne sanno qualcosa.
Partono molto bene Lenzi e Sinigaglia
inserendosi con i tempi giusti salvo poi
finire anzitempo la benzina incidendo
meno sulla gara del secondo tempo.
CRONACA - Scintille fin dalle prime
battute con le due formazioni che non
se le mandano a dire e il Durex a trovare
il vantaggio in contropiede al 9’ con Corli
che non sbaglia da distanza ravvicinata.
I biancoverdi spingono, pressano e il
pareggio giunge al 16’ per mano di Fabio
Bollano, rapace nell’insaccare un pallone
vagante in area orange, difesa imbalsata
nell’occasione. Rete che ispira nello
stesso minuto il vantaggio Ananas di
Calì che scarica uno splendido destro sul
secondo palo dopo l’assist illuminante di
Alessandro Bollano, Carnà battuto.
La gioia dura appena cinque minuti perché
è Corli ha ristabilire la parità al 22’ ancora
in contropiede e a mandare tutti negli
spogliatoi.
Ripresa frizzante con il Durex a mettere la
freccia per il sorpasso grazie allo strepitoso
assist di Lenzi per Gigot Arnaud che non
può sbagliare da due passi. I celti non
si fanno mettere sotto ristabilendo le
gerarchie al 7’ con il tocco di punta di
Fabio Bollano, doppietta per il numero
dieci bianco verde. Il nervosismo regna
sovrano in casa Ananas che concede
ben tre tiri liberi, nessuno a segno,
prima del vantaggio fortuito su calcio
d’angolo del solito Bollano jr. che trova
la sventurata deviazione di Lenzi al 16’.
Ma la gara non finisce qui. Corli pareggia
nuovamente sulla punizione di seconda
concessa su ingenuità di Nigro, secondo
retro passaggio vietato dal regolamento.
Neanche il tempo di esultare ed i fratelli
Bollano confezionano il 5-4 finale che
sancisce il successo dell’Ananas sul Durex.
Gara a ritmo forsennato, senza esclusione
di colpi tra due squadre dalla classifica
opposta, differenza quasi inesistente sul
rettangolo di gioco, ma molti simili dal
punto di vista dell’approccio alla partita.
Alla fine dei cinquanta minuti il campo
premia i biancoverdi con l’accesso ai play
off come seconda, galvanizzati e carichi
per affrontare la massima competizione
nel pieno dell’entusiasmo e delle forze.
Sconfitta beffarda per i tulipani di Lenzi
bollano
che reggono molto bene sia campo che
risultato per tutti i minuti a disposizione.
Match che certamente aiuterà il Durex a
partecipare al meglio alla Championship
di questa Summer Five e tentare di
arrivare fino in fondo.
Fabrizio Giangualano
Il punto del girone ACADEMICA – Niente Premier per
il Bambulè, La Fenice Pub ai Play Off.
Termina il girone portoghese con la sconfitte entrambe in questo turno dalle
vittoria a braccetto di Ananas e La Fenice vincitrici del gruppo.
Pub con conseguente passaggio ai Play Capogna (2), Lillo e Toso (1) firmano
Off. Premiership invece per A.M.F. e il 4-2 del La Fenice Pub inflitto al
Fratelli di Taglia che si scontrano in Bambulè di Marturana consegnando
un match entusiasmante proprio in le chiavi della qualificazioni alla fase
quest’ultima giornata delle fasi a gironi. finale massima a Borgato che proverà a
Championship per Durex e Bambulè, guidare la squadra fino in fondo.
le pagelle
ANANAS
Ghigo 7: ordinato nell’amministrare la
squadra dalla linea di porta, preciso negli
interventi. Direttore.
Calì 7: gol da applausi, molto bene negli
spazi stretti, grande rapidità, cala nel
secondo tempo. Pendolino.
Bollano A. 7.5: gli avversari lo prendono a
calci, risponde con ottime giocate e assist
per il fratello. Geometra.
Buda 6.5: pressa a tutto campo, non si dà
un attimo di pace, troppo nervoso a tratti.
Acceso.
Nigro 6.5: molto bene in fase difensiva,
blocca sul nascere le iniziative orange con
successo. Diga.
Bollano F.: 8: poker decisivo in un
match imprevedibile, capocannoniere
dell’Academica con 19 reti. Insaziabile.
DUREX
Carnà 7.5: respinge alla grande le conclusioni
bianco verdi risultando tra i migliori in
campo. Saracinesca.
Roppolo 6.5: fuori per quasi tutto il primo
periodo per infortunio, rientra piazzandosi
bene in difesa e provando anche l’incursione.
Alfiere.
Sinigaglia 7: il più ispirato nel primo tempo,
prende per mano i tulipani per poi uscire di
scena lentamente nella ripresa. Alterno.
Lenzi 7: lotta come un leone, eccede in
agonismo ma è delizioso l’assist per Gigot.
Lottatore.
Corli 7.5: mezzo voto in meno perché tre
tiri liberi falliti non sono pochi, ma i suoi
gol fanno sperare in una Championship da
protagonisti. Carisma.
Gigot Arnaud 7: ottima performance del
numero quattordici orange che crea non
pochi grattacapi ai celti dei Bollano. Insidioso.
ABSOLUTE
magazine
calcio a 5
pagina 6
Corinthias c5 – Molto bene i 5ive di Spagone, mina vagante in Premiership
GARA BELLISSIMA IN QUEL DEL MIRAFIORI
Vincono nel finale I Black & White di Giangrande, ora con la testa ai play-off
black & white
3 De Bortoli
2 Freguglia
2 Giangrande
7-5
BLACK AND WHITE: Francone, DeBortoli,
Basso, Freguglia, Panza, Camporese,
Giangrande, Basso, Zanellati.
5IVE: Antonello, Diperna, Echis, Vanzillotta,
Spagone, Marino
torino – I Black and White scendono in
campo carichi, alla ricerca dei tre punti che le
permettono di chiudere il girone Corinthias
al primo posto; impresa non facile, però. Non
solo perché il gradino più alto è condiviso con
la Real Paradiso, che alla fine avrà la meglio
grazie alla differenza reti, ma anche perché
sul suo cammino incontra la brillante e ostica
5ive, squadra talentuosa aldilà della mezza
classifica. Ne esce una partita spettacolare
ed equilibrata, in cui i Black and White hanno
sudato parecchio per raggiungere la vittoria,
venendo rimontati e rimontando a loro volta.
Le due squadre hanno risposto colpo su colpo
ai pericoli creati dall’avversario, e se non c’è
nulla da eccepire sulla vittoria della Black
and White, sarebbe stato altrettanto pacifico
il successo dei 5ive. Entrambe le compagini
si sono molto basate sulle sovrapposizioni e
sulle triangolazioni: gioco per lunghi tratti
riuscito bene agli azzurri, grazie all’ispirata
regia avanzata di Diperna, capace di sfornare
una quantità enorme di assist dall’esito spesso
sfortunato; i bianconeri hanno mostrato una
manovra altrettanto soave, ma per loro hanno
anche contato maggiormente le individualità
come Freguglia, Panza e Giangrande, i quali,
in fin dei conti, sono risultati decisivi con le reti
estratte dal loro cilindro. Il 7-5 finale, ottenuto
in rimonta nella seconda parte della ripresa,
rispecchia perciò fedelmente i valori espressi in
campo, lo spettacolo e l’equilibrio.
I primi brividi della giornata arrivano grazie
ad un paio di punizioni calciate dai 5ive, che
sibilano nelle vicinanze del palo; al 5’ sono però
i Black and White, alla prima vera opportunità,
a portarsi avanti. Freguglia raccoglie un
pallone vagante sulla destra e lascia partire
una botta imparabile. Il vantaggio sembra
galvanizzare i bianconeri, che in questa fase
sembrano controllare senza particolari patemi
il gioco. Panza e Basso si rendono pericolosi,
il secondo anche colpendo un palo esterno, e
sandro spagone
5ive
Vanzillotta 2
Diperna 2
Echis
sugli sviluppi di un calcio d’angolo nato da una
di queste minacce arriva il raddoppio, inventato
ancora da Freguglia: il numero 8 riceve palla
nei pressi della bandierina, si accentra col
pallone incollato ai piedi fino a scoccare un
tiro che Antonello riesce solo a deviare. Anche
dopo il 2-0 la Black pare poter controllare la
gara, concedendo poco: questo fino all’11’,
quando la prima folata dei 5ive riapre la
partita: l’azione è stata la prima di una serie di
gittate veloci e collettive che caratterizzeranno
il gioco azzurro per tutta la gara. Autore del
2-1 Echis, freddo nel capitalizzare il tocco
di Spagone. Rientrati nei giochi i 5ive si
galvanizzano, sfiorando il palo con un rasoterra
da fuori ancora di Echis e colpendolo con
Spagone. DeBortoli però rovina l’entusiasmo
azzurro con una potente punizione che al 14’
riporta a più due i capo classifica. Per i 5ive è
tutto da rifare, ma se pensate che la squadra
venga presa da scoramento e sconforto vi
sbagliate. Immediatamente capita una doppia
opportunità che esalta i riflessi di Francone,
autore di una doppia e quasi miracolosa
parata sulla linea di porta, che mortifica i
tentativi da distanza ravvicinatissima di Echis.
Francone nulla può al 16’ quando Diperna
lancia con un bel filtrante Vanzillotta, il quale
di sinistro non perdona. Il 3-2 da avvio ad una
fase di spettacolare equilibrio, in cui fioccano
occasioni da entrambe le parti. Particolarmente
sfortunati i 5ive, i cui tentativi si infrangono sul
legno, che strozza l’urlo in gola prima alla bella
deviazione al volo (ancora su assist illuminante
di Diperna) di Marino, e poi alla velenosa
punizione di piatto estro di Echis. I bianconeri
non stanno a guardare, ma invece del palo
trovano sulla loro strada Antonello, che blocca
i bei tentativi di Camporese e Giangrande.
L’equilibrio che si vede nel gioco e nel numero
delle occasioni al 20’ viene esplicitato anche dal
risultato: il 3-3 arriva grazie ad una punizione
di Vanzillotta, deviata in maniera beffarda e
decisiva dalla barriera. Gli ultimi minuti del
primo tempo vedono entrambe le rivali alla
ricerca di andare al riposo in vantaggio. Dopo
una serie di opportunità reciproche, tra cui un
tiro libero cumulativo per i B. e W. mandato
alto sopra la traversa, al 24’ sono i bianconeri
a portarsi in vantaggio, grazie ad un’invenzione
di Giangrande, il quale conclude una serie di
dribbling con un grande e inesorabile sinistro.
La ripresa inizia sotto il segno dei 5ive,
rientrati in campo all’apparenza più carichi
ed in forma, ancora sotto il segno di Diperna.
Il numero 8 però non s limita più a fornire
assist agli inserimenti dei compagni, ma si
prende sulle spalle la squadra e tra il 2’ e il 4’
realizza la doppietta che ribalta il risultato:
prima con un diagonale rasoterra ad incrociare
dopo essersi accentrato, poi, favorito da un
rimpallo, non lasciando scampo, solo davanti
alla porta, a Francone. L’improvviso svantaggio
risveglia i Black and White, che si buttano con
convinzione, e anche con un po’ di disordine
e ansia, in avanti, nel tentativo di ritrovare
i tre punti che le garantirebbero il primato
nel girone. Un bel tacco di Camporese libera
DeBortoli, chiuso dall’uscita di Antonello, con
il numero 6 che, sbilanciato, non riesce poi a
ribadire in rete il pallone vagante. Camporese
poi ci prova con un diagonale, che trova
Antonello attento e reattivo nel respingere
black&white
col piede. Il piccolo assalto porta i suoi frutti
al 10’, quando un lancio dalle retrovie trova
alla perfezione Giangrande, bravo a deviare
velenosamente in rete con il sinistro. Segue
una fase molto intensa e combattuta, ma
senza particolari occasioni da goal: è un
equilibrio precario, nel senso che è netta la
sensazione che entrambe le squadre possano
da un momento all’altro scatenare l’inferno.
In particolare i Black and White, quelli più
interessati ai tre punti, che infatti è anche la
compagine che in questo momento preme
leggermente di più. Ed al 18’ il sospirato 6-5
arriva: Basso allarga per DeBortoli, il quale
lascia partire un bolide che si insacca sotto
la traversa. C’è ancora da soffrire comunque;
la retroguardia bianconera regge però bene
gli urti avversari, a cui inizia a mancare un
po’ di lucidità nella manovra: in particolare,
decisivi un paio di recuperi di DeBortoli.
L’occasione migliore per riacciuffare arriva
con un tiro libero cumulativo, di cui si prende
carico Diperna, che esalta però la reattività di
Francone, che si conferma decisivo. È ancora
un tiro libero che al 24’ regala gli agognati
tre punti ai Black and White: un tiro forte e
angolato di DeBortoli non lascia scampo e
sigla il definitivo 7-5. Ci sarebbe tempo solo
più per l’8-5, ancora con un tiro libero che però,
questa volta, Zanellati manda lato.
La sudata e allo stesso tempo spettacolare
vittoria dei ragazzi di mister Curti lancia i
Black and White in testa alla classifica: però,
per qualificarsi col primo posto, questo non è
sufficiente, dato che la Real Paradiso, anche
grazie al più che netto 20-3 rifilato alla Real
Maltico 2003, è prima grazie alla differenza
rete. I bianconeri, spettacolari e soavi e allo
stesso tempo capaci di soffrire, possono però
puntare ad un cammino nelle fasi finali della
Summer Cup di tutto rispetto. Allo stesso
modo, i 5ive di Spagone escono a testa
altissima.
Edoardo Peretti
le pagelle
BLACK AND WHITE
FRANCONE 8: deve ringraziare il palo e
l’imprecisione altrui in una manciata di occasioni,
ma la formidabile doppia parata sulla linea di
porta, quella sul tiro libero nel momento più
delicato e altri interventi sono decisivi.
DEBORTOLI 8,5: precisissimo nelle chiusure, e
letale quando attacca (cioè, spesso, in particolare
nella ripresa), come dimostra più di ogni altra cosa
la tripletta.
BASSO 7,5: parte alla grande sulla fascia sinistra,
dove gioca perlopiù abbastanza avanzato, e dà il
meglio come suggeritore e asssistman.
FREGUGLIA 8: l’inizio è suo, con la doppietta che da
inizio alle danze (e che gli vale mezzo voto in più):
particolarmente bello il 2-0.
PANZA 7,5: dimostra di avere grande classe, un
po’ sfortunato all’inizio con alcune conclusioni che
avrebbero meritato qualcosina in più. Sua l’azione
dell’1-0.
CAMPORESE 8: nella ripresa è una furia, servendo
palloni e procurandosi occasioni. È l’appoggio
ideale per gli inserimenti di DeBortoli e per
Giangrande. Rompe l’equilibrio della gara, e gli
manca solo il goal.
GIANGRANDE 8: suo il goal decisivo del 5-5, anche
se la sua opera più bella è il 5-4. Partita di lotta
e di governo, cioè di classe ma anche di fisicità
quando serve.
ENERGICO 7: garantisce grande equilibrio e
copertura.
ZANELLATI 6,5: gioca uno scampolo di gara,
quello finale; non abbastanza da giudicarlo
adeguatamente.
5IVE
ANTONELLO 7,5: tante belle parate. Decisivo.
ECHIS 8: parte da dietro, dove alterna sofferenza a
grandi interventi, e si inserisce spesso e volentieri:
ottimo il tempo d’inserimento, sfortunato nelle
conclusioni. Segna il momentaneo 2-1 che rimette
in corsa i suoi.
DIPERNA 8,5: parte arretrato, ma in realtà gioca
regista a tutto campo: sforna una quantità
notevole di assiste per i compagni e realizza una
doppietta; è il fulcro della squadra.
VANZILLOTTA 7,5: corre, lotta e si inserisce, con più
lucidità e fortuna nel primo tempo, quando segna
una doppietta.
SPAGONE 7: inizia come pivot, fornendo una
manciata di buoni assist e lottando su ogni palla.
MARINO 7: prova ad illuminare con la fantasia la
manovra della squadra.
magazine
ABSOLUTE
calcio a 7
pagina 7
Spartak c7 – PSM che incassa in questo girone meno di quanto seminato
HUNTERS ALLA CACCIA DEL TITOLO
La Grigolo’s band trova il quarto successo della propria estate
psm united
2 Camoletto
Ieropoli
Albisino
4-7
PSM UNITED: Persano, Nigro, Scarpa, Negri,
Albisino, Camoletto, Odorico, Ieropoli, De Benedetto.
MILF HUNTERS: Libertini Cristian, Gallo, Grigolo,
Civita, Sedile, Nardinocchi, Marongiu, Axel Libertini,
Polizzi, Falaguerra, Cammarata.
torino – Una vittoria che manda i Milf Hunters
di Grigolo, alla prima partecipazione in Absolute,
nell’elite del palcoscenico estivo, quello dei playoff. Fantastica sin qui il cammino di Sedile e soci,
che hanno messo a segno quattro vittorie in cinque
incontri giungendo terzi solo per la differenza
reti negli scontri diretti. Per il PSM United questo
era invece l’ultima prova prima di affrontare la
Championship, un destino già segnato, che però non
ha impedito ai gialli di dare battaglia fino all’ultimo
in una partita tesissima, fin troppo, che ha visto
Camoletto e compagni mostrare, a tratti, un buon
calcio e una forma convincente.
La partenza degli ospiti è forte e le carte sono subito
scoperte. Sarà il Milf Hunters a fare la partita, con il
PSM a difendersi e cercare di pungere in ripartenza.
Ed è così che, al 5’, capitan Camoletto sblocca il
match. Il cross respinto da Libertini arriva sui piedi
del numero nove che da pochi passi prima colpisce
la traversa, poi rimedia all’errore insaccando sulla
respinta. Ma meno di 60” dopo è già tutto da rifare,
per colpa, o merito in base ai punti di vista, di Polizzi,
che con un inserimento magistrale su corner buca
Persano. Ed è da qui che inizia il lavoro per l’estremo
difensore di casa, costretto al miracolo due volte da
Falaguerra, entrambe su punizione. Per ripetersi poi
in uscita bassa ancora su Falaguerra, mentre sulla
ribattuta di Gallo è salvato da Scarpa che si immola
sulla voleè dell’attaccante avversario.
Il Milf Hunters continua a produrre il suo gioco, il
pallone gira rapidamente, gli esterni tagliano in
continuazione creando superiorità numerica, ma
la squadra è leggermente sbilanciata ed il PSM
appena può sfrutta gli spazi. Così infatti arriva il gol
di Ieropoli, che parte dall’esterno, salta tre uomini
accentrandosi e indovina il piattone sinistro che
supera Libertini.
Gli ospiti mostrano anche una buona preparazione
sui calci da fermo, mandando alla conclusione
prima Sedile e poi Nardinocchi, ma l’esito è sempre
negativo. Per riagguantare il match serve una giocata
del singolo, che arriva puntuale a 3’ dal termine. Gallo
recupera palla sulla trequarti, si aggiusta il pallone e
fa partire un destro rasoterra sul quale Persano non
può arrivare, con l’attaccante blu che vede premiata
la sua costanza e le buone giocate fatte vedere in
precedenza.
Nella ripresa l’ingresso di Marongiu cambia
milf hunters
milf hunters
Gallo 2
Marongiu 2
Falaguerra
Cammarata
totalmente l’inerzia del match. L’11 blu diventa il
fulcro del gioco, ispira i compagni, ma, soprattutto,
alla prima occasione punisce. E’ L’8’ quando lascia
partire un sinistro a giro potente e preciso dal limite
dell’area che lascia immobile il portiere avversario.
Ed è questo il momento del match in cui la partita
cambia. Il Milf Hunters avanza di una ventina di metri
il baricentro e schiaccia letteralmente gli avversari,
che sembrano incapaci di reagire ed in meno di
un minuto subiscono altre due reti con Gallo, che
firma la sua doppietta personale, e Cammarata che
indovina il destro a giro da lontanissimo dopo una
bella azione di squadra.
Nonostante ciò i padroni di casa vogliono vendere
cara la pelle, lo dimostra ancora capitan Camoletto
che da posizione defilatissima trova il modo di
superare Libertini nell’unico spazio disponibile. Le
squadre si allungano moltissimo e le ripartenze sono
continue e veloci, proprio su ripartenza Marongiu
serve perfettamente Falaguerra che supera di punta
Persano. 6 - 3 e gol meritatissimo per l’esterno blu.
Finita qui? Assolutamente no, anzi. Albisino, entrato
solo nella ripresa, un peccato perché nel poco tempo
a disposizione dimostra un buon potenziale, va
in slalom solitario, salta anche Libertini e insacca
facilmente a porta vuota. E in una partita così bella
la chiusura non può che essere da urlo, Marongiu
tira fuori il coniglio dal cilindro e chiude il match:
pallonetto pazzesco dalla trequarti che disegna un
arcobaleno che si spegne esattamente sotto l’incrocio
alla destra dell’incolpevole Persano. 7 - 4.
L’epilogo è però una chiacchierata poco simpatica
e che sui nostri campi non vogliamo mai vedere
facendo del fair play il nostro primo ideale, a
farne le spese e proprio Marongiu, che macchia
un’ottima prestazione sia sul piano tecnico che
comportamentale, reagendo alla provocazione
di Scarpa, in realtà polemico per buona parte del
secondo tempo e beccandosi un rosso che gli farà
saltare il primo match dei Play-Off.
Sicuramente un’assenza pesante per i blu, che però
hanno dimostrato di avere molte armi nel proprio
arco, mentre il PSM United va in Championship con
una certezza, giocando così si può arrivare lontano.
Alessio Bianco
psm united
le pagelle
PSM UNITED
Persano 7.5: nel primo tempo si supera
in almeno tre occasioni, soprattutto sulle
punizioni di Falaguerra. Nel secondo para ciò
che può, comunque sulle reti subite non ha
colpe. BALUARDO.
Nigro 7: grezzo ma efficace, da vero
difensore. Appena può ne approfitta anche
per sganciarsi e tentare la conclusione da
distante. POTENZA.
Scarpa 6.5: come il compagno, rude ma
efficace in difesa. Il difetto è che passa
buona parte della sua partita a parlare con
gli avversari, a volte provocando.
Negri 6.5: la partita richiede più quantità
che qualità e lui ce la mette tutta. Spesso la
squadra supera il centrocampo per cercare
il lancio lungo, ma lui riesce a farsi sentire.
PRESENTE.
Albisino 7: gioca solo il secondo tempo, ma
riesce ad accendere una luce che nei primi
25’ ai suoi era mancata. Il suo bel gol ne è la
dimostrazione pratica. LAMPO IMPROVVISO.
Camoletto 7.5: un gol di rapina e uno da
posizione quasi impossibile. Si destreggia
bene sia da esterno, in entrambe le fasi, che
davanti, tenendo in apprensione i difensori.
POLIVALENTE.
Odorico 6: entra e si fa male, molto
sfortunato. Poi rientra e si dedica con
dedizione alla fase difensiva, spingendo
meno però di quanto potrebbe. COMPITO.
Ieropoli 7: fatica a trovare spazi nella morsa
dei difensori avversari, poi appena può
infila una serpentina conclusa con un gol
da applausi. Lotta per far salire la squadra.
LAMPO IMPROVVISO.
De Benedetto 6,5: anche lui si dedica bene
alla fase difensiva. GREGARIO.
MILF HUNTERS
Libertini Cristian 7: interventi impossibili non
ne deve compiere, ma le sue uscite in presa
alta danno sicurezza a tutto il pacchetto
difensivo. DOMINATORE D’AREA.
Gallo 8: un gol di destro e uno di sinistro, per
non sbagliare. Prima punta di qualità, due
o tre palloni messi a terra su lancio lungo
rimangono impressi negli occhi, così come
qualche giocata di fino. ELEGANTE
Grigolo 6.5: pochi minuti a inizio secondo
tempo, quando si schiera a destra in difesa
per aiutare la squadra nel momento più
delicato, poi comanda dalla panchina da
mister esperto. GENERALE.
Civita 6.5: tanta legna in mezzo al campo,
sempre pronto ad aiutare i compagni e
chiudere le falle, non disdegnando il gioco
duro. COMBATTENTE.
Sedile 7.5: poche sbavature nonostante la
squadra a trazione offensiva lo faccia trovare
spesso solo. Lui si rimbocca le maniche e si
dimostra solido e concentrato. MINISTRO
DELLA DIFESA.
Nardinocchi 7: fa girare il pallone
rapidamente e sempre in maniera corretta,
vede il passaggio e gli inserimenti dei
compagni e li serve al momento giusto.
METRONOMO.
Marongiu 8.5: meriterebbe una pagina a
parte. Prende falli per tutto il secondo tempo
e non dice nulla, all’ultimo istante perde la
testa e si fa cacciare. Peccato, perchè giocatori
che cambiano le partite così ce n’è pochi,
facilità di dribbling impressionante e sinistro
favoloso, sia da assist man che da tiratore.
TOP PLAYER.
Axel Libertini 7: avanti e indietro sulla
fascia, offre sempre la soluzione esterna
ai compagni e rientra tempestivamente
quando c’è da difendere. MOTORINO.
Polizzi 7: un po’ meno appariscente dei
compagni di centrocampo ma utile alla
manovra allo stesso modo, col merito di
trovare il gol che vale l’1 - 1. LAVORO OSCURO.
Falaguerra 7.5: sinistro caldissimo (Persano
l’ha testato un paio di volte), corsa infinita
sulla fascia, qualità e quantità. E alla fine
arriva anche il meritatissimo gol dopo un
bell’inserimento. SPINA NEL FIANCO.
Cammarata 7.5: si alterna con Axel Libertini
e la differenza non si nota. In più indovina il
destro a giro che vale il 5 - 2. PREZIOSO.