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SOMMARIO 6 LAOS 31 7 ESCURSIONI 9 VIETNAM INFORMAZIONI UTILI 11 ESCURSIONI 13 CAMBOGIA INFORMAZIONI UTILI 15 ESCURSIONI 17 TOUR VIETNAM, CAMBOGIA & LAOS 20 TOUR VIETNAM CLASSICO 22 TOUR VIETNAM & CAMBOGIA 24 25 26 TOUR LAOS & CAMBOGIA MINITOUR SAPA E LE ETNIE DEL NORD/ GLI SPLENDORI DI ANGKOR MINITOUR LAOS 27 ALBERGHI VIETNAM 29 ALBERGHI CAMBOGIA/LAOS BIRMANIA INFORMAZIONI UTILI INFORMAZIONI UTILI 33 ESCURSIONI 36 TOUR BIRMANIA CLASSICA 38 TOUR GRAN TOUR BIRMANIA 39 ALBERGHI BIRMANIA 41 THAILANDIA INFORMAZIONI UTILI 43 ESCURSIONI 46 TOUR THAILANDIA DEL NORD 47 TOUR LE MERAVIGLIE DELLA THAILANDIA 48 TOUR LAOS E THAILANDIA 49 ALBERGHI THAILANDIA 53 ESTENSIONE MARE VIETNAM 55 ESTENSIONE MARE BIRMANIA 57 ESTENSIONE MARE THAILANDIA 61 CONDIZIONI GENERALI ORGANIZZAZIONE TECNICA Origini srl - Roma Licenza n° 2364 della Regione Lazio Polizza: Mondial Assistance Italia Spa N°82783 Revisione grafica Stefano Vannozzi Stampa Puntoweb S.r.l. LAOS IL FASCINO DEL VIAGGIO D La destinazione Nome del Paese: Repubblica Democratica Popolare del Laos Superficie: 236.800 kmq Popolazione: 6.063.000 ab. Capitale: Vientiane Lingua: Iao, francese Religione: buddhismo, in minoranza cattolicesimo ed animismo. Ordinamento dello Stato: Stato Socialista ei tre Stati che costituivano l’Indocina francese, il Laos è il meno sviluppato e il più enigmatico. L’assenza di influenze esterne offre al visitatore l’impareggiabile occasione di entrare in contatto con uno stile di vita tradizionale che è rimasto inalterato nel tempo. Dalle fertili pianure della valle del Mekong agli aspri rilievi dell’Annam, questo Paese è la perla del sud-est asiatico. QUANDO ANDARE Il periodo migliore per visitare il Laos è quello compreso tra novembre e febbraio, quando piove poco e non fa troppo caldo. Il clima è tropicale e monsonico, distinto in due stagioni: quella secca, da ottobre ad aprile, e quella delle piogge da maggio a settembre. Tra dicembre e gennaio la media delle temperature è di 15-20°C, mentre tra marzo e aprile è di 30°. CULTURA Abitato sin da epoche remote, come dimostrano le vestigia della Pianura delle Giare, il Laos fu a lungo soggetto ai domini vietnamita e cambogiano, in particolare dei gruppi Cham e Khmer. Il sito di Wat Phu, a sud del Paese, fu fondato in quell’epoca. Tuttavia, solo nel XIII secolo, a Luang Prabang, si riuscì a costituire un regno autonomo di un certo rilievo. Nel 1353 si costituì il regno di “Lane Xang” (Paese del milione di elefanti) e si rafforzò definitivamente il buddhismo. Il reame si con- solidò e Vientiane ne diventò la capitale nel 1520. Già nel XVII secolo il regno decadeva però repentinamente. Il Laos fu conquistato dai thai nel 1778.Fu così integrato nel Regno del Siam, benché riuscisse a preservare una certa autonomia. Nel 1893 i laotiani accolsero di buon grado la protezione francese, sottraendosi definitivamente al dominio thai e divenendo un regno autonomo nell’ambito dell’Indocina Francese (1899). L’elemento che maggiormente contraddistingue la società laotiana è la presenza nel Paese di molte minoranze etniche organizzate in forma di tribù. I più recenti censimenti hanno rilevato la presenza di circa 50 etnie minori, spesso organizzate in piccoli villaggi. Il fulcro della società laotiana è la religione. In qualsiasi centro abitato, città o villaggio che sia, il tempio buddhista è il centro della vita della comunità. Il tema religioso, inoltre, è centrale in tutta la produzione artistica popolare. CUCINA Il prodotto base della cucina del Laos è il riso che viene accompagnato da verdure fresche, pesci d’acqua dolce e diversi tipi di carne, dal maiale al manzo e al pollame. Elemento che contraddistingue la cucina laotiana è l’utilizzo di determinate spezie che ne contraddistingue il gusto: succo di lime, citronella, coriandolo, zenzero e arachidi. Ottima la produzione di liquori e prodotti alcolici. In particolare sono degni di nota il whisky di riso lao-lao, molto comune, e le birre, veramente squisite. www.origini.net Documenti e notizie utili VISTI: bisogna essere muniti di visto d’ingresso che può essere ottenuto all’arrivo direttamente in aeroporto, per il costo di circa 35 dollari. Per l’ottenimento del visto bisogna essere in possesso di 2 fototessera. Ricordiamo che il passaporto dovrà avere una validità residua di almeno 6 mesi. • Rischi Sanitari: nessuna vaccinazione obbligatoria. Consigliamo la profilassi antimalarica. Si raccomanda di portare medicinali contro le infezioni intestinali e di bere acqua in bottiglie sigillate. • Valuta: Kip Laotiano. L’Euro e i Dollari americani sono accettati e cambiati senza difficoltà. • Fuso Orario: 6 ore in più rispetto all’Italia; 5 quando in Italia vige l’ora legale. • Elettricità: 220 volt. Si consiglia di munirsi di un adattatore di corrente. INDOCINA ORIGINI 6 LAOS LAOS VIENTIANE ESCURSIONI 7 ORIGINI INDOCINA Vientiane, “città del legno di sandalo”, è la capitale del Laos. Situata in un’ansa del fiume Mekong, al centro di un’estesa valle coltivata a riso, questa città riecheggia immagini esotiche in cui le diverse culture lao, thailandese, cinese, vietnamita e francese si fondono a formare un’originale ed affascinante realtà. Pur essendo il centro più grande del Laos, Vientiane è però abbastanza piccola e si visita con facilità. Il monumento che meglio descrive i laotiani è il Pha That Luang, il più importante monumento del Laos, simbolo della religione buddhista e della sovranità della nazione. Nel XVII secolo lo stupa fu ricoperto da 500 kg d’oro. Altri importanti monumenti sono il monastero di Wat Si Saket, il tempio più antico di Vientiane (1824), con le mura interne ricche di nicchie che contengono più di 2000 immagini di Buddha, e il tempio di Wat Pha Kaew, che ora ospita un museo. Inoltre è interessante vedere l’imponente Monumento Patuxai che è la versione di Vientiane della Porta di Brandeburgo o dell’Arco di Trionfo ed è dedicato all’indipendenza del Laos. Circa 30 km a sud di Vientiane, si trova il Parco di Buddha. Questo divertente ed originale giardino di sculture pieno di im- magini buddiste ed indù, è una delle attrazioni più insolite di Vientiane, e certamente merita una visita. Da non perdere il Mercato Mattutino. Sebbene sia aperto tutto il giorno, questo attivo mercato centrale è molto interessante nelle prime ore della mattina, quando le contrattazioni tra i locali sono più vivaci ed il luogo assume un’atmosfera autoctona. LUANG PRAPANG Posizionata sulle sponde del Mekong, Luang Prabang è sicuramente la città più affascinante del Paese. È dominata dal "Phou Si", il "monte meraviglioso" e grazie all’architettura coloniale, con i templi e i tetti scanalati, riserva suggestioni autentiche e profonde. Luang Prabang è stata capitale fino al 1975 e, nel 1995, è stata nominata dall’UNESCO patrimonio dell’umanità. La città fa ben poche concessioni alla modernità, a eccezione della corrente elettrica e di qualche automobile e camion. Un’esperienza assolutamente indimenticabile e uno degli aspetti più unici della vita di tutti i giorni nel Laos è l’osservare i monaci che chiedono l’elemosina. Ogni mattina poco prima dell’alba centinaia di monaci con una veste arancione escono dai templi di Luang Prabang e camminano nel- le strade della città raccogliendo cibo dai locali in grandi scodelle di argento. Le principali attrattive del luogo sono i suoi templi antichi (dei 66 costruiti prima della colonizzazione francese ne sono sopravvissuti 32) con gli stupa dalle guglie dorate. Seguendo l’ansa del fiume Mekong, si giunge all’ex Palazzo Reale tramutato oggi in Museo Nazionale che risale all’epoca coloniale (anno 1907). Nel 1920 vi furono aggiunte due ali laterali. Nelle stanze del museo si ammirano varie statue del Buddha risalenti per lo più al XV-XVI secolo e tamburi bronzei in stile khmer. In un'ala del palazzo si trova una copia del "Pra Bang", la statua del Buddha in oro massiccio da cui la città prende il nome. L'originale è custodito nei forzieri di una ban- www.origini.net ca laotiana. Al fianco del Museo Nazionale si trova il Wat May, inaugurato nel 1788. La facciata è decorata con bassorilievi dorati che rappresentano la storia del Buddha. All’interno si trovano interessanti decorazioni nei toni accesi del rosso e del giallo-oro. In occasione della festa del nuovo anno (Pimay) il "Pra Bang" è portato in processione nella cappella del palazzo reale al cui interno si trovano interessanti decorazioni del tempio dove rimane esposto all'adorazione dei fedeli per tre giorni. Uno dei templi più interessanti di Luang Prapang è il Wat Xieng Thong (Tempio della città d'oro), risalente alla metà del XVI secolo al tempo del regno di Setthathirat. Fino al 1975, anno dell'avvento del regime comunista, vi venivano incoronati i re del Laos. Il retro del tempio è decorato con un famoso mosaico in vetro colorato raffigurante l'albero della vita, risalente al 1960. Notevole anche il portale d'ingresso alla cappella principale in legno scolpito così come le cornici intorno che testimoniano il talento degli artigiani laotiani. Le mura interne sono decorate con piccole figurine in lamina d'oro che illustrano la vita quotidiana in un villaggio tipico del Laos. Intorno all'edificio principale sorgono piccole cappelle le cui mura esterne sono riccamente scolpite o decorate con mosaici in vetro. Proseguendo poi verso la collina Phusi, si scoprono templi in rovina o ancora in uso, come il Wat Sean e il Wat Visunalat, il più antico della città. Una scalinata conduce alla sommità della collina, dalla quale si può godere di un panorama spettacolare sulla città, alla luce del tramonto. Nelle vicinanze della città spiccano poi altri luoghi deliziosi, come le famose grotte di Pak Ou, alcune delle quali, situate nella parte inferiore di un dirupo di pietra calcarea, ospitano statue del Buddha di ogni misura e stile, mentre una trentina di km a sud della città, immersa nella foresta, si trova la grande cascata a più balzi di Kuang Si. PAKSE Pakse è il capoluogo della provincia di Champasak nel Laos meridionale. L'attuale cittadina è situata alla confluenza dei fiumi Mekong e Don e fu fondata dai francesi nel 1906. Centro di grandi commerci, grazie alla vicinanza della frontiera con la Tailandia, ospita un vivace mercato e il museo storico di Champassak, con reperti che illustrano la storia della regione. La città in sé non offre grandi motivi di interesse, ma le zone circostanti sono ricche di bellissimi paesaggi ed è punto di partenza per numerose escursioni. A breve distanza, sulla sponda occidentale del fiume Mekong, si trova la cittadina di Champassak che è caratterizzata dalle abitazioni in legno del periodo coloniale francese. A 8 km a sud-ovest della cittadina si eleva un massiccio montuoso, antico luogo di culto. La visita del sito è una continua scoperta di statue e grandiosi bassorilievi scolpiti nella roccia viva. LE 4000 ISOLE DEL MEKONG La zona chiamata Mekong si trova nel sud-est del Laos, vicinissima alla frontiera con la Cambogia, e in effetti in alcuni punti il fiume fa da confine. È una vasta area dove il fiume Mekong si dispiega a ventaglio e ospita moltissime isole e isolette, che aumentano e diminuiscono di numero a seconda dell'esito della stagione delle piogge (alcune rimangono coperte a causa della portata del fiume) o della stagione secca. Vi sono tre isole abitate permanentemente, Don Thong, Don Tone e Don Det. INDOCINA ORIGINI 8 VIETNAM IL FASCINO DEL VIAGGIO L La destinazione Nome del Paese: Repubblica Socialista del Vietnam Superficie: 331.690 kmq Popolazione: 85.789.573 ab. Capitale: Hanoi Lingua: vietnamita Religione: 67% buddhista, taoista, confuciana, hoa hao, caodaista, musulmana e cristiana Ordinamento dello Stato: Repubblica costituzionale a meraviglia che non si può spiegare agli altri, la frenetica Saigon, il Fiume dei Profumi, la Baia di Halong con i suoi infiniti scogli che secondo una antica leggenda erano preziosi gioielli sputati dalle fauci di un antico Drago inabissato in tempi lontani… la Storia e il Mito si intrecciano in questa terra esotica che si sta aprendo alla modernità. CUCINA QUANDO ANDARE Il periodo migliore per visitare il Vietnam è da ottobre ad aprile quando ci sono minori precipitazioni e le temperature sono più gradevoli. Il clima della penisola vietnamita è monsonico, con una umidità media dell’84%. È caratterizzato da inverni secchi e estati piovose. La stagione estiva è sempre preceduta da periodi caldissimi e afosi. Durante l’estate le regioni meridionali sono spesso colpite da tifoni, ma l’escursione termica è abbastanza moderata grazie all’azione mitigatrice del mare e le temperature non superano mediamente i 30ºC. CULTURA La maggioranza della popolazione vietnamita è di religione Buddhista, conseguentemente all’influenza cinese, vengono praticati anche il Confucianesimo, il Taoismo e le relative religioni 9 ORIGINI INDOCINA cinesi. I cattolici sono l’8%. Il Cattolicesimo fu introdotto nel XVII secolo. Sono poi molto praticati da tempo immemore, il culto degli antenati e quello dei “lari”, divinità protettrici della casa e della famiglia. In ogni abitazione si trova un altare per il loro culto, nell’area più sacra della casa. I vietnamiti credono poi che l’anima dei loro defunti, rimanga sulla Terra insieme ai suoi discendenti. Da ognuna di queste religioni il popolo vietnamita ha sviluppato dei tratti caratteristici della sua cultura: il culto degli antenati insegna il dovere di comportarsi bene e restare fedeli ai valori trasmessi dagli avi. Il Buddhismo ha dato importanza ad alcune virtù essenziali: pazienza, distacco, tolleranza, non violenza e compassione. Dal Confucianesimo arriva l’ideale dell’uomo buono che si perfeziona di continuo nel rispetto dell’ordine sociale in cui vive. Dal Taoismo hanno invece attinto la visione del bene e del male. Il Cristianesimo portò con sé la dottrina dell’uguaglianza tra gli uomini e dell’amore verso il prossimo. I tradizionali abiti vietnamiti sono molto essenziali e modesti. I copricapo sono solitamente semplici pezzi di tessuto drappeggiati intorno alla testa e le calzature consistono in modesti sandali. Per le cerimonie più formali a questo abbigliamento sono aggiunti due elementi: una lunga veste con uno spacco su entrambi i lati e un turbante, di solito nero o marrone, fatto di cotone o seta. Queste tradizioni arrivano dall’epoca feudale, in cui vigevano severe regole comportamentali. Al popolo non era permesso indossare vestiti che non fossero neri, marroni o bianchi. Il giallo era il colore riservato al Re. Gli ufficiali di alto rango indossavano invece vesti color porpora e rosso, mentre il blu era riservato ai sottufficiali. Documenti e notizie utili VISTI: i viaggiatori devono essere muniti di visto d’ingresso, che si ottiene all’arrivo presentando il passaporto con una validità di 6 mesi e 2 fototessera, per il costo di circa 25 dollari. • Rischi sanitari: si consiglia la profilassi antimalarica. Occorre il certificato internazionale di vaccinazione contro la febbre gialla se si è stati entro gli ultimi 6 giorni in aree infette (diversi stati africani e sudamericani). Si consiglia di bere acqua in bottiglia. • Fuso orario: 6 ore in più rispetto all’Italia; 5 quando in Italia vige l’ora legale. • Valuta: Dong. • Elettricità: 220V, 50Hz (fornitura elettrica instabile) Il piatto classico vietnamita è costituito da riso in bianco accompagnato da verdure, carne, pesce e spezie varie. Non mancano poi alcuni piatti tipici della Cina, come gli involtini primavera, le frittelle di riso, il pollo speziato e le onnipresenti zuppe con anguille e vermicelli. In genere i pasti si concludono con la frutta, sia tradizionale tipo ananas, banana, arancia, papaya e pompelmo, ma anche con esemplari esotici più rari come il mangostano (mang cut), il rambutan (chom chom), l’euforia (nham), il frutto dell’albero del pane (mit), il durio (sau rieng), il frutto del drago verde, la ciliegia a tre semi e la mela d’acqua. Dolce tipico è il Che, dolce somigliante al pudding, servito o caldo o freddo con ghiaccio tritato. Sopra vi si versa del latte di cocco e i suoi ingredienti spaziano da fagioli bianchi a mais o a patate dolci. Un’altra specialità tipica, questa volta alcolica, è il vino di serpente (ruou ran). Si tratta di un vino di riso in cui è immerso un serpente sottaceto. Sembra che questo prodotto abbia proprietà tonificanti e che curi qualsiasi disturbo. Il tè è però la bevanda nazionale per eccellenza. In collaborazione con: www.origini.net INDOCINA ORIGINI 10 VIETNAM VIETNAM HANOI Hanoi, in vietnamita "al di qua del fiume", è la capitale dello stato del Vietnam. La città sorge sulla riva destra del Fiume Rosso, e dista 130 km dalla sua foce nel Golfo del Tonchino. Capitale imperiale fin dal 1010 e durante la dinastia Le dal 1428 al 1788, riprese il suo ruolo nell’Indocina francese durante il periodo coloniale dal 1902 al 1953, per diventare infine la capitale politica del Paese dopo la riunificazione nel 1976. La città è una miscela di oriente ed occidente con influenze cinesi e francesi risalenti al periodo coloniale. Numerosi i palazzi dalla facciata severa e spoglia, tipici dell'era comunista ma non mancano gli edifici ultramoderni secondo la moda imperante nelle grandi metropoli del Sud-est asiatico. Un’immagine tipica dell’antica architettura vietnamita è fornita dal Tempio della Letteratura. Situato nel distretto di "Dong Da", a 2 km dal centro, il tempio della Letteratura fu sede della più antica Università del Vietnam (Quoc Tu Giam). Vi venivano impartiti insegnamenti ispirati alla dottrina del Confucianesimo. Secondo la tradizione il tempio fu eretto nel 1070 dal re Ly Thanh Tong e vi erano educati principi reali e figli dei Mandarini ma anche allievi comuni che si erano distinti per il loro talento. All'interno del tempio si trovano 82 steli con le iscrizioni dei nomi dei migliori allievi, la loro data e ESCURSIONI 11 O R I G I N I INDOCINA HUE luogo di nascita, nonché la votazione riportata agli scrutini finali. Le steli risalgono ad un periodo compreso tra il 1484 e il 1780 e sono sorrette da sculture raffiguranti tartarughe. Altre importanti attrattive storiche della capitale sono la Pagoda Mot Cot ( conosciuta come “Pagoda ad un solo pilastro”), particolarissima pagoda in legno che poggia su un unico pilastro, costruita nel 1049 a rappresentazione della purezza del fior di loto; il Mausoleo di Ho Chi Minh, legato alla storia recente del Paese; il tempio del genio Quan Than ed il lago della Spada Restituita, circondato da alberi secolari. E’ infine interessante andare alla scoperta dello spirito popolare della città passeggiando tra negozietti colorati e vecchie botteghe all’interno del Quartiere Vecchio (XV secolo), dove le strade si intersecano fra loro come labirinti nascondendo dietro ogni angolo uno squarcio caratteristico o inusuale. BAIA DI HALONG La Baia di Halong è un’insenatura situata nel golfo del Tonchino, in territorio vietnamita. Fa parte della provincia di Quang Ninh e comprende circa 3000 isolette calcaree con numerose grotte carsiche. La baia si trova 164 km ad est della capitale Hanoi, non lontano dal confine con la Cina. In lingua vietnamita il termine “Hạ Long” significa “luogo dove il drago si è inabissato”. Dal 1994 è patrimo- Antica capitale del Vietnam unificato dal 1802 al 1945 durante il regno dei 13 imperatori della dinastia Nguyen. A 5 km dalla città si trova la cittadella imperiale costruita nel 1687. Nel 1786 fu occupata dai ribelli Tay Son e nel 1802 fu conquistata da Già Long della dinastia dei Nguyen. Nel 1885 la città venne sottomessa dai francesi. Lungo il Fiume dei Profumi (Song Huong River) si trovano la Pagoda Thien Mu (1601) e le tombe imperiali. Sfortunatamente, l’affascinante Città Purpurea Proibita fu seriamente danneggiata durante la guerra del Vietnam. I monumenti di Hué nel 1990 furono dichiarati “patrimonio nazionale” e restaurati. HOI AN nio dell’umanità dell’UNESCO. Una leggenda locale narra che molti anni fa i vietnamiti stavano combattendo gli invasori cinesi; gli dei mandarono una famiglia di dragoni per aiutarli. Questi dragoni iniziarono a sputare gioielli che si trasformarono nelle isole ed isolotti che punteggiano la baia, unendoli poi per formare una muraglia contro gli invasori. Le persone salvarono la propria terra e la trasformarono in quello che poi sarebbe diventato il Vietnam. Il luogo in cui atterrò il dragone madre venne chiamato “Hạ Long”. Ad Hang Dau Go c’è la più grande grotta della baia. Esploratori francesi la visitarono nel XIX secolo, chiamandola Grotte des Merveilles. Le sue tre grandi camere contengono numerose stalattiti e stalagmiti. Nelle due grandi isole, Tuan Chau e Cat Ba, vi sono insediamenti permanenti e in entrambe queste isole sono presenti strutwww.origini.net ture turistiche. Alcune isole ospitano villaggi galleggianti di pescatori che setacciano le acque poco profonde alla ricerca di 200 specie di pesci e 450 di molluschi. Tra gli animali che le abitano ricordiamo antilopi, scimmie e iguane. HO CHI MINH (SAIGON) È la più grande città del Vietnam. Si trova sulla sponda occidentale del fiume Saigon. Ho Chí Minh nasce come piccolo villaggio di pescatori. Era originariamente conosciuta come Sài Gòn, e molte persone ancora usano quel nome per indicarla. L’area che è oggi occupata dalla città era in origine paludosa, e venne probabilmente abitata dal popolo Khmer prima dell’arrivo dei vietnamiti. Nguyen Phuc Chu, un nobile vietnamita, venne inviato a stabilire le strutture amministrative dell’area nel 1698. Ad egli è spesso attribuita l’espansione di Sài Gòn ad un insediamento significativo. La città venne anche influenzata dai francesi durante la loro occupazione coloniale del Vietnam, e diversi edifici importanti della città riflettono questa influenza. Molte sono le attrattive turistiche tra le quali alcune raffinate costruzioni religiose. Nel quartiere cinese di Cholon, tra le botteghe tradizionali che espongono le merci più disparate, si trovano due interessanti pagode in stile cinese. Una è quella di Quan Am, sorta in onore della dea della misericordia, che presenta un tetto istoriato con scene fantastiche ispirate a drammi e leggende cinesi, porte decorate con antichi pannelli di legno dorati e pitture murali in rilievo. L’altra è la pagoda Thien Hau, dedicata alla divinità del mare Thien Hau All'interno vi sono statue raffiguranti la dea. La Cattedrale di Notre Dame, costruita dai colonizzatori francesi nel 1863. Hoi An è situata 30 km a sud di Da Nang. La precedente città portuale dei Champa, situata presso l’estuario del Thu Bon, fu un importante centro di commercio vietnamita durante il XVI ed il XVII secolo, quando giapponesi e cinesi provenienti da varie provincie, olandesi ed indiani vi si insediarono. In questo periodo di commercio con la Cina la città venne chiamata Hai Pho (Città sul mare) in vietnamita. In origine Hai Pho era una città divisa, trovandosi lungo il “ponte giapponese”, e venne usata come insediamento dai giapponesi (XVI e XVII secolo). Il ponte (Chùa cau) è un’unica struttura coperta costruita dai giapponesi, l’unico ponte coperto con una pagoda buddhista su ogni lato. La città era nota a francesi e spagnoli come Faifo, e con un nome simile a portoghesi ed olandesi. Nel 1999 la città vecchia venne dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, come esemplare ben conservato di porto commerciale sudorientale tra il XV ed il XIX secolo, i cui edifici mostrano una fusione unica di tradizione locale ed influenza straniera. INDOCINA ORIGINI 12 CAMBOGIA Documenti e notizie utili IL FASCINO DEL VIAGGIO U no dei luoghi più affascinanti dell’Estremo Oriente: templi antichi nascosti nella giungla, il Fiume Mekong che scorre lento tra la natura lussureggiante. La Cambogia è la culla dell’antica civiltà Khmer, un Paese dal paesaggio naturale e culturale unico e seducente. QUANDO ANDARE Il periodo migliore per visitare la Cambogia è da ottobre a febbraio, quando il tasso di umidità è sopportabile, le temperature più fresche e le precipitazioni meno abbondanti. Da febbraio in poi il caldo si fa più opprimente. La stagione delle piogge va da maggio a ottobre. CULTURA Il Buddhismo Theravada è la religione ufficiale della Cambogia. Il khmer è la lingua ufficiale, ma l’inglese sta velocemente diventando la seconda lingua del Paese, superando così il francese. Dopo la prosperità dell’Impero Khmer, la Cambogia ha subito la dominazione francese entrando a far parte dell’Indocina Francese. Ottenuta la totale indipendenza nel 1953, la Cambogia attraversò poi un periodo di instabilità e guerre fino al 1993 quando tornò ad essere una monarchia costituzionale indipendente. Le vie d’ac- La destinazione Nome del Paese: Regno della Cambogia Superficie: 181.035 kmq Popolazione: 15.000.000 ab. Capitale: Phnom Penh Popoli: 90% khmer, 5% vietnamiti, 1% cinesi, 4% altri 13 O R I G I N I INDOCINA Lingua: khmer (lingua ufficiale), francese Religione: 95% buddhista theravada, 5% musulmana cham, cattolica, altre religioni. Ordinamento dello Stato: monarchia costituzionale qua, costituite dai fiumi Mekong, Tonle Sap, dai loro affluenti e dal lago Tonle Sap, sono sempre state d’importanza fondamentale per il commercio all’interno del Paese; infatti per molti villaggi, in assenza di strade e ferrovie, sono le uniche vie di transito. La caratteristica principale del paesaggio cambogiano sono le risaie, oltre alle colture degli altri cereali come il granturco e le piantagioni di tabacco. Nel sud-ovest del Paese si trovano tratti di foresta di tek. Il tek è un albero molto comune in Cambogia nonostante non sia nativo della regione, ma sia stato importato nel XVII secolo; è importante e prezioso, perché vi si ricava legno resistente all’acqua. Tra il IX e il XV secolo si forma l’Impero Khmer che si ispira all’India per politica, religione e letteratura; il linguaggio della corte è il sanscrito, ma il popolo parla khmer. La capitale del regno è ad Angkor e i templi di Angkor Wat e Angkor Thom sono i testimoni della sua grandezza. Il tempio di Angkor Wat è il migliore esempio della cultura khmer. La città di Angkor e i suoi templi caddero in rovina inghiottiti dalla giungla dopo lo spostamento della capitale a Phnom Penh e del sempre minor controllo dei monarchi sul territorio a causa degli attacchi dei thai; tuttavia uno stato cambogiano con capitale Phnom Penh sopravvisse fino al XIX secolo. Le arti tradizionali della Cambogia sono la tessitura, la lavorazione dell’argento, l’arte di intagliare e lavorare il legno, la scultura della pietra e la pittura. I capi di vestiario tradizionali tipici della Cambogia, tessuti in cotone, sono il krama, una specie di sciarpa rettangolare a motivi quadrati e a strisce colorata vivacemente, e il sampot, veste femminile, i cui modelli più pregiati sono tessuti in seta ed hanno finiture in oro e argento. I fabbri e gli argentieri riproducono gli oggetti antichi. VISTI: i viaggiatori di nazionalità italiana, devono essere muniti di visto d’ingresso, che consente una permanenza di un mese e che può essere ottenuto all’arrivo direttamente in aeroporto, per il costo di circa 20 dollari. Ricordiamo che il passaporto dovrà avere una validità residua di almeno 6 mesi. • Rischi sanitari: consigliamo la profilassi antimalarica. In Cambogia non è sicuro bere l’acqua del rubinetto, per cui è consigliabile consumare solo acqua in bottiglie sigillate oppure bevande calde. • Fuso orario: 6 ore in più rispetto all’Italia; 5 quando in Italia vige l’ora legale. • Valuta: riel (CR). La valuta estera più accettata è il dollaro USA, che può essere usato in alternativa alla valuta locale. • Elettricità: 220V, 50Hz (fornitura elettrica instabile) CUCINA Il riso, anche sotto forma di tagliolini in zuppa (kyteow), è l’alimento principale della dieta cambogiana. In generale, la cucina khmer è simile a quella thailandese, ma fa uso di meno spezie. Un pasto cambogiano prevede quasi sempre la zuppa, mentre il pesce è senza dubbio il piatto principale: una specialità particolare è il pesce d’acqua dolce alla griglia, avvolto in foglie di lattuga o spinaci e poi immerso in una salsa a base di pesce e noci. Le “insalate” sono spesso condite con coriandolo, menta e citronella: tre sapori che caratterizzano molti piatti della cucina cambogiana. Uno dei piatti nazionali khmer è l’amok, pesce d’acqua dolce cotto in una foglia di banano con latte e polpa verde di cocco. Tra i dolci segnaliamo la torta di riso, piuttosto appiccicosa, e il pudding preparato con i frutti dell’albero del pane. In collaborazione con: www.origini.net INDOCINA ORIGINI 14 CAMBOGIA PHNOM PENH Phnom Penh è la capitale della Cambogia, oltre ad essere la più vasta e popolosa città del Paese. Si trova nella parte sud-orientale del paese, alla confluenza dei fiumi Tonlé Sap e Mekong. La città è conosciuta come la Perla dell'Asia, ed è un’importante meta turistica. È famosa per la sua architettura, che risente sia dello stile tradizionale khmer sia di quello importato dalla Francia, come per la cordialità della sua gente. Attorno al 1440, quando Angkor venne abbandonata, Phnom Penh diventò la nuova capitale poiché era in posizione più difendibile dalle incursioni del regno siamese e facilitata nei commerci per la vicinanza del fiume Mekong. Nel 1772 venne distrutta dai thailandesi e nel 1863 venne conquistata dai francesi. In città sorgono alcuni imponenti wat, antichi templi-monasteri, edificati nel corso dei secoli, che un tempo erano molto numerosi (furono tra le costruzioni maggiormente colpite dalla politica di repressioni di Pol Pot). Tra questi è il bellissimo Wat Phnom, che si erge maestoso sulla collina della quale prende il nome la città. Tra i più spettacolari monumenti la Pagoda d’Argento, così chiamata perchè ha il pavimento completamente ricoperto da lastre d’argento e all’interno conserva la preziosissima statua di smeraldo del Buddha. È famoso il Museo Nazionale, che contiene straordinarie mostre sull’artigianato khmer. ANGKOR Angkor è un sito che occupa parte della vasta piana alluvionale compresa tra il grande lago Tonle Sap a sud e i rilievi quali il gruppo montuoso del Phnom Kulen a nord. È situato pochi chilometri a nord della moderna città di Siem Reap. Angkor fu l’antica capitale dell’Impero Khmer, uno dei più potenti e vasti della storia dell’Asia. Il massimo splendore della civiltà Khmer si conobbe tra il IX e il XII secolo d.C., periodo in cui questa civiltà era una delle più sviluppate e avanzate del mondo e un importante centro commerciale. Angkor, la capitale dell’impero, si pensa potesse ospitare nel periodo della sua massima espansione una popolazione di quasi 2 milioni di abitanti, rendendola all’epoca la più grande città del mondo. La città era un vero e proprio agglomerato urbano con case, edifici pubblici e palazzi costruiti in legno. Gli edifici più importanti, cioè i templi, erano edificati con blocchi di pietra pesantissimi estratti in vere e proprie miniere site nell’area circostante. Fondamentale per il fiorire della civiltà Khmer fu l’alto livello ingegneristico, grazie al quale furono costruiti complessi sistemi idrici che rifornivano d’acqua le principali aree della regione e che in parte ancora oggi, dopo 1000 an- ni, sono funzionanti. Questo sistema garantiva anche 3-4 raccolte l’anno di riso e grano, prodotti fondamentali per il benessere della popolazione. Quanto al declino di questa civiltà non ci sono molte certezze e sono diverse le opinioni a riguardo. La più accreditata vuole che in seguito alle invasioni da parte dell’impero Siamese (l’odierna Thailandia) e alla progressiva decadenza come centro commerciale, l’area di Angkor fu abbandonata nel XVI secolo. Così avvenne che l’intera regione fu inghiottita dalla giungla fino quasi ad essere dimenticata. Oggi solo i templi e gli edifici costruiti in pietra rimangono come testimonianza delle meraviglie di questa antica civiltà che nel 1860 gli esploratori francesi hanno riportato alla luce. L’area archeologica di Angkor si estende per 400 kmq (la più vasta del mondo), comprende centinaia di templi ed è Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Comprende centinaia di templi e santuari, di cui molti in rovina o sepolti, e siti lontani fino a 50 chilometri dalla zona centrale. All’interno dell’area ar- cheologica di Angkor sorge l’Angkor Wat (in lingua khmer “Tempio della città”) che fu l’unico tempio di grandi dimensioni a non essere mai abbandonato, continuando ad essere utilizzato come monastero buddista anche dopo il XVI secolo. Fu fatto costruire dal re Suryavarman II (1113-1150) e consacrato al dio Vishnu. Il re ordinò che la costruzione del gigantesco edificio partisse contemporaneamente dai 4 lati, così ché l’opera fu completata in meno di 40 anni. L’ipotesi più probabile è che si tratti di un mausoleo, un luogo dove il re potesse essere venerato dopo la morte. Infatti, l’entrata principale è situata a ovest, come nei templi funerari, e non a est, come consuetudine per i templi indù. Il tempio è a forma di rettangolo, lungo circa 1,5 km da ovest a est e 1,3 km da nord a sud; all’interno del fossato che circonda completamente il muro perimetrale di 3,6 km vi sono tre gallerie rettangolari, costruite una sopra l’altra. Al centro del tempio si trovano cinque torri. Angkor Wat riassume due principali caratteristiche dell’architettura cambogiana: il tempio collina che si erge all’interno di un fossato e che simboleggia il Meru (la montagna degli dei nella religione indù) e i successivi templi a galleria. Un altro sito meraviglioso è Angkor Thom, che in lingua khmer significa semplicemente “Grande Città”. È la città fortificata che fu l’ultima e la più duratura delle capitali dell’Impero Khmer. Fu fondata nel tardo XII secolo dal re Jayavarman VII. Copre un’area di circa 9 chilometri quadrati, in cui si possono trovare diversi monumenti, sia di epoche precedenti che costruiti da Jayavarman VII e i suoi successori. Angkor Thom comprende al suo interno numerosi edifici di interesse, e al suo centro, si trova l’edificio più importante della città: il tempio Bayon. È un tempio molto complesso, composto da ben 49 torri, su ognuna delle quali sono raffigurate 3-4 facce come quelle che si trovano agli ingressi di Angkor Thom. Il complesso guardato dall’esterno sembra una “giungla di torri”, come è stato definito. Da non perdere anche qui i bassorilievi che corrono lungo i corridoi che circondano l’edificio. Altri interessanti templi entro le mura di Angkor Thom sono il tempio Bapuon, il Preah Palilay, la Terrazza degli Elefanti, e la Terrazza del Re lebbroso. Un altro stupendo tempio è il Ta Prhom. Questo “tempio-monastero” è oggi uno straordinario esempio della collaborazione ben riuscita tra uomo e natura. Quando fu abbandonato in seguito al declino della civiltà Khmer, il tempio fu inghiottito dalla giungla, alla sua scoperta però fu deciso di lasciarlo in parte come era stato trovato. Cosi, ancora oggi, enormi alberi secolari e le loro stupende radici avvolgono e crescono su alcune parti del tempio creando un’atmosfera incredibile, dando la sensazione di trovarsi in un mondo perduto. Come il Ta Prhom anche altri templi sono stati lasciati parzialmente come furono trovati alla loro riscoperta. Tra questi il Preah Khan che oltre ad essere tempio, era anche una sorta di Università del buddismo con oltre 1000 insegnanti, e il Banteay Kdei sono senza dubbio quelli più interessanti. Il tempio Banteay Srei è un'altra gemma di Angkor. Si trova 20 km a nord rispetto all’area archeologica centrale e stupisce per lo straordinario stato di conservazione delle sculture, dei bassorilievi e della struttura del Tempio. SIEM REAP Siem Reap è una città della Cambogia, capoluogo della Provincia di Siem Reap omonima provincia. La città è ubicata tra le rovine di Angkor Wat ed il grande Lago di Tonle Sap, nel nord-ovest del Paese. Siem Reap si è trasformata, nell'ultimo decennio, in uno dei maggiori ed affascinanti centri turistici perché è il punto ideale per visitare i famosissimi templi di Angkor, capolavori dell' architettura della Cambogia. www.origini.net INDOCINA ORIGINI 16 TOUR TOUR VIETNAM, CAMBOGIA & LAOS 15 GIORNI 1° ITALIA/BANGKOK Partenza con volo di linea in classe economica per Bangkok. Pasti e pernottamento a bordo. 8° HO CHI MINH/DELTA DEL MEKONG/HO CHI MINH Prima colazione in hotel. Al mattino partenza via terra per Cai Be, cittadina sulle rive di uno dei rami principali del fiume, imbarco per una crociera lungo il Mekong per osservare la vita dei villaggi costieri. Sosta ad un mercato galleggiante e ad un giardino di bonsai, visita ad una piantagione, con assaggio di frutta tropicale. Pranzo in fattoria. Continuazione della crociera e al temine rientro a Ho Chi Minh. Cena e pernottamento in hotel. 2° BANGKOK/HANOI All’arrivo, volo di proseguimento per Hanoi. Arrivo ad Hanoi e trasferimento in hotel. Pranzo libero. Nel pomeriggio visita della Pagoda ad un solo Pilastro; il Mausoleo di HoChi Minh, il Tempio della letteratura, il tempio Quan Than, il lago della Spada restituita. Cena e pernottamento in hotel. 3° HANOI /BAIA DI HALONG Prima colazione in hotel. In mattinata partenza per la baia di Halong e crociera a bordo della Junka con pranzo a base di frutti di mare. Secondo una leggenda, le centinaia di isolotti sarebbero i resti della coda di un drago inabissatosi nelle acque della baia. Visita ad una grotta. Cena e pernottamento a bordo. 4° BAIA DI HALONG/HANOI /HUE Prima colazione a bordo, continuazione della crociera nella baia. Nella tarda mattinata rientro al porto e partenza per l’aeroporto di Hanoi, con qualche sosta lungo il percorso. Pranzo in ristorante locale. Operazioni di imbarco e partenza con volo per Hue. Arrivo, trasferimento e sistemazione in hotel. Cena e pernottamento. 5° HUE/HOI AN Prima colazione in hotel. La città sorge lungo le rive del Fiume dei Profumi e fu fondata nel 1687. Giornata dedicata alla visita della cittadella imperiale con pranzo in ristorante locale. Escursione in battello sul fiume dei Profumi fino alla pagoda di Thien Mu ed alla tomba imperiale di Tu Duc. Al termine trasferimento ad Hoi An. 9° HO CHI MINH/SIEM REAP Prima colazione in hotel. Tempo libero per visite individuali o shopping fino al trasferimento in tempo utile all’aeroporto per la partenza per Siem Reap. Sistemazione in hotel. Pomeriggio visita al villaggio galleggiante di pescatori Chong Kneas, dalle tipiche costruzioni in legno. Salita al tempio sulla collina di Phnom Bakhaeng per assistere ad un suggestivo tramonto. Rientro in hotel. Cena e pernottamento. Cena e pernottamento in hotel. 6° HOI AN Prima colazione in hotel. Mattinata dedicata alla visita di Hoi An, ricca di edifici dall’influenza architettonica cinese, che testimoniano il suo importante passato di centro mercantile. Visita della vecchia cittadina con il ponte giapponese del 1592, il tempio dedicato alla dea Fukie e le vecchie case comunali. Pranzo in ristorante locale. Pomeriggio a disposizione per il relax. Cena e pernottamento in hotel. 7° HOI AN/HO CHI MINH (SAIGON) Prima colazione in hotel. In mattinata trasferimento in aeroporto e partenza con volo di linea perHo Chi Minh. Arrivo e trasferimento in hotel. Inizio delle visite di Saigon: la cattedrale di Notre Dame risalente al 1877, l’Ufficio postale, il mercato Binh Tay. Sosta in una fabbrica di lacche, tipico prodotto di artigianato locale, il quartiere Cho Lon e la pagoda Thien Hau. Pranzo in ristorante locale. Cena e pernottamento in hotel. 17 O R I G I N I INDOCINA 10° SIEM REAP Prima colazione in hotel ed inizio della visita di Angkor Thom, capitale di Angkor dal X al XV secolo. Visita dei siti di Jayavarman VII: Porta Sud, Bayon, Terrazza degli Elefanti, Terrazza del Re Lebbroso; i siti dell’XI secolo: Baphuon, Phimeanakas, Khleang Nord e Sud, le 12 Prasat Suor Prat. Nel pomeriggio termine della visita ai siti archeologici di Preah Khan, Neak Pean e Ta Prohm. Cena e pernottamento in hotel. dalla città, considerato un vero gioiello dell’arte khmer, detto “Il Tempio delle Femmine”. Al rientro sosta al tempio di Banteay Samre, al Mebon Orientale, al tempio Pre Rup e al Prasat Kravan, templi del X secolo, dedicati a Shiva. Nel pomeriggio visita del maestoso complesso architettonico di Angkor Wat. Rientro in hotel. Cena e pernottamento. 12° SIEM REAP/LUANG PRABANG Prima colazione in hotel. Trasferimento all’aeroporto e volo per Luang Prabang. Arrivo e trasferimento in hotel. Nel pomeriggio visita della città con i templi più importanti: Wat May, Wat Vixoun, Wat Xieng Thong e la collina di Phu Si disseminata dei templi più recenti. Cena e pernottamento in hotel. 13° LUANG PRABANG Prima colazione in hotel. Intera giornata di visite con partenza per l’escursione in barca alle Grotte di Pak Ou, situate a circa 25 km da Luang Prabang, navigando lungo il Mekong fino alla foce del fiume Nam Ou. Si tratta di due grotte situate nella parte inferiore di un dirupo di pietra calcarea piene d’immagini di Buddha. Al rientro sosta al villaggio dei tessitori di Ban Phanom. Cena e pernottamento in hotel. 14° LUANG PRABANG/BANGKOK Prima colazione in hotel. Al mattino visita del mercato del mattino e del Palazzo Reale e del suo Museo. Tempo libero fino al trasferimento in aeroporto per il volo di linea diretto a Bangkok. 15° BANGKOK/ITALIA Volo di proseguimento per l’Italia. IL TOUR PREVEDE 11° SIEM REAP Prima colazione in hotel e partenza per l’escursione al tempio di Banteay Srei, a circa 28 km · Volo di linea intercontinentale in classe economica · Trasferimenti privati come da programma · Sistemazione in alberghi di categoria 4 e 5 stelle · Trattamento di pensione completa; il 3° giorno pernottamento a bordo della Junka · Visite ed escursioni in Laos con guida locale parlante italiano (se disponibile) · Visite ed escursioni in Cambogia e Vietnam con guida locale parlante italiano www.origini.net INDOCINA ORIGINI 18 TOUR VIETNAM CLASSICO 10 GIORNI in aeroporto e partenza con volo di linea per Ho Chi Minh City. Arrivo e trasferimento in hotel. Inizio delle visite di Saigon, città vitale ma anche ricca di testimonianze del passato: la cattedrale di Notre Dame risalente al 1877, l’Ufficio postale, il mercato Binh Tay. Sosta in una fabbrica di lacche, il quartiere Cho Lon e la pagoda Thien hau. Pranzo in ristorante locale. Cena e pernottamento in hotel. 1° ITALIA/BANGKOK Partenza con volo di linea alla volta di Hanoi, via Bangkok. Pasti e pernottamento a bordo. 2° BANGKOK/HANOI Arrivo ad Hanoi, disbrigo delle formalità doganali e trasferimento in hotel. Hanoi, capitale politica del Vietnam, significa in vietnamita “al di qua del fiume”, è adagiata lungo la sponda del Fiume Rosso. Pranzo libero. Nel pomeriggio visita della Pagoda ad un solo Pilastro, il Mausoleo di Ho Chi Minh, il Tempio della letteratura, antica università costruita nel 1070, il tempio Quan Than e il lago della Spada restituita. Cena e pernottamento in hotel. 8° HO CHI MINH/ DELTA DEL MEKONG/ HO CHI MINH Prima colazione in hotel. Al mattino partenza via terra per Cai Be, cittadina sulle rive di uno dei rami principali del fiume, imbarco per una crociera lungo il Mekong per osservare la vita dei villaggi costieri. Sosta ad un mercato galleggiante e ad un giardino di bonsai, visita ad una piantagione, con assaggio di frutta tropicale. Pranzo in fattoria. Continuazione della crociera e al temine rientro per Saigon. Cena e pernottamento in hotel. 3° HANOI/BAIA DI HALONG Prima colazione in hotel. In mattinata partenza per la baia di Halong, definita l’ottava meraviglia del mondo e crociera a bordo della Junka, pranzo a base di frutti di mare. La baia è costellata da rocce carsiche. Secondo una leggenda, le centinaia di isolotti sarebbero i resti della coda di un drago inabissatosi nelle acque della baia. Visita ad una grotta. Cena e pernottamento a bordo. 4° BAIA DI HALONG/HANOI/HUE Prima colazione a bordo, continuazione della crociera nella baia. Nella tarda mattinata rientro al porto e partenza per l’aeroporto di Hanoi, con qualche sosta lungo il percorso. Pranzo in ristorante locale. Operazioni di imbarco e partenza con volo per Hue. Arrivo, trasferimento e sistemazione in hotel. Cena e pernottamento. 5° HUE/HOI AN Prima colazione in hotel. La città, sorge lungo le rive del Fiume dei Profumi e fu fondata nel 1687. La Città Vecchia, con la Cittadella e la residenza imperiale, sorge sulla sponda sinistra del fiume, mentre la Città Nuova (dove un tempo abitavano gli europei) e le tombe imperiali sono sulla sponda destra. Giornata dedicata alla visita della cittadella imperiale con pranzo in ristorante locale. Escursione in battello sul fiume dei Profumi fino alla pagoda di Thien Mu ed alla tomba imperiale di Tu Duc. Al termine trasfewww.origini.net 9° HO CHI MINH/BANGKOK Prima colazione in hotel. Tempo libero per visite individuali o shopping. Trasferimento in aeroporto in tempo utile per la partenza con volo di linea per l'Italia, via Bangkok. rimento ad Hoi An. Arrivo e sistemazione in hotel. Cena e pernottamento. 6° HOI AN Prima colazione in hotel. Mattinata dedicata alla visita di Hoi An, ricca di edifici dall’influenza architettonica cinese, che testimoniano il suo importante passato di centro mercantile. Visita della vecchia cittadina con il ponte giapponese del 1592, il tempio dedicato alla dea Fukie e le vecchie case comunali. Pranzo in ristorante locale. Pomeriggio a disposizione. Rientro in hotel. Cena e pernottamento. 7° HOI AN/HO CHI MINH (SAIGON) Prima colazione in hotel. In mattinata trasferimento 10° ITALIA Arrivo in Italia. IL TOUR PREVEDE · · · · Volo di linea in classe economica Voli interni Trasferimenti come da programma Sistemazione in alberghi di categoria 4 e 5 stelle · Trattamento di pensione completa · Il 3° giorno pernottamento a bordo della Junka · Visite ed escursioni con guida locale parlante italiano INDOCINA ORIGINI 20 TOUR VIETNAM & CAMBOGIA 13 GIORNI Siem Reap. Arrivo e trasferimento in hotel. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio visita al villaggio galleggiante di pescatori Chong Kneas. Salita al tempio sulla collina di Phnom Bakhaeng per assistere ad un suggestivo tramonto. Rientro in hotel. Cena e pernottamento. 1° ITALIA/BANGKOK Partenza con volo di linea in classe economica per Bangkok. Pasti e pernottamento a bordo. 2° BANGKOK/HANOI Arrivo a Bangkok, volo di proseguimento per Hanoi. Trasferimento in hotel. Hanoi che in vietnamita significa “al di qua del fiume” è adagiata lungo la sponda del Fiume Rosso. Pranzo libero. Nel pomeriggio visita della Pagoda ad un solo Pilastro; il Mausoleo di Ho Chi Minh, il Tempio della letteratura, il tempio Quan Than e il lago della Spada restituita. Pranzo in corso di escursione. Cena e pernottamento in hotel. 10° SIEM REAP Prima colazione in hotel ed inizio della visita di Angkor Thom, capitale di Angkor dal X al XV secolo. Si visiteranno i seguenti siti: Porta Sud, Bayon, Terrazza degli Elefanti, Terrazza del Re Lebbroso; i siti dell’ XI secolo: Baphuon, Phimeanakas, Khleang Nord e Sud, le 12 Prasat Suor Prat. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio termine della visita ai siti archeologici di Preah Khan, Neak Pean, Ta Prohm. Cena e pernottamento in hotel. 3° HANOI/BAIA DI HALONG Prima colazione in hotel. In mattinata partenza per la Baia di Halong, definita l’ottava meraviglia del mondo e crociera a bordo della Junka, pranzo a base di frutti di mare. La baia è costellata di isolette e rocce carsiche. Visita ad una grotta. Cena e pernottamento a bordo. 4° BAIA DI HALONG/HANOI/HUE Prima colazione a bordo, continuazione della crociera nella baia. Nella tarda mattinata rientro al porto e partenza per l’aeroporto di Hanoi. Pranzo in ristorante locale. Imbarco e partenza con volo per Hue. All’arrivo trasferimento e sistemazione in hotel. Cena e pernottamento. 5° HUE/HOI AN Prima colazione in hotel. La città sorge lungo le rive del Fiume dei Profumi e fu fondata nel 1687. Giornata dedicata alla visita della cittadella con pranzo in ristorante locale. Escursione in battello sul fiume fino alla pagoda di Thien Mu ed alla tomba imperiale di Tu Duc. Trasferimento ad Hoi An. Arrivo e sistemazione in hotel, cena e pernottamento. 6° HOI AN Prima colazione in hotel. Visita di Hoi An, un vivace porto commerciale sin dal II secolo d.C. Visita della vecchia cittadina con il ponte giapponese del 1592, il tempio dedicato alla dea Fukie, le vecchie case comunali. Pranzo in ristorante locale. Tempo libero. Cena e pernottamento in hotel. www.origini.net 7° HOI AN/HO CHI MINH (SAIGON) Prima colazione in hotel. In mattinata trasferimento in aeroporto e partenza con volo di linea per Ho Chi Minh. Arrivo e trasferimento in hotel. Visita della cattedrale di Notre Dame; l’ufficio postale; il mercato Binh Tay. Sosta in una fabbrica di lacche, visita del quartiere Cho Lon e della pagoda Thien hau. Pranzo in ristorante locale. Cena e pernottamento in hotel. 8° HO CHI MINH/DELTA DEL MEKONG/HO CHI MINH Prima colazione in hotel. Al mattino partenza via terra per Cai Be, cittadina sulle rive di uno dei rami del fiume, imbarco per una crociera lungo il Mekong per osservare i villaggi costieri. Sosta ad un mercato galleggiante, visita ad una piantagione, con assaggio di frutta tropicale. Pranzo in fattoria. Continuazione della crociera e al temine rientro a Ho Chi Minh. Cena e pernottamento in hotel. 9° HO CHI MINH/SIEM REAP Prima colazione in hotel. Trasferimento in tempo utile all’aeroporto e partenza con volo per 11° SIEM REAP Prima colazione in hotel. Partenza per l’escursione al tempio di Banteay Srei, a circa 28 km dalla città, chiamato “il Tempio delle Femmine”. Sulla strada del ritorno sosta al tempio di Banteay Samre, al Mebon Orientale, al tempio Pre Rup e al Prasat Kravan (templi del X secolo), dedicati a Shiva. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio visita di Angkor Wat. Rientro in hotel, cena e pernottamento. 12° SIEM REAP/BANGKOK Prima colazione in hotel. Tempo libero per visite individuali o shopping. Trasferimento in aeroporto in tempo utile per la partenza con volo di linea per Bangkok. 13° BANGKOK/ITALIA Volo di proseguimento per l’Italia. IL TOUR PREVEDE · · · · · Volo di linea intercontinentale in classe economica Voli interni Trasferimenti come da programma Sistemazione in alberghi di categoria 4 e 5 stelle Trattamento di pensione completa; il 3° giorno pernottamento a bordo della Junka · Visite ed escursioni con guida locale parlante italiano INDOCINA ORIGINI 22 TOUR LAOS & CAMBOGIA 11 GIORNI bandiera del paese. La sua costruzione iniziò nel 1122 e terminò nel 1150, l'anno della sua morte. E' l'unico tempio rivolto ad Occidente, in direzione del tramonto, sulla via dei morti. Impressionante è la decorazione di bassorilievi scolpiti sulle pareti, nei porticati e nelle gallerie, che illustrano le scene principali dei poemi epici indiani. Pranzo in corso di escursione. Cena e pernottamento in hotel. 1° ITALIA/BANGKOK Partenza con volo di linea in classe economica per Bangkok. Pasti e pernottamento a bordo. 2° BANGKOK/LUANG PRABANG Volo di proseguimento Bangkok Airways per Luang Prabang. Trasferimento in hotel riservato. Nel pomeriggio inizio della visita della città con i templi più importanti. Pranzo in corso di escursione. Cena e pernottamento in hotel. 3° LUANG PRABANG Prima colazione. L’intera giornata è dedicata alle visite del Palazzo Reale con il suo Museo. Proseguimento con l’escursione alle Grotte di Pak Ou piene d’immagini di Buddha. Al rientro sosta nel villaggio dei tessitori di Ban Phanom. Pranzo in corso di escursione. Cena e pernottamento. 4° LUANG PRABANG/VIENTIANE Prima colazione. Possibilità di assistere alla questua giornaliera dei monaci per il cibo, che si svolge presto la mattina. Visita del morning market e de Palazzo Reale. Proseguimento per le cascate di Khouang Sy. Alte non più di una quindicina di metri, sono molto suggestive in quanto totalmente circondate dalla foresta pluviale. Soste lungo il percorso per visitare i villaggi Lao, Khammu e HMong. Pranzo in corso di escursione. Rientro a Luang Prabang e trasferimento in aeroporto, volo per Vientiane. Arrivo e sistemazione in hotel. Cena e pernottamento 5° VIENTIANE Prima colazione. Visita del monastero di Vat Sisaket, con le mura interne punteggiate di nicchie che contengono più di 2000 immagini di Buddha; il tempio di Vat Pra Keo, in passato tempio reale oggi trasformato in museo; il grande stupa Pha That Luang, il più importante monumento del Laos, simbolo della religione buddista e della sovranità laotiana; il Monumento alla Vittoria e il mercato locale. Pranzo in corso di escursione. Cena e pernottamento in hotel. 6° VIENTIANE/SIEM REAP Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e partenza per Siem Reap. All’arrivo sistemazione in hotel. Nel pomerigwww.origini.net gio visita del villaggio galleggiante di pescatori Chong Kneas. La particolarità del lago è rappresentata dalla sua ampiezza che varia a seconda delle stagioni e dal fatto che le acque sono tra le più pescose al mondo. Per assistere ad un suggestivo tramonto. Pranzo in corso di escursione. Cena e pernottamento. 7° SIEM REAP Prima colazione ed inizio della visita di Angkor Thom, capitale di Angkor dal X al XV secolo. Visita dei monumenti di maggiore interesse. Pranzo in corso di escursione. Cena e pernottamento in hotel. 8° SIEM REAP Prima colazione e partenza per l’escursione al tempio di Banteay Srei (“Il Tempio delle Femmine”), considerato un vero gioiello dell'arte khmer. La particolarità di questo tempio, unico ad essere stato costruito da un dignitario di corte e non da un Re, sono i bassorilievi in arenaria rosa. Sulla strada sosta al tempio di Banteay Samre, al Mebon Orientale, al tempio Pre Rup e al Prasat Kravan, dedicati a Shiva. Nel pomeriggio visita del maestoso complesso architettonico di Angkor Wat, considerato il monumento più armonioso di Angkor per stile, proporzioni e concezione, divenuto simbolo nazionale rappresentando l'unità del popolo cambogiano. Lo stesso complesso è raffigurato sulla 9° SIEM REAP/PHNOM PENH Prima colazione e partenza per Sambor Prei Kuk, importante sito archeologico contenente numerosi monumenti. Inizio della visita al complesso di Sambor Prei Kuk. Pranzo in corso di escursione. Lungo il percorso, sosta presso il Prasat Kuhak Norkor. Proseguimento per Phnom Penh, sistemazione in hotel, cena e pernottamento. 10° PHNOM PENH/BANGKOK Prima colazione. Visita al Museo Nazionale, che ospita importanti reperti di epoca angkoriana e pre-angkoriana, al Palazzo Reale con la Pagoda d'Argento, così denominata per via del pavimento, costituito da più di 5.000 mattonelle d’argento, al Wat Phnom, che dà il nome alla città, un piccolo tempio, sito su una collina artificiale. Pranzo e tempo libero fino al trasferimento in aeroporto. Partenza con volo di linea per Bangkok. 11° BANGKOK/ITALIA Volo di proseguimento per l'Italia. IL TOUR PREVEDE · Volo di linea intercontinentale in classe economica · Voli interni · Sistemazione in alberghi di categoria 5 stelle · Trattamento di pensione completa · Visite ed escursioni in Laos con guida locale parlante italiano (se disponibile) · Visite ed escursioni in Cambogia con guida locale parlante italiano INDOCINA ORIGINI 24 MINITOUR MINITOUR SAPA E LE ETNIE DEL NORD GLI SPLENDORI DI ANGKOR MINITOUR LAOS 4 GIORNI 4 GIORNI 4 GIORNI 1° LUANG PRABANG Arrivo a Luang Prabang, incontro con il corrispondente e trasferimento in hotel. Nel pomeriggio inizio delle visite della prima capitale laotiana, situata alla confluenza dei fiumi Khan e Mekong. Visita dei templi più importanti: Wat May, Wat Vixoun, Wat Xieng Thong e alla collina di Phu Si, disseminata di templi più recenti. Pernottamento in hotel. 1° HANOI/SAPA Al mattino partenza da Hanoi attraverso splendidi panorami lungo la valle del fiume rosso. Paesaggi caratterizzati da palme e contornati da piantagioni di tè, accompagnano il tragitto che porta ad una quota di 1350 metri. Arrivo nel tardo pomeriggio e sistemazione in hotel. Pernottamento in hotel. 1° SIEM REAP Arrivo a Siem Reap, dove immersa nella foresta, si è sviluppata Angkor, l’antica capitale dell’impero Khmer. Sistemazione in hotel. Nel pomeriggio visita al villaggio galleggiante di pescatori Chong Kneas, dalle tipiche costruzioni in legno. Salita al tempio sulla collina di Phnom Bakhaeng per assistere ad un suggestivo tramonto. Rientro in hotel, pernottamento. 2° SAPA Prima colazione in hotel. Giornata dedicata alla visita di questa località, posta ai margini di un'oasi naturale di circa 30 Kmq. Il paesaggio alpino, dominato dalla catena del Hoang Lien Son, ricorda in parte le nostre Alpi. Escursione al villaggio di Ta Van e Cat Cat dove vivono le minoranze etniche dei Hmong, Dzay e Dzao e di Ta Phin e Lao Chai dove vivono i Dzao Rossi ed altre etnie Hmong. Rientro in hotel e pernottamento. 2° SIEM REAP Prima colazione in hotel ed inizio della visita di Angkor Thom, capitale di Angkor dal X al XV secolo. Si visiteranno i siti di Jayavarman VII (1181-1220): Porta Sud, Bayon, Terrazza degli Elefanti, Terrazza del Re Lebbroso; i siti dell’ XI secolo: Baphuon, Phimeanakas, Khleang Nord e Sud, le 12 Prasat Suor Prat. Nel pomeriggio termine della visita ai siti archeologici di Preah Khan, Neak Pean, Ta Prohm, rientro in hotel e pernottamento. 3° SAPA/HANOI Prima colazione in hotel. In mattinata partenza per Lao Cai scendendo la vallata, con visite nella zona posta vicino al confine con la Cina. Se giornata di mercato visita di Can Cau (sabato) o Bac Ha (domenica). Rientro a Lao Cai in tempo utile per la partenza con treno locale notturno alla volta di Hanoi. Pernottamento in treno, in scomparti da 4 cuccette. 3° SIEM REAP Prima colazione in hotel e partenza per l’escursione al tempio di Banteay Srei, a circa 28 km dalla città, gioiello dell’arte khmer, detto “Il Tempio delle Femmine”. Sulla strada del ritorno sosta al tempio di Banteay Samre, al Mebon Orientale, al tempio Pre Rup e al Prasat Kravan (templi del X secolo), dedicati a Shiva. Nel pomeriggio visita del maestoso complesso architettonico di Angkor Wat. Il tempio venne fatto costruire dal Re Suryavarman II (1113-1150), il “re protetto dal sole” che volle farne il suo mausoleo. Angkor Wat occupa un’area di 2 milioni di metri quadrati, circondato da un fossato largo 200 metri, le cui sponde erano ricoperte da gradinate. Rientro in hotel e pernottamento. 4° HANOI Arrivo in mattinata alla stazione di Hanoi e trasferimento in hotel o aeroporto. IL TOUR PREVEDE · Trasferimenti privati come da programma · Sistemazione in albergo 4 stelle · Trattamento di pensione completa · Biglietto del treno da Lao Cai ad Hanoi, in carrozza in scomparti da 4 cuccette · Visite ed escursioni con guida locale parlante italiano (se disponibile) 25 O R I G I N I INDOCINA 2° LUANG PRABANG Prima colazione in hotel. Intera giornata dedicata alla visita del Palazzo Reale ed al suo Museo e successiva partenza per l’escursione alle Grotte di Pak Ou, situate a circa 25 chilometri di barca da Luang Prabang, lungo il Mekong alla foce del fiume Nam Ou: si tratta di due grotte situate nella parte inferiore di un dirupo di pietra calcarea piene d’immagini di Buddha d’ogni stile e dimensione. Al rientro sosta nel villaggio dei tessitori di Ban Phanom. Pernottamento in hotel. 3° LUANG PRABANG Prima colazione in hotel. Mattinata dedicata all’escursione delle cascate di Luangsy, con soste lungo il percorso ad alcuni villaggi Hmong e Khmus. Pomeriggio continuazione con la visita ai villaggi Ban Xang Khong e Xieng Lek. Pernottamento in hotel. 4° LUANG PRABANG Prima colazione in hotel. Tempo a disposizione per shopping o attività individuali. Trasferimento in tempo utile all’aeroporto. IL TOUR PREVEDE · Trasferimenti privati · Sistemazione in albergo di categoria 4 o 5 stelle · Trattamento di pensione completa · Visite ed escursioni con guida locale parlante italiano (se disponibile) 4° SIEM REAP Prima colazione in hotel. Tempo libero, trasferimento in aeroporto. IL TOUR PREVEDE · Trasferimenti privati · Sistemazione in albergo di categoria 4 o 5 stelle · Trattamento di pensione completa · Visite ed escursioni con guida locale parlante italiano www.origini.net VIETNAM HOTEL VIETNAM HOTEL HOTEL LEGEND HO CHI MINH L’hotel è situato nel centro della città vicino al Museo di Ho Chi Minh e la Basilica di Notre-Dame di Saigon. La struttura ha 283 lussuose camere, che includono 11 suite e 60 executive room. L’hotel dispone di una piscina esterna e una per bambini, un centro benessere, una sauna e una palestra. A disposizione degli ospiti quattro ristoranti e un bar/lounge. CATEGORIA: 5 STELLE HILTON HANOI OPERA HOTEL SOFITEL SAIGON PLAZA HOTEL HANOI L’hotel sorge nell’elegante quartiere francese di Hanoi, a pochi passi dal famoso Quartiere Vecchio. Dispone di 269 camere che sono ampie e arredate secondo il moderno stile vietnamita. Nell’hotel c’è un centro fitness, una piscina e un centro benessere. A disposizione dei clienti due ristoranti il “Ba Mien” per la cucina vietnamita e “Chez Manon” per la cucina giapponese e asiatica, offre inoltre un Lobby Lounge e un bar. HO CHI MINH Il Sofitel Saigon Plaza è situato nel cuore della città nel distretto business, a breve distanza dalla Basilica di Notre-Dame di Saigon a 30 minuti dall’aeroporto. La struttura offre 275 eleganti camere con vista panoramica sulla città e sul fiume Saigon e sono dotate di ogni tipo di comfort come mini-bar, caffè-tè, connessione internet, TV satellitare e cassaforte elettronica. L’albergo mette a disposizione dei clienti una piscina ed un centro fitness. Il Sofitel Saigon Plaza propone due ristoranti che servono una cucina francese e mediterranea. Dispone di 8 sale conferenze con capienza di 450 persone. CATEGORIA: 5 STELLE MELIà HANOI HOTEL CATEGORIA: 5 STELLE HANOI L’hotel è situato nel centro di Hanoi, nel distretto diplomatico e finanziario, vicino alle principali attrazioni della città. Dispone di 306 camere tra cui 133 deluxe molto spaziose e dotate di tutti i comfort: aria condizionata, TV, telefono, accesso internet, mini bar. La struttura offre un centro fitness, centro benessere, piscina, sauna ed un casinò. A disposizione dei clienti due bar e due ristoranti: “El Patio” che propone una cucina internazionale ed “El Oriental” per la cucina locale. CATEGORIA: 5 STELLE 27 O R I G I N I INDOCINA www.origini.net INDOCINA ORIGINI 28 CAMBOGIA/LAOS HOTEL CAMBOGIA/LAOS HOTEL RAFFLES GRAND HOTEL D’ANGKOR SIEM REAP Situato nel cuore di Siem Reap, questo hotel dista 8 km dal sito di Angkor Wat. L’hotel è molto elegante e dotato di ogni comodità nelle camere rifinite in modo accurato secondo uno stile classico. La struttura offre 131 camere arredate con eleganza e suddivise in diverse categorie: state, landmark, cabana, suite e due ville. Nel ristorante “Le Grand” si può gustare la cucina cambogiana e francese. A disposizione degli ospiti una piscina, campi da tennis e un centro spa. CATEGORIA: 5 STELLE THE GRAND LUANG PRABANG HOTEL LUANG PRABANG LA RESIDENCE D’ANGKOR SIEM REAP L’hotel è situato sulle colline del Xiengkeo Palace che apparteneva a un famoso eroe nazionale che scelse questo posto per la splendida vista delle montagne che circondano la città. L’hotel dispone di 76 lussuose camere e 2 suite, tutte decorate in modo elegante e confortevole. L'hotel dispone di una piscina, un centro business e un ristorante che serve cucina tailandese e locale. Un intimo hotel orientale, la Residence d’Angkor è costruita in legno naturale secondo il tradizionale stile Khmer. Situato vicino al sito di Angkor Wat dichiarato patrimonio protetto dall’UNESCO, l’hotel è ideale per esplorare questi templi mozzafiato. La struttura è vicina anche all’affascinante Lago Tonle Sap con i suoi “villaggi galleggianti”. Questo delizioso hotel dispone di 62 camere spaziose arredate con materiali tradizionali come legni di bamboo e tessuti naturali come seta e cotone. Con giardini, una piscina e trattamenti termali spa, è perfetto per rilassarsi dopo una giornata stancante. CATEGORIA: 4 STELLE AMANTAKA CATEGORIA: 5 STELLE LUANG PRABANG L’albergo è situato nel centro di Luang Prabang a 10 minuti dall’aeroporto, in posizione perfetta per la visita dell’antica capitale del Laos. La struttura dispone di 24 suite spaziose. A disposizione dei clienti campo da tennis, piscina e centro fitness. Amantaka offre lezioni di cucina locale e all’interno dispone di una galleria d’arte che propone bellissime opere di artisti locali. CATEGORIA: 5 STELLE 29 O R I G I N I INDOCINA www.origini.net INDOCINA ORIGINI 30 BIRMANIA Documenti e notizie utili IL FASCINO DEL VIAGGIO I l Myanmar è il Paese delle mille pagode, la terra dorata dove potrete osservare da vicino l’affascinante cultura Buddhista. Nei suoi templi, l’atmosfera che vi regna è magica; monaci e fedeli si incontrano quotidianamente per pregare, fare offerte al Buddha e ai numerosi spiriti. I suoi templi oltre ad essere luoghi per riposare, incontrarsi, meditare, sono il fulcro, l’essenza stessa della filosofia di vita in Myanmar. VISTI: i viaggiatori di nazionalità italiana, devono essere muniti di visto d’ingresso, che sarà necessario richiedere prima della partenza, poiché non vengono rilasciati visti all’arrivo. Per i minori, si richiede l’obbligo del passaporto individuale, la cui validità temporale è differenziata in base all’età (fermo restando la validità dei passaporti in cui i minori risultino già iscritti). Si consiglia pertanto di assumere informazioni aggiornate presso la propria Questura. Ai fini del rilascio occorre avere il passaporto con una validità residua di almeno 6 mesi. Il visto turistico ha una validità di 28 giorni. • Rischi sanitari: nessuna vaccinazione obbligatoria. È consigliata la profilassi antimalarica. In Myanmar non è sicuro bere l’acqua del rubinetto, per cui è consigliabile consumare solo acqua in bottiglie sigillate oppure bevande calde. Si consiglia di munirsi di medicinali contro eventuali infezioni intestinali, repellenti contro le zanzare, medicinali di uso personale. • Fuso orario: 5 ore e mezzo in avanti rispetto all’Italia, 4 e mezzo quando in Italia vige l’ora legale. QUANDO ANDARE CULTURA I mesi migliori per visitare il Myanmar sono quelli da novembre a febbraio, quando le precipitazioni sono ridotte e il caldo è tollerabile. L’anno è caratterizzato da tre diverse stagioni: quella invernale, fredda e secca che dura da novembre a febbraio; quella estiva, più torrida, da marzo a maggio; quella dei monsoni, umida e piovosa, da maggio a ottobre. Nella storia birmana l’arte è sempre stata fortemente legata alla religione e alla famiglia reale. Templi, pagode e palazzi facevano sfoggio delle capacità artistiche di pittori, intagliatori e scultori. I templi e le pagode, molti dei quali ancora in piedi, venivano tradizionalmente costruiti con mattoni. I grandi palazzi, invece, erano di legno e soltanto una di queste magnifiche strutture intagliate so- La destinazione Nome del Paese: Unione del Myanmar (Birmania) Superficie: 678.500 kmq Popolazione: 47.400.000 ab. Capitale: Yangon (Rangoon) Popoli: 68% birmani, 9% shan, 7% karen, 4% rakhine, 3% cinesi, 2% mon, 2% indiani, 5% altri 31 O R I G I N I INDOCINA Lingua: birmano (lingua ufficiale), inglese Valuta: kyat (K). Il dollaro USA può essere usato in alternativa al Kyat. Religione: 89% buddhista theravada, 4% cristiana (3% battista, 1% cattolica), 4% musulmana, 1% animista, 2% induista e altre religioni. pravvive, in totale stato di abbandono. L’arte e l’architettura, finanziate dalla famiglia reale, scomparvero con la caduta dell’ultimo regno. Benché la cultura di corte sia totalmente scomparsa, quella popolare e di strada è ancora fiorente. Le rappresentazioni teatrali sono al centro di questa cultura e quasi ogni festa è una scusa per mettere in scena un pwe (spettacolo). Si tratta di rappresentazioni che traggono spunto sia da leggende buddhiste sia da intrattenimenti più leggeri come farse, danze, cori o spettacoli di marionette. La musica birmana, parte integrante di un pwe, è originaria del Siam e si fonda molto sul ritmo e sulla melodia. Gli strumenti musicali, tra cui predominano le percussioni, sono tamburi, arpe, gong e flauti di bambù. La Birmania è un Paese multi-religioso. Quella Theravada è la tradizione buddhista più diffusa, a cui sono stati aggiunte credenze locali. Il Cristianesimo è praticato dal 4% della popolazione, principalmente presso i Kachin, Chin e i Karen, a causa del lavoro missionario nelle loro rispettive aree. Nella tribù dei Kayan (chiamati anche Padaung) si possono trovare le donne giraffa, conosciute con questo nome per le modifiche fisiche provocate da anelli di bronzo portati fin dall'età di 5 anni. Successivamente gli anelli vengono incrementati di numero e sostituiti con altri di dimensioni sempre maggiori. Ancora oggi il popolo birmano è profondamente legato agli antichi valori tradizionali; il lungo periodo di isolamento ha contribuito a preservare la loro cultura, le loro tradizioni e i loro costumi. Solo da pochissimi anni nella capitale soprattutto, si vedono alcuni giovani che vestono in maniera occidentale, la maggioranza degli uomini e delle donne invece vestono ancora il longyi, un tessuto tipo il sarong che si annoda intorno alla vita e avvolge la parte inferiore del corpo fino alle caviglie; è un indumento fresco e pratico. Il buddhismo non è per il popolo birmano solo una religione ma uno stile di vita così che la popolazione ha assunto un carattere mite e gli atteggiamenti sono sempre cordiali; pervade un grande sen- www.origini.net so di calma e tranquillità, tolleranza e comprensione. La famiglia riveste una grande importanza all’interno della società dove gli elementi che sono tenuti in maggiore considerazione sono i monaci e gli anziani. L’istruzione è molto importante anche se purtroppo le strutture statali non sono sempre all’altezza della situazione; il monastero spesso sopperisce a questa mancanza assistendo i giovani nella loro istruzione e nell’insegnamento del comportamento sociale. All’età di 9 anni i maschi celebrano il termine dell’infanzia partecipando ad una cerimonia religiosa molto importante nella vita di ogni buddhista e iniziano un periodo di noviziato in un monastero dalla durata variabile. Un buon buddhista deve trascorrere nel corso della vita almeno tre periodi come monaco. Spesso donne e bambini hanno il volto e le braccia ricoperte di una pasta giallina chiamata thanaka che serve a proteggere la pelle dal sole e dagli agenti atmosferici; questo prodotto è utilizzato anche come cosmetico e in alcuni casi viene spalmato con motivi decorativi sul viso. CUCINA È più semplice acquistare i piatti dell’autentica cucina birmana sulle bancarelle piuttosto che nei ristoranti, dove predominano la cucina cinese e indiana. I ristoranti degli alberghi preparano spesso i piatti tipicamente birmani eliminando peperoncino e pasta di gamberi. Il riso, ingrediente fondamentale della cucina birmana, è spesso condito con spezie piccanti o accompagnato da una saporita insalata di verdure crude; su quasi ogni piatto viene aggiunto il ngapi, pasta di gamberi essiccata e fermentata. Il tè cinese è, in genere, più apprezzato di quello birmano, che risulta troppo forte, troppo dolce e con troppo latte. Il succo di canna da zucchero è una bibita molto diffusa per le strade delle città; le bevande alcoliche più comuni sono il brandy all'arancia, il vino di lychee e altri due alcolici dal nome piuttosto eloquente: liquore bianco e liquore della giungla. In collaborazione con: INDOCINA ORIGINI 32 BIRMANIA BIRMANIA LAGO INLE YANGON (RANGOON) ESCURSIONI 33 O R I G I N I INDOCINA Yangon (ex Rangoon) è oggi il nome della più grande città dello stato del Myanmar. Fondata dai Mon, col nome di Dagon, seguì le sorti della Birmania, crescendo di importanza molto velocemente nel tempo grazie alla sua posizione. Passò sotto l’occupazione Pyu, poi Birmana, poi Mongola, poi di nuovo Birmana, di cui fu capitale dal 1753 al 1760. La città è talmente piena di alberi che, in alcuni quartieri, sembra di essere nella giungla; si tratta di una sensazione unica, difficile da ritrovare in altre città asiatiche di simili dimensioni. Di notte, gli ampi viali della capitale sono occupati da centinaia di bancarelle colme di cibo dall’a- spetto invitante. Yangon ospita la Shwedagon Paya il tempio più bello e famoso del Myanmar che, con la sua cupola dorata, domina la città dall’alto della collina. Secondo la leggenda lo stupa originario fu costruito per custodire otto capelli del Buddha. Il maestoso monumento è circondato da un numero incredibile di statue, templi, santuari, immagini e padiglioni. Si tratta di un luogo pieno di magia che Kipling definì “una stupenda meraviglia scintillante”. Tra gli altri luoghi interessanti segnaliamo il leggendario Strand Hotel, con la sua architettura coloniale, la colossale statua del Buddha reclinato della Chaukhtatgyi Paya e le tranquille acque dei laghi Kandawgyi e Inya. Il lago Inle è un lago di acqua dolce situato nelle montagne dello Shan, immerso in un paesaggio surreale. È il secondo lago in Birmania con una superficie stimata di 72 chilometri quadrati e il primo per altezza maggiore, con 920 metri sul livello del mare. Il periodo migliore per visitarlo è settembre e ottobre. Il lago Inle è famoso per i pescatori che remano ad una gamba sola e per gli splendidi orti galleggianti. Da visitare la pagoda Phaungdaw, luogo sacro per la popolazione locale e il pittoresco monastero dei gatti che saltano. MANDALAY Si trova circa 700 chilometri a nord di Yangon e fu capitale birmana durante il XIX secolo per volere del Re Mindon Min, prima del periodo coloniale inglese. Re Mindon Min fece costruire nel 1857 a Mandalay un complesso di edifici e il suo Palazzo Residenziale protetto da una cinta muraria molto resistente con torri di vedetta, conosciuto come Mandalay Fort. Purtroppo oggi non rimane quasi niente delle costruzioni all’interno che hanno subito l’assedio delle truppe inglesi nelle guerre coloniali e subito bombardamenti a tappeto durante il conflitto tra www.origini.net giapponesi e inglesi nella seconda guerra mondiale. Gli edifici sono stati distrutti e incendiati e quel che rimane oggi è solo l’imponente cinta muraria. La città si estende su una grande superficie e ancora oggi è ritenuta la capitale culturale del Paese. Nel centro della città sorge una collina (Mandalay Hill) che dall’alto dei suoi 236 metri di altezza offre un bel panorama sulla città, sul forte e sulla pianura circostante. La collina è considerata sacra; è possibile accedere salendo a piedi nudi per un percorso fatto di gradini, terrazze e templi. La passeggiata non è troppo faticosa e da la possibilità di ammirare un bel tramonto. Molto interessante è invece la visita al Shwenandaw Kyaung, uno dei pochi monasteri in legno rimasti oggi e che mostra l’abilità degli artigiani dell’epoca nel lavorare e intagliare il legno. Nelle vicinanze, da vedere Amarapura, che il re Bodawpaya volle capitale nel 1782 dopo una divinazione di maghi ed astrologi. Da vedere il ponte UBein, forse il solo ponte al mondo costruito con pregiato legno di tek. BAGAN (PAGAN) La città di Bagan precedentemente conosciuta come Pagan, fu la vecchia capitale di parecchi regni antichi in Birmania. È situata nelle pianure centrali asciutte del Paese, sulla riva orientale del fiume Irrawaddy. Questa stupenda città deserta, ricca di pagode e templi favolosi, è una delle meraviglie dell’Asia. La città non esisteva finché il re Pyinbya non spostò la capitale a Pagan nel 874 d.C. che si trasformò in una città importante. Le rovine di Pagan ricoprono una superficie di quasi 10 chilometri quadrati. La maggior parte dei suoi edifici furono costruiti fra il 1000 e il 1200, quando Bagan era la capitale del primo impero birmano. La città nel 1287 cadde in mano ai Mongoli, che la saccheggiarono e la distrussero e non fu più ricostruita. Il sito ospita circa 8000 templi, i più interessanti dei quali sono Ananda, Thatbyinnyu e Gawdawpalin. PINDAYA Cittadina famosa per le grotte calcaree con i “Centomila Buddha”. Pindaya si trova a circa 1 ora di auto da Kalaw lungo una strada molto panoramica tra colline, montagne e campi colorati. Anche queste grotte conosciute da più di 2000 anni, sono ritenute sacre dalla popolazione della Birmania. Entrando dentro si possono vedere più di 8000 statue del Buddha. Le grotte sono illuminate artificialmente e si rimane letteralmente impressionati dalla quantità di statue di tutte le dimensioni che vi sono. I materiali con cui sono costruite sono i più disparati. INDOCINA ORIGINI 34 TOUR BIRMANIA CLASSICA 10 GIORNI 1° ITALIA/BANGKOK Partenza con volo di linea in classe economica. Pasti e pernottamento a bordo. simo splendore dell’arte e della cultura birmana. All’arrivo trasferimento in hotel e sistemazione. Cena e pernottamento. 2° BANGKOK/YANGON Volo di proseguimento per Yangon, disbrigo delle formalità d’ingresso e di ritiro dei bagagli. Incontro con la guida locale per trasferimento in hotel, sistemazione nelle camere riservate. Nel pomeriggio visita della città: la Pagoda Kyaukhtagyi, con la statua del Buddha morente; la Pagoda di Sule, cuore spirituale della città. Al tramonto visita della suggestiva pagoda Shwe Dagon (Pagoda d’Oro). Rientro in hotel. Cena e pernottamento. 7° BAGAN Prima colazione in hotel. Giornata dedicata alla visita di questa meravigliosa località che rappresenta il massimo splendore dell’arte e della cultura birmana. Importantissimo sito archeologico situato in un’arida piana sulla riva del fiume Irrawaddy costellata da oltre 2000 edifici, monasteri, templi e pagode. Pranzo in ristorante. Cena e pernottamento in hotel. 3° YANGON/HEHO/LAGO INLE Prima colazione in hotel, trasferimento in aeroporto e partenza in volo per Heho. Arrivo e proseguimento per il Lago Inle via strada. Pranzo in ristorante. Arrivo ed escursione in barca sul lago, con la visita della tribù degli Intha, famosa per i pescatori che remano con una sola gamba. Il paesaggio è bellissimo e durante l’escursione sosta alla Pagoda Phaung Daw Oo, al Monastero dei Gatti saltatori, addestrati dai monaci. Si avrà modo inoltre di ammirare l’ingegnosità con cui sono stati costruiti gli orti galleggianti sul lago. Rientro in hotel cena e pernottamento. 4° LAGO INLE/HEHO/MANDALAY Prima colazione in hotel. Mattinata dedicata alla continuazione delle visite sul Lago Inle. Pranzo in ristorante e successivo trasferimento all’aeroporto di Heho. Partenza con volo per Mandalay. Arrivo nella capitale religiosa della Birmania e seconda città dello stato. Trasferimento in hotel e sistemazione nelle camere riservate. Nel tardo pomeriggio, trasferimento per vedere il tramonto dall’alto di una pagoda. Cena e pernottamento in hotel. 5° MANDALAY Prima colazione in hotel. Giornata di escursione fuori città. Si parte per la città immortale di Amarapura, visita al monastero Mahagandayon dove vivono più di 700 monaci che ogni mattina fanno la questua per il ritiro del pasto quotidiano. Si prosegue per il famoso ponte di legno www.origini.net 8° BAGAN/YANGON Prima colazione in hotel. Proseguimento delle visite della città: visita del mercato di Nyaung con la grande cupola ricoperta d’oro che custodisce le reliquie del Buddha; la pagoda Shweizigon, il tempio di Ananda testimonianza dell’antico splendore della città. Sosta in un negozio artigianale di lacche. Pranzo in corso di escursione. Nel tardo pomeriggio, trasferimento in aeroporto ed imbarco sul volo per il rientro a Yangon. Arrivo e trasferimento in hotel. Cena e pernottamento. di tek U-Bein, il più lungo al mondo. Pranzo in corso di escursione. Nel pomeriggio escursione in battello attraverso il fiume Irrawaddy fino a Mingun, posta sul versante occidentale del fiume, dove si visiterà la gigantesca Pagoda incompiuta, rovinata da un terremoto nel 1838 e la più grande campana esistente al mondo, il cui peso supera le 90 tonnellate. Rientro in hotel, cena e pernottamento. 6° MANDALAY/BAGAN Prima colazione in hotel. In mattinata visita della Pagoda Mahamuni “Grande Saggio”, la più importante struttura religiosa di Mandalay con la grande statua del Buddha rivestita di strati di foglie d’oro spesse diversi centimetri e visita del monastero Shwenandaw, un tempo parte del Palazzo Reale, famoso per le bellissime ed intricate incisioni in legno che lo ricoprono. Pranzo in ristorante e di seguito trasferimento in aeroporto per l’imbarco sul volo per Bagan, la stupefacente località che rappresenta il mas- 9° YANGON/BANGKOK Prima colazione in hotel. Tempo libero per visite individuali o shopping. Trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di linea diretto a Bangkok. 10° BANGKOK/ITALIA Proseguimento con volo di linea per l'Italia. IL TOUR PREVEDE · Volo di linea intercontinentale in classe economica · Voli interni · Trasferimenti come da programma · Sistemazione in alberghi di categoria 4 stelle · Trattamento di pensione completa · Visite ed escursioni con guida locale parlante italiano INDOCINA ORIGINI 36 TOUR GRAN TOUR BIRMANIA 14 GIORNI 1° ITALIA/BANGKOK Partenza con volo di linea in classe economica per Bangkok. Pasti e pernottamento a bordo. sita delle famose grotte che ospitano più di 8000 statue di Buddha. Al termine, sistemazione in hotel, cena e pernottamento. 2° BANGKOK/YANGON Volo di proseguimento per Yangon, disbrigo delle formalità d’ingresso. Incontro con la guida locale per il trasferimento in hotel. Nel pomeriggio visita della città: la Pagoda Kyaukhtagyi, con la statua del Buddha morente, la Pagoda di Sule. Al tramonto visita della pagoda Shwedagon. Rientro in hotel. Cena e pernottamento. 10° PINDAYA/LAGO INLE Prima colazione in hotel e trasferimento a Nyaungshwe, cittadina situata a 35 km dal Lago Inle. Sosta per il pranzo in ristorante. Nel pomeriggio, discesa in barca attraverso i canali verso il lago Inle. Arrivo e sistemazione in hotel. Cena e pernottamento. 11° LAGO INLE Prima colazione in hotel. Intera giornata di navigazione sul lago: visita del mercato galleggiante e di un villaggio. Visita della Pagoda Phaungdaw. Pranzo in ristorante locale. Proseguimento della navigazione durante la quale si potranno ammirare i pescatori che remano con una gamba, gli orti galleggianti, il monastero Nga Phe Kyaung dove i monaci hanno addestrato i gatti a saltare in cerchi. Rientro in hotel, cena e pernottamento. 3° YANGON/KYAIKTYIO Prima colazione in hotel. Partenza per Kyaiktyio, la “Roccia D'Oro”, un grosso masso coperto di sfoglie d’oro in equilibrio sul bordo di una roccia con sopra una piccola pagoda dorata che contiene una reliquia di Buddha. Pranzo in ristorante locale. Cena e pernottamento in hotel. 4° KYAIKTYIO/BAGO/YANGON Prima colazione all’alba e veduta del panorama sulla Roccia d’Oro. Partenza per l’antica capitale Bago. Visita della Pagoda Shwemandaw e vista del panorama dalla pagoda Hinta Gone sulla collina. Pranzo in ristorante locale. Visita del Buddha sdraiato gigante ”Shwethalyaung”. Passeggiata in un tipico villaggio su palafitte della popolazione Mon. Sulla via del ritorno sosta alla pagoda Kyaik Pun con 4 Buddha giganti e al tempio Nat. Rientro a Yangon. Cena e pernottamento in hotel. 5° YANGON/BAGAN Prima colazione in hotel. Trasferimento in aeroporto e partenza con volo per Bagan, antica capitale dell’impero del Myanmar dal X al XIII secolo. Visita del mercato, della Pagoda Shwezigon, con la grande cupola ricoperta d’oro e del tempio Ananada. Trasferimento in hotel, sistemazione e pranzo. Nel pomeriggio proseguimento delle visite di Bagan. Cena e pernottamento in hotel. 6° BAGAN Prima colazione in hotel e partenza per Minnanthu, dove antichi templi si trovano fuori dai percorsi turistici. Visita delle pagode Sulamani e Dammayangyi. Pranzo in corso di escursione. In serata, possibilità di ammirare un affascinante tramonto www.origini.net dalla vetta della pagoda di Shwesandaw. Cena in ristorante locale, pernottamento in hotel. 7° BAGAN/MONTE POPA/MANDALAY Prima colazione in hotel. Partenza per il Monte Popa, dove i re birmani si recavano in pellegrinaggio per ricevere predizioni oracolari. Si visiterà il tempio di Mahagiri. Pranzo in ristorante. Continuazione per Mandalay. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento. 8° MANDALAY/MINGUN/MANDALAY Prima colazione in hotel. Mattinata dedicata alla visita di Mingun, posta sul fiume Irrawaddy. Visita della gigantesca Pagoda. Rientro a Mandalay. Pranzo e nel pomeriggio visita della città e dei dintorni: Sagaing ed Amarapura. Possibilità di assistere al tramonto dal ponte U-Bein. Rientro in hotel, cena e pernottamento. 9° MANDALAY/HEHO/PINDAYA Prima colazione in hotel. In mattinata trasferimento in aeroporto e partenza con volo per Heho. Proseguimento per Pindaya. Pranzo in corso di escursione in ristorante locale. Nel pomeriggio vi- 12° LAGO INLE/HEHO/YANGON Prima colazione in hotel. Trasferimento in aeroporto ad Heho e partenza con volo per Yangon. Pranzo in ristorante. Sistemazione in hotel. Nel pomeriggio altre visite della città. Cena e pernottamento in hotel. 13° YANGON/BANGKOK Prima colazione in hotel. Tempo libero per visite individuali o shopping. Trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di linea diretto a Bangkok. 14° BANGKOK/ITALIA Proseguimento con volo di linea per l'Italia. IL TOUR PREVEDE · Volo di linea intercontinentale in classe economica · Voli interni · Sistemazione in alberghi di categoria 4 stelle · Trattamento di pensione completa · Visite ed escursioni con guida locale parlante italiano INDOCINA ORIGINI 38 BIRMANIA HOTEL BIRMANIA HOTEL THE STRAND HOTEL YANGON Costruito nel 1901, è un elegante hotel in stile vittoriano recentemente rinnovato. È situato nel cuore della città e a 30 minuti dall’aeroporto internazionale di Yangon. Dispone di 32 suite dotate di ogni comfort: Tv satellitare, cassaforte, mini bar, telefono. A disposizione degli ospiti il centro spa, inserito in un’atmosfera rilassante e un centro business. “The Strand Cafe” offre una cucina internazionale mentre “The Strand Bar” propone grande varietà di cocktails. CATEGORIA: 5 STELLE TREASURE RESORT BAGAN TRADERS HOTEL Il Myanmar Treasure Resort Bagan è situato all’interno della zona archeologica di Bagan. Circondato da lussureggianti giardini, l’hotel unisce la tradizionale magnificenza locale con l’elegante modernità. Le camere sono confortevoli dotate di aria condizionata, tv satellitare, minibar e asciugacapelli. La struttura ha anche una piscina, un centro spa e un business centre. Mette inoltre a disposizione una caffetteria, un negozio di souvenir, un bar e un parrucchiere. È altresì dotato di sala pasti e ristorante. YANGON L’albergo appartiene alla prestigiosa catena Shangri-La ed è situato nel centro commerciale della città, a 30 km dall’aeroporto internazionale di Yangon. Dispone di 242 camere spaziose ed elegantemente arredate con tutti i comfort per rendere piacevole il soggiorno: aria condizionata, tv satellitare, minibar. A disposizione dei clienti una piscina, sauna, un centro fitness. L’hotel offre cucina internazionale e cucina asiatica. CATEGORIA: 4 STELLE MANDALAY HILL RESORT CATEGORIA: 4 STELLE MANDALAY Situato ai piedi della Mandalay Hill con una splendida vista sulle pagode dorate, il resort dista solo un’ora di volo da Yangon. Le camere sono arredate elegantemente e con materiali locali. Dispongono di aria condizionata, minibar, tv satellitare e asciugacapelli. L’hotel offre una piscina, sauna, palestra. CATEGORIA: 4 STELLE 39 O R I G I N I INDOCINA www.origini.net INDOCINA ORIGINI 40 THAILANDIA Documenti e notizie utili VISTI: per visitare la Thailandia è necessario il passaporto regolarmente bollato con una validità non inferiore ai sei mesi dalla data di entrata nel paese. Il visto non è necessario per soggiorni inferiori ai 30 giorni. IL FASCINO DEL VIAGGIO I l paese delle orchidee e delle danze, Thailandia conserva evidenti tracce di un passato storico e artistico. È un posto di bellezze naturali, di spiagge bianchissime e natura incontaminata, di straordinarie testimonianze archeologiche e artistiche di antiche civiltà, di un’ospitalità calda e accogliente. Dal nord del Triangolo d’Oro, mistico e verde, al sud di abbagliante bellezza, tra spiagge bianche e acque verde smeraldo, la Thailandia si impone per il suo irresistibile fascino, regalando un’esperienza intensa, che lascia completamente incantati. QUANDO ANDARE Il periodo migliore per gran parte della Thailandia va da novembre a febbraio, i mesi meno piovosi e meno caldi. Se si intende visitare solamente il sud, i mesi più indicati sono invece marzo, aprile e maggio, quando nel resto del paese si soffoca dal caldo. Mentre al nord il periodo più consigliabile è quello compreso fra la fine di novembre e l'inizio di dicembre oppure il mese di febbraio, quando la temperatura ricomincia a sali- re. I mesi meno indicati per andare a Bangkok sono aprile, quando è troppo caldo, e ottobre, mese delle piogge torrenziali. CULTURA La monarchia e la religione sono i due pilastri sacri della cultura thailandese. La religione dominante è il buddhismo. La sua forma più diffusa è quella theravada, la quale ritiene che l'individuo abbia in sé la possibilità di raggiungere il nirvana senza l'aiuto di santi o di guru. Religioni minori presenti in La destinazione Nome del Paese: Regno di Thailandia Superficie: 514.000 km Popolazione: 64.200.000 ab. Capitale: Bangkok Popoli: 75% thai, 14% cinesi, 11% malesi, mon, khmer, phuan, 41 O R I G I N I INDOCINA karen e altri popoli Lingua: Thailandese Religione: 95% buddhista, 3,8% musulmana, 0,1% induista, 0,5% cristiana, 0,6% altre religioni Ordinamento dello Stato: Monarchia parlamentare Thailandia sono l’islam e l'induismo. La Thailandia è nota anche come Siam, che è stato il nome ufficiale della nazione fino al 1939. La parola Thailandia deriva da Thai, che in thailandese significa "libero". Gli originali abitanti del paese erano i Mon e le genti Khmer, che occupavano sin dai tempi più antichi la valle del Menam. I principali centri della vita culturale e politica Mon erano Lavo e Lopburi, insieme al regno di Dvaravati nella bassa valle del Menam. Le testimonianze archeologiche disponibili permettono di far risalire il primo fiorire della civiltà della valle del Menam al VI-VII secolo a.C., mentre nella seconda metà del VII secolo d.C. nel nord della Thailandia era fondato il regno di Haipunjaya, destinato ad avere un ruolo importante nella storia del paese. Anche per il regno di Dvaravati le testimonianze archeologiche disponibili ne fanno risalire il fiorire tra il VI e il VII secolo a.C. Fu il successivo contatto con le genti dell'Asia meridionale che portò allo sviluppo di idee religiose, sociali, politiche e culturali e al nascere di istituzioni che più tardi avrebbero influenzato lo sviluppo della cultura thailandese e dell'identità nazionale. Nel 1238 Khun Bang Klang Thao, un capo di una tribù di Thai, dichiarò la sua indipendenza dai Khmer e stabilì un regno a Sukhothai, nell'ampia valle del Menam, il fiume Chao Phraya, al centro dell'attuale Thailandia, prendendo il nome di Sri Indraditya, un regno che gettò le fondamenta di quello che sarà in seguito definito Impero Siamese. Durante i secoli l'identità nazionale thailandese si evolse intorno ad una lingua ed una religione comune ed intorno allo sviluppo della monarchia. Un secolo dopo un monarca famoso, Ramathibodi, fece del buddhismo theravada la religione ufficiale del suo regno, ed il buddhismo continuò ad essere anche nel XX secolo un fattore dominante nella vita sociale, culturale, e politica della nazione. Infine ricordiamo che la monarchia, sostenuta ideologicamente dalla mitologia indù e buddhista, fu sostenuta anche dalla lealtà popolare per più di sette secoli. Sul finire del XX secolo la monarchia rimase un punto centrale per l'unità nazionale. Durante il XIX secolo, l'espansionismo europeo, piuttosto che i nemici tradizionali della Thailandia, fu la più grande minaccia per la sopravvivenza • Rischi sanitari: nessuna vaccinazione obbligatoria. Consigliamo la profilassi antimalarica e di munirsi di medicinali contro eventuali infezioni intestinali, repellenti contro gli insetti, medicinali di uso personale. • Fuso orario: 6 ore avanti rispetto all’Italia e 5 quando in Italia vige l’ora legale. • Valuta: La moneta thailandese è il "baht". • Elettricità: 220V. Il tipo di presa dipende dalla nazionalità del costruttore dell’albergo e quindi è meglio portarsi un adattatore universale. del regno. Il successo thailandese nel preservare l'indipendenza del paese (era l'unico paese del sudest asiatico che era rimasto indipendente) era in parte un risultato del desiderio di Gran Bretagna e Francia di uno stabile stato cuscinetto che mantenesse distaccati i loro domini in Birmania, Malesia, ed in Indocina. La Thailandia (il cui nome era allora Siam), comunque, pagò un alto prezzo per la sua indipendenza: perdita di influenza sulla Cambogia e sul Laos a favore della Francia e cessione degli stati settentrionali della Penisola Malese alla Gran Bretagna. Nel 1910 l'area sotto il controllo thailandese era una piccola parte rispetto all'estensione controllata durante il secolo precedente. La Thailandia ha una popolazione locale costituita da una moltitudine di gruppi etnici e tribù. Il gruppo etnico più popoloso è quello del popolo dei thai, differenziati a loro volta in gruppi più piccoli a seconda della provenienza geografica. In Thailandia l’abito tradizionale maschile è rappresentato dal panung, pezza di tessuto di cotone (un metro per tre), a un colore solo, che viene avvolto intorno ai fianchi e fatto passare tra le gambe prima di essere fissato alla cinta. L’abito tradizionale femminiwww.origini.net le è il sarong, che si avvolge intorno alla vita, dalle ginocchia fino alle ascelle, alla maniera indonesiana. Può essere completato da un fazzoletto di seta che si annoda su una spalla. Agli inizi di maggio il re apre la stagione delle risaie e, nel nord del paese, sempre nello stesso periodo, si celebra la festa dei razzi per fare cadere la pioggia che annaffierà le risaie. Verso la metà di aprile si celebra il Songkran , il capodanno thailandese, con anziani e monaci che si inseguono e si tirano l'acqua. Una ricorrenza molto simpatica si tiene a novembre a Surin: è il “raduno degli elefanti”, una festa popolare dove si possono vedere gli animali giocare a calcio. CUCINA La cucina thailandese è piccante e saporita e fa largo uso di aglio, peperoncino e di un caratteristico miscuglio di succo di limone, citronella e coriandolo fresco. Altri ingredienti comuni sono: radice di galanga, basilico, arachidi tritate, succo di tamarindo, zenzero e latte di cocco. Molti piatti sono a base di salsa di pesce o di crema di gamberetti e, ovviamente, di riso. Tra le specialità principali, ricordiamo la zuppa di pesce piccante, curry rosso e verde, zuppe varie e tagliolini. A ogni piatto si aggiungono condimenti e salse. Per gli spuntini si trovano arachidi fritte, pollo, zenzero a cubetti, peperoni, fette di limetta. Ci sono molte varietà di frutta fresca e di succhi di frutta. Le principali bevande locali sono il succo di canna da zucchero e il whisky di riso. LETTURE CONSIGLIATE Il sentiero del Buddha di Tom Lowenstein L'esplorazione di una delle grandi religioni del mondo dalle origini nell'India antica, fino alla sua diffusione nelle società occidentali contemporanee. Sono approfonditi i concetti fondamentali, le credenze e gli aspet- ti psicologici e spirituali del buddhismo, la sua importanza nella cultura occidentale di oggi. È affascinante il racconto vivace delle antiche leggende e l'esposizione degli insegnamenti del Buddha e la spiegazione di pratiche e concetti importanti, già entrati nel vocabolario spirituale dell'Occidente, come meditazione, karma e illuminazione. In collaborazione con: INDOCINA ORIGINI 42 THAILANDIA THAILANDIA proprio gioiello, con al suo interno uno splendido lago. Tra novembre e dicembre ogni anno vengono organizzate feste e processioni che riempiono le strade e le piazze. SUKHOTHAI CHIANG MAI ESCURSIONI Chiang Mai (“Città Nuova”) è una città della Thailandia, capoluogo dell'omonima provincia, nel gruppo regionale della Thailandia del Nord. Con una popolazione di oltre 170.000, Chiang Mai è la seconda città più grande dopo Bangkok. Si trova a circa 700 km da Bangkok ed è situata vicino alle montagne più elevate del paese (Doi Intanon). E’ percorsa dal fiume Ping che è anche il principale affluente del Chao Phraya River che attraversa Bangkok. Negli ultimi decenni Chiang Mai è andata ad assumere l’aspetto di una città moderna, sebbene mancante di quel carattere cosmopolita tipico di Bangkok. Fondata da re Mengrai nel 1296, prese il posto di Chiang Rai quale capitale del regno Lanna, il “Regno del milione di risaie”. Re Mengrai costruì attorno alla città un canale e le mura per proteggerla dalle frequenti incursioni birmane. Tutt’oggi, il centro storico è racchiuso in questo quadrilatero. Oggi la città, cresciuta sia dal punto di vista culturale che economico, è seconda per importanza dopo la capitale Bangkok. Le principali attrazioni della cit- tà di Chiang Mai sono quasi tutti dei siti religiosi. Alcuni wat (ce ne sono più di 300) sono davvero belli e meritevoli di una visita. Con il termine "Wat" si intende un complesso di costruzioni adibite a scopi religiosi, sociali e culturali. Il più vecchio è il Wat Chiang Man che risale al XIII secolo. Altro splendido tempio è il Wat Suan Dok, costruito nel secolo XIV, che ha l’edificio principale aperto ai quattro lati. Tutto intorno ci sono diversi “chedi” contenenti le ceneri dei governatori di Chiang Mai. Il suo stupa principale contiene una reliquia del Buddha che, secondo la leggenda, si sarebbe miracolosamente duplicata. Il duplicato della reliquia fu posto sul dorso di un elefante bianco che fu lasciato libero di girovagare in attesa che si fermasse ed indicasse il luogo dove far sorgere un nuovo wat per custodire la reliquia. L’elefante si diresse sul Doi Suthep, dove si fermò e morì. In questo posto, nel 1383 venne eretto il Wat Phrathat Doi Suthep. Vi si accede per mezzo di una scalinata di 300 gradini circondata per tutta la sua estensione da due lunghissimi naga. All’interno del Wat si trova uno dei chedi (o stu- pa) più venerati dell'intera Thailandia, completamente ricoperto di foglie d’oro. BANGKOK Bangkok è la capitale e la più grande città della Thailandia ed è situata lungo il fiume Chao Phraya, nei pressi del Golfo della Thailandia. Bangkok ha conosciuto negli ultimi anni un rapidissimo sviluppo industriale e rappresenta una delle città economicamente più dinamiche del Sud-est asiatico. Bangkok è anche la capitale culturale del paese con le sue varie università, l'Accademia delle Belle Arti, il Teatro Nazionale e il Museo Nazionale, che conserva una ricca collezione di reperti sacri, ricostruzioni architettoniche ed oggetti del periodo Khmer e della scuola di Ayuthaya. La città è ricca di templi buddhisti (conosciuti in Thailandia con il nome Wat). I più famosi sono il Wat Pho (sede di una delle più importanti scuole di massaggio tradizionale) ed il Wat Phra Kaeo (Tempio del Buddha di Smeraldo), situati nei pressi del Grande Palazzo Reale, www.origini.net e il Wat Arun a Thonburi, centro sulla sponda destra del Chao Phraya e capitale del periodo Rattanakosin prima di Bangkok. Si segnala per l'importanza delle sue raccolte artistiche e per la conservazione di alcuni esempi di abitazione ed arredi tradizionali la casa di Jim Thompson, ora trasformata in museo e negozio di sete. Jim Thompson era un uomo d'affari americano che ha fatto rifiorire l'industria della seta thailandese. Di notevole pregio architettonico è il palazzo Vimanmek costruito nel 1900 durante il regno del re Rama V. Fu usato per breve tempo come palazzo reale, ed è la costruzione in teak (un genere di alberi tropicali) più grande al mondo. AYUTHAYA Ayutthaya, una tra le maggiori e più importanti città della Thailandia, è situata a meno di 85km dalla capitale Bangkok. Forte di un passato glorioso che la vide capitale della Thailandia dal 1350, anno della sua fondazione per opera di U-Thong, fino al 1767 quando fu invasa e distrutta dall’esercito birmano, è famosa per le testimonianze storiche che oggi attraggono studiosi e turisti. Importante zona commerciale per le merci che vi transitavano verso la Cina e l’India, fu edificata in un punto di confluenza tra tre fiumi, Lopbur, Chao Praya e Pa Sak in una zona circondata da innumerevoli canali. La fascia centrale che è una vera e propria isola, è quella dove si trova una maggiore concentrazione di reperti e di scavi e una gran quantità di siti archeologici ancora attivi. Ricca di templi e loghi di culto, ad Ayutthaya è consigliabile visitare il museo di Praya Chao ricco di reperti molto suggestivi e di sezioni esplicative sulla storia sociale ed etnografica della città. Molto bella la grandissima immagine del Buddha (Mongkhon Bophit) ed il tempio Phra Si Sanphet. È interessante la visita al museo nazionale che, tra le altre rarità, raccoglie i gioielli delle corti storiche della città ed una gran quantità di reperti importati. Proprio al centro dell’isola si trova il Parco Phra Ram, un vero e Sukhothai è una città della Thailandia fondata nel 1238, situata nella valle del fiume Yom. È stata per più di un secolo la capitale del neonato stato thailandese. Deve la sua fama storica al leggendario re Ramkhamhaeng, che con il suo esercito sconfisse i Khmer ed unificò il territorio. Questi non si limitò solamente adazioni di conquista, ma amministrò il regno cercando di uniformare anche culturalmente il frastagliato territorio a lui sottoposto, come ad esempio facendo adottare un unico alfabeto, base di quello moderno utilizzato in Thailandia. La città si divide in due zone, la città nuova che è la sede del commercio, degli affari e della vita pubblica e la città vecchia (zona antica), maggiormente frequentata da turisti che è letteralmente piena di siti archeologici e musei per la conservazione dei reperti. Il parco storico di Sukhothai racchiude tutto quello che è rimasto della antica capitale e per la sua bellezza ed importanza è stato dichiarato dall’Unesco patrimonio dell’umanità. All’interno del parco si trova il museo nazionale Ramkhamhaeng, in onore del mitico sovrano, che al suo interno conserva numerosi oggetti frutto dei ritrovamenti avvenuti nella zona. Il più grande ed importante tempio cittadino è il Wat Mahathat. Costruito nel XIII secolo d.C. è ancora oggi un centro spirituale di primaria importanza ed al suo interno oltre alle magnifiche pitture è possibile ammirare una splendida statua del Buddha. INDOCINA ORIGINI 44 TOUR THAILANDIA DEL NORD 9 GIORNI 1° ITALIA/BANGKOK Partenza con il volo intercontinentale per Bangkok. Pasti e pernottamento a bordo. sue manifatture di seta, argento, ombrelli di carta oleata, legno e pietre preziose. Rientro in hotel, cena e pernottamento. 2° BANGKOK Arrivo in mattinata e dopo il ritiro dei bagagli, incontro con la guida e trasferimento in hotel. Nel pomeriggio partenza per il molo sul fiume Chao Phraya. Imbarco su di una tipica motolancia (long tail boat) per un’interessante navigazione sul fiume e sui canali collegati dove si potrà osservare la vita della popolazione di Bangkok con le loro caratteristiche case costruite su palafitte lontano dai grattacieli e dal centro della città. Proseguimento con la visita del famoso Wat Arun, il Tempio dell’Aurora, alto 86 metri e costruito in stile Khmer. Cena e pernottamento. 7° CHIANG MAI/CHIANG DAO/ THA TON/CHIANG RAI Prima colazione e partenza per il Campo Elefanti di Mae Ping per osservare gli elefanti che si addestrano al lavoro nella foresta di tek e ad altri interessanti esercizi. Escursione nella jungla di circa un’ora a dorso d’elefante. Si prosegue per Baan Tha Ton. Imbarco poi su una motolancia per un’indimenticabile escursione da Baan Tha Ton a Baan Pa Tai, sul fiume Maekok. Giunti a Baan Pa Tai si prosegue in auto per raggiungere Baan- Ya-Pa, un villaggio abitato da tre diverse etnie, dove si potranno osservare i costumi e le tradizioni degli Akha, dei Lahu Shi Balah e dei Padong Long Neck Karen, le celebri donne dal collo a giraffa. Si raggiunge poi Chiang Rai. Cena e pernottamento. 3° BANGKOK Prima colazione. In mattinata visita del Palazzo Reale, sfavillante di ori e di marmi preziosi, costruito nel 1782 seguendo motivi architettonici europei ma integrando perfettamente elementi decorativi tipici thai. Visita del Wat Phra Keo (tempio del Buddha di Smeraldo) e le Torri dei Nove Pianeti. Nel pomeriggio visita dei principali templi della città: il Wat Traimit, famoso per la sua statua del Buddha d’oro dal peso di 5 tonnellate e mezza, il Wat Po, con la sua grandissima statua del Buddha sdraiato lunga 46 metri e la sua famosa scuola di massaggi tradizionali. Visita del Wat Benchambopit, il tempio di Marmo. Cena e pernottamento. 4° BANGKOK/BANG PA IN/ AYUTHAYA/SUKHOTHAI Partenza per il Palazzo Bang Pa-In, che in passato era residenza estiva dei Re Thailandesi e ancora oggi conserva splendidi esempi di architettura Thai e preziose collezioni di porcellane. Proseguimento per le rovine di Ayuthaya, l’antica capitale della Thailandia, distante 86 km. da Bangkok. Il periodo “Ayuthaya” fu quello di maggiore importanza per la storia Thai, con influenza anche sulle epoche successive. Punto d’incontro e di scambi commerciali con mercanti stranieri quali olandesi, portoghesi, francesi, inglesi, cinesi e giapponesi. Proseguimento per Sukhothai (circa 358 km). Cena e pernottamento in hotel. www.origini.net 5° SUKHOTHAI/SRI SATCHANALAI/ CHIANG MAI Prima colazione. Visita del parco archeologico, il tempio Wat Sri Chum e di Sri Satchanalai. In seguito partenza per Chiang Mai. Cena e pernottamento in hotel. 6° CHIANG MAI Prima colazione. Partenza per il monte Doi Suthep (1676 mt.) dove si trova il Wat Phra That Doi Suthep, costruito nel 1383 sotto il regno di Kue-Na. Si raggiunge la cima con una funicolare, dalla sommità del Doi Suthep si apre un panorama suggestivo su tutta la piana di Chiang Mai. Per la discesa dal tempio si percorre una gradinata di 300 scalini affiancata da due “Naga”, dragoni con testa di serpente. Possibilità di acquistare prodotti dell’artigianato locale nel mercatino situato ai piedi del tempio. Si prosegue con la visita al Wat Suan Dok, costruito in origine nel 1383 dove è ospitata una statua di Buddha risalente a 500 anni fa e dove si potranno osservare interessanti affreschi Jataka. Si giunge poi presso il Wat Phra Singh, costruito nel 1345 dal Re Pa Yo. Nel pomeriggio visita del villaggio artigianale di Sankamphaeng, famoso per le 8° CHIANG RAI/MAESAI/ GOLDEN TRIANGLE/BANGKOK Prima colazione. Partenza per Maesai, una piccola cittadina situata all’estremo nord della Thailandia, sul confine della Birmania. Sosta presso il mercato e proseguimento in direzione di Sop Ruak, nel cosiddetto “Triangolo d’Oro”, famoso per la coltivazione dell’oppio. Visita della Opium House. Al termine trasferimento all’aeroporto di Chiang Rai e partenza in volo per Bangkok. 9° BANGKOK/ITALIA Proseguimento con volo di linea per l'Italia. IL TOUR PREVEDE · Volo di linea intercontinentale in classe economica · Voli interni · Escursione al dorso di elefante · Sistemazione alberghiera · Assistenza in aeroporto (arrivo/partenza) · Trasferimenti aeroporto/hotel/aeroporto · Visite indicate nel programma · Guide professionali locali parlanti italiano · Pensione completa eccetto un pranzo INDOCINA ORIGINI 46 TOUR TOUR LE MERAVIGLIE della THAILANDIA LAOS E THAILANDIA 7 GIORNI foresta di tek e ad altri interessanti esercizi. Escursione nella jungla di circa un’ora a dorso d’elefante. Proseguimento per Baan Tha Ton. Imbarco su una motolancia per un’indimenticabile crociera di un’ora e mezza circa da Baan Tha Ton a Baan Pa Tai, sul fiume Maekok. Giunti a Baan Pa Tai si prosegue in auto per raggiungere Baan-Ya-Pa, un villaggio abitato da tre diverse etnie, dove si potranno osservare i costumi e le tradizioni degli Akha, dei Lahu Shi Balah e dei Padong Long Neck Karen, le celebri donne dal collo a giraffa. All’arrivo a Chiang Rai sistemazione in hotel, cena e pernottamento. 1° ITALIA/BANGKOK Partenza con il volo intercontinentale per Bangkok. Pasti e pernottamento a bordo. 2° BANGKOK All’arrivo ritiro dei bagagli, incontro con la guida e trasferimento in hotel. Nel pomeriggio partenza per il molo sul fiume Chao Phraya. Imbarco su di una tipica motolancia (long tail boat) per un’interessante navigazione sul fiume e sui canali collegati dove si potrà osservare la vita della popolazione di Bangkok con le loro caratteristiche case costruite su palafitte lontano dai grattacieli e dal centro della città. Prima di rientrare in hotel si visiterà il famoso Wat Arun, il Tempio dell’Aurora, alto 86 metri e costruito in stile Khmer sulla riva del fiume Chao Phraya. Cena e pernottamento. 3° BANGKOK Prima colazione. In mattinata visita del Palazzo Reale, sfavillante di ori e di marmi preziosi, fu costruito nel 1782 seguendo motivi architettonici europei ma integrando perfettamente elementi decorativi tipici thai. Visita del Wat Phra Keo (tempio del Buddha di Smeraldo) e delle Torri dei Nove Pianeti. Nel pomeriggio proseguimento delle visite dei principali templi della città: il Wat Traimit, famoso per la sua statua del Buddha d’oro dal peso di 5 tonnellate e mezza. Poi attraversando Chinatown, si potrà osservare l’alacre attività quotidiana, raggiungendo il Wat Po, con la sua grandissima statua del Buddha sdraiato lunga 46 metri e la sua famosa scuola di massaggi tradizionali. Visita inoltre del Wat Benchambopit, il tempio di Marmo interamente costruito in marmo di Carrara. Cena e pernottamento. 4° BANGKOK/CHIANG MAI Trasferimento all’aeroporto e partenza per Chiang Mai. All’arrivo incontro con la guida locale, trasferimento e sistemazione in hotel. Partenza per il monte Doi Suthep (1676 mt.) dove si trova il Wat Phra That Doi Suthep, costruito nel 1383 sotto il regno di Kue-Na. Si raggiunge la cima con una funicolare, dalla sommità del Doi Suthep si apre un panorama suggesti47 O R I G I N I INDOCINA vo su tutta la piana di Chiang Mai. Per la discesa dal tempio si percorre una gradinata di 300 scalini affiancata da due “Naga”, dragoni con testa di serpente. Possibilità di acquistare prodotti dell’artigianato locale nel mercatino situato ai piedi del tempio. Si prosegue poi con la visita al Wat Suan Dok, costruito in origine nel 1383 dove è ospitata una statua del Budda risalente a 500 anni fa e dove si potranno osservare interessanti affreschi Jataka. Si giunge poi presso il Wat Phra Singh, costruito nel 1345 dal Re Pa Yo: al suo interno si trova un’immagine del Budda di Phra Sing che si ritiene proveniente dallo Sri Lanka. Nel pomeriggio, visita del villaggio artigianale di Sankamphaeng, famoso per le sue manifatture di seta, argento, ombrelli di carta oleata, legno e pietre preziose. Rientro in hotel, cena e pernottamento. 5° CHIANG MAI/CHIANG DAO/ THA TON/CHIANG RAI Prima colazione all’americana in hotel e partenza per il Campo Elefanti di Mae Ping per osservare gli elefanti che si addestrano al lavoro nella 6° CHIANG RAI/MAESAI/ GOLDEN TRIANGLE/BANGKOK Prima colazione all’americana in hotel. Partenza per Maesai, una piccola cittadina situata all’estremo nord della Thailandia, sul confine della Birmania. Sosta al mercato, dove si possono fare acquisti interessanti di articoli provenienti dalla Birmania e dalle zone limitrofe. Si prosegue in direzione di Sop Ruak, nel cosiddetto “Triangolo d’Oro”, famoso nel mondo per la coltivazione dell’oppio praticata dalle tribù della zona nel folto della giungla. Qui, alla confluenza del Sop Ruak col Mekong, si trova il punto d’incontro dei confini birmani, thailandesi e laotiani. Visita della Opium House. Trasferimento all’aeroporto di Chiang Rai e partenza alla volta di Bangkok. 7° BANGKOK/ITALIA Proseguimento con volo di linea per l'Italia. 7 GIORNI laggi : Lao, Khammu e Hmong. Arrivo e breve passeggiata nella foresta, con tempo libero nei pressi delle cascate. Rientro a Luang Prabang. Trasferimento all’aeroporto per prendere il volo per Vientiane. All’arrivo sistemazione in hotel, cena e pernottamento. 1° ITALIA/BANGKOK Partenza con il volo intercontinentale per Bangkok. Pasti e pernottamento a bordo. 2° BANGKOK/LUANG PRABANG Arrivo a Bangkok e proseguimento per Luang Prabang. Ritiro dei bagagli, incontro con la guida e trasferimento in hotel. Luang Prabang, antica capitale, è oggi una cittadina tranquilla con un’incantevole posizione in mezzo alle montagne a circa 700 m di altitudine e alla confluenza dei due fiumi Mekong e Na, Khan. I suoi templi scintillanti sono disseminati per tutta la città. Nel pomeriggio si visitano i templi più importanti : Wat May, Wat Xieng Thong e la collina di Phu Si disseminata di wat più recenti. Rientro in hotel, cena e pernottamento. 3° LUANG PRABANG Prima colazione. L’intera giornata è dedicata alle visite del Palazzo reale con il suo Museo. Proseguimento con l’escursione alle Grotte di Pak Ou situate a circa 25 chilometri di barca da Luang Prabang lungo il Mekong alla foce del fiume Nam Ou: si tratta di due grotte situate nella parte inferiore di un dirupo di pietra calcarea piene d’immagini di Buddha d’ogni stile e dimensione. Al rientro sosta nel villaggio dei tessitori di Ban Phanom. Rientro in hotel. Si consiglia una passeggiata per esplorare il mercato notturno. Cena e pernottamento. 4° LUANG PRABANG/VIENTIANE Possibilità di assistere alla questua giornaliera dei monaci per il cibo, che si svolge presto la matti- 5° VIENTIANE/BANGKOK Prima colazione. Giornata dedicata alle visite della capitale laotiana: il monastero di Vat Sisaket, con le mura interne punteggiate di Nicchie che contengono più di 2000 immagini di Buddha; il tempio di Vat Pra Keo, in passato tempio reale oggi trasformato in museo; il grande stupa Pha That Luang, il più importante monumento del Los, simbolo della religione buddista e della sovranità laotiana; il Monumento alla Vittoria e il mercato locale. Partenza con volo per Bangkok. All'arrivo trasferimento in hotel, cena e pernottamento. na. Rientro e prima colazione in hotel. Visita del morning market e del Palazzo Reale. Al termine della visita partenza per un’escursione alle cascate di Khouang Sy, situate ad una trentina di km dalla città nel cuore della foresta tropicale. Alte non più di una quindicina di metri, sono molto suggestive in quanto totalmente circondate dalla foresta pluviale è possibile salire lungo un sentiero che le affianca per ammirarle dall’alto. Soste lungo il percorso per visitare tre vil- 6° BANGKOK Prima colazione. Visita del Palazzo Reale, del Wat Phra Keo (tempio del Buddha di Smeraldo) e delle Torri dei Nove Pianeti. Nel pomeriggio visita del Wat Traimit, famoso per la sua statua del Buddha d’oro e poi attraversando Chinatown, si potrà osservare l’alacre attività quotidiana, raggiungendo il Wat Po, con la sua grandissima statua del Buddha sdraiato lunga 46 metri e la sua famosa scuola di massaggi tradizionali. Visita inoltre del Wat Benchambopit, il tempio di Marmo interamente costruito in marmo di Carrara. In serata trasferimento in aeroporto e volo per l’Italia. In serata trasferimento in aeroporto. 7° BANGKOK/ITALIA Partenza con volo di linea per l'Italia. IL TOUR PREVEDE · Volo di linea intercontinentale in classe economica · Voli interni Bangkok/Chiang Mai · Escursione al dorso di elefante · Sistemazione alberghiera · Assistenza in aeroporto (arrivo/partenza) · Trasferimenti aeroporto/hotel/aeroporto · Visite indicate nel programma · Guide professionali locali parlanti italiano · Pensione completa eccetto un pranzo IL TOUR PREVEDE · Volo di linea intercontinentale in classe economica · Sistemazione alberghiera · Assistenza in aeroporto (arrivo/partenza) · Trasferimenti aeroporto/hotel/aeroporto · Visite indicate nel programma · Guide professionali locali parlanti italiano · Pensione completa www.origini.net INDOCINA ORIGINI 48 THAILANDIA HOTEL THAILANDIA HOTEL SHANGRI-LA HOTEL BANGKOK Un hotel di lusso che sorge sulle rive del Chao Phraya. Immerso in un bel giardino tropicale, dista 30 minuti dall’aeroporto e pochi minuti dai quartieri dello shopping e degli affari. L’hotel dispone di 747 camere deluxe e 52 suite di grandi dimensioni. Ha 5 ristoranti tra cui uno italiano e uno thai sulle banchine del Chao Phraya. La struttura offre una piscina, Jacuzzi, sauna, palestra, spa e servizio di crociere fluviali. CATEGORIA: 5 STELLE SIAM@SIAM BANGKOK MANDARIN ORIENTAL BANGKOK A pochi passi dal National Stadium e dal MBK, grande centro commerciale e in prossimità di una fermata dello Skytrain. Molto particolare nella sua architettura e nel design ultra moderno ma con pochi tocchi di richiamo orientale. Gli interni sono veramente particolari e di classe. Le camere sono 203 tutte con aria condizionata, minibar e tv satellitare. L’hotel offre 4 ristoranti, piscina, palestra e spa. Adagiato sulla riva orientale del fiume Chao Phraya, è un grande hotel molto elegante con la vecchia ala coloniale e gli annessi moderni. Le camere sono spaziose e confortevoli con una bella vista sul fiume. La Authors Wing e la sua Lounge dedicata agli scrittori che qui vi hanno soggiornato, sono dei capolavori in stile coloniale. Il servizio è elevato. I ristoranti offrono cucina cinese, francese e italiana. Sull’altra sponda del fiume collegata da un servizio di barche, dietro il Sala Rim Naam ristorante di cucina thailandese, si trova un grande centro sportivo con centro fitness, pista da jogging e campi da tennis. CATEGORIA: 4 STELLE SWISSOTEL NAI LERT PARK CATEGORIA: 5 STELLE LUSSO BANGKOK L’albergo è situato nel distretto commerciale di Bangkok, all’interno di un giardino tropicale lussureggiante. Dispone di 338 camere tutte con cassaforte, TV satellitare, telefono, accesso diretto a internet, aria condizionata, minibar. A disposizione dei clienti un centro benessere, spa, fitness e piscina. La struttura offre una vasta scelta di ristoranti, tra cui il “Ma Maison” che offre una cucina francese, il “Noble House” per la cucina cinese e il “Genji” che propone una cucina giapponese. CATEGORIA: 5 STELLE 49 O R I G I N I INDOCINA www.origini.net INDOCINA ORIGINI 50 Estensioni Mare VIETNAM ESTENSIONE MARE VIETNAM ESTENSIONE MARE EVASON ANA MANDARA & SIX SENSES SPA NHA TRANG La struttura, che sembra un villaggio vietnamita, è circondata da uno splendido giardino di 20.000 metri quadrati ed è interamente costruita in legno. L’Ana Mandara Resort & Spa è situato in una delle più belle spiagge del Vietnam. Il complesso dispone di 74 camere con terrazza privata, minibar, aria condizionata, asciugacapelli e tv satellitare. Lungo la spiaggia sorge la Six Senses Spa che offre numerosi trattamenti termali e tecniche tradizionali orientali e occidentali. CATEGORIA: 5 STELLE KI-EM RESORT NHA TRANG LA VERANDA PHU QUOC Immerso in un vero paradiso terrestre, a circa 50 km a nord di Nha Trang, sorge questo resort che è ideale per una vacanza rilassante lontano dallo stress. La struttura è molto particolare e offre una galleria d’arte moderna. Situato nell'isola di Phu Quoc, è un hotel elegante in stile coloniale immerso in un bel giardino tropicale. Le camere sono 43 dotate di tutti i comfort con aria condizionata e balcone privato. La Veranda ha 2 ristoranti, un lounge bar, piscina e una spa. Si possono praticare numerosi sport acquatici tra cui snorkeling, sci nautico, pesca e immersioni. CATEGORIA: 4 STELLE THE NAM HAI CATEGORIA: 4 STELLE HOI AN Lo splendido resort è situato sulla incontaminata Hoi An Beach, a trenta minuti dall’aeroporto di Danang. Dispone di camere eleganti con ogni comfort. Il servizio è eccellente e gli ambienti raffinati sono impeccabili. La struttura The Nam Hai dispone di 3 ristoranti che servono la colazione, il pranzo e la cena. La struttura offre una piscina all’aperto, un centro benessere, un bagno turco e campi da tennis. CATEGORIA: 5 STELLE 53 O R I G I N I INDOCINA www.origini.net INDOCINA ORIGINI 54 BIRMANIA ESTENSIONE MARE SANDOWAY RESORT AMATA RESORT Situato nella splendida spiaggia di Ngapali, la struttura si inserisce perfettamente nel paesaggio lussureggiante fatto di piantagioni di cocco. Distante 1 ora di volo da Yangon, il resort si trova sulla più bella spiaggia della Birmania. L’architettura si ispira allo stile coloniale con le nuove ville direttamente sul mare e arredate in modo confortevole con pregiati legni locali. I 2 ristoranti offrono cucina con specialità di pesce. L’hotel ha una spa con trattamenti di bellezza e aromatherapy. La struttura si affaccia sulla bianca spiaggia di Ngapali a 20 minuti dall’aeroporto. Le 14 camere superior si trovano al piano terra, le 19 camere deluxe situate al primo piano. L’hotel dispone anche di cabana cottages. Tutte le camere hanno aria condizionata, tv, minibar e cassetta di sicurezza. A disposizione dei clienti un centro spa e piscina. CATEGORIA: 5 STELLE CATEGORIA: 4 STELLE NGAPALI BEACH 55 O R I G I N I INDOCINA NGAPALI BEACH www.origini.net INDOCINA ORIGINI 56 THAILANDIA ESTENSIONE MARE THAILANDIA ESTENSIONE MARE ANANTARA PHUKET VILLE PHUKET Questa splendida struttura si ispira ad un villaggio thailandese ed è immersa nella giungla incontaminata, sul mare delle Andamane. Le 83 ville dispongono di ampia terrazza con vasca all’aperto e ogni comfort. Appena fuori dalla privacy della vostra villa con piscina, troverete nel ristorante dell’Anantara le migliori specialità internazionali e locali. Molte sono le attività che offre la struttura per la scoperta di questa splendida isola. CATEGORIA: 5 STELLE THE CHEDI PHUKET KATATHANI PHUKET BEACH RESORT The Chedi Hotel Phuket si trova nella tranquilla Pansea Bay. Circondata dalle acque azzurre del mare delle Andamane e dalle lussureggianti colline boscose, The Chedi Phuket offre ai suoi ospiti una scelta di 108 cottage dal tetto di paglia immersi in foreste di cocco con spiaggia sabbiosa che degrada verso il mare. Le camere sono rifinite in modo accurato con pavimenti in tek. The Chedi Phuket fornisce anche un servizio spa, sale riunioni e attività ricreative. PHUKET L’hotel si trova all’estremità della splendida baia di Kata Noi, in una delle più belle spiagge di Phuket, a 20 minuti da Patong Beach e a 50 minuti dall’aeroporto. La struttura è formata da un corpo centrale “Thani Wing” che si affaccia direttamente sul mare e il “Bhuri Wing” dove si trovano le camere superior e le suite. Le suite offrono una vista direttamente sul mare, mentre le camere superiori sugli splendidi giardini del resort. Le camere combinano lo stile thailandese con un design innovativo ed elegante e dispongono di balcone privato,aria condizionata, asciugacapelli, minibar, tv e cassetta di sicurezza. I 5 ristoranti offrono cucina internazionale, italiana e cucina tipica thailandese. Il resort dispone di una spa, campi da tennis, palestra con sauna, Jacuzzi e bagno turco. CATEGORIA: 4 STELLE LE MERIDIEN PHUKET BEACH RESORT PHUKET CATEGORIA: 5 STELLE Le Meridien, situato a soli cinque minuti dalla rinomata spiaggia di Patong, è tra gli alberghi migliori di Phuket. È situato al centro di un’area di 16 ettari e la sua spiaggia si affaccia direttamente sulla Relax Bay. Dispone di 470 camere dotate di aria condizionata, telefono, TV satellitare, minibar e cassetta di sicurezza. La struttura propone un centro spa, due piscine, campi da tennis, palestra e un centro benessere. Offre una vasta scelta di ristoranti, tra cui il “Pakarang” che offre una cucina internazionale, il “Ariake” per la cucina giapponese e “Wang Warin” che propone una cucina Thai. Ci sono inoltre due bar e un pub. CATEGORIA: 5 STELLE 57 O R I G I N I INDOCINA www.origini.net INDOCINA ORIGINI 58 THAILANDIA ESTENSIONE MARE THAILANDIA ESTENSIONE MARE ANANTARA RESORT & SPA LAWANA KOH SAMUI Situato a pochi chilometri dal centro di Chaweng, Lawana Anantara Resort & Spa si trova all’estremità della curva nord della Chaweng Beach, una delle più lunghe e più belle spiagge di Koh Samui. Il resort è a soli 6 km dall’aeroporto dell’isola e a pochi minuti a piedi dal vivace centro di Chaweng. Tutte la camere sono dotate di ogni comfort e il design cinese ispira i dettagli. La cucina della struttura offre piatti tipici thailandesi e della cucina internazionale. CATEGORIA: 5 STELLE NAPASAI KOH SAMUI CENTARA GRAND BEACH RESORT Situato nel nord dell’isola di Koh Samui, la struttura è inserita in un paradiso esotico su una morbida spiaggia di sabbia bianca. L’ampia gamma di camere comprende 34 Sea View Villas, 11 Beachfront Villas, 8 Garden Villa Suites, 2 esclusive Beachfront Villa Suites con accesso diretto alla spiaggia e 14 Pool Residence decorate in stile contemporaneo thailandese. Napasai possiede 2 ristoranti eccellenti, uno interno e l’altro sulla spiaggia. La struttura offre una spa con trattamenti di bellezza, massaggi e tecniche rilassanti secondo l’antica tradizione medica locale, che utilizza ingredienti naturali come frutti e fiori. KOH SAMUI L’hotel è situato nelle vicinanze della vivace zona di Chaweng. È immerso in un’atmosfera di serenità circondato da lussureggianti giardini tropicali. La struttura è elegante in stile coloniale, totalmente rinnovata, con 208 camere vista mare dotate di tutte le comodità, balcone, minibar e tv. All’interno dei 4 ristoranti potrete gustare le specialità della cucina thailandese ed internazionale. La struttura offre 2 bar, piscine, centro diving, campi da tennis e un centro benessere. CATEGORIA: 5 STELLE THE IMPERIAL SAMUI CATEGORIA: 5 STELLE KHO SAMUI L’Imperial Samui è situato direttamente sulla spiaggia di Chaweng Noi ed è adagiato su una collina ricoperta di palme di cocco digradante verso il mare. L’albergo dispone di 119 camere Premier e 22 suites. A disposizione degli ospiti due piscine, di cui una vicino alla spiaggia con acqua salata, un campo da tennis, un centro immersioni e un centro spa. Offre due ristoranti, che propongono cucina internazionale e thai, e due bar. CATEGORIA: 4 STELLE SUP. 59 O R I G I N I INDOCINA www.origini.net INDOCINA ORIGINI 60 CONDIZIONI GENERALI 1) PREMESSA. NOZIONE DI PACCHETTO TURISTICO Premesso che: a) l’organizzatore ed il venditore del pacchetto turistico, cui il consumatore si rivolge, debbano essere in possesso dell’autorizzazione amministrativa all’espletamento delle loro attività. b) il consumatore ha diritto di ricevere copia del contratto di vendita di pacchetto turistico (ai sensi dell’art. 6 del d. lgs.111/95), che èdocumento indispensabile per accedere eventualmente al Fondo di Garanzia di cui all’art. 18 delle presenti Condizioni generali di contratto. La nozione di ‘pacchetto turistico’ (art.2/1 d.lgs. 111/95) èla seguente: I pacchetti turistici hanno ad oggetto i viaggi, le vacanze ed i circuiti “tutto compreso”, risultanti dalla prefissata combinazione di almeno due degli elementi di seguito indicati, venduti od offerti in vendita ad un prezzo forfetario, e di durata superiore alle 24 ore ovvero estendendosi per un periodo di tempo comprendente almeno una notte: a) trasporto; b) alloggio; c) servizi turistici non accessori al trasporto o all’alloggio che costituiscano parte significativa del “pacchetto turistico”. 2) FONTI LEGISLATIVE Il contratto di compravendita di pacchetto turistico, sia che abbia ad oggetto servizi da fornire in territorio nazionale che estero, sarà altresì disciplinato dalla L. 27/12/1977 n° 1084 di ratifica ed esecuzione della Convenzione Internazionale relativa al contratto di viaggio (CCV) firmata a Bruxelles il 23.4.1970, nonché dal sopraccitato Decreto Legislativo 111/95 3) INFORMAZIONE OBBLIGATORIA - SCHEDA TECNICA L’Organizzatore ha l’obbligo di realizzare in catalogo o nel programma fuori catalogo una scheda tecnica. Gli elementi obbligatori da inserire nella scheda tecnica nel catalogo o nel programma fuori catalogo sono: a) estremi dell’autorizzazione amministrativa dell’organizzatore. b) estremi della polizza assicurativa responsabilitàcivile. c) periodo di vanità del catalogo o programma fuori catalogo o viaggio su misura. d) modalitàe condizioni di sostituzione (art. 89 del Cod. Cons.) e) cambio di riferimento ai fini degli adeguamenti valutari, giorno o valore. 4) PRENOTAZIONI La domanda di prenotazione dovrà essere redatta su apposito modulo contrattuale, se nel caso elettronico, compilato in ogni sua parte e sottoscritto dal cliente, che ne riceveràcopia. L’accettazione delle prenotazioni si intende perfezionata, con conseguente conclusione del contratto, solo nel momento in cui l’organizzatore invierà relativa conferma, anche a mezzo sistema telematico, al cliente presso l’agenzia di viaggi venditrice. Le indicazioni relative al pacchetto turistico non contenute nei documenti contrattuali, negli opuscoli ovvero in altri mezzi di comunicazione scritta, saranno fornite dall’organizzatore in regolare adempimento degli obblighi previsti a proprio carico dal Decr. Legisl. 111/95 in tempo utile prima dell’inizio del viaggio. 5) PAGAMENTI All’atto della prenotazione dovrà essere versato, a titolo di acconto, il 25% del prezzo del pacchetto turistico; il saldo dovrà essere versato almeno 20 giorni prima della partenza, oppure in concomitanza con la prenotazione, se questa è effettuata nei 20 giorni antece- DI CONTRATTO DI VENDITA DI PACCHETTI TURISTICI denti la partenza. Il mancato pagamento delle somme di cui sopra alle date stabilite costituisce clausola risolutiva espressa tale da determinarne, da parte dell’agenzia intermediaria e/o dell’organizzatore la risoluzione di diritto. 6) PREZZO I prezzi dei pacchetti turistici è determinato nel contratto, con riferimento a quanto indicato in catalogo o programma fuori catalogo. Esso potràessere variato fino a 20 giorni precedenti la partenza e soltanto in conseguenza alle variazioni di: • costi di trasporto, incluso il costo del carburante e delle coperture assicurative; • diritti e tasse su alcune tipologie di servizi turistici quali imposte, tasse di atterraggio, di sbarco o di imbarco nei porti e negli aeroporti; • tassi di cambio applicati al pacchetto in questione. Per tali variazioni si faràriferimento al corso dei cambi ed ai costi in vigore alla data di pubblicazione del programma come ivi riportata in catalogo o nel programma fuori catalogo comunicato all’atto della prenotazione del pacchetto di viaggio. Le oscillazioni incideranno sul prezzo forfetario del pacchetto turistico nella percentuale massima dell’80%. Le quote non subiranno variazioni per oscillazioni del cambio al di sotto del 3%. Qualora l’oscillazione dovesse essere superiore a tale percentuale, l’adeguamento verrà applicato per intero. 7) RECESSO DEL CONSUMATORE Il consumatore puòrecedere dal contratto, senza pagare penali, nelle seguenti ipotesi: • aumento del prezzo di cui al precedente art.6 in misura eccedente il 10%; • modifica in modo significativo di uno o piùelementi del contratto oggettivamente configurabili come fondamentali ai fini della fruizione del pacchetto turistico complessivamente considerato e proposta dall’organizzatore dopo la conclusione del contratto stesso ma prima della partenza e non accettata dal consumatore. Nei casi di cui sopra, il consumatore ha alternativamente diritto: ad usufruire di un pacchetto turistico alternativo, senza supplemento di prezzo o con la restituzione dell'eccedenza di prezzo, qualora il secondo pacchetto turistico abbia valore inferiore al primo; • alla restituzione della sola parte di prezzo giàcorrisposta. Tale restituzione dovrà essere effettuata entro sette giorni lavorativi dal momento del ricevimento della richiesta di rimborso. Il consumatore dovràdare comunicazione della propria decisione (di accettare la modifica o di recedere) entro e non oltre due giorni lavorativi dal momento in cui ha ricevuto l’avviso di aumento o di modifica. In difetto di espressa comunicazione entro il termine suddetto, la proposta formulata dall’organizzatore si intende accettata. Al cliente che receda dal contratto prima della partenza al di fuori dei casi elencati ai precedenti commi del presente articolo, saranno addebitati a titolo di penale, indipendentemente dal pagamento dell’acconto previsto all’art. 5, 1° comma, le quote di iscrizione, i premi assicurativi e le seguenti percentuali della quota di partecipazione, calcolate in base a quanti giorni prima dell’inizio del viaggio èavvenuto l’annullamento (il calcolo dei giorni non include quello del recesso, la cui comunicazione deve pervenire in un giorno lavorativo antecedente quello d’inizio del viaggio): a) Pacchetti turistici con voli di linea a tariffa speciale o IT e con soggiorni individuali, di gruppo e crociere: • 10% della quota di partecipazione fino a 30 giorni prima della partenza. • 30% della quota di partecipazione da 29 a 20 giorni prima della partenza. • 50% della quota di partecipazione da 19 a 10 giorni prima della partenza. • 100% della quota di partecipazione dopo tali termini. NB: le medesime somme dovranno essere corrisposte da chi non potesse effettuare il viaggio per mancanza o irregolaritàdei previsti documenti personali di espatrio. Nel caso di gruppi precostituiti tali somme verranno concordate di volta in volta alla firma del contratto. 8) MODIFICHE PRIMA DELLA PARTENZA Qualsiasi modifica significativa da parte dell’Organizzatore, del pacchetto o di un suo elemento essenziale è sottoposta all’accettazione del cliente ai sensi dell’art.12 d.lgs. 111/1995. Le modifiche richieste dal cliente a prenotazioni giàaccettate, non obbligano l’Organizzatore nei casi in cui non possono essere soddisfatte. In ogni caso la richiesta di modifica comporta per il cliente l’addebito fisso di almeno 15,49 per pratica per modifiche relative a: aeroporto di partenza, trattamento alberghiero, complesso alberghiero, diminuzione durata soggiorno, noleggi servizi vari, data partenza (stesso weekend o data antecedente). Nota: La diminuzione del n. dei passeggeri all'interno di una pratica èda intendersi come “annullamento parziale”(vedi quindi art. 7 Recesso). Nell’ipotesi in cui, prima della partenza, l’organizzatore comunichi per iscritto la propria impossibilità di fornire uno o piùdei servizi oggetto del pacchetto turistico, proponendo una soluzione alternativa il consumatore potràesercitare alternativamente il diritto di riacquisire la somma già pagata o di godere dell’offerta di un pacchetto turistico sostituivo proposto (ai sensi del 2° e 3°comma del precedente articolo 7).Il consumatore puòesercitare i diritti sopra previsti anche quando l’annullamento dipenda dal mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti previsto nel Catalogo o nel Programma fuori catalogo, o da casi di forza maggiore e caso fortuito, relativi al pacchetto turistico acquistato. Per gli annullamenti diversi da quelli causati da forza maggiore, da caso fortuito e da mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti, nonchéper quelli diversi dalla mancata accettazione da parte del consumatore del pacchetto turistico alternativo offerto (ai sensi del precedente art. 7), l’organizzatore che annulla ( ex art.1469 bis n. 5 Cod. Civ.), restituirà al consumatore il doppio di quanto dallo stesso pagato e incassato dall’organizzatore, tramite l’agente di viaggio. La somma oggetto della restituzione non saràmai superiore al doppio degli importi di cui il consumatore sarebbe in pari data debitore secondo quanto previsto dal precedente art. 7, 4° comma qualora fosse egli ad annullare. 9) MODIFICHE DOPO LA PARTENZA L’organizzatore, qualora dopo la partenza si trovi nell’impossibilità di fornire per qualsiasi ragione, tranne che per un fatto proprio del consumatore, una parte essenziale dei servizi contemplati in contratto, dovrà predisporre soluzioni alternative, senza supplementi di prezzo a carico del contraente e qualora le prestazioni fornite siano di valore inferiore rispetto a quelle previste, rimborsarlo in misura pari a tale differenza. Qualora non risulti possibile alcuna soluzione alternativa, ovvero la soluzione predisposta dall’organizzatore venga rifiutata dal consumatore per seri e giustificati motivi, l’organizzatore forniràsenza supplemento di prezzo, un mezzo di trasporto equivalente a quello originario previsto per il ritorno al luogo di partenza o al diverso luogo eventualmente pattuito, compatibilmente alle disponibilitàdel mezzo e di posti e lo rimborserànella misura della differenza tra il costo delle prestazioni previste e quello delle prestazioni effettuate fino al momento del rientro anticipato.