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SOMMARIO
6
LAOS
31
7
ESCURSIONI
9
VIETNAM
INFORMAZIONI
UTILI
11
ESCURSIONI
13
CAMBOGIA
INFORMAZIONI
UTILI
15
ESCURSIONI
17
TOUR
VIETNAM, CAMBOGIA
& LAOS
20
TOUR
VIETNAM CLASSICO
22
TOUR
VIETNAM & CAMBOGIA
24
25
26
TOUR
LAOS & CAMBOGIA
MINITOUR
SAPA E LE ETNIE
DEL NORD/
GLI SPLENDORI
DI ANGKOR
MINITOUR
LAOS
27
ALBERGHI
VIETNAM
29
ALBERGHI
CAMBOGIA/LAOS
BIRMANIA
INFORMAZIONI
UTILI
INFORMAZIONI
UTILI
33
ESCURSIONI
36
TOUR
BIRMANIA CLASSICA
38
TOUR
GRAN TOUR BIRMANIA
39
ALBERGHI
BIRMANIA
41
THAILANDIA
INFORMAZIONI
UTILI
43
ESCURSIONI
46
TOUR
THAILANDIA DEL NORD
47
TOUR
LE MERAVIGLIE DELLA
THAILANDIA
48
TOUR
LAOS E THAILANDIA
49
ALBERGHI
THAILANDIA
53
ESTENSIONE MARE
VIETNAM
55
ESTENSIONE MARE
BIRMANIA
57
ESTENSIONE MARE
THAILANDIA
61
CONDIZIONI
GENERALI
ORGANIZZAZIONE
TECNICA
Origini srl - Roma
Licenza n° 2364 della
Regione Lazio
Polizza:
Mondial Assistance Italia Spa
N°82783
Revisione grafica Stefano Vannozzi
Stampa Puntoweb S.r.l.
LAOS
IL FASCINO DEL VIAGGIO
D
La destinazione
Nome del Paese: Repubblica
Democratica Popolare del Laos
Superficie: 236.800 kmq
Popolazione: 6.063.000 ab.
Capitale: Vientiane
Lingua: Iao, francese
Religione: buddhismo, in minoranza
cattolicesimo ed animismo.
Ordinamento dello Stato:
Stato Socialista
ei tre Stati che costituivano l’Indocina francese, il Laos è il meno sviluppato e il più enigmatico. L’assenza di influenze esterne
offre al visitatore l’impareggiabile occasione di entrare in contatto con uno stile di vita tradizionale che è rimasto inalterato
nel tempo. Dalle fertili pianure della valle del Mekong agli aspri rilievi dell’Annam, questo Paese è la perla del sud-est asiatico.
QUANDO ANDARE
Il periodo migliore per visitare il
Laos è quello compreso tra novembre e febbraio, quando piove
poco e non fa troppo caldo. Il clima è tropicale e monsonico, distinto in due stagioni: quella secca, da ottobre ad aprile, e quella
delle piogge da maggio a settembre.
Tra dicembre e gennaio la media delle temperature è di 15-20°C, mentre tra marzo e aprile è di 30°.
CULTURA
Abitato sin da epoche remote, come dimostrano le vestigia della
Pianura delle Giare, il Laos fu a
lungo soggetto ai domini vietnamita
e cambogiano, in particolare dei
gruppi Cham e Khmer. Il sito di
Wat Phu, a sud del Paese, fu fondato
in quell’epoca. Tuttavia, solo nel
XIII secolo, a Luang Prabang, si
riuscì a costituire un regno autonomo di un certo rilievo. Nel
1353 si costituì il regno di “Lane
Xang” (Paese del milione di elefanti) e si rafforzò definitivamente il buddhismo. Il reame si con-
solidò e Vientiane ne diventò la capitale nel 1520. Già nel XVII secolo il regno decadeva però repentinamente. Il Laos fu conquistato
dai thai nel 1778.Fu così integrato
nel Regno del Siam, benché riuscisse a preservare una certa autonomia. Nel 1893 i laotiani accolsero di buon grado la protezione
francese, sottraendosi definitivamente al dominio thai e divenendo un regno autonomo nell’ambito dell’Indocina Francese (1899).
L’elemento che maggiormente contraddistingue la società laotiana è
la presenza nel Paese di molte minoranze etniche organizzate in forma di tribù. I più recenti censimenti
hanno rilevato la presenza di circa 50
etnie minori, spesso organizzate in
piccoli villaggi. Il fulcro della società laotiana è la religione. In qualsiasi centro abitato, città o villaggio che sia, il tempio buddhista è il
centro della vita della comunità. Il
tema religioso, inoltre, è centrale in
tutta la produzione artistica popolare.
CUCINA
Il prodotto base della cucina del
Laos è il riso che viene accompagnato da verdure fresche, pesci d’acqua dolce e diversi tipi di carne, dal
maiale al manzo e al pollame. Elemento che contraddistingue la cucina laotiana è l’utilizzo di determinate spezie che ne contraddistingue il gusto: succo di lime, citronella, coriandolo, zenzero e arachidi. Ottima la produzione di liquori e prodotti alcolici. In particolare sono degni di nota il whisky
di riso lao-lao, molto comune, e le
birre, veramente squisite.
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Documenti e notizie utili
VISTI: bisogna essere muniti di visto d’ingresso che può essere ottenuto all’arrivo direttamente in aeroporto, per il costo di circa 35 dollari. Per l’ottenimento del visto bisogna essere in possesso di 2 fototessera. Ricordiamo che il passaporto dovrà avere una validità residua di almeno 6 mesi.
• Rischi Sanitari: nessuna vaccinazione obbligatoria. Consigliamo la profilassi antimalarica. Si raccomanda di portare medicinali contro le infezioni intestinali e di bere acqua in bottiglie sigillate.
• Valuta: Kip Laotiano. L’Euro e i Dollari americani sono accettati e cambiati senza difficoltà.
• Fuso Orario: 6 ore in più rispetto all’Italia; 5 quando in Italia vige l’ora legale.
• Elettricità: 220 volt. Si consiglia di munirsi di un adattatore di corrente.
INDOCINA
ORIGINI
6
LAOS
LAOS
VIENTIANE
ESCURSIONI
7 ORIGINI
INDOCINA
Vientiane, “città del legno di sandalo”,
è la capitale del Laos. Situata in
un’ansa del fiume Mekong, al centro di un’estesa valle coltivata a riso, questa città riecheggia immagini esotiche in cui le diverse culture
lao, thailandese, cinese, vietnamita
e francese si fondono a formare
un’originale ed affascinante realtà.
Pur essendo il centro più grande
del Laos, Vientiane è però abbastanza piccola e si visita con facilità. Il monumento che meglio descrive i laotiani è il Pha That
Luang, il più importante monumento del Laos, simbolo della religione buddhista e della sovranità
della nazione. Nel XVII secolo lo
stupa fu ricoperto da 500 kg d’oro. Altri importanti monumenti
sono il monastero di Wat Si Saket,
il tempio più antico di Vientiane
(1824), con le mura interne ricche
di nicchie che contengono più di
2000 immagini di Buddha, e il
tempio di Wat Pha Kaew, che ora
ospita un museo. Inoltre è interessante vedere l’imponente Monumento Patuxai che è la versione di
Vientiane della Porta di Brandeburgo o dell’Arco di Trionfo ed è
dedicato all’indipendenza del
Laos. Circa 30 km a sud di Vientiane, si trova il Parco di Buddha.
Questo divertente ed originale
giardino di sculture pieno di im-
magini buddiste ed indù, è una delle attrazioni più insolite di Vientiane, e certamente merita una visita. Da non perdere il Mercato
Mattutino. Sebbene sia aperto tutto il giorno, questo attivo mercato centrale è molto interessante
nelle prime ore della mattina,
quando le contrattazioni tra i locali sono più vivaci ed il luogo assume un’atmosfera autoctona.
LUANG PRAPANG
Posizionata sulle sponde del Mekong, Luang Prabang è sicuramente la città più affascinante del
Paese. È dominata dal "Phou Si", il
"monte meraviglioso" e grazie all’architettura coloniale, con i templi e i tetti scanalati, riserva suggestioni autentiche e profonde.
Luang Prabang è stata capitale fino al 1975 e, nel 1995, è stata nominata dall’UNESCO patrimonio dell’umanità. La città fa ben
poche concessioni alla modernità,
a eccezione della corrente elettrica e di qualche automobile e camion. Un’esperienza assolutamente indimenticabile e uno degli
aspetti più unici della vita di tutti
i giorni nel Laos è l’osservare i monaci che chiedono l’elemosina.
Ogni mattina poco prima dell’alba centinaia di monaci con una veste arancione escono dai templi di
Luang Prabang e camminano nel-
le strade della città raccogliendo
cibo dai locali in grandi scodelle
di argento.
Le principali attrattive del luogo
sono i suoi templi antichi (dei 66 costruiti prima della colonizzazione
francese ne sono sopravvissuti 32)
con gli stupa dalle guglie dorate.
Seguendo l’ansa del fiume Mekong, si giunge all’ex Palazzo Reale tramutato oggi in Museo Nazionale che risale all’epoca coloniale (anno 1907).
Nel 1920 vi furono aggiunte due
ali laterali.
Nelle stanze del museo si ammirano varie statue del Buddha risalenti
per lo più al XV-XVI secolo e tamburi bronzei in stile khmer.
In un'ala del palazzo si trova una
copia del "Pra Bang", la statua del
Buddha in oro massiccio da cui la
città prende il nome. L'originale è
custodito nei forzieri di una ban-
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ca laotiana. Al fianco del Museo
Nazionale si trova il Wat May,
inaugurato nel 1788. La facciata è
decorata con bassorilievi dorati che
rappresentano la storia del Buddha. All’interno si trovano interessanti decorazioni nei toni accesi del rosso e del giallo-oro.
In occasione della festa del nuovo
anno (Pimay) il "Pra Bang" è portato
in processione nella cappella del
palazzo reale al cui interno si trovano
interessanti decorazioni del tempio dove rimane esposto all'adorazione dei fedeli per tre giorni.
Uno dei templi più interessanti di
Luang Prapang è il Wat Xieng
Thong (Tempio della città d'oro),
risalente alla metà del XVI secolo
al tempo del regno di Setthathirat.
Fino al 1975, anno dell'avvento del
regime comunista, vi venivano incoronati i re del Laos.
Il retro del tempio è decorato con
un famoso mosaico in vetro colorato raffigurante l'albero della vita, risalente al 1960. Notevole anche il portale d'ingresso alla cappella principale in legno scolpito
così come le cornici intorno che
testimoniano il talento degli artigiani
laotiani. Le mura interne sono decorate con piccole figurine in lamina d'oro che illustrano la vita
quotidiana in un villaggio tipico
del Laos.
Intorno all'edificio principale sorgono piccole cappelle le cui mura
esterne sono riccamente scolpite o
decorate con mosaici in vetro. Proseguendo poi verso la collina Phusi, si scoprono templi in rovina o
ancora in uso, come il Wat Sean e
il Wat Visunalat, il più antico della città.
Una scalinata conduce alla sommità della collina, dalla quale si
può godere di un panorama spettacolare sulla città, alla luce del tramonto.
Nelle vicinanze della città spiccano poi altri luoghi deliziosi, come
le famose grotte di Pak Ou, alcune delle quali, situate nella parte
inferiore di un dirupo di pietra calcarea, ospitano statue del Buddha
di ogni misura e stile, mentre una
trentina di km a sud della città, immersa nella foresta, si trova la grande cascata a più balzi di Kuang Si.
PAKSE
Pakse è il capoluogo della provincia di Champasak nel Laos meridionale. L'attuale cittadina è situata
alla confluenza dei fiumi Mekong
e Don e fu fondata dai francesi nel
1906. Centro di grandi commerci, grazie alla vicinanza della frontiera con la Tailandia, ospita un vivace mercato e il museo storico di
Champassak, con reperti che illustrano la storia della regione. La
città in sé non offre grandi motivi
di interesse, ma le zone circostanti
sono ricche di bellissimi paesaggi
ed è punto di partenza per numerose escursioni.
A breve distanza, sulla sponda occidentale del fiume Mekong, si trova la cittadina di Champassak che
è caratterizzata dalle abitazioni in
legno del periodo coloniale francese. A 8 km a sud-ovest della cittadina si eleva un massiccio montuoso, antico luogo di culto. La visita del sito è una continua scoperta
di statue e grandiosi bassorilievi
scolpiti nella roccia viva.
LE 4000 ISOLE
DEL MEKONG
La zona chiamata Mekong si trova nel sud-est del Laos, vicinissima
alla frontiera con la Cambogia, e
in effetti in alcuni punti il fiume
fa da confine.
È una vasta area dove il fiume Mekong si dispiega a ventaglio e ospita moltissime isole e isolette, che
aumentano e diminuiscono di numero a seconda dell'esito della stagione delle piogge (alcune rimangono coperte a causa della portata del fiume) o della stagione secca.
Vi sono tre isole abitate permanentemente, Don Thong, Don
Tone e Don Det.
INDOCINA
ORIGINI
8
VIETNAM
IL FASCINO DEL VIAGGIO
L
La destinazione
Nome del Paese:
Repubblica Socialista del Vietnam
Superficie: 331.690 kmq
Popolazione: 85.789.573 ab.
Capitale: Hanoi
Lingua: vietnamita
Religione: 67% buddhista, taoista,
confuciana, hoa hao, caodaista,
musulmana e cristiana
Ordinamento dello Stato:
Repubblica costituzionale
a meraviglia che non si può spiegare agli altri, la frenetica Saigon, il Fiume dei Profumi, la Baia di Halong con i suoi
infiniti scogli che secondo una antica leggenda erano preziosi gioielli sputati dalle fauci di un antico Drago inabissato
in tempi lontani… la Storia e il Mito si intrecciano in questa terra esotica che si sta aprendo alla modernità.
CUCINA
QUANDO ANDARE
Il periodo migliore per visitare il
Vietnam è da ottobre ad aprile
quando ci sono minori precipitazioni e le temperature sono più
gradevoli. Il clima della penisola
vietnamita è monsonico, con una
umidità media dell’84%. È caratterizzato da inverni secchi e
estati piovose.
La stagione estiva è sempre preceduta da periodi caldissimi e
afosi. Durante l’estate le regioni
meridionali sono spesso colpite
da tifoni, ma l’escursione termica è abbastanza moderata grazie
all’azione mitigatrice del mare e le
temperature non superano mediamente i 30ºC.
CULTURA
La maggioranza della popolazione vietnamita è di religione
Buddhista, conseguentemente all’influenza cinese, vengono praticati anche il Confucianesimo,
il Taoismo e le relative religioni
9 ORIGINI
INDOCINA
cinesi. I cattolici sono l’8%. Il Cattolicesimo fu introdotto nel XVII
secolo. Sono poi molto praticati
da tempo immemore, il culto degli antenati e quello dei “lari”, divinità
protettrici della casa e della famiglia. In ogni abitazione si trova un
altare per il loro culto, nell’area più
sacra della casa. I vietnamiti credono poi che l’anima dei loro defunti, rimanga sulla Terra insieme
ai suoi discendenti.
Da ognuna di queste religioni il
popolo vietnamita ha sviluppato
dei tratti caratteristici della sua cultura: il culto degli antenati insegna il dovere di comportarsi bene
e restare fedeli ai valori trasmessi dagli avi. Il Buddhismo ha dato importanza ad alcune virtù essenziali:
pazienza, distacco, tolleranza, non
violenza e compassione. Dal Confucianesimo arriva l’ideale dell’uomo buono che si perfeziona di
continuo nel rispetto dell’ordine
sociale in cui vive. Dal Taoismo
hanno invece attinto la visione del
bene e del male. Il Cristianesimo
portò con sé la dottrina dell’uguaglianza tra gli uomini e dell’amore verso il prossimo. I tradizionali abiti vietnamiti sono molto essenziali e modesti. I copricapo sono solitamente semplici pezzi di tessuto drappeggiati intorno
alla testa e le calzature consistono
in modesti sandali. Per le cerimonie più formali a questo abbigliamento sono aggiunti due elementi: una lunga veste con uno spacco su entrambi i lati e un turbante,
di solito nero o marrone, fatto di
cotone o seta.
Queste tradizioni arrivano dall’epoca feudale, in cui vigevano severe regole comportamentali. Al
popolo non era permesso indossare vestiti che non fossero neri,
marroni o bianchi. Il giallo era il
colore riservato al Re. Gli ufficiali di alto rango indossavano invece vesti color porpora e rosso,
mentre il blu era riservato ai sottufficiali.
Documenti e notizie utili
VISTI: i viaggiatori devono essere muniti di visto d’ingresso, che si ottiene all’arrivo presentando il passaporto con una validità di 6 mesi e 2
fototessera, per il costo di circa 25 dollari.
• Rischi sanitari: si consiglia la profilassi antimalarica. Occorre il
certificato internazionale di vaccinazione contro la febbre gialla se
si è stati entro gli ultimi 6 giorni in aree infette (diversi stati africani e sudamericani). Si consiglia di bere acqua in bottiglia.
• Fuso orario: 6 ore in più rispetto all’Italia; 5 quando in Italia vige l’ora legale.
• Valuta: Dong.
• Elettricità: 220V, 50Hz (fornitura elettrica instabile)
Il piatto classico vietnamita è costituito da riso in bianco accompagnato da verdure, carne, pesce
e spezie varie. Non mancano poi
alcuni piatti tipici della Cina, come gli involtini primavera, le frittelle di riso, il pollo speziato e le
onnipresenti zuppe con anguille
e vermicelli.
In genere i pasti si concludono con
la frutta, sia tradizionale tipo ananas, banana, arancia, papaya e
pompelmo, ma anche con esemplari esotici più rari come il mangostano (mang cut), il rambutan
(chom chom), l’euforia (nham), il
frutto dell’albero del pane (mit),
il durio (sau rieng), il frutto del
drago verde, la ciliegia a tre semi
e la mela d’acqua.
Dolce tipico è il Che, dolce somigliante al pudding, servito o caldo o freddo con ghiaccio tritato.
Sopra vi si versa del latte di cocco
e i suoi ingredienti spaziano da fagioli bianchi a mais o a patate dolci. Un’altra specialità tipica, questa volta alcolica, è il vino di serpente (ruou ran). Si tratta di un
vino di riso in cui è immerso un
serpente sottaceto. Sembra che
questo prodotto abbia proprietà
tonificanti e che curi qualsiasi
disturbo. Il tè è però la bevanda
nazionale per eccellenza.
In collaborazione con:
www.origini.net
INDOCINA
ORIGINI
10
VIETNAM
VIETNAM
HANOI
Hanoi, in vietnamita "al di qua del
fiume", è la capitale dello stato del
Vietnam. La città sorge sulla riva
destra del Fiume Rosso, e dista
130 km dalla sua foce nel Golfo
del Tonchino. Capitale imperiale
fin dal 1010 e durante la dinastia
Le dal 1428 al 1788, riprese il suo
ruolo nell’Indocina francese durante il periodo coloniale dal 1902
al 1953, per diventare infine la capitale politica del Paese dopo la
riunificazione nel 1976. La città
è una miscela di oriente ed occidente con influenze cinesi e francesi risalenti al periodo coloniale.
Numerosi i palazzi dalla facciata
severa e spoglia, tipici dell'era comunista ma non mancano gli edifici ultramoderni secondo la moda imperante nelle grandi metropoli del Sud-est asiatico. Un’immagine tipica dell’antica architettura vietnamita è fornita dal Tempio della Letteratura. Situato nel distretto di "Dong Da", a 2 km dal
centro, il tempio della Letteratura
fu sede della più antica Università
del Vietnam (Quoc Tu Giam). Vi
venivano impartiti insegnamenti
ispirati alla dottrina del Confucianesimo.
Secondo la tradizione il tempio fu
eretto nel 1070 dal re Ly Thanh
Tong e vi erano educati principi
reali e figli dei Mandarini ma anche allievi comuni che si erano distinti per il loro talento.
All'interno del tempio si trovano
82 steli con le iscrizioni dei nomi
dei migliori allievi, la loro data e
ESCURSIONI
11 O R I G I N I
INDOCINA
HUE
luogo di nascita, nonché la votazione riportata agli scrutini finali.
Le steli risalgono ad un periodo
compreso tra il 1484 e il 1780 e
sono sorrette da sculture raffiguranti
tartarughe. Altre importanti attrattive storiche della capitale sono la Pagoda Mot Cot ( conosciuta come “Pagoda ad un solo
pilastro”), particolarissima pagoda in legno che poggia su un unico pilastro, costruita nel 1049 a
rappresentazione della purezza del
fior di loto; il Mausoleo di Ho
Chi Minh, legato alla storia recente del Paese; il tempio del genio
Quan Than ed il lago della Spada
Restituita, circondato da alberi secolari. E’ infine interessante andare alla scoperta dello spirito popolare della città passeggiando tra
negozietti colorati e vecchie botteghe all’interno del Quartiere
Vecchio (XV secolo), dove le strade si intersecano fra loro come labirinti nascondendo dietro ogni
angolo uno squarcio caratteristico o inusuale.
BAIA DI HALONG
La Baia di Halong è un’insenatura situata nel golfo del Tonchino,
in territorio vietnamita. Fa parte
della provincia di Quang Ninh e
comprende circa 3000 isolette calcaree con numerose grotte carsiche. La baia si trova 164 km ad est
della capitale Hanoi, non lontano
dal confine con la Cina. In lingua
vietnamita il termine “Hạ Long”
significa “luogo dove il drago si è
inabissato”. Dal 1994 è patrimo-
Antica capitale del Vietnam unificato dal 1802 al 1945 durante il
regno dei 13 imperatori della dinastia Nguyen. A 5 km dalla città si trova la cittadella imperiale
costruita nel 1687. Nel 1786 fu
occupata dai ribelli Tay Son e nel
1802 fu conquistata da Già Long
della dinastia dei Nguyen. Nel
1885 la città venne sottomessa dai
francesi. Lungo il Fiume dei Profumi (Song Huong River) si trovano la Pagoda Thien Mu (1601)
e le tombe imperiali. Sfortunatamente, l’affascinante Città Purpurea Proibita fu seriamente danneggiata durante la guerra del
Vietnam. I monumenti di Hué nel
1990 furono dichiarati “patrimonio nazionale” e restaurati.
HOI AN
nio dell’umanità dell’UNESCO.
Una leggenda locale narra che
molti anni fa i vietnamiti stavano
combattendo gli invasori cinesi;
gli dei mandarono una famiglia di
dragoni per aiutarli.
Questi dragoni iniziarono a sputare
gioielli che si trasformarono nelle isole ed isolotti che punteggiano la baia, unendoli poi per formare una muraglia contro gli invasori. Le persone salvarono la
propria terra e la trasformarono
in quello che poi sarebbe diventato il Vietnam. Il luogo in cui atterrò il dragone madre venne chiamato “Hạ Long”.
Ad Hang Dau Go c’è la più grande grotta della baia. Esploratori
francesi la visitarono nel XIX secolo, chiamandola Grotte des
Merveilles.
Le sue tre grandi camere contengono numerose stalattiti e stalagmiti. Nelle due grandi isole, Tuan
Chau e Cat Ba, vi sono insediamenti permanenti e in entrambe
queste isole sono presenti strutwww.origini.net
ture turistiche. Alcune isole ospitano villaggi galleggianti di pescatori che setacciano le acque poco profonde alla ricerca di 200
specie di pesci e 450 di molluschi.
Tra gli animali che le abitano ricordiamo antilopi, scimmie e iguane.
HO CHI MINH
(SAIGON)
È la più grande città del Vietnam.
Si trova sulla sponda occidentale del
fiume Saigon. Ho Chí Minh nasce come piccolo villaggio di pescatori. Era originariamente conosciuta come Sài Gòn, e molte
persone ancora usano quel nome
per indicarla.
L’area che è oggi occupata dalla
città era in origine paludosa, e venne probabilmente abitata dal popolo Khmer prima dell’arrivo dei
vietnamiti. Nguyen Phuc Chu, un
nobile vietnamita, venne inviato
a stabilire le strutture amministrative dell’area nel 1698. Ad egli
è spesso attribuita l’espansione di
Sài Gòn ad un insediamento significativo. La città venne anche
influenzata dai francesi durante la
loro occupazione coloniale del
Vietnam, e diversi edifici importanti della città riflettono questa
influenza. Molte sono le attrattive
turistiche tra le quali alcune raffinate costruzioni religiose.
Nel quartiere cinese di Cholon,
tra le botteghe tradizionali che
espongono le merci più disparate,
si trovano due interessanti pagode in stile cinese.
Una è quella di Quan Am, sorta
in onore della dea della misericordia, che presenta un tetto istoriato con scene fantastiche ispirate a drammi e leggende cinesi, porte decorate con antichi pannelli
di legno dorati e pitture murali in
rilievo.
L’altra è la pagoda Thien Hau, dedicata alla divinità del mare Thien
Hau All'interno vi sono statue raffiguranti la dea. La Cattedrale di
Notre Dame, costruita dai colonizzatori francesi nel 1863.
Hoi An è situata 30 km a sud di
Da Nang. La precedente città portuale dei Champa, situata presso
l’estuario del Thu Bon, fu un importante centro di commercio
vietnamita durante il XVI ed il
XVII secolo, quando giapponesi
e cinesi provenienti da varie provincie, olandesi ed indiani vi si insediarono. In questo periodo di
commercio con la Cina la città
venne chiamata Hai Pho (Città
sul mare) in vietnamita. In origine
Hai Pho era una città divisa, trovandosi lungo il “ponte giapponese”, e venne usata come insediamento dai giapponesi (XVI e
XVII secolo). Il ponte (Chùa cau)
è un’unica struttura coperta costruita dai giapponesi, l’unico ponte coperto con una pagoda buddhista su ogni lato. La città era nota a francesi e spagnoli come Faifo, e con un nome simile a portoghesi ed olandesi. Nel 1999 la città vecchia venne dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, come esemplare ben conservato di porto commerciale sudorientale tra il XV ed il XIX secolo, i cui edifici mostrano una
fusione unica di tradizione locale
ed influenza straniera.
INDOCINA
ORIGINI
12
CAMBOGIA
Documenti e notizie utili
IL FASCINO DEL VIAGGIO
U
no dei luoghi più affascinanti dell’Estremo Oriente: templi antichi nascosti nella giungla, il Fiume Mekong che scorre
lento tra la natura lussureggiante. La Cambogia è la culla dell’antica civiltà Khmer, un Paese dal paesaggio naturale e
culturale unico e seducente.
QUANDO ANDARE
Il periodo migliore per visitare la
Cambogia è da ottobre a febbraio, quando il tasso di umidità è sopportabile, le temperature
più fresche e le precipitazioni meno abbondanti. Da febbraio in
poi il caldo si fa più opprimente.
La stagione delle piogge va da
maggio a ottobre.
CULTURA
Il Buddhismo Theravada è la religione ufficiale della Cambogia.
Il khmer è la lingua ufficiale, ma
l’inglese sta velocemente diventando la seconda lingua del Paese, superando così il francese. Dopo la prosperità dell’Impero
Khmer, la Cambogia ha subito la
dominazione francese entrando a
far parte dell’Indocina Francese.
Ottenuta la totale indipendenza
nel 1953, la Cambogia attraversò
poi un periodo di instabilità e
guerre fino al 1993 quando tornò
ad essere una monarchia costituzionale indipendente. Le vie d’ac-
La destinazione
Nome del Paese:
Regno della Cambogia
Superficie: 181.035 kmq
Popolazione: 15.000.000 ab.
Capitale: Phnom Penh
Popoli: 90% khmer, 5% vietnamiti,
1% cinesi, 4% altri
13 O R I G I N I
INDOCINA
Lingua: khmer (lingua ufficiale),
francese
Religione: 95% buddhista theravada,
5% musulmana cham, cattolica, altre
religioni.
Ordinamento dello Stato: monarchia
costituzionale
qua, costituite dai fiumi Mekong,
Tonle Sap, dai loro affluenti e dal
lago Tonle Sap, sono sempre state d’importanza fondamentale per
il commercio all’interno del Paese; infatti per molti villaggi, in assenza di strade e ferrovie, sono le uniche vie di transito. La caratteristica principale del paesaggio cambogiano sono le risaie, oltre alle
colture degli altri cereali come il
granturco e le piantagioni di tabacco. Nel sud-ovest del Paese si
trovano tratti di foresta di tek. Il
tek è un albero molto comune in
Cambogia nonostante non sia nativo della regione, ma sia stato importato nel XVII secolo; è importante e prezioso, perché vi si
ricava legno resistente all’acqua.
Tra il IX e il XV secolo si forma
l’Impero Khmer che si ispira all’India per politica, religione e letteratura; il linguaggio della corte è
il sanscrito, ma il popolo parla
khmer. La capitale del regno è ad
Angkor e i templi di Angkor Wat
e Angkor Thom sono i testimoni
della sua grandezza. Il tempio di
Angkor Wat è il migliore esempio
della cultura khmer. La città di
Angkor e i suoi templi caddero in
rovina inghiottiti dalla giungla dopo lo spostamento della capitale a
Phnom Penh e del sempre minor
controllo dei monarchi sul territorio a causa degli attacchi dei
thai; tuttavia uno stato cambogiano con capitale Phnom Penh
sopravvisse fino al XIX secolo. Le
arti tradizionali della Cambogia
sono la tessitura, la lavorazione
dell’argento, l’arte di intagliare e
lavorare il legno, la scultura della pietra e la pittura. I capi di vestiario
tradizionali tipici della Cambogia, tessuti in cotone, sono il krama, una specie di sciarpa rettangolare a motivi quadrati e a strisce
colorata vivacemente, e il sampot,
veste femminile, i cui modelli più
pregiati sono tessuti in seta ed hanno finiture in oro e argento. I fabbri e gli argentieri riproducono gli
oggetti antichi.
VISTI: i viaggiatori di nazionalità italiana, devono essere muniti di
visto d’ingresso, che consente una permanenza di un mese e che può
essere ottenuto all’arrivo direttamente in aeroporto, per il costo di circa 20 dollari. Ricordiamo che il passaporto dovrà avere una validità residua di almeno 6 mesi.
• Rischi sanitari: consigliamo la profilassi antimalarica. In Cambogia non è sicuro bere l’acqua del rubinetto, per cui è consigliabile
consumare solo acqua in bottiglie sigillate oppure bevande calde.
• Fuso orario: 6 ore in più rispetto all’Italia; 5 quando in Italia vige l’ora legale.
• Valuta: riel (CR). La valuta estera più accettata è il dollaro USA, che può
essere usato in alternativa alla valuta locale.
• Elettricità: 220V, 50Hz (fornitura elettrica instabile)
CUCINA
Il riso, anche sotto forma di tagliolini in zuppa (kyteow), è l’alimento principale della dieta cambogiana. In generale, la cucina
khmer è simile a quella thailandese, ma fa uso di meno spezie.
Un pasto cambogiano prevede
quasi sempre la zuppa, mentre il
pesce è senza dubbio il piatto principale: una specialità particolare
è il pesce d’acqua dolce alla griglia,
avvolto in foglie di lattuga o spinaci e poi immerso in una salsa a base di pesce e noci. Le “insalate” sono spesso condite con coriandolo, menta e citronella: tre sapori
che caratterizzano molti piatti della cucina cambogiana. Uno dei
piatti nazionali khmer è l’amok,
pesce d’acqua dolce cotto in una
foglia di banano con latte e polpa
verde di cocco. Tra i dolci segnaliamo la torta di riso, piuttosto appiccicosa, e il pudding preparato con
i frutti dell’albero del pane.
In collaborazione con:
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ORIGINI
14
CAMBOGIA
PHNOM PENH
Phnom Penh è la capitale della
Cambogia, oltre ad essere la più
vasta e popolosa città del Paese. Si
trova nella parte sud-orientale del
paese, alla confluenza dei fiumi
Tonlé Sap e Mekong. La città è conosciuta come la Perla dell'Asia,
ed è un’importante meta turistica. È famosa per la sua architettura, che risente sia dello stile tradizionale khmer sia di quello importato dalla Francia, come per la
cordialità della sua gente. Attorno al 1440, quando Angkor venne
abbandonata, Phnom Penh diventò la nuova capitale poiché era
in posizione più difendibile dalle
incursioni del regno siamese e facilitata nei commerci per la vicinanza del fiume Mekong. Nel
1772 venne distrutta dai thailandesi e nel 1863 venne conquistata
dai francesi. In città sorgono alcuni imponenti wat, antichi templi-monasteri, edificati nel corso
dei secoli, che un tempo erano
molto numerosi (furono tra le costruzioni maggiormente colpite
dalla politica di repressioni di Pol
Pot). Tra questi è il bellissimo Wat
Phnom, che si erge maestoso sulla collina della quale prende il nome la città. Tra i più spettacolari
monumenti la Pagoda d’Argento,
così chiamata perchè ha il pavimento completamente ricoperto
da lastre d’argento e all’interno
conserva la preziosissima statua di
smeraldo del Buddha. È famoso il
Museo Nazionale, che contiene
straordinarie mostre sull’artigianato khmer.
ANGKOR
Angkor è un sito che occupa parte della vasta piana alluvionale
compresa tra il grande lago Tonle Sap a sud e i rilievi quali il gruppo montuoso del Phnom Kulen a
nord. È situato pochi chilometri
a nord della moderna città di Siem
Reap. Angkor fu l’antica capitale dell’Impero Khmer, uno dei più potenti
e vasti della storia dell’Asia. Il massimo splendore della civiltà Khmer
si conobbe tra il IX e il XII secolo d.C., periodo in cui questa civiltà era una delle più sviluppate
e avanzate del mondo e un importante centro commerciale.
Angkor, la capitale dell’impero, si
pensa potesse ospitare nel periodo della sua massima espansione
una popolazione di quasi 2 milioni di abitanti, rendendola all’epoca la più grande città del mondo.
La città era un vero e proprio agglomerato urbano con case, edifici pubblici e palazzi costruiti in
legno. Gli edifici più importanti,
cioè i templi, erano edificati con
blocchi di pietra pesantissimi
estratti in vere e proprie miniere
site nell’area circostante.
Fondamentale per il fiorire della
civiltà Khmer fu l’alto livello ingegneristico, grazie al quale furono costruiti complessi sistemi idrici che rifornivano d’acqua le principali aree della regione e che in
parte ancora oggi, dopo 1000 an-
ni, sono funzionanti. Questo sistema garantiva anche 3-4 raccolte l’anno di riso e grano, prodotti
fondamentali per il benessere della popolazione. Quanto al declino di questa civiltà non ci sono
molte certezze e sono diverse le
opinioni a riguardo. La più accreditata vuole che in seguito alle invasioni da parte dell’impero Siamese (l’odierna Thailandia) e alla progressiva decadenza come
centro commerciale, l’area di Angkor fu abbandonata nel XVI secolo. Così avvenne che l’intera regione fu inghiottita dalla giungla
fino quasi ad essere dimenticata.
Oggi solo i templi e gli edifici costruiti in pietra rimangono come
testimonianza delle meraviglie di
questa antica civiltà che nel 1860
gli esploratori francesi hanno riportato alla luce. L’area archeologica di Angkor si estende per 400
kmq (la più vasta del mondo),
comprende centinaia di templi ed
è Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Comprende centinaia
di templi e santuari, di cui molti
in rovina o sepolti, e siti lontani
fino a 50 chilometri dalla zona
centrale. All’interno dell’area ar-
cheologica di Angkor sorge l’Angkor Wat (in lingua khmer “Tempio
della città”) che fu l’unico tempio
di grandi dimensioni a non essere mai abbandonato, continuando ad essere utilizzato come monastero buddista anche dopo il
XVI secolo. Fu fatto costruire dal
re Suryavarman II (1113-1150) e
consacrato al dio Vishnu. Il re ordinò che la costruzione del gigantesco edificio partisse contemporaneamente dai 4 lati, così
ché l’opera fu completata in meno di 40 anni.
L’ipotesi più probabile è che si
tratti di un mausoleo, un luogo
dove il re potesse essere venerato
dopo la morte. Infatti, l’entrata
principale è situata a ovest, come
nei templi funerari, e non a est,
come consuetudine per i templi
indù.
Il tempio è a forma di rettangolo,
lungo circa 1,5 km da ovest a est
e 1,3 km da nord a sud; all’interno
del fossato che circonda completamente il muro perimetrale di 3,6
km vi sono tre gallerie rettangolari, costruite una sopra l’altra. Al
centro del tempio si trovano cinque
torri. Angkor Wat riassume due
principali caratteristiche dell’architettura cambogiana: il tempio
collina che si erge all’interno di un
fossato e che simboleggia il Meru
(la montagna degli dei nella religione indù) e i successivi templi a
galleria. Un altro sito meraviglioso è Angkor Thom, che in lingua
khmer significa semplicemente
“Grande Città”. È la città fortificata che fu l’ultima e la più duratura
delle capitali dell’Impero Khmer.
Fu fondata nel tardo XII secolo
dal re Jayavarman VII. Copre un’area di circa 9 chilometri quadrati,
in cui si possono trovare diversi
monumenti, sia di epoche precedenti che costruiti da Jayavarman
VII e i suoi successori. Angkor
Thom comprende al suo interno
numerosi edifici di interesse, e al
suo centro, si trova l’edificio più
importante della città: il tempio
Bayon.
È un tempio molto complesso,
composto da ben 49 torri, su
ognuna delle quali sono raffigurate 3-4 facce come quelle che si
trovano agli ingressi di Angkor
Thom. Il complesso guardato dall’esterno sembra una “giungla di
torri”, come è stato definito. Da
non perdere anche qui i bassorilievi che corrono lungo i corridoi
che circondano l’edificio. Altri interessanti templi entro le mura di
Angkor Thom sono il tempio Bapuon, il Preah Palilay, la Terrazza
degli Elefanti, e la Terrazza del Re
lebbroso. Un altro stupendo tempio è il Ta Prhom. Questo “tempio-monastero” è oggi uno straordinario esempio della collaborazione ben riuscita tra uomo e natura. Quando fu abbandonato in
seguito al declino della civiltà
Khmer, il tempio fu inghiottito
dalla giungla, alla sua scoperta però fu deciso di lasciarlo in parte
come era stato trovato.
Cosi, ancora oggi, enormi alberi
secolari e le loro stupende radici
avvolgono e crescono su alcune
parti del tempio creando un’atmosfera incredibile, dando la sensazione di trovarsi in un mondo
perduto. Come il Ta Prhom anche altri templi sono stati lasciati
parzialmente come furono trovati alla loro riscoperta.
Tra questi il Preah Khan che oltre
ad essere tempio, era anche una
sorta di Università del buddismo
con oltre 1000 insegnanti, e il
Banteay Kdei sono senza dubbio
quelli più interessanti. Il tempio
Banteay Srei è un'altra gemma di
Angkor. Si trova 20 km a nord rispetto all’area archeologica centrale e stupisce per lo straordinario
stato di conservazione delle sculture, dei bassorilievi e della struttura del Tempio.
SIEM REAP
Siem Reap è una città della Cambogia, capoluogo della Provincia
di Siem Reap omonima provincia. La città è ubicata tra le rovine di Angkor Wat ed il grande Lago di Tonle Sap, nel nord-ovest
del Paese. Siem Reap si è trasformata, nell'ultimo decennio, in uno
dei maggiori ed affascinanti centri turistici perché è il punto ideale per visitare i famosissimi templi di Angkor, capolavori dell' architettura della Cambogia.
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ORIGINI
16
TOUR
TOUR
VIETNAM, CAMBOGIA & LAOS
15 GIORNI
1° ITALIA/BANGKOK
Partenza con volo di linea in classe economica
per Bangkok. Pasti e pernottamento a bordo.
8° HO CHI MINH/DELTA DEL
MEKONG/HO CHI MINH
Prima colazione in hotel. Al mattino partenza
via terra per Cai Be, cittadina sulle rive di uno
dei rami principali del fiume, imbarco per una crociera lungo il Mekong per osservare la vita dei
villaggi costieri.
Sosta ad un mercato galleggiante e ad un giardino di bonsai, visita ad una piantagione, con
assaggio di frutta tropicale.
Pranzo in fattoria. Continuazione della crociera e al temine rientro a Ho Chi Minh. Cena e
pernottamento in hotel.
2° BANGKOK/HANOI
All’arrivo, volo di proseguimento per Hanoi.
Arrivo ad Hanoi e trasferimento in hotel. Pranzo libero. Nel pomeriggio visita della Pagoda ad
un solo Pilastro; il Mausoleo di HoChi Minh, il
Tempio della letteratura, il tempio Quan Than,
il lago della Spada restituita. Cena e pernottamento in hotel.
3° HANOI /BAIA DI HALONG
Prima colazione in hotel. In mattinata partenza per la baia di Halong e crociera a bordo della
Junka con pranzo a base di frutti di mare. Secondo una leggenda, le centinaia di isolotti sarebbero i resti della coda di un drago inabissatosi nelle acque della baia. Visita ad una grotta.
Cena e pernottamento a bordo.
4° BAIA DI HALONG/HANOI /HUE
Prima colazione a bordo, continuazione della
crociera nella baia. Nella tarda mattinata rientro al porto e partenza per l’aeroporto di Hanoi,
con qualche sosta lungo il percorso. Pranzo in
ristorante locale. Operazioni di imbarco e partenza
con volo per Hue. Arrivo, trasferimento e sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.
5° HUE/HOI AN
Prima colazione in hotel. La città sorge lungo le
rive del Fiume dei Profumi e fu fondata nel 1687.
Giornata dedicata alla visita della cittadella imperiale con pranzo in ristorante locale. Escursione in battello sul fiume dei Profumi fino alla
pagoda di Thien Mu ed alla tomba imperiale di
Tu Duc. Al termine trasferimento ad Hoi An.
9° HO CHI MINH/SIEM REAP
Prima colazione in hotel. Tempo libero per visite
individuali o shopping fino al trasferimento in
tempo utile all’aeroporto per la partenza per
Siem Reap. Sistemazione in hotel. Pomeriggio
visita al villaggio galleggiante di pescatori Chong
Kneas, dalle tipiche costruzioni in legno. Salita
al tempio sulla collina di Phnom Bakhaeng per
assistere ad un suggestivo tramonto. Rientro in
hotel. Cena e pernottamento.
Cena e pernottamento in hotel.
6° HOI AN
Prima colazione in hotel. Mattinata dedicata alla visita di Hoi An, ricca di edifici dall’influenza
architettonica cinese, che testimoniano il suo
importante passato di centro mercantile. Visita
della vecchia cittadina con il ponte giapponese
del 1592, il tempio dedicato alla dea Fukie e le vecchie case comunali. Pranzo in ristorante locale.
Pomeriggio a disposizione per il relax. Cena e
pernottamento in hotel.
7° HOI AN/HO CHI MINH (SAIGON)
Prima colazione in hotel. In mattinata trasferimento
in aeroporto e partenza con volo di linea perHo Chi Minh.
Arrivo e trasferimento in hotel. Inizio delle visite
di Saigon: la cattedrale di Notre Dame risalente al 1877, l’Ufficio postale, il mercato Binh Tay.
Sosta in una fabbrica di lacche, tipico prodotto
di artigianato locale, il quartiere Cho Lon e la
pagoda Thien Hau. Pranzo in ristorante locale.
Cena e pernottamento in hotel.
17 O R I G I N I
INDOCINA
10° SIEM REAP
Prima colazione in hotel ed inizio della visita di
Angkor Thom, capitale di Angkor dal X al XV
secolo. Visita dei siti di Jayavarman VII: Porta
Sud, Bayon, Terrazza degli Elefanti, Terrazza del
Re Lebbroso; i siti dell’XI secolo: Baphuon, Phimeanakas, Khleang Nord e Sud, le 12 Prasat
Suor Prat. Nel pomeriggio termine della visita
ai siti archeologici di Preah Khan, Neak Pean e
Ta Prohm. Cena e pernottamento in hotel.
dalla città, considerato un vero gioiello dell’arte khmer, detto “Il Tempio delle Femmine”. Al rientro sosta al tempio di Banteay Samre, al Mebon
Orientale, al tempio Pre Rup e al
Prasat Kravan, templi del X secolo, dedicati a
Shiva. Nel pomeriggio visita del maestoso complesso architettonico di Angkor Wat. Rientro
in hotel. Cena e pernottamento.
12° SIEM REAP/LUANG PRABANG
Prima colazione in hotel. Trasferimento all’aeroporto e volo per Luang Prabang. Arrivo e trasferimento in hotel.
Nel pomeriggio visita della città con i templi più
importanti: Wat May, Wat Vixoun, Wat Xieng
Thong e la collina di Phu Si disseminata dei templi più recenti. Cena e pernottamento in hotel.
13° LUANG PRABANG
Prima colazione in hotel. Intera giornata di visite
con partenza per l’escursione in barca alle Grotte di Pak Ou, situate a circa 25 km da Luang Prabang, navigando lungo il Mekong fino alla foce del fiume Nam Ou.
Si tratta di due grotte situate nella parte inferiore di un dirupo di pietra calcarea piene d’immagini di Buddha. Al rientro sosta al villaggio
dei tessitori di Ban Phanom. Cena e pernottamento in hotel.
14° LUANG PRABANG/BANGKOK
Prima colazione in hotel. Al mattino visita del
mercato del mattino e del Palazzo Reale e del
suo Museo. Tempo libero fino al trasferimento
in aeroporto per il volo di linea diretto a Bangkok.
15° BANGKOK/ITALIA
Volo di proseguimento per l’Italia.
IL TOUR PREVEDE
11° SIEM REAP
Prima colazione in hotel e partenza per l’escursione al tempio di Banteay Srei, a circa 28 km
· Volo di linea intercontinentale in classe
economica
· Trasferimenti privati come da programma
· Sistemazione in alberghi di categoria
4 e 5 stelle
· Trattamento di pensione completa;
il 3° giorno pernottamento a bordo
della Junka
· Visite ed escursioni in Laos con guida locale
parlante italiano (se disponibile)
· Visite ed escursioni in Cambogia e Vietnam
con guida locale parlante italiano
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ORIGINI
18
TOUR
VIETNAM CLASSICO
10 GIORNI
in aeroporto e partenza con volo di linea per Ho
Chi Minh City.
Arrivo e trasferimento in hotel. Inizio delle visite
di Saigon, città vitale ma anche ricca di testimonianze del passato: la cattedrale di Notre Dame risalente al 1877, l’Ufficio postale, il mercato Binh Tay. Sosta in una fabbrica di lacche, il
quartiere Cho Lon e la pagoda Thien hau. Pranzo in ristorante locale. Cena e pernottamento
in hotel.
1° ITALIA/BANGKOK
Partenza con volo di linea alla volta di Hanoi,
via Bangkok. Pasti e pernottamento a bordo.
2° BANGKOK/HANOI
Arrivo ad Hanoi, disbrigo delle formalità doganali e trasferimento in hotel. Hanoi, capitale politica del Vietnam, significa in vietnamita “al di
qua del fiume”, è adagiata lungo la sponda del
Fiume Rosso. Pranzo libero.
Nel pomeriggio visita della Pagoda ad un solo
Pilastro, il Mausoleo di Ho Chi Minh, il Tempio
della letteratura, antica università costruita nel 1070,
il tempio Quan Than e il lago della Spada restituita. Cena e pernottamento in hotel.
8° HO CHI MINH/
DELTA DEL MEKONG/
HO CHI MINH
Prima colazione in hotel. Al mattino partenza
via terra per Cai Be, cittadina sulle rive di uno
dei rami principali del fiume, imbarco per una crociera lungo il Mekong per osservare la vita dei
villaggi costieri.
Sosta ad un mercato galleggiante e ad un giardino di bonsai, visita ad una piantagione, con
assaggio di frutta tropicale.
Pranzo in fattoria. Continuazione della crociera e al temine rientro per Saigon. Cena e pernottamento in hotel.
3° HANOI/BAIA DI HALONG
Prima colazione in hotel. In mattinata partenza per la baia di Halong, definita l’ottava meraviglia del mondo e crociera a bordo della Junka,
pranzo a base di frutti di mare.
La baia è costellata da rocce carsiche. Secondo
una leggenda, le centinaia di isolotti sarebbero i
resti della coda di un drago inabissatosi nelle acque della baia. Visita ad una grotta. Cena e pernottamento a bordo.
4° BAIA DI HALONG/HANOI/HUE
Prima colazione a bordo, continuazione della
crociera nella baia.
Nella tarda mattinata rientro al porto e partenza per l’aeroporto di Hanoi, con qualche sosta
lungo il percorso. Pranzo in ristorante locale.
Operazioni di imbarco e partenza con volo per
Hue. Arrivo, trasferimento e sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.
5° HUE/HOI AN
Prima colazione in hotel. La città, sorge lungo
le rive del Fiume dei Profumi e fu fondata nel
1687. La Città Vecchia, con la Cittadella e la residenza imperiale, sorge sulla sponda sinistra del
fiume, mentre la Città Nuova (dove un tempo abitavano gli europei) e le tombe imperiali sono
sulla sponda destra. Giornata dedicata alla visita della cittadella imperiale con pranzo in ristorante locale. Escursione in battello sul fiume dei
Profumi fino alla pagoda di Thien Mu ed alla
tomba imperiale di Tu Duc. Al termine trasfewww.origini.net
9° HO CHI MINH/BANGKOK
Prima colazione in hotel. Tempo libero per visite
individuali o shopping. Trasferimento in aeroporto
in tempo utile per la partenza con volo di linea
per l'Italia, via Bangkok.
rimento ad Hoi An. Arrivo e sistemazione in
hotel. Cena e pernottamento.
6° HOI AN
Prima colazione in hotel. Mattinata dedicata alla visita di Hoi An, ricca di edifici dall’influenza
architettonica cinese, che testimoniano il suo
importante passato di centro mercantile.
Visita della vecchia cittadina con il ponte giapponese del 1592, il tempio dedicato alla dea Fukie e le vecchie case comunali. Pranzo in ristorante locale. Pomeriggio a disposizione. Rientro in hotel. Cena e pernottamento.
7° HOI AN/HO CHI MINH (SAIGON)
Prima colazione in hotel. In mattinata trasferimento
10° ITALIA
Arrivo in Italia.
IL TOUR PREVEDE
·
·
·
·
Volo di linea in classe economica
Voli interni
Trasferimenti come da programma
Sistemazione in alberghi di categoria
4 e 5 stelle
· Trattamento di pensione completa
· Il 3° giorno pernottamento a bordo
della Junka
· Visite ed escursioni con guida locale parlante
italiano
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ORIGINI
20
TOUR
VIETNAM & CAMBOGIA
13 GIORNI
Siem Reap. Arrivo e trasferimento in hotel. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio visita al villaggio galleggiante di pescatori Chong Kneas. Salita al tempio sulla collina di Phnom Bakhaeng per
assistere ad un suggestivo tramonto. Rientro in hotel. Cena e pernottamento.
1° ITALIA/BANGKOK
Partenza con volo di linea in classe economica per
Bangkok. Pasti e pernottamento a bordo.
2° BANGKOK/HANOI
Arrivo a Bangkok, volo di proseguimento per
Hanoi. Trasferimento in hotel. Hanoi che in
vietnamita significa “al di qua del fiume” è adagiata lungo la sponda del Fiume Rosso. Pranzo libero. Nel pomeriggio visita della Pagoda ad un solo Pilastro; il Mausoleo di Ho Chi Minh, il Tempio della letteratura, il tempio Quan Than e il
lago della Spada restituita. Pranzo in corso di
escursione. Cena e pernottamento in hotel.
10° SIEM REAP
Prima colazione in hotel ed inizio della visita di
Angkor Thom, capitale di Angkor dal X al XV
secolo. Si visiteranno i seguenti siti: Porta Sud,
Bayon, Terrazza degli Elefanti, Terrazza del Re
Lebbroso; i siti dell’ XI secolo: Baphuon, Phimeanakas, Khleang Nord e Sud, le 12 Prasat Suor
Prat. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio termine della visita ai siti archeologici di Preah
Khan, Neak Pean, Ta Prohm. Cena e pernottamento in hotel.
3° HANOI/BAIA DI HALONG
Prima colazione in hotel. In mattinata partenza
per la Baia di Halong, definita l’ottava meraviglia del mondo e crociera a bordo della Junka,
pranzo a base di frutti di mare. La baia è costellata di isolette e rocce carsiche. Visita ad una
grotta. Cena e pernottamento a bordo.
4° BAIA DI HALONG/HANOI/HUE
Prima colazione a bordo, continuazione della
crociera nella baia.
Nella tarda mattinata rientro al porto e partenza per l’aeroporto di Hanoi. Pranzo in ristorante locale. Imbarco e partenza con volo per Hue.
All’arrivo trasferimento e sistemazione in hotel.
Cena e pernottamento.
5° HUE/HOI AN
Prima colazione in hotel. La città sorge lungo le
rive del Fiume dei Profumi e fu fondata nel 1687.
Giornata dedicata alla visita della cittadella con
pranzo in ristorante locale. Escursione in battello sul fiume fino alla pagoda di Thien Mu ed
alla tomba imperiale di Tu Duc. Trasferimento
ad Hoi An. Arrivo e sistemazione in hotel, cena
e pernottamento.
6° HOI AN
Prima colazione in hotel. Visita di Hoi An, un
vivace porto commerciale sin dal II secolo d.C.
Visita della vecchia cittadina con il ponte giapponese del 1592, il tempio dedicato alla dea Fukie, le vecchie case comunali. Pranzo in ristorante locale. Tempo libero. Cena e pernottamento in hotel.
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7° HOI AN/HO CHI MINH (SAIGON)
Prima colazione in hotel. In mattinata trasferimento in aeroporto e partenza con volo di linea
per Ho Chi Minh. Arrivo e trasferimento in hotel. Visita della cattedrale di Notre Dame; l’ufficio postale; il mercato Binh Tay. Sosta in una fabbrica di lacche, visita del quartiere Cho Lon e
della pagoda Thien hau. Pranzo in ristorante locale. Cena e pernottamento in hotel.
8° HO CHI MINH/DELTA DEL MEKONG/HO CHI MINH
Prima colazione in hotel. Al mattino partenza
via terra per Cai Be, cittadina sulle rive di uno
dei rami del fiume, imbarco per una crociera lungo il Mekong per osservare i villaggi costieri. Sosta ad un mercato galleggiante, visita ad una piantagione, con assaggio di frutta tropicale.
Pranzo in fattoria. Continuazione della crociera
e al temine rientro a Ho Chi Minh. Cena e pernottamento in hotel.
9° HO CHI MINH/SIEM REAP
Prima colazione in hotel. Trasferimento in tempo utile all’aeroporto e partenza con volo per
11° SIEM REAP
Prima colazione in hotel. Partenza per l’escursione al tempio di Banteay Srei, a circa 28 km
dalla città, chiamato “il Tempio delle Femmine”.
Sulla strada del ritorno sosta al tempio di Banteay Samre, al Mebon Orientale, al tempio Pre
Rup e al Prasat Kravan (templi del X secolo), dedicati a Shiva. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio visita di Angkor Wat. Rientro in hotel, cena e pernottamento.
12° SIEM REAP/BANGKOK
Prima colazione in hotel. Tempo libero per visite individuali o shopping. Trasferimento in aeroporto in tempo utile per la partenza con volo
di linea per Bangkok.
13° BANGKOK/ITALIA
Volo di proseguimento per l’Italia.
IL TOUR PREVEDE
·
·
·
·
·
Volo di linea intercontinentale in classe economica
Voli interni
Trasferimenti come da programma
Sistemazione in alberghi di categoria 4 e 5 stelle
Trattamento di pensione completa; il 3° giorno
pernottamento a bordo della Junka
· Visite ed escursioni con guida locale parlante
italiano
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ORIGINI
22
TOUR
LAOS & CAMBOGIA
11 GIORNI
bandiera del paese.
La sua costruzione iniziò nel 1122 e terminò nel
1150, l'anno della sua morte. E' l'unico tempio
rivolto ad Occidente, in direzione del tramonto, sulla via dei morti.
Impressionante è la decorazione di bassorilievi
scolpiti sulle pareti, nei porticati e nelle gallerie,
che illustrano le scene principali dei poemi epici indiani. Pranzo in corso di escursione. Cena
e pernottamento in hotel.
1° ITALIA/BANGKOK
Partenza con volo di linea in classe economica per
Bangkok. Pasti e pernottamento a bordo.
2° BANGKOK/LUANG PRABANG
Volo di proseguimento Bangkok Airways per
Luang Prabang. Trasferimento in hotel riservato. Nel pomeriggio inizio della visita della città con
i templi più importanti. Pranzo in corso di escursione. Cena e pernottamento in hotel.
3° LUANG PRABANG
Prima colazione. L’intera giornata è dedicata alle visite del Palazzo Reale con il suo Museo. Proseguimento con l’escursione alle Grotte di Pak
Ou piene d’immagini di Buddha. Al rientro sosta nel villaggio dei tessitori di Ban Phanom.
Pranzo in corso di escursione. Cena e pernottamento.
4° LUANG PRABANG/VIENTIANE
Prima colazione. Possibilità di assistere alla questua giornaliera dei monaci per il cibo, che si svolge presto la mattina. Visita del morning market e de
Palazzo Reale. Proseguimento per le cascate di
Khouang Sy. Alte non più di una quindicina di
metri, sono molto suggestive in quanto totalmente circondate dalla foresta pluviale.
Soste lungo il percorso per visitare i villaggi Lao,
Khammu e HMong. Pranzo in corso di escursione. Rientro a Luang Prabang e trasferimento in aeroporto, volo per Vientiane. Arrivo e sistemazione in hotel. Cena e pernottamento
5° VIENTIANE
Prima colazione. Visita del monastero di Vat Sisaket, con le mura interne punteggiate di nicchie che contengono più di 2000 immagini di
Buddha; il tempio di Vat Pra Keo, in passato
tempio reale oggi trasformato in museo; il grande stupa Pha That Luang, il più importante monumento del Laos, simbolo della religione buddista e della sovranità laotiana; il Monumento
alla Vittoria e il mercato locale. Pranzo in corso
di escursione. Cena e pernottamento in hotel.
6° VIENTIANE/SIEM REAP
Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e
partenza per Siem Reap.
All’arrivo sistemazione in hotel. Nel pomerigwww.origini.net
gio visita del villaggio galleggiante di pescatori
Chong Kneas.
La particolarità del lago è rappresentata dalla sua
ampiezza che varia a seconda delle stagioni e dal
fatto che le acque sono tra le più pescose al mondo. Per assistere ad un suggestivo tramonto. Pranzo in corso di escursione. Cena e pernottamento.
7° SIEM REAP
Prima colazione ed inizio della visita di Angkor
Thom, capitale di Angkor dal X al XV secolo.
Visita dei monumenti di maggiore interesse.
Pranzo in corso di escursione. Cena e pernottamento in hotel.
8° SIEM REAP
Prima colazione e partenza per l’escursione al
tempio di Banteay Srei (“Il Tempio delle Femmine”), considerato un vero gioiello dell'arte
khmer.
La particolarità di questo tempio, unico ad essere stato costruito da un dignitario di corte e
non da un Re, sono i bassorilievi in arenaria rosa. Sulla strada sosta al tempio di Banteay Samre, al Mebon Orientale, al tempio Pre Rup e al
Prasat Kravan, dedicati a Shiva.
Nel pomeriggio visita del maestoso complesso
architettonico di Angkor Wat, considerato il
monumento più armonioso di Angkor per stile, proporzioni e concezione, divenuto simbolo
nazionale rappresentando l'unità del popolo cambogiano. Lo stesso complesso è raffigurato sulla
9° SIEM REAP/PHNOM PENH
Prima colazione e partenza per Sambor Prei Kuk,
importante sito archeologico contenente numerosi monumenti. Inizio della visita al complesso di Sambor Prei Kuk. Pranzo in corso di
escursione. Lungo il percorso, sosta presso il Prasat Kuhak Norkor. Proseguimento per Phnom
Penh, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
10° PHNOM PENH/BANGKOK
Prima colazione. Visita al Museo Nazionale, che
ospita importanti reperti di epoca angkoriana e
pre-angkoriana, al Palazzo Reale con la Pagoda
d'Argento, così denominata per via del pavimento, costituito da più di 5.000 mattonelle
d’argento, al Wat Phnom, che dà il nome alla città, un piccolo tempio, sito su una collina artificiale.
Pranzo e tempo libero fino al trasferimento in
aeroporto. Partenza con volo di linea per Bangkok.
11° BANGKOK/ITALIA
Volo di proseguimento per l'Italia.
IL TOUR PREVEDE
· Volo di linea intercontinentale in classe
economica
· Voli interni
· Sistemazione in alberghi di categoria 5 stelle
· Trattamento di pensione completa
· Visite ed escursioni in Laos con guida locale
parlante italiano (se disponibile)
· Visite ed escursioni in Cambogia con guida
locale parlante italiano
INDOCINA
ORIGINI
24
MINITOUR
MINITOUR
SAPA E LE ETNIE
DEL NORD
GLI SPLENDORI DI
ANGKOR
MINITOUR
LAOS
4 GIORNI
4 GIORNI
4 GIORNI
1° LUANG PRABANG
Arrivo a Luang Prabang, incontro con il corrispondente e trasferimento in hotel. Nel pomeriggio inizio delle visite della prima capitale laotiana, situata alla confluenza dei fiumi Khan e Mekong. Visita
dei templi più importanti: Wat May, Wat Vixoun, Wat Xieng Thong
e alla collina di Phu Si, disseminata di templi più recenti. Pernottamento in hotel.
1° HANOI/SAPA
Al mattino partenza da Hanoi attraverso splendidi panorami lungo
la valle del fiume rosso. Paesaggi caratterizzati da palme e contornati da
piantagioni di tè, accompagnano il tragitto che porta ad una quota di
1350 metri. Arrivo nel tardo pomeriggio e sistemazione in hotel. Pernottamento in hotel.
1° SIEM REAP
Arrivo a Siem Reap, dove immersa nella foresta, si è sviluppata Angkor,
l’antica capitale dell’impero Khmer. Sistemazione in hotel. Nel pomeriggio visita al villaggio galleggiante di pescatori Chong Kneas, dalle tipiche
costruzioni in legno. Salita al tempio sulla collina di Phnom Bakhaeng per
assistere ad un suggestivo tramonto. Rientro in hotel, pernottamento.
2° SAPA
Prima colazione in hotel. Giornata dedicata alla visita di questa località, posta ai margini di un'oasi naturale di circa 30 Kmq.
Il paesaggio alpino, dominato dalla catena del Hoang Lien Son, ricorda in parte le nostre Alpi. Escursione al villaggio di Ta Van e Cat Cat
dove vivono le minoranze etniche dei Hmong, Dzay e Dzao e di Ta
Phin e Lao Chai dove vivono i Dzao Rossi ed altre etnie Hmong. Rientro in hotel e pernottamento.
2° SIEM REAP
Prima colazione in hotel ed inizio della visita di Angkor Thom, capitale di Angkor dal X al XV secolo. Si visiteranno i siti di Jayavarman VII
(1181-1220): Porta Sud, Bayon, Terrazza degli Elefanti, Terrazza del
Re Lebbroso; i siti dell’ XI secolo: Baphuon, Phimeanakas, Khleang Nord
e Sud, le 12 Prasat Suor Prat. Nel pomeriggio termine della visita ai
siti archeologici di Preah Khan, Neak Pean, Ta Prohm, rientro in hotel e pernottamento.
3° SAPA/HANOI
Prima colazione in hotel. In mattinata partenza per Lao Cai scendendo la vallata, con visite nella zona posta vicino al confine con la
Cina. Se giornata di mercato visita di Can Cau (sabato) o Bac Ha (domenica). Rientro a Lao Cai in tempo utile per la partenza con treno locale notturno alla volta di Hanoi. Pernottamento in treno, in scomparti da 4 cuccette.
3° SIEM REAP
Prima colazione in hotel e partenza per l’escursione al tempio di Banteay Srei, a circa 28 km dalla città, gioiello dell’arte khmer, detto “Il
Tempio delle Femmine”. Sulla strada del ritorno sosta al tempio di
Banteay Samre, al Mebon Orientale, al tempio Pre Rup e al Prasat
Kravan (templi del X secolo), dedicati a Shiva. Nel pomeriggio visita
del maestoso complesso architettonico di Angkor Wat. Il tempio venne fatto costruire dal Re Suryavarman II (1113-1150), il “re protetto
dal sole” che volle farne il suo mausoleo. Angkor Wat occupa un’area
di 2 milioni di metri quadrati, circondato da un fossato largo 200 metri, le cui sponde erano ricoperte da gradinate. Rientro in hotel e pernottamento.
4° HANOI
Arrivo in mattinata alla stazione di Hanoi e trasferimento in hotel
o aeroporto.
IL TOUR PREVEDE
· Trasferimenti privati come da programma
· Sistemazione in albergo 4 stelle
· Trattamento di pensione completa
· Biglietto del treno da Lao Cai ad Hanoi,
in carrozza in scomparti da 4 cuccette
· Visite ed escursioni con guida locale parlante italiano
(se disponibile)
25 O R I G I N I
INDOCINA
2° LUANG PRABANG
Prima colazione in hotel. Intera giornata dedicata alla visita del Palazzo Reale ed al suo Museo e successiva partenza per l’escursione alle
Grotte di Pak Ou, situate a circa 25 chilometri di barca da Luang Prabang, lungo il Mekong alla foce del fiume Nam Ou: si tratta di due
grotte situate nella parte inferiore di un dirupo di pietra calcarea piene d’immagini di Buddha d’ogni stile e dimensione. Al rientro sosta
nel villaggio dei tessitori di Ban Phanom. Pernottamento in hotel.
3° LUANG PRABANG
Prima colazione in hotel. Mattinata dedicata all’escursione delle cascate di Luangsy, con soste lungo il percorso ad alcuni villaggi Hmong
e Khmus. Pomeriggio continuazione con la visita ai villaggi Ban Xang
Khong e Xieng Lek. Pernottamento in hotel.
4° LUANG PRABANG
Prima colazione in hotel. Tempo a disposizione per shopping o attività
individuali. Trasferimento in tempo utile all’aeroporto.
IL TOUR PREVEDE
· Trasferimenti privati
· Sistemazione in albergo di categoria 4 o 5 stelle
· Trattamento di pensione completa
· Visite ed escursioni con guida locale parlante italiano (se disponibile)
4° SIEM REAP
Prima colazione in hotel. Tempo libero, trasferimento in aeroporto.
IL TOUR PREVEDE
· Trasferimenti privati
· Sistemazione in albergo di categoria 4 o 5 stelle
· Trattamento di pensione completa
· Visite ed escursioni con guida locale parlante italiano
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VIETNAM HOTEL
VIETNAM HOTEL
HOTEL
LEGEND
HO CHI MINH
L’hotel è situato nel centro della città vicino al Museo di Ho Chi Minh
e la Basilica di Notre-Dame di Saigon. La struttura ha 283 lussuose
camere, che includono 11 suite e 60 executive room. L’hotel dispone
di una piscina esterna e una per bambini, un centro benessere,
una sauna e una palestra. A disposizione degli ospiti quattro ristoranti
e un bar/lounge.
CATEGORIA: 5 STELLE
HILTON HANOI OPERA
HOTEL
SOFITEL SAIGON
PLAZA HOTEL
HANOI
L’hotel sorge nell’elegante quartiere francese di Hanoi, a pochi passi
dal famoso Quartiere Vecchio. Dispone di 269 camere che sono ampie
e arredate secondo il moderno stile vietnamita. Nell’hotel c’è un centro
fitness, una piscina e un centro benessere. A disposizione dei clienti due
ristoranti il “Ba Mien” per la cucina vietnamita e “Chez Manon” per
la cucina giapponese e asiatica, offre inoltre un Lobby Lounge e un bar.
HO CHI MINH
Il Sofitel Saigon Plaza è situato nel cuore della città nel distretto business, a breve distanza dalla Basilica di Notre-Dame di Saigon
a 30 minuti dall’aeroporto. La struttura offre 275 eleganti camere con vista panoramica sulla città e sul fiume
Saigon e sono dotate di ogni tipo di comfort come mini-bar, caffè-tè, connessione internet, TV satellitare e cassaforte elettronica.
L’albergo mette a disposizione dei clienti una piscina ed un centro fitness. Il Sofitel Saigon Plaza propone due ristoranti che servono
una cucina francese e mediterranea. Dispone di 8 sale conferenze con capienza di 450 persone.
CATEGORIA: 5 STELLE
MELIà HANOI HOTEL
CATEGORIA: 5 STELLE
HANOI
L’hotel è situato nel centro di Hanoi, nel distretto diplomatico
e finanziario, vicino alle principali attrazioni della città. Dispone di 306
camere tra cui 133 deluxe molto spaziose e dotate di tutti i comfort:
aria condizionata, TV, telefono, accesso internet, mini bar. La struttura
offre un centro fitness, centro benessere, piscina, sauna ed un casinò.
A disposizione dei clienti due bar e due ristoranti: “El Patio” che propone
una cucina internazionale ed “El Oriental” per la cucina locale.
CATEGORIA: 5 STELLE
27 O R I G I N I
INDOCINA
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INDOCINA
ORIGINI
28
CAMBOGIA/LAOS HOTEL
CAMBOGIA/LAOS HOTEL
RAFFLES GRAND HOTEL
D’ANGKOR
SIEM REAP
Situato nel cuore di Siem Reap, questo hotel dista 8 km dal sito di Angkor Wat.
L’hotel è molto elegante e dotato di ogni comodità nelle camere rifinite in modo
accurato secondo uno stile classico. La struttura offre 131 camere arredate con
eleganza e suddivise in diverse categorie: state, landmark, cabana, suite e due
ville. Nel ristorante “Le Grand” si può gustare la cucina cambogiana e francese.
A disposizione degli ospiti una piscina, campi da tennis e un centro spa.
CATEGORIA: 5 STELLE
THE GRAND LUANG
PRABANG HOTEL
LUANG PRABANG
LA RESIDENCE D’ANGKOR
SIEM REAP
L’hotel è situato sulle colline del Xiengkeo Palace che apparteneva a un
famoso eroe nazionale che scelse questo posto per la splendida vista delle
montagne che circondano la città. L’hotel dispone di 76 lussuose camere e
2 suite, tutte decorate in modo elegante e confortevole. L'hotel dispone di
una piscina, un centro business e un ristorante che serve cucina tailandese
e locale.
Un intimo hotel orientale, la Residence d’Angkor è costruita in legno naturale secondo il tradizionale stile Khmer. Situato vicino al sito di Angkor Wat dichiarato patrimonio protetto dall’UNESCO, l’hotel è ideale per esplorare questi templi mozzafiato.
La struttura è vicina anche all’affascinante Lago Tonle Sap con i suoi “villaggi galleggianti”. Questo delizioso hotel dispone
di 62 camere spaziose arredate con materiali tradizionali come legni di bamboo e tessuti naturali come seta e cotone. Con giardini,
una piscina e trattamenti termali spa, è perfetto per rilassarsi dopo una giornata stancante.
CATEGORIA: 4 STELLE
AMANTAKA
CATEGORIA: 5 STELLE
LUANG PRABANG
L’albergo è situato nel centro di Luang Prabang a 10 minuti
dall’aeroporto, in posizione perfetta per la visita dell’antica capitale del
Laos. La struttura dispone di 24 suite spaziose. A disposizione dei clienti
campo da tennis, piscina e centro fitness. Amantaka offre lezioni di
cucina locale e all’interno dispone di una galleria d’arte che propone
bellissime opere di artisti locali.
CATEGORIA: 5 STELLE
29 O R I G I N I
INDOCINA
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INDOCINA
ORIGINI
30
BIRMANIA
Documenti e notizie utili
IL FASCINO DEL VIAGGIO
I
l Myanmar è il Paese delle mille pagode, la terra dorata dove potrete osservare da vicino l’affascinante cultura Buddhista.
Nei suoi templi, l’atmosfera che vi regna è magica; monaci e fedeli si incontrano quotidianamente per pregare, fare
offerte al Buddha e ai numerosi spiriti. I suoi templi oltre ad essere luoghi per riposare, incontrarsi, meditare, sono il
fulcro, l’essenza stessa della filosofia di vita in Myanmar.
VISTI: i viaggiatori di nazionalità italiana, devono essere muniti di
visto d’ingresso, che sarà necessario richiedere prima della partenza,
poiché non vengono rilasciati visti all’arrivo. Per i minori, si richiede
l’obbligo del passaporto individuale, la cui validità temporale è differenziata in base all’età (fermo restando la validità dei passaporti in cui i
minori risultino già iscritti). Si consiglia pertanto di assumere informazioni aggiornate presso la propria Questura. Ai fini del rilascio occorre
avere il passaporto con una validità residua di almeno 6 mesi. Il visto
turistico ha una validità di 28 giorni.
• Rischi sanitari: nessuna vaccinazione obbligatoria. È consigliata la
profilassi antimalarica. In Myanmar non è sicuro bere l’acqua del rubinetto, per cui è consigliabile consumare solo acqua in bottiglie sigillate oppure bevande calde. Si consiglia di munirsi di medicinali
contro eventuali infezioni intestinali, repellenti contro le zanzare,
medicinali di uso personale.
• Fuso orario: 5 ore e mezzo in avanti rispetto all’Italia, 4 e mezzo quando in Italia vige l’ora legale.
QUANDO ANDARE
CULTURA
I mesi migliori per visitare il
Myanmar sono quelli da novembre a febbraio, quando le precipitazioni sono ridotte e il caldo
è tollerabile.
L’anno è caratterizzato da tre diverse stagioni: quella invernale,
fredda e secca che dura da novembre a febbraio; quella estiva,
più torrida, da marzo a maggio;
quella dei monsoni, umida e piovosa, da maggio a ottobre.
Nella storia birmana l’arte è sempre
stata fortemente legata alla religione e alla famiglia reale. Templi,
pagode e palazzi facevano sfoggio
delle capacità artistiche di pittori, intagliatori e scultori.
I templi e le pagode, molti dei quali ancora in piedi, venivano tradizionalmente costruiti con mattoni. I grandi palazzi, invece, erano
di legno e soltanto una di queste
magnifiche strutture intagliate so-
La destinazione
Nome del Paese:
Unione del Myanmar (Birmania)
Superficie: 678.500 kmq
Popolazione: 47.400.000 ab.
Capitale: Yangon (Rangoon)
Popoli: 68% birmani, 9% shan,
7% karen, 4% rakhine, 3% cinesi,
2% mon, 2% indiani, 5% altri
31 O R I G I N I
INDOCINA
Lingua: birmano (lingua ufficiale),
inglese
Valuta: kyat (K). Il dollaro USA può
essere usato in alternativa al Kyat.
Religione: 89% buddhista theravada,
4% cristiana (3% battista, 1% cattolica),
4% musulmana, 1% animista, 2% induista
e altre religioni.
pravvive, in totale stato di abbandono. L’arte e l’architettura, finanziate dalla famiglia reale, scomparvero con la caduta dell’ultimo
regno. Benché la cultura di corte sia
totalmente scomparsa, quella popolare e di strada è ancora fiorente. Le rappresentazioni teatrali sono al centro di questa cultura e
quasi ogni festa è una scusa per
mettere in scena un pwe (spettacolo). Si tratta di rappresentazioni che traggono spunto sia da leggende buddhiste sia da intrattenimenti più leggeri come farse, danze, cori o spettacoli di marionette.
La musica birmana, parte integrante di un pwe, è originaria del
Siam e si fonda molto sul ritmo e
sulla melodia. Gli strumenti musicali, tra cui predominano le percussioni, sono tamburi, arpe, gong
e flauti di bambù. La Birmania è
un Paese multi-religioso. Quella
Theravada è la tradizione buddhista più diffusa, a cui sono stati
aggiunte credenze locali. Il Cristianesimo è praticato dal 4% della popolazione, principalmente
presso i Kachin, Chin e i Karen, a
causa del lavoro missionario nelle
loro rispettive aree.
Nella tribù dei Kayan (chiamati
anche Padaung) si possono trovare le donne giraffa, conosciute con
questo nome per le modifiche fisiche
provocate da anelli di bronzo portati fin dall'età di 5 anni.
Successivamente gli anelli vengono incrementati di numero e sostituiti con altri di dimensioni
sempre maggiori.
Ancora oggi il popolo birmano è
profondamente legato agli antichi
valori tradizionali; il lungo periodo di isolamento ha contribuito a
preservare la loro cultura, le loro
tradizioni e i loro costumi. Solo
da pochissimi anni nella capitale
soprattutto, si vedono alcuni giovani che vestono in maniera occidentale, la maggioranza degli uomini e delle donne invece vestono ancora il longyi, un tessuto tipo il sarong che si annoda intorno alla vita e avvolge la parte inferiore del corpo fino alle caviglie;
è un indumento fresco e pratico.
Il buddhismo non è per il popolo
birmano solo una religione ma
uno stile di vita così che la popolazione ha assunto un carattere mite e gli atteggiamenti sono sempre
cordiali; pervade un grande sen-
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so di calma e tranquillità, tolleranza e comprensione.
La famiglia riveste una grande importanza all’interno della società
dove gli elementi che sono tenuti
in maggiore considerazione sono
i monaci e gli anziani.
L’istruzione è molto importante
anche se purtroppo le strutture
statali non sono sempre all’altezza della situazione; il monastero
spesso sopperisce a questa mancanza assistendo i giovani nella loro istruzione e nell’insegnamento
del comportamento sociale.
All’età di 9 anni i maschi celebrano il termine dell’infanzia partecipando ad una cerimonia religiosa
molto importante nella vita di
ogni buddhista e iniziano un periodo di noviziato in un monastero dalla durata variabile.
Un buon buddhista deve trascorrere nel corso della vita almeno tre
periodi come monaco. Spesso
donne e bambini hanno il volto e
le braccia ricoperte di una pasta
giallina chiamata thanaka che serve a proteggere la pelle dal sole e
dagli agenti atmosferici; questo
prodotto è utilizzato anche come
cosmetico e in alcuni casi viene
spalmato con motivi decorativi sul
viso.
CUCINA
È più semplice acquistare i piatti
dell’autentica cucina birmana sulle bancarelle piuttosto che nei ristoranti, dove predominano la cucina cinese e indiana. I ristoranti degli alberghi preparano spesso i
piatti tipicamente birmani eliminando peperoncino e pasta di
gamberi. Il riso, ingrediente fondamentale della cucina birmana,
è spesso condito con spezie piccanti o accompagnato da una saporita insalata di verdure crude;
su quasi ogni piatto viene aggiunto il ngapi, pasta di gamberi
essiccata e fermentata. Il tè cinese è, in genere, più apprezzato di
quello birmano, che risulta troppo forte, troppo dolce e con troppo latte. Il succo di canna da zucchero è una bibita molto diffusa per
le strade delle città; le bevande alcoliche più comuni sono il
brandy all'arancia, il vino di
lychee e altri due alcolici dal nome piuttosto eloquente: liquore
bianco e liquore della giungla.
In collaborazione con:
INDOCINA
ORIGINI
32
BIRMANIA
BIRMANIA
LAGO INLE
YANGON (RANGOON)
ESCURSIONI
33 O R I G I N I
INDOCINA
Yangon (ex Rangoon) è oggi il nome della più grande città dello stato del Myanmar.
Fondata dai Mon, col nome di
Dagon, seguì le sorti della Birmania, crescendo di importanza molto velocemente nel tempo grazie
alla sua posizione.
Passò sotto l’occupazione Pyu, poi
Birmana, poi Mongola, poi di
nuovo Birmana, di cui fu capitale dal 1753 al 1760.
La città è talmente piena di alberi
che, in alcuni quartieri, sembra di
essere nella giungla; si tratta di una
sensazione unica, difficile da ritrovare in altre città asiatiche di
simili dimensioni.
Di notte, gli ampi viali della capitale sono occupati da centinaia di
bancarelle colme di cibo dall’a-
spetto invitante. Yangon ospita la
Shwedagon Paya il tempio più bello e famoso del Myanmar che, con
la sua cupola dorata, domina la città dall’alto della collina.
Secondo la leggenda lo stupa originario fu costruito per custodire
otto capelli del Buddha.
Il maestoso monumento è circondato da un numero incredibile di
statue, templi, santuari, immagini e padiglioni.
Si tratta di un luogo pieno di magia che Kipling definì “una stupenda meraviglia scintillante”.
Tra gli altri luoghi interessanti segnaliamo il leggendario Strand
Hotel, con la sua architettura coloniale, la colossale statua del Buddha reclinato della Chaukhtatgyi
Paya e le tranquille acque dei laghi Kandawgyi e Inya.
Il lago Inle è un lago di acqua dolce situato nelle montagne dello
Shan, immerso in un paesaggio
surreale. È il secondo lago in Birmania con una superficie stimata
di 72 chilometri quadrati e il primo per altezza maggiore, con 920
metri sul livello del mare.
Il periodo migliore per visitarlo è
settembre e ottobre. Il lago Inle è
famoso per i pescatori che remano ad una gamba sola e per gli
splendidi orti galleggianti.
Da visitare la pagoda Phaungdaw,
luogo sacro per la popolazione locale e il pittoresco monastero dei
gatti che saltano.
MANDALAY
Si trova circa 700 chilometri a
nord di Yangon e fu capitale birmana durante il XIX secolo per
volere del Re Mindon Min, prima
del periodo coloniale inglese.
Re Mindon Min fece costruire nel
1857 a Mandalay un complesso di
edifici e il suo Palazzo Residenziale protetto da una cinta muraria molto resistente con torri di
vedetta, conosciuto come Mandalay Fort.
Purtroppo oggi non rimane quasi
niente delle costruzioni all’interno
che hanno subito l’assedio delle
truppe inglesi nelle guerre coloniali e subito bombardamenti a
tappeto durante il conflitto tra
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giapponesi e inglesi nella seconda
guerra mondiale. Gli edifici sono
stati distrutti e incendiati e quel
che rimane oggi è solo l’imponente cinta muraria.
La città si estende su una grande
superficie e ancora oggi è ritenuta
la capitale culturale del Paese.
Nel centro della città sorge una
collina (Mandalay Hill) che dall’alto dei suoi 236 metri di altezza offre un bel panorama sulla città, sul forte e sulla pianura circostante. La collina è considerata sacra; è possibile accedere salendo a
piedi nudi per un percorso fatto
di gradini, terrazze e templi. La
passeggiata non è troppo faticosa
e da la possibilità di ammirare un
bel tramonto.
Molto interessante è invece la visita
al Shwenandaw Kyaung, uno dei
pochi monasteri in legno rimasti oggi e che mostra l’abilità degli artigiani dell’epoca nel lavorare e intagliare il legno. Nelle vicinanze,
da vedere Amarapura, che il re Bodawpaya volle capitale nel 1782
dopo una divinazione di maghi ed
astrologi. Da vedere il ponte UBein, forse il solo ponte al mondo costruito con pregiato legno di
tek.
BAGAN (PAGAN)
La città di Bagan precedentemente conosciuta come Pagan, fu
la vecchia capitale di parecchi regni antichi in Birmania.
È situata nelle pianure centrali asciutte del Paese, sulla riva orientale del fiume Irrawaddy.
Questa stupenda città deserta, ricca di pagode e templi favolosi, è
una delle meraviglie dell’Asia. La città non esisteva finché il re Pyinbya non spostò la capitale a Pagan
nel 874 d.C. che si trasformò in
una città importante. Le rovine di
Pagan ricoprono una superficie di
quasi 10 chilometri quadrati. La
maggior parte dei suoi edifici
furono costruiti fra il 1000 e il
1200, quando Bagan era la capitale del primo impero birmano.
La città nel 1287 cadde in mano
ai Mongoli, che la saccheggiarono
e la distrussero e non fu più ricostruita. Il sito ospita circa 8000
templi, i più interessanti dei quali
sono Ananda, Thatbyinnyu e
Gawdawpalin.
PINDAYA
Cittadina famosa per le grotte calcaree con i “Centomila Buddha”.
Pindaya si trova a circa 1 ora di auto da Kalaw lungo una strada
molto panoramica tra colline,
montagne e campi colorati.
Anche queste grotte conosciute
da più di 2000 anni, sono ritenute
sacre dalla popolazione della Birmania. Entrando dentro si possono vedere più di 8000 statue del
Buddha. Le grotte sono illuminate
artificialmente e si rimane letteralmente impressionati dalla
quantità di statue di tutte le dimensioni che vi sono. I materiali con
cui sono costruite sono i più disparati.
INDOCINA
ORIGINI
34
TOUR
BIRMANIA CLASSICA
10 GIORNI
1° ITALIA/BANGKOK
Partenza con volo di linea in classe economica.
Pasti e pernottamento a bordo.
simo splendore dell’arte e della cultura birmana. All’arrivo trasferimento in hotel e sistemazione. Cena e pernottamento.
2° BANGKOK/YANGON
Volo di proseguimento per Yangon, disbrigo
delle formalità d’ingresso e di ritiro dei bagagli.
Incontro con la guida locale per trasferimento
in hotel, sistemazione nelle camere riservate.
Nel pomeriggio visita della città: la Pagoda
Kyaukhtagyi, con la statua del Buddha morente; la Pagoda di Sule, cuore spirituale della città. Al tramonto visita della suggestiva pagoda
Shwe Dagon (Pagoda d’Oro). Rientro in hotel.
Cena e pernottamento.
7° BAGAN
Prima colazione in hotel. Giornata dedicata alla visita di questa meravigliosa località che rappresenta il massimo splendore dell’arte e della
cultura birmana.
Importantissimo sito archeologico situato in
un’arida piana sulla riva del fiume Irrawaddy costellata da oltre 2000 edifici, monasteri, templi
e pagode. Pranzo in ristorante. Cena e pernottamento in hotel.
3° YANGON/HEHO/LAGO INLE
Prima colazione in hotel, trasferimento in aeroporto e partenza in volo per Heho. Arrivo e proseguimento per il Lago Inle via strada. Pranzo
in ristorante. Arrivo ed escursione in barca sul
lago, con la visita della tribù degli Intha, famosa
per i pescatori che remano con una sola gamba.
Il paesaggio è bellissimo e durante l’escursione
sosta alla Pagoda Phaung Daw Oo, al Monastero dei Gatti saltatori, addestrati dai monaci. Si
avrà modo inoltre di ammirare l’ingegnosità con
cui sono stati costruiti gli orti galleggianti sul
lago. Rientro in hotel cena e pernottamento.
4° LAGO INLE/HEHO/MANDALAY
Prima colazione in hotel. Mattinata dedicata alla continuazione delle visite sul Lago Inle. Pranzo in ristorante e successivo trasferimento all’aeroporto di Heho. Partenza con volo per Mandalay. Arrivo nella capitale religiosa della Birmania e seconda città dello stato. Trasferimento
in hotel e sistemazione nelle camere riservate.
Nel tardo pomeriggio, trasferimento per vedere
il tramonto dall’alto di una pagoda. Cena e pernottamento in hotel.
5° MANDALAY
Prima colazione in hotel. Giornata di escursione fuori città. Si parte per la città immortale di
Amarapura, visita al monastero Mahagandayon
dove vivono più di 700 monaci che ogni mattina fanno la questua per il ritiro del pasto quotidiano. Si prosegue per il famoso ponte di legno
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8° BAGAN/YANGON
Prima colazione in hotel. Proseguimento delle visite della città: visita del mercato di Nyaung con
la grande cupola ricoperta d’oro che custodisce
le reliquie del Buddha; la pagoda Shweizigon,
il tempio di Ananda testimonianza dell’antico
splendore della città.
Sosta in un negozio artigianale di lacche. Pranzo in corso di escursione. Nel tardo pomeriggio,
trasferimento in aeroporto ed imbarco sul volo
per il rientro a Yangon. Arrivo e trasferimento
in hotel. Cena e pernottamento.
di tek U-Bein, il più lungo al mondo. Pranzo in
corso di escursione. Nel pomeriggio escursione
in battello attraverso il fiume Irrawaddy fino a
Mingun, posta sul versante occidentale del fiume, dove si visiterà la gigantesca Pagoda incompiuta, rovinata da un terremoto nel 1838 e
la più grande campana esistente al mondo, il cui
peso supera le 90 tonnellate. Rientro in hotel,
cena e pernottamento.
6° MANDALAY/BAGAN
Prima colazione in hotel. In mattinata visita della Pagoda Mahamuni “Grande Saggio”, la più
importante struttura religiosa di Mandalay con
la grande statua del Buddha rivestita di strati di
foglie d’oro spesse diversi centimetri e visita del
monastero Shwenandaw, un tempo parte del
Palazzo Reale, famoso per le bellissime ed intricate incisioni in legno che lo ricoprono.
Pranzo in ristorante e di seguito trasferimento
in aeroporto per l’imbarco sul volo per Bagan,
la stupefacente località che rappresenta il mas-
9° YANGON/BANGKOK
Prima colazione in hotel. Tempo libero per visite
individuali o shopping. Trasferimento in aeroporto
in tempo utile per il volo di linea diretto a Bangkok.
10° BANGKOK/ITALIA
Proseguimento con volo di linea per l'Italia.
IL TOUR PREVEDE
· Volo di linea intercontinentale in classe
economica
· Voli interni
· Trasferimenti come da programma
· Sistemazione in alberghi di categoria 4 stelle
· Trattamento di pensione completa
· Visite ed escursioni con guida locale parlante
italiano
INDOCINA
ORIGINI
36
TOUR
GRAN TOUR BIRMANIA
14 GIORNI
1° ITALIA/BANGKOK
Partenza con volo di linea in classe economica per
Bangkok. Pasti e pernottamento a bordo.
sita delle famose grotte che ospitano più di 8000
statue di Buddha. Al termine, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
2° BANGKOK/YANGON
Volo di proseguimento per Yangon, disbrigo delle formalità d’ingresso. Incontro con la guida locale per il trasferimento in hotel. Nel pomeriggio
visita della città: la Pagoda Kyaukhtagyi, con la
statua del Buddha morente, la Pagoda di Sule. Al
tramonto visita della pagoda Shwedagon. Rientro in hotel. Cena e pernottamento.
10° PINDAYA/LAGO INLE
Prima colazione in hotel e trasferimento a
Nyaungshwe, cittadina situata a 35 km dal Lago Inle. Sosta per il pranzo in ristorante. Nel pomeriggio, discesa in barca attraverso i canali verso il lago
Inle. Arrivo e sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.
11° LAGO INLE
Prima colazione in hotel. Intera giornata di navigazione sul lago: visita del mercato galleggiante e
di un villaggio. Visita della Pagoda Phaungdaw.
Pranzo in ristorante locale.
Proseguimento della navigazione durante la quale si potranno ammirare i pescatori che remano
con una gamba, gli orti galleggianti, il monastero
Nga Phe Kyaung dove i monaci hanno addestrato
i gatti a saltare in cerchi. Rientro in hotel, cena e pernottamento.
3° YANGON/KYAIKTYIO
Prima colazione in hotel. Partenza per Kyaiktyio,
la “Roccia D'Oro”, un grosso masso coperto di sfoglie d’oro in equilibrio sul bordo di una roccia con
sopra una piccola pagoda dorata che contiene una
reliquia di Buddha. Pranzo in ristorante locale.
Cena e pernottamento in hotel.
4° KYAIKTYIO/BAGO/YANGON
Prima colazione all’alba e veduta del panorama
sulla Roccia d’Oro. Partenza per l’antica capitale Bago. Visita della Pagoda Shwemandaw e vista del
panorama dalla pagoda Hinta Gone sulla collina.
Pranzo in ristorante locale.
Visita del Buddha sdraiato gigante ”Shwethalyaung”. Passeggiata in un tipico villaggio su palafitte
della popolazione Mon. Sulla via del ritorno sosta alla pagoda Kyaik Pun con 4 Buddha giganti
e al tempio Nat. Rientro a Yangon. Cena e pernottamento in hotel.
5° YANGON/BAGAN
Prima colazione in hotel. Trasferimento in aeroporto e partenza con volo per Bagan, antica capitale dell’impero del Myanmar dal X al XIII secolo. Visita del mercato, della Pagoda Shwezigon,
con la grande cupola ricoperta d’oro e del tempio
Ananada. Trasferimento in hotel, sistemazione e pranzo. Nel pomeriggio proseguimento delle visite di
Bagan. Cena e pernottamento in hotel.
6° BAGAN
Prima colazione in hotel e partenza per Minnanthu, dove antichi templi si trovano fuori dai percorsi
turistici. Visita delle pagode Sulamani e Dammayangyi. Pranzo in corso di escursione. In serata,
possibilità di ammirare un affascinante tramonto
www.origini.net
dalla vetta della pagoda di Shwesandaw. Cena in ristorante locale, pernottamento in hotel.
7° BAGAN/MONTE POPA/MANDALAY
Prima colazione in hotel. Partenza per il Monte
Popa, dove i re birmani si recavano in pellegrinaggio per ricevere predizioni oracolari. Si visiterà il tempio di Mahagiri. Pranzo in ristorante. Continuazione per Mandalay. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
8° MANDALAY/MINGUN/MANDALAY
Prima colazione in hotel. Mattinata dedicata alla
visita di Mingun, posta sul fiume Irrawaddy. Visita della gigantesca Pagoda. Rientro a Mandalay.
Pranzo e nel pomeriggio visita della città e dei dintorni: Sagaing ed Amarapura. Possibilità di assistere al tramonto dal ponte U-Bein. Rientro in
hotel, cena e pernottamento.
9° MANDALAY/HEHO/PINDAYA
Prima colazione in hotel. In mattinata trasferimento in aeroporto e partenza con volo per Heho.
Proseguimento per Pindaya. Pranzo in corso di
escursione in ristorante locale. Nel pomeriggio vi-
12° LAGO INLE/HEHO/YANGON
Prima colazione in hotel. Trasferimento in aeroporto ad Heho e partenza con volo per Yangon.
Pranzo in ristorante. Sistemazione in hotel. Nel
pomeriggio altre visite della città. Cena e pernottamento in hotel.
13° YANGON/BANGKOK
Prima colazione in hotel. Tempo libero per visite
individuali o shopping. Trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di linea diretto a Bangkok.
14° BANGKOK/ITALIA
Proseguimento con volo di linea per l'Italia.
IL TOUR PREVEDE
· Volo di linea intercontinentale in classe
economica
· Voli interni
· Sistemazione in alberghi di categoria 4 stelle
· Trattamento di pensione completa
· Visite ed escursioni con guida locale parlante
italiano
INDOCINA
ORIGINI
38
BIRMANIA HOTEL
BIRMANIA HOTEL
THE
STRAND HOTEL
YANGON
Costruito nel 1901, è un elegante hotel in stile vittoriano recentemente
rinnovato. È situato nel cuore della città e a 30 minuti dall’aeroporto
internazionale di Yangon. Dispone di 32 suite dotate di ogni comfort:
Tv satellitare, cassaforte, mini bar, telefono. A disposizione degli ospiti il
centro spa, inserito in un’atmosfera rilassante e un centro business.
“The Strand Cafe” offre una cucina internazionale mentre “The Strand
Bar” propone grande varietà di cocktails.
CATEGORIA: 5 STELLE
TREASURE
RESORT
BAGAN
TRADERS HOTEL
Il Myanmar Treasure Resort Bagan è situato all’interno della zona
archeologica di Bagan. Circondato da lussureggianti giardini, l’hotel
unisce la tradizionale magnificenza locale con l’elegante modernità.
Le camere sono confortevoli dotate di aria condizionata, tv satellitare,
minibar e asciugacapelli. La struttura ha anche una piscina, un centro
spa e un business centre. Mette inoltre a disposizione una caffetteria,
un negozio di souvenir, un bar e un parrucchiere. È altresì dotato di sala
pasti e ristorante.
YANGON
L’albergo appartiene alla prestigiosa catena Shangri-La ed è situato nel centro commerciale della città, a 30 km dall’aeroporto
internazionale di Yangon. Dispone di 242 camere spaziose ed elegantemente arredate con tutti i comfort per rendere piacevole
il soggiorno: aria condizionata, tv satellitare, minibar. A disposizione dei clienti una piscina, sauna, un centro fitness.
L’hotel offre cucina internazionale e cucina asiatica.
CATEGORIA: 4 STELLE
MANDALAY HILL RESORT
CATEGORIA: 4 STELLE
MANDALAY
Situato ai piedi della Mandalay Hill con una splendida vista
sulle pagode dorate, il resort dista solo un’ora di volo da Yangon.
Le camere sono arredate elegantemente e con materiali locali.
Dispongono di aria condizionata, minibar, tv satellitare
e asciugacapelli. L’hotel offre una piscina, sauna, palestra.
CATEGORIA: 4 STELLE
39 O R I G I N I
INDOCINA
www.origini.net
INDOCINA
ORIGINI
40
THAILANDIA
Documenti e notizie utili
VISTI: per visitare la Thailandia è necessario il passaporto regolarmente bollato con una validità non inferiore ai sei mesi dalla data di
entrata nel paese. Il visto non è necessario per soggiorni inferiori ai 30
giorni.
IL FASCINO DEL VIAGGIO
I
l paese delle orchidee e delle danze, Thailandia conserva evidenti tracce di un passato storico e artistico. È un posto di
bellezze naturali, di spiagge bianchissime e natura incontaminata, di straordinarie testimonianze archeologiche e
artistiche di antiche civiltà, di un’ospitalità calda e accogliente. Dal nord del Triangolo d’Oro, mistico e verde, al sud di
abbagliante bellezza, tra spiagge bianche e acque verde smeraldo, la Thailandia si impone per il suo irresistibile fascino,
regalando un’esperienza intensa, che lascia completamente incantati.
QUANDO ANDARE
Il periodo migliore per gran parte della Thailandia va da novembre a febbraio, i mesi meno
piovosi e meno caldi.
Se si intende visitare solamente
il sud, i mesi più indicati sono invece marzo, aprile e maggio,
quando nel resto del paese si soffoca dal caldo. Mentre al nord il
periodo più consigliabile è quello compreso fra la fine di novembre e l'inizio di dicembre oppure il mese di febbraio, quando
la temperatura ricomincia a sali-
re. I mesi meno indicati per andare a Bangkok sono aprile, quando
è troppo caldo, e ottobre, mese
delle piogge torrenziali.
CULTURA
La monarchia e la religione sono i
due pilastri sacri della cultura thailandese. La religione dominante è
il buddhismo. La sua forma più
diffusa è quella theravada, la quale ritiene che l'individuo abbia in
sé la possibilità di raggiungere il
nirvana senza l'aiuto di santi o di guru. Religioni minori presenti in
La destinazione
Nome del Paese:
Regno di Thailandia
Superficie: 514.000 km
Popolazione: 64.200.000 ab.
Capitale: Bangkok
Popoli: 75% thai, 14% cinesi,
11% malesi, mon, khmer, phuan,
41 O R I G I N I
INDOCINA
karen e altri popoli
Lingua: Thailandese
Religione: 95% buddhista,
3,8% musulmana, 0,1% induista,
0,5% cristiana, 0,6% altre religioni
Ordinamento dello Stato:
Monarchia parlamentare
Thailandia sono l’islam e l'induismo. La Thailandia è nota anche come Siam, che è stato il nome ufficiale della nazione fino al 1939.
La parola Thailandia deriva da
Thai, che in thailandese significa "libero". Gli originali abitanti del paese erano i Mon e le genti Khmer, che
occupavano sin dai tempi più antichi la valle del Menam. I principali centri della vita culturale e politica Mon erano Lavo e Lopburi,
insieme al regno di Dvaravati nella bassa valle del Menam. Le testimonianze archeologiche disponibili permettono di far risalire il
primo fiorire della civiltà della valle del Menam al VI-VII secolo
a.C., mentre nella seconda metà
del VII secolo d.C. nel nord della Thailandia era fondato il regno
di Haipunjaya, destinato ad avere
un ruolo importante nella storia
del paese. Anche per il regno di
Dvaravati le testimonianze archeologiche disponibili ne fanno
risalire il fiorire tra il VI e il VII
secolo a.C. Fu il successivo contatto con le genti dell'Asia meridionale che portò allo sviluppo di
idee religiose, sociali, politiche e
culturali e al nascere di istituzioni che più tardi avrebbero influenzato lo sviluppo della cultura thailandese e dell'identità nazionale. Nel 1238 Khun Bang
Klang Thao, un capo di una tribù
di Thai, dichiarò la sua indipendenza dai Khmer e stabilì un regno a Sukhothai, nell'ampia valle
del Menam, il fiume Chao Phraya, al centro dell'attuale Thailandia,
prendendo il nome di Sri Indraditya, un regno che gettò le fondamenta di quello che sarà in seguito definito Impero Siamese.
Durante i secoli l'identità nazionale thailandese si evolse intorno
ad una lingua ed una religione comune ed intorno allo sviluppo della monarchia. Un secolo dopo un
monarca famoso, Ramathibodi,
fece del buddhismo theravada la
religione ufficiale del suo regno,
ed il buddhismo continuò ad essere anche nel XX secolo un fattore dominante nella vita sociale,
culturale, e politica della nazione.
Infine ricordiamo che la monarchia, sostenuta ideologicamente
dalla mitologia indù e buddhista,
fu sostenuta anche dalla lealtà popolare per più di sette secoli. Sul
finire del XX secolo la monarchia
rimase un punto centrale per l'unità nazionale. Durante il XIX secolo, l'espansionismo europeo,
piuttosto che i nemici tradizionali della Thailandia, fu la più grande minaccia per la sopravvivenza
• Rischi sanitari: nessuna vaccinazione obbligatoria. Consigliamo
la profilassi antimalarica e di munirsi di medicinali contro eventuali infezioni intestinali, repellenti contro gli insetti, medicinali di uso
personale.
• Fuso orario: 6 ore avanti rispetto all’Italia e 5 quando in Italia vige
l’ora legale.
• Valuta: La moneta thailandese è il "baht".
• Elettricità: 220V. Il tipo di presa dipende dalla nazionalità del costruttore dell’albergo e quindi è meglio portarsi un adattatore universale.
del regno. Il successo thailandese nel
preservare l'indipendenza del paese (era l'unico paese del sudest asiatico che era rimasto indipendente) era in parte un risultato del desiderio di Gran Bretagna e Francia di uno stabile stato cuscinetto
che mantenesse distaccati i loro
domini in Birmania, Malesia, ed
in Indocina. La Thailandia (il cui
nome era allora Siam), comunque,
pagò un alto prezzo per la sua indipendenza: perdita di influenza
sulla Cambogia e sul Laos a favore della Francia e cessione degli
stati settentrionali della Penisola
Malese alla Gran Bretagna. Nel
1910 l'area sotto il controllo thailandese era una piccola parte rispetto all'estensione controllata
durante il secolo precedente. La
Thailandia ha una popolazione
locale costituita da una moltitudine di gruppi etnici e tribù. Il
gruppo etnico più popoloso è
quello del popolo dei thai, differenziati a loro volta in gruppi più
piccoli a seconda della provenienza geografica.
In Thailandia l’abito tradizionale
maschile è rappresentato dal panung, pezza di tessuto di cotone
(un metro per tre), a un colore solo, che viene avvolto intorno ai
fianchi e fatto passare tra le gambe prima di essere fissato alla cinta. L’abito tradizionale femminiwww.origini.net
le è il sarong, che si avvolge intorno alla vita, dalle ginocchia fino
alle ascelle, alla maniera indonesiana. Può essere completato da
un fazzoletto di seta che si annoda
su una spalla. Agli inizi di maggio
il re apre la stagione delle risaie e,
nel nord del paese, sempre nello
stesso periodo, si celebra la festa
dei razzi per fare cadere la pioggia
che annaffierà le risaie. Verso la
metà di aprile si celebra il Songkran , il capodanno thailandese,
con anziani e monaci che si inseguono e si tirano l'acqua.
Una ricorrenza molto simpatica si
tiene a novembre a Surin: è il “raduno degli elefanti”, una festa popolare dove si possono vedere gli animali giocare a calcio.
CUCINA
La cucina thailandese è piccante
e saporita e fa largo uso di aglio,
peperoncino e di un caratteristico miscuglio di succo di limone,
citronella e coriandolo fresco. Altri ingredienti comuni sono: radice di galanga, basilico, arachidi
tritate, succo di tamarindo, zenzero e latte di cocco. Molti piatti sono a base di salsa di pesce o di crema di gamberetti e, ovviamente,
di riso. Tra le specialità principali,
ricordiamo la zuppa di pesce piccante, curry rosso e verde, zuppe
varie e tagliolini. A ogni piatto si
aggiungono condimenti e salse.
Per gli spuntini si trovano arachidi fritte, pollo, zenzero a cubetti,
peperoni, fette di limetta. Ci sono molte varietà di frutta fresca e
di succhi di frutta. Le principali
bevande locali sono il succo di
canna da zucchero e il whisky di
riso.
LETTURE CONSIGLIATE
Il sentiero del Buddha
di Tom Lowenstein
L'esplorazione di una delle grandi religioni del mondo dalle origini nell'India antica, fino alla sua
diffusione nelle società occidentali contemporanee.
Sono approfonditi i concetti fondamentali, le credenze e gli aspet-
ti psicologici e spirituali del buddhismo, la sua importanza nella
cultura occidentale di oggi.
È affascinante il racconto vivace
delle antiche leggende e l'esposizione degli insegnamenti del Buddha e la spiegazione di pratiche e
concetti importanti, già entrati
nel vocabolario spirituale dell'Occidente, come meditazione,
karma e illuminazione.
In collaborazione con:
INDOCINA
ORIGINI
42
THAILANDIA
THAILANDIA
proprio gioiello, con al suo interno uno splendido lago. Tra novembre e dicembre ogni anno vengono organizzate feste e processioni che riempiono le strade e le
piazze.
SUKHOTHAI
CHIANG MAI
ESCURSIONI
Chiang Mai (“Città Nuova”) è
una città della Thailandia, capoluogo dell'omonima provincia, nel
gruppo regionale della Thailandia del Nord. Con una popolazione di oltre 170.000, Chiang
Mai è la seconda città più grande
dopo Bangkok.
Si trova a circa 700 km da Bangkok ed è situata vicino alle montagne più elevate del paese (Doi
Intanon). E’ percorsa dal fiume
Ping che è anche il principale affluente del Chao Phraya River che
attraversa Bangkok. Negli ultimi decenni Chiang Mai è andata ad assumere l’aspetto di una città moderna, sebbene mancante di quel carattere cosmopolita tipico di
Bangkok. Fondata da re Mengrai
nel 1296, prese il posto di Chiang
Rai quale capitale del regno Lanna, il “Regno del milione di risaie”.
Re Mengrai costruì attorno alla
città un canale e le mura per proteggerla dalle frequenti incursioni birmane. Tutt’oggi, il centro
storico è racchiuso in questo quadrilatero. Oggi la città, cresciuta
sia dal punto di vista culturale che
economico, è seconda per importanza dopo la capitale Bangkok.
Le principali attrazioni della cit-
tà di Chiang Mai sono quasi tutti
dei siti religiosi. Alcuni wat (ce ne
sono più di 300) sono davvero belli e meritevoli di una visita. Con
il termine "Wat" si intende un
complesso di costruzioni adibite
a scopi religiosi, sociali e culturali. Il più vecchio è il Wat Chiang
Man che risale al XIII secolo. Altro splendido tempio è il Wat
Suan Dok, costruito nel secolo
XIV, che ha l’edificio principale
aperto ai quattro lati. Tutto intorno ci sono diversi “chedi” contenenti le ceneri dei governatori
di Chiang Mai. Il suo stupa principale contiene una reliquia del
Buddha che, secondo la leggenda,
si sarebbe miracolosamente duplicata. Il duplicato della reliquia
fu posto sul dorso di un elefante
bianco che fu lasciato libero di girovagare in attesa che si fermasse ed
indicasse il luogo dove far sorgere un nuovo wat per custodire la
reliquia. L’elefante si diresse sul
Doi Suthep, dove si fermò e morì.
In questo posto, nel 1383 venne
eretto il Wat Phrathat Doi Suthep.
Vi si accede per mezzo di una scalinata di 300 gradini circondata
per tutta la sua estensione da due
lunghissimi naga. All’interno del
Wat si trova uno dei chedi (o stu-
pa) più venerati dell'intera Thailandia, completamente ricoperto
di foglie d’oro.
BANGKOK
Bangkok è la capitale e la più grande città della Thailandia ed è situata lungo il fiume Chao Phraya, nei pressi del Golfo della Thailandia. Bangkok ha conosciuto negli ultimi anni un rapidissimo sviluppo industriale e rappresenta
una delle città economicamente
più dinamiche del Sud-est asiatico.
Bangkok è anche la capitale culturale del paese con le sue varie
università, l'Accademia delle Belle Arti, il Teatro Nazionale e il
Museo Nazionale, che conserva
una ricca collezione di reperti sacri, ricostruzioni architettoniche ed
oggetti del periodo Khmer e della
scuola di Ayuthaya. La città è ricca di templi buddhisti (conosciuti in Thailandia con il nome Wat).
I più famosi sono il Wat Pho (sede di una delle più importanti
scuole di massaggio tradizionale)
ed il Wat Phra Kaeo (Tempio del
Buddha di Smeraldo), situati nei
pressi del Grande Palazzo Reale,
www.origini.net
e il Wat Arun a Thonburi, centro
sulla sponda destra del Chao Phraya e capitale del periodo Rattanakosin prima di Bangkok. Si segnala per l'importanza delle sue
raccolte artistiche e per la conservazione di alcuni esempi di abitazione ed arredi tradizionali la casa di Jim Thompson, ora trasformata in museo e negozio di sete.
Jim Thompson era un uomo d'affari americano che ha fatto rifiorire l'industria della seta thailandese. Di notevole pregio architettonico è il palazzo Vimanmek costruito nel 1900 durante il regno
del re Rama V. Fu usato per breve tempo come palazzo reale, ed
è la costruzione in teak (un genere di alberi tropicali) più grande
al mondo.
AYUTHAYA
Ayutthaya, una tra le maggiori e
più importanti città della Thailandia, è situata a meno di 85km
dalla capitale Bangkok. Forte di
un passato glorioso che la vide capitale della Thailandia dal 1350,
anno della sua fondazione per
opera di U-Thong, fino al 1767
quando fu invasa e distrutta dall’esercito birmano, è famosa per le
testimonianze storiche che oggi
attraggono studiosi e turisti.
Importante zona commerciale per
le merci che vi transitavano verso
la Cina e l’India, fu edificata in un
punto di confluenza tra tre fiumi,
Lopbur, Chao Praya e Pa Sak in
una zona circondata da innumerevoli canali. La fascia centrale che
è una vera e propria isola, è quella
dove si trova una maggiore concentrazione di reperti e di scavi e una
gran quantità di siti archeologici
ancora attivi. Ricca di templi e loghi di culto, ad Ayutthaya è consigliabile visitare il museo di Praya Chao ricco di reperti molto
suggestivi e di sezioni esplicative
sulla storia sociale ed etnografica
della città. Molto bella la grandissima immagine del Buddha
(Mongkhon Bophit) ed il tempio
Phra Si Sanphet. È interessante la
visita al museo nazionale che, tra le
altre rarità, raccoglie i gioielli delle corti storiche della città ed una
gran quantità di reperti importati. Proprio al centro dell’isola si
trova il Parco Phra Ram, un vero e
Sukhothai è una città della Thailandia fondata nel 1238, situata
nella valle del fiume Yom. È stata
per più di un secolo la capitale del
neonato stato thailandese.
Deve la sua fama storica al leggendario re Ramkhamhaeng, che con
il suo esercito sconfisse i Khmer
ed unificò il territorio. Questi non
si limitò solamente adazioni di
conquista, ma amministrò il regno cercando di uniformare anche
culturalmente il frastagliato territorio a lui sottoposto, come ad esempio facendo adottare un unico
alfabeto, base di quello moderno
utilizzato in Thailandia.
La città si divide in due zone, la
città nuova che è la sede del commercio, degli affari e della vita
pubblica e la città vecchia (zona
antica), maggiormente frequentata da turisti che è letteralmente
piena di siti archeologici e musei per
la conservazione dei reperti.
Il parco storico di Sukhothai racchiude tutto quello che è rimasto
della antica capitale e per la sua
bellezza ed importanza è stato
dichiarato dall’Unesco patrimonio dell’umanità.
All’interno del parco si trova il
museo nazionale Ramkhamhaeng,
in onore del mitico sovrano, che
al suo interno conserva numerosi
oggetti frutto dei ritrovamenti
avvenuti nella zona. Il più grande
ed importante tempio cittadino è
il Wat Mahathat. Costruito nel
XIII secolo d.C. è ancora oggi un
centro spirituale di primaria importanza ed al suo interno oltre
alle magnifiche pitture è possibile
ammirare una splendida statua del
Buddha.
INDOCINA
ORIGINI
44
TOUR
THAILANDIA DEL NORD
9 GIORNI
1° ITALIA/BANGKOK
Partenza con il volo intercontinentale per Bangkok. Pasti e pernottamento a bordo.
sue manifatture di seta, argento, ombrelli di carta oleata, legno e pietre preziose. Rientro in hotel,
cena e pernottamento.
2° BANGKOK
Arrivo in mattinata e dopo il ritiro dei bagagli,
incontro con la guida e trasferimento in hotel.
Nel pomeriggio partenza per il molo sul fiume
Chao Phraya. Imbarco su di una tipica motolancia
(long tail boat) per un’interessante navigazione
sul fiume e sui canali collegati dove si potrà osservare la vita della popolazione di Bangkok con
le loro caratteristiche case costruite su palafitte
lontano dai grattacieli e dal centro della città. Proseguimento con la visita del famoso Wat Arun, il
Tempio dell’Aurora, alto 86 metri e costruito in
stile Khmer. Cena e pernottamento.
7° CHIANG MAI/CHIANG DAO/
THA TON/CHIANG RAI
Prima colazione e partenza per il Campo Elefanti di Mae Ping per osservare gli elefanti che si addestrano al lavoro nella foresta di tek e ad altri interessanti esercizi.
Escursione nella jungla di circa un’ora a dorso d’elefante. Si prosegue per Baan Tha Ton. Imbarco
poi su una motolancia per un’indimenticabile
escursione da Baan Tha Ton a Baan Pa Tai, sul fiume Maekok. Giunti a Baan Pa Tai si prosegue in auto per raggiungere Baan- Ya-Pa, un villaggio abitato
da tre diverse etnie, dove si potranno osservare i
costumi e le tradizioni degli Akha, dei Lahu Shi
Balah e dei Padong Long Neck Karen, le celebri donne dal collo a giraffa. Si raggiunge poi Chiang Rai.
Cena e pernottamento.
3° BANGKOK
Prima colazione. In mattinata visita del Palazzo
Reale, sfavillante di ori e di marmi preziosi, costruito nel 1782 seguendo motivi architettonici
europei ma integrando perfettamente elementi
decorativi tipici thai. Visita del Wat Phra Keo
(tempio del Buddha di Smeraldo) e le Torri dei
Nove Pianeti. Nel pomeriggio visita dei principali templi della città: il Wat Traimit, famoso per la
sua statua del Buddha d’oro dal peso di 5 tonnellate e mezza, il Wat Po, con la sua grandissima statua del Buddha sdraiato lunga 46 metri e la sua famosa scuola di massaggi tradizionali. Visita del
Wat Benchambopit, il tempio di Marmo. Cena e
pernottamento.
4° BANGKOK/BANG PA IN/
AYUTHAYA/SUKHOTHAI
Partenza per il Palazzo Bang Pa-In, che in passato era residenza estiva dei Re Thailandesi e ancora oggi conserva splendidi esempi di architettura
Thai e preziose collezioni di porcellane. Proseguimento per le rovine di Ayuthaya, l’antica capitale della Thailandia, distante 86 km. da Bangkok. Il periodo “Ayuthaya” fu quello di maggiore
importanza per la storia Thai, con influenza anche sulle epoche successive.
Punto d’incontro e di scambi commerciali con
mercanti stranieri quali olandesi, portoghesi, francesi, inglesi, cinesi e giapponesi. Proseguimento
per Sukhothai (circa 358 km). Cena e pernottamento in hotel.
www.origini.net
5° SUKHOTHAI/SRI SATCHANALAI/
CHIANG MAI
Prima colazione. Visita del parco archeologico, il
tempio Wat Sri Chum e di Sri Satchanalai. In seguito partenza per Chiang Mai. Cena e pernottamento in hotel.
6° CHIANG MAI
Prima colazione. Partenza per il monte Doi Suthep (1676 mt.) dove si trova il Wat Phra That
Doi Suthep, costruito nel 1383 sotto il regno di
Kue-Na. Si raggiunge la cima con una funicolare,
dalla sommità del Doi Suthep si apre un panorama suggestivo su tutta la piana di Chiang Mai. Per
la discesa dal tempio si percorre una gradinata di 300
scalini affiancata da due “Naga”, dragoni con testa di serpente. Possibilità di acquistare prodotti
dell’artigianato locale nel mercatino situato ai piedi del tempio. Si prosegue con la visita al Wat Suan
Dok, costruito in origine nel 1383 dove è ospitata una statua di Buddha risalente a 500 anni fa e dove si potranno osservare interessanti affreschi Jataka.
Si giunge poi presso il Wat Phra Singh, costruito
nel 1345 dal Re Pa Yo. Nel pomeriggio visita del villaggio artigianale di Sankamphaeng, famoso per le
8° CHIANG RAI/MAESAI/
GOLDEN TRIANGLE/BANGKOK
Prima colazione. Partenza per Maesai, una piccola cittadina situata all’estremo nord della Thailandia, sul confine della Birmania.
Sosta presso il mercato e proseguimento in direzione di Sop Ruak, nel cosiddetto “Triangolo d’Oro”, famoso per la coltivazione dell’oppio. Visita
della Opium House. Al termine trasferimento all’aeroporto di Chiang Rai e partenza in volo per
Bangkok.
9° BANGKOK/ITALIA
Proseguimento con volo di linea per l'Italia.
IL TOUR PREVEDE
· Volo di linea intercontinentale in classe
economica
· Voli interni
· Escursione al dorso di elefante
· Sistemazione alberghiera
· Assistenza in aeroporto (arrivo/partenza)
· Trasferimenti aeroporto/hotel/aeroporto
· Visite indicate nel programma
· Guide professionali locali parlanti italiano
· Pensione completa eccetto un pranzo
INDOCINA
ORIGINI
46
TOUR
TOUR
LE MERAVIGLIE della THAILANDIA
LAOS E THAILANDIA
7 GIORNI
foresta di tek e ad altri interessanti esercizi.
Escursione nella jungla di circa un’ora a dorso
d’elefante.
Proseguimento per Baan Tha Ton. Imbarco su
una motolancia per un’indimenticabile crociera
di un’ora e mezza circa da Baan Tha Ton a Baan
Pa Tai, sul fiume Maekok.
Giunti a Baan Pa Tai si prosegue in auto per raggiungere Baan-Ya-Pa, un villaggio abitato da tre
diverse etnie, dove si potranno osservare i costumi e le tradizioni degli Akha, dei Lahu Shi
Balah e dei Padong Long Neck Karen, le celebri
donne dal collo a giraffa. All’arrivo a Chiang Rai
sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
1° ITALIA/BANGKOK
Partenza con il volo intercontinentale per Bangkok. Pasti e pernottamento a bordo.
2° BANGKOK
All’arrivo ritiro dei bagagli, incontro con la guida e trasferimento in hotel. Nel pomeriggio partenza per il molo sul fiume Chao Phraya. Imbarco su di una tipica motolancia (long tail boat)
per un’interessante navigazione sul fiume e sui
canali collegati dove si potrà osservare la vita della popolazione di Bangkok con le loro caratteristiche case costruite su palafitte lontano dai grattacieli e dal centro della città.
Prima di rientrare in hotel si visiterà il famoso
Wat Arun, il Tempio dell’Aurora, alto 86 metri e
costruito in stile Khmer sulla riva del fiume Chao
Phraya. Cena e pernottamento.
3° BANGKOK
Prima colazione. In mattinata visita del Palazzo
Reale, sfavillante di ori e di marmi preziosi, fu
costruito nel 1782 seguendo motivi architettonici
europei ma integrando perfettamente elementi
decorativi tipici thai. Visita del Wat Phra Keo
(tempio del Buddha di Smeraldo) e delle Torri
dei Nove Pianeti.
Nel pomeriggio proseguimento delle visite dei
principali templi della città: il Wat Traimit, famoso per la sua statua del Buddha d’oro dal peso
di 5 tonnellate e mezza.
Poi attraversando Chinatown, si potrà osservare
l’alacre attività quotidiana, raggiungendo il Wat
Po, con la sua grandissima statua del Buddha
sdraiato lunga 46 metri e la sua famosa scuola di
massaggi tradizionali. Visita inoltre del Wat Benchambopit, il tempio di Marmo interamente costruito in marmo di Carrara. Cena e pernottamento.
4° BANGKOK/CHIANG MAI
Trasferimento all’aeroporto e partenza per
Chiang Mai.
All’arrivo incontro con la guida locale, trasferimento e sistemazione in hotel.
Partenza per il monte Doi Suthep (1676 mt.)
dove si trova il Wat Phra That Doi Suthep, costruito nel 1383 sotto il regno di Kue-Na. Si raggiunge la cima con una funicolare, dalla sommità del Doi Suthep si apre un panorama suggesti47 O R I G I N I
INDOCINA
vo su tutta la piana di Chiang Mai. Per la discesa dal tempio si percorre una gradinata di 300
scalini affiancata da due “Naga”, dragoni con testa di serpente. Possibilità di acquistare prodotti dell’artigianato locale nel mercatino situato ai
piedi del tempio.
Si prosegue poi con la visita al Wat Suan Dok,
costruito in origine nel 1383 dove è ospitata una
statua del Budda risalente a 500 anni fa e dove
si potranno osservare interessanti affreschi Jataka. Si giunge poi presso il Wat Phra Singh, costruito nel 1345 dal Re Pa Yo: al suo interno si
trova un’immagine del Budda di Phra Sing che
si ritiene proveniente dallo Sri Lanka.
Nel pomeriggio, visita del villaggio artigianale di
Sankamphaeng, famoso per le sue manifatture
di seta, argento, ombrelli di carta oleata, legno e
pietre preziose. Rientro in hotel, cena e pernottamento.
5° CHIANG MAI/CHIANG DAO/
THA TON/CHIANG RAI
Prima colazione all’americana in hotel e partenza per il Campo Elefanti di Mae Ping per osservare gli elefanti che si addestrano al lavoro nella
6° CHIANG RAI/MAESAI/
GOLDEN TRIANGLE/BANGKOK
Prima colazione all’americana in hotel. Partenza per Maesai, una piccola cittadina situata all’estremo nord della Thailandia, sul confine della Birmania. Sosta al mercato, dove si possono fare acquisti interessanti di articoli provenienti dalla
Birmania e dalle zone limitrofe. Si prosegue in
direzione di Sop Ruak, nel cosiddetto “Triangolo d’Oro”, famoso nel mondo per la coltivazione dell’oppio praticata dalle tribù della zona
nel folto della giungla.
Qui, alla confluenza del Sop Ruak col Mekong,
si trova il punto d’incontro dei confini birmani,
thailandesi e laotiani. Visita della Opium House. Trasferimento all’aeroporto di Chiang Rai e partenza alla volta di Bangkok.
7° BANGKOK/ITALIA
Proseguimento con volo di linea per l'Italia.
7 GIORNI
laggi : Lao, Khammu e Hmong. Arrivo e breve passeggiata nella foresta, con tempo libero nei pressi delle cascate. Rientro a Luang Prabang. Trasferimento all’aeroporto per prendere il volo per
Vientiane. All’arrivo sistemazione in hotel, cena
e pernottamento.
1° ITALIA/BANGKOK
Partenza con il volo intercontinentale per Bangkok. Pasti e pernottamento a bordo.
2° BANGKOK/LUANG PRABANG
Arrivo a Bangkok e proseguimento per Luang
Prabang. Ritiro dei bagagli, incontro con la guida e trasferimento in hotel. Luang Prabang, antica capitale, è oggi una cittadina tranquilla con
un’incantevole posizione in mezzo alle montagne a circa 700 m di altitudine e alla confluenza
dei due fiumi Mekong e Na, Khan.
I suoi templi scintillanti sono disseminati per tutta la città. Nel pomeriggio si visitano i templi più
importanti : Wat May, Wat Xieng Thong e la
collina di Phu Si disseminata di wat più recenti.
Rientro in hotel, cena e pernottamento.
3° LUANG PRABANG
Prima colazione. L’intera giornata è dedicata alle visite del Palazzo reale con il suo Museo. Proseguimento con l’escursione alle Grotte di Pak
Ou situate a circa 25 chilometri di barca da Luang
Prabang lungo il Mekong alla foce del fiume Nam
Ou: si tratta di due grotte situate nella parte inferiore di un dirupo di pietra calcarea piene d’immagini di Buddha d’ogni stile e dimensione. Al
rientro sosta nel villaggio dei tessitori di Ban Phanom. Rientro in hotel. Si consiglia una passeggiata per esplorare il mercato notturno. Cena e
pernottamento.
4° LUANG PRABANG/VIENTIANE
Possibilità di assistere alla questua giornaliera dei
monaci per il cibo, che si svolge presto la matti-
5° VIENTIANE/BANGKOK
Prima colazione. Giornata dedicata alle visite
della capitale laotiana: il monastero di Vat Sisaket,
con le mura interne punteggiate di Nicchie che
contengono più di 2000 immagini di Buddha;
il tempio di Vat Pra Keo, in passato tempio reale oggi trasformato in museo; il grande stupa Pha
That Luang, il più importante monumento del
Los, simbolo della religione buddista e della sovranità laotiana; il Monumento alla Vittoria e il
mercato locale. Partenza con volo per Bangkok.
All'arrivo trasferimento in hotel, cena e pernottamento.
na. Rientro e prima colazione in hotel. Visita del
morning market e del Palazzo Reale. Al termine della visita partenza per un’escursione alle cascate di Khouang Sy, situate ad una trentina di
km dalla città nel cuore della foresta tropicale.
Alte non più di una quindicina di metri, sono
molto suggestive in quanto totalmente circondate dalla foresta pluviale è possibile salire lungo un sentiero che le affianca per ammirarle dall’alto. Soste lungo il percorso per visitare tre vil-
6° BANGKOK
Prima colazione. Visita del Palazzo Reale, del
Wat Phra Keo (tempio del Buddha di Smeraldo) e delle Torri dei Nove Pianeti.
Nel pomeriggio visita del Wat Traimit, famoso
per la sua statua del Buddha d’oro e poi attraversando Chinatown, si potrà osservare l’alacre attività
quotidiana, raggiungendo il Wat Po, con la sua grandissima statua del Buddha sdraiato lunga 46 metri e la sua famosa scuola di massaggi tradizionali. Visita inoltre del Wat Benchambopit, il tempio di Marmo interamente costruito in marmo di
Carrara. In serata trasferimento in aeroporto e
volo per l’Italia. In serata trasferimento in aeroporto.
7° BANGKOK/ITALIA
Partenza con volo di linea per l'Italia.
IL TOUR PREVEDE
· Volo di linea intercontinentale in classe
economica
· Voli interni Bangkok/Chiang Mai
· Escursione al dorso di elefante
· Sistemazione alberghiera
· Assistenza in aeroporto (arrivo/partenza)
· Trasferimenti aeroporto/hotel/aeroporto
· Visite indicate nel programma
· Guide professionali locali parlanti italiano
· Pensione completa eccetto un pranzo
IL TOUR PREVEDE
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economica
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· Pensione completa
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INDOCINA
ORIGINI
48
THAILANDIA HOTEL
THAILANDIA HOTEL
SHANGRI-LA
HOTEL
BANGKOK
Un hotel di lusso che sorge sulle rive del Chao Phraya. Immerso in un bel
giardino tropicale, dista 30 minuti dall’aeroporto e pochi minuti dai
quartieri dello shopping e degli affari. L’hotel dispone di 747 camere
deluxe e 52 suite di grandi dimensioni. Ha 5 ristoranti tra cui uno
italiano e uno thai sulle banchine del Chao Phraya. La struttura offre
una piscina, Jacuzzi, sauna, palestra, spa e servizio di crociere fluviali.
CATEGORIA: 5 STELLE
SIAM@SIAM
BANGKOK
MANDARIN ORIENTAL
BANGKOK
A pochi passi dal National Stadium e dal MBK, grande centro
commerciale e in prossimità di una fermata dello Skytrain.
Molto particolare nella sua architettura e nel design ultra moderno
ma con pochi tocchi di richiamo orientale. Gli interni sono veramente
particolari e di classe. Le camere sono 203 tutte con aria condizionata,
minibar e tv satellitare. L’hotel offre 4 ristoranti, piscina, palestra e spa.
Adagiato sulla riva orientale del fiume Chao Phraya, è un grande hotel molto elegante con la vecchia ala coloniale e gli annessi
moderni. Le camere sono spaziose e confortevoli con una bella vista sul fiume. La Authors Wing e la sua Lounge dedicata agli scrittori
che qui vi hanno soggiornato, sono dei capolavori in stile coloniale. Il servizio è elevato. I ristoranti offrono cucina cinese, francese
e italiana. Sull’altra sponda del fiume collegata da un servizio di barche, dietro il Sala Rim Naam ristorante di cucina thailandese,
si trova un grande centro sportivo con centro fitness, pista da jogging e campi da tennis.
CATEGORIA: 4 STELLE
SWISSOTEL NAI LERT PARK
CATEGORIA: 5 STELLE LUSSO
BANGKOK
L’albergo è situato nel distretto commerciale di Bangkok, all’interno
di un giardino tropicale lussureggiante. Dispone di 338 camere tutte
con cassaforte, TV satellitare, telefono, accesso diretto a internet, aria
condizionata, minibar. A disposizione dei clienti un centro benessere,
spa, fitness e piscina. La struttura offre una vasta scelta di ristoranti,
tra cui il “Ma Maison” che offre una cucina francese, il “Noble House”
per la cucina cinese e il “Genji” che propone una cucina giapponese.
CATEGORIA: 5 STELLE
49 O R I G I N I
INDOCINA
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INDOCINA
ORIGINI
50
Estensioni Mare
VIETNAM ESTENSIONE MARE
VIETNAM ESTENSIONE MARE
EVASON ANA MANDARA
&
SIX SENSES SPA
NHA TRANG
La struttura, che sembra un villaggio vietnamita, è circondata da uno
splendido giardino di 20.000 metri quadrati ed è interamente costruita in
legno. L’Ana Mandara Resort & Spa è situato in una delle più belle spiagge del
Vietnam. Il complesso dispone di 74 camere con terrazza privata,
minibar, aria condizionata, asciugacapelli e tv satellitare.
Lungo la spiaggia sorge la Six Senses Spa che offre numerosi trattamenti
termali e tecniche tradizionali orientali e occidentali.
CATEGORIA: 5 STELLE
KI-EM
RESORT
NHA TRANG
LA VERANDA
PHU QUOC
Immerso in un vero paradiso terrestre, a circa 50 km a nord di Nha
Trang, sorge questo resort che è ideale per una vacanza rilassante lontano
dallo stress. La struttura è molto particolare e offre una galleria d’arte
moderna.
Situato nell'isola di Phu Quoc, è un hotel elegante in stile coloniale immerso in un bel
giardino tropicale. Le camere sono 43 dotate di tutti i comfort con aria condizionata e balcone privato.
La Veranda ha 2 ristoranti, un lounge bar, piscina e una spa.
Si possono praticare numerosi sport acquatici tra cui snorkeling, sci nautico, pesca e immersioni.
CATEGORIA: 4 STELLE
THE NAM HAI
CATEGORIA: 4 STELLE
HOI AN
Lo splendido resort è situato sulla incontaminata Hoi An Beach,
a trenta minuti dall’aeroporto di Danang. Dispone di camere
eleganti con ogni comfort. Il servizio è eccellente e gli ambienti
raffinati sono impeccabili. La struttura The Nam Hai dispone di 3 ristoranti
che servono la colazione, il pranzo e la cena. La struttura offre una piscina
all’aperto, un centro benessere, un bagno turco e campi da tennis.
CATEGORIA: 5 STELLE
53 O R I G I N I
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ORIGINI
54
BIRMANIA ESTENSIONE MARE
SANDOWAY RESORT
AMATA RESORT
Situato nella splendida spiaggia di Ngapali, la struttura si inserisce perfettamente nel paesaggio lussureggiante fatto di piantagioni di
cocco. Distante 1 ora di volo da Yangon, il resort si trova sulla più bella spiaggia della Birmania. L’architettura si ispira allo stile
coloniale con le nuove ville direttamente sul mare e arredate in modo confortevole con pregiati legni locali.
I 2 ristoranti offrono cucina con specialità di pesce. L’hotel ha una spa con trattamenti di bellezza e aromatherapy.
La struttura si affaccia sulla bianca spiaggia di Ngapali a 20 minuti dall’aeroporto. Le 14 camere superior si trovano al piano terra,
le 19 camere deluxe situate al primo piano. L’hotel dispone anche di cabana cottages.
Tutte le camere hanno aria condizionata, tv, minibar e cassetta di sicurezza.
A disposizione dei clienti un centro spa e piscina.
CATEGORIA: 5 STELLE
CATEGORIA: 4 STELLE
NGAPALI BEACH
55 O R I G I N I
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NGAPALI BEACH
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ORIGINI
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THAILANDIA ESTENSIONE MARE
THAILANDIA ESTENSIONE MARE
ANANTARA PHUKET
VILLE
PHUKET
Questa splendida struttura si ispira ad un villaggio thailandese
ed è immersa nella giungla incontaminata, sul mare delle Andamane.
Le 83 ville dispongono di ampia terrazza con vasca all’aperto e ogni
comfort. Appena fuori dalla privacy della vostra villa con piscina,
troverete nel ristorante dell’Anantara le migliori specialità internazionali
e locali. Molte sono le attività che offre la struttura per la scoperta
di questa splendida isola.
CATEGORIA: 5 STELLE
THE
CHEDI
PHUKET
KATATHANI PHUKET
BEACH RESORT
The Chedi Hotel Phuket si trova nella tranquilla Pansea Bay. Circondata
dalle acque azzurre del mare delle Andamane e dalle lussureggianti
colline boscose, The Chedi Phuket offre ai suoi ospiti una scelta di 108
cottage dal tetto di paglia immersi in foreste di cocco con spiaggia sabbiosa
che degrada verso il mare. Le camere sono rifinite in modo accurato
con pavimenti in tek. The Chedi Phuket fornisce anche un servizio spa,
sale riunioni e attività ricreative.
PHUKET
L’hotel si trova all’estremità della splendida baia di Kata Noi, in una delle più belle spiagge di Phuket, a 20 minuti
da Patong Beach e a 50 minuti dall’aeroporto. La struttura è formata da un corpo centrale “Thani Wing” che si affaccia direttamente
sul mare e il “Bhuri Wing” dove si trovano le camere superior e le suite. Le suite offrono una vista direttamente sul mare,
mentre le camere superiori sugli splendidi giardini del resort. Le camere combinano lo stile thailandese con un design innovativo
ed elegante e dispongono di balcone privato,aria condizionata, asciugacapelli, minibar, tv e cassetta di sicurezza.
I 5 ristoranti offrono cucina internazionale, italiana e cucina tipica thailandese. Il resort dispone di una spa, campi da tennis, palestra
con sauna, Jacuzzi e bagno turco.
CATEGORIA: 4 STELLE
LE MERIDIEN PHUKET
BEACH RESORT
PHUKET
CATEGORIA: 5 STELLE
Le Meridien, situato a soli cinque minuti dalla rinomata spiaggia
di Patong, è tra gli alberghi migliori di Phuket. È situato al centro di un’area
di 16 ettari e la sua spiaggia si affaccia direttamente sulla Relax Bay.
Dispone di 470 camere dotate di aria condizionata, telefono, TV satellitare,
minibar e cassetta di sicurezza. La struttura propone un centro spa, due
piscine, campi da tennis, palestra e un centro benessere. Offre una vasta scelta
di ristoranti, tra cui il “Pakarang” che offre una cucina internazionale, il
“Ariake” per la cucina giapponese e “Wang Warin” che propone una cucina
Thai. Ci sono inoltre due bar e un pub.
CATEGORIA: 5 STELLE
57 O R I G I N I
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ORIGINI
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THAILANDIA ESTENSIONE MARE
THAILANDIA ESTENSIONE MARE
ANANTARA RESORT
& SPA LAWANA
KOH SAMUI
Situato a pochi chilometri dal centro di Chaweng, Lawana Anantara
Resort & Spa si trova all’estremità della curva nord della Chaweng Beach,
una delle più lunghe e più belle spiagge di Koh Samui.
Il resort è a soli 6 km dall’aeroporto dell’isola e a pochi minuti a piedi dal
vivace centro di Chaweng. Tutte la camere sono dotate di ogni comfort
e il design cinese ispira i dettagli. La cucina della struttura offre piatti
tipici thailandesi e della cucina internazionale.
CATEGORIA: 5 STELLE
NAPASAI
KOH SAMUI
CENTARA GRAND
BEACH RESORT
Situato nel nord dell’isola di Koh Samui, la struttura è inserita in un
paradiso esotico su una morbida spiaggia di sabbia bianca.
L’ampia gamma di camere comprende 34 Sea View Villas, 11
Beachfront Villas, 8 Garden Villa Suites, 2 esclusive Beachfront Villa
Suites con accesso diretto alla spiaggia e 14 Pool Residence decorate in stile
contemporaneo thailandese. Napasai possiede 2 ristoranti eccellenti, uno
interno e l’altro sulla spiaggia. La struttura offre una spa con trattamenti
di bellezza, massaggi e tecniche rilassanti secondo l’antica tradizione
medica locale, che utilizza ingredienti naturali come frutti e fiori.
KOH SAMUI
L’hotel è situato nelle vicinanze della vivace zona di Chaweng. È immerso in un’atmosfera di serenità circondato da lussureggianti
giardini tropicali. La struttura è elegante in stile coloniale, totalmente rinnovata, con 208 camere vista mare dotate di tutte
le comodità, balcone, minibar e tv. All’interno dei 4 ristoranti potrete gustare le specialità della cucina
thailandese ed internazionale. La struttura offre 2 bar, piscine,
centro diving, campi da tennis e un centro benessere.
CATEGORIA: 5 STELLE
THE IMPERIAL SAMUI
CATEGORIA: 5 STELLE
KHO SAMUI
L’Imperial Samui è situato direttamente sulla spiaggia di Chaweng Noi ed è
adagiato su una collina ricoperta di palme di cocco digradante verso il mare.
L’albergo dispone di 119 camere Premier e 22 suites. A disposizione degli ospiti
due piscine, di cui una vicino alla spiaggia con acqua salata, un campo da tennis,
un centro immersioni e un centro spa. Offre due ristoranti, che propongono
cucina internazionale e thai, e due bar.
CATEGORIA: 4 STELLE SUP.
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ORIGINI
60
CONDIZIONI GENERALI
1) PREMESSA. NOZIONE DI PACCHETTO TURISTICO
Premesso che:
a) l’organizzatore ed il venditore del pacchetto turistico, cui il consumatore si rivolge, debbano essere in possesso dell’autorizzazione amministrativa all’espletamento delle loro attività.
b) il consumatore ha diritto di ricevere copia del contratto
di vendita di pacchetto turistico (ai sensi dell’art. 6 del
d. lgs.111/95), che èdocumento indispensabile per accedere
eventualmente al Fondo di Garanzia di cui all’art. 18
delle presenti Condizioni generali di contratto.
La nozione di ‘pacchetto turistico’ (art.2/1 d.lgs. 111/95)
èla seguente:
I pacchetti turistici hanno ad oggetto i viaggi, le vacanze ed i circuiti “tutto compreso”, risultanti dalla prefissata combinazione di almeno due degli elementi di
seguito indicati, venduti od offerti in vendita ad un
prezzo forfetario, e di durata superiore alle 24 ore ovvero estendendosi per un periodo di tempo comprendente almeno una notte:
a) trasporto;
b) alloggio;
c) servizi turistici non accessori al trasporto o all’alloggio che costituiscano parte significativa del “pacchetto turistico”.
2) FONTI LEGISLATIVE
Il contratto di compravendita di pacchetto turistico, sia
che abbia ad oggetto servizi da fornire in territorio nazionale che estero, sarà altresì disciplinato dalla L.
27/12/1977 n° 1084 di ratifica ed esecuzione della Convenzione Internazionale relativa al contratto di viaggio (CCV) firmata a Bruxelles il 23.4.1970, nonché dal
sopraccitato Decreto Legislativo 111/95
3) INFORMAZIONE OBBLIGATORIA - SCHEDA TECNICA
L’Organizzatore ha l’obbligo di realizzare in catalogo
o nel programma fuori catalogo una scheda tecnica.
Gli elementi obbligatori da inserire nella scheda tecnica nel catalogo o nel programma fuori catalogo sono:
a) estremi dell’autorizzazione amministrativa dell’organizzatore.
b) estremi della polizza assicurativa responsabilitàcivile.
c) periodo di vanità del catalogo o programma fuori
catalogo o viaggio su misura.
d) modalitàe condizioni di sostituzione (art. 89 del Cod.
Cons.)
e) cambio di riferimento ai fini degli adeguamenti valutari, giorno o valore.
4) PRENOTAZIONI
La domanda di prenotazione dovrà essere redatta su
apposito modulo contrattuale, se nel caso elettronico,
compilato in ogni sua parte e sottoscritto dal cliente, che
ne riceveràcopia.
L’accettazione delle prenotazioni si intende perfezionata, con conseguente conclusione del contratto, solo nel momento in cui l’organizzatore invierà relativa
conferma, anche a mezzo sistema telematico, al cliente presso l’agenzia di viaggi venditrice.
Le indicazioni relative al pacchetto turistico non contenute
nei documenti contrattuali, negli opuscoli ovvero in
altri mezzi di comunicazione scritta, saranno fornite
dall’organizzatore in regolare adempimento degli obblighi previsti a proprio carico dal Decr. Legisl. 111/95 in
tempo utile prima dell’inizio del viaggio.
5) PAGAMENTI
All’atto della prenotazione dovrà essere versato, a titolo di acconto, il 25% del prezzo del pacchetto turistico;
il saldo dovrà essere versato almeno 20 giorni prima
della partenza, oppure in concomitanza con la prenotazione, se questa è effettuata nei 20 giorni antece-
DI CONTRATTO DI VENDITA DI PACCHETTI TURISTICI
denti la partenza. Il mancato pagamento delle somme
di cui sopra alle date stabilite costituisce clausola risolutiva espressa tale da determinarne, da parte dell’agenzia intermediaria e/o dell’organizzatore la risoluzione di diritto.
6) PREZZO
I prezzi dei pacchetti turistici è determinato nel contratto, con riferimento a quanto indicato in catalogo o
programma fuori catalogo. Esso potràessere variato fino a 20 giorni precedenti la partenza e soltanto in conseguenza alle variazioni di:
• costi di trasporto, incluso il costo del carburante e
delle coperture assicurative;
• diritti e tasse su alcune tipologie di servizi turistici
quali imposte, tasse di atterraggio, di sbarco o di imbarco nei porti e negli aeroporti;
• tassi di cambio applicati al pacchetto in questione.
Per tali variazioni si faràriferimento al corso dei cambi
ed ai costi in vigore alla data di pubblicazione del programma come ivi riportata in catalogo o nel programma fuori catalogo comunicato all’atto della prenotazione del pacchetto di viaggio. Le oscillazioni incideranno sul prezzo forfetario del pacchetto turistico nella percentuale massima dell’80%. Le quote non subiranno variazioni per oscillazioni del cambio al di sotto
del 3%. Qualora l’oscillazione dovesse essere superiore a tale percentuale, l’adeguamento verrà applicato
per intero.
7) RECESSO DEL CONSUMATORE
Il consumatore puòrecedere dal contratto, senza pagare penali, nelle seguenti ipotesi:
• aumento del prezzo di cui al precedente art.6 in misura eccedente il 10%;
• modifica in modo significativo di uno o piùelementi
del contratto oggettivamente configurabili come fondamentali ai fini della fruizione del pacchetto turistico
complessivamente considerato e proposta dall’organizzatore dopo la conclusione del contratto stesso ma
prima della partenza e non accettata dal consumatore.
Nei casi di cui sopra, il consumatore ha alternativamente diritto: ad usufruire di un pacchetto turistico alternativo, senza supplemento di prezzo o con la restituzione dell'eccedenza di prezzo, qualora il secondo
pacchetto turistico abbia valore inferiore al primo;
• alla restituzione della sola parte di prezzo giàcorrisposta.
Tale restituzione dovrà essere effettuata entro sette
giorni lavorativi dal momento del ricevimento della richiesta di rimborso.
Il consumatore dovràdare comunicazione della propria
decisione (di accettare la modifica o di recedere) entro e non oltre due giorni lavorativi dal momento in
cui ha ricevuto l’avviso di aumento o di modifica. In difetto di espressa comunicazione entro il termine suddetto,
la proposta formulata dall’organizzatore si intende accettata.
Al cliente che receda dal contratto prima della partenza al di fuori dei casi elencati ai precedenti commi
del presente articolo, saranno addebitati a titolo di penale, indipendentemente dal pagamento dell’acconto
previsto all’art. 5, 1° comma, le quote di iscrizione, i
premi assicurativi e le seguenti percentuali della quota di partecipazione, calcolate in base a quanti giorni
prima dell’inizio del viaggio èavvenuto l’annullamento (il calcolo dei giorni non include quello del recesso,
la cui comunicazione deve pervenire in un giorno lavorativo antecedente quello d’inizio del viaggio):
a) Pacchetti turistici con voli di linea a tariffa speciale o
IT e con soggiorni individuali, di gruppo e crociere:
• 10% della quota di partecipazione fino a 30 giorni
prima della partenza.
• 30% della quota di partecipazione da 29 a 20 giorni
prima della partenza.
• 50% della quota di partecipazione da 19 a 10 giorni
prima della partenza.
• 100% della quota di partecipazione dopo tali termini.
NB: le medesime somme dovranno essere corrisposte
da chi non potesse effettuare il viaggio per mancanza
o irregolaritàdei previsti documenti personali di espatrio. Nel caso di gruppi precostituiti tali somme verranno concordate di volta in volta alla firma del contratto.
8) MODIFICHE PRIMA DELLA PARTENZA
Qualsiasi modifica significativa da parte dell’Organizzatore, del pacchetto o di un suo elemento essenziale
è sottoposta all’accettazione del cliente ai sensi dell’art.12 d.lgs. 111/1995.
Le modifiche richieste dal cliente a prenotazioni giàaccettate, non obbligano l’Organizzatore nei casi in cui non
possono essere soddisfatte. In ogni caso la richiesta di
modifica comporta per il cliente l’addebito fisso di almeno 15,49 per pratica per modifiche relative a: aeroporto di partenza, trattamento alberghiero, complesso alberghiero, diminuzione durata soggiorno, noleggi servizi vari, data partenza (stesso weekend o data antecedente).
Nota: La diminuzione del n. dei passeggeri all'interno
di una pratica èda intendersi come “annullamento parziale”(vedi quindi art. 7 Recesso).
Nell’ipotesi in cui, prima della partenza, l’organizzatore comunichi per iscritto la propria impossibilità di
fornire uno o piùdei servizi oggetto del pacchetto turistico, proponendo una soluzione alternativa il consumatore potràesercitare alternativamente il diritto di
riacquisire la somma già pagata o di godere dell’offerta di un pacchetto turistico sostituivo proposto (ai
sensi del 2° e 3°comma del precedente articolo 7).Il
consumatore puòesercitare i diritti sopra previsti anche quando l’annullamento dipenda dal mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti previsto nel Catalogo o nel Programma fuori catalogo, o da
casi di forza maggiore e caso fortuito, relativi al pacchetto turistico acquistato.
Per gli annullamenti diversi da quelli causati da forza maggiore, da caso fortuito e da mancato raggiungimento
del numero minimo di partecipanti, nonchéper quelli diversi dalla mancata accettazione da parte del consumatore del pacchetto turistico alternativo offerto (ai
sensi del precedente art. 7), l’organizzatore che annulla ( ex art.1469 bis n. 5 Cod. Civ.), restituirà al consumatore il doppio di quanto dallo stesso pagato e incassato dall’organizzatore, tramite l’agente di viaggio.
La somma oggetto della restituzione non saràmai superiore al doppio degli importi di cui il consumatore
sarebbe in pari data debitore secondo quanto previsto dal precedente art. 7, 4° comma qualora fosse egli
ad annullare.
9) MODIFICHE DOPO LA PARTENZA
L’organizzatore, qualora dopo la partenza si trovi nell’impossibilità di fornire per qualsiasi ragione, tranne
che per un fatto proprio del consumatore, una parte
essenziale dei servizi contemplati in contratto, dovrà
predisporre soluzioni alternative, senza supplementi
di prezzo a carico del contraente e qualora le prestazioni
fornite siano di valore inferiore rispetto a quelle previste,
rimborsarlo in misura pari a tale differenza. Qualora
non risulti possibile alcuna soluzione alternativa, ovvero la soluzione predisposta dall’organizzatore venga rifiutata dal consumatore per seri e giustificati motivi, l’organizzatore forniràsenza supplemento di prezzo, un mezzo di trasporto equivalente a quello originario
previsto per il ritorno al luogo di partenza o al diverso
luogo eventualmente pattuito, compatibilmente alle
disponibilitàdel mezzo e di posti e lo rimborserànella misura della differenza tra il costo delle prestazioni previste e quello delle prestazioni effettuate fino al momento
del rientro anticipato.