Deliberazione n. 273 - Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi
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Deliberazione n. 273 - Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi
Protocollo RC n. 18143/07 Deliberazione n. 273 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DEL CONSIGLIO COMUNALE Anno 2007 VERBALE N. 101 Seduta Pubblica del 6 dicembre 2007 Presidenza: CORATTI - CIRINNA' L’anno duemilasette, il giorno di giovedì sei del mese di dicembre, alle ore 16,10, nel Palazzo Senatorio, in Campidoglio, si è adunato il Consiglio Comunale in seduta pubblica, previa trasmissione degli avvisi per le ore 16 dello stesso giorno, per l’esame degli argomenti iscritti all’ordine dei lavori e indicati nei medesimi avvisi. Partecipa alla seduta il sottoscritto Vice Segretario Generale, dott. Massimo SCIORILLI. Assume la presidenza dell’Assemblea il Presidente del Consiglio Comunale Mirko CORATTI, il quale dichiara aperta la seduta. (O M I S S I S) Alla ripresa dei lavori – sono le ore 16,40 – il Presidente dispone che si proceda al secondo appello. Eseguito l’appello, il Presidente comunica che sono presenti i sottoriportati n. 36 Consiglieri: Argentin Ileana, Azuni Maria Gemma, Baldi Michele, Battaglia Giuseppe, Bellucci Attilio, Bonessio Ferdinando, Bordoni Davide, Carrazza Paolo, Casciani Gilberto, Cochi Alessandro, Coratti Mirko, D’Avach Aldo, De Lillo Fabio, Di Cesare Luigi, Fayer Carlo Antonio, Galeota Saverio, Gasperini Dino, Giulioli Roberto, Gramazio Luca, Guidi Federico, Marchi Sergio, Marroni Umberto, Marsilio Marco, Masini Paolo, Mei Mario, Nanni Dario, Nobile Fabio, Patanè Eugenio, Pelonzi Antongiulio, Policastro Maurizio, Pomarici Marco, Quadrana Gianluca, Stampete Nicola, Valeriani Massimiliano, Visconti Marco e Zambelli Gianfranco. Assenti l’on. Sindaco Walter Veltroni e i seguenti Consiglieri: Alemanno Giovanni, Carli Anna Maria, Cavallari Enrico, Ciarla Mario, Cirinnà Monica, De Bosi Mauro, De Luca Pasquale, Ferrari Alfredo, Figurelli Franco, Galloro Nicola, Ghera Fabrizio, Malcotti Luca, Micci Flavia, Panecaldo Fabrizio, Piccolo Samuele, Piso Vincenzo, Piva Amedeo, Quarzo Giovanni, Rastelli Roberto, Rossin Dario, Sabbatani Schiuma Fabio, Saccone Antonio, Smedile Francesco e Spera Adriana. Il PRESIDENTE constata che il numero degli intervenuti è sufficiente per la validità della seduta agli effetti deliberativi e nomina, ai sensi dell’art. 18 comma 2 del Regolamento, per l’espletamento delle funzioni di Consigliere Segretario il Consigliere Fayer in sostituzione temporanea del Segretario assente, Consigliere Saccone. 2 Partecipano alla seduta, ai sensi dell’art. 11 del Regolamento, i Consiglieri Aggiunti Godoy Sanchez Madisson Bladimir, Okeadu Victor Emeka e Salvador Romulo Sabio. Partecipano altresì alla seduta, ai sensi dell’art. 46 del Regolamento, gli Assessori D’Alessandro Giancarlo e Minelli Claudio. (O M I S S I S) A questo punto risulta presente il Consigliere Segretario Saccone. (O M I S S I S) A questo punto la Vice Presidente Monica CIRINNA’ assume la presidenza dell’Assemblea. (O M I S S I S) A questo punto il Presidente CORATTI riassume la presidenza dell’Assemblea. (O M I S S I S) A questo punto il Segretario Generale, dott. Vincenzo GAGLIANI CAPUTO assume le sue funzioni. (O M I S S I S) Il PRESIDENTE pone quindi in votazione, con procedimento elettronico, la 184ª proposta nel sottoriportato testo conseguente alle controdeduzioni formulate dalla Giunta Comunale in ordine ai pareri dei Municipi e alle osservazioni dell’Agenzia per il Controllo e la Qualità dei Servizi Pubblici Locali, e all’accoglimento degli emendamenti: 184ª Proposta (Dec. G.C. del 3 agosto 2007 n. 153) Indirizzi programmatici e linee guida per la predisposizione dei contratti di servizio da stipularsi, nel settore cultura, tra Comune di Roma e Zètema Progetto Cultura S.r.l., Azienda Speciale Palaexpo e Fondazione Musica per Roma. Premesso che, con deliberazione n. 20 del 15 febbraio 2007 il Consiglio Comunale ha approvato il documento “Linee guida per la predisposizione dei contratti di servizio tra Comune di Roma e soggetti erogatori di servizi pubblici”; Che, con il citato documento, il Consiglio Comunale ha inteso intervenire in maniera organica sulla disciplina dei contratti di servizio, apportando numerose novità soprattutto in tema di tutela dell’utenza e dei lavoratori impiegati nei servizi; Che, più in dettaglio, nel documento: − si definiscono i principi, l’ambito e gli obiettivi della regolazione; − si ribadiscono le competenze del Consiglio Comunale e le modalità di adozione delle deliberazioni di approvazione del Contratto di Servizio, anche nei casi di modificazione successiva, nel pieno rispetto delle competenze della Giunta; − si individua analiticamente il contenuto fondamentale dei Contratti di Servizio; − si distingue tra profili che attengono alla regolazione del servizio erogato al pubblico e quelli che riguardano il rapporto contrattuale tra Amministrazione e gestore; − si potenziano gli strumenti di controllo a disposizione dell’Amministrazione e di tutela dell’utenza e dei lavoratori; 3 − si individua una scheda tipo che indica le informazioni essenziali sui Contratti di Servizio da sottoporre all’approvazione del Consiglio Comunale; − si inseriscono principi relativi alle tipologie lavorative cui ricorrere ed ai diritti dei lavoratori impiegati nel servizio; Che nel documento di Programmazione Finanziaria 2008-2010 e in particolare nel paragrafo “Gli interventi per lo sviluppo dei servizi culturali, turistici e sportivi” il Consiglio Comunale, oltre a dettare gli indirizzi complessivi in tema di sviluppo dell’offerta dei servizi culturali e più in generale delle politiche dell’Amministrazione a favore della cultura, prevede la realizzazione di una “mappatura dell’offerta culturale a Roma che fotografi l’esistente ed i beneficiari e preveda adeguati livelli di partecipazione e fasi operative”, nonché consenta di “consolidare l’offerta e la razionalizzazione della spesa, nell’ottica policentrica della città” tramite la realizzazione di un Piano Culturale della città.” e quanto previsto dalla deliberazione n. 20/2007; Considerato che nel settore “cultura” operano i seguenti soggetti, legati da contratto di servizio con il Comune di Roma: Azienda Speciale Palaexpo, Zètema Progetto Cultura S.r.l., Fondazione Musica per Roma; Che, con riferimento a ciascuno dei soggetti sopraccitati, la situazione dei rapporti proprietari e/o contrattuali è la seguente: A) Zètema Progetto Cultura S.r.l. Nell’anno 2005 il Comune di Roma acquisisce, in due fasi (deliberazioni del Consiglio Comunale n. 46/2005 e n. 286/2005), l’intero capitale sociale di Zètema Progetto Cultura S.r.l. (“Zètema”), società nata nel 1998, su iniziativa di ACEA S.p.A., Civita Servizi S.r.l. e Costa Edutainment S.p.A. e al fine di creare un “operatore globale” in grado di fornire un’offerta integrata di servizi nel settore culturale e, in particolare, in quello museale; contestualmente all’acquisizione dell’intero capitale sociale, il Comune di Roma interviene anche sugli strumenti di governo e di controllo della società, al fine di adeguarli alle soluzioni già adottate per le altre società interamente controllate dal Comune stesso e per renderli coerenti con le vigenti disposizioni normative in materia di servizi pubblici locali e di beni culturali, nonché con le più recenti sentenze della Corte di Giustizia Europea in tema di organismi cosiddetti in house providing; in particolare, con riferimento ai requisiti previsti per gli organismi in house providing: a) il Comune detiene l’intero capitale sociale di Zètema; b) Zètema realizza la parte più importante della propria attività con il Comune di Roma, secondo percentuali, nell’ultimo biennio, prossime al 98% del totale volume d’affari annuo; c) il Comune esercita nei confronti di Zètema una stringente attività di supervisione, indirizzo e controllo, analoga a quella che esercita sui propri servizi, grazie all’implementazione di strumenti, anche aggiuntivi rispetto a quelli già previsti dal codice civile in materia di diritti dei soci, quali, in estrema sintesi: − limitazione del potere del Consiglio di Amministrazione attraverso la necessaria autorizzazione da parte del Comune al compimento delle più rilevanti operazioni di gestione, anche ordinaria, quali la costituzione o la dismissione di società attività, servizi, l’acquisto o l’alienazione di immobili, impianti, rami d’azienda e affitti di rami d’azienda, l’acquisizione o la dismissione di partecipazioni superiori al 5% del capitale della società oggetto dell’operazione, le operazioni finanziarie di particolare rilievo; il Consiglio di Amministrazione è tenuto ad eseguire le operazioni in conformità dell’autorizzazione concessa, pena la configurazione di giusta causa per la revoca degli amministratori stessi; 4 − obbligo per la società di predisporre annualmente e trasmettere al Comune per le opportune valutazioni, una Relazione Previsionale Annuale contenente la definizione dei piani strategici, finanziari, economici e patrimoniali e dei piani di investimento di breve e lungo periodo, il budget dettagliato relativo all’esercizio successivo, una relazione di risk management per l’anno a venire ed una relazione annuale di valutazione complessiva curata dall’ufficio di internal auditing; − obbligo per la società di predisporre e inviare al Comune rapporti trimestrali sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della società, nonché sullo stato di attuazione della Relazione Previsionale Aziendale e delle operazioni su cui ha ricevuto specifica autorizzazione; − obbligo per la società di predisporre e approvare il “Codice di Comportamento”, il “Codice di corporate governance”, il “Codice etico” e il “Codice per le procedure di assunzione del personale” sulla base di schemi e indirizzi standard dettati dal Comune; che, oltre agli strumenti sopra brevemente citati, che attengono alla configurazione degli assetti proprietari e di governo della società, il Comune interviene nella gestione di Zètema mediante lo strumento del contratto di servizio; che relativamente ai servizi affidati, infatti, i rapporti con il Comune di Roma sono disciplinati da appositi contratti di servizio che stabiliscono, tra l’altro, i livelli e le modalità di erogazione dei servizi, gli obiettivi attesi, una rendicontazione periodica, sia economica che gestionale e istituiscono specifici organismi di monitoraggio e controllo; che i contratti di servizio attualmente vigenti tra Comune di Roma e Zètema sono: − gestione del “Sistema Musei Civici”, stipulato con la Sovraintendenza Comunale e con durata fino al 31 dicembre 2007; − attività e servizi di supporto alla Sovraintendenza dei Beni Culturali nei settori relativi alla manutenzione, documentazione e catalogazione dei beni culturali mobili e immobili del Comune di Roma, stipulato con la Sovraintendenza Comunale e con durata fino al 31 dicembre 2007; − gestione dei Punti Informativi Turistici (PIT) stipulato con il Dipartimento XX e con durata fino al 31 dicembre 2007; − gestione di spazi culturali del Comune di Roma, nonché organizzazione e gestione di grandi eventi culturali, stipulato con il Dipartimento IV e con durata fino al 31 dicembre 2008; B) Azienda Speciale Palaexpo Premesso che l’Amministrazione Comunale con provvedimento Consiliare n. 150 del 29 luglio 1997 ha deliberato, per la gestione del Palazzo delle Esposizioni, la costituzione dell’Azienda Speciale Palaexpo alla quale affidare il compito di provvedere alla progettazione e realizzazione di mostre, iniziative culturali, attività accessorie, servizi ad esse connesse, oltre alla progettazione e diffusione di attività teatrali, cinematografiche, audiovisive e multimediali; che all’Azienda è stata affidata la gestione delle attività dei seguenti spazi culturali: − Scuderie Papali, quali sede espositiva di mostre d’arte, concessa in uso dal Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica in data 20 febbraio 1997, a seguito di sottoscrizione di apposita Convenzione; − Palazzo delle Esposizioni per la quale l’Azienda è stata individuata quale gestore unico con deliberazione di Giunta Comunale n. 339 del 18 luglio 2001 e successiva n. 172 del 13 aprile 2005, nonché delle Scuderie Papali; 5 − Casa del Cinema e della Casa del Jazz con memoria di Giunta Comunale del 2 dicembre 2003 e deliberazioni del Consiglio Comunale n. 137 del 20 maggio 2005 e n. 309 del 30 novembre 2005; − Teatro del Lido subordinatamente alla formalizzazione degli atti necessari a dare esecuzione a quanto deciso con memoria di Giunta Comunale del 6 maggio 2003; che infine, con deliberazione di Giunta Comunale n. 254 del 13 giugno 2007, è stato approvato il Contratto di Servizio tra l’Amministrazione Comunale e l’Azienda Speciale Palaexpo per l’anno 2007 per la gestione delle attività degli spazi culturali sopraindicati nonché l’organizzazione e gestione di eventi culturali (ad esempio Festival della Fotografia); C) Fondazione Musica per Roma L’Amministrazione Comunale con deliberazione del Consiglio Comunale n. 45 del 31 marzo 1999 ha deliberato, ai sensi dell’art. 22 della legge n. 142/1990, la costituzione della Società per Azioni in comando pubblico “Musica per Roma – MpR S.p.A.”, per la gestione coordinata ed integrata del nuovo complesso già denominato “Città della Musica” ora “Parco della Musica” e delle attività artistico-culturali in esso svolte; il Consiglio Comunale con deliberazione n. 124 dell’8 luglio 2004 ha approvato la trasformazione della Società Musica per Roma S.p.A. in Fondazione ai sensi dell’art. 2500 – septies del codice civile; che la Fondazione ha acquisito il relativo status giuridico in data 4 gennaio 2005 a seguito della conclusione del previsto iter procedurale; che alla Fondazione Musica per Roma è stata affidata la gestione del complesso denominato Auditorium – Parco della Musica in seguito all’approvazione del relativo contratto di servizio per l’anno 2007, avvenuta con deliberazione di Giunta Comunale n. 26 del 31 gennaio 2007; Considerato inoltre che, in occasione della prossima scadenza di quasi tutti i contratti di servizio stipulati con i soggetti sopra citati, è necessario prevedere un nuovo intervento del Consiglio Comunale per adeguare gli indirizzi dallo stesso già espressi in passato e consentire la predisposizione dei contratti di servizio conformemente alla nuova disciplina della materia; Che, sinteticamente, i servizi da regolare sono i seguenti: a) Zètema Progetto Cultura S.r.l. − gestione del Sistema dei Musei Civici, degli interventi di valorizzazione dei siti archeo-monumentali e del patrimonio storico-artistico di pertinenza della Sovraintendenza Comunale; − gestione di spazi culturali di pertinenza del Dipartimento IV, nonché organizzazione e gestione di tutte le attività strumentali alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale quali mostre, manifestazioni culturali e di spettacolo anche a supporto delle attività delle Politiche di Pari Opportunità; − gestione del Sistema di Informazione Turistico Culturale (SIT); b) Azienda Speciale Palaexpo − gestione del Palazzo delle Esposizioni, delle Scuderie del Quirinale, della Casa del Jazz, della Casa del Cinema e di altri luoghi dedicati alla cultura di proprietà del Comune di Roma; 6 − organizzazione e gestione di eventi culturali (ad esempio Festival Fotografie, Enzimi); c) Fondazione Musica per Roma − gestione dell’Auditorium “Parco della Musica”; Che i Dipartimenti IV, XVII e XX, nonché la Sovrintendenza Comunale, sulla base dello schema approvato dal Consiglio Comunale con la citata deliberazione n. 20/2007, hanno predisposto le allegate schede A, B, e C (allegate al presente provvedimento di cui costituiscono parte integrante), contenenti gli indirizzi programmatici e le linee guida per la predisposizione dei contratti di servizio tra Amministrazione Comunale e, rispettivamente, Zètema, Palaexpo e Musica per Roma; Che gli aspetti comuni e qualificanti tali schede riguardano gli indirizzi in materia di: − − − − − − − − tutela dell’utenza; qualità dei servizi e misurazione della soddisfazione dell’utenza; tutela dei lavoratori impiegati nei servizi; sistema di controllo; partecipazione dei Municipi; modalità di informazione e partecipazione delle associazioni di utenti e consumatori; modalità di informazione dell’Agenzia per il controllo della qualità dei servizi del Comune di Roma; modalità di informazione del Consiglio Comunale; Che alla determinazione del corrispettivo si provvederà in sede di programmazione di bilancio; Visto il Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e s.m. e i.; Visto il Decreto Legislativo 22 gennaio 2004 n. 42 s.m. e i.; Visto il vigente Statuto del Comune di Roma; Vista la deliberazione del Consiglio Comunale n. 20 del 15 febbraio 2007; Atteso che in data 19 luglio 2007 il Sovrintendente dei Beni Culturali ha espresso il parere che di seguito integralmente si riporta: “Ai sensi e per gli effetti dell’art. 49 D.Lgs. n. 267/2000, si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica della proposta di deliberazione indicata in oggetto. Il Sovrintendente F.to: E. La Rocca”; Che in data 19 luglio 2007 il Direttore del Dipartimento IV ha espresso il parere che di seguito integralmente si riporta: “Ai sensi e per gli effetti dell’art. 49 del T.U.E.L., si esprime parete favorevole in ordine alla regolarità tecnica della proposta di deliberazione indicata in oggetto. Il Direttore F.to: G. Marinelli”; Che in data 20 luglio 2007 il Direttore del Dipartimento XX ha espresso il parere che di seguito integralmente si riporta: “Ai sensi e per gli effetti dell’art. 49 del T.U.E.L., si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica della proposta di deliberazione indicata in oggetto. Il Direttore F.to: M. Marzi”; 7 Che in data 23 luglio 2007 il Ragioniere Generale ha espresso il parere che di seguito integralmente si riporta: “Ai sensi e per gli effetti del D.Lgs. n. 267/2000 art. 49, si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità contabile della proposta di deliberazione di cui all’oggetto. p. Il Ragioniere Generale F.to: A. Marconi”; Che, sul testo originario della proposta in esame, è stata svolta da parte del Segretario Generale, la funzione di assistenza giuridico-amministrativa di cui all’art. 97, comma 2 del D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267; Atteso che la proposta, in data 8 agosto 2007, è stata trasmessa, ai sensi dell’art. 6 del Regolamento del Decentramento Amministrativo, ai Municipi per l’espressione del parere da parte dei relativi Consigli entro il termine di 30 giorni; Che dai Municipi XVI e XVIII non è pervenuto alcun parere; Che, con deliberazioni in atti, hanno espresso parere favorevole i Consigli dei Municipi I, III, V, VI, VII, IX, X, XII, XIII, XV e XIX; Che i Consigli dei Municipi II, XI e XX hanno espresso parere contrario; Che i Consigli dei Municipi IV, VIII e XVII hanno espresso parere favorevole formulando le seguenti richieste: Municipio IV: 1) che le attività culturali previste dal Contratto di Servizio vengano estese anche ai territori municipali; 2) che nel Contratto di Servizio sia previsto l’impegno della Zètema Progetto Cultura S.r.l. ad estendere a questi la possibilità di usufruire dei servizi culturali gestiti dalla stessa società; Municipio VIII: inserire il seguente paragrafo: “Tutela dei Lavoratori. Nel Contratto di Servizio la Società deve garantire l’applicazione del C.C.N.L. e dei contratti integrativi, delle disposizioni in materia di rapporti di lavoro, dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori impiegati nei servizi, nonché l’attuazione della legislazione in materia di salute e di sicurezza nei luoghi di lavoro”; Municipio XVII: alla fine del paragrafo relativo alla “Partecipazione dei Municipi”, inserire: 1) dovrà essere garantita ai Municipi che ne faranno richiesta la fruizione gratuita degli spazi non museali per almeno un giorno l’anno, per la realizzazione di eventi culturali; 2) il contratto dovrà prevedere l’ingresso libero dei cittadini residenti negli spazi museali ed espositivi, un giorno l’anno per ciascun Municipio; Che la proposta, in data 8 agosto 2007, è stata altresì trasmessa, ai sensi della deliberazione consiliare n. 20 del 15 febbraio 2007, all’Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali del Comune di Roma per l’espressione del parere di competenza; Che in data 7 settembre 2007 è pervenuto il parere, allegato in atti e registrato al prot. Segreteria Generale n. RC/20932, con il quale l’Agenzia ha formulato una serie di osservazioni in ordine alla presente proposta; 8 Che la Giunta Comunale nella seduta del 21 novembre 2007, in merito alle richieste dei Municipi, ha rappresentato quanto segue: Municipio II: non è possibile formulare alcuna controdeduzione in quanto, non essendo il parere contrario motivato in alcun modo, non investe gli aspetti tecnico-amministrativi del provvedimento, che mantiene pertanto gli elementi di legittimità che lo sostanziano; Municipio IV: 1) la richiesta non è accolta in quanto le attività culturali previste dal Contratto di Servizio sono svolte nell’ambito delle elencate strutture a ciò preposte e non possono, pertanto, essere estese ai “territori municipali”. Per quanto riguarda le attività per la realizzazione di grandi eventi culturali, previste dal Contratto di Servizio, esse sono, ove non vincolate a un preciso sito, già estese ai territori municipali; 2) la richiesta non è accolta. Zètema Progetto Cultura S.r.l. non può impegnarsi ad “estendere ai territori municipali” la possibilità di usufruire dei servizi culturali dalla stessa curati in quanto tali servizi, pur rispondendo alla variegata necessità di fruizione culturale della generalità dei cittadini, sono gestiti nell’ambito di strutture già individuate; Municipio VIII: la richiesta è accolta. Il testo richiesto è inserito nell’allegato A), dopo il paragrafo “Monitoraggio e Controllo”; Municipio XI: non è possibile formulare alcuna controdeduzione in quanto, non essendo il parere contrario motivato in alcun modo, non investe gli aspetti tecnico-amministrativi del provvedimento, che mantiene pertanto gli elementi di legittimità che lo sostanziano; Municipio XVII: 1) la richiesta non è accolta per i seguenti motivi: la proposta di concedere la realizzazione di eventi culturali a titolo gratuito per un giorno all’anno all’interno delle strutture non museali a favore dei Municipi, non è recepibile in quanto inciderebbe sul piano economico finanziario dell’azienda. Compete peraltro alla stessa la facoltà di concedere gli spazi concordandone la realizzazione degli eventi; 2) la richiesta non è accolta per i seguenti motivi: la proposta di prevedere l’ingresso libero dei cittadini residenti nei Municipi ove sono allocate le strutture museali per un giorno all’anno non è accoglibile, in quanto gli ingressi agevolati e gratuiti, disciplinati annualmente con apposita deliberazione del Consiglio Comunale, rispondono alla variegata necessità della fruizione culturale dei cittadini. Peraltro occorre tenere presente che con gli eventi culturali quali Settimana dei Beni Culturali, Natale di Roma, Giornate del Patrimonio Europeo, Notte Bianca, l’Amministrazione Comunale autorizza annualmente l’ingresso libero a tutti i cittadini; 9 Municipio XX: non è possibile formulare alcuna controdeduzione in quanto, non essendo il parere contrario motivato in alcun modo, non investe gli aspetti tecnico-amministrativi del provvedimento, che mantiene pertanto gli elementi di legittimità che lo sostanziano; Che, parimenti nella stessa seduta del 21 novembre 2007, in ordine alle richiamate osservazioni dell’Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali, la Giunta Comunale ha rappresentato quanto segue: 1) è eliminato il riferimento, nelle premesse della proposta, al Dipartimento XVII; pertanto l’inizio del capoverso successivo alla lett. c) viene modificato come segue: “Che i Dipartimenti IV e XX, nonché la Sovrintendenza Comunale, sulla base ....”; − per quanto attiene alle linee guida riferite a Zètema Progetto Cultura: 2) l’osservazione 2.1 è accolta, pertanto nel testo dell’allegato A), all’inizio del paragrafo “Obiettivo”, è aggiunto il seguente capoverso: “Il contratto di servizio dovrà indicare le prestazioni istituzionali che Zètema è chiamata a svolgere quale ente titolare della gestione delle strutture ad essa affidate, per la realizzazione di attività culturali integrate, volte alla promozione e massima diffusione della cultura e fruibilità degli spazi culturali nel rispetto delle linee strategiche generali individuate nella deliberazione costitutiva della stessa Zètema e delle linee programmatiche espresse dall’Amministrazione Comunale nella Relazione Previsionale e Programmatica.”; 3) l’osservazione 2.2 è accolta, pertanto nel testo dell’allegato A), a conclusione del paragrafo “Universalità del Servizio”, è aggiunto il seguente capoverso: “In particolare nei confronti di alcune categorie di utenti deboli e/o svantaggiati si prevedranno azioni atte a garantire condizioni di maggiore fruibilità.”; 4) l’osservazione 2.3 è accolta, pertanto nel testo dell’allegato A), nel paragrafo “Onere a carico dell’Amministrazione” il secondo ed il terzo capoverso sono sostituiti dai seguenti: “La quantificazione del corrispettivo sarà specificata in sede di Contratto di Servizio. Oltre all’onere di cui sopra Zètema, per la gestione dei servizi affidati, introiterà quota parte dei proventi derivanti dalla vendita dei biglietti del Sistema Musei Civici, dei siti archeologici, monumentali e del patrimonio storico-artistico di pertinenza della Sovraintendenza Comunale, nonché parte dei proventi introiti derivanti dalle attività commerciali attivate; il limite massimo dei predetti proventi che Zètema introiterà sarà determinata in sede di Contratto di Servizio”; Nello stesso paragrafo, il secondo, il terzo ed il quarto capoverso (da “Il contratto definirà” fino a “eventuale reportistica”) sono sostituiti dal seguente: “Il Contratto dovrà altresì prevedere le modalità d’utilizzo delle possibili eccedenze (anche in relazione ai meccanismi di incentivazione previsti in favore di Zètema) nonché le modalità per il versamento dei corrispettivi, per la presentazione della documentazione contabile e per la rendicontazione.”; 5) l’osservazione 2.4 è parzialmente accolta, pertanto nel testo dell’allegato A), il contenuto del paragrafo “Strumenti di garanzia a tutela degli utenti” è modificato come segue: “Il contratto dovrà prevedere l’attuazione di principi di garanzia a tutela degli utenti, in particolare mediante la pubblicazione della Carta dei Servizi che recepisce gli 10 standard di qualità dei servizi, i relativi indicatori e le modalità di rilevazione della soddisfazione dell’utenza stabiliti nel contratto, e comunque, nel rispetto degli standard fissati con la deliberazione Consiglio Comunale n. 136/2005. Per ciascun indicatore (es. tempi di risposta del call center) saranno determinati i valori standard di riferimento garantiti (es. xxxx% entro xx secondi dalla risposta disco) e le modalità di ristoro nei confronti degli utenti. La Carta dei Servizi sarà inviata alle Associazioni dei Consumatori maggiormente rappresentative per eventuali osservazioni.”; 6) l’osservazione 2.5 è accolta, pertanto nel testo dell’allegato A), nel paragrafo “Monitoraggio e Controllo”, il quarto capoverso è sostituito dai seguenti: “La Commissione avrà carattere paritetico, interdipartimentale e sarà presieduta da un presidente esterno all’Amministrazione scelto in accordo tra le parti. All’organo di monitoraggio saranno attribuiti compiti di verifica dei livelli quali-quantitativi del servizio erogato, del grado di raggiungimento degli obiettivi di miglioramento. La commissione valuta l’effettivo raggiungimento degli obiettivi anche avvalendosi del sistema degli indicatori quali-quantitativi correlati agli obiettivi stabiliti per il servizio. Si avvarrà anche delle informazioni emergenti dalle indagini di customer satisfaction. Il contratto di servizio dovrà esplicitare il contenuto, la periodicità ed i destinatari del sistema di reporting.”; Nello stesso paragrafo, il penultimo capoverso è sostituito dal seguente: “In ogni caso i compiti attribuiti a tale organo non devono riguardare quelli posti a carico degli Assessori delle Direzioni dei Dipartimenti e dei dipartimenti stessi ai sensi, rispettivamente degli articoli 15, co. 3, 25, co. 1 lettera p) e 18 co. 1 del Regolamento sull’ordinamento degli Uffici e servizi del Comune di Roma, in merito alla definizione degli indirizzi gestionali.”; Nello stesso paragrafo, a conclusione, è aggiunto il seguente capoverso: Tutela dei lavoratori Zètema dovrà garantire l’applicazione dei C.C.N.L. e dei contratti integrativi, delle disposizioni in materia di rapporti di lavoro, dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori impiegati nei servizi, nonché l’attuazione della legislazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.”; 7) l’osservazione 2.6 non è accolta; 8) l’osservazione 2.7 è accolta, pertanto nel testo dell’allegato A), nel paragrafo “Modalità di informazione”, il secondo capoverso è sostituito dal seguente: “Nel corso della gestione Zètema, azienda certificata secondo le norme ISO 9001 e pertanto soggetta al rispetto di regole che ne determinano i processi gestionali e alla verifica annuale da parte di una società terza (SGS Italia S.p.A.), provvederà, in accordo con l’Amministrazione Comunale, ad elaborare i questionari di Customer Satisfaction, che saranno inviati alle Associazioni dei Consumatori maggiormente rappresentative per l’espressione degli opportuni pareri. Sarà cura del Gestore inviare alle Associazioni dei Consumatori anche i risultati delle indagini effettuate, oltre che alle competenti Commissioni Consiliari.”; − per quanto attiene alle linee guida riferite all’Azienda Speciale Palaexpò: 9) l’osservazione 3.2 è accolta, pertanto nel testo dell’allegato B), il paragrafo “Obiettivi” è integralmente sostituito dal seguente: 11 “Il contratto di servizio dovrà indicare le prestazioni istituzionali che l’Azienda è chiamata a svolgere quale ente titolare della gestione delle strutture ad essa affidate, per la realizzazione di attività culturali integrate, volte alla promozione e massima diffusione della cultura e fruibilità degli spazi culturali nel rispetto delle linee strategiche generali individuate nella deliberazione costitutiva dell’Azienda stessa e delle linee programmatiche espresse dall’Amministrazione Comunale nella Relazione Previsionale e Programmatica.”; 10) l’osservazione 3.3 è accolta, nel testo dell’allegato B), a conclusione del paragrafo “Universalità del servizio”, sono aggiunti i seguenti capoversi: “Sarà garantito che tutti gli utenti possano accedere ai servizi offerti alle medesime condizioni e pertanto saranno poste in essere tutte le iniziative necessarie per adeguare le modalità di prestazione del servizio alle esigenze degli utenti diversamente abili. Nell’ambito della politica tariffaria saranno inoltre previste agevolazioni per particolari categorie di utenti allo scopo di potenziare la diffusione della cultura e di ridistribuire le opportunità dell’offerta.”; 11) l’osservazione 3.4 è accolta, pertanto nel testo dell’allegato B), nel paragrafo “Oneri a carico dell’Amministrazione”, il primo capoverso è sostituito dai seguenti: “Il contratto di servizio dovrà prevedere l’indicazione del corrispettivo a carico dell’Amministrazione. La determinazione del corrispettivo terrà conto della previsione delle entrate e delle uscite appositamente indicate nel Bilancio presentato dall’Azienda. In sede di elaborazione del consuntivo l’eventuale eccedenza sarà utilizzata per ulteriori attività culturali da realizzare nell’esercizio successivo, nel rispetto dell’autonomia aziendale in accordo con l’Amministrazione.”; 12) l’osservazione 3.5 è accolta, pertanto nel testo dell’allegato B), il contenuto del paragrafo “Disciplina generale delle tariffe per la fruizione dei servizi degli spazi culturali” – è integralmente sostituito come segue: “L’Azienda si impegnerà a mantenere una politica tariffaria che consenta di coniugare da una parte le finalità sociali proprie di una azienda culturale pubblica e, dall’altra l’economicità della gestione, fissando il prezzo massimo ad un livello tale da essere in linea con quello dei diretti e specifici concorrenti, mantenendo i prezzi di favore per le categorie sociali da proteggere (anziani, studenti, gruppi scolastici etc.), implementando forme di membership.”; 13) l’osservazione 3.6 è accolta, pertanto nel testo dell’allegato B), il primo capoverso (da “La previsione” a “gestione dei reclami”) del paragrafo “Strumenti di garanzia a tutela degli utenti” è sostituito dal seguente: “L’Azienda dovrà garantire il massimo livello di accessibilità agli spazi culturali da parte dei cittadini e di accoglienza delle strutture (rispetto della normativa in materia di accesso per i diversamente abili e sicurezza degli spazi). A tutela degli utenti, sarà previsto un sistema di gestione delle richieste dell’utenza e di risoluzione dei reclami, così come stabilito dal Regolamento per la Gestione dei Reclami. Nel contratto di servizio per ciascuno indicatore dovranno essere determinati i valori standard di riferimento garantiti. La Carta dei Servizi sarà inviata alle Associazioni dei Consumatori maggiormente rappresentative per eventuali osservazioni.”; 14) l’osservazione 3.7 è accolta, pertanto nel testo dell’allegato B), la prima parte (da “Attraverso il monitoraggio” a “suddetta Commissione”) del paragrafo “Sistema di Monitoraggio e Controllo” è sostituita come segue: 12 “Il contratto di servizio deve contenere la disciplina di strumenti atti a verificare l’effettiva esecuzione degli impegni e il conseguimento degli obiettivi da parte del soggetto erogatore. Il monitoraggio è espletato attraverso verifiche, ovvero la richiesta di documentazione amministrativo-contabile-gestionale, controlli ed analisi, svolti dalla Commissione di Monitoraggio e Controllo. La Commissione avrà carattere paritetico, interdipartimentale e sarà presieduta da un presidente esterno all’Amministrazione scelto in accordo tra le parti. All’organo di monitoraggio saranno attribuiti compiti di verifica dei livelli quali-quantitativi del servizio erogato, del grado di raggiungimento degli obiettivi di miglioramento. La Commissione valuta l’effettivo raggiungimento degli obiettivi anche avvalendosi del sistema degli indicatori quali-quantitativi correlati agli obiettivi stabiliti per il servizio. Si avvarrà anche delle informazioni emergenti dalle indagini di customer satisfaction, commissionate dall’Azienda ad appositi organismi terzi ed indipendenti. Il contratto di servizio dovrà esplicitare il contenuto, la periodicità ed i destinatari del sistema di reporting. Il contratto di servizio prevede, inoltre, sistemi di garanzia posti a tutela degli utenti, sul rispetto dei quali vigila tra l’altro la suddetta commissione.”; 15) l’osservazione 3.8 non è accolta; 16) l’osservazione 3.9 è accolta, pertanto nel testo dell’allegato B), il secondo capoverso (da “Il gestore” a “Commissioni Consiliari Commissione”) del paragrafo “Modalità d’informazione” è sostituito come segue: “Nel corso della gestione l’Amministrazione Comunale e l’Azienda Palaexpo provvederanno ad elaborare i questionari di Customer Satisfaction, commissionati dall’azienda ad apposito organismo terzo ed indipendente, che saranno inviati alle organizzazioni dei consumatori maggiormente rappresentative per l’espressione degli opportuni pareri. Sarà cura del Gestore inviare alle Associazioni dei Consumatori anche i risultati delle indagini effettuate.” − per quanto attiene alle linee guida riferite alla Fondazione Musica per Roma: 17) l’osservazione 4.1 è accolta, pertanto nel testo dell’allegato C), il paragrafo “Obiettivi” è integralmente sostituito dal seguente: “Il contratto di servizio dovrà indicare le prestazioni istituzionali che la Fondazione è chiamata a svolgere quale ente titolare della gestione delle strutture ad essa affidate, per la realizzazione di attività culturali integrate, volte alla promozione e massima diffusione della cultura e fruibilità degli spazi culturali nel rispetto delle linee strategiche generali individuate nella deliberazione costitutiva della Fondazione stessa e delle linee programmatiche espresse dall’Amministrazione Comunale nella Relazione Previsionale e Programmatica.”; 18) l’osservazione 4.2 è accolta, pertanto nel testo dell’allegato C), a conclusione del paragrafo “Universalità del servizio”; sono aggiunti i seguenti capoversi: “Sarà garantito che tutti gli utenti possano accedere ai servizi offerti alle medesime condizioni e pertanto saranno poste in essere tutte le iniziative necessarie per adeguare le modalità di prestazione del servizio alle esigenze degli utenti diversamente abili. Nell’ambito della politica tariffaria saranno inoltre previste agevolazioni per particolari categorie di utenti allo scopo di potenziare la diffusione della cultura e di ridistribuire le opportunità dell’offerta.”; 19) l’osservazione 4.3 è accolta, pertanto nel testo dell’allegato C), nel paragrafo “Oneri a carico dell’Amministrazione”, il primo capoverso è sostituito dai seguenti: 13 “Il contratto di servizio dovrà prevedere l’indicazione del corrispettivo a carico dell’Amministrazione. La determinazione del corrispettivo terrà conto della previsione delle entrate e delle uscite appositamente indicate nel Bilancio presentato dalla Fondazione. In sede di elaborazione del consuntivo l’eventuale eccedenza sarà utilizzata per ulteriori attività culturali da realizzare nell’esercizio successivo, nel rispetto dell’autonomia aziendale in accordo con l’Amministrazione.”; 20) l’osservazione 4.4 è accolta, pertanto nel testo dell’allegato C), il contenuto del paragrafo “Disciplina generale delle tariffe per la fruizione dei servizi degli spazi culturali” – è integralmente sostituito come segue: “Il soggetto erogatore si impegnerà a mantenere una politica tariffaria che consenta di coniugare da una parte le finalità sociali proprie di una Fondazione culturale pubblica e, dall’altra l’economicità della gestione, fissando il prezzo massimo ad un livello tale da essere in linea con quello dei diretti e specifici concorrenti. Il contratto di servizio dovrà prevedere l’impegno della Fondazione alla realizzazione di attività rivolte a particolari categorie di utenza.”; 21) l’osservazione 4.5 è accolta, pertanto nel testo dell’allegato C), il primo capoverso (da “La previsione” a “gestione dei reclami”) del paragrafo “Strumenti di garanzia a tutela degli utenti” è sostituito dal seguente: “La Fondazione dovrà garantire il massimo livello di accessibilità agli spazi culturali da parte dei cittadini e di accoglienza delle strutture (rispetto della normativa in materia di accesso per i diversamente abili e sicurezza degli spazi). A tutela degli utenti, sarà previsto un sistema di gestione delle richieste dell’utenza e di risoluzione dei reclami, così come stabilito dal Regolamento per la Gestione dei Reclami. Per ciascun indicatore saranno determinati i valori standard di riferimento garantiti. Saranno definite modalità di ristoro nei confronti degli utenti nel caso di mancato rispetto di quanto previsto nella Carta dei Servizi. La Carta dei Servizi sarà inviata alle Associazioni dei Consumatori maggiormente rappresentative per eventuali osservazioni.”; 22) l’osservazione 4.6 è accolta, pertanto nel testo dell’allegato C), la prima parte (da “Attraverso il monitoraggio” a “suddetta Commissione”) del paragrafo “Sistema di Monitoraggio e Controllo” è sostituita come segue: “Il contratto di servizio deve contenere la disciplina di strumenti atti a verificare l’effettiva esecuzione degli impegni e il conseguimento degli obiettivi da parte del soggetto erogatore. Il monitoraggio è espletato attraverso verifiche, ovvero la richiesta di documentazione amministrativo-contabile-gestionale, controlli ed analisi, svolti dalla Commissione di Monitoraggio e Controllo. La Commissione avrà carattere paritetico, interdipartimentale e sarà presieduta da un presidente esterno all’Amministrazione scelto in accordo tra le parti. All’organo di monitoraggio saranno attribuiti compiti di verifica dei livelli quali-quantitativi del servizio erogato, del grado di raggiungimento degli obiettivi di miglioramento. La Commissione valuta l’effettivo raggiungimento degli obiettivi anche avvalendosi del sistema degli indicatori quali-quantitativi correlati agli obiettivi stabiliti per il servizio. Si avvarrà anche delle informazioni emergenti dalle indagini di customer satisfaction, commissionate dall’Azienda ad appositi organismi terzi ed indipendenti. Il contratto di servizio dovrà esplicitare il contenuto, la periodicità ed i destinatari del sistema di 14 reporting. Il contratto di servizio prevede, inoltre, sistemi di garanzia posti a tutela degli utenti, sul rispetto dei quali vigila tra l’altro la suddetta commissione”; 23) l’osservazione 4.7 non è accolta ma è opportuno sostituire, nel testo dell’allegato C), il primo capoverso (da “Deve inoltre” a “penali da applicare”) del paragrafo “Sistema sanzionatorio” con il seguente: “Nell’ambito delle sanzioni pecuniarie che non si accompagnano alla risoluzione del contratto, di cui al punto successivo, il contratto di servizio definisce il sistema delle sanzioni ed individua la misura delle penali da applicare nel caso di mancato o difforme adempimento degli standard qualitativi o quantitativi dedotti in contratto.”; 24) l’osservazione 4.8 è accolta, pertanto nel testo dell’allegato C), il secondo capoverso (da “Nel corso della gestione” a “opportuni pareri”) del paragrafo “Modalità d’informazione” è sostituito come segue: “Nel corso della gestione l’Amministrazione Comunale e la Fondazione Musica per Roma provvederanno ad elaborare i questionari di Customer Satisfaction, commissionati dall’azienda ad apposito organismo terzo ed indipendente, che saranno inviati alle organizzazioni dei consumatori maggiormente rappresentative per l’espressione degli opportuni pareri. Sarà cura del Gestore inviare alle Associazioni dei Consumatori anche i risultati delle indagini effettuate.”; Che, pertanto, a seguito del parziale accoglimento delle richieste dei Municipi e delle osservazioni dell’Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali, il testo della presente proposta deve intendersi conseguentemente modificato come sopra indicato; Atteso che le Commissioni Consiliari Permanenti I e V, nella seduta congiunta del 21 novembre 2007, hanno espresso parere favorevole all’ulteriore iter della proposta; Visto il parere favorevole dei Dirigenti responsabili dei Servizi, espresso, ai sensi dell’art. 49 del T.U.E.L., in ordine agli emendamenti approvati; IL CONSIGLIO COMUNALE tutto ciò premesso e considerato DELIBERA di approvare gli indirizzi programmatici e le linee guida per la definizione dei Contratti di Servizio del “settore cultura” da stipularsi con Zètema Progetto Cultura S.r.l., Azienda Speciale Palaexpo e Fondazione Musica per Roma, contenuti nelle schede di cui agli allegati A), B), e C) del presente provvedimento di cui costituiscono parte integrante e sostanziale. Gli oneri derivanti dalle definizioni dei contratti di cui sopra saranno contenuti nei limiti degli stanziamenti di bilancio degli esercizi 2008 e seguenti. 15 ALLEGATO A INDIRIZZI PROGRAMMATICI E LINEE GUIDA PER LA PREDISPOSIZIONE DEL CONTRATTO DI SERVIZIO DA STIPULARSI CON ZÈTEMA PROGETTO CULTURA S.R.L. PREMESSA Premesso che il Consiglio Comunale, con deliberazione 23 febbraio 2005 n. 46, e n. 286 del 3 novembre 2005, ha autorizzato l’acquisizione dell’intero capitale sociale di Zètema Progetto Cultura S.r.l. contestualmente affidando a quest’ultima la gestione del “Sistema dei Musei Civici” del Comune di Roma e le attività di valorizzazione correlate; che, contestualmente all’acquisizione dell’intero capitale sociale, il Comune di Roma è intervenuto anche sugli strumenti di governo e di controllo della società, al fine di adeguarli alle soluzioni già adottate per le altre società interamente controllate dal Comune stesso e per renderli coerenti con le vigenti disposizioni normative in materia di servizi pubblici locali e di beni culturali, nonché con le più recenti sentenze della Corte di Giustizia Europea in tema di organismi cosiddetti in house providing; che in particolare, con riferimento ai requisiti previsti per gli organismi in house providing, Zètema realizza la parte più importante della propria attività con il Comune di Roma, secondo percentuali, nell’ultimo biennio, prossime al 98% del totale volume d’affari annuo; che il Comune esercita nei confronti di Zètema una stringente attività di supervisione, indirizzo e controllo, analoga a quella che esercita sui propri servizi, grazie all’implementazione di strumenti, anche aggiuntivi rispetto a quelli già previsti dal codice civile in materia di diritti dei soci; che, oltre agli strumenti che attengono alla configurazione degli assetti proprietari e di governo della società, il Comune interviene nella gestione di Zètema mediante lo strumento del contratto di servizio; che, dunque, atteso quanto previsto dalla normativa in materia, i rapporti tra l’Amministrazione Comunale e i soggetti erogatori dei servizi pubblici locali devono essere regolati da apposito Contratto di Servizio che stabilisca, tra l’altro, i livelli e le modalità di erogazione dei servizi, gli obiettivi attesi, una rendicontazione periodica, sia economica che gestionale, e istituisca specifici organismi di monitoraggio e controllo esplicitando i seguenti indirizzi programmatici e linee guida; OGGETTO Formeranno oggetto del contratto: A. la gestione e valorizzazione del Sistema Musei Civici, dei siti archeologici, monumentali e del patrimonio storico-artistico di pertinenza della Sovraintendenza Comunale, la valorizzazione e la riqualificazione delle Ville Storiche e del patrimonio ambientale di pertinenza dell’Amministrazione Comunale, la gestione degli spazi culturali di pertinenza del Dipartimento IV, oltre all’organizzazione e gestione di eventi. L’elenco dei siti è attualmente il seguente: - Sistema Musei Civici: Musei Capitolini; Centrale Montemartini; Mercati di Traiano; Museo di Roma; Museo di Roma in Trastevere; Museo Napoleonico; Museo Barracco; Museo della Civiltà Romana; Planetario e Museo Astronomico; Museo Pietro Canonica a Villa Borghese; MACRO Via Reggio Emilia; 16 - MACRO Future; Villa Torlonia ed i suoi Musei: Casina delle Civette, Casino Nobile, Casino dei Principi; Museo delle Mura; Museo dell’Ara Pacis; Museo Carlo Bilotti all’Aranciera di Villa Borghese; Museo Civico di Zoologia; Casa Museo di Alberto Moravia; Circo di Massenzio; - siti archeologici, monumentali e del patrimonio storico-artistico di pertinenza della Sovraintendenza Comunale: Area Sacra di Largo Argentina (Via San Nicola de’ Cesarini); Auditorium di Mecenate (Largo Leopardi, 2); Circo Massimo (Via del Circo Massimo); Area sacra di S. Omobono (Vico Jugario, 4); Cisterna delle “Sette Sale” (Via delle Terme di Traiano 5/b); Excubitorium della VII Coorte dei vigili (Via della Settima Coorte 9); Insula Romana presso l’Ara Coeli (alla base della scalinata dell’Ara Coeli); Insula Romana sotto Palazzo Specchi (Via di San Paolo alla Regola, 16); Latrina di Via Garibaldi (Via Garibaldi – sotto San Pietro in Montorio); Ludus Magnus (Via Labicana 27); Mitreo dell’Ara Massima di Ercole (via di Santa Maria in Cosmedin); Monte Testaccio (Via Zabaglia 24); Ninfeo di via degli Annibaldi (Via degli Annibaldi); Ninfeo di via delle Terme di Traiano (Viale del Monte Oppio – non accessibile); Porta Asinaria (P.za di Porta San Giovanni); Sepolcri e acquedotti repubblicani di Via Statilia (Via Statilia – angolo Via di Santa Croce in Gerusalemme); Stadio di Domiziano (P.za di Tor Sanguigna, 13); Teatro di Marcello e Portico d’Ottavia (Via Portico d’Ottavia, 29); Tempio di via delle Botteghe Oscure (Via Celsa, 3); Terme di Traiano (Parco di Colle Oppio); Trofei di Mario (solo esterno) e Porta Magica (Giardini di Piazza Vittorio Emanuele); Mura Repubblicane in Piazza Manfredo Fanti (P.zza Manfredo Fanti, 47); Casa dei Cavalieri di Rodi; Colombario Pomponio Hylas (Parco degli Scipioni ang. Via Latina); Foro di Cesare / Fori Imperiali Ipogeo di via Livenza (Via Livenza n. 4); Mausoleo detto “Il Torrione” della Via Prenestina (ang. Via B. Colleoni) Mausoleo Monte del Grano (Piazza dei Tribuni) Mausoleo di Lucilio Peto (Via Salaria 125) Deposito Pleistocenico di Casal de’ Pazzi (Via Siciliano, Km. 9 Via Nomentana); Capanna protostorica di Fidene (Via Quarrata) Necropoli Ostiense (parco Schuster – Basilica di San Paolo) Porta Tiburtina, Acquedotto Marcio, Mura di Aureliano (Viale di Porta San Lorenzo); Villa di Plinio (Parco della Pineta di Castel Fusano); Villa dei Gordiani e Colombario di Via Olevano Romano (visibile solo da esterno); - spazi culturali di pertinenza del Dipartimento IV: Silvano Toti Globe Theatre; Sala Polifunzionale S. Rita; Casa dei Teatri; Casa della Memoria; 17 - Archivio Capitolino; Casa delle Letterature. I siti oggetto del presente contratto potranno subire variazioni sia in aumento sia in diminuzione in seguito a nuove aperture o a chiusure per lavori straordinari. I servizi oggetto del contratto sono i seguenti: - accoglienza e biglietteria; - vigilanza e custodia; - didattica (visite e laboratori didattici); - libreria, attività editoriali e merchandising; - promozione e comunicazione; - pulizia; - manutenzione ordinaria edilizia e degli impianti; - ristoro e attività di catering; - attività di documentazione e catalogazione del patrimonio culturale; - attività di supporto all’ufficio tecnico della Sovrintendenza e del Dipartimento X; - attività di accoglienza a supporto del IV Dipartimento; - attività di monitoraggio e manutenzione ordinaria delle collezioni; - eventi; - mostre. Oltre ai servizi sopra evidenziati, l’Amministrazione potrà affidare a Zètema tutte le attività strumentali alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale quali mostre, manifestazioni culturali e di spettacolo per le quali si ritenga utile avvalersi delle competenze tecniche, progettuali e organizzative maturate da Zètema. L’Amministrazione Comunale potrà riservarsi, per fini istituzionali, l’utilizzo delle sale destinate a convegni e incontri, con modalità da definire nell’ambito del contratto di servizio. All’interno dell’organizzazione dei servizi di custodia e accoglienza dovrà essere definito un numero di postazioni sufficienti a garantire il servizio anche in considerazione di assenze temporanee ed impreviste che non possono essere sostituite. Zètema dovrà garantire, inoltre, le sostituzioni nei casi di assenze per malattie lunghe superiori ai 7 giorni, aspettative, maternità, ferie. Il Contratto di Servizio dovrà prevedere la progressiva unificazione del servizio di custodia del Sistema Musei Civici, attualmente suddiviso tra Zètema e Sovrintendenza Comunale, come indicato nella Memoria di Giunta dell’ottobre 2006, al fine di migliorare l’efficienza del servizio. Zètema Progetto Cultura, salvo la esclusiva responsabilità nei confronti del Comune, potrà stipulare per l’espletamento dei servizi contratti di appalto di opere e/o servizi, conferire incarichi e prevedere altre forme di gestione, nel rispetto di quanto previsto dal Regolamento acquisti e procedura gare della Società nonché degli indirizzi e delle modalità previste dal nuovo Protocollo d’Intesa per gli appalti ed affidamenti di lavori pubblici e forniture di beni e servizi sottoscritto dall’Amministrazione Comunale con le parti sociali, tenendo conto, tra gli obiettivi qualitativi di premialità, delle previsioni contenute nella deliberazione Consiglio Comunale n. 135/2000 e nel Regolamento attuativo previsto dalla deliberazione Consiglio Comunale n. 259/2005 e s.m.i. In particolare Zètema dovrà necessariamente esternalizzare i servizi relativi alla manutenzione ordinaria edilizia e degli impianti secondo le procedure di evidenza pubblica. B. La gestione del Sistema di Informazione Turistico Culturale (SIT), attraverso i seguenti servizi: - - Gestione e implementazione della banca dati turistico-culturale attraverso l’attivazione di una redazione dedicata; Gestione del sito ufficiale del Dipartimento XX: www.turismoroma.it Attivazione del sistema integrato turistico – culturale e di spettacolo (numero dedicato 060608, portale web www.060608.it) con la possibilità di prenotazione e vendita telefonica; Gestione della rete dei Punti Informativi, formata dai seguenti PIT attualmente operativi: 18 - Stazione Termini, Via Giovanni Giolitti 34 (binario 24); Fiumicino Aeroporto, Terminal C, Arrivi Internazionali; Vetrina Roma, Piazza dei Cinquecento; Via Nazionale; Piazza Santa Maria Maggiore; Via Marco Minghetti; Piazza delle Cinque Lune; Castel S. Angelo; Piazza Sydney Sonnino; Lungomare Paolo Toscanelli, Ostia Lido; Ciampino Aeroporto; Nuova Fiera di Roma. A questa rete si aggiungono gli spazi messi a disposizione dalla Sovraintendenza presso: Punto Informativo “Visitor Center dei Fori Imperiali”, che integra al suo interno le funzioni informative sull’area dei Fori con il servizio di informazione turistica e culturale; Punto Informativo “La Meridiana” di Villa Borghese, che integra al suo interno le funzioni informative sulla Villa con il servizio di informazione turistica e culturale. - Gestione dei servizi per l’utenza: prenotazione e vendita di titoli di viaggio, card turistiche (Roma Pass) e altri servizi che verranno concordati con l’Amministrazione Comunale; - Gestione e implementazione della Roma Pass; - Fornitura di tutti i servizi necessari al funzionamento dei Punti Informativi: stoccaggio, trasporto e distribuzione di materiale informativo; manutenzione ordinaria e straordinaria di tutte le strutture; fornitura dei materiali di cancelleria; pagamento utenze. - Gestione e manutenzione del sistema informatico; - Evoluzione del sistema informativo presso le principali sedi museali con l’utilizzo di tecnologie. Per ciascuno dei servizi affidati dovranno essere allegate al contratto: - le schede descrittive di tali servizi, sia in termini di ambito territoriale di svolgimento, che in termini tecnici, comprensivi degli indicatori di prestazione quanti-qualitativa attualmente raggiunti e quelli che si intendono raggiungere annualmente, nel periodo di validità del Contratto di Servizio; - le schede di definizione economica dei servizi resi. Le medesime schede dovranno indicare le modalità e gli importi delle sanzioni applicabili in caso di scostamento dei valori standard. OBIETTIVO Gli obiettivi strategici che caratterizzano la missione pubblica regolata dal contratto di servizio sono: a) l’attività di ricerca e sperimentazione, produzione e autoproduzione; b) la promozione e la diffusione dell’innovazione; c) l’integrazione e la diffusione dell’offerta anche attraverso un maggiore coordinamento e/o integrazione tra i diversi soggetti erogatori; d) la collaborazione attiva con il territorio al fine di accrescere e diversificare l’offerta artisticoculturale, favorire i processi di integrazione sociale e delle tradizioni popolari; e) valorizzazione delle diverse domande di fruizione culturale tenendo conto dell’accresciuta presenza multietnica, e direttiva Unesco, sui beni immateriali (approvata recentemente dal Parlamento Italiano su indicazione della Comunità Europea). Il contratto di servizio dovrà indicare le prestazioni istituzionali che Zètema è chiamata a svolgere quale ente titolare della gestione delle strutture ad essa affidate, per la realizzazione di attività culturali integrate, volte alla promozione e massima diffusione della cultura e fruibilità degli spazi 19 culturali nel rispetto delle linee strategiche generali individuate nella Deliberazione costitutiva della stessa Zètema e delle linee programmatiche espresse dall’Amministrazione Comunale nella Relazione Previsionale e Programmatica. L’obiettivo generale che si intende perseguire attraverso il Contratto di Servizio, può essere sintetizzato come segue: - adeguamento costante agli standard internazionali del livello quali-quantitativo dei servizi museali del sistema, con particolare riguardo agli aspetti concernenti la comunicazione, le attività, la logistica e la conoscenza, anche attraverso azioni derivanti dalla “customer satisfaction ; - ampliamento dell’offerta culturale mediante la gestione integrata di spazi culturali e l’organizzazione di eventi; - sviluppo del servizio integrato di supporto alla Sovraintendenza nella sua funzione di conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale secondo i programmi annualmente concordati; - miglioramento della fruizione dell’offerta turistico-culturale della città mediante l’ampliamento e l’integrazione dei servizi di informazione e promozione; - garantire, di pari passo con l’ampliamento del numero di strutture da affidare previste, l’integrazione dei servizi di sicurezza e custodia museale. L’analisi del raggiungimento degli obiettivi prefissati sarà oggetto di apposita relazione illustrativa annuale predisposta entro il 31 marzo da Zètema Progetto Cultura per la trasmissione alle competenti Commissioni Consiliari, al fine di renderne edotto il Consiglio Comunale. LIVELLI MINIMI DA GARANTIRE Il livello minimo dei servizi erogati sarà monitorato tenuto conto dei seguenti criteri: - piena attuazione del presidio dei servizi di custodia, accoglienza, biglietteria, informazione turistica tramite l’assegnazione di operatori con livelli di professionalità previsti dalla normativa vigente; - tempestività degli interventi di manutenzione delle strutture e delle tecnologie attivate per l’esecuzione dei servizi: biglietteria, call center e banca dati turistico-culturale; - l’utilizzo di personale particolarmente qualificato per la provata esperienza nel settore e sottoposto a percorsi di adeguata specifica formazione professionale a cura del soggetto gestore del servizio, nel rispetto delle direttive fissate negli atti di indirizzo circa i criteri tecnico-scientifici e gli standard di funzionamento e sviluppo dei musei (art. 150, comma 6 D.L. n. 112/1998); - mantenimento degli standard di qualità del servizio, secondo quanto previsto dagli indicatori delle rispettive Carte dei Servizi; - regolare esecuzione dei programmi di interventi previsti dal contratto, quali ad esempio: didattica (in particolare per le scuole), editoria, distribuzione dei materiali informativi, pulizie, catalogazione, supporto tecnico attraverso servizi di ingegneria ed architettura, monitoraggio e manutenzione ordinaria delle collezioni; - copertura assicurativa per furto, incendio e danneggiamento di tutte le collezioni del Sistema Musei Civici. UNIVERSALITÀ DEL SERVIZIO Come sancito dalle Carte dei Servizi, sarà garantito che tutti gli utenti possano accedere ai servizi offerti alle medesime condizioni e pertanto saranno poste in essere tutte le iniziative necessarie per adeguare le modalità di prestazione del servizio alle esigenze degli utenti diversamente abili. In particolare nei confronti di alcune categorie di utenti deboli e/o svantaggiati si prevederanno azioni atte a garantire condizioni di maggiore fruibilità. DURATA L’affidamento dei servizi di che trattasi è disposto per un periodo di quattro anni, dal 1° gennaio 2008 al 31 dicembre 2011, e verrà disciplinato tramite Contratto di Servizio nel quale dovranno 20 essere puntualmente elencati e descritti i servizi e le attività, ivi comprese le relative modalità di estensione. ONERE A CARICO DELL’AMMINISTRAZIONE L’onere a carico dell’Amministrazione Comunale, è individuato tenendo conto di: - quantità delle ore di presidio erogate il cui corrispettivo si basa sul prezzo medio orario relativo alla fascia contrattuale della mansione, come da declaratoria del C.C.N.L. Federculture; - quantità delle risorse umane impiegate, il cui corrispettivo terrà conto del costo del lavoro riferito al C.C.N.L. Federculture e ai contratti integrativi; - altri servizi richiesti per la gestione del Sistema Musei Civici, degli spazi culturali di pertinenza del Dipartimento IV e del Sistema di Informazione Turistico Culturale (SIT) e degli eventi, il cui corrispettivo è determinato a corpo utile d’impresa. La quantificazione del corrispettivo sarà specificata in sede di Contratto di Servizio. Oltre all’onere di cui sopra Zètema, per la gestione dei servizi affidati, introiterà quota parte dei proventi derivanti dalla vendita dei biglietti del Sistema Musei Civici, dei siti archeologici, monumentali e del patrimonio storico-artistico di pertinenza della Sovraintendenza Comunale, nonché parte dei proventi introitati derivanti dalle attività commerciali attivate; il limite massimo dei predetti proventi che Zètema introiterà sarà determinata in sede di Contratto di Servizio. Il Contratto dovrà altresì prevedere le modalità d’utilizzo delle possibili eccedenze (anche in relazione ai meccanismi di incentivazione previsti in favore di Zètema) nonché le modalità per il versamento dei corrispettivi, per la presentazione della documentazione contabile e per la rendicontazione. La rendicontazione avrà luogo con cadenza settimanale per le biglietterie e mensile per i restanti servizi secondo modalità che saranno definite nel Contratto di Servizio. Il versamento del corrispettivo è effettuato mensilmente in base al volume delle prestazioni effettivamente erogate, dietro presentazione della documentazione contabile ed eventuale reportistica. Gli oneri derivanti da eventuali integrazioni saranno calcolati con gli stessi parametri economici sulla base dei quali è stato formulato l’onere massimo di cui sopra. TARIFFE A CARICO DELL’UTENZA I servizi soggetti a tariffe sono esclusivamente quelli legati agli ingressi dei musei. Le tariffe sono determinate annualmente dall’Amministrazione Comunale con apposita deliberazione adottata dal Consiglio Comunale e concernente la “Applicazione dell’art. 172 lett. e) concernente la determinazione delle tariffe locali ed i tassi di copertura del costo di gestione dei servizi pubblici a domanda individuale”. SVILUPPO ED IMPLEMENTAZIONE DEL SERVIZIO Nel primo triennio di vigenza contrattuale, subordinatamente al regolare svolgimento dei lavori (dal 1° gennaio 2008 al 31 dicembre 2010), è prevista l’implementazione del servizio a fronte dell’incremento dell’offerta turistico-culturale alla cittadinanza per effetto: - delle aperture al pubblico dei seguenti siti: - Museo e Parco Archeologico dei Bambini e Bambine presso il Celio; - Museo del Giocattolo presso le Serre di Villa Ada; - Museo dei Burattini alla Cascina Farsetti di Villa Pamphilj; - Museo della Moda presso Casale dei Cedrati di Villa Pamphilj; - M.A.C.RO. II Lotto in Via Reggio Emilia; - Museo di Roma (ampliamento); 21 - - Galleria Comunale d’Arte Moderna e Contemporanea; - Museo della Matematica presso il Castelletto Neogotico di Villa Sciarra; dell’apertura dei Punti di Informazione Turistica di: - Stazione Tiburtina (integrato da spazio espositivo e sede di eventi). STRUMENTI DI GARANZIA A TUTELA DEGLI UTENTI Il contratto dovrà prevedere l’attuazione di principi di garanzia a tutela degli utenti, in particolare mediante la pubblicazione della Carta dei Servizi che recepisce gli standard di qualità dei servizi, i relativi indicatori e le modalità di rilevazione della soddisfazione dell’utenza stabiliti nel contratto, e comunque, nel rispetto degli standard fissati con la deliberazione Consiglio Comunale n. 136/2005. Per ciascun indicatore (es. tempi di risposta del call center) saranno determinati i valori standard di riferimento garantiti (es. xxxx% entro xx secondi dalla risposta disco) e le modalità di ristoro nei confronti degli utenti. La Carta dei Servizi sarà inviata alle Associazioni dei Consumatori maggiormente rappresentative per eventuali osservazioni, con le quali va comunque previsto un incontro informativo annuale da parte dell’azienda. MONITORAGGIO E CONTROLLO Il Contratto di Servizio definirà gli strumenti di controllo necessari per monitorare l’operato dell’Azienda, e in particolare, anche al fine di migliorare l’efficacia, l’efficienza e la qualità dei servizi: - il rispetto degli standard di qualità fissati; - il rispetto delle clausole contrattuali; - il rispetto delle previsioni economiche. Il contratto prevederà le modalità con cui l’Amministrazione Comunale procederà a controlli e verifiche sul livello del servizio reso alla cittadinanza e ai turisti. Per la verifica del pieno rispetto degli impegni contrattuali sarà istituito un organo di monitoraggio e controllo – di carattere interdipartimentale – cui competa l’analisi e la verifica della attività rese da Zètema Progetto Cultura in ordine all’esecuzione dei servizi, e che provveda altresì ad individuare ogni possibile criticità di adempimento, formulando in tal senso ogni utile osservazione, riscontro e proposta. La Commissione avrà carattere paritetico, interdipartimentale e sarà presieduta da un presidente esterno all’Amministrazione scelto in accordo tra le parti. All’organo di monitoraggio saranno attribuiti compiti di verifica dei livelli quali-quantitativi del servizio erogato, del grado di raggiungimento degli obiettivi di miglioramento. Il sistema di indicatori quali-quantitativi, di cui si avvale la Commissione di monitoraggio e controllo per il raggiungimento degli obiettivi stabiliti per il servizio deve essere, nella sua definizione, omogeneo a quello definito dall’Agenzia per il Controllo e la qualità dei servizi pubblici locali del Comune di Roma di cui alla deliberazione n. 212/2007, art. 4 punto b, titolato “Compiti dell’Agenzia”. L’Agenzia può, comunque, come da deliberazione n. 212/2007 art. 4 punto C, verificare il positivo riscontro degli utenti mediante indagini e sondaggi di mercato anche a campione. La Commissione valuta l’effettivo raggiungimento degli obiettivi anche avvalendosi del sistema degli indicatori quali-quantitativi correlati agli obiettivi stabiliti per il servizio. Si avvarrà anche delle informazioni emergenti dalle indagini di customer satisfaction. Il contratto di servizio dovrà esplicitare il contenuto, la periodicità ed i destinati del sistema di reporting. Gli indicatori quali-quantitativi in questione riguardano: numero dei visitatori-fruitori (per i musei suddivisi tra paganti e non); gli incassi dei servizi commerciali; l’esecuzione del programma di comunicazione, di didattica, di editoria e di manutenzione; la tempestiva veicolazione dei materiali informativi; valore medio “customer satisfaction”. In ogni caso i compiti attribuiti a tale organo non devono riguardare quelli posti a carico degli Assessori, del Consiglio Comunale, delle Direzioni dei Dipartimenti e dei Dipartimenti stessi ai 22 sensi, rispettivamente degli articoli 15, co. 3, 25, co. 1 lettera p) e 18 comma 1 del Regolamento sull’ordinamento degli Uffici e Servizi del Comune di Roma, in merito alla definizione degli indirizzi gestionali. Nel Contratto di Servizio saranno previste, inoltre, le modalità con le quali Zètema fornirà all’Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali del Comune di Roma, i documenti e i dati necessari allo svolgimento dei compiti d’istituto dell’Agenzia stessa. Zètema, società in house del Comune di Roma che regola i propri rapporti con l’Amministrazione Comunale attraverso contratti di servizio e affidamenti, non dovrà svolgere attività concorrenziali sul mercato, e dovrà attenersi al rispetto delle disposizioni del Codice di Corporate Governance del Comune di Roma. TUTELA DEI LAVORATORI Zètema dovrà garantire l’applicazione del C.C.N.L. e dei contratti integrativi, delle disposizioni in materia di rapporti di lavoro, dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori impiegati nei servizi, nonché l’attuazione della legislazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, prevedendo adeguati strumenti organizzativi anche per i lavoratori impiegati nelle aziende terze operanti a supporto dell’azienda titolare del servizio. Per i dipendenti impiegati nell’azienda erogatrice dei servizi, il contratto collettivo nazionale da applicare è quello riferito al settore dell’attività realmente svolta. La stessa azienda, considerato che l’efficienza dei servizi forniti è correlata alle buone condizioni di lavoro al suo interno, si impegna ad operare: - nel rispetto di quanto previsto dalla deliberazione Consiglio Comunale n. 20/2007, Allegato A – paragrafo 5.1, punto g (Qualità dell’occupazione e diritti dei lavoratori), con particolare riguardo ai punti relativi all’esclusivo utilizzo di contratti a tempo indeterminato per mansioni stabili ed istituzionali nell’azienda, al controllo qualitativo dei rapporti di lavoro nei subappalti direttamente relazionati alla prima struttura aziendale (core-business) ed al ricorso a forme di rapporto di lavoro “somministrato” o interinale limitatamente ai casi previsti dal C.C.N.L. dei settori di riferimento; - secondo i principi ed i parametri disciplinati dalle disposizioni comunali con le deliberazioni Consiglio Comunale nn. 133/2000, 135/2000 e 259/2005 (Regolamento attuativo); - le necessarie revisioni dei contratti integrativi aziendali, con impegno dei relativi oneri derivanti dagli adeguamenti previsti dai C.C.N.L. di categoria; - per garantire modalità ad evidenza pubblica nelle procedure di assunzione del personale da impiegare nei servizi così come previsto dalla deliberazione n. 632/2006. INCENTIVI SANZIONI CONTROVERSIE Il contratto individuerà i meccanismi sanzionatori da applicare in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi e meccanismi di incentivazione legati al superamento degli obiettivi fissati. In caso di mancato raggiungimento degli obiettivi o assolvimento degli impegni assunti dalle parti del Contratto di Servizio, si prevedono sanzioni da definire come segue: - mancata attuazione del presidio dei servizi: creazione di una banca ore a credito dell’Amministrazione Comunale da utilizzare secondo modalità da concordare; - tempestività degli interventi di manutenzione: istituzione di una penale pecuniaria commisurata al tempo di disservizio; - diminuzione degli standard minimi di qualità del servizio misurato secondo le indagini di “customer satisfaction”: indicazioni di azioni a carico del Gestore; - mancata, parziale o insoddisfacente fornitura di altri servizi (didattica, editoria, veicolazione, pulizie, etc.): sanzione pecuniaria o sostitutiva. In caso di superamento degli obiettivi fissati per gli introiti di biglietteria, delle attività commerciali e delle sponsorizzazioni, si dovranno prevedere meccanismi incentivanti per l’azienda attraverso riconoscimenti economici. 23 Per la risoluzione di eventuali controversie sorte tra le Parti non risolte amichevolmente, si farà ricorso alla giustizia ordinaria. Il Foro competente è quello del Tribunale di Roma. INVESTIMENTI, FINANZIAMENTI E PREMIALITA’ I contratti di servizio regolano le modalità di finanziamento e attuazione dei seguenti obiettivi: a) Ricerca sperimentazione innovazione; b) Forme innovative di produzione e autoproduzione culturale e artistica; c) Creazioni di rete, disponibilità di strutture, infrastrutture e strumenti di diffusione; d) Ampliamento e diversificazione dell’utenza con indagine periodiche di monitoraggio; e) Allargamento sociale della fruizione culturale attraverso attività e studio, progettazione e realizzazione anche di specifiche iniziative; f) Valorizzare in forma innovativa con specifiche risorse, il patrimonio digitale, le tradizioni popolari e la Direttiva Unesco sui beni immateriali. PARTECIPAZIONE DEI MUNICIPI Il Contratto di Servizio dovrà indicare le modalità di partecipazione dei Municipi alla realizzazione delle attività complementari che si rivelassero utili a migliorare la fruizione del servizio turistico-culturale così come articolato e disciplinato dal contratto. Dovrà essere garantita, con cadenza annuale, un’adeguata informazione delle attività ai Municipi nel cui territorio di pertinenza è previsto lo svolgimento delle attività stesse. MODALITÀ DI INFORMAZIONE L’attività di informazione relativa alla misurazione della qualità erogata e percepita sarà garantita attraverso la pubblicazione dei dati ove possibile su portali e siti del Gestore e dell’Amministrazione Comunale, e nelle sedi opportune (Commissioni Consiliari, Organizzazioni Sindacali, Associazioni di consumatori, etc.). Nel corso della gestione Zètema, azienda certificata secondo le norme ISO 9001 e pertanto soggetta al rispetto di regole che ne determinano i processi gestionali e alla verifica annuale da parte di una società terza (SGS Italia S.p.A.), provvederà, in accordo con l’Amministrazione Comunale, ad elaborare i questionari di Customer Satisfaction, che saranno inviati alle Associazioni dei Consumatori maggiormente rappresentative per l’espressione degli opportuni pareri. Sarà cura del Gestore inviare alle Associazioni dei Consumatori anche i risultati delle indagini effettuate, oltre che alle competenti Commissioni Consiliari. Zètema curerà di recepire e vagliare le osservazioni, riscontri e proposte maggiormente significative che potrà – nel caso ritenga necessario – sottoporre al vaglio dell’Organo di monitoraggio e controllo per le conseguenti valutazioni. 24 Allegato B DETERMINAZIONE INDIRIZZI GENERALI DA OSSERVARE DA PARTE DELLA AZIENDA SPECIALE PALAEXPO Premesso che l’Amministrazione Comunale con provvedimento Consiliare n. 150 del 29 luglio 1997 ha deliberato, per la gestione del Palazzo delle Esposizioni, la costituzione dell’Azienda Speciale Palaexpo alla quale affidare il compito di provvedere alla progettazione e realizzazione di mostre, iniziative culturali, attività accessorie, servizi ad esse connesse, oltre alla progettazione e diffusione di attività teatrali, cinematografiche, audiovisive e multimediali; che in data 20 febbraio 1997, a seguito di sottoscrizione di apposita Convenzione, il Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica ha concesso in uso al Comune di Roma le cosiddette “Scuderie Papali” quali sede espositiva di mostre d’arte; che, giusta deliberazione Giunta Comunale n. 339 del 18 luglio 2001 e successiva n. 172 del 13 aprile 2005, l’Azienda Speciale Palaexpo è stata individuata quale gestore unico del “Palazzo Esposizioni” e delle “Scuderie Papali” a far data dal 1° ottobre 2001 e fino al 30 giugno 2010; che a seguito di memoria di Giunta Comunale, in data 2 dicembre 2003 si è disposto di affidare alla medesima Azienda la gestione della Casa del Cinema e della Casa del Jazz; che l’Amministrazione Comunale attua una politica di diffusione della cultura in tutte le sue forme ed espressioni con l’obiettivo di aumentarne l’accessibilità, favorendo un arricchimento e un incremento costante dell’offerta culturale; che, dunque, atteso quanto previsto dalla normativa in materia i rapporti tra l’Amministrazione Comunale e i soggetti erogatori dei servizi pubblici locali devono essere regolati da apposito Contratto di Servizio che espliciti i seguenti indirizzi programmatici e linee guida: OGGETTO DEL CONTRATTO Il Contratto deve disciplinare i rapporti tra il Comune e il Palaexpo in merito alla gestione del Palazzo delle Esposizioni, costituito in via esemplificativa e non limitativa dall’immobile monumentale di proprietà del Comune sito in Via Nazionale 194 e dai beni mobili quali risultano dall’inventario redatto a cura della Ragioneria Generale del Comune di Roma, in merito alla gestione della Casa del Cinema costituito in via esemplificativa e non limitativa dall’immobile di proprietà del Comune denominato Casina delle Rose sito all’interno del Parco di Villa Borghese, in merito alla gestione della Casa del Jazz costituito in via esemplificativa e non limitativa dall'immobile di proprietà del Comune denominato Villa Osio sito in Via di Porta Ardeatina n. 55, in merito alla realizzazione dell’evento denominato Festival della Fotografia, nonché alla gestione dei locali e dei corpi di fabbrica che costituiscono l’immobile conosciuto come le Scuderie Papali del Quirinale, sito in Roma – Via XXIV Maggio, con le relative pertinenze. L’Amministrazione Comunale potrà riservarsi, per fini istituzionali, l’utilizzo delle sale destinate a convegni e incontri, con modalità da definire nell’ambito del contratto di servizio. OBIETTIVI Gli obiettivi strategici che caratterizzano la missione pubblica regolata dal contratto di servizio sono: a) l’attività di ricerca e sperimentazione, produzione e autoproduzione; b) la promozione e la diffusione dell’innovazione; c) l’integrazione e la diffusione dell’offerta anche attraverso un maggiore coordinamento e/o integrazione tra i diversi soggetti erogatori; d) la collaborazione attiva con il territorio al fine di accrescere e diversificare l’offerta artistico-culturale, favorire i processi di integrazione sociale e delle tradizioni popolari; 25 e) valorizzazione delle diverse domande di fruizione culturale tenendo conto dell’accresciuta presenza multietnica, e direttiva Unesco, sui beni immateriali (approvata recentemente dal Parlamento Italiano su indicazione della Comunità Europea). Il contratto di servizio dovrà indicare le prestazioni istituzionali che l’Azienda è chiamata a svolgere quale ente titolare della gestione delle strutture ad essa affidate, per la realizzazione di attività culturali integrate, volte alla promozione e massima diffusione della cultura e fruibilità degli spazi culturali nel rispetto delle linee strategiche generali individuate nella deliberazione costitutiva dell’Azienda stessa e delle linee programmatiche espresse dall’Amministrazione Comunale nella Relazione Previsionale e Programmatica. LIVELLI MINIMI DA GARANTIRE Il contratto deve contenere la previsione dei servizi minimi che l’Azienda si impegna a garantire: a) realizzare le attività riferite alla gestione delle Scuderie Papali, Palazzo delle Esposizioni, Casa del Cinema, Casa del Jazz, Teatro del Lido nonché l’evento denominato Festival della Fotografia; b) favorire la più vasta diffusione e comunicazione delle proprie iniziative al fine di coinvolgere le più ampie e diversificate fasce di pubblico, anche attraverso progetti didattici, sondaggi di opinione e altre forme di valutazione statistica; c) gestire e coordinare, anche attraverso soggetti terzi in possesso delle adeguate capacità tecnico-organizzative, tutte le attività accessorie e strumentali alla fornitura dei servizi di cui al primo comma, nel rispetto degli indirizzi e delle modalità previste dal nuovo Protocollo d’Intesa per gli appalti ed affidamenti di lavori pubblici e forniture di beni e servizi sottoscritto dall’Amministrazione Comunale con le parti sociali, tenendo conto, tra gli obiettivi qualitativi di premialità, delle previsioni contenute nella deliberazione Consiglio Comunale n. 135/2000 e nel Regolamento attuativo previsto dalla deliberazione Consiglio Comunale n. 259/2005 e s.m.i.; in particolare si impegna a curare e garantire: - le attività inerenti la sicurezza delle persone – visitatori e personale impiegato – e delle opere ospitate presso gli spazi gestiti; - l’utilizzo di personale particolarmente qualificato e sottoposto a percorsi specifici di adeguata formazione professionale a cura del gestore del servizio, finalizzati al raggiungimento dei livelli di professionalità previsti dalla normativa vigente. - i servizi commerciali afferenti alle gestioni accessorie, quali a titolo esemplificativo il servizio di ristorazione e di caffetteria, il bookshop, la vendita di oggettistica e gadget; - la manutenzione ordinaria degli immobili e delle relative infrastrutture che devono essere in regola con le norme vigenti in materia di sicurezza e igiene sui luoghi di lavoro. UNIVERSALITÀ DEL SERVIZIO Il gestore si impegna a garantire la massima fruibilità da parte della cittadinanza dei servizi offerti all’interno dei suddetti spazi culturali. Sarà garantito che tutti gli utenti possano accedere ai servizi offerti alle medesime condizioni e pertanto saranno poste in essere tutte le iniziative necessarie per adeguare le modalità di prestazione del servizio alle esigenze degli utenti diversamente abili. Nell’ambito della politica tariffaria saranno inoltre previste agevolazioni per particolari categorie di utenti allo scopo di potenziare la diffusione della cultura e di ridistribuire le opportunità dell’offerta. DURATA L’affidamento dei servizi di che trattasi è disposto per un periodo di quattro anni, dal 1° gennaio 2008 al 31 dicembre 2011, e verrà disciplinato tramite Contratto di Servizio nel quale dovranno 26 essere puntualmente elencati e descritti i servizi e le attività, ivi comprese le relative modalità di estensione. ONERE A CARICO DALL'AMMINISTRAZIONE Il contratto di servizio dovrà prevedere l’indicazione del corrispettivo a carico dell’Amministrazione. La determinazione del corrispettivo terrà conto della previsione delle entrate e delle uscite appositamente indicate nel Bilancio presentato dall’Azienda. In sede di elaborazione del consuntivo l’eventuale eccedenza sarà utilizzata per ulteriori attività culturali da realizzare nell’esercizio successivo, nel rispetto dell’autonomia aziendale in accordo con l’Amministrazione. I corrispettivi potranno essere oggetto di integrazione, anche in funzione di eventuali ulteriori risorse messe a disposizione dall’Amministrazione Comunale, finalizzate a garantire un’estensione dei servizi affidati. DISCIPLINA GENERALE DELLE TARIFFE PER LA FRUIZIONE DEI SERVIZI DEGLI SPAZI CULTURALI L’Azienda si impegnerà a mantenere una politica tariffaria che consenta di coniugare da una parte le finalità sociali proprie di una azienda culturale pubblica e, dall’altra, l’economicità della gestione, fissando il prezzo massimo ad un livello tale da essere in linea con quello dei diretti e specifici concorrenti, mantenendo i prezzi di favore per le categorie sociali da proteggere (anziani, studenti, gruppi scolastici etc.), implementando forme di membership. STRUMENTI DI GARANZIA A TUTELA DEGLI UTENTI L’Azienda dovrà garantire il massimo livello di accessibilità agli spazi culturali da parte dei cittadini e di accoglienza delle strutture (rispetto della normativa in materia di accesso per i diversamente abili e sicurezza degli spazi). A tutela degli utenti, sarà previsto un sistema di gestione delle richieste dell’utenza e di risoluzione dei reclami, così come stabilito dal Regolamento per la Gestione dei Reclami. Nel contratto di servizio per ciascuno indicatore dovranno essere determinati i valori standard di riferimento garantiti. La Carta dei Servizi sarà inviata alle Associazioni dei Consumatori maggiormente rappresentative per eventuali osservazioni, con le quali va comunque previsto un incontro informativo annuale da parte dell’azienda: - Carta dei Servizi. L’Azienda comunicherà con la carta dei servizi le modalità con cui viene organizzata l’erogazione del servizio; in tal modo assicurerà il raggiungimento di quei livelli di servizio che si è impegnata a perseguire con la stipula del contratto. Nella carta dei servizi sono individuati i principi fondamentali cui deve attenersi l’Azienda Speciale Palaexpo in qualità di soggetto erogatore di servizi pubblici, primi tra tutti quelli della eguaglianza, dell’imparzialità e della continuità nell’erogazione del servizio. La Carta dei Servizi prevederà, inoltre, il sistema per il trattamento dei reclami da parte dell’utenza ed i servizi specificatamente previsti per i diversamente abili. Il contratto, nel regolare l’obbligo di adozione di carta dei servizi, provvederà a stabilire i tempi per l’eventuale revisione della carta dei servizi; ad individuare gli effetti connessi alla mancata adozione della carta ed al mancato rispetto delle sue previsioni. SISTEMA DI MONITORAGGIO E CONTROLLO DEGLI OBBLIGHI CONTRATTUALI Il contratto di servizio deve contenere la disciplina di strumenti atti a verificare l’effettiva esecuzione degli impegni e il conseguimento degli obiettivi da parte del soggetto erogatore. Il 27 monitoraggio è espletato attraverso verifiche, ovvero la richiesta di documentazione amministrativo-contabile-gestionale, controlli ed analisi, svolti dalla Commissione di Monitoraggio e Controllo. La Commissione avrà carattere paritetico, interdipartimentale e sarà presieduta da un presidente esterno all’Amministrazione scelto in accordo tra le parti. All’organo di monitoraggio saranno attribuiti compiti di verifica dei livelli quali-quantitativi del servizio erogato, del grado di raggiungimento degli obiettivi di miglioramento. La Commissione valuta l’effettivo raggiungimento degli obiettivi anche avvalendosi del sistema degli indicatori quali-quantitativi correlati agli obiettivi stabiliti per il servizio. Si avvarrà anche delle informazioni emergenti dalle indagini di customer satisfaction, commissionate dall’Azienda ad appositi organismi terzi ed indipendenti. Il contratto di servizio dovrà esplicitare il contenuto, la periodicità ed i destinatari del sistema di reporting. Il contratto di servizio prevede, inoltre, sistemi di garanzia posti a tutela degli utenti, sul rispetto dei quali vigila tra l’altro la suddetta commissione. In ogni caso i compiti attribuiti a tale organo non devono riguardare quelli posti a carico degli Assessori, del Consiglio Comunale, delle Direzioni e dei Dipartimenti stessi. Palaexpo Azienda Speciale del Comune di Roma che regola i propri rapporti con l’Amministrazione Comunale attraverso i contratti di servizio e affidamenti dovrà attenersi al rispetto del codice di Corporate Governance e codice per la Disciplina delle procedure di ricerca, selezione e inserimento di personale del Comune di Roma: - Tutela dei lavoratori: Nel contratto di servizio la Società deve garantire l’applicazione dei C.C.N.L. e dei contratti integrativi, delle disposizioni in materia di rapporti di lavoro, dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori impiegati nei servizi, nonché l’attuazione della legislazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, prevedendo adeguati strumenti organizzativi anche per i lavoratori impiegati nelle aziende terze operanti a supporto dell’azienda titolare del servizio. Per i dipendenti impiegati nell’azienda erogatrice dei servizi, il contratto collettivo nazionale da applicare è quello riferito al settore dell’attività realmente svolta. La stessa azienda, considerato che l’efficienza dei servizi forniti è correlata alle buone condizioni di lavoro al suo interno, si impegna ad operare: - nel rispetto di quanto previsto dalla deliberazione Consiglio Comunale n. 20/2007, Allegato A – paragrafo 5.1, punto g (Qualità dell’occupazione e diritti dei lavoratori), con particolare riguardo ai punti relativi all’esclusivo utilizzo di contratti a tempo indeterminato per mansioni stabili ed istituzionali nell’azienda, al controllo qualitativo dei rapporti di lavoro nei subappalti direttamente relazionati alla prima struttura aziendale (core-business) ed al ricorso a forme di rapporto di lavoro “somministrato” o interinale limitatamente ai casi previsti dal C.C.N.L. dei settori di riferimento; - secondo i principi ed i parametri disciplinati dalle disposizioni comunali con le deliberazioni Consiglio Comunale nn. 133/2000, 135/2000 e 259/2005 (Regolamento attuativo); - le necessarie revisioni dei contratti integrativi aziendali, con impegno dei relativi oneri derivanti dagli adeguamenti previsti dai C.C.N.L. di categoria; - per garantire modalità ad evidenza pubblica nelle procedure di assunzione del personale da impiegare nei servizi così come previsto dalla deliberazione n. 632/2006. Il sistema di indicatori quali-quantitativi, di cui si avvale la Commissione di monitoraggio e controllo per il raggiungimento degli obiettivi stabiliti per il servizio deve essere, nella sua definizione, omogeneo a quello definito dall’Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali del Comune di Roma di cui alla deliberazione n. 212/2007, art. 4 punto b, titolato “Compiti dell’Agenzia”. L’Agenzia può comunque, come da deliberazione n. 212/2007 art. 4 punto C, verificare il positivo riscontro degli utenti mediante indagini e sondaggi di mercato anche a campione. SISTEMA SANZIONATORIO Nell’ambito delle sanzioni pecuniarie che non si accompagnano alla risoluzione del contratto, di cui al punto successivo, il contratto di servizio definisce il sistema delle sanzioni ed individua la 28 misura delle penali da applicare nel caso di mancato o difforme adempimento degli standard qualitativi o quantitativi dedotti in contratto. La sopramenzionata Commissione di Monitoraggio e Controllo procederà ai controlli sulla base dei rapporti sull’attività, allo svolgimento di eventuali indagini, sopralluoghi e/o attuazione degli strumenti di verifica sui servizi erogati, per iniziativa propria o di incarico dell’Amministrazione Comunale. INVESTIMENTI, FINANZIAMENTI E PREMIALITA’ I contratti di servizio regolano le modalità di finanziamento e attuazione dei seguenti obiettivi: a) Ricerca sperimentazione innovazione; b) Forme innovative di produzione e autoproduzione culturale e artistica; c) Creazioni di rete, disponibilità di strutture, infrastrutture e strumenti di diffusione; d) Ampliamento e diversificazione dell’utenza con indagini periodiche di monitoraggio; e) Allargamento sociale della fruizione culturale attraverso attività e studio, progettazione e realizzazione anche di specifiche iniziative; f) Valorizzare in forma innovativa con specifiche risorse, il patrimonio digitale, le tradizioni popolari e la Direttiva Unesco sui beni immateriali. RISOLUZIONE E RECESSO In caso di inadempienze di particolare gravità nell’erogazione del servizio, di interruzione totale o parziale del servizio medesimo, non dipendente da cause di forza maggiore, o di reiterata mancata applicazione di quanto previsto in materia di reclami, il contratto dovrà prevedere la facoltà per l’Amministrazione Comunale, anche unilaterale, di recedere per inadempimento dal contratto, previa messa in mora rimasta senza effetto. In caso di mancato rispetto delle previsioni legislative e contrattuali relative ai rapporti di lavoro in essere, degli obblighi contributivi in materia previdenziale, assistenziale ed assicurativa e degli obblighi descritti dalla legge n. 626/1994 è prevista la revoca immediata dei rapporti contrattuali. COMPETENZA ESCLUSIVA PER LE CONTROVERSIE Il Contratto deve, inoltre, indicare il foro competente per la risoluzione di eventuali controversie, non risolte amichevolmente tra le parti. PARTECIPAZIONE DEI MUNICIPI Il Contratto di Servizio dovrà indicare le modalità di partecipazione dei Municipi alla realizzazione delle attività complementari che si rivelassero utili a migliorare la fruizione dei servizi culturali offerti dall’Azienda Palaexpo così come articolato e disciplinato dal contratto. Dovrà essere garantita con cadenza annuale un’adeguata informazione delle attività ai Municipi nel cui territorio di pertinenza è previsto lo svolgimento delle attività stesse. MODALITA’ DI INFORMAZIONE L’attività di informazione relativa alla misurazione della qualità erogata e percepita sarà garantita attraverso la pubblicazione dei dati ove possibile su portali e siti del Gestore e dell’Amministrazione Comunale, e nelle sedi opportune (Commissioni Consiliari, Organizzazioni Sindacali, Associazioni di consumatori, etc.). 29 Nel corso della gestione l’Amministrazione Comunale e l’Azienda Palaexpo provvederanno ad elaborare i questionari di Customer Satisfaction, commissionati dall’azienda ad apposito organismo terzo ed indipendente, che saranno inviati alle organizzazioni dei consumatori maggiormente rappresentative per l’espressione degli opportuni pareri. Sarà cura del gestore inviare alle Associazioni dei Consumatori anche i risultati delle indagini effettuate. L’Azienda Palaexpo avrà cura di recepire e vagliare le osservazioni, riscontri e proposte maggiormente significative che potrà – nel caso lo ritenga necessario – sottoporre al vaglio dell’Organo di monitoraggio e controllo per le conseguenti valutazioni. 30 ALLEGATO C DETERMINAZIONE INDIRIZZI GENERALI DA OSSERVARE DA PARTE DELLA FONDAZIONE MUSICA PER ROMA Premesso che l’Amministrazione Comunale con deliberazione del Consiglio Comunale n. 45 del 31 marzo 1999 ha deliberato, ai sensi dell’art. 22 della legge n. 142/1990, la costituzione della Società per Azioni in comando pubblico “Musica per Roma – M.p.R. S.p.A.”, per la gestione coordinata ed integrata del nuovo complesso già denominato “Città della Musica” ora “Parco della Musica” e delle attività artistico – culturali in esso svolte; che con deliberazione n. 124 dell’8 luglio 2004 il Consiglio Comunale ha approvato la trasformazione della Società Musica per Roma S.p.A. in Fondazione ai sensi dell’art. 2500 – septies del Codice Civile; che in data 4 gennaio 2005 a seguito della conclusione del previsto iter procedurale la Fondazione ha acquisito il relativo status giuridico; che l’Amministrazione Comunale attua una politica di diffusione della cultura in tutte le sue forme ed espressioni con l’obiettivo di aumentarne l’accessibilità, favorendo un arricchimento e un incremento costante dell’offerta culturale; che, dunque, atteso quanto previsto dalla normativa in materia i rapporti tra l’Amministrazione Comunale e i soggetti erogatori dei servizi pubblici locali devono essere regolati da apposito Contratto di Servizio che espliciti i seguenti indirizzi programmatici e linee guida: OGGETTO DEL CONTRATTO Il Contratto deve prevedere e disciplinare i rapporti tra il “Comune” e la “Fondazione” per la gestione del complesso “Parco della Musica”. Il gestore dovrà perseguire le finalità indicate nel contratto, secondo una logica volta ai principi della gestione economica ed efficace ed efficiente utilizzo delle risorse. Il contratto deve disciplinare altresì gli aspetti economico-finanziari e le conseguenti coperture. L’Amministrazione Comunale potrà riservarsi, per fini istituzionali, l’utilizzo delle sale destinate a convegni e incontri, con modalità da definire nell’ambito del contratto di servizio. OBIETTIVI Gli obiettivi strategici che caratterizzano la missione pubblica regolata dal contratto di servizio sono: a) l’attività di ricerca e sperimentazione, produzione e autoproduzione; b) la promozione e la diffusione dell’innovazione; c) l’integrazione e la diffusione dell’offerta anche attraverso un maggiore coordinamento e/o integrazione tra i diversi soggetti erogatori; d) la collaborazione attiva con il territorio al fine di accrescere e diversificare l’offerta artistico-culturale, favorire i processi di integrazione sociale e delle tradizioni popolari; e) valorizzazione delle diverse domande di fruizione culturale tenendo conto dell’accresciuta presenza multietnica, e direttiva Unesco, sui beni immateriali (approvata recentemente dal Parlamento Italiano su indicazione della Comunità Europea). Il Contratto di Servizio dovrà indicare le prestazioni istituzionali che la Fondazione è chiamata a svolgere quale ente titolare della gestione delle strutture ad essa affidate, per la realizzazione di attività culturali integrate, volte alla promozione e massima diffusione della cultura e fruibilità degli spazi culturali nel rispetto delle linee strategiche generali individuate nella deliberazione costitutiva della Fondazione stessa e delle linee programmatiche espresse dall’Amministrazione Comunale nella Relazione Previsionale e Programmatica. 31 LIVELLI MINIMI DA GARANTIRE Il gestore dovrà erogare i servizi e realizzare il funzionamento dell’intero complesso unitamente alle attività commerciali ivi ubicate. In particolare spettano all’erogatore i seguenti servizi: a) gestione apertura pubblica dell’Auditorium-Parco della Musica; b) gestione della Convenzione tra Comune di Roma e Accademia Nazionale di Santa Cecilia; c) gestione attività culturali e commerciali di valorizzazione dell’Auditorium-Parco della Musica. Per ciascuno dei servizi prestati, saranno definiti i sottoservizi erogati, gli standard qualitativi e quantitativi che si intendono raggiungere, nonché, per ciascun servizio e sottoservizio, gli indicatori per monitorare il livello e la qualità del servizio erogato. UNIVERSALITA’ DEL SERVIZIO La Fondazione Musica per Roma si impegna a garantire la massima fruibilità da parte della cittadinanza dei servizi offerti all’interno del complesso dell’Auditorium. Sarà garantito che tutti gli utenti possano accedere ai servizi offerti alle medesime condizioni e pertanto saranno poste in essere tutte le iniziative necessarie per adeguare le modalità di prestazione del servizio alle esigenze degli utenti diversamente abili. Nell’ambito della politica tariffaria saranno inoltre previste agevolazioni per particolari categorie di utenti allo scopo di potenziare la diffusione della cultura e di ridistribuire le opportunità dell’offerta. DURATA L’affidamento dei servizi di che trattasi è disposto per un periodo di quattro anni, dal 1° gennaio 2008 al 31 dicembre 2011, e verrà disciplinato tramite Contratto di Servizio nel quale dovranno essere puntualmente elencati e descritti i servizi e le attività, ivi comprese le relative modalità di estensione. ONERE A CARICO DELL’AMMINISTRAZIONE Il Contratto di Servizio dovrà prevedere l’indicazione del corrispettivo a carico dell’Amministrazione. La determinazione del corrispettivo terrà conto della previsione delle entrate e delle uscite appositamente indicate nel Bilancio presentato dalla Fondazione. In sede di elaborazione del consuntivo l’eventuale eccedenza sarà utilizzata per ulteriori attività culturali da realizzare nell’esercizio successivo, nel rispetto dell’autonomia aziendale in accordo con l’Amministrazione. I corrispettivi potranno essere oggetto di integrazione, anche in funzione di eventuali ulteriori risorse messe a disposizione dall’Amministrazione Comunale, finalizzate a garantire un’estensione dei servizi affidati. DISCIPLINA GENERALE DELLE TARIFFE PER LA FRUIZIONE DEI SERVIZI DEGLI SPAZI CULTURALI Il soggetto erogatore si impegnerà a mantenere una politica tariffaria che consenta di coniugare da una parte le finalità sociali di una Fondazione culturale pubblica e, dall’altra, l’economicità della gestione, fissando il prezzo massimo ad un livello tale da essere in linea con quello dei diretti e specifici concorrenti. Il Contratto di Servizio dovrà prevedere l’impegno della Fondazione alla realizzazione di attività rivolte a particolari categorie di utenza. 32 STRUMENTI DI GARANZIA A TUTELA DEGLI UTENTI La Fondazione dovrà garantire il massimo livello di accessibilità agli spazi culturali da parte dei cittadini e di accoglienza delle strutture (rispetto della normativa in materia di accesso per i diversamente abili e sicurezza degli spazi). A tutela degli utenti, sarà previsto un sistema di gestione delle richieste dell’utenza e di risoluzione dei reclami, così come stabilito dal Regolamento per la Gestione dei Reclami. Per ciascun indicatore saranno determinati i valori standard di riferimento garantiti. Saranno definite modalità di ristoro nei confronti degli utenti nel caso di mancato rispetto di quanto previsto nella Carta dei Servizi. La Carta dei Servizi sarà inviata alle Associazioni dei Consumatori maggiormente rappresentative per eventuali osservazioni, con le quali va comunque previsto un incontro informativo annuale da parte dell’azienda: - Carta dei Servizi: Il richiamo alla carta dei servizi nel contratto è garanzia di una corretta erogazione del servizio da parte della Società. Quest’ultima, infatti, comunicherà con la carta, le modalità con cui viene organizzata l’erogazione del servizio; in tal modo assicurerà il raggiungimento di quei livelli di servizio che si è impegnata a perseguire con la stipula del contratto. Nella carta dei servizi sono individuati i principi fondamentali cui deve attenersi la Società in qualità di soggetto erogatore di servizi pubblici, primi tra tutti quelli della eguaglianza, dell’imparzialità e della continuità nell’erogazione del servizio. La Carta dei servizi prevederà, inoltre, il sistema per il trattamento dei reclami da parte dell’utenza ed i servizi specificatamente previsti per i diversamente abili. E’ opportuno che il contratto, nel regolare l’obbligo di adozione di carta dei servizi, provveda a stabilire i tempi per l’adozione e l’eventuale revisione della carta dei servizi; ad individuare gli effetti connessi alla mancata adozione della carta ed al mancato rispetto delle sue previsioni. SISTEMA DI MONITORAGGIO E CONTROLLO DEGLI OBBLIGHI CONTRATTUALI Il contratto di Servizio deve contenere la disciplina di strumenti atti a verificare l’effettiva esecuzione degli impegni e il conseguimento degli obiettivi da parte del soggetto erogatore. Il monitoraggio è espletato attraverso verifiche, ovvero la richiesta di documentazione amministrativo-contabile-gestionale, controlli ed analisi, svolti dalla Commissione di Monitoraggio e Controllo. La Commissione avrà carattere paritetico, interdipartimentale e sarà presieduta da un presidente esterno all’Amministrazione scelto in accordo tra le parti. All’organo di monitoraggio saranno attribuiti compiti di verifica dei livelli quali-quantitativi del servizio erogato, del grado di raggiungimento degli obiettivi di miglioramento. La Commissione valuta l’effettivo raggiungimento degli obiettivi anche avvalendosi del sistema degli indicatori quali-quantitativi correlati agli obiettivi stabiliti per il servizio. Si avvarrà anche delle informazioni emergenti dalle indagini di customer satisfaction, commissionate dall’Azienda ad appositi organismi terzi ed indipendenti. Il contratto di servizio dovrà esplicitare il contenuto, la periodicità ed i destinatari del sistema di reporting. Il contratto di servizio prevede, inoltre, sistemi di garanzia posti a tutela degli utenti, sul rispetto dei quali vigila tra l’altro la suddetta commissione. In ogni caso i compiti attribuiti a tale organo non devono riguardare quelli posti a carico degli Assessori, del Consiglio Comunale e dei Dipartimenti stessi. Il sistema di indicatori quali-quantitativi, di cui si avvale la Commissione di monitoraggio e controllo per il raggiungimento degli obiettivi stabiliti per il servizio deve essere, nella sua definizione, omogeneo a quello definito dall’Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali del Comune di Roma di cui alla deliberazione n. 212/2007, art. 4 punto b, titolato “Compiti dell’Agenzia”. L’Agenzia può, comunque, come da deliberazione n. 212/2007 art. 4 punto C, verificare il positivo riscontro degli utenti mediante indagini e sondaggi di mercato anche a campione. La Fondazione Musica per Roma che regola i propri rapporti con l’Amministrazione Comunale attraverso i contratti di servizio e affidamenti dovrà attenersi al rispetto del codice di Corporate Governance e del codice per la Disciplina delle procedure di ricerca, selezione e inserimento di 33 personale del Comune di Roma in coerenza con le disposizioni statutarie e normative proprie della Fondazione stessa. TUTELA DEI LAVORATORI Nel contratto di servizio la Società garantisce l’applicazione dei C.C.N.L. e dei contratti integrativi, delle disposizioni in materia di rapporti di lavoro, dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori impiegati nei servizi, nonché l’attuazione della legislazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, prevedendo adeguati strumenti organizzativi anche per i lavoratori impiegati nelle aziende terze operanti a supporto dell’azienda titolare del servizio. Per i dipendenti impiegati nell’azienda erogatrice dei servizi, il contratto collettivo nazionale da applicare è quello riferito al settore dell’attività realmente svolta. La stessa azienda, considerato che l’efficienza dei servizi forniti è correlata alle buone condizioni di lavoro al suo interno, si impegna ad operare: - nel rispetto di quanto previsto dalla deliberazione Consiglio Comunale n. 20/2007, Allegato A – paragrafo 5.1, punto g (Qualità dell’occupazione e diritti dei lavoratori), con particolare riguardo ai punti relativi all’esclusivo utilizzo di contratti a tempo indeterminato per mansioni stabili ed istituzionali nell’azienda, al controllo qualitativo dei rapporti di lavoro nei subappalti direttamente relazionati alla prima struttura aziendale (core-business) ed al ricorso a forme di rapporto di lavoro “somministrato” o interinale limitatamente ai casi previsti dal C.C.N.L. dei settori di riferimento; - secondo i principi ed i parametri disciplinati dalle disposizioni comunali con le deliberazioni Consiglio Comunale nn. 133/2000, 135/2000 e 259/2005 (Regolamento attuativo); - le necessarie revisioni dei contratti integrativi aziendali, con impegno dei relativi oneri derivanti dagli adeguamenti previsti dai C.C.N.L. di categoria; - per garantire modalità ad evidenza pubblica nelle procedure di assunzione del personale da impiegare nei servizi così come previsto dalla deliberazione n. 632/2006. SISTEMA SANZIONATORIO Nell’ambito delle sanzioni pecuniarie che non si accompagnano alla risoluzione del contratto, di cui al punto successivo, il contratto di servizio definisce il sistema delle sanzioni ed individua la misura delle penali da applicare nel caso di mancato o difforme adempimento degli standard qualitativi o quantitativi dedotti in contratto. La sopramenzionata Commissione di Monitoraggio e Controllo procederà ai controlli sulla base dei rapporti sull’attività, allo svolgimento di eventuali indagini, sopralluoghi e/o attuazione degli strumenti di verifica sui servizi erogati, per iniziativa propria o di incarico dell’Amministrazione Comunale. INVESTIMENTI, FINANZIAMENTI E PREMIALITA’ I contratti di servizio regolano le modalità di finanziamento e attuazione dei seguenti obiettivi: a) Ricerca sperimentazione innovazione; b) Forme innovative di produzione e autoproduzione culturale e artistica; c) Creazioni di rete, disponibilità di strutture, infrastrutture e strumenti di diffusione; d) Ampliamento e diversificazione dell’utenza con indagini periodiche di monitoraggio; e) Allargamento sociale della fruizione culturale attraverso attività e studio, progettazione e realizzazione anche di specifiche iniziative; f) Valorizzare in forma innovativa con specifiche risorse, il patrimonio digitale, le tradizioni popolari e la Direttiva Unesco sui beni immateriali. 34 RISOLUZIONE E RECESSO In caso di inadempienze di particolare gravità nell’erogazione del servizio, di interruzione totale o parziale del servizio medesimo, non dipendente da cause di forza maggiore, o di reiterata mancata applicazione di quanto previsto in materia di reclami, il contratto dovrà prevedere la facoltà per l’Amministrazione Comunale, anche unilaterale, di recedere per inadempimento dal contratto, previa messa in mora rimasta senza effetto. In caso di mancato rispetto delle previsioni legislative e contrattuali relative ai rapporti di lavoro in essere, degli obblighi contributivi in materia previdenziale, assistenziale ed assicurativa e degli obblighi descritti dalla legge n. 626/1994 è prevista la revoca immediata dei rapporti contrattuali. COMPETENZA ESCLUSIVA PER LE CONTROVERSIE Il Contratto deve, inoltre, indicare il foro competente per la risoluzione di eventuali controversie, non risolte amichevolmente tra le parti. PARTECIPAZIONE DEI MUNICIPI Il Contratto di Servizio dovrà indicare le modalità di partecipazione dei Municipi alla realizzazione delle attività complementari che si rivelassero utili a migliorare la fruizione dei servizi culturali offerti dalla Fondazione Musica per Roma così come articolato e disciplinato dal contratto. Dovrà essere garantita con cadenza annuale un’adeguata informazione delle attività ai Municipi nel cui territorio di pertinenza è previsto lo svolgimento delle attività stesse. MODALITA’ DI INFORMAZIONE L’attività di informazione relativa alla misurazione della qualità erogata e percepita sarà garantita attraverso la pubblicazione dei dati ove possibile su portali e siti del Gestore e dell’Amministrazione Comunale, e nelle sedi opportune (Commissioni Consiliari, Organizzazioni Sindacali, Associazioni di consumatori, etc.). Nel corso della gestione l’Amministrazione Comunale e la Fondazione Musica per Roma provvederanno ad elaborare i questionari di Customer Satisfaction, commissionati dall’azienda ad apposito organismo terzo ed indipendente, che saranno inviati alle organizzazioni dei consumatori maggiormente rappresentative per l’espressione degli opportuni pareri. Sarà cura del Gestore inviare alle Associazioni dei Consumatori anche i risultati delle indagini effettuate. La Fondazione Musica per Roma avrà cura di recepire e vagliare le osservazioni, riscontri e proposte maggiormente significative che potrà – nel caso ritenga necessario – sottoporre al vaglio dell’Organo di monitoraggio e controllo per le conseguenti valutazioni. 35 Procedutosi alla votazione nella forma come sopra indicata, il Presidente, con l’assistenza dei Segretari, dichiara che la proposta risulta approvata con 31 voti favorevoli, 6 contrari e l’astensione dei Consiglieri Baldi, Bordoni, De Lillo, Pomarici e Quarzo. Hanno partecipato alla votazione i seguenti Consiglieri: Argentin, Azuni, Baldi, Battaglia, Bellucci, Bonessio, Bordoni, Carli, Carrazza, Casciani, Cavallari, Cochi, Coratti, D’Avach, De Lillo, Di Cesare, Fayer, Figurelli, Galeota, Galloro, Giulioli, Guidi, Marchi, Marroni, Marsilio, Masini, Mei, Nanni, Nobile, Patanè, Pelonzi, Piva, Policastro, Pomarici, Quadrana, Quarzo, Saccone, Smedile, Spera, Stampete, Valeriani e Zambelli. La presente deliberazione assume il n. 273. Infine il Consiglio, in considerazione dell’urgenza del provvedimento, dichiara con 35 voti favorevoli e 3 contrari immediatamente eseguibile la presente deliberazione ai sensi di legge. Hanno partecipato a detta votazione i sottoriportati Consiglieri: Argentin, Azuni, Baldi, Battaglia, Bellucci, Bonessio, Bordoni, Carli, Carrazza, Casciani, Cavallari, Cochi, Coratti, D’Avach, Di Cesare, Fayer, Figurelli, Galeota, Galloro, Giulioli, Marroni, Marsilio, Masini, Mei, Nanni, Nobile, Patanè, Pelonzi, Piva, Policastro, Quadrana, Quarzo, Saccone, Smedile, Spera, Stampete, Valeriani e Zambelli. (O M I S S I S) IL PRESIDENTE M. CORATTI – M. CIRINNA’ IL SEGRETARIO GENERALE V. GAGLIANI CAPUTO IL VICE SEGRETARIO GENERALE M. SCIORILLI 36 La deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal …………………………. al …………………………………………… e non sono state prodotte opposizioni. La presente deliberazione è stata adottata dal Consiglio Comunale nella seduta del 6 dicembre 2007. Dal Campidoglio, li ………………………………… p. IL SEGRETARIO GENERALE ………...………….…………………..