DESCRIZIONE DELLE OPERE E FINITURE
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DESCRIZIONE DELLE OPERE E FINITURE
COMUNE DI SAN DONA’ DI PIAVE PROGETTO COSTRUZIONE AL GREZZO AVANZATO DI ABITAZIONI BIFAMILIARI IN VIA BORGOVECCHIO DESCRIZIONE DELLE OPERE E FINITURE Comune di San Donà di Piave Via Borgovecchio OGGETTO: Progetto per la realizzazione di due edifici residenziali di nr. 2 unità DESCRIZIONE DELLE OPERE E FINITURE ART. 1 – OGGETTO L’intervento ha per oggetto la costruzione di un edificio residenziale di nr. 2 alloggi e relativi garage nel Comune di San Donà di Piave, Via Borgovecchio. Di seguito sono elencati i materiali di cui si prevede l’impiego e le tecniche costruttive che saranno utilizzate per le diverse categorie di lavoro, salve diverse prescrizioni e/o varianti che saranno indicate dalla DD.LL. in corso d’opera. ART. 2 – FONDAZIONI Le fondazioni saranno del tipo continuo costituite da travi in cemento armato, generalmente di sezione a T rovescio, ovvero del tipo a plinto e/o platea, delle dimensioni indicate dal calcolatore negli esecutivi delle strutture. Il calcestruzzo da impiegare per l’esecuzione delle travi di fondazione sarà costituito da inerti ben lavati, di idonea granulometria, con l’impiego di adeguata quantità di cemento 325 affinchè il calcestruzzo, in relazione alla vigente normativa, risponda ai requisiti. Le armature saranno costituite da barre di acciaio ad aderenza migliorata, rispondenti ai requisiti di legge vigenti. All’interno delle fondazioni sarà realizzato un cassonetto di ghiaione lavato dello spessore di cm. 30 per l’isolamento dal terreno con sovrastante massetto in calcestruzzo armato. ART. 3 – STRUTTURA PORTANTE ORIZZONTALE E VERTICALE La struttura portante verticale, così come indicato nei grafici esecutivi, sarà costituita come segue: • da muri e fondazioni in c.a. come previsti nella voce di fondazione; • da telaio in c.a. a travi e pilastri in cemento armato; • da murature in laterizio modulare portante semipieno a ridotta foratura di spessore cm. 30 per le murature di perimetro, di diverso tipo e di diverso spessore per i divisori interni. La struttura orizzontale sarà costituita da travi , corre e cordoli di collegamento in cemento armato. Nell’esecuzione di strutture in c.a. saranno rispettate le norme di cui alla Legge 1086 e successive modifiche ed integrazioni; in particolare saranno impiegati calcestruzzi costituiti da inerti lavati in idonee proporzioni affinché i calcestruzzi abbiano a rispondere ai requisiti per tutte le strutture in elevazione. Le armature sempre costituite da barre di acciaio ad aderenza migliorata. Tutte le scale, in semplice appoggio o a sbalzo, saranno realizzate con calcestruzzo di cemento, armato con barre di acciaio, dimensionate ed armate come da grafici esecutivi forniti dalla DD.LL. ART. 4 – MURATURE Tutte le murature portanti saranno realizzate nel rispetto delle disposizioni di cui al DM LL. PP. 20 Novembre 1987 e successive modifiche ed integrazioni. Salvo quanto prescritto negli elaborati esecutivi, nel fabbricato in oggetto saranno realizzati i seguenti tipi di murature: • Le pareti perimetrali portanti e/o di tamponamento esterno in corrispondenza di locali abitabili saranno costituite da muro in laterizi semipieni dello spessore da 30 cm; • Le pareti portanti interne saranno costituite da murature in laterizio semipieno dello spessore di cm. 25; • L’isolamento esterno a “cappotto” realizzato con pannello di polistirene ad alta densità con spessore di cm. 6 minimo, e comunque secondo quanto stabilito nella relazione di isolamento termico ai sensi della Legge 10, saldamente fissato, sigillato con adesivi idonei, chiodature, sigillatura e resinatura antifessurazione dei giunti e quant’altro necessario per dare il lavoro finito a perfetta regola d’arte comunque secondo quanto stabilito dal progettista e dal DD.LL., che potranno in ogni momento procedere per ragioni tecniche ad apportare le necessarie modifiche, senza pregiudizio alcuno; • I divisori tra i due alloggi saranno, salvo diverse disposizioni impartite dalla DD.LL., generalmente realizzati con doppia parete in laterizi semipieni uno da 20 cm., uno da cm. 12 con isolamento termoacustico costituito da pannello di lana di vetro tipo Decibel Silentwall 450 della Isotecna o similare spessore 46 mm., lana minerale con interposta lamina di piombo, come previsto dagli elaborati tecnici; • Le pareti divisorie degli alloggi saranno realizzate con laterizi forati da 8 cm. ART. 5 – SOLAI – COPERTURE – GRONDAIE I solai del fabbricato saranno realizzati nel rispetto della normativa vigente in materia; saranno generalmente dell’altezza di cm. 20+4 in laterocemento e completi delle armature longitudinali, trasversali e di ripartizione. La copertura del fabbricato verrà realizzata con struttura del tipo alla padovana a padiglione. Il manto di copertura sarà realizzato con coppi di tipo e colore scelto dalla DD.LL. e sottostante guaina granigliata in poliestere di idoneo spessore. Tutti i pluviali saranno realizzati in lamiera di rame da 6/10 di spessore, a sezione circolare da cm. 10 di diametro o altro a scelta della DD.LL.; le grondaie saranno realizzate in lamiera di rame da 6/10, a sagoma tonda o altro come da disposizioni della DD.LL. I poggioli a sbalzo saranno generalmente realizzati con travetti prefabbricati più pignatte e cappa in c.a., come i solai, e saranno dotati, sulla testa, di cordolo in c.a. convenientemente armato, dotato di gocciolatoio in plastica. Le cornici saranno eseguite con calcestruzzo sagomato a faccia vista come disposizioni della DD.LL. ART. 6 – ISOLAMENTI E COIBENTAZIONI Il solaio intermedio sarà isolato mediante formazione di massetto in cemento cellulare espanso tipo alleggerito di idoneo spessore con sovrastante materassino anticalpestio spessore 8 mm. Sul perimetro delle stanze verrà posizionata una banda elastica tipo Index Fonocell con funzione di isolante acustico. I solai soffitto, in corrispondenza di copertura alla padovana, saranno coibentati mediante posa, sul rustico del solaio – soffitto, di un pannello in lana di vetro o altro materiale isolante a scelta dalla DD.LL. di idoneo spessore. L’isolamento al piede delle murature al piano terra sarà realizzato mediante la posa alla quota indicata dalla DD.LL. di doppia guaina bituminosa in film di poliestere. ART. 7 – CAMINI – SCARICHI – SFIATI Per l’evacuazione dei fumi combusti dalle caldaie a gas saranno messe in opera, indipendenti per ciascuna caldaia, canne fumarie in acciaio od in altro materiale refrattario, di idoneo diametro, nel rispetto della normativa vigente in materia. I locali cucina saranno aerati a mezzo di formazione di due fori, nella parte bassa e nella parte alta della parete esterna della superficie minima non inferiore a 200 cmq. (tubo del diametro di cm. 12) protetti, sia all’interno che all’esterno, da una griglia in plastica completa di retina parainsetti. Per ogni alloggio sarà predisposta una canna in pvc per l’evacuazione dei vapori della cucina in posizione tecnicamente eseguibile, completa di torretta fuori tetto. I soggiorni di ogni alloggio saranno dotati di canna fumaria in acciaio inox AISI 316 del diametro mm. 250 con relativa torretta fuori tetto di sezione idonea per il caminetto. ART. 8 – INTONACI E TINTEGGIATURE L’intonaco esterno sottocornici e sottopoggioli, sarà del tipo al civile tradizionale mentre sulle pareti verticali non sarà realizzato in quanto è previsto il cappotto. L’intonaco interno in tutti i locali sarà realizzato utilizzando malta premiscelata di composizione approvata dalla DD.LL. Le tinteggiature interne in tutti i locali saranno del tipo semilavabile traspirante, tinte pastello chiare, a due mani, con antimuffa e preventiva mano di isolante di sottofondo. Le pareti esterne saranno trattate con idropitture al quarzo ad alta resistenza, o altro a scelta della DD.LL., colore a scelta della DD.LL.. I poggioli e sottocornici saranno tinteggiati con analoga idropittura a due mani. Le parti in ferro, interne ed esterne, quali portoni, inferriate, ringhiere ecc., saranno verniciate a polveri epossidiche colori a scelta della DD.LL.. I radiatori, ove previsti, saranno preverniciati di serie colore avorio o bianco previo trattamento antiruggine. ART. 9 – PAVIMENTI – RIVESTIMENTI – DAVANZALI – RINGHIERE Nei vari locali dovranno essere messi in opera, a regola d’arte, comprese stuccature e quant’altro per dare il lavoro perfettamente ultimato, i seguenti materiali, tutti i 1° scelta commerciale: • garage – poggioli - marciapiede: mattonelle in Klinker 12x24 cm. o similare garantite antigelive, posa in linea retta ed accostate, con prezzo di fornitura, all’impresa, di €. 20,00/mq., • locali degli alloggi – esclusi bagni, camere e disimpegno al 1° piano: mattonelle di monocottura 30x30 cm. o altra dimensione, approvate dalla DD.LL.. di 1° scelta commerciale, di varie marche e tipo, colore a scelta, poste in opera in linea retta, stuccatura e ogni altro onere, con prezzodi fornitura, all’impresa, di €. 25/mq.; • camere e disimpegni al 1° piano: Lamperquet in rovere fiammato o Iroco, di 1° scelta commerciale, in listelli delle dimensioni di circa 50x250 spessore 10 mm., levigati e verniciati a due mani di vernice lucida o opaca a scelta del D.L., previa mano di sottofondo, su sottofondo in malta cementizia, con prezzo di fornitura, all’impresa, di €. 40/mq.; • bagni e lavanderie: mattonelle in ceramica cm. 20x20 – 20x30 o altre dimensioni, di 1° scelta commerciale, di varie marche e tipi ma preventivamente approvate dalla DD.LL., posa in opera in linea retta, con prezzo di fornitura, all’impresa, di €. 25/mq.; • rivestimenti parietali: il rivestimento parietale in tutti i servizi igienici sarà realizzato in mattonelle in monocottura o ceramica 20x20 o altre dimensioni, di 1° scelta commerciale, di varie marche approvate dalla DD.LL., poste in opera in linea retta, con prezzo di fornitura, all’impresa, di €. 25/mq.. Il rivestimento parietale dovrà essere realizzato sulle quattro pareti per altezza massima di 2,40 ml.; • rivestimento angoli cottura: il rivestimento degli angoli cottura, se richiesto, sarà realizzato sulla parete attrezzata più risvolti di circa 80 cm. per l’altezza di 2 ml. in mattonelle in monocottura o ceramica 20x20 o altre dimensioni, di 1° scelta commerciale, di varie marche approvate dalla DD.LL. , poste in opera in linea retta con prezzo di fornitura, all’impresa, di €. 25/mq.; • scale interne, davanzali, battiscopa e ringhiere: I davanzali e le soglie esterne saranno realizzati in lastre di marmo tipo Trani spessore 3 cm., levigate e lucidate o sabbiate a scelta della DD.LL., complete di gocciolatoio, della larghezza indicata nei particolari esecutivi allegati, sul bordo esterno dei davanzali sarà incollato un listello dello stesso marmo, di spessore 3 cm., onde portare lo spessore complessivo della lastra a 6 cm.; la testa dei davanzali sarà finita a filo di sega. Le scale interne di accesso al piano primo saranno in c.a. rivestite in marmo del tipo Biancone o similare/legno. Tutti i battiscopa interni saranno realizzati in legno di ramino con colorazione dei serramenti interni, sezione circa 1x7 cm.. I battiscopa nei garage e nelle terrazze, saranno realizzati con le stesse mattonelle impiegate per la formazione del pavimento. Tutti i pavimenti e rivestimenti saranno posati in linea retta senza fughe, altre lavorazioni e tipi di posa saranno valutati e pagati a parte. I parapetti delle scale interne saranno realizzati in ferro zincato e verniciato con corrimano in legno, essenza e colore a scelta della DD.LL. Le ringhiere parapetto delle terrazze esterne saranno costituite da ringhiere metalliche zincate a caldo e verniciate a polveri eposidiche, sagomate come da disposizioni della DD.LL. ART. 10 – SERRAMENTI Salvo diverse particolari indicazioni in corso d’opera della DD.LL., è prevista la fornitura e la posa dei seguenti serramenti, le cui dimensioni esecutive sono indicate negli elaborati grafici di progetto: • I portoncini d’ingresso agli alloggi saranno del tipo blindato , con anima in acciaio e nella parte interna, pannello impiallacciato in legno come le porte interne degli alloggi, mentre nella parte esterna, con rivestimento in pannello di compensato marino lavorato in analogia degli scuri e verniciato analogamente con colore a scelta della DD.LL., dimensioni apertura 90x230 cm. circa, serratura di sicurezza con chiusura in tre punti e rostri di bloccaggio sul lato delle cerniere, paraspifferi automatico, la ferramenta di manovra e chiusura in ottone dovrà essere preventivamente approvata dalla DD.LL.; • Le porte interne degli alloggi saranno realizzate in legno tamburato e impiallacciate / laccate bianche / noce nazionale liscia, con ferramenta di manovra e sostegno in ottone a scelta della DD.LL. Saranno di dimensioni variabili da 80 a 90 x 210 cm., cieche o a vetri, senza sopraluce fisso, così come indicato nei grafici di progetto; per le parti vetrate saranno impiegati vetri stampati nazionali antisfondamento scelti dalla DD.LL., cornici in noce massello lisce. Eventuali richieste di finiture laccate verranno conteggiate a parte; • Le porte di accesso ai garage saranno del tipo R.E.I. 60; • I serramenti esterni di tutti i locali di abitazione saranno costituiti da monoblocco in legno Pino di Svezia o altro mordenzato noce e verniciato con scuri in multistrato marino di colore a scelta della DD.LL. Le finestre e porte finestre fino a due ante di dimensione normale, saranno dotate di apertura ad anta e ribalta e dotate di ferramenta di apertura in ottone; • I portoni dei garage saranno del tipo basculante a contrappesi laterali, con predisposizione per il sollevamento elettrico automatico. Il telaio sarà in lamiera zincata con rivestimento esterno in legno multistrato pantografato a doghe, verniciato con lo stesso colore degli scuri esterni; le dimensioni sono indicate nei grafici esecutivi. Dovranno, inoltre, essere completi di serratura e di tutti gli altri dispositivi per garantire il perfetto funzionamento; • I contatori elettrici, idrici e del gas saranno posti lungo la recinzione e verranno protetti con porta in alluminio e/o acciaio, su particolare fornito dalla DD.LL. ART. 11 – IMPIANTO ELETTRICO • L’impianto elettrico sarà realizzato con la più scrupolosa osservanza di tutte le norme vigenti in materia (UNI – CEI e Legge 46/90). Suddiviso in linee F.M. e Luce, indipendenti, dotato di quadro con interruttore salvavita. • Apparecchiature VIMAR serie Idea con placche in resina colore standard. In ogni unità immobiliare dovranno essere realizzati i seguenti punti di utenza: • stagna; PORTICO: 1 punto luce deviato con spia , 1 punto luce derivato, 1 punto presa • SOGGIORNO - INGRESSO: 2 punto luce invertiti 3 p, 3 punti Bpresa, 1 presa Telefono (TL), 1 punto campanello ingresso, 2 presa TV e 2 punti presa 10A; • CUCINA: 1 punto luce deviato, 1 punto alimentazione cappa, 4 punti Bpresa, 1 punto presa comandata per lavastoviglie, 1 presa TV; 1 punto luce interrotto con spia; • DISIMPEGNO: 1 punto luce deviato; • LAVANDERIA – BAGNO – C.T.: 2 punti luce interrotti, 1 punto Bpresa, 1 punto tirante emergenza bagno, 1 punto presa comandata lavatrice, 1 punto attacco caldaia; • GARAGE: 1 punto luce deviato, 1 punto luce interrotto con spia , 1 punto Bpresa, 1 punto pulsante per cancello o sbarra; • SCALA: 1 punto luce deviato, 1 punto luce derivato; • DISIMPEGNO NOTTE: 1 punto luce invertito 3 p; 1 punto Bpresa; • CAMERA MATRIMONIALE :1 punto luce invertito 4 p; 2 punti Bpresa, 2 punti presa 10A , 1 punto presa TV, 1 punto presa TL, 1 punto luce interrotto esterno terrazza con spia; • CAMERA: 2 punto luce deviato, 1 punti Bpresa, 1 punti presa 10A , 1 punto presa TV, 1 punto presa TL; • CAMERETTA: 1 punto luce deviato, 1 punto presa 10A ,1 punto presa TV, 1 punto presa TL, 1 punto Bpresa; • BAGNO in camera: 2 punti luce interrotti, 1 punto Bpresa, 1 campanello a tiretto, 1 punto presa 10A; • BAGNO principale: 2 punti luce interrotti, 1 punto Bpresa, 1 campanello a tiretto, 1 punto presa 10A; • ESTERNI: 1 punto luce su poggioli; 1 punto luce, 1 punto Bpresa su terrazze; predisposizione 3 punti luce per ogni giardino completo di pozzetto e tubazione; • Predisposizione di tubazione per cancello carraio; • Punto impianto equipotenziale; • Impianto antenna TV (nr. 1 logaritmica, nr. 1 alimentatore, nr. 1 amplificatore, nr. 1 palo, nr. 1 predisposizione a cavidotto vuoto per satellitare); • VARIE: 3 punti termostato interni elettronici; 1 linea cavo ingresso ENEL, 1 impianto caldaia composto da quadro ad incasso 12 MOD., 4 interr. Magnetotermici; • IMPIANTO CITOFONICO: nr. 1 impianto citofonico Elvox o similare composto da nr.1 posto esterno a 1 pulsante, 1 parlo e ascolto, 1 alimentatore, 1 cornetta, cavo; • Predisposizione elettrica per condizionatore per due punti 1 giorno e 1 notte. L’edificio sarà dotato di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica per una capacità produttiva non inferiore a 0,20 KW per ciascuna unità abitativa. E’ compresa inoltre la fornitura e posa in opera di tutti quegli accessori ed apparecchiature, anche se non espressamente sopra menzionati, necessari per fornire gli impianti completi a perfetta regola d’arte e funzionanti nel rispetto di tutte le norme di legge e di sicurezza vigenti in materia. A carico dell’impresa è anche la presentazione del progetto dell’impianto ed il rilascio delle attestazioni previste dalle vigenti disposizioni di legge in materia. ART. 12 – IMPIANTO IDRICO IGIENICO SANITARIO L’impianto sarà indipendente per ciascuna unità immobiliare, a partire dal contatore consorziale fino ai diversi punti di utenza sotto descritti e comprenderà la fornitura e la posa sottotraccia di tutte le tubazioni in polietilene tipo A.D. dalla postazione dell’acquedotto consorziale fino ai diversi punti di utenza e polipropilene per la rete interna, la fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature di seguito descritte. E’ prevista la fornitura e posa dei seguenti apparecchi: CUCINA: • attacco (acqua calda e fredda) e scarico per lavello, a + 40 cm. da quota pavimento, nella posizione indicata dalla direzione dei lavori; • attacco e scarico per lavastoviglie, completo di scatola sifonata da incasso con placca in acciaio per ispezione, rubinetto con rosone portagomma; ESTERNO: • ogni unità abitativa sarà dotata di una presa d’acqua in ogni giardino, completa di pozzetto e rubinetto a sfera; BAGNO PRINCIPALE: • vasca ove prevista in METACRILATO da incasso, bianco della Hafro o similare a scelata della DD.LL., dimensioni 70x170 cm. o altro, completa di colonna di scarico a manopola, sifone, miscelatore monocomando esterno completo di aeratore e doccia con supporto a parete; • piatto doccia ove previsto completo di miscelatore monocomando con aeratore e scarico a saltarello completo di sifone, tubetti di alimentazione, viti per il fissaggio ed ogni altro accessorio d’uso compreso saliscendi e sifone (escluso box doccia); • lavabo in porcellana bianca vetrificata, completo di colonna, miscelatore monocomando con aeratore e scarico a saltarello completo di sifone, tubetti di alimentazione, viti per il fissaggio ed ogni altro accessorio d’uso; • bidet in porcellana bianca vetrificata, completo di miscelatore monocomando per bidet con snodo ed aeratore, scarico a saltarello, sifone, tubetti di alimentazione ed ogni altro accessorio d’uso; • vaso a sedere in porcellana vetrificata bianca, completo di cassetta tipo Pucci da incasso, sedile in plastica bianca del tipo pesante, completo degli accessori d’uso. BAGNO IN CAMERA: • piatto doccia ove previsto completo di miscelatore monocomando con aeratore e scarico a saltarello completo di sifone, tubetti di alimentazione, viti per il fissaggio ed ogni altro accessorio d’uso compreso saliscendi e sifone (escluso box doccia); • lavabo in porcellana bianca vetrificata, completo di colonna, miscelatore monocomando con aeratore e scarico a saltarello completo di sifone, tubetti di alimentazione, viti per il fissaggio ed ogni altro accessorio d’uso; • bidet in porcellana bianca vetrificata, completo di miscelatore monocomando per bidet con snodo ed aeratore, scarico a saltarello, sifone, tubetti di alimentazione ed ogni altro accessorio d’uso; • vaso a sedere in porcellana vetrificata bianca, completo di cassetta tipo Pucci da incasso, sedile in plastica bianca del tipo pesante, completo degli accessori d’uso. LAVANDERIA: • lavabo in porcellana bianca vetrificata, completo di colonna oppure lavatoio, miscelatore monocomando con aeratore e scarico a saltarello completo di sifone, tubetti di alimentazione, viti per il fissaggio ed ogni altro accessorio d’uso; • attacco e scarico per lavatrice completo di scatola sifonata , lavatoio in vitreus china o lavabo a scelta, con acqua calda e fredda, piletta sifonata al centro; • piatto doccia completo di miscelatore monocomando con aeratore e scarico a saltarello completo di sifone, tubetti di alimentazione, viti per il fissaggio ed ogni altro accessorio d’usocompreso saliscendi e sifone (escluso box doccia). Tutti gli apparecchi igienici saranno della serie IDRA della PozziGinori bianchi, o altro tipo approvato dalla DD.LL. , comunque sempre della serie sospesa. La rubinetteria sarà della OTTONE MELODA, serie EUROSTAR, o altra approvata dalla DD.LL. Nei servizi igienici non sono previsti accessori portasapone ad incasso od esterni. Sono inoltre ovviamente compresi tutti gli altri lavori e forniture, anche non sopra menzionati, ma necessari per dare gli impianti completamente ultimati e funzionanti a regola d’arte e nel rispetto delle norme di legge vigenti, esclusa la sola posa del contatore consorziale. ART. 13 – IMPIANTO DI RISCALDAMENTO – RETE DEL GAS L’impianto di riscaldamento a tre zone, zona giorno, zona notte e bagni, con produzione di acqua calda per usi sanitari sarà indipendente per ciascuna unità e sarà realizzato con l’osservanza della Legge 373 e Legge 10 e successive modifiche ed integrazioni, nel rispetto delle normative vigenti in materia. Gli impianti sono previsti e realizzati per dare il massimo confort ambientale con minimi costi di gestione, si compongono di generatori di calore ad altissimo rendimento, a temperatura scorrevole con regolazione climatica e di sistema di utilizzo predisposto per utilizzare fluido a bassa temperatura. Per cui gli impianti saranno del tipo radiante con pannelli “a pavimento” e saranno realizzati con tubazioni di polietilene reticolato ad alta densità con trattamento contro la permeabilità all’ossigeno oppure con tubazioni multistrato PE-AL-PE e inseriti nel massetto di calcestruzzo che costituisce il pavimento dell’alloggio, su supporto isolante costituito da pannelli in polistirene sinterizzato. Tali impianti saranno realizzati in tutti gli ambienti abitati, bagni compresi. In questi ultimi ad integrazione dell’impianto a pavimento, saranno installati scaldasalviette in acciaio preverniciati. Le linee di adduzione ai collettori di derivazione e le stesse derivazioni ai radiatori saranno realizzate con tubazioni di rame o tipo multistrato a discrezione della DD.LL. In particolare, ogni impianto comprenderà i seguenti componenti: • caldaia stagna del tipo murale per interni, della ECOFLAM-LAMBORGHINI o di altra primaria ditta approvata dalla DD.LL., della potenzialità necessaria a norma di legge e secondo il progetto fornito, completa di bollitore di idonea capacità per la produzione di acqua calda sanitaria, bruciatore per gas metano del tipo atmosferico, vaso di espansione, valvole di sicurezza, termostato di esercizio, accensione piezoelettrica, mantello isolante verniciato e ogni altro accessorio necessario al perfetto funzionamento, compresi collegamenti elettrici, il tutto secondo normativa e previa approvazione della DD.LL.; • fumisteria per la realizzazione del tubo fumi di raccordo alla canna fumaria in metallo di tipo rigido, approvato dalla casa costruttrice della caldaia; • impianto radiante “a pavimento” costituito da pannelli isolanti in polistirene espanso idrorepellente con bordatura ad incastro; collettori di distribuzione/regolazione in ottone completi di valvole per la regolazione della temperatura di mandata ai pannelli e valvole a taratura micrometrica; additivo sintetico termofluidificante e plastificante per il getto di cls ad ottimizzare le caratteristiche termo meccaniche del calcestruzzo; • radiatori in acciaio preverniciati tubolari tipo scaldasalviette; • collegamenti elettrici per la caldaia; • isolamento di tutte le tubazioni a norma di legge con coppelle in poliuretano espanso a cellule chiuse prive di CFC nei vari spessori di legge. Si precisa che dovranno essere riscaldati tutti i locali interni dell’alloggio, ad eccezione solo dei garage. L’impianto sarà diviso in tre zone: zona giorno, zona notte e bagni, con termostati. Le caldaie saranno ubicate all’interno degli alloggi su indicazioni della DD.LL. E’ compreso ogni altro onere e finitura, anche se non sopra menzionato, necessario per dare gli impianti ultimati e perfettamente funzionanti nel rispetto di tutte le norme di legge in materia. L’impianto in oggetto dovrà comprendere tutte le opere idrauliche, elettriche e murarie atte alla predisposizione dell’impianto a pannelli solari, per cui si dovranno predisporre le linee di rame opportunamente dimensionate e realizzate per il collegamento del serbatoio di accumulo dell’acqua calda prodotta dai pannelli solari da collocarsi in copertura a cura e a spese dell’acquirente. Accanto alle tubazioni per il trasporto del fluido primario dovranno essere predisposti due cavidotti per l’alloggiamento dei collegamenti elettrici tra i collettori solari e il quadro elettrico che conterrà la centralina di regolazione e controllo dell’impianto. Si dovrà predisporre inoltre il by pass idraulico che permetta l’inserimento nel circuito idraulico dell’acqua calda e fredda dell’abitazione dell’impianto dei pannelli solari, senza che per questo in futuro si debbano predisporre ulteriori linee idrauliche. L’edificio è predisposto per l’eventuale posa di staffagli e zanche murate in copertura dove andranno ad ancorarsi eventuali strutture di supporto ai collettori solari. ART. 14 – LAVORI ED IMPIANTI ESTERNI All’esterno dei fabbricati saranno realizzati tutti gli impianti tecnologici, interrati e non, per rendere completamente fruibili le nuove unità immobiliari, compresa la strada di accesso ai garage e marciapiedi, il tutto conformemente ai criteri di cui appresso ed alle indicazioni riportate nei disegni allegati ed alle prescrizioni che saranno fornite in corso d’opera dalla DD.LL. In particolare: Fognature: saranno realizzate reti di fognatura separate per la raccolta ed il coinvolgimento delle acque meteoriche e di quelle nere. Le caditoie saranno dotate di forina in cls. Le vasche impiegate per la realizzazione dell’impianto fognario saranno del tipo biologiche e condensagrassi, come da schema fognario allegato. Vialetti carrai, pedonali e marciapiedi: i vialetti pedonali ed i vialetti carrabili privati interni, saranno realizzati come segue: • carrai: sottofondo in ghiaia in natura compattato strato di stabilizzato e finitura in betonella colorata autobloccante; • marciapiedi ed accessi pedonali su perimetro degli edifici, ove previsti, saranno realizzati con piastrelle antigelive da esterno colorate, a scelta della DD.LL. Recinzioni: sul perimetro del lotto e per la divisione degli scoperti ad uso esclusivo ove previsti, sarà realizzata una recinzione costituita da basamento in calcestruzzo armato a vista per un’altezza fuori terra pari a mt. 0,50, paletti in ferro zincato fissati e rete metallica plastificata verde a maglia rettangolare altezza cm. 100. Gli accessi pedonali ed il carraio verranno delimitati da setti in c.a. a vista. Il cancello carraio ed i pedonali verranno realizzati in acciaio zincato a caldo e verniciati a polveri epossidiche. Il cancello carraio sarà del tipo scorrevole su guida dotato di cremagliera eventualmente ad una o due ante, con predisposizione per l’apertura con comando. I cancelletti pedonali, normalmente delle dimensioni di 100x150 cm., saranno completi di serratura ad apertura elettrica comandata dal citofono interno all’abitazione. Rete TELECOM: sarà realizzata mediante fornitura e posa di pozzetti e tubazioni tipo TELECOM in pvc, diametro 12 cm. Rete ENEL: sarà realizzata mediante fornitura e posa di tubazioni in pvc tipo ENEL, a partire dalla condotta sulla pubblica strada e fino all’armadio contatori posto sulla recinzione e da questo fino all’interno delle varie unità immobiliari. Linea del gas: dovrà essere realizzata una condotta interrata in polietilene a.d. o in ferro zincato adeguatamente protetto con idonei materiali catramati a partire dai contatori posti sulle recinzioni e fino ai vari punti di utenza, realizzate nel rispetto delle norme vigenti e delle disposizioni della Società erogatrice del servizio. Varie: tutto lo scoperto ad eccezione dei vialetti carraio e pedonale, dovrà essere sistemato a giardino mediante asporto dei materiali di risulta, spianamento del terreno alla quota indicata dalla DD.LL., pronto per la semina del tappeto erboso.