Documento 15 maggio Classe 5D 15_16

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Documento 15 maggio Classe 5D 15_16
I.I.S. “V. FLORIANI”
Via B. Cremagnani, 18 Vimercate (MI)
SEZIONI ASSOCIATE:
I.P.I.A. VIMERCATE Via B. Cremagnani, 18 20059 Vimercate (MI)
tel 039.608.06.47 039.685.27.94 fax 039.608.05.09
e. mail [email protected] [email protected]
I.P.C.T. “A. OLIVETTI” Via Adda, 6 20059 Vimercate (MI) tel.
039.685.41.09
fax 039.691.82.85 e. mail [email protected]
ESAME DI STATO
Documento del Consiglio di Classe
QUINTA D______
Diploma di istruzione professionale
indirizzo servizi socio-sanitari
(LEGGE 10/12/1997 N° 425 – D.P.R. 23/07/1998 N° 323 -O.M. 04/02/2000 N° 31)
Anno scolastico 2015/2016
AFFISSO ALL’ALBO DAL _______________
Protocollo n.___________
1
I N D I C E
1. PRESENTAZIONE DELL'ISTITUTO
pag 4
2. PROFILO PROFESSIONALE
2.1 Profilo Professionale dell'Indirizzo
2.2 Profilo in uscita
3. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
pag 6
3.1 Elenco Docenti
3.2 Elenco Alunni
3.3 Tabella crediti scolastici
3.4 Tabella attività extracurriculari: stage e relativa valutazione
3.5 Valutazioni attività di alternanza
3.6 Elenco dei macrotemi di interesse pluridisciplinare scelti dai candidati per il colloquio d'esame
3.7 Provenienza scolastica nel triennio
3.8 Situazione in ingresso della classe
3.9 Relazione finale del Consiglio di Classe
4. OBIETTIVI TRASVERSALI EDUCATIVIE DIDATTICI
pag 18
4.1 Tabella degli obiettivi deliberati dal Consiglio di Classe e livello medio raggiunto
4.2 Strategie messe in atto per il loro conseguimento
5. MODALITA' DI LAVORO NEL CONSIGLIO DI CLASSE
pag 19
5.1 Tabelle riassuntive dei metodi e mezzi d'insegnamento,degli spazi utilizzati e dei tempi impiegati
6. VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI
pag 21
6.1 Scala decimale adottata dal Consiglio di Classe
6.2 Criteri comuni di valutazione
6.3 Criteri per la corrispondenza tra voti e livelli di conoscenza e abilità
6.4 Criteri comuni di valutazione delle esperienze che danno luogo a crediti
2
7. STRUMENTI DI VERIFICA ADOTTATI DAL CONSIGLIO DI CLASSE
pag 24
7.1 Tabella generale sulle verifiche utilizzate per le diverse discipline
8. CONSUNTIVO DELLE ATTIVITA' DISCIPLINARI DEI SINGOLI DOCENTI
pag 24
8.1 Programmi delle singole discipline
9. ELENCO DELLE PROVE SCRITTE SIMULATE EFFETTUATE DURANTE L'ANNO SCOLA
STICO
pag 42
9.1 Tabelle delle simulazioni effettuate nel corso dell'anno scolastico 2015/16
10. FIRME DEI DOCENTI COMPONENTI IL CONSIGLIO DI CLASSE DELLA V D E DEI
RAPPRESENTANTI DI CLASSE
pag 43
10. 1 Tabelle firme
ALLEGATI

SIMULAZIONI DELLE PROVE D’ESAME

RELATIVE GRIGLIE DI VALUTAZIONE
3
1 PRESENTAZIONE DELL'ISTITUTO
La Mission:
“Formare cittadini solidali e rispettosi della legalità, che valorizzino le diversità, capaci di compiere autonomamente il percorso della professionalità scelta.”
Finalità educativa dell’istituto:
Compito prioritario della nostra istituzione scolastica è quello di garantire una moderna formazione
dell’alunno, spendibile sul mercato del lavoro e/o negli studi universitari.
L’Istituto d’Istruzione Superiore “Virgilio Floriani” con le sezioni associate IPIA e IPSCT propone ai suoi
studenti:
 una preparazione adeguata ed aggiornata per rispondere alle richieste di collocazione professionale;
 una formazione culturale di base propedeutica ad un possibile proseguimento degli studi dopo il diploma;
 un dialogo educativo finalizzato alla maturazione di una coscienza civica.
L’I.I.S. “Floriani” declina la sua offerta formativa:
1) sul piano didattico, attraverso:
 attività di recupero e sostegno volte a potenziare le competenze in ingresso degli studenti
 attività di stage ed alternanza scuola/lavoro
2) sul piano educativo, attraverso:
 un precoce e continuativo contatto con le famiglie per creare una rete di corresponsabilità
educativa che permetta all’alunno di sentirsi seguito e nello stesso tempo incoraggiato a
compiere scelte autonome e consapevoli;
 attività di orientamento e riorientamento;
 attività di tutoraggio (classi 1^-2^), consulenza psicologica, iniziative di educazione alla salute,
di educazione alle legalità e alla cittadinanza, attività di integrazione degli studenti con bisogni
educativi speciali
2 PROFILO PROFESSIONALE
2.1 Profilo Professionale dell’indirizzo
Il corso di studio professionale ad indirizzo sociale, articolato in 5 anni, ha lo scopo di far acquisire allo studente
le competenze necessarie per organizzare ed effettuare, in collaborazione con altre figure professionali, interventi adeguati alle esigenze socio-sanitarie di persone e comunità per la promozione della salute e del benessere
bio-psico-sociale.
L’identità dell’indirizzo si caratterizza per una visione integrata dei servizi sociali e sanitari nelle aree che riguardano soprattutto la mediazione familiare, l’immigrazione, le fasce sociali più deboli, le attività di animazione socio-educative e culturali e tutto il settore legato al benessere.
Le innovazioni in atto richiedono che lo studente sviluppi competenze comunicative e relazionali, nonché scientifiche e tecniche correlate alla psicologia generale ed applicata, alla legislazione socio-sanitaria, alla cultura
medico-sanitaria.
Le competenze acquisite dagli studenti, al termine del percorso quinquennale, si collocano al confine tra i vari
ambiti socio-sanitari e assistenziali e si avvalgono di un organico raccordo tra le discipline dell’Area di istruzione generale e le discipline dell’Area di indirizzo.
Ampio spazio è riservato allo sviluppo di competenze organizzative e gestionali, grazie all’utilizzo di stage, tirocini, alternanza scuola-lavoro, al fine di consentire agli studenti un efficace orientamento per potersi inserire
nei successivi contesti di lavoro e di studio (ITS – Università)
4
2.2 Profilo Professionale in uscita
Il diplomato dei Servizi Sociali ha una preparazione culturale consolidata e coerente con la specificità
della sua formazione professionale:
❑ ha competenza per inserirsi in strutture sociali, pubbliche e private, operanti sul territorio per soddisfare
❑
❑
❑
❑
❑
i bisogni degli utenti;
è in grado di programmare interventi socio-educativi-culturali e di animazione , interagendo eventualmente con altri soggetti, verificandone l’efficacia;
sa scegliere adeguate soluzioni dei problemi in campo giuridico, organizzativo, psicologico e igienicosanitario per promuovere iniziative adeguate;
ha buone capacità comunicative, non solo in termini di espressione linguistica, ma anche di comunicazione non verbale;
sa assumere un comportamento improntato alla tolleranza e all’autocontrollo;
conosce la complessità dello stato di bisogno delle diverse età e delle diverse situazioni personali.
5
3 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
3.1 Elenco docenti
Materie di
insegnamento
N. ore
settiman
docenti
Continuità didattica
IV e V anno
1
Italiano
4
AREA COMUNE
Mandelli Monica
NO
2
Storia
2
Mandelli Monica
NO
3
Matematica
3
Lombardi Carmen
4
Lingua Straniera
(Inglese)
Lingua Straniera
(Spagnolo)
Scienze Motorie
3
Simonini Elisabetta
3
Mauramati Francesca Romana
2
Salerno Fabrizia
7
Religione (per coloro
che se ne avvalgono)
1
De Salvador Giancarla
8
3
11
Diritto e Legislazione
Sanitaria
Psicologia gen.le applicata
Cultura medicosanitaria
Tecnica amministrativa
12
5
6
SI
NO
SI
NO
SI
AREA DI INDIRIZZO
De Marco Patrizia
NO
5
Sala Emanuela
SI
4
Colombo Elisabetta
SI
2
Della Vedova Lorenza
Sostegno
9
Filippelli Luigi
13
Sostegno
3
Mandelli Monica
14
Alternanza scuola lavoro
9
10
Mauramati Francesca Romana
NO
SI
NO
SI
6
3.2 ELENCO DEGLI ALUNNI E PROVENIENZA GEOGRAFICA
Numero totale alunni : 21 iscritti e frequentanti:
N° COGNOME
1 BADEANU
2 BONACINA
3 BORRUSO
4 BUELLI
5 COLNAGHI
6 DE GENNARO
7 FAVARO
8 FLORIO
9 GIRONI
10 LOMBARDO
11 MALLIMACI
12 MANTEGAZZA
13 MANZONI
14 MIGLIARISI
15 PASSONI
16 REDAELLI
17 SIROTICH
18 TOMASINO
19 TRIBOLDI
20 TROTOLO
21 VITA
NOME
ESTERA
FRANCESCA
NICOLE
ERIKA
LAURA
MARIKA
SIMONA
ANTONIETTA
SILVIA
NOEMI
VERONICA
SHARON
MIRIANA
NOEMI
RICCARDO
ALESSIA
ANGELICA CRISTAL
GIORGIA
RACHELE
LAURA
ELIANA
COMUNE
Carnate
Carnate
Monza
Concorezzo
Verderio
Vimercate
Robbiate
Ornago
Monza
Concorezzo
Concorezzo
Vimercate
Busnago
Concorezzo
Vimercate
Usmate
Monza
Vimercate
Busnago
Concorezzo
Concorezzo
7
3.3 TABELLA CREDITI SCOLASTICI
ALUNNO
Luogo e data di nascita
2013/14
2014/15
2015/16
Totale
5
4
9
1
Badeanu Estera
2
Bonacina Gjoncari 08/12/97 Vimercate (MB)
Francesca
5
5
10
3
Borruso Nicole
04/06/97 Monza (MB)
5
5
10
4
Buelli Erika
08/02/97 Vimercate (MB)
4
4
8
5
Colnaghi Laura
18/10/97 Merate (LC)
6
7
13
6
De Gennaro Mari- 21/10/97 Segrate (MI)
ka
6
5
11
7
Favaro Simona
10/10/97 Magenta (MI)
6
6
12
8
Florio Antonietta
05/10/97 Vimercate (MB)
6
5
11
9
Gironi Silvia
19/10/97 Monza (MB)
6
6
12
11/11/97
(CL)
5
5
10
11 Mallimaci Veroni- 01/01/98 Vimercate (MB)
ca
6
6
12
12 Mantegazza Sharon 06/05/96 Vimercate (MB)
6
7
13
13 Manzoni Miriana
01/12/96 Vimercate (MB)
6
6
12
14 Migliarisi Noemi
07/12/97 Vimercate (MB)
7
7
14
15 Passoni Riccardo
29/01/96 Vimercate (MB)
4
4
8
16 Redaelli Alessia
31/12/96 Monza (MB)
5
5
10
Angelica 09/04/97 Monza (MB)
6
6
12
10 Lombardo Noemi
17 Sirotich
Cristal
10/05/97 Romania (EE)
Crediti scolastici
Caltanissetta
18 Tomasino Giorgia
11/12/95 Monza (MB)
6
6
12
19 Triboldi Rachele
08/05/97 Desenzano sul
Garda (BS)
7
7
14
20 Trotolo Laura
13/11/97 Vimercate (MB)
7
7
14
21 Vita Eliana
16/02/97 Treviglio (BG)
4
5
9
8
3.4 ATTIVITA’ EXTRACURRICULARI
Attività di Alternanza Scuola- Lavoro: presso “Centri per diversamente-abili adulti ” del Territorio
BADEANU
ESTERA
POLIVALENTE di
Usmate
2
BONACINA
FRANCESCA
3
BORRUSO
NICOLE
COOP LA ROSA BLU
Solaris cooperativa sociale Onlus
CDD Monza
4
BUELLI
ERIKA
5
COLNAGHI
LAURA
1
CDD Brugherio
6
CSE PICCOLI OLTOLINI
Robbiate
DE GENNARO POLIVALENTE di
MARIKA
Usmate
7
FAVARO
SIMONA
8
FLORIO
ANTONIETTA
8
GIRONI
SILVIA
10
LOMBARDO
NOEMI
11
MALLIMACI
VERONICA
13
MANTEGAZZA
SHARON
MANZONI
MIRIANA
14
MIGLIARISI
NOEMI
12
POLIVALENTE Usmate
Via Roma, 85
Usmate (MB)
COOP LA ROSA BLU
Via Cesare Battisti, 17
Ronco Briantino (MB)
CDD Monza
Via Gallarana
Monza (MB)
CDD
Brugherio
Via Oberdan, 80
Brugherio (MB)
CSE PICCOLI OLTOLINI
Via Sant’Alessandro, 43
Robbiate (MB)
POLIVALENTE di Usmate
Via Roma 85
Usmate Velate (MB)
CSE PICCOLI
OLTOLINI
Via Sant’Alessandro, 43
Robbiate
CDD Sant’Eugenio
CDD SANT’EUGENIO
Via Filippo Meda 15
Concorezzo (MB)
CENTRO MAMMARI- Centro MAMMARITA
TA
Via Lario
Monza (MB)
CDD Brugherio
CDD
Via Montegrappa 12/18
Brugherio (MB)
Associazione Amici della Associazione Amici della
Speranza
Speranza
(S.F.A.)
Via M. D’Azeglio, 8
Villasanta (MB)
CENTRO MAMMARI- Centro MAMMARITA
TA
Via Lario
Monza(MB)
CDD Trezzo
CDD Trezzo
Via Dante, 10/12
Trezzo sull’Adda (MI)
CDD MONZA
CDD MONZA
Via Gallarana
Monza (MB)
CSE PICCOLI OLTOLINI
Robbiate
Inizio:
11/01/16
Termine: 23/01/16
Inizio:
11/01/16
Termine: 23/01/16
Inizio:
11/01/16
Termine: 23/01/16
Inizio:
11/01/16
Termine: 23/01/16
Inizio:
11/01/16
Termine: 23/01/16
Inizio:
11/01/16
Termine: 23/01/16
Inizio:
11/01/16
Termine: 23/01/16
Inizio:
11/01/16
Termine: 23/01/16
Inizio:
11/01/16
Termine: 23/01/16
Inizio:
11/01/16
Termine: 23/01/16
Inizio:
11/01/16
Termine: 23/01/16
Inizio:
11/01/16
Termine: 23/01/16
Inizio:
11/01/16
Termine: 23/01/16
Inizio:
11/01/16
Termine: 23/01/16
9
15
PASSONI
RICCARDO
16
REDAELLI
ALESSIA
18
SIROTICH
ANGELICA
CRISTAL
TOMASINO
GIORGIA
19
TRIBOLDI
RACHELE
20
TROTOLO
LAURA
21
VITA
ELIANA
17
CSE IL BRUGO
Il Brugo
Via Oberdan, 80
Brugherio (MB)
COOP LA ROSA BLU
COOP LA ROSA BLU
Solaris cooperativa soVia Cesare Battisti, 17
ciale Onlus
Ronco Briantino (MB
CSE IL BRUGO
IL BRUGO
Brugherio (MB)
Via Oberdan,80
CENTRO MAMMARI- Centro MAMMARITA
TA
Via Lario
Monza (MB)
CDD Trezzo
CDD
Via Dante, 10/12
Trezzo sull’Adda (MI)
CDD Sant’Eugenio
CDD SANT’EUGENIO
Via Filippo Meda, 15
Concorezzo (MB)
Associazione Amici della Associazione Amici della
Speranza
Speranza
(S.F.A.)
Via M. D’Azeglio, 8
Villasanta (MB)
Inizio:
11/01/16
Termine: 23/01/16
Inizio:
11/01/16
Termine: 23/01/16
Inizio:
11/01/16
Termine: 23/01/16
Inizio:
11/01/16
Termine: 23/01/16
Inizio:
11/01/16
Termine: 23/01/16
Inizio:
11/01/16
Termine: 23/01/16
Inizio:
11/01/16
Termine: 23/01/16
10
3.5 VALUTAZIONI ATTIVITA’ DI ALTERNANZA
BADEANU
ESTERA
POLIVALENTE di Usmate
DISCRETO
BONACINA
FRANCESCA
BORRUSO
NICOLE
COOP LA ROSA BLU Solaris cooperativa sociale Onlus
CDD Monza
OTTIMO
BUELLI
ERIKA
COLNAGHI
LAURA
DE GENNARO
MARIKA
FAVARO
SIMONA
FLORIO
ANTONIETTA
GIRONI
SILVIA
LOMBARDO
NOEMI
MALLIMACI
VERONICA
MANTEGAZZA
SHARON
MANZONI
MIRIANA
MIGLIARISI
NOEMI
PASSONI
RICCARDO
REDAELLI
ALESSIA
SIROTICH
ANGELICA
CRISTAL
TOMASINO
GIORGIA
TRIBOLDI
RACHELE
TROTOLO
LAURA
VITA
ELIANA
CDD Brugherio
BUONO
CSE PICCOLI OLTOLINI
Robbiate
POLIVALENTE di Usmate
OTTIMO
CSE PICCOLI OLTOLINI
Robbiate
CDD Sant’Eugenio
BUONO
CENTRO MAMMARITA
OTTIMO
CDD Brugherio
BUONO
Associazione Amici della Speranza
(S.F.A.)
CENTRO MAMMARITA
OTTIMO
CDD Trezzo
BUONO
CDD MONZA
OTTIMO
CSE IL BRUGO
BUONO
COOP LA ROSA BLU Solaris cooperativa sociale Onlus
CSE IL BRUGO
OTTIMO
CENTRO MAMMARITA
OTTIMO
CDD Trezzo
OTTIMO
CDD Sant’Eugenio
OTTIMO
Associazione Amici della Speranza
(S.F.A.)
OTTIMO
1
2
3
4
5
6
7
8
8
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
OTTIMO
SUFFICIENTE
OTTIMO
OTTIMO
BUONO
11
3.6 ELENCO DEI MACROTEMI SCELTI DAI CANDIDATI DELLA V D PER IL COLLOQUIO
D’ESAME
1
2
3
4
5
6
7
8
8
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
BADEANU
ESTERA
BONACINA
FRANCESCA
BORRUSO
NICOLE
BUELLI
ERIKA
COLNAGHI
LAURA
DE GENNARO
MARIKA
FAVARO
SIMONA
FLORIO
ANTONIETTA
GIRONI
SILVIA
LOMBARDO
NOEMI
MALLIMACI
VERONICA
MANTEGAZZA
SHARON
MANZONI
MIRIANA
MIGLIARISI
NOEMI
PASSONI
RICCARDO
REDAELLI
ALESSIA
SIROTICH
ANGELICA CRISTAL
TOMASINO
GIORGIA
TRIBOLDI
RACHELE
TROTOLO
LAURA
VITA
ELIANA
AMORE
AUTISMO
ANZIANI
DEVIANZA MINORILE
DONNE NEL SOCIALE
ABUSO SESSUALE E STUPRO
LA VITA DIETRO OGNI MASCHERA
FECONDAZIONE
CRESCITA
UN GRANDE UOMO
MALATTIA MENTALE
ANZIANI
SIOUX
DISABILITA’ UDITIVA
GUERRA FREDDA
DISTURBI SPECIFICI DELL’APPRENDIMENTO
SFUMATURE DI FOLLIA
I RUGGENTI ANNI VENTI IN AMERICA
HO TOCCATO IL CIELO CON UN DITO
DISTURBI ALIMENTARI
UN NAUFRAGANTE VIA VAI
12
3.7 PROVENIENZA SCOLASTICA NEL TRIENNIO
ANNO
SCOLASTICO
TOTALE
ALUNNI
DALLA STESSA
SEZIONE
2013/14
3D
2014/15
4D
2015/16
5D
25
21
23
23
21
21
DA ALTRA SEZIONE
O INDIRIZZO
DELL’ISTITUTO
(nuovi interni)
DA ALTRO
ISTITUTO
(nuovi esterni)
4
3.8 SITUAZIONE IN INGRESSO DELLA CLASSE
Dati relativi alla classe IV D risultanti dallo scrutinio finale dell’anno scolastico precedente:
NUMERO STUDENTI
CLASSE IV^D
23
NUMERO PROMOSSI
20
NUMERO PROMOSSI CON DEBITO
FORMATIVO
1
NUMERO
NON
PROMOSSI
2
13
3.9 RELAZIONE FINALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
COMPOSIZIONE DELLA CLASSE
La classe 5^D, ad indirizzo socio-sanitario, è composta da 21studenti tutti provenienti dalla stessa classe.
Nella classe sono inseriti due alunni, uno con disabilità e uno con bisogni educativi speciali per i quali si fa riferimento al fascicolo personale riservato a disposizione della commissione d’esame.
Gli allievi si presentano tutti per la prima volta all'esame di stato dopo aver frequentato regolarmente il 4 e 5
anno nel nostro istituto
CONTINUITA’ DIDATTICA NEL BIENNIO
Gli insegnanti che hanno condiviso con la 5 D un percorso almeno biennale (in alcuni casi anche pluriennale)
sono stati quelli di Psicologia, Igiene e cultura medica, Matematica, Spagnolo, Sostegno e Religione.
Un ricambio invece si è verificato nelle materie di Italiano, Storia, Inglese, Diritto, Tecnica Amministrativa e
Scienze Motorie
Nel caso di cambiamento degli insegnanti, gli alunni hanno dimostrato spirito di adattamento e disponibilità al
dialogo educativo.
PARTECIPAZIONE AL DIALOGO EDUCATIVO ED IMPEGNO NELLO STUDIO
La classe V D ha evidenziato, nel corso dell'anno, un comportamento partecipativo e motivato
all’apprendimento che ha garantito un proficuo lavoro didattico.
Il rapporto con i docenti è stato positivo, gli studenti hanno mostrato disponibilità al dialogo educativo e hanno
collaborato per il raggiungimento degli obiettivi educativi e didattici prefissati.
Molteplici le attività attuate nella classe che hanno coinvolto e arricchito culturalmente e professionalmente gli
studenti.
Tutte le attività proposte sono state seguite dai ragazzi con partecipazione ed entusiasmo.
Per quanto riguarda il comportamento, gli alunni hanno mantenuto nei confronti degli insegnanti e degli operatori scolastici un atteggiamento corretto.
Gli alunni hanno partecipato attivamente e con continuità alle attività didattiche, impegnandosi in modo adeguato, pur con diverse abilità di partenza, conseguendo livelli di preparazione diversificati, ma pur sempre soddisfacenti.
In qualche caso permangono difficoltà nella produzione scritta e nella rielaborazione individuale non però imputabili ad una mancanza di applicazione.
Alcuni studenti a causa di problemi di salute hanno avuto qualche difficoltà nel seguire regolarmente le lezioni.
Per alcune discipline lo svolgimento del programma ha subito dei rallentamenti ed è stato ridotto rispetto alle
previsioni di inizio anno sia per l’avvio posticipato per Italiano e Storia, sia per l 'integrazione delle attività con
i vari progetti nonché interventi di esperti esterni, proposti dall' Istituto o dal Consiglio di Classe e ritenuti formativi per gli studenti a livello culturale e professionalizzante.
14
RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI TRASVERSALI PREFISSATI DAL CONSIGLIO DI
CLASSE
Gli obiettivi trasversali didattici ed educativi generali della programmazione di inizio d’anno del C.d.C.
della 5^D sono la risultante di un progressivo potenziamento attuato durante il percorso scolastico e rispecchiano, in linea di massima, la programmazione educativa e didattica d’Istituto.
Gli obiettivi formativi sono stati raggiunti in modo abbastanza soddisfacente relativamente alla consapevolezza
delle proprie attitudini e alla capacità di orientarsi nel futuro; relativamente buona la capacità di autocritica.
L’obiettivo didattico comune a tutte le discipline è stato quello di formare una figura professionalmente competente nel settore dei servizi sociali. Gli allievi più meritevoli per impegno e preparazione hanno acquisito conoscenze complete nelle varie discipline; gli altri invece hanno raggiunto una preparazione mediamente discreta
ma frutto comunque di impegno e applicazione nel rispondere alle richieste delle diverse discipline. In alcuni
alunni permangono difficoltà espositive scritte e orali, determinate da lacune pregresse e da aspetti emotivi
Progetto Alternanza Scuola- Lavoro
Il progetto ha coinvolto l’intera classe nei mesi di Gennaio 2016. Gli allievi sono stati inseriti in cooperative e
strutture presenti sul territorio e hanno svolto la loro attività con soggetti diversamente abili; le valutazioni riportate sono state tutte soddisfacenti.
Con l’esperienza lavorativa con persone disabili si conclude così il ciclo dei tirocini previsti per questo corso di
studi, dopo gli asili nidi nel terzo anno e nel quarto gli anziani.
La possibilità di sperimentare i tre ambiti sociali mette in condizioni gli allievi di maturare la consapevolezza
del ruolo professionale che andranno ad assumere, individuando così l’area di intervento più confacente alle
loro aspirazioni.
Per alcuni il tirocinio ha fatto maturare la scelta di percorrere strade professionali differenti.
L’esperienza del tirocinio è stato per gli allievi riconducibile a due fasi ben distinte:
A. Un primo momento caratterizzato , da uno stato fisiologico di “passività”, giustificato dal fatto che ogni
situazione nuova spaventa – intimidisce – blocca, dove le allieve si sono limitate ad osservare la struttura, gli utenti, le figure professionali; a partecipare alle attività di animazione proposte
B. Un secondo momento, caratterizzato da una fase più “attiva” e partecipativa, dove tutte hanno saputo
mettersi in gioco con maggiore entusiasmo, interesse , curiosità, determinazione.
Il giudizio globale dell’esperienza espresso degli studenti è stato più che buono. E altrettanto soddisfacente è
stata la valutazione riportata dalle strutture ospitanti come si evidenzia dalla tabella relativa riportata nel documento
VALUTAZIONE
Tutti gli indicatori inerenti all’assiduità della frequenza scolastica, l’interesse e l’impegno, la partecipazione al
dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative saranno misurati nella votazione finale in sede di
assegnazione del credito scolastico. Nella valutazione di fine anno confluiscono tutte le informazioni raccolte in
itinere e sintetizzate in voti, sia relativamente al livello di preparazione raggiunto che alla partecipazione e all’
impegno evidenziati. Si adotta la scala valutativa da 2 a 10
INTERVENTI DI RECUPERO E DI SOSTEGNO
La forma di attività di recupero/sostegno privilegiata dal C.d.C. è stata quella “in itinere”, effettuata durante le
ore curriculari, quando dai risultati delle prove di verifica sono emerse alcune carenze.
Il recupero si è attuato con un ripasso dei principali argomenti.
Sono stati attivati in istituto, durante tutto il corso dell’anno, sportelli “help” di recupero attivabili su richiesta di
un numero minimo di tre alunni per diverse discipline.
Nel mese di febbraio è stato realizzato un corso di recupero-potenziamento in Igiene in preparazione della seconda prova scritta.
15
INIZIATIVE CULTURALI INTEGRATIVE ED EXTRACURRICULARI
Gli alunni hanno partecipato, nel corso dell’anno, alle seguenti iniziative:
Educazione ambientale: progetto raccolta differenziata (a partire dal mese di ottobre)
Educazione alla cittadinanza:
incontro con Gherardo Colombo (mese di ottobre)
partecipazione alla proiezione film sul tema la violenza sulle donne (mese di novembre)
partecipazione alla manifestazione “Giovani per i Giovani (mese di marzo)
incontro con il gruppo narrante-ONLUS FRATERNITA’ E AMICIZIA (mese di maggio)
Visite, uscite didattiche, viaggi di istruzione:
visita ad Expo (mese di ottobre)
uscita al teatro di Oreno: spettacolo teatrale:”La patente” e “L’uomo dal fiore in bocca” (mese di febbraio)
gita sulla neve (mese di marzo)
gita a Mantova (mese di aprile)
Progetto: “LAVORIAMO NELLA SCUOLA”
3 Ottobre 2015:
durata 2 ore
15 Ottobre 2015
durata 2 ore
19 Novembre 2015
durata 2 ore
27 Novembre 2015
durata 2 ore
9 Dicembre 2015
durata 2 ore
26 Febbraio 2016
durata 2 ore
10 Marzo 2016
durata 1 ora
18 Marzo 2016
durata 2 ore
UNA GIORNATA PER IL DONO
L’importanza di mettersi al servizio degli altri
intervento del Centro servizio per il volontariato
MINORI E PROBLEMATICHE CONNESSE
intervento della dott.ssa Perla funzionario del Comune di Monza
IL MALTRATTAMENTO AI DANNI DELLE DONNE
intervento operatori Cadom Monza
DISABILITA’ E TEMATICHE CONNESSE
intervento di Silvia Preda coordinatrice CDD Monza
INCONTRO CON L’AVIS
a cura dell’Avis sezione di Vimercate
LA MALATTIA MENTALE
intervento del dottor Belloni funzionario del Comune di Monza
L’AUTISMO
intervento della prof.ssa Grazia Redaelli
LA MIGRAZIONE
intervento tenuto da due assistenti sociali del Comune di Monza, dal
coordinatore dello SPRAR MINORI MONZA e BRIANZA (Sistema di
Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati) e da un Educatore della
Comunità Educativa “EFFATA’-FRATERNITA’ CAPITANIO di Monza.
In previsione, ma ancora da verificare: per metà Maggio un incontro sul tema “Essere imprenditori
nell’ambito dei servizi rivolti agli anziani” e per la fine di Maggio un incontro sul tema “Le cure palliative e
l’assistenza ai malati terminali”.
ORIENTAMENTO IN USCITA
Una parte della classe ha partecipato alla manifestazione “Il Salone dello Studente” (3/3/)in collaborazione con
la provincia di Monza Brianza ed Ufficio Scolastico Territoriale
E' stata inoltre incoraggiata e favorita la partecipazione agli open days organizzati dalle Università.
Incontro con due esperti ASA e OSS nel mese di dicembre.
...
16
LAVORO SVOLTO IN PREPARAZIONE ALL’ESAME DI STATO: SIMULAZIONI
In preparazione alla prima e seconda prova dell’esame di Stato, i docenti interessati hanno effettuato due simulazioni secondo le tipologie fissate dal Ministero.
Per ciò che concerne la terza prova, l’accertamento delle competenze tecnico-scientifiche è stato effettuato con
verifiche pluridisciplinari. In particolare sono state proposte due simulazioni a tipologia mista (B+C con due
domande aperte e 5 domande a risposta multipla).
La più idonea per la verifica dei contenuti multidisciplinari.
Affinché la commissione giudicatrice possa più agevolmente orientarsi in sede di valutazione e onde evitare difformità rispetto ai criteri con cui gli allievi sono stati abitualmente giudicati, il C.d.C. allega al seguente documento anche le griglie di valutazione di cui hanno fatto uso i docenti per le diverse tipologie di prove e copia
delle prove stesse.
Le prove di simulazione sono agli atti e a disposizione della Commissione giudicatrice.
RELAZIONI CON LE FAMIGLIE
E’stata ricercata la collaborazione con le famiglie, allo scopo di rendere i genitori partecipi del processo formativo degli allievi.
Indicazioni generali
Il Consiglio di Classe, in data 12 maggio 2016, ha espresso e verbalizzato l’indicazione che all’esame di stato
sia presente l’insegnante di sostegno e dell’educatore nel corso degli scritti e degli orali dell’ alunno che si avvale del sostegno.
17
4. OBIETTIVI TRASVERSALI EDUCATIVI E DIDATTICI
4.1 OBIETTIVI DELIBERATI DAL CONSIGLIO DI CLASSE E LIVELLO MEDIO RAGGIUNTO
Gli obiettivi educativi e didattici generali della programmazione iniziale del Consiglio della 5^ D sono la risultante di un progressivo potenziamento attuato nel corso del biennio post-qualifica e rispecchiano in linea di
massima la programmazione educativa e cognitiva d’Istituto.
OBIETTIVI
LIVELLO RAGGIUNTO IN MEDIA
non
raggiunto
COGNITIVI
Portare dalla conoscenza teorica
all’applicazione
pratica i contenuti, le tecniche, i metodi e le
regole proprie di ogni disciplina
Potenziare le abilità del leggere, dello scrivere,
dell’ascoltare e del parlare.
Promuovere la capacità di valutare e giudicare
fatti e problemi attraverso giudizi motivati e
ragionati.
Avviare al confronto di fatti e contenuti individuando e schematizzando analogie e differenze.
Far acquisire autonomia nell’organizzazione
del lavoro promuovendo le capacità progettuali
e di lavoro per obiettivi, nell’ambito del lavoro
sia individuale che di gruppo.
Saper sostenere e motivare le proprie opinioni
Promuovere la capacità rielaborativa degli argomenti trattati
Saper applicare le capacità logiche intuitive per
compiere astrazioni
Acquisire autonomia nella ricerca delle fonti,
anche utilizzando macchine e strumenti propri
delle moderne tecnologie
FORMATIVI
Essere consapevoli delle proprie capacità attitudini e limiti
Sviluppare le capacità critiche
Sapersi orientare nelle scelte professionali e/o
culturali per quanto attiene alle possibilità specifiche offerte dal titolo di studio
parzialmente
raggiunto
raggiunto
Pienamente
raggiunto
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
18
4.2 STRATEGIE MESSE IN ATTO PER IL LORO CONSEGUIMENTO
Per gli obiettivi didattici il Consiglio di classe ha stabilito:
 L’adozione di metodologie di insegnamento e di verifica diversificate utilizzando un’ampia gamma di
strumenti
 La comunicazione agli studenti delle conoscenze e competenze che intende far loro conseguire secondo
i principi della contrattualità educativa
 L’aggancio costante all’attualità onde evitare l’impressione di una frattura fra cultura e vita.
5 MODALITA’ DI LAVORO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
5.1 TABELLE RIASSUNTIVE DEI METODI E MEZZI D’INSEGNAMENTO, DEGLI SPAZI UTLIZZATI E DEI TEMPI IMPIEGATI
Metodi di insegnamento
Lezione
frontale e
dialogata
Lavori di grupEsercitazioni prapo e attività di
tiche
laboratorio
Discussione
guidata
relazioni
analisi testuale
X
X
Risoluzione di
problemi
ed esercizi
A Carea comune
Italiano
X
X
Storia
X
X
Matematica
X
Lingua straniera (Inglese)
Lingua straniera (Spagnolo)
X
X
X
X
X
X
Scienze Motorie
Religione
X
X
X
X
X
X
X
area di indirizzo
Diritto ed economia
Psicologia generale
applicata
Cultura medicosanitaria
Tecnica amministrativa
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
19
Sussidi didattici (materiali di supporto)
Computer
cd-rom
e attrezzi
sportivi
Giornali
e fonti
normative
LIM
sussidi
audiovisivi
Fotocopie
e appunti
Libro di testo
Italiano
X
X
X
X
Storia
X
X
X
X
Matematica
Lingua straniera (Inglese)
Lingua straniera (Spagnolo)
X
X
X
Materiale
d’aggiorna
mento e
riviste
area comune
Scienze Motorie
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Religione
area di indirizzo
Diritto ed economia
Psicologia generale
applicata
Cultura medicosanitaria
Tecnica amministrativa
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Spazi utilizzati
Classe
Laboratorio Laboratorio di
linguistico
informatica
Palestra
Teatro/Cine
ma
Visite didattiche
Biblioteca
area comune
Italiano
X
Storia
X
Matematica
X
Lingua straniera (Inglese)
Lingua straniera (Spagnolo)
X
X
X
Scienze Motorie
Religione
X
X
X
X
area di indirizzo
Diritto ed economia
Psicologia generale
applicata
Cultura medicosanitaria
Tecnica amministrativa
X
X
X
X
X
X
X
X
20
6 VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI
6.1 SCALA DECIMALE ADOTTATA DAL CONSIGLIO DI CLASSE
Il voto nella materia è dato:
- dalla media dei voti riportati dallo studente nelle verifiche scritte, grafiche, pratiche e orali, utilizzando la
scala decimale da 2 a 10
- dalla regolare e puntuale frequenza alle lezioni, dall’impegno, dalla partecipazione, dal rispetto delle con
segne
6.2 CRITERI COMUNI DI VALUTAZIONE
I criteri di valutazione del Consiglio di classe sono i seguenti:
livello di partenza dell’alunno nelle singole discipline
interesse e impegno nell’attività didattico-educativa
capacità di organizzazione autonoma nello studio
progressione dei risultati dell’alunno nel corso dell’anno scolastico
profitto ottenuto nei corsi di recupero (se effettuati)
raggiungimento degli obiettivi minimi, di contenuto e formativi, propri delle singole discipline
possibilità di recupero delle carenze ancora presenti.
21
6.3 CRITERI PER LA CORRISPONDENZA TRA LIVELLI DI CONOSCENZA E ABILITA’
Si sono seguiti gli indicatori presenti nella seguente tabella:
VOTO IN
DECIMI
MOTIVAZIONI
2-3
Non conosce le informazioni, le regole e la terminologia di base. Non è in grado di applicarle
né di comunicarle
(NON HA CONSEGUITO GLI OBIETTIVI)
4
Conosce in maniera frammentaria e superficiale informazioni, regole e terminologia di base;
commette gravi errori nell’applicazione e nella comunicazione
(NON HA CONSEGUITO GLI OBIETTIVI FONDAMENTALI)
5
Conosce parzialmente le informazioni, le regole, il lessico di base che applica con difficoltà
anche in situazioni note; evidenzia carenze nella comunicazione
(HA CONSEGUITO SOLO IN PARTE GLI OBIETTIVI)
6
7
8
9
10
Conosce e comprende le informazioni, le regole e la terminologia di base, pur non riuscendo
ad applicarle in maniera autonoma in situazioni note. Evidenzia semplicità e linearità nella
comunicazione
(HA CONSEGUITO GLI OBIETTIVI FONDAMENTALI)
Conosce e comprende le informazioni, le regole e la terminologia di base della disciplina; le
applica e comunica con sostanziale correttezza, in situazioni note senza commettere gravi errori
(HA DISCRETAMENTE CONSEGUITO GLI OBIETTIVI)
Conosce e comprende le informazioni, le regole e la terminologia della disciplina; le applica
anche in situazioni non note, opportunamente guidato, senza commettere errori gravi; comunica in modo appropriato
(HA CONSEGUITO GLI OBIETTIVI)
Conosce e comprende le informazioni, le regole e la terminologia di base; le applica correttamente anche a situazioni non note; sa autonomamente collegare argomenti diversi; sa comunicare in modo preciso ed esauriente utilizzando in modo appropriato il linguaggio specifico
(HA PIENAMENTE RAGGIUNTO GLI OBIETTIVI)
Conosce e comprende le informazioni, le regole e la terminologia di base; le applica correttamente anche a situazioni non note; sa autonomamente collegare argomenti diversi; sa comunicare in modo preciso ed esauriente utilizzando in modo appropriato il linguaggio specifico;
approfondisce autonomamente ed in modo originale e brillante i diversi argomenti, sa valorizzare il proprio lavoro.
(HA PIENAMENTE RAGGIUNTO GLI OBIETTIVI; ECCELLENZA )
22
6.4 CRITERI COMUNI DI VALUTAZIONE DELLE ESPERIENZE CHE DANNO LUOGO AI CRE
DITI
Per l’attribuzione dei crediti il C.d.C., nello scrutinio finale, tiene conto delle qualificate esperienze, debitamente
documentate, indicate nella seguente tabella secondo quanto previsto agli artt. 11 e 12 del D.P.R. 23/7/98 n.
323:
CREDITO SCOLASTICO
(Esperienze acquisite all’interno della scuola)
 Grado di preparazione complessiva raggiunto
da ciascun alunno nell’a.s. in corso, con riguardo al profitto (media dei voti)
 Partecipazione attiva all’attività didattica
 Partecipazione alla vita scolastica e ad attività complementari ed integrative
CREDITO FORMATIVO
(Esperienze acquisite al di fuori della scuola)






Attività culturali, artistiche e ricreative
Attività sportive a livello agonistico
Attività riguardanti l’ambiente
Attività di stage e formazione professionale
Attività di volontariato
Attività di cooperazione e solidarietà
N.B. In presenza di provvedimenti disciplinari e altri rilievi negativi non si procede all’attribuzione dei
crediti aggiuntivi di cui sopra.
23
7. STRUMENTI DI VERIFICA ADOTTATI DAL CONSIGLIO DI CLASSE
7.1 TABELLA GENERALE SULLE VERIFICHE UTILIZZATE PER LE DIVERSE DISCIPLINE
MATERIA
COAaarea comune
Italiano
Storia
Matematica
Lingua straniera (Inglese)
Lingua straniera (Spagnolo)
Scienze Motorie
Religione
area di indirizzo
Diritto ed economia
Psicologia gen.le applicata
Cultura –medico sanitaria
Tecnica amministrativa
Ana
lisi e
com
men
to
testo
letterario
X
Te
ma
tra
dizio
nale
articolo
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le
sag
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X
X
X
P
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o
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c
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Prove
strutturate e
semistrutturate
X
X
S
i
m
u
l
a
z
i
o
n
i
Casi
pratici e
professionali
Problemi
e risoluzione
di
esercizi
Sviluppo
di
progetti
e relazioni
Esposizione e
comprensione
testi in
lingua
Interrogazioni
Oral
ie
scrit
te
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
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X
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X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
8. CONSUNTIVO DELLE ATTIVITA’ DISCIPLINARI DEI SINGOLI DOCENTI
8.1 Programmi delle singole discipline
Questa sezione è compilata da ogni docente in rapporto al piano di lavoro individuale effettivamente svolto e
sottoscritto
24
Istituto d’Istruzione Superiore
”V. Floriani”
Via B. Cremagnani, 18 – Vimercate (MB)
Relazione Programmazione Svolta
Anno scolastico 2015/16
Rev: 10/09/2015
Classe: V D
Materia: STORIA
Docente: MANDELLI MONICA
Testo adottato: G. De Vecchi – G. Giovannetti – Storia in corso - vol. 3 IL Novecento e la globalizzazione
– Milano ed. Pearson 2012
LE GRANDI POTENZE ALL'INIZIO DEL '900
Le trasformazioni di fine secolo
Il difficile equilibrio europeo
L'Italia e l'età giolittiana
La questione d'Oriente (sintesi)
LA PRIMA GUERRA MONDIALE
Le cause del conflitto
La partecipazione dell'Italia
Gli eventi fondamentali
Esito del confitto e trattati di pace
LA RIVOLUZIONE RUSSA
La Russia prima della Rivoluzione
La rivoluzione del 1905
La rivoluzione del 1917
Lenin e la nascita dell' U.R.S.S.
La dittatura di Stalin
IL FASCISMO
La crisi del dopoguerra in Italia e il biennio rosso
Il fascismo: nascita e presa del potere
L'evoluzione della dittatura fascista
Totalitarismo e costruzione del consenso
La politica economica ed estera di Mussolini
LA CRISI DEL '29 E IL NEW DEAL (in sintesi)
I “ruggenti anni Venti”
La grande crisi del 1929
Il New Deal
25
IL REGIME NAZISTA
La Repubblica di Weimar
Il nazismo e la salita al potere di Hitler
La dittatura nazista e l'antisemitismo
La politica economica ed estera di Hitler
Verso la seconda guerra civile mondiale: La guerra civile spagnola
LA SECONDA GUERRA MONDIALE
Le cause del conflitto
Gli eventi fondamentali del conflitto
L'Europa dei lager e della Shoah
La crisi del fascismo e la Resistenza
La fine della guerra e la nascita dei due blocchi
EVENTI FONDAMENTALI DEL DOPOGUERRA
La guerra fredda
Il lento cammino della distensione
Il dopoguerra italiano: la nascita dell'Italia repubblicana e la ricostruzione
La decolonizzazione (sintesi)
La questione israelo-palestinese e il mondo islamico (sintesi)
Vimercate, 15 Maggio 2016
Gli allievi
Il docente
26
Istituto d’Istruzione Superiore
”V. Floriani”
Via B. Cremagnani, 18 – Vimercate (MB)
Relazione Programmazione Svolta
Anno scolastico 2015/16
Rev: 10/09/2015
Classe: CLASSE VD
Materia: ITALIANO
Docente: MANDELLI MONICA
Testo adottato: Paolo Di Sacco - Chiare Lettere – Letteratura e lingua italiana dall'Ottocento ad oggi –vol
3– Milano, Ed. Scolastiche Bruno Mondadori Pearson 2012
L'ETA' DEL POSITIVISMO E DEL REALISMO
Positivismo, Naturalismo, Verismo
E. Zola da “Germinale” : La miniera
G. Verga: vita opere e pensiero
Lettura delle novelle:
Rosso Malpelo
La Lupa
da “I Malavoglia”:
La fiumana del progresso (prefazione)
La famiglia Toscano
Padron ‘Ntoni e ‘Ntoni
L'addio alla casa del nespolo
I Malavoglia e la questione meridionale
IL DECADENTISMO
Il decadentismo italiano
G. D'Annunzio:vita opere e pensiero
da ” Alcyone”: La pioggia nel pineto
da “Il piacere”: Il ritratto dell'esteta
G. Pascoli: vita opere e pensiero
da “Il fanciullino” : Il fanciullino che è in noi
da “Myricae”:
Lavandare , Novembre, X Agosto
da “I Canti di Castelvecchio”:
La mia sera, Il gelsomino notturno
ITALO SVEVO
Vita, opere, pensiero
Svevo e la psicanalisi
Da “La coscienza di Zeno”:
Il dottor S (prefazione)
Il fumo
27
Il funerale mancato
LUIGI PIRANDELLO
Vita, opere, pensiero
da “L'umorismo”: La differenza fra umorismo e comicità: la vecchia imbellettata
da “Novelle per un anno”:
Il treno ha fischiato
La patente
La carriola
Lettura dell'opera “Così è se vi pare”
Visione dello spettacolo teatrale in atto unico “La patente” e “L'uomo dal fiore in bocca”
LA LIRICA TRA LE DUE GUERRE
G. UNGARETTI: vita,opere e pensiero
da “L'Allegria”:
I fiumi
San Martino del Carso
Veglia
Fratelli
Soldati
E. MONTALE: vita,opere e pensiero
da “Ossi di seppia”:
Meriggiare pallido e assorto
Spesso il male di vivere ho incontrato
Vimercate, 15 maggio 2016
Gli allievi
Il docente
28
Istituto d’Istruzione Superiore
”V. Floriani”
Via B. Cremagnani, 18 – Vimercate (MB)
Relazione Programmazione Svolta
Anno scolastico 2015/16
Rev: 10/09/2015
Classe: V D
Materia: INGLESE
Docente: SIMONINI ELISABETTA
Testo adottato: Ilaria Piccoli A WORLD OF CARE English for the social sector editrice San
Marco; fotocopie fornite dal docente
LITERATURE (appunti su fotocopie)
The Victorian age
Charles Dickens
Oscar Wilde: The picture of Dorian Gray
THE ELDERLY
The last stage of life
A better life for old people
Physical changes
Mental decline
A new place to live: nursing homes
Family caregiving
HUMAN RIGHTS
The universal declaration of human rights
Women's rights
Right to work
DISABILITIES
Disabilities
Enhancing diversity
Down syndrome
Autism
Revisione dei seguenti argomenti grammaticali:
Present perfect e simple past
Present perfect con SINCE e FOR
Forma passiva
29
Vimercate, 15 maggio 2016
Gli allievi
Il docente
Istituto d’Istruzione Superiore
”V. Floriani”
Via B. Cremagnani, 18 – Vimercate (MB)
Relazione Programmazione Svolta
Anno scolastico 2015/16
Rev: 10/09/2015
Classe: V D
Materia: IGIENE E CULTURA MEDICA
Docente: COLOMBO ELISABETTA
Testo adottato: Tortora Riccardo Competenze di Igiene Cultura Medico Sanitaria (vol. III eIV)
Tortora Riccardo Competenze di Igiene Cultura Medico Sanitaria (vol. V)
L’ETA’ EVOLUTIVA
L’apparato riproduttore maschile e femminile.
Le malattie a trasmissione sessuale: condilomi, sifilide, gonorrea, herpes genitale, clamydia.
La fecondazione e lo sviluppo fetale
La gravidanza.
Fattori di rischio e di danno in gravidanza: embriopatie, fetopatie.
Patologia neonatale: Asfissia neonatale, Traumi da parto.
Regole comportamentali in gravidanza: igiene personale, alimentazione.
Il parto: fasi del parto, fattori di rischio legati al parto, assistenza neonatale, punteggio
APGAR.
Prevenzione neonatale e screening metabolici: complesso T.O.R.C.H., Malattia emolitica del neonato,
spina
bifida.
Allattamento: principi generali.
Alimentazione nel bambino.
HANDICAP (vol. III-IV)
Il concetto di handicap e la classificazione degli handicap. Concetti di handicap secondo l’O.M.S.
Differenza tra handicap, menomazione e disabilità. Cause dell’handicap. Come riconoscere l’handicap
nel bambino.
Che cosa è l’ICF e quali sono le innovazioni introdotte.
Handicap fisici: le distrofie muscolari: La distrofia tipo Duchenne.
La sclerosi multipla: eziopatogenesi, diagnosi, terapie.
Paralisi cerebrali infantili: eziopatogenesi, classificazione motoria delle paralisi. Classificazione
topografica delle paralisi, terapie: metodi Bobath, Vojta, watsu
Le epilessie: definizione, cause, classificazione, piccolo e grande male, terapia, assistenza.
30
Malattie ereditarie: Sindrome di Down, Sindrome di Turner, Klinefelter, Xfragile.
I PRINCIPALI BISOGNI DELL’UTENZA E DELLA COMUNITA’ (volume V)
Bisogni dell’uomo
I bisogni socio-sanitari degli utenti
Assistenza e servizi socio sanitari per gli anziani
Presidi residenziali socio assistenziali: gli interventi e i servizi.
Le strutture socio sanitarie di base e gli ambiti di intervento: SSN, il Welfare State. Il concetto di rete, i piani di
zona (legge 328/2000).
I servizi socio sanitari per anziani, disabili, persone con disagio psichico.
Malati terminali: prestazioni a domicilio e nei centri residenziali per cure palliative/hospice.
Come si elabora un progetto di riabilitazione.
QUALIFICHE E COMPETENZE DELLE FIGURE PROFESSIONALI CHE OPERANO NEI
SERVIZI
Le figure professionali:
Assistente sociale, educatore professionale, addetto all’assistenza di base(ASA), operatore socio sanitario
(OSS), assistente sanitario, psicologo, fisioterapista.
Che cosa è il burn-out.
Ruolo dell’operatore socio-sanitario e delle altre figure.
LE RILEVAZIONI DEI BISOGNI, DELLE PATOLOGIE E DELLE RISORSE
DELL’UTENZA E DEL TERRITORIO
Le indagini sulle condizioni di salute e i fattori di rischio: fumo, obesità, alcol.
Come si elabora un progetto di educazione alla salute.
Gestione di un piano di intervento
L’educazione alla salute
L’alcolismo
Il tabagismo
L’educazione alimentare.
Il disagio minorile (uso e abuso di stupefacenti)
LA SENESCENZA
Le patologie negli anziani
Rilevazione dei bisogni e delle patologie degli anziani (test e questionari)
Incontinenza urinaria e fecale
Disordini della memoria: Morbo di Parkinson
Percorso riabilitativo nei pazienti col Morbo di Parkinson
Le demenze senili: classificazione
La malattia di Alzheimer
Percorso riabilitativo nei pazienti affetti da demenza: le varie terapie.
Osteoporosi e artrosi
Riabilitazione nei pazienti con osteoporosi
Riabilitazione nelle sindromi vascolari degli arti, morbo di Buerger.
Disturbi circolatori cerebrali: TIA, ictus. La riabilitazione dell’ictus.
31
Vimercate, 15 Maggio 2016
Gli allievi
Il docente
Istituto d’Istruzione Superiore
”V. Floriani”
Via B. Cremagnani, 18 – Vimercate (MB)
Relazione Programmazione Svolta
Anno scolastico 2015/16
Rev: 10/09/2015
Classe: VD
Materia: PSICOLOGIA
Docente: SALA EMANUELA
Testo adottato: Bernardi Condolf Psicologia per il tecnico dei servizi sociali
I MINORI
Quale cultura per l'infanzia? (da pag 258 a 264)
Scheda: i diritti del minore (pag 264)
Scheda:i diversi modi di interpretare il gioco (pag 268-269)
Altre realtà (da pag 272 a 275)
Minori stranieri
Scheda: l'educazione interculturale (pag 276-277)
Maltrattamento e abuso nell'infanzia (da pag 277 a 284)
Maltrattamento fisico
Trascuratezza grave
Maltrattamento emozionale o psicologico
L'abuso sessuale
Le conseguenze psicologiche
Disagio giovanile (pag 284-285)
L'adolescenza come epoca di passaggi e di crescita (da pag 285 a 291)
Scheda: anoressia e bulimia (pag 287-288)
Scheda: adolescenti di ieri, adolescenti di oggi (pag 290-291)
Il ruolo del gruppo dei pari (da pag 291 a 293)
Scheda: i comportamenti a rischio (pag 293-294)
Adolescenza: fattori protettivi a rischio (pag 295-296)
Scheda: la peer education (296-297)
Schemi docente: pag 298-299-300; da pag 303 a 308; da pag 311 a 313
L'ETA' ANZIANA
Schemi docente: da pag 315 a 333
Gli aspetti sociali della non autosufficienza (pag 341-342)
Modificazioni a livello della personalità (pag 359-360)
La famiglia del demente (pag 354-355-356)
32
Il malato terminale (da pag 359 a 364)
Scheda: la morte nella società occidentale il ruolo dell'operatore verso i familiari del morente (pag
360)
Disturbi psichiatrici in età anziana (da pag 364 a 366)
L'ansia
La depressione
Scheda: i disturbi del tono dell'umore (pag 366)
Indicazioni di lavoro (pag 369-370)
Assistenza domiciliare e assistenza domiciliare integrata (pag 370-371)
Ospedalizzazione a domicilio (pag 371)
Day hospital geriatrico e centro diurno per anziani (pag 372)
Strutture residenziali (da pag 372 a 374)
Case albergo e case di riposo (da pag 374 a 375)
Residenze sanitarie assistenziali (pag 375)
Residenze o strutture protette per non autosufficienti (pag 375)
LA DISABILITA'
Schemi docente: da pag 376 a 380; da pag 382 a 386
Disabilità e scuola (da pag 386 a 390 – no scheda)
Disabili e lavoro (pag 391-392)
Famiglia e disabilità (da pag 392 a 396)
Disabili e sessualità (pag 397)
Come si presenta la disabilità? (pag 398)
Il ritardo mentale (da pag 399 a 409)
Ritardo mentale e aspetti cognitivi
La classificazione del ritardo mentale secondo il DSM IV
I criteri diagnostici del RM
Livelli di gravità
Ritardo mentale e personalità
Scheda: differenze tra RM e altri disturbi dell'età evolutiva e disturbi generalizzati dello sviluppo
Scheda: diagnosi precoce (pag 407-408)
Scheda: un test d'intelligenza Cenni scala di Wais
Disabilità visiva (da pag 415 a 418)
Scheda: il Braille (pag 418)
Capire per agire: come facilitare l'autonomia negli spostamenti ai non vedenti
Disabilità uditiva (da pag 420 a 422)
Indicazioni di lavoro (pag 432)
Quali interventi? (da pag 432 a 437)
Modelli di intervento
Le premesse dell'intervento
Interventi per l'integrazione scolastica/lavorativa
Servizi semiresidenziali e residenziali (da pag 437 a 439)
IL DISAGIO PSICHICO
Schemi docente: (da pag 441 a 463)
I modelli psicopatologici (da 463 a 466)
Modello psicoanalitico
Modello comportamentista
33
Modello umanistico esistenziale
Modello cognitivo
Modello relazionale
Le psicoterapie
La psicoanalisi
La terapia comportamentista
La terapia umanistico esistenziale
La terapia cognitiva
La terapia della famiglia
L'ergoterapia
Dove curarsi (da pag 472 a 476 compreso inserto blu)
La legge 180
Il servizio dipartimentale di salute mentale
I servizi ospedalieri + compiti degli operatori del SPDC
Trattamenti sanitari obbligatori
Le strutture alternative
Capire per agire: le terapie diverse (da pag 477 a 484)
UNITA' DIDATTICA in previsione
LA FAMIGLIA MULTIPROBLEMATICA
da pag 487 a 506
Molteplicità di tipologie di famiglia
Alcune condizioni particolari in cui si può trovare la famiglia
La famiglia multiproblematica (famiglie marginali; famiglie che esprimono fragilità relazionali e di
valori; famiglia problematica secondo l'approccio sistemico-relazionale; alcune caratteristiche della
famiglia multiproblematica, i bisogni di sostegno); il percorso metodologico (alcuni principi di fondo, i
momenti fondamentali dell'agire sociale nei confronti della famiglia multiproblematica; porre
attenzione nel processo metodologico; la famiglia e la persona; le resistenze all'aiuto; alcuni possibili
interventi)
Capire per agire – Famiglia: per la felicità non bastano le coccole, i genitori sbagliano a concedere
troppo ma anche troppo poco
Il FENOMENO DELLA MIGRAZIONE
Cenni sul fenomeno sulla base di quanto emerso nell'incontro del 18 marzo 2016 (vedi Progetto
Lavoriamo nella Scuola)
Un contenuto trasversale è stato il ruolo dell'operatore socio-sanitario in termini di conoscenze,
competenze ed abilità. Fotocopie: “La cassetta degli attrezzi dell'operatore socio-sanitario”
Vimercate, 15 maggio 2016
34
Gli alunni
Il docente
Istituto d’Istruzione Superiore
”V. Floriani”
Via B. Cremagnani, 18 – Vimercate (MB)
Relazione Programmazione Svolta
Anno scolastico 2015/16
Rev: 10/09/2015
Classe: VD
Materia: DIRITTO
Docente: DE MARCO PATRIZIA
Testo adottato: Malinverni-Tornari L’operatore socio-sanitario vol 2 ed. Scuola e azienda
LE AUTONOMIE TERRITORIALI
Il sistema delle autonomie locali
L’organizzazione regionale
La provincia
Il comune
Le reti sociali
L’integrazione socio-sanitaria
L’IMPRENDITORE E L’AZIENDA
Definizione di imprenditore
Imprenditore agricolo e agriturismo
Imprenditore commerciale
Piccolo imprenditore
Impresa artigiana
L’azienda
I segni distintivi dell’azienda:ditta insegna e marchio
Il brevetto di invenzioni industriali
LE SOCIETA’
Il contratto di società
Società di persone e di capitali:differenze
Classificazione delle società
La società semplice
La società in nome collettivo
La società in accomandita semplice
La società per azioni
La società in accomandita per azioni
La società a responsabilità limitata
35
LE SOCIETA’ MUTUALISTICHE
Le ONLUS
Le associazioni
Lo scopo mutualistico
Le cooperative
Le cooperative sociali
Le organizzazioni non governative
LA PRIVACY
Il diritto alla privacy
Il trattamento dei dati personali
Classificazione dei dati
Il diritto di accesso agli atti e le modalità
Il trattamento dei dati personali in ambito sanitario
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Gli allievi
Il docente
36
Istituto d’Istruzione Superiore
”V. Floriani”
Via B. Cremagnani, 18 – Vimercate (MB)
Relazione Programmazione Svolta
Anno scolastico 2015/16
Rev: 10/09/2015
Classe: V D
Materia: MATEMATICA
Docente:LOMBARDI CARMEN
Testo adottato: Elementi di analisi matematica tema Q – Papa – Risposi
ed il Capitello
Contenuti disciplinari
Definizione di funzione
Definizione di dominio e di codominio di una funzione
Definizione di funzione pari e dispari
Lettura del grafico di una funzione( dominio, intersezioni con gli assi, intervalli di monotonia, segno della funzione , lettura dei limiti)
Determinazione del dominio di funzioni razionali
Intersezioni del grafico di una funzione con gli assi cartesiani
Studio del segno di una funzione razionale e determinazione delle zone del piano in cui è situato il suo grafico
Concetto di limite ( senza definizioni):
limite infinito per x che tende ad un valore finito
limite finito per x che tende all'infinito
limite infinito per x che tende all’infinito
limite finito per x che tende ad un valore finito
Definizione di continuità di una funzione.
Il calcolo dei limiti:
teorema della somma e della differenza di due funzioni
teorema del prodotto e del quoziente di due funzioni
Forme di indeterminazione: + ∞ - ∞ ; ∞/∞ ; º/º
Determinazione degli asintoti verticali, orizzontali, obliqui.
Rapporto incrementale di una funzione.
Definizione di derivata.
Teoremi e regole di derivazione:
derivata di una somma e di una differenza
derivata di un prodotto di una costante per una funzione
derivata di una potenza di x ad esponente naturale
derivata di un quoziente
Determinazione degli intervalli di monotonia.
Definizione di massimo e minimo relativo e assoluto
Ricerca dei punti di massimo di minimo e punti di flesso con la derivata prima.
Studio di una funzione razionale e rappresentazione del grafico probabile.
37
Vimercate, 15 maggio 2016
Gli allievi
Il docente
Istituto d’Istruzione Superiore
”V. Floriani”
Via B. Cremagnani, 18 – Vimercate (MB)
Relazione Programmazione Svolta
Anno scolastico 2015/16
Rev: 10/09/2015
Classe:V D
Materia: LINGUA E CIVILTA’ SPAGNOLA
Docente:MAURAMATI FRANCESCA ROMANA
Libro di testo utilizzato: M. D’Ascanio, A. Fasoli, Mundo Social, CLIT
Fotocopie: L. Pierozzi, Una vuelta por la cultura hispana, Zanichelli
LA INFANCIA
Los niños y el juego
El juego como instrumento didáctico
Jajajajá:la risoterapia
El juego y la risa son la mejor medicina:los doctores clown
La educación inclusiva
Los derechos de los niños
LA ADOLESCENCIA
La adolescencia
La tecnología ha cambiado a los jóvenes
La pandilla
Aficiones de los adolescentes
Cuatro ideas sobre el voluntariado
Las adicciones
Los trastornos alimentarios
LA VEJEZ
Los ancianos de ayer y de hoy
Los ancianos en la sociedad moderna
Cómo van cambiando las personas mayores de España
La crisis resalta la importancia de los abuelos
Imserso: Instituto de Mayores y Servicios Sociales
El Alzheimer: un problema social
Las residencias de ancianos
LA DISCAPACIDAD
Definición
38
Causas de la discapacidad
Síndromes
Frida Kahlo
ESPAÑA
España física y política
Las 17 Comunidades autónomas
Iberoamérica, Latinoameérica, Hispanoameérica
La poblacóin en Latinoamérica
Castellano o Español
La guerra civil en España
La Transición
El Guenica de Picasso
GRAMMATICA
Reglas de acentuación
Repasos de todos los verbos del pasado de indicativo
La formación del Subjuntivo
Vimercate 15/05/16
Gli alunni
Il docente
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”V. Floriani”
Via B. Cremagnani, 18 – Vimercate (MB)
Relazione Programmazione Svolta
Anno scolastico 2015/16
Classe:
Rev: 10/09/2015
VD
Materia: SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
Docente: SALERNO FABRIZIA
Testo adottato: Competenze e Conoscenze in Educazione Fisica (consigliato)
Unità didattica 1
Esercizi a carico naturale ed aggiuntivo
Attività ed esercizi eseguiti con varietà di ampiezza e di ritmo, in condizioni spaziotemporali diversificate
Test: Addominali (30sec.), funicella (30sec.).
Unità didattica 2
Attività ed esercizi con piccoli attrezzi
Percorsi di coordinazione dinamica generale e di equilibrio con grandi e piccoli attr.
Test: lancio palla medica (2/3Kg.), salto in lungo da fermo.
Unità didattica 3
Giochi sportivi: volano, tennis tavolo, pallavolo e pallacanestro
Fitness: ginnastica aerobica, step e g.a.g. con l'ausilio della musica e con coreografie ideate dalle alunne
Elementi di atletica: corsa veloce (60/80m.) resistenza (1000m.)
Unità didattica 4
Elementi teorici: educazione alla salute, il mantenimento della forma fisica,pronto soccorso e regolamento dei
principali giochi sportivi.
Vimercate, 15 maggio 2016
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Gli allievi
Il docente
Istituto d’Istruzione Superiore
”V. Floriani”
Via B. Cremagnani, 18 – Vimercate (MB)
Relazione Programmazione Svolta
Anno scolastico 2015/16
Rev: 10/09/2015
Classe: V D
Materia: RELIGIONE
Docente:DE SALVADOR GIANCARLA
Testo adottato: ------
 Unità didattica 1
Insieme con amore
 Unità didattica 2
Conosci e agisci

Unità didattica 3
Etica e bioetica
Vimercate, 15 maggio 2016
41
Gli allievi
Il docente
9 ELENCO DELLE PROVE SCRITTE SIMULATE EFFETTUATE DURANTE L’ANNO SCOLASTICO
9.1 TABELLE DELLE SIMULAZIONI EFFETTUATE NEL CORSO DELL’ANNO SCOLASTICO
SIMULAZIONI DELLA 1^ PROVA D’ESAME
Materia
Italiano
Italiano
Tipologia della
prova
Tipologie: A, B, C,
D
Tipologie: A, B, C,
D
Data della
Prova
5 marzo
Durata della
prova
6 ore
Livello medio di preparazione raggiunto in /15
11/15
30 marzo
6 ore
11/15
SIMULAZIONI DELLA 2^ PROVA D’ESAME
Materia
Tipologia della
prova
Igiene e cultura medi- Come da esame di
co sanitaria
stato
Igiene e cultura medi- Come da esame di
co sanitaria
stato
Data della prova
30 marzo
Durata della
prova
6 ore
6 maggio
6 ore
Livello medio di preparazione raggiunto in /15
12/15
11/15
SIMULAZIONI DELLA 3^ PROVA D’ESAME
Materie coinvolte
Tipologia della
prova
Psicologia
Tecnica amministrativa ed
economia sociale
Spagnolo
Inglese
Tipologia mista
a domande aperte e domande a
risposta multipla
(B+C)
Tipologia mista
a domande aperte e domande a
risposta multipla.
(B+C)
Inglese
Psicologia
Matematica
Diritto e legislazione socio
sanitaria
Data della
prova
Durata della
prova
Livello medio di preparazione raggiunto in
/15
1 marzo
2 ore
11/15
2 ore
11/15
18 aprile
Il livello di sufficienza è stato stabilito in 10/15.
42
Per le tracce delle prove, per i criteri e le griglie di valutazione utilizzate vedasi allegato
Le prove sono disponibili in segreteria e a disposizione della Commissione d’esame.
43
10 FIRME DEI DOCENTI COMPONENTI IL CONSIGLIO DELLA V D E DEI RAPPRESENTANTI
CLASSE
AREA COMUNE
Italiano
DOCENTE
Mandelli Monica
Storia
Mandelli Monica
Matematica
Lombardi Carmen
Lingua Straniera (Inglese)
Simonini Elisabetta
Lingua Straniera (Spagnolo)
Mauramati Francesca Romana
Salerno Fabrizia
Scienze Motorie
Religione (per coloro che se ne
avvalgono)
De Salvador Giancarla
AREA DI INDIRIZZO
Diritto e Legislazione Sanitaria
DOCENTE
De Marco Patrizia
Psicologia gen.le applicata
Sala Emanuela
Cultura medico-sanitaria
Colombo Elisabetta
Tecnica Amministrativa
Della Vedova Lorenza
Sostegno
Filippelli Luigi
Sostegno
Mandelli Monica
ALUNNI RAPPRESENTANTI DI CLASSE
FIRMA
FIRMA
Bonacina Francesca
Mantegazza Sharon
Vimercate, 15 maggio 2016
Allegati:
Simulazioni delle prove d’esame
Griglie di valutazione
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