Documento 15 maggio Classe 5D 15_16
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Documento 15 maggio Classe 5D 15_16
I.I.S. “V. FLORIANI” Via B. Cremagnani, 18 Vimercate (MI) SEZIONI ASSOCIATE: I.P.I.A. VIMERCATE Via B. Cremagnani, 18 20059 Vimercate (MI) tel 039.608.06.47 039.685.27.94 fax 039.608.05.09 e. mail [email protected] [email protected] I.P.C.T. “A. OLIVETTI” Via Adda, 6 20059 Vimercate (MI) tel. 039.685.41.09 fax 039.691.82.85 e. mail [email protected] ESAME DI STATO Documento del Consiglio di Classe QUINTA D______ Diploma di istruzione professionale indirizzo servizi socio-sanitari (LEGGE 10/12/1997 N° 425 – D.P.R. 23/07/1998 N° 323 -O.M. 04/02/2000 N° 31) Anno scolastico 2015/2016 AFFISSO ALL’ALBO DAL _______________ Protocollo n.___________ 1 I N D I C E 1. PRESENTAZIONE DELL'ISTITUTO pag 4 2. PROFILO PROFESSIONALE 2.1 Profilo Professionale dell'Indirizzo 2.2 Profilo in uscita 3. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE pag 6 3.1 Elenco Docenti 3.2 Elenco Alunni 3.3 Tabella crediti scolastici 3.4 Tabella attività extracurriculari: stage e relativa valutazione 3.5 Valutazioni attività di alternanza 3.6 Elenco dei macrotemi di interesse pluridisciplinare scelti dai candidati per il colloquio d'esame 3.7 Provenienza scolastica nel triennio 3.8 Situazione in ingresso della classe 3.9 Relazione finale del Consiglio di Classe 4. OBIETTIVI TRASVERSALI EDUCATIVIE DIDATTICI pag 18 4.1 Tabella degli obiettivi deliberati dal Consiglio di Classe e livello medio raggiunto 4.2 Strategie messe in atto per il loro conseguimento 5. MODALITA' DI LAVORO NEL CONSIGLIO DI CLASSE pag 19 5.1 Tabelle riassuntive dei metodi e mezzi d'insegnamento,degli spazi utilizzati e dei tempi impiegati 6. VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI pag 21 6.1 Scala decimale adottata dal Consiglio di Classe 6.2 Criteri comuni di valutazione 6.3 Criteri per la corrispondenza tra voti e livelli di conoscenza e abilità 6.4 Criteri comuni di valutazione delle esperienze che danno luogo a crediti 2 7. STRUMENTI DI VERIFICA ADOTTATI DAL CONSIGLIO DI CLASSE pag 24 7.1 Tabella generale sulle verifiche utilizzate per le diverse discipline 8. CONSUNTIVO DELLE ATTIVITA' DISCIPLINARI DEI SINGOLI DOCENTI pag 24 8.1 Programmi delle singole discipline 9. ELENCO DELLE PROVE SCRITTE SIMULATE EFFETTUATE DURANTE L'ANNO SCOLA STICO pag 42 9.1 Tabelle delle simulazioni effettuate nel corso dell'anno scolastico 2015/16 10. FIRME DEI DOCENTI COMPONENTI IL CONSIGLIO DI CLASSE DELLA V D E DEI RAPPRESENTANTI DI CLASSE pag 43 10. 1 Tabelle firme ALLEGATI SIMULAZIONI DELLE PROVE D’ESAME RELATIVE GRIGLIE DI VALUTAZIONE 3 1 PRESENTAZIONE DELL'ISTITUTO La Mission: “Formare cittadini solidali e rispettosi della legalità, che valorizzino le diversità, capaci di compiere autonomamente il percorso della professionalità scelta.” Finalità educativa dell’istituto: Compito prioritario della nostra istituzione scolastica è quello di garantire una moderna formazione dell’alunno, spendibile sul mercato del lavoro e/o negli studi universitari. L’Istituto d’Istruzione Superiore “Virgilio Floriani” con le sezioni associate IPIA e IPSCT propone ai suoi studenti: una preparazione adeguata ed aggiornata per rispondere alle richieste di collocazione professionale; una formazione culturale di base propedeutica ad un possibile proseguimento degli studi dopo il diploma; un dialogo educativo finalizzato alla maturazione di una coscienza civica. L’I.I.S. “Floriani” declina la sua offerta formativa: 1) sul piano didattico, attraverso: attività di recupero e sostegno volte a potenziare le competenze in ingresso degli studenti attività di stage ed alternanza scuola/lavoro 2) sul piano educativo, attraverso: un precoce e continuativo contatto con le famiglie per creare una rete di corresponsabilità educativa che permetta all’alunno di sentirsi seguito e nello stesso tempo incoraggiato a compiere scelte autonome e consapevoli; attività di orientamento e riorientamento; attività di tutoraggio (classi 1^-2^), consulenza psicologica, iniziative di educazione alla salute, di educazione alle legalità e alla cittadinanza, attività di integrazione degli studenti con bisogni educativi speciali 2 PROFILO PROFESSIONALE 2.1 Profilo Professionale dell’indirizzo Il corso di studio professionale ad indirizzo sociale, articolato in 5 anni, ha lo scopo di far acquisire allo studente le competenze necessarie per organizzare ed effettuare, in collaborazione con altre figure professionali, interventi adeguati alle esigenze socio-sanitarie di persone e comunità per la promozione della salute e del benessere bio-psico-sociale. L’identità dell’indirizzo si caratterizza per una visione integrata dei servizi sociali e sanitari nelle aree che riguardano soprattutto la mediazione familiare, l’immigrazione, le fasce sociali più deboli, le attività di animazione socio-educative e culturali e tutto il settore legato al benessere. Le innovazioni in atto richiedono che lo studente sviluppi competenze comunicative e relazionali, nonché scientifiche e tecniche correlate alla psicologia generale ed applicata, alla legislazione socio-sanitaria, alla cultura medico-sanitaria. Le competenze acquisite dagli studenti, al termine del percorso quinquennale, si collocano al confine tra i vari ambiti socio-sanitari e assistenziali e si avvalgono di un organico raccordo tra le discipline dell’Area di istruzione generale e le discipline dell’Area di indirizzo. Ampio spazio è riservato allo sviluppo di competenze organizzative e gestionali, grazie all’utilizzo di stage, tirocini, alternanza scuola-lavoro, al fine di consentire agli studenti un efficace orientamento per potersi inserire nei successivi contesti di lavoro e di studio (ITS – Università) 4 2.2 Profilo Professionale in uscita Il diplomato dei Servizi Sociali ha una preparazione culturale consolidata e coerente con la specificità della sua formazione professionale: ❑ ha competenza per inserirsi in strutture sociali, pubbliche e private, operanti sul territorio per soddisfare ❑ ❑ ❑ ❑ ❑ i bisogni degli utenti; è in grado di programmare interventi socio-educativi-culturali e di animazione , interagendo eventualmente con altri soggetti, verificandone l’efficacia; sa scegliere adeguate soluzioni dei problemi in campo giuridico, organizzativo, psicologico e igienicosanitario per promuovere iniziative adeguate; ha buone capacità comunicative, non solo in termini di espressione linguistica, ma anche di comunicazione non verbale; sa assumere un comportamento improntato alla tolleranza e all’autocontrollo; conosce la complessità dello stato di bisogno delle diverse età e delle diverse situazioni personali. 5 3 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE 3.1 Elenco docenti Materie di insegnamento N. ore settiman docenti Continuità didattica IV e V anno 1 Italiano 4 AREA COMUNE Mandelli Monica NO 2 Storia 2 Mandelli Monica NO 3 Matematica 3 Lombardi Carmen 4 Lingua Straniera (Inglese) Lingua Straniera (Spagnolo) Scienze Motorie 3 Simonini Elisabetta 3 Mauramati Francesca Romana 2 Salerno Fabrizia 7 Religione (per coloro che se ne avvalgono) 1 De Salvador Giancarla 8 3 11 Diritto e Legislazione Sanitaria Psicologia gen.le applicata Cultura medicosanitaria Tecnica amministrativa 12 5 6 SI NO SI NO SI AREA DI INDIRIZZO De Marco Patrizia NO 5 Sala Emanuela SI 4 Colombo Elisabetta SI 2 Della Vedova Lorenza Sostegno 9 Filippelli Luigi 13 Sostegno 3 Mandelli Monica 14 Alternanza scuola lavoro 9 10 Mauramati Francesca Romana NO SI NO SI 6 3.2 ELENCO DEGLI ALUNNI E PROVENIENZA GEOGRAFICA Numero totale alunni : 21 iscritti e frequentanti: N° COGNOME 1 BADEANU 2 BONACINA 3 BORRUSO 4 BUELLI 5 COLNAGHI 6 DE GENNARO 7 FAVARO 8 FLORIO 9 GIRONI 10 LOMBARDO 11 MALLIMACI 12 MANTEGAZZA 13 MANZONI 14 MIGLIARISI 15 PASSONI 16 REDAELLI 17 SIROTICH 18 TOMASINO 19 TRIBOLDI 20 TROTOLO 21 VITA NOME ESTERA FRANCESCA NICOLE ERIKA LAURA MARIKA SIMONA ANTONIETTA SILVIA NOEMI VERONICA SHARON MIRIANA NOEMI RICCARDO ALESSIA ANGELICA CRISTAL GIORGIA RACHELE LAURA ELIANA COMUNE Carnate Carnate Monza Concorezzo Verderio Vimercate Robbiate Ornago Monza Concorezzo Concorezzo Vimercate Busnago Concorezzo Vimercate Usmate Monza Vimercate Busnago Concorezzo Concorezzo 7 3.3 TABELLA CREDITI SCOLASTICI ALUNNO Luogo e data di nascita 2013/14 2014/15 2015/16 Totale 5 4 9 1 Badeanu Estera 2 Bonacina Gjoncari 08/12/97 Vimercate (MB) Francesca 5 5 10 3 Borruso Nicole 04/06/97 Monza (MB) 5 5 10 4 Buelli Erika 08/02/97 Vimercate (MB) 4 4 8 5 Colnaghi Laura 18/10/97 Merate (LC) 6 7 13 6 De Gennaro Mari- 21/10/97 Segrate (MI) ka 6 5 11 7 Favaro Simona 10/10/97 Magenta (MI) 6 6 12 8 Florio Antonietta 05/10/97 Vimercate (MB) 6 5 11 9 Gironi Silvia 19/10/97 Monza (MB) 6 6 12 11/11/97 (CL) 5 5 10 11 Mallimaci Veroni- 01/01/98 Vimercate (MB) ca 6 6 12 12 Mantegazza Sharon 06/05/96 Vimercate (MB) 6 7 13 13 Manzoni Miriana 01/12/96 Vimercate (MB) 6 6 12 14 Migliarisi Noemi 07/12/97 Vimercate (MB) 7 7 14 15 Passoni Riccardo 29/01/96 Vimercate (MB) 4 4 8 16 Redaelli Alessia 31/12/96 Monza (MB) 5 5 10 Angelica 09/04/97 Monza (MB) 6 6 12 10 Lombardo Noemi 17 Sirotich Cristal 10/05/97 Romania (EE) Crediti scolastici Caltanissetta 18 Tomasino Giorgia 11/12/95 Monza (MB) 6 6 12 19 Triboldi Rachele 08/05/97 Desenzano sul Garda (BS) 7 7 14 20 Trotolo Laura 13/11/97 Vimercate (MB) 7 7 14 21 Vita Eliana 16/02/97 Treviglio (BG) 4 5 9 8 3.4 ATTIVITA’ EXTRACURRICULARI Attività di Alternanza Scuola- Lavoro: presso “Centri per diversamente-abili adulti ” del Territorio BADEANU ESTERA POLIVALENTE di Usmate 2 BONACINA FRANCESCA 3 BORRUSO NICOLE COOP LA ROSA BLU Solaris cooperativa sociale Onlus CDD Monza 4 BUELLI ERIKA 5 COLNAGHI LAURA 1 CDD Brugherio 6 CSE PICCOLI OLTOLINI Robbiate DE GENNARO POLIVALENTE di MARIKA Usmate 7 FAVARO SIMONA 8 FLORIO ANTONIETTA 8 GIRONI SILVIA 10 LOMBARDO NOEMI 11 MALLIMACI VERONICA 13 MANTEGAZZA SHARON MANZONI MIRIANA 14 MIGLIARISI NOEMI 12 POLIVALENTE Usmate Via Roma, 85 Usmate (MB) COOP LA ROSA BLU Via Cesare Battisti, 17 Ronco Briantino (MB) CDD Monza Via Gallarana Monza (MB) CDD Brugherio Via Oberdan, 80 Brugherio (MB) CSE PICCOLI OLTOLINI Via Sant’Alessandro, 43 Robbiate (MB) POLIVALENTE di Usmate Via Roma 85 Usmate Velate (MB) CSE PICCOLI OLTOLINI Via Sant’Alessandro, 43 Robbiate CDD Sant’Eugenio CDD SANT’EUGENIO Via Filippo Meda 15 Concorezzo (MB) CENTRO MAMMARI- Centro MAMMARITA TA Via Lario Monza (MB) CDD Brugherio CDD Via Montegrappa 12/18 Brugherio (MB) Associazione Amici della Associazione Amici della Speranza Speranza (S.F.A.) Via M. D’Azeglio, 8 Villasanta (MB) CENTRO MAMMARI- Centro MAMMARITA TA Via Lario Monza(MB) CDD Trezzo CDD Trezzo Via Dante, 10/12 Trezzo sull’Adda (MI) CDD MONZA CDD MONZA Via Gallarana Monza (MB) CSE PICCOLI OLTOLINI Robbiate Inizio: 11/01/16 Termine: 23/01/16 Inizio: 11/01/16 Termine: 23/01/16 Inizio: 11/01/16 Termine: 23/01/16 Inizio: 11/01/16 Termine: 23/01/16 Inizio: 11/01/16 Termine: 23/01/16 Inizio: 11/01/16 Termine: 23/01/16 Inizio: 11/01/16 Termine: 23/01/16 Inizio: 11/01/16 Termine: 23/01/16 Inizio: 11/01/16 Termine: 23/01/16 Inizio: 11/01/16 Termine: 23/01/16 Inizio: 11/01/16 Termine: 23/01/16 Inizio: 11/01/16 Termine: 23/01/16 Inizio: 11/01/16 Termine: 23/01/16 Inizio: 11/01/16 Termine: 23/01/16 9 15 PASSONI RICCARDO 16 REDAELLI ALESSIA 18 SIROTICH ANGELICA CRISTAL TOMASINO GIORGIA 19 TRIBOLDI RACHELE 20 TROTOLO LAURA 21 VITA ELIANA 17 CSE IL BRUGO Il Brugo Via Oberdan, 80 Brugherio (MB) COOP LA ROSA BLU COOP LA ROSA BLU Solaris cooperativa soVia Cesare Battisti, 17 ciale Onlus Ronco Briantino (MB CSE IL BRUGO IL BRUGO Brugherio (MB) Via Oberdan,80 CENTRO MAMMARI- Centro MAMMARITA TA Via Lario Monza (MB) CDD Trezzo CDD Via Dante, 10/12 Trezzo sull’Adda (MI) CDD Sant’Eugenio CDD SANT’EUGENIO Via Filippo Meda, 15 Concorezzo (MB) Associazione Amici della Associazione Amici della Speranza Speranza (S.F.A.) Via M. D’Azeglio, 8 Villasanta (MB) Inizio: 11/01/16 Termine: 23/01/16 Inizio: 11/01/16 Termine: 23/01/16 Inizio: 11/01/16 Termine: 23/01/16 Inizio: 11/01/16 Termine: 23/01/16 Inizio: 11/01/16 Termine: 23/01/16 Inizio: 11/01/16 Termine: 23/01/16 Inizio: 11/01/16 Termine: 23/01/16 10 3.5 VALUTAZIONI ATTIVITA’ DI ALTERNANZA BADEANU ESTERA POLIVALENTE di Usmate DISCRETO BONACINA FRANCESCA BORRUSO NICOLE COOP LA ROSA BLU Solaris cooperativa sociale Onlus CDD Monza OTTIMO BUELLI ERIKA COLNAGHI LAURA DE GENNARO MARIKA FAVARO SIMONA FLORIO ANTONIETTA GIRONI SILVIA LOMBARDO NOEMI MALLIMACI VERONICA MANTEGAZZA SHARON MANZONI MIRIANA MIGLIARISI NOEMI PASSONI RICCARDO REDAELLI ALESSIA SIROTICH ANGELICA CRISTAL TOMASINO GIORGIA TRIBOLDI RACHELE TROTOLO LAURA VITA ELIANA CDD Brugherio BUONO CSE PICCOLI OLTOLINI Robbiate POLIVALENTE di Usmate OTTIMO CSE PICCOLI OLTOLINI Robbiate CDD Sant’Eugenio BUONO CENTRO MAMMARITA OTTIMO CDD Brugherio BUONO Associazione Amici della Speranza (S.F.A.) CENTRO MAMMARITA OTTIMO CDD Trezzo BUONO CDD MONZA OTTIMO CSE IL BRUGO BUONO COOP LA ROSA BLU Solaris cooperativa sociale Onlus CSE IL BRUGO OTTIMO CENTRO MAMMARITA OTTIMO CDD Trezzo OTTIMO CDD Sant’Eugenio OTTIMO Associazione Amici della Speranza (S.F.A.) OTTIMO 1 2 3 4 5 6 7 8 8 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 OTTIMO SUFFICIENTE OTTIMO OTTIMO BUONO 11 3.6 ELENCO DEI MACROTEMI SCELTI DAI CANDIDATI DELLA V D PER IL COLLOQUIO D’ESAME 1 2 3 4 5 6 7 8 8 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 BADEANU ESTERA BONACINA FRANCESCA BORRUSO NICOLE BUELLI ERIKA COLNAGHI LAURA DE GENNARO MARIKA FAVARO SIMONA FLORIO ANTONIETTA GIRONI SILVIA LOMBARDO NOEMI MALLIMACI VERONICA MANTEGAZZA SHARON MANZONI MIRIANA MIGLIARISI NOEMI PASSONI RICCARDO REDAELLI ALESSIA SIROTICH ANGELICA CRISTAL TOMASINO GIORGIA TRIBOLDI RACHELE TROTOLO LAURA VITA ELIANA AMORE AUTISMO ANZIANI DEVIANZA MINORILE DONNE NEL SOCIALE ABUSO SESSUALE E STUPRO LA VITA DIETRO OGNI MASCHERA FECONDAZIONE CRESCITA UN GRANDE UOMO MALATTIA MENTALE ANZIANI SIOUX DISABILITA’ UDITIVA GUERRA FREDDA DISTURBI SPECIFICI DELL’APPRENDIMENTO SFUMATURE DI FOLLIA I RUGGENTI ANNI VENTI IN AMERICA HO TOCCATO IL CIELO CON UN DITO DISTURBI ALIMENTARI UN NAUFRAGANTE VIA VAI 12 3.7 PROVENIENZA SCOLASTICA NEL TRIENNIO ANNO SCOLASTICO TOTALE ALUNNI DALLA STESSA SEZIONE 2013/14 3D 2014/15 4D 2015/16 5D 25 21 23 23 21 21 DA ALTRA SEZIONE O INDIRIZZO DELL’ISTITUTO (nuovi interni) DA ALTRO ISTITUTO (nuovi esterni) 4 3.8 SITUAZIONE IN INGRESSO DELLA CLASSE Dati relativi alla classe IV D risultanti dallo scrutinio finale dell’anno scolastico precedente: NUMERO STUDENTI CLASSE IV^D 23 NUMERO PROMOSSI 20 NUMERO PROMOSSI CON DEBITO FORMATIVO 1 NUMERO NON PROMOSSI 2 13 3.9 RELAZIONE FINALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE COMPOSIZIONE DELLA CLASSE La classe 5^D, ad indirizzo socio-sanitario, è composta da 21studenti tutti provenienti dalla stessa classe. Nella classe sono inseriti due alunni, uno con disabilità e uno con bisogni educativi speciali per i quali si fa riferimento al fascicolo personale riservato a disposizione della commissione d’esame. Gli allievi si presentano tutti per la prima volta all'esame di stato dopo aver frequentato regolarmente il 4 e 5 anno nel nostro istituto CONTINUITA’ DIDATTICA NEL BIENNIO Gli insegnanti che hanno condiviso con la 5 D un percorso almeno biennale (in alcuni casi anche pluriennale) sono stati quelli di Psicologia, Igiene e cultura medica, Matematica, Spagnolo, Sostegno e Religione. Un ricambio invece si è verificato nelle materie di Italiano, Storia, Inglese, Diritto, Tecnica Amministrativa e Scienze Motorie Nel caso di cambiamento degli insegnanti, gli alunni hanno dimostrato spirito di adattamento e disponibilità al dialogo educativo. PARTECIPAZIONE AL DIALOGO EDUCATIVO ED IMPEGNO NELLO STUDIO La classe V D ha evidenziato, nel corso dell'anno, un comportamento partecipativo e motivato all’apprendimento che ha garantito un proficuo lavoro didattico. Il rapporto con i docenti è stato positivo, gli studenti hanno mostrato disponibilità al dialogo educativo e hanno collaborato per il raggiungimento degli obiettivi educativi e didattici prefissati. Molteplici le attività attuate nella classe che hanno coinvolto e arricchito culturalmente e professionalmente gli studenti. Tutte le attività proposte sono state seguite dai ragazzi con partecipazione ed entusiasmo. Per quanto riguarda il comportamento, gli alunni hanno mantenuto nei confronti degli insegnanti e degli operatori scolastici un atteggiamento corretto. Gli alunni hanno partecipato attivamente e con continuità alle attività didattiche, impegnandosi in modo adeguato, pur con diverse abilità di partenza, conseguendo livelli di preparazione diversificati, ma pur sempre soddisfacenti. In qualche caso permangono difficoltà nella produzione scritta e nella rielaborazione individuale non però imputabili ad una mancanza di applicazione. Alcuni studenti a causa di problemi di salute hanno avuto qualche difficoltà nel seguire regolarmente le lezioni. Per alcune discipline lo svolgimento del programma ha subito dei rallentamenti ed è stato ridotto rispetto alle previsioni di inizio anno sia per l’avvio posticipato per Italiano e Storia, sia per l 'integrazione delle attività con i vari progetti nonché interventi di esperti esterni, proposti dall' Istituto o dal Consiglio di Classe e ritenuti formativi per gli studenti a livello culturale e professionalizzante. 14 RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI TRASVERSALI PREFISSATI DAL CONSIGLIO DI CLASSE Gli obiettivi trasversali didattici ed educativi generali della programmazione di inizio d’anno del C.d.C. della 5^D sono la risultante di un progressivo potenziamento attuato durante il percorso scolastico e rispecchiano, in linea di massima, la programmazione educativa e didattica d’Istituto. Gli obiettivi formativi sono stati raggiunti in modo abbastanza soddisfacente relativamente alla consapevolezza delle proprie attitudini e alla capacità di orientarsi nel futuro; relativamente buona la capacità di autocritica. L’obiettivo didattico comune a tutte le discipline è stato quello di formare una figura professionalmente competente nel settore dei servizi sociali. Gli allievi più meritevoli per impegno e preparazione hanno acquisito conoscenze complete nelle varie discipline; gli altri invece hanno raggiunto una preparazione mediamente discreta ma frutto comunque di impegno e applicazione nel rispondere alle richieste delle diverse discipline. In alcuni alunni permangono difficoltà espositive scritte e orali, determinate da lacune pregresse e da aspetti emotivi Progetto Alternanza Scuola- Lavoro Il progetto ha coinvolto l’intera classe nei mesi di Gennaio 2016. Gli allievi sono stati inseriti in cooperative e strutture presenti sul territorio e hanno svolto la loro attività con soggetti diversamente abili; le valutazioni riportate sono state tutte soddisfacenti. Con l’esperienza lavorativa con persone disabili si conclude così il ciclo dei tirocini previsti per questo corso di studi, dopo gli asili nidi nel terzo anno e nel quarto gli anziani. La possibilità di sperimentare i tre ambiti sociali mette in condizioni gli allievi di maturare la consapevolezza del ruolo professionale che andranno ad assumere, individuando così l’area di intervento più confacente alle loro aspirazioni. Per alcuni il tirocinio ha fatto maturare la scelta di percorrere strade professionali differenti. L’esperienza del tirocinio è stato per gli allievi riconducibile a due fasi ben distinte: A. Un primo momento caratterizzato , da uno stato fisiologico di “passività”, giustificato dal fatto che ogni situazione nuova spaventa – intimidisce – blocca, dove le allieve si sono limitate ad osservare la struttura, gli utenti, le figure professionali; a partecipare alle attività di animazione proposte B. Un secondo momento, caratterizzato da una fase più “attiva” e partecipativa, dove tutte hanno saputo mettersi in gioco con maggiore entusiasmo, interesse , curiosità, determinazione. Il giudizio globale dell’esperienza espresso degli studenti è stato più che buono. E altrettanto soddisfacente è stata la valutazione riportata dalle strutture ospitanti come si evidenzia dalla tabella relativa riportata nel documento VALUTAZIONE Tutti gli indicatori inerenti all’assiduità della frequenza scolastica, l’interesse e l’impegno, la partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative saranno misurati nella votazione finale in sede di assegnazione del credito scolastico. Nella valutazione di fine anno confluiscono tutte le informazioni raccolte in itinere e sintetizzate in voti, sia relativamente al livello di preparazione raggiunto che alla partecipazione e all’ impegno evidenziati. Si adotta la scala valutativa da 2 a 10 INTERVENTI DI RECUPERO E DI SOSTEGNO La forma di attività di recupero/sostegno privilegiata dal C.d.C. è stata quella “in itinere”, effettuata durante le ore curriculari, quando dai risultati delle prove di verifica sono emerse alcune carenze. Il recupero si è attuato con un ripasso dei principali argomenti. Sono stati attivati in istituto, durante tutto il corso dell’anno, sportelli “help” di recupero attivabili su richiesta di un numero minimo di tre alunni per diverse discipline. Nel mese di febbraio è stato realizzato un corso di recupero-potenziamento in Igiene in preparazione della seconda prova scritta. 15 INIZIATIVE CULTURALI INTEGRATIVE ED EXTRACURRICULARI Gli alunni hanno partecipato, nel corso dell’anno, alle seguenti iniziative: Educazione ambientale: progetto raccolta differenziata (a partire dal mese di ottobre) Educazione alla cittadinanza: incontro con Gherardo Colombo (mese di ottobre) partecipazione alla proiezione film sul tema la violenza sulle donne (mese di novembre) partecipazione alla manifestazione “Giovani per i Giovani (mese di marzo) incontro con il gruppo narrante-ONLUS FRATERNITA’ E AMICIZIA (mese di maggio) Visite, uscite didattiche, viaggi di istruzione: visita ad Expo (mese di ottobre) uscita al teatro di Oreno: spettacolo teatrale:”La patente” e “L’uomo dal fiore in bocca” (mese di febbraio) gita sulla neve (mese di marzo) gita a Mantova (mese di aprile) Progetto: “LAVORIAMO NELLA SCUOLA” 3 Ottobre 2015: durata 2 ore 15 Ottobre 2015 durata 2 ore 19 Novembre 2015 durata 2 ore 27 Novembre 2015 durata 2 ore 9 Dicembre 2015 durata 2 ore 26 Febbraio 2016 durata 2 ore 10 Marzo 2016 durata 1 ora 18 Marzo 2016 durata 2 ore UNA GIORNATA PER IL DONO L’importanza di mettersi al servizio degli altri intervento del Centro servizio per il volontariato MINORI E PROBLEMATICHE CONNESSE intervento della dott.ssa Perla funzionario del Comune di Monza IL MALTRATTAMENTO AI DANNI DELLE DONNE intervento operatori Cadom Monza DISABILITA’ E TEMATICHE CONNESSE intervento di Silvia Preda coordinatrice CDD Monza INCONTRO CON L’AVIS a cura dell’Avis sezione di Vimercate LA MALATTIA MENTALE intervento del dottor Belloni funzionario del Comune di Monza L’AUTISMO intervento della prof.ssa Grazia Redaelli LA MIGRAZIONE intervento tenuto da due assistenti sociali del Comune di Monza, dal coordinatore dello SPRAR MINORI MONZA e BRIANZA (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati) e da un Educatore della Comunità Educativa “EFFATA’-FRATERNITA’ CAPITANIO di Monza. In previsione, ma ancora da verificare: per metà Maggio un incontro sul tema “Essere imprenditori nell’ambito dei servizi rivolti agli anziani” e per la fine di Maggio un incontro sul tema “Le cure palliative e l’assistenza ai malati terminali”. ORIENTAMENTO IN USCITA Una parte della classe ha partecipato alla manifestazione “Il Salone dello Studente” (3/3/)in collaborazione con la provincia di Monza Brianza ed Ufficio Scolastico Territoriale E' stata inoltre incoraggiata e favorita la partecipazione agli open days organizzati dalle Università. Incontro con due esperti ASA e OSS nel mese di dicembre. ... 16 LAVORO SVOLTO IN PREPARAZIONE ALL’ESAME DI STATO: SIMULAZIONI In preparazione alla prima e seconda prova dell’esame di Stato, i docenti interessati hanno effettuato due simulazioni secondo le tipologie fissate dal Ministero. Per ciò che concerne la terza prova, l’accertamento delle competenze tecnico-scientifiche è stato effettuato con verifiche pluridisciplinari. In particolare sono state proposte due simulazioni a tipologia mista (B+C con due domande aperte e 5 domande a risposta multipla). La più idonea per la verifica dei contenuti multidisciplinari. Affinché la commissione giudicatrice possa più agevolmente orientarsi in sede di valutazione e onde evitare difformità rispetto ai criteri con cui gli allievi sono stati abitualmente giudicati, il C.d.C. allega al seguente documento anche le griglie di valutazione di cui hanno fatto uso i docenti per le diverse tipologie di prove e copia delle prove stesse. Le prove di simulazione sono agli atti e a disposizione della Commissione giudicatrice. RELAZIONI CON LE FAMIGLIE E’stata ricercata la collaborazione con le famiglie, allo scopo di rendere i genitori partecipi del processo formativo degli allievi. Indicazioni generali Il Consiglio di Classe, in data 12 maggio 2016, ha espresso e verbalizzato l’indicazione che all’esame di stato sia presente l’insegnante di sostegno e dell’educatore nel corso degli scritti e degli orali dell’ alunno che si avvale del sostegno. 17 4. OBIETTIVI TRASVERSALI EDUCATIVI E DIDATTICI 4.1 OBIETTIVI DELIBERATI DAL CONSIGLIO DI CLASSE E LIVELLO MEDIO RAGGIUNTO Gli obiettivi educativi e didattici generali della programmazione iniziale del Consiglio della 5^ D sono la risultante di un progressivo potenziamento attuato nel corso del biennio post-qualifica e rispecchiano in linea di massima la programmazione educativa e cognitiva d’Istituto. OBIETTIVI LIVELLO RAGGIUNTO IN MEDIA non raggiunto COGNITIVI Portare dalla conoscenza teorica all’applicazione pratica i contenuti, le tecniche, i metodi e le regole proprie di ogni disciplina Potenziare le abilità del leggere, dello scrivere, dell’ascoltare e del parlare. Promuovere la capacità di valutare e giudicare fatti e problemi attraverso giudizi motivati e ragionati. Avviare al confronto di fatti e contenuti individuando e schematizzando analogie e differenze. Far acquisire autonomia nell’organizzazione del lavoro promuovendo le capacità progettuali e di lavoro per obiettivi, nell’ambito del lavoro sia individuale che di gruppo. Saper sostenere e motivare le proprie opinioni Promuovere la capacità rielaborativa degli argomenti trattati Saper applicare le capacità logiche intuitive per compiere astrazioni Acquisire autonomia nella ricerca delle fonti, anche utilizzando macchine e strumenti propri delle moderne tecnologie FORMATIVI Essere consapevoli delle proprie capacità attitudini e limiti Sviluppare le capacità critiche Sapersi orientare nelle scelte professionali e/o culturali per quanto attiene alle possibilità specifiche offerte dal titolo di studio parzialmente raggiunto raggiunto Pienamente raggiunto X X X X X X X X X X X X 18 4.2 STRATEGIE MESSE IN ATTO PER IL LORO CONSEGUIMENTO Per gli obiettivi didattici il Consiglio di classe ha stabilito: L’adozione di metodologie di insegnamento e di verifica diversificate utilizzando un’ampia gamma di strumenti La comunicazione agli studenti delle conoscenze e competenze che intende far loro conseguire secondo i principi della contrattualità educativa L’aggancio costante all’attualità onde evitare l’impressione di una frattura fra cultura e vita. 5 MODALITA’ DI LAVORO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5.1 TABELLE RIASSUNTIVE DEI METODI E MEZZI D’INSEGNAMENTO, DEGLI SPAZI UTLIZZATI E DEI TEMPI IMPIEGATI Metodi di insegnamento Lezione frontale e dialogata Lavori di grupEsercitazioni prapo e attività di tiche laboratorio Discussione guidata relazioni analisi testuale X X Risoluzione di problemi ed esercizi A Carea comune Italiano X X Storia X X Matematica X Lingua straniera (Inglese) Lingua straniera (Spagnolo) X X X X X X Scienze Motorie Religione X X X X X X X area di indirizzo Diritto ed economia Psicologia generale applicata Cultura medicosanitaria Tecnica amministrativa X X X X X X X X X X X X X X X 19 Sussidi didattici (materiali di supporto) Computer cd-rom e attrezzi sportivi Giornali e fonti normative LIM sussidi audiovisivi Fotocopie e appunti Libro di testo Italiano X X X X Storia X X X X Matematica Lingua straniera (Inglese) Lingua straniera (Spagnolo) X X X Materiale d’aggiorna mento e riviste area comune Scienze Motorie X X X X X X X X X X X X Religione area di indirizzo Diritto ed economia Psicologia generale applicata Cultura medicosanitaria Tecnica amministrativa X X X X X X X X X X X X X X X X X Spazi utilizzati Classe Laboratorio Laboratorio di linguistico informatica Palestra Teatro/Cine ma Visite didattiche Biblioteca area comune Italiano X Storia X Matematica X Lingua straniera (Inglese) Lingua straniera (Spagnolo) X X X Scienze Motorie Religione X X X X area di indirizzo Diritto ed economia Psicologia generale applicata Cultura medicosanitaria Tecnica amministrativa X X X X X X X X 20 6 VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI 6.1 SCALA DECIMALE ADOTTATA DAL CONSIGLIO DI CLASSE Il voto nella materia è dato: - dalla media dei voti riportati dallo studente nelle verifiche scritte, grafiche, pratiche e orali, utilizzando la scala decimale da 2 a 10 - dalla regolare e puntuale frequenza alle lezioni, dall’impegno, dalla partecipazione, dal rispetto delle con segne 6.2 CRITERI COMUNI DI VALUTAZIONE I criteri di valutazione del Consiglio di classe sono i seguenti: livello di partenza dell’alunno nelle singole discipline interesse e impegno nell’attività didattico-educativa capacità di organizzazione autonoma nello studio progressione dei risultati dell’alunno nel corso dell’anno scolastico profitto ottenuto nei corsi di recupero (se effettuati) raggiungimento degli obiettivi minimi, di contenuto e formativi, propri delle singole discipline possibilità di recupero delle carenze ancora presenti. 21 6.3 CRITERI PER LA CORRISPONDENZA TRA LIVELLI DI CONOSCENZA E ABILITA’ Si sono seguiti gli indicatori presenti nella seguente tabella: VOTO IN DECIMI MOTIVAZIONI 2-3 Non conosce le informazioni, le regole e la terminologia di base. Non è in grado di applicarle né di comunicarle (NON HA CONSEGUITO GLI OBIETTIVI) 4 Conosce in maniera frammentaria e superficiale informazioni, regole e terminologia di base; commette gravi errori nell’applicazione e nella comunicazione (NON HA CONSEGUITO GLI OBIETTIVI FONDAMENTALI) 5 Conosce parzialmente le informazioni, le regole, il lessico di base che applica con difficoltà anche in situazioni note; evidenzia carenze nella comunicazione (HA CONSEGUITO SOLO IN PARTE GLI OBIETTIVI) 6 7 8 9 10 Conosce e comprende le informazioni, le regole e la terminologia di base, pur non riuscendo ad applicarle in maniera autonoma in situazioni note. Evidenzia semplicità e linearità nella comunicazione (HA CONSEGUITO GLI OBIETTIVI FONDAMENTALI) Conosce e comprende le informazioni, le regole e la terminologia di base della disciplina; le applica e comunica con sostanziale correttezza, in situazioni note senza commettere gravi errori (HA DISCRETAMENTE CONSEGUITO GLI OBIETTIVI) Conosce e comprende le informazioni, le regole e la terminologia della disciplina; le applica anche in situazioni non note, opportunamente guidato, senza commettere errori gravi; comunica in modo appropriato (HA CONSEGUITO GLI OBIETTIVI) Conosce e comprende le informazioni, le regole e la terminologia di base; le applica correttamente anche a situazioni non note; sa autonomamente collegare argomenti diversi; sa comunicare in modo preciso ed esauriente utilizzando in modo appropriato il linguaggio specifico (HA PIENAMENTE RAGGIUNTO GLI OBIETTIVI) Conosce e comprende le informazioni, le regole e la terminologia di base; le applica correttamente anche a situazioni non note; sa autonomamente collegare argomenti diversi; sa comunicare in modo preciso ed esauriente utilizzando in modo appropriato il linguaggio specifico; approfondisce autonomamente ed in modo originale e brillante i diversi argomenti, sa valorizzare il proprio lavoro. (HA PIENAMENTE RAGGIUNTO GLI OBIETTIVI; ECCELLENZA ) 22 6.4 CRITERI COMUNI DI VALUTAZIONE DELLE ESPERIENZE CHE DANNO LUOGO AI CRE DITI Per l’attribuzione dei crediti il C.d.C., nello scrutinio finale, tiene conto delle qualificate esperienze, debitamente documentate, indicate nella seguente tabella secondo quanto previsto agli artt. 11 e 12 del D.P.R. 23/7/98 n. 323: CREDITO SCOLASTICO (Esperienze acquisite all’interno della scuola) Grado di preparazione complessiva raggiunto da ciascun alunno nell’a.s. in corso, con riguardo al profitto (media dei voti) Partecipazione attiva all’attività didattica Partecipazione alla vita scolastica e ad attività complementari ed integrative CREDITO FORMATIVO (Esperienze acquisite al di fuori della scuola) Attività culturali, artistiche e ricreative Attività sportive a livello agonistico Attività riguardanti l’ambiente Attività di stage e formazione professionale Attività di volontariato Attività di cooperazione e solidarietà N.B. In presenza di provvedimenti disciplinari e altri rilievi negativi non si procede all’attribuzione dei crediti aggiuntivi di cui sopra. 23 7. STRUMENTI DI VERIFICA ADOTTATI DAL CONSIGLIO DI CLASSE 7.1 TABELLA GENERALE SULLE VERIFICHE UTILIZZATE PER LE DIVERSE DISCIPLINE MATERIA COAaarea comune Italiano Storia Matematica Lingua straniera (Inglese) Lingua straniera (Spagnolo) Scienze Motorie Religione area di indirizzo Diritto ed economia Psicologia gen.le applicata Cultura –medico sanitaria Tecnica amministrativa Ana lisi e com men to testo letterario X Te ma tra dizio nale articolo di gio rna le sag gio br eve X X X P r o v a p r a t i c a Prove strutturate e semistrutturate X X S i m u l a z i o n i Casi pratici e professionali Problemi e risoluzione di esercizi Sviluppo di progetti e relazioni Esposizione e comprensione testi in lingua Interrogazioni Oral ie scrit te X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X 8. CONSUNTIVO DELLE ATTIVITA’ DISCIPLINARI DEI SINGOLI DOCENTI 8.1 Programmi delle singole discipline Questa sezione è compilata da ogni docente in rapporto al piano di lavoro individuale effettivamente svolto e sottoscritto 24 Istituto d’Istruzione Superiore ”V. Floriani” Via B. Cremagnani, 18 – Vimercate (MB) Relazione Programmazione Svolta Anno scolastico 2015/16 Rev: 10/09/2015 Classe: V D Materia: STORIA Docente: MANDELLI MONICA Testo adottato: G. De Vecchi – G. Giovannetti – Storia in corso - vol. 3 IL Novecento e la globalizzazione – Milano ed. Pearson 2012 LE GRANDI POTENZE ALL'INIZIO DEL '900 Le trasformazioni di fine secolo Il difficile equilibrio europeo L'Italia e l'età giolittiana La questione d'Oriente (sintesi) LA PRIMA GUERRA MONDIALE Le cause del conflitto La partecipazione dell'Italia Gli eventi fondamentali Esito del confitto e trattati di pace LA RIVOLUZIONE RUSSA La Russia prima della Rivoluzione La rivoluzione del 1905 La rivoluzione del 1917 Lenin e la nascita dell' U.R.S.S. La dittatura di Stalin IL FASCISMO La crisi del dopoguerra in Italia e il biennio rosso Il fascismo: nascita e presa del potere L'evoluzione della dittatura fascista Totalitarismo e costruzione del consenso La politica economica ed estera di Mussolini LA CRISI DEL '29 E IL NEW DEAL (in sintesi) I “ruggenti anni Venti” La grande crisi del 1929 Il New Deal 25 IL REGIME NAZISTA La Repubblica di Weimar Il nazismo e la salita al potere di Hitler La dittatura nazista e l'antisemitismo La politica economica ed estera di Hitler Verso la seconda guerra civile mondiale: La guerra civile spagnola LA SECONDA GUERRA MONDIALE Le cause del conflitto Gli eventi fondamentali del conflitto L'Europa dei lager e della Shoah La crisi del fascismo e la Resistenza La fine della guerra e la nascita dei due blocchi EVENTI FONDAMENTALI DEL DOPOGUERRA La guerra fredda Il lento cammino della distensione Il dopoguerra italiano: la nascita dell'Italia repubblicana e la ricostruzione La decolonizzazione (sintesi) La questione israelo-palestinese e il mondo islamico (sintesi) Vimercate, 15 Maggio 2016 Gli allievi Il docente 26 Istituto d’Istruzione Superiore ”V. Floriani” Via B. Cremagnani, 18 – Vimercate (MB) Relazione Programmazione Svolta Anno scolastico 2015/16 Rev: 10/09/2015 Classe: CLASSE VD Materia: ITALIANO Docente: MANDELLI MONICA Testo adottato: Paolo Di Sacco - Chiare Lettere – Letteratura e lingua italiana dall'Ottocento ad oggi –vol 3– Milano, Ed. Scolastiche Bruno Mondadori Pearson 2012 L'ETA' DEL POSITIVISMO E DEL REALISMO Positivismo, Naturalismo, Verismo E. Zola da “Germinale” : La miniera G. Verga: vita opere e pensiero Lettura delle novelle: Rosso Malpelo La Lupa da “I Malavoglia”: La fiumana del progresso (prefazione) La famiglia Toscano Padron ‘Ntoni e ‘Ntoni L'addio alla casa del nespolo I Malavoglia e la questione meridionale IL DECADENTISMO Il decadentismo italiano G. D'Annunzio:vita opere e pensiero da ” Alcyone”: La pioggia nel pineto da “Il piacere”: Il ritratto dell'esteta G. Pascoli: vita opere e pensiero da “Il fanciullino” : Il fanciullino che è in noi da “Myricae”: Lavandare , Novembre, X Agosto da “I Canti di Castelvecchio”: La mia sera, Il gelsomino notturno ITALO SVEVO Vita, opere, pensiero Svevo e la psicanalisi Da “La coscienza di Zeno”: Il dottor S (prefazione) Il fumo 27 Il funerale mancato LUIGI PIRANDELLO Vita, opere, pensiero da “L'umorismo”: La differenza fra umorismo e comicità: la vecchia imbellettata da “Novelle per un anno”: Il treno ha fischiato La patente La carriola Lettura dell'opera “Così è se vi pare” Visione dello spettacolo teatrale in atto unico “La patente” e “L'uomo dal fiore in bocca” LA LIRICA TRA LE DUE GUERRE G. UNGARETTI: vita,opere e pensiero da “L'Allegria”: I fiumi San Martino del Carso Veglia Fratelli Soldati E. MONTALE: vita,opere e pensiero da “Ossi di seppia”: Meriggiare pallido e assorto Spesso il male di vivere ho incontrato Vimercate, 15 maggio 2016 Gli allievi Il docente 28 Istituto d’Istruzione Superiore ”V. Floriani” Via B. Cremagnani, 18 – Vimercate (MB) Relazione Programmazione Svolta Anno scolastico 2015/16 Rev: 10/09/2015 Classe: V D Materia: INGLESE Docente: SIMONINI ELISABETTA Testo adottato: Ilaria Piccoli A WORLD OF CARE English for the social sector editrice San Marco; fotocopie fornite dal docente LITERATURE (appunti su fotocopie) The Victorian age Charles Dickens Oscar Wilde: The picture of Dorian Gray THE ELDERLY The last stage of life A better life for old people Physical changes Mental decline A new place to live: nursing homes Family caregiving HUMAN RIGHTS The universal declaration of human rights Women's rights Right to work DISABILITIES Disabilities Enhancing diversity Down syndrome Autism Revisione dei seguenti argomenti grammaticali: Present perfect e simple past Present perfect con SINCE e FOR Forma passiva 29 Vimercate, 15 maggio 2016 Gli allievi Il docente Istituto d’Istruzione Superiore ”V. Floriani” Via B. Cremagnani, 18 – Vimercate (MB) Relazione Programmazione Svolta Anno scolastico 2015/16 Rev: 10/09/2015 Classe: V D Materia: IGIENE E CULTURA MEDICA Docente: COLOMBO ELISABETTA Testo adottato: Tortora Riccardo Competenze di Igiene Cultura Medico Sanitaria (vol. III eIV) Tortora Riccardo Competenze di Igiene Cultura Medico Sanitaria (vol. V) L’ETA’ EVOLUTIVA L’apparato riproduttore maschile e femminile. Le malattie a trasmissione sessuale: condilomi, sifilide, gonorrea, herpes genitale, clamydia. La fecondazione e lo sviluppo fetale La gravidanza. Fattori di rischio e di danno in gravidanza: embriopatie, fetopatie. Patologia neonatale: Asfissia neonatale, Traumi da parto. Regole comportamentali in gravidanza: igiene personale, alimentazione. Il parto: fasi del parto, fattori di rischio legati al parto, assistenza neonatale, punteggio APGAR. Prevenzione neonatale e screening metabolici: complesso T.O.R.C.H., Malattia emolitica del neonato, spina bifida. Allattamento: principi generali. Alimentazione nel bambino. HANDICAP (vol. III-IV) Il concetto di handicap e la classificazione degli handicap. Concetti di handicap secondo l’O.M.S. Differenza tra handicap, menomazione e disabilità. Cause dell’handicap. Come riconoscere l’handicap nel bambino. Che cosa è l’ICF e quali sono le innovazioni introdotte. Handicap fisici: le distrofie muscolari: La distrofia tipo Duchenne. La sclerosi multipla: eziopatogenesi, diagnosi, terapie. Paralisi cerebrali infantili: eziopatogenesi, classificazione motoria delle paralisi. Classificazione topografica delle paralisi, terapie: metodi Bobath, Vojta, watsu Le epilessie: definizione, cause, classificazione, piccolo e grande male, terapia, assistenza. 30 Malattie ereditarie: Sindrome di Down, Sindrome di Turner, Klinefelter, Xfragile. I PRINCIPALI BISOGNI DELL’UTENZA E DELLA COMUNITA’ (volume V) Bisogni dell’uomo I bisogni socio-sanitari degli utenti Assistenza e servizi socio sanitari per gli anziani Presidi residenziali socio assistenziali: gli interventi e i servizi. Le strutture socio sanitarie di base e gli ambiti di intervento: SSN, il Welfare State. Il concetto di rete, i piani di zona (legge 328/2000). I servizi socio sanitari per anziani, disabili, persone con disagio psichico. Malati terminali: prestazioni a domicilio e nei centri residenziali per cure palliative/hospice. Come si elabora un progetto di riabilitazione. QUALIFICHE E COMPETENZE DELLE FIGURE PROFESSIONALI CHE OPERANO NEI SERVIZI Le figure professionali: Assistente sociale, educatore professionale, addetto all’assistenza di base(ASA), operatore socio sanitario (OSS), assistente sanitario, psicologo, fisioterapista. Che cosa è il burn-out. Ruolo dell’operatore socio-sanitario e delle altre figure. LE RILEVAZIONI DEI BISOGNI, DELLE PATOLOGIE E DELLE RISORSE DELL’UTENZA E DEL TERRITORIO Le indagini sulle condizioni di salute e i fattori di rischio: fumo, obesità, alcol. Come si elabora un progetto di educazione alla salute. Gestione di un piano di intervento L’educazione alla salute L’alcolismo Il tabagismo L’educazione alimentare. Il disagio minorile (uso e abuso di stupefacenti) LA SENESCENZA Le patologie negli anziani Rilevazione dei bisogni e delle patologie degli anziani (test e questionari) Incontinenza urinaria e fecale Disordini della memoria: Morbo di Parkinson Percorso riabilitativo nei pazienti col Morbo di Parkinson Le demenze senili: classificazione La malattia di Alzheimer Percorso riabilitativo nei pazienti affetti da demenza: le varie terapie. Osteoporosi e artrosi Riabilitazione nei pazienti con osteoporosi Riabilitazione nelle sindromi vascolari degli arti, morbo di Buerger. Disturbi circolatori cerebrali: TIA, ictus. La riabilitazione dell’ictus. 31 Vimercate, 15 Maggio 2016 Gli allievi Il docente Istituto d’Istruzione Superiore ”V. Floriani” Via B. Cremagnani, 18 – Vimercate (MB) Relazione Programmazione Svolta Anno scolastico 2015/16 Rev: 10/09/2015 Classe: VD Materia: PSICOLOGIA Docente: SALA EMANUELA Testo adottato: Bernardi Condolf Psicologia per il tecnico dei servizi sociali I MINORI Quale cultura per l'infanzia? (da pag 258 a 264) Scheda: i diritti del minore (pag 264) Scheda:i diversi modi di interpretare il gioco (pag 268-269) Altre realtà (da pag 272 a 275) Minori stranieri Scheda: l'educazione interculturale (pag 276-277) Maltrattamento e abuso nell'infanzia (da pag 277 a 284) Maltrattamento fisico Trascuratezza grave Maltrattamento emozionale o psicologico L'abuso sessuale Le conseguenze psicologiche Disagio giovanile (pag 284-285) L'adolescenza come epoca di passaggi e di crescita (da pag 285 a 291) Scheda: anoressia e bulimia (pag 287-288) Scheda: adolescenti di ieri, adolescenti di oggi (pag 290-291) Il ruolo del gruppo dei pari (da pag 291 a 293) Scheda: i comportamenti a rischio (pag 293-294) Adolescenza: fattori protettivi a rischio (pag 295-296) Scheda: la peer education (296-297) Schemi docente: pag 298-299-300; da pag 303 a 308; da pag 311 a 313 L'ETA' ANZIANA Schemi docente: da pag 315 a 333 Gli aspetti sociali della non autosufficienza (pag 341-342) Modificazioni a livello della personalità (pag 359-360) La famiglia del demente (pag 354-355-356) 32 Il malato terminale (da pag 359 a 364) Scheda: la morte nella società occidentale il ruolo dell'operatore verso i familiari del morente (pag 360) Disturbi psichiatrici in età anziana (da pag 364 a 366) L'ansia La depressione Scheda: i disturbi del tono dell'umore (pag 366) Indicazioni di lavoro (pag 369-370) Assistenza domiciliare e assistenza domiciliare integrata (pag 370-371) Ospedalizzazione a domicilio (pag 371) Day hospital geriatrico e centro diurno per anziani (pag 372) Strutture residenziali (da pag 372 a 374) Case albergo e case di riposo (da pag 374 a 375) Residenze sanitarie assistenziali (pag 375) Residenze o strutture protette per non autosufficienti (pag 375) LA DISABILITA' Schemi docente: da pag 376 a 380; da pag 382 a 386 Disabilità e scuola (da pag 386 a 390 – no scheda) Disabili e lavoro (pag 391-392) Famiglia e disabilità (da pag 392 a 396) Disabili e sessualità (pag 397) Come si presenta la disabilità? (pag 398) Il ritardo mentale (da pag 399 a 409) Ritardo mentale e aspetti cognitivi La classificazione del ritardo mentale secondo il DSM IV I criteri diagnostici del RM Livelli di gravità Ritardo mentale e personalità Scheda: differenze tra RM e altri disturbi dell'età evolutiva e disturbi generalizzati dello sviluppo Scheda: diagnosi precoce (pag 407-408) Scheda: un test d'intelligenza Cenni scala di Wais Disabilità visiva (da pag 415 a 418) Scheda: il Braille (pag 418) Capire per agire: come facilitare l'autonomia negli spostamenti ai non vedenti Disabilità uditiva (da pag 420 a 422) Indicazioni di lavoro (pag 432) Quali interventi? (da pag 432 a 437) Modelli di intervento Le premesse dell'intervento Interventi per l'integrazione scolastica/lavorativa Servizi semiresidenziali e residenziali (da pag 437 a 439) IL DISAGIO PSICHICO Schemi docente: (da pag 441 a 463) I modelli psicopatologici (da 463 a 466) Modello psicoanalitico Modello comportamentista 33 Modello umanistico esistenziale Modello cognitivo Modello relazionale Le psicoterapie La psicoanalisi La terapia comportamentista La terapia umanistico esistenziale La terapia cognitiva La terapia della famiglia L'ergoterapia Dove curarsi (da pag 472 a 476 compreso inserto blu) La legge 180 Il servizio dipartimentale di salute mentale I servizi ospedalieri + compiti degli operatori del SPDC Trattamenti sanitari obbligatori Le strutture alternative Capire per agire: le terapie diverse (da pag 477 a 484) UNITA' DIDATTICA in previsione LA FAMIGLIA MULTIPROBLEMATICA da pag 487 a 506 Molteplicità di tipologie di famiglia Alcune condizioni particolari in cui si può trovare la famiglia La famiglia multiproblematica (famiglie marginali; famiglie che esprimono fragilità relazionali e di valori; famiglia problematica secondo l'approccio sistemico-relazionale; alcune caratteristiche della famiglia multiproblematica, i bisogni di sostegno); il percorso metodologico (alcuni principi di fondo, i momenti fondamentali dell'agire sociale nei confronti della famiglia multiproblematica; porre attenzione nel processo metodologico; la famiglia e la persona; le resistenze all'aiuto; alcuni possibili interventi) Capire per agire – Famiglia: per la felicità non bastano le coccole, i genitori sbagliano a concedere troppo ma anche troppo poco Il FENOMENO DELLA MIGRAZIONE Cenni sul fenomeno sulla base di quanto emerso nell'incontro del 18 marzo 2016 (vedi Progetto Lavoriamo nella Scuola) Un contenuto trasversale è stato il ruolo dell'operatore socio-sanitario in termini di conoscenze, competenze ed abilità. Fotocopie: “La cassetta degli attrezzi dell'operatore socio-sanitario” Vimercate, 15 maggio 2016 34 Gli alunni Il docente Istituto d’Istruzione Superiore ”V. Floriani” Via B. Cremagnani, 18 – Vimercate (MB) Relazione Programmazione Svolta Anno scolastico 2015/16 Rev: 10/09/2015 Classe: VD Materia: DIRITTO Docente: DE MARCO PATRIZIA Testo adottato: Malinverni-Tornari L’operatore socio-sanitario vol 2 ed. Scuola e azienda LE AUTONOMIE TERRITORIALI Il sistema delle autonomie locali L’organizzazione regionale La provincia Il comune Le reti sociali L’integrazione socio-sanitaria L’IMPRENDITORE E L’AZIENDA Definizione di imprenditore Imprenditore agricolo e agriturismo Imprenditore commerciale Piccolo imprenditore Impresa artigiana L’azienda I segni distintivi dell’azienda:ditta insegna e marchio Il brevetto di invenzioni industriali LE SOCIETA’ Il contratto di società Società di persone e di capitali:differenze Classificazione delle società La società semplice La società in nome collettivo La società in accomandita semplice La società per azioni La società in accomandita per azioni La società a responsabilità limitata 35 LE SOCIETA’ MUTUALISTICHE Le ONLUS Le associazioni Lo scopo mutualistico Le cooperative Le cooperative sociali Le organizzazioni non governative LA PRIVACY Il diritto alla privacy Il trattamento dei dati personali Classificazione dei dati Il diritto di accesso agli atti e le modalità Il trattamento dei dati personali in ambito sanitario Vimercate, 15 maggio 2016 Gli allievi Il docente 36 Istituto d’Istruzione Superiore ”V. Floriani” Via B. Cremagnani, 18 – Vimercate (MB) Relazione Programmazione Svolta Anno scolastico 2015/16 Rev: 10/09/2015 Classe: V D Materia: MATEMATICA Docente:LOMBARDI CARMEN Testo adottato: Elementi di analisi matematica tema Q – Papa – Risposi ed il Capitello Contenuti disciplinari Definizione di funzione Definizione di dominio e di codominio di una funzione Definizione di funzione pari e dispari Lettura del grafico di una funzione( dominio, intersezioni con gli assi, intervalli di monotonia, segno della funzione , lettura dei limiti) Determinazione del dominio di funzioni razionali Intersezioni del grafico di una funzione con gli assi cartesiani Studio del segno di una funzione razionale e determinazione delle zone del piano in cui è situato il suo grafico Concetto di limite ( senza definizioni): limite infinito per x che tende ad un valore finito limite finito per x che tende all'infinito limite infinito per x che tende all’infinito limite finito per x che tende ad un valore finito Definizione di continuità di una funzione. Il calcolo dei limiti: teorema della somma e della differenza di due funzioni teorema del prodotto e del quoziente di due funzioni Forme di indeterminazione: + ∞ - ∞ ; ∞/∞ ; º/º Determinazione degli asintoti verticali, orizzontali, obliqui. Rapporto incrementale di una funzione. Definizione di derivata. Teoremi e regole di derivazione: derivata di una somma e di una differenza derivata di un prodotto di una costante per una funzione derivata di una potenza di x ad esponente naturale derivata di un quoziente Determinazione degli intervalli di monotonia. Definizione di massimo e minimo relativo e assoluto Ricerca dei punti di massimo di minimo e punti di flesso con la derivata prima. Studio di una funzione razionale e rappresentazione del grafico probabile. 37 Vimercate, 15 maggio 2016 Gli allievi Il docente Istituto d’Istruzione Superiore ”V. Floriani” Via B. Cremagnani, 18 – Vimercate (MB) Relazione Programmazione Svolta Anno scolastico 2015/16 Rev: 10/09/2015 Classe:V D Materia: LINGUA E CIVILTA’ SPAGNOLA Docente:MAURAMATI FRANCESCA ROMANA Libro di testo utilizzato: M. D’Ascanio, A. Fasoli, Mundo Social, CLIT Fotocopie: L. Pierozzi, Una vuelta por la cultura hispana, Zanichelli LA INFANCIA Los niños y el juego El juego como instrumento didáctico Jajajajá:la risoterapia El juego y la risa son la mejor medicina:los doctores clown La educación inclusiva Los derechos de los niños LA ADOLESCENCIA La adolescencia La tecnología ha cambiado a los jóvenes La pandilla Aficiones de los adolescentes Cuatro ideas sobre el voluntariado Las adicciones Los trastornos alimentarios LA VEJEZ Los ancianos de ayer y de hoy Los ancianos en la sociedad moderna Cómo van cambiando las personas mayores de España La crisis resalta la importancia de los abuelos Imserso: Instituto de Mayores y Servicios Sociales El Alzheimer: un problema social Las residencias de ancianos LA DISCAPACIDAD Definición 38 Causas de la discapacidad Síndromes Frida Kahlo ESPAÑA España física y política Las 17 Comunidades autónomas Iberoamérica, Latinoameérica, Hispanoameérica La poblacóin en Latinoamérica Castellano o Español La guerra civil en España La Transición El Guenica de Picasso GRAMMATICA Reglas de acentuación Repasos de todos los verbos del pasado de indicativo La formación del Subjuntivo Vimercate 15/05/16 Gli alunni Il docente 39 Istituto d’Istruzione Superiore ”V. Floriani” Via B. Cremagnani, 18 – Vimercate (MB) Relazione Programmazione Svolta Anno scolastico 2015/16 Classe: Rev: 10/09/2015 VD Materia: SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Docente: SALERNO FABRIZIA Testo adottato: Competenze e Conoscenze in Educazione Fisica (consigliato) Unità didattica 1 Esercizi a carico naturale ed aggiuntivo Attività ed esercizi eseguiti con varietà di ampiezza e di ritmo, in condizioni spaziotemporali diversificate Test: Addominali (30sec.), funicella (30sec.). Unità didattica 2 Attività ed esercizi con piccoli attrezzi Percorsi di coordinazione dinamica generale e di equilibrio con grandi e piccoli attr. Test: lancio palla medica (2/3Kg.), salto in lungo da fermo. Unità didattica 3 Giochi sportivi: volano, tennis tavolo, pallavolo e pallacanestro Fitness: ginnastica aerobica, step e g.a.g. con l'ausilio della musica e con coreografie ideate dalle alunne Elementi di atletica: corsa veloce (60/80m.) resistenza (1000m.) Unità didattica 4 Elementi teorici: educazione alla salute, il mantenimento della forma fisica,pronto soccorso e regolamento dei principali giochi sportivi. Vimercate, 15 maggio 2016 40 Gli allievi Il docente Istituto d’Istruzione Superiore ”V. Floriani” Via B. Cremagnani, 18 – Vimercate (MB) Relazione Programmazione Svolta Anno scolastico 2015/16 Rev: 10/09/2015 Classe: V D Materia: RELIGIONE Docente:DE SALVADOR GIANCARLA Testo adottato: ------ Unità didattica 1 Insieme con amore Unità didattica 2 Conosci e agisci Unità didattica 3 Etica e bioetica Vimercate, 15 maggio 2016 41 Gli allievi Il docente 9 ELENCO DELLE PROVE SCRITTE SIMULATE EFFETTUATE DURANTE L’ANNO SCOLASTICO 9.1 TABELLE DELLE SIMULAZIONI EFFETTUATE NEL CORSO DELL’ANNO SCOLASTICO SIMULAZIONI DELLA 1^ PROVA D’ESAME Materia Italiano Italiano Tipologia della prova Tipologie: A, B, C, D Tipologie: A, B, C, D Data della Prova 5 marzo Durata della prova 6 ore Livello medio di preparazione raggiunto in /15 11/15 30 marzo 6 ore 11/15 SIMULAZIONI DELLA 2^ PROVA D’ESAME Materia Tipologia della prova Igiene e cultura medi- Come da esame di co sanitaria stato Igiene e cultura medi- Come da esame di co sanitaria stato Data della prova 30 marzo Durata della prova 6 ore 6 maggio 6 ore Livello medio di preparazione raggiunto in /15 12/15 11/15 SIMULAZIONI DELLA 3^ PROVA D’ESAME Materie coinvolte Tipologia della prova Psicologia Tecnica amministrativa ed economia sociale Spagnolo Inglese Tipologia mista a domande aperte e domande a risposta multipla (B+C) Tipologia mista a domande aperte e domande a risposta multipla. (B+C) Inglese Psicologia Matematica Diritto e legislazione socio sanitaria Data della prova Durata della prova Livello medio di preparazione raggiunto in /15 1 marzo 2 ore 11/15 2 ore 11/15 18 aprile Il livello di sufficienza è stato stabilito in 10/15. 42 Per le tracce delle prove, per i criteri e le griglie di valutazione utilizzate vedasi allegato Le prove sono disponibili in segreteria e a disposizione della Commissione d’esame. 43 10 FIRME DEI DOCENTI COMPONENTI IL CONSIGLIO DELLA V D E DEI RAPPRESENTANTI CLASSE AREA COMUNE Italiano DOCENTE Mandelli Monica Storia Mandelli Monica Matematica Lombardi Carmen Lingua Straniera (Inglese) Simonini Elisabetta Lingua Straniera (Spagnolo) Mauramati Francesca Romana Salerno Fabrizia Scienze Motorie Religione (per coloro che se ne avvalgono) De Salvador Giancarla AREA DI INDIRIZZO Diritto e Legislazione Sanitaria DOCENTE De Marco Patrizia Psicologia gen.le applicata Sala Emanuela Cultura medico-sanitaria Colombo Elisabetta Tecnica Amministrativa Della Vedova Lorenza Sostegno Filippelli Luigi Sostegno Mandelli Monica ALUNNI RAPPRESENTANTI DI CLASSE FIRMA FIRMA Bonacina Francesca Mantegazza Sharon Vimercate, 15 maggio 2016 Allegati: Simulazioni delle prove d’esame Griglie di valutazione 44