DOC 15-05-15 5BC artistico - Scuola superiore Livi di Prato

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DOC 15-05-15 5BC artistico - Scuola superiore Livi di Prato
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“CARLO LIVI”
Liceo Scientifico Linguistico - Via Marini n. 9 – 59100 Prato
Liceo Artistico – Via Maroncelli, 32 – 59013 Montemurlo
Tel. 0574/42166 – Fax 0574/607065
Prot. n. 2212/C29
del 15/05/2015
LICEO ARTISTICO “Umberto Brunelleschi”
MONTEMURLO (PO)
INDIRIZZI:
ARCHITETTURA E AMBIENTE
GRAFICA
ESAMI DI STATO
A.S. 2014 - 2015
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE V B/C
1) Presentazione dell’Istituto
L’Istituto d’Istruzione Superiore “Carlo Livi” nasce il 1 settembre 2011 dall’accorpamento di due
diverse realtà scolastiche del territorio pratese, il Liceo scientifico-linguistico Carlo Livi ed il
Liceo artistico Umberto Brunelleschi di Montemurlo, chiamato fino al 2010 Istituto Statale d’Arte,
sezione distaccata dell’omonimo Istituto con sede a Sesto Fiorentino.
LICEO SCIENTIFICO
“Carlo Livi”
Situato nella circoscrizione di Prato Centro, il Liceo scientifico “Carlo Livi” risulta al centro
d'interazioni fra sistemi: quello formativo-liceale e il territorio cittadino.
La circoscrizione di Prato Centro conta infatti il numero più alto d'immigrati nella città e tale
circostanza ha favorito, dal 1977, anno in cui il Liceo ha aderito alla sperimentazione
dell'autonomia scolastica, scambi e stimoli che hanno indotto la scuola a partecipare a un
sistema di reti con altre agenzie del territorio, per venire incontro ai molteplici bisogni formativi
dei soggetti e offrire continue occasioni a una crescita integrata del sistema scolastico e
formativo, in coerenza con il contesto sociale e cittadino.
Divenuto, dal 2003, Agenzia Formativa Accreditata dalla Regione Toscana per la formazione
dell'obbligo, la formazione superiore, post-obbligo e l'educazione degli adulti, il Liceo ha
intensificato rapporti e scambi con Enti e reti di scuole, aderendo a progetti finanziati da FSE.
Nell'a.s.2005-2006 il Liceo ha ottenuto la certificazione ISO 9001 e nel 2009-2010 ha ottenuto
l’adeguamento alle norme ISO 9001-2008.
E' in tale ambito che la ricerca didattica ed educativa, condotta collegialmente, si è integrata con
numerose iniziative del territorio, per rendere la scuola luogo di crescita, ove potesse
confermarsi l'autostima dello studente, attraverso il protagonismo e venisse attuata una
riflessione culturale che includesse gli odierni scenari civili politici, locali e mondiali.
Particolare attenzione è stata rivolta negli ultimi anni all’ accoglienza, intesa in senso lato, allo
scopo di favorire l’inserimento e l’integrazione sia di alunni stranieri che di quelli portatori di
handicap, ma contemporaneamente, anche stimolando negli altri studenti il senso di una
rispettosa e talvolta anche proficua collaborazione e convivenza.
Numerosi nel Liceo sono inoltre gli interventi didattici e quelli trasversali, per combattere la
dispersione scolastica ed assicurare il successo formativo.
La ricerca, affidata ai dipartimenti disciplinari, ha permesso di definire gli obiettivi didattici da
un'attenta analisi dei bisogni che emergono dai risultati conseguiti dagli studenti e dai dati della
dispersione scolastica stessa.
I progetti, che nascono dall'analisi dei bisogni del territorio, mirano ad orientare gli studenti nel
contesto sociale e a favorirne l'integrazione in un sistema produttivo anche all'insegna
dell'espansione verso i mercati esteri.
Per questo, l’apprendimento delle lingue viene supportato e promosso anche attraverso progetti
che permettano allo studente di acquisire crediti formativi riconosciuti pure al di fuori del
contesto scolastico. Lo stesso dicasi per l'informatica, con la promozione dei percorsi ECDL .
INDIRIZZI DI STUDIO
Secondo il nuovo ordinamento, il Liceo è articolato in due indirizzi: Scientifico e Linguistico.
Il monte ore settimanale è distribuito su 5 giorni settimanali, dal lunedì al venerdì per le classi
del biennio e su 6 giorni settimanali per quelle del triennio.
TITOLI RILASCIATI
DIPLOMA DI LICEO SCIENTIFICO
DIPLOMA DI LICEO LINGUISTICO
LICEO ARTISTICO
“Umberto Brunelleschi”
Il Liceo Artistico di Montemurlo nasce il primo settembre 2010
in seguito alla riforma del
secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione, attuata dall’art.64 comma 4 del
D.L. n.112 del 25 giugno 2008, convertito dalla legge n. 133 del 6 agosto 2008.
L’Istituto d’Arte, attivo dal 1996 come sezione staccata dell’Istituto d’Arte di Sesto Fiorentino
con un corso ordinario relativo alla Moda e al Costume, viene trasformato quindi in Liceo
Artistico con tre indirizzi specifici in Architettura e Ambiente, Grafica e Design della Moda.
La progettazione, i percorsi didattici e formativi (Piano dell’Offerta Formativa) del liceo artistico
sono la declinazione delle Indicazioni Nazionali degli obiettivi specifici di apprendimento proprie
dell’istruzione liceale e come tali “forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici
per una comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga con atteggiamento
razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni, ai problemi, ed
acquisisca conoscenze, abilità e competenze sia adeguate al proseguimento degli studi di
ordine superiore, all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro, sia coerenti con le
capacità e le scelte personali (Art.2 comma 2 del regolamento recante “Revisione dell’assetto
ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei”).
Il Liceo Artistico interviene dunque in maniera sostanziale nel processo educativo generale del
mondo giovanile con i contenuti ed il linguaggio che gli sono propri, per fornire all’adolescente
strumenti di formazione della coscienza estetica, con l’obiettivo fondamentale di integrare in
maniera equilibrata le potenzialità espressive con l’esigenza di crescita culturale.
La prima esperienza artistica svolta nella scuola media inferiore, definibile più propriamente
come familiarizzazione con il linguaggio figurativo, viene in questa scuola indirizzata alla
conoscenza dell’uomo stesso nella totalità del suo divenire storico, nelle sue attitudini al
progresso inarrestabile, per cui anche la scoperta della bellezza e dell’incommensurabile
possono diventare mete quotidiane.
Se, pertanto, vi è la possibilità di una formazione a più livelli, il Liceo Artistico intende fornire,
accanto alla possibilità di una crescita motoria, civile, linguistica, cognitiva, anche un complesso
di spunti formativi consoni alla specificità artistica in tutte le sue modulazioni.
Il Liceo Artistico di Montemurlo è dunque una scuola di qualità che sa agire efficacemente sulla
motivazione dei ragazzi, rendendoli protagonisti dell’azione didattica ed esaltandone la
creatività e la responsabilità individuale e collettiva; una scuola che premia l’eccellenza, grazie
anche a una rete di concorsi e di aziende che collaborano alla realizzazione di stages e nel
contempo assolvono alla funzione di feed-back rispetto al processo di insegnamentoapprendimento; una scuola che si rinnova sul filo non solo di dinamiche interne, ma delle
sempre nuove esigenze del territorio, promuovendo eventi e manifestazioni, partecipando a
mostre e concorsi che attestano e dimostrano come, nel corso degli anni, essa abbia saputo
costruirsi una identità culturale di tutto rispetto.
La sua presenza nel territorio si concretizza nei frequenti e ricorrenti contributi e collaborazioni
con Enti e Associazioni culturali ,impegnati sul piano artistico e sulla valorizzazione dei beni
culturali del nostro comprensorio.
L’Istituto ha acquisito la certificazione di qualità in base alle prescrizioni della norma EN
ISO9001.
Dal primo settembre 2011 la nostra scuola, intitolata, su proposta del collegio docenti, ad
Umberto Brunelleschi, pittore, scenografo e grafico montemurlese (1879-1949), separandosi dal
Liceo Artistico e Istituto Statale d’Arte di Sesto Fiorentino, è diventata, insieme al Liceo
Scientifico e Linguistico “Carlo Livi” di Prato, l’Istituto d’Istruzione Superiore “Carlo Livi”.
PROFILI D’INDIRIZZO
Le finalità formative perseguite da questo liceo artistico mirano al raggiungimento degli obiettivi
standard nazionali, degli obiettivi peculiari alla specificità dell’indirizzo di studio e di quelli
stabiliti in rapporto alle esigenze del territorio e ai bisogni rilevati.
Il liceo artistico combina una preparazione liceale classico-scientifica ad un orientamento verso
lo studio e l’applicazione delle arti (pittura, scultura, architettura, grafica e beni culturali); sono
valorizzati tutti gli aspetti del lavoro scolastico, ma la cultura e la conoscenza vengono
approfondite attraverso la componente estetica, fornendo agli studenti gli strumenti per
esprimere la creatività attraverso la progettualità.
Il liceo artistico fornisce una forte base teorica che permette l’accesso a tutte le facoltà
universitarie, poiché consente di sviluppare conoscenze, abilità, competenze e di acquisire
strumenti nelle aree metodologica, logico-argomentativa, linguistica, comunicativa, storicoumanistica, scientifica, matematica e tecnologica.
Il primo biennio è finalizzato alla acquisizione di conoscenze, competenze ed abilità comuni a
tutti i percorsi liceali nonché all’assolvimento dell’obbligo d’istruzione.
Per quanto riguarda le materie artistiche, il primo biennio è rivolto all’apprendimento delle
competenze nell’uso dei materiali, delle tecniche e degli strumenti, utilizzati nella produzione
pittorica, plastico-scultorea, geometrica, grafica, all’uso appropriato della terminologia tecnica
essenziale, al raggiungimento della autonomia operativa e alla organizzazione dei tempi e dello
spazio di lavoro in maniera adeguata.
Il primo biennio del Liceo presenta un carattere orientativo, la scelta dell’indirizzo liceale viene
effettuata al termine del secondo anno.
La maturazione della scelta consapevole da parte dello studente avviene dopo un percorso di
conoscenze tecnico-pratiche che vengono trasmesse durante le ore dell’insegnamento della
disciplina “Laboratorio Artistico”, in cui gli insegnamenti sono svolti con criterio modulare a
rotazione nell’arco del biennio e consistono nella pratica delle procedure e tecniche operative
specifiche dei laboratori presenti negli indirizzi attivati.
I docenti delle materie artistiche di tutti gli indirizzi attivati redigeranno una griglia comune per le
valutazioni.
Il voto unico alla fine dei due quadrimestri sarà dato dalla media dei voti dei singoli Laboratori
artistici nei quali sono transitati i gruppi studenti.
Dopo il primo biennio, in cui le materie di studio sono comuni ai tre indirizzi, il secondo biennio e
il quinto anno sono caratterizzati da discipline di indirizzo che ne determinano il profilo
educativo.
A partire dal secondo biennio si articolano obiettivi relativi all’indirizzo specifico mentre nel
quinto anno è previsto, secondo le modalità CLIL, l’insegnamento in lingua straniera di una
disciplina non linguistica, compresa nell’area dell’attività e degli insegnamenti obbligatori per
tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dall’istituzione scolastica nei limiti del
contingente di organico ad essa annualmente assegnato.
Il percorso del Liceo si articola, a partire dal secondo biennio, nei seguenti 3 indirizzi:
•
Design
•
Architettura e ambiente
•
Grafica.
INDIRIZZO DESIGN
L’indirizzo, attivato già dall’anno scolastico 2010-2011, è finalizzato alla conoscenza degli
elementi costitutivi dei codici dei linguaggi grafici, progettuali e della forma. In particolare il
corso “design della moda”, si propone di formare un creativo con preparazione intermedia nel
campo dell’abbigliamento, del costume e del tessuto.
Durante il secondo biennio di corso e l’ultimo anno, lo studente indagherà gli aspetti
fondamentali del progetto “moda”, attraverso la sperimentazione metodologica e tecnica nelle
discipline progettuali, nel laboratorio di taglio e confezione, decorazione e stampa dei tessuti,
imparando a coniugare il valore estetico alla funzionalità e all’innovazione del prodotto moda.
Attraverso il percorso multidisciplinare lo studente curerà anche l’aspetto concettuale
integrando la cultura del passato con la sensibilità del futuro.
Recependo le trasformazioni della cultura visiva contemporanea, si propone di superare gli
steccati disciplinari entro un percorso che affronta i principali temi della comunicazione in un
riferimento continuo all’ambito della ricerca artistica. Lo studente, attraverso le attività di
laboratorio, ha la possibilità di impiegare tecnologie tradizionali e innovative nella ricerca, nella
progettazione e nello sviluppo delle proprie potenzialità artistiche nel settore della progettazione
di abiti e accessori della moda e della comunicazione visiva.
In base a quanto espressamente indicato dal Regolamento recante la "Revisione dell’assetto
ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei", gli studenti del liceo artistico indirizzo
“Design”, a conclusione del percorso di studio, dovranno:
•
conoscere gli elementi costitutivi dei codici dei linguaggi grafici, progettuali e della
forma;
•
avere consapevolezza delle radici storiche e delle linee di sviluppo nei vari ambiti del
design e delle arti applicate tradizionali;
•
saper individuare le corrette procedure di approccio nel rapporto progetto-funzionalità-
contesto, nelle diverse finalità relative a beni, servizi e produzione;
•
saper identificare e usare tecniche e tecnologie adeguate alla definizione del progetto
grafico, del prototipo e del modello tridimensionale;
•
conoscere il patrimonio culturale e tecnico delle arti applicate;
•
conoscere e sapere applicare i principi della percezione visiva e della composizione
della forma.
INDIRIZZO ARCHITETTURA ED AMBIENTE
Le metodologie di progetto e le tecniche del disegno, tradizionali e informatizzate, sono i
principali contenuti del corso.
Attraverso un’introduzione agli strumenti propri dell’architettura, se ne considerano gli aspetti
storici, estetici, distributivi e funzionali con l’intento di favorire una formazione critica e una
disposizione a considerare l’attività progettuale come modo di pensare, flessibile e orientato
all’invenzione.
L’approccio culturale e tecnicamente qualificato fornisce una preparazione adeguata per lo
sviluppo degli studi universitari e parauniversitari nell’ambito dell’architettura, dell’architettura
d’interni, dell’urbanistica.
In base a quanto espressamente indicato dal Regolamento recante la "Revisione dell’assetto
ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei", gli studenti del liceo artistico indirizzo
“architettura e ambiente”, a conclusione del percorso di studio, dovranno:
•
conoscere gli elementi costitutivi dell’architettura a partire dagli aspetti funzionali,
estetici e dalle logiche costruttive fondamentali;
•
avere acquisito una chiara metodologia progettuale applicata alle diverse fasi da
sviluppare (dalle ipotesi iniziali al disegno esecutivo) e una appropriata conoscenza dei codici
geometrici come metodo di rappresentazione;
•
conoscere la storia dell’architettura, con particolare riferimento all’architettura moderna
e alle problematiche urbanistiche connesse, come fondamento della progettazione;
•
avere acquisito la consapevolezza della relazione esistente tra il progetto e il contesto
storico, sociale, ambientale e la specificità del territorio nel quale si colloca;
•
acquisire la conoscenza e l’esperienza del rilievo e della restituzione grafica e
tridimensionale degli elementi dell’architettura;
•
saper usare le tecnologie informatiche in funzione della visualizzazione e della
definizione grafico-tridimensionale del progetto;
•
conoscere e sapere applicare i principi della percezione visiva e della composizione
della forma architettonica.
INDIRIZZO GRAFICA
L’impiego dei mezzi espressivi tradizionali si interseca con l’uso delle strumentazioni
informatiche in un progetto che desidera promuovere un’ approfondita cultura dell’immagine,
fornendo una preparazione di base agli studenti che, dopo il diploma, intenderanno
specializzarsi in uno dei settori della comunicazione visiva, in particolare nel campo della
grafica pubblicitaria.
Lo studente sarà in grado di padroneggiare le tecniche informatiche (disegno vettoriale,
fotoritocco, impaginazione, web publishing, etc.), e gestire autonomamente l’intero iter
progettuale di un prodotto grafico-visivo, digitale o web, passando dagli schizzi preliminari, dai
bozzetti grafici, alla composizione del testo, alla elaborazione digitale, e ai metodi di
pubblicazione.
In base a quanto espressamente indicato dal Regolamento recante la "Revisione dell’assetto
ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei", gli studenti del liceo artistico indirizzo
“grafica”, a conclusione del percorso di studio, dovranno:
• conoscere gli elementi costitutivi dei codici dei linguaggi progettuali e grafici;
• avere consapevolezza delle radici storiche e delle linee di sviluppo nei vari ambiti della
produzione grafica e pubblicitaria;
• conoscere e applicare le tecniche grafico-pittoriche e informatiche adeguate nei processi
operativi;
• saper individuare le corrette procedure di approccio nel rapporto progetto- prodottocontesto, nelle diverse funzioni relative alla comunicazione visiva ed editoriale;
• saper identificare e usare tecniche e tecnologie adeguate alla progettazione e produzione
grafica;
• conoscere e saper applicare i principi della percezione visiva e della composizione della
forma grafico-visiva.
TITOLI RILASCIATI DAL LICEO ARTISTICO
DIPLOMA DI LICEO ARTISTICO INDIRIZZO DESIGN
DIPLOMA DI LICEO ARTISTICO INDIRIZZO ARCHITETTURA E AMBIENTE
DIPLOMA DI LICEO ARTISTICO INDIRIZZO GRAFICA
2) Il Consiglio di Classe della classe quinta sez. B/C
Materie
Nome docente
N° ore
Italiano e Storia
Nerucci Anna Maria
4+2
Matematica e Fisica
Santi Mirta
2+2
Inglese
Sorice Carmen
3
Storia dell’Arte
Cardinale Flavia
3
Filosofia
Panarello Mara Zelda
2
Discipline Grafiche
Simoncini Daniela
6
Laboratorio di Grafica
Bertè Carmen
8
Progettazione di Architettura
Capua Oreste
6
Laboratorio di Architettura
Truffini Simonetta
8
Scienze Motorie e Sportive
Biagi Letizia
2
Religione
Sgambato Elisabetta
1
Sostegno AD01
Schicchi Anna Maria
3
Sostegno AD02
Monti Gabriele
7
Sostegno AD03
Provenzano Linda
6
Avvicendamento della docenza
Negli anni 2012-13 e 2013-2014 gli studenti hanno visto l’avvicendarsi di vari insegnanti.
In particolare i cambiamenti sono i seguenti:
Indirizzo Grafica
a.s. 2013 - 2014
LETTERE
da prof.ssa M. Montagni a prof.ssa A. Nerucci
SCIENZE MOTORIE E
SPORTIVE
da prof.ssa S. Cuzzocrea a prof.ssa L. Biagi
STORIA DELL’ARTE
da prof.ssa G. Goi a prof.ssa F. Cardinale
LABORATORIO DI
GRAFICA
da prof.ssa D.Minutoli (supplente G. Parisi) a prof.ssa C. Bertè
FILOSOFIA
da prof. G. Fossi a prof. A. Ceccherini
Sostegno
AD02
da prof.ssa C. Nardi a prof.ssa M. Pennetti
a.s. 2014 - 2015
FILOSOFIA
da prof. A.Ceccherini a prof.ssa M. Z. Panarello
Sostegno
AD02
da prof.ssa M. Pennetti a Prof. G. Monti
AD03
da prof.ssa R. Baccini a prof.ssa L. Provenzano
Indirizzo Architettura e Ambiente
a.s. 2013 - 2014
SCIENZE MOTORIE E
SPORTIVE
da prof.ssa S. Cuzzocrea a prof.ssa L. Biagi
FILOSOFIA
da prof. G.Fossi a prof. A.Ceccherini
a.s. 2014 - 2015
LABORATORIO DI
ARCHITETTURA
da prof. O. Capua a prof.ssa S. Truffini
FILOSOFIA
da prof. A.Ceccherini a prof.ssa M. Z. Panarello
3) Elenco dei candidati
Cognome
Nome
1. Barone
Sofia
2. Bessi
Silvia
3. Biancalani
Benedetta
4. Castiglione
Chiara
5. De Marco
Valerio
6. Dell'Olio
Chiara
7. Macaluso
Laura
8. Mazzoni
Simona
9. Nesi
Maria Vittoria
10. Pelagalli
Chiara
11. Piccioli
Gianmarco
12. Ridori
Cristian
13. Romoli
Alessia
14. Vignolini
Pietro
15. Zuncheddu
Antonio
4) Profilo della classe
La classe V BC è composta da 15 alunni, 10 femmine e 5 maschi.
Vi sono inseriti tre alunni con L. 104/ 92 che seguono una programmazione differenziata; nella
classe sono inoltre presenti due studenti con certificazione di DSA.
La classe attuale, articolata nei due indirizzi di discipline grafiche e architettura e ambiente, è
nata dall'accorpamento di due terze effettuato all'inizio del quarto anno.
Nel corso del triennio essa ha mantenuto una continuità didattica solo in alcune materie:
matematica, inglese, religione, discipline grafiche e architettura e ambiente.
Le altre materie hanno visto invece un avvicendarsi di docenti e, soprattutto in filosofia,
l'insegnante è stato diverso in tutti e tre gli anni.
Questo alternarsi ha fatto sì che gli alunni abbiano incontrato delle difficoltà nell'adattarsi ad
impostazioni e metodi diversi.
Il comportamento della classe a livello disciplinare è stato nel complesso buono e, ad eccezione
di isolati episodi, gli alunni hanno osservato un atteggiamento consono all'ambiente scolastico.
Generalmente gli alunni hanno instaurato un buon rapporto con gli insegnanti ma non sempre
hanno saputo mantenere relazioni collaborative tra di loro e qualcuno non si è sempre mostrato
sensibile nei confronti dei compagni con bisogni speciali.
Alcuni alunni non sono stati sempre consapevoli e maturi e, in altri casi, ansietà e scarsa
autostima hanno influenzato in modo negativo il loro rendimento.
Il profitto raggiunto è pertanto mediamente sufficiente e comunque migliore nelle materie di
indirizzo dove si evidenziano buone doti creative e capacità progettuali e operative.
Un esiguo gruppo di alunni, dotato di una buona preparazione di base, di un proficuo metodo di
studio e di discrete capacità espositive, ha conseguito buoni risultati.
Tuttavia, la maggioranza della classe, pur mostrando interesse alle attività didattiche seguite
con attenzione e un discreto impegno, non sempre è stata sostenuta da una solida
preparazione di base, da un efficace metodo di lavoro conseguendo risultati parzialmente
soddisfacenti.
5) Programmazione delle attività didattiche ed educative
Programmazione attività educative 2014-2015 come deliberato dal C.d.C. del 10/10/14
Situazione in ingresso della classe.
La Classe riunisce i due indirizzi di architettura e grafica. Nel complesso gli alunni si presentano
sufficientemente motivati per affrontare quest’ultimo anno di corso. Occorrerà lavorare con
impegno e tenacia per non far disperdere le competenze acquisite negli anni passati e quelle
che si aggiungeranno o che si andranno a consolidare.
Strategie per il sostegno e il recupero curricolare.
Il sostegno e il recupero curricolari delle abilità e/o dei contenuti mancanti sarà attuato
attraverso:
• Recupero in itinere
Comportamenti comuni nei confronti della classe.
Il Consiglio discute e decide i seguenti comportamenti comuni a tutti i docenti della classe,
diretti a migliorare i risultati del processo di insegnamento/apprendimento:
a) Assegnazione lavoro domestico,
b) Controllo dei compiti assegnati,
c) Richiesta degli strumenti di lavoro adeguati,
d) Proporre molteplici percorsi di apprendimento,
e) Indicazioni di metodo per lo studio e il lavoro,
f) Verifiche formative: brevi sondaggi in itinere, esercizi comuni, relazioni e riassunti,
elaborazioni di modelli e prototipi.
Obiettivi trasversali (cognitivi e comportamentali) e strategie comuni.
Il consiglio di classe definisce i seguenti obiettivi trasversali, a cui faranno riferimento gli obiettivi
formulati dai docenti delle singole discipline:
a)Comportamentali:
Acquisizione di autodisciplina, senso di responsabilità, rispetto verso gli altri, rispetto per le leggi
e le norme della civile convivenza.
Rispetto per i luoghi gli strumenti e il personale della scuola
b)Cognitivi:
Consolidamento delle capacità di osservazione, comprensione, riflessione, logiche creative,
progettuali ed esecutive.
Potenziamento delle capacità comunicative ed espressive.
Consolidamento di un metodo di studio autonomo.
Potenziamento e ampliamento della conoscenza del reale nei suoi vari aspetti.
Il Consiglio concorda le seguenti strategie metodologiche comuni da mettere in atto per il
conseguimento degli obiettivi trasversali formulati:
a)favorire il dibattito e il confronto con i compagni;
b)stimolare la capacità di comunicazione di espressione, di critica personale e auto valutativa;
c)stimolare la progettualità e la creatività.
Strumenti di verifica.
Tutti i docenti si impegnano a verificare, attraverso la propria disciplina e per mezzo di prove
funzionali, il grado di conseguimento degli obiettivi trasversali sopra stabiliti.
I risultati saranno discussi nei consigli di classe interperiodali e comunicati agli studenti e alle
famiglie in caso di insufficienze.
In particolare il consiglio di classe concorda quanto segue:
1) In linea generale si dovrà evitare di assegnare compiti per il giorno successivo al
rientro pomeridiano.
2) Compatibilmente con l’orario di ogni disciplina, non sottoporre la classe a più di una
verifica al giorno.
3) Avvertire per tempo il C.di C. di uscite della classe.
- Strumenti per la verifica formativa:
-Brevi sondaggi in itinere, brevi discussioni guidate;
-esercitazioni comuni (alla lavagna, al computer, con coppie di aiuto);
-relazioni, riassunti, elaborazione autonoma di testi scritti e orali;
-produzione di elaborati grafici e pittorici e relativi all’indirizzo di architettura e ambiente.
- Strumenti per la verifica sommativa:
-Verifiche orali
-verifiche scritte: prove strutturate e semi strutturate, prove di comprensione e analisi del testo
scritto e figurativo, prove di produzione degli elaborati degli esami di Stato.
-produzione di elaborati grafici e manufatti
-interpretazioni del testo
-elaborazione di tavole grafiche e cromatiche
-esercitazioni motorie
Fattori che concorrono alla valutazione periodica e finale.
Il Consiglio di Classe osserva e concorda quanto segue:
Si tiene conto:
• del differenziale tra il livello di partenza e quello di arrivo
• del livello delle nuove conoscenze acquisite
• del livello di competenza acquisito
• dell’assiduità della presenza ,dell’impegno mostrato nello studio
• della partecipazione al dialogo educativo
• della capacità di orientamento complessivo nella disciplina
• di eventuali situazioni di difficoltà (documentate) di tipo personale e/o familiare
Definizione di criteri comuni per la corrispondenza fra voti e livelli di conoscenza e
abilità.
Per quanto concerne la valutazione, tutti i docenti del consiglio si impegnano ad applicare i
seguenti criteri di assegnazione dei voti decimali in relazione ai livelli di conoscenze e abilità
rilevati:
Vedi scheda di valutazione approvata dal Collegio e presente nel POF.
Definizione di criteri comuni per la distribuzione dei carichi di lavoro settimanale.
-
Non assegnare verifiche scritte per il giorno successivo al rientro pomeridiano,
compatibilmente con l’orario delle singole discipline,
segnalare per tempo sul registro di classe le verifiche, le uscite ed il lavoro assegnato,
nel limite del possibile, non programmare più di una verifica al giorno.
Anno scolastico 2014/2015
6) Scheda con informazioni sulle prove simulate
Data di
svolgimento
Tempo assegnato
Materie coinvolte
nella prova
Tipologie di
verifica
11 marzo 2015
120 minuti
Inglese
Filosofia
Fisica
Storia
Terza prova scritta –
tipologia B
20 aprile 2015
120 minuti
Inglese
Storia dell’Arte
Filosofia
Matematica
Terza prova scritta –
tipologia B
21 aprile 2015
6 ore di 60 minuti
Italiano
Prima prova scritta
22 aprile 2015
6 ore di 60 minuti
Progettazione di
Architettura
Seconda prova
1° giorno
Progettazione di Grafica
23 aprile 2015
6 ore di 60 minuti
Progettazione di
Architettura
Seconda prova
2° giorno
Progettazione di Grafica
24 aprile 2015
6 ore di 60 minuti
Progettazione di
Architettura
Progettazione di Grafica
Seconda prova
3° giorno
Quesiti della simulazione della terza prova scritta
(Tipologia B: 120 minuti per quattro materie).
•
Tipologia della prova: sulla base delle simulazioni svolte dai singoli insegnanti nel
corso dell'anno, i cui risultati sono stati discussi collegialmente, il consiglio di classe ha
deliberato di somministrare per la simulazione della terza prova, la tipologia “B” con tre
quesiti (di cinque righe ciascuno) o due quesiti (di sette e otto righe)
•
Valutazione della prova: ciascuna disciplina coinvolta ha utilizzato un punteggio
massimo in quindicesimi e la valutazione globale della prova è scaturita dal totale dei
punteggi previsti nella griglia allegata.
Nello svolgimento della prova:
a) è stato consentito l’uso del vocabolario bilingue della Lingua Inglese
b) tempo concesso: 2 ore
c) è stato consentito l’uso di strumenti compensativi e misure dispensative per gli alunni DSA
d) per gli alunni con programmazione differenziata sono state previste prove diversificate
Quesiti posti alla simulazione della terza prova avvenuta l’11 marzo 2015
1
INGLESE
2
3
Introduce the character of Basil Hallward in O. Wilde's novel “The
Picture of Dorian Gray “.(cinque righe)
“All Art is quite useless”. Explain this phrase from the Preface to “The
Picture of Dorian Gray “ in the light of Oscar Wilde's theories about art.
(cinque righe)
Introduce the most significant features of Victorian buildings. Support
your answer with examples. (cinque righe)
L’esistenza, in virtù del dolore che la costituisce, risulta una cosa che si
impara poco per volta a non volerla. Il sistema Schopenhaueriano
metterebbe capo così ad una “filosofia del suicidio universale”?
1
Il Candidato esponga la posizione di Schopenhauer in merito al suicidio,
chiarendo il significato della espressione volontà di vivere. (otto righe)
Umanità significa angoscia, se l’uomo fosse angelo o bestia non la
conoscerebbe.
FILOSOFIA
2
1
L’Io è un rapporto che si rapporta a se stesso, da questa relazione
scaturisce la disperazione.
Si spieghi il valore ed il significato dell’angoscia e della disperazione in
Kierkegaard. (sette righe)
Il candidato parli delle analogie e differenze tra forza elettrica e forza
gravitazionale. (sette righe)
FISICA
2
Il candidato parli delle riflessione totale. (otto righe)
1
Quali tappe fondamentali portarono all'instaurarsi della dittatura fascista
a partire dalla “marcia su Roma”? (sette righe)
2
In che modo Hitler arrivò a conquistare tutte le cariche fondamentali
dello Stato tedesco e ad assumerne il completo controllo? (otto righe)
STORIA
Quesiti posti alla simulazione della terza prova avvenuta il 20 aprile 2015
1
Introduce the character of lord Henry Wotton in O. Wilde's novel “The
Picture of Dorian Gray “. (cinque righe)
Identify and describe the painting attached. (cinque righe)
INGLESE
2
What is The Great Exhibition of 1851 ? (cinque righe)
3
STORIA
DELL’ARTE
1
Nell' opera “Il circo”, quali nuove riflessioni artistiche Seurat stava per
perseguire, se non fosse morto? (cinque righe)
2
Quale scelta stilistica prevale nel dipinto “La visione dopo il sermone
(“lotta di Giacobbe con l' angelo”) di Gauguin? (cinque righe)
3
1
FILOSOFIA
2
Prima con disegni e litografie, poi con il colore, Odilon Redon affronta il
tema dell'irrazionale. Di quale corrente artistica, in campo figurativo, è il
rappresentante? Illustrane brevemente l'opera pittorica, facendo almeno
un esempio. (cinque righe)
Marx tenta di cogliere il “ movimento reale ” della storia, aldilà delle
rappresentazioni ideologiche. Si offra una spiegazione della celebre
dottrina marxiana del materialismo storico. (sette righe)
Un concetto filosofico fondamentale, quello di alienazione, mutuato da
Hegel e Feuerbach, assume una valenza nuova in Marx. Il candidato
chiarisca il significato del termine nella visione dei filosofi appena citati ,
individuando le cause del meccanismo globale dell’alienazione ed il
possibile superamento di esso. ( otto righe)
1
Il candidato definisca l’asintoto obliquo e dica come si effettua la sua
ricerca (otto righe)
2
Il candidato definisca il limite finito per x che tende a infinito (+∞, -∞ e ∞)
sette righe)
MATEMATICA
Allegato al quesito n°2 di Inglese nella prova del 20 aprile 2015.
William Turner – The Slave Ship
6.1
- GRIGLIA DI CORREZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA
(valutazione in quindicesimi)
Candidato/a ________________________________________________
Indicatori
Correttezza formale
ortografica e sintattica
Aderenza alla traccia
Proprietà di linguaggio
Conoscenza e ricchezza dei
contenuti
Originalità
Montemurlo ____________
Punteggio
massimo
attribuibile
all'indicatore
3 punti
3 punti
3 punti
4 punti
2 punti
Classe
Livelli di valore
Punteggio dei
diversi livelli
Insufficiente
Sufficiente
Buono
Ottimo
0,5-1,5
2,0
2,5
3,0
Insufficiente
Sufficiente
Buono
Ottimo
0,5-1,5
2,0
2,5
3,0
Insufficiente
Sufficiente
Buono
Ottimo
0,5-1,5
2,0
2,5
3,0
Insufficiente
Sufficiente
Buono
Ottimo
0,5-2,5
3,0
3,5
4,0
Non originale
Abbastanza originale
Originale
0,5
1,0
2,0
V ___
Voto attribuito
all'indicatore
Voto complessivo attribuito alla prova: _____ / 15
N.B. Il voto complessivo risultante dalla somma dei punteggi attribuiti ai singoli indicatori, in presenza di numeri decimali,
viene approssimato in eccesso all'unità superiore.
La sufficienza è corrispondente al voto minimo di 10/15.
Il Presidente
I Commissari
6.2 GRIGLIA DI CORREZIONE DELLA SECONDA PROVA
INDIRIZZO ARCHITETTURA E AMBIENTE
(valutazione in quindicesimi)
PROGETTAZIONE DI ARCHITETTURA……………………………………………………PROF. O. CAPUA
Discreto
Buono
Ottimo
Eccellente
0,7
1,2
1,3
1,5
1,7
1,8
1,9
2
Elaborazione
grafica e
impaginazione
0,5
0,6
0,8
1
1,3
1,4
1,8
2
Conoscenza del
linguaggio grafico,
con quote e
nomenclature
0,7
1,2
1,3
1,5
1,7
1,8
1,9
2
0,5
0,6
0,8
1
1,3
1,4
1,8
2
1,9
2,2
3
4
4,2
4,7
4,8
5
0,7
1,2
1,3
1
1,3
1,4
1,8
2
5
7
8,5
10
14
15
CONOSCENZA
DEI METODI, DEL
SEGNO E DELLE
Conoscenza dei
TECNOLOGIE
metodi di progetto
(Moduli, Funzioni
e Software)
Composizione e
originalità del
progetto
VOTO
Sufficiente
Corrispondenza
con la traccia e
proporzione tra i
vari elementi
Punteggio dei
livelli
Parzialmente
Insufficiente
CAPACITA’
GRAFICHE E
LINGUAGGIO
TECNICO
DESCRITTORI
Insufficiente
INDICATORI
Gravemente
Insufficiente
Candidato : ………………………………………………..…………………classe……………….A.S………………./…………
COMPETENZE
LOGICHE ED
ELABORATIVE DI
Completezza degli
PROGETTO
elaborati richiesti
e layout di stampa
TOTALI
Montemurlo _______________
11,5 12,5
Voto complessivo attribuito alla prova: _____ / 15
N.B. Il voto complessivo risultante dalla somma dei punteggi attribuiti ai singoli indicatori, in presenza di numeri decimali,
viene approssimato in eccesso all’unità superiore. La sufficienza è corrispondente al voto minimo di 10/15.
Il Presidente
I Commissari
•
6.3 GRIGLIA DI CORREZIONE DELLA SECONDA PROVA
INDIRIZZO GRAFICA
(valutazione in quindicesimi)
DISCIPLINE GRAFICHE …………………………………………………………………PROF.SSA D. SIMONCINI
Ottimo
Eccellente
0,7
1,2
1,3
1,5
1,7
1,8
1,9
2
Elaborazione grafica
, fase ideativa
(rough, bozzetti),
0,5
0,6
0,8
1
1,3
1,4
1,8
2
Impaginazione,
Conoscenza del
linguaggio grafico
Conoscenza
software
0,7
1,2
1,3
1,5
1,7
1,8
1,9
2
Conoscenza
dell’ iter progettuale
(dal rough al layout)
0,5
0,6
0,8
1
1,3
1,4
1,8
2
Composizione,
originalità e
creatività del
progetto
1,9
2,2
3
4
4,2
4,7
4,8
5
Completezza degli
elaborati richiesti
Qualità e del layout
di stampa
0,7
1,2
1,3
1
1,3
1,4
1,8
2
5
7
8,5
10
11,5
12,5
14
15
TOTALI
Montemurlo _______________
VOTO
Buono
Corrispondenza con
la traccia (design
brief, moodboard,
brainmstorming)
Punteggio dei
livelli
Discreto
COMPETENZE
LOGICHE ED
ELABORATIVE DI
PROGETTO
Sufficiente
CONOSCENZA
DEI METODI, DEL
SEGNO E DELLE
TECNOLOGIE
Parzialmente
Insufficiente
CAPACITA’
GRAFICHE E
LINGUAGGIO
TECNICO
DESCRITTORI
Insufficiente
INDICATORI
Gravemente
Insufficiente
Candidato : ………………………………….…………………………………………classe……….……….A.S………………./…………
Voto complessivo attribuito alla prova: _____ / 15
N.B. Il voto complessivo risultante dalla somma dei punteggi attribuiti ai singoli indicatori, in presenza di numeri decimali, viene
approssimato in eccesso all’unità superiore. La sufficienza è corrispondente al voto minimo di 10/15.
Il Presidente
I Commissari
6.4 GRIGLIA DI CORREZIONE DELLA TERZA PROVA
(valutazione in quindicesimi)
Candidato/a __________________________________________
Classe
5 ___
Conoscenza intesa come
acquisizione di contenuti e
completezza della
trattazione
Competenza, intesa come
capacità di utilizzare
determinate conoscenze.
Aderenza alla traccia
Chiarezza e correttezza di
esposizione con linguaggio
specifico della disciplina
1
Gravem. Insufficiente
2
Insufficiente
3
Sufficiente
4
Discreto
4,5
Buono
5
Ottimo
6
Del Tutto Insufficiente
1
Gravem. Insufficiente
2
Insufficiente
3
Sufficiente
4
Discreto
4,5
Buono
5
Ottimo
6
Del Tutto Insufficiente
0,5
Gravem. Insufficiente
1
Insufficiente
1,5
Sufficiente
2
Discreto
2,25
Buono
2,5
Ottimo
3
3° DOMANDA
Del Tutto Insufficiente
2° DOMANDA
LIVELLO DI
PRESTAZIONE
1° DOMANDA
INDICATORI
PUNTEGGI
PUNTEGGI DISCIPLINA
Quesito non Affrontato PUNTI 1
PUNTEGGIO PROVA
N.B. Il voto di ogni domanda è risultante dalla somma dei punteggi attribuiti ai singoli indicatori.
La sufficienza è corrispondente al voto minimo di 10/15.
___/15
Si propone inoltre, per la valutazione della prova orale, la seguente griglia:
6.5 COLLOQUIO PLURIDISCIPLINARE
(valutazione in trentesimi)
Candidato/a ____________________________________________
Indicatori
Padronanza della lingua e
proprietà di linguaggio
disciplinare
Conoscenza specifica degli
argomenti richiesti
Capacità di utilizzare le
conoscenze acquisite e di
collegamenti in forma
pluridisciplinari
Capacità di discussione ed
approfondimento dei diversi
argomenti
Montemurlo ____________
Punteggio
massimo
attribuibile
all'indicatore
6 punti
9 punti
9 punti
6 punti
Classe V ___
Livelli di valore
Punteggio
dei diversi
livelli
Insufficiente
Sufficiente
Buono
Ottimo
3,0
4,0
5,0
6,0
Insufficiente
Sufficiente
Buono
Ottimo
4,0
6,0
8,0
9,0
Insufficiente
Sufficiente
Buono
Ottimo
4,0
6,0
8,0
9,0
Insufficiente
Sufficiente
Buono
Ottimo
2,0
4,0
5,0
6,0
Voto attribuito
all'indicatore
Voto complessivo attribuito alla prova: ___ / 30
N.B. Il voto complessivo risultante dalla somma dei punteggi attribuiti ai singoli indicatori, in presenza di numeri decimali,
viene approssimato in eccesso all'unità superiore. La sufficienza è corrispondente al voto minimo di 20/30.
Il Presidente
I Commissari
Indicazioni relative al Colloquio
Per lo svolgimento del colloquio sono state fornite agli alunni le seguenti indicazioni:
Presentazione di un argomento o progetto o ricerca a scelta del candidato.
Il Consiglio di Classe volutamente non ha indicato al candidato un percorso da seguire,
lasciando allo stesso la responsabilità di individuare, tenuto conto dei propri interessi o
conoscenze, un percorso logico e strutturato su cui articolare il proprio discorso al fine di
valorizzare le capacità individuali di approfondimento di alcuni aspetti della formazione
conseguita nel corso degli studi.
L’attività dei docenti si è limitata, ove necessario, a fornire gli opportuni supporti
bibliografici. Gli alunni sono stati invitati a redigere un lavoro piuttosto sintetico
sull’argomento e il percorso seguito con una presentazione finale in forma cartacea
tradizionale (anche soltanto mappa concettuale) oppure in forma multimediale con una
elaborazione effettuata con un programma di presentazione come PowerPoint.
Argomenti proposti dalla Commissione sulle diverse discipline.
Discussione degli elaborati e dei progetti effettuati durante le prove scritte e grafiche.
7)
Attività integrative ed extracurriculari svolte nell'ambito della
programmazione didattica:
•
•
•
•
•
Progetto POF: “La musica nella cultura: formazione nella comprensione” (serataconcerto Camerata Strumentale città di Prato presso Politeama Pratese – 26 febbraio
2015
Visita di istruzione Museo della Deportazione di Figline di Prato – 22 maggio 2015
Progetto “Ballo, sballo, riballo” sull’uso di alcool e droghe in collaborazione con la polizia
municipale di Montemurlo – 7, 9 e 14 febbraio 2015 per un totale di 6 ore.
Viaggio di istruzione a Vienna – Budapest dal 16 al 21 marzo 2015 (progetto di Storia
sui luoghi e eventi della prima guerra mondiale).
Incontro-dibattito con Vera Jarak sul tema "Il rumore della memoria" in data 6 febbraio.
7.1) Temi comuni affrontati dai docenti del consiglio di classe:
DISCIPLINA/E
Inglese
Italiano
Inglese
Filosofia
Inglese
Storia dell’Arte
ARGOMENTO/I
Naturalismo, Verismo, Decadentismo
Sigmund Freud
William Turner
Inglese
Discipline
Grafiche
Laboratorio
Grafica
Progettazione
Architettura
Laboratorio
Architettura
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
Lezione partecipata
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
Lezione con supporti
audiovisivi
x
x
x
x
x
x
x
x
Discussione guidata
x
x
x
x
x
Lavoro di gruppo
x
Simulazione
Brevi ricerche
Scienze Motorie
Matematica Fisica
x
Storia dell’Arte
Italiano Storia
Lezione frontale
Metodologie
didattiche
Filosofia
Religione
Scheda informativa relativa alle metodologie didattiche
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
Studio di casi
Costruzione di schemi
x
x
Testimonianze
x
Conferenze
Lezione con supporto
software di
autoistruzione
Ricerche su Internet
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
9.
Schede analitiche dei programmi svolti nelle singole discipline e
sugli eventuali approfondimenti
Materia:
Italiano
Libro di testo adottato:
Baldi, Giusso, Razetti, Zaccaria La letteratura, Voll. 5, 6.
Altri sussidi didattici:
Dizionari, atlanti storici e geografici, testi integrali di autori scelti. Schede di lavoro, fotocopie da altri testi.
Macroargomenti svolti
nell’anno
ore
Eventua
li altre
discipli
ne
coinvolt
e
L’ETÀ DEL
POSITIVISMO
Naturalismo e Emile
Zola
Verismo
Giovanni Verga
18
Storia
Attività
integrative
o
extrascola
stiche
svolte a
supporto
Insegnante: Prof. Anna Maria Nerucci
Obiettivi
Obiettivi minimi per
considerare il modulo o
macroargomento o unità
didattica superata
Tipologia
delle prove
di verifica
Conoscere il generi
letterari i contesti storico
culturali, le biografie, le
idee , gli elementi fondanti
Conoscere le caratteristiche del romanzo
dello stile degli autori
naturalista e verista, del contesto storico-culturale
di riferimento, le caratteristiche biografiche, oggetto di studio
ideologiche e stilistiche degli autori oggetto di
Saper riferire gli argomenti
studio
Verifiche
Saper esprimere oralmente e per iscritto le proposti e le conoscenze
conoscenze acquisite, con proprietà lessicale e acquisite in modo ordinato orali
e coerente fornendo
ordine logico.
Saper valutare criticamente e rielaborare in modo
personale operando confronti tra testi e autori, contributi personali relativi
analizzare i testi letterari
e darne al tema trattato
un’interpretazione motivata.
Numero
di prove
svolte
escluso
verifiche di
recupero
1
Ore
assegn
ate per
ciascun
a prova
Prova
orale:1
5-20
minuti
IL DECADENTISMO
Caratteri del
Decadentismo
europeo ed italiano
La poesia simbolista
(Baudelaire, Verlaine,
Rimbaud, Mallarmé)
Il romanzo decadente
(Huysmans, Wilde)
Gabriele D’Annunzio
Giovanni Pascoli
Italo Svevo
Lettura integrale di
Senilità
Luigi Pirandello
Lettura integrale de Il
fu Mattia Pascal
56
Storia
MOVIMENTI
LETTERARI DEL
PRIMO NOVECENTO
3
Storia
Il crepuscolarismo
Il futurismo
LA POESIA TRA LE
DUE GUERRE
Umberto Saba
Giuseppe Ungaretti
Eugenio Montale
Salvatore Quasimodo
28
Storia
Conoscere le caratteristiche del romanzo e della
poesia decadente, del contesto storico-culturale
di riferimento, le caratteristiche biografiche,
ideologiche e stilistiche degli autori oggetto di
studio, anche tramite lettura di opere integrali.
Saper esprimere oralmente e per iscritto le
conoscenze acquisite, con proprietà lessicale e
ordine logico.
Saper valutare criticamente e rielaborare in modo
personale operando confronti tra testi e autori,
analizzare
i
testi
letterari
e
darne
un’interpretazione motivata.
Conoscere le caratteristiche essenziali del
crepuscolarismo e del futurismo, del contesto
storico-culturale di riferimento, le caratteristiche
ideologiche e stilistiche degli autori più
rappresentativi di tali movimenti.
Saper esprimere oralmente e per iscritto le
conoscenze acquisite, con proprietà lessicale e
ordine logico.
Conoscere le caratteristiche della poesia tra le
due guerre, del contesto storico-culturale di
riferimento,
le
caratteristiche
biografiche,
ideologiche e stilistiche degli autori oggetto di
studio
Saper esprimere oralmente e per iscritto le
conoscenze acquisite, con proprietà lessicale e
ordine logico.
Saper valutare criticamente e rielaborare in modo
personale operando confronti tra testi e autori,
Conoscere il generi
letterari i contesti storico
culturali, le biografie, le
idee , gli elementi fondanti
dello stile degli autori
oggetto di studio
Verifiche
orali
verifiche
scritte
7 orali
(analisi del
2 scritte
Saper riferire gli argomenti testo, quesiti
a risposta
proposti e le conoscenze
acquisite in modo ordinato aperta o
chiusa)
e coerente fornendo
contributi personali relativi
al tema trattato
Conoscere le
caratteristiche essenziali
dei movimenti in oggetto,
gli elementi fondanti dello
stile degli autori relativi.
Verifiche
orali
1 orale
Saper riferire gli argomenti
proposti e le conoscenze
acquisite in modo ordinato
e coerente.
Conoscere il generi
letterari i contesti storico
culturali, le biografie, le
idee , gli elementi fondanti
dello stile degli autori
oggetto di studio
Verifiche
orali
verifiche
scritte
2 orali
(analisi del
1 scritta
testo, quesiti
Saper riferire gli argomenti a risposta
aperta o
proposti e le conoscenze
acquisite in modo ordinato chiusa)
e coerente fornendo
Prova
orale:1
5- 20
minuti1
Prova
scritta:
1-2 ore
Prova
orale:1
5-20
minuti
Prova
orale:1
5- 20
minuti1
Prova
scritta:
1-2 ore
analizzare i testi letterari
un’interpretazione motivata.
darne contributi personali relativi
al tema trattato
Conoscere le circostanze
compositive,
i
temi
principali e i protagonisti
Conoscere le circostanze compositive, i temi
della terza cantica della
principali e i protagonisti della terza cantica della
Commedia dantesca, con
Commedia dantesca, con particolare riguardo ai
particolare riguardo ai
canti analizzati in classe. Saper esprimere
canti analizzati in classe.
oralmente e per iscritto le conoscenze acquisite,
Saper
esprimere
con proprietà lessicale e ordine logico.
oralmente e per iscritto le
conoscenze acquisite in
modo ordinato e coerente.
DANTE ALIGHIERI
Lettura di canti scelti
dal Paradiso
18
e
Verifiche
orali
verifiche
scritte
(quesiti a
risposta
aperta o
chiusa)
1 orale
2 scritte
Verifiche
scritte sulle
diverse
tipologie
dell'esame
scritto di
italiano
5 prove
scritte
Prova
orale:1
5- 20
minuti1
Prova
scritta:
1 ora
LA SCRITTURA
Le tipologie
dell’Esame scritto di
Italiano:
analisi del testo
(tipologia A)
il saggio breve e
l’articolo di giornale
(tipologia B)
il tema storico
(tipologia C)
il tema di ordine
generale (tipologia D)
15
Storia
Saper produrre testi scritti
coerenti
e
coesi,
Saper produrre testi scritti coerenti e coesi,
formalmente
corretti,
formalmente corretti, funzionali alle finalità e alle
funzionali alle finalità e alle
situazioni comunicative delle diverse tipologie
situazioni
comunicative
dell'Esame scritto di italiano.
delle
diverse
tipologie
dell'Esame
scritto
di
italiano.
Prova
scritta:
2-3 ore
Storia
Materia:
F.M. Feltri, M.M. Bertazzoni, F. Neri, Chiaroscuro, vol.III
Libro di testo adottato:
Dizionari, atlanti storici e geografici., schede di lavoro, fotocopie da altri testi.
Altri sussidi didattici:
Macroargomenti
svolti nell’anno
L'ETÀ
GIOLITTIANA
Insegnante: Prof. Anna Maria Nerucci
ore
6
Eventuali
altre
discipline
coinvolte
Italiano
LA GRANDE
GUERRA
12
Italiano
Attività
integrative
o
extrascola
stiche
svolte a
supporto
Obiettivi
Conoscere e comprendere fatti, problemi e protagonisti
dell'età giolittiana.
Individuare elementi costitutivi e caratteri originali del
periodo.
Saper valutare criticamente e rielaborare in modo
personale i fatti oggetto di studio
Saper operare l’analisi delle problematiche storiche del
periodo ed usare con proprietà gli strumenti concettuali
e lessicali specifici della disciplina
Conoscere e comprendere fatti, problemi e protagonisti
dell'epoca della Grande Guerra.
Individuare elementi costitutivi e caratteri originali del
periodo.
Saper valutare criticamente e rielaborare in modo
personale i fatti oggetto di studio
Saper operare l’analisi delle problematiche storiche del
periodo ed usare con proprietà gli strumenti concettuali
e lessicali specifici della disciplina
Obiettivi minimi per
considerare il modulo o
macroargomento o unità
didattica superata
Conoscere e comprendere
fatti, problemi e protagonisti
dei periodi storici affrontati
nelle loro linee essenziali
Saper esprimere valutazioni
critiche coerenti
Saper riferire le conoscenze
storiche con un lessico
adeguato alla disciplina
istituendo i necessari nessi
causa-effetto,
contemporaneità-successione
Conoscere e comprendere
fatti, problemi e protagonisti
dei periodi storici affrontati
nelle loro linee essenziali
Saper esprimere valutazioni
critiche coerenti
Saper riferire le conoscenze
storiche con un lessico
adeguato alla disciplina
istituendo i necessari nessi
causa-effetto,
contemporaneità-successione
Tipologia
delle prove
di verifica
Verifiche orali
N° di
prove
svolte
escluso
verifiche di
recupero
2
Verifiche orali
Verifiche
2 oralli
scritte (quesiti 1 scritta
a risposta
aperta)
Ore
assegn
ate per
ciascun
a prova
Prova
orale:1520
minuti
Prova
orale:1520
minuti1
Prova
scritta: 1
ora
L'ETÀ DEI
TOTALITARISMI
ECONOMIA E
POLITICA TRA
LE DUE
GUERRE
MONDIALI
LA SECONDA
GUERRA
MONDIALE
LA GUERRA
FREDDA
18
Italiano
Conoscere e comprendere fatti, problemi e protagonisti
dell'epoca tra le due guerre.
Individuare elementi costitutivi e caratteri originali del
periodo.
Saper valutare criticamente e rielaborare in modo
personale i fatti oggetto di studio
Saper operare l’analisi delle problematiche storiche del
periodo.
Saper stabilire confronti tra i fenomeni analizzati ed
usare con proprietà gli strumenti concettuali e lessicali
specifici della disciplina
5
14
4
Conoscere e comprendere fatti, problemi e protagonisti
dell'età dei totalitarismi.
Individuare elementi costitutivi e caratteri originali del
periodo.
Saper valutare criticamente e rielaborare in modo
personale i fatti oggetto di studio
Saper operare l’analisi delle problematiche storiche del
periodo.
Saper stabilire confronti tra i fenomeni analizzati e
usare con proprietà gli strumenti concettuali e lessicali
specifici della disciplina
Italiano
Conoscere e comprendere
fatti, problemi e protagonisti
dei periodi storici affrontati
nelle loro linee essenziali
Saper esprimere valutazioni
critiche coerenti
Saper riferire le conoscenze
storiche con un lessico
adeguato alla disciplina
istituendo i necessari nessi
causa-effetto,
contemporaneità-successione
Verifiche orali
Verifiche
scritte
(quesiti a
risposta
aperta)
Conoscere e comprendere
fatti, problemi e protagonisti
dei periodi storici affrontati
nelle loro linee essenziali
Saper esprimere valutazioni
critiche coerenti
Verifiche orali
Saper riferire le conoscenze
storiche con un lessico
adeguato alla disciplina
istituendo i necessari nessi
causa-effetto,
contemporaneità-successione
Conoscere e comprendere
fatti, problemi e protagonisti
dei periodi storici affrontati
nelle loro linee essenziali
Saper esprimere valutazioni
critiche coerenti
Verifiche orali
Saper riferire le conoscenze
storiche con un lessico
adeguato alla disciplina
istituendo i necessari nessi
causa-effetto,
contemporaneità-successione
Conoscere e comprendere fatti, problemi e protagonisti Conoscere e comprendere
della guerra fredda.
fatti, problemi e protagonisti
Individuare elementi costitutivi e caratteri originali del
dei periodi storici affrontati
Verifiche orali
nelle loro linee essenziali
periodo.
Saper valutare criticamente e rielaborare in modo
Saper esprimere valutazioni
personale i fatti oggetto di studio
critiche coerenti
Conoscere e comprendere fatti, problemi e protagonisti
della seconda guerra mondiale.
Individuare elementi costitutivi e caratteri originali del
periodo.
Saper valutare criticamente e rielaborare in modo
personale i fatti oggetto di studio
Saper operare l’analisi delle problematiche storiche del
periodo ed usare con proprietà gli strumenti concettuali
e lessicali specifici della disciplina
4 oralli
1 scritta
Prova
orale:1520
minuti1
Prova
scritta: 1
ora
1
Prova
orale:1520
minuti
2
1
Prova
orale:1520
Prova
orale:1520
Saper operare l’analisi delle problematiche storiche del Saper riferire le conoscenze
periodo ed usare con proprietà gli strumenti concettuali storiche con un lessico
e lessicali specifici della disciplina
adeguato alla disciplina
istituendo i necessari nessi
causa-effetto,
contemporaneità-successione
L'ITALIA
REPUBBLICANA
4
Conoscere e comprendere
fatti, problemi e protagonisti
Conoscere e comprendere fatti, problemi e protagonisti
dei periodi storici affrontati
dell'Italia repubblicana
nelle loro linee essenziali
Individuare elementi costitutivi e caratteri originali del
Saper esprimere valutazioni
periodo.
critiche coerenti
Saper valutare criticamente e rielaborare in modo
Verifiche orali
Saper riferire le conoscenze
personale i fatti oggetto di studio
storiche con un lessico
Saper operare l’analisi delle problematiche storiche del
adeguato alla disciplina
periodo ed usare con proprietà gli strumenti concettuali
istituendo i necessari nessi
e lessicali specifici della disciplina
causa-effetto,
contemporaneità-successione
1
Prova
orale:1520
Materia:
Matematica
Libro di testo adottato:
Matematica.Azzurro vol. 5 – Bergamini, Trifone, Barozzi - Zanichelli
Insegnante: Prof.ssa Santi Mirta
Altri sussidi didattici: ///////
Macroargomenti
svolti nell’anno
LE FUNZIONI E
LE LORO
PROPRIETÀ
ore
4
Eventuali
altre
discipline
coinvolte
///
Attività
integrative
o
extrascola
stiche
svolte a
supporto
///
Obiettivi
CONOSCENZE:
Sapere la definizione di funzione,
sapere la classificazione delle funzioni
sapere il dominio di una funzione,
sapere la definizione di funzione iniettiva,
suriettiva, biunivoca, sapere la definizione di
funzione crescente, decrescente e monotona,
sapere la definizione di funzione periodica, pari,
dispari, inversa e composta.
ABILITA’:
Saper calcolare i domini di funzioni algebriche,
saper riconoscere funzioni crescenti e
decrescenti,
saper riconoscere funzioni pari, dispari,
saper calcolare la funzione inversa
Obiettivi minimi per
considerare il modulo o
macroargomento o unità
didattica superata
Tipologia
delle prove
di verifica
CONOSCENZE:
Sapere la definizione di
funzione,
sapere la classificazione
delle funzioni ,
sapere il dominio di una
funzione,
sapere la definizione di
funzione iniettiva,
suriettiva, biunivoca,
sapere la definizione di
funzione crescente,
decrescente e monotona,
sapere la definizione di
funzione periodica, pari,
dispari, inversa e
composta.
ABILITA’:
Saper calcolare i domini di
funzioni algebriche,
saper riconoscere funzioni
crescenti e decrescenti,
saper riconoscere funzioni
pari, dispari.
Scritte ed
orali, sia
esercizi che
domande
teoriche
N° di
prove
svolte
escluso
verifiche di
recupero
Ore
assegn
ate per
ciascun
a prova
2
1
LIMITI
12
///
///
CONOSCENZE:
Sapere la definizione di
intorno completo di un
punto, intorno destro,
sinistro e di intorno
CONOSCENZE:
circolare
Sapere la definizione di intorno completo di un
Sapere la definizione di
punto, intorno destro, sinistro e di intorno
limite finito di una funzione
circolare
per x che tende a x0
Sapere la definizione di punto isolato e di
Sapere la definizione di
accumulazione
limite infinito di una
Sapere la definizione di limite finito di una
funzione per x che tende a
funzione per x che tende a x0
x0
Sapere la definizione di limite infinito di una
Sapere la definizione di
funzione per x che tende a x0
limite finito di una funzione
Sapere la definizione di limite finito di una
per x che tende a +∞ o a funzione per x che tende a +∞ o a -∞ o a ∞
∞oa∞
Sapere la definizione di limite infinito di una
Sapere la definizione di
funzione per x che tende a +∞ o a -∞ o a ∞
limite infinito di una
Sapere il teorema di unicità del limite
funzione per x che tende a
Sapere la definizione di funzione continua in un
+∞ o a -∞ o a ∞
punto e in un intervallo
Sapere la definizione di
Sapere la definizione di asintoto, asintoto
funzione continua in un
verticale e orizzontale
punto e in un intervallo
ABILITA’:
Saper rappresentare un intervallo mediante Sapere la definizione di
asintoto, asintoto verticale
disuguaglianza,
parentesi
quadre
o
e orizzontale
rappresentazione grafica
ABILITA’:
Saper fare la verifica di un limite finito o infinito di
Saper rappresentare un
una funzione per x che tende a x0, a +∞ o a -∞
intervallo mediante
Saper calcolare un asintoto verticale ed
disuguaglianza, parentesi
orizzontale.
quadre o rappresentazione
grafica
Saper calcolare un
asintoto verticale ed
orizzontale.
Scritte ed
orali, sia
esercizi che
domande
teoriche
2
2
CALCOLO DEI
LIMITI
DERIVATA
10
DI
UNA FUNZIONE
10
///
///
///
CONOSCENZE:
Sapere il teorema del limite della somma
algebrica di due funzioni
Sapere il teorema del limite del prodotto di due
funzioni
Sapere il teorema del limite della potenza
Sapere il teorema del limite della funzione
reciproca
Sapere il teorema del limite del quoziente di due
funzioni
Sapere le forme indeterminate
Sapere la definizione di infinitesimo e di infinito
Sapere definire i punti di discontinuità
Sapere definire gli asintoti obliqui
ABILITA’:
Saper eseguire le operazioni sui limiti, saper
riconoscendo le forme indeterminate
Saper risolvere le forme indeterminate: +∞-∞,
∞/∞ e 0/0
Saper classificare i punti di discontinuità di una
funzione.
Saper calcolare gli asintoti di una funzione
///
CONOSCENZE:
Sapere la definizione di tangente a una curva,
sapere la definizione di rapporto incrementale,
sapere la definizione di derivata di una funzione,
sapere la definizione di punti stazionari,
sapere la definizione di flessi a tangente
CONOSCENZE:
Sapere il teorema del
limite della somma
algebrica di due funzioni
Sapere il teorema del
limite del prodotto di due
funzioni
Sapere il teorema del
limite della potenza
Sapere il teorema del
limite della funzione
reciproca
Sapere il teorema del
limite del quoziente di due
funzioni
Sapere le forme
indeterminate
Sapere la definizione di
infinitesimo e di infinito
Sapere definire i punti di
discontinuità
Sapere definire gli asintoti
obliqui
ABILITA’:
Saper eseguire le
operazioni sui limiti,
Saper riconoscendo le
forme indeterminate
Saper risolvere le forme
indeterminate: +∞-∞, ∞/∞ e
0/0
Saper calcolare gli asintoti
di una funzione
CONOSCENZE:
Sapere la definizione di
tangente a una curva,
sapere la definizione di
rapporto incrementale,
sapere la definizione di
Scritte ed
orali, sia
esercizi che
domande
teoriche
4
2
Scritte ed
orali, sia
esercizi che
domande
teoriche
2
1
verticale, cuspidi e punti angolosi,
sapere il teorema su derivabilità e continuità,
sapere i teoremi delle derivate fondamentali,
sapere i teoremi sul calcolo delle derivate
ABILITA’:
Saper dimostrare il teorema della derivata di una
costante,
saper dimostrare il teorema della derivata della
funzione f(x) = x,
saper eseguire il calcolo delle derivate,
saper calcolare la retta tangente al grafico di una
funzione,
saper calcolare derivate di ordine superiore al
primo
STUDIO DELLE
FUNZIONI (in
programma, ma
non ancora trattato
completamente)
12
///
///
ABILITA':
Saper determinare il dominio di una funzione,
saper studiare eventuali simmetrie,
saper determinare le intersezioni con gli assi
cartesiani,
saper studiare il segno della funzione,
saper calcolare i limiti agli estremi del dominio,
saper determinare gli asintoti,
saper determinare dove la funzione è crescente
o decrescente,
saper determinare la concavità della funzione
derivata di una funzione,
sapere la definizione di
punti stazionari,
sapere la definizione di
flessi a tangente verticale,
cuspidi e punti angolosi,
sapere il teorema su
derivabilità e continuità,
sapere i teoremi delle
derivate fondamentali,
sapere i teoremi sul
calcolo delle derivate
ABILITA’:
Saper eseguire il calcolo
delle derivate,
saper calcolare la retta
tangente al grafico di una
funzione,
saper calcolare derivate di
ordine superiore al primo
ABILITA':
Saper determinare il
dominio di una funzione,
saper studiare eventuali
simmetrie,
saper determinare le
intersezioni con gli assi
cartesiani,
saper studiare il segno
della funzione,
saper calcolare i limiti agli
estremi del dominio,
saper determinare gli
asintoti,
saper determinare dove la
funzione è crescente o
decrescente,
saper determinare la
concavità della funzione
Scritte
ed
orali,
sia
esercizi che
domande
teoriche
2
2
Materia:
Fisica
Libro di testo adottato:
Lineamenti di Fisica - secondo biennio e quinto anno – Parodi, Ostili, Mochi Onori – Pearson
Insegnante: Prof.ssa Santi Mirta
Altri sussidi didattici: ///////
Macroargomenti
svolti nell’anno
IL SUONO
ore
4
Eventuali
altre
discipline
coinvolte
///
Attività
integrative
o
extrascola
stiche
svolte a
supporto
///
Obiettivi
CONOSCENZE:
Sapere la definizione di onde,
sapere la definizione di onde meccaniche, onde
periodiche,
sapere il principio di sovrapposizione e
l’interferenza,
sapere la riflessione e le onde stazionarie,
sapere la riflessione e la diffrazione,
sapere le onde sonore,
sapere le caratteristiche del suono,
sapere la riflessione e la diffrazione del suono,
sapere l’effetto Doppler.
Obiettivi minimi per
considerare il modulo o
macroargomento o unità
didattica superata
CONOSCENZE:
Sapere la definizione di
onde,
sapere la definizione di
onde meccaniche, onde
periodiche,
sapere il principio di
sovrapposizione e
l’interferenza,
sapere la riflessione e le
onde stazionarie,
sapere la riflessione e la
diffrazione,
sapere le onde sonore,
sapere le caratteristiche
del suono,
sapere la riflessione e la
diffrazione del suono.
Tipologia
delle prove
di verifica
Domande
sui contenuti
trattati
N° di
prove
svolte
escluso
verifiche di
recupero
Ore
assegn
ate per
ciascun
a prova
1
1
LA LUCE
LE CARICHE E I
CAMPI
ELETTRICI
10
8
///
///
///
///
CONOSCENZE:
Saper la differenza tra il modello corpuscolare e
quello ondulatorio della luce,
Sapere la propagazione della luce,
Sapere le leggi della riflessione della luce,
sapere gli specchi piani,
sapere gli specchi curvi: parabolici e sferici,
sapere la legge dei punti coniugati,
sapere le leggi della rifrazione della luce e legge
di Snell,
sapere la riflessione totale,
sapere la differenza tra lenti convergenti e lenti
divergenti,
sapere la costruzione dell’immagine di una lente
convergente e divergente,
sapere l’ingrandimento e il potere diottrico,
sapere la dispersione della luce e i colori,
sapere il fenomeno della diffrazione e della
interferenza.
CONOSCENZE:
Sapere l’elettrizzazione per strofinio,
sapere l’elettrizzazione per contatto,
sapere l’elettrizzazione per induzione
elettrostatica,
sapere la legge di Coulomb,
Sapere le analogie e le differenza tra forza
elettrica e forza gravitazionale,
sapere la definizione del vettore campo elettrico,
sapere il campo elettrico creato da una carica
puntiforme,
sapere le linee di campo,
CONOSCENZE:
Saper la differenza tra il
modello corpuscolare e
quello ondulatorio della
luce,
Sapere la propagazione
della luce,
Sapere le leggi della
riflessione della luce,
sapere gli specchi piani,
sapere gli specchi curvi:
Domande
parabolici e sferici,
sui contenuti
sapere le leggi della
trattati
rifrazione della luce e
legge di Snell,
sapere la riflessione totale,
sapere la differenza tra
lenti convergenti e lenti
divergenti,
sapere la costruzione
dell’immagine di una lente
convergente e divergente,
sapere la dispersione della
luce e i colori.
CONOSCENZE:
Sapere l’elettrizzazione
per strofinio,
sapere l’elettrizzazione per
Domande
contatto,
sui contenuti
sapere l’elettrizzazione per
trattati
induzione elettrostatica,
sapere la legge di
Coulomb,
Sapere le analogie e le
differenza tra forza
elettrica e forza
1
1
1
1
sapere il campo elettrico uniforme,
sapere l’energia potenziale elettrica,
sapere la differenza di potenziale elettrico e il
moto della carica,
sapere la relazione tra campo e potenziale
elettrico,
sapere forza e accelerazione su una carica
elettrica,
sapere i condensatori piani,
sapere la capacità di un condensatore e quella di
un condensatore piano,
sapere l’energia immagazzinata in un
condensatore.
LA CORRENTE
ELETTRICA (in
programma, ma
non ancora trattato
completamente)
8
///
///
CONOSCENZE:
Sapere la corrente elettrica nei solidi,
sapere la definizione di generatore,
Sapere la resistenza di un conduttore e la prima
legge di Ohm,
sapere la seconda legge di Ohm e la resistività,
sapere le resistenze in serie,
sapere i condensatori in serie,
sapere la legge dei nodi,
sapere le resistenze in parallelo,
sapere i condensatori in parallelo.
gravitazionale,
sapere la definizione del
vettore campo elettrico,
sapere il campo elettrico
creato da una carica
puntiforme,
sapere le linee di campo,
sapere il campo elettrico
uniforme,
sapere l’energia potenziale
elettrica,
sapere la differenza di
potenziale elettrico e il
moto della carica,
sapere la relazione tra
campo e potenziale
elettrico,
sapere i condensatori
piani,
sapere la capacità di un
condensatore e quella di
un condensatore piano.
CONOSCENZE:
Sapere la corrente elettrica
nei solidi,
sapere la definizione di
generatore,
Sapere la resistenza di un
Domande
conduttore e la prima
sui contenuti
legge di Ohm,
trattati
sapere la seconda legge di
Ohm e la resistività,
sapere le resistenze e i
condensatori in serie,
sapere la legge dei nodi,
sapere le resistenze e i
condensatori in parallelo.
1
1
IL CAMPO
MAGNETICO (in
programma, ma
non ancora
trattato)
6
///
///
CONOSCENZA:
Sapere i magneti e i poli magnetici,
sapere le proprietà dei poli magnetici,
sapere la definizione di campo magnetico,
sapere l’esperimento di Oersted,
sapere l’esperienza di Faraday,
sapere l’esperienza di Ampere.
CONOSCENZA:
Sapere i magneti e i poli
magnetici,
sapere le proprietà dei poli
magnetici,
sapere la definizione di
campo magnetico,
sapere l’esperimento di
Oersted,
sapere l’esperienza di
Faraday,
sapere l’esperienza di
Ampere.
Domande
sui contenuti
trattati
(ancora da
effettuare)
Materia: Inglese
Insegnante: Prof.ssa Carmen Sorice
Libro di testo adottato:
Spiazzi – M. Tavella – M. Layton, “Performe Culture and Literature 2 “ ed. Zanichelli
“The Picture of Dorian Gray ”, edizione Black Cat ( abridged version)
A. Gallagher- F. Galuzzi , Activating Grammar, Longman
Altri sussidi didattici:
Macroargomenti svolti
nell’anno
ore
Eventuali
altre
discipline
coinvolte
“THE PICTURE OF
DORIAN GRAY”
(abridged version)
15
Sources, themes, main
characters
Italiano
Attività integrative o
extrascolastiche
svolte a supporto
Obiettivi
Obiettivi minimi per
Tipologia
considerare il modulo o
delle prove
macroargomento o
di verifica
unità didattica superata
Saper esporre (oralmente
Comprendere le idee
e in forma scritta) in modo
principali
di testi letterari
chiaro e strutturato i
di
media
difficoltà
contenuti appresi.
Saper fare collegamenti
Conoscere e saper
interdisciplinari con le altre
relazionare (in forma
materie nell’ambito degli
scritta e orale ) in modo
argomenti trattati.
essenziale e
Comprendere e produrre
comprensibile sugli
testi
argomenti oggetto di
Conoscere le nozioni
studio del modulo
biografiche, la produzione
letteraria degli autori
studiati, la trama/i
Utilizzare in modo
contenuti delle opere
Potenziare la morfosintassi sufficientemente corretto
la competenza lessicale
degli argomenti proposti
specifica acquisita sia
nel modulo
nella
produzione scritta
Sviluppare un'adeguata
che orale
capacità di sintesi sia
scritta che orale
Verifica
scritta e
orale
N° di
prove
svolte
escluso
verifiche di
recupero
2
Ore
assegnat
e per
ciascuna
prova
1 ora
per la
prova
scritta e
15-20
minuti
per la
prova
orale
O.WILDE AND THE
AESTHETIC MOVEMENT
AN AGE OF
REVOLUTION
6
15
Italiano
Storia
dell'Arte
Italiano
Storia
dell'Arte
Conoscere le
caratteristiche principali
dell'estetismo e il
contributo di O. Wilde al
movimento estetico
inglese.
Conoscere il rapporto tra
estetismo e preraffaelliti
Conoscere e saper
Saper esporre (oralmente
relazionare (in forma
e in forma scritta) in modo
scritta e orale ) in modo
chiaro e strutturato i
essenziale e
contenuti appresi.
comprensibile sugli
Saper fare collegamenti
argomenti oggetto di
interdisciplinari con le altre
studio del modulo
materie nell’ambito degli
argomenti trattati.
Utilizzare in modo
Comprendere e produrre
sufficientemente corretto
testi
la competenza lessicale
Conoscere le nozioni
specifica acquisita sia
biografiche, la produzione
nella produzione scritta
letteraria degli autori
che orale
studiati, la trama/i
contenuti delle opere
Potenziare la morfosintassi
degli argomenti proposti
nel modulo
Sviluppare un'adeguata
capacità di sintesi sia
scritta che orale
Conoscere gli aspetti
principali della Rivoluzione
Conoscere e saper
industriale
relazionare (in forma
Saper esporre (oralmente scritta e orale ) in modo
e in forma scritta) in modo
essenziale e
chiaro e strutturato i
comprensibile sugli
contenuti appresi.
argomenti oggetto di
Saper fare collegamenti
studio del modulo
interdisciplinari con le altre
materie nell’ambito degli
Esporre argomenti
Verifica
scritta e
orale
Verifica
scritta e
orale
2
1 ora
per la
prova
scritta e
15-20
minuti
per la
prova
orale
2
1 ora
per la
prova
scritta e
15-20
minuti
per la
prova
orale
THE ROMANTIC SPIRIT
8
Italiano
Storia
dell'Arte
argomenti trattati.
Comprendere e produrre
testi
Conoscere le nozioni
biografiche, la produzione
letteraria degli autori
studiati, la trama/i
contenuti delle opere
Potenziare la morfosintassi
degli argomenti proposti
nel modulo
Sviluppare un'adeguata
capacità di sintesi sia
scritta che orale
Saper identificare,
descrivere e relazionare
sui contenuti delle opere
d'arte analizzate
Conoscere gli autori e le
caratteristiche principali
del romanticismo inglese
Saper esporre (oralmente
e in forma scritta) in modo
chiaro e strutturato i
contenuti appresi.
Saper fare collegamenti
interdisciplinari con le altre
materie nell’ambito degli
argomenti trattati.
Comprendere e produrre
testi
Conoscere le nozioni
biografiche, la produzione
letteraria degli autori
studiati, la trama/i
contenuti delle opere
Potenziare la morfosintassi
degli argomenti proposti
nel modulo
Sviluppare un'adeguata
generali o specifici
Utilizzare in modo
sufficientemente corretto
la competenza lessicale
specifica acquisita sia
nella produzione scritta
che orale
Saper identificare e
descrivere a grandi linee
le opere d'arte analizzate
Conoscere e saper
relazionare (in forma
scritta e orale ) in modo
essenziale e
comprensibile sugli
argomenti oggetto di
studio del modulo
Esporre argomenti
generali o specifici
Saper identificare e
descrivere a grandi linee
le opere d'arte analizzate
Verifica
scritta e
orale
2
1 ora
per la
prova
scritta e
15-20
minuti
per la
prova
orale
capacità di sintesi sia
scritta che orale
Saper identificare,
descrivere e relazionare
sui contenuti delle opere
d'arte analizzate
COMING OF AGE :
Victorian Age
10
Italiano
Storia
dell'Arte
Progettazion
e di
Architettura
Conoscere oltre agli
aspetti letterari e storici,
l'istruzione , gli eventi e
l'architettura del periodo
vittoriano
Saper analizzare un testo
Conoscere le
letterario cogliendone il
caratteristiche principali
significato generale, il
del periodo vittoriano
valore tematico, il valore di
messaggio dello scrittore e
Analizzare in modo
la specificità del linguaggio
guidato testi letterari
usato
Saper esporre (oralmente
Conoscere e saper
e in forma scritta) in modo
relazionare (in forma
chiaro e strutturato i
scritta e orale ) in modo
contenuti appresi.
essenziale e
Saper fare collegamenti
comprensibile sugli
interdisciplinari con le altre
argomenti oggetto di
materie nell’ambito degli
studio del modulo
argomenti trattati.
Comprendere e produrre
Esporre argomenti
testi
generali o specifici
Conoscere le nozioni
biografiche, la produzione
Utilizzare in modo
letteraria degli autori
sufficientemente corretto
studiati, la trama/i
la competenza lessicale
contenuti delle opere
specifica acquisita sia
Potenziare la morfosintassi
nella produzione scritta
degli argomenti proposti
che orale
nel modulo
Sviluppare un'adeguata
capacità di sintesi sia
scritta che orale
Verifica
scritta e
orale
2
1 ora
per la
prova
scritta e
15-20
minuti
per la
prova
orale
A TWO – FACED
REALITY
THE TWENTIETH
CENTURY NOVEL
10
6
Italiano
Storia
dell'Arte
Filosofia
Italiano
Filosofia
Saper analizzare un testo
letterario cogliendone il
significato generale, il
valore tematico, il valore di
Analizzare in modo
messaggio dello scrittore e
guidato testi letterari
la specificità del linguaggio
usato
Conoscere e saper
Saper esporre (oralmente
relazionare (in forma
e in forma scritta) in modo
scritta e orale ) in modo
chiaro e strutturato i
essenziale e
contenuti appresi.
comprensibile sugli
Saper fare collegamenti
argomenti oggetto di
interdisciplinari con le altre
studio del modulo
materie nell’ambito degli
argomenti trattati.
Utilizzare in modo
Conoscere le nozioni
sufficientemente corretto
biografiche, la produzione
la competenza lessicale
letteraria degli autori
specifica acquisita sia
studiati, la trama/i
nella produzione scritta
contenuti delle opere
che orale
Potenziare la morfosintassi
degli argomenti proposti
Saper identificare e
nel modulo
descrivere a grandi linee
Sviluppare un'adeguata
le opere d'arte analizzate
capacità di sintesi sia
scritta che orale
Saper identificare,
descrivere e relazionare
sui contenuti delle opere
d'arte analizzate
Conoscere le
caratteristiche principali
Conoscere e saper
del romanzo del XX
relazionare (in forma
secolo e saperle riferire in
scritta e orale ) in modo
relazione ai cambiamenti
essenziale e
storico- culturali
comprensibile sugli
Saper esporre (oralmente
argomenti oggetto di
e in forma scritta) in modo
studio del modulo
chiaro e strutturato i
contenuti appresi.
Verifica
scritta e
orale
Verifica
scritta e
orale
2
1 ora
per la
prova
scritta e
15-20
minuti
per la
prova
orale
2
1 ora
per la
prova
scritta e
15-20
minuti
per la
prova
orale
Saper fare collegamenti
interdisciplinari con le altre
materie nell’ambito degli
argomenti trattati.
GRAMMAR
6
Saper utilizzare la lingua
straniera con una buona
padronanza grammaticale
per scopi comunicativi e
operativi
Saper utilizzare
correttamente i connettivi
per dare coesione al
discorso
Conoscere le strutture
morfosintattiche
indispensabili
Verifiche
formative in
itinere
Materia: Storia dell’Arte
Insegnante: Prof.ssa Flavia Cardinale
“Il nuovo Arte tra noi”, Ed. Scolastiche
Libro di testo adottato:
Bruno Mondadori, Arte.2011
Altri sussidi didattici:
Macroargomenti svolti
nell’anno
IL MOVIMENTO
NEOCLASSICO (1750 –
1830): Jacques Louis
David, Canova, Ingres.
ore
4
Eventuali
altre
discipline
coinvolte
Attività integrative o
extrascolastiche
svolte a supporto
Obiettivi
Conoscere i fondamentali
valori filosofici, letterari,
politici dell'epoca studiata.
Conoscere le valenze
iconografiche ed
iconologiche delle opere
esaminate.
Conoscere i valori formali
e compositivi delle opere
in relazione ai periodi e ai
contesti.
saper descrivere pitture,
sculture e architetture
considerate e farne un
commento efficace.
saper valutare le tecniche
scelte dagli artisti in
relazione alle finalità
estetiche ed espressive.
saper riconoscere le
valenze iconologiche e
simboliche delle opere
considerate.
saper stabilire la corretta
analogia tra l'opera d'arte
e il suo contesto.
Obiettivi minimi per
Tipologia
considerare il modulo o
delle prove
macroargomento o
di verifica
unità didattica superata
Conoscere le
fondamentali novità
dell'arte del periodo
studiato.
Conoscere i principali
artisti e loro opere più
importanti.
Saper enunciare le
caratteristiche
fondamentali della
cultura del periodo
considerato.
Riconoscere le tecniche.
N° di
prove
svolte
escluso
verifiche di
recupero
Ore
assegnat
e per
ciascuna
prova
verifiche
scritte
Prove orali
Simulazioni
terza prova
d’esame
1
saper stabilire efficaci
relazioni interdisciplinari.
PREROMATICISMO E
ROMANTICISMO:
Théodore Géricault ,
Eugène Delacroix e
Caspar David Friedrich,
Francesco Hayez.
11
idem
idem
REALISMO: Gustave
Courbet (1819-1877).
4
idem
idem
I MACCHIAIOLI.
Cenni sull’architettura
del ferro in Europa.
6
idem
idem
8
idem
idem
5
idem
idem
10
idem
idem
7
idem
idem
1
idem
idem
GLI IMPRESSIONISTI:
Edouard Manet,
Claude Monet,
Auguste Renoir,
Edgar Degas
POINTILLISME o
Neoimpressionismo di
Seurat.
POSTIMPRESSIONISMO:
Gauguin, Van Gogh,
Cézanne
SIMBOLISMO in Francia
e in Europa: Gustave
Moreau, Odilon Redon e
Arnold Bocklin
DIVISIONISMO
SIMBOLISTA in Italia:
Giuseppe Pellizza da
Volpedo, Segantini.
LA SECESSIONE
viennese: Gustav Klimt
(1862-1918).
Cenni sull'Art Nouveau.
Cenni su Gaudì.
ESPRESSIONISMO in
Francia e in Germania: .
Edvard Munch, i Fauves
e Henri Matisse.
1
idem
idem
1
idem
idem
idem
idem
idem
idem
idem
idem
idem
idem
DA FARE:
Dresda e Berlino : Die
Brücke,
“il
ponte”:
Ernest Ludwig Kirchner
In Austria: Cenni su
Egon Schiele e su Oskar
Kokoschka.
Cubismo:
Pablo Picasso
Il Futurismo:
Umberto Boccioni,
Balla.
Cenni su Fortunato
Depero.
Cenni sul Dadaismo:
Marcel Duchamp.
Materia: Filosofia
Insegnante: Prof.ssa Mara Zelda Panarello
Libro di testo adottato:
Libro di testo adottato: L’IDEALE ED IL REALE Nicola Abbagnano, Giovanni Fornero
Altri sussidi didattici:
Macroargomenti svolti
nell’anno
IL CRITICISMO
KANTIANO
ore
14
Eventuali
altre
discipline
coinvolte
Attività integrative o
extrascolastiche
svolte a supporto
Obiettivi
1.Saper cogliere gli
elementi storici, culturali,
teorici e logici del
criticismo.
2.Saper esporre i
contenuti, dal punto di
vista linguisticoespressivo, in modo
coerente e corretto.
3.Saper comprendere il
lessico e le categorie
specifiche della tradizione
filosofica e la loro
evoluzione .
4.saper individuare
connessioni tra autori e
temi studiati.
5. Saper individuare
connessioni tra la filosofia
e le altre discipline
6. Saper sollevare
interrogativi a partire dalle
conoscenze possedute.
7. Saper considerare
criticamente le teorie
Obiettivi minimi per
Tipologia
considerare il modulo o
delle prove
macroargomento o
di verifica
unità didattica superata
N° di
prove
svolte
escluso
verifiche di
recupero
Ore
assegnat
e per
ciascuna
prova
1.Saper
cogliere
gli
elementi storici, culturali,
teorici e logici dell’autore.
2. Saper esporre i
contenuti, dal punto di
vista linguisticoespressivo, in modo
coerente e corretto.
Scritta
1
1
L’IDEALISMO
HEGELIANO
12
filosofiche studiate
8. saper approfondire
personalmente, in maniera
critica ed analitica un
argomento.
9. Saper ricondurre
correnti filosofiche,
culturali, contemporanei
alle loro radici storicofilosofiche, individuando i
nessi tra passato e
presente
1.Saper cogliere gli
elementi storici, culturali,
teorici e logici
dell’idealismo.
2. Saper esporre i
contenuti, dal punto di
vista linguisticoespressivo, in modo
coerente e corretto.
3. Saper comprendere il
lessico e le categorie
specifiche della tradizione
filosofica e la loro
evoluzione .
4.saper individuare
connessioni tra autori e
temi studiati.
5. Saper individuare
connessioni tra la filosofia
e le altre discipline
6. Saper sollevare
interrogativi a partire dalle
conoscenze possedute.
7. Saper considerare
criticamente le teorie
filosofiche studiate
8. saper approfondire
personalmente, in maniera
1. Saper cogliere gli
elementi storici, culturali,
teorici e logici dell’autore.
2. Saper esporre i
contenuti, dal punto di
vista linguisticoespressivo, in modo
coerente e corretto.
Orale
1
1
TRA DOLORE E NOIA:
SCHOPENHAUER
CONTRO L’OTTIMISMO
DEI FILOSOFI
6
critica ed analitica un
argomento.
9. Saper ricondurre
correnti filosofiche,
culturali, contemporanei
alle loro radici storicofilosofiche, individuando i
nessi tra passato e
presente
1.Saper cogliere gli
elementi storici, culturali,
teorici e logici dell’autore.
2. Saper esporre i
contenuti, dal punto di
vista linguisticoespressivo, in modo
coerente e corretto.
3. Saper comprendere il
lessico e le categorie
specifiche della tradizione
filosofica e la loro
evoluzione .
4.saper individuare
connessioni tra autori e
temi studiati.
5. Saper individuare
connessioni tra la filosofia
e le altre discipline
6. Saper sollevare
interrogativi a partire dalle
conoscenze possedute.
7. Saper considerare
criticamente le teorie
filosofiche studiate
8. saper approfondire
personalmente, in maniera
critica ed analitica un
argomento.
9. Saper ricondurre
correnti filosofiche,
1. Saper cogliere gli
elementi storici, culturali,
teorici e logici dell’autore.
2. Saper esporre i
contenuti, dal punto di
vista linguisticoespressivo, in modo
coerente e corretto.
Scritta
Orale
1
1
1
1
L’ESISTENZA IN
KIERKEGAARD
6
culturali, contemporanei
alle loro radici storicofilosofiche, individuando i
nessi tra passato e
presente
1.Saper cogliere gli
elementi storici, culturali,
teorici e logici
dell’esistenzialismo.
2. Saper esporre i
contenuti, dal punto di
vista linguisticoespressivo, in modo
coerente e corretto.
3. Saper comprendere il
lessico e le categorie
specifiche della tradizione
filosofica e la loro
evoluzione .
4.saper individuare
connessioni tra autori e
temi studiati.
5. Saper individuare
connessioni tra la filosofia
e le altre discipline
6. Saper sollevare
interrogativi a partire dalle
conoscenze possedute.
7. Saper considerare
criticamente le teorie
filosofiche studiate
8. saper approfondire
personalmente, in maniera
critica ed analitica un
argomento.
9. Saper ricondurre
correnti filosofiche,
culturali, contemporanei
alle loro radici storicofilosofiche, individuando i
1. Saper cogliere gli
elementi storici, culturali,
teorici e logici dell’autore.
2. Saper esporre i
contenuti, dal punto di
vista linguisticoespressivo, in modo
coerente e corretto.
Scritta
Orale
1
1
1
1
MARX E LA CRITICA
DELLA MODERNITA’
10
nessi tra passato e
presente
1.Saper cogliere gli
elementi storici, culturali,
teorici e logici del
marxismo.
2. Saper esporre i
contenuti, dal punto di
vista linguisticoespressivo, in modo
coerente e corretto.
3. Saper comprendere il
lessico e le categorie
specifiche della tradizione
filosofica e la loro
evoluzione .
4.saper individuare
connessioni tra autori e
temi studiati.
5. Saper individuare
connessioni tra la filosofia
e le altre discipline
6. Saper sollevare
interrogativi a partire dalle
conoscenze possedute.
7. Saper considerare
criticamente le teorie
filosofiche studiate
8. saper approfondire
personalmente, in maniera
critica ed analitica un
argomento.
9. Saper ricondurre
correnti filosofiche,
culturali, contemporanei
alle loro radici storicofilosofiche, individuando i
nessi tra passato e
presente
1. Saper cogliere gli
elementi storici, culturali,
teorici e logici dell’autore.
2. Saper esporre i
contenuti, dal punto di
vista linguisticoespressivo, in modo
coerente e corretto
Scritta
Orale
1
1
1
1
NIETZSCHE, IL
PENSIERO DELLA
CRISI
8
1.Saper cogliere gli
elementi storici, culturali,
teorici e logici dell’autore.
2. Saper esporre i
contenuti, dal punto di
vista linguisticoespressivo, in modo
coerente e corretto.
3. Saper comprendere il
lessico e le categorie
specifiche della tradizione
filosofica e la loro
evoluzione .
4.saper individuare
connessioni tra autori e
temi studiati.
5. Saper individuare
connessioni tra la filosofia
e le altre discipline
6. Saper sollevare
interrogativi a partire dalle
conoscenze possedute.
7. Saper considerare
criticamente le teorie
filosofiche studiate
8. saper approfondire
personalmente, in maniera
critica ed analitica un
argomento.
9. Saper ricondurre
correnti filosofiche,
culturali, contemporanei
alle loro radici storicofilosofiche, individuando i
nessi tra passato e
presente
1. .Saper cogliere gli
elementi storici, culturali,
teorici e logici dell’autore.
2. Saper esporre i
contenuti, dal punto di
vista linguisticoespressivo, in modo
coerente e corretto
Orale
1
1
Materia:
Discipline grafiche
Libro di testo adottato:
“ Gli occhi del grafico “ discipline grafiche, Federle e Stefani vol. 5, ed. Clitt
Altri sussidi didattici:
Macroargomenti svolti
nell’anno
LA COMUNICAZIONE:
FISSA E DINAMICA
Insegnante: Prof.ssa Daniela Simoncini
“ Progettazione grafica “ di Francavilla, ed. Hoepli
“ Gli occhi del grafico “ Federle e Stefani, vol. 3-4, ed. Clitt
Libri grafici, monografie, web, dispense in pdf e cartacee, video d’arte
ore
15
Eventuali
altre
discipline
coinvolte
Laboratorio di
grafica
Attività integrative o
extrascolastiche
svolte a supporto
Obiettivi
Saper sviluppare e
comprendere gli aspetti
fondamentali della
segnaletica. Saper realizzare
l’ iter progettuale dal disegno a
mano libera al prototipo) del
tema assegnato, in modo
creativo e personale,
rispettando i tempi di
consegna.
Obiettivi minimi per
Tipologia
considerare il modulo o
delle prove
macroargomento o unità
di verifica
didattica superata
Saper sviluppare e comprendere
gli aspetti fondamentali della
segnaletica.
Saper realizzare l’iter
Prova Pratica
progettuale ( dal disegno a
Prova Scritta
mano libera, al prototipo) del
Prova Orale
tema assegnato, rispettando i
tempi di consegna.
Numero
di prove
svolte
escluso
verifiche
di
recupero
1
1
1
Ore
assegnate
per
ciascuna
prova
8 ore
1 ora
15 minuti
per
ciascun
alunno
LA COMUNICAZIONE
COMMERCIALE
COMUNICAZIONE E
MARKETING
35
13
Laboratorio di
grafica
Laboratorio di
grafica
Saper sviluppare e
comprendere gli aspetti
fondamentali del packaging.
Saper realizzare l’ iter
progettuale ( dal disegno a
mano libera, al prototipo ) del
tema assegnato, in modo
creativo e personale.
Saper rispettare i tempi di
consegna.
Saper progettare un
packaging efficace e creativo.
Saper sviluppare e comprendere
gli aspetti fondamentali
del packaging.
Saper realizzare l’ iter
progettuale ( dal disegno a
mano libera, al prototipo ) del
tema assegnato.
Saper rispettare i tempi di
consegna.
Saper progettare un packaging
efficace.
Saper sviluppare e
comprendere gli aspetti
fondamentali del marketing.
Saper comprendere il
significato del marketing mix,
le 4P: la differenza tra
prodotto, prezzo e
distribuzione.
Comprendere gli aspetti del
marketing museale.
Saper comprendere la
differenza tra strategia in
espansione e di portafoglio.
Saper comprendere la
pianificazione di un museo.
Saper progettare il Brand e
l’immagine coordinata di un
museo, in modo originale e
creativo.
Saper comprendere gli aspetti
fondamentali del marketing
Saper comprendere il significato
del marketing mix, le 4P .
Comprendere gli aspetti del
marketing museale
Saper comprendere la
differenza tra strategia in
Prova Pratica
espansione e di portafoglio
( sim. Esame )
Saper comprendere la
Prova Scritta
pianificazione di un museo
Prova orale
Saper progettare il Brand e
l’immagine coordinata di un
museo.
Prova Pratica 1
(la segnaletica)
Prova Scritta
1
Prova orale
1
1
1
1
12 ore
2 ore
15 minuti
per alunno
2 ore
2 ore
15 minuti
per alunno
COMUNICAZIONE
IMMAGINE
CREATIVITA’
58
Laboratorio di
grafica
Saper comprendere la
differenza tra i generi
fotografici.
Conoscere gli aspetti tecnici di
una fotografia digitale
Saper scattare una foto in
modo creativo e originale, con
una reflex.
Saper progettare e sviluppare
un progetto personale,
originale e creativo che
Visita alla mostra
dell’artista Raffaele Divaia, rispecchi il proprio percorso di
studi.
galleria Lato,
Creare un elaborato,
Prato
interpretando le opere dei
grandi maestri della fotografia,
della grafica, e/o
dell’illustrazione.
Saper progettare e sviluppare
gli aspetti fondamentali del
portfolio.
Saper progettare un portfolio,
originale creativo e efficace
Saper comprendere la
differenza tra i generi fotografici
Conoscere gli aspetti tecnici di
una fotografia digitale
Saper scattare una foto con una
reflex. Saper progettare e
sviluppare un progetto
personale, originale e creativo
che rispecchi il proprio percorso
di studi.
Creare un elaborato,
interpretando le opere dei grandi
maestri della fotografia, della
grafica, e/o dell’illustrazione.
Saper progettare e sviluppare
gli aspetti fondamentali del
portfolio.
Saper progettare un portfolio
efficace..
Prova pratica
(Portfolio)
Prova pratica
(Fotografia)
Prova pratica
(Opera
personale)
Prova pratica
(la campagna
pubblicitaria)
1
7
1
4
1
7
1
16 ore
Insegnante: Prof. Carmen Bertè
Materia: Laboratorio di Grafica
Libro di testo adottato:Testi scolastici adottati nella disciplina di Progettazione grafica.
Altri sussidi didattici:
Libri grafici, monografie, prototipi di designer, web, dispense in pdf e cartacee.
Macroargomenti svolti nell’anno
LA GRAFICA DI COMUNICAZIONE
LA GRAFICA COMMERCIALE
ore
20
20
Eventuali altre
discipline
coinvolte
Attività
integrati
ve o
extrascol
astiche
svolte a
supporto
Obiettivi
N° di
prove
svolte
Ore
Obiettivi minimi per
considerare il modulo o
macroargomento o unità
didattica superata
Tipologia
assegnate
per
delle prove
escluso
di verifica verifiche di ciascuna
prova
Conoscere gli aspetti
fondamentali della
segnaletica.
Saper realizzare il
prototipo del tema
assegnato, in modo
personale, rispettando i
tempi di consegna.
Prova
Pratica
1
10 ore
Prova
Pratica
1
18 ore
Progettazione
grafica
Saper sviluppare e
comprendere gli aspetti
fondamentali della
segnaletica.
Conoscere le modalità di
presentazione del progetto
grafico.
Progettazione
grafica
Acquisire una metodologia
progettuale.
Saper progettare e
Saper comprendere gli
realizzare un packaging
aspetti fondamentali del
efficace nel rispetto delle
packaging.
caratteristiche tecniche e dei
materiali utilizzati.
recupero
LA GRAFICA NEI PRODOTTI
EDITORIALI
40
Progettazione
grafica
Conoscere e saper
applicare le regole
fondamentali della grafica
editoriale.
Individuare e saper gestire
autonomamente gli elementi
legati alla produzione
grafico-visiva.
Conoscere le modalità di
presentazione del progetto
grafico professionale.
Saper progettare e
realizzare gli aspetti
fondamentali del portfolio
e della grafica coordinata,
in modo originale ,efficace e
pertinente al progetto e al
target di riferimento.
Applicare una metodologia
progettuale finalizzata alla
realizzazione di prodotti
grafico-visivi cartacei e
digitali.
Conoscere gli aspetti
fondamentali della grafica
editoriale.
Conoscere le principali
procedure specifiche per
creare il portfolio.
Acquisire una basilare
metodologia di lavoro.
Conoscere i principali
mezzi di rappresentazione
grafica.
Prova
Scritta
Prova
Pratica
1
4
2 ore
30 ore
L'ANIMAZIONE E IL WEB DESIGN
40
Progettazione
grafica
Conoscere le diverse
tecniche grafiche, per
l'animazione.
Conoscere e applicare una
metodologia progettuale
finalizzata alla realizzazione
di prodotti grafico-visivi per
supporti digitali e web.
Saper identificare ed
applicare coerentemente le
attrezzature tecniche
multimediali ai fini della
progettazione e produzione
grafica per il web
considerando i mezzi e il
target.
Conoscere e applicare una
metodologia progettuale
basilare finalizzata alla
realizzazione di prodotti
grafico-visivi per supporti
digitali e web.
Conoscere e applicare
adeguatamente alcuni
programmi informatici
specifici per la grafica
multimediale e web.
Prova
Scritta
Prova
Pratica
1
4
2 ore
30 ore
Materia:
Progettazione di Architettura
Libro di testo adottato:
Manuali d’Arte di Elena Barbaglio Edizione Digit di Electa Scuola
Altri sussidi didattici:
software AutoCAD – SketchUp – LayOut.
Macroargomenti svolti
nell’anno
LA PROGETTAZIONE DI
ARCHITETTURA
MEDIANTE I MODULI E I
DISTRIBUTIVI
FUNZIONALI
PROGETTO DI UNA
SCUOLA DI MUSICA
PROGETTO DI UN
PADIGLIONE
ESPOSITIVO
ore
Eventuali
altre
discipline
coinvolte
Attività integrative o
extrascolastiche
svolte a supporto
Insegnante: Prof. Oreste Capua
Fascicoli di lezioni videoproiettate redatti dal docente
Obiettivi
Obiettivi minimi per
considerare il modulo o
macroargomento o unità
didattica superata
8
Acquisire e consolidare le
conoscenze geometriche
avvenute negli anni precedenti
per migliorare la composizione Organizzazione degli ambienti
interni mediante una griglia
di architetture
Schemi modulari a base
semplificata a maglia quadrata
quadrata.
Schemi funzionali e distributivi
di flusso
20
Organizzare, con una
progettazione sia formale che
funzionale, un piccolo edificio
Esecuzione di pianta e prospetti
scolastico per l’arte della
di un edificio semplificato a
musica. Acquisire i metodi
forma rettangolare
operativi della progettazione di
edifici scolastici e strutturarli
sugli standard di utilizzo.
20
Acquisire un metodo di
progettazione mediante
l’utilizzo di moduli compositivi
standard e di setti prefabbricati
smontabili per gli allestimenti di
mostre e manifestazioni varie
all’interno di un padiglione
espositivo (piccolo museo)
Progetto di standard di servizi
pubblici e progetto di setti
divisori. Studio dei flussi per i
visitatori e organizzazione degli
spazi espositivi
N° di
Ore
prove
Tipologia
assegnate
svolte
per
delle prove
escluso
di verifica verifiche di ciascuna
prova
recupero
Esecuzione di
un elaborato
grafico per la
2
redazione di un
metaprogetto
Esecuzione
grafica di un
progetto in
scala 1:100
(piante per
ogni calpestio,
sezioni,
prospetti e
prospettive)
Esecuzione
grafica di un
progetto in
scala 1:100
(piante per
ogni calpestio,
sezioni,
prospetti e
prospettive)
6
1
18 (2 ore a
lezione per
nove
lezioni)
1
18 (2 ore a
lezione per
nove
lezioni)
PROGETTO DI
AMPLIAMENTO DI UN BAR
20
PROGETTO DI UN
20
VILLAGGIO TURISTICO IN
UNA LOCALITÀ BALNEARE
Esecuzione
grafica di un
progetto in
Acquisire un metodo di
scala 1:50
Progetto di standard di servizi
progettazione nel campo del
(piante per
pubblici e della zona
riutilizzo funzionale di
ogni calpestio,
un’attività commerciale. Studio commerciale per la fruizione
sezioni,
delle funzionalità per il
pubblica. Studio dei flussi per i
prospetti e
pubblico e per gli operatori del visitatori separati da quelli per gli
prospettive).
settore commerciale. Studio
addetti alla lavorazione. Studio
Dettagliata
del contesto in cui si insedia il per la zona del contesto urbano
relazione
nuovo edificio.
tecnica a
corredo della
parte grafica
Redazione di
un progetto
composto da
planimetria
Consolidare le conoscenze e
generale in
le capacità di progettazione di
rapp. 1:500 e
un insieme organizzato di
dagli altri
moduli con funzione ricettiva
Progetto di un solo cottage per
elaborati in
nel periodo estivo.
un nucleo familiare di tre
scala 1:50
Approfondire le conoscenze
persone
(piante,
circa la disposizione dei
Progetto degli schemi di
sezioni,
cottage all’interno del villaggio assemblaggio dei cottage
prospetti e
turistico al fine di
prospettive).
razionalizzare lo spazio ed
Dettagliata
offrire un confort ai villeggianti
relazione
tecnica a
corredo della
parte grafica
1
18 (2 ore a
lezione per
nove
lezioni)
1
18 (2 ore a
lezione per
nove
lezioni)
Materia:
Laboratorio di Architettura
Libro di testo adottato:
Elena Barbaglio, Manuali d’arte. Discipline progettuali, ed. Electa Scuola, Milano 2013.
Altri sussidi didattici:
Bruno Munari, Da cosa nasce cosa. Appunti per una metodologia progettuale, ed. Laterza, Bari 1985.
Insegnante: Prof.ssa Simonetta Truffini
Bruno Munari, Arte come mestiere, ed. Economica Laterza, Bari 1997.
Andrea Campioli, Monica Lavagna, Tecniche e architettura, ed, CittàStudi, Novara 2013.
John Chilton, Atlante delle strutture reticolari, ed. UTET, Torino 2002.
Macroargomenti svolti
nell’anno
LO STUDIO E IL RILIEVO
DI OGGETTI DI
DESIGN/ARREDO.
L’ARREDO E IL DESIGN:
la sedia da bar.
ore
30
Eventuali
altre
discipline
coinvolte
Attività integrative o
extrascolastiche
svolte a supporto
Obiettivi
Conoscenze
Conoscere la tipologia di
rappresentazione più
idonea per l’arredo e il
design.
Conoscere le scale della
rappresentazione grafica
per l’arredo e il design.
Conoscere l’uso e criteri
delle scale di riduzione.
Conoscere gli ingombri e
le dimensioni degli arredi
interni di uno spazio.
Comprendere il
funzionamento di un
arredo.
Obiettivi minimi per
considerare il modulo o
macroargomento o unità
didattica superata
N° di
prove
svolte
Ore
Tipologia
assegnate
per
delle prove
escluso
di verifica verifiche di ciascuna
prova
recupero
Conoscere la tipologia di
rappresentazione più
idonea per l’arredo e il
design.
Conoscere le scale della
rappresentazione grafica
per l’arredo e il design.
Elaborati grafici
2
Schizzi
Conoscere gli ingombri e
le dimensioni degli arredi.
Saper restituire quanto
Abilità
Saper percepire, mettere rilevato utilizzando le
proiezioni ortogonali e
in relazione e
10
rappresentare
graficamente uno o più
elementi di design
collocati nello spazio.
Saper analizzare su un
manufatto esistente le
caratteristiche costruttive.
Saper restituire quanto
rilevato con schizzi dal
vero.
Saper restituire quanto
rilevato utilizzando le
proiezioni ortogonali e
assonometriche e le
scale di riduzione e/o
ingrandimento.
Saper analizzare e
rappresentare
graficamente a mano
libera o con gli strumenti,
oggetti di arredo e di
design, intese nella loro
complessità o scomposte
in singoli elementi.
Saper utilizzare i
parametri antropometrici
per determinare le
dimensioni degli arredi.
Competenze
Organizzare i materiali e
la sequenza di rilievo di
un manufatto.
Confrontare e ricercare,
in autonomia, oggetti di
arredo e/o design.
assonometriche e le scale
di riduzione e/o
ingrandimento.
Elaborare su tipologie
conosciute, progetti
alternativi.
Elaborare su tipologie
conosciute, progetti
alternativi.
Utilizzare il disegno dal
vero per rappresentare
una forma di un oggetto
di arredo e/o design.
Scegliere le diverse viste,
per un’utile
comprensione
dell’oggetto, in un
disegno tecnico.
LA MODELLISTICA PER
L’ARCHITETTURA
I MATERIALI PER LA
MODELLISTICA.
66
Conoscenze
Conoscere la funzione
del modello e le sue
tipologie.
Conoscere le scale della
rappresentazione grafica
per l’architettura.
Conoscere l’uso e criteri
delle scale di riduzione.
Conoscere i materiali e le
tecniche per la
realizzazione di modelli
tridimensionali.
Conoscere le vari fasi di
realizzazione di un
plastico architettonico.
Abilità
Saper utilizzare gli
elaborati di progetto e le
scale metriche più
appropriate per la
comunicazione grafica
Conoscere la funzione del
modello e le sue tipologie.
Conoscere l’uso e criteri
delle scale di riduzione.
Conoscere i materiali e le
tecniche per la
realizzazione di modelli
tridimensionali.
Saper realizzare modelli o
plastici tridimensionali con
tecniche e sperimentazioni
di diversi materiali
Saper inserire su progetti
Plastico
tridimensionale
del progetto
architettonico
1
54
del progetto e la sua
realizzazione
tridimensionale.
Saper realizzare modelli
o plastici tridimensionali
con tecniche e
sperimentazioni di diversi
materiali
Trasformare i dati della
scala di riduzione , da un
disegno dato.
Saper realizzare dettagli
in scala.
Saper inserire su progetti
dati: texture, colori e
grane di materiali.
Competenze
Utilizzare il disegno dal
vero per rappresentare
una forma architettonica.
Migliorare e approfondire
le competenze nella
manualità e
nell’autonomia operativa.
Organizzare, in
autonomia, plastici
architettonici.
Scegliere, con
consapevolezza, i diversi
materiali per la
realizzazione di un
modello.
Scegliere tra le varie
textures le più
appropriate per la
dati: texture, colori e grane
di materiali.
Migliorare e approfondire
le competenze nella
manualità e nell’autonomia
operativa.
realizzazione del
modello.
LE STRUTTURE
RETICOLARI
72
Conoscenze
Comprendere
l’organizzazione
volumetrica e
compositiva di una
struttura reticolare
(modulo e struttura
modulare).
Conoscere la funzione
del modello di studio e di
verifica.
Conoscere i materiali e le
tecniche per la
realizzazione dei plastici.
Conoscere l’uso e criteri
delle scale di riduzione.
Conoscere le vari fasi di
realizzazione di un
plastico architettonico.
Abilità
Saper analizzare e
rappresentare
graficamente a mano
libera o con gli strumenti,
strutture reticolari intese
nella loro complessità o
scomposte in singoli
elementi o moduli.
Trasformare i dati della
scala di riduzione , da un
disegno dato.
Saper costruire un
Comprendere
l’organizzazione
volumetrica e compositiva
di una struttura reticolare
(modulo e struttura
modulare).
Conoscere i materiali e le
tecniche per la
realizzazione dei plastici.
Modello di
studio
tridimensionale
Saper costruire un
elemento reticolare.
Saper realizzare modelli o
plastici tridimensionali con
tecniche e sperimentazioni
di diversi materiali
Migliorare e approfondire
le competenze nella
manualità e nell’autonomia
operativa.
20
Modello di
verifica
tridimensionale
di coperture
reticolari
2
46
elemento reticolare.
Saper realizzare modelli
o plastici tridimensionali
con tecniche e
sperimentazioni di diversi
materiali.
Eseguire plastici di
coperture.
Competenze
Migliorare e approfondire
le competenze nella
manualità e
nell’autonomia operativa.
Organizzare, in
autonomia, plastici
architettonici.
Scegliere, con
consapevolezza, i diversi
materiali per la
realizzazione di un
modello.
LA
RAPPRESENTAZIONE
DEI PROGETTI.
12
Conoscenze
Conoscere l’uso e i criteri Saper utilizzare gli
elaborati e le scale
delle scale di riduzione.
metriche più appropriate
per la comunicazione
Abilità
grafica del progetto.
Saper utilizzare gli
elaborati e le scale
metriche più appropriate
per la comunicazione
Saper realizzare un
grafica del progetto.
impaginato grafico di un
Saper utilizzare metodi di
progetto.
presentazione al fine di
valorizzare al meglio
Elaborati grafici
2
3
l’aspetto esteticocomunicativo del
progetto.
Saper realizzare un
impaginato grafico di un
progetto.
Scegliere le diverse viste,
per un’utile comprensione,
in un disegno
architettonico.
Competenze
Progettare un percorso
Scegliere tra le varie
grafico: strumenti e
textures le più appropriate
metodi di
nei disegni architettonici.
rappresentazione.
Scegliere e applicare le
scale di riduzione negli
elaborati.
Scegliere le diverse viste,
per un’utile
comprensione, in un
disegno architettonico.
Progettare elaborati con
foto e/o texture.
Scegliere tra le varie
textures le più
appropriate nei disegni
architettonici.
Organizzare, in
autonomia gli elaborati
grafici.
Materia: Scienze Motorie e sportive
Libro di testo adottato:
Insegnante:
Prof.ssa Biagi Letizia
Corpo libero, Marietti Scuola
Altri sussidi didattici:
Strumenti multimediali con programmi in Power Point, cassette audio e video e materiali della palestra.
Macroargomenti svolti
nell’anno
MOVIMENTO
LINGUAGGI DEL
CORPO
ore
14
2
Eventuali
altre
discipline
coinvolte
Attività integrative o
extrascolastiche
svolte a supporto
Obiettivi
Ampliamento delle
capacità coordinative e
condizionali, realizzando
schemi motori complessi
utili affrontare attività
motorie e sportive.
Riconoscere il ritmo
personale nelle/delle
azioni motorie.
Avere distinto le
variazioni fisiologiche
indotte dalla pratica
sportiva; assumere
posture corrette anche in
presenza di carichi.
Uso della musica e del
ritmo in funzione del
movimento e delle sue
possibilità di utilizzo;
realizzazione di
sequenze ritmiche
espressive complesse
individuali, a coppie, in
gruppo.
Obiettivi minimi per
considerare il modulo o
macroargomento o unità
didattica superata
N° di
Ore
prove
Tipologia
assegnate
svolte
per
delle prove
escluso
di verifica verifiche di ciascuna
prova
recupero
Aver dimostrato
competenze e conoscenze Verifica
motorie nel complesso
pratica
accettabili
L’osserv
azione
per la
verifica
1
avviene
ogni
lezione
pratica
Aver dimostrato di avere
acquisito competenze e
conoscenze in questo
ambito nel complesso
accettabili.
1
Verifica
pratica
1
GIOCO SPORT
SALUTE E
18
6
BENESSERE
METODO CLIL
10
Intervento dello
Psicologo, dott. Scali,
e comandante della
Polizia Municipale di
Montemurlo.
Approfondimento di
alcuni sport individuali e
di squadra, trasferendo e
realizzando
autonomamente strategie
e tattiche nelle attività
sportive: badminton,
pallavolo, basket,
pallamano, tennis, salto a
ostacoli, velocità,
partenza dai blocchi
(Atletica Leggera).
Lezione teorica su un
fenomeno di massa
legato al mondo dello
sport: il doping
Approfondimento degli
aspetti scientifici e sociali
delle problematiche
alimentari, delle
dipendenze e delle
sostanze illecite
attraverso il progetto
“Ballo, sballo e riballo”,
proposto dalla Polizia
Municipale di
Montemurlo.
Lezione sui protocolli
vigenti rispetto alla
sicurezza e al primo
soccorso di vari infortuni.
Phisical Education
Vocabulary: Parts of the
body;
Playing
Activities/hobbies/sports;
First and Reading.
Exercise Presentation
and videos.
Saper praticare
autonomamente con fair
play le attività sportive
proposte scegliendo
semplici tattiche e
strategie.
Saper interpretare con
senso critico il fenomeno
del doping.
Verifica
pratica;
verifica
scritta
5
1
Prevenire autonomamente
gli infortuni e saper
applicare i protocolli di
Verifica
primo soccorso.
scritta
Saper adottare
autonomamente stili di vita
attivi e corretti.
1
1
Dimostrare di essere a
conoscenza della
terminologia trattata.
1
1
Verifica
scritta
Materia:
Religione Cattolica
Insegnante:
Prof./ssa Elisabetta Sgambato
M.Contadini A. Marcuccini, A.P. Cardinali, “Nuovi confronti”, Elledici -Eurelle edizioni.
Bibbia,Encicliche,documenti, libri, videocassette
Libro di testo adottato:
Altri sussidi didattici:
Macroargomenti svolti
nell’anno
CLASSE VBC
ore
Eventuali
altre
discipline
coinvolte
Attività integrative o
extrascolastiche
svolte a supporto
Obiettivi
Obiettivi minimi per
considerare il modulo o
macroargomento o unità
didattica superata
Tipologia
delle prove
di verifica
N° di
prove
svolte
escluso
verifiche di
recupero
Ore
assegnat
e per
ciascuna
prova
12
Riconoscere l’importanza
del dialogo.
Comprendere il ruolo del
Rielaborare e riassumere
dialogo interreligioso
verbalmente e/o per
fondato sul principio della
iscritto un argomento di
libertà religiosa e del
studio.
rispetto reciproco.
“LE RELIGIONI IN
DIALOGO”
Ricerca
svolta a
casa.
1
Interrogazio
ne
5
“ GLI ORIENTAMENTI
SOCIALI DELLA
CHIESA”
Storia
Conoscere l’impegno e
l’insegnamento della
Chiesa per la
promozione dell’uomo e
della società.
Conoscere alcuni brani
biblici dell’A.T. e del N.T.
Conoscere i contenuti
basilari delle Encicliche
sociali oggetto di studio.
2
Interrogazio
ni
1
1
1
Prof./ss
6 +3
dopo il 15maggio
“CHIESA E MONDO
CONTEMPORANEO”
Storia
Uscita didattica al
Museo della
Deportazione di
Figline di Prato
Conoscere il ruolo della
Religione Cristiana nella
società contemporanea e
l’importanza del Concilio
Vaticano II come evento
fondamentale della
Chiesa di oggi
Conoscere gli avvenimenti
principali della Chiesa del
XX secolo e del mondo
contemporaneo.
Interrogazio
ni
1
1
RELAZIONE FINALE
INDIRIZZO ARCHITETTURA E AMBIENTE – GRAFICA
DISCIPLINE: ITALIANO E STORIA
DOCENTE: prof.ssa Anna Maria Nerucci
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe VBC, articolata nei due indirizzi di Architettura e ambiente e Grafica, è composta da
quindici alunni ed nata dall'accorpamento, avvenuto lo scorso anno, di due classi distinte. La
scrivente aveva già in carico la sezione di Architettura dall’inizio del triennio. Tre alunni, certificati
in base alla Legge 104, hanno seguito una programmazione differenziata, due alunne presentano
disturbo specifico dell'apprendimento e per loro è stato elaborato uno specifico Piano Didattico.
Personalizzato.
Dal punto di vista dei comportamenti gli alunni si sono generalmente mostrati disponibili al
dialogo educativo, rispettosi ed educati, anche se alcuni hanno continuato a mostrare nel tempo
una certa immaturità nel relazionarsi con i compagni e con i docenti. Riguardo i rapporti
interpersonali tra pari, il gruppo non è apparso del tutto coeso, in quanto oltre alle difficoltà di
integrazione dello scorso anno, i due indirizzi svolgono attività parallele nelle diverse materie di
indirizzo, ma non sempre omogenee tra loro nella richiesta di prestazioni, a danno della serenità
del clima di lavoro anche nelle altre discipline. Inoltre problematiche pregresse, relative sia al
percorso scolastico che al vissuto personale e familiare, hanno condizionato gli atteggiamenti,
caratterizzati da una generalizzata bassa autostima, e il curriculum di buona parte degli studenti.
Dal punto di vista della preparazione complessiva, tenendo conto delle modeste capacità di
espressione sia orale che scritta di una parte degli alunni e di una gestione efficace del metodo di
studio che è progredita molto lentamente, al termine di questo anno scolastico è risultata nel
complesso sufficiente, pur facendo gli opportuni distinguo. Sia in Italiano che in Storia due alunne
hanno evidenziato infatti una preparazione buona con apprezzabili capacità critiche, altri si sono
attestati, grazie all'applicazione costante, su un livello pienamente sufficiente, alcuni infine sono
riusciti a compensare le difficoltà nella produzione scritta con prestazioni migliori nell'orale,
raggiungendo così la sufficienza.
ITALIANO
Tenuto conto dei contenuti riportati nel programma dettagliato, l'insegnamento di Italiano
ha seguito i seguenti criteri.
OBIETTIVI DIDATTICI
Conoscenze
•
Conoscere le caratteristiche dei generi letterari oggetto di studio
•
Conoscere le caratteristiche dei contesti storico culturali oggetto di studio
•
Conoscere in modo approfondito le caratteristiche biografiche, ideologiche e stilistiche degli
autori oggetto di studio
Capacità
•
Saper esprimere oralmente e per iscritto le conoscenze acquisite, con proprietà lessicale e
ordine logico
•
Saper produrre testi scritti di diversa tipologia, coerenti e coesi, funzionali a determinate
finalità e situazioni comunicative
•
Saper valutare criticamente e rielaborare in modo personale
•
Acquisire una visione interdisciplinare dei contenuti didattici e delle tematiche attuali
Competenze
• Saper analizzare e comprendere le varie tipologie di testi letterari
• Saper operare confronti tra testi e autori
• Saper analizzare testi letterari integrali e darne un’interpretazione motivata, sviluppando le
capacità di valutazione critica e di confronto nel panorama delle altre espressioni d’arte
• Acquisire gli strumenti per leggere nella sua complessità la Commedia dantesca
• Costruire percorsi di studio letterario anche mediante mezzi informatici
OBIETTIVI MINIMI
Conoscenze
•
Conoscere i generi letterari oggetto di studio
•
Conoscere i contesti storico culturali oggetto di studio
•
Conoscere le biografie, le idee e degli autori oggetto di studio
Capacità
•
Capacità di produrre vari testi scritti corretti e chiari
•
Capacità di riferire gli argomenti proposti e le conoscenze acquisite in modo ordinato e
coerente
•
Capacità di intervenire nella conversazione mediante contributi personali relativi al tema
trattato
Competenze
•
Saper leggere i testi di un autore ed essere in grado di comprenderne i significati nelle loro
linee generali
•
Saper analizzare i testi poetici e narrativi; saper riconoscere gli elementi fondanti dello stile
ed essere in grado di contestualizzarli
•
Acquisire gli strumenti per leggere la Commedia dantesca
RISORSE STRUMENTALI
Testi in adozione
Baldi, Giusso, Razetti, Zaccaria La letteratura, Voll. 5, 6.
Testi da far prelevare in biblioteca
Dizionari, atlanti storici e geografici, altri testi eventualmente necessari per l’approfondimento di
parti del programma.
Altri strumenti
Schede di lavoro, quotidiani e riviste, audiovisivi, fotocopie da altri testi.
METODI ADOTTATI
Chiarimento degli obiettivi; esplicitazione dei criteri di valutazione; lezione frontale, lezione
interattiva; schemi, commenti, relazioni, mappe cognitive concettuali; letture collettive guidate;
letture esplorative e selettive; esemplificazione dei procedimenti; correzione collettiva dei compiti;
analisi e interpretazione dei testi.
MODALITA’ DI VERIFICA UTILIZZATE
Verifica e valutazione formativa: esercitazioni, correzioni di esercizi assegnati per casa o
proposti in classe, interventi delle allieve, domande finalizzate a verificare la comprensione,
l’attenzione e la partecipazione al dialogo educativo.
Verifica e valutazione sommativa: gli alunne sono stati sottoposti a verifiche orali e scritte. Prove
strutturate, test e questionari scritti hanno contribuito anche alla valutazione orale. Particolare
rilevanza è stata data al consolidamento e apprendimento dei criteri di stesura delle tipologie della
prima prova dell’esame di stato.
Gli alunni hanno svolto la simulazione della prima prova scritta d’esame.
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
Gli elementi considerati per la valutazione delle prove scritte sono stati i seguenti: pertinenza
del contenuto rispetto alla traccia; correttezza morfo-sintattica; proprietà lessicale; coerenza nello
sviluppo delle richieste; completezza e capacità di approfondimento. La valutazione orale ha
tenuto conto non solo del livello di conoscenze, competenze e abilità disciplinari acquisite, ma
anche della chiarezza ed organicità nell’esposizione. I voti, da 1 a 10, sono stati attribuiti
utilizzando le griglie predisposte dal dipartimento di lettere ed approvate dal Collegio Docenti.
STORIA
Tenuto conto dei contenuti riportati nel programma dettagliato, l'insegnamento di Storia ha
seguito i seguenti criteri.
OBIETTIVI DIDATTICI
Conoscenze
•
Conoscere e comprendere fatti, problemi e protagonisti dei periodi storici affrontati
•
Individuare elementi costitutivi e caratteri originali dei diversi periodi e delle diverse civiltà
•
Leggere testi storiografici inserendoli nel contesto storico che li ha prodotti
•
Comprendere la genesi storica di istituzioni politiche, sociali, ecclesiastiche e culturali della
realtà in cui si vive
•
Riconoscere l’origine e la peculiarità delle forme culturali, sociali, economiche, giuridiche e
politiche proprie della tradizione europea.
•
Comprendere l’influenza dei fattori ambientali, geografici e geopolitici agli effetti delle
relazioni tra i popoli
•
Distinguere i vari tipi di fonti proprie della storia contemporanea
Capacità
• Saper utilizzare i documenti al fine di una più ampia comprensione delle tematiche proposte
• Acquisire una visione interdisciplinare dei contenuti didattici e di tematiche attuali
• Saper valutare criticamente e rielaborare in modo personale i fatti oggetto di studio
Competenze
• Saper operare l’analisi delle problematiche storiche affrontate
• Saper stabilire confronti tra i fenomeni analizzati
• Usare con proprietà gli strumenti concettuali e lessicali specifici della disciplina
• Riconoscere il ruolo dell’interpretazione nelle principali questioni storiografiche
OBIETTIVI MINIMI
Conoscenze
•
Conoscere e comprendere fatti, problemi e protagonisti dei periodi storici affrontati nelle
loro linee essenziali
•
Comprendere l’influenza dei fattori ambientali, geografici e geopolitici
•
Riconoscere la peculiarità delle forme culturali, sociali, economiche, giuridiche e politiche
proprie della tradizione europea
Capacità
•
Capacità di esprimere valutazioni critiche coerenti sugli eventi storici, oggetto di trattazione
•
Capacità di riferire le conoscenze storiche con un lessico adeguato alla disciplina
Competenze
•
Essere in grado di mettere in correlazione (istituendo i nessi causa-effetto,
contemporaneità-successione) gli aspetti caratterizzanti i diversi periodi storici
•
Saper riordinare i momenti più significativi del periodo storico preso in esame
RISORSE STRUMENTALI
Testi in adozione
•
F.M. Feltri, M.M. Bertazzoni, F. Neri, Chiaroscuro, vol.III
Testi da far prelevare in biblioteca
Dizionari, atlanti storici e geografici, altri testi eventualmente necessari per l’approfondimento di
parti del programma.
Altri strumenti
Schede di lavoro, quotidiani e riviste, audiovisivi, fotocopie da altri testi.
METODI ADOTTATI
Chiarimento degli obiettivi; esplicitazione dei criteri di valutazione; lezione frontale, lezione
interattiva; schemi, commenti, relazioni, mappe cognitive concettuali; letture collettive guidate;
letture esplorative e selettive; esemplificazione dei procedimenti; correzione collettiva dei compiti;
analisi e interpretazione dei testi; visite collettive guidate.
MODALITA’ DI VERIFICA UTILIZZATE
Verifica e valutazione formativa: esercitazioni, correzioni di esercizi assegnati per casa o proposti
in classe, interventi delle allieve, domande finalizzate a verificare la comprensione, l’attenzione e la
partecipazione al dialogo educativo
Verifica e valutazione sommativa: le alunne sono stati sottoposte ad un congruo numero di
interrogazioni. Prove strutturate, test e questionari scritti hanno contribuito alla valutazione orale
complessiva.
Le alunne hanno svolto la simulazione della III prova relativa a questa disciplina.
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
La valutazione ha tenuto conto non solo del livello di conoscenze, competenze e abilità
disciplinari acquisite, ma anche della chiarezza ed organicità nell’esposizione. I voti, da 1 a 10,
sono stati attribuiti utilizzando le griglie predisposte dal dipartimento di lettere ed approvate dal
Collegio Docenti.
RELAZIONE FINALE
INDIRIZZO ARCHITETTURA E AMBIENTE – GRAFICA
DISCIPLINA: MATEMATICA
DOCENTE: prof.ssa Mirta Santi
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe è costituita da 15 alunni, di cui 3 seguono una programmazione differenziata e due DSA.
Avendo una preparazione di base, in generale,sufficiente molti allievi hanno dimostrato
insicurezza nell’affrontare gli argomenti proposti e hanno avuto alcune difficoltà nel risolvere
problemi in situazioni nuove, anche se poi alcuni di loro sono riusciti ad avere una discreta
autonomia.
La partecipazione all’attività didattica in classe è sempre stata attenta e partecipe da parte di tutti
gli alunni.
La frequenza alle lezioni è stata sempre assidua per tutti gli allievi. In termini di profitto la classe
risulta complessivamente sufficiente, con alcune allieve che hanno ottenuto dei risultati buoni.
OBIETTIVI DIDATTICI RAGGIUNTI
Sapere la definizione di intervallo
Sapere la definizione di intorno di un punto, intorno destro, sinistro e di intorno circolare
Sapere la definizione di limite finito di una funzione per x che tende a x0, a +∞ o a -∞
Sapere la definizione di limite infinito di una funzione per x che tende a x0, a +∞ o a -∞
Sapere il teorema dell’unicità del limite
Sapere la definizione di asintoto
Saper fare la verifica di un limite finito o infinito di una funzione per x che tende a x0, a +∞ o a -∞
Saper eseguire le operazioni sui limiti, riconoscendo le forme indeterminate
Saper calcolare gli asintoti di una funzione
Saper tracciare il grafico delle principali funzioni elementari
Saper definire una derivata
Saper calcolare semplici derivate
RISORSE STRUMENTALI UTILIZZATE
Bergamini Trifone Barozzi
Matematica.azzurro volume 5
Zanichelli
SCANSIONE GENERALE DEL PROGRAMMA
Punti di accumulazione, concetto di funzione reale di una variabile reale, rappresentazione
analitica di una funzione, grafico di una funzione, funzioni monotone, periodiche, pari e dispari,
primo approccio di studio di funzione
Limite finito per una funzione in un punto, limite infinito per una funzione in un punto, limite destro e
sinistro di una funzione
Teorema dell’unicità del limite, infinitesimi e loro proprietà fondamentali, operazioni sui limiti, forme
indeterminate.
Asintoti: verticali, orizzontali e obliqui.
Semplici studi di funzione.
Definizione di derivata
Derivate fondamentali, calcolo con le derivate.
METODOLOGIA ADOTTATA
Lezioni frontali
Analisi dettagliata dei testi condotta in classe a cura dell’insegnante
Esercitazioni a piccoli gruppi
Esercitazione individuale alla lavagna
Correzione degli esercizi proposti
Autovalutazione delle verifiche effettuate
Collaborazione e scambi con i docenti delle discipline umanistiche per concordare interventi
finalizzati all’apprendimento del linguaggio tecnico-scientifico con particolare riguardo alla
produzione scritta
MODALITA’ DI VERIFICA UTILIZZATE
Numero congruo di elaborati e di interrogazioni tendenti a verificare sia l’acquisizione dei contenuti
sia le abilità raggiunte dall’alunno
Interventi e domande durante la lezione allo scopo di verificare la partecipazione e l’attenzione
Prove semistrutturate: domande a risposta singola, problemi a soluzione rapida
Prove aperte: domande aperte, problemi
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE APPLICATI
Correttezza formale, organicità, esattezza ed adeguatezza delle informazioni, capacità di sintesi e
di analisi, ottimalizzazione delle soluzioni adottate, impegno e atteggiamento positivo nei confronti
del processo didattico-educativo
La valutazione finale, in particolare, tiene conto, oltre che delle valutazioni periodiche del secondo
quadrimestre, anche dei progressi compiuti rispetto ai punti di partenza, del contesto culturale della
classe, dell’impegno, della partecipazione e dell’interesse di cui l’alunno ha dato prova nel corso
dell’anno scolastico.
Siccome in ogni compito il voto è stato quello complessivo determinato dalla somma dei punteggi
dei vari esercizi o domande, ho cercato di valutare quanto svolto e non quanto errato.
STRATEGIE DI RECUPERO ADOTTATE
Gli interventi didattici integrativi, per gli alunni che non hanno raggiunto gli obiettivi disciplinari ,
sono stati recupero durante le ore di lezione (“in itinere”).
RELAZIONE FINALE
INDIRIZZO ARCHITETTURA E AMBIENTE – GRAFICA
DISCIPLINA: FISICA
DOCENTE: prof.ssa Mirta Santi
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe è costituita da 15 alunni, di cui tre alunni con programmazione differenziata e due DSA.
Alcuni elementi sono dotati di discrete capacità logiche, non sfruttate da tutti in modo adeguato.
La partecipazione in classe è stata molte volte passiva per quasi tutti gli allievi, nel secondo
quadrimestre questo atteggiamento è nel complesso migliorato.
La frequenza alle lezioni è stata nel complesso assidua per tutti gli alunni.
In termini di profitto la classe risulta mediamente discreta con l’eccezione di due elementi che
hanno raggiunto una buona preparazione.
OBIETTIVI DIDATTICI
Sapere le onde, il suono come onda e la luce come onda
Saper le caratteristiche del suono
Sapere la distinzione tra sorgenti di luce e oggetti che diffondono la luce
Sapere le leggi della riflessione su specchi piani e curvi e le leggi della rifrazione della luce
Sapere la differenza tra lenti convergenti e lenti divergenti
Sapere la differenza tra immagine virtuale e immagine reale
Sapere che cos’è l’ingrandimento di uno specchio e di una lente
Saper la differenza tra il modello corpuscolare e quello ondulatorio della luce
Sapere il fenomeno della diffrazione e della interferenza
Sapere come si elettrizzano i corpi
Sapere la definizione della legge di Coulomb
Sapere la proprietà della forza elettrica
Sapere la definizione di campo elettrico
Saper che cosa è la differenza di potenziale
Saper la definizione di capacità
Sapere la differenza tra condensatori in serie e in parallelo
Sapere qual è la funzione del generatore di differenza di potenziale
Sapere la relazione tra differenza di potenziale e intensità di corrente
Sapere la differenza tra conduttori in serie e in parallelo
Saper studiare le immagini generate da specchi e da lenti
Saper applicare la legge di Coulomb
Saper schematizzare un circuito elettrico
RISORSE STRUMENTALI
Testi in adozione
LINEAMENTI DI FISICA SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO – PARODI, OSTILI, MOCHI
ONORI – PEARSON
PROGRAMMA SVOLTO
Le onde. Caratteristiche del suono.
La luce, legge di riflessione,specchi piani e curvi , la rifrazione, riflessione totale
Le lenti, dispersione della luce, diffrazione, interferenza
Fenomeni elettrici, forza elettrica (legge di Coulomb), conduttori ed isolanti, elettrizzazione dei
corpi
Campo elettrico, linee di campo
Energia potenziale elettrica, potenziale elettrico, differenza di potenziale
Capacità elettrica, collegamento di condensatori
Corrente elettrica nei metalli, generatori di tensione, circuito elettrico, le leggi di Ohm, resistori in
serie e in parallelo.
Campo magnetico
ASPETTI METODOLOGICI
Lezioni frontali
Analisi dettagliata dei testi condotta in classe a cura dell’insegnante
Esercitazioni a piccoli gruppi
Esercitazione individuale alla lavagna
Correzione degli esercizi proposti
Autovalutazione delle verifiche effettuate
Collaborazione e scambi con i docenti delle discipline umanistiche per concordare interventi
finalizzati all’apprendimento del linguaggio tecnico-scientifico con particolare riguardo alla
produzione scritta
MODALITA’ DI VERIFICA
Numero congruo di elaborati e di interrogazioni tendenti a verificare sia l’acquisizione dei contenuti
sia le abilità raggiunte dall’alunno
Interventi e domande durante la lezione allo scopo di verificare la partecipazione e l’attenzione
Prove strutturate: domande a risposta multipla
Prove semistrutturate: domande a risposta singola, problemi a soluzione rapida
Prove aperte: domande aperte, problemi
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Correttezza formale, organicità, esattezza ed adeguatezza delle informazioni, capacità di sintesi,
ottimalizzazione delle soluzioni adottate, impegno e atteggiamento positivo nei confronti del
processo didattico-educativo
La valutazione finale, in particolare, terrà conto, oltre che delle valutazioni periodiche del secondo
quadrimestre, anche dei progressi compiuti rispetto ai punti di partenza, del contesto culturale della
classe, dell’impegno, della partecipazione e dell’interesse di cui l’alunno ha dato prova nel corso
dell’anno scolastico.
STRATEGIE DI RECUPERO
Gli interventi didattici integrativi, per gli alunni che non hanno raggiunto gli obiettivi disciplinari ,
sono stati recupero durante le ore di lezione (“in itinere”).
RELAZIONE FINALE
INDIRIZZO ARCHITETTURA E AMBIENTE – GRAFICA
DISCIPLINA: INGLESE
DOCENTE: prof.ssa Carmen Sorice
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe VBC è composta da 15 alunni (5 maschi e 10 femmine); di questi, tre alunni seguono un
percorso differenziato.
Ci sono inoltre due alunne con certificazione DSA per le quali sono state adottate le misure
compensative e dispensative previste dal PDP.
Il comportamento della classe è stato generalmente corretto, discreto l'impegno e buona la
disponibilità al dialogo educativo anche se non tutti hanno partecipato allo stesso modo.
Tuttavia le lacune pregresse e la prassi ormai consolidata, di studiare le discipline solo quando si
attende la verifica, ha fatto sì che in alcuni casi lo studio sia stato mnemonico, veloce, poco
interiorizzato e consolidato.
Per quanto riguarda lo svolgimento del programma, talvolta si è reso necessario ridurre e
semplificare i contenuti e le strutture del piano di lavoro preventivato all'inizio dell'anno in modo da
consentire un apprendimento lineare e schematico degli argomenti trattati.
Si precisa che nel periodo febbraio-marzo-aprile il programma ha subito un rallentamento, in
conseguenza di festività e attività extra-disciplinari coincidenti con le lezioni di inglese.
FINALITA’
Consolidamento e Acquisizione delle competenze relative al quadro B1/ B2del Quadro di
riferimento Europeo delle Lingue
RISORSE STRUMENTALI
I libri di testo sono stati il principale strumento di lavoro in classe e sono stati
fotocopie, schede, appunti e schemi.
integrati da
Libri di testo: Spiazzi-Tavella-Layton, Performer Culture & Literature 2 , Zanichelli
“The Picture of Dorian Gray ”, edizione Black Cat ( abridged version)
A. Gallagher- F. Galuzzi , Activating Grammar, Longman
EVENTUALI PERCORSI MULTIDISCIPLINARI
Sono stati trattati argomenti in collegamento con Storia dell'arte, Italiano e Filosofia
METODOLOGIA
L’approccio metodologico è stato di tipo comunicativo ed è stato diretto a promuovere lo sviluppo
integrato delle quattro abilità linguistiche (Listening / Speaking / Reading / Writing).
L’acquisizione della grammatica è stata di tipo induttivo, ma non sono mancati momenti di
riflessione attraverso lezioni frontali per aiutare gli alunni a consolidare le nuove conoscenze.
Particolare importanza è stata data ai momenti di autovalutazione da parte degli alunni per renderli
più consapevoli delle loro potenzialità e delle strategie più adatte per migliorare l’apprendimento
della lingua .
Il lavoro si è articolato nelle seguenti fasi:
Presentazione
Esercitazione
Verifica
Rinforzo
La lezione frontale è stata supportata da mappe concettuali, schemi e letture guidate di testi
letterari.
E' stato proposto un notevole lavoro di esercitazione sullo svolgimento di quesiti a risposta aperta
per abituare gli alunni a sintetizzare gli argomenti in modo chiaro e aderente alla traccia.
MODALITA’ DI VERIFICA
Sono state effettuate tre verifiche scritte e due interrogazioni orali per quadrimestre.
Le verifiche scritte sono state in gran parte conformi alla tipologia B (risposta aperta con max 5
righe) degli esami di Stato o in forma di questionario.
Le verifiche orali hanno simulato un colloquio interattivo con domande a risposte aperte.
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Nella valutazione si è tenuto conto dei miglioramenti rispetto ai livelli di partenza, della
partecipazione attiva alla lezione, dell’impegno nello studio, della conoscenza degli argomenti,
delle competenze linguistiche e delle capacità espositive.
E' stata adottata la griglia di corrispondenza tra giudizi e valutazioni prevista dal POF ;
relativamente agli obiettivi minimi sono stati applicati i criteri stabiliti di comune accordo con i
colleghi di dipartimento nella riunione per materie.
LIVELLI DI APPRENDIMENTO RAGGIUNTI
La maggior parte degli studenti ha raggiunto una preparazione accettabile anche se permangono
ancora difficoltà, più evidenti nelle prove scritte, nella rielaborazione personale dei contenuti
appresi e nella correttezza grammaticale.
Due alunne si sono distinte per impegno, partecipazione e capacità di rielaborative e, grazie alle
discrete competenze linguistiche di base, hanno raggiunto risultati pienamente soddisfacenti.
RELAZIONE FINALE
INDIRIZZO ARCHITETTURA E AMBIENTE – GRAFICA
DISCIPLINE: STORIA DELL’ARTE
DOCENTE: prof.ssa Flavia Cardinale
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe, che conosco per continuità didattica dallo scorso anno, è composta da 15 alunni, cinque
ragazzi e dieci ragazze.
Un’allieva ha la certificazione DSA. Tre allievi sono diversamente abili: due ragazzi e una ragazza,
con programmazione differenziata.
La classe mostra un comportamento corretto e attento durante la lezione, alcuni allievi si sono
dimostrati anche interessati alla disciplina e partecipi.
L’applicazione è sufficiente nel complesso, anche se rallentata da lentezze di assimilazione dei
contenuti: anche per questo motivo, oltre considerando il numero esiguo di ore di lezione
(settimana recupero, settimana simulazioni, assenze, ecc...), non è stato possibile affrontare un
numero di argomenti maggiore, soprattutto relativi all’arte contemporanea.
Per una serie di motivi contingenti quest'anno la sottoscritta non ha potuto attuare le visite di
Istruzione presso Mostre Temporanee e Musei che aveva prefissato nella propria
programmazione, fatta eccezione alla partecipazione al concerto della Camerata Strumentale
“Città di Prato” del 26/2/2015 presso Politeama Pratese (Progetto POF “La musica nella cultura:
per un ascolto consapevole”), con programma ottocentesco, tra cui Mahler. Occasione ritenuta
dalla sottoscritta significativa per i legami interdisciplinari e artistici (rapporti di Mahler, ad esempio,
con Secessione Viennese e Bauhaus).
Talora permane negli alunni, purtroppo, fragilità nell’esposizione orale, un po’ limitata nel lessico.
Nell’ultima parte dell’anno, sollecitati dalla responsabilità dell’esame, gli alunni più discontinui si
sono maggiormente impegnati, riuscendo ad ottenere risultati migliori.
Molti alunni, infatti, mostrano un livello di profitto più che sufficiente, grazie all’impegno profuso,
solo alcuni hanno raggiunto risultati distinti.
ASPETTI METODOLOGICI
A livello metodologico sono stati utilizzati i seguenti strumenti:
-lezioni dialogate e frontali;
-uso del testo adottato “Il nuovo Arte tra noi”, Ed.Scolastiche Bruno Mondadori, Arte 2011,
-visione di immagini, di filmati, tramite internet;
- consultazione e ricerca tramite internet.
Sono state adottate le seguenti strategie:
- perseguire un rapporto di dialogo e di collaborazione con gli studenti, responsabilizzandoli
sul rispetto delle regole stabilite;
-
stimolare la partecipazione al fine di sviluppare le capacità espressive orali e scritte
MODALITA’ DI VERIFICA E STRUMENTI DI VALUAZIONE
Le verifiche del processo di apprendimento per una valutazione formativa chiara e trasparente, che
permetta agli allievi di:
a) avere informazioni sulla qualità dell’apprendimento, individuando i punti deboli e i punti di forza,
b) conoscere il grado di raggiungimento degli obiettivi e attuare eventuali processi di autorecupero,
sono state effettuate tramite:
prove scritte semistrutturate,
interrogazioni orali individuali:
1) su temi programmati per una durata minima di tempo, (per verificare le capacità di
coerenza logica, di correttezza espositiva e di sintesi),
2) su domande dell’insegnante concernenti argomenti svolti (per verificare le conoscenze e
le capacità di analisi e di confronto critico).
3)interrogazioni orali simultanee tra diversi allievi dal posto per permettere il
confronto, e la reciproca correzione.
La valutazione sommativa ha utilizzato la fascia di voti da 1 a 10 .
Le griglie di valutazione sono quelle stabilite in sede di Dipartimento.
RELAZIONE FINALE
CORSO: INDIRIZZO ARCHITETTURA E AMBIENTE - GRAFICA
DISCIPLINA: Filosofia
DOCENTE: prof.ssa Mara Zelda Panarello
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe non ha goduto purtroppo della continuità didattica in questa disciplina, si sono infatti
avvicendati due diversi insegnanti nel terzo e quarto anno, io ho proseguito in quest’anno
scolastico il lavoro dei precedenti colleghi.
Tutto ciò ha comportato una iniziale difficoltà da parte degli allievi , perlopiù fragili e non del tutto
autonomi, ad adattarsi all’ennesimo nuovo metodo d’insegnamento.
La classe è costituita da 15 alunni (5 maschi e 10 femmine), di cui tre hanno seguito un percorso
differenziato.
L’interesse nei confronti della disciplina è stato costante, altalenante invece l’impegno e non
sempre soddisfacenti i risultati raggiunti, eccetto il caso di una allieva che si è distinta per le
peculiari capacità di acquisizione e rielaborazione critica delle conoscenze.
Le lezioni sono state seguite dagli allievi prevalentemente in uno stato d’ansia, che li caratterizza,
mostrando inoltre poca maturità e dimestichezza nel prendere appunti, rari ed isolati gli interventi
appropriati.
OBIETTIVI DIDATTICI
Le mie lezioni hanno sempre avuto lo scopo di analizzare il pensiero filosofico, cercando non solo
di puntualizzare aspetti specifici dei singoli autori, facendo riferimento alle opere degli stessi, ma
anche quello di condurre all’individuazione di modelli teoretici, che ci si offrono ancora oggi come
punti di riferimento e di riflessione. Ho cercato per questo di problematizzare attraverso il confronto
tra vari filosofi e correnti di pensiero nella storia: infatti è proprio sulla possibilità di rinnovare gli
interrogativi del passato, che si fonda il presupposto di costruire una storia della filosofia.
Non ultimo fine della filosofia è lo stimolo delle capacità argomentative, critiche e creative
dell’individuo, nonché l’acquisizione progressiva di un lessico appropriato e specifico.
Obiettivi disciplinari che sono stati raggiunti, non con poca fatica, da una esigua minoranza di
allievi.
SCANSIONE DEL PROGRAMMA
Per quanto riguarda nello specifico il programma effettivamente svolto, risulta ridotto rispetto alla
programmazione iniziale.
L’esiguità del monte orario , a cui si aggiunge l’impossibilità di poter prevedere il numero di ore
effettivamente svolte, nonché la lentezza congenita di questa classe, che ha reso necessari
momenti di ripasso e rinforzo degli argomenti trattati, hanno rallentato profondamente i ritmi
ordinari delle lezioni, portandomi ad offrire maggior dedizione alla qualità dei contenuti, piuttosto
che alla quantità di questi.
Nella prima parte dell’anno (il primo mese e mezzo) ci siamo dedicati al Criticismo Kantiano,
affrontato non con poche difficoltà; siamo poi passati ad analizzare l’dealismo Hegeliano, offrendo
grande attenzione alla Fenomenologia dello Spirito, cercando, per quanto possibile, di ridurre la
complessità del suo pensiero.
La risposta della classe, rispetto a questi primi temi trattati, non è stata esaltante.
Diversi e di gran lunga più apprezzabili i risultati raggiunti nell’affrontare la Filosofia di
Schopenhauer e Kierkegaard.
Viva infine l’attenzione che è emersa rispetto ai “maestri del sospetto” Marx , Nietzsche e Freud,
autori che hanno destato interesse e riflessione critica, nella maggior parte degli allievi.
Non è stato purtroppo possibile trattare in modo appropriato i temi filosofici del Novecento.
MODALITA’ DI VERIFICA
Le verifiche sono state sia orali, che scritte ( soprattutto simulazioni di terza prova )ed infine per le
valutazioni finali degli allievi, ho dato attenzione al livello di preparazione partenza, alle capacità
affinate nel corso dell’anno, all’impegno profuso ed alla partecipazione viva mostrata durante le
lezioni.
Tra gli approfondimenti effettuati, oltre l’analisi e l’interpretazione critica di stralci di opere
filosofiche dei vari autori svolti, abbiamo dedicato diverse ore per la visione dell’opera teatrale di
Marco Paolini Ausmerzen, che affronta il tema dell’Eugenetica e dei suoi risvolti sul piano
filosofico, storico, scientifico, culturale nonché politico.
RELAZIONE FINALE
CORSO: INDIRIZZO GRAFICA
DISCIPLINE GRAFICHE
DOCENTE: prof.ssa Daniela Simoncini
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe V BC è una classe articolata nei due indirizzi di Grafica e Architettura e Ambiente.
L’ indirizzo di Grafica è composto da 10 alunni di cui 3 maschi e 7 femmine. Nel corso del
triennio la classe si è trovata spesso in difficoltà, sia per le numerose e diffuse lacune, ma anche
per lo scarso impegno e per atteggiamenti in alcuni casi superficiali e presuntuosi. Tuttavia
quest’anno, nonostante l’estrema insicurezza di qualche alunno, in generale, si registra una
maggiore consapevolezza delle proprie capacità, una miglioreautonomia nell’ esecuzione di
elaborati. E’ migliorata indubbiamente, anche la padronanza e la conoscenza degli strumenti
delle tecniche grafiche – sia manuali che digitali – oltre dei software. In classe sono presenti tre
alunni certificati, ciascuno di loro partecipa in modo diverso alle lezioni: la ragazza è la più
motivata e autonoma, mentre i due ragazzi, manifestano – seppur in modo diverso- un senso di
disagio e di insicurezza, indici di conflitti interni, desideri e/o paure. I compagni, in alcuni casi si
sono mostrati indifferenti alle problematiche dei compagni, in altre occasioni invece sono
intervenuti cercando di far sentire il loro affetto.
In classe è presente un’alunna con disturbo di apprendimento (DSA) che spesso ha mostrato
difficoltà, nel corso del triennio, ma da qualche mese, ha accettato serenamente la dislessia,
tanto da utilizzarla come argomento della sua tesina. In generale è migliorato l’impegno di tutti
anche se permane un’estrema fragilità nel dominare le proprie paure e ansie.
OBIETTIVI DIDATTICI
Saper utilizzare correttamente software ed attrezzature informatiche.
Valutare l’importanza delle immagini, scelta appropriata di canali e mezzi di trasmissione.
Utilizzo del linguaggio tecnico, specifico delle discipline insegnate.
Ampia conoscenza dei contenuti delle discipline
Saper cogliere le relazioni esistenti tra le diverse componenti di una pubblicità
Saper cogliere in un brief l’obiettivo di comunicazione. Conoscere le strategie di base del
Marketing.
Conoscere il processo di sviluppo e l’iter progettuale di una campagna pubblicitaria
Conoscere in modo sintetico la storia e i maestri della grafica
Comprendere il concetto di personificazione del Brand
Acquisire una metodologia di lavoro efficace e creativa.
OBIETTIVI MINIMI
Incrementare le capacità di osservazione, analisi, ascolto e sintesi.
Acquisire una metodologia di lavoro efficace.
Conoscenza, a grandi linee, della Storia della Grafica fino al periodo contemporaneo.
Acquisire lo studio delle tecniche informatiche, fotografiche e grafiche
Applicare una metodologia progettuale finalizzata alla realizzazione di prodotti grafico-visivi (
cartacei, digitali)
Saper progettare elaborati cartacei, digitali, segnaletica e “packaging”.
RISORSE STRUMENTALI
Testo in adozione: “ Gli occhi del grafico “ discipline grafiche, Federle e Stefani vol. 5, ed. Clitt
Tecniche e strumenti: china, acquerello, pantoni, software di fotoritocco (Photoshop), con
tavoletta grafica
Software di impaginazione( In Design), software di disegno vettoriale, (Illustrator)
Sono stati utilizzati video, testi, libri e monografie di artisti, grafici, designer dell'alunno per
stimolare la creatività di ciascun alunno.
Per i sussidi didattici vedi scheda macroargomenti
SCANSIONE DEL PROGRAMMA
Per il programma svolto si veda l’allegata inerente i contenuti dei moduli e unità didattiche.
ASPETTI METODOLOGICI
Sono state effettuate lezioni frontali e non, ciascun alunno è stato sempre seguito e assistito nella
realizzazione dei compiti assegnati. Attraverso videoproiezioni è stato possibile mostrare in modo
esauriente gli argomenti affrontati: in particolare sono stati indispensabili lo studio e il confronto di
opere di artisti, attraverso film, libri e monografie e illustrazioni.
Sono stati assegnati compiti da svolgere a casa, che sono serviti ad integrare gli argomenti
effettuati in classe.
Due degli alunni certificati hanno seguito in minima parte la programmazione della classe,
quest’anno hanno sviluppato un progetto personale adeguato alle loro specificità e
problematiche.
Sono stati attivati degli stage con aziende del territorio, per agevolare l’inserimento nel mondo del
lavoro.
MODALITA’ DI VERIFICA
E’ Stato motivo di verifica ciascun elaborato svolta in classe e qualsiasi compito assegnato per
casa.
Sono state effettuate verifiche orali e scritte inerenti gli argomenti trattati.
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Le competenze nella progettazione grafica e la capacità di utilizzo dei software specifici sono stati
valutati per ogni tema trattato utilizzando la griglia generale approvata dal Collegio Docenti e una
griglia di valutazione per la progettazione basata su Competenze, Conoscenze e Capacità e con
voti numerici da 1 a 10.
Per l’alunna con certificazione DSA, non potendole assegnare tempi più lunghi nelle verifiche
scritte, si è proceduto a ridurre il quantitativo di domande richieste alla classe.
Inoltre si precisa che per l’elaborazione progettuale, l’alunna DSA si è sempre servita del computer
della scuola e, con tale strumento, non si sono mai verificate situazioni diversificate rispetto ai
risultati raggiunti dal resto della classe.
La valutazione prende forma da diversi aspetti:
Rispetto dei tempi di consegna dell’elaborato e minima autonomia nel gestire il compito assegnato.
Rispetto delle regole e dei compagni, attenzione ed impegno durante la lezione.
Acquisizione di capacità critiche ed autocritiche e da capacità grafiche e progettuali acquisite,
Capacità di utilizzo delle tecnologie digitali: velocità, scorciatoie di tastiera
GRIGLIA VALUTAZIONE IN DECIMI:
Voto 10:
L’Allievo/a ha centrato l’obiettivo prefissato e svolge compiutamente il tema assegnato
dimostrando spiccate doti e sensibilità artistiche e una piena e sicura autonomia operativa
concludendo gli elaborati nei tempi assegnati
Voto 9:
L’Allievo/a svolge compiutamente il tema assegnato dimostrando spiccate doti e sensibilità
artistiche e una piena e sicura autonomia operativa concludendo gli elaborati nei tempi
assegnati
Voto 8:
L’allievo/a svolge correttamente il proprio elaborato e dimostra sia padronanza tecnica sia buone
doti artistiche evidenziando anche autonomia operativa.
Voto 7:
L’Allievo /a svolge diligentemente il proprio compito evidenziando discrete capacità tecnico
espressive e buone capacità grafiche.
Voto 6:
L’Allievo/a dimostra di risolvere compiutamente il compito assegnato evidenziando sufficienti
capacità e sicurezza operativa.
Voto 5:
L’Allievo/a non è riuscito a concludere pienamente il proprio operato evidenziando ancora lacune
sia in fase d’impostazione sia risoluzione grafica.
Voto 4:
L’Allievo/a non riesce a centrare gli obiettivi minimi prefissati evidenziando ancora gravi errori
d’impostazione che risoluzione grafica dimostrando scarse capacità unitamente ad un mancato
interesse.
Voto-3:
L’Allievo/a non riesce a concludere il tema proposto. Gli elaborati, spesso incompleti,
denunciano scarse capacità ed impegno latente.
Voto-2/1:
L’Allievo/a non riesce ad impostare ne concludere il tema proposto. Gli elaborati, spesso
incompleti, denunciano scarse capacità ed impegno latente.
Voto 1:
L’Allievo/a si rifiuta di eseguire il compito assegnato consegnando l’elaborato praticamente in
“bianco”.
RELAZIONE FINALE
CORSO: INDIRIZZO GRAFICA
LABORATORIO DI GRAFICA
DOCENTE: prof.ssa Carmen Bertè
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe, per le discipline grafiche, è composta da 10 studenti, 7 ragazze e 3 ragazzi,tutti
frequentanti.
Nella stessa sono presenti tre alunni con programmazione differenziata.
La classe è composta da ragazzi differenti che presentano un differente grado per interesse
personale e di capacità di acquisizione.
Per quanto riguarda il comportamento, si fa presente, relativamente ad alcuni elementi, che
l'atteggiamento iniziale poco collaborativo degli allievi, è gradualmente cambiato è maturato; in
generale si registrata da parte di tutta la classe una maggiore disponibilità ad affrontare da un
punto di vista comunicativo e esecutivo le esercitazioni proposte.
Le competenze raggiunte a fine anno scolastico, dagli alunni non sono omogenee.
Vi sono allievi che hanno evidenziato buone competenze, sia grazie alla capacità di
interpretazione personale dei problemi posti, sia per le tecniche espressive utilizzate, manuali e
digitali, dell’esecutivo grafico.
Altri alunni hanno mostrato di conoscere gli strumenti e i mezzi in dotazione ai laboratori
informatici raggiungendo competenze più che sufficienti.
Discreto è il livello di autonomia operativa raggiunto, attraverso il controllo di ogni singola fase
fino alla realizzazione finale.
L’interesse, la motivazione e la puntualità nelle consegne non sempre sono stati costanti. Le
esercitazioni di laboratorio assieme a progettazione grafica, hanno inteso educare gli alunni
visivamente e tecnicamente, portandoli a compiere scelte estetiche metodologicamente corrette
e creative, utilizzando in maniera appropriata le tecnologie grafiche, informatiche, fotografiche.
Gli allievi con programmazione differenziata, hanno realizzato un book personale da portare
all'esame di stato.
OBIETTIVI DIDATTICI :
Saper utilizzare correttamente software ed attrezzature informatiche.
Incrementare la capacità di osservazione, analisi e sintesi.
Utilizzo del linguaggio tecnico, specifico delle discipline insegnate
Acquisire una metodologia di lavoro legata al sistema operativo.
Conoscere le principali tecnologie digitali in uso, apprendere ed applicare adeguatamente alcuni
programmi informatici specifici per la grafica.
Applicare una metodologia progettuale finalizzata alla realizzazione di prodotti grafico-visivi a
seconda del supporto di destinazione: cartacei, segnaletica, digitali, packaging.
Conoscere i mezzi di rappresentazione grafica, sia innovativi che tradizionali.
Conoscere le modalità di presentazione del progetto grafico in relazione alle problematiche
tecniche di riproduzione e produzione seriale.
OBIETTIVI MINIMI
Incrementare le capacità di osservazione, analisi, ascolto e sintesi.
Sviluppare una maggiore autonomia operativa
Conoscere e saper usare in modo appropriato alcune parole del linguaggio tecnico specifico.
Acquisire lo studio delle tecniche informatiche, fotografiche e grafiche
Applicare una metodologia progettuale finalizzata alla realizzazione di prodotti grafico-visivi.
supporto di destinazione.
Saper realizzare e presentare adeguatamente elaborati cartacei, digitali, segnaletica e
“packaging”.
RISORSE STRUMENTALI
Testo in adozione di Discipline grafiche: “Gli occhi del grafico“ discipline grafiche, Federle e
Stefani (5) ed. Clitt
software di fotoritocco (Photoshop), Software di impaginazione( In Design), software di disegno
vettoriale, (Illustrator) Software di animazione (Flash) Software per pagine web (Dreamweaver).
Sono stati utilizzati: testi, libri e monografie di artisti, grafici, designer, video web, pdf, dispense
cartacee.
Strumentazioni presenti nei laboratori informatici, stampante e scanner, pen-drive, computer
mac.
Per la realizzazione di un prototipo di tipo cartaceo, fustelle e montaggio (taglierine, cartonati,
collanti, colori).
SCANSIONE DEL PROGRAMMA
Per il programma svolto si veda l’allegata inerente i contenuti dei moduli e unità didattiche.
ASPETTI METODOLOGICI
Lezioni frontali - lettura diretta dei testi - ricapitolazione collettiva degli argomenti trattati nella
lezione precedente nella lezione precedente, lezioni colloquiali per incoraggiare la riflessione e il
confronto dei risultati ottenuti.
L'intervento didattico si è sviluppato attraverso momenti strutturati e sequenziali di
apprendimento, promuovendo esperienze di conoscenza dei problemi formali, compositivi e
tecnici, per l’acquisizione di un corretto e logico metodo operativo.
Nello sviluppo di quanto appreso, si stimolerà inoltre l'esplorazione soluzioni diversificate di
soluzioni diversificate e originali, incoraggiando la curiosità e la disposizione a sperimentare.
Molto spazio sarà dato alla produzione digitale nel laboratorio di informatica Mac, per
l’acquisizione di competenze operative attraverso software di grafica sia raster che vettoriale.
MODALITA’ DI VERIFICA
Orali: colloqui e dibattiti in classe. Scritte: prove semi-strutturate con item a risposta aperta e/o
chiusa (vero-falso; a completamento; confronto abbinamento; a scelta multipla; a risposta
multipla).
Pratiche: esercitazioni grafiche da svolgersi in laboratorio di grafica computerizzata con la guida
della docente.
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Ogni verifica è stata valutata utilizzando la griglia generale approvata dal Collegio Docenti.
Per gli elaborati di progettazione si fa riferimento alla griglia di valutazione allegata con voti
numerici da 1 a 10.
La valutazione prende forma da diversi aspetti:
Rispetto dei tempi di consegna dell’elaborato e minima autonomia nel gestire il compito
assegnato.
Rispetto delle regole e dei compagni, attenzione ed impegno durante la lezione.
Acquisizione di capacità critiche ed autocritiche da capacità grafiche e progettuali acquisite,
Capacità di utilizzo delle tecnologie digitali : velocità, scorciatoie di tastiera
GRIGLIA VALUTAZIONE IN DECIMI:
Voto 10:
L’Allievo/a ha centrato l’obiettivo prefissato e svolge compiutamente il tema assegnato
dimostrando spiccate doti e sensibilità artistiche e una piena e sicura autonomia operativa
concludendo gli elaborati nei tempi assegnati
Voto 9:
L’Allievo/a svolge compiutamente il tema assegnato dimostrando spiccate doti e sensibilità
artistiche e una piena e sicura autonomia operativa concludendo gli elaborati nei tempi
assegnati
Voto 8:
L’allievo/a svolge correttamente il proprio elaborato e dimostra sia padronanza tecnica sia buone
doti artistiche evidenziando anche autonomia operativa.
Voto 7:
L’Allievo /a svolge diligentemente il proprio compito evidenziando discrete capacità tecnico
espressive e buone capacità grafiche.
Voto 6:
L’Allievo/a dimostra di risolvere compiutamente il compito assegnato evidenziando sufficienti
capacità e sicurezza operativa.
Voto 5:
L’Allievo/a non è riuscito a concludere pienamente il proprio operato evidenziando ancora lacune
sia in fase d’impostazione sia risoluzione grafica.
Voto 4:
L’Allievo/a non riesce a centrare gli obiettivi minimi prefissati evidenziando ancora gravi errori
d’impostazione che risoluzione grafica dimostrando scarse capacità unitamente ad un mancato
interesse.
Voto-3:
L’Allievo/a non riesce a concludere il tema proposto. Gli elaborati, spesso incompleti,
denunciano scarse capacità ed impegno latente.
Voto-2/1:
L’Allievo/a non riesce ad impostare ne concludere il tema proposto. Gli elaborati, spesso
incompleti, denunciano scarse capacità ed impegno latente.
Voto 1:
L’Allievo/a si rifiuta di eseguire il compito assegnato consegnando l’elaborato praticamente in
“bianco”.
RELAZIONE FINALE
CORSO: INDIRIZZO ARCHITETTURA E AMBIENTE
PROGETTAZIONE DI ARCHITETTURA
DOCENTE: prof. Oreste Capua
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe V BC è una classe articolata nei due indirizzi di Architettura e Ambiente e Grafica.
Per il solo indirizzo di Architettura essa si presenta composta da 5 alunni provenienti dalla classe
quarta di cui 2 maschi e 3 femmine.
Nell’ultimo triennio, per problematiche diverse, non sempre legate al profitto, 5 alunni non hanno
potuto continuare lo studio nella stessa classe.
Il comportamento è risultato adeguatamente responsabile nei confronti della disciplina anche per
giungere all’Esame di Stato con una adeguata preparazione nella disciplina di indirizzo.
Si sono evidenziate solo diversità di conoscenze di base e diversità di abilità acquisite in
dipendenza del percorso avuto negli anni precedenti.
In classe è presente un’alunna con disturbo di apprendimento (DSA) che nella disciplina di
Progettazione non ha evidenziato difficoltà né di apprendimento e neanche di tipo operativo.
OBIETTIVI DIDATTICI
Progettazione di Architettura, durante il corso del quinto anno, ha come fine il consolidamento
delle conoscenze, delle competenze e delle capacità per la progettazione di architetture sia
collettive che residenziali già inizialmente formate nel corso del terzo e del quarto anno di liceo.
Per raggiungere le suddette finalità si sono rinforzate le competenze nell’uso degli strumenti di
disegno tecnico informatizzato mediante software specifici come il CAD per il disegno tecnico
bidimensionale, il programma SketchUp per la modellazione tridimensionale dei volumi progettati
e il programma LayOut per l’impaginazione finale delle tavole di presentazione.
Negli obiettivi per il quinto anno c’è stato anche la continuazione dello studio della Storia
dell’Architettura e della Tecnologia dei materiali da costruzione, per approfondire le tematiche
storiche che hanno prodotto le architetture del passato e decodificare, in maniera tecnica e
corretta, l’opera costruttiva dell’uomo.
Nella trattazione dei vari argomenti si è operata la scelta didattica di approfondire le costruzioni e
i manufatti dell’architettura sociale (architettura per la collettività) piuttosto dell’edilizia
residenziale che è stata solo parzialmente affrontata.
Uno sguardo attento è stato rivolto anche alle nuove tematiche dell’urbanistica e alla
rivalutazione del contesto come base di ispirazione nelle scelte propedeutiche alla progettazione
finale.
OBIETTIVI MINIMI
Conoscenza di base dei software AutoCAD e SketchUp.
Progettazione di una costruzione tridimensionale a scelta dell’alunno.
Conoscenza, a grandi linee, della Storia dell’Architettura fino al periodo contemporaneo.
Conoscenza dei principali materiali di costruzione e degli elementi costitutivi di base
dell’architettura.
RISORSE STRUMENTALI
Testo in adozione: TITOLO: Manuali d’Arte – Discipline progettuali
AUTORE: Elena Barbaglio
EDITORE: Digit – Electa Scuola
Computer: Software di grafica bidimensionale Autocad; il modellatore tridimensionale SketchUp e
LayOut.
Fascicoli prodotti dal docente su temi specifici di approfondimento sulla Storia dell’Architettura e
sulla Tecnologia dei Materiali da Costruzione.
SCANSIONE DEL PROGRAMMA
Per il programma svolto si veda l’allegata scheda dove sono stati riportati in maniera analitica gli
argomenti trattati durante l’intero anno scolastico nella disciplina di Progettazione di Architettura.
ASPETTI METODOLOGICI
L’insegnamento di Progettazione di Architettura è stato effettuato con lezioni frontali basate su
contenuti teorici di introduzione alle tematiche generali dell’architettura per la collettività.
Successivamente questi argomenti sono stati veicolati con elaborazioni grafiche di progetto
partendo da schizzi, schede operative di funzioni, studio specifico degli standard di progettazione
e dei flussi funzionali, reticoli a modulo quadrato (griglie) e appunti in genere.
Gli alunni hanno imparato a sintetizzare gli argomenti trattati per poi rielaborare le nuove
conoscenze.
La fase seguente della redazione grafica del progetto, è stata eseguita con un attento utilizzo
degli schemi funzionali e degli standard, applicati alla composizione formale dei vari gruppi
studiati per generare il metaprogetto (progetto di massima).
L’intero iter di studio e di elaborazione è stato eseguito prevalentemente in classe con l’ausilio di
CAD tecnici come AutoCAD, per la parte bidimensionale, SketchUp per la modellazione
tridimensionale e LayOut per l’impaginazione delle Tavole tecniche.
I metodi di approccio progettuale sono stati il frutto di un percorso con a base una solida ricerca
che, partendo dall’esigenza primaria espressa nella traccia del progetto, attraverso lo studio dei
suoi componenti, delle tecnologie necessarie e utilizzando una sperimentazione prevalentemente
di tipo formale, ha consentito agli alunni di giungere alla concretizzazione grafica degli elaborati
esecutivi.
La soluzione finale del progetto è diventata la sintesi tra l’applicazione di moduli e di sottomoduli
calati su schemi funzionali per l’organizzazione e la proporzione delle volumetrie degli spazi
interni e, questi a loro volta, inseriti in un contesto esterno.
L’ambientazione è diventata così un contesto culturale inteso come insieme delle caratteristiche
religiose, storiche, politiche, artistiche e relazionali di una comunità.
Le lezioni sono state spesso videoproiettate e completate con schede di approfondimento
prodotte dal docente per l’arricchimento dei contenuti trattati.
Al termine degli argomenti trattati, gli alunni hanno immediatamente posto in essere quanto
appreso, sperimentando le varie possibilità progettuali ed operando scelte funzionali e formali per
la loro elaborazione progettuale.
MODALITA’ DI VERIFICA
Gli alunni hanno prodotto nel corso dell’intero anno scolastico, diversi elaborati grafici con i quali
si sono valutati il livello di comprensione e quello di reale interiorizzazione degli argomenti trattati.
Queste elaborazioni sono state utilizzate per monitorare il comportamento scolastico dell’alunno
rispetto alla disciplina oltre a verificare il livello di acquisizione delle nuove conoscenze e al
consolidamento delle abilità operative in termini di progettazione.
L’insieme di tutte le elaborazioni realizzate in due ore di lezione per nove lezioni in totale (18 ore
complessive) hanno prodotto tutto quanto è occorrente per la completa rappresentazione del
progetto posto a tema.
Sono state inoltre organizzate due verifiche strutturate per quadrimestre con domande aperte sia
per la Storia dell’Architettura che per la Tecnologia dei materiali da costruzione.
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Le competenze nella progettazione grafica e la capacità di utilizzo dei software specifici sono
stati valutati per ogni tema trattato utilizzando la griglia generale approvata dal Collegio Docenti e
una griglia di valutazione per la progettazione basata su Competenze, Conoscenze e Capacità e
con voti numerici da 1 a 10
Per l’alunna con certificazione DSA, non potendole assegnare tempi più lunghi nelle verifiche
scritte, si è proceduto a ridurre il quantitativo di domande richieste alla classe.
Inoltre si precisa che per l’elaborazione progettuale, l’alunna DSA si è sempre servita del
computer della scuola e, con tale strumento, non si sono mai verificate situazioni diversificate
rispetto ai risultati raggiunti dal resto della classe.
In generale nella valutazione di ogni singolo progetto, prodotto dagli alunni, si è tenuto conto
della quantità di elaborazioni effettuate; della rispondenza alle tematiche richieste; della
complessità delle scelte tecniche operate e della loro funzionalità.
La valutazione della composizione del progetto è stata eseguita in relazione anche all’ambiente
circostante, organizzato dall’alunno con la realizzazione di camminamenti pedonali e zone di
viabilità, con aree destinate a parcheggio inserite lungo le zone destinate a verde pubblico e a
verde attrezzato.
Per ogni tema assegnato sono state concesse 18 ore, due ore per nove lezioni, durante le quali
ogni alunno è stato individualmente seguito dal docente.
Alla fine dell’iter progettuale ogni alunno ha elaborato:
• Schizzi preliminari resi anche sotto forma di appunti scritti e schemi funzionali.
• Planimetria generale del progetto inserito in un contesto in scala 1:500
• Piante per ogni livello di calpestio con rapporto in scala adeguata.
• Sezioni e prospetti in scala adeguata.
• Assonometrie e prospettive con applicata la teoria delle ombre.
• Relazione tecnica illustrativa con le allegate schede metriche
RELAZIONE FINALE
CORSO: INDIRIZZO ARCHITETTURA E AMBIENTE
LABORATORIO DI ARCHITETTURA
DOCENTE: prof.ssa Simonetta Truffini
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La sezione di Architettura e Ambiente della classe VBC risulta composta da cinque allievi;
un’allieva presenta una certificazione DSA.
Si riscontrano conoscenze omogenee e buone risultano essere le capacità e le abilità.
Durante l’anno scolastico, in accordo con il docente di Discipline progettuali, si è ritenuto
interessante e necessario affrontare lo studio di particolari coperture. La programmazione è stata
quindi rimodellata per ospitare un nuovo modulo riguardante le strutture e le coperture reticolari di
grandi superfici e sono stati riorganizzati i tempi previsti per i moduli riguardanti l’arredo e il
design.
Gli allievi hanno manifestato interesse e motivazione per gli argomenti proposti dall’insegnante e
hanno reagito molto positivamente alla proposta di affrontare lo studio e la realizzazione delle
coperture reticolari.
Positiva è stata partecipazione alle lezioni con richieste di approfondimenti dettati da curiosità
individuali e la risposta degli allievi all’invito a sperimentare tecniche e materiali particolari. Buona
l’autonomia operativa e la manualità.
Molto positivo è il profitto raggiunto da tutti gli allievi compresa l’allieva con certificazione DSA che
non ha mostrato difficoltà nell’affrontare gli argomenti e le attività svolte e trattati nella disciplina di
Laboratorio di Architettura.
Corretto è stato il comportamento della classe nei confronti dell’insegnante.
OBIETTIVI DIDATTICI
Conoscenze
- Conoscere la tipologia di rappresentazione più idonea per l’arredo e il design.
- Conoscere le scale della rappresentazione grafica per l’arredo e il design.
- Conoscere l’uso e criteri delle scale di riduzione.
- Conoscere gli ingombri e le dimensioni degli arredi interni di uno spazio.
- Comprendere il funzionamento di un arredo.
-
Conoscere la funzione del modello e le sue tipologie.
Conoscere le scale della rappresentazione grafica per l’architettura.
Conoscere i materiali e le tecniche per la realizzazione di modelli tridimensionali e plastici.
Conoscere le vari fasi di realizzazione di un plastico architettonico.
-
Comprendere l’organizzazione volumetrica e compositiva di una struttura reticolare (modulo
e struttura modulare).
Conoscere la funzione del modello di studio e di verifica.
-
Abilità
- Saper percepire, mettere in relazione e rappresentare graficamente uno o più elementi di
design collocati nello spazio.
- Saper analizzare su un manufatto esistente le caratteristiche costruttive.
-
Saper restituire quanto rilevato con schizzi dal vero.
Saper restituire quanto rilevato utilizzando le proiezioni ortogonali e assonometriche e le
scale di riduzione e/o ingrandimento.
Saper analizzare e rappresentare graficamente a mano libera o con gli strumenti, oggetti di
arredo e di design, intese nella loro complessità o scomposte in singoli elementi.
Saper utilizzare i parametri antropometrici per determinare le dimensioni degli arredi.
Saper utilizzare gli elaborati di progetto e le scale metriche più appropriate per la
comunicazione grafica del progetto e la sua realizzazione tridimensionale.
Saper realizzare modelli o plastici tridimensionali con tecniche e sperimentazioni di diversi
materiali
Trasformare i dati della scala di riduzione , da un disegno dato.
Saper realizzare dettagli in scala.
Saper inserire su progetti dati: texture, colori e grane di materiali.
Saper analizzare e rappresentare graficamente a mano libera o con gli strumenti, strutture
reticolari intese nella loro complessità o scomposte in singoli elementi o moduli.
Trasformare i dati della scala di riduzione , da un disegno dato.
Saper costruire un elemento reticolare.
Saper realizzare modelli o plastici tridimensionali con tecniche e sperimentazioni di diversi
materiali
Eseguire plastici di coperture.
Saper utilizzare gli elaborati e le scale metriche più appropriate per la comunicazione
grafica del progetto.
Saper utilizzare metodi di presentazione al fine di valorizzare al meglio l’aspetto esteticocomunicativo del progetto.
Saper realizzare un impaginato grafico di un progetto.
Competenze
- Organizzare i materiali e la sequenza di rilievo di un manufatto.
- Confrontare e ricercare, in autonomia, oggetti di arredo e/o design.
- Elaborare su tipologie conosciute, progetti alternativi.
- Utilizzare in disegno dal vero per rappresentare una forma di un oggetto di arredo e/o
design.
- Scegliere le diverse viste, per un’utile comprensione, in un disegno tecnico.
-
Utilizzare in disegno dal vero per rappresentare una forma architettonica.
Migliorare e approfondire le competenze nella manualità e nell’autonomia operativa.
Organizzare, in autonomia, plastici architettonici.
Scegliere, con consapevolezza, i diversi materiali per la realizzazione di un modello.
Scegliere tra le varie textures le più appropriate per la realizzazione del modello.
-
Progettare un percorso grafico: strumenti e metodi di rappresentazione.
Scegliere e applicare le scale di riduzione negli elaborati.
Scegliere le diverse viste, per un’utile comprensione, in un disegno architettonico.
Progettare elaborati con foto e/o texture.
Scegliere tra le varie textures le più appropriate nei disegni architettonici.
Organizzare, in autonomia, gli elaborati grafici.
OBIETTIVI MINIMI
-
Conoscere la tipologia di rappresentazione più idonea per l’arredo e il design.
Conoscere le scale della rappresentazione grafica per l’arredo e il design.
Conoscere gli ingombri e le dimensioni degli arredi.
Saper restituire quanto rilevato utilizzando le proiezioni ortogonali e assonometriche e le
scale di riduzione e/o ingrandimento.
Elaborare su tipologie conosciute, progetti alternativi.
Conoscere la funzione del modello e le sue tipologie.
Conoscere l’uso e criteri delle scale di riduzione.
Conoscere i materiali e le tecniche per la realizzazione di modelli tridimensionali e plastici.
Saper realizzare modelli o plastici tridimensionali con tecniche e sperimentazioni di diversi
materiali
Saper inserire su progetti dati: textures, colori e grane di materiali.
Migliorare e approfondire le competenze nella manualità e nell’autonomia operativa.
Comprendere l’organizzazione volumetrica e compositiva di una struttura reticolare (modulo
e struttura modulare).
Saper costruire un elemento reticolare.
Saper realizzare modelli o plastici tridimensionali con tecniche e sperimentazioni di diversi
materiali
Migliorare e approfondire le competenze nella manualità e nell’autonomia operativa.
Saper utilizzare gli elaborati e le scale metriche più appropriate per la comunicazione
grafica del progetto.
Saper realizzare un impaginato grafico di un progetto.
Scegliere le diverse viste, per un’utile comprensione, in un disegno architettonico.
Scegliere tra le varie textures le più appropriate nei disegni architettonici.
RISORSE STRUMENTALI
Libro di testo adottato:
Elena Barbaglio, Manuali d’arte. Discipline progettuali, ed. Electa Scuola, Milano 2013.
Altri sussidi didattici:
Bruno Munari, Da cosa nasce cosa. Appunti per una metodologia progettuale, ed. Laterza, Bari
1985.
Bruno Munari, Arte come mestiere, ed. Economica Laterza, Bari 1997.
Andrea Campioli, Monica Lavagna, Tecniche e architettura, ed, CittàStudi, Novara 2013.
John Chilton, Atlante delle strutture reticolari, ed. UTET, Torino 2002.
Strumenti: squadre, riga, compasso, matite serie H, inchiostro di china, matite colorate, colla,
Supporti: fogli da disegno 35x50 lisci, fogli da fotocopiatrice formato A4 e A3, fogli e cartoni di vari
dimensioni e spessore.
Materiali : tutti i materiali attinenti alla modellistica compresi materiali eterogenei da riciclo.
Software : AutoCAD vers. 2010 o versione 2014, SketchUp 8 o versione 2013
SCANSIONE DEL PROGRAMMA
PRIMO QUADRIMESTRE e SECONDO QUADRIMESTRE
Modulo 1 - Lo studio e il rilievo di oggetti di design/arredo.
Modulo 2 - L’arredo e il design : la sedia da bar.
Modulo 3 - La modellistica per l’architettura / I materiali per la modellistica.
Modulo 4 – Le strutture reticolari
Modulo 5 - La rappresentazione dei progetti: esercitazioni.
EVENTUALI PERCORSI MULTIDISCIPLINARI
L’attività di Laboratorio di architettura è stata organizzata in stretto rapporto con la cattedra di
Discipline progettuali riguardo ad alcuni temi affrontati nella programmazione.
ASPETTI METODOLOGICI
La programmazione dell’attività didattica è stata organizzata mediante lezioni frontali, fornendo
tutte le indicazioni necessarie per una corretta e graduale comprensione della materia, affiancate
dalla realizzazione grafica di elaborati e dalla fase operativa di realizzazione di modelli o plastici
unita alla sperimentazione di diverse tecniche e materiali.
MODALITA’ DI VERIFICA
Oggetti di verifica sono stati: elaborati grafici, modelli di studio e di verifica, plastici realizzati in
classe durante le ore di lezione, ricerche e documentazioni iconografiche assegnate da svolgere a
casa, revisioni periodiche.
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Capacità grafico-espressive.
Corretto uso degli strumenti
Corretta rappresentazione grafica e pulizia delle tavole e/o elaborati grafici.
Corretta realizzazione tridimensionale dei modelli.
Autonomia di ricerca e organizzazione del lavoro.
Frequenza delle lezioni, svolgimento del lavoro assegnato in classe e quello assegnato da
svolgere a casa.
Puntualità nelle consegne.
Interesse per la disciplina.
RELAZIONE FINALE
INDIRIZZO ARCHITETTURA E AMBIENTE – GRAFICA
DISCIPLINE: SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
DOCENTE: prof.ssa Letizia Biagi
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe è formata da 15 alunni, 10 femmine e 5 maschi.
Sono presenti 3 alunni certificati, di cui una alunna non frequenta il sabato; gli altri due, per
quanto riguarda questa materia seguono la normale programmazione. Sono presenti anche 2
alunne con DSA.
La classe è molto eterogenea dal punto di vista motorio, ha partecipato con entusiasmo alle varie
attività proposte, è stata vivace ma comunque positiva.
Le capacità organizzative si sono dimostrate quasi sempre adeguate, discreta è la conoscenza
della terminologia della disciplina.
In generale gli obiettivi sono stati raggiunti in modo discreto alcuni alunni si sono distinti
partecipando alle attività del Trofeo Città di Prato mettendo in risalto le proprie capacità motorie.
PROGRAMMA SVOLTO
PRIMO QUADRIMESTRE
Test osservativi relativi alle capacità condizionali e coordinative;
Potenziamento fisiologico attraverso esercizi a corpo libero o con piccoli attrezzi.
Miglioramento degli schemi motori di base e dell’equilibrio statico e dinamico, l’apprezzamento
delle distanze e delle traiettorie per il miglioramento della coordinazione oculo-manuale e oculopodalica, la percezione spazio temporale mediante giochi di situazione.
Conoscenza delle regole dei giochi di squadra: pallavolo. Specialità dell’atletica leggera: salto a
ostacoli. Conoscenza e pratica del gioco individuale badminton.
Sviluppo delle capacità organizzative di gruppo e del fair-play.
Parte teorica: nomenclatura degli esercizi ginnici, assi anatomici, piani di riferimento.
Educazione alla salute: il doping
Metodologia CLIL: Phisical Education Vocabulary. Parts of the body; Playing activities/hobbies,
sports.
SECONDO QUADRIMESTRE
Rafforzamento delle capacità acquisite sia condizionali che coordinative, mediante l’utilizzo di
piccoli attrezzi (funicella, manubri da 2 Kg, bacchetta).
Perfezionamento dei gesti sportivi acquisiti relativi agli sport proposti; conoscenza e pratica dei
gesti sportivi del basket, tennis, pallamano; specialità dell’atletica leggera: partenza dai blocchi.
Esecuzione di una sequenza di passi ( aerobica e step, corpo libero o piccolo attrezzo).
Teoria: Progetto “ballo, sballo e riballo”, in collaborazione con la Polizia Municipale di
Montemurlo.
Lezione sui protocolli vigenti rispetto alla sicurezza e al primo soccorso di vari infortuni.
Metodologia CLIL: First and reading; Exercises Presentation and videos.
OBIETTIVI MINIMI
Gli obiettivi minimi hanno compreso il raggiungimento seppur parziale e in maniera non
approfondita degli obiettivi prefissati.
MODALITA’ DI VERIFICA
Le verifiche pratiche sono avvenute mediante una osservazione dei progressi ottenuti, tenendo in
grande conto la partecipazione, l’impegno, l’interesse e il comportamento tenuto durante le
lezioni.
Per la parte teorica sono stati somministrati dei test scritti, a crocette e a domande aperte.
Per i DSA le prove sono state le stesse della classe, ma per quelle teoriche sono state adottate le
misure compensative previste nel PDP.
Per la griglia di valutazione vedi riunione di dipartimento
RELAZIONE FINALE
CORSO: INDIRIZZO ARCHITETTURA E AMBIENTE
RELIGIONE CATTOLICA
DOCENTE: prof.ssa Elisabetta Sgambato
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
Gli alunni che si sono avvalsi dell’I.R.C. sono 6, nella classe è presente un alunno diversamente
abile che ha svolto un percorso differenziato e un’alunna con DSA.
Durante lo svolgimento delle lezioni, gli studenti hanno avuto un comportamento corretto e
rispettoso tra loro e nei confronti dell’insegnante ed hanno mostrato interesse per la Disciplina, si
sono impegnati con continuità ed hanno generalmente conseguito una preparazione
soddisfacente.
OBIETTIVI DIDATTICI RAGGIUNTI
•
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Conoscenze
Comprendere il ruolo del dialogo interreligioso fondato sul principio della libertà religiosa e
del rispetto reciproco.
Competenze:
Motivare le proprie scelte in un contesto multiculturale e multi religioso, nel quadro di
un dialogo aperto e costruttivo
Abilità
Valutare l’importanza del dialogo con tradizioni culturali e religiose diverse dalla propria.
Conoscenze
Conoscere l’impegno e l’insegnamento sociale della Chiesa per la promozione dell’uomo
e della società.
Competenze
Valutare l’identità della Religione cattolica in riferimento ai suoi documenti fondanti e al
suo insegnamento sociale e la prassi di vita che essa propone.
Abilità
Operare scelte morali tenendo conto dei valori dell’insegnamento sociale della Chiesa.
Conoscenze
Conoscere il ruolo della Religione Cristiana nella società contemporanea e l’importanza
del Concilio Vaticano II come evento fondamentale della Chiesa di oggi.
Competenze
Analizzare il rapporto della Chiesa con il mondo contemporaneo.
Abilità:
Operare confronti tra le principali novità del Concilio ecumenico Vaticano II, le linee di
fondo dell’etica della Chiesa e le problematiche del mondo contemporaneo.
OBIETTIVI MINIMI
Riconoscere l’importanza del dialogo.
Rielaborare e riassumere verbalmente e/o per iscritto un argomento di studio.
Conoscere alcuni brani biblici dell’A.T. e del N.T.
Conoscere i contenuti basilari delle Encicliche sociali oggetto di studio.
Conoscere gli avvenimenti principali della Chiesa del XX secolo e del mondo contemporaneo.
RISORSE STRUMENTALI UTILIZZATE
Libro di testo :M. Contadini, A. Marcuccini, A.P. Cardinali, ”Nuovi confronti” Elledici- Eurelle.
Encicliche: “Rerum Novarum”, “Pacem in Terris” e documentario sulla “R.N.”
Visione di scene del film “Pane e libertà” e lettura di pagine del libro ”L’infanzia negata” per
approfondire le condizioni di vita degli italiani alla fine dell’Ottocento.
Utilizzazione di power point.
SCANSIONE GENERALE DEL PROGRAMMA
Per il programma svolto si veda l’allegata scheda dove sono riportati in maniera analitica gli
argomenti trattati durante l’intero anno scolastico nella Disciplina di Religione Cattolica.
ASPETTI METODOLOGICI
Per favorire il processo di insegnamento- apprendimento, si è tenuto conto del vissuto degli
alunni favorendo in loro la ricerca di significato mediante lo studio di: messaggi della Bibbia,
capitoli di alcune Encicliche, pagine del libro di testo e di altri libri. Sono stati curati i raccordi con
le altre Discipline e gli argomenti di studio sono stati presentati mediante lezioni frontali, così
impostate: momento espositivo dei contenuti; enucleazione dei dati principali; discussione e
riflessione su di essi.
MODALITA’ DI VERIFICA UTILIZZATE
Modalità : ricerche ed interrogazioni e capacità di intervenire in modo appropriato nelle
discussioni.
STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Per la valutazione del processo di apprendimento degli alunni, sono stati tenuti presenti i
seguenti elementi: capacità e grado di preparazione iniziale, interesse, impegno e
partecipazione, risultato delle verifiche/ interrogazioni e i progressi realizzati rispetto al livello di
partenza.
Criteri :
• Insufficiente: assenza di interesse, impegno e partecipazione; obiettivi minimi non
raggiunti.
• Sufficiente: interesse ed impegno discontinui; obiettivi minimi raggiunti seppur in modo
frammentario.
• Buono: partecipazione ed impegno costanti; acquisizione sicura degli obiettivi minimi;
•
•
espressione chiara e corretta.
Distinto: impegno serio e costante, partecipazione motivata; acquisizione critica degli
obiettivi minimi, con buone capacità di analisi ed approfondimento; espressione chiara e
corretta.
Ottimo: impegno ed interesse vivaci, forte motivazione personale, partecipazione
costruttiva e collaborativa; padronanza critica, organica ed approfondita degli obiettivi;
utilizzo proficuo di strumenti di indagine e di rielaborazione personale; notevoli capacità di
confronto e di dialogo.
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Montemurlo, 15/05/2015
Il Dirigente Scolastico
(Dott. Gaetano Gianfranco FLAVIANO)
Affisso all’Albo in data 15 Maggio 2015
Allegati al presente documento del 15 maggio 2015:
•
•
Programmi analitici svolti nelle singole discipline dai docenti del C.d.C.
Fascicoli riservati.