DOC 15-05-15 5BC artistico - Scuola superiore Livi di Prato
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DOC 15-05-15 5BC artistico - Scuola superiore Livi di Prato
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “CARLO LIVI” Liceo Scientifico Linguistico - Via Marini n. 9 – 59100 Prato Liceo Artistico – Via Maroncelli, 32 – 59013 Montemurlo Tel. 0574/42166 – Fax 0574/607065 Prot. n. 2212/C29 del 15/05/2015 LICEO ARTISTICO “Umberto Brunelleschi” MONTEMURLO (PO) INDIRIZZI: ARCHITETTURA E AMBIENTE GRAFICA ESAMI DI STATO A.S. 2014 - 2015 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE V B/C 1) Presentazione dell’Istituto L’Istituto d’Istruzione Superiore “Carlo Livi” nasce il 1 settembre 2011 dall’accorpamento di due diverse realtà scolastiche del territorio pratese, il Liceo scientifico-linguistico Carlo Livi ed il Liceo artistico Umberto Brunelleschi di Montemurlo, chiamato fino al 2010 Istituto Statale d’Arte, sezione distaccata dell’omonimo Istituto con sede a Sesto Fiorentino. LICEO SCIENTIFICO “Carlo Livi” Situato nella circoscrizione di Prato Centro, il Liceo scientifico “Carlo Livi” risulta al centro d'interazioni fra sistemi: quello formativo-liceale e il territorio cittadino. La circoscrizione di Prato Centro conta infatti il numero più alto d'immigrati nella città e tale circostanza ha favorito, dal 1977, anno in cui il Liceo ha aderito alla sperimentazione dell'autonomia scolastica, scambi e stimoli che hanno indotto la scuola a partecipare a un sistema di reti con altre agenzie del territorio, per venire incontro ai molteplici bisogni formativi dei soggetti e offrire continue occasioni a una crescita integrata del sistema scolastico e formativo, in coerenza con il contesto sociale e cittadino. Divenuto, dal 2003, Agenzia Formativa Accreditata dalla Regione Toscana per la formazione dell'obbligo, la formazione superiore, post-obbligo e l'educazione degli adulti, il Liceo ha intensificato rapporti e scambi con Enti e reti di scuole, aderendo a progetti finanziati da FSE. Nell'a.s.2005-2006 il Liceo ha ottenuto la certificazione ISO 9001 e nel 2009-2010 ha ottenuto l’adeguamento alle norme ISO 9001-2008. E' in tale ambito che la ricerca didattica ed educativa, condotta collegialmente, si è integrata con numerose iniziative del territorio, per rendere la scuola luogo di crescita, ove potesse confermarsi l'autostima dello studente, attraverso il protagonismo e venisse attuata una riflessione culturale che includesse gli odierni scenari civili politici, locali e mondiali. Particolare attenzione è stata rivolta negli ultimi anni all’ accoglienza, intesa in senso lato, allo scopo di favorire l’inserimento e l’integrazione sia di alunni stranieri che di quelli portatori di handicap, ma contemporaneamente, anche stimolando negli altri studenti il senso di una rispettosa e talvolta anche proficua collaborazione e convivenza. Numerosi nel Liceo sono inoltre gli interventi didattici e quelli trasversali, per combattere la dispersione scolastica ed assicurare il successo formativo. La ricerca, affidata ai dipartimenti disciplinari, ha permesso di definire gli obiettivi didattici da un'attenta analisi dei bisogni che emergono dai risultati conseguiti dagli studenti e dai dati della dispersione scolastica stessa. I progetti, che nascono dall'analisi dei bisogni del territorio, mirano ad orientare gli studenti nel contesto sociale e a favorirne l'integrazione in un sistema produttivo anche all'insegna dell'espansione verso i mercati esteri. Per questo, l’apprendimento delle lingue viene supportato e promosso anche attraverso progetti che permettano allo studente di acquisire crediti formativi riconosciuti pure al di fuori del contesto scolastico. Lo stesso dicasi per l'informatica, con la promozione dei percorsi ECDL . INDIRIZZI DI STUDIO Secondo il nuovo ordinamento, il Liceo è articolato in due indirizzi: Scientifico e Linguistico. Il monte ore settimanale è distribuito su 5 giorni settimanali, dal lunedì al venerdì per le classi del biennio e su 6 giorni settimanali per quelle del triennio. TITOLI RILASCIATI DIPLOMA DI LICEO SCIENTIFICO DIPLOMA DI LICEO LINGUISTICO LICEO ARTISTICO “Umberto Brunelleschi” Il Liceo Artistico di Montemurlo nasce il primo settembre 2010 in seguito alla riforma del secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione, attuata dall’art.64 comma 4 del D.L. n.112 del 25 giugno 2008, convertito dalla legge n. 133 del 6 agosto 2008. L’Istituto d’Arte, attivo dal 1996 come sezione staccata dell’Istituto d’Arte di Sesto Fiorentino con un corso ordinario relativo alla Moda e al Costume, viene trasformato quindi in Liceo Artistico con tre indirizzi specifici in Architettura e Ambiente, Grafica e Design della Moda. La progettazione, i percorsi didattici e formativi (Piano dell’Offerta Formativa) del liceo artistico sono la declinazione delle Indicazioni Nazionali degli obiettivi specifici di apprendimento proprie dell’istruzione liceale e come tali “forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni, ai problemi, ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze sia adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro, sia coerenti con le capacità e le scelte personali (Art.2 comma 2 del regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei”). Il Liceo Artistico interviene dunque in maniera sostanziale nel processo educativo generale del mondo giovanile con i contenuti ed il linguaggio che gli sono propri, per fornire all’adolescente strumenti di formazione della coscienza estetica, con l’obiettivo fondamentale di integrare in maniera equilibrata le potenzialità espressive con l’esigenza di crescita culturale. La prima esperienza artistica svolta nella scuola media inferiore, definibile più propriamente come familiarizzazione con il linguaggio figurativo, viene in questa scuola indirizzata alla conoscenza dell’uomo stesso nella totalità del suo divenire storico, nelle sue attitudini al progresso inarrestabile, per cui anche la scoperta della bellezza e dell’incommensurabile possono diventare mete quotidiane. Se, pertanto, vi è la possibilità di una formazione a più livelli, il Liceo Artistico intende fornire, accanto alla possibilità di una crescita motoria, civile, linguistica, cognitiva, anche un complesso di spunti formativi consoni alla specificità artistica in tutte le sue modulazioni. Il Liceo Artistico di Montemurlo è dunque una scuola di qualità che sa agire efficacemente sulla motivazione dei ragazzi, rendendoli protagonisti dell’azione didattica ed esaltandone la creatività e la responsabilità individuale e collettiva; una scuola che premia l’eccellenza, grazie anche a una rete di concorsi e di aziende che collaborano alla realizzazione di stages e nel contempo assolvono alla funzione di feed-back rispetto al processo di insegnamentoapprendimento; una scuola che si rinnova sul filo non solo di dinamiche interne, ma delle sempre nuove esigenze del territorio, promuovendo eventi e manifestazioni, partecipando a mostre e concorsi che attestano e dimostrano come, nel corso degli anni, essa abbia saputo costruirsi una identità culturale di tutto rispetto. La sua presenza nel territorio si concretizza nei frequenti e ricorrenti contributi e collaborazioni con Enti e Associazioni culturali ,impegnati sul piano artistico e sulla valorizzazione dei beni culturali del nostro comprensorio. L’Istituto ha acquisito la certificazione di qualità in base alle prescrizioni della norma EN ISO9001. Dal primo settembre 2011 la nostra scuola, intitolata, su proposta del collegio docenti, ad Umberto Brunelleschi, pittore, scenografo e grafico montemurlese (1879-1949), separandosi dal Liceo Artistico e Istituto Statale d’Arte di Sesto Fiorentino, è diventata, insieme al Liceo Scientifico e Linguistico “Carlo Livi” di Prato, l’Istituto d’Istruzione Superiore “Carlo Livi”. PROFILI D’INDIRIZZO Le finalità formative perseguite da questo liceo artistico mirano al raggiungimento degli obiettivi standard nazionali, degli obiettivi peculiari alla specificità dell’indirizzo di studio e di quelli stabiliti in rapporto alle esigenze del territorio e ai bisogni rilevati. Il liceo artistico combina una preparazione liceale classico-scientifica ad un orientamento verso lo studio e l’applicazione delle arti (pittura, scultura, architettura, grafica e beni culturali); sono valorizzati tutti gli aspetti del lavoro scolastico, ma la cultura e la conoscenza vengono approfondite attraverso la componente estetica, fornendo agli studenti gli strumenti per esprimere la creatività attraverso la progettualità. Il liceo artistico fornisce una forte base teorica che permette l’accesso a tutte le facoltà universitarie, poiché consente di sviluppare conoscenze, abilità, competenze e di acquisire strumenti nelle aree metodologica, logico-argomentativa, linguistica, comunicativa, storicoumanistica, scientifica, matematica e tecnologica. Il primo biennio è finalizzato alla acquisizione di conoscenze, competenze ed abilità comuni a tutti i percorsi liceali nonché all’assolvimento dell’obbligo d’istruzione. Per quanto riguarda le materie artistiche, il primo biennio è rivolto all’apprendimento delle competenze nell’uso dei materiali, delle tecniche e degli strumenti, utilizzati nella produzione pittorica, plastico-scultorea, geometrica, grafica, all’uso appropriato della terminologia tecnica essenziale, al raggiungimento della autonomia operativa e alla organizzazione dei tempi e dello spazio di lavoro in maniera adeguata. Il primo biennio del Liceo presenta un carattere orientativo, la scelta dell’indirizzo liceale viene effettuata al termine del secondo anno. La maturazione della scelta consapevole da parte dello studente avviene dopo un percorso di conoscenze tecnico-pratiche che vengono trasmesse durante le ore dell’insegnamento della disciplina “Laboratorio Artistico”, in cui gli insegnamenti sono svolti con criterio modulare a rotazione nell’arco del biennio e consistono nella pratica delle procedure e tecniche operative specifiche dei laboratori presenti negli indirizzi attivati. I docenti delle materie artistiche di tutti gli indirizzi attivati redigeranno una griglia comune per le valutazioni. Il voto unico alla fine dei due quadrimestri sarà dato dalla media dei voti dei singoli Laboratori artistici nei quali sono transitati i gruppi studenti. Dopo il primo biennio, in cui le materie di studio sono comuni ai tre indirizzi, il secondo biennio e il quinto anno sono caratterizzati da discipline di indirizzo che ne determinano il profilo educativo. A partire dal secondo biennio si articolano obiettivi relativi all’indirizzo specifico mentre nel quinto anno è previsto, secondo le modalità CLIL, l’insegnamento in lingua straniera di una disciplina non linguistica, compresa nell’area dell’attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dall’istituzione scolastica nei limiti del contingente di organico ad essa annualmente assegnato. Il percorso del Liceo si articola, a partire dal secondo biennio, nei seguenti 3 indirizzi: • Design • Architettura e ambiente • Grafica. INDIRIZZO DESIGN L’indirizzo, attivato già dall’anno scolastico 2010-2011, è finalizzato alla conoscenza degli elementi costitutivi dei codici dei linguaggi grafici, progettuali e della forma. In particolare il corso “design della moda”, si propone di formare un creativo con preparazione intermedia nel campo dell’abbigliamento, del costume e del tessuto. Durante il secondo biennio di corso e l’ultimo anno, lo studente indagherà gli aspetti fondamentali del progetto “moda”, attraverso la sperimentazione metodologica e tecnica nelle discipline progettuali, nel laboratorio di taglio e confezione, decorazione e stampa dei tessuti, imparando a coniugare il valore estetico alla funzionalità e all’innovazione del prodotto moda. Attraverso il percorso multidisciplinare lo studente curerà anche l’aspetto concettuale integrando la cultura del passato con la sensibilità del futuro. Recependo le trasformazioni della cultura visiva contemporanea, si propone di superare gli steccati disciplinari entro un percorso che affronta i principali temi della comunicazione in un riferimento continuo all’ambito della ricerca artistica. Lo studente, attraverso le attività di laboratorio, ha la possibilità di impiegare tecnologie tradizionali e innovative nella ricerca, nella progettazione e nello sviluppo delle proprie potenzialità artistiche nel settore della progettazione di abiti e accessori della moda e della comunicazione visiva. In base a quanto espressamente indicato dal Regolamento recante la "Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei", gli studenti del liceo artistico indirizzo “Design”, a conclusione del percorso di studio, dovranno: • conoscere gli elementi costitutivi dei codici dei linguaggi grafici, progettuali e della forma; • avere consapevolezza delle radici storiche e delle linee di sviluppo nei vari ambiti del design e delle arti applicate tradizionali; • saper individuare le corrette procedure di approccio nel rapporto progetto-funzionalità- contesto, nelle diverse finalità relative a beni, servizi e produzione; • saper identificare e usare tecniche e tecnologie adeguate alla definizione del progetto grafico, del prototipo e del modello tridimensionale; • conoscere il patrimonio culturale e tecnico delle arti applicate; • conoscere e sapere applicare i principi della percezione visiva e della composizione della forma. INDIRIZZO ARCHITETTURA ED AMBIENTE Le metodologie di progetto e le tecniche del disegno, tradizionali e informatizzate, sono i principali contenuti del corso. Attraverso un’introduzione agli strumenti propri dell’architettura, se ne considerano gli aspetti storici, estetici, distributivi e funzionali con l’intento di favorire una formazione critica e una disposizione a considerare l’attività progettuale come modo di pensare, flessibile e orientato all’invenzione. L’approccio culturale e tecnicamente qualificato fornisce una preparazione adeguata per lo sviluppo degli studi universitari e parauniversitari nell’ambito dell’architettura, dell’architettura d’interni, dell’urbanistica. In base a quanto espressamente indicato dal Regolamento recante la "Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei", gli studenti del liceo artistico indirizzo “architettura e ambiente”, a conclusione del percorso di studio, dovranno: • conoscere gli elementi costitutivi dell’architettura a partire dagli aspetti funzionali, estetici e dalle logiche costruttive fondamentali; • avere acquisito una chiara metodologia progettuale applicata alle diverse fasi da sviluppare (dalle ipotesi iniziali al disegno esecutivo) e una appropriata conoscenza dei codici geometrici come metodo di rappresentazione; • conoscere la storia dell’architettura, con particolare riferimento all’architettura moderna e alle problematiche urbanistiche connesse, come fondamento della progettazione; • avere acquisito la consapevolezza della relazione esistente tra il progetto e il contesto storico, sociale, ambientale e la specificità del territorio nel quale si colloca; • acquisire la conoscenza e l’esperienza del rilievo e della restituzione grafica e tridimensionale degli elementi dell’architettura; • saper usare le tecnologie informatiche in funzione della visualizzazione e della definizione grafico-tridimensionale del progetto; • conoscere e sapere applicare i principi della percezione visiva e della composizione della forma architettonica. INDIRIZZO GRAFICA L’impiego dei mezzi espressivi tradizionali si interseca con l’uso delle strumentazioni informatiche in un progetto che desidera promuovere un’ approfondita cultura dell’immagine, fornendo una preparazione di base agli studenti che, dopo il diploma, intenderanno specializzarsi in uno dei settori della comunicazione visiva, in particolare nel campo della grafica pubblicitaria. Lo studente sarà in grado di padroneggiare le tecniche informatiche (disegno vettoriale, fotoritocco, impaginazione, web publishing, etc.), e gestire autonomamente l’intero iter progettuale di un prodotto grafico-visivo, digitale o web, passando dagli schizzi preliminari, dai bozzetti grafici, alla composizione del testo, alla elaborazione digitale, e ai metodi di pubblicazione. In base a quanto espressamente indicato dal Regolamento recante la "Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei", gli studenti del liceo artistico indirizzo “grafica”, a conclusione del percorso di studio, dovranno: • conoscere gli elementi costitutivi dei codici dei linguaggi progettuali e grafici; • avere consapevolezza delle radici storiche e delle linee di sviluppo nei vari ambiti della produzione grafica e pubblicitaria; • conoscere e applicare le tecniche grafico-pittoriche e informatiche adeguate nei processi operativi; • saper individuare le corrette procedure di approccio nel rapporto progetto- prodottocontesto, nelle diverse funzioni relative alla comunicazione visiva ed editoriale; • saper identificare e usare tecniche e tecnologie adeguate alla progettazione e produzione grafica; • conoscere e saper applicare i principi della percezione visiva e della composizione della forma grafico-visiva. TITOLI RILASCIATI DAL LICEO ARTISTICO DIPLOMA DI LICEO ARTISTICO INDIRIZZO DESIGN DIPLOMA DI LICEO ARTISTICO INDIRIZZO ARCHITETTURA E AMBIENTE DIPLOMA DI LICEO ARTISTICO INDIRIZZO GRAFICA 2) Il Consiglio di Classe della classe quinta sez. B/C Materie Nome docente N° ore Italiano e Storia Nerucci Anna Maria 4+2 Matematica e Fisica Santi Mirta 2+2 Inglese Sorice Carmen 3 Storia dell’Arte Cardinale Flavia 3 Filosofia Panarello Mara Zelda 2 Discipline Grafiche Simoncini Daniela 6 Laboratorio di Grafica Bertè Carmen 8 Progettazione di Architettura Capua Oreste 6 Laboratorio di Architettura Truffini Simonetta 8 Scienze Motorie e Sportive Biagi Letizia 2 Religione Sgambato Elisabetta 1 Sostegno AD01 Schicchi Anna Maria 3 Sostegno AD02 Monti Gabriele 7 Sostegno AD03 Provenzano Linda 6 Avvicendamento della docenza Negli anni 2012-13 e 2013-2014 gli studenti hanno visto l’avvicendarsi di vari insegnanti. In particolare i cambiamenti sono i seguenti: Indirizzo Grafica a.s. 2013 - 2014 LETTERE da prof.ssa M. Montagni a prof.ssa A. Nerucci SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE da prof.ssa S. Cuzzocrea a prof.ssa L. Biagi STORIA DELL’ARTE da prof.ssa G. Goi a prof.ssa F. Cardinale LABORATORIO DI GRAFICA da prof.ssa D.Minutoli (supplente G. Parisi) a prof.ssa C. Bertè FILOSOFIA da prof. G. Fossi a prof. A. Ceccherini Sostegno AD02 da prof.ssa C. Nardi a prof.ssa M. Pennetti a.s. 2014 - 2015 FILOSOFIA da prof. A.Ceccherini a prof.ssa M. Z. Panarello Sostegno AD02 da prof.ssa M. Pennetti a Prof. G. Monti AD03 da prof.ssa R. Baccini a prof.ssa L. Provenzano Indirizzo Architettura e Ambiente a.s. 2013 - 2014 SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE da prof.ssa S. Cuzzocrea a prof.ssa L. Biagi FILOSOFIA da prof. G.Fossi a prof. A.Ceccherini a.s. 2014 - 2015 LABORATORIO DI ARCHITETTURA da prof. O. Capua a prof.ssa S. Truffini FILOSOFIA da prof. A.Ceccherini a prof.ssa M. Z. Panarello 3) Elenco dei candidati Cognome Nome 1. Barone Sofia 2. Bessi Silvia 3. Biancalani Benedetta 4. Castiglione Chiara 5. De Marco Valerio 6. Dell'Olio Chiara 7. Macaluso Laura 8. Mazzoni Simona 9. Nesi Maria Vittoria 10. Pelagalli Chiara 11. Piccioli Gianmarco 12. Ridori Cristian 13. Romoli Alessia 14. Vignolini Pietro 15. Zuncheddu Antonio 4) Profilo della classe La classe V BC è composta da 15 alunni, 10 femmine e 5 maschi. Vi sono inseriti tre alunni con L. 104/ 92 che seguono una programmazione differenziata; nella classe sono inoltre presenti due studenti con certificazione di DSA. La classe attuale, articolata nei due indirizzi di discipline grafiche e architettura e ambiente, è nata dall'accorpamento di due terze effettuato all'inizio del quarto anno. Nel corso del triennio essa ha mantenuto una continuità didattica solo in alcune materie: matematica, inglese, religione, discipline grafiche e architettura e ambiente. Le altre materie hanno visto invece un avvicendarsi di docenti e, soprattutto in filosofia, l'insegnante è stato diverso in tutti e tre gli anni. Questo alternarsi ha fatto sì che gli alunni abbiano incontrato delle difficoltà nell'adattarsi ad impostazioni e metodi diversi. Il comportamento della classe a livello disciplinare è stato nel complesso buono e, ad eccezione di isolati episodi, gli alunni hanno osservato un atteggiamento consono all'ambiente scolastico. Generalmente gli alunni hanno instaurato un buon rapporto con gli insegnanti ma non sempre hanno saputo mantenere relazioni collaborative tra di loro e qualcuno non si è sempre mostrato sensibile nei confronti dei compagni con bisogni speciali. Alcuni alunni non sono stati sempre consapevoli e maturi e, in altri casi, ansietà e scarsa autostima hanno influenzato in modo negativo il loro rendimento. Il profitto raggiunto è pertanto mediamente sufficiente e comunque migliore nelle materie di indirizzo dove si evidenziano buone doti creative e capacità progettuali e operative. Un esiguo gruppo di alunni, dotato di una buona preparazione di base, di un proficuo metodo di studio e di discrete capacità espositive, ha conseguito buoni risultati. Tuttavia, la maggioranza della classe, pur mostrando interesse alle attività didattiche seguite con attenzione e un discreto impegno, non sempre è stata sostenuta da una solida preparazione di base, da un efficace metodo di lavoro conseguendo risultati parzialmente soddisfacenti. 5) Programmazione delle attività didattiche ed educative Programmazione attività educative 2014-2015 come deliberato dal C.d.C. del 10/10/14 Situazione in ingresso della classe. La Classe riunisce i due indirizzi di architettura e grafica. Nel complesso gli alunni si presentano sufficientemente motivati per affrontare quest’ultimo anno di corso. Occorrerà lavorare con impegno e tenacia per non far disperdere le competenze acquisite negli anni passati e quelle che si aggiungeranno o che si andranno a consolidare. Strategie per il sostegno e il recupero curricolare. Il sostegno e il recupero curricolari delle abilità e/o dei contenuti mancanti sarà attuato attraverso: • Recupero in itinere Comportamenti comuni nei confronti della classe. Il Consiglio discute e decide i seguenti comportamenti comuni a tutti i docenti della classe, diretti a migliorare i risultati del processo di insegnamento/apprendimento: a) Assegnazione lavoro domestico, b) Controllo dei compiti assegnati, c) Richiesta degli strumenti di lavoro adeguati, d) Proporre molteplici percorsi di apprendimento, e) Indicazioni di metodo per lo studio e il lavoro, f) Verifiche formative: brevi sondaggi in itinere, esercizi comuni, relazioni e riassunti, elaborazioni di modelli e prototipi. Obiettivi trasversali (cognitivi e comportamentali) e strategie comuni. Il consiglio di classe definisce i seguenti obiettivi trasversali, a cui faranno riferimento gli obiettivi formulati dai docenti delle singole discipline: a)Comportamentali: Acquisizione di autodisciplina, senso di responsabilità, rispetto verso gli altri, rispetto per le leggi e le norme della civile convivenza. Rispetto per i luoghi gli strumenti e il personale della scuola b)Cognitivi: Consolidamento delle capacità di osservazione, comprensione, riflessione, logiche creative, progettuali ed esecutive. Potenziamento delle capacità comunicative ed espressive. Consolidamento di un metodo di studio autonomo. Potenziamento e ampliamento della conoscenza del reale nei suoi vari aspetti. Il Consiglio concorda le seguenti strategie metodologiche comuni da mettere in atto per il conseguimento degli obiettivi trasversali formulati: a)favorire il dibattito e il confronto con i compagni; b)stimolare la capacità di comunicazione di espressione, di critica personale e auto valutativa; c)stimolare la progettualità e la creatività. Strumenti di verifica. Tutti i docenti si impegnano a verificare, attraverso la propria disciplina e per mezzo di prove funzionali, il grado di conseguimento degli obiettivi trasversali sopra stabiliti. I risultati saranno discussi nei consigli di classe interperiodali e comunicati agli studenti e alle famiglie in caso di insufficienze. In particolare il consiglio di classe concorda quanto segue: 1) In linea generale si dovrà evitare di assegnare compiti per il giorno successivo al rientro pomeridiano. 2) Compatibilmente con l’orario di ogni disciplina, non sottoporre la classe a più di una verifica al giorno. 3) Avvertire per tempo il C.di C. di uscite della classe. - Strumenti per la verifica formativa: -Brevi sondaggi in itinere, brevi discussioni guidate; -esercitazioni comuni (alla lavagna, al computer, con coppie di aiuto); -relazioni, riassunti, elaborazione autonoma di testi scritti e orali; -produzione di elaborati grafici e pittorici e relativi all’indirizzo di architettura e ambiente. - Strumenti per la verifica sommativa: -Verifiche orali -verifiche scritte: prove strutturate e semi strutturate, prove di comprensione e analisi del testo scritto e figurativo, prove di produzione degli elaborati degli esami di Stato. -produzione di elaborati grafici e manufatti -interpretazioni del testo -elaborazione di tavole grafiche e cromatiche -esercitazioni motorie Fattori che concorrono alla valutazione periodica e finale. Il Consiglio di Classe osserva e concorda quanto segue: Si tiene conto: • del differenziale tra il livello di partenza e quello di arrivo • del livello delle nuove conoscenze acquisite • del livello di competenza acquisito • dell’assiduità della presenza ,dell’impegno mostrato nello studio • della partecipazione al dialogo educativo • della capacità di orientamento complessivo nella disciplina • di eventuali situazioni di difficoltà (documentate) di tipo personale e/o familiare Definizione di criteri comuni per la corrispondenza fra voti e livelli di conoscenza e abilità. Per quanto concerne la valutazione, tutti i docenti del consiglio si impegnano ad applicare i seguenti criteri di assegnazione dei voti decimali in relazione ai livelli di conoscenze e abilità rilevati: Vedi scheda di valutazione approvata dal Collegio e presente nel POF. Definizione di criteri comuni per la distribuzione dei carichi di lavoro settimanale. - Non assegnare verifiche scritte per il giorno successivo al rientro pomeridiano, compatibilmente con l’orario delle singole discipline, segnalare per tempo sul registro di classe le verifiche, le uscite ed il lavoro assegnato, nel limite del possibile, non programmare più di una verifica al giorno. Anno scolastico 2014/2015 6) Scheda con informazioni sulle prove simulate Data di svolgimento Tempo assegnato Materie coinvolte nella prova Tipologie di verifica 11 marzo 2015 120 minuti Inglese Filosofia Fisica Storia Terza prova scritta – tipologia B 20 aprile 2015 120 minuti Inglese Storia dell’Arte Filosofia Matematica Terza prova scritta – tipologia B 21 aprile 2015 6 ore di 60 minuti Italiano Prima prova scritta 22 aprile 2015 6 ore di 60 minuti Progettazione di Architettura Seconda prova 1° giorno Progettazione di Grafica 23 aprile 2015 6 ore di 60 minuti Progettazione di Architettura Seconda prova 2° giorno Progettazione di Grafica 24 aprile 2015 6 ore di 60 minuti Progettazione di Architettura Progettazione di Grafica Seconda prova 3° giorno Quesiti della simulazione della terza prova scritta (Tipologia B: 120 minuti per quattro materie). • Tipologia della prova: sulla base delle simulazioni svolte dai singoli insegnanti nel corso dell'anno, i cui risultati sono stati discussi collegialmente, il consiglio di classe ha deliberato di somministrare per la simulazione della terza prova, la tipologia “B” con tre quesiti (di cinque righe ciascuno) o due quesiti (di sette e otto righe) • Valutazione della prova: ciascuna disciplina coinvolta ha utilizzato un punteggio massimo in quindicesimi e la valutazione globale della prova è scaturita dal totale dei punteggi previsti nella griglia allegata. Nello svolgimento della prova: a) è stato consentito l’uso del vocabolario bilingue della Lingua Inglese b) tempo concesso: 2 ore c) è stato consentito l’uso di strumenti compensativi e misure dispensative per gli alunni DSA d) per gli alunni con programmazione differenziata sono state previste prove diversificate Quesiti posti alla simulazione della terza prova avvenuta l’11 marzo 2015 1 INGLESE 2 3 Introduce the character of Basil Hallward in O. Wilde's novel “The Picture of Dorian Gray “.(cinque righe) “All Art is quite useless”. Explain this phrase from the Preface to “The Picture of Dorian Gray “ in the light of Oscar Wilde's theories about art. (cinque righe) Introduce the most significant features of Victorian buildings. Support your answer with examples. (cinque righe) L’esistenza, in virtù del dolore che la costituisce, risulta una cosa che si impara poco per volta a non volerla. Il sistema Schopenhaueriano metterebbe capo così ad una “filosofia del suicidio universale”? 1 Il Candidato esponga la posizione di Schopenhauer in merito al suicidio, chiarendo il significato della espressione volontà di vivere. (otto righe) Umanità significa angoscia, se l’uomo fosse angelo o bestia non la conoscerebbe. FILOSOFIA 2 1 L’Io è un rapporto che si rapporta a se stesso, da questa relazione scaturisce la disperazione. Si spieghi il valore ed il significato dell’angoscia e della disperazione in Kierkegaard. (sette righe) Il candidato parli delle analogie e differenze tra forza elettrica e forza gravitazionale. (sette righe) FISICA 2 Il candidato parli delle riflessione totale. (otto righe) 1 Quali tappe fondamentali portarono all'instaurarsi della dittatura fascista a partire dalla “marcia su Roma”? (sette righe) 2 In che modo Hitler arrivò a conquistare tutte le cariche fondamentali dello Stato tedesco e ad assumerne il completo controllo? (otto righe) STORIA Quesiti posti alla simulazione della terza prova avvenuta il 20 aprile 2015 1 Introduce the character of lord Henry Wotton in O. Wilde's novel “The Picture of Dorian Gray “. (cinque righe) Identify and describe the painting attached. (cinque righe) INGLESE 2 What is The Great Exhibition of 1851 ? (cinque righe) 3 STORIA DELL’ARTE 1 Nell' opera “Il circo”, quali nuove riflessioni artistiche Seurat stava per perseguire, se non fosse morto? (cinque righe) 2 Quale scelta stilistica prevale nel dipinto “La visione dopo il sermone (“lotta di Giacobbe con l' angelo”) di Gauguin? (cinque righe) 3 1 FILOSOFIA 2 Prima con disegni e litografie, poi con il colore, Odilon Redon affronta il tema dell'irrazionale. Di quale corrente artistica, in campo figurativo, è il rappresentante? Illustrane brevemente l'opera pittorica, facendo almeno un esempio. (cinque righe) Marx tenta di cogliere il “ movimento reale ” della storia, aldilà delle rappresentazioni ideologiche. Si offra una spiegazione della celebre dottrina marxiana del materialismo storico. (sette righe) Un concetto filosofico fondamentale, quello di alienazione, mutuato da Hegel e Feuerbach, assume una valenza nuova in Marx. Il candidato chiarisca il significato del termine nella visione dei filosofi appena citati , individuando le cause del meccanismo globale dell’alienazione ed il possibile superamento di esso. ( otto righe) 1 Il candidato definisca l’asintoto obliquo e dica come si effettua la sua ricerca (otto righe) 2 Il candidato definisca il limite finito per x che tende a infinito (+∞, -∞ e ∞) sette righe) MATEMATICA Allegato al quesito n°2 di Inglese nella prova del 20 aprile 2015. William Turner – The Slave Ship 6.1 - GRIGLIA DI CORREZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA (valutazione in quindicesimi) Candidato/a ________________________________________________ Indicatori Correttezza formale ortografica e sintattica Aderenza alla traccia Proprietà di linguaggio Conoscenza e ricchezza dei contenuti Originalità Montemurlo ____________ Punteggio massimo attribuibile all'indicatore 3 punti 3 punti 3 punti 4 punti 2 punti Classe Livelli di valore Punteggio dei diversi livelli Insufficiente Sufficiente Buono Ottimo 0,5-1,5 2,0 2,5 3,0 Insufficiente Sufficiente Buono Ottimo 0,5-1,5 2,0 2,5 3,0 Insufficiente Sufficiente Buono Ottimo 0,5-1,5 2,0 2,5 3,0 Insufficiente Sufficiente Buono Ottimo 0,5-2,5 3,0 3,5 4,0 Non originale Abbastanza originale Originale 0,5 1,0 2,0 V ___ Voto attribuito all'indicatore Voto complessivo attribuito alla prova: _____ / 15 N.B. Il voto complessivo risultante dalla somma dei punteggi attribuiti ai singoli indicatori, in presenza di numeri decimali, viene approssimato in eccesso all'unità superiore. La sufficienza è corrispondente al voto minimo di 10/15. Il Presidente I Commissari 6.2 GRIGLIA DI CORREZIONE DELLA SECONDA PROVA INDIRIZZO ARCHITETTURA E AMBIENTE (valutazione in quindicesimi) PROGETTAZIONE DI ARCHITETTURA……………………………………………………PROF. O. CAPUA Discreto Buono Ottimo Eccellente 0,7 1,2 1,3 1,5 1,7 1,8 1,9 2 Elaborazione grafica e impaginazione 0,5 0,6 0,8 1 1,3 1,4 1,8 2 Conoscenza del linguaggio grafico, con quote e nomenclature 0,7 1,2 1,3 1,5 1,7 1,8 1,9 2 0,5 0,6 0,8 1 1,3 1,4 1,8 2 1,9 2,2 3 4 4,2 4,7 4,8 5 0,7 1,2 1,3 1 1,3 1,4 1,8 2 5 7 8,5 10 14 15 CONOSCENZA DEI METODI, DEL SEGNO E DELLE Conoscenza dei TECNOLOGIE metodi di progetto (Moduli, Funzioni e Software) Composizione e originalità del progetto VOTO Sufficiente Corrispondenza con la traccia e proporzione tra i vari elementi Punteggio dei livelli Parzialmente Insufficiente CAPACITA’ GRAFICHE E LINGUAGGIO TECNICO DESCRITTORI Insufficiente INDICATORI Gravemente Insufficiente Candidato : ………………………………………………..…………………classe……………….A.S………………./………… COMPETENZE LOGICHE ED ELABORATIVE DI Completezza degli PROGETTO elaborati richiesti e layout di stampa TOTALI Montemurlo _______________ 11,5 12,5 Voto complessivo attribuito alla prova: _____ / 15 N.B. Il voto complessivo risultante dalla somma dei punteggi attribuiti ai singoli indicatori, in presenza di numeri decimali, viene approssimato in eccesso all’unità superiore. La sufficienza è corrispondente al voto minimo di 10/15. Il Presidente I Commissari • 6.3 GRIGLIA DI CORREZIONE DELLA SECONDA PROVA INDIRIZZO GRAFICA (valutazione in quindicesimi) DISCIPLINE GRAFICHE …………………………………………………………………PROF.SSA D. SIMONCINI Ottimo Eccellente 0,7 1,2 1,3 1,5 1,7 1,8 1,9 2 Elaborazione grafica , fase ideativa (rough, bozzetti), 0,5 0,6 0,8 1 1,3 1,4 1,8 2 Impaginazione, Conoscenza del linguaggio grafico Conoscenza software 0,7 1,2 1,3 1,5 1,7 1,8 1,9 2 Conoscenza dell’ iter progettuale (dal rough al layout) 0,5 0,6 0,8 1 1,3 1,4 1,8 2 Composizione, originalità e creatività del progetto 1,9 2,2 3 4 4,2 4,7 4,8 5 Completezza degli elaborati richiesti Qualità e del layout di stampa 0,7 1,2 1,3 1 1,3 1,4 1,8 2 5 7 8,5 10 11,5 12,5 14 15 TOTALI Montemurlo _______________ VOTO Buono Corrispondenza con la traccia (design brief, moodboard, brainmstorming) Punteggio dei livelli Discreto COMPETENZE LOGICHE ED ELABORATIVE DI PROGETTO Sufficiente CONOSCENZA DEI METODI, DEL SEGNO E DELLE TECNOLOGIE Parzialmente Insufficiente CAPACITA’ GRAFICHE E LINGUAGGIO TECNICO DESCRITTORI Insufficiente INDICATORI Gravemente Insufficiente Candidato : ………………………………….…………………………………………classe……….……….A.S………………./………… Voto complessivo attribuito alla prova: _____ / 15 N.B. Il voto complessivo risultante dalla somma dei punteggi attribuiti ai singoli indicatori, in presenza di numeri decimali, viene approssimato in eccesso all’unità superiore. La sufficienza è corrispondente al voto minimo di 10/15. Il Presidente I Commissari 6.4 GRIGLIA DI CORREZIONE DELLA TERZA PROVA (valutazione in quindicesimi) Candidato/a __________________________________________ Classe 5 ___ Conoscenza intesa come acquisizione di contenuti e completezza della trattazione Competenza, intesa come capacità di utilizzare determinate conoscenze. Aderenza alla traccia Chiarezza e correttezza di esposizione con linguaggio specifico della disciplina 1 Gravem. Insufficiente 2 Insufficiente 3 Sufficiente 4 Discreto 4,5 Buono 5 Ottimo 6 Del Tutto Insufficiente 1 Gravem. Insufficiente 2 Insufficiente 3 Sufficiente 4 Discreto 4,5 Buono 5 Ottimo 6 Del Tutto Insufficiente 0,5 Gravem. Insufficiente 1 Insufficiente 1,5 Sufficiente 2 Discreto 2,25 Buono 2,5 Ottimo 3 3° DOMANDA Del Tutto Insufficiente 2° DOMANDA LIVELLO DI PRESTAZIONE 1° DOMANDA INDICATORI PUNTEGGI PUNTEGGI DISCIPLINA Quesito non Affrontato PUNTI 1 PUNTEGGIO PROVA N.B. Il voto di ogni domanda è risultante dalla somma dei punteggi attribuiti ai singoli indicatori. La sufficienza è corrispondente al voto minimo di 10/15. ___/15 Si propone inoltre, per la valutazione della prova orale, la seguente griglia: 6.5 COLLOQUIO PLURIDISCIPLINARE (valutazione in trentesimi) Candidato/a ____________________________________________ Indicatori Padronanza della lingua e proprietà di linguaggio disciplinare Conoscenza specifica degli argomenti richiesti Capacità di utilizzare le conoscenze acquisite e di collegamenti in forma pluridisciplinari Capacità di discussione ed approfondimento dei diversi argomenti Montemurlo ____________ Punteggio massimo attribuibile all'indicatore 6 punti 9 punti 9 punti 6 punti Classe V ___ Livelli di valore Punteggio dei diversi livelli Insufficiente Sufficiente Buono Ottimo 3,0 4,0 5,0 6,0 Insufficiente Sufficiente Buono Ottimo 4,0 6,0 8,0 9,0 Insufficiente Sufficiente Buono Ottimo 4,0 6,0 8,0 9,0 Insufficiente Sufficiente Buono Ottimo 2,0 4,0 5,0 6,0 Voto attribuito all'indicatore Voto complessivo attribuito alla prova: ___ / 30 N.B. Il voto complessivo risultante dalla somma dei punteggi attribuiti ai singoli indicatori, in presenza di numeri decimali, viene approssimato in eccesso all'unità superiore. La sufficienza è corrispondente al voto minimo di 20/30. Il Presidente I Commissari Indicazioni relative al Colloquio Per lo svolgimento del colloquio sono state fornite agli alunni le seguenti indicazioni: Presentazione di un argomento o progetto o ricerca a scelta del candidato. Il Consiglio di Classe volutamente non ha indicato al candidato un percorso da seguire, lasciando allo stesso la responsabilità di individuare, tenuto conto dei propri interessi o conoscenze, un percorso logico e strutturato su cui articolare il proprio discorso al fine di valorizzare le capacità individuali di approfondimento di alcuni aspetti della formazione conseguita nel corso degli studi. L’attività dei docenti si è limitata, ove necessario, a fornire gli opportuni supporti bibliografici. Gli alunni sono stati invitati a redigere un lavoro piuttosto sintetico sull’argomento e il percorso seguito con una presentazione finale in forma cartacea tradizionale (anche soltanto mappa concettuale) oppure in forma multimediale con una elaborazione effettuata con un programma di presentazione come PowerPoint. Argomenti proposti dalla Commissione sulle diverse discipline. Discussione degli elaborati e dei progetti effettuati durante le prove scritte e grafiche. 7) Attività integrative ed extracurriculari svolte nell'ambito della programmazione didattica: • • • • • Progetto POF: “La musica nella cultura: formazione nella comprensione” (serataconcerto Camerata Strumentale città di Prato presso Politeama Pratese – 26 febbraio 2015 Visita di istruzione Museo della Deportazione di Figline di Prato – 22 maggio 2015 Progetto “Ballo, sballo, riballo” sull’uso di alcool e droghe in collaborazione con la polizia municipale di Montemurlo – 7, 9 e 14 febbraio 2015 per un totale di 6 ore. Viaggio di istruzione a Vienna – Budapest dal 16 al 21 marzo 2015 (progetto di Storia sui luoghi e eventi della prima guerra mondiale). Incontro-dibattito con Vera Jarak sul tema "Il rumore della memoria" in data 6 febbraio. 7.1) Temi comuni affrontati dai docenti del consiglio di classe: DISCIPLINA/E Inglese Italiano Inglese Filosofia Inglese Storia dell’Arte ARGOMENTO/I Naturalismo, Verismo, Decadentismo Sigmund Freud William Turner Inglese Discipline Grafiche Laboratorio Grafica Progettazione Architettura Laboratorio Architettura x x x x x x x x x x Lezione partecipata x x x x x x x x x x x Lezione con supporti audiovisivi x x x x x x x x Discussione guidata x x x x x Lavoro di gruppo x Simulazione Brevi ricerche Scienze Motorie Matematica Fisica x Storia dell’Arte Italiano Storia Lezione frontale Metodologie didattiche Filosofia Religione Scheda informativa relativa alle metodologie didattiche x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x Studio di casi Costruzione di schemi x x Testimonianze x Conferenze Lezione con supporto software di autoistruzione Ricerche su Internet x x x x x x x x x x 9. Schede analitiche dei programmi svolti nelle singole discipline e sugli eventuali approfondimenti Materia: Italiano Libro di testo adottato: Baldi, Giusso, Razetti, Zaccaria La letteratura, Voll. 5, 6. Altri sussidi didattici: Dizionari, atlanti storici e geografici, testi integrali di autori scelti. Schede di lavoro, fotocopie da altri testi. Macroargomenti svolti nell’anno ore Eventua li altre discipli ne coinvolt e L’ETÀ DEL POSITIVISMO Naturalismo e Emile Zola Verismo Giovanni Verga 18 Storia Attività integrative o extrascola stiche svolte a supporto Insegnante: Prof. Anna Maria Nerucci Obiettivi Obiettivi minimi per considerare il modulo o macroargomento o unità didattica superata Tipologia delle prove di verifica Conoscere il generi letterari i contesti storico culturali, le biografie, le idee , gli elementi fondanti Conoscere le caratteristiche del romanzo dello stile degli autori naturalista e verista, del contesto storico-culturale di riferimento, le caratteristiche biografiche, oggetto di studio ideologiche e stilistiche degli autori oggetto di Saper riferire gli argomenti studio Verifiche Saper esprimere oralmente e per iscritto le proposti e le conoscenze conoscenze acquisite, con proprietà lessicale e acquisite in modo ordinato orali e coerente fornendo ordine logico. Saper valutare criticamente e rielaborare in modo personale operando confronti tra testi e autori, contributi personali relativi analizzare i testi letterari e darne al tema trattato un’interpretazione motivata. Numero di prove svolte escluso verifiche di recupero 1 Ore assegn ate per ciascun a prova Prova orale:1 5-20 minuti IL DECADENTISMO Caratteri del Decadentismo europeo ed italiano La poesia simbolista (Baudelaire, Verlaine, Rimbaud, Mallarmé) Il romanzo decadente (Huysmans, Wilde) Gabriele D’Annunzio Giovanni Pascoli Italo Svevo Lettura integrale di Senilità Luigi Pirandello Lettura integrale de Il fu Mattia Pascal 56 Storia MOVIMENTI LETTERARI DEL PRIMO NOVECENTO 3 Storia Il crepuscolarismo Il futurismo LA POESIA TRA LE DUE GUERRE Umberto Saba Giuseppe Ungaretti Eugenio Montale Salvatore Quasimodo 28 Storia Conoscere le caratteristiche del romanzo e della poesia decadente, del contesto storico-culturale di riferimento, le caratteristiche biografiche, ideologiche e stilistiche degli autori oggetto di studio, anche tramite lettura di opere integrali. Saper esprimere oralmente e per iscritto le conoscenze acquisite, con proprietà lessicale e ordine logico. Saper valutare criticamente e rielaborare in modo personale operando confronti tra testi e autori, analizzare i testi letterari e darne un’interpretazione motivata. Conoscere le caratteristiche essenziali del crepuscolarismo e del futurismo, del contesto storico-culturale di riferimento, le caratteristiche ideologiche e stilistiche degli autori più rappresentativi di tali movimenti. Saper esprimere oralmente e per iscritto le conoscenze acquisite, con proprietà lessicale e ordine logico. Conoscere le caratteristiche della poesia tra le due guerre, del contesto storico-culturale di riferimento, le caratteristiche biografiche, ideologiche e stilistiche degli autori oggetto di studio Saper esprimere oralmente e per iscritto le conoscenze acquisite, con proprietà lessicale e ordine logico. Saper valutare criticamente e rielaborare in modo personale operando confronti tra testi e autori, Conoscere il generi letterari i contesti storico culturali, le biografie, le idee , gli elementi fondanti dello stile degli autori oggetto di studio Verifiche orali verifiche scritte 7 orali (analisi del 2 scritte Saper riferire gli argomenti testo, quesiti a risposta proposti e le conoscenze acquisite in modo ordinato aperta o chiusa) e coerente fornendo contributi personali relativi al tema trattato Conoscere le caratteristiche essenziali dei movimenti in oggetto, gli elementi fondanti dello stile degli autori relativi. Verifiche orali 1 orale Saper riferire gli argomenti proposti e le conoscenze acquisite in modo ordinato e coerente. Conoscere il generi letterari i contesti storico culturali, le biografie, le idee , gli elementi fondanti dello stile degli autori oggetto di studio Verifiche orali verifiche scritte 2 orali (analisi del 1 scritta testo, quesiti Saper riferire gli argomenti a risposta aperta o proposti e le conoscenze acquisite in modo ordinato chiusa) e coerente fornendo Prova orale:1 5- 20 minuti1 Prova scritta: 1-2 ore Prova orale:1 5-20 minuti Prova orale:1 5- 20 minuti1 Prova scritta: 1-2 ore analizzare i testi letterari un’interpretazione motivata. darne contributi personali relativi al tema trattato Conoscere le circostanze compositive, i temi principali e i protagonisti Conoscere le circostanze compositive, i temi della terza cantica della principali e i protagonisti della terza cantica della Commedia dantesca, con Commedia dantesca, con particolare riguardo ai particolare riguardo ai canti analizzati in classe. Saper esprimere canti analizzati in classe. oralmente e per iscritto le conoscenze acquisite, Saper esprimere con proprietà lessicale e ordine logico. oralmente e per iscritto le conoscenze acquisite in modo ordinato e coerente. DANTE ALIGHIERI Lettura di canti scelti dal Paradiso 18 e Verifiche orali verifiche scritte (quesiti a risposta aperta o chiusa) 1 orale 2 scritte Verifiche scritte sulle diverse tipologie dell'esame scritto di italiano 5 prove scritte Prova orale:1 5- 20 minuti1 Prova scritta: 1 ora LA SCRITTURA Le tipologie dell’Esame scritto di Italiano: analisi del testo (tipologia A) il saggio breve e l’articolo di giornale (tipologia B) il tema storico (tipologia C) il tema di ordine generale (tipologia D) 15 Storia Saper produrre testi scritti coerenti e coesi, Saper produrre testi scritti coerenti e coesi, formalmente corretti, formalmente corretti, funzionali alle finalità e alle funzionali alle finalità e alle situazioni comunicative delle diverse tipologie situazioni comunicative dell'Esame scritto di italiano. delle diverse tipologie dell'Esame scritto di italiano. Prova scritta: 2-3 ore Storia Materia: F.M. Feltri, M.M. Bertazzoni, F. Neri, Chiaroscuro, vol.III Libro di testo adottato: Dizionari, atlanti storici e geografici., schede di lavoro, fotocopie da altri testi. Altri sussidi didattici: Macroargomenti svolti nell’anno L'ETÀ GIOLITTIANA Insegnante: Prof. Anna Maria Nerucci ore 6 Eventuali altre discipline coinvolte Italiano LA GRANDE GUERRA 12 Italiano Attività integrative o extrascola stiche svolte a supporto Obiettivi Conoscere e comprendere fatti, problemi e protagonisti dell'età giolittiana. Individuare elementi costitutivi e caratteri originali del periodo. Saper valutare criticamente e rielaborare in modo personale i fatti oggetto di studio Saper operare l’analisi delle problematiche storiche del periodo ed usare con proprietà gli strumenti concettuali e lessicali specifici della disciplina Conoscere e comprendere fatti, problemi e protagonisti dell'epoca della Grande Guerra. Individuare elementi costitutivi e caratteri originali del periodo. Saper valutare criticamente e rielaborare in modo personale i fatti oggetto di studio Saper operare l’analisi delle problematiche storiche del periodo ed usare con proprietà gli strumenti concettuali e lessicali specifici della disciplina Obiettivi minimi per considerare il modulo o macroargomento o unità didattica superata Conoscere e comprendere fatti, problemi e protagonisti dei periodi storici affrontati nelle loro linee essenziali Saper esprimere valutazioni critiche coerenti Saper riferire le conoscenze storiche con un lessico adeguato alla disciplina istituendo i necessari nessi causa-effetto, contemporaneità-successione Conoscere e comprendere fatti, problemi e protagonisti dei periodi storici affrontati nelle loro linee essenziali Saper esprimere valutazioni critiche coerenti Saper riferire le conoscenze storiche con un lessico adeguato alla disciplina istituendo i necessari nessi causa-effetto, contemporaneità-successione Tipologia delle prove di verifica Verifiche orali N° di prove svolte escluso verifiche di recupero 2 Verifiche orali Verifiche 2 oralli scritte (quesiti 1 scritta a risposta aperta) Ore assegn ate per ciascun a prova Prova orale:1520 minuti Prova orale:1520 minuti1 Prova scritta: 1 ora L'ETÀ DEI TOTALITARISMI ECONOMIA E POLITICA TRA LE DUE GUERRE MONDIALI LA SECONDA GUERRA MONDIALE LA GUERRA FREDDA 18 Italiano Conoscere e comprendere fatti, problemi e protagonisti dell'epoca tra le due guerre. Individuare elementi costitutivi e caratteri originali del periodo. Saper valutare criticamente e rielaborare in modo personale i fatti oggetto di studio Saper operare l’analisi delle problematiche storiche del periodo. Saper stabilire confronti tra i fenomeni analizzati ed usare con proprietà gli strumenti concettuali e lessicali specifici della disciplina 5 14 4 Conoscere e comprendere fatti, problemi e protagonisti dell'età dei totalitarismi. Individuare elementi costitutivi e caratteri originali del periodo. Saper valutare criticamente e rielaborare in modo personale i fatti oggetto di studio Saper operare l’analisi delle problematiche storiche del periodo. Saper stabilire confronti tra i fenomeni analizzati e usare con proprietà gli strumenti concettuali e lessicali specifici della disciplina Italiano Conoscere e comprendere fatti, problemi e protagonisti dei periodi storici affrontati nelle loro linee essenziali Saper esprimere valutazioni critiche coerenti Saper riferire le conoscenze storiche con un lessico adeguato alla disciplina istituendo i necessari nessi causa-effetto, contemporaneità-successione Verifiche orali Verifiche scritte (quesiti a risposta aperta) Conoscere e comprendere fatti, problemi e protagonisti dei periodi storici affrontati nelle loro linee essenziali Saper esprimere valutazioni critiche coerenti Verifiche orali Saper riferire le conoscenze storiche con un lessico adeguato alla disciplina istituendo i necessari nessi causa-effetto, contemporaneità-successione Conoscere e comprendere fatti, problemi e protagonisti dei periodi storici affrontati nelle loro linee essenziali Saper esprimere valutazioni critiche coerenti Verifiche orali Saper riferire le conoscenze storiche con un lessico adeguato alla disciplina istituendo i necessari nessi causa-effetto, contemporaneità-successione Conoscere e comprendere fatti, problemi e protagonisti Conoscere e comprendere della guerra fredda. fatti, problemi e protagonisti Individuare elementi costitutivi e caratteri originali del dei periodi storici affrontati Verifiche orali nelle loro linee essenziali periodo. Saper valutare criticamente e rielaborare in modo Saper esprimere valutazioni personale i fatti oggetto di studio critiche coerenti Conoscere e comprendere fatti, problemi e protagonisti della seconda guerra mondiale. Individuare elementi costitutivi e caratteri originali del periodo. Saper valutare criticamente e rielaborare in modo personale i fatti oggetto di studio Saper operare l’analisi delle problematiche storiche del periodo ed usare con proprietà gli strumenti concettuali e lessicali specifici della disciplina 4 oralli 1 scritta Prova orale:1520 minuti1 Prova scritta: 1 ora 1 Prova orale:1520 minuti 2 1 Prova orale:1520 Prova orale:1520 Saper operare l’analisi delle problematiche storiche del Saper riferire le conoscenze periodo ed usare con proprietà gli strumenti concettuali storiche con un lessico e lessicali specifici della disciplina adeguato alla disciplina istituendo i necessari nessi causa-effetto, contemporaneità-successione L'ITALIA REPUBBLICANA 4 Conoscere e comprendere fatti, problemi e protagonisti Conoscere e comprendere fatti, problemi e protagonisti dei periodi storici affrontati dell'Italia repubblicana nelle loro linee essenziali Individuare elementi costitutivi e caratteri originali del Saper esprimere valutazioni periodo. critiche coerenti Saper valutare criticamente e rielaborare in modo Verifiche orali Saper riferire le conoscenze personale i fatti oggetto di studio storiche con un lessico Saper operare l’analisi delle problematiche storiche del adeguato alla disciplina periodo ed usare con proprietà gli strumenti concettuali istituendo i necessari nessi e lessicali specifici della disciplina causa-effetto, contemporaneità-successione 1 Prova orale:1520 Materia: Matematica Libro di testo adottato: Matematica.Azzurro vol. 5 – Bergamini, Trifone, Barozzi - Zanichelli Insegnante: Prof.ssa Santi Mirta Altri sussidi didattici: /////// Macroargomenti svolti nell’anno LE FUNZIONI E LE LORO PROPRIETÀ ore 4 Eventuali altre discipline coinvolte /// Attività integrative o extrascola stiche svolte a supporto /// Obiettivi CONOSCENZE: Sapere la definizione di funzione, sapere la classificazione delle funzioni sapere il dominio di una funzione, sapere la definizione di funzione iniettiva, suriettiva, biunivoca, sapere la definizione di funzione crescente, decrescente e monotona, sapere la definizione di funzione periodica, pari, dispari, inversa e composta. ABILITA’: Saper calcolare i domini di funzioni algebriche, saper riconoscere funzioni crescenti e decrescenti, saper riconoscere funzioni pari, dispari, saper calcolare la funzione inversa Obiettivi minimi per considerare il modulo o macroargomento o unità didattica superata Tipologia delle prove di verifica CONOSCENZE: Sapere la definizione di funzione, sapere la classificazione delle funzioni , sapere il dominio di una funzione, sapere la definizione di funzione iniettiva, suriettiva, biunivoca, sapere la definizione di funzione crescente, decrescente e monotona, sapere la definizione di funzione periodica, pari, dispari, inversa e composta. ABILITA’: Saper calcolare i domini di funzioni algebriche, saper riconoscere funzioni crescenti e decrescenti, saper riconoscere funzioni pari, dispari. Scritte ed orali, sia esercizi che domande teoriche N° di prove svolte escluso verifiche di recupero Ore assegn ate per ciascun a prova 2 1 LIMITI 12 /// /// CONOSCENZE: Sapere la definizione di intorno completo di un punto, intorno destro, sinistro e di intorno CONOSCENZE: circolare Sapere la definizione di intorno completo di un Sapere la definizione di punto, intorno destro, sinistro e di intorno limite finito di una funzione circolare per x che tende a x0 Sapere la definizione di punto isolato e di Sapere la definizione di accumulazione limite infinito di una Sapere la definizione di limite finito di una funzione per x che tende a funzione per x che tende a x0 x0 Sapere la definizione di limite infinito di una Sapere la definizione di funzione per x che tende a x0 limite finito di una funzione Sapere la definizione di limite finito di una per x che tende a +∞ o a funzione per x che tende a +∞ o a -∞ o a ∞ ∞oa∞ Sapere la definizione di limite infinito di una Sapere la definizione di funzione per x che tende a +∞ o a -∞ o a ∞ limite infinito di una Sapere il teorema di unicità del limite funzione per x che tende a Sapere la definizione di funzione continua in un +∞ o a -∞ o a ∞ punto e in un intervallo Sapere la definizione di Sapere la definizione di asintoto, asintoto funzione continua in un verticale e orizzontale punto e in un intervallo ABILITA’: Saper rappresentare un intervallo mediante Sapere la definizione di asintoto, asintoto verticale disuguaglianza, parentesi quadre o e orizzontale rappresentazione grafica ABILITA’: Saper fare la verifica di un limite finito o infinito di Saper rappresentare un una funzione per x che tende a x0, a +∞ o a -∞ intervallo mediante Saper calcolare un asintoto verticale ed disuguaglianza, parentesi orizzontale. quadre o rappresentazione grafica Saper calcolare un asintoto verticale ed orizzontale. Scritte ed orali, sia esercizi che domande teoriche 2 2 CALCOLO DEI LIMITI DERIVATA 10 DI UNA FUNZIONE 10 /// /// /// CONOSCENZE: Sapere il teorema del limite della somma algebrica di due funzioni Sapere il teorema del limite del prodotto di due funzioni Sapere il teorema del limite della potenza Sapere il teorema del limite della funzione reciproca Sapere il teorema del limite del quoziente di due funzioni Sapere le forme indeterminate Sapere la definizione di infinitesimo e di infinito Sapere definire i punti di discontinuità Sapere definire gli asintoti obliqui ABILITA’: Saper eseguire le operazioni sui limiti, saper riconoscendo le forme indeterminate Saper risolvere le forme indeterminate: +∞-∞, ∞/∞ e 0/0 Saper classificare i punti di discontinuità di una funzione. Saper calcolare gli asintoti di una funzione /// CONOSCENZE: Sapere la definizione di tangente a una curva, sapere la definizione di rapporto incrementale, sapere la definizione di derivata di una funzione, sapere la definizione di punti stazionari, sapere la definizione di flessi a tangente CONOSCENZE: Sapere il teorema del limite della somma algebrica di due funzioni Sapere il teorema del limite del prodotto di due funzioni Sapere il teorema del limite della potenza Sapere il teorema del limite della funzione reciproca Sapere il teorema del limite del quoziente di due funzioni Sapere le forme indeterminate Sapere la definizione di infinitesimo e di infinito Sapere definire i punti di discontinuità Sapere definire gli asintoti obliqui ABILITA’: Saper eseguire le operazioni sui limiti, Saper riconoscendo le forme indeterminate Saper risolvere le forme indeterminate: +∞-∞, ∞/∞ e 0/0 Saper calcolare gli asintoti di una funzione CONOSCENZE: Sapere la definizione di tangente a una curva, sapere la definizione di rapporto incrementale, sapere la definizione di Scritte ed orali, sia esercizi che domande teoriche 4 2 Scritte ed orali, sia esercizi che domande teoriche 2 1 verticale, cuspidi e punti angolosi, sapere il teorema su derivabilità e continuità, sapere i teoremi delle derivate fondamentali, sapere i teoremi sul calcolo delle derivate ABILITA’: Saper dimostrare il teorema della derivata di una costante, saper dimostrare il teorema della derivata della funzione f(x) = x, saper eseguire il calcolo delle derivate, saper calcolare la retta tangente al grafico di una funzione, saper calcolare derivate di ordine superiore al primo STUDIO DELLE FUNZIONI (in programma, ma non ancora trattato completamente) 12 /// /// ABILITA': Saper determinare il dominio di una funzione, saper studiare eventuali simmetrie, saper determinare le intersezioni con gli assi cartesiani, saper studiare il segno della funzione, saper calcolare i limiti agli estremi del dominio, saper determinare gli asintoti, saper determinare dove la funzione è crescente o decrescente, saper determinare la concavità della funzione derivata di una funzione, sapere la definizione di punti stazionari, sapere la definizione di flessi a tangente verticale, cuspidi e punti angolosi, sapere il teorema su derivabilità e continuità, sapere i teoremi delle derivate fondamentali, sapere i teoremi sul calcolo delle derivate ABILITA’: Saper eseguire il calcolo delle derivate, saper calcolare la retta tangente al grafico di una funzione, saper calcolare derivate di ordine superiore al primo ABILITA': Saper determinare il dominio di una funzione, saper studiare eventuali simmetrie, saper determinare le intersezioni con gli assi cartesiani, saper studiare il segno della funzione, saper calcolare i limiti agli estremi del dominio, saper determinare gli asintoti, saper determinare dove la funzione è crescente o decrescente, saper determinare la concavità della funzione Scritte ed orali, sia esercizi che domande teoriche 2 2 Materia: Fisica Libro di testo adottato: Lineamenti di Fisica - secondo biennio e quinto anno – Parodi, Ostili, Mochi Onori – Pearson Insegnante: Prof.ssa Santi Mirta Altri sussidi didattici: /////// Macroargomenti svolti nell’anno IL SUONO ore 4 Eventuali altre discipline coinvolte /// Attività integrative o extrascola stiche svolte a supporto /// Obiettivi CONOSCENZE: Sapere la definizione di onde, sapere la definizione di onde meccaniche, onde periodiche, sapere il principio di sovrapposizione e l’interferenza, sapere la riflessione e le onde stazionarie, sapere la riflessione e la diffrazione, sapere le onde sonore, sapere le caratteristiche del suono, sapere la riflessione e la diffrazione del suono, sapere l’effetto Doppler. Obiettivi minimi per considerare il modulo o macroargomento o unità didattica superata CONOSCENZE: Sapere la definizione di onde, sapere la definizione di onde meccaniche, onde periodiche, sapere il principio di sovrapposizione e l’interferenza, sapere la riflessione e le onde stazionarie, sapere la riflessione e la diffrazione, sapere le onde sonore, sapere le caratteristiche del suono, sapere la riflessione e la diffrazione del suono. Tipologia delle prove di verifica Domande sui contenuti trattati N° di prove svolte escluso verifiche di recupero Ore assegn ate per ciascun a prova 1 1 LA LUCE LE CARICHE E I CAMPI ELETTRICI 10 8 /// /// /// /// CONOSCENZE: Saper la differenza tra il modello corpuscolare e quello ondulatorio della luce, Sapere la propagazione della luce, Sapere le leggi della riflessione della luce, sapere gli specchi piani, sapere gli specchi curvi: parabolici e sferici, sapere la legge dei punti coniugati, sapere le leggi della rifrazione della luce e legge di Snell, sapere la riflessione totale, sapere la differenza tra lenti convergenti e lenti divergenti, sapere la costruzione dell’immagine di una lente convergente e divergente, sapere l’ingrandimento e il potere diottrico, sapere la dispersione della luce e i colori, sapere il fenomeno della diffrazione e della interferenza. CONOSCENZE: Sapere l’elettrizzazione per strofinio, sapere l’elettrizzazione per contatto, sapere l’elettrizzazione per induzione elettrostatica, sapere la legge di Coulomb, Sapere le analogie e le differenza tra forza elettrica e forza gravitazionale, sapere la definizione del vettore campo elettrico, sapere il campo elettrico creato da una carica puntiforme, sapere le linee di campo, CONOSCENZE: Saper la differenza tra il modello corpuscolare e quello ondulatorio della luce, Sapere la propagazione della luce, Sapere le leggi della riflessione della luce, sapere gli specchi piani, sapere gli specchi curvi: Domande parabolici e sferici, sui contenuti sapere le leggi della trattati rifrazione della luce e legge di Snell, sapere la riflessione totale, sapere la differenza tra lenti convergenti e lenti divergenti, sapere la costruzione dell’immagine di una lente convergente e divergente, sapere la dispersione della luce e i colori. CONOSCENZE: Sapere l’elettrizzazione per strofinio, sapere l’elettrizzazione per Domande contatto, sui contenuti sapere l’elettrizzazione per trattati induzione elettrostatica, sapere la legge di Coulomb, Sapere le analogie e le differenza tra forza elettrica e forza 1 1 1 1 sapere il campo elettrico uniforme, sapere l’energia potenziale elettrica, sapere la differenza di potenziale elettrico e il moto della carica, sapere la relazione tra campo e potenziale elettrico, sapere forza e accelerazione su una carica elettrica, sapere i condensatori piani, sapere la capacità di un condensatore e quella di un condensatore piano, sapere l’energia immagazzinata in un condensatore. LA CORRENTE ELETTRICA (in programma, ma non ancora trattato completamente) 8 /// /// CONOSCENZE: Sapere la corrente elettrica nei solidi, sapere la definizione di generatore, Sapere la resistenza di un conduttore e la prima legge di Ohm, sapere la seconda legge di Ohm e la resistività, sapere le resistenze in serie, sapere i condensatori in serie, sapere la legge dei nodi, sapere le resistenze in parallelo, sapere i condensatori in parallelo. gravitazionale, sapere la definizione del vettore campo elettrico, sapere il campo elettrico creato da una carica puntiforme, sapere le linee di campo, sapere il campo elettrico uniforme, sapere l’energia potenziale elettrica, sapere la differenza di potenziale elettrico e il moto della carica, sapere la relazione tra campo e potenziale elettrico, sapere i condensatori piani, sapere la capacità di un condensatore e quella di un condensatore piano. CONOSCENZE: Sapere la corrente elettrica nei solidi, sapere la definizione di generatore, Sapere la resistenza di un Domande conduttore e la prima sui contenuti legge di Ohm, trattati sapere la seconda legge di Ohm e la resistività, sapere le resistenze e i condensatori in serie, sapere la legge dei nodi, sapere le resistenze e i condensatori in parallelo. 1 1 IL CAMPO MAGNETICO (in programma, ma non ancora trattato) 6 /// /// CONOSCENZA: Sapere i magneti e i poli magnetici, sapere le proprietà dei poli magnetici, sapere la definizione di campo magnetico, sapere l’esperimento di Oersted, sapere l’esperienza di Faraday, sapere l’esperienza di Ampere. CONOSCENZA: Sapere i magneti e i poli magnetici, sapere le proprietà dei poli magnetici, sapere la definizione di campo magnetico, sapere l’esperimento di Oersted, sapere l’esperienza di Faraday, sapere l’esperienza di Ampere. Domande sui contenuti trattati (ancora da effettuare) Materia: Inglese Insegnante: Prof.ssa Carmen Sorice Libro di testo adottato: Spiazzi – M. Tavella – M. Layton, “Performe Culture and Literature 2 “ ed. Zanichelli “The Picture of Dorian Gray ”, edizione Black Cat ( abridged version) A. Gallagher- F. Galuzzi , Activating Grammar, Longman Altri sussidi didattici: Macroargomenti svolti nell’anno ore Eventuali altre discipline coinvolte “THE PICTURE OF DORIAN GRAY” (abridged version) 15 Sources, themes, main characters Italiano Attività integrative o extrascolastiche svolte a supporto Obiettivi Obiettivi minimi per Tipologia considerare il modulo o delle prove macroargomento o di verifica unità didattica superata Saper esporre (oralmente Comprendere le idee e in forma scritta) in modo principali di testi letterari chiaro e strutturato i di media difficoltà contenuti appresi. Saper fare collegamenti Conoscere e saper interdisciplinari con le altre relazionare (in forma materie nell’ambito degli scritta e orale ) in modo argomenti trattati. essenziale e Comprendere e produrre comprensibile sugli testi argomenti oggetto di Conoscere le nozioni studio del modulo biografiche, la produzione letteraria degli autori studiati, la trama/i Utilizzare in modo contenuti delle opere Potenziare la morfosintassi sufficientemente corretto la competenza lessicale degli argomenti proposti specifica acquisita sia nel modulo nella produzione scritta Sviluppare un'adeguata che orale capacità di sintesi sia scritta che orale Verifica scritta e orale N° di prove svolte escluso verifiche di recupero 2 Ore assegnat e per ciascuna prova 1 ora per la prova scritta e 15-20 minuti per la prova orale O.WILDE AND THE AESTHETIC MOVEMENT AN AGE OF REVOLUTION 6 15 Italiano Storia dell'Arte Italiano Storia dell'Arte Conoscere le caratteristiche principali dell'estetismo e il contributo di O. Wilde al movimento estetico inglese. Conoscere il rapporto tra estetismo e preraffaelliti Conoscere e saper Saper esporre (oralmente relazionare (in forma e in forma scritta) in modo scritta e orale ) in modo chiaro e strutturato i essenziale e contenuti appresi. comprensibile sugli Saper fare collegamenti argomenti oggetto di interdisciplinari con le altre studio del modulo materie nell’ambito degli argomenti trattati. Utilizzare in modo Comprendere e produrre sufficientemente corretto testi la competenza lessicale Conoscere le nozioni specifica acquisita sia biografiche, la produzione nella produzione scritta letteraria degli autori che orale studiati, la trama/i contenuti delle opere Potenziare la morfosintassi degli argomenti proposti nel modulo Sviluppare un'adeguata capacità di sintesi sia scritta che orale Conoscere gli aspetti principali della Rivoluzione Conoscere e saper industriale relazionare (in forma Saper esporre (oralmente scritta e orale ) in modo e in forma scritta) in modo essenziale e chiaro e strutturato i comprensibile sugli contenuti appresi. argomenti oggetto di Saper fare collegamenti studio del modulo interdisciplinari con le altre materie nell’ambito degli Esporre argomenti Verifica scritta e orale Verifica scritta e orale 2 1 ora per la prova scritta e 15-20 minuti per la prova orale 2 1 ora per la prova scritta e 15-20 minuti per la prova orale THE ROMANTIC SPIRIT 8 Italiano Storia dell'Arte argomenti trattati. Comprendere e produrre testi Conoscere le nozioni biografiche, la produzione letteraria degli autori studiati, la trama/i contenuti delle opere Potenziare la morfosintassi degli argomenti proposti nel modulo Sviluppare un'adeguata capacità di sintesi sia scritta che orale Saper identificare, descrivere e relazionare sui contenuti delle opere d'arte analizzate Conoscere gli autori e le caratteristiche principali del romanticismo inglese Saper esporre (oralmente e in forma scritta) in modo chiaro e strutturato i contenuti appresi. Saper fare collegamenti interdisciplinari con le altre materie nell’ambito degli argomenti trattati. Comprendere e produrre testi Conoscere le nozioni biografiche, la produzione letteraria degli autori studiati, la trama/i contenuti delle opere Potenziare la morfosintassi degli argomenti proposti nel modulo Sviluppare un'adeguata generali o specifici Utilizzare in modo sufficientemente corretto la competenza lessicale specifica acquisita sia nella produzione scritta che orale Saper identificare e descrivere a grandi linee le opere d'arte analizzate Conoscere e saper relazionare (in forma scritta e orale ) in modo essenziale e comprensibile sugli argomenti oggetto di studio del modulo Esporre argomenti generali o specifici Saper identificare e descrivere a grandi linee le opere d'arte analizzate Verifica scritta e orale 2 1 ora per la prova scritta e 15-20 minuti per la prova orale capacità di sintesi sia scritta che orale Saper identificare, descrivere e relazionare sui contenuti delle opere d'arte analizzate COMING OF AGE : Victorian Age 10 Italiano Storia dell'Arte Progettazion e di Architettura Conoscere oltre agli aspetti letterari e storici, l'istruzione , gli eventi e l'architettura del periodo vittoriano Saper analizzare un testo Conoscere le letterario cogliendone il caratteristiche principali significato generale, il del periodo vittoriano valore tematico, il valore di messaggio dello scrittore e Analizzare in modo la specificità del linguaggio guidato testi letterari usato Saper esporre (oralmente Conoscere e saper e in forma scritta) in modo relazionare (in forma chiaro e strutturato i scritta e orale ) in modo contenuti appresi. essenziale e Saper fare collegamenti comprensibile sugli interdisciplinari con le altre argomenti oggetto di materie nell’ambito degli studio del modulo argomenti trattati. Comprendere e produrre Esporre argomenti testi generali o specifici Conoscere le nozioni biografiche, la produzione Utilizzare in modo letteraria degli autori sufficientemente corretto studiati, la trama/i la competenza lessicale contenuti delle opere specifica acquisita sia Potenziare la morfosintassi nella produzione scritta degli argomenti proposti che orale nel modulo Sviluppare un'adeguata capacità di sintesi sia scritta che orale Verifica scritta e orale 2 1 ora per la prova scritta e 15-20 minuti per la prova orale A TWO – FACED REALITY THE TWENTIETH CENTURY NOVEL 10 6 Italiano Storia dell'Arte Filosofia Italiano Filosofia Saper analizzare un testo letterario cogliendone il significato generale, il valore tematico, il valore di Analizzare in modo messaggio dello scrittore e guidato testi letterari la specificità del linguaggio usato Conoscere e saper Saper esporre (oralmente relazionare (in forma e in forma scritta) in modo scritta e orale ) in modo chiaro e strutturato i essenziale e contenuti appresi. comprensibile sugli Saper fare collegamenti argomenti oggetto di interdisciplinari con le altre studio del modulo materie nell’ambito degli argomenti trattati. Utilizzare in modo Conoscere le nozioni sufficientemente corretto biografiche, la produzione la competenza lessicale letteraria degli autori specifica acquisita sia studiati, la trama/i nella produzione scritta contenuti delle opere che orale Potenziare la morfosintassi degli argomenti proposti Saper identificare e nel modulo descrivere a grandi linee Sviluppare un'adeguata le opere d'arte analizzate capacità di sintesi sia scritta che orale Saper identificare, descrivere e relazionare sui contenuti delle opere d'arte analizzate Conoscere le caratteristiche principali Conoscere e saper del romanzo del XX relazionare (in forma secolo e saperle riferire in scritta e orale ) in modo relazione ai cambiamenti essenziale e storico- culturali comprensibile sugli Saper esporre (oralmente argomenti oggetto di e in forma scritta) in modo studio del modulo chiaro e strutturato i contenuti appresi. Verifica scritta e orale Verifica scritta e orale 2 1 ora per la prova scritta e 15-20 minuti per la prova orale 2 1 ora per la prova scritta e 15-20 minuti per la prova orale Saper fare collegamenti interdisciplinari con le altre materie nell’ambito degli argomenti trattati. GRAMMAR 6 Saper utilizzare la lingua straniera con una buona padronanza grammaticale per scopi comunicativi e operativi Saper utilizzare correttamente i connettivi per dare coesione al discorso Conoscere le strutture morfosintattiche indispensabili Verifiche formative in itinere Materia: Storia dell’Arte Insegnante: Prof.ssa Flavia Cardinale “Il nuovo Arte tra noi”, Ed. Scolastiche Libro di testo adottato: Bruno Mondadori, Arte.2011 Altri sussidi didattici: Macroargomenti svolti nell’anno IL MOVIMENTO NEOCLASSICO (1750 – 1830): Jacques Louis David, Canova, Ingres. ore 4 Eventuali altre discipline coinvolte Attività integrative o extrascolastiche svolte a supporto Obiettivi Conoscere i fondamentali valori filosofici, letterari, politici dell'epoca studiata. Conoscere le valenze iconografiche ed iconologiche delle opere esaminate. Conoscere i valori formali e compositivi delle opere in relazione ai periodi e ai contesti. saper descrivere pitture, sculture e architetture considerate e farne un commento efficace. saper valutare le tecniche scelte dagli artisti in relazione alle finalità estetiche ed espressive. saper riconoscere le valenze iconologiche e simboliche delle opere considerate. saper stabilire la corretta analogia tra l'opera d'arte e il suo contesto. Obiettivi minimi per Tipologia considerare il modulo o delle prove macroargomento o di verifica unità didattica superata Conoscere le fondamentali novità dell'arte del periodo studiato. Conoscere i principali artisti e loro opere più importanti. Saper enunciare le caratteristiche fondamentali della cultura del periodo considerato. Riconoscere le tecniche. N° di prove svolte escluso verifiche di recupero Ore assegnat e per ciascuna prova verifiche scritte Prove orali Simulazioni terza prova d’esame 1 saper stabilire efficaci relazioni interdisciplinari. PREROMATICISMO E ROMANTICISMO: Théodore Géricault , Eugène Delacroix e Caspar David Friedrich, Francesco Hayez. 11 idem idem REALISMO: Gustave Courbet (1819-1877). 4 idem idem I MACCHIAIOLI. Cenni sull’architettura del ferro in Europa. 6 idem idem 8 idem idem 5 idem idem 10 idem idem 7 idem idem 1 idem idem GLI IMPRESSIONISTI: Edouard Manet, Claude Monet, Auguste Renoir, Edgar Degas POINTILLISME o Neoimpressionismo di Seurat. POSTIMPRESSIONISMO: Gauguin, Van Gogh, Cézanne SIMBOLISMO in Francia e in Europa: Gustave Moreau, Odilon Redon e Arnold Bocklin DIVISIONISMO SIMBOLISTA in Italia: Giuseppe Pellizza da Volpedo, Segantini. LA SECESSIONE viennese: Gustav Klimt (1862-1918). Cenni sull'Art Nouveau. Cenni su Gaudì. ESPRESSIONISMO in Francia e in Germania: . Edvard Munch, i Fauves e Henri Matisse. 1 idem idem 1 idem idem idem idem idem idem idem idem idem idem DA FARE: Dresda e Berlino : Die Brücke, “il ponte”: Ernest Ludwig Kirchner In Austria: Cenni su Egon Schiele e su Oskar Kokoschka. Cubismo: Pablo Picasso Il Futurismo: Umberto Boccioni, Balla. Cenni su Fortunato Depero. Cenni sul Dadaismo: Marcel Duchamp. Materia: Filosofia Insegnante: Prof.ssa Mara Zelda Panarello Libro di testo adottato: Libro di testo adottato: L’IDEALE ED IL REALE Nicola Abbagnano, Giovanni Fornero Altri sussidi didattici: Macroargomenti svolti nell’anno IL CRITICISMO KANTIANO ore 14 Eventuali altre discipline coinvolte Attività integrative o extrascolastiche svolte a supporto Obiettivi 1.Saper cogliere gli elementi storici, culturali, teorici e logici del criticismo. 2.Saper esporre i contenuti, dal punto di vista linguisticoespressivo, in modo coerente e corretto. 3.Saper comprendere il lessico e le categorie specifiche della tradizione filosofica e la loro evoluzione . 4.saper individuare connessioni tra autori e temi studiati. 5. Saper individuare connessioni tra la filosofia e le altre discipline 6. Saper sollevare interrogativi a partire dalle conoscenze possedute. 7. Saper considerare criticamente le teorie Obiettivi minimi per Tipologia considerare il modulo o delle prove macroargomento o di verifica unità didattica superata N° di prove svolte escluso verifiche di recupero Ore assegnat e per ciascuna prova 1.Saper cogliere gli elementi storici, culturali, teorici e logici dell’autore. 2. Saper esporre i contenuti, dal punto di vista linguisticoespressivo, in modo coerente e corretto. Scritta 1 1 L’IDEALISMO HEGELIANO 12 filosofiche studiate 8. saper approfondire personalmente, in maniera critica ed analitica un argomento. 9. Saper ricondurre correnti filosofiche, culturali, contemporanei alle loro radici storicofilosofiche, individuando i nessi tra passato e presente 1.Saper cogliere gli elementi storici, culturali, teorici e logici dell’idealismo. 2. Saper esporre i contenuti, dal punto di vista linguisticoespressivo, in modo coerente e corretto. 3. Saper comprendere il lessico e le categorie specifiche della tradizione filosofica e la loro evoluzione . 4.saper individuare connessioni tra autori e temi studiati. 5. Saper individuare connessioni tra la filosofia e le altre discipline 6. Saper sollevare interrogativi a partire dalle conoscenze possedute. 7. Saper considerare criticamente le teorie filosofiche studiate 8. saper approfondire personalmente, in maniera 1. Saper cogliere gli elementi storici, culturali, teorici e logici dell’autore. 2. Saper esporre i contenuti, dal punto di vista linguisticoespressivo, in modo coerente e corretto. Orale 1 1 TRA DOLORE E NOIA: SCHOPENHAUER CONTRO L’OTTIMISMO DEI FILOSOFI 6 critica ed analitica un argomento. 9. Saper ricondurre correnti filosofiche, culturali, contemporanei alle loro radici storicofilosofiche, individuando i nessi tra passato e presente 1.Saper cogliere gli elementi storici, culturali, teorici e logici dell’autore. 2. Saper esporre i contenuti, dal punto di vista linguisticoespressivo, in modo coerente e corretto. 3. Saper comprendere il lessico e le categorie specifiche della tradizione filosofica e la loro evoluzione . 4.saper individuare connessioni tra autori e temi studiati. 5. Saper individuare connessioni tra la filosofia e le altre discipline 6. Saper sollevare interrogativi a partire dalle conoscenze possedute. 7. Saper considerare criticamente le teorie filosofiche studiate 8. saper approfondire personalmente, in maniera critica ed analitica un argomento. 9. Saper ricondurre correnti filosofiche, 1. Saper cogliere gli elementi storici, culturali, teorici e logici dell’autore. 2. Saper esporre i contenuti, dal punto di vista linguisticoespressivo, in modo coerente e corretto. Scritta Orale 1 1 1 1 L’ESISTENZA IN KIERKEGAARD 6 culturali, contemporanei alle loro radici storicofilosofiche, individuando i nessi tra passato e presente 1.Saper cogliere gli elementi storici, culturali, teorici e logici dell’esistenzialismo. 2. Saper esporre i contenuti, dal punto di vista linguisticoespressivo, in modo coerente e corretto. 3. Saper comprendere il lessico e le categorie specifiche della tradizione filosofica e la loro evoluzione . 4.saper individuare connessioni tra autori e temi studiati. 5. Saper individuare connessioni tra la filosofia e le altre discipline 6. Saper sollevare interrogativi a partire dalle conoscenze possedute. 7. Saper considerare criticamente le teorie filosofiche studiate 8. saper approfondire personalmente, in maniera critica ed analitica un argomento. 9. Saper ricondurre correnti filosofiche, culturali, contemporanei alle loro radici storicofilosofiche, individuando i 1. Saper cogliere gli elementi storici, culturali, teorici e logici dell’autore. 2. Saper esporre i contenuti, dal punto di vista linguisticoespressivo, in modo coerente e corretto. Scritta Orale 1 1 1 1 MARX E LA CRITICA DELLA MODERNITA’ 10 nessi tra passato e presente 1.Saper cogliere gli elementi storici, culturali, teorici e logici del marxismo. 2. Saper esporre i contenuti, dal punto di vista linguisticoespressivo, in modo coerente e corretto. 3. Saper comprendere il lessico e le categorie specifiche della tradizione filosofica e la loro evoluzione . 4.saper individuare connessioni tra autori e temi studiati. 5. Saper individuare connessioni tra la filosofia e le altre discipline 6. Saper sollevare interrogativi a partire dalle conoscenze possedute. 7. Saper considerare criticamente le teorie filosofiche studiate 8. saper approfondire personalmente, in maniera critica ed analitica un argomento. 9. Saper ricondurre correnti filosofiche, culturali, contemporanei alle loro radici storicofilosofiche, individuando i nessi tra passato e presente 1. Saper cogliere gli elementi storici, culturali, teorici e logici dell’autore. 2. Saper esporre i contenuti, dal punto di vista linguisticoespressivo, in modo coerente e corretto Scritta Orale 1 1 1 1 NIETZSCHE, IL PENSIERO DELLA CRISI 8 1.Saper cogliere gli elementi storici, culturali, teorici e logici dell’autore. 2. Saper esporre i contenuti, dal punto di vista linguisticoespressivo, in modo coerente e corretto. 3. Saper comprendere il lessico e le categorie specifiche della tradizione filosofica e la loro evoluzione . 4.saper individuare connessioni tra autori e temi studiati. 5. Saper individuare connessioni tra la filosofia e le altre discipline 6. Saper sollevare interrogativi a partire dalle conoscenze possedute. 7. Saper considerare criticamente le teorie filosofiche studiate 8. saper approfondire personalmente, in maniera critica ed analitica un argomento. 9. Saper ricondurre correnti filosofiche, culturali, contemporanei alle loro radici storicofilosofiche, individuando i nessi tra passato e presente 1. .Saper cogliere gli elementi storici, culturali, teorici e logici dell’autore. 2. Saper esporre i contenuti, dal punto di vista linguisticoespressivo, in modo coerente e corretto Orale 1 1 Materia: Discipline grafiche Libro di testo adottato: “ Gli occhi del grafico “ discipline grafiche, Federle e Stefani vol. 5, ed. Clitt Altri sussidi didattici: Macroargomenti svolti nell’anno LA COMUNICAZIONE: FISSA E DINAMICA Insegnante: Prof.ssa Daniela Simoncini “ Progettazione grafica “ di Francavilla, ed. Hoepli “ Gli occhi del grafico “ Federle e Stefani, vol. 3-4, ed. Clitt Libri grafici, monografie, web, dispense in pdf e cartacee, video d’arte ore 15 Eventuali altre discipline coinvolte Laboratorio di grafica Attività integrative o extrascolastiche svolte a supporto Obiettivi Saper sviluppare e comprendere gli aspetti fondamentali della segnaletica. Saper realizzare l’ iter progettuale dal disegno a mano libera al prototipo) del tema assegnato, in modo creativo e personale, rispettando i tempi di consegna. Obiettivi minimi per Tipologia considerare il modulo o delle prove macroargomento o unità di verifica didattica superata Saper sviluppare e comprendere gli aspetti fondamentali della segnaletica. Saper realizzare l’iter Prova Pratica progettuale ( dal disegno a Prova Scritta mano libera, al prototipo) del Prova Orale tema assegnato, rispettando i tempi di consegna. Numero di prove svolte escluso verifiche di recupero 1 1 1 Ore assegnate per ciascuna prova 8 ore 1 ora 15 minuti per ciascun alunno LA COMUNICAZIONE COMMERCIALE COMUNICAZIONE E MARKETING 35 13 Laboratorio di grafica Laboratorio di grafica Saper sviluppare e comprendere gli aspetti fondamentali del packaging. Saper realizzare l’ iter progettuale ( dal disegno a mano libera, al prototipo ) del tema assegnato, in modo creativo e personale. Saper rispettare i tempi di consegna. Saper progettare un packaging efficace e creativo. Saper sviluppare e comprendere gli aspetti fondamentali del packaging. Saper realizzare l’ iter progettuale ( dal disegno a mano libera, al prototipo ) del tema assegnato. Saper rispettare i tempi di consegna. Saper progettare un packaging efficace. Saper sviluppare e comprendere gli aspetti fondamentali del marketing. Saper comprendere il significato del marketing mix, le 4P: la differenza tra prodotto, prezzo e distribuzione. Comprendere gli aspetti del marketing museale. Saper comprendere la differenza tra strategia in espansione e di portafoglio. Saper comprendere la pianificazione di un museo. Saper progettare il Brand e l’immagine coordinata di un museo, in modo originale e creativo. Saper comprendere gli aspetti fondamentali del marketing Saper comprendere il significato del marketing mix, le 4P . Comprendere gli aspetti del marketing museale Saper comprendere la differenza tra strategia in Prova Pratica espansione e di portafoglio ( sim. Esame ) Saper comprendere la Prova Scritta pianificazione di un museo Prova orale Saper progettare il Brand e l’immagine coordinata di un museo. Prova Pratica 1 (la segnaletica) Prova Scritta 1 Prova orale 1 1 1 1 12 ore 2 ore 15 minuti per alunno 2 ore 2 ore 15 minuti per alunno COMUNICAZIONE IMMAGINE CREATIVITA’ 58 Laboratorio di grafica Saper comprendere la differenza tra i generi fotografici. Conoscere gli aspetti tecnici di una fotografia digitale Saper scattare una foto in modo creativo e originale, con una reflex. Saper progettare e sviluppare un progetto personale, originale e creativo che Visita alla mostra dell’artista Raffaele Divaia, rispecchi il proprio percorso di studi. galleria Lato, Creare un elaborato, Prato interpretando le opere dei grandi maestri della fotografia, della grafica, e/o dell’illustrazione. Saper progettare e sviluppare gli aspetti fondamentali del portfolio. Saper progettare un portfolio, originale creativo e efficace Saper comprendere la differenza tra i generi fotografici Conoscere gli aspetti tecnici di una fotografia digitale Saper scattare una foto con una reflex. Saper progettare e sviluppare un progetto personale, originale e creativo che rispecchi il proprio percorso di studi. Creare un elaborato, interpretando le opere dei grandi maestri della fotografia, della grafica, e/o dell’illustrazione. Saper progettare e sviluppare gli aspetti fondamentali del portfolio. Saper progettare un portfolio efficace.. Prova pratica (Portfolio) Prova pratica (Fotografia) Prova pratica (Opera personale) Prova pratica (la campagna pubblicitaria) 1 7 1 4 1 7 1 16 ore Insegnante: Prof. Carmen Bertè Materia: Laboratorio di Grafica Libro di testo adottato:Testi scolastici adottati nella disciplina di Progettazione grafica. Altri sussidi didattici: Libri grafici, monografie, prototipi di designer, web, dispense in pdf e cartacee. Macroargomenti svolti nell’anno LA GRAFICA DI COMUNICAZIONE LA GRAFICA COMMERCIALE ore 20 20 Eventuali altre discipline coinvolte Attività integrati ve o extrascol astiche svolte a supporto Obiettivi N° di prove svolte Ore Obiettivi minimi per considerare il modulo o macroargomento o unità didattica superata Tipologia assegnate per delle prove escluso di verifica verifiche di ciascuna prova Conoscere gli aspetti fondamentali della segnaletica. Saper realizzare il prototipo del tema assegnato, in modo personale, rispettando i tempi di consegna. Prova Pratica 1 10 ore Prova Pratica 1 18 ore Progettazione grafica Saper sviluppare e comprendere gli aspetti fondamentali della segnaletica. Conoscere le modalità di presentazione del progetto grafico. Progettazione grafica Acquisire una metodologia progettuale. Saper progettare e Saper comprendere gli realizzare un packaging aspetti fondamentali del efficace nel rispetto delle packaging. caratteristiche tecniche e dei materiali utilizzati. recupero LA GRAFICA NEI PRODOTTI EDITORIALI 40 Progettazione grafica Conoscere e saper applicare le regole fondamentali della grafica editoriale. Individuare e saper gestire autonomamente gli elementi legati alla produzione grafico-visiva. Conoscere le modalità di presentazione del progetto grafico professionale. Saper progettare e realizzare gli aspetti fondamentali del portfolio e della grafica coordinata, in modo originale ,efficace e pertinente al progetto e al target di riferimento. Applicare una metodologia progettuale finalizzata alla realizzazione di prodotti grafico-visivi cartacei e digitali. Conoscere gli aspetti fondamentali della grafica editoriale. Conoscere le principali procedure specifiche per creare il portfolio. Acquisire una basilare metodologia di lavoro. Conoscere i principali mezzi di rappresentazione grafica. Prova Scritta Prova Pratica 1 4 2 ore 30 ore L'ANIMAZIONE E IL WEB DESIGN 40 Progettazione grafica Conoscere le diverse tecniche grafiche, per l'animazione. Conoscere e applicare una metodologia progettuale finalizzata alla realizzazione di prodotti grafico-visivi per supporti digitali e web. Saper identificare ed applicare coerentemente le attrezzature tecniche multimediali ai fini della progettazione e produzione grafica per il web considerando i mezzi e il target. Conoscere e applicare una metodologia progettuale basilare finalizzata alla realizzazione di prodotti grafico-visivi per supporti digitali e web. Conoscere e applicare adeguatamente alcuni programmi informatici specifici per la grafica multimediale e web. Prova Scritta Prova Pratica 1 4 2 ore 30 ore Materia: Progettazione di Architettura Libro di testo adottato: Manuali d’Arte di Elena Barbaglio Edizione Digit di Electa Scuola Altri sussidi didattici: software AutoCAD – SketchUp – LayOut. Macroargomenti svolti nell’anno LA PROGETTAZIONE DI ARCHITETTURA MEDIANTE I MODULI E I DISTRIBUTIVI FUNZIONALI PROGETTO DI UNA SCUOLA DI MUSICA PROGETTO DI UN PADIGLIONE ESPOSITIVO ore Eventuali altre discipline coinvolte Attività integrative o extrascolastiche svolte a supporto Insegnante: Prof. Oreste Capua Fascicoli di lezioni videoproiettate redatti dal docente Obiettivi Obiettivi minimi per considerare il modulo o macroargomento o unità didattica superata 8 Acquisire e consolidare le conoscenze geometriche avvenute negli anni precedenti per migliorare la composizione Organizzazione degli ambienti interni mediante una griglia di architetture Schemi modulari a base semplificata a maglia quadrata quadrata. Schemi funzionali e distributivi di flusso 20 Organizzare, con una progettazione sia formale che funzionale, un piccolo edificio Esecuzione di pianta e prospetti scolastico per l’arte della di un edificio semplificato a musica. Acquisire i metodi forma rettangolare operativi della progettazione di edifici scolastici e strutturarli sugli standard di utilizzo. 20 Acquisire un metodo di progettazione mediante l’utilizzo di moduli compositivi standard e di setti prefabbricati smontabili per gli allestimenti di mostre e manifestazioni varie all’interno di un padiglione espositivo (piccolo museo) Progetto di standard di servizi pubblici e progetto di setti divisori. Studio dei flussi per i visitatori e organizzazione degli spazi espositivi N° di Ore prove Tipologia assegnate svolte per delle prove escluso di verifica verifiche di ciascuna prova recupero Esecuzione di un elaborato grafico per la 2 redazione di un metaprogetto Esecuzione grafica di un progetto in scala 1:100 (piante per ogni calpestio, sezioni, prospetti e prospettive) Esecuzione grafica di un progetto in scala 1:100 (piante per ogni calpestio, sezioni, prospetti e prospettive) 6 1 18 (2 ore a lezione per nove lezioni) 1 18 (2 ore a lezione per nove lezioni) PROGETTO DI AMPLIAMENTO DI UN BAR 20 PROGETTO DI UN 20 VILLAGGIO TURISTICO IN UNA LOCALITÀ BALNEARE Esecuzione grafica di un progetto in Acquisire un metodo di scala 1:50 Progetto di standard di servizi progettazione nel campo del (piante per pubblici e della zona riutilizzo funzionale di ogni calpestio, un’attività commerciale. Studio commerciale per la fruizione sezioni, delle funzionalità per il pubblica. Studio dei flussi per i prospetti e pubblico e per gli operatori del visitatori separati da quelli per gli prospettive). settore commerciale. Studio addetti alla lavorazione. Studio Dettagliata del contesto in cui si insedia il per la zona del contesto urbano relazione nuovo edificio. tecnica a corredo della parte grafica Redazione di un progetto composto da planimetria Consolidare le conoscenze e generale in le capacità di progettazione di rapp. 1:500 e un insieme organizzato di dagli altri moduli con funzione ricettiva Progetto di un solo cottage per elaborati in nel periodo estivo. un nucleo familiare di tre scala 1:50 Approfondire le conoscenze persone (piante, circa la disposizione dei Progetto degli schemi di sezioni, cottage all’interno del villaggio assemblaggio dei cottage prospetti e turistico al fine di prospettive). razionalizzare lo spazio ed Dettagliata offrire un confort ai villeggianti relazione tecnica a corredo della parte grafica 1 18 (2 ore a lezione per nove lezioni) 1 18 (2 ore a lezione per nove lezioni) Materia: Laboratorio di Architettura Libro di testo adottato: Elena Barbaglio, Manuali d’arte. Discipline progettuali, ed. Electa Scuola, Milano 2013. Altri sussidi didattici: Bruno Munari, Da cosa nasce cosa. Appunti per una metodologia progettuale, ed. Laterza, Bari 1985. Insegnante: Prof.ssa Simonetta Truffini Bruno Munari, Arte come mestiere, ed. Economica Laterza, Bari 1997. Andrea Campioli, Monica Lavagna, Tecniche e architettura, ed, CittàStudi, Novara 2013. John Chilton, Atlante delle strutture reticolari, ed. UTET, Torino 2002. Macroargomenti svolti nell’anno LO STUDIO E IL RILIEVO DI OGGETTI DI DESIGN/ARREDO. L’ARREDO E IL DESIGN: la sedia da bar. ore 30 Eventuali altre discipline coinvolte Attività integrative o extrascolastiche svolte a supporto Obiettivi Conoscenze Conoscere la tipologia di rappresentazione più idonea per l’arredo e il design. Conoscere le scale della rappresentazione grafica per l’arredo e il design. Conoscere l’uso e criteri delle scale di riduzione. Conoscere gli ingombri e le dimensioni degli arredi interni di uno spazio. Comprendere il funzionamento di un arredo. Obiettivi minimi per considerare il modulo o macroargomento o unità didattica superata N° di prove svolte Ore Tipologia assegnate per delle prove escluso di verifica verifiche di ciascuna prova recupero Conoscere la tipologia di rappresentazione più idonea per l’arredo e il design. Conoscere le scale della rappresentazione grafica per l’arredo e il design. Elaborati grafici 2 Schizzi Conoscere gli ingombri e le dimensioni degli arredi. Saper restituire quanto Abilità Saper percepire, mettere rilevato utilizzando le proiezioni ortogonali e in relazione e 10 rappresentare graficamente uno o più elementi di design collocati nello spazio. Saper analizzare su un manufatto esistente le caratteristiche costruttive. Saper restituire quanto rilevato con schizzi dal vero. Saper restituire quanto rilevato utilizzando le proiezioni ortogonali e assonometriche e le scale di riduzione e/o ingrandimento. Saper analizzare e rappresentare graficamente a mano libera o con gli strumenti, oggetti di arredo e di design, intese nella loro complessità o scomposte in singoli elementi. Saper utilizzare i parametri antropometrici per determinare le dimensioni degli arredi. Competenze Organizzare i materiali e la sequenza di rilievo di un manufatto. Confrontare e ricercare, in autonomia, oggetti di arredo e/o design. assonometriche e le scale di riduzione e/o ingrandimento. Elaborare su tipologie conosciute, progetti alternativi. Elaborare su tipologie conosciute, progetti alternativi. Utilizzare il disegno dal vero per rappresentare una forma di un oggetto di arredo e/o design. Scegliere le diverse viste, per un’utile comprensione dell’oggetto, in un disegno tecnico. LA MODELLISTICA PER L’ARCHITETTURA I MATERIALI PER LA MODELLISTICA. 66 Conoscenze Conoscere la funzione del modello e le sue tipologie. Conoscere le scale della rappresentazione grafica per l’architettura. Conoscere l’uso e criteri delle scale di riduzione. Conoscere i materiali e le tecniche per la realizzazione di modelli tridimensionali. Conoscere le vari fasi di realizzazione di un plastico architettonico. Abilità Saper utilizzare gli elaborati di progetto e le scale metriche più appropriate per la comunicazione grafica Conoscere la funzione del modello e le sue tipologie. Conoscere l’uso e criteri delle scale di riduzione. Conoscere i materiali e le tecniche per la realizzazione di modelli tridimensionali. Saper realizzare modelli o plastici tridimensionali con tecniche e sperimentazioni di diversi materiali Saper inserire su progetti Plastico tridimensionale del progetto architettonico 1 54 del progetto e la sua realizzazione tridimensionale. Saper realizzare modelli o plastici tridimensionali con tecniche e sperimentazioni di diversi materiali Trasformare i dati della scala di riduzione , da un disegno dato. Saper realizzare dettagli in scala. Saper inserire su progetti dati: texture, colori e grane di materiali. Competenze Utilizzare il disegno dal vero per rappresentare una forma architettonica. Migliorare e approfondire le competenze nella manualità e nell’autonomia operativa. Organizzare, in autonomia, plastici architettonici. Scegliere, con consapevolezza, i diversi materiali per la realizzazione di un modello. Scegliere tra le varie textures le più appropriate per la dati: texture, colori e grane di materiali. Migliorare e approfondire le competenze nella manualità e nell’autonomia operativa. realizzazione del modello. LE STRUTTURE RETICOLARI 72 Conoscenze Comprendere l’organizzazione volumetrica e compositiva di una struttura reticolare (modulo e struttura modulare). Conoscere la funzione del modello di studio e di verifica. Conoscere i materiali e le tecniche per la realizzazione dei plastici. Conoscere l’uso e criteri delle scale di riduzione. Conoscere le vari fasi di realizzazione di un plastico architettonico. Abilità Saper analizzare e rappresentare graficamente a mano libera o con gli strumenti, strutture reticolari intese nella loro complessità o scomposte in singoli elementi o moduli. Trasformare i dati della scala di riduzione , da un disegno dato. Saper costruire un Comprendere l’organizzazione volumetrica e compositiva di una struttura reticolare (modulo e struttura modulare). Conoscere i materiali e le tecniche per la realizzazione dei plastici. Modello di studio tridimensionale Saper costruire un elemento reticolare. Saper realizzare modelli o plastici tridimensionali con tecniche e sperimentazioni di diversi materiali Migliorare e approfondire le competenze nella manualità e nell’autonomia operativa. 20 Modello di verifica tridimensionale di coperture reticolari 2 46 elemento reticolare. Saper realizzare modelli o plastici tridimensionali con tecniche e sperimentazioni di diversi materiali. Eseguire plastici di coperture. Competenze Migliorare e approfondire le competenze nella manualità e nell’autonomia operativa. Organizzare, in autonomia, plastici architettonici. Scegliere, con consapevolezza, i diversi materiali per la realizzazione di un modello. LA RAPPRESENTAZIONE DEI PROGETTI. 12 Conoscenze Conoscere l’uso e i criteri Saper utilizzare gli elaborati e le scale delle scale di riduzione. metriche più appropriate per la comunicazione Abilità grafica del progetto. Saper utilizzare gli elaborati e le scale metriche più appropriate per la comunicazione Saper realizzare un grafica del progetto. impaginato grafico di un Saper utilizzare metodi di progetto. presentazione al fine di valorizzare al meglio Elaborati grafici 2 3 l’aspetto esteticocomunicativo del progetto. Saper realizzare un impaginato grafico di un progetto. Scegliere le diverse viste, per un’utile comprensione, in un disegno architettonico. Competenze Progettare un percorso Scegliere tra le varie grafico: strumenti e textures le più appropriate metodi di nei disegni architettonici. rappresentazione. Scegliere e applicare le scale di riduzione negli elaborati. Scegliere le diverse viste, per un’utile comprensione, in un disegno architettonico. Progettare elaborati con foto e/o texture. Scegliere tra le varie textures le più appropriate nei disegni architettonici. Organizzare, in autonomia gli elaborati grafici. Materia: Scienze Motorie e sportive Libro di testo adottato: Insegnante: Prof.ssa Biagi Letizia Corpo libero, Marietti Scuola Altri sussidi didattici: Strumenti multimediali con programmi in Power Point, cassette audio e video e materiali della palestra. Macroargomenti svolti nell’anno MOVIMENTO LINGUAGGI DEL CORPO ore 14 2 Eventuali altre discipline coinvolte Attività integrative o extrascolastiche svolte a supporto Obiettivi Ampliamento delle capacità coordinative e condizionali, realizzando schemi motori complessi utili affrontare attività motorie e sportive. Riconoscere il ritmo personale nelle/delle azioni motorie. Avere distinto le variazioni fisiologiche indotte dalla pratica sportiva; assumere posture corrette anche in presenza di carichi. Uso della musica e del ritmo in funzione del movimento e delle sue possibilità di utilizzo; realizzazione di sequenze ritmiche espressive complesse individuali, a coppie, in gruppo. Obiettivi minimi per considerare il modulo o macroargomento o unità didattica superata N° di Ore prove Tipologia assegnate svolte per delle prove escluso di verifica verifiche di ciascuna prova recupero Aver dimostrato competenze e conoscenze Verifica motorie nel complesso pratica accettabili L’osserv azione per la verifica 1 avviene ogni lezione pratica Aver dimostrato di avere acquisito competenze e conoscenze in questo ambito nel complesso accettabili. 1 Verifica pratica 1 GIOCO SPORT SALUTE E 18 6 BENESSERE METODO CLIL 10 Intervento dello Psicologo, dott. Scali, e comandante della Polizia Municipale di Montemurlo. Approfondimento di alcuni sport individuali e di squadra, trasferendo e realizzando autonomamente strategie e tattiche nelle attività sportive: badminton, pallavolo, basket, pallamano, tennis, salto a ostacoli, velocità, partenza dai blocchi (Atletica Leggera). Lezione teorica su un fenomeno di massa legato al mondo dello sport: il doping Approfondimento degli aspetti scientifici e sociali delle problematiche alimentari, delle dipendenze e delle sostanze illecite attraverso il progetto “Ballo, sballo e riballo”, proposto dalla Polizia Municipale di Montemurlo. Lezione sui protocolli vigenti rispetto alla sicurezza e al primo soccorso di vari infortuni. Phisical Education Vocabulary: Parts of the body; Playing Activities/hobbies/sports; First and Reading. Exercise Presentation and videos. Saper praticare autonomamente con fair play le attività sportive proposte scegliendo semplici tattiche e strategie. Saper interpretare con senso critico il fenomeno del doping. Verifica pratica; verifica scritta 5 1 Prevenire autonomamente gli infortuni e saper applicare i protocolli di Verifica primo soccorso. scritta Saper adottare autonomamente stili di vita attivi e corretti. 1 1 Dimostrare di essere a conoscenza della terminologia trattata. 1 1 Verifica scritta Materia: Religione Cattolica Insegnante: Prof./ssa Elisabetta Sgambato M.Contadini A. Marcuccini, A.P. Cardinali, “Nuovi confronti”, Elledici -Eurelle edizioni. Bibbia,Encicliche,documenti, libri, videocassette Libro di testo adottato: Altri sussidi didattici: Macroargomenti svolti nell’anno CLASSE VBC ore Eventuali altre discipline coinvolte Attività integrative o extrascolastiche svolte a supporto Obiettivi Obiettivi minimi per considerare il modulo o macroargomento o unità didattica superata Tipologia delle prove di verifica N° di prove svolte escluso verifiche di recupero Ore assegnat e per ciascuna prova 12 Riconoscere l’importanza del dialogo. Comprendere il ruolo del Rielaborare e riassumere dialogo interreligioso verbalmente e/o per fondato sul principio della iscritto un argomento di libertà religiosa e del studio. rispetto reciproco. “LE RELIGIONI IN DIALOGO” Ricerca svolta a casa. 1 Interrogazio ne 5 “ GLI ORIENTAMENTI SOCIALI DELLA CHIESA” Storia Conoscere l’impegno e l’insegnamento della Chiesa per la promozione dell’uomo e della società. Conoscere alcuni brani biblici dell’A.T. e del N.T. Conoscere i contenuti basilari delle Encicliche sociali oggetto di studio. 2 Interrogazio ni 1 1 1 Prof./ss 6 +3 dopo il 15maggio “CHIESA E MONDO CONTEMPORANEO” Storia Uscita didattica al Museo della Deportazione di Figline di Prato Conoscere il ruolo della Religione Cristiana nella società contemporanea e l’importanza del Concilio Vaticano II come evento fondamentale della Chiesa di oggi Conoscere gli avvenimenti principali della Chiesa del XX secolo e del mondo contemporaneo. Interrogazio ni 1 1 RELAZIONE FINALE INDIRIZZO ARCHITETTURA E AMBIENTE – GRAFICA DISCIPLINE: ITALIANO E STORIA DOCENTE: prof.ssa Anna Maria Nerucci PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe VBC, articolata nei due indirizzi di Architettura e ambiente e Grafica, è composta da quindici alunni ed nata dall'accorpamento, avvenuto lo scorso anno, di due classi distinte. La scrivente aveva già in carico la sezione di Architettura dall’inizio del triennio. Tre alunni, certificati in base alla Legge 104, hanno seguito una programmazione differenziata, due alunne presentano disturbo specifico dell'apprendimento e per loro è stato elaborato uno specifico Piano Didattico. Personalizzato. Dal punto di vista dei comportamenti gli alunni si sono generalmente mostrati disponibili al dialogo educativo, rispettosi ed educati, anche se alcuni hanno continuato a mostrare nel tempo una certa immaturità nel relazionarsi con i compagni e con i docenti. Riguardo i rapporti interpersonali tra pari, il gruppo non è apparso del tutto coeso, in quanto oltre alle difficoltà di integrazione dello scorso anno, i due indirizzi svolgono attività parallele nelle diverse materie di indirizzo, ma non sempre omogenee tra loro nella richiesta di prestazioni, a danno della serenità del clima di lavoro anche nelle altre discipline. Inoltre problematiche pregresse, relative sia al percorso scolastico che al vissuto personale e familiare, hanno condizionato gli atteggiamenti, caratterizzati da una generalizzata bassa autostima, e il curriculum di buona parte degli studenti. Dal punto di vista della preparazione complessiva, tenendo conto delle modeste capacità di espressione sia orale che scritta di una parte degli alunni e di una gestione efficace del metodo di studio che è progredita molto lentamente, al termine di questo anno scolastico è risultata nel complesso sufficiente, pur facendo gli opportuni distinguo. Sia in Italiano che in Storia due alunne hanno evidenziato infatti una preparazione buona con apprezzabili capacità critiche, altri si sono attestati, grazie all'applicazione costante, su un livello pienamente sufficiente, alcuni infine sono riusciti a compensare le difficoltà nella produzione scritta con prestazioni migliori nell'orale, raggiungendo così la sufficienza. ITALIANO Tenuto conto dei contenuti riportati nel programma dettagliato, l'insegnamento di Italiano ha seguito i seguenti criteri. OBIETTIVI DIDATTICI Conoscenze • Conoscere le caratteristiche dei generi letterari oggetto di studio • Conoscere le caratteristiche dei contesti storico culturali oggetto di studio • Conoscere in modo approfondito le caratteristiche biografiche, ideologiche e stilistiche degli autori oggetto di studio Capacità • Saper esprimere oralmente e per iscritto le conoscenze acquisite, con proprietà lessicale e ordine logico • Saper produrre testi scritti di diversa tipologia, coerenti e coesi, funzionali a determinate finalità e situazioni comunicative • Saper valutare criticamente e rielaborare in modo personale • Acquisire una visione interdisciplinare dei contenuti didattici e delle tematiche attuali Competenze • Saper analizzare e comprendere le varie tipologie di testi letterari • Saper operare confronti tra testi e autori • Saper analizzare testi letterari integrali e darne un’interpretazione motivata, sviluppando le capacità di valutazione critica e di confronto nel panorama delle altre espressioni d’arte • Acquisire gli strumenti per leggere nella sua complessità la Commedia dantesca • Costruire percorsi di studio letterario anche mediante mezzi informatici OBIETTIVI MINIMI Conoscenze • Conoscere i generi letterari oggetto di studio • Conoscere i contesti storico culturali oggetto di studio • Conoscere le biografie, le idee e degli autori oggetto di studio Capacità • Capacità di produrre vari testi scritti corretti e chiari • Capacità di riferire gli argomenti proposti e le conoscenze acquisite in modo ordinato e coerente • Capacità di intervenire nella conversazione mediante contributi personali relativi al tema trattato Competenze • Saper leggere i testi di un autore ed essere in grado di comprenderne i significati nelle loro linee generali • Saper analizzare i testi poetici e narrativi; saper riconoscere gli elementi fondanti dello stile ed essere in grado di contestualizzarli • Acquisire gli strumenti per leggere la Commedia dantesca RISORSE STRUMENTALI Testi in adozione Baldi, Giusso, Razetti, Zaccaria La letteratura, Voll. 5, 6. Testi da far prelevare in biblioteca Dizionari, atlanti storici e geografici, altri testi eventualmente necessari per l’approfondimento di parti del programma. Altri strumenti Schede di lavoro, quotidiani e riviste, audiovisivi, fotocopie da altri testi. METODI ADOTTATI Chiarimento degli obiettivi; esplicitazione dei criteri di valutazione; lezione frontale, lezione interattiva; schemi, commenti, relazioni, mappe cognitive concettuali; letture collettive guidate; letture esplorative e selettive; esemplificazione dei procedimenti; correzione collettiva dei compiti; analisi e interpretazione dei testi. MODALITA’ DI VERIFICA UTILIZZATE Verifica e valutazione formativa: esercitazioni, correzioni di esercizi assegnati per casa o proposti in classe, interventi delle allieve, domande finalizzate a verificare la comprensione, l’attenzione e la partecipazione al dialogo educativo. Verifica e valutazione sommativa: gli alunne sono stati sottoposti a verifiche orali e scritte. Prove strutturate, test e questionari scritti hanno contribuito anche alla valutazione orale. Particolare rilevanza è stata data al consolidamento e apprendimento dei criteri di stesura delle tipologie della prima prova dell’esame di stato. Gli alunni hanno svolto la simulazione della prima prova scritta d’esame. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI Gli elementi considerati per la valutazione delle prove scritte sono stati i seguenti: pertinenza del contenuto rispetto alla traccia; correttezza morfo-sintattica; proprietà lessicale; coerenza nello sviluppo delle richieste; completezza e capacità di approfondimento. La valutazione orale ha tenuto conto non solo del livello di conoscenze, competenze e abilità disciplinari acquisite, ma anche della chiarezza ed organicità nell’esposizione. I voti, da 1 a 10, sono stati attribuiti utilizzando le griglie predisposte dal dipartimento di lettere ed approvate dal Collegio Docenti. STORIA Tenuto conto dei contenuti riportati nel programma dettagliato, l'insegnamento di Storia ha seguito i seguenti criteri. OBIETTIVI DIDATTICI Conoscenze • Conoscere e comprendere fatti, problemi e protagonisti dei periodi storici affrontati • Individuare elementi costitutivi e caratteri originali dei diversi periodi e delle diverse civiltà • Leggere testi storiografici inserendoli nel contesto storico che li ha prodotti • Comprendere la genesi storica di istituzioni politiche, sociali, ecclesiastiche e culturali della realtà in cui si vive • Riconoscere l’origine e la peculiarità delle forme culturali, sociali, economiche, giuridiche e politiche proprie della tradizione europea. • Comprendere l’influenza dei fattori ambientali, geografici e geopolitici agli effetti delle relazioni tra i popoli • Distinguere i vari tipi di fonti proprie della storia contemporanea Capacità • Saper utilizzare i documenti al fine di una più ampia comprensione delle tematiche proposte • Acquisire una visione interdisciplinare dei contenuti didattici e di tematiche attuali • Saper valutare criticamente e rielaborare in modo personale i fatti oggetto di studio Competenze • Saper operare l’analisi delle problematiche storiche affrontate • Saper stabilire confronti tra i fenomeni analizzati • Usare con proprietà gli strumenti concettuali e lessicali specifici della disciplina • Riconoscere il ruolo dell’interpretazione nelle principali questioni storiografiche OBIETTIVI MINIMI Conoscenze • Conoscere e comprendere fatti, problemi e protagonisti dei periodi storici affrontati nelle loro linee essenziali • Comprendere l’influenza dei fattori ambientali, geografici e geopolitici • Riconoscere la peculiarità delle forme culturali, sociali, economiche, giuridiche e politiche proprie della tradizione europea Capacità • Capacità di esprimere valutazioni critiche coerenti sugli eventi storici, oggetto di trattazione • Capacità di riferire le conoscenze storiche con un lessico adeguato alla disciplina Competenze • Essere in grado di mettere in correlazione (istituendo i nessi causa-effetto, contemporaneità-successione) gli aspetti caratterizzanti i diversi periodi storici • Saper riordinare i momenti più significativi del periodo storico preso in esame RISORSE STRUMENTALI Testi in adozione • F.M. Feltri, M.M. Bertazzoni, F. Neri, Chiaroscuro, vol.III Testi da far prelevare in biblioteca Dizionari, atlanti storici e geografici, altri testi eventualmente necessari per l’approfondimento di parti del programma. Altri strumenti Schede di lavoro, quotidiani e riviste, audiovisivi, fotocopie da altri testi. METODI ADOTTATI Chiarimento degli obiettivi; esplicitazione dei criteri di valutazione; lezione frontale, lezione interattiva; schemi, commenti, relazioni, mappe cognitive concettuali; letture collettive guidate; letture esplorative e selettive; esemplificazione dei procedimenti; correzione collettiva dei compiti; analisi e interpretazione dei testi; visite collettive guidate. MODALITA’ DI VERIFICA UTILIZZATE Verifica e valutazione formativa: esercitazioni, correzioni di esercizi assegnati per casa o proposti in classe, interventi delle allieve, domande finalizzate a verificare la comprensione, l’attenzione e la partecipazione al dialogo educativo Verifica e valutazione sommativa: le alunne sono stati sottoposte ad un congruo numero di interrogazioni. Prove strutturate, test e questionari scritti hanno contribuito alla valutazione orale complessiva. Le alunne hanno svolto la simulazione della III prova relativa a questa disciplina. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI La valutazione ha tenuto conto non solo del livello di conoscenze, competenze e abilità disciplinari acquisite, ma anche della chiarezza ed organicità nell’esposizione. I voti, da 1 a 10, sono stati attribuiti utilizzando le griglie predisposte dal dipartimento di lettere ed approvate dal Collegio Docenti. RELAZIONE FINALE INDIRIZZO ARCHITETTURA E AMBIENTE – GRAFICA DISCIPLINA: MATEMATICA DOCENTE: prof.ssa Mirta Santi PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe è costituita da 15 alunni, di cui 3 seguono una programmazione differenziata e due DSA. Avendo una preparazione di base, in generale,sufficiente molti allievi hanno dimostrato insicurezza nell’affrontare gli argomenti proposti e hanno avuto alcune difficoltà nel risolvere problemi in situazioni nuove, anche se poi alcuni di loro sono riusciti ad avere una discreta autonomia. La partecipazione all’attività didattica in classe è sempre stata attenta e partecipe da parte di tutti gli alunni. La frequenza alle lezioni è stata sempre assidua per tutti gli allievi. In termini di profitto la classe risulta complessivamente sufficiente, con alcune allieve che hanno ottenuto dei risultati buoni. OBIETTIVI DIDATTICI RAGGIUNTI Sapere la definizione di intervallo Sapere la definizione di intorno di un punto, intorno destro, sinistro e di intorno circolare Sapere la definizione di limite finito di una funzione per x che tende a x0, a +∞ o a -∞ Sapere la definizione di limite infinito di una funzione per x che tende a x0, a +∞ o a -∞ Sapere il teorema dell’unicità del limite Sapere la definizione di asintoto Saper fare la verifica di un limite finito o infinito di una funzione per x che tende a x0, a +∞ o a -∞ Saper eseguire le operazioni sui limiti, riconoscendo le forme indeterminate Saper calcolare gli asintoti di una funzione Saper tracciare il grafico delle principali funzioni elementari Saper definire una derivata Saper calcolare semplici derivate RISORSE STRUMENTALI UTILIZZATE Bergamini Trifone Barozzi Matematica.azzurro volume 5 Zanichelli SCANSIONE GENERALE DEL PROGRAMMA Punti di accumulazione, concetto di funzione reale di una variabile reale, rappresentazione analitica di una funzione, grafico di una funzione, funzioni monotone, periodiche, pari e dispari, primo approccio di studio di funzione Limite finito per una funzione in un punto, limite infinito per una funzione in un punto, limite destro e sinistro di una funzione Teorema dell’unicità del limite, infinitesimi e loro proprietà fondamentali, operazioni sui limiti, forme indeterminate. Asintoti: verticali, orizzontali e obliqui. Semplici studi di funzione. Definizione di derivata Derivate fondamentali, calcolo con le derivate. METODOLOGIA ADOTTATA Lezioni frontali Analisi dettagliata dei testi condotta in classe a cura dell’insegnante Esercitazioni a piccoli gruppi Esercitazione individuale alla lavagna Correzione degli esercizi proposti Autovalutazione delle verifiche effettuate Collaborazione e scambi con i docenti delle discipline umanistiche per concordare interventi finalizzati all’apprendimento del linguaggio tecnico-scientifico con particolare riguardo alla produzione scritta MODALITA’ DI VERIFICA UTILIZZATE Numero congruo di elaborati e di interrogazioni tendenti a verificare sia l’acquisizione dei contenuti sia le abilità raggiunte dall’alunno Interventi e domande durante la lezione allo scopo di verificare la partecipazione e l’attenzione Prove semistrutturate: domande a risposta singola, problemi a soluzione rapida Prove aperte: domande aperte, problemi CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE APPLICATI Correttezza formale, organicità, esattezza ed adeguatezza delle informazioni, capacità di sintesi e di analisi, ottimalizzazione delle soluzioni adottate, impegno e atteggiamento positivo nei confronti del processo didattico-educativo La valutazione finale, in particolare, tiene conto, oltre che delle valutazioni periodiche del secondo quadrimestre, anche dei progressi compiuti rispetto ai punti di partenza, del contesto culturale della classe, dell’impegno, della partecipazione e dell’interesse di cui l’alunno ha dato prova nel corso dell’anno scolastico. Siccome in ogni compito il voto è stato quello complessivo determinato dalla somma dei punteggi dei vari esercizi o domande, ho cercato di valutare quanto svolto e non quanto errato. STRATEGIE DI RECUPERO ADOTTATE Gli interventi didattici integrativi, per gli alunni che non hanno raggiunto gli obiettivi disciplinari , sono stati recupero durante le ore di lezione (“in itinere”). RELAZIONE FINALE INDIRIZZO ARCHITETTURA E AMBIENTE – GRAFICA DISCIPLINA: FISICA DOCENTE: prof.ssa Mirta Santi PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe è costituita da 15 alunni, di cui tre alunni con programmazione differenziata e due DSA. Alcuni elementi sono dotati di discrete capacità logiche, non sfruttate da tutti in modo adeguato. La partecipazione in classe è stata molte volte passiva per quasi tutti gli allievi, nel secondo quadrimestre questo atteggiamento è nel complesso migliorato. La frequenza alle lezioni è stata nel complesso assidua per tutti gli alunni. In termini di profitto la classe risulta mediamente discreta con l’eccezione di due elementi che hanno raggiunto una buona preparazione. OBIETTIVI DIDATTICI Sapere le onde, il suono come onda e la luce come onda Saper le caratteristiche del suono Sapere la distinzione tra sorgenti di luce e oggetti che diffondono la luce Sapere le leggi della riflessione su specchi piani e curvi e le leggi della rifrazione della luce Sapere la differenza tra lenti convergenti e lenti divergenti Sapere la differenza tra immagine virtuale e immagine reale Sapere che cos’è l’ingrandimento di uno specchio e di una lente Saper la differenza tra il modello corpuscolare e quello ondulatorio della luce Sapere il fenomeno della diffrazione e della interferenza Sapere come si elettrizzano i corpi Sapere la definizione della legge di Coulomb Sapere la proprietà della forza elettrica Sapere la definizione di campo elettrico Saper che cosa è la differenza di potenziale Saper la definizione di capacità Sapere la differenza tra condensatori in serie e in parallelo Sapere qual è la funzione del generatore di differenza di potenziale Sapere la relazione tra differenza di potenziale e intensità di corrente Sapere la differenza tra conduttori in serie e in parallelo Saper studiare le immagini generate da specchi e da lenti Saper applicare la legge di Coulomb Saper schematizzare un circuito elettrico RISORSE STRUMENTALI Testi in adozione LINEAMENTI DI FISICA SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO – PARODI, OSTILI, MOCHI ONORI – PEARSON PROGRAMMA SVOLTO Le onde. Caratteristiche del suono. La luce, legge di riflessione,specchi piani e curvi , la rifrazione, riflessione totale Le lenti, dispersione della luce, diffrazione, interferenza Fenomeni elettrici, forza elettrica (legge di Coulomb), conduttori ed isolanti, elettrizzazione dei corpi Campo elettrico, linee di campo Energia potenziale elettrica, potenziale elettrico, differenza di potenziale Capacità elettrica, collegamento di condensatori Corrente elettrica nei metalli, generatori di tensione, circuito elettrico, le leggi di Ohm, resistori in serie e in parallelo. Campo magnetico ASPETTI METODOLOGICI Lezioni frontali Analisi dettagliata dei testi condotta in classe a cura dell’insegnante Esercitazioni a piccoli gruppi Esercitazione individuale alla lavagna Correzione degli esercizi proposti Autovalutazione delle verifiche effettuate Collaborazione e scambi con i docenti delle discipline umanistiche per concordare interventi finalizzati all’apprendimento del linguaggio tecnico-scientifico con particolare riguardo alla produzione scritta MODALITA’ DI VERIFICA Numero congruo di elaborati e di interrogazioni tendenti a verificare sia l’acquisizione dei contenuti sia le abilità raggiunte dall’alunno Interventi e domande durante la lezione allo scopo di verificare la partecipazione e l’attenzione Prove strutturate: domande a risposta multipla Prove semistrutturate: domande a risposta singola, problemi a soluzione rapida Prove aperte: domande aperte, problemi CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Correttezza formale, organicità, esattezza ed adeguatezza delle informazioni, capacità di sintesi, ottimalizzazione delle soluzioni adottate, impegno e atteggiamento positivo nei confronti del processo didattico-educativo La valutazione finale, in particolare, terrà conto, oltre che delle valutazioni periodiche del secondo quadrimestre, anche dei progressi compiuti rispetto ai punti di partenza, del contesto culturale della classe, dell’impegno, della partecipazione e dell’interesse di cui l’alunno ha dato prova nel corso dell’anno scolastico. STRATEGIE DI RECUPERO Gli interventi didattici integrativi, per gli alunni che non hanno raggiunto gli obiettivi disciplinari , sono stati recupero durante le ore di lezione (“in itinere”). RELAZIONE FINALE INDIRIZZO ARCHITETTURA E AMBIENTE – GRAFICA DISCIPLINA: INGLESE DOCENTE: prof.ssa Carmen Sorice PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe VBC è composta da 15 alunni (5 maschi e 10 femmine); di questi, tre alunni seguono un percorso differenziato. Ci sono inoltre due alunne con certificazione DSA per le quali sono state adottate le misure compensative e dispensative previste dal PDP. Il comportamento della classe è stato generalmente corretto, discreto l'impegno e buona la disponibilità al dialogo educativo anche se non tutti hanno partecipato allo stesso modo. Tuttavia le lacune pregresse e la prassi ormai consolidata, di studiare le discipline solo quando si attende la verifica, ha fatto sì che in alcuni casi lo studio sia stato mnemonico, veloce, poco interiorizzato e consolidato. Per quanto riguarda lo svolgimento del programma, talvolta si è reso necessario ridurre e semplificare i contenuti e le strutture del piano di lavoro preventivato all'inizio dell'anno in modo da consentire un apprendimento lineare e schematico degli argomenti trattati. Si precisa che nel periodo febbraio-marzo-aprile il programma ha subito un rallentamento, in conseguenza di festività e attività extra-disciplinari coincidenti con le lezioni di inglese. FINALITA’ Consolidamento e Acquisizione delle competenze relative al quadro B1/ B2del Quadro di riferimento Europeo delle Lingue RISORSE STRUMENTALI I libri di testo sono stati il principale strumento di lavoro in classe e sono stati fotocopie, schede, appunti e schemi. integrati da Libri di testo: Spiazzi-Tavella-Layton, Performer Culture & Literature 2 , Zanichelli “The Picture of Dorian Gray ”, edizione Black Cat ( abridged version) A. Gallagher- F. Galuzzi , Activating Grammar, Longman EVENTUALI PERCORSI MULTIDISCIPLINARI Sono stati trattati argomenti in collegamento con Storia dell'arte, Italiano e Filosofia METODOLOGIA L’approccio metodologico è stato di tipo comunicativo ed è stato diretto a promuovere lo sviluppo integrato delle quattro abilità linguistiche (Listening / Speaking / Reading / Writing). L’acquisizione della grammatica è stata di tipo induttivo, ma non sono mancati momenti di riflessione attraverso lezioni frontali per aiutare gli alunni a consolidare le nuove conoscenze. Particolare importanza è stata data ai momenti di autovalutazione da parte degli alunni per renderli più consapevoli delle loro potenzialità e delle strategie più adatte per migliorare l’apprendimento della lingua . Il lavoro si è articolato nelle seguenti fasi: Presentazione Esercitazione Verifica Rinforzo La lezione frontale è stata supportata da mappe concettuali, schemi e letture guidate di testi letterari. E' stato proposto un notevole lavoro di esercitazione sullo svolgimento di quesiti a risposta aperta per abituare gli alunni a sintetizzare gli argomenti in modo chiaro e aderente alla traccia. MODALITA’ DI VERIFICA Sono state effettuate tre verifiche scritte e due interrogazioni orali per quadrimestre. Le verifiche scritte sono state in gran parte conformi alla tipologia B (risposta aperta con max 5 righe) degli esami di Stato o in forma di questionario. Le verifiche orali hanno simulato un colloquio interattivo con domande a risposte aperte. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Nella valutazione si è tenuto conto dei miglioramenti rispetto ai livelli di partenza, della partecipazione attiva alla lezione, dell’impegno nello studio, della conoscenza degli argomenti, delle competenze linguistiche e delle capacità espositive. E' stata adottata la griglia di corrispondenza tra giudizi e valutazioni prevista dal POF ; relativamente agli obiettivi minimi sono stati applicati i criteri stabiliti di comune accordo con i colleghi di dipartimento nella riunione per materie. LIVELLI DI APPRENDIMENTO RAGGIUNTI La maggior parte degli studenti ha raggiunto una preparazione accettabile anche se permangono ancora difficoltà, più evidenti nelle prove scritte, nella rielaborazione personale dei contenuti appresi e nella correttezza grammaticale. Due alunne si sono distinte per impegno, partecipazione e capacità di rielaborative e, grazie alle discrete competenze linguistiche di base, hanno raggiunto risultati pienamente soddisfacenti. RELAZIONE FINALE INDIRIZZO ARCHITETTURA E AMBIENTE – GRAFICA DISCIPLINE: STORIA DELL’ARTE DOCENTE: prof.ssa Flavia Cardinale PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe, che conosco per continuità didattica dallo scorso anno, è composta da 15 alunni, cinque ragazzi e dieci ragazze. Un’allieva ha la certificazione DSA. Tre allievi sono diversamente abili: due ragazzi e una ragazza, con programmazione differenziata. La classe mostra un comportamento corretto e attento durante la lezione, alcuni allievi si sono dimostrati anche interessati alla disciplina e partecipi. L’applicazione è sufficiente nel complesso, anche se rallentata da lentezze di assimilazione dei contenuti: anche per questo motivo, oltre considerando il numero esiguo di ore di lezione (settimana recupero, settimana simulazioni, assenze, ecc...), non è stato possibile affrontare un numero di argomenti maggiore, soprattutto relativi all’arte contemporanea. Per una serie di motivi contingenti quest'anno la sottoscritta non ha potuto attuare le visite di Istruzione presso Mostre Temporanee e Musei che aveva prefissato nella propria programmazione, fatta eccezione alla partecipazione al concerto della Camerata Strumentale “Città di Prato” del 26/2/2015 presso Politeama Pratese (Progetto POF “La musica nella cultura: per un ascolto consapevole”), con programma ottocentesco, tra cui Mahler. Occasione ritenuta dalla sottoscritta significativa per i legami interdisciplinari e artistici (rapporti di Mahler, ad esempio, con Secessione Viennese e Bauhaus). Talora permane negli alunni, purtroppo, fragilità nell’esposizione orale, un po’ limitata nel lessico. Nell’ultima parte dell’anno, sollecitati dalla responsabilità dell’esame, gli alunni più discontinui si sono maggiormente impegnati, riuscendo ad ottenere risultati migliori. Molti alunni, infatti, mostrano un livello di profitto più che sufficiente, grazie all’impegno profuso, solo alcuni hanno raggiunto risultati distinti. ASPETTI METODOLOGICI A livello metodologico sono stati utilizzati i seguenti strumenti: -lezioni dialogate e frontali; -uso del testo adottato “Il nuovo Arte tra noi”, Ed.Scolastiche Bruno Mondadori, Arte 2011, -visione di immagini, di filmati, tramite internet; - consultazione e ricerca tramite internet. Sono state adottate le seguenti strategie: - perseguire un rapporto di dialogo e di collaborazione con gli studenti, responsabilizzandoli sul rispetto delle regole stabilite; - stimolare la partecipazione al fine di sviluppare le capacità espressive orali e scritte MODALITA’ DI VERIFICA E STRUMENTI DI VALUAZIONE Le verifiche del processo di apprendimento per una valutazione formativa chiara e trasparente, che permetta agli allievi di: a) avere informazioni sulla qualità dell’apprendimento, individuando i punti deboli e i punti di forza, b) conoscere il grado di raggiungimento degli obiettivi e attuare eventuali processi di autorecupero, sono state effettuate tramite: prove scritte semistrutturate, interrogazioni orali individuali: 1) su temi programmati per una durata minima di tempo, (per verificare le capacità di coerenza logica, di correttezza espositiva e di sintesi), 2) su domande dell’insegnante concernenti argomenti svolti (per verificare le conoscenze e le capacità di analisi e di confronto critico). 3)interrogazioni orali simultanee tra diversi allievi dal posto per permettere il confronto, e la reciproca correzione. La valutazione sommativa ha utilizzato la fascia di voti da 1 a 10 . Le griglie di valutazione sono quelle stabilite in sede di Dipartimento. RELAZIONE FINALE CORSO: INDIRIZZO ARCHITETTURA E AMBIENTE - GRAFICA DISCIPLINA: Filosofia DOCENTE: prof.ssa Mara Zelda Panarello PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe non ha goduto purtroppo della continuità didattica in questa disciplina, si sono infatti avvicendati due diversi insegnanti nel terzo e quarto anno, io ho proseguito in quest’anno scolastico il lavoro dei precedenti colleghi. Tutto ciò ha comportato una iniziale difficoltà da parte degli allievi , perlopiù fragili e non del tutto autonomi, ad adattarsi all’ennesimo nuovo metodo d’insegnamento. La classe è costituita da 15 alunni (5 maschi e 10 femmine), di cui tre hanno seguito un percorso differenziato. L’interesse nei confronti della disciplina è stato costante, altalenante invece l’impegno e non sempre soddisfacenti i risultati raggiunti, eccetto il caso di una allieva che si è distinta per le peculiari capacità di acquisizione e rielaborazione critica delle conoscenze. Le lezioni sono state seguite dagli allievi prevalentemente in uno stato d’ansia, che li caratterizza, mostrando inoltre poca maturità e dimestichezza nel prendere appunti, rari ed isolati gli interventi appropriati. OBIETTIVI DIDATTICI Le mie lezioni hanno sempre avuto lo scopo di analizzare il pensiero filosofico, cercando non solo di puntualizzare aspetti specifici dei singoli autori, facendo riferimento alle opere degli stessi, ma anche quello di condurre all’individuazione di modelli teoretici, che ci si offrono ancora oggi come punti di riferimento e di riflessione. Ho cercato per questo di problematizzare attraverso il confronto tra vari filosofi e correnti di pensiero nella storia: infatti è proprio sulla possibilità di rinnovare gli interrogativi del passato, che si fonda il presupposto di costruire una storia della filosofia. Non ultimo fine della filosofia è lo stimolo delle capacità argomentative, critiche e creative dell’individuo, nonché l’acquisizione progressiva di un lessico appropriato e specifico. Obiettivi disciplinari che sono stati raggiunti, non con poca fatica, da una esigua minoranza di allievi. SCANSIONE DEL PROGRAMMA Per quanto riguarda nello specifico il programma effettivamente svolto, risulta ridotto rispetto alla programmazione iniziale. L’esiguità del monte orario , a cui si aggiunge l’impossibilità di poter prevedere il numero di ore effettivamente svolte, nonché la lentezza congenita di questa classe, che ha reso necessari momenti di ripasso e rinforzo degli argomenti trattati, hanno rallentato profondamente i ritmi ordinari delle lezioni, portandomi ad offrire maggior dedizione alla qualità dei contenuti, piuttosto che alla quantità di questi. Nella prima parte dell’anno (il primo mese e mezzo) ci siamo dedicati al Criticismo Kantiano, affrontato non con poche difficoltà; siamo poi passati ad analizzare l’dealismo Hegeliano, offrendo grande attenzione alla Fenomenologia dello Spirito, cercando, per quanto possibile, di ridurre la complessità del suo pensiero. La risposta della classe, rispetto a questi primi temi trattati, non è stata esaltante. Diversi e di gran lunga più apprezzabili i risultati raggiunti nell’affrontare la Filosofia di Schopenhauer e Kierkegaard. Viva infine l’attenzione che è emersa rispetto ai “maestri del sospetto” Marx , Nietzsche e Freud, autori che hanno destato interesse e riflessione critica, nella maggior parte degli allievi. Non è stato purtroppo possibile trattare in modo appropriato i temi filosofici del Novecento. MODALITA’ DI VERIFICA Le verifiche sono state sia orali, che scritte ( soprattutto simulazioni di terza prova )ed infine per le valutazioni finali degli allievi, ho dato attenzione al livello di preparazione partenza, alle capacità affinate nel corso dell’anno, all’impegno profuso ed alla partecipazione viva mostrata durante le lezioni. Tra gli approfondimenti effettuati, oltre l’analisi e l’interpretazione critica di stralci di opere filosofiche dei vari autori svolti, abbiamo dedicato diverse ore per la visione dell’opera teatrale di Marco Paolini Ausmerzen, che affronta il tema dell’Eugenetica e dei suoi risvolti sul piano filosofico, storico, scientifico, culturale nonché politico. RELAZIONE FINALE CORSO: INDIRIZZO GRAFICA DISCIPLINE GRAFICHE DOCENTE: prof.ssa Daniela Simoncini PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe V BC è una classe articolata nei due indirizzi di Grafica e Architettura e Ambiente. L’ indirizzo di Grafica è composto da 10 alunni di cui 3 maschi e 7 femmine. Nel corso del triennio la classe si è trovata spesso in difficoltà, sia per le numerose e diffuse lacune, ma anche per lo scarso impegno e per atteggiamenti in alcuni casi superficiali e presuntuosi. Tuttavia quest’anno, nonostante l’estrema insicurezza di qualche alunno, in generale, si registra una maggiore consapevolezza delle proprie capacità, una miglioreautonomia nell’ esecuzione di elaborati. E’ migliorata indubbiamente, anche la padronanza e la conoscenza degli strumenti delle tecniche grafiche – sia manuali che digitali – oltre dei software. In classe sono presenti tre alunni certificati, ciascuno di loro partecipa in modo diverso alle lezioni: la ragazza è la più motivata e autonoma, mentre i due ragazzi, manifestano – seppur in modo diverso- un senso di disagio e di insicurezza, indici di conflitti interni, desideri e/o paure. I compagni, in alcuni casi si sono mostrati indifferenti alle problematiche dei compagni, in altre occasioni invece sono intervenuti cercando di far sentire il loro affetto. In classe è presente un’alunna con disturbo di apprendimento (DSA) che spesso ha mostrato difficoltà, nel corso del triennio, ma da qualche mese, ha accettato serenamente la dislessia, tanto da utilizzarla come argomento della sua tesina. In generale è migliorato l’impegno di tutti anche se permane un’estrema fragilità nel dominare le proprie paure e ansie. OBIETTIVI DIDATTICI Saper utilizzare correttamente software ed attrezzature informatiche. Valutare l’importanza delle immagini, scelta appropriata di canali e mezzi di trasmissione. Utilizzo del linguaggio tecnico, specifico delle discipline insegnate. Ampia conoscenza dei contenuti delle discipline Saper cogliere le relazioni esistenti tra le diverse componenti di una pubblicità Saper cogliere in un brief l’obiettivo di comunicazione. Conoscere le strategie di base del Marketing. Conoscere il processo di sviluppo e l’iter progettuale di una campagna pubblicitaria Conoscere in modo sintetico la storia e i maestri della grafica Comprendere il concetto di personificazione del Brand Acquisire una metodologia di lavoro efficace e creativa. OBIETTIVI MINIMI Incrementare le capacità di osservazione, analisi, ascolto e sintesi. Acquisire una metodologia di lavoro efficace. Conoscenza, a grandi linee, della Storia della Grafica fino al periodo contemporaneo. Acquisire lo studio delle tecniche informatiche, fotografiche e grafiche Applicare una metodologia progettuale finalizzata alla realizzazione di prodotti grafico-visivi ( cartacei, digitali) Saper progettare elaborati cartacei, digitali, segnaletica e “packaging”. RISORSE STRUMENTALI Testo in adozione: “ Gli occhi del grafico “ discipline grafiche, Federle e Stefani vol. 5, ed. Clitt Tecniche e strumenti: china, acquerello, pantoni, software di fotoritocco (Photoshop), con tavoletta grafica Software di impaginazione( In Design), software di disegno vettoriale, (Illustrator) Sono stati utilizzati video, testi, libri e monografie di artisti, grafici, designer dell'alunno per stimolare la creatività di ciascun alunno. Per i sussidi didattici vedi scheda macroargomenti SCANSIONE DEL PROGRAMMA Per il programma svolto si veda l’allegata inerente i contenuti dei moduli e unità didattiche. ASPETTI METODOLOGICI Sono state effettuate lezioni frontali e non, ciascun alunno è stato sempre seguito e assistito nella realizzazione dei compiti assegnati. Attraverso videoproiezioni è stato possibile mostrare in modo esauriente gli argomenti affrontati: in particolare sono stati indispensabili lo studio e il confronto di opere di artisti, attraverso film, libri e monografie e illustrazioni. Sono stati assegnati compiti da svolgere a casa, che sono serviti ad integrare gli argomenti effettuati in classe. Due degli alunni certificati hanno seguito in minima parte la programmazione della classe, quest’anno hanno sviluppato un progetto personale adeguato alle loro specificità e problematiche. Sono stati attivati degli stage con aziende del territorio, per agevolare l’inserimento nel mondo del lavoro. MODALITA’ DI VERIFICA E’ Stato motivo di verifica ciascun elaborato svolta in classe e qualsiasi compito assegnato per casa. Sono state effettuate verifiche orali e scritte inerenti gli argomenti trattati. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Le competenze nella progettazione grafica e la capacità di utilizzo dei software specifici sono stati valutati per ogni tema trattato utilizzando la griglia generale approvata dal Collegio Docenti e una griglia di valutazione per la progettazione basata su Competenze, Conoscenze e Capacità e con voti numerici da 1 a 10. Per l’alunna con certificazione DSA, non potendole assegnare tempi più lunghi nelle verifiche scritte, si è proceduto a ridurre il quantitativo di domande richieste alla classe. Inoltre si precisa che per l’elaborazione progettuale, l’alunna DSA si è sempre servita del computer della scuola e, con tale strumento, non si sono mai verificate situazioni diversificate rispetto ai risultati raggiunti dal resto della classe. La valutazione prende forma da diversi aspetti: Rispetto dei tempi di consegna dell’elaborato e minima autonomia nel gestire il compito assegnato. Rispetto delle regole e dei compagni, attenzione ed impegno durante la lezione. Acquisizione di capacità critiche ed autocritiche e da capacità grafiche e progettuali acquisite, Capacità di utilizzo delle tecnologie digitali: velocità, scorciatoie di tastiera GRIGLIA VALUTAZIONE IN DECIMI: Voto 10: L’Allievo/a ha centrato l’obiettivo prefissato e svolge compiutamente il tema assegnato dimostrando spiccate doti e sensibilità artistiche e una piena e sicura autonomia operativa concludendo gli elaborati nei tempi assegnati Voto 9: L’Allievo/a svolge compiutamente il tema assegnato dimostrando spiccate doti e sensibilità artistiche e una piena e sicura autonomia operativa concludendo gli elaborati nei tempi assegnati Voto 8: L’allievo/a svolge correttamente il proprio elaborato e dimostra sia padronanza tecnica sia buone doti artistiche evidenziando anche autonomia operativa. Voto 7: L’Allievo /a svolge diligentemente il proprio compito evidenziando discrete capacità tecnico espressive e buone capacità grafiche. Voto 6: L’Allievo/a dimostra di risolvere compiutamente il compito assegnato evidenziando sufficienti capacità e sicurezza operativa. Voto 5: L’Allievo/a non è riuscito a concludere pienamente il proprio operato evidenziando ancora lacune sia in fase d’impostazione sia risoluzione grafica. Voto 4: L’Allievo/a non riesce a centrare gli obiettivi minimi prefissati evidenziando ancora gravi errori d’impostazione che risoluzione grafica dimostrando scarse capacità unitamente ad un mancato interesse. Voto-3: L’Allievo/a non riesce a concludere il tema proposto. Gli elaborati, spesso incompleti, denunciano scarse capacità ed impegno latente. Voto-2/1: L’Allievo/a non riesce ad impostare ne concludere il tema proposto. Gli elaborati, spesso incompleti, denunciano scarse capacità ed impegno latente. Voto 1: L’Allievo/a si rifiuta di eseguire il compito assegnato consegnando l’elaborato praticamente in “bianco”. RELAZIONE FINALE CORSO: INDIRIZZO GRAFICA LABORATORIO DI GRAFICA DOCENTE: prof.ssa Carmen Bertè PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe, per le discipline grafiche, è composta da 10 studenti, 7 ragazze e 3 ragazzi,tutti frequentanti. Nella stessa sono presenti tre alunni con programmazione differenziata. La classe è composta da ragazzi differenti che presentano un differente grado per interesse personale e di capacità di acquisizione. Per quanto riguarda il comportamento, si fa presente, relativamente ad alcuni elementi, che l'atteggiamento iniziale poco collaborativo degli allievi, è gradualmente cambiato è maturato; in generale si registrata da parte di tutta la classe una maggiore disponibilità ad affrontare da un punto di vista comunicativo e esecutivo le esercitazioni proposte. Le competenze raggiunte a fine anno scolastico, dagli alunni non sono omogenee. Vi sono allievi che hanno evidenziato buone competenze, sia grazie alla capacità di interpretazione personale dei problemi posti, sia per le tecniche espressive utilizzate, manuali e digitali, dell’esecutivo grafico. Altri alunni hanno mostrato di conoscere gli strumenti e i mezzi in dotazione ai laboratori informatici raggiungendo competenze più che sufficienti. Discreto è il livello di autonomia operativa raggiunto, attraverso il controllo di ogni singola fase fino alla realizzazione finale. L’interesse, la motivazione e la puntualità nelle consegne non sempre sono stati costanti. Le esercitazioni di laboratorio assieme a progettazione grafica, hanno inteso educare gli alunni visivamente e tecnicamente, portandoli a compiere scelte estetiche metodologicamente corrette e creative, utilizzando in maniera appropriata le tecnologie grafiche, informatiche, fotografiche. Gli allievi con programmazione differenziata, hanno realizzato un book personale da portare all'esame di stato. OBIETTIVI DIDATTICI : Saper utilizzare correttamente software ed attrezzature informatiche. Incrementare la capacità di osservazione, analisi e sintesi. Utilizzo del linguaggio tecnico, specifico delle discipline insegnate Acquisire una metodologia di lavoro legata al sistema operativo. Conoscere le principali tecnologie digitali in uso, apprendere ed applicare adeguatamente alcuni programmi informatici specifici per la grafica. Applicare una metodologia progettuale finalizzata alla realizzazione di prodotti grafico-visivi a seconda del supporto di destinazione: cartacei, segnaletica, digitali, packaging. Conoscere i mezzi di rappresentazione grafica, sia innovativi che tradizionali. Conoscere le modalità di presentazione del progetto grafico in relazione alle problematiche tecniche di riproduzione e produzione seriale. OBIETTIVI MINIMI Incrementare le capacità di osservazione, analisi, ascolto e sintesi. Sviluppare una maggiore autonomia operativa Conoscere e saper usare in modo appropriato alcune parole del linguaggio tecnico specifico. Acquisire lo studio delle tecniche informatiche, fotografiche e grafiche Applicare una metodologia progettuale finalizzata alla realizzazione di prodotti grafico-visivi. supporto di destinazione. Saper realizzare e presentare adeguatamente elaborati cartacei, digitali, segnaletica e “packaging”. RISORSE STRUMENTALI Testo in adozione di Discipline grafiche: “Gli occhi del grafico“ discipline grafiche, Federle e Stefani (5) ed. Clitt software di fotoritocco (Photoshop), Software di impaginazione( In Design), software di disegno vettoriale, (Illustrator) Software di animazione (Flash) Software per pagine web (Dreamweaver). Sono stati utilizzati: testi, libri e monografie di artisti, grafici, designer, video web, pdf, dispense cartacee. Strumentazioni presenti nei laboratori informatici, stampante e scanner, pen-drive, computer mac. Per la realizzazione di un prototipo di tipo cartaceo, fustelle e montaggio (taglierine, cartonati, collanti, colori). SCANSIONE DEL PROGRAMMA Per il programma svolto si veda l’allegata inerente i contenuti dei moduli e unità didattiche. ASPETTI METODOLOGICI Lezioni frontali - lettura diretta dei testi - ricapitolazione collettiva degli argomenti trattati nella lezione precedente nella lezione precedente, lezioni colloquiali per incoraggiare la riflessione e il confronto dei risultati ottenuti. L'intervento didattico si è sviluppato attraverso momenti strutturati e sequenziali di apprendimento, promuovendo esperienze di conoscenza dei problemi formali, compositivi e tecnici, per l’acquisizione di un corretto e logico metodo operativo. Nello sviluppo di quanto appreso, si stimolerà inoltre l'esplorazione soluzioni diversificate di soluzioni diversificate e originali, incoraggiando la curiosità e la disposizione a sperimentare. Molto spazio sarà dato alla produzione digitale nel laboratorio di informatica Mac, per l’acquisizione di competenze operative attraverso software di grafica sia raster che vettoriale. MODALITA’ DI VERIFICA Orali: colloqui e dibattiti in classe. Scritte: prove semi-strutturate con item a risposta aperta e/o chiusa (vero-falso; a completamento; confronto abbinamento; a scelta multipla; a risposta multipla). Pratiche: esercitazioni grafiche da svolgersi in laboratorio di grafica computerizzata con la guida della docente. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Ogni verifica è stata valutata utilizzando la griglia generale approvata dal Collegio Docenti. Per gli elaborati di progettazione si fa riferimento alla griglia di valutazione allegata con voti numerici da 1 a 10. La valutazione prende forma da diversi aspetti: Rispetto dei tempi di consegna dell’elaborato e minima autonomia nel gestire il compito assegnato. Rispetto delle regole e dei compagni, attenzione ed impegno durante la lezione. Acquisizione di capacità critiche ed autocritiche da capacità grafiche e progettuali acquisite, Capacità di utilizzo delle tecnologie digitali : velocità, scorciatoie di tastiera GRIGLIA VALUTAZIONE IN DECIMI: Voto 10: L’Allievo/a ha centrato l’obiettivo prefissato e svolge compiutamente il tema assegnato dimostrando spiccate doti e sensibilità artistiche e una piena e sicura autonomia operativa concludendo gli elaborati nei tempi assegnati Voto 9: L’Allievo/a svolge compiutamente il tema assegnato dimostrando spiccate doti e sensibilità artistiche e una piena e sicura autonomia operativa concludendo gli elaborati nei tempi assegnati Voto 8: L’allievo/a svolge correttamente il proprio elaborato e dimostra sia padronanza tecnica sia buone doti artistiche evidenziando anche autonomia operativa. Voto 7: L’Allievo /a svolge diligentemente il proprio compito evidenziando discrete capacità tecnico espressive e buone capacità grafiche. Voto 6: L’Allievo/a dimostra di risolvere compiutamente il compito assegnato evidenziando sufficienti capacità e sicurezza operativa. Voto 5: L’Allievo/a non è riuscito a concludere pienamente il proprio operato evidenziando ancora lacune sia in fase d’impostazione sia risoluzione grafica. Voto 4: L’Allievo/a non riesce a centrare gli obiettivi minimi prefissati evidenziando ancora gravi errori d’impostazione che risoluzione grafica dimostrando scarse capacità unitamente ad un mancato interesse. Voto-3: L’Allievo/a non riesce a concludere il tema proposto. Gli elaborati, spesso incompleti, denunciano scarse capacità ed impegno latente. Voto-2/1: L’Allievo/a non riesce ad impostare ne concludere il tema proposto. Gli elaborati, spesso incompleti, denunciano scarse capacità ed impegno latente. Voto 1: L’Allievo/a si rifiuta di eseguire il compito assegnato consegnando l’elaborato praticamente in “bianco”. RELAZIONE FINALE CORSO: INDIRIZZO ARCHITETTURA E AMBIENTE PROGETTAZIONE DI ARCHITETTURA DOCENTE: prof. Oreste Capua PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe V BC è una classe articolata nei due indirizzi di Architettura e Ambiente e Grafica. Per il solo indirizzo di Architettura essa si presenta composta da 5 alunni provenienti dalla classe quarta di cui 2 maschi e 3 femmine. Nell’ultimo triennio, per problematiche diverse, non sempre legate al profitto, 5 alunni non hanno potuto continuare lo studio nella stessa classe. Il comportamento è risultato adeguatamente responsabile nei confronti della disciplina anche per giungere all’Esame di Stato con una adeguata preparazione nella disciplina di indirizzo. Si sono evidenziate solo diversità di conoscenze di base e diversità di abilità acquisite in dipendenza del percorso avuto negli anni precedenti. In classe è presente un’alunna con disturbo di apprendimento (DSA) che nella disciplina di Progettazione non ha evidenziato difficoltà né di apprendimento e neanche di tipo operativo. OBIETTIVI DIDATTICI Progettazione di Architettura, durante il corso del quinto anno, ha come fine il consolidamento delle conoscenze, delle competenze e delle capacità per la progettazione di architetture sia collettive che residenziali già inizialmente formate nel corso del terzo e del quarto anno di liceo. Per raggiungere le suddette finalità si sono rinforzate le competenze nell’uso degli strumenti di disegno tecnico informatizzato mediante software specifici come il CAD per il disegno tecnico bidimensionale, il programma SketchUp per la modellazione tridimensionale dei volumi progettati e il programma LayOut per l’impaginazione finale delle tavole di presentazione. Negli obiettivi per il quinto anno c’è stato anche la continuazione dello studio della Storia dell’Architettura e della Tecnologia dei materiali da costruzione, per approfondire le tematiche storiche che hanno prodotto le architetture del passato e decodificare, in maniera tecnica e corretta, l’opera costruttiva dell’uomo. Nella trattazione dei vari argomenti si è operata la scelta didattica di approfondire le costruzioni e i manufatti dell’architettura sociale (architettura per la collettività) piuttosto dell’edilizia residenziale che è stata solo parzialmente affrontata. Uno sguardo attento è stato rivolto anche alle nuove tematiche dell’urbanistica e alla rivalutazione del contesto come base di ispirazione nelle scelte propedeutiche alla progettazione finale. OBIETTIVI MINIMI Conoscenza di base dei software AutoCAD e SketchUp. Progettazione di una costruzione tridimensionale a scelta dell’alunno. Conoscenza, a grandi linee, della Storia dell’Architettura fino al periodo contemporaneo. Conoscenza dei principali materiali di costruzione e degli elementi costitutivi di base dell’architettura. RISORSE STRUMENTALI Testo in adozione: TITOLO: Manuali d’Arte – Discipline progettuali AUTORE: Elena Barbaglio EDITORE: Digit – Electa Scuola Computer: Software di grafica bidimensionale Autocad; il modellatore tridimensionale SketchUp e LayOut. Fascicoli prodotti dal docente su temi specifici di approfondimento sulla Storia dell’Architettura e sulla Tecnologia dei Materiali da Costruzione. SCANSIONE DEL PROGRAMMA Per il programma svolto si veda l’allegata scheda dove sono stati riportati in maniera analitica gli argomenti trattati durante l’intero anno scolastico nella disciplina di Progettazione di Architettura. ASPETTI METODOLOGICI L’insegnamento di Progettazione di Architettura è stato effettuato con lezioni frontali basate su contenuti teorici di introduzione alle tematiche generali dell’architettura per la collettività. Successivamente questi argomenti sono stati veicolati con elaborazioni grafiche di progetto partendo da schizzi, schede operative di funzioni, studio specifico degli standard di progettazione e dei flussi funzionali, reticoli a modulo quadrato (griglie) e appunti in genere. Gli alunni hanno imparato a sintetizzare gli argomenti trattati per poi rielaborare le nuove conoscenze. La fase seguente della redazione grafica del progetto, è stata eseguita con un attento utilizzo degli schemi funzionali e degli standard, applicati alla composizione formale dei vari gruppi studiati per generare il metaprogetto (progetto di massima). L’intero iter di studio e di elaborazione è stato eseguito prevalentemente in classe con l’ausilio di CAD tecnici come AutoCAD, per la parte bidimensionale, SketchUp per la modellazione tridimensionale e LayOut per l’impaginazione delle Tavole tecniche. I metodi di approccio progettuale sono stati il frutto di un percorso con a base una solida ricerca che, partendo dall’esigenza primaria espressa nella traccia del progetto, attraverso lo studio dei suoi componenti, delle tecnologie necessarie e utilizzando una sperimentazione prevalentemente di tipo formale, ha consentito agli alunni di giungere alla concretizzazione grafica degli elaborati esecutivi. La soluzione finale del progetto è diventata la sintesi tra l’applicazione di moduli e di sottomoduli calati su schemi funzionali per l’organizzazione e la proporzione delle volumetrie degli spazi interni e, questi a loro volta, inseriti in un contesto esterno. L’ambientazione è diventata così un contesto culturale inteso come insieme delle caratteristiche religiose, storiche, politiche, artistiche e relazionali di una comunità. Le lezioni sono state spesso videoproiettate e completate con schede di approfondimento prodotte dal docente per l’arricchimento dei contenuti trattati. Al termine degli argomenti trattati, gli alunni hanno immediatamente posto in essere quanto appreso, sperimentando le varie possibilità progettuali ed operando scelte funzionali e formali per la loro elaborazione progettuale. MODALITA’ DI VERIFICA Gli alunni hanno prodotto nel corso dell’intero anno scolastico, diversi elaborati grafici con i quali si sono valutati il livello di comprensione e quello di reale interiorizzazione degli argomenti trattati. Queste elaborazioni sono state utilizzate per monitorare il comportamento scolastico dell’alunno rispetto alla disciplina oltre a verificare il livello di acquisizione delle nuove conoscenze e al consolidamento delle abilità operative in termini di progettazione. L’insieme di tutte le elaborazioni realizzate in due ore di lezione per nove lezioni in totale (18 ore complessive) hanno prodotto tutto quanto è occorrente per la completa rappresentazione del progetto posto a tema. Sono state inoltre organizzate due verifiche strutturate per quadrimestre con domande aperte sia per la Storia dell’Architettura che per la Tecnologia dei materiali da costruzione. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Le competenze nella progettazione grafica e la capacità di utilizzo dei software specifici sono stati valutati per ogni tema trattato utilizzando la griglia generale approvata dal Collegio Docenti e una griglia di valutazione per la progettazione basata su Competenze, Conoscenze e Capacità e con voti numerici da 1 a 10 Per l’alunna con certificazione DSA, non potendole assegnare tempi più lunghi nelle verifiche scritte, si è proceduto a ridurre il quantitativo di domande richieste alla classe. Inoltre si precisa che per l’elaborazione progettuale, l’alunna DSA si è sempre servita del computer della scuola e, con tale strumento, non si sono mai verificate situazioni diversificate rispetto ai risultati raggiunti dal resto della classe. In generale nella valutazione di ogni singolo progetto, prodotto dagli alunni, si è tenuto conto della quantità di elaborazioni effettuate; della rispondenza alle tematiche richieste; della complessità delle scelte tecniche operate e della loro funzionalità. La valutazione della composizione del progetto è stata eseguita in relazione anche all’ambiente circostante, organizzato dall’alunno con la realizzazione di camminamenti pedonali e zone di viabilità, con aree destinate a parcheggio inserite lungo le zone destinate a verde pubblico e a verde attrezzato. Per ogni tema assegnato sono state concesse 18 ore, due ore per nove lezioni, durante le quali ogni alunno è stato individualmente seguito dal docente. Alla fine dell’iter progettuale ogni alunno ha elaborato: • Schizzi preliminari resi anche sotto forma di appunti scritti e schemi funzionali. • Planimetria generale del progetto inserito in un contesto in scala 1:500 • Piante per ogni livello di calpestio con rapporto in scala adeguata. • Sezioni e prospetti in scala adeguata. • Assonometrie e prospettive con applicata la teoria delle ombre. • Relazione tecnica illustrativa con le allegate schede metriche RELAZIONE FINALE CORSO: INDIRIZZO ARCHITETTURA E AMBIENTE LABORATORIO DI ARCHITETTURA DOCENTE: prof.ssa Simonetta Truffini PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La sezione di Architettura e Ambiente della classe VBC risulta composta da cinque allievi; un’allieva presenta una certificazione DSA. Si riscontrano conoscenze omogenee e buone risultano essere le capacità e le abilità. Durante l’anno scolastico, in accordo con il docente di Discipline progettuali, si è ritenuto interessante e necessario affrontare lo studio di particolari coperture. La programmazione è stata quindi rimodellata per ospitare un nuovo modulo riguardante le strutture e le coperture reticolari di grandi superfici e sono stati riorganizzati i tempi previsti per i moduli riguardanti l’arredo e il design. Gli allievi hanno manifestato interesse e motivazione per gli argomenti proposti dall’insegnante e hanno reagito molto positivamente alla proposta di affrontare lo studio e la realizzazione delle coperture reticolari. Positiva è stata partecipazione alle lezioni con richieste di approfondimenti dettati da curiosità individuali e la risposta degli allievi all’invito a sperimentare tecniche e materiali particolari. Buona l’autonomia operativa e la manualità. Molto positivo è il profitto raggiunto da tutti gli allievi compresa l’allieva con certificazione DSA che non ha mostrato difficoltà nell’affrontare gli argomenti e le attività svolte e trattati nella disciplina di Laboratorio di Architettura. Corretto è stato il comportamento della classe nei confronti dell’insegnante. OBIETTIVI DIDATTICI Conoscenze - Conoscere la tipologia di rappresentazione più idonea per l’arredo e il design. - Conoscere le scale della rappresentazione grafica per l’arredo e il design. - Conoscere l’uso e criteri delle scale di riduzione. - Conoscere gli ingombri e le dimensioni degli arredi interni di uno spazio. - Comprendere il funzionamento di un arredo. - Conoscere la funzione del modello e le sue tipologie. Conoscere le scale della rappresentazione grafica per l’architettura. Conoscere i materiali e le tecniche per la realizzazione di modelli tridimensionali e plastici. Conoscere le vari fasi di realizzazione di un plastico architettonico. - Comprendere l’organizzazione volumetrica e compositiva di una struttura reticolare (modulo e struttura modulare). Conoscere la funzione del modello di studio e di verifica. - Abilità - Saper percepire, mettere in relazione e rappresentare graficamente uno o più elementi di design collocati nello spazio. - Saper analizzare su un manufatto esistente le caratteristiche costruttive. - Saper restituire quanto rilevato con schizzi dal vero. Saper restituire quanto rilevato utilizzando le proiezioni ortogonali e assonometriche e le scale di riduzione e/o ingrandimento. Saper analizzare e rappresentare graficamente a mano libera o con gli strumenti, oggetti di arredo e di design, intese nella loro complessità o scomposte in singoli elementi. Saper utilizzare i parametri antropometrici per determinare le dimensioni degli arredi. Saper utilizzare gli elaborati di progetto e le scale metriche più appropriate per la comunicazione grafica del progetto e la sua realizzazione tridimensionale. Saper realizzare modelli o plastici tridimensionali con tecniche e sperimentazioni di diversi materiali Trasformare i dati della scala di riduzione , da un disegno dato. Saper realizzare dettagli in scala. Saper inserire su progetti dati: texture, colori e grane di materiali. Saper analizzare e rappresentare graficamente a mano libera o con gli strumenti, strutture reticolari intese nella loro complessità o scomposte in singoli elementi o moduli. Trasformare i dati della scala di riduzione , da un disegno dato. Saper costruire un elemento reticolare. Saper realizzare modelli o plastici tridimensionali con tecniche e sperimentazioni di diversi materiali Eseguire plastici di coperture. Saper utilizzare gli elaborati e le scale metriche più appropriate per la comunicazione grafica del progetto. Saper utilizzare metodi di presentazione al fine di valorizzare al meglio l’aspetto esteticocomunicativo del progetto. Saper realizzare un impaginato grafico di un progetto. Competenze - Organizzare i materiali e la sequenza di rilievo di un manufatto. - Confrontare e ricercare, in autonomia, oggetti di arredo e/o design. - Elaborare su tipologie conosciute, progetti alternativi. - Utilizzare in disegno dal vero per rappresentare una forma di un oggetto di arredo e/o design. - Scegliere le diverse viste, per un’utile comprensione, in un disegno tecnico. - Utilizzare in disegno dal vero per rappresentare una forma architettonica. Migliorare e approfondire le competenze nella manualità e nell’autonomia operativa. Organizzare, in autonomia, plastici architettonici. Scegliere, con consapevolezza, i diversi materiali per la realizzazione di un modello. Scegliere tra le varie textures le più appropriate per la realizzazione del modello. - Progettare un percorso grafico: strumenti e metodi di rappresentazione. Scegliere e applicare le scale di riduzione negli elaborati. Scegliere le diverse viste, per un’utile comprensione, in un disegno architettonico. Progettare elaborati con foto e/o texture. Scegliere tra le varie textures le più appropriate nei disegni architettonici. Organizzare, in autonomia, gli elaborati grafici. OBIETTIVI MINIMI - Conoscere la tipologia di rappresentazione più idonea per l’arredo e il design. Conoscere le scale della rappresentazione grafica per l’arredo e il design. Conoscere gli ingombri e le dimensioni degli arredi. Saper restituire quanto rilevato utilizzando le proiezioni ortogonali e assonometriche e le scale di riduzione e/o ingrandimento. Elaborare su tipologie conosciute, progetti alternativi. Conoscere la funzione del modello e le sue tipologie. Conoscere l’uso e criteri delle scale di riduzione. Conoscere i materiali e le tecniche per la realizzazione di modelli tridimensionali e plastici. Saper realizzare modelli o plastici tridimensionali con tecniche e sperimentazioni di diversi materiali Saper inserire su progetti dati: textures, colori e grane di materiali. Migliorare e approfondire le competenze nella manualità e nell’autonomia operativa. Comprendere l’organizzazione volumetrica e compositiva di una struttura reticolare (modulo e struttura modulare). Saper costruire un elemento reticolare. Saper realizzare modelli o plastici tridimensionali con tecniche e sperimentazioni di diversi materiali Migliorare e approfondire le competenze nella manualità e nell’autonomia operativa. Saper utilizzare gli elaborati e le scale metriche più appropriate per la comunicazione grafica del progetto. Saper realizzare un impaginato grafico di un progetto. Scegliere le diverse viste, per un’utile comprensione, in un disegno architettonico. Scegliere tra le varie textures le più appropriate nei disegni architettonici. RISORSE STRUMENTALI Libro di testo adottato: Elena Barbaglio, Manuali d’arte. Discipline progettuali, ed. Electa Scuola, Milano 2013. Altri sussidi didattici: Bruno Munari, Da cosa nasce cosa. Appunti per una metodologia progettuale, ed. Laterza, Bari 1985. Bruno Munari, Arte come mestiere, ed. Economica Laterza, Bari 1997. Andrea Campioli, Monica Lavagna, Tecniche e architettura, ed, CittàStudi, Novara 2013. John Chilton, Atlante delle strutture reticolari, ed. UTET, Torino 2002. Strumenti: squadre, riga, compasso, matite serie H, inchiostro di china, matite colorate, colla, Supporti: fogli da disegno 35x50 lisci, fogli da fotocopiatrice formato A4 e A3, fogli e cartoni di vari dimensioni e spessore. Materiali : tutti i materiali attinenti alla modellistica compresi materiali eterogenei da riciclo. Software : AutoCAD vers. 2010 o versione 2014, SketchUp 8 o versione 2013 SCANSIONE DEL PROGRAMMA PRIMO QUADRIMESTRE e SECONDO QUADRIMESTRE Modulo 1 - Lo studio e il rilievo di oggetti di design/arredo. Modulo 2 - L’arredo e il design : la sedia da bar. Modulo 3 - La modellistica per l’architettura / I materiali per la modellistica. Modulo 4 – Le strutture reticolari Modulo 5 - La rappresentazione dei progetti: esercitazioni. EVENTUALI PERCORSI MULTIDISCIPLINARI L’attività di Laboratorio di architettura è stata organizzata in stretto rapporto con la cattedra di Discipline progettuali riguardo ad alcuni temi affrontati nella programmazione. ASPETTI METODOLOGICI La programmazione dell’attività didattica è stata organizzata mediante lezioni frontali, fornendo tutte le indicazioni necessarie per una corretta e graduale comprensione della materia, affiancate dalla realizzazione grafica di elaborati e dalla fase operativa di realizzazione di modelli o plastici unita alla sperimentazione di diverse tecniche e materiali. MODALITA’ DI VERIFICA Oggetti di verifica sono stati: elaborati grafici, modelli di studio e di verifica, plastici realizzati in classe durante le ore di lezione, ricerche e documentazioni iconografiche assegnate da svolgere a casa, revisioni periodiche. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Capacità grafico-espressive. Corretto uso degli strumenti Corretta rappresentazione grafica e pulizia delle tavole e/o elaborati grafici. Corretta realizzazione tridimensionale dei modelli. Autonomia di ricerca e organizzazione del lavoro. Frequenza delle lezioni, svolgimento del lavoro assegnato in classe e quello assegnato da svolgere a casa. Puntualità nelle consegne. Interesse per la disciplina. RELAZIONE FINALE INDIRIZZO ARCHITETTURA E AMBIENTE – GRAFICA DISCIPLINE: SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE DOCENTE: prof.ssa Letizia Biagi PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe è formata da 15 alunni, 10 femmine e 5 maschi. Sono presenti 3 alunni certificati, di cui una alunna non frequenta il sabato; gli altri due, per quanto riguarda questa materia seguono la normale programmazione. Sono presenti anche 2 alunne con DSA. La classe è molto eterogenea dal punto di vista motorio, ha partecipato con entusiasmo alle varie attività proposte, è stata vivace ma comunque positiva. Le capacità organizzative si sono dimostrate quasi sempre adeguate, discreta è la conoscenza della terminologia della disciplina. In generale gli obiettivi sono stati raggiunti in modo discreto alcuni alunni si sono distinti partecipando alle attività del Trofeo Città di Prato mettendo in risalto le proprie capacità motorie. PROGRAMMA SVOLTO PRIMO QUADRIMESTRE Test osservativi relativi alle capacità condizionali e coordinative; Potenziamento fisiologico attraverso esercizi a corpo libero o con piccoli attrezzi. Miglioramento degli schemi motori di base e dell’equilibrio statico e dinamico, l’apprezzamento delle distanze e delle traiettorie per il miglioramento della coordinazione oculo-manuale e oculopodalica, la percezione spazio temporale mediante giochi di situazione. Conoscenza delle regole dei giochi di squadra: pallavolo. Specialità dell’atletica leggera: salto a ostacoli. Conoscenza e pratica del gioco individuale badminton. Sviluppo delle capacità organizzative di gruppo e del fair-play. Parte teorica: nomenclatura degli esercizi ginnici, assi anatomici, piani di riferimento. Educazione alla salute: il doping Metodologia CLIL: Phisical Education Vocabulary. Parts of the body; Playing activities/hobbies, sports. SECONDO QUADRIMESTRE Rafforzamento delle capacità acquisite sia condizionali che coordinative, mediante l’utilizzo di piccoli attrezzi (funicella, manubri da 2 Kg, bacchetta). Perfezionamento dei gesti sportivi acquisiti relativi agli sport proposti; conoscenza e pratica dei gesti sportivi del basket, tennis, pallamano; specialità dell’atletica leggera: partenza dai blocchi. Esecuzione di una sequenza di passi ( aerobica e step, corpo libero o piccolo attrezzo). Teoria: Progetto “ballo, sballo e riballo”, in collaborazione con la Polizia Municipale di Montemurlo. Lezione sui protocolli vigenti rispetto alla sicurezza e al primo soccorso di vari infortuni. Metodologia CLIL: First and reading; Exercises Presentation and videos. OBIETTIVI MINIMI Gli obiettivi minimi hanno compreso il raggiungimento seppur parziale e in maniera non approfondita degli obiettivi prefissati. MODALITA’ DI VERIFICA Le verifiche pratiche sono avvenute mediante una osservazione dei progressi ottenuti, tenendo in grande conto la partecipazione, l’impegno, l’interesse e il comportamento tenuto durante le lezioni. Per la parte teorica sono stati somministrati dei test scritti, a crocette e a domande aperte. Per i DSA le prove sono state le stesse della classe, ma per quelle teoriche sono state adottate le misure compensative previste nel PDP. Per la griglia di valutazione vedi riunione di dipartimento RELAZIONE FINALE CORSO: INDIRIZZO ARCHITETTURA E AMBIENTE RELIGIONE CATTOLICA DOCENTE: prof.ssa Elisabetta Sgambato PRESENTAZIONE DELLA CLASSE Gli alunni che si sono avvalsi dell’I.R.C. sono 6, nella classe è presente un alunno diversamente abile che ha svolto un percorso differenziato e un’alunna con DSA. Durante lo svolgimento delle lezioni, gli studenti hanno avuto un comportamento corretto e rispettoso tra loro e nei confronti dell’insegnante ed hanno mostrato interesse per la Disciplina, si sono impegnati con continuità ed hanno generalmente conseguito una preparazione soddisfacente. OBIETTIVI DIDATTICI RAGGIUNTI • • • • • • • • • Conoscenze Comprendere il ruolo del dialogo interreligioso fondato sul principio della libertà religiosa e del rispetto reciproco. Competenze: Motivare le proprie scelte in un contesto multiculturale e multi religioso, nel quadro di un dialogo aperto e costruttivo Abilità Valutare l’importanza del dialogo con tradizioni culturali e religiose diverse dalla propria. Conoscenze Conoscere l’impegno e l’insegnamento sociale della Chiesa per la promozione dell’uomo e della società. Competenze Valutare l’identità della Religione cattolica in riferimento ai suoi documenti fondanti e al suo insegnamento sociale e la prassi di vita che essa propone. Abilità Operare scelte morali tenendo conto dei valori dell’insegnamento sociale della Chiesa. Conoscenze Conoscere il ruolo della Religione Cristiana nella società contemporanea e l’importanza del Concilio Vaticano II come evento fondamentale della Chiesa di oggi. Competenze Analizzare il rapporto della Chiesa con il mondo contemporaneo. Abilità: Operare confronti tra le principali novità del Concilio ecumenico Vaticano II, le linee di fondo dell’etica della Chiesa e le problematiche del mondo contemporaneo. OBIETTIVI MINIMI Riconoscere l’importanza del dialogo. Rielaborare e riassumere verbalmente e/o per iscritto un argomento di studio. Conoscere alcuni brani biblici dell’A.T. e del N.T. Conoscere i contenuti basilari delle Encicliche sociali oggetto di studio. Conoscere gli avvenimenti principali della Chiesa del XX secolo e del mondo contemporaneo. RISORSE STRUMENTALI UTILIZZATE Libro di testo :M. Contadini, A. Marcuccini, A.P. Cardinali, ”Nuovi confronti” Elledici- Eurelle. Encicliche: “Rerum Novarum”, “Pacem in Terris” e documentario sulla “R.N.” Visione di scene del film “Pane e libertà” e lettura di pagine del libro ”L’infanzia negata” per approfondire le condizioni di vita degli italiani alla fine dell’Ottocento. Utilizzazione di power point. SCANSIONE GENERALE DEL PROGRAMMA Per il programma svolto si veda l’allegata scheda dove sono riportati in maniera analitica gli argomenti trattati durante l’intero anno scolastico nella Disciplina di Religione Cattolica. ASPETTI METODOLOGICI Per favorire il processo di insegnamento- apprendimento, si è tenuto conto del vissuto degli alunni favorendo in loro la ricerca di significato mediante lo studio di: messaggi della Bibbia, capitoli di alcune Encicliche, pagine del libro di testo e di altri libri. Sono stati curati i raccordi con le altre Discipline e gli argomenti di studio sono stati presentati mediante lezioni frontali, così impostate: momento espositivo dei contenuti; enucleazione dei dati principali; discussione e riflessione su di essi. MODALITA’ DI VERIFICA UTILIZZATE Modalità : ricerche ed interrogazioni e capacità di intervenire in modo appropriato nelle discussioni. STRUMENTI DI VALUTAZIONE Per la valutazione del processo di apprendimento degli alunni, sono stati tenuti presenti i seguenti elementi: capacità e grado di preparazione iniziale, interesse, impegno e partecipazione, risultato delle verifiche/ interrogazioni e i progressi realizzati rispetto al livello di partenza. Criteri : • Insufficiente: assenza di interesse, impegno e partecipazione; obiettivi minimi non raggiunti. • Sufficiente: interesse ed impegno discontinui; obiettivi minimi raggiunti seppur in modo frammentario. • Buono: partecipazione ed impegno costanti; acquisizione sicura degli obiettivi minimi; • • espressione chiara e corretta. Distinto: impegno serio e costante, partecipazione motivata; acquisizione critica degli obiettivi minimi, con buone capacità di analisi ed approfondimento; espressione chiara e corretta. Ottimo: impegno ed interesse vivaci, forte motivazione personale, partecipazione costruttiva e collaborativa; padronanza critica, organica ed approfondita degli obiettivi; utilizzo proficuo di strumenti di indagine e di rielaborazione personale; notevoli capacità di confronto e di dialogo. ______________________________________________________________________________________ Montemurlo, 15/05/2015 Il Dirigente Scolastico (Dott. Gaetano Gianfranco FLAVIANO) Affisso all’Albo in data 15 Maggio 2015 Allegati al presente documento del 15 maggio 2015: • • Programmi analitici svolti nelle singole discipline dai docenti del C.d.C. Fascicoli riservati.