documento del consiglio di classe 5 a iter
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ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE “L. Einaudi” Piazza del Popolo – 09040 SENORBÌ (CA) – Tel: 0709808623 / 0709808635 – Fax: 0709809123 e mail: [email protected] – web: http://www.senorbi.net ANNO SCOLASTICO 2012/2013 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5a A ITER IL CONSIGLIO DI CLASSE N Docenti Firme 1 ANEDDA Salvatore 2 ARTIZZU Maria Ausilia 3 BULLEGAS Giuseppe 4 CARBONI Bruna 5 CONTU Daniela 6 GARNIER Dominique 7 GAROFALO Giovanni 8 LEGGE Kevin Bruce 9 MANIS Patrizia 10 MURGIA Gianfranco 11 PEREZ LABRADA Nadia De La Cruz 12 PISANU Daniela 13 SCIABICA Maria Grazia 14 SECCI Maria Paola 15 SERRA Maurizio 16 SPIGA Bruna Maria Cristina Senorbì, 15 maggio 2013 1 PREMESSA DEL CONSIGLIO DI CLASSE Il Consiglio di Classe, in aderenza a quanto indicato nel Piano dell’Offerta Formativa elaborato dal Collegio dei Docenti, al fine di individuare obiettivi educativi e didattici adeguati ai reali bisogni degli studenti della classe 5a A ITER, ha preso in esame la realtà socioculturale e ambientale dei loro Comuni di provenienza, e ha programmato ed attuato un percorso formativo descritto in tale Documento. Ulteriori e dettagliate informazioni su obiettivi, contenuti e metodologie nelle varie discipline scolastiche, comunque descritti nel Documento, possono essere ottenute anche dalle Relazioni Finali e dai Programmi, eventualmente consegnati dai docenti in Segreteria Didattica, oltre che dagli elaborati delle prove scritte e delle simulazioni svolte durante l’anno scolastico, consegnate in Presidenza, e dalla documentazione riservata per la Commissione d’Esame. Il Consiglio di Classe (riunione del 9/5/2013) *.*.*.*.* 2 INDICE COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE . . . . Pag. 4 ELENCO DEI CANDIDATI ALL'ESAME DI STATO . . . . 5 PROFILO DELLA CLASSE . . . . . . . 6 OBIETTIVI TRASVERSALI RAGGIUNTI . . . . . 7 OBIETTIVI PLURIDISCIPLINARI RAGGIUNTI . . . . 8 PERCORSO FORMATIVO . . . . . . . 8 SIMULAZIONI DELLE PROVE SCRITTE D’ESAME . . . . 9 METODI DI INSEGNAMENTO . . . . . . . 10 CRITERI E STRUMENTI DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE . . 10 SUSSIDI E SPAZI DIDATTICI . . . . . . . 10 RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIA . . . . . . 10 Tabella N. 1 – Corrispondenza Voti / Conoscenze-Competenze-Capacità 11 Tabella N. 2 – Corrispondenza voto-giudizio per la valutazione della condotta 12 CONTENUTI DISCIPLINARI . . . . . . . 13 ITALIANO . . . . . . . . . 14 STORIA . . . . . . . . . 17 INGLESE . . . . . . . . . 19 FRANCESE . . . . . . . . . 21 SPAGNOLO . . . . . . . . . 23 TEDESCO . . . . . . . . . 25 GEOGRAFIA DEL TURISMO . . . . . . 27 ARTE E TERRITORIO . . . . . . . 29 DISCIPLINE TURISTICHE E AZIENDALI . . . . 34 ESERCITAZIONI DI PORTINERIA E PRATICA DI AGENZIA . 37 DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA . . . . 38 MATEMATICA E INFORMATICA . . . . . 42 SCIENZE MOTORIE . . . . . . . 44 INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA . . . 46 TESTO DELLA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA del 13/03/2013 47 INGLESE . . . . . . . . . 48 SPAGNOLO/TEDESCO . . . . . . . 49/50 STORIA . . . . . . . . . 51 ARTE E TERRITORIO . . . . . . . 52 GRIGLIE DI VALUTAZIONE DELLE SIMULAZIONI DELLE PROVE SCRITTE 53 PRIMA PROVA SCRITTA ITALIANO (tipologia A) . . . 54 PRIMA PROVA SCRITTA ITALIANO (tipologia B) . . . 55 PRIMA PROVA SCRITTA ITALIANO (tipologie C/D) . . . 56 SECONDA PROVA SCRITTA LINGUA STRANIERA . . . 57 TERZA PROVA SCRITTA del 13/03/2013 . . . . 58 TERZA PROVA SCRITTA del 23/05/2013 . . . . 59 TABELLA DI CONVERSIONE VOTI/10 – PUNTEGGI/15 . . 60 3 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE Permanenza nella classe Permanenza nel Consiglio SCIENZE MOTORIE SI SI ARTIZZU Maria Ausilia ITALIANO SI SI ARTIZZU Maria Ausilia STORIA SI SI CARBONI Bruna INGLESE (1 Lingua) SI SI BULLEGAS Giuseppe FRANCESE (2 Lingua) SI SI SECCI Maria Paola SPAGNOLO SI SI CONTU Daniela TEDESCO NO NO LEGGE Kevin Bruce CONVERSAZIONE LINGUA STRANIERA INGLESE SI SI GARNIER Dominique CONVERSAZIONE LINGUA STRANIERA FRANCESE SI SI PEREZ LABRADA Nadia CONVERSAZIONE LINGUA STRANIERA De La Cruz SPAGNOLO SI SI Docente Disciplina ANEDDA Salvatore a a Non nominato CONVERSAZIONE LINGUA STRANIERA TEDESCO / / GAROFALO Giovanni DISCIPLINE TURISTICHE E AZIENDALI SI SI MANIS Patrizia DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA SI SI MURGIA Gianfranco GEOGRAFIA DEL TURISMO SI SI PISANU Daniela ESERCITAZIONI DI PORTINERIA E PRATICHE DI AGENZIA SI SI SCIABICA Maria Grazia MATEMATICA E INFORMATICA NO NO SPIGA Bruna Maria Cristina ARTE E TERRITORIO SI SI SERRA Maurizio INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA SI SI Coordinatori 1° Q / 2° Q: ARTIZZU Maria Ausilia / SCIABICA Maria Grazia 4 ELENCO DEI CANDIDATI ALL'ESAME DI STATO N. COGNOME NOME CLASSE DI PROVENIENZA 1 ARBA Alessia 4 A ITER 2 CABIDDU Beatrice 4 A ITER 3 CAREDDA Dalia Luisa 5 A ITER 4 CARIA Francesca 4 A ITER 5 CARTA Maria Grazia 4 A ITER 6 CARTA Vanessa 4 A ITER 7 COCCO Claudia 4 A ITER 8 COLLU Roberta 4 A ITER 9 CONGIU Desireè 4 A ITER 10 CONGIU Giulia 4 A ITER 11 CONTU Alessandra 4 A ITER 12 CORDEDDU Elena 4 A ITER 13 CORDEDDU Ilenia 4 A ITER 14 GESSA Michele 4 A ITER 15 LOI Jessica 4 A ITER 16 SANNA Elena 4 A ITER 17 SECCI Giulia 4 A ITER 18 SERRA Carla 5 A ITER 19 SOLINAS Gloria 4 A ITER 20 SULIS Daria 4 A ITER 21 TRADORI Elisabetta 4 A ITER a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a 5 PROFILO DELLA CLASSE La classe è composta di 21 allievi (di cui 20 ragazze ed 1 ragazzo) provenienti da un ampio bacino di utenza e pendolari nella percentuale di oltre l’80% (15 alunni su 17). Il nucleo della classe è formato da 19 studenti provenienti dalla quarta a cui si sono aggiunti due compagni iscritti alla quinta dello scorso anno scolastico, non ammessi all’esame di stato. Dal punto di vista comportamentale la classe è composta da studenti complessivamente corretti. I pochi aspetti negativi sono legati ad atteggiamenti talvolta polemici e ad alcune dinamiche conflittuali che non hanno determinato comunque un clima negativo all’interno della classe. La frequenza delle lezioni non è stata sempre regolare; infatti 1 studente ha totalizzato un numero di assenze compreso tra il 20% e il 25% (limite massimo ai fini della validità dell’anno scolastico), 15 studenti tra il 10% e il 20%, e solo 5 studenti hanno un numero di assenze inferiore al 10%. Dal punto di vista didattico la classe può essere considerata alquanto eterogenea, sia per livello e caratteristiche della preparazione di base e delle competenze acquisite, sia per interesse e motivazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo, capacità di attenzione e concentrazione, stili di apprendimento e autonomia nello studio. In particolare possono essere individuati principalmente tre gruppi: uno, piuttosto ristretto, è costituito da alunni che si sono distinti nel corso del triennio per costanza e serietà nell’applicazione e per risultati decisamente apprezzabili; un altro gruppo, sicuramente più numeroso, che ha comunque ottenuto autonomamente risultati positivi; e infine il gruppo costituito dagli studenti per i quali l’applicazione irregolare o la difficoltà ad operare hanno portato a delle valutazioni quasi sufficienti. Sotto il profilo caratteriale vi è generalmente una sufficiente propensione al dialogo educativo e all’apprendimento, e, in alcuni casi, un’adeguata disinvoltura nell’esposizione degli argomenti studiati. Gli obiettivi indicati nella programmazione del Consiglio di Classe sono stati raggiunti con risultati mediamente discreti nella classe che, complessivamente, può definirsi più che sufficiente. Buona parte degli studenti dimostra adeguate capacità critiche, espositive e argomentative avendo raggiunto livelli di preparazione soddisfacenti grazie all’impegno costante ed a buone capacità personali. Per alcuni studenti permangano ancora difficoltà e incertezze espositive ed emozionali e carenze nella preparazione. Gli studenti hanno partecipato con entusiasmo alle attività di stage svolte, nell’arco del triennio scolastico, presso il Museo Civico Archeologico Sa Domu Nosta di Senorbì, per varie iniziative, e nel quinto anno durante il viaggio di istruzione a Malta; in tali occasioni hanno mostrato qualità apprezzabili e discrete capacità nelle attività di accoglienza, di presentazione e di illustrazione delle tematiche. Gli studenti hanno anche partecipato con interesse alle attività di orientamento tenutesi sia presso il nostro Istituto sia presso la Cittadella Universitaria di Cagliari. Inoltre, durante le varie simulazioni delle prove scritte dell’esame, in cui si è fatto ricorso a diverse tipologie e dove sono state ricreate le condizioni pressoché simili al giorno della prova effettiva (durata, ritiro cellulari, assenza ricreazione, uscite controllate…), gli alunni hanno tenuto un comportamento adeguato, hanno calibrato le energie in base a ciò che è stato loro richiesto, ma le valutazioni mediamente sono risultate soddisfacenti solo per la seconda prova. 6 OBIETTIVI TRASVERSALI RAGGIUNTI IN TERMINI DI CONOSCENZE, COMPETENZE E CAPACITÀ Il Consiglio di Classe, tenendo conto delle conoscenze, competenze e capacità richieste ad un tecnico diplomato nel campo del turismo, ha verificato il raggiungimento degli obiettivi trasversali di seguito specificati. Obiettivi comportamentali: • socializzazione all’interno della classe; • sapersi relazionare e interagire nel rispetto della diversità; • comportamento compatibile con la vita scolastica; • partecipazione al dialogo educativo; • sufficiente autonomia nell’organizzazione del lavoro individuale e di gruppo. Obiettivi cognitivi generali: • utilizzare la lingua italiana in modo corretto; • comunicare i contenuti disciplinari con terminologia specifica adeguata; • decodificare e interpretare messaggi trasmessi dalle fonti di informazione; • organizzare, occasionalmente, i contenuti disciplinari secondo criteri di pertinenza, coerenza e consequenzialità; • interagire in contesti comunicativi professionali esprimendosi con adeguata proprietà lessicale e accettabile correttezza formale nelle tre lingue oggetto di studio. Obiettivi cognitivi specifici: • conoscere i fenomeni legati al turismo e alle aziende ad esso connesse; • conoscere ed elaborare il marketing , la consulenza e la progettazione turistica; • conoscere le fonti normative per l’interpretazione della dimensione giuridica dei rapporti sociali in senso amministrativo e turistico; • riconoscere gli aspetti organizzativi e procedurali di funzioni aziendali nelle varie aziende di tipo turistico; • elaborare e comunicare nelle varie lingue i contenuti essenziali di un prodotto turistico nel rapporto diretto con l’utenza e con operatori professionali italiani e stranieri; • interagire a livello di comunicazione scritta e orale in lingua straniera e in Italiano con operatori e utenza; • affrontare le problematiche concernenti le varie discipline e fornire diverse possibili soluzioni. 7 OBIETTIVI PLURIDISCIPLINARI RAGGIUNTI L’organizzazione dei programmi delle singole discipline previsti per l’indirizzo I.T.E.R. rende difficoltosa la definizione, ad inizio anno scolastico, di una programmazione didattica del Consiglio di Classe, a carattere propriamente pluridisciplinare; tuttavia si ritiene di poter individuare alcuni argomenti pluridisciplinari, di seguito elencati, unitamente ai diversi profili disciplinari coinvolti: • Organizzazione pubblica e privata del turismo per Enti e operatori (I più significativi contratti e operatori turistici) (Diritto, Discipline Turistiche Aziendali); • Itinerari turistici (Lingue straniere, Geografia, Discipline Turistiche Aziendali); • Descrizione di città e monumenti (Lingue straniere); • Marketing (Discipline Turistiche Aziendali, Inglese). PERCORSO FORMATIVO Il Consiglio di Classe ha ritenuto importante far partecipare gli studenti a varie attività integrative come momento di riflessione e autovalutazione nella elaborazione di scelte personali, a carattere formativo e professionale, post-diploma. Le attività programmate e realizzate sono state le seguenti: Conferenza Forze Armate (Marina Militare); Orientamento Universitario e Professionale mediante: – manifestazione “Orienta Sardegna” presso la Fiera di Cagliari; – visite guidate presso le varie facoltà dell’Università di Cagliari; – simulazione delle selezioni per l’accesso alle varie facoltà mediante somministrazione dei test d’ingresso elaborati dall’Università di Cagliari; – partecipazione volontaria ai corsi di riallineamento per la preparazione ai test d’ingresso universitari organizzati dall’Istituto nell’ambito del Progetto “Ponte per il Futuro”; Attività di Stage teorico e operativo svolto nell’anno scolastico 2011/12: – "Arte e Cultura in Trexenta dal Medioevo all'Età Moderna" stage formativo presso il Museo Civico Archeologico Sa Domu Nosta di Senorbì (30h); – "Arte e Architettura tra Medioevo ed Età Moderna" mostra presso il Museo Civico Archeologico Sa Domu Nosta di Senorbì (24h); Attività di Stage teorico e operativo svolto nel corrente anno scolastico 2012/13: – "Il mestiere dell'archeologo" stage formativo presso il Museo Civico Archeologico Sa Domu Nosta di Senorbì (25h). – Viaggio di istruzione a Malta stage formativo linguistico (16h). 8 SIMULAZIONI DELLE PROVE SCRITTE D’ESAME Il Consiglio di Classe ha svolto due simulazioni di tutte le prove scritte dell’Esame di Stato. Per ogni simulazione sono state predisposte le griglie di valutazione in 15-esimi e la tabella di conversione voti/punteggi, allegate al Documento; inoltre è stato costruito un grafico dell’andamento di tali simulazioni che sarà messo a disposizione della Commissione d’Esame. Per quanto riguarda la prima prova scritta, sono state proposte le diverse tipologie previste dalla Circolare Ministeriale: saggio breve, analisi del testo, tema di carattere storico e di cultura generale. Per la seconda prova scritta, relativa alle lingue straniere: Inglese, Francese, Spagnolo e Tedesco, è stata effettuata dagli studenti la scelta della lingua prima della prova stessa. Per quanto riguarda la terza prova scritta, il Consiglio di Classe ha individuato come maggiormente significativa la tipologia B, relativa a quesiti a risposta breve, più volte utilizzata anche dai docenti nel corso delle verifiche curriculari: la 1a simulazione ha riguardato le seguenti 4 discipline: Inglese, Spagnolo/Tedesco, Storia, Arte e Territorio, prevedendo 3 quesiti per ogni disciplina, per un totale di 12 quesiti con un tempo di 100 minuti; la 2a simulazione ha riguardato le seguenti 4 discipline: 2 Lingue Straniere (quelle non scelte nell’ultima simulazione della seconda prova scritta) Discipline Turistiche Aziendali, Arte e Territorio, prevedendo 3 quesiti per ogni disciplina, per un totale di 12 quesiti con un tempo di 100 minuti. Il testo della simulazione della terza prova svolta prima del 15 Maggio, è allegato al Documento, mentre quello della simulazione programmata dopo tale termine verrà consegnato in Segreteria Didattica, unitamente ai testi delle simulazioni della prima e della seconda prova scritta, e sono comunque da considerarsi parte integrante del Documento. 9 METODI DI INSEGNAMENTO Per il raggiungimento degli obiettivi posti, il Consiglio di Classe ha adottato prevalentemente la metodologia didattica che si incentra sulla lezione frontale e sulla lezione interattiva; alcuni docenti hanno adottato la metodologia della didattica modulare. La lezione frontale è stata sviluppata in due fasi: la prima per comunicare informazioni sui nuovi argomenti delle Unità Didattiche delle singole discipline, oppure per recuperare e/o integrare argomenti già trattati; la seconda per stimolare gli studenti alla discussione, incoraggiarli ad esprimere quesiti, idee, commenti personali. Per le discipline tecniche, quali Discipline Turistiche Aziendali e Matematica, la lezione frontale si è sviluppata anche attraverso una terza fase applicativa per la realizzazione di esercizi sugli argomenti trattati e integrati dalle esercitazioni pratiche di portineria e agenzia. La didattica modulare si è sviluppata nei seguenti momenti: presentazione e svolgimento dell'argomento, verifica e recupero se necessario. CRITERI E STRUMENTI DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELL’APPRENDIMENTO Il Consiglio di Classe ha effettuato verifiche rapportate al livello dei discenti e programmate in funzione delle conoscenze, competenze e capacità periodicamente accertate; la tipologia delle prove è stata scelta dai singoli docenti in funzione delle caratteristiche proprie della disciplina. La tipologia delle prove scritte è stata quella strutturata, semi-strutturata, di produzione, risoluzione di problemi e relazioni; per quanto riguarda le prove orali, invece, il colloquio libero e guidato. Ai fini della valutazione degli apprendimenti, il Consiglio di Classe ha recepito totalmente i criteri di valutazione e la griglia di corrispondenza tra voti decimali e conoscenze, competenze e capacità, definiti nel Piano dell’Offerta Formativa (POF), riportata nella Tabella N. 1. Ai fini della valutazione della condotta, il Consiglio di Classe ha recepito totalmente la griglia di corrispondenza tra voti e giudizi definita nel Piano dell’Offerta Formativa (POF), riportata nella Tabella N. 2. SUSSIDI E SPAZI DIDATTICI I docenti delle singole discipline hanno utilizzato come mezzi didattici i libri di testo adottati dall'Istituto, video, cd rom, lucidi per lavagna luminosa, atlanti e carte tematiche, software applicativi vari. Spazi didattici utilizzati sono stati: le aule, la biblioteca, i Laboratori Multimediali e la palestra. RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIA Il Consiglio di Classe ha curato i rapporti scuola-famiglia in occasione dei Colloqui Generali; i singoli docenti, quando necessario, hanno riferito sull’andamento didatticodisciplinare degli studenti ai rispettivi genitori. 10 Tabella N. 1 – Corrispondenza Voti / Conoscenze-Competenze-Capacità LIVELLO RAGGIUNTO VOTO GIUDIZIO 1 nullo 2 praticamente nullo 3 CONOSCENZE 5 lievemente insufficiente 6 sufficiente 7 discreto 8 9 10 buono ottimo eccellente CAPACITA' Rifiuto di sottoporsi a qualunque verifica orale, scritta, pratica; "scena muta"; consegna del foglio in bianco. Non emergono. Non emergono. Mancanza assoluta di preparazione: mancata conoscenza di tutti gli argomenti svolti. Nulle. Nulle. Ricorda solo pochissime informazioni e in modo molto frammentario. Esposizione disordinata e confusa. Non conosce il linguaggio specifico della disciplina. Non sa utilizzare le conoscenze acquisite. Non riesce a cogliere il significato di semplici comunicazioni. Conoscenza superficiale, lacunosa e mnemonica degli argomenti svolti. Esposizione stentata, con improprietà linguistiche e gravi errori lessicali, scarso uso della terminologia specifica. Riformula in modo molto parziale il significato di una comunicazione. Compie gravi errori di impostazione e mostra marcate difficoltà nell'applicazione di quanto appreso. Conoscenza minima e superficiale degli argomenti svolti. Esposizione incerta con frequenti ripetizioni ed errori nell’uso delle strutture linguistiche, scarsa proprietà di linguaggio. Riformula solo parzialmente il significato di una comunicazione. Lievi gli errori nell’applicazione dei contenuti e nell’impostazione dei problemi. Conoscenza, anche solo mnemonica, della quasi totalità degli argomenti svolti. Riformulazione del significato di una Esposizione sufficientemente chiara semplice comunicazione. con linguaggio specifico quasi sempre Rielaborazione e sintesi dei contenuti corretto. quasi sempre adeguate. Applicazione e impostazione generalmente corrette. Sicura conoscenza di tutti gli argomenti svolti. Esposizione corretta e fluida, adeguato utilizzo del linguaggio specifico. gravemente insufficiente 4 COMPETENZE Esposizione corretta e fluida, linguaggio specifico ricco e Conoscenze puntuali e consapevoli di appropriato, comprensione sicura e tutti gli argomenti svolti. impostazione precisa e personale dei contenuti. Conoscenze approfondite e rielaborate in maniera personale. Conoscenze approfondite, integrate da apporti personali e rielaborate in modo originale. Adeguate rielaborazione e sintesi dei contenuti. Corretta impostazione e applicazione delle conoscenze apprese. Buona rielaborazione e sintesi dei contenuti anche con collegamenti nell'ambito della disciplina. Impostazione e applicazione più che corretta delle conoscenze apprese. Esposizione corretta con ricchezza di particolari; linguaggio specifico sempre ricco e appropriato. Comprensione di testi e di documenti orali e scritti; rielaborazione critica dei contenuti, con collegamenti sia disciplinari che interdisciplinari. Sceglie le tecniche, i procedimenti, le regole più adeguate per la soluzione di problemi in situazioni diverse. Esposizione corretta, esauriente e critica; piena padronanza del lessico e della terminologia specifica. Comprensione di testi e di documenti orali e scritti, utilizza in maniera personale i contenuti e le strategie apprese. Rielaborazione critica e creativa dei contenuti, con collegamenti sia disciplinari che interdisciplinari. Sceglie le tecniche, i procedimenti, le regole più adeguate per la soluzione di problemi nuovi e complessi. 11 Tabella N. 2 – Corrispondenza voto-giudizio per la valutazione della condotta VOTO GIUDIZIO 10 Eccellente grado di interesse e partecipazione attiva alle lezioni. Eccellente svolgimento delle consegne scolastiche. Attento rispetto degli altri e dell'istituzione scolastica. Ruolo propositivo all'interno della classe. 9 Assidua partecipazione alle lezioni. Scrupoloso rispetto del Regolamento d'Istituto. Costane e positivo adempimento dei doveri scolastici. Funzione positiva nel gruppo classe. 8 Buon livello di attenzione e di partecipazione al dialogo educativo. Svolgimento puntualmente dei compiti assegnati. Rispetto delle norme disciplinari d'Istituto. 7 6 5 Frequenza e impegno non sempre regolari nelle attività scolastiche. Svolgimento non del tutto adeguato dei compiti assegnati. Atteggiamento non sempre rispettoso delle norme disciplinari con presenza di lievi sanzioni. Partecipazione e impegno nelle attività scolastiche discontinui. Rispetto inadeguato del Regolamento d'Istituto con ripetute infrazioni disciplinari. Funzione nel gruppo classe non positiva. Infrazione disciplinare grave, sanzionata come previsto dal Regolamento d'Istituto ai sensi dell'art. 7 del DPR 122/2009 e dell'art. 4 del DPR 323/1998 (1). (1) Ripetuti allontanamenti dello studente dalla comunità scolastica per gravi o reiterate infrazioni disciplinari, per periodi non superiori ai 15 giorni o per periodi superiori ai 15 giorni. L'allontanamento dello studente dalla comunità scolastica per aver commesso reati che violano la dignità e il rispetto della persona umana o vi sia pericolo per l'incolumità delle persone. 12 CONTENUTI DISCIPLINARI ITALIANO STORIA INGLESE FRANCESE SPAGNOLO TEDESCO GEOGRAFIA DEL TURISMO ARTE E TERRITORIO DISCIPLINE TURISTICHE E AZIENDALI DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA MATEMATICA E INFORMATICA SCIENZE MOTORIE INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA 13 ITALIANO Insegnante: Maria Ausilia Artizzu Libro di testo: Letteratura vol.4, 5, 6 - Di Baldi Glisso Mazzetti Zaccaria OBIETTIVI GENERALI Gli obiettivi didattici generali perseguiti sono stati linguistici e letterari, strettamente connessi tra loro. OBIETTIVI LINGUISTICI Sviluppo e/o potenziamento della capacità di usare la lingua con padronanza e consapevolezza; Conseguimento di una base di informazione e conoscenza di strumenti che hanno permesso una ricerca personale e un approfondimento dell’informazione stessa; Sviluppo e/o potenziamento della capacità di operare la riduzione di testi ampi e articolati producendo appunti e schemi; Acquisizione degli elementi atti a individuare: scopi dell’informazione, contesto, destinatario della produzione scritta; Sviluppo e/o potenziamento della capacità di esprimere oralmente o in una relazione valutazioni e considerazioni personali su un oggetto o soggetto di analisi; Conoscenza e analisi delle problematiche attuali. OBIETTIVI LETTERARI Conoscenza della storia letteraria del periodo in esame e riflessione su di essa; Analisi e contestualizzazione di un testo per recuperarne il suo significato originale; Sviluppo e/o potenziamento della capacità di sintetizzare le tappe fondamentali di un fenomeno letterario; Conoscenza e valutazione dello stretto rapporto che si instaura nel testo letterario tra ciò che l’autore esprime e il modo in cui l’esprime; Conoscenza e valutazione del ruolo e della funzione svolta dagli intellettuali nelle diverse epoche storiche; Sviluppo e/o potenziamento di una sensibilità linguistica e letteraria e conoscenza delle possibilità espressive e d’uso della lingua italiana; Rafforzamento del gusto alla lettura. Relativamente alle attività extrascolastiche, alcuni alunni si dedicano alla lettura di quotidiani, riviste e/o libri, altri preferiscono la televisione e la musica. L’eterogeneità delle competenze e delle conoscenze ha imposto la necessità di predisporre un piano di lavoro che ha cercato di colmare alcune carenze ed è stato necessario, inoltre, continuare a lavorare in particolare all’analisi dei testi e ad organizzare attività di produzione di testi scritti relativamente al saggio breve e all’analisi del testo poetico e narrativo: è da tener presente che sono attività già avviate negli scorsi anni scolastici. La preparazione di una parte degli alunni è più che sufficiente, per altri permane ancora carente e lacunosa, infatti alcuni ragazzi presentano gravi carenze sia metodologiche che espositive. Comunque è da rilevare la presenza nella classe di un primo gruppo con buone abilità linguistiche, buone capacità di analisi testuale, ai vari livelli, e discreta solidità nei prerequisiti richiesti che ha consentito loro di affrontare lo studio delle discipline umanistiche nella quinta classe con un approccio positivo e sereno; è presente un 14 secondo gruppo con sufficienti capacità di sintesi, di analisi e di comprensione dei testi, con capacità elaborative e competenze argomentative adeguate nel produrre un testo o un discorso; esiste, però, un terzo ed esiguo gruppo che presenta carenze riferibili ad alcune difficoltà ortografiche e di strutturazione sintattica del periodo, modeste capacità elaborative e limitate competenze argomentative nel produrre un testo o un discorso. Tenuto conto della situazione della classe, uno degli obiettivi è stato, da un lato, quello di rinforzare (anche in itinere) alcune abilità, relativamente alla produzione scritta ed orale, soprattutto in vista della prova di italiano e del colloquio all’esame di Stato, e dall’altro, rivedere alcuni concetti e contenuti essenziali per affrontare gli argomenti relativi al programma della classe quinta. Ora, alla fine dell’anno scolastico, si può affermare che i risultati raggiunti sono, nel complesso, positivi per la maggior parte degli alunni. Tenendo conto delle ovvie differenze di livello di preparazione dei singoli studenti, è possibile individuare un gruppo formato da studenti che hanno ottenuto buoni risultati, uno costituito da alunni che hanno conseguito un livello di preparazione sufficiente e un terzo gruppo, assolutamente minoritario, composto da discenti che hanno raggiunto risultati non sufficienti. VERIFICA E VALUTAZIONE Al fine di valutare il processo di apprendimento, dopo aver fatto verifiche formative, al termine della trattazione dei moduli gli allievi sono stati sottoposti sia a verifiche tradizionali come l’interrogazione, la stesura scritta e/o orale di analisi e/o saggi sia a verifiche sommative, predisposte in relazione agli obiettivi programmati nei moduli. Le verifiche, concepite come momento finale valutativo del lavoro, hanno permesso di misurare la pertinenza e la completezza delle conoscenze, le capacità di comprensione, di applicazione, di analisi, di sintesi, di contestualizzazione e le abilità linguistico espressive: proprietà e correttezza del linguaggio – capacità di produzione linguistica. Per la valutazione è stata seguita la tabella dei criteri di corrispondenza fra voti decimali e livelli tassonomici approvata dal Collegio dei Docenti e adottata in sede di programmazione generale dal Consiglio di Classe. Durante l'anno scolastico, in occasione delle simulazioni delle prove d'esame sono state utilizzate griglie di valutazione con i voti espressi anche in quindicesimi. Quando il conseguimento degli obiettivi previsti dai diversi moduli è stato parziale, sono stati predisposti, prima di passare al modulo successivo, i necessari interventi di recupero. CONTENUTI DISCIPLINARI Da tenere presente che i moduli sotto indicati sono stati sviluppati, spesso, in modo interdisciplinare tra Italiano e Storia e che, di seguito vengono solamente indicati gli argomenti e le tipologie dei moduli sviluppati durante l’anno scolastico; si ci riserva di presentare e di far firmare il programma dettagliato agli studenti nei tempi e nei modi previsti dalla normativa. Modulo: Educazione linguistica La produzione di testi: Il tema - Il saggio breve - La recensione - L’analisi del testo narrativo e poetico in preparazione dell’esame di stato Modulo Storia, civiltà e poetiche del Romanticismo · Leopardi I modelli culturali della seconda metà dell’Ottocento · Gustave Flaubert · Emile Zola · Tolstoj · Dostoievsky 15 Modulo: Storia, civiltà e poetiche del naturalismo e del Verismo Modulo: Verga Modulo: I modelli culturali del primo Novecento Modulo: il romanzo europeo della crisi Modulo: I modelli culturali e la narrativa italiana fra le due guerre Modulo: La lirica moderna dal decadentismo alla seconda guerra mondiale Modulo: Il Decadentismo Modulo : Autori · Gabriele D’Annunzio · Giovanni Pascoli · Charles Baudelaire · Oscar Wilde Modulo: Tre classici del Novecento Sommario: incontro con tre degli autori più significativi della letteratura italiana del novecento, Saba, Ungaretti e Montale, considerati indiscutibilmente dei “classici”. Il modulo è articolato in tre unità didattiche: · U.D. 1 Umberto Saba · U.D. 2 Giuseppe Ungaretti Modulo: Caratteri generali dell’evoluzione del genere romanzo: dal romanzo storico a quello neorealista con acquisizione dei prerequisiti per il lavoro sul romanzo, sugli autori e i brani scelti, attraverso schede di lavoro relative a: Fabula e intreccio, sequenze, narratore, il punto di vista, la focalizzazione, caratteri dei personaggi, discorso diretto, indiretto, indiretto libero, monologo interiore e flusso di coscienza. Modulo: Svevo e ”La coscienza di Zeno Modulo: Pirandello Modulo: Pirandello e il teatro del Novecento Modulo: Kafka Gli studenti, inoltre, hanno letto autonomamente alcune opere degli autori studiati durante il corso dell’anno e svolto dei lavori di approfondimento che saranno inseriti nei percorsi o presentati al colloquio d'esame. Da tenere presente, infine, che di molti degli autori indicati sono stati analizzati brani e/ o poesie che saranno indicati nei programmi analitici. COMPETENZE Gli studenti hanno imparato a: conoscere la storia letteraria del periodo in esame e indurli a riflettere su essa; analizzare e contestualizzare il testo per recuperare il suo significato originale; sintetizzare le tappe fondamentali dei fenomeni letterari; cogliere e valutare lo stretto rapporto che si instaura nel testo letterario tra ciò che l’autore esprime e il modo in cui l’esprime; cogliere e valutare il ruolo e la funzione degli intellettuali nella età contemporanea. CAPACITÀ Gli alunni sono in grado di decodificare un testo letterario in merito: all’interpretazione letterale; alle elementari strutture metriche e stilistiche; al rapporto con la poetica dell’autore; al contesto di altre opere dello stesso autore; al confronto con la produzione di altri autori; alle componenti storico-ideologiche. 16 STORIA Insegnante: Maria Ausilia Artizzu Libro di testo: Passato Presente vol.3° - M. Fossat i G.Luppi E. Zanette; Ed Scolastiche Bruno Mondadori OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI RAGGIUNTI IN STORIA Conoscenza sufficientemente approfondita dei principali fenomeni storici grazie a: adeguato apprendimento delle linee di sviluppo storico relative alle UU.DD. presentate nella programmazione annuale; sufficiente padronanza del linguaggio storico; adeguata conoscenza della “didattica” storiografica e critica storica. CONTENUTI DISCIPLINARI Da tenere presente che di seguito vengono solamente indicati i moduli sviluppati durante l’anno scolastico; si ci riserva di presentare e di far firmare il programma dettagliato agli studenti nei tempi e nei modi previsti dalla normativa. Modulo di raccordo: L’ Unificazione Nazionale dell’Italia I problemi dell’Unità d’Italia Modulo: L’Italia liberale La nuova Italia e il governo della sinistra Il governo della sinistra e l’età di Crispi La fine dell’‘800 e i caratteri del ‘900 L’età Giolittiana Modulo: Le rivoluzioni industriali e la nascita del partito socialista Modulo: La Prima guerra mondiale Modulo: Il primo dopoguerra Modulo: Il crollo di Wall Street e il New Deal Modulo: La crisi dello stato liberale e l’avvento del fascismo Modulo: I totalitarismi: elementi caratterizzanti i totalitarismi del XX secolo Contenuti: Il nazismo L’Italia fascista Lo Stalinismo Fascismo ed antifascismo Modulo: La seconda guerra Mondiale Modulo: Il secondo dopoguerra, periodizzazione e fatti più importanti della guerra fredda Modulo: L’Italia Repubblicana Approfondimenti: I totalitarismi Shoah Lager, gulag e foibe Dalla nascita del comunismo alla caduta del muro di Berlino Processo di Norimberga 17 COMPETENZE Gli alunni hanno acquisito e potenziato la terminologia storica; Comprendono i momenti fondamentali dello sviluppo storico del Novecento; Sono in grado di riconoscere, comprendere e valutare sufficientemente le più importanti relazioni tra dati, concetti e fenomeni; Sono coscienti, se guidati, della gamma di interpretazioni che è possibile fornire di un fatto storico. CAPACITÀ Gli alunni sono, generalmente, in grado di individuare: Connessioni logiche; Linee di sviluppo; Analogie e differenze fra fenomeni. 18 LINGUA E CIVILTA’ INGLESE Docente: Bruna Carboni Libro di testo: ANNA PRATI, JOHN NOBLE, Gate 8 English for Tourism, Trevisini Editore SITUAZIONE DELLA CLASSE La classe ha dimostrato una motivazione apprezzabile e una consapevolezza della veicolarità della lingua inglese nel mondo. Tuttavia si possono rilevare 3 gruppi di livello per quanto riguarda la costanza, la partecipazione, la preparazione di base e di conseguenza il raggiungimento degli obiettivi. Un 1° gruppo (il 20% circa) ha raggiunto appieno gl i obiettivi, riesce a interagire anche in contesti non guidati con una buona padronanza lessicale, grammaticale e fonologica. Un 2° gruppo (il 50% circa) ha raggiunto risultati sufficienti o più che sufficienti. Interagisce in modo accettabile, anche se talvolta con imperfezioni e esitazioni, in contesti guidati o semi-guidati. Mostra tuttavia delle difficoltà in situazioni spontanee. Un 3° gruppo (30%) circa evidenzia una preparazione mediocre e imprecisa e difficoltà nell’uso della grammatica di base. OBIETTIVI DIDATTICO-DISCIPLINARI Gli obiettivi sono stati di conseguenza raggiunti con diverso grado di competenza, conoscenza e capacità. CONOSCENZE • Conoscenza della grammatica di base; • Conoscenza di un discreto patrimonio lessicale anche in ambito professionale; • Conoscenza di alcuni argomenti legati al turismo, alla cultura e civiltà del proprio paese, dei paesi anglofoni. COMPETENZE • Riassumere brani su argomenti di carattere turistico di media difficoltà; • Sostenere conversazioni telefoniche di carattere professionale (Hotel reservations, booking a flight); • Elaborare itinerari turistici; • Presentare oralmente argomenti legati alla cultura e al turismo; • Elaborare brochure (per esempio brochure di un albergo); • Elaborare lettere o e-mails di carattere informale e semi-formale; • Descrivere luoghi e ambienti di interesse turistico; • Capire e interagire in contesti semi-guidati con una sufficiente/buona padronanza linguistica e fonologica; • Rispondere a domande aperte su argomenti oggetto di studio; • Esporre in modo chiaro e corretto (con lessico adeguato e appropriate strutture grammaticali) gli argomenti oggetto di studio; • Capacità di comprendere e produrre i messaggi orali più usuali a livello di vita quotidiana, scolastica e professionale, conversazioni telefoniche, descrizione di luoghi e ambienti di interesse turistico; • Capacità di comprensione di testi, messaggi scritti riguardanti argomenti di vita quotidiana, articoli di giornale (autentici o semi autentici), brani di civiltà, brani sul turismo; 19 • Capacità di produrre messaggi scritti, partendo talvolta da una traccia o da un modello dato (compilazione di moduli, lettere e-mails, annotazioni “paragraphs”, brevi temi, “reports”, descrizione di ambienti di interesse turistico, riassunti e sintesi di carattere turistico, presentazione/descrizione di luoghi e ambienti di interesse turistico. CONTENUTI Consolidamento e potenziamento di contenuti grammaticali; Description of two European cities (Londra, Cagliari) and Malta: introduction, main sights, festivals and special events, weather, means of transport, typical food etc); Sardinia: some hints about its history, climate, traditions, crafts, nuraghe, dolmen, menhir; Telephone conversations (Hotel reservations, booking a room, check-in and check-out, booking a flight, check-in at the airport, booking a table at the restaurant, ordering); Types of holidays (Criteria according to which holidays can be classified: length, distance, season, etc..); Types of tourists; Impact of tourism on the ecosystems; Ecotourism; Heritage; The beginning of mass tourism (Thomas Cook); International travels and mass tourism (2nd half of the 20th century); The popularity of the all-inclusive holiday, pros and cons of package tours; Tour operators (difference between TOs and TAs, inbound TO, outbound, domestic and specialised TO); Hotel classification (Resort hotels, Luxury hotels, Airport hotels, Motels etc...); Star grading; Types of Hotel Accomodation; Self-catering accomodation; Farm accomodation; B&Bs, campsites, youth hostels, Home-swapping; Marketing. Elaborazione di un portfolio elettronico contenente i principali argomenti svolti nell’ambito della civiltà e del turismo. Il portfolio contiene tutte le word-presentations su-elencate, contiene inoltre la presentazione della propria scuola, del proprio paese ed eventuali esperienze di viaggi all’estero o in Italia. Tale portfolio potrà essere illustrato dagli alunni in sede di esame di stato. STRUMENTI Si è utilizzato principalmente il seguente testo: ANNA PRATI,JOHN NOBLE, Gate 8 English for Tourism, Trevisini Editore. E’ stato inoltre utilizzato con regolarità il laboratorio linguistico per l’elaborazione di presentazioni su word, Hotel brochure e ricerche su internet. 20 LINGUA E CIVILTA’ FRANCESE Docente: Giuseppe Bullegas Libro di testo adottato: “Le nouveau France voyages” – Odile Chantelauve – Edizioni Minerva Scuola Libro di testo consigliato:“Carnets de voyages” – Parodi-Vallaco – Edizioni Juvenilia SITUAZIONE DELLA CLASSE La classe è composta da 21 alunni tutti provenienti dalla classe 4a A di codesto Istituto, tranne due ripetenti. Dall’analisi dei voti risulta una situazione di partenza mediamente quasi sufficiente. Soltanto un quinto della classe ha raggiunto un livello complessivamente sufficiente; il resto della classe ha ottenuto risulti scarsi o insufficienti a causa di carenze pregresse, scarsa partecipazione all’attività didattica e impegno irregolare. La classe non ha espresso appieno le proprie potenzialità e ha partecipato al dialogo educativo in maniera discontinua, non mostrando particolare interesse per la disciplina. Durante l'ora di compresenza con l' esperto di madre lingua, le classi hanno mostrato un interesse discontinuo. La Programmazione Didattica presentata all’inizio dell’anno scolastico è stata ridimensionata a causa di: → assenze degli studenti (autogestione nel mese di Dicembre); → coincidenza delle attività programmate dal Collegio dei Docenti (elezioni, orientamento, giornate particolari) e dal Consiglio di Classe (stage) con i giorni di lezione di Francese (Martedì (1h), Giovedì (1h), Venerdì (1h)); → periodi di assenza per malattia del docente. CAPACITA’ GENERALI esporre con una sufficiente padronanza della micro-lingua settoriale, i bisogni, le funzioni, le prospettive, le carenze, le risorse del turismo; utilizzare la lingua straniera per comunicare i contenuti disciplinari con terminologia specifica adeguata; decodificare e interpretare messaggi trasmessi dalle fonti di informazione; organizzare, i contenuti disciplinari secondo criteri di pertinenza e coerenza. CONOSCENZE capire in cosa consiste il turismo; conoscere i vari tipi di turismo; conoscere le varie imprese del settore turistico; conoscere le figure professionali delle varie imprese; Parigi e i suoi monumenti; un monumento di Parigi a scelta del candidato. COMPETENZE Saper parlare degli hotel (personale, installazioni, equipaggiamento, ….); Saper parlare delle agenzie di viaggio (personale, clientela, servizi...........); Saper parlare dei musei (personale, installazioni, equipaggiamento….); Saper parlare delle crociere (personale, attività, itinerario........); Saper parlare dei villaggi turistici (personale, attività……..). 21 METODOLOGIA L’insegnamento delle lingue si presta e richiede l’applicazione di varie metodologie: lezione dialogata, lavoro di gruppo, lezione in compresenza, comprensione e produzione scritta, comprensione e produzione orale. I vari moduli sono stati sviluppati partendo dal testo in adozione e dal testo consigliato e integrandoli con dei documenti autentici messi a disposizione dal docente, dall’esperto di madre lingua e con documenti reperiti dai discenti durante le ricerche in Internet. L’attività didattica ha permesso di prendere in esame alcuni aspetti del settore turistico. E stato utilizzato regolarmente il laboratorio multimediale per applicare concretamente i contenuti e per fare familiarizzare i discenti con gli strumenti informatici attraverso l’utilizzo di Internet che ha permesso di avere in tempo reale dei documenti autentici in lingua utili per la realizzazione di opuscoli informativi. Il materiale debitamente analizzato è stato poi sintetizzato e rielaborato dagli studenti per realizzare delle presentazioni sia scritte che orali. VERIFICA E VALUTAZIONE Le verifiche, scritte e orali, hanno permesso di misurare la pertinenza e la completezza delle conoscenze, le capacità di comprensione e di produzione, di analisi e di sintesi, le abilità linguistico espressive. La valutazione ha tenuto conto sia della forma che dei contenuti. SUSSIDI DIDATTICI Il sussidio utilizzato regolarmente è stato il laboratorio multimediale essenzialmente per fare familiarizzare i discenti con gli strumenti informatici attraverso l’utilizzo di Internet che ha permesso di avere in tempo reale dei documenti autentici in lingua. 22 LINGUA E CIVILTA’ SPAGNOLA Docente: Maria Paola Secci Libro di testo: BUEN VIAJE, LAURA PIEROZZI, ZANICHELLI GRUPPO CLASSE La classe é formata da 16 alunni. Dalla discussione con gli alunni sugli aspetti motivazionali relativi allo studio e sugli interessi culturali nonché dal test d’ingresso é emerso un gruppo classe eterogeneo. Si é ritenuto quindi opportuno mettere in atto la seguente programmazione didattico educativa. CONOSCENZE in complesso la funzione comunicativa è quasi sufficiente; nella microlingua si appoggia a contenuti professionali già appresi in altre discipline. CAPACITA’ La classe dimostra qualche incertezza nell’uso del lessico e delle strutture morfosintattiche. Gli alunni sono comunque in grado di: – riconoscere il linguaggio principale di testi orali e scritti; – produrre testi attinenti al quotidiano e all’area professionalizzante oralmente, in forma di conversazione o breve esposizione anche guidata; – produrre testi scritti sintetici. COMPETENZE La classe in generale ha acquisito alcune competenze specifiche della lingua e della microlingua, permangono, tuttavia, incertezze espositive. METODOLOGIA E STRUMENTI DI LAVORO Lezione frontale, lezione interattiva, lavori di gruppo, simulazioni. CONTENUTI DISCIPLINARI Modulo 1:Tipos de alojamientos turisticos. Los perfiles profesionales de informacion turistica. El hotel. La plantilla de un hotel. Modulo 2: Las agencias de viaje. Presentar una ciudad: Madrid y Barcelona. El estado espanol. Las comunidades autonomas. Las lenguas de espana. El Modernismo. STRUMENTI DIDATTICI Libri di testo, lavagna, riviste e giornali in lingua, laboratorio linguistico, canzoni. 23 VERIFICA E VALUTAZIONE Si sono valutate la conoscenza, le competenze e la capacità attraverso prove scritte, strutturate, semistrutturate, non strutturate e prove orali. La valutazione è stata formativa e sommativa. PROGRAMMA DIDATTICO-DISCIPLINARE MODULO 1 Lexico: El turismo. Funciones: Presentar una zona turistica. Madrid y Barcelona. Las agencias de viajes, mayoristas y minoristas. Los alojamientos turisticos de gestion estatal y privada. El hotel. Perfiles profesionales de informacion turistica. La plantilla de un hotel. El curriculum y la carta de presentacion. Gramatica: repaso de la formacion del plural,comparativos, posesivos, demostrativos. Las relativas. Cultura: Las costumbres gastronomicas, La emigracion. El Spanglish, El divorcio, La multiculturalidad. MODULO 2 Lexico: Espana y su entorno. Funciones: El estado espanol, Las comunidades autonomas, Las lenguas que se hablan en la peninsula ibérica. La guerra civil. Gramatica: repaso de contrastes por y para, muy y mucho, hay y esta. Los verbos: presente, pasado , futuro y condicional. Cultura: El Modernismo. 24 LINGUA E CIVILTA’ TEDESCA Docente: Maria Daniela Contu Libri di testo: Fertig, los! – Ed. Zanichelli; Reisezeit – Ed. Loescher; Unterwegs zu Hause – Ed. Zanichelli. SITUAZIONE DELLA CLASSE Il gruppo dei discenti di lingua tedesca si compone di 4 allieve. Nonostante il numero ridotto, non tutte hanno raggiunto lo stesso livello di preparazione e competenza pur mostrando tutte notevole interesse per il tedesco. OBIETTIVI DIDATTICO-DISCIPLINARI Per quel che concerne il raggiungimento degli obiettivi, per un’alunna il livello di competenza è risultato buono; per due di esse invece è sufficiente mentre per un’altra, a causa della scarsa frequenza delle lezioni, è risultato appena sufficiente, nonostante l’allieva abbia mostrato discrete inclinazioni per la lingua tedesca. CONOSCENZE • Discreta conoscenza delle strutture grammaticali semplici e complesse al fine di realizzare in modo corretto le intenzioni comunicative; • Conoscenza dei paesi di lingua tedesca, modi di vivere e loro usanze, capacità di muoversi con disinvoltura nella realtà straniera in occasione di un viaggio soggiorno; • Conoscenza di argomenti legati al turismo costruiti attorno a diversi nuclei tematici: viaggi dai paesi di lingua tedesca (Germania, Austria, Svizzera) verso l’Italia; viaggi dall’Italia verso i paesi di lingua tedesca; • Problematiche linguistiche relative alla preparazione e svolgimento dei singoli viaggi; • Approfondimento degli aspetti artistico-culturali delle località prese in considerazione. COMPETENZE L’impostazione didattica è stata estremamente pragmatica traendo forte impulso dalla presentazione di numerose situazioni comunicative: • Conversazioni, telefonate; • Documenti inerenti la corrispondenza (fax, E-mail) e relativi all’organizzazione e all’esecuzione del viaggio; • Comprendere e redigere dèpliants di aziende agrituristiche; • Gestire la corrispondenza inerente a richieste d’informazione, offerte e prenotazione; • Gestire l’accoglienza dei clienti in aziende agrituristiche e predisporre il conto di fine soggiorno; • Comprendere la descrizione di luoghi turistici e leggerne gli itinerari; • Strumenti essenziali per iniziare un rapporto di lavoro: Stellenangebot (offerta di lavoro), Bewerbung (domanda d’impiego), Lebenslauf (curriculum vitae). 25 CONTENUTI – Consolidamento e potenziamento di contenuti grammaticali; – Reisen und Urlaub: viaggi, soggiorni linguistici, luoghi di vacanza, tipologia di alloggio nelle vacanze, fenomeni atmosferici; – Landeskunde: abitudini vacanziere dei tedeschi, condizioni climatiche della Germania; – Deutschland als Reiseland: Berlino, una meta per i giovani, mete turistiche in Germania, caratteristiche geografiche, paesaggi, cartelli indicatori in città, stazioni, aeroporti, autostrade; – Bauernhof, der Trendurlaub von heute: la casa colonica o agriturismo, trascorrere una vacanza in un agriturismo dell’Umbria; – Wien und München, ein Muss: descrizione di città di particolare interesse turistico (Monaco e Vienna), redigere itinerari di città d’arte; – Leggere e comprendere annunci di lavoro, formulare una domanda d’impiego, redigere un curriculum vitae. STRUMENTI Testi utilizzati: Fertig, los! Vol. 1 e 2, Ed. Zanichelli Reisezeit – Ed. Loescher Unterwegs zu Hause- Ed. Zanichelli 26 GEOGRAFIA TURISTICA e LABORATORIO Docente: Gianfranco Murgia Testo in adozione: “Passaporto per il mondo” – De Agostini CONOSCENZE • Conoscere la globalizzazione ai fini turistici; • Definire un quadro generale del popolamento dei vari continenti; • Conoscere i principali problemi all’uso delle risorse di una nazione ai fini turistici; • Visualizzare l’evoluzione dei trasporti nel tempo; • Concettualizzare il ruolo svolto dall’informazione nel comparto turistico; • Descrivere il fenomeno turistico di massa; • Evidenziare le caratteristiche più salienti di una qualsiasi nazione presa in esame; • Evidenziare un quadro complessivo del comparto turistico; • Capire le differenze ricettive fra paesi ricchi e paesi poveri; • Conoscere le capacità ricettive di una data nazione. COMPETENZE • Analizzare la globalizzazione alla luce del comparto turistico; • Capire le cause che stanno portando alla crescita del turismo; • Individuare le cause che hanno accentuato il divario turistico tra Nord e Sud del mondo; • Descrivere le dinamiche urbane attuali alla luce dei flussi turistici; • Fornire un quadro sintetico dei vari comparti turistici; • Elencare i monumenti più importanti di una qualsiasi città; • Dare consigli negli acquisti di prodotti tipici di qualsiasi paese; • Suggerire un itinerario diverso da quello proposto dall’agenzia. CAPACITÀ • Dare soluzioni che possano rallentare l’alterazione degli ecosistemi • Dare soluzioni appropriate per la visita di una data regione; • Redigere una mappa concettuale; • Individuare il periodo più idoneo per visitare una certa località; • Riuscire ad organizzare una crociera tramite un “pacchetto” viaggi; • Redigere un taccuino di viaggio; • Utilizzare il computer con la terminologia tecnica appropriata; • Utilizzare correttamente le carte geografiche e tematiche; • Valutare e leggere grafici. 27 METODOLOGIA L’attività didattica si è basata sulla scansione modulante dei contenuti, con l’intervento dei ragazzi, quando possibile, ed approfondimenti specifici a loro richiesta. I parametri di valutazione sono stati le conoscenze dei contenuti, le comprensioni, l’espressione, la capacità discernere i diversi contenuti e la contestualizzazione delle diverse situazioni in cui si trovano riguardo al “turismo” i diversi paesi con cui si è avuto a che fare. Il grado di preparazione raggiunto è stato valutato in rapporto alle situazioni di partenza, alla progressione nell’apprendimento, alla partecipazione all’attività didattica e all’impegno profuso. CONTENUTI DISCIPLINARI • L’ambiente e i suoi problemi - l’energia • La geopolitica – la demografia – le città • I giganti dell’economia – Il settore primario • Economia, sviluppo e tecnologia – Industria e terziario – servizi, commercio e finanza • La geografia della povertà – l’economia sommersa PROGRAMMA SVOLTO L’Africa 1. Africa Mediterranea 2. Africa sud sahariana L’Asia 1. Asia Occidentale 2. Asia Meridionale 3. Estremo Oriente L’America 1. America Settentrionale 2. America centro – meridionale L’Oceania in generale. 28 ARTE E TERRITORIO Docente: Bruna Spiga Libri di testo: Diegoli-Hernandez; MODULI DI ARTE dal rinascimento maturo al rococò; Ed. B. Mondadori-Electa Diegoli-Hernandez; MODULI DI ARTE dal neoclassicismo alle avanguardie; Ed. B. Mondadori-Electa CONOSCENZE • Principali movimenti artistici del settecento e dell'ottocento; • Artisti, opere e stili dei periodi sopra elencati; • Principali tecniche di produzione delle opere d’arte; • Terminologia specifica del linguaggio artistico. CAPACITÀ • Comprendere i caratteri fondamentali dei più importanti movimenti artistici; • Cogliere l’evoluzione stilistica e la poetica degli artisti esaminati nonché l'evoluzione di un determinato tema/soggetto nel corso dei secoli; • Operare confronti fra opere anche cronologicamente distanti individuando analogie e differenze; • Intuire l’interrelazione che in certe congiunture storiche lega arte e letteratura; • Cogliere l’importanza di un evento culturale; • Cogliere la dimensione estetica dell’ambiente anche partendo dall’esperienza del patrimonio artistico locale. COMPETENZE • Riconoscere le coordinate storico-culturali entro le quali si forma e si esprime l’opera d’arte, cogliendone gli aspetti relativi alle tecniche, all’iconografia, allo stile e alla tipologia; • Analizzare criticamente opere, fenomeni, situazioni e linguaggi artistici, acquisendo strumenti interpretativi e linguistici specifici dell’educazione estetica e contestualizzandoli storicamente; • Analizzare e comprendere il linguaggio della produzione artistica, organizzandone l’aspetto comunicativo con un lessico appropriato e specifico; • Produrre la schedatura di un’opera. 29 CONTENUTI DISCIPLINARI Excursus sul tema “ Giuditta e Oloferne” La fonte biblica e l'aderenza al testo La simbologia Gli attributi iconografici I formati Opere di: Botticelli, Donatello, Michelangelo, Caravaggio, Gentileschi, Veronese, Klimt Il tardo Barocco Torino: Guarino Guarini e la Cappella della Santa Sindone Confronto con la cupola di san Carlo alle quattro fontane e Sant'Ivo alla Sapienza Roma: La fontana di Trevi Confronto con La fontana dei quattro fiumi di Bernini e con la struttura dell'Arco di trionfo La scalinata di Trinità dei Monti e confronto con La biblioteca laurenziana di Michelangelo I caratteri del Settecento La reggia di Versailles La reggia di Caserta Filippo Juvara: Casino di caccia di Stupinigi, Basilica di Superga e confronto con Cupola di Michelangelo, Sant'Agnese in piazza Navona e Pantheon G. Tiepolo: il ciclo di Wurzburg e “Il sacrificio di Ifigenia” L'origine del vedutismo e Vermeer con Veduta di Delft La camera oscura Il vedutismo: Canaletto, Bellotto e Guardi L’età neoclassica L’età neoclassica in Europa ; cenni al quadro storico-culturale J.J. Winchelmann e il “ bello ideale” Brano tratto dall'opera di Winchelmann sull' Apollo del Belvedere R. Mengs e il culto della Grecia Opere: Il Parnaso e confronto con l'opera omonima di Raffaello Piranesi Il disegno e l'attività incisoria Analisi di: Arco di trionfo, Veduta ideale della via Appia e Carceri d'invenzione Santa Maria del Priorato 30 J.L.David; biografia e caratteri della sua produzione Definizione di Salon e di pittura d'accademia Opere: Le accademie “ Patroclo” ed “ Ettore riverso”, Donna dal turbante, Attilio Regolo..., Le sabine, Marat assassinato, Il giuramento degli Orazi , Bonaparte valica il Gran San Bernardo A.Canova; biografia e caratteri della sua produzione La gipsoteca di Possagno e il modus operandi Opere: Teseo sul Minotauro, Monumento funerario a Clemente XIV e confronto con Monumento funerario a Urbano VIII di Bernini, Ercole e Lica, Amore e Psiche giacenti, Paolina Borghese come Venere vincitrice, Monumento funerario a M. Cristina d’Austria, Monumento funerario a Vittorio Alfieri, Stele funeraria a Giovanni Volpato Fra Illuminismo e Preromanticismo F. Goya; biografia e caratteri della sua produzione pittorica e incisoria La tecnica dell'acquaforte e dell'acquatinta Opere: Il parasole, Ritratto della famiglia di Carlo IV e confronto con la pittura neoclassica di Mengs Ritratto di M.Luisa di Borbone, Cenni a “2 maggio 1808”, 3 maggio 1808, Las pinturas negras, Saturno divora uno dei suoi figli, Cenni generali alle raccolte di incisioni; I capricci, Le Tauromachie, I disastri della guerra, Disparates e in particolare Il sonno della ragione genera mostri. Il Romanticismo Caratteri generali Il paesaggio in Inghilterra : il sublime e il pittoresco. J.Constable; biografia e caratteri della sua produzione L'inizio della tecnica “en plein air” Colore proprio e colore locale Opere; Il mulino di Flatford, Il carro del fieno, La cattedrale di Salisbury vista dai terreni del Vescovo, La cattedrale di Salisbury vista dalle campagne, Cieli. W. Turner ; biografia e caratteri della sua produzione La tecnica dell'acquarello Dagli studi sul colore di Newton all'applicazione della “Teoria dei colori “di Goethe Opere; La sera del diluvio, La mattina dopo il diluvio, Incendio alla Camera dei Lord 31 Il Romanticismo in Francia E. Delacroix; biografia e caratteri della sua produzione Il colorismo; uso di colore puro, accostamento di complementari e ombre colorate L'orientalismo: da Ingres a Delacroix Opere; Medea, La morte di Sardanapalo, La barca di Dante, Ritratti di G.Sand e F. Chopin, Il massacro di Scio, La Libertà che guida il popolo, Donne di Algeri e cenni ai taccuini di viaggio in Nord Africa e opere come Nozze ebraiche in Marocco T. Gèricault; biografia e caratteri della sua produzione Il tema della follia da Delacroix a Signorini Opere; Ufficiale dei cavalleggeri alla carica, Corazziere ferito che abbandona il campo di battaglia, La zattera della Medusa, Ritratto di negro, Ritratti di alienati e in particolare Monomania dell'invidia Il Romanticismo in Italia F. Hayez; biografia e caratteri della sua produzione Influenza del romanzo storico e del melodramma Opere; La congiura dei Lampugnani, La meditazione, Il bacio e cenni alle diverse versioni, Ritratto di Manzoni e cenni al Ritratto di Teresa Borri e alle opere di ispirazione manzoniana Il Realismo in Europa; caratteri generali Il Realismo in Francia Cenni alla Scuola di Barbizon Millet e il realismo lirico Opere; Le spigolatrici, L'Angelus G. Courbet; biografia e caratteri della sua produzione Il manifesto del realismo C. Baudelaire : brano critico tratto da “Il pittore della vita moderna” Opere; Gli spaccapietre, Il seppellimento ad Ornans, Atelier del pittore, Ritratto di Jo 32 METODOLOGIE L'attività didattica si è basata sulla scansione modulare dei contenuti, rispettando una certa varietà di argomenti e d'approccio. Gli obiettivi sono stati resi noti agli alunni allo scopo di renderli consapevoli della scelta operata. E' stata utilizzata prevalentemente la lezione frontale e partecipata, il lavoro di gruppo e son stati utilizzati, oltre al libro in adozione altri validi manuali scolastici, schemi, materiali da internet selezionati preventivamente, strumenti audiovisivi e multimediali con ppt, prodotti e forniti dalla docente, dvd. Il recupero è stato effettuato in itinere e gli alunni che presentavano lievi lacune nella preparazione hanno operato autonomamente. VALUTAZIONE Sono stati utilizzati vari elementi ai fini della valutazione ed in particolare si è proceduto con l'assegnazione di prove scritte sostitutive di quelle orali per questioni legate a esiguità di tempo, inoltre son state effettuate schedature con confronto, simulazioni di terza prova con tipologia B e interrogazioni tradizionali. Il grado di preparazione raggiunto è stato valutato in base alla completezza e pertinenza dei contenuti, alla capacità di effettuare confronti anche interdisciplinari, all'abilità nell'argomentare e alla padronanza del lessico specifico. Si è inoltre tenuto conto, nella valutazione sommativa, della situazione di partenza, della progressione nell'apprendimento, della partecipazione all'attività didattica e dell'impegno profuso. 33 DISCIPLINE TURISTICHE E AZIENDALI Docente: Giovanni Garofalo Insegnante Tecnico Pratico: Daniela Pisanu Libro di testo: Mario Flores – L’operatore turistico – Scuola e Azienda CONOSCENZE • conoscere e descrivere i vari aspetti del fenomeno turistico; • le forme aziendali. COMPETENZE • descrivere i vari tipi di operatori turistici; • interpretare piani e progetti generali al fine di trarne indicatori operativi per l’azienda. CAPACITÀ • distinguere i modelli di organizzazione e descriverne caratteristiche e problematiche; • impostare un programma di attività di una piccola-media azienda turistica; • progettare operativamente viaggi e soggiorni; • utilizzare in modo coordinato i servizi turistici esistenti sul territorio; • impostare e sviluppare rapporti con altri soggetti attivi nell’ambito turistico. CONSIDERAZIONI GENERALI La classe si presenta complessivamente sufficientemente attrezzata per quanto attiene le capacità individuali; gli alunni hanno dimostrato corretta partecipazione al dialogo educativo e interesse nei confronti della materia. Le competenze acquisite possono essere giudicate nella maggior parte dei casi sufficienti e in alcuni discrete. La capacità di rielaborazione, analisi, sintesi, collegamento interdisciplinare possono essere considerate nel complesso adeguati. Il profitto può essere giudicato sufficiente per la maggior parte degli studenti, in alcuni casi discreto. ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL PERCORSO FORMATIVO OBIETTIVI DISCIPLINARI IN RELAZIONE ALLE FINALITA’ FORMATIVE GENERALI a) una visione organica ed essenziale dell’azienda in relazione al sistema; b) analisi dei collegamenti più importanti tra l’attività aziendale e l’intero sistema economico; c) conoscenza degli strumenti essenziali al fine di integrare la conoscenza delle dinamiche aziendali con lo studio di elementi di diritto e di economia. Gli obiettivi disciplinari realizzati sono i seguenti: a) acquisizione di una visione organica dell’azienda e dell’ambiente in cui opera; b) prima conoscenza dei moderni metodi, degli strumenti e delle tecniche contabili da utilizzare per la rilevazione dei fenomeni aziendali; c) analisi delle tecniche amministrative e dei documenti relativi ad alcune tipiche attività aziendali. 34 METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO E STRATEGIE DIDATTICHE Il metodo didattico utilizzato è stato caratterizzato dalla suddivisione del programma in unità didattiche, con l’esposizione dei nuovi argomenti da parte del docente, la sollecitazione degli alunni all’intervento e la successiva fase dell’esercitazione in classe ed a casa, con una verifica costante del grado di apprendimento raggiunto. MODALITA’ DI VERIFICA E CRITERI DI VALUTAZIONE Le verifiche, costanti per tutto l’anno scolastico, sono state di vario tipo: orali, scritte e pratiche. VALUTAZIONE Ha tenuto conto dei seguenti elementi: • situazione personale dell’allievo; • personalità, impegno, sforzo compiuto; • livello di partenza; • tutto lo spettro valutativo dei voti (da 1 a 10); • della eventuale divaricazione dei voti tra i voti dello scritto e dell’orale superiore ai due punti in modo da raggiungere un equilibrato giudizio sulle capacità dello studente . CLASSIFICAZIONI Sono state basate nei seguenti parametri: • rispetto delle consegne avute dal docente; • capacità attentiva e comunicativa; • capacità di valutazione del proprio errore; • capacità di analisi e di sintesi; • autonomia elaborativa dei contenuti; • capacità espressiva e proprietà di linguaggio. STRUMENTI DIDATTICI LABORATORI: sono state svolte esercitazioni pratiche di laboratorio multimediale. CONTENUTI DISCIPLINARI SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA, COORDINAMENTO INTERDISCIPLINARE, METE EDUCATIVE RAGGIUNTE Si riporta di seguito il programma svolto. ANALISI DEI COSTI Contenuto e finalità della contabilità analitica Costi speciali e costi comuni I costi fissi e i costi variabili I centri di costo La ripartizione dei costi comuni Gli oneri figurativi Le configurazioni di costo: costo primo, costo complessivo, costo economico-tecnico Il mark-up e la determinazione del prezzo di vendita Il break even point 35 IL BUSINESS PLAN L’idea imprenditoriale I contenuti del Business Plan Analisi interna ed esterna Punti di forza e di debolezza, opportunità e rischi Il piano di start-up L’analisi economica e finanziaria IL MARKETING Concetti generali sul marketing L’analisi dell’ambiente, della domanda e della concorrenza Il posizionamento del prodotto e la scelta del target Le quattro P “Product, price, promotion and place” IL MARKETING MIX Il marketing mix ed i suoi elementi Politiche di prodotto Politiche dei prezzi Politiche della distribuzione Politiche della promozione Il ciclo di vita del prodotto I TOUR OPERATOR L’attività di organizzazione e di produzione La vendita dei prodotti Le principali caratteristiche dei Tour operator La produzione di viaggi da catalogo e a domanda Gli aspetti finanziari ed economici dei Tour operator I contratti stipulati dai Tour operator IL SISTEMA INFORMATIVO E LE RILEVAZIONI AZIENDALI Il sistema informativo aziendale e le rilevazioni aziendali La contabilità generale I libri contabili obbligatori IL BILANCIO D’ESERCIZIO Obbligatorietà, finalità, la redazione Lo Stato Patrimoniale: contenuto e struttura La valutazione dei beni patrimoniali: i costi pluriennali, l’ammortamento, i crediti, le rimanenze di magazzino La struttura del patrimonio: l’attivo immobilizzato e l’attivo circolante, le passività e il patrimonio netto Gli indici di rigidità ed elasticità L’indice di copertura globale delle immobilizzazioni L’indice di auto-copertura delle immobilizzazioni Il Conto economico: contenuto e struttura La formazione dell’utile, la competenza economica, i costi e i ricavi d’esercizio 36 ESERCITAZIONI DI PORTINERIA E PRATICA DI AGENZIA Docente Insegnante Tecnico Pratico: Daniela Pisanu Ore settimanali: 3 di cui : → 2 in compresenza con Discipline Turistiche Aziendali; → 1 in compresenza con Geografia Turistica Obiettivi Generali inizialmente fissati Fornire gli strumenti necessari a: Utilizzo autonomo del pacchetto Office (programma di scrittura, di presentazione e di calcolo) Ricerca, studio accurato, sintesi, organizzazione di testi e inserimento immagini Studio e predisposizione di servizi/prodotti turistici/documenti di settore Contenuti e macro argomenti Discipline Turistiche Aziendali Le imprese di viaggi e le proposte su catalogo: elementi grafici e descrittivi delle proposte di viaggio La determinazione del prezzo (quota base, supplementi, riduzioni, servizi facoltativi, quota di partecipazione) Tipi di contratti tra Imprese di Viaggi e Fornitori Vuoto per pieno, allotment con opzione e con restituzione La determinazione del prezzo individuale per viaggi da catalogo Geografia Turistica La predisposizione di itinerari turistici (Africa, Asia) La predisposizione di cataloghi per destinazioni Valutazione Verifiche orali, scritte e pratiche. Criteri di valutazione La valutazione finale terrà conto del livello di partenza, del risultato delle verifiche, del comportamento (in classe e in laboratorio) e della partecipazione alle attività proposte e al dialogo educativo. Strumenti utilizzati • • Libro di testo Internet e Pacchetto Office 37 DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA Docente: Patrizia Manis Testo adottato: Balocco-Fusco-Martignago-Mistroni, Conoscere e applicare la legislazione turistica, Scuola e Azienda Conoscenze: • Organi della Amministrazione diretta centrale; • Organi della Amministrazione diretta periferica; • Enti territoriali; • Amministrazione indiretta: Enti a carattere nazionale; • Amministrazione indiretta: Enti a carattere locale; • Enti privati del Turismo; • Imprese turistiche; • Attività ricettiva; • Contratto d’albergo e di viaggio; • Agenzie di viaggi; • Professioni Turistiche; • Unione Europea e Turismo (cenni); • Turismo, ambiente sostenibile e agriturismo. Competenze e capacità: • Distingue i soggetti pubblici del turismo e argomenta sul funzionamento della pubblica amministrazione; • Analizza l’organizzazione privata del turismo e coglie le interrelazioni tra soggetto pubblico e privato; • Individua i percorsi formativi delle professioni turistiche e si orienta nella complessità del patrimonio ricettivo italiano; • Individua e confronta la normativa applicabile in materia di contratto d’albergo e di contratto di viaggio; • Analizza i rapporti tra atti normativi nazionali e internazionali; • Comprende le trasformazioni in atto nel settore del turismo e si orienta nel panorama turistico nazionale e internazionale; • Mette in relazione il problema ambientale con il turismo e coglie la crescente importanza a livello mondiale della tutela dell’ambiente; • Riconosce l’agriturismo come forma di turismo sostenibile; • Applica le conoscenze trasversali con le discipline affini 38 CONTENUTI DISCIPLINARI ORGANIZZAZIONE PUBBLICA DEL TURISMO GLI ORGANI DELL’AMMINISTRAZIONE DIRETTA CENTRALE • Concetto di turismo e sua evoluzione; • Dal ministero del turismo alla direzione generale del turismo; • La riforma della legge quadro del turismo; • Le conferenze permanenti. GLI ORGANI DELL’AMMINISTRAZIONE DIRETTA PERIFERICA • L’organizzazione periferica precedente alla riforma; • Gli uffici territoriali del Governo; • Il Sindaco quale ufficiale del Governo. GLI ENTI TERRITORIALI • La regione; • I compiti regionali in materia turistica; • La provincia; • Il comune; • Le comunità montane, le comunità isolane e le unioni di comuni; • Le città metropolitane. AMMINISTRAZIONE INDIRETTA. ENTI ISTITUZIONALI A CARATTERE NAZIONALE (LABORATORIO) • ENIT: definizione – i compiti – gli organi interni; • CAI: definizione – i compiti – gli organi interni; • ACI: definizione – i compiti – gli organi interni; • APT: legge quadro del 1983 - definizione – i compiti – gli organi interni. AMMINISTRAZIONE INDIRETTA. ENTI ISTITUZIONALI A CARATTERE LOCALE • La struttura turistica locale prima della L. 217/1983; • La struttura turistica locale dopo la L. 217/1983; • Gli Automobile club locali. ORGANIZZAZIONE PRIVATA DEL TURISMO ENTI PRIVATI DI PARTICOLARE RILEVANZA Il Touring club italiano; L’ Associazione italiana alberghi della gioventù; La Confederazione italiana campeggiatori; L’associazione turistica pro loco; Il Centro turistico studentesco giovanile; Altri enti e associazioni connessi con il turismo, l’ambiente e lo sviluppo economico. LE IMPRESE TURISTICHE • Le imprese turistiche nella normativa civilistica; • Le imprese turistiche nella legge quadro 217/1983; • Le imprese turistiche nella L. 135/2001. 39 L’ATTIVITA’ RICETTIVA NELLA NORMATIVA VIGENTE • Analisi della ricettività; • La tipologia delle strutture ricettive; • Legge n. 135 del 2001 e gli elementi costitutivi di un albergo; • Contratto d’albergo; • Vincolo di destinazione; • Classificazione alberghi italiani; • Criteri generali per l’attribuzione delle stelle; • Gli alberghi della gioventù: definizione - caratteristiche giuridiche; • Motel; • Villaggi albergo; • Albergo diffuso; • Campeggi; • Villaggi turistici; • Esercizio di affittacamere; • Appartamenti per vacanze; • Case per ferie; • Rifugi alpini; • Residence; • B & B; • La multiproprietà; • La locazione degli immobili destinati a strutture ricettive. IL RAPPORTO TRA ALBERGATORE E CLIENTE • Disciplina del contratto di albergo; • Il privilegio dell’albergatore; • La prescrizione del credito dell’albergatore; • Il deposito in albergo; • La responsabilità dell’albergatore per le cose portate in albergo dal cliente. LE AGENZIE DI VIAGGI • La normativa in materia di viaggi; • La natura giuridica delle agenzie di viaggi; • La disciplina amministrativa delle agenzie di viaggi; • Le figure degli agenti di viaggio nella convenzione di Bruxelles e nel D.LGS. 206/2005. IL CONTRATTO DI VIAGGIO • Il contratto di viaggio nella Ccv; • Il contratto di organizzazione di viaggio nella Ccv; • Il contratto di intermediazione di viaggio nella Ccv • Il contratto di viaggio nel D.LGS. 206/2005: la formazione del contratto; • Il contratto di viaggio nel D.LGS. 206/2005: le vicende del contratto; • Le azioni legali; • I riferimenti della L. 135/2001 sui contratti di viaggio. LE PROFESSIONI TURISTICHE Le figure professionali nel mondo del turismo: • Accompagnatore turistico; 40 • • • • • • • • • • • • • • • • • Animatore turistico; Assistente bagnanti; Assistente turistico; Capo animatore; Consulente viaggi; Direttore d’albergo; Direttore tecnico d’agenzia; Food and beverage manager; Guida alpina; Guida turistica; L’Executive Housekeeper; Maitrè; Programmatore turistico; Promotore turistico; Receptionist; Room division manager; Il ruolo delle Regioni in tema di professioni turistiche. LE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI DEL TURISMO IL TURISMO NEL QUADRO INTERNAZIONALE • L’Organizzazione mondiale per il turismo; • L’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico; • I conti satellite. L’UNIONE EUROPEA E IL SUO RUOLO NEL TURISMO • Gli organi dell’unione europea; • Le fonti del diritto comunitario; • Il ruolo dell’Unione nel turismo; • Le politiche in difesa del turista come consumatore. TURISMO E AMBIENTE IL TURISMO SOSTENIBILE • Il concetto di turismo sostenibile; • Il concetto di turismo responsabile. L’AGRITURISMO • Una forma di turismo compatibile con l’ambiente; • L’intervento legislativo prima della legge quadro; • La legge quadro per l’agriturismo; • Quadro legislativo regionale. Osservazioni del docente L’ultima parte del programma, relativa alle Organizzazioni Internazionali che si occupano di turismo, è stata affrontata in modo superficiale a causa della mancanza di tempo. 41 MATEMATICA E INFORMATICA Docente: Maria Grazia Sciabica Testo adottato: G. COELI – R. COELI, “PERCORSI E METODI”, Volumi: G-E, MINERVA ITALICA OBIETTIVI IN TERMINI DI CONOSCENZE, COMPETENZE E CAPACITA’ CONOSCENZE Modulo A – STATISTICA DESCRITTIVA la definizione di Statistica Descrittiva; i concetti di: popolazione, unità, carattere, modalità, frequenza, intensità; le fasi di una indagine statistica; la definizione dei vari tipi di indici di posizione centrale: medie, moda, mediana; il concetto di variabilità. Modulo B – LE FUNZIONI REALI DI UNA VARIABILE REALE il concetto di funzione reale di una variabile reale; i concetti intuitivi di: dominio, continuità, asintoti, crescenza/decrescenza, massimi/minimi, concavità, flessi. Modulo C – RICERCA OPERATIVA la definizione e la classificazione dei problemi di Ricerca Operativa; il concetto di funzioni economiche; i problemi di ottimizzazione in condizioni di certezza e di immediatezza; i problemi di scelta tra alternative. COMPETENZE E CAPACITA’ Modulo A – STATISTICA DESCRITTIVA la lettura e l’interpretazione di tabelle e grafici di dati statistici; la rappresentazione di dati statistici in tabelle e grafici; il calcolo degli indici di posizione centrale; lo studio della variabilità. Modulo B – LE FUNZIONI REALI DI UNA VARIABILE REALE la rappresentazione grafica delle funzioni elementari (retta, parabola, iperbole equilatera e non); la descrizione delle funzioni elementari secondo i concetti intuitivi. Modulo C – RICERCA OPERATIVA la risoluzione di semplici problemi di ottimizzazione, in condizioni di certezza e con effetti immediati, con funzioni economiche rappresentate da rette e da iperboli non equilatere, attraverso: la definizione del Modello Concettuale, la costruzione del Modello Matematico, l’applicazione del Metodo Risolutivo e l’analisi dei risultati; la risoluzione di semplici problemi di scelta tra alternative, con funzioni economiche lineari, attraverso: la definizione del Modello Concettuale, la costruzione del Modello Matematico, l’applicazione del Metodo Risolutivo e l’analisi dei risultati. CONTENUTI DISCIPLINARI Modulo A – STATISTICA DESCRITTIVA (libro di testo E) A1 – La Statistica Descrittiva. Rilevazioni statistiche. 42 Concetti di popolazione, unità, carattere, modalità, frequenza, intensità. Fasi dell'indagine statistica. Distribuzioni statistiche e loro rappresentazione in tabelle e grafici. A2 – Le elaborazioni statistiche. Gli indici di posizione centrale: medie, moda, mediana. Medie statistiche semplici e ponderate: aritmetica, geometrica, armonica, quadratica. Variabilità statistica: campo di variabilità, scarto medio assoluto, scarto quadratico medio. Modulo B – FUNZIONI REALI DI UNA VARIABILE REALE (libro di testo D) B1 – Concetto di funzione reale di una variabile reale. Rappresentazione grafica delle funzioni elementari: f. lineare (retta), f. quadratica (parabola), f. di proporzionalità inversa (iperbole equilatera e non). Descrizione delle funzioni elementari secondo i concetti intuitivi di: dominio, continuità, asintoti, crescenza/decrescenza, massimi/minimi, concavità, flessi. Modulo C – RICERCA OPERATIVA (libro di testo G) C1 – Definizione e la classificazione dei problemi di Ricerca Operativa (R.O.). Fasi della R.O.. Funzioni economiche di costo totale e unitario di produzione, di ricavo e guadagno. C2 – Problemi di scelta con una variabile. Problemi di ottimizzazione in condizioni di certezza e di immediatezza con funzioni economiche ad andamento lineare. Problemi di scelta tra due alternative con andamento lineare. OSSERVAZIONI DEL DOCENTE Il livello iniziale della classe era mediamente adeguato a svolgere una Programmazione Didattica definita dal docente con l’obiettivo di completare la preparazione che la classe avrebbe dovuto avere nell’arco del triennio scolastico. Nonostante la diversità di metodologia didattica rispetto agli anni precedenti, la maggior parte degli studenti ha partecipato al dialogo educativo in modo collaborativo, con un discreto interesse per l'attività didattica, con un impegno e un’applicazione nello studio abbastanza regolari durante l’anno scolastico. Si sono distinti alcuni studenti per attitudini specifiche nella disciplina. Le variazioni rispetto alla Programmazione Didattica presentata all’inizio dell’anno scolastico hanno riguardato alcune Unità Didattiche dei Moduli sulla STATISTICA DESCRITTIVA e sulla RICERCA OPERATIVA, in particolare: • I rapporti statistici. • Il problema delle scorte. • Il problema della Programmazione Lineare. Le cause di tali variazioni sono state principalmente le seguenti: → assenze degli studenti (autogestione nel mese di Dicembre); → coincidenza delle attività programmate dal Collegio dei Docenti (elezioni, orientamento, giornate particolari) e dal Consiglio di Classe (stage) con i giorni di lezione di Matematica (Lunedì (1h), Mercoledì (1h), Sabato (1h)); → scelta specifica del docente di concedere il periodo successivo al 15 Maggio per attività di consolidamento e/o approfondimento gestite autonomamente dagli studenti nelle discipline professionalizzanti in vista dell’Esame di Stato. Il Programma illustrato in tale Documento non deve essere ulteriormente dettagliato alla fine delle lezioni. 43 SCIENZE MOTORIE Docente: Salvatore Anedda Libro di testo: Praticamente Sport – Del Nista. Parker- Tasselli. Casa ed. G.D’Anna. DALLA SITUAZIONE DI PARTENZA ALLA SITUAZIONE ATTUALE Dall’analisi iniziale della classe è emerso che gli allievi sono in possesso, in generale, di discrete capacità motorie, presentando peraltro differenze strutturali e una diversa padronanza e conoscenza del proprio corpo e quindi di potenzialità. Di questa situazione si è tenuto conto nell’individuare gli obiettivi del corso e le modalità per riuscire a raggiungerli. Gli alunni hanno consolidato e in alcuni casi migliorato, le abilità motorie acquisite negli anni scorsi, attraverso esercitazioni a corpo libero e agli attrezzi, la pratica di alcune specialità sportive di squadra e dell’atletica leggera, sviluppando la capacità di auto correzione e lo spirito di iniziativa. Gli argomenti proposti sono stati affrontati in genere con interesse, partecipazione e grande correttezza. I risultati finora conseguiti, seppure con dei livelli di preparazione differenti, sono da considerarsi sicuramente positivi per l’intera classe. CONOSCENZE Gli alunni hanno acquisito in genere, un buon grado di conoscenze della disciplina, sia dal punto di vista pratico che teorico, nonché dei termini essenziali, i metodi e le tecniche degli argomenti proposti. CAPACITÀ E COMPETENZE Gli allievi hanno fatto proprie le competenze della disciplina dimostrando di saper utilizzare con risultati soddisfacenti le conoscenze man mano acquisite. METODI E STRUMENTI DIDATTICI Per lo sviluppo dei vari argomenti proposti, si è evitata l’analisi troppo peculiare dei singoli gesti, preferendo una metodologia di tipo globale. Gli strumenti utilizzati sono stati: palestra, strutture sportive all’aperto, attrezzi, libro di testo, materiale fotocopiato. VERIFICHE Le verifiche sono di tipo pratico e teorico. Gli alunni esonerati dall’attività pratica, sostengono prove teoriche. La valutazione scaturisce dai seguenti parametri: grado di preparazione raggiunto, anche in considerazione della situazione di partenza di ogni singolo alunno, l’interesse e l’applicazione evidenziata, la correttezza nel comportamento, la capacità di organizzazione autonoma e gestione delle attività, partecipazione a attività sportive extra curricolari. 44 MACRO ARGOMENTI SVOLTI ESERCITAZIONE SULLE SEGUENTI CAPACITA’ MOTORIE CONDIZIONALI E COORDINATIVE: RAPIDITA’ E VELOCITA’ MOBILIZZAZIONE GENERALE E SPECIFICA COORDINAZIONE NEURO-MUSCOLARE TONIFICAZIONE ORGANICA GETTO DEL PESO: TECNICA O’ BRIEN O TRASLOCAZIONE E CON ROTAZIONE LANCIO DEL DISCO TECNICA E PRATICA DELLA PALLAVOLO TECNICA E PRATICA DELLA PALLAMANO TECNICA DELLA PALLACANESTRO STAFFETTA VELOCE: 4X100TECNICHE DI ALLUNGAMENTO MUSCOLARE E DI RECUPERO: LO STRETCHING TRAUMI DA SPORT GENERALITA' SUI TESSUTI - APPARATI E SISTEMI DEL CORPO UMANO 45 INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA Docente: Maurizio Serra CONOSCENZE • Conoscere il rapporto tra fede, progresso, cultura e scienza. • Conoscere i termini del dibattito sulla condizione femminile e la dignità della donna, con particolare riferimento alla visione biblica e ai documenti del magistero della Chiesa. • Conoscere ciò che insegna la Chiesa sul matrimonio e la famiglia e prendere coscienza del valore della famiglia. • Conoscere la concezione biblico – cristiana in merito alla famiglia. • Conoscere le linee fondamentali del discorso etico cattolico relativo alla libertà umana. • Conoscere le tematiche della bioetica. COMPETENZE • Approfondire il rapporto tra fede, progresso, cultura e scienza. • Individuare i dati comuni e le differenze nelle tre grandi religioni monoteistiche. • Valutare il ruolo fondamentale della coscienza e l’importanza della libertà nella vita umana. • Motivare e dare ragione delle proprie scelte e posizioni personali. • Comprendere le varie problematiche che sottendono il concetto e l’esperienza della vita. CAPACITA’ • Saper cogliere la specificità della religione e della esperienza religiosa. • Saper stabilire un confronto tra i fondamenti dell’etica religiosa e quelli dell’etica laica. • Saper cogliere il positivo che c’è nell’altro e nel diverso e in particolare aver la capacità di dialogo con tutti gli appartenenti ad altre religioni. PROGRAMMA SVOLTO Fede, progresso, cultura e scienza. La condizione femminile e la dignità della donna, con particolare riferimento alla visione biblica e ai documenti del magistero della Chiesa. Chiesa matrimonio e la famiglia: il valore della famiglia. La concezione biblico – cristiana in merito alla famiglia. Il discorso etico cattolico relativo alla libertà umana. La bioetica. Dati comuni e le differenze nelle tre grandi religioni monoteistiche. La coscienza e l’importanza della libertà nella vita umana. Motivare le proprie scelte e posizioni personali. Il concetto e l’esperienza della vita. La specificità della religione e dell’esperienza religiosa. I fondamenti dell’etica religiosa e quelli dell’etica laica. Il confronto col diverso Il dialogo interreligioso. 46 TESTO DELLA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA del 13/03/2013 INGLESE SPAGNOLO/TEDESCO STORIA ARTE E TERRITORIO 47 INGLESE 1) Write a postcard from London. (max.8 righe) 1______________________________________________________________________________________ 2______________________________________________________________________________________ 3______________________________________________________________________________________ 4______________________________________________________________________________________ 5______________________________________________________________________________________ 6______________________________________________________________________________________ 7______________________________________________________________________________________ 8______________________________________________________________________________________ 2) What is heritage? (max. 8 righe) 1______________________________________________________________________________________ 2______________________________________________________________________________________ 3______________________________________________________________________________________ 4______________________________________________________________________________________ 5______________________________________________________________________________________ 6______________________________________________________________________________________ 7______________________________________________________________________________________ 8______________________________________________________________________________________ 3) Who was Thomas Cook? What did he do? (max. 8 righe) 1______________________________________________________________________________________ 2______________________________________________________________________________________ 3______________________________________________________________________________________ 4______________________________________________________________________________________ 5______________________________________________________________________________________ 6______________________________________________________________________________________ 7______________________________________________________________________________________ 8______________________________________________________________________________________ Candidato ……………………………………… 48 SPAGNOLO 1) El curriculm vitae. (max.8 righe) 1______________________________________________________________________________________ 2______________________________________________________________________________________ 3______________________________________________________________________________________ 4______________________________________________________________________________________ 5______________________________________________________________________________________ 6______________________________________________________________________________________ 7______________________________________________________________________________________ 8______________________________________________________________________________________ 2) La gastronomia y los platos tipicos. (max. 8 righe) 1______________________________________________________________________________________ 2______________________________________________________________________________________ 3______________________________________________________________________________________ 4______________________________________________________________________________________ 5______________________________________________________________________________________ 6______________________________________________________________________________________ 7______________________________________________________________________________________ 8______________________________________________________________________________________ 3) Los perfiles profesionales. (max. 8 righe) 1______________________________________________________________________________________ 2______________________________________________________________________________________ 3______________________________________________________________________________________ 4______________________________________________________________________________________ 5______________________________________________________________________________________ 6______________________________________________________________________________________ 7______________________________________________________________________________________ 8______________________________________________________________________________________ Candidato ………………………………………….. 49 TEDESCO 1) Was heißt “Bauernhaus” auf Italienisch? Übersetze vorher das deutsche Wort und dann beschreibe seine Bedeutung anhand folgender Angaben: Dorf, Lage, Hügel, Land, Ortschaft, Sportanlagen, Unterbrigungsarten (z.B. Wohnungen, Zimmer usw…). (max 8 righe) 1______________________________________________________________________________________ 2______________________________________________________________________________________ 3______________________________________________________________________________________ 4______________________________________________________________________________________ 5______________________________________________________________________________________ 6______________________________________________________________________________________ 7______________________________________________________________________________________ 8______________________________________________________________________________________ 2) Neben einem “Bauernhaus” liegt immer auch ein “Bauernhof”. Übersetze das Wort auf Italienisch und dann erkläre was das Wort bedeutet und was man darauf betrieben werden kann (Bezug nehmend auf Ackerbau, Viezucht, hausgemachte Produkte usw…). (max 8 righe) 1______________________________________________________________________________________ 2______________________________________________________________________________________ 3______________________________________________________________________________________ 4______________________________________________________________________________________ 5______________________________________________________________________________________ 6______________________________________________________________________________________ 7______________________________________________________________________________________ 8______________________________________________________________________________________ 3) Mit welchen Medien kannst du eine Anfrage um Angebot richten? Und welche sind die 8 wichtigsten Gliederungselemente nicht zu vergessen? (max 8 righe) 1______________________________________________________________________________________ 2______________________________________________________________________________________ 3______________________________________________________________________________________ 4______________________________________________________________________________________ 5______________________________________________________________________________________ 6______________________________________________________________________________________ 7______________________________________________________________________________________ 8______________________________________________________________________________________ Candidato ……………………………………… 50 STORIA 1) Il candidato definisca i principali provvedimenti della Destra storica sul piano economico. (8 righe) 1______________________________________________________________________________________ 2______________________________________________________________________________________ 3______________________________________________________________________________________ 4______________________________________________________________________________________ 5______________________________________________________________________________________ 6______________________________________________________________________________________ 7______________________________________________________________________________________ 8______________________________________________________________________________________ 2) Il candidato definisca il perché la “Marcia” su Roma comportò il crollo dello stato liberale. (8 righe) 1______________________________________________________________________________________ 2______________________________________________________________________________________ 3______________________________________________________________________________________ 4______________________________________________________________________________________ 5______________________________________________________________________________________ 6______________________________________________________________________________________ 7______________________________________________________________________________________ 8______________________________________________________________________________________ 3) Il candidato definisca le cause della prima guerra mondiale. (8 righe) 1______________________________________________________________________________________ 2______________________________________________________________________________________ 3______________________________________________________________________________________ 4______________________________________________________________________________________ 5______________________________________________________________________________________ 6______________________________________________________________________________________ 7______________________________________________________________________________________ 8______________________________________________________________________________________ Candidato ……………………………………….. 51 ARTE E TERRITORIO 1) Quali elementi generali contraddistinguono la pittura vedutista e chi sono i maggiori esponenti? (max 8 righe) 1______________________________________________________________________________________ 2______________________________________________________________________________________ 3______________________________________________________________________________________ 4______________________________________________________________________________________ 5______________________________________________________________________________________ 6______________________________________________________________________________________ 7______________________________________________________________________________________ 8______________________________________________________________________________________ 2) Individua i legami di Goya con la cultura illuministica. (max 8 righe) 1______________________________________________________________________________________ 2______________________________________________________________________________________ 3______________________________________________________________________________________ 4______________________________________________________________________________________ 5______________________________________________________________________________________ 6______________________________________________________________________________________ 7______________________________________________________________________________________ 8______________________________________________________________________________________ 3) Perché possiamo dire che “Il giuramento degli Orazi” rappresenta pienamente l’estetica neoclassica? (max 8 righe) 1______________________________________________________________________________________ 2______________________________________________________________________________________ 3______________________________________________________________________________________ 4______________________________________________________________________________________ 5______________________________________________________________________________________ 6______________________________________________________________________________________ 7______________________________________________________________________________________ 8______________________________________________________________________________________ Candidato ……………………………………….. 52 GRIGLIE DI VALUTAZIONE DELLE SIMULAZIONI DELLE PROVE SCRITTE PRIMA PROVA SCRITTA ITALIANO SECONDA PROVA SCRITTA LINGUA STRANIERA TERZA PROVA SCRITTA – DISCIPLINE VARIE TABELLA DI CONVERSIONE VOTI/10 – PUNTEGGI/15 53 ESAMI DI STATO 2012-2013 PRIMA PROVA SCRITTA Tipologia A (analisi del testo) Nome del candidato: Classe 5a A ITER a) Comprensione globale Mancata o limitata comprensione Pochi e non gravi fraintendimenti nella comprensione Comprensione complessiva Piena comprensione Comprensione critica 0 -1 2 2,5 3 4 b) Analisi e interpretazione Nulla o quasi nulla Parziale o erronea Essenziale e complessivamente corretta (rilievo dei principali elementi e sommaria interpretazione) Abbastanza approfondita (interpretazione puntuale degli elementi rilevati nell’analisi) Completa ( inferenza dal testo di elementi utili per la contestualizzazione 1-1,5 2 3 3,5 4 c) Contestualizzazione ed elaborazione critica Nulla o quasi nulla Gravemente insufficiente Mediocre Sufficiente Discreto Buono Ottimo 0-1 1,5 2 2,5 3 3,5 4 d) Correttezza e proprietà nell’uso della lingua Gravi errori morfosintattici e numerose improprietà lessicali Qualche errore morfosintattico e poche improprietà lessicali Generale correttezza, pur in presenza di rari e lievi errori o improprietà Correttezza morfosintattica e proprietà lessicale Correttezza morfosintattica, proprietà lessicale e terminologia specifica Punteggio totale 1 1,5 2 2,5 3 /15 Il punteggio complessivo, risultante dalla somma dei punteggi attribuiti ai singoli indicatori, in presenza di decimali viene approssimato all’unità più vicina. Il punteggio di sufficienza è pari a 10/15. 54 ESAMI DI STATO 2012-2013 PRIMA PROVA Tipologia B (saggio breve o articolo di giornale) Nome del candidato: Classe 5a A ITER a) Conoscenza Nulla o quasi nulla Insufficiente Mediocre Sufficiente Discreto Buono Ottimo 0 - 0,5 1-1,5 2 2,5 3 3,5 4 b) Competenza linguistica Gravi errori morfosintattici e numerose improprietà lessicali Qualche errore morfosintattico e poche improprietà lessicali Generale correttezza, pur in presenza di rari e lievi errori o improprietà Correttezza morfosintattica e proprietà lessicale Correttezza morfosintattica, proprietà lessicale e terminologia specifica 1 1,5 2 2,5 3 c) Competenza comunicativa Mancanza di chiarezza e disorganicità Sostanziale chiarezza ma debole logica Chiarezza e sostanziale coerenza logica Chiarezza e coerenza logica Organicità e ricchezza delle argomentazioni 1 1,5 2 2,5 3 d) Elaborazione dei documenti forniti Mancata o parziale Complessiva Sicura 0 - 1,5 2 3 e) Rispetto consegne e conformità registro linguistico Nullo o parziale Complessivo Completo Punteggio totale 0-1 1,5 2 /15 Il punteggio complessivo, risultante dalla somma dei punteggi attribuiti ai singoli indicatori, in presenza di decimali viene approssimato all’unità più vicina. Il punteggio di sufficienza è pari a 10/15. 55 ESAMI DI STATO 2012-2013 PRIMA PROVA Tipologia C (tema storico) Tipologia D (tema di ordine generale) Nome del candidato: Classe 5a A ITER a) Conoscenza Nulla o quasi nulla Insufficiente Sufficiente Discreto Buono Ottimo b) Competenza linguistica Gravi errori morfosintattici e numerose improprietà lessicali Qualche errore morfosintattico e poche improprietà lessicali Generale correttezza, pur in presenza di rari e lievi errori o improprietà Correttezza morfosintattica e proprietà lessicale Correttezza morfosintattica, proprietà lessicale e terminologia specifica c) Competenza comunicativa Mancanza di chiarezza e disorganicità Sostanziale chiarezza ma debole logica Chiarezza e sostanziale coerenza logica Chiarezza e coerenza logica Organicità e ricchezza delle argomentazioni d) Elaborazione critica e originalità Mancata o parziale Complessiva Sicura e) Aderenza alla traccia Nullo o parziale Complessivo Completo Punteggio totale 0 – 0,5 1-2 2,5 3 3,5 4 1 1,5 2 2,5 3 1 1,5 2 2,5 3 1 - 1,5 2 3 0-1 1,5 2 /15 Il punteggio complessivo, risultante dalla somma dei punteggi attribuiti ai singoli indicatori, in presenza di decimali viene approssimato all’unità più vicina. Il punteggio di sufficienza è pari a 10/15. 56 ESAMI DI STATO 2012-2013 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA LINGUA STRANIERA VaA ITER Comprensione a) pertinenza delle risposte Max 3 punti Max 1 punto b) capacità di rielaborare Max 1 punto c) qualità linguistica (correttezza formale e lessicale) Max 1 punto Punteggio nullo 0 insuff 0,25 suff 0,5 buono 0,75 ottimo 1 Riassunto a) capacità di selezionare le informazioni Max 4 punti Max 1 punto b) capacità di riformulare Max 1 punto c) qualità linguistica (correttezza formale e lessicale) Max 2 punti Punteggio nullo 0 insuff 0,25 suff 0,5 buono 0,75 ottimo 1 nullo 0 insuff 0,50 suff 1 buono 1,50 ottimo 2 Produzione a) qualità dell’argomentazione (contenuto e pertinenza alla traccia) b) competenza linguistica (correttezza formale e lessicale) c) originalità delle idee Max 8 punti Max 3 punti Punteggio Max 3 punti Max 2 punti nullo 0 insuff 0, 75 suff 1,5 buono 2,25 ottimo 3,00 nullo 0 insuff 0,50 suff 1 buono 1,50 ottimo 2,00 Totale Max 15 punti Punteggio /15 Nome del candidato: _______________________________________________________ 57 Griglia di valutazione della 1a simulazione della TERZA PROVA SCRITTA del 13/3/2013 (Tipologia B) CANDIDATO _________________________________________ QUESITO 3 QUESITO 2 QUESITO 1 ARTE QUESITO 3 QUESITO 2 QUESITO 1 STORIA QUESITO 3 QUESITO 1 QUESITO 3 QUESITO 2 QUESITO 1 LIVELLI DI VALUTAZIONE PUNTEGGIO PER LIVELLI PUNTEGGIO MASSIMO INDICATORI QUESITO 2 SPAGNOLO TEDESCO (*) INGLESE Nullo 0 Scarso 0,75 Insufficiente 1,50 Linguaggio adeguato e capacità 4,50 Mediocre 2,25 espressiva logico linguistica Sufficiente 3,00 (padronanza della lingua) Discreto/Buono 3,75 Ottimo 4,50 Nullo 0 Scarso 1,25 Insufficiente 2,50 Conoscenza specifica degli Mediocre 3,75 argomenti e focalizzazione dei 7,50 Sufficiente 5,00 contenuti (aderenza alla traccia) Discreto/Buono 6,25 Ottimo 7,50 Nullo 0 Scarso 0,50 Capacità di analisi, sintesi e di Insufficiente 1,00 rielaborazione personale dei Mediocre 1,50 contenuti (organizzazione di un 3,00 Sufficiente 2,00 testo o risoluzione di un Discreto/Buono 2,50 problema) Ottimo 3,00 TOTALE PUNTEGGIO PER QUESITO (somma dei punteggi) TOTALE PUNTEGGIO PER DISCIPLINA (media sui quesiti) PUNTEGGIO COMPLESSIVO DELLA TERZA PROVA SCRITTA (media sulle discipline) PUNTEGGIO FINALE DELLA TERZA PROVA SCRITTA / 15 / 15 NOTA: Nel caso in cui il PUNTEGGIO COMPLESSIVO sia un numero decimale, il PUNTEGGIO FINALE è ottenuto mediante arrotondamento matematico a partire dallo 0,5 compreso. La valutazione di sufficienza è raggiunta con il punteggio 10/15. 58 Griglia di valutazione della 2a simulazione della TERZA PROVA SCRITTA programmata per il 23/5/2013 (Tipologia B) CANDIDATO __________________________________________ QUESITO 3 QUESITO 2 ARTE QUESITO 1 QUESITO 3 QUESITO 2 QUESITO 1 D. T. AZIENDALI QUESITO 3 QUESITO 1 QUESITO 3 QUESITO 2 QUESITO 1 QUESITO 2 SPAGNOLO TEDESCO (*) FRANCESE QUESITO 3 QUESITO 2 QUESITO 1 LIVELLI DI VALUTAZIONE PUNTEGGIO PER LIVELLI INDICATORI PUNTEGGIO MASSIMO INGLESE Nullo 0 Scarso 0,75 Insufficiente 1,50 Linguaggio adeguato e capacità 4,50 Mediocre 2,25 espressiva logico linguistica Sufficiente 3,00 (padronanza della lingua) Discreto/Buono 3,75 Ottimo 4,50 Nullo 0 Scarso 1,25 Insufficiente 2,50 Conoscenza specifica degli Mediocre 3,75 argomenti e focalizzazione dei 7,50 Sufficiente 5,00 contenuti (aderenza alla traccia) Discreto/Buono 6,25 Ottimo 7,50 Nullo 0 Scarso 0,50 Capacità di analisi, sintesi e di Insufficiente 1,00 rielaborazione personale dei Mediocre 1,50 contenuti (organizzazione di un 3,00 Sufficiente 2,00 testo o risoluzione di un Discreto/Buono 2,50 problema) Ottimo 3,00 TOTALE PUNTEGGIO PER QUESITO (somma dei punteggi) TOTALE PUNTEGGIO PER DISCIPLINA (media sui quesiti) PUNTEGGIO COMPLESSIVO DELLA TERZA PROVA SCRITTA (media sulle discipline) PUNTEGGIO FINALE DELLA TERZA PROVA SCRITTA / 15 / 15 NOTA: Nel caso in cui il PUNTEGGIO COMPLESSIVO sia un numero decimale, il PUNTEGGIO FINALE è ottenuto mediante arrotondamento matematico a partire dallo 0,5 compreso. La valutazione di sufficienza è raggiunta con il punteggio 10/15. 59 Tabella di conversione Punteggio/15 e Voto/10 LIVELLI DI VALUTAZIONE VOTI / 10 PUNTI / 15 1 0 1,5 1 2 2 2,5 3 3 4 3,5 5 4 6 4,5 7 5 8 5,5 9 6 10 6,5 11 Discreto 7 12 Buono 8 13 Più che buono 9 14 Ottimo 10 15 Nullo Quasi nullo Quasi scarso Scarso Quasi insufficiente Insufficiente Quasi mediocre Mediocre Quasi sufficiente Sufficiente Quasi discreto 60