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documento codificato come VI/43512/02 DEF
COMMISSIONE EUROPEA
DIREZIONE GENERALE AGRICOLTURA
Direzione F. Aspetti orizzontali dello sviluppo rurale; SAPARD
F.3. Coerenza dello sviluppo rurale
Documento di lavoro della Commissione
VI/43512/02 DEF.: 26.2.2002
INDICATORI COMUNI PER LA
SORVEGLIANZA DELLA PROGRAMMAZIONE
DELLO SVILUPPO RURALE
2000-2006
Febbraio 2002
Il presente documento è diviso in 3 sezioni:
• Introduzione e contesto generale per quanto riguarda la definizione di indicatori
comuni per la sorveglianza e alcuni aspetti generali correlati (relazione tra
sorveglianza e valutazione; calendario per la presentazione delle relazioni annuali, ecc.)
• Parte I: Orientamenti esplicativi
• Parte II: Tabelle aggiornate degli indicatori comuni per la sorveglianza (3 file
Excel)
Commission européenne, B-1049 Bruxelles/Europese Commissie, B-1049 Brussel - Belgium - Office: Loi 130 6/219.
Telephone: direct line (+32-2)2967150, switchboard 299.11.11. Fax: 2965992.
Telex: COMEU B 21877. Telegraphic address: COMEUR Brussels.
1.
INTRODUZIONE E CONTESTO GENERALE
La necessità di un documento di lavoro della Commissione riguardante gli indicatori per la
sorveglianza dello sviluppo rurale scaturisce dal regolamento (CE) n. 1257/1999 del Consiglio
sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo di orientamento e di
garanzia (FEAOG) e dal regolamento (CE) n. 445/2002 recante disposizioni di applicazione,
che ha abrogato il regolamento (CE) n. 1750/1999:
-
L'articolo 43, paragrafo 1, del regolamento del Consiglio stabilisce che i piani di
sviluppo rurale comprendono i "provvedimenti che garantiscano l'attuazione efficace e
corretta dei piani, compresi il controllo e la valutazione"; l'articolo 48, paragrafo 2, dello
stesso regolamento dispone che il "controllo si basa su specifici indicatori fisici e
finanziari" e che "gli Stati membri presentano alla Commissione relazioni annuali
sull'evoluzione dei progetti".
-
L'articolo 53, paragrafo 1, del regolamento applicativo stabilisce che le relazioni annuali
di esecuzione "sono presentate alla Commissione entro il 30 aprile di ogni anno per
l'anno civile precedente". Esso precisa inoltre, nella lettera b), che le relazioni annuali
d'esecuzione presentate dagli Stati membri devono illustrare lo "stato di avanzamento
delle misure e priorità rispetto ai corrispondenti obiettivi operativi e specifici, espressi in
termini di indicatori quantitativi" e prevede (articolo 53, paragrafo 2) che la
Commissione emani degli orientamenti per gli indicatori comuni.
Nel periodo 1999-2000 la Commissione ha messo a punto indicatori raccomandati comuni per
la sorveglianza, che ha esaminato in diverse occasioni con gli Stati membri. La versione finale
degli indicatori era contenuta nel documento di lavoro STAR REV1 VI/12006/00 e nella
relativa nota allegata. I documenti citati hanno costituito un riferimento comune per la
preparazione della prima serie di relazioni annuali sui programmi di sviluppo rurale finanziati dal
FEAOG-sezione garanzia (PSR), relativi all'anno civile 2000, che dovevano essere trasmesse
alla Commissione entro la fine di aprile 2001 (anche se un numero considerevole è stato
trasmesso successivamente).
Dopo un'analisi preliminare da parte dei servizi della Commissione della prima serie di relazioni
sui PSR pervenute, sono state riscontrate diverse ed evidenti difficoltà e discordanze nella
compilazione delle tabelle degli indicatori. Ciò potrebbe plausibilmente spiegarsi, in parte, con i
ritardi nell'approvazione dei programmi e, di conseguenza, con i tempi richiesti per avviare
l'effettiva applicazione delle misure sul territorio. Tuttavia, se negli esercizi successivi il volume e
la qualità dei dati comuni sulla sorveglianza dovessero essere analoghi a quelli ricevuti per l'anno
2000, la Commissione non sarebbe in grado di sorvegliare in modo efficace l'attuazione dei
PSR o di fornire un'aggregazione affidabile dei dati sulla sorveglianza a livello comunitario.
2
Alla luce di quanto precede, la Commissione ha invitato gli Stati membri a partecipare a un
gruppo di lavoro tecnico del comitato STAR il 4 dicembre 2001, per analizzare con gli Stati
membri l'esperienza da loro acquisita nel compilare le tabelle degli indicatori per le relazioni
annuali relative al 2000, e per discutere degli eventuali adeguamenti da apportare alle tabelle
degli indicatori al fine di facilitarne la compilazione e la preparazione di più dettagliati
orientamenti della Commissione in cui siano illustrate le modalità di compilazione di tali tabelle1.
Sulla base di tali discussioni, e delle osservazioni scritte trasmesse in seguito da diversi Stati
membri, i servizi della Commissione hanno predisposto:
• dettagliati orientamenti esplicativi per la compilazione delle tabelle degli indicatori per la
sorveglianza dello sviluppo rurale (parte I)
• una versione riveduta delle tabelle degli indicatori comuni di sorveglianza con l'obiettivo di
semplificare e razionalizzare la versione precedente (parte II)
Il presente documento di lavoro STAR rivede e sostituisce completamente il
precedente documento relativo alla sorveglianza REV1 VI/12006/00. Esso dovrebbe
essere utilizzato per la stesura delle relazioni annuali relative al 2001 e di quelle
relative agli anni successivi.
2.
ASPETTI GENERALI CORRELATI
2.1.
Relazione tra sorveglianza e valutazione
È importante evitare ogni confusione tra due esercizi diversi quali sono la sorveglianza e la
valutazione.
Gli indicatori di sorveglianza sono utilizzati per la costruzione di un sistema di sorveglianza che
fornisce indicazioni sull'utilizzo delle risorse, i tassi di realizzazione e il numero dei beneficiari. Gli
indicatori di sorveglianza e, in particolare, quelli relativi alle risorse e alle realizzazioni
consentono agli operatori di rendere conto dell’utilizzo delle risorse attribuite loro e delle attività
per le quali sono responsabili .
1
Nell'ambito del gruppo di lavoro del 4.12.2001 è stata esaminata con gli Stati membri la
possibilità di creare nel lungo termine una base di dati elettronica per il trasferimento, lo
stoccaggio e l'analisi delle informazioni relative agli indicatori per la sorveglianza dello sviluppo
rurale (progetto CAP-IDIM). L'approvazione di tale progetto è oggetto di un altro documento
di lavoro STAR.
3
Gli indicatori di valutazione sono essenzialmente indicatori di risultato e impatto, in quanto la
valutazione non si esaurisce con le fasi di sorveglianza, trasmissione di relazioni e audit. La
valutazione fornisce un quadro dell'impatto esercitato dai regimi di aiuto ed è centrata sull'analisi
dell'efficacia di tali regimi nel conseguimento degli obiettivi. Scopo della valutazione è anche
quello di analizzare l’efficacia, in termini di proporzione ragionevole tra le risorse impiegate e i
risultati ottenuti. Altri possibili aspetti della valutazione sono la pertinenza (relazione tra gli
obiettivi e le necessità), l’utilità (impatto compatibile con le necessità) e la sostenibilità
(aspettativa di un impatto a lungo termine).
Le informazioni fornite dagli indicatori di sorveglianza possono servire da base per la valutazione
come indicato all'articolo 54, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 445/2002, ma deve essere
operata una distinzione tra le due attività, come indicato all'allegato 1. Le definizioni dei vari tipi
di indicatori come pure i pertinenti esempi sono presentati nella tabella 1, mentre le differenze
tra sorveglianza e valutazione sono illustrate alla figura 1.
2.2.
Termine ultimo per la presentazione dei dati sulla sorveglianza
Come precisato all'articolo 53 del regolamento (CE) n. 445/2002, il termine ultimo per la
presentazione alla Commissione delle relazioni annuali di esecuzione nel quadro dei programmi
di sviluppo rurale (PSR) finanziati dal FEAOG- Sezione garanzia è il 30 aprile di ogni anno per
l'anno civile precedente.
Alla luce dell'esperienza acquisita nella compilazione delle tabelle degli indicatori relativi all'anno
2000, la Commissione e gli Stati membri hanno discusso la possibilità di apportare una serie di
modifiche alle tabelle degli indicatori di sorveglianza, destinate a razionalizzare e chiarire le
disposizioni comuni per le relazioni al fine di migliorare la qualità generale della sorveglianza. Le
modifiche in questione verranno finalizzate nella riunione del comitato STAR del 20.02.2002 e
la Commissione è consapevole del fatto che gli Stati membri avranno bisogno di un po' di
tempo per adeguare alle nuove tabelle le proprie modalità di stesura delle relazioni. In via del
tutto eccezionale, e limitatamente all'esercizio 2001, la Commissione concederà una
deroga di 2 mesi al termine di presentazione delle relazioni annuali (entro la fine di
giugno 2002) a condizione che tale termine sia rispettato in pieno da tutti gli Stati
membri/regioni (il che non è avvenuto nel 2001).
Si tratta di un'eccezione. Negli anni successivi il termine di presentazione delle relazioni annuali
tornerà ad essere il 30 aprile.
Le tabelle di sorveglianza riviste permetteranno di semplificare notevolmente le disposizioni in
materia di trasmissione delle informazioni da parte degli Stati membri/regioni. Tuttavia, al fine di
ottenere una serie coerente di dati per l'intero periodo di programmazione, è necessario
ripresentare secondo le nuove modalità i dati di sorveglianza relativi all'anno 2000 (situazione di
partenza ). Come concordato con gli Stati membri in sede di comitato STAR, le versioni
aggiornate delle relazioni relative all'anno 2000 (solo tabelle degli indicatori) dovranno
essere inviate, per via elettronica, ai servizi della Commissione entro al più tardi il 6 settembre
2002.
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2.3.
Campo di applicazione degli indicatori comuni di sorveglianza e loro
funzione
La Commissione desidera richiamare l'attenzione degli Stati membri sui seguenti punti:
• L'obiettivo generale degli indicatori comuni è quello di coadiuvare gli Stati membri nella
preparazione e nell'attuazione della sorveglianza dei loro programmi di sviluppo rurale in
modo comparabile, fornendo una solida base per realizzare tale sorveglianza.
• La serie di indicatori comuni di sorveglianza messa a punto dalla Commissione non è
assolutamente esaustiva. Gli Stati membri possono aggiungere a questo elenco di base altri
indicatori adeguati alle loro necessità o agli aspetti specifici dei loro programmi.
• Gli indicatori comuni in questione sono stati elaborati con l'obiettivo precipuo di effettuare la
sorveglianza dei programmi di sviluppo rurale (PSR) finanziati dal FEAOG- Sezione
garanzia. Benché le misure di sviluppo rurale incluse nella programmazione degli obiettivi 1 e
2 del Fondo strutturale non siano formalmente inserite nel presente esercizio di sorveglianza,
la Commissione raccomanda caldamente di utilizzare la stessa serie di indicatori per tali
misure.
È questo, infatti, l'unico modo in cui la Commissione e gli Stati membri possono avere un
quadro completo di tutte le misure di sviluppo rurale messe in atto nella Comunità nel
periodo 2000-2006 (FEAOG orientamento e garanzia).
La Commissione ha fornito una serie aggiuntiva di tabelle di sorveglianza specificamente
adattate per la sorveglianza delle misure finanziate dal FEAOG nei programmi dell'obiettivo
1 e 2 (ovvero relative esclusivamente alle misure diverse da quelle di accompagnamento).
Quando le tabelle in questione sono utilizzate per la sorveglianza delle misure nel quadro
della programmazione dei Fondi strutturali, devono essere parte integrante della relazione
annuale da presentare alla Commissione entro la fine di giugno di ciascun anno. (Articolo 37
del regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio).
• I dati relativi alla sorveglianza raccolti sulla base di una serie comune di indicatori
dovrebbero includere gli effetti del sostegno aggiuntivo derivante dall'applicazione del
regolamento (CE) n. 1259/1999 del Consiglio (modulazione/eco-condizionalità) ed essere
inseriti nei PSR. Le azioni di sviluppo rurale finanziate da risorse comunitarie aggiuntive
derivanti dall’applicazione del regolamento (CE) n. 1259/1999 possono riguardare solo le
quattro misure di accompagnamento. Le azioni in questione dovrebbero essere oggetto di
una sorveglianza a parte rispetto alle azioni che rientrano nella stessa misura ma che sono
finanziate dalla "normale" dotazione dello sviluppo rurale. La Commissione ha fornito a tal
fine una serie aggiuntiva di tabelle di sorveglianza (che riproducono le tabelle relative alla
misura in questione quando il finanziamento deriva dalla normale dotazione FEAOGgaranzia), che devono essere compilate solo dagli Stati membri che applicano la
modulazione. Le tabelle in questione devono essere presentate alla Commissione in forma di
allegato aggiuntivo alla relazione annuale concernente il PSR in questione (e in forma di file
elettronico separato allegato ai "principali" indicatori PSR).
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• Aiuti di Stato.
– Gli aiuti di Stato destinati a fornire finanziamenti supplementari a favore di misure di
sviluppo rurale che beneficiano del sostegno comunitario, approvati in virtù dell'articolo
52 del regolamento (CE) n. 1257/1999 ('aiuti integrativi'), dovrebbero essere inclusi
nei dati sulla sorveglianza relativi alla spesa pubblica impegnata (si tratta delle azioni
finanziate nel quadro della seconda tabella finanziaria allegata alla decisione della
Commissione che approva un PSR, per i programmi che includono gli aiuti di stato in
questione).
– Le azioni di sviluppo rurale finanziate esclusivamente da aiuti di Stato nazionali, approvate
separatamente in virtù degli Orientamenti comunitari per gli aiuti di Stato nel settore
agricolo (2000/C 28/02) non rientrano nel sostegno comunitario allo sviluppo rurale. Le
azioni in questione e il relativo finanziamento non devono essere registrate nelle tabelle
degli indicatori.
Allegato:
1. Relazione tra sorveglianza e valutazione
___________________________________
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Allegato I: Relazione tra sorveglianza e valutazione
Tabella 1 - Tipo di indicatori
Tipo di indicatore
Definizione
Esempio di indicatori in caso di
sovvenzioni (avviamento di
un'azienda agricola)
Risorse
Gli indicatori di risorsa si
riferiscono
alla
dotazione
finanziaria attribuita a ciascun
livello di intervento
Importo della sovvenzione
Realizzazioni
Gli indicatori delle realizzazioni
sono riferiti all'attività. Per
realizzazione si intende tutto ciò
che è ottenuto in cambio della
spesa pubblica
Importo
degli
investimenti
realizzati dagli agricoltori per
l'avviamento
di
un'azienda
agricola
Risultati
Gli indicatori di risultato si
riferiscono all'effetto diretto ed
immediato prodotto da un
programma
Percentuale degli agricoltori che
avviano aziende agricole e
rispettano il marchio di qualità
regionale
Impatto
Gli
indicatori
di
impatto
illustrano le conseguenze del
programma al di là degli effetti
immediati sugli interessati o
beneficiari.
L'impatto
si
suddivide in due categorie;
"impatti specifici" (effetti che si
registrano dopo un certo lasso
di tempo ma che sono
direttamente legati alle azioni
intraprese) e "impatti globali"
(effetti a più lungo termine che
incidono su una popolazione più
vasta)
Numero di posti di lavoro
generati entro un anno dalle
aziende di nuova creazione
Valore aggiunto lordo creato
dopo un anno nelle nuove
aziende
Figura 1 – Limiti tra sorveglianza e valutazione.
Sorveglianza
Risorse
Valutazione
Realizzazioni
Risultati
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Impatto
PARTE I
Orientamenti esplicativi per la
compilazione delle tabelle degli indicatori
comuni per la sorveglianza dello sviluppo
rurale
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1. OBIETTIVI
Il presente documento accompagna la versione aggiornata delle tabelle degli indicatori comuni
per la sorveglianza dello sviluppo rurale.
Esso ha lo scopo di fornire alle autorità nazionali e regionali chiari orientamenti esplicativi per la
compilazione delle tabelle degli indicatori comuni per la sorveglianza dello sviluppo rurale
contenute nella parte II.
Gli orientamenti esplicativi suddetti si propongono di:
• facilitare il lavoro delle autorità responsabili per la gestione del programma per quanto
riguarda la compilazione delle tabelle degli indicatori;
• chiarire quali sono i dati richiesti dai servizi della Commissione;
• garantire la trasmissione di un numero maggiore di dati e un più elevato livello di
armonizzazione degli stessi, così da consentire il confronto dei dati tra programmi/Stati
membri e la loro aggregazione a livello comunitario.
Gli orientamenti dovrebbero, pertanto, contribuire a un'efficace sorveglianza dell'attuazione delle
politiche di sviluppo rurale a livello comunitario.
Si prega di notare che le tabelle degli indicatori non contengono più note a pie' di
pagina. Tutte le informazioni esplicative sono contenute nei presenti orientamenti. Si
raccomanda pertanto caldamente di leggere i presenti orientamenti prima di compilare
le tabelle degli indicatori.
2. STRUTTURA DELLE TABELLE DEGLI INDICATORI COMUNI DI SORVEGLIANZA
Sono fornite tre versioni delle tabelle degli indicatori comuni, in tre diversi file Excel:
• Versione 1- PSR: da utilizzarsi per i programmi di sviluppo rurale (PSR) finanziati dal
FEAOG- Sezione garanzia;
• Versione 2 - Modulazione: da utilizzarsi per la sorveglianza delle misure di
accompagnamento finanziate mediante la modulazione;
• Versione 3 – Obiettivo 1-2: da utilizzarsi per la sorveglianza delle misure di sviluppo rurale
diverse dalle misure di accompagnamento finanziate dal FEAOG e incluse nella
programmazione del fondo strutturale.
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Le osservazioni riportate di seguito sono basate sulla versione 1 (PSR) che contiene la sequenza
completa delle tabelle di sorveglianza: le versioni 2 e 3 sono versioni adeguatamente modificate
della versione 1, da cui sono state rimosse le tabelle non pertinenti e a cui sono stati apportati
alcuni adeguamenti per quanto riguarda i riquadri da compilare. Le osservazioni che seguono,
relative alle diverse tabelle, si applicano anche alle versioni 2 e 3.
Le tabelle degli indicatori comuni di sorveglianza sono suddivise in quattro sezioni:
(1)
Tabelle generali
• Tabelle di informazioni generali (T. 0.1 e T. 0.2): forniscono informazioni essenziali di
carattere generale sul programma per cui vengono presentate le informazioni relative alla
sorveglianza e sulle misure attuate.
• Tabelle di contesto (T.1, T.2, T.3): riassumono la situazione economica e agricola attuale
dello Stato membro/regione.
• Tabella previsionale (T. 4): riassume le previsioni complessive di partecipazione a ciascuna
misura e le spese corrispondenti.
• Ripartizione geografica del sostegno (T. 5, T.6): le tabelle mostrano la ripartizione del
sostegno accordato in virtù delle differenti misure in funzione delle diverse zone dei Fondi
strutturali (T. 5.1) ed in funzione della designazione delle zone svantaggiate (T. 5.2).
• Sorveglianza finanziaria (T.6): fornisce un quadro d'insieme delle spese impegnate per
misura nel quadro del programma, con riferimento alle aree dei Fondi strutturali ed alla fonte
del finanziamento, per l'anno civile in questione.
(2)
Tabelle per misura
• La seconda serie di tabelle di sorveglianza riguarda le misure di sviluppo rurale quali definite
nel regolamento (CE) n. 1257/1999. Le tabelle seguono l'ordine del regolamento del
Consiglio e sono denominate secondo le lettere utilizzate al punto 8 dell'allegato II (a, b,
c,...) al regolamento d'applicazione, n. 445/2002.
(3)
Tabelle miste
• La tabella T.7 segue le tabelle per misura nei fogli Excel. Essa fornisce un quadro d'insieme
sulla quota della superficie agricola del programma che è oggetto di contratti agroambientali
nell'anno X e sulla quota della zona del programma inserita in Natura 2000 che beneficia di
indennità compensative (nel quadro della misura e) o del sostegno agroambientale (nel
quadro della misura f) e la relativa spesa impegnata nelle zone Natura 2000.
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(4)
Allegati
• L'allegato 1 fornisce una classificazione delle aziende secondo il tipo di produzione. Questa
definizione è utilizzata in alcune delle tabelle per misura.
• L'allegato 2 è un foglio riservato alle annotazioni, in cui gli Stati membri/regioni possono
registrare tutte le osservazioni relative alle modalità di compilazione delle tabelle degli
indicatori da loro adottate (interpretazioni utilizzate, ecc.) che vogliono sottoporre
all'attenzione della Commissione.
3.
ORIENTAMENTI PER LA COMPILAZIONE DELLE TABELLE DI SORVEGLIANZA
Gli orientamenti in questione si suddividono in due sezioni:
• sezione A: orientamenti generali che si applicano a più di una tabella di indicatori;
• sezione B: orientamenti specifici per le tabelle che illustrano i punti fondamentali da tenere in
considerazione al momento di compilare le singole tabelle di sorveglianza.
SEZIONE A: ORIENTAMENTI GENERALI CHE SI APPLICANO A PIÙ DI UNA TABELLA DI
INDICATORI
Aspetti amministrativi:
• Le tabelle devono essere compilate in formato elettronico. Esse sono state realizzate, e
dovrebbero essere completate, in formato Microsoft-Excel 1997.
• Le tabelle aggiornate degli indicatori di sorveglianza e i presenti orientamenti saranno
disponibili su Circa in tutte le lingue comunitarie.
• All'atto della presentazione ufficiale delle loro relazioni annuali, gli Stati membri/regioni sono
pregati di trasmetterne in parallelo una versione in formato elettronico dei soli fogli di
indicatori in formato Excel al seguente indirizzo:
[email protected]
Si prega di fare in modo che la versione inviata all'indirizzo e-mail di cui sopra sia identica
alla versione cartacea della relazione annuale che costituisce la versione ufficiale.
• Nessuna delle tabelle deve essere rimossa o cancellata dal file Excel nella versione
elettronica dei dati trasmessi. Se talune tabelle non sono pertinenti, ad esempio perché
riguardano una misura non inclusa nel programma in questione, devono essere lasciate vuote
ma non rimosse.
• Non deve essere fatto alcun riferimento a registri esterni. Le tabelle degli indicatori devono
includere tutti gli elementi senza contenere link ad altre basi di dati, relazioni, ecc.
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• Per consentire l'aggregazione elettronica dei dati, le serie aggiornate di tabelle con i dati sulla
sorveglianza sono state "protette". Non devono essere apportate modifiche all'ordine e ai
titoli delle tabelle, né alla struttura delle tabelle stesse (ad esempio, aggiunta o cancellazione
di righe, inserimento di note esplicative) – come era invece ammesso nella versione
precedente. Se dovesse verificarsi un tentativo in tal senso, Excel invierà un messaggio di
errore.
• Eventuali osservazioni che gli Stati membri vogliano sottoporre all'attenzione della
Commissione, ed esempio riguardo alle modalità da loro adottate per compilare le tabelle, al
perché siano stati omessi certi dati ecc., devono essere inserite nell'allegato 2 alla fine della
serie delle tabelle di sorveglianza. Tali osservazioni possono rivelarsi di grande utilità per i
servizi della Commissione.
Territorio interessato:
Le tabelle devono
(nazionale/regionale).
essere
completate
al
livello
di
programmazione
pertinente
Periodo di riferimento:
I dati sulla sorveglianza trasmessi devono riguardare l'anno civile precedente (articolo 53 del
regolamento (CE) n. 445/2002).
Dati finanziari:
I dati finanziari relativi all'attuazione delle misure devono riguardare gli impegni assunti, e non i
pagamenti effettuati, ai sensi del regolamento (CE) n. 1257/1999. Ulteriori indicazioni su cosa si
debba intendere con “impegni" per ciascuna tabella delle misure sono fornite alla sezione B che
segue.
Alla luce delle osservazioni formulate al proposito dagli Stati membri, e come preannunciato in
sede di comitato STAR, la Commissione prevede, in una fase futura, di fornire un numero
limitato di indicatori supplementari per il controllo dei progetti effettivamente realizzati (diversi
dai progetti approvati) e la spesa relativa ad essi, esclusivamente per le misure basate su
progetti/investimenti.
Impegni in corso relativi al periodo precedente:
Da quanto sopra consegue che i dati sulla sorveglianza relativi agli impegni in corso derivanti dal
precedente periodo di programmazione (misure agroambientali, silvicoltura e
prepensionamento) non devono essere inclusi nel corpo principale delle tabelle di sorveglianza
relative alle misure specifiche.
Tuttavia, dato l'interesse che, nella prospettiva della sorveglianza, riveste la possibilità di
monitorare tali accordi fino alla loro scadenza e data la quota significativa delle risorse
finanziarie globali destinate al finanziamento di tali impegni nei programmi in questione, alla fine
delle tabelle di misura rilevanti è stata aggiunta una riga in cui possono essere inseriti a parte i
dati relativi a tali programmi.
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Valuta:
Tutti gli importi relativi ai dati finanziari devono essere espressi in euro (EUR). Tutte le cifre
devono essere arrotondate (verso l'alto o verso il basso) all'euro intero più vicino.
Gli Stati membri che non fanno parte della zona euro e che hanno convertito i propri dati
finanziari relativi alla sorveglianza dalle valute nazionali all'euro sono pregati di indicare
nell'allegato 2 il tasso di conversione usato.
Unità di riferimento:
L'unità di riferimento (ettaro, euro, migliaia di euro, ecc.) da utilizzare per ciascun indicatore è
indicata nelle tabelle di sorveglianza.
Codici:
Tutti i riquadri di colore celeste chiaro inseriti nelle tabelle devono essere riempiti, a
prescindere dal fatto che la misura sia o meno attuata e che siano o meno disponibili
informazioni. La sola eccezione è quando un’intera tabella, ad esempio una tabella di misura,
non si applica perché la misura in questione non è inclusa nel programma. In questo caso, tutta
la tabella può essere lasciata vuota.
Per la compilazione delle tabelle devono essere usati i codici riportati di seguito.
Informazioni
Codice
utilizzare
Non applicabile
NP
Applicabile ma non attuata
NI
Dato non disponibile
NA
da
Esempi
– nelle tabelle generali, per mostrare che una determinata misura non è stata inserita nel
programma o, nella compilazione delle tabelle per misura, per evidenziare che una specifica
categoria nel quadro della misura in questione non è stata inclusa nel programma (ad
esempio, se nelle misure agroambientali non è inclusa alcuna azione specifica di agricoltura
biologica) Ý NP
– la misura è stata inclusa in un dato programma, ma non è stata "avviata" nello Stato
membro/regione nell'anno a cui fa riferimento la sorveglianza. Ad esempio, se un programma
è stato approvato nel 2000, ma le disposizioni interne per l'attuazione di una particolare
misura non sono finalizzate prima del 2002, per gli anni 2000 e 2001 ÝNI
– dati non disponibili per l'indicatore in questione Ý NA
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– il valore di 0 deve essere pertanto utilizzato esclusivamente come valore numerico (un vero
zero). Ad esempio, una misura è stata inclusa e avviata nell'anno X ma nessun progetto è
stato approvato nel quadro della stessa Ü 0.
I codici di cui sopra devono essere utilizzati in modo uniforme in tutte le versioni linguistiche
delle tabelle di sorveglianza.
N.B: Il rispetto dei codici è essenziale per garantire l'uniformità delle relazioni
annuali e per consentire l'aggregazione dei dati inviati in formato elettronico.
Colori:
Nella versione elettronica dei fogli Excel sono stati utilizzati colori con funzione di codici. I colori
indicano i riquadri che devono essere compilati (colore: celeste chiaro) e quelli che non devono
essere compilati (colore: giallo) o che sono calcolati automaticamente (colore: celeste).
Informazioni
Colore
utilizzare
Da compilare
Celeste chiaro
Calcolato automaticamente
Celeste
Da non compilare
Giallo
da
Termini finanziari:
Nella maggior parte delle tabelle i termini finanziari hanno il seguente significato.
• Costi ammissibili totali = la spesa totale ammissibile per tutti i progetti approvati nel
quadro di una misura nell'anno X (ad esempio, per gli investimenti, la somma di tutte le spese
ammissibili per tutti i progetti approvati nel quadro di una particolare misura nell'anno X).
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• Totale dei costi a carico dei beneficiari = il totale dei contributi privati a carico dei
partner del progetto per l'attuazione dei progetti approvati (ovvero l'importo equivalente a
quello riportato a titolo indicativo nella colonna dei finanziamenti privati nelle tabelle
finanziarie del programma, ma basato qui sui dati effettivi dei contributi privati, come
specificati nelle domande di progetti). Ciò interessa in modo particolare gli investimenti nelle
aziende agricole, la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti agricoli, alcune
misure a titolo dell'articolo 33 ecc., ma non le misure che, generalmente, sono finanziate al
100% mediante contributi pubblici (ad esempio, misure agroambientali, indennità
compensative nelle regioni svantaggiate).
• Importo della spesa pubblica impegnata = l'importo totale della spesa pubblica
(sostegno) destinata a tutti i progetti approvati nel quadro di una misura particolare nell'anno
X. Nella maggior parte delle tabelle questo importo viene poi scorporato per evidenziare la
parte dei finanziamenti pubblici di provenienza comunitaria (FEAOG).
L'importo dei finanziamenti pubblici sommati a tutti i costi a carico dei beneficiari
(contributi privati) dovrebbe essere uguale al costo totale ammissibile indicato per una
misura.
Ad esempio, un progetto approvato prevede un costo totale di 60 000 euro, di cui solo 50 000
euro costituiscono la spesa effettivamente ammissibile ai sensi del regolamento 1257/1999. Al
progetto è assegnato un finanziamento pubblico di 30 000 euro, cofinanziato al 50 % dal
FEAOG. Gli altri costi del progetto sono sostenuti dal beneficiario.
Ai fini della sorveglianza del progetto in questione, i costi totali ammissibili sono pari a 50 000
euro; la spesa pubblica totale associata al progetto (impegnata) è pari a 30 000 euro, di cui 15
000 a carico del FEAOG e 15 000 di fonti pubbliche nazionali; la quota sostenuta dal
beneficiario (contributo privato) è di 20 000 euro.
Le definizioni di cui sopra si riferiscono in particolare alle misure che prevedono
investimenti. Tutte le eccezioni sono indicate di seguito nelle note alle tabelle per misura.
La principale categoria di eccezioni è costituita da misure relative a impegni pluriennali
(misure agroambientali, imboschimento delle superfici agricole) – si vedano, per
indicazioni specifiche, le note alla pertinente tabella per misura.
Le note alle tabelle per misura riportate di seguito forniscono, inoltre, definizioni
specifiche sull'interpretazione del termine "impegni".
SEZIONE B : ORIENTAMENTI SPECIFICI PER LE TABELLE
Tabella 0. Informazioni generali
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– Obiettivo: informazioni di carattere generale sul programma per cui sono trasmessi i dati e
sulle misure in corso di attuazione.
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T.0.1 – Informazioni generali
– Tipo di programma: indicare il tipo di programma per cui sono presentati i dati di
sorveglianza utilizzando i seguenti codici:
Programma di sviluppo rurale (FEAOG- Sezione garanzia) Ý RDP
Misure di sviluppo rurale incluse in un PSR ma finanziate mediante la modulazione e quindi
indicate separatamente Þ RDPmod
Misure di sviluppo rurale incluse in un programma dell'obiettivo 1 (FEAOG-Sezione
orientamento) ÝObj.1
Le zone dell'obiettivo 1 non più ammissibili e che beneficiano del sostegno transitorio, ai fini del
presente esercizio di sorveglianza sono classificate come zone dell'obiettivo 1.
Misure di sviluppo rurale incluse in un programma dell'obiettivo 2 (FEAOG-Sezione garanzia)
ÝObj. 2
– Paese: si prega di indicare il paese utilizzando i seguenti codici a due lettere:
AUSTRIA
AT
BELGIO
BE
DANIMARCA
DK
FRANCIA
FR
GRECIA
GR
IRLANDA
IE
LUSSEMBURGO
LU
PAESI BASSI
NL
PORTOGALLO
PT
SPAGNA
ES
SVEZIA
SE
REGNO UNITO
GB
GERMANIA
DE
ITALIA
IT
FINLANDIA
FI
17
– Regione : gli Stati membri che hanno regionalizzato la programmazione devono indicare la
regione interessata dal programma utilizzando le abbreviazioni a tre lettere riportate nei tre
elenchi allegati ai presenti orientamenti: - Allegato 1 (PSR), Allegato 2 (Programmi dei Fondi
strutturali Obiettivo 1) e allegato 3 (Programmi dei Fondi strutturali Obiettivo 2).
Il riquadro del codice regionale non deve essere lasciato vuoto. Gli allegati 1-3
indicano, inoltre, in che modo tale riquadro deve essere compilato nel caso dei
programmi a livello nazionale (NAT) o nel caso dei programmi "misti" che non
possono essere inseriti nella categoria nazionale né in quella regionale.
– Anno di riferimento: anno civile cui fanno riferimento la relazione annuale e i dati relativi alla
sorveglianza sulle misure. Ad esempio, per relazioni annuali presentate entro la fine di aprile
del 2003, l'anno di riferimento è il 2002.
– Codice di identificazione del programma: viene generato automaticamente e ripetuto
automaticamente su tutte le successive tabelle di sorveglianza.
– Referente: si prega di indicare il nome e i dati della persona incaricata di compilare le
tabelle degli indicatori che i servizi della Commissione possono contattare in caso di
questioni relative ai dati trasmessi.
T.0.2 – Misure programmate
– Va completata solo la terza colonna (stato). Essa fornisce una visione d'insieme immediata
sulle misure incluse (applicate) nel programma e su quelle effettivamente realizzate nell'anno
civile per il quale vengono trasmessi i dati relativi alla sorveglianza.
Si prega di completare la colonna utilizzando i codici sottospecificati:
Informazioni
Codice
utilizzare
Misure applicate e realizzate
da
X
Misura non applicabile
NP
Misura applicabile, ma non realizzata
nell'anno di riferimento
NI
Ad esempio, se il codice NP è utilizzato in riferimento a una misura relativa all'insediamento di
giovani agricoltori, risulta chiaro a tutti gli utilizzatori dei dati sulla sorveglianza (e alla futura base
di dati elettronica CAP-IDIM) che la tabella della misura (b) sarà vuota.
18
Tabella 1 (T1). Profilo della zona del programma
– Obiettivo: fornire le informazioni più recenti sull'attuale situazione economica dello Stato
membro/regione.
– Territorio interessato: questa tabella fa riferimento a tutto il territorio interessato dal
programma. Ad esempio, nel caso di un programma nazionale, devono essere forniti i dati
relativi all'intero paese e non solo alle aree rurali all'interno dello stesso.
– Definizioni di rurale/urbano: per alcuni indicatori viene richiesto il valore globale
dell'indicatore in relazione all'area interessata dal programma oltre – laddove disponibile –
alla ripartizione per popolazione urbana e rurale. Gli Stati membri devono fornire tale
ripartizione conformemente alla propria definizione nazionale di rurale/urbano, specificando
la definizione utilizzata negli spazi riservati alle osservazioni (Allegato 2).
– Anno di riferimento: i dati necessari alla compilazione della presente tabella saranno tratti
da una serie di fonti differenti (EUROSTAT e nazionali) e, pertanto, non faranno sempre
riferimento allo stesso periodo. L'obiettivo è quello di avere le informazioni più recenti per
l'indicatore in questione e di aggiornare lo stesso indicatore anno per anno per tutta la durata
del programma. Nella colonna di destra deve essere riportato l'anno di riferimento per
ciascun indicatore.
– Reddito medio pro capite: l'obiettivo è quello di indicare il livello di reddito dei principali
gruppi di popolazione nella zona del programma e la sua evoluzione nel periodo di
programmazione. Per la popolazione agricola la Commissione raccomanda di compilare
questo indicatore utilizzando i dati "reddito di famiglia agricola per lavoratore di
famiglia agricola" (quale definito nei registri RICA nazionali). Per le categorie di
popolazione urbana e rurale la Commissione raccomanda di utilizzare i dati sulle retribuzioni
medie annue. Se non è disponibile una ripartizione per categorie urbana/rurale, si prega di
indicare gli stessi dati relativi al programma per entrambe le categorie, inserendo una
spiegazione negli appositi fogli (allegato 2).
– Saldo migratorio: si riferisce al flusso netto di popolazione in entrata o in uscita dal territorio
interessato dal programma (paese/regione). L'immigrazione netta deve essere indicata con un
"+" davanti alla cifra e l'emigrazione netta con un "–" davanti alla cifra.
Se disponibile, deve essere fornito anche il dato equivalente sul saldo migratorio relativo alle
sole zone rurali del programma.
Tabella 2 (T2): Occupazione del suolo nella zona del programma
– Obiettivo: fornire un quadro generale dell'occupazione del suolo nel territorio interessato
dal programma.
– Fonte dei dati: dati disponibili in EUROSTAT - NEW CRONOS/EUROFARM (indagine
strutturale sull’agricoltura) a livello NUTS 2.
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– Si prega di indicare nel riquadro l'anno di riferimento. La fonte dei dati (se differente) può
essere indicata nei fogli riservati alle osservazioni (allegato 2).
Tabella 3 (T3): Profilo delle aziende agricole nella zona del programma
– Obiettivo: fornire un quadro generale del tipo di occupazione del suolo agricolo e della
struttura delle aziende agricole nel territorio interessato dal programma.
– La classificazione usata è la tipologia standard comunitaria delle aziende agricole (abbreviata
in T.F. in inglese o O.T.E. in italiano) istituita dalla decisione 85/377/CEE della
Commissione, del 7 giugno 1985. Si tratta della stessa tipologia utilizzata, ad esempio,
nell'indagine strutturale sull'agricoltura.
– La colonna relativa alle unità di bestiame deve essere compilata solo laddove è pertinente
(ovvero solo per i tipi di produzione basati sugli animali). Si prega di utilizzare i coefficienti di
conversione riportati nell'allegato 4.
– Le imprese miste che includono attività forestali devono essere inserite nella tabella in
questione solo se il loro orientamento produttivo predominante è di tipo agricolo.
– Si prega di indicare l'anno di riferimento. La fonte dei dati può essere indicata nell'allegato 2.
Tabella 4 (T4): Tabella previsionale
– Obiettivo: questa tabella riassume le previsioni di partecipazione fisica e finanziaria per le
singole misure e per ciascuno degli anni restanti del programma, sulla base dell'anno civile.
Essa consente di realizzare comparazioni anno per anno tra le realizzazioni previste e quelle
effettivamente portate a termine.
– La tabella deve essere aggiornata annualmente (per gli anni rimanenti del programma; si
prega tuttavia di non correggere retroattivamente le previsioni relative ai precedenti esercizi)
e contenere i dati relativi agli anni successivi fino alla fine del periodo di programmazione in
questione.
Ad esempio, nell'esercizio relativo all'anno 2003, devono essere compilate solo le colonne
relative agli anni 2004-2006. I dati previsionali relativi all'anno 2005 dovrebbero essere già
stati inseriti nella relazione annuale 2002, ma lo Stato membro/regione nella relazione annuale
2003 potrebbe voler modificare le stime in questione per tenere conto di nuovi sviluppi. (Ad
esempio, prospettive di realizzazione migliori del previsto per una particolare misura.)
20
– Anche le altre tabelle per misura del presente documento di lavoro presentano, laddove
possibile, una riga "previsioni" che faccia riferimento alla tabella previsionale T.4. L'obiettivo
è quello di mettere a confronto per un particolare anno i dati sull'applicazione effettiva delle
misure e le previsioni formulate l'anno precedente. Pertanto, la riga "previsioni" di cui alle
tabelle in questione per l'anno N utilizza i dati della tabella 4 nell'anno N-1, trasmessi
nell'esercizio precedente.
Ad esempio, si può effettuare un confronto tra le previsioni fatte nell'anno 2000 sul numero
di contratti agroambientali da approvare nell'anno 2001 (previsioni formulate nella relazione
annuale 2000), ed il numero di contratti effettivamente approvati (dati contenuti nella
relazione annuale 2001). Pertanto, la riga "previsioni", di cui alle tabelle in questione per
l'anno N, utilizza i dati della tabella 4 dell'anno N-1.
Tabella 5 (T5): Ripartizione geografica del sostegno
– Obiettivo: avere una visione d'insieme della ripartizione del sostegno accordato nel quadro
dei programmi di sviluppo rurale (PSR), con riferimento alle zone che possono fruire dei
Fondi strutturali (tabella 5.1), alle zone svantaggiate e per tipo di zone svantaggiate (tabella
5.2). Nella tabella 5.1, si prega di indicare, laddove disponibile, la quota del sostegno
relativo alle zone dell'Obiettivo 2. Tale informazione è necessaria in particolare per le misure
diverse dalle misure di accompagnamento, in particolare per le misure previste dall'articolo
33.
– La versione della presente tabella fornita per la sorveglianza delle misure di sviluppo rurale
dei programmi dell'Obiettivo 1 e 2 (nella versione 3 del file Excel) è stata opportunamente
adeguata (ad esempio per tener conto del fatto che tutto il sostegno in questi particolari casi
riguarda per definizione una zona dell'Obiettivo 1 o dell'Obiettivo 2 e che esso riguarda solo
le misure diverse da quelle di accompagnamento).
Tabella 6 (T6): Sorveglianza finanziaria
– Obiettivo: avere un quadro d'insieme del sostegno finanziario alle azioni di sviluppo rurale
per ciascuna misura e secondo le fonti di finanziamento e le zone che possono fruire dei
Fondi strutturali.
– La versione della T.6 da usare nei PSR (FEAOG-garanzia) (nella versione 1 del file Excel),
tiene conto del fatto che nelle regioni dell'obiettivo 1 solo le 4 misure di accompagnamento
saranno incluse nei PSR. Per la sorveglianza delle altre misure incluse nei programmi
dell'obiettivo 1 e 2 è inclusa (nella versione 3 del file Excel) una versione adattata della
tabella in questione.
– Previsioni: inserire nella riga in questione le previsioni relative all'importo totale dei
finanziamenti pubblici nel quadro del programma per l'anno X tratte dalla tabella 4 della
relazione degli anni precedenti.
21
Tabelle per misura:
– Obiettivo: fornire una visione d'insieme sull'attuazione delle singole misure per l'anno cui si
riferiscono i dati sulla sorveglianza (ad esempio e laddove pertinente: il numero di
domande/impegni per progetti approvati, il territorio cui si riferiscono, i costi totali ammissibili
per tali progetti, l'importo dei finanziamenti pubblici, il contributo del FEAOG, l'intensità
media degli aiuti, ecc.).
– Confrontando anno per anno le relazioni sulla sorveglianza sarà quindi possibile osservare se
vi è un aumento o una diminuzione delle realizzazioni relative a una data misura e cumulando
le tabelle si potrà vedere il numero totale di progetti approvati nel quadro di una particolare
misura durante tutto il periodo di programmazione.
La prima versione delle tabelle di sorveglianza (REV1 VI/12006/00) presentava due serie di
tabelle per ciascuna misura: una prima serie conteneva i dati relativi all'attuazione per l'anno
considerato con il titolo "variazioni rispetto all'anno precedente", mentre una seconda
serie di tabelle "cumulate" presentava i dati aggregati relativi all'attuazione per tutti gli anni
dall'inizio del programma.
Poiché gli Stati membri hanno incontrato difficoltà con i concetti in questione e hanno chiesto
una chiarificazione e razionalizzazione dei dati sulla sorveglianza da presentare, nella
presente versione aggiornata le tabelle relative alla sorveglianza delle misure da
compilare riguardano esclusivamente i dati di attuazione relativi all'anno di
riferimento in questione. Ciò permetterà di ridurre in modo significativo i dati sulla
sorveglianza da presentare. Gli Stati membri e la Commissione dovrebbero essere in grado
di calcolare i dati cumulati aggregando i dati contenuti nelle successive relazioni annuali (e, se
i dati sono adeguatamente standardizzati, questo compito sarà facilitato una volta realizzato il
progetto inteso a istituire una base di dati elettronica per le informazioni sulla sorveglianza CAP-IDIM).
Le tabelle relative alle singole misure seguono l'ordine del regolamento del Consiglio e sono
denominate secondo le lettere utilizzate al punto 8 dell'allegato (a, b, c,...) al regolamento
d'applicazione.
Esse hanno la stessa struttura di massima, se del caso adattata alle caratteristiche specifiche di
ciascuna misura.
Tabelle a.1 e a.2: Misura “Investimenti nelle aziende agricole” (capo I, artt. 4-7)
– Orientamento produttivo (a.1): la classificazione per orientamento produttivo dominante è
la tipologia standard comunitaria delle aziende agricole (abbreviata in T.F. in inglese o
O.T.E. in italiano), cfr. allegato I.
– Numero di domande approvate = numero di progetti di investimento per i quali le
domande sono state approvate nell'anno X.
– Ecoinvestimenti: si riferisce a investimenti aventi l'obiettivo primario di proteggere e
migliorare l'ambiente, l'igiene e il benessere degli animali.
22
– Giovani agricoltori: agricoltori di meno di 40 anni come stabilito dall'articolo 8 del
regolamento n. 1257/1999.
23
– Dati di spesa: nelle ultime 4 colonne sono riportate tutti gli importi relativi a un dato
progetto di investimento nelle tabelle di sorveglianza dell'anno in cui è stata approvata la
domanda di progetto, a prescindere da quando il progetto sarà realizzato o dal fatto che i
pagamenti possano essere ripartiti su più anni.
– Previsioni: inserire nella riga in questione le previsioni relative alla misura considerata per
l'anno X tratte dalla tabella 4 della relazione dell'anno precedente.
– Tipo di investimento (a.2): questo elenco è esaustivo. Se un progetto è di tipo misto
(ovvero interessa più di uno dei settori elencati) va inserito nel settore che beneficia
maggiormente dell'investimento. Tutti i progetti che non possono essere inclusi nelle categorie
specifiche devono essere inseriti nella categoria "altri".
Tabelle b.1 e b.2: Misura “Insediamento dei giovani agricoltori” (capo II, art. 8)
– Numero di domande approvate = numero di domande presentate da giovani agricoltori
per ottenere aiuti all'insediamento approvate nell'anno X.
– Orientamento produttivo: la classificazione per orientamento produttivo predominante è la
tipologia standard comunitaria delle aziende agricole (abbreviata in T.F. in inglese o O.T.E.
in italiano), cfr. allegato I.
– Dati di spesa: nelle ultime 4 colonne sono riportate tutti –importi relativi a una domanda
approvata nelle tabelle di sorveglianza dell'anno in cui è stata approvata la domanda di aiuto,
a prescindere dal fatto che i pagamenti possano essere ripartiti su più anni.
– Previsioni: inserire nella riga in questione le previsioni relative alla misura considerata per
l'anno X tratte dalla tabella 4 della relazione dell'anno precedente.
Tabella c: Misura “Formazione” (capo III, art. 9)
– Obiettivo: Si tratta di un elenco completo degli obiettivi delle azioni di formazione, sulla
base dell’articolo 9 del regolamento 1257/1999. Tutti i progetti devono rientrare
esclusivamente in una di queste quattro categorie. Se una domanda di progetto comprende
più di uno di questi obiettivi, si prega di attribuire il progetto (e tutte le relative azioni di
formazione) all'obiettivo predominante.
– Domande approvate = numero di domande di progetti di formazione approvate nell'anno
X.
– Numero di partecipanti: = numero totale di partecipanti previsto per ciascuna azione di
formazione approvata nell'anno X. Questo dato può essere basato sulla stima del numero di
partecipanti elencati nella domanda di sostegno per progetto.
– Dati di spesa: nelle ultime 6 colonne sono riportate tutti gli importi relativi a un dato
progetto di formazione nelle tabelle di sorveglianza dell'anno in cui è stata approvata la
24
domanda di progetto, a prescindere da quando le relative azioni di formazione saranno
realizzate o dal fatto che i pagamenti possano essere ripartiti su più anni.
25
Nella colonna "costi totali a carico dei beneficiari" indicare il contributo degli agricoltori e altri
soggetti che svolgono attività agricole o forestali per la partecipazione a corsi di formazione
(ad esempio, spese di iscrizione ai corsi) nella prima sottocolonna e il contributo degli
organizzatori di azioni di formazione nella seconda sottocolonna.
– Previsioni: inserire nella riga in questione le previsioni relative alla misura considerata per
l'anno X tratte dalla tabella 4 della relazione dell'anno precedente.
Tabelle d.1 e d.2: Misura “Prepensionamento” (capo IV, artt. 10-12)
– Numero di adesioni/numero di ettari resi disponibili: indicare lo stock di accordi di
concessione del prepensionamento a imprenditori agricoli e salariati di aziende agricole e la
relativa area resa disponibile per tutti gli accordi approvati ai sensi del regolamento (CE) n.
1257/1999 e attualmente in corso nell'anno X.
– Di cui nuove domande/nuovi ettari: indicare la quota dello stock (superficie) relativa ai
nuovi accordi di prepensionamento/relativa area resa disponibile approvati nell'anno X.
– Spesa: per tenere conto della natura pluriennale di taluni impegni in materia di
prepensionamenti e della relativa spesa, nella colonna "impegni di spesa" deve essere
indicata la pertinente quota annua per ciascun impegno approvato ai sensi del regolamento
n. 1257/1999 nell'anno X (ovvero sia i nuovi contratti firmati nell'anno in questione sia gli
accordi in corso precedentemente approvati ai sensi del regolamento n. 1257/1999.
– Previsioni: inserire nella riga in questione le previsioni relative alle nuove domande da
approvare e la relativa zona e spesa nel quadro della presente misura per l'anno X, tratte
dalla tabella 4 della relazione dell'anno precedente.
– Vecchi impegni (ai sensi del reg. 2079/92): i dati relativi a tali contratti devono essere
inseriti in una sottotabella a parte alla fine della tabella d.1. Nelle colonne relative ai dati
finanziari devono essere registrati l'importo della spesa nell'anno X e gli impegni attualmente
in corso e risalenti al periodo precedente.
– Domande per classi di età (d.2): Compilare solo per le nuove domande approvate
nell'anno X.
Tabelle e.1 e e.2: Misura “Zone svantaggiate e zone soggette a vincoli ambientali”
(capo V, artt. 13-21)
Tabella e.1 - Zone svantaggiate
– Tipi di zone: ripartizione delle zone svantaggiate conformemente alle definizioni di cui agli
articoli da 18 a 20 del regolamento (CE) n. 1257/1999 (zone di montagna, altre zone
svantaggiate, zone nelle quali ricorrono svantaggi specifici).
Ai fini della sorveglianza, ciascuna azienda deve essere inclusa in una sola categoria. Quando
il territorio di un'azienda ricade in più di uno dei tre tipi di classificazione, esso deve essere
inserito nel tipo predominante. Ad esempio, se un'azienda occupa un 60% di zona di
montagna e un 40% di un'altra zona svantaggiata, essa deve essere inserita interamente nella
categoria zone di montagna.
26
– Aziende che beneficiano del sostegno: = numero di singole aziende che ricevono
pagamenti compensativi per le zone svantaggiate nell'anno X.
– Zona: = il numero di ettari (in migliaia di ha) per cui sono stati erogati i pagamenti
compensativi
– Zone di Natura 2000: la riga ha l'obiettivo di fornire una ripartizione del numero totale di
aziende e delle zone designate come zone svantaggiate ed i relativi impegni di spesa, in modo
da mostrare la parte relativa alle zone Natura 2000, quali indicate all'articolo 3 della direttiva
92/43/CEE. Devono essere utilizzate le seguenti interpretazioni: indicare il numero di imprese
nelle zone svantaggiate la cui superficie sia in tutto o in parte classificata come Natura 2000;
indicare il numero effettivo di ettari di queste imprese inserito in Natura 2000 e che fruisce
degli aiuti alle zone svantaggiate; indicare la spesa per le indennità compensative a favore
delle zone svantaggiate relativa agli ettari inclusi in Natura 2000.
– Dati di spesa: si riferiscono all'importo totale dei pagamenti compensativi erogati nell'anno
X a favore delle zone svantaggiate.
– Previsioni: inserire nella riga in questione le previsioni relative alla sottomisura considerata
per l'anno X tratte dalla tabella 4 della relazione dell'anno precedente.
Tabella e.2 – Zone soggette a vincoli ambientali (art. 16)
– Tipo di zona: = indicare il numero di aziende e relative superfici soggette a vincoli ambientali
dovuti a restrizioni sull'occupazione del suolo agricolo a seguito dell'attuazione di disposizioni
comunitarie in materia di protezione dell'ambiente e che, di conseguenza, ricevono pagamenti
compensativi ai sensi dell'articolo 16 del regolamento (CE) n. 1257/1999 a seconda che
rientrino nelle zone svantaggiate (suddivise in tre categorie) o meno (zone non svantaggiate).
– Zone di Natura 2000: ripartire il numero totale di aziende e zone che beneficiano dei
pagamenti compensativi di cui all'articolo 16 e i relativi impegni di spesa, per mostrare la
parte relativa alle zone Natura 2000, quali indicate all'articolo 3 della direttiva 92/43/CEE.
(Che potrebbe corrispondere al 100% per le misure di cui all'articolo 16)
– Dati di spesa: si riferiscono all'importo totale dei pagamenti compensativi erogati nell'anno
X a favore delle zone soggette a vincoli ambientali.
– Previsioni: inserire nella riga in questione le previsioni relative alla sottomisura considerata
per l'anno X tratte dalla tabella 4 della relazione dell'anno precedente.
27
Tabella f: Misure agroambientali (capo VI, artt. 22-24)
– Tipo principale di azione: ciascun contratto agroambientale (e la zona di applicazione e la
spesa ad esso associate) dovrebbe essere inserito in una di queste grandi categorie di azioni,
in funzione dell'attività predominante. Le azioni che non possono essere classificate, come le
attività miste, devono essere inserite alla voce "altre azioni". Lo stesso approccio dovrebbe
essere utilizzato per le 3 sottocategorie di ciascun tipo di azione (colture annuali/colture
perenni specializzate/altre colture connesse con i tre tipi di massimali di spesa specificati
nell'allegato al regolamento n. 1257/1999), riportando ciascun impegno nella categoria
predominante.
– Categoria paesaggio/natura: questa categoria include tutte le azioni relative alla
conservazione, protezione ripristino e creazione dell’ambiente (ad esempio, biotopi, margini
dei terreni, zone umide, ecc.).
– Categoria agricoltura biologica ed estensivizzazione : per queste categorie di azione
"altro" (ovvero un massimo di 450 €/ha per i pascoli) si riferisce agli allevamenti.
– Numero di contratti/Numero di ettari sotto contratto: indicare lo stock di
contratti/impegni agroambientali (superficie) approvati ai sensi del regolamento (CE) n.
1257/1999 in corso nell'anno X.
– Di cui nuovi contratti/nuovi ettari: indicare la quota dello stock (superficie) relativa ai
nuovi contratti agroambientali approvati nell'anno X.
– Spesa impegnata: per tenere conto della natura pluriennale degli impegni agroambientali e
della relativa spesa, nella colonna "impegni di spesa" deve essere indicata la pertinente quota
annua per ciascun impegno approvato ai sensi del regolamento n. 1257/1999 nell'anno X
(ovvero sia i nuovi contratti firmati nell'anno in questione sia gli accordi in corso
precedentemente approvati ai sensi del regolamento n. 1257/1999). (Ad esempio, se
nell'anno 2001 è approvato un accordo quinquennale per un totale di 5000 €, come
impegno di spesa dovrebbero essere indicati 1000 € per l'anno 2001, 1000 € per l' anno
2000 ecc.)
– Rinnovo dei contratti: se il contratto di un singolo beneficiario arriva a scadenza nel corso
del programma e il beneficiario firma un nuovo contratto o rinnova quello in questione nello
stesso periodo di programmazione, il contratto/rinnovo in questione deve essere considerato
come un nuovo contratto.
– Unità di bestiame: Si prega di utilizzare i coefficienti di conversione riportati nell'allegato 4.
– Previsioni: inserire nella riga in questione le previsioni relative alla misura considerata per
l'anno X tratte dalla tabella 4 della relazione dell'anno precedente. Ciò include una previsione
sul numero di ettari oggetto di un nuovo contratto nell'anno X e sul numero totale di nuovi
contratti e relativa spesa (su base annua), inclusi i contratti relativi alle specie che rischiano di
non essere più utilizzate per l'allevamento.
28
– Vecchi impegni (ai sensi del reg. 2078/92): i dati relativi a tali contratti devono essere
inseriti in una sottotabella a parte alla fine della tabella f. e deve essere fornita un'indicazione
sulla quota di questi vecchi impegni riguardante l'agricoltura biologica. Nelle colonne relative
ai dati finanziari devono essere registrati l'importo della spesa nell'anno X e gli impegni
attualmente in corso risalenti al periodo precedente. Compilare la colonna "numero di
ettari/unità di bestiame" a seconda di quale sia pertinente per gli accordi registrati (ovvero,
ettari nelle prime due righe, unità di bestiame nella riga "specie minacciate").
Tabella g.1 e g.2: Misura “Miglioramento delle condizioni di trasformazione e di
commercializzazione dei prodotti agricoli” (capo VII, artt. 25-28)
– Domande approvate = numero di domande per progetti di miglioramento delle condizioni
di trasformazione e di commercializzazione dei prodotti agricoli approvate nell'anno X,
ripartite per settore dominante. Indicare nell'ultima riga la quota globale dei progetti di
investimento registrati nella parte superiore della tabella e destinati prevalentemente alla
trasformazione e commercializzazione dei prodotti biologici.
– Ecoinvestimenti: si riferisce a investimenti aventi l'obiettivo primario di proteggere e
migliorare l'ambiente, l'igiene ed il benessere degli animali.
– Dati di spesa: nelle ultime 4 colonne sono riportate tutte le spese relative a un dato
progetto di trasformazione/commercializzazione nelle tabelle di sorveglianza dell'anno in cui è
stata approvata la domanda relativa a tale progetto, a prescindere da quando il progetto
sarà realizzato o dal fatto che i pagamenti possano essere ripartiti su più anni.
– Previsioni: inserire nella riga in questione le previsioni relative alla misura considerata per
l'anno X tratte dalla tabella 4 della relazione dell'anno precedente.
– Obiettivo (g.2): Si tratta di un elenco completo degli obiettivi delle azioni finanziate nel
quadro della presente misura, basato sull'articolo 25 del regolamento 1257/1999. Tutti i
progetti devono rientrare esclusivamente in una di queste categorie. Se un singolo progetto
comprende più di uno di questi obiettivi, si prega di attribuire il progetto all'obiettivo
predominante.
Tabella h: Misura “Imboschimento delle superfici agricole” (capo VIII, art. 31)
– Tipo di sostegno: ripartire il sostegno nei tre tipi specificati all'articolo 31: premio annuale
volto a compensare i costi di manutenzione, le perdite di reddito (misura h - prima
sottotabella) e costi d'impianto, suddivisi per categoria (misura h - seconda sottotabella).
– Piantagioni miste = piantagioni nelle quali le specie diverse da quella principale interessano
più del 25% della superficie coltivata.
– Piantagioni a rapido accrescimento: specie quali pioppi, salici ed eucalipti inseriti in una
rotazione inferiore a 15 anni devono essere inclusi nella presente categoria.
29
– Numero di accordi/Superfici sovvenzionate (misura h - prima sottotabella): indicare lo
stock di accordi di concessione di premi annuali a copertura dei costi di manutenzione e
delle perdite di reddito approvati ai sensi del regolamento (CE) n. 1257/1999 / e la zona
interessata da questi accordi in corso nell'anno X.
– Di cui nuove domande/nuovi ettari: (misura h - prima sottotabella): indicare la quota dello
stock relativa ai nuovi accordi di concessione di premi annuali a copertura dei costi di
manutenzione e delle perdite di reddito/zona interessata approvati nell'anno X.
– Dati di spesa: per i costi di impianto, indicare tutti gli impegni di spesa relativi a una
particolare domanda nell'anno in cui la domanda è stata approvata, a prescindere dal
periodo di pagamento/realizzazione. Per quanto riguarda il premio annuale volto a
compensare i costi di manutenzione e le perdite di reddito, nella colonna "impegni di spesa"
deve essere indicata la pertinente quota annua per ciascun impegno in corso nell'anno X ai
sensi del regolamento 1257/1999 (ovvero sia i nuovi contratti firmati nell'anno in questione
sia gli accordi in corso precedentemente approvati ai sensi del regolamento n. 1257/1999).
(Laddove i pagamenti relativi ai costi di manutenzione non siano versati annualmente, ai fini
della sorveglianza il totale dei pagamenti erogati nel quadro di un particolare accordo deve
essere ripartito proporzionalmente per ciascuno degli anni della sua durata).
– Previsioni: inserire nella riga in questione le previsioni relative alla misura considerata per
l'anno X tratte dalla tabella 4 della relazione dell'anno precedente.
– Vecchi impegni (ai sensi del regolamento 2080/92 e dei precedenti regolamenti in
materia forestale): i dati relativi a tali contratti, che riguardano unicamente i premi per
compensare i costi di manutenzione e le perdite di reddito, devono essere inseriti alla fine
della prima sottotabella della misura h. Nelle colonne relative ai dati finanziari deve essere
inserito l'importo della spesa nell'anno X oltre agli impegni in corso risalenti al periodo
precedente.
Tabelle i.1 e i.2: Altre misure forestali (capo VIII, artt. 29, 30 & 32)
– La tabella è divisa in due parti:
-
tabella i.1: altri tipi di imboschimento (= costi di impianto) su superfici non agricole
(primo trattino dell'articolo 30)
-
tabella i.2: tutti gli altri trattini degli articoli 30 e 32
– Superficie sovvenzionata: l'ultima colonna della tabella i.2 va completata solo per i trattini
della misura (i), laddove pertinente.
– Spesa: per i costi di impianto, e tutti gli altri tipi di misure finanziate nel quadro della misura
(i), indicare tutte le spese relative a una particolare domanda nell'anno in cui la domanda è
stata approvata, a prescindere dal periodo di pagamento/realizzazione.
– Previsioni: inserire nella riga in questione le previsioni relative alla misura considerata per
l'anno X tratte dalla tabella 4 della relazione dell'anno precedente.
30
31
Tabelle delle misure da j) a v): Promozione dell'adeguamento e dello sviluppo delle
zone rurali (capo IX, art. 33)
Gli orientamenti che seguono si applicano alle tabelle relative alle misure di cui
all'articolo 33 nel loro complesso; sono altresì illustrati alcuni punti specifici ad alcune
tabelle/misure.
– Domande approvate = numero di progetti per i quali sono state approvate domande
nell'anno X.
– Zone interessate: la presente colonna è presente solo per le misure relative all'articolo 33
laddove le azioni sono esclusivamente o prevalentemente centrate sulle zone. Completare
sulla base delle superfici sovvenzionate nel quadro dei progetti approvati. (per le misure:
miglioramento fondiario (j), ricomposizione fondiaria (k), tutela dell'ambiente in relazione
all'agricoltura, alla silvicoltura, alla conservazione delle risorse naturali (t), ricostituzione del
potenziale agricolo danneggiato da disastri naturali e introduzione di adeguati strumenti di
prevenzione (u)).
– Dati di spesa: nelle ultime 4 colonne sono riportate tutte le spese relative a un dato
progetto nelle tabelle di sorveglianza dell'anno in cui è stata approvata la domanda di
progetto, a prescindere da quando il progetto sarà realizzato o dal fatto che i pagamenti
possano essere ripartiti su più anni.
– Previsioni: inserire nella riga in questione le previsioni relative a ciascuna misura considerata
per l'anno X traendole dalla tabella 4 della relazione dell'anno precedente.
Tabella 7: superfici agricole interessate dai contratti agroambientali e da Natura 2000
– Obiettivo: fornire una stima sul totale delle superfici agricole utilizzate nel quadro di contratti
agroambientali e classificate nell'ambito di Natura 2000 per l'anno X. Per quanto riguarda
Natura 2000, fornire un quadro d'insieme della quota delle superfici agricole utilizzate incluse
in Natura 2000 che beneficiano di indennità compensative o del sostegno agroambientale e
la relativa spesa pubblica impegnata.
– Per quanto riguarda le misure agroambientali, la tabella di misura f registra i singoli accordi
agroambientali e le zone cui essi si riferiscono. Ciò significa che se un singolo beneficiario o
una singola impresa hanno più di un accordo relativo a una stessa zona (ad esempio, un
accordo sull'agricoltura biologica e un accordo separato riguardante la conservazione delle
risorse naturali) sarà volutamente presente un elemento di doppio conteggio. Nella tabella 7,
invece, l'obiettivo è di avere una stima, senza doppio conteggio, della quota fisica del totale
delle superfici agricole utilizzate che beneficiano di contratti agroambientali nell'anno X.
– Nelle colonne relative alle superfici agricole utilizzate incluse in Natura 2000 se, come è
estremamente probabile, alcuni terreni sono registrati in più di una delle categorie in
questione (ad esempio ricevono pagamenti in quanto zone svantaggiate e beneficiano di
contratti agroambientali), essi dovrebbero essere inseriti in ciascuna colonna pertinente.
32
Allegato 1: codici delle regioni per i PSR (FEAOG-garanzia)
Stato membro
Programma
Codice regionale
composto di tre lettere
Belgio
Belgique Fédérale
Flandres
Wallonie
FED
FLA
WAL
Danimarca
Nazionale
NAT
1) Disposizioni di ordine generale
-
-
2) Piani di sviluppo rurale
Bayern
Rheinland-Pfalz
Baden-Württemberg
Hessen
Nordrhein-Westfalen
Niedersachsen
Saarland
Bremen
Hamburg
Schleswig-Holstein
BAY
RHP
BDW
HES
NWF
NSX
SAA
BRE
HAM
SWH
Sachsen-Anhalt
Sachsen
Thüringen
Mecklenburg-Vorp.
Brandenburg
Berlin
SAN
SAC
THU
MEV
BRA
BER
Grecia- Programma orizzontale
misure di accompagnamento
Nazionale
NAT
Spagna1) PSR orizzontali: Misure di
accompagnamento Misure strutturali
(escluso Obj 1)
Nazionale fuori Obj. 1
MAC
MSA
Germania
3) Obiettivo 1 - Misure di
accompagnamento
2) PSR regionali
Aragon
Baleares
Cataluña
La Rioja
Madrid
Navarra
Pays Basque
33
ARA
BAL
CAT
LRI
MAD
NAV
PBA
34
Stato membro
Francia
Programma
Codice
regionale
composto di tre
lettere
Nazionale
NAT
Nazionale
NAT
Lazio
Piemonte
Abruzzo
Umbria
Marche
Emilia Romagna
Toscana
Friuli Venezia Giulia
Veneto
Trento
Liguria
Lombardia
Valdaosta
Bolzano
LAZ
PIE
ABR
UMB
MAR
EMR
TOS
FVG
VEN
TRE
LIG
LOM
VDO
BOL
Campania
Puglia
Basilicata
Calabria
Sicilia
Sardegna
Molise
CAM
PUG
BAS
CAL
SIC
SAR
MOL
Nazionale
NAT
Nazionale
NAT
Nazionale
NAT
Irlanda
Pianificazione orizzontale misure di
accompagnamento
Italia1) Fuori obiettivo
2) Misure di accompagnamento
Lussemburgo
Paesi Bassi Piano orizzontale
Austria Piano orizzontale
35
Stato membro
Portogallo1) Programma orizzontale
misure di accompagnamento
2) PSR regionali
Programma
Codice
regionale
composto di tre
lettere
Continente
PCO
Madeira
Açores
MAD
ACO
Finlandia1) Programma orizzontale–
Misure
di
accompagnamento
2) PSR regionali
FAM
Continental Finland
FCO
Åland Islands
ALA
Nazionale
NAT
England
Northern Ireland
Scotland
Wales
ENG
NIR
SCO
WAL
Svezia Orizzontale
Regno Unito1) PSR regionali
36
Allegato 2: codici regionali per i programmi del Fondo strutturale obiettivo 1 che
prevedono misure diverse dalle misure di accompagnamento (finanziati dal FEAOGorientamento)
Stato membro
Programma
Belgio
1 DOCUP – Hainaut
Germania
1 CCA
Grecia
HAI
-
6 P.O. :
Mecklemburg-Vorpommern
Sachsen
Sachsen-Anhalt
Brandenburg
Berlin
Thüringen
MEV
SAC
SAN
BRA
BER
THU
1 CCA
-
14 P.O. :Attique
Peloponnèse
Grèce Occidentale
Grèce Continentale
Thessalie
Epire
Créte
Iles Egée du Nord
Iles Egée du Sud
Iles Ioniennes
Macédoine Thrace
Macédoine Occidentale
Macédoine Centrale
Agricult.-Dév.rural
Spagna
Codice regionale
composto di tre
lettere
ATT
PEL
DEL
SEL
THE
EPI
CRE
EGB
EGN
ION
MAT
DMA
KMA
AAY
1 CCA :
-
12 P.O. :
Cantabria
Andalucia
Asturias
Canarias
Castilla-la-Mancha
Castilla y León
Valencia
CAN
AND
AST
CAS
CLM
CYL
VAL
37
Extremadura
Galicia
Murcia
Asistencia Técnica
Mejora de Estructura y Sistemas Pr.Agr
(Obj.1).
Finlandia
2 DOCUP :Ita-Suomi
Pohjois-Suomi
Francia
Irlanda
Italia
Paesi Bassi
ISU
PSU
6 DOCUP :Île de la Réunion
Martinique
Guadeloupe
Guyane
Corse
Nord Pas de Calais
REU
MAT
GUA
GUY
COR
NPC
1 CCA
-
3 P.O.
Border Midland and Western
Southern and Eastern
PEACE II1
BMW
SEA
PEA
1 CCA
-
7 P.O.:Campania
Puglia
Basilicata
Calabria
Sicilia
Sardegna
Molise
CAM
PUG
BAS
CAL
SIC
SAR
MOL
1 DOCUP
Flevoland
Austria
1
EXT
GAL
MUR
TAS
MSA
FLV
1 DOCUP
Joint programme between Ireland and Northern Ireland
38
Burgenland
BGL
39
Stato membro
Portogallo
Svezia
Programma
Codice regionale
composto di tre
lettere
1 CCA
-
8 P.O. :Lisbonne : Vale Tejo
Norte
Centro
Alentejo
Algarve
Açores
Madeira
Agriculture et Développement Rural
LVT
NOR
CEN
ALE
ALG
ACO
MAD
ARD
2 DOCUP
Norra Norrland
Södra Skogslan
NNO
SSK
Regno Unito- Gran Bretagna
5 DOCUP
- Irlanda del Nord
Cornwall & the Isles of Scilly
Merseyside
South Yorkshire
West Wales & the Valleys
Highland & Islands
CIS
MER
SY
WWV
HIS
1 CCA
2 P.O.:
Transitional Support
PEACE II 1
1
Joint programme between Ireland and Northern Ireland
40
TRS
PEA
Allegato 3: codici regionali per i programmi del Fondo strutturale obiettivo 2 che
prevedono misure di sviluppo rurale (finanziati dal FEAOG-garanzia)
Stato membro
Francia
Programma
Codice regionale
composto di tre lettere
20 DOCUP
Alsace
Auvergne
Lorraine
Limousin
Pays de la Loire
Poitou-Charentes
Basse –Normandie
Languedoc-Roussillon
Champagne-Ardenne
Provence-Alpes-Côte d’Azur
Franche-Comté
Aquitaine
Bretagne
Bourgogne
Centre
Ile-de-France
Midi-Pyrénées
Picardie
Rhône-Alpes
Nord-Pas-de-Calais
41
ALS
AUV
LOR
LIM
PDL
PTC
BNO
LGR
CHA
PAA
FRC
AQT
BRE
BOU
CEN
IDF
MPY
PIC
RHA
NPC
Allegato 4: Coefficienti di conversione per unità di bestiame
Quando i dati di sorveglianza si riferiscono alle unità di bestiame (tabella 3 e misura f) devono
essere utilizzati i seguenti coefficienti per convertire le cifre relative al bestiame in unità di
bestiame (LU):
Bovini
1,0 LU
Ovini e caprini 0,15 LU
Equidi
1.0 LU
Suini
0,4 LU
Aviaria per 100 capi
1,4 LU
42