DELIB_CC_04 - surroga cons minoranza opera pia

Transcript

DELIB_CC_04 - surroga cons minoranza opera pia
COMUNE DI
PAPOZZE
Provincia di Rovigo
Comune del Parco Regionale Veneto del Delta del Po
C.A.P. 45010 - Tel. 0426/44230 - Fax 0426/44640 - Codice fiscale 81001580299 - Partita IVA 00226990299
E-Mail: [email protected]
N° 4
COPIA
VERBALE DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE
- Seduta STRAORDINARIA – PUBBLICA in I° convocazione
OGGETTO: Surroga consigliere di minoranza decaduto nel Consiglio di
Amministrazione dell’Opera Pai “F. Bottoni”
L’anno DUEMILAQUINDICI il giorno 07 del mese di APRILE alle ore 21.15 presso la
sede comunale, previ avvisi scritti in data 02 Aprile 2015 si è convocato il Consiglio Comunale –
in seduta straordinaria - di I° convocazione.
Eseguito l’appello risultano:
Presenti
1. MOSCA Pierluigi
X
2. GUOLO Diego
X
3. BERGO Federica
X
4. CANATO Aldina Chiara
X
5. GIOVANNINI Maria Luisa
X
6. VAROLO Umberto
X
7. NAVICELLA Riccardo
X
8. ROSSI Umberto
X
9. VERONESE Piermarino
X
10. RUZZA Vannel
X
11. GAFFARELLI Claudia
X
Assenti
Assiste all’adunanza il Segretario Comunale : DOTT. Pietro Veronese
Il sig. MOSCA PIERLUIGI – nella sua veste di Sindaco, constatato legale il numero degli
intervenuti dichiara aperta la seduta e nomina gli scrutatori Canato Aldina Chiara, Gaffarelli
Claudia e Varolo Umberto.
Invita il Consiglio a discutere e deliberare sull’oggetto sopraindicato, compreso nell’ordine del
giorno della odierna adunanza.
Oggetto: Surroga consigliere di minoranza decaduto nel Consiglio di Amministrazione dell’Opera
Pai “F. Bottoni”
IL CONSIGLIO COMUNALE
Visto il verbale di Deliberazione n. 42 del 9.7.2014 del consiglio di amministrazione dell’Opera Pia
F. Bottoni ad oggetto : “Presa d’atto sentenza n. 203/2014 depositata il 11.6.2014 e provvedimenti
conseguenti”
Visto che l’atto di cui sopra disponeva in base all’art. 11, comma d), legge 17 luglio 1890, n. 6972 e
s.m.o. (Crispi) della decadenza per sopravvenuta incompatibilità del Consigliere Stocchi Iores dalla
carica di componente del Consiglio di Amministrazione dell’Opera Pia Francesco Bottoni a
decorrere dal 9. Luglio 2014;
Vista pertanto la richiesta dell’Opera Pia stessa affinché il Comune di Papozze si attivi per la
nomina di un membro elettivo a surroga del consigliere decaduto, così come stabilito dall’art. 11 del
vigente statuto dell’Ente;
Vista la votazione del 29 luglio 2014 con cui è avvenuta l'elezione del consigliere Veronese
Piermarino.
Vista la successiva deliberazione del C.d.A. della casa di riposo Opera Pia F. Bottoni con cui il dr.
Veronese Piermarino è stato dichiarato ineleggibile in quanto avente lite pendente con
l'Amministrazione (modifica alla delibera votata all'unanimità dal Consiglio Comunale).
Richiamato l’art. 11 dello Statuto dell’Opera Pia F. Bottoni che stabilisce che il Consiglio di
Amministrazione deve risultare così composto:
-il parroco pro-tempore della parrocchia di Papozze;
-quattro membri nominati dal Consiglio Comunale di Papozze, di cui uno in rappresentanza della
minoranza.
Visto che il componente decaduto del Consiglio di Amministrazione del’Opera Pia risulta essere il
rappresentate della minoranza;
Visto che necessita urgentemente sostituire lo stesso per garantire il regolare funzionamento
dell’Ente di cui trattasi;
Distribuite e raccolte le schede per la votazione
Consiglieri presenti e votanti n. 11 , voti Piermarino Veronese n. 3, schede bianche n. 8
Visto che il Sindaco assistito dagli scrutatori, precedentemente nominati, ricognitori di voti ha
proclamato il seguente risultato:
Eletto Piermarino Veronese con voti 3
Visto il D.lgs. n. 267/2000 e successive modificazioni ed integrazioni:
Visto la legge n. 17.7.1890 n. 6972;
Esaminato il vigente Statuto dell’Opera pia “F. Bottoni” di Papozze
Dato che il presente atto non necessita dei pareri di regolarità tecnica poiché trattasi di atto politico;
D E L I B E R A
1) di prendere atto della Deliberazione n. 42 del 9.7.2014 del consiglio di amministrazione
dell’Opera Pia F. Bottoni ad oggetto : “Presa d’atto sentenza n. 203/2014 depositata il 11.6.2014
e provvedimenti conseguenti”
2) di prendere atto della decadenza per sopravvenuta incompatibilità del Consigliere Stocchi Iores
dalla carica di componente del Consiglio di Amministrazione dell’Opera Pia Fracesco Bottoni a
decorrere dal 9. Luglio 2014;
3) di prendere atto della successiva deliberazione del C.d.A. della casa di riposo Opera Pia
4)di eleggere a membro del C.d.A. dell' Opera Pia Bottoni il sig. Piermarino Veronese
5) di trasmettere copia del presente provvedimento al Sig. Presidente dell’Opera pia “F. Bottoni” di
Papozze.
Successivamente all'elezione il Sindaco chiede un parere al Segretario Comunale nella sua veste di
assistenza agli organi ai sensi dell'art. 97 d.lgs. 267/2000.
Il Segretario Comunale afferma che l'elezione può presentare dei problemi di incompatibilità, in
virtù del disposto dell'art. 63, comma 1 , n.1) del d.lgs. 267/2000, per la contemporanea carica di
consigliere comunale e ente soggetto a vigilanza da parte del Comune, poiché la Corte di
Cassazione costantemente ha ritenuto che la vigilanza non debba essere intesa in modo limitativo,
ma in essa vada ricompresa ogni forma di ingerenza del comune sul funzionamento dell'ente (cfr.:
Cass. Civ., sez. 1, n. 5216/2001): cita poi gli art. 53, commi 1 e 2 e l'art. 23 comma 5 dello Statuto
del Comune di Papozze. Afferma che in caso di eventuale incompatibilità si aprirebbe poi la
procedura prevista dall'art. 69 d.lgs. 267/2000.
Precisa infine che comunque il solo organo competente a stabilire, con eventuale votazione
l'eventuale incompatibilità dei Consiglieri Comunali è il Consiglio Comunale.
Interviene il Consigliere Veronese che afferma: si applica la legge Crispi del 1890.
Interviene brevemente il Consigliere Guolo e si apre una discussione col consigliere Guolo, il
Consigliere Veronese, rivolto al consigliere Guolo: “ma chi cazzo è lei”?
Sindaco rivolto al consigliere Veronese: “se vuole rispetto deve dare rispetto”.
F
Il consigliere Veronese afferma: la legge disciplina le ipotesi di ineleggibilità, incompatibilità e
decadenza, nulla dispone in ordine alla composizione dell'organo. L'istituzione è autonoma e
nessuna ingerenza esterna è consentita. Si tratta di un collegio che funziona con proprie regole. Lo
status degli amministratori delle IPAB non può trovare disciplina in fonti diverse da quelle stabilite
dalla legge Crispi.
Per il TAR lo statuto non può prevedere questo.
Non comprendo perché ci sia ostilità verso il mio nome. L'organo comunale è l'organo competente a
nominare. La legge Crispi stabilisce una riserva di Statuto e non ammette fonti concorrenti.
La Legge Crispi va per conto suo. Le conclusioni cui è giunto il segretario segnalando la possibile
incompatibilità non sono in sintonia con le norme di legge.
Interviene il Consigliere Navicella che afferma: ringrazio il Consigliere Veronese per
l'interpretazione autentica delle norme. Io e gli altri consiglieri non abbiamo tempo da perdere. Le
persone impiegano il loro tempo per cose utili, non si può passare ore a discutere di niente. Si è
discusso sei ore di niente. Ringrazio per la discussione sul nulla. Il Consigliere Veronese accusa che
il Sindaco è accentratore. Ma se si propone due volte lo stesso nome sapendo di essere ineleggibile
non è il Consigliere Veronese l'accentratore?. Questa è democrazia. Perché il Consigliere vuole fare
il Consigliere all'Opera Pia? Che si dimetta fugando i dubbi. Sono azioni per perdere tempo. Non si
possono travolgere le norme. Se Piermarino Veronese un giorno deciderà dovrà dimettersi da
Consigliere Comunale oppure portare in Consiglio comunale un altro nome. Nessuno ha voglia di
discutere di nulla perché è offensivo. Richiamo il Presidente perché il Consigliere Veronese sta
monopolizzando il Consiglio Comunale e non si può monopolizzare, prendendo in giro tutti. Il
Presedente deve far rispettare i tempi.
E' stato fatto tutto quello che si doveva fare, fugato ogni dubbio su preconcetti.
Il Consiglio Comunale passa quindi alla votazione.
Presenti e votanti,11, favorevoli 8, contrari 3 (Gaffarelli, Ruzza, Veronese) il Consiglio Comunale
DELIBERA
1)di dichiarare il Consigliere Veronese, eletto nel C.d.A. dell'Opera Pia Bottoni, incompatibile con
la carica di Consigliere Comunale
2)La delibera, presenti e votanti, 11, favorevoli 8, contrari 3 (Gaffarelli, Ruzza, Veronese) viene
dichiarata immediatamente eseguibile.
Viene letto dal Sindaco al Consigliere Veronese l'art. 69, commi 1 e 2 del d.lgs. 267/2000, indi non
essendovi altri argomenti all'ordine del giorno viene chiusa la seduta.
Letto, approvato e sottoscritto.
In originale firmato.
IL PRESIDENTE
IL SEGRETARIO
f.to Pierluigi Mosca
f.to Dott. Pietro Veronese
DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ ALL’ORIGINALE
È copia conforme all’originale
Papozze,
IL SEGRETERIO COMUNALE
________________________________________________________________________________
RELAZIONE DI PUBBLICAZIONE
Copia della presente deliberazione è stata affissa il giorno
Pretorio, dove rimarrà esposta per 10 giorni consecutivi.
Papozze
all’Albo
Il Responsabile delle Pubblicazioni
Messo Monica Tarroni
E S E C U T I V I T A’
Ai sensi delle disposizioni recate dall’art. 134 della D.LGS 267/2000 e dell’art.9 della legge
n. 3 del 18.10.2001,la presente deliberazione è divenuta esecutiva:
durante i 10 giorni di pubblicazione all’albo pretorio:
Papozze ______________________
IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to Dott. Pietro Veronese