DOCUMENTO - ISIS "Ruggero di Lauria"
Transcript
DOCUMENTO - ISIS "Ruggero di Lauria"
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE «Ruggero di Lauria» DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5°C Servizi socio-sanitari (Corso IDA) Lauria, 15 maggio 2016 CONTIENE: 1. 2. 3. 4. 5. Scheda del Consiglio di Classe Presentazione del corso di studi Presentazione della classe Schede e programmi delle materie Testi e criteri di valutazione delle simulazioni terza prova ALLEGATI a disposizione della Commissione ALLEGATO A Testi delle simulazioni terza prova somministrate nell’anno scolastico ALLEGATO B Patti Formativi ALLEGATO C Certificati CreditiFormativi 1. SCHEDA DEL CONSIGLIO DI CLASSE cognome e nome materia di insegnamento classe di concorso ore sett. di lez. area comune Magurno Annunziata Italiano A 50 3 Magurno Annunziata Storia A 50 2 D’Imperio Giacomo Matematica A 47 3 Chirieleison Pasqualina Inglese A 346 4 area di settore Libovi Giuseppe Psicologia generale e appl. A 36 3 Saporiti Domenico Diritto e leg. socio-sanit. A 19 2 De Franco Giuseppe Tecnica amministrativa A 17 1 Ginnari Rosa Maria Cultura medico sanitaria A 60 3 firma 2. PRESENTAZIONE DEL CORSO DI STUDI A partire dall’anno scolastico 2012/2013 presso l’ISIS “Ruggero” di Lauria è stato attivato un corso serale per il conseguimento del diploma di istruzione professionale settore socio-sanitario. Dall’anno scolastico in corso 2015/2016 il corso serale è diventato corso IDA (Istruzione degli adulti di secondo livello) e pertanto è stata rimodulata l’organizzazione didattica ed organizzativa. Finalità generali degli Istituti Serali Gli Istituti Serali hanno una specifica finalità strettamente connessa al tipo di utenza, rispondendo al bisogno di cultura e di educazione permanente da parte degli adulti. Consentono il rientro nel percorso formativo a tutti coloro che vogliono riprendere gli studi abbandonati o interrotti per diversi motivi oppure a chi vuole o ha bisogno di migliorare la propria condizione sociale e professionale La scuola serale favorisce inoltre l’integrazione degli adulti stranieri, spesso portatori di una scolarità medio-alta nei propri paesi d’origine, ma i cui titoli di studio non sono riconosciuti dal nostro ordinamento scolastico, permettendo loro di acquisire specifiche competenze tecniche, spendibili anche nel nostro Paese e fornendo gli strumenti per una migliore integrazione culturale, sociale nonché linguistica. Utenza del Serale L’ utenza dei corsi serali è sempre più spesso portatrice di istanze complesse e diversificate a causa delle disuguali condizioni di vita e di lavoro, delle carriere scolastiche irregolari, di un ampio ventaglio di età anagrafica e della sempre più importante presenza di stranieri. L’adulto che rientra in formazione si impegna, agisce e reagisce se viene altamente motivato in un rapporto di reciproco rispetto; vuole conseguire il titolo di studio che gli consentirà il passaggio di qualifica al lavoro o una nuova occupazione, esprime un forte desiderio di promozione sociale, di socializzazione e di comunicazione; porta con sé un bagaglio di conoscenze culturali generali e professionali da consolidare e sviluppare. Gli studenti dei corsi serali sono adulti italiani diplomati e/o laureati in cerca di riconversione del titolo di studio, giovani adulti che hanno interrotto il loro percorso formativo e vogliono rientrare nella scuola oppure adulti in cassa integrazione e/o precari che vogliono riconvertire le loro qualifiche o ancora stranieri con titoli di studio non equiparati dall’Italia. Possono iscriversi all’ Istituto Serale: • tutti i lavoratori stabilmente o temporaneamente occupati • coloro che sono in attesa di lavoro • i disoccupati • coloro che hanno raggiunto il 23° anno di età senza aver conseguito il diploma di licenza media inferiore. • gli stranieri che vogliono riconvertire il loro titolo di studio o che ne vogliono acquisire uno Accoglienza e accreditamento degli studenti Allo scopo di fornire le necessarie informazioni sul percorso scolastico più adeguato alle esigenze dell’adulto, viene svolto un servizio di accoglienza in orario serale, che prevede un colloquio per esaminare la situazione scolastica e professionale di chi è interessato all’iscrizione. Sulla base del curriculum scolastico, del percorso lavorativo e della documentazione fornita verrà formulata un’ipotesi di inserimento in un determinato livello con crediti e/o integrazioni, che sarà poi sottoposta al Consiglio di Classe. I compiti della Commissione, individuati da un protocollo sottoscritto dai Dirigenti Scolastici degli Istituti che ne fanno parte, sono: • valutare le competenze e le abilità degli interessati • riconoscere e attestare i relativi crediti • individuare la classe a cui possono accedere gli interessati Organizzazione didattica Allo scopo di rispondere in modo corretto alla richiesta dell’utenza di percorsi formativi brevi e della possibilità di rientri e di passaggi fra i vari segmenti del sistema formativo IdA (Istruzione-Formazione-Lavoro), in accordo con gli altri Istituti serali della Provincia di Potenza ed il CPIA (Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti), gli Istituti Serali hanno attivato strategie, interventi didattici e modalità organizzative diversi rispetto a quelli tradizionali che sono scanditi da programmi e da anni scolastici. Il piano di studi è organizzato per periodi didattici in modo da permettere allo studente un percorso scolastico personalizzato mediante il riconoscimento di crediti formativi, come previsto dal DPR 263/2012 (norme generali per la ridefinizione dell’assetto organizzativo e didattico dei CPIA, ivi compresi i corsi serali). IL CORSO PROFESSIONALE SERVIZI SOCIO-SANITARI SERALE Strutturazione del corso 1° periodo: finalizzato all'acquisizione della certificazione necessaria per l'ammissione al secondo periodo (tale periodo si riferisce alle conoscenze, abilità e competenze previste per il primo biennio dei corrispondenti ordinamenti degli istituti professionali) 2° periodo: finalizzato all'acquisizione della certificazione necessaria per l’ammissione al terzo periodo (tale periodo si riferisce alle conoscenze, abilità e competenze previste per il secondo biennio dei corrispondenti ordinamenti degli istituti professionali) 3° periodo: finalizzato all'acquisizione della certificazione necessaria per l’acquisizione del diploma di istruzione professionale (tale periodo si riferisce alle conoscenze, abilità e competenze previste per l'ultimo anno dei corrispondenti ordinamenti degli istituti professionali) La classe ha seguito il 1° anno nel 2012/2013; il 2° anno nel 2013/2014; il 3° anno nel 2014/2015. A partire dall’anno Scolastico 2015/2016 gli alunni sono stati ammessi alla frequenza del quinto anno come previsto dal DPR 263/2012 (norme generali per la ridefinizione dell’assetto organizzativo e didattico dei CPIA, ivi compresi i corsi serali). Competenze Il corso orienta lo studente nell’acquisizione delle competenze necessarie per organizzare ed attuare interventi adeguati alle esigenze socio-sanitarie di persone e comunità. Al termine del corso, lo studente dovrebbe essere in grado di: partecipare alla rilevazione dei bisogni socio-sanitari del territorio attraverso l’interazione con soggetti istituzionali e professionali; rapportarsi ai competenti Enti pubblici e privati anche per orientare l’utenza verso idonee strutture; intervenire nella gestione dell’impresa sociosanitaria e nella promozione di reti di servizio per attività di assistenza e di animazione sociale; applicare la normativa vigente relativa alla privacy e alla sicurezza sociale e sanitaria; organizzare interventi a sostegno dell’inclusione sociale di persone, comunità e fasce deboli; interagire con gli utenti del servizio e predisporre piani individualizzati di intervento; individuare soluzioni corrette ai problemi organizzativi, psicologici e igienicosanitari della vita quotidiana; utilizzare metodi e strumenti di valutazione e monitoraggio della qualità del servizio erogato QUADRI ORARI ( SERVIZI SOCIO-SANITARI) Anni Scolastici 2012/2013 2013/2014 Discipline del piano di studi Orario 1° Anno Lingua e letteratura italiana Storia Lingua Inglese Diritto ed Economia Matematica Scienze della Terra e Biologia Scienze Umane e sociali Metodologie Operative Fisica Chimica Elementi di Storia dell’arte ed espressioni grafiche TOTALE Orario 2° Anno 3 2 3 2 4 2 3 2 2 3 1 3 2 3 2 3 2 2 2 25 25 Anni Scolastici 2014/2015 2015/2016 Discipline del piano di studi Lingua e letteratura italiana Storia Lingua Inglese Matematica Metodologie Operative Igiene e Cultura medico sanitaria Psicologia e Scienza dell’educazione Diritto, Leg. Socio Sanitaria Tecnica amministrativa TOTALE Orario Orario 3° Anno V° Anno 3 1 4 2 2 3 33 2 3 2 4 2 20 3 3 2 1 20 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE Cognome Nome ALAGIA LAURA Iscritta Idonea Classe II ALBANESE ROMINA Iscritta dal I° anno CANTISANI ANTONIA Idonea Classe II CARLOMAGNO TERESA Idonea Classe III DI LASCIO MIMMA Idonea Classe III FILARDI ANTONIA Iscritta dal I° anno FIORE ANTONIA Idonea Classe III FORESTIERI DOMENICA Iscritta dal I° anno GIOIA GIUSEPPE Iscritta dal I° anno GIOIA NICOLINA Idonea Classe III HULA YULIYA Idonea Classe III IELPO MARIELLA Idonea Classe V IELPO ORNELLA Iscritta dal I° anno LABANCA ANNA Iscritta dal I° anno MORENA CARMELA Idonea Classe II PALLADINO ANGIOLINA Iscritta dal I° anno PANTSULAYA SHORENA Iscritta dal I° anno ROSSINO MARGHERITA Idonea Classe II SABATO ANNAMARIA Idonea Classe II SURACE MARIO Iscritta dal I° anno VELARDI BIAGIO Iscritta dal I° anno 1. Composizione della classe e del consiglio di classe Alla classe sono iscritti 21 studenti. 10 alunni hanno frequentato il corso serale per quattro anni, 4 alunni hanno frequentato il corso serale per 3 anni, 5 alunni hanno frequentato il corso serale per 2 anni, mentre l’alunna Ielpo Mariella, in possesso di Laurea è stata ammessa nel corso del corrente anno scolastico alla frequenza del quinto anno. Il livello medio di frequenza alle lezioni è di circa l’80% I Professori D’Imperio e Ginnari rispettivamente per Matematica ed Igiene hanno seguito gli alunni in tutti gli anni del corso di studio mentre gli altri docenti sono subentrati nell’anno scolastico in corso. 2. Osservazioni e note sull’andamento dell’attività didattica Parte della classe ha mostrato difficoltà nell’acquisizione degli argomenti, anche a causa di una frequenza discontinua, che ha reso più difficile il recupero delle materie risultate insufficienti durante l’anno. Una parte più ridotta della classe ha frequentato con assiduità, ottenendo, pur in tempi differenti, una preparazione soddisfacente. Da segnalare due alunni, che per motivi diversi durante l’anno scolastico si sono assentati per un periodo abbastanza lungo. L’alunna Palladino Angiolina coinvolta in un incidente stradale all’uscita dal corso nel mese di Febbraio 2016 e l’alunno Surace Mario colpito, sempre da Febbraio da una grave patologia. Nonostante ciò, entrambi nel limite del possibile hanno cercato di ottenere una preparazione idonea allo svolgimento degli esami di Stato. 3. Obiettivi, metodi, verifiche Obiettivi interdisciplinari: - saper utilizzare il lessico di base relativo alle diverse discipline, sia nell’espressione scritta sia nell’espressione orale - saper rielaborare i contenuti concettuali in sequenze logiche - saper individuare i collegamenti all’interno delle singole discipline e con quelle affini - essere in grado di rielaborare in modo analitico le proprie esperienze lavorative - saper organizzare in modo autonomo il lavoro scolastico per la ricerca - saper utilizzare le conoscenze acquisite per analizzare il proprio ambiente di lavoro e facilitare la comunicazione. Per gli obiettivi disciplinari e i contenuti, si rimanda ai programmi e alle schede individuali Gli insegnanti hanno privilegiato, all’interno delle ore di lezione, la lezione frontale e lo studio assistito, per facilitare la conciliazione studio/lavoro. Le verifiche sono state effettuate in forme strutturate, semi-strutturate e non strutturate (risposte aperte, tema, saggio breve). Per un esame più dettagliato di metodi, mezzi e strumenti di verifica si rimanda alle schede relative alle singole discipline. 4. Simulazioni di prove di esame Nella seconda parte dell’anno scolastico, sono state effettuate due serie di simulazioni delle prove oggetto di esame di stato: PRIMA SIMULAZIONE: 3° prova: 17 Marzo 2016: Diritto e Legislazione SocioSanitaria, Lingua Inglese, Tecnica Amministrativa, Psicologia Generale ed Applicata SECONDA SIMULAZIONE : 3° PROVA 12 Maggio 2016: Diritto e Legislazione SocioSanitaria, Lingua Inglese, Tecnica Amministrativa, Psicologia Generale ed Applicata 5. TIPOLOGIA Terza prova Il Consiglio di Classe ha scelto la tipologia della terza prova, individuandola nella Tipologia B (art. 3, del DM 20 novembre 2000): dodici quesiti a risposta singola distribuiti fra quattro discipline. Criteri di valutazione e testi delle due simulazioni assegnati durante l’anno scolastico sono consultabili in calce al presente documento documento. 6. Ricerca individuale d’introduzione al colloquio Durante l’anno scolastico, in preparazione al colloquio, i candidati hanno individuato ed approfondito un argomento relativo all’area di indirizzo o all’area comune . Gli insegnanti delle discipline coinvolte hanno seguito questo lavoro di ricerca discutendo con gli studenti le problematiche da essi individuate. 7. Definizione del credito scolastico Il credito scolastico è stato calcolato partendo dalla media aritmetica dei voti e attribuendo, in presenza di debito formativo non colmato, il punteggio minimo della banda di oscillazione. In caso di debito colmato, si è proceduto ad attribuire un punteggio in base all’impegno, interesse e assiduità dimostrata. 4. SCHEDE E PROGRAMMI DELLE MATERIE ITALIANO STORIA INGLESE MATEMATICA PSICOLOGIA GENERALE E APPLICATA IGIENE E CULTURA MEDICO SANITARIA DIRITTO E LEGISLAZIONE SOCIO-SANITARIA TECNICA AMMINISTRATIVA MATEMATICA Piano di lavoro dell’a.s. 2015/2016 Ore settimanali: 2 Docente: prof. Giacomo D’Imperio strumenti o sussidi utilizzati: dispense fornite dall’insegnante sia in formato cartaceo che online. Obiettivi disciplinari: Il candidato deve dimostrare la conoscenza della simbologia e del linguaggio proprio della matematica, la capacità di utilizzare consapevolmente le varie tecniche e procedure di calcolo ed individuare ed applicare semplici regole algebriche e di geometria analitica e di saper risolvere semplici equazioni di primo grado e di secondo grado; la capacità di orientarsi rapidamente in ambiti diversi della materia. Conoscenze e abilità essenziali ai fini del conseguimento della sufficienza: Essere in grado di risolvere correttamente semplici equazioni e disequazioni di primo grado numeriche intere. Saper definire, riconoscere e classificare un sistema di due equazioni in due incognite. Saper ridurre un sistema in forma normale e risolvere semplici sistemi di due equazioni in due incognite (con semplici equazioni in forma esplicita, a coefficienti interi o frazionari) con il metodo di sostituzione. Essere in grado di risolvere graficamente e algebricamente semplici disequazioni di primo grado numeriche intere. Essere in grado di classificare e risolvere correttamente semplici equazioni di secondo grado numeriche intere. Saper rappresentare punti nel piano cartesiano e calcolare la distanza tra due punti, il punto medio di un segmento e saper riconoscere, rappresentare ed individuare rette parallele e perpendicolari. Saper rappresentare nel piano cartesiano una retta sia in forma esplicita che in forma implicita. Saper risolvere semplici problemi riguardanti parallelismo e perpendicolarità tra due rette. Saper riconoscere le posizioni reciproche di due rette. Conoscere la definizione di parabola come luogo geometrico. Saper determinare asse, vertice, fuoco e direttrice di una parabola di data equazione e saperla rappresentare graficamente nel piano cartesiano. Saper riconoscere la posizione reciproca di retta e parabola e saper individuare graficamente e algebricamente le coordinate dei punti di intersezione tra le due curve mediante risoluzione di un sistema di secondo grado. Metodologie utilizzate • Lezione frontale • Lezione dialogata Strumenti di lavoro • fotocopie ed appunti • Lavagna (anche multimediale) • Calcolatrice (quando necessaria) Prove di verifica: Verifiche sommative • Prove strutturate • Risoluzione di esercizi e problemi Verifiche formative • Domande brevi • Esercizi alla lavagna (verifica orale) Argomenti svolti Modulo 1: Raccordo con gli anni precedenti: – – – Definizione e risoluzione di equazioni di primo grado intere e fratte. Definizione e risoluzione di disequazioni intere e fratte di primo grado. Sistemi lineari di due equazioni in due incognite, tipi di soluzioni e metodi di risoluzione. Modulo 2: Radicali quadratici ed equazioni di secondo grado Radicali quadratici: – Definizione – Principali proprietà dei radicali (simili, opposti, riducibili, …) – Operazioni ed espressioni coi radicali. Equazioni di secondo grado: – Definizione, forma normale e classificazione di una equazione di secondo grado. – Formula risolutiva di una equazione di secondo grado completa e significato di delta. – Semplici problemi risolvibili attraverso equazioni di secondo grado. Modulo 3: Il piano cartesiano e la retta Piano Cartesiano: – Costruzione e significato di Sistema di Riferimento Cartesiano Ortogonale. o Punti nel piano e loro individuazione mediante coppia ordinata di numeri. o Distanza tra due punti e punto medio di un segmento. Retta nel piano cartesiano: – Equazione generale di una retta:passaggio da forma implicita a forma esplicita. – Significato geometrico di coefficiente angolare e intercetta. – Rette verticali e rette orizzontali. – Rappresentazione grafica di una retta di data equazione. – Equazione di una retta passante per due punti. – Rette parallele e rette perpendicolari. – Intersezione di due rette dal punto di vista grafico e dal punto di vista algebrico. Modulo 4: Le funzioni di una variabile Generalità sulle funzioni Determinazione dell'insieme di esistenza delle funzioni razionali ed irrazionali • Deteminazione degli intervalli di positività, di negatività di una funzione e degli zeri di una funzione Limiti (funzioni Razionali) • • • Definizione di limite di una funzione • Continuità delle funzioni (razionali) • • • • • • Funzioni continue in un punto ed in un intervallo Asitoti: Verticali, orizzontali, obliqui Derivata di una funzione Calcolo della derivata prima di una funzione razionale Derivata di una costante, derivata di x, derivata di xa Equazione della retta tangente Lauria, 9 Maggio 2016 Docente Prof. Giacomo D’Imperio ITALIANO Docente: prof.ssa Annunziata Magurno Ore settimanali: n° 3 OBIETTIVI DIDATTICI Conoscenze Conoscenza essenziale dei movimenti culturali, delle correnti letterarie, degli autori e delle opere oggetto di studio • Conoscenza dei generi letterari e delle loro caratteristiche strutturali Competenze • • Competenze essenziali nell’analisi dei testi considerati e nella produzione di elaborati conformi alle diverse tipologie testuali previste dall’Esame di Stato • Saper inserire un autore e la sua opera nel contesto storico-culturale • Comprendere messaggi orali e scritti, individuandone le principali informazioni • Organizzare collegamenti con le altre discipline Abilità • Riconoscere le linee di sviluppo storico-culturale della letteratura e della lingua italiana • Capacità di stabilire semplici confronti e valutazioni su autori, testi e tematiche • Esporre gli argomenti in modo pertinente, utilizzando un lessico semplice, ma appropriato METODI DIDATTICI • Lezione frontale • Lezione dialogata • Discussione guidata • Lettura e analisi guidata dei testi • Lavori individuali e di gruppo • Mappe concettuali VERIFICA E VALUTAZIONE Le verifiche sono state graduali e diversificate, volte al monitoraggio e alla valutazione delle conoscenze e delle abilità progressivamente raggiunte dagli alunni. Per la valutazione sommativa si è tenuto conto dei livelli di apprendimento raggiunti, del conseguimento degli obiettivi prefissati, dei progressi rispetto alla situazione di partenza, dell’impegno, dell’interesse e della partecipazione al dialogo educativo. TIPOLOGIE DI VERIFICHE Prove scritte Produzione di testi conformi alle tipologie previste per l’Esame di Stato. Prove orali • Interrogazione • Colloquio • Esercizi di comprensione e analisi del testo OBIETTIVI MINIMI IN TERMINI DI CONOSCENZE E DI ABILITÀ: Elementi essenziali del percorso disciplinare soprattutto in relazione a: • caratteristiche generali delle tendenze letterarie e dei movimenti culturali analizzati; • produzione letteraria degli autori più rappresentativi. Abilità: • operare l’analisi dei testi, riconoscendone la struttura e gli elementi caratterizzanti; • saper formulare commenti motivati e coerenti ai testi letti; • saper esporre gli argomenti in modo pertinente, utilizzando un lessico semplice, ma appropriato, e un registro adeguato. Per la produzione scritta: • saper comprendere e sviluppare in modo pertinente la traccia assegnata; • sapersi esprimere in modo corretto dal punto di vista ortografico e morfo–sintattico. Programma svolto FORME E FUNZIONI DELLA SCRITTURA La prima prova all’esame di Stato. L’analisi del testo narrativo. L’analisi del testo poetico. La scrittura documentata Il tema di ordine generale Il tema di argomento storico LA LETTERATURA DELL’ ILLUMINISMO Il Settecento • Il contesto storico • Le idee e le poetiche L’ ’Illuminismo • Origini, diffusione, novità, caratteristiche e scopi • I caratteri della letteratura illuministica • L’Illuminismo italiano C. Beccaria, Perché la pena di morte è inutile?( Da Dei delitti e delle pene) L’ETÀ DEL REALISMO Il contesto storico Le idee e le poetiche Il Positivismo Il Naturalismo francese G. Flaubert, Il ricevimento alla Vaubyessard (Da Madame Bovary) Il Verismo italiano G. Verga • Vita, poetica, analisi delle opere • Il ciclo dei “vinti” Rosso Malpelo (da Vita dei campi) DAL SIMBOLISMO AL DECADENTISMO La crisi del modello razionalista La cultura del primo Novecento Il Decadentismo Il Simbolismo La tendenza simbolista in Italia: Giovanni Pascoli • Biografia • Mistero e simboli nella poesia pascoliana • Analisi delle opere • La poetica del “fanciullino” • Strutture e forme della poesia pascoliana Novembre (da Myricae) IL ROMANZO DEL NOVECENTO Il romanzo della crisi Luigi Pirandello • Biografia • I temi e la visione del mondo • La poetica dell’umorismo • Analisi delle opere Il sentimento del contrario, (da L’umorismo) Ciàula scopre la luna, (da Novelle per un anno) *LA NUOVA POESIA DEL NOVECENTO L’età tra le due guerre L’itinerario della poesia italiana del Novecento Giuseppe Ungaretti • Biografia • Poetica • Contenuti e forme della poesia ungarettiana • Da L’Allegria Veglia Fratelli San Martino del Carso Soldati * L’insegnante si riserva di trattare gli argomenti dopo il 15 maggio Lauria, maggio 2016 L’insegnante Prof.ssa Annunziata Magurno STORIA Docente: prof.ssa Annunziata Magurno Ore settimanali: n° 2 OBIETTIVI DIDATTICI Conoscenze • • • Conoscere i principali eventi storici studiati Conoscere il lessico specifico della disciplina Riconoscere i momenti di continuità e di frattura nella storia del ’900. Competenze • • • • • Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici Individuare la rilevanza attribuita ai diversi soggetti storici Saper operare una classificazione e gerarchizzazione delle cause Localizzare nel tempo e nello spazio Effettuare collegamenti interdisciplinari Abilità • • • • Individuare i cambiamenti culturali, socio-economici e politico –istituzionali Saper collocare nel loro contesto spazio-temporale i fenomeni storici presi in esame Utilizzare il lessico specifico Esporre in modo semplice, ma sostanzialmente corretto, le conoscenze acquisite METODI DIDATTICI • Lezione frontale • Lezione dialogata • Discussione guidata • Lavori individuali e di gruppo • Mappe concettuali • Schematizzazione delle informazioni VERIFICA E VALUTAZIONE Le verifiche sono state graduali e diversificate, volte al monitoraggio e alla valutazione delle conoscenze e delle abilità progressivamente raggiunte dagli alunni. Per la valutazione sommativa si è tenuto conto dei livelli di apprendimento raggiunti, del conseguimento degli obiettivi prefissati, dei progressi rispetto alla situazione di partenza, dell’impegno, dell’interesse e della partecipazione al dialogo educativo. TIPOLOGIE DI VERIFICHE Prove orali • Interrogazione • Colloquio OBIETTIVI MINIMI IN TERMINI DI CONOSCENZE E DI ABILITÀ • • • • • Conoscere i nuclei tematici fondamentali Conoscere la terminologia di base della disciplina Saper individuare i riferimenti spazio-temporali in ordine ai fatti storici studiati Operare semplici confronti e collegamenti tra i contenuti acquisiti Esporre in modo semplice, ma sostanzialmente corretto, le conoscenze acquisite. Programma svolto L’EUROPA DEL SETTECENTO Le caratteristiche dell’antico regime L’Illuminismo e l’età delle riforme Il dispotismo illuminato La rivoluzione industriale La condizione operaia IL PRIMO NOVECENTO La questione meridionale L’emigrazione italiana L’età giolittiana • I caratteri generali dell’età giolittiana • Il riformismo giolittiano La Prima Guerra mondiale • Le cause • Le operazioni militari • La fine della guerra • La mobilitazione totale Le eredità della Prima Guerra mondiale • I trattati di pace • I problemi del dopoguerra in Italia e in Europa LA CRISI DEL 1929 Gli anni ruggenti Il “Big Crash” Roosevelt e il “New Deal” L’ETÀ DEI TOTALITARISMI L’avvento del fascismo in Italia • La crisi del dopoguerra • Il biennio rosso in Italia • Il fascismo *Il nazismo in Germania • La Repubblica di Weimar • Dalla crisi economica alla stabilità • Il nazismo • Il Terzo Reich *LA SECONDA GUERRA MONDIALE L’Europa alla vigilia della guerra • Democrazie e fascismi nell’Europa degli anni ’30 • La guerra civile spagnola • L’ascesa del Giappone • L’Europa e il mondo verso la guerra. Le operazioni belliche • Lo scoppio del conflitto • 1939 – 40: la “guerra lampo” • 1941: la guerra diventa “mondiale” • 1942- 43: la svolta • 1944 – 45: la vittoria degli Alleati • La conclusione del conflitto La “Shoah” • L’antisemitismo • Il dominio nazista in Europa e la Shoah * L’insegnante si riserva di trattare gli argomenti dopo il 15 maggio Lauria, maggio 2016 L’insegnante Prof.ssa Annunziata Magurno MACROARGOMENTI SVOLTI DI PSICOLOGIA GENERALE ED APPLICATA 1) METODI DI RICERCA ED INFLUSSI SUI SERVIZI SOCIOSANITARI; 2) IL PROFILO PROFESSIONALE DELL'OPERATORE SOCIOSANITARIO E LE LORO FUNZIONI; 3) LE MODALITA' D'INTERVENTO SULLE FAMIGLIE, I MINORI, GLI ANZIANI E I DISABILI; 4) I PROBLEMI RELATIVI ALL'INTEGRAZIONE SOCIALE,SCOLASTICA E LAVORATIVA; 5) LA PSICOLOGIA DEI GRUPPI : TEORIE SUI GRUPPI E TIPOLOGIE. PIANO DI LAVORO DI PSICOLOGIA CLASSE QUINTA SEZ.C ISTITUTO PROFESSIONALE PER I SERVIZI SOCIO-SANITARICORSO SERALE- TOT. 3 ORE SETT./LI SITUAZIONE INIZIALE DI PARTENZA DELLA CLASSE : IN BASE ALLA VALUTAZIONE DELLA SCUOLA ATTUALMENTE FREQUENTATA E ALLE INFORMAZIONI OTTENUTE DAGLI STUDENTI IL GRADO DI PREPARAZIONE E’ SUFFICIENTECLASSE NORMALE COMPOSTA IN MODO MISTO DA STUDENTI APPARTENENTI ALL’ ETA’ ADULTA (VENTUNO ALUNNI IN TOTALE). OBIETTIVI : IN BASE ALLE AVVERTENZE GENERALI PREVISTE PER L’ INDIRIZZO GLI ALUNNI NEL CORSO DELL’ ANNO DEVONO :A) IN TERMINI DI COMPETENZA, CONSEGUIRE ,GLI STRUMENTI E LE TECNICHE PER RICONOSCERE LE CARATTERISTICHE DEL TERRITORIO, ANALIZZARE I BISOGNI A LIVELLO SOCIALE E SUGGERIRE I MEZZI PIU’ OPPORTUNI PER FARVI FRONTE;ACQUISIRE ED UTILIZZARE I LINGUAGGI CHE FACILITANO LA COMUNICAZIONE A LIVELLO DI GRUPPO ED INTERAGIRE CON GLI ALTRI SOGGETTI PREPOSTI ALLE FORME DI ANIMAZIONE E DI INTEGRAZIONE SOCIALE;FARE ATTIVITA' INFORMATIVA E DI COUNSELING PER LA FRUIZIONE DEI SERVIZI PRESENTI SUL TERRITORIO DA PARTE DEGLI UTENTI B) SAPERE, IN TERMINI DI CONOSCENZA, LA CRONOLOGIA STORICA DELLE PRINCIPALI SCUOLE OD ORIENTAMENTI DELLA PSICOLOGIA CONTEMPORANEA, I CAMBIAMENTI DELLA SOCIETA’ CONTEMPORANEA, I METODI DI ANALISI E DI OSSERVAZIONE DEI GRUPPI E LE RELAZIONI CHE VI SI FORMANO, GLI STRUMENTI OFFERTI DALLO STATO SOCIALE E LE FORME D’ INTERVENTO A TUTELA DEL BENE SALUTE A LIVELLO PSICHICO SIA PER LA SINGOLA PERSONA CHE A LIVELLO DI STRUTTURE,LE PRASSI DELL’ ASCOLTO E DEL PRENDERSI CURA DEGLI ALTRI, I DIVERSI STATI DI BISOGNO E LE PROBLEMATICHE PIU' IMPORTANTI;C)IN TERMINI DI ABILITA’ INDIVIDUARE IL/I CONTESTI DI INTERVENTO, INDIVIDUARE E SELEZIONARE LE INFORMAZIONI E COMUNICARE LE VARIE TIPOLOGIE DI SOLUZIONI ALLE RICHIESTE DEGLI UTENTI NELLE VARIE SITUAZIONI IN CUI ESSI SI TROVANO;IDENTIFICARE I CONTESTI OPERATIVI IN RAPPORTO ALLE CONDIZIONI DELLE PERSONE E PROGRAMMARE GLIINTERVENTI RICHIESTI. ESPLICITAZIONE DEI CONTENUTI: A) IL MACROARGOMENTO DEI PRINCIPALI METODI DI RICERCA E DI OSSERVAZIONE E IL LORO INFLUSSO SULLA PRASSI SOCIALE;B)IL MACROARGOMENTO DEI PRINCIPALI SETTORI D’ INTERVENTO E DI INTEGRAZIONE A FAVORE DEI SOGGETTI “DEBOLI” O IN SITUAZIONI DI DISAGIO SOCIALE E A FAVORE DEI GRUPPI; C) IL MACROARGOMENTO DELLA PSICOLOGIA DEI GRUPPI. TEMPI : OTTOBRE-GENNAIO PER IL PRIMO MACROARGOMENTO; FEBBRAIO-MAGGIO PER IL SECONDO MACROARGOMENTO. SPAZI: AULA E LABORATORIO. METODOLOGIE: LEZIONE FRONTALE. MEZZI:LIBRO DI TESTO ADOTTATO E SUSSIDI ULTERIORI. RECUPERO: IN ITINERE-EVENTUALE-. VERIFICHE : QUESTIONARI SCRITTI A RISPOSTA CHIUSA OD APERTA O MISTI; COLLOQUI EVENTUALI. VALUTAZIONE : OLTRE ALLE INDICAZIONI DELLA SCUOLA DI RIFERIMENTO SI POSSONO PRENDERE IN CONSIDERAZIONE PARAMETRI ULTERIORI: ESERCIZI DI GRUPPO IN CLASSE; AUTOCORREZIONE ED AUTOVALUTAZIONE;RINFORZI. LAURIA, maggio 2016 PROF. LIBOVI GIUSEPPE I.S.I.S. RUGGERO LAURIA PROGRAMMA DI LAVORO SVOLTO dal Prof. Domenico SAPORITI nel corso dell' anno scolastico 2015/ / 2016 DISCIPLINA DIRITTO E LEGISLAZIONE SOCIO-SANITARIA CLASSE QUINTA Ore Settimanali: n.2 TESTO IN USO: E. Malinverni + B.Tornari :L’Operatore Socio-Sanitario, Vol. II – Ed. Scuola ed Azienda 2014. Il manuale è stato affiancato, laddove necessario, da dispense fornite dal docente. OBIETTIVI DISCIPLINARI: 1) Individuare le essenziali categorie concettuali del diritto costituzionale, commerciale e della legislazione sociale; 2) Impiegare correttamente la terminologia settoriale di base; 3) Effettuare collegamenti intra-disciplinari e con le discipline affini; 4) Risalire automaticamente ai documenti da cui scaturiscono le norme ed interpretarle analizzandone la struttura ed identificandone la posizione della gerarchia delle fonti; CONOSCENZE ED ABILITA’ ESSENZIALI AI FINI DEL CONSEGUI-MENTO DELLA SUFFICIENZA: 1) analisi della definizione della Costituzione, Dei Fatti e degli Atti giuridici, dell’Imprenditore commerciale, del piccolo imprenditore; 2) conoscenza e comprensione dei principi costituzionali, delle regole deri-vanti dall’aver posto in essere atti giuridici, nonchée dei loroeffetti giuri-dici; conoscenza e comprensione delle principali forme d’impresa e degli obblighi per l’imprenditore commerciale; 3) analisi della definizione della Costituzione, degli atti e/o fatti giuridici, dell’impresa, della società e dei concetti di responsabilità ed autonomia patrimoniale; 4) conoscenza e comprensione dei caratteri fondamentali della Costituzione repubblicana, degli atti e fatti giuridici, dei caratteri fondamentali dell’im-presa, dell’azienda, delle società lucrative e delle società mutualistiche. METODOLOGIE UTILIZZATE: Il programma didattico è stato suddiviso in moduli e unità didattiche.Le unità didattiche sono state commentate e analizzate nelle lezioni frontali sulla base di dispense predisposte dal docente. E’ stata privilegiata l’esemplificazione pratica per agevolare la comprensione dei concetti astratti e la lettura delle fonti giuridiche. PROVE DI VERIFICA: Prove scritte strutturate; Prove scritte semi-strutturate; Verifica frontale; N.B. Durante le prove di verifica, gli studenti hanno utilizzato il testo non commentato delle fonti normative oggetto della prova, nonché del Codice Civile (non commentato). ARGOMENTI SVOLTI LA COSTITUZIONE REPUBBLICANA La Costituzione della Repubblica Italiana: struttura, caratteri, principi. Dallo Statuto Albertino alla Costituzione repubblicana. L’evoluzione democratica italiana e la Carta Costituzionale del 1948. Il principio di uguaglianza e la pari dignità sociale. I diritti inviolabili dell’uomo nella visione costituzionale. L’Italia, l’Europa ed il resto del Mondo; le costituzioni europee del “ II dopo-guerra”. ATTI E FATTI GIURIDICI. I soggetti e l’oggetto del raporto giuridico. Il contratto e le altre fonti dell’obbligazione. La proprietà e gli altri diritti reali. I modi di acquisto e la tipologia del diritto dominicale; I diritti reali di godimento (tipologia) ed i diritti reali di garanzia. Il possesso, la detenzione; La tutela giurisdizionale dei diritti soggettivi. Le azioni a difesa della proprietà e del possesso. L’Atto ed il fatto giuridico; il negozio giuridico. Il rapporto giuridico. I comportamenti umani rilevanti per il diritto. L' autonomia dei privati e la negozialità; meritevolezza. Il contratto e le altre fonti delle obbligazioni. Gli elementi del contratto; nullità; annullabilità. Elementi del rapporto obbligatorio; vicende. L' adempimento delle obbligazioni e le forme diverse di estinzione; L' ina-dempimento e la responsabilità. L’IMPRENDITORE, L’IMPRESA, LE SOCIETA’. Nozione. L’imprenditore commerciale, l’imprenditore agricolo, il piccolo imprenditore. L’agriturismo. I collaboratori dell’imprenditore commerciale. L’azienda ed i segni distintivi.i di bisogni, utilità e bene economico. Le imprese economiche, lo Stato ente pubblico economico. Le società lucrative: società di persone e lsocietà di capitali. Le società mutualistiche. Lauria, maggio 2015. (Prof. Domenico Saporiti) INGLESE Piano di lavoro dell’a.s. 2015/2016 Ore settimanali: 4 moduli orari (120 min ciascuno) Docente: Pasqualina Chirieleison Libro di testo:” New A Helping Hand”-English for Social Services- Autrice: Gabriella Bernardini-Hoepli Obiettivi didattici: Comprendere in modo globale e analitico semplici testi (orali e scritti) inerenti agli argomenti e settori operativi specifici dell’area di specializzazione. Comprendere quanto richiesto nella comunicazione con un interlocutore che parli lentamente o produrre brevi testi orali e scritti, di tipo espositivo e descrittivo, su argomenti propri del settore professionale, in modo sostanzialmente corretto, con sufficiente chiarezza logica e precisione lessicale. Interagire nella comunicazione, nonostante qualche esitazione o qualche imperfezione nella pronuncia. Acquisire glossario tecnico ed un linguaggio adeguato al contesto. Potenziare la conoscenza delle strutture grammaticali. Consolidare le competenze descrittive e comunicative. Obiettivi minimi: Saper comprendere i punti principali di testi scritti ed orali relativi all’area di specializzazione. Saper comunicare in maniera comprensibile, anche se non completamente corretta, in contesti che richiedano uno scambio diretto di informazioni relative all’area di specializzazione. Saper rielaborare le informazioni apprese. Saper scrivere brevi testi riguardanti argomenti di carattere professionale con un livello di correttezza tale da consentire la comprensione da parte del ricevente. Saper riconoscere le strutture grammaticali di base e applicarle in maniera il più possibile adeguata al contesto. Saper utilizzare termini tecnici in modo adeguato. Metodologie di lavoro Lezione frontale e/o dialogata; lezione o ripasso tra pari; esercitazioni individuali o a coppie. Approccio interdisciplinare. Uso di L2 per buona parte delle attività. È stato seguito un programma incentrato su letture d’argomento tecnico ed esercitazioni finalizzate all’ampliamento del lessico tecnico specifico del settore in questione. Nella scelta degli argomenti ci si è attenuti ad un approccio interdisciplinare, attraverso la scelta di contenuti il più possibile attinenti a quelli affrontati dalle discipline dell’area di settore (in particolare cultura medico-sanitaria). La tipologia delle tre unità didattiche affrontate, la loro analisi e rielaborazione hanno richiesto impegno costante e concentrazione da parte della classe, per via del carattere poco discorsivo della microlingua e per via di una terminologia non commune e dello stesso libro di testo che ha trattato gli argomenti d’indirizzo in modo molto sintetico. Nell’affrontarne lo studio, gli alunni frequentanti hanno complessivamente apprezzato l’interdisciplinarietà dell’approccio e hanno il più delle volte riscontrato i vantaggi (in termini di comprensione dei testi) garantiti loro dalla conoscenza dei contenuti tecnici nella lingua madre. Tipologia delle prove somministrate: Sono state effettuate due prove scritte e due orali nel primo quadrimestre, e due prove scritte e due orali nel secondo quadrimestre. Per quanto riguarda le prove scritte, si è cercato di abituare gli alunni alla stesura della prova d’esame tramite la somministrazione di prove simili, che prevedevano quesiti a risposta aperta sugli argomenti trattati. Le prove orali, invece, hanno avuto sostanzialmente forma di colloquio. Durante la simulazione della terza prova d’esame è stato consentito l’uso del dizionario bilingue Italiano/Inglese - Inglese/Italiano. Criteri di valutazione: comprensione e produzione (scritta e orale), capacità di sintesi, autonomia nella rielaborazione personale dei contenuti, livello di conoscenza e approfondimento dei contenuti, uso del lessico tecnico appreso, uso della lingua corretto sul piano morfo-sintattico ed ortografico. Per la valutazione delle prove scritte si è tenuto conto in particolare della correttezza formale e della capacità di rielaborazione personale dei contenuti, per la valutazione delle prove orali si è dato un particolare peso all’efficacia della comunicazione. La valutazione complessiva ha tenuto conto anche dei progressi rispetto al livello di partenza nonchè del fatto che molti alunni si approcciavano alla L2 per la prima volta, dell’impegno dimostrato, dell’assiduità nella frequenza e della partecipazione. Argomenti svolti 1. MODULE 1 – Medical Culture 1 Respiratory and circulatory systems.( How breathing works; how blood circulates). Gross anatomy of the eye, the mouth and teeth. 2. MODULE 2 – Social Security Law: Italy vs Great Britain Main aspects of the Italian Social Security System. Social Security in Great Britain. 3. MODULO 3- Medical Culture 2 √ Commonest infectious diseases in children.(Measles, Chickenpox, Diphtheria, Mumps,Poliomyelitis. etc). √ The commonest infectious diseases in adult(Cholera, Hepatites A, Hepatites B, Hepatites C, Influenza, Meningitis, Tuberculosis, AIDS, Herpes, etc). Lauria, 09/05/2016 Prof.ssa Pasqualina Chirieleison CULTURA MEDICO-SANITARIA Piano di lavoro dell’a.s. 2015/2016 Ore sett.:3 Docente: prof.ssa Rosa Maria GINNARI MEZZI E MATERIALI DIDATTICI Fotocopie, appunti, riviste specializzate e on line, articoli scentifici. OBIETTIVI FORMATIVI DELLA DISCIPLINA • Utilizzare in modo appropriato un lessico medico-sanitario almeno basico per i fondamenti della disciplina. • Saper analizzare situazioni concrete anche al di fuori dello stretto ambito disciplinare, che avessero attinenza con le singole esperienze professionali degli allievi. • Acquisizione di conoscenze in ambito internistico e geriatrico per affrontare i termini generali delle problematiche sanitarie di comune impatto sociale, individuando in modo corretto le Strutture e i Servizi socio assistenziali in grado di aiutare i soggetti in difficoltà. • Rendere gli allievi capaci di collocare situazioni reali specifiche, attinte specificamente dal loro ambito professionale (passato, attuale o futuro). • Renderli consapevoli di una visione integrata e d’insieme sulle specifiche problematiche inerenti lo stato di salute di un individuo, e gli interventi attuabili per migliorarlo e/o mantenerlo • Renderli consapevoli di un concetto di Cultura Medica trasversale a più ambiti disciplinari e declinabile non solo sui singoli individui ma sulla collettività CONOSCENZE E ABILITA' ESSENZIALI AI FINI DEL CONSEGUIMENTO DELLA SUFFICIENZA Avere nozioni di Medicina dell’età geriatria. Descrivere, le principali modalità e procedure di intervento delle problematiche legate agli anziani. Descrivere gli aspetti biologici dell’invecchiamento e le principali affezioni. Descrivere i fattori eziopatogenetici dell’handicap fisico e mentale e le caratteristiche essenziali di alcune tipologie di handicap. Risoluzione di un problema sulla base delle conoscenze acquisite per affrontare in modo adeguato le emergenze di primo soccorso. METODOLOGIE UTILIZZATE Lezioni prevalentemente frontali, integrate con materiale fotocopiato da altri testi e la proiezione di filmati per favorire l'acquisizione dei contenuti. Verifiche scritte con tipologia simile alle prove d'esame. Interrogazioni orali per favorire l'acquisizione di una esposizione corretta, utilizzando una terminologia adeguata, migliorando così la capacità di esporre un argomento in modo sintetico, chiaro e preciso, operando connessioni tra nozioni diverse e quindi sviluppando l'attitudine ad uno studio organico e non mnemonico, cercando di applicare concetti appresi per la soluzione di problemi pratici. Tali metodologie hanno permesso una migliore e più rapida acquisizione degli argomenti trattati. CRITERI E STRUMENTI PER LA VALUTAZIONE Nel corso dell'anno scolastico per la valutazione e la verifica del rendimento formativo degli alunni si sono utilizzate le seguenti forme di verifica: Prove semi-strutturate (domande a risposta breve) Verifiche orali per l'accertamento delle conoscenze e delle competenze acquisite. Prove di verifica per quadrimestre: tipologia: verifiche orali: tipologia: verifiche scritte almeno 1 nel I e II quadrimestre almeno 2 CONTENUTI DISCIPLINARI Mod. 1: I DIVERSAMENTE ABILI UNITA’ DIDATTICHE: a) Definizione di un diversamente abile b) Ritardo mentale c) Distrofia muscolare d) Le epilessie Mod. 4: LA SENESCENZA UNITA’ DIDATTICHE: a) Sindromi neurogenerativi b) Morbo di Parkinson c) Terapie e assistenze al malato di Parkinson d) Morbo di Alzheimer Mod. 5: PRIMO SOCCORSO UNITA’ DIDATTICHE: a) La rianimazione b) Primo soccorso in caso di trauma c) come intervenire in caso di emorragie d) Intossicazioni e avvelenamenti Lauria 15 maggio 2016 Il docente Prof.ssa Rosamaria GINNARI 18 MATERIA: TECNICA AMMINISTRATICA ED ECONOMIA SOCIALE Strumenti e / o sussidi: REDAZIONI SIMONE PER LA SCUOLA Fotocopie,Codice Civile, Riviste specializzate ,Internet Contenuto delle lezioni o delle unità didattiche Testi documenti Metodi di intervento (tipologia delle prove) utilizzati per la valutazione tempi Strumenti Conoscenze,competenze,abilità acquisite Conoscere: i concetti di economia sociale nel settore privato, nel settore pubblico e nel terzo settore; le caratteristiche Libri di testo Lezione frontale di gruppo con UNITA’ DIDATTICHE: a) b) trattazione sintetica, Il concetto e le principali teorie di economia sociale Quotidiani Lavori di gruppo quesiti a risposta aperta, esercitazioni nel Le basi dell’attività economica e i bisogni laboratorio esposizione sociali Ricerche su internet c) Verifiche individuali e Esercitazioni in La gestione delle risorse umane Laboratorio multimediale laboratorio teoria orale e scritta strutturali delle organizzazioni non profit; le fondazioni, le Ottobre – novembre e dicembre Mod. 1: L’ECONOMIA SOCIALE cooperative sociali, le associazioni di promozione sociale. Saper fare: saper interpretare le relazioni fra il terzo settore, il settore pubblico e quello privato; saper individuare i beni, i bisogni, i servizi ed i fattori produttivi; saper comprendere l’importanza del personale dipendente per il raggiungimento degli obiettivi sociali. L’ASPETTO AMMINISTRATIVO Libri di testo Lezione frontale trattazione sintetica, Quotidiani Lavori di gruppo Ricerche su internet Esercitazioni UNITA’ DIDATTICHE: laboratorio Laboratorio a) I principi di gestione ed il multimediale patrimonio aziendale c) La fatturazione ed i documenti contabili Conoscere:il concetto di gestione e di patrimonio; conoscere la composizione del prospetto impieghi e fonti; conoscere gli aspetti generali della fatturazione. di gruppo con DELLA GESTIONE b) Il prospetto impieghi e fonti. Il risultato di gestione Verifiche individuali e quesiti a risposta aperta, esercitazioni nel in laboratorio esposizione teoria orale e scritta Gennaio e Febbraio Mod. 2: LA GESTIONE AZIENDALE E Saper fare:saper classificare le operazioni di gestione; saper compilare il prospetto degli investimenti e dei finanziamenti aziendali; saper individuare gli elementi che concorrono a formare la base imponibile e quelli che ne sono esclusi; saper compilare una fattura. BILANCIO D’ESERCIZIO UNITA’ DIDATTICHE: a) Il sistema informativo aziendale b) Le scritture elementari e complesse c) Il bilancio d’esercizio Conoscere:le scelte aziendali; conoscere le rilevazioni contabili; conoscere la classificazione delle scritture, il conto e le scritture elementari; conoscere le scritture sezionali e le scritture complesse; conoscere la composizione e la funzione del bilancio d’esercizio. Verifiche individuali e Libri di testo Lezione frontale Quotidiani Lavori di gruppo Ricerche su internet Esercitazioni in quesiti a risposta laboratorio aperta, esercitazioni nel di gruppo con trattazione sintetica, Laboratorio laboratorio esposizione multimediale teoria orale e scritta Marzo-Aprile e Maggio Mod. 3: LA CONTABILITA’ E IL Saper fare: saper comprendere l’importanza delle informazioni per le decisioni aziendali; saper classificare le scritture contabili; saper comprendere la funzione del bilancio d’esercizio.