DOCUMENTO - ISIS "Ruggero di Lauria"

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DOCUMENTO - ISIS "Ruggero di Lauria"
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
«Ruggero di Lauria»
DOCUMENTO
DEL CONSIGLIO DELLA
CLASSE 5°C
Servizi socio-sanitari
(Corso IDA)
Lauria, 15 maggio 2016
CONTIENE:
1.
2.
3.
4.
5.
Scheda del Consiglio di Classe
Presentazione del corso di studi
Presentazione della classe
Schede e programmi delle materie
Testi e criteri di valutazione delle simulazioni terza
prova
ALLEGATI a disposizione della Commissione
ALLEGATO A
Testi delle simulazioni terza prova somministrate nell’anno scolastico
ALLEGATO B
Patti Formativi
ALLEGATO C
Certificati
CreditiFormativi
1. SCHEDA DEL CONSIGLIO DI CLASSE
cognome e nome
materia di insegnamento
classe di
concorso
ore sett.
di lez.
area comune
Magurno Annunziata
Italiano
A 50
3
Magurno Annunziata
Storia
A 50
2
D’Imperio Giacomo
Matematica
A 47
3
Chirieleison Pasqualina
Inglese
A 346
4
area di settore
Libovi Giuseppe
Psicologia generale e appl.
A 36
3
Saporiti Domenico
Diritto e leg. socio-sanit.
A 19
2
De Franco Giuseppe
Tecnica amministrativa
A 17
1
Ginnari Rosa Maria
Cultura medico sanitaria
A 60
3
firma
2. PRESENTAZIONE DEL CORSO DI STUDI
A partire dall’anno scolastico 2012/2013 presso l’ISIS “Ruggero” di Lauria è stato
attivato un corso serale per il conseguimento del diploma di istruzione professionale
settore socio-sanitario.
Dall’anno scolastico in corso 2015/2016 il corso serale è diventato corso IDA
(Istruzione degli adulti di secondo livello) e pertanto è stata rimodulata
l’organizzazione didattica ed organizzativa.
Finalità generali degli Istituti Serali
Gli Istituti Serali hanno una specifica finalità strettamente connessa al tipo di utenza,
rispondendo al bisogno di cultura e di educazione permanente da parte degli adulti.
Consentono il rientro nel percorso formativo a tutti coloro che vogliono riprendere gli
studi abbandonati o interrotti per diversi motivi oppure a chi vuole o ha bisogno di
migliorare la propria condizione sociale e professionale
La scuola serale favorisce inoltre l’integrazione degli adulti stranieri, spesso portatori di
una scolarità medio-alta nei propri paesi d’origine, ma i cui titoli di studio non sono
riconosciuti dal nostro ordinamento scolastico, permettendo loro di acquisire specifiche
competenze tecniche, spendibili anche nel nostro Paese e fornendo gli strumenti per una
migliore integrazione culturale, sociale nonché linguistica.
Utenza del Serale
L’ utenza dei corsi serali è sempre più spesso portatrice di istanze complesse e
diversificate a causa delle disuguali condizioni di vita e di lavoro, delle carriere
scolastiche irregolari, di un ampio ventaglio di età anagrafica e della sempre più
importante presenza di stranieri.
L’adulto che rientra in formazione si impegna, agisce e reagisce se viene altamente
motivato in un rapporto di reciproco rispetto; vuole conseguire il titolo di studio che gli
consentirà il passaggio di qualifica al lavoro o una nuova occupazione, esprime un forte
desiderio di promozione sociale, di socializzazione e di comunicazione; porta con sé un
bagaglio di conoscenze culturali generali e professionali da consolidare e sviluppare.
Gli studenti dei corsi serali sono adulti italiani diplomati e/o laureati in cerca di
riconversione del titolo di studio, giovani adulti che hanno interrotto il loro percorso
formativo e vogliono rientrare nella scuola oppure adulti in cassa integrazione e/o
precari che vogliono riconvertire le loro qualifiche o ancora stranieri con titoli di studio
non equiparati dall’Italia.
Possono iscriversi all’ Istituto Serale:
• tutti i lavoratori stabilmente o temporaneamente occupati
• coloro che sono in attesa di lavoro
• i disoccupati
• coloro che hanno raggiunto il 23° anno di età senza aver conseguito il diploma di
licenza media inferiore.
• gli stranieri che vogliono riconvertire il loro titolo di studio o che ne vogliono acquisire
uno
Accoglienza e accreditamento degli studenti
Allo scopo di fornire le necessarie informazioni sul percorso scolastico più adeguato alle
esigenze dell’adulto, viene svolto un servizio di accoglienza in orario serale, che prevede
un colloquio per esaminare la situazione scolastica e professionale di chi è interessato
all’iscrizione.
Sulla base del curriculum scolastico, del percorso lavorativo e della documentazione
fornita verrà formulata un’ipotesi di inserimento in un determinato livello con crediti e/o
integrazioni, che sarà poi sottoposta al Consiglio di Classe.
I compiti della Commissione, individuati da un protocollo sottoscritto dai Dirigenti
Scolastici degli Istituti che ne fanno parte, sono:
• valutare le competenze e le abilità degli interessati
• riconoscere e attestare i relativi crediti
• individuare la classe a cui possono accedere gli interessati
Organizzazione didattica
Allo scopo di rispondere in modo corretto alla richiesta dell’utenza di percorsi formativi
brevi e della possibilità di rientri e di passaggi fra i vari segmenti del sistema formativo
IdA (Istruzione-Formazione-Lavoro), in accordo con gli altri Istituti serali della
Provincia di Potenza ed il CPIA (Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti), gli
Istituti Serali hanno attivato strategie, interventi didattici e modalità organizzative
diversi rispetto a quelli tradizionali che sono scanditi da programmi e da anni
scolastici.
Il piano di studi è organizzato per periodi didattici in modo da permettere allo studente
un percorso scolastico personalizzato mediante il riconoscimento di crediti formativi,
come previsto dal DPR 263/2012 (norme generali per la ridefinizione dell’assetto
organizzativo e didattico dei CPIA, ivi compresi i corsi serali).
IL CORSO PROFESSIONALE SERVIZI SOCIO-SANITARI SERALE
Strutturazione del corso
1° periodo: finalizzato all'acquisizione della certificazione necessaria per
l'ammissione al secondo periodo (tale periodo si riferisce alle conoscenze, abilità e
competenze previste per il primo biennio dei corrispondenti ordinamenti degli istituti
professionali)
2° periodo: finalizzato all'acquisizione della certificazione necessaria per
l’ammissione al terzo periodo (tale periodo si riferisce alle conoscenze, abilità e
competenze previste per il secondo biennio dei corrispondenti ordinamenti degli
istituti professionali)
3° periodo: finalizzato all'acquisizione della certificazione necessaria per
l’acquisizione del diploma di istruzione professionale (tale periodo si riferisce alle
conoscenze,
abilità e competenze previste per l'ultimo anno dei corrispondenti ordinamenti degli
istituti professionali)
La classe ha seguito il 1° anno nel 2012/2013; il 2° anno nel 2013/2014; il 3° anno nel
2014/2015. A partire dall’anno Scolastico 2015/2016 gli alunni sono stati ammessi alla
frequenza del quinto anno come previsto dal DPR 263/2012 (norme generali per la
ridefinizione dell’assetto organizzativo e didattico dei CPIA, ivi compresi i corsi serali).
Competenze
Il corso orienta lo studente nell’acquisizione delle competenze necessarie per
organizzare ed attuare interventi adeguati alle esigenze socio-sanitarie di persone e
comunità.
Al termine del corso, lo studente dovrebbe essere in grado di:
 partecipare alla rilevazione dei bisogni socio-sanitari del territorio attraverso
l’interazione con soggetti istituzionali e professionali;
 rapportarsi ai competenti Enti pubblici e privati anche per orientare l’utenza
verso idonee strutture;
 intervenire nella gestione dell’impresa sociosanitaria e nella promozione di reti
di servizio per attività di assistenza e di animazione sociale;
 applicare la normativa vigente relativa alla privacy e alla sicurezza sociale e
sanitaria;
 organizzare interventi a sostegno dell’inclusione sociale di persone, comunità e
fasce deboli;
 interagire con gli utenti del servizio e predisporre piani individualizzati di
intervento;
 individuare soluzioni corrette ai problemi organizzativi, psicologici e igienicosanitari della vita quotidiana;
 utilizzare metodi e strumenti di valutazione e monitoraggio della qualità del
servizio erogato
QUADRI ORARI
( SERVIZI SOCIO-SANITARI) Anni Scolastici
2012/2013 2013/2014
Discipline del piano di studi
Orario
1° Anno
Lingua e letteratura italiana
Storia
Lingua Inglese
Diritto ed Economia
Matematica
Scienze della Terra e Biologia
Scienze Umane e sociali
Metodologie Operative
Fisica
Chimica
Elementi di Storia dell’arte ed espressioni grafiche
TOTALE
Orario
2° Anno
3
2
3
2
4
2
3
2
2
3
1
3
2
3
2
3
2
2
2
25
25
Anni Scolastici 2014/2015 2015/2016
Discipline del piano di studi
Lingua e letteratura italiana
Storia
Lingua Inglese
Matematica
Metodologie Operative
Igiene e Cultura medico sanitaria
Psicologia e Scienza dell’educazione
Diritto, Leg. Socio Sanitaria
Tecnica amministrativa
TOTALE
Orario
Orario
3° Anno
V° Anno
3
1
4
2
2
3
33
2
3
2
4
2
20
3
3
2
1
20
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
Cognome
Nome
ALAGIA
LAURA
Iscritta
Idonea Classe II
ALBANESE
ROMINA
Iscritta dal I° anno
CANTISANI
ANTONIA
Idonea Classe II
CARLOMAGNO
TERESA
Idonea Classe III
DI LASCIO
MIMMA
Idonea Classe III
FILARDI
ANTONIA
Iscritta dal I° anno
FIORE
ANTONIA
Idonea Classe III
FORESTIERI
DOMENICA
Iscritta dal I° anno
GIOIA
GIUSEPPE
Iscritta dal I° anno
GIOIA
NICOLINA
Idonea Classe III
HULA
YULIYA
Idonea Classe III
IELPO
MARIELLA
Idonea Classe V
IELPO
ORNELLA
Iscritta dal I° anno
LABANCA
ANNA
Iscritta dal I° anno
MORENA
CARMELA
Idonea Classe II
PALLADINO
ANGIOLINA
Iscritta dal I° anno
PANTSULAYA
SHORENA
Iscritta dal I° anno
ROSSINO
MARGHERITA
Idonea Classe II
SABATO
ANNAMARIA
Idonea Classe II
SURACE
MARIO
Iscritta dal I° anno
VELARDI
BIAGIO
Iscritta dal I° anno
1. Composizione della classe e del consiglio di classe
Alla classe sono iscritti 21 studenti. 10 alunni hanno frequentato il corso serale per quattro
anni, 4 alunni hanno frequentato il corso serale per 3 anni, 5 alunni hanno frequentato il
corso serale per 2 anni, mentre l’alunna Ielpo Mariella, in possesso di Laurea è stata
ammessa nel corso del corrente anno scolastico alla frequenza del quinto anno.
Il livello medio di frequenza alle lezioni è di circa l’80%
I Professori D’Imperio e Ginnari rispettivamente per Matematica ed Igiene hanno
seguito gli alunni in tutti gli anni del corso di studio mentre gli altri docenti sono
subentrati nell’anno scolastico in corso.
2. Osservazioni e note sull’andamento dell’attività didattica
Parte della classe ha mostrato difficoltà nell’acquisizione degli argomenti, anche a causa di una
frequenza discontinua, che ha reso più difficile il recupero delle materie risultate insufficienti
durante l’anno. Una parte più ridotta della classe ha frequentato con assiduità, ottenendo, pur in
tempi differenti, una preparazione soddisfacente.
Da segnalare due alunni, che per motivi diversi durante l’anno scolastico si sono assentati per
un periodo abbastanza lungo. L’alunna Palladino Angiolina coinvolta in un incidente stradale
all’uscita dal corso nel mese di Febbraio 2016 e l’alunno Surace Mario colpito, sempre da
Febbraio da una grave patologia. Nonostante ciò, entrambi nel limite del possibile hanno
cercato di ottenere una preparazione idonea allo svolgimento degli esami di Stato.
3. Obiettivi, metodi, verifiche
Obiettivi interdisciplinari:
- saper utilizzare il lessico di base relativo alle diverse discipline, sia nell’espressione
scritta sia nell’espressione orale
- saper rielaborare i contenuti concettuali in sequenze logiche
- saper individuare i collegamenti all’interno delle singole discipline e con quelle affini
- essere in grado di rielaborare in modo analitico le proprie esperienze lavorative
- saper organizzare in modo autonomo il lavoro scolastico per la ricerca
- saper utilizzare le conoscenze acquisite per analizzare il proprio ambiente di lavoro e
facilitare la comunicazione.
Per gli obiettivi disciplinari e i contenuti, si rimanda ai programmi e alle schede
individuali
Gli insegnanti hanno privilegiato, all’interno delle ore di lezione, la lezione frontale e
lo studio assistito, per facilitare la conciliazione studio/lavoro.
Le verifiche sono state effettuate in forme strutturate, semi-strutturate e non strutturate
(risposte aperte, tema, saggio breve).
Per un esame più dettagliato di metodi, mezzi e strumenti di verifica si rimanda alle
schede relative alle singole discipline.
4. Simulazioni di prove di esame
Nella seconda parte dell’anno scolastico, sono state effettuate due serie di simulazioni
delle prove oggetto di esame di stato:
PRIMA SIMULAZIONE: 3° prova: 17 Marzo 2016: Diritto e Legislazione
SocioSanitaria, Lingua Inglese, Tecnica Amministrativa, Psicologia Generale ed
Applicata
SECONDA SIMULAZIONE : 3° PROVA 12 Maggio 2016:
Diritto e Legislazione SocioSanitaria, Lingua Inglese, Tecnica Amministrativa, Psicologia
Generale ed Applicata
5. TIPOLOGIA Terza prova
Il Consiglio di Classe ha scelto la tipologia della terza prova, individuandola nella Tipologia B
(art. 3, del DM 20 novembre 2000): dodici quesiti a risposta singola distribuiti fra quattro
discipline.
Criteri di valutazione e testi delle due simulazioni assegnati durante l’anno scolastico sono
consultabili in calce al presente documento documento.
6. Ricerca individuale d’introduzione al colloquio
Durante l’anno scolastico, in preparazione al colloquio, i candidati hanno individuato
ed approfondito un argomento relativo all’area di indirizzo o all’area comune . Gli insegnanti
delle discipline coinvolte hanno seguito questo lavoro di ricerca discutendo con
gli studenti le problematiche da essi individuate.
7. Definizione del credito scolastico
Il credito scolastico è stato calcolato partendo dalla media aritmetica dei voti e
attribuendo, in presenza di debito formativo non colmato, il punteggio minimo della banda di
oscillazione. In caso di debito colmato, si è proceduto ad attribuire un punteggio in base
all’impegno, interesse e assiduità dimostrata.
4. SCHEDE E PROGRAMMI DELLE MATERIE
ITALIANO
STORIA
INGLESE
MATEMATICA
PSICOLOGIA GENERALE E APPLICATA
IGIENE E CULTURA MEDICO
SANITARIA
DIRITTO E LEGISLAZIONE SOCIO-SANITARIA
TECNICA AMMINISTRATIVA
MATEMATICA
Piano di lavoro dell’a.s. 2015/2016
Ore settimanali: 2
Docente: prof. Giacomo D’Imperio
strumenti o sussidi utilizzati: dispense fornite dall’insegnante sia in formato cartaceo che
online.
Obiettivi disciplinari: Il candidato deve dimostrare la conoscenza della simbologia e del linguaggio
proprio della matematica, la capacità di utilizzare consapevolmente le varie tecniche e procedure di
calcolo ed individuare ed applicare semplici regole algebriche e di geometria analitica e di saper
risolvere semplici equazioni di primo grado e di secondo grado; la capacità di orientarsi rapidamente in
ambiti diversi della materia.
Conoscenze e abilità essenziali ai fini del conseguimento della sufficienza: Essere in grado di
risolvere correttamente semplici equazioni e disequazioni di primo grado numeriche intere. Saper
definire, riconoscere e classificare un sistema di due equazioni in due incognite. Saper ridurre un
sistema in forma normale e risolvere semplici sistemi di due equazioni in due incognite (con semplici
equazioni in forma esplicita, a coefficienti interi o frazionari) con il metodo di sostituzione. Essere in
grado di risolvere graficamente e algebricamente semplici disequazioni di primo grado numeriche
intere. Essere in grado di classificare e risolvere correttamente semplici equazioni di secondo grado
numeriche intere.
Saper rappresentare punti nel piano cartesiano e calcolare la distanza tra due punti, il punto
medio di un segmento e saper riconoscere, rappresentare ed individuare rette parallele e perpendicolari.
Saper rappresentare nel piano cartesiano una retta sia in forma esplicita che in forma implicita. Saper
risolvere semplici problemi riguardanti parallelismo e perpendicolarità tra due rette. Saper riconoscere le
posizioni reciproche di due rette.
Conoscere la definizione di parabola come luogo geometrico. Saper determinare asse, vertice,
fuoco e direttrice di una parabola di data equazione e saperla rappresentare graficamente nel piano
cartesiano. Saper riconoscere la posizione reciproca di retta e parabola e saper individuare graficamente
e algebricamente le coordinate dei punti di intersezione tra le due curve mediante risoluzione di un
sistema di secondo grado.
Metodologie utilizzate
• Lezione frontale
• Lezione dialogata
Strumenti di lavoro
• fotocopie ed appunti
• Lavagna (anche multimediale)
• Calcolatrice (quando necessaria)
Prove di verifica:
Verifiche sommative
• Prove strutturate
• Risoluzione di esercizi e problemi
Verifiche formative
• Domande brevi
• Esercizi alla lavagna (verifica orale)
Argomenti
svolti
Modulo 1: Raccordo con gli anni precedenti:
–
–
–
Definizione e risoluzione di equazioni di primo grado intere e fratte.
Definizione e risoluzione di disequazioni intere e fratte di primo grado.
Sistemi lineari di due equazioni in due incognite, tipi di soluzioni e metodi di risoluzione.
Modulo 2: Radicali quadratici ed equazioni di secondo grado
Radicali quadratici:
– Definizione
– Principali proprietà dei radicali (simili, opposti, riducibili, …)
– Operazioni ed espressioni coi radicali.
Equazioni di secondo grado:
– Definizione, forma normale e classificazione di una equazione di secondo grado.
– Formula risolutiva di una equazione di secondo grado completa e significato di delta.
– Semplici problemi risolvibili attraverso equazioni di secondo grado.
Modulo 3: Il piano cartesiano e la retta
Piano Cartesiano:
– Costruzione e significato di Sistema di Riferimento Cartesiano Ortogonale. o Punti nel piano e
loro individuazione mediante coppia ordinata di numeri. o Distanza tra due punti e punto medio
di un segmento.
Retta nel piano cartesiano:
– Equazione generale di una retta:passaggio da forma implicita a forma esplicita.
– Significato geometrico di coefficiente angolare e intercetta.
– Rette verticali e rette orizzontali.
– Rappresentazione grafica di una retta di data equazione.
– Equazione di una retta passante per due punti.
– Rette parallele e rette perpendicolari.
– Intersezione di due rette dal punto di vista grafico e dal punto di vista algebrico.
Modulo 4: Le funzioni di una variabile
Generalità sulle funzioni
Determinazione dell'insieme di esistenza delle
funzioni razionali ed irrazionali
• Deteminazione degli intervalli di positività, di
negatività di una funzione e degli zeri di una
funzione
Limiti (funzioni Razionali)
•
•
•
Definizione di limite di una funzione
•
Continuità delle funzioni (razionali)
•
•
•
•
•
•
Funzioni continue in un punto ed in un
intervallo
Asitoti: Verticali, orizzontali, obliqui
Derivata di una funzione
Calcolo della derivata prima di una funzione
razionale
Derivata di una costante, derivata di x, derivata
di xa
Equazione della retta tangente
Lauria, 9 Maggio 2016
Docente
Prof. Giacomo D’Imperio
ITALIANO
Docente: prof.ssa Annunziata Magurno
Ore settimanali: n° 3
OBIETTIVI DIDATTICI
Conoscenze
Conoscenza essenziale dei movimenti culturali, delle correnti letterarie, degli autori e delle opere
oggetto di studio
• Conoscenza dei generi letterari e delle loro caratteristiche strutturali
Competenze
•
•
Competenze essenziali nell’analisi dei testi considerati e nella produzione di elaborati conformi alle diverse
tipologie testuali previste dall’Esame di Stato
•
Saper inserire un autore e la sua opera nel contesto storico-culturale
•
Comprendere messaggi orali e scritti, individuandone le principali informazioni
•
Organizzare collegamenti con le altre discipline
Abilità
•
Riconoscere le linee di sviluppo storico-culturale della letteratura e della lingua italiana
•
Capacità di stabilire semplici confronti e valutazioni su autori, testi e tematiche
•
Esporre gli argomenti in modo pertinente, utilizzando un lessico semplice, ma appropriato
METODI DIDATTICI
• Lezione frontale
• Lezione dialogata
• Discussione guidata
• Lettura e analisi guidata dei testi
• Lavori individuali e di gruppo
• Mappe concettuali
VERIFICA E VALUTAZIONE
Le verifiche sono state graduali e diversificate, volte al monitoraggio e alla valutazione delle conoscenze e delle
abilità progressivamente raggiunte dagli alunni. Per la valutazione sommativa si è tenuto conto dei livelli di
apprendimento raggiunti, del conseguimento degli obiettivi prefissati, dei progressi rispetto alla situazione di
partenza, dell’impegno, dell’interesse e della partecipazione al dialogo educativo.
TIPOLOGIE DI VERIFICHE
Prove scritte
Produzione di testi conformi alle tipologie previste per l’Esame di Stato.
Prove orali
•
Interrogazione
• Colloquio
•
Esercizi di comprensione e analisi del testo
OBIETTIVI MINIMI IN TERMINI DI CONOSCENZE E DI ABILITÀ:
Elementi essenziali del percorso disciplinare soprattutto in relazione a:
• caratteristiche generali delle tendenze letterarie e dei movimenti culturali analizzati;
• produzione letteraria degli autori più rappresentativi.
Abilità:
• operare l’analisi dei testi, riconoscendone la struttura e gli elementi caratterizzanti;
• saper formulare commenti motivati e coerenti ai testi letti;
• saper esporre gli argomenti in modo pertinente, utilizzando un lessico semplice, ma appropriato, e un
registro adeguato.
Per la produzione scritta:
• saper comprendere e sviluppare in modo pertinente la traccia assegnata;
• sapersi esprimere in modo corretto dal punto di vista ortografico e morfo–sintattico.
Programma svolto
FORME E FUNZIONI DELLA SCRITTURA
La prima prova all’esame di Stato.
L’analisi del testo narrativo.
L’analisi del testo poetico.
La scrittura documentata
Il tema di ordine generale
Il tema di argomento storico
LA LETTERATURA DELL’ ILLUMINISMO
Il Settecento
• Il contesto storico
• Le idee e le poetiche
L’ ’Illuminismo
• Origini, diffusione, novità, caratteristiche e scopi
• I caratteri della letteratura illuministica
• L’Illuminismo italiano
C. Beccaria, Perché la pena di morte è inutile?( Da Dei delitti e delle pene)
L’ETÀ DEL REALISMO
Il contesto storico
Le idee e le poetiche
Il Positivismo
Il Naturalismo francese
G. Flaubert, Il ricevimento alla Vaubyessard (Da Madame Bovary)
Il Verismo italiano
G. Verga
• Vita, poetica, analisi delle opere
• Il ciclo dei “vinti”
Rosso Malpelo (da Vita dei campi)
DAL SIMBOLISMO AL DECADENTISMO
La crisi del modello razionalista
La cultura del primo Novecento
Il Decadentismo
Il Simbolismo
La tendenza simbolista in Italia: Giovanni Pascoli
• Biografia
• Mistero e simboli nella poesia pascoliana
• Analisi delle opere
• La poetica del “fanciullino”
• Strutture e forme della poesia pascoliana
Novembre (da Myricae)
IL ROMANZO DEL NOVECENTO
Il romanzo della crisi
Luigi Pirandello
• Biografia
• I temi e la visione del mondo
• La poetica dell’umorismo
• Analisi delle opere
Il sentimento del contrario, (da L’umorismo)
Ciàula scopre la luna, (da Novelle per un anno)
*LA NUOVA POESIA DEL NOVECENTO
L’età tra le due guerre
L’itinerario della poesia italiana del Novecento
Giuseppe Ungaretti
• Biografia
• Poetica
• Contenuti e forme della poesia ungarettiana
• Da L’Allegria
Veglia
Fratelli
San Martino del Carso
Soldati
* L’insegnante si riserva di trattare gli argomenti dopo il 15 maggio
Lauria, maggio 2016
L’insegnante
Prof.ssa Annunziata
Magurno
STORIA
Docente: prof.ssa Annunziata Magurno
Ore settimanali: n° 2
OBIETTIVI DIDATTICI
Conoscenze
•
•
•
Conoscere i principali eventi storici studiati
Conoscere il lessico specifico della disciplina
Riconoscere i momenti di continuità e di frattura nella storia del ’900.
Competenze
•
•
•
•
•
Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici
Individuare la rilevanza attribuita ai diversi soggetti storici
Saper operare una classificazione e gerarchizzazione delle cause
Localizzare nel tempo e nello spazio
Effettuare collegamenti interdisciplinari
Abilità
•
•
•
•
Individuare i cambiamenti culturali, socio-economici e politico –istituzionali
Saper collocare nel loro contesto spazio-temporale i fenomeni storici presi in esame
Utilizzare il lessico specifico
Esporre in modo semplice, ma sostanzialmente corretto, le conoscenze acquisite
METODI DIDATTICI
• Lezione frontale
• Lezione dialogata
• Discussione guidata
• Lavori individuali e di gruppo
• Mappe concettuali
• Schematizzazione delle informazioni
VERIFICA E VALUTAZIONE
Le verifiche sono state graduali e diversificate, volte al monitoraggio e alla valutazione delle conoscenze e delle
abilità progressivamente raggiunte dagli alunni. Per la valutazione sommativa si è tenuto conto dei livelli di
apprendimento raggiunti, del conseguimento degli obiettivi prefissati, dei progressi rispetto alla situazione di partenza,
dell’impegno, dell’interesse e della partecipazione al dialogo educativo.
TIPOLOGIE DI VERIFICHE
Prove orali
•
Interrogazione
• Colloquio
OBIETTIVI MINIMI IN TERMINI DI CONOSCENZE E DI ABILITÀ
•
•
•
•
•
Conoscere i nuclei tematici fondamentali
Conoscere la terminologia di base della disciplina
Saper individuare i riferimenti spazio-temporali in ordine ai fatti storici studiati
Operare semplici confronti e collegamenti tra i contenuti acquisiti
Esporre in modo semplice, ma sostanzialmente corretto, le conoscenze acquisite.
Programma svolto
L’EUROPA DEL SETTECENTO
Le caratteristiche dell’antico regime
L’Illuminismo e l’età delle riforme
Il dispotismo illuminato
La rivoluzione industriale
La condizione operaia
IL PRIMO NOVECENTO
La questione meridionale
L’emigrazione italiana
L’età giolittiana
• I caratteri generali dell’età giolittiana
• Il riformismo giolittiano
La Prima Guerra mondiale
• Le cause
• Le operazioni militari
• La fine della guerra
• La mobilitazione totale
Le eredità della Prima Guerra mondiale
• I trattati di pace
• I problemi del dopoguerra in Italia e in Europa
LA CRISI DEL 1929
Gli anni ruggenti
Il “Big Crash”
Roosevelt e il “New Deal”
L’ETÀ DEI TOTALITARISMI
L’avvento del fascismo in Italia
• La crisi del dopoguerra
• Il biennio rosso in Italia
• Il fascismo
*Il nazismo in Germania
• La Repubblica di Weimar
• Dalla crisi economica alla stabilità
• Il nazismo
• Il Terzo Reich
*LA SECONDA GUERRA MONDIALE
L’Europa alla vigilia della guerra
• Democrazie e fascismi nell’Europa degli anni ’30
• La guerra civile spagnola
• L’ascesa del Giappone
• L’Europa e il mondo verso la guerra.
Le operazioni belliche
• Lo scoppio del conflitto
• 1939 – 40: la “guerra lampo”
• 1941: la guerra diventa “mondiale”
• 1942- 43: la svolta
• 1944 – 45: la vittoria degli Alleati
• La conclusione del conflitto
La “Shoah”
• L’antisemitismo
• Il dominio nazista in Europa e la Shoah
* L’insegnante si riserva di trattare gli argomenti dopo il 15 maggio
Lauria, maggio 2016
L’insegnante
Prof.ssa Annunziata Magurno
MACROARGOMENTI SVOLTI DI PSICOLOGIA GENERALE ED APPLICATA
1) METODI DI RICERCA ED INFLUSSI SUI SERVIZI SOCIOSANITARI;
2) IL PROFILO PROFESSIONALE DELL'OPERATORE SOCIOSANITARIO E LE LORO FUNZIONI;
3) LE MODALITA' D'INTERVENTO SULLE FAMIGLIE, I MINORI, GLI ANZIANI E I DISABILI;
4) I PROBLEMI RELATIVI ALL'INTEGRAZIONE SOCIALE,SCOLASTICA E LAVORATIVA;
5) LA PSICOLOGIA DEI GRUPPI : TEORIE SUI GRUPPI E TIPOLOGIE.
PIANO DI LAVORO DI PSICOLOGIA CLASSE QUINTA SEZ.C ISTITUTO PROFESSIONALE PER I SERVIZI SOCIO-SANITARICORSO SERALE- TOT. 3 ORE SETT./LI
SITUAZIONE INIZIALE DI PARTENZA DELLA CLASSE : IN BASE ALLA VALUTAZIONE DELLA SCUOLA ATTUALMENTE
FREQUENTATA E ALLE INFORMAZIONI OTTENUTE DAGLI STUDENTI IL GRADO DI PREPARAZIONE E’ SUFFICIENTECLASSE NORMALE COMPOSTA IN MODO MISTO DA STUDENTI APPARTENENTI ALL’ ETA’ ADULTA (VENTUNO ALUNNI
IN TOTALE).
OBIETTIVI : IN BASE ALLE AVVERTENZE GENERALI PREVISTE PER L’ INDIRIZZO GLI ALUNNI NEL CORSO DELL’ ANNO
DEVONO :A) IN TERMINI DI COMPETENZA, CONSEGUIRE ,GLI STRUMENTI E LE TECNICHE PER RICONOSCERE LE
CARATTERISTICHE DEL TERRITORIO, ANALIZZARE I BISOGNI A LIVELLO SOCIALE E SUGGERIRE I MEZZI PIU’
OPPORTUNI PER FARVI FRONTE;ACQUISIRE ED UTILIZZARE I LINGUAGGI CHE FACILITANO LA COMUNICAZIONE A
LIVELLO DI GRUPPO ED INTERAGIRE CON GLI ALTRI SOGGETTI PREPOSTI ALLE FORME DI ANIMAZIONE E DI
INTEGRAZIONE SOCIALE;FARE ATTIVITA' INFORMATIVA E DI COUNSELING PER LA FRUIZIONE DEI SERVIZI PRESENTI
SUL TERRITORIO DA PARTE DEGLI UTENTI B) SAPERE, IN TERMINI DI CONOSCENZA, LA CRONOLOGIA STORICA DELLE
PRINCIPALI SCUOLE OD ORIENTAMENTI DELLA PSICOLOGIA CONTEMPORANEA, I CAMBIAMENTI DELLA SOCIETA’
CONTEMPORANEA, I METODI DI ANALISI E DI OSSERVAZIONE DEI GRUPPI E LE RELAZIONI CHE VI SI FORMANO, GLI
STRUMENTI OFFERTI DALLO STATO SOCIALE E LE FORME D’ INTERVENTO A TUTELA DEL BENE SALUTE A LIVELLO
PSICHICO SIA PER LA SINGOLA PERSONA CHE A LIVELLO DI STRUTTURE,LE PRASSI DELL’ ASCOLTO E DEL PRENDERSI
CURA DEGLI ALTRI, I DIVERSI STATI DI BISOGNO E LE PROBLEMATICHE PIU' IMPORTANTI;C)IN TERMINI DI ABILITA’
INDIVIDUARE IL/I CONTESTI DI INTERVENTO, INDIVIDUARE E SELEZIONARE LE INFORMAZIONI E COMUNICARE LE
VARIE TIPOLOGIE DI SOLUZIONI ALLE RICHIESTE DEGLI UTENTI NELLE VARIE SITUAZIONI IN CUI ESSI SI
TROVANO;IDENTIFICARE I CONTESTI OPERATIVI IN RAPPORTO ALLE CONDIZIONI DELLE PERSONE E PROGRAMMARE
GLIINTERVENTI RICHIESTI.
ESPLICITAZIONE DEI CONTENUTI: A) IL MACROARGOMENTO DEI PRINCIPALI METODI DI RICERCA E DI OSSERVAZIONE
E IL LORO INFLUSSO SULLA PRASSI SOCIALE;B)IL MACROARGOMENTO DEI PRINCIPALI SETTORI D’ INTERVENTO E DI
INTEGRAZIONE A FAVORE DEI SOGGETTI “DEBOLI” O IN SITUAZIONI DI DISAGIO SOCIALE E A FAVORE DEI GRUPPI; C)
IL MACROARGOMENTO DELLA PSICOLOGIA DEI GRUPPI.
TEMPI : OTTOBRE-GENNAIO PER IL PRIMO MACROARGOMENTO; FEBBRAIO-MAGGIO PER IL SECONDO
MACROARGOMENTO.
SPAZI: AULA E LABORATORIO.
METODOLOGIE: LEZIONE FRONTALE.
MEZZI:LIBRO DI TESTO ADOTTATO E SUSSIDI ULTERIORI.
RECUPERO: IN ITINERE-EVENTUALE-.
VERIFICHE : QUESTIONARI SCRITTI A RISPOSTA CHIUSA OD APERTA O MISTI; COLLOQUI EVENTUALI.
VALUTAZIONE : OLTRE ALLE INDICAZIONI DELLA SCUOLA DI RIFERIMENTO SI POSSONO PRENDERE IN
CONSIDERAZIONE PARAMETRI ULTERIORI: ESERCIZI DI GRUPPO IN CLASSE; AUTOCORREZIONE ED
AUTOVALUTAZIONE;RINFORZI.
LAURIA, maggio 2016
PROF. LIBOVI GIUSEPPE
I.S.I.S. RUGGERO
LAURIA
PROGRAMMA DI LAVORO SVOLTO
dal Prof. Domenico SAPORITI
nel corso dell' anno scolastico 2015/ / 2016
DISCIPLINA
DIRITTO E LEGISLAZIONE SOCIO-SANITARIA
CLASSE QUINTA
Ore Settimanali: n.2
TESTO IN USO: E. Malinverni + B.Tornari :L’Operatore Socio-Sanitario, Vol. II – Ed. Scuola ed Azienda 2014. Il
manuale è stato affiancato, laddove necessario, da dispense fornite dal docente.
OBIETTIVI DISCIPLINARI:
1) Individuare le essenziali categorie concettuali del diritto costituzionale, commerciale e della legislazione
sociale;
2) Impiegare correttamente la terminologia settoriale di base;
3) Effettuare collegamenti intra-disciplinari e con le discipline affini;
4) Risalire automaticamente ai documenti da cui scaturiscono le norme ed interpretarle analizzandone la
struttura ed identificandone la posizione della gerarchia delle fonti;
CONOSCENZE ED ABILITA’ ESSENZIALI AI FINI DEL CONSEGUI-MENTO DELLA SUFFICIENZA:
1) analisi della definizione della Costituzione, Dei Fatti e degli Atti giuridici, dell’Imprenditore commerciale, del
piccolo imprenditore;
2) conoscenza e comprensione dei principi costituzionali, delle regole deri-vanti dall’aver posto in essere atti
giuridici, nonchée dei loroeffetti giuri-dici; conoscenza e comprensione delle principali forme d’impresa e
degli obblighi per l’imprenditore commerciale;
3) analisi della definizione della Costituzione, degli atti e/o fatti giuridici, dell’impresa, della società e dei
concetti di responsabilità ed autonomia patrimoniale;
4) conoscenza e comprensione dei caratteri fondamentali della Costituzione repubblicana, degli atti e fatti
giuridici, dei caratteri fondamentali dell’im-presa, dell’azienda, delle società lucrative e delle società
mutualistiche.
METODOLOGIE UTILIZZATE:
Il programma didattico è stato suddiviso in moduli e unità didattiche.Le unità didattiche sono state commentate e
analizzate nelle lezioni frontali sulla base di dispense predisposte dal docente. E’ stata privilegiata l’esemplificazione
pratica per agevolare la comprensione dei concetti astratti e la lettura delle fonti giuridiche.
PROVE DI VERIFICA:
Prove scritte strutturate;
Prove scritte semi-strutturate;
Verifica frontale;
N.B. Durante le prove di verifica, gli studenti hanno utilizzato il testo non commentato delle fonti normative oggetto
della prova, nonché del Codice Civile (non commentato).
ARGOMENTI SVOLTI
LA COSTITUZIONE REPUBBLICANA
La Costituzione della Repubblica Italiana: struttura, caratteri, principi.
Dallo Statuto Albertino alla Costituzione repubblicana.
L’evoluzione democratica italiana e la Carta Costituzionale del 1948.
Il principio di uguaglianza e la pari dignità sociale.
I diritti inviolabili dell’uomo nella visione costituzionale.
L’Italia, l’Europa ed il resto del Mondo; le costituzioni europee del “ II dopo-guerra”.
ATTI E FATTI GIURIDICI.
I soggetti e l’oggetto del raporto giuridico.
Il contratto e le altre fonti dell’obbligazione.
La proprietà e gli altri diritti reali.
I modi di acquisto e la tipologia del diritto dominicale;
I diritti reali di godimento (tipologia) ed i diritti reali di garanzia.
Il possesso, la detenzione;
La tutela giurisdizionale dei diritti soggettivi.
Le azioni a difesa della proprietà e del possesso.
L’Atto ed il fatto giuridico; il negozio giuridico.
Il rapporto giuridico.
I comportamenti umani rilevanti per il diritto.
L' autonomia dei privati e la negozialità; meritevolezza.
Il contratto e le altre fonti delle obbligazioni.
Gli elementi del contratto; nullità; annullabilità.
Elementi del rapporto obbligatorio; vicende.
L' adempimento delle obbligazioni e le forme diverse di estinzione; L' ina-dempimento e la responsabilità.
L’IMPRENDITORE, L’IMPRESA, LE SOCIETA’.
Nozione.
L’imprenditore commerciale, l’imprenditore agricolo, il piccolo imprenditore.
L’agriturismo.
I collaboratori dell’imprenditore commerciale.
L’azienda ed i segni distintivi.i di bisogni, utilità e bene economico.
Le imprese economiche, lo Stato ente pubblico economico.
Le società lucrative: società di persone e lsocietà di capitali.
Le società mutualistiche.
Lauria, maggio 2015.
(Prof. Domenico Saporiti)
INGLESE
Piano di lavoro dell’a.s. 2015/2016
Ore settimanali: 4 moduli orari (120 min ciascuno)
Docente: Pasqualina Chirieleison
Libro di testo:” New A Helping Hand”-English for Social Services- Autrice: Gabriella Bernardini-Hoepli
Obiettivi didattici:
Comprendere in modo globale e analitico semplici testi (orali e scritti) inerenti agli argomenti e settori
operativi specifici dell’area di specializzazione. Comprendere quanto richiesto nella comunicazione con
un interlocutore che parli lentamente o produrre brevi testi orali e scritti, di tipo espositivo e
descrittivo, su argomenti propri del settore professionale, in modo sostanzialmente corretto, con
sufficiente chiarezza logica e precisione lessicale. Interagire nella comunicazione, nonostante
qualche esitazione o qualche imperfezione nella pronuncia.
Acquisire glossario tecnico ed un linguaggio adeguato al contesto.
Potenziare la conoscenza delle strutture grammaticali.
Consolidare le competenze descrittive e comunicative.
Obiettivi minimi:
Saper comprendere i punti principali di testi scritti ed orali relativi all’area di specializzazione.
Saper comunicare in maniera comprensibile, anche se non completamente corretta, in contesti che
richiedano uno scambio diretto di informazioni relative all’area di specializzazione. Saper rielaborare
le informazioni apprese.
Saper scrivere brevi testi riguardanti argomenti di carattere professionale con un livello di correttezza
tale da consentire la comprensione da parte del ricevente.
Saper riconoscere le strutture grammaticali di base e applicarle in maniera il più possibile adeguata al
contesto.
Saper utilizzare termini tecnici in modo adeguato.
Metodologie di lavoro
Lezione frontale e/o dialogata; lezione o ripasso tra pari; esercitazioni individuali o a coppie.
Approccio interdisciplinare. Uso di L2 per buona parte delle attività.
È stato seguito un programma incentrato su letture d’argomento tecnico ed esercitazioni finalizzate
all’ampliamento del lessico tecnico specifico del settore in questione.
Nella scelta degli argomenti ci si è attenuti ad un approccio interdisciplinare, attraverso la scelta di
contenuti il più possibile attinenti a quelli affrontati dalle discipline dell’area di settore (in particolare
cultura medico-sanitaria).
La tipologia delle tre unità didattiche affrontate, la loro analisi e rielaborazione hanno richiesto
impegno costante e concentrazione da parte della classe, per via del carattere poco discorsivo della microlingua e per via di una terminologia non commune e dello stesso libro di testo che ha trattato gli argomenti
d’indirizzo in modo molto sintetico. Nell’affrontarne lo studio, gli alunni frequentanti hanno
complessivamente apprezzato l’interdisciplinarietà dell’approccio e hanno il più delle volte riscontrato i
vantaggi (in termini di comprensione dei testi) garantiti loro dalla conoscenza dei contenuti tecnici nella
lingua madre.
Tipologia delle prove somministrate:
Sono state effettuate due prove scritte e due orali nel primo quadrimestre, e due prove scritte e
due orali nel secondo quadrimestre. Per quanto riguarda le prove scritte, si è cercato di abituare gli
alunni alla stesura della prova d’esame tramite la somministrazione di prove simili, che
prevedevano quesiti a risposta aperta sugli argomenti trattati. Le prove orali, invece, hanno avuto
sostanzialmente forma di colloquio.
Durante la simulazione della terza prova d’esame è stato consentito l’uso del dizionario bilingue
Italiano/Inglese - Inglese/Italiano.
Criteri di valutazione:
comprensione e produzione (scritta e orale), capacità di sintesi, autonomia nella rielaborazione
personale dei contenuti, livello di conoscenza e approfondimento dei contenuti, uso del lessico tecnico
appreso, uso della lingua corretto sul piano morfo-sintattico ed ortografico. Per la valutazione delle prove
scritte si è tenuto conto in particolare della correttezza formale e della capacità di rielaborazione personale
dei contenuti, per la valutazione delle prove orali si è dato un particolare peso all’efficacia della
comunicazione.
La valutazione complessiva ha tenuto conto anche dei progressi rispetto al livello di
partenza nonchè del fatto che molti alunni si approcciavano alla L2 per la prima volta, dell’impegno
dimostrato, dell’assiduità nella frequenza e della partecipazione.
Argomenti svolti
1. MODULE 1 – Medical Culture 1
Respiratory and circulatory systems.( How breathing works; how blood circulates).
Gross anatomy of the eye, the mouth and teeth.
2. MODULE 2 – Social Security Law: Italy vs Great Britain
Main aspects of the Italian Social Security System.
Social Security in Great Britain.
3. MODULO 3- Medical Culture 2
√ Commonest infectious diseases in children.(Measles, Chickenpox, Diphtheria,
Mumps,Poliomyelitis. etc).
√ The commonest infectious diseases in adult(Cholera, Hepatites A, Hepatites B, Hepatites C,
Influenza, Meningitis, Tuberculosis, AIDS, Herpes, etc).
Lauria, 09/05/2016
Prof.ssa Pasqualina Chirieleison
CULTURA MEDICO-SANITARIA
Piano di lavoro dell’a.s. 2015/2016
Ore sett.:3
Docente: prof.ssa Rosa Maria GINNARI
MEZZI E MATERIALI DIDATTICI
Fotocopie, appunti, riviste specializzate e on line, articoli scentifici.
OBIETTIVI FORMATIVI DELLA DISCIPLINA
• Utilizzare in modo appropriato un lessico medico-sanitario almeno basico per i fondamenti
della disciplina.
• Saper analizzare situazioni concrete anche al di fuori dello stretto ambito disciplinare, che
avessero attinenza con le singole esperienze professionali degli allievi.
• Acquisizione di conoscenze in ambito internistico e geriatrico per affrontare i termini
generali delle problematiche sanitarie di comune impatto sociale, individuando in modo
corretto le Strutture e i Servizi socio assistenziali in grado di aiutare i soggetti in difficoltà.
• Rendere gli allievi capaci di collocare situazioni reali specifiche, attinte specificamente dal
loro ambito professionale (passato, attuale o futuro).
• Renderli consapevoli di una visione integrata e d’insieme sulle specifiche problematiche
inerenti lo stato di salute di un individuo, e gli interventi attuabili per migliorarlo e/o
mantenerlo
• Renderli consapevoli di un concetto di Cultura Medica trasversale a più ambiti disciplinari e
declinabile non solo sui singoli individui ma sulla collettività
CONOSCENZE E ABILITA' ESSENZIALI AI FINI DEL CONSEGUIMENTO DELLA
SUFFICIENZA
Avere nozioni di Medicina dell’età geriatria.
Descrivere, le principali modalità e procedure di intervento delle problematiche legate agli
anziani.
Descrivere gli aspetti biologici dell’invecchiamento e le principali affezioni.
Descrivere i fattori eziopatogenetici dell’handicap fisico e mentale e le caratteristiche
essenziali di alcune tipologie di handicap.
Risoluzione di un problema sulla base delle conoscenze acquisite per affrontare in modo
adeguato le emergenze di primo soccorso.
METODOLOGIE UTILIZZATE
Lezioni prevalentemente frontali, integrate con materiale fotocopiato da altri testi e la proiezione di
filmati per favorire l'acquisizione dei contenuti. Verifiche scritte
con tipologia simile alle
prove d'esame. Interrogazioni orali per favorire l'acquisizione di una esposizione corretta,
utilizzando una terminologia adeguata, migliorando così la capacità di esporre un argomento in
modo sintetico, chiaro e preciso, operando connessioni tra nozioni diverse e quindi sviluppando
l'attitudine ad uno studio organico e non mnemonico, cercando di applicare concetti appresi per la
soluzione di problemi pratici.
Tali metodologie hanno permesso una migliore e più rapida acquisizione degli argomenti trattati.
CRITERI E STRUMENTI PER LA VALUTAZIONE
Nel corso dell'anno scolastico per la valutazione e la verifica del rendimento formativo degli alunni si
sono utilizzate le seguenti forme di verifica:
Prove semi-strutturate (domande a risposta breve)
Verifiche orali per l'accertamento delle conoscenze e delle competenze acquisite.
Prove di verifica per quadrimestre:
tipologia: verifiche orali:
tipologia: verifiche scritte
almeno 1 nel I e II quadrimestre
almeno 2
CONTENUTI DISCIPLINARI
Mod. 1: I DIVERSAMENTE ABILI
UNITA’ DIDATTICHE:
a) Definizione di un diversamente abile
b) Ritardo mentale
c) Distrofia muscolare
d) Le epilessie
Mod. 4: LA SENESCENZA
UNITA’ DIDATTICHE:
a) Sindromi neurogenerativi
b) Morbo di Parkinson
c) Terapie e assistenze al malato di Parkinson
d) Morbo di Alzheimer
Mod. 5: PRIMO SOCCORSO
UNITA’ DIDATTICHE:
a) La rianimazione
b) Primo soccorso in caso di trauma
c) come intervenire in caso di emorragie
d) Intossicazioni e avvelenamenti
Lauria 15 maggio 2016
Il docente
Prof.ssa Rosamaria GINNARI
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MATERIA: TECNICA AMMINISTRATICA ED ECONOMIA SOCIALE
Strumenti e / o sussidi: REDAZIONI SIMONE PER LA SCUOLA
Fotocopie,Codice Civile, Riviste specializzate ,Internet
Contenuto delle lezioni o delle unità
didattiche
Testi
documenti
Metodi di
intervento
(tipologia delle prove)
utilizzati per la
valutazione
tempi
Strumenti
Conoscenze,competenze,abilità acquisite
Conoscere: i concetti di economia sociale nel settore privato,
nel settore pubblico e nel terzo settore; le caratteristiche
Libri di testo
Lezione frontale
di gruppo con
UNITA’ DIDATTICHE:
a)
b)
trattazione sintetica,
Il concetto e le principali teorie di economia
sociale
Quotidiani
Lavori di gruppo
quesiti a risposta
aperta, esercitazioni nel
Le basi dell’attività economica e i bisogni
laboratorio esposizione
sociali
Ricerche su internet
c)
Verifiche individuali e
Esercitazioni in
La gestione delle risorse umane
Laboratorio
multimediale
laboratorio
teoria orale e scritta
strutturali delle organizzazioni non profit; le fondazioni, le
Ottobre – novembre e dicembre
Mod. 1: L’ECONOMIA SOCIALE
cooperative sociali, le associazioni di promozione sociale.
Saper fare: saper interpretare le relazioni fra il terzo settore, il
settore pubblico e quello privato; saper individuare i beni, i
bisogni, i servizi ed i fattori produttivi; saper comprendere
l’importanza del personale dipendente per il raggiungimento
degli obiettivi sociali.
L’ASPETTO
AMMINISTRATIVO
Libri di testo
Lezione frontale
trattazione sintetica,
Quotidiani
Lavori di gruppo
Ricerche su internet
Esercitazioni
UNITA’ DIDATTICHE:
laboratorio
Laboratorio
a)
I principi di gestione ed il
multimediale
patrimonio aziendale
c) La fatturazione ed i documenti
contabili
Conoscere:il concetto di gestione e di patrimonio; conoscere la
composizione del prospetto impieghi e fonti; conoscere gli
aspetti generali della fatturazione.
di gruppo con
DELLA GESTIONE
b) Il prospetto impieghi e fonti. Il
risultato di gestione
Verifiche individuali e
quesiti a risposta
aperta, esercitazioni nel
in laboratorio esposizione
teoria orale e scritta
Gennaio e Febbraio
Mod. 2: LA GESTIONE
AZIENDALE E
Saper fare:saper classificare le operazioni di gestione; saper
compilare il prospetto degli investimenti e dei finanziamenti
aziendali; saper individuare gli elementi che concorrono a
formare la base imponibile e quelli che ne sono esclusi; saper
compilare una fattura.
BILANCIO D’ESERCIZIO
UNITA’ DIDATTICHE:
a) Il sistema informativo aziendale
b) Le scritture elementari e complesse
c) Il bilancio d’esercizio
Conoscere:le scelte aziendali; conoscere le rilevazioni contabili;
conoscere la classificazione delle scritture, il conto e le scritture
elementari; conoscere le scritture sezionali e le scritture
complesse; conoscere la composizione e la funzione del bilancio
d’esercizio.
Verifiche individuali e
Libri di testo
Lezione frontale
Quotidiani
Lavori di gruppo
Ricerche su internet
Esercitazioni in
quesiti a risposta
laboratorio
aperta, esercitazioni nel
di gruppo con
trattazione sintetica,
Laboratorio
laboratorio esposizione
multimediale
teoria orale e scritta
Marzo-Aprile e Maggio
Mod. 3: LA CONTABILITA’ E IL
Saper fare: saper comprendere l’importanza delle informazioni
per le decisioni aziendali; saper classificare le scritture contabili;
saper comprendere la funzione del bilancio d’esercizio.