determina di annullamento procedura di gara
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determina di annullamento procedura di gara
COMUNE DI MAROSTICA VIA TEMPESTA, 17 - 36063 MAROSTICA (VICENZA) ______________________________________________________________________________ Codice Fiscale 82000830248 Sito internet www.comune.marostica.vi.it Posta elettronica certificata [email protected] ORIGINALE N. 563 di Reg. Marostica, 12/08/2016 AREA: - AREA 1 AFFARI GENERALI E SERVIZI ALLA POPOLAZIONE UFFICIO: - Segreteria DETERMINAZIONE Oggetto : GARA PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO BIBLIOTECARIO E ARCHIVISTICO. CIG N° 6705902D61. DETERMINA DI INDIZIONE GARA N° 363 DEL 27.5.2016. PRESA D'ATTO DEI VERBALI DELLA COMMISSIONE DI GARA . ANNULLAMENTO DELLA PROCERA IN VIA DI AUTOTUTELA . il Capo Area VERIFICATA preventivamente la regolarità tecnica e la correttezza dell'azione amministrativa conseguita con l'adozione del presente provvedimento, attraverso il rilascio del parere recepito quale parte integrante e sostanziale, la cui sottoscrizione è apposta con unica firma in calce al presente atto; RICHIAMATO CHE : • Con determinazione n. 363 del 27.5.2016 in esecuzione della Deliberazione di Consiglio Comunale di Marostica N° 24 del 27 Aprile 2016 veniva indetta procedura negoziata ai sensi dell'’art. 36, comma 2 del D. lgs n. 50/2016 per l’affidamento del servizio di gestione Biblioteca ed Archivio del Comune di Marostica dal 8 Agosto 2016 al 31 Dicembre 2018. Alla gara venivano invitate N° 7 ditte . CHARTA SC – MANTOVA LE PAGINE SC – FERRARA COSTRUENDO SC – VENEZIA DISMA – TREVISO COOP CULTURE – MESTRE EBLA SC - CESENA CULTURALMENTE SC – VICENZA Documento informatico firmato digitalmente ai sensi del D.Lgs n. 82/2005, del T.U. n. 445/2000 e norme collegate, il quale sostituisce il documento cartaceo e la firma autografa; il documento informatico è conservato digitalmente e rintracciabile negli archivi informatici dell'Ente. • • L'invito veniva comunque pubblicato anche sul profilo Internet del Comune ai sensi dell'articolo 216 D. Lgs. 50/ 2016 “ Disposizioni transitorie e di coordinamento “ . Entro la scadenza della gara giungevano le seguenti buste Società Culturalmente coop a.r.l. - Vicenza Coop Culture – Venezia Mestre Coop Socioculturale - Venezia Mestre Coop Le macchine Celibi - Bologna Coop Con Te Onlus Quinto Vicentino S.C.S. Onlus Noi – Carmignano di Brenta • • Dopo la prima fase di ammissione rimanevano in gara le prime 5 tra le ditte sopra citate . La commissione di gara nominata con atto N° 3922 firmato in data 17 Giugno 2016 dal Segretario della Unione Montana Marosticense redigeva N° 6 verbali di altrettante sedute di gara . Verbale N° 1 in data 20.06.2016 Verbale N° 2 in data 20.06.2016 Verbale N° 3 in data 21.06.2016 Verbale N° 4 in data 21.06.2016 Verbale N° 5 in data 5.07.2016 Verbale N° 6 in data 20.07.2016 Tutta la documentazione citata si trova agli atti dell'ufficio Segreteria del Comune di Marostica in originale e viene comunque allegata al presente provvedimento per l'approvazione formale . Il verbale N° 6 ( cui seguono le controdeduzioni della ditta Le Macchine Celibi ) rinviava al sottoscritto, in quanto responsabile del procedimento, le valutazioni per la aggiudicazione finale . In tal senso il sottoscritto esaminava tutti i verbali e gli atti prodotti dalle varie ditte concorrenti con particolare riferimento alle perplessità fatte emergere dalla commissione di gara in ordine al corretto inquadramento del personale chiamato ad agire . Esaminava tali argomentazioni in rapporto alle controdeduzioni delle ditte interessate . Per le finalità del presente provvedimento interessa richiamare alcuni stralci dei processi verbali sopra citati, ripercorrendo le fasi principali del percorso logico intrapreso dalla commissione per trarne le conclusioni più opportune nell'interesse dell'ente . RELAZIONE Con la seduta sintetizzata in Verbale N° 4 la Commissione applicando il solo criterio della proporzionalità tra le offerte, determinava un primo provvisiorio risultato di gara : “ Applicando un criterio di proporzionalità tra i valori offerti e attribuit 30 punti all'offerta più bassa Culturalmente € 173.105,00 5 24,56 Socio culturale € 171.393,40 4 24,81 Coop.Culture € 155.990,00 2 27,26 Documento informatico firmato digitalmente ai sensi del D.Lgs n. 82/2005, del T.U. n. 445/2000 e norme collegate, il quale sostituisce il documento cartaceo e la firma autografa; il documento informatico è conservato digitalmente e rintracciabile negli archivi informatici dell'Ente. Con Te € 159.754,50 3 26,62 Le Macchine Celibi € 141.732,00 1 30 Dalla somma dei punteggi tecnici risultava Culturalmente * 24 24,56 48,56 Socio culturale *70 24,81 94,81 Coop.Culture * 58 27,26 85,26 Con Te *59 26,62 85,62 Le Macchine Celibi *60 30 90 La commissione si riservava però – esplicitamente- “ di procedere comunque ad un successivo controllo circa la correttezza e precisione dei punteggi e conteggi applicati “ . Infatti con la seduta sintetizzata in Verbale N° 5 , conseguentemente ad osservazioni critiche presentate dalla ditta “ Le macchine celibi “ di Bologna, cui si contrapponevano osservazioni di segno opposto della ditta Socioculturale Coop. Onlus, la commissione procedeva ad un controllo e ad una revisione dell'operato espresso nella seduta del 21 Giugno di cui al Verbale N° 4 ritenendo (in adesione alla osservazione di “ Le macchine celibi “) : “di applicare la formula indicata nel documento “ Capitolato e norme di gara “ e di conseguenza andando a riformulare la prima sommaria e comunque provvisoria graduatoria delineata nella seduta del 21 giugno 2016 argomentando l'orientamento sulla base del fatto che il documento principale é e rimane quello indiccato come: “ Capitolato e Norme di gara “ . La risposta ad un quesito data dal R.U.P. non può modificare l'impostazione della norma fondamentale di svolgimento della gara potendosi comunque la stessa interpretare anche nel senso che la commissione giudicatrice avrebbe posto a confronto lo scarto di ribasso in valore assoluto tenendo l'espressione della percentuale come “mero riscontro “ . Ad ogni modo poiché lo schema di modulo offerta economica indicato in documentazione di gara, affianca -nei dati da esprimere- prezzo complessivo e percentuale di ribasso corrispondente, é parso corretto alla commissione applicare il “combinato disposto” formato dalla indicazione della percentuale di ribasso del modulo offerta con la formula (espressa in Capitolato/Norme di gara) che questo dato intende utilizzare”. La commissione prendendo questo indirizzo procedeva a riformulare la graduatoria ( ALLEGATO VERBALE N° 5 ) . Essa tuttavia non era ancora in grado di presentare al Comune di Marostica una proposta di aggiudicazione in quanto dal controllo effettuato ai sensi dell'articolo 97 del D. Lgs. 50/2016 risultava che la ditta Soc. Coop. Le Macchine Celibi ( provvisoria prima in graduatoria), superando i 4/5 del punteggio massimo asssegnato sia nel parametro qualità che nel parametro prezzo presentava indici di possibile anomalia. (soglie: rispettivamente 4/5 di 70 = 56 e 4/5 di 30 = 24) la ditta ha 60 di punteggio qualità e 30 di punteggio prezzo. Veniva formulata una richiesta di chiarimenti affinché questa potesse fornire le spiegazioni chieste dal D. Lgs. 50/2016 e poter dunque “trarre una conclusione circa la congruità, sostenibilità, realizzabilità dell'offerta ( art. 97 D.Lgs,50/2016) alla luce dell'impegnativo progetto tecnico Documento informatico firmato digitalmente ai sensi del D.Lgs n. 82/2005, del T.U. n. 445/2000 e norme collegate, il quale sostituisce il documento cartaceo e la firma autografa; il documento informatico è conservato digitalmente e rintracciabile negli archivi informatici dell'Ente. presentato e delle garanzie di qualità, che l'affidamento del servizio deve assicurare ( art. 30 D. Lgs. 50/2016) “ . La commissione sintetizzava così le problematiche emerse ( ALLEGATO 7 PROT. N°3450 Unione Montana Marosticense del 5 Luglio 2016) 1) . Il Capitolato/norme di gara all'articolo 2) “ Oggetto del contratto” in pagina 3 lettera q 2° ed 8° capoverso, fissa in N° di 74 le ore di lavoro settimanali da fornire . Poiché il periodo di validità del contratto é specificato in art. 3 “ Ammontare e durata del contratto “ dello stesso documento “ Capitolato e Norme di gara “ e va dall'8 Agosto 2016 al 31.12.2018 per un totale di 125 settimane, il conteggio del costo del personale specificato nel modulo offerta dovrebbe scaturire dalla seguente sommatoria ; 40 ( ore lavoro settimanali del capo progetto full time) x 125 x 15,75 + 34 ( ore lavoro settimanali complessive dei due impiegati part times) x 125 x 15,00 = Totale € 142.500,00 La commissione chiede con quali criteri sia stato conteggiato il valore di € 120.840,00 indicato alla voce costo del personale ( dettagliato anche in costi orari per livello) riportato nel modulo di offerta economica alla luce del contratto Multiservizi . 2) Inoltre la commissione intende ricevere informazioni sul valore di € 15/ora e 15,75 / ora dichiarato come costo del personale di 3° e 4° livello del contatto Multiservizi con i quali sarebbero inquadrate le persone impiegate a Marostica, ciò in relazione a quanto appare nelle corrispondenti tabelle relative ai costi medi del lavoro elaborati dal Ministero del lavoro e delle Politiche sociali per quel contratto e quei livelli di inquadramento relativamente al centro nord Italia . 3) Infine – alla luce della declaratoria delle mansioni tipiche della qualifica di quarto e terzo livello del Contratto Nazionale Multi Servizi e di quanto già appuntato dalla Commissione in sede di valutazione di offerta tecnica– si chiede secondo quali criteri sia stata valutata la corrispondenza con il preciso dettaglio del profilo previsto dal Capitolato / Norme di gara in particolare per il profilo del Bibliotecario Capo progetto, ma anche per gli altri aiuto bibliotecari . Alla Soc. Coop. Le Macchine Celibi venivano assegnati i 15 giorni di tempo previsti dalla legge per rispondere alla richiesta di informazioni . In data 20/07/2016 entro le ore 12,00 come richiesto, giungeva al protocollo della Unione Montana Marosticense ( registrata al N° 3697) la risposta della ditta Le macchine celibi che veniva esaminata nella stessa giornata con seduta pomeridiana del 20.07.2016 ampiamente documentata in Verbale N° 6 nella quale la Commissione giudicatrice faceva emergere alcune perplessità legate alla sostenibilità ( sul piano economico ma evidentemente in rapporto alla qualità richiesta e promessa dal progetto tecnico) dell'offerta della stessa ditta Le macchine celibi : perplessità che non si sono concentrate sull'importo orario del costo medio del dipendente per come dichiarato (avendo la commissione concluso che l'esistenza di agevolazioni sul carico fiscale e previdenziale in capo all'azienda per il costo/ora/dipendente poteva spiegare - trattandosi di proposta di assunzione di personale a tempo indeterminato- (dichiarata in progetto tecnico e ribadita in sede di giustificazioni alla possibile anomalia) il costo del lavoro dichiarato in sede di gara ( anormalmente basso ), quanto piuttosto sui livelli di inquadramento dichiarati . Rimanandando al verbale stesso ( N° 6 del 20 Luglio 2016) le più ampie argomentazioni in merito il punto sostenuto dalla commissione é che trattasi di un'offerta la cui “ vantaggiosità” economica appare caratterizzata da un livello di costo del personale particolarmente basso ( a fronte di un Documento informatico firmato digitalmente ai sensi del D.Lgs n. 82/2005, del T.U. n. 445/2000 e norme collegate, il quale sostituisce il documento cartaceo e la firma autografa; il documento informatico è conservato digitalmente e rintracciabile negli archivi informatici dell'Ente. progetto tecnico peraltro impegnativo che ha ottenuto 60 dei 70 punti massimi ) in quanto il livello di inquaddramento del personale appare inappropriatamente basso . La commissione giudicatrice ha esaminato infatti la compatibilità delle declaratorie contrattuali che esplicitano le mansioni richiedibili ai livelli contrattuali proposti ( rispettivamente III ° e IV ° del contratto Collettivo Nazionale per Personale dipendente da imprese esercenti servizi di pulizia, servizi integrati e Multiservizi ) dimostrando la non sovrapponibilità con i profili e le mansioni tratteggiati con molta precisione dal Capitolato / Norme di gara, il quale definisce le sue richieste in articolo 2) . All'articolo 3) del medesimo documento di Capitolato/norme di gara, avente ad oggetto “ Ammontare presunto e durata dell'appalto “ si chiarisce inoltre che :” … la base d'asta complessiva é stata ottenuta considerando le retribuzioni in base all'attuale contratto CCNL Federculture di riferimento per i servizi bibliotecari per ciascuna categoria e rispettivo ruolo e profilo professionale richiesto “ . Salva la formale coerenza con i limiti tabellari dei livelli contrattuali proposti ( III° e IV° del contratto Multiservizi) la economicità della proposta scaturisce dunque dalla compressione dei livelli contrattuali di inquadramento del personale bibliotecario ed aiuto bibliotecario che - alla luce di quanto invece previsto in capitolato di gara -é richiesto di agire sul posto e che condurrebbe al risultato paradossale di dover richiedere al personale stesso mansioni superiori al proprio livello o di non poter esigere legittimamente dallo stesso le mansioni con la qualità e la professionalità attesa . Del resto la commissione ha chiarito – ed in questa sede non si può che confermare – che l’intenzione del Comune di Marostica é manifestamente quella di voler appaltare come da deliberazione di C.C. N° 24/2016 la gestione complessiva del servizio secondo determinati obiettivi ( premessa del capitolato e norme di gara) non quindi di appaltare mere attività di supporto,dando ampio risalto al dato di qualità ( come testimonia la ripartizione del punteggio di gara: 70 punti alla qualità, 30 al prezzo) . In Articolo 2) capitolato si segnalano “ attività di programmazione e verifica “ condotte con l’assessore di riferimento e compiti di progettazione di attività, e soprattutto si evidenzia al 7° capoverso delle precisazioni inserite nello stesso Art. 2) che “ tutta l’attività di organizzazione del servizio al fine di dare la migliore risposta all’utenza, compresa la programmazione – effettuazione di acquisti di beni e servizi nell’ambito di quanto concordato con l’assessore di competenza, responsabile del servizio e con la direzione scientifica del bibliotecario… ( ognuno nei rispettivi ruoli) rimane a carico dell’appaltatore che verrà poi rimborsato della spesa … ecc. ecc. “ . Risulta dunque come, oggetto del contratto, sia lo svolgimento di una attività complessa ( non limitata a custodia, guardiania o coordinamento di guardianie, né limitata ad attività di catalogazione o ricevimento/consegna libri, prima accoglienza ecc.) un' attività implicante programmazione, direzione, scelte di acquisto, procedure di acquisto, aspetti relazionali molto articolati rispetto ad una platea di stake holders altrettanto variegata e complessa ( diretta relazione con assessore di riferimento, dirigente di area comunale, altri servizi comunali, comitato di gestione, associazione dei volontari, altri enti tecnici di settore – rete bibliotecaria provinciale – e quant’altro di simile ) . Condivisibile appare la valutazione della commissione giudicatrice secondo cui : Documento informatico firmato digitalmente ai sensi del D.Lgs n. 82/2005, del T.U. n. 445/2000 e norme collegate, il quale sostituisce il documento cartaceo e la firma autografa; il documento informatico è conservato digitalmente e rintracciabile negli archivi informatici dell'Ente. Per fare questo il capitolato/norme di gara fa riferimento ai livelli corrispondenti del contratto Federculture tracciando un identikit delle professionalità richieste, ma ancor più delle mansioni che a questi professionisti saranno richieste e che evidenziano la volontà di assegnare la gestione di una struttura, di compiti e di relazioni complesse con esigenze di coordinamento. In tal senso esiste in capitolato un ampia descrizione dei profili di idoneità del personale che si richiede sia presente in struttura dati compiti da svolgere . Ponendo a confronto il livello di preparazione culturale e di prestazioni richieste tramite capitolato di gara con particolare riferimento, ma non solo, al bibliotecario capo progetto ( caratterizzate da contenuto di tipo tecnico, gestionale e direttivo) si deduce che il personale che si vuole presente in loco e dedicato alla struttura del Comune di Marostica, non può essere il personale assimilabile alla declaratoria del 4° livello ( per il bibliotecario ) . In effetti il punto che appare dirimente è che il Comune di Marostica descrivendo nel dettaglio il profilo delle mansioni richieste al bibliotecario capo progetto intende avere sul posto un direttore di biblioteca, non una persona che svolga solo mansioni di controllo di biblioteca o un coordinatore di custodi . Questa considerazione porta a richiedere mansioni, prestazioni e risultati di lavoro attesi ben diversi. Si ribadisce che il riferimento era già stato dato . La commissione conclude esemplificando che al 5° o al 4° livello possano essere inquadrati gli aiuto bibliotecari, in quanto anche per il terzo livello il mansionario appare inadeguato alle richieste dato che dovrebbero almeno in taluni casi essere in grado di sostituire egregiamente il capo progetto :Capitolato di gara Art. 2 - 8° punto delle precisazioni: " in caso di assenza di un addetto l'appaltatore deve provvedere ad assicurarne la sostituzione anche mediante ampliamento dell'orario di lavoro di uno o più degli altri due operatori in servizio entro e non oltre le 48 ore " . Pare dunque necessario che debba trattarsi di uno degli operatori che evono agire sul posto. Non si può non consentire con la Commissione giudicatrice quando interpreta che "il Comune intende effettuare una operazione di nuovo e più ampio appalto del servizio di gestione della biblioteca tutt’affatto diversa da quella attualmente in atto " ( e che ha comportato un affidamento parziale del servizio rimanendo lo stesso sotto la responsabilità e la direzione comunale) ; operazione che comporta attivazioni e deve condurre ad esiti molto più estesi e importanti di quanto attualmente in essere . Non è un caso che il personale sia definito in maniera precisa nella qualità della professionalità, ma anche nella quantità delle medesime ( più che raddoppiato il numero di ore richieste)". Prosegue ancora la commissione: " Non di una sola persona si deve trattare, ma di un piccolo e qualificato team che deve produrre risultati di totale soddisfazione nel servizio . Se questa non fosse l’intenzione, il Comune si sarebbe limitato a ribandire il servizio chiedendo l’apporto di un addetto di biblioteca ". La Commissione giudicatrice ponendosi e ponendo al sottoscritto responsabile del procedimento e del servizio in oggetto, il problema di garantire ( ai sensi dell'articolo 30 e 97 del D. Lgs. 50/2016) la qualità del servizio contemperata con l'equa remunerazione del personale . Propone la Commissione Giudicatrice di affidare il servizio alla prima delle ditte candidate non risultate anomale . RICORDATO CHE Il sottoscritto, con lettera N° 14571 del 29/07/2016 inviava pre avviso di rigetto della candidatura e dunque di esclusione per ragioni attinenti la possibile anomalia dell'offerta . Documento informatico firmato digitalmente ai sensi del D.Lgs n. 82/2005, del T.U. n. 445/2000 e norme collegate, il quale sostituisce il documento cartaceo e la firma autografa; il documento informatico è conservato digitalmente e rintracciabile negli archivi informatici dell'Ente. Veniva inviato alla ditta il testo completo del verbale N° 6 in modo che la stessa abbia modo di formulare ulteriori controdeduzioni o di venire ad un colloquio . La ditta Le Macchine Celibi rispondeva in tempo utile con lettera N° 14834 del 3 Agosto 2016 con la quale intendeva rimotivare la propria offerta . Ragioni riportate in allegato e che si riassumono e si analizzano in questa sede per punti . 1. Viene rimotivato l'esempio della Biblioteca Classense di Ravenna e di varie altre dove vi sarebbero inquadramenti uguali o simili a quelli che sono stati proposti da Le Macchine Celibi con il CCNL Multiservizi . 2. Viene ribadita la congruenza dell'inquadramento proposto dato che l'attuale dipendente di cooperativa esterna operante in Biblioteca Civica di Marostica é assunto al V° livello del CCNL commercio e servizi 3. Viene affermato che se i livelli di inquadramento desiderati fossero più alti andrebbe ridefinita la base d'asta . L'analisi delle problematiche poste dalla Coop. Le Macchine Celibi richiede ulteriore approfondimento e inquadramento della problematica. Per alcuni importanti aspetti la ditta Le Macchine Celibi dimostra di non aver completamente o correttamente inteso la richiesta di offerta tecnico/economica avanzata dal Comune di Marostica . L'appalto della Biblioteca Classense del Comune di Ravenna é espressamente oggettivato dall'ente appaltante come " Servizi di Supporto " alla gestione comunale a cui rimane in capo la parte direzionale . Il Comune di Marostica ha inteso invece appaltare il servizo completo di gestione ella Biblioteca Civica ( già indicato in premessa del Capitolato di gara ). In tal senso il Comune ha evidenziato alle ditte candidate il Regolamento e la Carta dei Servizi della Biblioteca rinviando espressamente al sito istituzionale dove sono pubblicati . Il Comune ha anche avvertito che sarebbe stato "interesse " delle ditte effettuare un sopralluogo sul sito previo appuntamento ( non é stato questo il caso de Le Macchine Celibi ) . Lo scopo di questi richiami era consentire alle ditte di inquadrare correttamente e a pieno il tipo e le caratteristiche del servizio richiesto per Marostica . Esso é comunque stato definito come quello tipico di Biblioteca Civica con la tipica attività del Bibliotecario ( caratteristica e figura professionale non a caso più volte richiamate nel Capitolato ). Il servizio contiene elementi esecutivi, di concetto, ma anche di progettazione, programmazione, relazione, consulenza ( riassunto nella espressione " attività di reference ") . Che si voglia fare riferimento ad un lavoro a contenuto specialistico con elementi di notevole complessità e tale da richiedere una formazione culturale e professionale tutt'altro che generica risulta evidente e infatti il Capitolato di gara nei fondamentali articoli N° 2 e N° 3 esplicita la declaratoria dei profili richiesti con le mansioni, i contenuti le specificità richieste sia per il bibliotecario ( voluto e indicato come "capo-progetto ") sia per gli aiuto bibliotecari . Si rimanda alla lettura degli articoli sopra citati che di per sé rendono l'idea delle professionalità ricercate per lo svolgimento diretto del servizio nella biblioteca di Marostica . Documento informatico firmato digitalmente ai sensi del D.Lgs n. 82/2005, del T.U. n. 445/2000 e norme collegate, il quale sostituisce il documento cartaceo e la firma autografa; il documento informatico è conservato digitalmente e rintracciabile negli archivi informatici dell'Ente. Si ricordano quì solo i richiami ai contenuti tecnici, gestionali, direttivi, alle responsabilità , alle relazioni organizzative interne di natura negoziale e complessa, ai rapporti con e tra le unità organizzative comunali ( salva solo – ma non poteva essere diversamente e non lo é nemmeno nella gestione in economia- la direzione strategica e la rappresentanza comunale che risiedono in organi di ben altra portata e ambito istituzionale) . Il riferimento più significativo delle mansioni richiamate in capitolato é quello che va sotto il termine inglese di "reference" laddove si intende ormai comunemente quell'insieme di attività svolte in una Biblioteca per soddisfare i bisogni informativi e conoscitivi della propria utenza . Queste attività riguardano l'organizzazione, le forme di accesso, la valutazione delle risorse informative disponibili, ma soprattutto l'assistenza e la consulenza all'utente finale nel recupero delle informazioni per consentirgli di superare il " gap " cognitivo . E' dunque un servizio di informazioni e comunicazione interpersonale necessario a rispondere al bisogno dell'utente. Esso implica capacità di selezione delle risorse informative rilevanti e pertinenti alla natura del quesito, l'effettuazione della ricerca sulle risorse , la valutazione del risultato, la consegna del risultato, la capcità di modificare la ricerca se il risultato non corrisponde al desiderio/bisogno dell'utente. Non a caso nel comune linguaggio dell'attività bibliotecaria di parla di transazione di reference, o transazione informativa e di Bibliotecario di reference per fare riferimento alla figura professionale specifica che queste attività e queste capacità professionali deve poter esercitare . Da quì l'attenzione e la lunga puntualizzazione dedicata dal Capitolato di gara alla definizione di quelli che ha definito con titolazione di un apposito capoverso " Profili di idoneità del personale " connesse alla declaratoria delle mansioni che gli sono richiedibili e per lo svolgimento delle quali ha richiesto – di base - " elevate conoscenze pluri specialistiche acquisibili con diploma di laurea specialistica vecchio ordinamento, o in discipline umanistiche del nuovo ordinamento ; inoltre il Capitolato stesso chiede una esperienza almeno biennale nel ruolo specifico. Anche per gli "aiuto bibliotecari " il Capitolato é altrettanto chiaro e preciso nella declaratoria delle mansioni, dei compiti e delle professionalità richieste . Non poteva essere altrimenti anche perché il Capitolato stesso nel delineare il "team" di lavoro ideale ha richiesto che siano questi i primi a sostituire il bibliotecario capo progetto in caso di temporaneo bisogno . Logico dunque che vi fosse altrettanta puntualità di requisiti . Le figure professionali richieste con tale precisione non possono essere individuate o proposte in maniera generica, per relationem con Capitolati di altre gare, con ogni probabilità riferite ad altro genere di bisogni organizzativi o gestionali e dunque questa argomentazione della ditta Le Macchine Celibi va respinta . Va detto ancora che queste figure che sono chiamate a svolgere attività di consulenza informativa, di organizzaione di eventi, di valutazione delle risorse informative sul posto di servizio di Marostica non possono essere sostituite da una organizzazione aziendale che operi "da remoto" con un generico riferimento al Know how aziendale in quanto la natura della prestazione da rendere é stata sufficientemente chiarita nella sua oggettiva necessità. Anche questo é dunque un argomento da respingere . Definite con precisione le prestazioni da rendere e le professionalità richieste il tema é il corretto inquadramento e la giusta retribuzione prevista per questo tipo di figure professionali . Questa pare essere la questione su cui Le Macchine Celibi lamenta un deficit informativo da parte della Lex Specialis rappresentata dal Capitolato di Gara e/o un deficit di impostazione del budget di gara . Documento informatico firmato digitalmente ai sensi del D.Lgs n. 82/2005, del T.U. n. 445/2000 e norme collegate, il quale sostituisce il documento cartaceo e la firma autografa; il documento informatico è conservato digitalmente e rintracciabile negli archivi informatici dell'Ente. In realtà nel testo del Capitolato gli elementi per poter inquadrare correttamente il personale vi sono tutti. Non solo la puntuale descrizione dei livelli di formazione culturale e la lunga declaratoria di mansioni e di attività previste, ma anche la specifica citazione che il tutto é stato parametrato ( anche ai fini di determinare la base d'asta ) al Contratto Nazionale Federculture a cui ogni candidato evidentemente poteva fare riferimento ( essendo le declaratorie pubblicate in Internet come pure i livelli retributivi e facilmente anche ottenere il costo medio aziendale previsto ) . Infatti, all'articolo 3) il Capitolato recita : la base d'asta complessiva é stata determinata considerando le retribuzioni in base all'attuale contratto Federculture di riferimento per i servizi bibliotecari per ciascuna categoria e rispettivo ruolo e profilo professionale " . Le declaratorie del contratto Federculture collocano in area D la figura del bibliotecario citato espressamente nella casistica degli esempi professionali di applicazione di tale area ( insieme con figure di pari alta e qualificata professionalità) . A tale area si deve dunque fare riferimento . In area C viene indicato l'Aiuto bibliotecario . Tali declaratorie NON corrispondono con quelle indicate per il IV° e III° livello del contratto Multiservizi che si conformano a a profili professionali evidentemente più bassi di quelli richiesti , né sono conformi i livelli retributivi. Infatti : già nella premessa del CCNL attinente la " sfera di applicazione " del contratto nazionale si legge che esso intende applicarsi a " servizi ausiliari alla gestione di Biblioteche ed esposizione libraria, gestione degli accessi, informazione al pubblico, movimentazione e trattamento fisico del materiale librario, apposizione bande anti taccheggio ... " Nel dettaglio il IV livello é esemplificato in " capo gruppo di attività di controllo di biblioteche, sale di lettura, arre espositive e museali con funzioni di supporto agli utenti; Nel dettaglio il III° livello é inteso riferirsi a : Addetto alla sala di biblioteche e altre attività museali . Profili da cui non si può che dedurne che si tratta di attività in gran parte meramente esecutive o comunque al più di carattere ausiliario; il supporto o le informazioni al pubblico anche laddove sono citate é chiaro che si inquadrano in un contesto di genericità e di primo approccio, poco distante dalla mera accoglienza . Non vi sono gli elementi per dare con i crismi della " correttezza " una interpretazione estensiva a questo mansionario ( nel senso del bibliotecario inteso come sopra ampiamente descritto) se non forzandolo a rendere mansioni oggettivamente superiori all'inquadramento dato con riflessi certamente negativi sulla equa retribuzione del lavoratore . Del resto il riferimento all'applicazione del CCNL Federculture é stato operato dalla scrivente Amministrazione nei documenti di gara in quanto contratto disciplinante in via specifica il personale delle biblioteche pubbliche e quindi da considerarsi maggiormente rispondente alle esigenze di regolamentazione del personale che sarà coinvolto nell'espletamento del servizo oggetto di appalto, rispetto al CCNL per i dipendenti da aziende del terziario della distribuzione e dei servizi applicato al servizio ora in corso di esecuzione ( punto su cui si torna in seguito in quanto oggetto di specifica argomentazione da parte della ditta Le Macchine Celibi ) . Sulla questione peraltro vale la pena ricordare ANAC determinazione N° 6 dell'8 Luglio 2009 ch ha affermato che " ... la scelta legislativa mira a tutelare la par condicio dei concorrenti, atteso che la garanzia del rispetto del costo del lavoro determinato dalla contrattazione colletttiva di categoria ovvero delle imprese che esercitano l'attività dedotta in gara e che sono potenziali partecipanti alla Documento informatico firmato digitalmente ai sensi del D.Lgs n. 82/2005, del T.U. n. 445/2000 e norme collegate, il quale sostituisce il documento cartaceo e la firma autografa; il documento informatico è conservato digitalmente e rintracciabile negli archivi informatici dell'Ente. medesima, non consente a ciascun operatore di individuare liberamente il contratto collettivo da applicare, ma rappresenta un unico criterio di riferimento per tutti i concorrenti " . Ciò premesso non si può non tenere conto di quanto affermato dalla giurisprudenza maggioritaria sul punto, ossia che i CCNL non possano che rappresentare un " parametro" presuntivo privilegiato di valutazione del costo della prestazione lavorativa e che, pertanto, l'applicazione di un CCNL diverso da quello previsto nei documenti di gara non possa essere causa di esclusione automatica dalla procedura stessa . Non vi é peraltro dubbio che - al fine di garantire la par condicio dei concorrenti, i livelli occupazionali e soprattutto la sicurezza che sia garantita la qualità del servizio reso si deve ricordare che l'appaltatore ( vedasi a proposito i richiami dell'articolo 30 D. LGS. 50/2016) dei servizi di pubblica utilità, é comunque tenuto ad applicar al personale impiegato nell'appalto condizioni economico-normative non inferiori a quelle previste dal contratto collettivo nazionale individuato fra i contratti collettivi nazionali e rispettivi accordi integrativi territoriali come quello di riferimento anche in linea con il corrispondente livello del CCNL bibliotecari applicato EE:LL. Il CCNL e l'inquadramento proposto dal concorrente in alternativa a Federculture deve quindi per campo di applicazione e profili professionali previsti essere congruente e fungibile con le professionalità previste dal CCNL indicato nel Capitolato di gara . Di ciò l'Amministrazione ha pienamente avvertito i concorrenti nel quesito alla gara N° 3 del 14/6/2016 pubblicato sul profilo internet dell'ente laddove, ammettendo anche contratti diversi da quelli di Federculture , avvertiva – citando ANAC determinazione 6 Luglio 2016 – che se ne sarebbe tenuto conto in sede di valutazione della congruità dell'offerta : " .. in caso di dubbi circa la congruità dell'offerta in rapporto al costo del lavoro desumibile dal contratto di lavoro applicabile dalla società cooperativa , l'ente appaltante potrà effertuarne la valutazione attraverso specifico procedimento in contraddittorio" . Si evidenzia ora il confronto tra i livelli per ora di remunerazione al lavoratore e costo medio aziendale ( quest'ultimo é il dato tra parentesi) , effettuato dalla scrivente amministrazione tra : 1. Contratto Multiservizi – livelli III° e IV° 2. Contratto Federculture Area D e C 3. Contratto Cooperative Sociali ( per la prima delle ditte con offerta NON anomala : Coop. Socio Culturale ) Il confronto é avvenuto su dati forniti dalle aziende e dagli uffici sindacali di Federculture . Federculture C1 10,17 ( 18,7 ) D1 11,4 Multiservizi Coop Sociali ( 21 ) D1 8,9 (16,90) D2 9,4 (17,85) III 7,19 ( 13,71) IV 7,55 (12,50) In effetti si nota il notevole distacco di retribuzione data al lavoratore negli inquadramenti proposti dalla ditta Le Macchine Celibi che rendono effettivamente non accettabile e non equa la remunerazione in rapporto alle mansioni richieste per tipo e qualità indicate sopra . Meno marcata, ma comunque sensibile la differenza di remunerazione al lavoratore, specie per il bibliotecario capo, proposta dalla prima delle offerte non anomale che si rispecchia in declaratorie Documento informatico firmato digitalmente ai sensi del D.Lgs n. 82/2005, del T.U. n. 445/2000 e norme collegate, il quale sostituisce il documento cartaceo e la firma autografa; il documento informatico è conservato digitalmente e rintracciabile negli archivi informatici dell'Ente. di inquadramento non congruenti e fungibili con quelle previste in capitolato e aventi come punto di riferimento ( anche se non pedissequo, ma comunque importante ) quello del contratto Federculture . D1 ) ( ex 5° livello ) educatrice / ore senza titolo, maestra/o di attività manuali ed espressive, guida con compiti di programmazione, massaggiatrice/ore , animatrice/ore con titolo, infermiere generico, assistente all'infanzia con funzioni educative, operatore/trice dell'inserimento lavorativo, impiegata/o di concetto , operatice dei servizi informativi e di orientamento . D2) ( ex 6° livello) impiegata/o di concetto con responsabilità specifiche in area amministartiva, educatrice, /ore professionale, assistente sociale, infermiere capo cuoca /o dietista, fisioterapista, terapista occupazionale, psicomotricista, logopedista, ricercatrice/ore dei servizi informativi e di orientamento . L'inquadramento ai livelli proposti non appare appropriato, in particolar modo per il bibliotecario sulla base di tutto quanto chiarito sopra. Non vi sono elementi di fungibilità con i profili e le declaratorie indicate in Capitolato. Appropriata sarebbe apparsa sulla base delle declaratorie del Contratto Cooperative Sociali una proposta su livello quantomento D3 ( coordinatore ) se non E1 . Si ritiene dunque che anche per la prima delle offerte non anomale condotto l'accertamento ( articolo 97 comma 6) vi siano delle problematiche di inquadramento corretto della mansioni nel giusto livello di contratto nazionale proposto . Benché la cifra posta a base d'asta (fatto conto su 4750 ore del bibliotecario in D1 e di 4500 del bibliotecario in C1 Fedeculture) fosse stata stata ritenuta congrua ( tanto più alla luce dei concreti vantaggi in termini negli oneri previdenziali e fiscali connessi ad assunzioni a tempo indeterminato con le recenti leggi) , appare a questo punto necessario rivalutare la richiesta di offerta formulata alle ditte nel superiore interesse dell'amministrazione che con tale richiesta intendeva operare un affidamento esternalizzato con la principale preoccupazione della qualità del servizio . Il riferimento al contratto Federculture era tra l'altro motivato dal fatto che il Comune di Marostica gestisce attualmente la biblioteca con un proprio dipendente bibliotecario in categoria D2 capo ufficio ( con CCNL Enti locali ex 7° livello – dipendente in procinto di andare in pensione- ) ed il personale proveniente da cooperativa copre un servizio ausiliario ( anche per questo il riferimento giustificativo – per gli inquadramenti proposti- alla situazione attuale del dipendente in cooperativa non trova sostegno considerando il fatto che il Comune intende appaltare tutto il servizio senza assumere un nuovo e proprio dipendente . Su questo assetto andava impostato per analogia l'inquadramento del personale ( una categoria D e una categoria C Enti Locali – ovvero C e D Federculture ) . E' verosimile che – visto l'andamento delle offerte formulate – non sia stato completamente inteso il tenore della richiesta fatta dal Comune in tutti i suoi aspetti e riferimenti normativi e contrattuali. A maggiore riprova sono state riscontrate anche le offerte posizionate in terza e quarta posizione della graduatoria ed il livello del personale non si discosta dal D2 Coop Sociali o dal livello IV Multiservizi . Il risultato é comunque un complesso di offerte che presentano aspetti di non completa congruità rispetto alle richieste di capitolato, al quadro dell'inquadramento del personale comunale preesistente, al dovere di giusta retribuzione del lavoratore in rapporto alle mansioni . Il fattore prezzo pur essendo di gran lunga minoritario nel computo generale del punteggio é stato comunque una leva competitiva delle varie offerte che hanno proposto inquadramenti al ribasso rispetto al livello delle prestazioni richieste . Documento informatico firmato digitalmente ai sensi del D.Lgs n. 82/2005, del T.U. n. 445/2000 e norme collegate, il quale sostituisce il documento cartaceo e la firma autografa; il documento informatico è conservato digitalmente e rintracciabile negli archivi informatici dell'Ente. Non vi sono dunque elementi per sostenere – in rapporto al disposto dell'articolo 30 del D.Lgs. 50/2016 – una garanzia di qualità del servizio venendo mancare un punto fondamentale . Si rientra infatti nel caso – richiamato al punto 3) della lettera invito alla procedura di gara, dell'articolo 95 comma 12 D.Lgs. 50/2016 per cui il Comune esercita la facoltà che si é espressamente riservato di non aggiudicare nel caso che nessuna delle offerte venga ritenuta conveniente o idonea in relazione all'offetto del contratto . A tal fine - allo scopo di sgomberare il campo da problematiche interpretative e di assicurare condizioni, criteri di valutazione ed informazioni chiare e paritarie ai concorrenti in ottemperanza all'interesse dell'amministrazione che richiede un servizi di qualità garantita – si valuta oppportuno dunque procedere ad una nuova richiesta di offerta annullando la procedura in corso in via di autotutela procedendo a chiarire e formulare con ancora maggiore dettaglio i seguenti punti : 1) portata e finalità dell'appalto che si formula in rapporto e a differenza alla situazione in corso nel servizio di Biblioteca Civic 2) tabella esplicativa e di dettaglio degli inquadramenti contrattuali richiesti con le esplicite equivalenze ammesse tra i livelli di diversi tipi di contratti 3) eventuale adeguamento della base d'asta In subordine, ma a rafforzare l'argomento dell'annullamento in via di autotutela va inoltre considerato, nell'interesse del Comune di evitare contenziosi, la problematica emersa circa la formula di definizione del prezzo e di applicazione dei punteggi. Si ricordano le doglianze della ditta Coop. Socio culturale in rapporto al chiarimento al modulo offerta inviato in dubbia parziale difformità dal Capitolato /Norme di gara, che può aver indotto in qualche equivoco la ditta o altre ditte. In tal senso la lettera prot . N. .. del 13 Luglio 2016 Pertanto VISTI : lettera invito e capitolato/norme di gara, tutta la documentazione agli atti con particolare riferimento al punto 3) della lettera invito che richiama l'articolo 95 comma 12 del D.Lgs.50/2016 ) RITENUTO CHE SI RIENTRI NELLA CASISTICA DELLA NORMA SOPRA CITATA VISTO il vigente regolamento sull’ordinamento degli Uffici e dei Servizi; VISTI lo Statuto Comunale ed il regolamento di contabilità; VISTO il provvedimento del Sindaco di conferimento dell’incarico di posizione organizzativa in data 26.03.2014, prot. n. 5215; VISTO il decreto legislativo 267/2000 (T.U.E.L.), in particolare l'art. 183, comma 1, relativo agli impegni di spesa e l’art. 184, che disciplina la conseguente liquidazione della spesa; RICHIAMATA la delibera consiliare n. 38 del 09/05/2016, dichiarata immediatamente eseguibile, con la quale è stato approvato il bilancio di previsione 2016-2018 e D.U.P. (Documento Unico di Programmazione) 2016-2018; RICHIAMATA la delibera di Giunta Comunale n. 98 del 07/07/2016, dichiarata immediatamente eseguibile, con la quale è stato approvato il Piano Esecutivo di Gestione (P.E.G.) 2016/2018 - piano degli obiettivi; DETERMINA Documento informatico firmato digitalmente ai sensi del D.Lgs n. 82/2005, del T.U. n. 445/2000 e norme collegate, il quale sostituisce il documento cartaceo e la firma autografa; il documento informatico è conservato digitalmente e rintracciabile negli archivi informatici dell'Ente. 1) di prendere atto dei verbali di gara e dell'analisi proposta dalla Commissione giudicatrice; 2) di dare atto che come individuato dalla Commissione giudicatrice la esclusione del primo provvisorio classificato ( Cooperativa Le Macchine Celibi di Bologna) appare necessaria per i profili di inadeguatezza e di anomalia dell'offerta economica ampiamente evidenziati in narrativa 3) di prendere d'altra parte atto che esaminando con la stesso criterio offerte in posizione di graduatoria successiva alla prima, risulta che esse siano sì migliorative rispetto a quella de "Le Macchine Celibi", ma non ancora coerenti con il capitolato al punto che – assicurando la par condicio tra i concorrenti stessi- si può concludere che dal complesso delle offerte di gara emerge – in tema di inquadramento richiesto per il personale – nessuna offerta é in linea con le disposizioni di capitolato di gara e dunque nessuna appare idonea in relazione all'oggetto del contratto ( articolo 95 comma 12 del D.Lgs.50/2016 richiamato in lettera invito punto 3) ; 4) Allo scopo di evitare una scelta di affidamento che -oltre a non essere in linea con il capitolato - possa dare luogo a contenziosi e ribadita la una volontà di privilegirare qualità ed affidabilità dell'offerta garantendo il rispetto della professionalità richiesta per il lavoro di bibliotecario, si ritiene di procedere all'annullamento della procedura di gara svolta, in via di autotutela riscontrando le inadeguatezze delle offerte . Nel ripetere il bando di gara si andranno a precisare in maniera ancora più chiara, dettagliata e puntuale i requisiti richiesti,essendo ancora più espliciti con una tabella di equivalenza tra i livelli dei vari tipi di contratti nazionali che si possono proporre, 5) Di comunicare alle ditte partecipanti l'esito della presente determinazione mettendo a disposizione gli atti prevedendo -se ancora interessati- di invitarli alla nuova gara . Marostica, 12/08/2016 il Capo Area Gabriele Dal Zotto / INFOCERT SPA Documento informatico firmato digitalmente ai sensi del D.Lgs n. 82/2005, del T.U. n. 445/2000 e norme collegate, il quale sostituisce il documento cartaceo e la firma autografa; il documento informatico è conservato digitalmente e rintracciabile negli archivi informatici dell'Ente.