DO CUM CLA ENTO DI ASSE O DEL CLAS 5^ T L CO SSE SERA

Transcript

DO CUM CLA ENTO DI ASSE O DEL CLAS 5^ T L CO SSE SERA
DOCUMENTO
O DEL
L CONSIG
GLIO
DI CLAS
SSE
CLA
ASSE 5^ T SERA
ALE
Tecnico de
ei
SER
RVIZI SOCIO-S
SANITA
ARI
Esam
me di Stato
S
a.s. 2015/2
2016
1
SOMMARIO
Premessa
pag. 3
Profilo professionale del Tecnico dei SERVIZI SOCIO SANITARI
pag. 3
Obiettivi formativi trasversali
pag. 3
Composizione del consiglio di classe
pag. 5
Presentazione della classe
pag. 5
Metodologie didattiche
pag. 8
Quadro riassuntivo delle verifiche sommative
pag. 9
Criteri di valutazione
pag. 10
Quadro riassuntivo delle simulazioni delle prove d’esame
pag. 11
Attività svolte durante l’a.s. per l’Esame di Stato
pag. 11
Lavori di ricerca presentati dai candidati
pag. 12
Firme dei componenti del consiglio di classe
pag. 13
Programmi delle singole discipline
Allegato 1
Griglia di valutazione della prima prova scritta
Allegato 2
Griglia di valutazione seconda prova scritta
Allegato 3
Griglia di valutazione della terza prova scritta
Allegato 4
Simulazioni terza prova scritta
Allegato 5
2
PREMESSA
Il Consiglio della classe V sez. A, nella seduta del 09/5/2016, sulla base della programmazione
didattico-educativa annuale, in attuazione degli obiettivi trasversali,
disciplinari
e delle
finalità generali contenuti nel Piano dell’offerta formativa e in attuazione delle disposizioni
dettate dalla vigente normativa sugli Esami di Stato ha elaborato, all’unanimità, il presente
documento destinato alla Commissione d’esame
PROFILO PROFESSIONALE TECNICO DEI SERVIZI SOCIO-SANITARI
Il settore “Servizi” comprende quattro ampi indirizzi, riferiti ad aree produttive molto diffuse,
articolate e interessate da profonda innovazione: servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale, servizi
socio-sanitari, servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera, servizi commerciali.
OBIETTIVI FORMATIVI TRASVERSALI
Il Consiglio di classe ha operato nella direzione del consolidamento degli obiettivi trasversali
e del raggiungimento degli obiettivi essenziali in termini di conoscenze, capacità e
competenze.
Obiettivi trasversali
Il consolidamento di un comportamento corretto, motivato ed efficace nell’ambito formativo
costituisce sempre più,
la premessa indispensabile non solo all’acquisizione delle
conoscenze, capacità e competenze, ma anche, come rilevato nei rapporti con le aziende, di
un inserimento soddisfacente nel mondo del lavoro:
-
saper rispettare le persone, le opinioni, l’ambiente e le cose;
-
essere in grado di rispettare impegni, modalità e tempi del lavoro concordato;
-
saper collaborare nella partecipazione alle attività didattiche e nell’organizzazione del
lavoro;
-
saper lavorate in gruppo;
-
saper comunque sempre motivare le proprie scelte.
Conoscenze.
La decisione di puntare sull’acquisizione di un patrimonio basilare e consolidato di
conoscenze non deriva solo da considerazioni concernenti le difficoltà che gli allievi dei corsi
serali degli Istituti Professionali spesso incontrano rispetto ai contenuti teorici delle
discipline, ma anche dalla necessità sempre più pressante di operare una difficile selezione di
quei contenuti che consentano agli allievi di “orientarsi” nella ridondanza informativa che
3
caratterizza il mondo contemporaneo, sia a livello generale che nei vari campi professionali.
Pertanto i docenti hanno cercato di operare una scelta dei contenuti tendente a:
-
l’acquisizione e il consolidamento di una corretta terminologia di base nelle singole
discipline;
-
l’acquisizione di concetti fondamentali e “orientativi” alla ricerca e alla selezione delle
informazioni.
Capacità.
Le capacità alle quali intendono riferirsi le indicazioni ministeriali sono quelle espressive,
logiche, critiche e creative. Pur senza trascurare, per gli allievi più motivati e capaci, lo
sviluppo di capacità critiche e creative, i docenti hanno perseguito l’obiettivo di rafforzare e
sviluppare capacità espressive e logiche; in particolare:
-
capacità di comunicazione verbale e scritta chiara e corretta;
-
capacità di coesione e coerenza nell’argomentazione;
-
capacità di individuazione dei concetti più importanti, ponendoli in relazione logica anche
in contesti pluridisciplinari.
Competenze.
Le “ competenze” riguardano l’utilizzo delle conoscenze
e delle capacità acquisite per
svolgere compiti e risolvere problemi. L’utilizzo coerente di conoscenze provenienti dalle
varie discipline è indispensabile
per svolgere compiti e risolvere problemi di natura
professionale e, più in generale,
per sapersi orientarsi nella società contemporanea. Alla
luce di tali considerazioni i docenti hanno perseguito i seguenti obiettivi:
-
rafforzare e sviluppare competenze rispetto alla soluzione di problemi in contesti noti;
-
rafforzare e sviluppare competenze di analisi e contestualizzazione basilare di testi, eventi
e situazioni;
-
rafforzare e sviluppare competenze rispetto alla selezione e all’organizzazione coerente
delle informazioni;
-
sviluppare competenze di sintesi e presentazione efficace delle informazioni.
4
COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
DISCIPLINE
Italiano
Storia
Matematica
Inglese
Tecnica amministrativa
Diritto ed Economia
Psicologia
Francese
Igiene
Metologia Operativa
DOCENTE Classe IV
DOCENTE Classe V
Di Quattro Gabriella
Di Quattro Gabriella
Marchisio Antonio
Villena Immacolata
//
Paolo Carrà
Collino Elena
Casale Rita
Ribaldi Loredana
Taricco Alberta
Verna Donatella
Verna Donatella
Bottini Gianfranco
Bove Maria Rosaria
Audino Giuseppe
Giuffrida Armando
Collino Elena
Emanuele Salvatore
Saracco Valeria
//
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
PROVENIENZA
DALLA CLASSE 4^
DA ALTRI ISTITUTI
RIPETENTI CLASSE 5^
N° ALUNNI 19
N° ALUNNI 0
N° ALUNNI 2 (Diurno)
DATI RELATIVI AGLI ESITI DELLA CLASSE 4a
Promossi
n. alunni
13
Promossi con scrutinio differito
n. alunni
2
Non promossi
n. alunni
15
N. ALUNNI PROMOSSI
N ALUNNI PROMOSSI
CON SCRUTINIO
DIFFERITO (D.M. 80/07)
ITALIANO
13
/
STORIA
13
/
PSICOLOGIA
13
2
IGIENE
13
2
TECNICA AMINISTRATIVA
13
/
DIRITTO
13
/
MATEMATICA
13
/
INGLESE
13
1
FRANCESE
13
/
SCIENZE MOTORIE
13
/
DISCIPLINE
5
Media
Credito
voti
scolastico
6.3
5+5
Bizeni Mirko
8.7
7 +7
MEDIA > .50
Boietto Bidas
7.7
6+6
MEDIA > .50
Buassi Matteo
7.9
6+6
MEDIA > .50
Candelieri Chiara
7.5
6+6
MEDIA > .50
7.6
6+6
MEDIA > .50
6.3
5+5
7.1
6+6
IMPEGNO
Mele Valeria
7.1
6+6
IMPEGNO
Okolo Ebele
6.4
5+5
IMPEGNO
Punto Enrico
7.1
6+6
IMPEGNO
Richardson Yamila
6.7
5+5
MEDIA > .50
Rinaldi Vittorio
8.1
7+7
IMPEGNO
6.6
5+5
MEDIA > .50
8.1
7+7
IMPEGNO
Cognome e nome
Angulo Cuero Ana Luisa
Motivazione
Crediti formativi
riconosciuti
Aru Federica
Barca Arianna
Cobena Dieter
Conterosito Silvia
Cordero Maria Luisa
Covelli Gaetano
Cutrupi Patrisha
D'alessandro Emilia
Di Biccari Arianna
El Aidaoui Lamia
Ferro Mirko
Labzae Assia
Manolache Eliza
Paratore Arianna
Rosselli Luca
Rovera Cosmin
Ruberto Eleonora
Santamaria Angela
Vallero Cristina Lucia
6
DATI RELATIVI ALLA CLASSE 5a
COMPOSIZIONE
N° ALUNNI: 31
MASCHI : 10
FEMMINE : 21
PROFILO
La classe è composta di 31 allievi. Un nutrito gruppo di essi proviene dalla classe IV del
corso serale, altri si sono aggiunti quest’anno provenienti dal corso diurno dell’Istituto e
altri infine sono stati inseriti nella classe ad anno già avviato provenienti da altri istituti
cittadini.
Molti allievi lavorano, seppure alcuni a tempo parziale e altri nel variegato universo del
“sommerso”.
La frequenza alle lezioni si può definire buona solo per un non numeroso gruppo di studenti,
problemi legati al lavoro o di natura personale non hanno infatti consentito ad alcuni di
frequentare con regolarità il corso.
Un cenno meritano gli abbandoni
nel corso del I quadrimestre, causati da motivazioni
squisitamente personali, in particolare legati alle vicende familiari di ognuno.
L’età media è bassa se rapportata a un corso serale, gli allievi che possiamo definire “maturi”
costituiscono una parte pressoché insignificante del gruppo classe.
Si tratta di una classe vivace, variegata, sia nella composizione etnica che caratteriale; ciò ha
portato al delinearsi di alcuni “gruppi” caratterizzati non tanto dal livello di apprendimento e
applicazione, quanto dall’affinità di atteggiamento e di approccio alla vita e al dialogo
educativo, ma ciò, salvo qualche inevitabile frizione, non ha impedito la generale coesione.
La maggior parte degli studenti ha affinato il metodo di studio e la qualità dell’apprendimento
sia rispetto ai livelli di partenza, sia rispetto ai livelli minimi, che sono stati raggiunti in misura
apprezzabile. Un piccolo gruppo di studenti, in possesso di capacità di assimilazione e di
rielaborazione ed in virtù di uno studio più assiduo e costante, ha conseguito un discreto
profitto nell’insieme delle materie.
Per quanto riguarda il resto della classe, un gruppo si assesta su livelli pienamente sufficienti,
compensando con lo studio qualche lacuna a livello espressivo e nelle conoscenze di base.
Per alcuni allievi il metodo di studio, la motivazione e l’impegno si sono rivelati poco efficaci
e produttivi, pertanto sul piano didattico la preparazione raggiunta complessivamente risulta
di livello medio-basso, anche a causa della già ricordata incostante frequenza. Permane
dunque un gruppo di alunni che, pur avendo raggiunto gli obiettivi minimi previsti dalla
7
programmazione di classe, evidenzia una preparazione limitata e competenze specifiche
ancora in via di consolidamento.
Un buon numero di allievi ha improntato il rapporto coi docenti al rispetto ed al senso di
responsabilità, instaurando con loro un dialogo costruttivo, dimostrando interesse e
impegno, assiduità nella frequenza e puntualità nel rispettare le consegne.
Per quanto attiene alla preparazione del colloquio d'esame, i docenti hanno invitato gli
studenti a scegliere un tema da sviluppare in una mappa concettuale secondo un percorso
pluridisciplinare, aiutandosi con gli elementi fondamentali delle diverse materie e cercando di
operare, senza forzature, collegamenti ed approfondimenti in base alle personali inclinazioni,
alle conoscenze ed agli strumenti posseduti.
METODOLOGIE DIDATTICHE
Materia
Lezioni
frontali
Lavori di
gruppo
Aula
Cooperative
Multimediale
learning
Learning
by doing
Sostegno
in itinere
Italiano
x
x
Storia
x
x
Matematica
x
x
Inglese
x
x
Psicologia
x
Francese
Tecnica
amministrativa
Diritto
x
x
x
x
x
x
Igiene
x
x
x
x
x
8
QUADRO RIASSUNTIVO DELLE VERIFICHE SOMMATIVE
Materia
n. verifiche n. verifiche
orali
scritte
n. verifiche
pratiche
Tipologie *
Italiano
2
3
1,2,4,5
Storia
2
2
1
Matematica
2
Inglese
2
2
1,4,6,10
Psicologia
2
2
1,2,6,10
Francese
2
Diritto
Igiene
Tecnica amministrativa
2
1,6,10
1,6,10
2
1,6,10
2
1,6,10
2
1,6,10
Legenda delle tipologie:
1.
Interrogazione
2.
Tema
3.
Relazione
4.
Analisi di testi
5.
Saggio breve
6.
Prove strutturate—semistrutturate
7.
Soluzione di problemi
8.
Analisi di casi
9.
Prova Pratica
10. Quesiti a risposta singola
9
CRITERI DI VALUTAZIONE
Nel corso del quinto anno, il consiglio di classe ha formulato giudizi e valutazioni in base ai
seguenti criteri:
•
Livello 1 (punteggio 1 - 2): nessuna o quasi nessuna conoscenza, nessuna capacità di
analisi , di sintesi o di giudizio, difficoltà a capire le richieste del docente, errori e
gravi scorrettezze terminologiche ed espositive.
•
Livello II (punteggio 3 - 4 ): conoscenze frammentarie e superficiali; errori di
esecuzione di semplici compiti; oscurità nel significato del discorso.
•
Livello III (punteggio 5) : conoscenze non molto approfondite; lievi errori di
comprensione; imprecisioni che non oscurano il significato dei discorso; occasionali
improprietà di linguaggio.
•
Livello IV (punteggio 6) : conoscenze non molto approfondite; svolgimento corretto
di compiti semplici; capacità di effettuare, sia pur con qualche errore, analisi parziali
terminologia accettabile, esposizione ancora poco fluida.
•
Livello V (punteggio 7): possesso di conoscenze che permettono di evitare errori
nell'esecuzione di compiti complessi; capacità di effettuare analisi, anche se con
qualche imprecisione; autonomia di sintesi, anche se priva di eccessivo
approfondimento; discreta chiarezza nell'esposizione; terminologia generalmente
appropriata.
•
Livello VI (punteggio 8) : possesso di conoscenze complete, capacità di compiere
analisi soddisfacenti capacità di giudizio autonomo, assenza di errori anche in compiti
complessi, capacità di applicare con una certa autonomia contenuti e procedure
acquisite.
•
Livello VII (punteggio 9 - 10) conoscenze complete ed approfondite; capacità di
sintesi e di valutazioni autonome; uso disinvolto ed appropriato del linguaggio;
capacità di applicare procedure e conoscenze acquisite anche a nuove problematiche
e di operare collegamenti interdisciplinari.
10
QUADRO RIASSUNTIVO DELLE SIMULAZIONI PER LA TERZA PROVA
Materie
n.
Testo di
prove riferimento
Trattazione Quesiti a
sintetica di risposta
singola
argomenti
A
B
Quesiti a
Tipologia
risposta
mista
multipla
C
B+C
TECNICA
AMMINISTRATIVA
2
x
INGLESE
2
x
DIRITTO
2
x
PSICOLOGIA
2
x
ATTIVITA' SVOLTE DURANTE L'A. S. PER L' ESAME DI STATO
Nel corso dell'anno scolastico, in preparazione all'Esame di Stato, gli allievi hanno svolto le
seguenti attività:
simulazione
Prima prova
Seconda prova
Terza prova
date
11 /04/2016
09/05/2016
13 /04/2016
11/05/2016
15 /04/2016
13/05/2016
durata
5 ore
5 ore
3 ore
11
LAVORI DI RICERCA PRESENTATI DAI CANDIDATI
Cognome e nome
Titolo
Angulo Cuero Ana Luisa
L’infanzia e le sue problematiche
Bizeni Mirko
La devianza
Boietto Bidas
Il fitness
Buassi Matteo
Star wars
Cobena Poma Dieter John
Il π
Conterosito Silvia
Il malato psichiatrico
Di Biccari Arianna
La malattia mentale
El Aidaoui Lamia
L’emigrazione
Manolache Eliza
L’assistenza al malato
Paratore Arianna
La disabilità
Punto Enrico
Il sentimento del sacro
Richardson Yamila
La malattia del corpo e della mente
Rosselli Luca
I campi di concentramento
Rovera Cosmin
L’adozione
Ruberto Eleonora
La clown-terapia – Patch Adams
Santamaria Angela
L’infanzia
Vallero Cristina
Cernobyl 30 anni dopo
12
FIRME DEI COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Docente
Disciplina
Firma
Verna Donatella
Italiano
Verna Donatella
Storia
Collino Elena
Psicologia
Saracco Valeria
Igiene
Bove Maria Rosaria
Inglese
Emanuele Salvatore
Francese
Bottini Gianfranco
Matematica
Audino Giuseppe
Tecnica amministrativa
Giuffrida Armando
Diritto ed economia
Il coordinatore di classe
Verna Donatella
I rappresentanti degli studenti
Buassi Matteo
Boietto Bidas
Torino, 13 maggio 2016
Il Dirigente Scolastico
(prof.ssa Maria Stella Giuffrida)
——————————————————–
13