Direttiva Approvvigionamento sostenibile
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Direttiva Approvvigionamento sostenibile
Direttiva Approvvigionamento sostenibile Informazione: Sostenibilità Coop Tel.: + 41 61 336 71 00 E-Mail: [email protected] Approvata da: Direzione generale Coop, 7 settembre 2015 (sostituisce la versione del novembre 2013) Lingue: tedesco, francese, italiano, inglese, spagnolo 1. Obiettivo Coop attribuisce grande importanza al tema della sostenibilità e si attende che anche i suoi partner commerciali contribuiscano attivamente a migliorare la sostenibilità del suo assortimento promuovendo in tal modo il consumo sostenibile. Coop persegue i seguenti obiettivi: 1. ampliamento dell'assortimento con prodotti conformi ai più elevati standard di sostenibilità (marche proprie sostenibili e label di qualità) e promozione di prodotti di marca particolarmente sostenibili; 2. creazione di trasparenza e rintracciabilità lungo tutta la filiera di produzione e di distribuzione delle marche proprie; 3. attuazione di standard più rigorosi nell'ambito del benessere degli animali da reddito e promozione di soluzioni innovative per migliorare gli allevamenti zootecnici; 4. promozione e attuazione di requisiti minimi nell'intero assortimento, in particolare per materie prime critiche, prodotti e processi sula base di standard internazionali; 5. riduzione dell'inquinamento ambientale nella coltivazione, nella produzione, nel trasporto e negli imballaggi; 6. eliminazione dei prodotti che non soddisfano requisiti minimi di sostenibilità. 2. Ambito d’applicazione La presente direttiva vale per tutti i partner commerciali che producono o lavorano merci e/o che offrono servizi per i canali Coop Retail (incl. ristoranti), Edile+Hobby, coop@home, Coop Pronto nonché Grandi magazzini Coop. Essa si applica anche alle forniture a Coop e a terzi da parte delle imprese di produzione Coop e agli approvvigionamenti a uso interno di Coop (articoli non commerciali). La direttiva vale in generale per tutti i prodotti di marca propria Coop e gli articoli di marca. Per determinati ambiti d’assortimento, e in particolare per i prodotti sostenibili di marca propria Coop, si applicano inoltre disposizioni specifiche più severe. Ove non siano previsti nella presente direttiva, questi requisiti più severi sono disciplinati in direttive specifiche separate indicate nelle Condizioni generali di contratto per le forniture di merci (CFM) o in eventuali accordi sull'assicurazione della qualità ancora esistenti. Se la direttiva stabilisce requisiti speciali per la marca propria Coop Qualité & Prix, essi valgono anche per tutte le altre marche proprie Coop. Nel caso dei prodotti della marca propria Coop Prix Garantie si applicano i requisiti legali o gli accordi generali di settore. Se sono presenti rischi di sostenibilità particolari, Coop emana prescrizioni supplementari in materia anche per i prodotti Prix Garantie o chiede il rispetto di idonei standard minimi ampiamente riconosciuti. r_nh_beschaffung_i.doc / settembre 2015 pagina 1 di 8 Direttiva Approvvigionamento sostenibile 3. Principi In collaborazione con i partner commerciali, Coop vuole evitare lo sfruttamento di forza lavoro e promuovere il rispetto dell’ambiente e il benessere degli animali. Coop mira ad applicare standard minimi per tutte le materie prime e i processi critici entro il 2020. Qualora tali standard minimi non esistano o non siano ragionevoli, Coop rinuncia a determinati prodotti. Per la definizione di tali requisiti, Coop collabora con organi e organizzazioni riconosciuti. Per Coop il benessere degli animali è fondamentale. Coop non commercializza prodotti da allevamenti non rispettosi degli animali o ricavati mediante trattamento crudele degli stessi. Coop si è posta come obiettivo di migliorare sostanzialmente l'allevamento degli animali da reddito entro il 2020 e di adottare standard più severi per i produttori svizzeri ed esteri. Nel caso di tutte le marche proprie, Coop chiede la rintracciabilità e la trasparenza almeno fino all'ultima fase di lavorazione determinante per il prodotto. Nel caso delle materie prime critiche, il partner commerciale deve essere in grado di garantire la rintracciabilità e la trasparenza per tali materie prime e le fasi critiche dei processi fino al livello di produzione primaria. A parità di prestazione commerciale, Coop dà la preferenza ai partner commerciali che adempiono ai requisiti per l'approvvigionamento sostenibile superando i minimi legali. 4. Produzione socialmente compatibile Il partner commerciale adotta misure adeguate per garantire la conformità alle disposizioni legali specifiche del suo paese e alle pertinenti convenzioni e linee guida delle Nazioni Unite (ONU), dell'OCSE e dell'Organizzazione internazionale del lavoro (OIL). Ciò si applica alle imprese del partner commerciale così come a tutti gli stabilimenti terzi e a parti esternalizzate della produzione, da lui incaricate della produzione di merce destinata a Coop, incluse le fasi a monte. In particolare è necessario adempiere alle disposizioni e agli standard industriali vigenti in materia di orario lavorativo, libertà di riunione, diritto a negoziati collettivi, divieto di discriminazione, divieto di lavoro minorile, divieto di lavoro coatto e di misure disciplinari, salari minimi a norma di legge nonché in materia di salute e sicurezza sul posto di lavoro. Il partner commerciale deve poter dimostrare tale adempimento in maniera credibile. Nel caso della produzione in paesi a rischio il partner è tenuto a osservare il Code of Conduct della Business Social Compliance Initiative (BSCI) o altro standard di sostenibilità riconosciuto da Coop (v. sez. 8). • Sono considerati paesi a rischio i paesi indicati nella definizione della BSCI. • Se vengono applicati altri standard, il partner commerciale deve dimostrarne l’equivalenza mediante benchmarking. Su questa base Coop, decide se accettare lo standard alternativo (v. anche sez. 8). r_nh_beschaffung_i.doc / settembre 2015 pagina 2 di 8 Direttiva Approvvigionamento sostenibile Per le marche proprie Coop prodotte in un paese a rischio ai sensi della BSCI, è necessario presentare la prova di adempimento ai requisiti sociali mediante audit BSCI o standard minimo equivalente accettato da Coop (v. sez. 8). 5. Produzione ecologica Mediante misure idonee, il partner commerciale assicura che nella sua azienda e nei suoi stabilimenti di produzione come pure nelle fasi a monte le risorse naturali e non rinnovabili siano utilizzate in modo responsabile, in particolare nei settori energia e clima, gestione rifiuti, sfruttamento del suolo e delle risorse idriche, così come la promozione della biodiversità. I partner commerciali devono ottemperare alle direttive ecologiche definite nel presente documento, con particolare riguardo anche ai requisiti specifici relativi ai prodotti, ai processi e alle materie prime trattate nella sez. 6 e migliorarsi continuamente; devono altresì poter dimostrare in modo credibile di ottemperarvi. A tale scopo devono utilizzare strumenti gestionali appropriati. 5.1 Imballaggi Il partner commerciale fornisce con la scelta degli imballaggi, laddove possibile, un contributo alla preservazione delle risorse e alla riduzione dell’impatto ambientale. Gli imballaggi devono essere realizzati nel rispetto delle prescrizioni di legge relative alla conformità dei prodotti alimentari, alle esigenze dei consumatori e ai requisiti logistici, richiedere meno materiale possibile e produrre un volume di rifiuti per quanto possibile ridotto. Inoltre, si devono preferire i materiali valorizzabili nell'ambito di un sistema svizzero di riciclaggio. Nella scelta dei pittogrammi di smaltimento da apporre sugli imballaggi, occorre riprendere, ove possibile, i pittogrammi ufficiali di Swiss Recycling (www.swissrecycling.ch). L'utilizzo di bioplastica o biopolimeri, biodegradabili o meno, deve essere conforme alla Posizione di Coop sulle "bioplastiche" e sui "materiali biodegradabili composti da risorse rinnovabili". I suddetti requisiti valgono per gli imballaggi primari, secondari e terziari. 5.1.1 Requisiti supplementari per le marche proprie Coop Il partner commerciale si impegna a fornire, su richiesta di Coop, indicazioni precise circa i materiali d’imballaggio impiegati, il paese di produzione e le quantità. Nel caso degli imballaggi di carta e cartone, si deve rispettare la Direttiva Coop sui prodotti in legno e in carta. L’impiego di materie sintetiche alogenate (PVC e PDC) è fondamentalmente vietato per i prodotti di marca propria Coop. Se vi sono delle incertezze circa la valutazione di un imballaggio, e se si tratta di quantità notevoli di materiale d’imballaggio, il partner commerciale deve redigere, su richiesta di Coop, un ecobilancio r_nh_beschaffung_i.doc / settembre 2015 pagina 3 di 8 Direttiva Approvvigionamento sostenibile indipendente che contempli tutti gli aspetti ambientali rilevanti. A tal fine occorre rispettare la Lista di controllo Imballaggi Coop. Per le informazioni sullo smaltimento è necessario utilizzare i pittogrammi prescritti nel Foglio informativo e dei requisiti del prodotto (FIRP) di Coop. 5.2 Trasporti Coop intende ridurre al minimo l’impatto ambientale causato dai trasporti. I trasporti a lunga percorrenza devono essere effettuati, ovunque possibile ed economicamente sensato, via nave o su rotaia risp. nel trasporto combinato. Ai sensi di una politica energetica e climatica all’insegna della sostenibilità, bisogna rinunciare ai trasporti aerei se ciò è possibile sul piano della freschezza e della qualità. I partner commerciali hanno l’obbligo di comunicare a Coop l'utilizzo di trasporti aerei indicando le quantità e le distanze di volo. 6. Requisiti specifici per materie prime e prodotti 6.1 Materie prime e prodotti vegetali • L'utilizzo di pesticidi in prodotti alimentari di marca propria Coop deve essere conforme alla Direttiva Pesticidi e alla relativa lista negativa. • Frutta, verdura, erbe aromatiche fresche, fiori e piante d’importazione devono provenire da una produzione certificata secondo uno standard riconosciuto da GlobalGAP. Per frutta, verdura, erbe aromatiche fresche, fiori e piante di produzione svizzera occorre rispettare le disposizioni di SwissGAP, le prestazioni ecologiche richieste (PER) e Suisse Garantie. • Nel caso della produzione di frutta, verdura, erbe aromatiche fresche, fiori e piante in paesi a rischio ai sensi della BSCI e nelle regioni a rischio secondo la definizione di Coop (cfr. Requisiti in materia di qualità e sostenibilità Frutta e verdura, Fiori e piante) si devono eseguire audit secondo uno standard sociale come lo Standard Primary Production BSCI o il GlobalGAP-Risk-Assessment of Social Practice (GRASP), nella misura in cui non soddisfino i requisiti dello standard Fairtrade Max Havelaar o SA 8000. • Nella produzione di frutta, verdura ed erbe aromatiche fresche è vietato utilizzare acqua fossile. • Per i prodotti di marca propria con frutta, verdura ed erbe aromatiche fresche lavorate occorre impiegare materie prime da coltivazione certificata GlobalGAP/SwissGAP. Ciò vale per i prodotti freschi convenience, le conserve di frutta e verdura, prodotti surgelati a base di frutta, verdura e patate, frutta secca, legumi e tutti gli altri prodotti contenenti una parte pari ad almeno il 50% di frutta, verdura o erbe aromatiche. Sono esclusi gli oli, i succhi di frutta, il vino e i superalcolici. • L'olio di palma, l'olio di palmisti e derivati nei prodotti Food e Non Food di marca propria Coop devono soddisfare i requisiti della Direttiva Olio di palma, olio di palmisti e rispettivi derivati. • Il caffè di marca propria Coop Qualité&Prix deve disporre di una certificazione Fairtrade Max Havelaar. Il caffè di marca propria Coop Prix Garantie deve disporre di una certificazione 4C. • Il cacao (in fave, burro e polvere) per la produzione di tavolette di cioccolato e praliné per la marca propria Coop Qualité&Prix deve disporre di una certificazione Fairtrade Max Havelaar. r_nh_beschaffung_i.doc / settembre 2015 pagina 4 di 8 Direttiva Approvvigionamento sostenibile • Il riso proveniente dall’Asia per la marca propria Coop Qualité&Prix deve disporre di una certificazione Fairtrade Max Havelaar. Il riso proveniente dall'Italia per la marca propria Coop Qualité&Prix deve disporre di una certificazione GlobalGAP. • I prodotti in legno e carta o cartone devono soddisfare la Direttiva Coop sui prodotti in legno e in carta. Il legno proveniente da foreste tropicali e foreste vergini deve disporre della certificazione FSC. • Terricci e substrati per tutte le marche proprie Coop inclusa Prix Garantie non devono contenere torba. Nei prodotti di altre marche si deve evitare la torba ove possibile. • Le materie prime tessili e i prodotti tessili e in pelle dell'assortimento di marche proprie devono essere conformi alla Direttiva Coop Tessili e pelle. • I prodotti di biopolimeri o biodegradabili devono essere conformi alla Posizione di Coop sulle "bioplastiche" e sui "materiali biodegradabili composti da risorse rinnovabili". I prodotti che sull'imballaggio sono definiti "biodegradabili" o "compostabili" (o dicitura simile), devono obbligatoriamente essere conformi al consenso della Tavola rotonda sui materiali biodegradabili (www.evaluation-bioplastics.ch). 6.2 Prodotti e materie prime animali (benessere degli animali e specie a rischio) Nell'intero assortimento non sono ammessi i prodotti da specie altamente minacciate nonché prodotti da allevamenti non rispettosi degli animali o ricavati mediante trattamento crudele degli stessi. In particolare, sono vietati nell'intero assortimento: • fegato d’oca e d’anatra ingozzate, cosce di rana • piumini da animali spiumati vivi o ottenuti dalla produzione di fegato di oca o anatra ingozzate • allevamento in batteria nel caso del pollame e della produzione di uova • vera pelliccia (escluso agnello e mucca) e prodotti in pelle di rettile • lana di pecora e pellicce d’agnello provenienti da animali sottoposti a mulesing. Per i prodotti di marca propria Coop valgono i seguenti requisiti supplementari: • • Per i prodotti animali dei settori carne, latticini, uova di provenienza svizzera si deve attuare, ove possibile, il programma federale per sistemi di stabulazione particolarmente rispettosi degli animali (SSRA). Per particolari specie di animali si mira a una conversione al programma SSRA e URA (con uscita all'aperto). Per i prodotti dei settori carne e latticini di importazione, Coop si orienta ai requisiti della legge federale sulla protezione degli animali vigente in Svizzera come standard minimo e mira ove possibile a una conversione al programma SSRA o ai sistemi SSRA e URA (con uscita all'aperto) per determinate categorie animali. • Le uova d'importazione e i prodotti a base di uova non realizzati con uova svizzere devono provenire da aziende certificate secondo le linee guida per stabilimenti di deposizione emesse dall'associazione tedesca per allevamenti alternativi controllati (Verein für kontrollierte alternative Tierhaltungsformen, KAT) oppure secondo un sistema di controllo alternativo, comparabile ai requisiti KAT. • Per ogni specie animale è necessario rispettare i requisiti di ogni singola marca propria definiti nell'allegato 1. r_nh_beschaffung_i.doc / settembre 2015 pagina 5 di 8 Direttiva Approvvigionamento sostenibile 6.2.1 Pesce, crostacei e molluschi Nel comparto Seafood, Coop ha concordato obiettivi ambiziosi in collaborazione con il WWF. Coop si pone l'obiettivo di convertire l'offerta di pesce d'acqua salata, crostacei, molluschi e pesce d'acqua dolce d'allevamento e di cattura a fonti al 100% sostenibili raccomandate o approvate dal WWF. Coop promuove con priorità assoluta i prodotti con la Gemma Bio di acquicolture biologiche o prodotti certificati MSC di cattura sostenibile. Coop persegue inoltre a una stretta collaborazione con i pescatori professionisti svizzeri tutelandoli e favorendoli nella pesca sostenibile nelle acque del nostro paese. Coop predilige inoltre partner commerciali certificati secondo gli standard GlobalGap per il pesce d'allevamento. Per l'intero assortimento ittico valgono i seguenti divieti: • storione e caviale (ad eccezione dei prodotti di allevamento), prodotti a base di squalo, tartarughe marine e cetacei; • vendita di astice vivo e astice non stordito/ucciso con scariche elettriche secondo il metodo Crustastun; • pesce e frutti di mare secondo il WWF Score 6 (specie ittiche a rischio di estinzione), Score 5 (specie ittiche particolarmente a rischio e fortemente sovrasfruttate) e Score 4 (specie ittiche sovrasfruttate). Coop dichiara in modo aperto e trasparente la zona di cattura e, per il pesce fresco di cattura venduto in self-service, il metodo di pesca. Nella vendita sfusa le informazioni sono fornite dal venditore. 6.2.2 Alimenti per animali • Non è ammesso nell’intero assortimento l’impiego di ormoni o sostanze per aumentare le prestazioni degli animali vietati in Svizzera. Eventuali eccezioni giustificate per prodotti d’importazione devono essere approvate dalla Direzione Marketing/Acquisti. • Coop si impegna affinché i prodotti a base di soia (fagioli, tritello, panelli, olio) destinati agli alimenti per animali derivino da una produzione responsabile e senza OGM (coltivazione ecologica e sociocompatibile che rinuncia al disboscamento di foreste vergini e alla distruzione di habitat ricchi di specie). Si raccomandano i seguenti standard: ProTerra, RTRS (senza OGM) o Donau-Soja, Bio Suisse. • Per tutti i prodotti di marca propria Coop con materie prime da allevamenti nazionali, i foraggi devono essere privi di OGM provenienti da emissione con obbligo di dichiarazione. Per tutti i prodotti di marca propria Coop con materie prime da allevamenti esteri viene data la preferenza a quei fornitori che, a parità di prestazioni, possano garantire foraggi totalmente o parzialmente privi di OGM. 6.3 Altri procedimenti/prodotti non ammessi o soggetti ad autorizzazione • Per tutti i prodotti di marca propria Coop sono vietate le materie prime alimentari da organismi geneticamente modificati (OGM) provenienti da emissione con obbligo di dichiarazione. La decisione circa l’inclusione nell’assortimento di articoli di marca con componenti geneticamente modificati soggetti all’obbligo di etichettatura spetta alla Direzione 1 Retail su richiesta della Direzione 3 Marketing/Acquisti. • Prima dell’impiego di organismi geneticamente modificati o dell’esposizione della merce a radiazioni ionizzanti, il partner commerciale è tenuto a richiedere l’approvazione di Coop, presentando le autorizzazioni complete delle autorità, la prova dell’assenza di rischi nonché una spiegazione scritta sui vantaggi supplementari ottenuti per il cliente Coop in seguito a questo trattamento. r_nh_beschaffung_i.doc / settembre 2015 pagina 6 di 8 Direttiva Approvvigionamento sostenibile • I procedimenti di ingegneria genetica per la produzione di sostanze in sistemi chiusi sono accettati nella misura in cui portino un beneficio aggiuntivo comprovato e durevole ai consumatori e all'ambiente (come ad es. la produzione di enzimi per i detersivi). • Sono vietati i pesticidi destinati alla vendita contenenti sostanze sospettate di produrre effetti estremamente nocivi per le api (in particolare imidacloprid, thiametoxam, clothianidin, fipronil, clorpirifos, cipermetrina, deltametrina) e/o classificati dall'OMS come 1a o 1b. • Sono vietati i prodotti (miscele e prodotti chimici) contenenti più dello 0,1% di sostanze estremamente preoccupanti indicate sull'elenco delle sostanze candidate (SVHC Candidate List) dell'Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA). Eventuali eccezioni giustificate a questo divieto sottostanno a un processo di approvazione specifico. A questo fine occorre presentare un piano di misure con un calendario che indichi fino a quando la sostanza estremamente preoccupante in questione sarà utilizzata nel prodotto in misura inferiore allo 0,1% o completamente sostituita. • È vietato l’impiego di triclosan nei prodotti di marca propria Coop. • È vietato l'impiego delle sostanze presenti sulla lista negativa delle sostanze chimiche riportata nella Direttiva tessili e pelle per i relativi prodotti di marca propria Coop. • I jeans sottoposti a sabbiatura sono vietati in tutto l’assortimento per tutelare i lavoratori nelle aziende di produzione. • Nell’impiego delle nanotecnologie occorre osservare le regolamentazioni ai sensi del Codice di condotta Nanotecnologie della CI CDS. • È vietata la fornitura di prodotti di marca propria Coop provenienti da territori palestinesi occupati. I prodotti di marca di territori palestinesi occupati devono essere dichiarati correttamente. I partner commerciali interessati devono sottoscrivere una dichiarazione d'impegno. • In tutto l'assortimento è vietata la programmazione intenzionale di prodotti o l'integrazione di punti deboli nei prodotti che ne riducano la durata o ne rendano impossibile la riparazione (obsolescenza programmata). 7. Attuazione ed eccezioni Oltre alle disposizioni di legge, ogni partner commerciale si impegna a rispettare nel proprio ambito d’influenza anche i requisiti di Coop che sono più severi rispetto a tali disposizioni. Ciò riguarda anche le fasi a monte della filiera di produzione e fornitura. Coop richiede inoltre ai suoi partner commerciali un continuo miglioramento delle loro prestazioni in termini di produzione sociocompatibile ed ecologica. Coop accetta un’attuazione graduale. Un'attuazione insufficiente e una cooperazione carente nelle misure di miglioramento possono portare alla risoluzione dei rapporti commerciali. Coop auspica che tutti i partner commerciali soddisfino i requisiti della presente direttiva in modo comprovabile. Coop registra sistematicamente l'attuazione e la monitora nell'ambito della gestione del partner commerciale. Coop si impegna affinché la presente direttiva sia attuata nell’intero assortimento, in particolare per i prodotti di marca propria Coop. Per quanto riguarda gli articoli di marca, la responsabilità dell'attuazione è dei singoli produttori. r_nh_beschaffung_i.doc / settembre 2015 pagina 7 di 8 Direttiva Approvvigionamento sostenibile Per il resto si applicano gli obblighi previsti dalle Condizioni generali di contratto per le forniture di merci (CFM) o eventuali accordi sull'assicurazione della qualità ancora esistenti. Salvo diversamente disposto nella presente direttiva, i responsabili Acquisti Food/Non Food/E+H CCM/GA decidono in merito ad eventuali eccezioni alla presente direttiva previo accordo con l'UO Sostenibilità. 8. Standard e marchi di qualità riconosciuti In Extranet è disponibile una tabella degli standard accettati da Coop in generale e nel quadro della presente direttiva. La tabella comprende sia gli standard di qualità che gli standard minimi di sostenibilità così come i label di qualità sostenibili che impongono requisiti più rigorosi. La decisione riguardo all’accettazione di ulteriori standard, certificazioni, marchi di qualità ecc. spetta alla Direzione Marketing/Acquisti su richiesta del Review Team Sostenibilità Food risp. Non Food. 9. Misure disciplinari In caso di inottemperanza alle disposizioni previste dalla presente direttiva, si applicano le sanzioni prescritte dalle CFM o dall'accordo sull'assicurazione della qualità. Allegato 1: Requisiti per l'allevamento di animali destinati alla produzione di carne e uova nelle marche Coop r_nh_beschaffung_i.doc / settembre 2015 pagina 8 di 8