Disciplinare di gara

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Disciplinare di gara
UNIONE COMUNI DEL SORBARA
Area Organizzazione ed Affari generali
Servizi Unici Appalti e Informatica
DISCIPLINARE DI GARA
REALIZZAZIONE DI UNA STRUTTURA IN CUI OSPITARE PERSONE ANZIANE NON
AUTOSUFFICIENTI NELL’AMBITO DEL PROCESSO DI ACCREDITAMENTO PREVISTO
DALLA DELIBERAZIONE DI GIUNTA REGIONALE N. 514/2009 – “PRIMO
PROVVEDIMENTO DELLA GIUNTA REGIONALE ATTUATIVO DELL'ART. 23 DELLA L.R.
4/08 IN MATERIA DI ACCREDITAMENTO DEI SERVIZI SOCIOSANITARI".
PROCEDURA APERTA CON GARA UNICA PER LA CONCESSIONE DELLA
PROGETTAZIONE, COSTRUZIONE E GESTIONE MEDIANTE L’ISTITUTO DELLA
FINANZA DI PROGETTO, ai sensi del D.lgs 163/2006 smi – Art. 153 commi da 1 a
14.
Codice identificativo gara (CIG) : 5884574814
CUP assegnato al progetto : C27B13000390003.
CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE: OFFERTA ECONOMICAMENTE PIU’
VANTAGGIOSA
Procedura aperta con gara unica per l’affidamento in project financing
della concessione per la progettazione preliminare, definitiva, esecutiva,
per la costruzione e per la successiva gestione delle opere finalizzate alla
realizzazione di una CRA – Casa Residenza per Anziani in comune di
Ravarino.
1. CONTENUTO GENERALE DELLA CONCESSIONE E DELL'OFFERTA
Il presente Disciplinare si riferisce alla gara indetta, ai sensi dell'art. 153,
commi 1-14, del Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e
forniture (D.lgs. 12 aprile 2006, 163 e successive modifiche ed
integrazioni, d'ora in poi D.lgs. 163/2006), con procedura aperta per
l'affidamento della concessione avente ad oggetto la progettazione
preliminare, definitiva, esecutiva, la realizzazione e la gestione di una CRA
– Casa Residenza per Anziani, come meglio specificato nello Studio di
Fattibilità e nei suoi allegati posti a base di gara.
Alla CRA sono annessi 4 alloggi con servizi (di cui 3 singoli ed 1 doppio)
che potranno essere gestiti come tali; i relativi spazi potranno anche - a
scelta del Concessionario – essere gestiti come Centro Diurno, con
capienza per 10 ospiti.
1
2. INQUADRAMENTO TERRITORIALE ED URBANISTICO DELL’AREA
DI INTERVENTO
L’Unione Comuni del Sorbara intende sostituire l’attuale Casa Protetta sita
nel comune di Ravarino con una nuova struttura, a norma delle regole
dell’accreditamento dettate dalla Regione Emilia-Romagna, che dovrà
sorgere su di un’area ceduta dal Comune di Ravarino all’Unione Comuni
del Sorbara in diritto di superficie per la durata di oltre 30 anni,
classificata secondo il vigente strumento urbanistico come “Zone
territoriali omogenee F e G – Zone destinate a spazi pubblici attrezzati a
parco, per il gioco e lo sport nonché zone destinate ad attrezzature e
servizi pubblici (art. 20). Il terreno in oggetto, che verrà ceduto
all’aggiudicatario definitivo in diritto di superficie per la durata di 30 anni,
risulta così indicato nel Catasto terreni del comune di Ravarino:
Foglio 23 mappale 336 (ex 206/a) seminativo arborato, cl. 1 RD euro
157,57, RA euro 101,78.
La superficie complessiva dell’area interessata dall’intervento misura,
catastalmente, mq. 15.687.
L’area è descritta nella Parte Prima dello Studio di Fattibilità .
3. LINEE GUIDA PER LA PROGETTAZIONE
Il progetto preliminare dovrà essere redatto nel rispetto dell’art. 21 del
d.P.R. 207/2010, comma 1 lett. a) n. 2 – 4 tenendo conto delle lineeguida, inclusa nello Studio di Fattibilità nonché delle normative di seguito
indicate
D.lgs. 163/2006 “Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e
forniture”
d.P.R. 207/2010 “Regolamento di esecuzione del Codice”
d.P.R. 380/2001 “Testo unico delle disposizioni legislative e
regolamentari in materia edilizia”;
norme sull’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi
e servizi pubblici: d.P.R. 503/1996 e Decreto del Ministero LL.PP. n.
236/1989;
norme di prevenzione incendi per la progettazione e costruzione degli
impianti termici alimentati da gas combustibili: Decreto Ministero
Interno 12 aprile 1996;
legge 9 gennaio 1991 n. 10 “Norme per il contenimento dei consumi
energetici”;
d.P.R. 412/1993, D.lgs. 192/2005 recante attuazione della direttiva
2002/91/CE relativa al rendimento energetico in edilizia e il D.lgs.
311/2006;
D.lgs 81/2008 (già D.lgs 19 settembre 1994 n. 626 “Attuazione della
direttiva CEE sul miglioramento della sicurezza e della salute dei
lavoratori sul luogo di lavoro e già D.lgs. 14 agosto 1996 n. 494
2
“Attuazione della direttiva 92/57/CEE concernente le prescrizioni minime
di sicurezza e di salute da attuare nei cantieri temporanei e mobili”);
Legge 3 febbraio 1974, n. 64 (Norme antisismiche) legge 1086/1971
(Norme per le opere di conglomerato cementizio armato, normale e
precompresso ed a struttura metallica); D.M. Infrastrutture 14 gennaio
2008 “Nuove norme tecniche per le costruzioni”,
Deliberazione della Giunta regionale Emilia-Romagna 1° marzo 2000 n.
564 “Direttiva regionale per l’autorizzazione al funzionamento delle
strutture residenziali e semiresidenziali per minori, portatori di handicap,
anziani e malati di AIDS, in attuazione della L.R. 12/10/1998 n. 34”;
Deliberazione della Giunta regionale Emilia-Romagna 20 aprile 2009 n.
514 “Primo provvedimento della Giunta regionale attuativo dell’art. 23
della L.R. 4/2008 in materia di accreditamento dei servizi socio sanitari”,
e successive modifiche ed integrazioni.
Alla suelencata normativa vanno aggiunte anche tutte quelle settoriali e
specialistiche riportate nello Studio di Fattibilità dalla pag. 11 e seguenti.
Si richiama l’attenzione sulla deroga, deliberata dal Consiglio Comunale di
Ravarino, all’indice urbanistico per la quantità di parcheggi, ridotti a 50 (di
cui il 10% riservato a disabili) oltre a 4 dedicati agli utenti degli alloggi con
servizi, così come precisato nello Studio di Fattibilità.
4. LINEE GUIDA
STRUMENTALE
PER
L’ARREDAMENTO
E
LA
DOTAZIONE
Per consentire la presentazione dell’offerta, è disponibile fra gli allegati
allo Studio di Fattibilità il documento intitolato come sopra.
5. IMPORTO PRESUNTO DELLA CONCESSIONE
L'importo
complessivo
stimato
dell’investimento
occorrente
per
l'intervento, risultante dallo Studio di Fattibilità, ammonta ad €
7.406.513,00 IVA inclusa, ed è ripartito come segue:
A) importo
dell’opera:
€
5.667.000,00
(cinquemilioniseicentosessantasettemila/00), di cui
lavori edili € 3.801.400,00
impianti € 1.465.600,00
viabilità e parcheggi € 200.000,00
opere di urbanizzazione e sistemazione esterna € 200.000,00
B) arredi
ed
attrezzature
€
396.721,00
(trecentonovantaseimilasettecentoventuno/00)
C) somme
a
disposizione
€
1.342.792,00
(unmilionetrecentoquarantaduemilasettecentonovantadue/00),
così
ripartite
C.1) spese per indagini preliminari, rilievi, esami di laboratorio, spese
tecniche
(progettazione
preliminare,
definitiva,
esecutiva,
3
coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione, in fase di
esecuzione, direzione lavori), spese per incentivazione (del 2% se e per
quanto legittima) e validazione del progetto, verifiche tecniche.
Collaudi, CNPAIA, allacci ai pubblici servizi, imprevisti € 491.935,00
C.2) IVA al 10 % € 566.700,00
C.3) IVA al 22% € 270.057,00
C.4) rimborsi per lo Studio di Fattibilità e per spese di pubblicità €
14.100,00.
6. CATEGORIE DEI LAVORI
L'intervento, come meglio specificato nello Studio di Fattibilità, appartiene
alle seguenti categorie generali e specializzate di lavori, secondo le
classifiche corrispondenti agli importi indicati in detto Studio di Fattibilità.
OPERE GENERALI E SPECIALI
Edifici civili e industriali
Sistemazione strada e parcheggio
Impianto fotovoltaico
Impianto elettrico
Impianti
di
condizionamento
invernale, estivo, antincendio
Impianti idrico sanitari
Sottofondi e pavimenti
Serramenti esterni
Verde e arredo urbano
CATEGORIA
OG1
OG3
OG9
OG11
OG11
OG11
OS6
OS6
OS24
Si precisa che il concorrente dovrà possedere le qualificazioni per le
categorie, generali e specializzate di lavori, secondo le classifiche
corrispondenti agli importi risultanti dal progetto preliminare presentato.
7. CLASSI E CATEGORIE DELLA PROGETTAZIONE
Si applicano classi e categorie previste nel Decreto del Ministero della
Giustizia 31 ottobre 2013 n. 143 con oggetto “Regolamento recante
determinazione dei corrispettivi da porre a base di gara nelle procedure di
affidamento di contratti pubblici dei servizi relativi all’architettura ed
all’ingegneria” pubblicato nella G.U. n. 298 del 20 dicembre 2013.
8. DESCRIZIONE DELLA CONCESSIONE
In base alle valutazioni economiche e finanziarie svolte nello Studio di
Fattibilità la concessione prevede la progettazione, la realizzazione e la
successiva gestione una CRA di 75 posti-letto, di cui 60 accreditati e
contrattualizzati, 15 accreditati liberi, da gestire secondo gli standard
dettati dalla Regione Emilia-Romagna per gli aspetti socio-sanitari oltre a
4
tutte le funzioni alberghiere (con confezionamento dei pasti in cucina
interna – lavanderia interna per effetti personali degli ospiti – pulizia) oltre
alla
manutenzione
ordinaria
e
straordinaria
dell’immobile
e
dell’arredamento (da fornire inizialmente) nonché del verde esterno su
area in diritto di superficie per la durata di trent’anni.
Alla CRA sono annessi 4 alloggi con servizi (3 singoli ed 1 doppio) che
potranno essere gestiti o come tali (come supporto abitativo per anziani
autosufficienti caratterizzati da prevalente bisogno abitativo e sporadiche
necessità socio-sanitarie) ovvero per insediarvi un Centro Diurno con una
capienza di 10 posti.
9. DURATA DELLA CONCESSIONE
La durata della concessione è fissata in 30 (trenta) anni, di cui 2 (due) per
progettazione e costruzione e 28 (ventotto) di gestione, e non è soggetta
ad aumento né a diminuzione.
10. SOGGETTI AMMESSI ALLA GARA
Sono ammessi a partecipare gli operatori economici di cui all’ art.34 del
D.lgs. 163/2006, in possesso dei requisiti previsti dallo stesso e dal
presente Disciplinare da accertare da parte della Amministrazione
aggiudicatrice. I concorrenti dovranno rientrare fra i soggetti di cui all’ art.
153 del D.lgs. 163/2006 ed all’ art. 95 d.P.R. 207/2010. Le imprese dei
Paesi appartenenti alla Unione Europea potranno partecipare producendo
la documentazione redatta secondo le normative dei rispettivi Paesi,
attestante il possesso dei requisiti pretesi dal bando di gara e dal presente
Disciplinare per le imprese italiane che abbiano i requisiti cui al successivo
punto 11.
11. CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE
11.1.) il concorrente dovrà essere in possesso dei seguenti
requisiti:
a) Insussistenza delle condizioni di esclusione di cui all’art. 38 del D.lgs.
163/2006;
b) Insussistenza di rapporti di controllo di cui all’art. 2359 del codice civile
ovvero di qualsiasi relazione, anche di fatto, rispetto ad altro
partecipante alla gara, laddove il controllo oppure la relazione comporti
che le offerte siano imputabili ad un unico centro decisionale;
c) regolarità contributiva;
d) attestazione SOA per la qualificazione per prestazione di progettazione
e costruzione nella categoria OG1 classifica V e nelle categorie OG3OG9-OG11-OS6-OS24 nelle classifiche corrispondenti agli importi che
risulteranno dal rispettivo progetto preliminare per uno dei soggetti di
5
cui all’art.90, comma 1, lett. d), e), f), f - bis), g) e h) del D.lgs.
163/2006 in possesso di tutti i requisiti di seguito descritti.
Qualora i concorrenti non siano in possesso della qualificazione nelle
categorie scorporabili potranno partecipare ai sensi e per gli effetti
dell’art. 37, comma 11, del D.lgs. 163/2006; in tal caso la classifica per
la OG1 ( categoria prevalente) dovrà essere la VI. I concorrenti
possono beneficiare dell’incremento nei limiti ed alle condizioni indicate
all’art. 61, comma 2, del d.P.R. 207/2010;
e) certificazione del sistema di qualità conforme alle norme europee della
serie ISO 9001:2008 e dalla vigente normativa nazionale, ai sensi
dell’art. 40, comma 3, lett. a) del D.lgs. 163/2006.
In caso di RTI orizzontale, il requisito di cui alla lettera e) dovrà essere
posseduto e dimostrato, a pena di esclusione, da ciascun soggetto
facente parte del raggruppamento.
Le categorie e le classifiche corrispondenti al progetto preliminare
presentato in gara devono essere documentate con la relativa attestazione
di qualificazione.
11.2) capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativa:
a) Fatturato medio annuale relativo alle attività svolte dall’ operatore
economico nel quinquennio 2009/2013 non inferiore al 10%
dell’investimento previsto per l’intervento;
b) Capitale sociale, per le società, non inferiore al 5% dell’ investimento
previsto per l’intervento;
c) In caso di RTI e/o di consorzio ordinario i presenti requisiti dovranno
essere posseduti dalla capogruppo o dalle consorziate come previsto
dall’ art. 92 del d.P.R. 207/2010;
d) Aver svolto nel quinquennio 2009/2013 servizi affini a quello oggetto
della presente concessione per un importo medio annuale non inferiore
al 5% dell’ investimento previsto per l’intervento;
e) Aver svolto nel quinquennio 2009/2013 almeno un servizio affine a
quello previsto dall’intervento per un importo medio annuo non
inferiore al 2% dell’ investimento previsto per l’intervento.
I concorrenti, ai sensi dell’ art. 95, comma 2, del d.P.R. 207/2010, in
alternativa ai requisiti di cui alle lettere c) e d), possono incrementare i
requisiti di cui alle lettere a) ed b) nella misura tripla. Il requisito previsto
dalla lettera b), può essere dimostrato anche attraverso il patrimonio
netto.
11.3) I Soggetti di cui all’art. 90, comma 1, lett. d), e), f), f - bis),
g) e h) del D.lgs. 163/2006 devono essere in possesso dei requisiti
di seguito descritti:
a) iscrizione, ai sensi dell’art.90, comma 7, del D.lgs. 163/2006, negli
appositi Albi Professionali di appartenenza;
b) insussistenza delle condizioni di esclusione di cui all’art. 38 del D.lgs.
163/2006;
6
c) insussistenza dell’imputabilità delle offerte ad un unico centro
decisionale ai sensi dell’art. 38,comma 1, lett. m quater) del D.lgs.
163/2006;
d) rispetto dei limiti di partecipazione alle gare di cui all’art. 253 del d.P.R.
207/2010;
e) possesso dei requisiti indicati dall’art. 263 del d.P.R. 207/2010 negli
anni antecedenti la data di pubblicazione del bando e cioè:
e.1) fatturato globale per servizi di cui all'art. 252 del d.P.R. 207/2010,
espletati negli ultimi cinque esercizi, per un importo non inferiore
al doppio dell’ammontare dei lavori;
e.2) avvenuto espletamento, negli ultimi dieci anni, di servizi relativi a
lavori, appartenenti ad una o più categorie della classe I della
Tabella di cui alla legge 143/1949 riportata nella tabella Z1
allegata al Decreto del Ministero della Giustizia n. 143/2013 sulle
tariffe professionali degli ingegneri e degli architetti per un
importo globale dei lavori non inferiore ad € 4.000.000,00,
nonchè ad una o più categorie della classe III e IV per un importo
globale dei lavori non inferiore ad €. 800.000,00;
e.3) all’avvenuto svolgimento negli ultimi dieci anni di due servizi di cui
all’art. 252 del d.P.R. 207/2010, relativi ai lavori appartenenti ad
ognuna delle classi e categorie dei lavori cui si riferiscono i servizi
da affidare, individuate sulla base delle elencazioni contenute
nelle vigenti tariffe professionali, per un importo totale non
inferiore ad un valore dello 0,40 volte dell’importo stimato dei
lavori cui si riferisce la prestazione, calcolato con riguardo ad
ognuna delle classi e categorie e riferiti a tipologie di lavori
analoghi per dimensione e per caratteristiche tecniche a quelli
oggetto dell’affidamento;
e.4) numero medio annuo del personale tecnico (comprendente i soci
attivi, i dipendenti, i consulenti su base annua e collaboratori a
progetto), utilizzato a qualsiasi titolo negli ultimi tre anni, non
inferiore a 4 (quattro);
f) possesso dell’ulteriore requisito di cui all’art. 254 del d.P.R. 207/2010
per le società di ingegneria.
In caso di raggruppamenti di progettisti, i requisiti di cui al sopracitato
punto e lettere e.1), e.2) ed e.4)devono essere posseduti
cumulativamente dal raggruppamento. Per la mandataria non è richiesta
una percentuale minima, ma in ogni caso deve possedere i requisiti in
misura percentuale superiore rispetto a ciascuna dei mandanti.
Il requisito di cui al punto e lettera e.3), che deve intendersi riferito alle
singole classi e categorie, non è cumulabile e deve essere posseduto per
l’intero importo di ciascuna classe e categoria da almeno uno dei soggetti
individuati od associati.
12.
PRESCRIZIONI
COMPLEMENTARI
CONTRATTUALI
Si specifica:
7
E
INFORMAZIONI
a) che la durata trentennale della concessione, decorre dalla data di
stipulazione del contratto;
b) che l'intervento realizzato al termine della concessione dovrà essere
consegnato in perfetto stato di manutenzione e funzionalità nella
materiale disponibilità della Amministrazione aggiudicatrice senza alcun
onere per la stessa;
c) che l’aggiudicatario non ha l'obbligo di affidare appalti a terzi;
d) che l’aggiudicatario ha la facoltà, dopo l'aggiudicazione definitiva, di
costituire una società di progetto ai sensi dell'art. 156 del D.lgs.
163/2006 con un capitale minimo di euro 1.000.000,00 (euro
unmilione/00);
e) che, il bando di gara con il relativo Disciplinare, le linee guida per
l’arredamento e la dotazione strumentale, oltre allo Studio di Fattibilità
sono disponibili sul sito www.unionedelsorbara.mo.it nella sezione
“BANDI E GARE”;
f) che è possibile da parte dei soggetti che intendono concorrere alla
procedura, ottenere chiarimenti in ordine alla presente procedura
mediante la proposizione di quesiti scritti da inoltrare al responsabile
del procedimento, alla e-mail [email protected] fino a 5
giorni prima della data fissata per la presentazione delle offerte; a tali
quesiti si provvederà, con lo stesso mezzo, a dare risposta entro cinque
giorni lavorativi; i quesiti e le relative risposte, purché di interesse
generale, saranno pubblicati sul sito www.unionedelsorbara.mo.it nella
sezione “BANDI E GARE”. Non saranno fornite risposte ai quesiti
pervenuti successivamente al termine sopra indicato.
Si precisa altresì che si applicheranno le seguenti disposizioni:
a) non è richiesta l'effettuazione del sopralluogo sull’area interessata
dall’intervento;
b) l'offerta è valida per 180 giorni dal termine indicato nel bando per la
scadenza della presentazione dell'offerta ;
c) si applicano le disposizioni recate dall'art. 40, comma 7, del D.lgs.
163/2006;
d) le autocertificazioni, le certificazioni, i documenti e l'offerta devono
essere in lingua italiana (se provenienti da un altro Paese della Unione
Europea vanno corredati di traduzione giurata);
e) gli importi dichiarati da imprese stabilite in qualunque Stato membro
dell'Unione Europea devono essere espressi in euro;
f) la stipulazione del contratto è, comunque, subordinata al positivo esito
delle procedure previste dalla normativa vigente in materia di lotta alla
mafia;
g) è esclusa la competenza arbitrale;
h) i dati raccolti saranno trattati, ai sensi del D.lgs. 30 giugno 2003, n.
196 e successive modifiche e integrazioni, esclusivamente nell'ambito
della gara cui si riferisce il presente Disciplinare di gara;
i) la nomina del Promotore avrà luogo anche in presenza di una sola
offerta valida, sempre che sia ritenuta congrua e conveniente.
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13. CAUZIONI E GARANZIE RICHIESTE
L'offerta dei concorrenti deve essere corredata da:
a) Cauzione provvisoria di cui all'art. 75 del D.lgs. 163/2006. La cauzione
deve essere pari al due per cento del valore dell’intervento (€
131.395,00) come desumibile dallo Studio di Fattibilità posto a base di
gara, e deve essere costituita a scelta del concorrente, in contanti o in
titoli del debito pubblico garantiti dallo Stato al corso del giorno del
deposito, presso una sezione di tesoreria provinciale o presso le
aziende autorizzate, a titolo di pegno, a favore dell’Amministrazione
aggiudicatrice, ovvero mediante fideiussione bancaria o polizza
fideiussoria assicurativa o fideiussione rilasciata dagli intermediari
finanziari iscritti nell'elenco speciale di cui all'art. 107 del D.lgs.
385/1993 che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di rilascio
di garanzie a ciò autorizzati dal Ministero dell'Economia e delle Finanze.
La garanzia deve avere validità per almeno 180 giorni dal termine
previsto nel bando per la scadenza della offerta. L'offerta deve essere
corredata, altresì, dall’impegno del garante a rinnovare, su richiesta
dell'Amministrazione aggiudicatrice, la garanzia per ulteriori 180 giorni,
nel caso in cui, al momento della sua scadenza, non sia ancora
intervenuta l'aggiudicazione. L'offerta è altresì corredata, a pena di
esclusione, dall'impegno di un Istituto bancario o di una compagnia di
assicurazioni o di uno dei predetti intermediari finanziari a rilasciare la
garanzia fideiussoria per l'esecuzione del contratto di cui all'art. 113 del
D.lgs. 163/2006, qualora l'offerente risultasse affidatario. Nel caso di
offerta sottoscritta da più imprese con la dichiarazione del relativo
impegno a costituirsi in raggruppamento temporaneo di imprese o in
consorzio di cui all'art. 34, comma 1, del D.lgs. 163/2006, la cauzione
provvisoria deve essere intestata a tutte le imprese del costituendo
raggruppamento o consorzio.
b) Cauzione di cui all’art. 153, comma 13 primo periodo, del D.lgs.
163/2006.
L'offerta deve essere corredata da una cauzione, in misura pari al due
virgola cinque per cento del valore dell’investimento come indicato alla
Sezione III.1.1 del bando di gara (pari ad € 163.892,00), che copre il
rimborso delle spese sostenute dal Promotore per la presentazione
dell’offerta solo nel caso in cui l’aggiudicatario sia un soggetto diverso dal
Promotore stesso. Lo svincolo di tale cauzione avviene, per tutti i
concorrenti. successivamente alla stipulazione del contratto di
concessione.
All’atto della stipulazione della concessione l'aggiudicatario deve prestare:
a) Cauzione definitiva di cui all'art. 113 del D.lgs. 163/2006. La cauzione
definitiva, deve essere in misura pari al dieci per cento dell’ importo
dell'investimento (pari ad euro 740.652,00) così come risulta nel punto
5 del presente Disciplinare di gara, e dovrà essere prestata
9
contestualmente alla firma del contratto di concessione. La cauzione
definitiva deve permanere fino alla data del certificato di collaudo
provvisorio dei lavori.
b) Polizza assicurativa ex art. 129, comma 1, del D.lgs. n. 163/2006 e art.
125 del d.P.R. 207/2010. La polizza per danni di esecuzione deve
essere prestata per una somma assicurata pari all’importo della
concessione; il massimale per l’assicurazione RCT è pari al 5% della
somma assicurata per le opere con un minimo di 500.000,00.
Inoltre il concessionario dovrà prestare:
c) Polizza indennitaria decennale e polizza per responsabilità civile verso
terzi ex art. 129, comma 2, del D.lgs. 163/2006 e art. 126 del d.P.R.
207/2010: il limite dell’indennizzo della polizza indennitaria decennale
di cui all’art. 126, comma 1, del d.P.R. 207/2010 è stabilito nella
misura pari al 30% dell’importo della concessione.
L’indennizzo della polizza RCT di cui all’art. 126, comma 2, del d.P.R.
207/2010 è pari al 5% della concessione con un minimo di 500.000,00
euro.
d) Cauzione ex art. 153, comma 13, ultimo periodo, del D.lgs. 163/2006.
Tale cauzione da prestarsi nella misura del dieci per cento del costo
annuo operativo di esercizio è dovuta da partire dal 1° anno di esercizio
della gestione e per tutta la durata della concessione a garanzia delle
penali relative al mancato o inesatto adempimento di tutti gli obblighi
contrattuali relativi alla gestione dell'opera; la mancata presentazione
di tale cauzione costituisce grave inadempimento contrattuale.
e) Polizza assicurativa del progettista ex art. 111 del D.lgs. 163/2006 e
art. 269 del d.P.R. 207/2010.
Tale polizza dovrà essere prestata a far data dall’approvazione del
progetto esecutivo, per la copertura dei rischi derivanti dallo
svolgimento delle attività di progettazione, con un massimale non
inferiore al 20% (venti per cento) dell’importo dei lavori e per tutta la
durata degli stessi sino all’emissione del certificato di collaudo. La
polizza dovrà essere consegnata all’Amministrazione entro la data di
approvazione del progetto esecutivo.
Le garanzie e cauzioni sono costituite mediante fideiussione bancaria o
polizza fideiussoria assicurativa o fideiussione rilasciata da intermediari
finanziari iscritti nell'elenco speciale di cui all'art. 107 del D.lgs. 385/1993,
che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie, a
ciò autorizzati dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, secondo le
polizze tipo approvate con Decreto Ministeriale 12 Marzo 2004, n. 723,
ove previste ed in conformità a quanto stabilito dall’art. 75 del D.lgs.
163/2006.
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Le garanzie devono prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della
preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all'eccezione di
cui all'art. 1957, comma 2, del codice civile, nonché l'operatività della
garanzia
entro
quindici
giorni,
a
semplice
richiesta
scritta
dell'Amministrazione aggiudicatrice.
L'importo delle cauzioni provvisorie e della cauzione definitiva è ridotto del
cinquanta per cento nei confronti delle imprese in possesso di
certificazione di sistema di qualità conforme alle norme europee della serie
UNI CEI ISO 9000, rilasciata da soggetti accreditati ai sensi delle norme
europee della serie UNI CEI EN 45000 e della serie UNI CEI EN ISO/IEC
17000.
La presentazione di cauzioni provvisorie inferiori o prive delle
caratteristiche richieste costituirà formale causa di esclusione,
considerato che l’organo tecnico collegiale deputato all'espletamento della
gara non ha alcuna discrezione in merito alla valutazione dell'
apprezzabilità dell'eventuale errore.
La cauzione provvisoria verrà svincolata, ai sensi dell'art. 75, comma 6,
del D.lgs. 163/2006, per l'aggiudicatario, automaticamente al momento
della stipulazione del contratto, mentre, per gli altri concorrenti non
aggiudicatari, ai sensi dell'art. 75, comma 9, del D.lgs. 163/2006, entro
trenta giorni dalla comunicazione dell'avvenuta aggiudicazione.
14. PAGAMENTO A FAVORE DELL'AUTORITÀ PER LA VIGILANZA
SUI CONTRATTI PUBBLICI
I concorrenti sono tenuti a dimostrare l’assolvimento degli obblighi di
contribuzione a favore dell’ AVCP-Autorità di Vigilanza sui Contratti
Pubblici di lavori, servizi e forniture.
Per eseguire il pagamento si rinvia alle nuove indicazioni fornite dall’AVCPAutorità stessa nella deliberazione del 15 febbraio 2010 e nel relativo
Avviso del 31 marzo 2010.
Il versamento del contributo deve essere effettuato secondo una delle
seguenti modalità:
a) versamento online mediante carta di credito dei circuiti Visa,
MasterCard, Diners, American Express. Per eseguire il pagamento sarà
necessario collegarsi al “Servizio riscossione” e seguire le istruzioni a
video oppure il manuale del servizio. A riprova dell'avvenuto
pagamento, il partecipante dovrà allegare la relativa ricevuta;
b) in contanti, muniti del modello di pagamento rilasciato dal “Servizio
riscossione”, presso tutti i punti di vendita della rete dei tabaccai lottisti
abilitati al pagamento di bollette e bollettini.
All’indirizzo http://www.lottomaticaservizi.it è disponibile la funzione
“Cerca il punto vendita più vicino a te”; a partire dal 1° maggio 2010 è
attivata la voce “contributo AVCP” tra le categorie di servizio previste
11
dalla ricerca. A riprova dell’avvenuto pagamento dovrà essere allegato
ai documenti di gara lo scontrino in originale rilasciato dal punto di
vendita.
c) Per i soli operatori economici esteri, sarà possibile effettuare il
pagamento anche tramite bonifico bancario internazionale. A riprova
dell’avvenuto pagamento dovrà essere allegato ai documenti di gara la
ricevuta in originale dell’avvenuto bonifico.
L’importo da versare è pari ad euro 200,00 (duecento/00).
La mancata presentazione, nella Busta “A”, della ricevuta o scontrino del
versamento in originale (o copia dello stesso corredata da dichiarazione di
autenticità e copia del documento d’identità in corso di validità) è causa
di esclusione dalla procedura di gara.
Qualsiasi altra informazione relativa al versamento del contributo in
questione è reperibile sul sito dell’AVCP.
Il codice CIG che identifica la presente procedura è: 5884574814.
Il codice CUP è: C27B13000390003.
15. AVVALIMENTO
In attuazione del disposto dell'art. 49 del D.lgs. 163/2006, il concorrente –
singolo (lettere a, b, c, del comma 1 dell'art. 34, del D.lgs. 163/2006) o
partecipante a raggruppamenti o consorzi (lettere d, e ed f del comma 1
dell'art. 34 del D.lgs. 163/2006) - può dimostrare il possesso dei requisiti
di carattere economico, finanziario, tecnico e organizzativo avvalendosi dei
requisiti di un altro soggetto.
Ai fini di quanto sopra dovrà essere fornita al momento della
partecipazione tutta la documentazione prevista dal comma 2 del suddetto
art. 49 del D.lgs.163/2006 e precisamente:
a) dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del d.P.R.
445/2000, sottoscritta dal legale rappresentante del concorrente,
attestante che, per dimostrare il possesso dei requisiti necessari per
partecipare alla gara, intende ricorrere all'istituto dell'avvalimento; la
dichiarazione deve specificare i requisiti per i quali intende ricorrere
all'avvalimento ed indicare l’impresa ausiliaria;
b) dichiarazione sostitutiva sottoscritta dal legale rappresentante
dell'impresa ausiliaria attestante il possesso da parte di quest' ultima
dei requisiti generali di cui all'art. 38 del D.lgs. 163/2006;
12
c) dichiarazione sostitutiva sottoscritta dal legale rappresentante
dell'impresa ausiliaria con cui quest'ultima si obbliga, verso il
concorrente e verso la Amministrazione aggiudicatrice, a mettere a
disposizione per tutta la durata della concessione le risorse necessarie
di cui è carente il concorrente;
d) dichiarazione sostitutiva sottoscritta dal legale rappresentante
dell'impresa ausiliaria che attesta che quest’ ultima non partecipa alla
gara in proprio o raggruppata o consorziata ai sensi dell'art. 34 del
D.lgs. 163/2006;
e) copia autentica del contratto in virtù del quale l'impresa ausiliaria si
obbliga nei confronti del concorrente a fornire i requisiti e a mettere a
disposizione le risorse necessarie per tutta la durata della concessione
oppure, in caso di avvalimento nei confronti di una impresa che
appartiene al medesimo gruppo, dichiarazione sostitutiva attestante il
legame giuridico ed economico esistente nel gruppo, dal quale
discendono i medesimi obblighi previsti dall'art. 49, comma 5, del
D.lgs. 163/2006 (obblighi previsti dalla normativa antimafia).
Il concorrente può avvalersi di una sola impresa ausiliaria per ciascuna
categoria di qualificazione. Il concorrente e l'impresa ausiliaria sono
responsabili in solido nei confronti dell'Amministrazione aggiudicatrice in
relazione alle prestazioni oggetto del contratto.
Non è consentito, a pena di esclusione, che della stessa impresa
ausiliaria si avvalga più di un concorrente e che partecipino alla gara sia
l’impresa ausiliaria che quella che si avvale dei requisiti.
I concorrenti stabiliti in Stati aderenti all'Unione Europea, qualora non
siano in possesso dell'attestazione di qualificazione, devono essere in
possesso dei requisiti previsti dal d.P.R. 207/2010 accertati, ai sensi
dell'art. 62 del suddetto d.P.R. 207/2010, in base alla documentazione
prodotta secondo le norme vigenti nei rispettivi Paesi; il volume d'affari in
lavori di cui all'art. 79 del menzionato d.P.R. 207/2010, nel quinquennio
antecedente la data di pubblicazione del bando, deve essere non inferiore
a due volte l'importo complessivo dei lavori a base di gara.
I concorrenti devono essere in possesso di attestazione di qualificazione,
in corso di validità, rilasciata da società di attestazione (SOA) di cui al
d.P.R. 207/2010 regolarmente autorizzata, che documenti la qualificazione
anche per la prestazione di progettazione nella/e categoria/e e
classifica/che di cui al precedente punto 7 del presente Disciplinare.
13
16. CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE
L'aggiudicazione della gara sarà effettuata con il criterio dell’offerta
economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell’art. 83 del D.lgs.
163/2006.
Ai fini della valutazione delle offerte, i punteggi saranno espressi con tre
cifre decimali e l'individuazione dell'offerta economicamente più
vantaggiosa sarà effettuata con il metodo di cui all'allegato "P” n. II
(richiamante anche l’allegato “G”) del d.P.R. 207/2010 in ragione di quella
più favorevole per l'Amministrazione attraverso l'assegnazione dei
punteggi determinati come in seguito riportati.
Peso complessivo attribuito all’offerta – Tabella criteri e sotto-criteri:
L'offerta risulterà determinata dagli elementi qualitativi “aspetti tecnico gestionali” e dagli elementi quantitativi “aspetti economici”, secondo i
criteri ed i sottocriteri e corrispondenti pesi e sotto pesi di seguito
riportati:
CRITERI
E
SOTTOCRITERI
1
1.1
1.2
ELEMENTI DI
VALUTAZIONE QUALITATIVI
(ASPETTI
TECNICO GESTIONALI)
Qualità
progettuale
e
funzionalità
Qualità, sicurezza e benessere
degli spazi ed arredi interni, e
domotica
Qualità
progettuale
ed
architettonica dei manufatti ed
organizzazione
degli
spazi
interni ed esterni
14
TOTALE
PUNTI
(70/100)
CRITERI MOTIVAZIONALI
DI
ASSEGNAZIONE
DEI
PUNTEGGI
10/100
5
3
Saranno premiate le proposte
in ragione della
salubrità, della qualità e
sicurezza degli spazi
interni, dei suoi arredi con
particolare riguardo
all’utilizzo della domotica.
Saranno premiate le proposte
i cui progetti
presentino
maggiore
completezza e qualità in
riferimento alla dettagliata
descrizione,
alla
individuazione e chiarezza di
ogni
singolo
intervento
previsto
(materiali
e
apparecchiature
impiegate,
tipo di lavorazione prevista,
ecc.), ed al grado di indagine
svolta per lo studio e lo
sviluppo tecnico del progetto.
Inoltre verranno considerate
le proposte che garantiscano
un
migliore
comfort
ambientale anche in relazione
alla
distribuzione
e
funzionalità degli spazi interni
ed esterni.
1.3
Qualità, durabilità e sostenibilità
dei materiali per la costruzione
della struttura
2
2
PROFILO COSTRUTTIVO ED
AMBIENTALE
Elementi costruttivi e tecnologici
per risparmio energetico, idrico
ed economie di gestione degli
impianti
15/100
Qualità delle scelte progettuali
nell’inserimento ambientale ed
urbanistico
4
2.1
2.2
15
10
Verranno, altresì, premiate le
proposte
che
presentano
anche un ottimale inserimento
architettonico ed urbanistico
dell’edificio in cui realizzare il
servizio di assistenza agli
anziani,
con
particolare
attenzione alla volumetria ed
allo
sviluppo
orizzontale
dell’edificio
quale
scelta
preferibile
ai
fini
dell’inserimento
dell’edificio
medesimo
nel
contesto
abitativo del comparto.
Avranno maggior peso le
proposte in ragione della
migliore
organizzazione
di
tutte le opere ed in relazione
alla
qualità
architettonica
delle stesse, l’utilizzazione di
materiali
maggiormente
duraturi e performanti anche
in relazione al valore estetico.
Avranno maggior punteggio le
proposte in
ragione
dell’utilizzo
di
elementi e processi tecnico
costruttivi e di installazione,
relativi alle strutture
ed
agli
impianti,
con
particolare riguardo al
risparmio energetico ed idrico,
alla
minimizzazione dei costi di
gestione degli
impianti e della loro sicurezza.
Verranno premiate le proposte
in ragione della
loro qualità in termini di
connessione della
viabilità
comunale,
dei
parcheggi e dei servizi
offerti, nonché per il rispetto
dell’ambiente e del contesto
urbano.
Verranno premiate, altresì, le
proposte
che
prevedono
l’utilizzo
di
materiali
ecosostenibili
ed
eventualmente
pavimentazioni fonoassorbenti
per le aree destinate alla
viabilità, al fine di ridurre al
minimo
l’impatto acustico
sulla struttura ricettiva.
2.3
Organizzazione e sicurezza del
cantiere e ottimizzazione dei
sistemi costruttivi
1
3
3.1
ASPETTI GESTIONALI
Modalità di gestione, per la
parte
socio-assistenziale
nel
rispetto dei requisiti generali e
specifici previsti dalla DGR-ER
514/2009
43/100
13
3.2
Modalità di gestione del servizio
di ristorazione (menù e prodotti
utilizzati)
7
3.3
Modalità di gestione per la parte
infermieristica nel rispetto dei
requisiti generali e specifici
previsti dalla DGR-ER 514/2009
5
3.4
Modalità di gestione del servizio
di pulizia degli ambienti e
dell’area esterna (programmi,
attrezzature, prodotti utilizzati)
5
3.5
Modalità di gestione per la parte
riabilitativa nel rispetto dei
requisiti generali e specifici
previsti dalla DGR-ER 514/2009
4
3.6
Modalità di gestione per la parte
relativa all’animazione
3
16
Saranno premiate le proposte
in ragione delle
soluzioni
di
ottimizzazione
della fase di
cantierizzazione,
con
descrizione della
razionalizzazione
ed
implementazione
organizzativa del cantiere e
della produttività
delle lavorazioni, desumibili
da relazioni e crono
programma dei tempi di
lavoro.
Saranno premiati i progetti
che
evidenzieranno
la
presenza
di
protocolli,
programmi di lavoro ispirati
all’integrazione delle varie
figure operanti in CRA, le
modalità di reclutamento del
personale e di contrasto del
turn over nonché i dati
concernenti quantità, spesa e
qualità
della
formazione
permanente e specifica del
personale
(esclusa
la
formazione obbligatoria).
Saranno premiate le proposte
che
evidenzieranno
l’alternanza
di
menù
settimanali
e
stagionali,
l’utilizzazione di prodotti locali
e biologicamente integri
Saranno premiate le proposte
che prevedranno la miglior
distribuzione dei turni negli
archi temporali (giornalieri,
settimanali e mensili).
Saranno premiate le proposte
che garantiranno la miglior
distribuzione delle prestazioni
nell’arco della giornata e
inoltre per attività ripetute nel
tempo
e
periodiche,
unitamente alla tipologia dei
prodotti impiegati e delle
attrezzature utilizzate.
Saranno premiate le proposte
che
prevederanno
la
distribuzione
dell’orario
nell’arco
giornaliero
e
settimanale,
avendo
programmi efficaci e validati e
con l’utilizzo di attrezzature
ed ausili specifici.
Saranno premiati i programmi
più efficaci ed innovativi al
3.7
Modalità di gestione del servizio
di
lavanderia
interna
(attrezzature, prodotti utilizzati)
2
3.8
Modalità di gestione del servizio
di manutenzione
2
3.9
Modalità di gestione degli alloggi
con servizi ovvero del Centro
Diurno
1
3.10
Adozione
del
modello
organizzativo previsto dal D.lgs.
231/2001
CONTENUTI
QUALITATIVI
DELLA
BOZZA
DI
CONVENZIONE
Complessità e qualità della
bozza di convenzione
1
Gestione dei rischi trasferibili
1
4
4.1
4.2
17
fine della socializzazione e
della conservazione di ruolo
degli ospiti.
Riceveranno miglior punteggio
le
proposte
che
evidenzieranno
i
prodotti
utilizzati, le attrezzature e le
modalità di ritiro e di recapito
dei capi di vestiario.
Verranno premiate le proposte
comprendenti
programmi
attendibili di controlli periodici
ai fini della manutenzione
ordinaria
nonché
di
manutenzione
straordinaria
della struttura, degli arredi e
degli spazi esterni.
Riceveranno miglior punteggio
le proposte miranti a garantire
il
miglioramento
e
la
conservazione dell’autonomia
degli
ospiti
ed
il
mantenimento delle relazioni
esterne.
Adozione punti 1
Mancata adozione punti zero.
2/100
1
Riceveranno
un
maggiore
punteggio
le
bozze
di
convenzione
che
prevederanno
agevolazioni
per accessi e/o tariffe negli
alloggi con servizi e/o nel
Centro
Diurno.
La
Commissione
terrà
conto
anche della completezza della
convenzione proposta; essa,
comunque,
dovrà
essere
congruente con tutti gli altri
documenti ed elaborati di
gara. E’ fatto divieto, a pena
di esclusione dalla gara, di
riportare dati riconducibili agli
elementi
di
valutazione
qualitativi
contenuti
nella
busta C.
Saranno premiate le proposte
che, rispetto a quanto stabilito
nello Studio di Fattibilità,
prevederanno e descriveranno
i rischi posti in capo al
Concessionario nella fase di
costruzione ed in quella di
gestione. Si precisa che il
rischio di costruzione ed i
rischi derivanti dalla fase di
CRITERI
E
SOTTOCRITERI
5
5.1
ELEMENTI DI
VALUTAZIONE
QUANTITATIVI
(ASPETTI ECONOMICI)
MANUTENZIONE ORDINARIA
E STRAORDINARIA
Costo di esercizio dedicato alla
manutenzione
ordinaria
e
straordinaria della struttura
TOTALE
PUNTI
(30/100)
gestione
devono
essere
obbligatoriamente posti in
capo
al
Concessionario
(eccettuatala soglia minima
indicata
nello
Studio
di
Fattibilità).
CRITERI MOTIVAZIONALI
DI
ASSEGNAZIONE
DEI
PUNTEGGI
14/100
10
Una volta determinato il costo
come media annua della
somma ricavata dal Piano
economico-finanziario,
il
punteggio
risulterà
dall’applicazione della formula
Ci (per A1 < = A soglia) = X
+ Ai/A soglia
Ci (per Ai > A soglia) = X +
(1,00 – X) * [(Ai – A soglia) /
A max – A soglia)]
dove
5.2
Costo di esercizio dedicato alla
manutenzione
ordinaria
e
straordinaria dell’area esterna
4
Ci = coefficiente attribuito al
concorrente iesimo
Ai = valore dell’offerta del
concorrente iesimo
A soglia = media aritmetica
dei valori delle offerte dei
concorrenti
X = 0,85.
Una volta determinato il costo
come media annua della
somma ricavata dal Piano
economico-finanziario,
il
punteggio
risulterà
dall’applicazione della formula
Ci (per A1 < = A soglia) = X
+ Ai/A soglia
Ci (per Ai > A soglia) = X +
(1,00 – X) * [(Ai – A soglia) /
A max – A soglia)]
dove
Ci = coefficiente attribuito al
concorrente iesimo
Ai = valore dell’offerta del
concorrente iesimo
Asoglia = media aritmetica dei
valori
delle
offerte
dei
concorrenti
X = 0,85.
6
SISTEMA TARIFFARIO PER I
POSTI PRIVATI DI CRA
18
6/100
6.1
Tariffa pro capite e pro die per i
posti non contrattualizzati di
CRA
5
Il
punteggio
risulterà
dall’applicazione della formula
Ci (per A1 <=A soglia) = X +
Ai/A soglia
Ci (per Ai > a soglia) = X +
(1,00-X) * [(Ai – A soglia) /
Amax – A soglia)]
dove
C1 = coefficiente attribuito al
concorrente iesimo
Ai = valore dell’offerta del
concorrente iesimo
A soglia = media aritmetica
dei valori delle offerte dei
concorrenti
X = 0,85.
6.2
Metodo di aggiornamento
1
Una volta desunto dal Piano
economico-finanziario
il
metodo
complessivo
(fra
cadenza temporale e tasso di
aggiornamento) il punteggio
risulterà dall’applicazione della
formula
Ci (per Ai > = A soglia) = X +
Ai/A soglia
Ci (per A1 > A soglia) = X +
(1,00 – X)* [(Ai – A soglia) /
A max – A soglia)]
dove
C1 = coefficiente attribuito al
concorrente iesimo
Ai = valore dell’offerta del
concorrente iesimo
A soglia = media aritmetica
dei valori delle offerte dei
concorrenti
X = 0,85.
7
7.1
PIANO
ECONOMICO
FINANZIARIO
Redditività dell’investimento (di
cui: TIR punti 3 e VAN punti 3)
10/100
6
Il
punteggio
risulterà
dall’applicazione della formula
Ci (per Ai> = A soglia) = X +
Ai /A soglia
Ci (per Ai> A soglia) = X +
(1,00 – X) * [(Ai – A soglia) /
(A max – A soglia)]
dove
C1 = coefficiente attribuito al
concorrente iesimo
Ai = valore dell’offerta del
19
concorrente iesimo
Asoglia = media aritmetica dei
valori
delle
offerte
dei
concorrenti
X = 0,85.
7.2
Copertura
dell’investimento
(rapporto debito/equità)
4
Il
punteggio
risulterà
dall’applicazione della formula
Ci (per A1 < = A soglia) = X
+ Ai/A soglia
Ci (per Ai > A soglia) = X +
(1,00 – X)* [(Ai – A soglia) /
A max – A soglia)]
dove
Ci = coefficiente attribuito al
concorrente iesimo
Ai = valore dell’offerta del
concorrente iesimo
A soglia = media aritmetica
dei valori delle offerte dei
concorrenti
X = 0,85.
17. MODALITÀ DI PRESENTAZIONE E CRITERI DI AMMISSIBILITÀ
DELLE OFFERTE
Il plico contenente l'offerta e le documentazioni, a pena di esclusione,
dalla gara, deve essere idoneamente sigillato, controfirmato su tutti i
lembi di chiusura (compresi quelli già predisposti chiusi dal fabbricante
della busta), e deve pervenire, a mezzo raccomandata del servizio
postale, oppure mediante agenzia di recapito autorizzata, entro le ore
12,00 del giorno 13 ottobre 2014, esclusivamente all'indirizzo indicato
nel bando di gara; è altresì facoltà dei concorrenti la consegna a mano del
plico, tutti i giorni feriali, escluso il sabato, dalle ore 9,00 alle 12,00 presso
l’Ufficio Protocollo del Comune di Nonantola sito in Via Marconi, n. 11 –
41015 Nonantola (MO).
Per evitare dubbi interpretativi si precisa che per sigillo deve intendersi un
qualsiasi segno o impronta, apposto su materiale plastico come ceralacca
o piombo o striscia incollata e controfirmata, atto a rendere chiusa la
busta contenente l'offerta, a impedire che essa possa subire manomissioni
di sorta, e, quindi, ad attestare l'autenticità della chiusura originaria
proveniente dal mittente. Il recapito tempestivo dei plichi rimane ad
esclusivo rischio dei mittenti. Il plico, debitamente chiuso e controfirmato
o siglato sui lembi di chiusura, deve recare all'esterno – oltre
all'intestazione del mittente, all'indirizzo dello stesso ed al codice fiscale
del concorrente – le indicazioni relative all'oggetto della gara, al giorno e
all'ora della scadenza di presentazione dell'offerta.
20
Si precisa che nel caso di concorrenti con idoneità plurisoggettiva (RTI,
consorzio ordinario, GEIE) vanno riportati sul plico i nominativi, gli indirizzi
ed i codici fiscali dei partecipanti ai detti soggetti sia che siano già
costituiti e sia che siano da costituirsi.
Il plico deve contenere al suo interno tre buste, a loro volta sigillate e
controfirmate sui lembi di chiusura, recanti l'intestazione del mittente e la
dicitura, rispettivamente
“A - Documentazione amministrativa”;
“B - Offerta
gestionali);
Valutazione
“elementi
qualitativi”
(aspetti
tecnico
–
“C - Offerta Valutazione “elementi quantitativi” (aspetti economici).
Nella busta “A - Documentazione amministrativa” devono essere contenuti
i seguenti documenti:
I. domanda di partecipazione, sottoscritta dal legale rappresentante del
concorrente; nel caso di un RTI o di un consorzio non ancora costituiti,
la domanda deve essere sottoscritta da tutti i soggetti che costituiranno
il predetto RTI o consorzio nonché dall’eventuale progettista associato;
alla domanda, in alternativa all'autenticazione della sottoscrizione, deve
essere allegata a pena di esclusione dalla gara, copia fotostatica di
un documento di identità del/dei sottoscrittore/i; la domanda può
essere sottoscritta anche da un procuratore del legale rappresentante
ed in tal caso va allegata, a pena di esclusione dalla gara, copia
conforme all'originale della relativa procura; nella domanda deve
essere specificato se si intende o non si intende eseguire l’intervento
con la propria organizzazione di impresa (nel caso che il concorrente
intenda eseguire i lavori con la propria organizzazione di impresa):
II. attestazione di qualificazione, in corso di validità, in originale (o
fotocopia sottoscritta dal legale rappresentante ed accompagnata da
copia del documento di identità dello stesso) o, nel caso di concorrenti
costituiti da imprese raggruppate, consorziate ovvero da raggruppare
o da consorziarsi, più attestazioni (o fotocopie sottoscritte dai legali
rappresentanti ed accompagnate da copie dei documenti di identità
degli stessi), rilasciata/e, ai sensi dell'art. 40, comma 3, lettere a) e b)
del D.lgs. n.163/2006 da società di attestazione (SOA) di cui al d.P.R.
207/2010 regolarmente autorizzate che documenti la qualificazione in
categorie e classifiche secondo quanto previsto nel presente
Disciplinare di gara e nel relativo bando, nonché il possesso del sistema
di qualità aziendale, salva l’applicazione dell’istituto dell’avvalimento ai
sensi dell’art. 49 del D.lgs. 163/2006;
III. certificazione - in corso di validità – attestante il possesso del
Sistema di qualità conforme alle norme europee della serie ISO
21
9001:2008 ed alla vigente normativa nazionale. Tale certificazione
dovrà essere rilasciata da soggetti accreditati ai sensi delle norme
europee. Qualora il documento di cui al precedente punto attesti il
possesso del requisito della qualità non è necessario allegare la
predetta certificazione. In caso di RTI orizzontale/ verticale/misto, tale
requisito dovrà essere posseduto e dimostrato, a pena di esclusione,
da ciascun soggetto facente parte del raggruppamento (nel caso di
concorrente stabilito in altri Stati aderenti dell’Unione Europea che
intende eseguire i lavori con la propria organizzazione d’impresa ma
che non possiede l'attestazione di qualificazione).
IV. dichiarazione/i sostitutiva/e resa/e ai sensi degli artt. 46 e 47 del
d.P.R. 445/2000 oppure documentazione idonea equivalente legale
secondo la legislazione dello Stato di appartenenza con la quale il
concorrente o suo procuratore, assumendosene la piena responsabilità,
attesta di possedere i requisiti d'ordine speciale previsti dal d.P.R.
207/2010 per il rilascio dell'attestazione di qualificazione necessaria per
l'esecuzione dei lavori, e attesta che la cifra d'affari in lavori di cui
all'art. 79 del suddetto d.P.R. 207/2010, conseguita nel quinquennio
antecedente la data di pubblicazione del bando, non sia inferiore a due
volte l'importo complessivo dei lavori a base di gara. I requisiti d'ordine
speciale sono accertati, ai sensi dell'art. 61 del suddetto d.P.R.
207/2010 in base alla documentazione prodotta secondo le norme
vigenti nei rispettivi paesi.
V. dichiarazione attestante il possesso dei requisiti economico - finanziari
e tecnico - organizzativi previsti al precedente punto 11.2) del presente
Disciplinare di gara, da dimostrare con idonea documentazione prima
dell’eventuale aggiudicazione definitiva e comunque a richiesta
dell’Amministrazione;
VI. dichiarazione del titolare o del legale rappresentante dell’impresa di
non trovarsi in alcuna delle cause di esclusione previste dall’art. 38,
comma 1, lettere a), b), c), d), e), f) g), h), i), l), m), m-bis), m-ter),
del D.lgs. 163/2006, nonché l’indicazione di eventuali condanne per le
quali il dichiarante abbia beneficiato della non menzione; gli altri
soggetti – soci e direttori tecnici - indicati nel suddetto art. 38,
dovranno parimenti dichiarare l’insussistenza delle cause di esclusione
di cui al citato art. 38 – potendo limitare tale dichiarazione alle sole
ipotesi di cui al comma 1, lett. b), c) e m-ter) di detto art. 38 - nonché
l’indicazione di eventuali condanne per le quali il dichiarante abbia
beneficiato della non menzione;
VII. dichiarazione del legale rappresentante e/o titolare dell’impresa redatta in lingua italiana ed accompagnata da una fotocopia leggibile
del documento di identità del sottoscrittore, in corso di validità, che ne
consenta l’identificazione - attestante quanto segue:
22
a) di non trovarsi in alcuna situazione di controllo di cui all'art. 2359
del codice civile con alcun soggetto e di aver formulato l'offerta
autonomamente;
ovvero:
a.1) di non essere a conoscenza della partecipazione alla procedura
di gara di soggetti che si trovino in una delle situazioni di
controllo di cui all'art. 2359 del codice civile e di aver formulato
l'offerta autonomamente. In tale caso il concorrente deve
elencare le imprese (denominazione, ragione sociale e sede),
rispetto alle quali si trova in situazione di controllo o come
controllante o come controllato;
ovvero:
a.2) di essere a conoscenza della partecipazione alla procedura di
gara dei seguenti soggetti (indicarne la denominazione e
ragione sociale) che si trovano in situazione di controllo di cui
all'art. 2359 del codice civile, e di aver formulato l'offerta
autonomamente;
b) di accettare tutti gli obblighi, le soggezioni e gli oneri indicati nei
documenti di gara, dei quali dichiara di aver preso esatta e completa
conoscenza;
c) di impegnarsi, in caso di aggiudicazione, a stipulare le polizze di
assicurazione previste per le somme e per i massimali stabiliti nel
bando e nel Disciplinare di gara;
d) di aver esaminato lo Studio di Fattibilità posto a base di gara e di
conoscere il luogo di esecuzione dei lavori e della viabilità di
accesso, avendo verificato altresì le capacità e le disponibilità,
compatibili con i tempi di esecuzione previsti, delle cave
eventualmente necessarie e delle discariche autorizzate;
e) di aver tenuto conto di tutti gli oneri - compresi quelli afferenti la
raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti e/o residui di lavorazione
– ed obblighi relativi alle disposizioni in materia di sicurezza, di
assicurazione, di condizioni di lavoro e di previdenza e assistenza,
nonché di tutte le circostanze generali e particolari suscettibili di
influire sulla determinazione dei prezzi, sulle condizioni contrattuali e
sull’esecuzione dei lavori e di aver giudicato i lavori stessi
realizzabili, ed i prezzi nel loro complesso remunerativi e tali da
consentire l’offerta formulata;
f) di aver tenuto conto, nel formulare la propria offerta, di eventuali
maggiorazioni per lievitazione dei prezzi che dovessero intervenire
durante l’esecuzione dei lavori, rinunciando fin d’ora a qualsiasi
azione o eccezione in merito;
23
g) di aver effettuato una verifica in merito alla disponibilità dei
materiali e della mano d’opera necessaria per l’esecuzione dei lavori
nonché della disponibilità delle attrezzature adeguate all’entità e alla
tipologia e categoria dei lavori in relazione ai tempi previsti per
l’esecuzione degli stessi;
h) di indicare le lavorazioni e le relative categorie previste nel bando di
gara che, in quanto non in possesso della relativa qualificazione,
deve subappaltare ad impresa in possesso della suddetta idonea
qualificazione, nonché quelle lavorazioni e le relative categorie che
intende subappaltare;
i) di indicare, nel caso di consorzi di cui all’art. 34, comma 1, lett. b) e
c) del D.lgs. 163/2006, i consorziati per i quali il consorzio concorre;
j) di indicare: domicilio fiscale, codice fiscale, partita IVA, numero di
telefono, numero di fax, E-mail ed il codice dell’attività;
k) di essere informato, ai sensi e per gli effetti del D.lgs. 196/2003,
che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti
informatici, esclusivamente nell’ambito del procedimento per il quale
la dichiarazione viene resa;
l) di attestare la propria condizione di non assoggettabilità agli obblighi
di assunzioni obbligatorie di cui alla legge 68/1999 oppure di
attestare ai sensi dell’art. 17 della stessa legge, di essere in regola
con le norme ivi previste;
VIII. Cauzione provvisoria di cui all’art. 75 del D.lgs 163/2006, per
l’importo pari al due per cento del valore dell’intervento come
desumibile dallo Studio di Fattibilità, valida per almeno 180 giorni.
A pena di esclusione dalla gara, il deposito cauzionale di cui sopra
dovrà rispettare quanto segue:
− dovrà essere prestato esclusivamente in uno dei seguenti modi:
a) in contanti, previo versamento presso la Tesoreria Provinciale, o
in titoli del debito pubblico garantiti dallo Stato al corso del giorno
del deposito presso la Tesoreria Provinciale o presso le aziende
autorizzate; di detto deposito dovrà essere inserita nella
documentazione di gara, in originale, la relativa quietanza;
b) mediante fideiussione bancaria di pari importo;
c) mediante polizza assicurativa di pari importo;
d) mediante garanzia fidejussoria di pari importo rilasciata dagli
Intermediari finanziari iscritti nell’elenco speciale di cui all’art.
107 del Decreto Legislativo n. 385/1993, che svolgono in via
24
esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie, a ciò
autorizzati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Se il deposito cauzionale viene prestato nelle forme di cui alle lettere
b), c) e d): dovrà espressamente prevedere, ai sensi dell’art. 75,
comma 4, del D.lgs. 163/2006, la rinuncia al beneficio della
preventiva escussione del debitore principale di cui all’art. 1944,
comma 2, del codice civile, la rinuncia all’eccezione di cui all’art.
1957, comma 2, del codice civile, nonché l’operatività della garanzia
medesima entro quindici giorni a semplice richiesta scritta
dell’Amministrazione.
Nel caso di riunione di concorrenti ai sensi dell’art. 37 del D.lgs.
163/2006, il deposito cauzionale provvisorio, prestato nelle forme
sopraindicate, dovrà essere presentato in conformità al disposto
dell’art. 128 del d.P.R. 207/2010. Nel caso di cui di all’art.
37,comma 6, del D.lgs. 163/2006, la mandataria presenta,
unitamente al mandato irrevocabile degli operatori economici
raggruppati in verticale, le garanzie assicurative degli stessi prestate
per le rispettive responsabilità “pro quota”. Nel caso di
raggruppamenti di cui all’art. 37, comma 8, del D.lgs. 163/2006, il
suddetto deposito cauzionale provvisorio dovrà espressamente
essere intestato a tutte le imprese facenti parte del raggruppamento
medesimo.
− La garanzia, ai sensi dell’art. 75, comma 5 del D.lgs. 163/2006,
deve avere validità per almeno 180 giorni dalla data ultima per la
ricezione delle offerte.
Il garante deve impegnarsi a rinnovare la garanzia medesima ai
sensi della suddetta normativa, per l’ulteriore termine di validità
dell’offerta indicata alla Sez. IV.3.5 del bando di gara.
Il deposito cauzionale provvisorio dovrà essere corredato
dall’impegno di un fidejussore a rilasciare il deposito cauzionale
definitivo per l’esecuzione del contratto qualora l’offerente risultasse
aggiudicatario.
− ai sensi di quanto disposto dall’art. 75, comma 7, del D.lgs.
163/2006, nel caso in cui l’importo della garanzia sia ridotto, il
concorrente dovrà presentare la certificazione di qualità conforme
alle norme europee, in originale ovvero in copia fotostatica,
riportante l’attestazione “conforme all’originale” sottoscritta dal
legale rappresentante e corredata da copia fotostatica del
documento di identità del medesimo in corso di validità (solo nel
caso in cui la SOA non attesti già il possesso del requisito della
qualità).
25
In caso di costituendo RTI ovvero di RTI già formalmente costituito,
la suddetta certificazione dovrà essere posseduta e presentata da
ciascun soggetto costituente il raggruppamento.
Lo svincolo di tale cauzione avverrà,
successivamente alla stipula del contratto.
per
tutti
i
concorrenti
IX. Documento attestante la costituzione della cauzione di cui al
precedente punto 13) lett. b) del presente Disciplinare (prevista
dall’art. 153, comma 13, primo periodo, del D.lgs. 163 /2006) per
l’importo indicato alla Sez. III.1.1) del bando di gara.
X. Ricevuta di versamento del contributo di €. 200,00 a favore
dell'Autorità per la vigilanza dei contratti pubblici di lavori, servizi e
forniture rilasciata dal nuovo servizio di Riscossione (scontrino
Lottomatica ovvero ricevuta di pagamento on line recante il codice
identificativo gara (CIG): 5884574814).
XI.
(nel caso di consorzi cooperativi e artigiani): dichiarazione che
indichi per quali consorziati il consorzio concorre, precisando che
relativamente a questi consorziati opera il divieto di partecipare alla
gara in qualsiasi altra forma (in caso di aggiudicazione i soggetti
assegnatari dell'esecuzione dei lavori non possono essere diversi da
quelli indicati);
oppure
(nel caso di consorzi stabili):
XI.1) dichiarazione che indichi per quali consorziati il consorzio
concorre e relativamente a questi opera il divieto di
partecipare alla gara in qualsiasi altra forma (in caso dì
aggiudicazione i soggetti dell'esecuzione dei lavori non
possono essere diversi da quelli indicati);
oppure
(nel caso di RTI già costituito):
XI.2) mandato collettivo irrevocabile con rappresentanza conferito
alla mandataria per atto pubblico o scrittura privata
autenticata;
oppure
(nel caso di consorzio ordinario o GEIE già costituiti):
XI.3) atto costitutivo e statuto del consorzio o GEIE in copia
autentica;
oppure
26
(nel caso di RTI o consorzio ordinario non ancora costituito):
XI.4) dichiarazioni, rese da ogni concorrente, attestanti:
a) a quale concorrente, in caso di aggiudicazione, sarà conferito
mandato speciale con rappresentanza o funzioni di
capogruppo;
b) l'impegno, in caso di aggiudicazione, ad uniformarsi alla
disciplina vigente con riguardo ai raggruppamenti temporanei
o consorzi o GEIE;
c) la quota di partecipazione al raggruppamento, corrispondente
alla percentuale di lavori o di servizi che verranno eseguiti da
ciascun concorrente e quale categoria di lavori o tipologia di
servizi verrà eseguita da ciascun concorrente (ferma la
possibilità di modifica consentita per i raggruppamenti
orizzontali dall’art. 12 del DL 28 marzo 2014, n. 47, convertito
con modificazioni nella legge 23 maggio 2014, n. 80).
XII.
Certificato di iscrizione alla C.C.I.A.A. - Registro delle imprese,
rilasciato ai sensi dell’art. 7 del d.P.R. 581/1995 Sezione
Ordinaria/Sezione Speciale della Provincia ove ha sede legale l’impresa
dal quale risulti:
a) l'iscrizione presso l’Ufficio del Registro medesimo;
b) la denominazione dell’impresa;
c) l’indicazione del titolare e/o legale/i rappresentante/i, del/dei
Direttore/i Tecnico/i e, in caso di società di persone, l’indicazione
degli eventuali soci dell’impresa;
d) che nel registro delle imprese non risulta iscritta, per la relativa
posizione anagrafica, alcuna dichiarazione di procedura
concorsuale ai sensi della normativa vigente in materia;
e) l’inesistenza di una delle cause di decadenza, di divieto, e di
sospensione di cui all’art.10 della legge 575/1965 e successive
modificazioni.
Il suddetto certificato, in originale, deve essere di data non anteriore
a 6 mesi rispetto alla data di scadenza del bando di gara e può
essere sostituito da apposita corrispondente dichiarazione,
riportante il relativo contenuto sopra indicato, anch’essa di data non
anteriore a 6 mesi rispetto alla data di scadenza del bando
sottoscritta dal titolare o dal legale rappresentante dell'impresa
concorrente ed accompagnata da copia fotostatica del documento di
identità del dichiarante in corso di validità.
XIII. I consorzi dovranno altresì presentare l’atto costitutivo del consorzio
medesimo.
27
(nel caso in cui il concorrente sia sprovvisto della qualificazione per la
prestazione di progettazione rilasciata dalla S.O.A. per le classifiche
richieste):
XIV. una o più dichiarazioni sostitutive resa/e ai sensi degli artt. 46 e 47
del d.P.R. n. 445/2000
oppure,
per i concorrenti non residenti in Italia, documentazione idonea
equivalente secondo la legislazione dello Stato di appartenenza,
rese dai soggetti di cui all’art. 90, comma 1, lett. d), e), f), f-bis, g) e
h) del D.lgs. 163/2006, attestanti:
a) il possesso dei requisiti di al precedente punto n. 11.3, lett. a), b),
d) ed e) del presente Disciplinare con l’indicazione, per ognuno dei
servizi, del committente e del soggetto che ha svolto il servizio e la
natura delle prestazioni effettuate;
b) l’elenco dei professionisti che svolgeranno i servizi di cui all’art. 252
del d.P.R. 207/2010, con la specificazione delle rispettive qualifiche
professionali nonché con l’indicazione del professionista incaricato
dell’integrazione delle prestazioni specialistiche;
(per le società di ingegneria)
c) l’ulteriore possesso del requisito di cui all’art. 254 del d.P.R.
207/2010.
XV. Autocertificazione attestante il possesso del requisito della regolarità
contributiva contenente tutti i dati occorrenti all’Amministrazione
aggiudicatrice per poter richiedere direttamente il DURC.
XVI. Un elenco della documentazione inserita nella Busta “A”, sottoscritto
dal concorrente.
Essendo facoltativo il sopralluogo sull’area interessata, non è richiesta
l’attestazione rilasciata dalla Amministrazione aggiudicatrice.
N.B. Ai soli fini informativi l’impresa dichiarerà con le modalità ex lege di
essere in regola con il disposto di cui all’art. 46 del D.lgs. 198/2006
relativo alla situazione del personale maschile/femminile in organico.
Tutte le dichiarazioni devono essere rese ai sensi degli artt. 46 e 47 del
d.P.R. 445/2000 ed indicare espressamente che il soggetto sottoscrittore è
consapevole delle sanzioni penali richiamate dall’art. 76 di detto d.P.R.
445/2000, per le ipotesi di falsità e di dichiarazioni mendaci.
28
Tutte le dichiarazioni sostitutive rese ai sensi degli artt. 46 e 47 del d.P.R.
445/2000 dovranno essere corredate dalla fotocopia di un documento di
identità in corso di validità da parte del sottoscrittore.
Le dichiarazioni potranno essere sottoscritte anche da procuratori dei
legali rappresentanti, ma in tal caso andrà allegata copia conforme
all'originale della relativa procura.
Per le imprese concorrenti stabilite in Stati diversi dall'Italia vale l'art. 47
del D.lgs. 163/2006.
Avvertenza importante.
Si precisa che – a’ sensi dell’art. 38, comma 2bis, del D.lgs
163/2006 (introdotto dal D.L. 24 aprile 2014, n. 66, convertito con
modificazioni nella legge 23 giugno 2014, n. 89) – la mancanza,
l’incompletezza ed ogni altra irregolarità essenziale delle
dichiarazioni
sostitutive
previste
o
consentite
per
la
documentazione da inserire nella busta A – “Documentazione
amministrativa” obbligano il concorrente che vi ha dato causa al
pagamento, a favore dell’Amministrazione aggiudicatrice, della
sanzione pecuniaria di euro 6.570,00 il cui versamento è garantito
dalla cauzione provvisoria.
Nella busta “B – Elementi di Valutazione Qualitativi (Offerta aspetti
tecnico- gestionali)” devono essere contenuti, a pena di esclusione dalla
gara, i seguenti documenti sottoscritti dal legale rappresentante del
concorrente; nel caso di un RTI o da un consorzio non ancora costituiti,
devono essere sottoscritti da tutti i soggetti che costituiranno il predetto
raggruppamento o consorzio nonché dall’eventuale progettista associato;
I. Il progetto preliminare dell'intervento, sottoscritto dai tecnici
(ingegneri, architetti, geometri e periti industriali, abilitati all’esercizio
della professione) che faranno parte della struttura di progettazione
definitiva/esecutiva, composto dai documenti di cui all’art. 17 del d.P.R.
207/2010.
A pena di esclusione dalla gara, il calcolo della spesa deve contenere
apposita dichiarazione con la quale il/i progettista/i attestano la fonte
da cui sono desunti i costi del computo metrico. Il quadro economico
dell’investimento deve essere inserito, a pena di esclusione,
esclusivamente nella busta “C” - Elementi di Valutazione Quantitativi
(offerta aspetti economici). Tutti gli elaborati ed i documenti richiesti
non devono contenere alcun riferimento riconducibile all’offerta busta
“C” - Elementi Quantitativi, a pena di esclusione dalla gara.
Il progetto deve, inoltre, contenere le prime indicazioni e misure
finalizzate alla tutela della salute e sicurezza dei luoghi di lavoro per la
stesura dei piani di sicurezza con i contenuti minimi di cui all’art. 17,
comma 2, del d.P.R. 207/2010;
29
II. Il progetto gestionale (di consistenza massima di 35 pagine da
intendersi fronte-retro composte ciascuna da max 50 righe formato A4,
carattere Arial 12, interlinea singola) che dovrà riportare l’indicazione
dettagliata della soluzione tecnico/organizzativa
proposta per
l’esecuzione dei servizi, in relazione alle norme regionali relative
all’accreditamento di servizi socio-sanitari, proponendo soluzioni
autonomamente elaborate. Il progetto presentato, completo ed
esauriente per ogni servizio necessario al miglior funzionamento della
struttura, dovrà prevedere tra l’altro tutti gli elementi (e subelementi)
di cui al precedente punto 16, criterio n. 3 (sottocriteri 3.1-3.2-3.3-3.43.5-3.6-3.7-3.8-3.9).
Le pagine costituenti il progetto gestionale dovranno essere numerate
progressivamente; nel limite sopraindicato di consistenza massima di
35 pagine (includenti anche l’indice e la tabella riepilogativa), non
saranno conteggiate le schede tecniche dei prodotti e/o dei macchinari.
A conclusione dell’esposizione progettuale il concorrente dovrà
riepilogare in una tabella le prestazioni che intende garantire per i
singoli servizi (numero di persone, organizzazione dei turni,
quantificazione delle ore di personale e dei mezzi strumentali
utilizzati), in modo da garantire una facile lettura dell’organizzazione
proposta; non dovranno essere contenuti riferimenti economici a pena
di esclusione; le elaborazioni tecnico/organizzative proposte per i
servizi da erogarsi nelle strutture sono da ritenersi vincolanti ed
impegnative per l’aggiudicatario.
Nel progetto vanno indicate le parti dei singoli servizi che saranno
eseguite dalle singole imprese che costituiscono o costituiranno il RTI
ovvero che fanno parte del consorzio di concorrenti o di altro consorzio
(fatta salva l’applicazione – per i raggruppamenti orizzontali – dell’art.
12 del DL 28 marzo 2014, n. 47, convertito con modificazioni nella
legge 23 maggio 2014, n. 80).
Il progetto deve essere siglato in ogni pagina e sottoscritto per esteso
nell’ultima pagina con firma leggibile dal legale rappresentante della
impresa concorrente (in caso di costituendo RTI/consorzio, il progetto
sarà siglato e sottoscritto dai legali rappresentanti di tutti i soggetti
che compongono il raggruppamento/consorzio) ovvero, in caso di altri
consorzi, dei legali rappresentanti del consorzio e delle consorziate per
cui concorre.
Per quanto concerne la formazione, si precisa che non potrà tenersi
conto di quella obbligatoria, ossia quella quella prescritta dal D.lgs.
81/2008, dal Regolamento (CE) 852/2004 HACCP, dal D.lgs.
196/2003, nonché quella connessa ad elementi valutati di per sé,
D.lgs. 231/2001.
30
Non sarà considerata la formazione preordinata alla qualificazione o
riqualificazione di figure o all’inserimento in servizio, per tirocinio
formativo o per apprendimento del funzionamento di macchinari o
l’uso di prodotti.
Al fine di consentire la concreta valutazione circa l’adozione del Modello
Organizzativo di cui al D.lgs. 231/2001, il concorrente dovrà produrre,
in aggiunta al progetto gestionale, quanto precisato qui sotto
− sarà considerato adottato il modello allorchè sia prodotta almeno la
seguente documentazione: delibera di approvazione del modello;
dichiarazione di accettazione della carica da parte dei membri
dell’OdV; comunicazione ai dipendenti dell’approvazione del modello
e consegna agli stessi del Codice Etico; dichiarazione di adesione al
Modello 231 da parte degli amministratori; dichiarazione di
avvenuto inserimento nel sito internet del Codice Etico e di un
estratto del Modello; informativa ai sindacati dell’avvenuta
approvazione del Modello 231 e del Codice Etico; delibera di
approvazione del Regolamento interno per il funzionamento
dell’OdV.
La documentazione di cui sopra non sarà conteggiata nel numero
massimo di pagine dell’offerta tecnica (progetto gestionale).
III. uno schema della convenzione di concessione il cui contenuto
minimo è quello previsto dall’art. 115 del d.P.R. 207/2010. A pena di
esclusione dalla gara, la bozza di convenzione non deve contenere
riferimenti ad aspetti quantitativi che devono essere riportati soltanto
nei documenti a corredo della busta “C” (es.: prezzi, canoni,
tariffe,durata).
AVVERTENZE: A pena di esclusione dalla gara, tutti gli elaborati e
documenti attinenti l’offerta “elementi qualitativi” inclusi nella busta “B”
non devono contenere alcun riferimento riconducibile all’offerta
“elementi quantitativi” di cui alla busta C.
A corredo dell’offerta costituenti gli “elementi qualitativi”, il concorrente, ai
sensi dell’art. 13, comma 5), lettera a), del D.lgs. 163/2006, dovrà
allegare l’eventuale motivata e comprovata dichiarazione che indichi quali
informazioni fornite con l’offerta tecnica stessa costituiscano segreti tecnici
o commerciali.
In caso di presentazione di tale dichiarazione, l’Amministrazione
consentirà l’accesso, nella forma della sola visione, alle informazioni che
costituiscono segreti tecnici e commerciali ai concorrenti che lo richiedono,
in presenza dei presupposti indicati nell’art. 13, comma 6 del D.lgs.
163/2006 e previa comunicazione ai controinteressati della comunicazione
della richiesta di accesso agli atti.
31
In
mancanza
di
presentazione
della
suddetta
dichiarazione
l’Amministrazione consentirà, ai concorrenti che lo richiedano, l’accesso
nella forma di estrazione di copia dell’offerta tecnica. In ogni caso
l’accesso sarà consentito solo dopo l’aggiudicazione definitiva.
Nella busta “ C – Elementi di Valutazione Quantitativi (Offerta aspetti
economici)” devono essere contenuti, a pena di esclusione dalla gara i
seguenti documenti sottoscritti dal legale rappresentante del concorrente;
nel caso di RTI o di consorzio non ancora costituiti, devono essere
sottoscritti da tutti i soggetti che costituiranno il predetto raggruppamento
o consorzio nonché dall’eventuale progettista associato:
I. il piano economico-finanziario dell’intervento, asseverato da un istituto
di credito o da società di servizi costituite dall'istituto di credito stesso
ed iscritte nell'elenco generale degli intermediari finanziari, ai sensi
dell'art. 106 del D.lgs. 385/1993, o da una società di revisione ai sensi
dell'art. 1 della legge 1966/1939, comprensivo di una relazione
esplicativa che documenti i principali indicatori di redditività (VAN, TIR)
e bancabilità (DSCR e LLCR) dell'investimento e contenga il quadro di
tutti i costi che l'aggiudicatario dovrà sostenere, comprensivi, tra
l'altro, delle voci di cui alla Sez. II.2.1 del bando di gara, oltrechè dei
costi di gestione e dei singoli servizi, con l'indicazione della diversa
imposta applicabile a ciascuno; dal piano inoltre si devono ricavare fra
l'altro le modalità di aggiornamento delle rette/tariffe e dei canoni per i
servizi proposti.
Il piano economico-finanziario, ai sensi dell'art. 143, comma 7 del
D.lgs. 163/ 2006, deve prevedere la specificazione dell’eventuale
valore residuo dell'investimento, al netto dei previsti ammortamenti
annuali.
Il piano economico-finanziario deve contenere il quadro economico
dell’investimento complessivo distinto per costruzione e gestione come
desumibile dallo Studio di Fattibilità posto a base di gara.
Si ricorda, a riguardo, che lo Studio di Fattibilità prevede – oltre alla
cessione in diritto di superficie del terreno occorrente (valutato euro
1.098.090,00) – una contribuzione pubblica a titolo di “prezzo” di euro
2.965.000,00 (IVA al 10% inclusa).
Inoltre, stante l’ampiezza della durata temporale della gestione, lo
Studio di Fattibilità indica nel 90% dei 60 posti accreditati e
contrattualizzati la soglia minima garantita, al di sotto della quale verrà
rimborsato al gestore il costo degli eventuali posti non coperti.
32
Si avverte che, a pena di esclusione dalla gara, l’asseverazione del
piano economico finanziario deve essere conforme a quanto stabilito ai
commi 4 e 5 dell’art. 96, del d.P.R. 207/2010.
II. quadro economico del progetto preliminare (progetto che deve essere
stato inserito nella busta B senza tale quadro economico).
Oltre all’importo dei lavori e degli oneri di sicurezza determinati nel
calcolo sommario di spesa facente parte del progetto preliminare, il
quadro economico, a pena di esclusione dalla gara, deve contenere
le altre spese d’investimento desumibili dallo Studio di Fattibilità posto
a base di gara e precisamente:
a) spese tecniche: la quota del corrispettivo complessivo per le spese
tecniche di cui all’art.262, commi 2 e 3 del d.P.R. 207/2010, non
può essere superiore al 6% dell’importo netto dei lavori + oneri di
sicurezza come desumibili dal quadro economico dello Studio di
Fattibilità;
b) spese generali (collaudo, accertamenti di laboratorio, verifiche
tecniche, collaudi specialistici, verifica per la validazione dei vari
livelli di progettazione, ecc.): deve essere prevista una quota non
inferiore all’1% dell’importo netto dei lavori + oneri di sicurezza
come desumibili dal calcolo sommario di spesa dello Studio di
Fattibilità;
c) allacci ai pubblici servizi: deve essere prevista una quota non
inferiore all’1% dell’importo netto dei lavori + oneri di sicurezza,
come desumibili dal calcolo sommario di spesa dello Studio di
Fattibilità;
d) spese sostenute per la predisposizione dell’offerta (ex art. 153,
comma 9, del D.lgs. 163/2006), comprensiva anche dei diritti sulle
opere dell'ingegno, di cui all'art. 2578 del codice civile. L’importo da
indicare non può superare il 2,50% del valore dell'investimento
costituito dall’importo netto dei lavori + oneri di sicurezza, come
desumibili dal calcolo sommario di spesa dello Studio di Fattibilità;
e) eventuali imprevisti: deve essere prevista una quota compresa tra
l’1% ed il 3% dell’importo netto dei lavori + oneri di sicurezza, come
desumibili dal calcolo sommario di spesa dello Studio di Fattibilità.
In detto quadro economico deve essere inclusa anche la voce per il
rimborso degli oneri di cui all’art. 153, comma 2 bis, del D.lgs.
163/2006 quantificato in euro 14.100,00 (IVA esclusa).
III. l’offerta economica da formulare, pena di esclusione dalla gara,
rispettando quanto segue:
33
III.1) dovrà essere redatta in lingua italiana su carta da bollo ovvero
resa legale con marche da bollo;
III.2) dovrà essere firmata in modo chiaro e leggibile dal titolare
dell’impresa concorrente, se trattasi di impresa individuale, o dal
rappresentante legale se trattasi di enti o società.
III.3) dovrà comprendere:
a) l’oggetto della gara;
b) l’esatta denominazione del concorrente offerente (cognome,
nome ovvero denominazione e ragione sociale) completa
dell’indicazione del domicilio e/o della sede legale e dei relativi
recapiti (telefono, fax, ecc.);
c) l’accettazione di tutti gli obblighi, le soggezioni e gli oneri
indicati nei documenti di gara, dei quali deve indicare di aver
preso esatta e completa conoscenza;
d) l’indicazione con riferimento al precedente punto 16:
●
dell’ammontare dei costi di esercizio di cui al criterio 5
(sottocriteri 5.1-5.2), riportati nel Piano economicofinanziario asseverato;
● della tariffa pro capite e pro die offerta per i posti non
contrattualizzati di CRA (sottocriterio 6.1) nonché del
metodo di aggiornamento nel tempo (sottocriterio 6.2);
● dell’indice di redditività (TIR di progetto) e del Valore
Attuale Netto (VAN di progetto), risultanti dal Piano
economico-finanziario asseverato (sottocriterio 7.1);
● del rapporto di copertura Debito/Equity dell’investimento,
previsto nel Piano economico finanziario asseverato
(sottocriterio 7.2), espresso su base 100.
Nella formulazione della propria offerta il concorrente dovrà
rispettare le condizioni sotto indicate:
− non saranno ammesse correzioni che non siano state
accettate e controfirmate dal soggetto che ha sottoscritto
l’offerta;
− non saranno prese in considerazione offerte prevedenti una
contribuzione dell’Amministrazione aggiudicatrice superiore
a quella indicata nei documenti di gara;
− le offerte non in regola con la legge sul bollo saranno
accettate e ritenute valide agli effetti giuridici, ma i
concorrenti saranno segnalati agli Organi competenti alla
regolarizzazione fiscale.
18. PROCEDURA DI SCELTA DEL PROMOTORE
18.1)
Apertura delle offerte ed esame della documentazione di
ammissibilità alla gara. La prima seduta pubblica della
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commissione giudicatrice avrà luogo il giorno, l’ora e all’indirizzo
indicato alla Sez. IV.3.6 del bando di gara.
La Commissione giudicatrice, il giorno fissato per l'apertura delle
offerte, in seduta pubblica, sulla base della documentazione
contenuta nella busta "A", procederà a:
a) verificare la correttezza formale delle offerte e della
documentazione ed, in caso negativo, ad escludere dalla gara i
concorrenti cui esse si riferiscono, nell’ipotesi che si tratti di
carenze sostanziali sanzionate dal presente Disciplinare di gara
con l’esplicita formula “a pena di esclusione”; se, invece, le
mancanze e/o l’incompletezza e/o l’irregolarità riguardassero le
dichiarazioni sostitutive, la Commissione darà applicazione
rigorosa all’art. 38, comma 2 bis (introdotto dal D.L. 66/2014
come convertito nella legge 89/2014) irrogando, per le
irregolarità essenziali, le sanzioni nella misura prevista dal
presente Disciplinare di gara;
b) verificare che non abbiano presentato offerte concorrenti che,
in base alle dichiarazioni dei documenti contenuti nella busta
"A”, siano fra di loro in situazione di controllo ed, in caso
positivo, ad escluderli entrambi dalla gara;
c) verificare che non abbiano presentato offerte concorrenti in
situazione di collegamento sostanziale ed, in caso positivo, ad
escluderle tutte, con motivazione, dalla gara;
d) verificare che i consorziati - per conto dei quali i consorzi di cui
all'art. 34, comma 1,lettere b) e c) del D.lgs. 163/2006 hanno
indicato che concorrono - non abbiano presentato offerta in
qualsiasi altra forma ed in caso positivo ad escludere dalla gara
il consorzio ed il consorziato.
Nell’ipotesi di fissazione di un breve termine per l’eventuale
regolarizzazione resasi necessaria a seguito della verifica di cui
alla lettera a), la Commissione sospenderà la seduta e rinvierà la
conclusione della stessa a nuova data per le proprie definitive
determinazioni.
Successivamente nella stessa seduta pubblica ovvero in altra
seduta pubblica, la cui data e ora saranno comunicate ai
concorrenti ammessi alla gara con almeno tre giorni di anticipo
sulla data fissata, la Commissione procederà all’apertura della
Busta “B” ed a verificare che vi siano presenti i documenti
obbligatori e in caso negativo ad escludere il concorrente dalla
gara. In caso positivo, la Commissione siglerà tutti i documenti
che non siano inscindibilmente connessi.
La busta contenente l'offerta “quantitativa-economica, busta C),
ancora integra e sigillata, nonché i documenti contenuti nella
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busta “B” (siglati come sopra), verranno custoditi con modalità tali
da prevenire ed escludere la possibilità di manomissione.
18.2) Valutazione dell’Offerta Elementi Qualitativi – Busta “B”.
La Commissione giudicatrice in una o più sedute riservate, sulla
base della documentazione contenuta nelle buste “B” elementi
qualitativi, procederà alla valutazione ed all’assegnazione ai
concorrenti dei relativi coefficienti determinati attraverso la media
dei coefficienti, variabili tra zero ed uno, calcolati da ciascun
commissario con il metodo del “confronto a coppie” seguendo le
linee guida di cui all’Allegato “G” al d.P.R. 207/2010.
Una volta terminati i “confronti a coppie” (secondo le linee guida di
cui al già citato Allegato “G” al d.P.R. 207/2010) si sommeranno i
valori attribuiti ad ogni offerta da parte di tutti i Commissari; tali
somme provvisorie verranno trasformate in coefficienti definitivi,
riportando ad uno la somma più alta e proporzionando a tale
somma massima le somme provvisorie prima calcolate.
Nel caso in cui le offerte da valutare fossero inferiori a tre, i
coefficienti saranno determinati attraverso la media dei coefficienti,
variabili tra zero ed uno, attribuiti discrezionalmente dai singoli
commissari.
In presenza di una sola offerta ritenuta valida, la Commissione
valuterà l’idoneità della stessa in relazione alla presenza degli
elementi presentati dal concorrente che risultino migliorativi e
vantaggiosi rispetto agli elementi posti a base di gara.
18.3) Valutazione dell’Offerta Elementi Quantitativi - Busta “C”.
La Commissione giudicatrice, in una o più sedute pubbliche, la cui
data ed ora saranno comunicate ai concorrenti partecipanti alla
gara con almeno tre giorni di anticipo sulla data fissata:
a) leggerà ad alta voce i punteggi attribuiti a ciascuna offerta per
gli “elementi qualitativi“ (aspetti tecnici e gestionali);
b) escluderà le offerte presentate da quei concorrenti che abbiano
ottenuto nella valutazione degli “elementi qualitativi” un
punteggio inferiore a 35/70;
c) aprirà le buste C contenenti l’offerta “elementi quantitativi”
(aspetti economici), relativamente alle offerte che abbiano
raggiunto e/o superato la soglia minima stabilita in punti 35 (su
punti 70 assegnati) dal bando di gara per l’offerta “elementi
qualitativi”; verificherà che siano presenti i documenti
obbligatori e in caso negativo escluderà il concorrente dalla
gara;
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d) leggerà ad alta voce i contenuti ed i relativi documenti di
ciascuna offerta ammessa;
e) procederà alla ricognizione dei pesi e sottopesi attribuiti alle
varie componenti dell’offerta da valutare;
f) attribuirà a ciascuna offerta i punteggi attenendosi ai criteri di
calcolo indicati per gli elementi di valutazione.
18.4) Conclusione della procedura.
Formazione della graduatoria: la graduatoria sarà definita nella
seduta pubblica conclusiva sommando, per ciascuna offerta, i
punteggi ottenuti in relazione all’offerta tecnica gestionale
(elementi
qualitativi)
e
all’offerta
economica
(elementi
quantitativi), costituiti dai coefficienti calcolati per ciascun
elemento per i pesi e sottopesi attribuiti all’elemento medesimo
mediante la seguente formula:
C(a) = Sn [Wi * V(a)i]
dove:
C(a) = indice di valutazione dell’offerta (a)
n = numero totale dei requisiti
Wi = peso o punteggio attribuito al requisito (i)
V(a)i = coefficiente della prestazione dell’offerta (a) rispetto al
requisito (i) variabile tra zero e uno
Sn = sommatoria.
I risultati saranno arrotondati al millesimo di punto.
Dalla sommatoria dei punteggi tecnici e di quelli economici sarà
definita,
conseguentemente,
la
graduatoria
ai
fini
dell’individuazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
Nel caso di offerte con uguale punteggio totale, l’aggiudicazione
avverrà in favore dell’offerta che abbia ottenuto il maggior
punteggio relativamente all’offerta “Elementi Qualitativi”.
Qualora anche i punteggi attribuiti a tale offerta dovessero essere
uguali, si procederà all’aggiudicazione ai sensi dell’art. 77 del R.D.
23 maggio 1924, n. 827.
Offerte anomale
Si
procederà
alla
verifica
della
congruità
dell’offerta
economicamente più vantaggiosa qualora sia la somma dei punti
relativi agli aspetti economici, sia la somma dei punti relativi agli
aspetti tecnici e gestionali, fossero entrambi pari o superiori ai
quattro quinti dei corrispondenti punteggi massimi previsti dal
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bando
di
gara.
Resta,
comunque,
ferma
la
facoltà
dell’Amministrazione di valutare la congruità di ogni altra offerta
che, in base ad elementi specifici, appaia anormalmente bassa.
L’esito negativo della verifica comporterà l’esclusione dell’offerta.
19. PROCEDURA DI AGGIUDICAZIONE
L'Amministrazione aggiudicherà provvisoriamente
concorrente risultato primo della graduatoria
Commissione giudicatrice e lo nominerà Promotore.
la concessione al
determinata dalla
Ai sensi di quanto previsto dall'art. 153, comma 3, del D.lgs. 163/2006,
l'Amministrazione aggiudicatrice porrà in approvazione il progetto
preliminare presentato dal Promotore.
Qualora, ai fini dell'approvazione, non debbano essere apportate modifiche
e/o integrazioni al progetto preliminare, l'Amministrazione aggiudicherà
definitivamente, previa effettuazione delle prescritte verifiche del possesso
dei requisiti, la concessione al Promotore.
Qualora, ai fini dell'approvazione, debbano essere apportate modifiche e/o
integrazioni al progetto preliminare, l’Amministrazione aggiudicatrice
richiederà al Promotore di apportare dette modifiche al progetto da esso
presentato con possibilità di conseguente adeguamento del Piano
Economico Finanziario, fissando, altresì, il tempo di risposta alla richiesta
ed il tempo per la redazione delle modifiche stesse.
Qualora il Promotore accetti di apportare le modifiche richieste,
l'Amministrazione aggiudicatrice, al ricevimento del progetto modificato, e
del nuovo Piano Economico Finanziario eventualmente adeguato, previa
verifica delle modifiche richieste, all'esito delle verifiche del possesso dei
requisiti generali procederà ad aggiudicare definitivamente la concessione
al Promotore ed alla stipulazione del contratto.
Qualora il Promotore non accettasse di apportare le richieste modifiche al
progetto preliminare, l'Amministrazione aggiudicatrice ai sensi dell'art.
153, comma 3, 1ett. c) del D.lgs. 163/2006, avrà facoltà di chiedere,
progressivamente, ai concorrenti successivi in graduatoria, fissando,
anche in questo caso, il tempo di risposta alla richiesta e il tempo per la
redazione delle modifiche, di far proprio l'offerta del Promotore e di
accettare di apportare al progetto preliminare presentato dal Promotore le
necessarie modifiche, corredandolo del Piano Economico Finanziario
coerentemente adeguato.
La predisposizione delle modifiche progettuali e lo svolgimento dei
conseguenti adempimenti, in quanto onere del Promotore (o del
concorrente successivo in graduatoria), non comporterà alcun compenso
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aggiuntivo, né incremento delle spese sostenute ed indicate nel piano
economico-finanziario per la predisposizione delle offerte.
Nonantola, 08.08.2014
Il Responsabile dell’Area AA.GG.
Dott. Stefano Sola
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