Disciplinare di gara
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Disciplinare di gara
UNIONE COMUNI DEL SORBARA Area Organizzazione ed Affari generali Servizi Unici Appalti e Informatica DISCIPLINARE DI GARA REALIZZAZIONE DI UNA STRUTTURA IN CUI OSPITARE PERSONE ANZIANE NON AUTOSUFFICIENTI NELL’AMBITO DEL PROCESSO DI ACCREDITAMENTO PREVISTO DALLA DELIBERAZIONE DI GIUNTA REGIONALE N. 514/2009 – “PRIMO PROVVEDIMENTO DELLA GIUNTA REGIONALE ATTUATIVO DELL'ART. 23 DELLA L.R. 4/08 IN MATERIA DI ACCREDITAMENTO DEI SERVIZI SOCIOSANITARI". PROCEDURA APERTA CON GARA UNICA PER LA CONCESSIONE DELLA PROGETTAZIONE, COSTRUZIONE E GESTIONE MEDIANTE L’ISTITUTO DELLA FINANZA DI PROGETTO, ai sensi del D.lgs 163/2006 smi – Art. 153 commi da 1 a 14. Codice identificativo gara (CIG) : 5884574814 CUP assegnato al progetto : C27B13000390003. CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE: OFFERTA ECONOMICAMENTE PIU’ VANTAGGIOSA Procedura aperta con gara unica per l’affidamento in project financing della concessione per la progettazione preliminare, definitiva, esecutiva, per la costruzione e per la successiva gestione delle opere finalizzate alla realizzazione di una CRA – Casa Residenza per Anziani in comune di Ravarino. 1. CONTENUTO GENERALE DELLA CONCESSIONE E DELL'OFFERTA Il presente Disciplinare si riferisce alla gara indetta, ai sensi dell'art. 153, commi 1-14, del Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture (D.lgs. 12 aprile 2006, 163 e successive modifiche ed integrazioni, d'ora in poi D.lgs. 163/2006), con procedura aperta per l'affidamento della concessione avente ad oggetto la progettazione preliminare, definitiva, esecutiva, la realizzazione e la gestione di una CRA – Casa Residenza per Anziani, come meglio specificato nello Studio di Fattibilità e nei suoi allegati posti a base di gara. Alla CRA sono annessi 4 alloggi con servizi (di cui 3 singoli ed 1 doppio) che potranno essere gestiti come tali; i relativi spazi potranno anche - a scelta del Concessionario – essere gestiti come Centro Diurno, con capienza per 10 ospiti. 1 2. INQUADRAMENTO TERRITORIALE ED URBANISTICO DELL’AREA DI INTERVENTO L’Unione Comuni del Sorbara intende sostituire l’attuale Casa Protetta sita nel comune di Ravarino con una nuova struttura, a norma delle regole dell’accreditamento dettate dalla Regione Emilia-Romagna, che dovrà sorgere su di un’area ceduta dal Comune di Ravarino all’Unione Comuni del Sorbara in diritto di superficie per la durata di oltre 30 anni, classificata secondo il vigente strumento urbanistico come “Zone territoriali omogenee F e G – Zone destinate a spazi pubblici attrezzati a parco, per il gioco e lo sport nonché zone destinate ad attrezzature e servizi pubblici (art. 20). Il terreno in oggetto, che verrà ceduto all’aggiudicatario definitivo in diritto di superficie per la durata di 30 anni, risulta così indicato nel Catasto terreni del comune di Ravarino: Foglio 23 mappale 336 (ex 206/a) seminativo arborato, cl. 1 RD euro 157,57, RA euro 101,78. La superficie complessiva dell’area interessata dall’intervento misura, catastalmente, mq. 15.687. L’area è descritta nella Parte Prima dello Studio di Fattibilità . 3. LINEE GUIDA PER LA PROGETTAZIONE Il progetto preliminare dovrà essere redatto nel rispetto dell’art. 21 del d.P.R. 207/2010, comma 1 lett. a) n. 2 – 4 tenendo conto delle lineeguida, inclusa nello Studio di Fattibilità nonché delle normative di seguito indicate D.lgs. 163/2006 “Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture” d.P.R. 207/2010 “Regolamento di esecuzione del Codice” d.P.R. 380/2001 “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia”; norme sull’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici: d.P.R. 503/1996 e Decreto del Ministero LL.PP. n. 236/1989; norme di prevenzione incendi per la progettazione e costruzione degli impianti termici alimentati da gas combustibili: Decreto Ministero Interno 12 aprile 1996; legge 9 gennaio 1991 n. 10 “Norme per il contenimento dei consumi energetici”; d.P.R. 412/1993, D.lgs. 192/2005 recante attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico in edilizia e il D.lgs. 311/2006; D.lgs 81/2008 (già D.lgs 19 settembre 1994 n. 626 “Attuazione della direttiva CEE sul miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro e già D.lgs. 14 agosto 1996 n. 494 2 “Attuazione della direttiva 92/57/CEE concernente le prescrizioni minime di sicurezza e di salute da attuare nei cantieri temporanei e mobili”); Legge 3 febbraio 1974, n. 64 (Norme antisismiche) legge 1086/1971 (Norme per le opere di conglomerato cementizio armato, normale e precompresso ed a struttura metallica); D.M. Infrastrutture 14 gennaio 2008 “Nuove norme tecniche per le costruzioni”, Deliberazione della Giunta regionale Emilia-Romagna 1° marzo 2000 n. 564 “Direttiva regionale per l’autorizzazione al funzionamento delle strutture residenziali e semiresidenziali per minori, portatori di handicap, anziani e malati di AIDS, in attuazione della L.R. 12/10/1998 n. 34”; Deliberazione della Giunta regionale Emilia-Romagna 20 aprile 2009 n. 514 “Primo provvedimento della Giunta regionale attuativo dell’art. 23 della L.R. 4/2008 in materia di accreditamento dei servizi socio sanitari”, e successive modifiche ed integrazioni. Alla suelencata normativa vanno aggiunte anche tutte quelle settoriali e specialistiche riportate nello Studio di Fattibilità dalla pag. 11 e seguenti. Si richiama l’attenzione sulla deroga, deliberata dal Consiglio Comunale di Ravarino, all’indice urbanistico per la quantità di parcheggi, ridotti a 50 (di cui il 10% riservato a disabili) oltre a 4 dedicati agli utenti degli alloggi con servizi, così come precisato nello Studio di Fattibilità. 4. LINEE GUIDA STRUMENTALE PER L’ARREDAMENTO E LA DOTAZIONE Per consentire la presentazione dell’offerta, è disponibile fra gli allegati allo Studio di Fattibilità il documento intitolato come sopra. 5. IMPORTO PRESUNTO DELLA CONCESSIONE L'importo complessivo stimato dell’investimento occorrente per l'intervento, risultante dallo Studio di Fattibilità, ammonta ad € 7.406.513,00 IVA inclusa, ed è ripartito come segue: A) importo dell’opera: € 5.667.000,00 (cinquemilioniseicentosessantasettemila/00), di cui lavori edili € 3.801.400,00 impianti € 1.465.600,00 viabilità e parcheggi € 200.000,00 opere di urbanizzazione e sistemazione esterna € 200.000,00 B) arredi ed attrezzature € 396.721,00 (trecentonovantaseimilasettecentoventuno/00) C) somme a disposizione € 1.342.792,00 (unmilionetrecentoquarantaduemilasettecentonovantadue/00), così ripartite C.1) spese per indagini preliminari, rilievi, esami di laboratorio, spese tecniche (progettazione preliminare, definitiva, esecutiva, 3 coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione, in fase di esecuzione, direzione lavori), spese per incentivazione (del 2% se e per quanto legittima) e validazione del progetto, verifiche tecniche. Collaudi, CNPAIA, allacci ai pubblici servizi, imprevisti € 491.935,00 C.2) IVA al 10 % € 566.700,00 C.3) IVA al 22% € 270.057,00 C.4) rimborsi per lo Studio di Fattibilità e per spese di pubblicità € 14.100,00. 6. CATEGORIE DEI LAVORI L'intervento, come meglio specificato nello Studio di Fattibilità, appartiene alle seguenti categorie generali e specializzate di lavori, secondo le classifiche corrispondenti agli importi indicati in detto Studio di Fattibilità. OPERE GENERALI E SPECIALI Edifici civili e industriali Sistemazione strada e parcheggio Impianto fotovoltaico Impianto elettrico Impianti di condizionamento invernale, estivo, antincendio Impianti idrico sanitari Sottofondi e pavimenti Serramenti esterni Verde e arredo urbano CATEGORIA OG1 OG3 OG9 OG11 OG11 OG11 OS6 OS6 OS24 Si precisa che il concorrente dovrà possedere le qualificazioni per le categorie, generali e specializzate di lavori, secondo le classifiche corrispondenti agli importi risultanti dal progetto preliminare presentato. 7. CLASSI E CATEGORIE DELLA PROGETTAZIONE Si applicano classi e categorie previste nel Decreto del Ministero della Giustizia 31 ottobre 2013 n. 143 con oggetto “Regolamento recante determinazione dei corrispettivi da porre a base di gara nelle procedure di affidamento di contratti pubblici dei servizi relativi all’architettura ed all’ingegneria” pubblicato nella G.U. n. 298 del 20 dicembre 2013. 8. DESCRIZIONE DELLA CONCESSIONE In base alle valutazioni economiche e finanziarie svolte nello Studio di Fattibilità la concessione prevede la progettazione, la realizzazione e la successiva gestione una CRA di 75 posti-letto, di cui 60 accreditati e contrattualizzati, 15 accreditati liberi, da gestire secondo gli standard dettati dalla Regione Emilia-Romagna per gli aspetti socio-sanitari oltre a 4 tutte le funzioni alberghiere (con confezionamento dei pasti in cucina interna – lavanderia interna per effetti personali degli ospiti – pulizia) oltre alla manutenzione ordinaria e straordinaria dell’immobile e dell’arredamento (da fornire inizialmente) nonché del verde esterno su area in diritto di superficie per la durata di trent’anni. Alla CRA sono annessi 4 alloggi con servizi (3 singoli ed 1 doppio) che potranno essere gestiti o come tali (come supporto abitativo per anziani autosufficienti caratterizzati da prevalente bisogno abitativo e sporadiche necessità socio-sanitarie) ovvero per insediarvi un Centro Diurno con una capienza di 10 posti. 9. DURATA DELLA CONCESSIONE La durata della concessione è fissata in 30 (trenta) anni, di cui 2 (due) per progettazione e costruzione e 28 (ventotto) di gestione, e non è soggetta ad aumento né a diminuzione. 10. SOGGETTI AMMESSI ALLA GARA Sono ammessi a partecipare gli operatori economici di cui all’ art.34 del D.lgs. 163/2006, in possesso dei requisiti previsti dallo stesso e dal presente Disciplinare da accertare da parte della Amministrazione aggiudicatrice. I concorrenti dovranno rientrare fra i soggetti di cui all’ art. 153 del D.lgs. 163/2006 ed all’ art. 95 d.P.R. 207/2010. Le imprese dei Paesi appartenenti alla Unione Europea potranno partecipare producendo la documentazione redatta secondo le normative dei rispettivi Paesi, attestante il possesso dei requisiti pretesi dal bando di gara e dal presente Disciplinare per le imprese italiane che abbiano i requisiti cui al successivo punto 11. 11. CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE 11.1.) il concorrente dovrà essere in possesso dei seguenti requisiti: a) Insussistenza delle condizioni di esclusione di cui all’art. 38 del D.lgs. 163/2006; b) Insussistenza di rapporti di controllo di cui all’art. 2359 del codice civile ovvero di qualsiasi relazione, anche di fatto, rispetto ad altro partecipante alla gara, laddove il controllo oppure la relazione comporti che le offerte siano imputabili ad un unico centro decisionale; c) regolarità contributiva; d) attestazione SOA per la qualificazione per prestazione di progettazione e costruzione nella categoria OG1 classifica V e nelle categorie OG3OG9-OG11-OS6-OS24 nelle classifiche corrispondenti agli importi che risulteranno dal rispettivo progetto preliminare per uno dei soggetti di 5 cui all’art.90, comma 1, lett. d), e), f), f - bis), g) e h) del D.lgs. 163/2006 in possesso di tutti i requisiti di seguito descritti. Qualora i concorrenti non siano in possesso della qualificazione nelle categorie scorporabili potranno partecipare ai sensi e per gli effetti dell’art. 37, comma 11, del D.lgs. 163/2006; in tal caso la classifica per la OG1 ( categoria prevalente) dovrà essere la VI. I concorrenti possono beneficiare dell’incremento nei limiti ed alle condizioni indicate all’art. 61, comma 2, del d.P.R. 207/2010; e) certificazione del sistema di qualità conforme alle norme europee della serie ISO 9001:2008 e dalla vigente normativa nazionale, ai sensi dell’art. 40, comma 3, lett. a) del D.lgs. 163/2006. In caso di RTI orizzontale, il requisito di cui alla lettera e) dovrà essere posseduto e dimostrato, a pena di esclusione, da ciascun soggetto facente parte del raggruppamento. Le categorie e le classifiche corrispondenti al progetto preliminare presentato in gara devono essere documentate con la relativa attestazione di qualificazione. 11.2) capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativa: a) Fatturato medio annuale relativo alle attività svolte dall’ operatore economico nel quinquennio 2009/2013 non inferiore al 10% dell’investimento previsto per l’intervento; b) Capitale sociale, per le società, non inferiore al 5% dell’ investimento previsto per l’intervento; c) In caso di RTI e/o di consorzio ordinario i presenti requisiti dovranno essere posseduti dalla capogruppo o dalle consorziate come previsto dall’ art. 92 del d.P.R. 207/2010; d) Aver svolto nel quinquennio 2009/2013 servizi affini a quello oggetto della presente concessione per un importo medio annuale non inferiore al 5% dell’ investimento previsto per l’intervento; e) Aver svolto nel quinquennio 2009/2013 almeno un servizio affine a quello previsto dall’intervento per un importo medio annuo non inferiore al 2% dell’ investimento previsto per l’intervento. I concorrenti, ai sensi dell’ art. 95, comma 2, del d.P.R. 207/2010, in alternativa ai requisiti di cui alle lettere c) e d), possono incrementare i requisiti di cui alle lettere a) ed b) nella misura tripla. Il requisito previsto dalla lettera b), può essere dimostrato anche attraverso il patrimonio netto. 11.3) I Soggetti di cui all’art. 90, comma 1, lett. d), e), f), f - bis), g) e h) del D.lgs. 163/2006 devono essere in possesso dei requisiti di seguito descritti: a) iscrizione, ai sensi dell’art.90, comma 7, del D.lgs. 163/2006, negli appositi Albi Professionali di appartenenza; b) insussistenza delle condizioni di esclusione di cui all’art. 38 del D.lgs. 163/2006; 6 c) insussistenza dell’imputabilità delle offerte ad un unico centro decisionale ai sensi dell’art. 38,comma 1, lett. m quater) del D.lgs. 163/2006; d) rispetto dei limiti di partecipazione alle gare di cui all’art. 253 del d.P.R. 207/2010; e) possesso dei requisiti indicati dall’art. 263 del d.P.R. 207/2010 negli anni antecedenti la data di pubblicazione del bando e cioè: e.1) fatturato globale per servizi di cui all'art. 252 del d.P.R. 207/2010, espletati negli ultimi cinque esercizi, per un importo non inferiore al doppio dell’ammontare dei lavori; e.2) avvenuto espletamento, negli ultimi dieci anni, di servizi relativi a lavori, appartenenti ad una o più categorie della classe I della Tabella di cui alla legge 143/1949 riportata nella tabella Z1 allegata al Decreto del Ministero della Giustizia n. 143/2013 sulle tariffe professionali degli ingegneri e degli architetti per un importo globale dei lavori non inferiore ad € 4.000.000,00, nonchè ad una o più categorie della classe III e IV per un importo globale dei lavori non inferiore ad €. 800.000,00; e.3) all’avvenuto svolgimento negli ultimi dieci anni di due servizi di cui all’art. 252 del d.P.R. 207/2010, relativi ai lavori appartenenti ad ognuna delle classi e categorie dei lavori cui si riferiscono i servizi da affidare, individuate sulla base delle elencazioni contenute nelle vigenti tariffe professionali, per un importo totale non inferiore ad un valore dello 0,40 volte dell’importo stimato dei lavori cui si riferisce la prestazione, calcolato con riguardo ad ognuna delle classi e categorie e riferiti a tipologie di lavori analoghi per dimensione e per caratteristiche tecniche a quelli oggetto dell’affidamento; e.4) numero medio annuo del personale tecnico (comprendente i soci attivi, i dipendenti, i consulenti su base annua e collaboratori a progetto), utilizzato a qualsiasi titolo negli ultimi tre anni, non inferiore a 4 (quattro); f) possesso dell’ulteriore requisito di cui all’art. 254 del d.P.R. 207/2010 per le società di ingegneria. In caso di raggruppamenti di progettisti, i requisiti di cui al sopracitato punto e lettere e.1), e.2) ed e.4)devono essere posseduti cumulativamente dal raggruppamento. Per la mandataria non è richiesta una percentuale minima, ma in ogni caso deve possedere i requisiti in misura percentuale superiore rispetto a ciascuna dei mandanti. Il requisito di cui al punto e lettera e.3), che deve intendersi riferito alle singole classi e categorie, non è cumulabile e deve essere posseduto per l’intero importo di ciascuna classe e categoria da almeno uno dei soggetti individuati od associati. 12. PRESCRIZIONI COMPLEMENTARI CONTRATTUALI Si specifica: 7 E INFORMAZIONI a) che la durata trentennale della concessione, decorre dalla data di stipulazione del contratto; b) che l'intervento realizzato al termine della concessione dovrà essere consegnato in perfetto stato di manutenzione e funzionalità nella materiale disponibilità della Amministrazione aggiudicatrice senza alcun onere per la stessa; c) che l’aggiudicatario non ha l'obbligo di affidare appalti a terzi; d) che l’aggiudicatario ha la facoltà, dopo l'aggiudicazione definitiva, di costituire una società di progetto ai sensi dell'art. 156 del D.lgs. 163/2006 con un capitale minimo di euro 1.000.000,00 (euro unmilione/00); e) che, il bando di gara con il relativo Disciplinare, le linee guida per l’arredamento e la dotazione strumentale, oltre allo Studio di Fattibilità sono disponibili sul sito www.unionedelsorbara.mo.it nella sezione “BANDI E GARE”; f) che è possibile da parte dei soggetti che intendono concorrere alla procedura, ottenere chiarimenti in ordine alla presente procedura mediante la proposizione di quesiti scritti da inoltrare al responsabile del procedimento, alla e-mail [email protected] fino a 5 giorni prima della data fissata per la presentazione delle offerte; a tali quesiti si provvederà, con lo stesso mezzo, a dare risposta entro cinque giorni lavorativi; i quesiti e le relative risposte, purché di interesse generale, saranno pubblicati sul sito www.unionedelsorbara.mo.it nella sezione “BANDI E GARE”. Non saranno fornite risposte ai quesiti pervenuti successivamente al termine sopra indicato. Si precisa altresì che si applicheranno le seguenti disposizioni: a) non è richiesta l'effettuazione del sopralluogo sull’area interessata dall’intervento; b) l'offerta è valida per 180 giorni dal termine indicato nel bando per la scadenza della presentazione dell'offerta ; c) si applicano le disposizioni recate dall'art. 40, comma 7, del D.lgs. 163/2006; d) le autocertificazioni, le certificazioni, i documenti e l'offerta devono essere in lingua italiana (se provenienti da un altro Paese della Unione Europea vanno corredati di traduzione giurata); e) gli importi dichiarati da imprese stabilite in qualunque Stato membro dell'Unione Europea devono essere espressi in euro; f) la stipulazione del contratto è, comunque, subordinata al positivo esito delle procedure previste dalla normativa vigente in materia di lotta alla mafia; g) è esclusa la competenza arbitrale; h) i dati raccolti saranno trattati, ai sensi del D.lgs. 30 giugno 2003, n. 196 e successive modifiche e integrazioni, esclusivamente nell'ambito della gara cui si riferisce il presente Disciplinare di gara; i) la nomina del Promotore avrà luogo anche in presenza di una sola offerta valida, sempre che sia ritenuta congrua e conveniente. 8 13. CAUZIONI E GARANZIE RICHIESTE L'offerta dei concorrenti deve essere corredata da: a) Cauzione provvisoria di cui all'art. 75 del D.lgs. 163/2006. La cauzione deve essere pari al due per cento del valore dell’intervento (€ 131.395,00) come desumibile dallo Studio di Fattibilità posto a base di gara, e deve essere costituita a scelta del concorrente, in contanti o in titoli del debito pubblico garantiti dallo Stato al corso del giorno del deposito, presso una sezione di tesoreria provinciale o presso le aziende autorizzate, a titolo di pegno, a favore dell’Amministrazione aggiudicatrice, ovvero mediante fideiussione bancaria o polizza fideiussoria assicurativa o fideiussione rilasciata dagli intermediari finanziari iscritti nell'elenco speciale di cui all'art. 107 del D.lgs. 385/1993 che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie a ciò autorizzati dal Ministero dell'Economia e delle Finanze. La garanzia deve avere validità per almeno 180 giorni dal termine previsto nel bando per la scadenza della offerta. L'offerta deve essere corredata, altresì, dall’impegno del garante a rinnovare, su richiesta dell'Amministrazione aggiudicatrice, la garanzia per ulteriori 180 giorni, nel caso in cui, al momento della sua scadenza, non sia ancora intervenuta l'aggiudicazione. L'offerta è altresì corredata, a pena di esclusione, dall'impegno di un Istituto bancario o di una compagnia di assicurazioni o di uno dei predetti intermediari finanziari a rilasciare la garanzia fideiussoria per l'esecuzione del contratto di cui all'art. 113 del D.lgs. 163/2006, qualora l'offerente risultasse affidatario. Nel caso di offerta sottoscritta da più imprese con la dichiarazione del relativo impegno a costituirsi in raggruppamento temporaneo di imprese o in consorzio di cui all'art. 34, comma 1, del D.lgs. 163/2006, la cauzione provvisoria deve essere intestata a tutte le imprese del costituendo raggruppamento o consorzio. b) Cauzione di cui all’art. 153, comma 13 primo periodo, del D.lgs. 163/2006. L'offerta deve essere corredata da una cauzione, in misura pari al due virgola cinque per cento del valore dell’investimento come indicato alla Sezione III.1.1 del bando di gara (pari ad € 163.892,00), che copre il rimborso delle spese sostenute dal Promotore per la presentazione dell’offerta solo nel caso in cui l’aggiudicatario sia un soggetto diverso dal Promotore stesso. Lo svincolo di tale cauzione avviene, per tutti i concorrenti. successivamente alla stipulazione del contratto di concessione. All’atto della stipulazione della concessione l'aggiudicatario deve prestare: a) Cauzione definitiva di cui all'art. 113 del D.lgs. 163/2006. La cauzione definitiva, deve essere in misura pari al dieci per cento dell’ importo dell'investimento (pari ad euro 740.652,00) così come risulta nel punto 5 del presente Disciplinare di gara, e dovrà essere prestata 9 contestualmente alla firma del contratto di concessione. La cauzione definitiva deve permanere fino alla data del certificato di collaudo provvisorio dei lavori. b) Polizza assicurativa ex art. 129, comma 1, del D.lgs. n. 163/2006 e art. 125 del d.P.R. 207/2010. La polizza per danni di esecuzione deve essere prestata per una somma assicurata pari all’importo della concessione; il massimale per l’assicurazione RCT è pari al 5% della somma assicurata per le opere con un minimo di 500.000,00. Inoltre il concessionario dovrà prestare: c) Polizza indennitaria decennale e polizza per responsabilità civile verso terzi ex art. 129, comma 2, del D.lgs. 163/2006 e art. 126 del d.P.R. 207/2010: il limite dell’indennizzo della polizza indennitaria decennale di cui all’art. 126, comma 1, del d.P.R. 207/2010 è stabilito nella misura pari al 30% dell’importo della concessione. L’indennizzo della polizza RCT di cui all’art. 126, comma 2, del d.P.R. 207/2010 è pari al 5% della concessione con un minimo di 500.000,00 euro. d) Cauzione ex art. 153, comma 13, ultimo periodo, del D.lgs. 163/2006. Tale cauzione da prestarsi nella misura del dieci per cento del costo annuo operativo di esercizio è dovuta da partire dal 1° anno di esercizio della gestione e per tutta la durata della concessione a garanzia delle penali relative al mancato o inesatto adempimento di tutti gli obblighi contrattuali relativi alla gestione dell'opera; la mancata presentazione di tale cauzione costituisce grave inadempimento contrattuale. e) Polizza assicurativa del progettista ex art. 111 del D.lgs. 163/2006 e art. 269 del d.P.R. 207/2010. Tale polizza dovrà essere prestata a far data dall’approvazione del progetto esecutivo, per la copertura dei rischi derivanti dallo svolgimento delle attività di progettazione, con un massimale non inferiore al 20% (venti per cento) dell’importo dei lavori e per tutta la durata degli stessi sino all’emissione del certificato di collaudo. La polizza dovrà essere consegnata all’Amministrazione entro la data di approvazione del progetto esecutivo. Le garanzie e cauzioni sono costituite mediante fideiussione bancaria o polizza fideiussoria assicurativa o fideiussione rilasciata da intermediari finanziari iscritti nell'elenco speciale di cui all'art. 107 del D.lgs. 385/1993, che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie, a ciò autorizzati dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, secondo le polizze tipo approvate con Decreto Ministeriale 12 Marzo 2004, n. 723, ove previste ed in conformità a quanto stabilito dall’art. 75 del D.lgs. 163/2006. 10 Le garanzie devono prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all'eccezione di cui all'art. 1957, comma 2, del codice civile, nonché l'operatività della garanzia entro quindici giorni, a semplice richiesta scritta dell'Amministrazione aggiudicatrice. L'importo delle cauzioni provvisorie e della cauzione definitiva è ridotto del cinquanta per cento nei confronti delle imprese in possesso di certificazione di sistema di qualità conforme alle norme europee della serie UNI CEI ISO 9000, rilasciata da soggetti accreditati ai sensi delle norme europee della serie UNI CEI EN 45000 e della serie UNI CEI EN ISO/IEC 17000. La presentazione di cauzioni provvisorie inferiori o prive delle caratteristiche richieste costituirà formale causa di esclusione, considerato che l’organo tecnico collegiale deputato all'espletamento della gara non ha alcuna discrezione in merito alla valutazione dell' apprezzabilità dell'eventuale errore. La cauzione provvisoria verrà svincolata, ai sensi dell'art. 75, comma 6, del D.lgs. 163/2006, per l'aggiudicatario, automaticamente al momento della stipulazione del contratto, mentre, per gli altri concorrenti non aggiudicatari, ai sensi dell'art. 75, comma 9, del D.lgs. 163/2006, entro trenta giorni dalla comunicazione dell'avvenuta aggiudicazione. 14. PAGAMENTO A FAVORE DELL'AUTORITÀ PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI I concorrenti sono tenuti a dimostrare l’assolvimento degli obblighi di contribuzione a favore dell’ AVCP-Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici di lavori, servizi e forniture. Per eseguire il pagamento si rinvia alle nuove indicazioni fornite dall’AVCPAutorità stessa nella deliberazione del 15 febbraio 2010 e nel relativo Avviso del 31 marzo 2010. Il versamento del contributo deve essere effettuato secondo una delle seguenti modalità: a) versamento online mediante carta di credito dei circuiti Visa, MasterCard, Diners, American Express. Per eseguire il pagamento sarà necessario collegarsi al “Servizio riscossione” e seguire le istruzioni a video oppure il manuale del servizio. A riprova dell'avvenuto pagamento, il partecipante dovrà allegare la relativa ricevuta; b) in contanti, muniti del modello di pagamento rilasciato dal “Servizio riscossione”, presso tutti i punti di vendita della rete dei tabaccai lottisti abilitati al pagamento di bollette e bollettini. All’indirizzo http://www.lottomaticaservizi.it è disponibile la funzione “Cerca il punto vendita più vicino a te”; a partire dal 1° maggio 2010 è attivata la voce “contributo AVCP” tra le categorie di servizio previste 11 dalla ricerca. A riprova dell’avvenuto pagamento dovrà essere allegato ai documenti di gara lo scontrino in originale rilasciato dal punto di vendita. c) Per i soli operatori economici esteri, sarà possibile effettuare il pagamento anche tramite bonifico bancario internazionale. A riprova dell’avvenuto pagamento dovrà essere allegato ai documenti di gara la ricevuta in originale dell’avvenuto bonifico. L’importo da versare è pari ad euro 200,00 (duecento/00). La mancata presentazione, nella Busta “A”, della ricevuta o scontrino del versamento in originale (o copia dello stesso corredata da dichiarazione di autenticità e copia del documento d’identità in corso di validità) è causa di esclusione dalla procedura di gara. Qualsiasi altra informazione relativa al versamento del contributo in questione è reperibile sul sito dell’AVCP. Il codice CIG che identifica la presente procedura è: 5884574814. Il codice CUP è: C27B13000390003. 15. AVVALIMENTO In attuazione del disposto dell'art. 49 del D.lgs. 163/2006, il concorrente – singolo (lettere a, b, c, del comma 1 dell'art. 34, del D.lgs. 163/2006) o partecipante a raggruppamenti o consorzi (lettere d, e ed f del comma 1 dell'art. 34 del D.lgs. 163/2006) - può dimostrare il possesso dei requisiti di carattere economico, finanziario, tecnico e organizzativo avvalendosi dei requisiti di un altro soggetto. Ai fini di quanto sopra dovrà essere fornita al momento della partecipazione tutta la documentazione prevista dal comma 2 del suddetto art. 49 del D.lgs.163/2006 e precisamente: a) dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del d.P.R. 445/2000, sottoscritta dal legale rappresentante del concorrente, attestante che, per dimostrare il possesso dei requisiti necessari per partecipare alla gara, intende ricorrere all'istituto dell'avvalimento; la dichiarazione deve specificare i requisiti per i quali intende ricorrere all'avvalimento ed indicare l’impresa ausiliaria; b) dichiarazione sostitutiva sottoscritta dal legale rappresentante dell'impresa ausiliaria attestante il possesso da parte di quest' ultima dei requisiti generali di cui all'art. 38 del D.lgs. 163/2006; 12 c) dichiarazione sostitutiva sottoscritta dal legale rappresentante dell'impresa ausiliaria con cui quest'ultima si obbliga, verso il concorrente e verso la Amministrazione aggiudicatrice, a mettere a disposizione per tutta la durata della concessione le risorse necessarie di cui è carente il concorrente; d) dichiarazione sostitutiva sottoscritta dal legale rappresentante dell'impresa ausiliaria che attesta che quest’ ultima non partecipa alla gara in proprio o raggruppata o consorziata ai sensi dell'art. 34 del D.lgs. 163/2006; e) copia autentica del contratto in virtù del quale l'impresa ausiliaria si obbliga nei confronti del concorrente a fornire i requisiti e a mettere a disposizione le risorse necessarie per tutta la durata della concessione oppure, in caso di avvalimento nei confronti di una impresa che appartiene al medesimo gruppo, dichiarazione sostitutiva attestante il legame giuridico ed economico esistente nel gruppo, dal quale discendono i medesimi obblighi previsti dall'art. 49, comma 5, del D.lgs. 163/2006 (obblighi previsti dalla normativa antimafia). Il concorrente può avvalersi di una sola impresa ausiliaria per ciascuna categoria di qualificazione. Il concorrente e l'impresa ausiliaria sono responsabili in solido nei confronti dell'Amministrazione aggiudicatrice in relazione alle prestazioni oggetto del contratto. Non è consentito, a pena di esclusione, che della stessa impresa ausiliaria si avvalga più di un concorrente e che partecipino alla gara sia l’impresa ausiliaria che quella che si avvale dei requisiti. I concorrenti stabiliti in Stati aderenti all'Unione Europea, qualora non siano in possesso dell'attestazione di qualificazione, devono essere in possesso dei requisiti previsti dal d.P.R. 207/2010 accertati, ai sensi dell'art. 62 del suddetto d.P.R. 207/2010, in base alla documentazione prodotta secondo le norme vigenti nei rispettivi Paesi; il volume d'affari in lavori di cui all'art. 79 del menzionato d.P.R. 207/2010, nel quinquennio antecedente la data di pubblicazione del bando, deve essere non inferiore a due volte l'importo complessivo dei lavori a base di gara. I concorrenti devono essere in possesso di attestazione di qualificazione, in corso di validità, rilasciata da società di attestazione (SOA) di cui al d.P.R. 207/2010 regolarmente autorizzata, che documenti la qualificazione anche per la prestazione di progettazione nella/e categoria/e e classifica/che di cui al precedente punto 7 del presente Disciplinare. 13 16. CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE L'aggiudicazione della gara sarà effettuata con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell’art. 83 del D.lgs. 163/2006. Ai fini della valutazione delle offerte, i punteggi saranno espressi con tre cifre decimali e l'individuazione dell'offerta economicamente più vantaggiosa sarà effettuata con il metodo di cui all'allegato "P” n. II (richiamante anche l’allegato “G”) del d.P.R. 207/2010 in ragione di quella più favorevole per l'Amministrazione attraverso l'assegnazione dei punteggi determinati come in seguito riportati. Peso complessivo attribuito all’offerta – Tabella criteri e sotto-criteri: L'offerta risulterà determinata dagli elementi qualitativi “aspetti tecnico gestionali” e dagli elementi quantitativi “aspetti economici”, secondo i criteri ed i sottocriteri e corrispondenti pesi e sotto pesi di seguito riportati: CRITERI E SOTTOCRITERI 1 1.1 1.2 ELEMENTI DI VALUTAZIONE QUALITATIVI (ASPETTI TECNICO GESTIONALI) Qualità progettuale e funzionalità Qualità, sicurezza e benessere degli spazi ed arredi interni, e domotica Qualità progettuale ed architettonica dei manufatti ed organizzazione degli spazi interni ed esterni 14 TOTALE PUNTI (70/100) CRITERI MOTIVAZIONALI DI ASSEGNAZIONE DEI PUNTEGGI 10/100 5 3 Saranno premiate le proposte in ragione della salubrità, della qualità e sicurezza degli spazi interni, dei suoi arredi con particolare riguardo all’utilizzo della domotica. Saranno premiate le proposte i cui progetti presentino maggiore completezza e qualità in riferimento alla dettagliata descrizione, alla individuazione e chiarezza di ogni singolo intervento previsto (materiali e apparecchiature impiegate, tipo di lavorazione prevista, ecc.), ed al grado di indagine svolta per lo studio e lo sviluppo tecnico del progetto. Inoltre verranno considerate le proposte che garantiscano un migliore comfort ambientale anche in relazione alla distribuzione e funzionalità degli spazi interni ed esterni. 1.3 Qualità, durabilità e sostenibilità dei materiali per la costruzione della struttura 2 2 PROFILO COSTRUTTIVO ED AMBIENTALE Elementi costruttivi e tecnologici per risparmio energetico, idrico ed economie di gestione degli impianti 15/100 Qualità delle scelte progettuali nell’inserimento ambientale ed urbanistico 4 2.1 2.2 15 10 Verranno, altresì, premiate le proposte che presentano anche un ottimale inserimento architettonico ed urbanistico dell’edificio in cui realizzare il servizio di assistenza agli anziani, con particolare attenzione alla volumetria ed allo sviluppo orizzontale dell’edificio quale scelta preferibile ai fini dell’inserimento dell’edificio medesimo nel contesto abitativo del comparto. Avranno maggior peso le proposte in ragione della migliore organizzazione di tutte le opere ed in relazione alla qualità architettonica delle stesse, l’utilizzazione di materiali maggiormente duraturi e performanti anche in relazione al valore estetico. Avranno maggior punteggio le proposte in ragione dell’utilizzo di elementi e processi tecnico costruttivi e di installazione, relativi alle strutture ed agli impianti, con particolare riguardo al risparmio energetico ed idrico, alla minimizzazione dei costi di gestione degli impianti e della loro sicurezza. Verranno premiate le proposte in ragione della loro qualità in termini di connessione della viabilità comunale, dei parcheggi e dei servizi offerti, nonché per il rispetto dell’ambiente e del contesto urbano. Verranno premiate, altresì, le proposte che prevedono l’utilizzo di materiali ecosostenibili ed eventualmente pavimentazioni fonoassorbenti per le aree destinate alla viabilità, al fine di ridurre al minimo l’impatto acustico sulla struttura ricettiva. 2.3 Organizzazione e sicurezza del cantiere e ottimizzazione dei sistemi costruttivi 1 3 3.1 ASPETTI GESTIONALI Modalità di gestione, per la parte socio-assistenziale nel rispetto dei requisiti generali e specifici previsti dalla DGR-ER 514/2009 43/100 13 3.2 Modalità di gestione del servizio di ristorazione (menù e prodotti utilizzati) 7 3.3 Modalità di gestione per la parte infermieristica nel rispetto dei requisiti generali e specifici previsti dalla DGR-ER 514/2009 5 3.4 Modalità di gestione del servizio di pulizia degli ambienti e dell’area esterna (programmi, attrezzature, prodotti utilizzati) 5 3.5 Modalità di gestione per la parte riabilitativa nel rispetto dei requisiti generali e specifici previsti dalla DGR-ER 514/2009 4 3.6 Modalità di gestione per la parte relativa all’animazione 3 16 Saranno premiate le proposte in ragione delle soluzioni di ottimizzazione della fase di cantierizzazione, con descrizione della razionalizzazione ed implementazione organizzativa del cantiere e della produttività delle lavorazioni, desumibili da relazioni e crono programma dei tempi di lavoro. Saranno premiati i progetti che evidenzieranno la presenza di protocolli, programmi di lavoro ispirati all’integrazione delle varie figure operanti in CRA, le modalità di reclutamento del personale e di contrasto del turn over nonché i dati concernenti quantità, spesa e qualità della formazione permanente e specifica del personale (esclusa la formazione obbligatoria). Saranno premiate le proposte che evidenzieranno l’alternanza di menù settimanali e stagionali, l’utilizzazione di prodotti locali e biologicamente integri Saranno premiate le proposte che prevedranno la miglior distribuzione dei turni negli archi temporali (giornalieri, settimanali e mensili). Saranno premiate le proposte che garantiranno la miglior distribuzione delle prestazioni nell’arco della giornata e inoltre per attività ripetute nel tempo e periodiche, unitamente alla tipologia dei prodotti impiegati e delle attrezzature utilizzate. Saranno premiate le proposte che prevederanno la distribuzione dell’orario nell’arco giornaliero e settimanale, avendo programmi efficaci e validati e con l’utilizzo di attrezzature ed ausili specifici. Saranno premiati i programmi più efficaci ed innovativi al 3.7 Modalità di gestione del servizio di lavanderia interna (attrezzature, prodotti utilizzati) 2 3.8 Modalità di gestione del servizio di manutenzione 2 3.9 Modalità di gestione degli alloggi con servizi ovvero del Centro Diurno 1 3.10 Adozione del modello organizzativo previsto dal D.lgs. 231/2001 CONTENUTI QUALITATIVI DELLA BOZZA DI CONVENZIONE Complessità e qualità della bozza di convenzione 1 Gestione dei rischi trasferibili 1 4 4.1 4.2 17 fine della socializzazione e della conservazione di ruolo degli ospiti. Riceveranno miglior punteggio le proposte che evidenzieranno i prodotti utilizzati, le attrezzature e le modalità di ritiro e di recapito dei capi di vestiario. Verranno premiate le proposte comprendenti programmi attendibili di controlli periodici ai fini della manutenzione ordinaria nonché di manutenzione straordinaria della struttura, degli arredi e degli spazi esterni. Riceveranno miglior punteggio le proposte miranti a garantire il miglioramento e la conservazione dell’autonomia degli ospiti ed il mantenimento delle relazioni esterne. Adozione punti 1 Mancata adozione punti zero. 2/100 1 Riceveranno un maggiore punteggio le bozze di convenzione che prevederanno agevolazioni per accessi e/o tariffe negli alloggi con servizi e/o nel Centro Diurno. La Commissione terrà conto anche della completezza della convenzione proposta; essa, comunque, dovrà essere congruente con tutti gli altri documenti ed elaborati di gara. E’ fatto divieto, a pena di esclusione dalla gara, di riportare dati riconducibili agli elementi di valutazione qualitativi contenuti nella busta C. Saranno premiate le proposte che, rispetto a quanto stabilito nello Studio di Fattibilità, prevederanno e descriveranno i rischi posti in capo al Concessionario nella fase di costruzione ed in quella di gestione. Si precisa che il rischio di costruzione ed i rischi derivanti dalla fase di CRITERI E SOTTOCRITERI 5 5.1 ELEMENTI DI VALUTAZIONE QUANTITATIVI (ASPETTI ECONOMICI) MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA Costo di esercizio dedicato alla manutenzione ordinaria e straordinaria della struttura TOTALE PUNTI (30/100) gestione devono essere obbligatoriamente posti in capo al Concessionario (eccettuatala soglia minima indicata nello Studio di Fattibilità). CRITERI MOTIVAZIONALI DI ASSEGNAZIONE DEI PUNTEGGI 14/100 10 Una volta determinato il costo come media annua della somma ricavata dal Piano economico-finanziario, il punteggio risulterà dall’applicazione della formula Ci (per A1 < = A soglia) = X + Ai/A soglia Ci (per Ai > A soglia) = X + (1,00 – X) * [(Ai – A soglia) / A max – A soglia)] dove 5.2 Costo di esercizio dedicato alla manutenzione ordinaria e straordinaria dell’area esterna 4 Ci = coefficiente attribuito al concorrente iesimo Ai = valore dell’offerta del concorrente iesimo A soglia = media aritmetica dei valori delle offerte dei concorrenti X = 0,85. Una volta determinato il costo come media annua della somma ricavata dal Piano economico-finanziario, il punteggio risulterà dall’applicazione della formula Ci (per A1 < = A soglia) = X + Ai/A soglia Ci (per Ai > A soglia) = X + (1,00 – X) * [(Ai – A soglia) / A max – A soglia)] dove Ci = coefficiente attribuito al concorrente iesimo Ai = valore dell’offerta del concorrente iesimo Asoglia = media aritmetica dei valori delle offerte dei concorrenti X = 0,85. 6 SISTEMA TARIFFARIO PER I POSTI PRIVATI DI CRA 18 6/100 6.1 Tariffa pro capite e pro die per i posti non contrattualizzati di CRA 5 Il punteggio risulterà dall’applicazione della formula Ci (per A1 <=A soglia) = X + Ai/A soglia Ci (per Ai > a soglia) = X + (1,00-X) * [(Ai – A soglia) / Amax – A soglia)] dove C1 = coefficiente attribuito al concorrente iesimo Ai = valore dell’offerta del concorrente iesimo A soglia = media aritmetica dei valori delle offerte dei concorrenti X = 0,85. 6.2 Metodo di aggiornamento 1 Una volta desunto dal Piano economico-finanziario il metodo complessivo (fra cadenza temporale e tasso di aggiornamento) il punteggio risulterà dall’applicazione della formula Ci (per Ai > = A soglia) = X + Ai/A soglia Ci (per A1 > A soglia) = X + (1,00 – X)* [(Ai – A soglia) / A max – A soglia)] dove C1 = coefficiente attribuito al concorrente iesimo Ai = valore dell’offerta del concorrente iesimo A soglia = media aritmetica dei valori delle offerte dei concorrenti X = 0,85. 7 7.1 PIANO ECONOMICO FINANZIARIO Redditività dell’investimento (di cui: TIR punti 3 e VAN punti 3) 10/100 6 Il punteggio risulterà dall’applicazione della formula Ci (per Ai> = A soglia) = X + Ai /A soglia Ci (per Ai> A soglia) = X + (1,00 – X) * [(Ai – A soglia) / (A max – A soglia)] dove C1 = coefficiente attribuito al concorrente iesimo Ai = valore dell’offerta del 19 concorrente iesimo Asoglia = media aritmetica dei valori delle offerte dei concorrenti X = 0,85. 7.2 Copertura dell’investimento (rapporto debito/equità) 4 Il punteggio risulterà dall’applicazione della formula Ci (per A1 < = A soglia) = X + Ai/A soglia Ci (per Ai > A soglia) = X + (1,00 – X)* [(Ai – A soglia) / A max – A soglia)] dove Ci = coefficiente attribuito al concorrente iesimo Ai = valore dell’offerta del concorrente iesimo A soglia = media aritmetica dei valori delle offerte dei concorrenti X = 0,85. 17. MODALITÀ DI PRESENTAZIONE E CRITERI DI AMMISSIBILITÀ DELLE OFFERTE Il plico contenente l'offerta e le documentazioni, a pena di esclusione, dalla gara, deve essere idoneamente sigillato, controfirmato su tutti i lembi di chiusura (compresi quelli già predisposti chiusi dal fabbricante della busta), e deve pervenire, a mezzo raccomandata del servizio postale, oppure mediante agenzia di recapito autorizzata, entro le ore 12,00 del giorno 13 ottobre 2014, esclusivamente all'indirizzo indicato nel bando di gara; è altresì facoltà dei concorrenti la consegna a mano del plico, tutti i giorni feriali, escluso il sabato, dalle ore 9,00 alle 12,00 presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Nonantola sito in Via Marconi, n. 11 – 41015 Nonantola (MO). Per evitare dubbi interpretativi si precisa che per sigillo deve intendersi un qualsiasi segno o impronta, apposto su materiale plastico come ceralacca o piombo o striscia incollata e controfirmata, atto a rendere chiusa la busta contenente l'offerta, a impedire che essa possa subire manomissioni di sorta, e, quindi, ad attestare l'autenticità della chiusura originaria proveniente dal mittente. Il recapito tempestivo dei plichi rimane ad esclusivo rischio dei mittenti. Il plico, debitamente chiuso e controfirmato o siglato sui lembi di chiusura, deve recare all'esterno – oltre all'intestazione del mittente, all'indirizzo dello stesso ed al codice fiscale del concorrente – le indicazioni relative all'oggetto della gara, al giorno e all'ora della scadenza di presentazione dell'offerta. 20 Si precisa che nel caso di concorrenti con idoneità plurisoggettiva (RTI, consorzio ordinario, GEIE) vanno riportati sul plico i nominativi, gli indirizzi ed i codici fiscali dei partecipanti ai detti soggetti sia che siano già costituiti e sia che siano da costituirsi. Il plico deve contenere al suo interno tre buste, a loro volta sigillate e controfirmate sui lembi di chiusura, recanti l'intestazione del mittente e la dicitura, rispettivamente “A - Documentazione amministrativa”; “B - Offerta gestionali); Valutazione “elementi qualitativi” (aspetti tecnico – “C - Offerta Valutazione “elementi quantitativi” (aspetti economici). Nella busta “A - Documentazione amministrativa” devono essere contenuti i seguenti documenti: I. domanda di partecipazione, sottoscritta dal legale rappresentante del concorrente; nel caso di un RTI o di un consorzio non ancora costituiti, la domanda deve essere sottoscritta da tutti i soggetti che costituiranno il predetto RTI o consorzio nonché dall’eventuale progettista associato; alla domanda, in alternativa all'autenticazione della sottoscrizione, deve essere allegata a pena di esclusione dalla gara, copia fotostatica di un documento di identità del/dei sottoscrittore/i; la domanda può essere sottoscritta anche da un procuratore del legale rappresentante ed in tal caso va allegata, a pena di esclusione dalla gara, copia conforme all'originale della relativa procura; nella domanda deve essere specificato se si intende o non si intende eseguire l’intervento con la propria organizzazione di impresa (nel caso che il concorrente intenda eseguire i lavori con la propria organizzazione di impresa): II. attestazione di qualificazione, in corso di validità, in originale (o fotocopia sottoscritta dal legale rappresentante ed accompagnata da copia del documento di identità dello stesso) o, nel caso di concorrenti costituiti da imprese raggruppate, consorziate ovvero da raggruppare o da consorziarsi, più attestazioni (o fotocopie sottoscritte dai legali rappresentanti ed accompagnate da copie dei documenti di identità degli stessi), rilasciata/e, ai sensi dell'art. 40, comma 3, lettere a) e b) del D.lgs. n.163/2006 da società di attestazione (SOA) di cui al d.P.R. 207/2010 regolarmente autorizzate che documenti la qualificazione in categorie e classifiche secondo quanto previsto nel presente Disciplinare di gara e nel relativo bando, nonché il possesso del sistema di qualità aziendale, salva l’applicazione dell’istituto dell’avvalimento ai sensi dell’art. 49 del D.lgs. 163/2006; III. certificazione - in corso di validità – attestante il possesso del Sistema di qualità conforme alle norme europee della serie ISO 21 9001:2008 ed alla vigente normativa nazionale. Tale certificazione dovrà essere rilasciata da soggetti accreditati ai sensi delle norme europee. Qualora il documento di cui al precedente punto attesti il possesso del requisito della qualità non è necessario allegare la predetta certificazione. In caso di RTI orizzontale/ verticale/misto, tale requisito dovrà essere posseduto e dimostrato, a pena di esclusione, da ciascun soggetto facente parte del raggruppamento (nel caso di concorrente stabilito in altri Stati aderenti dell’Unione Europea che intende eseguire i lavori con la propria organizzazione d’impresa ma che non possiede l'attestazione di qualificazione). IV. dichiarazione/i sostitutiva/e resa/e ai sensi degli artt. 46 e 47 del d.P.R. 445/2000 oppure documentazione idonea equivalente legale secondo la legislazione dello Stato di appartenenza con la quale il concorrente o suo procuratore, assumendosene la piena responsabilità, attesta di possedere i requisiti d'ordine speciale previsti dal d.P.R. 207/2010 per il rilascio dell'attestazione di qualificazione necessaria per l'esecuzione dei lavori, e attesta che la cifra d'affari in lavori di cui all'art. 79 del suddetto d.P.R. 207/2010, conseguita nel quinquennio antecedente la data di pubblicazione del bando, non sia inferiore a due volte l'importo complessivo dei lavori a base di gara. I requisiti d'ordine speciale sono accertati, ai sensi dell'art. 61 del suddetto d.P.R. 207/2010 in base alla documentazione prodotta secondo le norme vigenti nei rispettivi paesi. V. dichiarazione attestante il possesso dei requisiti economico - finanziari e tecnico - organizzativi previsti al precedente punto 11.2) del presente Disciplinare di gara, da dimostrare con idonea documentazione prima dell’eventuale aggiudicazione definitiva e comunque a richiesta dell’Amministrazione; VI. dichiarazione del titolare o del legale rappresentante dell’impresa di non trovarsi in alcuna delle cause di esclusione previste dall’art. 38, comma 1, lettere a), b), c), d), e), f) g), h), i), l), m), m-bis), m-ter), del D.lgs. 163/2006, nonché l’indicazione di eventuali condanne per le quali il dichiarante abbia beneficiato della non menzione; gli altri soggetti – soci e direttori tecnici - indicati nel suddetto art. 38, dovranno parimenti dichiarare l’insussistenza delle cause di esclusione di cui al citato art. 38 – potendo limitare tale dichiarazione alle sole ipotesi di cui al comma 1, lett. b), c) e m-ter) di detto art. 38 - nonché l’indicazione di eventuali condanne per le quali il dichiarante abbia beneficiato della non menzione; VII. dichiarazione del legale rappresentante e/o titolare dell’impresa redatta in lingua italiana ed accompagnata da una fotocopia leggibile del documento di identità del sottoscrittore, in corso di validità, che ne consenta l’identificazione - attestante quanto segue: 22 a) di non trovarsi in alcuna situazione di controllo di cui all'art. 2359 del codice civile con alcun soggetto e di aver formulato l'offerta autonomamente; ovvero: a.1) di non essere a conoscenza della partecipazione alla procedura di gara di soggetti che si trovino in una delle situazioni di controllo di cui all'art. 2359 del codice civile e di aver formulato l'offerta autonomamente. In tale caso il concorrente deve elencare le imprese (denominazione, ragione sociale e sede), rispetto alle quali si trova in situazione di controllo o come controllante o come controllato; ovvero: a.2) di essere a conoscenza della partecipazione alla procedura di gara dei seguenti soggetti (indicarne la denominazione e ragione sociale) che si trovano in situazione di controllo di cui all'art. 2359 del codice civile, e di aver formulato l'offerta autonomamente; b) di accettare tutti gli obblighi, le soggezioni e gli oneri indicati nei documenti di gara, dei quali dichiara di aver preso esatta e completa conoscenza; c) di impegnarsi, in caso di aggiudicazione, a stipulare le polizze di assicurazione previste per le somme e per i massimali stabiliti nel bando e nel Disciplinare di gara; d) di aver esaminato lo Studio di Fattibilità posto a base di gara e di conoscere il luogo di esecuzione dei lavori e della viabilità di accesso, avendo verificato altresì le capacità e le disponibilità, compatibili con i tempi di esecuzione previsti, delle cave eventualmente necessarie e delle discariche autorizzate; e) di aver tenuto conto di tutti gli oneri - compresi quelli afferenti la raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti e/o residui di lavorazione – ed obblighi relativi alle disposizioni in materia di sicurezza, di assicurazione, di condizioni di lavoro e di previdenza e assistenza, nonché di tutte le circostanze generali e particolari suscettibili di influire sulla determinazione dei prezzi, sulle condizioni contrattuali e sull’esecuzione dei lavori e di aver giudicato i lavori stessi realizzabili, ed i prezzi nel loro complesso remunerativi e tali da consentire l’offerta formulata; f) di aver tenuto conto, nel formulare la propria offerta, di eventuali maggiorazioni per lievitazione dei prezzi che dovessero intervenire durante l’esecuzione dei lavori, rinunciando fin d’ora a qualsiasi azione o eccezione in merito; 23 g) di aver effettuato una verifica in merito alla disponibilità dei materiali e della mano d’opera necessaria per l’esecuzione dei lavori nonché della disponibilità delle attrezzature adeguate all’entità e alla tipologia e categoria dei lavori in relazione ai tempi previsti per l’esecuzione degli stessi; h) di indicare le lavorazioni e le relative categorie previste nel bando di gara che, in quanto non in possesso della relativa qualificazione, deve subappaltare ad impresa in possesso della suddetta idonea qualificazione, nonché quelle lavorazioni e le relative categorie che intende subappaltare; i) di indicare, nel caso di consorzi di cui all’art. 34, comma 1, lett. b) e c) del D.lgs. 163/2006, i consorziati per i quali il consorzio concorre; j) di indicare: domicilio fiscale, codice fiscale, partita IVA, numero di telefono, numero di fax, E-mail ed il codice dell’attività; k) di essere informato, ai sensi e per gli effetti del D.lgs. 196/2003, che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell’ambito del procedimento per il quale la dichiarazione viene resa; l) di attestare la propria condizione di non assoggettabilità agli obblighi di assunzioni obbligatorie di cui alla legge 68/1999 oppure di attestare ai sensi dell’art. 17 della stessa legge, di essere in regola con le norme ivi previste; VIII. Cauzione provvisoria di cui all’art. 75 del D.lgs 163/2006, per l’importo pari al due per cento del valore dell’intervento come desumibile dallo Studio di Fattibilità, valida per almeno 180 giorni. A pena di esclusione dalla gara, il deposito cauzionale di cui sopra dovrà rispettare quanto segue: − dovrà essere prestato esclusivamente in uno dei seguenti modi: a) in contanti, previo versamento presso la Tesoreria Provinciale, o in titoli del debito pubblico garantiti dallo Stato al corso del giorno del deposito presso la Tesoreria Provinciale o presso le aziende autorizzate; di detto deposito dovrà essere inserita nella documentazione di gara, in originale, la relativa quietanza; b) mediante fideiussione bancaria di pari importo; c) mediante polizza assicurativa di pari importo; d) mediante garanzia fidejussoria di pari importo rilasciata dagli Intermediari finanziari iscritti nell’elenco speciale di cui all’art. 107 del Decreto Legislativo n. 385/1993, che svolgono in via 24 esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie, a ciò autorizzati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Se il deposito cauzionale viene prestato nelle forme di cui alle lettere b), c) e d): dovrà espressamente prevedere, ai sensi dell’art. 75, comma 4, del D.lgs. 163/2006, la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale di cui all’art. 1944, comma 2, del codice civile, la rinuncia all’eccezione di cui all’art. 1957, comma 2, del codice civile, nonché l’operatività della garanzia medesima entro quindici giorni a semplice richiesta scritta dell’Amministrazione. Nel caso di riunione di concorrenti ai sensi dell’art. 37 del D.lgs. 163/2006, il deposito cauzionale provvisorio, prestato nelle forme sopraindicate, dovrà essere presentato in conformità al disposto dell’art. 128 del d.P.R. 207/2010. Nel caso di cui di all’art. 37,comma 6, del D.lgs. 163/2006, la mandataria presenta, unitamente al mandato irrevocabile degli operatori economici raggruppati in verticale, le garanzie assicurative degli stessi prestate per le rispettive responsabilità “pro quota”. Nel caso di raggruppamenti di cui all’art. 37, comma 8, del D.lgs. 163/2006, il suddetto deposito cauzionale provvisorio dovrà espressamente essere intestato a tutte le imprese facenti parte del raggruppamento medesimo. − La garanzia, ai sensi dell’art. 75, comma 5 del D.lgs. 163/2006, deve avere validità per almeno 180 giorni dalla data ultima per la ricezione delle offerte. Il garante deve impegnarsi a rinnovare la garanzia medesima ai sensi della suddetta normativa, per l’ulteriore termine di validità dell’offerta indicata alla Sez. IV.3.5 del bando di gara. Il deposito cauzionale provvisorio dovrà essere corredato dall’impegno di un fidejussore a rilasciare il deposito cauzionale definitivo per l’esecuzione del contratto qualora l’offerente risultasse aggiudicatario. − ai sensi di quanto disposto dall’art. 75, comma 7, del D.lgs. 163/2006, nel caso in cui l’importo della garanzia sia ridotto, il concorrente dovrà presentare la certificazione di qualità conforme alle norme europee, in originale ovvero in copia fotostatica, riportante l’attestazione “conforme all’originale” sottoscritta dal legale rappresentante e corredata da copia fotostatica del documento di identità del medesimo in corso di validità (solo nel caso in cui la SOA non attesti già il possesso del requisito della qualità). 25 In caso di costituendo RTI ovvero di RTI già formalmente costituito, la suddetta certificazione dovrà essere posseduta e presentata da ciascun soggetto costituente il raggruppamento. Lo svincolo di tale cauzione avverrà, successivamente alla stipula del contratto. per tutti i concorrenti IX. Documento attestante la costituzione della cauzione di cui al precedente punto 13) lett. b) del presente Disciplinare (prevista dall’art. 153, comma 13, primo periodo, del D.lgs. 163 /2006) per l’importo indicato alla Sez. III.1.1) del bando di gara. X. Ricevuta di versamento del contributo di €. 200,00 a favore dell'Autorità per la vigilanza dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture rilasciata dal nuovo servizio di Riscossione (scontrino Lottomatica ovvero ricevuta di pagamento on line recante il codice identificativo gara (CIG): 5884574814). XI. (nel caso di consorzi cooperativi e artigiani): dichiarazione che indichi per quali consorziati il consorzio concorre, precisando che relativamente a questi consorziati opera il divieto di partecipare alla gara in qualsiasi altra forma (in caso di aggiudicazione i soggetti assegnatari dell'esecuzione dei lavori non possono essere diversi da quelli indicati); oppure (nel caso di consorzi stabili): XI.1) dichiarazione che indichi per quali consorziati il consorzio concorre e relativamente a questi opera il divieto di partecipare alla gara in qualsiasi altra forma (in caso dì aggiudicazione i soggetti dell'esecuzione dei lavori non possono essere diversi da quelli indicati); oppure (nel caso di RTI già costituito): XI.2) mandato collettivo irrevocabile con rappresentanza conferito alla mandataria per atto pubblico o scrittura privata autenticata; oppure (nel caso di consorzio ordinario o GEIE già costituiti): XI.3) atto costitutivo e statuto del consorzio o GEIE in copia autentica; oppure 26 (nel caso di RTI o consorzio ordinario non ancora costituito): XI.4) dichiarazioni, rese da ogni concorrente, attestanti: a) a quale concorrente, in caso di aggiudicazione, sarà conferito mandato speciale con rappresentanza o funzioni di capogruppo; b) l'impegno, in caso di aggiudicazione, ad uniformarsi alla disciplina vigente con riguardo ai raggruppamenti temporanei o consorzi o GEIE; c) la quota di partecipazione al raggruppamento, corrispondente alla percentuale di lavori o di servizi che verranno eseguiti da ciascun concorrente e quale categoria di lavori o tipologia di servizi verrà eseguita da ciascun concorrente (ferma la possibilità di modifica consentita per i raggruppamenti orizzontali dall’art. 12 del DL 28 marzo 2014, n. 47, convertito con modificazioni nella legge 23 maggio 2014, n. 80). XII. Certificato di iscrizione alla C.C.I.A.A. - Registro delle imprese, rilasciato ai sensi dell’art. 7 del d.P.R. 581/1995 Sezione Ordinaria/Sezione Speciale della Provincia ove ha sede legale l’impresa dal quale risulti: a) l'iscrizione presso l’Ufficio del Registro medesimo; b) la denominazione dell’impresa; c) l’indicazione del titolare e/o legale/i rappresentante/i, del/dei Direttore/i Tecnico/i e, in caso di società di persone, l’indicazione degli eventuali soci dell’impresa; d) che nel registro delle imprese non risulta iscritta, per la relativa posizione anagrafica, alcuna dichiarazione di procedura concorsuale ai sensi della normativa vigente in materia; e) l’inesistenza di una delle cause di decadenza, di divieto, e di sospensione di cui all’art.10 della legge 575/1965 e successive modificazioni. Il suddetto certificato, in originale, deve essere di data non anteriore a 6 mesi rispetto alla data di scadenza del bando di gara e può essere sostituito da apposita corrispondente dichiarazione, riportante il relativo contenuto sopra indicato, anch’essa di data non anteriore a 6 mesi rispetto alla data di scadenza del bando sottoscritta dal titolare o dal legale rappresentante dell'impresa concorrente ed accompagnata da copia fotostatica del documento di identità del dichiarante in corso di validità. XIII. I consorzi dovranno altresì presentare l’atto costitutivo del consorzio medesimo. 27 (nel caso in cui il concorrente sia sprovvisto della qualificazione per la prestazione di progettazione rilasciata dalla S.O.A. per le classifiche richieste): XIV. una o più dichiarazioni sostitutive resa/e ai sensi degli artt. 46 e 47 del d.P.R. n. 445/2000 oppure, per i concorrenti non residenti in Italia, documentazione idonea equivalente secondo la legislazione dello Stato di appartenenza, rese dai soggetti di cui all’art. 90, comma 1, lett. d), e), f), f-bis, g) e h) del D.lgs. 163/2006, attestanti: a) il possesso dei requisiti di al precedente punto n. 11.3, lett. a), b), d) ed e) del presente Disciplinare con l’indicazione, per ognuno dei servizi, del committente e del soggetto che ha svolto il servizio e la natura delle prestazioni effettuate; b) l’elenco dei professionisti che svolgeranno i servizi di cui all’art. 252 del d.P.R. 207/2010, con la specificazione delle rispettive qualifiche professionali nonché con l’indicazione del professionista incaricato dell’integrazione delle prestazioni specialistiche; (per le società di ingegneria) c) l’ulteriore possesso del requisito di cui all’art. 254 del d.P.R. 207/2010. XV. Autocertificazione attestante il possesso del requisito della regolarità contributiva contenente tutti i dati occorrenti all’Amministrazione aggiudicatrice per poter richiedere direttamente il DURC. XVI. Un elenco della documentazione inserita nella Busta “A”, sottoscritto dal concorrente. Essendo facoltativo il sopralluogo sull’area interessata, non è richiesta l’attestazione rilasciata dalla Amministrazione aggiudicatrice. N.B. Ai soli fini informativi l’impresa dichiarerà con le modalità ex lege di essere in regola con il disposto di cui all’art. 46 del D.lgs. 198/2006 relativo alla situazione del personale maschile/femminile in organico. Tutte le dichiarazioni devono essere rese ai sensi degli artt. 46 e 47 del d.P.R. 445/2000 ed indicare espressamente che il soggetto sottoscrittore è consapevole delle sanzioni penali richiamate dall’art. 76 di detto d.P.R. 445/2000, per le ipotesi di falsità e di dichiarazioni mendaci. 28 Tutte le dichiarazioni sostitutive rese ai sensi degli artt. 46 e 47 del d.P.R. 445/2000 dovranno essere corredate dalla fotocopia di un documento di identità in corso di validità da parte del sottoscrittore. Le dichiarazioni potranno essere sottoscritte anche da procuratori dei legali rappresentanti, ma in tal caso andrà allegata copia conforme all'originale della relativa procura. Per le imprese concorrenti stabilite in Stati diversi dall'Italia vale l'art. 47 del D.lgs. 163/2006. Avvertenza importante. Si precisa che – a’ sensi dell’art. 38, comma 2bis, del D.lgs 163/2006 (introdotto dal D.L. 24 aprile 2014, n. 66, convertito con modificazioni nella legge 23 giugno 2014, n. 89) – la mancanza, l’incompletezza ed ogni altra irregolarità essenziale delle dichiarazioni sostitutive previste o consentite per la documentazione da inserire nella busta A – “Documentazione amministrativa” obbligano il concorrente che vi ha dato causa al pagamento, a favore dell’Amministrazione aggiudicatrice, della sanzione pecuniaria di euro 6.570,00 il cui versamento è garantito dalla cauzione provvisoria. Nella busta “B – Elementi di Valutazione Qualitativi (Offerta aspetti tecnico- gestionali)” devono essere contenuti, a pena di esclusione dalla gara, i seguenti documenti sottoscritti dal legale rappresentante del concorrente; nel caso di un RTI o da un consorzio non ancora costituiti, devono essere sottoscritti da tutti i soggetti che costituiranno il predetto raggruppamento o consorzio nonché dall’eventuale progettista associato; I. Il progetto preliminare dell'intervento, sottoscritto dai tecnici (ingegneri, architetti, geometri e periti industriali, abilitati all’esercizio della professione) che faranno parte della struttura di progettazione definitiva/esecutiva, composto dai documenti di cui all’art. 17 del d.P.R. 207/2010. A pena di esclusione dalla gara, il calcolo della spesa deve contenere apposita dichiarazione con la quale il/i progettista/i attestano la fonte da cui sono desunti i costi del computo metrico. Il quadro economico dell’investimento deve essere inserito, a pena di esclusione, esclusivamente nella busta “C” - Elementi di Valutazione Quantitativi (offerta aspetti economici). Tutti gli elaborati ed i documenti richiesti non devono contenere alcun riferimento riconducibile all’offerta busta “C” - Elementi Quantitativi, a pena di esclusione dalla gara. Il progetto deve, inoltre, contenere le prime indicazioni e misure finalizzate alla tutela della salute e sicurezza dei luoghi di lavoro per la stesura dei piani di sicurezza con i contenuti minimi di cui all’art. 17, comma 2, del d.P.R. 207/2010; 29 II. Il progetto gestionale (di consistenza massima di 35 pagine da intendersi fronte-retro composte ciascuna da max 50 righe formato A4, carattere Arial 12, interlinea singola) che dovrà riportare l’indicazione dettagliata della soluzione tecnico/organizzativa proposta per l’esecuzione dei servizi, in relazione alle norme regionali relative all’accreditamento di servizi socio-sanitari, proponendo soluzioni autonomamente elaborate. Il progetto presentato, completo ed esauriente per ogni servizio necessario al miglior funzionamento della struttura, dovrà prevedere tra l’altro tutti gli elementi (e subelementi) di cui al precedente punto 16, criterio n. 3 (sottocriteri 3.1-3.2-3.3-3.43.5-3.6-3.7-3.8-3.9). Le pagine costituenti il progetto gestionale dovranno essere numerate progressivamente; nel limite sopraindicato di consistenza massima di 35 pagine (includenti anche l’indice e la tabella riepilogativa), non saranno conteggiate le schede tecniche dei prodotti e/o dei macchinari. A conclusione dell’esposizione progettuale il concorrente dovrà riepilogare in una tabella le prestazioni che intende garantire per i singoli servizi (numero di persone, organizzazione dei turni, quantificazione delle ore di personale e dei mezzi strumentali utilizzati), in modo da garantire una facile lettura dell’organizzazione proposta; non dovranno essere contenuti riferimenti economici a pena di esclusione; le elaborazioni tecnico/organizzative proposte per i servizi da erogarsi nelle strutture sono da ritenersi vincolanti ed impegnative per l’aggiudicatario. Nel progetto vanno indicate le parti dei singoli servizi che saranno eseguite dalle singole imprese che costituiscono o costituiranno il RTI ovvero che fanno parte del consorzio di concorrenti o di altro consorzio (fatta salva l’applicazione – per i raggruppamenti orizzontali – dell’art. 12 del DL 28 marzo 2014, n. 47, convertito con modificazioni nella legge 23 maggio 2014, n. 80). Il progetto deve essere siglato in ogni pagina e sottoscritto per esteso nell’ultima pagina con firma leggibile dal legale rappresentante della impresa concorrente (in caso di costituendo RTI/consorzio, il progetto sarà siglato e sottoscritto dai legali rappresentanti di tutti i soggetti che compongono il raggruppamento/consorzio) ovvero, in caso di altri consorzi, dei legali rappresentanti del consorzio e delle consorziate per cui concorre. Per quanto concerne la formazione, si precisa che non potrà tenersi conto di quella obbligatoria, ossia quella quella prescritta dal D.lgs. 81/2008, dal Regolamento (CE) 852/2004 HACCP, dal D.lgs. 196/2003, nonché quella connessa ad elementi valutati di per sé, D.lgs. 231/2001. 30 Non sarà considerata la formazione preordinata alla qualificazione o riqualificazione di figure o all’inserimento in servizio, per tirocinio formativo o per apprendimento del funzionamento di macchinari o l’uso di prodotti. Al fine di consentire la concreta valutazione circa l’adozione del Modello Organizzativo di cui al D.lgs. 231/2001, il concorrente dovrà produrre, in aggiunta al progetto gestionale, quanto precisato qui sotto − sarà considerato adottato il modello allorchè sia prodotta almeno la seguente documentazione: delibera di approvazione del modello; dichiarazione di accettazione della carica da parte dei membri dell’OdV; comunicazione ai dipendenti dell’approvazione del modello e consegna agli stessi del Codice Etico; dichiarazione di adesione al Modello 231 da parte degli amministratori; dichiarazione di avvenuto inserimento nel sito internet del Codice Etico e di un estratto del Modello; informativa ai sindacati dell’avvenuta approvazione del Modello 231 e del Codice Etico; delibera di approvazione del Regolamento interno per il funzionamento dell’OdV. La documentazione di cui sopra non sarà conteggiata nel numero massimo di pagine dell’offerta tecnica (progetto gestionale). III. uno schema della convenzione di concessione il cui contenuto minimo è quello previsto dall’art. 115 del d.P.R. 207/2010. A pena di esclusione dalla gara, la bozza di convenzione non deve contenere riferimenti ad aspetti quantitativi che devono essere riportati soltanto nei documenti a corredo della busta “C” (es.: prezzi, canoni, tariffe,durata). AVVERTENZE: A pena di esclusione dalla gara, tutti gli elaborati e documenti attinenti l’offerta “elementi qualitativi” inclusi nella busta “B” non devono contenere alcun riferimento riconducibile all’offerta “elementi quantitativi” di cui alla busta C. A corredo dell’offerta costituenti gli “elementi qualitativi”, il concorrente, ai sensi dell’art. 13, comma 5), lettera a), del D.lgs. 163/2006, dovrà allegare l’eventuale motivata e comprovata dichiarazione che indichi quali informazioni fornite con l’offerta tecnica stessa costituiscano segreti tecnici o commerciali. In caso di presentazione di tale dichiarazione, l’Amministrazione consentirà l’accesso, nella forma della sola visione, alle informazioni che costituiscono segreti tecnici e commerciali ai concorrenti che lo richiedono, in presenza dei presupposti indicati nell’art. 13, comma 6 del D.lgs. 163/2006 e previa comunicazione ai controinteressati della comunicazione della richiesta di accesso agli atti. 31 In mancanza di presentazione della suddetta dichiarazione l’Amministrazione consentirà, ai concorrenti che lo richiedano, l’accesso nella forma di estrazione di copia dell’offerta tecnica. In ogni caso l’accesso sarà consentito solo dopo l’aggiudicazione definitiva. Nella busta “ C – Elementi di Valutazione Quantitativi (Offerta aspetti economici)” devono essere contenuti, a pena di esclusione dalla gara i seguenti documenti sottoscritti dal legale rappresentante del concorrente; nel caso di RTI o di consorzio non ancora costituiti, devono essere sottoscritti da tutti i soggetti che costituiranno il predetto raggruppamento o consorzio nonché dall’eventuale progettista associato: I. il piano economico-finanziario dell’intervento, asseverato da un istituto di credito o da società di servizi costituite dall'istituto di credito stesso ed iscritte nell'elenco generale degli intermediari finanziari, ai sensi dell'art. 106 del D.lgs. 385/1993, o da una società di revisione ai sensi dell'art. 1 della legge 1966/1939, comprensivo di una relazione esplicativa che documenti i principali indicatori di redditività (VAN, TIR) e bancabilità (DSCR e LLCR) dell'investimento e contenga il quadro di tutti i costi che l'aggiudicatario dovrà sostenere, comprensivi, tra l'altro, delle voci di cui alla Sez. II.2.1 del bando di gara, oltrechè dei costi di gestione e dei singoli servizi, con l'indicazione della diversa imposta applicabile a ciascuno; dal piano inoltre si devono ricavare fra l'altro le modalità di aggiornamento delle rette/tariffe e dei canoni per i servizi proposti. Il piano economico-finanziario, ai sensi dell'art. 143, comma 7 del D.lgs. 163/ 2006, deve prevedere la specificazione dell’eventuale valore residuo dell'investimento, al netto dei previsti ammortamenti annuali. Il piano economico-finanziario deve contenere il quadro economico dell’investimento complessivo distinto per costruzione e gestione come desumibile dallo Studio di Fattibilità posto a base di gara. Si ricorda, a riguardo, che lo Studio di Fattibilità prevede – oltre alla cessione in diritto di superficie del terreno occorrente (valutato euro 1.098.090,00) – una contribuzione pubblica a titolo di “prezzo” di euro 2.965.000,00 (IVA al 10% inclusa). Inoltre, stante l’ampiezza della durata temporale della gestione, lo Studio di Fattibilità indica nel 90% dei 60 posti accreditati e contrattualizzati la soglia minima garantita, al di sotto della quale verrà rimborsato al gestore il costo degli eventuali posti non coperti. 32 Si avverte che, a pena di esclusione dalla gara, l’asseverazione del piano economico finanziario deve essere conforme a quanto stabilito ai commi 4 e 5 dell’art. 96, del d.P.R. 207/2010. II. quadro economico del progetto preliminare (progetto che deve essere stato inserito nella busta B senza tale quadro economico). Oltre all’importo dei lavori e degli oneri di sicurezza determinati nel calcolo sommario di spesa facente parte del progetto preliminare, il quadro economico, a pena di esclusione dalla gara, deve contenere le altre spese d’investimento desumibili dallo Studio di Fattibilità posto a base di gara e precisamente: a) spese tecniche: la quota del corrispettivo complessivo per le spese tecniche di cui all’art.262, commi 2 e 3 del d.P.R. 207/2010, non può essere superiore al 6% dell’importo netto dei lavori + oneri di sicurezza come desumibili dal quadro economico dello Studio di Fattibilità; b) spese generali (collaudo, accertamenti di laboratorio, verifiche tecniche, collaudi specialistici, verifica per la validazione dei vari livelli di progettazione, ecc.): deve essere prevista una quota non inferiore all’1% dell’importo netto dei lavori + oneri di sicurezza come desumibili dal calcolo sommario di spesa dello Studio di Fattibilità; c) allacci ai pubblici servizi: deve essere prevista una quota non inferiore all’1% dell’importo netto dei lavori + oneri di sicurezza, come desumibili dal calcolo sommario di spesa dello Studio di Fattibilità; d) spese sostenute per la predisposizione dell’offerta (ex art. 153, comma 9, del D.lgs. 163/2006), comprensiva anche dei diritti sulle opere dell'ingegno, di cui all'art. 2578 del codice civile. L’importo da indicare non può superare il 2,50% del valore dell'investimento costituito dall’importo netto dei lavori + oneri di sicurezza, come desumibili dal calcolo sommario di spesa dello Studio di Fattibilità; e) eventuali imprevisti: deve essere prevista una quota compresa tra l’1% ed il 3% dell’importo netto dei lavori + oneri di sicurezza, come desumibili dal calcolo sommario di spesa dello Studio di Fattibilità. In detto quadro economico deve essere inclusa anche la voce per il rimborso degli oneri di cui all’art. 153, comma 2 bis, del D.lgs. 163/2006 quantificato in euro 14.100,00 (IVA esclusa). III. l’offerta economica da formulare, pena di esclusione dalla gara, rispettando quanto segue: 33 III.1) dovrà essere redatta in lingua italiana su carta da bollo ovvero resa legale con marche da bollo; III.2) dovrà essere firmata in modo chiaro e leggibile dal titolare dell’impresa concorrente, se trattasi di impresa individuale, o dal rappresentante legale se trattasi di enti o società. III.3) dovrà comprendere: a) l’oggetto della gara; b) l’esatta denominazione del concorrente offerente (cognome, nome ovvero denominazione e ragione sociale) completa dell’indicazione del domicilio e/o della sede legale e dei relativi recapiti (telefono, fax, ecc.); c) l’accettazione di tutti gli obblighi, le soggezioni e gli oneri indicati nei documenti di gara, dei quali deve indicare di aver preso esatta e completa conoscenza; d) l’indicazione con riferimento al precedente punto 16: ● dell’ammontare dei costi di esercizio di cui al criterio 5 (sottocriteri 5.1-5.2), riportati nel Piano economicofinanziario asseverato; ● della tariffa pro capite e pro die offerta per i posti non contrattualizzati di CRA (sottocriterio 6.1) nonché del metodo di aggiornamento nel tempo (sottocriterio 6.2); ● dell’indice di redditività (TIR di progetto) e del Valore Attuale Netto (VAN di progetto), risultanti dal Piano economico-finanziario asseverato (sottocriterio 7.1); ● del rapporto di copertura Debito/Equity dell’investimento, previsto nel Piano economico finanziario asseverato (sottocriterio 7.2), espresso su base 100. Nella formulazione della propria offerta il concorrente dovrà rispettare le condizioni sotto indicate: − non saranno ammesse correzioni che non siano state accettate e controfirmate dal soggetto che ha sottoscritto l’offerta; − non saranno prese in considerazione offerte prevedenti una contribuzione dell’Amministrazione aggiudicatrice superiore a quella indicata nei documenti di gara; − le offerte non in regola con la legge sul bollo saranno accettate e ritenute valide agli effetti giuridici, ma i concorrenti saranno segnalati agli Organi competenti alla regolarizzazione fiscale. 18. PROCEDURA DI SCELTA DEL PROMOTORE 18.1) Apertura delle offerte ed esame della documentazione di ammissibilità alla gara. La prima seduta pubblica della 34 commissione giudicatrice avrà luogo il giorno, l’ora e all’indirizzo indicato alla Sez. IV.3.6 del bando di gara. La Commissione giudicatrice, il giorno fissato per l'apertura delle offerte, in seduta pubblica, sulla base della documentazione contenuta nella busta "A", procederà a: a) verificare la correttezza formale delle offerte e della documentazione ed, in caso negativo, ad escludere dalla gara i concorrenti cui esse si riferiscono, nell’ipotesi che si tratti di carenze sostanziali sanzionate dal presente Disciplinare di gara con l’esplicita formula “a pena di esclusione”; se, invece, le mancanze e/o l’incompletezza e/o l’irregolarità riguardassero le dichiarazioni sostitutive, la Commissione darà applicazione rigorosa all’art. 38, comma 2 bis (introdotto dal D.L. 66/2014 come convertito nella legge 89/2014) irrogando, per le irregolarità essenziali, le sanzioni nella misura prevista dal presente Disciplinare di gara; b) verificare che non abbiano presentato offerte concorrenti che, in base alle dichiarazioni dei documenti contenuti nella busta "A”, siano fra di loro in situazione di controllo ed, in caso positivo, ad escluderli entrambi dalla gara; c) verificare che non abbiano presentato offerte concorrenti in situazione di collegamento sostanziale ed, in caso positivo, ad escluderle tutte, con motivazione, dalla gara; d) verificare che i consorziati - per conto dei quali i consorzi di cui all'art. 34, comma 1,lettere b) e c) del D.lgs. 163/2006 hanno indicato che concorrono - non abbiano presentato offerta in qualsiasi altra forma ed in caso positivo ad escludere dalla gara il consorzio ed il consorziato. Nell’ipotesi di fissazione di un breve termine per l’eventuale regolarizzazione resasi necessaria a seguito della verifica di cui alla lettera a), la Commissione sospenderà la seduta e rinvierà la conclusione della stessa a nuova data per le proprie definitive determinazioni. Successivamente nella stessa seduta pubblica ovvero in altra seduta pubblica, la cui data e ora saranno comunicate ai concorrenti ammessi alla gara con almeno tre giorni di anticipo sulla data fissata, la Commissione procederà all’apertura della Busta “B” ed a verificare che vi siano presenti i documenti obbligatori e in caso negativo ad escludere il concorrente dalla gara. In caso positivo, la Commissione siglerà tutti i documenti che non siano inscindibilmente connessi. La busta contenente l'offerta “quantitativa-economica, busta C), ancora integra e sigillata, nonché i documenti contenuti nella 35 busta “B” (siglati come sopra), verranno custoditi con modalità tali da prevenire ed escludere la possibilità di manomissione. 18.2) Valutazione dell’Offerta Elementi Qualitativi – Busta “B”. La Commissione giudicatrice in una o più sedute riservate, sulla base della documentazione contenuta nelle buste “B” elementi qualitativi, procederà alla valutazione ed all’assegnazione ai concorrenti dei relativi coefficienti determinati attraverso la media dei coefficienti, variabili tra zero ed uno, calcolati da ciascun commissario con il metodo del “confronto a coppie” seguendo le linee guida di cui all’Allegato “G” al d.P.R. 207/2010. Una volta terminati i “confronti a coppie” (secondo le linee guida di cui al già citato Allegato “G” al d.P.R. 207/2010) si sommeranno i valori attribuiti ad ogni offerta da parte di tutti i Commissari; tali somme provvisorie verranno trasformate in coefficienti definitivi, riportando ad uno la somma più alta e proporzionando a tale somma massima le somme provvisorie prima calcolate. Nel caso in cui le offerte da valutare fossero inferiori a tre, i coefficienti saranno determinati attraverso la media dei coefficienti, variabili tra zero ed uno, attribuiti discrezionalmente dai singoli commissari. In presenza di una sola offerta ritenuta valida, la Commissione valuterà l’idoneità della stessa in relazione alla presenza degli elementi presentati dal concorrente che risultino migliorativi e vantaggiosi rispetto agli elementi posti a base di gara. 18.3) Valutazione dell’Offerta Elementi Quantitativi - Busta “C”. La Commissione giudicatrice, in una o più sedute pubbliche, la cui data ed ora saranno comunicate ai concorrenti partecipanti alla gara con almeno tre giorni di anticipo sulla data fissata: a) leggerà ad alta voce i punteggi attribuiti a ciascuna offerta per gli “elementi qualitativi“ (aspetti tecnici e gestionali); b) escluderà le offerte presentate da quei concorrenti che abbiano ottenuto nella valutazione degli “elementi qualitativi” un punteggio inferiore a 35/70; c) aprirà le buste C contenenti l’offerta “elementi quantitativi” (aspetti economici), relativamente alle offerte che abbiano raggiunto e/o superato la soglia minima stabilita in punti 35 (su punti 70 assegnati) dal bando di gara per l’offerta “elementi qualitativi”; verificherà che siano presenti i documenti obbligatori e in caso negativo escluderà il concorrente dalla gara; 36 d) leggerà ad alta voce i contenuti ed i relativi documenti di ciascuna offerta ammessa; e) procederà alla ricognizione dei pesi e sottopesi attribuiti alle varie componenti dell’offerta da valutare; f) attribuirà a ciascuna offerta i punteggi attenendosi ai criteri di calcolo indicati per gli elementi di valutazione. 18.4) Conclusione della procedura. Formazione della graduatoria: la graduatoria sarà definita nella seduta pubblica conclusiva sommando, per ciascuna offerta, i punteggi ottenuti in relazione all’offerta tecnica gestionale (elementi qualitativi) e all’offerta economica (elementi quantitativi), costituiti dai coefficienti calcolati per ciascun elemento per i pesi e sottopesi attribuiti all’elemento medesimo mediante la seguente formula: C(a) = Sn [Wi * V(a)i] dove: C(a) = indice di valutazione dell’offerta (a) n = numero totale dei requisiti Wi = peso o punteggio attribuito al requisito (i) V(a)i = coefficiente della prestazione dell’offerta (a) rispetto al requisito (i) variabile tra zero e uno Sn = sommatoria. I risultati saranno arrotondati al millesimo di punto. Dalla sommatoria dei punteggi tecnici e di quelli economici sarà definita, conseguentemente, la graduatoria ai fini dell’individuazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Nel caso di offerte con uguale punteggio totale, l’aggiudicazione avverrà in favore dell’offerta che abbia ottenuto il maggior punteggio relativamente all’offerta “Elementi Qualitativi”. Qualora anche i punteggi attribuiti a tale offerta dovessero essere uguali, si procederà all’aggiudicazione ai sensi dell’art. 77 del R.D. 23 maggio 1924, n. 827. Offerte anomale Si procederà alla verifica della congruità dell’offerta economicamente più vantaggiosa qualora sia la somma dei punti relativi agli aspetti economici, sia la somma dei punti relativi agli aspetti tecnici e gestionali, fossero entrambi pari o superiori ai quattro quinti dei corrispondenti punteggi massimi previsti dal 37 bando di gara. Resta, comunque, ferma la facoltà dell’Amministrazione di valutare la congruità di ogni altra offerta che, in base ad elementi specifici, appaia anormalmente bassa. L’esito negativo della verifica comporterà l’esclusione dell’offerta. 19. PROCEDURA DI AGGIUDICAZIONE L'Amministrazione aggiudicherà provvisoriamente concorrente risultato primo della graduatoria Commissione giudicatrice e lo nominerà Promotore. la concessione al determinata dalla Ai sensi di quanto previsto dall'art. 153, comma 3, del D.lgs. 163/2006, l'Amministrazione aggiudicatrice porrà in approvazione il progetto preliminare presentato dal Promotore. Qualora, ai fini dell'approvazione, non debbano essere apportate modifiche e/o integrazioni al progetto preliminare, l'Amministrazione aggiudicherà definitivamente, previa effettuazione delle prescritte verifiche del possesso dei requisiti, la concessione al Promotore. Qualora, ai fini dell'approvazione, debbano essere apportate modifiche e/o integrazioni al progetto preliminare, l’Amministrazione aggiudicatrice richiederà al Promotore di apportare dette modifiche al progetto da esso presentato con possibilità di conseguente adeguamento del Piano Economico Finanziario, fissando, altresì, il tempo di risposta alla richiesta ed il tempo per la redazione delle modifiche stesse. Qualora il Promotore accetti di apportare le modifiche richieste, l'Amministrazione aggiudicatrice, al ricevimento del progetto modificato, e del nuovo Piano Economico Finanziario eventualmente adeguato, previa verifica delle modifiche richieste, all'esito delle verifiche del possesso dei requisiti generali procederà ad aggiudicare definitivamente la concessione al Promotore ed alla stipulazione del contratto. Qualora il Promotore non accettasse di apportare le richieste modifiche al progetto preliminare, l'Amministrazione aggiudicatrice ai sensi dell'art. 153, comma 3, 1ett. c) del D.lgs. 163/2006, avrà facoltà di chiedere, progressivamente, ai concorrenti successivi in graduatoria, fissando, anche in questo caso, il tempo di risposta alla richiesta e il tempo per la redazione delle modifiche, di far proprio l'offerta del Promotore e di accettare di apportare al progetto preliminare presentato dal Promotore le necessarie modifiche, corredandolo del Piano Economico Finanziario coerentemente adeguato. La predisposizione delle modifiche progettuali e lo svolgimento dei conseguenti adempimenti, in quanto onere del Promotore (o del concorrente successivo in graduatoria), non comporterà alcun compenso 38 aggiuntivo, né incremento delle spese sostenute ed indicate nel piano economico-finanziario per la predisposizione delle offerte. Nonantola, 08.08.2014 Il Responsabile dell’Area AA.GG. Dott. Stefano Sola 39