Disciplinare Tecnico

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Disciplinare Tecnico
a assessment settore Depurativo AQP -lA fase
acquedotto
pugliese
"acqua, bene comune
Affidamento di Assessment tecnico
gestionale ambientale della Depurazione
in Acquedotto Pugliese - 1 A fase
1
Consulenza assessment settore Depurativo AQP - 1A fase
Sommario
prese ntazio ne del Gru ppo Acq ued otto Pugli ese
Presentazione del settore Depurazione di Acquedotto
Descrizione dell'incarico,
3
Pugliese
grado di complessità e oneri ipotizzabili.
3
6
Requisiti di parteci pazione
8
Pro posta tecn ico eco no m ica
8
Moda Iità di attribuzione
dei pu nteggi
10
M oda Iità di paga me nto dei com pe nsi
11
Pro rogh e, pe nali recesso e riso Iuzio ne
12
Copertu ra assicu rativa
12
Pro prietà degli ela bo rati
Divieto di cessione del contratto
:
13
e del credito
13
Riservatezza
Trattamento
13
dei dati personali nell'esecuzione
del contratto
14
Registrazio ne
14
Rinvio
14
DETERMINAZIONI ANALITICHE ACQUE REFLUEIN INGRESSO
15
DETERMINAZIONI ANALITICHE ACQUE DEPURATE DA SCARICARE
15
DETERMINAZIONI ANALITICHE FANGHI DI DEPURAZIONE
16
Allegato 1- Depuratori gestiti da AQP oggetto dell'incarico
(73 impianti)
25
2
Consulenza assessment settore Depurativo AQP - 1A fase
Presentazione del Gruppo Acquedotto Pugliese
Acquedotto
Pugliese S.p.A. (AQP)
dimensioni
è tra i maggiori player europei nella gestione di sistemi idrici, per
e complessità. Una grande impresa pubblica, interamente
un fatturato
operante
annuo di circa 500 milioni
nel settore di compostaggio
L'Acquedotto
di euro. Fa parte del gruppo
leader nella produzione
Pugliese S.p.A. nasce dalla trasformazione
S.p.A. in forza del D.Lgs. n.141/99.
controllata
la controllata
di fertilizzanti
dell'Ente Autonomo
La gestione del 5.1.1.dell'ATO Puglia
dalla Regione Puglia, con
ASECO SpA, azienda
eco-compatibili
per l'Acquedotto
e naturali.
Pugliese in
è regolata dalla Convenzione stipulata
il 30 settembre 2002 tra la società ed il Commissario Delegato per l'Emergenza socio-economico-ambientale
in Puglia, a valere fino al 31 dicembre 2018.
Attualmente
AQP gestisce servizi idrici in tre ambiti territoriali
(Puglia, Basilicata
potabilizzatori,
e Campania)
oltre
24.000
185 impianti di depurazione
ottimali
Km di reti idriche
presenti in diverse regioni italiane
e 15.000 Km di reti di fognatura,
e 5 impianti di affinamento
5
per il riutilizzo delle acque reflue,
oltre 4 milioni di residenti serviti con circa 1 milione di clienti costituiscono
la realtà che AQP ha realizzato
nel tempo e che ancora oggi gestisce. La gestione di tali servizi è effettuata
dalla Società nel pieno rispetto
della regolazione stabilità dall' AEEGSI.
Acquedotto
Pugliese ha sviluppato
un Sistema di Gestione in riferimento
Qualità (ISO 9001 e ISO 17025), sull'Ambiente
certificata
a standard internazionali
di potabilizzazione
è
(150 14001) e sulla Sicurezza (OHSAS 18001). Attualmente
è certificata ISO
secondo la 150 9001 per la qualità per tutti i processi di gestione del SII mentre
14001 anche sugli impianti
sulla
e sui depuratori
di Impianti di Acquaviva delle Fonti (BA),
Carpino (FG), Castellana Grotte (BA), Gallipoli (LE), Foggia (FG), Maglie (LE) e Noci (BA) ed in estensione per i
depuratori
di Trinitapoli
Nell'ultimo
(BAT), Spinazzola (BAT), Vieste (FG) e San Nicandro Garganico (FG).
decennio 2005-2014 AQP ha realizzato oltre 1,3 miliardi di euro di investimenti
conseguentemente
un prestito
obbligazionario
minimizzare il rischio, numerosi finanziamenti
ammontare
di 250 milioni di euro e correlati
ed ha sottoscritto
strumenti
derivati volti a
a medio-breve termine con i principali istituti di credito per un
annuo medio di 100-150 milioni di euro e, in ultimo, un mutuo con la BEI di 150 milioni di euro.
AQP è soggetta a valutazione
In relazione a tali finanziamenti,
dalle due principali società di Rating, Fitch
(rating BBB) e Moody's (rating Baa3).
Il capitale sociale, interamente
sottoscritto
e versato al 31 dicembre 2014, risulta composto da n. 8.020.460
azioni del valore nominale di Euro 5,16 cadauna interamente
€ 41.385.574. Il patrimonio
possedute dalla Regione Puglia per un totale di
netto della società, sempre alla stessa data, è pari a 336 milioni di euro.
La Società ha anche intrapreso da tempo iniziative mirate ad esportare il bagaglio di conoscenze tecniche e
gestionali
in campo nazionale e internazionale.
internazionale
sottoscritti
operatori
Sono anche in corso numerose iniziative di collaborazione
con Paesi europei e del Medio Oriente.
numerosi protocolli
sul territorio
nazionale sono stati
di intesa volti a instaurare stabili relazioni industriali
In particolare,
con gli altri principali
del Servizio Idrico integrato del Sud Italia.
Presentazione del settore Depurazione di Acquedotto Pugliese
Acquedotto
Pugliese gestisce 190 impianti,
specificatamente
di affinamento,
dei quali 185 per la depurazione
delle acque reflue urbane e 5
per un totale di circa 280 Mln mc/anno di acque reflue trattate
a servizio
3
Consulenza assessment settore Depurativo AQP - 1A fase
di circa 4,6 milioni
di abitanti
equivalenti.
Tutte
le acque reflue urbane sono colletta te ai depuratori
attraverso rete fognaria nera essendo la quasi totalità degli abitati caratterizzati
separato
nel quale le acque reflue sono convogliate
in collettori
distinti
da un sistema di drenaggio
da quelli destinati
alle acque
meteoriche. Solo nei grossi centri urbani (in particolare dei capoluoghi di provincia) alcune zone del territorio
urbano presentano collettori
unitari che convoglino sia le acque reflue civili che meteoriche.
Il numero di impianti di depurazione distinti per Provincia è il seguente:
•
27
Bari
•
•
•
•
11
Barletta - Andria - Trani
17
Brindisi
67
Foggia
37
Lecce
•
24
Taranto
•
2
Avellino
Le acque reflue depurate sono scaricate in differenti
tipologie di recapito:
•
28 impianti recapitano in acque marino costiere;
•
8 impianti recapitano in corpo idrico superficiale (CIS);
•
143 impianti recapitano sul suolo mediante trincee o in corpi idrici non significativi -(CIS-NS);
•
6 impianti
recapitano
adeguamento
ancora
nel sottosuolo
nelle more
della ultima zio ne degli interventi
di
dei relativi recapiti al PTA.
Retlui in uscita per tipologia di recapito - Anno 2015 - Mm3
Mare
CIS
CIS-NS
Suolo
Sottosuolo
------
Gli impianti gestiti si possono classificare in base alla potenzialità
Classe di potenzialità
gli impianti
di progetto:
N. impianti
A.E.:::: 2.000
16
2.000 < A.E. ::::10.000
54
10.000 < A.E. ::::100.000
107
A.E. > 100.000
Tutti
__
--- --
di depurazione
gestiti
116,36
5,33
113,29
29,67
6,87
~
8
da AQP sono del tipo biologico
con utilizzo,
nella stragrande
maggioranza di sistemi convenzionali a fanghi attivi. Negli stessi impianti non sono previsti trattamenti
di tipo
chimico.
4
Consulenza assessment settore Depurativo AQP - 1 A fase
Gli unici reagenti chimici utilizzati sono l'ipoclorito
di sodio o l'acido peracetico per la disinfezione dei reflui,
prima dello scarico nel recapito finale e polielettroliti
condizionamento
di tipo cationico
dei fanghi prima della disidratazione
in polvere o in emulsione
meccanica, in modo da facilitare
per il
la separazione
dell'acqua.
Solo in particolari
situazioni di emergenza, per contrastare
alcuni fenomeni
processo biologico, possono venir dosati altri reagenti quali il policloruro
Il processo di depurazione
depurazione
identificati
che si possono manifestare
nel
di alluminio o il cloruro ferrico.
dà origine alla produzione di rifiuti, tra cui i principali sono i cosiddetti fanghi da
con il codice CER 19.08.05 che vengono prelevati, trasportati
presso siti di conferimento
autorizzati.
Non sono in ogni caso prodotti
rifiuti
e riutilizzati/smaltiti
pericolosi a cui si applichi la
Convenzione di Basilea.
I Fanghi
2015
tal quale (ton)
Totale fanghi prodotti
216.699
di cui riUlilizzati
210.587
6.112
-- ----------di cui smaltiti in discarica
--
--
I fanghi prodotti,
in aderenza alla corretta gerarchia sulle modalità di gestione, solo in minima parte sono
stati smaltiti in discariche regionali (direttamente
recuperati,
attraverso
29/1995 o recuperati,
l'utilizzo agricolo diretto,
o tramite centri di stoccaggio); la maggior parte sono stati
nel rispetto di quanto previsto dal D. Lgs. 99/92 e dalla L.R.
sempre ai fini agricoli, previo conferimento
produzione fertilizzanti,
in impianti conto terzi di compostaggio,
ecc ..
al riuso agricolo, diretto in natura, tale forma di utilizzazione è, attualmente,
Con riferimento
praticata per i
soli fanghi prodotti dagli impianti di depurazione della provincia di Foggia.
Nelle altre Provincie l'allontanamento
compostaggio
dei fanghi awiene,
attraverso
l'uso indiretto
in agricoltura,
previo
e/o attività di recupero in impianti terzi autorizzati.
La carenza di centri di compostaggio
alla ricezione della FORSU prodotta
a conferire un quantitativo
nella Regione e la necessità che gli stessi siano prioritariamente
in Puglia attraverso la raccolta differenziata,
dedicati
ha obbligato però la Società
di fanghi sempre maggiore presso centri di compostaggio
e/o recupero del Nord
Italia e comunque fuori Regione con aumento dei relativi costi.
L'efficienza depurativa
degli impianti di depurazione gestiti da AQP è costantemente
"analisi dei parametri caratterizzanti
del processo depurativo.
monitorata
attraverso
i reflui non solo in ingresso ed in uscita, ma anche lungo le diverse fasi
Nel 2015 sono stati analizzati 12.998 campioni per un totale di 115.161 parametri
analizzati.
In relazione ai sistemi di controllo
teleallarme
depuratori
e/o telecontrollo
a distanza, in tutti gli impianti
caratterizzati
da una tecnologia
delle province di Lecce e Foggia o con l'adozione
restanti impianti
ricadenti nelle Aree territoriali
tecnologia GPR5) risultano integrati
depurativi
sono oggi installati sistemi di
di trasmissione
della tecnologia
G5M come nel caso dei
di trasmissione
GPRS per i
Bari - BAT e Taranto - Brindisi. Questi ultimi sistemi (con
nel sistema di telecontrollo
aziendale.
5
Consulenza assessment settore Depurativo AQP - l A fase
Tutti detti sistemi, consentono da un lato di effettuare
apparecchiature
elettromeccaniche
un monitoraggio
da remoto dello stato delle principali
presenti sugli impianti e degli allarmi dovuti al fuori servizio delle stesse
con inoltro di SMS ai Responsabili e di acquisire e gestire misure di energia elettrica,
ingresso e/o in uscita e di produrre
report e grafici delle grandezze analogiche
misure di portata in
e digitali coinvolte
nella
gestione ottimizzata.
Descrizione dell'incarico, grado di complessità e oneri ipotizzabili
Nell'ambito
delle attività
criticità del comparto
pianificate
depurativo
all'insediamento
del CDA di Acquedotto
Pugliese S.p.A., rilevata
gestito, per il quale vi sono oltre S5 procedimenti
rappresenta
la prima voce di investimenti
effettuati
investimenti
con la prossima programmazione,
penali in corso e che
negli ultimi 5 anni e con previsioni di ulteriori
si è individuata
la
la necessità di effettuare
ingenti
un assessment
strategico di tale settore.
Tale quadro
è complicato ulteriormente
in programma per tali depuratori
di trattamento
dai numerosi interventi
che sono in genere finalizzati al raggiungimento
previsto dalla pianificazione
verifica ed aggiornamento
di adeguamento/potenziamento
in corso o
a regime delle potenzialità
regionale vigente (Piano di Tutela delle Acque) che
è in fase di
a livello regionale.
La verifica da attuare (ASSESSMENT)dovrà riguardare:
La gestione
dei depuratori
manutenzione
contenimento
notevole
e
con evidenza delle criticità
delle
apparecchiature
energetico,
variabilità
scorta,
gestione fanghi e rifiuti,
di strumentazione
presenti nei depuratori
di
(ad es. turnazioni,
mitigazioni
telecontrollo,
ambientali
piani di
implementate,
ecc.) con possibile standardizzazione
tecnica e di apparecchiature
vista la
elettromeccaniche
installate
al fine di determinare
le effettive
gestiti e/o potenziati;
La definizione dei flussi di massa e di energia per singolo depuratore
capacità ed in particolare
il quantitativo
di fanghi disidratati
emessi;
L'analisi dei dati di cui ai Rapporti di Prova (analisi chimiche e biologiche), in ingresso ed in uscita dai
depuratori,
al fine di verificare,
dati di monitoraggio
competenti
degli scarichi, sia rinvenenti
Uffici territoriali
La produzione,
dagli autocontrolli
nonché l'analisi dei
sia dai controlli
in capo ai
di ARPA e ASL;
trattamento
particolare attenzione
per singolo impianto, l'efficienza di depurazione,
e smalti mento dei fanghi di depurazione
dei differenti
impianti
con
alloro riutilizzo;
La qualità delle acque reflue in ingresso ed in uscita allo scarico per il rispetto dei limiti previsti dalla
pianificazione
regionale:
La verifica della implementazione
corso per l'implementazione
del Sistema di Gestione Qualità ed Ambiente
e delle attività
in
del Sistema di Gestione per la sicurezza al fine di definire il livello del
servizio eseguito in termini di copertura e adeguatezza delle procedure gestionali attuate;
La Verifica delle automazioni
fine di automatizzare,
La valutazione
territorio
almeno
implementate
e individuazione
delle possibili soluzioni tecnologiche
al
quanto più possibile il processo depurativo;
puntuale
della efficienza
delle linee fanghi dei depuratori
regionale e la proposta di un Piano di Interventi
per i depuratori
di maggiore
potenzialità,
affidati
insistenti
sul
da porre in essere con l'lndividuazione,
di tecnologie
idonee
ed innovative
per il
6
Consulenza assessment settore Depurativo AQP - 1A fase
trattamento
dei fanghi di depurazione
con riduzione
dei volumi
e prevedendo
anche forme
di
recupero energetico;
AI fine di ottenere
una analisi critica delle problematiche
approcci per la soluzione delle problematiche
del settore ed una visione "terza"
note o che emergeranno
dalle analisi effettuate
dei possibili
o da effettuare,
si ipotizza di incaricare apposita società specializzata in tali assessment tecnico gestionali ambientali
dopo una prima fase di analisi di dati esistenti e ricavati direttamente
accreditati
dall'Ente
riconoscimento
Italiano di Certificazione
"ACCREDIA" o organismi
con "ACCREDIA" che attestino
17025:2005, possa predisporre
di cui all'affidamento
dall'affidatario
l'adesione
equivalenti
del laboratorio
laboratori
con accordo di mutuo
alle norme UNI CEI EN 150/IEC
un apposita relazione puntuale sulle problematiche
di ogni impianto gestito
ed in particolare:
Criticità di struttura
e di processi del depuratore;
Analisi critica delle procedure gestionali e delle criticità ambientali
raccolta delle informazioni
proposte
particolare
conduzione e la
con evidenti criticità;
di miglioramento
attenzione
per la corretta
gestionali;
Analisi puntuale per i depuratori
Sviluppo
attraverso
che,
relative
alla mitigazione
alla gestione
ambientale,
degli
impianti
alla riduzione
di depurazione
dei consumi energetici
con
e alla
gestione dei fanghi di depurazione
e possibili approcci risolutivi con sviluppo ipotesi e/o proposte di
soluzione per gruppi di depuratori
in ragione del trattamento
AI fine dello svolgimento
focalizzare l'attenzione
In particolare
dell'attività,
sui depuratori
si prevede di effettuare
potenzialità
di carico generato
potenzialità
inferiore
disponibili
AQP e dei controlli
programmati,
un assessment presso i 73 depuratori
poste anche a base delle progettazioni
specifiche rilevanti.
selezionati
sulla base della
depuratori
di
di adeguamento/potenziamento,
relativi ai depuratori
dei fanghi e dei rifiuti presso i diversi depuratori,
gestiti affidati
(struttura
dati analitici degli autocontrolli
presenza di procedure di infrazione CEE, lavori in corso o
ecc.). Il compito della conduzione del contratto
escluse le domeniche
si prevede di
della linea acque e della linea fanghi, tipologia dello scarico,
esterni ARPA (ove disponibili),
La verifica dei depuratori
professionale,
esistenti.
è riportato in allegato 1. Per tale attività AQP renderà
nella sua disponibilità
esistente, tipologia di trattamento
modalità di smaltimento
del soggetto
di maggiore taglia e su quelli con problematiche
L'elenco dei depuratori
tutti i dati ed informazioni
impiantistica
proposte
prevista dai PTA superiore a 25.000 AETU e sugli ulteriori
con criticità
ove in corso o in progettazione.
salvo differenti
attuato e delle infrastrutture
indicati dovrà concludersi
sarà affidato a personale di AQP.
improrogabilmente
ed i giorni festivi) dal verbale d'immissione
entro 210 giorni lavorativi
(ovvero
nel servizio con la presentazione
della
relazione finale.
L'importo
dell'affidamento
è stimato
in 405.000,00
Euro complessivi
oltre
365,02 Euro per costi della
sicurezza non ribassabili indicati nel DUVRI allegato, e prevede:
l'Assessment di ognuno dei 73 impianti individuati
informazioni
disponibili,
nell'Allegato
1 con effettuazione
di: esame delle
sopralluogo su ogni impianto, verifiche analitiche delle acque reflue in
ingresso (campione medio di 3 ore o, se installato il campionatore
automatico,
medio delle 24 ore),
verifica analitica della qualità delle acque depurate in uscita (campione medio delle 24 ore) e della
qualità dei fanghi, con l'effettuazione
diretta dei campionamenti
e predisposizione
dei conseguenti
rapporti di prova;
7
Consulenza assessment settore Depurativo AQP - 1A fase
la predisposizione
di un report
per ogni impianto relativo: alle tipologia di trattamento
acque e della linea fanghi, struttura
impiantistica,
della linea
dotazioni di controllo e di misura disponibile e
loro stato, verifica della linea fanghi e dei bilanci di massa e dei consumi energetici, verifiche di
quanto previsto nel presente paragrafo per la corretta applicazione sistemi di gestione, eventuali
attività di potenziamento/adeguamento
in corso o in progettazione
di processo, presenza o previsione di stazioni/impianti
con modifiche impiantistiche
per l'affinamento
depurate, modalità di smalti mento dei fanghi e dei rifiuti prodotti,
criticità ambientali
la predisposizione
rilevate con proposte di interventi
trattamento
ecc.;
oggetto di assessment, alla mitigazione
ed alla gestione dei fanghi di depurazione
minimizzarne
attuate e
della relazione complessiva con la elaborazione di ipotesi di miglioramento
relative alle modalità di gestione di tutti i depuratori
ambientale
e/o il riutilizzo delle acque
mitigazioni ambientali
di miglioramento,
o
per migliorare la loro riutilizzabilità
i volumi nonché per la standardizzazione,
e
per quanto possibile, dei processi di
delle linee fanghi dei depuratori.
Requisiti di partecipazione
I concorrenti
che intendono
partecipare alla procedura selettiva competitiva
possedere i seguenti requisiti di carattere generale, tecnico-professionale
partecipazione
1.
avviata dovranno dimostrare
ed economico e finanziario,
di
per la
alle procedure sono i seguenti:
Iscrizione al registro della camera di commercio,
industria, artigianato
e agricoltura.
AI concorrente
di
è richiesta la prova dell'iscrizione, secondo le modalità vigenti
altro Stato membro non residente in Italia,
nello Stato di residenza, in uno dei registri professionali
o commerciali
(di cui all'allegato
XVI del
D.lgs.SO/2016)
2.
Possesso di risorse umane e tecniche e l'esperienza necessarie per eseguire l'appalto
con un adeguato
standard di qualità.
3.
Disponibilità
organismi
di laboratorio
equivalenti
dall'affidamento
4.
accreditato
ISO 17025 dall'Ente
per l'effettuazione
delle verifiche
Italiano di Certificazione
analitiche
"ACCREDIA" o
di acque reflue e fanghi previste
(come da tabelle allegate).
Fatturato specifico per attività analoghe a quelle oggetto del presente affidamento,
tecnico gestionale ambientale sugli impianti di depurazione",
ovvero" Assessment
conseguito negli ultimi tre anni antecedenti
la data della presente procedura selettiva, pari ad almeno 200.000€.
Proposta tecnico economica
Il proponente
dovrà allegare una relazione tecnica, predisposta
sotto forma di presentazione,
che deve
contenere un'accurata descrizione delle attività da porre in essere e dovrà evidenziare gli elementi che riterrà
caratterizzanti
la relazione
della propria offerta.
di massimo
accompagnata
40 fogli
scritti
da eventuale documentazione
AI fine di ottenere
con interlinea
1 carattere
Calibri da 12 punti
tecnica ritenuta appropriata
la migliore prestazione nel rapporto qualità/prezzo
potrà
essere
per l'oggetto dell'incarico.
AQP valuterà le offerte
pervenute in
base ai seguenti criteri: offerta economica max 30 punti, offerta tecnica max 70 punti.
la valutazione dell'offerta
1.
max 35 punti per struttura
valutazione
W1
tecnica verrà effettuata
sulla base dei seguenti parametri:
generale del progetto e per metodologie
tecnico gestionale.
Costituisce oggetto di valutazione
e strumenti
utilizzati per la
il programma
di lavoro che
8
Consulenza assessment settore Depurativo AQP - 1A fase
l'offerente
criticità
andrà a proporre,
di strutture,
per ciascun impianto
di processi, di procedure gestionali e di criticità
necessarie azioni correttive
e delle proposte di miglioramento
e dei fanghi di depurazione
l'indicazione
momenti
di un calendario
Il documento
(in forma di diagramma
di progetto
progetto dovranno essere dettagliate
•
Incontro
preliminare
progetto
e acquisizione
con relativo sviluppo di ipotesi di
di Gantt) delle attività
richieste, includendo
con i relativi soggetti coinvolti.)
necessari per ciascuna attività
nonché delle
tecnico dovrà prevedere la predisposizione
dovrà tenere conto di tutte le attività
di confronto
ambientali,
le
relative alla gestione degli impianti
ed ai possibili approcci risolutivi,
soluzione per gruppi di depuratori.
calendario
oggetto di assessment, per evidenziarne
e
di progetto
anche i milestone
(il
ed i
Dovranno essere indicati i giorni/uomo
e le figure professionali
impegnate.
Le attività
del
degli obiettivi
del
strutturazione
del
e dovranno prevedere obbligatoriamente:
con i vertici
AQP per l'analisi e la condivisione
di ogni altra informazione
utile per la corretta
progetto;
•
Programma delle attività di campionamento
•
Programma
delle attività
analitiche
ed ispezione presso i 73 depuratori
su reflui e fanghi prelevati
indicati;
presso i depuratori
da
verificare;
•
Presentazione
depuratori
•
del progetto
operative
AQP incaricate
della gestione
dei
suddivise per territorio;
Predisposizione
attività
alle strutture
e presentazione
al vertice AQP del rapporto
poste in campo e delle prime risultanze
intermedio
a 60 giorni delle
delle stesse con eventuali
proposte
di
miglioramento;
•
Restituzione
report
finali ali' AQP per singolo depuratore
verificato
e complessivo
per il
comparto oggetto dell'assessment;
•
Presentazione
al vertice
AQP ed alle strutture
complessiva e delle proposte migliorative
di depurazione,
operative
per l'ottimizzazione
comprese le mitigazioni ambientali,
coinvolte
della
situazione
della gestione degli impianti
il risparmio energetico
e della gestione
dei fanghi di depurazione.
2.
max 25 punti per "organizzazione
aziendale ed esperienza del personale" suddivisi in 2 sub criteri
come segue:
•
A) "Esperienza maturata
in attività
depuratori"
10). Per dimostrare
prestazioni
(max punti
analoghe effettuate
similari di assessment tecnico gestionali
tale elemento
dovranno
negli ultimi tre anni antecedenti
della presente procedura di selezione, con le seguenti modalità:
committente,
data di esecuzione ed importo dell'affidamento
essere indicata la quota parte dell'importo
liquidata alla data di pubblicazione
•
B) "struttura
coinvolti
organizzativa"
nelle differenti
afferente
ambientali
essere indicate
le
la data di pubblicazione
oggetto dell'affidamento,
(per le attività in corso dovrà
la prestazione già resa e regolarmente
della presente selezione.)
(max punti 15). La proposta dovrà indicare chiaramente
fasi del progetto
professionali ed esperienziali
su
con indicazione dei ruoli, caratteristiche
degli stessi. Per ciascuna professionalità
i soggetti
tecnico-
dovrà essere indicata
l'anzianità nel ruolo, le pregresse esperienze lavorative relative ad incarichi similari nonché
l'eventuale
certificazione
150 17000 posseduta per la tipologia di impianti
evidenzia che la composizione
dell'incarico
da verificare.
del team di lavoro non potrà essere modificata
a meno che la sostituzione
di una figura
professionale
Si
nel corso
non avvenga con
9
Consulenza assessment settore Depurativo AQP - l' fase
personale
con eguale curriculum.
espressa e formale autorizzazione
Per la dimostrazione
In ogni caso, la sostituzione
di Acquedotto
delle referenze
potrà awenire
solo dopo
Pugliese S.p.A.
del personale previsto
dovranno essere allegati, già in fase di presentazione
nella struttura
organizzativa
della propria proposta, i curricula del
personale che verrà impiegato.
3.
max 10 punti da attribuire
(che comunque
in base al numero delle prove accreditate
non potranno essere inferiori
a 15), direttamente
indicato in offerta, di cui dovrà fornire la certificazione
assicurate dal Proponente
o per mezzo del Laboratorio
ACCREDIA con l'elenco di tutte le prove
accreditate e delle metodiche accreditate specifiche che saranno utilizzate sui campioni prelevati
presso i depuratori
indicati, che verranno utilizzate per i parametri espressi nelle tabelle allegate
rispetto a reflui in ingresso, in uscita e fanghi di depurazione.
Si evidenzia
supportato
che il proponente
dalle strutture
dovrà effettuare
direttamente
i necessari campionamenti,
AQP incaricate della gestione, dando evidenza della significatività
dei
campioni prelevati.
Modalità di attribuzione dei punteggi
Le offerte tecniche verranno valutate in base ai seguenti criteri;
per quanto riguarda i punti 1) e 2) l'attribuzione
del punteggio
ad ogni criterio e sub criterio,
awerrà nel seguente modo:
•
in base alla documentazione
che costituisce l'offerta tecnica
è attribuito un coefficiente,
variabile tra zero e uno, da ciascun commissario sulla base della propria discrezionalità
tecnica, utilizzando una cifra significativa dopo la virgola;
•
•
è calcolata
per ciascun
elemento
commissario
usando 2 cifre significative dopo la virgola;
si procederà, quindi, a trasformare
la media
la media dei coefficienti
parte di tutti i commissari in coefficienti
proporzionando
dei coefficienti
definitivi,
riportando
attribuiti
attribuiti
da ciascun
ad ogni criterio da
ad uno la media più alta e
a tale media massima, mediante interpolazione
lineare,
le medie delle
altre offerte.
•
al criterio che avrà ottenuto
il valore di 1 verrà attribuito
gli altri verranno riparametrati
per quanto
concorrente
riguarda
che assicurerà
verrà attribuito
coefficienti
riparametrati
attribuito
coefficiente
a tale valore.
il punto 3) l'attribuzione
accreditate
il punteggio massimo e mentre
il più elevato
il coefficiente
del punteggio
numero
awerrà
di parametri
nel seguente
analizzati
"1" mentre agli altri concorrenti
per interpolazione
lineare
rispetto
con metodiche
verranno
a tale valore
attribuiti
massimo.
Sarà
zero alle offerte con 15 parametri (valore a base della proposta), mentre
offerte con un numero minor di 15 parametri accreditati verranno scartate. I coefficienti
attribuiti
modo: al
saranno
applicando la seguente formula:
1
C = -------------------
x (V - 15)
Vmax -15
Dove:
10
Consulenza assessment settore Depurativo AQP - l A fase
C: coefficiente
v: valore
da attribuire
offerto dal concorrente
Vmax: valore più elevato tra quelli offerti in gara
Tali
coefficienti
l'elemento
saranno,
quindi,
moltiplicati
per
il fattore
ponderale
previsto
per
da valutazione.
La somma dei singoli punteggi così ottenuti
determinerà
il punteggio totale da attribuire
all'offerta
tecnica
di ciascun concorrente.
L'offerta
economica,
che verrà aperta dopo la definizione
del punteggio
dell'offerta
tecnica
in seduta
pubblica, dovrà indicare il ribasso percentuale offerto, con indicazione sino alla quarta cifra decimale, rispetto
al compenso a corpo indicato di 405.000,00 Euro, al netto del valore di 365,02 Euro per costi della sicurezza
non ribassabili indicati nel DUVRI. Non verranno considerate offerte al rialzo.
La valutazione dell'offerta
è attribuito
economica avverrà nel seguente modo:
il coefficiente
zero all'offerta
minima possibile (valore a base della proposta ovvero
ribasso 0,00%);
è attribuito
il coefficiente
uno all'offerta
è attribuito
il coefficiente
intermedio
I coefficienti
intermedi
V(a) i
per interpolazione
saranno attribuiti
= Ra/
di ribasso maggiore e quindi di importo inferiore;
lineare alle offerte intermedie.
applicando la seguente formula:
Rmax
dove:
V(a) i
è il coefficiente
Ra
è il valore (ribasso percentuale)
offerto
Rmax
è il valore (ribasso percentuale)
dell'offerta
Il punteggio all'elemento
La graduatoria
dell'offerta
Prezzo sarà individuato
complessiva sarà ottenuta
quello derivante dall'offerta
(al in esame variabile
moltiplicando
da zero a uno;
dal partecipante;
più conveniente
il relativo coefficiente
sommando il punteggio tecnico attribuito
per il peso ponderale.
per ogni concorrente
a
economica. L'aggiudicazione avverrà in favore del soggetto lA classificato previa
verifica del possesso dei requisiti generali e speciali.
AQP si riserva la facoltà, a proprio insindacabile giudizio, di non affidare l'incarico o di affidarlo parzialmente.
Modalità di pagamento dei compensi
AI soggetto affidatario,
dell'importo
a seguito dell'aggiudicazione
A seguito della presentazione
l'ulteriore
definitiva,
verrà corrisposto
un anticipo
pari al 20%
totale dell'affidamento.
della relazione
quota del 20% dell'importo
iniziale al vertice
AQP a 60 giorni dall'incarico
maturerà
totale dell'affidamento.
Una ulteriore quota del 40% dell'importo
totale dell'affidamento
maturerà al completamento
delle attività
sui 73 depuratori.
Il saldo finale verrà corrisposto alla validazione di AQP della relazione conclusiva presentata dall'Affidatario.
11
Consulenza assessment settore Depurativo AQP - 1 A fase
Proroghe. penali recesso e risoluzione
1.
Nell'eventualità
di ritardi
professionale,
opportunamente
all'espletamento
2.
Qualora
nell'espletamento
dell'incarico
il professionista
contenute
comunicate,
non ottemperasse
nel presente disciplinare,
il committente
all'espletamento
il committente
si possa uniformare
Fatto salvo quanto previsto dai commi precedenti,
ritardata
oltre
imputabili
al professionista
•
il termine
fossato
concederà
proroghe
al Soggetto
per iscritto
dell'incarico
e/o alle prescrIZIoni
procederà immediatamente
con regolare nota
a quanto convenuto.
qualora la presentazione
nel cronoprogramma
allegato
degli elaborati venisse
all'offerta
tecnica,
per cause
incaricato, verranno applicate le seguenti penali:
per ogni giorno (solare) di ritardo nell'arco dei primi 30 giorni successivi alla data prevista, sarà
applicata una penale pari al O,S%dell'importo
•
per cause non imputabili
fino alla cessazione della causa impeditiva.
scritta affinché il professionista
3.
dell'incarico
totale di contratto
dopo i suddetti 30 giorni, sarà applicata una penale pari allo 1% dell'importo
totale di contratto
per ogni ulteriore giorno (solare) di ritardo;
•
allo scadere del 60. giorno di ritardo dalla data prevista, AQP ha facoltà di annullare
commissionare
ad altre imprese
l'esecuzione
della prestazione
ed addebitare
l'ordine,
alla Ditta le
maggiori spese derivanti ad AQP da ciò.
4.
AQP potrà
a propria
discrezione
temporanea
dell'esecuzione
e dandone
comunicazione
della prestazione. La sospensione
scritta,
richiedere
la sospensione
è disposta per il tempo strettamente
necessario.
S.
Salvo successivo diverso
accordo
fra le parti,
l'incarico
si intenderà
prestazioni tecniche per le quali AQP non dia istruzioni di riprendere
comunicazione
6.
Il committente
risolto
relativamente
alle
l'esecuzione entro 60 gg. dalla
di sospensione.
potrà recedere dal contratto
pagando il compenso
per l'opera svolta pro quota
tempo re, a elaborati consegnati.
Copertura assicurativa
1.
L'offerta del soggetto professionale dovrà contenere la dichiarazione
connessi
all'esercizio
Assicuratrice,
2.
dell'attività
professionale
e dovrà
di essere assicurato per i rischi
indicare
il nome
della
Compagnia
il numero di polizza in corso di validità, il massimale di copertura garantita;
A richiesta del committente
il soggetto professionale è tenuto in ogni momento ad esibire copia della
polizza assicurativa professionale,
tutela fino al completamento
che avrà l'obbligo di mantenere
dell'attività
attiva con gli stessi parametri
di
qui affidatagli.
12
Consulenza assessment settore Depurativo AQP -1
A
fase
Proprietà degli elaborati
1.
Gli
elaborati
tecnici
commissionato,
ivi
compresa
l'offerta
resteranno di proprietà
tecnica
e quanto
altro
rappresenta
l'incarico
piena ed assoluta di AQP, il quale potrà, a suo insindacabile
giudizio, darne o meno esecuzione.
2.
Il soggetto professionale
dignità professionale
e, laddove ne ricorrano i presupposti, i propri diritti d'autore ai sensi della legge
633/41, con particolare
modificazioni
incaricato si riserva di tutelare, in ogni caso, il proprio prestigio e la propria
riferimento
ed aggiunte
adattamenti,
a quanto disposto all'articolo
che costituiscono
le riduzioni, i compendi,
un rifacimento
dell'opera
nelle strutture,
metodologie,
strumenti
eventualmente
utilizzati o elaborati
analitici
intellettuale
Intellettuale
originaria,
gli
il
o altro diritto collegato di cui
e analisi e dati di settore
dal Consulente incaricato
alle
opera originale. In particolare
o che siano concessi in licenza allo stesso e utilizzati nella fornitura
AQP (insieme la "Proprietà
3.
sostanziale
le variazioni non costituenti
Consulente incaricato non cede alcun diritto di proprietà
sia titolare
4 della L.d.A., relativamente
dei propri servizi o
che potranno
essere
nel corso degli incarichi assunti per
del Soggetto Professionale").
Nessuna delle parti divulgherà al pubblico, in un comunicato stampa, in una pubblicazione
o riunione
con analisti o altro contesto pubblico, la reciproca relazione, né rivelerà a terzi alcun dettaglio relativo
al lavoro eseguito per AQP senza la preventiva autorizzazione dell'altra
accetta di non divulgare a terzi la Proprietà Intellettuale
qualora
contengano
del Soggetto Professionale né i Risultati Finali
il nome o il logo del Soggetto Professionale
Professionale in qualunque
parte. Allo stesso modo AQP
o siano attribuiti
modo (in forma scritta, orale o altrimenti)
al Soggetto
senza il preventivo
consenso
scritto del Soggetto Professionale.
Divieto di cessione del contratto e del credito
1.
Il contratto
non può essere ceduto a pena di nullità.
2.
Si applicano le disposizioni di cui alla legge 21 febbraio 1991, n. 52. Ai fini dell'opponibilità,
di crediti devono essere stipulate
essere notificate
rifiutare
le cessioni dei crediti,
notificarsi
mediante atto pubblico o scrittura
ad AQP. Fatto salvo il rispetto
così da renderle
le cessioni
privata autenticata
degli obblighi di tracciabilità,
inefficaci e in opponibili,
e devono
AQP ha facoltà di
con comunicazione
da
al cedente e al cessionario entro 45 giorni dalla notifica della cessione. In ogni caso AQP,
cui è stata notificata
in base al contratto
la cessione, può opporre al cessionario tutte le eccezioni opponi bili al cedente
stipulato.
Riservatezza
1.
L'incaricato
ricerche,
i risultati
dell'incarico
2.
si impegna ad osservare il più scrupoloso
etc. di cui venga comunque
segreto su tutte
a conoscenza
le informazioni,
nell'ambito
dello
i dati, le
svolgimento
derivante dal presente contratto.
Il segreto dovrà essere conservato fino a quando i dati, i risultati ed ogni altra notizia relativa ai lavori
svolti non siano stati resi pubblici o non sia stata autorizzata da AQP la diffusione.
13
Consulenza assessment settore Depurativo AQP -1
3.
AI termine
del presente affidamento,
dati, in qualsiasi forma memorizzati,
h
fase
l'incaricato
restituirà al committente
di cui è venuto in possesso in ragione dell'incarico.
Trattamento dei dati personali nell'esecuzione
assicurata
del contratto
non si prevede la comunicazione/trattamento
sia da parte del Committente
e i
nonché notizie ricevute o che riceverà da o per conto di AQP
comprese le eventuali copie di documenti
Nel presente affidamento
tutte le informazioni
che dell'affidatario
di dati personali, Comunque andrà
il pieno rispetto
di quanto
previsto
dalla
normativa applicabile D.Lgs. 196/2003 e s.m.i..
Registrazione
La presente scrittura privata non autenticata
è soggetta a registrazione solo in caso d'uso.
Rinvio
Per tutto quanto non previsto dal presente disciplinare si applicano le norme vigenti, ed in particolare
quelle
dettate dal Codice Civile.
14
Consulenza assessment settore Depurativo AQP - lA fase
DETERMINAZIONI
ANALITICHE
Sul refluo in ingresso al depuratore
ACQUE REFLUE IN INGRESSO
verranno eseguite le seguenti determinazioni:
AFFLUENTE
ParametrI da determinare
Controlli da effettuare
Unltò Misura
CO.O.
mg/L 01
B.O.O./S
mg/L 02
Kit lange
314.514
APHA Standard
mg/l
Solidi Sospesi Totali
Metodo di prova o solo scopo Indicatillo
Metodo
fotometrico
Fosforo Totale.
mg/lP
M.U.22S2:08
Azoto Totale.
mg/lN
M.U.2441:12
Azoto Ammoniacale.
Azoto Nitroso
•
Azoto Nitrico.
for the examination
APAT CNR IRSA 3030 Man 29 2003
mg/L N-NOi
APAT CNR JRSA 4020 Man 29 2004
mg/l
APAT CNR IRSA 4020 Man 29 2005
N-NO}'
solo per depuratori
ANALITICHE
Sul refluo in uscita, campionato
of Water
and Wastewater
ed 22nd 2012 5210 O
Hach 8006
mg/L NH4+
• parametri da determinare
DETERMINAZIONI
Method
con scarichi in Tab. 1-2 e Tab. 4
ACQUE DEPURATE
DA SCARICARE
attraverso gli appositi campionatori
base dei limiti allo scarico previsti dal PTA o dalle autorizzazioni
installati, andranno effettuate,
rilasciate, le determinazioni
sulla
elencate nelle
seguenti tabelle:
TAB.l
EFFLUENTE
Parametri da determinare
D.Lgs.152/06
lab.1
Metodo di prova
Unità Misura
c.o.o.
mg/L 02
B.0.D.5
mg/L 02
Solidi Sospesi Totali
Controlli da effettuare
mg/l
Q
solo scopo indlcotlvo
1$0 1$70$:2002
APHA Standard
20125210
Method
for the examination
of Water
and Wastewater
ed 22nd
D
MIS 02 rev. 5 2014 (metodo
interno
in termogravimetria)
TAB. 1 + 2
EFFLUENTE
D.Lgs.152106
lab.1 e 2
Controlli da effettuare
Parametri da determinare
Unità Misura
Metodo di prova o solo scopo Indicativa
pH
UNI EN ISO 10523:2012
C.O.D.
mg/lOl
8.0.D.5
mg/lOl
Solidi Sospesi Totali
mg/l
ISO 15705:2002
APHA Standard
Method
for the examination
of Water
and Wastewater
ed 22nd
2012 5210 D
MIS 02 rev. 5 2014 (metodo
Fosforo Totale
mg/lP
M.U.2252:08
Azoto Totale
mg/lN
M.U. 2441:12
interno
in termogravimetria)
1S
Consulenza assessment settore Depurativo AQP - 1A fase
TABA
D.Lgs.152106
EFFLUENTE
Controlli da effettuare
tab.4
Metodo di prova
Unità Misura
Parametri da determinare
.
pH
UNI EN 150 10523:2012
C.O.O.
mg/L 02
8.0.0.5
mg/L 02
APHA Standard
Method
for the examination
Fosforo Totale
mg/lP
M.U. 2252:08
Azoto Totale
mg/lN
M.U.2441:12
interno
mg/L NH,.
APAT CNR lRSA 3030 Mao 29 2003
Azoto Nitroso
mg/L N-NOl'
APAT CNR lR$A 4020 Mao 29 2004
Azoto Nitrico
mgfL N-NOi
APAT CNR IRSA 4020 Mao 29 2005
Azoto Ammoniacale
Tensioattivi
mg/l
Totali
APAT CNR IRSA 3030
mg/l ,.
Fluoruri
mg/lCI
Cloruri
mg/lSO
Solfati
in termogravimetria)
calcolo
Mao 29 2003
APAT CNR IRSA 4020 Mao 29 2003
APAT CNR IRSA 4020 Man 29 2003
•..
mg/l
Alluminio
APAT CNR IRSA 4020 Man 29 2003
APAT CNR IRSA 3010 Man 29 2003 e UNI EN ISO 11885:2009
Arsenico
mg/l
APAT CNR IRSA 3010 Man 29 2003 e UNI EN ISO 11885:2009
Bario
mg/l
APAT CNR IRSA 3010 Man 29 2003 e UNI EN ISO 11885:2009
Boro
mg/l
APAT CNR IRSA 3010 Man 29 2003 e UNI EN ISO 11885:2009
Cadmio
mg/l
APAT CNR IRSA 3010 Man 29 2003 e UNI EN ISO 11885:2009
Cromo totale
mg/l
APAT CNR IRSA 3010 Man 29 2003 e UNI EN ISO 11885:2009
Ferro
mg/l
APAT CNR lRSA 3010 Man 29 2003 e UNI EN ISO 11885:2009
Manganese
mg/l
APATCNR
lRSA 3010 Man 29 2003 e UNI EN ISO 11885:2009
Mercurio
mg/l
APAT CNR IRSA 3010 Man 29 2003 e UNI EN ISO 11885:2009
Nichel
mg/l
APAT CNR IRSA 3010 Man 29 2003 e UNI EN ISO 11885:2009
Piombo
mg/l
APAT CNR IRSA 3010 Man 29 2003 e UNI EN ISO 11885:2009
Rame
mg/l
APAT CNR IRSA 3010 Man 29 2003 e UNI EN ISO 11885:2009
Selenio
mg/l
APAT CNR IRSA 3010 Man 29 2003 e UNI EN ISO 11885:2009
Stagno
mg/l
APAT CNR IRSA 3010 Man 29 2003 e UNI EN lSO 11885:2009
Vana dio
mg/l
APAT CNR IRSA 3010 Man 29 2003 e UNI EN ISO 11885:2009
Zinco
mg/l
APAT CNR IRSA 3010 Man 29 2003 e UNI EN ISO 11885:2009
DETERMINAZIONI
ANALITICHE
Sui fanghi di depurazione
dall'affidatario
i campionamenti
verranno effettuate
FANGHI DI DEPURAZIONE
presenti presso i depuratori
e le determinazioni
degli stessi ai fini dell'individuazione
ed 21nd
APAT CNR IRSA 2030 Mao 29 2003
.
SA"
and Wastewater
Kit LANGE 331-33-2333
mS/cm
Conducibilità
cf Water
2012 5210 D
MIS 02 rev. 5 2014 (metodo
mg/l
Solidi Sospesi Totali
ISO 15705:2002
AQP indicati dovranno essere effettuati
direttamente
analitiche necessarie per la completa caratterizzazione
delle modalità
le verifiche relative al conferimento
per il corretto
conferimento/smaltimento.
Di norma
presso impianti di recupero.
16
Consulenza assessment settore Depurativo AQP - 1A fase
Determinazioni analitiche da effettuare per la verifica della conformità del campione di fango prelevato (CER 190805) al
conferimento presso impianti di recupero (applicare quanto previsto dal: D.lgs. 99/92, loR. n. 29/95, R.R. n. 2/89 , integrazioni
all'art.
11 del D. Lgs. n. 99/92.',
DM 05/02/1998
al1.3 D.G.R. n.525 del 23/D2/2010
con DM 5/04/2006
Attuazione
della disciplina
del regime di condizionalità
del PAC);
. Per la determinazione
dei parametri analitici si dovrà far riferimento a quanto previsto dalla certificazione di ACCREDIA,alla normativa vigente, ai Decreti
Ministeriali specifici, alle norme UNI ed ai metodi IRSA CNR, EPA. al conferimento in recupero presso impianti di trattamento (per
produzione Gessi di defecazione, fertilizzanti, recupero in agricoltura previa igienizzazione, ecc.).
integrato
n.186;
Parametri minimi da determinare
del 10/07/2013
D.Lgs. 75/2010
e Decreto Ministeriale
Unità Misura
Metodo di provo o solo scopo indicativo
UNI 10802:2013
Stato fisico
Visivo
Colore
PH
unità pH
Conducibilità estratto acquoso
~s/cm
CNR IR5A 1 O 64 Val. 3-1985
DM 13/09/1999
so GU n.248 21/10/1999
Residuo a 105"C
%
CNR IRSA 2 O 64 Val. 3-1985
Residuo a 600"C
%
CNR IRSA 2 O 64 Val. 2-1985
SOLIDI VOLATILI
%
CNR IR5A 1 O 64 Val. 2-1985
% s.s.
CNR IRSA 5 064
CARBONIO umico e fulvico
%s.s.
UNI 10780:1998
POTASSIO totale
% s.s.
CNR IR5A 064
AZOTO TOTALE
%s.s.
CNR IR5A 6 O 64 Val. 3-1985
FOSFORO TOTALE
% s.s.
EPA 3050B 1996 + EPA 6010 C 2007
CAR80NIO
ORGANICO
GRASSI E OLI ANIMALI E VEGETALI
mg/kg s.s.
Val. 3-1988
CNR IR5A 21 O 64 Val. 3-1988
IDROCARBURI LEGGERI C<12
mg/kg
EPA 5035 - EPA 8021B
IDROCARBURI PESANTI C >12
mg/kg
UNI EN 14039:2005
IDROCARBURI PESANTI C5-C8
mg/kg
EPA 5035 - EPA 8021B
IDROCARBURI TOTALI
mg/kg
CNR IRSA S140 A2 0100
SOLVENTI CLORURATI
mg/kg s.s.
GRADO DI UMIFICA210NE
DH%
NITRATI
mg/kg s.s.
CALCIO
mg/kg
ANIONICI
EPA 5021- EPA 8015B
DM 21/12/2000
GU 2126/01/2001
Test dì accrescimento o di germinazione.
TEST DI FITOTOSS1CITA'.indicedi germinazione
TEN510ATIIVI
mg/kg s.s.
DM 19/07/89 e successiveintegrazioni
DM 13/09/1999
GU SO n° 248 21/10/1999
Met.11.1+Met.XI+EPA601OC
2000
UNI EN 12457+CNR IRSA 5170
TEN510ATIIVI
10NICI
mg/kg s.s.
UNI EN 12457+CNR IR5A 5170
TEN510ATIIVI
CATIONICI
mg/kg s.s.
UNI EN 12457
TEN510ATIIVI
TOTALI
mg/kg s.s.
UNI EN 12457+CNR IR5A 5170
PCDD/F
mg/kg
PCBTotali
DETERMINAZIONE
Met. IV.1
mg/kg s.s.
EPA 1613BB 1994
EPA 8082A/2007
METALLI
mg/kg s.s.
UNI EN 13657:2004 + UNI EN ISO 11885:2009
ANTiMONIO
mg/kg s.s.
UNI EN 136S7:2004
ARGENTO
mg/kg s.s.
UNI EN 13657:2004 + UNI EN ISO 11885:2009
ARSENICO
mg/kg s.s.
UNI EN 13657:2004 + UNI EN ISO 11885:2009
BARIO
mg/kg s.s.
UNI EN 13657:2004 + UNI EN ISO 11885:2009
BERILLIO
mg/kg s.s.
UNi EN 13657:2004 + UNI EN ISO 11885:2009
BISMUTO
mg/kg s.s.
UNI EN 13657:2004 + UNI EN ISO 11885:2009
BORO
mg/kg s.s.
UNI EN 13657:2004 + UNI EN ISO 11885:2009
CADMIO
mg/kg s.s.
UNI EN 13657:2004 + UNI EN ISO 1188S:2009
COBALTO
mg/kg s.s.
UNI EN 13657:2004 + UNI EN ISO 11885:2009
CROMO TOTALE
mg/kg s.s.
UNI EN 13657:2004 + UNI EN ISO 1188S:2009
ALLUMINIO
+ UNI EN ISO 11885:2009
17
Consulenza assessment settore Depurativo AQP - 1A fase
CROMO ESAVALENTE
mg/kg s.s.
CNR IRSA 16 Q 64 VoI. 3.1986
FERRO
mg/kg s.s.
UNI EN 13657:2004 + UNI EN ISO 11885:2009
MANGANESE
mg/kg s.s.
UNI EN 13657:2004 + UNI EN ISO 11885:2009
MAGNESIO
mg/kg s.s.
UNI EN 13657:2004 + UNI EN ISO 11885:2009
MERCURIO
mg/kg s.s.
UNI EN 13657:2004 + UNI EN ISO 11885:2009
MOLlBDENO
mg/kg s.s.
UNI EN 13657:2004 + UNI EN ISO 11885:2009
NICHEL
mg/kg s.s.
UNI EN 13657:2004 + UNI EN ISO 11885:2009
PIOM80
mg/kg s.s.
UNI EN 13657:2004 + UNI EN ISO 11885:2009
RAME
mg/kg s.s.
UNI EN 13657:2004
SELENIO
mg/kg s.s.
UNI EN 13657:2004 + UNI EN ISO 11885:2009
STAGNO
mg/kg s.s.
UNI EN 13657:2004 + UNI EN ISO 11885:2009
TALLIO
+ UNI EN ISO 11885:2009
mg/kg s.s.
UNI EN 13657:2004
+ UNI EN ISO 11885:2009
TELLURIO
mg/kg s.s.
UNI EN 13657:2004
+ UNI EN ISO 11885:2009
VANADIO
mg/kg s.s.
UNI EN 13657:2004 + UNI EN ISO 11885:2009
ZINCO
mg/kg s.s.
UNI EN 13657:2004 + UNI EN ISO 11885:2009
NAFTALENE
mg/kg TQ
EPA 3550 C 2007.
ACENAFTILENE
mg/kgTQ
EPA 3550 C 2007 . EPA 8270 D 2007
IDRICARBURI POLICICLICI AROMATICI
EPA 8270 D 2007
FLUORENE
mg/kg TQ
EPA 3550 C 2007.
EPA 8270 D 2007
FENANTRENE
mg/kg TQ
EPA 3550 C 2007.
EPA 8270 D 2007
ANTRACENE
mg/kgTQ
EPA 3550 C 2007 • EPA 8270 D 2007
FLUORANTENE
mg/kgTQ
EPA 3550 C 2007 . EPA 8270 D 2007
PIRENE
mg/kg TQ
EPA 3550 C 2007 • EPA 8270 D 2007
BENZO(a)antracene
mg/kg TQ
EPA 3550 C 2007 . EPA 8270 D 2007
CRISENE
mg/kgTQ
EPA 3550 C 2007 - EPA 8270 D 2007
8ENZO(B)FLUORANTENE
mg/kgTQ
EPA 3550 C 2007 . EPA 8270 D 2007
8ENZO(K)FLUORANTENE
mg/kg TQ
EPA 3550 C 2007 . EPA 8270 D 2007
8ENZO(E)PIRENE
mg/kgTQ
EPA 3550 C 2007.
EPA 8270 D 2007
8ENZO(A)PIRENE
mg/kgTQ
EPA 3550 C 2007.
EPA 8270 D 2007
PERILENE
mg/kgTQ
EPA 3550 C 2007.
EPA 8270 D 2007
pirene
mg/kgTQ
EPA 3550 C 2007.
EPA 8270 D 2007
DIBENZO(AH)ANTRACENE
mg/kgTQ
EPA 3550 C 2007.
EPA 8270 D 2007
EPA 8270 D 2007
INDENO (1,2,3,c,d)
BENZO(g,h,i,)PERILENE
mg/kgTQ
EPA 3550 C 2007.
DIBENZO(A,L)PIRENE
mg/kgTQ
EPA 3550 C 2007 . EPA 8270 D 2007
DIBENZO(A,E)PIRENE
mg/kgTQ
EPA 3550 C 2007.
EPA 8270 D 2007
DlBENZO(A,I)PIRENE
mg/kg TQ
EPA 3550 C 2007.
EPA 8270 D 2007
DIBENZO(A,H)PIRENE
mg/kg TQ
EPA 3550 C 2007.
EPA 8270 D 2007
Sommatoria idrocarburi polidelici aromatici (IPA)
mg/kg TQ
EPA 3550 C 2007.
EPA 8270 D 2007
DIPENTENE
mg/kg TQ
EPA 3550 C 2007.
EPA 8270 D 2007
DETERMINAZIONE
SOLVENTI ORGANICI AROMATICI
GASCROMATOGRAFICHE
mg/kg
DI SOLVENTI
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
Benzene
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
Toluene
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
Cloro benzene
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
Etilbenzene
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
m,p-xilene
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
o-xilene
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
5tirene
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
18
Consulenza assessment settore Depurativo AQP - 1A fase
isopropilbenzene
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
Bromobenzene
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
Propilbenzene
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
2-clorotoluene
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
C 2006
C 2006
1,3/5~trimetilbenzene
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
4.c1orotoluene
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
ter-butilbenzene
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
1,2,4- tri meti Ibe n ze ne
mg/kg
sec-butilbenzene
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
l,3-diclorobenzene
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
p-isopropiltoluene
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
l,4-diclorobenzene
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
n-butilbenzene
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
1,2-diclorobenzene
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
1,2,4- tri cioro be nzene
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
1,2, 3-tric lo robe nze ne
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
1,3-butadiene
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
50LVENTI ORGANICI ALOGENATI
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
Diclorodiflourometa no
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
Clorometano
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
Cloruro di vinile
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
Diclorornetano
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
Triclorometano
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
Eticloruro
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
Triclorofluorometano
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
1,1 dicloroetilene
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
C 2006
Diclorometano
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
tra ns-l,2.dicloroetilene
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
1,1 dicloroetano
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
cis-l,2 dicloroetilene
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
2,2 dicloropropano
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
Bromoclorometano
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
Cloroformio
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
l,l,l tricleraetano
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
1.1-dicloro~ l-pro pene
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
Tetraclorometano
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
1,2 dicJoroetano
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
TricJoroetilene
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
1,2 dicJoropropano
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
C 2006
BromodicJorometano
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
cis-l,3-dicforopropene
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
tra ns-l,3-dicJoropropene
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
1,1,2 tricloroetano
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
Percloroetilene
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
1,3 dicloropropano
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
Dibromoclorometano
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
1,1,1,2 tetracloroetano
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
1,1,2,2 tetracloroetano
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
1,2,3 tricloropropano
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
PentacJoroetano
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
EsacJoroetano
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
1,2 -d i bro mo. 3-c loropropano
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
19
Consulenza assessment settore Depurativo AQP - l' fase
Esac!orobutabiene
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
Bromometano
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
Dibromometano
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
1,2-dibromoetano
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
C 2006
C 2006
Bromoformio
mg/kg
EPA3580 A 1992+EPA8260
PESTICIDIORGANOFOSFORATI
mg/kg
CNR IR5A Q 64 Val. 3.1988
PESTICIDIORGANOCLORURATI
mg/kg
EPA 3550 C 2007 + EPA 3620 C 2007+ EPA 8270 D 1998
Pesticldi organici clorurati
mg/kg
EPA 3550 C 2007 + EPA 3620 C 2007+ EPA 8270 D 1998
Alachlor
mg/kg
EPA 3550 C 2007 + EPA 3620 C 2007+ EPA 8270 D 1998
Aldrin
mg/kg
EPA 3550 C 2007 + EPA 3620 C 2007+ EPA 8270 D 1998
Atrazina
mg/kg
EPA 3550 C 2007 + EPA 3620 C 2007+ EPA 8270 D 1998
Alfa-esaclorocicloesa no
mg/kg
EPA 3550 C 2007 + EPA 3620 C 2007+ EPA 8270 O 1998
Gamma.esaclorocicloesa no
mg/kg
EPA 3550 C 2007 + EPA 3620 C 2007+ EPA 8270 O 1998
Dieldrin
mg/kg
EPA 3550 C 2007 + EPA 3620 C 2007+ EPA 8270 O 1998
Endrin
mg/kg
EPA 3550 C 2007 + EPA 3620 C 2007+ EPA 8270 D 1998
a,p'-DDO
mg/kg
EPA 3550 C 2007 + EPA 3620 C 2007+ EPA 8270 O 1998
p,p'.DOD
mg/kg
EPA 3550 C 2007 + EPA 3620 C 2007+ EPA 8270 D 1998
o,p'.DDE
mg/kg
EPA 3550 C 2007 + EPA 3620 C 2007+ EPA 8270 D 1998
p,p'.DDE
mg/kg
EPA 3550 C 2007 + EPA 3620 C 2007+ EPA 8270 D 1998
o,p'.DDT
mg/kg
EPA 3550 C 2007 + EPA 3620 C 2007+ EPA 8270 D 1998
p,p'.DDT
mg/kg
EPA 3550 C 2007 + EPA 3620 C 2007+ EPA 8270 D 1998
cis-chlordane
mg/kg
EPA 3550 C 2007 + EPA 3620 C 2007+ EPA 8270 D 1998
trans-chlordane
mg/kg
EPA 3550 C 2007 + EPA 3620 C 2007+ EPA 8270 D 1998
Esaclorobenzene
mg/kg
EPA 3550 C 2007 + EPA 3620 C 2007+ EPA 8270 D 1998
Pentaclorobenzene
mg/kg
EPA 3550 C 2007 + EPA 3620 C 2007+ EPA 8270 D 1998
ANALISI MICROBIOLOGICA
COLiFORMI FECALI
MPN/g S.s
CNR IR5A Q 64 Vol. 1.1983
5ALMONELLA
MPN/g S.s
CNR IR5A Q 64 Val. 1.1983
CNR 1R5A Q 64 Vol. 1.1983
N"/gr
UOVA DI ELMITI VITALI
Pareri ed interpretazioni finali allegate al rapporto di prova:
visto la decisione della Commissione del 18/12/2014
della
direttiva
2008/98/CE
del parlamento
Europeo
che modifica la decisione 2000/532/CE
e del Consiglio(2014/955/UE)
relativa all'elenco dei rifiuti ai sensi
e Regolamento
(UE) n.1357/2014
della
Commissione del 18/12/2014 che sostituisce l'allegato III della direttiva 20DS/9a/eE del Parlamento Europeo e del Consiglio relativa
ai rifiuti e che abroga alcune direttive, sulla scorta delle analisi effettuate non si evidenzia/si evidenzia il supera mento dei valori
fissati dall'allegato del Regolamento (UE) n. 1357/2014 come limiti di concentrazione riferiti alle diverse caratteristiche di pericolo
da HP1 ad HP15 ...specificare ....
I
Codifica e Classificazione del rifiuto
Decisione della Comissione del 18/12/2014
direttiva
2008/98/CE
del Parlamento
che modifica la decisione 2000/532/CE
relativa all'elenco dei rifiuti ai sensi della
Europeo e del Consiglio 12014/955/UEI
Codice Elenco Rifiuti:
Classificazione:
CONFERIMENTO
FINALE
Sulla scorta delle analisi effettuate il campione rispetta/non rispetta quanto previsto dal D.Lgs. 27 gennaio 1992 n. 99 ed ai limiti
della Regione Puglia, Lombardia (Accettabilità fanghi Tab. 5.1 DGR n. X/2031 --2014; Classificazione fanghi Tab. 5.2 DGR n. X/2031
-2014) e Veneto per il conferimento a recupero dei fanghi... Inoltre il rifiuto può anche essere utilizzato per la produzione di
compost .... specificare.
20
Consulenza assessment settore Depurativo AQP - 1 h fase
Per gli impianti depurativi
per lo smaltimento
Determinazioni
individuati di Andria, Bari ESTe Bari Ovest
verranno invece effettuate
le verifiche
in discarica previste dalla seguente tabella:
analitiche da effettuare
per la verifica della conformità del campione di rifiuto prelevato (CER 190B01.CER 190802-
CER 190809) per il conferimento/smaltimento
successivo smaltimento
diretto presso discariche e/o siti di stoccaggio o piattaforme
in discarica. Per la determinazione
dei parametri analitici si dovrà far riferimento
di trattamento
per
a quanto previsto dalla
certificazione di ACCREDIA, alla normativa vigente, ai Decreti Ministeriali specifici, alle norme UNI ed ai metodi IRSA CNR, EPA.
Parametri minimi da determinare
Unità Misura
Metodo di prova
Colore
-
visivo
Stato fisico
-
UNI 10802:2013
Caratteristiche organolettiche
-
-
pH
upH
CNR IRSA l Q 64 Voi 3 1985
Punto di infiammabilità
.C
ASTM DS6
Residuo a 105.C
%
UNI EN 14346:2007
Residuo a 600.C
%
UNI EN 15169:2007
Densità
kg/dm'
CNR IRSA 3 Q 64 Vol2
TOC
mg/kg
UNI EN 13137:2002
Q
solo scopo indicativo
1984
PCB e/o PCT
mg/kg
EPA 3550 C:2007 + EPA 8082A:2007
Composti del cromo esavalente
mg/kg
CNR IRSA 16 Q 64 Vol3
PCI
kJ/kg
CNR IRSA 4 Vol2 Q 641988
Determinazioni
1986
idrocarburi ed olii minerali
Idrocarburi C5-CB (escluso li cicloesano)
mg/Kg
MADEP-VPH-04-1.1
Idrocarburi C9-ClO : Cumene
mg/Kg
MADEP-VPH-04-1.1
Idrocarburi C9-ClO: Dipentene
mg/Kg
MADEP-VPH-04-1.1
Idrocarburi C9-C10: *Naftalene
mgfKg
UNI EN 15527:2008
Idrocarburi
mg/Kg
UNI EN ISO 14039:2005(100)
mg/Kg
calcolo (sommatoria C5+C40)
pesanti (ClO-C40)
Idrocarburi totali (THC)
Determinazioni
idrocarburi policlclicl aromatici
• Benzo(a)antracene
mg/Kg
UNI EN 15527:2008
* Dibenzo(ah)antracene
mg/Kg
UNI EN 15527:2008
(0,1)
mgfKg
UNI EN 15527:2008
(0,1)
mg/Kg
UNI EN 15527:2008
(0,1)
* BenzoU)fluorantene
mg/Kg
UNI EN 1S527:2008
(0,1)
* Benzo(k)fluorantene
mg/Kg
UNI EN 15527:2008
(0,1)
• Benzo(e)pirene
mg/Kg
UNI EN 15527:2008
(0,1)
• Crisene
mg/Kg
UNI EN 15527:2008
(0,1)
mg/Kg
UNI EN 15527:2008(0,9)
Benzene
mg/Kg
EPA 5021A:2003+
EPA 8260C:2006
Etilbenzene
mg/Kg
EPA 5021A:2003+
EPA 8260C:2006
5tirene
mg/Kg
EPA 5021A:2003+
EPA 8260C:2006
Toluene
mg/Kg
EPA 5021A:2003+
EPA 8260C:2006
Xileni isomeri
mg/Kg
EPA 5021A:2003+
EPA 8260C:2006
Clorometano
mg/Kg
EPA 5021A:2003+
EPA 8260C:2006
Diclorometano
* Benzo(a)pirene
(Benzo(def)crisene)
* Benzo[eJacefenantrilene
(Benzo(b)fluorantene)
IPA totali (somma di *)
Determinazioni
gascromatograjiche
di solventi
mg/Kg
EPA 5021A:2003+
EPA 8260C:2006
Triclorometano
mg/Kg
EPA 5021A:2003+
EPA 8260C:2006
Cloruro di vinile
mg/Kg
EPA 5021A:2003+
EPA 8260C:2006
1,2 dicloroetano
mg/Kg
EPA 5021A:2003+
EPA 8260C:2006
l,l
mg/Kg
EPA 5021A:2003+
EPA 8260C:2006
mg/Kg
EPA 5021A:2003+
EPA 8260C:2006
dicloroetilene
1,2 dicloropropano
21
Consulenza assessment settore Depurativo AQP - 1~ fase
1,1,2 tricloroetano
mg/Kg
EPA 5021A:2003+
EPA 8260C:2006
Tricloroetilene
mg/Kg
EPA 5021A:2003+
EPA 8260C:2006
1,2,3 tricloropropano
mg/Kg
EPA 5021A:2003+
EPA 8260C:2006
1,1,2,2 tetracloroetano
mg/Kg
EPA 5021A:2003+
EPA 8260C:2006
Tel,acloroelilene
mg/Kg
EPA 5021A:2003+
EPA 8260C:2006
1,1 dicloroetano
mg/Kg
EPA 5021A:2003+
EPA 8260C:2006
1,2 dicloroetilene
mg/Kg
EPA 5021A:2003+
EPA 8260C:2006
1,1,1 tricloroetano
mg/Kg
EPA 5021A:2003+
EPA 8260C:2006
Tribromometano
mg/Kg
EPA 5021A:2003+
EPA 8260C:2006
1,2 dibromoetano
mg/Kg
EPA 5021A:2003+
EPA 8260C:2006
Dibromoclorometano
mg/Kg
EPA 5021A:2003+
EPA 8260C:2006
Bromodiclorometano
mg/Kg
EPA 5021A:2003+
EPA 8260C:2006
Monoclorobenzene
mg/Kg
EPA 5021A:2003+
EPA 8260C:2006
1,2-diclorobenzene
mg/Kg
EPA 5021A:2003+
EPA 8260C:2006
l,4-diclorobenzene
mg/Kg
EPA 5021A:2003+
EPA 8260C:2006
1,2,4- trielo ro ben ze ne
mg/Kg
EPA 5021A:2003+
EPA 8260C:2006
(PCE)
Determinazioni inquinanti organici persistenti
T etrabromodifeniletere
mg/Kg
EPA 3550C:2007+
EPA 82700:2007
EPA 3550C:2007+
EPA 82700:2007
Penta bromodifeniletere
mg/Kg
Esa bro ma d ife nl lete re
mg/Kg
EPA 3550C:2007+
EPA 82700:2007
Epta bromodifeniletere
mg/Kg
EPA 3550C:2007+
EPA 82700:2007
mg/Kg
EPA 3550C:2007+
EPA 82700:2007
Acido perfluoroottano
sulfonato
e suoi derivati
OOT
mg/Kg
EPA 3550C:2007+
EPA 82700:2007
Ciarda no
mg/Kg
EPA 3550C:2007+
EPA 82700:2007
Lindano
mg/Kg
EPA 3550C:2007+
EPA 82700:2007
a Ifa-esaclorocicloesano
mg/Kg
EPA 3550C:2007+
EPA 82700:2007
beta -esa cio roci cloesa no
mg/Kg
EPA 3550C:2007+
EPA 82700:2007
Esaclorocicloesano (miscela di isomeri)
mg/Kg
EPA 3550C:2007+
EPA 82700:2007
Dieldrin
mg/Kg
EPA 3550C:2007+
EPA 82700:2007
Endrin
mg/Kg
EPA 3550C:2007+
EPA 82700:2007
Eptacloro
mg/Kg
EPA 3550C:2007+
EPA 82700:2007
Esaclorobenzene
mg/Kg
EPA 3550C:2007+
EPA 82700:2007
EPA 8270D:2007
Clordecone
mg/Kg
EPA 3550C:2007+
Aldrin
mg/Kg
EPA 3550C:2007+
EPA 82700:2007
Penta cloro benzene
mg/Kg
EPA 3550C:2007+
EPA 82700:2007
Mirex
mg/Kg
EPA 3550C:2007+
EPA 82700:2007
Toxafene
mg/Kg
EPA 3550C:2007+
EPA 82700:2007
Esabromobifenile
mg/Kg
EPA 3550C:2007+
EPA 82700:2007
Endosulfan
mg/Kg
EPA 3550C:2007+
EPA 82700:2007
Esaclorobutadiene
mg/Kg
EPA 3550C:2007+
EPA 82700:2007
naftaleni
mg/Kg
EPA 3550C:2007+
EPA 82700:2007
mg/Kg
EPA 3550C:2007+
EPA 82700:2007
ng/Kg
UNI 11199:2007
ng/Kg
UNI 11199:2007
policlorurati
Alcani, C10-C13,
cloro (paraffine
Determinazione
PCDD e PCDF
2,3,7,8
clorurate
Tetraclorodibenzodiossina
1,2,3,7,8
a catena
(TeCOO)
Pentaclorodibenzodiossina(PeCDO)
1,2,3,4,7,8
Esaclorodibenzodiossina
(HxCOD)
ng/Kg
UNI 11199:2007
1,2,3,7,8,9
Esaclorodibenzodiossina
(HxCOO)
ng/Kg
UNI 11199:2007
1, 2, 3, 6, 7, 8 Esaclorodibenzodiossina
(HxCOO)
ng/Kg
UNI 11199:2007
ng/Kg
UNI 11199:2007
ng/Kg
UNI 11199:2007
ng/Kg
UNI 11199:2007
1,2,3,4,6,7,8
Eptac!orodibenzodiossina
Octaclorodibenzodiossina
2,3,7,8
(OCDO)
Tetraclorodibenzofurano
(TeCDF)
(HpCDO)
22
Consulenza assessment settore Depurativo AQP - l" fase
2, 3,4, 7, 8 Pentaclorodibenzofurano
(PeCDF)
ng/Kg
UNI 11199:2007
1,2,3.7,8
(PeCDF)
ng/Kg
UNI 11199:2007
Pentaclorodibenzofurano
1,2,3,4,7,8
Esaclorodibenzofurano
(HxCDF)
ng/Kg
UNI 11199:2007
1,2,3,7,8,9
Esaclorodibenzofurano
(HxCDF)
ng/Kg
UNI 11199:2007
l, 2, 3, 6, 7, 8 Esaclorodibenzofurano
(HxCDF)
ng/Kg
UNI 11199:2007
2, 3, 4, 6, 7,8 Esaclorodibenzofurano
(HxCDF)
ng/Kg
UNI 11199:2007
1,2,3,4,6,7,8
Eptaciorodibenzofurano(HpCDF)
ng/Kg
UNI 11199:2007
1,2,3,4,7,8,9
Eptaciorodibenzofurano(HpCOF)
ng/Kg
UNI 11199:2007
Octaclorodibenzofurano
(OCDF)
ng/Kg
UNI 11199:2007
mg/Kg
calcolo
Alluminio
mg/Kg
UNI EN 13657:2004
+ UNI EN ISO 11885:2009
Antimonio
mg/Kg
UNI EN 13657:2004
+ UNI EN ISO 11885:2009
Argento
mg/Kg
UNI EN 13657:2004
+ UNI EN ISO 11885:2009
Arsenico
mg/Kg
UNI EN 13657:2004
+ UNI EN ISO 11885:2009
Bario
mg/Kg
UNI EN 13657:2004
+ UNI EN ISO 11885:2009
Berillio
mg/Kg
UNI EN 13657:2004
+ UNI EN ISO 11885:2009
Bismuto
mg/Kg
UNI EN 13657:2004
+ UNI EN ISO 11885:2009
Boro
mg/Kg
UNI EN 13657:2004
+ UNI EN 150 11885:2009
Cadmio
mg/Kg
UNI EN 13657:2004
+ UNI EN ISO 11885:2009
Cobalto
mg/Kg
UNI EN 13657:2004
+ UNI EN 150 11885:2009
Cromo
mg/Kg
UNI EN 13657:2004
+ UNI EN ISO 11885:2009
Ferro
mg/Kg
UNI EN 13657:2004
+ UNI EN 150 11885:2009
Manganese
mg/Kg
UNI EN 13657:2004
+ UNI EN ISO 11885:2009
Molibdeno
mg/Kg
UNI EN 13657:2004
+ UNI EN ISO 11885:2009
Nichel
mg/Kg
UNI EN 13657:2004
+ UNI EN ISO 11885:2009
Piombo
mg/Kg
UNI EN 13657:2004
+ UNI EN ISO 11885:2009
PCDD e PCDF (conversione T.E.)
Determinazione
metalli
Rame
mg/Kg
UNI EN 13657:2004
+ UNI EN ISO 11885:2009
Selenio
mg/Kg
UNI EN 13657:2004
+ UNI EN ISO 11885:2009
Stagno
mg/Kg
UNI EN 13657:2004
+ UNI EN ISO 11885:2009
la Ilio
mg/Kg
UNI EN 13657:2004
+ UNI EN ISO 11885:2009
Telluria
mg/Kg
UNI EN 13657:2004
+ UNI EN ISO 11885:2009
Vanadio
mg/Kg
UNI EN 13657:2004
+ UNI EN ISO 11885:2009
Zinco
mg/Kg
UNI EN 13657:2004
+ UNI EN ISO 11885:2009
Mercurio
mg/Kg
UNI EN 13657:2004
+ UNI EN ISO 11885:2009
Test di cessione sull'eluato: accettazione
in discarica per rifiuti non pericolosi (Art.6 - tab.5 - D.M.27.09.10)
As
mg/I
UNI EN 16192
Ba
mg/I
UNI EN 16192
Cd
mg/I
UNI EN 16192
Cr totale
mg/I
UNI EN 16192
Cu
mg/I
UNI EN 16192
Hg
mg/I
UNI EN 16192
Mo
mg/I
UNI EN 16192
Ni
mg/I
UNI EN 16192
Pb
mg/I
UNI EN 16192
5b
mg/I
UNI EN 16192
Se
mg/I
UNI EN 16192
ln
mg/I
UNI EN 16192
Cloruri
mg/I
UNI EN ISO 10304-1:2009
Fluoruri
mg/I
UNI EN ISO 10304-1:2009
Solfati
mg/I
UNI EN ISO 10304-1:2009
23
Consulenza assessment settore Depurativo AQP - 1~ fase
ODC
I mg/I
I UNI EN 1484:1999
TDS
I mg/I
I UNI EN 15216:2008
Pareri ed interpretazioni finali allegate al rapporto di prova:
Visto la decisione della Commissione del 18/12/2014 che modifica la decisione 2000/S32/CE relativa all'elenco dei rifiuti ai sensi
della direttiva 2008/98/CE del parlamento Europeo e del Consiglio(2014/955/UE) e Regolamento (UE) n.1357/2014 della
Commissione del 18/12/2014 che sostituisce l'allegato III della direttiva 20DS/98/eE del Parlamento Europeo e del Consiglio relativa
ai rifiuti e che abroga alcune direttive, sulla scorta delle analisi effettuate, come da richiesta del Committente, non si evidenzia/si
evidenzia il superamento dei valori fissati dall'allegato del Regolamento (UE) n. 1357/2014 come limiti di concentrazione riferiti
alle diverse caratteristiche di pericolo da HP! ad HP!5 ...specificare ....
Codifica e Classificazione del rifiuto
Decisione della Commissione del 18/12/2014 che modifica la decisione 2000/532/CE relativa all'elenco dei rifiuti ai sensi della
direttiva 2008/98/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio (2014/955/UE)
Codice Elenco Rifiuti:
Classificazione:
SMALTIMENTD FINALE
Sulla scorta delle analisi effettuate, il campione rispetta/non rispetta quanto previsto dall'articolo 6 del D.Dlg. 13 gennaio 2003 n.
36. Premesso ciò il rifiuto è conforme/non è conforme a quanto previsto dall'art.6 del DM Ambiente 27/09/2010.il rifiuto può
essere smaltito in discarica per rifiuti pericolosi/impianti di trattamento autorizzati ...specificare.
24
Consulenza assessment settore Depurativo AQP - l' fase
Allegato 1 - Depuratori gestiti da AQP oggetto dell'incarico (73 impianti)
Portata
Carico in
Ingresso
anno 2015
Potenzia-
[AE]
[AE]
da PTA
[AE]
1.352
8.856
12A49
19.535
Adeguamento
14.000
93.333
74.000
95.414
Potenzia mento
461.394
media
Provo
Impianto
anno
2015
mcld
BA
Alberobello
BA
Altamura
Iità di
progetto
Carico
Generato
Intervento
al
20/06/16)
Fanghi
LImiti
Fine
lavori
prevista
allo
scarico
20.06.16
da PTA
Peso
secco di
Recapito
finale
Totale
fango
prodotto
% secco
calcotato
(dali 2015)
Iton/anno]
lab4
T
1097
207,79
18,9
25/12/16
lab.4
CIS-NS
2799.26
552,85
19,7
Potenziamento
14/12/18
tab.1
AMC
7791.59
1967.38
25.3
Potenziamento
13/12/19
lab.1
AMC
12443,9
3278,97
26.4
389.000
potenzialit.à
BA
75.568
Bari Est
460.965
nominale
500.000
potenziatitè
effettiva
BA
Bari Ovest
BA
Bitonto
BA
Casamassima
BA
61.079
348.150
242235
360.000
9.547
70489
56.700
79.332
Potenziamento
11/05117
lab.1
AMC
3208.04
765,12
23.9
2.000
14.100
n. d.
24.664
Adeguamento
11/09/16
-
SS
62.44
10,65
17,1
Cassano Delle Murge
Vecchio
2400
15.560
n. d.
20.885
-
S5
31,46
5,84
18,6
BA
Conversano
4.268
30.161
24.100
35.783
Potenziamento
20/11/16
tab.1
AMC
1839,99
355,17
19,3
BA
Corato
8.999
60A43
45.717
69.916
Potenziamento
24/02/17
tabA
CIS-NS
2409,2
488,51
20,3
BA
Gioia Del Colle
5.800
40213
40800
35.293
Adeguam.
funz.
16/09/18
tab4
CAMPI
1218,58
237,01
19.4
BA
Giovinazzo
4.152
25.742
24.000
32.116
tab.1
M
551,51
141,19
25,6
BA
Gravina In Puglia
7.244
49.501
40.220
56.964
tabA
CIS-NS
2307,34
507,61
22,0
Vecchio
Potenziamento
11/06/16
25
Consulenza assessment settore Depurativo AQP - l' fase
BA
Mola DI Bari
4.075
28.593
26.623
38.626
BA
Molfetta
10.798
69.286
81.344
84.803
Adeguamento
BA
Monopoli
10.500
63.875
48441
64.695
Potenziamento
BA
Putignano
3581
26440
37.367
39.546
BA
Ruvo DI Puglia
10.042
64436
52.842
70.965
Potenzia mento
BA
Santeramo
5.001
32.757
30.000
39460
BA
Turi
2.088
13.711
11.500
BAT
Andria
13.587
146.828
BAT
Barletta
15.382
BAT
Bisceglie
BAT
lab.l
AMC
457,94
87,01
19,0
15/09/16
lab.1
M
4726,62
722,56
15,3
16/12/16
lab.1
M
3057,32
657,67
21,5
lab4
CAMPI
1472,12
238,48
16,2
08/11/16
lab4
CIS.NS
2048,62
348,27
17,0
Potenziamento
11/03/17
lab4
T
1850,02
332,08
18,0
17.305
Potenzia mento
19/10/16
lab4
T
1358,1
235,63
17,3
130.000
149.050
Potenziamento
04/08/16
tab.4
CIS.NS
4149,11
821,52
19,8
122.287
92.305
129.356
Potenziamento
04/1016
tab.l
AMC
5108,07
919,45
18,0
8.732
72.330
67.579
85.714
Potenziamento
17/01/17
tab.1
M
4244,1
685,42
16,1
Canosa di Puglia
5.624
42.836
31.535
48638
Potenziamento
25105/16
tab.4
CIS.NS
1851,68
283,31
15,3
BAT
Minervino Murge
1.593
12.744
10.160
15.807
Potenzia mento
04/10/16
tab.4
CIS.NS
713,56
102,75
14,4
BAT
Trani
8.153
60.332
53.241
83.667
Adeguamento
27/03/17
tab.1
M
2509,48
542,05
21,6
20.622
112.046
93.013
129.156
Potenzia mento
23/10/17
lab.1
CIS.NS
1584,75
285,26
18,0
tab.4
CIS.NS
688,86
108,84
15,8
In Colle
BR
Brindisi Fiume Grande
BR
Carovigno Consortile
5.581
27.626
69.805
69.805
BR
Ceglie Messapica
4.265
26.727
29.980
33.279
Potenziamento
26/05/17
tab4
CIS.NS
1334,2
226,81
17,0
BR
Fasano Fareatella
5.528
34.734
43.845
61.130
Potenziamento
04/11/17
lab.l
M
1390,96
229,51
16,5
BR
Francavilla Fontana
7.647
48431
49.142
49.142
lab4
CIS.NS
679,16
124,29
18,3
26
Consulenza assessment settore Depurativo AQP -1 ~ fase
BR
Mesagne
4.008
22.912
70.000
38.008
Potenziamento
19/07/16
tabA
CIS-NS
696,5
150,44
21,6
BR
Ostuni
5A38
30.272
32.810
64.912
Potenziamento
31/07/18
tab.1
CIS-NS
2289,49
407,53
17,8
BR
San Pietro Vernotico
4.729
28.138
21.978
30A51
Potenzia mento
27/06/16
tab4
CIS-NS
1037,35
68,95
6,6
BR
Torre S.Susanna
2.124
12.213
20.000
28.749
Potenzia mento
18/12/17
tabA
T
471,52
82,52
17,5
FG
Cerignola
9.620
74.233
56.355
83.295
Potenziamento
04/0918
tab.1 tab.2
CIS-NS
5440,75
458,36
8,4
FG
Foggia
26.550
172.134
208.000
206.074
tab.1
CIS-NS
3592
252,15
7,0
FG
Lucera 1 - loc. Macello
2282
15.362
18.750
45.022
Adeguam.
funz.
27/11/16
lab.1
CIS-NS
6371,82
633,51
9,9
FG
Lucera 2 - valle Crusca
2.018
13.955
12.500
45.022
Potenziamento
23/08/16
lab.l
CIS-NS
4094,22
399,69
9,8
FG
Manfredonia
10.279
61.843
77.000
89.724
Potenziamento
10/05/17
tab.1
CIS
5088,76
567,81
11,2
FG
Peschici
975
5.040
18000
30A03
lab.l
AMC
1480
140,71
9,5
FG
San Giovanni Rotondo
nuovo
4.416
30.246
45.600
44.714
tabA
CIS-NS
908,52
105,96
11,7
FG
San Severo - Torre
Maggiore
13.527
89.729
88.000
104.227
Potenziamento
24/04/19
tab.4
CIS-NS
6797,78
742,14
10,9
LE
Casarano Nuovo
8.500
51.567
58.894
45.900
Potenziamento
13/09/18
tab.4
CIS-NS
1988,07
540,95
27,2
LE
Castrignano
2.304
12.096
32.401
25.100
Potenziamento
13/09/18
tab4
T
296,4
82,16
27,7
LE
Castro-Diso
1.947
11.585
24496
28.654
Potenziamento
08/12/18
tab.4
T
672,82
185,77
27,6
LE
Cavallino-Lizzanello
3.300
20.900
30.103
30.103
Adeg.nonnat.
tab.4
T
680,51
185,58
27,3
LE
Copertino
3693
19.634
68.173
69.019
Adeg.normat.
TabA
CIS-NS
964,59
254,17
26,4
Del Capo
02/03/18
27
Consulenza assessment settore Depurativo AQP -1A fase
LE
Galatina. Soleto
5.569
33692
34.100
48.490
Adeg.nonnat
LE
Gallipoli
8.921
58.879
79.000
73.887
Adeguarn.
funz.
LE
Lecce
17.137
118.245
195.368
195.368
LE
Maglie Consortile
10.666
69.329
73.630
110.263
Potenziamento
LE
Melendugno
8200
42.640
43.662
40.997
LE
Nardo' Corsari
6.181
35.644
78.268
LE
Salice - Campi Salentina
4.000
26.600
LE
San Cesario DI Lecce
5.388
LE
Specchia
LE
TabA
T
1788,67
452,18
25,3
Tab,1
M
1958,09
520,66
26,6
Tab.l
AMC
3916,77
979,19
25,0
TabA
C15.N5
2601,15
698,41
26,9
Adeg.nonnat.
labA
5
967,28
272,58
28,2
58.131
Adeg.normat.
Tab.l
M
1756,57
452,67
25,8
26.717
38.330
Adeg.nonnal.
labA
T
855,56
227,15
26,6
36.369
36.830
44.263
Adeg.normat.
lab.4
T
1288,32
336,12
26,1
1.150
5.750
4.989
5899
Potenziamento
labA
T
142,36
37,85
26,6
Squinzano
4.862
32.413
30.033
41.250
Adeg.normal.
labA
CAMPI
901,53
267,03
29,6
LE
Taurisano
1.296
10.476
13.000
15.573
Adeg.normat.
labA
T
87,7
22,78
26,0
LE
Taviano
2.470
13.956
31.500
51.313
Potenziamento
16/11118
labA
C15.N5
134,7
35,80
26,6
LE
Tricase
3.677
25.187
17.751
25.914
Potenziamento
29/0617
labA
C15.N5
729,1
190,81
26,2
LE
Ugento
2.785
18.567
24.000
30.822
Adeguamento
17/11/16
labA
C15.N5
539,6
144,72
26,8
LE
Uggiano La Chiesa
2.282
11.790
11.349
15.971
Lavori conclusi
lab.1
55
60
15,95
26,6
LE
Vernole
2.900
15.708
13.617
18.282
Adeg.normat.
T
295,88
79,80
27,0
TA
Faggiano
729
4.617
3.521
4.628
Potenziamento
lab.4
lab.1 •
lab.2
C15.N5
187,56
31,51
16,8
TA
Grottaglie Monteiasi
8.789
49.072
49.566
49.566
lab.4
C15.N5
1208,07
241,61
20,0
TA
Lizzano Consortile
2.885
19.281
24.696
35.198
labA
C15.N5
1922,86
378,80
19,7
Potenziamento
19/10/16
27/03119
30/06/18
04109116
15103/17
28
Consulenza assessment settore Depurativo AQP - 1A fase
-
55
38,38
6,22
16,2
31/08/17
lobA
55
1509,58
233,98
15,5
16/10/16
tobA
C15-N5
1619,27
340,05
21,0
34.833
tobA
C15-N5
486,82
91,04
18,7
32.164
32.164
tobA
C15-N5
830,24
203,41
24,5
58.193
116.723
65.561
lob.l
M
2290,23
531,33
23,2
241.863
226.667
252.267
lob.1
AMC
7027,33
1.194,65
17,0
TA
Manduria Vecchio
2.596
15.663
47.789
78.852
TA
Martina Franca
7.148
50.989
47.023
59.288
Adeguamento
TA
Massafra
5.036
36.931
31.070
41.458
Potenziamento
TA
Pulsano nuovo
2.201
140417
120.000
TA
San Giorgio J. Carosino
4.796
27.177
TA
Taranto Bellavista
11.191
TA
Taranto Gennanni
37.989
Potenziamento
29/1018
29
Consulenza assessment settore Depurativo AQP - 1A fase
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