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del 12/06/2015 12 giugno 2015 http://ilcapoluogo.globalist.it/Detail_News_Display?ID=120689&typeb=0&migranti- MIGRANTI: «MARSICA ESEMPIO DA IMITARE» Il presidente del Centro Servizi Volontariato della provincia dell'Aquila Gino Milano affronta la questione migranti e individua nella Marsica un «esempio da imitare». «Nella Marsica - argomenta - due soggetti del volontariato (Caritas e Rindertimi) hanno, da qualche mese, alcuni ospiti nelle loro strutture. Essi hanno trovato condizioni di integrazione sociale altamente favorevoli, conformemente ad una mentalità aperta e solidale che affonda le radici nel tragico terremoto del 1915, quando città e paesi furono riedificati con il contributo dei "Migranti di allora": veneti, pugliesi, marchigiani, belgi, svizzeri, sloveni, la cui presenza è rimasta ancora oggi in molti cognomi di cittadini residenti. La Marsica come "Terra dei popoli" è anche un impegno attuale per fare memoria del centenario del sisma che la sconvolse e della ricostruzione che ne seguì, come progresso culturale, sviluppo economico e coesione sociale. Un esempio da imitare». Milano affronta il tema dei migranti anche a livello generale. «"Con il naufragio dei migranti è naufragata anche l'Unione Europea come patria dei diritti umani". Così scrive Alex Zanotelli sulla rivista "Mosaico di pace" di maggio, mentre si estende la vergogna di uomini e donne della politica e delle istituzioni (questi sì ancor più impresentabili dei personaggi indicati da Rosi Bindi!) che alimentano e cavalcano il crescente razzismo in questo nostro Paese - sottolinea Milano - Razzismo = rifiuto di riconoscere altri terrestri come appartenenti all'unica razza umana. Perché tali sono i profughi che provano ad uscire dal loro inferno personale e collettivo, da quelle zone di guerra e terrorismo, come Libia, Siria, Iraq, Afghanistan, terre sconvolte negli ultimi decenni dagli interventi guerrafondai e predatorii delle Potenze mondiali, le quali hanno moltiplicato il numero dei "migranti per forza" in quest'inizio del terzo millennio, ivi compresa quella stessa Europa che oggi mette la testa sotto terra, volendo imitare l'indisposizione dello struzzo. La "sacra" difesa dei confini (ma non è dato capire, dalle dichiarazioni dei Governatori di alcune regioni, nemmeno più quali siano i confini patrii da difendere!) ha preso il sopravvento sulle normative internazionali, vulnerando il "diritto del rifugiato", secondo le quali gli individui possono chiedere asilo politico. L'ipocrisia europea si è manifestata chiaramente quando si è inteso intervenire con il programma Triton (a protezione delle frontiere stabilite dal trattato di Shengen) rispetto al progetto Mare Nostrum (che è stato una grande operazione di salvataggio di esseri umani alla deriva). Merci e capitali godono di più diritti dei poveri per entrare in un Paese: si rivendicano frontiere impermeabili per le persone e si tollerano frontiere colabrodo per la circolazione del denaro, della corruzione, della tratta sessuale e degli organi umani, fino al turismo sessuale e al commercio delle armi. E, tuttavia, non saranno astratte rivendicazioni (anche scritte) a fermare la pressione demografica causata CSVAQ | Rassegna stampa 1 12 giugno 2015 da placche di umanità che spingono intere popolazioni a spostarsi, causando terremoti migratori in atto da tempo. Chi da anni prova a stare accanto e in osservazione del fenomeno delle migrazioni, conosce bene non soltanto l'iniquità ma anche l'inefficacia del Regolamento di Dublino: occorre aprire e consolidare i "canali umanitari", i percorsi diplomatici e gli indispensabili interventi di polizia internazionale per contrastare i mercanti di morte; riconoscere (non "esportando democrazie" o imponendo "primavere di libertà") i diversi soggetti governativi; cercare la legalità con tutti i mezzi lecitamente ammissibili per smascherare e punire gli esecutori criminali, ma anche i mandanti criminali che fomentano e sostengono le guerre: le banche, con i loro capitali, i Governi, con i loro interessi strategici, la finanza occulta, che divora ogni cosa senza alcun scrupolo. L'Europa, che per secoli si è gettata su tutti i continenti del pianeta, oggi appare una fortezza spaventata, impaurita, senza parole di chiarezza e di coraggio, senza una pianificazione condivisa. La sua civiltà sembra tramontare di fronte all'euro-indifferenza delle istituzioni comunitarie davanti alle migliaia di morti nel Mediterraneo e alla "pesca dei naufraghi salvati" (come scrive Erri De Luca nella poesia "mare nostro"). La sua spiritualità resta offuscata e compromessa, quella che aveva preteso l'esplicito riconoscimento delle "radici cristiane" nel preambolo della Carta europea. A rimorchio della peggiore perdita di memoria, il nostro Bel Paese mostra una tradizione di ospitalità dimenticata, quella di 60 milioni (non sessantamila!) di italiani che vivono nel mondo, soprattutto nelle Americhe. Il rifiuto, mediaticamente amplificato, le intimidazioni di soggetti che rivestono incarichi istituzionali rivolte ai Comuni che si aprono a possibili accoglienze, le intolleranze e, addirittura, le diffide indirizzate ad associazioni e famiglie che hanno scelto esperienze di ospitalità, stanno stracciando la Costituzione italiana in quelle enunciazioni sulla solidarietà (articolo 3) e sul diritto d'asilo dello straniero (articolo 10) che hanno forgiato l'identità del popolo italiano e, mi permetto di ricordare, sono escluse da ogni procedimento di revisione costituzionale. Meno male che altre Istituzioni restano e resistono: tra queste, le Capitanerie di porto, con il lavoro svolto dai Marinai e dalla moltitudine di operatori dei presìdi amministrativi, degli Enti Locali e delle Organizzazioni umanitarie. E poi la grande opera dei Prefetti, che non arretrano! L'azione delle Prefetture è altamente encomiabile. "A chi dice di voler bloccare le prefetture - ha affermato Antonio Corona, presidente dell'Associazione Prefettizi e prefetto di Lodi - rispondiamo che le manifestazioni del pensiero vanno assolutamente rispettate finché si mantengono all'interno dei limiti della legalità. Noi, in questa fase di emergenza, cerchiamo di fare fino in fondo il nostro dovere, ma sia chiaro che stiamo intervenendo facendo letteralmente i salti mortali, con strumenti ordinari in una situazione che è oggettivamente straordinaria". Chi scrive è testimone dell'abnegazione profusa dalla Prefettura dell'Aquila nell'azione di coordinamento per l'accoglienza dei rifugiati-migranti sul territorio provinciale e regionale (unitamente alle altre prefetture d'Abruzzo), attraverso la rete dei Comuni, delle Associazioni di Volontariato e degli Organismi di promozione sociale. Anche sulle percentuali degli ospitati nelle varie regioni italiane (in virtù del rapporto tra popolazione residente, valore del PIL e disponibilità di strutture adeguate, pur sempre emergenziali) qualcuno continua a mentire, usando strumentalmente altre misure e altri parametri. Le indicazioni fornite dal Viminale - nella rilevazione del 6 maggio scorso - pongono la partecipazione dell'Abruzzo all'1%, con 1100 profughi accolti». CSVAQ | Rassegna stampa 2 12 giugno 2015 http://www.abruzzoweb.it/contenuti/immigrazione-regione-a-governo-ridurre-tempi-asilopolitico/571925-268/ IMMIGRAZIONE: REGIONE A GOVERNO ''RIDURRE TEMPI ASILO POLITICO'' La Regione Abruzzo recepirà l'agenda europea sulla migrazione ma per ora ha formulato "osservazioni che saranno inviate al governo tra cui la drastica riduzione dei tempi per l'approvazione del riconoscimento di asilo politico, per la quale passano oltre due anni, e per l'appello, per il quale serve oltre un anno, che proporranno coloro che avranno un verdetto negativo". È quanto emerso dalla lunga riunione in seduta congiunta della quarta e quinta commissione insieme all'organismo sull'immigrazione. In Abruzzo sono ospitati circa 1.150 profughi la maggior parte dei quali richiedenti asilo politico, ai quali si devono aggiungere circa 300 persone che sono in arrivo. Sono sistemati in hotel e in centri della Caritas al costo di 35 euro al giorno, individuati in seguito a bandi emanati dalle prefetture. Durante la riunione è stato deciso all'unanimità la proposta del presidente della commissione immigrazione, Emilio Iampieri, di "visitare un centro di accoglienza per ogni provincia". "Vogliamo renderci conto di persona sulle buone condizioni delle persone ospitate e anche verificare le condizioni di sicurezza nei territori dove sono accolte - ha spiegato Iampieri La Regione voterà favorevolmente l'agenda sia in commissione sia in consiglio regionale ma ha operato delle osservazioni in particolare sulle tempistiche, troppo lunghe, sulla concessione dell'asilo politico". Durante la riunione sono stati ascoltati i funzionari delle quattro prefetture e i rappresentanti di molte associazioni ed enti impegnati sulla tematica. "Ci si è accorti dopo tanto tempo che l'Italia è sempre più sola nel contrastare questo fenomeno - ha spiegato il presidente della quinta commissione, Donato Monticelli Sosteniamo l'accoglienza anche se abbiamo apportato alcune correzioni all'agenda come l'accorciamento dei tempi sull'asilo dando sostegno alle prefetture. Nel merito sottolineo che Triton è meno umano di Mare Nostrum, in quanto ci sono paesi che intervengono con le loro navi ma poi non accettano i profughi. Comunque, in definitiva non si deve guardare solo al fattore economico questa Europa deve assumersi maggiori responsabilità". CSVAQ | Rassegna stampa 3 12 giugno 2015 http://www.adnkronos.com/fatti/pa-informa/arte/2015/06/12/giugno-esimo-anniversariodella-liberazione-dell-aquila-deposizione-corona-presentazione-del-percorso-memorianatura_rcuhsbeGFibMtKQOs36kHP.html?refresh_ce 13 GIUGNO, 71ESIMO ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE DELL'AQUILA, DEPOSIZIONE CORONA E PRESENTAZIONE DEL "PERCORSO MEMORIA NATURA 1943-44" Il 13 giugno, in occasione del 71esimo anniversario della Liberazione della città dell’Aquila, il Comune, in collaborazione con il CAI, l’ANPI, l’Istituto Abruzzese per la storia della Resistenza e dell’Italia Contemporanea presenta il percorso “Memoria- Natura 1943-44”. L’appuntamento è a palazzetto dei Nobili alle ore 11.30, subito dopo la deposizione della corona in piazza Palazzo presso la lapide che ricorda la Liberazione dell’Aquila, prevista per le 11. L’assessorato alla Cultura del Comune ha sposato in pieno il progetto ideato dalla sezione dell’Aquila dell’ANPI e realizzato grazie alla collaborazione del CAI, dell’Istituto Abruzzese per la Storia della Resistenza e dell’Italia Contemporanea e del Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga, di progettare un percorso storico naturalistico, che ricordasse gli avvenimenti più importanti della storia della Resistenza nel biennio 1943-44. L’intero sentiero, come progettato, ha una duplice funzione, storicoculturale e turistico- sportiva, dal momento che attraversa il Parco Gran Sasso e Monti della Laga. Per questo motivo i vari tratti saranno segnati con pannelli illustrativi che conterranno informazioni storiche, naturalistiche e paesaggistiche, con l’obiettivo di riconnettere i luoghi degli episodi più rilevanti del breve ma significativo periodo storico considerato. Alla presentazione del progetto interverranno: Elisabetta Leone, Assessora alla Cultura del Comune dell’Aquila il dott. Paolo Muzi, ANPI l’ing. Salvatore Perinetti, CAI il prof. Davide Adacher, Istituto Abruzzese per la Storia della Resistenza e dell’Italia Contemporanea CSVAQ | Rassegna stampa 4 12 giugno 2015 http://news-town.it/cultura-e-societa/8165-l-aquila,-una-serata-in-ricordo-di-gianni-digenova.html L'AQUILA, UNA SERATA IN RICORDO DI GIANNI DI GENOVA Buon compleanno Gianni Di Genova. Si chiama così la serata organizzata al Re-public pub di Coppito, nei quartieri ovest dell'Aquila, in ricordo di un personaggio amato in città, stranoto nel mondo della scuola e dell'associazionismo, scomparso il 4 aprile 2007. Ad organizzarla la famiglia, assieme agli amici. Dalle 18.30 ci saranno "aperitivi, chiacchiere, foto e ricordi", mentre alle 21 sarà proiettato il film La mano nel cappello, all'interno del quale recita Matteo Di Genova, e prodotto dalla Comunità XXIV Luglio. E proprio la comunità che ha attualmente sede a Piazza D'Arti è una delle organizzazioni che Gianni Di Genova ha contribuito a fondare. Ma non si negava a nessuno: dove c'era condivisione, convivenza tra le persone e dove c'erano progetti da portare avanti, lui c'era. Ha contribuito a fondare anche il Circolo Arci Querencia, e ha collaborato con diversi gruppi e associazioni, dagli scout e Amnesty International. A lui è stata intitolata una scuola primaria nel capoluogo abruzzese. A lui, stasera, sarà dedicato il brindisi di mezzanotte. CSVAQ | Rassegna stampa 5 12 giugno 2015 http://www.abruzzolive.it/?p=21563 GIORNATA MONDIALE DONATORE SANGUE, LE REGIONE PROMUOVE INIZIATIVE IN TUTTO IL TERRITORIO Il 14 giugno si celebra la Giornata mondiale del donatore di sangue. La Regione Abruzzo, a tal proposito, ha promosso una giornata di informazione regionale sulla donazione del sangue in collaborazione con le Aziende sanitarie, il personale dei Servizi trasfusionali e le organizzazioni di donatori di sangue (ADOS, AVIS, C.R.I, FIDAS e FRATRES). In tutta la regione saranno attivi info-point che vedranno la presenza di medici trasfusionali e di rappresentanti delle associazioni di volontariato. In Regione, l’assessore alla Programmazione sanitaria, Silvio Paolucci, ed il direttore del Centro regionale Sangue, dottor Pasquale Colamartino, hanno presentato le iniziative ideate per promuovere la donazione di sangue e quelle specificamente inserite nella giornata di domenica. “Non si sottolinea mai abbastanza” ha affermato l’assessore Paolucci “l’importanza di sensibilizzare i cittadini al dono del sangue e di fornire a tutti una corretta informazione su tale tematica. Ci tengo poi a ricordare che l’Abruzzo e’ ormai all’avanguardia in questo campo” ha aggiunto “sia per il sistema di organizzazione delle reti che per la recente ultimazione degli accreditamenti dei centri trasfusionali regionali nonché per la prossima realizazione ad Ortona dell’Officina trasfusionale regionale. La sfida importante” ha rimarcato Paolucci “è ora quella di una comunicazione e di una promozione efficaci della donazione del sangue”. A tal proposito, partirà a breve una nuova campagna di informazione e sensibilizzazione, promossa in collaborazione con il Centro regionale Sangue e con le associazioni di volontariato, sul dono del sangue e contestualmente verrà realizzato un sito web dedicato alla promozione della donazione. Al tempo stesso, verranno messe in atto attività di supporto per lo sviluppo di programmi regionali dedicati al reclutamento ed alla fidelizzazione dei donatori di sangue. In Abruzzo il numero dei donatori è cresciuto del 9.9 per cento dal 2010 al 2014 mentre quello delle donazioni è aumentato dell’8.6 per cento. Si tratta di percentuali che attestano l’Abruzzo vicino ai valori medi riscontrati in Italia ed in Europa. Il maggior numero di donatori nella fascia di età tra i 36 e 55 anni (72 per cento) è di genere maschile anche se tra i giovani questa differenza si riduce considerevolmente (maschi 55 per cento, femmine 45 per cento). CSVAQ | Rassegna stampa 6 12 giugno 2015 http://www.pagineabruzzo.it/notizie/news/L %27Aquila/71718/Studenti_inglesi_a_l_aquila_per_il_sisma.html STUDENTI INGLESI A L'AQUILA PER IL SISMA Nella giornata di ieri e anche oggi, un gruppo di studenti del master "MSc in Earthquake Engineering with Disaster Management " della University College of London (UCL), del gruppo di ricerca "EPICentre: Earthquake and People Interaction Centre" è stato in visita all'Aquila, sotto la guida del prof. Carmine Galasso, per studiare ed esaminare i danni effettuati dal terremoto del 6 aprile 2009, e per studiare nonché valutare le più avanzate tecniche di restauro ed adeguamento sismico che si stanno applicando all'Aquila da considerarsi città/ laboratorio reale di livello mondiale. In particolare, in collaborazione con il docente del Corso di Costruzioni in Zona Sismica dell'Università dell'Aquila, Prof. Antonello Salvatori, sono state effettuate visite e sopralluoghi nei cantieri più significativi della città, sia con riferimento ad edifici storici e vincolati, ove si stanno applicando le tecniche di miglioramento sismico delle strutture in murature (sistemi resistenti, strutture voltate) mediante l'applicazione di tecnologie innovative per la protezione sismica degli edifici esistenti in muratura danneggiati da terremoti, sia con riferimento alla protezione sismica di edifici tanto nuovi che esistenti, mediante l'applicazione delle tecnologie più innovative quali l'isolamento sismico alla base delle strutture. Gli studenti dell'UCL che hanno visitato L'Aquila provengono da tutto il mondo (Messico, India, Pakistan, Gran Bretagna, Grecia,...),e, per la prima volta, molti di loro hanno potuto vedere l'applicazione reale delle tecniche di protezione sismica più avanzate studiate a livello teorico nei loro corsi di Ingegneria Sismica. Ciò pone ancora una volta l'Università dell'Aquila, e la città stessa dell'Aquila, all'avanguardia nel mondo per l'applicazione delle nuove tecniche di protezione sismica negli edifici e dimostra una concreta collaborazione tra il mondo accademico e il territorio di riferimento. La visita degli studenti della University College of London costituisce inoltre l’occasione per evidenziare come le collaborazioni internazionali dei docenti dell'Università dell'Aquila contribuiscano a diffondere determinate tecnologie dall'Aquila verso il resto del mondo, in particolar modo in quei paesi dove il problema terremoto è all'ordine del giorno ed in cui la necessità di applicazione di nuove tecnologie antisismiche potrebbe contribuire ad evitare future catastrofi. CSVAQ | Rassegna stampa 7 12 giugno 2015 http://www.rete5.tv/index.php?option=com_content&task=view&id=35209&Itemid=2 UNA FONDAZIONE PER IL MORRONE APRE LE PORTE DEL CAMPO 78 E IN NOTTURNA LA VISITA ALLA MOSTRA Una Fondazione per il Morrone offre in questo fine settimana due importanti appuntamenti culturali, in partnership con il MIBACT e con la sezione sulmonese dell'Archivio di Stato. Sabato 13, a partire dalle ore 15,30 sarà aperto il Campo 78 con visite guidate a cura del personale sulmonese del MIBACT e di "Una fondazione per il Morrone". Sempre i fondatori di Una Fondazione per il Morrone, insieme al personale dell'Archivio di Stato, daranno ai sulmonesi l'opportunità unica di visitare la mostra "SULMONA KAPUTT. La Città occupata.", sul periodo di occupazione nazista della Città, dopo l'8 Settembre 1943. La mostra, che propone documenti autentici del periodo è normalmente aperta solo in orario d'ufficio. Con l'apertura di sabato, dalle 21 alle 23, si darà l'occasione ai tanti che -per ragioni di lavoro- non hanno avuto la possibilità di visitare una esposizione unica e a tratti impressionante e commuovente, che racconta con documenti, piantine, manifesti, eventi drammatici troppo spesso dimenticati e che tutti dovrebbero conoscere meglio. Proprio grazie a "Una Fondazione per il Morrone", la mostra si arricchirà, da sabato, di un nuovo pezzo unico che l'associazione ha acquistato all'asta e che sarà a disposizione della Città. Si tratta di un buono acquisto originale in corso d'uso nel Campo 78, durante il periodo della seconda guerra mondiale, necessario per gli acquisti dello spaccio interno. CSVAQ | Rassegna stampa 8 12 giugno 2015 http://www.abruzzoweb.it/contenuti/laquila-orientali-bugie-in-scena-il-sabato-alla-casateatro/571823-7/ L'AQUILA: ''ORIENTALI BUGIE'', IN SCENA IL SABATO ALLA CASA TEATRO Andrà in scena sabato 13 giugno alle ore 19.30, presso La casa del teatro, in piazza d’arti, Orientali Bugie 2015, danzare sopra gli ostacoli di Tiresialab, organizzata dall'associazione ArtistiAquilani onlus, in collaborazione con l'Associazione ricreativa e eculturale italiana (Arci) . Lo spettacolo quest’anno ospiterà due grandi esperte di danza classica indiana, Simona Zanini, specializzata in danza bharatanatyam e Shilpa Bertuletti, specializzata in danza odissi, oltre alla ballerine aquilane e reatine del laboratorio di forme sceniche orientali Tiresia, tutte accompagnate dalla performance Dove cantano le favole del laboratorio di teatro e musica del progetto Sprar (Sistema di Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati), a cura di ArtistiAquilani onlus. Al termine della performance i ragazzi del progetto Sprar offriranno un aperitivo agli spettatori. "Sarà, come ci piace definirlo, uno spettacolo di danza e una festa di incontro tra culture orientali ed occidentali - si legge in una nota degli organizzatori - 'Danzare sopra gli ostacoli' diventa anche oggi, per un giorno in più, una dimensione necessaria. Abbiamo deciso di celebrare quell’istante, intenso ed inequivocabile che arriva per tutti, quell’attimo in cui siamo in equilibrio precario sopra un ostacolo, sospesi tra il cedere e il procedere, in bilico tra la verità e l’illusione, tra il reale e l’irreale, quell’istante decisivo dove siamo soli, pronti a tutto. Noi siamo quelli in conflitto tra la sobrietà e l’ebbrezza, sempre in bilico tra un passo e l’altro, quelli che come possono, più che possono, 'danzano sopra gli ostacoli'. Il prezzo previsto per l'ingresso allo spettacolo è di 8 euro, ridotto a 6 per i soci Arci e gli studenti. CSVAQ | Rassegna stampa 9 12 giugno 2015 http://www.abruzzoweb.it/contenuti/miss-lilt-laquila-3-luglio-lassegnazione-della-fascia-dibellezza/571899-4/ MISS LILT L'AQUILA: 3 LUGLIO L'ASSEGNAZIONE DELLA FASCIA DI BELLEZZA È partita la maratona della bellezza al servizio dello scopo sociale: 'Miss Lilt L'Aquila', la fascia di bellezza a carattere provinciale che compirà il primo passo verso la cittadinanza lungo la scalinata del Tribunale di Avezzano. La Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori ha dato prova di grande coraggio affidando il messaggio importante della Prevenzione a una fascia di bellezza. Una giuria tutta al femminile e una presentatrice eccezionale, quale Mirella Sessa, daranno il giusto tocco rosa all'evento che si terrà il prossimo 3 luglio. Ideatori del progetto sono il fotografo Antonio Oddi e il dottor Antonio Addari, presidente di Lilt L'Aquila. Responsabile delle coreografie, invece, sarà la professionista del settore Lucia Bucciarelli. Oltre alla corona, la Miss vincitrice della fascia di bellezza accederà di diritto alla finale internazionale di Miss Mondo 2016, curata a livello regionale da Marcello Di Giacomo. Per tutto il mese rosa della prevenzione (ottobre 2015) la regina di bellezza premiata diveterà il volto Lilt della campagna di sensibilizzazione promossa dalla Lega provinciale. CSVAQ | Rassegna stampa 10 12 giugno 2015 http://news-town.it/cultura-e-societa/8151-bicchieri-di-plastica-,-le-belle-arti-dell-aquila-inmostra.html "BICCHIERI DI PLASTICA", LE BELLE ARTI DELL'AQUILA IN MOSTRA Libera, partecipata, aperta. Questa è l’idea di arte di Elisabetta Tacconelli e Sara Aloisi, curatrici della mostra “Bicchieri di Plastica”, esposizione collettiva degli studenti dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila. Il 17 giugno, presso l’Atelier di Pittura di fronte la caserma Campomizzi (L’Aquila), sarà presentata la mostra dei lavori di pittura, scultura, installazione e video dei ragazzi dell’Accademia di Belle Arti, a partire dalle 19.00. A seguire Arte Libera, evento con cena inaugurativa e selezione di performance musicali ed jam session. L’idea dell’esposizione, che si protrarrà fino al 24 giugno, si deve alle due studentesse della Scuola di Pittura dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila sopracitate. “L’importanza del contenuto anziché del contenitore”: è questo lo spirito dell'iniziativa, da cui prende spunto anche il titolo, “Bicchieri di Plastica”, che vuole celebrare un oggetto banale, screditato, un materiale di ripiego, ma anche pratico, leggero e riciclabile. Nella mostra saranno esposte le opere di oltre 40 artisti. Il giorno del vernissage, a partire dalle 21.00, si svolgerà anche una serata musicale - con Federico Martusciello (Compositore elettronico e ambient), Carlo Valente (Cantautore) e il campione italiano di organetto Andrea Aloisi - alla quale potranno partecipare tutti coloro che lo vorranno con performance e jam session. L'ingresso è gratuito. CSVAQ | Rassegna stampa 11