Utilizzo del GPS nel cicloescursionismo
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Utilizzo del GPS nel cicloescursionismo
Circolo Porto di Livorno Febbraio 2015 L’utilizzo del GPS nel cicloescursionismo Introduzione all’ all’uso del GPS e della cartografia digitale in ambito MTB Sommario 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. Concetti fondamentali Il funzionamento del GPS Sensibilità ed errori del GPS Il GPS nell’attività escursionistica Cenni di topografia Impostazioni e calibrazioni del GPS Funzionamento pratico del GPS Le mappe per il GPS Dispositivi GPS e computer Il software per gestire i dati L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo 2 1 Circolo Porto di Livorno Febbraio 2015 Concetti fondamentali • Global Positioning System, la storia in breve: • Progetto nato per l’U.S.A.F. nel 1973, pienamente operativo dal ‘94 • Reso pubblico per usi civili nel 1991, introducendo un errore fittizio • Nel 2000 viene tolto l’errore (> 100 m. !) ma mantenendo alcune limitazioni – Consiste in una rete di satelliti non geostazionari (da 24 a 31, + alcuni di scorta) e numerose stazioni a terra, di cui una che funge da centrale di calcolo • Esistono altre reti satellitari con relativi sistemi: • GLONASS (ex URSS, funzionante), Galileo (Europa, in realizzazione) e altri • Alcuni GPS moderni sono compatibili anche con GLONASS, compreso IPhone e alcuni smartphone più evoluti. • N.B.: N.B.: i dispositivi GPS non sono altro che ricevitori radio, perciò non trasmettono nulla ma ricevono soltanto i segnali dai satelliti… satelliti… L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo 3 Il funzionamento del GPS • Si basa sul calcolo della distanza dai satelliti che riesce a ricevere in un dato momento/posizione • La distanza viene ricavata misurando il tempo impiegato dai segnali satellitari per giungere al GPS • L’errore deriva dalla minor precisione dell’orologio interno del GPS (al quarzo) rispetto a quello dei satelliti (atomico, al cesio/rubidio, costo ca. 200.000 € cad.) – Ciascun segnale contiene il dato temporale di partenza che viene confrontato con quello d’arrivo – Per differenza, il GPS calcola la distanza da quel dato satellite… beh, non è così semplice ma il principio è questo. L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo 4 2 Circolo Porto di Livorno Febbraio 2015 Il funzionamento del GPS • Per il calcolo della posizione occorrono almeno 3 satelliti, più un quarto per verifica e per il computo dell’altitudine L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo 5 Il funzionamento del GPS • Il numero dei satelliti ricevuti e la loro disposizione determinano la precisione del rilevamento. Videata dei satelliti rilevati (Garmin Oregon) – Nel cerchio, la linea esterna rappresenta l’orizzonte – Il grafico a barre in basso indica l’intensità del segnale di ciascun satellite ricevuto L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo 6 3 Circolo Porto di Livorno Febbraio 2015 Sensibilità ed errori del GPS • Dal 2008/2009 si diffondono i ricevitori ad Alta Sensibilità (vecchi mod. Garmin: “H”= Alta Sensibilità, “C”= Schermo a colori, “X”= Scheda SD) I modelli recenti e quelli attuali sono tutti costruiti con questa tecnologia • Vantaggi: – Ricezione di un maggior numero di satelliti, anche con segnale debole – Insensibilità alla presenza di alberi e fogliame – Possibilità di tenere l’apparato in tasca o nello zaino • Svantaggi: – Possibilità di errori per segnali riflessi • In campo aperto e condizioni ottimali si può arrivare ad ottenere un errore di posizione di soli 2-3 metri L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo 7 Errori di rilevamento della posizione • Errore di segnale dovuto alla rifrazione degli strati atmosferici – La trasmissione dei segnali avviene su due bande contemporaneamente per minimizzalo – È compensabile totalmente solo dagli apparati ad uso militare • Errore di calcolo della posizione dei satelliti – E’ compensato con le informazioni sulla propria orbita (dette effemeridi) che i satelliti stessi trasmettono insieme all’almanacco della costellazione, ovvero le informazioni approssimative su orbita e posizione di tutti gli altri – Per questo, all’accensione del GPS (specie se è trascorso parecchio tempo dall’ultimo utilizzo oppure se è avvenuto a notevole distanza dall’attuale posizione), esso ha bisogno di alcuni minuti per aggiornare il database dei satelliti ricevibili, la loro posizione, l’UTC (Universal Time Coordinated) ecc., dopodichè inizia ad elaborare i segnali [1] – Esistono dei sistemi che, utilizzando stazioni a terra e satelliti geostazionari, aiutano a correggere questo tipo di errori: si chiamano WAAS (americano) ed EGNOS (europeo), usati entrambi nei migliori GPS per migliorarne la precisione. [1] Un sistema per velocizzare l’ l’avvio, oggi molto diffuso, è l’A-GPS (Assisted (Assisted GPS) inserito essenzialmente nei cellulari perché perché basato sulla rete telefonica L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo 8 4 Circolo Porto di Livorno Febbraio 2015 Errori di rilevamento della posizione • Errori dovuti alla posizione sfavorevole dei satelliti ricevuti, troppo bassa sull’orizzonte oppure troppo raggruppati. • Varia non solo da zona a zona ma anche in funzione dell’orario di ricezione (i satelliti sono orbitanti e quindi si spostano, il periodo dell’orbita è ~ 12 h ) • Errori dovuti alla presenza di ostacoli fisici: – Formazioni rocciose – Alberi troppo fitti – Pareti in muratura o metalliche ecc. I ricevitori ad alta sensibilità, anche in questi casi, fanno la differenza L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo 9 Il GPS nell’attività escursionistica Non sostituisce, in linea di massima, bussola e mappa cartacea. Ma soprattutto non deve sostituire mai il buonsenso dell’escursionista e la sua capacità di orientarsi… • Non fidatevi ciecamente del GPS, è un ottimo aiuto ma non è infallibile e, soprattutto, le sue indicazioni vanno sempre interpretate e valutate criticamente • RIMEDIO: durante l’escursione, essere sempre consapevoli della direzione da tenere e prepararsi dei punti di riferimento da verificare man mano L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo 10 5 Circolo Porto di Livorno Febbraio 2015 Il GPS nell’attività escursionistica • Il GPS, come tutti i dispositivi elettronici, può avere un guasto, un blocco o possono scaricarsi le batterie, specialmente quando fa freddo – RIMEDIO: portarsi delle batterie di riserva oppure un “Power Bank”, utile soprattutto se si usa come GPS uno smartphone. – Come già detto, è bene tenere a portata di mano anche una mappa cartacea… L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo 11 Il GPS nell’attività escursionistica • Tipi di apparato: – GPS non cartografico • Evidenzia solo la posizione e registra la traccia del percorso che facciamo, che può essere seguita e ripercorsa a ritroso • Permette di seguire una traccia preimpostata che va preparata “a tavolino” in precedenza • Visualizza waypoint memorizzati e permette di crearne di nuovi L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo 12 6 Circolo Porto di Livorno Febbraio 2015 Il GPS nell’attività escursionistica • GPS cartografico • E’ un apparato che utilizza delle mappe digitali, sullo sfondo delle quali visualizza: – La posizione attuale – La traccia registrata già percorsa – Tracce e waypoint eventualmente caricati in precedenza L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo 13 Il GPS nell’attività escursionistica • Telefono cellulare con GPS e “app” dedicata – A mio parere va bene per iniziare, ha un costo minore (specie se già lo possediamo…) e ha, di solito, un grande schermo touchscreen, buonissime applicazioni anche gratuite e ottime mappe – Ha anche alcuni limiti evidenti: • Scarsa autonomia della batteria, risolvibile con batterie di ricambio e/o power bank • Sensibilità non eccelsa (può esser necessaria un’antenna esterna, di tipo Bluetooth) • Fragilità, teme gli urti e l’umidità (può essere necessaria una custodia impermeabile) L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo 14 7 Circolo Porto di Livorno Febbraio 2015 Il GPS nell’attività escursionistica • I modelli non cartografici sono ormai poco diffusi, dato che la differenza di prezzo non è così sensibile rispetto agli altri, molto più funzionali • Ci occuperemo, quindi, dell’impiego di un dispositivo che possa utilizzare le mappe digitali, la cui disponibilità e qualità è, attualmente, abbastanza buona • Le funzioni di base risultano molto simili, sia che si usi un GPS escursionistico “vero” che uno smartphone munito di un software per la navigazione satellitare outdoor • Per usare le mappe, nonché per impostare e utilizzare il GPS, dobbiamo capire il significato di alcuni concetti di topografia… L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo 15 Cenni di topografia • Per rappresentare la superficie terrestre su un piano (la mappa), si deve partire con la definizione di alcuni concetti relativi alla sua forma geometrica: – GEOIDE è chiamata la forma approssimata della superficie terrestre – ELLISSOIDE DI ROTAZIONE è il solido geometrico (una sfera schiacciata ai poli) che approssima maggiormente la forma del Geoide, e viene utilizzato per rappresentarlo matematicamente – MAP DATUM di una carta è l’insieme dei parametri che definiscono l’Ellissoide e, quindi, indicano la “geometria” della mappa. Poiché nel corso del tempo la Geodesìa (scienza che si occupa della misura e rappresentazione della Terra) ha sempre più precisamente definito l’Ellissoide, vari MAP DATUM si sono succeduti negli anni L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo 16 8 Circolo Porto di Livorno Febbraio 2015 Cenni di topografia • I più importanti MAP DATUM utilizzati nella cartografia che riguarda direttamente il nostro paese: – Roma 1940 , ellissoide adottato a suo tempo a livello nazionale perché approssimava bene il geoide sull'estensione dell'Italia, uniformando le precedenti cartografie esistenti da prima dell'unità nazionale (abbreviato anche con Rome40 o Roma40) – European 1950 , ellissoide utilizzato per uniformare la cartografia a livello europeo, approssima il geoide per tutta l'Europa (abbreviato anche con ED50) – WGS84 , utilizzato per uniformare la cartografia a livello mondiale sotto la spinta dell’avvento del GPS, attualmente è di fatto lo standard. Tutta la cartografia moderna si sta uniformando ad esso. L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo 17 Cenni di topografia • Nell’impostare il GPS e nell’uso delle varie mappe digitali (ma anche cartacee), è importante definire il Map Datum adottato. – Ad esempio, le coordinate geografiche del vertice geodetico di Roma Monte Mario differiscono leggermente a seconda del Datum di riferimento utilizzato, come indicato nella seg. tabella: Datum Roma40 ED50 WGS84 Latitudine N 41° 55' 25".510 41° 55' 31".487 41° 55' 27".851 Longitudine E 12° 27' 08".400 12° 27' 10".930 12° 27' 07".658 L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo 18 9 Circolo Porto di Livorno Febbraio 2015 Cenni di topografia • Una volta stabilito il Map Datum, un altro concetto importante da assimilare è quello della – PROIEZIONE CARTOGRAFICA: definisce il metodo per proiettare sul piano cartesiano le coordinate geografiche dei punti posizionati sulla superficie dell'ellissoide. L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo 19 Cenni di topografia Esempi grafici di alcuni tipi di proiezione cartografica 1. 2. 3. Conica Cilindrica Azimutale L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo 20 10 Circolo Porto di Livorno Febbraio 2015 Cenni di topografia • La Proiezione Cartografica consiste, in definitiva, in una operazione matematica che, a partire dalle coordinate geografiche • φ (latitudine) • λ (longitudine) calcola le coordinate cartografiche x e y sul piano cartesiano. • Tra i numerosi sistemi di Proiezione, da segnalare: • GAUSS-BOAGA, adottata in Italia insieme al Datum “Roma 40” per redigere la mappa IGM 1:25.000 tuttora in uso • UTM, (Universale Trasversa di Mercatore) è lo standard attuale mondiale, con esclusione delle regioni polari • UPS (Universale Polare Stereografica) utilizzata per le regioni polari dove la UTM introdurrebbe una distorsione eccessiva L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo 21 Passiamo alla pratica… • Avviare e calibrare il GPS – L’avvio, specialmente il primo (“cold start” o “cold fix”), come già accennato, può richiedere alcuni minuti – Una volta operativo, nell’apparato debbono essere impostati alcuni parametri: • Unità di misura, distanze e dislivello (metriche) ecc. • Map Datum, di solito WGS84 • Formato posizione, a gusto personale tra – UTM, coordinate metriche – Lat./Long. in gradi/min./sec. o gradi/decimali N.B.: queste impostazioni influenzano solo la visualizzazione dei dati e non il valore memorizzato L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo 22 11 Circolo Porto di Livorno Febbraio 2015 Le impostazioni del GPS • E’ necessario impostare l’intervallo di rilevamento, ossia la frequenza di lettura dei dati e relativa (eventuale) memorizzazione, influenzando il risultato che otterremo: – Maggior frequenza = maggior precisione, ma utilizzeremo una quantità superiore di memoria (e di batteria) – Minor frequenza = minor precisione, ma quantità inferiori di memoria e di batteria utilizzate Per questa scelta bisogna tener conto della memoria disponibile nell’apparato, di solito limitata ad un numero di punti che varia in base al livello qualitativo dell’apparato. E’ bene sapere che, superando tale numero, verranno cancellati i dati (punti) più “vecchi” in memoria (non salvati) L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo 23 Le impostazioni del GPS • Accorgimenti per risparmiare l’energia della batteria – Impostare la retroilluminazione dello schermo su valori e tempi di autospegnimento minimi indispensabili rispetto alle condizioni esterne, in presenza di buona luminosità naturale lo schermo LCD è abbastanza leggibile senza illuminazione interna – Evitare di mantenere visibile la schermata della mappa quando non serve: gran parte dell’energia viene consumata dal “cervello” del GPS per aggiornare continuamente la mappa stessa. Se riportiamo la schermata al menù, l’aggiornamento avverrà solo quando torneremo a visualizzare la mappa, mentre la registrazione dei dati continuerà ugualmente – Settare il GPS su una frequenza di rilevamento inutilmente troppo alta in rapporto ai risultati che si vogliono ottenere L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo 24 12 Circolo Porto di Livorno Febbraio 2015 Le calibrazioni del GPS • Dobbiamo, inoltre, effettuare alcune calibrazioni di funzioni accessorie, se presenti, quali: – Altimetro, se barometrico, sapendo che il valore misurato dipenderà dalla pressione atmosferica – Bussola, se elettronica (equivalente a quella magnetica) Nota: qualora queste funzioni siano presenti ma indicate con la dicitura “GPS”, esse sono ottenute dai segnali satellitari, offrono una misura meno precisa e funzionano soltanto quando siamo in movimento. In questi casi, probabilmente, non c’è neppure nessuna calibrazione da effettuare L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo 25 Funzionamento pratico del GPS • Il GPS è operativo e riceve un numero sufficiente di satelliti. Bene, e ora… – A cosa mi serve? • A conoscere la mia posizione attuale • A visualizzarla su una mappa cartografica • A confrontarla con tracce e posizioni note • Per registrare il percorso che sto facendo • Per seguire a ritroso il percorso fatto • A memorizzare la posizione come “waypoint” L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo 26 13 Circolo Porto di Livorno Febbraio 2015 Funzionamento pratico del GPS • Significato della terminologia di base del GPS – Traccia (track) è un insieme di punti di rilevamento più o meno ravvicinati (dipende dall’intervallo impostato, ogni tot metri oppure ogni tot secondi) uniti in modo fittizio da segmenti che formano una linea spezzata continua che approssima il percorso reale – Punto di riferimento (waypoint) è una posizione memorizzata, corredata di un certo numero di caratteristiche dettagliate (lat/long, descrizione, altitudine ecc.) – Rotta (route) è un insieme di waypoint in successione, uniti da segmenti (rettilinei) che formano una “ipotesi” di percorso che non tiene conto della viabilità e degli ostacoli. Ha un senso in mare o nel volo aereo, mentre sul territorio rappresenta una approssimazione utile soltanto come riferimento generico alla direzione da tenere L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo 27 Funzionamento pratico del GPS • Segue Terminologia di base del GPS Rappresentazione grafica dei concetti di traccia, waypoint e rotta L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo 28 14 Circolo Porto di Livorno Febbraio 2015 Funzionamento pratico del GPS • Segue Terminologia di base del GPS – P.O.I. (Point Of Interest, talvolta P.D.I. in italiano) è una funzione offerta alcune mappe che prevedono un database di posizioni corrispondenti a varie categorie di “indirizzi utili”. Si va dai rifugi o le fontane (nel caso di mappe escursionistiche) alle farmacie o i distributori di carburante (per le mappe stradali). – Routing o autorouting (navigazione guidata) è un’altra funzione che possiedono alcune mappe, quelle stradali in primo luogo ma anche alcune di quelle escursionistiche. V a detto che, in quest’ultimo caso, l’attendibilità delle indicazioni che otterremo è tutta da verificare, dipendendo in maniera determinante dalla completezza e dal livello di aggiornamento dei dati. Solo sulla viabilità escursionistica principale c’è qualche possibilità… L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo 29 Funzionamento pratico del GPS • Funzioni del GPS che non richiedono una elaborazione precedente: – Trackback (traccia a ritroso), permette di ottenere le indicazioni per ripercorrere il percorso fatto (o, almeno, quello memorizzato…) – Go to (vai a…), permette di essere guidati dalle indicazioni del GPS verso una certa destinazione (una posizione nota, un waypoint, un punto d’interesse ecc.). Fornisce solo la direzione generica, a meno che non si utilizzi una mappa “routable”, che possiede cioè quelle funzioni di routing che abbiamo visto in precedenza L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo 30 15 Circolo Porto di Livorno Febbraio 2015 Le mappe per il GPS • Esiste una grande quantità di mappe digitali che, sommariamente, si possono dividere in – Vettoriali: si tratta di punti e linee georeferenziati, descritti digitalmente insieme con una serie di loro caratteristiche (etichette o “tags”), che danno origine ad una rappresentazione grafica della mappa sostanzialmente insensibile al livello di zoom utilizzato. Sono le sole a poter contenere dei POI e a permetterne le relative funzioni di ricerca, nonché quelle di navigazione guidata. Avendo, poi, un “sfondo” essenzialmente trasparente, si prestano ad essere sovrapposte ad altre di uguale natura, nonché alle mappe di tipo “raster” che vedremo tra poco. L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo 31 Le mappe per il GPS Tipi di Mappa digitale – Raster: derivano essenzialmente dalla digitalizzazione di mappe • Segue cartacee, ovvero si tratta di immagini vere e proprie, compresse con svariati sistemi per occupare meno memoria possibile ma che, proprio per questo, risultano sensibili al livello di zoom con cui si visualizzano (ovviamente, più è elevato e più “sgranano”). • Se di buona qualità (e quindi “pesanti”), offrono una resa grafica discreta, dall’aspetto molto familiare agli occhi di chi è abituato a quelle cartacee, però non permettono nessuna funzione di ricerca o navigazione. • Un vantaggio può essere la relativa facilità di crearsele da soli con l’uso di uno scanner, naturalmente per zone abbastanza ristrette… • Indispensabili prodotti di questo tipo sono le foto satellitari (insieme di ortofotografie, geometricamente corrette con un procedimento di ortorettifica e georeferenziate, in modo tale che la scala di rappresentazione della fotografia sia uniforme come una mappa) L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo 32 16 Circolo Porto di Livorno Febbraio 2015 Le mappe per il GPS • La grande novità di questi ultimi anni è il progetto Si tratta di una iniziativa a livello mondiale per costruire un database cartografico “Open Data” (i dati contenuti sono di libero utilizzo) grazie ad una comunità di “contributors” che si autoregola e garantisce, per gran parte dei contenuti, una buona attendibilità che è il risultato del controllo reciproco. Ad oggi, molte zone d’Italia risultano mappate in maniera capillare, compresa la nostra, ad un livello irraggiungibile dalle carte tradizionali anche e soprattutto in termini di aggiornamento. L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo 33 Le mappe per il GPS • Dal database di OSM derivano un grandissimo numero di mappe: – Esse si differenziano per l’aspetto grafico e per la scelta degli elementi da mostrare – I dati di partenza, invece, sono sempre quelli del database di OSM • Vediamone alcune che riguardano la MTB: – openmtbmap.org: produce mappe preconfezionate per i software proprietari della Garmin (Basecamp e Mapsource, descritti in seguito) mediante i quali si possono utilizzare sul PC o caricare sui GPS della stessa marca – garmin.openstreetmap.nl: fa la stessa cosa ma le mappe da scaricare si possono personalizzare in fase di richiesta – www.4umaps.eu: produce mappe sia scaricabili che utilizzabili a video o online con appositi software, di cui parleremo in seguito. Contiene anche dei buoni consigli pratici sull’uso delle mappe e sui dispositivi per usufruirne – hikebikemap.org: idem come il precedente, la grafica è molto chiara e accattivante Nota bene: questa lista è solo indicativa, i siti del genere sono davvero numerosi L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo 34 17 Circolo Porto di Livorno Febbraio 2015 Le mappe per il GPS • E’ importante ricordare che: – Le mappe derivate da OSM, ma quasi nella stessa misura quelle commerciali, possono contenere errori. – La quantità di imprecisioni o difetti varia da zona a zona – Se si lavora con mappe offline ovvero scaricate e memorizzate sul dispositivo, occorre tenerle sempre aggiornate. Le OSM, ad esempio, vengono aggiornate più volte al mese o anche settimanalmente. – Con smartphone e simili le mappe si possono usare in versione online, ma dobbiamo prevedere che ci siano delle zone senza segnale e quindi premunirci, scaricando e memorizzando la mappa della zona che c’interessa, in modo che sia disponibile anche offline L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo 35 Le mappe vettoriali • Entriamo nei particolari dell’uso delle mappe vettoriali, di gran lunga le più usate in campo outdoor per motivi di praticità e di costo, avendo ormai raggiunto e superato quelle “classiche” in termini di quantità di dati e precisione. Hanno dei difetti ma anche, come vedremo, dei vantaggi non indifferenti • Le differenze con le raster (che vedremo subito dopo) oppure con le cartacee da cui queste derivano, le ho già accennate: risoluzione non dipendente dal livello di zoom, navigabilità guidata, abbondanza di dati complementari • Per comprendere alcune caratteristiche delle mappe vettoriali, occorre sapere che sono essenzialmente costituite da numerosi strati (“layers”), uno per ciascun livello previsto di zoom. I livelli contengono una certa gamma di dati che sono utili per quella “vista”, ad esempio i nomi di città sono presenti e visibili nelle viste più generali, mentre i nomi dei piccoli sentieri in queste non ci sono. Nelle viste (o livelli) più dettagliati è vero il contrario. Da questo discende che, passando da un livello di zoom all’altro, in realtà si deve caricare un’intero strato nuovo: ecco perché ci saranno dei tempi di attesa. Ed ecco anche perché una mappa con tanti livelli di zoom è più pesante L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo 36 18 Circolo Porto di Livorno Febbraio 2015 Le mappe vettoriali • Nell’uso pratico, occorre tener presente che tutti i particolari contenuti nella mappa (etichette, sentieri minori, edifici, POI ecc.) non vengono visualizzati sempre, ma solo quando occorre, in base a • livello di zoom: tutti i dispositivi e i software permettono di aumentare e diminuire questo parametro, ingrandendo e restringendo la visuale sullo schermo. Questa caratteristica deriva dalla struttura multi-layers di cui si accenava in precedenza. Più ci si “avvicina”, più particolari si vedono… • livello di dettaglio impostato: quasi sempre c’è la possibilità di definire, mappa per mappa, la quantità di particolari da visualizzare (non quali si e quali no, per ora…) • una scelta precisa del produttore della mappa: anche quelle derivate da OSM, se concepite per un uso preciso, possono omettere dei particolari giudicati non rilevanti (ad es.: i corsi d’acqua secondari in OpenMtbMap/OpenCycleMap non ci sono!) L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo 37 Dispositivi GPS e computer • Utilizzare un GPS senza l’appoggio di un computer e di un buon software dedicato, vuol dire sfruttarne in minima parte le possibilità. Per far interagire GPS e PC occorrono, innanzitutto, un cavetto appropriato per collegarli e i relativi driver. Spesso nella confezione confezione del dispositivo sono presenti sia l’l’uno che gli altri (contenuti in un CD), CD), altrimenti non sarà sarà difficile procurarseli. L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo 38 19 Circolo Porto di Livorno Febbraio 2015 Dispositivi GPS e computer • Una volta collegato il dispositivo al PC, avremo a disposizione la possibilità di accedere ad una serie di dati • A meno che non usiamo un software specifico del produttore, il nostro PC “vedrà” l’apparecchio come una “memoria di massa” con file e cartelle al suo interno: dovremo individuare dove stanno le cose che c’interessano : – Tracce – Mappe – Waypoint… Facciamo, eventualmente, riferimento alle istruzioni del dispositivo L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo 39 Dispositivi GPS e computer Questa è la struttura delle cartelle del Garmin Oregon: • Sia la memoria interna del dispositivo “GARMIN (E:)” che la scheda “MICRO_SD (I:)” contengono le seguenti cartelle – Garmin: quella nella memoria interna è la directory principale e contiene, a sua volta, tutte le cartelle con i file che c’interessano e che tratteremo più avanti, ma entrambe contengono anche le mappe (files *.img) che vengono lette dal dispositivo indipendentemente dal supporto che le ospita. – DCIM: raccoglie eventuali foto georeferenziate • Le altre cartelle c’interessano meno e sono – Mappe_JNX: eventuali mappe (ortofotografiche) per “Birdseye”, una applicazione Garmin a pagamento – Wherigo: uno strumento per giochi basati sul geocaching L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo 40 20 Circolo Porto di Livorno Febbraio 2015 Dispositivi GPS e computer • Questa cartella “GPX” nella memoria principale contiene i dati che cerchiamo, contenuti in archivi “*.gpx”, un formato accettato da tutti i software del settore. In particolare troveremo – Tracce nella cartella principale: sono selezionabili dal menu dell’apparecchio per visualizzarle e/o “navigarle” – Tracce nella sottocartella Archive: sono tracce archiviate che si “ripescano” comunque dal menu dell’apparecchio – Traccia nella sottocartella Current: è la traccia non ancora salvata del percorso che stiamo facendo – Waypoints: vengono letti tutti all’avvio e visualizzati sulla mappa (così come le miniature di tutte le foto) L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo 41 Il software per gestire i dati • Per gestire “a domicilio” i dati ottenuti dal GPS (o da inviare al medesimo), occorre un buon software che si può definire “CARTOGRAFICO”. Ecco cosa deve poter fare: 1. Leggere la traccia di un percorso registrato sul campo con il GPS, visualizzandola su un certo numero di mappe di diverso tipo 2. Estrarre da essa informazioni statistiche come lunghezza, dislivello, tempo totale e in movimento, velocità media e crearne un grafico 3. Caricare tracce provenienti da altri dispositivi o messe a disposizione sul web 4. Permettere la creazione di nuove tracce usando funzioni di disegno, nonché fornire strumenti per la modifica di tracce esistenti 5. Fare le stesse operazioni con i waypoint (le rotte, invece, ci possono interessare anche poco) 6. Dialogare direttamente, se possibile, con il dispositivo GPS, gestendo sia i dati “posizionali” (tracce e waypoint) che le mappe L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo 42 21 Circolo Porto di Livorno Febbraio 2015 Il software cartografico per PC • Se utilizziamo un dispositivo Garmin, non possiamo fare a meno delle applicazioni che il produttore ci mette a disposizione gratuitamente (anche se non ci basteranno…) che sono fondamentalmente due: – Mapsource: il software principale e storico di Garmin, che lo forniva in CD con l’acquisto dei GPS. Tutt’ora, in realtà, sul sito Garmin sono disponibili solo gli aggiornamenti (siamo alla versione 6.16.3) però su OpenMtbMap.org è spiegato come fare… L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo 43 Il software cartografico per PC • Segue Software Garmin – Basecamp: è un’applicazione più recente, maggiormente orientata alla preparazione e gestione delle tracce, ha una miglior interfaccia ed ha alcune funzioni nuove rispetto all’altra (che probabilmente viene tenuta in vita per retrocompatibilità). Forse basta questa? Qui il link per il download. • Entrambi i software possono essere utili anche a chi non possiede un GPS Garmin, lavorando con i file in formato GPX sia in entrata che in uscita. Però, per gestire tracce e mappe online… L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo 44 22 Circolo Porto di Livorno Febbraio 2015 Il software cartografico per PC • …c’è di meglio, ma bisogna pagare ☺ Si tratta di due programmi che si spartiscono il mercato di questo tipo di software – Oziexplorer: alcuni lo preferiscono, sembra più orientato all’utilizzo di mappe scannerizzate dal cartaceo, ma ha comunque tutte le altre funzioni – CompeGPS: sembra avere una marcia in più e costa all’incirca uguale. Le funzioni sono veramente moltissime e l’interfaccia è abbastanza intuitiva. Non voglio dare un giudizio su quale sia il migliore, per comodità parlerò del secondo perché lo conosco meglio. Sono abbastanza sicuro che le operazioni che descriverò si sarebbero potute ottenere anche con l’altro programma. L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo 45 Il software cartografico per PC • Oltre ai due citati, esistono altri ottimi SW, alcuni anche freeware, che non pretendono di avere le stesse funzioni dei precedenti, ma magari per un utilizzatore meno esigente possono essere sufficienti. Inoltre, su alcune funzioni specifiche, qualcuno di questi riesce a dire autorevolmente la sua. Vediamone alcuni: – Okmap: è un software gratuito, con una discreta dotazione di funzioni standard per lavorare con ogni tipo di mappa e con le tracce. Ha due particolarità: interagisce con Google Earth e Google Map (non è male) e permette di creare, partendo da una mappa qualsiasi, una “Custom Map” per Garmin oppure per OruxMaps (l’app più diffusa per smartphone android) L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo 46 23 Circolo Porto di Livorno Febbraio 2015 Il software cartografico per PC • Segue Software cartografici “semplici” – Qlandkarte: altro software gratuito che fa quasi tutto, l’interfaccia non è troppo intuitiva ma si tratta di prenderci la mano. Qui un buon tutorial in italiano per cominciare ad usarlo e rendersi conto di cosa può fare – Trackmaker: ha oltre dieci anni di esperienza, lo usavo parecchio tempo fa e già aveva molte funzioni utili. Esiste sia in versione free che a pagamento Mi fermo qui, ce ne sarebbero altri ma si rischia di fare solo confusione. Un discorso a parte meritano alcuni software “di ausilio”, che cioè forniscono degli strumenti di utilità, indispensabili per lavora su tracce e mappe con il PC, indipendentemente dal possesso di un GPS o di uno Smartphone/iPhone L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo 47 Il software ausiliario per PC • Software “di ausilio” per elaborare tracce e mappe sul PC – Qgis: noto anche come Quantum GIS, è uno strumento (Open Source e aggiornato continuamente) dedicato alla creazione di progetti di analisi territoriale. Nella pratica, però, avendo la capacità di far confluire in un unico progetto una marea di “layers” (livelli sovrapposti) provenienti da mappe (e tracce GPS) d’ogni tipo, si presta per lo studio del territorio in preparazione di escursioni o esplorazioni vere e proprie (es. mappa ottenuta con QGis) – GPSBabel: è un programmino gratuito dall’apparenza minimale, ma indispensabile. Permette la conversione di file contenenti tracce e waypoint di qualunque formato in qualunque altro. – MOBAC: Mobile Atlas Creator, anch’esso gratuito, permette di creare mappe raster in molteplici formati (per Garmin, OruxMaps, Easytrails) a partire da molte sorgenti online tra cui OSM, 4umaps, ortofoto MS Virtual Earth e molte altre… qui un breve tutorial. L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo 48 24 Circolo Porto di Livorno Febbraio 2015 Il software cartografico per PC • Entriamo nel vivo dell’utilizzo di uno di questi programmi cartografici, un software di produzione spagnola che si chiama CompeGPS Land – Esistono anche la versione CompeGPS Air per usi “volanti” (parapendio, aliante, mongolfiera…) e quella per smartphone/iPhone che si chiama Twonav ed è molto completa, ma molti dicono che la citata OruxMaps faccia di meglio ed è totalmente gratuita (non che Twonav Premium sia costosa, costa 5,99 €…) – La versione Land è quella che ci interessa e andiamo a vedere in che cosa consiste L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo 49 Il Software in pratica • Seguono alcune “visite guidate” all’utilizzo pratico dei vari software per il computer fin qui citati… L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo 50 25 Circolo Porto di Livorno Febbraio 2015 Avvertenze per l’uso di questa presentazione Questa presentazione è stata creata in modo amatoriale, sulla base di esperienze personali o di notizie reperite in rete, per un uso interno non commerciale del Circolo Porto di Livorno e per questo motivo, pur essendo stata prestata la massima attenzione nella sua stesura, non ha la pretesa di essere un trattato scientifico né una guida ad uso professionale. Si declina, pertanto, qualsiasi responsabilità per eventuali imprecisioni o errori in essa contenuti, nonché per ogni tipo di utilizzo improprio che se ne dovesse fare. I testi inseriti nella presentazione sono stati prodotti autonomamente dall’autore, così come lo sono alcune delle immagini utilizzate. Altre immagini, invece, sono state reperite in rete e, dove è stato possibile, se ne è citato in calce l’autore. Laddove si riscontrasse la presenza di immagini o altri particolari il cui uso infrange un qualche diritto d’autore o copyright, mi scuso per l’involontaria scorrettezza e sono disponibile a rimediare immediatamente, cancellando l’oggetto (contattare [email protected]). Fate lo stesso sulla copia in vs. possesso… Parimenti, nel caso che questa presentazione fosse utilizzata da soggetti esterni al Circolo e quindi per finalità diverse da quelle previste, fermo restando che tale azione avverrebbe sotto la responsabilità di chi la compie, si prega comunque, per correttezza,di citarne la fonte. Grazie e buona lettura. Fabrizio L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo L'utilizzo del GPS nel cicloescursionismo 51 26