documento 5ag indirizzo tecnico della grafica - "L. Cossa"

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documento 5ag indirizzo tecnico della grafica - "L. Cossa"
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
I.P.S.S.A.T.S.G.A. “L. Cossa”
Viale Necchi, 5 – 27100 Pavia
Tel: 0382 33422 – Fax: 0382 33421
email: [email protected]
15/05/2016
Vista la legge 425/97, visto il regolamento art.5 comma 2 (DPR
323/98), il Consiglio di Classe redige il seguente
TECNICO DEI SERVIZI COMMERCIALI
Opzione: Promozione Commerciale e Pubblicitaria
CLASSE 5^
SEZ. AG
Anno Scolastico 2015 - 2016
1
INDICE
PROFILO PROFESSIONALE ............................................................................................................................3
INDIRIZZO SERVIZI COMMERCIALI - OPZIONE “ PROMOZIONE COMMERCIALE E PUBBLICITARIA” .......4
DATI RELATIVI AL CONSIGLIO DI CLASSE......................................................................................................6
QUADRO ORARIO .........................................................................................................................................7
PROFILO DELLA CLASSE ................................................................................................................................8
ELENCO ALUNNI ...........................................................................................................................................9
DATI RELATIVI ALLA CLASSE IV AG ............................................................................................................ 10
RISULTATI DELLO SCRUTINIO FINALE DELLA CLASSE IV AG ................................................................ 10
DATI RELATIVI ALLA CLASSE V AG……… ..................................................................................................... 11
ATTIVITA’ INTEGRATIVE CURRICULARI ED EXTRACURRICULARI ............................................................... 12
AREA PROFESSIONALIZZANTE (ALTERNANZA SCUOLA - LAVORO) ........................................................ 13
OBIETTIVI TRASVERSALI ............................................................................................................................ 15
OBIETTIVI GENERALI DELL’INDIRIZZO SERVIZI COMMERCIALI - OPZIONE “ PROMOZIONE
COMMERCIALE E PUBBLICITARIA” ............................................................................................................ 15
VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI .................................................................................................... 16
TABELLA CREDITI TERZO E QUARTO ANNO .............................................................................................. 16
NUMERO DI VERIFICHE SOMMATIVE EFFETTUATE NEL CORRENTE ANNO SCOLASTICO ...................... 17
PREPARAZIONE ALLA PRIMA PROVA ....................................................................................................... 18
PREPARAZIONE ALLA SECONDA PROVA................................................................................................. 18
PREPARAZIONE ALLA TERZA PROVA ...................................................................................................... 19
MODALITA’ DI SVOLGIMENTO DELLE PROVE D’ESAME E VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI CON
DIFFICOLTA’ SPECIFICHE DI APPRENDIMENTO (DSA) ........................................................................... 19
ALLEGATI ................................................................................................................................................. 19
IL CONSIGLIO DI CLASSE: ........................................................................................................................... 20
2
PROFILO PROFESSIONALE
RISULTATI DI APPRENDIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI COMUNI AGLI INDIRIZZI DEL SETTORE SERVIZI
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato consegue i risultati di apprendimento, di
seguito specificati in termini di competenze.
 Valutare fatti ed orientare i propri comportamenti in base ad un sistema di valori coerenti con i
principi della Costituzione e con le carte internazionali dei diritti umani.
 Utilizzare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze
comunicative nei vari contesti: sociali, culturali, scientifici, economici, tecnologici.
 Stabilire collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali ed internazionali, sia in una
prospettiva interculturale sia ai fini della mobilità di studio e di lavoro.
 Utilizzare gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento razionale, critico e
responsabile di fronte alla realtà, ai suoi fenomeni, ai suoi problemi anche ai fini
dell’apprendimento permanente.
 Riconoscere gli aspetti geografici, ecologici, territoriali dell’ambiente naturale ed antropico, le
connessioni con le strutture demografiche, economiche, sociali, culturali e le trasformazioni
intervenute nel corso del tempo.
 Riconoscere il valore e le potenzialità dei beni artistici e ambientali, per una loro corretta fruizione
e valorizzazione.
 Utilizzare e produrre strumenti di comunicazione visiva e multimediale, anche con riferimento alle
strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete.
 Padroneggiare la lingua inglese e, ove prevista, un’altra lingua comunitaria per scopi comunicativi
e utilizzare i linguaggi settoriali relativi ai percorsi di studio, per interagire in diversi ambiti e
contesti professionali, al livello B2 quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER).
 Riconoscere gli aspetti comunicativi, culturali e relazionali dell’espressività corporea e
l’importanza che riveste la pratica dell’attività motorio-sportiva per il benessere individuale e
collettivo.
 Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare
adeguatamente informazioni qualitative e quantitative.
 Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare
situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni.
 Utilizzare i concetti e i modelli delle scienze sperimentali per investigare fenomeni sociali e
naturali e per interpretare dati.
 Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento
disciplinare.
 Analizzare il valore, i limiti e i rischi delle varie soluzioni tecniche per la vita sociale e culturale
con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona,
dell’ambiente e del territorio.
 Utilizzare i principali concetti relativi all’economia e all’organizzazione dei processi produttivi e
dei servizi.
 Correlare la conoscenza storica generale agli sviluppi delle scienze, delle tecnologie e delle
tecniche negli specifici campi professionali di riferimento.
 Applicare le metodologie e le tecniche della gestione per progetti.
 Redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni
professionali.
 Individuare e utilizzare gli strumenti di comunicazione e di team working più appropriati per
intervenire nei contesti organizzativi e professionali di riferimento.
3
INDIRIZZO SERVIZI COMMERCIALI
OPZIONE “ PROMOZIONE COMMERCIALE E PUBBLICITARIA “
Il Diplomato di istruzione professionale nell’indirizzo “Servizi commerciali “ ha competenze
professionali che gli consentono di supportare operativamente le aziende del settore sia nella gestione
dei processi amministrativi e commerciali sia nell’attività di promozione delle vendite. In tali
competenze rientrano anche quelle riguardanti la promozione dell’immagine aziendale attraverso
l’utilizzo delle diverse tipologie di strumenti di comunicazione, compresi quelli pubblicitari.
Si orienta nell’ambito socio-economico del proprio territorio e nella rete di interconnessioni che
collega fenomeni e soggetti della propria regione con contesti nazionali ed internazionali.
E’ in grado di:
- ricercare ed elaborare dati concernenti mercati nazionali e internazionali;
- contribuire alla realizzazione della gestione commerciale e degli adempimenti amministrativi ad essa
connessi;
- contribuire alla realizzazione della gestione dell’area amministrativo–contabile;
- contribuire alla realizzazione di attività nell’area marketing;
- collaborare alla gestione degli adempimenti di natura civilistica e fiscale;
- utilizzare strumenti informatici e programmi applicativi di settore;
- organizzare eventi promozionali;
- utilizzare tecniche di relazione e comunicazione commerciale, secondo le esigenze del territorio e
delle corrispondenti declinazioni;
- comunicare in almeno due lingue straniere con una corretta utilizzazione della terminologia di
settore;
- collaborare alla gestione del sistema informativo aziendale.
L’opzione “ Promozione Commerciale e Pubblicitaria “ afferisce all’indirizzo.
Nell’opzione “ Promozione Commerciale e Pubblicitaria “ vengono identificate, acquisite ed
approfondite competenze specifiche nell’area dei servizi di comunicazione e promozione delle vendite
e in quella progettuale e tecnologica; tali competenze consentono l’inserimento in ogni settore
operativo della comunicazione visiva e pubblicitaria.
Il grafico pubblicitario è uno specialista della comunicazione, che può operare in aziende sia
pubbliche che private, che abbiano la necessità di informare, stimolare, persuadere, rendere visibile
un’idea, promuovere un evento o la vendita di un prodotto.
Il compito del tecnico grafico pubblicitario è quello di progettare e formulare in un messaggio chiaro,
comprensibile ed efficace, in grado di soddisfare le più svariate richieste del cliente finalizzate ad
elaborare, organizzare e realizzare piani integrati di comunicazione.
Nel campo della professione di grafico pubblicitario l’evoluzione tecnologica dovuta
all’introduzione massiccia del mezzo informatico, ha comportato una ristrutturazione dei modi e dei
tempi lavorativi, liberando gli operatori dagli aspetti meramente esecutivi del “vecchio mestiere”
riferibili non soltanto al settore della composizione tipografica, ma soprattutto al campo del
trattamento delle immagini e dei testi.
4
Nel produrre comunicazione nel senso più alto e generale, occorre che gli allievi allarghino i propri
orizzonti culturali per poter contestualizzare ciò che costruiscono attraverso una intenzionalità
significativa e consapevole.
Maggior preparazione generale e maggior cultura delle discipline di indirizzo sono imprescindibile
fondamento per una professione che si configura sempre più come capacità di utilizzare al meglio la
ricchezza e la qualità tecnica delle immagini progettate. Per questi motivi l’obiettivo primario delle
discipline di indirizzo è quello di far apprendere i modi in cui nasce e si sviluppa il processo di
composizione della forma.
La preparazione tecnica definita del prodotto è compito della macchina, purchè intelligentemente e
consapevolmente istruita da operatori che sappiano comunicare attraverso segni portatori di una
comunicazione compiutamente significante e significativa.
Nella trattazione dei contenuti si è posta cura nello scegliere e sviluppare teorie riferibili alle
metodiche strumentali che possono trovare riscontro nella pratica di laboratorio in funzione della
dotazione esistente nella nostra realtà scolastica.
A conclusione del percorso didattico il grafico pubblicitario ha acquisito le seguenti competenze:
1. Comunicare un messaggio con chiarezza e coerenza, utilizzando tecniche espressive e strumenti
operativi adeguati attraverso un’elaborazione personale.
2. Progettare autonomamente, in modo funzionale alla richiesta, in base alle competenze tecniche e
delle abilità espressive acquisite.
3. Codificare un messaggio utilizzando il linguaggio grafico.
4. Individuare gli strumenti idonei per il progetto.
5. Organizzare il materiale necessario.
6. Avere capacità di sintesi espressiva e comunicativa, nei tempi e nei modi richiesti dal brief.
7. Riversare i diversi contenuti disciplinari nella pratica progettuale.
8. Individuare l’organizzazione del pensiero e della forma espressiva di un messaggio pubblicitario.
9. Progettare con cognizione critico-estetica immagini fotografiche ed illustrazioni.
10. Utilizzare il messaggio visivo in modo creativo, finalizzato alla grafica pubblicitaria.
11. Partecipare ad attività dell’area marketing ed alla realizzazione di prodotti pubblicitari.
12. Realizzare attività tipiche del settore grafico e funzionali all’organizzazione di servizi per la
valorizzazione del territorio e per la promozione di eventi.
13. Applicare gli strumenti dei sistemi aziendali di controllo di qualità e analizzare i risultati.
14. Interagire col sistema informativo aziendale attraverso l’uso di strumenti informatici e telematici.
5
DATI RELATIVI AL CONSIGLIO DI CLASSE
Materia
Docente
Continuità didattica nel
secondo
biennio
e
quinto anno
Italiano e Storia
Passiglia Lina Maria
No
Lingua Inglese
Lingua Francese
Manzi Daniela
Si
Negri Elena
Si
Matematica
Bo Maura
No
Economia Aziendale
Fiori Guido
No
Tecn. Serv. Com. Pubbl.
Bramerio Elisabetta
Si
Laboratorio Arti Fotograf.
Morrone David Maria
Si
Storia dell’Arte
Arisi Rota Anna Paola
No
Tecniche di Comunicazione
Caranti Elena
No
Ed. Fisica
Marabelli Erminio
Si
Religione
Torti Luisa
No
6
QUADRO ORARIO
MATERIA
CLASSE IV
CLASSE V
Italiano
4
4
Storia
2
2
Inglese
3
3
Francese
2
2
Matematica
3
3
Ed. Fisica
2
2
Religione
1
1
Economia Aziendale
3
3
Tecn. Serv. Com. Pubbl
8
8
Storia dell’Arte
2
2
Tecniche Comunicazione
2
2
Laboratorio Arti Fotografiche
(2)
(2)
32
32
AREA COMUNE
AREA INDIRIZZO
Totale ore
 In parentesi sono indicate le ore svolte in compresenza con Tecn. Serv. Com. Pubbl.
7
PROFILO DELLA CLASSE
La classe 5 AG è composta da 22 elementi, di cui 21 studenti ( 11 ragazze e 10 ragazzi )
provengono dalla 4 AG dello scorso anno scolastico e una studentessa proviene dall’ Istituto
Professionale “Alberto Azuni” di Cagliari . Sono presenti due alunni con diagnosi DSA. All’inizio
del secondo quadrimestre una studentessa ha interrotto la frequenza per motivi personali.
Tutti gli studenti provengono da Comuni delle province di Pavia e Milano.
La classe si è rivelata abbastanza disponibile al dialogo e aperta nei rapporti interpersonali.
Gli studenti dimostrano di possedere buone capacità di inserimento nel mondo del lavoro. Infatti
nelle attività di stage gli studenti hanno ottenuto giudizi positivi, distinguendosi per affidabilità e
buone capacità relazionali
Gli studenti provengono dalle classi 1 AG e 1 CG, che sono state unificate all’inizio del secondo
anno. Nel corso del quinquennio alcuni alunni non sono stati promossi o hanno abbandonato gli
studi, altri si sono aggiunti al gruppo, per cui il nucleo originario si è ridotto a una decina di studenti.
Nel corrente anno scolastico alcuni studenti si sono dimostrati sempre disponibili al dialogo
educativo, partecipando diligentemente alle attività proposte in classe ed eseguendo il lavoro
assegnato nel rispetto delle consegne; altri allievi, invece, hanno mantenuto un atteggiamento poco
attivo durante le lezioni e un impegno non continuo nello studio individuale, nonostante le ripetute
sollecitazioni dei docenti.
Il livello di preparazione è soddisfacente per gli studenti maggiormente motivati e autonomi nel
metodo di studio, mediamente sufficiente per gli allievi che solo nel secondo quadrimestre hanno
intensificato l’impegno per raggiungere gli obiettivi programmati; alcuni studenti non hanno ancora
raggiunto un livello di preparazione adeguato anche a causa di assenze molto numerose, ripetute
entrate posticipate e uscite anticipate, che hanno influito negativamente sul percorso formativo.
8
ELENCO ALUNNI
NUM
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
COGNOME
NOME
Emanuel
Ramon
Sara
Irene
Walter
Evelyn
Angela
Valentina
Nicholas
Giulia
Giulia
Eleonora
Mattia
Lara
Simona
Riccardo
Sara
Marco
Lorenzo
Luca
Daniel
Siria
Aiello
Azzali
Bellarte
Bonefacic
Bonefacic
Costanza
Dettori
Di Leva
Fontana
Fontolan
Franchi
Girotto
Lembo
Marabelli
Parisi
Proti
Ragaglia
Sacchi
Sisti
Telleschi
Termine
Venturini
 Sono presenti n. 2 alunni con diagnosi DSA
9
DATI RELATIVI ALLACLASSE IV AG
La classe
finale:
4 AG era costituita da 24 alunni. Viene di seguito riportata la sintesi dello scrutinio
SITUAZIONE
Promossi a giugno
Sospensione del giudizio
Promossi a settembre
Non promossi
ALUNNI
14
8
7
3
RISULTATI DELLO SCRUTINIO FINALE DELLA CLASSE IV AG
Materia
N.
studenti
promossi
con 6
16
N.
studenti
promossi
con 7
3
N.
studenti
promossi
con 8
2
N.
studenti
promossi
con 9-10
0
Storia
15
3
2
1
Inglese
12
6
2
1
Francese
12
6
3
0
Matematica
14
1
3
3
Economia Aziendale
9
6
4
2
Tecn. Serv. Com. Pubbl
14
7
0
0
Storia dell’Arte
13
5
3
0
Tecniche Comunicazione
6
9
5
1
Ed. Fisica
6
7
7
1
Area professionalizzante
0
15
6
0
Italiano
10
DATI RELATIVI ALLA CLASSE V AG
INTERVENTI DI POTENZIAMENTO, METODOLOGIA DIDATTICA E STRUMENTI DIDATTICI FUNZIONALI
L’attività didattica della prima fase dell’anno scolastico è stata dedicata alla verifica del lavoro
estivo assegnato e al ripasso, con l’intera classe, dei lineamenti essenziali del programma dell’anno
precedente al fine di preparare una solida base per lo svolgimento delle nuove tematiche.
I docenti hanno approntato le seguenti attività:
 Svolgimento dei moduli previsti dalle programmazioni disciplinari, comprensivi delle relative
verifiche formative e sommative e degli interventi mirati di recupero e potenziamento in
itinere.
 Pausa didattica, effettuata durante le ore curriculari, per approfondire le tematiche
fondamentali relative ai programmi delle varie discipline.
 Guida ad uno studio individuale autonomo con attività peer to peer.
 Colloquio individualizzato con gli studenti per la preparazione al percorso d’esame.
 Interventi mirati di approfondimento di argomenti specifici nell’area professionalizzante.
 Collegamenti interdisciplinari tra :
- storia dell’arte e italiano ( futurismo )
- storia dell’arte e inglese ( Picasso e il cubismo, Matisse, pop-art )
- storia dell’arte e francese (naturalismo, impressionismo, post-impressionismo,
avanguardie)
L'incremento del successo formativo è stato attuato attraverso l'uso di attività di supporto allo
studio individuale ed alle attività laboratoriali da parte dei docenti curriculari e/o di quelli
dell'organico funzionale.
Per aiutare gli studenti a superare le difficoltà incontrate nel percorso scolastico sono state messe
in atto le strategie didattiche previste dal Piano di Miglioramento.
11
ATTIVITA’ INTEGRATIVE CURRICULARI ED EXTRACURRICULARI
Il Consiglio di Classe, in vista dell’Esame di Stato, ha proposto agli studenti la trattazione dei percorsi
interdisciplinari riassunti nella seguente tabella.
ANNO SCOLASTICO 2015/2016
ATTIVITÀ
RELATORE
TITOLO
ARGOMENTO
Spettacolo presso
Teatro Don Bosco
Prof.ssa Lina
Passiglia
“ La Locandiera”
Approfondimento
Spettacolo presso
Teatro Don Bosco
Prof.ssa Lina
Passiglia
“ La Giara” e
“L’uomo dal fiore in
bocca”
Approfondimento
Visione film
Visione film
Rappresentazione
presso Teatro
Fraschini
Rappresentazione
presso Teatro
Fraschini
Mostra al Castello
Visconteo
Progetto
Prof.ssa Lina
Passiglia
Prof.ssa Lina
Passiglia
“Remember”
Arricchimento culturale
“ Suffragette”
Arricchimento culturale
Prof.ssa Lina
Passiglia
“Dopo la fine il
principio“
Prof.ssa Daniela
Manzi
Prof.ssa Anna
Paola Arisi Rota
Prof.ssa Lina
Passiglia
Approfondimento
“Pride and prejudice”
Approfondimento
I Macchiaioli
Approfondimento
Il quotidiano in classe
Arricchimento culturale
Intervento contro il
bullismo e l’omofobia
Informazione medicosanitaria
Incontro
Arcigay – Pavia
Coming out
Incontri
Consultorio
“Psicologica”
Educazione sessuale e
MTS
Progettazione,
realizzazione,
animazione,
allestimento
Prof.ssa Elisabetta
Bramerio
Apriamo la scuola,
apriamo la mente
Arricchimento culturale
Uscita didattica a
Torino
Prof.ssa
Mariasilvia
Montanari
Visita alla Palazzina di
caccia di Stupinigi e al
Museo del Cinema
Arricchimento culturale
Attività sportiva
Prof. Erminio
Marabelli
Corsa campestre
Torneo interno di
pallavolo
Approfondimento
12
AREA PROFESSIONALIZZANTE (ALTERNANZA SCUOLA – LAVORO)
L’alternanza scuola-lavoro è stata realizzata con percorsi progettati, attuati e valutati sulla base di
convenzioni che la scuola ha effettuato con imprese o enti. Per gli studenti l’istituto ha realizzato
percorsi anche presso imprese del settore grafico pubblicitario.
L’obiettivo è stato quello di verificare l’efficacia della preparazione scolastica rispetto alla richiesta
dell’impresa/ente, di favorire l’orientamento dopo il diploma e di agevolare l’inserimento nella realtà
produttiva.
Le esperienze lavorative sono state per tutti i ragazzi molto positive, così come le valutazioni finali.
Una criticità riscontrata nell’organizzazione dell’attività di stage è la difficoltà di trovare un numero
sufficiente di studi professionali o di imprese disponibili ad accogliere stagisti provenienti da un
Istituto Professionale, poiché quasi tutti gli operatori del settore danno la precedenza a studenti
universitari.
Gli alunni in elenco nella pagina successiva hanno svolto periodi di stage proposti dal nostro istituto
secondo le seguenti modalità:
 classe terza: due settimane durante l’anno scolastico e tre settimane nel periodo estivo
 classe quarta: quattro settimane alla fine dell’anno scolastico.
Nella nostra scuola lo stage rientra pienamente nel curricolo dello studente, e viene valutato anche
sulla base del giudizio espresso dal tutor aziendale.
13
STAGE ESTIVI
Gli alunni in elenco hanno partecipato agli stage aziendali proposti dal nostro istituto durante il periodo
estivo precedente all’anno scolastico in corso.
Gli alunni segnalati con * non hanno, tuttora, portato a termine l’attività di stage; è stata data loro la
possibilità di completarla entro la data dello scrutinio di ammissione.
COGNOME
NOME
STRUTTURA
Aiello
Emanuel
Ottica Gianni – foto studio – Casorate Primo (PV)
Azzali
Ramon
Comune di Valle Salimbene (PV)
Bellarte
Sara
Visconti Immobiliare – Bereguardo (PV)
Bonefacic
Irene
Arredamenti MTP - Pavia
Bonefacic
Walter
*
Costanza
Evelyn
Arredamenti MTP - Pavia
Dettori
Angela
JDPOMME Srl – Cagliari
Di Leva
Valentina
ITECH Srl – S. Angelo Lodigiano – ( LO )
Fontana
Nicholas
Studio grafico Medith – Binasco ( MI )
Fontolan
Giulia
Prink 50 – Pavia
Franchi
Giulia
Visconti Immobiliare – Bereguardo (PV)
Girotto
Eleonora
Geotecnica – Pavia
Lembo
Mattia
*
Marabelli
Lara
Geotecnica – Pavia
Parisi
Simona
Cartoleria Mascheroni - Pavia
Proti
Riccardo
Edicola MAGA – Albuzzano ( PV )
Ragaglia
Sara
Comune di Marcignago ( PV )
Sacchi
Marco
UNIVERS Srl – Pavia
Sisti
Lorenzo
Fabio Orlandi Snc – Pavia
Telleschi
Luca
CARTOGRAF GS Srl - Binasco ( MI )
Termine
Daniel
Studio 66 – Casteggio ( PV )
Venturini
Siria
Ottica Gianni – foto studio – Casorate Primo (PV)
14
OBIETTIVI TRASVERSALI
All'interno del Consiglio di Classe, sono stati concordati alcuni obiettivi sulla base dei bisogni della
classe e delle sue particolari caratteristiche:
 Potenziamento del senso di responsabilità personale, dell’autonomia, della socializzazione e
del rispetto delle regole condivise.
 Sviluppo delle capacità logiche e critiche.
 Acquisizione di una mentalità professionale ed imprenditoriale.
OBIETTIVI GENERALI DELL’INDIRIZZO : SERVIZI COMMERCIALI
OPZIONE “ PROMOZIONE COMMERCIALE E PUBBLICITARIA “
Alla fine dell’anno scolastico gli alunni devono essere in grado di:
 Utilizzare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze
comunicative nei vari contesti: sociale, culturali, scientifici, economici, tecnologici.
 Utilizzare gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento razionale, critico e
responsabile di fronte alla realtà, ai suoi fenomeni, ai suoi problemi anche ai fini
dell’apprendimento permanente.
 Analizzare il valore, i limiti ed i rischi delle varie soluzioni tecniche per la vita sociale e
culturale con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della
persona dell’ambiente e del territorio.
 Padroneggiare il lessico relativo al linguaggio specifico.
 Redigere testi in forma grammaticalmente ed ortograficamente corretta.
 Redigere relazioni tecniche e documentare attività individuali e di gruppo relative a situazioni
professionali.
 Utilizzare il messaggio visivo in modo creativo, finalizzato alla grafica pubblicitaria.
Si intendono privilegiare le seguenti aree di comportamento:
Relazioni con l’adulto:
 Sapere accettare le osservazioni e le segnalazioni di errori
 Utilizzare i suggerimenti
 Saper formulare obiezioni in tono corretto
 Avanzare proposte per migliorare la relazione
Relazioni con la classe:
 Rispettare le opinioni degli altri, anche se non condivise
 Assumersi la responsabilità di esprimere le proprie idee
 Svolgere la propria parte nel lavoro collettivo
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VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI
CRITERI DI CORRISPONDENZA TRA VOTI DECIMALI E LIVELLI TASSONOMICI
Al fine di rendere più omogenea la valutazione delle prestazioni degli studenti nelle varie discipline,
il Collegio Docenti stabilisce di adottare le griglie di valutazione per le prove scritte ed il colloquio
da proporre alla commissione d’Esame, approntate in sede di riunioni di dipartimento e sperimentate
durante le simulazioni del corrente anno scolastico, che individuano la corrispondenza tra i voti e le
competenze raggiunte dagli studenti.
Si allegano le griglie di valutazione di ciascuna tipologia di prova d’esame.
TABELLA CREDITI TERZO E QUARTO ANNO
*
N.
COGNOME
NOME
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
Aiello
Azzali
Bellarte
Bonefacic
Bonefacic
Costanza
Dettori
Di Leva
Fontana
Fontolan
Franchi
Girotto
Lembo
Marabelli
Parisi
Proti
Ragaglia
Sacchi
Sisti
Telleschi
Termine
Venturini
Emanuel
Ramon
Sara
Irene
Walter
Evelyn
Angela
Valentina
Nicholas
Giulia
Giulia
Eleonora
Mattia
Lara
Simona
Riccardo
Sara
Marco
Lorenzo
Luca
Daniel
Siria
CREDITI
TERZA
5
4
CREDITI
QUARTA
4
4
5
4
4
5
4
4
5
5
6
5
4
5
5
4
6
7
5
5
6
5
4
6
6
5
4
5
4
4
4
4
6
4
5
6
4
4
4
4
*
Alla data odierna la scuola di provenienza non ha ancora trasmesso la documentazione
relativa al credito scolastico
16
5
Problemi Casi
Esercizi
Quesiti a trattazione
sintetica
Prove strutturate
Analisi del testo
Saggio breve
Articolo di giornale
Tema storico
Argomentativo
Interrogazioni
(numero medio per
ogni alunno)
Materia
Prove semistrutturate
NUMERO DI VERIFICHE SOMMATIVE EFFETTUATE NEL CORRENTE ANNO
SCOLASTICO
UTILIZZANDO
LE
DIVERSE
TIPOLOGIE
DI
PROVE
SOTTOELENCATE:
Italiano
4
Storia
4
Inglese
3
1
2
1
Francese
3
1
2
1
Matematica
4
3
Econom. Aziendale
4
Tecn. Serv. Com.
Pubbl./ Laboratorio
4
4
4
Storia dell’Arte
4
2
1
Tecniche di
Comunicazione
4
1
2
1
3
3
Ed. Fisica
Religione
2
2
4
4
17
PREPARAZIONE ALLA PRIMA PROVA
La prima prova dell’Esame di Stato è organizzata sulla base di quattro tipologie, ognuna delle quali
con struttura e peculiarità differenti. Durante l’anno scolastico sono state proposte tutte le tipologie
testuali della Prima Prova e, in accordo con il Consiglio di Classe, sono state effettuate due simulazioni
della prova di Italiano della durata di 6 ore.
Data
Valutazione
A.
B.
18/02/2016
12/04/2016
E’ stata utilizzata la griglia
di valutazione allegata
E’ stata utilizzata la griglia
di valutazione allegata
C.
D.
Tipologia
Analisi del testo
Articolo di giornale o
saggio breve
Tema di argomento storico
Tema di ordine generale
A. Analisi del testo
B. Articolo di giornale o
saggio breve
C. Tema di argomento
storico
D. Tema di ordine generale
Durata ore
6
6
PREPARAZIONE ALLA SECONDA PROVA
Durante l’anno scolastico sono state svolte due simulazioni di seconda prova della durata di otto ore.
Per gli istituti professionali l’articolazione della prova consiste in una prima parte obbligatoria ed una
seconda parte composta da quesiti. Sulla base di quanto stabilito dal MIUR (nota 7354 del
26.11.2014), le simulazioni svolte sono state strutturate sulla risoluzione di casi concreti specifici
dell’indirizzo di studi.
Data
Valutazione
Tipologia
Durata ore
16/02/2016
E’ stata utilizzata la griglia
di valutazione allegata
Tema di:
Tecniche Professionali dei Servizi
Commerciali Pubblicitari
8
Verrà
effettuata
entro la
fine di
maggio
Verrà utilizzata la griglia
di valutazione allegata
Tema di:
Tecniche Professionali dei Servizi
Commerciali Pubblicitari
8
18
PREPARAZIONE ALLA TERZA PROVA
La terza prova scritta negli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria
superiore è intesa ad accertare le conoscenze, competenze e capacità acquisite dal candidato, nonché
le capacità di utilizzare e integrare conoscenze e competenze relative alle materie dell'ultimo anno di
corso, anche ai fini di una produzione scritta, grafica o pratica.
La terza prova scritta, a carattere pluridisciplinare, è stata strutturata utilizzando la tipologia mista
(per ciascuna materia: due quesiti a risposta singola + quattro quesiti con risposta a scelta multipla ).
Data
26/02/2016
Materie
Valutazione
Tipologia
Durata ore
Francese
Matematica
Storia dell’Arte
Tecniche Comun.
E’ stata utilizzata la
griglia di
valutazione allegata
mista
2 ore e 30
minuti
Ec. Aziendale
Inglese
Matematica
Storia dell’Arte
E’ stata utilizzata la
griglia di
valutazione allegata
mista
2 ore e 30
minuti
20/04/2016
MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELLE PROVE D’ESAME E VALUTAZIONE
DEGLI ALUNNI CON DIFFICOLTÀ SPECIFICHE DI APPRENDIMENTO (DSA)
Per gli alunni con difficoltà specifiche di apprendimento (DSA) adeguatamente certificate, la
valutazione e la verifica degli apprendimenti, comprese quelle effettuate in sede di esame
conclusivo, devono tenere conto delle specifiche situazioni soggettive di tali alunni; a tali fini, nello
svolgimento dell’attività didattica e delle prove di esame, si prevede che siano adottati gli strumenti
compensativi e dispensativi ritenuti più idonei, utilizzati durante il percorso scolastico e indicati nei
PDP allegati .
ALLEGATI
Al presente documento si allegano:
 Griglie di valutazione per le simulazioni di prove d’esame
 Programmi dell’ultimo anno di corso a cura dei singoli docenti
 Testo delle simulazioni della terza prova effettuate
 PDP per alunni DSA (solo in copia per la commissione)
19
( ALLEGATO N. 1 )
( ALLEGATO N. 2 )
( ALLEGATO N. 3 )
( ALLEGATO N. 4 )
IL CONSIGLIO DI CLASSE:
DOCENTI
FIRMA
Arisi Rota Anna Paola
Bo Maura
Bramerio Elisabetta
Caranti Elena
Fiori Guido
Manzi Daniela
Marabelli Erminio
Morrone David Maria
Negri Elena
Passiglia Lina Maria
Torti Luisa
Pavia, 15 Maggio 2016
Il Dirigente Scolastico
(Prof.ssa Maria Andreina Le Foche)
………………………………………………………….
20
ALLEGATO N. 1
Griglie di valutazione per le simulazioni di prove d’esame
21
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PRIMA PROVA ESAME DI STATO
Candidato/a……………………………………………………… tipologia………………….
INDICATORI
1. Adeguatezza
2. Organizzazione del
testo
3. Caratteristiche del
contenuto
4. Rielaborazione critica
dei contenuti
5. Correttezza ortografica
e morfosintattica
Lessico e stile
DESCRITTORI
Aderenza alla consegna, rispetto
dei vincoli formali richiesti dalla
prova.
Pertinenza all’argomento
proposto ed efficacia complessiva
del testo.
Tipologia A e B:
aderenza alle convenzioni della
tipologia scelta.
Articolazione chiara e ordinata del
testo.
Equilibrio tra le parti.
Coerenza: assenza di ripetizioni e
contraddizioni.
Continuità tra frasi, paragrafi e
sezioni.
Ampiezza della trattazione.
Padronanza dell’argomento.
Basso
1
Tipologia A: comprensione,
analisi ed interpretazione del
testo proposto.
Tipologia B: comprensione del
materiale fornito e suo utilizzo
coerente ed efficace, esattezza
delle citazioni e dei riferimenti ai
testi, capacità di argomentazione.
Tipologia C e D: coerente
esposizione delle conoscenze in
possesso, capacità di
contestualizzazione e di
argomentazione.
Per tutte le tipologie: pertinenza,
compiutezza e originalità delle
informazioni, delle idee e delle
interpretazioni.
Correttezza ortografica.
Coesione testuale.
Proprietà e ricchezza lessicale.
Uso del registro adeguato alla
tipologia testuale e al destinatario.
VALUTAZIONE ………………………./15
22
LIVELLO
Suff.
2
Alto
3
AS: 2015/2016
SERVIZI COMMERCIALI – INDIRIZZO GRAFICO
BBLICITARIO
Prof. Bramerio Annalaura – Morrone David – Bramerio Elisabetta
GRIGLIA DI VALUTAZIONE IIa PROVA
PARAMETRI
DESCRIZIONE
PUNTEGGIO
Completezza Rispondenza dell’elaborato alle richieste elencate nel brief.
Completezza dell’elaborato
Conoscenze
Competenze
Abilità
Impatto
2
Efficacia comunicativa.
Corretta individuazione del target.
Adeguata scelta degli elementi visivi e del carattere.
Efficace composizione degli elementi e presenza della grafica.
Corretto uso del colore.
Eventuale Relazione o Questionario.
3
Corretta applicazione delle competenze grafiche.
Gerarchie visive.
Dimensionamento elementi: elementi visivi e caratteri.
Uso della gabbia grafica: margini e allineamenti.
Adeguato trattamento dei testi.
Percorso progettuale adeguatamente rappresentato nei bozzetti.
3
Corretta impostazione dei formati.
Ordinato uso nei file delle nominazioni e dei collegamenti.
Ordinata organizzazione delle cartelle: file nativi, pdf, file font, risorse,
immagini inserite.
Esportazione di formati corretti: indicatori di taglio, abbondanze,
area delle indicazioni, ecc.
Corretta impostazione del documento di impaginazione:
pagine mastro, dimensionamento finestre, uso degli stili di carattere e
di paragrafo, ecc.
Adeguata manipolazione delle immagini fotografiche: scontorni,
risoluzioni, effetti, ecc.
Capacità di realizzazione dei immagini vettoriali anche complesse.
Adeguata capacità di rappresentazione visiva e presentazione del
progetto nei bozzetti.
5
Particolare impatto visivo per originalità generale del progetto.
1
23
VALUTAZIONE 3 PROVA SCRITTA-TIPOLOGIA B
CLASSE______________ DISCIPLINA_________________________DATA____________________
CANDIDATO/A________________________________________
INDICATORI
DESCRITTORI
Nulle o errate e/o molto superficiali
Inadeguate
LIVELLI
Gravem.
Insuffic.
Inadeguato
Sufficiente
Discretobuono
Ottimo
Gravem.
Insuffic.
Inadeguato
Minime ma presenti
Sufficiente
Abbastanza precise
Discretobuono
Ottimo
CONOSCENZE
Superficiali e/o parziali
Adeguate ma non approfondite
Adeguate e con alcuni approfondimenti
apprezzabili
Più che adeguate e approfondite
Nulle o fortemente imprecise
CAPACITA’ :
1) Sintesi
2) Organicità
3) Coerenza
Molto precise
CORRETTEZZA :
1) Proprietà linguistica
2) Uso del lessico della
specifica disciplina
Lessico disciplinare erroneo. Esposizione
inadeguata
Esposizione disorganica e lessico
specialistico molto generico
Proprietà linguistica elementare ma lessico
specialistico privo di errori sostanziali
Lessico specifico appropriato. Testo lineare
con lievi errori.
Lessico molto appropriato. Testo coeso.
Errori assenti o sporadici.
Somma dei punti attribuiti
24
PUNTI
1-2
2,5-3,5
4-4,5
5-6
6,5-7
1-1,5
2-2,5
3
3,5
4
Gravem.
Insuffic.
Inadeguato
1-1,5
Sufficiente
3
Discretobuono
Ottimo
2-2,5
3,5
4
ALLEGATO
N. 2
Programmi dell’ultimo anno di corso a cura dei singoli docenti
25
PROGRAMMA DI ITALIANO
Classe VAG
Anno scolastico 2015/ 2016
Libro di testo: Cataldi-Angioloni-Panichi “La letteratura e i saperi”-Palumbo editore-vol.3°
L’età del Realismo:Naturalismo e Verismo
La narrativa francese:quadro d’insieme
E.Zola:”L’inizio dell’Ammazzatoio”
Guy de Maupassant:”I due amici”
Giovanni Verga:la vita, le opere, il pensiero e la poetica
Da “Vita dei campi”:Rosso Malpelo e Fantasticheria
Da “I Malavoglia”: L’inizio e L’addio di ‘Ntoni
Da “Novelle rusticane”: La roba e Libertà
Da “Mastro don Gesualdo”:La morte di Gesualdo
Il Decadentismo e l’età delle Avanguardie:Simbolismo, Estetismo, Futurismo,Ermetismo.
Giosuè Carducci: la vita e le opere. “San Martino”
Giovanni Pascoli:la vita, le opere, il pensiero e la poetica
La poetica del fanciullino: ” Il fanciullino ”
La poetica simbolista: “X Agosto”, “Lavandare”, “Il gelsomino notturno”.
La poetica impressionista: “Novembre”, “Temporale”.
Gabriele D’Annunzio: la vita, le opere,il pensiero e la poetica
La poetica dell’Estetismo: Da Il piacere:”Andrea Sperelli, l’eroe dell’estetismo”
Da Laudi del cielo,della terra, del mare, degli eroi: “La pioggia nel pineto”
Giuseppe Ungaretti:la vita, le opere, il pensiero e la poetica
La poetica della parola:”In memoria”- “ Soldati” – “San Martino del Carso” - “Veglia” –
“Fratelli”- “Commiato”- “Non gridate più”.
Salvatore Quasimodo: la vita e le opere
La poetica della solitudine:
“Ed è subito sera”– “Ride la gazza,nera sugli aranci”- “Alle fronde dei salici”
Eugenio Montale:la vita,le opere, il pensiero e la poetica
La poetica della negatività:
“Non chiederci la parola” – “Spesso il male di vivere” – “Meriggiare, pallido e assorto”Ho sceso,dandoti il braccio,almeno un milione di scale”
Umberto Saba: la vita e la poetica
La poetica della quotidianità:
“Amai” – “Ulisse” – “Goal”
Il romanzo psicologico e la crisi dell’uomo moderno.
26
Luigi Pirandello: la vita, le opere ed il pensiero
Dal saggio “L’umorismo”:La differenza tra umorismo e comicità:la vecchia imbellettata
Dalle “Novelle per un anno”: Il treno ha fischiato.
Da “Sei personaggi in cerca d’autore”:Finzione o realtà?
Da “Enrico IV”:La vita,la maschera,la pazzia
Da “Il fu Mattia Pascal”:In giro per Milano- Adriano Meis e la sua ombraPascal porta i fiori alla propria tomba.
L’esclusa : lettura integrale dell’opera
Italo Svevo:la vita,le opere e il pensiero
Da “ La coscienza di Zeno”: Lo schiaffo del padre, La proposta di matrimonio, Lo scambio
di funerale, La vita è una malattia.
La rinascita del romanzo in Italia:quadro d’insieme
Il Neorealismo
Primo Levi : la vita e il quadro storico culturale
“Se questo è un uomo”: I sommersi e i salvati- Il sogno del reduce del Lager
C.Pavese, da “Paesi tuoi”:La morte di Gisella
I.Calvino: “Il sentiero dei nidi di ragno”:lettura integrale
G.Tomasi di Lampedusa, “Il Gattopardo” :La morte del principe
Il programma è stato svolto nella sua interezza e lo studio della letteratura è stato finalizzato alla
conoscenza delle principali correnti letterarie dell’ ‘800 e del ‘900 e degli autori scelti a rappresentare
tali correnti; esso è stato supportato dalla conoscenza delle “forme del testo” per fare accostare gli
alunni con consapevolezza all’opera letteraria. Particolare rilievo è stato dato alla comprensione delle
interconnessioni tra letteratura e storia, mirando all’unità del sapere; infatti si è cercato di integrare la
cultura con la vita e di calarla nella realtà quotidiana, procedendo ad una trattazione congiunta dei
fenomeni letterari e storico-politici, in modo da non suddividere la cultura per materie, ma da far
sentire quell’unità dello spirito da cui scaturiscono le manifestazioni politiche, economiche, sociali e
culturali che si intersecano e trovano una scambievole spiegazione in una logica che tutti li comprende.
Gli alunni , inoltre, sono stati guidati verso le principali tipologie di scrittura al fine di utilizzare tali
conoscenze per produrre testi corretti, esprimendo, ciascuno in base alle proprie potenzialità, giudizi
critici sulla produzione.
L’insegnante :
I rappresentanti di classe:
Prof.ssa Lina Maria Passiglia
___________________________
_____________________________________
__________________________________
27
Programma di Storia
Classe VAG– Anno scolastico 2015/16
Testo in adozione:De Vecchi-Giovannetti: Storia in corso,B.Mondadori,vol.3°
Le grandi potenze all’inizio del Novecento
Le trasformazioni di fine secolo
L’Italia e l’età giolittiana
La questione d’Oriente
La prima guerra mondiale:
Le origini della guerra
L’Italia in guerra e la svolta del 1917
Il dopoguerra ed i trattati di pace
La rivoluzione russa
Il Comunismo in Russia(quadro di sintesi)
La dittatura di Stalin e l’industrializzazione dell’Urss
Il Fascismo
Il dopoguerra ed il biennio rosso
Il fascismo:nascita e presa del potere
La dittatura totalitaria
La politica economica ed estera
La Grande depressione negli Usa
Gli anni ruggenti
La crisi del 1929
Il New Deal
Il regime nazista
La repubblica di Weimar
Il nazismo e la salita al potere di Hitler
La dittatura nazista e la politica economica ed estera
La guerra civile spagnola: premesse ed epilogo
28
La Seconda guerra mondiale
Dal patto Molotov-Ribbentrop al suo epilogo
I lager e la shoah
La Resistenza in Italia e la guerra di liberazione
La guerra fredda
Bilancio della guerra
Dalla pace alla guerra fredda
Il blocco occidentale e quello orientale
Il “disgelo” e nuovi focolai di crisi- L’Europa unita
Il processo di decolonizzazione: quadro di sintesi
L’età dell’oro
I “gloriosi trenta” e lo stato del benessere
L’economia dell’Europa orientale
Il Sessantotto
L’Italia repubblicana
La nascita della Repubblica italiana
I governi di centro ed il miracolo economico
Dal centrismo al centro-sinistra
Il ’68 e la rivoluzione femminile
Dalla prima alla seconda repubblica
Dagli anni ’70 agli anni ‘90
Neoliberismo e terza rivoluzione industriale
Nuove tensioni e fine della guerra fredda: panoramica generale
L’insegnante :
I rappresentanti di classe:
Prof.ssa Lina Maria Passiglia
___________________________
_____________________________________
___________________________
29
Programma di Lingua Inglese
Classe 5^ A Grafico
Anno scolastico : 2015/16
TESTI: Scurto- Privitera, "In Progress" - ed Clitt
Spiazzi- Tavella, "Looking into Art" - ed. Zanichelli
J. Hird, "The Complete English Grammar" - ed. Oxford
CONTENUTI
Grammar:
Revision of the main grammar structures
Topics:
1) Visual communication and advertising:
Advertising:
Revision of advertising
How to analyse and describe a printed ad: its constituent parts
Advertising campaign:
What an advertising campaign is, the copy strategy
Product advertising campaigns and social purpose campaigns
An advertising man: David Ogilvy
The greatest ad campaigns
Outdoor and dynamic advertising, plug
Posters:
What a poster is
War and propaganda
War posters
Packaging (Revision):
The history of packaging, its development
Towards individual packaging
Packaging and Pop Art
2) Looking into Art: A Survey of British and American Art
P. Picasso and Cubism; H. Matisse and Fauvism; W. Kandinsky and the Abstract Art; V. Bell and the
Bloomsbury Group; P. Nash, a First-World War Painter; H. Moore and Sculpture between the Wars; E. Hopper;
J. Pollock and Abstract Expressionism; P. Blake and a Child-like World; A. Warhol; R. Lichtenstein, from
Comic Strips to Painting; B. Riley and Optic Art; D. Hockney.
L’insegnante: Prof.ssa Daniela Manzi
Firme dei rappresentanti di classe:
_____________________________
_________________________________
__________________________________________________
30
PROGRAMMA DI LINGUA FRANCESE
CLASSE 5AG
Anno scolastico 2015-2016
Prof.ssa Elena Negri
TESTO : dispensa e fotocopie fornite dall’insegnante
Les figures de style
Les figures de style en publicité
Le logotype
Pages d’histoire de la littérature française et d’histoire de l’art
(fotocopie e testi forniti dall’insegnante)
Apogée et déclin du Néoclassicisme – Le Romantisme
La naissance du roman moderne : entre Romantisme et Réalisme ( Stendhal et Balzac)
Le Réalisme dans la peinture – la naissance de la photographie
« L’angélus » de Millet
Du Réalisme au Naturalisme
Des sciences au Naturalisme ( Zola)
Poètes maudits et dandys : la poésie en révolte (Baudelaire)
Du Réalisme à l’impressionisme : « Soleil levant » de Monet
Pierre-Auguste Renoir : « Le bal du Moulin de la Galette »
Le post-impressionisme et le symbolisme : la solitude de Van Gogh/ « La chambre à Arles »
La Belle Epoque- Montparnasse – les années folles
Paris et l’avant.garde : les fauves – le cubisme
La vie et l’œuvre de Paul Cézanne/ « La montagne Sainte-Victoire »
« Guernica » de Pablo Picasso
Dada et le surréalisme :Duchamp - Dalì
Marcel Proust : sa vie et son oeuvre, « A la Recherche du temps perdu »
Futurisme et expressionisme
L’art informel
Expériences philosophiques engagées : l’Existentialisme
Jean-Paul Sartre et Albert Camus
Analyse de quelques tableaux liés aux époques étudiées
Recherches personnelles liées aux arguments proposés au cours de l’année scolaire
L’insegnante: Prof.ssa Elena Negri
Firme dei rappresentanti di classe:
_________________________________
_________________________
__________________________________
31
svolto nell’anno scolastico : 2015 /16
Programma di MATEMATICA
Docente: prof.ssa Maura Bo
.
.
.
.
COMPETENZE :
utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare
adeguatamente informazioni qualitative e quantitative
utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare
situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni
utilizzare i concetti e i modelli delle scienze sperimentali per investigare fenomeni sociali e
naturali e per interpretare dati
utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio e approfondimento disciplinare
MODULI
LIMITI E CONTINUITA’
DERIVATA DI UNA
FUNZIONE
CONOSCENZE
ABILITA’
- Il concetto intuitivo di limite
- Limite destro e sinistro
- Teoremi sui limiti (limite della
somma , del prodotto, del
quoziente di funzioni razionali)
- Forme indeterminate :
+ ∞ - ∞ , ∞/∞ , 0/0
- Applicare correttamente teoremi e
regole di calcolo
- Calcolare limiti finiti e infiniti
di una funzione razionale e
rappresentarli graficamente
- Riconoscere e risolvere le forme
indeterminate
- Funzioni continue in un punto e
in un intervallo
- Punti di discontinuità di una
funzione e loro specie
- Asintoti orizzontali e verticali
- Stabilire se una funzione è
continua o discontinua.
- Individuare tutti i punti di
discontinuità di una funzione
e riconoscerne la specie
- Determinare le equazioni
degli asintoti di una funzione
- Definizione di rapporto
incrementale e suo significato
geometrico
- Definizione di derivata e suo
significato geometrico
- Funzioni derivabili e non
derivabili
- Alcune derivate fondamentali
- Teoremi sul calcolo delle
derivate (derivata della somma ,
del prodotto, del quoziente di
funzioni razionali)
- Equazione della tangente a una
curva
- Continuità e derivabilità
- Calcolare la derivata di funzioni
razionali intere e fratte applicando i
teoremi
- Riconoscere se una funzione è
derivabile in un punto assegnato
- Determinare l’equazione della retta
tangente a una curva in un punto
assegnato
- Stabilire se una funzione è
continua e se è derivabile in un
punto assegnato
32
- Funzioni crescenti e decrescenti. - Determinare gli intervalli di
Intervalli di monotonia
monotonia di una funzione
- Punti stazionari. Massimi e
razionale attraverso lo studio del
minimi relativi, flessi
segno della derivata prima
- Massimi e minimi assoluti
- Individuare tra i punti stazionari di
MASSIMI, MINIMI E
FLESSI DI UNA FUNZIONE - Concavità e punti di flesso di
una funzione i punti di massimo
funzioni razionali intere
relativo, minimo relativo, flesso
- Determinare la concavità e gli
eventuali punti di flesso di una
funzione razionale intera.
STUDIO DI UNA
FUNZIONE RAZIONALE
INTERA O FRATTA
- Dominio di una funzione
- Intersezione della curva con gli
assi cartesiani
- Intervalli di positività e
negatività
- Limiti agli estremi del dominio
- Asintoti orizzontali e verticali
- Intervalli di monotonia
- Punti stazionari: massimi e
minimi relativi, flessi a tangente
orizzontale.
- Concavità e flessi obliqui
- Rappresentazione grafica
- Lettura di un grafico
- Eseguire lo studio di una funzione
razionale determinando: dominio,
intersezioni della curva con gli assi
cartesiani, intervalli di positività e
negatività, limiti agli estremi del
dominio ed eventuali asintoti,
intervalli di monotonia, punti
stazionari.
Nel caso di funzioni razionali
intere studiare anche la concavità e
gli eventuali punti di flesso.
- Riportare sul piano cartesiano tutte
le informazioni ottenute e tracciare
il grafico
-Ricavare informazioni su una
funzione dall’analisi del grafico
ELEMENTI DI
STATISTICA
- Dati statistici. Frequenze.
- Distribuzione di frequenze.
- Rappresentazioni grafiche.
-Indici di posizione centrale e di
variabilità.
-Distribuzione gaussiana
L’ INSEGNANTE :
-Tabulare i dati raccolti e
rappresentarli graficamente in vari
modi.
-Calcolare media aritmetica, moda e
mediana.
I RAPPRESENTANTI DEGLI STUDENTI :
Prof.ssa Maura Bo
___________________________________
_____________________________
_____________________
33
ECONOMIA AZIENDALE
Anno scolastico 2015/16
TESTO: “Nuovo tecnica amministrativa & economia sociale” volumi 1 e 2.
Autori: Astolfi-Venini
Editore: TRAMONTANA
Docente: Prof. Guido Fiori
Modulo I U.D. 1: i titoli di credito
 Assegno bancario e assegno circolare, clausole, girate
 Pagherò cambiario, cambiale tratta a 2 e 3 soggetti; scadenza, girate, avallo, pagamento della cambiale
 Esercitazioni
Modulo II U.D. 1: la gestione aziendale, i finanziamenti, il patrimonio, il bilancio d’esercizio
 La gestione aziendale, aspetti e cicli
 Finanziamenti aziendali
 Il patrimonio aziendale
 Il reddito d’esercizio
 Il bilancio
Modulo III U.D. 1: gestione delle risorse umane:
 Fonti giuridiche del rapporto di lavoro
 Diritti dei lavoratori subordinati
 Il sistema contrattuale
 Forme principali di lavoro dipendente
 Piani e fonti di reclutamento del personale
 Selezione, inserimento, formazione e addestramento del personale
 Contabilità del personale
 Libri obbligatori del datore di lavoro
 Elementi della retribuzione, calcolo della ritenuta fiscale, assegni familiari, calcolo delle ritenute sociali,
liquidazione delle retribuzioni
 Sostituto d’ imposta e CU
 INPS e INAIL
 Periodo di prova, ferie, lavoro straordinario
 Cenni sul trattamento economico in caso di malattia e infortunio
 Congedi parentali
 Estinzione del rapporto di lavoro
 TFR
Modulo IV: il business plan (fotocopie fornite dal docente, in quanto libro di testo non disponibile)



Business idea e progetto imprenditoriale
Contenuto, redattori e destinatari del business plan
Preventivo economico e finanziario
Firme dei rappresentanti di classe:
L’insegnante: Prof. Guido Fiori
_________________________________
_________________________
_________________________________
34
PROGRAMMA DI STORIA DELL'ARTE
CLASSE 5 AGF
a.s. 2015- 2016
Docente: prof. Arisi Rota Anna Paola
Testo adottato: G. Nifosì, L’arte svelata, ed. Laterza, vol. 3.
Parte prima:
L’ARTE TRA SETTECENTO E OTTOCENTO
Il Neoclassicismo: definizione e caratteri generali



A. Canova: Amore e Psiche; Monumento funebre a Maria Cristina d’Austria
J. L. David: Giuramento degli Orazi; Morte di Marat
Goya: Il sonno della ragione genera mostri
Il Romanticismo: definizione e caratteri generali


Friedrich: Viandante sopra un mare di nebbia
Hayez: Il bacio
Parte seconda:
L’ARTE NELL’OTTOCENTO
Il Realismo: definizione e caratteri generali


Courbet: lo Spaccapietre
Manet: Colazione sull’erba; Ritratto di Zola; Olympia
I macchiaioli: definizione e caratteri generali

Fattori: In vedetta; La rotonda Palmieri
La Fotografia. Caratteri generali
Impressionismo in Francia: definizione e caratteri generali



Monet: Impressione, levar del sole; Le Cattedrali
Renoir: Ballo al Moulin de La Galette; La colazione dei Canottieri
Degas: Lezione di ballo; La tinozza; L’assenzio
35
post Impressionismo in Francia: definizione e caratteri generali

Toulouse-Lautrec: La toilette; manifesto pubblicitario Moulin Rouge


Cezanne: I giocatori di carte; Montagna di Saint Victoire)
Van Gogh: I mangiatori di patate; Autoritratto; Notte stellata; Campo di grano con volo di
corvi
Gaugin: Il Cristo giallo; Come sei gelosa; Da dove veniamo? Cosa siamo? Dove andiamo?
Puntinismo: Seurat (Domenica pomeriggio a La Grande Jatte)


Tra Ottocento e Novecento.
Art Nouveau: definizione e caratteri generali.
La Secessione viennese: Gustav Klimt (Giuditta I; Il bacio). Olbrich: Palazzo della Secessione.
Parte terza:
L’ARTE NEL NOVECENTO
Il concetto di avanguardia e le avanguardie storiche
Espressionismo in Francia: definizione e caratteri generali

I Fauves, caratteri principali e le opere di Matisse (Dama con cappello; La stanza rossa; La
danza)
Cubismo: definizione e caratteri generali

Pablo Picasso (il periodo blu; il periodo rosa: il periodo cubista; Les demoiselles d’Avignon;
Guernica)
Futurismo: definizione e caratteri generali


Umberto Boccioni (La città che sale; Forme uniche nella continuità dello spazio)
Giacomo Balla: Dinamismo di un cane al guinzaglio
Dadaismo: definizione e caratteri generali
Duchamp (Fontana; L.H.O.O.Q.)
Surrealismo: definizione e caratteri generali


Magritte (Impero delle luci, L’uso della parola)
Dalì (Persistenza della memoria)
36
L’ARTE DEL SECONDO DOPOGUERRA
Espressionismo astratto (definizione e caratteri generali): Pollock.
Pop Art (definizione e caratteri generali): Andy Warhol (Coca-Cola)
Graffitismo (definizione e caratteri generali): Keith Haring
Firme dei rappresentanti di classe:
L’insegnante: Prof. Arisi Rota Anna Paola
_________________________________
___________________________________
_________________________________
37
Tecniche di comunicazione e relazione
Docente: prof. Elena Caranti
Classe 5 AG
Anno scolastico 2015/16
Programma svolto :
•
•
•
•
•
•
•
Ripasso sulla comunicazione non verbale e paraverbale
La comunicazione d’impresa
Il marketing: segmentazione, il marketing relazionale, il marketing polisensoriale
Le pubbliche relazioni
I mass media e le nuove tecnologie: blog, forum, chat, social network
Le campagne pubblicitarie
Le campagne di comunicazione
L’ INSEGNANTE :
Prof.ssa Elena Caranti
_____________________________
I RAPPRESENTANTI DEGLI STUDENTI : _____________________________
_____________________________
38
I.P.S.S.A.T.G.S.A. “L. COSSA” - PAVIA
L. COSSA
Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali, Turistici, Grafici, Alberghieri
a.s. 2015/2016 - PROGRAMMA SVOLTO
“Tecniche dei Servizi Commerciali e Pubblicitari”
Classe 5 AG

Utilizzo completo e professionale dei programmi Informatici di IMPAGINAZIONE,
POST PRODUZIONE FOTOGRAFICA e MODELLAZIONE GRAFICA VETTORIALE:
Adobe INDESIGN, Adobe PHOTOSHOP, Adobe ILLUSTRATOR.

Conoscenza e utilizzo professionale del COLORE nella grafica, nel design e nella
comunicazione:
Valori psicologici/comunicativi, tecnici ed estetici.
Mescolanze Additive e Sottrattive: CMYK ed RGB
Il metodo colore in elettronica per la stampa e per il video

Trattamento professionale dei files informatici: estensione dei files compressi e non
compressi, metodo colore e risoluzione delle immagini per la stampa e per il web.
Immagini vettoriali e bitmap: caratteristiche e risoluzione.

Storia, caratteristiche e funzioni del carattere tipografico.
ANATOMIA, CLASSIFICAZIONE, LEGGIBILITA’ E TRATTAMENTO.
MICROTIPOGRAFIA. Gestione del testo e impaginazione.
MACROTIPOGRAFIA. Lettering e Modellazione.

La stampa Tipografica e Digitale: storia e tecniche

La carta e i formati

Trattamento, valore e natura delle immagini
LA FOTOGRAFIA, L’ILLUSTRAZIONE,
LA SINTESI VISIVA E IL LOGOTIPO. Parametri estetici e comunicativi
L’immagine Aziendale e coordinata.

Editoria, Pubblicità, Web
Fasi di progettazione, comunicazione, estetica.
Docente : Prof.ssa Elisabetta Bramerio
_________________________
Rappresentanti degli studenti :
___________________________
____________________________
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PROGRAMMA DI EDUCAZIONE FISICA
CLASSE
5 AG
A.S. 2015/2016
PRATICA
 Potenziamento delle capacità condizionali (mobilità articolare, forza,
resistenza, velocità) attraverso attività a carico naturale, con piccoli e grandi
attrezzi.
 Potenziamento delle capacità coordinative mediante esercizi a coppie, a piccoli
gruppi, percorsi, giochi educativi e soprattutto attività sportive.
 Miglioramento dei fondamentali individuali e di squadra della pallavolo, del
badminton, del calcetto.
 Atletica leggera: didattica dei lanci, dei salti, della corsa
TEORIA
 Apparato loco-motore (ossa, articolazioni, muscoli) : classificazione, struttura,
funzione.
 I paramorfismi giovanili: in particolare scoliosi, cifosi e lordosi.
 Regole, tecnica e tattica degli sport praticati in palestra
L’INSEGNANTE :
Prof. Marabelli Erminio
I RAPPRESENTANTI DI CLASSE :
______________________
_______________________
______________________
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I.P.S.S.A.T.G.S.A. “L. COSSA” - PAVIA
Religione Cattolica
PROGRAMMA SVOLTO
nell’anno scolastico 2015/16
1. RICAPITOLAZIONE DI ETICA GENERALE
- Coscienza: devi fare il bene, devi evitare il male
- Libertà: il libero arbitrio
- Legge: legge positiva e legge naturale
2. ETICA SPECIALE
- Bioetica: etica cristiana e difesa della vita umana dal concepimento alla morte naturale
- La procreazione assistita tra scienza, tecnica e diritti fondamentali universali
- la “Donum Vitae”
3. DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA
- Chiesa e immigrazione (cenni) in riferimento agli attentati di Parigi e di Bruxelles
4. ESCATOLOGIA CRISTIANA
- Morte e significato della vita umana
- Paradiso – Purgatorio – Inferno
- Quel che resta è l’amore
5. IL NATALE
- Le fonti letterarie, le tradizioni popolari e la storia dell’arte
6. SCIENZA E FEDE
- La questione delle origini del mondo e dell’uomo e la compatibilità tra vera scienza e vera fede cristiana
7. CRISTIANESIMO E CULTURA OCCIDENTALE
- La difesa della donna e del bambino e la salvaguardia della loro dignità
8. IL GIUBILEO STRAORDINARIO DELLA MISERICORDIA
9. LA PASQUA CRISTIANA NELLE CELEBRAZIONI LITURGICHE E NELLA DEVOZIONE POPOLARE
- Il prodigio della “fioritura” delle spine della corona di Cristo
10. ANTROPOLOGIA CRISTIANA E SESSUALITA’ UMANA
- Il piano creativo di Dio nei racconti biblici della creazione: l’uomo e la donna
-L’altissima dignità della persona umana e la sua vocazione all’amore
-Istituto naturale del matrimonio e fecondità umana per una paternità e maternità responsabili
-La virtù della castità
-Ragione e Rivelazione sul tema della famiglia e del matrimonio
-Natura e Grazia: il Sacramento del Matrimonio
-Costituzione italiana e riconoscimento della famiglia come società naturale fondata sul Matrimonio (art.29)
-Matrimonio e unioni civili
Firme dei rappresentanti di classe:
L’insegnante: Prof.ssa Luisa Torti
_____________________________
_________________________________
_____________________________
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ALLEGATO
N. 3
Testi delle simulazioni della terza prova effettuate :
1^ SIMULAZIONE
TERZA PROVA:
MATERIE : Francese, Matematica, Storia dell’arte, Tecniche di Comunicazione
2^ SIMULAZIONE TERZA PROVA:
MATERIE : Matematica, Inglese, Storia dell’arte, Economia Aziendale
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1^ SIMULAZIONE TERZA PROVA –
LINGUA FRANCESE
Candidato …………………………………..Classe 5AG
A.S. 2015/2016
Les affiches de Toulouse-Lautrec
Les affiches de Lautrec ont laissé dans l'inconscient collectif une trace profonde parce que le peintre a fixé à
jamais l'éphémère de la vie nocturne parisienne . La condition indispensable de toute affiche est de créer un
choc. Lautrec a su innover l'affiche par l'acuité de son regard et son sens de la synthèse liés à une technique
éblouissante, mais surtout inventive. Dès ses premières affiches, Lautrec innove : il réduit le spectre des couleurs
au jaune, au rouge, au bleu et au noir. Les noirs de Lautrec sont extraordinaires et il en a fait la base de ses
affiches qui sont aussi la synthèse de son art. Lautrec emploie aussi une technique utilisée par de nombreux
affichistes : le crachis. C'est une pluie fine d'encre faite à partir d'un couteau que l'on passe sur une brosse à
dents encrée. Grand admirateur des maîtres de l'estampe japonaise, Lautrec avait retenu de leurs œuvres qu'il
était possible d'obtenir avec "des couleurs simples et juxtaposées, des résultats aussi francs qu'avec des
couleurs nombreuses et superposées". Il s'approche également de l'art japonais par son dessin qui semble jaillir
spontanément, cernant chaque figure par un trait vigoureux. Le véritable phénomène pour l'histoire de l'art
vient de la passion du public pour les affiches de cet artiste. Pour la première fois peut-être le public a apprécié
une forme d'art considérée d'avant-garde, alors que beaucoup d'artistes, critiques et collectionneurs n'avaient
que répulsion pour les compositions insolites de Lautrec, ses procédés picturaux comme la crudité des visages
ou la déformation voulue pour rendre la figure plus expressive. L'affiche pour le "Moulin Rouge" est la première
affiche moderne, véritable oeuvre d'art que les collectionneurs, très vite, recherchent, allant jusqu'à les faire
décoller des murs où elles sont apposées.
A) Lisez le texte et répondez aux questions suivantes :
1. Pourquoi peut-on affirmer que Toulouse-Lautrec a innové l’affiche ?(5 lignes au max.)
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
2. Quelles sont les nouveautés techniques utilisées par l’artiste ? (5 lignes au max.)
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
B) Choisissez la réponse exacte :
1 -Lautrec a innové l’affiche grâce



a) à la description de la vie bourgeoise parisienne
b) au sens de l’ éphémère de la vie nocturne
c) à son regard pénetrant et à sa façon de peindre
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I.P.S.S.A.T.G.S.A. “L. COSSA” - PAVIA
2 - L’artiste a utilisé



a) toutes les couleurs de sa palette
b) seulement le noir dans toutes ses nuances
c) seulement peu de couleurs
3 - Lautrec admirait les peintres japonais



a) pour la complexité de leurs œuvres
b) pour la manière d’utiliser les couleurs
c) pour le nombre des couleurs utilisées
4 - Les critiques de l’époque ont refusé l’œuvre de Lautrec



a) à cause des thèmes traités dans les affiches
b) à cause du style de vie de l’artiste
c) à cause des procédés picturaux très choquants pour l’époque
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I.P.S.S.A.T.G.S.A. “L. COSSA” - PAVIA
PRIMA SIMULAZIONE TERZA PROVA ESAME DI STATO
ANNO SCOLASTICO 2015/2016
MATERIA : MATEMATICA
COGNOME E NOME : _______________________________________
CLASSE : 5 AG
DATA : ____________________
VALUTAZIONE :
punti : _______ / 15
voto : _______/ 10
1) Data la funzione :
2x3 – 2x² – 7x – 6
x<–1
x4 – x3 – x2 – 4
x≥–1
f(x) =
verificare se f(x) è continua e se è derivabile nel punto x 0 = – 1
( 5 punti )
2) Determina l’equazione della retta tangente alla curva grafico della funzione
4 x  2 x 2  16
nel punto x0 = – 2
y
x2
( 5 punti )
3) Scegli la risposta esatta motivandola adeguatamente :
3a a)
3b -
Quale tra le seguenti funzioni ha dominio D = R – { 1 } ?
y
4x
x 1
2
b)
y
Data la funzione y 
x 1
x2  1
c) y 
x2  3
x2 1
Il grafico della funzione
y
3x
x  3x
La funzione
1  3x
x 1
y = 1 + 3x2 – x3
a) crescente nell’intervallo ( 0 ; 2 )
c) crescente nell’intervallo ( – 2 ; 0 )
b ) x0 è un punto di discontinuità di 1a specie
d ) x0 è un punto di discontinuità di 3a specie
presenta:
2
a) due asintoti verticali e uno orizzontale
c) solo asintoti verticali
3d -
d) y 
e il punto xo = 0 :
a ) x0 non è un punto di discontinuità
c ) x0 è un punto di discontinuità di 2a specie
3c -
4x  2
x  2x 1
2
b) un asintoto verticale e uno orizzontale
d) nessun asintoto
è:
b) decrescente nell’intervallo ( 0 ; 2 )
d) monotona decrescente
( 5 punti )
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I.P.S.S.A.T.G.S.A. “L. COSSA” - PAVIA
COGNOME E NOME
CLASSE
MATERIA: STORIA DELL’ARTE
1) Quali aspetti del dipinto proposto in figura 1 si ricollegano al movimento artistico a cui l’opera
appartiene?
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Voto:
/5
2) Qual è il significato della definizione “Postimpressionismo” ?
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Voto:
/5
3) a. In quali opere e per quale motivo Monet realizza dipinti dedicati al medesimo soggetto?
- nelle tele dedicate alla cattedrale di Rouen Monet vuole rendere il vibrare della luce sulla
facciata che cambia in rapporto alle diverse condizioni atmosferiche
- nelle tele dedicate alla cattedrale di Rouen Monet vuole rendere il vibrare della luce e vuole
raffigurare in modo realistico e preciso ogni singolo elemento architettonico e scultoreo della
facciata
- nelle tele dedicate alla cattedrale di Rouen e nelle tele dedicate allo stagno delle ninfee Monet
vuole esprimere le sue emozioni attraverso i colori forti e densi
- nelle tele dedicate alla cattedrale di Rouen e nelle tele dedicate allo stagno delle ninfee Monet
vuole rendere il vibrare della luce con colori sfumati, linee di contorno evidenti e una rigorosa
prospettiva
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I.P.S.S.A.T.G.S.A. “L. COSSA” - PAVIA
b. Quali caratteri si riferiscono al dipinto “La lezione di danza”?
- le figure sono rappresentate in pose rigide, con un taglio fotografico
- le figure sono colte in atteggiamenti intimi, malinconici, con un punto di vista laterale che crea
profondità
- le figure sono colte in atteggiamenti spontanei, con un punto di vista diagonale che segue la
prospettiva tradizionale.
- le figure sono rappresentate in atteggiamenti spontanei, con un punto di vista laterale che crea
profondità
c. In quale opera impressionista, conservata al Museo d’Orsay, la figura femminile è
rappresentata in un momento intimo con un punto di vista dall’alto?
- La tinozza
- Come! Sei gelosa??
- La toilette
- Olympia
d. Quale dipinto di Degas si ricollega al contesto sociale e culturale francese?
- La colazione dei canottieri
- La lezione di danza
- Ritratto di Emile Zola
- L’assenzio
Voto:
/5
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I.P.S.S.A.T.G.S.A. “L. COSSA” - PAVIA
Cognome .......................
Nome..............................
Classe .........................
Simulazione di terza prova di Tecniche di comunicazione
Rispondere in massimo dieci righe
1) Cosa si intende per 'comunicazione interna' nell'ambito delle P.R.?
...........................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................
2) Cosa si intende per marketing esperienziale?
...........................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................
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I.P.S.S.A.T.G.S.A. “L. COSSA” - PAVIA
Domande a risposta multipla
1) In una recente definizione le P.R. sono definite:
b)
c)
d)
e)
un processo strategico
uno sforzo programmato
una gestione strategica
un supporto alla pubblicità nel settore dei servizi e della produzione di massa
2) La Crisis Communication consiste nel:
f)
g)
h)
i)
predisporre reti di emergenza da attivare esternamente
predisporre delle azioni di comunicazione arte a fronteggiare una situazione di emergenza
predisporre elenchi di persone da non contattare incassi di disastro
individuare figure che si occupino dei primi interventi in caso di emergenza ambientale
3) Quali sono le quattro leve del marketing mix?
j)
k)
l)
m)
packaging/ pubblicità/ pubbliche relazioni/ promozione
promozione/ parametri di produzione/ posizionamento del prodotto/piano di marketing
piano finanziario/piano delle risorse umane/punti di forza/ produzione
prodotto/ prezzo/ punto vendita/ promozione
4) A quale periodo storico si riferisce il cosiddetto "orientamento al cliente"?
n)
o)
p)
q)
1960-1980
1950-1960
1980-1990
1960-1970
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I.P.S.S.A.T.G.S.A. “L. COSSA” - PAVIA
SECONDA SIMULAZIONE TERZA PROVA ESAME DI STATO
ANNO SCOLASTICO 2015 / 2016
MATERIA : MATEMATICA
COGNOME E NOME : ______________________________________
CLASSE : 5 AG
VALUTAZIONE :
DATA : ______________
punti : _______ / 15
voto : _______/ 10
1) Calcola gli intervalli di monotonia e gli eventuali massimi e minimi della seguente funzione e
traccia il grafico:
x2
y
4  4x
2) Traccia il grafico della funzione y = f(x) sapendo che:
-
il dominio è D = R – { – 2 }
la funzione è negativa solo nell’intervallo ] – ∞ ; – 2[
-
esiste un asintoto verticale di equazione x = – 2
f(x) ha un minimo nell’origine
f(x) ha un massimo nel punto M1 ( 2 ; 2 ) nel punto M2 (– 4 ; – 3 )
lim f ( x)  0
x 
lim f ( x)  
x 
3) Rispondi ai seguenti quesiti motivando le risposte:
3a) La funzione :
–  x² – x
x<–1
 x2 + x + 1
x≥ –1
y=
A)
B)
C)
D)
non è continua nel punto x0 = – 1
è continua ma non derivabile nel punto x0 = – 1
è continua e derivabile nel punto x0 = – 1
non è continua ma è derivabile nel punto x0 = – 1
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I.P.S.S.A.T.G.S.A. “L. COSSA” - PAVIA
3b) La retta tangente alla curva di equazione
ha equazione :
A) y=0
y = – 2x4 – 3x3 + 2x + 1 nel punto
C) y=x–1
B) y=x+1
3c) Nel punto x0 = 2 la funzione y =  x3 – 4x + 2
A ) un punto di massimo relativo
C ) un punto di flesso
3d) La funzione:
x0 = – 1
D) y=1
presenta :
B ) un punto di minimo relativo
D ) x0 = 2 non è un punto stazionario
1  3x 4
y
x2
A ) ha solo un asintoto orizzontale
C ) ha solo un asintoto verticale
B ) non ha asintoti
D ) ha un asintoto verticale e uno orizzontale
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I.P.S.S.A.T.G.S.A. “L. COSSA” - PAVIA
2^ SIMULAZIONE TERZA PROVA
MATERIA: INGLESE
CANDIDATO _______________________________________________
Mass - market style
When preparing a design for the mass market, the first thing to consider is which sector of this market your
product or service is aimed at. You must also be aware of its “unique selling point” (USP). Nearly every product
or service has an identity that distinguishes it from its competitors. To appeal to the mass market, the styling of
your design has to bridge the division between the different sectors of the public. In short, its appeal must be
universal. A good design will express honestly and clearly the qualities inherent in what is on offer.
Generally the public is reassured by familiar, favourite images, and this important fact should be borne in mind
when you choose your design elements. Clearly, typefaces need to be appropriate in style to the product, but,
more importantly, must communicate effectively and reassuringly. Colours must be chosen that reflect and
emphasise the best qualities of the product and its service.
A) Answer the following questions:
1) How should your design appeal to the mass market? ( max 5 lines)
.......................................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................................
......................................................................
2) Which are the main goals of typefaces and colours? (max 5 lines)
.......................................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................................
........................................................................
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I.P.S.S.A.T.G.S.A. “L. COSSA” - PAVIA
B) Choose the right meaning:
1) on offer means




presented for sale
offered as a gift
on display
a free sample
2) to be aware means




to be interested in
to be uninformed
to be conscious
to be unconscious
3) in short means




in depth
as the first thing
in a few words
in lots of words
4) to bear in mind means




to summarize
to remember
to prepare
to forget
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I.P.S.S.A.T.G.S.A. “L. COSSA” - PAVIA
COGNOME E NOME
CLASSE
MATERIA: STORIA DELL’ARTE
1) Quali aspetti del dipinto proposto in figura 1 si ricollegano al movimento artistico a cui l’opera
appartiene?
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Voto:
/5
2) Qual è il significato della definizione “avanguardia artistica” ? Elenca le principali avanguardie
artistiche del secolo XX.
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Voto:
/5
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I.P.S.S.A.T.G.S.A. “L. COSSA” - PAVIA
3) a. Per quali motivi Cezanne è considerato un riferimento per Picasso e per il cubismo?
- per la struttura geometrica delle forme, il vibrare della luce e i colori caldi
- per la compenetrazione dei piani, la bidimensionalità dell’immagine e il vibrare della luce
- per i colori forti e le forme geometriche
-per la struttura geometrica delle forme e la compenetrazione dei piani
b. In quale dipinto di Matisse sullo sfondo si nota una forte influenza dell’Art Nouveau?
- La Danza
- La Stanza rossa
- Il bacio
- Ritratto di donna con cappello
c. Qual è il significato della definizione “Fauves”?
- “belve”, applicata ai pittori tedeschi in opposizione alla cultura tradizionale accademica
- “belve”, applicata ai colori forti e violenti dei dipinti di Matisse esposti alla Secessione
- “belve”, applicata alle opere di pittori francesi esposti vicini a dipinti impressionisti
- “belve”, applicata alle opere di pittori francesi esposte vicine ad opere accademiche
d. Quale dipinto di Picasso si ricollega al contesto storico?
- Les demoiselles d’Avignon
- Guernica
- La zattera della Medusa
- la città che sale
Voto:
/5
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I.P.S.S.A.T.G.S.A. “L. COSSA” - PAVIA
SIMULAZIONE DI TERZA PROVA DI ECONOMIA AZIENDALE
CLASSE V AG
ALUNNO………………….………….…………..DATA……………….
1) INDICA QUALI SONO LE TIPOLOGIE DI SCADENZA DELLE CAMBIALI.
2) INDICA QUALI SONO LE PRESTAZIONI SOCIALI GARANTITE DALL’INPS.
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I.P.S.S.A.T.G.S.A. “L. COSSA” - PAVIA
3) INDICA QUALI SONO LE PRINCIPALI FONTI DI RECLUTAMENTO ESTERNO A CUI
ATTINGONO LE IMPRESE PER IL REPERIMENTO DELLA FORZA LAVORO.
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I.P.S.S.A.T.G.S.A. “L. COSSA” - PAVIA
ALLEGATO
N. 4
PDP per alunni DSA (solo in copia per la commissione)
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