documento 5ag indirizzo tecnico della grafica - "L. Cossa"
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Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.P.S.S.A.T.S.G.A. “L. Cossa” Viale Necchi, 5 – 27100 Pavia Tel: 0382 33422 – Fax: 0382 33421 email: [email protected] 15/05/2016 Vista la legge 425/97, visto il regolamento art.5 comma 2 (DPR 323/98), il Consiglio di Classe redige il seguente TECNICO DEI SERVIZI COMMERCIALI Opzione: Promozione Commerciale e Pubblicitaria CLASSE 5^ SEZ. AG Anno Scolastico 2015 - 2016 1 INDICE PROFILO PROFESSIONALE ............................................................................................................................3 INDIRIZZO SERVIZI COMMERCIALI - OPZIONE “ PROMOZIONE COMMERCIALE E PUBBLICITARIA” .......4 DATI RELATIVI AL CONSIGLIO DI CLASSE......................................................................................................6 QUADRO ORARIO .........................................................................................................................................7 PROFILO DELLA CLASSE ................................................................................................................................8 ELENCO ALUNNI ...........................................................................................................................................9 DATI RELATIVI ALLA CLASSE IV AG ............................................................................................................ 10 RISULTATI DELLO SCRUTINIO FINALE DELLA CLASSE IV AG ................................................................ 10 DATI RELATIVI ALLA CLASSE V AG……… ..................................................................................................... 11 ATTIVITA’ INTEGRATIVE CURRICULARI ED EXTRACURRICULARI ............................................................... 12 AREA PROFESSIONALIZZANTE (ALTERNANZA SCUOLA - LAVORO) ........................................................ 13 OBIETTIVI TRASVERSALI ............................................................................................................................ 15 OBIETTIVI GENERALI DELL’INDIRIZZO SERVIZI COMMERCIALI - OPZIONE “ PROMOZIONE COMMERCIALE E PUBBLICITARIA” ............................................................................................................ 15 VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI .................................................................................................... 16 TABELLA CREDITI TERZO E QUARTO ANNO .............................................................................................. 16 NUMERO DI VERIFICHE SOMMATIVE EFFETTUATE NEL CORRENTE ANNO SCOLASTICO ...................... 17 PREPARAZIONE ALLA PRIMA PROVA ....................................................................................................... 18 PREPARAZIONE ALLA SECONDA PROVA................................................................................................. 18 PREPARAZIONE ALLA TERZA PROVA ...................................................................................................... 19 MODALITA’ DI SVOLGIMENTO DELLE PROVE D’ESAME E VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI CON DIFFICOLTA’ SPECIFICHE DI APPRENDIMENTO (DSA) ........................................................................... 19 ALLEGATI ................................................................................................................................................. 19 IL CONSIGLIO DI CLASSE: ........................................................................................................................... 20 2 PROFILO PROFESSIONALE RISULTATI DI APPRENDIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI COMUNI AGLI INDIRIZZI DEL SETTORE SERVIZI A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato consegue i risultati di apprendimento, di seguito specificati in termini di competenze. Valutare fatti ed orientare i propri comportamenti in base ad un sistema di valori coerenti con i principi della Costituzione e con le carte internazionali dei diritti umani. Utilizzare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze comunicative nei vari contesti: sociali, culturali, scientifici, economici, tecnologici. Stabilire collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali ed internazionali, sia in una prospettiva interculturale sia ai fini della mobilità di studio e di lavoro. Utilizzare gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento razionale, critico e responsabile di fronte alla realtà, ai suoi fenomeni, ai suoi problemi anche ai fini dell’apprendimento permanente. Riconoscere gli aspetti geografici, ecologici, territoriali dell’ambiente naturale ed antropico, le connessioni con le strutture demografiche, economiche, sociali, culturali e le trasformazioni intervenute nel corso del tempo. Riconoscere il valore e le potenzialità dei beni artistici e ambientali, per una loro corretta fruizione e valorizzazione. Utilizzare e produrre strumenti di comunicazione visiva e multimediale, anche con riferimento alle strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete. Padroneggiare la lingua inglese e, ove prevista, un’altra lingua comunitaria per scopi comunicativi e utilizzare i linguaggi settoriali relativi ai percorsi di studio, per interagire in diversi ambiti e contesti professionali, al livello B2 quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER). Riconoscere gli aspetti comunicativi, culturali e relazionali dell’espressività corporea e l’importanza che riveste la pratica dell’attività motorio-sportiva per il benessere individuale e collettivo. Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni qualitative e quantitative. Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni. Utilizzare i concetti e i modelli delle scienze sperimentali per investigare fenomeni sociali e naturali e per interpretare dati. Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare. Analizzare il valore, i limiti e i rischi delle varie soluzioni tecniche per la vita sociale e culturale con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell’ambiente e del territorio. Utilizzare i principali concetti relativi all’economia e all’organizzazione dei processi produttivi e dei servizi. Correlare la conoscenza storica generale agli sviluppi delle scienze, delle tecnologie e delle tecniche negli specifici campi professionali di riferimento. Applicare le metodologie e le tecniche della gestione per progetti. Redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali. Individuare e utilizzare gli strumenti di comunicazione e di team working più appropriati per intervenire nei contesti organizzativi e professionali di riferimento. 3 INDIRIZZO SERVIZI COMMERCIALI OPZIONE “ PROMOZIONE COMMERCIALE E PUBBLICITARIA “ Il Diplomato di istruzione professionale nell’indirizzo “Servizi commerciali “ ha competenze professionali che gli consentono di supportare operativamente le aziende del settore sia nella gestione dei processi amministrativi e commerciali sia nell’attività di promozione delle vendite. In tali competenze rientrano anche quelle riguardanti la promozione dell’immagine aziendale attraverso l’utilizzo delle diverse tipologie di strumenti di comunicazione, compresi quelli pubblicitari. Si orienta nell’ambito socio-economico del proprio territorio e nella rete di interconnessioni che collega fenomeni e soggetti della propria regione con contesti nazionali ed internazionali. E’ in grado di: - ricercare ed elaborare dati concernenti mercati nazionali e internazionali; - contribuire alla realizzazione della gestione commerciale e degli adempimenti amministrativi ad essa connessi; - contribuire alla realizzazione della gestione dell’area amministrativo–contabile; - contribuire alla realizzazione di attività nell’area marketing; - collaborare alla gestione degli adempimenti di natura civilistica e fiscale; - utilizzare strumenti informatici e programmi applicativi di settore; - organizzare eventi promozionali; - utilizzare tecniche di relazione e comunicazione commerciale, secondo le esigenze del territorio e delle corrispondenti declinazioni; - comunicare in almeno due lingue straniere con una corretta utilizzazione della terminologia di settore; - collaborare alla gestione del sistema informativo aziendale. L’opzione “ Promozione Commerciale e Pubblicitaria “ afferisce all’indirizzo. Nell’opzione “ Promozione Commerciale e Pubblicitaria “ vengono identificate, acquisite ed approfondite competenze specifiche nell’area dei servizi di comunicazione e promozione delle vendite e in quella progettuale e tecnologica; tali competenze consentono l’inserimento in ogni settore operativo della comunicazione visiva e pubblicitaria. Il grafico pubblicitario è uno specialista della comunicazione, che può operare in aziende sia pubbliche che private, che abbiano la necessità di informare, stimolare, persuadere, rendere visibile un’idea, promuovere un evento o la vendita di un prodotto. Il compito del tecnico grafico pubblicitario è quello di progettare e formulare in un messaggio chiaro, comprensibile ed efficace, in grado di soddisfare le più svariate richieste del cliente finalizzate ad elaborare, organizzare e realizzare piani integrati di comunicazione. Nel campo della professione di grafico pubblicitario l’evoluzione tecnologica dovuta all’introduzione massiccia del mezzo informatico, ha comportato una ristrutturazione dei modi e dei tempi lavorativi, liberando gli operatori dagli aspetti meramente esecutivi del “vecchio mestiere” riferibili non soltanto al settore della composizione tipografica, ma soprattutto al campo del trattamento delle immagini e dei testi. 4 Nel produrre comunicazione nel senso più alto e generale, occorre che gli allievi allarghino i propri orizzonti culturali per poter contestualizzare ciò che costruiscono attraverso una intenzionalità significativa e consapevole. Maggior preparazione generale e maggior cultura delle discipline di indirizzo sono imprescindibile fondamento per una professione che si configura sempre più come capacità di utilizzare al meglio la ricchezza e la qualità tecnica delle immagini progettate. Per questi motivi l’obiettivo primario delle discipline di indirizzo è quello di far apprendere i modi in cui nasce e si sviluppa il processo di composizione della forma. La preparazione tecnica definita del prodotto è compito della macchina, purchè intelligentemente e consapevolmente istruita da operatori che sappiano comunicare attraverso segni portatori di una comunicazione compiutamente significante e significativa. Nella trattazione dei contenuti si è posta cura nello scegliere e sviluppare teorie riferibili alle metodiche strumentali che possono trovare riscontro nella pratica di laboratorio in funzione della dotazione esistente nella nostra realtà scolastica. A conclusione del percorso didattico il grafico pubblicitario ha acquisito le seguenti competenze: 1. Comunicare un messaggio con chiarezza e coerenza, utilizzando tecniche espressive e strumenti operativi adeguati attraverso un’elaborazione personale. 2. Progettare autonomamente, in modo funzionale alla richiesta, in base alle competenze tecniche e delle abilità espressive acquisite. 3. Codificare un messaggio utilizzando il linguaggio grafico. 4. Individuare gli strumenti idonei per il progetto. 5. Organizzare il materiale necessario. 6. Avere capacità di sintesi espressiva e comunicativa, nei tempi e nei modi richiesti dal brief. 7. Riversare i diversi contenuti disciplinari nella pratica progettuale. 8. Individuare l’organizzazione del pensiero e della forma espressiva di un messaggio pubblicitario. 9. Progettare con cognizione critico-estetica immagini fotografiche ed illustrazioni. 10. Utilizzare il messaggio visivo in modo creativo, finalizzato alla grafica pubblicitaria. 11. Partecipare ad attività dell’area marketing ed alla realizzazione di prodotti pubblicitari. 12. Realizzare attività tipiche del settore grafico e funzionali all’organizzazione di servizi per la valorizzazione del territorio e per la promozione di eventi. 13. Applicare gli strumenti dei sistemi aziendali di controllo di qualità e analizzare i risultati. 14. Interagire col sistema informativo aziendale attraverso l’uso di strumenti informatici e telematici. 5 DATI RELATIVI AL CONSIGLIO DI CLASSE Materia Docente Continuità didattica nel secondo biennio e quinto anno Italiano e Storia Passiglia Lina Maria No Lingua Inglese Lingua Francese Manzi Daniela Si Negri Elena Si Matematica Bo Maura No Economia Aziendale Fiori Guido No Tecn. Serv. Com. Pubbl. Bramerio Elisabetta Si Laboratorio Arti Fotograf. Morrone David Maria Si Storia dell’Arte Arisi Rota Anna Paola No Tecniche di Comunicazione Caranti Elena No Ed. Fisica Marabelli Erminio Si Religione Torti Luisa No 6 QUADRO ORARIO MATERIA CLASSE IV CLASSE V Italiano 4 4 Storia 2 2 Inglese 3 3 Francese 2 2 Matematica 3 3 Ed. Fisica 2 2 Religione 1 1 Economia Aziendale 3 3 Tecn. Serv. Com. Pubbl 8 8 Storia dell’Arte 2 2 Tecniche Comunicazione 2 2 Laboratorio Arti Fotografiche (2) (2) 32 32 AREA COMUNE AREA INDIRIZZO Totale ore In parentesi sono indicate le ore svolte in compresenza con Tecn. Serv. Com. Pubbl. 7 PROFILO DELLA CLASSE La classe 5 AG è composta da 22 elementi, di cui 21 studenti ( 11 ragazze e 10 ragazzi ) provengono dalla 4 AG dello scorso anno scolastico e una studentessa proviene dall’ Istituto Professionale “Alberto Azuni” di Cagliari . Sono presenti due alunni con diagnosi DSA. All’inizio del secondo quadrimestre una studentessa ha interrotto la frequenza per motivi personali. Tutti gli studenti provengono da Comuni delle province di Pavia e Milano. La classe si è rivelata abbastanza disponibile al dialogo e aperta nei rapporti interpersonali. Gli studenti dimostrano di possedere buone capacità di inserimento nel mondo del lavoro. Infatti nelle attività di stage gli studenti hanno ottenuto giudizi positivi, distinguendosi per affidabilità e buone capacità relazionali Gli studenti provengono dalle classi 1 AG e 1 CG, che sono state unificate all’inizio del secondo anno. Nel corso del quinquennio alcuni alunni non sono stati promossi o hanno abbandonato gli studi, altri si sono aggiunti al gruppo, per cui il nucleo originario si è ridotto a una decina di studenti. Nel corrente anno scolastico alcuni studenti si sono dimostrati sempre disponibili al dialogo educativo, partecipando diligentemente alle attività proposte in classe ed eseguendo il lavoro assegnato nel rispetto delle consegne; altri allievi, invece, hanno mantenuto un atteggiamento poco attivo durante le lezioni e un impegno non continuo nello studio individuale, nonostante le ripetute sollecitazioni dei docenti. Il livello di preparazione è soddisfacente per gli studenti maggiormente motivati e autonomi nel metodo di studio, mediamente sufficiente per gli allievi che solo nel secondo quadrimestre hanno intensificato l’impegno per raggiungere gli obiettivi programmati; alcuni studenti non hanno ancora raggiunto un livello di preparazione adeguato anche a causa di assenze molto numerose, ripetute entrate posticipate e uscite anticipate, che hanno influito negativamente sul percorso formativo. 8 ELENCO ALUNNI NUM 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 COGNOME NOME Emanuel Ramon Sara Irene Walter Evelyn Angela Valentina Nicholas Giulia Giulia Eleonora Mattia Lara Simona Riccardo Sara Marco Lorenzo Luca Daniel Siria Aiello Azzali Bellarte Bonefacic Bonefacic Costanza Dettori Di Leva Fontana Fontolan Franchi Girotto Lembo Marabelli Parisi Proti Ragaglia Sacchi Sisti Telleschi Termine Venturini Sono presenti n. 2 alunni con diagnosi DSA 9 DATI RELATIVI ALLACLASSE IV AG La classe finale: 4 AG era costituita da 24 alunni. Viene di seguito riportata la sintesi dello scrutinio SITUAZIONE Promossi a giugno Sospensione del giudizio Promossi a settembre Non promossi ALUNNI 14 8 7 3 RISULTATI DELLO SCRUTINIO FINALE DELLA CLASSE IV AG Materia N. studenti promossi con 6 16 N. studenti promossi con 7 3 N. studenti promossi con 8 2 N. studenti promossi con 9-10 0 Storia 15 3 2 1 Inglese 12 6 2 1 Francese 12 6 3 0 Matematica 14 1 3 3 Economia Aziendale 9 6 4 2 Tecn. Serv. Com. Pubbl 14 7 0 0 Storia dell’Arte 13 5 3 0 Tecniche Comunicazione 6 9 5 1 Ed. Fisica 6 7 7 1 Area professionalizzante 0 15 6 0 Italiano 10 DATI RELATIVI ALLA CLASSE V AG INTERVENTI DI POTENZIAMENTO, METODOLOGIA DIDATTICA E STRUMENTI DIDATTICI FUNZIONALI L’attività didattica della prima fase dell’anno scolastico è stata dedicata alla verifica del lavoro estivo assegnato e al ripasso, con l’intera classe, dei lineamenti essenziali del programma dell’anno precedente al fine di preparare una solida base per lo svolgimento delle nuove tematiche. I docenti hanno approntato le seguenti attività: Svolgimento dei moduli previsti dalle programmazioni disciplinari, comprensivi delle relative verifiche formative e sommative e degli interventi mirati di recupero e potenziamento in itinere. Pausa didattica, effettuata durante le ore curriculari, per approfondire le tematiche fondamentali relative ai programmi delle varie discipline. Guida ad uno studio individuale autonomo con attività peer to peer. Colloquio individualizzato con gli studenti per la preparazione al percorso d’esame. Interventi mirati di approfondimento di argomenti specifici nell’area professionalizzante. Collegamenti interdisciplinari tra : - storia dell’arte e italiano ( futurismo ) - storia dell’arte e inglese ( Picasso e il cubismo, Matisse, pop-art ) - storia dell’arte e francese (naturalismo, impressionismo, post-impressionismo, avanguardie) L'incremento del successo formativo è stato attuato attraverso l'uso di attività di supporto allo studio individuale ed alle attività laboratoriali da parte dei docenti curriculari e/o di quelli dell'organico funzionale. Per aiutare gli studenti a superare le difficoltà incontrate nel percorso scolastico sono state messe in atto le strategie didattiche previste dal Piano di Miglioramento. 11 ATTIVITA’ INTEGRATIVE CURRICULARI ED EXTRACURRICULARI Il Consiglio di Classe, in vista dell’Esame di Stato, ha proposto agli studenti la trattazione dei percorsi interdisciplinari riassunti nella seguente tabella. ANNO SCOLASTICO 2015/2016 ATTIVITÀ RELATORE TITOLO ARGOMENTO Spettacolo presso Teatro Don Bosco Prof.ssa Lina Passiglia “ La Locandiera” Approfondimento Spettacolo presso Teatro Don Bosco Prof.ssa Lina Passiglia “ La Giara” e “L’uomo dal fiore in bocca” Approfondimento Visione film Visione film Rappresentazione presso Teatro Fraschini Rappresentazione presso Teatro Fraschini Mostra al Castello Visconteo Progetto Prof.ssa Lina Passiglia Prof.ssa Lina Passiglia “Remember” Arricchimento culturale “ Suffragette” Arricchimento culturale Prof.ssa Lina Passiglia “Dopo la fine il principio“ Prof.ssa Daniela Manzi Prof.ssa Anna Paola Arisi Rota Prof.ssa Lina Passiglia Approfondimento “Pride and prejudice” Approfondimento I Macchiaioli Approfondimento Il quotidiano in classe Arricchimento culturale Intervento contro il bullismo e l’omofobia Informazione medicosanitaria Incontro Arcigay – Pavia Coming out Incontri Consultorio “Psicologica” Educazione sessuale e MTS Progettazione, realizzazione, animazione, allestimento Prof.ssa Elisabetta Bramerio Apriamo la scuola, apriamo la mente Arricchimento culturale Uscita didattica a Torino Prof.ssa Mariasilvia Montanari Visita alla Palazzina di caccia di Stupinigi e al Museo del Cinema Arricchimento culturale Attività sportiva Prof. Erminio Marabelli Corsa campestre Torneo interno di pallavolo Approfondimento 12 AREA PROFESSIONALIZZANTE (ALTERNANZA SCUOLA – LAVORO) L’alternanza scuola-lavoro è stata realizzata con percorsi progettati, attuati e valutati sulla base di convenzioni che la scuola ha effettuato con imprese o enti. Per gli studenti l’istituto ha realizzato percorsi anche presso imprese del settore grafico pubblicitario. L’obiettivo è stato quello di verificare l’efficacia della preparazione scolastica rispetto alla richiesta dell’impresa/ente, di favorire l’orientamento dopo il diploma e di agevolare l’inserimento nella realtà produttiva. Le esperienze lavorative sono state per tutti i ragazzi molto positive, così come le valutazioni finali. Una criticità riscontrata nell’organizzazione dell’attività di stage è la difficoltà di trovare un numero sufficiente di studi professionali o di imprese disponibili ad accogliere stagisti provenienti da un Istituto Professionale, poiché quasi tutti gli operatori del settore danno la precedenza a studenti universitari. Gli alunni in elenco nella pagina successiva hanno svolto periodi di stage proposti dal nostro istituto secondo le seguenti modalità: classe terza: due settimane durante l’anno scolastico e tre settimane nel periodo estivo classe quarta: quattro settimane alla fine dell’anno scolastico. Nella nostra scuola lo stage rientra pienamente nel curricolo dello studente, e viene valutato anche sulla base del giudizio espresso dal tutor aziendale. 13 STAGE ESTIVI Gli alunni in elenco hanno partecipato agli stage aziendali proposti dal nostro istituto durante il periodo estivo precedente all’anno scolastico in corso. Gli alunni segnalati con * non hanno, tuttora, portato a termine l’attività di stage; è stata data loro la possibilità di completarla entro la data dello scrutinio di ammissione. COGNOME NOME STRUTTURA Aiello Emanuel Ottica Gianni – foto studio – Casorate Primo (PV) Azzali Ramon Comune di Valle Salimbene (PV) Bellarte Sara Visconti Immobiliare – Bereguardo (PV) Bonefacic Irene Arredamenti MTP - Pavia Bonefacic Walter * Costanza Evelyn Arredamenti MTP - Pavia Dettori Angela JDPOMME Srl – Cagliari Di Leva Valentina ITECH Srl – S. Angelo Lodigiano – ( LO ) Fontana Nicholas Studio grafico Medith – Binasco ( MI ) Fontolan Giulia Prink 50 – Pavia Franchi Giulia Visconti Immobiliare – Bereguardo (PV) Girotto Eleonora Geotecnica – Pavia Lembo Mattia * Marabelli Lara Geotecnica – Pavia Parisi Simona Cartoleria Mascheroni - Pavia Proti Riccardo Edicola MAGA – Albuzzano ( PV ) Ragaglia Sara Comune di Marcignago ( PV ) Sacchi Marco UNIVERS Srl – Pavia Sisti Lorenzo Fabio Orlandi Snc – Pavia Telleschi Luca CARTOGRAF GS Srl - Binasco ( MI ) Termine Daniel Studio 66 – Casteggio ( PV ) Venturini Siria Ottica Gianni – foto studio – Casorate Primo (PV) 14 OBIETTIVI TRASVERSALI All'interno del Consiglio di Classe, sono stati concordati alcuni obiettivi sulla base dei bisogni della classe e delle sue particolari caratteristiche: Potenziamento del senso di responsabilità personale, dell’autonomia, della socializzazione e del rispetto delle regole condivise. Sviluppo delle capacità logiche e critiche. Acquisizione di una mentalità professionale ed imprenditoriale. OBIETTIVI GENERALI DELL’INDIRIZZO : SERVIZI COMMERCIALI OPZIONE “ PROMOZIONE COMMERCIALE E PUBBLICITARIA “ Alla fine dell’anno scolastico gli alunni devono essere in grado di: Utilizzare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze comunicative nei vari contesti: sociale, culturali, scientifici, economici, tecnologici. Utilizzare gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento razionale, critico e responsabile di fronte alla realtà, ai suoi fenomeni, ai suoi problemi anche ai fini dell’apprendimento permanente. Analizzare il valore, i limiti ed i rischi delle varie soluzioni tecniche per la vita sociale e culturale con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona dell’ambiente e del territorio. Padroneggiare il lessico relativo al linguaggio specifico. Redigere testi in forma grammaticalmente ed ortograficamente corretta. Redigere relazioni tecniche e documentare attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali. Utilizzare il messaggio visivo in modo creativo, finalizzato alla grafica pubblicitaria. Si intendono privilegiare le seguenti aree di comportamento: Relazioni con l’adulto: Sapere accettare le osservazioni e le segnalazioni di errori Utilizzare i suggerimenti Saper formulare obiezioni in tono corretto Avanzare proposte per migliorare la relazione Relazioni con la classe: Rispettare le opinioni degli altri, anche se non condivise Assumersi la responsabilità di esprimere le proprie idee Svolgere la propria parte nel lavoro collettivo 15 VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI CRITERI DI CORRISPONDENZA TRA VOTI DECIMALI E LIVELLI TASSONOMICI Al fine di rendere più omogenea la valutazione delle prestazioni degli studenti nelle varie discipline, il Collegio Docenti stabilisce di adottare le griglie di valutazione per le prove scritte ed il colloquio da proporre alla commissione d’Esame, approntate in sede di riunioni di dipartimento e sperimentate durante le simulazioni del corrente anno scolastico, che individuano la corrispondenza tra i voti e le competenze raggiunte dagli studenti. Si allegano le griglie di valutazione di ciascuna tipologia di prova d’esame. TABELLA CREDITI TERZO E QUARTO ANNO * N. COGNOME NOME 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 Aiello Azzali Bellarte Bonefacic Bonefacic Costanza Dettori Di Leva Fontana Fontolan Franchi Girotto Lembo Marabelli Parisi Proti Ragaglia Sacchi Sisti Telleschi Termine Venturini Emanuel Ramon Sara Irene Walter Evelyn Angela Valentina Nicholas Giulia Giulia Eleonora Mattia Lara Simona Riccardo Sara Marco Lorenzo Luca Daniel Siria CREDITI TERZA 5 4 CREDITI QUARTA 4 4 5 4 4 5 4 4 5 5 6 5 4 5 5 4 6 7 5 5 6 5 4 6 6 5 4 5 4 4 4 4 6 4 5 6 4 4 4 4 * Alla data odierna la scuola di provenienza non ha ancora trasmesso la documentazione relativa al credito scolastico 16 5 Problemi Casi Esercizi Quesiti a trattazione sintetica Prove strutturate Analisi del testo Saggio breve Articolo di giornale Tema storico Argomentativo Interrogazioni (numero medio per ogni alunno) Materia Prove semistrutturate NUMERO DI VERIFICHE SOMMATIVE EFFETTUATE NEL CORRENTE ANNO SCOLASTICO UTILIZZANDO LE DIVERSE TIPOLOGIE DI PROVE SOTTOELENCATE: Italiano 4 Storia 4 Inglese 3 1 2 1 Francese 3 1 2 1 Matematica 4 3 Econom. Aziendale 4 Tecn. Serv. Com. Pubbl./ Laboratorio 4 4 4 Storia dell’Arte 4 2 1 Tecniche di Comunicazione 4 1 2 1 3 3 Ed. Fisica Religione 2 2 4 4 17 PREPARAZIONE ALLA PRIMA PROVA La prima prova dell’Esame di Stato è organizzata sulla base di quattro tipologie, ognuna delle quali con struttura e peculiarità differenti. Durante l’anno scolastico sono state proposte tutte le tipologie testuali della Prima Prova e, in accordo con il Consiglio di Classe, sono state effettuate due simulazioni della prova di Italiano della durata di 6 ore. Data Valutazione A. B. 18/02/2016 12/04/2016 E’ stata utilizzata la griglia di valutazione allegata E’ stata utilizzata la griglia di valutazione allegata C. D. Tipologia Analisi del testo Articolo di giornale o saggio breve Tema di argomento storico Tema di ordine generale A. Analisi del testo B. Articolo di giornale o saggio breve C. Tema di argomento storico D. Tema di ordine generale Durata ore 6 6 PREPARAZIONE ALLA SECONDA PROVA Durante l’anno scolastico sono state svolte due simulazioni di seconda prova della durata di otto ore. Per gli istituti professionali l’articolazione della prova consiste in una prima parte obbligatoria ed una seconda parte composta da quesiti. Sulla base di quanto stabilito dal MIUR (nota 7354 del 26.11.2014), le simulazioni svolte sono state strutturate sulla risoluzione di casi concreti specifici dell’indirizzo di studi. Data Valutazione Tipologia Durata ore 16/02/2016 E’ stata utilizzata la griglia di valutazione allegata Tema di: Tecniche Professionali dei Servizi Commerciali Pubblicitari 8 Verrà effettuata entro la fine di maggio Verrà utilizzata la griglia di valutazione allegata Tema di: Tecniche Professionali dei Servizi Commerciali Pubblicitari 8 18 PREPARAZIONE ALLA TERZA PROVA La terza prova scritta negli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore è intesa ad accertare le conoscenze, competenze e capacità acquisite dal candidato, nonché le capacità di utilizzare e integrare conoscenze e competenze relative alle materie dell'ultimo anno di corso, anche ai fini di una produzione scritta, grafica o pratica. La terza prova scritta, a carattere pluridisciplinare, è stata strutturata utilizzando la tipologia mista (per ciascuna materia: due quesiti a risposta singola + quattro quesiti con risposta a scelta multipla ). Data 26/02/2016 Materie Valutazione Tipologia Durata ore Francese Matematica Storia dell’Arte Tecniche Comun. E’ stata utilizzata la griglia di valutazione allegata mista 2 ore e 30 minuti Ec. Aziendale Inglese Matematica Storia dell’Arte E’ stata utilizzata la griglia di valutazione allegata mista 2 ore e 30 minuti 20/04/2016 MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELLE PROVE D’ESAME E VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI CON DIFFICOLTÀ SPECIFICHE DI APPRENDIMENTO (DSA) Per gli alunni con difficoltà specifiche di apprendimento (DSA) adeguatamente certificate, la valutazione e la verifica degli apprendimenti, comprese quelle effettuate in sede di esame conclusivo, devono tenere conto delle specifiche situazioni soggettive di tali alunni; a tali fini, nello svolgimento dell’attività didattica e delle prove di esame, si prevede che siano adottati gli strumenti compensativi e dispensativi ritenuti più idonei, utilizzati durante il percorso scolastico e indicati nei PDP allegati . ALLEGATI Al presente documento si allegano: Griglie di valutazione per le simulazioni di prove d’esame Programmi dell’ultimo anno di corso a cura dei singoli docenti Testo delle simulazioni della terza prova effettuate PDP per alunni DSA (solo in copia per la commissione) 19 ( ALLEGATO N. 1 ) ( ALLEGATO N. 2 ) ( ALLEGATO N. 3 ) ( ALLEGATO N. 4 ) IL CONSIGLIO DI CLASSE: DOCENTI FIRMA Arisi Rota Anna Paola Bo Maura Bramerio Elisabetta Caranti Elena Fiori Guido Manzi Daniela Marabelli Erminio Morrone David Maria Negri Elena Passiglia Lina Maria Torti Luisa Pavia, 15 Maggio 2016 Il Dirigente Scolastico (Prof.ssa Maria Andreina Le Foche) …………………………………………………………. 20 ALLEGATO N. 1 Griglie di valutazione per le simulazioni di prove d’esame 21 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PRIMA PROVA ESAME DI STATO Candidato/a……………………………………………………… tipologia…………………. INDICATORI 1. Adeguatezza 2. Organizzazione del testo 3. Caratteristiche del contenuto 4. Rielaborazione critica dei contenuti 5. Correttezza ortografica e morfosintattica Lessico e stile DESCRITTORI Aderenza alla consegna, rispetto dei vincoli formali richiesti dalla prova. Pertinenza all’argomento proposto ed efficacia complessiva del testo. Tipologia A e B: aderenza alle convenzioni della tipologia scelta. Articolazione chiara e ordinata del testo. Equilibrio tra le parti. Coerenza: assenza di ripetizioni e contraddizioni. Continuità tra frasi, paragrafi e sezioni. Ampiezza della trattazione. Padronanza dell’argomento. Basso 1 Tipologia A: comprensione, analisi ed interpretazione del testo proposto. Tipologia B: comprensione del materiale fornito e suo utilizzo coerente ed efficace, esattezza delle citazioni e dei riferimenti ai testi, capacità di argomentazione. Tipologia C e D: coerente esposizione delle conoscenze in possesso, capacità di contestualizzazione e di argomentazione. Per tutte le tipologie: pertinenza, compiutezza e originalità delle informazioni, delle idee e delle interpretazioni. Correttezza ortografica. Coesione testuale. Proprietà e ricchezza lessicale. Uso del registro adeguato alla tipologia testuale e al destinatario. VALUTAZIONE ………………………./15 22 LIVELLO Suff. 2 Alto 3 AS: 2015/2016 SERVIZI COMMERCIALI – INDIRIZZO GRAFICO BBLICITARIO Prof. Bramerio Annalaura – Morrone David – Bramerio Elisabetta GRIGLIA DI VALUTAZIONE IIa PROVA PARAMETRI DESCRIZIONE PUNTEGGIO Completezza Rispondenza dell’elaborato alle richieste elencate nel brief. Completezza dell’elaborato Conoscenze Competenze Abilità Impatto 2 Efficacia comunicativa. Corretta individuazione del target. Adeguata scelta degli elementi visivi e del carattere. Efficace composizione degli elementi e presenza della grafica. Corretto uso del colore. Eventuale Relazione o Questionario. 3 Corretta applicazione delle competenze grafiche. Gerarchie visive. Dimensionamento elementi: elementi visivi e caratteri. Uso della gabbia grafica: margini e allineamenti. Adeguato trattamento dei testi. Percorso progettuale adeguatamente rappresentato nei bozzetti. 3 Corretta impostazione dei formati. Ordinato uso nei file delle nominazioni e dei collegamenti. Ordinata organizzazione delle cartelle: file nativi, pdf, file font, risorse, immagini inserite. Esportazione di formati corretti: indicatori di taglio, abbondanze, area delle indicazioni, ecc. Corretta impostazione del documento di impaginazione: pagine mastro, dimensionamento finestre, uso degli stili di carattere e di paragrafo, ecc. Adeguata manipolazione delle immagini fotografiche: scontorni, risoluzioni, effetti, ecc. Capacità di realizzazione dei immagini vettoriali anche complesse. Adeguata capacità di rappresentazione visiva e presentazione del progetto nei bozzetti. 5 Particolare impatto visivo per originalità generale del progetto. 1 23 VALUTAZIONE 3 PROVA SCRITTA-TIPOLOGIA B CLASSE______________ DISCIPLINA_________________________DATA____________________ CANDIDATO/A________________________________________ INDICATORI DESCRITTORI Nulle o errate e/o molto superficiali Inadeguate LIVELLI Gravem. Insuffic. Inadeguato Sufficiente Discretobuono Ottimo Gravem. Insuffic. Inadeguato Minime ma presenti Sufficiente Abbastanza precise Discretobuono Ottimo CONOSCENZE Superficiali e/o parziali Adeguate ma non approfondite Adeguate e con alcuni approfondimenti apprezzabili Più che adeguate e approfondite Nulle o fortemente imprecise CAPACITA’ : 1) Sintesi 2) Organicità 3) Coerenza Molto precise CORRETTEZZA : 1) Proprietà linguistica 2) Uso del lessico della specifica disciplina Lessico disciplinare erroneo. Esposizione inadeguata Esposizione disorganica e lessico specialistico molto generico Proprietà linguistica elementare ma lessico specialistico privo di errori sostanziali Lessico specifico appropriato. Testo lineare con lievi errori. Lessico molto appropriato. Testo coeso. Errori assenti o sporadici. Somma dei punti attribuiti 24 PUNTI 1-2 2,5-3,5 4-4,5 5-6 6,5-7 1-1,5 2-2,5 3 3,5 4 Gravem. Insuffic. Inadeguato 1-1,5 Sufficiente 3 Discretobuono Ottimo 2-2,5 3,5 4 ALLEGATO N. 2 Programmi dell’ultimo anno di corso a cura dei singoli docenti 25 PROGRAMMA DI ITALIANO Classe VAG Anno scolastico 2015/ 2016 Libro di testo: Cataldi-Angioloni-Panichi “La letteratura e i saperi”-Palumbo editore-vol.3° L’età del Realismo:Naturalismo e Verismo La narrativa francese:quadro d’insieme E.Zola:”L’inizio dell’Ammazzatoio” Guy de Maupassant:”I due amici” Giovanni Verga:la vita, le opere, il pensiero e la poetica Da “Vita dei campi”:Rosso Malpelo e Fantasticheria Da “I Malavoglia”: L’inizio e L’addio di ‘Ntoni Da “Novelle rusticane”: La roba e Libertà Da “Mastro don Gesualdo”:La morte di Gesualdo Il Decadentismo e l’età delle Avanguardie:Simbolismo, Estetismo, Futurismo,Ermetismo. Giosuè Carducci: la vita e le opere. “San Martino” Giovanni Pascoli:la vita, le opere, il pensiero e la poetica La poetica del fanciullino: ” Il fanciullino ” La poetica simbolista: “X Agosto”, “Lavandare”, “Il gelsomino notturno”. La poetica impressionista: “Novembre”, “Temporale”. Gabriele D’Annunzio: la vita, le opere,il pensiero e la poetica La poetica dell’Estetismo: Da Il piacere:”Andrea Sperelli, l’eroe dell’estetismo” Da Laudi del cielo,della terra, del mare, degli eroi: “La pioggia nel pineto” Giuseppe Ungaretti:la vita, le opere, il pensiero e la poetica La poetica della parola:”In memoria”- “ Soldati” – “San Martino del Carso” - “Veglia” – “Fratelli”- “Commiato”- “Non gridate più”. Salvatore Quasimodo: la vita e le opere La poetica della solitudine: “Ed è subito sera”– “Ride la gazza,nera sugli aranci”- “Alle fronde dei salici” Eugenio Montale:la vita,le opere, il pensiero e la poetica La poetica della negatività: “Non chiederci la parola” – “Spesso il male di vivere” – “Meriggiare, pallido e assorto”Ho sceso,dandoti il braccio,almeno un milione di scale” Umberto Saba: la vita e la poetica La poetica della quotidianità: “Amai” – “Ulisse” – “Goal” Il romanzo psicologico e la crisi dell’uomo moderno. 26 Luigi Pirandello: la vita, le opere ed il pensiero Dal saggio “L’umorismo”:La differenza tra umorismo e comicità:la vecchia imbellettata Dalle “Novelle per un anno”: Il treno ha fischiato. Da “Sei personaggi in cerca d’autore”:Finzione o realtà? Da “Enrico IV”:La vita,la maschera,la pazzia Da “Il fu Mattia Pascal”:In giro per Milano- Adriano Meis e la sua ombraPascal porta i fiori alla propria tomba. L’esclusa : lettura integrale dell’opera Italo Svevo:la vita,le opere e il pensiero Da “ La coscienza di Zeno”: Lo schiaffo del padre, La proposta di matrimonio, Lo scambio di funerale, La vita è una malattia. La rinascita del romanzo in Italia:quadro d’insieme Il Neorealismo Primo Levi : la vita e il quadro storico culturale “Se questo è un uomo”: I sommersi e i salvati- Il sogno del reduce del Lager C.Pavese, da “Paesi tuoi”:La morte di Gisella I.Calvino: “Il sentiero dei nidi di ragno”:lettura integrale G.Tomasi di Lampedusa, “Il Gattopardo” :La morte del principe Il programma è stato svolto nella sua interezza e lo studio della letteratura è stato finalizzato alla conoscenza delle principali correnti letterarie dell’ ‘800 e del ‘900 e degli autori scelti a rappresentare tali correnti; esso è stato supportato dalla conoscenza delle “forme del testo” per fare accostare gli alunni con consapevolezza all’opera letteraria. Particolare rilievo è stato dato alla comprensione delle interconnessioni tra letteratura e storia, mirando all’unità del sapere; infatti si è cercato di integrare la cultura con la vita e di calarla nella realtà quotidiana, procedendo ad una trattazione congiunta dei fenomeni letterari e storico-politici, in modo da non suddividere la cultura per materie, ma da far sentire quell’unità dello spirito da cui scaturiscono le manifestazioni politiche, economiche, sociali e culturali che si intersecano e trovano una scambievole spiegazione in una logica che tutti li comprende. Gli alunni , inoltre, sono stati guidati verso le principali tipologie di scrittura al fine di utilizzare tali conoscenze per produrre testi corretti, esprimendo, ciascuno in base alle proprie potenzialità, giudizi critici sulla produzione. L’insegnante : I rappresentanti di classe: Prof.ssa Lina Maria Passiglia ___________________________ _____________________________________ __________________________________ 27 Programma di Storia Classe VAG– Anno scolastico 2015/16 Testo in adozione:De Vecchi-Giovannetti: Storia in corso,B.Mondadori,vol.3° Le grandi potenze all’inizio del Novecento Le trasformazioni di fine secolo L’Italia e l’età giolittiana La questione d’Oriente La prima guerra mondiale: Le origini della guerra L’Italia in guerra e la svolta del 1917 Il dopoguerra ed i trattati di pace La rivoluzione russa Il Comunismo in Russia(quadro di sintesi) La dittatura di Stalin e l’industrializzazione dell’Urss Il Fascismo Il dopoguerra ed il biennio rosso Il fascismo:nascita e presa del potere La dittatura totalitaria La politica economica ed estera La Grande depressione negli Usa Gli anni ruggenti La crisi del 1929 Il New Deal Il regime nazista La repubblica di Weimar Il nazismo e la salita al potere di Hitler La dittatura nazista e la politica economica ed estera La guerra civile spagnola: premesse ed epilogo 28 La Seconda guerra mondiale Dal patto Molotov-Ribbentrop al suo epilogo I lager e la shoah La Resistenza in Italia e la guerra di liberazione La guerra fredda Bilancio della guerra Dalla pace alla guerra fredda Il blocco occidentale e quello orientale Il “disgelo” e nuovi focolai di crisi- L’Europa unita Il processo di decolonizzazione: quadro di sintesi L’età dell’oro I “gloriosi trenta” e lo stato del benessere L’economia dell’Europa orientale Il Sessantotto L’Italia repubblicana La nascita della Repubblica italiana I governi di centro ed il miracolo economico Dal centrismo al centro-sinistra Il ’68 e la rivoluzione femminile Dalla prima alla seconda repubblica Dagli anni ’70 agli anni ‘90 Neoliberismo e terza rivoluzione industriale Nuove tensioni e fine della guerra fredda: panoramica generale L’insegnante : I rappresentanti di classe: Prof.ssa Lina Maria Passiglia ___________________________ _____________________________________ ___________________________ 29 Programma di Lingua Inglese Classe 5^ A Grafico Anno scolastico : 2015/16 TESTI: Scurto- Privitera, "In Progress" - ed Clitt Spiazzi- Tavella, "Looking into Art" - ed. Zanichelli J. Hird, "The Complete English Grammar" - ed. Oxford CONTENUTI Grammar: Revision of the main grammar structures Topics: 1) Visual communication and advertising: Advertising: Revision of advertising How to analyse and describe a printed ad: its constituent parts Advertising campaign: What an advertising campaign is, the copy strategy Product advertising campaigns and social purpose campaigns An advertising man: David Ogilvy The greatest ad campaigns Outdoor and dynamic advertising, plug Posters: What a poster is War and propaganda War posters Packaging (Revision): The history of packaging, its development Towards individual packaging Packaging and Pop Art 2) Looking into Art: A Survey of British and American Art P. Picasso and Cubism; H. Matisse and Fauvism; W. Kandinsky and the Abstract Art; V. Bell and the Bloomsbury Group; P. Nash, a First-World War Painter; H. Moore and Sculpture between the Wars; E. Hopper; J. Pollock and Abstract Expressionism; P. Blake and a Child-like World; A. Warhol; R. Lichtenstein, from Comic Strips to Painting; B. Riley and Optic Art; D. Hockney. L’insegnante: Prof.ssa Daniela Manzi Firme dei rappresentanti di classe: _____________________________ _________________________________ __________________________________________________ 30 PROGRAMMA DI LINGUA FRANCESE CLASSE 5AG Anno scolastico 2015-2016 Prof.ssa Elena Negri TESTO : dispensa e fotocopie fornite dall’insegnante Les figures de style Les figures de style en publicité Le logotype Pages d’histoire de la littérature française et d’histoire de l’art (fotocopie e testi forniti dall’insegnante) Apogée et déclin du Néoclassicisme – Le Romantisme La naissance du roman moderne : entre Romantisme et Réalisme ( Stendhal et Balzac) Le Réalisme dans la peinture – la naissance de la photographie « L’angélus » de Millet Du Réalisme au Naturalisme Des sciences au Naturalisme ( Zola) Poètes maudits et dandys : la poésie en révolte (Baudelaire) Du Réalisme à l’impressionisme : « Soleil levant » de Monet Pierre-Auguste Renoir : « Le bal du Moulin de la Galette » Le post-impressionisme et le symbolisme : la solitude de Van Gogh/ « La chambre à Arles » La Belle Epoque- Montparnasse – les années folles Paris et l’avant.garde : les fauves – le cubisme La vie et l’œuvre de Paul Cézanne/ « La montagne Sainte-Victoire » « Guernica » de Pablo Picasso Dada et le surréalisme :Duchamp - Dalì Marcel Proust : sa vie et son oeuvre, « A la Recherche du temps perdu » Futurisme et expressionisme L’art informel Expériences philosophiques engagées : l’Existentialisme Jean-Paul Sartre et Albert Camus Analyse de quelques tableaux liés aux époques étudiées Recherches personnelles liées aux arguments proposés au cours de l’année scolaire L’insegnante: Prof.ssa Elena Negri Firme dei rappresentanti di classe: _________________________________ _________________________ __________________________________ 31 svolto nell’anno scolastico : 2015 /16 Programma di MATEMATICA Docente: prof.ssa Maura Bo . . . . COMPETENZE : utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni qualitative e quantitative utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni utilizzare i concetti e i modelli delle scienze sperimentali per investigare fenomeni sociali e naturali e per interpretare dati utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio e approfondimento disciplinare MODULI LIMITI E CONTINUITA’ DERIVATA DI UNA FUNZIONE CONOSCENZE ABILITA’ - Il concetto intuitivo di limite - Limite destro e sinistro - Teoremi sui limiti (limite della somma , del prodotto, del quoziente di funzioni razionali) - Forme indeterminate : + ∞ - ∞ , ∞/∞ , 0/0 - Applicare correttamente teoremi e regole di calcolo - Calcolare limiti finiti e infiniti di una funzione razionale e rappresentarli graficamente - Riconoscere e risolvere le forme indeterminate - Funzioni continue in un punto e in un intervallo - Punti di discontinuità di una funzione e loro specie - Asintoti orizzontali e verticali - Stabilire se una funzione è continua o discontinua. - Individuare tutti i punti di discontinuità di una funzione e riconoscerne la specie - Determinare le equazioni degli asintoti di una funzione - Definizione di rapporto incrementale e suo significato geometrico - Definizione di derivata e suo significato geometrico - Funzioni derivabili e non derivabili - Alcune derivate fondamentali - Teoremi sul calcolo delle derivate (derivata della somma , del prodotto, del quoziente di funzioni razionali) - Equazione della tangente a una curva - Continuità e derivabilità - Calcolare la derivata di funzioni razionali intere e fratte applicando i teoremi - Riconoscere se una funzione è derivabile in un punto assegnato - Determinare l’equazione della retta tangente a una curva in un punto assegnato - Stabilire se una funzione è continua e se è derivabile in un punto assegnato 32 - Funzioni crescenti e decrescenti. - Determinare gli intervalli di Intervalli di monotonia monotonia di una funzione - Punti stazionari. Massimi e razionale attraverso lo studio del minimi relativi, flessi segno della derivata prima - Massimi e minimi assoluti - Individuare tra i punti stazionari di MASSIMI, MINIMI E FLESSI DI UNA FUNZIONE - Concavità e punti di flesso di una funzione i punti di massimo funzioni razionali intere relativo, minimo relativo, flesso - Determinare la concavità e gli eventuali punti di flesso di una funzione razionale intera. STUDIO DI UNA FUNZIONE RAZIONALE INTERA O FRATTA - Dominio di una funzione - Intersezione della curva con gli assi cartesiani - Intervalli di positività e negatività - Limiti agli estremi del dominio - Asintoti orizzontali e verticali - Intervalli di monotonia - Punti stazionari: massimi e minimi relativi, flessi a tangente orizzontale. - Concavità e flessi obliqui - Rappresentazione grafica - Lettura di un grafico - Eseguire lo studio di una funzione razionale determinando: dominio, intersezioni della curva con gli assi cartesiani, intervalli di positività e negatività, limiti agli estremi del dominio ed eventuali asintoti, intervalli di monotonia, punti stazionari. Nel caso di funzioni razionali intere studiare anche la concavità e gli eventuali punti di flesso. - Riportare sul piano cartesiano tutte le informazioni ottenute e tracciare il grafico -Ricavare informazioni su una funzione dall’analisi del grafico ELEMENTI DI STATISTICA - Dati statistici. Frequenze. - Distribuzione di frequenze. - Rappresentazioni grafiche. -Indici di posizione centrale e di variabilità. -Distribuzione gaussiana L’ INSEGNANTE : -Tabulare i dati raccolti e rappresentarli graficamente in vari modi. -Calcolare media aritmetica, moda e mediana. I RAPPRESENTANTI DEGLI STUDENTI : Prof.ssa Maura Bo ___________________________________ _____________________________ _____________________ 33 ECONOMIA AZIENDALE Anno scolastico 2015/16 TESTO: “Nuovo tecnica amministrativa & economia sociale” volumi 1 e 2. Autori: Astolfi-Venini Editore: TRAMONTANA Docente: Prof. Guido Fiori Modulo I U.D. 1: i titoli di credito Assegno bancario e assegno circolare, clausole, girate Pagherò cambiario, cambiale tratta a 2 e 3 soggetti; scadenza, girate, avallo, pagamento della cambiale Esercitazioni Modulo II U.D. 1: la gestione aziendale, i finanziamenti, il patrimonio, il bilancio d’esercizio La gestione aziendale, aspetti e cicli Finanziamenti aziendali Il patrimonio aziendale Il reddito d’esercizio Il bilancio Modulo III U.D. 1: gestione delle risorse umane: Fonti giuridiche del rapporto di lavoro Diritti dei lavoratori subordinati Il sistema contrattuale Forme principali di lavoro dipendente Piani e fonti di reclutamento del personale Selezione, inserimento, formazione e addestramento del personale Contabilità del personale Libri obbligatori del datore di lavoro Elementi della retribuzione, calcolo della ritenuta fiscale, assegni familiari, calcolo delle ritenute sociali, liquidazione delle retribuzioni Sostituto d’ imposta e CU INPS e INAIL Periodo di prova, ferie, lavoro straordinario Cenni sul trattamento economico in caso di malattia e infortunio Congedi parentali Estinzione del rapporto di lavoro TFR Modulo IV: il business plan (fotocopie fornite dal docente, in quanto libro di testo non disponibile) Business idea e progetto imprenditoriale Contenuto, redattori e destinatari del business plan Preventivo economico e finanziario Firme dei rappresentanti di classe: L’insegnante: Prof. Guido Fiori _________________________________ _________________________ _________________________________ 34 PROGRAMMA DI STORIA DELL'ARTE CLASSE 5 AGF a.s. 2015- 2016 Docente: prof. Arisi Rota Anna Paola Testo adottato: G. Nifosì, L’arte svelata, ed. Laterza, vol. 3. Parte prima: L’ARTE TRA SETTECENTO E OTTOCENTO Il Neoclassicismo: definizione e caratteri generali A. Canova: Amore e Psiche; Monumento funebre a Maria Cristina d’Austria J. L. David: Giuramento degli Orazi; Morte di Marat Goya: Il sonno della ragione genera mostri Il Romanticismo: definizione e caratteri generali Friedrich: Viandante sopra un mare di nebbia Hayez: Il bacio Parte seconda: L’ARTE NELL’OTTOCENTO Il Realismo: definizione e caratteri generali Courbet: lo Spaccapietre Manet: Colazione sull’erba; Ritratto di Zola; Olympia I macchiaioli: definizione e caratteri generali Fattori: In vedetta; La rotonda Palmieri La Fotografia. Caratteri generali Impressionismo in Francia: definizione e caratteri generali Monet: Impressione, levar del sole; Le Cattedrali Renoir: Ballo al Moulin de La Galette; La colazione dei Canottieri Degas: Lezione di ballo; La tinozza; L’assenzio 35 post Impressionismo in Francia: definizione e caratteri generali Toulouse-Lautrec: La toilette; manifesto pubblicitario Moulin Rouge Cezanne: I giocatori di carte; Montagna di Saint Victoire) Van Gogh: I mangiatori di patate; Autoritratto; Notte stellata; Campo di grano con volo di corvi Gaugin: Il Cristo giallo; Come sei gelosa; Da dove veniamo? Cosa siamo? Dove andiamo? Puntinismo: Seurat (Domenica pomeriggio a La Grande Jatte) Tra Ottocento e Novecento. Art Nouveau: definizione e caratteri generali. La Secessione viennese: Gustav Klimt (Giuditta I; Il bacio). Olbrich: Palazzo della Secessione. Parte terza: L’ARTE NEL NOVECENTO Il concetto di avanguardia e le avanguardie storiche Espressionismo in Francia: definizione e caratteri generali I Fauves, caratteri principali e le opere di Matisse (Dama con cappello; La stanza rossa; La danza) Cubismo: definizione e caratteri generali Pablo Picasso (il periodo blu; il periodo rosa: il periodo cubista; Les demoiselles d’Avignon; Guernica) Futurismo: definizione e caratteri generali Umberto Boccioni (La città che sale; Forme uniche nella continuità dello spazio) Giacomo Balla: Dinamismo di un cane al guinzaglio Dadaismo: definizione e caratteri generali Duchamp (Fontana; L.H.O.O.Q.) Surrealismo: definizione e caratteri generali Magritte (Impero delle luci, L’uso della parola) Dalì (Persistenza della memoria) 36 L’ARTE DEL SECONDO DOPOGUERRA Espressionismo astratto (definizione e caratteri generali): Pollock. Pop Art (definizione e caratteri generali): Andy Warhol (Coca-Cola) Graffitismo (definizione e caratteri generali): Keith Haring Firme dei rappresentanti di classe: L’insegnante: Prof. Arisi Rota Anna Paola _________________________________ ___________________________________ _________________________________ 37 Tecniche di comunicazione e relazione Docente: prof. Elena Caranti Classe 5 AG Anno scolastico 2015/16 Programma svolto : • • • • • • • Ripasso sulla comunicazione non verbale e paraverbale La comunicazione d’impresa Il marketing: segmentazione, il marketing relazionale, il marketing polisensoriale Le pubbliche relazioni I mass media e le nuove tecnologie: blog, forum, chat, social network Le campagne pubblicitarie Le campagne di comunicazione L’ INSEGNANTE : Prof.ssa Elena Caranti _____________________________ I RAPPRESENTANTI DEGLI STUDENTI : _____________________________ _____________________________ 38 I.P.S.S.A.T.G.S.A. “L. COSSA” - PAVIA L. COSSA Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali, Turistici, Grafici, Alberghieri a.s. 2015/2016 - PROGRAMMA SVOLTO “Tecniche dei Servizi Commerciali e Pubblicitari” Classe 5 AG Utilizzo completo e professionale dei programmi Informatici di IMPAGINAZIONE, POST PRODUZIONE FOTOGRAFICA e MODELLAZIONE GRAFICA VETTORIALE: Adobe INDESIGN, Adobe PHOTOSHOP, Adobe ILLUSTRATOR. Conoscenza e utilizzo professionale del COLORE nella grafica, nel design e nella comunicazione: Valori psicologici/comunicativi, tecnici ed estetici. Mescolanze Additive e Sottrattive: CMYK ed RGB Il metodo colore in elettronica per la stampa e per il video Trattamento professionale dei files informatici: estensione dei files compressi e non compressi, metodo colore e risoluzione delle immagini per la stampa e per il web. Immagini vettoriali e bitmap: caratteristiche e risoluzione. Storia, caratteristiche e funzioni del carattere tipografico. ANATOMIA, CLASSIFICAZIONE, LEGGIBILITA’ E TRATTAMENTO. MICROTIPOGRAFIA. Gestione del testo e impaginazione. MACROTIPOGRAFIA. Lettering e Modellazione. La stampa Tipografica e Digitale: storia e tecniche La carta e i formati Trattamento, valore e natura delle immagini LA FOTOGRAFIA, L’ILLUSTRAZIONE, LA SINTESI VISIVA E IL LOGOTIPO. Parametri estetici e comunicativi L’immagine Aziendale e coordinata. Editoria, Pubblicità, Web Fasi di progettazione, comunicazione, estetica. Docente : Prof.ssa Elisabetta Bramerio _________________________ Rappresentanti degli studenti : ___________________________ ____________________________ 39 I.P.S.S.A.T.G.S.A. “L. COSSA” - PAVIA PROGRAMMA DI EDUCAZIONE FISICA CLASSE 5 AG A.S. 2015/2016 PRATICA Potenziamento delle capacità condizionali (mobilità articolare, forza, resistenza, velocità) attraverso attività a carico naturale, con piccoli e grandi attrezzi. Potenziamento delle capacità coordinative mediante esercizi a coppie, a piccoli gruppi, percorsi, giochi educativi e soprattutto attività sportive. Miglioramento dei fondamentali individuali e di squadra della pallavolo, del badminton, del calcetto. Atletica leggera: didattica dei lanci, dei salti, della corsa TEORIA Apparato loco-motore (ossa, articolazioni, muscoli) : classificazione, struttura, funzione. I paramorfismi giovanili: in particolare scoliosi, cifosi e lordosi. Regole, tecnica e tattica degli sport praticati in palestra L’INSEGNANTE : Prof. Marabelli Erminio I RAPPRESENTANTI DI CLASSE : ______________________ _______________________ ______________________ 40 I.P.S.S.A.T.G.S.A. “L. COSSA” - PAVIA Religione Cattolica PROGRAMMA SVOLTO nell’anno scolastico 2015/16 1. RICAPITOLAZIONE DI ETICA GENERALE - Coscienza: devi fare il bene, devi evitare il male - Libertà: il libero arbitrio - Legge: legge positiva e legge naturale 2. ETICA SPECIALE - Bioetica: etica cristiana e difesa della vita umana dal concepimento alla morte naturale - La procreazione assistita tra scienza, tecnica e diritti fondamentali universali - la “Donum Vitae” 3. DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA - Chiesa e immigrazione (cenni) in riferimento agli attentati di Parigi e di Bruxelles 4. ESCATOLOGIA CRISTIANA - Morte e significato della vita umana - Paradiso – Purgatorio – Inferno - Quel che resta è l’amore 5. IL NATALE - Le fonti letterarie, le tradizioni popolari e la storia dell’arte 6. SCIENZA E FEDE - La questione delle origini del mondo e dell’uomo e la compatibilità tra vera scienza e vera fede cristiana 7. CRISTIANESIMO E CULTURA OCCIDENTALE - La difesa della donna e del bambino e la salvaguardia della loro dignità 8. IL GIUBILEO STRAORDINARIO DELLA MISERICORDIA 9. LA PASQUA CRISTIANA NELLE CELEBRAZIONI LITURGICHE E NELLA DEVOZIONE POPOLARE - Il prodigio della “fioritura” delle spine della corona di Cristo 10. ANTROPOLOGIA CRISTIANA E SESSUALITA’ UMANA - Il piano creativo di Dio nei racconti biblici della creazione: l’uomo e la donna -L’altissima dignità della persona umana e la sua vocazione all’amore -Istituto naturale del matrimonio e fecondità umana per una paternità e maternità responsabili -La virtù della castità -Ragione e Rivelazione sul tema della famiglia e del matrimonio -Natura e Grazia: il Sacramento del Matrimonio -Costituzione italiana e riconoscimento della famiglia come società naturale fondata sul Matrimonio (art.29) -Matrimonio e unioni civili Firme dei rappresentanti di classe: L’insegnante: Prof.ssa Luisa Torti _____________________________ _________________________________ _____________________________ 41 I.P.S.S.A.T.G.S.A. “L. COSSA” - PAVIA ALLEGATO N. 3 Testi delle simulazioni della terza prova effettuate : 1^ SIMULAZIONE TERZA PROVA: MATERIE : Francese, Matematica, Storia dell’arte, Tecniche di Comunicazione 2^ SIMULAZIONE TERZA PROVA: MATERIE : Matematica, Inglese, Storia dell’arte, Economia Aziendale 42 I.P.S.S.A.T.G.S.A. “L. COSSA” - PAVIA 1^ SIMULAZIONE TERZA PROVA – LINGUA FRANCESE Candidato …………………………………..Classe 5AG A.S. 2015/2016 Les affiches de Toulouse-Lautrec Les affiches de Lautrec ont laissé dans l'inconscient collectif une trace profonde parce que le peintre a fixé à jamais l'éphémère de la vie nocturne parisienne . La condition indispensable de toute affiche est de créer un choc. Lautrec a su innover l'affiche par l'acuité de son regard et son sens de la synthèse liés à une technique éblouissante, mais surtout inventive. Dès ses premières affiches, Lautrec innove : il réduit le spectre des couleurs au jaune, au rouge, au bleu et au noir. Les noirs de Lautrec sont extraordinaires et il en a fait la base de ses affiches qui sont aussi la synthèse de son art. Lautrec emploie aussi une technique utilisée par de nombreux affichistes : le crachis. C'est une pluie fine d'encre faite à partir d'un couteau que l'on passe sur une brosse à dents encrée. Grand admirateur des maîtres de l'estampe japonaise, Lautrec avait retenu de leurs œuvres qu'il était possible d'obtenir avec "des couleurs simples et juxtaposées, des résultats aussi francs qu'avec des couleurs nombreuses et superposées". Il s'approche également de l'art japonais par son dessin qui semble jaillir spontanément, cernant chaque figure par un trait vigoureux. Le véritable phénomène pour l'histoire de l'art vient de la passion du public pour les affiches de cet artiste. Pour la première fois peut-être le public a apprécié une forme d'art considérée d'avant-garde, alors que beaucoup d'artistes, critiques et collectionneurs n'avaient que répulsion pour les compositions insolites de Lautrec, ses procédés picturaux comme la crudité des visages ou la déformation voulue pour rendre la figure plus expressive. L'affiche pour le "Moulin Rouge" est la première affiche moderne, véritable oeuvre d'art que les collectionneurs, très vite, recherchent, allant jusqu'à les faire décoller des murs où elles sont apposées. A) Lisez le texte et répondez aux questions suivantes : 1. Pourquoi peut-on affirmer que Toulouse-Lautrec a innové l’affiche ?(5 lignes au max.) ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… 2. Quelles sont les nouveautés techniques utilisées par l’artiste ? (5 lignes au max.) ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… B) Choisissez la réponse exacte : 1 -Lautrec a innové l’affiche grâce a) à la description de la vie bourgeoise parisienne b) au sens de l’ éphémère de la vie nocturne c) à son regard pénetrant et à sa façon de peindre 43 I.P.S.S.A.T.G.S.A. “L. COSSA” - PAVIA 2 - L’artiste a utilisé a) toutes les couleurs de sa palette b) seulement le noir dans toutes ses nuances c) seulement peu de couleurs 3 - Lautrec admirait les peintres japonais a) pour la complexité de leurs œuvres b) pour la manière d’utiliser les couleurs c) pour le nombre des couleurs utilisées 4 - Les critiques de l’époque ont refusé l’œuvre de Lautrec a) à cause des thèmes traités dans les affiches b) à cause du style de vie de l’artiste c) à cause des procédés picturaux très choquants pour l’époque 44 I.P.S.S.A.T.G.S.A. “L. COSSA” - PAVIA PRIMA SIMULAZIONE TERZA PROVA ESAME DI STATO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 MATERIA : MATEMATICA COGNOME E NOME : _______________________________________ CLASSE : 5 AG DATA : ____________________ VALUTAZIONE : punti : _______ / 15 voto : _______/ 10 1) Data la funzione : 2x3 – 2x² – 7x – 6 x<–1 x4 – x3 – x2 – 4 x≥–1 f(x) = verificare se f(x) è continua e se è derivabile nel punto x 0 = – 1 ( 5 punti ) 2) Determina l’equazione della retta tangente alla curva grafico della funzione 4 x 2 x 2 16 nel punto x0 = – 2 y x2 ( 5 punti ) 3) Scegli la risposta esatta motivandola adeguatamente : 3a a) 3b - Quale tra le seguenti funzioni ha dominio D = R – { 1 } ? y 4x x 1 2 b) y Data la funzione y x 1 x2 1 c) y x2 3 x2 1 Il grafico della funzione y 3x x 3x La funzione 1 3x x 1 y = 1 + 3x2 – x3 a) crescente nell’intervallo ( 0 ; 2 ) c) crescente nell’intervallo ( – 2 ; 0 ) b ) x0 è un punto di discontinuità di 1a specie d ) x0 è un punto di discontinuità di 3a specie presenta: 2 a) due asintoti verticali e uno orizzontale c) solo asintoti verticali 3d - d) y e il punto xo = 0 : a ) x0 non è un punto di discontinuità c ) x0 è un punto di discontinuità di 2a specie 3c - 4x 2 x 2x 1 2 b) un asintoto verticale e uno orizzontale d) nessun asintoto è: b) decrescente nell’intervallo ( 0 ; 2 ) d) monotona decrescente ( 5 punti ) 45 I.P.S.S.A.T.G.S.A. “L. COSSA” - PAVIA COGNOME E NOME CLASSE MATERIA: STORIA DELL’ARTE 1) Quali aspetti del dipinto proposto in figura 1 si ricollegano al movimento artistico a cui l’opera appartiene? --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Voto: /5 2) Qual è il significato della definizione “Postimpressionismo” ? --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Voto: /5 3) a. In quali opere e per quale motivo Monet realizza dipinti dedicati al medesimo soggetto? - nelle tele dedicate alla cattedrale di Rouen Monet vuole rendere il vibrare della luce sulla facciata che cambia in rapporto alle diverse condizioni atmosferiche - nelle tele dedicate alla cattedrale di Rouen Monet vuole rendere il vibrare della luce e vuole raffigurare in modo realistico e preciso ogni singolo elemento architettonico e scultoreo della facciata - nelle tele dedicate alla cattedrale di Rouen e nelle tele dedicate allo stagno delle ninfee Monet vuole esprimere le sue emozioni attraverso i colori forti e densi - nelle tele dedicate alla cattedrale di Rouen e nelle tele dedicate allo stagno delle ninfee Monet vuole rendere il vibrare della luce con colori sfumati, linee di contorno evidenti e una rigorosa prospettiva 46 I.P.S.S.A.T.G.S.A. “L. COSSA” - PAVIA b. Quali caratteri si riferiscono al dipinto “La lezione di danza”? - le figure sono rappresentate in pose rigide, con un taglio fotografico - le figure sono colte in atteggiamenti intimi, malinconici, con un punto di vista laterale che crea profondità - le figure sono colte in atteggiamenti spontanei, con un punto di vista diagonale che segue la prospettiva tradizionale. - le figure sono rappresentate in atteggiamenti spontanei, con un punto di vista laterale che crea profondità c. In quale opera impressionista, conservata al Museo d’Orsay, la figura femminile è rappresentata in un momento intimo con un punto di vista dall’alto? - La tinozza - Come! Sei gelosa?? - La toilette - Olympia d. Quale dipinto di Degas si ricollega al contesto sociale e culturale francese? - La colazione dei canottieri - La lezione di danza - Ritratto di Emile Zola - L’assenzio Voto: /5 47 I.P.S.S.A.T.G.S.A. “L. COSSA” - PAVIA Cognome ....................... Nome.............................. Classe ......................... Simulazione di terza prova di Tecniche di comunicazione Rispondere in massimo dieci righe 1) Cosa si intende per 'comunicazione interna' nell'ambito delle P.R.? ........................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................... 2) Cosa si intende per marketing esperienziale? ........................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................... 48 I.P.S.S.A.T.G.S.A. “L. COSSA” - PAVIA Domande a risposta multipla 1) In una recente definizione le P.R. sono definite: b) c) d) e) un processo strategico uno sforzo programmato una gestione strategica un supporto alla pubblicità nel settore dei servizi e della produzione di massa 2) La Crisis Communication consiste nel: f) g) h) i) predisporre reti di emergenza da attivare esternamente predisporre delle azioni di comunicazione arte a fronteggiare una situazione di emergenza predisporre elenchi di persone da non contattare incassi di disastro individuare figure che si occupino dei primi interventi in caso di emergenza ambientale 3) Quali sono le quattro leve del marketing mix? j) k) l) m) packaging/ pubblicità/ pubbliche relazioni/ promozione promozione/ parametri di produzione/ posizionamento del prodotto/piano di marketing piano finanziario/piano delle risorse umane/punti di forza/ produzione prodotto/ prezzo/ punto vendita/ promozione 4) A quale periodo storico si riferisce il cosiddetto "orientamento al cliente"? n) o) p) q) 1960-1980 1950-1960 1980-1990 1960-1970 49 I.P.S.S.A.T.G.S.A. “L. COSSA” - PAVIA SECONDA SIMULAZIONE TERZA PROVA ESAME DI STATO ANNO SCOLASTICO 2015 / 2016 MATERIA : MATEMATICA COGNOME E NOME : ______________________________________ CLASSE : 5 AG VALUTAZIONE : DATA : ______________ punti : _______ / 15 voto : _______/ 10 1) Calcola gli intervalli di monotonia e gli eventuali massimi e minimi della seguente funzione e traccia il grafico: x2 y 4 4x 2) Traccia il grafico della funzione y = f(x) sapendo che: - il dominio è D = R – { – 2 } la funzione è negativa solo nell’intervallo ] – ∞ ; – 2[ - esiste un asintoto verticale di equazione x = – 2 f(x) ha un minimo nell’origine f(x) ha un massimo nel punto M1 ( 2 ; 2 ) nel punto M2 (– 4 ; – 3 ) lim f ( x) 0 x lim f ( x) x 3) Rispondi ai seguenti quesiti motivando le risposte: 3a) La funzione : – x² – x x<–1 x2 + x + 1 x≥ –1 y= A) B) C) D) non è continua nel punto x0 = – 1 è continua ma non derivabile nel punto x0 = – 1 è continua e derivabile nel punto x0 = – 1 non è continua ma è derivabile nel punto x0 = – 1 50 I.P.S.S.A.T.G.S.A. “L. COSSA” - PAVIA 3b) La retta tangente alla curva di equazione ha equazione : A) y=0 y = – 2x4 – 3x3 + 2x + 1 nel punto C) y=x–1 B) y=x+1 3c) Nel punto x0 = 2 la funzione y = x3 – 4x + 2 A ) un punto di massimo relativo C ) un punto di flesso 3d) La funzione: x0 = – 1 D) y=1 presenta : B ) un punto di minimo relativo D ) x0 = 2 non è un punto stazionario 1 3x 4 y x2 A ) ha solo un asintoto orizzontale C ) ha solo un asintoto verticale B ) non ha asintoti D ) ha un asintoto verticale e uno orizzontale 51 I.P.S.S.A.T.G.S.A. “L. COSSA” - PAVIA 2^ SIMULAZIONE TERZA PROVA MATERIA: INGLESE CANDIDATO _______________________________________________ Mass - market style When preparing a design for the mass market, the first thing to consider is which sector of this market your product or service is aimed at. You must also be aware of its “unique selling point” (USP). Nearly every product or service has an identity that distinguishes it from its competitors. To appeal to the mass market, the styling of your design has to bridge the division between the different sectors of the public. In short, its appeal must be universal. A good design will express honestly and clearly the qualities inherent in what is on offer. Generally the public is reassured by familiar, favourite images, and this important fact should be borne in mind when you choose your design elements. Clearly, typefaces need to be appropriate in style to the product, but, more importantly, must communicate effectively and reassuringly. Colours must be chosen that reflect and emphasise the best qualities of the product and its service. A) Answer the following questions: 1) How should your design appeal to the mass market? ( max 5 lines) ....................................................................................................................................................................................... ....................................................................................................................................................................................... ....................................................................................................................................................................................... ....................................................................................................................................................................................... ...................................................................... 2) Which are the main goals of typefaces and colours? (max 5 lines) ....................................................................................................................................................................................... ....................................................................................................................................................................................... ....................................................................................................................................................................................... ....................................................................................................................................................................................... ........................................................................ 52 I.P.S.S.A.T.G.S.A. “L. COSSA” - PAVIA B) Choose the right meaning: 1) on offer means presented for sale offered as a gift on display a free sample 2) to be aware means to be interested in to be uninformed to be conscious to be unconscious 3) in short means in depth as the first thing in a few words in lots of words 4) to bear in mind means to summarize to remember to prepare to forget 53 I.P.S.S.A.T.G.S.A. “L. COSSA” - PAVIA COGNOME E NOME CLASSE MATERIA: STORIA DELL’ARTE 1) Quali aspetti del dipinto proposto in figura 1 si ricollegano al movimento artistico a cui l’opera appartiene? --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Voto: /5 2) Qual è il significato della definizione “avanguardia artistica” ? Elenca le principali avanguardie artistiche del secolo XX. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Voto: /5 54 I.P.S.S.A.T.G.S.A. “L. COSSA” - PAVIA 3) a. Per quali motivi Cezanne è considerato un riferimento per Picasso e per il cubismo? - per la struttura geometrica delle forme, il vibrare della luce e i colori caldi - per la compenetrazione dei piani, la bidimensionalità dell’immagine e il vibrare della luce - per i colori forti e le forme geometriche -per la struttura geometrica delle forme e la compenetrazione dei piani b. In quale dipinto di Matisse sullo sfondo si nota una forte influenza dell’Art Nouveau? - La Danza - La Stanza rossa - Il bacio - Ritratto di donna con cappello c. Qual è il significato della definizione “Fauves”? - “belve”, applicata ai pittori tedeschi in opposizione alla cultura tradizionale accademica - “belve”, applicata ai colori forti e violenti dei dipinti di Matisse esposti alla Secessione - “belve”, applicata alle opere di pittori francesi esposti vicini a dipinti impressionisti - “belve”, applicata alle opere di pittori francesi esposte vicine ad opere accademiche d. Quale dipinto di Picasso si ricollega al contesto storico? - Les demoiselles d’Avignon - Guernica - La zattera della Medusa - la città che sale Voto: /5 55 I.P.S.S.A.T.G.S.A. “L. COSSA” - PAVIA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA DI ECONOMIA AZIENDALE CLASSE V AG ALUNNO………………….………….…………..DATA………………. 1) INDICA QUALI SONO LE TIPOLOGIE DI SCADENZA DELLE CAMBIALI. 2) INDICA QUALI SONO LE PRESTAZIONI SOCIALI GARANTITE DALL’INPS. 56 I.P.S.S.A.T.G.S.A. “L. COSSA” - PAVIA 3) INDICA QUALI SONO LE PRINCIPALI FONTI DI RECLUTAMENTO ESTERNO A CUI ATTINGONO LE IMPRESE PER IL REPERIMENTO DELLA FORZA LAVORO. 57 I.P.S.S.A.T.G.S.A. “L. COSSA” - PAVIA ALLEGATO N. 4 PDP per alunni DSA (solo in copia per la commissione) 58