DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE - Gramsci

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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE - Gramsci
ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE
“A. GRAMSCI - J. M. KEYNES”
SETTORE TECNOLOGICO: Costruzioni Ambiente e Territorio
SETTORE ECONOMICO: Turismo
LICEO SCIENTIFICO con articolazione scienze applicate
Codice Meccanografico POIS00200L
DOCUMENTO
DEL CONSIGLIO DI CLASSE
(relativo all’azione educativa e didattica realizzata nell’ultimo anno di
corso, ai sensi dell’art. 6 dell’O.M. n. 43 dell'11.4.2002)
Classe 5a B ERICA
Anno Scolastico 2013/14
5 BE ERICA
I DOCENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Pr.
Nome
Materie
FIRME
1
ALBANESE BIANCA MARIA
ITALIANO,STORIA
2
BETTARINI CRISTINA
MATEM. INF.E LAB.
3
COCCHI SANDRA(*)
DIRITTO ECON.PER L'A
4
CORSI SONIA
ED.FISICA
5
DECROOCQ BERENGERE
Conv. Francese
6
GATT IRIS
Conv. Inglese
7
KROLL BIRGIT MARGRET
Conv. Tedesco
8
MALLIA MARIA
GEOGRAFIA
9
SIEMONI WALFREDO
STORIA DELL'ARTE E T
10 SPATA ANNA
INGLESE
11 TERZUOLI ELIANA
FRANCESE III LINGUA
12 VANNUCCHI RENZA
RELIGIONE
13 VINCI ELISABETTA
TEDESCO II LINGUA
(*) coordinatore di classe
I RAPPRESENTANTI DI CLASSE
Pr.
Nome
FIRME
1 BIANCO CRISTINA
2 SPREMULLI ELENA
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Pr.
Nome
1 TEMPESTI
GRAZIA MARIA
FIRMA
ALUNNI ISCRITTI E FREQUENTANTI
N. Cognome
Nome
Classe sezione Data di nascita
sesso
1
BAFUMO
MILENA
5
BE
17/05/1995
F
2
BERTI
GIULIA
5
BE
22/04/1994
F
3
BETTAZZI
BEATRICE
5
BE
12/04/1995
F
4
BIANCO
CRISTINA
5
BE
22/03/1995
F
5
CANTINI
FRANCESCA
5
BE
18/07/1995
F
6
CAVATAIO
GIADA
5
BE
06/04/1995
F
7
COSCI
COSTANZA
5
BE
17/05/1995
F
8
DICIOLLA
LUCA
5
BE
29/04/1995
M
9
FILIPPONI
GIULIA
5
BE
19/02/1995
F
10 GAMBAIANI
SOFIA
5
BE
06/06/1995
F
11 LOMBARDI
GIULIA
5
BE
12/11/1994
F
12 MEUCCI
ELISA
5
BE
09/07/1995
F
13 MONTAGNANI
LEONARDO
5
BE
25/08/1994
M
14 NUTI
LETIZIA
5
BE
15/03/1995
F
15 QUATTROCCHI
ALESSIO
5
BE
02/04/1992
M
16 SPREMULLI
ELENA
5
BE
29/04/1994
F
PROFILO DELL’INDIRIZZO E.R.I.C.A.
Le abilità e le conoscenze diffusamente richieste a queste figure professionali, sotto
l’aspetto della formazione linguistica sono:
-Conversazione al telefono ;
-Interazione verbale diretta;
-Traduzione da e nella lingua straniera;
-Utilizzo di linguaggi settoriali nel codice orale e nel codice scritto sia dal punto di vista
ricettivo sia produttivo;
-Redazione di corrispondenza commerciale;
-Riassumere in modo efficace documenti di carattere economico e commerciale;
-Conoscenza dei codici culturali e degli assetti istituzionali delle nazioni straniere di cui si
usa la lingua.
Le competenze linguistiche, che costituiscono una base di professionalità, devono essere
tuttavia accompagnate da un lato dalla visione sistemica dell’azienda e dei suoi
sottosistemi e dalle conoscenze relative all’organizzazione amministrativa all’interno dei
vari settori di operatività; dall’altro, da una serie di abilità, conoscenze ed atteggiamenti,
che è necessario sviluppare per una corretta definizione della figura professionale:
-Capacità di controllare in modo non specialistico situazioni complesse;
-Capacità di avvicinarsi ai problemi con flessibilità e padronanza dei metodi;
-Capacità di inquadrare il problema in un contesto generale, prima puramente tecnico,
quindi anche organizzativo e possibilmente economico;
-Capacità di registrare e organizzare dati e informazioni utilizzando strumenti informatici;
-Capacità di utilizzare i depositi dell’informazione: archivi, schedari, dossier, banche dati e
le centrali di informazione (stampa, radio, sistemi informativi integrati);
-Capacità di lavorare sia in maniera autonoma sia in équipe;
-Flessibilità e capacità di adattamento a situazioni nuove e attitudine
all’autoapprendimento.
Inoltre, un tratto essenziale che si richiede a persone che devono avere frequenti rapporti
diretti col pubblico è la correttezza di comportamento, la disponibilità nei confronti degli
altri e la capacità di cogliere i loro problemi, il rispetto delle opinioni altrui, la disinvoltura
nei rapporti interpersonali, la capacità di mettere in atto tecniche di comunicazione
adeguate al contesto, all’interlocutore e alla situazione, la capacità di ascoltare gli altri
senza pregiudizi o filtri di carattere affettivo o cognitivo ed infine la puntualità e la
precisione.
OBIETTIVI PROGRAMMATI
Il Consiglio di classe ha lavorato nella direzione di favorire il consolidamento dello spirito di
collaborazione e correttezza tra compagni e tra studenti e docenti, di migliorare
complessivamente il bagaglio culturale e linguistico e le capacità comunicative dei ragazzi,
cercando di presentare loro un sapere il meno segmentato possibile in discipline.
Gli obiettivi trasversali comuni a tutte le discipline risultano essere i seguenti:
Capacità di controllare in modo non specialistico situazioni complesse;
Documento del Consiglio di classe
classe VBE
Capacità di inquadrare il problema in un contesto globale;
Capacità di registrare ed organizzare dati ed informazioni;
Capacità di utilizzare le fonti dell’informazione;
Capacità di lavorare sia in maniera autonoma, sia in equipe;
Capacità di adattamento a situazioni nuove ed attitudine all’apprendimento;
Capacità di collegare argomenti di una stessa disciplina e di discipline diverse;
Capacità di esprimere e sostenere le proprie opinioni con linguaggio appropriato.
All’interno degli obiettivi caratterizzanti il corso sperimentale ERICA, l’attività
didattica ha poi ovviamente perseguito la realizzazione degli obiettivi specifici delle
singole discipline, così come dettagliato nelle pagine successive.
RELAZIONE GENERALE SULLA CLASSE
La classe, composta da 16 alunni (13 ragazze e 3 ragazzi), ha mostrato in buona parte delle
discipline un processo di crescita nell’arco del triennio, compiendo in quest’ultimo anno un salto
di qualità e riuscendo a migliorare il livello di partecipazione, di attenzione ed interesse per
quanto proposto nelle lezioni.
Il comportamento è stato prevalentemente corretto; la partecipazione vivace e propositiva anche
se non in tutte le materie.
Gli obiettivi sono stati globalmente raggiunti dalla classe seppur con livelli di preparazione
diversificati nelle varie discipline.
Alcuni alunni mostrano ancora delle difficoltà espositive; altri evidenziano invece buone capacità
di riflessione, talvolta con apprezzabili spunti personali.
Per quanto riguarda le lingue sono stati abituati a consultare durante le prove il vocabolario
bilingue e monolingua.
Nel corso dell’anno la classe ha partecipato alle attività sottoelencate con interesse ed
apprezzabile disponibilità:
-
Ciclo di incontri organizzati dalla COOP sul tema “Nuovi occhi per la TV”
Incontri di orientamento organizzati con progetto dal MIUR
Incontro sulla consapevolezza europea tenuto dall’Università Sant’Anna di Pisa
Giornata della memoria – al Mandela forum di Firenze
Partecipazione al concorso della Provincia di Prato “Sicurezza nei luoghi di lavoro”
Attività “il quotidiano in classe” dell’Osservatorio Giovani Editori
Spettacolo “Ferite a morte” al teatro Metastasio (violenza sulle donne)
Incontri ed attività teatrali presso l’Istituto Francese di Firenze
Visita a Palazzo Pitti
Viaggio di istruzione a Praga
Incontro sull’arte con Tommaso Montanari.
ITALIANO E STORIA
(Prof. Bianca Albanese)
Ore settimanali 6
I ragazzi nell’arco del quinquennio hanno ridotto la loro esuberanza e sono migliorati
nell’attenzione, nell’impegno e nella partecipazione. Tutti sono stati spinti a partecipare alla
vita scolastica e a lavorare con costanza sia in classe che a casa, ma quasi tutti hanno
finalizzato lo studio alle verifiche, per cui non sempre sono riusciti ad elaborare le tematiche
proposte.
Documento del Consiglio di classe
classe VBE
Alcuni alunni hanno studiato in modo mnemonico, altri in modo superficiale e i restanti
hanno, con chiarezza e proprietà di linguaggio, colto rapporti di causa ed effetto,
contestualizzato un evento o un autore nel tempo e nello spazio.
Alcuni allievi mostrano nello scritto povertà e banalità nel contenuto oltre che errori
morfosintattici e ortografici, altri sono coerenti, pertinenti e abbastanza corretti dal punto di
vista grammaticale.
Gli obiettivi minimi delle discipline sono stati raggiunti da tutti. Il profitto è mediamente più
che sufficiente.
Programma di italiano
Libro di testo: Letteratura + 3 Dall’età del Positivismo alla letteratura contemporanea,
M. Sambugar G. Salà, La Nuova Italia
Sezione 1: da Roma capitale al primo dopoguerra
Contesto storico e politico, l’economia e la società
Unità 1: L’età del Positivismo: il Naturalismo e il Verismo
Il positivismo e la sua diffusione: una nuova fiducia nella scienza, la nascita
dell’evoluzionismo.
Il Naturalismo e il Verismo: dal Realismo al Naturalismo, il Verismo.
E. e J. De Goncourt, Germinie Lacerteux – Questo romanzo è un romanzo vero.
E. Zolà, Il romanzo sperimentale – Osservazione e sperimentazione.
Unità 2: G. Verga e il mondo dei vinti
La vita, le opere, il pensiero e la poetica: l’approdo al verismo, i principi della poetica verista,
le tecniche narrative, la visione della vita nella narrativa di Verga.
Vita dei campi – La Lupa; I Malavoglia, sintesi e struttura del romanzo - Prefazione, - L’arrivo
e l’addio di ‘Ntoni; Novelle rusticane – Libertà; Mastro-don Gesualdo, sintesi e struttura del
romanzo - La morte di Gesualdo.
Unità 3: La letteratura italiana nel secondo Ottocento
Poesia e prosa in Italia nel secondo Ottocento: la Scapigliatura.
E. Praga, Penombre – Preludio, I. U. Tarchetti, Fosca – Il primo incontro con Fosca.
Unità 4: Simbolismo, Estetismo e Decadentismo
L’affermarsi di una nuova sensibilità: il superamento del Positivismo, il Simbolismo,
l’Estetismo, il Decadentismo.
C. Baudelaire, I fiori del male – Speen, L’albatro; P. Verlaine, Cose lontane, cose recenti –
Arte poetica, j. K. Huysmans, A ritroso – sintesi del romanzo; O. Wilde, Il ritratto di Dorian
Gray: sintesi del romanzo – lo splendore della giovinezza.
Unità 5: G. Pascoli e il poeta fanciullino
La vita, le opere, il pensiero e la poetica: fra umanitarismo e nazionalismo, una nuova
poetica, temi, motivi e simboli, l’innovazione stilistica, Pascoli e la poesia italiana del
Novecento.
Il fanciullino – E’ dentro di noi un fanciullino; Myricae, X Agosto, Novembre; Canti di
castelvecchio - La mia sera, Il gelsomino notturno.
Unità 6: G. D’Annunzio esteta e superuomo
La vita, le opere: dagli esordi all’estetismo decadente, la produzione ispirata alla letteratura
russa, la produzione del superomismo, le opere del periodo francese e l’ultimo D’Annunzio; il
Documento del Consiglio di classe
classe VBE
pensiero e la poetica: dall’influenza carducciana e verista al Decadentismo, tra esperienza
letteraria e biografica.
Il piacere – Il ritratto di un esteta, L’innocente: sintesi del romanzo, Poema paradisiaco –
Consolazione, Laudi – La pioggia nel pineto, Notturno – Deserto di cenere.
Unità 7: La poesia italiana tra Ottocento e Novecento
Malinconia e decadenza in poesia: il Crepuscolarismo, altre espressioni poetiche.
S. Corazzini, Piccolo libro inutile – Desolazione del povero poeta sentimentale; G. Gozzano,
I colloqui – La signorina Felicita; M. Moretti, Poesie di tutti i giorni – Io non ho nulla da dire;
A. Palazzeschi, L’incendiario – E lasciatemi divertire.
Unità 8: La narrativa della crisi
Le nuove frontiere del romanzo del Novecento: una nuova voce per il disagio dell’uomo
contemporaneo; i principali autori della crisi.
F. Kafka, La metamorfosi – sintesi del romanzo, Il risveglio di Gregor; M. Proust, Alla ricerca
del tempo perduto – la madeleine; J. Joice, Ulisse – L’insonnia di Molly; V. Woolf, Gita al faro
– la signora Ramsay.
Unità 9:Le Avanguardie: Espressionismo, Futurismo, Dadaismo, Surrealismo
L’Espressionismo, il Futurismo, il Dadaismo, il Surrealismo.
F. T. Marinetti, Manifesto del Futurismo – Aggressività, audacia, dinamismo; T. Tzara,
Manifesto del Dadaismo – Per fare una poesia dadaista.
Unità 10: I. Svevo e la figura dell’inetto
La vita, le opere: i primi romanzi, il periodo del “silenzio” letterario, La coscienza di Zeno e
le ultime opere; il pensiero e la poetica. Una vita, sintesi e struttura del romanzo –
L’insoddisfazione di Alfonso; Senilità – lettura e analisi del romanzo integrale; La coscienza
di Zeno, sintesi e struttura del romanzo – L’ultima sigaretta – Una catastrofe inaudita.
Unità 11: L. Pirandello e la crisi dell’individuo
La vita, le opere: le novelle e i saggi, i romanzi, il teatro; il pensiero e la poetica: la
formazione verista e gli studi di psicologia e di filosofia, la difficile interpretazione della realtà,
la maschera e la crisi dei valori, i personaggi e lo stile. L’umorismo – il sentimento del
contrario; Il fu Mattia Pascal, sintesi e struttura del romanzo, Novelle per un anno – La
patente; Uno, nessuno e centomila, sintesi del romanzo; Così è se vi pare, sintesi ,
Enrico IV, sintesi.
Unità 12: G. Ungaretti e L’allegria
La vita, le opere, il pensiero e la poetica: la prima fase: lo sperimentalismo, la seconda fase:
il recupero della tradizione, la terza fase: la compostezza formale. L’Allegria – Veglia –
Fratelli – I fiumi – Mattina – Soldati; Il dolore – Non gridate più; Il sentimento del tempo –
La madre – In memoria – Per il figlio morto.
Sezione 2: dal primo al secondo dopoguerra
Contesto storico e politico, l’economia e la società
E. Montale e la poetica dell’oggetto
La vita, le opere, il pensiero e la poetica: una poesia “metafisica”, i modelli e le scelte
stilistiche.
Ossi di seppia – Non chiederci la parola – Meriggiare pallido e assorto – Spesso il male di
vivere ho incontrato – Cigola la carrucola del pozzo; Le occasioni – La casa dei doganieri;
Satura – Ho sceso, dandoti il braccio.
Umberto Saba e Il canzoniere
Documento del Consiglio di classe
classe VBE
La vita, le opere: Il canzoniere, le opere in prosa; il pensiero e la poetica: vita e poesia,
una nuova concezione della poesia, una poesia modello, la fortuna. Il canzoniere: le
edizioni e il titolo, la struttura, i contenuti e i temi, lo stile – La capra – Trieste – A mia moglie
– Teatro degli artigianelli – Amai.
Unità 15: La poesia italiana tra gli anni Venti e Cinquanta
Le tendenze della poesia italiana tra le due guerre, L’Ermetismo, la poesia civile. S.
Quasimodo – Alle fronde dei salici – Uomo del mio tempo.
Unità 16: La narrativa italiana tra le due guerre
La rinascita del romanzo. I. Silone: lettura integrale e analisi del romanzo Fontamara.
Unità 17: Il Neorealismo
La narrativa della Resistenza e del dopoguerra: gli intellettuali e l’impegno politico, il
Neorealismo.E. Vittorini: lettura integrale e analisi del romanzo Uomini e no.
Unità 18: Primo Levi e Se questo è un uomo
La vita, le opere, il pensiero e la poetica: la scrittura di uno scienziato, lo stile. Se questo
è un uomo: lettura integrale e analisi.
Sezione 3: dagli anni Cinquanta ai nostri giorni
Contesto storico e politico, l’economia e la società
Unità 20: la narrativa italiana del secondo Novecento
Dalla crisi del Neorealismo al Postmoderno: il superamento del neorealismo, lo
Sperimentalismo, la letteratura industriale, la Neoavanguardia, tra Postmoderno e narrativa
di consumo.
A. De Carlo: vita e pensiero: lettura integrale a analisi di Due di Due.
Programma di Storia
Libro di testo: Il segno della storia, 3. Il Novecento e il mondo contemporaneo, G. De
Luna e M. Meriggi, Paravia
Sezione 1. Verso un nuovo secolo
Capitolo 1. La nascita della società di massa
La seconda rivoluzione industriale, colonialismo e imperialismo, il mondo delle potenze
imperialiste, le nazioni e il nazionalismo, socialismo e rivoluzione, religione e scienza, il
sistema politico internazionale: dalla pace alla guerra.
Capitolo 2. L’età giolittiana
Le trasformazioni economiche e sociali, la guerra di Libia e la crisi politica.
Sezione 2. La grande guerra e le sue conseguenze
Capitolo 3. La prima guerra mondiale
Le cause della grande guerra, le difficoltà degli imperi multinazionali, i protagonisti fuori
dall’Europa, l’inizio della guerra, una guerra inedita, il 1917, la rivoluzione in Russia e
l’intervento in guerra degli Stati Uniti, l’Italia in guerra, dalla guerra alla pace.
Capitolo 4. Il primo dopoguerra
Documento del Consiglio di classe
classe VBE
I problemi aperti, l’Europa dei vincitori: la Francia e il Regno Unito, l’Europa degli sconfitti:
l’Austria e la Germania di Weimar, gli “anni folli” degli Stati Uniti, il dopoguerra in Asia e in
Medio Oriente, il dopoguerra in Africa e in America Latina.
Capitolo 5. La grande crisi
1929: l’inzio della crisi, la reazione alla crisi negli Stati Uniti: il New Deal, la crisi in Gran
Bretagna e in Francia.
Sezione 3. L’età dei totalitarismi
Capitolo 6. Le origini del fascismo (1919-1926)
Il primo dopoguerra in Italia, il biennio rosso: 1919-1920, i partiti e le masse, la nascita del
fascismo, la presa del potere, la costruzione dello Stato totalitario.
Capitolo 7. La Russia dalla rivoluzione allo statalismo
Dalla rivoluzione di febbraio alla rivoluzione di ottobre, la costruzione dell’Unione Sovietica, il
totalitarismo sovietico: lo stalinismo.
Capitolo 8. Il nazionalsocialismo in Germania
L’ascesa al potere di Hitler, lo stato totalitario nazista, la politica economica e la spinta verso
la guerra.
Capitolo 9. Il regime fascista (1926-1939)
L’organizzazione del regime, il Partito unico, l’antifascismo, la cultura e la società, la politica
economica, la politica estera.
Sezione 4. La seconda guerra mondiale
Capitolo 10. Il mondo alla vigilia della seconda guerra mondiale
Gli anni Trenta: il Giappone e la Cina, il mondo coloniale e l’America Latina tra crisi
economica e spinte all’indipendenza, la guerra di Spagna, verso la guerra mondiale.
Capitolo 11. La seconda guerra mondiale (1939-1942)
L’attacco nazista, l’Italia in guerra, la guerra totale, la guerra nel Pacifico.
Capitolo 12. La seconda guerra mondiale (1942-1945)
Lo sterminio degli ebrei, la svolta nel conflitto: le prime sconfitte dell’Asse, il crollo del
fascismo e la Resistenza in Italia, lo scontro finale.
Sezione 5. Dalla guerra fredda alle svolte di fine Novecento
Capitolo 13. L’inizio della guerra fredda
Il mondo alla fine della guerra, le origini della guerra fredda, gli Stati Uniti capofila del blocco
occidentale, l’Urss e i paesi comunisti, la Cina dalla guerra civile alla repubblica poplare, la
rinascita del Giappone.
Capitolo 14. I due blocchi tra il 1950 e il 1980
L’Unione Sovietica e l’Est europeo: destabilizzazione e repressione, gli stati Uniti: dal
bipolarismo al multipolarismo, l’Europa occidentale tra sviluppo e integrazione, il
Sessantotto.
Capitolo 15. La fine della guerra fredda
Documento del Consiglio di classe
classe VBE
La dissoluzione dell’unione Sovietica, il crollo dei regimi comunisti nell’Europa orientale, la
vicenda della Jugoslavia, l’egemonia degli Stati uniti, la nascita della Unione europea, il
cammino degli Stati dell’Europa occidentale.
Capitolo 16. Dalla ricostruzione al boom economico
L’Italia della ricostruzione: 1945-1948, i partiti di massa, gli anni del centrismo, il miracolo
economico.
Capitolo 17. L’Italia negli anni Sessanta e Settanta
L’esperienza del centrosinistra, il sessantotto italiano, il compromesso storico, il terrorismo,
le trasformazioni nella società e nell’economia.
Capitolo 18. La lunga transizione dalla prima alla seconda repubblica
L’economia e la società italiane negli anni Ottanta, verso la fine della prima Repubblica, il
difficile passaggio alla seconda Repubblica.
Capitolo 19. Un altro mondo tra vecchi e nuovi Stati
Le conseguenze della seconda guerra mondiale sul sistema coloniale, la decolonizzazione in
Asia, in Africa , in Medio Oriente, l’America Latina tra instabilità e dittature.
INGLESE
(Prof.ssa Anna Spata)
Ore settimanali 4
INGLESE CONVERSAZIONE
(Prof.ssa Iris Gatt)
Ore settimanali: 1
Rispetto allo scorso anno la classe ha lavorato con maggiore impegno e partecipazione per
cui il profitto risulta nel complesso fra sufficiente e buono. Il comportamento è sempre stato
responsabile e collaborativo.
Poiché gli alunni prediligono uno studio più compilativo, molto spazio è stato dato alla parte
storica e sociale sia per quanto riguarda il commercio che per la letteratura. Tuttavia anche
l'analisi dei testi è stata approfondita, non solo ai fini della conoscenza della materia ma per
un'esercizio di comprensione e di comunicazione utile in tutti i contesti sociali e lavorativi: i
messaggi espliciti e sottesi di un testo, una lettura pluridisciplinare e intertestuale con le sue
implicazioni.
Il tema del doppio ha fatto da fil rouge negli argomenti letterari, con particolare attenzione a
The picture of Dorian Gray.
Sono state fatte simulazioni di seconda e terza prova ed esercitazioni sulla composizione di
un itinerario turistico.
Grammatica
revisione 1°, 2° ,3° conditional e future in the past
Letteratura
1. Lettura in abridged edition e breve analisi del romanzo The Picture of Dorian Gray di
O. Wilde
2. O. Wilde: cenni biografici
 Tema del doppio: esempi dalla letteratura, dal cinema, dalla psicoanalisi, dalla vita
Documento del Consiglio di classe







classe VBE
quotidiana
Figure retoriche: metaphor, symbol, syneddoche,allitteration, oxymoron, simile,
hyperbole, alliteration, personification, metonymy, assonance, consonance
Rhyme, stanza, couplet, blank space
Introduzione storica, sociale e letteraria al periodo romantico: origini del romanticismo
in Europa e in Inghilterra – the age of Revolutions – the industrial revolution –
radicalism in Britain – the road to reform – the end of slavery – isn't it romantic? - the
first generation of Romantic poets – Characteristics of Romanticism
Introduzione storica, sociale e letteraria al periodo vittoriano: the age of Empire – the
pressure for reform – the cost of living –
W. Wordsworth: cenni biografici – lettura, traduzione e analisi testuale della poesia
The daffodils – aspetti del processo poetico e funzione dell'immaginazione
S. T. Coleridge: cenni biografici – lettura, traduzione e analisi di alcuni brani tratti da
The Rhyme of the Ancient Mariner – valore simbolico – messaggio – l'atto gratuito –
come il soprannaturale si interseca con il naturale – funzione dell'immaginazione –
sovvertimento della catena dell'essere – suspension of belief – lo psicodramma – il
mito di Edipo
introduzione alla psicoanalisi
Commercio




Immigrazione fra '800 e 900 – Ellis IslandUSA the system of government, the
president, the
La costituzione mericana e quella italiana a confronto
USA : the system of government, - the president - the constitution - the late 20th
century - the new millennium - the roaring 1920s - the early xxth century- the mid xxth
century - the late xxth century - Introduction to globalization USA: climate -tornados – mountains and plains – rivers and lakes – a pluralistic
society – where American people live – America's industrial revolution
Turismo
Vocabolario specifico – come preparare un itinerario – caratteristiche di una brochure
Visione del film: The picture of Dorian Gray
Documento del Consiglio di classe
classe VBE
LINGUA E CIVILTA’ TEDESCA 2^ lingua
(Prof.ssa Elisabetta Vinci )
Ore settimanali 4
TEDESCO CONVERSAZIONE
(Prof.ssa Birgit Margret Kroll)
Ore settimanali: 1
SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA
Il programma è stato svolto seguendo i tre indirizzi principali: ‘commercio’, ‘turismo’,
‘letteratura’; nel corso dell’anno sono stati ripetuti e approfonditi temi grammaticali e sintattici
dei precedenti anni scolastici, inoltre sono state distribuite schede per l’ampliamento e il
consolidamento del lessico.
Al fine di rendere gli argomenti più vivaci e coinvolgenti, ma anche per attualizzare i
contenuti, sono stati introdotti video, articoli di giornale, testi e immagini dalla rete. Gli
studenti hanno svolto un lavoro di ricerca (individuale e a gruppi) durante le ore curricolari,
successivamente hanno completato le loro relazioni a casa.
Si è dedicato uno spazio anche al rafforzamento delle competenze comunicative e
grammaticali come si può evincere dalle voci del programma. Il programma riporta anche gli
argomenti svolti nell’ora di conversazione con la Professoressa Kroell; in queste ore sono
stati affrontati essenzialmente argomenti di civiltà e letteratura.
Nel loro percorso scolastico gli alunni hanno partecipato alle seguenti attività in lingua
tedesca:




2009-2010: Soggiorno studio a Berlino
2010-2011 Scambio culturale con Stuttgart
2012-2013 Acquisizione del Zertifikat Deutsch livello B1
2012-2013 CLIL Storia dell’Arte-Tedesco (Prof. Siemoni, Prof.ssa Vinci)
Gli alunni sono in grado di:

sostenere una conversazione scorrevole su argomenti settoriali

comprendere un testo scritto di ambito quotidiano, sociale, turistico,
giornalistico e culturale di media difficoltà e di individuarne i dettagli

fare una sintesi di un brano

redigere il testo di una lettera/ mail in modo formale e informale

esporre oralmente e produrre un testo sugli argomenti trattati
CRITERI E MODALITÀ DI VERIFICA
Per formulare una valutazione si è tenuto conto dei seguenti punti:

metodo di studio

rielaborazione del contenuto

partecipazione all’attività didattica

impegno nel lavoro a casa

progressi compiuti rispetto al livello di partenza

conoscenze e competenze acquisite
Gli argomenti richiesti nelle prove scritte sono stati prevalentemente di tipo turistico o
commerciale; nelle verifiche orali, invece, sono stati affrontati tutti i temi del programma.
Sono stati effettuati due test di tedesco nell’ambito della terza prova scritta, qualche
esercitazione per la seconda prova scritta (la produzione è stata redatta a casa e corretta
successivamente dall’insegnante) e tutta la classe si è presentata regolarmente alle verifiche
Documento del Consiglio di classe
classe VBE
per l’orale. Durante le prove scritte di lingua straniera era consentito l’uso del dizionario
monolingue e bilingue.
Il recupero dei debiti è avvenuto in itinere con verifica orale.
GIUDIZIO SULLA CLASSE
Conosco la classe da cinque anni. Gli alunni hanno dimostrato interesse nei confronti della
materia affrontandola in modo vivace e propositivo. Nell'insieme si tratta di una classe con
buone potenzialità che evidenzia un livello di lingua soddisfacente. Un piccolo gruppo
presenta tuttavia qualche lentezza espositiva e lacune nello scritto.
ELENCO DEGLI ARGOMENTI:
- COMMERCIO E TURISMO
Libro di testo: ABGEMACHT, Hoepli Editore
DIE WERBUNG, schede in fotocopia, libro di testo pagine 108-109, 114-115, 120, 123, 129131
Werbemittel/ Werbeanzeigen/ Werbesprüche/ Beschreibung eines Produktes/ Der
Werbebrief
Ein Lesetext zum Thema Werbung/ Wortschatz/ Übungen zu Modalverben und
Präpositionen
MESSEN UND AUSSTELLUNGEN, libro di testo pagine 138-142
ITB BERLIN, articolo dalla rivista DIE ZEIT, lettura e comprensione, fotocopie
JUNG EUROPÄER ARBEITSLOS, articolo dalla rivista DIE ZEIT, lettura e comprensione,
fotocopie
MANNIGFALTIGE TOSKANA, articolo turistico, lettura e analisi del brano, riassunto, lessico,
fotocopie
VILLA IL PALAGIONE, Präsentation eines Kulturzentrums, Agriturismo in der Toskana,
lettura e analisi della pagina web, studio del lessico e dei testi, fotocopie del pieghevole
EINE TOSKANAREISE, materiali in fotocopia
Anfrage/ Angebot/ Verfassung eines Reiseprogrammes/ Spaziergang in Florenz/ Ausflug ins
Chiantigebiet/ in die Maremma/ ans Meer
EINE REISE IN CHINA, articolo di giornale, simulazione della seconda prova d’esame,
lessico afferente, fotocopie
NECKERMANN REISEN, articolo di giornale, simulazione della seconda prova d’esame,
lessico afferente, fotocopie
EIN SPAZIERGANG DURCH BERLIN, simulazione della seconda prova d’esame, lessico
afferente, fotocopie
CENNI STORICI SULLA GERMANIA - LETTERATURA
BERLIN, pagine 64-67 da Kultouren
BERLIN, Geschichte einer Stadt, Sehenswürdigkeiten, fotocopie
DIE MAUER DURCH BERLIN, pagine 68-69/ 74-75 da Kultouren
EINGEMAUERT 1945-1990‘, visione del film, riassunto
DAS LEBEN DER ANDEREN, visione del film, riassunto
GESCHICHTE DEUTSCHLANDS, STUNDE NULL, DER KALTE KRIEG, pagine 70-71 da
Kultouren
CHRISTA WOLF, LEBEN UND POLITIK, DER GETEILTE HIMMEL, pagine 22-33 da Meine
Autoren
DAS DRITTE REICH, EMIGRATION UND INNERE EMIGRATION, pagine 42-43, 46-47 e
116-117 da Kultouren
Documento del Consiglio di classe
classe VBE
HILDE DOMIN, EXIL UND EXILLITERATUR, visione del documentario sulla vita della
poetessa e analisi di alcuni testi letterari
FRANZ KAFKA, DIE VERWANDLUNG, lettura e analisi di alcuni brani, biografia dell’autore,
fotocopie
RAINER MARIA RILKE, DER PANTHER, lettura e analisi della poesia, biografia dell’autore,
fotocopie
RAINER MARIA RILKE, DAS KARUSSELL, lettura e analisi della poesia, fotocopie
GEORG TRAKL, GRODEK, lettura e analisi della poesia, fotocopie
-Le ultime settimane saranno dedicate all’approfondimento di temi turistici e al ripasso di
argomenti già trattati.
LINGUA E CIVILTÀ FRANCESE 3^ lingua
(Prof.ssa Eliana Terzuoli)
ore settimanali: 3
La classe è con me dalla terza. Nell’arco del triennio nonostante il poco tempo a
disposizione 3 ore di cui una con la lettrice, ho cercato di favorire la maturazione di una
sufficiente competenza nell'uso delle strutture linguistiche sia all’orale che soprattutto
nell'espressione scritta. La classe ha progredito nella conoscenza della lingua pur
mantenendo una certa difficoltà concernente in particolare l'elaborazione delle conoscenze
e l'esposizione autonoma e ragionata degli argomenti.
Ho cercato quindi di favorire l'approfondimento delle conoscenze, nei limiti naturalmente di
una terza lingua; per cui,pur continuando l'esercizio della lingua sia per le strutture che per il
lessico, data la conoscenza ancora limitata, si è lavorato sui registri specifici del turismo,
commercio e registro letterario che gli alunni non conoscevano ma che avevano comunque
praticato nelle altre lingue. Ho cercato di abituarli ad esporre sia all'orale che allo scritto gli
argomenti di studio attraverso la loro partecipazione costante resa naturalmente possibile
anche dal loro esiguo numero. Essi si sono abituati ad operare sul testo in attività di
localizzazione e riorganizzazione con conclusioni operative personali che hanno sviluppato
la loro competenza espositiva nella lingua straniera con l'obiettivo finale di portarli alla
consapevolezza di un testo, del tipo di messaggio che si veicola e delle convenzioni dei
caratteri distintivi a cui il testo fa riferimento. Il comportamento è stato sempre in generale
responsabile e partecipe .L’applicazione individuale in alcuni casi non sempre costante.
Gli alunni hanno risposto anche ad alcune sollecitazioni per attività extra-scolastiche che
offrivano approfondimenti nella lingua e nella conoscenza della civiltà francese. Grazie
anche ad un lavoro individuale autonomo per alcuni alunni, è migliorata la loro capacità di
comprensione e la produzione orale e scritta si è fatta più fluida.
Per quanto riguarda la preparazione finale della classe si è mantenuta una situazione
sufficiente in generale e in alcuni casi discreta e/o buona con migliori risultati all'orale che
allo scritto.
Svolgimento del programma - metodo e collegamenti
Il programma, in questo anno scolastico, si è svolto abbastanza regolarmente, e si è
articolato per una conoscenza di alcune opere letterarie, scelte anche in accordo con gli
insegnanti delle altre materie in vista di un lavoro interdisciplinare.
La scelta operata sugli autori, dettagliati nel programma, ha, in generale, previsto la lettura e
l'analisi di alcuni extraits significativi delle opere prese in considerazione. In alcuni casi si è
fatta anche una lettura integrale estensiva sia per l'importanza dell'opera all'interno della
tematica affrontata, sia per una conoscenza che fosse più ampia possibile da parte degli
alunni. Essi, infatti, all'interno di queste opere hanno potuto rilevare in maniera più completa
gli aspetti contenutistici e stilistici e inquadrare poi le stesse in maniera più autonoma.
Documento del Consiglio di classe
classe VBE
Per rendere più attraente e significativo il discorso letterario, nell'analizzare le opere dei vari
autori non ci si è limitati al testo, ma si sono visti, là dove possibile, confronti con i films tratti
da alcune opere, si sono colte le occasioni culturali più varie: spettacoli teatrali, lezioni
conferenza , etc. Il tutto per offrire un discorso più ampio di conoscenza multimediale della
letteratura concepita come espressione culturale scritta, recitata, raccontata che investe i più
svariati aspetti dell'espressione.
Con la lettrice si è fatto un lavoro di analisi del linguaggio turistico e si è lavorato sullo
specifico della lettera di presentazione e della propria presentazione (CV).
Grazie all'impegno, per alcuni la capacità di comprensione è andata migliorando e sono state
risolte in generale diverse difficoltà iniziali
La preparazione finale, risulta essere, in generale, sufficiente, e dove l'impegno è stato più
attivo e interessato i risultati sono pienamente sufficienti, discreti o addirittura buoni. Per
pochi, a causa di una troppo scarsa preparazione di base, di un non adeguato impegno,
permangono incertezze soprattutto nell'espressione scritta.
Verifiche orali e scritte
Per quanto riguarda le verifiche orali esse sono state periodiche, oltre agli interventi brevi ma
significativi degli alunni sollecitati durante le lezioni.
Nella verifica orale si è favorito una presentazione vivace e creativa con lettura di testi e
collegamenti con la cultura francese e quella degli altri paesi affinché l'interrogazione fosse
un momento interessante di verifica per tutta la classe.
Le verifiche periodiche, almeno due nell'arco del trimestre e tre nel pentamestre, integrate da
interventi brevi ma significativi durante le lezioni, sono state fatte partendo dai testi e
tenendo conto delle capacità di orientamento dell'alunno nella materia della sua correttezza
formale, delle sue competenze comunicative in generale. L'interrogazione si è sempre
concepita non solo la verifica individuale di contenuti e competenze comunicative in lingua,
ma la messa a punto reale della propria preparazione ed anche un momento didattico
stimolante di riflessione per tutta la classe.
Infine, per abituare gli alunni all’argomentazione scritta si sono proposti esercizi di sintesi
sulle opere, e sugli autori e sui periodi letterari al fine di migliorare la loro espressione,
ancora non in tutti chiara e scorrevole, sia in classe che come lavoro da fare a casa. Questo,
per offrire loro l'opportunità, con un maggiore margine di tempo a disposizione, di affinare la
forma correggendo gli errori abituali ed elaborare così nella maniera più coerente e ricca
possibile il testo.
Obiettivi specifici
Consolidamento della competenza comunicativa: saper usare la lingua in modo diversificato
secondo diversi contesti comunicativi in cui essa viene usata. Sapersi esprimere in modo
efficace sia all’orale che allo scritto su argomenti di carattere generale. Sapersi orientare
nella comprensione di un testo di argomento generale e letterario, ascoltato o letto,
cogliendone l’informazione linguistica, il contesto situazionale e l’intenzione o l’obiettivo di
chi parla o di chi scrive. Analisi di diverse tipologie di testi scritti per un avvio ad un corretto
approccio al testo specifico. Saper affrontare situazioni esprimendo opinioni personali.
Capacità di analisi di un testo e di sintesi. Conoscenza più approfondita della realtà socioculturale della Francia.
Argomenti trattati fino al 15 maggio
Lingua:
Revisione e completamento delle strutture morfologiche di base e del lessico essenziale
attraverso le unità del Manuale A vrai dire 2
Strutture grammaticali studiate e approfondite
Documento del Consiglio di classe
classe VBE
- Les verbes :tous les temps de l'indicatif, du conditionnel, subjonctif présent et passé,
infinitif, participe, gérondif.
- comparatif des adjectifs et des adverbes
- le superlatif absolu et relatif
- partitif
- adjectifs et pronoms démonstratifs
- adjectifs et pronoms possesssifs
- pronomi personali ( neutri, complemento, congiunti )
- accordo del participio passato con l'ausiliare avoir
- pronomi personali riflessivi e l'accordo del participio passato con l'ausiliare "être"
- la forma passiva
- ce e il soggetti del verbo "être"
- expression du temps: dans, depuis, pendant combien de temps...
- quelqu'un, personne, quelque chose, rien, tout
- les pronoms relatifs: qui, que, dont, où
- adverbes de manière.
Principali differenze con la lingua madre nell'uso dei modi e dei tempi: frasi ipotetiche, verbi
di opinione.
Commercio e turismo:
Conoscenza del lessico del turismo, fare un itinerario
Preparare un CV, scrivere una lettera formale, redigere una lettera di presentazione
Letteratura:
Scelta di alcuni autori del XIX e XX secolo e delle loro opere.
Emile Zola
"L'Assommoir" (extrait )
Charles Baudelaire
"Les fleurs du mal"
Correspondances – Invitation au voyage
Jacques Prévert
"Paroles"
Familiale
Albert Camus
"L'étranger"
(lettura estensiva)
Jean Anouil
"Antigone"
Prologo
Finale
Eugène Ionesco
“La Cantatrice chauve”
Atto 1 scena 1
Argomenti da trattare dopo il 15 maggio
Revisione degli autori di letteratura
Revisione del lavoro fatto durante l’anno
Modalità di verifica.
Documento del Consiglio di classe
classe VBE
Verifiche scritte:
comprensione di documenti autentici attraverso questionari. Riflessioni sulla lingua
attraverso esercizi di trasformazione , completamento, ecc., Riassunti, analisi di brani
letterari, griglie di analisi di testi letterari, produzioni di brevi testi, trattazione sintetica di
argomenti, verbali delle lezioni, recensione di spettacoli, sceneggiatura di piccoli testi.
Le verifiche sono almeno 2 nel trimestre, 3 nel pentamestre. Nel pentamestre le verifiche
scritte seguono spesso la tipologia della terza prova d’esame indicata nel consiglio di classe:
domanda con risposta sintetica su argomento letterario.
Verifiche orali:
conversazioni, esposizioni di vari contenuti presi in esame.
La valutazione ha tenuto conto principalmente del raggiungimento degli obiettivi e di
elementi quali l’impegno, la partecipazione e la progressione rispetto ai livelli di partenza.
Strumenti utilizzati:
Manuale di lingua : “A vrai dire” , Regine Boutégège, ed. Cideb
Uso di numerose fotocopie e di documenti autentici
Uso del registratore, della televisione: documenti audio e video.
Attività integrative e approfondimenti:
Visioni di spettacoli teatrali e di films in lingua.
Partecipazione a conferenze.
FRANCESE CONVERSAZIONE
(Prof.ssa Berengere Decroocq)
Ore settimanali in copresenza: 1
Turismo: preparazione di un itinerario e lavori di simulazione in gruppo
- Itinerario in la città di Lyon (A l'agence de voyage)
- Simulazione di un dialogo fra cliente/agente
- Lessico del turismo per valorizzare una città
- Lettura e analisi di un itinerario turistico in città
- Testo pubblicitario per la presentazione di una città (dépliant)
- Traduzione del lessico appropriato di un testo turistico (guide de voyage)
- Presentazione di un monumento
- Parigi: storia, divisione amministrativa i monumenti
- Attività ludiche
Il mondo del lavoro :
- La lettera formale
- Il curriculum
STORIA DELL'ARTE
(Prof. Siemoni Walfredo)
ore settimanali: 2
OBIETTIVI
Documento del Consiglio di classe
classe VBE
Nel corso del triennio sono stati raggiunti gli obbiettivi di base da parte dell’intera classe e
cioè: leggere ed analizzare mediante un metodo di studio omogeneo un manufatto storicoartistico (pittura, scultura, architettura) usando un lessico ed una terminologia adeguata ed
appropriata. L’intera classe, per tutto il triennio, ha manifestato un vivo quanto costante sia
impegno che interesse per i temi trattati riuscendo a crescere ed a migliorare sensibilmente i
risultati anche in quei soggetti più fragili dotati di minore facilità espressiva.
METODO DI LAVORO
Gli argomenti affrontati durante questo ultimo anno del corso triennale di Storia dell’arte
hanno avuto come oggetto l’analisi di opere comprese tra l’inizio del Seicento e la prima
guerra mondiale. Il ristretto monte ore settimanale mi ha costretto ad operare una selezione
di quelle opere e di quegli autori che ho ritenuto essere maggiormente significative per gli
alunni come è possibile dedurre dal programma allegato.
Nel corso del triennio si è cercato di fornire un metodo di lavoro vòlto all’analisi del
manufatto storico-artistico, efficace quanto sintetico, finalizzato al corso di studi. Secondo
tale metodo sono state individuate le principali caratteristiche artistiche, sia di pitture che di
sculture, suddivise, in modo schematico in: plasticità, profondità, espressività, dinamismo.
Per quanto riguarda le architetture, i monumenti sono stati analizzati nella loro pianta, e, a
seconda dei casi, nella facciata e nell’interno, fornendo il necessario bagaglio lessicale.
In ogni caso si è principalmente cercato di porre in evidenza il contesto storico-artistico, cioè
la contestualizzazione storica, della singola opera, evidenziandone le caratteristiche salienti
di ciascun periodo storico.
Le verifiche effettuate in ciascun quadrimestre sono state sia scritte che orali miranti a
sviluppare negli alunni abilità diversificate: le verifiche scritte, una per quadrimestre, sono
state svolte assegnando una coppia di immagini, in precedenza analizzate in classe, diversa
per ciascun alunno; sulla base delle proprie conoscenze questi dovevano analizzare le dette
opere nelle loro componenti sia tecniche che stilistiche. Analoghe le modalità delle verifiche
orali (una nel trimestre e due nel quadrimestre) le quali avevano inoltre lo scopo di affinare
il lessico nonché le capacità espositive ed espressive dell’alunno/a.
I risultati conseguiti sono apparsi nel complesso soddisfacenti, distinguendo tra un solo
gruppo dal buon profitto ed alcuni elementi caratterizzati da una certa fragilità espositiva;
comune ad entrambi è risultato l’impegno e l’interesse durante l’intero triennio.
Per quanto concerne gli strumenti utilizzati, le lezioni sono state essenzialmente frontali
utilizzando principalmente il libro di testo, Lezioni di Arte voll.2-.3 non tanto quale fonte di
notizie critiche ma principalmente quale repertorio di immagini oltre al consueto repertorio di
materiale integrativo, principalmente fotocopie. La gamma delle valutazioni e dei giudizi è
stata concorde a quella adottata dal consiglio di classe.
PROGRAMMA DI STORIA DELL’ARTE
1 Il GUSTO BAROCCO
1.1 Caratteri generali
Giovanni Lanfranco : : l’Assunta di Sant’Andrea della Valle
1.2 GianLorenzo Bernini : Apollo e Dafne
la tomba di Urbano VIII,
Estasi di SantaTeresa
Piazza san Pietro
1.3 Pietro da Cortona pittore :il Trionfo della Divina Provvidenza a palazzo Barberini
1.4 L’evoluzione del gusto tardobarocco : Baciccio : Gloria del Nome di Gesù
1.5 Il classicismo barocco :
Poussin: Il funerale di Focione
Documento del Consiglio di classe
3 NASCITA E SVILUPPO DEL ROCOCO’ IN ITALIA E IN EUROPA
3.1 Caratteristiche e concetti generali
3.2 Il Grand Tour e la nascita del vedutismo a Venezia :
Canaletto : Veduta del bacino di san Marco
GiovanBattista Tiepolo: la Gloria della famiglia Pisani
4 TRA NEOCLASSICO E ROMANTICO
F.Guardi
: Capriccio in riva al mare
Heinrich Fùssli : L’artista disperato
G.B. Piranesi :
Carceri di invenzione
5 IL NEOCLASSICISMO
5.1 Caratteristiche generali; J.J.Winckelmann ed il recupero classico
5.2 J.L. David
Il giuramento degli Orazi
Marat assassinato
Napoleone a cavallo
5.3 A.Canova
Monumento a papa Clemente XIV
Amore e Psiche
Paolina Borghese
6
L’ETA’ ROMANTICA
6.1 Caratteristiche generali : Sublime ed Orrido Piacevole
6.2
La pittura romantica in Europa
H. Fùssli :
L’incubo
J.W.M.Turner : Incendio della Camera dei Lords
Tempesta di neve
C.D.Friederich : Monaco in riva al mare
Abbazia nel bosco
Viandante davanti al mare di nebbia
T.Gericault
: la Zattera della Medusa
La Serie degli alienati mentali
E.Delacroix : La libertà guida il popolo
F. Goya
: Le fucilazioni dell’ 8 maggio
Saturno divora i propri figli
F. Hayez
: Pietro Rossi…
Il bacio
7
IL REALISMO
7.1 G. Courbet ed il Pavillon des Refuses
Funerale ad Ornans
Spaccapietre
E.Manet
: Dejeneur sur l’erbe
Olympia
7.2
7.3
La situazione italiana
Il gruppo macchiaiolo : G. Fattori: La battaglia di Magenta
In vedetta
S. Lega : Il pergolato
Il movimento impressionista
C. Monet : Impressione al levar del sole
La serie della Cattedrale di Rouen
A. Renoir : Ballo al Moulin de la Galette
E. Degas : L’assenzio
classe VBE
Documento del Consiglio di classe
classe VBE
7.4
Il post- impressionismo
V. Van Gogh : Mangiatori di patate
Notte stellata
P. Cezanne : Le grandi bagnanti
La Montagna St. Victoire
P. Gauguin : La visione dopo il sermone
P. Seurat
: La dimanche a la Grand Jatte
H T.Lautrec : Le divain japonaise
7.5 La situazione italiana tra realismo e divisionismo
T. Patini
: Vanga e latte
G. Previati : Maternità
G.Segantini : Le due madri
G. Pellizza da Volpedo : Il Quarto Stato in marcia
8 IL SIMBOLISMO
8.1 La pittura simbolista in Europa
G. Moureau :
L’apparizione
A. Bòcklin :
L’isola dei morti
A. Beardsley : The climax
E. Munch
:
Pubertà
Der Ur-Schrei
G. Klimt
:
Il bacio
9 LE AVANGUARDIE DEL PRIMO NOVECENTO
9.1 Fauves
: Matisse Lusso calma e voluttà
La danza
9.2 Die Brùcke:
EL. Kirchner: Cinque donne in strada
9.3 Picasso e la nascita del Cubismo
Ritratto di Gertude Stein
Les damoiselles d’Avignon
il cubismo analitico: Ritratto di Henry Kahnweiler
il cubismo sintetico: Natura morta con sedia di paglia
9.4 Il Futurismo
U. Boccioni
: La città che sale
Gli addii
U. Balla
: Dinamismo di un cane al guinzaglio
GEOGRAFIA ECONOMICA
(prof.ssa Maria Mallia)
Ore settimanali: 2
Obiettivi:



Conoscere: la distribuzione della popolazione mondiale; le trasformazioni nel tempo e
lo sviluppo delle tecniche agricole; la diffusione dell'industria nel tempo; gli strumenti
attraverso i quali si realizza la cooperazione internazionale; lo sviluppo del terziario e
la classificazione del settore; l’evoluzione del turismo e dei mezzi di comunicazione di
massa; le tappe fondamentali attraverso le quali si è venuto formando il quadro
geopolitico attuale;
individuare i fenomeni che incidono sulle dinamiche demografiche;
comprendere le dinamiche dello scambio ineguale; classificare le risorse;
Documento del Consiglio di classe


classe VBE
saper analizzare il rapporto uomo –ambiente;
acquisire i contenuti; potenziare le capacità di ragionamento e di rielaborazione;
potenziare le abilità linguistiche ed espressive e l’uso dei termini appropriati.
Argomenti trattati
L’inquinamento ed i rifiuti
Il cambiamento climatico
L’acqua dolce
La biodiversità
3. L’energia
Le fonti di energia
Le fonti rinnovabili
Le fonti non rinnovabili
4. La geopolitica
I diritti umani
La globalizzazione
5. La vita
Demografia
La salute
Le condizioni di lavoro
Le emigrazioni
L’educazione
6. Economia e sviluppo tecnologico
L’agricoltura
L’industria
Un percorso nei secoli più recenti
Le multinazionali
7. I servizi
Il protezionismo ed il libero commercio
I trasporti
Il turismo
8. Povertà e squilibri
La geografia della povertà
Economia sommersa, economia illegale e criminale
Il mercato mondiale della droga
Libro di testo:
Terre, popoli, culture
Problemi globali
Autori: Gianni e Francesco SOFRI
Casa ed. : ZANICHELLI
Documento del Consiglio di classe
classe VBE
Metodologia
Utilizzo del libro di testo, atlante geografico. Lettura e discussioni di articoli tratti da quotidiani
e periodici.
Modalità di verifica
Le verifiche sono state orali e minimo due per ogni quadrimestre.
Risultati ottenuti
Tutti gli allievi hanno mostrato interesse e partecipazione attiva agli argomenti
trattati.
Lo studio è stato, generalmente, preciso e puntuale. I risultati ottenuti dalla classe sono
mediamente discreti.
Con riferimento alle competenze specifiche, si sottolinea l’acquisizione, da parte degli allievi,
di un corretto lessico ed una soddisfacente capacità espositiva.
DIRITTO ED ECONOMIA PER L’AZIENDA
(Prof.ssa Sandra Cocchi)
Ore settimanali: 5
La classe, che conosco dall’intero triennio, dopo un inizio d’anno scolastico sottotono, con
un impegno modesto e una partecipazione poco consapevole, ha partecipato in modo
sempre più attivo, ordinato, e costante alle lezioni ed ha risposto in modo costruttivo alle
attività proposte. Ciò ha permesso il conseguimento di una preparazione finale almeno
accettabile per tutti gli alunni e per taluni elementi più che buona.
La disponibilità ad avvicinarsi ai contenuti della disciplina in un modo non solo scolastico è
stata attestata anche dalla partecipazione diverse attività volte ad approfondire gli
argomenti trattati o a far acuisire una maggiore capacità critica e di rielaborazione
personale dei contenuti. Rientrano in questo contesto gli incontri organizzati dalla COOP
sul tema “Nuovi occhi per la TV”, incontri di orientamento organizzati con un progetto del
MIUR e incontri sul tema dell’Unione Europea tenuti dall’Università di Pisa Sant’Anna.
I ragazzi hanno anche partecipato al concorso promosso dalla Provincia di Prato sulla
“Sicurezza nei luoghi di lavoro” con la realizzazione di uno spot pubblicitario Infine è stata
portata avanti la lettura dei quotidiani con l’attività “il quotidiano in classe” dell’Osservatorio
dei Giovani Editori.
Si dà atto che il comportamento, sia durante le lezioni che in occasione di attività o uscite,
è sempre stato improntato alla massima educazione e correttezza.
Obiettivi educativi e formativi propri della disciplina:
Obiettivo del diritto ed economia per l’azienda nella quinta classe del corso erica è quello
di consolidare e sistematicizzare quanto appreso nel triennio, implementandolo per quanto
riguarda l’approccio critico. E’ prevista ad esempio la trattazione di tutto l’aspetto legato
alle banche e alla finanza che fa da pernio a tutti gli altri argomenti.
Altro obiettivo, peraltro comune a tutte le discipline, è quello di abituare alla flessibilità ed
all’uso critico delle conoscenze acquisite e sviluppare le capacità di analisi e progettazione
degli alunni.
DEA non può inoltre prescindere da quello che è la realtà economica esterna che risulta
parte integrante della disciplina
Obiettivi di apprendimento:
Documento del Consiglio di classe
classe VBE
Nel corso dell’anno scolastico è stato svolto il programma individuato in sede di riunioni
per materie affini (riportato in appendice alla presente relazione) cercando di far acquisire
ad ogni alunno i saperi individuabili nei singoli moduli. Abbiamo lavorato sul
potenziamento della motivazione per lo studio individuale e delle capacità critiche; sul
saper essere oltre che sul saper fare, in quanto nella società contemporanea sono
indispensabili le capacità relazionali e la flessibilità.
Modalità di verifica e criteri di valutazione:
Le verifiche sono state orali, scritte e pratiche. I compiti/verifiche sono stati due nel
trimestre e tre per il successivo pentamestre, mentre i voti orali sono stati uno per periodo.
Nelle valutazioni orali ho tenuto conto conto oltre che delle prestazioni legate alle
interrogazioni, di tutti gli altri elementi che sono stati specificati nel POF, nei verbali del
consiglio di classe e in quelli delle riunioni per materie affini. Pertanto sono entrati a far
parte della determinazione del voto: partecipazione, interesse, comportamento, regolare
esecuzione dei compiti a casa, impegno, miglioramento dei livelli di partenza, ecc… Al
termine delle verifiche orali ho sempre comunicato il voto ed un giudizio globale sulla
prestazione con l’indicazione dei punti da perfezionare.
Questo per abituare al conseguimento di una preparazione sempre più consapevole ed
armonica.
Metodi e strumenti:
Sono stati usati i metodi tradizionali, integrati da metodologie ed interventi più incisivi quali
incontri con enti ed organizzazioni, visite aziendali ecc.
E’ stata mia cura inoltre tener presente la necessità di recuperare in itinere le lacune che
si sono manifestate, anche rendendomi disponibile a sportelli pomeridiani. Per quanto
riguarda strettamente gli strumenti ho approfittato di tutti quelli disponibili all’interno della
scuola (quali LIM, fotocopie di aggiornamento, articoli su argomenti di attualità, giornali
presenti nell’istituto per l’attività “il quotidiano in classe”, schemi e percorsi alla lavagna,
formulazione e soluzione di casi aziendali, ecc.) e, ove possibile, anche esterni alla stessa
(incontri…).
Libro di testo:
AA.VV. a cura di Paolo Della Valentina
Percorsi di diritto ed economia per l’azienda 3
TRAMONTANA
Programma svolto al 15 di maggio
1)
-
IL MARKETING
l’azienda mkt oriented
le ricerche di mercato quantitative e qualitative
le 5 p del marketing
1 – il prodotto – il ciclo di vita del prodotto
2 – il prezzo (prezzo e mercato)
3 - la pubblicità – tipi caratteri, i mezzi
4 – le promozioni - tipi, caratteri, strumenti
5 – il personale
Le campagne pubblicitarie
Le agenzie pubblicitarie: il copy e l’art
La lettura strutturale del messaggio pubblicitario
Rassegna stampa sull’argomento “marketing”
Documento del Consiglio di classe
2)
-
LA GESTIONE DELLE BANCHE
il risparmio nel sistema economico
gli intermediari finanziari
l’attività bancaria e le funzioni della banca
la legislazione bancaria
il sistema europeo di banche centrali, la BCE
il sistema creditizio nazionale
gli strumenti e gli interventi di politica monetaria comune
l’organizzazione delle banche
l’espansione territoriale: globalizzazione e dimensioni
la gestione bancaria
l’orientamento strategico delle banche
il mkt bancario
la classificazione delle operazioni bancarie
la tutela della clientela, trasparenza e segreto bancario
le operazioni di raccolta: i depositi bancari liberi e vincolati
i conti correnti di corrispondenza ed i servizi ad essi collegati
le altre operazioni di raccolta
l’impiego dei fondi: il fido bancario (l’istruttoria e la concessione)
l’apertura di credito
le operazioni attive: le varie tipologie
cenni al bilancio delle banche
3)
-
IL TURISMO E LE IMPRESE TURISTICHE
il turismo nel quadro dell’economia nazionale: le tendenze
la domanda turistica
l’offerta turistica
il mkt turistico
l’effetto del turismo sull’economia: turismo e bilancia dei pagamenti
la legislazione turistica
la struttura amministrativa del settore turistico
le strutture ricettive
i tour operator
le agenzie di viaggio
i servizi delle agenzie di viaggio ed i documenti
le professioni turistiche
Programma da svolgere oltre il 15 maggio
4)
-
I SERVIZI E LE IMPRESE DI TRASPORTO (CENNI)
i trasporti e lo sviluppo economico
la politica dei trasporti
tipologie di trasporto: generalità
il trasporto multimodale
la containerizzazione
i documenti del trasporto
5) LE IMPRESE DI ASSICURAZIONE (CENNI)
- caratteristiche delle imprese assicuratrici e loro ruolo
- i rami assicurativi
classe VBE
Documento del Consiglio di classe
classe VBE
MATEMATICA APPLICATA
(Prof.ssa Cristina Bettarini)
Ore di lezione: 3
PREMESSA
Gli alunni di questa classe non hanno avuto tutti un percorso di studio lineare e
costante, ma alterno e poco partecipativo . Alcuni si sono accontentati solo
della sufficienza, altri hanno avuto decisamente poca volontà di colmare
prerequisiti non adeguati, evidenziati già fin dall’inizio del triennio . Quindi la
classe si presenta con alcuni alunni che non hanno strumenti adatti per
l’applicazione pratica di procedimenti teorici, altre ragazze ben preparate per
ambire a valutazioni gratificanti . Nel complesso, però, tutta la classe nell’ultimo
periodo dell’anno scolastico, si è impegnata di più soprattutto per cercare di
superare alcune difficoltà nell’esposizione orale .
Il programma è stato ultimato come programmato .
OBIETTIVI
- Acquisire una forma espositiva migliore con una terminologia più
appropriata .
- Utilizzare tecniche e strumenti di calcolo da applicare nell’analisi economica
e nella gestione aziendale .
- Saper affrontare situazioni problematiche di varia natura e utilizzare modelli
matematici appropriati .
- Saper analizzare varie rappresentazioni grafiche .
GRADO DI RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI
Come preannunciato gli obiettivi in termini di conoscenze, competenze e
capacità non sono stati raggiunti in modo del tutto sufficiente da tutti . La
volontà è mancata in alcuni casi, in altri la buona capacità di ragionamento ,
insieme a volontà e costanza, hanno permesso loro l’acquisizione di una
preparazione finale più che sufficiente, in alcuni casi sicuramente buona.
CONTENUTI
- Richiami e ripasso di Fasci di rette, Fasci di coniche, Disequazioni lineari e
non lineari, Sistemi di disequazioni.
- Spazio tridimensionale. In particolare il piano e la retta.
- Le funzioni reali a due variabili reali. Ricerca e rappresentazione del
Dominio.
- Le curve di livello e loro rappresentazione.
- Ricerca dei punti di massimo e minimo di una funzione a due variabili, sia
con il metodo delle curve di livello, sia con le derivate parziali.
Documento del Consiglio di classe
-
classe VBE
Ricerca dei massimi e minimi vincolati da equazioni e disequazioni.
Funzioni a due variabili lineari con vincoli lineari.
Ricerca Operativa.
Problemi di scelta fra più alternative.
Problemi di scelta in condizioni di certezza ed effetti immediati.
Problema della gestione delle scorte, senza e con sconti di quantità.
MODALITA’ DI VERIFICA E DI VALUTAZIONE
- Periodiche, frequenti e di vario tipo .
- Gli elementi di valutazione sono stati comportamento, partecipazione,
interesse, costanza , profitto e progressi .
METODOLOGIE DIDATTICHE E STRUMENTI UTILIZZATI
- Lezioni frontali e interattive, discussioni collettive, rielaborazione ed
esercitazioni , uso del laboratorio di informatica .
- Gli interventi mirati al sostegno e recupero sono stati effettuati durante
l’orario curricolare .
- Uso del testo in adozione, di appunti per gli approfondimenti .
Testo adottato ”Matematica per l’Economia” - Vol. G
autori Re Fraschini,Grazzi,Spezia – Edizione Atlas .
Capitoli svolti con esempi ed esercizi di verifica :
MODULO 1 U.D.1
MODULO 2 U.D.1 + U.D.2
MODULO 3 U.D.1
MODULO 4 U.D.1
EDUCAZIONE FISICA
(Prof.ssa Sonia Corsi)
Ore settimanali: 2
Obiettivi generali della materia:
praticare settimanalmente due ore di attività motoria e sportiva in palestra, negli spazi a
disposizione, in maniera varia, diversificata e personalizzata, sviluppando le varie capacità
condizionali, coordinative e tecniche; riflettere insieme sul senso e l'importanza del
movimento come motore principale della propria salute, intesa in senso dinamico, come il
bene piu' prezioso individuale e collettivo, psicofisico, culturale, economico, ecologico (vari i
collegamenti interdisciplinari che la materia favorisce: DEA, scienze, storia, geografia politica
ed economica, educazione civica,..), alla quale contribuire con le proprie scelte di vita
informate e consapevoli; essere adulti responsabili ed autonomi, con il pieno rispetto dei
regolamenti della scuola, della palestra, di persone, oggetti e cura degli spazi in uso
comune, come se fosse il "proprio", fino ad estendere dalla scuola alla città, al verde
pubblico, sentendosi "cittadini"; consapevolizzare la conoscenza di sé, delle proprie qualità e
talenti, dei propri limiti e del loro possibile superamento attraverso apprendimenti,
applicazione e partecipazione attiva, in un'ottica ormai adulta di educazione permanente e di
lavoro su se stessi, sempre possibile; ampliare le conoscenze sportive e motorie, favorendo
ancora un orientamento sportivo e possibile avviamento alla pratica agonistica o amatoriale.
Documento del Consiglio di classe
classe VBE
Pratica:
-test di ingresso delle capacità condizionali (elasticità, forza arti sup., forza addominali,
resistenza) e coordinative (funicelle, equilibrio), incremento con attività di corsa, fitness e
allenamento;
-pratica di gioco, tecnica individuale e di squadra dei vari giochi sportivi e presportivi,
pallavolo, ma anche tennis, badminton, tennistavolo, basket, calcetto misto.
-Ginnastica: stretching, come prevenzione traumi, preparazione ed attivazione muscolare ed
articolare, come aiuto alla corretta postura; tono muscolare segmentario e globale, con
piccoli e grandi attrezzi, pesini, elastici, macchine.
-Percorsi in circuito allenante e a tempo individuali.
-Acrobatica: capriole, quadro svedese, corda, pertica, trave, salti in basso.
-Atletica: salto in alto.
-Coordinazione con giocoleria, pois, piccoli attrezzi; rilassamento guidato, Yoga.
Teoria: approfondimenti e riflessioni su
-alimentazione e salute (componenti alimentari, nutrienti, fabbisogno calorico e stili di vita,
scelte alimentari salutari: biologico, km 0, carni di allevamento, colture controllate...;
metabolismo e malattie legate alla nutrizione; cibi "spazzatura" e cibi benessere, dipendenze
da cibo)
-salute e stress (caratteristiche della reazione da stress, possibili conseguenze sulla salute,
reazioni frequenti, gestione dello s. e movimento)
-postura, paramorfismi, mal di schiena: vizi posturali, corretta postura della schiena, cenni
anatomici della colonna vertebrale, cause principali del mal di schiena, movimento e
prevenzione del m.d.s., stili di vita e lavoro.
-primo soccorso traumi sportivi a carico di articolazioni, distorsione e lussazione, fratture
ossee, contusioni, muscoli: stiramenti e strappi. Prevenzione e cause dei traumi.
-cenni sugli aspetti del movimento come componente principale della medicina preventiva,
nelle varie età della vita, ripercussioni sul SSN di scelte di vita salutari; movimento e
business del tempo libero, sport e/o movimento, professionalità legate al movimento; turismo
naturale, cultura e movimento, termalismo e salute.
Partecipazione ad approfondimenti su doping, alimentazione e sul tema della violenza di
genere.
Valutazione: per la pratica con osservazione sistematica di progressi conseguiti nel tempo,
e capacità tecniche acquisite, prove in percorsi pratici, test; particolare attenzione alla
positiva, continua ed attiva partecipazione alla lezione, nelle varie proposte, anche come
capacità costruttiva sul gruppo, fair play, iniziativa personale, autonomia di azione,
collaborazione e capacità di inclusione di tutti.
Verifiche scritte degli argomenti teorici con domande aperte.
Alcuni studenti hanno partecipato ad attività in orario pomeridiano nel Torneo di Calcetto
maschile del Centro Sportivo Scolastico, con buoni risultati.
Giudizio sulla classe: poco numerosa ma molto composita e varia dal punto di vista
motorio e sportivo, a prevalenza femminile, quest'anno ha sempre svolto attivamente la
lezione, compiendo un forte salto di qualità, in maniera collaborativa, matura e meno
passiva, prediligendo il fitness e le attività coordinative ai giochi sportivi, così come attività in
centri di interesse. Interessati ai temi della salute, la lezione teorica è stata sempre vivace e
partecipata, con punte di buona competenza in materia. Un gruppo classe quindi finalmente
positivo, meno conflittuale, con alcuni studenti in possesso di ottime capacità sportive, con
sportivi praticanti di alto livello, e con attitudine al movimento mediamente buona.
Documento del Consiglio di classe
classe VBE
RELIGIONE
(prof.ssa Renza Vannucchi)
Ore settimanali: 1
La classe composta da 10 studenti con una componente femminile importante ha mostrato
impegno e comportamenti soddisfacenti, presentando interesse vivace per ogni argomento
trattato.
Nei confronti del docente gli studenti hanno manifestato un rapporto aperto ,spontaneo e
rispettoso e disponibilità ad aderire alle varie iniziative proposte.
Il profitto complessivo può dirsi più che soddisfacente anche se naturalmente eterogeneo
sotto il profilo dei risultati conseguiti dagli studenti, in relazione ad attitudini, interesse e
rielaborazione critica personale delle tematiche affrontate.
OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA
- cogliere la presenza e l'incidenza del cristianesimo nella storia e nella cultura per una
lettura critica del mondo contemporaneo;
- riconoscere il ruolo della religione nella società e comprenderne la natura in prospettiva di
un dialogo costruttivo fondato sul principio della libertà religiosa;
- approfondire, in una riflessione sistematica, gli interrogativi di senso più rilevanti: finitezza,
trascendenza, egoismo, amore, sofferenza, consolazione, morte, vita;
- riflettere sul rapporto fede-ragione in riferimento al progresso scientifico-tecnologico;
- conoscere, in un contesto di pluralismo culturale complesso, gli orientamenti della Chiesa
sul rapporto tra coscienza, libertà e verità con particolare riferimento a bioetica, lavoro,
giustizia sociale
- conoscere l'identità della religione cattolica in riferimento ai suoi documenti fondanti,
all'evento centrale della nascita, morte e risurrezione di Gesù Cristo e alla prassi di vita che
essa propone;
- conoscere le principali novità del Concilio ecumenico Vaticano II, la concezione cristianocattolica del matrimonio e della famiglia, le linee di fondo della dottrina sociale della Chiesa.
METODOLOGIA
Il servizio dell’IRC al percorso formativo della scuola trova nel principio di correlazione, un
criterio metodologico fondamentale. L’IRC, contribuisce pertanto, alla educazione della
persona favorendo l’apprendimento e la rielaborazione personale dei contenuti culturali
proposti. Il confronto si è cercato di farlo seguendo alcuni principi: 1) L’essenzialità:
considerato anche il poco tempo a disposizione. 2) L’attenzione al vissuto dei ragazzi: nulla
può arrivare al ragazzo se non si suscita il suo interesse e le sue domande, anche quelle più
profonde. 3) L’attenzione all’aspetto educativo ed etico: educazione alla dimensione morale.
4) L’interculturalità: contribuire ad attrezzare i giovani di strumenti che consentano loro di
attraversare gli inevitabili conflitti che derivano da una società complessa e pluralistica come
la nostra e a scoprire la ricchezza dell’”altro”, della diversità. 5) L’interreligiosità: educazione
al rispetto e alla tolleranza; conoscere le religioni aiuta a conoscere meglio le proprie radici e
quelle degli “altri”. 6) L’attenzione al bisogno di dialogo e di confronto per sviluppare lo spirito
critico. 7) L’attenzione soprattutto alle fondamentali domande di senso dell’uomo, in rapporto
alle quali risulta più immediato parlare della risposta cristiana. Apertura all’”oltre” se stessi
per scoprire l’importanza dell’ “altro/Altro”.
Documento del Consiglio di classe
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STRUMENTI DI VERIFICA
Modalità di verifica orale: interventi spontanei -presentazione orale di argomenti -prove
oggettive formative -lavoro di ricerca di gruppo ed esposizione
CRITERI DI VALUTAZIONE
1) Disponibilità all’ascolto
2) Partecipazione interessata al dialogo in classe
3) Impegno e collaborazione proficui durante l’attività didattica
4) Conoscenza dei contenuti specifici
5) Capacità di confrontarsi con altri sistemi di significato
6) Utilizzazione di un linguaggio efficace ed appropriato
7) Capacità di cogliere nuclei essenziali e restituirne una sintesi significativa
8) Capacità di contestualizzare-storicizzare-collegare
9) Capacità di problematizzare e render conto di una propria visione critica
CONTENUTI DISCIPLINARI
Presentazione argomenti e conoscenza classe
Essere o avere : riflessione ed esperienza
Uscita didattica
I valori cristiani e le sfide della società .
Discernere il bene e il male: letto racconto .
Il peccato e la consapevolezza del male: letto Gn 3
Video: "il più bel giorno della mia vita"
Video seconda parte
Fine video ,riflessioni
Fare scheda film.
Le relazioni che costituiscono la vita.
Il fondamento essenziale che deve esistere nelle
relazioni.
L'etica delle relazioni : i 10 comandamenti.
Matrimonio o convivenza.
Assemblea
Corso di formazione per il futuro.
Viaggio di istruzione.
Conferenza su alimentazione.
Ecologia e religione.
Interessi personali e futuro
Documento del Consiglio di classe
classe VBE
STAGE
La classe ha partecipato allo stage di almeno tre settimane presso aziende, banche, studi
assicurativi, strutture alberghiere e agenzie turistiche al termine del quarto anno. Alcuni
studenti hanno effettuato un periodo più lungo (durata variabile – fino a due mesi).
Il progetto si propone di consentire ai ragazzi un primo approccio con il mondo del lavoro,
nonché una verifica dell’aderenza dei programmi scolastici alle concrete applicazioni sui
posti di lavoro. L’esperienza, è stata positiva ed ha permesso di rafforzare le motivazioni
allo studio dei ragazzi e di facilitare l’orientamento delle scelte successive, sia di tipo
universitario che di inserimento nel mondo del lavoro.
Il progetto ha offerto agli studenti la possibilità di avere una significativa esperienza della
realtà lavorativa corrispondente all’indirizzo di studi seguito, prima della conclusione del
ciclo quinquennale.
DURATA DELL’ALTERNANZA:
 Almeno tre settimane, con interruzione delle lezioni nelle classi partecipanti
SOGGETTI COINVOLTI:





Studenti delle classi quarte dell’Istituto (settore commerciale);
Docenti delle discipline tecniche – commerciali;
Imprese;
Enti locali ed altre organizzazioni pubbliche;
Agenzie import – export, Agenzie di assicurazione, i.
FINALITA’
Per gli studenti
 Completamenti ed integrazione di quanto appreso a scuola;
 Conoscenza e verifica delle proprie attitudini;
 Orientamento per sbocchi successivi al diploma;
 Acquisizione del valore educativo dell’esperienza lavorativa.
Per i docenti
 Possibilità di confrontare il livello delle conoscenze offerte con quanto richiesto dal
mondo del lavoro.
Per la scuola
 Confronto con il mondo del lavoro, utile ad accertare e superare un eventuale distacco.
INDIVIDUAZIONE DI IMPRESE ENTI E STUDI PROFESSIONALI
La tipologia individuata corrisponde ad un insieme sufficientemente ampio di attività
connesse con il futuro professionale del diplomato.
La scelta delle singole unità da coinvolgere sarà effettuata dall’istituto in base alla loro
disponibilità a:
 Stabilire con i responsabili del progetto il piano dell’attività da svolgere;
 Nominare al loro interno dei tutor per gli studenti;
 Collaborare con l’Istituto nelle verifiche finali attraverso la compilazione della scheda
appositamente predisposta.
Documento del Consiglio di classe
classe VBE
MODALITA’ ORGANIZZATIVE
Il progetto di alternanza riguarda le classi quarte dell’anno scolastico 2009/2010. Esso
viene inserito nella programmazione didattica dei Consigli di Classe.
Le discipline interessate sono quelle tecnico – professionali, ossia: discipline economico
aziendali, giuridiche e le lingue: I docenti di tali materie collaborano alla stesura del piano
delle attività da svolgere e si occupano, in numero di due per classe, di seguire il lavoro
degli studenti impegnati, formulando poi delle considerazioni finali nell’ambito degli organi
collegiali dell’istituto. E’ possibile, ove necessaria, anche la partecipazione di altri docenti.
Gli studenti, nell’arco delle due settimane, partecipano all’attività delle singole realtà
lavorative coinvolte, sulla base dei piani predisposti e rispettando i normali orari di lavoro
previsti caso per caso. L’Istituto si impegna a collaborare con le aziende per il
superamento di eventuali difficoltà pratiche (trasporto, mensa o altro).
Il lavoro degli studenti è seguito da tutor, nominati da imprese ed enti al loro interno, che
hanno un ruolo di assistenza e di coordinamento.
L’attività di alternanza scuola – lavoro, nel suo complesso, si articola attraverso:
 Contatti preliminari
L’Istituto contatta imprese, studi professionali ed Enti presenti sul territorio, delineando gli
aspetti significativi del progetto sollecitando la loro disponibilità.
 Contatti successivi
Una volta ottenuti i consensi dei soggetti interessati ed effettuata la scelta definitiva
secondo i criteri su esposti, l’Istituto fissa i necessari contatti fra i docenti responsabili e le
rappresentanti delle aziende partecipanti al progetto, in modo che venga elaborato il piano
delle attività.
 Fase preparatoria
Integrazione delle conoscenze degli studenti a cura dei docenti dell’area tecnico –
professionale sulla base delle attività programmate.
 Assegnazione degli studenti ad aziende ed enti
Avviene a cura dei docenti responsabili del progetto, sulla base delle indicazioni degli
stessi studenti ricavate da questionari preliminari.
 Attuazione degli stages
L’attività degli studenti nelle realtà inserite nel progetto viene seguita dai docenti
Responsabili attraverso visite o telefonate
 Verifica e Valutazione
I risultati vengono esaminati e confrontati con gli obbiettivi mediante:
 Compilazione schede da parte degli studenti e delle aziende;
 Breve relazione conclusiva degli studenti con descrizione dell’esperienza effettuata;
 Eventuale incontro conclusivo fra docenti e rappresentanti delle aziende.
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MODALITA’ DI VERIFICA
Si rimanda a quanto segnalato dai docenti nei rispettivi piani di lavoro ed alle griglie di
valutazione in allegato.
METODI E STRUMENTI
Lezione frontale, lavoro individuale, a coppie, lavoro
recupero, conferenze di esperti, visione di video,
brainstorming, lettura silenziosa, lettura ad alta voce,
scritta individuale e a gruppi.
Strumenti: lavagna, registratore, videoregistratore,
Internet, posta elettronica, libri di testo.
e verifiche di gruppo, attività di
film, diapositive, libri di testo,
ascolto di testi orali, produzione
computer, videoproiettore, LIM,
SPAZI E TEMPI DELL’AZIONE EDUCATIVA
Vedi relazioni specifiche delle singole discipline.
Rispetto ai tempi, l’attività didattica si è svolta in maniera sostanzialmente regolare.
CRITERI DI VALUTAZIONE E ASSEGNAZIONE CREDITI SCOLASTICI E CREDITI
FORMATIVI CLASSI QUINTE
a) Criteri procedurali
1) la situazione finale di ciascun alunno va considerata come risultato di un processo
continuo e coerente di apprendimento e, quindi, il Consiglio di Classe deve pervenire alla
sua definizione attraverso l’acquisizione dei giudizi analitici espressi dai singoli docenti.
Conseguentemente, i voti definitivamente assegnati nelle singole materie non possono
rappresentare atti univoci e discrezionali dei singoli docenti, bensì il risultato di una
valutazione collegiale del Consiglio di Classe, che tenga conto di tutti gli elementi di
giudizio emersi nel corso dell’anno scolastico, ivi compresi quelli derivanti dagli interventi
didattici integrativi cui l’alunno ha eventualmente partecipato;
2) il giudizio finale deve costituire una sintesi delle singole valutazioni analitiche,
riesaminate e fatte proprie dal Consiglio di Classe con la coerenza necessaria ad evitare
che tra esse ed il giudizio finale vi siano difformità e contraddizioni.
b) Criteri di valutazione
La misurazione degli esiti viene effettuata sulla base di criteri comuni coerenti con il
piano dell’offerta formativa, tenuto conto che tutte le materie concorrono alla formazione
culturale e personale dello studente. In particolare i Consigli di Classe tengono conto dei
seguenti elementi:
-partecipazione al dialogo educativo (attenzione, puntualità nel mantenere gli impegni,
richieste di chiarimento e contributi personali alla lezione, disponibilità a collaborare,
curiosità, motivazione, capacità di iniziativa personale, interesse)
-impegno (consapevolezza della necessità di applicazione intensa e rigorosa, frequenza,
qualità e quantità dello studio a casa, disponibilità all'approfondimento personale, rispetto
delle scadenze sia verso l'insegnante che verso i compagni, frequenza)
-metodo di studio (capacità di organizzare autonomamente il proprio lavoro e di utilizzare
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classe VBE
correttamente i libri di testo e i materiali delle varie discipline)
-livello di apprendimento (conoscenze acquisite nelle singole discipline, comprensione,
capacità di analisi, di sintesi e rielaborazione personale, capacità valutativa (individuazione
delle priorità, autonomia di giudizio, competenze)
-progresso dello studente rispetto ai livelli di partenza
-eventuale recupero delle carenze formative contratte nel trimestre
CREDITO SCOLASTICO E CREDITO FORMATIVO
1.Per le classi terze, quarte e quinte si applicano i punteggi previsti nella tabella A del DPR
23 luglio 1998 n. 323 e successive modifiche.
2.All’alunno che nell’anno scolastico 2009/2010 è stato promosso all’ultima classe del
corso di studi con un debito formativo, va attribuito nel medesimo anno il punteggio
minimo previsto nella relativa banda di oscillazione della tabella di riferimento. In caso di
accertato superamento del debito formativo riscontrato, il consiglio di classe può integrare
in sede di scrutinio finale il punteggio minimo assegnato nei limiti previsti dalla banda di
oscillazione della tabella.
3.Nell'attribuzione del credito scolastico si terrà conto della partecipazione con profitto a
corsi opzionali programmati nel P.O.F. dell'istituto.
4.Nel caso in cui i decimali della media dei voti, nelle rispettive fasce previste dalle tabelle
di riferimento, siano compresi fra 0,1 e 0,4 sarà assegnato il punteggio minimo previsto in
quella fascia; nel caso in cui siano compresi fra 0,5 e 0,9, sarà assegnato il punteggio
massimo previsto nella fascia.
5.Il credito formativo, ai sensi dell’art. 12 del DPR 23 luglio 1998 n. 323 e successive
modifiche, viene attribuito in coerenza con i contenuti tematici del corso di studi riferiti ai
vari ambiti disciplinari e dà adito all’attribuzione del punteggio massimo previsto nella
relativa banda di oscillazione della tabella di riferimento solo nel caso in cui non si siano
verificate le situazioni di cui ai punti 2 e 3.
Allegati:
-testi delle due simulazioni di terza prova effettuate durante l’anno scolastico.
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