DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE - Gramsci
Transcript
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE - Gramsci
ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE “A. GRAMSCI - J. M. KEYNES” SETTORE TECNOLOGICO: Costruzioni Ambiente e Territorio SETTORE ECONOMICO: Turismo LICEO SCIENTIFICO con articolazione scienze applicate Codice Meccanografico POIS00200L DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (relativo all’azione educativa e didattica realizzata nell’ultimo anno di corso, ai sensi dell’art. 6 dell’O.M. n. 43 dell'11.4.2002) Classe 5a B ERICA Anno Scolastico 2013/14 5 BE ERICA I DOCENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE Pr. Nome Materie FIRME 1 ALBANESE BIANCA MARIA ITALIANO,STORIA 2 BETTARINI CRISTINA MATEM. INF.E LAB. 3 COCCHI SANDRA(*) DIRITTO ECON.PER L'A 4 CORSI SONIA ED.FISICA 5 DECROOCQ BERENGERE Conv. Francese 6 GATT IRIS Conv. Inglese 7 KROLL BIRGIT MARGRET Conv. Tedesco 8 MALLIA MARIA GEOGRAFIA 9 SIEMONI WALFREDO STORIA DELL'ARTE E T 10 SPATA ANNA INGLESE 11 TERZUOLI ELIANA FRANCESE III LINGUA 12 VANNUCCHI RENZA RELIGIONE 13 VINCI ELISABETTA TEDESCO II LINGUA (*) coordinatore di classe I RAPPRESENTANTI DI CLASSE Pr. Nome FIRME 1 BIANCO CRISTINA 2 SPREMULLI ELENA IL DIRIGENTE SCOLASTICO Pr. Nome 1 TEMPESTI GRAZIA MARIA FIRMA ALUNNI ISCRITTI E FREQUENTANTI N. Cognome Nome Classe sezione Data di nascita sesso 1 BAFUMO MILENA 5 BE 17/05/1995 F 2 BERTI GIULIA 5 BE 22/04/1994 F 3 BETTAZZI BEATRICE 5 BE 12/04/1995 F 4 BIANCO CRISTINA 5 BE 22/03/1995 F 5 CANTINI FRANCESCA 5 BE 18/07/1995 F 6 CAVATAIO GIADA 5 BE 06/04/1995 F 7 COSCI COSTANZA 5 BE 17/05/1995 F 8 DICIOLLA LUCA 5 BE 29/04/1995 M 9 FILIPPONI GIULIA 5 BE 19/02/1995 F 10 GAMBAIANI SOFIA 5 BE 06/06/1995 F 11 LOMBARDI GIULIA 5 BE 12/11/1994 F 12 MEUCCI ELISA 5 BE 09/07/1995 F 13 MONTAGNANI LEONARDO 5 BE 25/08/1994 M 14 NUTI LETIZIA 5 BE 15/03/1995 F 15 QUATTROCCHI ALESSIO 5 BE 02/04/1992 M 16 SPREMULLI ELENA 5 BE 29/04/1994 F PROFILO DELL’INDIRIZZO E.R.I.C.A. Le abilità e le conoscenze diffusamente richieste a queste figure professionali, sotto l’aspetto della formazione linguistica sono: -Conversazione al telefono ; -Interazione verbale diretta; -Traduzione da e nella lingua straniera; -Utilizzo di linguaggi settoriali nel codice orale e nel codice scritto sia dal punto di vista ricettivo sia produttivo; -Redazione di corrispondenza commerciale; -Riassumere in modo efficace documenti di carattere economico e commerciale; -Conoscenza dei codici culturali e degli assetti istituzionali delle nazioni straniere di cui si usa la lingua. Le competenze linguistiche, che costituiscono una base di professionalità, devono essere tuttavia accompagnate da un lato dalla visione sistemica dell’azienda e dei suoi sottosistemi e dalle conoscenze relative all’organizzazione amministrativa all’interno dei vari settori di operatività; dall’altro, da una serie di abilità, conoscenze ed atteggiamenti, che è necessario sviluppare per una corretta definizione della figura professionale: -Capacità di controllare in modo non specialistico situazioni complesse; -Capacità di avvicinarsi ai problemi con flessibilità e padronanza dei metodi; -Capacità di inquadrare il problema in un contesto generale, prima puramente tecnico, quindi anche organizzativo e possibilmente economico; -Capacità di registrare e organizzare dati e informazioni utilizzando strumenti informatici; -Capacità di utilizzare i depositi dell’informazione: archivi, schedari, dossier, banche dati e le centrali di informazione (stampa, radio, sistemi informativi integrati); -Capacità di lavorare sia in maniera autonoma sia in équipe; -Flessibilità e capacità di adattamento a situazioni nuove e attitudine all’autoapprendimento. Inoltre, un tratto essenziale che si richiede a persone che devono avere frequenti rapporti diretti col pubblico è la correttezza di comportamento, la disponibilità nei confronti degli altri e la capacità di cogliere i loro problemi, il rispetto delle opinioni altrui, la disinvoltura nei rapporti interpersonali, la capacità di mettere in atto tecniche di comunicazione adeguate al contesto, all’interlocutore e alla situazione, la capacità di ascoltare gli altri senza pregiudizi o filtri di carattere affettivo o cognitivo ed infine la puntualità e la precisione. OBIETTIVI PROGRAMMATI Il Consiglio di classe ha lavorato nella direzione di favorire il consolidamento dello spirito di collaborazione e correttezza tra compagni e tra studenti e docenti, di migliorare complessivamente il bagaglio culturale e linguistico e le capacità comunicative dei ragazzi, cercando di presentare loro un sapere il meno segmentato possibile in discipline. Gli obiettivi trasversali comuni a tutte le discipline risultano essere i seguenti: Capacità di controllare in modo non specialistico situazioni complesse; Documento del Consiglio di classe classe VBE Capacità di inquadrare il problema in un contesto globale; Capacità di registrare ed organizzare dati ed informazioni; Capacità di utilizzare le fonti dell’informazione; Capacità di lavorare sia in maniera autonoma, sia in equipe; Capacità di adattamento a situazioni nuove ed attitudine all’apprendimento; Capacità di collegare argomenti di una stessa disciplina e di discipline diverse; Capacità di esprimere e sostenere le proprie opinioni con linguaggio appropriato. All’interno degli obiettivi caratterizzanti il corso sperimentale ERICA, l’attività didattica ha poi ovviamente perseguito la realizzazione degli obiettivi specifici delle singole discipline, così come dettagliato nelle pagine successive. RELAZIONE GENERALE SULLA CLASSE La classe, composta da 16 alunni (13 ragazze e 3 ragazzi), ha mostrato in buona parte delle discipline un processo di crescita nell’arco del triennio, compiendo in quest’ultimo anno un salto di qualità e riuscendo a migliorare il livello di partecipazione, di attenzione ed interesse per quanto proposto nelle lezioni. Il comportamento è stato prevalentemente corretto; la partecipazione vivace e propositiva anche se non in tutte le materie. Gli obiettivi sono stati globalmente raggiunti dalla classe seppur con livelli di preparazione diversificati nelle varie discipline. Alcuni alunni mostrano ancora delle difficoltà espositive; altri evidenziano invece buone capacità di riflessione, talvolta con apprezzabili spunti personali. Per quanto riguarda le lingue sono stati abituati a consultare durante le prove il vocabolario bilingue e monolingua. Nel corso dell’anno la classe ha partecipato alle attività sottoelencate con interesse ed apprezzabile disponibilità: - Ciclo di incontri organizzati dalla COOP sul tema “Nuovi occhi per la TV” Incontri di orientamento organizzati con progetto dal MIUR Incontro sulla consapevolezza europea tenuto dall’Università Sant’Anna di Pisa Giornata della memoria – al Mandela forum di Firenze Partecipazione al concorso della Provincia di Prato “Sicurezza nei luoghi di lavoro” Attività “il quotidiano in classe” dell’Osservatorio Giovani Editori Spettacolo “Ferite a morte” al teatro Metastasio (violenza sulle donne) Incontri ed attività teatrali presso l’Istituto Francese di Firenze Visita a Palazzo Pitti Viaggio di istruzione a Praga Incontro sull’arte con Tommaso Montanari. ITALIANO E STORIA (Prof. Bianca Albanese) Ore settimanali 6 I ragazzi nell’arco del quinquennio hanno ridotto la loro esuberanza e sono migliorati nell’attenzione, nell’impegno e nella partecipazione. Tutti sono stati spinti a partecipare alla vita scolastica e a lavorare con costanza sia in classe che a casa, ma quasi tutti hanno finalizzato lo studio alle verifiche, per cui non sempre sono riusciti ad elaborare le tematiche proposte. Documento del Consiglio di classe classe VBE Alcuni alunni hanno studiato in modo mnemonico, altri in modo superficiale e i restanti hanno, con chiarezza e proprietà di linguaggio, colto rapporti di causa ed effetto, contestualizzato un evento o un autore nel tempo e nello spazio. Alcuni allievi mostrano nello scritto povertà e banalità nel contenuto oltre che errori morfosintattici e ortografici, altri sono coerenti, pertinenti e abbastanza corretti dal punto di vista grammaticale. Gli obiettivi minimi delle discipline sono stati raggiunti da tutti. Il profitto è mediamente più che sufficiente. Programma di italiano Libro di testo: Letteratura + 3 Dall’età del Positivismo alla letteratura contemporanea, M. Sambugar G. Salà, La Nuova Italia Sezione 1: da Roma capitale al primo dopoguerra Contesto storico e politico, l’economia e la società Unità 1: L’età del Positivismo: il Naturalismo e il Verismo Il positivismo e la sua diffusione: una nuova fiducia nella scienza, la nascita dell’evoluzionismo. Il Naturalismo e il Verismo: dal Realismo al Naturalismo, il Verismo. E. e J. De Goncourt, Germinie Lacerteux – Questo romanzo è un romanzo vero. E. Zolà, Il romanzo sperimentale – Osservazione e sperimentazione. Unità 2: G. Verga e il mondo dei vinti La vita, le opere, il pensiero e la poetica: l’approdo al verismo, i principi della poetica verista, le tecniche narrative, la visione della vita nella narrativa di Verga. Vita dei campi – La Lupa; I Malavoglia, sintesi e struttura del romanzo - Prefazione, - L’arrivo e l’addio di ‘Ntoni; Novelle rusticane – Libertà; Mastro-don Gesualdo, sintesi e struttura del romanzo - La morte di Gesualdo. Unità 3: La letteratura italiana nel secondo Ottocento Poesia e prosa in Italia nel secondo Ottocento: la Scapigliatura. E. Praga, Penombre – Preludio, I. U. Tarchetti, Fosca – Il primo incontro con Fosca. Unità 4: Simbolismo, Estetismo e Decadentismo L’affermarsi di una nuova sensibilità: il superamento del Positivismo, il Simbolismo, l’Estetismo, il Decadentismo. C. Baudelaire, I fiori del male – Speen, L’albatro; P. Verlaine, Cose lontane, cose recenti – Arte poetica, j. K. Huysmans, A ritroso – sintesi del romanzo; O. Wilde, Il ritratto di Dorian Gray: sintesi del romanzo – lo splendore della giovinezza. Unità 5: G. Pascoli e il poeta fanciullino La vita, le opere, il pensiero e la poetica: fra umanitarismo e nazionalismo, una nuova poetica, temi, motivi e simboli, l’innovazione stilistica, Pascoli e la poesia italiana del Novecento. Il fanciullino – E’ dentro di noi un fanciullino; Myricae, X Agosto, Novembre; Canti di castelvecchio - La mia sera, Il gelsomino notturno. Unità 6: G. D’Annunzio esteta e superuomo La vita, le opere: dagli esordi all’estetismo decadente, la produzione ispirata alla letteratura russa, la produzione del superomismo, le opere del periodo francese e l’ultimo D’Annunzio; il Documento del Consiglio di classe classe VBE pensiero e la poetica: dall’influenza carducciana e verista al Decadentismo, tra esperienza letteraria e biografica. Il piacere – Il ritratto di un esteta, L’innocente: sintesi del romanzo, Poema paradisiaco – Consolazione, Laudi – La pioggia nel pineto, Notturno – Deserto di cenere. Unità 7: La poesia italiana tra Ottocento e Novecento Malinconia e decadenza in poesia: il Crepuscolarismo, altre espressioni poetiche. S. Corazzini, Piccolo libro inutile – Desolazione del povero poeta sentimentale; G. Gozzano, I colloqui – La signorina Felicita; M. Moretti, Poesie di tutti i giorni – Io non ho nulla da dire; A. Palazzeschi, L’incendiario – E lasciatemi divertire. Unità 8: La narrativa della crisi Le nuove frontiere del romanzo del Novecento: una nuova voce per il disagio dell’uomo contemporaneo; i principali autori della crisi. F. Kafka, La metamorfosi – sintesi del romanzo, Il risveglio di Gregor; M. Proust, Alla ricerca del tempo perduto – la madeleine; J. Joice, Ulisse – L’insonnia di Molly; V. Woolf, Gita al faro – la signora Ramsay. Unità 9:Le Avanguardie: Espressionismo, Futurismo, Dadaismo, Surrealismo L’Espressionismo, il Futurismo, il Dadaismo, il Surrealismo. F. T. Marinetti, Manifesto del Futurismo – Aggressività, audacia, dinamismo; T. Tzara, Manifesto del Dadaismo – Per fare una poesia dadaista. Unità 10: I. Svevo e la figura dell’inetto La vita, le opere: i primi romanzi, il periodo del “silenzio” letterario, La coscienza di Zeno e le ultime opere; il pensiero e la poetica. Una vita, sintesi e struttura del romanzo – L’insoddisfazione di Alfonso; Senilità – lettura e analisi del romanzo integrale; La coscienza di Zeno, sintesi e struttura del romanzo – L’ultima sigaretta – Una catastrofe inaudita. Unità 11: L. Pirandello e la crisi dell’individuo La vita, le opere: le novelle e i saggi, i romanzi, il teatro; il pensiero e la poetica: la formazione verista e gli studi di psicologia e di filosofia, la difficile interpretazione della realtà, la maschera e la crisi dei valori, i personaggi e lo stile. L’umorismo – il sentimento del contrario; Il fu Mattia Pascal, sintesi e struttura del romanzo, Novelle per un anno – La patente; Uno, nessuno e centomila, sintesi del romanzo; Così è se vi pare, sintesi , Enrico IV, sintesi. Unità 12: G. Ungaretti e L’allegria La vita, le opere, il pensiero e la poetica: la prima fase: lo sperimentalismo, la seconda fase: il recupero della tradizione, la terza fase: la compostezza formale. L’Allegria – Veglia – Fratelli – I fiumi – Mattina – Soldati; Il dolore – Non gridate più; Il sentimento del tempo – La madre – In memoria – Per il figlio morto. Sezione 2: dal primo al secondo dopoguerra Contesto storico e politico, l’economia e la società E. Montale e la poetica dell’oggetto La vita, le opere, il pensiero e la poetica: una poesia “metafisica”, i modelli e le scelte stilistiche. Ossi di seppia – Non chiederci la parola – Meriggiare pallido e assorto – Spesso il male di vivere ho incontrato – Cigola la carrucola del pozzo; Le occasioni – La casa dei doganieri; Satura – Ho sceso, dandoti il braccio. Umberto Saba e Il canzoniere Documento del Consiglio di classe classe VBE La vita, le opere: Il canzoniere, le opere in prosa; il pensiero e la poetica: vita e poesia, una nuova concezione della poesia, una poesia modello, la fortuna. Il canzoniere: le edizioni e il titolo, la struttura, i contenuti e i temi, lo stile – La capra – Trieste – A mia moglie – Teatro degli artigianelli – Amai. Unità 15: La poesia italiana tra gli anni Venti e Cinquanta Le tendenze della poesia italiana tra le due guerre, L’Ermetismo, la poesia civile. S. Quasimodo – Alle fronde dei salici – Uomo del mio tempo. Unità 16: La narrativa italiana tra le due guerre La rinascita del romanzo. I. Silone: lettura integrale e analisi del romanzo Fontamara. Unità 17: Il Neorealismo La narrativa della Resistenza e del dopoguerra: gli intellettuali e l’impegno politico, il Neorealismo.E. Vittorini: lettura integrale e analisi del romanzo Uomini e no. Unità 18: Primo Levi e Se questo è un uomo La vita, le opere, il pensiero e la poetica: la scrittura di uno scienziato, lo stile. Se questo è un uomo: lettura integrale e analisi. Sezione 3: dagli anni Cinquanta ai nostri giorni Contesto storico e politico, l’economia e la società Unità 20: la narrativa italiana del secondo Novecento Dalla crisi del Neorealismo al Postmoderno: il superamento del neorealismo, lo Sperimentalismo, la letteratura industriale, la Neoavanguardia, tra Postmoderno e narrativa di consumo. A. De Carlo: vita e pensiero: lettura integrale a analisi di Due di Due. Programma di Storia Libro di testo: Il segno della storia, 3. Il Novecento e il mondo contemporaneo, G. De Luna e M. Meriggi, Paravia Sezione 1. Verso un nuovo secolo Capitolo 1. La nascita della società di massa La seconda rivoluzione industriale, colonialismo e imperialismo, il mondo delle potenze imperialiste, le nazioni e il nazionalismo, socialismo e rivoluzione, religione e scienza, il sistema politico internazionale: dalla pace alla guerra. Capitolo 2. L’età giolittiana Le trasformazioni economiche e sociali, la guerra di Libia e la crisi politica. Sezione 2. La grande guerra e le sue conseguenze Capitolo 3. La prima guerra mondiale Le cause della grande guerra, le difficoltà degli imperi multinazionali, i protagonisti fuori dall’Europa, l’inizio della guerra, una guerra inedita, il 1917, la rivoluzione in Russia e l’intervento in guerra degli Stati Uniti, l’Italia in guerra, dalla guerra alla pace. Capitolo 4. Il primo dopoguerra Documento del Consiglio di classe classe VBE I problemi aperti, l’Europa dei vincitori: la Francia e il Regno Unito, l’Europa degli sconfitti: l’Austria e la Germania di Weimar, gli “anni folli” degli Stati Uniti, il dopoguerra in Asia e in Medio Oriente, il dopoguerra in Africa e in America Latina. Capitolo 5. La grande crisi 1929: l’inzio della crisi, la reazione alla crisi negli Stati Uniti: il New Deal, la crisi in Gran Bretagna e in Francia. Sezione 3. L’età dei totalitarismi Capitolo 6. Le origini del fascismo (1919-1926) Il primo dopoguerra in Italia, il biennio rosso: 1919-1920, i partiti e le masse, la nascita del fascismo, la presa del potere, la costruzione dello Stato totalitario. Capitolo 7. La Russia dalla rivoluzione allo statalismo Dalla rivoluzione di febbraio alla rivoluzione di ottobre, la costruzione dell’Unione Sovietica, il totalitarismo sovietico: lo stalinismo. Capitolo 8. Il nazionalsocialismo in Germania L’ascesa al potere di Hitler, lo stato totalitario nazista, la politica economica e la spinta verso la guerra. Capitolo 9. Il regime fascista (1926-1939) L’organizzazione del regime, il Partito unico, l’antifascismo, la cultura e la società, la politica economica, la politica estera. Sezione 4. La seconda guerra mondiale Capitolo 10. Il mondo alla vigilia della seconda guerra mondiale Gli anni Trenta: il Giappone e la Cina, il mondo coloniale e l’America Latina tra crisi economica e spinte all’indipendenza, la guerra di Spagna, verso la guerra mondiale. Capitolo 11. La seconda guerra mondiale (1939-1942) L’attacco nazista, l’Italia in guerra, la guerra totale, la guerra nel Pacifico. Capitolo 12. La seconda guerra mondiale (1942-1945) Lo sterminio degli ebrei, la svolta nel conflitto: le prime sconfitte dell’Asse, il crollo del fascismo e la Resistenza in Italia, lo scontro finale. Sezione 5. Dalla guerra fredda alle svolte di fine Novecento Capitolo 13. L’inizio della guerra fredda Il mondo alla fine della guerra, le origini della guerra fredda, gli Stati Uniti capofila del blocco occidentale, l’Urss e i paesi comunisti, la Cina dalla guerra civile alla repubblica poplare, la rinascita del Giappone. Capitolo 14. I due blocchi tra il 1950 e il 1980 L’Unione Sovietica e l’Est europeo: destabilizzazione e repressione, gli stati Uniti: dal bipolarismo al multipolarismo, l’Europa occidentale tra sviluppo e integrazione, il Sessantotto. Capitolo 15. La fine della guerra fredda Documento del Consiglio di classe classe VBE La dissoluzione dell’unione Sovietica, il crollo dei regimi comunisti nell’Europa orientale, la vicenda della Jugoslavia, l’egemonia degli Stati uniti, la nascita della Unione europea, il cammino degli Stati dell’Europa occidentale. Capitolo 16. Dalla ricostruzione al boom economico L’Italia della ricostruzione: 1945-1948, i partiti di massa, gli anni del centrismo, il miracolo economico. Capitolo 17. L’Italia negli anni Sessanta e Settanta L’esperienza del centrosinistra, il sessantotto italiano, il compromesso storico, il terrorismo, le trasformazioni nella società e nell’economia. Capitolo 18. La lunga transizione dalla prima alla seconda repubblica L’economia e la società italiane negli anni Ottanta, verso la fine della prima Repubblica, il difficile passaggio alla seconda Repubblica. Capitolo 19. Un altro mondo tra vecchi e nuovi Stati Le conseguenze della seconda guerra mondiale sul sistema coloniale, la decolonizzazione in Asia, in Africa , in Medio Oriente, l’America Latina tra instabilità e dittature. INGLESE (Prof.ssa Anna Spata) Ore settimanali 4 INGLESE CONVERSAZIONE (Prof.ssa Iris Gatt) Ore settimanali: 1 Rispetto allo scorso anno la classe ha lavorato con maggiore impegno e partecipazione per cui il profitto risulta nel complesso fra sufficiente e buono. Il comportamento è sempre stato responsabile e collaborativo. Poiché gli alunni prediligono uno studio più compilativo, molto spazio è stato dato alla parte storica e sociale sia per quanto riguarda il commercio che per la letteratura. Tuttavia anche l'analisi dei testi è stata approfondita, non solo ai fini della conoscenza della materia ma per un'esercizio di comprensione e di comunicazione utile in tutti i contesti sociali e lavorativi: i messaggi espliciti e sottesi di un testo, una lettura pluridisciplinare e intertestuale con le sue implicazioni. Il tema del doppio ha fatto da fil rouge negli argomenti letterari, con particolare attenzione a The picture of Dorian Gray. Sono state fatte simulazioni di seconda e terza prova ed esercitazioni sulla composizione di un itinerario turistico. Grammatica revisione 1°, 2° ,3° conditional e future in the past Letteratura 1. Lettura in abridged edition e breve analisi del romanzo The Picture of Dorian Gray di O. Wilde 2. O. Wilde: cenni biografici Tema del doppio: esempi dalla letteratura, dal cinema, dalla psicoanalisi, dalla vita Documento del Consiglio di classe classe VBE quotidiana Figure retoriche: metaphor, symbol, syneddoche,allitteration, oxymoron, simile, hyperbole, alliteration, personification, metonymy, assonance, consonance Rhyme, stanza, couplet, blank space Introduzione storica, sociale e letteraria al periodo romantico: origini del romanticismo in Europa e in Inghilterra – the age of Revolutions – the industrial revolution – radicalism in Britain – the road to reform – the end of slavery – isn't it romantic? - the first generation of Romantic poets – Characteristics of Romanticism Introduzione storica, sociale e letteraria al periodo vittoriano: the age of Empire – the pressure for reform – the cost of living – W. Wordsworth: cenni biografici – lettura, traduzione e analisi testuale della poesia The daffodils – aspetti del processo poetico e funzione dell'immaginazione S. T. Coleridge: cenni biografici – lettura, traduzione e analisi di alcuni brani tratti da The Rhyme of the Ancient Mariner – valore simbolico – messaggio – l'atto gratuito – come il soprannaturale si interseca con il naturale – funzione dell'immaginazione – sovvertimento della catena dell'essere – suspension of belief – lo psicodramma – il mito di Edipo introduzione alla psicoanalisi Commercio Immigrazione fra '800 e 900 – Ellis IslandUSA the system of government, the president, the La costituzione mericana e quella italiana a confronto USA : the system of government, - the president - the constitution - the late 20th century - the new millennium - the roaring 1920s - the early xxth century- the mid xxth century - the late xxth century - Introduction to globalization USA: climate -tornados – mountains and plains – rivers and lakes – a pluralistic society – where American people live – America's industrial revolution Turismo Vocabolario specifico – come preparare un itinerario – caratteristiche di una brochure Visione del film: The picture of Dorian Gray Documento del Consiglio di classe classe VBE LINGUA E CIVILTA’ TEDESCA 2^ lingua (Prof.ssa Elisabetta Vinci ) Ore settimanali 4 TEDESCO CONVERSAZIONE (Prof.ssa Birgit Margret Kroll) Ore settimanali: 1 SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA Il programma è stato svolto seguendo i tre indirizzi principali: ‘commercio’, ‘turismo’, ‘letteratura’; nel corso dell’anno sono stati ripetuti e approfonditi temi grammaticali e sintattici dei precedenti anni scolastici, inoltre sono state distribuite schede per l’ampliamento e il consolidamento del lessico. Al fine di rendere gli argomenti più vivaci e coinvolgenti, ma anche per attualizzare i contenuti, sono stati introdotti video, articoli di giornale, testi e immagini dalla rete. Gli studenti hanno svolto un lavoro di ricerca (individuale e a gruppi) durante le ore curricolari, successivamente hanno completato le loro relazioni a casa. Si è dedicato uno spazio anche al rafforzamento delle competenze comunicative e grammaticali come si può evincere dalle voci del programma. Il programma riporta anche gli argomenti svolti nell’ora di conversazione con la Professoressa Kroell; in queste ore sono stati affrontati essenzialmente argomenti di civiltà e letteratura. Nel loro percorso scolastico gli alunni hanno partecipato alle seguenti attività in lingua tedesca: 2009-2010: Soggiorno studio a Berlino 2010-2011 Scambio culturale con Stuttgart 2012-2013 Acquisizione del Zertifikat Deutsch livello B1 2012-2013 CLIL Storia dell’Arte-Tedesco (Prof. Siemoni, Prof.ssa Vinci) Gli alunni sono in grado di: sostenere una conversazione scorrevole su argomenti settoriali comprendere un testo scritto di ambito quotidiano, sociale, turistico, giornalistico e culturale di media difficoltà e di individuarne i dettagli fare una sintesi di un brano redigere il testo di una lettera/ mail in modo formale e informale esporre oralmente e produrre un testo sugli argomenti trattati CRITERI E MODALITÀ DI VERIFICA Per formulare una valutazione si è tenuto conto dei seguenti punti: metodo di studio rielaborazione del contenuto partecipazione all’attività didattica impegno nel lavoro a casa progressi compiuti rispetto al livello di partenza conoscenze e competenze acquisite Gli argomenti richiesti nelle prove scritte sono stati prevalentemente di tipo turistico o commerciale; nelle verifiche orali, invece, sono stati affrontati tutti i temi del programma. Sono stati effettuati due test di tedesco nell’ambito della terza prova scritta, qualche esercitazione per la seconda prova scritta (la produzione è stata redatta a casa e corretta successivamente dall’insegnante) e tutta la classe si è presentata regolarmente alle verifiche Documento del Consiglio di classe classe VBE per l’orale. Durante le prove scritte di lingua straniera era consentito l’uso del dizionario monolingue e bilingue. Il recupero dei debiti è avvenuto in itinere con verifica orale. GIUDIZIO SULLA CLASSE Conosco la classe da cinque anni. Gli alunni hanno dimostrato interesse nei confronti della materia affrontandola in modo vivace e propositivo. Nell'insieme si tratta di una classe con buone potenzialità che evidenzia un livello di lingua soddisfacente. Un piccolo gruppo presenta tuttavia qualche lentezza espositiva e lacune nello scritto. ELENCO DEGLI ARGOMENTI: - COMMERCIO E TURISMO Libro di testo: ABGEMACHT, Hoepli Editore DIE WERBUNG, schede in fotocopia, libro di testo pagine 108-109, 114-115, 120, 123, 129131 Werbemittel/ Werbeanzeigen/ Werbesprüche/ Beschreibung eines Produktes/ Der Werbebrief Ein Lesetext zum Thema Werbung/ Wortschatz/ Übungen zu Modalverben und Präpositionen MESSEN UND AUSSTELLUNGEN, libro di testo pagine 138-142 ITB BERLIN, articolo dalla rivista DIE ZEIT, lettura e comprensione, fotocopie JUNG EUROPÄER ARBEITSLOS, articolo dalla rivista DIE ZEIT, lettura e comprensione, fotocopie MANNIGFALTIGE TOSKANA, articolo turistico, lettura e analisi del brano, riassunto, lessico, fotocopie VILLA IL PALAGIONE, Präsentation eines Kulturzentrums, Agriturismo in der Toskana, lettura e analisi della pagina web, studio del lessico e dei testi, fotocopie del pieghevole EINE TOSKANAREISE, materiali in fotocopia Anfrage/ Angebot/ Verfassung eines Reiseprogrammes/ Spaziergang in Florenz/ Ausflug ins Chiantigebiet/ in die Maremma/ ans Meer EINE REISE IN CHINA, articolo di giornale, simulazione della seconda prova d’esame, lessico afferente, fotocopie NECKERMANN REISEN, articolo di giornale, simulazione della seconda prova d’esame, lessico afferente, fotocopie EIN SPAZIERGANG DURCH BERLIN, simulazione della seconda prova d’esame, lessico afferente, fotocopie CENNI STORICI SULLA GERMANIA - LETTERATURA BERLIN, pagine 64-67 da Kultouren BERLIN, Geschichte einer Stadt, Sehenswürdigkeiten, fotocopie DIE MAUER DURCH BERLIN, pagine 68-69/ 74-75 da Kultouren EINGEMAUERT 1945-1990‘, visione del film, riassunto DAS LEBEN DER ANDEREN, visione del film, riassunto GESCHICHTE DEUTSCHLANDS, STUNDE NULL, DER KALTE KRIEG, pagine 70-71 da Kultouren CHRISTA WOLF, LEBEN UND POLITIK, DER GETEILTE HIMMEL, pagine 22-33 da Meine Autoren DAS DRITTE REICH, EMIGRATION UND INNERE EMIGRATION, pagine 42-43, 46-47 e 116-117 da Kultouren Documento del Consiglio di classe classe VBE HILDE DOMIN, EXIL UND EXILLITERATUR, visione del documentario sulla vita della poetessa e analisi di alcuni testi letterari FRANZ KAFKA, DIE VERWANDLUNG, lettura e analisi di alcuni brani, biografia dell’autore, fotocopie RAINER MARIA RILKE, DER PANTHER, lettura e analisi della poesia, biografia dell’autore, fotocopie RAINER MARIA RILKE, DAS KARUSSELL, lettura e analisi della poesia, fotocopie GEORG TRAKL, GRODEK, lettura e analisi della poesia, fotocopie -Le ultime settimane saranno dedicate all’approfondimento di temi turistici e al ripasso di argomenti già trattati. LINGUA E CIVILTÀ FRANCESE 3^ lingua (Prof.ssa Eliana Terzuoli) ore settimanali: 3 La classe è con me dalla terza. Nell’arco del triennio nonostante il poco tempo a disposizione 3 ore di cui una con la lettrice, ho cercato di favorire la maturazione di una sufficiente competenza nell'uso delle strutture linguistiche sia all’orale che soprattutto nell'espressione scritta. La classe ha progredito nella conoscenza della lingua pur mantenendo una certa difficoltà concernente in particolare l'elaborazione delle conoscenze e l'esposizione autonoma e ragionata degli argomenti. Ho cercato quindi di favorire l'approfondimento delle conoscenze, nei limiti naturalmente di una terza lingua; per cui,pur continuando l'esercizio della lingua sia per le strutture che per il lessico, data la conoscenza ancora limitata, si è lavorato sui registri specifici del turismo, commercio e registro letterario che gli alunni non conoscevano ma che avevano comunque praticato nelle altre lingue. Ho cercato di abituarli ad esporre sia all'orale che allo scritto gli argomenti di studio attraverso la loro partecipazione costante resa naturalmente possibile anche dal loro esiguo numero. Essi si sono abituati ad operare sul testo in attività di localizzazione e riorganizzazione con conclusioni operative personali che hanno sviluppato la loro competenza espositiva nella lingua straniera con l'obiettivo finale di portarli alla consapevolezza di un testo, del tipo di messaggio che si veicola e delle convenzioni dei caratteri distintivi a cui il testo fa riferimento. Il comportamento è stato sempre in generale responsabile e partecipe .L’applicazione individuale in alcuni casi non sempre costante. Gli alunni hanno risposto anche ad alcune sollecitazioni per attività extra-scolastiche che offrivano approfondimenti nella lingua e nella conoscenza della civiltà francese. Grazie anche ad un lavoro individuale autonomo per alcuni alunni, è migliorata la loro capacità di comprensione e la produzione orale e scritta si è fatta più fluida. Per quanto riguarda la preparazione finale della classe si è mantenuta una situazione sufficiente in generale e in alcuni casi discreta e/o buona con migliori risultati all'orale che allo scritto. Svolgimento del programma - metodo e collegamenti Il programma, in questo anno scolastico, si è svolto abbastanza regolarmente, e si è articolato per una conoscenza di alcune opere letterarie, scelte anche in accordo con gli insegnanti delle altre materie in vista di un lavoro interdisciplinare. La scelta operata sugli autori, dettagliati nel programma, ha, in generale, previsto la lettura e l'analisi di alcuni extraits significativi delle opere prese in considerazione. In alcuni casi si è fatta anche una lettura integrale estensiva sia per l'importanza dell'opera all'interno della tematica affrontata, sia per una conoscenza che fosse più ampia possibile da parte degli alunni. Essi, infatti, all'interno di queste opere hanno potuto rilevare in maniera più completa gli aspetti contenutistici e stilistici e inquadrare poi le stesse in maniera più autonoma. Documento del Consiglio di classe classe VBE Per rendere più attraente e significativo il discorso letterario, nell'analizzare le opere dei vari autori non ci si è limitati al testo, ma si sono visti, là dove possibile, confronti con i films tratti da alcune opere, si sono colte le occasioni culturali più varie: spettacoli teatrali, lezioni conferenza , etc. Il tutto per offrire un discorso più ampio di conoscenza multimediale della letteratura concepita come espressione culturale scritta, recitata, raccontata che investe i più svariati aspetti dell'espressione. Con la lettrice si è fatto un lavoro di analisi del linguaggio turistico e si è lavorato sullo specifico della lettera di presentazione e della propria presentazione (CV). Grazie all'impegno, per alcuni la capacità di comprensione è andata migliorando e sono state risolte in generale diverse difficoltà iniziali La preparazione finale, risulta essere, in generale, sufficiente, e dove l'impegno è stato più attivo e interessato i risultati sono pienamente sufficienti, discreti o addirittura buoni. Per pochi, a causa di una troppo scarsa preparazione di base, di un non adeguato impegno, permangono incertezze soprattutto nell'espressione scritta. Verifiche orali e scritte Per quanto riguarda le verifiche orali esse sono state periodiche, oltre agli interventi brevi ma significativi degli alunni sollecitati durante le lezioni. Nella verifica orale si è favorito una presentazione vivace e creativa con lettura di testi e collegamenti con la cultura francese e quella degli altri paesi affinché l'interrogazione fosse un momento interessante di verifica per tutta la classe. Le verifiche periodiche, almeno due nell'arco del trimestre e tre nel pentamestre, integrate da interventi brevi ma significativi durante le lezioni, sono state fatte partendo dai testi e tenendo conto delle capacità di orientamento dell'alunno nella materia della sua correttezza formale, delle sue competenze comunicative in generale. L'interrogazione si è sempre concepita non solo la verifica individuale di contenuti e competenze comunicative in lingua, ma la messa a punto reale della propria preparazione ed anche un momento didattico stimolante di riflessione per tutta la classe. Infine, per abituare gli alunni all’argomentazione scritta si sono proposti esercizi di sintesi sulle opere, e sugli autori e sui periodi letterari al fine di migliorare la loro espressione, ancora non in tutti chiara e scorrevole, sia in classe che come lavoro da fare a casa. Questo, per offrire loro l'opportunità, con un maggiore margine di tempo a disposizione, di affinare la forma correggendo gli errori abituali ed elaborare così nella maniera più coerente e ricca possibile il testo. Obiettivi specifici Consolidamento della competenza comunicativa: saper usare la lingua in modo diversificato secondo diversi contesti comunicativi in cui essa viene usata. Sapersi esprimere in modo efficace sia all’orale che allo scritto su argomenti di carattere generale. Sapersi orientare nella comprensione di un testo di argomento generale e letterario, ascoltato o letto, cogliendone l’informazione linguistica, il contesto situazionale e l’intenzione o l’obiettivo di chi parla o di chi scrive. Analisi di diverse tipologie di testi scritti per un avvio ad un corretto approccio al testo specifico. Saper affrontare situazioni esprimendo opinioni personali. Capacità di analisi di un testo e di sintesi. Conoscenza più approfondita della realtà socioculturale della Francia. Argomenti trattati fino al 15 maggio Lingua: Revisione e completamento delle strutture morfologiche di base e del lessico essenziale attraverso le unità del Manuale A vrai dire 2 Strutture grammaticali studiate e approfondite Documento del Consiglio di classe classe VBE - Les verbes :tous les temps de l'indicatif, du conditionnel, subjonctif présent et passé, infinitif, participe, gérondif. - comparatif des adjectifs et des adverbes - le superlatif absolu et relatif - partitif - adjectifs et pronoms démonstratifs - adjectifs et pronoms possesssifs - pronomi personali ( neutri, complemento, congiunti ) - accordo del participio passato con l'ausiliare avoir - pronomi personali riflessivi e l'accordo del participio passato con l'ausiliare "être" - la forma passiva - ce e il soggetti del verbo "être" - expression du temps: dans, depuis, pendant combien de temps... - quelqu'un, personne, quelque chose, rien, tout - les pronoms relatifs: qui, que, dont, où - adverbes de manière. Principali differenze con la lingua madre nell'uso dei modi e dei tempi: frasi ipotetiche, verbi di opinione. Commercio e turismo: Conoscenza del lessico del turismo, fare un itinerario Preparare un CV, scrivere una lettera formale, redigere una lettera di presentazione Letteratura: Scelta di alcuni autori del XIX e XX secolo e delle loro opere. Emile Zola "L'Assommoir" (extrait ) Charles Baudelaire "Les fleurs du mal" Correspondances – Invitation au voyage Jacques Prévert "Paroles" Familiale Albert Camus "L'étranger" (lettura estensiva) Jean Anouil "Antigone" Prologo Finale Eugène Ionesco “La Cantatrice chauve” Atto 1 scena 1 Argomenti da trattare dopo il 15 maggio Revisione degli autori di letteratura Revisione del lavoro fatto durante l’anno Modalità di verifica. Documento del Consiglio di classe classe VBE Verifiche scritte: comprensione di documenti autentici attraverso questionari. Riflessioni sulla lingua attraverso esercizi di trasformazione , completamento, ecc., Riassunti, analisi di brani letterari, griglie di analisi di testi letterari, produzioni di brevi testi, trattazione sintetica di argomenti, verbali delle lezioni, recensione di spettacoli, sceneggiatura di piccoli testi. Le verifiche sono almeno 2 nel trimestre, 3 nel pentamestre. Nel pentamestre le verifiche scritte seguono spesso la tipologia della terza prova d’esame indicata nel consiglio di classe: domanda con risposta sintetica su argomento letterario. Verifiche orali: conversazioni, esposizioni di vari contenuti presi in esame. La valutazione ha tenuto conto principalmente del raggiungimento degli obiettivi e di elementi quali l’impegno, la partecipazione e la progressione rispetto ai livelli di partenza. Strumenti utilizzati: Manuale di lingua : “A vrai dire” , Regine Boutégège, ed. Cideb Uso di numerose fotocopie e di documenti autentici Uso del registratore, della televisione: documenti audio e video. Attività integrative e approfondimenti: Visioni di spettacoli teatrali e di films in lingua. Partecipazione a conferenze. FRANCESE CONVERSAZIONE (Prof.ssa Berengere Decroocq) Ore settimanali in copresenza: 1 Turismo: preparazione di un itinerario e lavori di simulazione in gruppo - Itinerario in la città di Lyon (A l'agence de voyage) - Simulazione di un dialogo fra cliente/agente - Lessico del turismo per valorizzare una città - Lettura e analisi di un itinerario turistico in città - Testo pubblicitario per la presentazione di una città (dépliant) - Traduzione del lessico appropriato di un testo turistico (guide de voyage) - Presentazione di un monumento - Parigi: storia, divisione amministrativa i monumenti - Attività ludiche Il mondo del lavoro : - La lettera formale - Il curriculum STORIA DELL'ARTE (Prof. Siemoni Walfredo) ore settimanali: 2 OBIETTIVI Documento del Consiglio di classe classe VBE Nel corso del triennio sono stati raggiunti gli obbiettivi di base da parte dell’intera classe e cioè: leggere ed analizzare mediante un metodo di studio omogeneo un manufatto storicoartistico (pittura, scultura, architettura) usando un lessico ed una terminologia adeguata ed appropriata. L’intera classe, per tutto il triennio, ha manifestato un vivo quanto costante sia impegno che interesse per i temi trattati riuscendo a crescere ed a migliorare sensibilmente i risultati anche in quei soggetti più fragili dotati di minore facilità espressiva. METODO DI LAVORO Gli argomenti affrontati durante questo ultimo anno del corso triennale di Storia dell’arte hanno avuto come oggetto l’analisi di opere comprese tra l’inizio del Seicento e la prima guerra mondiale. Il ristretto monte ore settimanale mi ha costretto ad operare una selezione di quelle opere e di quegli autori che ho ritenuto essere maggiormente significative per gli alunni come è possibile dedurre dal programma allegato. Nel corso del triennio si è cercato di fornire un metodo di lavoro vòlto all’analisi del manufatto storico-artistico, efficace quanto sintetico, finalizzato al corso di studi. Secondo tale metodo sono state individuate le principali caratteristiche artistiche, sia di pitture che di sculture, suddivise, in modo schematico in: plasticità, profondità, espressività, dinamismo. Per quanto riguarda le architetture, i monumenti sono stati analizzati nella loro pianta, e, a seconda dei casi, nella facciata e nell’interno, fornendo il necessario bagaglio lessicale. In ogni caso si è principalmente cercato di porre in evidenza il contesto storico-artistico, cioè la contestualizzazione storica, della singola opera, evidenziandone le caratteristiche salienti di ciascun periodo storico. Le verifiche effettuate in ciascun quadrimestre sono state sia scritte che orali miranti a sviluppare negli alunni abilità diversificate: le verifiche scritte, una per quadrimestre, sono state svolte assegnando una coppia di immagini, in precedenza analizzate in classe, diversa per ciascun alunno; sulla base delle proprie conoscenze questi dovevano analizzare le dette opere nelle loro componenti sia tecniche che stilistiche. Analoghe le modalità delle verifiche orali (una nel trimestre e due nel quadrimestre) le quali avevano inoltre lo scopo di affinare il lessico nonché le capacità espositive ed espressive dell’alunno/a. I risultati conseguiti sono apparsi nel complesso soddisfacenti, distinguendo tra un solo gruppo dal buon profitto ed alcuni elementi caratterizzati da una certa fragilità espositiva; comune ad entrambi è risultato l’impegno e l’interesse durante l’intero triennio. Per quanto concerne gli strumenti utilizzati, le lezioni sono state essenzialmente frontali utilizzando principalmente il libro di testo, Lezioni di Arte voll.2-.3 non tanto quale fonte di notizie critiche ma principalmente quale repertorio di immagini oltre al consueto repertorio di materiale integrativo, principalmente fotocopie. La gamma delle valutazioni e dei giudizi è stata concorde a quella adottata dal consiglio di classe. PROGRAMMA DI STORIA DELL’ARTE 1 Il GUSTO BAROCCO 1.1 Caratteri generali Giovanni Lanfranco : : l’Assunta di Sant’Andrea della Valle 1.2 GianLorenzo Bernini : Apollo e Dafne la tomba di Urbano VIII, Estasi di SantaTeresa Piazza san Pietro 1.3 Pietro da Cortona pittore :il Trionfo della Divina Provvidenza a palazzo Barberini 1.4 L’evoluzione del gusto tardobarocco : Baciccio : Gloria del Nome di Gesù 1.5 Il classicismo barocco : Poussin: Il funerale di Focione Documento del Consiglio di classe 3 NASCITA E SVILUPPO DEL ROCOCO’ IN ITALIA E IN EUROPA 3.1 Caratteristiche e concetti generali 3.2 Il Grand Tour e la nascita del vedutismo a Venezia : Canaletto : Veduta del bacino di san Marco GiovanBattista Tiepolo: la Gloria della famiglia Pisani 4 TRA NEOCLASSICO E ROMANTICO F.Guardi : Capriccio in riva al mare Heinrich Fùssli : L’artista disperato G.B. Piranesi : Carceri di invenzione 5 IL NEOCLASSICISMO 5.1 Caratteristiche generali; J.J.Winckelmann ed il recupero classico 5.2 J.L. David Il giuramento degli Orazi Marat assassinato Napoleone a cavallo 5.3 A.Canova Monumento a papa Clemente XIV Amore e Psiche Paolina Borghese 6 L’ETA’ ROMANTICA 6.1 Caratteristiche generali : Sublime ed Orrido Piacevole 6.2 La pittura romantica in Europa H. Fùssli : L’incubo J.W.M.Turner : Incendio della Camera dei Lords Tempesta di neve C.D.Friederich : Monaco in riva al mare Abbazia nel bosco Viandante davanti al mare di nebbia T.Gericault : la Zattera della Medusa La Serie degli alienati mentali E.Delacroix : La libertà guida il popolo F. Goya : Le fucilazioni dell’ 8 maggio Saturno divora i propri figli F. Hayez : Pietro Rossi… Il bacio 7 IL REALISMO 7.1 G. Courbet ed il Pavillon des Refuses Funerale ad Ornans Spaccapietre E.Manet : Dejeneur sur l’erbe Olympia 7.2 7.3 La situazione italiana Il gruppo macchiaiolo : G. Fattori: La battaglia di Magenta In vedetta S. Lega : Il pergolato Il movimento impressionista C. Monet : Impressione al levar del sole La serie della Cattedrale di Rouen A. Renoir : Ballo al Moulin de la Galette E. Degas : L’assenzio classe VBE Documento del Consiglio di classe classe VBE 7.4 Il post- impressionismo V. Van Gogh : Mangiatori di patate Notte stellata P. Cezanne : Le grandi bagnanti La Montagna St. Victoire P. Gauguin : La visione dopo il sermone P. Seurat : La dimanche a la Grand Jatte H T.Lautrec : Le divain japonaise 7.5 La situazione italiana tra realismo e divisionismo T. Patini : Vanga e latte G. Previati : Maternità G.Segantini : Le due madri G. Pellizza da Volpedo : Il Quarto Stato in marcia 8 IL SIMBOLISMO 8.1 La pittura simbolista in Europa G. Moureau : L’apparizione A. Bòcklin : L’isola dei morti A. Beardsley : The climax E. Munch : Pubertà Der Ur-Schrei G. Klimt : Il bacio 9 LE AVANGUARDIE DEL PRIMO NOVECENTO 9.1 Fauves : Matisse Lusso calma e voluttà La danza 9.2 Die Brùcke: EL. Kirchner: Cinque donne in strada 9.3 Picasso e la nascita del Cubismo Ritratto di Gertude Stein Les damoiselles d’Avignon il cubismo analitico: Ritratto di Henry Kahnweiler il cubismo sintetico: Natura morta con sedia di paglia 9.4 Il Futurismo U. Boccioni : La città che sale Gli addii U. Balla : Dinamismo di un cane al guinzaglio GEOGRAFIA ECONOMICA (prof.ssa Maria Mallia) Ore settimanali: 2 Obiettivi: Conoscere: la distribuzione della popolazione mondiale; le trasformazioni nel tempo e lo sviluppo delle tecniche agricole; la diffusione dell'industria nel tempo; gli strumenti attraverso i quali si realizza la cooperazione internazionale; lo sviluppo del terziario e la classificazione del settore; l’evoluzione del turismo e dei mezzi di comunicazione di massa; le tappe fondamentali attraverso le quali si è venuto formando il quadro geopolitico attuale; individuare i fenomeni che incidono sulle dinamiche demografiche; comprendere le dinamiche dello scambio ineguale; classificare le risorse; Documento del Consiglio di classe classe VBE saper analizzare il rapporto uomo –ambiente; acquisire i contenuti; potenziare le capacità di ragionamento e di rielaborazione; potenziare le abilità linguistiche ed espressive e l’uso dei termini appropriati. Argomenti trattati L’inquinamento ed i rifiuti Il cambiamento climatico L’acqua dolce La biodiversità 3. L’energia Le fonti di energia Le fonti rinnovabili Le fonti non rinnovabili 4. La geopolitica I diritti umani La globalizzazione 5. La vita Demografia La salute Le condizioni di lavoro Le emigrazioni L’educazione 6. Economia e sviluppo tecnologico L’agricoltura L’industria Un percorso nei secoli più recenti Le multinazionali 7. I servizi Il protezionismo ed il libero commercio I trasporti Il turismo 8. Povertà e squilibri La geografia della povertà Economia sommersa, economia illegale e criminale Il mercato mondiale della droga Libro di testo: Terre, popoli, culture Problemi globali Autori: Gianni e Francesco SOFRI Casa ed. : ZANICHELLI Documento del Consiglio di classe classe VBE Metodologia Utilizzo del libro di testo, atlante geografico. Lettura e discussioni di articoli tratti da quotidiani e periodici. Modalità di verifica Le verifiche sono state orali e minimo due per ogni quadrimestre. Risultati ottenuti Tutti gli allievi hanno mostrato interesse e partecipazione attiva agli argomenti trattati. Lo studio è stato, generalmente, preciso e puntuale. I risultati ottenuti dalla classe sono mediamente discreti. Con riferimento alle competenze specifiche, si sottolinea l’acquisizione, da parte degli allievi, di un corretto lessico ed una soddisfacente capacità espositiva. DIRITTO ED ECONOMIA PER L’AZIENDA (Prof.ssa Sandra Cocchi) Ore settimanali: 5 La classe, che conosco dall’intero triennio, dopo un inizio d’anno scolastico sottotono, con un impegno modesto e una partecipazione poco consapevole, ha partecipato in modo sempre più attivo, ordinato, e costante alle lezioni ed ha risposto in modo costruttivo alle attività proposte. Ciò ha permesso il conseguimento di una preparazione finale almeno accettabile per tutti gli alunni e per taluni elementi più che buona. La disponibilità ad avvicinarsi ai contenuti della disciplina in un modo non solo scolastico è stata attestata anche dalla partecipazione diverse attività volte ad approfondire gli argomenti trattati o a far acuisire una maggiore capacità critica e di rielaborazione personale dei contenuti. Rientrano in questo contesto gli incontri organizzati dalla COOP sul tema “Nuovi occhi per la TV”, incontri di orientamento organizzati con un progetto del MIUR e incontri sul tema dell’Unione Europea tenuti dall’Università di Pisa Sant’Anna. I ragazzi hanno anche partecipato al concorso promosso dalla Provincia di Prato sulla “Sicurezza nei luoghi di lavoro” con la realizzazione di uno spot pubblicitario Infine è stata portata avanti la lettura dei quotidiani con l’attività “il quotidiano in classe” dell’Osservatorio dei Giovani Editori. Si dà atto che il comportamento, sia durante le lezioni che in occasione di attività o uscite, è sempre stato improntato alla massima educazione e correttezza. Obiettivi educativi e formativi propri della disciplina: Obiettivo del diritto ed economia per l’azienda nella quinta classe del corso erica è quello di consolidare e sistematicizzare quanto appreso nel triennio, implementandolo per quanto riguarda l’approccio critico. E’ prevista ad esempio la trattazione di tutto l’aspetto legato alle banche e alla finanza che fa da pernio a tutti gli altri argomenti. Altro obiettivo, peraltro comune a tutte le discipline, è quello di abituare alla flessibilità ed all’uso critico delle conoscenze acquisite e sviluppare le capacità di analisi e progettazione degli alunni. DEA non può inoltre prescindere da quello che è la realtà economica esterna che risulta parte integrante della disciplina Obiettivi di apprendimento: Documento del Consiglio di classe classe VBE Nel corso dell’anno scolastico è stato svolto il programma individuato in sede di riunioni per materie affini (riportato in appendice alla presente relazione) cercando di far acquisire ad ogni alunno i saperi individuabili nei singoli moduli. Abbiamo lavorato sul potenziamento della motivazione per lo studio individuale e delle capacità critiche; sul saper essere oltre che sul saper fare, in quanto nella società contemporanea sono indispensabili le capacità relazionali e la flessibilità. Modalità di verifica e criteri di valutazione: Le verifiche sono state orali, scritte e pratiche. I compiti/verifiche sono stati due nel trimestre e tre per il successivo pentamestre, mentre i voti orali sono stati uno per periodo. Nelle valutazioni orali ho tenuto conto conto oltre che delle prestazioni legate alle interrogazioni, di tutti gli altri elementi che sono stati specificati nel POF, nei verbali del consiglio di classe e in quelli delle riunioni per materie affini. Pertanto sono entrati a far parte della determinazione del voto: partecipazione, interesse, comportamento, regolare esecuzione dei compiti a casa, impegno, miglioramento dei livelli di partenza, ecc… Al termine delle verifiche orali ho sempre comunicato il voto ed un giudizio globale sulla prestazione con l’indicazione dei punti da perfezionare. Questo per abituare al conseguimento di una preparazione sempre più consapevole ed armonica. Metodi e strumenti: Sono stati usati i metodi tradizionali, integrati da metodologie ed interventi più incisivi quali incontri con enti ed organizzazioni, visite aziendali ecc. E’ stata mia cura inoltre tener presente la necessità di recuperare in itinere le lacune che si sono manifestate, anche rendendomi disponibile a sportelli pomeridiani. Per quanto riguarda strettamente gli strumenti ho approfittato di tutti quelli disponibili all’interno della scuola (quali LIM, fotocopie di aggiornamento, articoli su argomenti di attualità, giornali presenti nell’istituto per l’attività “il quotidiano in classe”, schemi e percorsi alla lavagna, formulazione e soluzione di casi aziendali, ecc.) e, ove possibile, anche esterni alla stessa (incontri…). Libro di testo: AA.VV. a cura di Paolo Della Valentina Percorsi di diritto ed economia per l’azienda 3 TRAMONTANA Programma svolto al 15 di maggio 1) - IL MARKETING l’azienda mkt oriented le ricerche di mercato quantitative e qualitative le 5 p del marketing 1 – il prodotto – il ciclo di vita del prodotto 2 – il prezzo (prezzo e mercato) 3 - la pubblicità – tipi caratteri, i mezzi 4 – le promozioni - tipi, caratteri, strumenti 5 – il personale Le campagne pubblicitarie Le agenzie pubblicitarie: il copy e l’art La lettura strutturale del messaggio pubblicitario Rassegna stampa sull’argomento “marketing” Documento del Consiglio di classe 2) - LA GESTIONE DELLE BANCHE il risparmio nel sistema economico gli intermediari finanziari l’attività bancaria e le funzioni della banca la legislazione bancaria il sistema europeo di banche centrali, la BCE il sistema creditizio nazionale gli strumenti e gli interventi di politica monetaria comune l’organizzazione delle banche l’espansione territoriale: globalizzazione e dimensioni la gestione bancaria l’orientamento strategico delle banche il mkt bancario la classificazione delle operazioni bancarie la tutela della clientela, trasparenza e segreto bancario le operazioni di raccolta: i depositi bancari liberi e vincolati i conti correnti di corrispondenza ed i servizi ad essi collegati le altre operazioni di raccolta l’impiego dei fondi: il fido bancario (l’istruttoria e la concessione) l’apertura di credito le operazioni attive: le varie tipologie cenni al bilancio delle banche 3) - IL TURISMO E LE IMPRESE TURISTICHE il turismo nel quadro dell’economia nazionale: le tendenze la domanda turistica l’offerta turistica il mkt turistico l’effetto del turismo sull’economia: turismo e bilancia dei pagamenti la legislazione turistica la struttura amministrativa del settore turistico le strutture ricettive i tour operator le agenzie di viaggio i servizi delle agenzie di viaggio ed i documenti le professioni turistiche Programma da svolgere oltre il 15 maggio 4) - I SERVIZI E LE IMPRESE DI TRASPORTO (CENNI) i trasporti e lo sviluppo economico la politica dei trasporti tipologie di trasporto: generalità il trasporto multimodale la containerizzazione i documenti del trasporto 5) LE IMPRESE DI ASSICURAZIONE (CENNI) - caratteristiche delle imprese assicuratrici e loro ruolo - i rami assicurativi classe VBE Documento del Consiglio di classe classe VBE MATEMATICA APPLICATA (Prof.ssa Cristina Bettarini) Ore di lezione: 3 PREMESSA Gli alunni di questa classe non hanno avuto tutti un percorso di studio lineare e costante, ma alterno e poco partecipativo . Alcuni si sono accontentati solo della sufficienza, altri hanno avuto decisamente poca volontà di colmare prerequisiti non adeguati, evidenziati già fin dall’inizio del triennio . Quindi la classe si presenta con alcuni alunni che non hanno strumenti adatti per l’applicazione pratica di procedimenti teorici, altre ragazze ben preparate per ambire a valutazioni gratificanti . Nel complesso, però, tutta la classe nell’ultimo periodo dell’anno scolastico, si è impegnata di più soprattutto per cercare di superare alcune difficoltà nell’esposizione orale . Il programma è stato ultimato come programmato . OBIETTIVI - Acquisire una forma espositiva migliore con una terminologia più appropriata . - Utilizzare tecniche e strumenti di calcolo da applicare nell’analisi economica e nella gestione aziendale . - Saper affrontare situazioni problematiche di varia natura e utilizzare modelli matematici appropriati . - Saper analizzare varie rappresentazioni grafiche . GRADO DI RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI Come preannunciato gli obiettivi in termini di conoscenze, competenze e capacità non sono stati raggiunti in modo del tutto sufficiente da tutti . La volontà è mancata in alcuni casi, in altri la buona capacità di ragionamento , insieme a volontà e costanza, hanno permesso loro l’acquisizione di una preparazione finale più che sufficiente, in alcuni casi sicuramente buona. CONTENUTI - Richiami e ripasso di Fasci di rette, Fasci di coniche, Disequazioni lineari e non lineari, Sistemi di disequazioni. - Spazio tridimensionale. In particolare il piano e la retta. - Le funzioni reali a due variabili reali. Ricerca e rappresentazione del Dominio. - Le curve di livello e loro rappresentazione. - Ricerca dei punti di massimo e minimo di una funzione a due variabili, sia con il metodo delle curve di livello, sia con le derivate parziali. Documento del Consiglio di classe - classe VBE Ricerca dei massimi e minimi vincolati da equazioni e disequazioni. Funzioni a due variabili lineari con vincoli lineari. Ricerca Operativa. Problemi di scelta fra più alternative. Problemi di scelta in condizioni di certezza ed effetti immediati. Problema della gestione delle scorte, senza e con sconti di quantità. MODALITA’ DI VERIFICA E DI VALUTAZIONE - Periodiche, frequenti e di vario tipo . - Gli elementi di valutazione sono stati comportamento, partecipazione, interesse, costanza , profitto e progressi . METODOLOGIE DIDATTICHE E STRUMENTI UTILIZZATI - Lezioni frontali e interattive, discussioni collettive, rielaborazione ed esercitazioni , uso del laboratorio di informatica . - Gli interventi mirati al sostegno e recupero sono stati effettuati durante l’orario curricolare . - Uso del testo in adozione, di appunti per gli approfondimenti . Testo adottato ”Matematica per l’Economia” - Vol. G autori Re Fraschini,Grazzi,Spezia – Edizione Atlas . Capitoli svolti con esempi ed esercizi di verifica : MODULO 1 U.D.1 MODULO 2 U.D.1 + U.D.2 MODULO 3 U.D.1 MODULO 4 U.D.1 EDUCAZIONE FISICA (Prof.ssa Sonia Corsi) Ore settimanali: 2 Obiettivi generali della materia: praticare settimanalmente due ore di attività motoria e sportiva in palestra, negli spazi a disposizione, in maniera varia, diversificata e personalizzata, sviluppando le varie capacità condizionali, coordinative e tecniche; riflettere insieme sul senso e l'importanza del movimento come motore principale della propria salute, intesa in senso dinamico, come il bene piu' prezioso individuale e collettivo, psicofisico, culturale, economico, ecologico (vari i collegamenti interdisciplinari che la materia favorisce: DEA, scienze, storia, geografia politica ed economica, educazione civica,..), alla quale contribuire con le proprie scelte di vita informate e consapevoli; essere adulti responsabili ed autonomi, con il pieno rispetto dei regolamenti della scuola, della palestra, di persone, oggetti e cura degli spazi in uso comune, come se fosse il "proprio", fino ad estendere dalla scuola alla città, al verde pubblico, sentendosi "cittadini"; consapevolizzare la conoscenza di sé, delle proprie qualità e talenti, dei propri limiti e del loro possibile superamento attraverso apprendimenti, applicazione e partecipazione attiva, in un'ottica ormai adulta di educazione permanente e di lavoro su se stessi, sempre possibile; ampliare le conoscenze sportive e motorie, favorendo ancora un orientamento sportivo e possibile avviamento alla pratica agonistica o amatoriale. Documento del Consiglio di classe classe VBE Pratica: -test di ingresso delle capacità condizionali (elasticità, forza arti sup., forza addominali, resistenza) e coordinative (funicelle, equilibrio), incremento con attività di corsa, fitness e allenamento; -pratica di gioco, tecnica individuale e di squadra dei vari giochi sportivi e presportivi, pallavolo, ma anche tennis, badminton, tennistavolo, basket, calcetto misto. -Ginnastica: stretching, come prevenzione traumi, preparazione ed attivazione muscolare ed articolare, come aiuto alla corretta postura; tono muscolare segmentario e globale, con piccoli e grandi attrezzi, pesini, elastici, macchine. -Percorsi in circuito allenante e a tempo individuali. -Acrobatica: capriole, quadro svedese, corda, pertica, trave, salti in basso. -Atletica: salto in alto. -Coordinazione con giocoleria, pois, piccoli attrezzi; rilassamento guidato, Yoga. Teoria: approfondimenti e riflessioni su -alimentazione e salute (componenti alimentari, nutrienti, fabbisogno calorico e stili di vita, scelte alimentari salutari: biologico, km 0, carni di allevamento, colture controllate...; metabolismo e malattie legate alla nutrizione; cibi "spazzatura" e cibi benessere, dipendenze da cibo) -salute e stress (caratteristiche della reazione da stress, possibili conseguenze sulla salute, reazioni frequenti, gestione dello s. e movimento) -postura, paramorfismi, mal di schiena: vizi posturali, corretta postura della schiena, cenni anatomici della colonna vertebrale, cause principali del mal di schiena, movimento e prevenzione del m.d.s., stili di vita e lavoro. -primo soccorso traumi sportivi a carico di articolazioni, distorsione e lussazione, fratture ossee, contusioni, muscoli: stiramenti e strappi. Prevenzione e cause dei traumi. -cenni sugli aspetti del movimento come componente principale della medicina preventiva, nelle varie età della vita, ripercussioni sul SSN di scelte di vita salutari; movimento e business del tempo libero, sport e/o movimento, professionalità legate al movimento; turismo naturale, cultura e movimento, termalismo e salute. Partecipazione ad approfondimenti su doping, alimentazione e sul tema della violenza di genere. Valutazione: per la pratica con osservazione sistematica di progressi conseguiti nel tempo, e capacità tecniche acquisite, prove in percorsi pratici, test; particolare attenzione alla positiva, continua ed attiva partecipazione alla lezione, nelle varie proposte, anche come capacità costruttiva sul gruppo, fair play, iniziativa personale, autonomia di azione, collaborazione e capacità di inclusione di tutti. Verifiche scritte degli argomenti teorici con domande aperte. Alcuni studenti hanno partecipato ad attività in orario pomeridiano nel Torneo di Calcetto maschile del Centro Sportivo Scolastico, con buoni risultati. Giudizio sulla classe: poco numerosa ma molto composita e varia dal punto di vista motorio e sportivo, a prevalenza femminile, quest'anno ha sempre svolto attivamente la lezione, compiendo un forte salto di qualità, in maniera collaborativa, matura e meno passiva, prediligendo il fitness e le attività coordinative ai giochi sportivi, così come attività in centri di interesse. Interessati ai temi della salute, la lezione teorica è stata sempre vivace e partecipata, con punte di buona competenza in materia. Un gruppo classe quindi finalmente positivo, meno conflittuale, con alcuni studenti in possesso di ottime capacità sportive, con sportivi praticanti di alto livello, e con attitudine al movimento mediamente buona. Documento del Consiglio di classe classe VBE RELIGIONE (prof.ssa Renza Vannucchi) Ore settimanali: 1 La classe composta da 10 studenti con una componente femminile importante ha mostrato impegno e comportamenti soddisfacenti, presentando interesse vivace per ogni argomento trattato. Nei confronti del docente gli studenti hanno manifestato un rapporto aperto ,spontaneo e rispettoso e disponibilità ad aderire alle varie iniziative proposte. Il profitto complessivo può dirsi più che soddisfacente anche se naturalmente eterogeneo sotto il profilo dei risultati conseguiti dagli studenti, in relazione ad attitudini, interesse e rielaborazione critica personale delle tematiche affrontate. OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA - cogliere la presenza e l'incidenza del cristianesimo nella storia e nella cultura per una lettura critica del mondo contemporaneo; - riconoscere il ruolo della religione nella società e comprenderne la natura in prospettiva di un dialogo costruttivo fondato sul principio della libertà religiosa; - approfondire, in una riflessione sistematica, gli interrogativi di senso più rilevanti: finitezza, trascendenza, egoismo, amore, sofferenza, consolazione, morte, vita; - riflettere sul rapporto fede-ragione in riferimento al progresso scientifico-tecnologico; - conoscere, in un contesto di pluralismo culturale complesso, gli orientamenti della Chiesa sul rapporto tra coscienza, libertà e verità con particolare riferimento a bioetica, lavoro, giustizia sociale - conoscere l'identità della religione cattolica in riferimento ai suoi documenti fondanti, all'evento centrale della nascita, morte e risurrezione di Gesù Cristo e alla prassi di vita che essa propone; - conoscere le principali novità del Concilio ecumenico Vaticano II, la concezione cristianocattolica del matrimonio e della famiglia, le linee di fondo della dottrina sociale della Chiesa. METODOLOGIA Il servizio dell’IRC al percorso formativo della scuola trova nel principio di correlazione, un criterio metodologico fondamentale. L’IRC, contribuisce pertanto, alla educazione della persona favorendo l’apprendimento e la rielaborazione personale dei contenuti culturali proposti. Il confronto si è cercato di farlo seguendo alcuni principi: 1) L’essenzialità: considerato anche il poco tempo a disposizione. 2) L’attenzione al vissuto dei ragazzi: nulla può arrivare al ragazzo se non si suscita il suo interesse e le sue domande, anche quelle più profonde. 3) L’attenzione all’aspetto educativo ed etico: educazione alla dimensione morale. 4) L’interculturalità: contribuire ad attrezzare i giovani di strumenti che consentano loro di attraversare gli inevitabili conflitti che derivano da una società complessa e pluralistica come la nostra e a scoprire la ricchezza dell’”altro”, della diversità. 5) L’interreligiosità: educazione al rispetto e alla tolleranza; conoscere le religioni aiuta a conoscere meglio le proprie radici e quelle degli “altri”. 6) L’attenzione al bisogno di dialogo e di confronto per sviluppare lo spirito critico. 7) L’attenzione soprattutto alle fondamentali domande di senso dell’uomo, in rapporto alle quali risulta più immediato parlare della risposta cristiana. Apertura all’”oltre” se stessi per scoprire l’importanza dell’ “altro/Altro”. Documento del Consiglio di classe classe VBE STRUMENTI DI VERIFICA Modalità di verifica orale: interventi spontanei -presentazione orale di argomenti -prove oggettive formative -lavoro di ricerca di gruppo ed esposizione CRITERI DI VALUTAZIONE 1) Disponibilità all’ascolto 2) Partecipazione interessata al dialogo in classe 3) Impegno e collaborazione proficui durante l’attività didattica 4) Conoscenza dei contenuti specifici 5) Capacità di confrontarsi con altri sistemi di significato 6) Utilizzazione di un linguaggio efficace ed appropriato 7) Capacità di cogliere nuclei essenziali e restituirne una sintesi significativa 8) Capacità di contestualizzare-storicizzare-collegare 9) Capacità di problematizzare e render conto di una propria visione critica CONTENUTI DISCIPLINARI Presentazione argomenti e conoscenza classe Essere o avere : riflessione ed esperienza Uscita didattica I valori cristiani e le sfide della società . Discernere il bene e il male: letto racconto . Il peccato e la consapevolezza del male: letto Gn 3 Video: "il più bel giorno della mia vita" Video seconda parte Fine video ,riflessioni Fare scheda film. Le relazioni che costituiscono la vita. Il fondamento essenziale che deve esistere nelle relazioni. L'etica delle relazioni : i 10 comandamenti. Matrimonio o convivenza. Assemblea Corso di formazione per il futuro. Viaggio di istruzione. Conferenza su alimentazione. Ecologia e religione. Interessi personali e futuro Documento del Consiglio di classe classe VBE STAGE La classe ha partecipato allo stage di almeno tre settimane presso aziende, banche, studi assicurativi, strutture alberghiere e agenzie turistiche al termine del quarto anno. Alcuni studenti hanno effettuato un periodo più lungo (durata variabile – fino a due mesi). Il progetto si propone di consentire ai ragazzi un primo approccio con il mondo del lavoro, nonché una verifica dell’aderenza dei programmi scolastici alle concrete applicazioni sui posti di lavoro. L’esperienza, è stata positiva ed ha permesso di rafforzare le motivazioni allo studio dei ragazzi e di facilitare l’orientamento delle scelte successive, sia di tipo universitario che di inserimento nel mondo del lavoro. Il progetto ha offerto agli studenti la possibilità di avere una significativa esperienza della realtà lavorativa corrispondente all’indirizzo di studi seguito, prima della conclusione del ciclo quinquennale. DURATA DELL’ALTERNANZA: Almeno tre settimane, con interruzione delle lezioni nelle classi partecipanti SOGGETTI COINVOLTI: Studenti delle classi quarte dell’Istituto (settore commerciale); Docenti delle discipline tecniche – commerciali; Imprese; Enti locali ed altre organizzazioni pubbliche; Agenzie import – export, Agenzie di assicurazione, i. FINALITA’ Per gli studenti Completamenti ed integrazione di quanto appreso a scuola; Conoscenza e verifica delle proprie attitudini; Orientamento per sbocchi successivi al diploma; Acquisizione del valore educativo dell’esperienza lavorativa. Per i docenti Possibilità di confrontare il livello delle conoscenze offerte con quanto richiesto dal mondo del lavoro. Per la scuola Confronto con il mondo del lavoro, utile ad accertare e superare un eventuale distacco. INDIVIDUAZIONE DI IMPRESE ENTI E STUDI PROFESSIONALI La tipologia individuata corrisponde ad un insieme sufficientemente ampio di attività connesse con il futuro professionale del diplomato. La scelta delle singole unità da coinvolgere sarà effettuata dall’istituto in base alla loro disponibilità a: Stabilire con i responsabili del progetto il piano dell’attività da svolgere; Nominare al loro interno dei tutor per gli studenti; Collaborare con l’Istituto nelle verifiche finali attraverso la compilazione della scheda appositamente predisposta. Documento del Consiglio di classe classe VBE MODALITA’ ORGANIZZATIVE Il progetto di alternanza riguarda le classi quarte dell’anno scolastico 2009/2010. Esso viene inserito nella programmazione didattica dei Consigli di Classe. Le discipline interessate sono quelle tecnico – professionali, ossia: discipline economico aziendali, giuridiche e le lingue: I docenti di tali materie collaborano alla stesura del piano delle attività da svolgere e si occupano, in numero di due per classe, di seguire il lavoro degli studenti impegnati, formulando poi delle considerazioni finali nell’ambito degli organi collegiali dell’istituto. E’ possibile, ove necessaria, anche la partecipazione di altri docenti. Gli studenti, nell’arco delle due settimane, partecipano all’attività delle singole realtà lavorative coinvolte, sulla base dei piani predisposti e rispettando i normali orari di lavoro previsti caso per caso. L’Istituto si impegna a collaborare con le aziende per il superamento di eventuali difficoltà pratiche (trasporto, mensa o altro). Il lavoro degli studenti è seguito da tutor, nominati da imprese ed enti al loro interno, che hanno un ruolo di assistenza e di coordinamento. L’attività di alternanza scuola – lavoro, nel suo complesso, si articola attraverso: Contatti preliminari L’Istituto contatta imprese, studi professionali ed Enti presenti sul territorio, delineando gli aspetti significativi del progetto sollecitando la loro disponibilità. Contatti successivi Una volta ottenuti i consensi dei soggetti interessati ed effettuata la scelta definitiva secondo i criteri su esposti, l’Istituto fissa i necessari contatti fra i docenti responsabili e le rappresentanti delle aziende partecipanti al progetto, in modo che venga elaborato il piano delle attività. Fase preparatoria Integrazione delle conoscenze degli studenti a cura dei docenti dell’area tecnico – professionale sulla base delle attività programmate. Assegnazione degli studenti ad aziende ed enti Avviene a cura dei docenti responsabili del progetto, sulla base delle indicazioni degli stessi studenti ricavate da questionari preliminari. Attuazione degli stages L’attività degli studenti nelle realtà inserite nel progetto viene seguita dai docenti Responsabili attraverso visite o telefonate Verifica e Valutazione I risultati vengono esaminati e confrontati con gli obbiettivi mediante: Compilazione schede da parte degli studenti e delle aziende; Breve relazione conclusiva degli studenti con descrizione dell’esperienza effettuata; Eventuale incontro conclusivo fra docenti e rappresentanti delle aziende. Documento del Consiglio di classe classe VBE MODALITA’ DI VERIFICA Si rimanda a quanto segnalato dai docenti nei rispettivi piani di lavoro ed alle griglie di valutazione in allegato. METODI E STRUMENTI Lezione frontale, lavoro individuale, a coppie, lavoro recupero, conferenze di esperti, visione di video, brainstorming, lettura silenziosa, lettura ad alta voce, scritta individuale e a gruppi. Strumenti: lavagna, registratore, videoregistratore, Internet, posta elettronica, libri di testo. e verifiche di gruppo, attività di film, diapositive, libri di testo, ascolto di testi orali, produzione computer, videoproiettore, LIM, SPAZI E TEMPI DELL’AZIONE EDUCATIVA Vedi relazioni specifiche delle singole discipline. Rispetto ai tempi, l’attività didattica si è svolta in maniera sostanzialmente regolare. CRITERI DI VALUTAZIONE E ASSEGNAZIONE CREDITI SCOLASTICI E CREDITI FORMATIVI CLASSI QUINTE a) Criteri procedurali 1) la situazione finale di ciascun alunno va considerata come risultato di un processo continuo e coerente di apprendimento e, quindi, il Consiglio di Classe deve pervenire alla sua definizione attraverso l’acquisizione dei giudizi analitici espressi dai singoli docenti. Conseguentemente, i voti definitivamente assegnati nelle singole materie non possono rappresentare atti univoci e discrezionali dei singoli docenti, bensì il risultato di una valutazione collegiale del Consiglio di Classe, che tenga conto di tutti gli elementi di giudizio emersi nel corso dell’anno scolastico, ivi compresi quelli derivanti dagli interventi didattici integrativi cui l’alunno ha eventualmente partecipato; 2) il giudizio finale deve costituire una sintesi delle singole valutazioni analitiche, riesaminate e fatte proprie dal Consiglio di Classe con la coerenza necessaria ad evitare che tra esse ed il giudizio finale vi siano difformità e contraddizioni. b) Criteri di valutazione La misurazione degli esiti viene effettuata sulla base di criteri comuni coerenti con il piano dell’offerta formativa, tenuto conto che tutte le materie concorrono alla formazione culturale e personale dello studente. In particolare i Consigli di Classe tengono conto dei seguenti elementi: -partecipazione al dialogo educativo (attenzione, puntualità nel mantenere gli impegni, richieste di chiarimento e contributi personali alla lezione, disponibilità a collaborare, curiosità, motivazione, capacità di iniziativa personale, interesse) -impegno (consapevolezza della necessità di applicazione intensa e rigorosa, frequenza, qualità e quantità dello studio a casa, disponibilità all'approfondimento personale, rispetto delle scadenze sia verso l'insegnante che verso i compagni, frequenza) -metodo di studio (capacità di organizzare autonomamente il proprio lavoro e di utilizzare Documento del Consiglio di classe classe VBE correttamente i libri di testo e i materiali delle varie discipline) -livello di apprendimento (conoscenze acquisite nelle singole discipline, comprensione, capacità di analisi, di sintesi e rielaborazione personale, capacità valutativa (individuazione delle priorità, autonomia di giudizio, competenze) -progresso dello studente rispetto ai livelli di partenza -eventuale recupero delle carenze formative contratte nel trimestre CREDITO SCOLASTICO E CREDITO FORMATIVO 1.Per le classi terze, quarte e quinte si applicano i punteggi previsti nella tabella A del DPR 23 luglio 1998 n. 323 e successive modifiche. 2.All’alunno che nell’anno scolastico 2009/2010 è stato promosso all’ultima classe del corso di studi con un debito formativo, va attribuito nel medesimo anno il punteggio minimo previsto nella relativa banda di oscillazione della tabella di riferimento. In caso di accertato superamento del debito formativo riscontrato, il consiglio di classe può integrare in sede di scrutinio finale il punteggio minimo assegnato nei limiti previsti dalla banda di oscillazione della tabella. 3.Nell'attribuzione del credito scolastico si terrà conto della partecipazione con profitto a corsi opzionali programmati nel P.O.F. dell'istituto. 4.Nel caso in cui i decimali della media dei voti, nelle rispettive fasce previste dalle tabelle di riferimento, siano compresi fra 0,1 e 0,4 sarà assegnato il punteggio minimo previsto in quella fascia; nel caso in cui siano compresi fra 0,5 e 0,9, sarà assegnato il punteggio massimo previsto nella fascia. 5.Il credito formativo, ai sensi dell’art. 12 del DPR 23 luglio 1998 n. 323 e successive modifiche, viene attribuito in coerenza con i contenuti tematici del corso di studi riferiti ai vari ambiti disciplinari e dà adito all’attribuzione del punteggio massimo previsto nella relativa banda di oscillazione della tabella di riferimento solo nel caso in cui non si siano verificate le situazioni di cui ai punti 2 e 3. Allegati: -testi delle due simulazioni di terza prova effettuate durante l’anno scolastico. Documento del Consiglio di classe classe VBE