disciplinare tecnico

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Allegato al Capitolato d’oneri
DISCIPLINARE TECNICO
NORME GENERALI RELATIVE AI MATERIALI
Si precisa, al fine di consentire la massima partecipazione, non è necessario che le
certificazioni di prova UNI EN richieste nel presente disciplinare siano
singolarmente accreditate ACCREDIA (ex Sinal) da parte del laboratorio.
Si precisa che le certificazioni di prova UNI EN non sono da intendersi a pena di esclusione dalla gara, ad
eccezione delle seguenti, per cui il livello minimo richiesto è 2:
Piani di lavoro per banchi, tavoli cattedre, etc
UNI 9177 Reazione al fuoco (min. classe 2)
Multistrato verniciato per sedute, etc
UNI 9177 Reazione al fuoco (min. classe 2)
È da intendersi a pena di esclusione dalla gara la UNI EN 120/95 che potrà essere parimenti sostituita dalla
UNI EN 717-2 per ciascun materiale richiesto (piano di lavoro; truciolare nobilitato; multistrato verniciato).
PIANI DI LAVORO per banchi, tavoli, cattedre, etc
La conformità dei piani di lavoro alle norme UNI dovrà essere accertata mediante certificazioni di prove, da allegare
all’offerta, rilasciate da un laboratorio riconosciuto dallo Stato ed accreditato SINAL circa le seguenti norme:
UNI EN 120/95 oppure UNI EN 717-2
Contenuto di formaldeide valore medio < 5 mg/100gr.
UNI 9177
Reazione al fuoco (min. classe 2)
UNI 9115/87
Resistenza all’abrasione livello 5
UNI 9240/87
Adesione delle finiture al supporto valore medio > 1,1
UNI 9241/87
Resistenza alla sigaretta livello 4
UNI 9242/87 e A1/98
Resistenza dei bordi al calore livello 5
UNI 9300/88 e FA276/89 Tendenza alla ritenzione dello sporco livello 4
UNI EN 15187/07
Valutazione degli effetti dell’esposizione alla luce >6
UNI 9428/89
Resistenza alla graffiatura livello 4
UNI 9429/89
Resistenza agli sbalzi di temperatura livello 5
EN 12721/09
Resistenza al calore umido T 100° val. 4
EN 12722/09
Resistenza al calore secco T 120°C. val. 4
EN 12720/09
Resistenza ai liquidi freddi (macchie) tempo di applicazione 16 h
valutazione 5 per acido acetico, acetone, ammoniaca, acido citrico,
soluzione detergente, Cloramina T, cloruro di sodio, inchiostro per timbri.
TRUCIOLARE NOBILITATO per pannellature armadi, cattedre appendiabiti, etc
La conformità dei pannelli nobilitati alle norme UNI dovrà essere accertata mediante certificazioni di prove, da
allegare all’offerta, rilasciate da un laboratorio riconosciuto dallo Stato ed accreditato SINAL circa le seguenti norme:
UNI EN 120/95 oppure UNI EN 717-2
Contenuto di formaldeide valore medio < 5 mg/100gr.
UNI 9177
Reazione al fuoco (min. classe 2)
UNI 9115/87
Resistenza all’abrasione livello 4
UNI 9428/89
Resistenza alla graffiatura livello 4
UNI 9242/87 e A1/98
Resistenza dei bordi al calore livello 4
UNI 9300/88 e FA276/89 Tendenza alla ritenzione dello sporco livello 4
UNI EN 15187/07
Valutazione degli effetti dell’esposizione alla luce >6
UNI 9429/89
Resistenza agli sbalzi di temperatura livello 4
EN 12721/09
Resistenza al calore umido T 100° val. 5
-1-
EN 12722/09
EN 12720/09
Resistenza al calore secco T 120°C. val. 5
Resistenza ai liquidi freddi (macchie). Tempo applicazione 16h valutazione 5:Acido
acetico; Ammoniaca; Acido citrico;
Soluzione detergete; Coramina T; Acqua distillata; Carbonato di sodio, Inchiostro
per timbri.
MULTISTRATO VERNICIATO per sedute, etc.
La conformità del multistrato verniciato alle norme UNI dovrà essere accertata mediante certificazioni di prove, da
allegare all’offerta, rilasciate da un laboratorio riconosciuto dallo Stato ed accreditato SINAL circa le seguenti norme:
UNI EN 120/95 oppure UNI EN 717-2
Contenuto di formaldeide valore medio < 5 mg/100gr.
UNI 9177
Reazione al fuoco (min. classe 2)
UNI EN 15187/07
Valutazione degli effetti dell’esposizione alla luce <6
UNI 9429/89
Resistenza agli sbalzi di temperatura livello 5
EN ISO 2409/07
Quadrettatura valutazione <1
EN 12720/09
Resistenza ai liquidi freddi (macchie)Tempo applicazione 16h
valutazione 5:Acido acetico; Ammoniaca; Acido citrico;
Soluzione detergete; Acqua distillata, Carbonato
di sodio, inchiostro per timbri
EN 12721/09
Resistenza al calore umido T 100° val. 4
EN 12722/09
Resistenza al calore secco T 120°C. val. 5
ACCIAIO VERNICIATO per strutture metalliche di banchi, sedie, tavoli, cattedre,etc..
La conformità dell’acciaio verniciato alle norme UNI dovrà essere accertata mediante certificazioni di prove, da
allegare all’offerta, rilasciate da un laboratorio riconosciuto dallo Stato ed accreditato SIANL circa le seguenti norme :
UNI ISO 9227/06
UNI EN 15187/07
UNI 9115/87
EN ISO 2409/07
EN 13721/04
EN 71-3/02
Resistenza alla corrosione degli elementi verniciati nessuna
alterazione dopo 24h
Valutazione degli effetti dell’esposizione alla luce >6
Abrasione Taber col 4° livello di prova.
Quadrettatura con valutazione <1
Determinazione della riflettanza (colore) della superfice
15<Y<75
Migrazione di certi elementi: conformità.
PLASTICA (POLIPROPILENE) sedute, puntali, e altri accessori.
La conformità del polipropilene alle norme UNI dovrà essere accertata mediante certificazioni di prove, da allegare
all’offerta, rilasciate da un laboratorio riconosciuto dallo Stato ed accreditato al SINAL circa le seguenti norme:
UNI 9177
UNI 9429/89
EN 12720/09
UNI EN 15187/07
Reazione al fuoco (min. classe 2)
Resistenza agli sbalzi di temperatura livello 5
Resistenza ai liquidi freddi (macchie)Tempo applicazione 16h
valutazione 5:Acido acetico; Ammoniaca; Acido citrico;
Soluzione detergete; Cloramina T; Acqua distillata, Carbonato di sodio; Inchiostro
per timbri
Valutazione degli effetti dell’esposizione alla luce >6
DESCRIZIONI TECNICHE ARREDI
SCUOLE PRIMARIE E SUPERIORI DI 1° GRADO.
BANCO MONOPOSTO CON SOTTOPIANO.
La struttura portante in tubolare metallico, dovrà essere costituita da quattro montanti in ø 40 x 1,5 mm. tra loro
collegati nella parte superiore mediante traverse da mm. 40 x 20 x 1,5; saldature a filo continuo e verniciatura in forno
con polveri epossidiche, previo trattamento di sgrassaggio e fosfatazione in galleria termica.
Il piano di lavoro dovrà essere realizzato in conglomerato fibrolegnoso ad alta densità rivestito da laminato plastico da
mm. 9/10, con finitura opaca, per uno spessore complessivo minimo di mm. 20; bordature perimetrali in massello di
-2-
faggio evaporato, applicato sotto laminato, a sezione raggiata secondo direttive europee in materia di
antinfortunistica, spigoli del piano arrotondati con raggio non inferiore a 3 mm. Il fissaggio del piano alla struttura
metallica dovrà essere ottenuto tramite alette in lamiera stampata, riportate sul perimetro interno del tubolare
rettangolare, al fine di rendere più solida la tenuta delle viti, che dovranno essere in acciaio.
Sottopiano in griglia metallica, che non abbia bordi taglienti o spigoli vivi e/o quanto altro che possa compromettere
l’utilizzo in sicurezza .
Dimensioni d’ingombro: minimo cm. 37 x 27 x 12h
Il colore del sottopiano dovrà essere come stabilito dalla tabella delle norme UNI EN 1729-1,“Marcatura” al fine di
evidenziare le gradazioni di riferimento alla norma stessa.
Puntali inestraibili alla base in materiale plastico antisdrucciolo.
Dimensioni cm. Scuola primaria I ciclo 70 x 50 x 64h grandezza 4
Dimensioni cm. Scuola primaria II ciclo 70 x 50 x 70h grandezza 5
Dimensioni cm. Scuola Superiore 1° grado 70 x 50 x 76h grandezza 6
La resistenza del banco dovrà essere accertata mediante certificazioni di prove eseguite, da allegare all’offerta,
rilasciate da un laboratorio riconosciuto dallo Stato ed accreditato al SINAL.
UNI EN 1729-1/06
UNI EN 1729-1/06
UNI EN 1729-1/06
UNI EN 1729-2/06
UNI EN 1729-2/06
UNI EN 1729-2/06
UNI EN 1729-2/06
UNI EN 1729-2/06
par. 3
par. 4
par. 5
par. 4
par. 6.1
par. 6.2.1
par. 6.2.2
par. 6.2.3
Dimensioni
Marcatura
Istruzioni
Requisiti generali di sicurezza
Stabilità
Carico statico orizzontale
Durabilità orizzontale
Carico statico verticale
Si precisa che "il fissaggio del piano alla struttura metallica" potrà alternativamente essere realizzato
mediante viti ad ala larga con testa incassata passanti direttamente per i tubi o per mezzo di alette in
lamiera stampata.
Il sottopiano potrà essere in lamiera di acciaio o in griglia metallica dello stesso colore della struttura.
In riferimento alla "marcatura" prevista dalla Normativa vigente sarà accettato qualsiasi altro mezzo
previsto dalla suddetta Normativa.
BANCO BIPOSTO CON SOTTOPIANO
La struttura portante in tubolare metallico, dovrà essere costituita da quattro montanti in ø 40 x 1,5 mm. tra loro
collegati nella parte superiore mediante traverse da mm. 40 x 20 x 1,5, con quattro saldature; tutte le saldature
dovranno essere effettuate a filo continuo e verniciatura in forno con polveri epossidiche, previo trattamento di
sgrassaggio e fosfatazione in galleria termica.
Il piano di lavoro dovrà essere realizzato in conglomerato fibrolegnoso ad alta densità rivestito da laminato plastico da
mm. 9/10, con finitura opaca, per uno spessore complessivo minimo di mm. 20; bordature perimetrali in massello di
faggio evaporato, applicato sotto laminato, a sezione raggiata secondo direttive europee in materia di
antinfortunistica, spigoli del piano arrotondati con raggio non inferiore a 3 mm. Il fissaggio del piano alla struttura
metallica dovrà essere ottenuto tramite alette in lamiera stampata, riportate sul perimetro interno del tubolare
rettangolare, al fine di rendere più solida la tenuta delle viti, che dovranno essere in acciaio.
Sottopiano in griglia metallica, che non abbia bordi taglienti o spigoli vivi e/o quanto altro che possa compromettere
l’utilizzo in sicurezza .
Dimensioni d’ingombro: minimo cm. 37 x 27 x 12h
Il colore del sottopiano dovrà essere come stabilito dalla tabella delle norme UNI EN 1729-1,“Marcatura” al fine di
evidenziare le gradazioni di riferimento alla norma stessa.
Puntali inestraibili alla base in materiale plastico antisdrucciolo.
Dimensioni cm. Scuola elementare I ciclo 130 x 50 x 64h grandezza 4
Dimensioni cm. Scuola elementare II ciclo 130 x 50 x 70h grandezza 5
Dimensioni cm. Scuola Media 130 x 50 x 76h grandezza 6
La resistenza del banco dovrà essere accertata mediante certificazioni di prove eseguite, da allegare all’offerta,
rilasciate da un laboratorio riconosciuto dallo Stato ed accreditato al SINAL.
UNI EN 1729-1/06 par. 3
Dimensioni
-3-
UNI EN 1729-1/06
UNI EN 1729-1/06
UNI EN 1729-2/06
UNI EN 1729-2/06
UNI EN 1729-2/06
UNI EN 1729-2/06
UNI EN 1729-2/06
par. 4
par. 5
par. 4
par. 6.1
par. 6.2.1
par. 6.2.2
par. 6.2.3
Marcatura
Istruzioni
Requisiti generali di sicurezza
Stabilità
Carico statico orizzontale
Durabilità orizzontale
Carico statico verticale
Si precisa che "il fissaggio del piano alla struttura metallica" potrà alternativamente essere realizzato
mediante viti ad ala larga con testa incassata passanti direttamente per i tubi o per mezzo di alette in
lamiera stampata.
Il sottopiano potrà essere in lamiera di acciaio o in griglia metallica dello stesso colore della struttura.
In riferimento alla "marcatura" prevista dalla Normativa vigente sarà accettato qualsiasi altro mezzo
previsto dalla suddetta Normativa.
********SEDIA AD INCASSO FISSA PER ALUNNI *************
Del tipo sovrapponibile, realizzata con telaio in tubolare metallico ø 25 x 1,5 mm. curvato a freddo e saldato a filo
continuo. Il telaio dello schienale dovrà essere sagomato internamente per accogliere nel suo incasso la spalliera
stessa.
Nel contempo la seduta sarà realizzata incassando il sedile anteriormente sfruttando l’appoggio nelle parti laterali del
tubolare metallico, risultando così inserita nel telaio su tre lati.
Tale lavorazione dovrà permettere la protezione completa del sedile e dello schienale in faggio al fine di non essere
sottoposti ad usura per colpi accidentali.
Sotto la seduta dovrà essere saldata una traversa in tubolare da mm.30x1,5.
Alla base dovranno essere inseriti puntali inestraibili in materiale plastico. Curvature a freddo, saldature a filo
continuo, verniciatura in forno a 180° con polveri epossidiche, previo trattamento di sgrassaggio e fosfatazione, in
tunnel termico.
Sedile e schienale, in compensato di faggio da mm. 7 di spessore, verniciati al naturale, sagomati anatomicamente al
fine di consentire una corretta postura assisa.
Dimensioni cm. Scuola primaria I ciclo h seduta 38 grandezza 4
Dimensioni cm. Scuola primaria II ciclo h seduta 42 grandezza 5
Dimensioni cm. Scuola Superiore 1° Grado h seduta 46 grandezza 6
La resistenza della sedia dovrà essere accertata mediante certificazioni di prove eseguite, da allegare all’offerta,
rilasciate da un laboratorio riconosciuto dallo Stato ed accreditato al SINAL.
UNI EN 1729-1/06 par. 3
Dimensioni
UNI EN 1729-1/06 par. 4
Marcatura
UNI EN 1729-1/06 par. 5
Istruzioni
UNI EN 1729-2/06 par. 4
Requisiti generali di sicurezza
UNI EN 1729-2/06 par. 5.2
Stabilità
UNI EN 1729-2/06 par. 5.3.1
Carico statico sedile e schienale
UNI EN 1729-2/06 par. 5.3.2
Carico statico sedile e schienale
UNI EN 1729-2/06 par. 5.3.3
Durabilità del bordo anteriore del sedile
UNI EN 1729-2/06 par. 5.3.4
Carico statico laterale gambe della sedia
UNI EN 1729-2/06 par. 5.3.5
Carico statico gambe anteriori della sedia
UNI EN 1729-2/06 par. 5.3.6
Urto del sedile
UNI EN 1729-2/06 par. 5.3.7
Urto sullo schienale
UNI EN 1729-2/06 par. 5.3.9
Prova di caduta
La sedia dovrà essere omologata in classe 1 di reazione al fuoco ai sensi del D.M. 26/06/84 e s.m.i.
L’omologazione dovrà riferirsi all’intero manufatto e dovrà essere completa di scheda tecnica ai fini
dell’individuazione del modello omologato.
Si precisa che "il fissaggio del sedile e dello schienale" alla struttura potrà alternativamente essere
realizzato mediante incasso nel telaio o direttamente sul telaio mediante 4+4 rivetti (4 per il sedile e 4
per lo schienale).
In luogo della Omologazione in classe 1 di reazione al fuoco sull'intero manufatto, sarà accettata la
certificazione di prova in conformità alla UNI 9177 sul multistrato verniciato (min. classe 2).
-4-
CATTEDRA A DUE CASSETTI******NORME NUOVE
La struttura metallica dovrà essere composta da quattro tubolari verticali (gambe) di acciaio a sezione circolare
diametro mm. 40 x 1,5 di spessore saldate ad un telaio in tubolare di acciaio rettangolare mm. 40 x 20 x 1,5 di
spessore, munito di piastrine forate saldate all’interno del telaio per consentire il fissaggio del piano; saldature a filo
continuo e verniciatura in forno con polveri epossidiche, previo trattamento di sgrassaggio e fosfatazione in galleria
termica.
Il piano di scrittura di colore avorio e dello spessore totale minimo mm. 20 dovrà essere realizzato in truciolare,
rivestito su entrambe le facciate con laminato plastico dello spessore di mm. 0,9/1. Le bordature perimetrali dovranno
essere realizzate in massello di faggio posto sottolaminato e verniciato al naturale a sezione raggiata secondo direttive
europee in materia di antinfortunistica.
La struttura dovrà essere munita di alette in lamiera stampata, riportate sul perimetro interno del tubolare, al fine di
rendere più solida la tenuta delle viti di fissaggio del piano.
La parte inferiore della cattedra dovrà essere provvista di paratia fissata con appositi meccanismi o viti particolari alle
due paratie laterali, di cui la destra dovrà essere provvista di cassettiera a due cassetti, uno dei quali con serratura.
L’ancoraggio dei laterali alla struttura metallica dovrà avvenire mediante l’impiego di appositi inserti filettati o rivetti
in acciaio. Le paratie e la cassettiera dovranno essere realizzate con pannelli nobilitati di colore legno o tinta unita
opaca con bordo in abs.
Puntali inestraibili in materiale plastico posti alla base.
Dimensioni: cm. 140 x 70 x 76h
La resistenza della cattedra alle sollecitazioni derivanti da carichi stati e dinamici dovrà essere accertata mediante
certificazioni di prove eseguite, da allegare all’offerta, rilasciate da una laboratorio riconosciuto dallo Stato ed
accreditato dal SINAL, circa le seguenti prove:
Cattedra
UNI EN 4856:2009
par. 3.2.1
Requisiti generali di progettazione
UNI EN 4856:2009
par. 3.2.2
Requisiti di stabilità
UNI EN 4856:2009
par. 3.2.3
1 carico statico orizzontale
UNI EN 4856:2009
par. 3.2.3
2 carico statico verticale
UNI EN 4856:2009
par. 3.2.3
3 fatica orizzontale
UNI EN 4856:2009
par. 3.2.3
4 fatica verticale (solo per cattedre a sostegno centrale o a
mensola)
UNI EN 4856:2009
par. 3.2.3
5 urto verticale
UNI EN 4856:2009
par. 3.2.3
6 caduta per cattedre con peso sup. a 20kg.
UNI EN 4856:2009
par. 3.2.3
7 stabilità con carico verticale
UNI EN 4856:2009
par. 3.2.3
8 stabilità di cattedra con cassettiera appesa
UNI EN 4856:2009
par. 4
Istruzioni
UNI EN 4856:2009
par. 5
Marcatura
Si precisa che "il fissaggio del piano alla struttura metallica" potrà alternativamente essere realizzato
mediante viti ad ala larga con testa incassata passanti direttamente per i tubi o per mezzo di alette in
lamiera stampata.
Cassettiera
UNI
8601/84
UNI
8606/84
UNI
8604/05
UNI
8605/05
UNI
9087/05
UNI
9604/90
UNI EN 14749/05 par 6.1
UNI EN 14074 par. 6.2.1
UNI EN 14074 par. 6.2.2
UNI EN 14074 par. 6.2.3
Flessioni dei piani livello 5
Carico totale massimo livello4
Durata delle guide dei cassetti livello 4
Resistenza delle guide dei cassetti livello 4
Resistenza del fine corsa apertura cassetto livello 4
Resistenza del fondo dei cassetti livello 4
Requisiti generali di sicurezza
Resistenza degli elementi estendibili
Durabilita' degli elementi estendibili
Apertura con urto degli elementi estendibili
si dispensa dalla presentazione delle seguenti prove: UNI 8601/84; UNI 8606/84; UNI EN 14749/05 par.
6.1; UNI EN 14074 paragrafi 6.2.1 - 6.2.2 - 6.2.3
POLTRONCINA PER CATTEDRA *******NORME NUOVE
La struttura metallica dovrà essere realizzata in tubi di acciaio a sezione circolare diam. minimo di mm. 22 x 1,5 di
spessore, con due tubolari di irrigidimento da mm. 18 sotto la seduta.
-5-
I braccioli dovranno essere realizzati in tubo acciaio della stessa sezione della struttura e ricoperti in massello di faggio
verniciato con vernici trasparenti e fissati alla struttura con viti in acciaio; curvature eseguite a freddo e saldature a
filo continuo e verniciatura in forno con polveri epossidiche, previo trattamento di sgrassaggio e fosfatazione in
galleria termica.
Il sedile e lo schienale dovranno essere realizzati in multistrato di faggio di spessore non inferiore a 7 mm. a forma
anatomica verniciato con vernici trasparenti. Il fissaggio alla struttura dovrà avvenire mediante 8 rivetti in acciaio.
Alla base della struttura dovranno essere inseriti puntali inestraibili in materiale plastico antisdrucciolo appositamente
studiati per aumentare l'aderenza della sedia al suolo ed attenuarne la rumorosità nel caso di spostamenti.
Dimensioni cm. 40 x 40 x 46/78h
La resistenza della poltroncina alle sollecitazioni derivanti da carichi stati e dinamici dovrà essere accertata mediante
certificazioni di prove eseguite, da allegare all’offerta, rilasciate da una laboratorio riconosciuto dallo Stato ed
accreditato dal SINAL, circa le seguenti prove:
UNI EN 4856:2009
par. 3.1.1
Requisiti generali di progettazione
UNI EN 4856:2009
par. 3.1.2
Stabilità
UNI EN 4856:2009
par.3.1.3
1 Carico statico sul sedile e sullo schienale
UNI EN 4856:2009
par.3.1.3
2 Carico statico sul bordo anteriore del sedile
UNI EN 4856:2009
par.3.1.3
3 Carico statico sull’appoggiapiedi
UNI EN 4856:2009
par.3.1.3
4 Carico statico orizzontale sui braccioli
UNI EN 4856:2009
par.3.1.3
5 Carico statico verticale sui braccioli
UNI EN 4856:2009
par.3.1.3
6 Fatica sedile e schienale
UNI EN 4856:2009
par.3.1.3
7 Fatica del bordo anteriore del sedile
UNI EN 4856:2009
par.3.1.3
8 Fatica dei braccioli
UNI EN 4856:2009
par.3.1.3
9 Fatica dell’appoggiapiedi
UNI EN 4856:2009
par.3.1.3
10 Carico statico sulle gambe anteriori
UNI EN 4856:2009
par.3.1.3
11 Carico statico sulle gambe laterali
UNI EN 4856:2009
par.3.1.3
12 Urto sul sedile
UNI EN 4856:2009
par.3.1.3
13 Urto sullo schienale
UNI EN 4856:2009
par.3.1.3
14 Urto sul bracciolo
UNI EN 4856:2009
par. 4
Istruzioni per l’uso
UNI EN 4856:2009
par. 5
Marcatura
La poltroncina dovrà essere omologata in classe 1 di reazione al fuoco ai sensi del D.M. 26/06/84 e s.m.i.
L’omologazione dovrà riferirsi all’intero manufatto e dovrà essere completa di scheda tecnica ai fini
dell’individuazione del modello omologato.
In luogo della Omologazione in classe 1 di reazione al fuoco sull'intero manufatto, sarà accettata la
certificazione di prova in conformità alla UNI 9177 sul multistrato verniciato (min. classe 2).
ATTACCAPANNI MURALE A 5 POSTI
La tavoletta dovrà essere realizzata con pannello in conglomerato ligneo nobilitato con bordi in ABS. Le grucce
appendiabito dovranno essere realizzate in materiale plastico ad alta resistenza e fissate con viti mordenti ad ala larga.
Sulla tavoletta dovranno essere effettuati due fori per permettere il fissaggio a muro tramite vite a testa larga con
tassello.
Dimensione: cm. 92 x 12
ATTACCAPANNI MURALE A 2 POSTI
La tavoletta dovrà essere realizzata con pannello in conglomerato ligneo nobilitato con bordi in ABS. Le grucce
appendiabito dovranno essere realizzate in materiale plastico ad alta resistenza e fissate con viti mordenti ad ala larga.
Sulla tavoletta dovranno essere effettuati due fori per permettere il fissaggio a muro tramite vite a testa larga con
tassello.
Dimensione: cm. 45 x 12
LAVAGNA A PARETE IN ARDESIA
Pannello di scrittura in ardesia naturale levigata, a lastra unica.
La cornice dovrà essere realizzata in legno massello di faggio evaporato delle dimensioni di mm. 45 x 23 circa
assemblata con l’utilizzo di viti in acciaio.
-6-
Il pannello di scrittura dovrà essere inserito in un canale ricavato nella cornice.
La lavagna dovrà essere provvista di vaschetta in plastica, fissata con rivetti.
Dimensione: cm. 130 x 100
La resistenza della lavagna dovrà essere accertata mediante certificazioni di prove eseguite, da allegare all’offerta,
rilasciate da un laboratorio riconosciuto dallo Stato ed accreditato al SINAL.
EN 14434/04 punto 6.1
EN 14434/04 punto 9.5
EN 14434/04 punto 12
EN 14434/04 par.8.2
EN 14434/04 par.8.3
EN 14434/04 par.8.4
EN 14434/04 par.8.5
EN 14434/04 par.8.6
EN 14434/04 par.8.7
Requisiti generali di sicurezza
Flessione della superficie
Istruzioni di installazione
Possibilità di scrittura
Possibilità di scrittura (dopo abrasione)
Resistenza al graffio
Resistenza all’urto
Resistenza alle macchie
Resistenza alla luce
ARMADIO METALLICO
Si precisa che l'armadio dovrà essere del tipo componibile e non monoblocco
Realizzato in lamiera di acciaio di 1^ scelta dello spessore min. di 10 e 15/10, in monoblocco (interamente
saldato), opportunamente sagomata e rinforzata onde ottenere la massima rigidità, robustezza e funzionalità; le varie
parti saldate fra di loro in modo da formare unico blocco molto robusto.
Dotazione di ripiani: n. 4.
Le fiancate devono essere dotate di costolatura interna di rinforzo di almeno mm. 80.
Ante battenti realizzate in lamiera di acciaio di 1^ scelta, spessore min. 10 e 15/10, complete di serratura tipo yale.
Zoccolo realizzato in lamiera scatolata, rinforzato agli angoli, asportabile di cm. 10 h.
Verniciatura eseguita con smalti sintetici, applicati in elettrostatica ed essiccati in galleria termica a
progressione di calore ed a temperatura controllata, previo trattamento di fosfatazione e sgrassaggio delle
parti.
Dimensioni: cm. 100 x 45 x 200h
La conformità dell’armadio alle norme UNI dovrà essere accertata mediante certificazioni di prove eseguite,da
allegare all’offerta, rilasciate da un laboratorio riconosciuto dallo Stato.
La resistenza dell’armadio alle sollecitazioni derivanti da carichi statici e dinamici dovrà essere accertata mediante
certificazioni di prove eseguite, da allegare all’offerta, rilasciate da una laboratorio riconosciuto dallo Stato ed
accreditato circa le seguenti prove :
UNI 8601/84 Prova di flessione dei piani
UNI 8596/05 Stabilità esito positivo;
UNI 8597/05 Resistenza della struttura
UNI 8602/05 Apertura e chiusura con urto delle porte
UNI 8603/05 Resistenza dei supporti dei piani di posa
UNI 8607/05 Durata delle porte
DOVRA’ ESSERE RISPETTATO ALMENO IL LIVELLO 4
Si dispensa dall'allegare certificazioni di prova UNI EN
SCUOLA DELL’INFANZIA
*********SEDIA AD INCASSO INFANZIA**********ALTERNATIVA
Del tipo sovrapponibile, realizzata con telaio in tubolare metallico ø 18 x 1,5 mm. curvato a freddo e saldato a filo
continuo. Il telaio dello schienale dovrà essere sagomato internamente per accogliere nel suo incasso la spalliera
stessa.
Nel contempo la seduta sarà realizzata incassando il sedile anteriormente sfruttando l’appoggio nelle parti laterali del
tubolare metallico, risultando così inserita nel telaio su tre lati.
Tale lavorazione dovrà permettere la protezione completa del sedile e dello schienale in faggio al fine di non essere
sottoposti ad usura per colpi accidentali.
Sotto la seduta dovrà essere saldata una traversa in tubolare.
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Alla base dovranno essere inseriti puntali inestraibili in materiale plastico. Curvature a freddo, saldature a filo
continuo, verniciatura in forno a 180° con polveri epossidiche, previo trattamento di sgrassaggio e fosfatazione, in
tunnel termico.
Sedile e schienale, in compensato di faggio da mm. 7 di spessore, verniciati al naturale, sagomati anatomicamente al
fine di consentire una corretta postura assisa.
Dimensione h seduta cm 30 grandezza 2
La resistenza della sedia dovrà essere accertata mediante certificazioni di prove eseguite, da allegare all’offerta,
rilasciate da un laboratorio riconosciuto dallo Stato ed accreditato al SINAL.
UNI EN 1729-1/06 par. 3
Dimensioni
UNI EN 1729-1/06 par. 4
Marcatura
UNI EN 1729-1/06 par. 5
Istruzioni
UNI EN 1729-2/06 par. 4
Requisiti generali di sicurezza
UNI EN 1729-2/06 par. 5.2
Stabilità
UNI EN 1729-2/06 par. 5.3.1
Carico statico sedile e schienale
UNI EN 1729-2/06 par. 5.3.2
Carico statico sedile e schienale
UNI EN 1729-2/06 par. 5.3.3
Durabilità del bordo anteriore del sedile
UNI EN 1729-2/06 par. 5.3.4
Carico statico laterale gambe della sedia
UNI EN 1729-2/06 par. 5.3.5
Carico statico gambe anteriori della sedia
UNI EN 1729-2/06 par. 5.3.6
Urto del sedile
UNI EN 1729-2/06 par. 5.3.7
Urto sullo schienale
UNI EN 1729-2/06 par. 5.3.9
Prova di caduta
La sedia dovrà essere omologata in classe 1 di reazione al fuoco ai sensi del D.M. 26/06/84 e s.m.i.
L’omologazione dovrà riferirsi all’intero manufatto e dovrà essere completa di scheda tecnica ai fini
dell’individuazione del modello omologato.
Si precisa che "il fissaggio del sedile e dello schienale" alla struttura potrà alternativamente essere
realizzato mediante incasso nel telaio o direttamente sul telaio mediante 4+4 rivetti (4 per il sedile e 4
per lo schienale).
In luogo della Omologazione in classe 1 di reazione al fuoco sull'intero manufatto, sarà accettata la
certificazione di prova in conformità alla UNI 9177 sul multistrato verniciato (min. classe 2).
TAVOLO ESAGONALE
La struttura dovrà essere realizzata con gambe in tubolare metallico a sezione circolare da mm. 40 x 1,5 ancorate al
piano tramite sistema ad innesto che esclude i telai sotto piano salvaguardando i corretti spazi antropometrici.
Alla base dovranno essere inseriti puntali inestraibili in materiale plastico antisdrucciolo.
Il piano dovrà essere realizzato in conglomerato ligneo con spessore minimo da mm. 28 placcato su ambo i lati con
laminato plastico da 9/10 per uno spessore totale minimo di mm. 30.
Tutti i bordi dovranno essere realizzati in massello di faggio da mm. 7 posto sotto laminato. I bordi perimetrali e gli
angoli dovranno essere raggiati secondo le direttive europee sull’antinfortunistica, con raggio non inferiore a mm. 8,
per evitare agli utenti danni contro gli urti accidentali.
Dimensioni: lato minimo cm. 50 x 52 h.
La resistenza del banco dovrà essere accertata mediante certificazioni di prove eseguite, da allegare all’offerta,
rilasciate da un laboratorio riconosciuto dallo Stato ed accreditato.
UNI EN 1729-1/06
UNI EN 1729-1/06
UNI EN 1729-1/06
UNI EN 1729-2/06
UNI EN 1729-2/06
UNI EN 1729-2/06
UNI EN 1729-2/06
UNI EN 1729-2/06
par. 3
par. 4
par. 5
par. 4
par. 6.1
par. 6.2.1
par. 6.2.2
par. 6.2.3
Dimensioni
Marcatura
Istruzioni
Requisiti generali di sicurezza
Stabilità
Carico statico orizzontale
Durabilità orizzontale
Carico statico verticale
ARMADIO A 12 CASELLE
Struttura portante realizzata in conglomerato ligneo nobilitato da min. 18 mm di spessore con bordi
perimetrali a vista in ABS da 3 mm con spigoli ed angoli arrotondati secondo i criteri dell’antinfortunistica.
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Le carcasse dovranno essere complete di fianchi, base, zoccolo, cappello con divisori orizzontali e verticali
fissi per la composizione delle caselle stesse con bordi in ABS da min. mm. 3 raggiato; schienale in
nobilitato da min.6 mm di spessore applicato ad incastro nelle sedi ricavate sui fianchi, base e cappello.
Dimensioni: cm. 100 x 45 x 100h
La resistenza dell’armadio alle sollecitazioni derivanti da carichi statici e dinamici dovrà essere accertata
mediante certificazioni di prove eseguite, da allegare all’offerta, rilasciate da un laboratorio riconosciuto
dallo Stato
DOVRA’ ESSERE RISPETTATO ALMENO IL LIVELLO 4
Si dispensa dall'allegare certificazioni di prova UNI EN
ARMADIO A DUE ANTE
Struttura portante realizzata in conglomerato ligneo nobilitato da min. 18 mm di spessore con bordi
perimetrali a vista in ABS da 3 mm con spigoli ed angoli arrotondati.
Dimensioni: cm. 100 x 45 x 100h
La resistenza dell’armadio alle sollecitazioni derivanti da carichi statici e dinamici dovrà essere accertata
mediante certificazioni di prove eseguite, da allegare all’offerta, rilasciate da un laboratorio riconosciuto
dallo Stato
DOVRA’ ESSERE RISPETTATO ALMENO IL LIVELLO 4
Si dispensa dall'allegare certificazioni di prova UNI EN
Disponibilità parti di ricambio
Requisito: L’offerente deve garantire la disponibilità delle parti di ricambio del mobile che ne
assicurano la funzionalità per almeno 5 anni dalla data dell’acquisto. Le parti di ricambio, per
essere considerate tali, devono svolgere la stessa funzione degli elementi sostituiti, ma non
necessariamente essere identiche al componente da sostituire.
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