Dicembre 2003 - Comune di Bagnacavallo
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Dicembre 2003 - Comune di Bagnacavallo
COMUNE DI BAGNACAVALLO (Provincia di Ravenna) Assistenza per i cittadini in caso di furto, scippo o rapina Il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità il “servizio di prima assistenza in caso di furto, scippo o rapina” destinato ai circa 6.850 nuclei familiari residenti nel comune. Si tratta di una polizza sottoscritta dal Comune di Bagnacavallo con la compagnia Unisalute che fornirà ai cittadini vittime di furto, scippo o rapina, una prima assistenza tramite una centrale operativa in funzione 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, raggiungibile tramite il numero verde 800 212480. Il premio della polizza, in essere già dall’1 dicembre, è interamente a carico del bilancio comunale. Per ogni nucleo familiare, il Comune spende annualmente 1,40 euro, per un importo attuale di circa 9.500 euro. Le principali garanzie della polizza prevedono, in caso di tentato furto con scasso, l’invio di una guardia giurata (con il compito di controllare l’abitazione fino all’arrivo degli artigiani per le riparazioni necessarie), di un falegname, un fabbro o altri specialisti a seconda della natura del danno, ed eventualmente di una collaboratrice domestica per la pulizia della casa. Qualora la casa non fosse agibile fin da subito, l’intero nucleo familiare sarà alloggiato o ospitato in albergo. Per quanto riguarda i danni alla persona, dovuto a scippo a rapina, il servizio prevede in caso di necessità l’invio di un medico, un infermiere o un fisioterapista direttamente a casa del danneggiato. È possibile inoltre l’attivazione di un ausilio psicologico a seguito di trauma emotivo entro le 24 ore dal fatto. «Tale iniziativa - spiega l’assessore alla Polizia municipale, Mario Pasquali - si inserisce a pieno titolo nella linea intrapresa dall’Associazione Intercomunale della Bassa Romagna sul tema della sicurezza. In tal senso l’Associazione ha già posto in essere una serie di azioni mirate, quali ad esempio il coordinamento dei comandanti delle Polizie municipali, la costituzione di un forum sulla sicurezza, il contributo dei Comuni per l’installazione di impianti di videosorveglianza, che diverrà operativo non appena sarà sottoscritto il protocollo d’intesa con le associazioni delle attività produttive. Inoltre il Comune - continua Pasquali - è da sempre l’ente territoriale più vicino ai cittadini e in quanto tale crediamo non possa più limitarsi al solo svolgimento di compiti tradizionali: vi sono infatti nuove necessità e nuovi bisogni che attendono nuove risposte. Il tema della sicurezza, ad esempio, ha assunto un’importanza sempre maggiore, ed è particolarmente sentito quando i reati coinvolgono fisicamente la persona o avvengono all’interno della propria abitazione, violando un luogo di intimità che appartiene solo a noi. Il cittadino, in queste circostanze, soffre non solo di un danno economico, ma anche psicologico, e noi come ente cerchiamo con questa polizza - per quanto possibile - di alleviare i disagi conseguenti.» (Allegato al Notiziario trovate il depliant con tutte le informazioni sulla polizza) Distribuzione gratuita del kit per il risparmio idrico Prosegue nei locali di Hera, in via Farini 5 a Bagnacavallo, la distribuzione gratuita rivolta alla cittadinanza del capoluogo dei riduttori di flusso da applicare alle rubinetterie. L’iniziativa, attuata nell’ambito del “Progetto per il risparmio idrico a Bagnacavallo”, che vede impegnati oltre al Comune anche Regione Emilia-Romagna, finanziatrice del progetto, Provincia di Ravenna, Hera, Confservizi e Legambiente, ideatrice e promotrice di questa prima sperimentazione a livello nazionale su vasta scala, presuppone appunto la distribuzione e il semplice montaggio di un kit per docce e rubinetti che consentirà un tangibile risparmio di acqua ai cittadini di Bagnacavallo (stimabile a priori almeno nel 20%), con effetti benefici non solo sul risparmio di questa risorsa rinnovabile ma ovviamente sulle bollette di acqua e metano: meno acqua che scorre significa anche meno gas per scaldarla. In poco più di un mese circa 2.000 famiglie, pari al 50% degli interessati, hanno ritirato il kit offerto loro gratuitamente e ne stanno già sperimentando i benefici economici senza avvertire alcun calo di comfort: una maggior quantità di aria miscelata all’acqua produce anzi un effetto di maggior efficacia ed igiene. È possibile ritirare il kit per il risparmio idrico il sabato dalle 8.30 alle 12.30 e il mercoledì dalle 14 alle 16.30. Per ulteriori informazioni si può contattare l’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Bagnacavallo (0545 80888) oppure inviare un’e-mail a [email protected]. Ordinanze 28 novembre 80. Il Sindaco ordina l’istituzione di nuovi provvedimenti in materia di circolazione nella nuova zona residenziale di via Senio e nelle strade afferenti le vie Costituzione e Silvio Pellico. In particolare, viene istituto l’obbligo di precedenza nelle vie Cattaneo (all’incrocio con via Saffi), Saffi (con via Menotti), T. Martini (con via Giacomoni), Giordano (con via Vivaldi), Vivaldi (con via Cilea), Senio (con via Giacomoni), Savio (con via Senio). Viene inoltre introdotto il senso unico di marcia nelle vie Confalonieri (direttrice via della Costituzione - via Mameli) e Menotti (direttrice via Confalonieri/Saffi - via della Costituzione). 81. Il Sindaco ordina la trasformazione di via Piemonte, nel tratto compreso tra le vie Emilia e Bagnoli Inferiore, in strada a fondo chiuso, con divieto di accesso verso la via Bagnoli Inferiore. 82. Il Sindaco ordina l’istituzione in via Garibaldi, di fronte al numero civico 30, di un’area destinata al carico/scarico merci per un massimo di 30 minuti, dalle 8 alle 20. 84. Il Sindaco ordina la trasformazione del vicolo Forni, a ridosso della via Fiume, in strada pedonale, con sosta riservata ai soli veicoli autorizzati. 85. Il Sindaco ordina l’istituzione, in via Manzoni, del senso unico di marcia con direttrice via Matteotti/via Farini e la realizzazione di spazi di sosta su entrambi i lati della strada, con sosta regolamentata con disco orario (un’ora, dalle 8 alle 12 e dalle 15 alle 19) nel primo tratto, compreso tra via Matteotti e via Diaz. Ordina inoltre la realizzazione di cinque spazi delimitati per la sosta dei medici del Centro di medicina di gruppo di via Diaz/via Manzoni (dalle 8 alle 20) e di due spazi di sosta al servizio delle persone invalide. Giunta 4 novembre 133. Approvazione del progetto per la gestione associata dei servizi educativi dei Comuni dell’Associazione della Bassa Romagna. 6 novembre 134. Opere di urbanizzazione primaria a servizio delle aree residenziali in via Caduti di Brescia, via Sillaro e via della Liberazione a Bagnacavallo, via dei Braccianti a Prati. Progetto esecutivo. 135. Affidamento alla società Sorit Ravenna Spa della riscossione coattiva delle quote non versate a titolo di canone autorizzatorio sui mezzi pubblicitari e canone di occupazione di spazi e aree pubbliche per gli anni 2001 e 2002 e determinazione delle entrate. 11 novembre 136. Rinnovo della convenzione per gestione autocontrollo nelle mense scolastiche del comune nel periodo 1.9.2003/1.9.2006. 137. Approvazione del progetto per la gestione associata degli uffici sviluppo economico e promozione territoriale dei Comuni dell’Associazione della Bassa Romagna (anno 2003). 18 novembre 138. Piano del fabbisogno di personale per il triennio 2003-2005: II stralcio. 139. Impegno e liquidazione delle quota partedi 4.906,00 euro per l’assegno di cura all’azienda Usl di Ravenna, distretto di Lugo, anno 2003. 140. Ristrutturazione del Convento di San Francesco: recupero dei locali interrati per la realizzazione di un locale da adibirsi a ristorante. Revisione del progetto preliminare e approvazione del progetto definitivo. 24 novembre 141. Modifica delle tariffe di concessione della sala Oriani, nel Convento di San Francesco. 142. Approvazione del programma della stagione teatrale ragazzi 2003/2004. 27 novembre 143. Variazione di bilancio adottata in via d’urgenza ai sensi dell’articolo 175, comma 4, del Decreto legislativo 267/2000. Consiglio Comunale Le deliberazioni di giovedì 27 novembre Presidente Piergiorgio Costa. 18 presenti. Assenti Claudio Laghi, Franco Orselli e Eleonora Proni. 67. Alienazione di quote del capitale sociale della società “Centro merci intermodale Lugo Spa”. 14 favorevoli, astenuti Paolo Casadio, Giuliano Pattuelli, Domenico Poletti, Francesco Zannoni. 68. Aggiornamento della convenzione con il Comune di Fusignano per la gestione dell’impianto di pubblica illuminazione in frazione Rossetta. Unanime. Entra Claudio Laghi e Franco Orselli. 69. Approvazione dello schema di convenzione per il servizio di prima assistenza in caso di furto, scippo, rapina. Unanime. 70. Regolamento delle stazioni ecologiche attrezzate. 15 favorevoli, astenuti Paolo Casadio, Franco Orselli, Giuliano Pattuelli, Domenico Poletti, Francesco Zannoni. 71. Approvazione del piano particolareggiato di iniziativa privata per l’utilizzo di area produttiva “D3” ubicata a Bagnacavallo, in via Boncellino, denominata “Lottizzazione via Boncellino”. Unanime. Esce Domenico Poletti. 72. Autostrada A14 Bologna-Taranto A14 Dir. Trasformazione da sistema chiuso a sistema aperto. Lotto 2. Nuovo svincolo a Bagnacavallo. Accettazione dell’indennità di esproprio. 16 favorevoli, astenuti Paolo Casadio, Franco Orselli, Francesco Zannoni. Esce Franco Orselli. 73. Programma triennale delle opere pubbliche per il periodo 2003/2005 ed elenco annuale dei lavori pubblici per l’anno 2003. Approvazione di una modifica (inserimento nel programma triennale del recupero di “Casa Lolli”, per la realizzazione di appartamenti protetti e di un centro per il servizio domiciliare). 15 favorevoli, astenuti Paolo Casadio, Giuliano Pattuelli, Francesco Zannoni. Rientrano Franco Orselli e Domenico Poletti. 74. Assestamento generale del bilancio: art. 175, comma 8, del Decreto legislativo 267/2000. 15 favorevoli, contrari Paolo Casadio, Franco Orselli, Domenico Poletti, Francesco Zannoni, astenuto Giuliano Pattuelli. 75. Approvazione della convenzione che regola i rapporti fra Bagnacavallo e Fusignano per l’affidamento congiunto di parte dei servizi di assistenza domiciliare e forniture scolastiche. Capitolato per l’appalto di parte del servizio di assistenza domiciliare. 19 favorevoli, astenuto Giuliano Pattuelli. 76. Comunicazioni del presidente, interpellanze, interrogazioni e ordini del giorno. Interpellanze Sulla raccolta differenziata dei rifiuti La sottoscritta Elena Verna, capogruppo consiliare del Pri del Comune di Bagnacavallo, preso atto che: nel centro storico di Bagnacavallo la raccolta differenziata dei rifiuti è effettuata mediante un sistema porta a porta; - che lo stesso sistema non è adottato nella restante area comunale; - che tale sistema risulta essere molto oneroso; interpella la Giunta Comunale - per verificare l’incidenza del costo relativo alla raccolta porta a porta; - per chiedere che si valutata in alternativa l’opportunità di effettuare la raccolta differenziata nel centro storico mediante l’utilizzo degli appositi contenitori nella stessa modalità in cui viene effettuata sul resto del territorio comunale. - Elena Verna, capogruppo del Pri - 3.9.2003 Si trasmette la risposta giunta ai nostri uffici dal Responsabile Servizi Ambientali di Hera, ing. Giovanni Zani. Riguardo alla proposta avanzata*, si informa che essa è oggetto di valutazione e verrà concordata all’interno del contratto di servizio. Paolo Graziani, assessore alle politiche ambientali - 27.11.2003 Il servizio di raccolta rifiuti con la metodologia del porta a porta viene attualmente svolto in una parte del territorio gestito dall’“Esercizio Lugo” e più precisamente a Bagnacavallo nel centro storico, a Lugo nel centro storico e zone limitrofe, a Massa Lombarda nel centro storico, coinvolgendo circa 13.000 abitanti su un totale di 95.000. Tale sistema di raccolta è articolato come di seguito descritto: 1) Il servizio è svolto prevalentemente in orario mattutino (5/11) ed i giorni della settimana sono dedicati alle varie tipologie di raccolta. 2) Nei tre centri interessati la raccolta viene eseguita con le opportune personalizzazioni e più precisamente con la seguente calendarizzazione: Bagnacavallo Giornata lun mart merc giov ven sab Rifiuto organico secco organico carta organico secco La raccolta sopra indicata viene integrata con la raccolta supplementare presso gli ecopunti svolta nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì, inoltre è prevista un’ulteriore raccolta di secco presso le attività nella giornata del venerdì e per la carta il giovedì, dove interviene l’addetto di Lugo. Lugo Giornata lun mart merc giov ven sab Rifiuto organico secco organico carta organico secco La raccolta sopra indicata viene integrata con una raccolta supplementare presso gli ecopunti giornaliera, è prevista un’ulteriore raccolta di secco presso le attività nella giornata del lunedì, mercoledì e venerdì e per la carta il martedì e il giovedì. Massa Lombarda Giornata lun mart merc giov ven sab Rifiuto secco organico carta organico secco organico La raccolta sopra indicata viene integrata con una raccolta supplementare presso gli ecopunti svolta nelle giornate di martedì, giovedì e sabato, inoltre è prevista un’ulteriore raccolta presso le attività per la carta il venerdì. Considerazioni Nel 1997 inizia l’applicazione del sistema raccolta rifiuti con la metodologia del porta a porta a Bagnacavallo, che viene poi esteso negli anni successivi agli altri due comuni del Lughese sempre come sperimentazione non solo in zone in cui la tradizionale raccolta a cassonetti era critica, cioè all’interno dei centri storici in cui la mancanza di spazi rende difficoltoso il posizionamento dei contenitori e le operazioni di svuotamento, ma anche in zone residenziali al fine di ottenere dati di comparazione per la raccolta nelle varie tipologie di urbanizzazione. Pertanto dopo anni di sperimentazione del servizio raccolta rifiuti con la metodologia del porta a porta ed a seguito dell’indagine di customer satisfaction, effettuata nello scorso mese di luglio, che ha evidenziato un discreto apprezzamento da parte degli utenti di questo servizio, considerata la necessità di contenere i costi e di fornire un servizio il più omogeneo possibile in tutto il territorio, *si propone di: • restringere l’applicazione di tale sistema di raccolta alle sole aree del centro storico, che anno dopo anno subiscono continue trasformazioni dal punto di vista della riorganizzazione urbanistica (parcheggi, spazi per i contenitori rifiuti, viabilità) in cui non sia possibile utilizzare i più economici sistemi meccanizzati e attuare interventi di ottimizzazione; • eliminare il servizio di raccolta presso gli ecopunti dell’irriciclabile in quanto il secco è stato poi considerato, con l’adozione della normativa regionale, un rifiuto tal quale. Costi Il costo medio della raccolta rifiuti (umido-vegetale, secco, carta) con la metodologia del porta a porta è di 0,1343 euro al chilogrammo. Il costo medio della raccolta rifiuti (umido-vegetale, secco, carta) con la metodologia del doppio contenitore è di 0,0284 euro al chilogrammo. La quantità media di rifiuto raccolto annualmente relativamente alle tre tipologie di cui sopra con il metodo del porta a porta è di 3.500.000 chilogrammi. Il maggior costo, che è inserito nel piano finanziario del servizio di raccolta e spezzamento dei nove Comuni del Lughese, è pertanto: 0,1343 euro - 0,0284 euro = 0,1059 euro 0,1059 euro x 3.500.000 kg = 370.650 euro Ing. Giovanni Zani, responsabile dei servizi ambientali di Hera Ravenna Srl - 24.9.2003 Il futuro delle Ipab Io sottoscritto Francesco Zannoni, capogruppo del Polo delle Libertà, interpello il Sindaco e l’Amministrazione Comunale in merito alla metodologia adottata per la sostituzione dell’attuale direttore amministrativo delle Opere Pie Raggruppate ed in precedenza alla sostituzione di una delle segretarie. Avendo appreso che l’incarico è già stato affidato, con contratto semestrale, a persona esterna ed estranea all’ente concludo che si tratta di una decisione non di facile comprensione vista la probabile ed imminente unificazione delle Ipab del distretto in un’unica azienda. Alla luce di quanto sopra descritto, sarebbe risultato finanziariamente più conveniente conferire l’incarico ad un professionista interno/a all’ente. Colgo l’occasione inoltre per interpellare il Sindaco sul futuro delle rette degli anziani ospitati presso le strutture delle Opere Pie Raggruppate vista la fusione degli istituti riuniti “Sassoli” di Lugo. È noto che la retta presso tale struttura è assai più elevata rispetto alle rette di Bagnacavallo. Da ultimo, chiedo se su questi argomenti è stato ascoltato il parere delle organizzazioni sindacali e se sono state rispettate tutte le trasparenze necessarie in quanto ente pubblico. Francesco Zannoni, capogruppo del Polo delle Libertà - 9.10.2003 Facendo seguito all’interpellanza del Capogruppo del Polo delle Libertà Francesco Zannoni, in merito all’attività gestionale dell’Ipab di Bagnacavallo, sentito il presidente del Consiglio di Amministrazione, Mauro Capacci, si precisa quanto segue. A seguito della richiesta di pensionamento dell’attuale Segretario-Direttore Generale dell’Ipab di Bagnacavallo, i Consigli di Amministrazione degli Istituti Riuniti di Lugo e delle Opere Pie di Bagnacavallo hanno entrambi adottato una delibera di definizione di un’organizzazione amministrativa per la gestione associata della direzione generale degli enti con un unico direttore generale. Successivamente si è proceduto alla stipula di una convenzione che disciplina la gestione unica della Direzione Generale in merito degli Uffici Personale e Organizzazione Amministrativa con scadenza al 31.12.2004. L’intervento di riorganizzazione messo in campo con il pensionamento dell’attuale direttore comporta una radicale modifica nella redistribuzione del lavoro segnando un significativo passo in avanti verso il futuro processo di unificazione delle Ipab del territorio lughese per la loro trasformazione in Aziende Pubbliche di Servizi alla Persona. Tale processo non consente solo di avvalersi di un unico direttore generale degli enti, ma di avviare la gestione associata di servizi importanti quali la gestione del personale, le relazioni sindacali, le paghe, ecc. Nel quadro generale del riassetto organizzativo che vede l’Ipab di Bagnacavallo quale ente sede dell’ufficio associato amministrazione del personale, è stata attivata una convenzione della durata di nove mesi con persona esterna all’ente per lo svolgimento di mansioni inerenti la contabilità generale. Mentre, come già specificato sopra, le funzioni di direttore generale saranno affidate all’attuale direttore dell’Ipab di Lugo. Le assunzioni a tempo determinato non sono soggette a pre-accordo con le organizzazioni sindacali, e stato invece avviato un tavolo di concertazione per quanto attiene il riassetto organizzativo e le funzioni associate. Per quanto concerne la determinazione degli importi delle rette a carico degli utenti della Casa Protetta, del Centro Diurno e dell’Rsa, ogni Ipab manterrà la propria autonomia. Carla Golfieri, assessore alle Politiche Sociali e Sanitarie - 24.11.2003 Ordini del giorno Scorie nucleari: solidarietà alla popolazione lucana Il seguente ordine del giorno, proposto dal capogruppo di Rifondazione Comunista, Paolo Baruzzi, è stato approvato con 14 voti favorevoli, i voti contrari di Paolo Casadio, Franco Orselli, Giuliano Pattuelli, Domenico Poletti, Francesco Zannoni e l’astensione di Elena Verna. Il Consiglio Comunale di Bagnacavallo, riunitosi il 27 novembre, esprime la propria solidarietà alle organizzazioni sindacali, alle istituzioni e alle popolazioni lucane mobilitate contro l’imposizione per decreto di un deposito di scorie nucleari in quella zona. Ritiene che la questione nucleare sia talmente seria e problematica da richiedere il massimo di democrazia, partecipazione e trasparenza; che da questo punto di vista si sono assunte e procedure tali che hanno requisiti ed in particolare è stata modificata la composizione della commissione Stato-Regioni ponendo in minoranza la rappresentanza delle autonomie locali si è assunto un criterio decisionale decretizio, si sono messe da parte le precedenti elaborazioni scientifiche e si sta procedendo addirittura senza alcuna certezza e garanzia al “decommissioning”, tema del tutto non risolto e pericolosissimo, si sono sovrapposti ruoli e funzioni con confusione e conflitti di interesse fra funzioni di governo ed altre strutture; che la scelta di riaprire la partecipazione delle imprese private italiane e dell’Enel al nucleare esteso è in contraddizione con la fuoriuscita dal nucleare stesso, assunta con il referendum, e determina un aumento dei problemi già gravi per il nostro Paese; che sia necessario, per tornare ad affrontare in modo sereno tutti i problemi, ripristinare una procedura democratica e partecipata a partire dalle prerogative degli enti locali e dei diritti delle popolazioni; che per tutte queste ragioni sia necessario il ritiro del decreto; che è assolutamente necessario sviluppare forme di energie pulite e rinnovabile per diminuire la dipendenza da altri Paesi e sostituire le centrali obsolete e a maggior impatto ambientale. Sdegno per le parole del premier sul fascismo Il seguente ordine del giorno proposto dal capogruppo di Rifondazione Comunista, Paolo Baruzzi, è stato approvato con 15 voti favorevoli, i voti contrari di Paolo Casadio, Franco Orselli, Domenico Poletti e Francesco Zannoni e l’astensione di Giuliano Pattuelli. Noi, Consiglieri comunali del Comune di Bagnacavallo, consapevoli di aver assunto un impegno civile e politico nel rispetto dei principi fondamentali della Costituzione Repubblicana nata dalla Resistenza, a fronte delle iniziative di revisionismo storico in atto, tese a rivalutare le azioni del fascismo italiano e a discreditare la Resistenza, e del giudizio pubblicamente espresso dal Presidente del Consiglio dei Ministri, on. Silvio Berlusconi, relativamente al fascismo e all’operato di Benito Mussolini, dittatore che, ad avviso del Capo del Governo, non avrebbe «mai ammazzato nessuno» e che, a differenza di altri dittatori passati e presenti, avrebbe «semmai mandato la gente in vacanza al confino», considerato che tali iniziative, rafforzate dalle parole pronunciate dal Presidente del Consiglio, si configurano come assoluzione di una dittatura crudele, che negò la libertà di pensiero, esaltò la violenza e il colonialismo, teorizzò la supremazia della razza e portò il Paese all’occupazione nazista e ad un rovinoso esito bellico e recano offesa alla memoria di chi ha subito privazione della libertà e violenze, sino anche alla morte, per azione e per legge fascista, esprimiamo il nostro sdegno per il gravissimo pronunciamento del Presidente del Consiglio che, per il compito istituzionale ricoperto, dovrebbe rappresentare i sentimenti del Paese, assumendo il giudizio storico maturato - per evidenza dei fatti - sulle nefandezze compiute dalla dittatura fascista; il nostro sostegno al Presidente della Repubblica, che non perde occasione per mantenere alti i valori dell’antifascismo e della Resistenza, ripristinando la verità storica su quelle vicende, ci impegniamo a vigilare affinché in ogni sede e in ogni occasione siano respinti i tentativi di annullare e travisare la verità storica e siano sempre sostenuti i valori e gli obiettivi di uguaglianza, di libertà, di pace, di ripudio della guerra, di democrazia, di giustizia, così come sanciti dalla Carta Costituzionale, chiediamo al Consiglio comunale e alla Giunta di assumere, in occasione del 60° anniversario della Resistenza e della Liberazione dal fascismo e dal nazismo, iniziative informative e culturali tese a consolidare la memoria storica su quei tragici eventi e a ricordare il grande contributo di idee, di uomini e di vite fornito dalla nostra terra per battere il fascismo e riconquistare la democrazia e la libertà. Sulle organizzazioni sindacali (odg respinto) Il seguente ordine del giorno, proposto dal capogruppo di Rifondazione Comunista, Paolo Baruzzi, è stato respinto con 17 voti contrari e i voti favorevoli di Paolo Baruzzi e Vanni Bezzi. Il Consiglio Comunale di Bagnacavallo, riunitosi il 27 novembre 2003, esprime preoccupazione per la partecipazione democratica dei lavoratori e di tutti i cittadini del nostro Paese. Premesso che il contratto nazionale dei lavoratori metalmeccanici è stato siglato solo da Fim-Cisl e Uilm-Uil; se dovesse passare l’idea che si possono fare intese con sigle minoritarie e senza il parere dei lavoratori, si chiuderebbe ogni spazio di partecipazione democratica; nonostante la cappa di silenzio, si moltiplicano i precontratti che la Fiom sta siglando per recuperare salario e diritti andati in fumo con l’accordo separato (150 sono le intese già raggiunte nella sola Emilia-Romagna), molte delle quali raggiunte senza un’ora di sciopero). Considerato che in Emilia-Romagna i padroni scrivono a Berlusconi per rendere incostituzionali i precontratti perché bloccano la Legge 30 per quattro anni (la stessa Giunta Regionale dell’Emilia-Romagna sta ricorrendo alla Corte Costituzionale per incostituzionalità di parti della Legge e lunedì 17 novembre ha deciso di ricorrere anche sul decreto attuativo della Legge); il leader degli industriali modenesi chiedeva all’amico e ministro Giovanardi di spedire l’Arma di fronte ai cancelli nel giorno dello sciopero. Esprime sdegno per le dichiarazioni dell’on. Brunetta: «non mi meraviglia che frange dell’eversione o terroristiche si possano infiltrare in un’organizzazione così fondamentalista». E ha invitato la magistratura «a prestare grande attenzione a certi comportamenti, che potrebbero sfociare in atteggiamenti eversivi nei confronti dello Stato»; dell’on. Bondi: «purtroppo nel nostro Paese c’è ancora una matrice ideologica che legittima la violenza politica» dell’on. Fini, che intervenendo alla Camera durante il question time invitava il titolare degli Interni, Giuseppe Pisanu, a tutelare gli imprenditori emiliani, a suo dire «minacciati e ricattati dalla Fiom». Il Consiglio Comunale di Bagnacavallo ritiene che non sia consentito a nessuno tentare di infangare la Cgil e la Fiom, che tanto hanno dato alla storia e al prestigio del movimento operaio e sindacale ed alla battaglia contro il terrorismo; sia in atto una «strategia della provocazione». Le dichiarazioni degli esponenti del Polo sono talmente gravi che escludono una normale risposta, viene il dubbio di trovarci di fronte ad una vera e propria «strategia della provocazione» per evitare che rimanga al centro dell’attenzione del Paese, com’è in realtà, il confronto tra Cigl, Cisl, Uil ed il governo su Finanziaria e pensioni. Esprime piena e totale solidarietà alle Rsu ed ai lavoratori che sono impegnati nelle loro legittime vertenze aziendali. Esse sono l’occasione, per tutti i lavoratori, di vedere rispettati il diritto alla partecipazione democratica per decidere delle sorti del loro contratto e del proprio futuro. ANAGRAFE Nel mese di novembre, nel comune, sono nate 4 persone e ne sono decedute 4. Nello stesso mese, il numero delle persone immigrate è di 109, di quelle emigrate 39. Sono stati celebrati 2 matrimoni. COMUNICAZIONI Progetto di lotta alle termiti Continua il progetto di lotta alle termiti nel centro storico, messo a punto dalla società Sireb di Modena per conto del Comune. Le vie interessate fino a febbraio sono: Fiera, Garzoni, Farini, Fossa e Berti, entro i limiti dell’area compresa nel progetto. I lavori si stanno svolgendo di casa in casa, nel caso in cui l’occupante dell’immobile sia assente viene lasciato un avviso con il numero di telefono di un tecnico responsabile. Viene mostrato inoltre particolare riguardo alle case disabitate. Vengono posizionate ai piani terra delle esche sotterranee atte al monitoraggio ed al futuro trattamento delle colonie di termiti. Ogni stazione è contrassegnata da un cartellino plastificato recante un codice di riconoscimento utile ai tecnici Sireb. Il cartellino indica anche che il prodotto che verrà utilizzato nella fase di trattamento non costituisce pericolo per l’uomo; il prodotto - ricordano i tecnici Sireb - non è nocivo neppure per gli animali domestici. Ad inizio lavori viene rilasciato un modulo di "presa d’atto e consenso" attraverso il quale i cittadini accettano l’inizio dei lavori e permettono ai tecnici Sireb di eseguire controlli periodici alle esche installate. Il modulo va compilato e consegnato, entro 30 giorni dal ricevimento, all’ufficio Urp-Protocollo, al pianterreno del Municipio. Si ricorda ai cittadini interessati che è importante per la riuscita dell’intervento l’opportuno smaltimento del legno attaccato dalle termiti o a rischio d’infestazione (che va consegnato a “Romagna Carbone”, in via Abbadesse 1/b, come previsto dall’ordinanza 43 del 30.6.2003) e di non conservare cataste di legname per lunghi periodi. Novità nel servizio di spazzamento meccanizzato Riprenderà venerdì 9 gennaio, dopo l’interruzione per le festività, il servizio di spazzamento meccanizzato nel centro di Bagnacavallo, con alcune importanti novità. Il servizio continuerà a svolgersi infatti il venerdì dalle 0 alle 6, ma una volta ogni due settimane (non più ogni settimana) nelle vie Farini, Garibaldi, Matteotti, Mazzini e in piazza della Libertà, e un volta al mese (non più ogni due settimane) nelle restanti vie. Inoltre, nelle vie Vecchia Darsena e Cadorna le auto potranno restare parcheggiate anche la notte in cui avviene lo spazzamento. Ricordiamo invece che nelle altre strade le auto trovate in sosta durante il servizio verranno rimosse. Un’altra novità riguarda i residenti che hanno un posto auto comunale a pagamento nelle vie interessate dallo spazzamento: la sera precedente il servizio potranno parcheggiare il veicolo in un qualsiasi posto auto con disco orario nel centro di Bagnacavallo e lì potranno lasciarlo fino alle 12 del giorno successivo senza incorrere in sanzioni. Per tutti gli altri residenti sono a disposizione - ricordiamo soltanto i più capienti - i parcheggi di via Togliatti, via Fossa, largo De Gasperi ed anche quello del centro commerciale La Pieve, privato ma di uso pubblico nelle ore notturne, molto vicino al centro e videosorvegliato. Il servizio di spazzamento meccanizzato è a cura di Hera, società multiutilities alla quale sono affidati diversi servizi per i Comuni della Romagna e per Bologna. NOTIZIE LE INIZIATIVE DI BAGNACAVALLO D’INVERNO Hanno preso il via le iniziative di “Bagnacavallo d’inverno, tra alberi stelle e luci”: appuntamenti dedicati ai grandi e ai più piccoli (come “…aspettando la Befana”, il 6 gennaio), shopping serale, incontri culturali, enogastronomici e musicali nel Convento di San Francesco, mostre d’arte, corsi musicali, presepi e iniziative di solidarietà. Per informazioni e per avere il calendario completo degli appuntamenti: ufficio turismo (0545 28089), ufficio cultura (0545 280863), www.romagnadeste.it. Le iniziative di Bagnacavallo d’inverno si protrarranno fino a tutto febbraio. Intanto, per l’animazione e le luminarie nel centro storico, l’Amministrazione ringrazia: Confartigianato, Cna, Calzaturificio Emanuela, Ravagli Infissi, Tipolitografia Commerciale, Banca Antonveneta, Credito Cooperativo Ravennate & Imolese, Banca Popolare dell’Adriatico e i seguenti esercizi delle vie Farini/Garibaldi: Anconelli Nives, Babini Rosanna, Betti Massimo, Bezzi Anna, Campoli Raffaella, Capucci, Forno Putti Gino, Grilli Antonietta, Guerra Deanna, L’Orchidea, Lavanderia Tina e Monica, Marangoni Walter, Pezzi Giovanni, Sangiorgi Rosanna, Servidei Gemma, Vitali Egle; della via Matteotti: Calderoni Adriana, Cartoleria Serena, Farmacia Catozzi, Fioma contabilità, Forno Vanigli, Gelateria Il Millennio, Idea Merceria, Il Gatto e la Volpe, L’Angolo dei Fiori, La Bomboniera, La Sanitaria, Macelleria dell’Arco, Medio Casa, Parrucchiera Berti, Pegaso, Rambelli Mauro, Serafino, Staffa Roberto, Studio Tecnico Patuelli, Tabaccheria Camanzi, Zauli Nicola; della via Mazzini: Agenzia Quadrifoglio di Monica Rivalta, Azimut, Bar Grillo, Benetton bambino, Benetton uomo e donna, Calze Lei Lui, Cecilia Emme, Degriffe, Farmacia Bedeschi, Freesby, Germana, La Calza, La Casareccia, Melody, Michelacci, Monti Laura, Morigi, Nuova Ottica Ferroni, Oro Giallo, Pallozzi Susanna, Piscitelli, Ponzi Paolo, Profumeria Stefania, Seduzioni di Marina Molinari, Socrate, Strane Storie, Surplus, Tabaccheria del Portico, Tende Concetto Lovenda. Una grande mostra dedicata alla satira Il Centro Culturale “Le Cappuccine” ospita “Seduzioni e miserie del potere - visto da sinistra,visto da destra”, grande mostra dedicata alla satira politica del Novecento. Promossa dalla Fondazione Antonio Mazzotta di Milano ed esposta per la prima volta l’estate scorsa nel capoluogo lombardo, la mostra è giunta a Bagnacavallo, corredata da un corposo catalogo (Edizioni Mazzotta 2003) contenente tutti i disegni originali esposti e firmati da cinque maestri della grafica giornalistica come vanno considerati Galantara, Scalarini, Sironi, Guareschi e Altan. L’iniziativa premia la nostra città, che precede così l’allestimento della mostra in programma a Napoli ed in altre grandi città italiane nel corso del 2004. Ciò in virtù di una collaborazione recentemente avviata dal Centro Culturale bagnacavallese con la Fondazione Mazzotta e in vista del prossimo appuntamento che nel 2005 vedrà ricorrere il primo centenario della nascita di Leo Longanesi (Bagnacavallo 1905 - Milano 1957), preparato da una serie di manifestazioni alle quali l’Amministrazione Comunale sta già lavorando. Riportiamo di seguito alcuni passi dalla prefazione al catalogo del sindaco, Mario Mazzotti: «La sua opera (di Longanesi, ndr.) di editore, giornalista, pubblicitario e scrittore di grande personalità sarà il cuore del progetto triennale che intendiamo realizzare fin da ora. Ancora oggi ammiriamo le sue intuizioni, la felicissima penna di grafico e di esperto comunicatore nei messaggi graffianti ed impietosi come lo furono le opere dei cinque autori presenti in mostra. Longanesi ebbe in comune con questi artisti la stagione storica, ma soprattutto la scomodità della satira verso tutti i poteri e i luoghi comuni che ebbe a conoscere nella sua breve ma intensa carriera». Fino al 22 febbraio saranno esposti a Bagnacavallo oltre 400 disegni e acquerelli dei cinque autori, tra i massimi esponenti del disegno satirico e della caricatura, attraverso i quali si compie un impressionante excursus nella storia sociale, politica e del costume nel nostro Paese dal 1890 ai giorni nostri. La mostra resterà aperta tutti i giorni feriali e festivi, escluso Natale, Capodanno ed i postfestivi, nei seguenti orari: 10/12 - 15/18. Sono previste visite guidate su prenotazione nelle mattinate di domenica 11 gennaio e 15 febbraio. Per informazioni e prenotazioni: 0545 280898/280913. Dialogo e idee per il futuro della scuola Sono coinvolte diverse componenti nel laboratorio di edilizia partecipata che l’Amministrazione comunale ha organizzato nei mesi scorsi per definire un progetto di ristrutturazione del refettorio della scuola elementare “F.Berti” di Bagnacavallo. Amministratori e tecnici comunali, dirigente, insegnanti, collaboratori, alunni e genitori dell’Istituto scolastico comprensivo, operatori dell’Ausl e personale delle cooperative di pulizie, ognuno nei propri ruoli e secondo diversi livelli di responsabilità, hanno avviato un ricco dialogo per analizzare tutte le questioni che regolano la definizione di un progetto a valenza sociale, quale la realizzazione di un refettorio scolastico. La discussione sul refettorio è stata l’occasione per una riflessione più complessiva sul polo scolastico di Bagnacavallo, in quanto questa è stata proiettata sui bisogni prevedibili per gli anni 2008. Questa indagine ha seguito tre fasi: - fase del dialogo, per favorire, ognuno nel proprio ruolo, la definizione di una struttura come luogo di qualità, di benessere, di comunicazione e di relazione educativa per i bambini; - fase politica, di recepimento, da parte della Giunta comunale, delle osservazioni emergenti dal dialogo delle varie componenti, per la scelta dell’intervento, rispetto alla collocazione e all’entità delle risorse; - fase tecnica, con un’ipotesi di intervento attraverso la ricostruzione, previo abbattimento dell’ala nord esistente, di una nuova struttura, su tre livelli, per refettorio, aule e spazi per servizi. Il laboratorio, coordinato dal coordinatore dell’associazione Camina, Valter Baruzzi, ha coinvolto anche due classi delle scuole elementari per raccogliere il contributo di idee degli alunni. «Ora - spiega l’assessore alle politiche scolastiche, Claudio Conti - il laboratorio affronta il problema degli accessi al polo scolastico del capoluogo. Le componenti direttamente coinvolte (Polizia municipale, insegnanti, genitori, alunni) descriveranno la situazione degli accessi per le entrate e le uscite dalla scuola elementare e media per trovare poi assieme una soluzione. Il dialogo aperto, sereno e non pregiudiziale tra più voci è garanzia di condivisione di un progetto nonché utile e concreto elemento di democrazia partecipata.» Una novità per i giovani: la musica “Disabatopomeriggio” L’assessorato alle politiche giovanili del Comune organizza, in collaborazione con l’associazione Suburbia e un gruppo di ragazzi bagnacavallesi appassionati di musica, una nuova grande iniziativa dal titolo “Disabatopomeriggio”, musiche, danza, animazione ed altro, a cura di gruppi della Bassa Romagna, in programma il 27 dicembre, il 3 e il 10 gennaio dalle 16 alle 19.30, nel Convento di San Francesco. Il programma di sabato 27 prevede l’esibizione dei gruppi rock Favole e veleno e Fuori gioco, dei giocolieri Giullari in bianco e nero e dei percussionisti Jalappa Sound. Il 3 gennaio saranno ospiti dell’iniziativa i percussionisti Afromamas, il gruppo rock Stripped, una formazione di hip-hop e i ballerini di break dance Out Side. L’ultima giornata dell’iniziativa, sabato 10 gennaio, vedrà la presenza del duo pop The lady and the gentleman, dei ballerini di break dance Neds Move, del gruppo di pop elettrico Dse e dei percussionisti Jalappa Sound. Ingresso gratuito. «Si tratta del primo momento di intrattenimento musicale gratuito - spiega Yuri Briccolani, coordinatore delle attività giovanili del Comune - organizzato dai giovani del luogo in collaborazione con l’associazione Suburbia e con noi. La partecipazione, come intrattenitori, di gruppi rock che frequentano la sala prove di Bagnacavallo, di ballerini hip hop e di break dance, di percussionisti e saltimbanchi mira a coinvolgere il più possibile i giovani sia come protagonisti che come fruitori. L’iniziativa, che potrà avere un seguito anche nei prossimi anni, diventando un appuntamento fisso, è anche un modo per far conoscere ai più giovani il patrimonio architettonico di Bagnacavallo, del quale uno dei migliori esempi è rappresentato proprio dal Convento di San Francesco, da poco restaurato.» Donazioni di sangue Per quel che riguarda Bagnacavallo, l’Ausl informa che le donazioni di sangue vengono effettuate nell’ex ospedale la seconda domenica di ogni mese, dalle 7.30 alle 11, ed il venerdì successivo dalle 7.30 alle 10.30. INFORMAGIOVANI Il servizio InformaGiovani del Comune di Bagnacavallo è in via Mazzini 3 (piano terra palazzo Opere Pie Raggruppate). Questi gli orari di apertura al pubblico: martedì e sabato 9.30/12.30; lunedì, giovedì e venerdì 15.30/18.30. Operatore di riferimento è Massimiliano Bezzi. Il numero di telefono a cui rivolgersi è lo 0545 64061. A questo numero potete fare riferimento per avere maggiori informazioni in relazione alle notizie che pubblichiamo in questo spazio. Le offerte di lavoro del Centro per l’impiego di Lugo, aggiornate settimanalmente, sono esposte nell’atrio all’esterno dell’ufficio. L’indirizzo di posta elettronica dell’InformaGiovani è [email protected] L’InformaGiovani resterà chiuso fino al 5 gennaio. Opportunità di lavoro nella grande distribuzione Di recente sono stati aperti, nella provincia di Ravenna, alcuni grandi centri di distribuzione commerciale ed altri stanno per aprire a breve, con conseguente richiesta di un numero notevole di addetti. Generalmente le opportunità sono per addette/i vendita, cassiere/i, impiegati amministrativi e addette/i e responsabili di magazzino; l’età media richiesta va dai 18 ai 25 o 35 anni; è preferibile una minima esperienza attinente al contatto con il pubblico e la vendita di servizi; si devono avere un diploma di maturità e conoscere informatiche almeno di base. Per candidarsi ci si può rivolgere direttamente agli uffici delle risorse umane delle aziende, controllare le offerte dei Centri per l’Impiego e delle agenzie per il lavoro private, compilare i moduli presenti nei siti internet alla voce “lavora on noi”. TESORERIA DEL COMUNE La Tesoreria del Comune di Bagnacavallo si trova presso la filiale di Bagnacavallo del Credito Cooperativo Ravennate Imolese Scrl (Largo De Gasperi, 18 - tel. 0545 63963). Inoltre presso ogni filiale del Credito Cooperativo Ravennate Imolese si possono effettuare tutte le operazioni riguardanti il Comune. UFFICIO OGGETTI SMARRITI Si ricorda che l’ufficio oggetti smarriti del Comune si trova presso il servizio finanze e bilancio (piazza Libertà 12, tel. 0545 280836, aperto dalle 8 alle 13.30, dal lunedì al sabato). Negli ultimi mesi sono stati ritrovati (tra parentesi la data di consegna all’ufficio e il luogo del ritrovamento): Un orologio da polso (26 settembre / Bagnacavallo) Mazzi di chiavi - auto e abitazione (21 ottobre / Bagnacavallo) Un portaspiccioli (21 ottobre / Bagnacavallo) Un telefono cellulare (26 novembre / Bagnacavallo) Chi avesse smarrito qualche oggetto può rivolgersi all’ufficio comunale per verificarne l’eventuale ritrovamento. Decorso un anno dalla pubblicazione nell’albo pretorio del ritrovamento di un oggetto smarrito, se esso non è stato reclamato diviene di proprietà del ritrovatore. Nel caso in cui l’oggetto smarrito venga ritirato dal proprietario, questi deve corrispondere al ritrovatore una somma pari al 10% del valore dell’oggetto. Si segnala l’opportunità che chi ritrovi oggetti smarriti li consegni all’ufficio comunale, per rendere il servizio più utile a tutti. DIFENSORE CIVICO Il difensore civico comunale e provinciale riceve a Ravenna ogni venerdì dalle 9.30 alle 12 (tel. 0544 541276-541454) e a Lugo il primo, il secondo e il quarto martedì di ogni mese (tel. 0545 38488). In casi di particolare necessità, sempre telefonando al numero 0545 38488, i cittadini di Bagnacavallo possono richiedere un appuntamento per il mercoledì presso lo stesso Municipio di Bagnacavallo. ORARIO DI RICEVIMENTO DEI MEMBRI DELLA GIUNTA Sindaco Mario Mazzotti: sabato, 10.30-12.30 Vice sindaco Pier Luigi Ravagli (assessore alle politiche territoriali ed economiche): sabato, 10.30-12.30 Lucia Betti (assessore alle politiche culturali, pari opportunità, turismo): giovedì, 11-13 Giuseppe Cortesi (assessore alle politiche finanziarie, decentramento e informatizzazione): sabato, 10-11 (fissare appuntamento telefonando al numero 0545 280836) Claudio Conti (assessore alle politiche formative, scolastiche, sportive e giovanili, rapporti internazionali): venerdì, 8.30-10.30 Carla Golfieri (assessore alle politiche sociali e sanitarie): giovedì, 9-11 Paolo Graziani (assessore ai lavori pubblici e alle politiche ambientali): sabato, 10-12 Mario Pasquali (assessore all’organizzazione e affari generali, trasporti, mobilità, polizia municipale e protezione civile): sabato, 10-12 Associazione Intercomunale della Bassa Romagna I Sindaci: la Finanziaria è inefficace, sbagliata e ingiusta La Conferenza dei Sindaci della Bassa Romagna ha stilato un documento, divulgato alla stampa e alle associazioni, nel quale si fa il punto sugli effetti che avrà sui Comuni la Legge Finanziaria per il 2004. Secondo i Sindaci la manovra di bilancio annuale dello Stato risulta essere: «centralista, perché fuori da ogni logica di confronto e concertazione degli impegni e degli obiettivi tra organismi istituzionali (Stato, Regioni, Enti Locali) che, come previsto dal nuovo titolo V della Costituzione, hanno pari dignità istituzionale. Quindi è antifederalista; inefficace, perché basata su tagli e condoni. Priva di misure volte a produrre un risanamento strutturale della spesa pubblica. Risanamento indispensabile per arginare il già alto debito pubblico del Paese e per liberare maggiori risorse da destinare ad interventi di sostegno allo sviluppo economico e occupazionale; sbagliata, perché di fronte alla recessione interna e internazionale, risulta completamente priva degli obiettivi prioritari e delle conseguenti risorse economiche necessarie per rilanciare l’economia e riagganciare l’eventuale fase di sviluppo dei mercati e del commercio mondiale; ingiusta, perché taglia in modo indiscriminato le risorse destinate alla spesa sociale e ai Comuni, rendendo sempre più difficile l’erogazione dei servizi alle persone e alle comunità locali e colpendo i soggetti istituzionali che più di altri hanno operato in modo serio e virtuoso. Infatti, in questi anni, la spesa corrente dell’intero comparto degli Enti Locali è diminuita, sia in termini assoluti, sia in termini percentuali. Si creeranno in questo modo - protestano i Sindaci - notevoli problemi per l’economia locale, per i cittadini e per le nostre comunità. Infatti i Comuni della Bassa Romagna si vedranno costretti, loro malgrado, a compiere scelte restrittive.» Questa la riduzione complessiva, prevista dalla Finanziaria 2004, dei trasferimenti dello Stato ai Comuni della Bassa Romagna: Trasferimenti 2003 (in euro) ALFONSINE BAGNARA BAGNACAVALLO COTIGNOLA CONSELICE FUSIGNANO LUGO MASSA LOMBARDA RUSSI S. AGATA Totali Trasferimenti 2004 (in euro) Riduzione complessiva a % di riduzion e 2.178.356,03 357.115,77 2.915.905,93 905.654,01 1.538.657,30 1.254.534,42 5.703.434,22 1.350.451,72 2.031.587,03 296.707,77 2.705.945,93 810.368,01 1.410.967,28 1.139.789,94 5.214.627,22 1.255.591,92 parità del Fondo Sviluppo Investimenti (in euro) 146.769,00 6,74% 60.408,00 16,92% 209.960,00 7,20% 95.286,00 10,52% 127.690,02 8,30% 114.744,48 9,15% 488.807,00 8,57% 94.859,81 7,02% 1.546.400,95 479.963,82 18.230.474,17 1.370.047,95 430.148,89 16.665.781,93 176.353,00 11,40% 49.814,94 10,38% 1.564.692,24 8,58% Il taglio ai trasferimenti complessivi, di 1.564.692,24 euro (pari a circa tre miliardi delle vecchie lire) «finirà inevitabilmente - sostiene la Conferenza dei Sindaci - per tradursi in minori spese dei Comuni per i servizi per gli anziani, per l’infanzia, per l’assistenza agli svantaggiati e per le iniziative culturali. Occorre inoltre sottolineare che, rispetto al dato sopra riportato i trasferimenti reali ed effettivi ai Comuni saranno ancor più decurtati per effetto dell’ulteriore calo del Fondo Sviluppo Investimenti, previsto in tabella pari al 2003, e della variabilità delle attribuzioni per quanto riguarda il trasferimento in conto Iva.» Riportiamo le stime («prudenziali») riguardanti la contrazione della spesa sui bilanci 2004 dei Comuni della Bassa Romagna in vari settori di attività, indotta dalla nuova Legge Finanziaria: • Politiche per l’assistenza sociale: - 531.739 euro • Edilizia Scolastica: stanziamento complessivo di 72.131 euro per 10 Comuni • Contributi per l’affitto alle famiglie bisognose: - 391.413 euro • Spesa Sanitaria al collasso: - 35.534.791 euro nel Distretto di Lugo «Dalla Legge Finanziaria i Comuni - sottolineano i Sindaci - si aspettavano una proposta che, riconoscendo il ruolo paritario tra Istituzioni Locali della Repubblica e Stato centrale, fosse fondata su pochi e prioritari obiettivi quali: risanare e qualificare il complesso della spesa pubblica, alzandone il grado di efficienza e di efficacia nel rispetto del Patto europeo di Stabilità e Coesione (Parametri di Maastricht); sostenere e promuovere lo sviluppo economico e sociale, investendo in funzione antirecessiva, nella ricerca, nella formazione, nella infrastrutturazione del territorio, nella qualità ambientale e nei servizi; utilizzare la leva fiscale in modo equo, senza penalizzare lo sviluppo e le imprese, operando per ridistribuire il reddito a favore del mondo del lavoro; riformare l’attuale sistema di welfare in favore delle fasce più deboli e meno protette della società (anziani, infanzia, famiglie). Invece, anche per il 2004 il Governo chiede ai Comuni di compartecipare ai debiti che non hanno contribuito a formare, rinviando al futuro le indispensabili riforme strutturali. Le istituzioni locali, in questi anni, hanno amministrato e governato le proprie comunità in modo responsabile e cooperativo. Infatti, i Comuni in particolar modo - concludono i Sindaci - hanno governato le loro risorse in modo virtuoso e, in particolare hanno: rispettato il Patto di Stabilità interno 2003, nonostante quel Patto fosse fortemente penalizzante per loro; diminuito, sia in termini assoluti sia in termini percentuali; il volume complessivo della spesa corrente; svolto una importante azione antirecessiva, riconosciuta dalla stessa Corte dei Conti che ha rilevato come la spesa per investimenti sostenuta dagli Enti Locali sia dieci volte maggiore rispetto a quella sostenuta dallo Stato centrale.» In questi ultimi anni (1998-1999-2000-2001) i Comuni della Bassa Romagna hanno realizzato investimenti per un totale complessivo di 84.540.400,33 euro, pari a circa 163,693 miliardi delle vecchie lire (nella tabella sotto). «Si tratta di un importo rilevante che, indubbiamente, ha svolto una positiva funzione di stimolo per l’economia locale. Ora, con questa Finanziaria avverte la Conferenza dei Sindaci - non sarà più possibile garantire un impegno simile.» Totale degli investimenti realizzati dai 10 Comuni per tipologia di intervento Fonte: Ministero degli Interni Conti Consuntivi dei Comuni Valori espressi in euro 1998 1999 2000 2001 Totali Interventi per la Istruzione Pubblica compreso: Scuole materne,elementari Medie e servizi scolastici Interventi per i Beni Culturali compreso: Biblioteche,Pin acoteche Musei, ecc. Interventi nel 986.242,56 2.328.240,23 3.806.294,48 3.504.135,22 1.183.762,32 885.252,90 2.950.214,94 10.070.992,2 1 864.321,20 6.437.471,64 settore sportivo compreso: Piscine, Palazzetti 1.610.013,41 sport, Piscine, Stadio, ecc. Interventi per la viabilità compreso: 11.577.117,05 strade, illuminazione pubblica, ecc. Interventi per l'ambiente e il territorio compreso: urbanistica, 2.753.547,18 edilizia, rete idrica e smaltimento rifiuti Interventi nel settore sociale compreso: asili nido, strutture 4.936.657,59 per anziani, assistenza persone Interventi per lo sviluppo economico Servizi 993.914,07 produttivi, ecc. 1.867.949,71 1.065.783,59 4.729.370,08 9.273.116,79 5.491.396,96 7.051.355,03 33.569.699,5 9.449.830,53 7 2.605.207,31 2.394.212,71 2.319.904,10 1.887.654,10 2.628.743,80 12.196.968,4 2.743.912,95 4 648.844,43 843.986,36 432.535,52 2.919.280,38 10.072.871,3 0 26.361.627,0 16.013.055,0 18.675.628,8 23.490.089,3 84.540.400,3 Totali 86 7 2 3 L’amministrazione comunale di Bagnacavallo augura a tutti un buon Natale e un felice 2004